<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia” - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Jun 2008 22:00:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia” - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/automotive-e-meccanica-luci-e-ombre-di-una-ripresa-ancora-fragile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:05:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[automotive]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[meccanica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132114</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 2 Luglio 2026·CONGIUNTURA Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile I comparti dell’automotive e della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7374 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-alitalia tag-anas tag-infrastrutture tag-trasporti-2 tag-trenitalia" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</h1>
</div>
</div>
<p>Alitalia e Trenitalia tra il 2003 ed il 2007 hanno perso 5.878 milioni di euro, più di 3 milioni di euro al giorno. La denuncia è del Presidente Giorgio Guerrini, i numeri sono dell’Ufficio studi di Confartigianato, che proprio sui bilanci aziendali dei trasporti e delle infrastrutture italiane ha stilato un dossier. Numeri importanti che hanno conquistato la prima pagina di “Libero Mercato” il giorno successivo all’Assemblea confederale del 12 giugno. Il titolo del quotidiano economico diretto da Oscar Giannino lasciava poco spazio all’interpretazione: “Alitalia, Anas e Trenitalia bruciano 7,2 milioni al giorno”. Seguito, nel sommario, da un emblematico: “Confartigianato denuncia la paralisi del sistema Italia. Infrastrutture e servizi poco efficienti e troppo costosi”. La vignetta di Forbes, con un preoccupato Tremonti intento a riempire la fossa delle tre compagnie con palate di euro, dava colore ad un’analisi preoccupante. Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato, ha rilevato come, nel solo 2006, le tre aziende hanno bruciato 7.165.479 euro al giorno, viaggiando ad una velocità di crociera di 300mila euro all’ora. Ma se la vicenda Alitalia, che ha infiammato gli ultimi giorni della recente campagna elettorale, è ormai nota, dei bilanci di Trenitalia e Anas si è parlato meno. Trenitalia ha stabilito un ben poco lusinghiero record di velocità, perdendo 3.257 milioni di euro in cinque anni, dal 2003 al 2007. Bilanci in rosso ed intervento dello Stato, che tra il 2001 ed il 2005 ha versato nella casse di Trenitalia 17,3 miliardi di euro, qualcosa come 3,5 miliardi di euro all’anno. Nel 2007 quest’ultima ha cambiato rotta, riducendo la perdita rispetto all’anno precedente. Ma da una più attenta analisi, si nota che, una volta di più, il contenimento delle perdite è “merito” dei passeggeri. Dal dicembre 2006 al gennaio 2008, come ha rilevato l’Ufficio studi Confartigianato, il prezzo dei biglietti ferroviari è aumentato del 13,2%. Soltanto negli ultimi due anni, il trasporto ferroviario italiano è aumentato del doppio rispetto all’incremento medio dell’Eurozona, tre volte quello francese. Altro giro, altra corsa, direbbe qualcuno. Ma, con Alitalia, lo spettacolo non cambia, il giro è lo stesso. La compagnia di bandiera italiana nel quinquennio 2003/07 ha perso 2.621 milioni di euro, chiudendo in rosso tutti e cinque i bilanci presi in esame. Anche qui, di fronte ad uno stato di crisi, lo Stato ha messo mano al portafoglio. Dal 1998 al 2008, Alitalia ha beneficiato di 4.821 milioni di euro, tra aumenti di capitale e prestiti. Soltanto l’ultimo in ordine di tempo, di 300 milioni di euro, è stato approvato dal Senato il 19 giugno 2008. Croce e delizia dello stato di salute di un’azienda, anche la Borsa ha dimostrato che Alitalia sta precipitando, nonostante i continui pieni di carburante pagati dallo Stato. Il titolo della compagnia di bandiera, tra il 4 maggio 1998 ed il 23 maggio 2008, ha perso il 97,1% del proprio valore. Che si stia parlando di trasporto aereo, su ferro o su strada, l’andamento negativo delle tre compagnie pubbliche non cambia. I bilanci d’esercizio del biennio 2005/06 dell’Anas, infatti, non sono migliori di quelli delle altre due compagnie. Nel biennio preso in esame dall’Ufficio studi di Confartigianato, l’Azienda Nazionale Autonoma per le Strade ha perso in media 461 milioni di euro all’anno. Anche qui, azienda a secco e soccorso statale. Tra il 2005 ed il 2007, l’Anas ha ricevuto 860 milioni euro per trasferimenti correnti e 7.113 milioni per trasferimenti in conto capitale. In tutto, dopo i maxi prestiti ad Alitalia e Trenitalia, lo Stato ha rimpolpato anche le casse dell’Anas con 7.937 milioni di euro complessivi in tre anni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/internazionalizzazione-decisiva-per-le-piccole-imprese-servono-strumenti-piu-accessibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:51:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[mimt]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132102</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 1 Luglio 2026·MERCATI ESTERI Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili La nuova fase dell’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7374 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-alitalia tag-anas tag-infrastrutture tag-trasporti-2 tag-trenitalia" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</h1>
</div>
</div>
<p>Alitalia e Trenitalia tra il 2003 ed il 2007 hanno perso 5.878 milioni di euro, più di 3 milioni di euro al giorno. La denuncia è del Presidente Giorgio Guerrini, i numeri sono dell’Ufficio studi di Confartigianato, che proprio sui bilanci aziendali dei trasporti e delle infrastrutture italiane ha stilato un dossier. Numeri importanti che hanno conquistato la prima pagina di “Libero Mercato” il giorno successivo all’Assemblea confederale del 12 giugno. Il titolo del quotidiano economico diretto da Oscar Giannino lasciava poco spazio all’interpretazione: “Alitalia, Anas e Trenitalia bruciano 7,2 milioni al giorno”. Seguito, nel sommario, da un emblematico: “Confartigianato denuncia la paralisi del sistema Italia. Infrastrutture e servizi poco efficienti e troppo costosi”. La vignetta di Forbes, con un preoccupato Tremonti intento a riempire la fossa delle tre compagnie con palate di euro, dava colore ad un’analisi preoccupante. Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato, ha rilevato come, nel solo 2006, le tre aziende hanno bruciato 7.165.479 euro al giorno, viaggiando ad una velocità di crociera di 300mila euro all’ora. Ma se la vicenda Alitalia, che ha infiammato gli ultimi giorni della recente campagna elettorale, è ormai nota, dei bilanci di Trenitalia e Anas si è parlato meno. Trenitalia ha stabilito un ben poco lusinghiero record di velocità, perdendo 3.257 milioni di euro in cinque anni, dal 2003 al 2007. Bilanci in rosso ed intervento dello Stato, che tra il 2001 ed il 2005 ha versato nella casse di Trenitalia 17,3 miliardi di euro, qualcosa come 3,5 miliardi di euro all’anno. Nel 2007 quest’ultima ha cambiato rotta, riducendo la perdita rispetto all’anno precedente. Ma da una più attenta analisi, si nota che, una volta di più, il contenimento delle perdite è “merito” dei passeggeri. Dal dicembre 2006 al gennaio 2008, come ha rilevato l’Ufficio studi Confartigianato, il prezzo dei biglietti ferroviari è aumentato del 13,2%. Soltanto negli ultimi due anni, il trasporto ferroviario italiano è aumentato del doppio rispetto all’incremento medio dell’Eurozona, tre volte quello francese. Altro giro, altra corsa, direbbe qualcuno. Ma, con Alitalia, lo spettacolo non cambia, il giro è lo stesso. La compagnia di bandiera italiana nel quinquennio 2003/07 ha perso 2.621 milioni di euro, chiudendo in rosso tutti e cinque i bilanci presi in esame. Anche qui, di fronte ad uno stato di crisi, lo Stato ha messo mano al portafoglio. Dal 1998 al 2008, Alitalia ha beneficiato di 4.821 milioni di euro, tra aumenti di capitale e prestiti. Soltanto l’ultimo in ordine di tempo, di 300 milioni di euro, è stato approvato dal Senato il 19 giugno 2008. Croce e delizia dello stato di salute di un’azienda, anche la Borsa ha dimostrato che Alitalia sta precipitando, nonostante i continui pieni di carburante pagati dallo Stato. Il titolo della compagnia di bandiera, tra il 4 maggio 1998 ed il 23 maggio 2008, ha perso il 97,1% del proprio valore. Che si stia parlando di trasporto aereo, su ferro o su strada, l’andamento negativo delle tre compagnie pubbliche non cambia. I bilanci d’esercizio del biennio 2005/06 dell’Anas, infatti, non sono migliori di quelli delle altre due compagnie. Nel biennio preso in esame dall’Ufficio studi di Confartigianato, l’Azienda Nazionale Autonoma per le Strade ha perso in media 461 milioni di euro all’anno. Anche qui, azienda a secco e soccorso statale. Tra il 2005 ed il 2007, l’Anas ha ricevuto 860 milioni euro per trasferimenti correnti e 7.113 milioni per trasferimenti in conto capitale. In tutto, dopo i maxi prestiti ad Alitalia e Trenitalia, lo Stato ha rimpolpato anche le casse dell’Anas con 7.937 milioni di euro complessivi in tre anni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di violenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/alla-camera-presentato-il-progetto-trame-di-rinascita-formazione-e-artigianato-per-le-donne-vittime-di-violenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132095</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Luglio 2026 Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7374 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-alitalia tag-anas tag-infrastrutture tag-trasporti-2 tag-trenitalia" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</h1>
</div>
</div>
<p>Alitalia e Trenitalia tra il 2003 ed il 2007 hanno perso 5.878 milioni di euro, più di 3 milioni di euro al giorno. La denuncia è del Presidente Giorgio Guerrini, i numeri sono dell’Ufficio studi di Confartigianato, che proprio sui bilanci aziendali dei trasporti e delle infrastrutture italiane ha stilato un dossier. Numeri importanti che hanno conquistato la prima pagina di “Libero Mercato” il giorno successivo all’Assemblea confederale del 12 giugno. Il titolo del quotidiano economico diretto da Oscar Giannino lasciava poco spazio all’interpretazione: “Alitalia, Anas e Trenitalia bruciano 7,2 milioni al giorno”. Seguito, nel sommario, da un emblematico: “Confartigianato denuncia la paralisi del sistema Italia. Infrastrutture e servizi poco efficienti e troppo costosi”. La vignetta di Forbes, con un preoccupato Tremonti intento a riempire la fossa delle tre compagnie con palate di euro, dava colore ad un’analisi preoccupante. Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato, ha rilevato come, nel solo 2006, le tre aziende hanno bruciato 7.165.479 euro al giorno, viaggiando ad una velocità di crociera di 300mila euro all’ora. Ma se la vicenda Alitalia, che ha infiammato gli ultimi giorni della recente campagna elettorale, è ormai nota, dei bilanci di Trenitalia e Anas si è parlato meno. Trenitalia ha stabilito un ben poco lusinghiero record di velocità, perdendo 3.257 milioni di euro in cinque anni, dal 2003 al 2007. Bilanci in rosso ed intervento dello Stato, che tra il 2001 ed il 2005 ha versato nella casse di Trenitalia 17,3 miliardi di euro, qualcosa come 3,5 miliardi di euro all’anno. Nel 2007 quest’ultima ha cambiato rotta, riducendo la perdita rispetto all’anno precedente. Ma da una più attenta analisi, si nota che, una volta di più, il contenimento delle perdite è “merito” dei passeggeri. Dal dicembre 2006 al gennaio 2008, come ha rilevato l’Ufficio studi Confartigianato, il prezzo dei biglietti ferroviari è aumentato del 13,2%. Soltanto negli ultimi due anni, il trasporto ferroviario italiano è aumentato del doppio rispetto all’incremento medio dell’Eurozona, tre volte quello francese. Altro giro, altra corsa, direbbe qualcuno. Ma, con Alitalia, lo spettacolo non cambia, il giro è lo stesso. La compagnia di bandiera italiana nel quinquennio 2003/07 ha perso 2.621 milioni di euro, chiudendo in rosso tutti e cinque i bilanci presi in esame. Anche qui, di fronte ad uno stato di crisi, lo Stato ha messo mano al portafoglio. Dal 1998 al 2008, Alitalia ha beneficiato di 4.821 milioni di euro, tra aumenti di capitale e prestiti. Soltanto l’ultimo in ordine di tempo, di 300 milioni di euro, è stato approvato dal Senato il 19 giugno 2008. Croce e delizia dello stato di salute di un’azienda, anche la Borsa ha dimostrato che Alitalia sta precipitando, nonostante i continui pieni di carburante pagati dallo Stato. Il titolo della compagnia di bandiera, tra il 4 maggio 1998 ed il 23 maggio 2008, ha perso il 97,1% del proprio valore. Che si stia parlando di trasporto aereo, su ferro o su strada, l’andamento negativo delle tre compagnie pubbliche non cambia. I bilanci d’esercizio del biennio 2005/06 dell’Anas, infatti, non sono migliori di quelli delle altre due compagnie. Nel biennio preso in esame dall’Ufficio studi di Confartigianato, l’Azienda Nazionale Autonoma per le Strade ha perso in media 461 milioni di euro all’anno. Anche qui, azienda a secco e soccorso statale. Tra il 2005 ed il 2007, l’Anas ha ricevuto 860 milioni euro per trasferimenti correnti e 7.113 milioni per trasferimenti in conto capitale. In tutto, dopo i maxi prestiti ad Alitalia e Trenitalia, lo Stato ha rimpolpato anche le casse dell’Anas con 7.937 milioni di euro complessivi in tre anni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-pesano-su-manifattura-e-made-in-italy-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:48:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto ufficio studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132069</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 30 Giugno 2026·MEDIA Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net L&#8217;estate del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7374 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-alitalia tag-anas tag-infrastrutture tag-trasporti-2 tag-trenitalia" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</h1>
</div>
</div>
<p>Alitalia e Trenitalia tra il 2003 ed il 2007 hanno perso 5.878 milioni di euro, più di 3 milioni di euro al giorno. La denuncia è del Presidente Giorgio Guerrini, i numeri sono dell’Ufficio studi di Confartigianato, che proprio sui bilanci aziendali dei trasporti e delle infrastrutture italiane ha stilato un dossier. Numeri importanti che hanno conquistato la prima pagina di “Libero Mercato” il giorno successivo all’Assemblea confederale del 12 giugno. Il titolo del quotidiano economico diretto da Oscar Giannino lasciava poco spazio all’interpretazione: “Alitalia, Anas e Trenitalia bruciano 7,2 milioni al giorno”. Seguito, nel sommario, da un emblematico: “Confartigianato denuncia la paralisi del sistema Italia. Infrastrutture e servizi poco efficienti e troppo costosi”. La vignetta di Forbes, con un preoccupato Tremonti intento a riempire la fossa delle tre compagnie con palate di euro, dava colore ad un’analisi preoccupante. Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato, ha rilevato come, nel solo 2006, le tre aziende hanno bruciato 7.165.479 euro al giorno, viaggiando ad una velocità di crociera di 300mila euro all’ora. Ma se la vicenda Alitalia, che ha infiammato gli ultimi giorni della recente campagna elettorale, è ormai nota, dei bilanci di Trenitalia e Anas si è parlato meno. Trenitalia ha stabilito un ben poco lusinghiero record di velocità, perdendo 3.257 milioni di euro in cinque anni, dal 2003 al 2007. Bilanci in rosso ed intervento dello Stato, che tra il 2001 ed il 2005 ha versato nella casse di Trenitalia 17,3 miliardi di euro, qualcosa come 3,5 miliardi di euro all’anno. Nel 2007 quest’ultima ha cambiato rotta, riducendo la perdita rispetto all’anno precedente. Ma da una più attenta analisi, si nota che, una volta di più, il contenimento delle perdite è “merito” dei passeggeri. Dal dicembre 2006 al gennaio 2008, come ha rilevato l’Ufficio studi Confartigianato, il prezzo dei biglietti ferroviari è aumentato del 13,2%. Soltanto negli ultimi due anni, il trasporto ferroviario italiano è aumentato del doppio rispetto all’incremento medio dell’Eurozona, tre volte quello francese. Altro giro, altra corsa, direbbe qualcuno. Ma, con Alitalia, lo spettacolo non cambia, il giro è lo stesso. La compagnia di bandiera italiana nel quinquennio 2003/07 ha perso 2.621 milioni di euro, chiudendo in rosso tutti e cinque i bilanci presi in esame. Anche qui, di fronte ad uno stato di crisi, lo Stato ha messo mano al portafoglio. Dal 1998 al 2008, Alitalia ha beneficiato di 4.821 milioni di euro, tra aumenti di capitale e prestiti. Soltanto l’ultimo in ordine di tempo, di 300 milioni di euro, è stato approvato dal Senato il 19 giugno 2008. Croce e delizia dello stato di salute di un’azienda, anche la Borsa ha dimostrato che Alitalia sta precipitando, nonostante i continui pieni di carburante pagati dallo Stato. Il titolo della compagnia di bandiera, tra il 4 maggio 1998 ed il 23 maggio 2008, ha perso il 97,1% del proprio valore. Che si stia parlando di trasporto aereo, su ferro o su strada, l’andamento negativo delle tre compagnie pubbliche non cambia. I bilanci d’esercizio del biennio 2005/06 dell’Anas, infatti, non sono migliori di quelli delle altre due compagnie. Nel biennio preso in esame dall’Ufficio studi di Confartigianato, l’Azienda Nazionale Autonoma per le Strade ha perso in media 461 milioni di euro all’anno. Anche qui, azienda a secco e soccorso statale. Tra il 2005 ed il 2007, l’Anas ha ricevuto 860 milioni euro per trasferimenti correnti e 7.113 milioni per trasferimenti in conto capitale. In tutto, dopo i maxi prestiti ad Alitalia e Trenitalia, lo Stato ha rimpolpato anche le casse dell’Anas con 7.937 milioni di euro complessivi in tre anni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/al-forum-di-confartigianato-la-sostenibilita-e-inclusione-equita-adattamento-intelligente-motore-di-business/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:26:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132045</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 26 Giugno 2026·EVENTI Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business La sostenibilità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7374 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-alitalia tag-anas tag-infrastrutture tag-trasporti-2 tag-trenitalia" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</h1>
</div>
</div>
<p>Alitalia e Trenitalia tra il 2003 ed il 2007 hanno perso 5.878 milioni di euro, più di 3 milioni di euro al giorno. La denuncia è del Presidente Giorgio Guerrini, i numeri sono dell’Ufficio studi di Confartigianato, che proprio sui bilanci aziendali dei trasporti e delle infrastrutture italiane ha stilato un dossier. Numeri importanti che hanno conquistato la prima pagina di “Libero Mercato” il giorno successivo all’Assemblea confederale del 12 giugno. Il titolo del quotidiano economico diretto da Oscar Giannino lasciava poco spazio all’interpretazione: “Alitalia, Anas e Trenitalia bruciano 7,2 milioni al giorno”. Seguito, nel sommario, da un emblematico: “Confartigianato denuncia la paralisi del sistema Italia. Infrastrutture e servizi poco efficienti e troppo costosi”. La vignetta di Forbes, con un preoccupato Tremonti intento a riempire la fossa delle tre compagnie con palate di euro, dava colore ad un’analisi preoccupante. Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato, ha rilevato come, nel solo 2006, le tre aziende hanno bruciato 7.165.479 euro al giorno, viaggiando ad una velocità di crociera di 300mila euro all’ora. Ma se la vicenda Alitalia, che ha infiammato gli ultimi giorni della recente campagna elettorale, è ormai nota, dei bilanci di Trenitalia e Anas si è parlato meno. Trenitalia ha stabilito un ben poco lusinghiero record di velocità, perdendo 3.257 milioni di euro in cinque anni, dal 2003 al 2007. Bilanci in rosso ed intervento dello Stato, che tra il 2001 ed il 2005 ha versato nella casse di Trenitalia 17,3 miliardi di euro, qualcosa come 3,5 miliardi di euro all’anno. Nel 2007 quest’ultima ha cambiato rotta, riducendo la perdita rispetto all’anno precedente. Ma da una più attenta analisi, si nota che, una volta di più, il contenimento delle perdite è “merito” dei passeggeri. Dal dicembre 2006 al gennaio 2008, come ha rilevato l’Ufficio studi Confartigianato, il prezzo dei biglietti ferroviari è aumentato del 13,2%. Soltanto negli ultimi due anni, il trasporto ferroviario italiano è aumentato del doppio rispetto all’incremento medio dell’Eurozona, tre volte quello francese. Altro giro, altra corsa, direbbe qualcuno. Ma, con Alitalia, lo spettacolo non cambia, il giro è lo stesso. La compagnia di bandiera italiana nel quinquennio 2003/07 ha perso 2.621 milioni di euro, chiudendo in rosso tutti e cinque i bilanci presi in esame. Anche qui, di fronte ad uno stato di crisi, lo Stato ha messo mano al portafoglio. Dal 1998 al 2008, Alitalia ha beneficiato di 4.821 milioni di euro, tra aumenti di capitale e prestiti. Soltanto l’ultimo in ordine di tempo, di 300 milioni di euro, è stato approvato dal Senato il 19 giugno 2008. Croce e delizia dello stato di salute di un’azienda, anche la Borsa ha dimostrato che Alitalia sta precipitando, nonostante i continui pieni di carburante pagati dallo Stato. Il titolo della compagnia di bandiera, tra il 4 maggio 1998 ed il 23 maggio 2008, ha perso il 97,1% del proprio valore. Che si stia parlando di trasporto aereo, su ferro o su strada, l’andamento negativo delle tre compagnie pubbliche non cambia. I bilanci d’esercizio del biennio 2005/06 dell’Anas, infatti, non sono migliori di quelli delle altre due compagnie. Nel biennio preso in esame dall’Ufficio studi di Confartigianato, l’Azienda Nazionale Autonoma per le Strade ha perso in media 461 milioni di euro all’anno. Anche qui, azienda a secco e soccorso statale. Tra il 2005 ed il 2007, l’Anas ha ricevuto 860 milioni euro per trasferimenti correnti e 7.113 milioni per trasferimenti in conto capitale. In tutto, dopo i maxi prestiti ad Alitalia e Trenitalia, lo Stato ha rimpolpato anche le casse dell’Anas con 7.937 milioni di euro complessivi in tre anni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/forum-sulla-sostenibilita-il-report-con-le-evidenze-su-territori-persone-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 06:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132006</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 26 Giugno 2026·EVENTI Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione Nella giornata di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7374 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-alitalia tag-anas tag-infrastrutture tag-trasporti-2 tag-trenitalia" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</h1>
</div>
</div>
<p>Alitalia e Trenitalia tra il 2003 ed il 2007 hanno perso 5.878 milioni di euro, più di 3 milioni di euro al giorno. La denuncia è del Presidente Giorgio Guerrini, i numeri sono dell’Ufficio studi di Confartigianato, che proprio sui bilanci aziendali dei trasporti e delle infrastrutture italiane ha stilato un dossier. Numeri importanti che hanno conquistato la prima pagina di “Libero Mercato” il giorno successivo all’Assemblea confederale del 12 giugno. Il titolo del quotidiano economico diretto da Oscar Giannino lasciava poco spazio all’interpretazione: “Alitalia, Anas e Trenitalia bruciano 7,2 milioni al giorno”. Seguito, nel sommario, da un emblematico: “Confartigianato denuncia la paralisi del sistema Italia. Infrastrutture e servizi poco efficienti e troppo costosi”. La vignetta di Forbes, con un preoccupato Tremonti intento a riempire la fossa delle tre compagnie con palate di euro, dava colore ad un’analisi preoccupante. Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato, ha rilevato come, nel solo 2006, le tre aziende hanno bruciato 7.165.479 euro al giorno, viaggiando ad una velocità di crociera di 300mila euro all’ora. Ma se la vicenda Alitalia, che ha infiammato gli ultimi giorni della recente campagna elettorale, è ormai nota, dei bilanci di Trenitalia e Anas si è parlato meno. Trenitalia ha stabilito un ben poco lusinghiero record di velocità, perdendo 3.257 milioni di euro in cinque anni, dal 2003 al 2007. Bilanci in rosso ed intervento dello Stato, che tra il 2001 ed il 2005 ha versato nella casse di Trenitalia 17,3 miliardi di euro, qualcosa come 3,5 miliardi di euro all’anno. Nel 2007 quest’ultima ha cambiato rotta, riducendo la perdita rispetto all’anno precedente. Ma da una più attenta analisi, si nota che, una volta di più, il contenimento delle perdite è “merito” dei passeggeri. Dal dicembre 2006 al gennaio 2008, come ha rilevato l’Ufficio studi Confartigianato, il prezzo dei biglietti ferroviari è aumentato del 13,2%. Soltanto negli ultimi due anni, il trasporto ferroviario italiano è aumentato del doppio rispetto all’incremento medio dell’Eurozona, tre volte quello francese. Altro giro, altra corsa, direbbe qualcuno. Ma, con Alitalia, lo spettacolo non cambia, il giro è lo stesso. La compagnia di bandiera italiana nel quinquennio 2003/07 ha perso 2.621 milioni di euro, chiudendo in rosso tutti e cinque i bilanci presi in esame. Anche qui, di fronte ad uno stato di crisi, lo Stato ha messo mano al portafoglio. Dal 1998 al 2008, Alitalia ha beneficiato di 4.821 milioni di euro, tra aumenti di capitale e prestiti. Soltanto l’ultimo in ordine di tempo, di 300 milioni di euro, è stato approvato dal Senato il 19 giugno 2008. Croce e delizia dello stato di salute di un’azienda, anche la Borsa ha dimostrato che Alitalia sta precipitando, nonostante i continui pieni di carburante pagati dallo Stato. Il titolo della compagnia di bandiera, tra il 4 maggio 1998 ed il 23 maggio 2008, ha perso il 97,1% del proprio valore. Che si stia parlando di trasporto aereo, su ferro o su strada, l’andamento negativo delle tre compagnie pubbliche non cambia. I bilanci d’esercizio del biennio 2005/06 dell’Anas, infatti, non sono migliori di quelli delle altre due compagnie. Nel biennio preso in esame dall’Ufficio studi di Confartigianato, l’Azienda Nazionale Autonoma per le Strade ha perso in media 461 milioni di euro all’anno. Anche qui, azienda a secco e soccorso statale. Tra il 2005 ed il 2007, l’Anas ha ricevuto 860 milioni euro per trasferimenti correnti e 7.113 milioni per trasferimenti in conto capitale. In tutto, dopo i maxi prestiti ad Alitalia e Trenitalia, lo Stato ha rimpolpato anche le casse dell’Anas con 7.937 milioni di euro complessivi in tre anni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-inblu2000-crisi-in-medio-oriente-pesa-su-costi-energia-export-e-investimenti-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[InBlu2000]]></category>
		<category><![CDATA[RadioInBlu]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131987</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7374 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-alitalia tag-anas tag-infrastrutture tag-trasporti-2 tag-trenitalia" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</h1>
</div>
</div>
<p>Alitalia e Trenitalia tra il 2003 ed il 2007 hanno perso 5.878 milioni di euro, più di 3 milioni di euro al giorno. La denuncia è del Presidente Giorgio Guerrini, i numeri sono dell’Ufficio studi di Confartigianato, che proprio sui bilanci aziendali dei trasporti e delle infrastrutture italiane ha stilato un dossier. Numeri importanti che hanno conquistato la prima pagina di “Libero Mercato” il giorno successivo all’Assemblea confederale del 12 giugno. Il titolo del quotidiano economico diretto da Oscar Giannino lasciava poco spazio all’interpretazione: “Alitalia, Anas e Trenitalia bruciano 7,2 milioni al giorno”. Seguito, nel sommario, da un emblematico: “Confartigianato denuncia la paralisi del sistema Italia. Infrastrutture e servizi poco efficienti e troppo costosi”. La vignetta di Forbes, con un preoccupato Tremonti intento a riempire la fossa delle tre compagnie con palate di euro, dava colore ad un’analisi preoccupante. Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato, ha rilevato come, nel solo 2006, le tre aziende hanno bruciato 7.165.479 euro al giorno, viaggiando ad una velocità di crociera di 300mila euro all’ora. Ma se la vicenda Alitalia, che ha infiammato gli ultimi giorni della recente campagna elettorale, è ormai nota, dei bilanci di Trenitalia e Anas si è parlato meno. Trenitalia ha stabilito un ben poco lusinghiero record di velocità, perdendo 3.257 milioni di euro in cinque anni, dal 2003 al 2007. Bilanci in rosso ed intervento dello Stato, che tra il 2001 ed il 2005 ha versato nella casse di Trenitalia 17,3 miliardi di euro, qualcosa come 3,5 miliardi di euro all’anno. Nel 2007 quest’ultima ha cambiato rotta, riducendo la perdita rispetto all’anno precedente. Ma da una più attenta analisi, si nota che, una volta di più, il contenimento delle perdite è “merito” dei passeggeri. Dal dicembre 2006 al gennaio 2008, come ha rilevato l’Ufficio studi Confartigianato, il prezzo dei biglietti ferroviari è aumentato del 13,2%. Soltanto negli ultimi due anni, il trasporto ferroviario italiano è aumentato del doppio rispetto all’incremento medio dell’Eurozona, tre volte quello francese. Altro giro, altra corsa, direbbe qualcuno. Ma, con Alitalia, lo spettacolo non cambia, il giro è lo stesso. La compagnia di bandiera italiana nel quinquennio 2003/07 ha perso 2.621 milioni di euro, chiudendo in rosso tutti e cinque i bilanci presi in esame. Anche qui, di fronte ad uno stato di crisi, lo Stato ha messo mano al portafoglio. Dal 1998 al 2008, Alitalia ha beneficiato di 4.821 milioni di euro, tra aumenti di capitale e prestiti. Soltanto l’ultimo in ordine di tempo, di 300 milioni di euro, è stato approvato dal Senato il 19 giugno 2008. Croce e delizia dello stato di salute di un’azienda, anche la Borsa ha dimostrato che Alitalia sta precipitando, nonostante i continui pieni di carburante pagati dallo Stato. Il titolo della compagnia di bandiera, tra il 4 maggio 1998 ed il 23 maggio 2008, ha perso il 97,1% del proprio valore. Che si stia parlando di trasporto aereo, su ferro o su strada, l’andamento negativo delle tre compagnie pubbliche non cambia. I bilanci d’esercizio del biennio 2005/06 dell’Anas, infatti, non sono migliori di quelli delle altre due compagnie. Nel biennio preso in esame dall’Ufficio studi di Confartigianato, l’Azienda Nazionale Autonoma per le Strade ha perso in media 461 milioni di euro all’anno. Anche qui, azienda a secco e soccorso statale. Tra il 2005 ed il 2007, l’Anas ha ricevuto 860 milioni euro per trasferimenti correnti e 7.113 milioni per trasferimenti in conto capitale. In tutto, dopo i maxi prestiti ad Alitalia e Trenitalia, lo Stato ha rimpolpato anche le casse dell’Anas con 7.937 milioni di euro complessivi in tre anni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-4-di-sera-rete-4-le-crisi-geopolitiche-presentano-il-conto-alle-nostre-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4 di sera]]></category>
		<category><![CDATA[rete 4]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131997</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7374 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-alitalia tag-anas tag-infrastrutture tag-trasporti-2 tag-trenitalia" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</h1>
</div>
</div>
<p>Alitalia e Trenitalia tra il 2003 ed il 2007 hanno perso 5.878 milioni di euro, più di 3 milioni di euro al giorno. La denuncia è del Presidente Giorgio Guerrini, i numeri sono dell’Ufficio studi di Confartigianato, che proprio sui bilanci aziendali dei trasporti e delle infrastrutture italiane ha stilato un dossier. Numeri importanti che hanno conquistato la prima pagina di “Libero Mercato” il giorno successivo all’Assemblea confederale del 12 giugno. Il titolo del quotidiano economico diretto da Oscar Giannino lasciava poco spazio all’interpretazione: “Alitalia, Anas e Trenitalia bruciano 7,2 milioni al giorno”. Seguito, nel sommario, da un emblematico: “Confartigianato denuncia la paralisi del sistema Italia. Infrastrutture e servizi poco efficienti e troppo costosi”. La vignetta di Forbes, con un preoccupato Tremonti intento a riempire la fossa delle tre compagnie con palate di euro, dava colore ad un’analisi preoccupante. Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato, ha rilevato come, nel solo 2006, le tre aziende hanno bruciato 7.165.479 euro al giorno, viaggiando ad una velocità di crociera di 300mila euro all’ora. Ma se la vicenda Alitalia, che ha infiammato gli ultimi giorni della recente campagna elettorale, è ormai nota, dei bilanci di Trenitalia e Anas si è parlato meno. Trenitalia ha stabilito un ben poco lusinghiero record di velocità, perdendo 3.257 milioni di euro in cinque anni, dal 2003 al 2007. Bilanci in rosso ed intervento dello Stato, che tra il 2001 ed il 2005 ha versato nella casse di Trenitalia 17,3 miliardi di euro, qualcosa come 3,5 miliardi di euro all’anno. Nel 2007 quest’ultima ha cambiato rotta, riducendo la perdita rispetto all’anno precedente. Ma da una più attenta analisi, si nota che, una volta di più, il contenimento delle perdite è “merito” dei passeggeri. Dal dicembre 2006 al gennaio 2008, come ha rilevato l’Ufficio studi Confartigianato, il prezzo dei biglietti ferroviari è aumentato del 13,2%. Soltanto negli ultimi due anni, il trasporto ferroviario italiano è aumentato del doppio rispetto all’incremento medio dell’Eurozona, tre volte quello francese. Altro giro, altra corsa, direbbe qualcuno. Ma, con Alitalia, lo spettacolo non cambia, il giro è lo stesso. La compagnia di bandiera italiana nel quinquennio 2003/07 ha perso 2.621 milioni di euro, chiudendo in rosso tutti e cinque i bilanci presi in esame. Anche qui, di fronte ad uno stato di crisi, lo Stato ha messo mano al portafoglio. Dal 1998 al 2008, Alitalia ha beneficiato di 4.821 milioni di euro, tra aumenti di capitale e prestiti. Soltanto l’ultimo in ordine di tempo, di 300 milioni di euro, è stato approvato dal Senato il 19 giugno 2008. Croce e delizia dello stato di salute di un’azienda, anche la Borsa ha dimostrato che Alitalia sta precipitando, nonostante i continui pieni di carburante pagati dallo Stato. Il titolo della compagnia di bandiera, tra il 4 maggio 1998 ed il 23 maggio 2008, ha perso il 97,1% del proprio valore. Che si stia parlando di trasporto aereo, su ferro o su strada, l’andamento negativo delle tre compagnie pubbliche non cambia. I bilanci d’esercizio del biennio 2005/06 dell’Anas, infatti, non sono migliori di quelli delle altre due compagnie. Nel biennio preso in esame dall’Ufficio studi di Confartigianato, l’Azienda Nazionale Autonoma per le Strade ha perso in media 461 milioni di euro all’anno. Anche qui, azienda a secco e soccorso statale. Tra il 2005 ed il 2007, l’Anas ha ricevuto 860 milioni euro per trasferimenti correnti e 7.113 milioni per trasferimenti in conto capitale. In tutto, dopo i maxi prestiti ad Alitalia e Trenitalia, lo Stato ha rimpolpato anche le casse dell’Anas con 7.937 milioni di euro complessivi in tre anni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-per-economia-e-imprese-il-punto-nel-webinar-del-6-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:25:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[congiuntura]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131972</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 23 Giugno 2026·CONGIUNTURA Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio Le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7374 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-alitalia tag-anas tag-infrastrutture tag-trasporti-2 tag-trenitalia" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</h1>
</div>
</div>
<p>Alitalia e Trenitalia tra il 2003 ed il 2007 hanno perso 5.878 milioni di euro, più di 3 milioni di euro al giorno. La denuncia è del Presidente Giorgio Guerrini, i numeri sono dell’Ufficio studi di Confartigianato, che proprio sui bilanci aziendali dei trasporti e delle infrastrutture italiane ha stilato un dossier. Numeri importanti che hanno conquistato la prima pagina di “Libero Mercato” il giorno successivo all’Assemblea confederale del 12 giugno. Il titolo del quotidiano economico diretto da Oscar Giannino lasciava poco spazio all’interpretazione: “Alitalia, Anas e Trenitalia bruciano 7,2 milioni al giorno”. Seguito, nel sommario, da un emblematico: “Confartigianato denuncia la paralisi del sistema Italia. Infrastrutture e servizi poco efficienti e troppo costosi”. La vignetta di Forbes, con un preoccupato Tremonti intento a riempire la fossa delle tre compagnie con palate di euro, dava colore ad un’analisi preoccupante. Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato, ha rilevato come, nel solo 2006, le tre aziende hanno bruciato 7.165.479 euro al giorno, viaggiando ad una velocità di crociera di 300mila euro all’ora. Ma se la vicenda Alitalia, che ha infiammato gli ultimi giorni della recente campagna elettorale, è ormai nota, dei bilanci di Trenitalia e Anas si è parlato meno. Trenitalia ha stabilito un ben poco lusinghiero record di velocità, perdendo 3.257 milioni di euro in cinque anni, dal 2003 al 2007. Bilanci in rosso ed intervento dello Stato, che tra il 2001 ed il 2005 ha versato nella casse di Trenitalia 17,3 miliardi di euro, qualcosa come 3,5 miliardi di euro all’anno. Nel 2007 quest’ultima ha cambiato rotta, riducendo la perdita rispetto all’anno precedente. Ma da una più attenta analisi, si nota che, una volta di più, il contenimento delle perdite è “merito” dei passeggeri. Dal dicembre 2006 al gennaio 2008, come ha rilevato l’Ufficio studi Confartigianato, il prezzo dei biglietti ferroviari è aumentato del 13,2%. Soltanto negli ultimi due anni, il trasporto ferroviario italiano è aumentato del doppio rispetto all’incremento medio dell’Eurozona, tre volte quello francese. Altro giro, altra corsa, direbbe qualcuno. Ma, con Alitalia, lo spettacolo non cambia, il giro è lo stesso. La compagnia di bandiera italiana nel quinquennio 2003/07 ha perso 2.621 milioni di euro, chiudendo in rosso tutti e cinque i bilanci presi in esame. Anche qui, di fronte ad uno stato di crisi, lo Stato ha messo mano al portafoglio. Dal 1998 al 2008, Alitalia ha beneficiato di 4.821 milioni di euro, tra aumenti di capitale e prestiti. Soltanto l’ultimo in ordine di tempo, di 300 milioni di euro, è stato approvato dal Senato il 19 giugno 2008. Croce e delizia dello stato di salute di un’azienda, anche la Borsa ha dimostrato che Alitalia sta precipitando, nonostante i continui pieni di carburante pagati dallo Stato. Il titolo della compagnia di bandiera, tra il 4 maggio 1998 ed il 23 maggio 2008, ha perso il 97,1% del proprio valore. Che si stia parlando di trasporto aereo, su ferro o su strada, l’andamento negativo delle tre compagnie pubbliche non cambia. I bilanci d’esercizio del biennio 2005/06 dell’Anas, infatti, non sono migliori di quelli delle altre due compagnie. Nel biennio preso in esame dall’Ufficio studi di Confartigianato, l’Azienda Nazionale Autonoma per le Strade ha perso in media 461 milioni di euro all’anno. Anche qui, azienda a secco e soccorso statale. Tra il 2005 ed il 2007, l’Anas ha ricevuto 860 milioni euro per trasferimenti correnti e 7.113 milioni per trasferimenti in conto capitale. In tutto, dopo i maxi prestiti ad Alitalia e Trenitalia, lo Stato ha rimpolpato anche le casse dell’Anas con 7.937 milioni di euro complessivi in tre anni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4CNetWork]]></category>
		<category><![CDATA[Gustavo Piga]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Carretti]]></category>
		<category><![CDATA[orep]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131875</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7374 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-alitalia tag-anas tag-infrastrutture tag-trasporti-2 tag-trenitalia" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</h1>
</div>
</div>
<p>Alitalia e Trenitalia tra il 2003 ed il 2007 hanno perso 5.878 milioni di euro, più di 3 milioni di euro al giorno. La denuncia è del Presidente Giorgio Guerrini, i numeri sono dell’Ufficio studi di Confartigianato, che proprio sui bilanci aziendali dei trasporti e delle infrastrutture italiane ha stilato un dossier. Numeri importanti che hanno conquistato la prima pagina di “Libero Mercato” il giorno successivo all’Assemblea confederale del 12 giugno. Il titolo del quotidiano economico diretto da Oscar Giannino lasciava poco spazio all’interpretazione: “Alitalia, Anas e Trenitalia bruciano 7,2 milioni al giorno”. Seguito, nel sommario, da un emblematico: “Confartigianato denuncia la paralisi del sistema Italia. Infrastrutture e servizi poco efficienti e troppo costosi”. La vignetta di Forbes, con un preoccupato Tremonti intento a riempire la fossa delle tre compagnie con palate di euro, dava colore ad un’analisi preoccupante. Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato, ha rilevato come, nel solo 2006, le tre aziende hanno bruciato 7.165.479 euro al giorno, viaggiando ad una velocità di crociera di 300mila euro all’ora. Ma se la vicenda Alitalia, che ha infiammato gli ultimi giorni della recente campagna elettorale, è ormai nota, dei bilanci di Trenitalia e Anas si è parlato meno. Trenitalia ha stabilito un ben poco lusinghiero record di velocità, perdendo 3.257 milioni di euro in cinque anni, dal 2003 al 2007. Bilanci in rosso ed intervento dello Stato, che tra il 2001 ed il 2005 ha versato nella casse di Trenitalia 17,3 miliardi di euro, qualcosa come 3,5 miliardi di euro all’anno. Nel 2007 quest’ultima ha cambiato rotta, riducendo la perdita rispetto all’anno precedente. Ma da una più attenta analisi, si nota che, una volta di più, il contenimento delle perdite è “merito” dei passeggeri. Dal dicembre 2006 al gennaio 2008, come ha rilevato l’Ufficio studi Confartigianato, il prezzo dei biglietti ferroviari è aumentato del 13,2%. Soltanto negli ultimi due anni, il trasporto ferroviario italiano è aumentato del doppio rispetto all’incremento medio dell’Eurozona, tre volte quello francese. Altro giro, altra corsa, direbbe qualcuno. Ma, con Alitalia, lo spettacolo non cambia, il giro è lo stesso. La compagnia di bandiera italiana nel quinquennio 2003/07 ha perso 2.621 milioni di euro, chiudendo in rosso tutti e cinque i bilanci presi in esame. Anche qui, di fronte ad uno stato di crisi, lo Stato ha messo mano al portafoglio. Dal 1998 al 2008, Alitalia ha beneficiato di 4.821 milioni di euro, tra aumenti di capitale e prestiti. Soltanto l’ultimo in ordine di tempo, di 300 milioni di euro, è stato approvato dal Senato il 19 giugno 2008. Croce e delizia dello stato di salute di un’azienda, anche la Borsa ha dimostrato che Alitalia sta precipitando, nonostante i continui pieni di carburante pagati dallo Stato. Il titolo della compagnia di bandiera, tra il 4 maggio 1998 ed il 23 maggio 2008, ha perso il 97,1% del proprio valore. Che si stia parlando di trasporto aereo, su ferro o su strada, l’andamento negativo delle tre compagnie pubbliche non cambia. I bilanci d’esercizio del biennio 2005/06 dell’Anas, infatti, non sono migliori di quelli delle altre due compagnie. Nel biennio preso in esame dall’Ufficio studi di Confartigianato, l’Azienda Nazionale Autonoma per le Strade ha perso in media 461 milioni di euro all’anno. Anche qui, azienda a secco e soccorso statale. Tra il 2005 ed il 2007, l’Anas ha ricevuto 860 milioni euro per trasferimenti correnti e 7.113 milioni per trasferimenti in conto capitale. In tutto, dopo i maxi prestiti ad Alitalia e Trenitalia, lo Stato ha rimpolpato anche le casse dell’Anas con 7.937 milioni di euro complessivi in tre anni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131676</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7374 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-alitalia tag-anas tag-infrastrutture tag-trasporti-2 tag-trenitalia" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</h1>
</div>
</div>
<p>Alitalia e Trenitalia tra il 2003 ed il 2007 hanno perso 5.878 milioni di euro, più di 3 milioni di euro al giorno. La denuncia è del Presidente Giorgio Guerrini, i numeri sono dell’Ufficio studi di Confartigianato, che proprio sui bilanci aziendali dei trasporti e delle infrastrutture italiane ha stilato un dossier. Numeri importanti che hanno conquistato la prima pagina di “Libero Mercato” il giorno successivo all’Assemblea confederale del 12 giugno. Il titolo del quotidiano economico diretto da Oscar Giannino lasciava poco spazio all’interpretazione: “Alitalia, Anas e Trenitalia bruciano 7,2 milioni al giorno”. Seguito, nel sommario, da un emblematico: “Confartigianato denuncia la paralisi del sistema Italia. Infrastrutture e servizi poco efficienti e troppo costosi”. La vignetta di Forbes, con un preoccupato Tremonti intento a riempire la fossa delle tre compagnie con palate di euro, dava colore ad un’analisi preoccupante. Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato, ha rilevato come, nel solo 2006, le tre aziende hanno bruciato 7.165.479 euro al giorno, viaggiando ad una velocità di crociera di 300mila euro all’ora. Ma se la vicenda Alitalia, che ha infiammato gli ultimi giorni della recente campagna elettorale, è ormai nota, dei bilanci di Trenitalia e Anas si è parlato meno. Trenitalia ha stabilito un ben poco lusinghiero record di velocità, perdendo 3.257 milioni di euro in cinque anni, dal 2003 al 2007. Bilanci in rosso ed intervento dello Stato, che tra il 2001 ed il 2005 ha versato nella casse di Trenitalia 17,3 miliardi di euro, qualcosa come 3,5 miliardi di euro all’anno. Nel 2007 quest’ultima ha cambiato rotta, riducendo la perdita rispetto all’anno precedente. Ma da una più attenta analisi, si nota che, una volta di più, il contenimento delle perdite è “merito” dei passeggeri. Dal dicembre 2006 al gennaio 2008, come ha rilevato l’Ufficio studi Confartigianato, il prezzo dei biglietti ferroviari è aumentato del 13,2%. Soltanto negli ultimi due anni, il trasporto ferroviario italiano è aumentato del doppio rispetto all’incremento medio dell’Eurozona, tre volte quello francese. Altro giro, altra corsa, direbbe qualcuno. Ma, con Alitalia, lo spettacolo non cambia, il giro è lo stesso. La compagnia di bandiera italiana nel quinquennio 2003/07 ha perso 2.621 milioni di euro, chiudendo in rosso tutti e cinque i bilanci presi in esame. Anche qui, di fronte ad uno stato di crisi, lo Stato ha messo mano al portafoglio. Dal 1998 al 2008, Alitalia ha beneficiato di 4.821 milioni di euro, tra aumenti di capitale e prestiti. Soltanto l’ultimo in ordine di tempo, di 300 milioni di euro, è stato approvato dal Senato il 19 giugno 2008. Croce e delizia dello stato di salute di un’azienda, anche la Borsa ha dimostrato che Alitalia sta precipitando, nonostante i continui pieni di carburante pagati dallo Stato. Il titolo della compagnia di bandiera, tra il 4 maggio 1998 ed il 23 maggio 2008, ha perso il 97,1% del proprio valore. Che si stia parlando di trasporto aereo, su ferro o su strada, l’andamento negativo delle tre compagnie pubbliche non cambia. I bilanci d’esercizio del biennio 2005/06 dell’Anas, infatti, non sono migliori di quelli delle altre due compagnie. Nel biennio preso in esame dall’Ufficio studi di Confartigianato, l’Azienda Nazionale Autonoma per le Strade ha perso in media 461 milioni di euro all’anno. Anche qui, azienda a secco e soccorso statale. Tra il 2005 ed il 2007, l’Anas ha ricevuto 860 milioni euro per trasferimenti correnti e 7.113 milioni per trasferimenti in conto capitale. In tutto, dopo i maxi prestiti ad Alitalia e Trenitalia, lo Stato ha rimpolpato anche le casse dell’Anas con 7.937 milioni di euro complessivi in tre anni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131855</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7374 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-alitalia tag-anas tag-infrastrutture tag-trasporti-2 tag-trenitalia" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</h1>
</div>
</div>
<p>Alitalia e Trenitalia tra il 2003 ed il 2007 hanno perso 5.878 milioni di euro, più di 3 milioni di euro al giorno. La denuncia è del Presidente Giorgio Guerrini, i numeri sono dell’Ufficio studi di Confartigianato, che proprio sui bilanci aziendali dei trasporti e delle infrastrutture italiane ha stilato un dossier. Numeri importanti che hanno conquistato la prima pagina di “Libero Mercato” il giorno successivo all’Assemblea confederale del 12 giugno. Il titolo del quotidiano economico diretto da Oscar Giannino lasciava poco spazio all’interpretazione: “Alitalia, Anas e Trenitalia bruciano 7,2 milioni al giorno”. Seguito, nel sommario, da un emblematico: “Confartigianato denuncia la paralisi del sistema Italia. Infrastrutture e servizi poco efficienti e troppo costosi”. La vignetta di Forbes, con un preoccupato Tremonti intento a riempire la fossa delle tre compagnie con palate di euro, dava colore ad un’analisi preoccupante. Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato, ha rilevato come, nel solo 2006, le tre aziende hanno bruciato 7.165.479 euro al giorno, viaggiando ad una velocità di crociera di 300mila euro all’ora. Ma se la vicenda Alitalia, che ha infiammato gli ultimi giorni della recente campagna elettorale, è ormai nota, dei bilanci di Trenitalia e Anas si è parlato meno. Trenitalia ha stabilito un ben poco lusinghiero record di velocità, perdendo 3.257 milioni di euro in cinque anni, dal 2003 al 2007. Bilanci in rosso ed intervento dello Stato, che tra il 2001 ed il 2005 ha versato nella casse di Trenitalia 17,3 miliardi di euro, qualcosa come 3,5 miliardi di euro all’anno. Nel 2007 quest’ultima ha cambiato rotta, riducendo la perdita rispetto all’anno precedente. Ma da una più attenta analisi, si nota che, una volta di più, il contenimento delle perdite è “merito” dei passeggeri. Dal dicembre 2006 al gennaio 2008, come ha rilevato l’Ufficio studi Confartigianato, il prezzo dei biglietti ferroviari è aumentato del 13,2%. Soltanto negli ultimi due anni, il trasporto ferroviario italiano è aumentato del doppio rispetto all’incremento medio dell’Eurozona, tre volte quello francese. Altro giro, altra corsa, direbbe qualcuno. Ma, con Alitalia, lo spettacolo non cambia, il giro è lo stesso. La compagnia di bandiera italiana nel quinquennio 2003/07 ha perso 2.621 milioni di euro, chiudendo in rosso tutti e cinque i bilanci presi in esame. Anche qui, di fronte ad uno stato di crisi, lo Stato ha messo mano al portafoglio. Dal 1998 al 2008, Alitalia ha beneficiato di 4.821 milioni di euro, tra aumenti di capitale e prestiti. Soltanto l’ultimo in ordine di tempo, di 300 milioni di euro, è stato approvato dal Senato il 19 giugno 2008. Croce e delizia dello stato di salute di un’azienda, anche la Borsa ha dimostrato che Alitalia sta precipitando, nonostante i continui pieni di carburante pagati dallo Stato. Il titolo della compagnia di bandiera, tra il 4 maggio 1998 ed il 23 maggio 2008, ha perso il 97,1% del proprio valore. Che si stia parlando di trasporto aereo, su ferro o su strada, l’andamento negativo delle tre compagnie pubbliche non cambia. I bilanci d’esercizio del biennio 2005/06 dell’Anas, infatti, non sono migliori di quelli delle altre due compagnie. Nel biennio preso in esame dall’Ufficio studi di Confartigianato, l’Azienda Nazionale Autonoma per le Strade ha perso in media 461 milioni di euro all’anno. Anche qui, azienda a secco e soccorso statale. Tra il 2005 ed il 2007, l’Anas ha ricevuto 860 milioni euro per trasferimenti correnti e 7.113 milioni per trasferimenti in conto capitale. In tutto, dopo i maxi prestiti ad Alitalia e Trenitalia, lo Stato ha rimpolpato anche le casse dell’Anas con 7.937 milioni di euro complessivi in tre anni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131851</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7374 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-alitalia tag-anas tag-infrastrutture tag-trasporti-2 tag-trenitalia" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</h1>
</div>
</div>
<p>Alitalia e Trenitalia tra il 2003 ed il 2007 hanno perso 5.878 milioni di euro, più di 3 milioni di euro al giorno. La denuncia è del Presidente Giorgio Guerrini, i numeri sono dell’Ufficio studi di Confartigianato, che proprio sui bilanci aziendali dei trasporti e delle infrastrutture italiane ha stilato un dossier. Numeri importanti che hanno conquistato la prima pagina di “Libero Mercato” il giorno successivo all’Assemblea confederale del 12 giugno. Il titolo del quotidiano economico diretto da Oscar Giannino lasciava poco spazio all’interpretazione: “Alitalia, Anas e Trenitalia bruciano 7,2 milioni al giorno”. Seguito, nel sommario, da un emblematico: “Confartigianato denuncia la paralisi del sistema Italia. Infrastrutture e servizi poco efficienti e troppo costosi”. La vignetta di Forbes, con un preoccupato Tremonti intento a riempire la fossa delle tre compagnie con palate di euro, dava colore ad un’analisi preoccupante. Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato, ha rilevato come, nel solo 2006, le tre aziende hanno bruciato 7.165.479 euro al giorno, viaggiando ad una velocità di crociera di 300mila euro all’ora. Ma se la vicenda Alitalia, che ha infiammato gli ultimi giorni della recente campagna elettorale, è ormai nota, dei bilanci di Trenitalia e Anas si è parlato meno. Trenitalia ha stabilito un ben poco lusinghiero record di velocità, perdendo 3.257 milioni di euro in cinque anni, dal 2003 al 2007. Bilanci in rosso ed intervento dello Stato, che tra il 2001 ed il 2005 ha versato nella casse di Trenitalia 17,3 miliardi di euro, qualcosa come 3,5 miliardi di euro all’anno. Nel 2007 quest’ultima ha cambiato rotta, riducendo la perdita rispetto all’anno precedente. Ma da una più attenta analisi, si nota che, una volta di più, il contenimento delle perdite è “merito” dei passeggeri. Dal dicembre 2006 al gennaio 2008, come ha rilevato l’Ufficio studi Confartigianato, il prezzo dei biglietti ferroviari è aumentato del 13,2%. Soltanto negli ultimi due anni, il trasporto ferroviario italiano è aumentato del doppio rispetto all’incremento medio dell’Eurozona, tre volte quello francese. Altro giro, altra corsa, direbbe qualcuno. Ma, con Alitalia, lo spettacolo non cambia, il giro è lo stesso. La compagnia di bandiera italiana nel quinquennio 2003/07 ha perso 2.621 milioni di euro, chiudendo in rosso tutti e cinque i bilanci presi in esame. Anche qui, di fronte ad uno stato di crisi, lo Stato ha messo mano al portafoglio. Dal 1998 al 2008, Alitalia ha beneficiato di 4.821 milioni di euro, tra aumenti di capitale e prestiti. Soltanto l’ultimo in ordine di tempo, di 300 milioni di euro, è stato approvato dal Senato il 19 giugno 2008. Croce e delizia dello stato di salute di un’azienda, anche la Borsa ha dimostrato che Alitalia sta precipitando, nonostante i continui pieni di carburante pagati dallo Stato. Il titolo della compagnia di bandiera, tra il 4 maggio 1998 ed il 23 maggio 2008, ha perso il 97,1% del proprio valore. Che si stia parlando di trasporto aereo, su ferro o su strada, l’andamento negativo delle tre compagnie pubbliche non cambia. I bilanci d’esercizio del biennio 2005/06 dell’Anas, infatti, non sono migliori di quelli delle altre due compagnie. Nel biennio preso in esame dall’Ufficio studi di Confartigianato, l’Azienda Nazionale Autonoma per le Strade ha perso in media 461 milioni di euro all’anno. Anche qui, azienda a secco e soccorso statale. Tra il 2005 ed il 2007, l’Anas ha ricevuto 860 milioni euro per trasferimenti correnti e 7.113 milioni per trasferimenti in conto capitale. In tutto, dopo i maxi prestiti ad Alitalia e Trenitalia, lo Stato ha rimpolpato anche le casse dell’Anas con 7.937 milioni di euro complessivi in tre anni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131811</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7374 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-alitalia tag-anas tag-infrastrutture tag-trasporti-2 tag-trenitalia" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</h1>
</div>
</div>
<p>Alitalia e Trenitalia tra il 2003 ed il 2007 hanno perso 5.878 milioni di euro, più di 3 milioni di euro al giorno. La denuncia è del Presidente Giorgio Guerrini, i numeri sono dell’Ufficio studi di Confartigianato, che proprio sui bilanci aziendali dei trasporti e delle infrastrutture italiane ha stilato un dossier. Numeri importanti che hanno conquistato la prima pagina di “Libero Mercato” il giorno successivo all’Assemblea confederale del 12 giugno. Il titolo del quotidiano economico diretto da Oscar Giannino lasciava poco spazio all’interpretazione: “Alitalia, Anas e Trenitalia bruciano 7,2 milioni al giorno”. Seguito, nel sommario, da un emblematico: “Confartigianato denuncia la paralisi del sistema Italia. Infrastrutture e servizi poco efficienti e troppo costosi”. La vignetta di Forbes, con un preoccupato Tremonti intento a riempire la fossa delle tre compagnie con palate di euro, dava colore ad un’analisi preoccupante. Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato, ha rilevato come, nel solo 2006, le tre aziende hanno bruciato 7.165.479 euro al giorno, viaggiando ad una velocità di crociera di 300mila euro all’ora. Ma se la vicenda Alitalia, che ha infiammato gli ultimi giorni della recente campagna elettorale, è ormai nota, dei bilanci di Trenitalia e Anas si è parlato meno. Trenitalia ha stabilito un ben poco lusinghiero record di velocità, perdendo 3.257 milioni di euro in cinque anni, dal 2003 al 2007. Bilanci in rosso ed intervento dello Stato, che tra il 2001 ed il 2005 ha versato nella casse di Trenitalia 17,3 miliardi di euro, qualcosa come 3,5 miliardi di euro all’anno. Nel 2007 quest’ultima ha cambiato rotta, riducendo la perdita rispetto all’anno precedente. Ma da una più attenta analisi, si nota che, una volta di più, il contenimento delle perdite è “merito” dei passeggeri. Dal dicembre 2006 al gennaio 2008, come ha rilevato l’Ufficio studi Confartigianato, il prezzo dei biglietti ferroviari è aumentato del 13,2%. Soltanto negli ultimi due anni, il trasporto ferroviario italiano è aumentato del doppio rispetto all’incremento medio dell’Eurozona, tre volte quello francese. Altro giro, altra corsa, direbbe qualcuno. Ma, con Alitalia, lo spettacolo non cambia, il giro è lo stesso. La compagnia di bandiera italiana nel quinquennio 2003/07 ha perso 2.621 milioni di euro, chiudendo in rosso tutti e cinque i bilanci presi in esame. Anche qui, di fronte ad uno stato di crisi, lo Stato ha messo mano al portafoglio. Dal 1998 al 2008, Alitalia ha beneficiato di 4.821 milioni di euro, tra aumenti di capitale e prestiti. Soltanto l’ultimo in ordine di tempo, di 300 milioni di euro, è stato approvato dal Senato il 19 giugno 2008. Croce e delizia dello stato di salute di un’azienda, anche la Borsa ha dimostrato che Alitalia sta precipitando, nonostante i continui pieni di carburante pagati dallo Stato. Il titolo della compagnia di bandiera, tra il 4 maggio 1998 ed il 23 maggio 2008, ha perso il 97,1% del proprio valore. Che si stia parlando di trasporto aereo, su ferro o su strada, l’andamento negativo delle tre compagnie pubbliche non cambia. I bilanci d’esercizio del biennio 2005/06 dell’Anas, infatti, non sono migliori di quelli delle altre due compagnie. Nel biennio preso in esame dall’Ufficio studi di Confartigianato, l’Azienda Nazionale Autonoma per le Strade ha perso in media 461 milioni di euro all’anno. Anche qui, azienda a secco e soccorso statale. Tra il 2005 ed il 2007, l’Anas ha ricevuto 860 milioni euro per trasferimenti correnti e 7.113 milioni per trasferimenti in conto capitale. In tutto, dopo i maxi prestiti ad Alitalia e Trenitalia, lo Stato ha rimpolpato anche le casse dell’Anas con 7.937 milioni di euro complessivi in tre anni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131789</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7374 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-alitalia tag-anas tag-infrastrutture tag-trasporti-2 tag-trenitalia" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</h1>
</div>
</div>
<p>Alitalia e Trenitalia tra il 2003 ed il 2007 hanno perso 5.878 milioni di euro, più di 3 milioni di euro al giorno. La denuncia è del Presidente Giorgio Guerrini, i numeri sono dell’Ufficio studi di Confartigianato, che proprio sui bilanci aziendali dei trasporti e delle infrastrutture italiane ha stilato un dossier. Numeri importanti che hanno conquistato la prima pagina di “Libero Mercato” il giorno successivo all’Assemblea confederale del 12 giugno. Il titolo del quotidiano economico diretto da Oscar Giannino lasciava poco spazio all’interpretazione: “Alitalia, Anas e Trenitalia bruciano 7,2 milioni al giorno”. Seguito, nel sommario, da un emblematico: “Confartigianato denuncia la paralisi del sistema Italia. Infrastrutture e servizi poco efficienti e troppo costosi”. La vignetta di Forbes, con un preoccupato Tremonti intento a riempire la fossa delle tre compagnie con palate di euro, dava colore ad un’analisi preoccupante. Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato, ha rilevato come, nel solo 2006, le tre aziende hanno bruciato 7.165.479 euro al giorno, viaggiando ad una velocità di crociera di 300mila euro all’ora. Ma se la vicenda Alitalia, che ha infiammato gli ultimi giorni della recente campagna elettorale, è ormai nota, dei bilanci di Trenitalia e Anas si è parlato meno. Trenitalia ha stabilito un ben poco lusinghiero record di velocità, perdendo 3.257 milioni di euro in cinque anni, dal 2003 al 2007. Bilanci in rosso ed intervento dello Stato, che tra il 2001 ed il 2005 ha versato nella casse di Trenitalia 17,3 miliardi di euro, qualcosa come 3,5 miliardi di euro all’anno. Nel 2007 quest’ultima ha cambiato rotta, riducendo la perdita rispetto all’anno precedente. Ma da una più attenta analisi, si nota che, una volta di più, il contenimento delle perdite è “merito” dei passeggeri. Dal dicembre 2006 al gennaio 2008, come ha rilevato l’Ufficio studi Confartigianato, il prezzo dei biglietti ferroviari è aumentato del 13,2%. Soltanto negli ultimi due anni, il trasporto ferroviario italiano è aumentato del doppio rispetto all’incremento medio dell’Eurozona, tre volte quello francese. Altro giro, altra corsa, direbbe qualcuno. Ma, con Alitalia, lo spettacolo non cambia, il giro è lo stesso. La compagnia di bandiera italiana nel quinquennio 2003/07 ha perso 2.621 milioni di euro, chiudendo in rosso tutti e cinque i bilanci presi in esame. Anche qui, di fronte ad uno stato di crisi, lo Stato ha messo mano al portafoglio. Dal 1998 al 2008, Alitalia ha beneficiato di 4.821 milioni di euro, tra aumenti di capitale e prestiti. Soltanto l’ultimo in ordine di tempo, di 300 milioni di euro, è stato approvato dal Senato il 19 giugno 2008. Croce e delizia dello stato di salute di un’azienda, anche la Borsa ha dimostrato che Alitalia sta precipitando, nonostante i continui pieni di carburante pagati dallo Stato. Il titolo della compagnia di bandiera, tra il 4 maggio 1998 ed il 23 maggio 2008, ha perso il 97,1% del proprio valore. Che si stia parlando di trasporto aereo, su ferro o su strada, l’andamento negativo delle tre compagnie pubbliche non cambia. I bilanci d’esercizio del biennio 2005/06 dell’Anas, infatti, non sono migliori di quelli delle altre due compagnie. Nel biennio preso in esame dall’Ufficio studi di Confartigianato, l’Azienda Nazionale Autonoma per le Strade ha perso in media 461 milioni di euro all’anno. Anche qui, azienda a secco e soccorso statale. Tra il 2005 ed il 2007, l’Anas ha ricevuto 860 milioni euro per trasferimenti correnti e 7.113 milioni per trasferimenti in conto capitale. In tutto, dopo i maxi prestiti ad Alitalia e Trenitalia, lo Stato ha rimpolpato anche le casse dell’Anas con 7.937 milioni di euro complessivi in tre anni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131780</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7374 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-alitalia tag-anas tag-infrastrutture tag-trasporti-2 tag-trenitalia" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</h1>
</div>
</div>
<p>Alitalia e Trenitalia tra il 2003 ed il 2007 hanno perso 5.878 milioni di euro, più di 3 milioni di euro al giorno. La denuncia è del Presidente Giorgio Guerrini, i numeri sono dell’Ufficio studi di Confartigianato, che proprio sui bilanci aziendali dei trasporti e delle infrastrutture italiane ha stilato un dossier. Numeri importanti che hanno conquistato la prima pagina di “Libero Mercato” il giorno successivo all’Assemblea confederale del 12 giugno. Il titolo del quotidiano economico diretto da Oscar Giannino lasciava poco spazio all’interpretazione: “Alitalia, Anas e Trenitalia bruciano 7,2 milioni al giorno”. Seguito, nel sommario, da un emblematico: “Confartigianato denuncia la paralisi del sistema Italia. Infrastrutture e servizi poco efficienti e troppo costosi”. La vignetta di Forbes, con un preoccupato Tremonti intento a riempire la fossa delle tre compagnie con palate di euro, dava colore ad un’analisi preoccupante. Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato, ha rilevato come, nel solo 2006, le tre aziende hanno bruciato 7.165.479 euro al giorno, viaggiando ad una velocità di crociera di 300mila euro all’ora. Ma se la vicenda Alitalia, che ha infiammato gli ultimi giorni della recente campagna elettorale, è ormai nota, dei bilanci di Trenitalia e Anas si è parlato meno. Trenitalia ha stabilito un ben poco lusinghiero record di velocità, perdendo 3.257 milioni di euro in cinque anni, dal 2003 al 2007. Bilanci in rosso ed intervento dello Stato, che tra il 2001 ed il 2005 ha versato nella casse di Trenitalia 17,3 miliardi di euro, qualcosa come 3,5 miliardi di euro all’anno. Nel 2007 quest’ultima ha cambiato rotta, riducendo la perdita rispetto all’anno precedente. Ma da una più attenta analisi, si nota che, una volta di più, il contenimento delle perdite è “merito” dei passeggeri. Dal dicembre 2006 al gennaio 2008, come ha rilevato l’Ufficio studi Confartigianato, il prezzo dei biglietti ferroviari è aumentato del 13,2%. Soltanto negli ultimi due anni, il trasporto ferroviario italiano è aumentato del doppio rispetto all’incremento medio dell’Eurozona, tre volte quello francese. Altro giro, altra corsa, direbbe qualcuno. Ma, con Alitalia, lo spettacolo non cambia, il giro è lo stesso. La compagnia di bandiera italiana nel quinquennio 2003/07 ha perso 2.621 milioni di euro, chiudendo in rosso tutti e cinque i bilanci presi in esame. Anche qui, di fronte ad uno stato di crisi, lo Stato ha messo mano al portafoglio. Dal 1998 al 2008, Alitalia ha beneficiato di 4.821 milioni di euro, tra aumenti di capitale e prestiti. Soltanto l’ultimo in ordine di tempo, di 300 milioni di euro, è stato approvato dal Senato il 19 giugno 2008. Croce e delizia dello stato di salute di un’azienda, anche la Borsa ha dimostrato che Alitalia sta precipitando, nonostante i continui pieni di carburante pagati dallo Stato. Il titolo della compagnia di bandiera, tra il 4 maggio 1998 ed il 23 maggio 2008, ha perso il 97,1% del proprio valore. Che si stia parlando di trasporto aereo, su ferro o su strada, l’andamento negativo delle tre compagnie pubbliche non cambia. I bilanci d’esercizio del biennio 2005/06 dell’Anas, infatti, non sono migliori di quelli delle altre due compagnie. Nel biennio preso in esame dall’Ufficio studi di Confartigianato, l’Azienda Nazionale Autonoma per le Strade ha perso in media 461 milioni di euro all’anno. Anche qui, azienda a secco e soccorso statale. Tra il 2005 ed il 2007, l’Anas ha ricevuto 860 milioni euro per trasferimenti correnti e 7.113 milioni per trasferimenti in conto capitale. In tutto, dopo i maxi prestiti ad Alitalia e Trenitalia, lo Stato ha rimpolpato anche le casse dell’Anas con 7.937 milioni di euro complessivi in tre anni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131774</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7374 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-alitalia tag-anas tag-infrastrutture tag-trasporti-2 tag-trenitalia" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</h1>
</div>
</div>
<p>Alitalia e Trenitalia tra il 2003 ed il 2007 hanno perso 5.878 milioni di euro, più di 3 milioni di euro al giorno. La denuncia è del Presidente Giorgio Guerrini, i numeri sono dell’Ufficio studi di Confartigianato, che proprio sui bilanci aziendali dei trasporti e delle infrastrutture italiane ha stilato un dossier. Numeri importanti che hanno conquistato la prima pagina di “Libero Mercato” il giorno successivo all’Assemblea confederale del 12 giugno. Il titolo del quotidiano economico diretto da Oscar Giannino lasciava poco spazio all’interpretazione: “Alitalia, Anas e Trenitalia bruciano 7,2 milioni al giorno”. Seguito, nel sommario, da un emblematico: “Confartigianato denuncia la paralisi del sistema Italia. Infrastrutture e servizi poco efficienti e troppo costosi”. La vignetta di Forbes, con un preoccupato Tremonti intento a riempire la fossa delle tre compagnie con palate di euro, dava colore ad un’analisi preoccupante. Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato, ha rilevato come, nel solo 2006, le tre aziende hanno bruciato 7.165.479 euro al giorno, viaggiando ad una velocità di crociera di 300mila euro all’ora. Ma se la vicenda Alitalia, che ha infiammato gli ultimi giorni della recente campagna elettorale, è ormai nota, dei bilanci di Trenitalia e Anas si è parlato meno. Trenitalia ha stabilito un ben poco lusinghiero record di velocità, perdendo 3.257 milioni di euro in cinque anni, dal 2003 al 2007. Bilanci in rosso ed intervento dello Stato, che tra il 2001 ed il 2005 ha versato nella casse di Trenitalia 17,3 miliardi di euro, qualcosa come 3,5 miliardi di euro all’anno. Nel 2007 quest’ultima ha cambiato rotta, riducendo la perdita rispetto all’anno precedente. Ma da una più attenta analisi, si nota che, una volta di più, il contenimento delle perdite è “merito” dei passeggeri. Dal dicembre 2006 al gennaio 2008, come ha rilevato l’Ufficio studi Confartigianato, il prezzo dei biglietti ferroviari è aumentato del 13,2%. Soltanto negli ultimi due anni, il trasporto ferroviario italiano è aumentato del doppio rispetto all’incremento medio dell’Eurozona, tre volte quello francese. Altro giro, altra corsa, direbbe qualcuno. Ma, con Alitalia, lo spettacolo non cambia, il giro è lo stesso. La compagnia di bandiera italiana nel quinquennio 2003/07 ha perso 2.621 milioni di euro, chiudendo in rosso tutti e cinque i bilanci presi in esame. Anche qui, di fronte ad uno stato di crisi, lo Stato ha messo mano al portafoglio. Dal 1998 al 2008, Alitalia ha beneficiato di 4.821 milioni di euro, tra aumenti di capitale e prestiti. Soltanto l’ultimo in ordine di tempo, di 300 milioni di euro, è stato approvato dal Senato il 19 giugno 2008. Croce e delizia dello stato di salute di un’azienda, anche la Borsa ha dimostrato che Alitalia sta precipitando, nonostante i continui pieni di carburante pagati dallo Stato. Il titolo della compagnia di bandiera, tra il 4 maggio 1998 ed il 23 maggio 2008, ha perso il 97,1% del proprio valore. Che si stia parlando di trasporto aereo, su ferro o su strada, l’andamento negativo delle tre compagnie pubbliche non cambia. I bilanci d’esercizio del biennio 2005/06 dell’Anas, infatti, non sono migliori di quelli delle altre due compagnie. Nel biennio preso in esame dall’Ufficio studi di Confartigianato, l’Azienda Nazionale Autonoma per le Strade ha perso in media 461 milioni di euro all’anno. Anche qui, azienda a secco e soccorso statale. Tra il 2005 ed il 2007, l’Anas ha ricevuto 860 milioni euro per trasferimenti correnti e 7.113 milioni per trasferimenti in conto capitale. In tutto, dopo i maxi prestiti ad Alitalia e Trenitalia, lo Stato ha rimpolpato anche le casse dell’Anas con 7.937 milioni di euro complessivi in tre anni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131767</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7374 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-alitalia tag-anas tag-infrastrutture tag-trasporti-2 tag-trenitalia" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</h1>
</div>
</div>
<p>Alitalia e Trenitalia tra il 2003 ed il 2007 hanno perso 5.878 milioni di euro, più di 3 milioni di euro al giorno. La denuncia è del Presidente Giorgio Guerrini, i numeri sono dell’Ufficio studi di Confartigianato, che proprio sui bilanci aziendali dei trasporti e delle infrastrutture italiane ha stilato un dossier. Numeri importanti che hanno conquistato la prima pagina di “Libero Mercato” il giorno successivo all’Assemblea confederale del 12 giugno. Il titolo del quotidiano economico diretto da Oscar Giannino lasciava poco spazio all’interpretazione: “Alitalia, Anas e Trenitalia bruciano 7,2 milioni al giorno”. Seguito, nel sommario, da un emblematico: “Confartigianato denuncia la paralisi del sistema Italia. Infrastrutture e servizi poco efficienti e troppo costosi”. La vignetta di Forbes, con un preoccupato Tremonti intento a riempire la fossa delle tre compagnie con palate di euro, dava colore ad un’analisi preoccupante. Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato, ha rilevato come, nel solo 2006, le tre aziende hanno bruciato 7.165.479 euro al giorno, viaggiando ad una velocità di crociera di 300mila euro all’ora. Ma se la vicenda Alitalia, che ha infiammato gli ultimi giorni della recente campagna elettorale, è ormai nota, dei bilanci di Trenitalia e Anas si è parlato meno. Trenitalia ha stabilito un ben poco lusinghiero record di velocità, perdendo 3.257 milioni di euro in cinque anni, dal 2003 al 2007. Bilanci in rosso ed intervento dello Stato, che tra il 2001 ed il 2005 ha versato nella casse di Trenitalia 17,3 miliardi di euro, qualcosa come 3,5 miliardi di euro all’anno. Nel 2007 quest’ultima ha cambiato rotta, riducendo la perdita rispetto all’anno precedente. Ma da una più attenta analisi, si nota che, una volta di più, il contenimento delle perdite è “merito” dei passeggeri. Dal dicembre 2006 al gennaio 2008, come ha rilevato l’Ufficio studi Confartigianato, il prezzo dei biglietti ferroviari è aumentato del 13,2%. Soltanto negli ultimi due anni, il trasporto ferroviario italiano è aumentato del doppio rispetto all’incremento medio dell’Eurozona, tre volte quello francese. Altro giro, altra corsa, direbbe qualcuno. Ma, con Alitalia, lo spettacolo non cambia, il giro è lo stesso. La compagnia di bandiera italiana nel quinquennio 2003/07 ha perso 2.621 milioni di euro, chiudendo in rosso tutti e cinque i bilanci presi in esame. Anche qui, di fronte ad uno stato di crisi, lo Stato ha messo mano al portafoglio. Dal 1998 al 2008, Alitalia ha beneficiato di 4.821 milioni di euro, tra aumenti di capitale e prestiti. Soltanto l’ultimo in ordine di tempo, di 300 milioni di euro, è stato approvato dal Senato il 19 giugno 2008. Croce e delizia dello stato di salute di un’azienda, anche la Borsa ha dimostrato che Alitalia sta precipitando, nonostante i continui pieni di carburante pagati dallo Stato. Il titolo della compagnia di bandiera, tra il 4 maggio 1998 ed il 23 maggio 2008, ha perso il 97,1% del proprio valore. Che si stia parlando di trasporto aereo, su ferro o su strada, l’andamento negativo delle tre compagnie pubbliche non cambia. I bilanci d’esercizio del biennio 2005/06 dell’Anas, infatti, non sono migliori di quelli delle altre due compagnie. Nel biennio preso in esame dall’Ufficio studi di Confartigianato, l’Azienda Nazionale Autonoma per le Strade ha perso in media 461 milioni di euro all’anno. Anche qui, azienda a secco e soccorso statale. Tra il 2005 ed il 2007, l’Anas ha ricevuto 860 milioni euro per trasferimenti correnti e 7.113 milioni per trasferimenti in conto capitale. In tutto, dopo i maxi prestiti ad Alitalia e Trenitalia, lo Stato ha rimpolpato anche le casse dell’Anas con 7.937 milioni di euro complessivi in tre anni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7374 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-alitalia tag-anas tag-infrastrutture tag-trasporti-2 tag-trenitalia" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</h1>
</div>
</div>
<p>Alitalia e Trenitalia tra il 2003 ed il 2007 hanno perso 5.878 milioni di euro, più di 3 milioni di euro al giorno. La denuncia è del Presidente Giorgio Guerrini, i numeri sono dell’Ufficio studi di Confartigianato, che proprio sui bilanci aziendali dei trasporti e delle infrastrutture italiane ha stilato un dossier. Numeri importanti che hanno conquistato la prima pagina di “Libero Mercato” il giorno successivo all’Assemblea confederale del 12 giugno. Il titolo del quotidiano economico diretto da Oscar Giannino lasciava poco spazio all’interpretazione: “Alitalia, Anas e Trenitalia bruciano 7,2 milioni al giorno”. Seguito, nel sommario, da un emblematico: “Confartigianato denuncia la paralisi del sistema Italia. Infrastrutture e servizi poco efficienti e troppo costosi”. La vignetta di Forbes, con un preoccupato Tremonti intento a riempire la fossa delle tre compagnie con palate di euro, dava colore ad un’analisi preoccupante. Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato, ha rilevato come, nel solo 2006, le tre aziende hanno bruciato 7.165.479 euro al giorno, viaggiando ad una velocità di crociera di 300mila euro all’ora. Ma se la vicenda Alitalia, che ha infiammato gli ultimi giorni della recente campagna elettorale, è ormai nota, dei bilanci di Trenitalia e Anas si è parlato meno. Trenitalia ha stabilito un ben poco lusinghiero record di velocità, perdendo 3.257 milioni di euro in cinque anni, dal 2003 al 2007. Bilanci in rosso ed intervento dello Stato, che tra il 2001 ed il 2005 ha versato nella casse di Trenitalia 17,3 miliardi di euro, qualcosa come 3,5 miliardi di euro all’anno. Nel 2007 quest’ultima ha cambiato rotta, riducendo la perdita rispetto all’anno precedente. Ma da una più attenta analisi, si nota che, una volta di più, il contenimento delle perdite è “merito” dei passeggeri. Dal dicembre 2006 al gennaio 2008, come ha rilevato l’Ufficio studi Confartigianato, il prezzo dei biglietti ferroviari è aumentato del 13,2%. Soltanto negli ultimi due anni, il trasporto ferroviario italiano è aumentato del doppio rispetto all’incremento medio dell’Eurozona, tre volte quello francese. Altro giro, altra corsa, direbbe qualcuno. Ma, con Alitalia, lo spettacolo non cambia, il giro è lo stesso. La compagnia di bandiera italiana nel quinquennio 2003/07 ha perso 2.621 milioni di euro, chiudendo in rosso tutti e cinque i bilanci presi in esame. Anche qui, di fronte ad uno stato di crisi, lo Stato ha messo mano al portafoglio. Dal 1998 al 2008, Alitalia ha beneficiato di 4.821 milioni di euro, tra aumenti di capitale e prestiti. Soltanto l’ultimo in ordine di tempo, di 300 milioni di euro, è stato approvato dal Senato il 19 giugno 2008. Croce e delizia dello stato di salute di un’azienda, anche la Borsa ha dimostrato che Alitalia sta precipitando, nonostante i continui pieni di carburante pagati dallo Stato. Il titolo della compagnia di bandiera, tra il 4 maggio 1998 ed il 23 maggio 2008, ha perso il 97,1% del proprio valore. Che si stia parlando di trasporto aereo, su ferro o su strada, l’andamento negativo delle tre compagnie pubbliche non cambia. I bilanci d’esercizio del biennio 2005/06 dell’Anas, infatti, non sono migliori di quelli delle altre due compagnie. Nel biennio preso in esame dall’Ufficio studi di Confartigianato, l’Azienda Nazionale Autonoma per le Strade ha perso in media 461 milioni di euro all’anno. Anche qui, azienda a secco e soccorso statale. Tra il 2005 ed il 2007, l’Anas ha ricevuto 860 milioni euro per trasferimenti correnti e 7.113 milioni per trasferimenti in conto capitale. In tutto, dopo i maxi prestiti ad Alitalia e Trenitalia, lo Stato ha rimpolpato anche le casse dell’Anas con 7.937 milioni di euro complessivi in tre anni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131748</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7374 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-alitalia tag-anas tag-infrastrutture tag-trasporti-2 tag-trenitalia" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</h1>
</div>
</div>
<p>Alitalia e Trenitalia tra il 2003 ed il 2007 hanno perso 5.878 milioni di euro, più di 3 milioni di euro al giorno. La denuncia è del Presidente Giorgio Guerrini, i numeri sono dell’Ufficio studi di Confartigianato, che proprio sui bilanci aziendali dei trasporti e delle infrastrutture italiane ha stilato un dossier. Numeri importanti che hanno conquistato la prima pagina di “Libero Mercato” il giorno successivo all’Assemblea confederale del 12 giugno. Il titolo del quotidiano economico diretto da Oscar Giannino lasciava poco spazio all’interpretazione: “Alitalia, Anas e Trenitalia bruciano 7,2 milioni al giorno”. Seguito, nel sommario, da un emblematico: “Confartigianato denuncia la paralisi del sistema Italia. Infrastrutture e servizi poco efficienti e troppo costosi”. La vignetta di Forbes, con un preoccupato Tremonti intento a riempire la fossa delle tre compagnie con palate di euro, dava colore ad un’analisi preoccupante. Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato, ha rilevato come, nel solo 2006, le tre aziende hanno bruciato 7.165.479 euro al giorno, viaggiando ad una velocità di crociera di 300mila euro all’ora. Ma se la vicenda Alitalia, che ha infiammato gli ultimi giorni della recente campagna elettorale, è ormai nota, dei bilanci di Trenitalia e Anas si è parlato meno. Trenitalia ha stabilito un ben poco lusinghiero record di velocità, perdendo 3.257 milioni di euro in cinque anni, dal 2003 al 2007. Bilanci in rosso ed intervento dello Stato, che tra il 2001 ed il 2005 ha versato nella casse di Trenitalia 17,3 miliardi di euro, qualcosa come 3,5 miliardi di euro all’anno. Nel 2007 quest’ultima ha cambiato rotta, riducendo la perdita rispetto all’anno precedente. Ma da una più attenta analisi, si nota che, una volta di più, il contenimento delle perdite è “merito” dei passeggeri. Dal dicembre 2006 al gennaio 2008, come ha rilevato l’Ufficio studi Confartigianato, il prezzo dei biglietti ferroviari è aumentato del 13,2%. Soltanto negli ultimi due anni, il trasporto ferroviario italiano è aumentato del doppio rispetto all’incremento medio dell’Eurozona, tre volte quello francese. Altro giro, altra corsa, direbbe qualcuno. Ma, con Alitalia, lo spettacolo non cambia, il giro è lo stesso. La compagnia di bandiera italiana nel quinquennio 2003/07 ha perso 2.621 milioni di euro, chiudendo in rosso tutti e cinque i bilanci presi in esame. Anche qui, di fronte ad uno stato di crisi, lo Stato ha messo mano al portafoglio. Dal 1998 al 2008, Alitalia ha beneficiato di 4.821 milioni di euro, tra aumenti di capitale e prestiti. Soltanto l’ultimo in ordine di tempo, di 300 milioni di euro, è stato approvato dal Senato il 19 giugno 2008. Croce e delizia dello stato di salute di un’azienda, anche la Borsa ha dimostrato che Alitalia sta precipitando, nonostante i continui pieni di carburante pagati dallo Stato. Il titolo della compagnia di bandiera, tra il 4 maggio 1998 ed il 23 maggio 2008, ha perso il 97,1% del proprio valore. Che si stia parlando di trasporto aereo, su ferro o su strada, l’andamento negativo delle tre compagnie pubbliche non cambia. I bilanci d’esercizio del biennio 2005/06 dell’Anas, infatti, non sono migliori di quelli delle altre due compagnie. Nel biennio preso in esame dall’Ufficio studi di Confartigianato, l’Azienda Nazionale Autonoma per le Strade ha perso in media 461 milioni di euro all’anno. Anche qui, azienda a secco e soccorso statale. Tra il 2005 ed il 2007, l’Anas ha ricevuto 860 milioni euro per trasferimenti correnti e 7.113 milioni per trasferimenti in conto capitale. In tutto, dopo i maxi prestiti ad Alitalia e Trenitalia, lo Stato ha rimpolpato anche le casse dell’Anas con 7.937 milioni di euro complessivi in tre anni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/">Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>Trasporti ed infrastrutture, il Paese viaggia con “SprechItalia” - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2008/06/trasporti-ed-infrastrutture-il-paese-viaggia-con-sprechitalia/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Wed, 18 Jun 2008 22:00:00 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>