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	<title>Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Il Viceministro Leo a Confartigianato: “Dalla riforma della legge quadro dell’artigianato benefici per crescita e fisco”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-viceministro-leo-a-confartigianato-dalla-riforma-della-legge-quadro-dellartigianato-benefici-per-crescita-e-fisco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 13:43:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Ottobre 2026·FISCO Il Viceministro Leo a Confartigianato: “Dalla riforma della legge quadro dell’artigianato benefici per crescita e fisco” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-38292 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-news category-trasporti tag-trasporti-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28249" src="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg" alt="ministero trasporti" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti-300x128.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Ancora una volta gli autotrasportatori italiani sono i primi a pagare le conseguenze di una <strong>normativa sui tempi di guida e di riposo</strong> troppo stringente. Ma Confartigianato Trasporti non intende restare a guardare e per questo ha messo a punto alcune proposte normative<span id="more-38292"></span>.</p>
<p><em>&#8220;La nostra associazione</em> &#8211; dichiara il Presidente <strong>Amedeo Genedani</strong> &#8211;<em> si sta  battendo affinché alcune norme cambino, in quanto troppo penalizzanti per le aziende del nostro comparto&#8221;.</em></p>
<p>Il primo intervento proposto da Confartigianato Trasporti mira alla &#8220;revisione&#8221; della <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/guidance_1_it.pdf" target="_blank">nota orientativa n.1 della Commissione Europea</a></strong> (<em>&#8220;Deroga in casi eccezionali ai periodi di riposo minimi e ai tempi massimi di guida allo scopo di raggiungere un punto di sosta appropriato”</em>) che fornisce l’interpretazione dell’articolo 12 del Regolamento CE 561/2006. La proposta confederale chiede l&#8217;introduzione di una &#8220;tolleranza&#8221; (di almeno 45 minuti), nel caso i conducenti debbano raggiungere un punto di sosta appropriato, ossia la sede dell’impresa, o uno scalo ferroviario o un porto etc. È assurdo che un autista debba dormire sul proprio veicolo anche se si trova a pochi chilometri dalla sua destinazione finale.</p>
<p>Sempre in tema di tempi di guida e di riposo, Confartigianato Trasporti ha formalmente richiesto al Ministero dei Trasporti l’applicazione delle <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/2008_national_exceptions_regulation_2006_0561.pdf" target="_blank">deroghe previste dall’articolo 13 del Regolamento (CE) 561/2006</a>.</strong> A differenza della Germania, che ha dato corso a tutte le 17 deroghe previste dall’Unione Europea per le più disparate tipologie di trasporti,  da quelli effettuati su piccole isole al di sotto dei 2.300 chilometri quadrati, come ad esempio l’Isola d’Elba, ai trasporti di valori o di animali vivi nel raggio di 100 chilometri, l’Italia ne ha attuate solo 5, meno di un terzo del totale.</p>
<p>Quasi tutti i Paesi europei  hanno fatto meglio del nostro Paese tranne Finlandia e Grecia, evidentemente non interessati alla partita (non ne hanno applicata neppure una), e Malta che ne ha applicata una, quella per le piccole isole, che risolve però tutti i problemi in materia trasformandola di fatto in un Paese cronotachigrafo ‘free’.</p>
<p>Questo divario con gli altri Paesi comporta che le nostre aziende siano penalizzate oltremisura rispetto a quelle estere che godono di oggettivi vantaggi. Oltre all’applicazione di tutte le deroghe già previste, <strong>Confartigianato ne ha sollecitata una ad hoc a favore delle imprese che operano nei settori produttivi  (legno, ceramiche, siderurgico etc.) che, secondo la Confederazione, dovrebbero essere esentate dall’uso del cronotachigrafo in caso di percorrenze brevi entro i 100 km giornalieri.</strong></p>
<p>&#8220;<em>Infine l’Associazione presenterà</em> &#8211; dichiara Genedani &#8211; a<em>nche una proposta, nell&#8217;ambito della riforma del Codice della strada, al fine di modificare il comma 14 dell’articolo 174 del CDS sulla responsabilità dell’impresa per le infrazioni dei propri conducenti</em>&#8220;.</p>
<p>Appare paradossale che per un’infrazione “lieve&#8221;, come ad esempio il mancato rispetto di un periodo di guida di un minuto, all’impresa venga comminata una <strong>sanzione pecuniaria di 327 euro</strong>; riteniamo invece che le imprese virtuose, ossia quelle che formano i propri conducenti in modo periodico e serio, non debbano essere penalizzate in questa fattispecie e che debba essere previsto un metro di giudizio che tenga conto dell’operato dell’azienda.</p>
<p>Queste sono alcune delle proposte che la Confartigianato Trasporti sta avanzando alle Istituzioni per la tutela degli autotrasportatori, poiché se da un lato è corretto che le imprese di autotrasporto debbano dimostrare la propria regolarità attraverso lo strumento del portale dell’Albo, è altrettanto vero che non possano essere sanzionate in modo sproporzionato per infrazioni “minime&#8221;, oppure per situazioni dettate dalla necessità come raggiungere un punto di sosta senza compromettere la sicurezza delle merci e naturalmente anche della collettività e dell’ambiente.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli su Il Foglio: &#8220;Quante paure infondate per la crescita degli artigiani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-presidente-granelli-su-il-foglio-quante-paure-infondate-per-la-crescita-degli-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 07:55:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Media 1 Ottobre 2026·RIFORMA LEGGE QUADRO Il Presidente Granelli su Il Foglio: &#8220;Quante paure infondate per la crescita degli artigiani&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-38292 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-news category-trasporti tag-trasporti-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28249" src="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg" alt="ministero trasporti" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti-300x128.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Ancora una volta gli autotrasportatori italiani sono i primi a pagare le conseguenze di una <strong>normativa sui tempi di guida e di riposo</strong> troppo stringente. Ma Confartigianato Trasporti non intende restare a guardare e per questo ha messo a punto alcune proposte normative<span id="more-38292"></span>.</p>
<p><em>&#8220;La nostra associazione</em> &#8211; dichiara il Presidente <strong>Amedeo Genedani</strong> &#8211;<em> si sta  battendo affinché alcune norme cambino, in quanto troppo penalizzanti per le aziende del nostro comparto&#8221;.</em></p>
<p>Il primo intervento proposto da Confartigianato Trasporti mira alla &#8220;revisione&#8221; della <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/guidance_1_it.pdf" target="_blank">nota orientativa n.1 della Commissione Europea</a></strong> (<em>&#8220;Deroga in casi eccezionali ai periodi di riposo minimi e ai tempi massimi di guida allo scopo di raggiungere un punto di sosta appropriato”</em>) che fornisce l’interpretazione dell’articolo 12 del Regolamento CE 561/2006. La proposta confederale chiede l&#8217;introduzione di una &#8220;tolleranza&#8221; (di almeno 45 minuti), nel caso i conducenti debbano raggiungere un punto di sosta appropriato, ossia la sede dell’impresa, o uno scalo ferroviario o un porto etc. È assurdo che un autista debba dormire sul proprio veicolo anche se si trova a pochi chilometri dalla sua destinazione finale.</p>
<p>Sempre in tema di tempi di guida e di riposo, Confartigianato Trasporti ha formalmente richiesto al Ministero dei Trasporti l’applicazione delle <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/2008_national_exceptions_regulation_2006_0561.pdf" target="_blank">deroghe previste dall’articolo 13 del Regolamento (CE) 561/2006</a>.</strong> A differenza della Germania, che ha dato corso a tutte le 17 deroghe previste dall’Unione Europea per le più disparate tipologie di trasporti,  da quelli effettuati su piccole isole al di sotto dei 2.300 chilometri quadrati, come ad esempio l’Isola d’Elba, ai trasporti di valori o di animali vivi nel raggio di 100 chilometri, l’Italia ne ha attuate solo 5, meno di un terzo del totale.</p>
<p>Quasi tutti i Paesi europei  hanno fatto meglio del nostro Paese tranne Finlandia e Grecia, evidentemente non interessati alla partita (non ne hanno applicata neppure una), e Malta che ne ha applicata una, quella per le piccole isole, che risolve però tutti i problemi in materia trasformandola di fatto in un Paese cronotachigrafo ‘free’.</p>
<p>Questo divario con gli altri Paesi comporta che le nostre aziende siano penalizzate oltremisura rispetto a quelle estere che godono di oggettivi vantaggi. Oltre all’applicazione di tutte le deroghe già previste, <strong>Confartigianato ne ha sollecitata una ad hoc a favore delle imprese che operano nei settori produttivi  (legno, ceramiche, siderurgico etc.) che, secondo la Confederazione, dovrebbero essere esentate dall’uso del cronotachigrafo in caso di percorrenze brevi entro i 100 km giornalieri.</strong></p>
<p>&#8220;<em>Infine l’Associazione presenterà</em> &#8211; dichiara Genedani &#8211; a<em>nche una proposta, nell&#8217;ambito della riforma del Codice della strada, al fine di modificare il comma 14 dell’articolo 174 del CDS sulla responsabilità dell’impresa per le infrazioni dei propri conducenti</em>&#8220;.</p>
<p>Appare paradossale che per un’infrazione “lieve&#8221;, come ad esempio il mancato rispetto di un periodo di guida di un minuto, all’impresa venga comminata una <strong>sanzione pecuniaria di 327 euro</strong>; riteniamo invece che le imprese virtuose, ossia quelle che formano i propri conducenti in modo periodico e serio, non debbano essere penalizzate in questa fattispecie e che debba essere previsto un metro di giudizio che tenga conto dell’operato dell’azienda.</p>
<p>Queste sono alcune delle proposte che la Confartigianato Trasporti sta avanzando alle Istituzioni per la tutela degli autotrasportatori, poiché se da un lato è corretto che le imprese di autotrasporto debbano dimostrare la propria regolarità attraverso lo strumento del portale dell’Albo, è altrettanto vero che non possano essere sanzionate in modo sproporzionato per infrazioni “minime&#8221;, oppure per situazioni dettate dalla necessità come raggiungere un punto di sosta senza compromettere la sicurezza delle merci e naturalmente anche della collettività e dell’ambiente.</p>
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		<title>Economia e imprese nelle strettoie del Medio Oriente e delle politiche economiche. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/economia-e-imprese-nelle-strettoie-del-medio-oriente-e-delle-politiche-economiche-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 13:01:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 30 Settembre 2026·MEDIA Economia e imprese nelle strettoie del Medio Oriente e delle politiche economiche. L’analisi su IlSussidiario.net L’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-38292 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-news category-trasporti tag-trasporti-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28249" src="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg" alt="ministero trasporti" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti-300x128.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Ancora una volta gli autotrasportatori italiani sono i primi a pagare le conseguenze di una <strong>normativa sui tempi di guida e di riposo</strong> troppo stringente. Ma Confartigianato Trasporti non intende restare a guardare e per questo ha messo a punto alcune proposte normative<span id="more-38292"></span>.</p>
<p><em>&#8220;La nostra associazione</em> &#8211; dichiara il Presidente <strong>Amedeo Genedani</strong> &#8211;<em> si sta  battendo affinché alcune norme cambino, in quanto troppo penalizzanti per le aziende del nostro comparto&#8221;.</em></p>
<p>Il primo intervento proposto da Confartigianato Trasporti mira alla &#8220;revisione&#8221; della <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/guidance_1_it.pdf" target="_blank">nota orientativa n.1 della Commissione Europea</a></strong> (<em>&#8220;Deroga in casi eccezionali ai periodi di riposo minimi e ai tempi massimi di guida allo scopo di raggiungere un punto di sosta appropriato”</em>) che fornisce l’interpretazione dell’articolo 12 del Regolamento CE 561/2006. La proposta confederale chiede l&#8217;introduzione di una &#8220;tolleranza&#8221; (di almeno 45 minuti), nel caso i conducenti debbano raggiungere un punto di sosta appropriato, ossia la sede dell’impresa, o uno scalo ferroviario o un porto etc. È assurdo che un autista debba dormire sul proprio veicolo anche se si trova a pochi chilometri dalla sua destinazione finale.</p>
<p>Sempre in tema di tempi di guida e di riposo, Confartigianato Trasporti ha formalmente richiesto al Ministero dei Trasporti l’applicazione delle <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/2008_national_exceptions_regulation_2006_0561.pdf" target="_blank">deroghe previste dall’articolo 13 del Regolamento (CE) 561/2006</a>.</strong> A differenza della Germania, che ha dato corso a tutte le 17 deroghe previste dall’Unione Europea per le più disparate tipologie di trasporti,  da quelli effettuati su piccole isole al di sotto dei 2.300 chilometri quadrati, come ad esempio l’Isola d’Elba, ai trasporti di valori o di animali vivi nel raggio di 100 chilometri, l’Italia ne ha attuate solo 5, meno di un terzo del totale.</p>
<p>Quasi tutti i Paesi europei  hanno fatto meglio del nostro Paese tranne Finlandia e Grecia, evidentemente non interessati alla partita (non ne hanno applicata neppure una), e Malta che ne ha applicata una, quella per le piccole isole, che risolve però tutti i problemi in materia trasformandola di fatto in un Paese cronotachigrafo ‘free’.</p>
<p>Questo divario con gli altri Paesi comporta che le nostre aziende siano penalizzate oltremisura rispetto a quelle estere che godono di oggettivi vantaggi. Oltre all’applicazione di tutte le deroghe già previste, <strong>Confartigianato ne ha sollecitata una ad hoc a favore delle imprese che operano nei settori produttivi  (legno, ceramiche, siderurgico etc.) che, secondo la Confederazione, dovrebbero essere esentate dall’uso del cronotachigrafo in caso di percorrenze brevi entro i 100 km giornalieri.</strong></p>
<p>&#8220;<em>Infine l’Associazione presenterà</em> &#8211; dichiara Genedani &#8211; a<em>nche una proposta, nell&#8217;ambito della riforma del Codice della strada, al fine di modificare il comma 14 dell’articolo 174 del CDS sulla responsabilità dell’impresa per le infrazioni dei propri conducenti</em>&#8220;.</p>
<p>Appare paradossale che per un’infrazione “lieve&#8221;, come ad esempio il mancato rispetto di un periodo di guida di un minuto, all’impresa venga comminata una <strong>sanzione pecuniaria di 327 euro</strong>; riteniamo invece che le imprese virtuose, ossia quelle che formano i propri conducenti in modo periodico e serio, non debbano essere penalizzate in questa fattispecie e che debba essere previsto un metro di giudizio che tenga conto dell’operato dell’azienda.</p>
<p>Queste sono alcune delle proposte che la Confartigianato Trasporti sta avanzando alle Istituzioni per la tutela degli autotrasportatori, poiché se da un lato è corretto che le imprese di autotrasporto debbano dimostrare la propria regolarità attraverso lo strumento del portale dell’Albo, è altrettanto vero che non possano essere sanzionate in modo sproporzionato per infrazioni “minime&#8221;, oppure per situazioni dettate dalla necessità come raggiungere un punto di sosta senza compromettere la sicurezza delle merci e naturalmente anche della collettività e dell’ambiente.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Confartigianato e Zucchetti lanciano il progetto &#8220;Artigianato Digitale&#8221;. Siglato accordo strategico per l&#8217;innovazione delle Mpmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/confartigianato-e-zucchetti-lanciano-il-progetto-artigianato-digitale-siglato-accordo-strategico-per-linnovazione-delle-mpmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:13:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Artel]]></category>
		<category><![CDATA[Zucchetti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Settembre 2026·INNOVAZIONE Confartigianato e Zucchetti lanciano il progetto &#8220;Artigianato Digitale&#8221;. Siglato accordo strategico per l&#8217;innovazione delle Mpmi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-38292 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-news category-trasporti tag-trasporti-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28249" src="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg" alt="ministero trasporti" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti-300x128.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Ancora una volta gli autotrasportatori italiani sono i primi a pagare le conseguenze di una <strong>normativa sui tempi di guida e di riposo</strong> troppo stringente. Ma Confartigianato Trasporti non intende restare a guardare e per questo ha messo a punto alcune proposte normative<span id="more-38292"></span>.</p>
<p><em>&#8220;La nostra associazione</em> &#8211; dichiara il Presidente <strong>Amedeo Genedani</strong> &#8211;<em> si sta  battendo affinché alcune norme cambino, in quanto troppo penalizzanti per le aziende del nostro comparto&#8221;.</em></p>
<p>Il primo intervento proposto da Confartigianato Trasporti mira alla &#8220;revisione&#8221; della <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/guidance_1_it.pdf" target="_blank">nota orientativa n.1 della Commissione Europea</a></strong> (<em>&#8220;Deroga in casi eccezionali ai periodi di riposo minimi e ai tempi massimi di guida allo scopo di raggiungere un punto di sosta appropriato”</em>) che fornisce l’interpretazione dell’articolo 12 del Regolamento CE 561/2006. La proposta confederale chiede l&#8217;introduzione di una &#8220;tolleranza&#8221; (di almeno 45 minuti), nel caso i conducenti debbano raggiungere un punto di sosta appropriato, ossia la sede dell’impresa, o uno scalo ferroviario o un porto etc. È assurdo che un autista debba dormire sul proprio veicolo anche se si trova a pochi chilometri dalla sua destinazione finale.</p>
<p>Sempre in tema di tempi di guida e di riposo, Confartigianato Trasporti ha formalmente richiesto al Ministero dei Trasporti l’applicazione delle <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/2008_national_exceptions_regulation_2006_0561.pdf" target="_blank">deroghe previste dall’articolo 13 del Regolamento (CE) 561/2006</a>.</strong> A differenza della Germania, che ha dato corso a tutte le 17 deroghe previste dall’Unione Europea per le più disparate tipologie di trasporti,  da quelli effettuati su piccole isole al di sotto dei 2.300 chilometri quadrati, come ad esempio l’Isola d’Elba, ai trasporti di valori o di animali vivi nel raggio di 100 chilometri, l’Italia ne ha attuate solo 5, meno di un terzo del totale.</p>
<p>Quasi tutti i Paesi europei  hanno fatto meglio del nostro Paese tranne Finlandia e Grecia, evidentemente non interessati alla partita (non ne hanno applicata neppure una), e Malta che ne ha applicata una, quella per le piccole isole, che risolve però tutti i problemi in materia trasformandola di fatto in un Paese cronotachigrafo ‘free’.</p>
<p>Questo divario con gli altri Paesi comporta che le nostre aziende siano penalizzate oltremisura rispetto a quelle estere che godono di oggettivi vantaggi. Oltre all’applicazione di tutte le deroghe già previste, <strong>Confartigianato ne ha sollecitata una ad hoc a favore delle imprese che operano nei settori produttivi  (legno, ceramiche, siderurgico etc.) che, secondo la Confederazione, dovrebbero essere esentate dall’uso del cronotachigrafo in caso di percorrenze brevi entro i 100 km giornalieri.</strong></p>
<p>&#8220;<em>Infine l’Associazione presenterà</em> &#8211; dichiara Genedani &#8211; a<em>nche una proposta, nell&#8217;ambito della riforma del Codice della strada, al fine di modificare il comma 14 dell’articolo 174 del CDS sulla responsabilità dell’impresa per le infrazioni dei propri conducenti</em>&#8220;.</p>
<p>Appare paradossale che per un’infrazione “lieve&#8221;, come ad esempio il mancato rispetto di un periodo di guida di un minuto, all’impresa venga comminata una <strong>sanzione pecuniaria di 327 euro</strong>; riteniamo invece che le imprese virtuose, ossia quelle che formano i propri conducenti in modo periodico e serio, non debbano essere penalizzate in questa fattispecie e che debba essere previsto un metro di giudizio che tenga conto dell’operato dell’azienda.</p>
<p>Queste sono alcune delle proposte che la Confartigianato Trasporti sta avanzando alle Istituzioni per la tutela degli autotrasportatori, poiché se da un lato è corretto che le imprese di autotrasporto debbano dimostrare la propria regolarità attraverso lo strumento del portale dell’Albo, è altrettanto vero che non possano essere sanzionate in modo sproporzionato per infrazioni “minime&#8221;, oppure per situazioni dettate dalla necessità come raggiungere un punto di sosta senza compromettere la sicurezza delle merci e naturalmente anche della collettività e dell’ambiente.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;In riforma legge quadro nessuna distorsione concorrenza&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/le-confederazioni-artigiane-in-riforma-legge-quadro-nessuna-distorsione-concorrenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 09:24:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Legge quadro artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[riforma legge quadro artigianato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 26 Settembre 2026·RIFORMA LEGGE QUADRO Le Confederazioni artigiane: &#8220;In riforma legge quadro nessuna distorsione concorrenza&#8221; «Il dibattito sulla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-38292 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-news category-trasporti tag-trasporti-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28249" src="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg" alt="ministero trasporti" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti-300x128.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Ancora una volta gli autotrasportatori italiani sono i primi a pagare le conseguenze di una <strong>normativa sui tempi di guida e di riposo</strong> troppo stringente. Ma Confartigianato Trasporti non intende restare a guardare e per questo ha messo a punto alcune proposte normative<span id="more-38292"></span>.</p>
<p><em>&#8220;La nostra associazione</em> &#8211; dichiara il Presidente <strong>Amedeo Genedani</strong> &#8211;<em> si sta  battendo affinché alcune norme cambino, in quanto troppo penalizzanti per le aziende del nostro comparto&#8221;.</em></p>
<p>Il primo intervento proposto da Confartigianato Trasporti mira alla &#8220;revisione&#8221; della <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/guidance_1_it.pdf" target="_blank">nota orientativa n.1 della Commissione Europea</a></strong> (<em>&#8220;Deroga in casi eccezionali ai periodi di riposo minimi e ai tempi massimi di guida allo scopo di raggiungere un punto di sosta appropriato”</em>) che fornisce l’interpretazione dell’articolo 12 del Regolamento CE 561/2006. La proposta confederale chiede l&#8217;introduzione di una &#8220;tolleranza&#8221; (di almeno 45 minuti), nel caso i conducenti debbano raggiungere un punto di sosta appropriato, ossia la sede dell’impresa, o uno scalo ferroviario o un porto etc. È assurdo che un autista debba dormire sul proprio veicolo anche se si trova a pochi chilometri dalla sua destinazione finale.</p>
<p>Sempre in tema di tempi di guida e di riposo, Confartigianato Trasporti ha formalmente richiesto al Ministero dei Trasporti l’applicazione delle <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/2008_national_exceptions_regulation_2006_0561.pdf" target="_blank">deroghe previste dall’articolo 13 del Regolamento (CE) 561/2006</a>.</strong> A differenza della Germania, che ha dato corso a tutte le 17 deroghe previste dall’Unione Europea per le più disparate tipologie di trasporti,  da quelli effettuati su piccole isole al di sotto dei 2.300 chilometri quadrati, come ad esempio l’Isola d’Elba, ai trasporti di valori o di animali vivi nel raggio di 100 chilometri, l’Italia ne ha attuate solo 5, meno di un terzo del totale.</p>
<p>Quasi tutti i Paesi europei  hanno fatto meglio del nostro Paese tranne Finlandia e Grecia, evidentemente non interessati alla partita (non ne hanno applicata neppure una), e Malta che ne ha applicata una, quella per le piccole isole, che risolve però tutti i problemi in materia trasformandola di fatto in un Paese cronotachigrafo ‘free’.</p>
<p>Questo divario con gli altri Paesi comporta che le nostre aziende siano penalizzate oltremisura rispetto a quelle estere che godono di oggettivi vantaggi. Oltre all’applicazione di tutte le deroghe già previste, <strong>Confartigianato ne ha sollecitata una ad hoc a favore delle imprese che operano nei settori produttivi  (legno, ceramiche, siderurgico etc.) che, secondo la Confederazione, dovrebbero essere esentate dall’uso del cronotachigrafo in caso di percorrenze brevi entro i 100 km giornalieri.</strong></p>
<p>&#8220;<em>Infine l’Associazione presenterà</em> &#8211; dichiara Genedani &#8211; a<em>nche una proposta, nell&#8217;ambito della riforma del Codice della strada, al fine di modificare il comma 14 dell’articolo 174 del CDS sulla responsabilità dell’impresa per le infrazioni dei propri conducenti</em>&#8220;.</p>
<p>Appare paradossale che per un’infrazione “lieve&#8221;, come ad esempio il mancato rispetto di un periodo di guida di un minuto, all’impresa venga comminata una <strong>sanzione pecuniaria di 327 euro</strong>; riteniamo invece che le imprese virtuose, ossia quelle che formano i propri conducenti in modo periodico e serio, non debbano essere penalizzate in questa fattispecie e che debba essere previsto un metro di giudizio che tenga conto dell’operato dell’azienda.</p>
<p>Queste sono alcune delle proposte che la Confartigianato Trasporti sta avanzando alle Istituzioni per la tutela degli autotrasportatori, poiché se da un lato è corretto che le imprese di autotrasporto debbano dimostrare la propria regolarità attraverso lo strumento del portale dell’Albo, è altrettanto vero che non possano essere sanzionate in modo sproporzionato per infrazioni “minime&#8221;, oppure per situazioni dettate dalla necessità come raggiungere un punto di sosta senza compromettere la sicurezza delle merci e naturalmente anche della collettività e dell’ambiente.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Su Spirito artigiano le sfide per le imprese tra IA e competenze umane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/su-spirito-artigiano-le-sfide-per-le-imprese-tra-ia-e-competenze-umane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 09:55:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133284</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Settembre 2026·MEDIA Su Spirito artigiano le sfide per le imprese tra IA e competenze umane Il nuovo numero [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-38292 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-news category-trasporti tag-trasporti-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28249" src="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg" alt="ministero trasporti" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti-300x128.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Ancora una volta gli autotrasportatori italiani sono i primi a pagare le conseguenze di una <strong>normativa sui tempi di guida e di riposo</strong> troppo stringente. Ma Confartigianato Trasporti non intende restare a guardare e per questo ha messo a punto alcune proposte normative<span id="more-38292"></span>.</p>
<p><em>&#8220;La nostra associazione</em> &#8211; dichiara il Presidente <strong>Amedeo Genedani</strong> &#8211;<em> si sta  battendo affinché alcune norme cambino, in quanto troppo penalizzanti per le aziende del nostro comparto&#8221;.</em></p>
<p>Il primo intervento proposto da Confartigianato Trasporti mira alla &#8220;revisione&#8221; della <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/guidance_1_it.pdf" target="_blank">nota orientativa n.1 della Commissione Europea</a></strong> (<em>&#8220;Deroga in casi eccezionali ai periodi di riposo minimi e ai tempi massimi di guida allo scopo di raggiungere un punto di sosta appropriato”</em>) che fornisce l’interpretazione dell’articolo 12 del Regolamento CE 561/2006. La proposta confederale chiede l&#8217;introduzione di una &#8220;tolleranza&#8221; (di almeno 45 minuti), nel caso i conducenti debbano raggiungere un punto di sosta appropriato, ossia la sede dell’impresa, o uno scalo ferroviario o un porto etc. È assurdo che un autista debba dormire sul proprio veicolo anche se si trova a pochi chilometri dalla sua destinazione finale.</p>
<p>Sempre in tema di tempi di guida e di riposo, Confartigianato Trasporti ha formalmente richiesto al Ministero dei Trasporti l’applicazione delle <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/2008_national_exceptions_regulation_2006_0561.pdf" target="_blank">deroghe previste dall’articolo 13 del Regolamento (CE) 561/2006</a>.</strong> A differenza della Germania, che ha dato corso a tutte le 17 deroghe previste dall’Unione Europea per le più disparate tipologie di trasporti,  da quelli effettuati su piccole isole al di sotto dei 2.300 chilometri quadrati, come ad esempio l’Isola d’Elba, ai trasporti di valori o di animali vivi nel raggio di 100 chilometri, l’Italia ne ha attuate solo 5, meno di un terzo del totale.</p>
<p>Quasi tutti i Paesi europei  hanno fatto meglio del nostro Paese tranne Finlandia e Grecia, evidentemente non interessati alla partita (non ne hanno applicata neppure una), e Malta che ne ha applicata una, quella per le piccole isole, che risolve però tutti i problemi in materia trasformandola di fatto in un Paese cronotachigrafo ‘free’.</p>
<p>Questo divario con gli altri Paesi comporta che le nostre aziende siano penalizzate oltremisura rispetto a quelle estere che godono di oggettivi vantaggi. Oltre all’applicazione di tutte le deroghe già previste, <strong>Confartigianato ne ha sollecitata una ad hoc a favore delle imprese che operano nei settori produttivi  (legno, ceramiche, siderurgico etc.) che, secondo la Confederazione, dovrebbero essere esentate dall’uso del cronotachigrafo in caso di percorrenze brevi entro i 100 km giornalieri.</strong></p>
<p>&#8220;<em>Infine l’Associazione presenterà</em> &#8211; dichiara Genedani &#8211; a<em>nche una proposta, nell&#8217;ambito della riforma del Codice della strada, al fine di modificare il comma 14 dell’articolo 174 del CDS sulla responsabilità dell’impresa per le infrazioni dei propri conducenti</em>&#8220;.</p>
<p>Appare paradossale che per un’infrazione “lieve&#8221;, come ad esempio il mancato rispetto di un periodo di guida di un minuto, all’impresa venga comminata una <strong>sanzione pecuniaria di 327 euro</strong>; riteniamo invece che le imprese virtuose, ossia quelle che formano i propri conducenti in modo periodico e serio, non debbano essere penalizzate in questa fattispecie e che debba essere previsto un metro di giudizio che tenga conto dell’operato dell’azienda.</p>
<p>Queste sono alcune delle proposte che la Confartigianato Trasporti sta avanzando alle Istituzioni per la tutela degli autotrasportatori, poiché se da un lato è corretto che le imprese di autotrasporto debbano dimostrare la propria regolarità attraverso lo strumento del portale dell’Albo, è altrettanto vero che non possano essere sanzionate in modo sproporzionato per infrazioni “minime&#8221;, oppure per situazioni dettate dalla necessità come raggiungere un punto di sosta senza compromettere la sicurezza delle merci e naturalmente anche della collettività e dell’ambiente.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Rotte marittime sotto pressione: 123,9 miliardi di euro di interscambio via nave con Asia e Oceania</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/rotte-marittime-sotto-pressione-1239-miliardi-di-euro-di-interscambio-via-nave-con-asia-e-oceania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 08:42:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 24 Settembre 2026·ESPORTAZIONI Rotte marittime sotto pressione: 123,9 miliardi di euro di interscambio via nave con Asia e Oceania [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-38292 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-news category-trasporti tag-trasporti-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28249" src="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg" alt="ministero trasporti" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti-300x128.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Ancora una volta gli autotrasportatori italiani sono i primi a pagare le conseguenze di una <strong>normativa sui tempi di guida e di riposo</strong> troppo stringente. Ma Confartigianato Trasporti non intende restare a guardare e per questo ha messo a punto alcune proposte normative<span id="more-38292"></span>.</p>
<p><em>&#8220;La nostra associazione</em> &#8211; dichiara il Presidente <strong>Amedeo Genedani</strong> &#8211;<em> si sta  battendo affinché alcune norme cambino, in quanto troppo penalizzanti per le aziende del nostro comparto&#8221;.</em></p>
<p>Il primo intervento proposto da Confartigianato Trasporti mira alla &#8220;revisione&#8221; della <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/guidance_1_it.pdf" target="_blank">nota orientativa n.1 della Commissione Europea</a></strong> (<em>&#8220;Deroga in casi eccezionali ai periodi di riposo minimi e ai tempi massimi di guida allo scopo di raggiungere un punto di sosta appropriato”</em>) che fornisce l’interpretazione dell’articolo 12 del Regolamento CE 561/2006. La proposta confederale chiede l&#8217;introduzione di una &#8220;tolleranza&#8221; (di almeno 45 minuti), nel caso i conducenti debbano raggiungere un punto di sosta appropriato, ossia la sede dell’impresa, o uno scalo ferroviario o un porto etc. È assurdo che un autista debba dormire sul proprio veicolo anche se si trova a pochi chilometri dalla sua destinazione finale.</p>
<p>Sempre in tema di tempi di guida e di riposo, Confartigianato Trasporti ha formalmente richiesto al Ministero dei Trasporti l’applicazione delle <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/2008_national_exceptions_regulation_2006_0561.pdf" target="_blank">deroghe previste dall’articolo 13 del Regolamento (CE) 561/2006</a>.</strong> A differenza della Germania, che ha dato corso a tutte le 17 deroghe previste dall’Unione Europea per le più disparate tipologie di trasporti,  da quelli effettuati su piccole isole al di sotto dei 2.300 chilometri quadrati, come ad esempio l’Isola d’Elba, ai trasporti di valori o di animali vivi nel raggio di 100 chilometri, l’Italia ne ha attuate solo 5, meno di un terzo del totale.</p>
<p>Quasi tutti i Paesi europei  hanno fatto meglio del nostro Paese tranne Finlandia e Grecia, evidentemente non interessati alla partita (non ne hanno applicata neppure una), e Malta che ne ha applicata una, quella per le piccole isole, che risolve però tutti i problemi in materia trasformandola di fatto in un Paese cronotachigrafo ‘free’.</p>
<p>Questo divario con gli altri Paesi comporta che le nostre aziende siano penalizzate oltremisura rispetto a quelle estere che godono di oggettivi vantaggi. Oltre all’applicazione di tutte le deroghe già previste, <strong>Confartigianato ne ha sollecitata una ad hoc a favore delle imprese che operano nei settori produttivi  (legno, ceramiche, siderurgico etc.) che, secondo la Confederazione, dovrebbero essere esentate dall’uso del cronotachigrafo in caso di percorrenze brevi entro i 100 km giornalieri.</strong></p>
<p>&#8220;<em>Infine l’Associazione presenterà</em> &#8211; dichiara Genedani &#8211; a<em>nche una proposta, nell&#8217;ambito della riforma del Codice della strada, al fine di modificare il comma 14 dell’articolo 174 del CDS sulla responsabilità dell’impresa per le infrazioni dei propri conducenti</em>&#8220;.</p>
<p>Appare paradossale che per un’infrazione “lieve&#8221;, come ad esempio il mancato rispetto di un periodo di guida di un minuto, all’impresa venga comminata una <strong>sanzione pecuniaria di 327 euro</strong>; riteniamo invece che le imprese virtuose, ossia quelle che formano i propri conducenti in modo periodico e serio, non debbano essere penalizzate in questa fattispecie e che debba essere previsto un metro di giudizio che tenga conto dell’operato dell’azienda.</p>
<p>Queste sono alcune delle proposte che la Confartigianato Trasporti sta avanzando alle Istituzioni per la tutela degli autotrasportatori, poiché se da un lato è corretto che le imprese di autotrasporto debbano dimostrare la propria regolarità attraverso lo strumento del portale dell’Albo, è altrettanto vero che non possano essere sanzionate in modo sproporzionato per infrazioni “minime&#8221;, oppure per situazioni dettate dalla necessità come raggiungere un punto di sosta senza compromettere la sicurezza delle merci e naturalmente anche della collettività e dell’ambiente.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Piccole imprese, grandi transizioni: Confartigianato &#8216;fa scuola&#8217; su energie e sostenibilità</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/piccole-imprese-grandi-transizioni-confartigianato-fa-scuola-su-energie-e-sostenibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 15:05:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Settembre 2026·EVENTI Piccole imprese, grandi transizioni: Confartigianato &#8216;fa scuola&#8217; su energie e sostenibilità Energia, geopolitica, transizione ecologica, innovazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-38292 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-news category-trasporti tag-trasporti-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28249" src="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg" alt="ministero trasporti" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti-300x128.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Ancora una volta gli autotrasportatori italiani sono i primi a pagare le conseguenze di una <strong>normativa sui tempi di guida e di riposo</strong> troppo stringente. Ma Confartigianato Trasporti non intende restare a guardare e per questo ha messo a punto alcune proposte normative<span id="more-38292"></span>.</p>
<p><em>&#8220;La nostra associazione</em> &#8211; dichiara il Presidente <strong>Amedeo Genedani</strong> &#8211;<em> si sta  battendo affinché alcune norme cambino, in quanto troppo penalizzanti per le aziende del nostro comparto&#8221;.</em></p>
<p>Il primo intervento proposto da Confartigianato Trasporti mira alla &#8220;revisione&#8221; della <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/guidance_1_it.pdf" target="_blank">nota orientativa n.1 della Commissione Europea</a></strong> (<em>&#8220;Deroga in casi eccezionali ai periodi di riposo minimi e ai tempi massimi di guida allo scopo di raggiungere un punto di sosta appropriato”</em>) che fornisce l’interpretazione dell’articolo 12 del Regolamento CE 561/2006. La proposta confederale chiede l&#8217;introduzione di una &#8220;tolleranza&#8221; (di almeno 45 minuti), nel caso i conducenti debbano raggiungere un punto di sosta appropriato, ossia la sede dell’impresa, o uno scalo ferroviario o un porto etc. È assurdo che un autista debba dormire sul proprio veicolo anche se si trova a pochi chilometri dalla sua destinazione finale.</p>
<p>Sempre in tema di tempi di guida e di riposo, Confartigianato Trasporti ha formalmente richiesto al Ministero dei Trasporti l’applicazione delle <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/2008_national_exceptions_regulation_2006_0561.pdf" target="_blank">deroghe previste dall’articolo 13 del Regolamento (CE) 561/2006</a>.</strong> A differenza della Germania, che ha dato corso a tutte le 17 deroghe previste dall’Unione Europea per le più disparate tipologie di trasporti,  da quelli effettuati su piccole isole al di sotto dei 2.300 chilometri quadrati, come ad esempio l’Isola d’Elba, ai trasporti di valori o di animali vivi nel raggio di 100 chilometri, l’Italia ne ha attuate solo 5, meno di un terzo del totale.</p>
<p>Quasi tutti i Paesi europei  hanno fatto meglio del nostro Paese tranne Finlandia e Grecia, evidentemente non interessati alla partita (non ne hanno applicata neppure una), e Malta che ne ha applicata una, quella per le piccole isole, che risolve però tutti i problemi in materia trasformandola di fatto in un Paese cronotachigrafo ‘free’.</p>
<p>Questo divario con gli altri Paesi comporta che le nostre aziende siano penalizzate oltremisura rispetto a quelle estere che godono di oggettivi vantaggi. Oltre all’applicazione di tutte le deroghe già previste, <strong>Confartigianato ne ha sollecitata una ad hoc a favore delle imprese che operano nei settori produttivi  (legno, ceramiche, siderurgico etc.) che, secondo la Confederazione, dovrebbero essere esentate dall’uso del cronotachigrafo in caso di percorrenze brevi entro i 100 km giornalieri.</strong></p>
<p>&#8220;<em>Infine l’Associazione presenterà</em> &#8211; dichiara Genedani &#8211; a<em>nche una proposta, nell&#8217;ambito della riforma del Codice della strada, al fine di modificare il comma 14 dell’articolo 174 del CDS sulla responsabilità dell’impresa per le infrazioni dei propri conducenti</em>&#8220;.</p>
<p>Appare paradossale che per un’infrazione “lieve&#8221;, come ad esempio il mancato rispetto di un periodo di guida di un minuto, all’impresa venga comminata una <strong>sanzione pecuniaria di 327 euro</strong>; riteniamo invece che le imprese virtuose, ossia quelle che formano i propri conducenti in modo periodico e serio, non debbano essere penalizzate in questa fattispecie e che debba essere previsto un metro di giudizio che tenga conto dell’operato dell’azienda.</p>
<p>Queste sono alcune delle proposte che la Confartigianato Trasporti sta avanzando alle Istituzioni per la tutela degli autotrasportatori, poiché se da un lato è corretto che le imprese di autotrasporto debbano dimostrare la propria regolarità attraverso lo strumento del portale dell’Albo, è altrettanto vero che non possano essere sanzionate in modo sproporzionato per infrazioni “minime&#8221;, oppure per situazioni dettate dalla necessità come raggiungere un punto di sosta senza compromettere la sicurezza delle merci e naturalmente anche della collettività e dell’ambiente.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Con data center boom consumi elettrici: + 398 TWh entro il 2030 in Usa, Cina e Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/con-data-center-boom-consumi-elettrici-398-twh-entro-il-2030-in-usa-cina-e-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 09:36:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133238</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 23 Settembre 2026·ENERGIA Con data center boom consumi elettrici: + 398 TWh entro il 2030 in Usa, Cina [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-38292 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-news category-trasporti tag-trasporti-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</h1>
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<p>Ancora una volta gli autotrasportatori italiani sono i primi a pagare le conseguenze di una <strong>normativa sui tempi di guida e di riposo</strong> troppo stringente. Ma Confartigianato Trasporti non intende restare a guardare e per questo ha messo a punto alcune proposte normative<span id="more-38292"></span>.</p>
<p><em>&#8220;La nostra associazione</em> &#8211; dichiara il Presidente <strong>Amedeo Genedani</strong> &#8211;<em> si sta  battendo affinché alcune norme cambino, in quanto troppo penalizzanti per le aziende del nostro comparto&#8221;.</em></p>
<p>Il primo intervento proposto da Confartigianato Trasporti mira alla &#8220;revisione&#8221; della <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/guidance_1_it.pdf" target="_blank">nota orientativa n.1 della Commissione Europea</a></strong> (<em>&#8220;Deroga in casi eccezionali ai periodi di riposo minimi e ai tempi massimi di guida allo scopo di raggiungere un punto di sosta appropriato”</em>) che fornisce l’interpretazione dell’articolo 12 del Regolamento CE 561/2006. La proposta confederale chiede l&#8217;introduzione di una &#8220;tolleranza&#8221; (di almeno 45 minuti), nel caso i conducenti debbano raggiungere un punto di sosta appropriato, ossia la sede dell’impresa, o uno scalo ferroviario o un porto etc. È assurdo che un autista debba dormire sul proprio veicolo anche se si trova a pochi chilometri dalla sua destinazione finale.</p>
<p>Sempre in tema di tempi di guida e di riposo, Confartigianato Trasporti ha formalmente richiesto al Ministero dei Trasporti l’applicazione delle <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/2008_national_exceptions_regulation_2006_0561.pdf" target="_blank">deroghe previste dall’articolo 13 del Regolamento (CE) 561/2006</a>.</strong> A differenza della Germania, che ha dato corso a tutte le 17 deroghe previste dall’Unione Europea per le più disparate tipologie di trasporti,  da quelli effettuati su piccole isole al di sotto dei 2.300 chilometri quadrati, come ad esempio l’Isola d’Elba, ai trasporti di valori o di animali vivi nel raggio di 100 chilometri, l’Italia ne ha attuate solo 5, meno di un terzo del totale.</p>
<p>Quasi tutti i Paesi europei  hanno fatto meglio del nostro Paese tranne Finlandia e Grecia, evidentemente non interessati alla partita (non ne hanno applicata neppure una), e Malta che ne ha applicata una, quella per le piccole isole, che risolve però tutti i problemi in materia trasformandola di fatto in un Paese cronotachigrafo ‘free’.</p>
<p>Questo divario con gli altri Paesi comporta che le nostre aziende siano penalizzate oltremisura rispetto a quelle estere che godono di oggettivi vantaggi. Oltre all’applicazione di tutte le deroghe già previste, <strong>Confartigianato ne ha sollecitata una ad hoc a favore delle imprese che operano nei settori produttivi  (legno, ceramiche, siderurgico etc.) che, secondo la Confederazione, dovrebbero essere esentate dall’uso del cronotachigrafo in caso di percorrenze brevi entro i 100 km giornalieri.</strong></p>
<p>&#8220;<em>Infine l’Associazione presenterà</em> &#8211; dichiara Genedani &#8211; a<em>nche una proposta, nell&#8217;ambito della riforma del Codice della strada, al fine di modificare il comma 14 dell’articolo 174 del CDS sulla responsabilità dell’impresa per le infrazioni dei propri conducenti</em>&#8220;.</p>
<p>Appare paradossale che per un’infrazione “lieve&#8221;, come ad esempio il mancato rispetto di un periodo di guida di un minuto, all’impresa venga comminata una <strong>sanzione pecuniaria di 327 euro</strong>; riteniamo invece che le imprese virtuose, ossia quelle che formano i propri conducenti in modo periodico e serio, non debbano essere penalizzate in questa fattispecie e che debba essere previsto un metro di giudizio che tenga conto dell’operato dell’azienda.</p>
<p>Queste sono alcune delle proposte che la Confartigianato Trasporti sta avanzando alle Istituzioni per la tutela degli autotrasportatori, poiché se da un lato è corretto che le imprese di autotrasporto debbano dimostrare la propria regolarità attraverso lo strumento del portale dell’Albo, è altrettanto vero che non possano essere sanzionate in modo sproporzionato per infrazioni “minime&#8221;, oppure per situazioni dettate dalla necessità come raggiungere un punto di sosta senza compromettere la sicurezza delle merci e naturalmente anche della collettività e dell’ambiente.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Deficit al 3,1% del PIL. Le sfide della politica fiscale verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/deficit-al-31-del-pil-le-sfide-della-politica-fiscale-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 13:05:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Settembre 2026·LEGGE BILANCIO 2026 Deficit al 3,1% del PIL. Le sfide della politica fiscale verso la manovra 2027 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-38292 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-news category-trasporti tag-trasporti-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28249" src="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg" alt="ministero trasporti" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti-300x128.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Ancora una volta gli autotrasportatori italiani sono i primi a pagare le conseguenze di una <strong>normativa sui tempi di guida e di riposo</strong> troppo stringente. Ma Confartigianato Trasporti non intende restare a guardare e per questo ha messo a punto alcune proposte normative<span id="more-38292"></span>.</p>
<p><em>&#8220;La nostra associazione</em> &#8211; dichiara il Presidente <strong>Amedeo Genedani</strong> &#8211;<em> si sta  battendo affinché alcune norme cambino, in quanto troppo penalizzanti per le aziende del nostro comparto&#8221;.</em></p>
<p>Il primo intervento proposto da Confartigianato Trasporti mira alla &#8220;revisione&#8221; della <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/guidance_1_it.pdf" target="_blank">nota orientativa n.1 della Commissione Europea</a></strong> (<em>&#8220;Deroga in casi eccezionali ai periodi di riposo minimi e ai tempi massimi di guida allo scopo di raggiungere un punto di sosta appropriato”</em>) che fornisce l’interpretazione dell’articolo 12 del Regolamento CE 561/2006. La proposta confederale chiede l&#8217;introduzione di una &#8220;tolleranza&#8221; (di almeno 45 minuti), nel caso i conducenti debbano raggiungere un punto di sosta appropriato, ossia la sede dell’impresa, o uno scalo ferroviario o un porto etc. È assurdo che un autista debba dormire sul proprio veicolo anche se si trova a pochi chilometri dalla sua destinazione finale.</p>
<p>Sempre in tema di tempi di guida e di riposo, Confartigianato Trasporti ha formalmente richiesto al Ministero dei Trasporti l’applicazione delle <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/2008_national_exceptions_regulation_2006_0561.pdf" target="_blank">deroghe previste dall’articolo 13 del Regolamento (CE) 561/2006</a>.</strong> A differenza della Germania, che ha dato corso a tutte le 17 deroghe previste dall’Unione Europea per le più disparate tipologie di trasporti,  da quelli effettuati su piccole isole al di sotto dei 2.300 chilometri quadrati, come ad esempio l’Isola d’Elba, ai trasporti di valori o di animali vivi nel raggio di 100 chilometri, l’Italia ne ha attuate solo 5, meno di un terzo del totale.</p>
<p>Quasi tutti i Paesi europei  hanno fatto meglio del nostro Paese tranne Finlandia e Grecia, evidentemente non interessati alla partita (non ne hanno applicata neppure una), e Malta che ne ha applicata una, quella per le piccole isole, che risolve però tutti i problemi in materia trasformandola di fatto in un Paese cronotachigrafo ‘free’.</p>
<p>Questo divario con gli altri Paesi comporta che le nostre aziende siano penalizzate oltremisura rispetto a quelle estere che godono di oggettivi vantaggi. Oltre all’applicazione di tutte le deroghe già previste, <strong>Confartigianato ne ha sollecitata una ad hoc a favore delle imprese che operano nei settori produttivi  (legno, ceramiche, siderurgico etc.) che, secondo la Confederazione, dovrebbero essere esentate dall’uso del cronotachigrafo in caso di percorrenze brevi entro i 100 km giornalieri.</strong></p>
<p>&#8220;<em>Infine l’Associazione presenterà</em> &#8211; dichiara Genedani &#8211; a<em>nche una proposta, nell&#8217;ambito della riforma del Codice della strada, al fine di modificare il comma 14 dell’articolo 174 del CDS sulla responsabilità dell’impresa per le infrazioni dei propri conducenti</em>&#8220;.</p>
<p>Appare paradossale che per un’infrazione “lieve&#8221;, come ad esempio il mancato rispetto di un periodo di guida di un minuto, all’impresa venga comminata una <strong>sanzione pecuniaria di 327 euro</strong>; riteniamo invece che le imprese virtuose, ossia quelle che formano i propri conducenti in modo periodico e serio, non debbano essere penalizzate in questa fattispecie e che debba essere previsto un metro di giudizio che tenga conto dell’operato dell’azienda.</p>
<p>Queste sono alcune delle proposte che la Confartigianato Trasporti sta avanzando alle Istituzioni per la tutela degli autotrasportatori, poiché se da un lato è corretto che le imprese di autotrasporto debbano dimostrare la propria regolarità attraverso lo strumento del portale dell’Albo, è altrettanto vero che non possano essere sanzionate in modo sproporzionato per infrazioni “minime&#8221;, oppure per situazioni dettate dalla necessità come raggiungere un punto di sosta senza compromettere la sicurezza delle merci e naturalmente anche della collettività e dell’ambiente.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>La nostra intelligenza artigiana ispira il Festival di Sanremo. Bravo Stefano De Martino!</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/la-nostra-intelligenza-artigiana-fa-scuola-e-ispira-il-festival-di-sanremo-bravo-stefano-de-martino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 10:57:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Festival di Sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano De Martino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Settembre 2026·ATTUALITA&#039; La nostra intelligenza artigiana ispira il Festival di Sanremo. Bravo Stefano De Martino! A Sanremo quest’anno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-38292 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-news category-trasporti tag-trasporti-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28249" src="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg" alt="ministero trasporti" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti-300x128.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Ancora una volta gli autotrasportatori italiani sono i primi a pagare le conseguenze di una <strong>normativa sui tempi di guida e di riposo</strong> troppo stringente. Ma Confartigianato Trasporti non intende restare a guardare e per questo ha messo a punto alcune proposte normative<span id="more-38292"></span>.</p>
<p><em>&#8220;La nostra associazione</em> &#8211; dichiara il Presidente <strong>Amedeo Genedani</strong> &#8211;<em> si sta  battendo affinché alcune norme cambino, in quanto troppo penalizzanti per le aziende del nostro comparto&#8221;.</em></p>
<p>Il primo intervento proposto da Confartigianato Trasporti mira alla &#8220;revisione&#8221; della <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/guidance_1_it.pdf" target="_blank">nota orientativa n.1 della Commissione Europea</a></strong> (<em>&#8220;Deroga in casi eccezionali ai periodi di riposo minimi e ai tempi massimi di guida allo scopo di raggiungere un punto di sosta appropriato”</em>) che fornisce l’interpretazione dell’articolo 12 del Regolamento CE 561/2006. La proposta confederale chiede l&#8217;introduzione di una &#8220;tolleranza&#8221; (di almeno 45 minuti), nel caso i conducenti debbano raggiungere un punto di sosta appropriato, ossia la sede dell’impresa, o uno scalo ferroviario o un porto etc. È assurdo che un autista debba dormire sul proprio veicolo anche se si trova a pochi chilometri dalla sua destinazione finale.</p>
<p>Sempre in tema di tempi di guida e di riposo, Confartigianato Trasporti ha formalmente richiesto al Ministero dei Trasporti l’applicazione delle <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/2008_national_exceptions_regulation_2006_0561.pdf" target="_blank">deroghe previste dall’articolo 13 del Regolamento (CE) 561/2006</a>.</strong> A differenza della Germania, che ha dato corso a tutte le 17 deroghe previste dall’Unione Europea per le più disparate tipologie di trasporti,  da quelli effettuati su piccole isole al di sotto dei 2.300 chilometri quadrati, come ad esempio l’Isola d’Elba, ai trasporti di valori o di animali vivi nel raggio di 100 chilometri, l’Italia ne ha attuate solo 5, meno di un terzo del totale.</p>
<p>Quasi tutti i Paesi europei  hanno fatto meglio del nostro Paese tranne Finlandia e Grecia, evidentemente non interessati alla partita (non ne hanno applicata neppure una), e Malta che ne ha applicata una, quella per le piccole isole, che risolve però tutti i problemi in materia trasformandola di fatto in un Paese cronotachigrafo ‘free’.</p>
<p>Questo divario con gli altri Paesi comporta che le nostre aziende siano penalizzate oltremisura rispetto a quelle estere che godono di oggettivi vantaggi. Oltre all’applicazione di tutte le deroghe già previste, <strong>Confartigianato ne ha sollecitata una ad hoc a favore delle imprese che operano nei settori produttivi  (legno, ceramiche, siderurgico etc.) che, secondo la Confederazione, dovrebbero essere esentate dall’uso del cronotachigrafo in caso di percorrenze brevi entro i 100 km giornalieri.</strong></p>
<p>&#8220;<em>Infine l’Associazione presenterà</em> &#8211; dichiara Genedani &#8211; a<em>nche una proposta, nell&#8217;ambito della riforma del Codice della strada, al fine di modificare il comma 14 dell’articolo 174 del CDS sulla responsabilità dell’impresa per le infrazioni dei propri conducenti</em>&#8220;.</p>
<p>Appare paradossale che per un’infrazione “lieve&#8221;, come ad esempio il mancato rispetto di un periodo di guida di un minuto, all’impresa venga comminata una <strong>sanzione pecuniaria di 327 euro</strong>; riteniamo invece che le imprese virtuose, ossia quelle che formano i propri conducenti in modo periodico e serio, non debbano essere penalizzate in questa fattispecie e che debba essere previsto un metro di giudizio che tenga conto dell’operato dell’azienda.</p>
<p>Queste sono alcune delle proposte che la Confartigianato Trasporti sta avanzando alle Istituzioni per la tutela degli autotrasportatori, poiché se da un lato è corretto che le imprese di autotrasporto debbano dimostrare la propria regolarità attraverso lo strumento del portale dell’Albo, è altrettanto vero che non possano essere sanzionate in modo sproporzionato per infrazioni “minime&#8221;, oppure per situazioni dettate dalla necessità come raggiungere un punto di sosta senza compromettere la sicurezza delle merci e naturalmente anche della collettività e dell’ambiente.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Con crisi Golfo +1,8 miliardi in sei mesi la spesa per luce e gas delle famiglie italiane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/con-crisi-golfo-18-miliardi-in-sei-mesi-la-spesa-per-luce-e-gas-delle-famiglie-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 09:37:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133216</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Settembre 2026·ENERGIA Con crisi Golfo +1,8 miliardi in sei mesi la spesa per luce e gas delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-38292 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-news category-trasporti tag-trasporti-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28249" src="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg" alt="ministero trasporti" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti-300x128.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Ancora una volta gli autotrasportatori italiani sono i primi a pagare le conseguenze di una <strong>normativa sui tempi di guida e di riposo</strong> troppo stringente. Ma Confartigianato Trasporti non intende restare a guardare e per questo ha messo a punto alcune proposte normative<span id="more-38292"></span>.</p>
<p><em>&#8220;La nostra associazione</em> &#8211; dichiara il Presidente <strong>Amedeo Genedani</strong> &#8211;<em> si sta  battendo affinché alcune norme cambino, in quanto troppo penalizzanti per le aziende del nostro comparto&#8221;.</em></p>
<p>Il primo intervento proposto da Confartigianato Trasporti mira alla &#8220;revisione&#8221; della <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/guidance_1_it.pdf" target="_blank">nota orientativa n.1 della Commissione Europea</a></strong> (<em>&#8220;Deroga in casi eccezionali ai periodi di riposo minimi e ai tempi massimi di guida allo scopo di raggiungere un punto di sosta appropriato”</em>) che fornisce l’interpretazione dell’articolo 12 del Regolamento CE 561/2006. La proposta confederale chiede l&#8217;introduzione di una &#8220;tolleranza&#8221; (di almeno 45 minuti), nel caso i conducenti debbano raggiungere un punto di sosta appropriato, ossia la sede dell’impresa, o uno scalo ferroviario o un porto etc. È assurdo che un autista debba dormire sul proprio veicolo anche se si trova a pochi chilometri dalla sua destinazione finale.</p>
<p>Sempre in tema di tempi di guida e di riposo, Confartigianato Trasporti ha formalmente richiesto al Ministero dei Trasporti l’applicazione delle <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/2008_national_exceptions_regulation_2006_0561.pdf" target="_blank">deroghe previste dall’articolo 13 del Regolamento (CE) 561/2006</a>.</strong> A differenza della Germania, che ha dato corso a tutte le 17 deroghe previste dall’Unione Europea per le più disparate tipologie di trasporti,  da quelli effettuati su piccole isole al di sotto dei 2.300 chilometri quadrati, come ad esempio l’Isola d’Elba, ai trasporti di valori o di animali vivi nel raggio di 100 chilometri, l’Italia ne ha attuate solo 5, meno di un terzo del totale.</p>
<p>Quasi tutti i Paesi europei  hanno fatto meglio del nostro Paese tranne Finlandia e Grecia, evidentemente non interessati alla partita (non ne hanno applicata neppure una), e Malta che ne ha applicata una, quella per le piccole isole, che risolve però tutti i problemi in materia trasformandola di fatto in un Paese cronotachigrafo ‘free’.</p>
<p>Questo divario con gli altri Paesi comporta che le nostre aziende siano penalizzate oltremisura rispetto a quelle estere che godono di oggettivi vantaggi. Oltre all’applicazione di tutte le deroghe già previste, <strong>Confartigianato ne ha sollecitata una ad hoc a favore delle imprese che operano nei settori produttivi  (legno, ceramiche, siderurgico etc.) che, secondo la Confederazione, dovrebbero essere esentate dall’uso del cronotachigrafo in caso di percorrenze brevi entro i 100 km giornalieri.</strong></p>
<p>&#8220;<em>Infine l’Associazione presenterà</em> &#8211; dichiara Genedani &#8211; a<em>nche una proposta, nell&#8217;ambito della riforma del Codice della strada, al fine di modificare il comma 14 dell’articolo 174 del CDS sulla responsabilità dell’impresa per le infrazioni dei propri conducenti</em>&#8220;.</p>
<p>Appare paradossale che per un’infrazione “lieve&#8221;, come ad esempio il mancato rispetto di un periodo di guida di un minuto, all’impresa venga comminata una <strong>sanzione pecuniaria di 327 euro</strong>; riteniamo invece che le imprese virtuose, ossia quelle che formano i propri conducenti in modo periodico e serio, non debbano essere penalizzate in questa fattispecie e che debba essere previsto un metro di giudizio che tenga conto dell’operato dell’azienda.</p>
<p>Queste sono alcune delle proposte che la Confartigianato Trasporti sta avanzando alle Istituzioni per la tutela degli autotrasportatori, poiché se da un lato è corretto che le imprese di autotrasporto debbano dimostrare la propria regolarità attraverso lo strumento del portale dell’Albo, è altrettanto vero che non possano essere sanzionate in modo sproporzionato per infrazioni “minime&#8221;, oppure per situazioni dettate dalla necessità come raggiungere un punto di sosta senza compromettere la sicurezza delle merci e naturalmente anche della collettività e dell’ambiente.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Mpi pagano energia 3,7 miliardi in più della media Ue. Bollette gonfiate dal fisco: + 47,4% rispetto all’Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/mpi-pagano-energia-37-miliardi-in-piu-della-media-ue-bollette-gonfiate-dal-fisco-474-rispetto-allue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 13:31:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Settembre 2026·ENERGIA Mpi pagano energia 3,7 miliardi in più della media Ue. Bollette gonfiate dal fisco: + [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-38292 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-news category-trasporti tag-trasporti-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28249" src="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg" alt="ministero trasporti" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti-300x128.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Ancora una volta gli autotrasportatori italiani sono i primi a pagare le conseguenze di una <strong>normativa sui tempi di guida e di riposo</strong> troppo stringente. Ma Confartigianato Trasporti non intende restare a guardare e per questo ha messo a punto alcune proposte normative<span id="more-38292"></span>.</p>
<p><em>&#8220;La nostra associazione</em> &#8211; dichiara il Presidente <strong>Amedeo Genedani</strong> &#8211;<em> si sta  battendo affinché alcune norme cambino, in quanto troppo penalizzanti per le aziende del nostro comparto&#8221;.</em></p>
<p>Il primo intervento proposto da Confartigianato Trasporti mira alla &#8220;revisione&#8221; della <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/guidance_1_it.pdf" target="_blank">nota orientativa n.1 della Commissione Europea</a></strong> (<em>&#8220;Deroga in casi eccezionali ai periodi di riposo minimi e ai tempi massimi di guida allo scopo di raggiungere un punto di sosta appropriato”</em>) che fornisce l’interpretazione dell’articolo 12 del Regolamento CE 561/2006. La proposta confederale chiede l&#8217;introduzione di una &#8220;tolleranza&#8221; (di almeno 45 minuti), nel caso i conducenti debbano raggiungere un punto di sosta appropriato, ossia la sede dell’impresa, o uno scalo ferroviario o un porto etc. È assurdo che un autista debba dormire sul proprio veicolo anche se si trova a pochi chilometri dalla sua destinazione finale.</p>
<p>Sempre in tema di tempi di guida e di riposo, Confartigianato Trasporti ha formalmente richiesto al Ministero dei Trasporti l’applicazione delle <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/2008_national_exceptions_regulation_2006_0561.pdf" target="_blank">deroghe previste dall’articolo 13 del Regolamento (CE) 561/2006</a>.</strong> A differenza della Germania, che ha dato corso a tutte le 17 deroghe previste dall’Unione Europea per le più disparate tipologie di trasporti,  da quelli effettuati su piccole isole al di sotto dei 2.300 chilometri quadrati, come ad esempio l’Isola d’Elba, ai trasporti di valori o di animali vivi nel raggio di 100 chilometri, l’Italia ne ha attuate solo 5, meno di un terzo del totale.</p>
<p>Quasi tutti i Paesi europei  hanno fatto meglio del nostro Paese tranne Finlandia e Grecia, evidentemente non interessati alla partita (non ne hanno applicata neppure una), e Malta che ne ha applicata una, quella per le piccole isole, che risolve però tutti i problemi in materia trasformandola di fatto in un Paese cronotachigrafo ‘free’.</p>
<p>Questo divario con gli altri Paesi comporta che le nostre aziende siano penalizzate oltremisura rispetto a quelle estere che godono di oggettivi vantaggi. Oltre all’applicazione di tutte le deroghe già previste, <strong>Confartigianato ne ha sollecitata una ad hoc a favore delle imprese che operano nei settori produttivi  (legno, ceramiche, siderurgico etc.) che, secondo la Confederazione, dovrebbero essere esentate dall’uso del cronotachigrafo in caso di percorrenze brevi entro i 100 km giornalieri.</strong></p>
<p>&#8220;<em>Infine l’Associazione presenterà</em> &#8211; dichiara Genedani &#8211; a<em>nche una proposta, nell&#8217;ambito della riforma del Codice della strada, al fine di modificare il comma 14 dell’articolo 174 del CDS sulla responsabilità dell’impresa per le infrazioni dei propri conducenti</em>&#8220;.</p>
<p>Appare paradossale che per un’infrazione “lieve&#8221;, come ad esempio il mancato rispetto di un periodo di guida di un minuto, all’impresa venga comminata una <strong>sanzione pecuniaria di 327 euro</strong>; riteniamo invece che le imprese virtuose, ossia quelle che formano i propri conducenti in modo periodico e serio, non debbano essere penalizzate in questa fattispecie e che debba essere previsto un metro di giudizio che tenga conto dell’operato dell’azienda.</p>
<p>Queste sono alcune delle proposte che la Confartigianato Trasporti sta avanzando alle Istituzioni per la tutela degli autotrasportatori, poiché se da un lato è corretto che le imprese di autotrasporto debbano dimostrare la propria regolarità attraverso lo strumento del portale dell’Albo, è altrettanto vero che non possano essere sanzionate in modo sproporzionato per infrazioni “minime&#8221;, oppure per situazioni dettate dalla necessità come raggiungere un punto di sosta senza compromettere la sicurezza delle merci e naturalmente anche della collettività e dell’ambiente.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Confartigianato e Rai: come raccontare l’eccellenza italiana ai &#8216;nuovi pubblici&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/confartigianato-e-rai-come-raccontare-leccellenza-italiana-ai-nuovi-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 19:57:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Mellone]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Giorgino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Settembre 2026·MEDIA Confartigianato e Rai: come raccontare l’eccellenza italiana ai &#8216;nuovi pubblici&#8217; Come raccontare l’eccellenza italiana, e in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-38292 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-news category-trasporti tag-trasporti-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28249" src="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg" alt="ministero trasporti" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti-300x128.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Ancora una volta gli autotrasportatori italiani sono i primi a pagare le conseguenze di una <strong>normativa sui tempi di guida e di riposo</strong> troppo stringente. Ma Confartigianato Trasporti non intende restare a guardare e per questo ha messo a punto alcune proposte normative<span id="more-38292"></span>.</p>
<p><em>&#8220;La nostra associazione</em> &#8211; dichiara il Presidente <strong>Amedeo Genedani</strong> &#8211;<em> si sta  battendo affinché alcune norme cambino, in quanto troppo penalizzanti per le aziende del nostro comparto&#8221;.</em></p>
<p>Il primo intervento proposto da Confartigianato Trasporti mira alla &#8220;revisione&#8221; della <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/guidance_1_it.pdf" target="_blank">nota orientativa n.1 della Commissione Europea</a></strong> (<em>&#8220;Deroga in casi eccezionali ai periodi di riposo minimi e ai tempi massimi di guida allo scopo di raggiungere un punto di sosta appropriato”</em>) che fornisce l’interpretazione dell’articolo 12 del Regolamento CE 561/2006. La proposta confederale chiede l&#8217;introduzione di una &#8220;tolleranza&#8221; (di almeno 45 minuti), nel caso i conducenti debbano raggiungere un punto di sosta appropriato, ossia la sede dell’impresa, o uno scalo ferroviario o un porto etc. È assurdo che un autista debba dormire sul proprio veicolo anche se si trova a pochi chilometri dalla sua destinazione finale.</p>
<p>Sempre in tema di tempi di guida e di riposo, Confartigianato Trasporti ha formalmente richiesto al Ministero dei Trasporti l’applicazione delle <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/2008_national_exceptions_regulation_2006_0561.pdf" target="_blank">deroghe previste dall’articolo 13 del Regolamento (CE) 561/2006</a>.</strong> A differenza della Germania, che ha dato corso a tutte le 17 deroghe previste dall’Unione Europea per le più disparate tipologie di trasporti,  da quelli effettuati su piccole isole al di sotto dei 2.300 chilometri quadrati, come ad esempio l’Isola d’Elba, ai trasporti di valori o di animali vivi nel raggio di 100 chilometri, l’Italia ne ha attuate solo 5, meno di un terzo del totale.</p>
<p>Quasi tutti i Paesi europei  hanno fatto meglio del nostro Paese tranne Finlandia e Grecia, evidentemente non interessati alla partita (non ne hanno applicata neppure una), e Malta che ne ha applicata una, quella per le piccole isole, che risolve però tutti i problemi in materia trasformandola di fatto in un Paese cronotachigrafo ‘free’.</p>
<p>Questo divario con gli altri Paesi comporta che le nostre aziende siano penalizzate oltremisura rispetto a quelle estere che godono di oggettivi vantaggi. Oltre all’applicazione di tutte le deroghe già previste, <strong>Confartigianato ne ha sollecitata una ad hoc a favore delle imprese che operano nei settori produttivi  (legno, ceramiche, siderurgico etc.) che, secondo la Confederazione, dovrebbero essere esentate dall’uso del cronotachigrafo in caso di percorrenze brevi entro i 100 km giornalieri.</strong></p>
<p>&#8220;<em>Infine l’Associazione presenterà</em> &#8211; dichiara Genedani &#8211; a<em>nche una proposta, nell&#8217;ambito della riforma del Codice della strada, al fine di modificare il comma 14 dell’articolo 174 del CDS sulla responsabilità dell’impresa per le infrazioni dei propri conducenti</em>&#8220;.</p>
<p>Appare paradossale che per un’infrazione “lieve&#8221;, come ad esempio il mancato rispetto di un periodo di guida di un minuto, all’impresa venga comminata una <strong>sanzione pecuniaria di 327 euro</strong>; riteniamo invece che le imprese virtuose, ossia quelle che formano i propri conducenti in modo periodico e serio, non debbano essere penalizzate in questa fattispecie e che debba essere previsto un metro di giudizio che tenga conto dell’operato dell’azienda.</p>
<p>Queste sono alcune delle proposte che la Confartigianato Trasporti sta avanzando alle Istituzioni per la tutela degli autotrasportatori, poiché se da un lato è corretto che le imprese di autotrasporto debbano dimostrare la propria regolarità attraverso lo strumento del portale dell’Albo, è altrettanto vero che non possano essere sanzionate in modo sproporzionato per infrazioni “minime&#8221;, oppure per situazioni dettate dalla necessità come raggiungere un punto di sosta senza compromettere la sicurezza delle merci e naturalmente anche della collettività e dell’ambiente.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli: &#8220;Da presidente von der Leyen indicazioni importanti per Pmi. Ora servono interventi concreti&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/granelli-da-presidente-von-der-leyen-indicazioni-importanti-per-pmi-ora-servono-interventi-concreti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 15:54:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ursula von der leyen]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133123</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 16 Settembre 2026·EUROPA Granelli: &#8220;Da presidente von der Leyen indicazioni importanti per Pmi. Ora servono interventi concreti&#8221; Meno burocrazia, energia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-38292 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-news category-trasporti tag-trasporti-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28249" src="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg" alt="ministero trasporti" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti-300x128.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Ancora una volta gli autotrasportatori italiani sono i primi a pagare le conseguenze di una <strong>normativa sui tempi di guida e di riposo</strong> troppo stringente. Ma Confartigianato Trasporti non intende restare a guardare e per questo ha messo a punto alcune proposte normative<span id="more-38292"></span>.</p>
<p><em>&#8220;La nostra associazione</em> &#8211; dichiara il Presidente <strong>Amedeo Genedani</strong> &#8211;<em> si sta  battendo affinché alcune norme cambino, in quanto troppo penalizzanti per le aziende del nostro comparto&#8221;.</em></p>
<p>Il primo intervento proposto da Confartigianato Trasporti mira alla &#8220;revisione&#8221; della <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/guidance_1_it.pdf" target="_blank">nota orientativa n.1 della Commissione Europea</a></strong> (<em>&#8220;Deroga in casi eccezionali ai periodi di riposo minimi e ai tempi massimi di guida allo scopo di raggiungere un punto di sosta appropriato”</em>) che fornisce l’interpretazione dell’articolo 12 del Regolamento CE 561/2006. La proposta confederale chiede l&#8217;introduzione di una &#8220;tolleranza&#8221; (di almeno 45 minuti), nel caso i conducenti debbano raggiungere un punto di sosta appropriato, ossia la sede dell’impresa, o uno scalo ferroviario o un porto etc. È assurdo che un autista debba dormire sul proprio veicolo anche se si trova a pochi chilometri dalla sua destinazione finale.</p>
<p>Sempre in tema di tempi di guida e di riposo, Confartigianato Trasporti ha formalmente richiesto al Ministero dei Trasporti l’applicazione delle <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/2008_national_exceptions_regulation_2006_0561.pdf" target="_blank">deroghe previste dall’articolo 13 del Regolamento (CE) 561/2006</a>.</strong> A differenza della Germania, che ha dato corso a tutte le 17 deroghe previste dall’Unione Europea per le più disparate tipologie di trasporti,  da quelli effettuati su piccole isole al di sotto dei 2.300 chilometri quadrati, come ad esempio l’Isola d’Elba, ai trasporti di valori o di animali vivi nel raggio di 100 chilometri, l’Italia ne ha attuate solo 5, meno di un terzo del totale.</p>
<p>Quasi tutti i Paesi europei  hanno fatto meglio del nostro Paese tranne Finlandia e Grecia, evidentemente non interessati alla partita (non ne hanno applicata neppure una), e Malta che ne ha applicata una, quella per le piccole isole, che risolve però tutti i problemi in materia trasformandola di fatto in un Paese cronotachigrafo ‘free’.</p>
<p>Questo divario con gli altri Paesi comporta che le nostre aziende siano penalizzate oltremisura rispetto a quelle estere che godono di oggettivi vantaggi. Oltre all’applicazione di tutte le deroghe già previste, <strong>Confartigianato ne ha sollecitata una ad hoc a favore delle imprese che operano nei settori produttivi  (legno, ceramiche, siderurgico etc.) che, secondo la Confederazione, dovrebbero essere esentate dall’uso del cronotachigrafo in caso di percorrenze brevi entro i 100 km giornalieri.</strong></p>
<p>&#8220;<em>Infine l’Associazione presenterà</em> &#8211; dichiara Genedani &#8211; a<em>nche una proposta, nell&#8217;ambito della riforma del Codice della strada, al fine di modificare il comma 14 dell’articolo 174 del CDS sulla responsabilità dell’impresa per le infrazioni dei propri conducenti</em>&#8220;.</p>
<p>Appare paradossale che per un’infrazione “lieve&#8221;, come ad esempio il mancato rispetto di un periodo di guida di un minuto, all’impresa venga comminata una <strong>sanzione pecuniaria di 327 euro</strong>; riteniamo invece che le imprese virtuose, ossia quelle che formano i propri conducenti in modo periodico e serio, non debbano essere penalizzate in questa fattispecie e che debba essere previsto un metro di giudizio che tenga conto dell’operato dell’azienda.</p>
<p>Queste sono alcune delle proposte che la Confartigianato Trasporti sta avanzando alle Istituzioni per la tutela degli autotrasportatori, poiché se da un lato è corretto che le imprese di autotrasporto debbano dimostrare la propria regolarità attraverso lo strumento del portale dell’Albo, è altrettanto vero che non possano essere sanzionate in modo sproporzionato per infrazioni “minime&#8221;, oppure per situazioni dettate dalla necessità come raggiungere un punto di sosta senza compromettere la sicurezza delle merci e naturalmente anche della collettività e dell’ambiente.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Ilva &#8211; Le Confederazioni artigiane: «Serve un pacchetto straordinario e una Legge Speciale per salvare Taranto»</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/ilva-le-confederazioni-artigiane-serve-un-pacchetto-straordinario-e-una-legge-speciale-per-salvare-taranto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 15:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ex ilva]]></category>
		<category><![CDATA[ilva]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 16 Settembre 2026·ILVA Ilva &#8211; Le Confederazioni artigiane: «Serve un pacchetto straordinario e una Legge Speciale per salvare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-38292 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-news category-trasporti tag-trasporti-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28249" src="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg" alt="ministero trasporti" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti-300x128.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Ancora una volta gli autotrasportatori italiani sono i primi a pagare le conseguenze di una <strong>normativa sui tempi di guida e di riposo</strong> troppo stringente. Ma Confartigianato Trasporti non intende restare a guardare e per questo ha messo a punto alcune proposte normative<span id="more-38292"></span>.</p>
<p><em>&#8220;La nostra associazione</em> &#8211; dichiara il Presidente <strong>Amedeo Genedani</strong> &#8211;<em> si sta  battendo affinché alcune norme cambino, in quanto troppo penalizzanti per le aziende del nostro comparto&#8221;.</em></p>
<p>Il primo intervento proposto da Confartigianato Trasporti mira alla &#8220;revisione&#8221; della <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/guidance_1_it.pdf" target="_blank">nota orientativa n.1 della Commissione Europea</a></strong> (<em>&#8220;Deroga in casi eccezionali ai periodi di riposo minimi e ai tempi massimi di guida allo scopo di raggiungere un punto di sosta appropriato”</em>) che fornisce l’interpretazione dell’articolo 12 del Regolamento CE 561/2006. La proposta confederale chiede l&#8217;introduzione di una &#8220;tolleranza&#8221; (di almeno 45 minuti), nel caso i conducenti debbano raggiungere un punto di sosta appropriato, ossia la sede dell’impresa, o uno scalo ferroviario o un porto etc. È assurdo che un autista debba dormire sul proprio veicolo anche se si trova a pochi chilometri dalla sua destinazione finale.</p>
<p>Sempre in tema di tempi di guida e di riposo, Confartigianato Trasporti ha formalmente richiesto al Ministero dei Trasporti l’applicazione delle <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/2008_national_exceptions_regulation_2006_0561.pdf" target="_blank">deroghe previste dall’articolo 13 del Regolamento (CE) 561/2006</a>.</strong> A differenza della Germania, che ha dato corso a tutte le 17 deroghe previste dall’Unione Europea per le più disparate tipologie di trasporti,  da quelli effettuati su piccole isole al di sotto dei 2.300 chilometri quadrati, come ad esempio l’Isola d’Elba, ai trasporti di valori o di animali vivi nel raggio di 100 chilometri, l’Italia ne ha attuate solo 5, meno di un terzo del totale.</p>
<p>Quasi tutti i Paesi europei  hanno fatto meglio del nostro Paese tranne Finlandia e Grecia, evidentemente non interessati alla partita (non ne hanno applicata neppure una), e Malta che ne ha applicata una, quella per le piccole isole, che risolve però tutti i problemi in materia trasformandola di fatto in un Paese cronotachigrafo ‘free’.</p>
<p>Questo divario con gli altri Paesi comporta che le nostre aziende siano penalizzate oltremisura rispetto a quelle estere che godono di oggettivi vantaggi. Oltre all’applicazione di tutte le deroghe già previste, <strong>Confartigianato ne ha sollecitata una ad hoc a favore delle imprese che operano nei settori produttivi  (legno, ceramiche, siderurgico etc.) che, secondo la Confederazione, dovrebbero essere esentate dall’uso del cronotachigrafo in caso di percorrenze brevi entro i 100 km giornalieri.</strong></p>
<p>&#8220;<em>Infine l’Associazione presenterà</em> &#8211; dichiara Genedani &#8211; a<em>nche una proposta, nell&#8217;ambito della riforma del Codice della strada, al fine di modificare il comma 14 dell’articolo 174 del CDS sulla responsabilità dell’impresa per le infrazioni dei propri conducenti</em>&#8220;.</p>
<p>Appare paradossale che per un’infrazione “lieve&#8221;, come ad esempio il mancato rispetto di un periodo di guida di un minuto, all’impresa venga comminata una <strong>sanzione pecuniaria di 327 euro</strong>; riteniamo invece che le imprese virtuose, ossia quelle che formano i propri conducenti in modo periodico e serio, non debbano essere penalizzate in questa fattispecie e che debba essere previsto un metro di giudizio che tenga conto dell’operato dell’azienda.</p>
<p>Queste sono alcune delle proposte che la Confartigianato Trasporti sta avanzando alle Istituzioni per la tutela degli autotrasportatori, poiché se da un lato è corretto che le imprese di autotrasporto debbano dimostrare la propria regolarità attraverso lo strumento del portale dell’Albo, è altrettanto vero che non possano essere sanzionate in modo sproporzionato per infrazioni “minime&#8221;, oppure per situazioni dettate dalla necessità come raggiungere un punto di sosta senza compromettere la sicurezza delle merci e naturalmente anche della collettività e dell’ambiente.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Energie e sostenibilità alla 22ª edizione di Confartigianato High School</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/energie-e-sostenibilita-alla-22a-edizione-di-confartigianato-high-school/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 14:09:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 16 Settembre 2026·EVENTI Energie e sostenibilità alla 22ª edizione di Confartigianato High School Le grandi trasformazioni degli scenari geopolitici, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-38292 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-news category-trasporti tag-trasporti-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28249" src="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg" alt="ministero trasporti" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti-300x128.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Ancora una volta gli autotrasportatori italiani sono i primi a pagare le conseguenze di una <strong>normativa sui tempi di guida e di riposo</strong> troppo stringente. Ma Confartigianato Trasporti non intende restare a guardare e per questo ha messo a punto alcune proposte normative<span id="more-38292"></span>.</p>
<p><em>&#8220;La nostra associazione</em> &#8211; dichiara il Presidente <strong>Amedeo Genedani</strong> &#8211;<em> si sta  battendo affinché alcune norme cambino, in quanto troppo penalizzanti per le aziende del nostro comparto&#8221;.</em></p>
<p>Il primo intervento proposto da Confartigianato Trasporti mira alla &#8220;revisione&#8221; della <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/guidance_1_it.pdf" target="_blank">nota orientativa n.1 della Commissione Europea</a></strong> (<em>&#8220;Deroga in casi eccezionali ai periodi di riposo minimi e ai tempi massimi di guida allo scopo di raggiungere un punto di sosta appropriato”</em>) che fornisce l’interpretazione dell’articolo 12 del Regolamento CE 561/2006. La proposta confederale chiede l&#8217;introduzione di una &#8220;tolleranza&#8221; (di almeno 45 minuti), nel caso i conducenti debbano raggiungere un punto di sosta appropriato, ossia la sede dell’impresa, o uno scalo ferroviario o un porto etc. È assurdo che un autista debba dormire sul proprio veicolo anche se si trova a pochi chilometri dalla sua destinazione finale.</p>
<p>Sempre in tema di tempi di guida e di riposo, Confartigianato Trasporti ha formalmente richiesto al Ministero dei Trasporti l’applicazione delle <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/2008_national_exceptions_regulation_2006_0561.pdf" target="_blank">deroghe previste dall’articolo 13 del Regolamento (CE) 561/2006</a>.</strong> A differenza della Germania, che ha dato corso a tutte le 17 deroghe previste dall’Unione Europea per le più disparate tipologie di trasporti,  da quelli effettuati su piccole isole al di sotto dei 2.300 chilometri quadrati, come ad esempio l’Isola d’Elba, ai trasporti di valori o di animali vivi nel raggio di 100 chilometri, l’Italia ne ha attuate solo 5, meno di un terzo del totale.</p>
<p>Quasi tutti i Paesi europei  hanno fatto meglio del nostro Paese tranne Finlandia e Grecia, evidentemente non interessati alla partita (non ne hanno applicata neppure una), e Malta che ne ha applicata una, quella per le piccole isole, che risolve però tutti i problemi in materia trasformandola di fatto in un Paese cronotachigrafo ‘free’.</p>
<p>Questo divario con gli altri Paesi comporta che le nostre aziende siano penalizzate oltremisura rispetto a quelle estere che godono di oggettivi vantaggi. Oltre all’applicazione di tutte le deroghe già previste, <strong>Confartigianato ne ha sollecitata una ad hoc a favore delle imprese che operano nei settori produttivi  (legno, ceramiche, siderurgico etc.) che, secondo la Confederazione, dovrebbero essere esentate dall’uso del cronotachigrafo in caso di percorrenze brevi entro i 100 km giornalieri.</strong></p>
<p>&#8220;<em>Infine l’Associazione presenterà</em> &#8211; dichiara Genedani &#8211; a<em>nche una proposta, nell&#8217;ambito della riforma del Codice della strada, al fine di modificare il comma 14 dell’articolo 174 del CDS sulla responsabilità dell’impresa per le infrazioni dei propri conducenti</em>&#8220;.</p>
<p>Appare paradossale che per un’infrazione “lieve&#8221;, come ad esempio il mancato rispetto di un periodo di guida di un minuto, all’impresa venga comminata una <strong>sanzione pecuniaria di 327 euro</strong>; riteniamo invece che le imprese virtuose, ossia quelle che formano i propri conducenti in modo periodico e serio, non debbano essere penalizzate in questa fattispecie e che debba essere previsto un metro di giudizio che tenga conto dell’operato dell’azienda.</p>
<p>Queste sono alcune delle proposte che la Confartigianato Trasporti sta avanzando alle Istituzioni per la tutela degli autotrasportatori, poiché se da un lato è corretto che le imprese di autotrasporto debbano dimostrare la propria regolarità attraverso lo strumento del portale dell’Albo, è altrettanto vero che non possano essere sanzionate in modo sproporzionato per infrazioni “minime&#8221;, oppure per situazioni dettate dalla necessità come raggiungere un punto di sosta senza compromettere la sicurezza delle merci e naturalmente anche della collettività e dell’ambiente.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/seize-the-change-futuri-sostenibili-e-levento-di-apertura-della-settimana-per-lenergia-e-la-sostenibilita-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 13:52:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 16 Settembre 2026·SETTIMANA ENERGIA &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-38292 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-news category-trasporti tag-trasporti-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28249" src="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg" alt="ministero trasporti" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti-300x128.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Ancora una volta gli autotrasportatori italiani sono i primi a pagare le conseguenze di una <strong>normativa sui tempi di guida e di riposo</strong> troppo stringente. Ma Confartigianato Trasporti non intende restare a guardare e per questo ha messo a punto alcune proposte normative<span id="more-38292"></span>.</p>
<p><em>&#8220;La nostra associazione</em> &#8211; dichiara il Presidente <strong>Amedeo Genedani</strong> &#8211;<em> si sta  battendo affinché alcune norme cambino, in quanto troppo penalizzanti per le aziende del nostro comparto&#8221;.</em></p>
<p>Il primo intervento proposto da Confartigianato Trasporti mira alla &#8220;revisione&#8221; della <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/guidance_1_it.pdf" target="_blank">nota orientativa n.1 della Commissione Europea</a></strong> (<em>&#8220;Deroga in casi eccezionali ai periodi di riposo minimi e ai tempi massimi di guida allo scopo di raggiungere un punto di sosta appropriato”</em>) che fornisce l’interpretazione dell’articolo 12 del Regolamento CE 561/2006. La proposta confederale chiede l&#8217;introduzione di una &#8220;tolleranza&#8221; (di almeno 45 minuti), nel caso i conducenti debbano raggiungere un punto di sosta appropriato, ossia la sede dell’impresa, o uno scalo ferroviario o un porto etc. È assurdo che un autista debba dormire sul proprio veicolo anche se si trova a pochi chilometri dalla sua destinazione finale.</p>
<p>Sempre in tema di tempi di guida e di riposo, Confartigianato Trasporti ha formalmente richiesto al Ministero dei Trasporti l’applicazione delle <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/2008_national_exceptions_regulation_2006_0561.pdf" target="_blank">deroghe previste dall’articolo 13 del Regolamento (CE) 561/2006</a>.</strong> A differenza della Germania, che ha dato corso a tutte le 17 deroghe previste dall’Unione Europea per le più disparate tipologie di trasporti,  da quelli effettuati su piccole isole al di sotto dei 2.300 chilometri quadrati, come ad esempio l’Isola d’Elba, ai trasporti di valori o di animali vivi nel raggio di 100 chilometri, l’Italia ne ha attuate solo 5, meno di un terzo del totale.</p>
<p>Quasi tutti i Paesi europei  hanno fatto meglio del nostro Paese tranne Finlandia e Grecia, evidentemente non interessati alla partita (non ne hanno applicata neppure una), e Malta che ne ha applicata una, quella per le piccole isole, che risolve però tutti i problemi in materia trasformandola di fatto in un Paese cronotachigrafo ‘free’.</p>
<p>Questo divario con gli altri Paesi comporta che le nostre aziende siano penalizzate oltremisura rispetto a quelle estere che godono di oggettivi vantaggi. Oltre all’applicazione di tutte le deroghe già previste, <strong>Confartigianato ne ha sollecitata una ad hoc a favore delle imprese che operano nei settori produttivi  (legno, ceramiche, siderurgico etc.) che, secondo la Confederazione, dovrebbero essere esentate dall’uso del cronotachigrafo in caso di percorrenze brevi entro i 100 km giornalieri.</strong></p>
<p>&#8220;<em>Infine l’Associazione presenterà</em> &#8211; dichiara Genedani &#8211; a<em>nche una proposta, nell&#8217;ambito della riforma del Codice della strada, al fine di modificare il comma 14 dell’articolo 174 del CDS sulla responsabilità dell’impresa per le infrazioni dei propri conducenti</em>&#8220;.</p>
<p>Appare paradossale che per un’infrazione “lieve&#8221;, come ad esempio il mancato rispetto di un periodo di guida di un minuto, all’impresa venga comminata una <strong>sanzione pecuniaria di 327 euro</strong>; riteniamo invece che le imprese virtuose, ossia quelle che formano i propri conducenti in modo periodico e serio, non debbano essere penalizzate in questa fattispecie e che debba essere previsto un metro di giudizio che tenga conto dell’operato dell’azienda.</p>
<p>Queste sono alcune delle proposte che la Confartigianato Trasporti sta avanzando alle Istituzioni per la tutela degli autotrasportatori, poiché se da un lato è corretto che le imprese di autotrasporto debbano dimostrare la propria regolarità attraverso lo strumento del portale dell’Albo, è altrettanto vero che non possano essere sanzionate in modo sproporzionato per infrazioni “minime&#8221;, oppure per situazioni dettate dalla necessità come raggiungere un punto di sosta senza compromettere la sicurezza delle merci e naturalmente anche della collettività e dell’ambiente.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Mercato del lavoro più inclusivo, con crescita spinta da lavoro stabile, donne, giovani e stranieri</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/mercato-del-lavoro-piu-inclusivo-con-crescita-spinta-da-lavoro-stabile-donne-giovani-e-stranieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 13:46:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[stranieri]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Settembre 2026·LAVORO Mercato del lavoro più inclusivo, con crescita spinta da lavoro stabile, donne, giovani e stranieri Nel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-38292 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-news category-trasporti tag-trasporti-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28249" src="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg" alt="ministero trasporti" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2013/12/ministero-trasporti-300x128.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Ancora una volta gli autotrasportatori italiani sono i primi a pagare le conseguenze di una <strong>normativa sui tempi di guida e di riposo</strong> troppo stringente. Ma Confartigianato Trasporti non intende restare a guardare e per questo ha messo a punto alcune proposte normative<span id="more-38292"></span>.</p>
<p><em>&#8220;La nostra associazione</em> &#8211; dichiara il Presidente <strong>Amedeo Genedani</strong> &#8211;<em> si sta  battendo affinché alcune norme cambino, in quanto troppo penalizzanti per le aziende del nostro comparto&#8221;.</em></p>
<p>Il primo intervento proposto da Confartigianato Trasporti mira alla &#8220;revisione&#8221; della <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/guidance_1_it.pdf" target="_blank">nota orientativa n.1 della Commissione Europea</a></strong> (<em>&#8220;Deroga in casi eccezionali ai periodi di riposo minimi e ai tempi massimi di guida allo scopo di raggiungere un punto di sosta appropriato”</em>) che fornisce l’interpretazione dell’articolo 12 del Regolamento CE 561/2006. La proposta confederale chiede l&#8217;introduzione di una &#8220;tolleranza&#8221; (di almeno 45 minuti), nel caso i conducenti debbano raggiungere un punto di sosta appropriato, ossia la sede dell’impresa, o uno scalo ferroviario o un porto etc. È assurdo che un autista debba dormire sul proprio veicolo anche se si trova a pochi chilometri dalla sua destinazione finale.</p>
<p>Sempre in tema di tempi di guida e di riposo, Confartigianato Trasporti ha formalmente richiesto al Ministero dei Trasporti l’applicazione delle <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/2008_national_exceptions_regulation_2006_0561.pdf" target="_blank">deroghe previste dall’articolo 13 del Regolamento (CE) 561/2006</a>.</strong> A differenza della Germania, che ha dato corso a tutte le 17 deroghe previste dall’Unione Europea per le più disparate tipologie di trasporti,  da quelli effettuati su piccole isole al di sotto dei 2.300 chilometri quadrati, come ad esempio l’Isola d’Elba, ai trasporti di valori o di animali vivi nel raggio di 100 chilometri, l’Italia ne ha attuate solo 5, meno di un terzo del totale.</p>
<p>Quasi tutti i Paesi europei  hanno fatto meglio del nostro Paese tranne Finlandia e Grecia, evidentemente non interessati alla partita (non ne hanno applicata neppure una), e Malta che ne ha applicata una, quella per le piccole isole, che risolve però tutti i problemi in materia trasformandola di fatto in un Paese cronotachigrafo ‘free’.</p>
<p>Questo divario con gli altri Paesi comporta che le nostre aziende siano penalizzate oltremisura rispetto a quelle estere che godono di oggettivi vantaggi. Oltre all’applicazione di tutte le deroghe già previste, <strong>Confartigianato ne ha sollecitata una ad hoc a favore delle imprese che operano nei settori produttivi  (legno, ceramiche, siderurgico etc.) che, secondo la Confederazione, dovrebbero essere esentate dall’uso del cronotachigrafo in caso di percorrenze brevi entro i 100 km giornalieri.</strong></p>
<p>&#8220;<em>Infine l’Associazione presenterà</em> &#8211; dichiara Genedani &#8211; a<em>nche una proposta, nell&#8217;ambito della riforma del Codice della strada, al fine di modificare il comma 14 dell’articolo 174 del CDS sulla responsabilità dell’impresa per le infrazioni dei propri conducenti</em>&#8220;.</p>
<p>Appare paradossale che per un’infrazione “lieve&#8221;, come ad esempio il mancato rispetto di un periodo di guida di un minuto, all’impresa venga comminata una <strong>sanzione pecuniaria di 327 euro</strong>; riteniamo invece che le imprese virtuose, ossia quelle che formano i propri conducenti in modo periodico e serio, non debbano essere penalizzate in questa fattispecie e che debba essere previsto un metro di giudizio che tenga conto dell’operato dell’azienda.</p>
<p>Queste sono alcune delle proposte che la Confartigianato Trasporti sta avanzando alle Istituzioni per la tutela degli autotrasportatori, poiché se da un lato è corretto che le imprese di autotrasporto debbano dimostrare la propria regolarità attraverso lo strumento del portale dell’Albo, è altrettanto vero che non possano essere sanzionate in modo sproporzionato per infrazioni “minime&#8221;, oppure per situazioni dettate dalla necessità come raggiungere un punto di sosta senza compromettere la sicurezza delle merci e naturalmente anche della collettività e dell’ambiente.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>UNATRAS chiede al Governo di riaprire urgentemente il confronto sul settore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/unatras-chiede-al-governo-di-riaprire-urgentemente-il-confronto-sul-settore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 10:07:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Unatras]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Settembre 2026·AUTOTRASPORTO UNATRAS chiede al Governo di riaprire urgentemente il confronto sul settore La Presidenza di UNATRAS, il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/tempi-di-guida-e-riposo-ed-infrazioni-le-richieste-di-modifica-da-parte-di-confartigianato-trasporti/">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-38292 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-news category-trasporti tag-trasporti-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti</h1>
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<p>Ancora una volta gli autotrasportatori italiani sono i primi a pagare le conseguenze di una <strong>normativa sui tempi di guida e di riposo</strong> troppo stringente. Ma Confartigianato Trasporti non intende restare a guardare e per questo ha messo a punto alcune proposte normative<span id="more-38292"></span>.</p>
<p><em>&#8220;La nostra associazione</em> &#8211; dichiara il Presidente <strong>Amedeo Genedani</strong> &#8211;<em> si sta  battendo affinché alcune norme cambino, in quanto troppo penalizzanti per le aziende del nostro comparto&#8221;.</em></p>
<p>Il primo intervento proposto da Confartigianato Trasporti mira alla &#8220;revisione&#8221; della <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/guidance_1_it.pdf" target="_blank">nota orientativa n.1 della Commissione Europea</a></strong> (<em>&#8220;Deroga in casi eccezionali ai periodi di riposo minimi e ai tempi massimi di guida allo scopo di raggiungere un punto di sosta appropriato”</em>) che fornisce l’interpretazione dell’articolo 12 del Regolamento CE 561/2006. La proposta confederale chiede l&#8217;introduzione di una &#8220;tolleranza&#8221; (di almeno 45 minuti), nel caso i conducenti debbano raggiungere un punto di sosta appropriato, ossia la sede dell’impresa, o uno scalo ferroviario o un porto etc. È assurdo che un autista debba dormire sul proprio veicolo anche se si trova a pochi chilometri dalla sua destinazione finale.</p>
<p>Sempre in tema di tempi di guida e di riposo, Confartigianato Trasporti ha formalmente richiesto al Ministero dei Trasporti l’applicazione delle <strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2015/10/2008_national_exceptions_regulation_2006_0561.pdf" target="_blank">deroghe previste dall’articolo 13 del Regolamento (CE) 561/2006</a>.</strong> A differenza della Germania, che ha dato corso a tutte le 17 deroghe previste dall’Unione Europea per le più disparate tipologie di trasporti,  da quelli effettuati su piccole isole al di sotto dei 2.300 chilometri quadrati, come ad esempio l’Isola d’Elba, ai trasporti di valori o di animali vivi nel raggio di 100 chilometri, l’Italia ne ha attuate solo 5, meno di un terzo del totale.</p>
<p>Quasi tutti i Paesi europei  hanno fatto meglio del nostro Paese tranne Finlandia e Grecia, evidentemente non interessati alla partita (non ne hanno applicata neppure una), e Malta che ne ha applicata una, quella per le piccole isole, che risolve però tutti i problemi in materia trasformandola di fatto in un Paese cronotachigrafo ‘free’.</p>
<p>Questo divario con gli altri Paesi comporta che le nostre aziende siano penalizzate oltremisura rispetto a quelle estere che godono di oggettivi vantaggi. Oltre all’applicazione di tutte le deroghe già previste, <strong>Confartigianato ne ha sollecitata una ad hoc a favore delle imprese che operano nei settori produttivi  (legno, ceramiche, siderurgico etc.) che, secondo la Confederazione, dovrebbero essere esentate dall’uso del cronotachigrafo in caso di percorrenze brevi entro i 100 km giornalieri.</strong></p>
<p>&#8220;<em>Infine l’Associazione presenterà</em> &#8211; dichiara Genedani &#8211; a<em>nche una proposta, nell&#8217;ambito della riforma del Codice della strada, al fine di modificare il comma 14 dell’articolo 174 del CDS sulla responsabilità dell’impresa per le infrazioni dei propri conducenti</em>&#8220;.</p>
<p>Appare paradossale che per un’infrazione “lieve&#8221;, come ad esempio il mancato rispetto di un periodo di guida di un minuto, all’impresa venga comminata una <strong>sanzione pecuniaria di 327 euro</strong>; riteniamo invece che le imprese virtuose, ossia quelle che formano i propri conducenti in modo periodico e serio, non debbano essere penalizzate in questa fattispecie e che debba essere previsto un metro di giudizio che tenga conto dell’operato dell’azienda.</p>
<p>Queste sono alcune delle proposte che la Confartigianato Trasporti sta avanzando alle Istituzioni per la tutela degli autotrasportatori, poiché se da un lato è corretto che le imprese di autotrasporto debbano dimostrare la propria regolarità attraverso lo strumento del portale dell’Albo, è altrettanto vero che non possano essere sanzionate in modo sproporzionato per infrazioni “minime&#8221;, oppure per situazioni dettate dalla necessità come raggiungere un punto di sosta senza compromettere la sicurezza delle merci e naturalmente anche della collettività e dell’ambiente.</p>
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		<title>Tempi di guida e riposo ed infrazioni. Le richieste di modifica da parte di Confartigianato Trasporti - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Thu, 08 Oct 2015 14:57:46 +0000</lastBuildDate>
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