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	<title>E’ legge la Finanziaria 2008 - Confartigianato Imprese</title>
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	<title>E’ legge la Finanziaria 2008 - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Confartigianato e Rai: come raccontare l’eccellenza italiana ai &#8216;nuovi pubblici&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/confartigianato-e-rai-come-raccontare-leccellenza-italiana-ai-nuovi-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 19:57:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Settembre 2026·MEDIA Confartigianato e Rai: come raccontare l’eccellenza italiana ai &#8216;nuovi pubblici&#8217; Come raccontare l’eccellenza italiana, e in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7226 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
</div>
</div>
<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Granelli: &#8220;Da presidente von der Leyen indicazioni importanti per Pmi. Ora servono interventi concreti&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/granelli-da-presidente-von-der-leyen-indicazioni-importanti-per-pmi-ora-servono-interventi-concreti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 15:54:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 16 Settembre 2026·EUROPA Granelli: &#8220;Da presidente von der Leyen indicazioni importanti per Pmi. Ora servono interventi concreti&#8221; Meno burocrazia, energia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7226 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Ilva &#8211; Le Confederazioni artigiane: «Serve un pacchetto straordinario e una Legge Speciale per salvare Taranto»</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/ilva-le-confederazioni-artigiane-serve-un-pacchetto-straordinario-e-una-legge-speciale-per-salvare-taranto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 15:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ex ilva]]></category>
		<category><![CDATA[ilva]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 16 Settembre 2026·ILVA Ilva &#8211; Le Confederazioni artigiane: «Serve un pacchetto straordinario e una Legge Speciale per salvare [&#8230;]</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Energie e sostenibilità alla 22ª edizione di Confartigianato High School</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/energie-e-sostenibilita-alla-22a-edizione-di-confartigianato-high-school/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 14:09:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 16 Settembre 2026·EVENTI Energie e sostenibilità alla 22ª edizione di Confartigianato High School Le grandi trasformazioni degli scenari geopolitici, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
</div>
</div>
<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
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		<title>&#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/seize-the-change-futuri-sostenibili-e-levento-di-apertura-della-settimana-per-lenergia-e-la-sostenibilita-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 13:52:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 16 Settembre 2026·SETTIMANA ENERGIA &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Mercato del lavoro più inclusivo, con crescita spinta da lavoro stabile, donne, giovani e stranieri</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/mercato-del-lavoro-piu-inclusivo-con-crescita-spinta-da-lavoro-stabile-donne-giovani-e-stranieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 13:46:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Settembre 2026·LAVORO Mercato del lavoro più inclusivo, con crescita spinta da lavoro stabile, donne, giovani e stranieri Nel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7226 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
</div>
</div>
<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
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		<title>UNATRAS chiede al Governo di riaprire urgentemente il confronto sul settore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/unatras-chiede-al-governo-di-riaprire-urgentemente-il-confronto-sul-settore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 10:07:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Unatras]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Settembre 2026·AUTOTRASPORTO UNATRAS chiede al Governo di riaprire urgentemente il confronto sul settore La Presidenza di UNATRAS, il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. 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ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
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		<item>
		<title>In &#8216;100 Storie Italiane di Sport&#8217; la nostra eccellenza manifatturiera tra vela e sport d’acqua</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/in-100-storie-italiane-di-sport-la-nostra-eccellenza-manifatturiera-tra-vela-e-sport-dacqua/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 18:20:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[farnesina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Settembre 2026·MADE IN ITALY In &#8216;100 Storie Italiane di Sport&#8217; la nostra eccellenza manifatturiera tra vela e sport [&#8230;]</p>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Maestri d’Eccellenza 2026, premiati a Roma i talenti dell’artigianato italiano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/maestri-deccellenza-2026-premiati-a-roma-i-talenti-dellartigianato-italiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:37:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Settembre 2026·MODA Maestri d’Eccellenza 2026, premiati a Roma i talenti dell’artigianato italiano Carlo Colombo, Lorenzo Seghezzi, Mirei Monticelli, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
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		<title>Confartigianato a Bruxelles celebra 80 anni di storia e di futuro in Italia e in Europa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/confartigianato-a-bruxelles-celebra-80-anni-di-storia-e-di-futuro-in-italia-e-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 10:52:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Antonella Sberna]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Settembre 2026·EUROPA Confartigianato a Bruxelles celebra 80 anni di storia e di futuro in Italia e in Europa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Piccole imprese protagoniste dell&#8217;internazionalizzazione, Confartigianato al Forum PMI Italia &#8211; America Latina di Buenos Aires</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/piccole-imprese-protagoniste-dellinternazionalizzazione-confartigianato-al-forum-pmi-italia-america-latina-di-buenos-aires/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 15:20:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[buenos aires]]></category>
		<category><![CDATA[forum PMI Italia - America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[IILA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Settembre 2026·MERCATI ESTERI Piccole imprese protagoniste dell&#8217;internazionalizzazione, Confartigianato al Forum PMI Italia &#8211; America Latina di Buenos Aires [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7226 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
</div>
</div>
<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
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		<item>
		<title>Pagamenti digitali, nel 2025 con le carte transati su POS e da remoto 505 miliardi di euro, con 392 transazioni al secondo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/pagamenti-digitali-nel-2025-con-le-carte-transati-su-pos-e-da-remoto-505-miliardi-di-euro-con-392-transazioni-al-secondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 14:05:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[pagamenti digitali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Settembre 2026·PAGAMENTI Pagamenti digitali, nel 2025 con le carte transati su POS e da remoto 505 miliardi di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
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		<item>
		<title>Granelli su rialzo tassi Bce: “Con nuova stretta sul credito a rischio investimenti Mpi”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/granelli-su-rialzo-tassi-bce-con-nuova-stretta-sul-credito-a-rischio-investimenti-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 12:58:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
		<category><![CDATA[tacci bce]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Settembre 2026·CREDITO Granelli su rialzo tassi Bce: “Con nuova stretta sul credito a rischio investimenti Mpi” «Il [&#8230;]</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7226 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>A Bruxelles il Presidente Granelli incontra la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/a-bruxelles-il-presidente-granelli-incontra-la-presidente-del-parlamento-europeo-roberta-metsola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 12:18:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[luca crosetto]]></category>
		<category><![CDATA[Roberta Metsola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Settembre 2026·EUROPA A Bruxelles il Presidente Granelli incontra la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola Ruolo delle micro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Ex Ilva: positiva l’attenzione del Governo. Ora confronto reale e risposte concrete</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/ex-ilva-positiva-lattenzione-del-governo-ora-confronto-reale-e-risposte-concrete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 19:17:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ex ilva]]></category>
		<category><![CDATA[ilva]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 8 Settembre 2026·EX ILVA Ex Ilva: positiva l’attenzione del Governo. Ora confronto reale e risposte concrete Confartigianato, CNA [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>A &#8216;Match Point&#8217; Confartigianato entra nelle sfide del futuro</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/a-match-point-confartigianato-entra-nelle-sfide-del-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 15:23:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[match point]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132919</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Settembre 2026·EVENTI A &#8216;Match Point&#8217; Confartigianato entra nelle sfide del futuro Confartigianato vuole stare pienamente ‘dentro’ le grandi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7226 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
</div>
</div>
<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
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		<title>Match Point 2026, la partita del futuro: intelligenza artificiale, forza delle piccole imprese e sfide per l’Europa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/match-point-2026-la-partita-del-futuro-intelligenza-artificiale-forza-delle-piccole-imprese-e-sfide-per-leuropa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 13:09:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[match point]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Settembre 2026·EVENTI Match Point 2026, la partita del futuro: intelligenza artificiale, forza delle piccole imprese e sfide per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7226 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
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		<item>
		<title>“Trame di rinascita”: ad Amalfi la moda Made in Italy diventa strumento di emancipazione e riscatto per le donne</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/trame-di-rinascita-ad-amalfi-la-moda-made-in-italy-diventa-strumento-di-emancipazione-e-riscatto-per-le-donne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Sep 2026 08:50:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[amalfi]]></category>
		<category><![CDATA[donne impresa]]></category>
		<category><![CDATA[premio trame di rinascita]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Settembre 2026·DONNE IMPRESA “Trame di rinascita”: ad Amalfi la moda Made in Italy diventa strumento di emancipazione e [&#8230;]</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7226 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato al Bike Festival di Misano, al fianco degli artigiani della bicicletta</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/confartigianato-al-bike-festival-di-misano-al-fianco-degli-artigiani-della-bicicletta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 17:20:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[cargo byke]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 4 Settembre 2026·INIZIATIVE Confartigianato al Bike Festival di Misano, al fianco degli artigiani della bicicletta Confartigianato è al fianco [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7226 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Confartigianato Motori: tra i premiati 2026 il campione del mondo Lando Norris</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/confartigianato-motori-tra-i-premiati-2026-il-campione-del-mondo-lando-norris/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 15:48:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[LANDO NORRIS]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Confartigianato Motori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 4 Settembre 2026·MOTORI Confartigianato Motori: tra i premiati 2026 il campione del mondo Lando Norris Il campione del mondo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/12/e-legge-la-finanziaria-2008/">E’ legge la Finanziaria 2008</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Dicembre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E’ legge la Finanziaria 2008</h1>
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<p>Finita la battaglia per ‘correggere’ la Finanziaria 2008, licenziata in via definitiva dal Senato il 21 dicembre, Confartigianato tira le somme dei risultati a favore delle piccole e medie imprese artigiane, ottenuti modificando l’impostazione della manovra che, soprattutto sul piano fiscale, aveva dimenticato una fetta importante di imprese artigiane, tagliandole fuori dai benefici di natura economica. Alcuni risultati arrivano dopo anni di impegno e di confronto, altri risentono di un’attualità più stringente. Nel caso della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, bisognerà attendere ancora prima di essere certi di aver raggiunto l’obiettivo. Infatti l’emendamento sollecitato da Confartigianato è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare meccanismi e procedure più agevoli per permettere alle imprese artigiane di fruire realmente della riduzione dei premi assicurativi Inail, visto l’eccellente andamento della gestione separata dell’artigianato che ha fatto registrare un avanzo di esercizio di oltre un miliardo di euro per il 2006. Il testo riconosce l’importanza e la fondatezza della richiesta, ma sposta in avanti l’applicazione della misura, senza indicare una data precisa: “l’Esecutivo è impegnato a emanare tempestivamente il decreto interministeriale, conseguente alla delibera Inail (…), in modo da rendere le aziende in condizione di fruire di detta riduzione in sede di saldo per il versamento dei premi Inail per il 2007 in scadenza in febbraio”. In definitiva sono confermati i giudizi prudenti che Confartigianato aveva dato della Finanziaria 2008 al momento della sua presentazione. Se si guarda la manovra dal punto di vista delle imprese e delle famiglie, sono presenti diverse scelte positive, come ad esempio l’innalzamento della deduzione forfetaria Irap, la detrazione ICI sulla prima casa, la semplificazione degli adempimenti fiscali per le imprese meno strutturate; sul fronte della spesa pubblica , invece, il giudizio cambia di colore e le note positive scompaiono. Già nella prima bozza del disegno di legge non erano presenti interventi significativi per tagliare e riqualificare la spesa pubblica, misure previste dal Governo solo a partire dal 2009. Un’assenza che da subito Confartigianato aveva guardato con preoccupazione. “Troppo timidi gli interventi sulle uscite e per invertire la tendenza negativa che, in Italia, dal 1996 al 2006 ha visto crescere di 4.6 punti la spesa primaria sul Pil” aveva dichiarato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini. “Servono azioni decise – è sempre Guerrini che parla – per tagliare sprechi e inefficienze, per continuare a diminuire la pressione fiscale e burocratica sulle imprese, per procedere con le liberalizzazioni, per liberare risorse da destinare allo sviluppo e al rilancio della competitività del nostro sistema produttivo”. Nonostante gli ammonimenti, non solo quelli della Confederazione, la spesa pubblica, anziché essere ridotta, o contenuta nelle già insostenibili cifre attuali, è addirittura peggiorata. Nel passaggio tra Senato e Camera è infatti cresciuta di ulteriori 5 miliardi di euro. Un fatto molto grave. Anche perché, è vero che quella del 2008 è una manovra ‘leggera’, che non impone cioè nuove tasse, ma questa sostanziale tregua non può durare a lungo: la spesa pubblica aumenta, e giocoforza le tasse ricominceranno a correre. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite nella Finanziaria 2008. IRAP: SALE A 9.500 EURO LA DEDUZIONE FORFETTARIA Grazie all’azione Confederale, oltre il 90% delle ditte individuali e delle società di persone con ricavi fino a 180.000 euro, sono interessate dall’innalzamento a 9.500 euro della deduzione forfetaria Irap. Un grande successo: infatti l’impostazione iniziale della Finanziaria mirava addirittura a ridurre a 7.350 euro il tetto attuale di 8.000 euro. IRAP: NUOVE OPPORTUNITÀ PER DITTE INDIVIDUALI E SOCIETÀ DI PERSONE NEL DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE IRAP Un emendamento sollecitato da Confartigianato introduce la possibilità per le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria &#8211; solo quelle &#8211; di determinare la base imponibile Irap con gli stessi criteri previsti per le società di capitali introducendo una perfetta parità nella determinazione del reddito, sia ai fini dell’Ires, sia ai fini dell’Irap. Si stabilisce così un principio più volte invocato da Confartigianato cioè che l’imposizione deve essere neutrale rispetto alla forma giuridica con cui un soggetto intende costituire l’impresa. CONFERIMENTO D’AZIENDA AGEVOLATO Prima dell’intervento di Confartigianato dal testo della Finanziaria erano scomparse le agevolazioni per il conferimento di una ditta individuale in una società di persone, agevolazioni previste solo nel caso di conferimenti nei confronti di società di capitali. La proposta di Confartigianato, fatta propria dal Governo, ha permesso di ripristinare il precedente trattamento. Introdotta la possibilità di optare per una imposta sostitutiva. Nel corso della discussione parlamentare, tale aliquota da unica (18%) è diventata progressiva per scaglioni (12% fino a 5/mln, 14% fra 5 e 10/mln, 16% eccedente i 10/mln). Prevista la possibilità di rateizzare l’imposta. Passa, infine, dal secondo al quarto, il periodo di imposta che permette, in caso di realizzo di beni, di beneficiare di deduzioni dal costo fiscale. ACCERTAMENTO A MEZZI STUDI DI SETTORE PER IMPRESE CONTOTERZISTE I criteri selettivi per l&#8217;attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono esclusivamente la loro attività in conto terzi. ELENCO CLIENTI E FORNITORI: SANATORIA L’Agenzia delle Entrate aveva previsto per il 2006 due scadenze per la consegna dell’Elenco clienti e fornitori: 15 ottobre per le imprese in contabilità ordinaria, quelle di dimensioni maggiori, 15 novembre per imprese più piccole. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato e approvato dalla Commissione Bilancio, tutte le imprese che non sono riuscite a rispettare la scadenza del 15 ottobre, ma che comunque hanno inoltrato l’elenco entro il 15 novembre, non incorreranno in nessuna sanzione: l’invio sarà considerato valido. NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI MINIMI Introdotto il cosiddetto ‘forfettone’, rivolto ai contribuenti definiti ‘minimi’, quelli con ricavi annui inferiori ai 30.000 euro, che beneficeranno di un regime particolarmente favorevole: aliquota unica al 20%, esenzione dell’Irap, uscita dal regime Iva, non applicabilità degli studi di settore, taglio degli adempimenti. Una misura di semplificazione che, potenzialmente, potrà riguardare circa 900.000 imprese, di cui una buona parte artigiane. STAMPA REGISTRI CONTABILI Previsto un termine più ampio per la stampa dei registri contabili. Dovrà avvenire entro i tre mesi successivi al temine di presentazione delle dichiarazioni fiscali (in generale 31 ottobre) anziché entro il termine di presentazione delle medesime (come finora previsto). TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Viene prorogato dal 1° gennaio 2008 al 1° gennaio 2009 il termine entro il quale devono essere immessi sul mercato i misuratori fiscali tecnicamente idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi. IRAP: CALA L’ALIQUOTA E DIVENTA REGIONALE L’aliquota Irap viene ridotta e passa dal 4,25% al 3,9%. L’imposta diviene regionale e le dichiarazioni andranno inviate direttamente alle regioni. RIDUZIONE ALIQUOTA IRES L’aliquota IRES passa dal 33% al 27,5%. IMPOSTA DI SUCCESSIONE SUI TRASFERIMENTI DI AZIENDE:ESONERATO IL CONIUGE Viene estesa anche al coniuge l’esclusione dall’imposta di successione e donazione sui trasferimenti di aziende. Già l’anno scorso questa modifica era stata chiesta da Confartigianato e bocciata in fase d</p>
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