Confartigianato http://www.confartigianato.it Il nuovo portale di Confartigianato Imprese Fri, 20 Jan 2017 12:00:11 +0000 it-IT hourly 1 APPALTI PUBBLICI – La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato http://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/ http://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/#respond Thu, 19 Jan 2017 16:16:25 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=49441

appalti_bandi-e-procedure-770x392Il nuovo Codice dei contratti pubblici è una rivoluzione positiva che però tarda a manifestare i suoi effetti. Si può sintetizzare così la situazione a 10 mesi dal via alla riforma voluta dal Governo Renzi per rendere più semplici, trasparenti e orientate allo sviluppo le norme che regolano la partecipazione delle imprese agli appalti pubblici.
Confartigianato ha partecipato a tutte le fasi di costruzione della nuova legge e continua a fare pressing affinchè venga attuato il principio che si ispira allo Small Business Act, ‘pensare innanzitutto al piccolo’.
La Confederazione ha fatto il punto sulla riforma durante l’iniziativa ‘ImpresaDiretta’, organizzata il 17 gennaio dalla sede nazionale in collegamento streaming con le Associazioni di tutta Italia, alla quale sono intervenuti Marco Granelli, Vice Presidente Vicario di Confartigianato, Arnaldo Redaelli, Presidente di  Anaepa Confartigianato Edilizia, Ivana Malvaso, componente della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio e Ida Angela Nicotra, consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.
Il Vicepresidente Granelli, che in questi mesi ha rappresentato le esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori nelle sedi istituzionali in cui si attua il Codice, ne ha spiegato le novità positive ottenute da Confartigianato per favorire l’accesso delle micro e piccole imprese agli appalti: “La previsione del pagamento diretto dei subappaltatori, la stabilizzazione dell’anticipazione del 20% dell’importo dei lavori, la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire alle micro e piccole imprese l’effettiva possibilità di partecipare agli appalti, l’obbligatorietà del progetto esecutivo, la revisione dell’istituto dell’avvalimento che nella pratica aveva assunto connotazioni distorsive del mercato, la chiara volontà di semplificazione e riduzione degli oneri a carico delle imprese”.

Ma Granelli ha sottolineato anche i problemi di attuazione denunciati dagli imprenditori: “La modalità di mettere regole che sono un po’ affidate al caso, come quella di non predeterminare l’offerta anomala sotto il milione di euro e che sta causando non poca confusione tra le nostre imprese. Soprattutto in un momento di penuria di investimenti pubblici, c’è il rischio che tutto venga un po’ ricondotto alle modalità del gioco del lotto. E questo danneggia proprio le imprese più virtuose e meritevoli che si trovano ad affidare soltanto al caso la partecipazione alle gare d’appalto”. E ancora, tra le criticità, Granelli indica “la nuova metodologia della manifestazione d’interesse. In pratica, tutte le stazioni appaltanti e tutti i committenti hanno dato la possibilità a qualsiasi impresa di manifestare la propria intenzione a partecipare alle gare d’appalto e ciò induce le imprese a spostarsi da una regione all’altra, creando un sovraffollamento delle gare”. “Ci deve essere – ha sottolineato il Vice Presidente Granelli – la volontà e la responsabilità delle stazioni appaltanti, pur nel rispetto della loro discrezionalità, di confrontarsi con le nostre Associazioni affichè si possa coniugare l’interesse generale della Pubblica amministrazione con l’interesse delle imprese del territorio”.
I problemi sono sentiti dalle imprese delle costruzioni, spiega Arnaldo Redaelli, Presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia.“I benefici effetti che noi pensavamo si potessero manifestare subito purtroppo invece sono ancora abbastanza lontani. L’attuale confusione sta portando sia le imprese sia le stazioni appaltanti a non avere chiarezza per poter procedere in un sistema che, invece, doveva mettere ordine nelle cose. La soft law fa una grande fatica ad affermarsi”.
La risposta ai problemi denunciati da Confartigianato è arrivata da Ivana Malvaso, componente dell’apposita Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio, che ha annunciato le prossime mosse per correggere la rotta di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici. “La Cabina di regia ha in corso un esame delle numerose criticità segnalate dalle imprese con l’obiettivo di predisporre il decreto correttivo della riforma. Contemporaneamente è stata attivata una consultazione presso le stazioni appaltanti per rilevare anche le loro criticità. Questo con l’obiettivo di incrociare i problemi denunciati sia dagli operatori economici sia dalle stazioni appaltanti e predisporre il provvedimento correttivo i cui tempi di ultimazione sono previsti entro aprile. Le linee guida saranno il secondo step su cui la Cabina di Regina comincerà a lavorare”.

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FORD http://www.confartigianato.it/2017/01/ford-2/ http://www.confartigianato.it/2017/01/ford-2/#respond Thu, 19 Jan 2017 11:00:02 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=47400

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Attraverso la Convenzione tra Ford e Confartigianato, le imprese associate possono acquistare autovetture e veicoli commerciali Ford usufruendo di speciali condizioni di trattamento a loro riservate in via esclusiva.

Ai soci appartenenti al sistema Confartigianato che acquisteranno autoveicoli presso la rete italiana dei Concessionari del Marchio Ford, verrà riconosciuta una riduzione del prezzo di listino con percentuali di sconto che variano da modello a modello. Infatti per l’acquisto del modello Ford Fiesta è previsto uno sconto del 28%, mentre per la Ford B-Max la riduzione è del 26%, per arrivare ad uno sconto del 26% per la Ford Focus. La convenzione è estesa anche sulla gamma dei veicoli commerciali; infatti con uno sconto pari al 27% è possibile acquistare il nuovo Ford Transit V363.

E’ disponibile a partire da oggi e a condizioni esclusive il nuovo modello della Ford Kuga.

Per beneficiare dei vantaggi riservati è necessario dimostrare tramite la tessera associativa Confartigianato di far parte del Sistema.

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#graphoftheweek #graficodellasettimana http://www.confartigianato.it/2017/01/graphoftheweek-graficodellasettimana/ http://www.confartigianato.it/2017/01/graphoftheweek-graficodellasettimana/#respond Thu, 19 Jan 2017 10:00:41 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=49385

studi

In questa pagina proponiamo periodicamente una evidenza statistica – da noi elaborata o selezionata dagli economisti del nostro Ufficio studi da fonti statistiche ufficiali nazionali e internazionali – che viene posta all’attenzione del pubblico del portale, senza commenti.

 

 

19 GENNAIO 2017

 PROPENSIONE ALL’ASSUNZIONE DELLE IMPRESE ARTIGIANE ESPORTATRICI E INNOVATRICI

ANNO 2016 – VALORI PERCENTUALI

(Fonte: Unioncamere – Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior)

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ABRUZZO – Maltempo: ‘Imprese Abruzzo non avranno forza di ripartire, subito stop alle tasse’ http://www.confartigianato.it/2017/01/abruzzo-maltempo-imprese-abruzzo-non-avranno-forza-di-ripartire-subito-stop-alle-tasse/ http://www.confartigianato.it/2017/01/abruzzo-maltempo-imprese-abruzzo-non-avranno-forza-di-ripartire-subito-stop-alle-tasse/#respond Thu, 19 Jan 2017 09:56:43 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=49399

allagamenti“Migliaia di aziende e negozi ormai chiusi da settimane e che, in molti casi, non avranno la forza di ripartire. Decine di migliaia di posti di lavoro a rischio”. Lo afferma Confartigianato Abruzzo che, a proposito del maltempo che sta mettendo in ginocchio la regione, chiede al governatore Luciano D’Alfonso e ai sindaci di prevedere “almeno una immediata sospensione, se non uno sgravio parziale, di tutti i tributi locali diretti e indiretti (Tari, Tasi e imposte comunali) e di tutte le rate di finanziamenti in corso”.

“Chiediamo alla Regione Abruzzo – affermano il segretario regionale di Confartigianato e il delegato del settore Commercio, Daniele Giangiulli e Massimiliano Pisanianche di attivarsi immediatamente con il Governo per una sospensione dei tributi a livello nazionale, altrimenti, come finirà la fase dell’emergenza, sicuramente tante di queste aziende non riapriranno. Oltre a essere la catastrofe più imponente degli ultimi dieci anni, l’emergenza in corso rischia di rappresentare per l’Abruzzo la fine dell’imprenditoria su tutti i livelli”.

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CTS – Servizi per l’autotrasporto http://www.confartigianato.it/2017/01/cts-servizi-per-lautotrasporto/ http://www.confartigianato.it/2017/01/cts-servizi-per-lautotrasporto/#respond Wed, 18 Jan 2017 15:24:29 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=49382

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Dalla convenzione con la Società Autostrade per l’Italia per il rilascio della tessera Viacard e del Telepas alle polizze assicurative a prezzi assolutamente concorrenziali, dai servizi satellitari per la localizzazione in tempo reale degli automezzi della flotta alla gestione degli adempimenti previsti dalla legge Macron per le operazioni di trasporto sul territorio francese,  CTS, la società cooperativa di Confartigianato Trasporti, dà risposte concrete alle esigenze delle imprese del settore.

L’iscrizione a  Confartigianato Trasporti Servizi (CTS) è consentita per Statuto Sociale a tutte le imprese di Autotrasporto conto terzi regolarmente iscritte negli Albi Provinciali.

Per saperne di più clicca questo link: http://www.trasportoservizi.it/it-IT/servizi-per-autotrasporto/

 

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DONNE IMPRESA – Daniela Rader è la nuova Presidente delle imprenditrici di Confartigianato http://www.confartigianato.it/2017/01/donne-impresa-daniela-rader-e-la-nuova-presidente-delle-imprenditrici-di-confartigianato/ http://www.confartigianato.it/2017/01/donne-impresa-daniela-rader-e-la-nuova-presidente-delle-imprenditrici-di-confartigianato/#respond Wed, 18 Jan 2017 14:42:25 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=49371

Oggi l’Assemblea di Donne Impresa Confartigianato ha eletto Daniela Rader alla Presidenza del Movimento che rappresenta oltre 40mila imprenditrici artigiane. La Presidente Rader guiderà Donne Impresa per i prossimi 4 anni e sarà affiancata dalle Vicepresidenti Flavia Caldera, Presidente di Donne Impresa Lombardia che ha ricevuto l’incarico di Vice Presidente Vicaria, e Filomena Avolio Presidente di Donne Impresa Friuli Venezia Giulia. Del Comitato di Presidenza di Donne Impresa Confartigianato fanno parte anche Daniela Biolatto, Presidente di Donne Impresa Confartigianato Piemonte, e Marici Levi, Presidente di Donne Impresa Confartigianato Puglia.
Daniela Rader, di Vicenza, è imprenditrice nel settore dell’installazione di impianti.
Attualmente Presidente di Donne Impresa di Confartigianato Veneto, Daniela Rader ha svolto numerosi incarichi di vertice nell’ambito di Confartigianato, a livello provinciale, regionale e nazionale.
La Presidente Rader ha ringraziato la Presidente uscente Edgarda Fiorini per la passione e l’impegno con cui ha guidato il Movimento dal 2010 e, presentando il suo programma, ha espresso la volontà di intensificare le iniziative per consolidare i traguardi conquistati dalle imprenditrici di Confartigianato. “Continueremo a batterci – ha detto – contro le discriminazioni di genere per costruire le condizioni che permettano alle donne di esprimere nel lavoro e nell’impresa le proprie potenzialità e contribuire allo sviluppo economico e sociale del Paese. Gli sforzi e le nuove sfide per agganciare la ripresa e rilanciare la competitività delle nostre aziende sono uguali per tutti gli imprenditori, donne e uomini. Ma, rispetto ai nostri colleghi, noi imprenditrici abbiamo un maggiore carico di responsabilità, soprattutto sul fronte familiare, che dobbiamo poter gestire contando su un nuovo sistema di welfare attento alla specificità del lavoro indipendente femminile”.

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LAVORO – Cercasi qualita’ artigiana per i sarti contemporanei http://www.confartigianato.it/2017/01/lavoro-cercasi-qualita-artigiana-per-i-sarti-contemporanei/ http://www.confartigianato.it/2017/01/lavoro-cercasi-qualita-artigiana-per-i-sarti-contemporanei/#respond Wed, 18 Jan 2017 08:57:32 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=49353

DSC1185_1Pubblichiamo l’intervento sul ‘Corriere della sera’ di Brunello Cucinelli, stilista e imprenditore del settore moda, titolare dell’ominimo brand internazionale che punta sulla qualita’ artigiana made in Italy.

Fino a qualche anno fa, e in certi casi ancora oggi, i giovani si avvicinavano con timore e imbarazzo al lavoro, in particolare ai lavori artigianali. Noi siamo responsabili di questo, perché effettivamente, ponevamo delle condizioni economiche e morali che deprimevano e offendevano la loro dignità. Artigianato è arte. È assolutamente specifico della nostra Italia, dal Nord al Sud. Anche la nostra impresa, beninteso, utilizza la tecnologia più avanzata e aggiornata, ma non c’è pericolo che si lasci irretire dal mito della macchina, che rimane semplice strumento. La nostra impresa è alla ricerca di esseri umani con mani sapienti che possano coniugare lavori come: sarti, maglieriste, modellisti in modo contemporaneo e cioè utilizzando sì ago, forbici, filo ma anche laser, così da sentirsi artigiani contemporanei e nel contempo realizzarsi come persone di grande umanità e creatività, perché è di questa capacità di inventare, di essere visionari, che abbiamo bisogno. E tutto, dal salario, ai rapporti umani, alla bellezza del luogo di lavoro, è stato pensato per facilitare queste qualità. Cerchiamo prima di ogni cosa delle persone perbene che si vantino di amare il mondo rispettando regole comuni e che provino il sentimento della solidarietà liberandosi dall’obbligo di avere paura, ricordandosi che il fuoco del progresso non cesserà mai di ardere.

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AUTOTRASPORTO – UN PIANO NEVE EFFICIENTE: CHIUDERE LE STRADE http://www.confartigianato.it/2017/01/autotrasporto-un-piano-neve-efficiente-chiudere-le-strade/ http://www.confartigianato.it/2017/01/autotrasporto-un-piano-neve-efficiente-chiudere-le-strade/#respond Tue, 17 Jan 2017 16:45:24 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=49350

EMERGENZA_NEVE

Arriva la neve e puntualmente arrivano i fermi forzati per l’autotrasporto.

Come ogni anno, con l’arrivo del maltempo viene predisposto un “Piano neve” per prevenire e fronteggiare le criticità per la circolazione, individuando le misure che Polizia Stradale e Concessionarie autostradali attueranno in caso di neve o ghiaccio.

In particolare il “piano” 2017, che prende in considerazione anche i nuovi scenari viari delle zone colpite dal sisma, evidenzia le attività garantite nella stagione invernale, per assicurare all’utenza sicurezza lungo la viabilità stradale e ferroviaria.

Nonostante ciò, tuti gli anni, Confartigianato Trasporti riceve le lamentele dei trasportatori che per la loro attività utilizzano strade ed autostrade perché la circolazione viene interrotta e chiusa.

L’informazione social e veloce permette agli operatori professionali del trasporto merci che si mettono in viaggio, di conoscere prima ed in tempo reale  le condizioni meteo e del traffico e di viaggiare secondo le norme della sicurezza.

Purtroppo, però, con l’arrivo del maltempo ed in previsione della neve registriamo che rimane irrisolto per gli autotrasportatori il problema del mantenimento della circolazione, anche se ovviamente limitato dalle avverse condizioni metereologiche.

La Polizia Stradale e i concessionari autostradali hanno svolto un’azione preventiva assicurando la mobilità mentre le Prefetture sono intervenute con le loro ordinanze con cui di fatto si decide il blocco totale della circolazione per i veicoli sopra le 7,5 ton; in pratica viene attuato il fermo di Stato dei veicoli pesanti.

Assistendo a quello che stanno vivendo i trasportatori sulla A14 ed in alcune altre aree di accumulo, riteniamo che non sia possibile dopo aver effettuato il filtraggio dinamico tenere tutti i veicoli pesanti fermi, lasciandoli nel limbo con attesa di trentasei ore continuative, fino a nuovo ordine.

Al contrario, Confartigianato Trasporti ritiene necessario che, come previsto dai protocolli sul Piano neve siglati da Ministero dei Trasporti, Ministero degli Interni ed Associazioni dell’autotrasporto, venga messa in atto la staffetta tra autoveicoli e veicoli pesanti, garantendo a turnazione a questi ultimi di portare a compimento il proprio viaggio professionale.

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Nasce ConfApp, l’App che tiene aggiornate le imprese http://www.confartigianato.it/2017/01/nasce-confapp-lapp-che-tiene-aggiornate-le-imprese/ http://www.confartigianato.it/2017/01/nasce-confapp-lapp-che-tiene-aggiornate-le-imprese/#respond Tue, 17 Jan 2017 16:38:21 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=49346

app

E’ nata ConfApp, la prima applicazione mobile dedicata in esclusiva agli associati del sistema Confartigianato, uno strumento dinamico e coinvolgente che permette agli imprenditori di essere informati in tempo reale sulle novità che li riguardano, dai corsi alle iniziative, dai servizi alle notizie, dagli eventi alle convenzioni con un semplice ‘tap’ sul telefonino.

L’innovativa App è disponibile su Apple Store e Google Play (una volta entrati nello store è sufficiente digitare nel campo ricerca “ConfApp” oppure “Confartigianato”; al primo posto tra i risultati compare l’applicazione. L’icona è facilmente riconoscibile dal logo confederale bianco su fondo blu intenso).

In alternativa, è possibile ricorrere a una modalità di ricerca più ‘tecnologica’ e in linea con lo strumento. Con la tessera associativa 2017, infatti, le imprese hanno ricevuto una lettera con un QrCode: inquadrandolo si viene indirizzati a una pagina web che dà accesso direttamente alle versioni dell’app per iOS e Android.

Per registrarsi bastano un paio di minuti e pochi tap sullo schermo.

Una volta lanciata l’applicazione, è sufficiente cliccare sulla scritta “Non sei ancora registrato”, inserire nel campo email il proprio indirizzo di posta elettronica, digitare una password di almeno 6 caratteri, inviare le informazioni attraverso il pulsante ISCRIVITI. Nella pagina successiva, l’associato dovrà inserire il codice che trova stampato sulla tessera associativa 2017, oppure il codice fiscale fornito all’atto dell’iscrizione a Confartigianato, e indicare il settore, o i settori, su cui desidera ricevere informazioni, anche attraverso notifiche push, i messaggini istantanei, come quelli di Facebook o WhatsApp, che compaiono sul telefonino pure a schermo spento.

Grazie al sistema di profilazione degli utenti, suddivisi in base alle 12 federazioni di categoria, ConfApp consente di selezionare le informazioni da presentare all’associato, riducendo così la possibilità di dispersione del messaggio. Una modalità che risulta vincente nel caso di informazioni tecniche, che per loro natura sono indirizzate a specifici target, oppure per promuovere iniziative mirate.

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STUDI – Ripresa a rischio con interventi fiscali restrittivi: con austerity in cinque anni perso il 4,1% PIL pro capite e cumulato avanzo primario di 164 miliardi di euro http://www.confartigianato.it/2017/01/studi-ripresa-a-rischio-con-interventi-fiscali-restrittivi-con-austerity-in-cinque-anni-perso-il-41-pil-pro-capite-e-cumulato-avanzo-primario-di-164-miliardi-di-euro/ http://www.confartigianato.it/2017/01/studi-ripresa-a-rischio-con-interventi-fiscali-restrittivi-con-austerity-in-cinque-anni-perso-il-41-pil-pro-capite-e-cumulato-avanzo-primario-di-164-miliardi-di-euro/#respond Tue, 17 Jan 2017 13:33:51 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=49337

US_spesa_energeticaNel terzo trimestre 2016 l’Italia ha registrato un tasso di crescita congiunturale del PIL dello 0,3%, in linea con la media Uem e superiore a quello di Francia e Germania (+0,2%). Bisogna tornare indietro di cinque anni – al secondo trimestre 2011 – per ritrovare l’Italia crescere più delle due maggiori economie dell’Eurozona.

La ripresa in corso è stata supportata, fino ad ora, da una politica monetaria che ha abbassato i tassi di interesse e da una politica fiscale espansiva che ha determinato una riduzione della pressione fiscale. In particolare l’ultima manovra economica varata dal Parlamento a dicembre ha liberato risorse a favore delle Micro e Piccole imprese che Confartigianato ha stimato in 4,5 miliardi di euro e sono proprio le risorse della manovra destinate alle imprese quelle con il maggior impatto sulla crescita del PIL.

L’irrobustimento dei processi di crescita – necessario per migliorare i saldi finanza pubblica – può  venire meno con l’inversione di segno della politica fiscale a seguito delle indicazioni emerse nell’Eurogruppo di dicembre e che – confermando il parere della Commissione dello scorso 16 novembre – evidenziano che nel 2017 il deficit strutturale dell’Italia, a fronte di una prevista riduzione dello 0,6% ha registrato un peggioramento dello 0,5%.

In questa prospettiva preoccupano le previsioni pubblicate ieri dal Fondo Monetario Internazionale che ribassano di 0,2 punti il tasso di crescita del PIL nel 2017 e di 0,3 punti nel 2018. L’esame di dettaglio della tabella delle previsioni del Fmi evidenzia che la revisione dell’Italia è la peggiore tra le 16 maggiori economie esaminate.

La revisione al ribasso delle prospettive di crescita – pur in presenza di bassi tassi di interesse – rischia di far rivedere i piani di investimento delle imprese, depotenziando le risorse messe a disposizione per incentivare l’accumulazione di capitale. Nel 2017 gli investimenti sono previsti in salita del 2,6% (secondo l’ultimo European Economic Forecast della Commissione europea), in accelerazione rispetto al +2,1% del 2016. Un rallentamento dell’accumulazione di capitale si rifletterebbe negativamente su innovazione e crescita della produttività.

La politica dell’austerity non ha pagato in termini di crescita e stabilizzazione della finanza pubblica dell’Italia. Tra il 2011 e 2016 il PIL pro capite è sceso del 4,1% mentre nell’Eurozona è aumentato del 2,3% e nello stesso arco di tempo il debito pubblico è salito di 16,5 punti. In parallelo è scesa la fiducia nei confronti della Commissione europea, passata dal 44% di maggio 2011 al 31% di dicembre 2016.

In alcuni territori le politiche conseguenti alla crisi del debito sovrano hanno lasciato segni profondi sul Prodotto per abitante: secondo gli ultimi conti territoriali disponibili, tra il 2011 e il 2015 il PIL pro capite – a prezzi costanti – nel Lazio è crollato del 10,8%, nel Molise è sceso del 9,4%, in Valle d’Aosta dell’8,7%, in Umbria del 7,9%, in Calabria del 6,8%, in Sardegna del 6,1%, in Sicilia e Campania del 5,6% e in Lombardia del 5,2%. In controtendenza si osserva una crescita del PIL pro capite solo a Bolzano (+1,3%) e in Basilicata (+4,7%).

Va ricordato che nel 2017 il saldo primario dell’Italia è previsto al +1,4% del PIL, contro lo 0,5% dell’Eurozona e dal 2011 al 2016 il bilancio pubblico italianano ha cumulato uno sforzo fiscale pari a 164,3 miliardi di avanzo primario a fronte di un maggiore deficit di 274,2 miliardi cumulato dai restanti 18 Paesi dell’Eurozona.

In parallelo va ricordato che una nostra recente analisi ha evidenziato che Francia e Spagna presentano da dieci anni un deficit superiore al limite del 3% e la Germania, secondo il meccanismo di allerta della Commissione europea, presenta un vistoso squilibrio macroeconomico rappresentato da un saldo di parte corrente della bilancia dei pagamenti pari al 7,5% del Pil, in aumento rispetto al 7,0% del 2014 e da quattro anni superiore al limite massimo del 6%.

L’attivazione di vincoli che accentuassero il grado di restrizione fiscale rischia di essere una politica miope, focalizzandosi su obiettivi di breve termine, mantenendo “indistinti” quelli a più lungo termine e penalizzando in modo eccessivo i processi di crescita.

 

 

 

Tassi di crescita trimestrali del PIL negli ultimi 24 trimestri

(IV trim. 2010-III trim. 2016 – var. % congiunturale – dati destagionalizzati e corretti per i giorni di calendario – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)

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Saldo primario di bilancio: Italia ed Eurozona

(% del PIL – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)

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Dinamica PIL pro capite tra 2011 e 2015 per regione e ripartizione

(Var. % cumulata del PIL per abitante a prezzi costanti – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)

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PIL per abitante per regione: 2011-2015

(Anni 2011 e 2015 – valori concatenati a prezzi 2010 – dati grezzi – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)

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