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	<title>STUDI - In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI - In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-41968 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-immigrati tag-occupazione tag-stranieri" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Marzo 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</h1>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi si conclude il <a href="http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-5859-2016-INIT/it/pdf">Consiglio europeo che delinea le misure per affrontare la crisi migratoria e dei rifugiati</a>, in particolar modo sugli aiuti umanitari, l&#8217;attuazione del piano d&#8217;azione UE-Turchia, la gestione delle frontiere esterne e il funzionamento dei punti di crisi<span id="more-41968"></span>.</p>
<p>A seguito della crisi dei migranti nel 2015 sono più che raddoppiate (+123,2%) le <strong>richieste di asilo nell’Unione europea</strong> che arrivando a 1.255.600 unità, in aumento di 693.000 unità rispetto ai 562.680 del 2014 ed in particolare si tratta di migranti provenienti da Siria (28,9% del totale), Afghanistan (14,2%) e Iraq (9,7%). <strong>In Italia </strong>le richieste di asilo sono 83.200, salite di 19.600 unità (+30,8%) rispetto alle 63.700 del 2014 e rappresentano il 6,6% del totale Ue. Il 21,4% delle richieste di asilo in Italia proviene dalla Nigeria, il 12,4% da Pakistan, il 9,6% da Gambia, il 7,7% dal Senegal, il 7,2% dal Bangladesh e il rimanente 41,8% da altri Paesi.</p>
<p>I processi di integrazione degli stranieri nell’economia europea sono rilevanti e in particolare per l’Italia che tra le <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/41008/">cinque maggiori economie europee è al primo posto per la quota di occupati extracomunitari.</a></p>
<p>Al 1° gennaio 2016 <strong>gli stranieri residenti</strong> in Italia sono 5.054.000 e rappresentano l’8,3% della popolazione totale e rispetto a un anno prima si riscontra un incremento di 39 mila unità mentre la popolazione di cittadinanza italiana scende a 55,6 milioni, con un calo di 179 mila residenti. La quota più elevata di popolazione straniera si osserva in <strong>Emilia</strong> <strong>Romagna</strong> con il 12,1%; quote superiori ai dieci punti percentuali in <strong>Lombardia</strong> con 11,6%, <strong>Umbria</strong> con 11,0%, <strong>Lazio</strong> con 10,9%, <strong>Toscana</strong> con 10,7% e <strong>Veneto</strong> con 10,2%. All’opposto l’incidenza della popolazione straniera è meno della metà della media nazionale in <strong>Campania</strong> con il 4,0%, <strong>Molise</strong> con il 3,8%, <strong>Sicilia</strong> con il 3,6%, <strong>Basilicata</strong> con 3,5%, <strong>Puglia</strong> con 3,0% e <strong>Sardegna</strong> con il 2,8%.</p>
<p>Se utilizziamo gli ultimi dati disponibili per provincia, si osserva che nel 2015 la quota più elevata di popolazione straniera è rilevata a <strong>Prato</strong> con il 15,8%, seguita da <strong>Piacenza</strong> con il 14,3%, <strong>Milano</strong> con il 13,7%, <strong>Parma</strong> con il 13,4%, <strong>Modena</strong> e <strong>Brescia</strong> con il 13,2%, <strong>Reggio nell&#8217;Emilia</strong> e <strong>Mantova</strong> con il 13,1%, <strong>Firenze</strong> con il 12,5% e <strong>Roma</strong> con il 12,1%.</p>
<p>Nel 2015 gli <strong>stranieri occupati sono 2.359.100 </strong>pari al <strong>10,5% degli</strong> <strong>occupati totali</strong>; nell’anno in esame i lavoratori stranieri sono aumentati del 2,8% rispetto al contenuto +0,6% degli italiani, ma a seguito del maggiore ritmo di crescita della popolazione straniera si osserva una minore crescita del tasso di occupazione straniera che nel 2015 è del 58,9%, +0,4 punti rispetto al 2014 mentre il tasso di occupazione degli italiani è del 56,0% ed è salito di 0,6 punti. Nell’arco degli ultimi dieci anni – che hanno incluso due prolungati cicli recessivi – si osserva una progressiva convergenza dall&#8217;alto del tasso di occupazione degli stranieri verso quello degli italiani.</p>
<p><strong>Il tasso di occupazione degli stranieri </strong>tra i 15 ed i 64 anni &#8211; in media triennale 2012-2014 &#8211;<strong> è pari al 58,9%</strong>. Nel dettaglio in sette regioni si rileva un tasso superiore a quello medio: <strong>Sardegna</strong> (66,3%, ma dove la quota degli stranieri è solo il 2,8% della popolazione, la più bassa d’Italia), <strong>Lazio</strong> (64,4%), <strong>Toscana</strong> (61,5%), <strong>Trentino-Alto Adige</strong> (60,7%), <strong>Veneto</strong> (60,1%), <strong>Lombardia</strong> (59,8%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (59,6%). I tassi di occupazione più bassi sono invece quelli di <strong>Calabria</strong> (46,9%), <strong>Basilicata</strong> (51,8%) e <strong>Sicilia</strong> (52,6%).</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Trend decennale del tasso occupazione per cittadinanza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2006-2015. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41969" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png" alt="us_18032016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota popolazione straniera per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2016 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41970" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png" alt="us_18032016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Le provincie con quota popolazione straniera superiore al 10%</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2015 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41971" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png" alt="US_18032016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Tasso occupazione stranieri per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Media 2012-2014. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41972" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png" alt="US_18032016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-41968 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-immigrati tag-occupazione tag-stranieri" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Marzo 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</h1>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi si conclude il <a href="http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-5859-2016-INIT/it/pdf">Consiglio europeo che delinea le misure per affrontare la crisi migratoria e dei rifugiati</a>, in particolar modo sugli aiuti umanitari, l&#8217;attuazione del piano d&#8217;azione UE-Turchia, la gestione delle frontiere esterne e il funzionamento dei punti di crisi<span id="more-41968"></span>.</p>
<p>A seguito della crisi dei migranti nel 2015 sono più che raddoppiate (+123,2%) le <strong>richieste di asilo nell’Unione europea</strong> che arrivando a 1.255.600 unità, in aumento di 693.000 unità rispetto ai 562.680 del 2014 ed in particolare si tratta di migranti provenienti da Siria (28,9% del totale), Afghanistan (14,2%) e Iraq (9,7%). <strong>In Italia </strong>le richieste di asilo sono 83.200, salite di 19.600 unità (+30,8%) rispetto alle 63.700 del 2014 e rappresentano il 6,6% del totale Ue. Il 21,4% delle richieste di asilo in Italia proviene dalla Nigeria, il 12,4% da Pakistan, il 9,6% da Gambia, il 7,7% dal Senegal, il 7,2% dal Bangladesh e il rimanente 41,8% da altri Paesi.</p>
<p>I processi di integrazione degli stranieri nell’economia europea sono rilevanti e in particolare per l’Italia che tra le <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/41008/">cinque maggiori economie europee è al primo posto per la quota di occupati extracomunitari.</a></p>
<p>Al 1° gennaio 2016 <strong>gli stranieri residenti</strong> in Italia sono 5.054.000 e rappresentano l’8,3% della popolazione totale e rispetto a un anno prima si riscontra un incremento di 39 mila unità mentre la popolazione di cittadinanza italiana scende a 55,6 milioni, con un calo di 179 mila residenti. La quota più elevata di popolazione straniera si osserva in <strong>Emilia</strong> <strong>Romagna</strong> con il 12,1%; quote superiori ai dieci punti percentuali in <strong>Lombardia</strong> con 11,6%, <strong>Umbria</strong> con 11,0%, <strong>Lazio</strong> con 10,9%, <strong>Toscana</strong> con 10,7% e <strong>Veneto</strong> con 10,2%. All’opposto l’incidenza della popolazione straniera è meno della metà della media nazionale in <strong>Campania</strong> con il 4,0%, <strong>Molise</strong> con il 3,8%, <strong>Sicilia</strong> con il 3,6%, <strong>Basilicata</strong> con 3,5%, <strong>Puglia</strong> con 3,0% e <strong>Sardegna</strong> con il 2,8%.</p>
<p>Se utilizziamo gli ultimi dati disponibili per provincia, si osserva che nel 2015 la quota più elevata di popolazione straniera è rilevata a <strong>Prato</strong> con il 15,8%, seguita da <strong>Piacenza</strong> con il 14,3%, <strong>Milano</strong> con il 13,7%, <strong>Parma</strong> con il 13,4%, <strong>Modena</strong> e <strong>Brescia</strong> con il 13,2%, <strong>Reggio nell&#8217;Emilia</strong> e <strong>Mantova</strong> con il 13,1%, <strong>Firenze</strong> con il 12,5% e <strong>Roma</strong> con il 12,1%.</p>
<p>Nel 2015 gli <strong>stranieri occupati sono 2.359.100 </strong>pari al <strong>10,5% degli</strong> <strong>occupati totali</strong>; nell’anno in esame i lavoratori stranieri sono aumentati del 2,8% rispetto al contenuto +0,6% degli italiani, ma a seguito del maggiore ritmo di crescita della popolazione straniera si osserva una minore crescita del tasso di occupazione straniera che nel 2015 è del 58,9%, +0,4 punti rispetto al 2014 mentre il tasso di occupazione degli italiani è del 56,0% ed è salito di 0,6 punti. Nell’arco degli ultimi dieci anni – che hanno incluso due prolungati cicli recessivi – si osserva una progressiva convergenza dall&#8217;alto del tasso di occupazione degli stranieri verso quello degli italiani.</p>
<p><strong>Il tasso di occupazione degli stranieri </strong>tra i 15 ed i 64 anni &#8211; in media triennale 2012-2014 &#8211;<strong> è pari al 58,9%</strong>. Nel dettaglio in sette regioni si rileva un tasso superiore a quello medio: <strong>Sardegna</strong> (66,3%, ma dove la quota degli stranieri è solo il 2,8% della popolazione, la più bassa d’Italia), <strong>Lazio</strong> (64,4%), <strong>Toscana</strong> (61,5%), <strong>Trentino-Alto Adige</strong> (60,7%), <strong>Veneto</strong> (60,1%), <strong>Lombardia</strong> (59,8%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (59,6%). I tassi di occupazione più bassi sono invece quelli di <strong>Calabria</strong> (46,9%), <strong>Basilicata</strong> (51,8%) e <strong>Sicilia</strong> (52,6%).</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Trend decennale del tasso occupazione per cittadinanza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2006-2015. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41969" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png" alt="us_18032016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota popolazione straniera per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2016 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41970" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png" alt="us_18032016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Le provincie con quota popolazione straniera superiore al 10%</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2015 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41971" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png" alt="US_18032016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Tasso occupazione stranieri per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Media 2012-2014. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41972" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png" alt="US_18032016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-41968 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-immigrati tag-occupazione tag-stranieri" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Marzo 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</h1>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi si conclude il <a href="http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-5859-2016-INIT/it/pdf">Consiglio europeo che delinea le misure per affrontare la crisi migratoria e dei rifugiati</a>, in particolar modo sugli aiuti umanitari, l&#8217;attuazione del piano d&#8217;azione UE-Turchia, la gestione delle frontiere esterne e il funzionamento dei punti di crisi<span id="more-41968"></span>.</p>
<p>A seguito della crisi dei migranti nel 2015 sono più che raddoppiate (+123,2%) le <strong>richieste di asilo nell’Unione europea</strong> che arrivando a 1.255.600 unità, in aumento di 693.000 unità rispetto ai 562.680 del 2014 ed in particolare si tratta di migranti provenienti da Siria (28,9% del totale), Afghanistan (14,2%) e Iraq (9,7%). <strong>In Italia </strong>le richieste di asilo sono 83.200, salite di 19.600 unità (+30,8%) rispetto alle 63.700 del 2014 e rappresentano il 6,6% del totale Ue. Il 21,4% delle richieste di asilo in Italia proviene dalla Nigeria, il 12,4% da Pakistan, il 9,6% da Gambia, il 7,7% dal Senegal, il 7,2% dal Bangladesh e il rimanente 41,8% da altri Paesi.</p>
<p>I processi di integrazione degli stranieri nell’economia europea sono rilevanti e in particolare per l’Italia che tra le <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/41008/">cinque maggiori economie europee è al primo posto per la quota di occupati extracomunitari.</a></p>
<p>Al 1° gennaio 2016 <strong>gli stranieri residenti</strong> in Italia sono 5.054.000 e rappresentano l’8,3% della popolazione totale e rispetto a un anno prima si riscontra un incremento di 39 mila unità mentre la popolazione di cittadinanza italiana scende a 55,6 milioni, con un calo di 179 mila residenti. La quota più elevata di popolazione straniera si osserva in <strong>Emilia</strong> <strong>Romagna</strong> con il 12,1%; quote superiori ai dieci punti percentuali in <strong>Lombardia</strong> con 11,6%, <strong>Umbria</strong> con 11,0%, <strong>Lazio</strong> con 10,9%, <strong>Toscana</strong> con 10,7% e <strong>Veneto</strong> con 10,2%. All’opposto l’incidenza della popolazione straniera è meno della metà della media nazionale in <strong>Campania</strong> con il 4,0%, <strong>Molise</strong> con il 3,8%, <strong>Sicilia</strong> con il 3,6%, <strong>Basilicata</strong> con 3,5%, <strong>Puglia</strong> con 3,0% e <strong>Sardegna</strong> con il 2,8%.</p>
<p>Se utilizziamo gli ultimi dati disponibili per provincia, si osserva che nel 2015 la quota più elevata di popolazione straniera è rilevata a <strong>Prato</strong> con il 15,8%, seguita da <strong>Piacenza</strong> con il 14,3%, <strong>Milano</strong> con il 13,7%, <strong>Parma</strong> con il 13,4%, <strong>Modena</strong> e <strong>Brescia</strong> con il 13,2%, <strong>Reggio nell&#8217;Emilia</strong> e <strong>Mantova</strong> con il 13,1%, <strong>Firenze</strong> con il 12,5% e <strong>Roma</strong> con il 12,1%.</p>
<p>Nel 2015 gli <strong>stranieri occupati sono 2.359.100 </strong>pari al <strong>10,5% degli</strong> <strong>occupati totali</strong>; nell’anno in esame i lavoratori stranieri sono aumentati del 2,8% rispetto al contenuto +0,6% degli italiani, ma a seguito del maggiore ritmo di crescita della popolazione straniera si osserva una minore crescita del tasso di occupazione straniera che nel 2015 è del 58,9%, +0,4 punti rispetto al 2014 mentre il tasso di occupazione degli italiani è del 56,0% ed è salito di 0,6 punti. Nell’arco degli ultimi dieci anni – che hanno incluso due prolungati cicli recessivi – si osserva una progressiva convergenza dall&#8217;alto del tasso di occupazione degli stranieri verso quello degli italiani.</p>
<p><strong>Il tasso di occupazione degli stranieri </strong>tra i 15 ed i 64 anni &#8211; in media triennale 2012-2014 &#8211;<strong> è pari al 58,9%</strong>. Nel dettaglio in sette regioni si rileva un tasso superiore a quello medio: <strong>Sardegna</strong> (66,3%, ma dove la quota degli stranieri è solo il 2,8% della popolazione, la più bassa d’Italia), <strong>Lazio</strong> (64,4%), <strong>Toscana</strong> (61,5%), <strong>Trentino-Alto Adige</strong> (60,7%), <strong>Veneto</strong> (60,1%), <strong>Lombardia</strong> (59,8%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (59,6%). I tassi di occupazione più bassi sono invece quelli di <strong>Calabria</strong> (46,9%), <strong>Basilicata</strong> (51,8%) e <strong>Sicilia</strong> (52,6%).</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Trend decennale del tasso occupazione per cittadinanza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2006-2015. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41969" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png" alt="us_18032016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota popolazione straniera per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2016 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41970" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png" alt="us_18032016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Le provincie con quota popolazione straniera superiore al 10%</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2015 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41971" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png" alt="US_18032016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Tasso occupazione stranieri per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Media 2012-2014. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41972" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png" alt="US_18032016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-41968 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-immigrati tag-occupazione tag-stranieri" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Marzo 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</h1>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi si conclude il <a href="http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-5859-2016-INIT/it/pdf">Consiglio europeo che delinea le misure per affrontare la crisi migratoria e dei rifugiati</a>, in particolar modo sugli aiuti umanitari, l&#8217;attuazione del piano d&#8217;azione UE-Turchia, la gestione delle frontiere esterne e il funzionamento dei punti di crisi<span id="more-41968"></span>.</p>
<p>A seguito della crisi dei migranti nel 2015 sono più che raddoppiate (+123,2%) le <strong>richieste di asilo nell’Unione europea</strong> che arrivando a 1.255.600 unità, in aumento di 693.000 unità rispetto ai 562.680 del 2014 ed in particolare si tratta di migranti provenienti da Siria (28,9% del totale), Afghanistan (14,2%) e Iraq (9,7%). <strong>In Italia </strong>le richieste di asilo sono 83.200, salite di 19.600 unità (+30,8%) rispetto alle 63.700 del 2014 e rappresentano il 6,6% del totale Ue. Il 21,4% delle richieste di asilo in Italia proviene dalla Nigeria, il 12,4% da Pakistan, il 9,6% da Gambia, il 7,7% dal Senegal, il 7,2% dal Bangladesh e il rimanente 41,8% da altri Paesi.</p>
<p>I processi di integrazione degli stranieri nell’economia europea sono rilevanti e in particolare per l’Italia che tra le <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/41008/">cinque maggiori economie europee è al primo posto per la quota di occupati extracomunitari.</a></p>
<p>Al 1° gennaio 2016 <strong>gli stranieri residenti</strong> in Italia sono 5.054.000 e rappresentano l’8,3% della popolazione totale e rispetto a un anno prima si riscontra un incremento di 39 mila unità mentre la popolazione di cittadinanza italiana scende a 55,6 milioni, con un calo di 179 mila residenti. La quota più elevata di popolazione straniera si osserva in <strong>Emilia</strong> <strong>Romagna</strong> con il 12,1%; quote superiori ai dieci punti percentuali in <strong>Lombardia</strong> con 11,6%, <strong>Umbria</strong> con 11,0%, <strong>Lazio</strong> con 10,9%, <strong>Toscana</strong> con 10,7% e <strong>Veneto</strong> con 10,2%. All’opposto l’incidenza della popolazione straniera è meno della metà della media nazionale in <strong>Campania</strong> con il 4,0%, <strong>Molise</strong> con il 3,8%, <strong>Sicilia</strong> con il 3,6%, <strong>Basilicata</strong> con 3,5%, <strong>Puglia</strong> con 3,0% e <strong>Sardegna</strong> con il 2,8%.</p>
<p>Se utilizziamo gli ultimi dati disponibili per provincia, si osserva che nel 2015 la quota più elevata di popolazione straniera è rilevata a <strong>Prato</strong> con il 15,8%, seguita da <strong>Piacenza</strong> con il 14,3%, <strong>Milano</strong> con il 13,7%, <strong>Parma</strong> con il 13,4%, <strong>Modena</strong> e <strong>Brescia</strong> con il 13,2%, <strong>Reggio nell&#8217;Emilia</strong> e <strong>Mantova</strong> con il 13,1%, <strong>Firenze</strong> con il 12,5% e <strong>Roma</strong> con il 12,1%.</p>
<p>Nel 2015 gli <strong>stranieri occupati sono 2.359.100 </strong>pari al <strong>10,5% degli</strong> <strong>occupati totali</strong>; nell’anno in esame i lavoratori stranieri sono aumentati del 2,8% rispetto al contenuto +0,6% degli italiani, ma a seguito del maggiore ritmo di crescita della popolazione straniera si osserva una minore crescita del tasso di occupazione straniera che nel 2015 è del 58,9%, +0,4 punti rispetto al 2014 mentre il tasso di occupazione degli italiani è del 56,0% ed è salito di 0,6 punti. Nell’arco degli ultimi dieci anni – che hanno incluso due prolungati cicli recessivi – si osserva una progressiva convergenza dall&#8217;alto del tasso di occupazione degli stranieri verso quello degli italiani.</p>
<p><strong>Il tasso di occupazione degli stranieri </strong>tra i 15 ed i 64 anni &#8211; in media triennale 2012-2014 &#8211;<strong> è pari al 58,9%</strong>. Nel dettaglio in sette regioni si rileva un tasso superiore a quello medio: <strong>Sardegna</strong> (66,3%, ma dove la quota degli stranieri è solo il 2,8% della popolazione, la più bassa d’Italia), <strong>Lazio</strong> (64,4%), <strong>Toscana</strong> (61,5%), <strong>Trentino-Alto Adige</strong> (60,7%), <strong>Veneto</strong> (60,1%), <strong>Lombardia</strong> (59,8%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (59,6%). I tassi di occupazione più bassi sono invece quelli di <strong>Calabria</strong> (46,9%), <strong>Basilicata</strong> (51,8%) e <strong>Sicilia</strong> (52,6%).</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Trend decennale del tasso occupazione per cittadinanza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2006-2015. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41969" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png" alt="us_18032016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota popolazione straniera per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2016 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41970" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png" alt="us_18032016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Le provincie con quota popolazione straniera superiore al 10%</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2015 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41971" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png" alt="US_18032016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Tasso occupazione stranieri per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Media 2012-2014. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41972" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png" alt="US_18032016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-41968 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-immigrati tag-occupazione tag-stranieri" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Marzo 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</h1>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi si conclude il <a href="http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-5859-2016-INIT/it/pdf">Consiglio europeo che delinea le misure per affrontare la crisi migratoria e dei rifugiati</a>, in particolar modo sugli aiuti umanitari, l&#8217;attuazione del piano d&#8217;azione UE-Turchia, la gestione delle frontiere esterne e il funzionamento dei punti di crisi<span id="more-41968"></span>.</p>
<p>A seguito della crisi dei migranti nel 2015 sono più che raddoppiate (+123,2%) le <strong>richieste di asilo nell’Unione europea</strong> che arrivando a 1.255.600 unità, in aumento di 693.000 unità rispetto ai 562.680 del 2014 ed in particolare si tratta di migranti provenienti da Siria (28,9% del totale), Afghanistan (14,2%) e Iraq (9,7%). <strong>In Italia </strong>le richieste di asilo sono 83.200, salite di 19.600 unità (+30,8%) rispetto alle 63.700 del 2014 e rappresentano il 6,6% del totale Ue. Il 21,4% delle richieste di asilo in Italia proviene dalla Nigeria, il 12,4% da Pakistan, il 9,6% da Gambia, il 7,7% dal Senegal, il 7,2% dal Bangladesh e il rimanente 41,8% da altri Paesi.</p>
<p>I processi di integrazione degli stranieri nell’economia europea sono rilevanti e in particolare per l’Italia che tra le <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/41008/">cinque maggiori economie europee è al primo posto per la quota di occupati extracomunitari.</a></p>
<p>Al 1° gennaio 2016 <strong>gli stranieri residenti</strong> in Italia sono 5.054.000 e rappresentano l’8,3% della popolazione totale e rispetto a un anno prima si riscontra un incremento di 39 mila unità mentre la popolazione di cittadinanza italiana scende a 55,6 milioni, con un calo di 179 mila residenti. La quota più elevata di popolazione straniera si osserva in <strong>Emilia</strong> <strong>Romagna</strong> con il 12,1%; quote superiori ai dieci punti percentuali in <strong>Lombardia</strong> con 11,6%, <strong>Umbria</strong> con 11,0%, <strong>Lazio</strong> con 10,9%, <strong>Toscana</strong> con 10,7% e <strong>Veneto</strong> con 10,2%. All’opposto l’incidenza della popolazione straniera è meno della metà della media nazionale in <strong>Campania</strong> con il 4,0%, <strong>Molise</strong> con il 3,8%, <strong>Sicilia</strong> con il 3,6%, <strong>Basilicata</strong> con 3,5%, <strong>Puglia</strong> con 3,0% e <strong>Sardegna</strong> con il 2,8%.</p>
<p>Se utilizziamo gli ultimi dati disponibili per provincia, si osserva che nel 2015 la quota più elevata di popolazione straniera è rilevata a <strong>Prato</strong> con il 15,8%, seguita da <strong>Piacenza</strong> con il 14,3%, <strong>Milano</strong> con il 13,7%, <strong>Parma</strong> con il 13,4%, <strong>Modena</strong> e <strong>Brescia</strong> con il 13,2%, <strong>Reggio nell&#8217;Emilia</strong> e <strong>Mantova</strong> con il 13,1%, <strong>Firenze</strong> con il 12,5% e <strong>Roma</strong> con il 12,1%.</p>
<p>Nel 2015 gli <strong>stranieri occupati sono 2.359.100 </strong>pari al <strong>10,5% degli</strong> <strong>occupati totali</strong>; nell’anno in esame i lavoratori stranieri sono aumentati del 2,8% rispetto al contenuto +0,6% degli italiani, ma a seguito del maggiore ritmo di crescita della popolazione straniera si osserva una minore crescita del tasso di occupazione straniera che nel 2015 è del 58,9%, +0,4 punti rispetto al 2014 mentre il tasso di occupazione degli italiani è del 56,0% ed è salito di 0,6 punti. Nell’arco degli ultimi dieci anni – che hanno incluso due prolungati cicli recessivi – si osserva una progressiva convergenza dall&#8217;alto del tasso di occupazione degli stranieri verso quello degli italiani.</p>
<p><strong>Il tasso di occupazione degli stranieri </strong>tra i 15 ed i 64 anni &#8211; in media triennale 2012-2014 &#8211;<strong> è pari al 58,9%</strong>. Nel dettaglio in sette regioni si rileva un tasso superiore a quello medio: <strong>Sardegna</strong> (66,3%, ma dove la quota degli stranieri è solo il 2,8% della popolazione, la più bassa d’Italia), <strong>Lazio</strong> (64,4%), <strong>Toscana</strong> (61,5%), <strong>Trentino-Alto Adige</strong> (60,7%), <strong>Veneto</strong> (60,1%), <strong>Lombardia</strong> (59,8%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (59,6%). I tassi di occupazione più bassi sono invece quelli di <strong>Calabria</strong> (46,9%), <strong>Basilicata</strong> (51,8%) e <strong>Sicilia</strong> (52,6%).</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Trend decennale del tasso occupazione per cittadinanza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2006-2015. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41969" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png" alt="us_18032016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota popolazione straniera per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2016 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41970" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png" alt="us_18032016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Le provincie con quota popolazione straniera superiore al 10%</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2015 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41971" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png" alt="US_18032016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Tasso occupazione stranieri per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Media 2012-2014. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41972" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png" alt="US_18032016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-41968 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-immigrati tag-occupazione tag-stranieri" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Marzo 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</h1>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi si conclude il <a href="http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-5859-2016-INIT/it/pdf">Consiglio europeo che delinea le misure per affrontare la crisi migratoria e dei rifugiati</a>, in particolar modo sugli aiuti umanitari, l&#8217;attuazione del piano d&#8217;azione UE-Turchia, la gestione delle frontiere esterne e il funzionamento dei punti di crisi<span id="more-41968"></span>.</p>
<p>A seguito della crisi dei migranti nel 2015 sono più che raddoppiate (+123,2%) le <strong>richieste di asilo nell’Unione europea</strong> che arrivando a 1.255.600 unità, in aumento di 693.000 unità rispetto ai 562.680 del 2014 ed in particolare si tratta di migranti provenienti da Siria (28,9% del totale), Afghanistan (14,2%) e Iraq (9,7%). <strong>In Italia </strong>le richieste di asilo sono 83.200, salite di 19.600 unità (+30,8%) rispetto alle 63.700 del 2014 e rappresentano il 6,6% del totale Ue. Il 21,4% delle richieste di asilo in Italia proviene dalla Nigeria, il 12,4% da Pakistan, il 9,6% da Gambia, il 7,7% dal Senegal, il 7,2% dal Bangladesh e il rimanente 41,8% da altri Paesi.</p>
<p>I processi di integrazione degli stranieri nell’economia europea sono rilevanti e in particolare per l’Italia che tra le <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/41008/">cinque maggiori economie europee è al primo posto per la quota di occupati extracomunitari.</a></p>
<p>Al 1° gennaio 2016 <strong>gli stranieri residenti</strong> in Italia sono 5.054.000 e rappresentano l’8,3% della popolazione totale e rispetto a un anno prima si riscontra un incremento di 39 mila unità mentre la popolazione di cittadinanza italiana scende a 55,6 milioni, con un calo di 179 mila residenti. La quota più elevata di popolazione straniera si osserva in <strong>Emilia</strong> <strong>Romagna</strong> con il 12,1%; quote superiori ai dieci punti percentuali in <strong>Lombardia</strong> con 11,6%, <strong>Umbria</strong> con 11,0%, <strong>Lazio</strong> con 10,9%, <strong>Toscana</strong> con 10,7% e <strong>Veneto</strong> con 10,2%. All’opposto l’incidenza della popolazione straniera è meno della metà della media nazionale in <strong>Campania</strong> con il 4,0%, <strong>Molise</strong> con il 3,8%, <strong>Sicilia</strong> con il 3,6%, <strong>Basilicata</strong> con 3,5%, <strong>Puglia</strong> con 3,0% e <strong>Sardegna</strong> con il 2,8%.</p>
<p>Se utilizziamo gli ultimi dati disponibili per provincia, si osserva che nel 2015 la quota più elevata di popolazione straniera è rilevata a <strong>Prato</strong> con il 15,8%, seguita da <strong>Piacenza</strong> con il 14,3%, <strong>Milano</strong> con il 13,7%, <strong>Parma</strong> con il 13,4%, <strong>Modena</strong> e <strong>Brescia</strong> con il 13,2%, <strong>Reggio nell&#8217;Emilia</strong> e <strong>Mantova</strong> con il 13,1%, <strong>Firenze</strong> con il 12,5% e <strong>Roma</strong> con il 12,1%.</p>
<p>Nel 2015 gli <strong>stranieri occupati sono 2.359.100 </strong>pari al <strong>10,5% degli</strong> <strong>occupati totali</strong>; nell’anno in esame i lavoratori stranieri sono aumentati del 2,8% rispetto al contenuto +0,6% degli italiani, ma a seguito del maggiore ritmo di crescita della popolazione straniera si osserva una minore crescita del tasso di occupazione straniera che nel 2015 è del 58,9%, +0,4 punti rispetto al 2014 mentre il tasso di occupazione degli italiani è del 56,0% ed è salito di 0,6 punti. Nell’arco degli ultimi dieci anni – che hanno incluso due prolungati cicli recessivi – si osserva una progressiva convergenza dall&#8217;alto del tasso di occupazione degli stranieri verso quello degli italiani.</p>
<p><strong>Il tasso di occupazione degli stranieri </strong>tra i 15 ed i 64 anni &#8211; in media triennale 2012-2014 &#8211;<strong> è pari al 58,9%</strong>. Nel dettaglio in sette regioni si rileva un tasso superiore a quello medio: <strong>Sardegna</strong> (66,3%, ma dove la quota degli stranieri è solo il 2,8% della popolazione, la più bassa d’Italia), <strong>Lazio</strong> (64,4%), <strong>Toscana</strong> (61,5%), <strong>Trentino-Alto Adige</strong> (60,7%), <strong>Veneto</strong> (60,1%), <strong>Lombardia</strong> (59,8%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (59,6%). I tassi di occupazione più bassi sono invece quelli di <strong>Calabria</strong> (46,9%), <strong>Basilicata</strong> (51,8%) e <strong>Sicilia</strong> (52,6%).</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Trend decennale del tasso occupazione per cittadinanza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2006-2015. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41969" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png" alt="us_18032016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota popolazione straniera per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2016 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41970" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png" alt="us_18032016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Le provincie con quota popolazione straniera superiore al 10%</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2015 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41971" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png" alt="US_18032016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Tasso occupazione stranieri per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Media 2012-2014. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41972" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png" alt="US_18032016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-41968 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-immigrati tag-occupazione tag-stranieri" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Marzo 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</h1>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi si conclude il <a href="http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-5859-2016-INIT/it/pdf">Consiglio europeo che delinea le misure per affrontare la crisi migratoria e dei rifugiati</a>, in particolar modo sugli aiuti umanitari, l&#8217;attuazione del piano d&#8217;azione UE-Turchia, la gestione delle frontiere esterne e il funzionamento dei punti di crisi<span id="more-41968"></span>.</p>
<p>A seguito della crisi dei migranti nel 2015 sono più che raddoppiate (+123,2%) le <strong>richieste di asilo nell’Unione europea</strong> che arrivando a 1.255.600 unità, in aumento di 693.000 unità rispetto ai 562.680 del 2014 ed in particolare si tratta di migranti provenienti da Siria (28,9% del totale), Afghanistan (14,2%) e Iraq (9,7%). <strong>In Italia </strong>le richieste di asilo sono 83.200, salite di 19.600 unità (+30,8%) rispetto alle 63.700 del 2014 e rappresentano il 6,6% del totale Ue. Il 21,4% delle richieste di asilo in Italia proviene dalla Nigeria, il 12,4% da Pakistan, il 9,6% da Gambia, il 7,7% dal Senegal, il 7,2% dal Bangladesh e il rimanente 41,8% da altri Paesi.</p>
<p>I processi di integrazione degli stranieri nell’economia europea sono rilevanti e in particolare per l’Italia che tra le <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/41008/">cinque maggiori economie europee è al primo posto per la quota di occupati extracomunitari.</a></p>
<p>Al 1° gennaio 2016 <strong>gli stranieri residenti</strong> in Italia sono 5.054.000 e rappresentano l’8,3% della popolazione totale e rispetto a un anno prima si riscontra un incremento di 39 mila unità mentre la popolazione di cittadinanza italiana scende a 55,6 milioni, con un calo di 179 mila residenti. La quota più elevata di popolazione straniera si osserva in <strong>Emilia</strong> <strong>Romagna</strong> con il 12,1%; quote superiori ai dieci punti percentuali in <strong>Lombardia</strong> con 11,6%, <strong>Umbria</strong> con 11,0%, <strong>Lazio</strong> con 10,9%, <strong>Toscana</strong> con 10,7% e <strong>Veneto</strong> con 10,2%. All’opposto l’incidenza della popolazione straniera è meno della metà della media nazionale in <strong>Campania</strong> con il 4,0%, <strong>Molise</strong> con il 3,8%, <strong>Sicilia</strong> con il 3,6%, <strong>Basilicata</strong> con 3,5%, <strong>Puglia</strong> con 3,0% e <strong>Sardegna</strong> con il 2,8%.</p>
<p>Se utilizziamo gli ultimi dati disponibili per provincia, si osserva che nel 2015 la quota più elevata di popolazione straniera è rilevata a <strong>Prato</strong> con il 15,8%, seguita da <strong>Piacenza</strong> con il 14,3%, <strong>Milano</strong> con il 13,7%, <strong>Parma</strong> con il 13,4%, <strong>Modena</strong> e <strong>Brescia</strong> con il 13,2%, <strong>Reggio nell&#8217;Emilia</strong> e <strong>Mantova</strong> con il 13,1%, <strong>Firenze</strong> con il 12,5% e <strong>Roma</strong> con il 12,1%.</p>
<p>Nel 2015 gli <strong>stranieri occupati sono 2.359.100 </strong>pari al <strong>10,5% degli</strong> <strong>occupati totali</strong>; nell’anno in esame i lavoratori stranieri sono aumentati del 2,8% rispetto al contenuto +0,6% degli italiani, ma a seguito del maggiore ritmo di crescita della popolazione straniera si osserva una minore crescita del tasso di occupazione straniera che nel 2015 è del 58,9%, +0,4 punti rispetto al 2014 mentre il tasso di occupazione degli italiani è del 56,0% ed è salito di 0,6 punti. Nell’arco degli ultimi dieci anni – che hanno incluso due prolungati cicli recessivi – si osserva una progressiva convergenza dall&#8217;alto del tasso di occupazione degli stranieri verso quello degli italiani.</p>
<p><strong>Il tasso di occupazione degli stranieri </strong>tra i 15 ed i 64 anni &#8211; in media triennale 2012-2014 &#8211;<strong> è pari al 58,9%</strong>. Nel dettaglio in sette regioni si rileva un tasso superiore a quello medio: <strong>Sardegna</strong> (66,3%, ma dove la quota degli stranieri è solo il 2,8% della popolazione, la più bassa d’Italia), <strong>Lazio</strong> (64,4%), <strong>Toscana</strong> (61,5%), <strong>Trentino-Alto Adige</strong> (60,7%), <strong>Veneto</strong> (60,1%), <strong>Lombardia</strong> (59,8%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (59,6%). I tassi di occupazione più bassi sono invece quelli di <strong>Calabria</strong> (46,9%), <strong>Basilicata</strong> (51,8%) e <strong>Sicilia</strong> (52,6%).</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Trend decennale del tasso occupazione per cittadinanza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2006-2015. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41969" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png" alt="us_18032016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota popolazione straniera per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2016 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41970" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png" alt="us_18032016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Le provincie con quota popolazione straniera superiore al 10%</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2015 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41971" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png" alt="US_18032016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Tasso occupazione stranieri per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Media 2012-2014. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41972" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png" alt="US_18032016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131714</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-41968 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-immigrati tag-occupazione tag-stranieri" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Marzo 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</h1>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi si conclude il <a href="http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-5859-2016-INIT/it/pdf">Consiglio europeo che delinea le misure per affrontare la crisi migratoria e dei rifugiati</a>, in particolar modo sugli aiuti umanitari, l&#8217;attuazione del piano d&#8217;azione UE-Turchia, la gestione delle frontiere esterne e il funzionamento dei punti di crisi<span id="more-41968"></span>.</p>
<p>A seguito della crisi dei migranti nel 2015 sono più che raddoppiate (+123,2%) le <strong>richieste di asilo nell’Unione europea</strong> che arrivando a 1.255.600 unità, in aumento di 693.000 unità rispetto ai 562.680 del 2014 ed in particolare si tratta di migranti provenienti da Siria (28,9% del totale), Afghanistan (14,2%) e Iraq (9,7%). <strong>In Italia </strong>le richieste di asilo sono 83.200, salite di 19.600 unità (+30,8%) rispetto alle 63.700 del 2014 e rappresentano il 6,6% del totale Ue. Il 21,4% delle richieste di asilo in Italia proviene dalla Nigeria, il 12,4% da Pakistan, il 9,6% da Gambia, il 7,7% dal Senegal, il 7,2% dal Bangladesh e il rimanente 41,8% da altri Paesi.</p>
<p>I processi di integrazione degli stranieri nell’economia europea sono rilevanti e in particolare per l’Italia che tra le <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/41008/">cinque maggiori economie europee è al primo posto per la quota di occupati extracomunitari.</a></p>
<p>Al 1° gennaio 2016 <strong>gli stranieri residenti</strong> in Italia sono 5.054.000 e rappresentano l’8,3% della popolazione totale e rispetto a un anno prima si riscontra un incremento di 39 mila unità mentre la popolazione di cittadinanza italiana scende a 55,6 milioni, con un calo di 179 mila residenti. La quota più elevata di popolazione straniera si osserva in <strong>Emilia</strong> <strong>Romagna</strong> con il 12,1%; quote superiori ai dieci punti percentuali in <strong>Lombardia</strong> con 11,6%, <strong>Umbria</strong> con 11,0%, <strong>Lazio</strong> con 10,9%, <strong>Toscana</strong> con 10,7% e <strong>Veneto</strong> con 10,2%. All’opposto l’incidenza della popolazione straniera è meno della metà della media nazionale in <strong>Campania</strong> con il 4,0%, <strong>Molise</strong> con il 3,8%, <strong>Sicilia</strong> con il 3,6%, <strong>Basilicata</strong> con 3,5%, <strong>Puglia</strong> con 3,0% e <strong>Sardegna</strong> con il 2,8%.</p>
<p>Se utilizziamo gli ultimi dati disponibili per provincia, si osserva che nel 2015 la quota più elevata di popolazione straniera è rilevata a <strong>Prato</strong> con il 15,8%, seguita da <strong>Piacenza</strong> con il 14,3%, <strong>Milano</strong> con il 13,7%, <strong>Parma</strong> con il 13,4%, <strong>Modena</strong> e <strong>Brescia</strong> con il 13,2%, <strong>Reggio nell&#8217;Emilia</strong> e <strong>Mantova</strong> con il 13,1%, <strong>Firenze</strong> con il 12,5% e <strong>Roma</strong> con il 12,1%.</p>
<p>Nel 2015 gli <strong>stranieri occupati sono 2.359.100 </strong>pari al <strong>10,5% degli</strong> <strong>occupati totali</strong>; nell’anno in esame i lavoratori stranieri sono aumentati del 2,8% rispetto al contenuto +0,6% degli italiani, ma a seguito del maggiore ritmo di crescita della popolazione straniera si osserva una minore crescita del tasso di occupazione straniera che nel 2015 è del 58,9%, +0,4 punti rispetto al 2014 mentre il tasso di occupazione degli italiani è del 56,0% ed è salito di 0,6 punti. Nell’arco degli ultimi dieci anni – che hanno incluso due prolungati cicli recessivi – si osserva una progressiva convergenza dall&#8217;alto del tasso di occupazione degli stranieri verso quello degli italiani.</p>
<p><strong>Il tasso di occupazione degli stranieri </strong>tra i 15 ed i 64 anni &#8211; in media triennale 2012-2014 &#8211;<strong> è pari al 58,9%</strong>. Nel dettaglio in sette regioni si rileva un tasso superiore a quello medio: <strong>Sardegna</strong> (66,3%, ma dove la quota degli stranieri è solo il 2,8% della popolazione, la più bassa d’Italia), <strong>Lazio</strong> (64,4%), <strong>Toscana</strong> (61,5%), <strong>Trentino-Alto Adige</strong> (60,7%), <strong>Veneto</strong> (60,1%), <strong>Lombardia</strong> (59,8%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (59,6%). I tassi di occupazione più bassi sono invece quelli di <strong>Calabria</strong> (46,9%), <strong>Basilicata</strong> (51,8%) e <strong>Sicilia</strong> (52,6%).</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Trend decennale del tasso occupazione per cittadinanza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2006-2015. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41969" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png" alt="us_18032016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota popolazione straniera per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2016 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41970" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png" alt="us_18032016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Le provincie con quota popolazione straniera superiore al 10%</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2015 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41971" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png" alt="US_18032016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Tasso occupazione stranieri per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Media 2012-2014. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41972" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png" alt="US_18032016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-41968 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-immigrati tag-occupazione tag-stranieri" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Marzo 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</h1>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi si conclude il <a href="http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-5859-2016-INIT/it/pdf">Consiglio europeo che delinea le misure per affrontare la crisi migratoria e dei rifugiati</a>, in particolar modo sugli aiuti umanitari, l&#8217;attuazione del piano d&#8217;azione UE-Turchia, la gestione delle frontiere esterne e il funzionamento dei punti di crisi<span id="more-41968"></span>.</p>
<p>A seguito della crisi dei migranti nel 2015 sono più che raddoppiate (+123,2%) le <strong>richieste di asilo nell’Unione europea</strong> che arrivando a 1.255.600 unità, in aumento di 693.000 unità rispetto ai 562.680 del 2014 ed in particolare si tratta di migranti provenienti da Siria (28,9% del totale), Afghanistan (14,2%) e Iraq (9,7%). <strong>In Italia </strong>le richieste di asilo sono 83.200, salite di 19.600 unità (+30,8%) rispetto alle 63.700 del 2014 e rappresentano il 6,6% del totale Ue. Il 21,4% delle richieste di asilo in Italia proviene dalla Nigeria, il 12,4% da Pakistan, il 9,6% da Gambia, il 7,7% dal Senegal, il 7,2% dal Bangladesh e il rimanente 41,8% da altri Paesi.</p>
<p>I processi di integrazione degli stranieri nell’economia europea sono rilevanti e in particolare per l’Italia che tra le <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/41008/">cinque maggiori economie europee è al primo posto per la quota di occupati extracomunitari.</a></p>
<p>Al 1° gennaio 2016 <strong>gli stranieri residenti</strong> in Italia sono 5.054.000 e rappresentano l’8,3% della popolazione totale e rispetto a un anno prima si riscontra un incremento di 39 mila unità mentre la popolazione di cittadinanza italiana scende a 55,6 milioni, con un calo di 179 mila residenti. La quota più elevata di popolazione straniera si osserva in <strong>Emilia</strong> <strong>Romagna</strong> con il 12,1%; quote superiori ai dieci punti percentuali in <strong>Lombardia</strong> con 11,6%, <strong>Umbria</strong> con 11,0%, <strong>Lazio</strong> con 10,9%, <strong>Toscana</strong> con 10,7% e <strong>Veneto</strong> con 10,2%. All’opposto l’incidenza della popolazione straniera è meno della metà della media nazionale in <strong>Campania</strong> con il 4,0%, <strong>Molise</strong> con il 3,8%, <strong>Sicilia</strong> con il 3,6%, <strong>Basilicata</strong> con 3,5%, <strong>Puglia</strong> con 3,0% e <strong>Sardegna</strong> con il 2,8%.</p>
<p>Se utilizziamo gli ultimi dati disponibili per provincia, si osserva che nel 2015 la quota più elevata di popolazione straniera è rilevata a <strong>Prato</strong> con il 15,8%, seguita da <strong>Piacenza</strong> con il 14,3%, <strong>Milano</strong> con il 13,7%, <strong>Parma</strong> con il 13,4%, <strong>Modena</strong> e <strong>Brescia</strong> con il 13,2%, <strong>Reggio nell&#8217;Emilia</strong> e <strong>Mantova</strong> con il 13,1%, <strong>Firenze</strong> con il 12,5% e <strong>Roma</strong> con il 12,1%.</p>
<p>Nel 2015 gli <strong>stranieri occupati sono 2.359.100 </strong>pari al <strong>10,5% degli</strong> <strong>occupati totali</strong>; nell’anno in esame i lavoratori stranieri sono aumentati del 2,8% rispetto al contenuto +0,6% degli italiani, ma a seguito del maggiore ritmo di crescita della popolazione straniera si osserva una minore crescita del tasso di occupazione straniera che nel 2015 è del 58,9%, +0,4 punti rispetto al 2014 mentre il tasso di occupazione degli italiani è del 56,0% ed è salito di 0,6 punti. Nell’arco degli ultimi dieci anni – che hanno incluso due prolungati cicli recessivi – si osserva una progressiva convergenza dall&#8217;alto del tasso di occupazione degli stranieri verso quello degli italiani.</p>
<p><strong>Il tasso di occupazione degli stranieri </strong>tra i 15 ed i 64 anni &#8211; in media triennale 2012-2014 &#8211;<strong> è pari al 58,9%</strong>. Nel dettaglio in sette regioni si rileva un tasso superiore a quello medio: <strong>Sardegna</strong> (66,3%, ma dove la quota degli stranieri è solo il 2,8% della popolazione, la più bassa d’Italia), <strong>Lazio</strong> (64,4%), <strong>Toscana</strong> (61,5%), <strong>Trentino-Alto Adige</strong> (60,7%), <strong>Veneto</strong> (60,1%), <strong>Lombardia</strong> (59,8%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (59,6%). I tassi di occupazione più bassi sono invece quelli di <strong>Calabria</strong> (46,9%), <strong>Basilicata</strong> (51,8%) e <strong>Sicilia</strong> (52,6%).</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Trend decennale del tasso occupazione per cittadinanza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2006-2015. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41969" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png" alt="us_18032016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota popolazione straniera per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2016 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41970" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png" alt="us_18032016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Le provincie con quota popolazione straniera superiore al 10%</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2015 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41971" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png" alt="US_18032016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Tasso occupazione stranieri per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Media 2012-2014. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41972" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png" alt="US_18032016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131664</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-41968 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-immigrati tag-occupazione tag-stranieri" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Marzo 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</h1>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi si conclude il <a href="http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-5859-2016-INIT/it/pdf">Consiglio europeo che delinea le misure per affrontare la crisi migratoria e dei rifugiati</a>, in particolar modo sugli aiuti umanitari, l&#8217;attuazione del piano d&#8217;azione UE-Turchia, la gestione delle frontiere esterne e il funzionamento dei punti di crisi<span id="more-41968"></span>.</p>
<p>A seguito della crisi dei migranti nel 2015 sono più che raddoppiate (+123,2%) le <strong>richieste di asilo nell’Unione europea</strong> che arrivando a 1.255.600 unità, in aumento di 693.000 unità rispetto ai 562.680 del 2014 ed in particolare si tratta di migranti provenienti da Siria (28,9% del totale), Afghanistan (14,2%) e Iraq (9,7%). <strong>In Italia </strong>le richieste di asilo sono 83.200, salite di 19.600 unità (+30,8%) rispetto alle 63.700 del 2014 e rappresentano il 6,6% del totale Ue. Il 21,4% delle richieste di asilo in Italia proviene dalla Nigeria, il 12,4% da Pakistan, il 9,6% da Gambia, il 7,7% dal Senegal, il 7,2% dal Bangladesh e il rimanente 41,8% da altri Paesi.</p>
<p>I processi di integrazione degli stranieri nell’economia europea sono rilevanti e in particolare per l’Italia che tra le <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/41008/">cinque maggiori economie europee è al primo posto per la quota di occupati extracomunitari.</a></p>
<p>Al 1° gennaio 2016 <strong>gli stranieri residenti</strong> in Italia sono 5.054.000 e rappresentano l’8,3% della popolazione totale e rispetto a un anno prima si riscontra un incremento di 39 mila unità mentre la popolazione di cittadinanza italiana scende a 55,6 milioni, con un calo di 179 mila residenti. La quota più elevata di popolazione straniera si osserva in <strong>Emilia</strong> <strong>Romagna</strong> con il 12,1%; quote superiori ai dieci punti percentuali in <strong>Lombardia</strong> con 11,6%, <strong>Umbria</strong> con 11,0%, <strong>Lazio</strong> con 10,9%, <strong>Toscana</strong> con 10,7% e <strong>Veneto</strong> con 10,2%. All’opposto l’incidenza della popolazione straniera è meno della metà della media nazionale in <strong>Campania</strong> con il 4,0%, <strong>Molise</strong> con il 3,8%, <strong>Sicilia</strong> con il 3,6%, <strong>Basilicata</strong> con 3,5%, <strong>Puglia</strong> con 3,0% e <strong>Sardegna</strong> con il 2,8%.</p>
<p>Se utilizziamo gli ultimi dati disponibili per provincia, si osserva che nel 2015 la quota più elevata di popolazione straniera è rilevata a <strong>Prato</strong> con il 15,8%, seguita da <strong>Piacenza</strong> con il 14,3%, <strong>Milano</strong> con il 13,7%, <strong>Parma</strong> con il 13,4%, <strong>Modena</strong> e <strong>Brescia</strong> con il 13,2%, <strong>Reggio nell&#8217;Emilia</strong> e <strong>Mantova</strong> con il 13,1%, <strong>Firenze</strong> con il 12,5% e <strong>Roma</strong> con il 12,1%.</p>
<p>Nel 2015 gli <strong>stranieri occupati sono 2.359.100 </strong>pari al <strong>10,5% degli</strong> <strong>occupati totali</strong>; nell’anno in esame i lavoratori stranieri sono aumentati del 2,8% rispetto al contenuto +0,6% degli italiani, ma a seguito del maggiore ritmo di crescita della popolazione straniera si osserva una minore crescita del tasso di occupazione straniera che nel 2015 è del 58,9%, +0,4 punti rispetto al 2014 mentre il tasso di occupazione degli italiani è del 56,0% ed è salito di 0,6 punti. Nell’arco degli ultimi dieci anni – che hanno incluso due prolungati cicli recessivi – si osserva una progressiva convergenza dall&#8217;alto del tasso di occupazione degli stranieri verso quello degli italiani.</p>
<p><strong>Il tasso di occupazione degli stranieri </strong>tra i 15 ed i 64 anni &#8211; in media triennale 2012-2014 &#8211;<strong> è pari al 58,9%</strong>. Nel dettaglio in sette regioni si rileva un tasso superiore a quello medio: <strong>Sardegna</strong> (66,3%, ma dove la quota degli stranieri è solo il 2,8% della popolazione, la più bassa d’Italia), <strong>Lazio</strong> (64,4%), <strong>Toscana</strong> (61,5%), <strong>Trentino-Alto Adige</strong> (60,7%), <strong>Veneto</strong> (60,1%), <strong>Lombardia</strong> (59,8%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (59,6%). I tassi di occupazione più bassi sono invece quelli di <strong>Calabria</strong> (46,9%), <strong>Basilicata</strong> (51,8%) e <strong>Sicilia</strong> (52,6%).</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Trend decennale del tasso occupazione per cittadinanza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2006-2015. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41969" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png" alt="us_18032016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota popolazione straniera per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2016 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41970" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png" alt="us_18032016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Le provincie con quota popolazione straniera superiore al 10%</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2015 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41971" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png" alt="US_18032016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Tasso occupazione stranieri per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Media 2012-2014. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41972" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png" alt="US_18032016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna con Symbola</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianato-aumentato-e-made-in-italy-l11-giugno-a-mantova-levento-conclusivo-della-campagna-con-symbola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 11:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[sy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-41968 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-immigrati tag-occupazione tag-stranieri" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Marzo 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</h1>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi si conclude il <a href="http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-5859-2016-INIT/it/pdf">Consiglio europeo che delinea le misure per affrontare la crisi migratoria e dei rifugiati</a>, in particolar modo sugli aiuti umanitari, l&#8217;attuazione del piano d&#8217;azione UE-Turchia, la gestione delle frontiere esterne e il funzionamento dei punti di crisi<span id="more-41968"></span>.</p>
<p>A seguito della crisi dei migranti nel 2015 sono più che raddoppiate (+123,2%) le <strong>richieste di asilo nell’Unione europea</strong> che arrivando a 1.255.600 unità, in aumento di 693.000 unità rispetto ai 562.680 del 2014 ed in particolare si tratta di migranti provenienti da Siria (28,9% del totale), Afghanistan (14,2%) e Iraq (9,7%). <strong>In Italia </strong>le richieste di asilo sono 83.200, salite di 19.600 unità (+30,8%) rispetto alle 63.700 del 2014 e rappresentano il 6,6% del totale Ue. Il 21,4% delle richieste di asilo in Italia proviene dalla Nigeria, il 12,4% da Pakistan, il 9,6% da Gambia, il 7,7% dal Senegal, il 7,2% dal Bangladesh e il rimanente 41,8% da altri Paesi.</p>
<p>I processi di integrazione degli stranieri nell’economia europea sono rilevanti e in particolare per l’Italia che tra le <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/41008/">cinque maggiori economie europee è al primo posto per la quota di occupati extracomunitari.</a></p>
<p>Al 1° gennaio 2016 <strong>gli stranieri residenti</strong> in Italia sono 5.054.000 e rappresentano l’8,3% della popolazione totale e rispetto a un anno prima si riscontra un incremento di 39 mila unità mentre la popolazione di cittadinanza italiana scende a 55,6 milioni, con un calo di 179 mila residenti. La quota più elevata di popolazione straniera si osserva in <strong>Emilia</strong> <strong>Romagna</strong> con il 12,1%; quote superiori ai dieci punti percentuali in <strong>Lombardia</strong> con 11,6%, <strong>Umbria</strong> con 11,0%, <strong>Lazio</strong> con 10,9%, <strong>Toscana</strong> con 10,7% e <strong>Veneto</strong> con 10,2%. All’opposto l’incidenza della popolazione straniera è meno della metà della media nazionale in <strong>Campania</strong> con il 4,0%, <strong>Molise</strong> con il 3,8%, <strong>Sicilia</strong> con il 3,6%, <strong>Basilicata</strong> con 3,5%, <strong>Puglia</strong> con 3,0% e <strong>Sardegna</strong> con il 2,8%.</p>
<p>Se utilizziamo gli ultimi dati disponibili per provincia, si osserva che nel 2015 la quota più elevata di popolazione straniera è rilevata a <strong>Prato</strong> con il 15,8%, seguita da <strong>Piacenza</strong> con il 14,3%, <strong>Milano</strong> con il 13,7%, <strong>Parma</strong> con il 13,4%, <strong>Modena</strong> e <strong>Brescia</strong> con il 13,2%, <strong>Reggio nell&#8217;Emilia</strong> e <strong>Mantova</strong> con il 13,1%, <strong>Firenze</strong> con il 12,5% e <strong>Roma</strong> con il 12,1%.</p>
<p>Nel 2015 gli <strong>stranieri occupati sono 2.359.100 </strong>pari al <strong>10,5% degli</strong> <strong>occupati totali</strong>; nell’anno in esame i lavoratori stranieri sono aumentati del 2,8% rispetto al contenuto +0,6% degli italiani, ma a seguito del maggiore ritmo di crescita della popolazione straniera si osserva una minore crescita del tasso di occupazione straniera che nel 2015 è del 58,9%, +0,4 punti rispetto al 2014 mentre il tasso di occupazione degli italiani è del 56,0% ed è salito di 0,6 punti. Nell’arco degli ultimi dieci anni – che hanno incluso due prolungati cicli recessivi – si osserva una progressiva convergenza dall&#8217;alto del tasso di occupazione degli stranieri verso quello degli italiani.</p>
<p><strong>Il tasso di occupazione degli stranieri </strong>tra i 15 ed i 64 anni &#8211; in media triennale 2012-2014 &#8211;<strong> è pari al 58,9%</strong>. Nel dettaglio in sette regioni si rileva un tasso superiore a quello medio: <strong>Sardegna</strong> (66,3%, ma dove la quota degli stranieri è solo il 2,8% della popolazione, la più bassa d’Italia), <strong>Lazio</strong> (64,4%), <strong>Toscana</strong> (61,5%), <strong>Trentino-Alto Adige</strong> (60,7%), <strong>Veneto</strong> (60,1%), <strong>Lombardia</strong> (59,8%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (59,6%). I tassi di occupazione più bassi sono invece quelli di <strong>Calabria</strong> (46,9%), <strong>Basilicata</strong> (51,8%) e <strong>Sicilia</strong> (52,6%).</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Trend decennale del tasso occupazione per cittadinanza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2006-2015. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41969" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png" alt="us_18032016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota popolazione straniera per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2016 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41970" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png" alt="us_18032016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Le provincie con quota popolazione straniera superiore al 10%</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2015 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41971" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png" alt="US_18032016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Tasso occupazione stranieri per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Media 2012-2014. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41972" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png" alt="US_18032016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-rinnova-il-proprio-impegno-nellalleanza-europea-per-lapprendistato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza europea apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[EAFA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·FORMAZIONE Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato Oggi a Roma, nell’ambito dell’high-level event della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-41968 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-immigrati tag-occupazione tag-stranieri" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Marzo 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</h1>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi si conclude il <a href="http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-5859-2016-INIT/it/pdf">Consiglio europeo che delinea le misure per affrontare la crisi migratoria e dei rifugiati</a>, in particolar modo sugli aiuti umanitari, l&#8217;attuazione del piano d&#8217;azione UE-Turchia, la gestione delle frontiere esterne e il funzionamento dei punti di crisi<span id="more-41968"></span>.</p>
<p>A seguito della crisi dei migranti nel 2015 sono più che raddoppiate (+123,2%) le <strong>richieste di asilo nell’Unione europea</strong> che arrivando a 1.255.600 unità, in aumento di 693.000 unità rispetto ai 562.680 del 2014 ed in particolare si tratta di migranti provenienti da Siria (28,9% del totale), Afghanistan (14,2%) e Iraq (9,7%). <strong>In Italia </strong>le richieste di asilo sono 83.200, salite di 19.600 unità (+30,8%) rispetto alle 63.700 del 2014 e rappresentano il 6,6% del totale Ue. Il 21,4% delle richieste di asilo in Italia proviene dalla Nigeria, il 12,4% da Pakistan, il 9,6% da Gambia, il 7,7% dal Senegal, il 7,2% dal Bangladesh e il rimanente 41,8% da altri Paesi.</p>
<p>I processi di integrazione degli stranieri nell’economia europea sono rilevanti e in particolare per l’Italia che tra le <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/41008/">cinque maggiori economie europee è al primo posto per la quota di occupati extracomunitari.</a></p>
<p>Al 1° gennaio 2016 <strong>gli stranieri residenti</strong> in Italia sono 5.054.000 e rappresentano l’8,3% della popolazione totale e rispetto a un anno prima si riscontra un incremento di 39 mila unità mentre la popolazione di cittadinanza italiana scende a 55,6 milioni, con un calo di 179 mila residenti. La quota più elevata di popolazione straniera si osserva in <strong>Emilia</strong> <strong>Romagna</strong> con il 12,1%; quote superiori ai dieci punti percentuali in <strong>Lombardia</strong> con 11,6%, <strong>Umbria</strong> con 11,0%, <strong>Lazio</strong> con 10,9%, <strong>Toscana</strong> con 10,7% e <strong>Veneto</strong> con 10,2%. All’opposto l’incidenza della popolazione straniera è meno della metà della media nazionale in <strong>Campania</strong> con il 4,0%, <strong>Molise</strong> con il 3,8%, <strong>Sicilia</strong> con il 3,6%, <strong>Basilicata</strong> con 3,5%, <strong>Puglia</strong> con 3,0% e <strong>Sardegna</strong> con il 2,8%.</p>
<p>Se utilizziamo gli ultimi dati disponibili per provincia, si osserva che nel 2015 la quota più elevata di popolazione straniera è rilevata a <strong>Prato</strong> con il 15,8%, seguita da <strong>Piacenza</strong> con il 14,3%, <strong>Milano</strong> con il 13,7%, <strong>Parma</strong> con il 13,4%, <strong>Modena</strong> e <strong>Brescia</strong> con il 13,2%, <strong>Reggio nell&#8217;Emilia</strong> e <strong>Mantova</strong> con il 13,1%, <strong>Firenze</strong> con il 12,5% e <strong>Roma</strong> con il 12,1%.</p>
<p>Nel 2015 gli <strong>stranieri occupati sono 2.359.100 </strong>pari al <strong>10,5% degli</strong> <strong>occupati totali</strong>; nell’anno in esame i lavoratori stranieri sono aumentati del 2,8% rispetto al contenuto +0,6% degli italiani, ma a seguito del maggiore ritmo di crescita della popolazione straniera si osserva una minore crescita del tasso di occupazione straniera che nel 2015 è del 58,9%, +0,4 punti rispetto al 2014 mentre il tasso di occupazione degli italiani è del 56,0% ed è salito di 0,6 punti. Nell’arco degli ultimi dieci anni – che hanno incluso due prolungati cicli recessivi – si osserva una progressiva convergenza dall&#8217;alto del tasso di occupazione degli stranieri verso quello degli italiani.</p>
<p><strong>Il tasso di occupazione degli stranieri </strong>tra i 15 ed i 64 anni &#8211; in media triennale 2012-2014 &#8211;<strong> è pari al 58,9%</strong>. Nel dettaglio in sette regioni si rileva un tasso superiore a quello medio: <strong>Sardegna</strong> (66,3%, ma dove la quota degli stranieri è solo il 2,8% della popolazione, la più bassa d’Italia), <strong>Lazio</strong> (64,4%), <strong>Toscana</strong> (61,5%), <strong>Trentino-Alto Adige</strong> (60,7%), <strong>Veneto</strong> (60,1%), <strong>Lombardia</strong> (59,8%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (59,6%). I tassi di occupazione più bassi sono invece quelli di <strong>Calabria</strong> (46,9%), <strong>Basilicata</strong> (51,8%) e <strong>Sicilia</strong> (52,6%).</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Trend decennale del tasso occupazione per cittadinanza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2006-2015. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41969" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png" alt="us_18032016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota popolazione straniera per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2016 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41970" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png" alt="us_18032016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Le provincie con quota popolazione straniera superiore al 10%</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2015 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41971" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png" alt="US_18032016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Tasso occupazione stranieri per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Media 2012-2014. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41972" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png" alt="US_18032016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/a-bruxelles-smeunited-definisce-le-priorita-strategiche-per-rafforzare-il-ruolo-delle-pmi-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[davide galli]]></category>
		<category><![CDATA[SMEunited]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·EUROPA A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa Due [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-41968 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-immigrati tag-occupazione tag-stranieri" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Marzo 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</h1>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi si conclude il <a href="http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-5859-2016-INIT/it/pdf">Consiglio europeo che delinea le misure per affrontare la crisi migratoria e dei rifugiati</a>, in particolar modo sugli aiuti umanitari, l&#8217;attuazione del piano d&#8217;azione UE-Turchia, la gestione delle frontiere esterne e il funzionamento dei punti di crisi<span id="more-41968"></span>.</p>
<p>A seguito della crisi dei migranti nel 2015 sono più che raddoppiate (+123,2%) le <strong>richieste di asilo nell’Unione europea</strong> che arrivando a 1.255.600 unità, in aumento di 693.000 unità rispetto ai 562.680 del 2014 ed in particolare si tratta di migranti provenienti da Siria (28,9% del totale), Afghanistan (14,2%) e Iraq (9,7%). <strong>In Italia </strong>le richieste di asilo sono 83.200, salite di 19.600 unità (+30,8%) rispetto alle 63.700 del 2014 e rappresentano il 6,6% del totale Ue. Il 21,4% delle richieste di asilo in Italia proviene dalla Nigeria, il 12,4% da Pakistan, il 9,6% da Gambia, il 7,7% dal Senegal, il 7,2% dal Bangladesh e il rimanente 41,8% da altri Paesi.</p>
<p>I processi di integrazione degli stranieri nell’economia europea sono rilevanti e in particolare per l’Italia che tra le <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/41008/">cinque maggiori economie europee è al primo posto per la quota di occupati extracomunitari.</a></p>
<p>Al 1° gennaio 2016 <strong>gli stranieri residenti</strong> in Italia sono 5.054.000 e rappresentano l’8,3% della popolazione totale e rispetto a un anno prima si riscontra un incremento di 39 mila unità mentre la popolazione di cittadinanza italiana scende a 55,6 milioni, con un calo di 179 mila residenti. La quota più elevata di popolazione straniera si osserva in <strong>Emilia</strong> <strong>Romagna</strong> con il 12,1%; quote superiori ai dieci punti percentuali in <strong>Lombardia</strong> con 11,6%, <strong>Umbria</strong> con 11,0%, <strong>Lazio</strong> con 10,9%, <strong>Toscana</strong> con 10,7% e <strong>Veneto</strong> con 10,2%. All’opposto l’incidenza della popolazione straniera è meno della metà della media nazionale in <strong>Campania</strong> con il 4,0%, <strong>Molise</strong> con il 3,8%, <strong>Sicilia</strong> con il 3,6%, <strong>Basilicata</strong> con 3,5%, <strong>Puglia</strong> con 3,0% e <strong>Sardegna</strong> con il 2,8%.</p>
<p>Se utilizziamo gli ultimi dati disponibili per provincia, si osserva che nel 2015 la quota più elevata di popolazione straniera è rilevata a <strong>Prato</strong> con il 15,8%, seguita da <strong>Piacenza</strong> con il 14,3%, <strong>Milano</strong> con il 13,7%, <strong>Parma</strong> con il 13,4%, <strong>Modena</strong> e <strong>Brescia</strong> con il 13,2%, <strong>Reggio nell&#8217;Emilia</strong> e <strong>Mantova</strong> con il 13,1%, <strong>Firenze</strong> con il 12,5% e <strong>Roma</strong> con il 12,1%.</p>
<p>Nel 2015 gli <strong>stranieri occupati sono 2.359.100 </strong>pari al <strong>10,5% degli</strong> <strong>occupati totali</strong>; nell’anno in esame i lavoratori stranieri sono aumentati del 2,8% rispetto al contenuto +0,6% degli italiani, ma a seguito del maggiore ritmo di crescita della popolazione straniera si osserva una minore crescita del tasso di occupazione straniera che nel 2015 è del 58,9%, +0,4 punti rispetto al 2014 mentre il tasso di occupazione degli italiani è del 56,0% ed è salito di 0,6 punti. Nell’arco degli ultimi dieci anni – che hanno incluso due prolungati cicli recessivi – si osserva una progressiva convergenza dall&#8217;alto del tasso di occupazione degli stranieri verso quello degli italiani.</p>
<p><strong>Il tasso di occupazione degli stranieri </strong>tra i 15 ed i 64 anni &#8211; in media triennale 2012-2014 &#8211;<strong> è pari al 58,9%</strong>. Nel dettaglio in sette regioni si rileva un tasso superiore a quello medio: <strong>Sardegna</strong> (66,3%, ma dove la quota degli stranieri è solo il 2,8% della popolazione, la più bassa d’Italia), <strong>Lazio</strong> (64,4%), <strong>Toscana</strong> (61,5%), <strong>Trentino-Alto Adige</strong> (60,7%), <strong>Veneto</strong> (60,1%), <strong>Lombardia</strong> (59,8%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (59,6%). I tassi di occupazione più bassi sono invece quelli di <strong>Calabria</strong> (46,9%), <strong>Basilicata</strong> (51,8%) e <strong>Sicilia</strong> (52,6%).</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Trend decennale del tasso occupazione per cittadinanza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2006-2015. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41969" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png" alt="us_18032016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota popolazione straniera per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2016 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41970" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png" alt="us_18032016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Le provincie con quota popolazione straniera superiore al 10%</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2015 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41971" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png" alt="US_18032016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Tasso occupazione stranieri per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Media 2012-2014. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41972" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png" alt="US_18032016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in Medio Oriente. Il punto sulla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-due-mesi-di-guerra-perso-un-terzo-330-del-made-in-italy-in-medio-oriente-il-punto-sulla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 13:12:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131622</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 3 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-41968 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-immigrati tag-occupazione tag-stranieri" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Marzo 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</h1>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi si conclude il <a href="http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-5859-2016-INIT/it/pdf">Consiglio europeo che delinea le misure per affrontare la crisi migratoria e dei rifugiati</a>, in particolar modo sugli aiuti umanitari, l&#8217;attuazione del piano d&#8217;azione UE-Turchia, la gestione delle frontiere esterne e il funzionamento dei punti di crisi<span id="more-41968"></span>.</p>
<p>A seguito della crisi dei migranti nel 2015 sono più che raddoppiate (+123,2%) le <strong>richieste di asilo nell’Unione europea</strong> che arrivando a 1.255.600 unità, in aumento di 693.000 unità rispetto ai 562.680 del 2014 ed in particolare si tratta di migranti provenienti da Siria (28,9% del totale), Afghanistan (14,2%) e Iraq (9,7%). <strong>In Italia </strong>le richieste di asilo sono 83.200, salite di 19.600 unità (+30,8%) rispetto alle 63.700 del 2014 e rappresentano il 6,6% del totale Ue. Il 21,4% delle richieste di asilo in Italia proviene dalla Nigeria, il 12,4% da Pakistan, il 9,6% da Gambia, il 7,7% dal Senegal, il 7,2% dal Bangladesh e il rimanente 41,8% da altri Paesi.</p>
<p>I processi di integrazione degli stranieri nell’economia europea sono rilevanti e in particolare per l’Italia che tra le <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/41008/">cinque maggiori economie europee è al primo posto per la quota di occupati extracomunitari.</a></p>
<p>Al 1° gennaio 2016 <strong>gli stranieri residenti</strong> in Italia sono 5.054.000 e rappresentano l’8,3% della popolazione totale e rispetto a un anno prima si riscontra un incremento di 39 mila unità mentre la popolazione di cittadinanza italiana scende a 55,6 milioni, con un calo di 179 mila residenti. La quota più elevata di popolazione straniera si osserva in <strong>Emilia</strong> <strong>Romagna</strong> con il 12,1%; quote superiori ai dieci punti percentuali in <strong>Lombardia</strong> con 11,6%, <strong>Umbria</strong> con 11,0%, <strong>Lazio</strong> con 10,9%, <strong>Toscana</strong> con 10,7% e <strong>Veneto</strong> con 10,2%. All’opposto l’incidenza della popolazione straniera è meno della metà della media nazionale in <strong>Campania</strong> con il 4,0%, <strong>Molise</strong> con il 3,8%, <strong>Sicilia</strong> con il 3,6%, <strong>Basilicata</strong> con 3,5%, <strong>Puglia</strong> con 3,0% e <strong>Sardegna</strong> con il 2,8%.</p>
<p>Se utilizziamo gli ultimi dati disponibili per provincia, si osserva che nel 2015 la quota più elevata di popolazione straniera è rilevata a <strong>Prato</strong> con il 15,8%, seguita da <strong>Piacenza</strong> con il 14,3%, <strong>Milano</strong> con il 13,7%, <strong>Parma</strong> con il 13,4%, <strong>Modena</strong> e <strong>Brescia</strong> con il 13,2%, <strong>Reggio nell&#8217;Emilia</strong> e <strong>Mantova</strong> con il 13,1%, <strong>Firenze</strong> con il 12,5% e <strong>Roma</strong> con il 12,1%.</p>
<p>Nel 2015 gli <strong>stranieri occupati sono 2.359.100 </strong>pari al <strong>10,5% degli</strong> <strong>occupati totali</strong>; nell’anno in esame i lavoratori stranieri sono aumentati del 2,8% rispetto al contenuto +0,6% degli italiani, ma a seguito del maggiore ritmo di crescita della popolazione straniera si osserva una minore crescita del tasso di occupazione straniera che nel 2015 è del 58,9%, +0,4 punti rispetto al 2014 mentre il tasso di occupazione degli italiani è del 56,0% ed è salito di 0,6 punti. Nell’arco degli ultimi dieci anni – che hanno incluso due prolungati cicli recessivi – si osserva una progressiva convergenza dall&#8217;alto del tasso di occupazione degli stranieri verso quello degli italiani.</p>
<p><strong>Il tasso di occupazione degli stranieri </strong>tra i 15 ed i 64 anni &#8211; in media triennale 2012-2014 &#8211;<strong> è pari al 58,9%</strong>. Nel dettaglio in sette regioni si rileva un tasso superiore a quello medio: <strong>Sardegna</strong> (66,3%, ma dove la quota degli stranieri è solo il 2,8% della popolazione, la più bassa d’Italia), <strong>Lazio</strong> (64,4%), <strong>Toscana</strong> (61,5%), <strong>Trentino-Alto Adige</strong> (60,7%), <strong>Veneto</strong> (60,1%), <strong>Lombardia</strong> (59,8%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (59,6%). I tassi di occupazione più bassi sono invece quelli di <strong>Calabria</strong> (46,9%), <strong>Basilicata</strong> (51,8%) e <strong>Sicilia</strong> (52,6%).</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Trend decennale del tasso occupazione per cittadinanza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2006-2015. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41969" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png" alt="us_18032016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota popolazione straniera per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2016 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41970" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png" alt="us_18032016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Le provincie con quota popolazione straniera superiore al 10%</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2015 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41971" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png" alt="US_18032016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Tasso occupazione stranieri per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Media 2012-2014. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41972" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png" alt="US_18032016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-restart-rai3-il-lavoro-ce-ed-e-artigiano-investiamo-sulle-competenze-dei-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[annalisa bruchi]]></category>
		<category><![CDATA[restart]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Giugno 2026·MEDIA Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221; Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-41968 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-immigrati tag-occupazione tag-stranieri" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Marzo 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</h1>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi si conclude il <a href="http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-5859-2016-INIT/it/pdf">Consiglio europeo che delinea le misure per affrontare la crisi migratoria e dei rifugiati</a>, in particolar modo sugli aiuti umanitari, l&#8217;attuazione del piano d&#8217;azione UE-Turchia, la gestione delle frontiere esterne e il funzionamento dei punti di crisi<span id="more-41968"></span>.</p>
<p>A seguito della crisi dei migranti nel 2015 sono più che raddoppiate (+123,2%) le <strong>richieste di asilo nell’Unione europea</strong> che arrivando a 1.255.600 unità, in aumento di 693.000 unità rispetto ai 562.680 del 2014 ed in particolare si tratta di migranti provenienti da Siria (28,9% del totale), Afghanistan (14,2%) e Iraq (9,7%). <strong>In Italia </strong>le richieste di asilo sono 83.200, salite di 19.600 unità (+30,8%) rispetto alle 63.700 del 2014 e rappresentano il 6,6% del totale Ue. Il 21,4% delle richieste di asilo in Italia proviene dalla Nigeria, il 12,4% da Pakistan, il 9,6% da Gambia, il 7,7% dal Senegal, il 7,2% dal Bangladesh e il rimanente 41,8% da altri Paesi.</p>
<p>I processi di integrazione degli stranieri nell’economia europea sono rilevanti e in particolare per l’Italia che tra le <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/41008/">cinque maggiori economie europee è al primo posto per la quota di occupati extracomunitari.</a></p>
<p>Al 1° gennaio 2016 <strong>gli stranieri residenti</strong> in Italia sono 5.054.000 e rappresentano l’8,3% della popolazione totale e rispetto a un anno prima si riscontra un incremento di 39 mila unità mentre la popolazione di cittadinanza italiana scende a 55,6 milioni, con un calo di 179 mila residenti. La quota più elevata di popolazione straniera si osserva in <strong>Emilia</strong> <strong>Romagna</strong> con il 12,1%; quote superiori ai dieci punti percentuali in <strong>Lombardia</strong> con 11,6%, <strong>Umbria</strong> con 11,0%, <strong>Lazio</strong> con 10,9%, <strong>Toscana</strong> con 10,7% e <strong>Veneto</strong> con 10,2%. All’opposto l’incidenza della popolazione straniera è meno della metà della media nazionale in <strong>Campania</strong> con il 4,0%, <strong>Molise</strong> con il 3,8%, <strong>Sicilia</strong> con il 3,6%, <strong>Basilicata</strong> con 3,5%, <strong>Puglia</strong> con 3,0% e <strong>Sardegna</strong> con il 2,8%.</p>
<p>Se utilizziamo gli ultimi dati disponibili per provincia, si osserva che nel 2015 la quota più elevata di popolazione straniera è rilevata a <strong>Prato</strong> con il 15,8%, seguita da <strong>Piacenza</strong> con il 14,3%, <strong>Milano</strong> con il 13,7%, <strong>Parma</strong> con il 13,4%, <strong>Modena</strong> e <strong>Brescia</strong> con il 13,2%, <strong>Reggio nell&#8217;Emilia</strong> e <strong>Mantova</strong> con il 13,1%, <strong>Firenze</strong> con il 12,5% e <strong>Roma</strong> con il 12,1%.</p>
<p>Nel 2015 gli <strong>stranieri occupati sono 2.359.100 </strong>pari al <strong>10,5% degli</strong> <strong>occupati totali</strong>; nell’anno in esame i lavoratori stranieri sono aumentati del 2,8% rispetto al contenuto +0,6% degli italiani, ma a seguito del maggiore ritmo di crescita della popolazione straniera si osserva una minore crescita del tasso di occupazione straniera che nel 2015 è del 58,9%, +0,4 punti rispetto al 2014 mentre il tasso di occupazione degli italiani è del 56,0% ed è salito di 0,6 punti. Nell’arco degli ultimi dieci anni – che hanno incluso due prolungati cicli recessivi – si osserva una progressiva convergenza dall&#8217;alto del tasso di occupazione degli stranieri verso quello degli italiani.</p>
<p><strong>Il tasso di occupazione degli stranieri </strong>tra i 15 ed i 64 anni &#8211; in media triennale 2012-2014 &#8211;<strong> è pari al 58,9%</strong>. Nel dettaglio in sette regioni si rileva un tasso superiore a quello medio: <strong>Sardegna</strong> (66,3%, ma dove la quota degli stranieri è solo il 2,8% della popolazione, la più bassa d’Italia), <strong>Lazio</strong> (64,4%), <strong>Toscana</strong> (61,5%), <strong>Trentino-Alto Adige</strong> (60,7%), <strong>Veneto</strong> (60,1%), <strong>Lombardia</strong> (59,8%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (59,6%). I tassi di occupazione più bassi sono invece quelli di <strong>Calabria</strong> (46,9%), <strong>Basilicata</strong> (51,8%) e <strong>Sicilia</strong> (52,6%).</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Trend decennale del tasso occupazione per cittadinanza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2006-2015. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41969" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png" alt="us_18032016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota popolazione straniera per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2016 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41970" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png" alt="us_18032016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Le provincie con quota popolazione straniera superiore al 10%</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2015 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41971" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png" alt="US_18032016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Tasso occupazione stranieri per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Media 2012-2014. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41972" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png" alt="US_18032016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): “Più tutele per le vere imprese artigiane e per distinguere il pane fresco”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/granelli-a-unomattina-rai1-piu-tutele-per-le-vere-imprese-artigiane-e-per-per-distinguere-il-pane-fresco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 08:41:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<category><![CDATA[pane fresco]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 31 Maggio 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): “Più tutele per le vere imprese artigiane e per distinguere il pane [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-41968 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-immigrati tag-occupazione tag-stranieri" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Marzo 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</h1>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi si conclude il <a href="http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-5859-2016-INIT/it/pdf">Consiglio europeo che delinea le misure per affrontare la crisi migratoria e dei rifugiati</a>, in particolar modo sugli aiuti umanitari, l&#8217;attuazione del piano d&#8217;azione UE-Turchia, la gestione delle frontiere esterne e il funzionamento dei punti di crisi<span id="more-41968"></span>.</p>
<p>A seguito della crisi dei migranti nel 2015 sono più che raddoppiate (+123,2%) le <strong>richieste di asilo nell’Unione europea</strong> che arrivando a 1.255.600 unità, in aumento di 693.000 unità rispetto ai 562.680 del 2014 ed in particolare si tratta di migranti provenienti da Siria (28,9% del totale), Afghanistan (14,2%) e Iraq (9,7%). <strong>In Italia </strong>le richieste di asilo sono 83.200, salite di 19.600 unità (+30,8%) rispetto alle 63.700 del 2014 e rappresentano il 6,6% del totale Ue. Il 21,4% delle richieste di asilo in Italia proviene dalla Nigeria, il 12,4% da Pakistan, il 9,6% da Gambia, il 7,7% dal Senegal, il 7,2% dal Bangladesh e il rimanente 41,8% da altri Paesi.</p>
<p>I processi di integrazione degli stranieri nell’economia europea sono rilevanti e in particolare per l’Italia che tra le <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/41008/">cinque maggiori economie europee è al primo posto per la quota di occupati extracomunitari.</a></p>
<p>Al 1° gennaio 2016 <strong>gli stranieri residenti</strong> in Italia sono 5.054.000 e rappresentano l’8,3% della popolazione totale e rispetto a un anno prima si riscontra un incremento di 39 mila unità mentre la popolazione di cittadinanza italiana scende a 55,6 milioni, con un calo di 179 mila residenti. La quota più elevata di popolazione straniera si osserva in <strong>Emilia</strong> <strong>Romagna</strong> con il 12,1%; quote superiori ai dieci punti percentuali in <strong>Lombardia</strong> con 11,6%, <strong>Umbria</strong> con 11,0%, <strong>Lazio</strong> con 10,9%, <strong>Toscana</strong> con 10,7% e <strong>Veneto</strong> con 10,2%. All’opposto l’incidenza della popolazione straniera è meno della metà della media nazionale in <strong>Campania</strong> con il 4,0%, <strong>Molise</strong> con il 3,8%, <strong>Sicilia</strong> con il 3,6%, <strong>Basilicata</strong> con 3,5%, <strong>Puglia</strong> con 3,0% e <strong>Sardegna</strong> con il 2,8%.</p>
<p>Se utilizziamo gli ultimi dati disponibili per provincia, si osserva che nel 2015 la quota più elevata di popolazione straniera è rilevata a <strong>Prato</strong> con il 15,8%, seguita da <strong>Piacenza</strong> con il 14,3%, <strong>Milano</strong> con il 13,7%, <strong>Parma</strong> con il 13,4%, <strong>Modena</strong> e <strong>Brescia</strong> con il 13,2%, <strong>Reggio nell&#8217;Emilia</strong> e <strong>Mantova</strong> con il 13,1%, <strong>Firenze</strong> con il 12,5% e <strong>Roma</strong> con il 12,1%.</p>
<p>Nel 2015 gli <strong>stranieri occupati sono 2.359.100 </strong>pari al <strong>10,5% degli</strong> <strong>occupati totali</strong>; nell’anno in esame i lavoratori stranieri sono aumentati del 2,8% rispetto al contenuto +0,6% degli italiani, ma a seguito del maggiore ritmo di crescita della popolazione straniera si osserva una minore crescita del tasso di occupazione straniera che nel 2015 è del 58,9%, +0,4 punti rispetto al 2014 mentre il tasso di occupazione degli italiani è del 56,0% ed è salito di 0,6 punti. Nell’arco degli ultimi dieci anni – che hanno incluso due prolungati cicli recessivi – si osserva una progressiva convergenza dall&#8217;alto del tasso di occupazione degli stranieri verso quello degli italiani.</p>
<p><strong>Il tasso di occupazione degli stranieri </strong>tra i 15 ed i 64 anni &#8211; in media triennale 2012-2014 &#8211;<strong> è pari al 58,9%</strong>. Nel dettaglio in sette regioni si rileva un tasso superiore a quello medio: <strong>Sardegna</strong> (66,3%, ma dove la quota degli stranieri è solo il 2,8% della popolazione, la più bassa d’Italia), <strong>Lazio</strong> (64,4%), <strong>Toscana</strong> (61,5%), <strong>Trentino-Alto Adige</strong> (60,7%), <strong>Veneto</strong> (60,1%), <strong>Lombardia</strong> (59,8%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (59,6%). I tassi di occupazione più bassi sono invece quelli di <strong>Calabria</strong> (46,9%), <strong>Basilicata</strong> (51,8%) e <strong>Sicilia</strong> (52,6%).</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Trend decennale del tasso occupazione per cittadinanza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2006-2015. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41969" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png" alt="us_18032016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota popolazione straniera per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2016 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41970" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png" alt="us_18032016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Le provincie con quota popolazione straniera superiore al 10%</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2015 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41971" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png" alt="US_18032016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Tasso occupazione stranieri per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Media 2012-2014. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41972" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png" alt="US_18032016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>In 8 mesi di dazi Usa le Pmi hanno perso 5,3 milioni di export al giorno</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/in-8-mesi-di-dazi-usa-pmi-perdono-53-milioni-di-export-al-giorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 08:30:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Maggio 2026·DAZI USA In 8 mesi di dazi Usa le Pmi hanno perso 5,3 milioni di export [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-41968 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-immigrati tag-occupazione tag-stranieri" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Marzo 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</h1>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi si conclude il <a href="http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-5859-2016-INIT/it/pdf">Consiglio europeo che delinea le misure per affrontare la crisi migratoria e dei rifugiati</a>, in particolar modo sugli aiuti umanitari, l&#8217;attuazione del piano d&#8217;azione UE-Turchia, la gestione delle frontiere esterne e il funzionamento dei punti di crisi<span id="more-41968"></span>.</p>
<p>A seguito della crisi dei migranti nel 2015 sono più che raddoppiate (+123,2%) le <strong>richieste di asilo nell’Unione europea</strong> che arrivando a 1.255.600 unità, in aumento di 693.000 unità rispetto ai 562.680 del 2014 ed in particolare si tratta di migranti provenienti da Siria (28,9% del totale), Afghanistan (14,2%) e Iraq (9,7%). <strong>In Italia </strong>le richieste di asilo sono 83.200, salite di 19.600 unità (+30,8%) rispetto alle 63.700 del 2014 e rappresentano il 6,6% del totale Ue. Il 21,4% delle richieste di asilo in Italia proviene dalla Nigeria, il 12,4% da Pakistan, il 9,6% da Gambia, il 7,7% dal Senegal, il 7,2% dal Bangladesh e il rimanente 41,8% da altri Paesi.</p>
<p>I processi di integrazione degli stranieri nell’economia europea sono rilevanti e in particolare per l’Italia che tra le <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/41008/">cinque maggiori economie europee è al primo posto per la quota di occupati extracomunitari.</a></p>
<p>Al 1° gennaio 2016 <strong>gli stranieri residenti</strong> in Italia sono 5.054.000 e rappresentano l’8,3% della popolazione totale e rispetto a un anno prima si riscontra un incremento di 39 mila unità mentre la popolazione di cittadinanza italiana scende a 55,6 milioni, con un calo di 179 mila residenti. La quota più elevata di popolazione straniera si osserva in <strong>Emilia</strong> <strong>Romagna</strong> con il 12,1%; quote superiori ai dieci punti percentuali in <strong>Lombardia</strong> con 11,6%, <strong>Umbria</strong> con 11,0%, <strong>Lazio</strong> con 10,9%, <strong>Toscana</strong> con 10,7% e <strong>Veneto</strong> con 10,2%. All’opposto l’incidenza della popolazione straniera è meno della metà della media nazionale in <strong>Campania</strong> con il 4,0%, <strong>Molise</strong> con il 3,8%, <strong>Sicilia</strong> con il 3,6%, <strong>Basilicata</strong> con 3,5%, <strong>Puglia</strong> con 3,0% e <strong>Sardegna</strong> con il 2,8%.</p>
<p>Se utilizziamo gli ultimi dati disponibili per provincia, si osserva che nel 2015 la quota più elevata di popolazione straniera è rilevata a <strong>Prato</strong> con il 15,8%, seguita da <strong>Piacenza</strong> con il 14,3%, <strong>Milano</strong> con il 13,7%, <strong>Parma</strong> con il 13,4%, <strong>Modena</strong> e <strong>Brescia</strong> con il 13,2%, <strong>Reggio nell&#8217;Emilia</strong> e <strong>Mantova</strong> con il 13,1%, <strong>Firenze</strong> con il 12,5% e <strong>Roma</strong> con il 12,1%.</p>
<p>Nel 2015 gli <strong>stranieri occupati sono 2.359.100 </strong>pari al <strong>10,5% degli</strong> <strong>occupati totali</strong>; nell’anno in esame i lavoratori stranieri sono aumentati del 2,8% rispetto al contenuto +0,6% degli italiani, ma a seguito del maggiore ritmo di crescita della popolazione straniera si osserva una minore crescita del tasso di occupazione straniera che nel 2015 è del 58,9%, +0,4 punti rispetto al 2014 mentre il tasso di occupazione degli italiani è del 56,0% ed è salito di 0,6 punti. Nell’arco degli ultimi dieci anni – che hanno incluso due prolungati cicli recessivi – si osserva una progressiva convergenza dall&#8217;alto del tasso di occupazione degli stranieri verso quello degli italiani.</p>
<p><strong>Il tasso di occupazione degli stranieri </strong>tra i 15 ed i 64 anni &#8211; in media triennale 2012-2014 &#8211;<strong> è pari al 58,9%</strong>. Nel dettaglio in sette regioni si rileva un tasso superiore a quello medio: <strong>Sardegna</strong> (66,3%, ma dove la quota degli stranieri è solo il 2,8% della popolazione, la più bassa d’Italia), <strong>Lazio</strong> (64,4%), <strong>Toscana</strong> (61,5%), <strong>Trentino-Alto Adige</strong> (60,7%), <strong>Veneto</strong> (60,1%), <strong>Lombardia</strong> (59,8%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (59,6%). I tassi di occupazione più bassi sono invece quelli di <strong>Calabria</strong> (46,9%), <strong>Basilicata</strong> (51,8%) e <strong>Sicilia</strong> (52,6%).</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Trend decennale del tasso occupazione per cittadinanza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2006-2015. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41969" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png" alt="us_18032016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota popolazione straniera per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2016 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41970" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png" alt="us_18032016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Le provincie con quota popolazione straniera superiore al 10%</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2015 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41971" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png" alt="US_18032016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Tasso occupazione stranieri per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Media 2012-2014. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41972" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png" alt="US_18032016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Premio Pietro Calabrese ai grandi nomi della cultura, dello sport e del giornalismo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/premio-pietro-calabrese-ai-grandi-nomi-della-cultura-dello-sport-e-del-giornalismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 12:49:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[fabio menicacci]]></category>
		<category><![CDATA[premio pietro calabrese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Maggio 2026 Premio Pietro Calabrese ai grandi nomi della cultura, dello sport e del giornalismo Cultura, sport, giornalismo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-41968 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-immigrati tag-occupazione tag-stranieri" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Marzo 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</h1>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi si conclude il <a href="http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-5859-2016-INIT/it/pdf">Consiglio europeo che delinea le misure per affrontare la crisi migratoria e dei rifugiati</a>, in particolar modo sugli aiuti umanitari, l&#8217;attuazione del piano d&#8217;azione UE-Turchia, la gestione delle frontiere esterne e il funzionamento dei punti di crisi<span id="more-41968"></span>.</p>
<p>A seguito della crisi dei migranti nel 2015 sono più che raddoppiate (+123,2%) le <strong>richieste di asilo nell’Unione europea</strong> che arrivando a 1.255.600 unità, in aumento di 693.000 unità rispetto ai 562.680 del 2014 ed in particolare si tratta di migranti provenienti da Siria (28,9% del totale), Afghanistan (14,2%) e Iraq (9,7%). <strong>In Italia </strong>le richieste di asilo sono 83.200, salite di 19.600 unità (+30,8%) rispetto alle 63.700 del 2014 e rappresentano il 6,6% del totale Ue. Il 21,4% delle richieste di asilo in Italia proviene dalla Nigeria, il 12,4% da Pakistan, il 9,6% da Gambia, il 7,7% dal Senegal, il 7,2% dal Bangladesh e il rimanente 41,8% da altri Paesi.</p>
<p>I processi di integrazione degli stranieri nell’economia europea sono rilevanti e in particolare per l’Italia che tra le <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/41008/">cinque maggiori economie europee è al primo posto per la quota di occupati extracomunitari.</a></p>
<p>Al 1° gennaio 2016 <strong>gli stranieri residenti</strong> in Italia sono 5.054.000 e rappresentano l’8,3% della popolazione totale e rispetto a un anno prima si riscontra un incremento di 39 mila unità mentre la popolazione di cittadinanza italiana scende a 55,6 milioni, con un calo di 179 mila residenti. La quota più elevata di popolazione straniera si osserva in <strong>Emilia</strong> <strong>Romagna</strong> con il 12,1%; quote superiori ai dieci punti percentuali in <strong>Lombardia</strong> con 11,6%, <strong>Umbria</strong> con 11,0%, <strong>Lazio</strong> con 10,9%, <strong>Toscana</strong> con 10,7% e <strong>Veneto</strong> con 10,2%. All’opposto l’incidenza della popolazione straniera è meno della metà della media nazionale in <strong>Campania</strong> con il 4,0%, <strong>Molise</strong> con il 3,8%, <strong>Sicilia</strong> con il 3,6%, <strong>Basilicata</strong> con 3,5%, <strong>Puglia</strong> con 3,0% e <strong>Sardegna</strong> con il 2,8%.</p>
<p>Se utilizziamo gli ultimi dati disponibili per provincia, si osserva che nel 2015 la quota più elevata di popolazione straniera è rilevata a <strong>Prato</strong> con il 15,8%, seguita da <strong>Piacenza</strong> con il 14,3%, <strong>Milano</strong> con il 13,7%, <strong>Parma</strong> con il 13,4%, <strong>Modena</strong> e <strong>Brescia</strong> con il 13,2%, <strong>Reggio nell&#8217;Emilia</strong> e <strong>Mantova</strong> con il 13,1%, <strong>Firenze</strong> con il 12,5% e <strong>Roma</strong> con il 12,1%.</p>
<p>Nel 2015 gli <strong>stranieri occupati sono 2.359.100 </strong>pari al <strong>10,5% degli</strong> <strong>occupati totali</strong>; nell’anno in esame i lavoratori stranieri sono aumentati del 2,8% rispetto al contenuto +0,6% degli italiani, ma a seguito del maggiore ritmo di crescita della popolazione straniera si osserva una minore crescita del tasso di occupazione straniera che nel 2015 è del 58,9%, +0,4 punti rispetto al 2014 mentre il tasso di occupazione degli italiani è del 56,0% ed è salito di 0,6 punti. Nell’arco degli ultimi dieci anni – che hanno incluso due prolungati cicli recessivi – si osserva una progressiva convergenza dall&#8217;alto del tasso di occupazione degli stranieri verso quello degli italiani.</p>
<p><strong>Il tasso di occupazione degli stranieri </strong>tra i 15 ed i 64 anni &#8211; in media triennale 2012-2014 &#8211;<strong> è pari al 58,9%</strong>. Nel dettaglio in sette regioni si rileva un tasso superiore a quello medio: <strong>Sardegna</strong> (66,3%, ma dove la quota degli stranieri è solo il 2,8% della popolazione, la più bassa d’Italia), <strong>Lazio</strong> (64,4%), <strong>Toscana</strong> (61,5%), <strong>Trentino-Alto Adige</strong> (60,7%), <strong>Veneto</strong> (60,1%), <strong>Lombardia</strong> (59,8%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (59,6%). I tassi di occupazione più bassi sono invece quelli di <strong>Calabria</strong> (46,9%), <strong>Basilicata</strong> (51,8%) e <strong>Sicilia</strong> (52,6%).</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Trend decennale del tasso occupazione per cittadinanza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2006-2015. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41969" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png" alt="us_18032016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota popolazione straniera per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2016 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41970" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png" alt="us_18032016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Le provincie con quota popolazione straniera superiore al 10%</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2015 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41971" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png" alt="US_18032016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Tasso occupazione stranieri per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Media 2012-2014. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41972" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png" alt="US_18032016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Busia (Anac) a Confartigianato: &#8220;La digitalizzazione cambia il mercato degli appalti per le Pmi&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/busia-anac-a-confartigianato-cosi-la-digitalizzazione-cambia-il-mercato-degli-appalti-per-le-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 18:11:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[anac]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Busia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131550</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 28 Maggio 2026·APPALTI Busia (Anac) a Confartigianato: &#8220;La digitalizzazione cambia il mercato degli appalti per le Pmi&#8221; La digitalizzazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-41968 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-immigrati tag-occupazione tag-stranieri" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Marzo 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</h1>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi si conclude il <a href="http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-5859-2016-INIT/it/pdf">Consiglio europeo che delinea le misure per affrontare la crisi migratoria e dei rifugiati</a>, in particolar modo sugli aiuti umanitari, l&#8217;attuazione del piano d&#8217;azione UE-Turchia, la gestione delle frontiere esterne e il funzionamento dei punti di crisi<span id="more-41968"></span>.</p>
<p>A seguito della crisi dei migranti nel 2015 sono più che raddoppiate (+123,2%) le <strong>richieste di asilo nell’Unione europea</strong> che arrivando a 1.255.600 unità, in aumento di 693.000 unità rispetto ai 562.680 del 2014 ed in particolare si tratta di migranti provenienti da Siria (28,9% del totale), Afghanistan (14,2%) e Iraq (9,7%). <strong>In Italia </strong>le richieste di asilo sono 83.200, salite di 19.600 unità (+30,8%) rispetto alle 63.700 del 2014 e rappresentano il 6,6% del totale Ue. Il 21,4% delle richieste di asilo in Italia proviene dalla Nigeria, il 12,4% da Pakistan, il 9,6% da Gambia, il 7,7% dal Senegal, il 7,2% dal Bangladesh e il rimanente 41,8% da altri Paesi.</p>
<p>I processi di integrazione degli stranieri nell’economia europea sono rilevanti e in particolare per l’Italia che tra le <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/41008/">cinque maggiori economie europee è al primo posto per la quota di occupati extracomunitari.</a></p>
<p>Al 1° gennaio 2016 <strong>gli stranieri residenti</strong> in Italia sono 5.054.000 e rappresentano l’8,3% della popolazione totale e rispetto a un anno prima si riscontra un incremento di 39 mila unità mentre la popolazione di cittadinanza italiana scende a 55,6 milioni, con un calo di 179 mila residenti. La quota più elevata di popolazione straniera si osserva in <strong>Emilia</strong> <strong>Romagna</strong> con il 12,1%; quote superiori ai dieci punti percentuali in <strong>Lombardia</strong> con 11,6%, <strong>Umbria</strong> con 11,0%, <strong>Lazio</strong> con 10,9%, <strong>Toscana</strong> con 10,7% e <strong>Veneto</strong> con 10,2%. All’opposto l’incidenza della popolazione straniera è meno della metà della media nazionale in <strong>Campania</strong> con il 4,0%, <strong>Molise</strong> con il 3,8%, <strong>Sicilia</strong> con il 3,6%, <strong>Basilicata</strong> con 3,5%, <strong>Puglia</strong> con 3,0% e <strong>Sardegna</strong> con il 2,8%.</p>
<p>Se utilizziamo gli ultimi dati disponibili per provincia, si osserva che nel 2015 la quota più elevata di popolazione straniera è rilevata a <strong>Prato</strong> con il 15,8%, seguita da <strong>Piacenza</strong> con il 14,3%, <strong>Milano</strong> con il 13,7%, <strong>Parma</strong> con il 13,4%, <strong>Modena</strong> e <strong>Brescia</strong> con il 13,2%, <strong>Reggio nell&#8217;Emilia</strong> e <strong>Mantova</strong> con il 13,1%, <strong>Firenze</strong> con il 12,5% e <strong>Roma</strong> con il 12,1%.</p>
<p>Nel 2015 gli <strong>stranieri occupati sono 2.359.100 </strong>pari al <strong>10,5% degli</strong> <strong>occupati totali</strong>; nell’anno in esame i lavoratori stranieri sono aumentati del 2,8% rispetto al contenuto +0,6% degli italiani, ma a seguito del maggiore ritmo di crescita della popolazione straniera si osserva una minore crescita del tasso di occupazione straniera che nel 2015 è del 58,9%, +0,4 punti rispetto al 2014 mentre il tasso di occupazione degli italiani è del 56,0% ed è salito di 0,6 punti. Nell’arco degli ultimi dieci anni – che hanno incluso due prolungati cicli recessivi – si osserva una progressiva convergenza dall&#8217;alto del tasso di occupazione degli stranieri verso quello degli italiani.</p>
<p><strong>Il tasso di occupazione degli stranieri </strong>tra i 15 ed i 64 anni &#8211; in media triennale 2012-2014 &#8211;<strong> è pari al 58,9%</strong>. Nel dettaglio in sette regioni si rileva un tasso superiore a quello medio: <strong>Sardegna</strong> (66,3%, ma dove la quota degli stranieri è solo il 2,8% della popolazione, la più bassa d’Italia), <strong>Lazio</strong> (64,4%), <strong>Toscana</strong> (61,5%), <strong>Trentino-Alto Adige</strong> (60,7%), <strong>Veneto</strong> (60,1%), <strong>Lombardia</strong> (59,8%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (59,6%). I tassi di occupazione più bassi sono invece quelli di <strong>Calabria</strong> (46,9%), <strong>Basilicata</strong> (51,8%) e <strong>Sicilia</strong> (52,6%).</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Trend decennale del tasso occupazione per cittadinanza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2006-2015. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41969" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png" alt="us_18032016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota popolazione straniera per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2016 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41970" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png" alt="us_18032016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Le provincie con quota popolazione straniera superiore al 10%</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2015 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41971" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png" alt="US_18032016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Tasso occupazione stranieri per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Media 2012-2014. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41972" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png" alt="US_18032016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>SMEunited a confronto con la presidente von der Leyen sulle politiche a favore delle PMI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/smeunited-a-confronto-con-la-presidente-von-der-leyen-sulle-politiche-a-favore-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 17:48:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[davide galli]]></category>
		<category><![CDATA[SMEunited]]></category>
		<category><![CDATA[ursula von der leyen]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131544</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 27 Maggio 2026·EUROPA SMEunited a confronto con la presidente von der Leyen sulle politiche a favore delle PMI [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41968/">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-41968 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-immigrati tag-occupazione tag-stranieri" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Marzo 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri</h1>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/migration-3129387_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Oggi si conclude il <a href="http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-5859-2016-INIT/it/pdf">Consiglio europeo che delinea le misure per affrontare la crisi migratoria e dei rifugiati</a>, in particolar modo sugli aiuti umanitari, l&#8217;attuazione del piano d&#8217;azione UE-Turchia, la gestione delle frontiere esterne e il funzionamento dei punti di crisi<span id="more-41968"></span>.</p>
<p>A seguito della crisi dei migranti nel 2015 sono più che raddoppiate (+123,2%) le <strong>richieste di asilo nell’Unione europea</strong> che arrivando a 1.255.600 unità, in aumento di 693.000 unità rispetto ai 562.680 del 2014 ed in particolare si tratta di migranti provenienti da Siria (28,9% del totale), Afghanistan (14,2%) e Iraq (9,7%). <strong>In Italia </strong>le richieste di asilo sono 83.200, salite di 19.600 unità (+30,8%) rispetto alle 63.700 del 2014 e rappresentano il 6,6% del totale Ue. Il 21,4% delle richieste di asilo in Italia proviene dalla Nigeria, il 12,4% da Pakistan, il 9,6% da Gambia, il 7,7% dal Senegal, il 7,2% dal Bangladesh e il rimanente 41,8% da altri Paesi.</p>
<p>I processi di integrazione degli stranieri nell’economia europea sono rilevanti e in particolare per l’Italia che tra le <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/41008/">cinque maggiori economie europee è al primo posto per la quota di occupati extracomunitari.</a></p>
<p>Al 1° gennaio 2016 <strong>gli stranieri residenti</strong> in Italia sono 5.054.000 e rappresentano l’8,3% della popolazione totale e rispetto a un anno prima si riscontra un incremento di 39 mila unità mentre la popolazione di cittadinanza italiana scende a 55,6 milioni, con un calo di 179 mila residenti. La quota più elevata di popolazione straniera si osserva in <strong>Emilia</strong> <strong>Romagna</strong> con il 12,1%; quote superiori ai dieci punti percentuali in <strong>Lombardia</strong> con 11,6%, <strong>Umbria</strong> con 11,0%, <strong>Lazio</strong> con 10,9%, <strong>Toscana</strong> con 10,7% e <strong>Veneto</strong> con 10,2%. All’opposto l’incidenza della popolazione straniera è meno della metà della media nazionale in <strong>Campania</strong> con il 4,0%, <strong>Molise</strong> con il 3,8%, <strong>Sicilia</strong> con il 3,6%, <strong>Basilicata</strong> con 3,5%, <strong>Puglia</strong> con 3,0% e <strong>Sardegna</strong> con il 2,8%.</p>
<p>Se utilizziamo gli ultimi dati disponibili per provincia, si osserva che nel 2015 la quota più elevata di popolazione straniera è rilevata a <strong>Prato</strong> con il 15,8%, seguita da <strong>Piacenza</strong> con il 14,3%, <strong>Milano</strong> con il 13,7%, <strong>Parma</strong> con il 13,4%, <strong>Modena</strong> e <strong>Brescia</strong> con il 13,2%, <strong>Reggio nell&#8217;Emilia</strong> e <strong>Mantova</strong> con il 13,1%, <strong>Firenze</strong> con il 12,5% e <strong>Roma</strong> con il 12,1%.</p>
<p>Nel 2015 gli <strong>stranieri occupati sono 2.359.100 </strong>pari al <strong>10,5% degli</strong> <strong>occupati totali</strong>; nell’anno in esame i lavoratori stranieri sono aumentati del 2,8% rispetto al contenuto +0,6% degli italiani, ma a seguito del maggiore ritmo di crescita della popolazione straniera si osserva una minore crescita del tasso di occupazione straniera che nel 2015 è del 58,9%, +0,4 punti rispetto al 2014 mentre il tasso di occupazione degli italiani è del 56,0% ed è salito di 0,6 punti. Nell’arco degli ultimi dieci anni – che hanno incluso due prolungati cicli recessivi – si osserva una progressiva convergenza dall&#8217;alto del tasso di occupazione degli stranieri verso quello degli italiani.</p>
<p><strong>Il tasso di occupazione degli stranieri </strong>tra i 15 ed i 64 anni &#8211; in media triennale 2012-2014 &#8211;<strong> è pari al 58,9%</strong>. Nel dettaglio in sette regioni si rileva un tasso superiore a quello medio: <strong>Sardegna</strong> (66,3%, ma dove la quota degli stranieri è solo il 2,8% della popolazione, la più bassa d’Italia), <strong>Lazio</strong> (64,4%), <strong>Toscana</strong> (61,5%), <strong>Trentino-Alto Adige</strong> (60,7%), <strong>Veneto</strong> (60,1%), <strong>Lombardia</strong> (59,8%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (59,6%). I tassi di occupazione più bassi sono invece quelli di <strong>Calabria</strong> (46,9%), <strong>Basilicata</strong> (51,8%) e <strong>Sicilia</strong> (52,6%).</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Trend decennale del tasso occupazione per cittadinanza</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(2006-2015. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41969" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png" alt="us_18032016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<h4 style="text-align: center;">Quota popolazione straniera per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2016 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41970" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png" alt="us_18032016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/us_18032016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Le provincie con quota popolazione straniera superiore al 10%</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(1° gennaio 2015 &#8211; incidenza % sulla popolazione &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<h4 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41971" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png" alt="US_18032016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/03/US_18032016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Tasso occupazione stranieri per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Media 2012-2014. Incidenza % sulla popolazione 15-64 anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
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		<title>STUDI - In Italia oltre 5 milioni di stranieri, l’8,3% della popolazione. Presenza più elevata in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria. Il 10,5% degli occupati sono stranieri - Confartigianato Imprese </title>
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