Confartigianato http://www.confartigianato.it Il nuovo portale di Confartigianato Imprese Tue, 06 Dec 2016 21:11:36 +0000 it-IT hourly 1 DONNE IMPRESA – Per il 44,3% delle imprenditrici difficile conciliare lavoro e famiglia http://www.confartigianato.it/2016/12/donne-impresa-per-il-443-delle-imprenditrici-difficile-conciliare-lavoro-e-famiglia/ http://www.confartigianato.it/2016/12/donne-impresa-per-il-443-delle-imprenditrici-difficile-conciliare-lavoro-e-famiglia/#respond Tue, 06 Dec 2016 10:26:21 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=48514

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Conciliare lavoro e famiglia è un grande problema per le imprenditrici artigiane. Lo confermano i risultati di un sondaggio d’ascolto realizzato da Confartigianato su 993 titolari d’impresa e presentato alla Convention di Donne Impresa Confartigianato che si svolge a Udine il 5 e 6 dicembre.

Il 44,3% delle intervistate denuncia difficoltà penalizzanti nel dividersi tra gli impegni lavorativi e la cura della famiglia. Se il 39,3% delle imprenditrici si occupa regolarmente dei figli under 18, c’è anche un quarto di loro (24% delle intervistate) che, in famiglia, deve prendersi cura di persone anziane, malate o disabili.

In questi molteplici impegni le imprenditrici si sentono poco aiutate dai familiari e dai servizi pubblici. Le maggiori difficoltà con i servizi pubblici vengono denunciate in Emilia Romagna, mentre le cose sembrano funzionare meglio nel Friuli Venezia Giulia e in Trentino Alto Adige.

Se dalla famiglia ci si sposta in azienda, il 39,5% delle imprenditrici segnala di aver riscontrato difficoltà di accesso al credito nel corso del 2016. Alla maggior parte di loro (41,2% delle intervistate) sono state applicate condizioni maggiormente onerose.

Un altro problema delle artigiane riguarda i rapporti commerciali con i clienti. Il 32,7% delle intervistate ha crediti inesigibili per la fornitura di beni e servizi ad imprese in crisi. E i mancati pagamenti incidono sul fatturato del 19,2% delle imprese creditrici. L’11,2% delle piccole imprese al femminile vanta crediti nei confronti della Pubblica amministrazione e un terzo dichiara un allungamento dei tempi di pagamento degli enti pubblici. Tempi che, secondo l’84,1% delle imprenditrici rimangono superiori ai 30 giorni stabiliti dalla legge e si attestano ad una media di 58 giorni.

Per rimanere competitive sul mercato il 22,8% delle piccole imprenditrici sfrutta o dichiara che utilizzerà in futuro le tecnologie digitali. In particolare, il 73,4% delle intervistate da Confartigianato è attiva sul web. Inoltre, il 75,2% dispone di un proprio sito, il 67,8% ha un profilo social e il 9,6% utilizza negozi di e-commerce e/o piattaforme di servizi on line.

Tra le imprese che utilizzano tecnologie digitali, è maggiormente diffuso l’Internet delle cose (48,7% delle imprenditrici), i social manifacturing (40,1%), la manifattura 3D (37,5).

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DONNE IMPRESA – Le imprenditrici artigiane aumentate dell’1,9% in 10 anni http://www.confartigianato.it/2016/12/donne-impresa-le-imprenditrici-artigiane-aumentate-dell19-in-10-anni/ http://www.confartigianato.it/2016/12/donne-impresa-le-imprenditrici-artigiane-aumentate-dell19-in-10-anni/#respond Mon, 05 Dec 2016 15:36:36 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=48512

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Nonostante le difficoltà delle donne ad accedere al mercato del lavoro e malgrado gli effetti della crisi economica, l’Italia ha il primato in Europa per numero di imprenditrici e di lavoratrici autonome. Secondo l’Osservatorio sull’imprenditoria femminile presentato alla Convention di Donne Impresa Confartigianato che si svolge il 5 e 6 dicembre a Udine, a giugno 2016 il nostro Paese conta 1.758.794 donne che svolgono attività indipendenti. Un record in Europa visto che, tra imprenditrici e lavoratrici autonome, il Regno Unito si ferma a quota 1.532.600 e la Germania ne registra 1.383.800.
A guidare la crescita del lavoro indipendente femminile sono le imprenditrici artigiane il cui numero è aumentato dell’1,9% negli ultimi 10 anni. Un piccolo esercito di 357.110 donne, tra titolari, socie e collaboratrici, con una presenza prevalente in Lombardia (66.977), seguita da Emilia Romagna (37.503), Veneto (37.387), Piemonte (32.847), Toscana (31.715). In Friuli Venezia Giulia sono 8.247. La classifica provinciale vede in testa Milano, con 17.908 imprese artigiane al femminile. Secondo posto per Torino (16.387), seguita da Roma (15.191).

Ma le imprenditrici devono fare i conti con un welfare che non aiuta le donne italiane a conciliare il lavoro con la cura della famiglia. L’Osservatorio di Confartigianato mette in luce che la spesa pubblica è fortemente sbilanciata sul fronte delle pensioni e della spesa sanitaria per anziani che ammonta a 260,6 miliardi di euro. Invece, per le famiglie e i giovani la spesa pubblica italiana si ferma a 22,8 miliardi, pari al 2,8% della spesa totale della PA (rispetto al 3,6% della media Ue) e all’1,4% del Pil (rispetto all’1,7% della media Ue). Percentuali che collocano l’Italia rispettivamente al 20° posto e al 17° posto tra i 28 Paesi europei.

Confartigianato ha analizzato anche costo e qualità dei servizi per la famiglia messi in campo dagli Enti locali. Si scopre così che i Comuni italiani dedicano agli asili nido il 41% della spesa per famiglie e minori. Ma l’utilizzo di queste strutture è molto basso: a livello nazionale soltanto l’11,9% dei bambini fino a 2 anni ha usufruito di asili nido comunali. E il loro costo, pari in media a 1.459 euro annui per famiglia  – nelle 9 principali città di Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna, Firenze e Bari – è quello che incide di più (32,7%) sulla spesa complessiva delle famiglie per tributi e servizi locali.

Tutto ciò si riflette sul mercato del lavoro femminile: Confartigianato ha calcolato infatti che il tasso di occupazione delle donne senza figli è pari al 55,5%, ma scende al 52,8% per le donne con figli. Addirittura il tasso di occupazione scende al 44,7% per le donne con figli tra i 25 e i 34 anni. Anche in questo caso siamo distanti dal resto d’Europa. Se la media del tasso di occupazione delle donne italiane è del 48,5%, nell’Ue a 28 tocca il 61,4% e addirittura in Svezia arriva al tasso record del 75,3%. Ma la media nazionale è superata anche in alcune delle nostre regioni, come la Provincia autonoma di Bolzano, dove è occupato il 66% delle donne, l’Emilia Romagna (62,7%), la Valle d’Aosta (60,2%).

Un’inversione di tendenza viene sottolineata da Edgarda Fiorini, Presidente di Donne Impresa Confartigianato, a proposito del decreto del Ministro del Lavoro e del Ministro dell’Economia e Finanze che estende alle imprenditrici artigiane la possibilità di usufruire del voucher baby-sitting.
“Il decreto – spiega la Presidente Fiorini – segna il superamento di un’incomprensibile disparità di trattamento tra dipendenti e titolari d’impresa.  Apprezziamo che nella legge di bilancio, grazie anche alla nostra battaglia, la misura sperimentale prevista lo scorso anno sia stata resa strutturale per gli anni 2017 e 2018, incrementando le risorse dai 2 milioni di euro del 2016 ai 10 milioni per ognuno degli anni futuri. Ma bisogna continuare su questa strada per offrire alle donne i servizi indispensabili a conciliare il lavoro e la cura della famiglia”.

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Telethon 2016 http://www.confartigianato.it/2016/12/48545/ http://www.confartigianato.it/2016/12/48545/#respond Mon, 05 Dec 2016 15:30:30 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=48545

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Confartigianato e Artigiancassa rinnovano l’impegno al fianco della ricerca medico-scientifica abbracciando la maratona di solidarietà Telethon. Una collaborazione che continua da anni e che ha portato ottimi risultati nel campo della lotta alle malattie genetiche rare. Per l’edizione di quest’anno, Confartigianato e Artigiancassa sostengono il lavoro del team della dottoressa Maria Passafaro dell’Istituto di Neuroscienze del CNR di Milano, che sta lavorando all’identificazione della funzione dei geni mutati nel ritardo mentale associato al cromosoma X.
Diverse le modalità per partecipare alla maratona di solidarietà, sbarcata in Italia nel 1990 grazie all’impegno di Susanna Agnelli. E’ possibile effettuare donazioni in denaro sul conto BNL n. 11100 all’iban IT55L0100503215000000011100, intestato a “Fondazione Telethon”, con causale “Elargizione liberale” e “Raccolta Artigiancassa”,specificando la regione di provenienza. In alternativa, si può partecipare alla maratona di solidarietà acquistando uno dei regali solidali presso gli uffici territoriali di Artigiancassa o direttamente sullo shop online del portale Telethon, all’indirizzo www.telethon.it/shop-solidale.
Se l’edizione dell’anno scorso, soltanto nella giornata della maratona televisiva, ha raccolto più di 30 milioni di euroda donare alla ricerca scientifica, per l’appuntamento di quest’anno, l’edizione numero 27, gli organizzatori puntano a migliorare i numeri della raccolta, grazie alla presenza in più di 3mila piazze e al lavoro di tanti enti e organizzazioni che abbracciano l’iniziativa. Come Confartigianato, che anche quest’anno sarà #presente al fianco di Telethon e della ricerca medico-scientifica.

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COMUNICAZIONE – Il futuro della comunicazione artigiana parte da Trento http://www.confartigianato.it/2016/12/48538/ http://www.confartigianato.it/2016/12/48538/#respond Mon, 05 Dec 2016 14:32:32 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=48538

convegno_comunicazione_trentoIl suggestivo Museo delle Scienze di Trento ha ospitato il convegno “Dall’idea la creazione, dal racconto l’emozione”, organizzato da Confartigianato Comunicazione per comprendere la realtà economica delle piccole imprese artigiane del settore e per tracciare la rotta verso un futuro sempre più tecnologico.
Le famiglie italiane sembrano aver rotto il tabù del digitale. Secondo l’Ufficio studi di Confartigianato, infatti, nel 2015 la spesa degli italiani su internet si è assestata sui 38,7 miliardi di euro, con un significativo aumento del 270% rispetto a dieci anni fa, nel 1995. Un trend completamente opposto rispetto alla spesa per prodotti cartacei, che si è fermata a 8,4 miliardi di euro, con un calo del 40,5% rispetto al ‘95. Nonostante le abitudini degli italiani, per le imprese rimane più difficile fare affari su internet. Il freno, come spesso succede, è la dotazione infrastrutturale del Paese. La banda larga latita, molte province italiane non sono connesse alla rete e il risultato è che soltanto il 7% delle piccole e medie imprese italiane riesce a fare un uso commerciale stabile del web.
Numeri che Enrico Quintavalle ha presentato al convegno di Trento per delineare i contorni di un settore che vuole continuare a crescere, puntando sulla creatività e sull’innovazione tecnologica. Soprattutto, però, aprendo le porte all’esplosiva creatività dei giovani, i veri protagonisti del futuro dell’artigianato. Ragazzi e ragazze che il convegno di Trento ha ospitato grazie al coinvolgimento di 10 scuole professionali dell’artigianato, dalla moda all’artistico, dalla ristorazione alla comunicazione. A loro è stato chiesto di realizzare un pezzo e di raccontarlo, lavorando, quindi, sulla capacità di mettere in relazione il fare artigiano e la potenza narrativa della comunicazione.
Le opere resteranno in mostra al Muse per un mese, a dimostrazione del valore aggiunto che solo un prodotto artigianale made in Italy può avere. “Se puntiamo sulla quantità, e non sulla qualità, siamo destinati a perdere – ha detto il presidente di Confartigianato, Giorgio Merletti, intervenendo al convegno di Trento – I ragazzi hanno tutti gli strumenti tecnologici, bisogna insegnare loro il valore aggiunto che il racconto conferisce al pregio di una creazione artigiana”.

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MULTIMEDIA – Le foto dell’Assemblea Elettiva di Confartigianato http://www.confartigianato.it/2016/12/multimedia-le-foto-dellassemblea-elettiva-di-confartigianato/ http://www.confartigianato.it/2016/12/multimedia-le-foto-dellassemblea-elettiva-di-confartigianato/#respond Mon, 05 Dec 2016 14:26:36 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=48532

assemblea_2016

Le fotografie dell’Assemblea Elettiva di Confartigianato Imprese, che si è svolta a Roma il 30 novembre, sono disponibili sul nostro canale Flickr cliccando QUI

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CHIETI – Torna il “Chocofestival”, Chieti celebra il cioccolato di qualità http://www.confartigianato.it/2016/12/chieti-torna-il-chocofestival-chieti-celebra-il-cioccolato-di-qualita/ http://www.confartigianato.it/2016/12/chieti-torna-il-chocofestival-chieti-celebra-il-cioccolato-di-qualita/#respond Mon, 05 Dec 2016 14:17:45 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=48527

chocofestival_2016Confartigianato Chieti è tornata a invadere il centro della città abruzzese con gli stand del Chocofestival, l’evento dedicato alla più dolce delle tentazioni della cucina made in Italy, il cioccolato. Una festa che continua a conquistare appassionati e golosi e che anno dopo anno sta crescendo per numero di partecipanti e eventi organizzati. Una tre giorni di un calendario fitto di manifestazioni, degustazioni e dimostrazioni delle tecniche di lavorazione artigiana. Con un protagonista assoluto per l’edizione di quest’anno, il critico d’arte Vittorio Sgarbi, che ha portato al Teatro Auditorium Supercinema di Chieti lo spettacolo Caravaggio.
Cultura e musica, con il concerto dei Matinée, ma anche artigianato, tanta produzione di qualità, con showcooking, stand e laboratori per i bambini allestiti lungo Corso Marrucino“E’ un appuntamento che continua a piacere alla città e agli imprenditori del settore – ha detto il direttore di Confartigianato Chieti, Daniele GiangiulliPer tre giorni, la città si trasforma nella capitale italiana nel cioccolato, un’occasione di sviluppo e visibilità per la nostra centro e per il tutto il settore”, ha poi concluso Giangiulli.
Oltre 50 le imprese coinvolte in questa ottava edizione, chiamate a presentare la loro produzione e le tecniche di lavorazione di questa nicchia di imprese artigiane, capace di competere, per qualità dei prodotti, con i leader mondiali del settore. In Italia, sono 43 mila le imprese artigiane che lavorano nel settore, tra pasticcerie, gelaterie e cioccolaterie. Una produzione di qualità, capace di conquistare i palati degli appassionati di tutto il mondo.

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TG@ – Sette giorni di notizie con Confartigianato http://www.confartigianato.it/2016/12/48522/ http://www.confartigianato.it/2016/12/48522/#respond Mon, 05 Dec 2016 14:01:05 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=48522

merletti_2016TG@ è il web tg di Confartigianato Imprese, una settimana di notizie e approfondimenti sull’artigianato italiano. In questa edizione [clicca qui], la conferma di Giorgio Merletti alla presidenza di Confartigianato Imprese, l’accesso ai bandi pubblici grazie a “Trovabando”, il futuro della comunicazione artigiana dal convegno di Trento, la partecipazione di Confartigianato Autoriparazione al Motorshow di Bologna e la cronaca del Chocofestival 2016 di Confartigianato Chieti.

Segui questa e tutte le puntate del TG@ di Confartigianato sul nostro canale YouTube.

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STUDI – A metà 2016 credito alle imprese artigiane ancora in negativo (-5,8%). Flessione in rallentamento in 54 province. Condizioni di accesso al credito per piccole imprese peggiori (-2) rispetto medio-grandi (+5) http://www.confartigianato.it/2016/12/studi-a-meta-2016-credito-alle-imprese-artigiane-ancora-in-negativo-58-flessione-in-rallentamento-in-54-province-condizioni-di-accesso-al-credito-per-piccole-imprese-peggiori-2-rispetto-med/ http://www.confartigianato.it/2016/12/studi-a-meta-2016-credito-alle-imprese-artigiane-ancora-in-negativo-58-flessione-in-rallentamento-in-54-province-condizioni-di-accesso-al-credito-per-piccole-imprese-peggiori-2-rispetto-med/#respond Thu, 01 Dec 2016 13:58:37 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=48454

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Il più recente andamento dei prestiti alle imprese evidenzia che a settembre 2016 le società non finanziarie – escluse le famiglie produttrici – mostrano una flessione dello 0,2% mentre i prestiti al totale delle famiglie registrano un aumento dell’1,6%. Anche il volume dei nuovi prestiti alle imprese, dopo il ciclo positivo dello scorso anno, ritorna in territorio negativo e nei primi nove mesi del 2016 segna una flessione del 16,6%.

Sul fronte della qualità del credito un segnale positivo proviene dal calo delle sofferenze sui prestiti alle imprese: a settembre 2016 lo stock di sofferenze relative al credito alle imprese è pari a 157,4 miliardi di euro: rappresenta il 18,0% dei prestiti lordi e diminuisce dell’1,4% rispetto allo stesso mese del 2015, mentre un anno prima registrava una crescita del 13,1%. La politica monetaria espansiva prosegue a manifestare effetti positivi sul costo dei prestiti: a settembre 2016 il tasso di interesse sui prestiti pagato dalle società non finanziarie per nuove operazioni è pari all’1,50%, 48 punti base più basso rispetto al valore di un anno prima e di 14 punti base più basso rispetto a quello pagato mediamente nell’Eurozona (1,64%).

In questo contesto persiste il trend negativo dei prestiti all’artigianato. L’analisi dei dati resi disponibili grazie alla collaborazione con Artigiancassa indica a giugno 2016 uno stock di prestiti lordi alle imprese artigiane di 43,5 miliardi di euro, in diminuzione in un anno di 2,7 miliardi, pari al -5,8% (era -6,1% il trimestre precedente e -4,6% un anno prima). In quattro anni (giugno 2012-giugno 2016) i prestiti all’artigianato si sono ridotti complessivamente del 18,4%, pari a 9,8 miliardi di euro in meno, un calo quasi doppio rispetto a quello registrato dal totale imprese (-10,4%).

Sul territorio la flessione del credito all’artigianato a giugno 2016 è diffusa in tutte le regioni: il calo meno accentuato è quello del Lazio con il -2,5%, seguito dalla Sardegna con il -3,0% e da Valle d’Aosta e Molise, entrambi con il -3,3%. In 10 regioni su 20 – che sommano prestiti per 25,9 miliardi di euro (59,4% del totale) – la dinamica tendenziale dei prestiti all’artigianato migliora rispetto a quella rilevata nel trimestre precedente.

Anche in tutte le province si registrano flessioni; un segnale positivo proviene dalle 54 province per cui si rileva un trend dei prestiti stabile o in miglioramento rispetto al trimestre precedente (erano 36 province lo scorso trimestre).

In parallelo al calo del credito all’artigianato si osserva che nel settore manifatturiero le condizioni di accesso al credito sono peggiori per le piccole imprese: la percentuale netta di imprese che riportano difficoltà di accesso al credito per le piccole imprese è par a -2 mentre il saldo per le medio-grandi imprese è positivo per 5. Nel dettaglio l’11,3% delle piccole imprese dichiara un miglioramento di accesso al credito, il 69,3% segnala invarianza di condizioni mentre il 12,8% invece che segnala un peggioramento -. Nell’analisi di lungo periodo si osserva che le condizioni di accesso al credito sono generalmente migliori per le medio-grandi imprese dallo scoppio della crisi del debito sovrano italiano (dicembre 2011).

L’analisi completa nella Elaborazione Flash “Trend del credito alle imprese artigiane a giugno 2016”. Clicca qui per scaricarla.

 

 

Dinamica trimestrale dei prestiti alle imprese artigiane negli ultimi quattro anni

(Giugno 2012–giugno 2016, var. % stock di fine trimestre rispetto a stesso trimestre anno precedente. Sofferenze incluse – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Artigiancassa da fonte Banca d’Italia)

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Tasso alle società non finanziarie in Italia e alle imprese nell’Eurozona negli ultimi 5 anni

(Settembre 2011-settembre 2016. Tasso % – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca Centrale Europea)

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Condizioni di accesso al credito per dimensione di impresa nel settore manifatturiero

(Settembre 2009-settembre 2016 – percentuale netta di imprese che riportano difficoltà di accesso al credito – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)
L’analisi completa nella Elaborazione Flash “Trend del credito alle imprese artigiane a giugn1122016_3
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CODICE APPALTI – La filiera delle costruzioni unita per maggiore trasparenza ed efficacia http://www.confartigianato.it/2016/12/codice-appalti-la-filiera-delle-costruzioni-unita-per-maggiore-trasparenza-ed-efficacia/ http://www.confartigianato.it/2016/12/codice-appalti-la-filiera-delle-costruzioni-unita-per-maggiore-trasparenza-ed-efficacia/#respond Thu, 01 Dec 2016 13:08:02 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=48441

codice appaltiUn nuovo Codice degli appalti più efficace ed efficiente. Il Tavolo unitario della filiera delle costruzioni (composto da Confartigianato, Ance, Assistal, Confapi, Cna, Alleanza Cooperative Italiane, Casartigiani, Oice) con spirito di responsabilità ha messo a punto un pacchetto di proposte che mirano a sostenere e innovare un settore ancora largamente colpito dalla crisi e a promuovere legalità ed efficienza. Temi fortemente condivisi da tutte le sigle che hanno firmato il documento unitario e sui quali si auspicano ulteriori adesioni nei prossimi giorni.

Tra le prime questioni affrontate dal gruppo di lavoro, del quale fanno parte gli attori della grande catena produttiva – che racchiude le realtà imprenditoriali in tutte le proprie articolazioni e dimensioni, il mondo dell’artigianato, della cooperazione e delle società di ingegneria – quella appunto del nuovo Codice, considerato unanimemente uno strumento capace di imprimere una svolta al settore dei lavori pubblici, seppure bisognoso di alcune modifiche indispensabili per assicurare maggiore trasparenza ed efficacia.

A cominciare dal tema della qualificazione delle imprese per la quale si chiede di tenere conto degli effetti della pesante crisi e quindi di estendere a 10 anni il periodo di riferimento per comprova dei requisiti Soa, oltre alla possibilità per le gare sopra i 20 milioni di utilizzare i migliori 5 anni sugli ultimi dieci e di introdurre ai fini della qualificazione nuovi criteri reputazionali non solo quantitativi, ma in grado di premiare quei soggetti che hanno mantenuto una struttura affidabile e con elevate professionalità. Allo stesso tempo, occorre richiedere l’obbligo di iscrizione alle Soa a partire dai lavori oltre i 258.000 euro, per semplificare e facilitare l’accesso delle micro e piccole imprese al mercato dei lavori pubblici.

Altro elemento fondamentale per la filiera sono i criteri di aggiudicazione delle gare che devono poter garantire efficienza e trasparenza allo stesso tempo: per questo si chiede l’introduzione del meccanismo dell’esclusione delle offerte anomale con metodo antiturbativa, per gare per lo meno fino a 2,5 milioni di euro, così da evitare cartelli tra imprese e al tempo stesso garantire celerità e obiettività nell’aggiudicazione delle gare di appalto.

In materia di urbanistica, serve attenzione per le opere di urbanizzazione secondarie sotto soglia che rischiano di essere bloccate nel caso non vengano estese anche ai privati le stesse norme vigenti per le stazioni appaltanti pubbliche.  Anche sul subappalto, al di là dei limiti percentuali decisi dal legislatore, il tavolo chiede che sia comunque garantito il diritto all’utilizzo del subappalto rimuovendo la facoltà delle stazioni appaltanti di consentirlo o meno nel bando di gara, unitamente all’abrogazione della previsione di indicazione della terna in fase di offerta.

Infine la filiera si sofferma sulla necessità di favorire il project financing, prevedendo misure che  agevolino la bancabilità delle operazioni per i privati, anche in considerazione delle scarse disponibilità pubbliche e delle caratteristiche di alcuni tipi di concessioni.

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ASSEMBLEA – Giorgio Merletti confermato Presidente di Confartigianato per i prossimi 4 anni http://www.confartigianato.it/2016/11/assemblea-giorgio-merletti-confermato-presidente-di-confartigianato-per-i-prossimi-4-anni/ http://www.confartigianato.it/2016/11/assemblea-giorgio-merletti-confermato-presidente-di-confartigianato-per-i-prossimi-4-anni/#respond Wed, 30 Nov 2016 10:33:23 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=48406

L’Assemblea di Confartigianato, riunitasi oggi a Roma, ha rieletto per acclamazione Giorgio Merletti alla Presidenza per il quadriennio 2016-2020. Merletti guiderà quindi anche per i prossimi 4 anni la maggiore Confederazione italiana dell’artigianato e delle piccole imprese che associa 700.000 imprenditori organizzati in 118 Associazioni territoriali (con 1.200 sedi in tutta Italia), 20 Federazioni regionali, 12 Federazioni di categoria, 46 Associazioni di mestiere.
Ad affiancare Merletti al vertice di Confartigianato, l’Assemblea ha indicato tre Vice Presidenti: Marco Granelli, di Parma, con l’incarico di Vice Presidente Vicario; Domenico Massimino, di Cuneo; Filippo Ribisi, di Palermo.
Cesare Fumagalli è stato confermato Segretario Generale.
Giorgio Merletti è nato ad Arsago Seprio (Varese) nel 1951. Laureato in architettura, è imprenditore nel settore legno-arredo.
“Confartigianato – ha dichiarato Merletti indicando le linee programmatiche del suo secondo mandato – prosegue il proprio cammino all’insegna della capacità di rispondere alla sfida del cambiamento per lo sviluppo degli artigiani e delle piccole imprese. La nostra Confederazione, che rappresenta la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi reali alle piccole imprese, è unita e compatta per accompagnare gli imprenditori nelle sfide che li attendono. Le misure della manovra economica contengono segnali di attenzione per ridurre il carico di tasse e burocrazia che frena le piccole imprese. Ma bisogna insistere in questa direzione. Il Paese potrà uscire dalla crisi soltanto se verrà adeguatamente sostenuta l’economia reale del Paese, vale a dire il sistema di 4.200.000 micro e piccole imprese.

L’Assemblea di Confartigianato ha provveduto ad eleggere anche i componenti della Giunta Esecutiva nelle persone di: Salvatore Ascioti; Giovanni Barzaghi; Andrea Bissoli; Dario Bruni; Angelo Carrara; Luigi Derniolo; Adelio Giorgio Ferrari; Paolo Figoli; Mauro Franceschini; Rosa Gentile; Michele Giovanardi; Luca Giusti; Gionni Gritti; Enrico Inferrerra; Giuseppe Interdonato; Giuseppe Mazzarella; Donato Pedron; Valeria Piccari; Davide Servadei; Natascia Troli.

>>> Per la galleria fotografica dell’evento, clicca QUI

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