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	<title>Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#039;artigianato (-4,0%) - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#039;artigianato (-4,0%) - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>newsletter_A 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-32583 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-banche tag-credito tag-credito-a-pmi tag-credito-alle-imprese" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Febbraio 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L&#8217;analisi periodica dell&#8217;Ufficio Studi Confartigianato sulle condizioni del credito alle imprese evidenziano che a novembre 2014 i<strong> prestiti alle piccole imprese</strong> in calo del 2,5%; primi segnali positivi nel Manifatturiero<span id="more-32583"></span>. Credito alle imprese vitale per supportare la crescita degli investimenti (da -2,6% del 2014 a +1,0% nel 2015). Permangono critiche le condizioni sul <strong>mercato del credito all’artigianato</strong> &#8211; analisi resa possibile grazie alla collaborazione con Artigiancassa &#8211; che a settembre 2014 registra prestiti per 47.904 milioni di euro, con un calo del 4,0% nell’ultimo anno; il calo tendenziale persiste da quasi due anni e a settembre 2014 si interrompe la decelerazione osservata da inizio 2014.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32584 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La dinamica del credito all&#8217;artigianato sul territorio</strong>. La flessione è diffusa in tutte le regioni tranne che in Campania (0,6%); le flessioni meno accentuate in Abruzzo (-2,1%) e Toscana (-2,2%). In 6 regioni su 20 si registra un miglioramento del trend, con una flessione del credito meno accentuata rispetto a quella di giugno 2014. In poco meno di un terzo (35) delle province si registra un calo tendenziale dei prestiti all’artigianato, ma con un miglioramento del trend. A fronte di un peso medio del credito all’artigianato sull’ammontare dei prestiti al totale imprese del 5,3%, in 10 province tale peso è uguale o superiore al 10%.</p>
<p>A dicembre 2014 in Italia le imprese pagano un <strong>tasso di interesse sui nuovi finanziamenti</strong> del 2,56%, di 40 punti base superiore a quello medio dell&#8217;Eurozona a 19 (2,16%). In un anno il tasso in Italia scende di 89 punti base ed è il calo più intenso tra i maggiori paesi Uem: <strong>lo spread Italia-Germania</strong> scende a 71 punti base, riducendosi di 55 punti in un anno (era 126 a dicembre 2013).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32586 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong>I tassi effettivi sui finanziamenti di cassa a breve e in essere per le imprese su territorio</strong>: più elevati in Calabria (8,97%, +1 punto base in un anno), Sardegna (8,00%, +10 punti base in un anno), Sicilia (7,94%, -11 punti base in un anno), Campania (7,82%, -21 punti base in un anno) e Puglia (7,67%, -8 punti base in un anno) mentre è meno costoso in Trentino-Alto Adige (5,11%, -15 punti base in un anno), Friuli-Venezia Giulia (5,44%, -15 punti base in un anno) e Lombardia (5,58%, -43 punti base in un anno). Il gap tra la prima regione (Calabria) e l’ultima (Trentino-Alto Adige) è di 282 punti base; il valore massimo del tasso, registrato a Crotone (9,44%) è una volta e mezzo (329 punti base in più) quello medio nazionale (6,15%) e pressoché doppio (462 punti base in più) rispetto al tasso minimo rilevato in Provincia Autonoma di Bolzano (4,82%).</p>
<p><strong>Le “banche del territorio”</strong> rappresentano un terzo (33,9%) del totale degli sportelli bancari e si contano 7,6 sportelli/1.000 imprese artigiane con in testa il Trentino-Alto Adige con 24,3 sportelli, tre volte la media, seguito dal Friuli-Venezia Giulia (14,0 sportelli), dal Veneto (11,7 sportelli) e dalla Lombardia (9,7 sportelli). Per quanto riguarda le Banche popolari si contano mediamente 4,4 sportelli ogni 1.000 imprese artigiane con le presenze maggiori in Veneto (6,7 sportelli), Lombardia (6,6 sportelli) e Friuli-Venezia Giulia (5,6 sportelli).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32588 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a>Last but not least, <strong>le condizioni della politica monetaria</strong>: in un contesto caratterizzato da <strong>tassi BCE ai minimi storici</strong> (0,05%), nell&#8217;ambito del <strong>programma di Quantitative easing (Qe)</strong> varato a gennaio scorso dalla Banca centrale europea prevede acquisti di titoli di Stato italiani per circa 130 miliardi, pari a 6,8 miliardi al mese nell&#8217;arco di 19 mesi. A dicembre 2014 la consistenza dei titoli di Stato italiani in portafoglio delle banche italiane ammonta a 400,5 miliardi di euro (+3,4%, pari a 7,7 miliardi in più in un anno) e negli ultimi tre anni, successivi allo scoppio della crisi del debito sovrano, è quasi raddoppiata (+91,1%).</p>
<p>Tra settembre e dicembre 2014 si sono registrate le assegnazioni iniziali dell’<strong>operazione mirata di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT)</strong> della Bce e l’Italia mostra una propensione all’utilizzo di tali fondi maggiore con un valore pari al 4,1% dei prestiti di famiglie e imprese, a fronte del 2,2% della media dell&#8217;Eurozona: tale propensione è presupposto necessario, ma non sufficiente per una maggiore erogazione di credito alle imprese dato che per le prime tranche di finanziamento non si ravvedono indicazioni per una destinazione d&#8217;uso dei finanziamenti ottenuti.</p>
<p>L&#8217;analisi completa con i dati per il territorio nell&#8217;Elaborazione Flash <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Tendenze del credito alle imprese artigiane a settembre 2014&#8221;</a> con 2 focus tematici su “banche del territorio” e le condizioni di politica monetaria a inizio 2015.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-32583 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-banche tag-credito tag-credito-a-pmi tag-credito-alle-imprese" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Febbraio 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L&#8217;analisi periodica dell&#8217;Ufficio Studi Confartigianato sulle condizioni del credito alle imprese evidenziano che a novembre 2014 i<strong> prestiti alle piccole imprese</strong> in calo del 2,5%; primi segnali positivi nel Manifatturiero<span id="more-32583"></span>. Credito alle imprese vitale per supportare la crescita degli investimenti (da -2,6% del 2014 a +1,0% nel 2015). Permangono critiche le condizioni sul <strong>mercato del credito all’artigianato</strong> &#8211; analisi resa possibile grazie alla collaborazione con Artigiancassa &#8211; che a settembre 2014 registra prestiti per 47.904 milioni di euro, con un calo del 4,0% nell’ultimo anno; il calo tendenziale persiste da quasi due anni e a settembre 2014 si interrompe la decelerazione osservata da inizio 2014.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32584 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La dinamica del credito all&#8217;artigianato sul territorio</strong>. La flessione è diffusa in tutte le regioni tranne che in Campania (0,6%); le flessioni meno accentuate in Abruzzo (-2,1%) e Toscana (-2,2%). In 6 regioni su 20 si registra un miglioramento del trend, con una flessione del credito meno accentuata rispetto a quella di giugno 2014. In poco meno di un terzo (35) delle province si registra un calo tendenziale dei prestiti all’artigianato, ma con un miglioramento del trend. A fronte di un peso medio del credito all’artigianato sull’ammontare dei prestiti al totale imprese del 5,3%, in 10 province tale peso è uguale o superiore al 10%.</p>
<p>A dicembre 2014 in Italia le imprese pagano un <strong>tasso di interesse sui nuovi finanziamenti</strong> del 2,56%, di 40 punti base superiore a quello medio dell&#8217;Eurozona a 19 (2,16%). In un anno il tasso in Italia scende di 89 punti base ed è il calo più intenso tra i maggiori paesi Uem: <strong>lo spread Italia-Germania</strong> scende a 71 punti base, riducendosi di 55 punti in un anno (era 126 a dicembre 2013).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32586 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong>I tassi effettivi sui finanziamenti di cassa a breve e in essere per le imprese su territorio</strong>: più elevati in Calabria (8,97%, +1 punto base in un anno), Sardegna (8,00%, +10 punti base in un anno), Sicilia (7,94%, -11 punti base in un anno), Campania (7,82%, -21 punti base in un anno) e Puglia (7,67%, -8 punti base in un anno) mentre è meno costoso in Trentino-Alto Adige (5,11%, -15 punti base in un anno), Friuli-Venezia Giulia (5,44%, -15 punti base in un anno) e Lombardia (5,58%, -43 punti base in un anno). Il gap tra la prima regione (Calabria) e l’ultima (Trentino-Alto Adige) è di 282 punti base; il valore massimo del tasso, registrato a Crotone (9,44%) è una volta e mezzo (329 punti base in più) quello medio nazionale (6,15%) e pressoché doppio (462 punti base in più) rispetto al tasso minimo rilevato in Provincia Autonoma di Bolzano (4,82%).</p>
<p><strong>Le “banche del territorio”</strong> rappresentano un terzo (33,9%) del totale degli sportelli bancari e si contano 7,6 sportelli/1.000 imprese artigiane con in testa il Trentino-Alto Adige con 24,3 sportelli, tre volte la media, seguito dal Friuli-Venezia Giulia (14,0 sportelli), dal Veneto (11,7 sportelli) e dalla Lombardia (9,7 sportelli). Per quanto riguarda le Banche popolari si contano mediamente 4,4 sportelli ogni 1.000 imprese artigiane con le presenze maggiori in Veneto (6,7 sportelli), Lombardia (6,6 sportelli) e Friuli-Venezia Giulia (5,6 sportelli).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32588 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a>Last but not least, <strong>le condizioni della politica monetaria</strong>: in un contesto caratterizzato da <strong>tassi BCE ai minimi storici</strong> (0,05%), nell&#8217;ambito del <strong>programma di Quantitative easing (Qe)</strong> varato a gennaio scorso dalla Banca centrale europea prevede acquisti di titoli di Stato italiani per circa 130 miliardi, pari a 6,8 miliardi al mese nell&#8217;arco di 19 mesi. A dicembre 2014 la consistenza dei titoli di Stato italiani in portafoglio delle banche italiane ammonta a 400,5 miliardi di euro (+3,4%, pari a 7,7 miliardi in più in un anno) e negli ultimi tre anni, successivi allo scoppio della crisi del debito sovrano, è quasi raddoppiata (+91,1%).</p>
<p>Tra settembre e dicembre 2014 si sono registrate le assegnazioni iniziali dell’<strong>operazione mirata di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT)</strong> della Bce e l’Italia mostra una propensione all’utilizzo di tali fondi maggiore con un valore pari al 4,1% dei prestiti di famiglie e imprese, a fronte del 2,2% della media dell&#8217;Eurozona: tale propensione è presupposto necessario, ma non sufficiente per una maggiore erogazione di credito alle imprese dato che per le prime tranche di finanziamento non si ravvedono indicazioni per una destinazione d&#8217;uso dei finanziamenti ottenuti.</p>
<p>L&#8217;analisi completa con i dati per il territorio nell&#8217;Elaborazione Flash <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Tendenze del credito alle imprese artigiane a settembre 2014&#8221;</a> con 2 focus tematici su “banche del territorio” e le condizioni di politica monetaria a inizio 2015.</p>
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		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-32583 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-banche tag-credito tag-credito-a-pmi tag-credito-alle-imprese" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Febbraio 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L&#8217;analisi periodica dell&#8217;Ufficio Studi Confartigianato sulle condizioni del credito alle imprese evidenziano che a novembre 2014 i<strong> prestiti alle piccole imprese</strong> in calo del 2,5%; primi segnali positivi nel Manifatturiero<span id="more-32583"></span>. Credito alle imprese vitale per supportare la crescita degli investimenti (da -2,6% del 2014 a +1,0% nel 2015). Permangono critiche le condizioni sul <strong>mercato del credito all’artigianato</strong> &#8211; analisi resa possibile grazie alla collaborazione con Artigiancassa &#8211; che a settembre 2014 registra prestiti per 47.904 milioni di euro, con un calo del 4,0% nell’ultimo anno; il calo tendenziale persiste da quasi due anni e a settembre 2014 si interrompe la decelerazione osservata da inizio 2014.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32584 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La dinamica del credito all&#8217;artigianato sul territorio</strong>. La flessione è diffusa in tutte le regioni tranne che in Campania (0,6%); le flessioni meno accentuate in Abruzzo (-2,1%) e Toscana (-2,2%). In 6 regioni su 20 si registra un miglioramento del trend, con una flessione del credito meno accentuata rispetto a quella di giugno 2014. In poco meno di un terzo (35) delle province si registra un calo tendenziale dei prestiti all’artigianato, ma con un miglioramento del trend. A fronte di un peso medio del credito all’artigianato sull’ammontare dei prestiti al totale imprese del 5,3%, in 10 province tale peso è uguale o superiore al 10%.</p>
<p>A dicembre 2014 in Italia le imprese pagano un <strong>tasso di interesse sui nuovi finanziamenti</strong> del 2,56%, di 40 punti base superiore a quello medio dell&#8217;Eurozona a 19 (2,16%). In un anno il tasso in Italia scende di 89 punti base ed è il calo più intenso tra i maggiori paesi Uem: <strong>lo spread Italia-Germania</strong> scende a 71 punti base, riducendosi di 55 punti in un anno (era 126 a dicembre 2013).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32586 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong>I tassi effettivi sui finanziamenti di cassa a breve e in essere per le imprese su territorio</strong>: più elevati in Calabria (8,97%, +1 punto base in un anno), Sardegna (8,00%, +10 punti base in un anno), Sicilia (7,94%, -11 punti base in un anno), Campania (7,82%, -21 punti base in un anno) e Puglia (7,67%, -8 punti base in un anno) mentre è meno costoso in Trentino-Alto Adige (5,11%, -15 punti base in un anno), Friuli-Venezia Giulia (5,44%, -15 punti base in un anno) e Lombardia (5,58%, -43 punti base in un anno). Il gap tra la prima regione (Calabria) e l’ultima (Trentino-Alto Adige) è di 282 punti base; il valore massimo del tasso, registrato a Crotone (9,44%) è una volta e mezzo (329 punti base in più) quello medio nazionale (6,15%) e pressoché doppio (462 punti base in più) rispetto al tasso minimo rilevato in Provincia Autonoma di Bolzano (4,82%).</p>
<p><strong>Le “banche del territorio”</strong> rappresentano un terzo (33,9%) del totale degli sportelli bancari e si contano 7,6 sportelli/1.000 imprese artigiane con in testa il Trentino-Alto Adige con 24,3 sportelli, tre volte la media, seguito dal Friuli-Venezia Giulia (14,0 sportelli), dal Veneto (11,7 sportelli) e dalla Lombardia (9,7 sportelli). Per quanto riguarda le Banche popolari si contano mediamente 4,4 sportelli ogni 1.000 imprese artigiane con le presenze maggiori in Veneto (6,7 sportelli), Lombardia (6,6 sportelli) e Friuli-Venezia Giulia (5,6 sportelli).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32588 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a>Last but not least, <strong>le condizioni della politica monetaria</strong>: in un contesto caratterizzato da <strong>tassi BCE ai minimi storici</strong> (0,05%), nell&#8217;ambito del <strong>programma di Quantitative easing (Qe)</strong> varato a gennaio scorso dalla Banca centrale europea prevede acquisti di titoli di Stato italiani per circa 130 miliardi, pari a 6,8 miliardi al mese nell&#8217;arco di 19 mesi. A dicembre 2014 la consistenza dei titoli di Stato italiani in portafoglio delle banche italiane ammonta a 400,5 miliardi di euro (+3,4%, pari a 7,7 miliardi in più in un anno) e negli ultimi tre anni, successivi allo scoppio della crisi del debito sovrano, è quasi raddoppiata (+91,1%).</p>
<p>Tra settembre e dicembre 2014 si sono registrate le assegnazioni iniziali dell’<strong>operazione mirata di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT)</strong> della Bce e l’Italia mostra una propensione all’utilizzo di tali fondi maggiore con un valore pari al 4,1% dei prestiti di famiglie e imprese, a fronte del 2,2% della media dell&#8217;Eurozona: tale propensione è presupposto necessario, ma non sufficiente per una maggiore erogazione di credito alle imprese dato che per le prime tranche di finanziamento non si ravvedono indicazioni per una destinazione d&#8217;uso dei finanziamenti ottenuti.</p>
<p>L&#8217;analisi completa con i dati per il territorio nell&#8217;Elaborazione Flash <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Tendenze del credito alle imprese artigiane a settembre 2014&#8221;</a> con 2 focus tematici su “banche del territorio” e le condizioni di politica monetaria a inizio 2015.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
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		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-32583 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-banche tag-credito tag-credito-a-pmi tag-credito-alle-imprese" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Febbraio 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L&#8217;analisi periodica dell&#8217;Ufficio Studi Confartigianato sulle condizioni del credito alle imprese evidenziano che a novembre 2014 i<strong> prestiti alle piccole imprese</strong> in calo del 2,5%; primi segnali positivi nel Manifatturiero<span id="more-32583"></span>. Credito alle imprese vitale per supportare la crescita degli investimenti (da -2,6% del 2014 a +1,0% nel 2015). Permangono critiche le condizioni sul <strong>mercato del credito all’artigianato</strong> &#8211; analisi resa possibile grazie alla collaborazione con Artigiancassa &#8211; che a settembre 2014 registra prestiti per 47.904 milioni di euro, con un calo del 4,0% nell’ultimo anno; il calo tendenziale persiste da quasi due anni e a settembre 2014 si interrompe la decelerazione osservata da inizio 2014.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32584 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La dinamica del credito all&#8217;artigianato sul territorio</strong>. La flessione è diffusa in tutte le regioni tranne che in Campania (0,6%); le flessioni meno accentuate in Abruzzo (-2,1%) e Toscana (-2,2%). In 6 regioni su 20 si registra un miglioramento del trend, con una flessione del credito meno accentuata rispetto a quella di giugno 2014. In poco meno di un terzo (35) delle province si registra un calo tendenziale dei prestiti all’artigianato, ma con un miglioramento del trend. A fronte di un peso medio del credito all’artigianato sull’ammontare dei prestiti al totale imprese del 5,3%, in 10 province tale peso è uguale o superiore al 10%.</p>
<p>A dicembre 2014 in Italia le imprese pagano un <strong>tasso di interesse sui nuovi finanziamenti</strong> del 2,56%, di 40 punti base superiore a quello medio dell&#8217;Eurozona a 19 (2,16%). In un anno il tasso in Italia scende di 89 punti base ed è il calo più intenso tra i maggiori paesi Uem: <strong>lo spread Italia-Germania</strong> scende a 71 punti base, riducendosi di 55 punti in un anno (era 126 a dicembre 2013).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32586 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong>I tassi effettivi sui finanziamenti di cassa a breve e in essere per le imprese su territorio</strong>: più elevati in Calabria (8,97%, +1 punto base in un anno), Sardegna (8,00%, +10 punti base in un anno), Sicilia (7,94%, -11 punti base in un anno), Campania (7,82%, -21 punti base in un anno) e Puglia (7,67%, -8 punti base in un anno) mentre è meno costoso in Trentino-Alto Adige (5,11%, -15 punti base in un anno), Friuli-Venezia Giulia (5,44%, -15 punti base in un anno) e Lombardia (5,58%, -43 punti base in un anno). Il gap tra la prima regione (Calabria) e l’ultima (Trentino-Alto Adige) è di 282 punti base; il valore massimo del tasso, registrato a Crotone (9,44%) è una volta e mezzo (329 punti base in più) quello medio nazionale (6,15%) e pressoché doppio (462 punti base in più) rispetto al tasso minimo rilevato in Provincia Autonoma di Bolzano (4,82%).</p>
<p><strong>Le “banche del territorio”</strong> rappresentano un terzo (33,9%) del totale degli sportelli bancari e si contano 7,6 sportelli/1.000 imprese artigiane con in testa il Trentino-Alto Adige con 24,3 sportelli, tre volte la media, seguito dal Friuli-Venezia Giulia (14,0 sportelli), dal Veneto (11,7 sportelli) e dalla Lombardia (9,7 sportelli). Per quanto riguarda le Banche popolari si contano mediamente 4,4 sportelli ogni 1.000 imprese artigiane con le presenze maggiori in Veneto (6,7 sportelli), Lombardia (6,6 sportelli) e Friuli-Venezia Giulia (5,6 sportelli).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32588 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a>Last but not least, <strong>le condizioni della politica monetaria</strong>: in un contesto caratterizzato da <strong>tassi BCE ai minimi storici</strong> (0,05%), nell&#8217;ambito del <strong>programma di Quantitative easing (Qe)</strong> varato a gennaio scorso dalla Banca centrale europea prevede acquisti di titoli di Stato italiani per circa 130 miliardi, pari a 6,8 miliardi al mese nell&#8217;arco di 19 mesi. A dicembre 2014 la consistenza dei titoli di Stato italiani in portafoglio delle banche italiane ammonta a 400,5 miliardi di euro (+3,4%, pari a 7,7 miliardi in più in un anno) e negli ultimi tre anni, successivi allo scoppio della crisi del debito sovrano, è quasi raddoppiata (+91,1%).</p>
<p>Tra settembre e dicembre 2014 si sono registrate le assegnazioni iniziali dell’<strong>operazione mirata di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT)</strong> della Bce e l’Italia mostra una propensione all’utilizzo di tali fondi maggiore con un valore pari al 4,1% dei prestiti di famiglie e imprese, a fronte del 2,2% della media dell&#8217;Eurozona: tale propensione è presupposto necessario, ma non sufficiente per una maggiore erogazione di credito alle imprese dato che per le prime tranche di finanziamento non si ravvedono indicazioni per una destinazione d&#8217;uso dei finanziamenti ottenuti.</p>
<p>L&#8217;analisi completa con i dati per il territorio nell&#8217;Elaborazione Flash <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Tendenze del credito alle imprese artigiane a settembre 2014&#8221;</a> con 2 focus tematici su “banche del territorio” e le condizioni di politica monetaria a inizio 2015.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<div class="box-article-cat clearfix post-32583 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-banche tag-credito tag-credito-a-pmi tag-credito-alle-imprese" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Febbraio 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L&#8217;analisi periodica dell&#8217;Ufficio Studi Confartigianato sulle condizioni del credito alle imprese evidenziano che a novembre 2014 i<strong> prestiti alle piccole imprese</strong> in calo del 2,5%; primi segnali positivi nel Manifatturiero<span id="more-32583"></span>. Credito alle imprese vitale per supportare la crescita degli investimenti (da -2,6% del 2014 a +1,0% nel 2015). Permangono critiche le condizioni sul <strong>mercato del credito all’artigianato</strong> &#8211; analisi resa possibile grazie alla collaborazione con Artigiancassa &#8211; che a settembre 2014 registra prestiti per 47.904 milioni di euro, con un calo del 4,0% nell’ultimo anno; il calo tendenziale persiste da quasi due anni e a settembre 2014 si interrompe la decelerazione osservata da inizio 2014.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32584 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La dinamica del credito all&#8217;artigianato sul territorio</strong>. La flessione è diffusa in tutte le regioni tranne che in Campania (0,6%); le flessioni meno accentuate in Abruzzo (-2,1%) e Toscana (-2,2%). In 6 regioni su 20 si registra un miglioramento del trend, con una flessione del credito meno accentuata rispetto a quella di giugno 2014. In poco meno di un terzo (35) delle province si registra un calo tendenziale dei prestiti all’artigianato, ma con un miglioramento del trend. A fronte di un peso medio del credito all’artigianato sull’ammontare dei prestiti al totale imprese del 5,3%, in 10 province tale peso è uguale o superiore al 10%.</p>
<p>A dicembre 2014 in Italia le imprese pagano un <strong>tasso di interesse sui nuovi finanziamenti</strong> del 2,56%, di 40 punti base superiore a quello medio dell&#8217;Eurozona a 19 (2,16%). In un anno il tasso in Italia scende di 89 punti base ed è il calo più intenso tra i maggiori paesi Uem: <strong>lo spread Italia-Germania</strong> scende a 71 punti base, riducendosi di 55 punti in un anno (era 126 a dicembre 2013).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32586 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong>I tassi effettivi sui finanziamenti di cassa a breve e in essere per le imprese su territorio</strong>: più elevati in Calabria (8,97%, +1 punto base in un anno), Sardegna (8,00%, +10 punti base in un anno), Sicilia (7,94%, -11 punti base in un anno), Campania (7,82%, -21 punti base in un anno) e Puglia (7,67%, -8 punti base in un anno) mentre è meno costoso in Trentino-Alto Adige (5,11%, -15 punti base in un anno), Friuli-Venezia Giulia (5,44%, -15 punti base in un anno) e Lombardia (5,58%, -43 punti base in un anno). Il gap tra la prima regione (Calabria) e l’ultima (Trentino-Alto Adige) è di 282 punti base; il valore massimo del tasso, registrato a Crotone (9,44%) è una volta e mezzo (329 punti base in più) quello medio nazionale (6,15%) e pressoché doppio (462 punti base in più) rispetto al tasso minimo rilevato in Provincia Autonoma di Bolzano (4,82%).</p>
<p><strong>Le “banche del territorio”</strong> rappresentano un terzo (33,9%) del totale degli sportelli bancari e si contano 7,6 sportelli/1.000 imprese artigiane con in testa il Trentino-Alto Adige con 24,3 sportelli, tre volte la media, seguito dal Friuli-Venezia Giulia (14,0 sportelli), dal Veneto (11,7 sportelli) e dalla Lombardia (9,7 sportelli). Per quanto riguarda le Banche popolari si contano mediamente 4,4 sportelli ogni 1.000 imprese artigiane con le presenze maggiori in Veneto (6,7 sportelli), Lombardia (6,6 sportelli) e Friuli-Venezia Giulia (5,6 sportelli).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32588 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a>Last but not least, <strong>le condizioni della politica monetaria</strong>: in un contesto caratterizzato da <strong>tassi BCE ai minimi storici</strong> (0,05%), nell&#8217;ambito del <strong>programma di Quantitative easing (Qe)</strong> varato a gennaio scorso dalla Banca centrale europea prevede acquisti di titoli di Stato italiani per circa 130 miliardi, pari a 6,8 miliardi al mese nell&#8217;arco di 19 mesi. A dicembre 2014 la consistenza dei titoli di Stato italiani in portafoglio delle banche italiane ammonta a 400,5 miliardi di euro (+3,4%, pari a 7,7 miliardi in più in un anno) e negli ultimi tre anni, successivi allo scoppio della crisi del debito sovrano, è quasi raddoppiata (+91,1%).</p>
<p>Tra settembre e dicembre 2014 si sono registrate le assegnazioni iniziali dell’<strong>operazione mirata di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT)</strong> della Bce e l’Italia mostra una propensione all’utilizzo di tali fondi maggiore con un valore pari al 4,1% dei prestiti di famiglie e imprese, a fronte del 2,2% della media dell&#8217;Eurozona: tale propensione è presupposto necessario, ma non sufficiente per una maggiore erogazione di credito alle imprese dato che per le prime tranche di finanziamento non si ravvedono indicazioni per una destinazione d&#8217;uso dei finanziamenti ottenuti.</p>
<p>L&#8217;analisi completa con i dati per il territorio nell&#8217;Elaborazione Flash <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Tendenze del credito alle imprese artigiane a settembre 2014&#8221;</a> con 2 focus tematici su “banche del territorio” e le condizioni di politica monetaria a inizio 2015.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-32583 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-banche tag-credito tag-credito-a-pmi tag-credito-alle-imprese" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Febbraio 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L&#8217;analisi periodica dell&#8217;Ufficio Studi Confartigianato sulle condizioni del credito alle imprese evidenziano che a novembre 2014 i<strong> prestiti alle piccole imprese</strong> in calo del 2,5%; primi segnali positivi nel Manifatturiero<span id="more-32583"></span>. Credito alle imprese vitale per supportare la crescita degli investimenti (da -2,6% del 2014 a +1,0% nel 2015). Permangono critiche le condizioni sul <strong>mercato del credito all’artigianato</strong> &#8211; analisi resa possibile grazie alla collaborazione con Artigiancassa &#8211; che a settembre 2014 registra prestiti per 47.904 milioni di euro, con un calo del 4,0% nell’ultimo anno; il calo tendenziale persiste da quasi due anni e a settembre 2014 si interrompe la decelerazione osservata da inizio 2014.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32584 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La dinamica del credito all&#8217;artigianato sul territorio</strong>. La flessione è diffusa in tutte le regioni tranne che in Campania (0,6%); le flessioni meno accentuate in Abruzzo (-2,1%) e Toscana (-2,2%). In 6 regioni su 20 si registra un miglioramento del trend, con una flessione del credito meno accentuata rispetto a quella di giugno 2014. In poco meno di un terzo (35) delle province si registra un calo tendenziale dei prestiti all’artigianato, ma con un miglioramento del trend. A fronte di un peso medio del credito all’artigianato sull’ammontare dei prestiti al totale imprese del 5,3%, in 10 province tale peso è uguale o superiore al 10%.</p>
<p>A dicembre 2014 in Italia le imprese pagano un <strong>tasso di interesse sui nuovi finanziamenti</strong> del 2,56%, di 40 punti base superiore a quello medio dell&#8217;Eurozona a 19 (2,16%). In un anno il tasso in Italia scende di 89 punti base ed è il calo più intenso tra i maggiori paesi Uem: <strong>lo spread Italia-Germania</strong> scende a 71 punti base, riducendosi di 55 punti in un anno (era 126 a dicembre 2013).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32586 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong>I tassi effettivi sui finanziamenti di cassa a breve e in essere per le imprese su territorio</strong>: più elevati in Calabria (8,97%, +1 punto base in un anno), Sardegna (8,00%, +10 punti base in un anno), Sicilia (7,94%, -11 punti base in un anno), Campania (7,82%, -21 punti base in un anno) e Puglia (7,67%, -8 punti base in un anno) mentre è meno costoso in Trentino-Alto Adige (5,11%, -15 punti base in un anno), Friuli-Venezia Giulia (5,44%, -15 punti base in un anno) e Lombardia (5,58%, -43 punti base in un anno). Il gap tra la prima regione (Calabria) e l’ultima (Trentino-Alto Adige) è di 282 punti base; il valore massimo del tasso, registrato a Crotone (9,44%) è una volta e mezzo (329 punti base in più) quello medio nazionale (6,15%) e pressoché doppio (462 punti base in più) rispetto al tasso minimo rilevato in Provincia Autonoma di Bolzano (4,82%).</p>
<p><strong>Le “banche del territorio”</strong> rappresentano un terzo (33,9%) del totale degli sportelli bancari e si contano 7,6 sportelli/1.000 imprese artigiane con in testa il Trentino-Alto Adige con 24,3 sportelli, tre volte la media, seguito dal Friuli-Venezia Giulia (14,0 sportelli), dal Veneto (11,7 sportelli) e dalla Lombardia (9,7 sportelli). Per quanto riguarda le Banche popolari si contano mediamente 4,4 sportelli ogni 1.000 imprese artigiane con le presenze maggiori in Veneto (6,7 sportelli), Lombardia (6,6 sportelli) e Friuli-Venezia Giulia (5,6 sportelli).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32588 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a>Last but not least, <strong>le condizioni della politica monetaria</strong>: in un contesto caratterizzato da <strong>tassi BCE ai minimi storici</strong> (0,05%), nell&#8217;ambito del <strong>programma di Quantitative easing (Qe)</strong> varato a gennaio scorso dalla Banca centrale europea prevede acquisti di titoli di Stato italiani per circa 130 miliardi, pari a 6,8 miliardi al mese nell&#8217;arco di 19 mesi. A dicembre 2014 la consistenza dei titoli di Stato italiani in portafoglio delle banche italiane ammonta a 400,5 miliardi di euro (+3,4%, pari a 7,7 miliardi in più in un anno) e negli ultimi tre anni, successivi allo scoppio della crisi del debito sovrano, è quasi raddoppiata (+91,1%).</p>
<p>Tra settembre e dicembre 2014 si sono registrate le assegnazioni iniziali dell’<strong>operazione mirata di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT)</strong> della Bce e l’Italia mostra una propensione all’utilizzo di tali fondi maggiore con un valore pari al 4,1% dei prestiti di famiglie e imprese, a fronte del 2,2% della media dell&#8217;Eurozona: tale propensione è presupposto necessario, ma non sufficiente per una maggiore erogazione di credito alle imprese dato che per le prime tranche di finanziamento non si ravvedono indicazioni per una destinazione d&#8217;uso dei finanziamenti ottenuti.</p>
<p>L&#8217;analisi completa con i dati per il territorio nell&#8217;Elaborazione Flash <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Tendenze del credito alle imprese artigiane a settembre 2014&#8221;</a> con 2 focus tematici su “banche del territorio” e le condizioni di politica monetaria a inizio 2015.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-32583 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-banche tag-credito tag-credito-a-pmi tag-credito-alle-imprese" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Febbraio 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L&#8217;analisi periodica dell&#8217;Ufficio Studi Confartigianato sulle condizioni del credito alle imprese evidenziano che a novembre 2014 i<strong> prestiti alle piccole imprese</strong> in calo del 2,5%; primi segnali positivi nel Manifatturiero<span id="more-32583"></span>. Credito alle imprese vitale per supportare la crescita degli investimenti (da -2,6% del 2014 a +1,0% nel 2015). Permangono critiche le condizioni sul <strong>mercato del credito all’artigianato</strong> &#8211; analisi resa possibile grazie alla collaborazione con Artigiancassa &#8211; che a settembre 2014 registra prestiti per 47.904 milioni di euro, con un calo del 4,0% nell’ultimo anno; il calo tendenziale persiste da quasi due anni e a settembre 2014 si interrompe la decelerazione osservata da inizio 2014.</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La dinamica del credito all&#8217;artigianato sul territorio</strong>. La flessione è diffusa in tutte le regioni tranne che in Campania (0,6%); le flessioni meno accentuate in Abruzzo (-2,1%) e Toscana (-2,2%). In 6 regioni su 20 si registra un miglioramento del trend, con una flessione del credito meno accentuata rispetto a quella di giugno 2014. In poco meno di un terzo (35) delle province si registra un calo tendenziale dei prestiti all’artigianato, ma con un miglioramento del trend. A fronte di un peso medio del credito all’artigianato sull’ammontare dei prestiti al totale imprese del 5,3%, in 10 province tale peso è uguale o superiore al 10%.</p>
<p>A dicembre 2014 in Italia le imprese pagano un <strong>tasso di interesse sui nuovi finanziamenti</strong> del 2,56%, di 40 punti base superiore a quello medio dell&#8217;Eurozona a 19 (2,16%). In un anno il tasso in Italia scende di 89 punti base ed è il calo più intenso tra i maggiori paesi Uem: <strong>lo spread Italia-Germania</strong> scende a 71 punti base, riducendosi di 55 punti in un anno (era 126 a dicembre 2013).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32586 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong>I tassi effettivi sui finanziamenti di cassa a breve e in essere per le imprese su territorio</strong>: più elevati in Calabria (8,97%, +1 punto base in un anno), Sardegna (8,00%, +10 punti base in un anno), Sicilia (7,94%, -11 punti base in un anno), Campania (7,82%, -21 punti base in un anno) e Puglia (7,67%, -8 punti base in un anno) mentre è meno costoso in Trentino-Alto Adige (5,11%, -15 punti base in un anno), Friuli-Venezia Giulia (5,44%, -15 punti base in un anno) e Lombardia (5,58%, -43 punti base in un anno). Il gap tra la prima regione (Calabria) e l’ultima (Trentino-Alto Adige) è di 282 punti base; il valore massimo del tasso, registrato a Crotone (9,44%) è una volta e mezzo (329 punti base in più) quello medio nazionale (6,15%) e pressoché doppio (462 punti base in più) rispetto al tasso minimo rilevato in Provincia Autonoma di Bolzano (4,82%).</p>
<p><strong>Le “banche del territorio”</strong> rappresentano un terzo (33,9%) del totale degli sportelli bancari e si contano 7,6 sportelli/1.000 imprese artigiane con in testa il Trentino-Alto Adige con 24,3 sportelli, tre volte la media, seguito dal Friuli-Venezia Giulia (14,0 sportelli), dal Veneto (11,7 sportelli) e dalla Lombardia (9,7 sportelli). Per quanto riguarda le Banche popolari si contano mediamente 4,4 sportelli ogni 1.000 imprese artigiane con le presenze maggiori in Veneto (6,7 sportelli), Lombardia (6,6 sportelli) e Friuli-Venezia Giulia (5,6 sportelli).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32588 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a>Last but not least, <strong>le condizioni della politica monetaria</strong>: in un contesto caratterizzato da <strong>tassi BCE ai minimi storici</strong> (0,05%), nell&#8217;ambito del <strong>programma di Quantitative easing (Qe)</strong> varato a gennaio scorso dalla Banca centrale europea prevede acquisti di titoli di Stato italiani per circa 130 miliardi, pari a 6,8 miliardi al mese nell&#8217;arco di 19 mesi. A dicembre 2014 la consistenza dei titoli di Stato italiani in portafoglio delle banche italiane ammonta a 400,5 miliardi di euro (+3,4%, pari a 7,7 miliardi in più in un anno) e negli ultimi tre anni, successivi allo scoppio della crisi del debito sovrano, è quasi raddoppiata (+91,1%).</p>
<p>Tra settembre e dicembre 2014 si sono registrate le assegnazioni iniziali dell’<strong>operazione mirata di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT)</strong> della Bce e l’Italia mostra una propensione all’utilizzo di tali fondi maggiore con un valore pari al 4,1% dei prestiti di famiglie e imprese, a fronte del 2,2% della media dell&#8217;Eurozona: tale propensione è presupposto necessario, ma non sufficiente per una maggiore erogazione di credito alle imprese dato che per le prime tranche di finanziamento non si ravvedono indicazioni per una destinazione d&#8217;uso dei finanziamenti ottenuti.</p>
<p>L&#8217;analisi completa con i dati per il territorio nell&#8217;Elaborazione Flash <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Tendenze del credito alle imprese artigiane a settembre 2014&#8221;</a> con 2 focus tematici su “banche del territorio” e le condizioni di politica monetaria a inizio 2015.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-32583 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-banche tag-credito tag-credito-a-pmi tag-credito-alle-imprese" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Febbraio 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L&#8217;analisi periodica dell&#8217;Ufficio Studi Confartigianato sulle condizioni del credito alle imprese evidenziano che a novembre 2014 i<strong> prestiti alle piccole imprese</strong> in calo del 2,5%; primi segnali positivi nel Manifatturiero<span id="more-32583"></span>. Credito alle imprese vitale per supportare la crescita degli investimenti (da -2,6% del 2014 a +1,0% nel 2015). Permangono critiche le condizioni sul <strong>mercato del credito all’artigianato</strong> &#8211; analisi resa possibile grazie alla collaborazione con Artigiancassa &#8211; che a settembre 2014 registra prestiti per 47.904 milioni di euro, con un calo del 4,0% nell’ultimo anno; il calo tendenziale persiste da quasi due anni e a settembre 2014 si interrompe la decelerazione osservata da inizio 2014.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32584 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La dinamica del credito all&#8217;artigianato sul territorio</strong>. La flessione è diffusa in tutte le regioni tranne che in Campania (0,6%); le flessioni meno accentuate in Abruzzo (-2,1%) e Toscana (-2,2%). In 6 regioni su 20 si registra un miglioramento del trend, con una flessione del credito meno accentuata rispetto a quella di giugno 2014. In poco meno di un terzo (35) delle province si registra un calo tendenziale dei prestiti all’artigianato, ma con un miglioramento del trend. A fronte di un peso medio del credito all’artigianato sull’ammontare dei prestiti al totale imprese del 5,3%, in 10 province tale peso è uguale o superiore al 10%.</p>
<p>A dicembre 2014 in Italia le imprese pagano un <strong>tasso di interesse sui nuovi finanziamenti</strong> del 2,56%, di 40 punti base superiore a quello medio dell&#8217;Eurozona a 19 (2,16%). In un anno il tasso in Italia scende di 89 punti base ed è il calo più intenso tra i maggiori paesi Uem: <strong>lo spread Italia-Germania</strong> scende a 71 punti base, riducendosi di 55 punti in un anno (era 126 a dicembre 2013).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32586 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong>I tassi effettivi sui finanziamenti di cassa a breve e in essere per le imprese su territorio</strong>: più elevati in Calabria (8,97%, +1 punto base in un anno), Sardegna (8,00%, +10 punti base in un anno), Sicilia (7,94%, -11 punti base in un anno), Campania (7,82%, -21 punti base in un anno) e Puglia (7,67%, -8 punti base in un anno) mentre è meno costoso in Trentino-Alto Adige (5,11%, -15 punti base in un anno), Friuli-Venezia Giulia (5,44%, -15 punti base in un anno) e Lombardia (5,58%, -43 punti base in un anno). Il gap tra la prima regione (Calabria) e l’ultima (Trentino-Alto Adige) è di 282 punti base; il valore massimo del tasso, registrato a Crotone (9,44%) è una volta e mezzo (329 punti base in più) quello medio nazionale (6,15%) e pressoché doppio (462 punti base in più) rispetto al tasso minimo rilevato in Provincia Autonoma di Bolzano (4,82%).</p>
<p><strong>Le “banche del territorio”</strong> rappresentano un terzo (33,9%) del totale degli sportelli bancari e si contano 7,6 sportelli/1.000 imprese artigiane con in testa il Trentino-Alto Adige con 24,3 sportelli, tre volte la media, seguito dal Friuli-Venezia Giulia (14,0 sportelli), dal Veneto (11,7 sportelli) e dalla Lombardia (9,7 sportelli). Per quanto riguarda le Banche popolari si contano mediamente 4,4 sportelli ogni 1.000 imprese artigiane con le presenze maggiori in Veneto (6,7 sportelli), Lombardia (6,6 sportelli) e Friuli-Venezia Giulia (5,6 sportelli).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32588 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a>Last but not least, <strong>le condizioni della politica monetaria</strong>: in un contesto caratterizzato da <strong>tassi BCE ai minimi storici</strong> (0,05%), nell&#8217;ambito del <strong>programma di Quantitative easing (Qe)</strong> varato a gennaio scorso dalla Banca centrale europea prevede acquisti di titoli di Stato italiani per circa 130 miliardi, pari a 6,8 miliardi al mese nell&#8217;arco di 19 mesi. A dicembre 2014 la consistenza dei titoli di Stato italiani in portafoglio delle banche italiane ammonta a 400,5 miliardi di euro (+3,4%, pari a 7,7 miliardi in più in un anno) e negli ultimi tre anni, successivi allo scoppio della crisi del debito sovrano, è quasi raddoppiata (+91,1%).</p>
<p>Tra settembre e dicembre 2014 si sono registrate le assegnazioni iniziali dell’<strong>operazione mirata di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT)</strong> della Bce e l’Italia mostra una propensione all’utilizzo di tali fondi maggiore con un valore pari al 4,1% dei prestiti di famiglie e imprese, a fronte del 2,2% della media dell&#8217;Eurozona: tale propensione è presupposto necessario, ma non sufficiente per una maggiore erogazione di credito alle imprese dato che per le prime tranche di finanziamento non si ravvedono indicazioni per una destinazione d&#8217;uso dei finanziamenti ottenuti.</p>
<p>L&#8217;analisi completa con i dati per il territorio nell&#8217;Elaborazione Flash <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Tendenze del credito alle imprese artigiane a settembre 2014&#8221;</a> con 2 focus tematici su “banche del territorio” e le condizioni di politica monetaria a inizio 2015.</p>
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			</item>
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		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-32583 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-banche tag-credito tag-credito-a-pmi tag-credito-alle-imprese" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Febbraio 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</h1>
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<p>L&#8217;analisi periodica dell&#8217;Ufficio Studi Confartigianato sulle condizioni del credito alle imprese evidenziano che a novembre 2014 i<strong> prestiti alle piccole imprese</strong> in calo del 2,5%; primi segnali positivi nel Manifatturiero<span id="more-32583"></span>. Credito alle imprese vitale per supportare la crescita degli investimenti (da -2,6% del 2014 a +1,0% nel 2015). Permangono critiche le condizioni sul <strong>mercato del credito all’artigianato</strong> &#8211; analisi resa possibile grazie alla collaborazione con Artigiancassa &#8211; che a settembre 2014 registra prestiti per 47.904 milioni di euro, con un calo del 4,0% nell’ultimo anno; il calo tendenziale persiste da quasi due anni e a settembre 2014 si interrompe la decelerazione osservata da inizio 2014.</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La dinamica del credito all&#8217;artigianato sul territorio</strong>. La flessione è diffusa in tutte le regioni tranne che in Campania (0,6%); le flessioni meno accentuate in Abruzzo (-2,1%) e Toscana (-2,2%). In 6 regioni su 20 si registra un miglioramento del trend, con una flessione del credito meno accentuata rispetto a quella di giugno 2014. In poco meno di un terzo (35) delle province si registra un calo tendenziale dei prestiti all’artigianato, ma con un miglioramento del trend. A fronte di un peso medio del credito all’artigianato sull’ammontare dei prestiti al totale imprese del 5,3%, in 10 province tale peso è uguale o superiore al 10%.</p>
<p>A dicembre 2014 in Italia le imprese pagano un <strong>tasso di interesse sui nuovi finanziamenti</strong> del 2,56%, di 40 punti base superiore a quello medio dell&#8217;Eurozona a 19 (2,16%). In un anno il tasso in Italia scende di 89 punti base ed è il calo più intenso tra i maggiori paesi Uem: <strong>lo spread Italia-Germania</strong> scende a 71 punti base, riducendosi di 55 punti in un anno (era 126 a dicembre 2013).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32586 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong>I tassi effettivi sui finanziamenti di cassa a breve e in essere per le imprese su territorio</strong>: più elevati in Calabria (8,97%, +1 punto base in un anno), Sardegna (8,00%, +10 punti base in un anno), Sicilia (7,94%, -11 punti base in un anno), Campania (7,82%, -21 punti base in un anno) e Puglia (7,67%, -8 punti base in un anno) mentre è meno costoso in Trentino-Alto Adige (5,11%, -15 punti base in un anno), Friuli-Venezia Giulia (5,44%, -15 punti base in un anno) e Lombardia (5,58%, -43 punti base in un anno). Il gap tra la prima regione (Calabria) e l’ultima (Trentino-Alto Adige) è di 282 punti base; il valore massimo del tasso, registrato a Crotone (9,44%) è una volta e mezzo (329 punti base in più) quello medio nazionale (6,15%) e pressoché doppio (462 punti base in più) rispetto al tasso minimo rilevato in Provincia Autonoma di Bolzano (4,82%).</p>
<p><strong>Le “banche del territorio”</strong> rappresentano un terzo (33,9%) del totale degli sportelli bancari e si contano 7,6 sportelli/1.000 imprese artigiane con in testa il Trentino-Alto Adige con 24,3 sportelli, tre volte la media, seguito dal Friuli-Venezia Giulia (14,0 sportelli), dal Veneto (11,7 sportelli) e dalla Lombardia (9,7 sportelli). Per quanto riguarda le Banche popolari si contano mediamente 4,4 sportelli ogni 1.000 imprese artigiane con le presenze maggiori in Veneto (6,7 sportelli), Lombardia (6,6 sportelli) e Friuli-Venezia Giulia (5,6 sportelli).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32588 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a>Last but not least, <strong>le condizioni della politica monetaria</strong>: in un contesto caratterizzato da <strong>tassi BCE ai minimi storici</strong> (0,05%), nell&#8217;ambito del <strong>programma di Quantitative easing (Qe)</strong> varato a gennaio scorso dalla Banca centrale europea prevede acquisti di titoli di Stato italiani per circa 130 miliardi, pari a 6,8 miliardi al mese nell&#8217;arco di 19 mesi. A dicembre 2014 la consistenza dei titoli di Stato italiani in portafoglio delle banche italiane ammonta a 400,5 miliardi di euro (+3,4%, pari a 7,7 miliardi in più in un anno) e negli ultimi tre anni, successivi allo scoppio della crisi del debito sovrano, è quasi raddoppiata (+91,1%).</p>
<p>Tra settembre e dicembre 2014 si sono registrate le assegnazioni iniziali dell’<strong>operazione mirata di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT)</strong> della Bce e l’Italia mostra una propensione all’utilizzo di tali fondi maggiore con un valore pari al 4,1% dei prestiti di famiglie e imprese, a fronte del 2,2% della media dell&#8217;Eurozona: tale propensione è presupposto necessario, ma non sufficiente per una maggiore erogazione di credito alle imprese dato che per le prime tranche di finanziamento non si ravvedono indicazioni per una destinazione d&#8217;uso dei finanziamenti ottenuti.</p>
<p>L&#8217;analisi completa con i dati per il territorio nell&#8217;Elaborazione Flash <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Tendenze del credito alle imprese artigiane a settembre 2014&#8221;</a> con 2 focus tematici su “banche del territorio” e le condizioni di politica monetaria a inizio 2015.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-32583 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-banche tag-credito tag-credito-a-pmi tag-credito-alle-imprese" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Febbraio 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L&#8217;analisi periodica dell&#8217;Ufficio Studi Confartigianato sulle condizioni del credito alle imprese evidenziano che a novembre 2014 i<strong> prestiti alle piccole imprese</strong> in calo del 2,5%; primi segnali positivi nel Manifatturiero<span id="more-32583"></span>. Credito alle imprese vitale per supportare la crescita degli investimenti (da -2,6% del 2014 a +1,0% nel 2015). Permangono critiche le condizioni sul <strong>mercato del credito all’artigianato</strong> &#8211; analisi resa possibile grazie alla collaborazione con Artigiancassa &#8211; che a settembre 2014 registra prestiti per 47.904 milioni di euro, con un calo del 4,0% nell’ultimo anno; il calo tendenziale persiste da quasi due anni e a settembre 2014 si interrompe la decelerazione osservata da inizio 2014.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32584 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La dinamica del credito all&#8217;artigianato sul territorio</strong>. La flessione è diffusa in tutte le regioni tranne che in Campania (0,6%); le flessioni meno accentuate in Abruzzo (-2,1%) e Toscana (-2,2%). In 6 regioni su 20 si registra un miglioramento del trend, con una flessione del credito meno accentuata rispetto a quella di giugno 2014. In poco meno di un terzo (35) delle province si registra un calo tendenziale dei prestiti all’artigianato, ma con un miglioramento del trend. A fronte di un peso medio del credito all’artigianato sull’ammontare dei prestiti al totale imprese del 5,3%, in 10 province tale peso è uguale o superiore al 10%.</p>
<p>A dicembre 2014 in Italia le imprese pagano un <strong>tasso di interesse sui nuovi finanziamenti</strong> del 2,56%, di 40 punti base superiore a quello medio dell&#8217;Eurozona a 19 (2,16%). In un anno il tasso in Italia scende di 89 punti base ed è il calo più intenso tra i maggiori paesi Uem: <strong>lo spread Italia-Germania</strong> scende a 71 punti base, riducendosi di 55 punti in un anno (era 126 a dicembre 2013).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32586 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong>I tassi effettivi sui finanziamenti di cassa a breve e in essere per le imprese su territorio</strong>: più elevati in Calabria (8,97%, +1 punto base in un anno), Sardegna (8,00%, +10 punti base in un anno), Sicilia (7,94%, -11 punti base in un anno), Campania (7,82%, -21 punti base in un anno) e Puglia (7,67%, -8 punti base in un anno) mentre è meno costoso in Trentino-Alto Adige (5,11%, -15 punti base in un anno), Friuli-Venezia Giulia (5,44%, -15 punti base in un anno) e Lombardia (5,58%, -43 punti base in un anno). Il gap tra la prima regione (Calabria) e l’ultima (Trentino-Alto Adige) è di 282 punti base; il valore massimo del tasso, registrato a Crotone (9,44%) è una volta e mezzo (329 punti base in più) quello medio nazionale (6,15%) e pressoché doppio (462 punti base in più) rispetto al tasso minimo rilevato in Provincia Autonoma di Bolzano (4,82%).</p>
<p><strong>Le “banche del territorio”</strong> rappresentano un terzo (33,9%) del totale degli sportelli bancari e si contano 7,6 sportelli/1.000 imprese artigiane con in testa il Trentino-Alto Adige con 24,3 sportelli, tre volte la media, seguito dal Friuli-Venezia Giulia (14,0 sportelli), dal Veneto (11,7 sportelli) e dalla Lombardia (9,7 sportelli). Per quanto riguarda le Banche popolari si contano mediamente 4,4 sportelli ogni 1.000 imprese artigiane con le presenze maggiori in Veneto (6,7 sportelli), Lombardia (6,6 sportelli) e Friuli-Venezia Giulia (5,6 sportelli).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32588 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a>Last but not least, <strong>le condizioni della politica monetaria</strong>: in un contesto caratterizzato da <strong>tassi BCE ai minimi storici</strong> (0,05%), nell&#8217;ambito del <strong>programma di Quantitative easing (Qe)</strong> varato a gennaio scorso dalla Banca centrale europea prevede acquisti di titoli di Stato italiani per circa 130 miliardi, pari a 6,8 miliardi al mese nell&#8217;arco di 19 mesi. A dicembre 2014 la consistenza dei titoli di Stato italiani in portafoglio delle banche italiane ammonta a 400,5 miliardi di euro (+3,4%, pari a 7,7 miliardi in più in un anno) e negli ultimi tre anni, successivi allo scoppio della crisi del debito sovrano, è quasi raddoppiata (+91,1%).</p>
<p>Tra settembre e dicembre 2014 si sono registrate le assegnazioni iniziali dell’<strong>operazione mirata di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT)</strong> della Bce e l’Italia mostra una propensione all’utilizzo di tali fondi maggiore con un valore pari al 4,1% dei prestiti di famiglie e imprese, a fronte del 2,2% della media dell&#8217;Eurozona: tale propensione è presupposto necessario, ma non sufficiente per una maggiore erogazione di credito alle imprese dato che per le prime tranche di finanziamento non si ravvedono indicazioni per una destinazione d&#8217;uso dei finanziamenti ottenuti.</p>
<p>L&#8217;analisi completa con i dati per il territorio nell&#8217;Elaborazione Flash <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Tendenze del credito alle imprese artigiane a settembre 2014&#8221;</a> con 2 focus tematici su “banche del territorio” e le condizioni di politica monetaria a inizio 2015.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-32583 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-banche tag-credito tag-credito-a-pmi tag-credito-alle-imprese" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Febbraio 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L&#8217;analisi periodica dell&#8217;Ufficio Studi Confartigianato sulle condizioni del credito alle imprese evidenziano che a novembre 2014 i<strong> prestiti alle piccole imprese</strong> in calo del 2,5%; primi segnali positivi nel Manifatturiero<span id="more-32583"></span>. Credito alle imprese vitale per supportare la crescita degli investimenti (da -2,6% del 2014 a +1,0% nel 2015). Permangono critiche le condizioni sul <strong>mercato del credito all’artigianato</strong> &#8211; analisi resa possibile grazie alla collaborazione con Artigiancassa &#8211; che a settembre 2014 registra prestiti per 47.904 milioni di euro, con un calo del 4,0% nell’ultimo anno; il calo tendenziale persiste da quasi due anni e a settembre 2014 si interrompe la decelerazione osservata da inizio 2014.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32584 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La dinamica del credito all&#8217;artigianato sul territorio</strong>. La flessione è diffusa in tutte le regioni tranne che in Campania (0,6%); le flessioni meno accentuate in Abruzzo (-2,1%) e Toscana (-2,2%). In 6 regioni su 20 si registra un miglioramento del trend, con una flessione del credito meno accentuata rispetto a quella di giugno 2014. In poco meno di un terzo (35) delle province si registra un calo tendenziale dei prestiti all’artigianato, ma con un miglioramento del trend. A fronte di un peso medio del credito all’artigianato sull’ammontare dei prestiti al totale imprese del 5,3%, in 10 province tale peso è uguale o superiore al 10%.</p>
<p>A dicembre 2014 in Italia le imprese pagano un <strong>tasso di interesse sui nuovi finanziamenti</strong> del 2,56%, di 40 punti base superiore a quello medio dell&#8217;Eurozona a 19 (2,16%). In un anno il tasso in Italia scende di 89 punti base ed è il calo più intenso tra i maggiori paesi Uem: <strong>lo spread Italia-Germania</strong> scende a 71 punti base, riducendosi di 55 punti in un anno (era 126 a dicembre 2013).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32586 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong>I tassi effettivi sui finanziamenti di cassa a breve e in essere per le imprese su territorio</strong>: più elevati in Calabria (8,97%, +1 punto base in un anno), Sardegna (8,00%, +10 punti base in un anno), Sicilia (7,94%, -11 punti base in un anno), Campania (7,82%, -21 punti base in un anno) e Puglia (7,67%, -8 punti base in un anno) mentre è meno costoso in Trentino-Alto Adige (5,11%, -15 punti base in un anno), Friuli-Venezia Giulia (5,44%, -15 punti base in un anno) e Lombardia (5,58%, -43 punti base in un anno). Il gap tra la prima regione (Calabria) e l’ultima (Trentino-Alto Adige) è di 282 punti base; il valore massimo del tasso, registrato a Crotone (9,44%) è una volta e mezzo (329 punti base in più) quello medio nazionale (6,15%) e pressoché doppio (462 punti base in più) rispetto al tasso minimo rilevato in Provincia Autonoma di Bolzano (4,82%).</p>
<p><strong>Le “banche del territorio”</strong> rappresentano un terzo (33,9%) del totale degli sportelli bancari e si contano 7,6 sportelli/1.000 imprese artigiane con in testa il Trentino-Alto Adige con 24,3 sportelli, tre volte la media, seguito dal Friuli-Venezia Giulia (14,0 sportelli), dal Veneto (11,7 sportelli) e dalla Lombardia (9,7 sportelli). Per quanto riguarda le Banche popolari si contano mediamente 4,4 sportelli ogni 1.000 imprese artigiane con le presenze maggiori in Veneto (6,7 sportelli), Lombardia (6,6 sportelli) e Friuli-Venezia Giulia (5,6 sportelli).</p>
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<p>Tra settembre e dicembre 2014 si sono registrate le assegnazioni iniziali dell’<strong>operazione mirata di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT)</strong> della Bce e l’Italia mostra una propensione all’utilizzo di tali fondi maggiore con un valore pari al 4,1% dei prestiti di famiglie e imprese, a fronte del 2,2% della media dell&#8217;Eurozona: tale propensione è presupposto necessario, ma non sufficiente per una maggiore erogazione di credito alle imprese dato che per le prime tranche di finanziamento non si ravvedono indicazioni per una destinazione d&#8217;uso dei finanziamenti ottenuti.</p>
<p>L&#8217;analisi completa con i dati per il territorio nell&#8217;Elaborazione Flash <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Tendenze del credito alle imprese artigiane a settembre 2014&#8221;</a> con 2 focus tematici su “banche del territorio” e le condizioni di politica monetaria a inizio 2015.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131737</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-32583 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-banche tag-credito tag-credito-a-pmi tag-credito-alle-imprese" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Febbraio 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L&#8217;analisi periodica dell&#8217;Ufficio Studi Confartigianato sulle condizioni del credito alle imprese evidenziano che a novembre 2014 i<strong> prestiti alle piccole imprese</strong> in calo del 2,5%; primi segnali positivi nel Manifatturiero<span id="more-32583"></span>. Credito alle imprese vitale per supportare la crescita degli investimenti (da -2,6% del 2014 a +1,0% nel 2015). Permangono critiche le condizioni sul <strong>mercato del credito all’artigianato</strong> &#8211; analisi resa possibile grazie alla collaborazione con Artigiancassa &#8211; che a settembre 2014 registra prestiti per 47.904 milioni di euro, con un calo del 4,0% nell’ultimo anno; il calo tendenziale persiste da quasi due anni e a settembre 2014 si interrompe la decelerazione osservata da inizio 2014.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32584 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La dinamica del credito all&#8217;artigianato sul territorio</strong>. La flessione è diffusa in tutte le regioni tranne che in Campania (0,6%); le flessioni meno accentuate in Abruzzo (-2,1%) e Toscana (-2,2%). In 6 regioni su 20 si registra un miglioramento del trend, con una flessione del credito meno accentuata rispetto a quella di giugno 2014. In poco meno di un terzo (35) delle province si registra un calo tendenziale dei prestiti all’artigianato, ma con un miglioramento del trend. A fronte di un peso medio del credito all’artigianato sull’ammontare dei prestiti al totale imprese del 5,3%, in 10 province tale peso è uguale o superiore al 10%.</p>
<p>A dicembre 2014 in Italia le imprese pagano un <strong>tasso di interesse sui nuovi finanziamenti</strong> del 2,56%, di 40 punti base superiore a quello medio dell&#8217;Eurozona a 19 (2,16%). In un anno il tasso in Italia scende di 89 punti base ed è il calo più intenso tra i maggiori paesi Uem: <strong>lo spread Italia-Germania</strong> scende a 71 punti base, riducendosi di 55 punti in un anno (era 126 a dicembre 2013).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32586 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong>I tassi effettivi sui finanziamenti di cassa a breve e in essere per le imprese su territorio</strong>: più elevati in Calabria (8,97%, +1 punto base in un anno), Sardegna (8,00%, +10 punti base in un anno), Sicilia (7,94%, -11 punti base in un anno), Campania (7,82%, -21 punti base in un anno) e Puglia (7,67%, -8 punti base in un anno) mentre è meno costoso in Trentino-Alto Adige (5,11%, -15 punti base in un anno), Friuli-Venezia Giulia (5,44%, -15 punti base in un anno) e Lombardia (5,58%, -43 punti base in un anno). Il gap tra la prima regione (Calabria) e l’ultima (Trentino-Alto Adige) è di 282 punti base; il valore massimo del tasso, registrato a Crotone (9,44%) è una volta e mezzo (329 punti base in più) quello medio nazionale (6,15%) e pressoché doppio (462 punti base in più) rispetto al tasso minimo rilevato in Provincia Autonoma di Bolzano (4,82%).</p>
<p><strong>Le “banche del territorio”</strong> rappresentano un terzo (33,9%) del totale degli sportelli bancari e si contano 7,6 sportelli/1.000 imprese artigiane con in testa il Trentino-Alto Adige con 24,3 sportelli, tre volte la media, seguito dal Friuli-Venezia Giulia (14,0 sportelli), dal Veneto (11,7 sportelli) e dalla Lombardia (9,7 sportelli). Per quanto riguarda le Banche popolari si contano mediamente 4,4 sportelli ogni 1.000 imprese artigiane con le presenze maggiori in Veneto (6,7 sportelli), Lombardia (6,6 sportelli) e Friuli-Venezia Giulia (5,6 sportelli).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32588 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a>Last but not least, <strong>le condizioni della politica monetaria</strong>: in un contesto caratterizzato da <strong>tassi BCE ai minimi storici</strong> (0,05%), nell&#8217;ambito del <strong>programma di Quantitative easing (Qe)</strong> varato a gennaio scorso dalla Banca centrale europea prevede acquisti di titoli di Stato italiani per circa 130 miliardi, pari a 6,8 miliardi al mese nell&#8217;arco di 19 mesi. A dicembre 2014 la consistenza dei titoli di Stato italiani in portafoglio delle banche italiane ammonta a 400,5 miliardi di euro (+3,4%, pari a 7,7 miliardi in più in un anno) e negli ultimi tre anni, successivi allo scoppio della crisi del debito sovrano, è quasi raddoppiata (+91,1%).</p>
<p>Tra settembre e dicembre 2014 si sono registrate le assegnazioni iniziali dell’<strong>operazione mirata di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT)</strong> della Bce e l’Italia mostra una propensione all’utilizzo di tali fondi maggiore con un valore pari al 4,1% dei prestiti di famiglie e imprese, a fronte del 2,2% della media dell&#8217;Eurozona: tale propensione è presupposto necessario, ma non sufficiente per una maggiore erogazione di credito alle imprese dato che per le prime tranche di finanziamento non si ravvedono indicazioni per una destinazione d&#8217;uso dei finanziamenti ottenuti.</p>
<p>L&#8217;analisi completa con i dati per il territorio nell&#8217;Elaborazione Flash <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Tendenze del credito alle imprese artigiane a settembre 2014&#8221;</a> con 2 focus tematici su “banche del territorio” e le condizioni di politica monetaria a inizio 2015.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-32583 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-banche tag-credito tag-credito-a-pmi tag-credito-alle-imprese" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Febbraio 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L&#8217;analisi periodica dell&#8217;Ufficio Studi Confartigianato sulle condizioni del credito alle imprese evidenziano che a novembre 2014 i<strong> prestiti alle piccole imprese</strong> in calo del 2,5%; primi segnali positivi nel Manifatturiero<span id="more-32583"></span>. Credito alle imprese vitale per supportare la crescita degli investimenti (da -2,6% del 2014 a +1,0% nel 2015). Permangono critiche le condizioni sul <strong>mercato del credito all’artigianato</strong> &#8211; analisi resa possibile grazie alla collaborazione con Artigiancassa &#8211; che a settembre 2014 registra prestiti per 47.904 milioni di euro, con un calo del 4,0% nell’ultimo anno; il calo tendenziale persiste da quasi due anni e a settembre 2014 si interrompe la decelerazione osservata da inizio 2014.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32584 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La dinamica del credito all&#8217;artigianato sul territorio</strong>. La flessione è diffusa in tutte le regioni tranne che in Campania (0,6%); le flessioni meno accentuate in Abruzzo (-2,1%) e Toscana (-2,2%). In 6 regioni su 20 si registra un miglioramento del trend, con una flessione del credito meno accentuata rispetto a quella di giugno 2014. In poco meno di un terzo (35) delle province si registra un calo tendenziale dei prestiti all’artigianato, ma con un miglioramento del trend. A fronte di un peso medio del credito all’artigianato sull’ammontare dei prestiti al totale imprese del 5,3%, in 10 province tale peso è uguale o superiore al 10%.</p>
<p>A dicembre 2014 in Italia le imprese pagano un <strong>tasso di interesse sui nuovi finanziamenti</strong> del 2,56%, di 40 punti base superiore a quello medio dell&#8217;Eurozona a 19 (2,16%). In un anno il tasso in Italia scende di 89 punti base ed è il calo più intenso tra i maggiori paesi Uem: <strong>lo spread Italia-Germania</strong> scende a 71 punti base, riducendosi di 55 punti in un anno (era 126 a dicembre 2013).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32586 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong>I tassi effettivi sui finanziamenti di cassa a breve e in essere per le imprese su territorio</strong>: più elevati in Calabria (8,97%, +1 punto base in un anno), Sardegna (8,00%, +10 punti base in un anno), Sicilia (7,94%, -11 punti base in un anno), Campania (7,82%, -21 punti base in un anno) e Puglia (7,67%, -8 punti base in un anno) mentre è meno costoso in Trentino-Alto Adige (5,11%, -15 punti base in un anno), Friuli-Venezia Giulia (5,44%, -15 punti base in un anno) e Lombardia (5,58%, -43 punti base in un anno). Il gap tra la prima regione (Calabria) e l’ultima (Trentino-Alto Adige) è di 282 punti base; il valore massimo del tasso, registrato a Crotone (9,44%) è una volta e mezzo (329 punti base in più) quello medio nazionale (6,15%) e pressoché doppio (462 punti base in più) rispetto al tasso minimo rilevato in Provincia Autonoma di Bolzano (4,82%).</p>
<p><strong>Le “banche del territorio”</strong> rappresentano un terzo (33,9%) del totale degli sportelli bancari e si contano 7,6 sportelli/1.000 imprese artigiane con in testa il Trentino-Alto Adige con 24,3 sportelli, tre volte la media, seguito dal Friuli-Venezia Giulia (14,0 sportelli), dal Veneto (11,7 sportelli) e dalla Lombardia (9,7 sportelli). Per quanto riguarda le Banche popolari si contano mediamente 4,4 sportelli ogni 1.000 imprese artigiane con le presenze maggiori in Veneto (6,7 sportelli), Lombardia (6,6 sportelli) e Friuli-Venezia Giulia (5,6 sportelli).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32588 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a>Last but not least, <strong>le condizioni della politica monetaria</strong>: in un contesto caratterizzato da <strong>tassi BCE ai minimi storici</strong> (0,05%), nell&#8217;ambito del <strong>programma di Quantitative easing (Qe)</strong> varato a gennaio scorso dalla Banca centrale europea prevede acquisti di titoli di Stato italiani per circa 130 miliardi, pari a 6,8 miliardi al mese nell&#8217;arco di 19 mesi. A dicembre 2014 la consistenza dei titoli di Stato italiani in portafoglio delle banche italiane ammonta a 400,5 miliardi di euro (+3,4%, pari a 7,7 miliardi in più in un anno) e negli ultimi tre anni, successivi allo scoppio della crisi del debito sovrano, è quasi raddoppiata (+91,1%).</p>
<p>Tra settembre e dicembre 2014 si sono registrate le assegnazioni iniziali dell’<strong>operazione mirata di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT)</strong> della Bce e l’Italia mostra una propensione all’utilizzo di tali fondi maggiore con un valore pari al 4,1% dei prestiti di famiglie e imprese, a fronte del 2,2% della media dell&#8217;Eurozona: tale propensione è presupposto necessario, ma non sufficiente per una maggiore erogazione di credito alle imprese dato che per le prime tranche di finanziamento non si ravvedono indicazioni per una destinazione d&#8217;uso dei finanziamenti ottenuti.</p>
<p>L&#8217;analisi completa con i dati per il territorio nell&#8217;Elaborazione Flash <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Tendenze del credito alle imprese artigiane a settembre 2014&#8221;</a> con 2 focus tematici su “banche del territorio” e le condizioni di politica monetaria a inizio 2015.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131714</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-32583 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-banche tag-credito tag-credito-a-pmi tag-credito-alle-imprese" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Febbraio 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L&#8217;analisi periodica dell&#8217;Ufficio Studi Confartigianato sulle condizioni del credito alle imprese evidenziano che a novembre 2014 i<strong> prestiti alle piccole imprese</strong> in calo del 2,5%; primi segnali positivi nel Manifatturiero<span id="more-32583"></span>. Credito alle imprese vitale per supportare la crescita degli investimenti (da -2,6% del 2014 a +1,0% nel 2015). Permangono critiche le condizioni sul <strong>mercato del credito all’artigianato</strong> &#8211; analisi resa possibile grazie alla collaborazione con Artigiancassa &#8211; che a settembre 2014 registra prestiti per 47.904 milioni di euro, con un calo del 4,0% nell’ultimo anno; il calo tendenziale persiste da quasi due anni e a settembre 2014 si interrompe la decelerazione osservata da inizio 2014.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32584 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La dinamica del credito all&#8217;artigianato sul territorio</strong>. La flessione è diffusa in tutte le regioni tranne che in Campania (0,6%); le flessioni meno accentuate in Abruzzo (-2,1%) e Toscana (-2,2%). In 6 regioni su 20 si registra un miglioramento del trend, con una flessione del credito meno accentuata rispetto a quella di giugno 2014. In poco meno di un terzo (35) delle province si registra un calo tendenziale dei prestiti all’artigianato, ma con un miglioramento del trend. A fronte di un peso medio del credito all’artigianato sull’ammontare dei prestiti al totale imprese del 5,3%, in 10 province tale peso è uguale o superiore al 10%.</p>
<p>A dicembre 2014 in Italia le imprese pagano un <strong>tasso di interesse sui nuovi finanziamenti</strong> del 2,56%, di 40 punti base superiore a quello medio dell&#8217;Eurozona a 19 (2,16%). In un anno il tasso in Italia scende di 89 punti base ed è il calo più intenso tra i maggiori paesi Uem: <strong>lo spread Italia-Germania</strong> scende a 71 punti base, riducendosi di 55 punti in un anno (era 126 a dicembre 2013).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32586 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong>I tassi effettivi sui finanziamenti di cassa a breve e in essere per le imprese su territorio</strong>: più elevati in Calabria (8,97%, +1 punto base in un anno), Sardegna (8,00%, +10 punti base in un anno), Sicilia (7,94%, -11 punti base in un anno), Campania (7,82%, -21 punti base in un anno) e Puglia (7,67%, -8 punti base in un anno) mentre è meno costoso in Trentino-Alto Adige (5,11%, -15 punti base in un anno), Friuli-Venezia Giulia (5,44%, -15 punti base in un anno) e Lombardia (5,58%, -43 punti base in un anno). Il gap tra la prima regione (Calabria) e l’ultima (Trentino-Alto Adige) è di 282 punti base; il valore massimo del tasso, registrato a Crotone (9,44%) è una volta e mezzo (329 punti base in più) quello medio nazionale (6,15%) e pressoché doppio (462 punti base in più) rispetto al tasso minimo rilevato in Provincia Autonoma di Bolzano (4,82%).</p>
<p><strong>Le “banche del territorio”</strong> rappresentano un terzo (33,9%) del totale degli sportelli bancari e si contano 7,6 sportelli/1.000 imprese artigiane con in testa il Trentino-Alto Adige con 24,3 sportelli, tre volte la media, seguito dal Friuli-Venezia Giulia (14,0 sportelli), dal Veneto (11,7 sportelli) e dalla Lombardia (9,7 sportelli). Per quanto riguarda le Banche popolari si contano mediamente 4,4 sportelli ogni 1.000 imprese artigiane con le presenze maggiori in Veneto (6,7 sportelli), Lombardia (6,6 sportelli) e Friuli-Venezia Giulia (5,6 sportelli).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32588 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a>Last but not least, <strong>le condizioni della politica monetaria</strong>: in un contesto caratterizzato da <strong>tassi BCE ai minimi storici</strong> (0,05%), nell&#8217;ambito del <strong>programma di Quantitative easing (Qe)</strong> varato a gennaio scorso dalla Banca centrale europea prevede acquisti di titoli di Stato italiani per circa 130 miliardi, pari a 6,8 miliardi al mese nell&#8217;arco di 19 mesi. A dicembre 2014 la consistenza dei titoli di Stato italiani in portafoglio delle banche italiane ammonta a 400,5 miliardi di euro (+3,4%, pari a 7,7 miliardi in più in un anno) e negli ultimi tre anni, successivi allo scoppio della crisi del debito sovrano, è quasi raddoppiata (+91,1%).</p>
<p>Tra settembre e dicembre 2014 si sono registrate le assegnazioni iniziali dell’<strong>operazione mirata di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT)</strong> della Bce e l’Italia mostra una propensione all’utilizzo di tali fondi maggiore con un valore pari al 4,1% dei prestiti di famiglie e imprese, a fronte del 2,2% della media dell&#8217;Eurozona: tale propensione è presupposto necessario, ma non sufficiente per una maggiore erogazione di credito alle imprese dato che per le prime tranche di finanziamento non si ravvedono indicazioni per una destinazione d&#8217;uso dei finanziamenti ottenuti.</p>
<p>L&#8217;analisi completa con i dati per il territorio nell&#8217;Elaborazione Flash <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Tendenze del credito alle imprese artigiane a settembre 2014&#8221;</a> con 2 focus tematici su “banche del territorio” e le condizioni di politica monetaria a inizio 2015.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-32583 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-banche tag-credito tag-credito-a-pmi tag-credito-alle-imprese" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Febbraio 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L&#8217;analisi periodica dell&#8217;Ufficio Studi Confartigianato sulle condizioni del credito alle imprese evidenziano che a novembre 2014 i<strong> prestiti alle piccole imprese</strong> in calo del 2,5%; primi segnali positivi nel Manifatturiero<span id="more-32583"></span>. Credito alle imprese vitale per supportare la crescita degli investimenti (da -2,6% del 2014 a +1,0% nel 2015). Permangono critiche le condizioni sul <strong>mercato del credito all’artigianato</strong> &#8211; analisi resa possibile grazie alla collaborazione con Artigiancassa &#8211; che a settembre 2014 registra prestiti per 47.904 milioni di euro, con un calo del 4,0% nell’ultimo anno; il calo tendenziale persiste da quasi due anni e a settembre 2014 si interrompe la decelerazione osservata da inizio 2014.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32584 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La dinamica del credito all&#8217;artigianato sul territorio</strong>. La flessione è diffusa in tutte le regioni tranne che in Campania (0,6%); le flessioni meno accentuate in Abruzzo (-2,1%) e Toscana (-2,2%). In 6 regioni su 20 si registra un miglioramento del trend, con una flessione del credito meno accentuata rispetto a quella di giugno 2014. In poco meno di un terzo (35) delle province si registra un calo tendenziale dei prestiti all’artigianato, ma con un miglioramento del trend. A fronte di un peso medio del credito all’artigianato sull’ammontare dei prestiti al totale imprese del 5,3%, in 10 province tale peso è uguale o superiore al 10%.</p>
<p>A dicembre 2014 in Italia le imprese pagano un <strong>tasso di interesse sui nuovi finanziamenti</strong> del 2,56%, di 40 punti base superiore a quello medio dell&#8217;Eurozona a 19 (2,16%). In un anno il tasso in Italia scende di 89 punti base ed è il calo più intenso tra i maggiori paesi Uem: <strong>lo spread Italia-Germania</strong> scende a 71 punti base, riducendosi di 55 punti in un anno (era 126 a dicembre 2013).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32586 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong>I tassi effettivi sui finanziamenti di cassa a breve e in essere per le imprese su territorio</strong>: più elevati in Calabria (8,97%, +1 punto base in un anno), Sardegna (8,00%, +10 punti base in un anno), Sicilia (7,94%, -11 punti base in un anno), Campania (7,82%, -21 punti base in un anno) e Puglia (7,67%, -8 punti base in un anno) mentre è meno costoso in Trentino-Alto Adige (5,11%, -15 punti base in un anno), Friuli-Venezia Giulia (5,44%, -15 punti base in un anno) e Lombardia (5,58%, -43 punti base in un anno). Il gap tra la prima regione (Calabria) e l’ultima (Trentino-Alto Adige) è di 282 punti base; il valore massimo del tasso, registrato a Crotone (9,44%) è una volta e mezzo (329 punti base in più) quello medio nazionale (6,15%) e pressoché doppio (462 punti base in più) rispetto al tasso minimo rilevato in Provincia Autonoma di Bolzano (4,82%).</p>
<p><strong>Le “banche del territorio”</strong> rappresentano un terzo (33,9%) del totale degli sportelli bancari e si contano 7,6 sportelli/1.000 imprese artigiane con in testa il Trentino-Alto Adige con 24,3 sportelli, tre volte la media, seguito dal Friuli-Venezia Giulia (14,0 sportelli), dal Veneto (11,7 sportelli) e dalla Lombardia (9,7 sportelli). Per quanto riguarda le Banche popolari si contano mediamente 4,4 sportelli ogni 1.000 imprese artigiane con le presenze maggiori in Veneto (6,7 sportelli), Lombardia (6,6 sportelli) e Friuli-Venezia Giulia (5,6 sportelli).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32588 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a>Last but not least, <strong>le condizioni della politica monetaria</strong>: in un contesto caratterizzato da <strong>tassi BCE ai minimi storici</strong> (0,05%), nell&#8217;ambito del <strong>programma di Quantitative easing (Qe)</strong> varato a gennaio scorso dalla Banca centrale europea prevede acquisti di titoli di Stato italiani per circa 130 miliardi, pari a 6,8 miliardi al mese nell&#8217;arco di 19 mesi. A dicembre 2014 la consistenza dei titoli di Stato italiani in portafoglio delle banche italiane ammonta a 400,5 miliardi di euro (+3,4%, pari a 7,7 miliardi in più in un anno) e negli ultimi tre anni, successivi allo scoppio della crisi del debito sovrano, è quasi raddoppiata (+91,1%).</p>
<p>Tra settembre e dicembre 2014 si sono registrate le assegnazioni iniziali dell’<strong>operazione mirata di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT)</strong> della Bce e l’Italia mostra una propensione all’utilizzo di tali fondi maggiore con un valore pari al 4,1% dei prestiti di famiglie e imprese, a fronte del 2,2% della media dell&#8217;Eurozona: tale propensione è presupposto necessario, ma non sufficiente per una maggiore erogazione di credito alle imprese dato che per le prime tranche di finanziamento non si ravvedono indicazioni per una destinazione d&#8217;uso dei finanziamenti ottenuti.</p>
<p>L&#8217;analisi completa con i dati per il territorio nell&#8217;Elaborazione Flash <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Tendenze del credito alle imprese artigiane a settembre 2014&#8221;</a> con 2 focus tematici su “banche del territorio” e le condizioni di politica monetaria a inizio 2015.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna con Symbola</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 11:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[sy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-32583 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-banche tag-credito tag-credito-a-pmi tag-credito-alle-imprese" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Febbraio 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L&#8217;analisi periodica dell&#8217;Ufficio Studi Confartigianato sulle condizioni del credito alle imprese evidenziano che a novembre 2014 i<strong> prestiti alle piccole imprese</strong> in calo del 2,5%; primi segnali positivi nel Manifatturiero<span id="more-32583"></span>. Credito alle imprese vitale per supportare la crescita degli investimenti (da -2,6% del 2014 a +1,0% nel 2015). Permangono critiche le condizioni sul <strong>mercato del credito all’artigianato</strong> &#8211; analisi resa possibile grazie alla collaborazione con Artigiancassa &#8211; che a settembre 2014 registra prestiti per 47.904 milioni di euro, con un calo del 4,0% nell’ultimo anno; il calo tendenziale persiste da quasi due anni e a settembre 2014 si interrompe la decelerazione osservata da inizio 2014.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32584 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La dinamica del credito all&#8217;artigianato sul territorio</strong>. La flessione è diffusa in tutte le regioni tranne che in Campania (0,6%); le flessioni meno accentuate in Abruzzo (-2,1%) e Toscana (-2,2%). In 6 regioni su 20 si registra un miglioramento del trend, con una flessione del credito meno accentuata rispetto a quella di giugno 2014. In poco meno di un terzo (35) delle province si registra un calo tendenziale dei prestiti all’artigianato, ma con un miglioramento del trend. A fronte di un peso medio del credito all’artigianato sull’ammontare dei prestiti al totale imprese del 5,3%, in 10 province tale peso è uguale o superiore al 10%.</p>
<p>A dicembre 2014 in Italia le imprese pagano un <strong>tasso di interesse sui nuovi finanziamenti</strong> del 2,56%, di 40 punti base superiore a quello medio dell&#8217;Eurozona a 19 (2,16%). In un anno il tasso in Italia scende di 89 punti base ed è il calo più intenso tra i maggiori paesi Uem: <strong>lo spread Italia-Germania</strong> scende a 71 punti base, riducendosi di 55 punti in un anno (era 126 a dicembre 2013).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32586 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong>I tassi effettivi sui finanziamenti di cassa a breve e in essere per le imprese su territorio</strong>: più elevati in Calabria (8,97%, +1 punto base in un anno), Sardegna (8,00%, +10 punti base in un anno), Sicilia (7,94%, -11 punti base in un anno), Campania (7,82%, -21 punti base in un anno) e Puglia (7,67%, -8 punti base in un anno) mentre è meno costoso in Trentino-Alto Adige (5,11%, -15 punti base in un anno), Friuli-Venezia Giulia (5,44%, -15 punti base in un anno) e Lombardia (5,58%, -43 punti base in un anno). Il gap tra la prima regione (Calabria) e l’ultima (Trentino-Alto Adige) è di 282 punti base; il valore massimo del tasso, registrato a Crotone (9,44%) è una volta e mezzo (329 punti base in più) quello medio nazionale (6,15%) e pressoché doppio (462 punti base in più) rispetto al tasso minimo rilevato in Provincia Autonoma di Bolzano (4,82%).</p>
<p><strong>Le “banche del territorio”</strong> rappresentano un terzo (33,9%) del totale degli sportelli bancari e si contano 7,6 sportelli/1.000 imprese artigiane con in testa il Trentino-Alto Adige con 24,3 sportelli, tre volte la media, seguito dal Friuli-Venezia Giulia (14,0 sportelli), dal Veneto (11,7 sportelli) e dalla Lombardia (9,7 sportelli). Per quanto riguarda le Banche popolari si contano mediamente 4,4 sportelli ogni 1.000 imprese artigiane con le presenze maggiori in Veneto (6,7 sportelli), Lombardia (6,6 sportelli) e Friuli-Venezia Giulia (5,6 sportelli).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32588 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a>Last but not least, <strong>le condizioni della politica monetaria</strong>: in un contesto caratterizzato da <strong>tassi BCE ai minimi storici</strong> (0,05%), nell&#8217;ambito del <strong>programma di Quantitative easing (Qe)</strong> varato a gennaio scorso dalla Banca centrale europea prevede acquisti di titoli di Stato italiani per circa 130 miliardi, pari a 6,8 miliardi al mese nell&#8217;arco di 19 mesi. A dicembre 2014 la consistenza dei titoli di Stato italiani in portafoglio delle banche italiane ammonta a 400,5 miliardi di euro (+3,4%, pari a 7,7 miliardi in più in un anno) e negli ultimi tre anni, successivi allo scoppio della crisi del debito sovrano, è quasi raddoppiata (+91,1%).</p>
<p>Tra settembre e dicembre 2014 si sono registrate le assegnazioni iniziali dell’<strong>operazione mirata di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT)</strong> della Bce e l’Italia mostra una propensione all’utilizzo di tali fondi maggiore con un valore pari al 4,1% dei prestiti di famiglie e imprese, a fronte del 2,2% della media dell&#8217;Eurozona: tale propensione è presupposto necessario, ma non sufficiente per una maggiore erogazione di credito alle imprese dato che per le prime tranche di finanziamento non si ravvedono indicazioni per una destinazione d&#8217;uso dei finanziamenti ottenuti.</p>
<p>L&#8217;analisi completa con i dati per il territorio nell&#8217;Elaborazione Flash <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Tendenze del credito alle imprese artigiane a settembre 2014&#8221;</a> con 2 focus tematici su “banche del territorio” e le condizioni di politica monetaria a inizio 2015.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-rinnova-il-proprio-impegno-nellalleanza-europea-per-lapprendistato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza europea apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[EAFA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·FORMAZIONE Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato Oggi a Roma, nell’ambito dell’high-level event della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-32583 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-banche tag-credito tag-credito-a-pmi tag-credito-alle-imprese" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Febbraio 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L&#8217;analisi periodica dell&#8217;Ufficio Studi Confartigianato sulle condizioni del credito alle imprese evidenziano che a novembre 2014 i<strong> prestiti alle piccole imprese</strong> in calo del 2,5%; primi segnali positivi nel Manifatturiero<span id="more-32583"></span>. Credito alle imprese vitale per supportare la crescita degli investimenti (da -2,6% del 2014 a +1,0% nel 2015). Permangono critiche le condizioni sul <strong>mercato del credito all’artigianato</strong> &#8211; analisi resa possibile grazie alla collaborazione con Artigiancassa &#8211; che a settembre 2014 registra prestiti per 47.904 milioni di euro, con un calo del 4,0% nell’ultimo anno; il calo tendenziale persiste da quasi due anni e a settembre 2014 si interrompe la decelerazione osservata da inizio 2014.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32584 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La dinamica del credito all&#8217;artigianato sul territorio</strong>. La flessione è diffusa in tutte le regioni tranne che in Campania (0,6%); le flessioni meno accentuate in Abruzzo (-2,1%) e Toscana (-2,2%). In 6 regioni su 20 si registra un miglioramento del trend, con una flessione del credito meno accentuata rispetto a quella di giugno 2014. In poco meno di un terzo (35) delle province si registra un calo tendenziale dei prestiti all’artigianato, ma con un miglioramento del trend. A fronte di un peso medio del credito all’artigianato sull’ammontare dei prestiti al totale imprese del 5,3%, in 10 province tale peso è uguale o superiore al 10%.</p>
<p>A dicembre 2014 in Italia le imprese pagano un <strong>tasso di interesse sui nuovi finanziamenti</strong> del 2,56%, di 40 punti base superiore a quello medio dell&#8217;Eurozona a 19 (2,16%). In un anno il tasso in Italia scende di 89 punti base ed è il calo più intenso tra i maggiori paesi Uem: <strong>lo spread Italia-Germania</strong> scende a 71 punti base, riducendosi di 55 punti in un anno (era 126 a dicembre 2013).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32586 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong>I tassi effettivi sui finanziamenti di cassa a breve e in essere per le imprese su territorio</strong>: più elevati in Calabria (8,97%, +1 punto base in un anno), Sardegna (8,00%, +10 punti base in un anno), Sicilia (7,94%, -11 punti base in un anno), Campania (7,82%, -21 punti base in un anno) e Puglia (7,67%, -8 punti base in un anno) mentre è meno costoso in Trentino-Alto Adige (5,11%, -15 punti base in un anno), Friuli-Venezia Giulia (5,44%, -15 punti base in un anno) e Lombardia (5,58%, -43 punti base in un anno). Il gap tra la prima regione (Calabria) e l’ultima (Trentino-Alto Adige) è di 282 punti base; il valore massimo del tasso, registrato a Crotone (9,44%) è una volta e mezzo (329 punti base in più) quello medio nazionale (6,15%) e pressoché doppio (462 punti base in più) rispetto al tasso minimo rilevato in Provincia Autonoma di Bolzano (4,82%).</p>
<p><strong>Le “banche del territorio”</strong> rappresentano un terzo (33,9%) del totale degli sportelli bancari e si contano 7,6 sportelli/1.000 imprese artigiane con in testa il Trentino-Alto Adige con 24,3 sportelli, tre volte la media, seguito dal Friuli-Venezia Giulia (14,0 sportelli), dal Veneto (11,7 sportelli) e dalla Lombardia (9,7 sportelli). Per quanto riguarda le Banche popolari si contano mediamente 4,4 sportelli ogni 1.000 imprese artigiane con le presenze maggiori in Veneto (6,7 sportelli), Lombardia (6,6 sportelli) e Friuli-Venezia Giulia (5,6 sportelli).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32588 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a>Last but not least, <strong>le condizioni della politica monetaria</strong>: in un contesto caratterizzato da <strong>tassi BCE ai minimi storici</strong> (0,05%), nell&#8217;ambito del <strong>programma di Quantitative easing (Qe)</strong> varato a gennaio scorso dalla Banca centrale europea prevede acquisti di titoli di Stato italiani per circa 130 miliardi, pari a 6,8 miliardi al mese nell&#8217;arco di 19 mesi. A dicembre 2014 la consistenza dei titoli di Stato italiani in portafoglio delle banche italiane ammonta a 400,5 miliardi di euro (+3,4%, pari a 7,7 miliardi in più in un anno) e negli ultimi tre anni, successivi allo scoppio della crisi del debito sovrano, è quasi raddoppiata (+91,1%).</p>
<p>Tra settembre e dicembre 2014 si sono registrate le assegnazioni iniziali dell’<strong>operazione mirata di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT)</strong> della Bce e l’Italia mostra una propensione all’utilizzo di tali fondi maggiore con un valore pari al 4,1% dei prestiti di famiglie e imprese, a fronte del 2,2% della media dell&#8217;Eurozona: tale propensione è presupposto necessario, ma non sufficiente per una maggiore erogazione di credito alle imprese dato che per le prime tranche di finanziamento non si ravvedono indicazioni per una destinazione d&#8217;uso dei finanziamenti ottenuti.</p>
<p>L&#8217;analisi completa con i dati per il territorio nell&#8217;Elaborazione Flash <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Tendenze del credito alle imprese artigiane a settembre 2014&#8221;</a> con 2 focus tematici su “banche del territorio” e le condizioni di politica monetaria a inizio 2015.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/a-bruxelles-smeunited-definisce-le-priorita-strategiche-per-rafforzare-il-ruolo-delle-pmi-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[davide galli]]></category>
		<category><![CDATA[SMEunited]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·EUROPA A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa Due [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-32583 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-banche tag-credito tag-credito-a-pmi tag-credito-alle-imprese" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Febbraio 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L&#8217;analisi periodica dell&#8217;Ufficio Studi Confartigianato sulle condizioni del credito alle imprese evidenziano che a novembre 2014 i<strong> prestiti alle piccole imprese</strong> in calo del 2,5%; primi segnali positivi nel Manifatturiero<span id="more-32583"></span>. Credito alle imprese vitale per supportare la crescita degli investimenti (da -2,6% del 2014 a +1,0% nel 2015). Permangono critiche le condizioni sul <strong>mercato del credito all’artigianato</strong> &#8211; analisi resa possibile grazie alla collaborazione con Artigiancassa &#8211; che a settembre 2014 registra prestiti per 47.904 milioni di euro, con un calo del 4,0% nell’ultimo anno; il calo tendenziale persiste da quasi due anni e a settembre 2014 si interrompe la decelerazione osservata da inizio 2014.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32584 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La dinamica del credito all&#8217;artigianato sul territorio</strong>. La flessione è diffusa in tutte le regioni tranne che in Campania (0,6%); le flessioni meno accentuate in Abruzzo (-2,1%) e Toscana (-2,2%). In 6 regioni su 20 si registra un miglioramento del trend, con una flessione del credito meno accentuata rispetto a quella di giugno 2014. In poco meno di un terzo (35) delle province si registra un calo tendenziale dei prestiti all’artigianato, ma con un miglioramento del trend. A fronte di un peso medio del credito all’artigianato sull’ammontare dei prestiti al totale imprese del 5,3%, in 10 province tale peso è uguale o superiore al 10%.</p>
<p>A dicembre 2014 in Italia le imprese pagano un <strong>tasso di interesse sui nuovi finanziamenti</strong> del 2,56%, di 40 punti base superiore a quello medio dell&#8217;Eurozona a 19 (2,16%). In un anno il tasso in Italia scende di 89 punti base ed è il calo più intenso tra i maggiori paesi Uem: <strong>lo spread Italia-Germania</strong> scende a 71 punti base, riducendosi di 55 punti in un anno (era 126 a dicembre 2013).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32586 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong>I tassi effettivi sui finanziamenti di cassa a breve e in essere per le imprese su territorio</strong>: più elevati in Calabria (8,97%, +1 punto base in un anno), Sardegna (8,00%, +10 punti base in un anno), Sicilia (7,94%, -11 punti base in un anno), Campania (7,82%, -21 punti base in un anno) e Puglia (7,67%, -8 punti base in un anno) mentre è meno costoso in Trentino-Alto Adige (5,11%, -15 punti base in un anno), Friuli-Venezia Giulia (5,44%, -15 punti base in un anno) e Lombardia (5,58%, -43 punti base in un anno). Il gap tra la prima regione (Calabria) e l’ultima (Trentino-Alto Adige) è di 282 punti base; il valore massimo del tasso, registrato a Crotone (9,44%) è una volta e mezzo (329 punti base in più) quello medio nazionale (6,15%) e pressoché doppio (462 punti base in più) rispetto al tasso minimo rilevato in Provincia Autonoma di Bolzano (4,82%).</p>
<p><strong>Le “banche del territorio”</strong> rappresentano un terzo (33,9%) del totale degli sportelli bancari e si contano 7,6 sportelli/1.000 imprese artigiane con in testa il Trentino-Alto Adige con 24,3 sportelli, tre volte la media, seguito dal Friuli-Venezia Giulia (14,0 sportelli), dal Veneto (11,7 sportelli) e dalla Lombardia (9,7 sportelli). Per quanto riguarda le Banche popolari si contano mediamente 4,4 sportelli ogni 1.000 imprese artigiane con le presenze maggiori in Veneto (6,7 sportelli), Lombardia (6,6 sportelli) e Friuli-Venezia Giulia (5,6 sportelli).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32588 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a>Last but not least, <strong>le condizioni della politica monetaria</strong>: in un contesto caratterizzato da <strong>tassi BCE ai minimi storici</strong> (0,05%), nell&#8217;ambito del <strong>programma di Quantitative easing (Qe)</strong> varato a gennaio scorso dalla Banca centrale europea prevede acquisti di titoli di Stato italiani per circa 130 miliardi, pari a 6,8 miliardi al mese nell&#8217;arco di 19 mesi. A dicembre 2014 la consistenza dei titoli di Stato italiani in portafoglio delle banche italiane ammonta a 400,5 miliardi di euro (+3,4%, pari a 7,7 miliardi in più in un anno) e negli ultimi tre anni, successivi allo scoppio della crisi del debito sovrano, è quasi raddoppiata (+91,1%).</p>
<p>Tra settembre e dicembre 2014 si sono registrate le assegnazioni iniziali dell’<strong>operazione mirata di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT)</strong> della Bce e l’Italia mostra una propensione all’utilizzo di tali fondi maggiore con un valore pari al 4,1% dei prestiti di famiglie e imprese, a fronte del 2,2% della media dell&#8217;Eurozona: tale propensione è presupposto necessario, ma non sufficiente per una maggiore erogazione di credito alle imprese dato che per le prime tranche di finanziamento non si ravvedono indicazioni per una destinazione d&#8217;uso dei finanziamenti ottenuti.</p>
<p>L&#8217;analisi completa con i dati per il territorio nell&#8217;Elaborazione Flash <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Tendenze del credito alle imprese artigiane a settembre 2014&#8221;</a> con 2 focus tematici su “banche del territorio” e le condizioni di politica monetaria a inizio 2015.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in Medio Oriente. Il punto sulla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-due-mesi-di-guerra-perso-un-terzo-330-del-made-in-italy-in-medio-oriente-il-punto-sulla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 13:12:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 3 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-32583 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-banche tag-credito tag-credito-a-pmi tag-credito-alle-imprese" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Febbraio 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L&#8217;analisi periodica dell&#8217;Ufficio Studi Confartigianato sulle condizioni del credito alle imprese evidenziano che a novembre 2014 i<strong> prestiti alle piccole imprese</strong> in calo del 2,5%; primi segnali positivi nel Manifatturiero<span id="more-32583"></span>. Credito alle imprese vitale per supportare la crescita degli investimenti (da -2,6% del 2014 a +1,0% nel 2015). Permangono critiche le condizioni sul <strong>mercato del credito all’artigianato</strong> &#8211; analisi resa possibile grazie alla collaborazione con Artigiancassa &#8211; che a settembre 2014 registra prestiti per 47.904 milioni di euro, con un calo del 4,0% nell’ultimo anno; il calo tendenziale persiste da quasi due anni e a settembre 2014 si interrompe la decelerazione osservata da inizio 2014.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32584 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La dinamica del credito all&#8217;artigianato sul territorio</strong>. La flessione è diffusa in tutte le regioni tranne che in Campania (0,6%); le flessioni meno accentuate in Abruzzo (-2,1%) e Toscana (-2,2%). In 6 regioni su 20 si registra un miglioramento del trend, con una flessione del credito meno accentuata rispetto a quella di giugno 2014. In poco meno di un terzo (35) delle province si registra un calo tendenziale dei prestiti all’artigianato, ma con un miglioramento del trend. A fronte di un peso medio del credito all’artigianato sull’ammontare dei prestiti al totale imprese del 5,3%, in 10 province tale peso è uguale o superiore al 10%.</p>
<p>A dicembre 2014 in Italia le imprese pagano un <strong>tasso di interesse sui nuovi finanziamenti</strong> del 2,56%, di 40 punti base superiore a quello medio dell&#8217;Eurozona a 19 (2,16%). In un anno il tasso in Italia scende di 89 punti base ed è il calo più intenso tra i maggiori paesi Uem: <strong>lo spread Italia-Germania</strong> scende a 71 punti base, riducendosi di 55 punti in un anno (era 126 a dicembre 2013).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32586 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_3-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong>I tassi effettivi sui finanziamenti di cassa a breve e in essere per le imprese su territorio</strong>: più elevati in Calabria (8,97%, +1 punto base in un anno), Sardegna (8,00%, +10 punti base in un anno), Sicilia (7,94%, -11 punti base in un anno), Campania (7,82%, -21 punti base in un anno) e Puglia (7,67%, -8 punti base in un anno) mentre è meno costoso in Trentino-Alto Adige (5,11%, -15 punti base in un anno), Friuli-Venezia Giulia (5,44%, -15 punti base in un anno) e Lombardia (5,58%, -43 punti base in un anno). Il gap tra la prima regione (Calabria) e l’ultima (Trentino-Alto Adige) è di 282 punti base; il valore massimo del tasso, registrato a Crotone (9,44%) è una volta e mezzo (329 punti base in più) quello medio nazionale (6,15%) e pressoché doppio (462 punti base in più) rispetto al tasso minimo rilevato in Provincia Autonoma di Bolzano (4,82%).</p>
<p><strong>Le “banche del territorio”</strong> rappresentano un terzo (33,9%) del totale degli sportelli bancari e si contano 7,6 sportelli/1.000 imprese artigiane con in testa il Trentino-Alto Adige con 24,3 sportelli, tre volte la media, seguito dal Friuli-Venezia Giulia (14,0 sportelli), dal Veneto (11,7 sportelli) e dalla Lombardia (9,7 sportelli). Per quanto riguarda le Banche popolari si contano mediamente 4,4 sportelli ogni 1.000 imprese artigiane con le presenze maggiori in Veneto (6,7 sportelli), Lombardia (6,6 sportelli) e Friuli-Venezia Giulia (5,6 sportelli).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32588 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a>Last but not least, <strong>le condizioni della politica monetaria</strong>: in un contesto caratterizzato da <strong>tassi BCE ai minimi storici</strong> (0,05%), nell&#8217;ambito del <strong>programma di Quantitative easing (Qe)</strong> varato a gennaio scorso dalla Banca centrale europea prevede acquisti di titoli di Stato italiani per circa 130 miliardi, pari a 6,8 miliardi al mese nell&#8217;arco di 19 mesi. A dicembre 2014 la consistenza dei titoli di Stato italiani in portafoglio delle banche italiane ammonta a 400,5 miliardi di euro (+3,4%, pari a 7,7 miliardi in più in un anno) e negli ultimi tre anni, successivi allo scoppio della crisi del debito sovrano, è quasi raddoppiata (+91,1%).</p>
<p>Tra settembre e dicembre 2014 si sono registrate le assegnazioni iniziali dell’<strong>operazione mirata di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT)</strong> della Bce e l’Italia mostra una propensione all’utilizzo di tali fondi maggiore con un valore pari al 4,1% dei prestiti di famiglie e imprese, a fronte del 2,2% della media dell&#8217;Eurozona: tale propensione è presupposto necessario, ma non sufficiente per una maggiore erogazione di credito alle imprese dato che per le prime tranche di finanziamento non si ravvedono indicazioni per una destinazione d&#8217;uso dei finanziamenti ottenuti.</p>
<p>L&#8217;analisi completa con i dati per il territorio nell&#8217;Elaborazione Flash <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Tendenze del credito alle imprese artigiane a settembre 2014&#8221;</a> con 2 focus tematici su “banche del territorio” e le condizioni di politica monetaria a inizio 2015.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-restart-rai3-il-lavoro-ce-ed-e-artigiano-investiamo-sulle-competenze-dei-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[annalisa bruchi]]></category>
		<category><![CDATA[restart]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131596</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Giugno 2026·MEDIA Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221; Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/02/p32583/">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-32583 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-banche tag-credito tag-credito-a-pmi tag-credito-alle-imprese" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Febbraio 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#8217;artigianato (-4,0%)</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L&#8217;analisi periodica dell&#8217;Ufficio Studi Confartigianato sulle condizioni del credito alle imprese evidenziano che a novembre 2014 i<strong> prestiti alle piccole imprese</strong> in calo del 2,5%; primi segnali positivi nel Manifatturiero<span id="more-32583"></span>. Credito alle imprese vitale per supportare la crescita degli investimenti (da -2,6% del 2014 a +1,0% nel 2015). Permangono critiche le condizioni sul <strong>mercato del credito all’artigianato</strong> &#8211; analisi resa possibile grazie alla collaborazione con Artigiancassa &#8211; che a settembre 2014 registra prestiti per 47.904 milioni di euro, con un calo del 4,0% nell’ultimo anno; il calo tendenziale persiste da quasi due anni e a settembre 2014 si interrompe la decelerazione osservata da inizio 2014.</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La dinamica del credito all&#8217;artigianato sul territorio</strong>. La flessione è diffusa in tutte le regioni tranne che in Campania (0,6%); le flessioni meno accentuate in Abruzzo (-2,1%) e Toscana (-2,2%). In 6 regioni su 20 si registra un miglioramento del trend, con una flessione del credito meno accentuata rispetto a quella di giugno 2014. In poco meno di un terzo (35) delle province si registra un calo tendenziale dei prestiti all’artigianato, ma con un miglioramento del trend. A fronte di un peso medio del credito all’artigianato sull’ammontare dei prestiti al totale imprese del 5,3%, in 10 province tale peso è uguale o superiore al 10%.</p>
<p>A dicembre 2014 in Italia le imprese pagano un <strong>tasso di interesse sui nuovi finanziamenti</strong> del 2,56%, di 40 punti base superiore a quello medio dell&#8217;Eurozona a 19 (2,16%). In un anno il tasso in Italia scende di 89 punti base ed è il calo più intenso tra i maggiori paesi Uem: <strong>lo spread Italia-Germania</strong> scende a 71 punti base, riducendosi di 55 punti in un anno (era 126 a dicembre 2013).</p>
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<p><strong>I tassi effettivi sui finanziamenti di cassa a breve e in essere per le imprese su territorio</strong>: più elevati in Calabria (8,97%, +1 punto base in un anno), Sardegna (8,00%, +10 punti base in un anno), Sicilia (7,94%, -11 punti base in un anno), Campania (7,82%, -21 punti base in un anno) e Puglia (7,67%, -8 punti base in un anno) mentre è meno costoso in Trentino-Alto Adige (5,11%, -15 punti base in un anno), Friuli-Venezia Giulia (5,44%, -15 punti base in un anno) e Lombardia (5,58%, -43 punti base in un anno). Il gap tra la prima regione (Calabria) e l’ultima (Trentino-Alto Adige) è di 282 punti base; il valore massimo del tasso, registrato a Crotone (9,44%) è una volta e mezzo (329 punti base in più) quello medio nazionale (6,15%) e pressoché doppio (462 punti base in più) rispetto al tasso minimo rilevato in Provincia Autonoma di Bolzano (4,82%).</p>
<p><strong>Le “banche del territorio”</strong> rappresentano un terzo (33,9%) del totale degli sportelli bancari e si contano 7,6 sportelli/1.000 imprese artigiane con in testa il Trentino-Alto Adige con 24,3 sportelli, tre volte la media, seguito dal Friuli-Venezia Giulia (14,0 sportelli), dal Veneto (11,7 sportelli) e dalla Lombardia (9,7 sportelli). Per quanto riguarda le Banche popolari si contano mediamente 4,4 sportelli ogni 1.000 imprese artigiane con le presenze maggiori in Veneto (6,7 sportelli), Lombardia (6,6 sportelli) e Friuli-Venezia Giulia (5,6 sportelli).</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-32588 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg" alt="Elaborazione Flash" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/02/US_credito_5-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a>Last but not least, <strong>le condizioni della politica monetaria</strong>: in un contesto caratterizzato da <strong>tassi BCE ai minimi storici</strong> (0,05%), nell&#8217;ambito del <strong>programma di Quantitative easing (Qe)</strong> varato a gennaio scorso dalla Banca centrale europea prevede acquisti di titoli di Stato italiani per circa 130 miliardi, pari a 6,8 miliardi al mese nell&#8217;arco di 19 mesi. A dicembre 2014 la consistenza dei titoli di Stato italiani in portafoglio delle banche italiane ammonta a 400,5 miliardi di euro (+3,4%, pari a 7,7 miliardi in più in un anno) e negli ultimi tre anni, successivi allo scoppio della crisi del debito sovrano, è quasi raddoppiata (+91,1%).</p>
<p>Tra settembre e dicembre 2014 si sono registrate le assegnazioni iniziali dell’<strong>operazione mirata di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT)</strong> della Bce e l’Italia mostra una propensione all’utilizzo di tali fondi maggiore con un valore pari al 4,1% dei prestiti di famiglie e imprese, a fronte del 2,2% della media dell&#8217;Eurozona: tale propensione è presupposto necessario, ma non sufficiente per una maggiore erogazione di credito alle imprese dato che per le prime tranche di finanziamento non si ravvedono indicazioni per una destinazione d&#8217;uso dei finanziamenti ottenuti.</p>
<p>L&#8217;analisi completa con i dati per il territorio nell&#8217;Elaborazione Flash <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Tendenze del credito alle imprese artigiane a settembre 2014&#8221;</a> con 2 focus tematici su “banche del territorio” e le condizioni di politica monetaria a inizio 2015.</p>
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		<title>Mercato del credito: ancora in negativo per le piccole imprese (-2,5%), peggio per l&#039;artigianato (-4,0%) - Confartigianato Imprese </title>
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