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	<title>E’ legge la Finanziaria 2008 - Confartigianato Imprese</title>
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	<title>E’ legge la Finanziaria 2008 - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7226 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
</div>
</div>
<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7226 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. 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IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
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		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7226 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
</div>
</div>
<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
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		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7226 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7226 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
</div>
</div>
<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
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		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
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		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7226 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7226 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
</div>
</div>
<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
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		<item>
		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7226 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
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		<item>
		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7226 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7226 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna con Symbola</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianato-aumentato-e-made-in-italy-l11-giugno-a-mantova-levento-conclusivo-della-campagna-con-symbola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 11:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[sy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7226 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
</div>
</div>
<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
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		<title>Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza europea apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[EAFA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·FORMAZIONE Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato Oggi a Roma, nell’ambito dell’high-level event della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
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		<title>A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/a-bruxelles-smeunited-definisce-le-priorita-strategiche-per-rafforzare-il-ruolo-delle-pmi-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[davide galli]]></category>
		<category><![CDATA[SMEunited]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·EUROPA A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa Due [&#8230;]</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7226 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in Medio Oriente. Il punto sulla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-due-mesi-di-guerra-perso-un-terzo-330-del-made-in-italy-in-medio-oriente-il-punto-sulla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 13:12:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 3 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
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			</item>
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		<title>Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-restart-rai3-il-lavoro-ce-ed-e-artigiano-investiamo-sulle-competenze-dei-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[annalisa bruchi]]></category>
		<category><![CDATA[restart]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Giugno 2026·MEDIA Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221; Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
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