<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 14 Sep 2009 22:00:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131855</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7620 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-confartigianato tag-school tag-summer" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Settembre 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</h1>
</div>
</div>
<p>“E’ necessario comprendere gli aspetti più significativi della crisi per riuscire a rappresentare al meglio gli artigiani e la micro e piccola impresa italiana. Per questo motivo &#8211; ha detto Cesare Fumagalli, Segretario generale di Confartigianato Imprese &#8211; questa Summer School ha avuto come filo conduttore la recente crisi economica e tutti gli aspetti in cui si è manifestata”. Tempi, aspetti e declinazioni di una crisi economico &#8211; finanziaria ancora in atto sono state al centro di una serrata due giorni di lavoro che ha coinvolto 230 dirigenti del Sistema Confartigianato. Un momento di confronto con importanti attori sociali, economici e politici del Paese per comprendere aspetti e caratteristiche della recessione. Per Cesare Fumagalli, la crisi economica che ha rotto gli argini della finanza di Wall Street travolgendo l’economia reale italiana ed europea ha messo in luce la “necessità di abbandonare determinati stereotipi”. Una necessità improcrastinabile per comprendere i nuovi scenari. “Bisogna abbandonare i vecchi stereotipi sotto due punti di vista, nella ritualità delle analisi e dei numeri statistici e nella capacità propositiva, maggiormente attiva e capace di offrire risposte immediate alle necessità della micro e piccola impresa italiana”. Nel mirino un nemico già individuato, “l’autoreferenzialità”. “Per vincere le sfide della crisi &#8211; ha continuato Fumagalli &#8211; dobbiamo riuscire a creare un rapporto più informato tra il nostro Sistema, la classe politica e le istituzioni su tutti i livelli”. Un rapporto che a livello nazionale, in occasione dei primi segnali della crisi, si è concretizzato con la presentazione “di 38 proposte organiche che non corressero dietro alle attualità del momento. Era il 17 marzo 2009, la recessione era nel pieno della sua esplosione e con quelle 38 proposte ci siamo rivolti prima al Parlamento e poi al Governo. Alcune di quelle proposte &#8211; ha spiegato il Segretario generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli &#8211; hanno trovato accoglimento e sono diventate provvedimenti. Altre non sono state trasformate in leggi e norme, ma sono state comunque realizzate. Penso, ad esempio, all’intesa con l’ABI per la moratoria sul credito. Su altre proposte, infine, stiamo lavorando per vederle inserite nella prossima Finanziaria, che si preannuncia già più ricca di contenuti rispetto a quella passata”. Tra quelle 38 proposte rientravano anche due temi che stanno riempiendo le pagine politiche ed economiche dei quotidiani italiani, la norma per la tutela del Made in Italy e la legge annuale sulle micro e piccole imprese, lanciata da Confartigianato, rilanciata dallo Small Business Act comunitario ma ignorata, per adesso, dalla politica italiana. “Sono due campi aperti, particolarmente difficili da conquistare. Ci stiamo lavorando proprio in questi giorni sperando di riuscire a convincere anche la nostra classe politica ad abbandonare vecchie e datate convinzioni”, ha detto Cesare Fumagalli prima di passare in rassegna le principali proposte aggiornate all’evoluzione attuale. “Chiedevamo all’Autorità garante della Concorrenza e del mercato maggiore trasparenza nei rapporti con gli istituti bancari. I recenti accordi con Federcasse, UniCredit ed Intesa San Paolo, oltre a quello con l’Associazione della banche popolari su cui stiamo lavorando, vanno in questa direzione. Se la battaglia per la compensazione diretta tra crediti e debiti con la Pubblica amministrazione è stata la più classifica montagna che ha partorito il topolino &#8211; ha ammesso Fumagalli &#8211; grazie alle nostre pressioni siamo riusciti a sbloccare l’annosa vicenda del saldo della 488. Ad oggi, infatti, la quasi totalità delle pratiche sospese è stata esaurita”. In un momento tanto difficile per la liquidità delle imprese, sono molte le proposte presentate, e pronte per essere ripresentate, che intervengono sul settore creditizio. Una partita in cui sono rientrati anche i Confidi, dove “puntiamo ad un alleggerimento delle garanzie per i 107, nel quadro di una più generica semplificazione dei modi, delle pratiche e, di conseguenza, dei costi di gestione del Sistema dei Consorzi di garanzia”, ha aggiunto Fumagalli. Misure per incentivare la domanda, “con la riserva di appalti per le micro e piccole imprese”, e per alleggerire la pressione fiscale, “dove proporremo riduzioni e sgravi del costo del lavoro per chi crea occupazione, forti della parziale vittoria per la riduzione del saggio d’interesse dal 6 al 3”. Particolare la situazione della detassazione degli investimenti sui beni materiali, “dove la Tremonti Ter ha superato la nostra stessa ambizione a riguardo”. Di risultati positivi ce ne sono tanti in quelle 38 proposte, “la legge 99/2009 che mina la contraffazione, le misure per le reti d’impresa, i distretti e la ricerca nelle micro e piccole imprese”. Se la campagna per il Made in Italy è ancora da definire, con le potenti lobby italiane che sono riuscite a sferzare le norme contenute nella legge anticontraffazione, quella per il riequilibrio delle tariffe Inail pagate dagli artigiani è pronta per essere messa in campo, forti di un testimonial d’eccezione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che in occasione dell’Assemblea annuale di Confartigianato Imprese ha definito questa vicenda come una “vergogna”. Tanti temi proposti e da riproporre in una stagione autunnale che minaccia di essere la resa dei conti della crisi. “Quest’inverno &#8211; ha spiegato il Segretario Fumagalli &#8211; leggeremo sui bilanci aziendali il peso della crisi. Per questo è importante slegare i lacci che legano e bloccano lo sviluppo ed il rilancio delle aziende. Da qui nasce la richiesta di ridurre i differenziali tra costi energetici delle imprese italiane e quelle europee, oltre a quelli tutti italiani tra grandi e piccole imprese. Per chiudere, tra le proposte presentate che sono state accolte e che sono in via di definizione ci sono le recenti approvazioni da parte del Consiglio dei Ministri del regolamento per il SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, e per l’Agenzia per le Imprese, un soggetto &#8211; ha sottolineato &#8211; che nasce da una nostra proposta ai parlamentari italiani, cercando di sfruttare il loro legame con i territori. Con l’Agenzia &#8211; ha concluso Cesare Fumagalli &#8211; le associazioni di categoria avranno la possibilità di rilasciare titoli autorizzativi all’inizio dell’attività. L’Agenzia per le Imprese, insieme alla legge annuale sulle Pmi, sono passaggi fondamentali di un altrettanto fondamentale progetto: l’attuazione, in Italia, dello Small Business Act”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131851</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7620 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-confartigianato tag-school tag-summer" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Settembre 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</h1>
</div>
</div>
<p>“E’ necessario comprendere gli aspetti più significativi della crisi per riuscire a rappresentare al meglio gli artigiani e la micro e piccola impresa italiana. Per questo motivo &#8211; ha detto Cesare Fumagalli, Segretario generale di Confartigianato Imprese &#8211; questa Summer School ha avuto come filo conduttore la recente crisi economica e tutti gli aspetti in cui si è manifestata”. Tempi, aspetti e declinazioni di una crisi economico &#8211; finanziaria ancora in atto sono state al centro di una serrata due giorni di lavoro che ha coinvolto 230 dirigenti del Sistema Confartigianato. Un momento di confronto con importanti attori sociali, economici e politici del Paese per comprendere aspetti e caratteristiche della recessione. Per Cesare Fumagalli, la crisi economica che ha rotto gli argini della finanza di Wall Street travolgendo l’economia reale italiana ed europea ha messo in luce la “necessità di abbandonare determinati stereotipi”. Una necessità improcrastinabile per comprendere i nuovi scenari. “Bisogna abbandonare i vecchi stereotipi sotto due punti di vista, nella ritualità delle analisi e dei numeri statistici e nella capacità propositiva, maggiormente attiva e capace di offrire risposte immediate alle necessità della micro e piccola impresa italiana”. Nel mirino un nemico già individuato, “l’autoreferenzialità”. “Per vincere le sfide della crisi &#8211; ha continuato Fumagalli &#8211; dobbiamo riuscire a creare un rapporto più informato tra il nostro Sistema, la classe politica e le istituzioni su tutti i livelli”. Un rapporto che a livello nazionale, in occasione dei primi segnali della crisi, si è concretizzato con la presentazione “di 38 proposte organiche che non corressero dietro alle attualità del momento. Era il 17 marzo 2009, la recessione era nel pieno della sua esplosione e con quelle 38 proposte ci siamo rivolti prima al Parlamento e poi al Governo. Alcune di quelle proposte &#8211; ha spiegato il Segretario generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli &#8211; hanno trovato accoglimento e sono diventate provvedimenti. Altre non sono state trasformate in leggi e norme, ma sono state comunque realizzate. Penso, ad esempio, all’intesa con l’ABI per la moratoria sul credito. Su altre proposte, infine, stiamo lavorando per vederle inserite nella prossima Finanziaria, che si preannuncia già più ricca di contenuti rispetto a quella passata”. Tra quelle 38 proposte rientravano anche due temi che stanno riempiendo le pagine politiche ed economiche dei quotidiani italiani, la norma per la tutela del Made in Italy e la legge annuale sulle micro e piccole imprese, lanciata da Confartigianato, rilanciata dallo Small Business Act comunitario ma ignorata, per adesso, dalla politica italiana. “Sono due campi aperti, particolarmente difficili da conquistare. Ci stiamo lavorando proprio in questi giorni sperando di riuscire a convincere anche la nostra classe politica ad abbandonare vecchie e datate convinzioni”, ha detto Cesare Fumagalli prima di passare in rassegna le principali proposte aggiornate all’evoluzione attuale. “Chiedevamo all’Autorità garante della Concorrenza e del mercato maggiore trasparenza nei rapporti con gli istituti bancari. I recenti accordi con Federcasse, UniCredit ed Intesa San Paolo, oltre a quello con l’Associazione della banche popolari su cui stiamo lavorando, vanno in questa direzione. Se la battaglia per la compensazione diretta tra crediti e debiti con la Pubblica amministrazione è stata la più classifica montagna che ha partorito il topolino &#8211; ha ammesso Fumagalli &#8211; grazie alle nostre pressioni siamo riusciti a sbloccare l’annosa vicenda del saldo della 488. Ad oggi, infatti, la quasi totalità delle pratiche sospese è stata esaurita”. In un momento tanto difficile per la liquidità delle imprese, sono molte le proposte presentate, e pronte per essere ripresentate, che intervengono sul settore creditizio. Una partita in cui sono rientrati anche i Confidi, dove “puntiamo ad un alleggerimento delle garanzie per i 107, nel quadro di una più generica semplificazione dei modi, delle pratiche e, di conseguenza, dei costi di gestione del Sistema dei Consorzi di garanzia”, ha aggiunto Fumagalli. Misure per incentivare la domanda, “con la riserva di appalti per le micro e piccole imprese”, e per alleggerire la pressione fiscale, “dove proporremo riduzioni e sgravi del costo del lavoro per chi crea occupazione, forti della parziale vittoria per la riduzione del saggio d’interesse dal 6 al 3”. Particolare la situazione della detassazione degli investimenti sui beni materiali, “dove la Tremonti Ter ha superato la nostra stessa ambizione a riguardo”. Di risultati positivi ce ne sono tanti in quelle 38 proposte, “la legge 99/2009 che mina la contraffazione, le misure per le reti d’impresa, i distretti e la ricerca nelle micro e piccole imprese”. Se la campagna per il Made in Italy è ancora da definire, con le potenti lobby italiane che sono riuscite a sferzare le norme contenute nella legge anticontraffazione, quella per il riequilibrio delle tariffe Inail pagate dagli artigiani è pronta per essere messa in campo, forti di un testimonial d’eccezione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che in occasione dell’Assemblea annuale di Confartigianato Imprese ha definito questa vicenda come una “vergogna”. Tanti temi proposti e da riproporre in una stagione autunnale che minaccia di essere la resa dei conti della crisi. “Quest’inverno &#8211; ha spiegato il Segretario Fumagalli &#8211; leggeremo sui bilanci aziendali il peso della crisi. Per questo è importante slegare i lacci che legano e bloccano lo sviluppo ed il rilancio delle aziende. Da qui nasce la richiesta di ridurre i differenziali tra costi energetici delle imprese italiane e quelle europee, oltre a quelli tutti italiani tra grandi e piccole imprese. Per chiudere, tra le proposte presentate che sono state accolte e che sono in via di definizione ci sono le recenti approvazioni da parte del Consiglio dei Ministri del regolamento per il SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, e per l’Agenzia per le Imprese, un soggetto &#8211; ha sottolineato &#8211; che nasce da una nostra proposta ai parlamentari italiani, cercando di sfruttare il loro legame con i territori. Con l’Agenzia &#8211; ha concluso Cesare Fumagalli &#8211; le associazioni di categoria avranno la possibilità di rilasciare titoli autorizzativi all’inizio dell’attività. L’Agenzia per le Imprese, insieme alla legge annuale sulle Pmi, sono passaggi fondamentali di un altrettanto fondamentale progetto: l’attuazione, in Italia, dello Small Business Act”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131811</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7620 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-confartigianato tag-school tag-summer" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Settembre 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</h1>
</div>
</div>
<p>“E’ necessario comprendere gli aspetti più significativi della crisi per riuscire a rappresentare al meglio gli artigiani e la micro e piccola impresa italiana. Per questo motivo &#8211; ha detto Cesare Fumagalli, Segretario generale di Confartigianato Imprese &#8211; questa Summer School ha avuto come filo conduttore la recente crisi economica e tutti gli aspetti in cui si è manifestata”. Tempi, aspetti e declinazioni di una crisi economico &#8211; finanziaria ancora in atto sono state al centro di una serrata due giorni di lavoro che ha coinvolto 230 dirigenti del Sistema Confartigianato. Un momento di confronto con importanti attori sociali, economici e politici del Paese per comprendere aspetti e caratteristiche della recessione. Per Cesare Fumagalli, la crisi economica che ha rotto gli argini della finanza di Wall Street travolgendo l’economia reale italiana ed europea ha messo in luce la “necessità di abbandonare determinati stereotipi”. Una necessità improcrastinabile per comprendere i nuovi scenari. “Bisogna abbandonare i vecchi stereotipi sotto due punti di vista, nella ritualità delle analisi e dei numeri statistici e nella capacità propositiva, maggiormente attiva e capace di offrire risposte immediate alle necessità della micro e piccola impresa italiana”. Nel mirino un nemico già individuato, “l’autoreferenzialità”. “Per vincere le sfide della crisi &#8211; ha continuato Fumagalli &#8211; dobbiamo riuscire a creare un rapporto più informato tra il nostro Sistema, la classe politica e le istituzioni su tutti i livelli”. Un rapporto che a livello nazionale, in occasione dei primi segnali della crisi, si è concretizzato con la presentazione “di 38 proposte organiche che non corressero dietro alle attualità del momento. Era il 17 marzo 2009, la recessione era nel pieno della sua esplosione e con quelle 38 proposte ci siamo rivolti prima al Parlamento e poi al Governo. Alcune di quelle proposte &#8211; ha spiegato il Segretario generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli &#8211; hanno trovato accoglimento e sono diventate provvedimenti. Altre non sono state trasformate in leggi e norme, ma sono state comunque realizzate. Penso, ad esempio, all’intesa con l’ABI per la moratoria sul credito. Su altre proposte, infine, stiamo lavorando per vederle inserite nella prossima Finanziaria, che si preannuncia già più ricca di contenuti rispetto a quella passata”. Tra quelle 38 proposte rientravano anche due temi che stanno riempiendo le pagine politiche ed economiche dei quotidiani italiani, la norma per la tutela del Made in Italy e la legge annuale sulle micro e piccole imprese, lanciata da Confartigianato, rilanciata dallo Small Business Act comunitario ma ignorata, per adesso, dalla politica italiana. “Sono due campi aperti, particolarmente difficili da conquistare. Ci stiamo lavorando proprio in questi giorni sperando di riuscire a convincere anche la nostra classe politica ad abbandonare vecchie e datate convinzioni”, ha detto Cesare Fumagalli prima di passare in rassegna le principali proposte aggiornate all’evoluzione attuale. “Chiedevamo all’Autorità garante della Concorrenza e del mercato maggiore trasparenza nei rapporti con gli istituti bancari. I recenti accordi con Federcasse, UniCredit ed Intesa San Paolo, oltre a quello con l’Associazione della banche popolari su cui stiamo lavorando, vanno in questa direzione. Se la battaglia per la compensazione diretta tra crediti e debiti con la Pubblica amministrazione è stata la più classifica montagna che ha partorito il topolino &#8211; ha ammesso Fumagalli &#8211; grazie alle nostre pressioni siamo riusciti a sbloccare l’annosa vicenda del saldo della 488. Ad oggi, infatti, la quasi totalità delle pratiche sospese è stata esaurita”. In un momento tanto difficile per la liquidità delle imprese, sono molte le proposte presentate, e pronte per essere ripresentate, che intervengono sul settore creditizio. Una partita in cui sono rientrati anche i Confidi, dove “puntiamo ad un alleggerimento delle garanzie per i 107, nel quadro di una più generica semplificazione dei modi, delle pratiche e, di conseguenza, dei costi di gestione del Sistema dei Consorzi di garanzia”, ha aggiunto Fumagalli. Misure per incentivare la domanda, “con la riserva di appalti per le micro e piccole imprese”, e per alleggerire la pressione fiscale, “dove proporremo riduzioni e sgravi del costo del lavoro per chi crea occupazione, forti della parziale vittoria per la riduzione del saggio d’interesse dal 6 al 3”. Particolare la situazione della detassazione degli investimenti sui beni materiali, “dove la Tremonti Ter ha superato la nostra stessa ambizione a riguardo”. Di risultati positivi ce ne sono tanti in quelle 38 proposte, “la legge 99/2009 che mina la contraffazione, le misure per le reti d’impresa, i distretti e la ricerca nelle micro e piccole imprese”. Se la campagna per il Made in Italy è ancora da definire, con le potenti lobby italiane che sono riuscite a sferzare le norme contenute nella legge anticontraffazione, quella per il riequilibrio delle tariffe Inail pagate dagli artigiani è pronta per essere messa in campo, forti di un testimonial d’eccezione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che in occasione dell’Assemblea annuale di Confartigianato Imprese ha definito questa vicenda come una “vergogna”. Tanti temi proposti e da riproporre in una stagione autunnale che minaccia di essere la resa dei conti della crisi. “Quest’inverno &#8211; ha spiegato il Segretario Fumagalli &#8211; leggeremo sui bilanci aziendali il peso della crisi. Per questo è importante slegare i lacci che legano e bloccano lo sviluppo ed il rilancio delle aziende. Da qui nasce la richiesta di ridurre i differenziali tra costi energetici delle imprese italiane e quelle europee, oltre a quelli tutti italiani tra grandi e piccole imprese. Per chiudere, tra le proposte presentate che sono state accolte e che sono in via di definizione ci sono le recenti approvazioni da parte del Consiglio dei Ministri del regolamento per il SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, e per l’Agenzia per le Imprese, un soggetto &#8211; ha sottolineato &#8211; che nasce da una nostra proposta ai parlamentari italiani, cercando di sfruttare il loro legame con i territori. Con l’Agenzia &#8211; ha concluso Cesare Fumagalli &#8211; le associazioni di categoria avranno la possibilità di rilasciare titoli autorizzativi all’inizio dell’attività. L’Agenzia per le Imprese, insieme alla legge annuale sulle Pmi, sono passaggi fondamentali di un altrettanto fondamentale progetto: l’attuazione, in Italia, dello Small Business Act”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131789</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7620 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-confartigianato tag-school tag-summer" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Settembre 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</h1>
</div>
</div>
<p>“E’ necessario comprendere gli aspetti più significativi della crisi per riuscire a rappresentare al meglio gli artigiani e la micro e piccola impresa italiana. Per questo motivo &#8211; ha detto Cesare Fumagalli, Segretario generale di Confartigianato Imprese &#8211; questa Summer School ha avuto come filo conduttore la recente crisi economica e tutti gli aspetti in cui si è manifestata”. Tempi, aspetti e declinazioni di una crisi economico &#8211; finanziaria ancora in atto sono state al centro di una serrata due giorni di lavoro che ha coinvolto 230 dirigenti del Sistema Confartigianato. Un momento di confronto con importanti attori sociali, economici e politici del Paese per comprendere aspetti e caratteristiche della recessione. Per Cesare Fumagalli, la crisi economica che ha rotto gli argini della finanza di Wall Street travolgendo l’economia reale italiana ed europea ha messo in luce la “necessità di abbandonare determinati stereotipi”. Una necessità improcrastinabile per comprendere i nuovi scenari. “Bisogna abbandonare i vecchi stereotipi sotto due punti di vista, nella ritualità delle analisi e dei numeri statistici e nella capacità propositiva, maggiormente attiva e capace di offrire risposte immediate alle necessità della micro e piccola impresa italiana”. Nel mirino un nemico già individuato, “l’autoreferenzialità”. “Per vincere le sfide della crisi &#8211; ha continuato Fumagalli &#8211; dobbiamo riuscire a creare un rapporto più informato tra il nostro Sistema, la classe politica e le istituzioni su tutti i livelli”. Un rapporto che a livello nazionale, in occasione dei primi segnali della crisi, si è concretizzato con la presentazione “di 38 proposte organiche che non corressero dietro alle attualità del momento. Era il 17 marzo 2009, la recessione era nel pieno della sua esplosione e con quelle 38 proposte ci siamo rivolti prima al Parlamento e poi al Governo. Alcune di quelle proposte &#8211; ha spiegato il Segretario generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli &#8211; hanno trovato accoglimento e sono diventate provvedimenti. Altre non sono state trasformate in leggi e norme, ma sono state comunque realizzate. Penso, ad esempio, all’intesa con l’ABI per la moratoria sul credito. Su altre proposte, infine, stiamo lavorando per vederle inserite nella prossima Finanziaria, che si preannuncia già più ricca di contenuti rispetto a quella passata”. Tra quelle 38 proposte rientravano anche due temi che stanno riempiendo le pagine politiche ed economiche dei quotidiani italiani, la norma per la tutela del Made in Italy e la legge annuale sulle micro e piccole imprese, lanciata da Confartigianato, rilanciata dallo Small Business Act comunitario ma ignorata, per adesso, dalla politica italiana. “Sono due campi aperti, particolarmente difficili da conquistare. Ci stiamo lavorando proprio in questi giorni sperando di riuscire a convincere anche la nostra classe politica ad abbandonare vecchie e datate convinzioni”, ha detto Cesare Fumagalli prima di passare in rassegna le principali proposte aggiornate all’evoluzione attuale. “Chiedevamo all’Autorità garante della Concorrenza e del mercato maggiore trasparenza nei rapporti con gli istituti bancari. I recenti accordi con Federcasse, UniCredit ed Intesa San Paolo, oltre a quello con l’Associazione della banche popolari su cui stiamo lavorando, vanno in questa direzione. Se la battaglia per la compensazione diretta tra crediti e debiti con la Pubblica amministrazione è stata la più classifica montagna che ha partorito il topolino &#8211; ha ammesso Fumagalli &#8211; grazie alle nostre pressioni siamo riusciti a sbloccare l’annosa vicenda del saldo della 488. Ad oggi, infatti, la quasi totalità delle pratiche sospese è stata esaurita”. In un momento tanto difficile per la liquidità delle imprese, sono molte le proposte presentate, e pronte per essere ripresentate, che intervengono sul settore creditizio. Una partita in cui sono rientrati anche i Confidi, dove “puntiamo ad un alleggerimento delle garanzie per i 107, nel quadro di una più generica semplificazione dei modi, delle pratiche e, di conseguenza, dei costi di gestione del Sistema dei Consorzi di garanzia”, ha aggiunto Fumagalli. Misure per incentivare la domanda, “con la riserva di appalti per le micro e piccole imprese”, e per alleggerire la pressione fiscale, “dove proporremo riduzioni e sgravi del costo del lavoro per chi crea occupazione, forti della parziale vittoria per la riduzione del saggio d’interesse dal 6 al 3”. Particolare la situazione della detassazione degli investimenti sui beni materiali, “dove la Tremonti Ter ha superato la nostra stessa ambizione a riguardo”. Di risultati positivi ce ne sono tanti in quelle 38 proposte, “la legge 99/2009 che mina la contraffazione, le misure per le reti d’impresa, i distretti e la ricerca nelle micro e piccole imprese”. Se la campagna per il Made in Italy è ancora da definire, con le potenti lobby italiane che sono riuscite a sferzare le norme contenute nella legge anticontraffazione, quella per il riequilibrio delle tariffe Inail pagate dagli artigiani è pronta per essere messa in campo, forti di un testimonial d’eccezione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che in occasione dell’Assemblea annuale di Confartigianato Imprese ha definito questa vicenda come una “vergogna”. Tanti temi proposti e da riproporre in una stagione autunnale che minaccia di essere la resa dei conti della crisi. “Quest’inverno &#8211; ha spiegato il Segretario Fumagalli &#8211; leggeremo sui bilanci aziendali il peso della crisi. Per questo è importante slegare i lacci che legano e bloccano lo sviluppo ed il rilancio delle aziende. Da qui nasce la richiesta di ridurre i differenziali tra costi energetici delle imprese italiane e quelle europee, oltre a quelli tutti italiani tra grandi e piccole imprese. Per chiudere, tra le proposte presentate che sono state accolte e che sono in via di definizione ci sono le recenti approvazioni da parte del Consiglio dei Ministri del regolamento per il SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, e per l’Agenzia per le Imprese, un soggetto &#8211; ha sottolineato &#8211; che nasce da una nostra proposta ai parlamentari italiani, cercando di sfruttare il loro legame con i territori. Con l’Agenzia &#8211; ha concluso Cesare Fumagalli &#8211; le associazioni di categoria avranno la possibilità di rilasciare titoli autorizzativi all’inizio dell’attività. L’Agenzia per le Imprese, insieme alla legge annuale sulle Pmi, sono passaggi fondamentali di un altrettanto fondamentale progetto: l’attuazione, in Italia, dello Small Business Act”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131780</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7620 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-confartigianato tag-school tag-summer" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Settembre 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</h1>
</div>
</div>
<p>“E’ necessario comprendere gli aspetti più significativi della crisi per riuscire a rappresentare al meglio gli artigiani e la micro e piccola impresa italiana. Per questo motivo &#8211; ha detto Cesare Fumagalli, Segretario generale di Confartigianato Imprese &#8211; questa Summer School ha avuto come filo conduttore la recente crisi economica e tutti gli aspetti in cui si è manifestata”. Tempi, aspetti e declinazioni di una crisi economico &#8211; finanziaria ancora in atto sono state al centro di una serrata due giorni di lavoro che ha coinvolto 230 dirigenti del Sistema Confartigianato. Un momento di confronto con importanti attori sociali, economici e politici del Paese per comprendere aspetti e caratteristiche della recessione. Per Cesare Fumagalli, la crisi economica che ha rotto gli argini della finanza di Wall Street travolgendo l’economia reale italiana ed europea ha messo in luce la “necessità di abbandonare determinati stereotipi”. Una necessità improcrastinabile per comprendere i nuovi scenari. “Bisogna abbandonare i vecchi stereotipi sotto due punti di vista, nella ritualità delle analisi e dei numeri statistici e nella capacità propositiva, maggiormente attiva e capace di offrire risposte immediate alle necessità della micro e piccola impresa italiana”. Nel mirino un nemico già individuato, “l’autoreferenzialità”. “Per vincere le sfide della crisi &#8211; ha continuato Fumagalli &#8211; dobbiamo riuscire a creare un rapporto più informato tra il nostro Sistema, la classe politica e le istituzioni su tutti i livelli”. Un rapporto che a livello nazionale, in occasione dei primi segnali della crisi, si è concretizzato con la presentazione “di 38 proposte organiche che non corressero dietro alle attualità del momento. Era il 17 marzo 2009, la recessione era nel pieno della sua esplosione e con quelle 38 proposte ci siamo rivolti prima al Parlamento e poi al Governo. Alcune di quelle proposte &#8211; ha spiegato il Segretario generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli &#8211; hanno trovato accoglimento e sono diventate provvedimenti. Altre non sono state trasformate in leggi e norme, ma sono state comunque realizzate. Penso, ad esempio, all’intesa con l’ABI per la moratoria sul credito. Su altre proposte, infine, stiamo lavorando per vederle inserite nella prossima Finanziaria, che si preannuncia già più ricca di contenuti rispetto a quella passata”. Tra quelle 38 proposte rientravano anche due temi che stanno riempiendo le pagine politiche ed economiche dei quotidiani italiani, la norma per la tutela del Made in Italy e la legge annuale sulle micro e piccole imprese, lanciata da Confartigianato, rilanciata dallo Small Business Act comunitario ma ignorata, per adesso, dalla politica italiana. “Sono due campi aperti, particolarmente difficili da conquistare. Ci stiamo lavorando proprio in questi giorni sperando di riuscire a convincere anche la nostra classe politica ad abbandonare vecchie e datate convinzioni”, ha detto Cesare Fumagalli prima di passare in rassegna le principali proposte aggiornate all’evoluzione attuale. “Chiedevamo all’Autorità garante della Concorrenza e del mercato maggiore trasparenza nei rapporti con gli istituti bancari. I recenti accordi con Federcasse, UniCredit ed Intesa San Paolo, oltre a quello con l’Associazione della banche popolari su cui stiamo lavorando, vanno in questa direzione. Se la battaglia per la compensazione diretta tra crediti e debiti con la Pubblica amministrazione è stata la più classifica montagna che ha partorito il topolino &#8211; ha ammesso Fumagalli &#8211; grazie alle nostre pressioni siamo riusciti a sbloccare l’annosa vicenda del saldo della 488. Ad oggi, infatti, la quasi totalità delle pratiche sospese è stata esaurita”. In un momento tanto difficile per la liquidità delle imprese, sono molte le proposte presentate, e pronte per essere ripresentate, che intervengono sul settore creditizio. Una partita in cui sono rientrati anche i Confidi, dove “puntiamo ad un alleggerimento delle garanzie per i 107, nel quadro di una più generica semplificazione dei modi, delle pratiche e, di conseguenza, dei costi di gestione del Sistema dei Consorzi di garanzia”, ha aggiunto Fumagalli. Misure per incentivare la domanda, “con la riserva di appalti per le micro e piccole imprese”, e per alleggerire la pressione fiscale, “dove proporremo riduzioni e sgravi del costo del lavoro per chi crea occupazione, forti della parziale vittoria per la riduzione del saggio d’interesse dal 6 al 3”. Particolare la situazione della detassazione degli investimenti sui beni materiali, “dove la Tremonti Ter ha superato la nostra stessa ambizione a riguardo”. Di risultati positivi ce ne sono tanti in quelle 38 proposte, “la legge 99/2009 che mina la contraffazione, le misure per le reti d’impresa, i distretti e la ricerca nelle micro e piccole imprese”. Se la campagna per il Made in Italy è ancora da definire, con le potenti lobby italiane che sono riuscite a sferzare le norme contenute nella legge anticontraffazione, quella per il riequilibrio delle tariffe Inail pagate dagli artigiani è pronta per essere messa in campo, forti di un testimonial d’eccezione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che in occasione dell’Assemblea annuale di Confartigianato Imprese ha definito questa vicenda come una “vergogna”. Tanti temi proposti e da riproporre in una stagione autunnale che minaccia di essere la resa dei conti della crisi. “Quest’inverno &#8211; ha spiegato il Segretario Fumagalli &#8211; leggeremo sui bilanci aziendali il peso della crisi. Per questo è importante slegare i lacci che legano e bloccano lo sviluppo ed il rilancio delle aziende. Da qui nasce la richiesta di ridurre i differenziali tra costi energetici delle imprese italiane e quelle europee, oltre a quelli tutti italiani tra grandi e piccole imprese. Per chiudere, tra le proposte presentate che sono state accolte e che sono in via di definizione ci sono le recenti approvazioni da parte del Consiglio dei Ministri del regolamento per il SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, e per l’Agenzia per le Imprese, un soggetto &#8211; ha sottolineato &#8211; che nasce da una nostra proposta ai parlamentari italiani, cercando di sfruttare il loro legame con i territori. Con l’Agenzia &#8211; ha concluso Cesare Fumagalli &#8211; le associazioni di categoria avranno la possibilità di rilasciare titoli autorizzativi all’inizio dell’attività. L’Agenzia per le Imprese, insieme alla legge annuale sulle Pmi, sono passaggi fondamentali di un altrettanto fondamentale progetto: l’attuazione, in Italia, dello Small Business Act”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131774</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7620 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-confartigianato tag-school tag-summer" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Settembre 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</h1>
</div>
</div>
<p>“E’ necessario comprendere gli aspetti più significativi della crisi per riuscire a rappresentare al meglio gli artigiani e la micro e piccola impresa italiana. Per questo motivo &#8211; ha detto Cesare Fumagalli, Segretario generale di Confartigianato Imprese &#8211; questa Summer School ha avuto come filo conduttore la recente crisi economica e tutti gli aspetti in cui si è manifestata”. Tempi, aspetti e declinazioni di una crisi economico &#8211; finanziaria ancora in atto sono state al centro di una serrata due giorni di lavoro che ha coinvolto 230 dirigenti del Sistema Confartigianato. Un momento di confronto con importanti attori sociali, economici e politici del Paese per comprendere aspetti e caratteristiche della recessione. Per Cesare Fumagalli, la crisi economica che ha rotto gli argini della finanza di Wall Street travolgendo l’economia reale italiana ed europea ha messo in luce la “necessità di abbandonare determinati stereotipi”. Una necessità improcrastinabile per comprendere i nuovi scenari. “Bisogna abbandonare i vecchi stereotipi sotto due punti di vista, nella ritualità delle analisi e dei numeri statistici e nella capacità propositiva, maggiormente attiva e capace di offrire risposte immediate alle necessità della micro e piccola impresa italiana”. Nel mirino un nemico già individuato, “l’autoreferenzialità”. “Per vincere le sfide della crisi &#8211; ha continuato Fumagalli &#8211; dobbiamo riuscire a creare un rapporto più informato tra il nostro Sistema, la classe politica e le istituzioni su tutti i livelli”. Un rapporto che a livello nazionale, in occasione dei primi segnali della crisi, si è concretizzato con la presentazione “di 38 proposte organiche che non corressero dietro alle attualità del momento. Era il 17 marzo 2009, la recessione era nel pieno della sua esplosione e con quelle 38 proposte ci siamo rivolti prima al Parlamento e poi al Governo. Alcune di quelle proposte &#8211; ha spiegato il Segretario generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli &#8211; hanno trovato accoglimento e sono diventate provvedimenti. Altre non sono state trasformate in leggi e norme, ma sono state comunque realizzate. Penso, ad esempio, all’intesa con l’ABI per la moratoria sul credito. Su altre proposte, infine, stiamo lavorando per vederle inserite nella prossima Finanziaria, che si preannuncia già più ricca di contenuti rispetto a quella passata”. Tra quelle 38 proposte rientravano anche due temi che stanno riempiendo le pagine politiche ed economiche dei quotidiani italiani, la norma per la tutela del Made in Italy e la legge annuale sulle micro e piccole imprese, lanciata da Confartigianato, rilanciata dallo Small Business Act comunitario ma ignorata, per adesso, dalla politica italiana. “Sono due campi aperti, particolarmente difficili da conquistare. Ci stiamo lavorando proprio in questi giorni sperando di riuscire a convincere anche la nostra classe politica ad abbandonare vecchie e datate convinzioni”, ha detto Cesare Fumagalli prima di passare in rassegna le principali proposte aggiornate all’evoluzione attuale. “Chiedevamo all’Autorità garante della Concorrenza e del mercato maggiore trasparenza nei rapporti con gli istituti bancari. I recenti accordi con Federcasse, UniCredit ed Intesa San Paolo, oltre a quello con l’Associazione della banche popolari su cui stiamo lavorando, vanno in questa direzione. Se la battaglia per la compensazione diretta tra crediti e debiti con la Pubblica amministrazione è stata la più classifica montagna che ha partorito il topolino &#8211; ha ammesso Fumagalli &#8211; grazie alle nostre pressioni siamo riusciti a sbloccare l’annosa vicenda del saldo della 488. Ad oggi, infatti, la quasi totalità delle pratiche sospese è stata esaurita”. In un momento tanto difficile per la liquidità delle imprese, sono molte le proposte presentate, e pronte per essere ripresentate, che intervengono sul settore creditizio. Una partita in cui sono rientrati anche i Confidi, dove “puntiamo ad un alleggerimento delle garanzie per i 107, nel quadro di una più generica semplificazione dei modi, delle pratiche e, di conseguenza, dei costi di gestione del Sistema dei Consorzi di garanzia”, ha aggiunto Fumagalli. Misure per incentivare la domanda, “con la riserva di appalti per le micro e piccole imprese”, e per alleggerire la pressione fiscale, “dove proporremo riduzioni e sgravi del costo del lavoro per chi crea occupazione, forti della parziale vittoria per la riduzione del saggio d’interesse dal 6 al 3”. Particolare la situazione della detassazione degli investimenti sui beni materiali, “dove la Tremonti Ter ha superato la nostra stessa ambizione a riguardo”. Di risultati positivi ce ne sono tanti in quelle 38 proposte, “la legge 99/2009 che mina la contraffazione, le misure per le reti d’impresa, i distretti e la ricerca nelle micro e piccole imprese”. Se la campagna per il Made in Italy è ancora da definire, con le potenti lobby italiane che sono riuscite a sferzare le norme contenute nella legge anticontraffazione, quella per il riequilibrio delle tariffe Inail pagate dagli artigiani è pronta per essere messa in campo, forti di un testimonial d’eccezione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che in occasione dell’Assemblea annuale di Confartigianato Imprese ha definito questa vicenda come una “vergogna”. Tanti temi proposti e da riproporre in una stagione autunnale che minaccia di essere la resa dei conti della crisi. “Quest’inverno &#8211; ha spiegato il Segretario Fumagalli &#8211; leggeremo sui bilanci aziendali il peso della crisi. Per questo è importante slegare i lacci che legano e bloccano lo sviluppo ed il rilancio delle aziende. Da qui nasce la richiesta di ridurre i differenziali tra costi energetici delle imprese italiane e quelle europee, oltre a quelli tutti italiani tra grandi e piccole imprese. Per chiudere, tra le proposte presentate che sono state accolte e che sono in via di definizione ci sono le recenti approvazioni da parte del Consiglio dei Ministri del regolamento per il SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, e per l’Agenzia per le Imprese, un soggetto &#8211; ha sottolineato &#8211; che nasce da una nostra proposta ai parlamentari italiani, cercando di sfruttare il loro legame con i territori. Con l’Agenzia &#8211; ha concluso Cesare Fumagalli &#8211; le associazioni di categoria avranno la possibilità di rilasciare titoli autorizzativi all’inizio dell’attività. L’Agenzia per le Imprese, insieme alla legge annuale sulle Pmi, sono passaggi fondamentali di un altrettanto fondamentale progetto: l’attuazione, in Italia, dello Small Business Act”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131767</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7620 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-confartigianato tag-school tag-summer" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Settembre 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</h1>
</div>
</div>
<p>“E’ necessario comprendere gli aspetti più significativi della crisi per riuscire a rappresentare al meglio gli artigiani e la micro e piccola impresa italiana. Per questo motivo &#8211; ha detto Cesare Fumagalli, Segretario generale di Confartigianato Imprese &#8211; questa Summer School ha avuto come filo conduttore la recente crisi economica e tutti gli aspetti in cui si è manifestata”. Tempi, aspetti e declinazioni di una crisi economico &#8211; finanziaria ancora in atto sono state al centro di una serrata due giorni di lavoro che ha coinvolto 230 dirigenti del Sistema Confartigianato. Un momento di confronto con importanti attori sociali, economici e politici del Paese per comprendere aspetti e caratteristiche della recessione. Per Cesare Fumagalli, la crisi economica che ha rotto gli argini della finanza di Wall Street travolgendo l’economia reale italiana ed europea ha messo in luce la “necessità di abbandonare determinati stereotipi”. Una necessità improcrastinabile per comprendere i nuovi scenari. “Bisogna abbandonare i vecchi stereotipi sotto due punti di vista, nella ritualità delle analisi e dei numeri statistici e nella capacità propositiva, maggiormente attiva e capace di offrire risposte immediate alle necessità della micro e piccola impresa italiana”. Nel mirino un nemico già individuato, “l’autoreferenzialità”. “Per vincere le sfide della crisi &#8211; ha continuato Fumagalli &#8211; dobbiamo riuscire a creare un rapporto più informato tra il nostro Sistema, la classe politica e le istituzioni su tutti i livelli”. Un rapporto che a livello nazionale, in occasione dei primi segnali della crisi, si è concretizzato con la presentazione “di 38 proposte organiche che non corressero dietro alle attualità del momento. Era il 17 marzo 2009, la recessione era nel pieno della sua esplosione e con quelle 38 proposte ci siamo rivolti prima al Parlamento e poi al Governo. Alcune di quelle proposte &#8211; ha spiegato il Segretario generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli &#8211; hanno trovato accoglimento e sono diventate provvedimenti. Altre non sono state trasformate in leggi e norme, ma sono state comunque realizzate. Penso, ad esempio, all’intesa con l’ABI per la moratoria sul credito. Su altre proposte, infine, stiamo lavorando per vederle inserite nella prossima Finanziaria, che si preannuncia già più ricca di contenuti rispetto a quella passata”. Tra quelle 38 proposte rientravano anche due temi che stanno riempiendo le pagine politiche ed economiche dei quotidiani italiani, la norma per la tutela del Made in Italy e la legge annuale sulle micro e piccole imprese, lanciata da Confartigianato, rilanciata dallo Small Business Act comunitario ma ignorata, per adesso, dalla politica italiana. “Sono due campi aperti, particolarmente difficili da conquistare. Ci stiamo lavorando proprio in questi giorni sperando di riuscire a convincere anche la nostra classe politica ad abbandonare vecchie e datate convinzioni”, ha detto Cesare Fumagalli prima di passare in rassegna le principali proposte aggiornate all’evoluzione attuale. “Chiedevamo all’Autorità garante della Concorrenza e del mercato maggiore trasparenza nei rapporti con gli istituti bancari. I recenti accordi con Federcasse, UniCredit ed Intesa San Paolo, oltre a quello con l’Associazione della banche popolari su cui stiamo lavorando, vanno in questa direzione. Se la battaglia per la compensazione diretta tra crediti e debiti con la Pubblica amministrazione è stata la più classifica montagna che ha partorito il topolino &#8211; ha ammesso Fumagalli &#8211; grazie alle nostre pressioni siamo riusciti a sbloccare l’annosa vicenda del saldo della 488. Ad oggi, infatti, la quasi totalità delle pratiche sospese è stata esaurita”. In un momento tanto difficile per la liquidità delle imprese, sono molte le proposte presentate, e pronte per essere ripresentate, che intervengono sul settore creditizio. Una partita in cui sono rientrati anche i Confidi, dove “puntiamo ad un alleggerimento delle garanzie per i 107, nel quadro di una più generica semplificazione dei modi, delle pratiche e, di conseguenza, dei costi di gestione del Sistema dei Consorzi di garanzia”, ha aggiunto Fumagalli. Misure per incentivare la domanda, “con la riserva di appalti per le micro e piccole imprese”, e per alleggerire la pressione fiscale, “dove proporremo riduzioni e sgravi del costo del lavoro per chi crea occupazione, forti della parziale vittoria per la riduzione del saggio d’interesse dal 6 al 3”. Particolare la situazione della detassazione degli investimenti sui beni materiali, “dove la Tremonti Ter ha superato la nostra stessa ambizione a riguardo”. Di risultati positivi ce ne sono tanti in quelle 38 proposte, “la legge 99/2009 che mina la contraffazione, le misure per le reti d’impresa, i distretti e la ricerca nelle micro e piccole imprese”. Se la campagna per il Made in Italy è ancora da definire, con le potenti lobby italiane che sono riuscite a sferzare le norme contenute nella legge anticontraffazione, quella per il riequilibrio delle tariffe Inail pagate dagli artigiani è pronta per essere messa in campo, forti di un testimonial d’eccezione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che in occasione dell’Assemblea annuale di Confartigianato Imprese ha definito questa vicenda come una “vergogna”. Tanti temi proposti e da riproporre in una stagione autunnale che minaccia di essere la resa dei conti della crisi. “Quest’inverno &#8211; ha spiegato il Segretario Fumagalli &#8211; leggeremo sui bilanci aziendali il peso della crisi. Per questo è importante slegare i lacci che legano e bloccano lo sviluppo ed il rilancio delle aziende. Da qui nasce la richiesta di ridurre i differenziali tra costi energetici delle imprese italiane e quelle europee, oltre a quelli tutti italiani tra grandi e piccole imprese. Per chiudere, tra le proposte presentate che sono state accolte e che sono in via di definizione ci sono le recenti approvazioni da parte del Consiglio dei Ministri del regolamento per il SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, e per l’Agenzia per le Imprese, un soggetto &#8211; ha sottolineato &#8211; che nasce da una nostra proposta ai parlamentari italiani, cercando di sfruttare il loro legame con i territori. Con l’Agenzia &#8211; ha concluso Cesare Fumagalli &#8211; le associazioni di categoria avranno la possibilità di rilasciare titoli autorizzativi all’inizio dell’attività. L’Agenzia per le Imprese, insieme alla legge annuale sulle Pmi, sono passaggi fondamentali di un altrettanto fondamentale progetto: l’attuazione, in Italia, dello Small Business Act”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7620 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-confartigianato tag-school tag-summer" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Settembre 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</h1>
</div>
</div>
<p>“E’ necessario comprendere gli aspetti più significativi della crisi per riuscire a rappresentare al meglio gli artigiani e la micro e piccola impresa italiana. Per questo motivo &#8211; ha detto Cesare Fumagalli, Segretario generale di Confartigianato Imprese &#8211; questa Summer School ha avuto come filo conduttore la recente crisi economica e tutti gli aspetti in cui si è manifestata”. Tempi, aspetti e declinazioni di una crisi economico &#8211; finanziaria ancora in atto sono state al centro di una serrata due giorni di lavoro che ha coinvolto 230 dirigenti del Sistema Confartigianato. Un momento di confronto con importanti attori sociali, economici e politici del Paese per comprendere aspetti e caratteristiche della recessione. Per Cesare Fumagalli, la crisi economica che ha rotto gli argini della finanza di Wall Street travolgendo l’economia reale italiana ed europea ha messo in luce la “necessità di abbandonare determinati stereotipi”. Una necessità improcrastinabile per comprendere i nuovi scenari. “Bisogna abbandonare i vecchi stereotipi sotto due punti di vista, nella ritualità delle analisi e dei numeri statistici e nella capacità propositiva, maggiormente attiva e capace di offrire risposte immediate alle necessità della micro e piccola impresa italiana”. Nel mirino un nemico già individuato, “l’autoreferenzialità”. “Per vincere le sfide della crisi &#8211; ha continuato Fumagalli &#8211; dobbiamo riuscire a creare un rapporto più informato tra il nostro Sistema, la classe politica e le istituzioni su tutti i livelli”. Un rapporto che a livello nazionale, in occasione dei primi segnali della crisi, si è concretizzato con la presentazione “di 38 proposte organiche che non corressero dietro alle attualità del momento. Era il 17 marzo 2009, la recessione era nel pieno della sua esplosione e con quelle 38 proposte ci siamo rivolti prima al Parlamento e poi al Governo. Alcune di quelle proposte &#8211; ha spiegato il Segretario generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli &#8211; hanno trovato accoglimento e sono diventate provvedimenti. Altre non sono state trasformate in leggi e norme, ma sono state comunque realizzate. Penso, ad esempio, all’intesa con l’ABI per la moratoria sul credito. Su altre proposte, infine, stiamo lavorando per vederle inserite nella prossima Finanziaria, che si preannuncia già più ricca di contenuti rispetto a quella passata”. Tra quelle 38 proposte rientravano anche due temi che stanno riempiendo le pagine politiche ed economiche dei quotidiani italiani, la norma per la tutela del Made in Italy e la legge annuale sulle micro e piccole imprese, lanciata da Confartigianato, rilanciata dallo Small Business Act comunitario ma ignorata, per adesso, dalla politica italiana. “Sono due campi aperti, particolarmente difficili da conquistare. Ci stiamo lavorando proprio in questi giorni sperando di riuscire a convincere anche la nostra classe politica ad abbandonare vecchie e datate convinzioni”, ha detto Cesare Fumagalli prima di passare in rassegna le principali proposte aggiornate all’evoluzione attuale. “Chiedevamo all’Autorità garante della Concorrenza e del mercato maggiore trasparenza nei rapporti con gli istituti bancari. I recenti accordi con Federcasse, UniCredit ed Intesa San Paolo, oltre a quello con l’Associazione della banche popolari su cui stiamo lavorando, vanno in questa direzione. Se la battaglia per la compensazione diretta tra crediti e debiti con la Pubblica amministrazione è stata la più classifica montagna che ha partorito il topolino &#8211; ha ammesso Fumagalli &#8211; grazie alle nostre pressioni siamo riusciti a sbloccare l’annosa vicenda del saldo della 488. Ad oggi, infatti, la quasi totalità delle pratiche sospese è stata esaurita”. In un momento tanto difficile per la liquidità delle imprese, sono molte le proposte presentate, e pronte per essere ripresentate, che intervengono sul settore creditizio. Una partita in cui sono rientrati anche i Confidi, dove “puntiamo ad un alleggerimento delle garanzie per i 107, nel quadro di una più generica semplificazione dei modi, delle pratiche e, di conseguenza, dei costi di gestione del Sistema dei Consorzi di garanzia”, ha aggiunto Fumagalli. Misure per incentivare la domanda, “con la riserva di appalti per le micro e piccole imprese”, e per alleggerire la pressione fiscale, “dove proporremo riduzioni e sgravi del costo del lavoro per chi crea occupazione, forti della parziale vittoria per la riduzione del saggio d’interesse dal 6 al 3”. Particolare la situazione della detassazione degli investimenti sui beni materiali, “dove la Tremonti Ter ha superato la nostra stessa ambizione a riguardo”. Di risultati positivi ce ne sono tanti in quelle 38 proposte, “la legge 99/2009 che mina la contraffazione, le misure per le reti d’impresa, i distretti e la ricerca nelle micro e piccole imprese”. Se la campagna per il Made in Italy è ancora da definire, con le potenti lobby italiane che sono riuscite a sferzare le norme contenute nella legge anticontraffazione, quella per il riequilibrio delle tariffe Inail pagate dagli artigiani è pronta per essere messa in campo, forti di un testimonial d’eccezione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che in occasione dell’Assemblea annuale di Confartigianato Imprese ha definito questa vicenda come una “vergogna”. Tanti temi proposti e da riproporre in una stagione autunnale che minaccia di essere la resa dei conti della crisi. “Quest’inverno &#8211; ha spiegato il Segretario Fumagalli &#8211; leggeremo sui bilanci aziendali il peso della crisi. Per questo è importante slegare i lacci che legano e bloccano lo sviluppo ed il rilancio delle aziende. Da qui nasce la richiesta di ridurre i differenziali tra costi energetici delle imprese italiane e quelle europee, oltre a quelli tutti italiani tra grandi e piccole imprese. Per chiudere, tra le proposte presentate che sono state accolte e che sono in via di definizione ci sono le recenti approvazioni da parte del Consiglio dei Ministri del regolamento per il SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, e per l’Agenzia per le Imprese, un soggetto &#8211; ha sottolineato &#8211; che nasce da una nostra proposta ai parlamentari italiani, cercando di sfruttare il loro legame con i territori. Con l’Agenzia &#8211; ha concluso Cesare Fumagalli &#8211; le associazioni di categoria avranno la possibilità di rilasciare titoli autorizzativi all’inizio dell’attività. L’Agenzia per le Imprese, insieme alla legge annuale sulle Pmi, sono passaggi fondamentali di un altrettanto fondamentale progetto: l’attuazione, in Italia, dello Small Business Act”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131748</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7620 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-confartigianato tag-school tag-summer" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Settembre 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</h1>
</div>
</div>
<p>“E’ necessario comprendere gli aspetti più significativi della crisi per riuscire a rappresentare al meglio gli artigiani e la micro e piccola impresa italiana. Per questo motivo &#8211; ha detto Cesare Fumagalli, Segretario generale di Confartigianato Imprese &#8211; questa Summer School ha avuto come filo conduttore la recente crisi economica e tutti gli aspetti in cui si è manifestata”. Tempi, aspetti e declinazioni di una crisi economico &#8211; finanziaria ancora in atto sono state al centro di una serrata due giorni di lavoro che ha coinvolto 230 dirigenti del Sistema Confartigianato. Un momento di confronto con importanti attori sociali, economici e politici del Paese per comprendere aspetti e caratteristiche della recessione. Per Cesare Fumagalli, la crisi economica che ha rotto gli argini della finanza di Wall Street travolgendo l’economia reale italiana ed europea ha messo in luce la “necessità di abbandonare determinati stereotipi”. Una necessità improcrastinabile per comprendere i nuovi scenari. “Bisogna abbandonare i vecchi stereotipi sotto due punti di vista, nella ritualità delle analisi e dei numeri statistici e nella capacità propositiva, maggiormente attiva e capace di offrire risposte immediate alle necessità della micro e piccola impresa italiana”. Nel mirino un nemico già individuato, “l’autoreferenzialità”. “Per vincere le sfide della crisi &#8211; ha continuato Fumagalli &#8211; dobbiamo riuscire a creare un rapporto più informato tra il nostro Sistema, la classe politica e le istituzioni su tutti i livelli”. Un rapporto che a livello nazionale, in occasione dei primi segnali della crisi, si è concretizzato con la presentazione “di 38 proposte organiche che non corressero dietro alle attualità del momento. Era il 17 marzo 2009, la recessione era nel pieno della sua esplosione e con quelle 38 proposte ci siamo rivolti prima al Parlamento e poi al Governo. Alcune di quelle proposte &#8211; ha spiegato il Segretario generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli &#8211; hanno trovato accoglimento e sono diventate provvedimenti. Altre non sono state trasformate in leggi e norme, ma sono state comunque realizzate. Penso, ad esempio, all’intesa con l’ABI per la moratoria sul credito. Su altre proposte, infine, stiamo lavorando per vederle inserite nella prossima Finanziaria, che si preannuncia già più ricca di contenuti rispetto a quella passata”. Tra quelle 38 proposte rientravano anche due temi che stanno riempiendo le pagine politiche ed economiche dei quotidiani italiani, la norma per la tutela del Made in Italy e la legge annuale sulle micro e piccole imprese, lanciata da Confartigianato, rilanciata dallo Small Business Act comunitario ma ignorata, per adesso, dalla politica italiana. “Sono due campi aperti, particolarmente difficili da conquistare. Ci stiamo lavorando proprio in questi giorni sperando di riuscire a convincere anche la nostra classe politica ad abbandonare vecchie e datate convinzioni”, ha detto Cesare Fumagalli prima di passare in rassegna le principali proposte aggiornate all’evoluzione attuale. “Chiedevamo all’Autorità garante della Concorrenza e del mercato maggiore trasparenza nei rapporti con gli istituti bancari. I recenti accordi con Federcasse, UniCredit ed Intesa San Paolo, oltre a quello con l’Associazione della banche popolari su cui stiamo lavorando, vanno in questa direzione. Se la battaglia per la compensazione diretta tra crediti e debiti con la Pubblica amministrazione è stata la più classifica montagna che ha partorito il topolino &#8211; ha ammesso Fumagalli &#8211; grazie alle nostre pressioni siamo riusciti a sbloccare l’annosa vicenda del saldo della 488. Ad oggi, infatti, la quasi totalità delle pratiche sospese è stata esaurita”. In un momento tanto difficile per la liquidità delle imprese, sono molte le proposte presentate, e pronte per essere ripresentate, che intervengono sul settore creditizio. Una partita in cui sono rientrati anche i Confidi, dove “puntiamo ad un alleggerimento delle garanzie per i 107, nel quadro di una più generica semplificazione dei modi, delle pratiche e, di conseguenza, dei costi di gestione del Sistema dei Consorzi di garanzia”, ha aggiunto Fumagalli. Misure per incentivare la domanda, “con la riserva di appalti per le micro e piccole imprese”, e per alleggerire la pressione fiscale, “dove proporremo riduzioni e sgravi del costo del lavoro per chi crea occupazione, forti della parziale vittoria per la riduzione del saggio d’interesse dal 6 al 3”. Particolare la situazione della detassazione degli investimenti sui beni materiali, “dove la Tremonti Ter ha superato la nostra stessa ambizione a riguardo”. Di risultati positivi ce ne sono tanti in quelle 38 proposte, “la legge 99/2009 che mina la contraffazione, le misure per le reti d’impresa, i distretti e la ricerca nelle micro e piccole imprese”. Se la campagna per il Made in Italy è ancora da definire, con le potenti lobby italiane che sono riuscite a sferzare le norme contenute nella legge anticontraffazione, quella per il riequilibrio delle tariffe Inail pagate dagli artigiani è pronta per essere messa in campo, forti di un testimonial d’eccezione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che in occasione dell’Assemblea annuale di Confartigianato Imprese ha definito questa vicenda come una “vergogna”. Tanti temi proposti e da riproporre in una stagione autunnale che minaccia di essere la resa dei conti della crisi. “Quest’inverno &#8211; ha spiegato il Segretario Fumagalli &#8211; leggeremo sui bilanci aziendali il peso della crisi. Per questo è importante slegare i lacci che legano e bloccano lo sviluppo ed il rilancio delle aziende. Da qui nasce la richiesta di ridurre i differenziali tra costi energetici delle imprese italiane e quelle europee, oltre a quelli tutti italiani tra grandi e piccole imprese. Per chiudere, tra le proposte presentate che sono state accolte e che sono in via di definizione ci sono le recenti approvazioni da parte del Consiglio dei Ministri del regolamento per il SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, e per l’Agenzia per le Imprese, un soggetto &#8211; ha sottolineato &#8211; che nasce da una nostra proposta ai parlamentari italiani, cercando di sfruttare il loro legame con i territori. Con l’Agenzia &#8211; ha concluso Cesare Fumagalli &#8211; le associazioni di categoria avranno la possibilità di rilasciare titoli autorizzativi all’inizio dell’attività. L’Agenzia per le Imprese, insieme alla legge annuale sulle Pmi, sono passaggi fondamentali di un altrettanto fondamentale progetto: l’attuazione, in Italia, dello Small Business Act”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131737</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7620 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-confartigianato tag-school tag-summer" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Settembre 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</h1>
</div>
</div>
<p>“E’ necessario comprendere gli aspetti più significativi della crisi per riuscire a rappresentare al meglio gli artigiani e la micro e piccola impresa italiana. Per questo motivo &#8211; ha detto Cesare Fumagalli, Segretario generale di Confartigianato Imprese &#8211; questa Summer School ha avuto come filo conduttore la recente crisi economica e tutti gli aspetti in cui si è manifestata”. Tempi, aspetti e declinazioni di una crisi economico &#8211; finanziaria ancora in atto sono state al centro di una serrata due giorni di lavoro che ha coinvolto 230 dirigenti del Sistema Confartigianato. Un momento di confronto con importanti attori sociali, economici e politici del Paese per comprendere aspetti e caratteristiche della recessione. Per Cesare Fumagalli, la crisi economica che ha rotto gli argini della finanza di Wall Street travolgendo l’economia reale italiana ed europea ha messo in luce la “necessità di abbandonare determinati stereotipi”. Una necessità improcrastinabile per comprendere i nuovi scenari. “Bisogna abbandonare i vecchi stereotipi sotto due punti di vista, nella ritualità delle analisi e dei numeri statistici e nella capacità propositiva, maggiormente attiva e capace di offrire risposte immediate alle necessità della micro e piccola impresa italiana”. Nel mirino un nemico già individuato, “l’autoreferenzialità”. “Per vincere le sfide della crisi &#8211; ha continuato Fumagalli &#8211; dobbiamo riuscire a creare un rapporto più informato tra il nostro Sistema, la classe politica e le istituzioni su tutti i livelli”. Un rapporto che a livello nazionale, in occasione dei primi segnali della crisi, si è concretizzato con la presentazione “di 38 proposte organiche che non corressero dietro alle attualità del momento. Era il 17 marzo 2009, la recessione era nel pieno della sua esplosione e con quelle 38 proposte ci siamo rivolti prima al Parlamento e poi al Governo. Alcune di quelle proposte &#8211; ha spiegato il Segretario generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli &#8211; hanno trovato accoglimento e sono diventate provvedimenti. Altre non sono state trasformate in leggi e norme, ma sono state comunque realizzate. Penso, ad esempio, all’intesa con l’ABI per la moratoria sul credito. Su altre proposte, infine, stiamo lavorando per vederle inserite nella prossima Finanziaria, che si preannuncia già più ricca di contenuti rispetto a quella passata”. Tra quelle 38 proposte rientravano anche due temi che stanno riempiendo le pagine politiche ed economiche dei quotidiani italiani, la norma per la tutela del Made in Italy e la legge annuale sulle micro e piccole imprese, lanciata da Confartigianato, rilanciata dallo Small Business Act comunitario ma ignorata, per adesso, dalla politica italiana. “Sono due campi aperti, particolarmente difficili da conquistare. Ci stiamo lavorando proprio in questi giorni sperando di riuscire a convincere anche la nostra classe politica ad abbandonare vecchie e datate convinzioni”, ha detto Cesare Fumagalli prima di passare in rassegna le principali proposte aggiornate all’evoluzione attuale. “Chiedevamo all’Autorità garante della Concorrenza e del mercato maggiore trasparenza nei rapporti con gli istituti bancari. I recenti accordi con Federcasse, UniCredit ed Intesa San Paolo, oltre a quello con l’Associazione della banche popolari su cui stiamo lavorando, vanno in questa direzione. Se la battaglia per la compensazione diretta tra crediti e debiti con la Pubblica amministrazione è stata la più classifica montagna che ha partorito il topolino &#8211; ha ammesso Fumagalli &#8211; grazie alle nostre pressioni siamo riusciti a sbloccare l’annosa vicenda del saldo della 488. Ad oggi, infatti, la quasi totalità delle pratiche sospese è stata esaurita”. In un momento tanto difficile per la liquidità delle imprese, sono molte le proposte presentate, e pronte per essere ripresentate, che intervengono sul settore creditizio. Una partita in cui sono rientrati anche i Confidi, dove “puntiamo ad un alleggerimento delle garanzie per i 107, nel quadro di una più generica semplificazione dei modi, delle pratiche e, di conseguenza, dei costi di gestione del Sistema dei Consorzi di garanzia”, ha aggiunto Fumagalli. Misure per incentivare la domanda, “con la riserva di appalti per le micro e piccole imprese”, e per alleggerire la pressione fiscale, “dove proporremo riduzioni e sgravi del costo del lavoro per chi crea occupazione, forti della parziale vittoria per la riduzione del saggio d’interesse dal 6 al 3”. Particolare la situazione della detassazione degli investimenti sui beni materiali, “dove la Tremonti Ter ha superato la nostra stessa ambizione a riguardo”. Di risultati positivi ce ne sono tanti in quelle 38 proposte, “la legge 99/2009 che mina la contraffazione, le misure per le reti d’impresa, i distretti e la ricerca nelle micro e piccole imprese”. Se la campagna per il Made in Italy è ancora da definire, con le potenti lobby italiane che sono riuscite a sferzare le norme contenute nella legge anticontraffazione, quella per il riequilibrio delle tariffe Inail pagate dagli artigiani è pronta per essere messa in campo, forti di un testimonial d’eccezione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che in occasione dell’Assemblea annuale di Confartigianato Imprese ha definito questa vicenda come una “vergogna”. Tanti temi proposti e da riproporre in una stagione autunnale che minaccia di essere la resa dei conti della crisi. “Quest’inverno &#8211; ha spiegato il Segretario Fumagalli &#8211; leggeremo sui bilanci aziendali il peso della crisi. Per questo è importante slegare i lacci che legano e bloccano lo sviluppo ed il rilancio delle aziende. Da qui nasce la richiesta di ridurre i differenziali tra costi energetici delle imprese italiane e quelle europee, oltre a quelli tutti italiani tra grandi e piccole imprese. Per chiudere, tra le proposte presentate che sono state accolte e che sono in via di definizione ci sono le recenti approvazioni da parte del Consiglio dei Ministri del regolamento per il SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, e per l’Agenzia per le Imprese, un soggetto &#8211; ha sottolineato &#8211; che nasce da una nostra proposta ai parlamentari italiani, cercando di sfruttare il loro legame con i territori. Con l’Agenzia &#8211; ha concluso Cesare Fumagalli &#8211; le associazioni di categoria avranno la possibilità di rilasciare titoli autorizzativi all’inizio dell’attività. L’Agenzia per le Imprese, insieme alla legge annuale sulle Pmi, sono passaggi fondamentali di un altrettanto fondamentale progetto: l’attuazione, in Italia, dello Small Business Act”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131720</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7620 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-confartigianato tag-school tag-summer" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Settembre 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</h1>
</div>
</div>
<p>“E’ necessario comprendere gli aspetti più significativi della crisi per riuscire a rappresentare al meglio gli artigiani e la micro e piccola impresa italiana. Per questo motivo &#8211; ha detto Cesare Fumagalli, Segretario generale di Confartigianato Imprese &#8211; questa Summer School ha avuto come filo conduttore la recente crisi economica e tutti gli aspetti in cui si è manifestata”. Tempi, aspetti e declinazioni di una crisi economico &#8211; finanziaria ancora in atto sono state al centro di una serrata due giorni di lavoro che ha coinvolto 230 dirigenti del Sistema Confartigianato. Un momento di confronto con importanti attori sociali, economici e politici del Paese per comprendere aspetti e caratteristiche della recessione. Per Cesare Fumagalli, la crisi economica che ha rotto gli argini della finanza di Wall Street travolgendo l’economia reale italiana ed europea ha messo in luce la “necessità di abbandonare determinati stereotipi”. Una necessità improcrastinabile per comprendere i nuovi scenari. “Bisogna abbandonare i vecchi stereotipi sotto due punti di vista, nella ritualità delle analisi e dei numeri statistici e nella capacità propositiva, maggiormente attiva e capace di offrire risposte immediate alle necessità della micro e piccola impresa italiana”. Nel mirino un nemico già individuato, “l’autoreferenzialità”. “Per vincere le sfide della crisi &#8211; ha continuato Fumagalli &#8211; dobbiamo riuscire a creare un rapporto più informato tra il nostro Sistema, la classe politica e le istituzioni su tutti i livelli”. Un rapporto che a livello nazionale, in occasione dei primi segnali della crisi, si è concretizzato con la presentazione “di 38 proposte organiche che non corressero dietro alle attualità del momento. Era il 17 marzo 2009, la recessione era nel pieno della sua esplosione e con quelle 38 proposte ci siamo rivolti prima al Parlamento e poi al Governo. Alcune di quelle proposte &#8211; ha spiegato il Segretario generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli &#8211; hanno trovato accoglimento e sono diventate provvedimenti. Altre non sono state trasformate in leggi e norme, ma sono state comunque realizzate. Penso, ad esempio, all’intesa con l’ABI per la moratoria sul credito. Su altre proposte, infine, stiamo lavorando per vederle inserite nella prossima Finanziaria, che si preannuncia già più ricca di contenuti rispetto a quella passata”. Tra quelle 38 proposte rientravano anche due temi che stanno riempiendo le pagine politiche ed economiche dei quotidiani italiani, la norma per la tutela del Made in Italy e la legge annuale sulle micro e piccole imprese, lanciata da Confartigianato, rilanciata dallo Small Business Act comunitario ma ignorata, per adesso, dalla politica italiana. “Sono due campi aperti, particolarmente difficili da conquistare. Ci stiamo lavorando proprio in questi giorni sperando di riuscire a convincere anche la nostra classe politica ad abbandonare vecchie e datate convinzioni”, ha detto Cesare Fumagalli prima di passare in rassegna le principali proposte aggiornate all’evoluzione attuale. “Chiedevamo all’Autorità garante della Concorrenza e del mercato maggiore trasparenza nei rapporti con gli istituti bancari. I recenti accordi con Federcasse, UniCredit ed Intesa San Paolo, oltre a quello con l’Associazione della banche popolari su cui stiamo lavorando, vanno in questa direzione. Se la battaglia per la compensazione diretta tra crediti e debiti con la Pubblica amministrazione è stata la più classifica montagna che ha partorito il topolino &#8211; ha ammesso Fumagalli &#8211; grazie alle nostre pressioni siamo riusciti a sbloccare l’annosa vicenda del saldo della 488. Ad oggi, infatti, la quasi totalità delle pratiche sospese è stata esaurita”. In un momento tanto difficile per la liquidità delle imprese, sono molte le proposte presentate, e pronte per essere ripresentate, che intervengono sul settore creditizio. Una partita in cui sono rientrati anche i Confidi, dove “puntiamo ad un alleggerimento delle garanzie per i 107, nel quadro di una più generica semplificazione dei modi, delle pratiche e, di conseguenza, dei costi di gestione del Sistema dei Consorzi di garanzia”, ha aggiunto Fumagalli. Misure per incentivare la domanda, “con la riserva di appalti per le micro e piccole imprese”, e per alleggerire la pressione fiscale, “dove proporremo riduzioni e sgravi del costo del lavoro per chi crea occupazione, forti della parziale vittoria per la riduzione del saggio d’interesse dal 6 al 3”. Particolare la situazione della detassazione degli investimenti sui beni materiali, “dove la Tremonti Ter ha superato la nostra stessa ambizione a riguardo”. Di risultati positivi ce ne sono tanti in quelle 38 proposte, “la legge 99/2009 che mina la contraffazione, le misure per le reti d’impresa, i distretti e la ricerca nelle micro e piccole imprese”. Se la campagna per il Made in Italy è ancora da definire, con le potenti lobby italiane che sono riuscite a sferzare le norme contenute nella legge anticontraffazione, quella per il riequilibrio delle tariffe Inail pagate dagli artigiani è pronta per essere messa in campo, forti di un testimonial d’eccezione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che in occasione dell’Assemblea annuale di Confartigianato Imprese ha definito questa vicenda come una “vergogna”. Tanti temi proposti e da riproporre in una stagione autunnale che minaccia di essere la resa dei conti della crisi. “Quest’inverno &#8211; ha spiegato il Segretario Fumagalli &#8211; leggeremo sui bilanci aziendali il peso della crisi. Per questo è importante slegare i lacci che legano e bloccano lo sviluppo ed il rilancio delle aziende. Da qui nasce la richiesta di ridurre i differenziali tra costi energetici delle imprese italiane e quelle europee, oltre a quelli tutti italiani tra grandi e piccole imprese. Per chiudere, tra le proposte presentate che sono state accolte e che sono in via di definizione ci sono le recenti approvazioni da parte del Consiglio dei Ministri del regolamento per il SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, e per l’Agenzia per le Imprese, un soggetto &#8211; ha sottolineato &#8211; che nasce da una nostra proposta ai parlamentari italiani, cercando di sfruttare il loro legame con i territori. Con l’Agenzia &#8211; ha concluso Cesare Fumagalli &#8211; le associazioni di categoria avranno la possibilità di rilasciare titoli autorizzativi all’inizio dell’attività. L’Agenzia per le Imprese, insieme alla legge annuale sulle Pmi, sono passaggi fondamentali di un altrettanto fondamentale progetto: l’attuazione, in Italia, dello Small Business Act”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131714</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7620 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-confartigianato tag-school tag-summer" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Settembre 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</h1>
</div>
</div>
<p>“E’ necessario comprendere gli aspetti più significativi della crisi per riuscire a rappresentare al meglio gli artigiani e la micro e piccola impresa italiana. Per questo motivo &#8211; ha detto Cesare Fumagalli, Segretario generale di Confartigianato Imprese &#8211; questa Summer School ha avuto come filo conduttore la recente crisi economica e tutti gli aspetti in cui si è manifestata”. Tempi, aspetti e declinazioni di una crisi economico &#8211; finanziaria ancora in atto sono state al centro di una serrata due giorni di lavoro che ha coinvolto 230 dirigenti del Sistema Confartigianato. Un momento di confronto con importanti attori sociali, economici e politici del Paese per comprendere aspetti e caratteristiche della recessione. Per Cesare Fumagalli, la crisi economica che ha rotto gli argini della finanza di Wall Street travolgendo l’economia reale italiana ed europea ha messo in luce la “necessità di abbandonare determinati stereotipi”. Una necessità improcrastinabile per comprendere i nuovi scenari. “Bisogna abbandonare i vecchi stereotipi sotto due punti di vista, nella ritualità delle analisi e dei numeri statistici e nella capacità propositiva, maggiormente attiva e capace di offrire risposte immediate alle necessità della micro e piccola impresa italiana”. Nel mirino un nemico già individuato, “l’autoreferenzialità”. “Per vincere le sfide della crisi &#8211; ha continuato Fumagalli &#8211; dobbiamo riuscire a creare un rapporto più informato tra il nostro Sistema, la classe politica e le istituzioni su tutti i livelli”. Un rapporto che a livello nazionale, in occasione dei primi segnali della crisi, si è concretizzato con la presentazione “di 38 proposte organiche che non corressero dietro alle attualità del momento. Era il 17 marzo 2009, la recessione era nel pieno della sua esplosione e con quelle 38 proposte ci siamo rivolti prima al Parlamento e poi al Governo. Alcune di quelle proposte &#8211; ha spiegato il Segretario generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli &#8211; hanno trovato accoglimento e sono diventate provvedimenti. Altre non sono state trasformate in leggi e norme, ma sono state comunque realizzate. Penso, ad esempio, all’intesa con l’ABI per la moratoria sul credito. Su altre proposte, infine, stiamo lavorando per vederle inserite nella prossima Finanziaria, che si preannuncia già più ricca di contenuti rispetto a quella passata”. Tra quelle 38 proposte rientravano anche due temi che stanno riempiendo le pagine politiche ed economiche dei quotidiani italiani, la norma per la tutela del Made in Italy e la legge annuale sulle micro e piccole imprese, lanciata da Confartigianato, rilanciata dallo Small Business Act comunitario ma ignorata, per adesso, dalla politica italiana. “Sono due campi aperti, particolarmente difficili da conquistare. Ci stiamo lavorando proprio in questi giorni sperando di riuscire a convincere anche la nostra classe politica ad abbandonare vecchie e datate convinzioni”, ha detto Cesare Fumagalli prima di passare in rassegna le principali proposte aggiornate all’evoluzione attuale. “Chiedevamo all’Autorità garante della Concorrenza e del mercato maggiore trasparenza nei rapporti con gli istituti bancari. I recenti accordi con Federcasse, UniCredit ed Intesa San Paolo, oltre a quello con l’Associazione della banche popolari su cui stiamo lavorando, vanno in questa direzione. Se la battaglia per la compensazione diretta tra crediti e debiti con la Pubblica amministrazione è stata la più classifica montagna che ha partorito il topolino &#8211; ha ammesso Fumagalli &#8211; grazie alle nostre pressioni siamo riusciti a sbloccare l’annosa vicenda del saldo della 488. Ad oggi, infatti, la quasi totalità delle pratiche sospese è stata esaurita”. In un momento tanto difficile per la liquidità delle imprese, sono molte le proposte presentate, e pronte per essere ripresentate, che intervengono sul settore creditizio. Una partita in cui sono rientrati anche i Confidi, dove “puntiamo ad un alleggerimento delle garanzie per i 107, nel quadro di una più generica semplificazione dei modi, delle pratiche e, di conseguenza, dei costi di gestione del Sistema dei Consorzi di garanzia”, ha aggiunto Fumagalli. Misure per incentivare la domanda, “con la riserva di appalti per le micro e piccole imprese”, e per alleggerire la pressione fiscale, “dove proporremo riduzioni e sgravi del costo del lavoro per chi crea occupazione, forti della parziale vittoria per la riduzione del saggio d’interesse dal 6 al 3”. Particolare la situazione della detassazione degli investimenti sui beni materiali, “dove la Tremonti Ter ha superato la nostra stessa ambizione a riguardo”. Di risultati positivi ce ne sono tanti in quelle 38 proposte, “la legge 99/2009 che mina la contraffazione, le misure per le reti d’impresa, i distretti e la ricerca nelle micro e piccole imprese”. Se la campagna per il Made in Italy è ancora da definire, con le potenti lobby italiane che sono riuscite a sferzare le norme contenute nella legge anticontraffazione, quella per il riequilibrio delle tariffe Inail pagate dagli artigiani è pronta per essere messa in campo, forti di un testimonial d’eccezione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che in occasione dell’Assemblea annuale di Confartigianato Imprese ha definito questa vicenda come una “vergogna”. Tanti temi proposti e da riproporre in una stagione autunnale che minaccia di essere la resa dei conti della crisi. “Quest’inverno &#8211; ha spiegato il Segretario Fumagalli &#8211; leggeremo sui bilanci aziendali il peso della crisi. Per questo è importante slegare i lacci che legano e bloccano lo sviluppo ed il rilancio delle aziende. Da qui nasce la richiesta di ridurre i differenziali tra costi energetici delle imprese italiane e quelle europee, oltre a quelli tutti italiani tra grandi e piccole imprese. Per chiudere, tra le proposte presentate che sono state accolte e che sono in via di definizione ci sono le recenti approvazioni da parte del Consiglio dei Ministri del regolamento per il SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, e per l’Agenzia per le Imprese, un soggetto &#8211; ha sottolineato &#8211; che nasce da una nostra proposta ai parlamentari italiani, cercando di sfruttare il loro legame con i territori. Con l’Agenzia &#8211; ha concluso Cesare Fumagalli &#8211; le associazioni di categoria avranno la possibilità di rilasciare titoli autorizzativi all’inizio dell’attività. L’Agenzia per le Imprese, insieme alla legge annuale sulle Pmi, sono passaggi fondamentali di un altrettanto fondamentale progetto: l’attuazione, in Italia, dello Small Business Act”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131676</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7620 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-confartigianato tag-school tag-summer" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Settembre 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</h1>
</div>
</div>
<p>“E’ necessario comprendere gli aspetti più significativi della crisi per riuscire a rappresentare al meglio gli artigiani e la micro e piccola impresa italiana. Per questo motivo &#8211; ha detto Cesare Fumagalli, Segretario generale di Confartigianato Imprese &#8211; questa Summer School ha avuto come filo conduttore la recente crisi economica e tutti gli aspetti in cui si è manifestata”. Tempi, aspetti e declinazioni di una crisi economico &#8211; finanziaria ancora in atto sono state al centro di una serrata due giorni di lavoro che ha coinvolto 230 dirigenti del Sistema Confartigianato. Un momento di confronto con importanti attori sociali, economici e politici del Paese per comprendere aspetti e caratteristiche della recessione. Per Cesare Fumagalli, la crisi economica che ha rotto gli argini della finanza di Wall Street travolgendo l’economia reale italiana ed europea ha messo in luce la “necessità di abbandonare determinati stereotipi”. Una necessità improcrastinabile per comprendere i nuovi scenari. “Bisogna abbandonare i vecchi stereotipi sotto due punti di vista, nella ritualità delle analisi e dei numeri statistici e nella capacità propositiva, maggiormente attiva e capace di offrire risposte immediate alle necessità della micro e piccola impresa italiana”. Nel mirino un nemico già individuato, “l’autoreferenzialità”. “Per vincere le sfide della crisi &#8211; ha continuato Fumagalli &#8211; dobbiamo riuscire a creare un rapporto più informato tra il nostro Sistema, la classe politica e le istituzioni su tutti i livelli”. Un rapporto che a livello nazionale, in occasione dei primi segnali della crisi, si è concretizzato con la presentazione “di 38 proposte organiche che non corressero dietro alle attualità del momento. Era il 17 marzo 2009, la recessione era nel pieno della sua esplosione e con quelle 38 proposte ci siamo rivolti prima al Parlamento e poi al Governo. Alcune di quelle proposte &#8211; ha spiegato il Segretario generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli &#8211; hanno trovato accoglimento e sono diventate provvedimenti. Altre non sono state trasformate in leggi e norme, ma sono state comunque realizzate. Penso, ad esempio, all’intesa con l’ABI per la moratoria sul credito. Su altre proposte, infine, stiamo lavorando per vederle inserite nella prossima Finanziaria, che si preannuncia già più ricca di contenuti rispetto a quella passata”. Tra quelle 38 proposte rientravano anche due temi che stanno riempiendo le pagine politiche ed economiche dei quotidiani italiani, la norma per la tutela del Made in Italy e la legge annuale sulle micro e piccole imprese, lanciata da Confartigianato, rilanciata dallo Small Business Act comunitario ma ignorata, per adesso, dalla politica italiana. “Sono due campi aperti, particolarmente difficili da conquistare. Ci stiamo lavorando proprio in questi giorni sperando di riuscire a convincere anche la nostra classe politica ad abbandonare vecchie e datate convinzioni”, ha detto Cesare Fumagalli prima di passare in rassegna le principali proposte aggiornate all’evoluzione attuale. “Chiedevamo all’Autorità garante della Concorrenza e del mercato maggiore trasparenza nei rapporti con gli istituti bancari. I recenti accordi con Federcasse, UniCredit ed Intesa San Paolo, oltre a quello con l’Associazione della banche popolari su cui stiamo lavorando, vanno in questa direzione. Se la battaglia per la compensazione diretta tra crediti e debiti con la Pubblica amministrazione è stata la più classifica montagna che ha partorito il topolino &#8211; ha ammesso Fumagalli &#8211; grazie alle nostre pressioni siamo riusciti a sbloccare l’annosa vicenda del saldo della 488. Ad oggi, infatti, la quasi totalità delle pratiche sospese è stata esaurita”. In un momento tanto difficile per la liquidità delle imprese, sono molte le proposte presentate, e pronte per essere ripresentate, che intervengono sul settore creditizio. Una partita in cui sono rientrati anche i Confidi, dove “puntiamo ad un alleggerimento delle garanzie per i 107, nel quadro di una più generica semplificazione dei modi, delle pratiche e, di conseguenza, dei costi di gestione del Sistema dei Consorzi di garanzia”, ha aggiunto Fumagalli. Misure per incentivare la domanda, “con la riserva di appalti per le micro e piccole imprese”, e per alleggerire la pressione fiscale, “dove proporremo riduzioni e sgravi del costo del lavoro per chi crea occupazione, forti della parziale vittoria per la riduzione del saggio d’interesse dal 6 al 3”. Particolare la situazione della detassazione degli investimenti sui beni materiali, “dove la Tremonti Ter ha superato la nostra stessa ambizione a riguardo”. Di risultati positivi ce ne sono tanti in quelle 38 proposte, “la legge 99/2009 che mina la contraffazione, le misure per le reti d’impresa, i distretti e la ricerca nelle micro e piccole imprese”. Se la campagna per il Made in Italy è ancora da definire, con le potenti lobby italiane che sono riuscite a sferzare le norme contenute nella legge anticontraffazione, quella per il riequilibrio delle tariffe Inail pagate dagli artigiani è pronta per essere messa in campo, forti di un testimonial d’eccezione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che in occasione dell’Assemblea annuale di Confartigianato Imprese ha definito questa vicenda come una “vergogna”. Tanti temi proposti e da riproporre in una stagione autunnale che minaccia di essere la resa dei conti della crisi. “Quest’inverno &#8211; ha spiegato il Segretario Fumagalli &#8211; leggeremo sui bilanci aziendali il peso della crisi. Per questo è importante slegare i lacci che legano e bloccano lo sviluppo ed il rilancio delle aziende. Da qui nasce la richiesta di ridurre i differenziali tra costi energetici delle imprese italiane e quelle europee, oltre a quelli tutti italiani tra grandi e piccole imprese. Per chiudere, tra le proposte presentate che sono state accolte e che sono in via di definizione ci sono le recenti approvazioni da parte del Consiglio dei Ministri del regolamento per il SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, e per l’Agenzia per le Imprese, un soggetto &#8211; ha sottolineato &#8211; che nasce da una nostra proposta ai parlamentari italiani, cercando di sfruttare il loro legame con i territori. Con l’Agenzia &#8211; ha concluso Cesare Fumagalli &#8211; le associazioni di categoria avranno la possibilità di rilasciare titoli autorizzativi all’inizio dell’attività. L’Agenzia per le Imprese, insieme alla legge annuale sulle Pmi, sono passaggi fondamentali di un altrettanto fondamentale progetto: l’attuazione, in Italia, dello Small Business Act”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131664</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7620 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-confartigianato tag-school tag-summer" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Settembre 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</h1>
</div>
</div>
<p>“E’ necessario comprendere gli aspetti più significativi della crisi per riuscire a rappresentare al meglio gli artigiani e la micro e piccola impresa italiana. Per questo motivo &#8211; ha detto Cesare Fumagalli, Segretario generale di Confartigianato Imprese &#8211; questa Summer School ha avuto come filo conduttore la recente crisi economica e tutti gli aspetti in cui si è manifestata”. Tempi, aspetti e declinazioni di una crisi economico &#8211; finanziaria ancora in atto sono state al centro di una serrata due giorni di lavoro che ha coinvolto 230 dirigenti del Sistema Confartigianato. Un momento di confronto con importanti attori sociali, economici e politici del Paese per comprendere aspetti e caratteristiche della recessione. Per Cesare Fumagalli, la crisi economica che ha rotto gli argini della finanza di Wall Street travolgendo l’economia reale italiana ed europea ha messo in luce la “necessità di abbandonare determinati stereotipi”. Una necessità improcrastinabile per comprendere i nuovi scenari. “Bisogna abbandonare i vecchi stereotipi sotto due punti di vista, nella ritualità delle analisi e dei numeri statistici e nella capacità propositiva, maggiormente attiva e capace di offrire risposte immediate alle necessità della micro e piccola impresa italiana”. Nel mirino un nemico già individuato, “l’autoreferenzialità”. “Per vincere le sfide della crisi &#8211; ha continuato Fumagalli &#8211; dobbiamo riuscire a creare un rapporto più informato tra il nostro Sistema, la classe politica e le istituzioni su tutti i livelli”. Un rapporto che a livello nazionale, in occasione dei primi segnali della crisi, si è concretizzato con la presentazione “di 38 proposte organiche che non corressero dietro alle attualità del momento. Era il 17 marzo 2009, la recessione era nel pieno della sua esplosione e con quelle 38 proposte ci siamo rivolti prima al Parlamento e poi al Governo. Alcune di quelle proposte &#8211; ha spiegato il Segretario generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli &#8211; hanno trovato accoglimento e sono diventate provvedimenti. Altre non sono state trasformate in leggi e norme, ma sono state comunque realizzate. Penso, ad esempio, all’intesa con l’ABI per la moratoria sul credito. Su altre proposte, infine, stiamo lavorando per vederle inserite nella prossima Finanziaria, che si preannuncia già più ricca di contenuti rispetto a quella passata”. Tra quelle 38 proposte rientravano anche due temi che stanno riempiendo le pagine politiche ed economiche dei quotidiani italiani, la norma per la tutela del Made in Italy e la legge annuale sulle micro e piccole imprese, lanciata da Confartigianato, rilanciata dallo Small Business Act comunitario ma ignorata, per adesso, dalla politica italiana. “Sono due campi aperti, particolarmente difficili da conquistare. Ci stiamo lavorando proprio in questi giorni sperando di riuscire a convincere anche la nostra classe politica ad abbandonare vecchie e datate convinzioni”, ha detto Cesare Fumagalli prima di passare in rassegna le principali proposte aggiornate all’evoluzione attuale. “Chiedevamo all’Autorità garante della Concorrenza e del mercato maggiore trasparenza nei rapporti con gli istituti bancari. I recenti accordi con Federcasse, UniCredit ed Intesa San Paolo, oltre a quello con l’Associazione della banche popolari su cui stiamo lavorando, vanno in questa direzione. Se la battaglia per la compensazione diretta tra crediti e debiti con la Pubblica amministrazione è stata la più classifica montagna che ha partorito il topolino &#8211; ha ammesso Fumagalli &#8211; grazie alle nostre pressioni siamo riusciti a sbloccare l’annosa vicenda del saldo della 488. Ad oggi, infatti, la quasi totalità delle pratiche sospese è stata esaurita”. In un momento tanto difficile per la liquidità delle imprese, sono molte le proposte presentate, e pronte per essere ripresentate, che intervengono sul settore creditizio. Una partita in cui sono rientrati anche i Confidi, dove “puntiamo ad un alleggerimento delle garanzie per i 107, nel quadro di una più generica semplificazione dei modi, delle pratiche e, di conseguenza, dei costi di gestione del Sistema dei Consorzi di garanzia”, ha aggiunto Fumagalli. Misure per incentivare la domanda, “con la riserva di appalti per le micro e piccole imprese”, e per alleggerire la pressione fiscale, “dove proporremo riduzioni e sgravi del costo del lavoro per chi crea occupazione, forti della parziale vittoria per la riduzione del saggio d’interesse dal 6 al 3”. Particolare la situazione della detassazione degli investimenti sui beni materiali, “dove la Tremonti Ter ha superato la nostra stessa ambizione a riguardo”. Di risultati positivi ce ne sono tanti in quelle 38 proposte, “la legge 99/2009 che mina la contraffazione, le misure per le reti d’impresa, i distretti e la ricerca nelle micro e piccole imprese”. Se la campagna per il Made in Italy è ancora da definire, con le potenti lobby italiane che sono riuscite a sferzare le norme contenute nella legge anticontraffazione, quella per il riequilibrio delle tariffe Inail pagate dagli artigiani è pronta per essere messa in campo, forti di un testimonial d’eccezione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che in occasione dell’Assemblea annuale di Confartigianato Imprese ha definito questa vicenda come una “vergogna”. Tanti temi proposti e da riproporre in una stagione autunnale che minaccia di essere la resa dei conti della crisi. “Quest’inverno &#8211; ha spiegato il Segretario Fumagalli &#8211; leggeremo sui bilanci aziendali il peso della crisi. Per questo è importante slegare i lacci che legano e bloccano lo sviluppo ed il rilancio delle aziende. Da qui nasce la richiesta di ridurre i differenziali tra costi energetici delle imprese italiane e quelle europee, oltre a quelli tutti italiani tra grandi e piccole imprese. Per chiudere, tra le proposte presentate che sono state accolte e che sono in via di definizione ci sono le recenti approvazioni da parte del Consiglio dei Ministri del regolamento per il SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, e per l’Agenzia per le Imprese, un soggetto &#8211; ha sottolineato &#8211; che nasce da una nostra proposta ai parlamentari italiani, cercando di sfruttare il loro legame con i territori. Con l’Agenzia &#8211; ha concluso Cesare Fumagalli &#8211; le associazioni di categoria avranno la possibilità di rilasciare titoli autorizzativi all’inizio dell’attività. L’Agenzia per le Imprese, insieme alla legge annuale sulle Pmi, sono passaggi fondamentali di un altrettanto fondamentale progetto: l’attuazione, in Italia, dello Small Business Act”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna con Symbola</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianato-aumentato-e-made-in-italy-l11-giugno-a-mantova-levento-conclusivo-della-campagna-con-symbola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 11:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[sy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131654</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7620 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-confartigianato tag-school tag-summer" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Settembre 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</h1>
</div>
</div>
<p>“E’ necessario comprendere gli aspetti più significativi della crisi per riuscire a rappresentare al meglio gli artigiani e la micro e piccola impresa italiana. Per questo motivo &#8211; ha detto Cesare Fumagalli, Segretario generale di Confartigianato Imprese &#8211; questa Summer School ha avuto come filo conduttore la recente crisi economica e tutti gli aspetti in cui si è manifestata”. Tempi, aspetti e declinazioni di una crisi economico &#8211; finanziaria ancora in atto sono state al centro di una serrata due giorni di lavoro che ha coinvolto 230 dirigenti del Sistema Confartigianato. Un momento di confronto con importanti attori sociali, economici e politici del Paese per comprendere aspetti e caratteristiche della recessione. Per Cesare Fumagalli, la crisi economica che ha rotto gli argini della finanza di Wall Street travolgendo l’economia reale italiana ed europea ha messo in luce la “necessità di abbandonare determinati stereotipi”. Una necessità improcrastinabile per comprendere i nuovi scenari. “Bisogna abbandonare i vecchi stereotipi sotto due punti di vista, nella ritualità delle analisi e dei numeri statistici e nella capacità propositiva, maggiormente attiva e capace di offrire risposte immediate alle necessità della micro e piccola impresa italiana”. Nel mirino un nemico già individuato, “l’autoreferenzialità”. “Per vincere le sfide della crisi &#8211; ha continuato Fumagalli &#8211; dobbiamo riuscire a creare un rapporto più informato tra il nostro Sistema, la classe politica e le istituzioni su tutti i livelli”. Un rapporto che a livello nazionale, in occasione dei primi segnali della crisi, si è concretizzato con la presentazione “di 38 proposte organiche che non corressero dietro alle attualità del momento. Era il 17 marzo 2009, la recessione era nel pieno della sua esplosione e con quelle 38 proposte ci siamo rivolti prima al Parlamento e poi al Governo. Alcune di quelle proposte &#8211; ha spiegato il Segretario generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli &#8211; hanno trovato accoglimento e sono diventate provvedimenti. Altre non sono state trasformate in leggi e norme, ma sono state comunque realizzate. Penso, ad esempio, all’intesa con l’ABI per la moratoria sul credito. Su altre proposte, infine, stiamo lavorando per vederle inserite nella prossima Finanziaria, che si preannuncia già più ricca di contenuti rispetto a quella passata”. Tra quelle 38 proposte rientravano anche due temi che stanno riempiendo le pagine politiche ed economiche dei quotidiani italiani, la norma per la tutela del Made in Italy e la legge annuale sulle micro e piccole imprese, lanciata da Confartigianato, rilanciata dallo Small Business Act comunitario ma ignorata, per adesso, dalla politica italiana. “Sono due campi aperti, particolarmente difficili da conquistare. Ci stiamo lavorando proprio in questi giorni sperando di riuscire a convincere anche la nostra classe politica ad abbandonare vecchie e datate convinzioni”, ha detto Cesare Fumagalli prima di passare in rassegna le principali proposte aggiornate all’evoluzione attuale. “Chiedevamo all’Autorità garante della Concorrenza e del mercato maggiore trasparenza nei rapporti con gli istituti bancari. I recenti accordi con Federcasse, UniCredit ed Intesa San Paolo, oltre a quello con l’Associazione della banche popolari su cui stiamo lavorando, vanno in questa direzione. Se la battaglia per la compensazione diretta tra crediti e debiti con la Pubblica amministrazione è stata la più classifica montagna che ha partorito il topolino &#8211; ha ammesso Fumagalli &#8211; grazie alle nostre pressioni siamo riusciti a sbloccare l’annosa vicenda del saldo della 488. Ad oggi, infatti, la quasi totalità delle pratiche sospese è stata esaurita”. In un momento tanto difficile per la liquidità delle imprese, sono molte le proposte presentate, e pronte per essere ripresentate, che intervengono sul settore creditizio. Una partita in cui sono rientrati anche i Confidi, dove “puntiamo ad un alleggerimento delle garanzie per i 107, nel quadro di una più generica semplificazione dei modi, delle pratiche e, di conseguenza, dei costi di gestione del Sistema dei Consorzi di garanzia”, ha aggiunto Fumagalli. Misure per incentivare la domanda, “con la riserva di appalti per le micro e piccole imprese”, e per alleggerire la pressione fiscale, “dove proporremo riduzioni e sgravi del costo del lavoro per chi crea occupazione, forti della parziale vittoria per la riduzione del saggio d’interesse dal 6 al 3”. Particolare la situazione della detassazione degli investimenti sui beni materiali, “dove la Tremonti Ter ha superato la nostra stessa ambizione a riguardo”. Di risultati positivi ce ne sono tanti in quelle 38 proposte, “la legge 99/2009 che mina la contraffazione, le misure per le reti d’impresa, i distretti e la ricerca nelle micro e piccole imprese”. Se la campagna per il Made in Italy è ancora da definire, con le potenti lobby italiane che sono riuscite a sferzare le norme contenute nella legge anticontraffazione, quella per il riequilibrio delle tariffe Inail pagate dagli artigiani è pronta per essere messa in campo, forti di un testimonial d’eccezione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che in occasione dell’Assemblea annuale di Confartigianato Imprese ha definito questa vicenda come una “vergogna”. Tanti temi proposti e da riproporre in una stagione autunnale che minaccia di essere la resa dei conti della crisi. “Quest’inverno &#8211; ha spiegato il Segretario Fumagalli &#8211; leggeremo sui bilanci aziendali il peso della crisi. Per questo è importante slegare i lacci che legano e bloccano lo sviluppo ed il rilancio delle aziende. Da qui nasce la richiesta di ridurre i differenziali tra costi energetici delle imprese italiane e quelle europee, oltre a quelli tutti italiani tra grandi e piccole imprese. Per chiudere, tra le proposte presentate che sono state accolte e che sono in via di definizione ci sono le recenti approvazioni da parte del Consiglio dei Ministri del regolamento per il SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, e per l’Agenzia per le Imprese, un soggetto &#8211; ha sottolineato &#8211; che nasce da una nostra proposta ai parlamentari italiani, cercando di sfruttare il loro legame con i territori. Con l’Agenzia &#8211; ha concluso Cesare Fumagalli &#8211; le associazioni di categoria avranno la possibilità di rilasciare titoli autorizzativi all’inizio dell’attività. L’Agenzia per le Imprese, insieme alla legge annuale sulle Pmi, sono passaggi fondamentali di un altrettanto fondamentale progetto: l’attuazione, in Italia, dello Small Business Act”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-rinnova-il-proprio-impegno-nellalleanza-europea-per-lapprendistato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza europea apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[EAFA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131645</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·FORMAZIONE Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato Oggi a Roma, nell’ambito dell’high-level event della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7620 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-confartigianato tag-school tag-summer" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Settembre 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</h1>
</div>
</div>
<p>“E’ necessario comprendere gli aspetti più significativi della crisi per riuscire a rappresentare al meglio gli artigiani e la micro e piccola impresa italiana. Per questo motivo &#8211; ha detto Cesare Fumagalli, Segretario generale di Confartigianato Imprese &#8211; questa Summer School ha avuto come filo conduttore la recente crisi economica e tutti gli aspetti in cui si è manifestata”. Tempi, aspetti e declinazioni di una crisi economico &#8211; finanziaria ancora in atto sono state al centro di una serrata due giorni di lavoro che ha coinvolto 230 dirigenti del Sistema Confartigianato. Un momento di confronto con importanti attori sociali, economici e politici del Paese per comprendere aspetti e caratteristiche della recessione. Per Cesare Fumagalli, la crisi economica che ha rotto gli argini della finanza di Wall Street travolgendo l’economia reale italiana ed europea ha messo in luce la “necessità di abbandonare determinati stereotipi”. Una necessità improcrastinabile per comprendere i nuovi scenari. “Bisogna abbandonare i vecchi stereotipi sotto due punti di vista, nella ritualità delle analisi e dei numeri statistici e nella capacità propositiva, maggiormente attiva e capace di offrire risposte immediate alle necessità della micro e piccola impresa italiana”. Nel mirino un nemico già individuato, “l’autoreferenzialità”. “Per vincere le sfide della crisi &#8211; ha continuato Fumagalli &#8211; dobbiamo riuscire a creare un rapporto più informato tra il nostro Sistema, la classe politica e le istituzioni su tutti i livelli”. Un rapporto che a livello nazionale, in occasione dei primi segnali della crisi, si è concretizzato con la presentazione “di 38 proposte organiche che non corressero dietro alle attualità del momento. Era il 17 marzo 2009, la recessione era nel pieno della sua esplosione e con quelle 38 proposte ci siamo rivolti prima al Parlamento e poi al Governo. Alcune di quelle proposte &#8211; ha spiegato il Segretario generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli &#8211; hanno trovato accoglimento e sono diventate provvedimenti. Altre non sono state trasformate in leggi e norme, ma sono state comunque realizzate. Penso, ad esempio, all’intesa con l’ABI per la moratoria sul credito. Su altre proposte, infine, stiamo lavorando per vederle inserite nella prossima Finanziaria, che si preannuncia già più ricca di contenuti rispetto a quella passata”. Tra quelle 38 proposte rientravano anche due temi che stanno riempiendo le pagine politiche ed economiche dei quotidiani italiani, la norma per la tutela del Made in Italy e la legge annuale sulle micro e piccole imprese, lanciata da Confartigianato, rilanciata dallo Small Business Act comunitario ma ignorata, per adesso, dalla politica italiana. “Sono due campi aperti, particolarmente difficili da conquistare. Ci stiamo lavorando proprio in questi giorni sperando di riuscire a convincere anche la nostra classe politica ad abbandonare vecchie e datate convinzioni”, ha detto Cesare Fumagalli prima di passare in rassegna le principali proposte aggiornate all’evoluzione attuale. “Chiedevamo all’Autorità garante della Concorrenza e del mercato maggiore trasparenza nei rapporti con gli istituti bancari. I recenti accordi con Federcasse, UniCredit ed Intesa San Paolo, oltre a quello con l’Associazione della banche popolari su cui stiamo lavorando, vanno in questa direzione. Se la battaglia per la compensazione diretta tra crediti e debiti con la Pubblica amministrazione è stata la più classifica montagna che ha partorito il topolino &#8211; ha ammesso Fumagalli &#8211; grazie alle nostre pressioni siamo riusciti a sbloccare l’annosa vicenda del saldo della 488. Ad oggi, infatti, la quasi totalità delle pratiche sospese è stata esaurita”. In un momento tanto difficile per la liquidità delle imprese, sono molte le proposte presentate, e pronte per essere ripresentate, che intervengono sul settore creditizio. Una partita in cui sono rientrati anche i Confidi, dove “puntiamo ad un alleggerimento delle garanzie per i 107, nel quadro di una più generica semplificazione dei modi, delle pratiche e, di conseguenza, dei costi di gestione del Sistema dei Consorzi di garanzia”, ha aggiunto Fumagalli. Misure per incentivare la domanda, “con la riserva di appalti per le micro e piccole imprese”, e per alleggerire la pressione fiscale, “dove proporremo riduzioni e sgravi del costo del lavoro per chi crea occupazione, forti della parziale vittoria per la riduzione del saggio d’interesse dal 6 al 3”. Particolare la situazione della detassazione degli investimenti sui beni materiali, “dove la Tremonti Ter ha superato la nostra stessa ambizione a riguardo”. Di risultati positivi ce ne sono tanti in quelle 38 proposte, “la legge 99/2009 che mina la contraffazione, le misure per le reti d’impresa, i distretti e la ricerca nelle micro e piccole imprese”. Se la campagna per il Made in Italy è ancora da definire, con le potenti lobby italiane che sono riuscite a sferzare le norme contenute nella legge anticontraffazione, quella per il riequilibrio delle tariffe Inail pagate dagli artigiani è pronta per essere messa in campo, forti di un testimonial d’eccezione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che in occasione dell’Assemblea annuale di Confartigianato Imprese ha definito questa vicenda come una “vergogna”. Tanti temi proposti e da riproporre in una stagione autunnale che minaccia di essere la resa dei conti della crisi. “Quest’inverno &#8211; ha spiegato il Segretario Fumagalli &#8211; leggeremo sui bilanci aziendali il peso della crisi. Per questo è importante slegare i lacci che legano e bloccano lo sviluppo ed il rilancio delle aziende. Da qui nasce la richiesta di ridurre i differenziali tra costi energetici delle imprese italiane e quelle europee, oltre a quelli tutti italiani tra grandi e piccole imprese. Per chiudere, tra le proposte presentate che sono state accolte e che sono in via di definizione ci sono le recenti approvazioni da parte del Consiglio dei Ministri del regolamento per il SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, e per l’Agenzia per le Imprese, un soggetto &#8211; ha sottolineato &#8211; che nasce da una nostra proposta ai parlamentari italiani, cercando di sfruttare il loro legame con i territori. Con l’Agenzia &#8211; ha concluso Cesare Fumagalli &#8211; le associazioni di categoria avranno la possibilità di rilasciare titoli autorizzativi all’inizio dell’attività. L’Agenzia per le Imprese, insieme alla legge annuale sulle Pmi, sono passaggi fondamentali di un altrettanto fondamentale progetto: l’attuazione, in Italia, dello Small Business Act”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/a-bruxelles-smeunited-definisce-le-priorita-strategiche-per-rafforzare-il-ruolo-delle-pmi-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[davide galli]]></category>
		<category><![CDATA[SMEunited]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131639</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·EUROPA A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa Due [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7620 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-confartigianato tag-school tag-summer" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Settembre 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</h1>
</div>
</div>
<p>“E’ necessario comprendere gli aspetti più significativi della crisi per riuscire a rappresentare al meglio gli artigiani e la micro e piccola impresa italiana. Per questo motivo &#8211; ha detto Cesare Fumagalli, Segretario generale di Confartigianato Imprese &#8211; questa Summer School ha avuto come filo conduttore la recente crisi economica e tutti gli aspetti in cui si è manifestata”. Tempi, aspetti e declinazioni di una crisi economico &#8211; finanziaria ancora in atto sono state al centro di una serrata due giorni di lavoro che ha coinvolto 230 dirigenti del Sistema Confartigianato. Un momento di confronto con importanti attori sociali, economici e politici del Paese per comprendere aspetti e caratteristiche della recessione. Per Cesare Fumagalli, la crisi economica che ha rotto gli argini della finanza di Wall Street travolgendo l’economia reale italiana ed europea ha messo in luce la “necessità di abbandonare determinati stereotipi”. Una necessità improcrastinabile per comprendere i nuovi scenari. “Bisogna abbandonare i vecchi stereotipi sotto due punti di vista, nella ritualità delle analisi e dei numeri statistici e nella capacità propositiva, maggiormente attiva e capace di offrire risposte immediate alle necessità della micro e piccola impresa italiana”. Nel mirino un nemico già individuato, “l’autoreferenzialità”. “Per vincere le sfide della crisi &#8211; ha continuato Fumagalli &#8211; dobbiamo riuscire a creare un rapporto più informato tra il nostro Sistema, la classe politica e le istituzioni su tutti i livelli”. Un rapporto che a livello nazionale, in occasione dei primi segnali della crisi, si è concretizzato con la presentazione “di 38 proposte organiche che non corressero dietro alle attualità del momento. Era il 17 marzo 2009, la recessione era nel pieno della sua esplosione e con quelle 38 proposte ci siamo rivolti prima al Parlamento e poi al Governo. Alcune di quelle proposte &#8211; ha spiegato il Segretario generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli &#8211; hanno trovato accoglimento e sono diventate provvedimenti. Altre non sono state trasformate in leggi e norme, ma sono state comunque realizzate. Penso, ad esempio, all’intesa con l’ABI per la moratoria sul credito. Su altre proposte, infine, stiamo lavorando per vederle inserite nella prossima Finanziaria, che si preannuncia già più ricca di contenuti rispetto a quella passata”. Tra quelle 38 proposte rientravano anche due temi che stanno riempiendo le pagine politiche ed economiche dei quotidiani italiani, la norma per la tutela del Made in Italy e la legge annuale sulle micro e piccole imprese, lanciata da Confartigianato, rilanciata dallo Small Business Act comunitario ma ignorata, per adesso, dalla politica italiana. “Sono due campi aperti, particolarmente difficili da conquistare. Ci stiamo lavorando proprio in questi giorni sperando di riuscire a convincere anche la nostra classe politica ad abbandonare vecchie e datate convinzioni”, ha detto Cesare Fumagalli prima di passare in rassegna le principali proposte aggiornate all’evoluzione attuale. “Chiedevamo all’Autorità garante della Concorrenza e del mercato maggiore trasparenza nei rapporti con gli istituti bancari. I recenti accordi con Federcasse, UniCredit ed Intesa San Paolo, oltre a quello con l’Associazione della banche popolari su cui stiamo lavorando, vanno in questa direzione. Se la battaglia per la compensazione diretta tra crediti e debiti con la Pubblica amministrazione è stata la più classifica montagna che ha partorito il topolino &#8211; ha ammesso Fumagalli &#8211; grazie alle nostre pressioni siamo riusciti a sbloccare l’annosa vicenda del saldo della 488. Ad oggi, infatti, la quasi totalità delle pratiche sospese è stata esaurita”. In un momento tanto difficile per la liquidità delle imprese, sono molte le proposte presentate, e pronte per essere ripresentate, che intervengono sul settore creditizio. Una partita in cui sono rientrati anche i Confidi, dove “puntiamo ad un alleggerimento delle garanzie per i 107, nel quadro di una più generica semplificazione dei modi, delle pratiche e, di conseguenza, dei costi di gestione del Sistema dei Consorzi di garanzia”, ha aggiunto Fumagalli. Misure per incentivare la domanda, “con la riserva di appalti per le micro e piccole imprese”, e per alleggerire la pressione fiscale, “dove proporremo riduzioni e sgravi del costo del lavoro per chi crea occupazione, forti della parziale vittoria per la riduzione del saggio d’interesse dal 6 al 3”. Particolare la situazione della detassazione degli investimenti sui beni materiali, “dove la Tremonti Ter ha superato la nostra stessa ambizione a riguardo”. Di risultati positivi ce ne sono tanti in quelle 38 proposte, “la legge 99/2009 che mina la contraffazione, le misure per le reti d’impresa, i distretti e la ricerca nelle micro e piccole imprese”. Se la campagna per il Made in Italy è ancora da definire, con le potenti lobby italiane che sono riuscite a sferzare le norme contenute nella legge anticontraffazione, quella per il riequilibrio delle tariffe Inail pagate dagli artigiani è pronta per essere messa in campo, forti di un testimonial d’eccezione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che in occasione dell’Assemblea annuale di Confartigianato Imprese ha definito questa vicenda come una “vergogna”. Tanti temi proposti e da riproporre in una stagione autunnale che minaccia di essere la resa dei conti della crisi. “Quest’inverno &#8211; ha spiegato il Segretario Fumagalli &#8211; leggeremo sui bilanci aziendali il peso della crisi. Per questo è importante slegare i lacci che legano e bloccano lo sviluppo ed il rilancio delle aziende. Da qui nasce la richiesta di ridurre i differenziali tra costi energetici delle imprese italiane e quelle europee, oltre a quelli tutti italiani tra grandi e piccole imprese. Per chiudere, tra le proposte presentate che sono state accolte e che sono in via di definizione ci sono le recenti approvazioni da parte del Consiglio dei Ministri del regolamento per il SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, e per l’Agenzia per le Imprese, un soggetto &#8211; ha sottolineato &#8211; che nasce da una nostra proposta ai parlamentari italiani, cercando di sfruttare il loro legame con i territori. Con l’Agenzia &#8211; ha concluso Cesare Fumagalli &#8211; le associazioni di categoria avranno la possibilità di rilasciare titoli autorizzativi all’inizio dell’attività. L’Agenzia per le Imprese, insieme alla legge annuale sulle Pmi, sono passaggi fondamentali di un altrettanto fondamentale progetto: l’attuazione, in Italia, dello Small Business Act”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in Medio Oriente. Il punto sulla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-due-mesi-di-guerra-perso-un-terzo-330-del-made-in-italy-in-medio-oriente-il-punto-sulla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 13:12:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131622</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 3 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7620 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-confartigianato tag-school tag-summer" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Settembre 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</h1>
</div>
</div>
<p>“E’ necessario comprendere gli aspetti più significativi della crisi per riuscire a rappresentare al meglio gli artigiani e la micro e piccola impresa italiana. Per questo motivo &#8211; ha detto Cesare Fumagalli, Segretario generale di Confartigianato Imprese &#8211; questa Summer School ha avuto come filo conduttore la recente crisi economica e tutti gli aspetti in cui si è manifestata”. Tempi, aspetti e declinazioni di una crisi economico &#8211; finanziaria ancora in atto sono state al centro di una serrata due giorni di lavoro che ha coinvolto 230 dirigenti del Sistema Confartigianato. Un momento di confronto con importanti attori sociali, economici e politici del Paese per comprendere aspetti e caratteristiche della recessione. Per Cesare Fumagalli, la crisi economica che ha rotto gli argini della finanza di Wall Street travolgendo l’economia reale italiana ed europea ha messo in luce la “necessità di abbandonare determinati stereotipi”. Una necessità improcrastinabile per comprendere i nuovi scenari. “Bisogna abbandonare i vecchi stereotipi sotto due punti di vista, nella ritualità delle analisi e dei numeri statistici e nella capacità propositiva, maggiormente attiva e capace di offrire risposte immediate alle necessità della micro e piccola impresa italiana”. Nel mirino un nemico già individuato, “l’autoreferenzialità”. “Per vincere le sfide della crisi &#8211; ha continuato Fumagalli &#8211; dobbiamo riuscire a creare un rapporto più informato tra il nostro Sistema, la classe politica e le istituzioni su tutti i livelli”. Un rapporto che a livello nazionale, in occasione dei primi segnali della crisi, si è concretizzato con la presentazione “di 38 proposte organiche che non corressero dietro alle attualità del momento. Era il 17 marzo 2009, la recessione era nel pieno della sua esplosione e con quelle 38 proposte ci siamo rivolti prima al Parlamento e poi al Governo. Alcune di quelle proposte &#8211; ha spiegato il Segretario generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli &#8211; hanno trovato accoglimento e sono diventate provvedimenti. Altre non sono state trasformate in leggi e norme, ma sono state comunque realizzate. Penso, ad esempio, all’intesa con l’ABI per la moratoria sul credito. Su altre proposte, infine, stiamo lavorando per vederle inserite nella prossima Finanziaria, che si preannuncia già più ricca di contenuti rispetto a quella passata”. Tra quelle 38 proposte rientravano anche due temi che stanno riempiendo le pagine politiche ed economiche dei quotidiani italiani, la norma per la tutela del Made in Italy e la legge annuale sulle micro e piccole imprese, lanciata da Confartigianato, rilanciata dallo Small Business Act comunitario ma ignorata, per adesso, dalla politica italiana. “Sono due campi aperti, particolarmente difficili da conquistare. Ci stiamo lavorando proprio in questi giorni sperando di riuscire a convincere anche la nostra classe politica ad abbandonare vecchie e datate convinzioni”, ha detto Cesare Fumagalli prima di passare in rassegna le principali proposte aggiornate all’evoluzione attuale. “Chiedevamo all’Autorità garante della Concorrenza e del mercato maggiore trasparenza nei rapporti con gli istituti bancari. I recenti accordi con Federcasse, UniCredit ed Intesa San Paolo, oltre a quello con l’Associazione della banche popolari su cui stiamo lavorando, vanno in questa direzione. Se la battaglia per la compensazione diretta tra crediti e debiti con la Pubblica amministrazione è stata la più classifica montagna che ha partorito il topolino &#8211; ha ammesso Fumagalli &#8211; grazie alle nostre pressioni siamo riusciti a sbloccare l’annosa vicenda del saldo della 488. Ad oggi, infatti, la quasi totalità delle pratiche sospese è stata esaurita”. In un momento tanto difficile per la liquidità delle imprese, sono molte le proposte presentate, e pronte per essere ripresentate, che intervengono sul settore creditizio. Una partita in cui sono rientrati anche i Confidi, dove “puntiamo ad un alleggerimento delle garanzie per i 107, nel quadro di una più generica semplificazione dei modi, delle pratiche e, di conseguenza, dei costi di gestione del Sistema dei Consorzi di garanzia”, ha aggiunto Fumagalli. Misure per incentivare la domanda, “con la riserva di appalti per le micro e piccole imprese”, e per alleggerire la pressione fiscale, “dove proporremo riduzioni e sgravi del costo del lavoro per chi crea occupazione, forti della parziale vittoria per la riduzione del saggio d’interesse dal 6 al 3”. Particolare la situazione della detassazione degli investimenti sui beni materiali, “dove la Tremonti Ter ha superato la nostra stessa ambizione a riguardo”. Di risultati positivi ce ne sono tanti in quelle 38 proposte, “la legge 99/2009 che mina la contraffazione, le misure per le reti d’impresa, i distretti e la ricerca nelle micro e piccole imprese”. Se la campagna per il Made in Italy è ancora da definire, con le potenti lobby italiane che sono riuscite a sferzare le norme contenute nella legge anticontraffazione, quella per il riequilibrio delle tariffe Inail pagate dagli artigiani è pronta per essere messa in campo, forti di un testimonial d’eccezione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che in occasione dell’Assemblea annuale di Confartigianato Imprese ha definito questa vicenda come una “vergogna”. Tanti temi proposti e da riproporre in una stagione autunnale che minaccia di essere la resa dei conti della crisi. “Quest’inverno &#8211; ha spiegato il Segretario Fumagalli &#8211; leggeremo sui bilanci aziendali il peso della crisi. Per questo è importante slegare i lacci che legano e bloccano lo sviluppo ed il rilancio delle aziende. Da qui nasce la richiesta di ridurre i differenziali tra costi energetici delle imprese italiane e quelle europee, oltre a quelli tutti italiani tra grandi e piccole imprese. Per chiudere, tra le proposte presentate che sono state accolte e che sono in via di definizione ci sono le recenti approvazioni da parte del Consiglio dei Ministri del regolamento per il SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, e per l’Agenzia per le Imprese, un soggetto &#8211; ha sottolineato &#8211; che nasce da una nostra proposta ai parlamentari italiani, cercando di sfruttare il loro legame con i territori. Con l’Agenzia &#8211; ha concluso Cesare Fumagalli &#8211; le associazioni di categoria avranno la possibilità di rilasciare titoli autorizzativi all’inizio dell’attività. L’Agenzia per le Imprese, insieme alla legge annuale sulle Pmi, sono passaggi fondamentali di un altrettanto fondamentale progetto: l’attuazione, in Italia, dello Small Business Act”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-restart-rai3-il-lavoro-ce-ed-e-artigiano-investiamo-sulle-competenze-dei-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[annalisa bruchi]]></category>
		<category><![CDATA[restart]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131596</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Giugno 2026·MEDIA Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221; Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7620 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-confartigianato tag-school tag-summer" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Settembre 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</h1>
</div>
</div>
<p>“E’ necessario comprendere gli aspetti più significativi della crisi per riuscire a rappresentare al meglio gli artigiani e la micro e piccola impresa italiana. Per questo motivo &#8211; ha detto Cesare Fumagalli, Segretario generale di Confartigianato Imprese &#8211; questa Summer School ha avuto come filo conduttore la recente crisi economica e tutti gli aspetti in cui si è manifestata”. Tempi, aspetti e declinazioni di una crisi economico &#8211; finanziaria ancora in atto sono state al centro di una serrata due giorni di lavoro che ha coinvolto 230 dirigenti del Sistema Confartigianato. Un momento di confronto con importanti attori sociali, economici e politici del Paese per comprendere aspetti e caratteristiche della recessione. Per Cesare Fumagalli, la crisi economica che ha rotto gli argini della finanza di Wall Street travolgendo l’economia reale italiana ed europea ha messo in luce la “necessità di abbandonare determinati stereotipi”. Una necessità improcrastinabile per comprendere i nuovi scenari. “Bisogna abbandonare i vecchi stereotipi sotto due punti di vista, nella ritualità delle analisi e dei numeri statistici e nella capacità propositiva, maggiormente attiva e capace di offrire risposte immediate alle necessità della micro e piccola impresa italiana”. Nel mirino un nemico già individuato, “l’autoreferenzialità”. “Per vincere le sfide della crisi &#8211; ha continuato Fumagalli &#8211; dobbiamo riuscire a creare un rapporto più informato tra il nostro Sistema, la classe politica e le istituzioni su tutti i livelli”. Un rapporto che a livello nazionale, in occasione dei primi segnali della crisi, si è concretizzato con la presentazione “di 38 proposte organiche che non corressero dietro alle attualità del momento. Era il 17 marzo 2009, la recessione era nel pieno della sua esplosione e con quelle 38 proposte ci siamo rivolti prima al Parlamento e poi al Governo. Alcune di quelle proposte &#8211; ha spiegato il Segretario generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli &#8211; hanno trovato accoglimento e sono diventate provvedimenti. Altre non sono state trasformate in leggi e norme, ma sono state comunque realizzate. Penso, ad esempio, all’intesa con l’ABI per la moratoria sul credito. Su altre proposte, infine, stiamo lavorando per vederle inserite nella prossima Finanziaria, che si preannuncia già più ricca di contenuti rispetto a quella passata”. Tra quelle 38 proposte rientravano anche due temi che stanno riempiendo le pagine politiche ed economiche dei quotidiani italiani, la norma per la tutela del Made in Italy e la legge annuale sulle micro e piccole imprese, lanciata da Confartigianato, rilanciata dallo Small Business Act comunitario ma ignorata, per adesso, dalla politica italiana. “Sono due campi aperti, particolarmente difficili da conquistare. Ci stiamo lavorando proprio in questi giorni sperando di riuscire a convincere anche la nostra classe politica ad abbandonare vecchie e datate convinzioni”, ha detto Cesare Fumagalli prima di passare in rassegna le principali proposte aggiornate all’evoluzione attuale. “Chiedevamo all’Autorità garante della Concorrenza e del mercato maggiore trasparenza nei rapporti con gli istituti bancari. I recenti accordi con Federcasse, UniCredit ed Intesa San Paolo, oltre a quello con l’Associazione della banche popolari su cui stiamo lavorando, vanno in questa direzione. Se la battaglia per la compensazione diretta tra crediti e debiti con la Pubblica amministrazione è stata la più classifica montagna che ha partorito il topolino &#8211; ha ammesso Fumagalli &#8211; grazie alle nostre pressioni siamo riusciti a sbloccare l’annosa vicenda del saldo della 488. Ad oggi, infatti, la quasi totalità delle pratiche sospese è stata esaurita”. In un momento tanto difficile per la liquidità delle imprese, sono molte le proposte presentate, e pronte per essere ripresentate, che intervengono sul settore creditizio. Una partita in cui sono rientrati anche i Confidi, dove “puntiamo ad un alleggerimento delle garanzie per i 107, nel quadro di una più generica semplificazione dei modi, delle pratiche e, di conseguenza, dei costi di gestione del Sistema dei Consorzi di garanzia”, ha aggiunto Fumagalli. Misure per incentivare la domanda, “con la riserva di appalti per le micro e piccole imprese”, e per alleggerire la pressione fiscale, “dove proporremo riduzioni e sgravi del costo del lavoro per chi crea occupazione, forti della parziale vittoria per la riduzione del saggio d’interesse dal 6 al 3”. Particolare la situazione della detassazione degli investimenti sui beni materiali, “dove la Tremonti Ter ha superato la nostra stessa ambizione a riguardo”. Di risultati positivi ce ne sono tanti in quelle 38 proposte, “la legge 99/2009 che mina la contraffazione, le misure per le reti d’impresa, i distretti e la ricerca nelle micro e piccole imprese”. Se la campagna per il Made in Italy è ancora da definire, con le potenti lobby italiane che sono riuscite a sferzare le norme contenute nella legge anticontraffazione, quella per il riequilibrio delle tariffe Inail pagate dagli artigiani è pronta per essere messa in campo, forti di un testimonial d’eccezione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che in occasione dell’Assemblea annuale di Confartigianato Imprese ha definito questa vicenda come una “vergogna”. Tanti temi proposti e da riproporre in una stagione autunnale che minaccia di essere la resa dei conti della crisi. “Quest’inverno &#8211; ha spiegato il Segretario Fumagalli &#8211; leggeremo sui bilanci aziendali il peso della crisi. Per questo è importante slegare i lacci che legano e bloccano lo sviluppo ed il rilancio delle aziende. Da qui nasce la richiesta di ridurre i differenziali tra costi energetici delle imprese italiane e quelle europee, oltre a quelli tutti italiani tra grandi e piccole imprese. Per chiudere, tra le proposte presentate che sono state accolte e che sono in via di definizione ci sono le recenti approvazioni da parte del Consiglio dei Ministri del regolamento per il SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, e per l’Agenzia per le Imprese, un soggetto &#8211; ha sottolineato &#8211; che nasce da una nostra proposta ai parlamentari italiani, cercando di sfruttare il loro legame con i territori. Con l’Agenzia &#8211; ha concluso Cesare Fumagalli &#8211; le associazioni di categoria avranno la possibilità di rilasciare titoli autorizzativi all’inizio dell’attività. L’Agenzia per le Imprese, insieme alla legge annuale sulle Pmi, sono passaggi fondamentali di un altrettanto fondamentale progetto: l’attuazione, in Italia, dello Small Business Act”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): “Più tutele per le vere imprese artigiane e per distinguere il pane fresco”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/granelli-a-unomattina-rai1-piu-tutele-per-le-vere-imprese-artigiane-e-per-per-distinguere-il-pane-fresco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 08:41:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<category><![CDATA[pane fresco]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131585</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 31 Maggio 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): “Più tutele per le vere imprese artigiane e per distinguere il pane [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7620 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria tag-confartigianato tag-school tag-summer" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Settembre 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</h1>
</div>
</div>
<p>“E’ necessario comprendere gli aspetti più significativi della crisi per riuscire a rappresentare al meglio gli artigiani e la micro e piccola impresa italiana. Per questo motivo &#8211; ha detto Cesare Fumagalli, Segretario generale di Confartigianato Imprese &#8211; questa Summer School ha avuto come filo conduttore la recente crisi economica e tutti gli aspetti in cui si è manifestata”. Tempi, aspetti e declinazioni di una crisi economico &#8211; finanziaria ancora in atto sono state al centro di una serrata due giorni di lavoro che ha coinvolto 230 dirigenti del Sistema Confartigianato. Un momento di confronto con importanti attori sociali, economici e politici del Paese per comprendere aspetti e caratteristiche della recessione. Per Cesare Fumagalli, la crisi economica che ha rotto gli argini della finanza di Wall Street travolgendo l’economia reale italiana ed europea ha messo in luce la “necessità di abbandonare determinati stereotipi”. Una necessità improcrastinabile per comprendere i nuovi scenari. “Bisogna abbandonare i vecchi stereotipi sotto due punti di vista, nella ritualità delle analisi e dei numeri statistici e nella capacità propositiva, maggiormente attiva e capace di offrire risposte immediate alle necessità della micro e piccola impresa italiana”. Nel mirino un nemico già individuato, “l’autoreferenzialità”. “Per vincere le sfide della crisi &#8211; ha continuato Fumagalli &#8211; dobbiamo riuscire a creare un rapporto più informato tra il nostro Sistema, la classe politica e le istituzioni su tutti i livelli”. Un rapporto che a livello nazionale, in occasione dei primi segnali della crisi, si è concretizzato con la presentazione “di 38 proposte organiche che non corressero dietro alle attualità del momento. Era il 17 marzo 2009, la recessione era nel pieno della sua esplosione e con quelle 38 proposte ci siamo rivolti prima al Parlamento e poi al Governo. Alcune di quelle proposte &#8211; ha spiegato il Segretario generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli &#8211; hanno trovato accoglimento e sono diventate provvedimenti. Altre non sono state trasformate in leggi e norme, ma sono state comunque realizzate. Penso, ad esempio, all’intesa con l’ABI per la moratoria sul credito. Su altre proposte, infine, stiamo lavorando per vederle inserite nella prossima Finanziaria, che si preannuncia già più ricca di contenuti rispetto a quella passata”. Tra quelle 38 proposte rientravano anche due temi che stanno riempiendo le pagine politiche ed economiche dei quotidiani italiani, la norma per la tutela del Made in Italy e la legge annuale sulle micro e piccole imprese, lanciata da Confartigianato, rilanciata dallo Small Business Act comunitario ma ignorata, per adesso, dalla politica italiana. “Sono due campi aperti, particolarmente difficili da conquistare. Ci stiamo lavorando proprio in questi giorni sperando di riuscire a convincere anche la nostra classe politica ad abbandonare vecchie e datate convinzioni”, ha detto Cesare Fumagalli prima di passare in rassegna le principali proposte aggiornate all’evoluzione attuale. “Chiedevamo all’Autorità garante della Concorrenza e del mercato maggiore trasparenza nei rapporti con gli istituti bancari. I recenti accordi con Federcasse, UniCredit ed Intesa San Paolo, oltre a quello con l’Associazione della banche popolari su cui stiamo lavorando, vanno in questa direzione. Se la battaglia per la compensazione diretta tra crediti e debiti con la Pubblica amministrazione è stata la più classifica montagna che ha partorito il topolino &#8211; ha ammesso Fumagalli &#8211; grazie alle nostre pressioni siamo riusciti a sbloccare l’annosa vicenda del saldo della 488. Ad oggi, infatti, la quasi totalità delle pratiche sospese è stata esaurita”. In un momento tanto difficile per la liquidità delle imprese, sono molte le proposte presentate, e pronte per essere ripresentate, che intervengono sul settore creditizio. Una partita in cui sono rientrati anche i Confidi, dove “puntiamo ad un alleggerimento delle garanzie per i 107, nel quadro di una più generica semplificazione dei modi, delle pratiche e, di conseguenza, dei costi di gestione del Sistema dei Consorzi di garanzia”, ha aggiunto Fumagalli. Misure per incentivare la domanda, “con la riserva di appalti per le micro e piccole imprese”, e per alleggerire la pressione fiscale, “dove proporremo riduzioni e sgravi del costo del lavoro per chi crea occupazione, forti della parziale vittoria per la riduzione del saggio d’interesse dal 6 al 3”. Particolare la situazione della detassazione degli investimenti sui beni materiali, “dove la Tremonti Ter ha superato la nostra stessa ambizione a riguardo”. Di risultati positivi ce ne sono tanti in quelle 38 proposte, “la legge 99/2009 che mina la contraffazione, le misure per le reti d’impresa, i distretti e la ricerca nelle micro e piccole imprese”. Se la campagna per il Made in Italy è ancora da definire, con le potenti lobby italiane che sono riuscite a sferzare le norme contenute nella legge anticontraffazione, quella per il riequilibrio delle tariffe Inail pagate dagli artigiani è pronta per essere messa in campo, forti di un testimonial d’eccezione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che in occasione dell’Assemblea annuale di Confartigianato Imprese ha definito questa vicenda come una “vergogna”. Tanti temi proposti e da riproporre in una stagione autunnale che minaccia di essere la resa dei conti della crisi. “Quest’inverno &#8211; ha spiegato il Segretario Fumagalli &#8211; leggeremo sui bilanci aziendali il peso della crisi. Per questo è importante slegare i lacci che legano e bloccano lo sviluppo ed il rilancio delle aziende. Da qui nasce la richiesta di ridurre i differenziali tra costi energetici delle imprese italiane e quelle europee, oltre a quelli tutti italiani tra grandi e piccole imprese. Per chiudere, tra le proposte presentate che sono state accolte e che sono in via di definizione ci sono le recenti approvazioni da parte del Consiglio dei Ministri del regolamento per il SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, e per l’Agenzia per le Imprese, un soggetto &#8211; ha sottolineato &#8211; che nasce da una nostra proposta ai parlamentari italiani, cercando di sfruttare il loro legame con i territori. Con l’Agenzia &#8211; ha concluso Cesare Fumagalli &#8211; le associazioni di categoria avranno la possibilità di rilasciare titoli autorizzativi all’inizio dell’attività. L’Agenzia per le Imprese, insieme alla legge annuale sulle Pmi, sono passaggi fondamentali di un altrettanto fondamentale progetto: l’attuazione, in Italia, dello Small Business Act”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/">Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>Summer School 2009, da Confartigianato le proposte per sostenere le imprese - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2009/09/summer-school-2009-da-confartigianato-le-proposte-per-sostenere-le-imprese/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Mon, 14 Sep 2009 22:00:00 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>