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	<title>Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015 - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015 - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 18 Agosto 2026·LAVORO Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese Immagine creata con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-33869 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84865" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le nubi della crisi non sono ancora scomparse dall’orizzonte delle piccole imprese. E gli imprenditori devono ancora fare i conti con problemi di scarsa liquidità. Una situazione che ha spinto <strong>Confartigianato</strong>, le altre Organizzazioni imprenditoriali e l’<strong>ABI, l’Associazione delle banche italiane</strong>, a rinnovare interventi di sostegno alle aziende.<span id="more-33869"></span><br />
E così, il 31 marzo è stato firmato l’<strong>accordo per il credito 2015</strong>, un pacchetto di misure che conferma gli impegni assunti fin dal 2009 con le intese siglate dal sistema bancario e dagli imprenditori.<br />
“Le condizioni di credito – spiega <strong>Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato</strong> &#8211; non sono ancora tornate normali. Continuiamo ad avere difficoltà di afflusso dei finanziamenti verso le piccole imprese. Da questa situazione scaturisce la necessità e la decisione di rinegoziare e riproporre fino al 31 dicembre 2017 l’attuale accordo Abi-imprese che sarebbe scaduto il 31 marzo”.<br />
Tre le <strong>linee di intervento</strong> contenute nell’accordo.<br />
La <strong>prima</strong> si chiama <strong>‘Imprese in ripresa’</strong>: prevede la sospensione della quota capitale delle rate di mutui e leasing e l’allungamento dei piani di ammortamento dei mutui e delle scadenze del credito a breve termine. “Questo intervento – sottolinea Fumagalli &#8211; consentirà ancora, come è avvenuto in questi anni, di allungare i tempi di scadenza e quindi, per un certo periodo, di non restituire quota capitale, ma soltanto quota interessi. Questo perché si riconosce la straordinaria necessità di non bloccare le finanze di impresa che, oggi più che mai, hanno bisogno di essere impegnate sulla ripresa piuttosto che a saldare un passato difficile”.<br />
La <strong>seconda iniziativa</strong> indicata nell’accordo si chiama <strong>‘Imprese in sviluppo’</strong>: ha una dotazione complessiva di 10 miliardi destinata a finanziare i progetti imprenditoriali. Secondo il Segretario Generale di Confartigianato “questa misura riguarderà un numero molto ristretto di piccole imprese perché, molto probabilmente, le banche si indirizzeranno verso le prime classi di rating e, in genere, le classi di rating e le piccole imprese ‘litigano’, dato che i rating sono molto automatici e poco capiscono il reale merito di credito delle piccole imprese”.<br />
Il <strong>terzo intervento</strong> è dedicato a sostenere lo <strong>smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione</strong>. “La necessità di rinegoziare con le banche crediti per coprire i mancati pagamenti della Pa – rileva Fumagalli &#8211; la dice lunga sul fatto che lo stock arretrato di debiti della Pa verso le imprese non si è esaurito e che la normalità dei pagamenti in 30 giorni, stabilita da una legge in vigore ormai da due anni, non trova ancora applicazione”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-33869 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84865" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le nubi della crisi non sono ancora scomparse dall’orizzonte delle piccole imprese. E gli imprenditori devono ancora fare i conti con problemi di scarsa liquidità. Una situazione che ha spinto <strong>Confartigianato</strong>, le altre Organizzazioni imprenditoriali e l’<strong>ABI, l’Associazione delle banche italiane</strong>, a rinnovare interventi di sostegno alle aziende.<span id="more-33869"></span><br />
E così, il 31 marzo è stato firmato l’<strong>accordo per il credito 2015</strong>, un pacchetto di misure che conferma gli impegni assunti fin dal 2009 con le intese siglate dal sistema bancario e dagli imprenditori.<br />
“Le condizioni di credito – spiega <strong>Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato</strong> &#8211; non sono ancora tornate normali. Continuiamo ad avere difficoltà di afflusso dei finanziamenti verso le piccole imprese. Da questa situazione scaturisce la necessità e la decisione di rinegoziare e riproporre fino al 31 dicembre 2017 l’attuale accordo Abi-imprese che sarebbe scaduto il 31 marzo”.<br />
Tre le <strong>linee di intervento</strong> contenute nell’accordo.<br />
La <strong>prima</strong> si chiama <strong>‘Imprese in ripresa’</strong>: prevede la sospensione della quota capitale delle rate di mutui e leasing e l’allungamento dei piani di ammortamento dei mutui e delle scadenze del credito a breve termine. “Questo intervento – sottolinea Fumagalli &#8211; consentirà ancora, come è avvenuto in questi anni, di allungare i tempi di scadenza e quindi, per un certo periodo, di non restituire quota capitale, ma soltanto quota interessi. Questo perché si riconosce la straordinaria necessità di non bloccare le finanze di impresa che, oggi più che mai, hanno bisogno di essere impegnate sulla ripresa piuttosto che a saldare un passato difficile”.<br />
La <strong>seconda iniziativa</strong> indicata nell’accordo si chiama <strong>‘Imprese in sviluppo’</strong>: ha una dotazione complessiva di 10 miliardi destinata a finanziare i progetti imprenditoriali. Secondo il Segretario Generale di Confartigianato “questa misura riguarderà un numero molto ristretto di piccole imprese perché, molto probabilmente, le banche si indirizzeranno verso le prime classi di rating e, in genere, le classi di rating e le piccole imprese ‘litigano’, dato che i rating sono molto automatici e poco capiscono il reale merito di credito delle piccole imprese”.<br />
Il <strong>terzo intervento</strong> è dedicato a sostenere lo <strong>smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione</strong>. “La necessità di rinegoziare con le banche crediti per coprire i mancati pagamenti della Pa – rileva Fumagalli &#8211; la dice lunga sul fatto che lo stock arretrato di debiti della Pa verso le imprese non si è esaurito e che la normalità dei pagamenti in 30 giorni, stabilita da una legge in vigore ormai da due anni, non trova ancora applicazione”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-33869 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84865" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le nubi della crisi non sono ancora scomparse dall’orizzonte delle piccole imprese. E gli imprenditori devono ancora fare i conti con problemi di scarsa liquidità. Una situazione che ha spinto <strong>Confartigianato</strong>, le altre Organizzazioni imprenditoriali e l’<strong>ABI, l’Associazione delle banche italiane</strong>, a rinnovare interventi di sostegno alle aziende.<span id="more-33869"></span><br />
E così, il 31 marzo è stato firmato l’<strong>accordo per il credito 2015</strong>, un pacchetto di misure che conferma gli impegni assunti fin dal 2009 con le intese siglate dal sistema bancario e dagli imprenditori.<br />
“Le condizioni di credito – spiega <strong>Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato</strong> &#8211; non sono ancora tornate normali. Continuiamo ad avere difficoltà di afflusso dei finanziamenti verso le piccole imprese. Da questa situazione scaturisce la necessità e la decisione di rinegoziare e riproporre fino al 31 dicembre 2017 l’attuale accordo Abi-imprese che sarebbe scaduto il 31 marzo”.<br />
Tre le <strong>linee di intervento</strong> contenute nell’accordo.<br />
La <strong>prima</strong> si chiama <strong>‘Imprese in ripresa’</strong>: prevede la sospensione della quota capitale delle rate di mutui e leasing e l’allungamento dei piani di ammortamento dei mutui e delle scadenze del credito a breve termine. “Questo intervento – sottolinea Fumagalli &#8211; consentirà ancora, come è avvenuto in questi anni, di allungare i tempi di scadenza e quindi, per un certo periodo, di non restituire quota capitale, ma soltanto quota interessi. Questo perché si riconosce la straordinaria necessità di non bloccare le finanze di impresa che, oggi più che mai, hanno bisogno di essere impegnate sulla ripresa piuttosto che a saldare un passato difficile”.<br />
La <strong>seconda iniziativa</strong> indicata nell’accordo si chiama <strong>‘Imprese in sviluppo’</strong>: ha una dotazione complessiva di 10 miliardi destinata a finanziare i progetti imprenditoriali. Secondo il Segretario Generale di Confartigianato “questa misura riguarderà un numero molto ristretto di piccole imprese perché, molto probabilmente, le banche si indirizzeranno verso le prime classi di rating e, in genere, le classi di rating e le piccole imprese ‘litigano’, dato che i rating sono molto automatici e poco capiscono il reale merito di credito delle piccole imprese”.<br />
Il <strong>terzo intervento</strong> è dedicato a sostenere lo <strong>smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione</strong>. “La necessità di rinegoziare con le banche crediti per coprire i mancati pagamenti della Pa – rileva Fumagalli &#8211; la dice lunga sul fatto che lo stock arretrato di debiti della Pa verso le imprese non si è esaurito e che la normalità dei pagamenti in 30 giorni, stabilita da una legge in vigore ormai da due anni, non trova ancora applicazione”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/per-le-pmi-credito-piu-scarso-e-costoso-in-sette-anni-finanziamenti-giu-del-259/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132556</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-33869 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84865" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le nubi della crisi non sono ancora scomparse dall’orizzonte delle piccole imprese. E gli imprenditori devono ancora fare i conti con problemi di scarsa liquidità. Una situazione che ha spinto <strong>Confartigianato</strong>, le altre Organizzazioni imprenditoriali e l’<strong>ABI, l’Associazione delle banche italiane</strong>, a rinnovare interventi di sostegno alle aziende.<span id="more-33869"></span><br />
E così, il 31 marzo è stato firmato l’<strong>accordo per il credito 2015</strong>, un pacchetto di misure che conferma gli impegni assunti fin dal 2009 con le intese siglate dal sistema bancario e dagli imprenditori.<br />
“Le condizioni di credito – spiega <strong>Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato</strong> &#8211; non sono ancora tornate normali. Continuiamo ad avere difficoltà di afflusso dei finanziamenti verso le piccole imprese. Da questa situazione scaturisce la necessità e la decisione di rinegoziare e riproporre fino al 31 dicembre 2017 l’attuale accordo Abi-imprese che sarebbe scaduto il 31 marzo”.<br />
Tre le <strong>linee di intervento</strong> contenute nell’accordo.<br />
La <strong>prima</strong> si chiama <strong>‘Imprese in ripresa’</strong>: prevede la sospensione della quota capitale delle rate di mutui e leasing e l’allungamento dei piani di ammortamento dei mutui e delle scadenze del credito a breve termine. “Questo intervento – sottolinea Fumagalli &#8211; consentirà ancora, come è avvenuto in questi anni, di allungare i tempi di scadenza e quindi, per un certo periodo, di non restituire quota capitale, ma soltanto quota interessi. Questo perché si riconosce la straordinaria necessità di non bloccare le finanze di impresa che, oggi più che mai, hanno bisogno di essere impegnate sulla ripresa piuttosto che a saldare un passato difficile”.<br />
La <strong>seconda iniziativa</strong> indicata nell’accordo si chiama <strong>‘Imprese in sviluppo’</strong>: ha una dotazione complessiva di 10 miliardi destinata a finanziare i progetti imprenditoriali. Secondo il Segretario Generale di Confartigianato “questa misura riguarderà un numero molto ristretto di piccole imprese perché, molto probabilmente, le banche si indirizzeranno verso le prime classi di rating e, in genere, le classi di rating e le piccole imprese ‘litigano’, dato che i rating sono molto automatici e poco capiscono il reale merito di credito delle piccole imprese”.<br />
Il <strong>terzo intervento</strong> è dedicato a sostenere lo <strong>smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione</strong>. “La necessità di rinegoziare con le banche crediti per coprire i mancati pagamenti della Pa – rileva Fumagalli &#8211; la dice lunga sul fatto che lo stock arretrato di debiti della Pa verso le imprese non si è esaurito e che la normalità dei pagamenti in 30 giorni, stabilita da una legge in vigore ormai da due anni, non trova ancora applicazione”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
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		<category><![CDATA[artiturismo]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-33869 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84865" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le nubi della crisi non sono ancora scomparse dall’orizzonte delle piccole imprese. E gli imprenditori devono ancora fare i conti con problemi di scarsa liquidità. Una situazione che ha spinto <strong>Confartigianato</strong>, le altre Organizzazioni imprenditoriali e l’<strong>ABI, l’Associazione delle banche italiane</strong>, a rinnovare interventi di sostegno alle aziende.<span id="more-33869"></span><br />
E così, il 31 marzo è stato firmato l’<strong>accordo per il credito 2015</strong>, un pacchetto di misure che conferma gli impegni assunti fin dal 2009 con le intese siglate dal sistema bancario e dagli imprenditori.<br />
“Le condizioni di credito – spiega <strong>Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato</strong> &#8211; non sono ancora tornate normali. Continuiamo ad avere difficoltà di afflusso dei finanziamenti verso le piccole imprese. Da questa situazione scaturisce la necessità e la decisione di rinegoziare e riproporre fino al 31 dicembre 2017 l’attuale accordo Abi-imprese che sarebbe scaduto il 31 marzo”.<br />
Tre le <strong>linee di intervento</strong> contenute nell’accordo.<br />
La <strong>prima</strong> si chiama <strong>‘Imprese in ripresa’</strong>: prevede la sospensione della quota capitale delle rate di mutui e leasing e l’allungamento dei piani di ammortamento dei mutui e delle scadenze del credito a breve termine. “Questo intervento – sottolinea Fumagalli &#8211; consentirà ancora, come è avvenuto in questi anni, di allungare i tempi di scadenza e quindi, per un certo periodo, di non restituire quota capitale, ma soltanto quota interessi. Questo perché si riconosce la straordinaria necessità di non bloccare le finanze di impresa che, oggi più che mai, hanno bisogno di essere impegnate sulla ripresa piuttosto che a saldare un passato difficile”.<br />
La <strong>seconda iniziativa</strong> indicata nell’accordo si chiama <strong>‘Imprese in sviluppo’</strong>: ha una dotazione complessiva di 10 miliardi destinata a finanziare i progetti imprenditoriali. Secondo il Segretario Generale di Confartigianato “questa misura riguarderà un numero molto ristretto di piccole imprese perché, molto probabilmente, le banche si indirizzeranno verso le prime classi di rating e, in genere, le classi di rating e le piccole imprese ‘litigano’, dato che i rating sono molto automatici e poco capiscono il reale merito di credito delle piccole imprese”.<br />
Il <strong>terzo intervento</strong> è dedicato a sostenere lo <strong>smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione</strong>. “La necessità di rinegoziare con le banche crediti per coprire i mancati pagamenti della Pa – rileva Fumagalli &#8211; la dice lunga sul fatto che lo stock arretrato di debiti della Pa verso le imprese non si è esaurito e che la normalità dei pagamenti in 30 giorni, stabilita da una legge in vigore ormai da due anni, non trova ancora applicazione”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-33869 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84865" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le nubi della crisi non sono ancora scomparse dall’orizzonte delle piccole imprese. E gli imprenditori devono ancora fare i conti con problemi di scarsa liquidità. Una situazione che ha spinto <strong>Confartigianato</strong>, le altre Organizzazioni imprenditoriali e l’<strong>ABI, l’Associazione delle banche italiane</strong>, a rinnovare interventi di sostegno alle aziende.<span id="more-33869"></span><br />
E così, il 31 marzo è stato firmato l’<strong>accordo per il credito 2015</strong>, un pacchetto di misure che conferma gli impegni assunti fin dal 2009 con le intese siglate dal sistema bancario e dagli imprenditori.<br />
“Le condizioni di credito – spiega <strong>Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato</strong> &#8211; non sono ancora tornate normali. Continuiamo ad avere difficoltà di afflusso dei finanziamenti verso le piccole imprese. Da questa situazione scaturisce la necessità e la decisione di rinegoziare e riproporre fino al 31 dicembre 2017 l’attuale accordo Abi-imprese che sarebbe scaduto il 31 marzo”.<br />
Tre le <strong>linee di intervento</strong> contenute nell’accordo.<br />
La <strong>prima</strong> si chiama <strong>‘Imprese in ripresa’</strong>: prevede la sospensione della quota capitale delle rate di mutui e leasing e l’allungamento dei piani di ammortamento dei mutui e delle scadenze del credito a breve termine. “Questo intervento – sottolinea Fumagalli &#8211; consentirà ancora, come è avvenuto in questi anni, di allungare i tempi di scadenza e quindi, per un certo periodo, di non restituire quota capitale, ma soltanto quota interessi. Questo perché si riconosce la straordinaria necessità di non bloccare le finanze di impresa che, oggi più che mai, hanno bisogno di essere impegnate sulla ripresa piuttosto che a saldare un passato difficile”.<br />
La <strong>seconda iniziativa</strong> indicata nell’accordo si chiama <strong>‘Imprese in sviluppo’</strong>: ha una dotazione complessiva di 10 miliardi destinata a finanziare i progetti imprenditoriali. Secondo il Segretario Generale di Confartigianato “questa misura riguarderà un numero molto ristretto di piccole imprese perché, molto probabilmente, le banche si indirizzeranno verso le prime classi di rating e, in genere, le classi di rating e le piccole imprese ‘litigano’, dato che i rating sono molto automatici e poco capiscono il reale merito di credito delle piccole imprese”.<br />
Il <strong>terzo intervento</strong> è dedicato a sostenere lo <strong>smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione</strong>. “La necessità di rinegoziare con le banche crediti per coprire i mancati pagamenti della Pa – rileva Fumagalli &#8211; la dice lunga sul fatto che lo stock arretrato di debiti della Pa verso le imprese non si è esaurito e che la normalità dei pagamenti in 30 giorni, stabilita da una legge in vigore ormai da due anni, non trova ancora applicazione”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[overtourism]]></category>
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		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132494</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-33869 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84865" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le nubi della crisi non sono ancora scomparse dall’orizzonte delle piccole imprese. E gli imprenditori devono ancora fare i conti con problemi di scarsa liquidità. Una situazione che ha spinto <strong>Confartigianato</strong>, le altre Organizzazioni imprenditoriali e l’<strong>ABI, l’Associazione delle banche italiane</strong>, a rinnovare interventi di sostegno alle aziende.<span id="more-33869"></span><br />
E così, il 31 marzo è stato firmato l’<strong>accordo per il credito 2015</strong>, un pacchetto di misure che conferma gli impegni assunti fin dal 2009 con le intese siglate dal sistema bancario e dagli imprenditori.<br />
“Le condizioni di credito – spiega <strong>Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato</strong> &#8211; non sono ancora tornate normali. Continuiamo ad avere difficoltà di afflusso dei finanziamenti verso le piccole imprese. Da questa situazione scaturisce la necessità e la decisione di rinegoziare e riproporre fino al 31 dicembre 2017 l’attuale accordo Abi-imprese che sarebbe scaduto il 31 marzo”.<br />
Tre le <strong>linee di intervento</strong> contenute nell’accordo.<br />
La <strong>prima</strong> si chiama <strong>‘Imprese in ripresa’</strong>: prevede la sospensione della quota capitale delle rate di mutui e leasing e l’allungamento dei piani di ammortamento dei mutui e delle scadenze del credito a breve termine. “Questo intervento – sottolinea Fumagalli &#8211; consentirà ancora, come è avvenuto in questi anni, di allungare i tempi di scadenza e quindi, per un certo periodo, di non restituire quota capitale, ma soltanto quota interessi. Questo perché si riconosce la straordinaria necessità di non bloccare le finanze di impresa che, oggi più che mai, hanno bisogno di essere impegnate sulla ripresa piuttosto che a saldare un passato difficile”.<br />
La <strong>seconda iniziativa</strong> indicata nell’accordo si chiama <strong>‘Imprese in sviluppo’</strong>: ha una dotazione complessiva di 10 miliardi destinata a finanziare i progetti imprenditoriali. Secondo il Segretario Generale di Confartigianato “questa misura riguarderà un numero molto ristretto di piccole imprese perché, molto probabilmente, le banche si indirizzeranno verso le prime classi di rating e, in genere, le classi di rating e le piccole imprese ‘litigano’, dato che i rating sono molto automatici e poco capiscono il reale merito di credito delle piccole imprese”.<br />
Il <strong>terzo intervento</strong> è dedicato a sostenere lo <strong>smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione</strong>. “La necessità di rinegoziare con le banche crediti per coprire i mancati pagamenti della Pa – rileva Fumagalli &#8211; la dice lunga sul fatto che lo stock arretrato di debiti della Pa verso le imprese non si è esaurito e che la normalità dei pagamenti in 30 giorni, stabilita da una legge in vigore ormai da due anni, non trova ancora applicazione”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132471</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-33869 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84865" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le nubi della crisi non sono ancora scomparse dall’orizzonte delle piccole imprese. E gli imprenditori devono ancora fare i conti con problemi di scarsa liquidità. Una situazione che ha spinto <strong>Confartigianato</strong>, le altre Organizzazioni imprenditoriali e l’<strong>ABI, l’Associazione delle banche italiane</strong>, a rinnovare interventi di sostegno alle aziende.<span id="more-33869"></span><br />
E così, il 31 marzo è stato firmato l’<strong>accordo per il credito 2015</strong>, un pacchetto di misure che conferma gli impegni assunti fin dal 2009 con le intese siglate dal sistema bancario e dagli imprenditori.<br />
“Le condizioni di credito – spiega <strong>Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato</strong> &#8211; non sono ancora tornate normali. Continuiamo ad avere difficoltà di afflusso dei finanziamenti verso le piccole imprese. Da questa situazione scaturisce la necessità e la decisione di rinegoziare e riproporre fino al 31 dicembre 2017 l’attuale accordo Abi-imprese che sarebbe scaduto il 31 marzo”.<br />
Tre le <strong>linee di intervento</strong> contenute nell’accordo.<br />
La <strong>prima</strong> si chiama <strong>‘Imprese in ripresa’</strong>: prevede la sospensione della quota capitale delle rate di mutui e leasing e l’allungamento dei piani di ammortamento dei mutui e delle scadenze del credito a breve termine. “Questo intervento – sottolinea Fumagalli &#8211; consentirà ancora, come è avvenuto in questi anni, di allungare i tempi di scadenza e quindi, per un certo periodo, di non restituire quota capitale, ma soltanto quota interessi. Questo perché si riconosce la straordinaria necessità di non bloccare le finanze di impresa che, oggi più che mai, hanno bisogno di essere impegnate sulla ripresa piuttosto che a saldare un passato difficile”.<br />
La <strong>seconda iniziativa</strong> indicata nell’accordo si chiama <strong>‘Imprese in sviluppo’</strong>: ha una dotazione complessiva di 10 miliardi destinata a finanziare i progetti imprenditoriali. Secondo il Segretario Generale di Confartigianato “questa misura riguarderà un numero molto ristretto di piccole imprese perché, molto probabilmente, le banche si indirizzeranno verso le prime classi di rating e, in genere, le classi di rating e le piccole imprese ‘litigano’, dato che i rating sono molto automatici e poco capiscono il reale merito di credito delle piccole imprese”.<br />
Il <strong>terzo intervento</strong> è dedicato a sostenere lo <strong>smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione</strong>. “La necessità di rinegoziare con le banche crediti per coprire i mancati pagamenti della Pa – rileva Fumagalli &#8211; la dice lunga sul fatto che lo stock arretrato di debiti della Pa verso le imprese non si è esaurito e che la normalità dei pagamenti in 30 giorni, stabilita da una legge in vigore ormai da due anni, non trova ancora applicazione”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-33869 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84865" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le nubi della crisi non sono ancora scomparse dall’orizzonte delle piccole imprese. E gli imprenditori devono ancora fare i conti con problemi di scarsa liquidità. Una situazione che ha spinto <strong>Confartigianato</strong>, le altre Organizzazioni imprenditoriali e l’<strong>ABI, l’Associazione delle banche italiane</strong>, a rinnovare interventi di sostegno alle aziende.<span id="more-33869"></span><br />
E così, il 31 marzo è stato firmato l’<strong>accordo per il credito 2015</strong>, un pacchetto di misure che conferma gli impegni assunti fin dal 2009 con le intese siglate dal sistema bancario e dagli imprenditori.<br />
“Le condizioni di credito – spiega <strong>Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato</strong> &#8211; non sono ancora tornate normali. Continuiamo ad avere difficoltà di afflusso dei finanziamenti verso le piccole imprese. Da questa situazione scaturisce la necessità e la decisione di rinegoziare e riproporre fino al 31 dicembre 2017 l’attuale accordo Abi-imprese che sarebbe scaduto il 31 marzo”.<br />
Tre le <strong>linee di intervento</strong> contenute nell’accordo.<br />
La <strong>prima</strong> si chiama <strong>‘Imprese in ripresa’</strong>: prevede la sospensione della quota capitale delle rate di mutui e leasing e l’allungamento dei piani di ammortamento dei mutui e delle scadenze del credito a breve termine. “Questo intervento – sottolinea Fumagalli &#8211; consentirà ancora, come è avvenuto in questi anni, di allungare i tempi di scadenza e quindi, per un certo periodo, di non restituire quota capitale, ma soltanto quota interessi. Questo perché si riconosce la straordinaria necessità di non bloccare le finanze di impresa che, oggi più che mai, hanno bisogno di essere impegnate sulla ripresa piuttosto che a saldare un passato difficile”.<br />
La <strong>seconda iniziativa</strong> indicata nell’accordo si chiama <strong>‘Imprese in sviluppo’</strong>: ha una dotazione complessiva di 10 miliardi destinata a finanziare i progetti imprenditoriali. Secondo il Segretario Generale di Confartigianato “questa misura riguarderà un numero molto ristretto di piccole imprese perché, molto probabilmente, le banche si indirizzeranno verso le prime classi di rating e, in genere, le classi di rating e le piccole imprese ‘litigano’, dato che i rating sono molto automatici e poco capiscono il reale merito di credito delle piccole imprese”.<br />
Il <strong>terzo intervento</strong> è dedicato a sostenere lo <strong>smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione</strong>. “La necessità di rinegoziare con le banche crediti per coprire i mancati pagamenti della Pa – rileva Fumagalli &#8211; la dice lunga sul fatto che lo stock arretrato di debiti della Pa verso le imprese non si è esaurito e che la normalità dei pagamenti in 30 giorni, stabilita da una legge in vigore ormai da due anni, non trova ancora applicazione”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-33869 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84865" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le nubi della crisi non sono ancora scomparse dall’orizzonte delle piccole imprese. E gli imprenditori devono ancora fare i conti con problemi di scarsa liquidità. Una situazione che ha spinto <strong>Confartigianato</strong>, le altre Organizzazioni imprenditoriali e l’<strong>ABI, l’Associazione delle banche italiane</strong>, a rinnovare interventi di sostegno alle aziende.<span id="more-33869"></span><br />
E così, il 31 marzo è stato firmato l’<strong>accordo per il credito 2015</strong>, un pacchetto di misure che conferma gli impegni assunti fin dal 2009 con le intese siglate dal sistema bancario e dagli imprenditori.<br />
“Le condizioni di credito – spiega <strong>Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato</strong> &#8211; non sono ancora tornate normali. Continuiamo ad avere difficoltà di afflusso dei finanziamenti verso le piccole imprese. Da questa situazione scaturisce la necessità e la decisione di rinegoziare e riproporre fino al 31 dicembre 2017 l’attuale accordo Abi-imprese che sarebbe scaduto il 31 marzo”.<br />
Tre le <strong>linee di intervento</strong> contenute nell’accordo.<br />
La <strong>prima</strong> si chiama <strong>‘Imprese in ripresa’</strong>: prevede la sospensione della quota capitale delle rate di mutui e leasing e l’allungamento dei piani di ammortamento dei mutui e delle scadenze del credito a breve termine. “Questo intervento – sottolinea Fumagalli &#8211; consentirà ancora, come è avvenuto in questi anni, di allungare i tempi di scadenza e quindi, per un certo periodo, di non restituire quota capitale, ma soltanto quota interessi. Questo perché si riconosce la straordinaria necessità di non bloccare le finanze di impresa che, oggi più che mai, hanno bisogno di essere impegnate sulla ripresa piuttosto che a saldare un passato difficile”.<br />
La <strong>seconda iniziativa</strong> indicata nell’accordo si chiama <strong>‘Imprese in sviluppo’</strong>: ha una dotazione complessiva di 10 miliardi destinata a finanziare i progetti imprenditoriali. Secondo il Segretario Generale di Confartigianato “questa misura riguarderà un numero molto ristretto di piccole imprese perché, molto probabilmente, le banche si indirizzeranno verso le prime classi di rating e, in genere, le classi di rating e le piccole imprese ‘litigano’, dato che i rating sono molto automatici e poco capiscono il reale merito di credito delle piccole imprese”.<br />
Il <strong>terzo intervento</strong> è dedicato a sostenere lo <strong>smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione</strong>. “La necessità di rinegoziare con le banche crediti per coprire i mancati pagamenti della Pa – rileva Fumagalli &#8211; la dice lunga sul fatto che lo stock arretrato di debiti della Pa verso le imprese non si è esaurito e che la normalità dei pagamenti in 30 giorni, stabilita da una legge in vigore ormai da due anni, non trova ancora applicazione”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-33869 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84865" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le nubi della crisi non sono ancora scomparse dall’orizzonte delle piccole imprese. E gli imprenditori devono ancora fare i conti con problemi di scarsa liquidità. Una situazione che ha spinto <strong>Confartigianato</strong>, le altre Organizzazioni imprenditoriali e l’<strong>ABI, l’Associazione delle banche italiane</strong>, a rinnovare interventi di sostegno alle aziende.<span id="more-33869"></span><br />
E così, il 31 marzo è stato firmato l’<strong>accordo per il credito 2015</strong>, un pacchetto di misure che conferma gli impegni assunti fin dal 2009 con le intese siglate dal sistema bancario e dagli imprenditori.<br />
“Le condizioni di credito – spiega <strong>Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato</strong> &#8211; non sono ancora tornate normali. Continuiamo ad avere difficoltà di afflusso dei finanziamenti verso le piccole imprese. Da questa situazione scaturisce la necessità e la decisione di rinegoziare e riproporre fino al 31 dicembre 2017 l’attuale accordo Abi-imprese che sarebbe scaduto il 31 marzo”.<br />
Tre le <strong>linee di intervento</strong> contenute nell’accordo.<br />
La <strong>prima</strong> si chiama <strong>‘Imprese in ripresa’</strong>: prevede la sospensione della quota capitale delle rate di mutui e leasing e l’allungamento dei piani di ammortamento dei mutui e delle scadenze del credito a breve termine. “Questo intervento – sottolinea Fumagalli &#8211; consentirà ancora, come è avvenuto in questi anni, di allungare i tempi di scadenza e quindi, per un certo periodo, di non restituire quota capitale, ma soltanto quota interessi. Questo perché si riconosce la straordinaria necessità di non bloccare le finanze di impresa che, oggi più che mai, hanno bisogno di essere impegnate sulla ripresa piuttosto che a saldare un passato difficile”.<br />
La <strong>seconda iniziativa</strong> indicata nell’accordo si chiama <strong>‘Imprese in sviluppo’</strong>: ha una dotazione complessiva di 10 miliardi destinata a finanziare i progetti imprenditoriali. Secondo il Segretario Generale di Confartigianato “questa misura riguarderà un numero molto ristretto di piccole imprese perché, molto probabilmente, le banche si indirizzeranno verso le prime classi di rating e, in genere, le classi di rating e le piccole imprese ‘litigano’, dato che i rating sono molto automatici e poco capiscono il reale merito di credito delle piccole imprese”.<br />
Il <strong>terzo intervento</strong> è dedicato a sostenere lo <strong>smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione</strong>. “La necessità di rinegoziare con le banche crediti per coprire i mancati pagamenti della Pa – rileva Fumagalli &#8211; la dice lunga sul fatto che lo stock arretrato di debiti della Pa verso le imprese non si è esaurito e che la normalità dei pagamenti in 30 giorni, stabilita da una legge in vigore ormai da due anni, non trova ancora applicazione”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-33869 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84865" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le nubi della crisi non sono ancora scomparse dall’orizzonte delle piccole imprese. E gli imprenditori devono ancora fare i conti con problemi di scarsa liquidità. Una situazione che ha spinto <strong>Confartigianato</strong>, le altre Organizzazioni imprenditoriali e l’<strong>ABI, l’Associazione delle banche italiane</strong>, a rinnovare interventi di sostegno alle aziende.<span id="more-33869"></span><br />
E così, il 31 marzo è stato firmato l’<strong>accordo per il credito 2015</strong>, un pacchetto di misure che conferma gli impegni assunti fin dal 2009 con le intese siglate dal sistema bancario e dagli imprenditori.<br />
“Le condizioni di credito – spiega <strong>Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato</strong> &#8211; non sono ancora tornate normali. Continuiamo ad avere difficoltà di afflusso dei finanziamenti verso le piccole imprese. Da questa situazione scaturisce la necessità e la decisione di rinegoziare e riproporre fino al 31 dicembre 2017 l’attuale accordo Abi-imprese che sarebbe scaduto il 31 marzo”.<br />
Tre le <strong>linee di intervento</strong> contenute nell’accordo.<br />
La <strong>prima</strong> si chiama <strong>‘Imprese in ripresa’</strong>: prevede la sospensione della quota capitale delle rate di mutui e leasing e l’allungamento dei piani di ammortamento dei mutui e delle scadenze del credito a breve termine. “Questo intervento – sottolinea Fumagalli &#8211; consentirà ancora, come è avvenuto in questi anni, di allungare i tempi di scadenza e quindi, per un certo periodo, di non restituire quota capitale, ma soltanto quota interessi. Questo perché si riconosce la straordinaria necessità di non bloccare le finanze di impresa che, oggi più che mai, hanno bisogno di essere impegnate sulla ripresa piuttosto che a saldare un passato difficile”.<br />
La <strong>seconda iniziativa</strong> indicata nell’accordo si chiama <strong>‘Imprese in sviluppo’</strong>: ha una dotazione complessiva di 10 miliardi destinata a finanziare i progetti imprenditoriali. Secondo il Segretario Generale di Confartigianato “questa misura riguarderà un numero molto ristretto di piccole imprese perché, molto probabilmente, le banche si indirizzeranno verso le prime classi di rating e, in genere, le classi di rating e le piccole imprese ‘litigano’, dato che i rating sono molto automatici e poco capiscono il reale merito di credito delle piccole imprese”.<br />
Il <strong>terzo intervento</strong> è dedicato a sostenere lo <strong>smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione</strong>. “La necessità di rinegoziare con le banche crediti per coprire i mancati pagamenti della Pa – rileva Fumagalli &#8211; la dice lunga sul fatto che lo stock arretrato di debiti della Pa verso le imprese non si è esaurito e che la normalità dei pagamenti in 30 giorni, stabilita da una legge in vigore ormai da due anni, non trova ancora applicazione”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-33869 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84865" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le nubi della crisi non sono ancora scomparse dall’orizzonte delle piccole imprese. E gli imprenditori devono ancora fare i conti con problemi di scarsa liquidità. Una situazione che ha spinto <strong>Confartigianato</strong>, le altre Organizzazioni imprenditoriali e l’<strong>ABI, l’Associazione delle banche italiane</strong>, a rinnovare interventi di sostegno alle aziende.<span id="more-33869"></span><br />
E così, il 31 marzo è stato firmato l’<strong>accordo per il credito 2015</strong>, un pacchetto di misure che conferma gli impegni assunti fin dal 2009 con le intese siglate dal sistema bancario e dagli imprenditori.<br />
“Le condizioni di credito – spiega <strong>Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato</strong> &#8211; non sono ancora tornate normali. Continuiamo ad avere difficoltà di afflusso dei finanziamenti verso le piccole imprese. Da questa situazione scaturisce la necessità e la decisione di rinegoziare e riproporre fino al 31 dicembre 2017 l’attuale accordo Abi-imprese che sarebbe scaduto il 31 marzo”.<br />
Tre le <strong>linee di intervento</strong> contenute nell’accordo.<br />
La <strong>prima</strong> si chiama <strong>‘Imprese in ripresa’</strong>: prevede la sospensione della quota capitale delle rate di mutui e leasing e l’allungamento dei piani di ammortamento dei mutui e delle scadenze del credito a breve termine. “Questo intervento – sottolinea Fumagalli &#8211; consentirà ancora, come è avvenuto in questi anni, di allungare i tempi di scadenza e quindi, per un certo periodo, di non restituire quota capitale, ma soltanto quota interessi. Questo perché si riconosce la straordinaria necessità di non bloccare le finanze di impresa che, oggi più che mai, hanno bisogno di essere impegnate sulla ripresa piuttosto che a saldare un passato difficile”.<br />
La <strong>seconda iniziativa</strong> indicata nell’accordo si chiama <strong>‘Imprese in sviluppo’</strong>: ha una dotazione complessiva di 10 miliardi destinata a finanziare i progetti imprenditoriali. Secondo il Segretario Generale di Confartigianato “questa misura riguarderà un numero molto ristretto di piccole imprese perché, molto probabilmente, le banche si indirizzeranno verso le prime classi di rating e, in genere, le classi di rating e le piccole imprese ‘litigano’, dato che i rating sono molto automatici e poco capiscono il reale merito di credito delle piccole imprese”.<br />
Il <strong>terzo intervento</strong> è dedicato a sostenere lo <strong>smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione</strong>. “La necessità di rinegoziare con le banche crediti per coprire i mancati pagamenti della Pa – rileva Fumagalli &#8211; la dice lunga sul fatto che lo stock arretrato di debiti della Pa verso le imprese non si è esaurito e che la normalità dei pagamenti in 30 giorni, stabilita da una legge in vigore ormai da due anni, non trova ancora applicazione”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-33869 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84865" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le nubi della crisi non sono ancora scomparse dall’orizzonte delle piccole imprese. E gli imprenditori devono ancora fare i conti con problemi di scarsa liquidità. Una situazione che ha spinto <strong>Confartigianato</strong>, le altre Organizzazioni imprenditoriali e l’<strong>ABI, l’Associazione delle banche italiane</strong>, a rinnovare interventi di sostegno alle aziende.<span id="more-33869"></span><br />
E così, il 31 marzo è stato firmato l’<strong>accordo per il credito 2015</strong>, un pacchetto di misure che conferma gli impegni assunti fin dal 2009 con le intese siglate dal sistema bancario e dagli imprenditori.<br />
“Le condizioni di credito – spiega <strong>Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato</strong> &#8211; non sono ancora tornate normali. Continuiamo ad avere difficoltà di afflusso dei finanziamenti verso le piccole imprese. Da questa situazione scaturisce la necessità e la decisione di rinegoziare e riproporre fino al 31 dicembre 2017 l’attuale accordo Abi-imprese che sarebbe scaduto il 31 marzo”.<br />
Tre le <strong>linee di intervento</strong> contenute nell’accordo.<br />
La <strong>prima</strong> si chiama <strong>‘Imprese in ripresa’</strong>: prevede la sospensione della quota capitale delle rate di mutui e leasing e l’allungamento dei piani di ammortamento dei mutui e delle scadenze del credito a breve termine. “Questo intervento – sottolinea Fumagalli &#8211; consentirà ancora, come è avvenuto in questi anni, di allungare i tempi di scadenza e quindi, per un certo periodo, di non restituire quota capitale, ma soltanto quota interessi. Questo perché si riconosce la straordinaria necessità di non bloccare le finanze di impresa che, oggi più che mai, hanno bisogno di essere impegnate sulla ripresa piuttosto che a saldare un passato difficile”.<br />
La <strong>seconda iniziativa</strong> indicata nell’accordo si chiama <strong>‘Imprese in sviluppo’</strong>: ha una dotazione complessiva di 10 miliardi destinata a finanziare i progetti imprenditoriali. Secondo il Segretario Generale di Confartigianato “questa misura riguarderà un numero molto ristretto di piccole imprese perché, molto probabilmente, le banche si indirizzeranno verso le prime classi di rating e, in genere, le classi di rating e le piccole imprese ‘litigano’, dato che i rating sono molto automatici e poco capiscono il reale merito di credito delle piccole imprese”.<br />
Il <strong>terzo intervento</strong> è dedicato a sostenere lo <strong>smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione</strong>. “La necessità di rinegoziare con le banche crediti per coprire i mancati pagamenti della Pa – rileva Fumagalli &#8211; la dice lunga sul fatto che lo stock arretrato di debiti della Pa verso le imprese non si è esaurito e che la normalità dei pagamenti in 30 giorni, stabilita da una legge in vigore ormai da due anni, non trova ancora applicazione”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-33869 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84865" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le nubi della crisi non sono ancora scomparse dall’orizzonte delle piccole imprese. E gli imprenditori devono ancora fare i conti con problemi di scarsa liquidità. Una situazione che ha spinto <strong>Confartigianato</strong>, le altre Organizzazioni imprenditoriali e l’<strong>ABI, l’Associazione delle banche italiane</strong>, a rinnovare interventi di sostegno alle aziende.<span id="more-33869"></span><br />
E così, il 31 marzo è stato firmato l’<strong>accordo per il credito 2015</strong>, un pacchetto di misure che conferma gli impegni assunti fin dal 2009 con le intese siglate dal sistema bancario e dagli imprenditori.<br />
“Le condizioni di credito – spiega <strong>Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato</strong> &#8211; non sono ancora tornate normali. Continuiamo ad avere difficoltà di afflusso dei finanziamenti verso le piccole imprese. Da questa situazione scaturisce la necessità e la decisione di rinegoziare e riproporre fino al 31 dicembre 2017 l’attuale accordo Abi-imprese che sarebbe scaduto il 31 marzo”.<br />
Tre le <strong>linee di intervento</strong> contenute nell’accordo.<br />
La <strong>prima</strong> si chiama <strong>‘Imprese in ripresa’</strong>: prevede la sospensione della quota capitale delle rate di mutui e leasing e l’allungamento dei piani di ammortamento dei mutui e delle scadenze del credito a breve termine. “Questo intervento – sottolinea Fumagalli &#8211; consentirà ancora, come è avvenuto in questi anni, di allungare i tempi di scadenza e quindi, per un certo periodo, di non restituire quota capitale, ma soltanto quota interessi. Questo perché si riconosce la straordinaria necessità di non bloccare le finanze di impresa che, oggi più che mai, hanno bisogno di essere impegnate sulla ripresa piuttosto che a saldare un passato difficile”.<br />
La <strong>seconda iniziativa</strong> indicata nell’accordo si chiama <strong>‘Imprese in sviluppo’</strong>: ha una dotazione complessiva di 10 miliardi destinata a finanziare i progetti imprenditoriali. Secondo il Segretario Generale di Confartigianato “questa misura riguarderà un numero molto ristretto di piccole imprese perché, molto probabilmente, le banche si indirizzeranno verso le prime classi di rating e, in genere, le classi di rating e le piccole imprese ‘litigano’, dato che i rating sono molto automatici e poco capiscono il reale merito di credito delle piccole imprese”.<br />
Il <strong>terzo intervento</strong> è dedicato a sostenere lo <strong>smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione</strong>. “La necessità di rinegoziare con le banche crediti per coprire i mancati pagamenti della Pa – rileva Fumagalli &#8211; la dice lunga sul fatto che lo stock arretrato di debiti della Pa verso le imprese non si è esaurito e che la normalità dei pagamenti in 30 giorni, stabilita da una legge in vigore ormai da due anni, non trova ancora applicazione”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-33869 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84865" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le nubi della crisi non sono ancora scomparse dall’orizzonte delle piccole imprese. E gli imprenditori devono ancora fare i conti con problemi di scarsa liquidità. Una situazione che ha spinto <strong>Confartigianato</strong>, le altre Organizzazioni imprenditoriali e l’<strong>ABI, l’Associazione delle banche italiane</strong>, a rinnovare interventi di sostegno alle aziende.<span id="more-33869"></span><br />
E così, il 31 marzo è stato firmato l’<strong>accordo per il credito 2015</strong>, un pacchetto di misure che conferma gli impegni assunti fin dal 2009 con le intese siglate dal sistema bancario e dagli imprenditori.<br />
“Le condizioni di credito – spiega <strong>Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato</strong> &#8211; non sono ancora tornate normali. Continuiamo ad avere difficoltà di afflusso dei finanziamenti verso le piccole imprese. Da questa situazione scaturisce la necessità e la decisione di rinegoziare e riproporre fino al 31 dicembre 2017 l’attuale accordo Abi-imprese che sarebbe scaduto il 31 marzo”.<br />
Tre le <strong>linee di intervento</strong> contenute nell’accordo.<br />
La <strong>prima</strong> si chiama <strong>‘Imprese in ripresa’</strong>: prevede la sospensione della quota capitale delle rate di mutui e leasing e l’allungamento dei piani di ammortamento dei mutui e delle scadenze del credito a breve termine. “Questo intervento – sottolinea Fumagalli &#8211; consentirà ancora, come è avvenuto in questi anni, di allungare i tempi di scadenza e quindi, per un certo periodo, di non restituire quota capitale, ma soltanto quota interessi. Questo perché si riconosce la straordinaria necessità di non bloccare le finanze di impresa che, oggi più che mai, hanno bisogno di essere impegnate sulla ripresa piuttosto che a saldare un passato difficile”.<br />
La <strong>seconda iniziativa</strong> indicata nell’accordo si chiama <strong>‘Imprese in sviluppo’</strong>: ha una dotazione complessiva di 10 miliardi destinata a finanziare i progetti imprenditoriali. Secondo il Segretario Generale di Confartigianato “questa misura riguarderà un numero molto ristretto di piccole imprese perché, molto probabilmente, le banche si indirizzeranno verso le prime classi di rating e, in genere, le classi di rating e le piccole imprese ‘litigano’, dato che i rating sono molto automatici e poco capiscono il reale merito di credito delle piccole imprese”.<br />
Il <strong>terzo intervento</strong> è dedicato a sostenere lo <strong>smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione</strong>. “La necessità di rinegoziare con le banche crediti per coprire i mancati pagamenti della Pa – rileva Fumagalli &#8211; la dice lunga sul fatto che lo stock arretrato di debiti della Pa verso le imprese non si è esaurito e che la normalità dei pagamenti in 30 giorni, stabilita da una legge in vigore ormai da due anni, non trova ancora applicazione”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-33869 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84865" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le nubi della crisi non sono ancora scomparse dall’orizzonte delle piccole imprese. E gli imprenditori devono ancora fare i conti con problemi di scarsa liquidità. Una situazione che ha spinto <strong>Confartigianato</strong>, le altre Organizzazioni imprenditoriali e l’<strong>ABI, l’Associazione delle banche italiane</strong>, a rinnovare interventi di sostegno alle aziende.<span id="more-33869"></span><br />
E così, il 31 marzo è stato firmato l’<strong>accordo per il credito 2015</strong>, un pacchetto di misure che conferma gli impegni assunti fin dal 2009 con le intese siglate dal sistema bancario e dagli imprenditori.<br />
“Le condizioni di credito – spiega <strong>Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato</strong> &#8211; non sono ancora tornate normali. Continuiamo ad avere difficoltà di afflusso dei finanziamenti verso le piccole imprese. Da questa situazione scaturisce la necessità e la decisione di rinegoziare e riproporre fino al 31 dicembre 2017 l’attuale accordo Abi-imprese che sarebbe scaduto il 31 marzo”.<br />
Tre le <strong>linee di intervento</strong> contenute nell’accordo.<br />
La <strong>prima</strong> si chiama <strong>‘Imprese in ripresa’</strong>: prevede la sospensione della quota capitale delle rate di mutui e leasing e l’allungamento dei piani di ammortamento dei mutui e delle scadenze del credito a breve termine. “Questo intervento – sottolinea Fumagalli &#8211; consentirà ancora, come è avvenuto in questi anni, di allungare i tempi di scadenza e quindi, per un certo periodo, di non restituire quota capitale, ma soltanto quota interessi. Questo perché si riconosce la straordinaria necessità di non bloccare le finanze di impresa che, oggi più che mai, hanno bisogno di essere impegnate sulla ripresa piuttosto che a saldare un passato difficile”.<br />
La <strong>seconda iniziativa</strong> indicata nell’accordo si chiama <strong>‘Imprese in sviluppo’</strong>: ha una dotazione complessiva di 10 miliardi destinata a finanziare i progetti imprenditoriali. Secondo il Segretario Generale di Confartigianato “questa misura riguarderà un numero molto ristretto di piccole imprese perché, molto probabilmente, le banche si indirizzeranno verso le prime classi di rating e, in genere, le classi di rating e le piccole imprese ‘litigano’, dato che i rating sono molto automatici e poco capiscono il reale merito di credito delle piccole imprese”.<br />
Il <strong>terzo intervento</strong> è dedicato a sostenere lo <strong>smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione</strong>. “La necessità di rinegoziare con le banche crediti per coprire i mancati pagamenti della Pa – rileva Fumagalli &#8211; la dice lunga sul fatto che lo stock arretrato di debiti della Pa verso le imprese non si è esaurito e che la normalità dei pagamenti in 30 giorni, stabilita da una legge in vigore ormai da due anni, non trova ancora applicazione”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-33869 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84865" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le nubi della crisi non sono ancora scomparse dall’orizzonte delle piccole imprese. E gli imprenditori devono ancora fare i conti con problemi di scarsa liquidità. Una situazione che ha spinto <strong>Confartigianato</strong>, le altre Organizzazioni imprenditoriali e l’<strong>ABI, l’Associazione delle banche italiane</strong>, a rinnovare interventi di sostegno alle aziende.<span id="more-33869"></span><br />
E così, il 31 marzo è stato firmato l’<strong>accordo per il credito 2015</strong>, un pacchetto di misure che conferma gli impegni assunti fin dal 2009 con le intese siglate dal sistema bancario e dagli imprenditori.<br />
“Le condizioni di credito – spiega <strong>Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato</strong> &#8211; non sono ancora tornate normali. Continuiamo ad avere difficoltà di afflusso dei finanziamenti verso le piccole imprese. Da questa situazione scaturisce la necessità e la decisione di rinegoziare e riproporre fino al 31 dicembre 2017 l’attuale accordo Abi-imprese che sarebbe scaduto il 31 marzo”.<br />
Tre le <strong>linee di intervento</strong> contenute nell’accordo.<br />
La <strong>prima</strong> si chiama <strong>‘Imprese in ripresa’</strong>: prevede la sospensione della quota capitale delle rate di mutui e leasing e l’allungamento dei piani di ammortamento dei mutui e delle scadenze del credito a breve termine. “Questo intervento – sottolinea Fumagalli &#8211; consentirà ancora, come è avvenuto in questi anni, di allungare i tempi di scadenza e quindi, per un certo periodo, di non restituire quota capitale, ma soltanto quota interessi. Questo perché si riconosce la straordinaria necessità di non bloccare le finanze di impresa che, oggi più che mai, hanno bisogno di essere impegnate sulla ripresa piuttosto che a saldare un passato difficile”.<br />
La <strong>seconda iniziativa</strong> indicata nell’accordo si chiama <strong>‘Imprese in sviluppo’</strong>: ha una dotazione complessiva di 10 miliardi destinata a finanziare i progetti imprenditoriali. Secondo il Segretario Generale di Confartigianato “questa misura riguarderà un numero molto ristretto di piccole imprese perché, molto probabilmente, le banche si indirizzeranno verso le prime classi di rating e, in genere, le classi di rating e le piccole imprese ‘litigano’, dato che i rating sono molto automatici e poco capiscono il reale merito di credito delle piccole imprese”.<br />
Il <strong>terzo intervento</strong> è dedicato a sostenere lo <strong>smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione</strong>. “La necessità di rinegoziare con le banche crediti per coprire i mancati pagamenti della Pa – rileva Fumagalli &#8211; la dice lunga sul fatto che lo stock arretrato di debiti della Pa verso le imprese non si è esaurito e che la normalità dei pagamenti in 30 giorni, stabilita da una legge in vigore ormai da due anni, non trova ancora applicazione”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84865" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le nubi della crisi non sono ancora scomparse dall’orizzonte delle piccole imprese. E gli imprenditori devono ancora fare i conti con problemi di scarsa liquidità. Una situazione che ha spinto <strong>Confartigianato</strong>, le altre Organizzazioni imprenditoriali e l’<strong>ABI, l’Associazione delle banche italiane</strong>, a rinnovare interventi di sostegno alle aziende.<span id="more-33869"></span><br />
E così, il 31 marzo è stato firmato l’<strong>accordo per il credito 2015</strong>, un pacchetto di misure che conferma gli impegni assunti fin dal 2009 con le intese siglate dal sistema bancario e dagli imprenditori.<br />
“Le condizioni di credito – spiega <strong>Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato</strong> &#8211; non sono ancora tornate normali. Continuiamo ad avere difficoltà di afflusso dei finanziamenti verso le piccole imprese. Da questa situazione scaturisce la necessità e la decisione di rinegoziare e riproporre fino al 31 dicembre 2017 l’attuale accordo Abi-imprese che sarebbe scaduto il 31 marzo”.<br />
Tre le <strong>linee di intervento</strong> contenute nell’accordo.<br />
La <strong>prima</strong> si chiama <strong>‘Imprese in ripresa’</strong>: prevede la sospensione della quota capitale delle rate di mutui e leasing e l’allungamento dei piani di ammortamento dei mutui e delle scadenze del credito a breve termine. “Questo intervento – sottolinea Fumagalli &#8211; consentirà ancora, come è avvenuto in questi anni, di allungare i tempi di scadenza e quindi, per un certo periodo, di non restituire quota capitale, ma soltanto quota interessi. Questo perché si riconosce la straordinaria necessità di non bloccare le finanze di impresa che, oggi più che mai, hanno bisogno di essere impegnate sulla ripresa piuttosto che a saldare un passato difficile”.<br />
La <strong>seconda iniziativa</strong> indicata nell’accordo si chiama <strong>‘Imprese in sviluppo’</strong>: ha una dotazione complessiva di 10 miliardi destinata a finanziare i progetti imprenditoriali. Secondo il Segretario Generale di Confartigianato “questa misura riguarderà un numero molto ristretto di piccole imprese perché, molto probabilmente, le banche si indirizzeranno verso le prime classi di rating e, in genere, le classi di rating e le piccole imprese ‘litigano’, dato che i rating sono molto automatici e poco capiscono il reale merito di credito delle piccole imprese”.<br />
Il <strong>terzo intervento</strong> è dedicato a sostenere lo <strong>smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione</strong>. “La necessità di rinegoziare con le banche crediti per coprire i mancati pagamenti della Pa – rileva Fumagalli &#8211; la dice lunga sul fatto che lo stock arretrato di debiti della Pa verso le imprese non si è esaurito e che la normalità dei pagamenti in 30 giorni, stabilita da una legge in vigore ormai da due anni, non trova ancora applicazione”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-33869 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84865" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-248933-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Le nubi della crisi non sono ancora scomparse dall’orizzonte delle piccole imprese. E gli imprenditori devono ancora fare i conti con problemi di scarsa liquidità. Una situazione che ha spinto <strong>Confartigianato</strong>, le altre Organizzazioni imprenditoriali e l’<strong>ABI, l’Associazione delle banche italiane</strong>, a rinnovare interventi di sostegno alle aziende.<span id="more-33869"></span><br />
E così, il 31 marzo è stato firmato l’<strong>accordo per il credito 2015</strong>, un pacchetto di misure che conferma gli impegni assunti fin dal 2009 con le intese siglate dal sistema bancario e dagli imprenditori.<br />
“Le condizioni di credito – spiega <strong>Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato</strong> &#8211; non sono ancora tornate normali. Continuiamo ad avere difficoltà di afflusso dei finanziamenti verso le piccole imprese. Da questa situazione scaturisce la necessità e la decisione di rinegoziare e riproporre fino al 31 dicembre 2017 l’attuale accordo Abi-imprese che sarebbe scaduto il 31 marzo”.<br />
Tre le <strong>linee di intervento</strong> contenute nell’accordo.<br />
La <strong>prima</strong> si chiama <strong>‘Imprese in ripresa’</strong>: prevede la sospensione della quota capitale delle rate di mutui e leasing e l’allungamento dei piani di ammortamento dei mutui e delle scadenze del credito a breve termine. “Questo intervento – sottolinea Fumagalli &#8211; consentirà ancora, come è avvenuto in questi anni, di allungare i tempi di scadenza e quindi, per un certo periodo, di non restituire quota capitale, ma soltanto quota interessi. Questo perché si riconosce la straordinaria necessità di non bloccare le finanze di impresa che, oggi più che mai, hanno bisogno di essere impegnate sulla ripresa piuttosto che a saldare un passato difficile”.<br />
La <strong>seconda iniziativa</strong> indicata nell’accordo si chiama <strong>‘Imprese in sviluppo’</strong>: ha una dotazione complessiva di 10 miliardi destinata a finanziare i progetti imprenditoriali. Secondo il Segretario Generale di Confartigianato “questa misura riguarderà un numero molto ristretto di piccole imprese perché, molto probabilmente, le banche si indirizzeranno verso le prime classi di rating e, in genere, le classi di rating e le piccole imprese ‘litigano’, dato che i rating sono molto automatici e poco capiscono il reale merito di credito delle piccole imprese”.<br />
Il <strong>terzo intervento</strong> è dedicato a sostenere lo <strong>smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione</strong>. “La necessità di rinegoziare con le banche crediti per coprire i mancati pagamenti della Pa – rileva Fumagalli &#8211; la dice lunga sul fatto che lo stock arretrato di debiti della Pa verso le imprese non si è esaurito e che la normalità dei pagamenti in 30 giorni, stabilita da una legge in vigore ormai da due anni, non trova ancora applicazione”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/banche-e-imprese-firmano-laccordo-per-il-credito-2015/">Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Banche e imprese firmano l’accordo per il credito 2015 - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Mon, 28 Sep 2020 11:35:41 +0000</lastBuildDate>
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