<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Più “autostrade del mare” per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Wed, 28 Oct 2020 15:39:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>Più “autostrade del mare” per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Export delle MPI, Confartigianato: “Creare le condizioni per competere sui mercati internazionali”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/export-delle-mpi-confartigianato-creare-le-condizioni-per-competere-sui-mercati-internazionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 12:50:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[fabio mereu]]></category>
		<category><![CDATA[maeci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133443</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Ottobre 2026·MERCATI ESTERI Export delle MPI, Confartigianato: “Creare le condizioni per competere sui mercati internazionali” “Le micro e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34147 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti tag-autotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34148" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg" alt="himera" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Per tamponare l&#8217;incredibile emergenza che si è venuta a creare in Sicilia a seguito del cedimento di un pilone del <strong>viadotto Himera</strong> &#8211; che ha determinato la chiusura dell&#8217;<strong>autostrada Palermo-Catania</strong> e di fatto spezzato in due l’isola<span id="more-34147"></span> &#8211; Confartigianato Trasporti ha proposto il <strong>potenziamento delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;</strong>.</p>
<p>Secondo stime prudenziali ci vorranno tra i 18 e i 24 mesi per ripristinare i circa 300 metri di ponte dissestati e per tutto questo periodo le merci in transito dal sud al nord dell&#8217;isola dovranno effettuare un tortuoso giro dell&#8217;oca. Prima di raggiungere i mercati di destinazione, infatti, gli autotreni dovranno percorrere una deviazione di 100 chilometri sui tornati delle statali di montagna, strade già insicure e ingolfate dal traffico. Una situazione definita insostenibile dagli autotrasportatori, che per andare da Palermo a Catania impiegheranno dalle 3 alle 5 ore in più, e dai produttori ortofrutticoli delle province del sud dell’isola che denunciano il rischio di deperimento dei prodotti e l’inevitabile incremento di costi.</p>
<p>Confartigianato Trasporti, e le altre organizzazioni del comparto, in un incontro a margine della visita del Ministro delle Infrastrutture Del Rio al ponte Himera, hanno proposto di aggirare l&#8217;ostacolo agevolando l’utilizzo delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;, cioè deviando  il traffico merci dalle strade alle navi.</p>
<p>Secondo il presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani <em>&#8220;il combinato gomma-mare è la soluzione ideale per risolvere il problema di questa infrastruttura&#8221;. </em></p>
<p><em>&#8220;Si potrebbe pensare </em>&#8211; prosegue &#8211;<em> di incanalare il traffico commerciale verso i porti situati situati nella parte meridionale della Sicilia, ossia Catania, Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle e Trapani. Ciò permetterebbe di smaltire celermente la quasi totalità dei prodotti ortofrutticoli che certo non possono aspettare giorni o addirittura settimane per arrivare ai mercati di destinazione. Condizione necessaria </em><em>è il ripristino dell&#8217;Ecobonus, la misura agevolativa che è stata utilizzata fino alla fine del 2013 in Italia, che permetterebbe agli autotrasportatori di imbarcare i mezzi con forti sconti sulle tariffe di navigazione&#8221;.</em></p>
<p>Con gli automezzi trasportati sui traghetti, diretti verso i porti di Napoli e Genova, si aggirerebbe pure lo scoglio della Salerno-Reggio Calabria, il prototipo di tutte le tutte le grandi infrastrutture italiane fallite, un serpentone di asfalto perennemente ingolfato dal traffico e minato da crolli e chiusure. È solo di pochi giorni fa l&#8217;ultimo stop alla circolazione.</p>
<p>Come sottolineato dal Presidente di Confartigianato Trasporti, per spostare le merci dalla gomma al mare è indispensabile ripristinare l&#8217;Ecobonus, l’agevolazione per  l’imbarco dei TIR, finanziata dall&#8217;Europa e ora scaduta, che tra il 2009 e il 2013 ha fatto aumentare l’utilizzo di questa modalità di trasporto combinata di quasi il 40%.</p>
<p>Intanto è emergenza anche in Sardegna, dove gli autotrasportatori rappresentati da Confartigianato, hanno lanciato l’allarme sui costi proibitivi degli imbarchi e sugli scarsi collegamenti con il continente che stanno facendo strage di imprese. Il bilancio degli ultimi 5 anni è disastroso: il 21,4% delle aziende del settore ha chiuso i battenti.</p>
<p>Se per la Sicilia il ricorso alle “Autostrade del mare” rappresenta un’opzione, per la Sardegna è invece una necessità. In questo caso non c’è Ecobonus o agevolazione che tenga, le imprese sollecitano l’estensione ai trasporti della continuità territoriale oggi garantita ai residenti sull’isola,</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tra Ministero dell&#8217;Istruzione e Confartigianato alleanza scuola-impresa per costruire il futuro dei giovani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/tra-ministero-dellistruzione-e-confartigianato-alleanza-scuola-impresa-per-costruire-il-futuro-dei-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 16:53:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[giovani imprenditori confartigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Valditara]]></category>
		<category><![CDATA[Riccardo Porta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133409</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 6 Ottobre 2026·GIOVANI IMPRENDITORI Tra Ministero dell&#8217;Istruzione e Confartigianato alleanza scuola-impresa per costruire il futuro dei giovani Meno giovani, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34147 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti tag-autotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34148" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg" alt="himera" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Per tamponare l&#8217;incredibile emergenza che si è venuta a creare in Sicilia a seguito del cedimento di un pilone del <strong>viadotto Himera</strong> &#8211; che ha determinato la chiusura dell&#8217;<strong>autostrada Palermo-Catania</strong> e di fatto spezzato in due l’isola<span id="more-34147"></span> &#8211; Confartigianato Trasporti ha proposto il <strong>potenziamento delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;</strong>.</p>
<p>Secondo stime prudenziali ci vorranno tra i 18 e i 24 mesi per ripristinare i circa 300 metri di ponte dissestati e per tutto questo periodo le merci in transito dal sud al nord dell&#8217;isola dovranno effettuare un tortuoso giro dell&#8217;oca. Prima di raggiungere i mercati di destinazione, infatti, gli autotreni dovranno percorrere una deviazione di 100 chilometri sui tornati delle statali di montagna, strade già insicure e ingolfate dal traffico. Una situazione definita insostenibile dagli autotrasportatori, che per andare da Palermo a Catania impiegheranno dalle 3 alle 5 ore in più, e dai produttori ortofrutticoli delle province del sud dell’isola che denunciano il rischio di deperimento dei prodotti e l’inevitabile incremento di costi.</p>
<p>Confartigianato Trasporti, e le altre organizzazioni del comparto, in un incontro a margine della visita del Ministro delle Infrastrutture Del Rio al ponte Himera, hanno proposto di aggirare l&#8217;ostacolo agevolando l’utilizzo delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;, cioè deviando  il traffico merci dalle strade alle navi.</p>
<p>Secondo il presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani <em>&#8220;il combinato gomma-mare è la soluzione ideale per risolvere il problema di questa infrastruttura&#8221;. </em></p>
<p><em>&#8220;Si potrebbe pensare </em>&#8211; prosegue &#8211;<em> di incanalare il traffico commerciale verso i porti situati situati nella parte meridionale della Sicilia, ossia Catania, Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle e Trapani. Ciò permetterebbe di smaltire celermente la quasi totalità dei prodotti ortofrutticoli che certo non possono aspettare giorni o addirittura settimane per arrivare ai mercati di destinazione. Condizione necessaria </em><em>è il ripristino dell&#8217;Ecobonus, la misura agevolativa che è stata utilizzata fino alla fine del 2013 in Italia, che permetterebbe agli autotrasportatori di imbarcare i mezzi con forti sconti sulle tariffe di navigazione&#8221;.</em></p>
<p>Con gli automezzi trasportati sui traghetti, diretti verso i porti di Napoli e Genova, si aggirerebbe pure lo scoglio della Salerno-Reggio Calabria, il prototipo di tutte le tutte le grandi infrastrutture italiane fallite, un serpentone di asfalto perennemente ingolfato dal traffico e minato da crolli e chiusure. È solo di pochi giorni fa l&#8217;ultimo stop alla circolazione.</p>
<p>Come sottolineato dal Presidente di Confartigianato Trasporti, per spostare le merci dalla gomma al mare è indispensabile ripristinare l&#8217;Ecobonus, l’agevolazione per  l’imbarco dei TIR, finanziata dall&#8217;Europa e ora scaduta, che tra il 2009 e il 2013 ha fatto aumentare l’utilizzo di questa modalità di trasporto combinata di quasi il 40%.</p>
<p>Intanto è emergenza anche in Sardegna, dove gli autotrasportatori rappresentati da Confartigianato, hanno lanciato l’allarme sui costi proibitivi degli imbarchi e sugli scarsi collegamenti con il continente che stanno facendo strage di imprese. Il bilancio degli ultimi 5 anni è disastroso: il 21,4% delle aziende del settore ha chiuso i battenti.</p>
<p>Se per la Sicilia il ricorso alle “Autostrade del mare” rappresenta un’opzione, per la Sardegna è invece una necessità. In questo caso non c’è Ecobonus o agevolazione che tenga, le imprese sollecitano l’estensione ai trasporti della continuità territoriale oggi garantita ai residenti sull’isola,</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto al top dell’Indice Confartigianato Youth Friendly 2026: le opportunità per i giovani tra impresa e lavoro</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/lombardia-emilia-romagna-e-veneto-al-top-dellindice-confartigianato-youth-friendly-2026-le-opportunita-per-i-giovani-tra-impresa-e-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 11:07:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133407</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 6 Ottobre 2026·GIOVANI IMPRENDITORI Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto al top dell’Indice Confartigianato Youth Friendly 2026: le opportunità per i [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34147 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti tag-autotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34148" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg" alt="himera" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Per tamponare l&#8217;incredibile emergenza che si è venuta a creare in Sicilia a seguito del cedimento di un pilone del <strong>viadotto Himera</strong> &#8211; che ha determinato la chiusura dell&#8217;<strong>autostrada Palermo-Catania</strong> e di fatto spezzato in due l’isola<span id="more-34147"></span> &#8211; Confartigianato Trasporti ha proposto il <strong>potenziamento delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;</strong>.</p>
<p>Secondo stime prudenziali ci vorranno tra i 18 e i 24 mesi per ripristinare i circa 300 metri di ponte dissestati e per tutto questo periodo le merci in transito dal sud al nord dell&#8217;isola dovranno effettuare un tortuoso giro dell&#8217;oca. Prima di raggiungere i mercati di destinazione, infatti, gli autotreni dovranno percorrere una deviazione di 100 chilometri sui tornati delle statali di montagna, strade già insicure e ingolfate dal traffico. Una situazione definita insostenibile dagli autotrasportatori, che per andare da Palermo a Catania impiegheranno dalle 3 alle 5 ore in più, e dai produttori ortofrutticoli delle province del sud dell’isola che denunciano il rischio di deperimento dei prodotti e l’inevitabile incremento di costi.</p>
<p>Confartigianato Trasporti, e le altre organizzazioni del comparto, in un incontro a margine della visita del Ministro delle Infrastrutture Del Rio al ponte Himera, hanno proposto di aggirare l&#8217;ostacolo agevolando l’utilizzo delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;, cioè deviando  il traffico merci dalle strade alle navi.</p>
<p>Secondo il presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani <em>&#8220;il combinato gomma-mare è la soluzione ideale per risolvere il problema di questa infrastruttura&#8221;. </em></p>
<p><em>&#8220;Si potrebbe pensare </em>&#8211; prosegue &#8211;<em> di incanalare il traffico commerciale verso i porti situati situati nella parte meridionale della Sicilia, ossia Catania, Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle e Trapani. Ciò permetterebbe di smaltire celermente la quasi totalità dei prodotti ortofrutticoli che certo non possono aspettare giorni o addirittura settimane per arrivare ai mercati di destinazione. Condizione necessaria </em><em>è il ripristino dell&#8217;Ecobonus, la misura agevolativa che è stata utilizzata fino alla fine del 2013 in Italia, che permetterebbe agli autotrasportatori di imbarcare i mezzi con forti sconti sulle tariffe di navigazione&#8221;.</em></p>
<p>Con gli automezzi trasportati sui traghetti, diretti verso i porti di Napoli e Genova, si aggirerebbe pure lo scoglio della Salerno-Reggio Calabria, il prototipo di tutte le tutte le grandi infrastrutture italiane fallite, un serpentone di asfalto perennemente ingolfato dal traffico e minato da crolli e chiusure. È solo di pochi giorni fa l&#8217;ultimo stop alla circolazione.</p>
<p>Come sottolineato dal Presidente di Confartigianato Trasporti, per spostare le merci dalla gomma al mare è indispensabile ripristinare l&#8217;Ecobonus, l’agevolazione per  l’imbarco dei TIR, finanziata dall&#8217;Europa e ora scaduta, che tra il 2009 e il 2013 ha fatto aumentare l’utilizzo di questa modalità di trasporto combinata di quasi il 40%.</p>
<p>Intanto è emergenza anche in Sardegna, dove gli autotrasportatori rappresentati da Confartigianato, hanno lanciato l’allarme sui costi proibitivi degli imbarchi e sugli scarsi collegamenti con il continente che stanno facendo strage di imprese. Il bilancio degli ultimi 5 anni è disastroso: il 21,4% delle aziende del settore ha chiuso i battenti.</p>
<p>Se per la Sicilia il ricorso alle “Autostrade del mare” rappresenta un’opzione, per la Sardegna è invece una necessità. In questo caso non c’è Ecobonus o agevolazione che tenga, le imprese sollecitano l’estensione ai trasporti della continuità territoriale oggi garantita ai residenti sull’isola,</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Viceministro Leo a Confartigianato: “Dalla riforma della legge quadro dell’artigianato benefici per crescita e fisco”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-viceministro-leo-a-confartigianato-dalla-riforma-della-legge-quadro-dellartigianato-benefici-per-crescita-e-fisco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 13:43:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Ottobre 2026·FISCO Il Viceministro Leo a Confartigianato: “Dalla riforma della legge quadro dell’artigianato benefici per crescita e fisco” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34147 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti tag-autotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34148" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg" alt="himera" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Per tamponare l&#8217;incredibile emergenza che si è venuta a creare in Sicilia a seguito del cedimento di un pilone del <strong>viadotto Himera</strong> &#8211; che ha determinato la chiusura dell&#8217;<strong>autostrada Palermo-Catania</strong> e di fatto spezzato in due l’isola<span id="more-34147"></span> &#8211; Confartigianato Trasporti ha proposto il <strong>potenziamento delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;</strong>.</p>
<p>Secondo stime prudenziali ci vorranno tra i 18 e i 24 mesi per ripristinare i circa 300 metri di ponte dissestati e per tutto questo periodo le merci in transito dal sud al nord dell&#8217;isola dovranno effettuare un tortuoso giro dell&#8217;oca. Prima di raggiungere i mercati di destinazione, infatti, gli autotreni dovranno percorrere una deviazione di 100 chilometri sui tornati delle statali di montagna, strade già insicure e ingolfate dal traffico. Una situazione definita insostenibile dagli autotrasportatori, che per andare da Palermo a Catania impiegheranno dalle 3 alle 5 ore in più, e dai produttori ortofrutticoli delle province del sud dell’isola che denunciano il rischio di deperimento dei prodotti e l’inevitabile incremento di costi.</p>
<p>Confartigianato Trasporti, e le altre organizzazioni del comparto, in un incontro a margine della visita del Ministro delle Infrastrutture Del Rio al ponte Himera, hanno proposto di aggirare l&#8217;ostacolo agevolando l’utilizzo delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;, cioè deviando  il traffico merci dalle strade alle navi.</p>
<p>Secondo il presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani <em>&#8220;il combinato gomma-mare è la soluzione ideale per risolvere il problema di questa infrastruttura&#8221;. </em></p>
<p><em>&#8220;Si potrebbe pensare </em>&#8211; prosegue &#8211;<em> di incanalare il traffico commerciale verso i porti situati situati nella parte meridionale della Sicilia, ossia Catania, Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle e Trapani. Ciò permetterebbe di smaltire celermente la quasi totalità dei prodotti ortofrutticoli che certo non possono aspettare giorni o addirittura settimane per arrivare ai mercati di destinazione. Condizione necessaria </em><em>è il ripristino dell&#8217;Ecobonus, la misura agevolativa che è stata utilizzata fino alla fine del 2013 in Italia, che permetterebbe agli autotrasportatori di imbarcare i mezzi con forti sconti sulle tariffe di navigazione&#8221;.</em></p>
<p>Con gli automezzi trasportati sui traghetti, diretti verso i porti di Napoli e Genova, si aggirerebbe pure lo scoglio della Salerno-Reggio Calabria, il prototipo di tutte le tutte le grandi infrastrutture italiane fallite, un serpentone di asfalto perennemente ingolfato dal traffico e minato da crolli e chiusure. È solo di pochi giorni fa l&#8217;ultimo stop alla circolazione.</p>
<p>Come sottolineato dal Presidente di Confartigianato Trasporti, per spostare le merci dalla gomma al mare è indispensabile ripristinare l&#8217;Ecobonus, l’agevolazione per  l’imbarco dei TIR, finanziata dall&#8217;Europa e ora scaduta, che tra il 2009 e il 2013 ha fatto aumentare l’utilizzo di questa modalità di trasporto combinata di quasi il 40%.</p>
<p>Intanto è emergenza anche in Sardegna, dove gli autotrasportatori rappresentati da Confartigianato, hanno lanciato l’allarme sui costi proibitivi degli imbarchi e sugli scarsi collegamenti con il continente che stanno facendo strage di imprese. Il bilancio degli ultimi 5 anni è disastroso: il 21,4% delle aziende del settore ha chiuso i battenti.</p>
<p>Se per la Sicilia il ricorso alle “Autostrade del mare” rappresenta un’opzione, per la Sardegna è invece una necessità. In questo caso non c’è Ecobonus o agevolazione che tenga, le imprese sollecitano l’estensione ai trasporti della continuità territoriale oggi garantita ai residenti sull’isola,</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli su Il Foglio: &#8220;Quante paure infondate per la crescita degli artigiani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-presidente-granelli-su-il-foglio-quante-paure-infondate-per-la-crescita-degli-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 07:55:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133362</guid>

					<description><![CDATA[<p>Media 1 Ottobre 2026·RIFORMA LEGGE QUADRO Il Presidente Granelli su Il Foglio: &#8220;Quante paure infondate per la crescita degli artigiani&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34147 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti tag-autotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34148" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg" alt="himera" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Per tamponare l&#8217;incredibile emergenza che si è venuta a creare in Sicilia a seguito del cedimento di un pilone del <strong>viadotto Himera</strong> &#8211; che ha determinato la chiusura dell&#8217;<strong>autostrada Palermo-Catania</strong> e di fatto spezzato in due l’isola<span id="more-34147"></span> &#8211; Confartigianato Trasporti ha proposto il <strong>potenziamento delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;</strong>.</p>
<p>Secondo stime prudenziali ci vorranno tra i 18 e i 24 mesi per ripristinare i circa 300 metri di ponte dissestati e per tutto questo periodo le merci in transito dal sud al nord dell&#8217;isola dovranno effettuare un tortuoso giro dell&#8217;oca. Prima di raggiungere i mercati di destinazione, infatti, gli autotreni dovranno percorrere una deviazione di 100 chilometri sui tornati delle statali di montagna, strade già insicure e ingolfate dal traffico. Una situazione definita insostenibile dagli autotrasportatori, che per andare da Palermo a Catania impiegheranno dalle 3 alle 5 ore in più, e dai produttori ortofrutticoli delle province del sud dell’isola che denunciano il rischio di deperimento dei prodotti e l’inevitabile incremento di costi.</p>
<p>Confartigianato Trasporti, e le altre organizzazioni del comparto, in un incontro a margine della visita del Ministro delle Infrastrutture Del Rio al ponte Himera, hanno proposto di aggirare l&#8217;ostacolo agevolando l’utilizzo delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;, cioè deviando  il traffico merci dalle strade alle navi.</p>
<p>Secondo il presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani <em>&#8220;il combinato gomma-mare è la soluzione ideale per risolvere il problema di questa infrastruttura&#8221;. </em></p>
<p><em>&#8220;Si potrebbe pensare </em>&#8211; prosegue &#8211;<em> di incanalare il traffico commerciale verso i porti situati situati nella parte meridionale della Sicilia, ossia Catania, Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle e Trapani. Ciò permetterebbe di smaltire celermente la quasi totalità dei prodotti ortofrutticoli che certo non possono aspettare giorni o addirittura settimane per arrivare ai mercati di destinazione. Condizione necessaria </em><em>è il ripristino dell&#8217;Ecobonus, la misura agevolativa che è stata utilizzata fino alla fine del 2013 in Italia, che permetterebbe agli autotrasportatori di imbarcare i mezzi con forti sconti sulle tariffe di navigazione&#8221;.</em></p>
<p>Con gli automezzi trasportati sui traghetti, diretti verso i porti di Napoli e Genova, si aggirerebbe pure lo scoglio della Salerno-Reggio Calabria, il prototipo di tutte le tutte le grandi infrastrutture italiane fallite, un serpentone di asfalto perennemente ingolfato dal traffico e minato da crolli e chiusure. È solo di pochi giorni fa l&#8217;ultimo stop alla circolazione.</p>
<p>Come sottolineato dal Presidente di Confartigianato Trasporti, per spostare le merci dalla gomma al mare è indispensabile ripristinare l&#8217;Ecobonus, l’agevolazione per  l’imbarco dei TIR, finanziata dall&#8217;Europa e ora scaduta, che tra il 2009 e il 2013 ha fatto aumentare l’utilizzo di questa modalità di trasporto combinata di quasi il 40%.</p>
<p>Intanto è emergenza anche in Sardegna, dove gli autotrasportatori rappresentati da Confartigianato, hanno lanciato l’allarme sui costi proibitivi degli imbarchi e sugli scarsi collegamenti con il continente che stanno facendo strage di imprese. Il bilancio degli ultimi 5 anni è disastroso: il 21,4% delle aziende del settore ha chiuso i battenti.</p>
<p>Se per la Sicilia il ricorso alle “Autostrade del mare” rappresenta un’opzione, per la Sardegna è invece una necessità. In questo caso non c’è Ecobonus o agevolazione che tenga, le imprese sollecitano l’estensione ai trasporti della continuità territoriale oggi garantita ai residenti sull’isola,</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Economia e imprese nelle strettoie del Medio Oriente e delle politiche economiche. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/economia-e-imprese-nelle-strettoie-del-medio-oriente-e-delle-politiche-economiche-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 13:01:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133358</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 30 Settembre 2026·MEDIA Economia e imprese nelle strettoie del Medio Oriente e delle politiche economiche. L’analisi su IlSussidiario.net L’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34147 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti tag-autotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34148" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg" alt="himera" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Per tamponare l&#8217;incredibile emergenza che si è venuta a creare in Sicilia a seguito del cedimento di un pilone del <strong>viadotto Himera</strong> &#8211; che ha determinato la chiusura dell&#8217;<strong>autostrada Palermo-Catania</strong> e di fatto spezzato in due l’isola<span id="more-34147"></span> &#8211; Confartigianato Trasporti ha proposto il <strong>potenziamento delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;</strong>.</p>
<p>Secondo stime prudenziali ci vorranno tra i 18 e i 24 mesi per ripristinare i circa 300 metri di ponte dissestati e per tutto questo periodo le merci in transito dal sud al nord dell&#8217;isola dovranno effettuare un tortuoso giro dell&#8217;oca. Prima di raggiungere i mercati di destinazione, infatti, gli autotreni dovranno percorrere una deviazione di 100 chilometri sui tornati delle statali di montagna, strade già insicure e ingolfate dal traffico. Una situazione definita insostenibile dagli autotrasportatori, che per andare da Palermo a Catania impiegheranno dalle 3 alle 5 ore in più, e dai produttori ortofrutticoli delle province del sud dell’isola che denunciano il rischio di deperimento dei prodotti e l’inevitabile incremento di costi.</p>
<p>Confartigianato Trasporti, e le altre organizzazioni del comparto, in un incontro a margine della visita del Ministro delle Infrastrutture Del Rio al ponte Himera, hanno proposto di aggirare l&#8217;ostacolo agevolando l’utilizzo delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;, cioè deviando  il traffico merci dalle strade alle navi.</p>
<p>Secondo il presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani <em>&#8220;il combinato gomma-mare è la soluzione ideale per risolvere il problema di questa infrastruttura&#8221;. </em></p>
<p><em>&#8220;Si potrebbe pensare </em>&#8211; prosegue &#8211;<em> di incanalare il traffico commerciale verso i porti situati situati nella parte meridionale della Sicilia, ossia Catania, Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle e Trapani. Ciò permetterebbe di smaltire celermente la quasi totalità dei prodotti ortofrutticoli che certo non possono aspettare giorni o addirittura settimane per arrivare ai mercati di destinazione. Condizione necessaria </em><em>è il ripristino dell&#8217;Ecobonus, la misura agevolativa che è stata utilizzata fino alla fine del 2013 in Italia, che permetterebbe agli autotrasportatori di imbarcare i mezzi con forti sconti sulle tariffe di navigazione&#8221;.</em></p>
<p>Con gli automezzi trasportati sui traghetti, diretti verso i porti di Napoli e Genova, si aggirerebbe pure lo scoglio della Salerno-Reggio Calabria, il prototipo di tutte le tutte le grandi infrastrutture italiane fallite, un serpentone di asfalto perennemente ingolfato dal traffico e minato da crolli e chiusure. È solo di pochi giorni fa l&#8217;ultimo stop alla circolazione.</p>
<p>Come sottolineato dal Presidente di Confartigianato Trasporti, per spostare le merci dalla gomma al mare è indispensabile ripristinare l&#8217;Ecobonus, l’agevolazione per  l’imbarco dei TIR, finanziata dall&#8217;Europa e ora scaduta, che tra il 2009 e il 2013 ha fatto aumentare l’utilizzo di questa modalità di trasporto combinata di quasi il 40%.</p>
<p>Intanto è emergenza anche in Sardegna, dove gli autotrasportatori rappresentati da Confartigianato, hanno lanciato l’allarme sui costi proibitivi degli imbarchi e sugli scarsi collegamenti con il continente che stanno facendo strage di imprese. Il bilancio degli ultimi 5 anni è disastroso: il 21,4% delle aziende del settore ha chiuso i battenti.</p>
<p>Se per la Sicilia il ricorso alle “Autostrade del mare” rappresenta un’opzione, per la Sardegna è invece una necessità. In questo caso non c’è Ecobonus o agevolazione che tenga, le imprese sollecitano l’estensione ai trasporti della continuità territoriale oggi garantita ai residenti sull’isola,</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e Zucchetti lanciano il progetto &#8220;Artigianato Digitale&#8221;. Siglato accordo strategico per l&#8217;innovazione delle Mpmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/confartigianato-e-zucchetti-lanciano-il-progetto-artigianato-digitale-siglato-accordo-strategico-per-linnovazione-delle-mpmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:13:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Artel]]></category>
		<category><![CDATA[Zucchetti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133351</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Settembre 2026·INNOVAZIONE Confartigianato e Zucchetti lanciano il progetto &#8220;Artigianato Digitale&#8221;. Siglato accordo strategico per l&#8217;innovazione delle Mpmi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34147 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti tag-autotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34148" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg" alt="himera" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Per tamponare l&#8217;incredibile emergenza che si è venuta a creare in Sicilia a seguito del cedimento di un pilone del <strong>viadotto Himera</strong> &#8211; che ha determinato la chiusura dell&#8217;<strong>autostrada Palermo-Catania</strong> e di fatto spezzato in due l’isola<span id="more-34147"></span> &#8211; Confartigianato Trasporti ha proposto il <strong>potenziamento delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;</strong>.</p>
<p>Secondo stime prudenziali ci vorranno tra i 18 e i 24 mesi per ripristinare i circa 300 metri di ponte dissestati e per tutto questo periodo le merci in transito dal sud al nord dell&#8217;isola dovranno effettuare un tortuoso giro dell&#8217;oca. Prima di raggiungere i mercati di destinazione, infatti, gli autotreni dovranno percorrere una deviazione di 100 chilometri sui tornati delle statali di montagna, strade già insicure e ingolfate dal traffico. Una situazione definita insostenibile dagli autotrasportatori, che per andare da Palermo a Catania impiegheranno dalle 3 alle 5 ore in più, e dai produttori ortofrutticoli delle province del sud dell’isola che denunciano il rischio di deperimento dei prodotti e l’inevitabile incremento di costi.</p>
<p>Confartigianato Trasporti, e le altre organizzazioni del comparto, in un incontro a margine della visita del Ministro delle Infrastrutture Del Rio al ponte Himera, hanno proposto di aggirare l&#8217;ostacolo agevolando l’utilizzo delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;, cioè deviando  il traffico merci dalle strade alle navi.</p>
<p>Secondo il presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani <em>&#8220;il combinato gomma-mare è la soluzione ideale per risolvere il problema di questa infrastruttura&#8221;. </em></p>
<p><em>&#8220;Si potrebbe pensare </em>&#8211; prosegue &#8211;<em> di incanalare il traffico commerciale verso i porti situati situati nella parte meridionale della Sicilia, ossia Catania, Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle e Trapani. Ciò permetterebbe di smaltire celermente la quasi totalità dei prodotti ortofrutticoli che certo non possono aspettare giorni o addirittura settimane per arrivare ai mercati di destinazione. Condizione necessaria </em><em>è il ripristino dell&#8217;Ecobonus, la misura agevolativa che è stata utilizzata fino alla fine del 2013 in Italia, che permetterebbe agli autotrasportatori di imbarcare i mezzi con forti sconti sulle tariffe di navigazione&#8221;.</em></p>
<p>Con gli automezzi trasportati sui traghetti, diretti verso i porti di Napoli e Genova, si aggirerebbe pure lo scoglio della Salerno-Reggio Calabria, il prototipo di tutte le tutte le grandi infrastrutture italiane fallite, un serpentone di asfalto perennemente ingolfato dal traffico e minato da crolli e chiusure. È solo di pochi giorni fa l&#8217;ultimo stop alla circolazione.</p>
<p>Come sottolineato dal Presidente di Confartigianato Trasporti, per spostare le merci dalla gomma al mare è indispensabile ripristinare l&#8217;Ecobonus, l’agevolazione per  l’imbarco dei TIR, finanziata dall&#8217;Europa e ora scaduta, che tra il 2009 e il 2013 ha fatto aumentare l’utilizzo di questa modalità di trasporto combinata di quasi il 40%.</p>
<p>Intanto è emergenza anche in Sardegna, dove gli autotrasportatori rappresentati da Confartigianato, hanno lanciato l’allarme sui costi proibitivi degli imbarchi e sugli scarsi collegamenti con il continente che stanno facendo strage di imprese. Il bilancio degli ultimi 5 anni è disastroso: il 21,4% delle aziende del settore ha chiuso i battenti.</p>
<p>Se per la Sicilia il ricorso alle “Autostrade del mare” rappresenta un’opzione, per la Sardegna è invece una necessità. In questo caso non c’è Ecobonus o agevolazione che tenga, le imprese sollecitano l’estensione ai trasporti della continuità territoriale oggi garantita ai residenti sull’isola,</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;In riforma legge quadro nessuna distorsione concorrenza&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/le-confederazioni-artigiane-in-riforma-legge-quadro-nessuna-distorsione-concorrenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 09:24:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Legge quadro artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[riforma legge quadro artigianato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133296</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 26 Settembre 2026·RIFORMA LEGGE QUADRO Le Confederazioni artigiane: &#8220;In riforma legge quadro nessuna distorsione concorrenza&#8221; «Il dibattito sulla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34147 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti tag-autotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34148" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg" alt="himera" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Per tamponare l&#8217;incredibile emergenza che si è venuta a creare in Sicilia a seguito del cedimento di un pilone del <strong>viadotto Himera</strong> &#8211; che ha determinato la chiusura dell&#8217;<strong>autostrada Palermo-Catania</strong> e di fatto spezzato in due l’isola<span id="more-34147"></span> &#8211; Confartigianato Trasporti ha proposto il <strong>potenziamento delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;</strong>.</p>
<p>Secondo stime prudenziali ci vorranno tra i 18 e i 24 mesi per ripristinare i circa 300 metri di ponte dissestati e per tutto questo periodo le merci in transito dal sud al nord dell&#8217;isola dovranno effettuare un tortuoso giro dell&#8217;oca. Prima di raggiungere i mercati di destinazione, infatti, gli autotreni dovranno percorrere una deviazione di 100 chilometri sui tornati delle statali di montagna, strade già insicure e ingolfate dal traffico. Una situazione definita insostenibile dagli autotrasportatori, che per andare da Palermo a Catania impiegheranno dalle 3 alle 5 ore in più, e dai produttori ortofrutticoli delle province del sud dell’isola che denunciano il rischio di deperimento dei prodotti e l’inevitabile incremento di costi.</p>
<p>Confartigianato Trasporti, e le altre organizzazioni del comparto, in un incontro a margine della visita del Ministro delle Infrastrutture Del Rio al ponte Himera, hanno proposto di aggirare l&#8217;ostacolo agevolando l’utilizzo delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;, cioè deviando  il traffico merci dalle strade alle navi.</p>
<p>Secondo il presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani <em>&#8220;il combinato gomma-mare è la soluzione ideale per risolvere il problema di questa infrastruttura&#8221;. </em></p>
<p><em>&#8220;Si potrebbe pensare </em>&#8211; prosegue &#8211;<em> di incanalare il traffico commerciale verso i porti situati situati nella parte meridionale della Sicilia, ossia Catania, Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle e Trapani. Ciò permetterebbe di smaltire celermente la quasi totalità dei prodotti ortofrutticoli che certo non possono aspettare giorni o addirittura settimane per arrivare ai mercati di destinazione. Condizione necessaria </em><em>è il ripristino dell&#8217;Ecobonus, la misura agevolativa che è stata utilizzata fino alla fine del 2013 in Italia, che permetterebbe agli autotrasportatori di imbarcare i mezzi con forti sconti sulle tariffe di navigazione&#8221;.</em></p>
<p>Con gli automezzi trasportati sui traghetti, diretti verso i porti di Napoli e Genova, si aggirerebbe pure lo scoglio della Salerno-Reggio Calabria, il prototipo di tutte le tutte le grandi infrastrutture italiane fallite, un serpentone di asfalto perennemente ingolfato dal traffico e minato da crolli e chiusure. È solo di pochi giorni fa l&#8217;ultimo stop alla circolazione.</p>
<p>Come sottolineato dal Presidente di Confartigianato Trasporti, per spostare le merci dalla gomma al mare è indispensabile ripristinare l&#8217;Ecobonus, l’agevolazione per  l’imbarco dei TIR, finanziata dall&#8217;Europa e ora scaduta, che tra il 2009 e il 2013 ha fatto aumentare l’utilizzo di questa modalità di trasporto combinata di quasi il 40%.</p>
<p>Intanto è emergenza anche in Sardegna, dove gli autotrasportatori rappresentati da Confartigianato, hanno lanciato l’allarme sui costi proibitivi degli imbarchi e sugli scarsi collegamenti con il continente che stanno facendo strage di imprese. Il bilancio degli ultimi 5 anni è disastroso: il 21,4% delle aziende del settore ha chiuso i battenti.</p>
<p>Se per la Sicilia il ricorso alle “Autostrade del mare” rappresenta un’opzione, per la Sardegna è invece una necessità. In questo caso non c’è Ecobonus o agevolazione che tenga, le imprese sollecitano l’estensione ai trasporti della continuità territoriale oggi garantita ai residenti sull’isola,</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Su Spirito artigiano le sfide per le imprese tra IA e competenze umane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/su-spirito-artigiano-le-sfide-per-le-imprese-tra-ia-e-competenze-umane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 09:55:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133284</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Settembre 2026·MEDIA Su Spirito artigiano le sfide per le imprese tra IA e competenze umane Il nuovo numero [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34147 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti tag-autotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34148" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg" alt="himera" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Per tamponare l&#8217;incredibile emergenza che si è venuta a creare in Sicilia a seguito del cedimento di un pilone del <strong>viadotto Himera</strong> &#8211; che ha determinato la chiusura dell&#8217;<strong>autostrada Palermo-Catania</strong> e di fatto spezzato in due l’isola<span id="more-34147"></span> &#8211; Confartigianato Trasporti ha proposto il <strong>potenziamento delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;</strong>.</p>
<p>Secondo stime prudenziali ci vorranno tra i 18 e i 24 mesi per ripristinare i circa 300 metri di ponte dissestati e per tutto questo periodo le merci in transito dal sud al nord dell&#8217;isola dovranno effettuare un tortuoso giro dell&#8217;oca. Prima di raggiungere i mercati di destinazione, infatti, gli autotreni dovranno percorrere una deviazione di 100 chilometri sui tornati delle statali di montagna, strade già insicure e ingolfate dal traffico. Una situazione definita insostenibile dagli autotrasportatori, che per andare da Palermo a Catania impiegheranno dalle 3 alle 5 ore in più, e dai produttori ortofrutticoli delle province del sud dell’isola che denunciano il rischio di deperimento dei prodotti e l’inevitabile incremento di costi.</p>
<p>Confartigianato Trasporti, e le altre organizzazioni del comparto, in un incontro a margine della visita del Ministro delle Infrastrutture Del Rio al ponte Himera, hanno proposto di aggirare l&#8217;ostacolo agevolando l’utilizzo delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;, cioè deviando  il traffico merci dalle strade alle navi.</p>
<p>Secondo il presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani <em>&#8220;il combinato gomma-mare è la soluzione ideale per risolvere il problema di questa infrastruttura&#8221;. </em></p>
<p><em>&#8220;Si potrebbe pensare </em>&#8211; prosegue &#8211;<em> di incanalare il traffico commerciale verso i porti situati situati nella parte meridionale della Sicilia, ossia Catania, Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle e Trapani. Ciò permetterebbe di smaltire celermente la quasi totalità dei prodotti ortofrutticoli che certo non possono aspettare giorni o addirittura settimane per arrivare ai mercati di destinazione. Condizione necessaria </em><em>è il ripristino dell&#8217;Ecobonus, la misura agevolativa che è stata utilizzata fino alla fine del 2013 in Italia, che permetterebbe agli autotrasportatori di imbarcare i mezzi con forti sconti sulle tariffe di navigazione&#8221;.</em></p>
<p>Con gli automezzi trasportati sui traghetti, diretti verso i porti di Napoli e Genova, si aggirerebbe pure lo scoglio della Salerno-Reggio Calabria, il prototipo di tutte le tutte le grandi infrastrutture italiane fallite, un serpentone di asfalto perennemente ingolfato dal traffico e minato da crolli e chiusure. È solo di pochi giorni fa l&#8217;ultimo stop alla circolazione.</p>
<p>Come sottolineato dal Presidente di Confartigianato Trasporti, per spostare le merci dalla gomma al mare è indispensabile ripristinare l&#8217;Ecobonus, l’agevolazione per  l’imbarco dei TIR, finanziata dall&#8217;Europa e ora scaduta, che tra il 2009 e il 2013 ha fatto aumentare l’utilizzo di questa modalità di trasporto combinata di quasi il 40%.</p>
<p>Intanto è emergenza anche in Sardegna, dove gli autotrasportatori rappresentati da Confartigianato, hanno lanciato l’allarme sui costi proibitivi degli imbarchi e sugli scarsi collegamenti con il continente che stanno facendo strage di imprese. Il bilancio degli ultimi 5 anni è disastroso: il 21,4% delle aziende del settore ha chiuso i battenti.</p>
<p>Se per la Sicilia il ricorso alle “Autostrade del mare” rappresenta un’opzione, per la Sardegna è invece una necessità. In questo caso non c’è Ecobonus o agevolazione che tenga, le imprese sollecitano l’estensione ai trasporti della continuità territoriale oggi garantita ai residenti sull’isola,</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rotte marittime sotto pressione: 123,9 miliardi di euro di interscambio via nave con Asia e Oceania</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/rotte-marittime-sotto-pressione-1239-miliardi-di-euro-di-interscambio-via-nave-con-asia-e-oceania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 08:42:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133264</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 24 Settembre 2026·ESPORTAZIONI Rotte marittime sotto pressione: 123,9 miliardi di euro di interscambio via nave con Asia e Oceania [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34147 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti tag-autotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34148" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg" alt="himera" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Per tamponare l&#8217;incredibile emergenza che si è venuta a creare in Sicilia a seguito del cedimento di un pilone del <strong>viadotto Himera</strong> &#8211; che ha determinato la chiusura dell&#8217;<strong>autostrada Palermo-Catania</strong> e di fatto spezzato in due l’isola<span id="more-34147"></span> &#8211; Confartigianato Trasporti ha proposto il <strong>potenziamento delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;</strong>.</p>
<p>Secondo stime prudenziali ci vorranno tra i 18 e i 24 mesi per ripristinare i circa 300 metri di ponte dissestati e per tutto questo periodo le merci in transito dal sud al nord dell&#8217;isola dovranno effettuare un tortuoso giro dell&#8217;oca. Prima di raggiungere i mercati di destinazione, infatti, gli autotreni dovranno percorrere una deviazione di 100 chilometri sui tornati delle statali di montagna, strade già insicure e ingolfate dal traffico. Una situazione definita insostenibile dagli autotrasportatori, che per andare da Palermo a Catania impiegheranno dalle 3 alle 5 ore in più, e dai produttori ortofrutticoli delle province del sud dell’isola che denunciano il rischio di deperimento dei prodotti e l’inevitabile incremento di costi.</p>
<p>Confartigianato Trasporti, e le altre organizzazioni del comparto, in un incontro a margine della visita del Ministro delle Infrastrutture Del Rio al ponte Himera, hanno proposto di aggirare l&#8217;ostacolo agevolando l’utilizzo delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;, cioè deviando  il traffico merci dalle strade alle navi.</p>
<p>Secondo il presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani <em>&#8220;il combinato gomma-mare è la soluzione ideale per risolvere il problema di questa infrastruttura&#8221;. </em></p>
<p><em>&#8220;Si potrebbe pensare </em>&#8211; prosegue &#8211;<em> di incanalare il traffico commerciale verso i porti situati situati nella parte meridionale della Sicilia, ossia Catania, Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle e Trapani. Ciò permetterebbe di smaltire celermente la quasi totalità dei prodotti ortofrutticoli che certo non possono aspettare giorni o addirittura settimane per arrivare ai mercati di destinazione. Condizione necessaria </em><em>è il ripristino dell&#8217;Ecobonus, la misura agevolativa che è stata utilizzata fino alla fine del 2013 in Italia, che permetterebbe agli autotrasportatori di imbarcare i mezzi con forti sconti sulle tariffe di navigazione&#8221;.</em></p>
<p>Con gli automezzi trasportati sui traghetti, diretti verso i porti di Napoli e Genova, si aggirerebbe pure lo scoglio della Salerno-Reggio Calabria, il prototipo di tutte le tutte le grandi infrastrutture italiane fallite, un serpentone di asfalto perennemente ingolfato dal traffico e minato da crolli e chiusure. È solo di pochi giorni fa l&#8217;ultimo stop alla circolazione.</p>
<p>Come sottolineato dal Presidente di Confartigianato Trasporti, per spostare le merci dalla gomma al mare è indispensabile ripristinare l&#8217;Ecobonus, l’agevolazione per  l’imbarco dei TIR, finanziata dall&#8217;Europa e ora scaduta, che tra il 2009 e il 2013 ha fatto aumentare l’utilizzo di questa modalità di trasporto combinata di quasi il 40%.</p>
<p>Intanto è emergenza anche in Sardegna, dove gli autotrasportatori rappresentati da Confartigianato, hanno lanciato l’allarme sui costi proibitivi degli imbarchi e sugli scarsi collegamenti con il continente che stanno facendo strage di imprese. Il bilancio degli ultimi 5 anni è disastroso: il 21,4% delle aziende del settore ha chiuso i battenti.</p>
<p>Se per la Sicilia il ricorso alle “Autostrade del mare” rappresenta un’opzione, per la Sardegna è invece una necessità. In questo caso non c’è Ecobonus o agevolazione che tenga, le imprese sollecitano l’estensione ai trasporti della continuità territoriale oggi garantita ai residenti sull’isola,</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Piccole imprese, grandi transizioni: Confartigianato &#8216;fa scuola&#8217; su energie e sostenibilità</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/piccole-imprese-grandi-transizioni-confartigianato-fa-scuola-su-energie-e-sostenibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 15:05:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133243</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Settembre 2026·EVENTI Piccole imprese, grandi transizioni: Confartigianato &#8216;fa scuola&#8217; su energie e sostenibilità Energia, geopolitica, transizione ecologica, innovazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34147 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti tag-autotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34148" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg" alt="himera" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Per tamponare l&#8217;incredibile emergenza che si è venuta a creare in Sicilia a seguito del cedimento di un pilone del <strong>viadotto Himera</strong> &#8211; che ha determinato la chiusura dell&#8217;<strong>autostrada Palermo-Catania</strong> e di fatto spezzato in due l’isola<span id="more-34147"></span> &#8211; Confartigianato Trasporti ha proposto il <strong>potenziamento delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;</strong>.</p>
<p>Secondo stime prudenziali ci vorranno tra i 18 e i 24 mesi per ripristinare i circa 300 metri di ponte dissestati e per tutto questo periodo le merci in transito dal sud al nord dell&#8217;isola dovranno effettuare un tortuoso giro dell&#8217;oca. Prima di raggiungere i mercati di destinazione, infatti, gli autotreni dovranno percorrere una deviazione di 100 chilometri sui tornati delle statali di montagna, strade già insicure e ingolfate dal traffico. Una situazione definita insostenibile dagli autotrasportatori, che per andare da Palermo a Catania impiegheranno dalle 3 alle 5 ore in più, e dai produttori ortofrutticoli delle province del sud dell’isola che denunciano il rischio di deperimento dei prodotti e l’inevitabile incremento di costi.</p>
<p>Confartigianato Trasporti, e le altre organizzazioni del comparto, in un incontro a margine della visita del Ministro delle Infrastrutture Del Rio al ponte Himera, hanno proposto di aggirare l&#8217;ostacolo agevolando l’utilizzo delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;, cioè deviando  il traffico merci dalle strade alle navi.</p>
<p>Secondo il presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani <em>&#8220;il combinato gomma-mare è la soluzione ideale per risolvere il problema di questa infrastruttura&#8221;. </em></p>
<p><em>&#8220;Si potrebbe pensare </em>&#8211; prosegue &#8211;<em> di incanalare il traffico commerciale verso i porti situati situati nella parte meridionale della Sicilia, ossia Catania, Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle e Trapani. Ciò permetterebbe di smaltire celermente la quasi totalità dei prodotti ortofrutticoli che certo non possono aspettare giorni o addirittura settimane per arrivare ai mercati di destinazione. Condizione necessaria </em><em>è il ripristino dell&#8217;Ecobonus, la misura agevolativa che è stata utilizzata fino alla fine del 2013 in Italia, che permetterebbe agli autotrasportatori di imbarcare i mezzi con forti sconti sulle tariffe di navigazione&#8221;.</em></p>
<p>Con gli automezzi trasportati sui traghetti, diretti verso i porti di Napoli e Genova, si aggirerebbe pure lo scoglio della Salerno-Reggio Calabria, il prototipo di tutte le tutte le grandi infrastrutture italiane fallite, un serpentone di asfalto perennemente ingolfato dal traffico e minato da crolli e chiusure. È solo di pochi giorni fa l&#8217;ultimo stop alla circolazione.</p>
<p>Come sottolineato dal Presidente di Confartigianato Trasporti, per spostare le merci dalla gomma al mare è indispensabile ripristinare l&#8217;Ecobonus, l’agevolazione per  l’imbarco dei TIR, finanziata dall&#8217;Europa e ora scaduta, che tra il 2009 e il 2013 ha fatto aumentare l’utilizzo di questa modalità di trasporto combinata di quasi il 40%.</p>
<p>Intanto è emergenza anche in Sardegna, dove gli autotrasportatori rappresentati da Confartigianato, hanno lanciato l’allarme sui costi proibitivi degli imbarchi e sugli scarsi collegamenti con il continente che stanno facendo strage di imprese. Il bilancio degli ultimi 5 anni è disastroso: il 21,4% delle aziende del settore ha chiuso i battenti.</p>
<p>Se per la Sicilia il ricorso alle “Autostrade del mare” rappresenta un’opzione, per la Sardegna è invece una necessità. In questo caso non c’è Ecobonus o agevolazione che tenga, le imprese sollecitano l’estensione ai trasporti della continuità territoriale oggi garantita ai residenti sull’isola,</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con data center boom consumi elettrici: + 398 TWh entro il 2030 in Usa, Cina e Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/con-data-center-boom-consumi-elettrici-398-twh-entro-il-2030-in-usa-cina-e-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 09:36:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133238</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 23 Settembre 2026·ENERGIA Con data center boom consumi elettrici: + 398 TWh entro il 2030 in Usa, Cina [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34147 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti tag-autotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34148" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg" alt="himera" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Per tamponare l&#8217;incredibile emergenza che si è venuta a creare in Sicilia a seguito del cedimento di un pilone del <strong>viadotto Himera</strong> &#8211; che ha determinato la chiusura dell&#8217;<strong>autostrada Palermo-Catania</strong> e di fatto spezzato in due l’isola<span id="more-34147"></span> &#8211; Confartigianato Trasporti ha proposto il <strong>potenziamento delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;</strong>.</p>
<p>Secondo stime prudenziali ci vorranno tra i 18 e i 24 mesi per ripristinare i circa 300 metri di ponte dissestati e per tutto questo periodo le merci in transito dal sud al nord dell&#8217;isola dovranno effettuare un tortuoso giro dell&#8217;oca. Prima di raggiungere i mercati di destinazione, infatti, gli autotreni dovranno percorrere una deviazione di 100 chilometri sui tornati delle statali di montagna, strade già insicure e ingolfate dal traffico. Una situazione definita insostenibile dagli autotrasportatori, che per andare da Palermo a Catania impiegheranno dalle 3 alle 5 ore in più, e dai produttori ortofrutticoli delle province del sud dell’isola che denunciano il rischio di deperimento dei prodotti e l’inevitabile incremento di costi.</p>
<p>Confartigianato Trasporti, e le altre organizzazioni del comparto, in un incontro a margine della visita del Ministro delle Infrastrutture Del Rio al ponte Himera, hanno proposto di aggirare l&#8217;ostacolo agevolando l’utilizzo delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;, cioè deviando  il traffico merci dalle strade alle navi.</p>
<p>Secondo il presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani <em>&#8220;il combinato gomma-mare è la soluzione ideale per risolvere il problema di questa infrastruttura&#8221;. </em></p>
<p><em>&#8220;Si potrebbe pensare </em>&#8211; prosegue &#8211;<em> di incanalare il traffico commerciale verso i porti situati situati nella parte meridionale della Sicilia, ossia Catania, Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle e Trapani. Ciò permetterebbe di smaltire celermente la quasi totalità dei prodotti ortofrutticoli che certo non possono aspettare giorni o addirittura settimane per arrivare ai mercati di destinazione. Condizione necessaria </em><em>è il ripristino dell&#8217;Ecobonus, la misura agevolativa che è stata utilizzata fino alla fine del 2013 in Italia, che permetterebbe agli autotrasportatori di imbarcare i mezzi con forti sconti sulle tariffe di navigazione&#8221;.</em></p>
<p>Con gli automezzi trasportati sui traghetti, diretti verso i porti di Napoli e Genova, si aggirerebbe pure lo scoglio della Salerno-Reggio Calabria, il prototipo di tutte le tutte le grandi infrastrutture italiane fallite, un serpentone di asfalto perennemente ingolfato dal traffico e minato da crolli e chiusure. È solo di pochi giorni fa l&#8217;ultimo stop alla circolazione.</p>
<p>Come sottolineato dal Presidente di Confartigianato Trasporti, per spostare le merci dalla gomma al mare è indispensabile ripristinare l&#8217;Ecobonus, l’agevolazione per  l’imbarco dei TIR, finanziata dall&#8217;Europa e ora scaduta, che tra il 2009 e il 2013 ha fatto aumentare l’utilizzo di questa modalità di trasporto combinata di quasi il 40%.</p>
<p>Intanto è emergenza anche in Sardegna, dove gli autotrasportatori rappresentati da Confartigianato, hanno lanciato l’allarme sui costi proibitivi degli imbarchi e sugli scarsi collegamenti con il continente che stanno facendo strage di imprese. Il bilancio degli ultimi 5 anni è disastroso: il 21,4% delle aziende del settore ha chiuso i battenti.</p>
<p>Se per la Sicilia il ricorso alle “Autostrade del mare” rappresenta un’opzione, per la Sardegna è invece una necessità. In questo caso non c’è Ecobonus o agevolazione che tenga, le imprese sollecitano l’estensione ai trasporti della continuità territoriale oggi garantita ai residenti sull’isola,</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Deficit al 3,1% del PIL. Le sfide della politica fiscale verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/deficit-al-31-del-pil-le-sfide-della-politica-fiscale-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 13:05:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133229</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Settembre 2026·LEGGE BILANCIO 2026 Deficit al 3,1% del PIL. Le sfide della politica fiscale verso la manovra 2027 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34147 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti tag-autotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34148" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg" alt="himera" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Per tamponare l&#8217;incredibile emergenza che si è venuta a creare in Sicilia a seguito del cedimento di un pilone del <strong>viadotto Himera</strong> &#8211; che ha determinato la chiusura dell&#8217;<strong>autostrada Palermo-Catania</strong> e di fatto spezzato in due l’isola<span id="more-34147"></span> &#8211; Confartigianato Trasporti ha proposto il <strong>potenziamento delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;</strong>.</p>
<p>Secondo stime prudenziali ci vorranno tra i 18 e i 24 mesi per ripristinare i circa 300 metri di ponte dissestati e per tutto questo periodo le merci in transito dal sud al nord dell&#8217;isola dovranno effettuare un tortuoso giro dell&#8217;oca. Prima di raggiungere i mercati di destinazione, infatti, gli autotreni dovranno percorrere una deviazione di 100 chilometri sui tornati delle statali di montagna, strade già insicure e ingolfate dal traffico. Una situazione definita insostenibile dagli autotrasportatori, che per andare da Palermo a Catania impiegheranno dalle 3 alle 5 ore in più, e dai produttori ortofrutticoli delle province del sud dell’isola che denunciano il rischio di deperimento dei prodotti e l’inevitabile incremento di costi.</p>
<p>Confartigianato Trasporti, e le altre organizzazioni del comparto, in un incontro a margine della visita del Ministro delle Infrastrutture Del Rio al ponte Himera, hanno proposto di aggirare l&#8217;ostacolo agevolando l’utilizzo delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;, cioè deviando  il traffico merci dalle strade alle navi.</p>
<p>Secondo il presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani <em>&#8220;il combinato gomma-mare è la soluzione ideale per risolvere il problema di questa infrastruttura&#8221;. </em></p>
<p><em>&#8220;Si potrebbe pensare </em>&#8211; prosegue &#8211;<em> di incanalare il traffico commerciale verso i porti situati situati nella parte meridionale della Sicilia, ossia Catania, Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle e Trapani. Ciò permetterebbe di smaltire celermente la quasi totalità dei prodotti ortofrutticoli che certo non possono aspettare giorni o addirittura settimane per arrivare ai mercati di destinazione. Condizione necessaria </em><em>è il ripristino dell&#8217;Ecobonus, la misura agevolativa che è stata utilizzata fino alla fine del 2013 in Italia, che permetterebbe agli autotrasportatori di imbarcare i mezzi con forti sconti sulle tariffe di navigazione&#8221;.</em></p>
<p>Con gli automezzi trasportati sui traghetti, diretti verso i porti di Napoli e Genova, si aggirerebbe pure lo scoglio della Salerno-Reggio Calabria, il prototipo di tutte le tutte le grandi infrastrutture italiane fallite, un serpentone di asfalto perennemente ingolfato dal traffico e minato da crolli e chiusure. È solo di pochi giorni fa l&#8217;ultimo stop alla circolazione.</p>
<p>Come sottolineato dal Presidente di Confartigianato Trasporti, per spostare le merci dalla gomma al mare è indispensabile ripristinare l&#8217;Ecobonus, l’agevolazione per  l’imbarco dei TIR, finanziata dall&#8217;Europa e ora scaduta, che tra il 2009 e il 2013 ha fatto aumentare l’utilizzo di questa modalità di trasporto combinata di quasi il 40%.</p>
<p>Intanto è emergenza anche in Sardegna, dove gli autotrasportatori rappresentati da Confartigianato, hanno lanciato l’allarme sui costi proibitivi degli imbarchi e sugli scarsi collegamenti con il continente che stanno facendo strage di imprese. Il bilancio degli ultimi 5 anni è disastroso: il 21,4% delle aziende del settore ha chiuso i battenti.</p>
<p>Se per la Sicilia il ricorso alle “Autostrade del mare” rappresenta un’opzione, per la Sardegna è invece una necessità. In questo caso non c’è Ecobonus o agevolazione che tenga, le imprese sollecitano l’estensione ai trasporti della continuità territoriale oggi garantita ai residenti sull’isola,</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La nostra intelligenza artigiana ispira il Festival di Sanremo. Bravo Stefano De Martino!</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/la-nostra-intelligenza-artigiana-fa-scuola-e-ispira-il-festival-di-sanremo-bravo-stefano-de-martino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 10:57:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Festival di Sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano De Martino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133221</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Settembre 2026·ATTUALITA&#039; La nostra intelligenza artigiana ispira il Festival di Sanremo. Bravo Stefano De Martino! A Sanremo quest’anno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34147 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti tag-autotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34148" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg" alt="himera" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Per tamponare l&#8217;incredibile emergenza che si è venuta a creare in Sicilia a seguito del cedimento di un pilone del <strong>viadotto Himera</strong> &#8211; che ha determinato la chiusura dell&#8217;<strong>autostrada Palermo-Catania</strong> e di fatto spezzato in due l’isola<span id="more-34147"></span> &#8211; Confartigianato Trasporti ha proposto il <strong>potenziamento delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;</strong>.</p>
<p>Secondo stime prudenziali ci vorranno tra i 18 e i 24 mesi per ripristinare i circa 300 metri di ponte dissestati e per tutto questo periodo le merci in transito dal sud al nord dell&#8217;isola dovranno effettuare un tortuoso giro dell&#8217;oca. Prima di raggiungere i mercati di destinazione, infatti, gli autotreni dovranno percorrere una deviazione di 100 chilometri sui tornati delle statali di montagna, strade già insicure e ingolfate dal traffico. Una situazione definita insostenibile dagli autotrasportatori, che per andare da Palermo a Catania impiegheranno dalle 3 alle 5 ore in più, e dai produttori ortofrutticoli delle province del sud dell’isola che denunciano il rischio di deperimento dei prodotti e l’inevitabile incremento di costi.</p>
<p>Confartigianato Trasporti, e le altre organizzazioni del comparto, in un incontro a margine della visita del Ministro delle Infrastrutture Del Rio al ponte Himera, hanno proposto di aggirare l&#8217;ostacolo agevolando l’utilizzo delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;, cioè deviando  il traffico merci dalle strade alle navi.</p>
<p>Secondo il presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani <em>&#8220;il combinato gomma-mare è la soluzione ideale per risolvere il problema di questa infrastruttura&#8221;. </em></p>
<p><em>&#8220;Si potrebbe pensare </em>&#8211; prosegue &#8211;<em> di incanalare il traffico commerciale verso i porti situati situati nella parte meridionale della Sicilia, ossia Catania, Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle e Trapani. Ciò permetterebbe di smaltire celermente la quasi totalità dei prodotti ortofrutticoli che certo non possono aspettare giorni o addirittura settimane per arrivare ai mercati di destinazione. Condizione necessaria </em><em>è il ripristino dell&#8217;Ecobonus, la misura agevolativa che è stata utilizzata fino alla fine del 2013 in Italia, che permetterebbe agli autotrasportatori di imbarcare i mezzi con forti sconti sulle tariffe di navigazione&#8221;.</em></p>
<p>Con gli automezzi trasportati sui traghetti, diretti verso i porti di Napoli e Genova, si aggirerebbe pure lo scoglio della Salerno-Reggio Calabria, il prototipo di tutte le tutte le grandi infrastrutture italiane fallite, un serpentone di asfalto perennemente ingolfato dal traffico e minato da crolli e chiusure. È solo di pochi giorni fa l&#8217;ultimo stop alla circolazione.</p>
<p>Come sottolineato dal Presidente di Confartigianato Trasporti, per spostare le merci dalla gomma al mare è indispensabile ripristinare l&#8217;Ecobonus, l’agevolazione per  l’imbarco dei TIR, finanziata dall&#8217;Europa e ora scaduta, che tra il 2009 e il 2013 ha fatto aumentare l’utilizzo di questa modalità di trasporto combinata di quasi il 40%.</p>
<p>Intanto è emergenza anche in Sardegna, dove gli autotrasportatori rappresentati da Confartigianato, hanno lanciato l’allarme sui costi proibitivi degli imbarchi e sugli scarsi collegamenti con il continente che stanno facendo strage di imprese. Il bilancio degli ultimi 5 anni è disastroso: il 21,4% delle aziende del settore ha chiuso i battenti.</p>
<p>Se per la Sicilia il ricorso alle “Autostrade del mare” rappresenta un’opzione, per la Sardegna è invece una necessità. In questo caso non c’è Ecobonus o agevolazione che tenga, le imprese sollecitano l’estensione ai trasporti della continuità territoriale oggi garantita ai residenti sull’isola,</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con crisi Golfo +1,8 miliardi in sei mesi la spesa per luce e gas delle famiglie italiane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/con-crisi-golfo-18-miliardi-in-sei-mesi-la-spesa-per-luce-e-gas-delle-famiglie-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 09:37:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133216</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Settembre 2026·ENERGIA Con crisi Golfo +1,8 miliardi in sei mesi la spesa per luce e gas delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34147 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti tag-autotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34148" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg" alt="himera" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Per tamponare l&#8217;incredibile emergenza che si è venuta a creare in Sicilia a seguito del cedimento di un pilone del <strong>viadotto Himera</strong> &#8211; che ha determinato la chiusura dell&#8217;<strong>autostrada Palermo-Catania</strong> e di fatto spezzato in due l’isola<span id="more-34147"></span> &#8211; Confartigianato Trasporti ha proposto il <strong>potenziamento delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;</strong>.</p>
<p>Secondo stime prudenziali ci vorranno tra i 18 e i 24 mesi per ripristinare i circa 300 metri di ponte dissestati e per tutto questo periodo le merci in transito dal sud al nord dell&#8217;isola dovranno effettuare un tortuoso giro dell&#8217;oca. Prima di raggiungere i mercati di destinazione, infatti, gli autotreni dovranno percorrere una deviazione di 100 chilometri sui tornati delle statali di montagna, strade già insicure e ingolfate dal traffico. Una situazione definita insostenibile dagli autotrasportatori, che per andare da Palermo a Catania impiegheranno dalle 3 alle 5 ore in più, e dai produttori ortofrutticoli delle province del sud dell’isola che denunciano il rischio di deperimento dei prodotti e l’inevitabile incremento di costi.</p>
<p>Confartigianato Trasporti, e le altre organizzazioni del comparto, in un incontro a margine della visita del Ministro delle Infrastrutture Del Rio al ponte Himera, hanno proposto di aggirare l&#8217;ostacolo agevolando l’utilizzo delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;, cioè deviando  il traffico merci dalle strade alle navi.</p>
<p>Secondo il presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani <em>&#8220;il combinato gomma-mare è la soluzione ideale per risolvere il problema di questa infrastruttura&#8221;. </em></p>
<p><em>&#8220;Si potrebbe pensare </em>&#8211; prosegue &#8211;<em> di incanalare il traffico commerciale verso i porti situati situati nella parte meridionale della Sicilia, ossia Catania, Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle e Trapani. Ciò permetterebbe di smaltire celermente la quasi totalità dei prodotti ortofrutticoli che certo non possono aspettare giorni o addirittura settimane per arrivare ai mercati di destinazione. Condizione necessaria </em><em>è il ripristino dell&#8217;Ecobonus, la misura agevolativa che è stata utilizzata fino alla fine del 2013 in Italia, che permetterebbe agli autotrasportatori di imbarcare i mezzi con forti sconti sulle tariffe di navigazione&#8221;.</em></p>
<p>Con gli automezzi trasportati sui traghetti, diretti verso i porti di Napoli e Genova, si aggirerebbe pure lo scoglio della Salerno-Reggio Calabria, il prototipo di tutte le tutte le grandi infrastrutture italiane fallite, un serpentone di asfalto perennemente ingolfato dal traffico e minato da crolli e chiusure. È solo di pochi giorni fa l&#8217;ultimo stop alla circolazione.</p>
<p>Come sottolineato dal Presidente di Confartigianato Trasporti, per spostare le merci dalla gomma al mare è indispensabile ripristinare l&#8217;Ecobonus, l’agevolazione per  l’imbarco dei TIR, finanziata dall&#8217;Europa e ora scaduta, che tra il 2009 e il 2013 ha fatto aumentare l’utilizzo di questa modalità di trasporto combinata di quasi il 40%.</p>
<p>Intanto è emergenza anche in Sardegna, dove gli autotrasportatori rappresentati da Confartigianato, hanno lanciato l’allarme sui costi proibitivi degli imbarchi e sugli scarsi collegamenti con il continente che stanno facendo strage di imprese. Il bilancio degli ultimi 5 anni è disastroso: il 21,4% delle aziende del settore ha chiuso i battenti.</p>
<p>Se per la Sicilia il ricorso alle “Autostrade del mare” rappresenta un’opzione, per la Sardegna è invece una necessità. In questo caso non c’è Ecobonus o agevolazione che tenga, le imprese sollecitano l’estensione ai trasporti della continuità territoriale oggi garantita ai residenti sull’isola,</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mpi pagano energia 3,7 miliardi in più della media Ue. Bollette gonfiate dal fisco: + 47,4% rispetto all’Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/mpi-pagano-energia-37-miliardi-in-piu-della-media-ue-bollette-gonfiate-dal-fisco-474-rispetto-allue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 13:31:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133200</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Settembre 2026·ENERGIA Mpi pagano energia 3,7 miliardi in più della media Ue. Bollette gonfiate dal fisco: + [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34147 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti tag-autotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34148" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg" alt="himera" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Per tamponare l&#8217;incredibile emergenza che si è venuta a creare in Sicilia a seguito del cedimento di un pilone del <strong>viadotto Himera</strong> &#8211; che ha determinato la chiusura dell&#8217;<strong>autostrada Palermo-Catania</strong> e di fatto spezzato in due l’isola<span id="more-34147"></span> &#8211; Confartigianato Trasporti ha proposto il <strong>potenziamento delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;</strong>.</p>
<p>Secondo stime prudenziali ci vorranno tra i 18 e i 24 mesi per ripristinare i circa 300 metri di ponte dissestati e per tutto questo periodo le merci in transito dal sud al nord dell&#8217;isola dovranno effettuare un tortuoso giro dell&#8217;oca. Prima di raggiungere i mercati di destinazione, infatti, gli autotreni dovranno percorrere una deviazione di 100 chilometri sui tornati delle statali di montagna, strade già insicure e ingolfate dal traffico. Una situazione definita insostenibile dagli autotrasportatori, che per andare da Palermo a Catania impiegheranno dalle 3 alle 5 ore in più, e dai produttori ortofrutticoli delle province del sud dell’isola che denunciano il rischio di deperimento dei prodotti e l’inevitabile incremento di costi.</p>
<p>Confartigianato Trasporti, e le altre organizzazioni del comparto, in un incontro a margine della visita del Ministro delle Infrastrutture Del Rio al ponte Himera, hanno proposto di aggirare l&#8217;ostacolo agevolando l’utilizzo delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;, cioè deviando  il traffico merci dalle strade alle navi.</p>
<p>Secondo il presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani <em>&#8220;il combinato gomma-mare è la soluzione ideale per risolvere il problema di questa infrastruttura&#8221;. </em></p>
<p><em>&#8220;Si potrebbe pensare </em>&#8211; prosegue &#8211;<em> di incanalare il traffico commerciale verso i porti situati situati nella parte meridionale della Sicilia, ossia Catania, Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle e Trapani. Ciò permetterebbe di smaltire celermente la quasi totalità dei prodotti ortofrutticoli che certo non possono aspettare giorni o addirittura settimane per arrivare ai mercati di destinazione. Condizione necessaria </em><em>è il ripristino dell&#8217;Ecobonus, la misura agevolativa che è stata utilizzata fino alla fine del 2013 in Italia, che permetterebbe agli autotrasportatori di imbarcare i mezzi con forti sconti sulle tariffe di navigazione&#8221;.</em></p>
<p>Con gli automezzi trasportati sui traghetti, diretti verso i porti di Napoli e Genova, si aggirerebbe pure lo scoglio della Salerno-Reggio Calabria, il prototipo di tutte le tutte le grandi infrastrutture italiane fallite, un serpentone di asfalto perennemente ingolfato dal traffico e minato da crolli e chiusure. È solo di pochi giorni fa l&#8217;ultimo stop alla circolazione.</p>
<p>Come sottolineato dal Presidente di Confartigianato Trasporti, per spostare le merci dalla gomma al mare è indispensabile ripristinare l&#8217;Ecobonus, l’agevolazione per  l’imbarco dei TIR, finanziata dall&#8217;Europa e ora scaduta, che tra il 2009 e il 2013 ha fatto aumentare l’utilizzo di questa modalità di trasporto combinata di quasi il 40%.</p>
<p>Intanto è emergenza anche in Sardegna, dove gli autotrasportatori rappresentati da Confartigianato, hanno lanciato l’allarme sui costi proibitivi degli imbarchi e sugli scarsi collegamenti con il continente che stanno facendo strage di imprese. Il bilancio degli ultimi 5 anni è disastroso: il 21,4% delle aziende del settore ha chiuso i battenti.</p>
<p>Se per la Sicilia il ricorso alle “Autostrade del mare” rappresenta un’opzione, per la Sardegna è invece una necessità. In questo caso non c’è Ecobonus o agevolazione che tenga, le imprese sollecitano l’estensione ai trasporti della continuità territoriale oggi garantita ai residenti sull’isola,</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e Rai: come raccontare l’eccellenza italiana ai &#8216;nuovi pubblici&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/confartigianato-e-rai-come-raccontare-leccellenza-italiana-ai-nuovi-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 19:57:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Mellone]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Giorgino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133141</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Settembre 2026·MEDIA Confartigianato e Rai: come raccontare l’eccellenza italiana ai &#8216;nuovi pubblici&#8217; Come raccontare l’eccellenza italiana, e in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34147 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti tag-autotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34148" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg" alt="himera" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Per tamponare l&#8217;incredibile emergenza che si è venuta a creare in Sicilia a seguito del cedimento di un pilone del <strong>viadotto Himera</strong> &#8211; che ha determinato la chiusura dell&#8217;<strong>autostrada Palermo-Catania</strong> e di fatto spezzato in due l’isola<span id="more-34147"></span> &#8211; Confartigianato Trasporti ha proposto il <strong>potenziamento delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;</strong>.</p>
<p>Secondo stime prudenziali ci vorranno tra i 18 e i 24 mesi per ripristinare i circa 300 metri di ponte dissestati e per tutto questo periodo le merci in transito dal sud al nord dell&#8217;isola dovranno effettuare un tortuoso giro dell&#8217;oca. Prima di raggiungere i mercati di destinazione, infatti, gli autotreni dovranno percorrere una deviazione di 100 chilometri sui tornati delle statali di montagna, strade già insicure e ingolfate dal traffico. Una situazione definita insostenibile dagli autotrasportatori, che per andare da Palermo a Catania impiegheranno dalle 3 alle 5 ore in più, e dai produttori ortofrutticoli delle province del sud dell’isola che denunciano il rischio di deperimento dei prodotti e l’inevitabile incremento di costi.</p>
<p>Confartigianato Trasporti, e le altre organizzazioni del comparto, in un incontro a margine della visita del Ministro delle Infrastrutture Del Rio al ponte Himera, hanno proposto di aggirare l&#8217;ostacolo agevolando l’utilizzo delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;, cioè deviando  il traffico merci dalle strade alle navi.</p>
<p>Secondo il presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani <em>&#8220;il combinato gomma-mare è la soluzione ideale per risolvere il problema di questa infrastruttura&#8221;. </em></p>
<p><em>&#8220;Si potrebbe pensare </em>&#8211; prosegue &#8211;<em> di incanalare il traffico commerciale verso i porti situati situati nella parte meridionale della Sicilia, ossia Catania, Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle e Trapani. Ciò permetterebbe di smaltire celermente la quasi totalità dei prodotti ortofrutticoli che certo non possono aspettare giorni o addirittura settimane per arrivare ai mercati di destinazione. Condizione necessaria </em><em>è il ripristino dell&#8217;Ecobonus, la misura agevolativa che è stata utilizzata fino alla fine del 2013 in Italia, che permetterebbe agli autotrasportatori di imbarcare i mezzi con forti sconti sulle tariffe di navigazione&#8221;.</em></p>
<p>Con gli automezzi trasportati sui traghetti, diretti verso i porti di Napoli e Genova, si aggirerebbe pure lo scoglio della Salerno-Reggio Calabria, il prototipo di tutte le tutte le grandi infrastrutture italiane fallite, un serpentone di asfalto perennemente ingolfato dal traffico e minato da crolli e chiusure. È solo di pochi giorni fa l&#8217;ultimo stop alla circolazione.</p>
<p>Come sottolineato dal Presidente di Confartigianato Trasporti, per spostare le merci dalla gomma al mare è indispensabile ripristinare l&#8217;Ecobonus, l’agevolazione per  l’imbarco dei TIR, finanziata dall&#8217;Europa e ora scaduta, che tra il 2009 e il 2013 ha fatto aumentare l’utilizzo di questa modalità di trasporto combinata di quasi il 40%.</p>
<p>Intanto è emergenza anche in Sardegna, dove gli autotrasportatori rappresentati da Confartigianato, hanno lanciato l’allarme sui costi proibitivi degli imbarchi e sugli scarsi collegamenti con il continente che stanno facendo strage di imprese. Il bilancio degli ultimi 5 anni è disastroso: il 21,4% delle aziende del settore ha chiuso i battenti.</p>
<p>Se per la Sicilia il ricorso alle “Autostrade del mare” rappresenta un’opzione, per la Sardegna è invece una necessità. In questo caso non c’è Ecobonus o agevolazione che tenga, le imprese sollecitano l’estensione ai trasporti della continuità territoriale oggi garantita ai residenti sull’isola,</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli: &#8220;Da presidente von der Leyen indicazioni importanti per Pmi. Ora servono interventi concreti&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/granelli-da-presidente-von-der-leyen-indicazioni-importanti-per-pmi-ora-servono-interventi-concreti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 15:54:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ursula von der leyen]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133123</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 16 Settembre 2026·EUROPA Granelli: &#8220;Da presidente von der Leyen indicazioni importanti per Pmi. Ora servono interventi concreti&#8221; Meno burocrazia, energia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34147 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti tag-autotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34148" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg" alt="himera" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Per tamponare l&#8217;incredibile emergenza che si è venuta a creare in Sicilia a seguito del cedimento di un pilone del <strong>viadotto Himera</strong> &#8211; che ha determinato la chiusura dell&#8217;<strong>autostrada Palermo-Catania</strong> e di fatto spezzato in due l’isola<span id="more-34147"></span> &#8211; Confartigianato Trasporti ha proposto il <strong>potenziamento delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;</strong>.</p>
<p>Secondo stime prudenziali ci vorranno tra i 18 e i 24 mesi per ripristinare i circa 300 metri di ponte dissestati e per tutto questo periodo le merci in transito dal sud al nord dell&#8217;isola dovranno effettuare un tortuoso giro dell&#8217;oca. Prima di raggiungere i mercati di destinazione, infatti, gli autotreni dovranno percorrere una deviazione di 100 chilometri sui tornati delle statali di montagna, strade già insicure e ingolfate dal traffico. Una situazione definita insostenibile dagli autotrasportatori, che per andare da Palermo a Catania impiegheranno dalle 3 alle 5 ore in più, e dai produttori ortofrutticoli delle province del sud dell’isola che denunciano il rischio di deperimento dei prodotti e l’inevitabile incremento di costi.</p>
<p>Confartigianato Trasporti, e le altre organizzazioni del comparto, in un incontro a margine della visita del Ministro delle Infrastrutture Del Rio al ponte Himera, hanno proposto di aggirare l&#8217;ostacolo agevolando l’utilizzo delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;, cioè deviando  il traffico merci dalle strade alle navi.</p>
<p>Secondo il presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani <em>&#8220;il combinato gomma-mare è la soluzione ideale per risolvere il problema di questa infrastruttura&#8221;. </em></p>
<p><em>&#8220;Si potrebbe pensare </em>&#8211; prosegue &#8211;<em> di incanalare il traffico commerciale verso i porti situati situati nella parte meridionale della Sicilia, ossia Catania, Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle e Trapani. Ciò permetterebbe di smaltire celermente la quasi totalità dei prodotti ortofrutticoli che certo non possono aspettare giorni o addirittura settimane per arrivare ai mercati di destinazione. Condizione necessaria </em><em>è il ripristino dell&#8217;Ecobonus, la misura agevolativa che è stata utilizzata fino alla fine del 2013 in Italia, che permetterebbe agli autotrasportatori di imbarcare i mezzi con forti sconti sulle tariffe di navigazione&#8221;.</em></p>
<p>Con gli automezzi trasportati sui traghetti, diretti verso i porti di Napoli e Genova, si aggirerebbe pure lo scoglio della Salerno-Reggio Calabria, il prototipo di tutte le tutte le grandi infrastrutture italiane fallite, un serpentone di asfalto perennemente ingolfato dal traffico e minato da crolli e chiusure. È solo di pochi giorni fa l&#8217;ultimo stop alla circolazione.</p>
<p>Come sottolineato dal Presidente di Confartigianato Trasporti, per spostare le merci dalla gomma al mare è indispensabile ripristinare l&#8217;Ecobonus, l’agevolazione per  l’imbarco dei TIR, finanziata dall&#8217;Europa e ora scaduta, che tra il 2009 e il 2013 ha fatto aumentare l’utilizzo di questa modalità di trasporto combinata di quasi il 40%.</p>
<p>Intanto è emergenza anche in Sardegna, dove gli autotrasportatori rappresentati da Confartigianato, hanno lanciato l’allarme sui costi proibitivi degli imbarchi e sugli scarsi collegamenti con il continente che stanno facendo strage di imprese. Il bilancio degli ultimi 5 anni è disastroso: il 21,4% delle aziende del settore ha chiuso i battenti.</p>
<p>Se per la Sicilia il ricorso alle “Autostrade del mare” rappresenta un’opzione, per la Sardegna è invece una necessità. In questo caso non c’è Ecobonus o agevolazione che tenga, le imprese sollecitano l’estensione ai trasporti della continuità territoriale oggi garantita ai residenti sull’isola,</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ilva &#8211; Le Confederazioni artigiane: «Serve un pacchetto straordinario e una Legge Speciale per salvare Taranto»</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/ilva-le-confederazioni-artigiane-serve-un-pacchetto-straordinario-e-una-legge-speciale-per-salvare-taranto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 15:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ex ilva]]></category>
		<category><![CDATA[ilva]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133121</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 16 Settembre 2026·ILVA Ilva &#8211; Le Confederazioni artigiane: «Serve un pacchetto straordinario e una Legge Speciale per salvare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34147 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti tag-autotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34148" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg" alt="himera" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Per tamponare l&#8217;incredibile emergenza che si è venuta a creare in Sicilia a seguito del cedimento di un pilone del <strong>viadotto Himera</strong> &#8211; che ha determinato la chiusura dell&#8217;<strong>autostrada Palermo-Catania</strong> e di fatto spezzato in due l’isola<span id="more-34147"></span> &#8211; Confartigianato Trasporti ha proposto il <strong>potenziamento delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;</strong>.</p>
<p>Secondo stime prudenziali ci vorranno tra i 18 e i 24 mesi per ripristinare i circa 300 metri di ponte dissestati e per tutto questo periodo le merci in transito dal sud al nord dell&#8217;isola dovranno effettuare un tortuoso giro dell&#8217;oca. Prima di raggiungere i mercati di destinazione, infatti, gli autotreni dovranno percorrere una deviazione di 100 chilometri sui tornati delle statali di montagna, strade già insicure e ingolfate dal traffico. Una situazione definita insostenibile dagli autotrasportatori, che per andare da Palermo a Catania impiegheranno dalle 3 alle 5 ore in più, e dai produttori ortofrutticoli delle province del sud dell’isola che denunciano il rischio di deperimento dei prodotti e l’inevitabile incremento di costi.</p>
<p>Confartigianato Trasporti, e le altre organizzazioni del comparto, in un incontro a margine della visita del Ministro delle Infrastrutture Del Rio al ponte Himera, hanno proposto di aggirare l&#8217;ostacolo agevolando l’utilizzo delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;, cioè deviando  il traffico merci dalle strade alle navi.</p>
<p>Secondo il presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani <em>&#8220;il combinato gomma-mare è la soluzione ideale per risolvere il problema di questa infrastruttura&#8221;. </em></p>
<p><em>&#8220;Si potrebbe pensare </em>&#8211; prosegue &#8211;<em> di incanalare il traffico commerciale verso i porti situati situati nella parte meridionale della Sicilia, ossia Catania, Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle e Trapani. Ciò permetterebbe di smaltire celermente la quasi totalità dei prodotti ortofrutticoli che certo non possono aspettare giorni o addirittura settimane per arrivare ai mercati di destinazione. Condizione necessaria </em><em>è il ripristino dell&#8217;Ecobonus, la misura agevolativa che è stata utilizzata fino alla fine del 2013 in Italia, che permetterebbe agli autotrasportatori di imbarcare i mezzi con forti sconti sulle tariffe di navigazione&#8221;.</em></p>
<p>Con gli automezzi trasportati sui traghetti, diretti verso i porti di Napoli e Genova, si aggirerebbe pure lo scoglio della Salerno-Reggio Calabria, il prototipo di tutte le tutte le grandi infrastrutture italiane fallite, un serpentone di asfalto perennemente ingolfato dal traffico e minato da crolli e chiusure. È solo di pochi giorni fa l&#8217;ultimo stop alla circolazione.</p>
<p>Come sottolineato dal Presidente di Confartigianato Trasporti, per spostare le merci dalla gomma al mare è indispensabile ripristinare l&#8217;Ecobonus, l’agevolazione per  l’imbarco dei TIR, finanziata dall&#8217;Europa e ora scaduta, che tra il 2009 e il 2013 ha fatto aumentare l’utilizzo di questa modalità di trasporto combinata di quasi il 40%.</p>
<p>Intanto è emergenza anche in Sardegna, dove gli autotrasportatori rappresentati da Confartigianato, hanno lanciato l’allarme sui costi proibitivi degli imbarchi e sugli scarsi collegamenti con il continente che stanno facendo strage di imprese. Il bilancio degli ultimi 5 anni è disastroso: il 21,4% delle aziende del settore ha chiuso i battenti.</p>
<p>Se per la Sicilia il ricorso alle “Autostrade del mare” rappresenta un’opzione, per la Sardegna è invece una necessità. In questo caso non c’è Ecobonus o agevolazione che tenga, le imprese sollecitano l’estensione ai trasporti della continuità territoriale oggi garantita ai residenti sull’isola,</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Energie e sostenibilità alla 22ª edizione di Confartigianato High School</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/energie-e-sostenibilita-alla-22a-edizione-di-confartigianato-high-school/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 14:09:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133089</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 16 Settembre 2026·EVENTI Energie e sostenibilità alla 22ª edizione di Confartigianato High School Le grandi trasformazioni degli scenari geopolitici, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34147 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti tag-autotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34148" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg" alt="himera" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/traffic-jam-1703575_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Per tamponare l&#8217;incredibile emergenza che si è venuta a creare in Sicilia a seguito del cedimento di un pilone del <strong>viadotto Himera</strong> &#8211; che ha determinato la chiusura dell&#8217;<strong>autostrada Palermo-Catania</strong> e di fatto spezzato in due l’isola<span id="more-34147"></span> &#8211; Confartigianato Trasporti ha proposto il <strong>potenziamento delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;</strong>.</p>
<p>Secondo stime prudenziali ci vorranno tra i 18 e i 24 mesi per ripristinare i circa 300 metri di ponte dissestati e per tutto questo periodo le merci in transito dal sud al nord dell&#8217;isola dovranno effettuare un tortuoso giro dell&#8217;oca. Prima di raggiungere i mercati di destinazione, infatti, gli autotreni dovranno percorrere una deviazione di 100 chilometri sui tornati delle statali di montagna, strade già insicure e ingolfate dal traffico. Una situazione definita insostenibile dagli autotrasportatori, che per andare da Palermo a Catania impiegheranno dalle 3 alle 5 ore in più, e dai produttori ortofrutticoli delle province del sud dell’isola che denunciano il rischio di deperimento dei prodotti e l’inevitabile incremento di costi.</p>
<p>Confartigianato Trasporti, e le altre organizzazioni del comparto, in un incontro a margine della visita del Ministro delle Infrastrutture Del Rio al ponte Himera, hanno proposto di aggirare l&#8217;ostacolo agevolando l’utilizzo delle &#8220;Autostrade del mare&#8221;, cioè deviando  il traffico merci dalle strade alle navi.</p>
<p>Secondo il presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani <em>&#8220;il combinato gomma-mare è la soluzione ideale per risolvere il problema di questa infrastruttura&#8221;. </em></p>
<p><em>&#8220;Si potrebbe pensare </em>&#8211; prosegue &#8211;<em> di incanalare il traffico commerciale verso i porti situati situati nella parte meridionale della Sicilia, ossia Catania, Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle e Trapani. Ciò permetterebbe di smaltire celermente la quasi totalità dei prodotti ortofrutticoli che certo non possono aspettare giorni o addirittura settimane per arrivare ai mercati di destinazione. Condizione necessaria </em><em>è il ripristino dell&#8217;Ecobonus, la misura agevolativa che è stata utilizzata fino alla fine del 2013 in Italia, che permetterebbe agli autotrasportatori di imbarcare i mezzi con forti sconti sulle tariffe di navigazione&#8221;.</em></p>
<p>Con gli automezzi trasportati sui traghetti, diretti verso i porti di Napoli e Genova, si aggirerebbe pure lo scoglio della Salerno-Reggio Calabria, il prototipo di tutte le tutte le grandi infrastrutture italiane fallite, un serpentone di asfalto perennemente ingolfato dal traffico e minato da crolli e chiusure. È solo di pochi giorni fa l&#8217;ultimo stop alla circolazione.</p>
<p>Come sottolineato dal Presidente di Confartigianato Trasporti, per spostare le merci dalla gomma al mare è indispensabile ripristinare l&#8217;Ecobonus, l’agevolazione per  l’imbarco dei TIR, finanziata dall&#8217;Europa e ora scaduta, che tra il 2009 e il 2013 ha fatto aumentare l’utilizzo di questa modalità di trasporto combinata di quasi il 40%.</p>
<p>Intanto è emergenza anche in Sardegna, dove gli autotrasportatori rappresentati da Confartigianato, hanno lanciato l’allarme sui costi proibitivi degli imbarchi e sugli scarsi collegamenti con il continente che stanno facendo strage di imprese. Il bilancio degli ultimi 5 anni è disastroso: il 21,4% delle aziende del settore ha chiuso i battenti.</p>
<p>Se per la Sicilia il ricorso alle “Autostrade del mare” rappresenta un’opzione, per la Sardegna è invece una necessità. In questo caso non c’è Ecobonus o agevolazione che tenga, le imprese sollecitano l’estensione ai trasporti della continuità territoriale oggi garantita ai residenti sull’isola,</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/">Più “autostrade del mare”  per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>Più “autostrade del mare” per superare l’emergenza infrastrutturale siciliana - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2015/04/piu-autostrade-del-mare-per-superare-lemergenza-infrastrutturale-siciliana/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Wed, 28 Oct 2020 15:39:18 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>