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	<title>PREZZI ENERGIA ELETTRICA: LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA. E AUMENTANO LE TASSE LOCALI - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>PREZZI ENERGIA ELETTRICA: LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA. E AUMENTANO LE TASSE LOCALI - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-23755 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Agosto 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</h1>
</div>
</div>
<p>In Italia l’energia elettrica costa alle imprese dal 16,4% al 51,7% in più rispetto alla media europea. Colpa anche del peso del fisco che nel nostro Paese incide per circa il 29% sul prezzo finale dell’elettricità. Rispetto alla media Ue, le tasse sul chilowattora in Italia sono superiori di una percentuale che oscilla tra il 5,4% e il 7,3%. (Vedi tabelle a pagina 2)<span id="more-23755"></span></p>
<p>E’ quanto emerge da un’analisi condotta da Confartigianato che ha esaminato i fattori che ostacolano la competitività delle aziende italiane.</p>
<p>Per esemplificare l’impatto del costo dell’elettricità, Confartigianato ha esaminato il caso di un’impresa con un consumo medio di 358.017 chilovattore/anno, vale a dire una piccola-media impresa energivora.</p>
<p>Questa tipologia di impresa paga l’energia elettrica 10.300 €/anno in più rispetto ad un competitor europeo, dei quali 5.160 €/anno (il 50,1%) dovuti alle imposte.</p>
<p>Per questo profilo di imprese, il divario dei prezzi dell’energia (al lordo delle imposte) rispetto alla media europea, tra il 1999 e il 2004 è più che raddoppiato, passando da 13,7% al 27,6%.</p>
<p>Confartigianato ha poi rilevato che l’impatto delle tasse locali sul costo dell’elettricità per le imprese, oltre ad essere aumentato, è ripartito in modo sperequato sulle diverse classi di consumo.</p>
<p>Infatti, l’attuale normativa italiana delle imposte addizionali degli enti locali sui consumi di energia elettrica per usi industriali prevede l’applicazione di un’aliquota soltanto per i consumi inferiori a 200.000 chilovattore/mese (vale a dire quelli delle piccole e medie imprese). Essa è pari a 0,93 centesimi di euro (18 lire) per chilovattora ed è incrementabile a discrezione di ciascuna amministrazione provinciale fino a 1,13 centesimi di euro (22 lire) per chilovattora.</p>
<p>Invece, per i consumi superiori a 200.000 chilovattora/mese (vale a dire quelli delle grandi imprese) è prevista l’esenzione totale dall’addizionale.</p>
<p>Secondo Confartigianato, si tratta di un trattamento fiscale iniquo, che penalizza ulteriormente le piccole imprese italiane rispetto ai grandi consumatori industriali (che tra l’altro godono già di molti altri trattamenti agevolati, come gli incentivi e le riserve di bande estere per l’energia elettrica interrompibile).</p>
<p>L’analisi della distribuzione territoriale dell’addizionale enti locali sul consumo di energia elettrica mostra che tale accisa da sola incide tra il 7% e il 9% sul costo totale della bolletta elettrica finale dei consumatori industriali con consumi mensili inferiori ai 200.000 chilovattore.</p>
<p>Dal confronto tra i valori dell’addizionale tra il 2000 e il 2004, effettuato su tutte le province, si nota che il numero delle Amministrazioni provinciali che hanno applicato l’aliquota massima (0,0113 €/chilovattora) è cresciuto in 4 anni dalle 17 province del 2000 a ben 57 province del 2004 (+ 335%), a conferma dell’incremento della peso della fiscalità locale su un importante fattore di costo per le Pmi e le imprese artigiane quale il consumo di energia elettrica.</p>
<p>Quindi il 45,1% delle Province ha aumentato tra il 2000 e il 2004 l&#8217;aliquota dell&#8217;addizionale. Inoltre, ben 38 province su 102 sono passate dalla aliquota minima a quella massima (37,3% del totale, ovvero circa una provincia su tre) e 16 amministrazioni che nel 2000 richiedevano l&#8217;aliquota massima, non l&#8217;hanno diminuita nel 2004.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-23755 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Agosto 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</h1>
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<p>In Italia l’energia elettrica costa alle imprese dal 16,4% al 51,7% in più rispetto alla media europea. Colpa anche del peso del fisco che nel nostro Paese incide per circa il 29% sul prezzo finale dell’elettricità. Rispetto alla media Ue, le tasse sul chilowattora in Italia sono superiori di una percentuale che oscilla tra il 5,4% e il 7,3%. (Vedi tabelle a pagina 2)<span id="more-23755"></span></p>
<p>E’ quanto emerge da un’analisi condotta da Confartigianato che ha esaminato i fattori che ostacolano la competitività delle aziende italiane.</p>
<p>Per esemplificare l’impatto del costo dell’elettricità, Confartigianato ha esaminato il caso di un’impresa con un consumo medio di 358.017 chilovattore/anno, vale a dire una piccola-media impresa energivora.</p>
<p>Questa tipologia di impresa paga l’energia elettrica 10.300 €/anno in più rispetto ad un competitor europeo, dei quali 5.160 €/anno (il 50,1%) dovuti alle imposte.</p>
<p>Per questo profilo di imprese, il divario dei prezzi dell’energia (al lordo delle imposte) rispetto alla media europea, tra il 1999 e il 2004 è più che raddoppiato, passando da 13,7% al 27,6%.</p>
<p>Confartigianato ha poi rilevato che l’impatto delle tasse locali sul costo dell’elettricità per le imprese, oltre ad essere aumentato, è ripartito in modo sperequato sulle diverse classi di consumo.</p>
<p>Infatti, l’attuale normativa italiana delle imposte addizionali degli enti locali sui consumi di energia elettrica per usi industriali prevede l’applicazione di un’aliquota soltanto per i consumi inferiori a 200.000 chilovattore/mese (vale a dire quelli delle piccole e medie imprese). Essa è pari a 0,93 centesimi di euro (18 lire) per chilovattora ed è incrementabile a discrezione di ciascuna amministrazione provinciale fino a 1,13 centesimi di euro (22 lire) per chilovattora.</p>
<p>Invece, per i consumi superiori a 200.000 chilovattora/mese (vale a dire quelli delle grandi imprese) è prevista l’esenzione totale dall’addizionale.</p>
<p>Secondo Confartigianato, si tratta di un trattamento fiscale iniquo, che penalizza ulteriormente le piccole imprese italiane rispetto ai grandi consumatori industriali (che tra l’altro godono già di molti altri trattamenti agevolati, come gli incentivi e le riserve di bande estere per l’energia elettrica interrompibile).</p>
<p>L’analisi della distribuzione territoriale dell’addizionale enti locali sul consumo di energia elettrica mostra che tale accisa da sola incide tra il 7% e il 9% sul costo totale della bolletta elettrica finale dei consumatori industriali con consumi mensili inferiori ai 200.000 chilovattore.</p>
<p>Dal confronto tra i valori dell’addizionale tra il 2000 e il 2004, effettuato su tutte le province, si nota che il numero delle Amministrazioni provinciali che hanno applicato l’aliquota massima (0,0113 €/chilovattora) è cresciuto in 4 anni dalle 17 province del 2000 a ben 57 province del 2004 (+ 335%), a conferma dell’incremento della peso della fiscalità locale su un importante fattore di costo per le Pmi e le imprese artigiane quale il consumo di energia elettrica.</p>
<p>Quindi il 45,1% delle Province ha aumentato tra il 2000 e il 2004 l&#8217;aliquota dell&#8217;addizionale. Inoltre, ben 38 province su 102 sono passate dalla aliquota minima a quella massima (37,3% del totale, ovvero circa una provincia su tre) e 16 amministrazioni che nel 2000 richiedevano l&#8217;aliquota massima, non l&#8217;hanno diminuita nel 2004.</p>
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		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Agosto 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</h1>
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<p>In Italia l’energia elettrica costa alle imprese dal 16,4% al 51,7% in più rispetto alla media europea. Colpa anche del peso del fisco che nel nostro Paese incide per circa il 29% sul prezzo finale dell’elettricità. Rispetto alla media Ue, le tasse sul chilowattora in Italia sono superiori di una percentuale che oscilla tra il 5,4% e il 7,3%. (Vedi tabelle a pagina 2)<span id="more-23755"></span></p>
<p>E’ quanto emerge da un’analisi condotta da Confartigianato che ha esaminato i fattori che ostacolano la competitività delle aziende italiane.</p>
<p>Per esemplificare l’impatto del costo dell’elettricità, Confartigianato ha esaminato il caso di un’impresa con un consumo medio di 358.017 chilovattore/anno, vale a dire una piccola-media impresa energivora.</p>
<p>Questa tipologia di impresa paga l’energia elettrica 10.300 €/anno in più rispetto ad un competitor europeo, dei quali 5.160 €/anno (il 50,1%) dovuti alle imposte.</p>
<p>Per questo profilo di imprese, il divario dei prezzi dell’energia (al lordo delle imposte) rispetto alla media europea, tra il 1999 e il 2004 è più che raddoppiato, passando da 13,7% al 27,6%.</p>
<p>Confartigianato ha poi rilevato che l’impatto delle tasse locali sul costo dell’elettricità per le imprese, oltre ad essere aumentato, è ripartito in modo sperequato sulle diverse classi di consumo.</p>
<p>Infatti, l’attuale normativa italiana delle imposte addizionali degli enti locali sui consumi di energia elettrica per usi industriali prevede l’applicazione di un’aliquota soltanto per i consumi inferiori a 200.000 chilovattore/mese (vale a dire quelli delle piccole e medie imprese). Essa è pari a 0,93 centesimi di euro (18 lire) per chilovattora ed è incrementabile a discrezione di ciascuna amministrazione provinciale fino a 1,13 centesimi di euro (22 lire) per chilovattora.</p>
<p>Invece, per i consumi superiori a 200.000 chilovattora/mese (vale a dire quelli delle grandi imprese) è prevista l’esenzione totale dall’addizionale.</p>
<p>Secondo Confartigianato, si tratta di un trattamento fiscale iniquo, che penalizza ulteriormente le piccole imprese italiane rispetto ai grandi consumatori industriali (che tra l’altro godono già di molti altri trattamenti agevolati, come gli incentivi e le riserve di bande estere per l’energia elettrica interrompibile).</p>
<p>L’analisi della distribuzione territoriale dell’addizionale enti locali sul consumo di energia elettrica mostra che tale accisa da sola incide tra il 7% e il 9% sul costo totale della bolletta elettrica finale dei consumatori industriali con consumi mensili inferiori ai 200.000 chilovattore.</p>
<p>Dal confronto tra i valori dell’addizionale tra il 2000 e il 2004, effettuato su tutte le province, si nota che il numero delle Amministrazioni provinciali che hanno applicato l’aliquota massima (0,0113 €/chilovattora) è cresciuto in 4 anni dalle 17 province del 2000 a ben 57 province del 2004 (+ 335%), a conferma dell’incremento della peso della fiscalità locale su un importante fattore di costo per le Pmi e le imprese artigiane quale il consumo di energia elettrica.</p>
<p>Quindi il 45,1% delle Province ha aumentato tra il 2000 e il 2004 l&#8217;aliquota dell&#8217;addizionale. Inoltre, ben 38 province su 102 sono passate dalla aliquota minima a quella massima (37,3% del totale, ovvero circa una provincia su tre) e 16 amministrazioni che nel 2000 richiedevano l&#8217;aliquota massima, non l&#8217;hanno diminuita nel 2004.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-23755 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Agosto 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</h1>
</div>
</div>
<p>In Italia l’energia elettrica costa alle imprese dal 16,4% al 51,7% in più rispetto alla media europea. Colpa anche del peso del fisco che nel nostro Paese incide per circa il 29% sul prezzo finale dell’elettricità. Rispetto alla media Ue, le tasse sul chilowattora in Italia sono superiori di una percentuale che oscilla tra il 5,4% e il 7,3%. (Vedi tabelle a pagina 2)<span id="more-23755"></span></p>
<p>E’ quanto emerge da un’analisi condotta da Confartigianato che ha esaminato i fattori che ostacolano la competitività delle aziende italiane.</p>
<p>Per esemplificare l’impatto del costo dell’elettricità, Confartigianato ha esaminato il caso di un’impresa con un consumo medio di 358.017 chilovattore/anno, vale a dire una piccola-media impresa energivora.</p>
<p>Questa tipologia di impresa paga l’energia elettrica 10.300 €/anno in più rispetto ad un competitor europeo, dei quali 5.160 €/anno (il 50,1%) dovuti alle imposte.</p>
<p>Per questo profilo di imprese, il divario dei prezzi dell’energia (al lordo delle imposte) rispetto alla media europea, tra il 1999 e il 2004 è più che raddoppiato, passando da 13,7% al 27,6%.</p>
<p>Confartigianato ha poi rilevato che l’impatto delle tasse locali sul costo dell’elettricità per le imprese, oltre ad essere aumentato, è ripartito in modo sperequato sulle diverse classi di consumo.</p>
<p>Infatti, l’attuale normativa italiana delle imposte addizionali degli enti locali sui consumi di energia elettrica per usi industriali prevede l’applicazione di un’aliquota soltanto per i consumi inferiori a 200.000 chilovattore/mese (vale a dire quelli delle piccole e medie imprese). Essa è pari a 0,93 centesimi di euro (18 lire) per chilovattora ed è incrementabile a discrezione di ciascuna amministrazione provinciale fino a 1,13 centesimi di euro (22 lire) per chilovattora.</p>
<p>Invece, per i consumi superiori a 200.000 chilovattora/mese (vale a dire quelli delle grandi imprese) è prevista l’esenzione totale dall’addizionale.</p>
<p>Secondo Confartigianato, si tratta di un trattamento fiscale iniquo, che penalizza ulteriormente le piccole imprese italiane rispetto ai grandi consumatori industriali (che tra l’altro godono già di molti altri trattamenti agevolati, come gli incentivi e le riserve di bande estere per l’energia elettrica interrompibile).</p>
<p>L’analisi della distribuzione territoriale dell’addizionale enti locali sul consumo di energia elettrica mostra che tale accisa da sola incide tra il 7% e il 9% sul costo totale della bolletta elettrica finale dei consumatori industriali con consumi mensili inferiori ai 200.000 chilovattore.</p>
<p>Dal confronto tra i valori dell’addizionale tra il 2000 e il 2004, effettuato su tutte le province, si nota che il numero delle Amministrazioni provinciali che hanno applicato l’aliquota massima (0,0113 €/chilovattora) è cresciuto in 4 anni dalle 17 province del 2000 a ben 57 province del 2004 (+ 335%), a conferma dell’incremento della peso della fiscalità locale su un importante fattore di costo per le Pmi e le imprese artigiane quale il consumo di energia elettrica.</p>
<p>Quindi il 45,1% delle Province ha aumentato tra il 2000 e il 2004 l&#8217;aliquota dell&#8217;addizionale. Inoltre, ben 38 province su 102 sono passate dalla aliquota minima a quella massima (37,3% del totale, ovvero circa una provincia su tre) e 16 amministrazioni che nel 2000 richiedevano l&#8217;aliquota massima, non l&#8217;hanno diminuita nel 2004.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-23755 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Agosto 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</h1>
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<p>In Italia l’energia elettrica costa alle imprese dal 16,4% al 51,7% in più rispetto alla media europea. Colpa anche del peso del fisco che nel nostro Paese incide per circa il 29% sul prezzo finale dell’elettricità. Rispetto alla media Ue, le tasse sul chilowattora in Italia sono superiori di una percentuale che oscilla tra il 5,4% e il 7,3%. (Vedi tabelle a pagina 2)<span id="more-23755"></span></p>
<p>E’ quanto emerge da un’analisi condotta da Confartigianato che ha esaminato i fattori che ostacolano la competitività delle aziende italiane.</p>
<p>Per esemplificare l’impatto del costo dell’elettricità, Confartigianato ha esaminato il caso di un’impresa con un consumo medio di 358.017 chilovattore/anno, vale a dire una piccola-media impresa energivora.</p>
<p>Questa tipologia di impresa paga l’energia elettrica 10.300 €/anno in più rispetto ad un competitor europeo, dei quali 5.160 €/anno (il 50,1%) dovuti alle imposte.</p>
<p>Per questo profilo di imprese, il divario dei prezzi dell’energia (al lordo delle imposte) rispetto alla media europea, tra il 1999 e il 2004 è più che raddoppiato, passando da 13,7% al 27,6%.</p>
<p>Confartigianato ha poi rilevato che l’impatto delle tasse locali sul costo dell’elettricità per le imprese, oltre ad essere aumentato, è ripartito in modo sperequato sulle diverse classi di consumo.</p>
<p>Infatti, l’attuale normativa italiana delle imposte addizionali degli enti locali sui consumi di energia elettrica per usi industriali prevede l’applicazione di un’aliquota soltanto per i consumi inferiori a 200.000 chilovattore/mese (vale a dire quelli delle piccole e medie imprese). Essa è pari a 0,93 centesimi di euro (18 lire) per chilovattora ed è incrementabile a discrezione di ciascuna amministrazione provinciale fino a 1,13 centesimi di euro (22 lire) per chilovattora.</p>
<p>Invece, per i consumi superiori a 200.000 chilovattora/mese (vale a dire quelli delle grandi imprese) è prevista l’esenzione totale dall’addizionale.</p>
<p>Secondo Confartigianato, si tratta di un trattamento fiscale iniquo, che penalizza ulteriormente le piccole imprese italiane rispetto ai grandi consumatori industriali (che tra l’altro godono già di molti altri trattamenti agevolati, come gli incentivi e le riserve di bande estere per l’energia elettrica interrompibile).</p>
<p>L’analisi della distribuzione territoriale dell’addizionale enti locali sul consumo di energia elettrica mostra che tale accisa da sola incide tra il 7% e il 9% sul costo totale della bolletta elettrica finale dei consumatori industriali con consumi mensili inferiori ai 200.000 chilovattore.</p>
<p>Dal confronto tra i valori dell’addizionale tra il 2000 e il 2004, effettuato su tutte le province, si nota che il numero delle Amministrazioni provinciali che hanno applicato l’aliquota massima (0,0113 €/chilovattora) è cresciuto in 4 anni dalle 17 province del 2000 a ben 57 province del 2004 (+ 335%), a conferma dell’incremento della peso della fiscalità locale su un importante fattore di costo per le Pmi e le imprese artigiane quale il consumo di energia elettrica.</p>
<p>Quindi il 45,1% delle Province ha aumentato tra il 2000 e il 2004 l&#8217;aliquota dell&#8217;addizionale. Inoltre, ben 38 province su 102 sono passate dalla aliquota minima a quella massima (37,3% del totale, ovvero circa una provincia su tre) e 16 amministrazioni che nel 2000 richiedevano l&#8217;aliquota massima, non l&#8217;hanno diminuita nel 2004.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-23755 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Agosto 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</h1>
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</div>
<p>In Italia l’energia elettrica costa alle imprese dal 16,4% al 51,7% in più rispetto alla media europea. Colpa anche del peso del fisco che nel nostro Paese incide per circa il 29% sul prezzo finale dell’elettricità. Rispetto alla media Ue, le tasse sul chilowattora in Italia sono superiori di una percentuale che oscilla tra il 5,4% e il 7,3%. (Vedi tabelle a pagina 2)<span id="more-23755"></span></p>
<p>E’ quanto emerge da un’analisi condotta da Confartigianato che ha esaminato i fattori che ostacolano la competitività delle aziende italiane.</p>
<p>Per esemplificare l’impatto del costo dell’elettricità, Confartigianato ha esaminato il caso di un’impresa con un consumo medio di 358.017 chilovattore/anno, vale a dire una piccola-media impresa energivora.</p>
<p>Questa tipologia di impresa paga l’energia elettrica 10.300 €/anno in più rispetto ad un competitor europeo, dei quali 5.160 €/anno (il 50,1%) dovuti alle imposte.</p>
<p>Per questo profilo di imprese, il divario dei prezzi dell’energia (al lordo delle imposte) rispetto alla media europea, tra il 1999 e il 2004 è più che raddoppiato, passando da 13,7% al 27,6%.</p>
<p>Confartigianato ha poi rilevato che l’impatto delle tasse locali sul costo dell’elettricità per le imprese, oltre ad essere aumentato, è ripartito in modo sperequato sulle diverse classi di consumo.</p>
<p>Infatti, l’attuale normativa italiana delle imposte addizionali degli enti locali sui consumi di energia elettrica per usi industriali prevede l’applicazione di un’aliquota soltanto per i consumi inferiori a 200.000 chilovattore/mese (vale a dire quelli delle piccole e medie imprese). Essa è pari a 0,93 centesimi di euro (18 lire) per chilovattora ed è incrementabile a discrezione di ciascuna amministrazione provinciale fino a 1,13 centesimi di euro (22 lire) per chilovattora.</p>
<p>Invece, per i consumi superiori a 200.000 chilovattora/mese (vale a dire quelli delle grandi imprese) è prevista l’esenzione totale dall’addizionale.</p>
<p>Secondo Confartigianato, si tratta di un trattamento fiscale iniquo, che penalizza ulteriormente le piccole imprese italiane rispetto ai grandi consumatori industriali (che tra l’altro godono già di molti altri trattamenti agevolati, come gli incentivi e le riserve di bande estere per l’energia elettrica interrompibile).</p>
<p>L’analisi della distribuzione territoriale dell’addizionale enti locali sul consumo di energia elettrica mostra che tale accisa da sola incide tra il 7% e il 9% sul costo totale della bolletta elettrica finale dei consumatori industriali con consumi mensili inferiori ai 200.000 chilovattore.</p>
<p>Dal confronto tra i valori dell’addizionale tra il 2000 e il 2004, effettuato su tutte le province, si nota che il numero delle Amministrazioni provinciali che hanno applicato l’aliquota massima (0,0113 €/chilovattora) è cresciuto in 4 anni dalle 17 province del 2000 a ben 57 province del 2004 (+ 335%), a conferma dell’incremento della peso della fiscalità locale su un importante fattore di costo per le Pmi e le imprese artigiane quale il consumo di energia elettrica.</p>
<p>Quindi il 45,1% delle Province ha aumentato tra il 2000 e il 2004 l&#8217;aliquota dell&#8217;addizionale. Inoltre, ben 38 province su 102 sono passate dalla aliquota minima a quella massima (37,3% del totale, ovvero circa una provincia su tre) e 16 amministrazioni che nel 2000 richiedevano l&#8217;aliquota massima, non l&#8217;hanno diminuita nel 2004.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-23755 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Agosto 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</h1>
</div>
</div>
<p>In Italia l’energia elettrica costa alle imprese dal 16,4% al 51,7% in più rispetto alla media europea. Colpa anche del peso del fisco che nel nostro Paese incide per circa il 29% sul prezzo finale dell’elettricità. Rispetto alla media Ue, le tasse sul chilowattora in Italia sono superiori di una percentuale che oscilla tra il 5,4% e il 7,3%. (Vedi tabelle a pagina 2)<span id="more-23755"></span></p>
<p>E’ quanto emerge da un’analisi condotta da Confartigianato che ha esaminato i fattori che ostacolano la competitività delle aziende italiane.</p>
<p>Per esemplificare l’impatto del costo dell’elettricità, Confartigianato ha esaminato il caso di un’impresa con un consumo medio di 358.017 chilovattore/anno, vale a dire una piccola-media impresa energivora.</p>
<p>Questa tipologia di impresa paga l’energia elettrica 10.300 €/anno in più rispetto ad un competitor europeo, dei quali 5.160 €/anno (il 50,1%) dovuti alle imposte.</p>
<p>Per questo profilo di imprese, il divario dei prezzi dell’energia (al lordo delle imposte) rispetto alla media europea, tra il 1999 e il 2004 è più che raddoppiato, passando da 13,7% al 27,6%.</p>
<p>Confartigianato ha poi rilevato che l’impatto delle tasse locali sul costo dell’elettricità per le imprese, oltre ad essere aumentato, è ripartito in modo sperequato sulle diverse classi di consumo.</p>
<p>Infatti, l’attuale normativa italiana delle imposte addizionali degli enti locali sui consumi di energia elettrica per usi industriali prevede l’applicazione di un’aliquota soltanto per i consumi inferiori a 200.000 chilovattore/mese (vale a dire quelli delle piccole e medie imprese). Essa è pari a 0,93 centesimi di euro (18 lire) per chilovattora ed è incrementabile a discrezione di ciascuna amministrazione provinciale fino a 1,13 centesimi di euro (22 lire) per chilovattora.</p>
<p>Invece, per i consumi superiori a 200.000 chilovattora/mese (vale a dire quelli delle grandi imprese) è prevista l’esenzione totale dall’addizionale.</p>
<p>Secondo Confartigianato, si tratta di un trattamento fiscale iniquo, che penalizza ulteriormente le piccole imprese italiane rispetto ai grandi consumatori industriali (che tra l’altro godono già di molti altri trattamenti agevolati, come gli incentivi e le riserve di bande estere per l’energia elettrica interrompibile).</p>
<p>L’analisi della distribuzione territoriale dell’addizionale enti locali sul consumo di energia elettrica mostra che tale accisa da sola incide tra il 7% e il 9% sul costo totale della bolletta elettrica finale dei consumatori industriali con consumi mensili inferiori ai 200.000 chilovattore.</p>
<p>Dal confronto tra i valori dell’addizionale tra il 2000 e il 2004, effettuato su tutte le province, si nota che il numero delle Amministrazioni provinciali che hanno applicato l’aliquota massima (0,0113 €/chilovattora) è cresciuto in 4 anni dalle 17 province del 2000 a ben 57 province del 2004 (+ 335%), a conferma dell’incremento della peso della fiscalità locale su un importante fattore di costo per le Pmi e le imprese artigiane quale il consumo di energia elettrica.</p>
<p>Quindi il 45,1% delle Province ha aumentato tra il 2000 e il 2004 l&#8217;aliquota dell&#8217;addizionale. Inoltre, ben 38 province su 102 sono passate dalla aliquota minima a quella massima (37,3% del totale, ovvero circa una provincia su tre) e 16 amministrazioni che nel 2000 richiedevano l&#8217;aliquota massima, non l&#8217;hanno diminuita nel 2004.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-23755 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Agosto 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</h1>
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<p>In Italia l’energia elettrica costa alle imprese dal 16,4% al 51,7% in più rispetto alla media europea. Colpa anche del peso del fisco che nel nostro Paese incide per circa il 29% sul prezzo finale dell’elettricità. Rispetto alla media Ue, le tasse sul chilowattora in Italia sono superiori di una percentuale che oscilla tra il 5,4% e il 7,3%. (Vedi tabelle a pagina 2)<span id="more-23755"></span></p>
<p>E’ quanto emerge da un’analisi condotta da Confartigianato che ha esaminato i fattori che ostacolano la competitività delle aziende italiane.</p>
<p>Per esemplificare l’impatto del costo dell’elettricità, Confartigianato ha esaminato il caso di un’impresa con un consumo medio di 358.017 chilovattore/anno, vale a dire una piccola-media impresa energivora.</p>
<p>Questa tipologia di impresa paga l’energia elettrica 10.300 €/anno in più rispetto ad un competitor europeo, dei quali 5.160 €/anno (il 50,1%) dovuti alle imposte.</p>
<p>Per questo profilo di imprese, il divario dei prezzi dell’energia (al lordo delle imposte) rispetto alla media europea, tra il 1999 e il 2004 è più che raddoppiato, passando da 13,7% al 27,6%.</p>
<p>Confartigianato ha poi rilevato che l’impatto delle tasse locali sul costo dell’elettricità per le imprese, oltre ad essere aumentato, è ripartito in modo sperequato sulle diverse classi di consumo.</p>
<p>Infatti, l’attuale normativa italiana delle imposte addizionali degli enti locali sui consumi di energia elettrica per usi industriali prevede l’applicazione di un’aliquota soltanto per i consumi inferiori a 200.000 chilovattore/mese (vale a dire quelli delle piccole e medie imprese). Essa è pari a 0,93 centesimi di euro (18 lire) per chilovattora ed è incrementabile a discrezione di ciascuna amministrazione provinciale fino a 1,13 centesimi di euro (22 lire) per chilovattora.</p>
<p>Invece, per i consumi superiori a 200.000 chilovattora/mese (vale a dire quelli delle grandi imprese) è prevista l’esenzione totale dall’addizionale.</p>
<p>Secondo Confartigianato, si tratta di un trattamento fiscale iniquo, che penalizza ulteriormente le piccole imprese italiane rispetto ai grandi consumatori industriali (che tra l’altro godono già di molti altri trattamenti agevolati, come gli incentivi e le riserve di bande estere per l’energia elettrica interrompibile).</p>
<p>L’analisi della distribuzione territoriale dell’addizionale enti locali sul consumo di energia elettrica mostra che tale accisa da sola incide tra il 7% e il 9% sul costo totale della bolletta elettrica finale dei consumatori industriali con consumi mensili inferiori ai 200.000 chilovattore.</p>
<p>Dal confronto tra i valori dell’addizionale tra il 2000 e il 2004, effettuato su tutte le province, si nota che il numero delle Amministrazioni provinciali che hanno applicato l’aliquota massima (0,0113 €/chilovattora) è cresciuto in 4 anni dalle 17 province del 2000 a ben 57 province del 2004 (+ 335%), a conferma dell’incremento della peso della fiscalità locale su un importante fattore di costo per le Pmi e le imprese artigiane quale il consumo di energia elettrica.</p>
<p>Quindi il 45,1% delle Province ha aumentato tra il 2000 e il 2004 l&#8217;aliquota dell&#8217;addizionale. Inoltre, ben 38 province su 102 sono passate dalla aliquota minima a quella massima (37,3% del totale, ovvero circa una provincia su tre) e 16 amministrazioni che nel 2000 richiedevano l&#8217;aliquota massima, non l&#8217;hanno diminuita nel 2004.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131748</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-23755 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Agosto 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</h1>
</div>
</div>
<p>In Italia l’energia elettrica costa alle imprese dal 16,4% al 51,7% in più rispetto alla media europea. Colpa anche del peso del fisco che nel nostro Paese incide per circa il 29% sul prezzo finale dell’elettricità. Rispetto alla media Ue, le tasse sul chilowattora in Italia sono superiori di una percentuale che oscilla tra il 5,4% e il 7,3%. (Vedi tabelle a pagina 2)<span id="more-23755"></span></p>
<p>E’ quanto emerge da un’analisi condotta da Confartigianato che ha esaminato i fattori che ostacolano la competitività delle aziende italiane.</p>
<p>Per esemplificare l’impatto del costo dell’elettricità, Confartigianato ha esaminato il caso di un’impresa con un consumo medio di 358.017 chilovattore/anno, vale a dire una piccola-media impresa energivora.</p>
<p>Questa tipologia di impresa paga l’energia elettrica 10.300 €/anno in più rispetto ad un competitor europeo, dei quali 5.160 €/anno (il 50,1%) dovuti alle imposte.</p>
<p>Per questo profilo di imprese, il divario dei prezzi dell’energia (al lordo delle imposte) rispetto alla media europea, tra il 1999 e il 2004 è più che raddoppiato, passando da 13,7% al 27,6%.</p>
<p>Confartigianato ha poi rilevato che l’impatto delle tasse locali sul costo dell’elettricità per le imprese, oltre ad essere aumentato, è ripartito in modo sperequato sulle diverse classi di consumo.</p>
<p>Infatti, l’attuale normativa italiana delle imposte addizionali degli enti locali sui consumi di energia elettrica per usi industriali prevede l’applicazione di un’aliquota soltanto per i consumi inferiori a 200.000 chilovattore/mese (vale a dire quelli delle piccole e medie imprese). Essa è pari a 0,93 centesimi di euro (18 lire) per chilovattora ed è incrementabile a discrezione di ciascuna amministrazione provinciale fino a 1,13 centesimi di euro (22 lire) per chilovattora.</p>
<p>Invece, per i consumi superiori a 200.000 chilovattora/mese (vale a dire quelli delle grandi imprese) è prevista l’esenzione totale dall’addizionale.</p>
<p>Secondo Confartigianato, si tratta di un trattamento fiscale iniquo, che penalizza ulteriormente le piccole imprese italiane rispetto ai grandi consumatori industriali (che tra l’altro godono già di molti altri trattamenti agevolati, come gli incentivi e le riserve di bande estere per l’energia elettrica interrompibile).</p>
<p>L’analisi della distribuzione territoriale dell’addizionale enti locali sul consumo di energia elettrica mostra che tale accisa da sola incide tra il 7% e il 9% sul costo totale della bolletta elettrica finale dei consumatori industriali con consumi mensili inferiori ai 200.000 chilovattore.</p>
<p>Dal confronto tra i valori dell’addizionale tra il 2000 e il 2004, effettuato su tutte le province, si nota che il numero delle Amministrazioni provinciali che hanno applicato l’aliquota massima (0,0113 €/chilovattora) è cresciuto in 4 anni dalle 17 province del 2000 a ben 57 province del 2004 (+ 335%), a conferma dell’incremento della peso della fiscalità locale su un importante fattore di costo per le Pmi e le imprese artigiane quale il consumo di energia elettrica.</p>
<p>Quindi il 45,1% delle Province ha aumentato tra il 2000 e il 2004 l&#8217;aliquota dell&#8217;addizionale. Inoltre, ben 38 province su 102 sono passate dalla aliquota minima a quella massima (37,3% del totale, ovvero circa una provincia su tre) e 16 amministrazioni che nel 2000 richiedevano l&#8217;aliquota massima, non l&#8217;hanno diminuita nel 2004.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-23755 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Agosto 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</h1>
</div>
</div>
<p>In Italia l’energia elettrica costa alle imprese dal 16,4% al 51,7% in più rispetto alla media europea. Colpa anche del peso del fisco che nel nostro Paese incide per circa il 29% sul prezzo finale dell’elettricità. Rispetto alla media Ue, le tasse sul chilowattora in Italia sono superiori di una percentuale che oscilla tra il 5,4% e il 7,3%. (Vedi tabelle a pagina 2)<span id="more-23755"></span></p>
<p>E’ quanto emerge da un’analisi condotta da Confartigianato che ha esaminato i fattori che ostacolano la competitività delle aziende italiane.</p>
<p>Per esemplificare l’impatto del costo dell’elettricità, Confartigianato ha esaminato il caso di un’impresa con un consumo medio di 358.017 chilovattore/anno, vale a dire una piccola-media impresa energivora.</p>
<p>Questa tipologia di impresa paga l’energia elettrica 10.300 €/anno in più rispetto ad un competitor europeo, dei quali 5.160 €/anno (il 50,1%) dovuti alle imposte.</p>
<p>Per questo profilo di imprese, il divario dei prezzi dell’energia (al lordo delle imposte) rispetto alla media europea, tra il 1999 e il 2004 è più che raddoppiato, passando da 13,7% al 27,6%.</p>
<p>Confartigianato ha poi rilevato che l’impatto delle tasse locali sul costo dell’elettricità per le imprese, oltre ad essere aumentato, è ripartito in modo sperequato sulle diverse classi di consumo.</p>
<p>Infatti, l’attuale normativa italiana delle imposte addizionali degli enti locali sui consumi di energia elettrica per usi industriali prevede l’applicazione di un’aliquota soltanto per i consumi inferiori a 200.000 chilovattore/mese (vale a dire quelli delle piccole e medie imprese). Essa è pari a 0,93 centesimi di euro (18 lire) per chilovattora ed è incrementabile a discrezione di ciascuna amministrazione provinciale fino a 1,13 centesimi di euro (22 lire) per chilovattora.</p>
<p>Invece, per i consumi superiori a 200.000 chilovattora/mese (vale a dire quelli delle grandi imprese) è prevista l’esenzione totale dall’addizionale.</p>
<p>Secondo Confartigianato, si tratta di un trattamento fiscale iniquo, che penalizza ulteriormente le piccole imprese italiane rispetto ai grandi consumatori industriali (che tra l’altro godono già di molti altri trattamenti agevolati, come gli incentivi e le riserve di bande estere per l’energia elettrica interrompibile).</p>
<p>L’analisi della distribuzione territoriale dell’addizionale enti locali sul consumo di energia elettrica mostra che tale accisa da sola incide tra il 7% e il 9% sul costo totale della bolletta elettrica finale dei consumatori industriali con consumi mensili inferiori ai 200.000 chilovattore.</p>
<p>Dal confronto tra i valori dell’addizionale tra il 2000 e il 2004, effettuato su tutte le province, si nota che il numero delle Amministrazioni provinciali che hanno applicato l’aliquota massima (0,0113 €/chilovattora) è cresciuto in 4 anni dalle 17 province del 2000 a ben 57 province del 2004 (+ 335%), a conferma dell’incremento della peso della fiscalità locale su un importante fattore di costo per le Pmi e le imprese artigiane quale il consumo di energia elettrica.</p>
<p>Quindi il 45,1% delle Province ha aumentato tra il 2000 e il 2004 l&#8217;aliquota dell&#8217;addizionale. Inoltre, ben 38 province su 102 sono passate dalla aliquota minima a quella massima (37,3% del totale, ovvero circa una provincia su tre) e 16 amministrazioni che nel 2000 richiedevano l&#8217;aliquota massima, non l&#8217;hanno diminuita nel 2004.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-23755 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Agosto 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</h1>
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<p>In Italia l’energia elettrica costa alle imprese dal 16,4% al 51,7% in più rispetto alla media europea. Colpa anche del peso del fisco che nel nostro Paese incide per circa il 29% sul prezzo finale dell’elettricità. Rispetto alla media Ue, le tasse sul chilowattora in Italia sono superiori di una percentuale che oscilla tra il 5,4% e il 7,3%. (Vedi tabelle a pagina 2)<span id="more-23755"></span></p>
<p>E’ quanto emerge da un’analisi condotta da Confartigianato che ha esaminato i fattori che ostacolano la competitività delle aziende italiane.</p>
<p>Per esemplificare l’impatto del costo dell’elettricità, Confartigianato ha esaminato il caso di un’impresa con un consumo medio di 358.017 chilovattore/anno, vale a dire una piccola-media impresa energivora.</p>
<p>Questa tipologia di impresa paga l’energia elettrica 10.300 €/anno in più rispetto ad un competitor europeo, dei quali 5.160 €/anno (il 50,1%) dovuti alle imposte.</p>
<p>Per questo profilo di imprese, il divario dei prezzi dell’energia (al lordo delle imposte) rispetto alla media europea, tra il 1999 e il 2004 è più che raddoppiato, passando da 13,7% al 27,6%.</p>
<p>Confartigianato ha poi rilevato che l’impatto delle tasse locali sul costo dell’elettricità per le imprese, oltre ad essere aumentato, è ripartito in modo sperequato sulle diverse classi di consumo.</p>
<p>Infatti, l’attuale normativa italiana delle imposte addizionali degli enti locali sui consumi di energia elettrica per usi industriali prevede l’applicazione di un’aliquota soltanto per i consumi inferiori a 200.000 chilovattore/mese (vale a dire quelli delle piccole e medie imprese). Essa è pari a 0,93 centesimi di euro (18 lire) per chilovattora ed è incrementabile a discrezione di ciascuna amministrazione provinciale fino a 1,13 centesimi di euro (22 lire) per chilovattora.</p>
<p>Invece, per i consumi superiori a 200.000 chilovattora/mese (vale a dire quelli delle grandi imprese) è prevista l’esenzione totale dall’addizionale.</p>
<p>Secondo Confartigianato, si tratta di un trattamento fiscale iniquo, che penalizza ulteriormente le piccole imprese italiane rispetto ai grandi consumatori industriali (che tra l’altro godono già di molti altri trattamenti agevolati, come gli incentivi e le riserve di bande estere per l’energia elettrica interrompibile).</p>
<p>L’analisi della distribuzione territoriale dell’addizionale enti locali sul consumo di energia elettrica mostra che tale accisa da sola incide tra il 7% e il 9% sul costo totale della bolletta elettrica finale dei consumatori industriali con consumi mensili inferiori ai 200.000 chilovattore.</p>
<p>Dal confronto tra i valori dell’addizionale tra il 2000 e il 2004, effettuato su tutte le province, si nota che il numero delle Amministrazioni provinciali che hanno applicato l’aliquota massima (0,0113 €/chilovattora) è cresciuto in 4 anni dalle 17 province del 2000 a ben 57 province del 2004 (+ 335%), a conferma dell’incremento della peso della fiscalità locale su un importante fattore di costo per le Pmi e le imprese artigiane quale il consumo di energia elettrica.</p>
<p>Quindi il 45,1% delle Province ha aumentato tra il 2000 e il 2004 l&#8217;aliquota dell&#8217;addizionale. Inoltre, ben 38 province su 102 sono passate dalla aliquota minima a quella massima (37,3% del totale, ovvero circa una provincia su tre) e 16 amministrazioni che nel 2000 richiedevano l&#8217;aliquota massima, non l&#8217;hanno diminuita nel 2004.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-23755 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Agosto 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</h1>
</div>
</div>
<p>In Italia l’energia elettrica costa alle imprese dal 16,4% al 51,7% in più rispetto alla media europea. Colpa anche del peso del fisco che nel nostro Paese incide per circa il 29% sul prezzo finale dell’elettricità. Rispetto alla media Ue, le tasse sul chilowattora in Italia sono superiori di una percentuale che oscilla tra il 5,4% e il 7,3%. (Vedi tabelle a pagina 2)<span id="more-23755"></span></p>
<p>E’ quanto emerge da un’analisi condotta da Confartigianato che ha esaminato i fattori che ostacolano la competitività delle aziende italiane.</p>
<p>Per esemplificare l’impatto del costo dell’elettricità, Confartigianato ha esaminato il caso di un’impresa con un consumo medio di 358.017 chilovattore/anno, vale a dire una piccola-media impresa energivora.</p>
<p>Questa tipologia di impresa paga l’energia elettrica 10.300 €/anno in più rispetto ad un competitor europeo, dei quali 5.160 €/anno (il 50,1%) dovuti alle imposte.</p>
<p>Per questo profilo di imprese, il divario dei prezzi dell’energia (al lordo delle imposte) rispetto alla media europea, tra il 1999 e il 2004 è più che raddoppiato, passando da 13,7% al 27,6%.</p>
<p>Confartigianato ha poi rilevato che l’impatto delle tasse locali sul costo dell’elettricità per le imprese, oltre ad essere aumentato, è ripartito in modo sperequato sulle diverse classi di consumo.</p>
<p>Infatti, l’attuale normativa italiana delle imposte addizionali degli enti locali sui consumi di energia elettrica per usi industriali prevede l’applicazione di un’aliquota soltanto per i consumi inferiori a 200.000 chilovattore/mese (vale a dire quelli delle piccole e medie imprese). Essa è pari a 0,93 centesimi di euro (18 lire) per chilovattora ed è incrementabile a discrezione di ciascuna amministrazione provinciale fino a 1,13 centesimi di euro (22 lire) per chilovattora.</p>
<p>Invece, per i consumi superiori a 200.000 chilovattora/mese (vale a dire quelli delle grandi imprese) è prevista l’esenzione totale dall’addizionale.</p>
<p>Secondo Confartigianato, si tratta di un trattamento fiscale iniquo, che penalizza ulteriormente le piccole imprese italiane rispetto ai grandi consumatori industriali (che tra l’altro godono già di molti altri trattamenti agevolati, come gli incentivi e le riserve di bande estere per l’energia elettrica interrompibile).</p>
<p>L’analisi della distribuzione territoriale dell’addizionale enti locali sul consumo di energia elettrica mostra che tale accisa da sola incide tra il 7% e il 9% sul costo totale della bolletta elettrica finale dei consumatori industriali con consumi mensili inferiori ai 200.000 chilovattore.</p>
<p>Dal confronto tra i valori dell’addizionale tra il 2000 e il 2004, effettuato su tutte le province, si nota che il numero delle Amministrazioni provinciali che hanno applicato l’aliquota massima (0,0113 €/chilovattora) è cresciuto in 4 anni dalle 17 province del 2000 a ben 57 province del 2004 (+ 335%), a conferma dell’incremento della peso della fiscalità locale su un importante fattore di costo per le Pmi e le imprese artigiane quale il consumo di energia elettrica.</p>
<p>Quindi il 45,1% delle Province ha aumentato tra il 2000 e il 2004 l&#8217;aliquota dell&#8217;addizionale. Inoltre, ben 38 province su 102 sono passate dalla aliquota minima a quella massima (37,3% del totale, ovvero circa una provincia su tre) e 16 amministrazioni che nel 2000 richiedevano l&#8217;aliquota massima, non l&#8217;hanno diminuita nel 2004.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-23755 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Agosto 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</h1>
</div>
</div>
<p>In Italia l’energia elettrica costa alle imprese dal 16,4% al 51,7% in più rispetto alla media europea. Colpa anche del peso del fisco che nel nostro Paese incide per circa il 29% sul prezzo finale dell’elettricità. Rispetto alla media Ue, le tasse sul chilowattora in Italia sono superiori di una percentuale che oscilla tra il 5,4% e il 7,3%. (Vedi tabelle a pagina 2)<span id="more-23755"></span></p>
<p>E’ quanto emerge da un’analisi condotta da Confartigianato che ha esaminato i fattori che ostacolano la competitività delle aziende italiane.</p>
<p>Per esemplificare l’impatto del costo dell’elettricità, Confartigianato ha esaminato il caso di un’impresa con un consumo medio di 358.017 chilovattore/anno, vale a dire una piccola-media impresa energivora.</p>
<p>Questa tipologia di impresa paga l’energia elettrica 10.300 €/anno in più rispetto ad un competitor europeo, dei quali 5.160 €/anno (il 50,1%) dovuti alle imposte.</p>
<p>Per questo profilo di imprese, il divario dei prezzi dell’energia (al lordo delle imposte) rispetto alla media europea, tra il 1999 e il 2004 è più che raddoppiato, passando da 13,7% al 27,6%.</p>
<p>Confartigianato ha poi rilevato che l’impatto delle tasse locali sul costo dell’elettricità per le imprese, oltre ad essere aumentato, è ripartito in modo sperequato sulle diverse classi di consumo.</p>
<p>Infatti, l’attuale normativa italiana delle imposte addizionali degli enti locali sui consumi di energia elettrica per usi industriali prevede l’applicazione di un’aliquota soltanto per i consumi inferiori a 200.000 chilovattore/mese (vale a dire quelli delle piccole e medie imprese). Essa è pari a 0,93 centesimi di euro (18 lire) per chilovattora ed è incrementabile a discrezione di ciascuna amministrazione provinciale fino a 1,13 centesimi di euro (22 lire) per chilovattora.</p>
<p>Invece, per i consumi superiori a 200.000 chilovattora/mese (vale a dire quelli delle grandi imprese) è prevista l’esenzione totale dall’addizionale.</p>
<p>Secondo Confartigianato, si tratta di un trattamento fiscale iniquo, che penalizza ulteriormente le piccole imprese italiane rispetto ai grandi consumatori industriali (che tra l’altro godono già di molti altri trattamenti agevolati, come gli incentivi e le riserve di bande estere per l’energia elettrica interrompibile).</p>
<p>L’analisi della distribuzione territoriale dell’addizionale enti locali sul consumo di energia elettrica mostra che tale accisa da sola incide tra il 7% e il 9% sul costo totale della bolletta elettrica finale dei consumatori industriali con consumi mensili inferiori ai 200.000 chilovattore.</p>
<p>Dal confronto tra i valori dell’addizionale tra il 2000 e il 2004, effettuato su tutte le province, si nota che il numero delle Amministrazioni provinciali che hanno applicato l’aliquota massima (0,0113 €/chilovattora) è cresciuto in 4 anni dalle 17 province del 2000 a ben 57 province del 2004 (+ 335%), a conferma dell’incremento della peso della fiscalità locale su un importante fattore di costo per le Pmi e le imprese artigiane quale il consumo di energia elettrica.</p>
<p>Quindi il 45,1% delle Province ha aumentato tra il 2000 e il 2004 l&#8217;aliquota dell&#8217;addizionale. Inoltre, ben 38 province su 102 sono passate dalla aliquota minima a quella massima (37,3% del totale, ovvero circa una provincia su tre) e 16 amministrazioni che nel 2000 richiedevano l&#8217;aliquota massima, non l&#8217;hanno diminuita nel 2004.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-23755 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Agosto 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</h1>
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<p>In Italia l’energia elettrica costa alle imprese dal 16,4% al 51,7% in più rispetto alla media europea. Colpa anche del peso del fisco che nel nostro Paese incide per circa il 29% sul prezzo finale dell’elettricità. Rispetto alla media Ue, le tasse sul chilowattora in Italia sono superiori di una percentuale che oscilla tra il 5,4% e il 7,3%. (Vedi tabelle a pagina 2)<span id="more-23755"></span></p>
<p>E’ quanto emerge da un’analisi condotta da Confartigianato che ha esaminato i fattori che ostacolano la competitività delle aziende italiane.</p>
<p>Per esemplificare l’impatto del costo dell’elettricità, Confartigianato ha esaminato il caso di un’impresa con un consumo medio di 358.017 chilovattore/anno, vale a dire una piccola-media impresa energivora.</p>
<p>Questa tipologia di impresa paga l’energia elettrica 10.300 €/anno in più rispetto ad un competitor europeo, dei quali 5.160 €/anno (il 50,1%) dovuti alle imposte.</p>
<p>Per questo profilo di imprese, il divario dei prezzi dell’energia (al lordo delle imposte) rispetto alla media europea, tra il 1999 e il 2004 è più che raddoppiato, passando da 13,7% al 27,6%.</p>
<p>Confartigianato ha poi rilevato che l’impatto delle tasse locali sul costo dell’elettricità per le imprese, oltre ad essere aumentato, è ripartito in modo sperequato sulle diverse classi di consumo.</p>
<p>Infatti, l’attuale normativa italiana delle imposte addizionali degli enti locali sui consumi di energia elettrica per usi industriali prevede l’applicazione di un’aliquota soltanto per i consumi inferiori a 200.000 chilovattore/mese (vale a dire quelli delle piccole e medie imprese). Essa è pari a 0,93 centesimi di euro (18 lire) per chilovattora ed è incrementabile a discrezione di ciascuna amministrazione provinciale fino a 1,13 centesimi di euro (22 lire) per chilovattora.</p>
<p>Invece, per i consumi superiori a 200.000 chilovattora/mese (vale a dire quelli delle grandi imprese) è prevista l’esenzione totale dall’addizionale.</p>
<p>Secondo Confartigianato, si tratta di un trattamento fiscale iniquo, che penalizza ulteriormente le piccole imprese italiane rispetto ai grandi consumatori industriali (che tra l’altro godono già di molti altri trattamenti agevolati, come gli incentivi e le riserve di bande estere per l’energia elettrica interrompibile).</p>
<p>L’analisi della distribuzione territoriale dell’addizionale enti locali sul consumo di energia elettrica mostra che tale accisa da sola incide tra il 7% e il 9% sul costo totale della bolletta elettrica finale dei consumatori industriali con consumi mensili inferiori ai 200.000 chilovattore.</p>
<p>Dal confronto tra i valori dell’addizionale tra il 2000 e il 2004, effettuato su tutte le province, si nota che il numero delle Amministrazioni provinciali che hanno applicato l’aliquota massima (0,0113 €/chilovattora) è cresciuto in 4 anni dalle 17 province del 2000 a ben 57 province del 2004 (+ 335%), a conferma dell’incremento della peso della fiscalità locale su un importante fattore di costo per le Pmi e le imprese artigiane quale il consumo di energia elettrica.</p>
<p>Quindi il 45,1% delle Province ha aumentato tra il 2000 e il 2004 l&#8217;aliquota dell&#8217;addizionale. Inoltre, ben 38 province su 102 sono passate dalla aliquota minima a quella massima (37,3% del totale, ovvero circa una provincia su tre) e 16 amministrazioni che nel 2000 richiedevano l&#8217;aliquota massima, non l&#8217;hanno diminuita nel 2004.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna con Symbola</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianato-aumentato-e-made-in-italy-l11-giugno-a-mantova-levento-conclusivo-della-campagna-con-symbola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 11:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[sy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-23755 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Agosto 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</h1>
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</div>
<p>In Italia l’energia elettrica costa alle imprese dal 16,4% al 51,7% in più rispetto alla media europea. Colpa anche del peso del fisco che nel nostro Paese incide per circa il 29% sul prezzo finale dell’elettricità. Rispetto alla media Ue, le tasse sul chilowattora in Italia sono superiori di una percentuale che oscilla tra il 5,4% e il 7,3%. (Vedi tabelle a pagina 2)<span id="more-23755"></span></p>
<p>E’ quanto emerge da un’analisi condotta da Confartigianato che ha esaminato i fattori che ostacolano la competitività delle aziende italiane.</p>
<p>Per esemplificare l’impatto del costo dell’elettricità, Confartigianato ha esaminato il caso di un’impresa con un consumo medio di 358.017 chilovattore/anno, vale a dire una piccola-media impresa energivora.</p>
<p>Questa tipologia di impresa paga l’energia elettrica 10.300 €/anno in più rispetto ad un competitor europeo, dei quali 5.160 €/anno (il 50,1%) dovuti alle imposte.</p>
<p>Per questo profilo di imprese, il divario dei prezzi dell’energia (al lordo delle imposte) rispetto alla media europea, tra il 1999 e il 2004 è più che raddoppiato, passando da 13,7% al 27,6%.</p>
<p>Confartigianato ha poi rilevato che l’impatto delle tasse locali sul costo dell’elettricità per le imprese, oltre ad essere aumentato, è ripartito in modo sperequato sulle diverse classi di consumo.</p>
<p>Infatti, l’attuale normativa italiana delle imposte addizionali degli enti locali sui consumi di energia elettrica per usi industriali prevede l’applicazione di un’aliquota soltanto per i consumi inferiori a 200.000 chilovattore/mese (vale a dire quelli delle piccole e medie imprese). Essa è pari a 0,93 centesimi di euro (18 lire) per chilovattora ed è incrementabile a discrezione di ciascuna amministrazione provinciale fino a 1,13 centesimi di euro (22 lire) per chilovattora.</p>
<p>Invece, per i consumi superiori a 200.000 chilovattora/mese (vale a dire quelli delle grandi imprese) è prevista l’esenzione totale dall’addizionale.</p>
<p>Secondo Confartigianato, si tratta di un trattamento fiscale iniquo, che penalizza ulteriormente le piccole imprese italiane rispetto ai grandi consumatori industriali (che tra l’altro godono già di molti altri trattamenti agevolati, come gli incentivi e le riserve di bande estere per l’energia elettrica interrompibile).</p>
<p>L’analisi della distribuzione territoriale dell’addizionale enti locali sul consumo di energia elettrica mostra che tale accisa da sola incide tra il 7% e il 9% sul costo totale della bolletta elettrica finale dei consumatori industriali con consumi mensili inferiori ai 200.000 chilovattore.</p>
<p>Dal confronto tra i valori dell’addizionale tra il 2000 e il 2004, effettuato su tutte le province, si nota che il numero delle Amministrazioni provinciali che hanno applicato l’aliquota massima (0,0113 €/chilovattora) è cresciuto in 4 anni dalle 17 province del 2000 a ben 57 province del 2004 (+ 335%), a conferma dell’incremento della peso della fiscalità locale su un importante fattore di costo per le Pmi e le imprese artigiane quale il consumo di energia elettrica.</p>
<p>Quindi il 45,1% delle Province ha aumentato tra il 2000 e il 2004 l&#8217;aliquota dell&#8217;addizionale. Inoltre, ben 38 province su 102 sono passate dalla aliquota minima a quella massima (37,3% del totale, ovvero circa una provincia su tre) e 16 amministrazioni che nel 2000 richiedevano l&#8217;aliquota massima, non l&#8217;hanno diminuita nel 2004.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-rinnova-il-proprio-impegno-nellalleanza-europea-per-lapprendistato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza europea apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[EAFA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·FORMAZIONE Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato Oggi a Roma, nell’ambito dell’high-level event della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-23755 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Agosto 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</h1>
</div>
</div>
<p>In Italia l’energia elettrica costa alle imprese dal 16,4% al 51,7% in più rispetto alla media europea. Colpa anche del peso del fisco che nel nostro Paese incide per circa il 29% sul prezzo finale dell’elettricità. Rispetto alla media Ue, le tasse sul chilowattora in Italia sono superiori di una percentuale che oscilla tra il 5,4% e il 7,3%. (Vedi tabelle a pagina 2)<span id="more-23755"></span></p>
<p>E’ quanto emerge da un’analisi condotta da Confartigianato che ha esaminato i fattori che ostacolano la competitività delle aziende italiane.</p>
<p>Per esemplificare l’impatto del costo dell’elettricità, Confartigianato ha esaminato il caso di un’impresa con un consumo medio di 358.017 chilovattore/anno, vale a dire una piccola-media impresa energivora.</p>
<p>Questa tipologia di impresa paga l’energia elettrica 10.300 €/anno in più rispetto ad un competitor europeo, dei quali 5.160 €/anno (il 50,1%) dovuti alle imposte.</p>
<p>Per questo profilo di imprese, il divario dei prezzi dell’energia (al lordo delle imposte) rispetto alla media europea, tra il 1999 e il 2004 è più che raddoppiato, passando da 13,7% al 27,6%.</p>
<p>Confartigianato ha poi rilevato che l’impatto delle tasse locali sul costo dell’elettricità per le imprese, oltre ad essere aumentato, è ripartito in modo sperequato sulle diverse classi di consumo.</p>
<p>Infatti, l’attuale normativa italiana delle imposte addizionali degli enti locali sui consumi di energia elettrica per usi industriali prevede l’applicazione di un’aliquota soltanto per i consumi inferiori a 200.000 chilovattore/mese (vale a dire quelli delle piccole e medie imprese). Essa è pari a 0,93 centesimi di euro (18 lire) per chilovattora ed è incrementabile a discrezione di ciascuna amministrazione provinciale fino a 1,13 centesimi di euro (22 lire) per chilovattora.</p>
<p>Invece, per i consumi superiori a 200.000 chilovattora/mese (vale a dire quelli delle grandi imprese) è prevista l’esenzione totale dall’addizionale.</p>
<p>Secondo Confartigianato, si tratta di un trattamento fiscale iniquo, che penalizza ulteriormente le piccole imprese italiane rispetto ai grandi consumatori industriali (che tra l’altro godono già di molti altri trattamenti agevolati, come gli incentivi e le riserve di bande estere per l’energia elettrica interrompibile).</p>
<p>L’analisi della distribuzione territoriale dell’addizionale enti locali sul consumo di energia elettrica mostra che tale accisa da sola incide tra il 7% e il 9% sul costo totale della bolletta elettrica finale dei consumatori industriali con consumi mensili inferiori ai 200.000 chilovattore.</p>
<p>Dal confronto tra i valori dell’addizionale tra il 2000 e il 2004, effettuato su tutte le province, si nota che il numero delle Amministrazioni provinciali che hanno applicato l’aliquota massima (0,0113 €/chilovattora) è cresciuto in 4 anni dalle 17 province del 2000 a ben 57 province del 2004 (+ 335%), a conferma dell’incremento della peso della fiscalità locale su un importante fattore di costo per le Pmi e le imprese artigiane quale il consumo di energia elettrica.</p>
<p>Quindi il 45,1% delle Province ha aumentato tra il 2000 e il 2004 l&#8217;aliquota dell&#8217;addizionale. Inoltre, ben 38 province su 102 sono passate dalla aliquota minima a quella massima (37,3% del totale, ovvero circa una provincia su tre) e 16 amministrazioni che nel 2000 richiedevano l&#8217;aliquota massima, non l&#8217;hanno diminuita nel 2004.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/a-bruxelles-smeunited-definisce-le-priorita-strategiche-per-rafforzare-il-ruolo-delle-pmi-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[davide galli]]></category>
		<category><![CDATA[SMEunited]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·EUROPA A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa Due [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-23755 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Agosto 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</h1>
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<p>In Italia l’energia elettrica costa alle imprese dal 16,4% al 51,7% in più rispetto alla media europea. Colpa anche del peso del fisco che nel nostro Paese incide per circa il 29% sul prezzo finale dell’elettricità. Rispetto alla media Ue, le tasse sul chilowattora in Italia sono superiori di una percentuale che oscilla tra il 5,4% e il 7,3%. (Vedi tabelle a pagina 2)<span id="more-23755"></span></p>
<p>E’ quanto emerge da un’analisi condotta da Confartigianato che ha esaminato i fattori che ostacolano la competitività delle aziende italiane.</p>
<p>Per esemplificare l’impatto del costo dell’elettricità, Confartigianato ha esaminato il caso di un’impresa con un consumo medio di 358.017 chilovattore/anno, vale a dire una piccola-media impresa energivora.</p>
<p>Questa tipologia di impresa paga l’energia elettrica 10.300 €/anno in più rispetto ad un competitor europeo, dei quali 5.160 €/anno (il 50,1%) dovuti alle imposte.</p>
<p>Per questo profilo di imprese, il divario dei prezzi dell’energia (al lordo delle imposte) rispetto alla media europea, tra il 1999 e il 2004 è più che raddoppiato, passando da 13,7% al 27,6%.</p>
<p>Confartigianato ha poi rilevato che l’impatto delle tasse locali sul costo dell’elettricità per le imprese, oltre ad essere aumentato, è ripartito in modo sperequato sulle diverse classi di consumo.</p>
<p>Infatti, l’attuale normativa italiana delle imposte addizionali degli enti locali sui consumi di energia elettrica per usi industriali prevede l’applicazione di un’aliquota soltanto per i consumi inferiori a 200.000 chilovattore/mese (vale a dire quelli delle piccole e medie imprese). Essa è pari a 0,93 centesimi di euro (18 lire) per chilovattora ed è incrementabile a discrezione di ciascuna amministrazione provinciale fino a 1,13 centesimi di euro (22 lire) per chilovattora.</p>
<p>Invece, per i consumi superiori a 200.000 chilovattora/mese (vale a dire quelli delle grandi imprese) è prevista l’esenzione totale dall’addizionale.</p>
<p>Secondo Confartigianato, si tratta di un trattamento fiscale iniquo, che penalizza ulteriormente le piccole imprese italiane rispetto ai grandi consumatori industriali (che tra l’altro godono già di molti altri trattamenti agevolati, come gli incentivi e le riserve di bande estere per l’energia elettrica interrompibile).</p>
<p>L’analisi della distribuzione territoriale dell’addizionale enti locali sul consumo di energia elettrica mostra che tale accisa da sola incide tra il 7% e il 9% sul costo totale della bolletta elettrica finale dei consumatori industriali con consumi mensili inferiori ai 200.000 chilovattore.</p>
<p>Dal confronto tra i valori dell’addizionale tra il 2000 e il 2004, effettuato su tutte le province, si nota che il numero delle Amministrazioni provinciali che hanno applicato l’aliquota massima (0,0113 €/chilovattora) è cresciuto in 4 anni dalle 17 province del 2000 a ben 57 province del 2004 (+ 335%), a conferma dell’incremento della peso della fiscalità locale su un importante fattore di costo per le Pmi e le imprese artigiane quale il consumo di energia elettrica.</p>
<p>Quindi il 45,1% delle Province ha aumentato tra il 2000 e il 2004 l&#8217;aliquota dell&#8217;addizionale. Inoltre, ben 38 province su 102 sono passate dalla aliquota minima a quella massima (37,3% del totale, ovvero circa una provincia su tre) e 16 amministrazioni che nel 2000 richiedevano l&#8217;aliquota massima, non l&#8217;hanno diminuita nel 2004.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in Medio Oriente. Il punto sulla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-due-mesi-di-guerra-perso-un-terzo-330-del-made-in-italy-in-medio-oriente-il-punto-sulla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 13:12:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131622</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 3 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-23755 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Agosto 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</h1>
</div>
</div>
<p>In Italia l’energia elettrica costa alle imprese dal 16,4% al 51,7% in più rispetto alla media europea. Colpa anche del peso del fisco che nel nostro Paese incide per circa il 29% sul prezzo finale dell’elettricità. Rispetto alla media Ue, le tasse sul chilowattora in Italia sono superiori di una percentuale che oscilla tra il 5,4% e il 7,3%. (Vedi tabelle a pagina 2)<span id="more-23755"></span></p>
<p>E’ quanto emerge da un’analisi condotta da Confartigianato che ha esaminato i fattori che ostacolano la competitività delle aziende italiane.</p>
<p>Per esemplificare l’impatto del costo dell’elettricità, Confartigianato ha esaminato il caso di un’impresa con un consumo medio di 358.017 chilovattore/anno, vale a dire una piccola-media impresa energivora.</p>
<p>Questa tipologia di impresa paga l’energia elettrica 10.300 €/anno in più rispetto ad un competitor europeo, dei quali 5.160 €/anno (il 50,1%) dovuti alle imposte.</p>
<p>Per questo profilo di imprese, il divario dei prezzi dell’energia (al lordo delle imposte) rispetto alla media europea, tra il 1999 e il 2004 è più che raddoppiato, passando da 13,7% al 27,6%.</p>
<p>Confartigianato ha poi rilevato che l’impatto delle tasse locali sul costo dell’elettricità per le imprese, oltre ad essere aumentato, è ripartito in modo sperequato sulle diverse classi di consumo.</p>
<p>Infatti, l’attuale normativa italiana delle imposte addizionali degli enti locali sui consumi di energia elettrica per usi industriali prevede l’applicazione di un’aliquota soltanto per i consumi inferiori a 200.000 chilovattore/mese (vale a dire quelli delle piccole e medie imprese). Essa è pari a 0,93 centesimi di euro (18 lire) per chilovattora ed è incrementabile a discrezione di ciascuna amministrazione provinciale fino a 1,13 centesimi di euro (22 lire) per chilovattora.</p>
<p>Invece, per i consumi superiori a 200.000 chilovattora/mese (vale a dire quelli delle grandi imprese) è prevista l’esenzione totale dall’addizionale.</p>
<p>Secondo Confartigianato, si tratta di un trattamento fiscale iniquo, che penalizza ulteriormente le piccole imprese italiane rispetto ai grandi consumatori industriali (che tra l’altro godono già di molti altri trattamenti agevolati, come gli incentivi e le riserve di bande estere per l’energia elettrica interrompibile).</p>
<p>L’analisi della distribuzione territoriale dell’addizionale enti locali sul consumo di energia elettrica mostra che tale accisa da sola incide tra il 7% e il 9% sul costo totale della bolletta elettrica finale dei consumatori industriali con consumi mensili inferiori ai 200.000 chilovattore.</p>
<p>Dal confronto tra i valori dell’addizionale tra il 2000 e il 2004, effettuato su tutte le province, si nota che il numero delle Amministrazioni provinciali che hanno applicato l’aliquota massima (0,0113 €/chilovattora) è cresciuto in 4 anni dalle 17 province del 2000 a ben 57 province del 2004 (+ 335%), a conferma dell’incremento della peso della fiscalità locale su un importante fattore di costo per le Pmi e le imprese artigiane quale il consumo di energia elettrica.</p>
<p>Quindi il 45,1% delle Province ha aumentato tra il 2000 e il 2004 l&#8217;aliquota dell&#8217;addizionale. Inoltre, ben 38 province su 102 sono passate dalla aliquota minima a quella massima (37,3% del totale, ovvero circa una provincia su tre) e 16 amministrazioni che nel 2000 richiedevano l&#8217;aliquota massima, non l&#8217;hanno diminuita nel 2004.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-restart-rai3-il-lavoro-ce-ed-e-artigiano-investiamo-sulle-competenze-dei-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[annalisa bruchi]]></category>
		<category><![CDATA[restart]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Giugno 2026·MEDIA Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221; Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-23755 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Agosto 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</h1>
</div>
</div>
<p>In Italia l’energia elettrica costa alle imprese dal 16,4% al 51,7% in più rispetto alla media europea. Colpa anche del peso del fisco che nel nostro Paese incide per circa il 29% sul prezzo finale dell’elettricità. Rispetto alla media Ue, le tasse sul chilowattora in Italia sono superiori di una percentuale che oscilla tra il 5,4% e il 7,3%. (Vedi tabelle a pagina 2)<span id="more-23755"></span></p>
<p>E’ quanto emerge da un’analisi condotta da Confartigianato che ha esaminato i fattori che ostacolano la competitività delle aziende italiane.</p>
<p>Per esemplificare l’impatto del costo dell’elettricità, Confartigianato ha esaminato il caso di un’impresa con un consumo medio di 358.017 chilovattore/anno, vale a dire una piccola-media impresa energivora.</p>
<p>Questa tipologia di impresa paga l’energia elettrica 10.300 €/anno in più rispetto ad un competitor europeo, dei quali 5.160 €/anno (il 50,1%) dovuti alle imposte.</p>
<p>Per questo profilo di imprese, il divario dei prezzi dell’energia (al lordo delle imposte) rispetto alla media europea, tra il 1999 e il 2004 è più che raddoppiato, passando da 13,7% al 27,6%.</p>
<p>Confartigianato ha poi rilevato che l’impatto delle tasse locali sul costo dell’elettricità per le imprese, oltre ad essere aumentato, è ripartito in modo sperequato sulle diverse classi di consumo.</p>
<p>Infatti, l’attuale normativa italiana delle imposte addizionali degli enti locali sui consumi di energia elettrica per usi industriali prevede l’applicazione di un’aliquota soltanto per i consumi inferiori a 200.000 chilovattore/mese (vale a dire quelli delle piccole e medie imprese). Essa è pari a 0,93 centesimi di euro (18 lire) per chilovattora ed è incrementabile a discrezione di ciascuna amministrazione provinciale fino a 1,13 centesimi di euro (22 lire) per chilovattora.</p>
<p>Invece, per i consumi superiori a 200.000 chilovattora/mese (vale a dire quelli delle grandi imprese) è prevista l’esenzione totale dall’addizionale.</p>
<p>Secondo Confartigianato, si tratta di un trattamento fiscale iniquo, che penalizza ulteriormente le piccole imprese italiane rispetto ai grandi consumatori industriali (che tra l’altro godono già di molti altri trattamenti agevolati, come gli incentivi e le riserve di bande estere per l’energia elettrica interrompibile).</p>
<p>L’analisi della distribuzione territoriale dell’addizionale enti locali sul consumo di energia elettrica mostra che tale accisa da sola incide tra il 7% e il 9% sul costo totale della bolletta elettrica finale dei consumatori industriali con consumi mensili inferiori ai 200.000 chilovattore.</p>
<p>Dal confronto tra i valori dell’addizionale tra il 2000 e il 2004, effettuato su tutte le province, si nota che il numero delle Amministrazioni provinciali che hanno applicato l’aliquota massima (0,0113 €/chilovattora) è cresciuto in 4 anni dalle 17 province del 2000 a ben 57 province del 2004 (+ 335%), a conferma dell’incremento della peso della fiscalità locale su un importante fattore di costo per le Pmi e le imprese artigiane quale il consumo di energia elettrica.</p>
<p>Quindi il 45,1% delle Province ha aumentato tra il 2000 e il 2004 l&#8217;aliquota dell&#8217;addizionale. Inoltre, ben 38 province su 102 sono passate dalla aliquota minima a quella massima (37,3% del totale, ovvero circa una provincia su tre) e 16 amministrazioni che nel 2000 richiedevano l&#8217;aliquota massima, non l&#8217;hanno diminuita nel 2004.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): “Più tutele per le vere imprese artigiane e per distinguere il pane fresco”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/granelli-a-unomattina-rai1-piu-tutele-per-le-vere-imprese-artigiane-e-per-per-distinguere-il-pane-fresco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 08:41:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<category><![CDATA[pane fresco]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 31 Maggio 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): “Più tutele per le vere imprese artigiane e per distinguere il pane [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-23755 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Agosto 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</h1>
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<p>In Italia l’energia elettrica costa alle imprese dal 16,4% al 51,7% in più rispetto alla media europea. Colpa anche del peso del fisco che nel nostro Paese incide per circa il 29% sul prezzo finale dell’elettricità. Rispetto alla media Ue, le tasse sul chilowattora in Italia sono superiori di una percentuale che oscilla tra il 5,4% e il 7,3%. (Vedi tabelle a pagina 2)<span id="more-23755"></span></p>
<p>E’ quanto emerge da un’analisi condotta da Confartigianato che ha esaminato i fattori che ostacolano la competitività delle aziende italiane.</p>
<p>Per esemplificare l’impatto del costo dell’elettricità, Confartigianato ha esaminato il caso di un’impresa con un consumo medio di 358.017 chilovattore/anno, vale a dire una piccola-media impresa energivora.</p>
<p>Questa tipologia di impresa paga l’energia elettrica 10.300 €/anno in più rispetto ad un competitor europeo, dei quali 5.160 €/anno (il 50,1%) dovuti alle imposte.</p>
<p>Per questo profilo di imprese, il divario dei prezzi dell’energia (al lordo delle imposte) rispetto alla media europea, tra il 1999 e il 2004 è più che raddoppiato, passando da 13,7% al 27,6%.</p>
<p>Confartigianato ha poi rilevato che l’impatto delle tasse locali sul costo dell’elettricità per le imprese, oltre ad essere aumentato, è ripartito in modo sperequato sulle diverse classi di consumo.</p>
<p>Infatti, l’attuale normativa italiana delle imposte addizionali degli enti locali sui consumi di energia elettrica per usi industriali prevede l’applicazione di un’aliquota soltanto per i consumi inferiori a 200.000 chilovattore/mese (vale a dire quelli delle piccole e medie imprese). Essa è pari a 0,93 centesimi di euro (18 lire) per chilovattora ed è incrementabile a discrezione di ciascuna amministrazione provinciale fino a 1,13 centesimi di euro (22 lire) per chilovattora.</p>
<p>Invece, per i consumi superiori a 200.000 chilovattora/mese (vale a dire quelli delle grandi imprese) è prevista l’esenzione totale dall’addizionale.</p>
<p>Secondo Confartigianato, si tratta di un trattamento fiscale iniquo, che penalizza ulteriormente le piccole imprese italiane rispetto ai grandi consumatori industriali (che tra l’altro godono già di molti altri trattamenti agevolati, come gli incentivi e le riserve di bande estere per l’energia elettrica interrompibile).</p>
<p>L’analisi della distribuzione territoriale dell’addizionale enti locali sul consumo di energia elettrica mostra che tale accisa da sola incide tra il 7% e il 9% sul costo totale della bolletta elettrica finale dei consumatori industriali con consumi mensili inferiori ai 200.000 chilovattore.</p>
<p>Dal confronto tra i valori dell’addizionale tra il 2000 e il 2004, effettuato su tutte le province, si nota che il numero delle Amministrazioni provinciali che hanno applicato l’aliquota massima (0,0113 €/chilovattora) è cresciuto in 4 anni dalle 17 province del 2000 a ben 57 province del 2004 (+ 335%), a conferma dell’incremento della peso della fiscalità locale su un importante fattore di costo per le Pmi e le imprese artigiane quale il consumo di energia elettrica.</p>
<p>Quindi il 45,1% delle Province ha aumentato tra il 2000 e il 2004 l&#8217;aliquota dell&#8217;addizionale. Inoltre, ben 38 province su 102 sono passate dalla aliquota minima a quella massima (37,3% del totale, ovvero circa una provincia su tre) e 16 amministrazioni che nel 2000 richiedevano l&#8217;aliquota massima, non l&#8217;hanno diminuita nel 2004.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/08/prezzi-energia-elettrica-le-pmi-pagano-10-300-e-in-piu-allanno-rispetto-alla-media-ue-fisco-troppo-alto-pesa-per-il-29-sul-costo-dellenergia-e-aumentano-le-tasse-locali/">PREZZI ENERGIA ELETTRICA:  LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA.  E AUMENTANO LE TASSE LOCALI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>PREZZI ENERGIA ELETTRICA: LE PMI PAGANO 10.300 € IN PIÙ ALL’ANNO RISPETTO ALLA MEDIA UE. FISCO TROPPO ALTO: PESA PER IL 29% SUL COSTO DELL’ENERGIA. E AUMENTANO LE TASSE LOCALI - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Fri, 24 Oct 2014 09:05:53 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

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