<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Studi - Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%) - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 19 Oct 2020 15:36:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>Studi - Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%) - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 12:50:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130737</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a &#8216;Punti di vista&#8217; (Rai2) su crisi Medio Oriente: &#8216;Serve sostegno al credito e a economia di prossimità&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-punti-di-vista-rai2-su-crisi-medio-oriente-serve-sostegno-al-credito-e-a-economia-di-prossimita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:56:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130717</guid>

					<description><![CDATA[<p>Media 11 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Granelli a &#8216;Punti di vista&#8217; (Rai2) su crisi Medio Oriente: &#8216;Serve sostegno al credito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli tra i protagonisti dell’evento “Artigianalità in Italia 2026”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/il-presidente-granelli-tra-i-protagonisti-dellevento-artigianalita-in-italia-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:24:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Artigianalità in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[IlSole24ore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130686</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Aprile 2026·MADE IN ITALY Il Presidente Granelli tra i protagonisti dell’evento “Artigianalità in Italia 2026” Il 15 aprile, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guerra del Golfo: il punto sull’impatto per le imprese nell’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/guerra-del-golfo-il-punto-sullimpatto-per-le-imprese-nellanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 09:45:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[made in italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130680</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Guerra del Golfo: il punto sull’impatto per le imprese nell’analisi su IlSussidiario.net In prossimità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane a Séjourné: ‘Industrial Accelerator Act includa Pmi per vera crescita’</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/le-confederazioni-artigiane-a-sejourne-industrial-accelerator-act-includa-pmi-per-vera-crescita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:32:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130674</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 8 Aprile 2026·EUROPA Le Confederazioni artigiane a Séjourné: ‘Industrial Accelerator Act includa Pmi per vera crescita’ L’Industrial Accelerator [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a &#8217;10 Minuti&#8217; su Rete4 rilancia l&#8217;allarme costi e celebra lo stop ai finti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-10-minuti-su-rete4-rilancia-lallarme-costi-e-celebra-lo-stop-ai-finti-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:26:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[10 minuti]]></category>
		<category><![CDATA[nicola porro]]></category>
		<category><![CDATA[rete 4]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130667</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Aprile 2026·MEDIA Granelli a &#8217;10 Minuti&#8217; su Rete4 rilancia l&#8217;allarme costi e celebra lo stop ai finti artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bene proroga taglio accise, ma risorse insufficienti. Servono misure anche per trasporto persone</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/bene-proroga-taglio-accise-ma-risorse-insufficienti-servono-misure-anche-per-trasporto-persone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:54:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[accise]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130645</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 7 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Bene proroga taglio accise, ma risorse insufficienti. Servono misure anche per trasporto persone [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il 23 aprile Confartigianato lancia la Campagna &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/il-23-aprile-confartigianato-lancia-la-campagna-artigianato-futuro-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 08:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130629</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Aprile 2026·MADE IN ITALY Il 23 aprile Confartigianato lancia la Campagna &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217; Anche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a Tgcom24 su caro-energia e crisi manodopera: &#8216;Servono scelte Ue forti e patto scuola-lavoro&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-tgcom24-su-caro-energia-e-crisi-manodopera-servono-scelte-ue-forti-e-patto-scuola-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 12:30:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[tgcom24]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130618</guid>

					<description><![CDATA[<p>Media 4 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Granelli a Tgcom24 su caro-energia e crisi manodopera: &#8216;Servono scelte Ue forti e patto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;Buon lavoro al Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/il-presidente-granelli-buon-lavoro-al-ministro-del-turismo-gianmarco-mazzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:54:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Gianmarco Mazzi]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130612</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 3 Aprile 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;Buon lavoro al Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi&#8221; “Esprimiamo i nostri migliori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli: “Bene riduzione accise in Dl carburanti. Ma ora serve piano strutturale Ue per tutelare imprese”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-bene-riduzione-accise-in-dl-carburanti-ma-ora-serve-piano-strutturale-ue-per-tutelare-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:29:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DL CARBURANTI]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130608</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 3 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Granelli: “Bene riduzione accise in Dl carburanti. Ma ora serve piano strutturale Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Pasqua gli artigiani del food sfidano rincari di materie prime e energia e carenza di personale</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/a-pasqua-gli-artigiani-del-food-sfidano-rincari-di-materie-prime-e-energia-e-carenza-di-personale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 08:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Buona Pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[Cristiano Gaggion]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130602</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 3 Aprile 2026·PASQUA A Pasqua gli artigiani del food sfidano rincari di materie prime e energia e carenza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La pace come lavoro quotidiano: il nuovo numero di Spirito Artigiano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/la-pace-come-lavoro-quotidiano-il-nuovo-numero-di-spirito-artigiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 06:57:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130591</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 2 Aprile 2026·MEDIA La pace come lavoro quotidiano: il nuovo numero di Spirito Artigiano In un contesto internazionale segnato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;Intervento del Governo su Transizione 5.0 ridà certezze alle imprese&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/il-presidente-granelli-intervento-del-governo-su-transizione-5-0-rida-certezze-alle-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 12:03:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[restart]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130566</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 1 Aprile 2026·TRANSIZIONE 5.0 Il Presidente Granelli: &#8220;Intervento del Governo su Transizione 5.0 ridà certezze alle imprese&#8221; “Siamo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Artigianato della cura del verde: crescita a doppia cifra (+10,1%) in cinque anni. Il focus sul settore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/artigianato-della-cura-del-verde-crescita-a-doppia-cifra-101-in-cinque-anni-il-focus-sul-settore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 10:25:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[giardinieri]]></category>
		<category><![CDATA[imprese del verde]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130560</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 1 Aprile 2026·CURA DEL VERDE Artigianato della cura del verde: crescita a doppia cifra (+10,1%) in cinque anni. Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stop ai finti artigiani: dal 7 aprile svolta storica voluta da Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/stop-ai-finti-artigiani-dal-7-aprile-svolta-storica-voluta-da-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 22:51:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130554</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Aprile 2026·MADE IN ITALY Stop ai finti artigiani: dal 7 aprile svolta storica voluta da Confartigianato C’è una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e la sfida delle &#8216;Organizzazioni Aumentate&#8217;: il middle management motore del cambiamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-e-la-sfida-delle-organizzazioni-aumentate-il-middle-management-motore-del-cambiamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 22:04:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[middle management]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130544</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Aprile 2026·EVENTI Confartigianato e la sfida delle &#8216;Organizzazioni Aumentate&#8217;: il middle management motore del cambiamento Potenziare le capacità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guerra del Golfo: le criticità per le filiere di manifattura e costruzioni. Il punto nel webinar del 13 aprile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/03/guerra-del-golfo-le-criticita-per-le-filiere-di-manifattura-e-costruzioni-il-punto-nel-webinar-del-13-aprile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 13:21:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[webinar]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130513</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Marzo 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Guerra del Golfo: le criticità per le filiere di manifattura e costruzioni. Il punto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Decreto fiscale, Confartigianato: “Penalizzati gli investimenti delle imprese su Transizione 5.0”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/03/decreto-fiscale-confartigianato-penalizzati-gli-investimenti-delle-imprese-su-transizione-5-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 10:05:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Marzo 2026·TRANSIZIONE 5.0 Decreto fiscale, Confartigianato: “Penalizzati gli investimenti delle imprese su Transizione 5.0” “Amara sorpresa dalla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalle botteghe alle strade bianche: Eroica e Confartigianato insieme per il Made in Italy</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/03/dalle-botteghe-alle-strade-bianche-eroica-e-confartigianato-insieme-per-il-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 09:31:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Eroica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130475</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Marzo 2026·MADE IN ITALY Dalle botteghe alle strade bianche: Eroica e Confartigianato insieme per il Made in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>Studi - Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%) - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Mon, 19 Oct 2020 15:36:05 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>