Confartigianato http://www.confartigianato.it Il nuovo portale di Confartigianato Imprese Fri, 23 Sep 2016 09:10:09 +0000 it-IT hourly 1 SISTEMA TS – Gli odontotecnici non sono tenuti all’invio dei dati sanitari http://www.confartigianato.it/2016/09/sistema-ts-gli-odontotecnici-non-sono-tenuti-allinvio-dei-dati-sanitari/ http://www.confartigianato.it/2016/09/sistema-ts-gli-odontotecnici-non-sono-tenuti-allinvio-dei-dati-sanitari/#respond Thu, 22 Sep 2016 15:12:42 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=46810

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Con l’emanazione di due specifici decreti, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha ampliato la platea dei soggetti tenuti a trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria i dati relativi alle spese sanitarie del 2016, utili per l’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata.

Tra i soggetti individuati all’invio dei dati al sistema TS rientrano quelli in possesso dell’autorizzazione rilasciata dagli enti preposti ai sensi degli articoli 8-ter del D.Lgs. n. 502/1992 e 70, comma 2, del D.Lgs. n. 193/2006.

Solo i soggetti autorizzati dagli enti preposti richiamati dalle citate norme sono tenuti ad attivarsi entro il 30 settembre 2016 per richiedere, tramite le specifiche funzionalità del Sistema Tessera Sanitaria, le necessarie credenziali di accesso al sistema che consentiranno l’invio dei dati sanitari entro il termine attualmente stabilito del 31 gennaio 2017.

Pertanto, gli odontotecnici non rientrano tra i soggetti tenuti all’invio dei dati sanitari e, dunque non hanno l’obbligo di accreditarsi al Sistema Tessera Sanitaria entro il prossimo 30 settembre, dal momento che non sono espressamente richiamati nei predetti decreti per l’assenza della prescritta autorizzazione all’esercizio della propria prestazione professionale.

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COMUNICATI – Rete Imprese Italia: ‘Incontro positivo con il Governo sulla Legge di Bilancio’ http://www.confartigianato.it/2016/09/comunicati-rete-imprese-italia-incontro-positivo-con-il-governo-sulla-legge-di-bilancio/ http://www.confartigianato.it/2016/09/comunicati-rete-imprese-italia-incontro-positivo-con-il-governo-sulla-legge-di-bilancio/#respond Thu, 22 Sep 2016 14:41:36 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=46795

palazzo-chigi“Abbiamo avuto un incontro e una discussione positiva e costruttiva con il Governo in vista della legge di Bilancio 2017”. Lo ha dichiarato Daniele Vaccarino, Presidente di Rete Imprese Italia al termine della riunione che si è svolta questa mattina a Palazzo Chigi tra una delegazione di Rete Imprese Italia, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Tommaso Nannicini e il Viceministro all’Economia e Finanze Luigi Casero.
All’incontro a Palazzo Chigi ha preso parte una delegazione di Confartigianato, guidata dal Presidente Giorgio Merletti, accompagnato dal Segretario Generale Cesare Fumagalli, dal Direttore delle Relazioni Istituzionali Stefania Multari e dal Direttore delle Politiche Fiscali Andrea Trevisani. Il Presidente di Confartigianato, pur esprimendo preoccupazione per le condizioni del contesto di finanza pubblica, si è dichiarato ottimista circa l’attenzione e l’interesse manifestati dal Governo nei confronti dell’artigianato e delle piccole imprese. Nel merito degli aspetti che stanno maggiormente a cuore ai piccoli imprenditori, il vertice di Confartigianato ha sollecitato ai rappresentanti dell’Esecutivo il completamento del percorso, iniziato lo scorso anno, di riduzione del carico fiscale complessivo.
“Ci sono state fornite – ha riferito Vaccarino – esplicite rassicurazioni sul fatto che nella prossima legge di Bilancio saranno accolte le nostre proposte più importanti. Accanto alla sterilizzazione delle clausole di salvaguardia, con la eliminazione degli incrementi di IVA previsti a partire dal 2017, verrà attuata l’IRI che consentirà anche alle imprese personali di beneficiare, già nel 2017, di una tassazione al 24% per i redditi lasciati in azienda, in parallelo a quanto previsto per le società di capitali”.
“Sempre dal 2017, verranno tassati solo i redditi effettivamente incassati dalle imprese in contabilità semplificata. Un beneficio che riguarderà circa l’87 % delle imprese personali”.
“Il Governo ha assunto anche l’impegno di rivedere le norme sugli studi di settore per trasformarli da strumento di accertamento a strumento di compliance, eliminando in questo modo, per i contribuenti ad alta affidabilità, la minaccia delle verifiche fiscali, attraverso un meccanismo premiale rafforzato”.
“Importante infine l’impegno a proseguire con energia sulla strada delle semplificazioni contabili, e la riconferma delle detrazioni per le ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche degli edifici e l’acquisto di mobili, nelle stesse misure oggi in vigore”.
“Nel corso della riunione Rete Imprese Italia ha ribadito l’esigenza di arrivare, anche gradualmente, alla deducibilità completa dell’IMU dal reddito di impresa, e la necessità di definire l’autonoma organizzazione, per escludere con certezza migliaia di piccole imprese dal pagamento dell’IRAP”.
“Rete Imprese Italia – ha concluso Vaccarino – ha espresso infine soddisfazione per l’ apertura del Governo sul tema degli sgravi per il Welfare contrattuale, per l’esigenza, ribadita ed accolta, di un piano che preveda formazione e digitalizzazione, e per gli sgravi sulla contrattazione di 2° livello per le micro e piccole imprese”.

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MILANO – Al concorso ‘Alla luce del sole’ Confartigianato premia i giovani designer http://www.confartigianato.it/2016/09/milano-al-concorso-alla-luce-del-sole-confartigianato-premia-i-giovani-designer/ http://www.confartigianato.it/2016/09/milano-al-concorso-alla-luce-del-sole-confartigianato-premia-i-giovani-designer/#respond Thu, 22 Sep 2016 13:38:22 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=46783

alla-luce-del-soleSono stati selezionati i 6 giovani creativi vincitori del contest “Alla luce del sole”, concorso co-prodotto da Comune di Milano e Confartigianato Milano – Monza Brianza. La Commissione di esperti chiamata a giudicare le candidature hanno valutato particolarmente la capacità di coniugare il tema proposto, quello del “sole”, con il mondo del fashion e dell’artigianato, l’utilizzo di nuovi materiali e l’applicazione dei progetti alla vita all’aria aperta.

I vincitori riceveranno un contributo in denaro e vedranno realizzata ed esposta la loro idea in occasione del prossimo Fuorisalone, nell’ambito della mostra collettiva di prototipi DI donne & friends.
Il prossimo 7 ottobre, a Milano, nella Sala Conferenze di a Palazzo Reale si terrà la cerimonia di premiazione e una conversazione sul tema “Giovani designer non si nasce …. si diventa” con gli architetti Andrea Branzi e Manolo De Giorgi.

All’iniziativa interverranno: Cristina Tajani, Assessore Politiche del lavoro, Attività Produttive del Comune di Milano; Giovanni Barzaghi, Presidente Apa Confartigianato Milano – Monza Brianza; Rossella Nigro, Presidente Donne Impresa Apa Confartigianato Milano – Monza Brianza; Arianna Fontana, Presidente Confartigianato Milano.

Clicca QUI per scaricare il programma dell’evento.

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DONNE IMPRESA – La Presidente Fiorini su Fertility Day: ‘Contro calo demografico più impegno per conciliare lavoro-famiglia’ http://www.confartigianato.it/2016/09/donne-impresa-la-presidente-fiorini-contro-calo-demografico-piu-impegno-su-conciliazione-lavoro-famiglia/ http://www.confartigianato.it/2016/09/donne-impresa-la-presidente-fiorini-contro-calo-demografico-piu-impegno-su-conciliazione-lavoro-famiglia/#respond Thu, 22 Sep 2016 12:03:13 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=46763

Fertility Day, parliamo di salute’. Si chiama così la Campagna sulla prevenzione dell’infertilità promossa dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin con l’obiettivo di contrastare il calo demografico e che viene presentata oggi 22 settembre. Sui temi dell’iniziativa è intervenuta la Presidente del Movimento Donne Impresa Confartigianato, Edgarda Fiorini, che, ieri, ha inviato al Ministro Lorenzin una lettera per richiamare l’attenzione sugli  aspetti che riguardano la difficoltà delle imprenditrici di conciliare il lavoro e la cura della famiglia.

La Presidente Fiorini segnala al Ministro Lorenzin la necessità di agire, oltre che sul fronte della prevenzione, della ricerca medica e delle terapie, anche su interventi per favorire una maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro attraverso misure e strumenti a sostegno delle madri impegnate in un’attività professionale.

“Procreare e allevare figli – scrive la Presidente di Donne Impresa Confartigianato  – implica possedere una sicurezza economica. Molte delle donne che si mettono in proprio hanno successo, ma allo stesso tempo faticano a conciliare la vita lavorativa con quella privata, dovendo spesso sacrificare la relazione di coppia, la presenza in famiglia o spostare in avanti l’età per avere i figli. Quindi per investire sul nostro futuro servono politiche mirate, probabilmente impopolari perché tagliano su altre spese, ma necessarie per aumentare il numero di figli. Tuttavia, a causa delle difficoltà e della mancanza di risorse, non sono state messe in atto misure strutturali a sostegno della donna, anche imprenditrice. E’ da quasi un anno – sottolinea la Presidente Fiorini – che si attendono i decreti attuativi per il voucher baby sitting per le imprenditrici e le lavoratici autonome, l’unico bonus che andrebbe a sostenere parzialmente l’imprenditrice che si trova a conciliare lavoro e famiglia”.

La Presidente Fiorini ribadisce al Ministro della Salute l’impegno e la disponibilità al confronto per fornire contributi di analisi e proposte sui temi della maternità e del lavoro delle donne, con l’auspicio – conclude – “di perfezionare la rete istituzionale/privata per mettere a punto un giusto mix di esperienza al fine di meglio affrontare il problema demografico italiano”.

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MACERATA – Il sostegno dei parrucchieri di Confartigianato Macerata alle imprese colpite dal sisma del centro Italia http://www.confartigianato.it/2016/09/macerata-il-sostegno-dei-parrucchieri-di-confartigianato-macerata-alle-imprese-colpite-dal-sisma-del-centro-italia/ http://www.confartigianato.it/2016/09/macerata-il-sostegno-dei-parrucchieri-di-confartigianato-macerata-alle-imprese-colpite-dal-sisma-del-centro-italia/#respond Thu, 22 Sep 2016 11:25:20 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=46764

Sono tante le iniziative messe in campo dal Sistema Confartigianato per aiutare i cittadini e le imprese colpite dal terremoto del 24 agosto scorso. Tra queste, c’è quella del direttivo benessere di Confartigianato Macerata, che ha inviato una fornitura di prodotti per gli acconciatori di Arquata, in provincia di Ascoli Piceno.
In particolare, il presidente di categoria, Daniele Zucchini, ha incontrato Antonello Sassini, il parrucchiere del centro piceno che ha perso il negozio tra le macerie del sisma ma che è subito tornato a lavorare all’aperto, allestendo un salone sotto una tenda.

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STUDI – Le srl artigiane interessate da riduzione IRES rappresentano il 16,7% dell’occupazione dell’artigianato. Nel 2017, risparmi per 3,9 mld euro http://www.confartigianato.it/2016/09/legge-di-stabilita-2016-le-srl-artigiane-interessate-da-riduzione-ires-rappresentano-il-167-delloccupazione-dellartigianato-risparmi-per-39-mld-euro/ http://www.confartigianato.it/2016/09/legge-di-stabilita-2016-le-srl-artigiane-interessate-da-riduzione-ires-rappresentano-il-167-delloccupazione-dellartigianato-risparmi-per-39-mld-euro/#respond Thu, 22 Sep 2016 11:12:29 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=46754

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Dal 2017 entrerà in vigore la norma prevista dalla Legge di stabilità 2016 che prevede la riduzione dell’aliquota legale dell’imposta sulle società IRES di 3,5 punti percentuali, la quale scende dal 27,5% di quest’anno al 24% in vigore dal 1° gennaio del prossimo anno, con una minore pressione fiscale per le imprese cifrata a regime in 3,9 miliardi di euro. Nonostante nell’artigianato prevalga la tassazione IRPEF su imprese individuali e società di persone – in attesa dell’Imposta sul Reddito Imprenditoriale (IRI) la cui introduzione è prevista con la legge di bilancio 2017 come preannunciato dal Vice Ministro Lugi Casero nell’incontro con Confartigianato – vi sono quote crescenti delle imprese artigiane più strutturate che hanno natura giuridica soggetta ad IRES.

Alla fine del II trimestre 2016 sono 75.684 le imprese artigiane del mondo IRES, composto per il 94,8% dalle srl artigiane, e danno lavoro a 456.980 addetti che rappresentano il 16,7% degli addetti dell’artigianato; tale quota nel Manifatturiero sale al 24,8%, seguito dalle Costruzioni con il 15,0% e dai Servizi con il 10,4%. In cinque anni la quota di addetti delle srl artigiane sale di quasi cinque punti: +4,9 rispetto all’11,8% del 2009.

Le srl artigiane presentano una organizzazione più complessa sintetizzata da una più elevata dimensione media che è di 6,8 addetti/impresa a fronte di un valore totale di 2,5 addetti/impresa  e nel Manifatturiero la dimensione sale a 8,5 addetti/impresa. La dimensione media delle srl artigiane supera la dimensione media delle imprese europee di 5,9 addetti/impresa e quella delle imprese francesi di 5,1 addetti per impresa.

Nell’ultimo anno le srl artigiane crescono del 4,6%, in controtendenza rispetto al calo dell’1,4% registrato dal totale dell’artigianato.

L’analisi per il territorio – I dati presentati nell’Appendice statistica – clicca qui per scaricarla – evidenziano che il Veneto è la regione con l’incidenza maggiore degli addetti delle srl artigiane, pari al 23,3% del totale degli addetti dell’artigianato, seguito dalla Provincia Autonoma di Bolzano con il 23,0%, dall’Emilia-Romagna con il 22,3%, dalle Marche con il 22,2%. I valori più contenuti si rilevano in Calabria con il 9,1%, Puglia con il 10,3%, Valle d’Aosta con il 10,4%, Basilicata con il 10,4% e Campania con il 10,6%.

Tra le province si osservano le incidenze maggiori nelle province di Vicenza (32,0%), Modena (30,9%), Bologna (23,5%), Bolzano (23,0%), Arezzo, Fermo e Pesaro e Urbino (tutte e tre con il 22,9%). Per ciascuna delle restanti sedici regioni/province autonome le province con le incidenze maggiori sono rispettivamente Bergamo (22,4%) per la Lombardia, La Spezia (20,7%) per la Liguria, Pordenone (20,5%) per il Friuli-Venezia Giulia, Terni (19,0%) per l’Umbria, OlbiaTempio (17,5%) per la Sardegna, Benevento (16,5%) per la Campania, Trento (16,4%), Teramo (15,4%) per l’Abruzzo, Alessandria (15,3%) per il Piemonte, Viterbo (15,3%) per il Lazio, Ragusa (13,6%) per la Sicilia, Bari (12,9%) per la Puglia, Isernia (11,5%) per il Molise, Potenza (11,3%) per la Basilicata, Aosta (10,4%) e Reggio Calabria (9,8%) per la Calabria.

 

Incidenza addetti in srl artigiane e altre forme giuridiche interessate dall’IRES su addetti artigianato per regione

(Anno 2014. Incidenza % –  Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)

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Le 36 province con la maggior incidenza addetti in srl artigiane e altre forme giuridiche interessate dall’IRES

(Anno 2014. Incidenza % – province con valori superiori alla media – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)

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Dimensione media delle imprese dell’artigianato per forma giuridica e settore

(Anno 2014. Addetti per imprese attiva. Valori decrescenti di SRL e altri soggetti IRES – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)

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Dinamica delle imprese dell’artigianato interessate dall’IRES e del totale artigianato per regione

(II trimestre 2016. Imprese registrate, var. % rispetto II trimestre 2015. Artigianato interessato dall’IRES in ordine decrescente – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su Unioncamere-Infocamere)

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ARTISTICO – Giuseppe Colì di Cutrofiano (LE) vince il Mondial Tornanti 2016 di Faenza http://www.confartigianato.it/2016/09/artistico-giuseppe-coli-di-cutrofiano-le-vince-il-mondial-tornanti-2016-di-faenza/ http://www.confartigianato.it/2016/09/artistico-giuseppe-coli-di-cutrofiano-le-vince-il-mondial-tornanti-2016-di-faenza/#respond Wed, 21 Sep 2016 16:02:27 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=46749

colìUn nostro artigiano associato, Giuseppe Colì di Cutrofiano, in provincia di Lecce, si è confermato campione del mondo al tornio, vincendo la 32° edizione de “L’oro del vasaio”, il Mondial Tornianti di Faenza, un territorio d’eccellenza per la lavorazione dell’argilla. Il maestro artigiano salentino ha conquistato l’oro superando 35 avversari e realizzando un cilindro di 83 centimetri d’altezza e una ciotola larga 81 centimetri, create nei 30 minuti previsti dal regolamento. “Siamo molto orgogliosi – ha detto Luigi Derniolo, presidente di Confartigianato Lecce – è la conferma di un riconoscimento importante, che premia i sacrifici compiuti in questi anni”. Giuseppe Colì, 37 anni, continua la gloriosa tradizione della Fratelli Colì di Cutrofiano, un’impresa famigliare storica del territorio salentino, di cui via avevamo parlato nelle nostre storie d’impresa.

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VICENZA – L’artigianato veneto sbarca sulla piattaforma “made in Italy” di Amazon http://www.confartigianato.it/2016/09/e-commerce-lartigianato-veneto-sbarca-sulla-piattaforma-made-in-italy-di-amazon/ http://www.confartigianato.it/2016/09/e-commerce-lartigianato-veneto-sbarca-sulla-piattaforma-made-in-italy-di-amazon/#respond Wed, 21 Sep 2016 15:49:08 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=46744

amazon_madeinitalyIl colosso americano Amazon si prepara a lanciare la terza sezione dedicata alla migliore produzione made in Italy regionale, quella del Veneto. E così, dopo la Toscana e la Sardegna, il più grande marketplace del mondo apre alle piccole e medie imprese d’eccellenza del Nord Est italiano. Sarà Confartigianato Vicenza a fare da capofila alla missione veneta, con le prime sessanta imprese selezionate tra la provincia vicentina, impegnate nei settori dell’oreficeria, dell’abbigliamento, dell’artistico e dell’arredo casa.
Un’occasione di sviluppo commerciale importante per tante piccole imprese del made in Italy, che grazie ad Amazon possono accedere ad una piattaforma capace di servire 19,5 milioni di clienti al giorno in tutto il mondo, grazie ai 14 portali web nazionali. Il compito di Confartigianato Vicenza sarà quello di accompagnare le imprese nella conquista di nuovi e importanti mercati esteri, dagli Stati Uniti al Giappone, dal Brasile alla Cina, grazie a un team di professionisti a disposizione delle imprese per formazione, tutoraggio e redazione dei contenuti editoriali. Grazie alla piattaforma Amazon, le piccole imprese italiane possono entrare definitivamente nel commercio elettronico, che oggi vale il 7,4% del mercato mondiale della vendita al dettaglio. Un’opportunità importante già colta, anche grazie all’aiuto di Confartigianato, da tante piccole imprese di Firenze, della Toscana e della Sardegna, che sono già attive sulla piattaforma “made in Italy” di Amazon.

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STUDI – Persiste calo (-1,6%) prestiti a imprese fino a 20 addetti nonostante politica monetaria spinga in basso il costo del credito: -35 punti base in 12 mesi http://www.confartigianato.it/2016/09/studi-persiste-calo-16-prestiti-a-imprese-fino-a-20-addetti-nostante-politica-monetaria-spinga-in-basso-il-costo-del-credito-35-punti-base-in-12-mesi/ http://www.confartigianato.it/2016/09/studi-persiste-calo-16-prestiti-a-imprese-fino-a-20-addetti-nostante-politica-monetaria-spinga-in-basso-il-costo-del-credito-35-punti-base-in-12-mesi/#respond Wed, 21 Sep 2016 13:08:03 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=46731

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L’analisi del trend dei prestiti alle imprese e dei relativi tassi di interesse evidenzia un ritardo della ripresa del credito al sistema produttivo e in particolare alle imprese di piccola dimensione. A luglio 2016 i prestiti alle società non finanziarie – escluse le famiglie produttrici – scendono dello 0,5%, mentre sono in positivo (+1,4%) i prestiti alle famiglie. Anche il volume dei nuovi prestiti alle imprese, dopo il ciclo positivo dello scorso anno, torna in territorio negativo e nei primi sette mesi del 2016 segna una flessione del 6,6%. L’analisi degli ultimi dati disponibili per classe dimensionale di impresa a maggio 2016 evidenzia i prestiti alle imprese medio-grandi in aumento dello 0,5% mentre persiste il calo (-1,6%) dei prestiti alle imprese con meno di 20 addetti.

Il confronto internazionale sulla dinamica dei prestiti alle società non finanziarie nei principali Paesi dell’Eurozona a luglio 2016 vede una flessione per l’Italia (-0,2%) e la Spagna (-0,8%), mentre il credito alle imprese nell’Eurozona cresce dell’1,9% su base annua, con aumenti più robusti in Francia (+5,3%) e Germania (+2,9%).

Sul fronte della qualità del credito un segnale positivo proviene dalla stabilizzazione delle sofferenze sui prestiti alle imprese: a luglio 2016 lo stock di sofferenze relative al credito alle imprese è pari a 156,9 miliardi di euro, pari al 17,9% dei prestiti lordi, ed è stabile rispetto allo stesso mese del 2015 mentre un anno prima registrava un aumento del 14,4%. Più deteriorata la situazione creditizia delle Costruzioni, settore in cui le sofferenze rappresentano il 30,9% dei prestiti lordi, seguite dai Servizi ed altri con il 15,7% e dal Manifatturiero con il 14,8%.

La politica monetaria espansiva prosegue a manifestare effetti positivi sul costo dei prestiti: a luglio 2016 il tasso di interesse sui prestiti alle società non finanziarie per nuove operazioni è pari all’1,71%, 35 punti base più basso rispetto al valore di un anno prima e di soli 4 punti base più alto rispetto a quello pagato mediamente nell’Eurozona (1,67%).

Focus credito all’artigianato – I dati resi disponibili grazie alla collaborazione con Artigiancassa indicano a marzo 2016 uno stock, comprensivo delle sofferenze, concesso alle imprese artigiane di 44,0 miliardi di euro ed in diminuzione in un anno di 2,9 miliardi, pari al -6,1%, flessione più accentuata rispetto a quella delle piccole imprese fino a 20 addetti. In quattro anni (marzo 2012-marzo 2016) i prestiti all’artigianato si sono ridotti complessivamente di un quinto (-19,1%), pari a 10,3 miliardi di euro in meno, un calo doppio rispetto a quello registrato dal totale imprese (-9,8%).

L’analisi delle tendenze sul territorio evidenzia che calo dei prestiti è diffuso in tutte le regioni; da segnalare che in cinque regioni su venti – che sommano prestiti per 5,5 miliardi di euro (12,5% del totale) – la dinamica tendenziale dei prestiti all’artigianato migliora o è stabile rispetto a quella rilevata nel trimestre precedente. Anche in tutte le province il credito all’artigianato è in territorio negativo e in 36 province si rileva un trend dei prestiti stabile o in miglioramento rispetto al trimestre precedente mentre nelle restanti 74 si rileva un trend in peggioramento.

L’analisi dettagliata sul territorio dei prestiti all’artigianato, con un focus sui tassi attivi effettivi sui finanziamenti alle imprese, è disponibile nell’Elaborazione Flash “Tendenze del credito alle imprese – Focus artigianato a marzo 2016”. Clicca qui per scaricarla.

 

 

Dinamica dei prestiti bancari alle imprese medio-grandi e alle imprese con meno di 20 addetti

( Dicembre 2013-maggio 2016 (provvisorio); var.% corrette con cartolarizzaz., riclassificaz. e altre var. non derivanti da transazioni – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)

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Tasso alle società non finanziarie in Italia e alle imprese nell’Eurozona negli ultimi 5 anni

(Luglio 2011-luglio 2016. Tasso % su nuovi prestiti – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca Centrale Europea)

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Dinamica trimestrale dei prestiti alle imprese artigiane

(Giugno 2012–marzo 2016, var. % stock di fine trimestre rispetto a stesso trimestre anno precedente. Sofferenze incluse – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Artigiancassa da fonte Banca d’Italia)

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STUDI – Da spesa per welfare anziani, 90% dell’incremento spesa pubblica tra 2015 e 2019. Da consolidare la spending review per ridurre le tasse per le piccole imprese http://www.confartigianato.it/2016/09/studi-da-spesa-per-welfare-anziani-90-dellincremento-spesa-pubblica-tra-2015-e-2019-da-consolidare-la-spending-review-per-ridurre-le-tasse-per-le-piccole-imprese/ http://www.confartigianato.it/2016/09/studi-da-spesa-per-welfare-anziani-90-dellincremento-spesa-pubblica-tra-2015-e-2019-da-consolidare-la-spending-review-per-ridurre-le-tasse-per-le-piccole-imprese/#respond Tue, 20 Sep 2016 11:05:08 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=46719

partecipateI vincoli di bilancio dati dall’elevato debito pubblico e la necessità di proseguire nel percorso di riduzione delle imposte per le piccole imprese – come ribadito nell’intervento odierno dal Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti – impone una costante azione di revisione della spesa per liberare risorse del bilancio pubblico, ridurre gli sprechi ed aumentare l’efficacia dei servizi della Pubblica amministrazione.

Pur a fronte di azioni di revisioni di spesa attuate nel biennio 2014-2015 che hanno cumulato interventi nel 2016 per 25.030 milioni di euro (DEF 2016, vol. I tavola V.11 a pag. 119) vi sono poste di uscita del bilancio pubblico che continuano ad aumentare. Nostre analisi evidenziano che la spesa corrente primaria in rapporto al PIL rimane significativamente elevata e che il forte calo della spesa per investimenti in un decennio cumula 85 miliardi di euro di minore dotazione di capitale pubblico. Gli interventi sulla spesa acquistano rilevanza nella prospettiva di una manovra di bilancio che, a causa della bassa crescita, dovrà contenere l’incremento del deficit per evitare un rialzo del debito pubblico.

Gli interventi di revisione della spesa si inquadrano in un contesto demografico caratterizzato dall’incremento del peso della popolazione anziana che genera impatti rilevanti sulla spesa per il welfare. Analizzando il più recente quadro tendenziale di finanza pubblica del DEF 2016 e contabilizzando pro quota sia la spesa sanitaria che quella pensionistica relativa alla popolazione di 65 anni ed oltre si osserva che nel 2015 la spesa pubblica per pensioni e sanitaria per anziani rappresenta un terzo (34,3%) della spesa corrente ed il 31,5% del totale della spesa pubblica. Tra il 2015 e il 2019 la spesa pubblica crescerà di 22,5 miliardi di euro (+2,7%), combinazione di un aumento della spesa per welfare per anziani di 20,1 miliardi di euro (+7,7%, arrivando a rappresentare il 35,6% della spesa corrente), dell’aumento della restante spesa corrente di 14,0 miliardi di euro (+3,2%), di una diminuzione della spesa per interessi di 4,4 miliardi di euro (-6,5%) e di un calo della spesa in conto capitale di 7,2 miliardi di euro (-10,7%); secondo queste valutazioni la maggior spesa per welfare per anziani spiega il 89,5% dell’aumento del totale della spesa pubblica rilevato tra 2015 e 2019.

L’analisi delle condizioni del bilancio pubblico nelle slides “Verso la legge di bilancio 2017. Le tendenze della finanza pubblica” presentate nel corso incontro di giovedì scorso con il Vice Ministro Luigi Casero. Clicca qui per scaricarle.

 

 

Variazione assoluta di spesa pubblica nel periodo 2015-2019: spesa per anziani e altre poste

Variazione in milioni di euro tra 2015 e 2019 – spesa totale Amministrazioni pubbliche – Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Mef – DEF 2016 e RGS, Istat e Inps

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Dinamiche della spesa pubblica tra 2015 e 2019

Anni 2015 e 2019. Milioni di euro correnti, incidenze % e var. incidenze in punti %. Anziani=popolazione 65 anni ed oltre – Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati dati Mef – DEF 2016 e RGS, Istat e Inps

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http://www.confartigianato.it/2016/09/studi-da-spesa-per-welfare-anziani-90-dellincremento-spesa-pubblica-tra-2015-e-2019-da-consolidare-la-spending-review-per-ridurre-le-tasse-per-le-piccole-imprese/feed/ 0