Confartigianato http://www.confartigianato.it Il nuovo portale di Confartigianato Imprese Fri, 22 Jul 2016 15:49:27 +0000 it-IT hourly 1 COMUNICATI – Codice appalti, incontro tra Confartigianato e il Ministero delle Infrastrutture http://www.confartigianato.it/2016/07/comunicati-codice-appalti-incontro-tra-confartigianato-e-il-ministero-infrastrutture/ http://www.confartigianato.it/2016/07/comunicati-codice-appalti-incontro-tra-confartigianato-e-il-ministero-infrastrutture/#respond Fri, 22 Jul 2016 15:45:51 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=45537

Appalti-Responsabilità-Imc-e1441180539352Oggi a Roma si è svolto l’incontro tra i rappresentanti di Confartigianato e i vertici del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per esaminare l’iter di attuazione del nuovo Codice degli appalti. “Un confronto positivo”, commenta il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti. “Gli esponenti del Ministero – aggiunge Merletti – hanno recepito le nostre preoccupazioni per le difficoltà che le piccole imprese stanno vivendo in questi 3 mesi. Con il Ministero abbiamo condiviso la necessità di accompagnare la ‘rivoluzione’ del nuovo Codice con atteggiamenti responsabili finalizzati alla soluzione delle criticità di questa prima fase di attuazione. Ci è stata garantita la necessaria attenzione alle esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori attraverso un costante coinvolgimento di Confartigianato nel confronto sull’attuazione del nuovo Codice. Confartigianato intende esserci, a tutela degli artigiani e delle piccole imprese, e continuerà a partecipare al processo di consultazione per migliorare la fase applicativa della riforma. Il nostro obiettivo – conclude il Presidente di Confartigianto – è quello di valorizzare gli aspetti di profonda innovazione contenuti nel nuovo Codice e di consentire agli artigiani e alle micro e piccole imprese di coglierne le opportunità, recuperando l’enorme gap che discrimina la loro partecipazione alle gare d’appalto, nell’ambito di un rilancio del mercato degli appalti pubblici all’insegna della trasparenza e della semplificazione”.

]]>
http://www.confartigianato.it/2016/07/comunicati-codice-appalti-incontro-tra-confartigianato-e-il-ministero-infrastrutture/feed/ 0
STUDI – In Turchia 9,9 miliardi di € di made in Italy, con 17.797 imprese esportatrici. Piemonte Sicilia e Friuli Venezia Giulia le regioni maggiormente esposte sul mercato turco http://www.confartigianato.it/2016/07/studi-in-turchia-99-miliardi-di-e-di-made-in-italy-con-17-797-imprese-esportatrici-piemonte-sicilia-e-friuli-venezia-giulia-le-regioni-maggiormente-esposte-sul-mercato-turco/ http://www.confartigianato.it/2016/07/studi-in-turchia-99-miliardi-di-e-di-made-in-italy-con-17-797-imprese-esportatrici-piemonte-sicilia-e-friuli-venezia-giulia-le-regioni-maggiormente-esposte-sul-mercato-turco/#respond Fri, 22 Jul 2016 09:59:27 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=45510

bandieraturca

A seguito del tentato golpe in Turchia di una settimana fa le autorità turche hanno dichiarato per tre mesi lo stato di emergenza. Le condizioni di sicurezza sono particolarmente critiche in un Paese che ha visto dall’inizio dell’anno più di una decina di attacchi di diversa matrice a Istanbul e in altre principali città.

Le ultime previsioni di aprile del Fondo Monetario Internazionale indicano un ritmo di crescita dell’economia turca ancora basso, con il PIL in salita del 3,8% quest’anno ma in rallentamento (3,4%) nel 2017. Le importazioni sono previste in salita del 3,5% quest’anno per frenare all’1,8% il prossimo anno. Naturalmente queste previsioni sono antecedenti al tentato colpo di stato e potranno essere oggetto di prossime sensibili revisioni.

Gli operatori all’export in Turchia sono 17.797 e sono presenti 268 multinazionali a controllo nazionale, con 27.306 addetti ed un fatturato di 5.934 milioni di euro. Dal 2007 al 2013 le multinazionali in Turchia a controllo italiano sono raddoppiate sia in termini di imprese (106,2%) che addetti (+108,0%).

La Turchia detiene una quota dell’export italiano del 2,4% e rappresenta il 10° mercato di destinazione del nostro export. L’Italia è il secondo paese Ue fornitore della Turchia (5,9% import turco) dietro alla Germania (13,5%) e davanti alla Francia (4,3,26%).  Nell’ultimo anno il made in Italy in Turchia vale 9.889 milioni ed ha registrato un calo dell’1,0% rispetto ai dodici mesi precedenti; la tendenza negativa si accentua nei primi mesi del 2016 con una riduzione delle vendite del made in Italy del 2,8%; anche il made Italy nei settori di MPI – come abbiamo documentato report pubblicato la scorsa settimana – nel primo trimestre del 2016 segna un calo tendenziale delle vendite del 2,7%.

Sul calo dell’export influisce la svalutazione della lira turca che nella media del 2016 (1 gennaio-20 luglio) si è deprezzata del 13,5% rispetto all’euro mentre nello stesso periodo il dollaro, sempre rispetto all’euro, è rimasto sostanzialmente stazionario (+0,1%).

Considerato il valore annualizzato delle esportazioni, l’export a maggio 2016 perde il 7,0% dal massimo registrato a novembre 2011, pari a 748 milioni di euro di minori vendite di made in Italy.

I prodotti maggiormente esportati dalle imprese italiane sul mercato turco sono Macchinari ed apparecchi che nei primi cinque mesi del 2016 rappresentano il 27,1% dell’export totale, seguito da Mezzi di trasporto con il 15,4%, Sostanze e prodotti chimici con il 10,3 %, Metalli di base e prodotti in metallo con il 9,5%, Prodotti tessili e dell’abbigliamento, pelli e accessori con il 7,3% e Apparecchi elettrici con il 5,8%.

Nel corso dell’ultimo anno (aprile 2015-marzo 2016) la regione con la maggiore esposizione sul mercato del Turchia è il Piemonte l’1,48%, seguito dalla Sicilia con l’1,10%, dal Friuli-Venezia Giulia con l’1,01%, dall’Emilia-Romagna con lo 0,83% e dalla Lombardia con lo 0,80%.

Al netto dei prodotti petroliferi raffinati (Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio-Divisione 19 Ateco 2007) che, sempre per gli ultimi dodici mesi disponibili ammontano a 971,6 milioni di euro, il 10,1% dell’export manifatturiero, l’incidenza sul valore aggiunto italiano scende allo 0,59%.

Tra le prime cinque regioni per esposizione, resta al primo posto il Piemonte (1,48%), segue il Friuli-Venezia Giulia con l’1,00%, l’Emilia-Romagna con lo 0,83%, la Lombardia con lo 0,80% e il Veneto con lo 0,72%. La Sicilia, che precedentemente occupava il secondo posto, scende al 18°: in questa regione, infatti, si concentra il 77,8% dell’export nazionale di Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio destinato alla Turchia.

Le prime dieci province per esposizione dell’export manifatturiero sono Siracusa con la quota dell’11,96%, segue Arezzo 2,28%, Torino 1,99%, Belluno 1,83%, Mantova 1,78%, Taranto 1,76%, Biella 1,71%, Terni 1,71%, Vicenza 1,44%, Vercelli 1,35%.

Anche in questo caso incide l’elevata polarizzazione della raffinazione: al netto del petrolio raffinato al primo posto per esposizione Arezzo (2,28%), Torino (1,98%), Belluno (1,83%), Mantova (1,78%), Biella (1,71%), Terni (1,71%), Vicenza (1,44%), Vercelli (1,35%), Chieti (1,29%), Piacenza (1,27%).

Le tavole con i dati del Made in Italy manifatturiero e l’esposizione sul mercato turco per regione e provincia nell’Appendice statistica. Clicca qui per scaricarla.
 

 

Export Turchia negli ultimi dieci anni

(Gennaio 2007-maggio 2016; cumulato ultimi dodici mesi, milioni di euro – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)

us_22072016 

 

 

Prodotti esportati in Turchia: dinamica congiunturale

(Gennaio-maggio 2016; quote% sul totale – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)

us_22072016_2


 

 

Cambio Lira turca e Dollaro Usa

(1 luglio 2015-20 luglio 2016; $ usa scala dx; lira tirca scala sx – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Bce)
us_22072016_3

 

 

L’esposizione sul mercato della Turchia per regioni: manifatturiero al netto della raffinazione

(II trim.2015-I trim. 2016; dati cumulati; % su valore aggiunto a prezzi correnti 2014; Italia comprende territori non specificati; raffinazione: Divisione 19 Ateco 2007 Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)

us_22072016_4
 

 

Le prime 25 province italiane per esposizione sul mercato della Turchia: manifatturiero al netto della raffinazione

(II trim.2015-I trim. 2016; dati cumulati; % su valore aggiunto a prezzi correnti 2014; Italia comprende territori non specificati; raffinazione: Divisione 19 Ateco 2007 Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)
us_22072016_5
]]>
http://www.confartigianato.it/2016/07/studi-in-turchia-99-miliardi-di-e-di-made-in-italy-con-17-797-imprese-esportatrici-piemonte-sicilia-e-friuli-venezia-giulia-le-regioni-maggiormente-esposte-sul-mercato-turco/feed/ 0
http://www.confartigianato.it/2016/07/45502/ http://www.confartigianato.it/2016/07/45502/#respond Thu, 21 Jul 2016 14:38:21 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=45502

ggg

]]>
http://www.confartigianato.it/2016/07/45502/feed/ 0
Accorhotels http://www.confartigianato.it/2016/07/catene-alberghiere/ http://www.confartigianato.it/2016/07/catene-alberghiere/#respond Thu, 21 Jul 2016 13:08:05 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=45495

confartigianato_AH_800x350_B

Tramite la convenzione, le imprese facenti parte del sistema Confartigianato, possono beneficiare di sconti variabili applicati a seconda del periodo stagionale presso gli alberghi del gruppo Accorhotels (Sofitel, Pullman, MGallery, Novotel, Mercure, Suitehotel e Ibis). Lo sconto è valido anche sulla migliore tariffa pubblica disponibile al momento della prenotazione.

Per usufruire della convenzione, le imprese interessate dovranno rivolgersi esclusivamente all’agenzia di viaggio ARTQUICK  autorizzata all’emissione dei biglietti alle tariffe dedicate al Sistema Confartigianato Imprese.

http://www.artquick.it/

]]>
http://www.confartigianato.it/2016/07/catene-alberghiere/feed/ 0
Stylenda http://www.confartigianato.it/2016/07/stylenda/ http://www.confartigianato.it/2016/07/stylenda/#respond Thu, 21 Jul 2016 13:01:01 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=45493

stylenda

La convenzione tra Confartigianato e Stylenda offre alle imprese iscritte la possibilità di avviare il commercio online dei proprio prodotti a costi molto contenuti.

E’ possibile creare, attraverso dei semplici passaggi il proprio negozio e-commerce certificato Made in Italy: partendo da www.stylenda.com, clicca su “Inizia ora”, compila il form e inserisci il codice sconto “conf2016”. Per semplificare l’accesso al servizio è disponibile il seguente tutorial: http://www.slideshare.net/Stylenda/guida-stylenda-48439742

Per tutte le imprese iscritte che decideranno di aderire alla convenzione, verrà riconosciuto uno sconto pari al 50% per 12 mesi, con un canone mensile che varia da un minimo di 10,00 €  fino ad un massimo di 20,00 €.

 

]]>
http://www.confartigianato.it/2016/07/stylenda/feed/ 0
TotalErg http://www.confartigianato.it/2016/07/totalerg/ http://www.confartigianato.it/2016/07/totalerg/#respond Thu, 21 Jul 2016 12:52:30 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=45487

TE_voila_800x350

Con la Convenzionee Confartigianato, è possibile risparmiare e gestire con facilità le proprie spese carburante, richiedendo la CARTA CARBURANTE VOIL@’ COMPLETAMENTE GRATUITA!
Voil@’ è la carta dedicata alle piccole imprese, ai liberi professionisti ed a chi per comodità, vicinanza o fedeltà, rifornisce i propri mezzi aziendali, al massimo 3, in maniera prioritaria presso una Stazione di ServizioTotalErg.
Per richiedere la Carta  Carburante Voil@’ è necessario compilare il modulo presente sul sito TOTALERG  indicando al contempo il codice dedicato: “CONFARTIGIANATO”.

https://www.totalerg.it/nei-nostri-punti-vendita/carte-petrolifere/voila/domanda-di-adesione

]]>
http://www.confartigianato.it/2016/07/totalerg/feed/ 0
Artquick http://www.confartigianato.it/2016/07/artquick/ http://www.confartigianato.it/2016/07/artquick/#respond Thu, 21 Jul 2016 12:51:05 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=45480

banner800X350

Le convenzioni ArtQuick 2016 con i principali tour operator nazionali prevedono importanti riduzioni di prezzo sul soggiorno nella struttura prescelta e sono riservate agli imprenditori associati, ai soci Anap e Ancos, nonché ai collaboratori delle Organizzazioni Territoriali Confartigianato e delle loro società di servizi, famigliari compresi.

]]>
http://www.confartigianato.it/2016/07/artquick/feed/ 0
Piaggio http://www.confartigianato.it/2016/07/45476/ http://www.confartigianato.it/2016/07/45476/#respond Thu, 21 Jul 2016 12:45:57 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=45476

piaggio

Le imprese associate che acquisteranno un veicolo commerciale presso la rete italiana dei Concessionari del Marchio Piaggio, riceveranno una riduzione del prezzo di listino di importo variabile da modello a modello. A titolo esemplificativo l’acquisto del modello Piaggio Quargo prevede uno sconto di 600,00 Euro, mentre per l’Ape 50 la riduzione è di 400,00 Euro.

Per beneficiare dei vantaggi riservati è necessario dimostrare tramite la tessera associativa Confartigianato di far parte del Sistema.

]]>
http://www.confartigianato.it/2016/07/45476/feed/ 0
COMUNICATI – Codice appalti, la riforma segna il passo. Piccole imprese ancora discriminate. Governo convochi tavolo http://www.confartigianato.it/2016/07/comunicati-codice-appalti-la-riforma-segna-il-passo-piccole-imprese-ancora-discriminate-governo-convochi-tavolo/ http://www.confartigianato.it/2016/07/comunicati-codice-appalti-la-riforma-segna-il-passo-piccole-imprese-ancora-discriminate-governo-convochi-tavolo/#respond Thu, 21 Jul 2016 12:45:13 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=45465

appaltipubblici“Siamo a 93 giorni dalla pubblicazione del Nuovo Codice dei Contratti Pubblici e non si hanno ancora notizie dei decreti attuativi e della soft law. Ad oggi sono disponibili soltanto le linee guida dell’ANAC che però appaiono tarate per tipologie aziendali lontane dalle micro e piccole imprese e non sembrano favorire l’annunciata semplificazione. In particolare, registriamo criticità nella gestione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, del sottosoglia, delle cause di esclusione e del rating di impresa. Nel frattempo assistiamo ad un preoccupante rallentamento dell’attività delle Stazioni appaltanti. Questi aspetti stanno impedendo alla domanda pubblica di rinvigorire settori come quello delle costruzioni che, tra il 2007 e il 2015, ha perso il 42,4% della produzione e nei primi 5 mesi del 2016 ha visto un ulteriore calo del 2,4%”.
Il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti è preoccupato per l’iter di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici. “Quella che abbiamo salutato come una svolta – sostiene – rischia di deludere le aspettative delle micro e piccole imprese, sono 71.000 quelle maggiormente interessate agli appalti pubblici, e di non contribuire a risolvere la crisi degli investimenti pubblici, diminuiti di quasi 17 miliardi di euro tra il 2009 e il 2015”.

“Le difficoltà emerse in questi tre mesi – sottolinea il Presidente Merletti – rendono necessaria la costituzione di un tavolo istituzionale con tutti gli operatori economici per non ritrovarci, alla fine del periodo di sperimentazione, con un tessuto produttivo decimato dalla crisi e dalle risorse non spese. Bisogna assolutamente raggiungere l’obiettivo di consentire agli artigiani e alle micro e piccole imprese di cogliere le opportunità del mercato degli appalti pubblici e recuperare l’enorme gap che discrimina la loro partecipazione alle gare d’appalto. Basti dire che in Europa le Pmi vincono il 29% delle gare d’appalto, con un indice di discriminazione del 29%, mentre in Italia, il Paese delle MPmi, questa discriminazione è massima, e raggiunge il 47%. Occorre vigilare sull’attuazione del Codice con un meccanismo che garantisca alle micro e piccole imprese l’effettiva partecipazione alle gare. Nulla di strano o eccezionale, visto che negli Stati Uniti è una prassi consolidata e l’Europa non la vieta”.

]]>
http://www.confartigianato.it/2016/07/comunicati-codice-appalti-la-riforma-segna-il-passo-piccole-imprese-ancora-discriminate-governo-convochi-tavolo/feed/ 0
Tamoil http://www.confartigianato.it/2016/07/tamoil/ http://www.confartigianato.it/2016/07/tamoil/#respond Thu, 21 Jul 2016 12:43:52 +0000 http://www.confartigianato.it/?p=45470

img1Big

Con la Convenzione tra TAMOIL e Confartigianato aumentano i vantaggi e le occasioni di risparmio per le imprese associate per quanto riguarda l’ acquisto di carburante per autotrazione sia benzina, sia gasolio.

MYCARD TAMOIL CORPORATE: è una carta di pagamento per i rifornimenti di carburante con la quale le imprese associate Confartigianato potranno acquistare i carburanti (benzina, gasolio e GPL) per tutti gli automezzi aziendali con una riduzione di 30,00 Euro/m3 (3 centesimi di Euro/litro) rispetto al prezzo praticato dal gestore al momento del rifornimento (al netto di eventuali sconti rispetto al prezzo consigliato Tamoil già inclusi nel prezzo alla pompa).

Per ulteriori informazioni sulle caratteristiche, l’ottenimento e l’utilizzo della carta di pagamento mycard Tamoil Corporate,  è necessario rivolgersi alle Associazioni Territoriali Confartigianato Imprese che forniranno la domanda di adesione e il codice dedicato.

]]>
http://www.confartigianato.it/2016/07/tamoil/feed/ 0