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	<title>Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:05:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 2 Luglio 2026·CONGIUNTURA Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile I comparti dell’automotive e della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/02/studi-di-settore-al-via-la-raccolta-dei-dati-per-monitorare-gli-effetti-della-crisi/">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7541 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Febbraio 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</h1>
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</div>
<p>La Società per gli studi di settore (Sose) ha dato il via alla raccolta dati per monitorare la situazione di crisi delle imprese e dei lavoratori autonomi soggetti agli studi di settore. C’è tempo fino al 5 marzo 2009 per inviare il questionario, disponibile in formato pdf sul sito www.sose.it. Nessun obbligo: il monitoraggio avviene su base volontaria e se lo si desidera anche in forma anonima, ma visto che l’obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di dati possibili per “tarare” gli studi che saranno applicati al 2008, è bene non sottovalutarne l’importanza. L’iniziativa della Sose rientra nel piano di interventi tracciato dalla Commissione di Esperti degli Studi di settore nella seduta straordinaria dello scorso 6 novembre. Una seduta sollecitata da Confartigianato e dalle altre organizzazioni del settore, per mettere gli operatori economici nella possibilità di affrontare con la necessaria chiarezza l’adempimento relativo alla dichiarazione dei redditi 2008. La normalità fotografata dagli Studi di settore è costruita, infatti, sulla base dei dati del 2006, o addirittura precedenti; un quadro economico che per i settori toccati dalla crisi diverge profondamente dai risultati che le imprese hanno conseguito nel corso dell’anno, performance negative che, in assenza di una revisione degli Studi, spalancano le porte al rischio di ‘non congruità’. In un documento approvato al termine della seduta, la Commissione di Esperti ha indicato il percorso (che parte da una attenta analisi dell’impatto della crisi sulla produttività delle imprese e sui mercati di riferimento delle stesse) che porterà entro marzo 2009 ad esprimere un parere sulla capacità degli studi di rappresentare le diverse realtà operative. Una seconda ‘verifica’ degli Studi è prevista in occasione della presentazione delle dichiarazioni dell’anno 2008. I dati dichiarati dai contribuenti saranno utilizzati per valutare concretamente l’impatto della crisi sui singoli settori produttivi; dall’analisi potranno scaturire ulteriori correttivi. Correttivi che, oltre a determinare in modo più preciso il ricavo congruo, potrebbero permettere di eliminare dalle posizioni da sottoporre a verifica, quelle per le quali lo studio di settore non è più rappresentativo. Coerentemente alla road map stabilita dagli Esperti, il Governo, a poche settimane dalla seduta, ha inserito nel decreto legge n.185 del 29 novembre 2008, i primi due correttivi allo strumento, prevedendo la revisione straordinaria degli Studi di settore in chiave congiunturale e la riduzione delle sanzioni nei casi di adesione agli inviti di contraddittorio. Per quanto attiene alla revisione, il Decreto stabilisce che gli Studi possono essere integrati, tenendo conto dei dati della contabilità nazionale, degli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nella analisi economica, nonché degli Osservatori regionali. E sono proprio queste le informazioni che la Sose ha incominciato a raccogliere attraverso il sondaggio on-line. In vista della scadenza di fine marzo, Confartigianato e le altre Organizzazioni del settore, hanno promosso per il 12 febbraio un incontro con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera per dare concreta attuazione a quanto già convenuto nella seduta di novembre della Commissione degli Esperti.</p>
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		<title>Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:51:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 1 Luglio 2026·MERCATI ESTERI Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili La nuova fase dell’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/02/studi-di-settore-al-via-la-raccolta-dei-dati-per-monitorare-gli-effetti-della-crisi/">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Febbraio 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</h1>
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<p>La Società per gli studi di settore (Sose) ha dato il via alla raccolta dati per monitorare la situazione di crisi delle imprese e dei lavoratori autonomi soggetti agli studi di settore. C’è tempo fino al 5 marzo 2009 per inviare il questionario, disponibile in formato pdf sul sito www.sose.it. Nessun obbligo: il monitoraggio avviene su base volontaria e se lo si desidera anche in forma anonima, ma visto che l’obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di dati possibili per “tarare” gli studi che saranno applicati al 2008, è bene non sottovalutarne l’importanza. L’iniziativa della Sose rientra nel piano di interventi tracciato dalla Commissione di Esperti degli Studi di settore nella seduta straordinaria dello scorso 6 novembre. Una seduta sollecitata da Confartigianato e dalle altre organizzazioni del settore, per mettere gli operatori economici nella possibilità di affrontare con la necessaria chiarezza l’adempimento relativo alla dichiarazione dei redditi 2008. La normalità fotografata dagli Studi di settore è costruita, infatti, sulla base dei dati del 2006, o addirittura precedenti; un quadro economico che per i settori toccati dalla crisi diverge profondamente dai risultati che le imprese hanno conseguito nel corso dell’anno, performance negative che, in assenza di una revisione degli Studi, spalancano le porte al rischio di ‘non congruità’. In un documento approvato al termine della seduta, la Commissione di Esperti ha indicato il percorso (che parte da una attenta analisi dell’impatto della crisi sulla produttività delle imprese e sui mercati di riferimento delle stesse) che porterà entro marzo 2009 ad esprimere un parere sulla capacità degli studi di rappresentare le diverse realtà operative. Una seconda ‘verifica’ degli Studi è prevista in occasione della presentazione delle dichiarazioni dell’anno 2008. I dati dichiarati dai contribuenti saranno utilizzati per valutare concretamente l’impatto della crisi sui singoli settori produttivi; dall’analisi potranno scaturire ulteriori correttivi. Correttivi che, oltre a determinare in modo più preciso il ricavo congruo, potrebbero permettere di eliminare dalle posizioni da sottoporre a verifica, quelle per le quali lo studio di settore non è più rappresentativo. Coerentemente alla road map stabilita dagli Esperti, il Governo, a poche settimane dalla seduta, ha inserito nel decreto legge n.185 del 29 novembre 2008, i primi due correttivi allo strumento, prevedendo la revisione straordinaria degli Studi di settore in chiave congiunturale e la riduzione delle sanzioni nei casi di adesione agli inviti di contraddittorio. Per quanto attiene alla revisione, il Decreto stabilisce che gli Studi possono essere integrati, tenendo conto dei dati della contabilità nazionale, degli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nella analisi economica, nonché degli Osservatori regionali. E sono proprio queste le informazioni che la Sose ha incominciato a raccogliere attraverso il sondaggio on-line. In vista della scadenza di fine marzo, Confartigianato e le altre Organizzazioni del settore, hanno promosso per il 12 febbraio un incontro con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera per dare concreta attuazione a quanto già convenuto nella seduta di novembre della Commissione degli Esperti.</p>
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		<title>Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di violenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/alla-camera-presentato-il-progetto-trame-di-rinascita-formazione-e-artigianato-per-le-donne-vittime-di-violenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Luglio 2026 Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di [&#8230;]</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Febbraio 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</h1>
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<p>La Società per gli studi di settore (Sose) ha dato il via alla raccolta dati per monitorare la situazione di crisi delle imprese e dei lavoratori autonomi soggetti agli studi di settore. C’è tempo fino al 5 marzo 2009 per inviare il questionario, disponibile in formato pdf sul sito www.sose.it. Nessun obbligo: il monitoraggio avviene su base volontaria e se lo si desidera anche in forma anonima, ma visto che l’obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di dati possibili per “tarare” gli studi che saranno applicati al 2008, è bene non sottovalutarne l’importanza. L’iniziativa della Sose rientra nel piano di interventi tracciato dalla Commissione di Esperti degli Studi di settore nella seduta straordinaria dello scorso 6 novembre. Una seduta sollecitata da Confartigianato e dalle altre organizzazioni del settore, per mettere gli operatori economici nella possibilità di affrontare con la necessaria chiarezza l’adempimento relativo alla dichiarazione dei redditi 2008. La normalità fotografata dagli Studi di settore è costruita, infatti, sulla base dei dati del 2006, o addirittura precedenti; un quadro economico che per i settori toccati dalla crisi diverge profondamente dai risultati che le imprese hanno conseguito nel corso dell’anno, performance negative che, in assenza di una revisione degli Studi, spalancano le porte al rischio di ‘non congruità’. In un documento approvato al termine della seduta, la Commissione di Esperti ha indicato il percorso (che parte da una attenta analisi dell’impatto della crisi sulla produttività delle imprese e sui mercati di riferimento delle stesse) che porterà entro marzo 2009 ad esprimere un parere sulla capacità degli studi di rappresentare le diverse realtà operative. Una seconda ‘verifica’ degli Studi è prevista in occasione della presentazione delle dichiarazioni dell’anno 2008. I dati dichiarati dai contribuenti saranno utilizzati per valutare concretamente l’impatto della crisi sui singoli settori produttivi; dall’analisi potranno scaturire ulteriori correttivi. Correttivi che, oltre a determinare in modo più preciso il ricavo congruo, potrebbero permettere di eliminare dalle posizioni da sottoporre a verifica, quelle per le quali lo studio di settore non è più rappresentativo. Coerentemente alla road map stabilita dagli Esperti, il Governo, a poche settimane dalla seduta, ha inserito nel decreto legge n.185 del 29 novembre 2008, i primi due correttivi allo strumento, prevedendo la revisione straordinaria degli Studi di settore in chiave congiunturale e la riduzione delle sanzioni nei casi di adesione agli inviti di contraddittorio. Per quanto attiene alla revisione, il Decreto stabilisce che gli Studi possono essere integrati, tenendo conto dei dati della contabilità nazionale, degli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nella analisi economica, nonché degli Osservatori regionali. E sono proprio queste le informazioni che la Sose ha incominciato a raccogliere attraverso il sondaggio on-line. In vista della scadenza di fine marzo, Confartigianato e le altre Organizzazioni del settore, hanno promosso per il 12 febbraio un incontro con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera per dare concreta attuazione a quanto già convenuto nella seduta di novembre della Commissione degli Esperti.</p>
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		<title>Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:48:45 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
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		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto ufficio studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 30 Giugno 2026·MEDIA Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net L&#8217;estate del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/02/studi-di-settore-al-via-la-raccolta-dei-dati-per-monitorare-gli-effetti-della-crisi/">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<p>La Società per gli studi di settore (Sose) ha dato il via alla raccolta dati per monitorare la situazione di crisi delle imprese e dei lavoratori autonomi soggetti agli studi di settore. C’è tempo fino al 5 marzo 2009 per inviare il questionario, disponibile in formato pdf sul sito www.sose.it. Nessun obbligo: il monitoraggio avviene su base volontaria e se lo si desidera anche in forma anonima, ma visto che l’obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di dati possibili per “tarare” gli studi che saranno applicati al 2008, è bene non sottovalutarne l’importanza. L’iniziativa della Sose rientra nel piano di interventi tracciato dalla Commissione di Esperti degli Studi di settore nella seduta straordinaria dello scorso 6 novembre. Una seduta sollecitata da Confartigianato e dalle altre organizzazioni del settore, per mettere gli operatori economici nella possibilità di affrontare con la necessaria chiarezza l’adempimento relativo alla dichiarazione dei redditi 2008. La normalità fotografata dagli Studi di settore è costruita, infatti, sulla base dei dati del 2006, o addirittura precedenti; un quadro economico che per i settori toccati dalla crisi diverge profondamente dai risultati che le imprese hanno conseguito nel corso dell’anno, performance negative che, in assenza di una revisione degli Studi, spalancano le porte al rischio di ‘non congruità’. In un documento approvato al termine della seduta, la Commissione di Esperti ha indicato il percorso (che parte da una attenta analisi dell’impatto della crisi sulla produttività delle imprese e sui mercati di riferimento delle stesse) che porterà entro marzo 2009 ad esprimere un parere sulla capacità degli studi di rappresentare le diverse realtà operative. Una seconda ‘verifica’ degli Studi è prevista in occasione della presentazione delle dichiarazioni dell’anno 2008. I dati dichiarati dai contribuenti saranno utilizzati per valutare concretamente l’impatto della crisi sui singoli settori produttivi; dall’analisi potranno scaturire ulteriori correttivi. Correttivi che, oltre a determinare in modo più preciso il ricavo congruo, potrebbero permettere di eliminare dalle posizioni da sottoporre a verifica, quelle per le quali lo studio di settore non è più rappresentativo. Coerentemente alla road map stabilita dagli Esperti, il Governo, a poche settimane dalla seduta, ha inserito nel decreto legge n.185 del 29 novembre 2008, i primi due correttivi allo strumento, prevedendo la revisione straordinaria degli Studi di settore in chiave congiunturale e la riduzione delle sanzioni nei casi di adesione agli inviti di contraddittorio. Per quanto attiene alla revisione, il Decreto stabilisce che gli Studi possono essere integrati, tenendo conto dei dati della contabilità nazionale, degli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nella analisi economica, nonché degli Osservatori regionali. E sono proprio queste le informazioni che la Sose ha incominciato a raccogliere attraverso il sondaggio on-line. In vista della scadenza di fine marzo, Confartigianato e le altre Organizzazioni del settore, hanno promosso per il 12 febbraio un incontro con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera per dare concreta attuazione a quanto già convenuto nella seduta di novembre della Commissione degli Esperti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/02/studi-di-settore-al-via-la-raccolta-dei-dati-per-monitorare-gli-effetti-della-crisi/">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/al-forum-di-confartigianato-la-sostenibilita-e-inclusione-equita-adattamento-intelligente-motore-di-business/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:26:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 26 Giugno 2026·EVENTI Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business La sostenibilità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/02/studi-di-settore-al-via-la-raccolta-dei-dati-per-monitorare-gli-effetti-della-crisi/">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Febbraio 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</h1>
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<p>La Società per gli studi di settore (Sose) ha dato il via alla raccolta dati per monitorare la situazione di crisi delle imprese e dei lavoratori autonomi soggetti agli studi di settore. C’è tempo fino al 5 marzo 2009 per inviare il questionario, disponibile in formato pdf sul sito www.sose.it. Nessun obbligo: il monitoraggio avviene su base volontaria e se lo si desidera anche in forma anonima, ma visto che l’obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di dati possibili per “tarare” gli studi che saranno applicati al 2008, è bene non sottovalutarne l’importanza. L’iniziativa della Sose rientra nel piano di interventi tracciato dalla Commissione di Esperti degli Studi di settore nella seduta straordinaria dello scorso 6 novembre. Una seduta sollecitata da Confartigianato e dalle altre organizzazioni del settore, per mettere gli operatori economici nella possibilità di affrontare con la necessaria chiarezza l’adempimento relativo alla dichiarazione dei redditi 2008. La normalità fotografata dagli Studi di settore è costruita, infatti, sulla base dei dati del 2006, o addirittura precedenti; un quadro economico che per i settori toccati dalla crisi diverge profondamente dai risultati che le imprese hanno conseguito nel corso dell’anno, performance negative che, in assenza di una revisione degli Studi, spalancano le porte al rischio di ‘non congruità’. In un documento approvato al termine della seduta, la Commissione di Esperti ha indicato il percorso (che parte da una attenta analisi dell’impatto della crisi sulla produttività delle imprese e sui mercati di riferimento delle stesse) che porterà entro marzo 2009 ad esprimere un parere sulla capacità degli studi di rappresentare le diverse realtà operative. Una seconda ‘verifica’ degli Studi è prevista in occasione della presentazione delle dichiarazioni dell’anno 2008. I dati dichiarati dai contribuenti saranno utilizzati per valutare concretamente l’impatto della crisi sui singoli settori produttivi; dall’analisi potranno scaturire ulteriori correttivi. Correttivi che, oltre a determinare in modo più preciso il ricavo congruo, potrebbero permettere di eliminare dalle posizioni da sottoporre a verifica, quelle per le quali lo studio di settore non è più rappresentativo. Coerentemente alla road map stabilita dagli Esperti, il Governo, a poche settimane dalla seduta, ha inserito nel decreto legge n.185 del 29 novembre 2008, i primi due correttivi allo strumento, prevedendo la revisione straordinaria degli Studi di settore in chiave congiunturale e la riduzione delle sanzioni nei casi di adesione agli inviti di contraddittorio. Per quanto attiene alla revisione, il Decreto stabilisce che gli Studi possono essere integrati, tenendo conto dei dati della contabilità nazionale, degli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nella analisi economica, nonché degli Osservatori regionali. E sono proprio queste le informazioni che la Sose ha incominciato a raccogliere attraverso il sondaggio on-line. In vista della scadenza di fine marzo, Confartigianato e le altre Organizzazioni del settore, hanno promosso per il 12 febbraio un incontro con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera per dare concreta attuazione a quanto già convenuto nella seduta di novembre della Commissione degli Esperti.</p>
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		<title>Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 06:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 26 Giugno 2026·EVENTI Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione Nella giornata di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/02/studi-di-settore-al-via-la-raccolta-dei-dati-per-monitorare-gli-effetti-della-crisi/">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Febbraio 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</h1>
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<p>La Società per gli studi di settore (Sose) ha dato il via alla raccolta dati per monitorare la situazione di crisi delle imprese e dei lavoratori autonomi soggetti agli studi di settore. C’è tempo fino al 5 marzo 2009 per inviare il questionario, disponibile in formato pdf sul sito www.sose.it. Nessun obbligo: il monitoraggio avviene su base volontaria e se lo si desidera anche in forma anonima, ma visto che l’obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di dati possibili per “tarare” gli studi che saranno applicati al 2008, è bene non sottovalutarne l’importanza. L’iniziativa della Sose rientra nel piano di interventi tracciato dalla Commissione di Esperti degli Studi di settore nella seduta straordinaria dello scorso 6 novembre. Una seduta sollecitata da Confartigianato e dalle altre organizzazioni del settore, per mettere gli operatori economici nella possibilità di affrontare con la necessaria chiarezza l’adempimento relativo alla dichiarazione dei redditi 2008. La normalità fotografata dagli Studi di settore è costruita, infatti, sulla base dei dati del 2006, o addirittura precedenti; un quadro economico che per i settori toccati dalla crisi diverge profondamente dai risultati che le imprese hanno conseguito nel corso dell’anno, performance negative che, in assenza di una revisione degli Studi, spalancano le porte al rischio di ‘non congruità’. In un documento approvato al termine della seduta, la Commissione di Esperti ha indicato il percorso (che parte da una attenta analisi dell’impatto della crisi sulla produttività delle imprese e sui mercati di riferimento delle stesse) che porterà entro marzo 2009 ad esprimere un parere sulla capacità degli studi di rappresentare le diverse realtà operative. Una seconda ‘verifica’ degli Studi è prevista in occasione della presentazione delle dichiarazioni dell’anno 2008. I dati dichiarati dai contribuenti saranno utilizzati per valutare concretamente l’impatto della crisi sui singoli settori produttivi; dall’analisi potranno scaturire ulteriori correttivi. Correttivi che, oltre a determinare in modo più preciso il ricavo congruo, potrebbero permettere di eliminare dalle posizioni da sottoporre a verifica, quelle per le quali lo studio di settore non è più rappresentativo. Coerentemente alla road map stabilita dagli Esperti, il Governo, a poche settimane dalla seduta, ha inserito nel decreto legge n.185 del 29 novembre 2008, i primi due correttivi allo strumento, prevedendo la revisione straordinaria degli Studi di settore in chiave congiunturale e la riduzione delle sanzioni nei casi di adesione agli inviti di contraddittorio. Per quanto attiene alla revisione, il Decreto stabilisce che gli Studi possono essere integrati, tenendo conto dei dati della contabilità nazionale, degli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nella analisi economica, nonché degli Osservatori regionali. E sono proprio queste le informazioni che la Sose ha incominciato a raccogliere attraverso il sondaggio on-line. In vista della scadenza di fine marzo, Confartigianato e le altre Organizzazioni del settore, hanno promosso per il 12 febbraio un incontro con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera per dare concreta attuazione a quanto già convenuto nella seduta di novembre della Commissione degli Esperti.</p>
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		<title>Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-inblu2000-crisi-in-medio-oriente-pesa-su-costi-energia-export-e-investimenti-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[InBlu2000]]></category>
		<category><![CDATA[RadioInBlu]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi” [&#8230;]</p>
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<p>La Società per gli studi di settore (Sose) ha dato il via alla raccolta dati per monitorare la situazione di crisi delle imprese e dei lavoratori autonomi soggetti agli studi di settore. C’è tempo fino al 5 marzo 2009 per inviare il questionario, disponibile in formato pdf sul sito www.sose.it. Nessun obbligo: il monitoraggio avviene su base volontaria e se lo si desidera anche in forma anonima, ma visto che l’obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di dati possibili per “tarare” gli studi che saranno applicati al 2008, è bene non sottovalutarne l’importanza. L’iniziativa della Sose rientra nel piano di interventi tracciato dalla Commissione di Esperti degli Studi di settore nella seduta straordinaria dello scorso 6 novembre. Una seduta sollecitata da Confartigianato e dalle altre organizzazioni del settore, per mettere gli operatori economici nella possibilità di affrontare con la necessaria chiarezza l’adempimento relativo alla dichiarazione dei redditi 2008. La normalità fotografata dagli Studi di settore è costruita, infatti, sulla base dei dati del 2006, o addirittura precedenti; un quadro economico che per i settori toccati dalla crisi diverge profondamente dai risultati che le imprese hanno conseguito nel corso dell’anno, performance negative che, in assenza di una revisione degli Studi, spalancano le porte al rischio di ‘non congruità’. In un documento approvato al termine della seduta, la Commissione di Esperti ha indicato il percorso (che parte da una attenta analisi dell’impatto della crisi sulla produttività delle imprese e sui mercati di riferimento delle stesse) che porterà entro marzo 2009 ad esprimere un parere sulla capacità degli studi di rappresentare le diverse realtà operative. Una seconda ‘verifica’ degli Studi è prevista in occasione della presentazione delle dichiarazioni dell’anno 2008. I dati dichiarati dai contribuenti saranno utilizzati per valutare concretamente l’impatto della crisi sui singoli settori produttivi; dall’analisi potranno scaturire ulteriori correttivi. Correttivi che, oltre a determinare in modo più preciso il ricavo congruo, potrebbero permettere di eliminare dalle posizioni da sottoporre a verifica, quelle per le quali lo studio di settore non è più rappresentativo. Coerentemente alla road map stabilita dagli Esperti, il Governo, a poche settimane dalla seduta, ha inserito nel decreto legge n.185 del 29 novembre 2008, i primi due correttivi allo strumento, prevedendo la revisione straordinaria degli Studi di settore in chiave congiunturale e la riduzione delle sanzioni nei casi di adesione agli inviti di contraddittorio. Per quanto attiene alla revisione, il Decreto stabilisce che gli Studi possono essere integrati, tenendo conto dei dati della contabilità nazionale, degli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nella analisi economica, nonché degli Osservatori regionali. E sono proprio queste le informazioni che la Sose ha incominciato a raccogliere attraverso il sondaggio on-line. In vista della scadenza di fine marzo, Confartigianato e le altre Organizzazioni del settore, hanno promosso per il 12 febbraio un incontro con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera per dare concreta attuazione a quanto già convenuto nella seduta di novembre della Commissione degli Esperti.</p>
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		<title>Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-4-di-sera-rete-4-le-crisi-geopolitiche-presentano-il-conto-alle-nostre-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4 di sera]]></category>
		<category><![CDATA[rete 4]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/02/studi-di-settore-al-via-la-raccolta-dei-dati-per-monitorare-gli-effetti-della-crisi/">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<p>La Società per gli studi di settore (Sose) ha dato il via alla raccolta dati per monitorare la situazione di crisi delle imprese e dei lavoratori autonomi soggetti agli studi di settore. C’è tempo fino al 5 marzo 2009 per inviare il questionario, disponibile in formato pdf sul sito www.sose.it. Nessun obbligo: il monitoraggio avviene su base volontaria e se lo si desidera anche in forma anonima, ma visto che l’obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di dati possibili per “tarare” gli studi che saranno applicati al 2008, è bene non sottovalutarne l’importanza. L’iniziativa della Sose rientra nel piano di interventi tracciato dalla Commissione di Esperti degli Studi di settore nella seduta straordinaria dello scorso 6 novembre. Una seduta sollecitata da Confartigianato e dalle altre organizzazioni del settore, per mettere gli operatori economici nella possibilità di affrontare con la necessaria chiarezza l’adempimento relativo alla dichiarazione dei redditi 2008. La normalità fotografata dagli Studi di settore è costruita, infatti, sulla base dei dati del 2006, o addirittura precedenti; un quadro economico che per i settori toccati dalla crisi diverge profondamente dai risultati che le imprese hanno conseguito nel corso dell’anno, performance negative che, in assenza di una revisione degli Studi, spalancano le porte al rischio di ‘non congruità’. In un documento approvato al termine della seduta, la Commissione di Esperti ha indicato il percorso (che parte da una attenta analisi dell’impatto della crisi sulla produttività delle imprese e sui mercati di riferimento delle stesse) che porterà entro marzo 2009 ad esprimere un parere sulla capacità degli studi di rappresentare le diverse realtà operative. Una seconda ‘verifica’ degli Studi è prevista in occasione della presentazione delle dichiarazioni dell’anno 2008. I dati dichiarati dai contribuenti saranno utilizzati per valutare concretamente l’impatto della crisi sui singoli settori produttivi; dall’analisi potranno scaturire ulteriori correttivi. Correttivi che, oltre a determinare in modo più preciso il ricavo congruo, potrebbero permettere di eliminare dalle posizioni da sottoporre a verifica, quelle per le quali lo studio di settore non è più rappresentativo. Coerentemente alla road map stabilita dagli Esperti, il Governo, a poche settimane dalla seduta, ha inserito nel decreto legge n.185 del 29 novembre 2008, i primi due correttivi allo strumento, prevedendo la revisione straordinaria degli Studi di settore in chiave congiunturale e la riduzione delle sanzioni nei casi di adesione agli inviti di contraddittorio. Per quanto attiene alla revisione, il Decreto stabilisce che gli Studi possono essere integrati, tenendo conto dei dati della contabilità nazionale, degli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nella analisi economica, nonché degli Osservatori regionali. E sono proprio queste le informazioni che la Sose ha incominciato a raccogliere attraverso il sondaggio on-line. In vista della scadenza di fine marzo, Confartigianato e le altre Organizzazioni del settore, hanno promosso per il 12 febbraio un incontro con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera per dare concreta attuazione a quanto già convenuto nella seduta di novembre della Commissione degli Esperti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/02/studi-di-settore-al-via-la-raccolta-dei-dati-per-monitorare-gli-effetti-della-crisi/">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:25:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[congiuntura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 23 Giugno 2026·CONGIUNTURA Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio Le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/02/studi-di-settore-al-via-la-raccolta-dei-dati-per-monitorare-gli-effetti-della-crisi/">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Febbraio 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</h1>
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<p>La Società per gli studi di settore (Sose) ha dato il via alla raccolta dati per monitorare la situazione di crisi delle imprese e dei lavoratori autonomi soggetti agli studi di settore. C’è tempo fino al 5 marzo 2009 per inviare il questionario, disponibile in formato pdf sul sito www.sose.it. Nessun obbligo: il monitoraggio avviene su base volontaria e se lo si desidera anche in forma anonima, ma visto che l’obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di dati possibili per “tarare” gli studi che saranno applicati al 2008, è bene non sottovalutarne l’importanza. L’iniziativa della Sose rientra nel piano di interventi tracciato dalla Commissione di Esperti degli Studi di settore nella seduta straordinaria dello scorso 6 novembre. Una seduta sollecitata da Confartigianato e dalle altre organizzazioni del settore, per mettere gli operatori economici nella possibilità di affrontare con la necessaria chiarezza l’adempimento relativo alla dichiarazione dei redditi 2008. La normalità fotografata dagli Studi di settore è costruita, infatti, sulla base dei dati del 2006, o addirittura precedenti; un quadro economico che per i settori toccati dalla crisi diverge profondamente dai risultati che le imprese hanno conseguito nel corso dell’anno, performance negative che, in assenza di una revisione degli Studi, spalancano le porte al rischio di ‘non congruità’. In un documento approvato al termine della seduta, la Commissione di Esperti ha indicato il percorso (che parte da una attenta analisi dell’impatto della crisi sulla produttività delle imprese e sui mercati di riferimento delle stesse) che porterà entro marzo 2009 ad esprimere un parere sulla capacità degli studi di rappresentare le diverse realtà operative. Una seconda ‘verifica’ degli Studi è prevista in occasione della presentazione delle dichiarazioni dell’anno 2008. I dati dichiarati dai contribuenti saranno utilizzati per valutare concretamente l’impatto della crisi sui singoli settori produttivi; dall’analisi potranno scaturire ulteriori correttivi. Correttivi che, oltre a determinare in modo più preciso il ricavo congruo, potrebbero permettere di eliminare dalle posizioni da sottoporre a verifica, quelle per le quali lo studio di settore non è più rappresentativo. Coerentemente alla road map stabilita dagli Esperti, il Governo, a poche settimane dalla seduta, ha inserito nel decreto legge n.185 del 29 novembre 2008, i primi due correttivi allo strumento, prevedendo la revisione straordinaria degli Studi di settore in chiave congiunturale e la riduzione delle sanzioni nei casi di adesione agli inviti di contraddittorio. Per quanto attiene alla revisione, il Decreto stabilisce che gli Studi possono essere integrati, tenendo conto dei dati della contabilità nazionale, degli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nella analisi economica, nonché degli Osservatori regionali. E sono proprio queste le informazioni che la Sose ha incominciato a raccogliere attraverso il sondaggio on-line. In vista della scadenza di fine marzo, Confartigianato e le altre Organizzazioni del settore, hanno promosso per il 12 febbraio un incontro con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera per dare concreta attuazione a quanto già convenuto nella seduta di novembre della Commissione degli Esperti.</p>
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		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4CNetWork]]></category>
		<category><![CDATA[Gustavo Piga]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Carretti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/02/studi-di-settore-al-via-la-raccolta-dei-dati-per-monitorare-gli-effetti-della-crisi/">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Febbraio 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</h1>
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<p>La Società per gli studi di settore (Sose) ha dato il via alla raccolta dati per monitorare la situazione di crisi delle imprese e dei lavoratori autonomi soggetti agli studi di settore. C’è tempo fino al 5 marzo 2009 per inviare il questionario, disponibile in formato pdf sul sito www.sose.it. Nessun obbligo: il monitoraggio avviene su base volontaria e se lo si desidera anche in forma anonima, ma visto che l’obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di dati possibili per “tarare” gli studi che saranno applicati al 2008, è bene non sottovalutarne l’importanza. L’iniziativa della Sose rientra nel piano di interventi tracciato dalla Commissione di Esperti degli Studi di settore nella seduta straordinaria dello scorso 6 novembre. Una seduta sollecitata da Confartigianato e dalle altre organizzazioni del settore, per mettere gli operatori economici nella possibilità di affrontare con la necessaria chiarezza l’adempimento relativo alla dichiarazione dei redditi 2008. La normalità fotografata dagli Studi di settore è costruita, infatti, sulla base dei dati del 2006, o addirittura precedenti; un quadro economico che per i settori toccati dalla crisi diverge profondamente dai risultati che le imprese hanno conseguito nel corso dell’anno, performance negative che, in assenza di una revisione degli Studi, spalancano le porte al rischio di ‘non congruità’. In un documento approvato al termine della seduta, la Commissione di Esperti ha indicato il percorso (che parte da una attenta analisi dell’impatto della crisi sulla produttività delle imprese e sui mercati di riferimento delle stesse) che porterà entro marzo 2009 ad esprimere un parere sulla capacità degli studi di rappresentare le diverse realtà operative. Una seconda ‘verifica’ degli Studi è prevista in occasione della presentazione delle dichiarazioni dell’anno 2008. I dati dichiarati dai contribuenti saranno utilizzati per valutare concretamente l’impatto della crisi sui singoli settori produttivi; dall’analisi potranno scaturire ulteriori correttivi. Correttivi che, oltre a determinare in modo più preciso il ricavo congruo, potrebbero permettere di eliminare dalle posizioni da sottoporre a verifica, quelle per le quali lo studio di settore non è più rappresentativo. Coerentemente alla road map stabilita dagli Esperti, il Governo, a poche settimane dalla seduta, ha inserito nel decreto legge n.185 del 29 novembre 2008, i primi due correttivi allo strumento, prevedendo la revisione straordinaria degli Studi di settore in chiave congiunturale e la riduzione delle sanzioni nei casi di adesione agli inviti di contraddittorio. Per quanto attiene alla revisione, il Decreto stabilisce che gli Studi possono essere integrati, tenendo conto dei dati della contabilità nazionale, degli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nella analisi economica, nonché degli Osservatori regionali. E sono proprio queste le informazioni che la Sose ha incominciato a raccogliere attraverso il sondaggio on-line. In vista della scadenza di fine marzo, Confartigianato e le altre Organizzazioni del settore, hanno promosso per il 12 febbraio un incontro con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera per dare concreta attuazione a quanto già convenuto nella seduta di novembre della Commissione degli Esperti.</p>
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		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/02/studi-di-settore-al-via-la-raccolta-dei-dati-per-monitorare-gli-effetti-della-crisi/">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7541 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Febbraio 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</h1>
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<p>La Società per gli studi di settore (Sose) ha dato il via alla raccolta dati per monitorare la situazione di crisi delle imprese e dei lavoratori autonomi soggetti agli studi di settore. C’è tempo fino al 5 marzo 2009 per inviare il questionario, disponibile in formato pdf sul sito www.sose.it. Nessun obbligo: il monitoraggio avviene su base volontaria e se lo si desidera anche in forma anonima, ma visto che l’obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di dati possibili per “tarare” gli studi che saranno applicati al 2008, è bene non sottovalutarne l’importanza. L’iniziativa della Sose rientra nel piano di interventi tracciato dalla Commissione di Esperti degli Studi di settore nella seduta straordinaria dello scorso 6 novembre. Una seduta sollecitata da Confartigianato e dalle altre organizzazioni del settore, per mettere gli operatori economici nella possibilità di affrontare con la necessaria chiarezza l’adempimento relativo alla dichiarazione dei redditi 2008. La normalità fotografata dagli Studi di settore è costruita, infatti, sulla base dei dati del 2006, o addirittura precedenti; un quadro economico che per i settori toccati dalla crisi diverge profondamente dai risultati che le imprese hanno conseguito nel corso dell’anno, performance negative che, in assenza di una revisione degli Studi, spalancano le porte al rischio di ‘non congruità’. In un documento approvato al termine della seduta, la Commissione di Esperti ha indicato il percorso (che parte da una attenta analisi dell’impatto della crisi sulla produttività delle imprese e sui mercati di riferimento delle stesse) che porterà entro marzo 2009 ad esprimere un parere sulla capacità degli studi di rappresentare le diverse realtà operative. Una seconda ‘verifica’ degli Studi è prevista in occasione della presentazione delle dichiarazioni dell’anno 2008. I dati dichiarati dai contribuenti saranno utilizzati per valutare concretamente l’impatto della crisi sui singoli settori produttivi; dall’analisi potranno scaturire ulteriori correttivi. Correttivi che, oltre a determinare in modo più preciso il ricavo congruo, potrebbero permettere di eliminare dalle posizioni da sottoporre a verifica, quelle per le quali lo studio di settore non è più rappresentativo. Coerentemente alla road map stabilita dagli Esperti, il Governo, a poche settimane dalla seduta, ha inserito nel decreto legge n.185 del 29 novembre 2008, i primi due correttivi allo strumento, prevedendo la revisione straordinaria degli Studi di settore in chiave congiunturale e la riduzione delle sanzioni nei casi di adesione agli inviti di contraddittorio. Per quanto attiene alla revisione, il Decreto stabilisce che gli Studi possono essere integrati, tenendo conto dei dati della contabilità nazionale, degli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nella analisi economica, nonché degli Osservatori regionali. E sono proprio queste le informazioni che la Sose ha incominciato a raccogliere attraverso il sondaggio on-line. In vista della scadenza di fine marzo, Confartigianato e le altre Organizzazioni del settore, hanno promosso per il 12 febbraio un incontro con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera per dare concreta attuazione a quanto già convenuto nella seduta di novembre della Commissione degli Esperti.</p>
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		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/02/studi-di-settore-al-via-la-raccolta-dei-dati-per-monitorare-gli-effetti-della-crisi/">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7541 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Febbraio 2009</span></div>
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<p>La Società per gli studi di settore (Sose) ha dato il via alla raccolta dati per monitorare la situazione di crisi delle imprese e dei lavoratori autonomi soggetti agli studi di settore. C’è tempo fino al 5 marzo 2009 per inviare il questionario, disponibile in formato pdf sul sito www.sose.it. Nessun obbligo: il monitoraggio avviene su base volontaria e se lo si desidera anche in forma anonima, ma visto che l’obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di dati possibili per “tarare” gli studi che saranno applicati al 2008, è bene non sottovalutarne l’importanza. L’iniziativa della Sose rientra nel piano di interventi tracciato dalla Commissione di Esperti degli Studi di settore nella seduta straordinaria dello scorso 6 novembre. Una seduta sollecitata da Confartigianato e dalle altre organizzazioni del settore, per mettere gli operatori economici nella possibilità di affrontare con la necessaria chiarezza l’adempimento relativo alla dichiarazione dei redditi 2008. La normalità fotografata dagli Studi di settore è costruita, infatti, sulla base dei dati del 2006, o addirittura precedenti; un quadro economico che per i settori toccati dalla crisi diverge profondamente dai risultati che le imprese hanno conseguito nel corso dell’anno, performance negative che, in assenza di una revisione degli Studi, spalancano le porte al rischio di ‘non congruità’. In un documento approvato al termine della seduta, la Commissione di Esperti ha indicato il percorso (che parte da una attenta analisi dell’impatto della crisi sulla produttività delle imprese e sui mercati di riferimento delle stesse) che porterà entro marzo 2009 ad esprimere un parere sulla capacità degli studi di rappresentare le diverse realtà operative. Una seconda ‘verifica’ degli Studi è prevista in occasione della presentazione delle dichiarazioni dell’anno 2008. I dati dichiarati dai contribuenti saranno utilizzati per valutare concretamente l’impatto della crisi sui singoli settori produttivi; dall’analisi potranno scaturire ulteriori correttivi. Correttivi che, oltre a determinare in modo più preciso il ricavo congruo, potrebbero permettere di eliminare dalle posizioni da sottoporre a verifica, quelle per le quali lo studio di settore non è più rappresentativo. Coerentemente alla road map stabilita dagli Esperti, il Governo, a poche settimane dalla seduta, ha inserito nel decreto legge n.185 del 29 novembre 2008, i primi due correttivi allo strumento, prevedendo la revisione straordinaria degli Studi di settore in chiave congiunturale e la riduzione delle sanzioni nei casi di adesione agli inviti di contraddittorio. Per quanto attiene alla revisione, il Decreto stabilisce che gli Studi possono essere integrati, tenendo conto dei dati della contabilità nazionale, degli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nella analisi economica, nonché degli Osservatori regionali. E sono proprio queste le informazioni che la Sose ha incominciato a raccogliere attraverso il sondaggio on-line. In vista della scadenza di fine marzo, Confartigianato e le altre Organizzazioni del settore, hanno promosso per il 12 febbraio un incontro con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera per dare concreta attuazione a quanto già convenuto nella seduta di novembre della Commissione degli Esperti.</p>
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		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/02/studi-di-settore-al-via-la-raccolta-dei-dati-per-monitorare-gli-effetti-della-crisi/">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Febbraio 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</h1>
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<p>La Società per gli studi di settore (Sose) ha dato il via alla raccolta dati per monitorare la situazione di crisi delle imprese e dei lavoratori autonomi soggetti agli studi di settore. C’è tempo fino al 5 marzo 2009 per inviare il questionario, disponibile in formato pdf sul sito www.sose.it. Nessun obbligo: il monitoraggio avviene su base volontaria e se lo si desidera anche in forma anonima, ma visto che l’obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di dati possibili per “tarare” gli studi che saranno applicati al 2008, è bene non sottovalutarne l’importanza. L’iniziativa della Sose rientra nel piano di interventi tracciato dalla Commissione di Esperti degli Studi di settore nella seduta straordinaria dello scorso 6 novembre. Una seduta sollecitata da Confartigianato e dalle altre organizzazioni del settore, per mettere gli operatori economici nella possibilità di affrontare con la necessaria chiarezza l’adempimento relativo alla dichiarazione dei redditi 2008. La normalità fotografata dagli Studi di settore è costruita, infatti, sulla base dei dati del 2006, o addirittura precedenti; un quadro economico che per i settori toccati dalla crisi diverge profondamente dai risultati che le imprese hanno conseguito nel corso dell’anno, performance negative che, in assenza di una revisione degli Studi, spalancano le porte al rischio di ‘non congruità’. In un documento approvato al termine della seduta, la Commissione di Esperti ha indicato il percorso (che parte da una attenta analisi dell’impatto della crisi sulla produttività delle imprese e sui mercati di riferimento delle stesse) che porterà entro marzo 2009 ad esprimere un parere sulla capacità degli studi di rappresentare le diverse realtà operative. Una seconda ‘verifica’ degli Studi è prevista in occasione della presentazione delle dichiarazioni dell’anno 2008. I dati dichiarati dai contribuenti saranno utilizzati per valutare concretamente l’impatto della crisi sui singoli settori produttivi; dall’analisi potranno scaturire ulteriori correttivi. Correttivi che, oltre a determinare in modo più preciso il ricavo congruo, potrebbero permettere di eliminare dalle posizioni da sottoporre a verifica, quelle per le quali lo studio di settore non è più rappresentativo. Coerentemente alla road map stabilita dagli Esperti, il Governo, a poche settimane dalla seduta, ha inserito nel decreto legge n.185 del 29 novembre 2008, i primi due correttivi allo strumento, prevedendo la revisione straordinaria degli Studi di settore in chiave congiunturale e la riduzione delle sanzioni nei casi di adesione agli inviti di contraddittorio. Per quanto attiene alla revisione, il Decreto stabilisce che gli Studi possono essere integrati, tenendo conto dei dati della contabilità nazionale, degli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nella analisi economica, nonché degli Osservatori regionali. E sono proprio queste le informazioni che la Sose ha incominciato a raccogliere attraverso il sondaggio on-line. In vista della scadenza di fine marzo, Confartigianato e le altre Organizzazioni del settore, hanno promosso per il 12 febbraio un incontro con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera per dare concreta attuazione a quanto già convenuto nella seduta di novembre della Commissione degli Esperti.</p>
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		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/02/studi-di-settore-al-via-la-raccolta-dei-dati-per-monitorare-gli-effetti-della-crisi/">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Febbraio 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</h1>
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<p>La Società per gli studi di settore (Sose) ha dato il via alla raccolta dati per monitorare la situazione di crisi delle imprese e dei lavoratori autonomi soggetti agli studi di settore. C’è tempo fino al 5 marzo 2009 per inviare il questionario, disponibile in formato pdf sul sito www.sose.it. Nessun obbligo: il monitoraggio avviene su base volontaria e se lo si desidera anche in forma anonima, ma visto che l’obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di dati possibili per “tarare” gli studi che saranno applicati al 2008, è bene non sottovalutarne l’importanza. L’iniziativa della Sose rientra nel piano di interventi tracciato dalla Commissione di Esperti degli Studi di settore nella seduta straordinaria dello scorso 6 novembre. Una seduta sollecitata da Confartigianato e dalle altre organizzazioni del settore, per mettere gli operatori economici nella possibilità di affrontare con la necessaria chiarezza l’adempimento relativo alla dichiarazione dei redditi 2008. La normalità fotografata dagli Studi di settore è costruita, infatti, sulla base dei dati del 2006, o addirittura precedenti; un quadro economico che per i settori toccati dalla crisi diverge profondamente dai risultati che le imprese hanno conseguito nel corso dell’anno, performance negative che, in assenza di una revisione degli Studi, spalancano le porte al rischio di ‘non congruità’. In un documento approvato al termine della seduta, la Commissione di Esperti ha indicato il percorso (che parte da una attenta analisi dell’impatto della crisi sulla produttività delle imprese e sui mercati di riferimento delle stesse) che porterà entro marzo 2009 ad esprimere un parere sulla capacità degli studi di rappresentare le diverse realtà operative. Una seconda ‘verifica’ degli Studi è prevista in occasione della presentazione delle dichiarazioni dell’anno 2008. I dati dichiarati dai contribuenti saranno utilizzati per valutare concretamente l’impatto della crisi sui singoli settori produttivi; dall’analisi potranno scaturire ulteriori correttivi. Correttivi che, oltre a determinare in modo più preciso il ricavo congruo, potrebbero permettere di eliminare dalle posizioni da sottoporre a verifica, quelle per le quali lo studio di settore non è più rappresentativo. Coerentemente alla road map stabilita dagli Esperti, il Governo, a poche settimane dalla seduta, ha inserito nel decreto legge n.185 del 29 novembre 2008, i primi due correttivi allo strumento, prevedendo la revisione straordinaria degli Studi di settore in chiave congiunturale e la riduzione delle sanzioni nei casi di adesione agli inviti di contraddittorio. Per quanto attiene alla revisione, il Decreto stabilisce che gli Studi possono essere integrati, tenendo conto dei dati della contabilità nazionale, degli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nella analisi economica, nonché degli Osservatori regionali. E sono proprio queste le informazioni che la Sose ha incominciato a raccogliere attraverso il sondaggio on-line. In vista della scadenza di fine marzo, Confartigianato e le altre Organizzazioni del settore, hanno promosso per il 12 febbraio un incontro con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera per dare concreta attuazione a quanto già convenuto nella seduta di novembre della Commissione degli Esperti.</p>
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		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
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<p>La Società per gli studi di settore (Sose) ha dato il via alla raccolta dati per monitorare la situazione di crisi delle imprese e dei lavoratori autonomi soggetti agli studi di settore. C’è tempo fino al 5 marzo 2009 per inviare il questionario, disponibile in formato pdf sul sito www.sose.it. Nessun obbligo: il monitoraggio avviene su base volontaria e se lo si desidera anche in forma anonima, ma visto che l’obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di dati possibili per “tarare” gli studi che saranno applicati al 2008, è bene non sottovalutarne l’importanza. L’iniziativa della Sose rientra nel piano di interventi tracciato dalla Commissione di Esperti degli Studi di settore nella seduta straordinaria dello scorso 6 novembre. Una seduta sollecitata da Confartigianato e dalle altre organizzazioni del settore, per mettere gli operatori economici nella possibilità di affrontare con la necessaria chiarezza l’adempimento relativo alla dichiarazione dei redditi 2008. La normalità fotografata dagli Studi di settore è costruita, infatti, sulla base dei dati del 2006, o addirittura precedenti; un quadro economico che per i settori toccati dalla crisi diverge profondamente dai risultati che le imprese hanno conseguito nel corso dell’anno, performance negative che, in assenza di una revisione degli Studi, spalancano le porte al rischio di ‘non congruità’. In un documento approvato al termine della seduta, la Commissione di Esperti ha indicato il percorso (che parte da una attenta analisi dell’impatto della crisi sulla produttività delle imprese e sui mercati di riferimento delle stesse) che porterà entro marzo 2009 ad esprimere un parere sulla capacità degli studi di rappresentare le diverse realtà operative. Una seconda ‘verifica’ degli Studi è prevista in occasione della presentazione delle dichiarazioni dell’anno 2008. I dati dichiarati dai contribuenti saranno utilizzati per valutare concretamente l’impatto della crisi sui singoli settori produttivi; dall’analisi potranno scaturire ulteriori correttivi. Correttivi che, oltre a determinare in modo più preciso il ricavo congruo, potrebbero permettere di eliminare dalle posizioni da sottoporre a verifica, quelle per le quali lo studio di settore non è più rappresentativo. Coerentemente alla road map stabilita dagli Esperti, il Governo, a poche settimane dalla seduta, ha inserito nel decreto legge n.185 del 29 novembre 2008, i primi due correttivi allo strumento, prevedendo la revisione straordinaria degli Studi di settore in chiave congiunturale e la riduzione delle sanzioni nei casi di adesione agli inviti di contraddittorio. Per quanto attiene alla revisione, il Decreto stabilisce che gli Studi possono essere integrati, tenendo conto dei dati della contabilità nazionale, degli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nella analisi economica, nonché degli Osservatori regionali. E sono proprio queste le informazioni che la Sose ha incominciato a raccogliere attraverso il sondaggio on-line. In vista della scadenza di fine marzo, Confartigianato e le altre Organizzazioni del settore, hanno promosso per il 12 febbraio un incontro con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera per dare concreta attuazione a quanto già convenuto nella seduta di novembre della Commissione degli Esperti.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131780</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/02/studi-di-settore-al-via-la-raccolta-dei-dati-per-monitorare-gli-effetti-della-crisi/">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Febbraio 2009</span></div>
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<p>La Società per gli studi di settore (Sose) ha dato il via alla raccolta dati per monitorare la situazione di crisi delle imprese e dei lavoratori autonomi soggetti agli studi di settore. C’è tempo fino al 5 marzo 2009 per inviare il questionario, disponibile in formato pdf sul sito www.sose.it. Nessun obbligo: il monitoraggio avviene su base volontaria e se lo si desidera anche in forma anonima, ma visto che l’obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di dati possibili per “tarare” gli studi che saranno applicati al 2008, è bene non sottovalutarne l’importanza. L’iniziativa della Sose rientra nel piano di interventi tracciato dalla Commissione di Esperti degli Studi di settore nella seduta straordinaria dello scorso 6 novembre. Una seduta sollecitata da Confartigianato e dalle altre organizzazioni del settore, per mettere gli operatori economici nella possibilità di affrontare con la necessaria chiarezza l’adempimento relativo alla dichiarazione dei redditi 2008. La normalità fotografata dagli Studi di settore è costruita, infatti, sulla base dei dati del 2006, o addirittura precedenti; un quadro economico che per i settori toccati dalla crisi diverge profondamente dai risultati che le imprese hanno conseguito nel corso dell’anno, performance negative che, in assenza di una revisione degli Studi, spalancano le porte al rischio di ‘non congruità’. In un documento approvato al termine della seduta, la Commissione di Esperti ha indicato il percorso (che parte da una attenta analisi dell’impatto della crisi sulla produttività delle imprese e sui mercati di riferimento delle stesse) che porterà entro marzo 2009 ad esprimere un parere sulla capacità degli studi di rappresentare le diverse realtà operative. Una seconda ‘verifica’ degli Studi è prevista in occasione della presentazione delle dichiarazioni dell’anno 2008. I dati dichiarati dai contribuenti saranno utilizzati per valutare concretamente l’impatto della crisi sui singoli settori produttivi; dall’analisi potranno scaturire ulteriori correttivi. Correttivi che, oltre a determinare in modo più preciso il ricavo congruo, potrebbero permettere di eliminare dalle posizioni da sottoporre a verifica, quelle per le quali lo studio di settore non è più rappresentativo. Coerentemente alla road map stabilita dagli Esperti, il Governo, a poche settimane dalla seduta, ha inserito nel decreto legge n.185 del 29 novembre 2008, i primi due correttivi allo strumento, prevedendo la revisione straordinaria degli Studi di settore in chiave congiunturale e la riduzione delle sanzioni nei casi di adesione agli inviti di contraddittorio. Per quanto attiene alla revisione, il Decreto stabilisce che gli Studi possono essere integrati, tenendo conto dei dati della contabilità nazionale, degli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nella analisi economica, nonché degli Osservatori regionali. E sono proprio queste le informazioni che la Sose ha incominciato a raccogliere attraverso il sondaggio on-line. In vista della scadenza di fine marzo, Confartigianato e le altre Organizzazioni del settore, hanno promosso per il 12 febbraio un incontro con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera per dare concreta attuazione a quanto già convenuto nella seduta di novembre della Commissione degli Esperti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/02/studi-di-settore-al-via-la-raccolta-dei-dati-per-monitorare-gli-effetti-della-crisi/">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/02/studi-di-settore-al-via-la-raccolta-dei-dati-per-monitorare-gli-effetti-della-crisi/">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</h1>
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<p>La Società per gli studi di settore (Sose) ha dato il via alla raccolta dati per monitorare la situazione di crisi delle imprese e dei lavoratori autonomi soggetti agli studi di settore. C’è tempo fino al 5 marzo 2009 per inviare il questionario, disponibile in formato pdf sul sito www.sose.it. Nessun obbligo: il monitoraggio avviene su base volontaria e se lo si desidera anche in forma anonima, ma visto che l’obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di dati possibili per “tarare” gli studi che saranno applicati al 2008, è bene non sottovalutarne l’importanza. L’iniziativa della Sose rientra nel piano di interventi tracciato dalla Commissione di Esperti degli Studi di settore nella seduta straordinaria dello scorso 6 novembre. Una seduta sollecitata da Confartigianato e dalle altre organizzazioni del settore, per mettere gli operatori economici nella possibilità di affrontare con la necessaria chiarezza l’adempimento relativo alla dichiarazione dei redditi 2008. La normalità fotografata dagli Studi di settore è costruita, infatti, sulla base dei dati del 2006, o addirittura precedenti; un quadro economico che per i settori toccati dalla crisi diverge profondamente dai risultati che le imprese hanno conseguito nel corso dell’anno, performance negative che, in assenza di una revisione degli Studi, spalancano le porte al rischio di ‘non congruità’. In un documento approvato al termine della seduta, la Commissione di Esperti ha indicato il percorso (che parte da una attenta analisi dell’impatto della crisi sulla produttività delle imprese e sui mercati di riferimento delle stesse) che porterà entro marzo 2009 ad esprimere un parere sulla capacità degli studi di rappresentare le diverse realtà operative. Una seconda ‘verifica’ degli Studi è prevista in occasione della presentazione delle dichiarazioni dell’anno 2008. I dati dichiarati dai contribuenti saranno utilizzati per valutare concretamente l’impatto della crisi sui singoli settori produttivi; dall’analisi potranno scaturire ulteriori correttivi. Correttivi che, oltre a determinare in modo più preciso il ricavo congruo, potrebbero permettere di eliminare dalle posizioni da sottoporre a verifica, quelle per le quali lo studio di settore non è più rappresentativo. Coerentemente alla road map stabilita dagli Esperti, il Governo, a poche settimane dalla seduta, ha inserito nel decreto legge n.185 del 29 novembre 2008, i primi due correttivi allo strumento, prevedendo la revisione straordinaria degli Studi di settore in chiave congiunturale e la riduzione delle sanzioni nei casi di adesione agli inviti di contraddittorio. Per quanto attiene alla revisione, il Decreto stabilisce che gli Studi possono essere integrati, tenendo conto dei dati della contabilità nazionale, degli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nella analisi economica, nonché degli Osservatori regionali. E sono proprio queste le informazioni che la Sose ha incominciato a raccogliere attraverso il sondaggio on-line. In vista della scadenza di fine marzo, Confartigianato e le altre Organizzazioni del settore, hanno promosso per il 12 febbraio un incontro con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera per dare concreta attuazione a quanto già convenuto nella seduta di novembre della Commissione degli Esperti.</p>
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		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Febbraio 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</h1>
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<p>La Società per gli studi di settore (Sose) ha dato il via alla raccolta dati per monitorare la situazione di crisi delle imprese e dei lavoratori autonomi soggetti agli studi di settore. C’è tempo fino al 5 marzo 2009 per inviare il questionario, disponibile in formato pdf sul sito www.sose.it. Nessun obbligo: il monitoraggio avviene su base volontaria e se lo si desidera anche in forma anonima, ma visto che l’obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di dati possibili per “tarare” gli studi che saranno applicati al 2008, è bene non sottovalutarne l’importanza. L’iniziativa della Sose rientra nel piano di interventi tracciato dalla Commissione di Esperti degli Studi di settore nella seduta straordinaria dello scorso 6 novembre. Una seduta sollecitata da Confartigianato e dalle altre organizzazioni del settore, per mettere gli operatori economici nella possibilità di affrontare con la necessaria chiarezza l’adempimento relativo alla dichiarazione dei redditi 2008. La normalità fotografata dagli Studi di settore è costruita, infatti, sulla base dei dati del 2006, o addirittura precedenti; un quadro economico che per i settori toccati dalla crisi diverge profondamente dai risultati che le imprese hanno conseguito nel corso dell’anno, performance negative che, in assenza di una revisione degli Studi, spalancano le porte al rischio di ‘non congruità’. In un documento approvato al termine della seduta, la Commissione di Esperti ha indicato il percorso (che parte da una attenta analisi dell’impatto della crisi sulla produttività delle imprese e sui mercati di riferimento delle stesse) che porterà entro marzo 2009 ad esprimere un parere sulla capacità degli studi di rappresentare le diverse realtà operative. Una seconda ‘verifica’ degli Studi è prevista in occasione della presentazione delle dichiarazioni dell’anno 2008. I dati dichiarati dai contribuenti saranno utilizzati per valutare concretamente l’impatto della crisi sui singoli settori produttivi; dall’analisi potranno scaturire ulteriori correttivi. Correttivi che, oltre a determinare in modo più preciso il ricavo congruo, potrebbero permettere di eliminare dalle posizioni da sottoporre a verifica, quelle per le quali lo studio di settore non è più rappresentativo. Coerentemente alla road map stabilita dagli Esperti, il Governo, a poche settimane dalla seduta, ha inserito nel decreto legge n.185 del 29 novembre 2008, i primi due correttivi allo strumento, prevedendo la revisione straordinaria degli Studi di settore in chiave congiunturale e la riduzione delle sanzioni nei casi di adesione agli inviti di contraddittorio. Per quanto attiene alla revisione, il Decreto stabilisce che gli Studi possono essere integrati, tenendo conto dei dati della contabilità nazionale, degli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nella analisi economica, nonché degli Osservatori regionali. E sono proprio queste le informazioni che la Sose ha incominciato a raccogliere attraverso il sondaggio on-line. In vista della scadenza di fine marzo, Confartigianato e le altre Organizzazioni del settore, hanno promosso per il 12 febbraio un incontro con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera per dare concreta attuazione a quanto già convenuto nella seduta di novembre della Commissione degli Esperti.</p>
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		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
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<p>La Società per gli studi di settore (Sose) ha dato il via alla raccolta dati per monitorare la situazione di crisi delle imprese e dei lavoratori autonomi soggetti agli studi di settore. C’è tempo fino al 5 marzo 2009 per inviare il questionario, disponibile in formato pdf sul sito www.sose.it. Nessun obbligo: il monitoraggio avviene su base volontaria e se lo si desidera anche in forma anonima, ma visto che l’obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di dati possibili per “tarare” gli studi che saranno applicati al 2008, è bene non sottovalutarne l’importanza. L’iniziativa della Sose rientra nel piano di interventi tracciato dalla Commissione di Esperti degli Studi di settore nella seduta straordinaria dello scorso 6 novembre. Una seduta sollecitata da Confartigianato e dalle altre organizzazioni del settore, per mettere gli operatori economici nella possibilità di affrontare con la necessaria chiarezza l’adempimento relativo alla dichiarazione dei redditi 2008. La normalità fotografata dagli Studi di settore è costruita, infatti, sulla base dei dati del 2006, o addirittura precedenti; un quadro economico che per i settori toccati dalla crisi diverge profondamente dai risultati che le imprese hanno conseguito nel corso dell’anno, performance negative che, in assenza di una revisione degli Studi, spalancano le porte al rischio di ‘non congruità’. In un documento approvato al termine della seduta, la Commissione di Esperti ha indicato il percorso (che parte da una attenta analisi dell’impatto della crisi sulla produttività delle imprese e sui mercati di riferimento delle stesse) che porterà entro marzo 2009 ad esprimere un parere sulla capacità degli studi di rappresentare le diverse realtà operative. Una seconda ‘verifica’ degli Studi è prevista in occasione della presentazione delle dichiarazioni dell’anno 2008. I dati dichiarati dai contribuenti saranno utilizzati per valutare concretamente l’impatto della crisi sui singoli settori produttivi; dall’analisi potranno scaturire ulteriori correttivi. Correttivi che, oltre a determinare in modo più preciso il ricavo congruo, potrebbero permettere di eliminare dalle posizioni da sottoporre a verifica, quelle per le quali lo studio di settore non è più rappresentativo. Coerentemente alla road map stabilita dagli Esperti, il Governo, a poche settimane dalla seduta, ha inserito nel decreto legge n.185 del 29 novembre 2008, i primi due correttivi allo strumento, prevedendo la revisione straordinaria degli Studi di settore in chiave congiunturale e la riduzione delle sanzioni nei casi di adesione agli inviti di contraddittorio. Per quanto attiene alla revisione, il Decreto stabilisce che gli Studi possono essere integrati, tenendo conto dei dati della contabilità nazionale, degli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nella analisi economica, nonché degli Osservatori regionali. E sono proprio queste le informazioni che la Sose ha incominciato a raccogliere attraverso il sondaggio on-line. In vista della scadenza di fine marzo, Confartigianato e le altre Organizzazioni del settore, hanno promosso per il 12 febbraio un incontro con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera per dare concreta attuazione a quanto già convenuto nella seduta di novembre della Commissione degli Esperti.</p>
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		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/02/studi-di-settore-al-via-la-raccolta-dei-dati-per-monitorare-gli-effetti-della-crisi/">Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<p>La Società per gli studi di settore (Sose) ha dato il via alla raccolta dati per monitorare la situazione di crisi delle imprese e dei lavoratori autonomi soggetti agli studi di settore. C’è tempo fino al 5 marzo 2009 per inviare il questionario, disponibile in formato pdf sul sito www.sose.it. Nessun obbligo: il monitoraggio avviene su base volontaria e se lo si desidera anche in forma anonima, ma visto che l’obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di dati possibili per “tarare” gli studi che saranno applicati al 2008, è bene non sottovalutarne l’importanza. L’iniziativa della Sose rientra nel piano di interventi tracciato dalla Commissione di Esperti degli Studi di settore nella seduta straordinaria dello scorso 6 novembre. Una seduta sollecitata da Confartigianato e dalle altre organizzazioni del settore, per mettere gli operatori economici nella possibilità di affrontare con la necessaria chiarezza l’adempimento relativo alla dichiarazione dei redditi 2008. La normalità fotografata dagli Studi di settore è costruita, infatti, sulla base dei dati del 2006, o addirittura precedenti; un quadro economico che per i settori toccati dalla crisi diverge profondamente dai risultati che le imprese hanno conseguito nel corso dell’anno, performance negative che, in assenza di una revisione degli Studi, spalancano le porte al rischio di ‘non congruità’. In un documento approvato al termine della seduta, la Commissione di Esperti ha indicato il percorso (che parte da una attenta analisi dell’impatto della crisi sulla produttività delle imprese e sui mercati di riferimento delle stesse) che porterà entro marzo 2009 ad esprimere un parere sulla capacità degli studi di rappresentare le diverse realtà operative. Una seconda ‘verifica’ degli Studi è prevista in occasione della presentazione delle dichiarazioni dell’anno 2008. I dati dichiarati dai contribuenti saranno utilizzati per valutare concretamente l’impatto della crisi sui singoli settori produttivi; dall’analisi potranno scaturire ulteriori correttivi. Correttivi che, oltre a determinare in modo più preciso il ricavo congruo, potrebbero permettere di eliminare dalle posizioni da sottoporre a verifica, quelle per le quali lo studio di settore non è più rappresentativo. Coerentemente alla road map stabilita dagli Esperti, il Governo, a poche settimane dalla seduta, ha inserito nel decreto legge n.185 del 29 novembre 2008, i primi due correttivi allo strumento, prevedendo la revisione straordinaria degli Studi di settore in chiave congiunturale e la riduzione delle sanzioni nei casi di adesione agli inviti di contraddittorio. Per quanto attiene alla revisione, il Decreto stabilisce che gli Studi possono essere integrati, tenendo conto dei dati della contabilità nazionale, degli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nella analisi economica, nonché degli Osservatori regionali. E sono proprio queste le informazioni che la Sose ha incominciato a raccogliere attraverso il sondaggio on-line. In vista della scadenza di fine marzo, Confartigianato e le altre Organizzazioni del settore, hanno promosso per il 12 febbraio un incontro con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera per dare concreta attuazione a quanto già convenuto nella seduta di novembre della Commissione degli Esperti.</p>
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		<title>Studi di settore: Al via la raccolta dei dati per monitorare gli effetti della crisi - Confartigianato Imprese </title>
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