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	<title>Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata - Confartigianato Imprese</title>
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	<title>Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Dl lavoro &#8211; Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso per Pmi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:10:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·LAVORO Dl lavoro &#8211; Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7989 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-news tag-casa tag-imu tag-rete-imprese-italia tag-tari tag-tasi tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85791" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le tasse sugli immobili edizione 2014 rischiano di generare una confusione senza precedenti, a partire dalle sigle incomprensibili delle imposte sul mattone</p>
<p><span id="more-7989"></span>. Mentre è ancora buio su quanto cittadini e imprenditori dovranno versare nei prossimi mesi tra Tasi, Tari e Imu, si apre finalmente uno spiraglio su quando dovranno effettuare almeno due dei tre versamenti. Accogliendo una proposta avanzata da Confartigianto e Rete Imprese Italia, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera, ha allineato le scadenze della Tasi con quelle dell’IMU: 16 giugno la prima rata di acconto, 16 dicembre il saldo, con possibilità di pagamento in una sola rata a scelta del contribuente. Restano ancora da definire le scadenze della Tari, la tassa sui rifiuti che da quest’anno sostituisce la Tares, che saranno determinate dai Comuni in date che potrebbero essere diverse da quelle delle due imposte sugli immobili. Fugate le principali incertezze relative al calendario dei pagamenti, cittadini e imprenditori attendono di sapere quanto dovranno sborsare, il 16 giugno, tra Tasi e Imu, un calcolo per il momento impossibile. I comuni, infatti, hanno la facoltà di modificare le aliquote base delle due gabelle, sia per l’abitazione principale sia per gli altri immobili, in aumento o in diminuzione. Il termine ultimo per assumere le delibere era fissato per il 30 aprile ma solo un numero esiguo di municipi, circa il 10%, ha finora risposto. Per uscire dallo stallo, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera ha accolto con modifiche una proposta di Rete Imprese Italia valida solo per questo primo anno di applicazione. Nei comuni che non pubblicheranno le aliquote entro il 31 maggio, i conteggi saranno effettuati sull’aliquota dell’1 per mille per gli immobili diversi dalle abitazioni principali; il conguaglio avverrà in sede di saldo a dicembre, sulla base di aliquote e detrazioni nel frattempo deliberate. Con un ulteriore intervento la Commissione è intervenuta anche sulle abitazioni principali: il versamento dell’imposta scatta al 16 dicembre, salvo che i comuni non abbiano pubblicato sul sito del federalismo fiscale la delibera entro l’ultimo giorno di maggio. Risolto un problema se ne apre un altro: per effettuare conteggi e versamenti di Imu e Tasi, operatori e imprenditori avranno a disposizione solo 16 giorni. Troppo pochi, denuncia Rete Imprese Italia, per evitare errori con il rischio di pesanti sanzioni. L’Ufficio studi di Confartigianato ha cercato di capire quale sarà l’impatto della Tasi sulle casse aziendali, simulando l’applicazione di tre diverse aliquote da parte dei comuni. Con l’aliquota base dell’1 per mille il prelievo sugli immobili produttivi aumenta di 623 milioni, con un aliquota intermedia dell’1,6 per mille la maggior tassazione supera il miliardo di euro e con l’aliquota massima l’impatto sarebbe di 1miliardo 304 milioni. L’Ufficio studi confederale, insieme all’osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia e l’Ufficio studi di Confartigianato Vicenza, ha poi esaminato l’impatto della Tasi su sette profili di piccole imprese.  Con l’Imu al 9,5 per mille e Tasi al massimo, aumenti fino al 21,7% per parrucchieri, panifici, imprese di software e ristoranti e del 16,4% per imprese manifaturiere con capannoni, autofficine e falegnamerie.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro dipendente stabile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/verso-1-maggio-in-quattro-anni-di-elevata-turbolenza-cresce-a-doppia-cifra-112-il-lavoro-dipendente-stabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:09:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 28 Aprile 2026·LAVORO Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7989 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-news tag-casa tag-imu tag-rete-imprese-italia tag-tari tag-tasi tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
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<h1 class="headInModule single_post">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</h1>
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<p><span id="more-7989"></span>. Mentre è ancora buio su quanto cittadini e imprenditori dovranno versare nei prossimi mesi tra Tasi, Tari e Imu, si apre finalmente uno spiraglio su quando dovranno effettuare almeno due dei tre versamenti. Accogliendo una proposta avanzata da Confartigianto e Rete Imprese Italia, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera, ha allineato le scadenze della Tasi con quelle dell’IMU: 16 giugno la prima rata di acconto, 16 dicembre il saldo, con possibilità di pagamento in una sola rata a scelta del contribuente. Restano ancora da definire le scadenze della Tari, la tassa sui rifiuti che da quest’anno sostituisce la Tares, che saranno determinate dai Comuni in date che potrebbero essere diverse da quelle delle due imposte sugli immobili. Fugate le principali incertezze relative al calendario dei pagamenti, cittadini e imprenditori attendono di sapere quanto dovranno sborsare, il 16 giugno, tra Tasi e Imu, un calcolo per il momento impossibile. I comuni, infatti, hanno la facoltà di modificare le aliquote base delle due gabelle, sia per l’abitazione principale sia per gli altri immobili, in aumento o in diminuzione. Il termine ultimo per assumere le delibere era fissato per il 30 aprile ma solo un numero esiguo di municipi, circa il 10%, ha finora risposto. Per uscire dallo stallo, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera ha accolto con modifiche una proposta di Rete Imprese Italia valida solo per questo primo anno di applicazione. Nei comuni che non pubblicheranno le aliquote entro il 31 maggio, i conteggi saranno effettuati sull’aliquota dell’1 per mille per gli immobili diversi dalle abitazioni principali; il conguaglio avverrà in sede di saldo a dicembre, sulla base di aliquote e detrazioni nel frattempo deliberate. Con un ulteriore intervento la Commissione è intervenuta anche sulle abitazioni principali: il versamento dell’imposta scatta al 16 dicembre, salvo che i comuni non abbiano pubblicato sul sito del federalismo fiscale la delibera entro l’ultimo giorno di maggio. Risolto un problema se ne apre un altro: per effettuare conteggi e versamenti di Imu e Tasi, operatori e imprenditori avranno a disposizione solo 16 giorni. Troppo pochi, denuncia Rete Imprese Italia, per evitare errori con il rischio di pesanti sanzioni. L’Ufficio studi di Confartigianato ha cercato di capire quale sarà l’impatto della Tasi sulle casse aziendali, simulando l’applicazione di tre diverse aliquote da parte dei comuni. Con l’aliquota base dell’1 per mille il prelievo sugli immobili produttivi aumenta di 623 milioni, con un aliquota intermedia dell’1,6 per mille la maggior tassazione supera il miliardo di euro e con l’aliquota massima l’impatto sarebbe di 1miliardo 304 milioni. L’Ufficio studi confederale, insieme all’osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia e l’Ufficio studi di Confartigianato Vicenza, ha poi esaminato l’impatto della Tasi su sette profili di piccole imprese.  Con l’Imu al 9,5 per mille e Tasi al massimo, aumenti fino al 21,7% per parrucchieri, panifici, imprese di software e ristoranti e del 16,4% per imprese manifaturiere con capannoni, autofficine e falegnamerie.</p>
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		<title>Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:10:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[riforma incentivi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·INCENTIVI Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa “Una riforma necessaria per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</h1>
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		<title>Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·DFP 2026 Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività Confartigianato, Cna e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85791" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le tasse sugli immobili edizione 2014 rischiano di generare una confusione senza precedenti, a partire dalle sigle incomprensibili delle imposte sul mattone</p>
<p><span id="more-7989"></span>. Mentre è ancora buio su quanto cittadini e imprenditori dovranno versare nei prossimi mesi tra Tasi, Tari e Imu, si apre finalmente uno spiraglio su quando dovranno effettuare almeno due dei tre versamenti. Accogliendo una proposta avanzata da Confartigianto e Rete Imprese Italia, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera, ha allineato le scadenze della Tasi con quelle dell’IMU: 16 giugno la prima rata di acconto, 16 dicembre il saldo, con possibilità di pagamento in una sola rata a scelta del contribuente. Restano ancora da definire le scadenze della Tari, la tassa sui rifiuti che da quest’anno sostituisce la Tares, che saranno determinate dai Comuni in date che potrebbero essere diverse da quelle delle due imposte sugli immobili. Fugate le principali incertezze relative al calendario dei pagamenti, cittadini e imprenditori attendono di sapere quanto dovranno sborsare, il 16 giugno, tra Tasi e Imu, un calcolo per il momento impossibile. I comuni, infatti, hanno la facoltà di modificare le aliquote base delle due gabelle, sia per l’abitazione principale sia per gli altri immobili, in aumento o in diminuzione. Il termine ultimo per assumere le delibere era fissato per il 30 aprile ma solo un numero esiguo di municipi, circa il 10%, ha finora risposto. Per uscire dallo stallo, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera ha accolto con modifiche una proposta di Rete Imprese Italia valida solo per questo primo anno di applicazione. Nei comuni che non pubblicheranno le aliquote entro il 31 maggio, i conteggi saranno effettuati sull’aliquota dell’1 per mille per gli immobili diversi dalle abitazioni principali; il conguaglio avverrà in sede di saldo a dicembre, sulla base di aliquote e detrazioni nel frattempo deliberate. Con un ulteriore intervento la Commissione è intervenuta anche sulle abitazioni principali: il versamento dell’imposta scatta al 16 dicembre, salvo che i comuni non abbiano pubblicato sul sito del federalismo fiscale la delibera entro l’ultimo giorno di maggio. Risolto un problema se ne apre un altro: per effettuare conteggi e versamenti di Imu e Tasi, operatori e imprenditori avranno a disposizione solo 16 giorni. Troppo pochi, denuncia Rete Imprese Italia, per evitare errori con il rischio di pesanti sanzioni. L’Ufficio studi di Confartigianato ha cercato di capire quale sarà l’impatto della Tasi sulle casse aziendali, simulando l’applicazione di tre diverse aliquote da parte dei comuni. Con l’aliquota base dell’1 per mille il prelievo sugli immobili produttivi aumenta di 623 milioni, con un aliquota intermedia dell’1,6 per mille la maggior tassazione supera il miliardo di euro e con l’aliquota massima l’impatto sarebbe di 1miliardo 304 milioni. L’Ufficio studi confederale, insieme all’osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia e l’Ufficio studi di Confartigianato Vicenza, ha poi esaminato l’impatto della Tasi su sette profili di piccole imprese.  Con l’Imu al 9,5 per mille e Tasi al massimo, aumenti fino al 21,7% per parrucchieri, panifici, imprese di software e ristoranti e del 16,4% per imprese manifaturiere con capannoni, autofficine e falegnamerie.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:00:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 27 Aprile 2026·EVENTI Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi A quasi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7989 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-news tag-casa tag-imu tag-rete-imprese-italia tag-tari tag-tasi tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85791" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le tasse sugli immobili edizione 2014 rischiano di generare una confusione senza precedenti, a partire dalle sigle incomprensibili delle imposte sul mattone</p>
<p><span id="more-7989"></span>. Mentre è ancora buio su quanto cittadini e imprenditori dovranno versare nei prossimi mesi tra Tasi, Tari e Imu, si apre finalmente uno spiraglio su quando dovranno effettuare almeno due dei tre versamenti. Accogliendo una proposta avanzata da Confartigianto e Rete Imprese Italia, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera, ha allineato le scadenze della Tasi con quelle dell’IMU: 16 giugno la prima rata di acconto, 16 dicembre il saldo, con possibilità di pagamento in una sola rata a scelta del contribuente. Restano ancora da definire le scadenze della Tari, la tassa sui rifiuti che da quest’anno sostituisce la Tares, che saranno determinate dai Comuni in date che potrebbero essere diverse da quelle delle due imposte sugli immobili. Fugate le principali incertezze relative al calendario dei pagamenti, cittadini e imprenditori attendono di sapere quanto dovranno sborsare, il 16 giugno, tra Tasi e Imu, un calcolo per il momento impossibile. I comuni, infatti, hanno la facoltà di modificare le aliquote base delle due gabelle, sia per l’abitazione principale sia per gli altri immobili, in aumento o in diminuzione. Il termine ultimo per assumere le delibere era fissato per il 30 aprile ma solo un numero esiguo di municipi, circa il 10%, ha finora risposto. Per uscire dallo stallo, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera ha accolto con modifiche una proposta di Rete Imprese Italia valida solo per questo primo anno di applicazione. Nei comuni che non pubblicheranno le aliquote entro il 31 maggio, i conteggi saranno effettuati sull’aliquota dell’1 per mille per gli immobili diversi dalle abitazioni principali; il conguaglio avverrà in sede di saldo a dicembre, sulla base di aliquote e detrazioni nel frattempo deliberate. Con un ulteriore intervento la Commissione è intervenuta anche sulle abitazioni principali: il versamento dell’imposta scatta al 16 dicembre, salvo che i comuni non abbiano pubblicato sul sito del federalismo fiscale la delibera entro l’ultimo giorno di maggio. Risolto un problema se ne apre un altro: per effettuare conteggi e versamenti di Imu e Tasi, operatori e imprenditori avranno a disposizione solo 16 giorni. Troppo pochi, denuncia Rete Imprese Italia, per evitare errori con il rischio di pesanti sanzioni. L’Ufficio studi di Confartigianato ha cercato di capire quale sarà l’impatto della Tasi sulle casse aziendali, simulando l’applicazione di tre diverse aliquote da parte dei comuni. Con l’aliquota base dell’1 per mille il prelievo sugli immobili produttivi aumenta di 623 milioni, con un aliquota intermedia dell’1,6 per mille la maggior tassazione supera il miliardo di euro e con l’aliquota massima l’impatto sarebbe di 1miliardo 304 milioni. L’Ufficio studi confederale, insieme all’osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia e l’Ufficio studi di Confartigianato Vicenza, ha poi esaminato l’impatto della Tasi su sette profili di piccole imprese.  Con l’Imu al 9,5 per mille e Tasi al massimo, aumenti fino al 21,7% per parrucchieri, panifici, imprese di software e ristoranti e del 16,4% per imprese manifaturiere con capannoni, autofficine e falegnamerie.</p>
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		<title>Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/jacopo-poli-e-maestro-del-made-in-italy-premiata-leccellenza-di-confartigianato-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 21:47:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[jacopo poli]]></category>
		<category><![CDATA[poli distillerie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Maestro del made in Italy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza Jacopo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7989 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-news tag-casa tag-imu tag-rete-imprese-italia tag-tari tag-tasi tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85791" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le tasse sugli immobili edizione 2014 rischiano di generare una confusione senza precedenti, a partire dalle sigle incomprensibili delle imposte sul mattone</p>
<p><span id="more-7989"></span>. Mentre è ancora buio su quanto cittadini e imprenditori dovranno versare nei prossimi mesi tra Tasi, Tari e Imu, si apre finalmente uno spiraglio su quando dovranno effettuare almeno due dei tre versamenti. Accogliendo una proposta avanzata da Confartigianto e Rete Imprese Italia, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera, ha allineato le scadenze della Tasi con quelle dell’IMU: 16 giugno la prima rata di acconto, 16 dicembre il saldo, con possibilità di pagamento in una sola rata a scelta del contribuente. Restano ancora da definire le scadenze della Tari, la tassa sui rifiuti che da quest’anno sostituisce la Tares, che saranno determinate dai Comuni in date che potrebbero essere diverse da quelle delle due imposte sugli immobili. Fugate le principali incertezze relative al calendario dei pagamenti, cittadini e imprenditori attendono di sapere quanto dovranno sborsare, il 16 giugno, tra Tasi e Imu, un calcolo per il momento impossibile. I comuni, infatti, hanno la facoltà di modificare le aliquote base delle due gabelle, sia per l’abitazione principale sia per gli altri immobili, in aumento o in diminuzione. Il termine ultimo per assumere le delibere era fissato per il 30 aprile ma solo un numero esiguo di municipi, circa il 10%, ha finora risposto. Per uscire dallo stallo, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera ha accolto con modifiche una proposta di Rete Imprese Italia valida solo per questo primo anno di applicazione. Nei comuni che non pubblicheranno le aliquote entro il 31 maggio, i conteggi saranno effettuati sull’aliquota dell’1 per mille per gli immobili diversi dalle abitazioni principali; il conguaglio avverrà in sede di saldo a dicembre, sulla base di aliquote e detrazioni nel frattempo deliberate. Con un ulteriore intervento la Commissione è intervenuta anche sulle abitazioni principali: il versamento dell’imposta scatta al 16 dicembre, salvo che i comuni non abbiano pubblicato sul sito del federalismo fiscale la delibera entro l’ultimo giorno di maggio. Risolto un problema se ne apre un altro: per effettuare conteggi e versamenti di Imu e Tasi, operatori e imprenditori avranno a disposizione solo 16 giorni. Troppo pochi, denuncia Rete Imprese Italia, per evitare errori con il rischio di pesanti sanzioni. L’Ufficio studi di Confartigianato ha cercato di capire quale sarà l’impatto della Tasi sulle casse aziendali, simulando l’applicazione di tre diverse aliquote da parte dei comuni. Con l’aliquota base dell’1 per mille il prelievo sugli immobili produttivi aumenta di 623 milioni, con un aliquota intermedia dell’1,6 per mille la maggior tassazione supera il miliardo di euro e con l’aliquota massima l’impatto sarebbe di 1miliardo 304 milioni. L’Ufficio studi confederale, insieme all’osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia e l’Ufficio studi di Confartigianato Vicenza, ha poi esaminato l’impatto della Tasi su sette profili di piccole imprese.  Con l’Imu al 9,5 per mille e Tasi al massimo, aumenti fino al 21,7% per parrucchieri, panifici, imprese di software e ristoranti e del 16,4% per imprese manifaturiere con capannoni, autofficine e falegnamerie.</p>
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		<title>Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti artigiani</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:50:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[IG]]></category>
		<category><![CDATA[indicazioni geografiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7989 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-news tag-casa tag-imu tag-rete-imprese-italia tag-tari tag-tasi tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
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<p>Le tasse sugli immobili edizione 2014 rischiano di generare una confusione senza precedenti, a partire dalle sigle incomprensibili delle imposte sul mattone</p>
<p><span id="more-7989"></span>. Mentre è ancora buio su quanto cittadini e imprenditori dovranno versare nei prossimi mesi tra Tasi, Tari e Imu, si apre finalmente uno spiraglio su quando dovranno effettuare almeno due dei tre versamenti. Accogliendo una proposta avanzata da Confartigianto e Rete Imprese Italia, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera, ha allineato le scadenze della Tasi con quelle dell’IMU: 16 giugno la prima rata di acconto, 16 dicembre il saldo, con possibilità di pagamento in una sola rata a scelta del contribuente. Restano ancora da definire le scadenze della Tari, la tassa sui rifiuti che da quest’anno sostituisce la Tares, che saranno determinate dai Comuni in date che potrebbero essere diverse da quelle delle due imposte sugli immobili. Fugate le principali incertezze relative al calendario dei pagamenti, cittadini e imprenditori attendono di sapere quanto dovranno sborsare, il 16 giugno, tra Tasi e Imu, un calcolo per il momento impossibile. I comuni, infatti, hanno la facoltà di modificare le aliquote base delle due gabelle, sia per l’abitazione principale sia per gli altri immobili, in aumento o in diminuzione. Il termine ultimo per assumere le delibere era fissato per il 30 aprile ma solo un numero esiguo di municipi, circa il 10%, ha finora risposto. Per uscire dallo stallo, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera ha accolto con modifiche una proposta di Rete Imprese Italia valida solo per questo primo anno di applicazione. Nei comuni che non pubblicheranno le aliquote entro il 31 maggio, i conteggi saranno effettuati sull’aliquota dell’1 per mille per gli immobili diversi dalle abitazioni principali; il conguaglio avverrà in sede di saldo a dicembre, sulla base di aliquote e detrazioni nel frattempo deliberate. Con un ulteriore intervento la Commissione è intervenuta anche sulle abitazioni principali: il versamento dell’imposta scatta al 16 dicembre, salvo che i comuni non abbiano pubblicato sul sito del federalismo fiscale la delibera entro l’ultimo giorno di maggio. Risolto un problema se ne apre un altro: per effettuare conteggi e versamenti di Imu e Tasi, operatori e imprenditori avranno a disposizione solo 16 giorni. Troppo pochi, denuncia Rete Imprese Italia, per evitare errori con il rischio di pesanti sanzioni. L’Ufficio studi di Confartigianato ha cercato di capire quale sarà l’impatto della Tasi sulle casse aziendali, simulando l’applicazione di tre diverse aliquote da parte dei comuni. Con l’aliquota base dell’1 per mille il prelievo sugli immobili produttivi aumenta di 623 milioni, con un aliquota intermedia dell’1,6 per mille la maggior tassazione supera il miliardo di euro e con l’aliquota massima l’impatto sarebbe di 1miliardo 304 milioni. L’Ufficio studi confederale, insieme all’osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia e l’Ufficio studi di Confartigianato Vicenza, ha poi esaminato l’impatto della Tasi su sette profili di piccole imprese.  Con l’Imu al 9,5 per mille e Tasi al massimo, aumenti fino al 21,7% per parrucchieri, panifici, imprese di software e ristoranti e del 16,4% per imprese manifaturiere con capannoni, autofficine e falegnamerie.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:48:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Hong Kong]]></category>
		<category><![CDATA[ice agenzia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione Si è conclusa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7989 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-news tag-casa tag-imu tag-rete-imprese-italia tag-tari tag-tasi tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85791" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le tasse sugli immobili edizione 2014 rischiano di generare una confusione senza precedenti, a partire dalle sigle incomprensibili delle imposte sul mattone</p>
<p><span id="more-7989"></span>. Mentre è ancora buio su quanto cittadini e imprenditori dovranno versare nei prossimi mesi tra Tasi, Tari e Imu, si apre finalmente uno spiraglio su quando dovranno effettuare almeno due dei tre versamenti. Accogliendo una proposta avanzata da Confartigianto e Rete Imprese Italia, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera, ha allineato le scadenze della Tasi con quelle dell’IMU: 16 giugno la prima rata di acconto, 16 dicembre il saldo, con possibilità di pagamento in una sola rata a scelta del contribuente. Restano ancora da definire le scadenze della Tari, la tassa sui rifiuti che da quest’anno sostituisce la Tares, che saranno determinate dai Comuni in date che potrebbero essere diverse da quelle delle due imposte sugli immobili. Fugate le principali incertezze relative al calendario dei pagamenti, cittadini e imprenditori attendono di sapere quanto dovranno sborsare, il 16 giugno, tra Tasi e Imu, un calcolo per il momento impossibile. I comuni, infatti, hanno la facoltà di modificare le aliquote base delle due gabelle, sia per l’abitazione principale sia per gli altri immobili, in aumento o in diminuzione. Il termine ultimo per assumere le delibere era fissato per il 30 aprile ma solo un numero esiguo di municipi, circa il 10%, ha finora risposto. Per uscire dallo stallo, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera ha accolto con modifiche una proposta di Rete Imprese Italia valida solo per questo primo anno di applicazione. Nei comuni che non pubblicheranno le aliquote entro il 31 maggio, i conteggi saranno effettuati sull’aliquota dell’1 per mille per gli immobili diversi dalle abitazioni principali; il conguaglio avverrà in sede di saldo a dicembre, sulla base di aliquote e detrazioni nel frattempo deliberate. Con un ulteriore intervento la Commissione è intervenuta anche sulle abitazioni principali: il versamento dell’imposta scatta al 16 dicembre, salvo che i comuni non abbiano pubblicato sul sito del federalismo fiscale la delibera entro l’ultimo giorno di maggio. Risolto un problema se ne apre un altro: per effettuare conteggi e versamenti di Imu e Tasi, operatori e imprenditori avranno a disposizione solo 16 giorni. Troppo pochi, denuncia Rete Imprese Italia, per evitare errori con il rischio di pesanti sanzioni. L’Ufficio studi di Confartigianato ha cercato di capire quale sarà l’impatto della Tasi sulle casse aziendali, simulando l’applicazione di tre diverse aliquote da parte dei comuni. Con l’aliquota base dell’1 per mille il prelievo sugli immobili produttivi aumenta di 623 milioni, con un aliquota intermedia dell’1,6 per mille la maggior tassazione supera il miliardo di euro e con l’aliquota massima l’impatto sarebbe di 1miliardo 304 milioni. L’Ufficio studi confederale, insieme all’osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia e l’Ufficio studi di Confartigianato Vicenza, ha poi esaminato l’impatto della Tasi su sette profili di piccole imprese.  Con l’Imu al 9,5 per mille e Tasi al massimo, aumenti fino al 21,7% per parrucchieri, panifici, imprese di software e ristoranti e del 16,4% per imprese manifaturiere con capannoni, autofficine e falegnamerie.</p>
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		<title>Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report di Confartigianato al Salone del Mobile a Milano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/nel-2025-la-produzione-di-mobili-sale-del-35-vs-07-ue-il-report-di-confartigianato-al-salone-del-mobile-a-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:18:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·LEGNO E ARREDO Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7989 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-news tag-casa tag-imu tag-rete-imprese-italia tag-tari tag-tasi tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85791" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le tasse sugli immobili edizione 2014 rischiano di generare una confusione senza precedenti, a partire dalle sigle incomprensibili delle imposte sul mattone</p>
<p><span id="more-7989"></span>. Mentre è ancora buio su quanto cittadini e imprenditori dovranno versare nei prossimi mesi tra Tasi, Tari e Imu, si apre finalmente uno spiraglio su quando dovranno effettuare almeno due dei tre versamenti. Accogliendo una proposta avanzata da Confartigianto e Rete Imprese Italia, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera, ha allineato le scadenze della Tasi con quelle dell’IMU: 16 giugno la prima rata di acconto, 16 dicembre il saldo, con possibilità di pagamento in una sola rata a scelta del contribuente. Restano ancora da definire le scadenze della Tari, la tassa sui rifiuti che da quest’anno sostituisce la Tares, che saranno determinate dai Comuni in date che potrebbero essere diverse da quelle delle due imposte sugli immobili. Fugate le principali incertezze relative al calendario dei pagamenti, cittadini e imprenditori attendono di sapere quanto dovranno sborsare, il 16 giugno, tra Tasi e Imu, un calcolo per il momento impossibile. I comuni, infatti, hanno la facoltà di modificare le aliquote base delle due gabelle, sia per l’abitazione principale sia per gli altri immobili, in aumento o in diminuzione. Il termine ultimo per assumere le delibere era fissato per il 30 aprile ma solo un numero esiguo di municipi, circa il 10%, ha finora risposto. Per uscire dallo stallo, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera ha accolto con modifiche una proposta di Rete Imprese Italia valida solo per questo primo anno di applicazione. Nei comuni che non pubblicheranno le aliquote entro il 31 maggio, i conteggi saranno effettuati sull’aliquota dell’1 per mille per gli immobili diversi dalle abitazioni principali; il conguaglio avverrà in sede di saldo a dicembre, sulla base di aliquote e detrazioni nel frattempo deliberate. Con un ulteriore intervento la Commissione è intervenuta anche sulle abitazioni principali: il versamento dell’imposta scatta al 16 dicembre, salvo che i comuni non abbiano pubblicato sul sito del federalismo fiscale la delibera entro l’ultimo giorno di maggio. Risolto un problema se ne apre un altro: per effettuare conteggi e versamenti di Imu e Tasi, operatori e imprenditori avranno a disposizione solo 16 giorni. Troppo pochi, denuncia Rete Imprese Italia, per evitare errori con il rischio di pesanti sanzioni. L’Ufficio studi di Confartigianato ha cercato di capire quale sarà l’impatto della Tasi sulle casse aziendali, simulando l’applicazione di tre diverse aliquote da parte dei comuni. Con l’aliquota base dell’1 per mille il prelievo sugli immobili produttivi aumenta di 623 milioni, con un aliquota intermedia dell’1,6 per mille la maggior tassazione supera il miliardo di euro e con l’aliquota massima l’impatto sarebbe di 1miliardo 304 milioni. L’Ufficio studi confederale, insieme all’osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia e l’Ufficio studi di Confartigianato Vicenza, ha poi esaminato l’impatto della Tasi su sette profili di piccole imprese.  Con l’Imu al 9,5 per mille e Tasi al massimo, aumenti fino al 21,7% per parrucchieri, panifici, imprese di software e ristoranti e del 16,4% per imprese manifaturiere con capannoni, autofficine e falegnamerie.</p>
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		<title>Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/oggi-al-mimit-con-il-ministro-urso-al-via-la-campagna-nazionale-artigianato-futuro-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:49:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[adolfo urso]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Aprile 2026·MADE IN ITALY Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</h1>
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<p>Le tasse sugli immobili edizione 2014 rischiano di generare una confusione senza precedenti, a partire dalle sigle incomprensibili delle imposte sul mattone</p>
<p><span id="more-7989"></span>. Mentre è ancora buio su quanto cittadini e imprenditori dovranno versare nei prossimi mesi tra Tasi, Tari e Imu, si apre finalmente uno spiraglio su quando dovranno effettuare almeno due dei tre versamenti. Accogliendo una proposta avanzata da Confartigianto e Rete Imprese Italia, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera, ha allineato le scadenze della Tasi con quelle dell’IMU: 16 giugno la prima rata di acconto, 16 dicembre il saldo, con possibilità di pagamento in una sola rata a scelta del contribuente. Restano ancora da definire le scadenze della Tari, la tassa sui rifiuti che da quest’anno sostituisce la Tares, che saranno determinate dai Comuni in date che potrebbero essere diverse da quelle delle due imposte sugli immobili. Fugate le principali incertezze relative al calendario dei pagamenti, cittadini e imprenditori attendono di sapere quanto dovranno sborsare, il 16 giugno, tra Tasi e Imu, un calcolo per il momento impossibile. I comuni, infatti, hanno la facoltà di modificare le aliquote base delle due gabelle, sia per l’abitazione principale sia per gli altri immobili, in aumento o in diminuzione. Il termine ultimo per assumere le delibere era fissato per il 30 aprile ma solo un numero esiguo di municipi, circa il 10%, ha finora risposto. Per uscire dallo stallo, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera ha accolto con modifiche una proposta di Rete Imprese Italia valida solo per questo primo anno di applicazione. Nei comuni che non pubblicheranno le aliquote entro il 31 maggio, i conteggi saranno effettuati sull’aliquota dell’1 per mille per gli immobili diversi dalle abitazioni principali; il conguaglio avverrà in sede di saldo a dicembre, sulla base di aliquote e detrazioni nel frattempo deliberate. Con un ulteriore intervento la Commissione è intervenuta anche sulle abitazioni principali: il versamento dell’imposta scatta al 16 dicembre, salvo che i comuni non abbiano pubblicato sul sito del federalismo fiscale la delibera entro l’ultimo giorno di maggio. Risolto un problema se ne apre un altro: per effettuare conteggi e versamenti di Imu e Tasi, operatori e imprenditori avranno a disposizione solo 16 giorni. Troppo pochi, denuncia Rete Imprese Italia, per evitare errori con il rischio di pesanti sanzioni. L’Ufficio studi di Confartigianato ha cercato di capire quale sarà l’impatto della Tasi sulle casse aziendali, simulando l’applicazione di tre diverse aliquote da parte dei comuni. Con l’aliquota base dell’1 per mille il prelievo sugli immobili produttivi aumenta di 623 milioni, con un aliquota intermedia dell’1,6 per mille la maggior tassazione supera il miliardo di euro e con l’aliquota massima l’impatto sarebbe di 1miliardo 304 milioni. L’Ufficio studi confederale, insieme all’osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia e l’Ufficio studi di Confartigianato Vicenza, ha poi esaminato l’impatto della Tasi su sette profili di piccole imprese.  Con l’Imu al 9,5 per mille e Tasi al massimo, aumenti fino al 21,7% per parrucchieri, panifici, imprese di software e ristoranti e del 16,4% per imprese manifaturiere con capannoni, autofficine e falegnamerie.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta Ue su energia e vincoli bilancio”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:49:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·DFP 2026 Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta Ue su energia e vincoli bilancio” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7989 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-news tag-casa tag-imu tag-rete-imprese-italia tag-tari tag-tasi tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85791" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le tasse sugli immobili edizione 2014 rischiano di generare una confusione senza precedenti, a partire dalle sigle incomprensibili delle imposte sul mattone</p>
<p><span id="more-7989"></span>. Mentre è ancora buio su quanto cittadini e imprenditori dovranno versare nei prossimi mesi tra Tasi, Tari e Imu, si apre finalmente uno spiraglio su quando dovranno effettuare almeno due dei tre versamenti. Accogliendo una proposta avanzata da Confartigianto e Rete Imprese Italia, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera, ha allineato le scadenze della Tasi con quelle dell’IMU: 16 giugno la prima rata di acconto, 16 dicembre il saldo, con possibilità di pagamento in una sola rata a scelta del contribuente. Restano ancora da definire le scadenze della Tari, la tassa sui rifiuti che da quest’anno sostituisce la Tares, che saranno determinate dai Comuni in date che potrebbero essere diverse da quelle delle due imposte sugli immobili. Fugate le principali incertezze relative al calendario dei pagamenti, cittadini e imprenditori attendono di sapere quanto dovranno sborsare, il 16 giugno, tra Tasi e Imu, un calcolo per il momento impossibile. I comuni, infatti, hanno la facoltà di modificare le aliquote base delle due gabelle, sia per l’abitazione principale sia per gli altri immobili, in aumento o in diminuzione. Il termine ultimo per assumere le delibere era fissato per il 30 aprile ma solo un numero esiguo di municipi, circa il 10%, ha finora risposto. Per uscire dallo stallo, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera ha accolto con modifiche una proposta di Rete Imprese Italia valida solo per questo primo anno di applicazione. Nei comuni che non pubblicheranno le aliquote entro il 31 maggio, i conteggi saranno effettuati sull’aliquota dell’1 per mille per gli immobili diversi dalle abitazioni principali; il conguaglio avverrà in sede di saldo a dicembre, sulla base di aliquote e detrazioni nel frattempo deliberate. Con un ulteriore intervento la Commissione è intervenuta anche sulle abitazioni principali: il versamento dell’imposta scatta al 16 dicembre, salvo che i comuni non abbiano pubblicato sul sito del federalismo fiscale la delibera entro l’ultimo giorno di maggio. Risolto un problema se ne apre un altro: per effettuare conteggi e versamenti di Imu e Tasi, operatori e imprenditori avranno a disposizione solo 16 giorni. Troppo pochi, denuncia Rete Imprese Italia, per evitare errori con il rischio di pesanti sanzioni. L’Ufficio studi di Confartigianato ha cercato di capire quale sarà l’impatto della Tasi sulle casse aziendali, simulando l’applicazione di tre diverse aliquote da parte dei comuni. Con l’aliquota base dell’1 per mille il prelievo sugli immobili produttivi aumenta di 623 milioni, con un aliquota intermedia dell’1,6 per mille la maggior tassazione supera il miliardo di euro e con l’aliquota massima l’impatto sarebbe di 1miliardo 304 milioni. L’Ufficio studi confederale, insieme all’osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia e l’Ufficio studi di Confartigianato Vicenza, ha poi esaminato l’impatto della Tasi su sette profili di piccole imprese.  Con l’Imu al 9,5 per mille e Tasi al massimo, aumenti fino al 21,7% per parrucchieri, panifici, imprese di software e ristoranti e del 16,4% per imprese manifaturiere con capannoni, autofficine e falegnamerie.</p>
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		<title>Granelli: &#8220;Bene proposta Sen. De Carlo di aggiungere ‘artigianato&#8217; a denominazione Commissione Industria Senato&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-bene-proposta-sen-de-carlo-di-aggiungere-artigianato-a-denominazione-commissione-industria-senato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:15:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Luca De Carlo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·SENATO Granelli: &#8220;Bene proposta Sen. De Carlo di aggiungere ‘artigianato&#8217; a denominazione Commissione Industria Senato&#8221; “Accogliamo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7989 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-news tag-casa tag-imu tag-rete-imprese-italia tag-tari tag-tasi tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</h1>
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<p>Le tasse sugli immobili edizione 2014 rischiano di generare una confusione senza precedenti, a partire dalle sigle incomprensibili delle imposte sul mattone</p>
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		<title>Le Confederazioni artigiane in audizione alla Camera: &#8220;Pmi siano al centro di politiche Ue&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:51:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130847</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·EUROPA Le Confederazioni artigiane in audizione alla Camera: &#8220;Pmi siano al centro di politiche Ue&#8221; Sostegno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-7989 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-news tag-casa tag-imu tag-rete-imprese-italia tag-tari tag-tasi tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</h1>
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<p><span id="more-7989"></span>. Mentre è ancora buio su quanto cittadini e imprenditori dovranno versare nei prossimi mesi tra Tasi, Tari e Imu, si apre finalmente uno spiraglio su quando dovranno effettuare almeno due dei tre versamenti. Accogliendo una proposta avanzata da Confartigianto e Rete Imprese Italia, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera, ha allineato le scadenze della Tasi con quelle dell’IMU: 16 giugno la prima rata di acconto, 16 dicembre il saldo, con possibilità di pagamento in una sola rata a scelta del contribuente. Restano ancora da definire le scadenze della Tari, la tassa sui rifiuti che da quest’anno sostituisce la Tares, che saranno determinate dai Comuni in date che potrebbero essere diverse da quelle delle due imposte sugli immobili. Fugate le principali incertezze relative al calendario dei pagamenti, cittadini e imprenditori attendono di sapere quanto dovranno sborsare, il 16 giugno, tra Tasi e Imu, un calcolo per il momento impossibile. I comuni, infatti, hanno la facoltà di modificare le aliquote base delle due gabelle, sia per l’abitazione principale sia per gli altri immobili, in aumento o in diminuzione. Il termine ultimo per assumere le delibere era fissato per il 30 aprile ma solo un numero esiguo di municipi, circa il 10%, ha finora risposto. Per uscire dallo stallo, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera ha accolto con modifiche una proposta di Rete Imprese Italia valida solo per questo primo anno di applicazione. Nei comuni che non pubblicheranno le aliquote entro il 31 maggio, i conteggi saranno effettuati sull’aliquota dell’1 per mille per gli immobili diversi dalle abitazioni principali; il conguaglio avverrà in sede di saldo a dicembre, sulla base di aliquote e detrazioni nel frattempo deliberate. Con un ulteriore intervento la Commissione è intervenuta anche sulle abitazioni principali: il versamento dell’imposta scatta al 16 dicembre, salvo che i comuni non abbiano pubblicato sul sito del federalismo fiscale la delibera entro l’ultimo giorno di maggio. Risolto un problema se ne apre un altro: per effettuare conteggi e versamenti di Imu e Tasi, operatori e imprenditori avranno a disposizione solo 16 giorni. Troppo pochi, denuncia Rete Imprese Italia, per evitare errori con il rischio di pesanti sanzioni. L’Ufficio studi di Confartigianato ha cercato di capire quale sarà l’impatto della Tasi sulle casse aziendali, simulando l’applicazione di tre diverse aliquote da parte dei comuni. Con l’aliquota base dell’1 per mille il prelievo sugli immobili produttivi aumenta di 623 milioni, con un aliquota intermedia dell’1,6 per mille la maggior tassazione supera il miliardo di euro e con l’aliquota massima l’impatto sarebbe di 1miliardo 304 milioni. L’Ufficio studi confederale, insieme all’osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia e l’Ufficio studi di Confartigianato Vicenza, ha poi esaminato l’impatto della Tasi su sette profili di piccole imprese.  Con l’Imu al 9,5 per mille e Tasi al massimo, aumenti fino al 21,7% per parrucchieri, panifici, imprese di software e ristoranti e del 16,4% per imprese manifaturiere con capannoni, autofficine e falegnamerie.</p>
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		<title>Granelli a “Unomattina” (Rai1): “Più tutele per i veri artigiani e nuove opportunità per i giovani”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-unomattina-rai1-piu-tutele-per-i-veri-artigiani-e-nuove-opportunita-per-i-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:10:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Aprile 2026·MEDIA Granelli a “Unomattina” (Rai1): “Più tutele per i veri artigiani e nuove opportunità per i giovani” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7989 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-news tag-casa tag-imu tag-rete-imprese-italia tag-tari tag-tasi tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85791" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le tasse sugli immobili edizione 2014 rischiano di generare una confusione senza precedenti, a partire dalle sigle incomprensibili delle imposte sul mattone</p>
<p><span id="more-7989"></span>. Mentre è ancora buio su quanto cittadini e imprenditori dovranno versare nei prossimi mesi tra Tasi, Tari e Imu, si apre finalmente uno spiraglio su quando dovranno effettuare almeno due dei tre versamenti. Accogliendo una proposta avanzata da Confartigianto e Rete Imprese Italia, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera, ha allineato le scadenze della Tasi con quelle dell’IMU: 16 giugno la prima rata di acconto, 16 dicembre il saldo, con possibilità di pagamento in una sola rata a scelta del contribuente. Restano ancora da definire le scadenze della Tari, la tassa sui rifiuti che da quest’anno sostituisce la Tares, che saranno determinate dai Comuni in date che potrebbero essere diverse da quelle delle due imposte sugli immobili. Fugate le principali incertezze relative al calendario dei pagamenti, cittadini e imprenditori attendono di sapere quanto dovranno sborsare, il 16 giugno, tra Tasi e Imu, un calcolo per il momento impossibile. I comuni, infatti, hanno la facoltà di modificare le aliquote base delle due gabelle, sia per l’abitazione principale sia per gli altri immobili, in aumento o in diminuzione. Il termine ultimo per assumere le delibere era fissato per il 30 aprile ma solo un numero esiguo di municipi, circa il 10%, ha finora risposto. Per uscire dallo stallo, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera ha accolto con modifiche una proposta di Rete Imprese Italia valida solo per questo primo anno di applicazione. Nei comuni che non pubblicheranno le aliquote entro il 31 maggio, i conteggi saranno effettuati sull’aliquota dell’1 per mille per gli immobili diversi dalle abitazioni principali; il conguaglio avverrà in sede di saldo a dicembre, sulla base di aliquote e detrazioni nel frattempo deliberate. Con un ulteriore intervento la Commissione è intervenuta anche sulle abitazioni principali: il versamento dell’imposta scatta al 16 dicembre, salvo che i comuni non abbiano pubblicato sul sito del federalismo fiscale la delibera entro l’ultimo giorno di maggio. Risolto un problema se ne apre un altro: per effettuare conteggi e versamenti di Imu e Tasi, operatori e imprenditori avranno a disposizione solo 16 giorni. Troppo pochi, denuncia Rete Imprese Italia, per evitare errori con il rischio di pesanti sanzioni. L’Ufficio studi di Confartigianato ha cercato di capire quale sarà l’impatto della Tasi sulle casse aziendali, simulando l’applicazione di tre diverse aliquote da parte dei comuni. Con l’aliquota base dell’1 per mille il prelievo sugli immobili produttivi aumenta di 623 milioni, con un aliquota intermedia dell’1,6 per mille la maggior tassazione supera il miliardo di euro e con l’aliquota massima l’impatto sarebbe di 1miliardo 304 milioni. L’Ufficio studi confederale, insieme all’osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia e l’Ufficio studi di Confartigianato Vicenza, ha poi esaminato l’impatto della Tasi su sette profili di piccole imprese.  Con l’Imu al 9,5 per mille e Tasi al massimo, aumenti fino al 21,7% per parrucchieri, panifici, imprese di software e ristoranti e del 16,4% per imprese manifaturiere con capannoni, autofficine e falegnamerie.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Alta vocazione artigiana, fattore chiave della leadership europea del Design. Il report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/alta-vocazione-artigiana-fattore-chiave-della-leadership-europea-del-design-il-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:33:34 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 21 Aprile 2026·LEGNO E ARREDO Alta vocazione artigiana, fattore chiave della leadership europea del Design. Il report di Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7989 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-news tag-casa tag-imu tag-rete-imprese-italia tag-tari tag-tasi tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85791" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le tasse sugli immobili edizione 2014 rischiano di generare una confusione senza precedenti, a partire dalle sigle incomprensibili delle imposte sul mattone</p>
<p><span id="more-7989"></span>. Mentre è ancora buio su quanto cittadini e imprenditori dovranno versare nei prossimi mesi tra Tasi, Tari e Imu, si apre finalmente uno spiraglio su quando dovranno effettuare almeno due dei tre versamenti. Accogliendo una proposta avanzata da Confartigianto e Rete Imprese Italia, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera, ha allineato le scadenze della Tasi con quelle dell’IMU: 16 giugno la prima rata di acconto, 16 dicembre il saldo, con possibilità di pagamento in una sola rata a scelta del contribuente. Restano ancora da definire le scadenze della Tari, la tassa sui rifiuti che da quest’anno sostituisce la Tares, che saranno determinate dai Comuni in date che potrebbero essere diverse da quelle delle due imposte sugli immobili. Fugate le principali incertezze relative al calendario dei pagamenti, cittadini e imprenditori attendono di sapere quanto dovranno sborsare, il 16 giugno, tra Tasi e Imu, un calcolo per il momento impossibile. I comuni, infatti, hanno la facoltà di modificare le aliquote base delle due gabelle, sia per l’abitazione principale sia per gli altri immobili, in aumento o in diminuzione. Il termine ultimo per assumere le delibere era fissato per il 30 aprile ma solo un numero esiguo di municipi, circa il 10%, ha finora risposto. Per uscire dallo stallo, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera ha accolto con modifiche una proposta di Rete Imprese Italia valida solo per questo primo anno di applicazione. Nei comuni che non pubblicheranno le aliquote entro il 31 maggio, i conteggi saranno effettuati sull’aliquota dell’1 per mille per gli immobili diversi dalle abitazioni principali; il conguaglio avverrà in sede di saldo a dicembre, sulla base di aliquote e detrazioni nel frattempo deliberate. Con un ulteriore intervento la Commissione è intervenuta anche sulle abitazioni principali: il versamento dell’imposta scatta al 16 dicembre, salvo che i comuni non abbiano pubblicato sul sito del federalismo fiscale la delibera entro l’ultimo giorno di maggio. Risolto un problema se ne apre un altro: per effettuare conteggi e versamenti di Imu e Tasi, operatori e imprenditori avranno a disposizione solo 16 giorni. Troppo pochi, denuncia Rete Imprese Italia, per evitare errori con il rischio di pesanti sanzioni. L’Ufficio studi di Confartigianato ha cercato di capire quale sarà l’impatto della Tasi sulle casse aziendali, simulando l’applicazione di tre diverse aliquote da parte dei comuni. Con l’aliquota base dell’1 per mille il prelievo sugli immobili produttivi aumenta di 623 milioni, con un aliquota intermedia dell’1,6 per mille la maggior tassazione supera il miliardo di euro e con l’aliquota massima l’impatto sarebbe di 1miliardo 304 milioni. L’Ufficio studi confederale, insieme all’osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia e l’Ufficio studi di Confartigianato Vicenza, ha poi esaminato l’impatto della Tasi su sette profili di piccole imprese.  Con l’Imu al 9,5 per mille e Tasi al massimo, aumenti fino al 21,7% per parrucchieri, panifici, imprese di software e ristoranti e del 16,4% per imprese manifaturiere con capannoni, autofficine e falegnamerie.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>OpenAI e Confartigianato lanciano lo SME AI Accelerator per le PMI italiane</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[OpenAI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 20 Aprile 2026·INIZIATIVE OpenAI e Confartigianato lanciano lo SME AI Accelerator per le PMI italiane OpenAI e Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7989 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-news tag-casa tag-imu tag-rete-imprese-italia tag-tari tag-tasi tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85791" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le tasse sugli immobili edizione 2014 rischiano di generare una confusione senza precedenti, a partire dalle sigle incomprensibili delle imposte sul mattone</p>
<p><span id="more-7989"></span>. Mentre è ancora buio su quanto cittadini e imprenditori dovranno versare nei prossimi mesi tra Tasi, Tari e Imu, si apre finalmente uno spiraglio su quando dovranno effettuare almeno due dei tre versamenti. Accogliendo una proposta avanzata da Confartigianto e Rete Imprese Italia, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera, ha allineato le scadenze della Tasi con quelle dell’IMU: 16 giugno la prima rata di acconto, 16 dicembre il saldo, con possibilità di pagamento in una sola rata a scelta del contribuente. Restano ancora da definire le scadenze della Tari, la tassa sui rifiuti che da quest’anno sostituisce la Tares, che saranno determinate dai Comuni in date che potrebbero essere diverse da quelle delle due imposte sugli immobili. Fugate le principali incertezze relative al calendario dei pagamenti, cittadini e imprenditori attendono di sapere quanto dovranno sborsare, il 16 giugno, tra Tasi e Imu, un calcolo per il momento impossibile. I comuni, infatti, hanno la facoltà di modificare le aliquote base delle due gabelle, sia per l’abitazione principale sia per gli altri immobili, in aumento o in diminuzione. Il termine ultimo per assumere le delibere era fissato per il 30 aprile ma solo un numero esiguo di municipi, circa il 10%, ha finora risposto. Per uscire dallo stallo, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera ha accolto con modifiche una proposta di Rete Imprese Italia valida solo per questo primo anno di applicazione. Nei comuni che non pubblicheranno le aliquote entro il 31 maggio, i conteggi saranno effettuati sull’aliquota dell’1 per mille per gli immobili diversi dalle abitazioni principali; il conguaglio avverrà in sede di saldo a dicembre, sulla base di aliquote e detrazioni nel frattempo deliberate. Con un ulteriore intervento la Commissione è intervenuta anche sulle abitazioni principali: il versamento dell’imposta scatta al 16 dicembre, salvo che i comuni non abbiano pubblicato sul sito del federalismo fiscale la delibera entro l’ultimo giorno di maggio. Risolto un problema se ne apre un altro: per effettuare conteggi e versamenti di Imu e Tasi, operatori e imprenditori avranno a disposizione solo 16 giorni. Troppo pochi, denuncia Rete Imprese Italia, per evitare errori con il rischio di pesanti sanzioni. L’Ufficio studi di Confartigianato ha cercato di capire quale sarà l’impatto della Tasi sulle casse aziendali, simulando l’applicazione di tre diverse aliquote da parte dei comuni. Con l’aliquota base dell’1 per mille il prelievo sugli immobili produttivi aumenta di 623 milioni, con un aliquota intermedia dell’1,6 per mille la maggior tassazione supera il miliardo di euro e con l’aliquota massima l’impatto sarebbe di 1miliardo 304 milioni. L’Ufficio studi confederale, insieme all’osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia e l’Ufficio studi di Confartigianato Vicenza, ha poi esaminato l’impatto della Tasi su sette profili di piccole imprese.  Con l’Imu al 9,5 per mille e Tasi al massimo, aumenti fino al 21,7% per parrucchieri, panifici, imprese di software e ristoranti e del 16,4% per imprese manifaturiere con capannoni, autofficine e falegnamerie.</p>
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		<title>Artigianato protagonista del turismo: il Ministro Mazzi riceve il Presidente di Confartigianato Granelli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Gianmarco Mazzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Aprile 2026·TURISMO Artigianato protagonista del turismo: il Ministro Mazzi riceve il Presidente di Confartigianato Granelli Il Ministro del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2014</span></div>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85791" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le tasse sugli immobili edizione 2014 rischiano di generare una confusione senza precedenti, a partire dalle sigle incomprensibili delle imposte sul mattone</p>
<p><span id="more-7989"></span>. Mentre è ancora buio su quanto cittadini e imprenditori dovranno versare nei prossimi mesi tra Tasi, Tari e Imu, si apre finalmente uno spiraglio su quando dovranno effettuare almeno due dei tre versamenti. Accogliendo una proposta avanzata da Confartigianto e Rete Imprese Italia, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera, ha allineato le scadenze della Tasi con quelle dell’IMU: 16 giugno la prima rata di acconto, 16 dicembre il saldo, con possibilità di pagamento in una sola rata a scelta del contribuente. Restano ancora da definire le scadenze della Tari, la tassa sui rifiuti che da quest’anno sostituisce la Tares, che saranno determinate dai Comuni in date che potrebbero essere diverse da quelle delle due imposte sugli immobili. Fugate le principali incertezze relative al calendario dei pagamenti, cittadini e imprenditori attendono di sapere quanto dovranno sborsare, il 16 giugno, tra Tasi e Imu, un calcolo per il momento impossibile. I comuni, infatti, hanno la facoltà di modificare le aliquote base delle due gabelle, sia per l’abitazione principale sia per gli altri immobili, in aumento o in diminuzione. Il termine ultimo per assumere le delibere era fissato per il 30 aprile ma solo un numero esiguo di municipi, circa il 10%, ha finora risposto. Per uscire dallo stallo, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera ha accolto con modifiche una proposta di Rete Imprese Italia valida solo per questo primo anno di applicazione. Nei comuni che non pubblicheranno le aliquote entro il 31 maggio, i conteggi saranno effettuati sull’aliquota dell’1 per mille per gli immobili diversi dalle abitazioni principali; il conguaglio avverrà in sede di saldo a dicembre, sulla base di aliquote e detrazioni nel frattempo deliberate. Con un ulteriore intervento la Commissione è intervenuta anche sulle abitazioni principali: il versamento dell’imposta scatta al 16 dicembre, salvo che i comuni non abbiano pubblicato sul sito del federalismo fiscale la delibera entro l’ultimo giorno di maggio. Risolto un problema se ne apre un altro: per effettuare conteggi e versamenti di Imu e Tasi, operatori e imprenditori avranno a disposizione solo 16 giorni. Troppo pochi, denuncia Rete Imprese Italia, per evitare errori con il rischio di pesanti sanzioni. L’Ufficio studi di Confartigianato ha cercato di capire quale sarà l’impatto della Tasi sulle casse aziendali, simulando l’applicazione di tre diverse aliquote da parte dei comuni. Con l’aliquota base dell’1 per mille il prelievo sugli immobili produttivi aumenta di 623 milioni, con un aliquota intermedia dell’1,6 per mille la maggior tassazione supera il miliardo di euro e con l’aliquota massima l’impatto sarebbe di 1miliardo 304 milioni. L’Ufficio studi confederale, insieme all’osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia e l’Ufficio studi di Confartigianato Vicenza, ha poi esaminato l’impatto della Tasi su sette profili di piccole imprese.  Con l’Imu al 9,5 per mille e Tasi al massimo, aumenti fino al 21,7% per parrucchieri, panifici, imprese di software e ristoranti e del 16,4% per imprese manifaturiere con capannoni, autofficine e falegnamerie.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 12:50:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7989 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-news tag-casa tag-imu tag-rete-imprese-italia tag-tari tag-tasi tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85791" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le tasse sugli immobili edizione 2014 rischiano di generare una confusione senza precedenti, a partire dalle sigle incomprensibili delle imposte sul mattone</p>
<p><span id="more-7989"></span>. Mentre è ancora buio su quanto cittadini e imprenditori dovranno versare nei prossimi mesi tra Tasi, Tari e Imu, si apre finalmente uno spiraglio su quando dovranno effettuare almeno due dei tre versamenti. Accogliendo una proposta avanzata da Confartigianto e Rete Imprese Italia, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera, ha allineato le scadenze della Tasi con quelle dell’IMU: 16 giugno la prima rata di acconto, 16 dicembre il saldo, con possibilità di pagamento in una sola rata a scelta del contribuente. Restano ancora da definire le scadenze della Tari, la tassa sui rifiuti che da quest’anno sostituisce la Tares, che saranno determinate dai Comuni in date che potrebbero essere diverse da quelle delle due imposte sugli immobili. Fugate le principali incertezze relative al calendario dei pagamenti, cittadini e imprenditori attendono di sapere quanto dovranno sborsare, il 16 giugno, tra Tasi e Imu, un calcolo per il momento impossibile. I comuni, infatti, hanno la facoltà di modificare le aliquote base delle due gabelle, sia per l’abitazione principale sia per gli altri immobili, in aumento o in diminuzione. Il termine ultimo per assumere le delibere era fissato per il 30 aprile ma solo un numero esiguo di municipi, circa il 10%, ha finora risposto. Per uscire dallo stallo, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera ha accolto con modifiche una proposta di Rete Imprese Italia valida solo per questo primo anno di applicazione. Nei comuni che non pubblicheranno le aliquote entro il 31 maggio, i conteggi saranno effettuati sull’aliquota dell’1 per mille per gli immobili diversi dalle abitazioni principali; il conguaglio avverrà in sede di saldo a dicembre, sulla base di aliquote e detrazioni nel frattempo deliberate. Con un ulteriore intervento la Commissione è intervenuta anche sulle abitazioni principali: il versamento dell’imposta scatta al 16 dicembre, salvo che i comuni non abbiano pubblicato sul sito del federalismo fiscale la delibera entro l’ultimo giorno di maggio. Risolto un problema se ne apre un altro: per effettuare conteggi e versamenti di Imu e Tasi, operatori e imprenditori avranno a disposizione solo 16 giorni. Troppo pochi, denuncia Rete Imprese Italia, per evitare errori con il rischio di pesanti sanzioni. L’Ufficio studi di Confartigianato ha cercato di capire quale sarà l’impatto della Tasi sulle casse aziendali, simulando l’applicazione di tre diverse aliquote da parte dei comuni. Con l’aliquota base dell’1 per mille il prelievo sugli immobili produttivi aumenta di 623 milioni, con un aliquota intermedia dell’1,6 per mille la maggior tassazione supera il miliardo di euro e con l’aliquota massima l’impatto sarebbe di 1miliardo 304 milioni. L’Ufficio studi confederale, insieme all’osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia e l’Ufficio studi di Confartigianato Vicenza, ha poi esaminato l’impatto della Tasi su sette profili di piccole imprese.  Con l’Imu al 9,5 per mille e Tasi al massimo, aumenti fino al 21,7% per parrucchieri, panifici, imprese di software e ristoranti e del 16,4% per imprese manifaturiere con capannoni, autofficine e falegnamerie.</p>
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		<title>Granelli a &#8216;Punti di vista&#8217; (Rai2) su crisi Medio Oriente: &#8216;Serve sostegno al credito e a economia di prossimità&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-punti-di-vista-rai2-su-crisi-medio-oriente-serve-sostegno-al-credito-e-a-economia-di-prossimita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:56:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Media 11 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Granelli a &#8216;Punti di vista&#8217; (Rai2) su crisi Medio Oriente: &#8216;Serve sostegno al credito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7989 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-news tag-casa tag-imu tag-rete-imprese-italia tag-tari tag-tasi tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85791" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le tasse sugli immobili edizione 2014 rischiano di generare una confusione senza precedenti, a partire dalle sigle incomprensibili delle imposte sul mattone</p>
<p><span id="more-7989"></span>. Mentre è ancora buio su quanto cittadini e imprenditori dovranno versare nei prossimi mesi tra Tasi, Tari e Imu, si apre finalmente uno spiraglio su quando dovranno effettuare almeno due dei tre versamenti. Accogliendo una proposta avanzata da Confartigianto e Rete Imprese Italia, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera, ha allineato le scadenze della Tasi con quelle dell’IMU: 16 giugno la prima rata di acconto, 16 dicembre il saldo, con possibilità di pagamento in una sola rata a scelta del contribuente. Restano ancora da definire le scadenze della Tari, la tassa sui rifiuti che da quest’anno sostituisce la Tares, che saranno determinate dai Comuni in date che potrebbero essere diverse da quelle delle due imposte sugli immobili. Fugate le principali incertezze relative al calendario dei pagamenti, cittadini e imprenditori attendono di sapere quanto dovranno sborsare, il 16 giugno, tra Tasi e Imu, un calcolo per il momento impossibile. I comuni, infatti, hanno la facoltà di modificare le aliquote base delle due gabelle, sia per l’abitazione principale sia per gli altri immobili, in aumento o in diminuzione. Il termine ultimo per assumere le delibere era fissato per il 30 aprile ma solo un numero esiguo di municipi, circa il 10%, ha finora risposto. Per uscire dallo stallo, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera ha accolto con modifiche una proposta di Rete Imprese Italia valida solo per questo primo anno di applicazione. Nei comuni che non pubblicheranno le aliquote entro il 31 maggio, i conteggi saranno effettuati sull’aliquota dell’1 per mille per gli immobili diversi dalle abitazioni principali; il conguaglio avverrà in sede di saldo a dicembre, sulla base di aliquote e detrazioni nel frattempo deliberate. Con un ulteriore intervento la Commissione è intervenuta anche sulle abitazioni principali: il versamento dell’imposta scatta al 16 dicembre, salvo che i comuni non abbiano pubblicato sul sito del federalismo fiscale la delibera entro l’ultimo giorno di maggio. Risolto un problema se ne apre un altro: per effettuare conteggi e versamenti di Imu e Tasi, operatori e imprenditori avranno a disposizione solo 16 giorni. Troppo pochi, denuncia Rete Imprese Italia, per evitare errori con il rischio di pesanti sanzioni. L’Ufficio studi di Confartigianato ha cercato di capire quale sarà l’impatto della Tasi sulle casse aziendali, simulando l’applicazione di tre diverse aliquote da parte dei comuni. Con l’aliquota base dell’1 per mille il prelievo sugli immobili produttivi aumenta di 623 milioni, con un aliquota intermedia dell’1,6 per mille la maggior tassazione supera il miliardo di euro e con l’aliquota massima l’impatto sarebbe di 1miliardo 304 milioni. L’Ufficio studi confederale, insieme all’osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia e l’Ufficio studi di Confartigianato Vicenza, ha poi esaminato l’impatto della Tasi su sette profili di piccole imprese.  Con l’Imu al 9,5 per mille e Tasi al massimo, aumenti fino al 21,7% per parrucchieri, panifici, imprese di software e ristoranti e del 16,4% per imprese manifaturiere con capannoni, autofficine e falegnamerie.</p>
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		<item>
		<title>Il Presidente Granelli tra i protagonisti dell’evento “Artigianalità in Italia 2026”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:24:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Artigianalità in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[IlSole24ore]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Aprile 2026·MADE IN ITALY Il Presidente Granelli tra i protagonisti dell’evento “Artigianalità in Italia 2026” Il 15 aprile, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/04/tasse-sugli-immobili-e-caos-su-pagamenti-e-detrazioni-per-la-tasi-e-rischio-stangata/">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7989 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-news tag-casa tag-imu tag-rete-imprese-italia tag-tari tag-tasi tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tasse sugli immobili, è caos su pagamenti e detrazioni. Per la Tasi è rischio stangata</h1>
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<p>Le tasse sugli immobili edizione 2014 rischiano di generare una confusione senza precedenti, a partire dalle sigle incomprensibili delle imposte sul mattone</p>
<p><span id="more-7989"></span>. Mentre è ancora buio su quanto cittadini e imprenditori dovranno versare nei prossimi mesi tra Tasi, Tari e Imu, si apre finalmente uno spiraglio su quando dovranno effettuare almeno due dei tre versamenti. Accogliendo una proposta avanzata da Confartigianto e Rete Imprese Italia, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera, ha allineato le scadenze della Tasi con quelle dell’IMU: 16 giugno la prima rata di acconto, 16 dicembre il saldo, con possibilità di pagamento in una sola rata a scelta del contribuente. Restano ancora da definire le scadenze della Tari, la tassa sui rifiuti che da quest’anno sostituisce la Tares, che saranno determinate dai Comuni in date che potrebbero essere diverse da quelle delle due imposte sugli immobili. Fugate le principali incertezze relative al calendario dei pagamenti, cittadini e imprenditori attendono di sapere quanto dovranno sborsare, il 16 giugno, tra Tasi e Imu, un calcolo per il momento impossibile. I comuni, infatti, hanno la facoltà di modificare le aliquote base delle due gabelle, sia per l’abitazione principale sia per gli altri immobili, in aumento o in diminuzione. Il termine ultimo per assumere le delibere era fissato per il 30 aprile ma solo un numero esiguo di municipi, circa il 10%, ha finora risposto. Per uscire dallo stallo, la Commissione Bilancio e Finanze della Camera ha accolto con modifiche una proposta di Rete Imprese Italia valida solo per questo primo anno di applicazione. Nei comuni che non pubblicheranno le aliquote entro il 31 maggio, i conteggi saranno effettuati sull’aliquota dell’1 per mille per gli immobili diversi dalle abitazioni principali; il conguaglio avverrà in sede di saldo a dicembre, sulla base di aliquote e detrazioni nel frattempo deliberate. Con un ulteriore intervento la Commissione è intervenuta anche sulle abitazioni principali: il versamento dell’imposta scatta al 16 dicembre, salvo che i comuni non abbiano pubblicato sul sito del federalismo fiscale la delibera entro l’ultimo giorno di maggio. Risolto un problema se ne apre un altro: per effettuare conteggi e versamenti di Imu e Tasi, operatori e imprenditori avranno a disposizione solo 16 giorni. Troppo pochi, denuncia Rete Imprese Italia, per evitare errori con il rischio di pesanti sanzioni. L’Ufficio studi di Confartigianato ha cercato di capire quale sarà l’impatto della Tasi sulle casse aziendali, simulando l’applicazione di tre diverse aliquote da parte dei comuni. Con l’aliquota base dell’1 per mille il prelievo sugli immobili produttivi aumenta di 623 milioni, con un aliquota intermedia dell’1,6 per mille la maggior tassazione supera il miliardo di euro e con l’aliquota massima l’impatto sarebbe di 1miliardo 304 milioni. L’Ufficio studi confederale, insieme all’osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia e l’Ufficio studi di Confartigianato Vicenza, ha poi esaminato l’impatto della Tasi su sette profili di piccole imprese.  Con l’Imu al 9,5 per mille e Tasi al massimo, aumenti fino al 21,7% per parrucchieri, panifici, imprese di software e ristoranti e del 16,4% per imprese manifaturiere con capannoni, autofficine e falegnamerie.</p>
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