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	<title>STUDI - Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI - Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>newsletter_A 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40251 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito tag-sofferenze" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84856" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi è in programma l’incontro del ministro Padoan con la Commissaria europea per la Concorrenza Margrethe Vestager in merito al provvedimento finalizzato a neutralizzare il peso sull’economia delle sofferenze bancarie<span id="more-40251"></span>, con un meccanismo che consenta agli istituti bancari di <strong>smobilizzare dei crediti deteriorati</strong>; in discussione con la Commissione la tipologia dell’intervento pubblico per facilitare la creazione di un mercato per questo tipo di attività, il quale, però, non dovrà creare distorsioni della concorrenza sul mercato del credito. Il confronto Italia-Ue dovrebbe tenere conto dell’<a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-dopo-lera-di-aiuti-di-stato-alle-banche-uem-per-473-miliardi-di-euro-la-meta-492-in-germania-zero-in-francia-e-italia/"> impatto nullo sul bilancio dello Stato italiano degli aiuti alle banche, a fronte di un costo fiscale netto che tra il 2008 e il 2014 in Eurozona è stato di 473 miliardi di cui la metà (49,2%) in Germania.</a></p>
<p>A giugno 2015 a fronte di crediti bancari ad imprese e famiglie per 1.532,4 miliardi di euro, si registrano <strong>crediti deteriorati </strong>per 348,9 miliardi, pari al 22,8% del credito totale, e tra questi le <strong>sofferenze</strong> raggiungono i 204,6 miliardi, pari al 13,4% dei crediti; il <strong>tasso di copertura delle sofferenze</strong> &#8211; dato dall’ammontare delle rettifiche di valore in rapporto alla corrispondente esposizione lorda &#8211; è del 58,7%.</p>
<p>La <strong>comparazione europea </strong>proposta nel <a href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/eeip/ip018_en.htm">Fiscal Sustainability Report 2015</a> pubblicato lo scorso 18 gennaio evidenzia che nel 2014 la quota di prestiti deteriorati (che considera un classificazione armonizzata dei <em>Non-performing loans</em>, NPL) in Italia è del 15,8%, superiore al 6,9% della Spagna, al 3,6% della Francia, e al 2,5% della Germania. Nell&#8217;ultimo anno la crescita della quota di NPL è di 2,9 punti, superiore all&#8217;aumento di 0,7 punti in Germania mentre in Francia e Spagna la quota di NPL è scesa di 1 punto. Secondo il report della Commissione europea per l&#8217;Italia la quota di crediti inesigibili nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine mentre non appaiono significativi rischi di stress fiscale di breve periodo, sebbene alcune variabili &#8211; tra cui la quota e la dinamica dei NPL punta a possibili sfide di breve termine.</p>
<p>Sulla base dei dati per <strong>classe di grandezza della sofferenza</strong> del Bollettino statistico di Banca d’Italia pubblicato venerdì scorso si osserva che al III trimestre 2015 <strong>il 70,3% delle sofferenze nette </strong>&#8211; al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati &#8211; <strong>si concentra sopra i 500.000 euro</strong>, e si riferisce al <strong>4,7% degli affidati</strong>, con un valore medio di 2,2 milioni di euro, maggiormente compatibile con il taglio del finanziamento di medie e grandi imprese. Sotto tale soglia troviamo il 95,3% degli affidati in sofferenza che rappresentano solo il 29,7% dell&#8217;importo, con un valore medio di 46mila euro. <strong>Nell’ultimo anno la crescita delle sofferenze è pressoché interamente (91,8%) concentrata negli importi superiori a 500.000 euro</strong>.</p>
<p>Anche il tasso di decadimento dei finanziamenti per cassa al III trimestre 2015 – rapporto tra il credito dei soggetti entrati in sofferenza nel trimestre e il totale del credito non in sofferenza – tende a crescere all’aumentare della dimensione del finanziamento bancario.</p>
<p>Considerando i prestiti al totale delle imprese, al III trimestre 2015 l’incidenza delle sofferenze è pari al 16,8%; una maggiore incidenza, pari al 27,6%, nelle Costruzioni, segue con il 16,4% il Manifatturiero e con il 13,9% il comparto dei Servizi ad altri.</p>
<p>Il peso delle sofferenze è più elevato nel <strong>Mezzogiorno</strong>, arrivando al massimo del 24,3% nelle <strong>Isole</strong>, seguito dal 22,9% del <strong>Sud</strong>; per il <strong>Centro</strong> si scende al 20,2% per il <strong>Nord Est</strong> al 14,6% e nel <strong>Nord Oves</strong>t al minimo del 13,3%.</p>
<p>Il dettaglio delle sofferenze per territorio – regioni e province &#8211; nell’<strong>Appendice statistica</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Stato dei prestiti a famiglie consumatrici e imprese</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Giugno 2015.  Milioni di euro e composizione % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40252" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png" alt="US_26012016_1" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota di crediti deteriorati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2014 &#8211; % del totale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<h5><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40253" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png" alt="US_26012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Sofferenze bancarie nette* e soggetti in sofferenza per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trim. 2015. % sul totale.  Residenti al netto di ist. finanz. monetarie-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png" alt="us_26012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Prescindono dalle garanzie che assistono i rapporti per cassa in essere. Sono al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di decadimento* dei finanziamenti per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015. Valori %. Società non finanziarie e fam. produttrici-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png" alt="us_26012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Rapporto percentuale tra flusso degli impieghi per cassa di soggetti passati in sofferenza rettificata (che riguarda l’esposizione complessiva per cassa dell’affidato e ne determina al meglio lo stato di sofferenza a livello di sistema) alla fine del trimestre e gli impieghi “vivi” (al netto delle sofferenze rettificate) all’inizio del trimestre</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza delle sofferenze sugli impieghi delle imprese* per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015-incidenze %. Totale Ateco 2007 al netto della sezione U. Sofferenze nette, impieghi lordi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png" alt="us_26012016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Società finanziarie e famiglie produttrici</h6>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40251 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito tag-sofferenze" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84856" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi è in programma l’incontro del ministro Padoan con la Commissaria europea per la Concorrenza Margrethe Vestager in merito al provvedimento finalizzato a neutralizzare il peso sull’economia delle sofferenze bancarie<span id="more-40251"></span>, con un meccanismo che consenta agli istituti bancari di <strong>smobilizzare dei crediti deteriorati</strong>; in discussione con la Commissione la tipologia dell’intervento pubblico per facilitare la creazione di un mercato per questo tipo di attività, il quale, però, non dovrà creare distorsioni della concorrenza sul mercato del credito. Il confronto Italia-Ue dovrebbe tenere conto dell’<a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-dopo-lera-di-aiuti-di-stato-alle-banche-uem-per-473-miliardi-di-euro-la-meta-492-in-germania-zero-in-francia-e-italia/"> impatto nullo sul bilancio dello Stato italiano degli aiuti alle banche, a fronte di un costo fiscale netto che tra il 2008 e il 2014 in Eurozona è stato di 473 miliardi di cui la metà (49,2%) in Germania.</a></p>
<p>A giugno 2015 a fronte di crediti bancari ad imprese e famiglie per 1.532,4 miliardi di euro, si registrano <strong>crediti deteriorati </strong>per 348,9 miliardi, pari al 22,8% del credito totale, e tra questi le <strong>sofferenze</strong> raggiungono i 204,6 miliardi, pari al 13,4% dei crediti; il <strong>tasso di copertura delle sofferenze</strong> &#8211; dato dall’ammontare delle rettifiche di valore in rapporto alla corrispondente esposizione lorda &#8211; è del 58,7%.</p>
<p>La <strong>comparazione europea </strong>proposta nel <a href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/eeip/ip018_en.htm">Fiscal Sustainability Report 2015</a> pubblicato lo scorso 18 gennaio evidenzia che nel 2014 la quota di prestiti deteriorati (che considera un classificazione armonizzata dei <em>Non-performing loans</em>, NPL) in Italia è del 15,8%, superiore al 6,9% della Spagna, al 3,6% della Francia, e al 2,5% della Germania. Nell&#8217;ultimo anno la crescita della quota di NPL è di 2,9 punti, superiore all&#8217;aumento di 0,7 punti in Germania mentre in Francia e Spagna la quota di NPL è scesa di 1 punto. Secondo il report della Commissione europea per l&#8217;Italia la quota di crediti inesigibili nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine mentre non appaiono significativi rischi di stress fiscale di breve periodo, sebbene alcune variabili &#8211; tra cui la quota e la dinamica dei NPL punta a possibili sfide di breve termine.</p>
<p>Sulla base dei dati per <strong>classe di grandezza della sofferenza</strong> del Bollettino statistico di Banca d’Italia pubblicato venerdì scorso si osserva che al III trimestre 2015 <strong>il 70,3% delle sofferenze nette </strong>&#8211; al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati &#8211; <strong>si concentra sopra i 500.000 euro</strong>, e si riferisce al <strong>4,7% degli affidati</strong>, con un valore medio di 2,2 milioni di euro, maggiormente compatibile con il taglio del finanziamento di medie e grandi imprese. Sotto tale soglia troviamo il 95,3% degli affidati in sofferenza che rappresentano solo il 29,7% dell&#8217;importo, con un valore medio di 46mila euro. <strong>Nell’ultimo anno la crescita delle sofferenze è pressoché interamente (91,8%) concentrata negli importi superiori a 500.000 euro</strong>.</p>
<p>Anche il tasso di decadimento dei finanziamenti per cassa al III trimestre 2015 – rapporto tra il credito dei soggetti entrati in sofferenza nel trimestre e il totale del credito non in sofferenza – tende a crescere all’aumentare della dimensione del finanziamento bancario.</p>
<p>Considerando i prestiti al totale delle imprese, al III trimestre 2015 l’incidenza delle sofferenze è pari al 16,8%; una maggiore incidenza, pari al 27,6%, nelle Costruzioni, segue con il 16,4% il Manifatturiero e con il 13,9% il comparto dei Servizi ad altri.</p>
<p>Il peso delle sofferenze è più elevato nel <strong>Mezzogiorno</strong>, arrivando al massimo del 24,3% nelle <strong>Isole</strong>, seguito dal 22,9% del <strong>Sud</strong>; per il <strong>Centro</strong> si scende al 20,2% per il <strong>Nord Est</strong> al 14,6% e nel <strong>Nord Oves</strong>t al minimo del 13,3%.</p>
<p>Il dettaglio delle sofferenze per territorio – regioni e province &#8211; nell’<strong>Appendice statistica</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Stato dei prestiti a famiglie consumatrici e imprese</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Giugno 2015.  Milioni di euro e composizione % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40252" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png" alt="US_26012016_1" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota di crediti deteriorati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2014 &#8211; % del totale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<h5><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40253" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png" alt="US_26012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Sofferenze bancarie nette* e soggetti in sofferenza per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trim. 2015. % sul totale.  Residenti al netto di ist. finanz. monetarie-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png" alt="us_26012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Prescindono dalle garanzie che assistono i rapporti per cassa in essere. Sono al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di decadimento* dei finanziamenti per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015. Valori %. Società non finanziarie e fam. produttrici-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png" alt="us_26012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Rapporto percentuale tra flusso degli impieghi per cassa di soggetti passati in sofferenza rettificata (che riguarda l’esposizione complessiva per cassa dell’affidato e ne determina al meglio lo stato di sofferenza a livello di sistema) alla fine del trimestre e gli impieghi “vivi” (al netto delle sofferenze rettificate) all’inizio del trimestre</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza delle sofferenze sugli impieghi delle imprese* per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015-incidenze %. Totale Ateco 2007 al netto della sezione U. Sofferenze nette, impieghi lordi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png" alt="us_26012016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Società finanziarie e famiglie produttrici</h6>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40251 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito tag-sofferenze" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84856" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi è in programma l’incontro del ministro Padoan con la Commissaria europea per la Concorrenza Margrethe Vestager in merito al provvedimento finalizzato a neutralizzare il peso sull’economia delle sofferenze bancarie<span id="more-40251"></span>, con un meccanismo che consenta agli istituti bancari di <strong>smobilizzare dei crediti deteriorati</strong>; in discussione con la Commissione la tipologia dell’intervento pubblico per facilitare la creazione di un mercato per questo tipo di attività, il quale, però, non dovrà creare distorsioni della concorrenza sul mercato del credito. Il confronto Italia-Ue dovrebbe tenere conto dell’<a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-dopo-lera-di-aiuti-di-stato-alle-banche-uem-per-473-miliardi-di-euro-la-meta-492-in-germania-zero-in-francia-e-italia/"> impatto nullo sul bilancio dello Stato italiano degli aiuti alle banche, a fronte di un costo fiscale netto che tra il 2008 e il 2014 in Eurozona è stato di 473 miliardi di cui la metà (49,2%) in Germania.</a></p>
<p>A giugno 2015 a fronte di crediti bancari ad imprese e famiglie per 1.532,4 miliardi di euro, si registrano <strong>crediti deteriorati </strong>per 348,9 miliardi, pari al 22,8% del credito totale, e tra questi le <strong>sofferenze</strong> raggiungono i 204,6 miliardi, pari al 13,4% dei crediti; il <strong>tasso di copertura delle sofferenze</strong> &#8211; dato dall’ammontare delle rettifiche di valore in rapporto alla corrispondente esposizione lorda &#8211; è del 58,7%.</p>
<p>La <strong>comparazione europea </strong>proposta nel <a href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/eeip/ip018_en.htm">Fiscal Sustainability Report 2015</a> pubblicato lo scorso 18 gennaio evidenzia che nel 2014 la quota di prestiti deteriorati (che considera un classificazione armonizzata dei <em>Non-performing loans</em>, NPL) in Italia è del 15,8%, superiore al 6,9% della Spagna, al 3,6% della Francia, e al 2,5% della Germania. Nell&#8217;ultimo anno la crescita della quota di NPL è di 2,9 punti, superiore all&#8217;aumento di 0,7 punti in Germania mentre in Francia e Spagna la quota di NPL è scesa di 1 punto. Secondo il report della Commissione europea per l&#8217;Italia la quota di crediti inesigibili nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine mentre non appaiono significativi rischi di stress fiscale di breve periodo, sebbene alcune variabili &#8211; tra cui la quota e la dinamica dei NPL punta a possibili sfide di breve termine.</p>
<p>Sulla base dei dati per <strong>classe di grandezza della sofferenza</strong> del Bollettino statistico di Banca d’Italia pubblicato venerdì scorso si osserva che al III trimestre 2015 <strong>il 70,3% delle sofferenze nette </strong>&#8211; al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati &#8211; <strong>si concentra sopra i 500.000 euro</strong>, e si riferisce al <strong>4,7% degli affidati</strong>, con un valore medio di 2,2 milioni di euro, maggiormente compatibile con il taglio del finanziamento di medie e grandi imprese. Sotto tale soglia troviamo il 95,3% degli affidati in sofferenza che rappresentano solo il 29,7% dell&#8217;importo, con un valore medio di 46mila euro. <strong>Nell’ultimo anno la crescita delle sofferenze è pressoché interamente (91,8%) concentrata negli importi superiori a 500.000 euro</strong>.</p>
<p>Anche il tasso di decadimento dei finanziamenti per cassa al III trimestre 2015 – rapporto tra il credito dei soggetti entrati in sofferenza nel trimestre e il totale del credito non in sofferenza – tende a crescere all’aumentare della dimensione del finanziamento bancario.</p>
<p>Considerando i prestiti al totale delle imprese, al III trimestre 2015 l’incidenza delle sofferenze è pari al 16,8%; una maggiore incidenza, pari al 27,6%, nelle Costruzioni, segue con il 16,4% il Manifatturiero e con il 13,9% il comparto dei Servizi ad altri.</p>
<p>Il peso delle sofferenze è più elevato nel <strong>Mezzogiorno</strong>, arrivando al massimo del 24,3% nelle <strong>Isole</strong>, seguito dal 22,9% del <strong>Sud</strong>; per il <strong>Centro</strong> si scende al 20,2% per il <strong>Nord Est</strong> al 14,6% e nel <strong>Nord Oves</strong>t al minimo del 13,3%.</p>
<p>Il dettaglio delle sofferenze per territorio – regioni e province &#8211; nell’<strong>Appendice statistica</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Stato dei prestiti a famiglie consumatrici e imprese</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Giugno 2015.  Milioni di euro e composizione % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40252" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png" alt="US_26012016_1" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota di crediti deteriorati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2014 &#8211; % del totale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<h5><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40253" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png" alt="US_26012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Sofferenze bancarie nette* e soggetti in sofferenza per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trim. 2015. % sul totale.  Residenti al netto di ist. finanz. monetarie-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png" alt="us_26012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Prescindono dalle garanzie che assistono i rapporti per cassa in essere. Sono al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati</h6>
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<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di decadimento* dei finanziamenti per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015. Valori %. Società non finanziarie e fam. produttrici-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png" alt="us_26012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Rapporto percentuale tra flusso degli impieghi per cassa di soggetti passati in sofferenza rettificata (che riguarda l’esposizione complessiva per cassa dell’affidato e ne determina al meglio lo stato di sofferenza a livello di sistema) alla fine del trimestre e gli impieghi “vivi” (al netto delle sofferenze rettificate) all’inizio del trimestre</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza delle sofferenze sugli impieghi delle imprese* per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015-incidenze %. Totale Ateco 2007 al netto della sezione U. Sofferenze nette, impieghi lordi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png" alt="us_26012016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Società finanziarie e famiglie produttrici</h6>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131851</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40251 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito tag-sofferenze" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84856" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi è in programma l’incontro del ministro Padoan con la Commissaria europea per la Concorrenza Margrethe Vestager in merito al provvedimento finalizzato a neutralizzare il peso sull’economia delle sofferenze bancarie<span id="more-40251"></span>, con un meccanismo che consenta agli istituti bancari di <strong>smobilizzare dei crediti deteriorati</strong>; in discussione con la Commissione la tipologia dell’intervento pubblico per facilitare la creazione di un mercato per questo tipo di attività, il quale, però, non dovrà creare distorsioni della concorrenza sul mercato del credito. Il confronto Italia-Ue dovrebbe tenere conto dell’<a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-dopo-lera-di-aiuti-di-stato-alle-banche-uem-per-473-miliardi-di-euro-la-meta-492-in-germania-zero-in-francia-e-italia/"> impatto nullo sul bilancio dello Stato italiano degli aiuti alle banche, a fronte di un costo fiscale netto che tra il 2008 e il 2014 in Eurozona è stato di 473 miliardi di cui la metà (49,2%) in Germania.</a></p>
<p>A giugno 2015 a fronte di crediti bancari ad imprese e famiglie per 1.532,4 miliardi di euro, si registrano <strong>crediti deteriorati </strong>per 348,9 miliardi, pari al 22,8% del credito totale, e tra questi le <strong>sofferenze</strong> raggiungono i 204,6 miliardi, pari al 13,4% dei crediti; il <strong>tasso di copertura delle sofferenze</strong> &#8211; dato dall’ammontare delle rettifiche di valore in rapporto alla corrispondente esposizione lorda &#8211; è del 58,7%.</p>
<p>La <strong>comparazione europea </strong>proposta nel <a href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/eeip/ip018_en.htm">Fiscal Sustainability Report 2015</a> pubblicato lo scorso 18 gennaio evidenzia che nel 2014 la quota di prestiti deteriorati (che considera un classificazione armonizzata dei <em>Non-performing loans</em>, NPL) in Italia è del 15,8%, superiore al 6,9% della Spagna, al 3,6% della Francia, e al 2,5% della Germania. Nell&#8217;ultimo anno la crescita della quota di NPL è di 2,9 punti, superiore all&#8217;aumento di 0,7 punti in Germania mentre in Francia e Spagna la quota di NPL è scesa di 1 punto. Secondo il report della Commissione europea per l&#8217;Italia la quota di crediti inesigibili nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine mentre non appaiono significativi rischi di stress fiscale di breve periodo, sebbene alcune variabili &#8211; tra cui la quota e la dinamica dei NPL punta a possibili sfide di breve termine.</p>
<p>Sulla base dei dati per <strong>classe di grandezza della sofferenza</strong> del Bollettino statistico di Banca d’Italia pubblicato venerdì scorso si osserva che al III trimestre 2015 <strong>il 70,3% delle sofferenze nette </strong>&#8211; al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati &#8211; <strong>si concentra sopra i 500.000 euro</strong>, e si riferisce al <strong>4,7% degli affidati</strong>, con un valore medio di 2,2 milioni di euro, maggiormente compatibile con il taglio del finanziamento di medie e grandi imprese. Sotto tale soglia troviamo il 95,3% degli affidati in sofferenza che rappresentano solo il 29,7% dell&#8217;importo, con un valore medio di 46mila euro. <strong>Nell’ultimo anno la crescita delle sofferenze è pressoché interamente (91,8%) concentrata negli importi superiori a 500.000 euro</strong>.</p>
<p>Anche il tasso di decadimento dei finanziamenti per cassa al III trimestre 2015 – rapporto tra il credito dei soggetti entrati in sofferenza nel trimestre e il totale del credito non in sofferenza – tende a crescere all’aumentare della dimensione del finanziamento bancario.</p>
<p>Considerando i prestiti al totale delle imprese, al III trimestre 2015 l’incidenza delle sofferenze è pari al 16,8%; una maggiore incidenza, pari al 27,6%, nelle Costruzioni, segue con il 16,4% il Manifatturiero e con il 13,9% il comparto dei Servizi ad altri.</p>
<p>Il peso delle sofferenze è più elevato nel <strong>Mezzogiorno</strong>, arrivando al massimo del 24,3% nelle <strong>Isole</strong>, seguito dal 22,9% del <strong>Sud</strong>; per il <strong>Centro</strong> si scende al 20,2% per il <strong>Nord Est</strong> al 14,6% e nel <strong>Nord Oves</strong>t al minimo del 13,3%.</p>
<p>Il dettaglio delle sofferenze per territorio – regioni e province &#8211; nell’<strong>Appendice statistica</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Stato dei prestiti a famiglie consumatrici e imprese</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Giugno 2015.  Milioni di euro e composizione % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40252" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png" alt="US_26012016_1" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota di crediti deteriorati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2014 &#8211; % del totale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<h5><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40253" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png" alt="US_26012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Sofferenze bancarie nette* e soggetti in sofferenza per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trim. 2015. % sul totale.  Residenti al netto di ist. finanz. monetarie-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png" alt="us_26012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Prescindono dalle garanzie che assistono i rapporti per cassa in essere. Sono al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati</h6>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di decadimento* dei finanziamenti per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015. Valori %. Società non finanziarie e fam. produttrici-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png" alt="us_26012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Rapporto percentuale tra flusso degli impieghi per cassa di soggetti passati in sofferenza rettificata (che riguarda l’esposizione complessiva per cassa dell’affidato e ne determina al meglio lo stato di sofferenza a livello di sistema) alla fine del trimestre e gli impieghi “vivi” (al netto delle sofferenze rettificate) all’inizio del trimestre</h6>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Incidenza delle sofferenze sugli impieghi delle imprese* per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015-incidenze %. Totale Ateco 2007 al netto della sezione U. Sofferenze nette, impieghi lordi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png" alt="us_26012016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Società finanziarie e famiglie produttrici</h6>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40251 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito tag-sofferenze" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84856" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi è in programma l’incontro del ministro Padoan con la Commissaria europea per la Concorrenza Margrethe Vestager in merito al provvedimento finalizzato a neutralizzare il peso sull’economia delle sofferenze bancarie<span id="more-40251"></span>, con un meccanismo che consenta agli istituti bancari di <strong>smobilizzare dei crediti deteriorati</strong>; in discussione con la Commissione la tipologia dell’intervento pubblico per facilitare la creazione di un mercato per questo tipo di attività, il quale, però, non dovrà creare distorsioni della concorrenza sul mercato del credito. Il confronto Italia-Ue dovrebbe tenere conto dell’<a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-dopo-lera-di-aiuti-di-stato-alle-banche-uem-per-473-miliardi-di-euro-la-meta-492-in-germania-zero-in-francia-e-italia/"> impatto nullo sul bilancio dello Stato italiano degli aiuti alle banche, a fronte di un costo fiscale netto che tra il 2008 e il 2014 in Eurozona è stato di 473 miliardi di cui la metà (49,2%) in Germania.</a></p>
<p>A giugno 2015 a fronte di crediti bancari ad imprese e famiglie per 1.532,4 miliardi di euro, si registrano <strong>crediti deteriorati </strong>per 348,9 miliardi, pari al 22,8% del credito totale, e tra questi le <strong>sofferenze</strong> raggiungono i 204,6 miliardi, pari al 13,4% dei crediti; il <strong>tasso di copertura delle sofferenze</strong> &#8211; dato dall’ammontare delle rettifiche di valore in rapporto alla corrispondente esposizione lorda &#8211; è del 58,7%.</p>
<p>La <strong>comparazione europea </strong>proposta nel <a href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/eeip/ip018_en.htm">Fiscal Sustainability Report 2015</a> pubblicato lo scorso 18 gennaio evidenzia che nel 2014 la quota di prestiti deteriorati (che considera un classificazione armonizzata dei <em>Non-performing loans</em>, NPL) in Italia è del 15,8%, superiore al 6,9% della Spagna, al 3,6% della Francia, e al 2,5% della Germania. Nell&#8217;ultimo anno la crescita della quota di NPL è di 2,9 punti, superiore all&#8217;aumento di 0,7 punti in Germania mentre in Francia e Spagna la quota di NPL è scesa di 1 punto. Secondo il report della Commissione europea per l&#8217;Italia la quota di crediti inesigibili nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine mentre non appaiono significativi rischi di stress fiscale di breve periodo, sebbene alcune variabili &#8211; tra cui la quota e la dinamica dei NPL punta a possibili sfide di breve termine.</p>
<p>Sulla base dei dati per <strong>classe di grandezza della sofferenza</strong> del Bollettino statistico di Banca d’Italia pubblicato venerdì scorso si osserva che al III trimestre 2015 <strong>il 70,3% delle sofferenze nette </strong>&#8211; al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati &#8211; <strong>si concentra sopra i 500.000 euro</strong>, e si riferisce al <strong>4,7% degli affidati</strong>, con un valore medio di 2,2 milioni di euro, maggiormente compatibile con il taglio del finanziamento di medie e grandi imprese. Sotto tale soglia troviamo il 95,3% degli affidati in sofferenza che rappresentano solo il 29,7% dell&#8217;importo, con un valore medio di 46mila euro. <strong>Nell’ultimo anno la crescita delle sofferenze è pressoché interamente (91,8%) concentrata negli importi superiori a 500.000 euro</strong>.</p>
<p>Anche il tasso di decadimento dei finanziamenti per cassa al III trimestre 2015 – rapporto tra il credito dei soggetti entrati in sofferenza nel trimestre e il totale del credito non in sofferenza – tende a crescere all’aumentare della dimensione del finanziamento bancario.</p>
<p>Considerando i prestiti al totale delle imprese, al III trimestre 2015 l’incidenza delle sofferenze è pari al 16,8%; una maggiore incidenza, pari al 27,6%, nelle Costruzioni, segue con il 16,4% il Manifatturiero e con il 13,9% il comparto dei Servizi ad altri.</p>
<p>Il peso delle sofferenze è più elevato nel <strong>Mezzogiorno</strong>, arrivando al massimo del 24,3% nelle <strong>Isole</strong>, seguito dal 22,9% del <strong>Sud</strong>; per il <strong>Centro</strong> si scende al 20,2% per il <strong>Nord Est</strong> al 14,6% e nel <strong>Nord Oves</strong>t al minimo del 13,3%.</p>
<p>Il dettaglio delle sofferenze per territorio – regioni e province &#8211; nell’<strong>Appendice statistica</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Stato dei prestiti a famiglie consumatrici e imprese</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Giugno 2015.  Milioni di euro e composizione % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota di crediti deteriorati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2014 &#8211; % del totale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<h5><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40253" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png" alt="US_26012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Sofferenze bancarie nette* e soggetti in sofferenza per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trim. 2015. % sul totale.  Residenti al netto di ist. finanz. monetarie-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
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<h6 style="text-align: center;">* Prescindono dalle garanzie che assistono i rapporti per cassa in essere. Sono al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di decadimento* dei finanziamenti per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015. Valori %. Società non finanziarie e fam. produttrici-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png" alt="us_26012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Rapporto percentuale tra flusso degli impieghi per cassa di soggetti passati in sofferenza rettificata (che riguarda l’esposizione complessiva per cassa dell’affidato e ne determina al meglio lo stato di sofferenza a livello di sistema) alla fine del trimestre e gli impieghi “vivi” (al netto delle sofferenze rettificate) all’inizio del trimestre</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Incidenza delle sofferenze sugli impieghi delle imprese* per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015-incidenze %. Totale Ateco 2007 al netto della sezione U. Sofferenze nette, impieghi lordi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png" alt="us_26012016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Società finanziarie e famiglie produttrici</h6>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131789</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40251 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito tag-sofferenze" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84856" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi è in programma l’incontro del ministro Padoan con la Commissaria europea per la Concorrenza Margrethe Vestager in merito al provvedimento finalizzato a neutralizzare il peso sull’economia delle sofferenze bancarie<span id="more-40251"></span>, con un meccanismo che consenta agli istituti bancari di <strong>smobilizzare dei crediti deteriorati</strong>; in discussione con la Commissione la tipologia dell’intervento pubblico per facilitare la creazione di un mercato per questo tipo di attività, il quale, però, non dovrà creare distorsioni della concorrenza sul mercato del credito. Il confronto Italia-Ue dovrebbe tenere conto dell’<a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-dopo-lera-di-aiuti-di-stato-alle-banche-uem-per-473-miliardi-di-euro-la-meta-492-in-germania-zero-in-francia-e-italia/"> impatto nullo sul bilancio dello Stato italiano degli aiuti alle banche, a fronte di un costo fiscale netto che tra il 2008 e il 2014 in Eurozona è stato di 473 miliardi di cui la metà (49,2%) in Germania.</a></p>
<p>A giugno 2015 a fronte di crediti bancari ad imprese e famiglie per 1.532,4 miliardi di euro, si registrano <strong>crediti deteriorati </strong>per 348,9 miliardi, pari al 22,8% del credito totale, e tra questi le <strong>sofferenze</strong> raggiungono i 204,6 miliardi, pari al 13,4% dei crediti; il <strong>tasso di copertura delle sofferenze</strong> &#8211; dato dall’ammontare delle rettifiche di valore in rapporto alla corrispondente esposizione lorda &#8211; è del 58,7%.</p>
<p>La <strong>comparazione europea </strong>proposta nel <a href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/eeip/ip018_en.htm">Fiscal Sustainability Report 2015</a> pubblicato lo scorso 18 gennaio evidenzia che nel 2014 la quota di prestiti deteriorati (che considera un classificazione armonizzata dei <em>Non-performing loans</em>, NPL) in Italia è del 15,8%, superiore al 6,9% della Spagna, al 3,6% della Francia, e al 2,5% della Germania. Nell&#8217;ultimo anno la crescita della quota di NPL è di 2,9 punti, superiore all&#8217;aumento di 0,7 punti in Germania mentre in Francia e Spagna la quota di NPL è scesa di 1 punto. Secondo il report della Commissione europea per l&#8217;Italia la quota di crediti inesigibili nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine mentre non appaiono significativi rischi di stress fiscale di breve periodo, sebbene alcune variabili &#8211; tra cui la quota e la dinamica dei NPL punta a possibili sfide di breve termine.</p>
<p>Sulla base dei dati per <strong>classe di grandezza della sofferenza</strong> del Bollettino statistico di Banca d’Italia pubblicato venerdì scorso si osserva che al III trimestre 2015 <strong>il 70,3% delle sofferenze nette </strong>&#8211; al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati &#8211; <strong>si concentra sopra i 500.000 euro</strong>, e si riferisce al <strong>4,7% degli affidati</strong>, con un valore medio di 2,2 milioni di euro, maggiormente compatibile con il taglio del finanziamento di medie e grandi imprese. Sotto tale soglia troviamo il 95,3% degli affidati in sofferenza che rappresentano solo il 29,7% dell&#8217;importo, con un valore medio di 46mila euro. <strong>Nell’ultimo anno la crescita delle sofferenze è pressoché interamente (91,8%) concentrata negli importi superiori a 500.000 euro</strong>.</p>
<p>Anche il tasso di decadimento dei finanziamenti per cassa al III trimestre 2015 – rapporto tra il credito dei soggetti entrati in sofferenza nel trimestre e il totale del credito non in sofferenza – tende a crescere all’aumentare della dimensione del finanziamento bancario.</p>
<p>Considerando i prestiti al totale delle imprese, al III trimestre 2015 l’incidenza delle sofferenze è pari al 16,8%; una maggiore incidenza, pari al 27,6%, nelle Costruzioni, segue con il 16,4% il Manifatturiero e con il 13,9% il comparto dei Servizi ad altri.</p>
<p>Il peso delle sofferenze è più elevato nel <strong>Mezzogiorno</strong>, arrivando al massimo del 24,3% nelle <strong>Isole</strong>, seguito dal 22,9% del <strong>Sud</strong>; per il <strong>Centro</strong> si scende al 20,2% per il <strong>Nord Est</strong> al 14,6% e nel <strong>Nord Oves</strong>t al minimo del 13,3%.</p>
<p>Il dettaglio delle sofferenze per territorio – regioni e province &#8211; nell’<strong>Appendice statistica</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Stato dei prestiti a famiglie consumatrici e imprese</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Giugno 2015.  Milioni di euro e composizione % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40252" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png" alt="US_26012016_1" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota di crediti deteriorati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2014 &#8211; % del totale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<h5><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40253" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png" alt="US_26012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Sofferenze bancarie nette* e soggetti in sofferenza per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trim. 2015. % sul totale.  Residenti al netto di ist. finanz. monetarie-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png" alt="us_26012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Prescindono dalle garanzie che assistono i rapporti per cassa in essere. Sono al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di decadimento* dei finanziamenti per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015. Valori %. Società non finanziarie e fam. produttrici-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png" alt="us_26012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Rapporto percentuale tra flusso degli impieghi per cassa di soggetti passati in sofferenza rettificata (che riguarda l’esposizione complessiva per cassa dell’affidato e ne determina al meglio lo stato di sofferenza a livello di sistema) alla fine del trimestre e gli impieghi “vivi” (al netto delle sofferenze rettificate) all’inizio del trimestre</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza delle sofferenze sugli impieghi delle imprese* per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015-incidenze %. Totale Ateco 2007 al netto della sezione U. Sofferenze nette, impieghi lordi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png" alt="us_26012016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Società finanziarie e famiglie produttrici</h6>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131780</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40251 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito tag-sofferenze" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84856" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi è in programma l’incontro del ministro Padoan con la Commissaria europea per la Concorrenza Margrethe Vestager in merito al provvedimento finalizzato a neutralizzare il peso sull’economia delle sofferenze bancarie<span id="more-40251"></span>, con un meccanismo che consenta agli istituti bancari di <strong>smobilizzare dei crediti deteriorati</strong>; in discussione con la Commissione la tipologia dell’intervento pubblico per facilitare la creazione di un mercato per questo tipo di attività, il quale, però, non dovrà creare distorsioni della concorrenza sul mercato del credito. Il confronto Italia-Ue dovrebbe tenere conto dell’<a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-dopo-lera-di-aiuti-di-stato-alle-banche-uem-per-473-miliardi-di-euro-la-meta-492-in-germania-zero-in-francia-e-italia/"> impatto nullo sul bilancio dello Stato italiano degli aiuti alle banche, a fronte di un costo fiscale netto che tra il 2008 e il 2014 in Eurozona è stato di 473 miliardi di cui la metà (49,2%) in Germania.</a></p>
<p>A giugno 2015 a fronte di crediti bancari ad imprese e famiglie per 1.532,4 miliardi di euro, si registrano <strong>crediti deteriorati </strong>per 348,9 miliardi, pari al 22,8% del credito totale, e tra questi le <strong>sofferenze</strong> raggiungono i 204,6 miliardi, pari al 13,4% dei crediti; il <strong>tasso di copertura delle sofferenze</strong> &#8211; dato dall’ammontare delle rettifiche di valore in rapporto alla corrispondente esposizione lorda &#8211; è del 58,7%.</p>
<p>La <strong>comparazione europea </strong>proposta nel <a href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/eeip/ip018_en.htm">Fiscal Sustainability Report 2015</a> pubblicato lo scorso 18 gennaio evidenzia che nel 2014 la quota di prestiti deteriorati (che considera un classificazione armonizzata dei <em>Non-performing loans</em>, NPL) in Italia è del 15,8%, superiore al 6,9% della Spagna, al 3,6% della Francia, e al 2,5% della Germania. Nell&#8217;ultimo anno la crescita della quota di NPL è di 2,9 punti, superiore all&#8217;aumento di 0,7 punti in Germania mentre in Francia e Spagna la quota di NPL è scesa di 1 punto. Secondo il report della Commissione europea per l&#8217;Italia la quota di crediti inesigibili nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine mentre non appaiono significativi rischi di stress fiscale di breve periodo, sebbene alcune variabili &#8211; tra cui la quota e la dinamica dei NPL punta a possibili sfide di breve termine.</p>
<p>Sulla base dei dati per <strong>classe di grandezza della sofferenza</strong> del Bollettino statistico di Banca d’Italia pubblicato venerdì scorso si osserva che al III trimestre 2015 <strong>il 70,3% delle sofferenze nette </strong>&#8211; al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati &#8211; <strong>si concentra sopra i 500.000 euro</strong>, e si riferisce al <strong>4,7% degli affidati</strong>, con un valore medio di 2,2 milioni di euro, maggiormente compatibile con il taglio del finanziamento di medie e grandi imprese. Sotto tale soglia troviamo il 95,3% degli affidati in sofferenza che rappresentano solo il 29,7% dell&#8217;importo, con un valore medio di 46mila euro. <strong>Nell’ultimo anno la crescita delle sofferenze è pressoché interamente (91,8%) concentrata negli importi superiori a 500.000 euro</strong>.</p>
<p>Anche il tasso di decadimento dei finanziamenti per cassa al III trimestre 2015 – rapporto tra il credito dei soggetti entrati in sofferenza nel trimestre e il totale del credito non in sofferenza – tende a crescere all’aumentare della dimensione del finanziamento bancario.</p>
<p>Considerando i prestiti al totale delle imprese, al III trimestre 2015 l’incidenza delle sofferenze è pari al 16,8%; una maggiore incidenza, pari al 27,6%, nelle Costruzioni, segue con il 16,4% il Manifatturiero e con il 13,9% il comparto dei Servizi ad altri.</p>
<p>Il peso delle sofferenze è più elevato nel <strong>Mezzogiorno</strong>, arrivando al massimo del 24,3% nelle <strong>Isole</strong>, seguito dal 22,9% del <strong>Sud</strong>; per il <strong>Centro</strong> si scende al 20,2% per il <strong>Nord Est</strong> al 14,6% e nel <strong>Nord Oves</strong>t al minimo del 13,3%.</p>
<p>Il dettaglio delle sofferenze per territorio – regioni e province &#8211; nell’<strong>Appendice statistica</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Stato dei prestiti a famiglie consumatrici e imprese</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Giugno 2015.  Milioni di euro e composizione % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40252" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png" alt="US_26012016_1" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota di crediti deteriorati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2014 &#8211; % del totale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<h5><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40253" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png" alt="US_26012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Sofferenze bancarie nette* e soggetti in sofferenza per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trim. 2015. % sul totale.  Residenti al netto di ist. finanz. monetarie-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png" alt="us_26012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Prescindono dalle garanzie che assistono i rapporti per cassa in essere. Sono al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di decadimento* dei finanziamenti per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015. Valori %. Società non finanziarie e fam. produttrici-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png" alt="us_26012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Rapporto percentuale tra flusso degli impieghi per cassa di soggetti passati in sofferenza rettificata (che riguarda l’esposizione complessiva per cassa dell’affidato e ne determina al meglio lo stato di sofferenza a livello di sistema) alla fine del trimestre e gli impieghi “vivi” (al netto delle sofferenze rettificate) all’inizio del trimestre</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza delle sofferenze sugli impieghi delle imprese* per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015-incidenze %. Totale Ateco 2007 al netto della sezione U. Sofferenze nette, impieghi lordi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png" alt="us_26012016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Società finanziarie e famiglie produttrici</h6>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131774</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40251 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito tag-sofferenze" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84856" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi è in programma l’incontro del ministro Padoan con la Commissaria europea per la Concorrenza Margrethe Vestager in merito al provvedimento finalizzato a neutralizzare il peso sull’economia delle sofferenze bancarie<span id="more-40251"></span>, con un meccanismo che consenta agli istituti bancari di <strong>smobilizzare dei crediti deteriorati</strong>; in discussione con la Commissione la tipologia dell’intervento pubblico per facilitare la creazione di un mercato per questo tipo di attività, il quale, però, non dovrà creare distorsioni della concorrenza sul mercato del credito. Il confronto Italia-Ue dovrebbe tenere conto dell’<a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-dopo-lera-di-aiuti-di-stato-alle-banche-uem-per-473-miliardi-di-euro-la-meta-492-in-germania-zero-in-francia-e-italia/"> impatto nullo sul bilancio dello Stato italiano degli aiuti alle banche, a fronte di un costo fiscale netto che tra il 2008 e il 2014 in Eurozona è stato di 473 miliardi di cui la metà (49,2%) in Germania.</a></p>
<p>A giugno 2015 a fronte di crediti bancari ad imprese e famiglie per 1.532,4 miliardi di euro, si registrano <strong>crediti deteriorati </strong>per 348,9 miliardi, pari al 22,8% del credito totale, e tra questi le <strong>sofferenze</strong> raggiungono i 204,6 miliardi, pari al 13,4% dei crediti; il <strong>tasso di copertura delle sofferenze</strong> &#8211; dato dall’ammontare delle rettifiche di valore in rapporto alla corrispondente esposizione lorda &#8211; è del 58,7%.</p>
<p>La <strong>comparazione europea </strong>proposta nel <a href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/eeip/ip018_en.htm">Fiscal Sustainability Report 2015</a> pubblicato lo scorso 18 gennaio evidenzia che nel 2014 la quota di prestiti deteriorati (che considera un classificazione armonizzata dei <em>Non-performing loans</em>, NPL) in Italia è del 15,8%, superiore al 6,9% della Spagna, al 3,6% della Francia, e al 2,5% della Germania. Nell&#8217;ultimo anno la crescita della quota di NPL è di 2,9 punti, superiore all&#8217;aumento di 0,7 punti in Germania mentre in Francia e Spagna la quota di NPL è scesa di 1 punto. Secondo il report della Commissione europea per l&#8217;Italia la quota di crediti inesigibili nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine mentre non appaiono significativi rischi di stress fiscale di breve periodo, sebbene alcune variabili &#8211; tra cui la quota e la dinamica dei NPL punta a possibili sfide di breve termine.</p>
<p>Sulla base dei dati per <strong>classe di grandezza della sofferenza</strong> del Bollettino statistico di Banca d’Italia pubblicato venerdì scorso si osserva che al III trimestre 2015 <strong>il 70,3% delle sofferenze nette </strong>&#8211; al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati &#8211; <strong>si concentra sopra i 500.000 euro</strong>, e si riferisce al <strong>4,7% degli affidati</strong>, con un valore medio di 2,2 milioni di euro, maggiormente compatibile con il taglio del finanziamento di medie e grandi imprese. Sotto tale soglia troviamo il 95,3% degli affidati in sofferenza che rappresentano solo il 29,7% dell&#8217;importo, con un valore medio di 46mila euro. <strong>Nell’ultimo anno la crescita delle sofferenze è pressoché interamente (91,8%) concentrata negli importi superiori a 500.000 euro</strong>.</p>
<p>Anche il tasso di decadimento dei finanziamenti per cassa al III trimestre 2015 – rapporto tra il credito dei soggetti entrati in sofferenza nel trimestre e il totale del credito non in sofferenza – tende a crescere all’aumentare della dimensione del finanziamento bancario.</p>
<p>Considerando i prestiti al totale delle imprese, al III trimestre 2015 l’incidenza delle sofferenze è pari al 16,8%; una maggiore incidenza, pari al 27,6%, nelle Costruzioni, segue con il 16,4% il Manifatturiero e con il 13,9% il comparto dei Servizi ad altri.</p>
<p>Il peso delle sofferenze è più elevato nel <strong>Mezzogiorno</strong>, arrivando al massimo del 24,3% nelle <strong>Isole</strong>, seguito dal 22,9% del <strong>Sud</strong>; per il <strong>Centro</strong> si scende al 20,2% per il <strong>Nord Est</strong> al 14,6% e nel <strong>Nord Oves</strong>t al minimo del 13,3%.</p>
<p>Il dettaglio delle sofferenze per territorio – regioni e province &#8211; nell’<strong>Appendice statistica</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Stato dei prestiti a famiglie consumatrici e imprese</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Giugno 2015.  Milioni di euro e composizione % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40252" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png" alt="US_26012016_1" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota di crediti deteriorati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2014 &#8211; % del totale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<h5><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40253" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png" alt="US_26012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Sofferenze bancarie nette* e soggetti in sofferenza per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trim. 2015. % sul totale.  Residenti al netto di ist. finanz. monetarie-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png" alt="us_26012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Prescindono dalle garanzie che assistono i rapporti per cassa in essere. Sono al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati</h6>
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<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di decadimento* dei finanziamenti per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015. Valori %. Società non finanziarie e fam. produttrici-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png" alt="us_26012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Rapporto percentuale tra flusso degli impieghi per cassa di soggetti passati in sofferenza rettificata (che riguarda l’esposizione complessiva per cassa dell’affidato e ne determina al meglio lo stato di sofferenza a livello di sistema) alla fine del trimestre e gli impieghi “vivi” (al netto delle sofferenze rettificate) all’inizio del trimestre</h6>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Incidenza delle sofferenze sugli impieghi delle imprese* per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015-incidenze %. Totale Ateco 2007 al netto della sezione U. Sofferenze nette, impieghi lordi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png" alt="us_26012016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Società finanziarie e famiglie produttrici</h6>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131767</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40251 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito tag-sofferenze" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84856" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi è in programma l’incontro del ministro Padoan con la Commissaria europea per la Concorrenza Margrethe Vestager in merito al provvedimento finalizzato a neutralizzare il peso sull’economia delle sofferenze bancarie<span id="more-40251"></span>, con un meccanismo che consenta agli istituti bancari di <strong>smobilizzare dei crediti deteriorati</strong>; in discussione con la Commissione la tipologia dell’intervento pubblico per facilitare la creazione di un mercato per questo tipo di attività, il quale, però, non dovrà creare distorsioni della concorrenza sul mercato del credito. Il confronto Italia-Ue dovrebbe tenere conto dell’<a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-dopo-lera-di-aiuti-di-stato-alle-banche-uem-per-473-miliardi-di-euro-la-meta-492-in-germania-zero-in-francia-e-italia/"> impatto nullo sul bilancio dello Stato italiano degli aiuti alle banche, a fronte di un costo fiscale netto che tra il 2008 e il 2014 in Eurozona è stato di 473 miliardi di cui la metà (49,2%) in Germania.</a></p>
<p>A giugno 2015 a fronte di crediti bancari ad imprese e famiglie per 1.532,4 miliardi di euro, si registrano <strong>crediti deteriorati </strong>per 348,9 miliardi, pari al 22,8% del credito totale, e tra questi le <strong>sofferenze</strong> raggiungono i 204,6 miliardi, pari al 13,4% dei crediti; il <strong>tasso di copertura delle sofferenze</strong> &#8211; dato dall’ammontare delle rettifiche di valore in rapporto alla corrispondente esposizione lorda &#8211; è del 58,7%.</p>
<p>La <strong>comparazione europea </strong>proposta nel <a href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/eeip/ip018_en.htm">Fiscal Sustainability Report 2015</a> pubblicato lo scorso 18 gennaio evidenzia che nel 2014 la quota di prestiti deteriorati (che considera un classificazione armonizzata dei <em>Non-performing loans</em>, NPL) in Italia è del 15,8%, superiore al 6,9% della Spagna, al 3,6% della Francia, e al 2,5% della Germania. Nell&#8217;ultimo anno la crescita della quota di NPL è di 2,9 punti, superiore all&#8217;aumento di 0,7 punti in Germania mentre in Francia e Spagna la quota di NPL è scesa di 1 punto. Secondo il report della Commissione europea per l&#8217;Italia la quota di crediti inesigibili nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine mentre non appaiono significativi rischi di stress fiscale di breve periodo, sebbene alcune variabili &#8211; tra cui la quota e la dinamica dei NPL punta a possibili sfide di breve termine.</p>
<p>Sulla base dei dati per <strong>classe di grandezza della sofferenza</strong> del Bollettino statistico di Banca d’Italia pubblicato venerdì scorso si osserva che al III trimestre 2015 <strong>il 70,3% delle sofferenze nette </strong>&#8211; al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati &#8211; <strong>si concentra sopra i 500.000 euro</strong>, e si riferisce al <strong>4,7% degli affidati</strong>, con un valore medio di 2,2 milioni di euro, maggiormente compatibile con il taglio del finanziamento di medie e grandi imprese. Sotto tale soglia troviamo il 95,3% degli affidati in sofferenza che rappresentano solo il 29,7% dell&#8217;importo, con un valore medio di 46mila euro. <strong>Nell’ultimo anno la crescita delle sofferenze è pressoché interamente (91,8%) concentrata negli importi superiori a 500.000 euro</strong>.</p>
<p>Anche il tasso di decadimento dei finanziamenti per cassa al III trimestre 2015 – rapporto tra il credito dei soggetti entrati in sofferenza nel trimestre e il totale del credito non in sofferenza – tende a crescere all’aumentare della dimensione del finanziamento bancario.</p>
<p>Considerando i prestiti al totale delle imprese, al III trimestre 2015 l’incidenza delle sofferenze è pari al 16,8%; una maggiore incidenza, pari al 27,6%, nelle Costruzioni, segue con il 16,4% il Manifatturiero e con il 13,9% il comparto dei Servizi ad altri.</p>
<p>Il peso delle sofferenze è più elevato nel <strong>Mezzogiorno</strong>, arrivando al massimo del 24,3% nelle <strong>Isole</strong>, seguito dal 22,9% del <strong>Sud</strong>; per il <strong>Centro</strong> si scende al 20,2% per il <strong>Nord Est</strong> al 14,6% e nel <strong>Nord Oves</strong>t al minimo del 13,3%.</p>
<p>Il dettaglio delle sofferenze per territorio – regioni e province &#8211; nell’<strong>Appendice statistica</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Stato dei prestiti a famiglie consumatrici e imprese</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Giugno 2015.  Milioni di euro e composizione % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40252" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png" alt="US_26012016_1" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota di crediti deteriorati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2014 &#8211; % del totale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<h5><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40253" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png" alt="US_26012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Sofferenze bancarie nette* e soggetti in sofferenza per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trim. 2015. % sul totale.  Residenti al netto di ist. finanz. monetarie-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png" alt="us_26012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Prescindono dalle garanzie che assistono i rapporti per cassa in essere. Sono al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di decadimento* dei finanziamenti per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015. Valori %. Società non finanziarie e fam. produttrici-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png" alt="us_26012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Rapporto percentuale tra flusso degli impieghi per cassa di soggetti passati in sofferenza rettificata (che riguarda l’esposizione complessiva per cassa dell’affidato e ne determina al meglio lo stato di sofferenza a livello di sistema) alla fine del trimestre e gli impieghi “vivi” (al netto delle sofferenze rettificate) all’inizio del trimestre</h6>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Incidenza delle sofferenze sugli impieghi delle imprese* per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015-incidenze %. Totale Ateco 2007 al netto della sezione U. Sofferenze nette, impieghi lordi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png" alt="us_26012016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Società finanziarie e famiglie produttrici</h6>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40251 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito tag-sofferenze" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84856" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi è in programma l’incontro del ministro Padoan con la Commissaria europea per la Concorrenza Margrethe Vestager in merito al provvedimento finalizzato a neutralizzare il peso sull’economia delle sofferenze bancarie<span id="more-40251"></span>, con un meccanismo che consenta agli istituti bancari di <strong>smobilizzare dei crediti deteriorati</strong>; in discussione con la Commissione la tipologia dell’intervento pubblico per facilitare la creazione di un mercato per questo tipo di attività, il quale, però, non dovrà creare distorsioni della concorrenza sul mercato del credito. Il confronto Italia-Ue dovrebbe tenere conto dell’<a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-dopo-lera-di-aiuti-di-stato-alle-banche-uem-per-473-miliardi-di-euro-la-meta-492-in-germania-zero-in-francia-e-italia/"> impatto nullo sul bilancio dello Stato italiano degli aiuti alle banche, a fronte di un costo fiscale netto che tra il 2008 e il 2014 in Eurozona è stato di 473 miliardi di cui la metà (49,2%) in Germania.</a></p>
<p>A giugno 2015 a fronte di crediti bancari ad imprese e famiglie per 1.532,4 miliardi di euro, si registrano <strong>crediti deteriorati </strong>per 348,9 miliardi, pari al 22,8% del credito totale, e tra questi le <strong>sofferenze</strong> raggiungono i 204,6 miliardi, pari al 13,4% dei crediti; il <strong>tasso di copertura delle sofferenze</strong> &#8211; dato dall’ammontare delle rettifiche di valore in rapporto alla corrispondente esposizione lorda &#8211; è del 58,7%.</p>
<p>La <strong>comparazione europea </strong>proposta nel <a href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/eeip/ip018_en.htm">Fiscal Sustainability Report 2015</a> pubblicato lo scorso 18 gennaio evidenzia che nel 2014 la quota di prestiti deteriorati (che considera un classificazione armonizzata dei <em>Non-performing loans</em>, NPL) in Italia è del 15,8%, superiore al 6,9% della Spagna, al 3,6% della Francia, e al 2,5% della Germania. Nell&#8217;ultimo anno la crescita della quota di NPL è di 2,9 punti, superiore all&#8217;aumento di 0,7 punti in Germania mentre in Francia e Spagna la quota di NPL è scesa di 1 punto. Secondo il report della Commissione europea per l&#8217;Italia la quota di crediti inesigibili nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine mentre non appaiono significativi rischi di stress fiscale di breve periodo, sebbene alcune variabili &#8211; tra cui la quota e la dinamica dei NPL punta a possibili sfide di breve termine.</p>
<p>Sulla base dei dati per <strong>classe di grandezza della sofferenza</strong> del Bollettino statistico di Banca d’Italia pubblicato venerdì scorso si osserva che al III trimestre 2015 <strong>il 70,3% delle sofferenze nette </strong>&#8211; al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati &#8211; <strong>si concentra sopra i 500.000 euro</strong>, e si riferisce al <strong>4,7% degli affidati</strong>, con un valore medio di 2,2 milioni di euro, maggiormente compatibile con il taglio del finanziamento di medie e grandi imprese. Sotto tale soglia troviamo il 95,3% degli affidati in sofferenza che rappresentano solo il 29,7% dell&#8217;importo, con un valore medio di 46mila euro. <strong>Nell’ultimo anno la crescita delle sofferenze è pressoché interamente (91,8%) concentrata negli importi superiori a 500.000 euro</strong>.</p>
<p>Anche il tasso di decadimento dei finanziamenti per cassa al III trimestre 2015 – rapporto tra il credito dei soggetti entrati in sofferenza nel trimestre e il totale del credito non in sofferenza – tende a crescere all’aumentare della dimensione del finanziamento bancario.</p>
<p>Considerando i prestiti al totale delle imprese, al III trimestre 2015 l’incidenza delle sofferenze è pari al 16,8%; una maggiore incidenza, pari al 27,6%, nelle Costruzioni, segue con il 16,4% il Manifatturiero e con il 13,9% il comparto dei Servizi ad altri.</p>
<p>Il peso delle sofferenze è più elevato nel <strong>Mezzogiorno</strong>, arrivando al massimo del 24,3% nelle <strong>Isole</strong>, seguito dal 22,9% del <strong>Sud</strong>; per il <strong>Centro</strong> si scende al 20,2% per il <strong>Nord Est</strong> al 14,6% e nel <strong>Nord Oves</strong>t al minimo del 13,3%.</p>
<p>Il dettaglio delle sofferenze per territorio – regioni e province &#8211; nell’<strong>Appendice statistica</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Stato dei prestiti a famiglie consumatrici e imprese</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Giugno 2015.  Milioni di euro e composizione % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota di crediti deteriorati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2014 &#8211; % del totale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<h5><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40253" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png" alt="US_26012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Sofferenze bancarie nette* e soggetti in sofferenza per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trim. 2015. % sul totale.  Residenti al netto di ist. finanz. monetarie-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
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<h6 style="text-align: center;">* Prescindono dalle garanzie che assistono i rapporti per cassa in essere. Sono al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di decadimento* dei finanziamenti per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015. Valori %. Società non finanziarie e fam. produttrici-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png" alt="us_26012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Rapporto percentuale tra flusso degli impieghi per cassa di soggetti passati in sofferenza rettificata (che riguarda l’esposizione complessiva per cassa dell’affidato e ne determina al meglio lo stato di sofferenza a livello di sistema) alla fine del trimestre e gli impieghi “vivi” (al netto delle sofferenze rettificate) all’inizio del trimestre</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Incidenza delle sofferenze sugli impieghi delle imprese* per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015-incidenze %. Totale Ateco 2007 al netto della sezione U. Sofferenze nette, impieghi lordi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png" alt="us_26012016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Società finanziarie e famiglie produttrici</h6>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131748</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40251 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito tag-sofferenze" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84856" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi è in programma l’incontro del ministro Padoan con la Commissaria europea per la Concorrenza Margrethe Vestager in merito al provvedimento finalizzato a neutralizzare il peso sull’economia delle sofferenze bancarie<span id="more-40251"></span>, con un meccanismo che consenta agli istituti bancari di <strong>smobilizzare dei crediti deteriorati</strong>; in discussione con la Commissione la tipologia dell’intervento pubblico per facilitare la creazione di un mercato per questo tipo di attività, il quale, però, non dovrà creare distorsioni della concorrenza sul mercato del credito. Il confronto Italia-Ue dovrebbe tenere conto dell’<a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-dopo-lera-di-aiuti-di-stato-alle-banche-uem-per-473-miliardi-di-euro-la-meta-492-in-germania-zero-in-francia-e-italia/"> impatto nullo sul bilancio dello Stato italiano degli aiuti alle banche, a fronte di un costo fiscale netto che tra il 2008 e il 2014 in Eurozona è stato di 473 miliardi di cui la metà (49,2%) in Germania.</a></p>
<p>A giugno 2015 a fronte di crediti bancari ad imprese e famiglie per 1.532,4 miliardi di euro, si registrano <strong>crediti deteriorati </strong>per 348,9 miliardi, pari al 22,8% del credito totale, e tra questi le <strong>sofferenze</strong> raggiungono i 204,6 miliardi, pari al 13,4% dei crediti; il <strong>tasso di copertura delle sofferenze</strong> &#8211; dato dall’ammontare delle rettifiche di valore in rapporto alla corrispondente esposizione lorda &#8211; è del 58,7%.</p>
<p>La <strong>comparazione europea </strong>proposta nel <a href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/eeip/ip018_en.htm">Fiscal Sustainability Report 2015</a> pubblicato lo scorso 18 gennaio evidenzia che nel 2014 la quota di prestiti deteriorati (che considera un classificazione armonizzata dei <em>Non-performing loans</em>, NPL) in Italia è del 15,8%, superiore al 6,9% della Spagna, al 3,6% della Francia, e al 2,5% della Germania. Nell&#8217;ultimo anno la crescita della quota di NPL è di 2,9 punti, superiore all&#8217;aumento di 0,7 punti in Germania mentre in Francia e Spagna la quota di NPL è scesa di 1 punto. Secondo il report della Commissione europea per l&#8217;Italia la quota di crediti inesigibili nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine mentre non appaiono significativi rischi di stress fiscale di breve periodo, sebbene alcune variabili &#8211; tra cui la quota e la dinamica dei NPL punta a possibili sfide di breve termine.</p>
<p>Sulla base dei dati per <strong>classe di grandezza della sofferenza</strong> del Bollettino statistico di Banca d’Italia pubblicato venerdì scorso si osserva che al III trimestre 2015 <strong>il 70,3% delle sofferenze nette </strong>&#8211; al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati &#8211; <strong>si concentra sopra i 500.000 euro</strong>, e si riferisce al <strong>4,7% degli affidati</strong>, con un valore medio di 2,2 milioni di euro, maggiormente compatibile con il taglio del finanziamento di medie e grandi imprese. Sotto tale soglia troviamo il 95,3% degli affidati in sofferenza che rappresentano solo il 29,7% dell&#8217;importo, con un valore medio di 46mila euro. <strong>Nell’ultimo anno la crescita delle sofferenze è pressoché interamente (91,8%) concentrata negli importi superiori a 500.000 euro</strong>.</p>
<p>Anche il tasso di decadimento dei finanziamenti per cassa al III trimestre 2015 – rapporto tra il credito dei soggetti entrati in sofferenza nel trimestre e il totale del credito non in sofferenza – tende a crescere all’aumentare della dimensione del finanziamento bancario.</p>
<p>Considerando i prestiti al totale delle imprese, al III trimestre 2015 l’incidenza delle sofferenze è pari al 16,8%; una maggiore incidenza, pari al 27,6%, nelle Costruzioni, segue con il 16,4% il Manifatturiero e con il 13,9% il comparto dei Servizi ad altri.</p>
<p>Il peso delle sofferenze è più elevato nel <strong>Mezzogiorno</strong>, arrivando al massimo del 24,3% nelle <strong>Isole</strong>, seguito dal 22,9% del <strong>Sud</strong>; per il <strong>Centro</strong> si scende al 20,2% per il <strong>Nord Est</strong> al 14,6% e nel <strong>Nord Oves</strong>t al minimo del 13,3%.</p>
<p>Il dettaglio delle sofferenze per territorio – regioni e province &#8211; nell’<strong>Appendice statistica</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Stato dei prestiti a famiglie consumatrici e imprese</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Giugno 2015.  Milioni di euro e composizione % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40252" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png" alt="US_26012016_1" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota di crediti deteriorati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2014 &#8211; % del totale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<h5><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40253" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png" alt="US_26012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Sofferenze bancarie nette* e soggetti in sofferenza per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trim. 2015. % sul totale.  Residenti al netto di ist. finanz. monetarie-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png" alt="us_26012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Prescindono dalle garanzie che assistono i rapporti per cassa in essere. Sono al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di decadimento* dei finanziamenti per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015. Valori %. Società non finanziarie e fam. produttrici-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png" alt="us_26012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Rapporto percentuale tra flusso degli impieghi per cassa di soggetti passati in sofferenza rettificata (che riguarda l’esposizione complessiva per cassa dell’affidato e ne determina al meglio lo stato di sofferenza a livello di sistema) alla fine del trimestre e gli impieghi “vivi” (al netto delle sofferenze rettificate) all’inizio del trimestre</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza delle sofferenze sugli impieghi delle imprese* per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015-incidenze %. Totale Ateco 2007 al netto della sezione U. Sofferenze nette, impieghi lordi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png" alt="us_26012016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Società finanziarie e famiglie produttrici</h6>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131737</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40251 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito tag-sofferenze" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84856" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi è in programma l’incontro del ministro Padoan con la Commissaria europea per la Concorrenza Margrethe Vestager in merito al provvedimento finalizzato a neutralizzare il peso sull’economia delle sofferenze bancarie<span id="more-40251"></span>, con un meccanismo che consenta agli istituti bancari di <strong>smobilizzare dei crediti deteriorati</strong>; in discussione con la Commissione la tipologia dell’intervento pubblico per facilitare la creazione di un mercato per questo tipo di attività, il quale, però, non dovrà creare distorsioni della concorrenza sul mercato del credito. Il confronto Italia-Ue dovrebbe tenere conto dell’<a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-dopo-lera-di-aiuti-di-stato-alle-banche-uem-per-473-miliardi-di-euro-la-meta-492-in-germania-zero-in-francia-e-italia/"> impatto nullo sul bilancio dello Stato italiano degli aiuti alle banche, a fronte di un costo fiscale netto che tra il 2008 e il 2014 in Eurozona è stato di 473 miliardi di cui la metà (49,2%) in Germania.</a></p>
<p>A giugno 2015 a fronte di crediti bancari ad imprese e famiglie per 1.532,4 miliardi di euro, si registrano <strong>crediti deteriorati </strong>per 348,9 miliardi, pari al 22,8% del credito totale, e tra questi le <strong>sofferenze</strong> raggiungono i 204,6 miliardi, pari al 13,4% dei crediti; il <strong>tasso di copertura delle sofferenze</strong> &#8211; dato dall’ammontare delle rettifiche di valore in rapporto alla corrispondente esposizione lorda &#8211; è del 58,7%.</p>
<p>La <strong>comparazione europea </strong>proposta nel <a href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/eeip/ip018_en.htm">Fiscal Sustainability Report 2015</a> pubblicato lo scorso 18 gennaio evidenzia che nel 2014 la quota di prestiti deteriorati (che considera un classificazione armonizzata dei <em>Non-performing loans</em>, NPL) in Italia è del 15,8%, superiore al 6,9% della Spagna, al 3,6% della Francia, e al 2,5% della Germania. Nell&#8217;ultimo anno la crescita della quota di NPL è di 2,9 punti, superiore all&#8217;aumento di 0,7 punti in Germania mentre in Francia e Spagna la quota di NPL è scesa di 1 punto. Secondo il report della Commissione europea per l&#8217;Italia la quota di crediti inesigibili nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine mentre non appaiono significativi rischi di stress fiscale di breve periodo, sebbene alcune variabili &#8211; tra cui la quota e la dinamica dei NPL punta a possibili sfide di breve termine.</p>
<p>Sulla base dei dati per <strong>classe di grandezza della sofferenza</strong> del Bollettino statistico di Banca d’Italia pubblicato venerdì scorso si osserva che al III trimestre 2015 <strong>il 70,3% delle sofferenze nette </strong>&#8211; al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati &#8211; <strong>si concentra sopra i 500.000 euro</strong>, e si riferisce al <strong>4,7% degli affidati</strong>, con un valore medio di 2,2 milioni di euro, maggiormente compatibile con il taglio del finanziamento di medie e grandi imprese. Sotto tale soglia troviamo il 95,3% degli affidati in sofferenza che rappresentano solo il 29,7% dell&#8217;importo, con un valore medio di 46mila euro. <strong>Nell’ultimo anno la crescita delle sofferenze è pressoché interamente (91,8%) concentrata negli importi superiori a 500.000 euro</strong>.</p>
<p>Anche il tasso di decadimento dei finanziamenti per cassa al III trimestre 2015 – rapporto tra il credito dei soggetti entrati in sofferenza nel trimestre e il totale del credito non in sofferenza – tende a crescere all’aumentare della dimensione del finanziamento bancario.</p>
<p>Considerando i prestiti al totale delle imprese, al III trimestre 2015 l’incidenza delle sofferenze è pari al 16,8%; una maggiore incidenza, pari al 27,6%, nelle Costruzioni, segue con il 16,4% il Manifatturiero e con il 13,9% il comparto dei Servizi ad altri.</p>
<p>Il peso delle sofferenze è più elevato nel <strong>Mezzogiorno</strong>, arrivando al massimo del 24,3% nelle <strong>Isole</strong>, seguito dal 22,9% del <strong>Sud</strong>; per il <strong>Centro</strong> si scende al 20,2% per il <strong>Nord Est</strong> al 14,6% e nel <strong>Nord Oves</strong>t al minimo del 13,3%.</p>
<p>Il dettaglio delle sofferenze per territorio – regioni e province &#8211; nell’<strong>Appendice statistica</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Stato dei prestiti a famiglie consumatrici e imprese</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Giugno 2015.  Milioni di euro e composizione % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40252" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png" alt="US_26012016_1" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota di crediti deteriorati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2014 &#8211; % del totale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<h5><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40253" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png" alt="US_26012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Sofferenze bancarie nette* e soggetti in sofferenza per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trim. 2015. % sul totale.  Residenti al netto di ist. finanz. monetarie-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png" alt="us_26012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Prescindono dalle garanzie che assistono i rapporti per cassa in essere. Sono al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di decadimento* dei finanziamenti per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015. Valori %. Società non finanziarie e fam. produttrici-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png" alt="us_26012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Rapporto percentuale tra flusso degli impieghi per cassa di soggetti passati in sofferenza rettificata (che riguarda l’esposizione complessiva per cassa dell’affidato e ne determina al meglio lo stato di sofferenza a livello di sistema) alla fine del trimestre e gli impieghi “vivi” (al netto delle sofferenze rettificate) all’inizio del trimestre</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza delle sofferenze sugli impieghi delle imprese* per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015-incidenze %. Totale Ateco 2007 al netto della sezione U. Sofferenze nette, impieghi lordi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png" alt="us_26012016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Società finanziarie e famiglie produttrici</h6>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131720</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40251 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito tag-sofferenze" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84856" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi è in programma l’incontro del ministro Padoan con la Commissaria europea per la Concorrenza Margrethe Vestager in merito al provvedimento finalizzato a neutralizzare il peso sull’economia delle sofferenze bancarie<span id="more-40251"></span>, con un meccanismo che consenta agli istituti bancari di <strong>smobilizzare dei crediti deteriorati</strong>; in discussione con la Commissione la tipologia dell’intervento pubblico per facilitare la creazione di un mercato per questo tipo di attività, il quale, però, non dovrà creare distorsioni della concorrenza sul mercato del credito. Il confronto Italia-Ue dovrebbe tenere conto dell’<a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-dopo-lera-di-aiuti-di-stato-alle-banche-uem-per-473-miliardi-di-euro-la-meta-492-in-germania-zero-in-francia-e-italia/"> impatto nullo sul bilancio dello Stato italiano degli aiuti alle banche, a fronte di un costo fiscale netto che tra il 2008 e il 2014 in Eurozona è stato di 473 miliardi di cui la metà (49,2%) in Germania.</a></p>
<p>A giugno 2015 a fronte di crediti bancari ad imprese e famiglie per 1.532,4 miliardi di euro, si registrano <strong>crediti deteriorati </strong>per 348,9 miliardi, pari al 22,8% del credito totale, e tra questi le <strong>sofferenze</strong> raggiungono i 204,6 miliardi, pari al 13,4% dei crediti; il <strong>tasso di copertura delle sofferenze</strong> &#8211; dato dall’ammontare delle rettifiche di valore in rapporto alla corrispondente esposizione lorda &#8211; è del 58,7%.</p>
<p>La <strong>comparazione europea </strong>proposta nel <a href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/eeip/ip018_en.htm">Fiscal Sustainability Report 2015</a> pubblicato lo scorso 18 gennaio evidenzia che nel 2014 la quota di prestiti deteriorati (che considera un classificazione armonizzata dei <em>Non-performing loans</em>, NPL) in Italia è del 15,8%, superiore al 6,9% della Spagna, al 3,6% della Francia, e al 2,5% della Germania. Nell&#8217;ultimo anno la crescita della quota di NPL è di 2,9 punti, superiore all&#8217;aumento di 0,7 punti in Germania mentre in Francia e Spagna la quota di NPL è scesa di 1 punto. Secondo il report della Commissione europea per l&#8217;Italia la quota di crediti inesigibili nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine mentre non appaiono significativi rischi di stress fiscale di breve periodo, sebbene alcune variabili &#8211; tra cui la quota e la dinamica dei NPL punta a possibili sfide di breve termine.</p>
<p>Sulla base dei dati per <strong>classe di grandezza della sofferenza</strong> del Bollettino statistico di Banca d’Italia pubblicato venerdì scorso si osserva che al III trimestre 2015 <strong>il 70,3% delle sofferenze nette </strong>&#8211; al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati &#8211; <strong>si concentra sopra i 500.000 euro</strong>, e si riferisce al <strong>4,7% degli affidati</strong>, con un valore medio di 2,2 milioni di euro, maggiormente compatibile con il taglio del finanziamento di medie e grandi imprese. Sotto tale soglia troviamo il 95,3% degli affidati in sofferenza che rappresentano solo il 29,7% dell&#8217;importo, con un valore medio di 46mila euro. <strong>Nell’ultimo anno la crescita delle sofferenze è pressoché interamente (91,8%) concentrata negli importi superiori a 500.000 euro</strong>.</p>
<p>Anche il tasso di decadimento dei finanziamenti per cassa al III trimestre 2015 – rapporto tra il credito dei soggetti entrati in sofferenza nel trimestre e il totale del credito non in sofferenza – tende a crescere all’aumentare della dimensione del finanziamento bancario.</p>
<p>Considerando i prestiti al totale delle imprese, al III trimestre 2015 l’incidenza delle sofferenze è pari al 16,8%; una maggiore incidenza, pari al 27,6%, nelle Costruzioni, segue con il 16,4% il Manifatturiero e con il 13,9% il comparto dei Servizi ad altri.</p>
<p>Il peso delle sofferenze è più elevato nel <strong>Mezzogiorno</strong>, arrivando al massimo del 24,3% nelle <strong>Isole</strong>, seguito dal 22,9% del <strong>Sud</strong>; per il <strong>Centro</strong> si scende al 20,2% per il <strong>Nord Est</strong> al 14,6% e nel <strong>Nord Oves</strong>t al minimo del 13,3%.</p>
<p>Il dettaglio delle sofferenze per territorio – regioni e province &#8211; nell’<strong>Appendice statistica</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Stato dei prestiti a famiglie consumatrici e imprese</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Giugno 2015.  Milioni di euro e composizione % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40252" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png" alt="US_26012016_1" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota di crediti deteriorati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2014 &#8211; % del totale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<h5><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40253" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png" alt="US_26012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Sofferenze bancarie nette* e soggetti in sofferenza per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trim. 2015. % sul totale.  Residenti al netto di ist. finanz. monetarie-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png" alt="us_26012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Prescindono dalle garanzie che assistono i rapporti per cassa in essere. Sono al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di decadimento* dei finanziamenti per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015. Valori %. Società non finanziarie e fam. produttrici-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png" alt="us_26012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Rapporto percentuale tra flusso degli impieghi per cassa di soggetti passati in sofferenza rettificata (che riguarda l’esposizione complessiva per cassa dell’affidato e ne determina al meglio lo stato di sofferenza a livello di sistema) alla fine del trimestre e gli impieghi “vivi” (al netto delle sofferenze rettificate) all’inizio del trimestre</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Incidenza delle sofferenze sugli impieghi delle imprese* per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015-incidenze %. Totale Ateco 2007 al netto della sezione U. Sofferenze nette, impieghi lordi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png" alt="us_26012016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Società finanziarie e famiglie produttrici</h6>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131714</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40251 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito tag-sofferenze" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84856" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi è in programma l’incontro del ministro Padoan con la Commissaria europea per la Concorrenza Margrethe Vestager in merito al provvedimento finalizzato a neutralizzare il peso sull’economia delle sofferenze bancarie<span id="more-40251"></span>, con un meccanismo che consenta agli istituti bancari di <strong>smobilizzare dei crediti deteriorati</strong>; in discussione con la Commissione la tipologia dell’intervento pubblico per facilitare la creazione di un mercato per questo tipo di attività, il quale, però, non dovrà creare distorsioni della concorrenza sul mercato del credito. Il confronto Italia-Ue dovrebbe tenere conto dell’<a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-dopo-lera-di-aiuti-di-stato-alle-banche-uem-per-473-miliardi-di-euro-la-meta-492-in-germania-zero-in-francia-e-italia/"> impatto nullo sul bilancio dello Stato italiano degli aiuti alle banche, a fronte di un costo fiscale netto che tra il 2008 e il 2014 in Eurozona è stato di 473 miliardi di cui la metà (49,2%) in Germania.</a></p>
<p>A giugno 2015 a fronte di crediti bancari ad imprese e famiglie per 1.532,4 miliardi di euro, si registrano <strong>crediti deteriorati </strong>per 348,9 miliardi, pari al 22,8% del credito totale, e tra questi le <strong>sofferenze</strong> raggiungono i 204,6 miliardi, pari al 13,4% dei crediti; il <strong>tasso di copertura delle sofferenze</strong> &#8211; dato dall’ammontare delle rettifiche di valore in rapporto alla corrispondente esposizione lorda &#8211; è del 58,7%.</p>
<p>La <strong>comparazione europea </strong>proposta nel <a href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/eeip/ip018_en.htm">Fiscal Sustainability Report 2015</a> pubblicato lo scorso 18 gennaio evidenzia che nel 2014 la quota di prestiti deteriorati (che considera un classificazione armonizzata dei <em>Non-performing loans</em>, NPL) in Italia è del 15,8%, superiore al 6,9% della Spagna, al 3,6% della Francia, e al 2,5% della Germania. Nell&#8217;ultimo anno la crescita della quota di NPL è di 2,9 punti, superiore all&#8217;aumento di 0,7 punti in Germania mentre in Francia e Spagna la quota di NPL è scesa di 1 punto. Secondo il report della Commissione europea per l&#8217;Italia la quota di crediti inesigibili nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine mentre non appaiono significativi rischi di stress fiscale di breve periodo, sebbene alcune variabili &#8211; tra cui la quota e la dinamica dei NPL punta a possibili sfide di breve termine.</p>
<p>Sulla base dei dati per <strong>classe di grandezza della sofferenza</strong> del Bollettino statistico di Banca d’Italia pubblicato venerdì scorso si osserva che al III trimestre 2015 <strong>il 70,3% delle sofferenze nette </strong>&#8211; al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati &#8211; <strong>si concentra sopra i 500.000 euro</strong>, e si riferisce al <strong>4,7% degli affidati</strong>, con un valore medio di 2,2 milioni di euro, maggiormente compatibile con il taglio del finanziamento di medie e grandi imprese. Sotto tale soglia troviamo il 95,3% degli affidati in sofferenza che rappresentano solo il 29,7% dell&#8217;importo, con un valore medio di 46mila euro. <strong>Nell’ultimo anno la crescita delle sofferenze è pressoché interamente (91,8%) concentrata negli importi superiori a 500.000 euro</strong>.</p>
<p>Anche il tasso di decadimento dei finanziamenti per cassa al III trimestre 2015 – rapporto tra il credito dei soggetti entrati in sofferenza nel trimestre e il totale del credito non in sofferenza – tende a crescere all’aumentare della dimensione del finanziamento bancario.</p>
<p>Considerando i prestiti al totale delle imprese, al III trimestre 2015 l’incidenza delle sofferenze è pari al 16,8%; una maggiore incidenza, pari al 27,6%, nelle Costruzioni, segue con il 16,4% il Manifatturiero e con il 13,9% il comparto dei Servizi ad altri.</p>
<p>Il peso delle sofferenze è più elevato nel <strong>Mezzogiorno</strong>, arrivando al massimo del 24,3% nelle <strong>Isole</strong>, seguito dal 22,9% del <strong>Sud</strong>; per il <strong>Centro</strong> si scende al 20,2% per il <strong>Nord Est</strong> al 14,6% e nel <strong>Nord Oves</strong>t al minimo del 13,3%.</p>
<p>Il dettaglio delle sofferenze per territorio – regioni e province &#8211; nell’<strong>Appendice statistica</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Stato dei prestiti a famiglie consumatrici e imprese</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Giugno 2015.  Milioni di euro e composizione % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40252" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png" alt="US_26012016_1" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota di crediti deteriorati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2014 &#8211; % del totale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<h5><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40253" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png" alt="US_26012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Sofferenze bancarie nette* e soggetti in sofferenza per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trim. 2015. % sul totale.  Residenti al netto di ist. finanz. monetarie-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png" alt="us_26012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Prescindono dalle garanzie che assistono i rapporti per cassa in essere. Sono al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di decadimento* dei finanziamenti per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015. Valori %. Società non finanziarie e fam. produttrici-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png" alt="us_26012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Rapporto percentuale tra flusso degli impieghi per cassa di soggetti passati in sofferenza rettificata (che riguarda l’esposizione complessiva per cassa dell’affidato e ne determina al meglio lo stato di sofferenza a livello di sistema) alla fine del trimestre e gli impieghi “vivi” (al netto delle sofferenze rettificate) all’inizio del trimestre</h6>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Incidenza delle sofferenze sugli impieghi delle imprese* per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015-incidenze %. Totale Ateco 2007 al netto della sezione U. Sofferenze nette, impieghi lordi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png" alt="us_26012016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Società finanziarie e famiglie produttrici</h6>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131664</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40251 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito tag-sofferenze" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84856" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi è in programma l’incontro del ministro Padoan con la Commissaria europea per la Concorrenza Margrethe Vestager in merito al provvedimento finalizzato a neutralizzare il peso sull’economia delle sofferenze bancarie<span id="more-40251"></span>, con un meccanismo che consenta agli istituti bancari di <strong>smobilizzare dei crediti deteriorati</strong>; in discussione con la Commissione la tipologia dell’intervento pubblico per facilitare la creazione di un mercato per questo tipo di attività, il quale, però, non dovrà creare distorsioni della concorrenza sul mercato del credito. Il confronto Italia-Ue dovrebbe tenere conto dell’<a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-dopo-lera-di-aiuti-di-stato-alle-banche-uem-per-473-miliardi-di-euro-la-meta-492-in-germania-zero-in-francia-e-italia/"> impatto nullo sul bilancio dello Stato italiano degli aiuti alle banche, a fronte di un costo fiscale netto che tra il 2008 e il 2014 in Eurozona è stato di 473 miliardi di cui la metà (49,2%) in Germania.</a></p>
<p>A giugno 2015 a fronte di crediti bancari ad imprese e famiglie per 1.532,4 miliardi di euro, si registrano <strong>crediti deteriorati </strong>per 348,9 miliardi, pari al 22,8% del credito totale, e tra questi le <strong>sofferenze</strong> raggiungono i 204,6 miliardi, pari al 13,4% dei crediti; il <strong>tasso di copertura delle sofferenze</strong> &#8211; dato dall’ammontare delle rettifiche di valore in rapporto alla corrispondente esposizione lorda &#8211; è del 58,7%.</p>
<p>La <strong>comparazione europea </strong>proposta nel <a href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/eeip/ip018_en.htm">Fiscal Sustainability Report 2015</a> pubblicato lo scorso 18 gennaio evidenzia che nel 2014 la quota di prestiti deteriorati (che considera un classificazione armonizzata dei <em>Non-performing loans</em>, NPL) in Italia è del 15,8%, superiore al 6,9% della Spagna, al 3,6% della Francia, e al 2,5% della Germania. Nell&#8217;ultimo anno la crescita della quota di NPL è di 2,9 punti, superiore all&#8217;aumento di 0,7 punti in Germania mentre in Francia e Spagna la quota di NPL è scesa di 1 punto. Secondo il report della Commissione europea per l&#8217;Italia la quota di crediti inesigibili nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine mentre non appaiono significativi rischi di stress fiscale di breve periodo, sebbene alcune variabili &#8211; tra cui la quota e la dinamica dei NPL punta a possibili sfide di breve termine.</p>
<p>Sulla base dei dati per <strong>classe di grandezza della sofferenza</strong> del Bollettino statistico di Banca d’Italia pubblicato venerdì scorso si osserva che al III trimestre 2015 <strong>il 70,3% delle sofferenze nette </strong>&#8211; al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati &#8211; <strong>si concentra sopra i 500.000 euro</strong>, e si riferisce al <strong>4,7% degli affidati</strong>, con un valore medio di 2,2 milioni di euro, maggiormente compatibile con il taglio del finanziamento di medie e grandi imprese. Sotto tale soglia troviamo il 95,3% degli affidati in sofferenza che rappresentano solo il 29,7% dell&#8217;importo, con un valore medio di 46mila euro. <strong>Nell’ultimo anno la crescita delle sofferenze è pressoché interamente (91,8%) concentrata negli importi superiori a 500.000 euro</strong>.</p>
<p>Anche il tasso di decadimento dei finanziamenti per cassa al III trimestre 2015 – rapporto tra il credito dei soggetti entrati in sofferenza nel trimestre e il totale del credito non in sofferenza – tende a crescere all’aumentare della dimensione del finanziamento bancario.</p>
<p>Considerando i prestiti al totale delle imprese, al III trimestre 2015 l’incidenza delle sofferenze è pari al 16,8%; una maggiore incidenza, pari al 27,6%, nelle Costruzioni, segue con il 16,4% il Manifatturiero e con il 13,9% il comparto dei Servizi ad altri.</p>
<p>Il peso delle sofferenze è più elevato nel <strong>Mezzogiorno</strong>, arrivando al massimo del 24,3% nelle <strong>Isole</strong>, seguito dal 22,9% del <strong>Sud</strong>; per il <strong>Centro</strong> si scende al 20,2% per il <strong>Nord Est</strong> al 14,6% e nel <strong>Nord Oves</strong>t al minimo del 13,3%.</p>
<p>Il dettaglio delle sofferenze per territorio – regioni e province &#8211; nell’<strong>Appendice statistica</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Stato dei prestiti a famiglie consumatrici e imprese</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Giugno 2015.  Milioni di euro e composizione % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota di crediti deteriorati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2014 &#8211; % del totale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<h5><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40253" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png" alt="US_26012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Sofferenze bancarie nette* e soggetti in sofferenza per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trim. 2015. % sul totale.  Residenti al netto di ist. finanz. monetarie-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
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<h6 style="text-align: center;">* Prescindono dalle garanzie che assistono i rapporti per cassa in essere. Sono al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di decadimento* dei finanziamenti per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015. Valori %. Società non finanziarie e fam. produttrici-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png" alt="us_26012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Rapporto percentuale tra flusso degli impieghi per cassa di soggetti passati in sofferenza rettificata (che riguarda l’esposizione complessiva per cassa dell’affidato e ne determina al meglio lo stato di sofferenza a livello di sistema) alla fine del trimestre e gli impieghi “vivi” (al netto delle sofferenze rettificate) all’inizio del trimestre</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Incidenza delle sofferenze sugli impieghi delle imprese* per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015-incidenze %. Totale Ateco 2007 al netto della sezione U. Sofferenze nette, impieghi lordi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png" alt="us_26012016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Società finanziarie e famiglie produttrici</h6>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna con Symbola</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianato-aumentato-e-made-in-italy-l11-giugno-a-mantova-levento-conclusivo-della-campagna-con-symbola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 11:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[sy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40251 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito tag-sofferenze" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84856" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi è in programma l’incontro del ministro Padoan con la Commissaria europea per la Concorrenza Margrethe Vestager in merito al provvedimento finalizzato a neutralizzare il peso sull’economia delle sofferenze bancarie<span id="more-40251"></span>, con un meccanismo che consenta agli istituti bancari di <strong>smobilizzare dei crediti deteriorati</strong>; in discussione con la Commissione la tipologia dell’intervento pubblico per facilitare la creazione di un mercato per questo tipo di attività, il quale, però, non dovrà creare distorsioni della concorrenza sul mercato del credito. Il confronto Italia-Ue dovrebbe tenere conto dell’<a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-dopo-lera-di-aiuti-di-stato-alle-banche-uem-per-473-miliardi-di-euro-la-meta-492-in-germania-zero-in-francia-e-italia/"> impatto nullo sul bilancio dello Stato italiano degli aiuti alle banche, a fronte di un costo fiscale netto che tra il 2008 e il 2014 in Eurozona è stato di 473 miliardi di cui la metà (49,2%) in Germania.</a></p>
<p>A giugno 2015 a fronte di crediti bancari ad imprese e famiglie per 1.532,4 miliardi di euro, si registrano <strong>crediti deteriorati </strong>per 348,9 miliardi, pari al 22,8% del credito totale, e tra questi le <strong>sofferenze</strong> raggiungono i 204,6 miliardi, pari al 13,4% dei crediti; il <strong>tasso di copertura delle sofferenze</strong> &#8211; dato dall’ammontare delle rettifiche di valore in rapporto alla corrispondente esposizione lorda &#8211; è del 58,7%.</p>
<p>La <strong>comparazione europea </strong>proposta nel <a href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/eeip/ip018_en.htm">Fiscal Sustainability Report 2015</a> pubblicato lo scorso 18 gennaio evidenzia che nel 2014 la quota di prestiti deteriorati (che considera un classificazione armonizzata dei <em>Non-performing loans</em>, NPL) in Italia è del 15,8%, superiore al 6,9% della Spagna, al 3,6% della Francia, e al 2,5% della Germania. Nell&#8217;ultimo anno la crescita della quota di NPL è di 2,9 punti, superiore all&#8217;aumento di 0,7 punti in Germania mentre in Francia e Spagna la quota di NPL è scesa di 1 punto. Secondo il report della Commissione europea per l&#8217;Italia la quota di crediti inesigibili nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine mentre non appaiono significativi rischi di stress fiscale di breve periodo, sebbene alcune variabili &#8211; tra cui la quota e la dinamica dei NPL punta a possibili sfide di breve termine.</p>
<p>Sulla base dei dati per <strong>classe di grandezza della sofferenza</strong> del Bollettino statistico di Banca d’Italia pubblicato venerdì scorso si osserva che al III trimestre 2015 <strong>il 70,3% delle sofferenze nette </strong>&#8211; al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati &#8211; <strong>si concentra sopra i 500.000 euro</strong>, e si riferisce al <strong>4,7% degli affidati</strong>, con un valore medio di 2,2 milioni di euro, maggiormente compatibile con il taglio del finanziamento di medie e grandi imprese. Sotto tale soglia troviamo il 95,3% degli affidati in sofferenza che rappresentano solo il 29,7% dell&#8217;importo, con un valore medio di 46mila euro. <strong>Nell’ultimo anno la crescita delle sofferenze è pressoché interamente (91,8%) concentrata negli importi superiori a 500.000 euro</strong>.</p>
<p>Anche il tasso di decadimento dei finanziamenti per cassa al III trimestre 2015 – rapporto tra il credito dei soggetti entrati in sofferenza nel trimestre e il totale del credito non in sofferenza – tende a crescere all’aumentare della dimensione del finanziamento bancario.</p>
<p>Considerando i prestiti al totale delle imprese, al III trimestre 2015 l’incidenza delle sofferenze è pari al 16,8%; una maggiore incidenza, pari al 27,6%, nelle Costruzioni, segue con il 16,4% il Manifatturiero e con il 13,9% il comparto dei Servizi ad altri.</p>
<p>Il peso delle sofferenze è più elevato nel <strong>Mezzogiorno</strong>, arrivando al massimo del 24,3% nelle <strong>Isole</strong>, seguito dal 22,9% del <strong>Sud</strong>; per il <strong>Centro</strong> si scende al 20,2% per il <strong>Nord Est</strong> al 14,6% e nel <strong>Nord Oves</strong>t al minimo del 13,3%.</p>
<p>Il dettaglio delle sofferenze per territorio – regioni e province &#8211; nell’<strong>Appendice statistica</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Stato dei prestiti a famiglie consumatrici e imprese</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Giugno 2015.  Milioni di euro e composizione % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40252" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png" alt="US_26012016_1" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota di crediti deteriorati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2014 &#8211; % del totale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<h5><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40253" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png" alt="US_26012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Sofferenze bancarie nette* e soggetti in sofferenza per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trim. 2015. % sul totale.  Residenti al netto di ist. finanz. monetarie-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png" alt="us_26012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Prescindono dalle garanzie che assistono i rapporti per cassa in essere. Sono al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di decadimento* dei finanziamenti per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015. Valori %. Società non finanziarie e fam. produttrici-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png" alt="us_26012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Rapporto percentuale tra flusso degli impieghi per cassa di soggetti passati in sofferenza rettificata (che riguarda l’esposizione complessiva per cassa dell’affidato e ne determina al meglio lo stato di sofferenza a livello di sistema) alla fine del trimestre e gli impieghi “vivi” (al netto delle sofferenze rettificate) all’inizio del trimestre</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza delle sofferenze sugli impieghi delle imprese* per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015-incidenze %. Totale Ateco 2007 al netto della sezione U. Sofferenze nette, impieghi lordi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png" alt="us_26012016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Società finanziarie e famiglie produttrici</h6>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-rinnova-il-proprio-impegno-nellalleanza-europea-per-lapprendistato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza europea apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[EAFA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131645</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·FORMAZIONE Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato Oggi a Roma, nell’ambito dell’high-level event della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40251 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito tag-sofferenze" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84856" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi è in programma l’incontro del ministro Padoan con la Commissaria europea per la Concorrenza Margrethe Vestager in merito al provvedimento finalizzato a neutralizzare il peso sull’economia delle sofferenze bancarie<span id="more-40251"></span>, con un meccanismo che consenta agli istituti bancari di <strong>smobilizzare dei crediti deteriorati</strong>; in discussione con la Commissione la tipologia dell’intervento pubblico per facilitare la creazione di un mercato per questo tipo di attività, il quale, però, non dovrà creare distorsioni della concorrenza sul mercato del credito. Il confronto Italia-Ue dovrebbe tenere conto dell’<a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-dopo-lera-di-aiuti-di-stato-alle-banche-uem-per-473-miliardi-di-euro-la-meta-492-in-germania-zero-in-francia-e-italia/"> impatto nullo sul bilancio dello Stato italiano degli aiuti alle banche, a fronte di un costo fiscale netto che tra il 2008 e il 2014 in Eurozona è stato di 473 miliardi di cui la metà (49,2%) in Germania.</a></p>
<p>A giugno 2015 a fronte di crediti bancari ad imprese e famiglie per 1.532,4 miliardi di euro, si registrano <strong>crediti deteriorati </strong>per 348,9 miliardi, pari al 22,8% del credito totale, e tra questi le <strong>sofferenze</strong> raggiungono i 204,6 miliardi, pari al 13,4% dei crediti; il <strong>tasso di copertura delle sofferenze</strong> &#8211; dato dall’ammontare delle rettifiche di valore in rapporto alla corrispondente esposizione lorda &#8211; è del 58,7%.</p>
<p>La <strong>comparazione europea </strong>proposta nel <a href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/eeip/ip018_en.htm">Fiscal Sustainability Report 2015</a> pubblicato lo scorso 18 gennaio evidenzia che nel 2014 la quota di prestiti deteriorati (che considera un classificazione armonizzata dei <em>Non-performing loans</em>, NPL) in Italia è del 15,8%, superiore al 6,9% della Spagna, al 3,6% della Francia, e al 2,5% della Germania. Nell&#8217;ultimo anno la crescita della quota di NPL è di 2,9 punti, superiore all&#8217;aumento di 0,7 punti in Germania mentre in Francia e Spagna la quota di NPL è scesa di 1 punto. Secondo il report della Commissione europea per l&#8217;Italia la quota di crediti inesigibili nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine mentre non appaiono significativi rischi di stress fiscale di breve periodo, sebbene alcune variabili &#8211; tra cui la quota e la dinamica dei NPL punta a possibili sfide di breve termine.</p>
<p>Sulla base dei dati per <strong>classe di grandezza della sofferenza</strong> del Bollettino statistico di Banca d’Italia pubblicato venerdì scorso si osserva che al III trimestre 2015 <strong>il 70,3% delle sofferenze nette </strong>&#8211; al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati &#8211; <strong>si concentra sopra i 500.000 euro</strong>, e si riferisce al <strong>4,7% degli affidati</strong>, con un valore medio di 2,2 milioni di euro, maggiormente compatibile con il taglio del finanziamento di medie e grandi imprese. Sotto tale soglia troviamo il 95,3% degli affidati in sofferenza che rappresentano solo il 29,7% dell&#8217;importo, con un valore medio di 46mila euro. <strong>Nell’ultimo anno la crescita delle sofferenze è pressoché interamente (91,8%) concentrata negli importi superiori a 500.000 euro</strong>.</p>
<p>Anche il tasso di decadimento dei finanziamenti per cassa al III trimestre 2015 – rapporto tra il credito dei soggetti entrati in sofferenza nel trimestre e il totale del credito non in sofferenza – tende a crescere all’aumentare della dimensione del finanziamento bancario.</p>
<p>Considerando i prestiti al totale delle imprese, al III trimestre 2015 l’incidenza delle sofferenze è pari al 16,8%; una maggiore incidenza, pari al 27,6%, nelle Costruzioni, segue con il 16,4% il Manifatturiero e con il 13,9% il comparto dei Servizi ad altri.</p>
<p>Il peso delle sofferenze è più elevato nel <strong>Mezzogiorno</strong>, arrivando al massimo del 24,3% nelle <strong>Isole</strong>, seguito dal 22,9% del <strong>Sud</strong>; per il <strong>Centro</strong> si scende al 20,2% per il <strong>Nord Est</strong> al 14,6% e nel <strong>Nord Oves</strong>t al minimo del 13,3%.</p>
<p>Il dettaglio delle sofferenze per territorio – regioni e province &#8211; nell’<strong>Appendice statistica</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Stato dei prestiti a famiglie consumatrici e imprese</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Giugno 2015.  Milioni di euro e composizione % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40252" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png" alt="US_26012016_1" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota di crediti deteriorati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2014 &#8211; % del totale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<h5><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40253" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png" alt="US_26012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Sofferenze bancarie nette* e soggetti in sofferenza per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trim. 2015. % sul totale.  Residenti al netto di ist. finanz. monetarie-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png" alt="us_26012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Prescindono dalle garanzie che assistono i rapporti per cassa in essere. Sono al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di decadimento* dei finanziamenti per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015. Valori %. Società non finanziarie e fam. produttrici-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png" alt="us_26012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Rapporto percentuale tra flusso degli impieghi per cassa di soggetti passati in sofferenza rettificata (che riguarda l’esposizione complessiva per cassa dell’affidato e ne determina al meglio lo stato di sofferenza a livello di sistema) alla fine del trimestre e gli impieghi “vivi” (al netto delle sofferenze rettificate) all’inizio del trimestre</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza delle sofferenze sugli impieghi delle imprese* per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015-incidenze %. Totale Ateco 2007 al netto della sezione U. Sofferenze nette, impieghi lordi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png" alt="us_26012016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Società finanziarie e famiglie produttrici</h6>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/a-bruxelles-smeunited-definisce-le-priorita-strategiche-per-rafforzare-il-ruolo-delle-pmi-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[davide galli]]></category>
		<category><![CDATA[SMEunited]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131639</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·EUROPA A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa Due [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40251 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito tag-sofferenze" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84856" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi è in programma l’incontro del ministro Padoan con la Commissaria europea per la Concorrenza Margrethe Vestager in merito al provvedimento finalizzato a neutralizzare il peso sull’economia delle sofferenze bancarie<span id="more-40251"></span>, con un meccanismo che consenta agli istituti bancari di <strong>smobilizzare dei crediti deteriorati</strong>; in discussione con la Commissione la tipologia dell’intervento pubblico per facilitare la creazione di un mercato per questo tipo di attività, il quale, però, non dovrà creare distorsioni della concorrenza sul mercato del credito. Il confronto Italia-Ue dovrebbe tenere conto dell’<a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-dopo-lera-di-aiuti-di-stato-alle-banche-uem-per-473-miliardi-di-euro-la-meta-492-in-germania-zero-in-francia-e-italia/"> impatto nullo sul bilancio dello Stato italiano degli aiuti alle banche, a fronte di un costo fiscale netto che tra il 2008 e il 2014 in Eurozona è stato di 473 miliardi di cui la metà (49,2%) in Germania.</a></p>
<p>A giugno 2015 a fronte di crediti bancari ad imprese e famiglie per 1.532,4 miliardi di euro, si registrano <strong>crediti deteriorati </strong>per 348,9 miliardi, pari al 22,8% del credito totale, e tra questi le <strong>sofferenze</strong> raggiungono i 204,6 miliardi, pari al 13,4% dei crediti; il <strong>tasso di copertura delle sofferenze</strong> &#8211; dato dall’ammontare delle rettifiche di valore in rapporto alla corrispondente esposizione lorda &#8211; è del 58,7%.</p>
<p>La <strong>comparazione europea </strong>proposta nel <a href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/eeip/ip018_en.htm">Fiscal Sustainability Report 2015</a> pubblicato lo scorso 18 gennaio evidenzia che nel 2014 la quota di prestiti deteriorati (che considera un classificazione armonizzata dei <em>Non-performing loans</em>, NPL) in Italia è del 15,8%, superiore al 6,9% della Spagna, al 3,6% della Francia, e al 2,5% della Germania. Nell&#8217;ultimo anno la crescita della quota di NPL è di 2,9 punti, superiore all&#8217;aumento di 0,7 punti in Germania mentre in Francia e Spagna la quota di NPL è scesa di 1 punto. Secondo il report della Commissione europea per l&#8217;Italia la quota di crediti inesigibili nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine mentre non appaiono significativi rischi di stress fiscale di breve periodo, sebbene alcune variabili &#8211; tra cui la quota e la dinamica dei NPL punta a possibili sfide di breve termine.</p>
<p>Sulla base dei dati per <strong>classe di grandezza della sofferenza</strong> del Bollettino statistico di Banca d’Italia pubblicato venerdì scorso si osserva che al III trimestre 2015 <strong>il 70,3% delle sofferenze nette </strong>&#8211; al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati &#8211; <strong>si concentra sopra i 500.000 euro</strong>, e si riferisce al <strong>4,7% degli affidati</strong>, con un valore medio di 2,2 milioni di euro, maggiormente compatibile con il taglio del finanziamento di medie e grandi imprese. Sotto tale soglia troviamo il 95,3% degli affidati in sofferenza che rappresentano solo il 29,7% dell&#8217;importo, con un valore medio di 46mila euro. <strong>Nell’ultimo anno la crescita delle sofferenze è pressoché interamente (91,8%) concentrata negli importi superiori a 500.000 euro</strong>.</p>
<p>Anche il tasso di decadimento dei finanziamenti per cassa al III trimestre 2015 – rapporto tra il credito dei soggetti entrati in sofferenza nel trimestre e il totale del credito non in sofferenza – tende a crescere all’aumentare della dimensione del finanziamento bancario.</p>
<p>Considerando i prestiti al totale delle imprese, al III trimestre 2015 l’incidenza delle sofferenze è pari al 16,8%; una maggiore incidenza, pari al 27,6%, nelle Costruzioni, segue con il 16,4% il Manifatturiero e con il 13,9% il comparto dei Servizi ad altri.</p>
<p>Il peso delle sofferenze è più elevato nel <strong>Mezzogiorno</strong>, arrivando al massimo del 24,3% nelle <strong>Isole</strong>, seguito dal 22,9% del <strong>Sud</strong>; per il <strong>Centro</strong> si scende al 20,2% per il <strong>Nord Est</strong> al 14,6% e nel <strong>Nord Oves</strong>t al minimo del 13,3%.</p>
<p>Il dettaglio delle sofferenze per territorio – regioni e province &#8211; nell’<strong>Appendice statistica</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Stato dei prestiti a famiglie consumatrici e imprese</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Giugno 2015.  Milioni di euro e composizione % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40252" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png" alt="US_26012016_1" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota di crediti deteriorati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2014 &#8211; % del totale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<h5><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40253" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png" alt="US_26012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Sofferenze bancarie nette* e soggetti in sofferenza per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trim. 2015. % sul totale.  Residenti al netto di ist. finanz. monetarie-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png" alt="us_26012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Prescindono dalle garanzie che assistono i rapporti per cassa in essere. Sono al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di decadimento* dei finanziamenti per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015. Valori %. Società non finanziarie e fam. produttrici-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png" alt="us_26012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Rapporto percentuale tra flusso degli impieghi per cassa di soggetti passati in sofferenza rettificata (che riguarda l’esposizione complessiva per cassa dell’affidato e ne determina al meglio lo stato di sofferenza a livello di sistema) alla fine del trimestre e gli impieghi “vivi” (al netto delle sofferenze rettificate) all’inizio del trimestre</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Incidenza delle sofferenze sugli impieghi delle imprese* per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015-incidenze %. Totale Ateco 2007 al netto della sezione U. Sofferenze nette, impieghi lordi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png" alt="us_26012016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Società finanziarie e famiglie produttrici</h6>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in Medio Oriente. Il punto sulla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-due-mesi-di-guerra-perso-un-terzo-330-del-made-in-italy-in-medio-oriente-il-punto-sulla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 13:12:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131622</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 3 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40251 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito tag-sofferenze" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84856" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi è in programma l’incontro del ministro Padoan con la Commissaria europea per la Concorrenza Margrethe Vestager in merito al provvedimento finalizzato a neutralizzare il peso sull’economia delle sofferenze bancarie<span id="more-40251"></span>, con un meccanismo che consenta agli istituti bancari di <strong>smobilizzare dei crediti deteriorati</strong>; in discussione con la Commissione la tipologia dell’intervento pubblico per facilitare la creazione di un mercato per questo tipo di attività, il quale, però, non dovrà creare distorsioni della concorrenza sul mercato del credito. Il confronto Italia-Ue dovrebbe tenere conto dell’<a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-dopo-lera-di-aiuti-di-stato-alle-banche-uem-per-473-miliardi-di-euro-la-meta-492-in-germania-zero-in-francia-e-italia/"> impatto nullo sul bilancio dello Stato italiano degli aiuti alle banche, a fronte di un costo fiscale netto che tra il 2008 e il 2014 in Eurozona è stato di 473 miliardi di cui la metà (49,2%) in Germania.</a></p>
<p>A giugno 2015 a fronte di crediti bancari ad imprese e famiglie per 1.532,4 miliardi di euro, si registrano <strong>crediti deteriorati </strong>per 348,9 miliardi, pari al 22,8% del credito totale, e tra questi le <strong>sofferenze</strong> raggiungono i 204,6 miliardi, pari al 13,4% dei crediti; il <strong>tasso di copertura delle sofferenze</strong> &#8211; dato dall’ammontare delle rettifiche di valore in rapporto alla corrispondente esposizione lorda &#8211; è del 58,7%.</p>
<p>La <strong>comparazione europea </strong>proposta nel <a href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/eeip/ip018_en.htm">Fiscal Sustainability Report 2015</a> pubblicato lo scorso 18 gennaio evidenzia che nel 2014 la quota di prestiti deteriorati (che considera un classificazione armonizzata dei <em>Non-performing loans</em>, NPL) in Italia è del 15,8%, superiore al 6,9% della Spagna, al 3,6% della Francia, e al 2,5% della Germania. Nell&#8217;ultimo anno la crescita della quota di NPL è di 2,9 punti, superiore all&#8217;aumento di 0,7 punti in Germania mentre in Francia e Spagna la quota di NPL è scesa di 1 punto. Secondo il report della Commissione europea per l&#8217;Italia la quota di crediti inesigibili nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine mentre non appaiono significativi rischi di stress fiscale di breve periodo, sebbene alcune variabili &#8211; tra cui la quota e la dinamica dei NPL punta a possibili sfide di breve termine.</p>
<p>Sulla base dei dati per <strong>classe di grandezza della sofferenza</strong> del Bollettino statistico di Banca d’Italia pubblicato venerdì scorso si osserva che al III trimestre 2015 <strong>il 70,3% delle sofferenze nette </strong>&#8211; al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati &#8211; <strong>si concentra sopra i 500.000 euro</strong>, e si riferisce al <strong>4,7% degli affidati</strong>, con un valore medio di 2,2 milioni di euro, maggiormente compatibile con il taglio del finanziamento di medie e grandi imprese. Sotto tale soglia troviamo il 95,3% degli affidati in sofferenza che rappresentano solo il 29,7% dell&#8217;importo, con un valore medio di 46mila euro. <strong>Nell’ultimo anno la crescita delle sofferenze è pressoché interamente (91,8%) concentrata negli importi superiori a 500.000 euro</strong>.</p>
<p>Anche il tasso di decadimento dei finanziamenti per cassa al III trimestre 2015 – rapporto tra il credito dei soggetti entrati in sofferenza nel trimestre e il totale del credito non in sofferenza – tende a crescere all’aumentare della dimensione del finanziamento bancario.</p>
<p>Considerando i prestiti al totale delle imprese, al III trimestre 2015 l’incidenza delle sofferenze è pari al 16,8%; una maggiore incidenza, pari al 27,6%, nelle Costruzioni, segue con il 16,4% il Manifatturiero e con il 13,9% il comparto dei Servizi ad altri.</p>
<p>Il peso delle sofferenze è più elevato nel <strong>Mezzogiorno</strong>, arrivando al massimo del 24,3% nelle <strong>Isole</strong>, seguito dal 22,9% del <strong>Sud</strong>; per il <strong>Centro</strong> si scende al 20,2% per il <strong>Nord Est</strong> al 14,6% e nel <strong>Nord Oves</strong>t al minimo del 13,3%.</p>
<p>Il dettaglio delle sofferenze per territorio – regioni e province &#8211; nell’<strong>Appendice statistica</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Stato dei prestiti a famiglie consumatrici e imprese</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Giugno 2015.  Milioni di euro e composizione % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40252" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png" alt="US_26012016_1" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota di crediti deteriorati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2014 &#8211; % del totale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<h5><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40253" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png" alt="US_26012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Sofferenze bancarie nette* e soggetti in sofferenza per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trim. 2015. % sul totale.  Residenti al netto di ist. finanz. monetarie-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png" alt="us_26012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Prescindono dalle garanzie che assistono i rapporti per cassa in essere. Sono al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati</h6>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di decadimento* dei finanziamenti per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015. Valori %. Società non finanziarie e fam. produttrici-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png" alt="us_26012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Rapporto percentuale tra flusso degli impieghi per cassa di soggetti passati in sofferenza rettificata (che riguarda l’esposizione complessiva per cassa dell’affidato e ne determina al meglio lo stato di sofferenza a livello di sistema) alla fine del trimestre e gli impieghi “vivi” (al netto delle sofferenze rettificate) all’inizio del trimestre</h6>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Incidenza delle sofferenze sugli impieghi delle imprese* per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015-incidenze %. Totale Ateco 2007 al netto della sezione U. Sofferenze nette, impieghi lordi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png" alt="us_26012016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Società finanziarie e famiglie produttrici</h6>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-restart-rai3-il-lavoro-ce-ed-e-artigiano-investiamo-sulle-competenze-dei-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[annalisa bruchi]]></category>
		<category><![CDATA[restart]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131596</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Giugno 2026·MEDIA Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221; Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/nel-2015-le-sofferenze-bancarie-sopra-i-500-000-euro-rappresentano-il-703-del-valore-e-sono-determinate-dal-47-degli-affidati/">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40251 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito tag-sofferenze" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84856" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-michael-steinberg-366551_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi è in programma l’incontro del ministro Padoan con la Commissaria europea per la Concorrenza Margrethe Vestager in merito al provvedimento finalizzato a neutralizzare il peso sull’economia delle sofferenze bancarie<span id="more-40251"></span>, con un meccanismo che consenta agli istituti bancari di <strong>smobilizzare dei crediti deteriorati</strong>; in discussione con la Commissione la tipologia dell’intervento pubblico per facilitare la creazione di un mercato per questo tipo di attività, il quale, però, non dovrà creare distorsioni della concorrenza sul mercato del credito. Il confronto Italia-Ue dovrebbe tenere conto dell’<a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-dopo-lera-di-aiuti-di-stato-alle-banche-uem-per-473-miliardi-di-euro-la-meta-492-in-germania-zero-in-francia-e-italia/"> impatto nullo sul bilancio dello Stato italiano degli aiuti alle banche, a fronte di un costo fiscale netto che tra il 2008 e il 2014 in Eurozona è stato di 473 miliardi di cui la metà (49,2%) in Germania.</a></p>
<p>A giugno 2015 a fronte di crediti bancari ad imprese e famiglie per 1.532,4 miliardi di euro, si registrano <strong>crediti deteriorati </strong>per 348,9 miliardi, pari al 22,8% del credito totale, e tra questi le <strong>sofferenze</strong> raggiungono i 204,6 miliardi, pari al 13,4% dei crediti; il <strong>tasso di copertura delle sofferenze</strong> &#8211; dato dall’ammontare delle rettifiche di valore in rapporto alla corrispondente esposizione lorda &#8211; è del 58,7%.</p>
<p>La <strong>comparazione europea </strong>proposta nel <a href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/eeip/ip018_en.htm">Fiscal Sustainability Report 2015</a> pubblicato lo scorso 18 gennaio evidenzia che nel 2014 la quota di prestiti deteriorati (che considera un classificazione armonizzata dei <em>Non-performing loans</em>, NPL) in Italia è del 15,8%, superiore al 6,9% della Spagna, al 3,6% della Francia, e al 2,5% della Germania. Nell&#8217;ultimo anno la crescita della quota di NPL è di 2,9 punti, superiore all&#8217;aumento di 0,7 punti in Germania mentre in Francia e Spagna la quota di NPL è scesa di 1 punto. Secondo il report della Commissione europea per l&#8217;Italia la quota di crediti inesigibili nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine mentre non appaiono significativi rischi di stress fiscale di breve periodo, sebbene alcune variabili &#8211; tra cui la quota e la dinamica dei NPL punta a possibili sfide di breve termine.</p>
<p>Sulla base dei dati per <strong>classe di grandezza della sofferenza</strong> del Bollettino statistico di Banca d’Italia pubblicato venerdì scorso si osserva che al III trimestre 2015 <strong>il 70,3% delle sofferenze nette </strong>&#8211; al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati &#8211; <strong>si concentra sopra i 500.000 euro</strong>, e si riferisce al <strong>4,7% degli affidati</strong>, con un valore medio di 2,2 milioni di euro, maggiormente compatibile con il taglio del finanziamento di medie e grandi imprese. Sotto tale soglia troviamo il 95,3% degli affidati in sofferenza che rappresentano solo il 29,7% dell&#8217;importo, con un valore medio di 46mila euro. <strong>Nell’ultimo anno la crescita delle sofferenze è pressoché interamente (91,8%) concentrata negli importi superiori a 500.000 euro</strong>.</p>
<p>Anche il tasso di decadimento dei finanziamenti per cassa al III trimestre 2015 – rapporto tra il credito dei soggetti entrati in sofferenza nel trimestre e il totale del credito non in sofferenza – tende a crescere all’aumentare della dimensione del finanziamento bancario.</p>
<p>Considerando i prestiti al totale delle imprese, al III trimestre 2015 l’incidenza delle sofferenze è pari al 16,8%; una maggiore incidenza, pari al 27,6%, nelle Costruzioni, segue con il 16,4% il Manifatturiero e con il 13,9% il comparto dei Servizi ad altri.</p>
<p>Il peso delle sofferenze è più elevato nel <strong>Mezzogiorno</strong>, arrivando al massimo del 24,3% nelle <strong>Isole</strong>, seguito dal 22,9% del <strong>Sud</strong>; per il <strong>Centro</strong> si scende al 20,2% per il <strong>Nord Est</strong> al 14,6% e nel <strong>Nord Oves</strong>t al minimo del 13,3%.</p>
<p>Il dettaglio delle sofferenze per territorio – regioni e province &#8211; nell’<strong>Appendice statistica</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Stato dei prestiti a famiglie consumatrici e imprese</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Giugno 2015.  Milioni di euro e composizione % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota di crediti deteriorati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2014 &#8211; % del totale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<h5><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40253" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png" alt="US_26012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_26012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Sofferenze bancarie nette* e soggetti in sofferenza per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trim. 2015. % sul totale.  Residenti al netto di ist. finanz. monetarie-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia)</em></h5>
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<h6 style="text-align: center;">* Prescindono dalle garanzie che assistono i rapporti per cassa in essere. Sono al lordo delle svalutazioni e al netto dei passaggi a perdita eventualmente effettuati</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di decadimento* dei finanziamenti per classe di grandezza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015. Valori %. Società non finanziarie e fam. produttrici-Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png" alt="us_26012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Rapporto percentuale tra flusso degli impieghi per cassa di soggetti passati in sofferenza rettificata (che riguarda l’esposizione complessiva per cassa dell’affidato e ne determina al meglio lo stato di sofferenza a livello di sistema) alla fine del trimestre e gli impieghi “vivi” (al netto delle sofferenze rettificate) all’inizio del trimestre</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Incidenza delle sofferenze sugli impieghi delle imprese* per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2015-incidenze %. Totale Ateco 2007 al netto della sezione U. Sofferenze nette, impieghi lordi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia)</em></h5>
<h6 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png" alt="us_26012016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/us_26012016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h6>
<h6 style="text-align: center;">* Società finanziarie e famiglie produttrici</h6>
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		<title>STUDI - Credito: nel 2015 la crescita delle sofferenze pressoché interamente (91,8%) concentrata negli affidi superiori a 500.000 euro - Confartigianato Imprese </title>
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