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	<title>Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>newsletter_A 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-34076 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-alzheimer tag-anap tag-giampaolo-palazzi tag-parma" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-34077" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg" alt="alzheimer_parma" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><strong>In Italia sono oltre 500mila i malati di Alzheimer</strong> e oggi, in provincia di Parma, ci sono circa 10mila casi, 6.600 solo in città. Se si guarda alle previsioni per il futuro, però, il dato diventa veramente inquietante: nel 2020 nel parmense si arriverà a 18mila ammalati, di cui 12mila<span id="more-34076"></span></p>
<p>in città. E non è una malattia riservata alla terza età: la più giovane parmigiana affetta dal morbo di Alzheimer ha 39 anni, ma in Italia è stato diagnosticato a una donna di 24. A riferirlo è stato <strong>Claudio Secchi</strong>, presidente di <strong>Aima sezione di Parma</strong>, l’Associazione Italiana malattia di Alzheimer, intervenuto al convegno organizzato da <strong>Anap Confartigianato</strong> per parlare dei temi medici, legali e sociali legati al morbo. &#8220;<em>Questi numeri pongono seriamente la questione della riorganizzazione dei servizi&#8221;, </em>ha sottolineato Secchi.<br /> &#8220;<em>La malattia non si cura ma si può gestire &#8211;</em> ha spiegato <strong>Vincenzo Marigliano</strong>, Ordinario di Gerontologia e Geriatria al <strong>Policlinico Umberto I di Roma</strong> &#8211; Facoltà di Medicina e Chirurgia <strong>Università Sapienza di Roma</strong> &#8211; <em>per questo va diagnosticata tempestivamente. Si possono individuare i sintomi già 15 anni prima che si manifesti</em>. <em>Primo fra tutti i segnali è la depressione.</em> <em>Ci sono dei fattori di rischio che possono portare all&#8217;Alzheimer: fumo, alcool, ipercolesterolemia, diete ricche di grassi, diabete mellito. Il patrimonio genetico è fondamentale, ma anche l’ambiente in cui viviamo ha il suo ruolo. Eventuali agenti tossici che abbiamo incontrato e, soprattutto, come ci nutriamo sono fattori che possono modificare il nostro genoma</em>». Per Marigliano, oltre a una sana alimentazione, è importante mantenere attivo il nostro cervello, non impoverire le relazioni sociali e dedicarsi il più possibile ad attività creative, affrontare esperienze nuove e scoprire ogni giorno il lato positivo delle cose. E naturalmente la medicina predittiva: &#8220;<em>Il futuro è incerto se ci affidiamo al caso e non al patrimonio genetico. Non sottovalutiamo questi problemi solo perché ci ricordiamo le cose</em>&#8220;.<br /> L’avvocato <strong>Giovanni Franchi</strong>, specializzato nella tutela dei familiari dei malati di Alzheimer e collaboratore di <strong>Confconsumatori</strong>, ha affrontato il tema della legalità partendo da una domanda: gli enti pubblici o le case di cura convenzionate possono far pagare al malato o al parente la retta per il ricovero di una persona affetta dall&#8217;Alzheimer?. Una risposta l&#8217;ha data la Corte di Cassazione con la sentenza 4558 del 22 marzo 2012, che ha stabilito che la retta deve essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, con l’effetto che il Comune non può far rivalsa sul malato o sui suoi parenti.<br /> <em>&#8220;Le conseguenze della sentenza sono che, a meno che il paziente non fosse ricoverato in una casa di cura privata non convenzionata, nulla può essere richiesto a lui o ai suoi figli se deceduto. Lui o gli eredi possono chiedere la restituzione di quanto corrisposto negli ultimi dieci anni</em>. <em>Confconsumatori ha inviato a tutte le Regioni una richiesta sul loro comportamento a riguardo, in poche hanno risposto. L’Emilia Romagna ha dichiarato che il suo comportamento trae le mosse da una legge regionale che pone la retta a carico dell&#8217;assistito, ma si tratta</em> &#8211; ha chiarito Franchi &#8211; <em>di una legge contraria alla Costituzione</em>&#8220;.<br /> All’<em>Hotel Parma&amp;Congressi</em>, che ha ospitato il convegno del 16 aprile, erano presenti anche <strong>Mara Colla</strong>, presidente nazionale Confconsumatori, <strong>Leonardo Marchesi</strong>, direttore del presidio ospedaliero aziendale dell’Ausl, <strong>Pierantonio Muzzetto</strong>, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma,<strong> Ero Luigi Gualerzi</strong> presidente provinciale ANAP, <strong>Leonardo Cassinelli</strong> presidente Confartigianato Imprese APLA Parma, <strong>Giampaolo Palazzi</strong>, presidente di Anap Confartigianato persone, <strong>Fabio Menicacci</strong>, segretario nazionale di Anap e <strong>Marco Granelli</strong>, vicepresidente nazionale di Confartigianato che ha fatto moderato l’incontro.<br /> I rappresentanti di Confartigianato e di Anap hanno spiegato lo spirito con cui è stato organizzato il convegno: l’obiettivo delle associazioni, che non si occupano solo delle imprese ma anche del contesto sociale in cui operano, è di creare un’opportunità di crescita di consapevolezza, sensibilizzare le persone, stimolare il miglioramento della giurisprudenza in materia e aiutare la ricerca. Perché l’Alzheimer è una malattia devastante che coinvolge molte sfere, compresa quella economica.<br /> Nelle sedi di Anap è possibile compilare il test predittivo della malattia che poi sarà consegnato, per l’analisi, all’Università La Sapienza.<br /> Il convegno è stato organizzato con il <strong>patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma</strong> e <strong>Croce Rossa Italia</strong>, <strong>in collaborazione con Aima, Confconsumatori </strong>e<strong> Inapa Confartigianato</strong>.</p>
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		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-34076 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-alzheimer tag-anap tag-giampaolo-palazzi tag-parma" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-34077" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg" alt="alzheimer_parma" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><strong>In Italia sono oltre 500mila i malati di Alzheimer</strong> e oggi, in provincia di Parma, ci sono circa 10mila casi, 6.600 solo in città. Se si guarda alle previsioni per il futuro, però, il dato diventa veramente inquietante: nel 2020 nel parmense si arriverà a 18mila ammalati, di cui 12mila<span id="more-34076"></span></p>
<p>in città. E non è una malattia riservata alla terza età: la più giovane parmigiana affetta dal morbo di Alzheimer ha 39 anni, ma in Italia è stato diagnosticato a una donna di 24. A riferirlo è stato <strong>Claudio Secchi</strong>, presidente di <strong>Aima sezione di Parma</strong>, l’Associazione Italiana malattia di Alzheimer, intervenuto al convegno organizzato da <strong>Anap Confartigianato</strong> per parlare dei temi medici, legali e sociali legati al morbo. &#8220;<em>Questi numeri pongono seriamente la questione della riorganizzazione dei servizi&#8221;, </em>ha sottolineato Secchi.<br /> &#8220;<em>La malattia non si cura ma si può gestire &#8211;</em> ha spiegato <strong>Vincenzo Marigliano</strong>, Ordinario di Gerontologia e Geriatria al <strong>Policlinico Umberto I di Roma</strong> &#8211; Facoltà di Medicina e Chirurgia <strong>Università Sapienza di Roma</strong> &#8211; <em>per questo va diagnosticata tempestivamente. Si possono individuare i sintomi già 15 anni prima che si manifesti</em>. <em>Primo fra tutti i segnali è la depressione.</em> <em>Ci sono dei fattori di rischio che possono portare all&#8217;Alzheimer: fumo, alcool, ipercolesterolemia, diete ricche di grassi, diabete mellito. Il patrimonio genetico è fondamentale, ma anche l’ambiente in cui viviamo ha il suo ruolo. Eventuali agenti tossici che abbiamo incontrato e, soprattutto, come ci nutriamo sono fattori che possono modificare il nostro genoma</em>». Per Marigliano, oltre a una sana alimentazione, è importante mantenere attivo il nostro cervello, non impoverire le relazioni sociali e dedicarsi il più possibile ad attività creative, affrontare esperienze nuove e scoprire ogni giorno il lato positivo delle cose. E naturalmente la medicina predittiva: &#8220;<em>Il futuro è incerto se ci affidiamo al caso e non al patrimonio genetico. Non sottovalutiamo questi problemi solo perché ci ricordiamo le cose</em>&#8220;.<br /> L’avvocato <strong>Giovanni Franchi</strong>, specializzato nella tutela dei familiari dei malati di Alzheimer e collaboratore di <strong>Confconsumatori</strong>, ha affrontato il tema della legalità partendo da una domanda: gli enti pubblici o le case di cura convenzionate possono far pagare al malato o al parente la retta per il ricovero di una persona affetta dall&#8217;Alzheimer?. Una risposta l&#8217;ha data la Corte di Cassazione con la sentenza 4558 del 22 marzo 2012, che ha stabilito che la retta deve essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, con l’effetto che il Comune non può far rivalsa sul malato o sui suoi parenti.<br /> <em>&#8220;Le conseguenze della sentenza sono che, a meno che il paziente non fosse ricoverato in una casa di cura privata non convenzionata, nulla può essere richiesto a lui o ai suoi figli se deceduto. Lui o gli eredi possono chiedere la restituzione di quanto corrisposto negli ultimi dieci anni</em>. <em>Confconsumatori ha inviato a tutte le Regioni una richiesta sul loro comportamento a riguardo, in poche hanno risposto. L’Emilia Romagna ha dichiarato che il suo comportamento trae le mosse da una legge regionale che pone la retta a carico dell&#8217;assistito, ma si tratta</em> &#8211; ha chiarito Franchi &#8211; <em>di una legge contraria alla Costituzione</em>&#8220;.<br /> All’<em>Hotel Parma&amp;Congressi</em>, che ha ospitato il convegno del 16 aprile, erano presenti anche <strong>Mara Colla</strong>, presidente nazionale Confconsumatori, <strong>Leonardo Marchesi</strong>, direttore del presidio ospedaliero aziendale dell’Ausl, <strong>Pierantonio Muzzetto</strong>, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma,<strong> Ero Luigi Gualerzi</strong> presidente provinciale ANAP, <strong>Leonardo Cassinelli</strong> presidente Confartigianato Imprese APLA Parma, <strong>Giampaolo Palazzi</strong>, presidente di Anap Confartigianato persone, <strong>Fabio Menicacci</strong>, segretario nazionale di Anap e <strong>Marco Granelli</strong>, vicepresidente nazionale di Confartigianato che ha fatto moderato l’incontro.<br /> I rappresentanti di Confartigianato e di Anap hanno spiegato lo spirito con cui è stato organizzato il convegno: l’obiettivo delle associazioni, che non si occupano solo delle imprese ma anche del contesto sociale in cui operano, è di creare un’opportunità di crescita di consapevolezza, sensibilizzare le persone, stimolare il miglioramento della giurisprudenza in materia e aiutare la ricerca. Perché l’Alzheimer è una malattia devastante che coinvolge molte sfere, compresa quella economica.<br /> Nelle sedi di Anap è possibile compilare il test predittivo della malattia che poi sarà consegnato, per l’analisi, all’Università La Sapienza.<br /> Il convegno è stato organizzato con il <strong>patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma</strong> e <strong>Croce Rossa Italia</strong>, <strong>in collaborazione con Aima, Confconsumatori </strong>e<strong> Inapa Confartigianato</strong>.</p>
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		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-34076 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-alzheimer tag-anap tag-giampaolo-palazzi tag-parma" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
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<h1 class="headInModule single_post">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-34077" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg" alt="alzheimer_parma" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><strong>In Italia sono oltre 500mila i malati di Alzheimer</strong> e oggi, in provincia di Parma, ci sono circa 10mila casi, 6.600 solo in città. Se si guarda alle previsioni per il futuro, però, il dato diventa veramente inquietante: nel 2020 nel parmense si arriverà a 18mila ammalati, di cui 12mila<span id="more-34076"></span></p>
<p>in città. E non è una malattia riservata alla terza età: la più giovane parmigiana affetta dal morbo di Alzheimer ha 39 anni, ma in Italia è stato diagnosticato a una donna di 24. A riferirlo è stato <strong>Claudio Secchi</strong>, presidente di <strong>Aima sezione di Parma</strong>, l’Associazione Italiana malattia di Alzheimer, intervenuto al convegno organizzato da <strong>Anap Confartigianato</strong> per parlare dei temi medici, legali e sociali legati al morbo. &#8220;<em>Questi numeri pongono seriamente la questione della riorganizzazione dei servizi&#8221;, </em>ha sottolineato Secchi.<br /> &#8220;<em>La malattia non si cura ma si può gestire &#8211;</em> ha spiegato <strong>Vincenzo Marigliano</strong>, Ordinario di Gerontologia e Geriatria al <strong>Policlinico Umberto I di Roma</strong> &#8211; Facoltà di Medicina e Chirurgia <strong>Università Sapienza di Roma</strong> &#8211; <em>per questo va diagnosticata tempestivamente. Si possono individuare i sintomi già 15 anni prima che si manifesti</em>. <em>Primo fra tutti i segnali è la depressione.</em> <em>Ci sono dei fattori di rischio che possono portare all&#8217;Alzheimer: fumo, alcool, ipercolesterolemia, diete ricche di grassi, diabete mellito. Il patrimonio genetico è fondamentale, ma anche l’ambiente in cui viviamo ha il suo ruolo. Eventuali agenti tossici che abbiamo incontrato e, soprattutto, come ci nutriamo sono fattori che possono modificare il nostro genoma</em>». Per Marigliano, oltre a una sana alimentazione, è importante mantenere attivo il nostro cervello, non impoverire le relazioni sociali e dedicarsi il più possibile ad attività creative, affrontare esperienze nuove e scoprire ogni giorno il lato positivo delle cose. E naturalmente la medicina predittiva: &#8220;<em>Il futuro è incerto se ci affidiamo al caso e non al patrimonio genetico. Non sottovalutiamo questi problemi solo perché ci ricordiamo le cose</em>&#8220;.<br /> L’avvocato <strong>Giovanni Franchi</strong>, specializzato nella tutela dei familiari dei malati di Alzheimer e collaboratore di <strong>Confconsumatori</strong>, ha affrontato il tema della legalità partendo da una domanda: gli enti pubblici o le case di cura convenzionate possono far pagare al malato o al parente la retta per il ricovero di una persona affetta dall&#8217;Alzheimer?. Una risposta l&#8217;ha data la Corte di Cassazione con la sentenza 4558 del 22 marzo 2012, che ha stabilito che la retta deve essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, con l’effetto che il Comune non può far rivalsa sul malato o sui suoi parenti.<br /> <em>&#8220;Le conseguenze della sentenza sono che, a meno che il paziente non fosse ricoverato in una casa di cura privata non convenzionata, nulla può essere richiesto a lui o ai suoi figli se deceduto. Lui o gli eredi possono chiedere la restituzione di quanto corrisposto negli ultimi dieci anni</em>. <em>Confconsumatori ha inviato a tutte le Regioni una richiesta sul loro comportamento a riguardo, in poche hanno risposto. L’Emilia Romagna ha dichiarato che il suo comportamento trae le mosse da una legge regionale che pone la retta a carico dell&#8217;assistito, ma si tratta</em> &#8211; ha chiarito Franchi &#8211; <em>di una legge contraria alla Costituzione</em>&#8220;.<br /> All’<em>Hotel Parma&amp;Congressi</em>, che ha ospitato il convegno del 16 aprile, erano presenti anche <strong>Mara Colla</strong>, presidente nazionale Confconsumatori, <strong>Leonardo Marchesi</strong>, direttore del presidio ospedaliero aziendale dell’Ausl, <strong>Pierantonio Muzzetto</strong>, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma,<strong> Ero Luigi Gualerzi</strong> presidente provinciale ANAP, <strong>Leonardo Cassinelli</strong> presidente Confartigianato Imprese APLA Parma, <strong>Giampaolo Palazzi</strong>, presidente di Anap Confartigianato persone, <strong>Fabio Menicacci</strong>, segretario nazionale di Anap e <strong>Marco Granelli</strong>, vicepresidente nazionale di Confartigianato che ha fatto moderato l’incontro.<br /> I rappresentanti di Confartigianato e di Anap hanno spiegato lo spirito con cui è stato organizzato il convegno: l’obiettivo delle associazioni, che non si occupano solo delle imprese ma anche del contesto sociale in cui operano, è di creare un’opportunità di crescita di consapevolezza, sensibilizzare le persone, stimolare il miglioramento della giurisprudenza in materia e aiutare la ricerca. Perché l’Alzheimer è una malattia devastante che coinvolge molte sfere, compresa quella economica.<br /> Nelle sedi di Anap è possibile compilare il test predittivo della malattia che poi sarà consegnato, per l’analisi, all’Università La Sapienza.<br /> Il convegno è stato organizzato con il <strong>patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma</strong> e <strong>Croce Rossa Italia</strong>, <strong>in collaborazione con Aima, Confconsumatori </strong>e<strong> Inapa Confartigianato</strong>.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-34076 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-alzheimer tag-anap tag-giampaolo-palazzi tag-parma" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-34077" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg" alt="alzheimer_parma" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><strong>In Italia sono oltre 500mila i malati di Alzheimer</strong> e oggi, in provincia di Parma, ci sono circa 10mila casi, 6.600 solo in città. Se si guarda alle previsioni per il futuro, però, il dato diventa veramente inquietante: nel 2020 nel parmense si arriverà a 18mila ammalati, di cui 12mila<span id="more-34076"></span></p>
<p>in città. E non è una malattia riservata alla terza età: la più giovane parmigiana affetta dal morbo di Alzheimer ha 39 anni, ma in Italia è stato diagnosticato a una donna di 24. A riferirlo è stato <strong>Claudio Secchi</strong>, presidente di <strong>Aima sezione di Parma</strong>, l’Associazione Italiana malattia di Alzheimer, intervenuto al convegno organizzato da <strong>Anap Confartigianato</strong> per parlare dei temi medici, legali e sociali legati al morbo. &#8220;<em>Questi numeri pongono seriamente la questione della riorganizzazione dei servizi&#8221;, </em>ha sottolineato Secchi.<br /> &#8220;<em>La malattia non si cura ma si può gestire &#8211;</em> ha spiegato <strong>Vincenzo Marigliano</strong>, Ordinario di Gerontologia e Geriatria al <strong>Policlinico Umberto I di Roma</strong> &#8211; Facoltà di Medicina e Chirurgia <strong>Università Sapienza di Roma</strong> &#8211; <em>per questo va diagnosticata tempestivamente. Si possono individuare i sintomi già 15 anni prima che si manifesti</em>. <em>Primo fra tutti i segnali è la depressione.</em> <em>Ci sono dei fattori di rischio che possono portare all&#8217;Alzheimer: fumo, alcool, ipercolesterolemia, diete ricche di grassi, diabete mellito. Il patrimonio genetico è fondamentale, ma anche l’ambiente in cui viviamo ha il suo ruolo. Eventuali agenti tossici che abbiamo incontrato e, soprattutto, come ci nutriamo sono fattori che possono modificare il nostro genoma</em>». Per Marigliano, oltre a una sana alimentazione, è importante mantenere attivo il nostro cervello, non impoverire le relazioni sociali e dedicarsi il più possibile ad attività creative, affrontare esperienze nuove e scoprire ogni giorno il lato positivo delle cose. E naturalmente la medicina predittiva: &#8220;<em>Il futuro è incerto se ci affidiamo al caso e non al patrimonio genetico. Non sottovalutiamo questi problemi solo perché ci ricordiamo le cose</em>&#8220;.<br /> L’avvocato <strong>Giovanni Franchi</strong>, specializzato nella tutela dei familiari dei malati di Alzheimer e collaboratore di <strong>Confconsumatori</strong>, ha affrontato il tema della legalità partendo da una domanda: gli enti pubblici o le case di cura convenzionate possono far pagare al malato o al parente la retta per il ricovero di una persona affetta dall&#8217;Alzheimer?. Una risposta l&#8217;ha data la Corte di Cassazione con la sentenza 4558 del 22 marzo 2012, che ha stabilito che la retta deve essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, con l’effetto che il Comune non può far rivalsa sul malato o sui suoi parenti.<br /> <em>&#8220;Le conseguenze della sentenza sono che, a meno che il paziente non fosse ricoverato in una casa di cura privata non convenzionata, nulla può essere richiesto a lui o ai suoi figli se deceduto. Lui o gli eredi possono chiedere la restituzione di quanto corrisposto negli ultimi dieci anni</em>. <em>Confconsumatori ha inviato a tutte le Regioni una richiesta sul loro comportamento a riguardo, in poche hanno risposto. L’Emilia Romagna ha dichiarato che il suo comportamento trae le mosse da una legge regionale che pone la retta a carico dell&#8217;assistito, ma si tratta</em> &#8211; ha chiarito Franchi &#8211; <em>di una legge contraria alla Costituzione</em>&#8220;.<br /> All’<em>Hotel Parma&amp;Congressi</em>, che ha ospitato il convegno del 16 aprile, erano presenti anche <strong>Mara Colla</strong>, presidente nazionale Confconsumatori, <strong>Leonardo Marchesi</strong>, direttore del presidio ospedaliero aziendale dell’Ausl, <strong>Pierantonio Muzzetto</strong>, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma,<strong> Ero Luigi Gualerzi</strong> presidente provinciale ANAP, <strong>Leonardo Cassinelli</strong> presidente Confartigianato Imprese APLA Parma, <strong>Giampaolo Palazzi</strong>, presidente di Anap Confartigianato persone, <strong>Fabio Menicacci</strong>, segretario nazionale di Anap e <strong>Marco Granelli</strong>, vicepresidente nazionale di Confartigianato che ha fatto moderato l’incontro.<br /> I rappresentanti di Confartigianato e di Anap hanno spiegato lo spirito con cui è stato organizzato il convegno: l’obiettivo delle associazioni, che non si occupano solo delle imprese ma anche del contesto sociale in cui operano, è di creare un’opportunità di crescita di consapevolezza, sensibilizzare le persone, stimolare il miglioramento della giurisprudenza in materia e aiutare la ricerca. Perché l’Alzheimer è una malattia devastante che coinvolge molte sfere, compresa quella economica.<br /> Nelle sedi di Anap è possibile compilare il test predittivo della malattia che poi sarà consegnato, per l’analisi, all’Università La Sapienza.<br /> Il convegno è stato organizzato con il <strong>patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma</strong> e <strong>Croce Rossa Italia</strong>, <strong>in collaborazione con Aima, Confconsumatori </strong>e<strong> Inapa Confartigianato</strong>.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
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		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-34076 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-alzheimer tag-anap tag-giampaolo-palazzi tag-parma" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-34077" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg" alt="alzheimer_parma" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><strong>In Italia sono oltre 500mila i malati di Alzheimer</strong> e oggi, in provincia di Parma, ci sono circa 10mila casi, 6.600 solo in città. Se si guarda alle previsioni per il futuro, però, il dato diventa veramente inquietante: nel 2020 nel parmense si arriverà a 18mila ammalati, di cui 12mila<span id="more-34076"></span></p>
<p>in città. E non è una malattia riservata alla terza età: la più giovane parmigiana affetta dal morbo di Alzheimer ha 39 anni, ma in Italia è stato diagnosticato a una donna di 24. A riferirlo è stato <strong>Claudio Secchi</strong>, presidente di <strong>Aima sezione di Parma</strong>, l’Associazione Italiana malattia di Alzheimer, intervenuto al convegno organizzato da <strong>Anap Confartigianato</strong> per parlare dei temi medici, legali e sociali legati al morbo. &#8220;<em>Questi numeri pongono seriamente la questione della riorganizzazione dei servizi&#8221;, </em>ha sottolineato Secchi.<br /> &#8220;<em>La malattia non si cura ma si può gestire &#8211;</em> ha spiegato <strong>Vincenzo Marigliano</strong>, Ordinario di Gerontologia e Geriatria al <strong>Policlinico Umberto I di Roma</strong> &#8211; Facoltà di Medicina e Chirurgia <strong>Università Sapienza di Roma</strong> &#8211; <em>per questo va diagnosticata tempestivamente. Si possono individuare i sintomi già 15 anni prima che si manifesti</em>. <em>Primo fra tutti i segnali è la depressione.</em> <em>Ci sono dei fattori di rischio che possono portare all&#8217;Alzheimer: fumo, alcool, ipercolesterolemia, diete ricche di grassi, diabete mellito. Il patrimonio genetico è fondamentale, ma anche l’ambiente in cui viviamo ha il suo ruolo. Eventuali agenti tossici che abbiamo incontrato e, soprattutto, come ci nutriamo sono fattori che possono modificare il nostro genoma</em>». Per Marigliano, oltre a una sana alimentazione, è importante mantenere attivo il nostro cervello, non impoverire le relazioni sociali e dedicarsi il più possibile ad attività creative, affrontare esperienze nuove e scoprire ogni giorno il lato positivo delle cose. E naturalmente la medicina predittiva: &#8220;<em>Il futuro è incerto se ci affidiamo al caso e non al patrimonio genetico. Non sottovalutiamo questi problemi solo perché ci ricordiamo le cose</em>&#8220;.<br /> L’avvocato <strong>Giovanni Franchi</strong>, specializzato nella tutela dei familiari dei malati di Alzheimer e collaboratore di <strong>Confconsumatori</strong>, ha affrontato il tema della legalità partendo da una domanda: gli enti pubblici o le case di cura convenzionate possono far pagare al malato o al parente la retta per il ricovero di una persona affetta dall&#8217;Alzheimer?. Una risposta l&#8217;ha data la Corte di Cassazione con la sentenza 4558 del 22 marzo 2012, che ha stabilito che la retta deve essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, con l’effetto che il Comune non può far rivalsa sul malato o sui suoi parenti.<br /> <em>&#8220;Le conseguenze della sentenza sono che, a meno che il paziente non fosse ricoverato in una casa di cura privata non convenzionata, nulla può essere richiesto a lui o ai suoi figli se deceduto. Lui o gli eredi possono chiedere la restituzione di quanto corrisposto negli ultimi dieci anni</em>. <em>Confconsumatori ha inviato a tutte le Regioni una richiesta sul loro comportamento a riguardo, in poche hanno risposto. L’Emilia Romagna ha dichiarato che il suo comportamento trae le mosse da una legge regionale che pone la retta a carico dell&#8217;assistito, ma si tratta</em> &#8211; ha chiarito Franchi &#8211; <em>di una legge contraria alla Costituzione</em>&#8220;.<br /> All’<em>Hotel Parma&amp;Congressi</em>, che ha ospitato il convegno del 16 aprile, erano presenti anche <strong>Mara Colla</strong>, presidente nazionale Confconsumatori, <strong>Leonardo Marchesi</strong>, direttore del presidio ospedaliero aziendale dell’Ausl, <strong>Pierantonio Muzzetto</strong>, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma,<strong> Ero Luigi Gualerzi</strong> presidente provinciale ANAP, <strong>Leonardo Cassinelli</strong> presidente Confartigianato Imprese APLA Parma, <strong>Giampaolo Palazzi</strong>, presidente di Anap Confartigianato persone, <strong>Fabio Menicacci</strong>, segretario nazionale di Anap e <strong>Marco Granelli</strong>, vicepresidente nazionale di Confartigianato che ha fatto moderato l’incontro.<br /> I rappresentanti di Confartigianato e di Anap hanno spiegato lo spirito con cui è stato organizzato il convegno: l’obiettivo delle associazioni, che non si occupano solo delle imprese ma anche del contesto sociale in cui operano, è di creare un’opportunità di crescita di consapevolezza, sensibilizzare le persone, stimolare il miglioramento della giurisprudenza in materia e aiutare la ricerca. Perché l’Alzheimer è una malattia devastante che coinvolge molte sfere, compresa quella economica.<br /> Nelle sedi di Anap è possibile compilare il test predittivo della malattia che poi sarà consegnato, per l’analisi, all’Università La Sapienza.<br /> Il convegno è stato organizzato con il <strong>patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma</strong> e <strong>Croce Rossa Italia</strong>, <strong>in collaborazione con Aima, Confconsumatori </strong>e<strong> Inapa Confartigianato</strong>.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-34076 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-alzheimer tag-anap tag-giampaolo-palazzi tag-parma" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-34077" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg" alt="alzheimer_parma" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><strong>In Italia sono oltre 500mila i malati di Alzheimer</strong> e oggi, in provincia di Parma, ci sono circa 10mila casi, 6.600 solo in città. Se si guarda alle previsioni per il futuro, però, il dato diventa veramente inquietante: nel 2020 nel parmense si arriverà a 18mila ammalati, di cui 12mila<span id="more-34076"></span></p>
<p>in città. E non è una malattia riservata alla terza età: la più giovane parmigiana affetta dal morbo di Alzheimer ha 39 anni, ma in Italia è stato diagnosticato a una donna di 24. A riferirlo è stato <strong>Claudio Secchi</strong>, presidente di <strong>Aima sezione di Parma</strong>, l’Associazione Italiana malattia di Alzheimer, intervenuto al convegno organizzato da <strong>Anap Confartigianato</strong> per parlare dei temi medici, legali e sociali legati al morbo. &#8220;<em>Questi numeri pongono seriamente la questione della riorganizzazione dei servizi&#8221;, </em>ha sottolineato Secchi.<br /> &#8220;<em>La malattia non si cura ma si può gestire &#8211;</em> ha spiegato <strong>Vincenzo Marigliano</strong>, Ordinario di Gerontologia e Geriatria al <strong>Policlinico Umberto I di Roma</strong> &#8211; Facoltà di Medicina e Chirurgia <strong>Università Sapienza di Roma</strong> &#8211; <em>per questo va diagnosticata tempestivamente. Si possono individuare i sintomi già 15 anni prima che si manifesti</em>. <em>Primo fra tutti i segnali è la depressione.</em> <em>Ci sono dei fattori di rischio che possono portare all&#8217;Alzheimer: fumo, alcool, ipercolesterolemia, diete ricche di grassi, diabete mellito. Il patrimonio genetico è fondamentale, ma anche l’ambiente in cui viviamo ha il suo ruolo. Eventuali agenti tossici che abbiamo incontrato e, soprattutto, come ci nutriamo sono fattori che possono modificare il nostro genoma</em>». Per Marigliano, oltre a una sana alimentazione, è importante mantenere attivo il nostro cervello, non impoverire le relazioni sociali e dedicarsi il più possibile ad attività creative, affrontare esperienze nuove e scoprire ogni giorno il lato positivo delle cose. E naturalmente la medicina predittiva: &#8220;<em>Il futuro è incerto se ci affidiamo al caso e non al patrimonio genetico. Non sottovalutiamo questi problemi solo perché ci ricordiamo le cose</em>&#8220;.<br /> L’avvocato <strong>Giovanni Franchi</strong>, specializzato nella tutela dei familiari dei malati di Alzheimer e collaboratore di <strong>Confconsumatori</strong>, ha affrontato il tema della legalità partendo da una domanda: gli enti pubblici o le case di cura convenzionate possono far pagare al malato o al parente la retta per il ricovero di una persona affetta dall&#8217;Alzheimer?. Una risposta l&#8217;ha data la Corte di Cassazione con la sentenza 4558 del 22 marzo 2012, che ha stabilito che la retta deve essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, con l’effetto che il Comune non può far rivalsa sul malato o sui suoi parenti.<br /> <em>&#8220;Le conseguenze della sentenza sono che, a meno che il paziente non fosse ricoverato in una casa di cura privata non convenzionata, nulla può essere richiesto a lui o ai suoi figli se deceduto. Lui o gli eredi possono chiedere la restituzione di quanto corrisposto negli ultimi dieci anni</em>. <em>Confconsumatori ha inviato a tutte le Regioni una richiesta sul loro comportamento a riguardo, in poche hanno risposto. L’Emilia Romagna ha dichiarato che il suo comportamento trae le mosse da una legge regionale che pone la retta a carico dell&#8217;assistito, ma si tratta</em> &#8211; ha chiarito Franchi &#8211; <em>di una legge contraria alla Costituzione</em>&#8220;.<br /> All’<em>Hotel Parma&amp;Congressi</em>, che ha ospitato il convegno del 16 aprile, erano presenti anche <strong>Mara Colla</strong>, presidente nazionale Confconsumatori, <strong>Leonardo Marchesi</strong>, direttore del presidio ospedaliero aziendale dell’Ausl, <strong>Pierantonio Muzzetto</strong>, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma,<strong> Ero Luigi Gualerzi</strong> presidente provinciale ANAP, <strong>Leonardo Cassinelli</strong> presidente Confartigianato Imprese APLA Parma, <strong>Giampaolo Palazzi</strong>, presidente di Anap Confartigianato persone, <strong>Fabio Menicacci</strong>, segretario nazionale di Anap e <strong>Marco Granelli</strong>, vicepresidente nazionale di Confartigianato che ha fatto moderato l’incontro.<br /> I rappresentanti di Confartigianato e di Anap hanno spiegato lo spirito con cui è stato organizzato il convegno: l’obiettivo delle associazioni, che non si occupano solo delle imprese ma anche del contesto sociale in cui operano, è di creare un’opportunità di crescita di consapevolezza, sensibilizzare le persone, stimolare il miglioramento della giurisprudenza in materia e aiutare la ricerca. Perché l’Alzheimer è una malattia devastante che coinvolge molte sfere, compresa quella economica.<br /> Nelle sedi di Anap è possibile compilare il test predittivo della malattia che poi sarà consegnato, per l’analisi, all’Università La Sapienza.<br /> Il convegno è stato organizzato con il <strong>patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma</strong> e <strong>Croce Rossa Italia</strong>, <strong>in collaborazione con Aima, Confconsumatori </strong>e<strong> Inapa Confartigianato</strong>.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-34077" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg" alt="alzheimer_parma" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><strong>In Italia sono oltre 500mila i malati di Alzheimer</strong> e oggi, in provincia di Parma, ci sono circa 10mila casi, 6.600 solo in città. Se si guarda alle previsioni per il futuro, però, il dato diventa veramente inquietante: nel 2020 nel parmense si arriverà a 18mila ammalati, di cui 12mila<span id="more-34076"></span></p>
<p>in città. E non è una malattia riservata alla terza età: la più giovane parmigiana affetta dal morbo di Alzheimer ha 39 anni, ma in Italia è stato diagnosticato a una donna di 24. A riferirlo è stato <strong>Claudio Secchi</strong>, presidente di <strong>Aima sezione di Parma</strong>, l’Associazione Italiana malattia di Alzheimer, intervenuto al convegno organizzato da <strong>Anap Confartigianato</strong> per parlare dei temi medici, legali e sociali legati al morbo. &#8220;<em>Questi numeri pongono seriamente la questione della riorganizzazione dei servizi&#8221;, </em>ha sottolineato Secchi.<br /> &#8220;<em>La malattia non si cura ma si può gestire &#8211;</em> ha spiegato <strong>Vincenzo Marigliano</strong>, Ordinario di Gerontologia e Geriatria al <strong>Policlinico Umberto I di Roma</strong> &#8211; Facoltà di Medicina e Chirurgia <strong>Università Sapienza di Roma</strong> &#8211; <em>per questo va diagnosticata tempestivamente. Si possono individuare i sintomi già 15 anni prima che si manifesti</em>. <em>Primo fra tutti i segnali è la depressione.</em> <em>Ci sono dei fattori di rischio che possono portare all&#8217;Alzheimer: fumo, alcool, ipercolesterolemia, diete ricche di grassi, diabete mellito. Il patrimonio genetico è fondamentale, ma anche l’ambiente in cui viviamo ha il suo ruolo. Eventuali agenti tossici che abbiamo incontrato e, soprattutto, come ci nutriamo sono fattori che possono modificare il nostro genoma</em>». Per Marigliano, oltre a una sana alimentazione, è importante mantenere attivo il nostro cervello, non impoverire le relazioni sociali e dedicarsi il più possibile ad attività creative, affrontare esperienze nuove e scoprire ogni giorno il lato positivo delle cose. E naturalmente la medicina predittiva: &#8220;<em>Il futuro è incerto se ci affidiamo al caso e non al patrimonio genetico. Non sottovalutiamo questi problemi solo perché ci ricordiamo le cose</em>&#8220;.<br /> L’avvocato <strong>Giovanni Franchi</strong>, specializzato nella tutela dei familiari dei malati di Alzheimer e collaboratore di <strong>Confconsumatori</strong>, ha affrontato il tema della legalità partendo da una domanda: gli enti pubblici o le case di cura convenzionate possono far pagare al malato o al parente la retta per il ricovero di una persona affetta dall&#8217;Alzheimer?. Una risposta l&#8217;ha data la Corte di Cassazione con la sentenza 4558 del 22 marzo 2012, che ha stabilito che la retta deve essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, con l’effetto che il Comune non può far rivalsa sul malato o sui suoi parenti.<br /> <em>&#8220;Le conseguenze della sentenza sono che, a meno che il paziente non fosse ricoverato in una casa di cura privata non convenzionata, nulla può essere richiesto a lui o ai suoi figli se deceduto. Lui o gli eredi possono chiedere la restituzione di quanto corrisposto negli ultimi dieci anni</em>. <em>Confconsumatori ha inviato a tutte le Regioni una richiesta sul loro comportamento a riguardo, in poche hanno risposto. L’Emilia Romagna ha dichiarato che il suo comportamento trae le mosse da una legge regionale che pone la retta a carico dell&#8217;assistito, ma si tratta</em> &#8211; ha chiarito Franchi &#8211; <em>di una legge contraria alla Costituzione</em>&#8220;.<br /> All’<em>Hotel Parma&amp;Congressi</em>, che ha ospitato il convegno del 16 aprile, erano presenti anche <strong>Mara Colla</strong>, presidente nazionale Confconsumatori, <strong>Leonardo Marchesi</strong>, direttore del presidio ospedaliero aziendale dell’Ausl, <strong>Pierantonio Muzzetto</strong>, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma,<strong> Ero Luigi Gualerzi</strong> presidente provinciale ANAP, <strong>Leonardo Cassinelli</strong> presidente Confartigianato Imprese APLA Parma, <strong>Giampaolo Palazzi</strong>, presidente di Anap Confartigianato persone, <strong>Fabio Menicacci</strong>, segretario nazionale di Anap e <strong>Marco Granelli</strong>, vicepresidente nazionale di Confartigianato che ha fatto moderato l’incontro.<br /> I rappresentanti di Confartigianato e di Anap hanno spiegato lo spirito con cui è stato organizzato il convegno: l’obiettivo delle associazioni, che non si occupano solo delle imprese ma anche del contesto sociale in cui operano, è di creare un’opportunità di crescita di consapevolezza, sensibilizzare le persone, stimolare il miglioramento della giurisprudenza in materia e aiutare la ricerca. Perché l’Alzheimer è una malattia devastante che coinvolge molte sfere, compresa quella economica.<br /> Nelle sedi di Anap è possibile compilare il test predittivo della malattia che poi sarà consegnato, per l’analisi, all’Università La Sapienza.<br /> Il convegno è stato organizzato con il <strong>patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma</strong> e <strong>Croce Rossa Italia</strong>, <strong>in collaborazione con Aima, Confconsumatori </strong>e<strong> Inapa Confartigianato</strong>.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-34077" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg" alt="alzheimer_parma" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><strong>In Italia sono oltre 500mila i malati di Alzheimer</strong> e oggi, in provincia di Parma, ci sono circa 10mila casi, 6.600 solo in città. Se si guarda alle previsioni per il futuro, però, il dato diventa veramente inquietante: nel 2020 nel parmense si arriverà a 18mila ammalati, di cui 12mila<span id="more-34076"></span></p>
<p>in città. E non è una malattia riservata alla terza età: la più giovane parmigiana affetta dal morbo di Alzheimer ha 39 anni, ma in Italia è stato diagnosticato a una donna di 24. A riferirlo è stato <strong>Claudio Secchi</strong>, presidente di <strong>Aima sezione di Parma</strong>, l’Associazione Italiana malattia di Alzheimer, intervenuto al convegno organizzato da <strong>Anap Confartigianato</strong> per parlare dei temi medici, legali e sociali legati al morbo. &#8220;<em>Questi numeri pongono seriamente la questione della riorganizzazione dei servizi&#8221;, </em>ha sottolineato Secchi.<br /> &#8220;<em>La malattia non si cura ma si può gestire &#8211;</em> ha spiegato <strong>Vincenzo Marigliano</strong>, Ordinario di Gerontologia e Geriatria al <strong>Policlinico Umberto I di Roma</strong> &#8211; Facoltà di Medicina e Chirurgia <strong>Università Sapienza di Roma</strong> &#8211; <em>per questo va diagnosticata tempestivamente. Si possono individuare i sintomi già 15 anni prima che si manifesti</em>. <em>Primo fra tutti i segnali è la depressione.</em> <em>Ci sono dei fattori di rischio che possono portare all&#8217;Alzheimer: fumo, alcool, ipercolesterolemia, diete ricche di grassi, diabete mellito. Il patrimonio genetico è fondamentale, ma anche l’ambiente in cui viviamo ha il suo ruolo. Eventuali agenti tossici che abbiamo incontrato e, soprattutto, come ci nutriamo sono fattori che possono modificare il nostro genoma</em>». Per Marigliano, oltre a una sana alimentazione, è importante mantenere attivo il nostro cervello, non impoverire le relazioni sociali e dedicarsi il più possibile ad attività creative, affrontare esperienze nuove e scoprire ogni giorno il lato positivo delle cose. E naturalmente la medicina predittiva: &#8220;<em>Il futuro è incerto se ci affidiamo al caso e non al patrimonio genetico. Non sottovalutiamo questi problemi solo perché ci ricordiamo le cose</em>&#8220;.<br /> L’avvocato <strong>Giovanni Franchi</strong>, specializzato nella tutela dei familiari dei malati di Alzheimer e collaboratore di <strong>Confconsumatori</strong>, ha affrontato il tema della legalità partendo da una domanda: gli enti pubblici o le case di cura convenzionate possono far pagare al malato o al parente la retta per il ricovero di una persona affetta dall&#8217;Alzheimer?. Una risposta l&#8217;ha data la Corte di Cassazione con la sentenza 4558 del 22 marzo 2012, che ha stabilito che la retta deve essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, con l’effetto che il Comune non può far rivalsa sul malato o sui suoi parenti.<br /> <em>&#8220;Le conseguenze della sentenza sono che, a meno che il paziente non fosse ricoverato in una casa di cura privata non convenzionata, nulla può essere richiesto a lui o ai suoi figli se deceduto. Lui o gli eredi possono chiedere la restituzione di quanto corrisposto negli ultimi dieci anni</em>. <em>Confconsumatori ha inviato a tutte le Regioni una richiesta sul loro comportamento a riguardo, in poche hanno risposto. L’Emilia Romagna ha dichiarato che il suo comportamento trae le mosse da una legge regionale che pone la retta a carico dell&#8217;assistito, ma si tratta</em> &#8211; ha chiarito Franchi &#8211; <em>di una legge contraria alla Costituzione</em>&#8220;.<br /> All’<em>Hotel Parma&amp;Congressi</em>, che ha ospitato il convegno del 16 aprile, erano presenti anche <strong>Mara Colla</strong>, presidente nazionale Confconsumatori, <strong>Leonardo Marchesi</strong>, direttore del presidio ospedaliero aziendale dell’Ausl, <strong>Pierantonio Muzzetto</strong>, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma,<strong> Ero Luigi Gualerzi</strong> presidente provinciale ANAP, <strong>Leonardo Cassinelli</strong> presidente Confartigianato Imprese APLA Parma, <strong>Giampaolo Palazzi</strong>, presidente di Anap Confartigianato persone, <strong>Fabio Menicacci</strong>, segretario nazionale di Anap e <strong>Marco Granelli</strong>, vicepresidente nazionale di Confartigianato che ha fatto moderato l’incontro.<br /> I rappresentanti di Confartigianato e di Anap hanno spiegato lo spirito con cui è stato organizzato il convegno: l’obiettivo delle associazioni, che non si occupano solo delle imprese ma anche del contesto sociale in cui operano, è di creare un’opportunità di crescita di consapevolezza, sensibilizzare le persone, stimolare il miglioramento della giurisprudenza in materia e aiutare la ricerca. Perché l’Alzheimer è una malattia devastante che coinvolge molte sfere, compresa quella economica.<br /> Nelle sedi di Anap è possibile compilare il test predittivo della malattia che poi sarà consegnato, per l’analisi, all’Università La Sapienza.<br /> Il convegno è stato organizzato con il <strong>patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma</strong> e <strong>Croce Rossa Italia</strong>, <strong>in collaborazione con Aima, Confconsumatori </strong>e<strong> Inapa Confartigianato</strong>.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-34076 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-alzheimer tag-anap tag-giampaolo-palazzi tag-parma" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-34077" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg" alt="alzheimer_parma" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><strong>In Italia sono oltre 500mila i malati di Alzheimer</strong> e oggi, in provincia di Parma, ci sono circa 10mila casi, 6.600 solo in città. Se si guarda alle previsioni per il futuro, però, il dato diventa veramente inquietante: nel 2020 nel parmense si arriverà a 18mila ammalati, di cui 12mila<span id="more-34076"></span></p>
<p>in città. E non è una malattia riservata alla terza età: la più giovane parmigiana affetta dal morbo di Alzheimer ha 39 anni, ma in Italia è stato diagnosticato a una donna di 24. A riferirlo è stato <strong>Claudio Secchi</strong>, presidente di <strong>Aima sezione di Parma</strong>, l’Associazione Italiana malattia di Alzheimer, intervenuto al convegno organizzato da <strong>Anap Confartigianato</strong> per parlare dei temi medici, legali e sociali legati al morbo. &#8220;<em>Questi numeri pongono seriamente la questione della riorganizzazione dei servizi&#8221;, </em>ha sottolineato Secchi.<br /> &#8220;<em>La malattia non si cura ma si può gestire &#8211;</em> ha spiegato <strong>Vincenzo Marigliano</strong>, Ordinario di Gerontologia e Geriatria al <strong>Policlinico Umberto I di Roma</strong> &#8211; Facoltà di Medicina e Chirurgia <strong>Università Sapienza di Roma</strong> &#8211; <em>per questo va diagnosticata tempestivamente. Si possono individuare i sintomi già 15 anni prima che si manifesti</em>. <em>Primo fra tutti i segnali è la depressione.</em> <em>Ci sono dei fattori di rischio che possono portare all&#8217;Alzheimer: fumo, alcool, ipercolesterolemia, diete ricche di grassi, diabete mellito. Il patrimonio genetico è fondamentale, ma anche l’ambiente in cui viviamo ha il suo ruolo. Eventuali agenti tossici che abbiamo incontrato e, soprattutto, come ci nutriamo sono fattori che possono modificare il nostro genoma</em>». Per Marigliano, oltre a una sana alimentazione, è importante mantenere attivo il nostro cervello, non impoverire le relazioni sociali e dedicarsi il più possibile ad attività creative, affrontare esperienze nuove e scoprire ogni giorno il lato positivo delle cose. E naturalmente la medicina predittiva: &#8220;<em>Il futuro è incerto se ci affidiamo al caso e non al patrimonio genetico. Non sottovalutiamo questi problemi solo perché ci ricordiamo le cose</em>&#8220;.<br /> L’avvocato <strong>Giovanni Franchi</strong>, specializzato nella tutela dei familiari dei malati di Alzheimer e collaboratore di <strong>Confconsumatori</strong>, ha affrontato il tema della legalità partendo da una domanda: gli enti pubblici o le case di cura convenzionate possono far pagare al malato o al parente la retta per il ricovero di una persona affetta dall&#8217;Alzheimer?. Una risposta l&#8217;ha data la Corte di Cassazione con la sentenza 4558 del 22 marzo 2012, che ha stabilito che la retta deve essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, con l’effetto che il Comune non può far rivalsa sul malato o sui suoi parenti.<br /> <em>&#8220;Le conseguenze della sentenza sono che, a meno che il paziente non fosse ricoverato in una casa di cura privata non convenzionata, nulla può essere richiesto a lui o ai suoi figli se deceduto. Lui o gli eredi possono chiedere la restituzione di quanto corrisposto negli ultimi dieci anni</em>. <em>Confconsumatori ha inviato a tutte le Regioni una richiesta sul loro comportamento a riguardo, in poche hanno risposto. L’Emilia Romagna ha dichiarato che il suo comportamento trae le mosse da una legge regionale che pone la retta a carico dell&#8217;assistito, ma si tratta</em> &#8211; ha chiarito Franchi &#8211; <em>di una legge contraria alla Costituzione</em>&#8220;.<br /> All’<em>Hotel Parma&amp;Congressi</em>, che ha ospitato il convegno del 16 aprile, erano presenti anche <strong>Mara Colla</strong>, presidente nazionale Confconsumatori, <strong>Leonardo Marchesi</strong>, direttore del presidio ospedaliero aziendale dell’Ausl, <strong>Pierantonio Muzzetto</strong>, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma,<strong> Ero Luigi Gualerzi</strong> presidente provinciale ANAP, <strong>Leonardo Cassinelli</strong> presidente Confartigianato Imprese APLA Parma, <strong>Giampaolo Palazzi</strong>, presidente di Anap Confartigianato persone, <strong>Fabio Menicacci</strong>, segretario nazionale di Anap e <strong>Marco Granelli</strong>, vicepresidente nazionale di Confartigianato che ha fatto moderato l’incontro.<br /> I rappresentanti di Confartigianato e di Anap hanno spiegato lo spirito con cui è stato organizzato il convegno: l’obiettivo delle associazioni, che non si occupano solo delle imprese ma anche del contesto sociale in cui operano, è di creare un’opportunità di crescita di consapevolezza, sensibilizzare le persone, stimolare il miglioramento della giurisprudenza in materia e aiutare la ricerca. Perché l’Alzheimer è una malattia devastante che coinvolge molte sfere, compresa quella economica.<br /> Nelle sedi di Anap è possibile compilare il test predittivo della malattia che poi sarà consegnato, per l’analisi, all’Università La Sapienza.<br /> Il convegno è stato organizzato con il <strong>patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma</strong> e <strong>Croce Rossa Italia</strong>, <strong>in collaborazione con Aima, Confconsumatori </strong>e<strong> Inapa Confartigianato</strong>.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-34076 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-alzheimer tag-anap tag-giampaolo-palazzi tag-parma" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-34077" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg" alt="alzheimer_parma" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><strong>In Italia sono oltre 500mila i malati di Alzheimer</strong> e oggi, in provincia di Parma, ci sono circa 10mila casi, 6.600 solo in città. Se si guarda alle previsioni per il futuro, però, il dato diventa veramente inquietante: nel 2020 nel parmense si arriverà a 18mila ammalati, di cui 12mila<span id="more-34076"></span></p>
<p>in città. E non è una malattia riservata alla terza età: la più giovane parmigiana affetta dal morbo di Alzheimer ha 39 anni, ma in Italia è stato diagnosticato a una donna di 24. A riferirlo è stato <strong>Claudio Secchi</strong>, presidente di <strong>Aima sezione di Parma</strong>, l’Associazione Italiana malattia di Alzheimer, intervenuto al convegno organizzato da <strong>Anap Confartigianato</strong> per parlare dei temi medici, legali e sociali legati al morbo. &#8220;<em>Questi numeri pongono seriamente la questione della riorganizzazione dei servizi&#8221;, </em>ha sottolineato Secchi.<br /> &#8220;<em>La malattia non si cura ma si può gestire &#8211;</em> ha spiegato <strong>Vincenzo Marigliano</strong>, Ordinario di Gerontologia e Geriatria al <strong>Policlinico Umberto I di Roma</strong> &#8211; Facoltà di Medicina e Chirurgia <strong>Università Sapienza di Roma</strong> &#8211; <em>per questo va diagnosticata tempestivamente. Si possono individuare i sintomi già 15 anni prima che si manifesti</em>. <em>Primo fra tutti i segnali è la depressione.</em> <em>Ci sono dei fattori di rischio che possono portare all&#8217;Alzheimer: fumo, alcool, ipercolesterolemia, diete ricche di grassi, diabete mellito. Il patrimonio genetico è fondamentale, ma anche l’ambiente in cui viviamo ha il suo ruolo. Eventuali agenti tossici che abbiamo incontrato e, soprattutto, come ci nutriamo sono fattori che possono modificare il nostro genoma</em>». Per Marigliano, oltre a una sana alimentazione, è importante mantenere attivo il nostro cervello, non impoverire le relazioni sociali e dedicarsi il più possibile ad attività creative, affrontare esperienze nuove e scoprire ogni giorno il lato positivo delle cose. E naturalmente la medicina predittiva: &#8220;<em>Il futuro è incerto se ci affidiamo al caso e non al patrimonio genetico. Non sottovalutiamo questi problemi solo perché ci ricordiamo le cose</em>&#8220;.<br /> L’avvocato <strong>Giovanni Franchi</strong>, specializzato nella tutela dei familiari dei malati di Alzheimer e collaboratore di <strong>Confconsumatori</strong>, ha affrontato il tema della legalità partendo da una domanda: gli enti pubblici o le case di cura convenzionate possono far pagare al malato o al parente la retta per il ricovero di una persona affetta dall&#8217;Alzheimer?. Una risposta l&#8217;ha data la Corte di Cassazione con la sentenza 4558 del 22 marzo 2012, che ha stabilito che la retta deve essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, con l’effetto che il Comune non può far rivalsa sul malato o sui suoi parenti.<br /> <em>&#8220;Le conseguenze della sentenza sono che, a meno che il paziente non fosse ricoverato in una casa di cura privata non convenzionata, nulla può essere richiesto a lui o ai suoi figli se deceduto. Lui o gli eredi possono chiedere la restituzione di quanto corrisposto negli ultimi dieci anni</em>. <em>Confconsumatori ha inviato a tutte le Regioni una richiesta sul loro comportamento a riguardo, in poche hanno risposto. L’Emilia Romagna ha dichiarato che il suo comportamento trae le mosse da una legge regionale che pone la retta a carico dell&#8217;assistito, ma si tratta</em> &#8211; ha chiarito Franchi &#8211; <em>di una legge contraria alla Costituzione</em>&#8220;.<br /> All’<em>Hotel Parma&amp;Congressi</em>, che ha ospitato il convegno del 16 aprile, erano presenti anche <strong>Mara Colla</strong>, presidente nazionale Confconsumatori, <strong>Leonardo Marchesi</strong>, direttore del presidio ospedaliero aziendale dell’Ausl, <strong>Pierantonio Muzzetto</strong>, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma,<strong> Ero Luigi Gualerzi</strong> presidente provinciale ANAP, <strong>Leonardo Cassinelli</strong> presidente Confartigianato Imprese APLA Parma, <strong>Giampaolo Palazzi</strong>, presidente di Anap Confartigianato persone, <strong>Fabio Menicacci</strong>, segretario nazionale di Anap e <strong>Marco Granelli</strong>, vicepresidente nazionale di Confartigianato che ha fatto moderato l’incontro.<br /> I rappresentanti di Confartigianato e di Anap hanno spiegato lo spirito con cui è stato organizzato il convegno: l’obiettivo delle associazioni, che non si occupano solo delle imprese ma anche del contesto sociale in cui operano, è di creare un’opportunità di crescita di consapevolezza, sensibilizzare le persone, stimolare il miglioramento della giurisprudenza in materia e aiutare la ricerca. Perché l’Alzheimer è una malattia devastante che coinvolge molte sfere, compresa quella economica.<br /> Nelle sedi di Anap è possibile compilare il test predittivo della malattia che poi sarà consegnato, per l’analisi, all’Università La Sapienza.<br /> Il convegno è stato organizzato con il <strong>patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma</strong> e <strong>Croce Rossa Italia</strong>, <strong>in collaborazione con Aima, Confconsumatori </strong>e<strong> Inapa Confartigianato</strong>.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-34077" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg" alt="alzheimer_parma" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><strong>In Italia sono oltre 500mila i malati di Alzheimer</strong> e oggi, in provincia di Parma, ci sono circa 10mila casi, 6.600 solo in città. Se si guarda alle previsioni per il futuro, però, il dato diventa veramente inquietante: nel 2020 nel parmense si arriverà a 18mila ammalati, di cui 12mila<span id="more-34076"></span></p>
<p>in città. E non è una malattia riservata alla terza età: la più giovane parmigiana affetta dal morbo di Alzheimer ha 39 anni, ma in Italia è stato diagnosticato a una donna di 24. A riferirlo è stato <strong>Claudio Secchi</strong>, presidente di <strong>Aima sezione di Parma</strong>, l’Associazione Italiana malattia di Alzheimer, intervenuto al convegno organizzato da <strong>Anap Confartigianato</strong> per parlare dei temi medici, legali e sociali legati al morbo. &#8220;<em>Questi numeri pongono seriamente la questione della riorganizzazione dei servizi&#8221;, </em>ha sottolineato Secchi.<br /> &#8220;<em>La malattia non si cura ma si può gestire &#8211;</em> ha spiegato <strong>Vincenzo Marigliano</strong>, Ordinario di Gerontologia e Geriatria al <strong>Policlinico Umberto I di Roma</strong> &#8211; Facoltà di Medicina e Chirurgia <strong>Università Sapienza di Roma</strong> &#8211; <em>per questo va diagnosticata tempestivamente. Si possono individuare i sintomi già 15 anni prima che si manifesti</em>. <em>Primo fra tutti i segnali è la depressione.</em> <em>Ci sono dei fattori di rischio che possono portare all&#8217;Alzheimer: fumo, alcool, ipercolesterolemia, diete ricche di grassi, diabete mellito. Il patrimonio genetico è fondamentale, ma anche l’ambiente in cui viviamo ha il suo ruolo. Eventuali agenti tossici che abbiamo incontrato e, soprattutto, come ci nutriamo sono fattori che possono modificare il nostro genoma</em>». Per Marigliano, oltre a una sana alimentazione, è importante mantenere attivo il nostro cervello, non impoverire le relazioni sociali e dedicarsi il più possibile ad attività creative, affrontare esperienze nuove e scoprire ogni giorno il lato positivo delle cose. E naturalmente la medicina predittiva: &#8220;<em>Il futuro è incerto se ci affidiamo al caso e non al patrimonio genetico. Non sottovalutiamo questi problemi solo perché ci ricordiamo le cose</em>&#8220;.<br /> L’avvocato <strong>Giovanni Franchi</strong>, specializzato nella tutela dei familiari dei malati di Alzheimer e collaboratore di <strong>Confconsumatori</strong>, ha affrontato il tema della legalità partendo da una domanda: gli enti pubblici o le case di cura convenzionate possono far pagare al malato o al parente la retta per il ricovero di una persona affetta dall&#8217;Alzheimer?. Una risposta l&#8217;ha data la Corte di Cassazione con la sentenza 4558 del 22 marzo 2012, che ha stabilito che la retta deve essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, con l’effetto che il Comune non può far rivalsa sul malato o sui suoi parenti.<br /> <em>&#8220;Le conseguenze della sentenza sono che, a meno che il paziente non fosse ricoverato in una casa di cura privata non convenzionata, nulla può essere richiesto a lui o ai suoi figli se deceduto. Lui o gli eredi possono chiedere la restituzione di quanto corrisposto negli ultimi dieci anni</em>. <em>Confconsumatori ha inviato a tutte le Regioni una richiesta sul loro comportamento a riguardo, in poche hanno risposto. L’Emilia Romagna ha dichiarato che il suo comportamento trae le mosse da una legge regionale che pone la retta a carico dell&#8217;assistito, ma si tratta</em> &#8211; ha chiarito Franchi &#8211; <em>di una legge contraria alla Costituzione</em>&#8220;.<br /> All’<em>Hotel Parma&amp;Congressi</em>, che ha ospitato il convegno del 16 aprile, erano presenti anche <strong>Mara Colla</strong>, presidente nazionale Confconsumatori, <strong>Leonardo Marchesi</strong>, direttore del presidio ospedaliero aziendale dell’Ausl, <strong>Pierantonio Muzzetto</strong>, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma,<strong> Ero Luigi Gualerzi</strong> presidente provinciale ANAP, <strong>Leonardo Cassinelli</strong> presidente Confartigianato Imprese APLA Parma, <strong>Giampaolo Palazzi</strong>, presidente di Anap Confartigianato persone, <strong>Fabio Menicacci</strong>, segretario nazionale di Anap e <strong>Marco Granelli</strong>, vicepresidente nazionale di Confartigianato che ha fatto moderato l’incontro.<br /> I rappresentanti di Confartigianato e di Anap hanno spiegato lo spirito con cui è stato organizzato il convegno: l’obiettivo delle associazioni, che non si occupano solo delle imprese ma anche del contesto sociale in cui operano, è di creare un’opportunità di crescita di consapevolezza, sensibilizzare le persone, stimolare il miglioramento della giurisprudenza in materia e aiutare la ricerca. Perché l’Alzheimer è una malattia devastante che coinvolge molte sfere, compresa quella economica.<br /> Nelle sedi di Anap è possibile compilare il test predittivo della malattia che poi sarà consegnato, per l’analisi, all’Università La Sapienza.<br /> Il convegno è stato organizzato con il <strong>patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma</strong> e <strong>Croce Rossa Italia</strong>, <strong>in collaborazione con Aima, Confconsumatori </strong>e<strong> Inapa Confartigianato</strong>.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-34076 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-alzheimer tag-anap tag-giampaolo-palazzi tag-parma" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-34077" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg" alt="alzheimer_parma" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><strong>In Italia sono oltre 500mila i malati di Alzheimer</strong> e oggi, in provincia di Parma, ci sono circa 10mila casi, 6.600 solo in città. Se si guarda alle previsioni per il futuro, però, il dato diventa veramente inquietante: nel 2020 nel parmense si arriverà a 18mila ammalati, di cui 12mila<span id="more-34076"></span></p>
<p>in città. E non è una malattia riservata alla terza età: la più giovane parmigiana affetta dal morbo di Alzheimer ha 39 anni, ma in Italia è stato diagnosticato a una donna di 24. A riferirlo è stato <strong>Claudio Secchi</strong>, presidente di <strong>Aima sezione di Parma</strong>, l’Associazione Italiana malattia di Alzheimer, intervenuto al convegno organizzato da <strong>Anap Confartigianato</strong> per parlare dei temi medici, legali e sociali legati al morbo. &#8220;<em>Questi numeri pongono seriamente la questione della riorganizzazione dei servizi&#8221;, </em>ha sottolineato Secchi.<br /> &#8220;<em>La malattia non si cura ma si può gestire &#8211;</em> ha spiegato <strong>Vincenzo Marigliano</strong>, Ordinario di Gerontologia e Geriatria al <strong>Policlinico Umberto I di Roma</strong> &#8211; Facoltà di Medicina e Chirurgia <strong>Università Sapienza di Roma</strong> &#8211; <em>per questo va diagnosticata tempestivamente. Si possono individuare i sintomi già 15 anni prima che si manifesti</em>. <em>Primo fra tutti i segnali è la depressione.</em> <em>Ci sono dei fattori di rischio che possono portare all&#8217;Alzheimer: fumo, alcool, ipercolesterolemia, diete ricche di grassi, diabete mellito. Il patrimonio genetico è fondamentale, ma anche l’ambiente in cui viviamo ha il suo ruolo. Eventuali agenti tossici che abbiamo incontrato e, soprattutto, come ci nutriamo sono fattori che possono modificare il nostro genoma</em>». Per Marigliano, oltre a una sana alimentazione, è importante mantenere attivo il nostro cervello, non impoverire le relazioni sociali e dedicarsi il più possibile ad attività creative, affrontare esperienze nuove e scoprire ogni giorno il lato positivo delle cose. E naturalmente la medicina predittiva: &#8220;<em>Il futuro è incerto se ci affidiamo al caso e non al patrimonio genetico. Non sottovalutiamo questi problemi solo perché ci ricordiamo le cose</em>&#8220;.<br /> L’avvocato <strong>Giovanni Franchi</strong>, specializzato nella tutela dei familiari dei malati di Alzheimer e collaboratore di <strong>Confconsumatori</strong>, ha affrontato il tema della legalità partendo da una domanda: gli enti pubblici o le case di cura convenzionate possono far pagare al malato o al parente la retta per il ricovero di una persona affetta dall&#8217;Alzheimer?. Una risposta l&#8217;ha data la Corte di Cassazione con la sentenza 4558 del 22 marzo 2012, che ha stabilito che la retta deve essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, con l’effetto che il Comune non può far rivalsa sul malato o sui suoi parenti.<br /> <em>&#8220;Le conseguenze della sentenza sono che, a meno che il paziente non fosse ricoverato in una casa di cura privata non convenzionata, nulla può essere richiesto a lui o ai suoi figli se deceduto. Lui o gli eredi possono chiedere la restituzione di quanto corrisposto negli ultimi dieci anni</em>. <em>Confconsumatori ha inviato a tutte le Regioni una richiesta sul loro comportamento a riguardo, in poche hanno risposto. L’Emilia Romagna ha dichiarato che il suo comportamento trae le mosse da una legge regionale che pone la retta a carico dell&#8217;assistito, ma si tratta</em> &#8211; ha chiarito Franchi &#8211; <em>di una legge contraria alla Costituzione</em>&#8220;.<br /> All’<em>Hotel Parma&amp;Congressi</em>, che ha ospitato il convegno del 16 aprile, erano presenti anche <strong>Mara Colla</strong>, presidente nazionale Confconsumatori, <strong>Leonardo Marchesi</strong>, direttore del presidio ospedaliero aziendale dell’Ausl, <strong>Pierantonio Muzzetto</strong>, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma,<strong> Ero Luigi Gualerzi</strong> presidente provinciale ANAP, <strong>Leonardo Cassinelli</strong> presidente Confartigianato Imprese APLA Parma, <strong>Giampaolo Palazzi</strong>, presidente di Anap Confartigianato persone, <strong>Fabio Menicacci</strong>, segretario nazionale di Anap e <strong>Marco Granelli</strong>, vicepresidente nazionale di Confartigianato che ha fatto moderato l’incontro.<br /> I rappresentanti di Confartigianato e di Anap hanno spiegato lo spirito con cui è stato organizzato il convegno: l’obiettivo delle associazioni, che non si occupano solo delle imprese ma anche del contesto sociale in cui operano, è di creare un’opportunità di crescita di consapevolezza, sensibilizzare le persone, stimolare il miglioramento della giurisprudenza in materia e aiutare la ricerca. Perché l’Alzheimer è una malattia devastante che coinvolge molte sfere, compresa quella economica.<br /> Nelle sedi di Anap è possibile compilare il test predittivo della malattia che poi sarà consegnato, per l’analisi, all’Università La Sapienza.<br /> Il convegno è stato organizzato con il <strong>patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma</strong> e <strong>Croce Rossa Italia</strong>, <strong>in collaborazione con Aima, Confconsumatori </strong>e<strong> Inapa Confartigianato</strong>.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-34076 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-alzheimer tag-anap tag-giampaolo-palazzi tag-parma" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-34077" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg" alt="alzheimer_parma" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><strong>In Italia sono oltre 500mila i malati di Alzheimer</strong> e oggi, in provincia di Parma, ci sono circa 10mila casi, 6.600 solo in città. Se si guarda alle previsioni per il futuro, però, il dato diventa veramente inquietante: nel 2020 nel parmense si arriverà a 18mila ammalati, di cui 12mila<span id="more-34076"></span></p>
<p>in città. E non è una malattia riservata alla terza età: la più giovane parmigiana affetta dal morbo di Alzheimer ha 39 anni, ma in Italia è stato diagnosticato a una donna di 24. A riferirlo è stato <strong>Claudio Secchi</strong>, presidente di <strong>Aima sezione di Parma</strong>, l’Associazione Italiana malattia di Alzheimer, intervenuto al convegno organizzato da <strong>Anap Confartigianato</strong> per parlare dei temi medici, legali e sociali legati al morbo. &#8220;<em>Questi numeri pongono seriamente la questione della riorganizzazione dei servizi&#8221;, </em>ha sottolineato Secchi.<br /> &#8220;<em>La malattia non si cura ma si può gestire &#8211;</em> ha spiegato <strong>Vincenzo Marigliano</strong>, Ordinario di Gerontologia e Geriatria al <strong>Policlinico Umberto I di Roma</strong> &#8211; Facoltà di Medicina e Chirurgia <strong>Università Sapienza di Roma</strong> &#8211; <em>per questo va diagnosticata tempestivamente. Si possono individuare i sintomi già 15 anni prima che si manifesti</em>. <em>Primo fra tutti i segnali è la depressione.</em> <em>Ci sono dei fattori di rischio che possono portare all&#8217;Alzheimer: fumo, alcool, ipercolesterolemia, diete ricche di grassi, diabete mellito. Il patrimonio genetico è fondamentale, ma anche l’ambiente in cui viviamo ha il suo ruolo. Eventuali agenti tossici che abbiamo incontrato e, soprattutto, come ci nutriamo sono fattori che possono modificare il nostro genoma</em>». Per Marigliano, oltre a una sana alimentazione, è importante mantenere attivo il nostro cervello, non impoverire le relazioni sociali e dedicarsi il più possibile ad attività creative, affrontare esperienze nuove e scoprire ogni giorno il lato positivo delle cose. E naturalmente la medicina predittiva: &#8220;<em>Il futuro è incerto se ci affidiamo al caso e non al patrimonio genetico. Non sottovalutiamo questi problemi solo perché ci ricordiamo le cose</em>&#8220;.<br /> L’avvocato <strong>Giovanni Franchi</strong>, specializzato nella tutela dei familiari dei malati di Alzheimer e collaboratore di <strong>Confconsumatori</strong>, ha affrontato il tema della legalità partendo da una domanda: gli enti pubblici o le case di cura convenzionate possono far pagare al malato o al parente la retta per il ricovero di una persona affetta dall&#8217;Alzheimer?. Una risposta l&#8217;ha data la Corte di Cassazione con la sentenza 4558 del 22 marzo 2012, che ha stabilito che la retta deve essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, con l’effetto che il Comune non può far rivalsa sul malato o sui suoi parenti.<br /> <em>&#8220;Le conseguenze della sentenza sono che, a meno che il paziente non fosse ricoverato in una casa di cura privata non convenzionata, nulla può essere richiesto a lui o ai suoi figli se deceduto. Lui o gli eredi possono chiedere la restituzione di quanto corrisposto negli ultimi dieci anni</em>. <em>Confconsumatori ha inviato a tutte le Regioni una richiesta sul loro comportamento a riguardo, in poche hanno risposto. L’Emilia Romagna ha dichiarato che il suo comportamento trae le mosse da una legge regionale che pone la retta a carico dell&#8217;assistito, ma si tratta</em> &#8211; ha chiarito Franchi &#8211; <em>di una legge contraria alla Costituzione</em>&#8220;.<br /> All’<em>Hotel Parma&amp;Congressi</em>, che ha ospitato il convegno del 16 aprile, erano presenti anche <strong>Mara Colla</strong>, presidente nazionale Confconsumatori, <strong>Leonardo Marchesi</strong>, direttore del presidio ospedaliero aziendale dell’Ausl, <strong>Pierantonio Muzzetto</strong>, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma,<strong> Ero Luigi Gualerzi</strong> presidente provinciale ANAP, <strong>Leonardo Cassinelli</strong> presidente Confartigianato Imprese APLA Parma, <strong>Giampaolo Palazzi</strong>, presidente di Anap Confartigianato persone, <strong>Fabio Menicacci</strong>, segretario nazionale di Anap e <strong>Marco Granelli</strong>, vicepresidente nazionale di Confartigianato che ha fatto moderato l’incontro.<br /> I rappresentanti di Confartigianato e di Anap hanno spiegato lo spirito con cui è stato organizzato il convegno: l’obiettivo delle associazioni, che non si occupano solo delle imprese ma anche del contesto sociale in cui operano, è di creare un’opportunità di crescita di consapevolezza, sensibilizzare le persone, stimolare il miglioramento della giurisprudenza in materia e aiutare la ricerca. Perché l’Alzheimer è una malattia devastante che coinvolge molte sfere, compresa quella economica.<br /> Nelle sedi di Anap è possibile compilare il test predittivo della malattia che poi sarà consegnato, per l’analisi, all’Università La Sapienza.<br /> Il convegno è stato organizzato con il <strong>patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma</strong> e <strong>Croce Rossa Italia</strong>, <strong>in collaborazione con Aima, Confconsumatori </strong>e<strong> Inapa Confartigianato</strong>.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-34076 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-alzheimer tag-anap tag-giampaolo-palazzi tag-parma" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-34077" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg" alt="alzheimer_parma" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><strong>In Italia sono oltre 500mila i malati di Alzheimer</strong> e oggi, in provincia di Parma, ci sono circa 10mila casi, 6.600 solo in città. Se si guarda alle previsioni per il futuro, però, il dato diventa veramente inquietante: nel 2020 nel parmense si arriverà a 18mila ammalati, di cui 12mila<span id="more-34076"></span></p>
<p>in città. E non è una malattia riservata alla terza età: la più giovane parmigiana affetta dal morbo di Alzheimer ha 39 anni, ma in Italia è stato diagnosticato a una donna di 24. A riferirlo è stato <strong>Claudio Secchi</strong>, presidente di <strong>Aima sezione di Parma</strong>, l’Associazione Italiana malattia di Alzheimer, intervenuto al convegno organizzato da <strong>Anap Confartigianato</strong> per parlare dei temi medici, legali e sociali legati al morbo. &#8220;<em>Questi numeri pongono seriamente la questione della riorganizzazione dei servizi&#8221;, </em>ha sottolineato Secchi.<br /> &#8220;<em>La malattia non si cura ma si può gestire &#8211;</em> ha spiegato <strong>Vincenzo Marigliano</strong>, Ordinario di Gerontologia e Geriatria al <strong>Policlinico Umberto I di Roma</strong> &#8211; Facoltà di Medicina e Chirurgia <strong>Università Sapienza di Roma</strong> &#8211; <em>per questo va diagnosticata tempestivamente. Si possono individuare i sintomi già 15 anni prima che si manifesti</em>. <em>Primo fra tutti i segnali è la depressione.</em> <em>Ci sono dei fattori di rischio che possono portare all&#8217;Alzheimer: fumo, alcool, ipercolesterolemia, diete ricche di grassi, diabete mellito. Il patrimonio genetico è fondamentale, ma anche l’ambiente in cui viviamo ha il suo ruolo. Eventuali agenti tossici che abbiamo incontrato e, soprattutto, come ci nutriamo sono fattori che possono modificare il nostro genoma</em>». Per Marigliano, oltre a una sana alimentazione, è importante mantenere attivo il nostro cervello, non impoverire le relazioni sociali e dedicarsi il più possibile ad attività creative, affrontare esperienze nuove e scoprire ogni giorno il lato positivo delle cose. E naturalmente la medicina predittiva: &#8220;<em>Il futuro è incerto se ci affidiamo al caso e non al patrimonio genetico. Non sottovalutiamo questi problemi solo perché ci ricordiamo le cose</em>&#8220;.<br /> L’avvocato <strong>Giovanni Franchi</strong>, specializzato nella tutela dei familiari dei malati di Alzheimer e collaboratore di <strong>Confconsumatori</strong>, ha affrontato il tema della legalità partendo da una domanda: gli enti pubblici o le case di cura convenzionate possono far pagare al malato o al parente la retta per il ricovero di una persona affetta dall&#8217;Alzheimer?. Una risposta l&#8217;ha data la Corte di Cassazione con la sentenza 4558 del 22 marzo 2012, che ha stabilito che la retta deve essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, con l’effetto che il Comune non può far rivalsa sul malato o sui suoi parenti.<br /> <em>&#8220;Le conseguenze della sentenza sono che, a meno che il paziente non fosse ricoverato in una casa di cura privata non convenzionata, nulla può essere richiesto a lui o ai suoi figli se deceduto. Lui o gli eredi possono chiedere la restituzione di quanto corrisposto negli ultimi dieci anni</em>. <em>Confconsumatori ha inviato a tutte le Regioni una richiesta sul loro comportamento a riguardo, in poche hanno risposto. L’Emilia Romagna ha dichiarato che il suo comportamento trae le mosse da una legge regionale che pone la retta a carico dell&#8217;assistito, ma si tratta</em> &#8211; ha chiarito Franchi &#8211; <em>di una legge contraria alla Costituzione</em>&#8220;.<br /> All’<em>Hotel Parma&amp;Congressi</em>, che ha ospitato il convegno del 16 aprile, erano presenti anche <strong>Mara Colla</strong>, presidente nazionale Confconsumatori, <strong>Leonardo Marchesi</strong>, direttore del presidio ospedaliero aziendale dell’Ausl, <strong>Pierantonio Muzzetto</strong>, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma,<strong> Ero Luigi Gualerzi</strong> presidente provinciale ANAP, <strong>Leonardo Cassinelli</strong> presidente Confartigianato Imprese APLA Parma, <strong>Giampaolo Palazzi</strong>, presidente di Anap Confartigianato persone, <strong>Fabio Menicacci</strong>, segretario nazionale di Anap e <strong>Marco Granelli</strong>, vicepresidente nazionale di Confartigianato che ha fatto moderato l’incontro.<br /> I rappresentanti di Confartigianato e di Anap hanno spiegato lo spirito con cui è stato organizzato il convegno: l’obiettivo delle associazioni, che non si occupano solo delle imprese ma anche del contesto sociale in cui operano, è di creare un’opportunità di crescita di consapevolezza, sensibilizzare le persone, stimolare il miglioramento della giurisprudenza in materia e aiutare la ricerca. Perché l’Alzheimer è una malattia devastante che coinvolge molte sfere, compresa quella economica.<br /> Nelle sedi di Anap è possibile compilare il test predittivo della malattia che poi sarà consegnato, per l’analisi, all’Università La Sapienza.<br /> Il convegno è stato organizzato con il <strong>patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma</strong> e <strong>Croce Rossa Italia</strong>, <strong>in collaborazione con Aima, Confconsumatori </strong>e<strong> Inapa Confartigianato</strong>.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-34076 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-alzheimer tag-anap tag-giampaolo-palazzi tag-parma" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-34077" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg" alt="alzheimer_parma" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><strong>In Italia sono oltre 500mila i malati di Alzheimer</strong> e oggi, in provincia di Parma, ci sono circa 10mila casi, 6.600 solo in città. Se si guarda alle previsioni per il futuro, però, il dato diventa veramente inquietante: nel 2020 nel parmense si arriverà a 18mila ammalati, di cui 12mila<span id="more-34076"></span></p>
<p>in città. E non è una malattia riservata alla terza età: la più giovane parmigiana affetta dal morbo di Alzheimer ha 39 anni, ma in Italia è stato diagnosticato a una donna di 24. A riferirlo è stato <strong>Claudio Secchi</strong>, presidente di <strong>Aima sezione di Parma</strong>, l’Associazione Italiana malattia di Alzheimer, intervenuto al convegno organizzato da <strong>Anap Confartigianato</strong> per parlare dei temi medici, legali e sociali legati al morbo. &#8220;<em>Questi numeri pongono seriamente la questione della riorganizzazione dei servizi&#8221;, </em>ha sottolineato Secchi.<br /> &#8220;<em>La malattia non si cura ma si può gestire &#8211;</em> ha spiegato <strong>Vincenzo Marigliano</strong>, Ordinario di Gerontologia e Geriatria al <strong>Policlinico Umberto I di Roma</strong> &#8211; Facoltà di Medicina e Chirurgia <strong>Università Sapienza di Roma</strong> &#8211; <em>per questo va diagnosticata tempestivamente. Si possono individuare i sintomi già 15 anni prima che si manifesti</em>. <em>Primo fra tutti i segnali è la depressione.</em> <em>Ci sono dei fattori di rischio che possono portare all&#8217;Alzheimer: fumo, alcool, ipercolesterolemia, diete ricche di grassi, diabete mellito. Il patrimonio genetico è fondamentale, ma anche l’ambiente in cui viviamo ha il suo ruolo. Eventuali agenti tossici che abbiamo incontrato e, soprattutto, come ci nutriamo sono fattori che possono modificare il nostro genoma</em>». Per Marigliano, oltre a una sana alimentazione, è importante mantenere attivo il nostro cervello, non impoverire le relazioni sociali e dedicarsi il più possibile ad attività creative, affrontare esperienze nuove e scoprire ogni giorno il lato positivo delle cose. E naturalmente la medicina predittiva: &#8220;<em>Il futuro è incerto se ci affidiamo al caso e non al patrimonio genetico. Non sottovalutiamo questi problemi solo perché ci ricordiamo le cose</em>&#8220;.<br /> L’avvocato <strong>Giovanni Franchi</strong>, specializzato nella tutela dei familiari dei malati di Alzheimer e collaboratore di <strong>Confconsumatori</strong>, ha affrontato il tema della legalità partendo da una domanda: gli enti pubblici o le case di cura convenzionate possono far pagare al malato o al parente la retta per il ricovero di una persona affetta dall&#8217;Alzheimer?. Una risposta l&#8217;ha data la Corte di Cassazione con la sentenza 4558 del 22 marzo 2012, che ha stabilito che la retta deve essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, con l’effetto che il Comune non può far rivalsa sul malato o sui suoi parenti.<br /> <em>&#8220;Le conseguenze della sentenza sono che, a meno che il paziente non fosse ricoverato in una casa di cura privata non convenzionata, nulla può essere richiesto a lui o ai suoi figli se deceduto. Lui o gli eredi possono chiedere la restituzione di quanto corrisposto negli ultimi dieci anni</em>. <em>Confconsumatori ha inviato a tutte le Regioni una richiesta sul loro comportamento a riguardo, in poche hanno risposto. L’Emilia Romagna ha dichiarato che il suo comportamento trae le mosse da una legge regionale che pone la retta a carico dell&#8217;assistito, ma si tratta</em> &#8211; ha chiarito Franchi &#8211; <em>di una legge contraria alla Costituzione</em>&#8220;.<br /> All’<em>Hotel Parma&amp;Congressi</em>, che ha ospitato il convegno del 16 aprile, erano presenti anche <strong>Mara Colla</strong>, presidente nazionale Confconsumatori, <strong>Leonardo Marchesi</strong>, direttore del presidio ospedaliero aziendale dell’Ausl, <strong>Pierantonio Muzzetto</strong>, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma,<strong> Ero Luigi Gualerzi</strong> presidente provinciale ANAP, <strong>Leonardo Cassinelli</strong> presidente Confartigianato Imprese APLA Parma, <strong>Giampaolo Palazzi</strong>, presidente di Anap Confartigianato persone, <strong>Fabio Menicacci</strong>, segretario nazionale di Anap e <strong>Marco Granelli</strong>, vicepresidente nazionale di Confartigianato che ha fatto moderato l’incontro.<br /> I rappresentanti di Confartigianato e di Anap hanno spiegato lo spirito con cui è stato organizzato il convegno: l’obiettivo delle associazioni, che non si occupano solo delle imprese ma anche del contesto sociale in cui operano, è di creare un’opportunità di crescita di consapevolezza, sensibilizzare le persone, stimolare il miglioramento della giurisprudenza in materia e aiutare la ricerca. Perché l’Alzheimer è una malattia devastante che coinvolge molte sfere, compresa quella economica.<br /> Nelle sedi di Anap è possibile compilare il test predittivo della malattia che poi sarà consegnato, per l’analisi, all’Università La Sapienza.<br /> Il convegno è stato organizzato con il <strong>patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma</strong> e <strong>Croce Rossa Italia</strong>, <strong>in collaborazione con Aima, Confconsumatori </strong>e<strong> Inapa Confartigianato</strong>.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna con Symbola</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianato-aumentato-e-made-in-italy-l11-giugno-a-mantova-levento-conclusivo-della-campagna-con-symbola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 11:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[sy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-34076 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-alzheimer tag-anap tag-giampaolo-palazzi tag-parma" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-34077" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg" alt="alzheimer_parma" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><strong>In Italia sono oltre 500mila i malati di Alzheimer</strong> e oggi, in provincia di Parma, ci sono circa 10mila casi, 6.600 solo in città. Se si guarda alle previsioni per il futuro, però, il dato diventa veramente inquietante: nel 2020 nel parmense si arriverà a 18mila ammalati, di cui 12mila<span id="more-34076"></span></p>
<p>in città. E non è una malattia riservata alla terza età: la più giovane parmigiana affetta dal morbo di Alzheimer ha 39 anni, ma in Italia è stato diagnosticato a una donna di 24. A riferirlo è stato <strong>Claudio Secchi</strong>, presidente di <strong>Aima sezione di Parma</strong>, l’Associazione Italiana malattia di Alzheimer, intervenuto al convegno organizzato da <strong>Anap Confartigianato</strong> per parlare dei temi medici, legali e sociali legati al morbo. &#8220;<em>Questi numeri pongono seriamente la questione della riorganizzazione dei servizi&#8221;, </em>ha sottolineato Secchi.<br /> &#8220;<em>La malattia non si cura ma si può gestire &#8211;</em> ha spiegato <strong>Vincenzo Marigliano</strong>, Ordinario di Gerontologia e Geriatria al <strong>Policlinico Umberto I di Roma</strong> &#8211; Facoltà di Medicina e Chirurgia <strong>Università Sapienza di Roma</strong> &#8211; <em>per questo va diagnosticata tempestivamente. Si possono individuare i sintomi già 15 anni prima che si manifesti</em>. <em>Primo fra tutti i segnali è la depressione.</em> <em>Ci sono dei fattori di rischio che possono portare all&#8217;Alzheimer: fumo, alcool, ipercolesterolemia, diete ricche di grassi, diabete mellito. Il patrimonio genetico è fondamentale, ma anche l’ambiente in cui viviamo ha il suo ruolo. Eventuali agenti tossici che abbiamo incontrato e, soprattutto, come ci nutriamo sono fattori che possono modificare il nostro genoma</em>». Per Marigliano, oltre a una sana alimentazione, è importante mantenere attivo il nostro cervello, non impoverire le relazioni sociali e dedicarsi il più possibile ad attività creative, affrontare esperienze nuove e scoprire ogni giorno il lato positivo delle cose. E naturalmente la medicina predittiva: &#8220;<em>Il futuro è incerto se ci affidiamo al caso e non al patrimonio genetico. Non sottovalutiamo questi problemi solo perché ci ricordiamo le cose</em>&#8220;.<br /> L’avvocato <strong>Giovanni Franchi</strong>, specializzato nella tutela dei familiari dei malati di Alzheimer e collaboratore di <strong>Confconsumatori</strong>, ha affrontato il tema della legalità partendo da una domanda: gli enti pubblici o le case di cura convenzionate possono far pagare al malato o al parente la retta per il ricovero di una persona affetta dall&#8217;Alzheimer?. Una risposta l&#8217;ha data la Corte di Cassazione con la sentenza 4558 del 22 marzo 2012, che ha stabilito che la retta deve essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, con l’effetto che il Comune non può far rivalsa sul malato o sui suoi parenti.<br /> <em>&#8220;Le conseguenze della sentenza sono che, a meno che il paziente non fosse ricoverato in una casa di cura privata non convenzionata, nulla può essere richiesto a lui o ai suoi figli se deceduto. Lui o gli eredi possono chiedere la restituzione di quanto corrisposto negli ultimi dieci anni</em>. <em>Confconsumatori ha inviato a tutte le Regioni una richiesta sul loro comportamento a riguardo, in poche hanno risposto. L’Emilia Romagna ha dichiarato che il suo comportamento trae le mosse da una legge regionale che pone la retta a carico dell&#8217;assistito, ma si tratta</em> &#8211; ha chiarito Franchi &#8211; <em>di una legge contraria alla Costituzione</em>&#8220;.<br /> All’<em>Hotel Parma&amp;Congressi</em>, che ha ospitato il convegno del 16 aprile, erano presenti anche <strong>Mara Colla</strong>, presidente nazionale Confconsumatori, <strong>Leonardo Marchesi</strong>, direttore del presidio ospedaliero aziendale dell’Ausl, <strong>Pierantonio Muzzetto</strong>, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma,<strong> Ero Luigi Gualerzi</strong> presidente provinciale ANAP, <strong>Leonardo Cassinelli</strong> presidente Confartigianato Imprese APLA Parma, <strong>Giampaolo Palazzi</strong>, presidente di Anap Confartigianato persone, <strong>Fabio Menicacci</strong>, segretario nazionale di Anap e <strong>Marco Granelli</strong>, vicepresidente nazionale di Confartigianato che ha fatto moderato l’incontro.<br /> I rappresentanti di Confartigianato e di Anap hanno spiegato lo spirito con cui è stato organizzato il convegno: l’obiettivo delle associazioni, che non si occupano solo delle imprese ma anche del contesto sociale in cui operano, è di creare un’opportunità di crescita di consapevolezza, sensibilizzare le persone, stimolare il miglioramento della giurisprudenza in materia e aiutare la ricerca. Perché l’Alzheimer è una malattia devastante che coinvolge molte sfere, compresa quella economica.<br /> Nelle sedi di Anap è possibile compilare il test predittivo della malattia che poi sarà consegnato, per l’analisi, all’Università La Sapienza.<br /> Il convegno è stato organizzato con il <strong>patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma</strong> e <strong>Croce Rossa Italia</strong>, <strong>in collaborazione con Aima, Confconsumatori </strong>e<strong> Inapa Confartigianato</strong>.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza europea apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[EAFA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·FORMAZIONE Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato Oggi a Roma, nell’ambito dell’high-level event della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-34077" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg" alt="alzheimer_parma" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><strong>In Italia sono oltre 500mila i malati di Alzheimer</strong> e oggi, in provincia di Parma, ci sono circa 10mila casi, 6.600 solo in città. Se si guarda alle previsioni per il futuro, però, il dato diventa veramente inquietante: nel 2020 nel parmense si arriverà a 18mila ammalati, di cui 12mila<span id="more-34076"></span></p>
<p>in città. E non è una malattia riservata alla terza età: la più giovane parmigiana affetta dal morbo di Alzheimer ha 39 anni, ma in Italia è stato diagnosticato a una donna di 24. A riferirlo è stato <strong>Claudio Secchi</strong>, presidente di <strong>Aima sezione di Parma</strong>, l’Associazione Italiana malattia di Alzheimer, intervenuto al convegno organizzato da <strong>Anap Confartigianato</strong> per parlare dei temi medici, legali e sociali legati al morbo. &#8220;<em>Questi numeri pongono seriamente la questione della riorganizzazione dei servizi&#8221;, </em>ha sottolineato Secchi.<br /> &#8220;<em>La malattia non si cura ma si può gestire &#8211;</em> ha spiegato <strong>Vincenzo Marigliano</strong>, Ordinario di Gerontologia e Geriatria al <strong>Policlinico Umberto I di Roma</strong> &#8211; Facoltà di Medicina e Chirurgia <strong>Università Sapienza di Roma</strong> &#8211; <em>per questo va diagnosticata tempestivamente. Si possono individuare i sintomi già 15 anni prima che si manifesti</em>. <em>Primo fra tutti i segnali è la depressione.</em> <em>Ci sono dei fattori di rischio che possono portare all&#8217;Alzheimer: fumo, alcool, ipercolesterolemia, diete ricche di grassi, diabete mellito. Il patrimonio genetico è fondamentale, ma anche l’ambiente in cui viviamo ha il suo ruolo. Eventuali agenti tossici che abbiamo incontrato e, soprattutto, come ci nutriamo sono fattori che possono modificare il nostro genoma</em>». Per Marigliano, oltre a una sana alimentazione, è importante mantenere attivo il nostro cervello, non impoverire le relazioni sociali e dedicarsi il più possibile ad attività creative, affrontare esperienze nuove e scoprire ogni giorno il lato positivo delle cose. E naturalmente la medicina predittiva: &#8220;<em>Il futuro è incerto se ci affidiamo al caso e non al patrimonio genetico. Non sottovalutiamo questi problemi solo perché ci ricordiamo le cose</em>&#8220;.<br /> L’avvocato <strong>Giovanni Franchi</strong>, specializzato nella tutela dei familiari dei malati di Alzheimer e collaboratore di <strong>Confconsumatori</strong>, ha affrontato il tema della legalità partendo da una domanda: gli enti pubblici o le case di cura convenzionate possono far pagare al malato o al parente la retta per il ricovero di una persona affetta dall&#8217;Alzheimer?. Una risposta l&#8217;ha data la Corte di Cassazione con la sentenza 4558 del 22 marzo 2012, che ha stabilito che la retta deve essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, con l’effetto che il Comune non può far rivalsa sul malato o sui suoi parenti.<br /> <em>&#8220;Le conseguenze della sentenza sono che, a meno che il paziente non fosse ricoverato in una casa di cura privata non convenzionata, nulla può essere richiesto a lui o ai suoi figli se deceduto. Lui o gli eredi possono chiedere la restituzione di quanto corrisposto negli ultimi dieci anni</em>. <em>Confconsumatori ha inviato a tutte le Regioni una richiesta sul loro comportamento a riguardo, in poche hanno risposto. L’Emilia Romagna ha dichiarato che il suo comportamento trae le mosse da una legge regionale che pone la retta a carico dell&#8217;assistito, ma si tratta</em> &#8211; ha chiarito Franchi &#8211; <em>di una legge contraria alla Costituzione</em>&#8220;.<br /> All’<em>Hotel Parma&amp;Congressi</em>, che ha ospitato il convegno del 16 aprile, erano presenti anche <strong>Mara Colla</strong>, presidente nazionale Confconsumatori, <strong>Leonardo Marchesi</strong>, direttore del presidio ospedaliero aziendale dell’Ausl, <strong>Pierantonio Muzzetto</strong>, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma,<strong> Ero Luigi Gualerzi</strong> presidente provinciale ANAP, <strong>Leonardo Cassinelli</strong> presidente Confartigianato Imprese APLA Parma, <strong>Giampaolo Palazzi</strong>, presidente di Anap Confartigianato persone, <strong>Fabio Menicacci</strong>, segretario nazionale di Anap e <strong>Marco Granelli</strong>, vicepresidente nazionale di Confartigianato che ha fatto moderato l’incontro.<br /> I rappresentanti di Confartigianato e di Anap hanno spiegato lo spirito con cui è stato organizzato il convegno: l’obiettivo delle associazioni, che non si occupano solo delle imprese ma anche del contesto sociale in cui operano, è di creare un’opportunità di crescita di consapevolezza, sensibilizzare le persone, stimolare il miglioramento della giurisprudenza in materia e aiutare la ricerca. Perché l’Alzheimer è una malattia devastante che coinvolge molte sfere, compresa quella economica.<br /> Nelle sedi di Anap è possibile compilare il test predittivo della malattia che poi sarà consegnato, per l’analisi, all’Università La Sapienza.<br /> Il convegno è stato organizzato con il <strong>patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma</strong> e <strong>Croce Rossa Italia</strong>, <strong>in collaborazione con Aima, Confconsumatori </strong>e<strong> Inapa Confartigianato</strong>.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/a-bruxelles-smeunited-definisce-le-priorita-strategiche-per-rafforzare-il-ruolo-delle-pmi-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[davide galli]]></category>
		<category><![CDATA[SMEunited]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·EUROPA A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa Due [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-34076 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-alzheimer tag-anap tag-giampaolo-palazzi tag-parma" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-34077" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg" alt="alzheimer_parma" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><strong>In Italia sono oltre 500mila i malati di Alzheimer</strong> e oggi, in provincia di Parma, ci sono circa 10mila casi, 6.600 solo in città. Se si guarda alle previsioni per il futuro, però, il dato diventa veramente inquietante: nel 2020 nel parmense si arriverà a 18mila ammalati, di cui 12mila<span id="more-34076"></span></p>
<p>in città. E non è una malattia riservata alla terza età: la più giovane parmigiana affetta dal morbo di Alzheimer ha 39 anni, ma in Italia è stato diagnosticato a una donna di 24. A riferirlo è stato <strong>Claudio Secchi</strong>, presidente di <strong>Aima sezione di Parma</strong>, l’Associazione Italiana malattia di Alzheimer, intervenuto al convegno organizzato da <strong>Anap Confartigianato</strong> per parlare dei temi medici, legali e sociali legati al morbo. &#8220;<em>Questi numeri pongono seriamente la questione della riorganizzazione dei servizi&#8221;, </em>ha sottolineato Secchi.<br /> &#8220;<em>La malattia non si cura ma si può gestire &#8211;</em> ha spiegato <strong>Vincenzo Marigliano</strong>, Ordinario di Gerontologia e Geriatria al <strong>Policlinico Umberto I di Roma</strong> &#8211; Facoltà di Medicina e Chirurgia <strong>Università Sapienza di Roma</strong> &#8211; <em>per questo va diagnosticata tempestivamente. Si possono individuare i sintomi già 15 anni prima che si manifesti</em>. <em>Primo fra tutti i segnali è la depressione.</em> <em>Ci sono dei fattori di rischio che possono portare all&#8217;Alzheimer: fumo, alcool, ipercolesterolemia, diete ricche di grassi, diabete mellito. Il patrimonio genetico è fondamentale, ma anche l’ambiente in cui viviamo ha il suo ruolo. Eventuali agenti tossici che abbiamo incontrato e, soprattutto, come ci nutriamo sono fattori che possono modificare il nostro genoma</em>». Per Marigliano, oltre a una sana alimentazione, è importante mantenere attivo il nostro cervello, non impoverire le relazioni sociali e dedicarsi il più possibile ad attività creative, affrontare esperienze nuove e scoprire ogni giorno il lato positivo delle cose. E naturalmente la medicina predittiva: &#8220;<em>Il futuro è incerto se ci affidiamo al caso e non al patrimonio genetico. Non sottovalutiamo questi problemi solo perché ci ricordiamo le cose</em>&#8220;.<br /> L’avvocato <strong>Giovanni Franchi</strong>, specializzato nella tutela dei familiari dei malati di Alzheimer e collaboratore di <strong>Confconsumatori</strong>, ha affrontato il tema della legalità partendo da una domanda: gli enti pubblici o le case di cura convenzionate possono far pagare al malato o al parente la retta per il ricovero di una persona affetta dall&#8217;Alzheimer?. Una risposta l&#8217;ha data la Corte di Cassazione con la sentenza 4558 del 22 marzo 2012, che ha stabilito che la retta deve essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, con l’effetto che il Comune non può far rivalsa sul malato o sui suoi parenti.<br /> <em>&#8220;Le conseguenze della sentenza sono che, a meno che il paziente non fosse ricoverato in una casa di cura privata non convenzionata, nulla può essere richiesto a lui o ai suoi figli se deceduto. Lui o gli eredi possono chiedere la restituzione di quanto corrisposto negli ultimi dieci anni</em>. <em>Confconsumatori ha inviato a tutte le Regioni una richiesta sul loro comportamento a riguardo, in poche hanno risposto. L’Emilia Romagna ha dichiarato che il suo comportamento trae le mosse da una legge regionale che pone la retta a carico dell&#8217;assistito, ma si tratta</em> &#8211; ha chiarito Franchi &#8211; <em>di una legge contraria alla Costituzione</em>&#8220;.<br /> All’<em>Hotel Parma&amp;Congressi</em>, che ha ospitato il convegno del 16 aprile, erano presenti anche <strong>Mara Colla</strong>, presidente nazionale Confconsumatori, <strong>Leonardo Marchesi</strong>, direttore del presidio ospedaliero aziendale dell’Ausl, <strong>Pierantonio Muzzetto</strong>, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma,<strong> Ero Luigi Gualerzi</strong> presidente provinciale ANAP, <strong>Leonardo Cassinelli</strong> presidente Confartigianato Imprese APLA Parma, <strong>Giampaolo Palazzi</strong>, presidente di Anap Confartigianato persone, <strong>Fabio Menicacci</strong>, segretario nazionale di Anap e <strong>Marco Granelli</strong>, vicepresidente nazionale di Confartigianato che ha fatto moderato l’incontro.<br /> I rappresentanti di Confartigianato e di Anap hanno spiegato lo spirito con cui è stato organizzato il convegno: l’obiettivo delle associazioni, che non si occupano solo delle imprese ma anche del contesto sociale in cui operano, è di creare un’opportunità di crescita di consapevolezza, sensibilizzare le persone, stimolare il miglioramento della giurisprudenza in materia e aiutare la ricerca. Perché l’Alzheimer è una malattia devastante che coinvolge molte sfere, compresa quella economica.<br /> Nelle sedi di Anap è possibile compilare il test predittivo della malattia che poi sarà consegnato, per l’analisi, all’Università La Sapienza.<br /> Il convegno è stato organizzato con il <strong>patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma</strong> e <strong>Croce Rossa Italia</strong>, <strong>in collaborazione con Aima, Confconsumatori </strong>e<strong> Inapa Confartigianato</strong>.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in Medio Oriente. Il punto sulla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-due-mesi-di-guerra-perso-un-terzo-330-del-made-in-italy-in-medio-oriente-il-punto-sulla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 13:12:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 3 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34076 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-alzheimer tag-anap tag-giampaolo-palazzi tag-parma" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-34077" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg" alt="alzheimer_parma" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><strong>In Italia sono oltre 500mila i malati di Alzheimer</strong> e oggi, in provincia di Parma, ci sono circa 10mila casi, 6.600 solo in città. Se si guarda alle previsioni per il futuro, però, il dato diventa veramente inquietante: nel 2020 nel parmense si arriverà a 18mila ammalati, di cui 12mila<span id="more-34076"></span></p>
<p>in città. E non è una malattia riservata alla terza età: la più giovane parmigiana affetta dal morbo di Alzheimer ha 39 anni, ma in Italia è stato diagnosticato a una donna di 24. A riferirlo è stato <strong>Claudio Secchi</strong>, presidente di <strong>Aima sezione di Parma</strong>, l’Associazione Italiana malattia di Alzheimer, intervenuto al convegno organizzato da <strong>Anap Confartigianato</strong> per parlare dei temi medici, legali e sociali legati al morbo. &#8220;<em>Questi numeri pongono seriamente la questione della riorganizzazione dei servizi&#8221;, </em>ha sottolineato Secchi.<br /> &#8220;<em>La malattia non si cura ma si può gestire &#8211;</em> ha spiegato <strong>Vincenzo Marigliano</strong>, Ordinario di Gerontologia e Geriatria al <strong>Policlinico Umberto I di Roma</strong> &#8211; Facoltà di Medicina e Chirurgia <strong>Università Sapienza di Roma</strong> &#8211; <em>per questo va diagnosticata tempestivamente. Si possono individuare i sintomi già 15 anni prima che si manifesti</em>. <em>Primo fra tutti i segnali è la depressione.</em> <em>Ci sono dei fattori di rischio che possono portare all&#8217;Alzheimer: fumo, alcool, ipercolesterolemia, diete ricche di grassi, diabete mellito. Il patrimonio genetico è fondamentale, ma anche l’ambiente in cui viviamo ha il suo ruolo. Eventuali agenti tossici che abbiamo incontrato e, soprattutto, come ci nutriamo sono fattori che possono modificare il nostro genoma</em>». Per Marigliano, oltre a una sana alimentazione, è importante mantenere attivo il nostro cervello, non impoverire le relazioni sociali e dedicarsi il più possibile ad attività creative, affrontare esperienze nuove e scoprire ogni giorno il lato positivo delle cose. E naturalmente la medicina predittiva: &#8220;<em>Il futuro è incerto se ci affidiamo al caso e non al patrimonio genetico. Non sottovalutiamo questi problemi solo perché ci ricordiamo le cose</em>&#8220;.<br /> L’avvocato <strong>Giovanni Franchi</strong>, specializzato nella tutela dei familiari dei malati di Alzheimer e collaboratore di <strong>Confconsumatori</strong>, ha affrontato il tema della legalità partendo da una domanda: gli enti pubblici o le case di cura convenzionate possono far pagare al malato o al parente la retta per il ricovero di una persona affetta dall&#8217;Alzheimer?. Una risposta l&#8217;ha data la Corte di Cassazione con la sentenza 4558 del 22 marzo 2012, che ha stabilito che la retta deve essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, con l’effetto che il Comune non può far rivalsa sul malato o sui suoi parenti.<br /> <em>&#8220;Le conseguenze della sentenza sono che, a meno che il paziente non fosse ricoverato in una casa di cura privata non convenzionata, nulla può essere richiesto a lui o ai suoi figli se deceduto. Lui o gli eredi possono chiedere la restituzione di quanto corrisposto negli ultimi dieci anni</em>. <em>Confconsumatori ha inviato a tutte le Regioni una richiesta sul loro comportamento a riguardo, in poche hanno risposto. L’Emilia Romagna ha dichiarato che il suo comportamento trae le mosse da una legge regionale che pone la retta a carico dell&#8217;assistito, ma si tratta</em> &#8211; ha chiarito Franchi &#8211; <em>di una legge contraria alla Costituzione</em>&#8220;.<br /> All’<em>Hotel Parma&amp;Congressi</em>, che ha ospitato il convegno del 16 aprile, erano presenti anche <strong>Mara Colla</strong>, presidente nazionale Confconsumatori, <strong>Leonardo Marchesi</strong>, direttore del presidio ospedaliero aziendale dell’Ausl, <strong>Pierantonio Muzzetto</strong>, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma,<strong> Ero Luigi Gualerzi</strong> presidente provinciale ANAP, <strong>Leonardo Cassinelli</strong> presidente Confartigianato Imprese APLA Parma, <strong>Giampaolo Palazzi</strong>, presidente di Anap Confartigianato persone, <strong>Fabio Menicacci</strong>, segretario nazionale di Anap e <strong>Marco Granelli</strong>, vicepresidente nazionale di Confartigianato che ha fatto moderato l’incontro.<br /> I rappresentanti di Confartigianato e di Anap hanno spiegato lo spirito con cui è stato organizzato il convegno: l’obiettivo delle associazioni, che non si occupano solo delle imprese ma anche del contesto sociale in cui operano, è di creare un’opportunità di crescita di consapevolezza, sensibilizzare le persone, stimolare il miglioramento della giurisprudenza in materia e aiutare la ricerca. Perché l’Alzheimer è una malattia devastante che coinvolge molte sfere, compresa quella economica.<br /> Nelle sedi di Anap è possibile compilare il test predittivo della malattia che poi sarà consegnato, per l’analisi, all’Università La Sapienza.<br /> Il convegno è stato organizzato con il <strong>patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma</strong> e <strong>Croce Rossa Italia</strong>, <strong>in collaborazione con Aima, Confconsumatori </strong>e<strong> Inapa Confartigianato</strong>.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-restart-rai3-il-lavoro-ce-ed-e-artigiano-investiamo-sulle-competenze-dei-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[annalisa bruchi]]></category>
		<category><![CDATA[restart]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Giugno 2026·MEDIA Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221; Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-34077" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg" alt="alzheimer_parma" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/alzheimer_parma-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><strong>In Italia sono oltre 500mila i malati di Alzheimer</strong> e oggi, in provincia di Parma, ci sono circa 10mila casi, 6.600 solo in città. Se si guarda alle previsioni per il futuro, però, il dato diventa veramente inquietante: nel 2020 nel parmense si arriverà a 18mila ammalati, di cui 12mila<span id="more-34076"></span></p>
<p>in città. E non è una malattia riservata alla terza età: la più giovane parmigiana affetta dal morbo di Alzheimer ha 39 anni, ma in Italia è stato diagnosticato a una donna di 24. A riferirlo è stato <strong>Claudio Secchi</strong>, presidente di <strong>Aima sezione di Parma</strong>, l’Associazione Italiana malattia di Alzheimer, intervenuto al convegno organizzato da <strong>Anap Confartigianato</strong> per parlare dei temi medici, legali e sociali legati al morbo. &#8220;<em>Questi numeri pongono seriamente la questione della riorganizzazione dei servizi&#8221;, </em>ha sottolineato Secchi.<br /> &#8220;<em>La malattia non si cura ma si può gestire &#8211;</em> ha spiegato <strong>Vincenzo Marigliano</strong>, Ordinario di Gerontologia e Geriatria al <strong>Policlinico Umberto I di Roma</strong> &#8211; Facoltà di Medicina e Chirurgia <strong>Università Sapienza di Roma</strong> &#8211; <em>per questo va diagnosticata tempestivamente. Si possono individuare i sintomi già 15 anni prima che si manifesti</em>. <em>Primo fra tutti i segnali è la depressione.</em> <em>Ci sono dei fattori di rischio che possono portare all&#8217;Alzheimer: fumo, alcool, ipercolesterolemia, diete ricche di grassi, diabete mellito. Il patrimonio genetico è fondamentale, ma anche l’ambiente in cui viviamo ha il suo ruolo. Eventuali agenti tossici che abbiamo incontrato e, soprattutto, come ci nutriamo sono fattori che possono modificare il nostro genoma</em>». Per Marigliano, oltre a una sana alimentazione, è importante mantenere attivo il nostro cervello, non impoverire le relazioni sociali e dedicarsi il più possibile ad attività creative, affrontare esperienze nuove e scoprire ogni giorno il lato positivo delle cose. E naturalmente la medicina predittiva: &#8220;<em>Il futuro è incerto se ci affidiamo al caso e non al patrimonio genetico. Non sottovalutiamo questi problemi solo perché ci ricordiamo le cose</em>&#8220;.<br /> L’avvocato <strong>Giovanni Franchi</strong>, specializzato nella tutela dei familiari dei malati di Alzheimer e collaboratore di <strong>Confconsumatori</strong>, ha affrontato il tema della legalità partendo da una domanda: gli enti pubblici o le case di cura convenzionate possono far pagare al malato o al parente la retta per il ricovero di una persona affetta dall&#8217;Alzheimer?. Una risposta l&#8217;ha data la Corte di Cassazione con la sentenza 4558 del 22 marzo 2012, che ha stabilito che la retta deve essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, con l’effetto che il Comune non può far rivalsa sul malato o sui suoi parenti.<br /> <em>&#8220;Le conseguenze della sentenza sono che, a meno che il paziente non fosse ricoverato in una casa di cura privata non convenzionata, nulla può essere richiesto a lui o ai suoi figli se deceduto. Lui o gli eredi possono chiedere la restituzione di quanto corrisposto negli ultimi dieci anni</em>. <em>Confconsumatori ha inviato a tutte le Regioni una richiesta sul loro comportamento a riguardo, in poche hanno risposto. L’Emilia Romagna ha dichiarato che il suo comportamento trae le mosse da una legge regionale che pone la retta a carico dell&#8217;assistito, ma si tratta</em> &#8211; ha chiarito Franchi &#8211; <em>di una legge contraria alla Costituzione</em>&#8220;.<br /> All’<em>Hotel Parma&amp;Congressi</em>, che ha ospitato il convegno del 16 aprile, erano presenti anche <strong>Mara Colla</strong>, presidente nazionale Confconsumatori, <strong>Leonardo Marchesi</strong>, direttore del presidio ospedaliero aziendale dell’Ausl, <strong>Pierantonio Muzzetto</strong>, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma,<strong> Ero Luigi Gualerzi</strong> presidente provinciale ANAP, <strong>Leonardo Cassinelli</strong> presidente Confartigianato Imprese APLA Parma, <strong>Giampaolo Palazzi</strong>, presidente di Anap Confartigianato persone, <strong>Fabio Menicacci</strong>, segretario nazionale di Anap e <strong>Marco Granelli</strong>, vicepresidente nazionale di Confartigianato che ha fatto moderato l’incontro.<br /> I rappresentanti di Confartigianato e di Anap hanno spiegato lo spirito con cui è stato organizzato il convegno: l’obiettivo delle associazioni, che non si occupano solo delle imprese ma anche del contesto sociale in cui operano, è di creare un’opportunità di crescita di consapevolezza, sensibilizzare le persone, stimolare il miglioramento della giurisprudenza in materia e aiutare la ricerca. Perché l’Alzheimer è una malattia devastante che coinvolge molte sfere, compresa quella economica.<br /> Nelle sedi di Anap è possibile compilare il test predittivo della malattia che poi sarà consegnato, per l’analisi, all’Università La Sapienza.<br /> Il convegno è stato organizzato con il <strong>patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Parma</strong> e <strong>Croce Rossa Italia</strong>, <strong>in collaborazione con Aima, Confconsumatori </strong>e<strong> Inapa Confartigianato</strong>.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/alzheimer-il-futuro-e-la-medicina-predittiva-nel-2020-nel-parmense-ci-saranno-18mila-malati/">Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Alzheimer, il futuro è la medicina predittiva. Nel 2020 nel parmense ci saranno 18mila malati - Confartigianato Imprese </title>
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