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	<title>Studi - Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%) - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>Studi - Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%) - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>newsletter_A 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
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		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
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<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131811</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
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<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
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<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131748</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131737</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131720</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131714</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131664</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna con Symbola</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianato-aumentato-e-made-in-italy-l11-giugno-a-mantova-levento-conclusivo-della-campagna-con-symbola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 11:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[sy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-rinnova-il-proprio-impegno-nellalleanza-europea-per-lapprendistato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza europea apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[EAFA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131645</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·FORMAZIONE Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato Oggi a Roma, nell’ambito dell’high-level event della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
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<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/a-bruxelles-smeunited-definisce-le-priorita-strategiche-per-rafforzare-il-ruolo-delle-pmi-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[davide galli]]></category>
		<category><![CDATA[SMEunited]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·EUROPA A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa Due [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in Medio Oriente. Il punto sulla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-due-mesi-di-guerra-perso-un-terzo-330-del-made-in-italy-in-medio-oriente-il-punto-sulla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 13:12:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131622</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 3 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
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<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-restart-rai3-il-lavoro-ce-ed-e-artigiano-investiamo-sulle-competenze-dei-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[annalisa bruchi]]></category>
		<category><![CDATA[restart]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Giugno 2026·MEDIA Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221; Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-39868 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export tag-paesi-emergenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">17 Dicembre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio estero mette in luce qualche segnale di rallentamento: l’analisi dei dati Istat pubblicati stamane evidenzia ad ottobre 2015 una <strong>riduzione congiunturale delle esportazioni</strong> del -0,4% rispetto a settembre, determinato dalla flessione più marcata sui mercati extra Ue (-1,7%)<span id="more-39868"></span> mentre tengono (+0,7%) le vendite sui Paesi Ue. Su <strong>base tendenziale</strong> <strong>ad ottobre 2015</strong> si osserva un calo dell’export dell’1,4% rispetto ad ottobre di un anno prima, appesantito dalla flessione del 4,5% dell’export verso i paesi extra Ue mentre continua a crescere (+1,2%) l’export nei Paesi dell’Ue 28.</p>
<p>I dati sulla dinamica del made in Italy si inseriscono in un contesto di <strong>rallentamento dell&#8217;economia globale</strong>, più marcata per i paesi emergenti, la cui domanda potrebbe essere ulteriormente penalizzata dall&#8217;incremento dei tassi di interesse decisi ieri dalla Fed e che potrebbe accentuare il deflusso di capitali dalle economie in via di sviluppo: a settembre 2015 <a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">la dinamica del commercio mondiale scende al 2,0%, con le importazioni dai paesi emergenti che sono entrate in territorio negativo (-0,4%)</a>.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi dell&#8217;anno</strong> l&#8217;export sale del 3,5%; in <strong>chiave settoriale</strong> la migliore performance la riscontriamo per i Mezzi di trasporto +14,4%, seguiti da Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca +11,9%, Computer, apparecchi elettronici e ottici +10,9%, Articoli sportivi, giochi, preziosi, strumenti musicali e medici +8,7%, Prodotti alimentari e bevande e tabacco +6,1%, Mobili +6,2%, Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici +5,0%, Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e Apparecchi elettrici, entrambi con +4,7%.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati pubblicati stamane relativi a <strong>17 principali partner commerciali</strong> dell’Italia, di cui <strong>6 Paesi emergenti</strong> (si tratta di Cina, Polonia, Turchia, Russia, Romania e India) e <strong>11 Paesi avanzati</strong> evidenzia che <strong>ad ottobre 2015</strong> i top emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy del 4,8%, a fronte di un aumento dell&#8217;1,7% delle vendite nelle top economie avanzate. I cali più vistosi ad ottobre in Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%). In generale il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export dell&#8217;1,2% e i paesi extra Ue un calo del 4,5%.</p>
<p>Nei <strong>primi dieci mesi </strong>del 2015 i top 6 emergenti segnano una flessione degli acquisti del made in Italy dell&#8217;1,6%, a fronte di un aumento del 3,6% delle vendite nelle maggiori economie avanzate; il totale dei Paesi Ue segna un aumento dell&#8217;export del 3,5% e i paesi extra Ue del 3,7%.</p>
<p>Nel dettaglio i mercati mostrano ampie differenze nel ritmo della domanda del made in Italy: da un lato continuano a crescere a doppia cifra le esportazioni verso gli <strong>Stati Uniti</strong> (+22,0%), <strong>India</strong> (+13,3%), <strong>Belgio</strong> (+11,1%); crescono a ritmo superiore doppio della media <strong>Spagna</strong> (+9,3%) <strong>Repubblica Ceca</strong> (7,8%) e <strong>Regno Unito</strong> (7,6%); all&#8217;opposto sono in territorio negativo le vendite verso <strong>Austria</strong> e <strong>Giappone</strong> (-0,1%), <strong>Cina</strong> (-0,5%) e si conferma il crollo della domanda della <strong>Russia</strong> (-27,5%). Prevale la staticità nei due principali mercati di Germania (0,8%) e Francia (+1,0%).</p>
<p>Le performance del made in Italy negli Stati Uniti è sostenuta dal deprezzamento del 16,9% dell’euro nei confronti del dollaro nei primi 11 mesi del 2015, mentre la caduta delle vendite in Russia è stata amplificata dalla rivalutazione del 36,5% dell’euro nei confronti del rublo.</p>
<p>In relazione all’<a href="https://www.confartigianato.it/2015/11/studi-vicino-a-crescita-zero-06-export-nei-paesi-emergenti-ad-ottobre-maggiore-calo-del-made-in-italy-in-russia-206-e-turchia-86/">analisi della domanda dei Paesi emergenti</a>, <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> sono disponibile l’Appendice statistica per i dati relativi al <strong>grado di</strong> <strong>esposizione dei territori italiani sui mercati di quattro principali mercati emergenti in crisi</strong> per regione e provincia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export: Ue 28, extra Ue 28 top 6 emergenti e 11 economie avanzate ad ottobre 2015 e in 10 mesi 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png" alt="us_17122015" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export in 17 principali economie: ottobre 2015 e primi dieci mesi del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(var. % tendenziale ad ottobre 2015 e cumulata gennaio 2015-ottobre 2015 &#8211; Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39870" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png" alt="us_17122015_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/us_17122015_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/12/studi-ripresa-a-rischio-ad-ottobre-2015-calo-del-48-export-verso-emergenti-piu-accentuati-per-russia-206-turchia-86-e-polonia-78/">Studi &#8211; Ripresa a rischio: ad ottobre 2015 calo del 4,8% export verso emergenti, più accentuati per Russia (-20,6%), Turchia (-8,6%) e Polonia (-7,8%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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