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	<title>APPALTI PUBBLICI - La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>APPALTI PUBBLICI - La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-49441 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-codice-appalti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85608" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il nuovo <strong>Codice dei contratti pubblici</strong> è una rivoluzione positiva che però tarda a manifestare i suoi effetti. Si può sintetizzare così la situazione a 10 mesi dal via alla <strong>riforma</strong> voluta dal Governo Renzi per rendere <strong>più semplici, trasparenti e orientate allo sviluppo</strong> <span id="more-49441"></span>le norme che regolano la <strong>partecipazione delle imprese agli appalti pubblici.</strong><br />
Confartigianato ha partecipato a tutte le fasi di costruzione della nuova legge e continua a fare pressing affinchè venga attuato il <strong>principio</strong> che si ispira allo <strong>Small Business Act</strong>, ‘<em>pensare innanzitutto al piccolo</em>’.<br />
La Confederazione ha fatto il <strong>punto sulla riforma</strong> durante l’iniziativa <strong>‘ImpresaDiretta’</strong>, organizzata il 17 gennaio dalla sede nazionale in collegamento streaming con le Associazioni di tutta Italia, alla quale sono intervenuti <strong>Marco Granelli</strong>, Vice Presidente Vicario di Confartigianato, <strong>Arnaldo Redaelli,</strong> Presidente di  Anaepa Confartigianato Edilizia,<strong> Ivana Malvaso</strong>, componente della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio e <strong>Ida Angela Nicotra</strong>, consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.<br />
Il <strong>Vicepresidente Granelli,</strong> che in questi mesi ha rappresentato le esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori nelle sedi istituzionali in cui si attua il Codice, ne ha spiegato le<strong> novità positive ottenute da Confartigianato </strong>per favorire l&#8217;accesso delle <strong>micro e piccole imprese</strong> agli appalti: &#8220;La previsione del pagamento diretto dei subappaltatori, la stabilizzazione dell’anticipazione del 20% dell’importo dei lavori, la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire alle micro e piccole imprese l’effettiva possibilità di partecipare agli appalti, l’obbligatorietà del progetto esecutivo, la revisione dell’istituto dell’avvalimento che nella pratica aveva assunto connotazioni distorsive del mercato, la chiara volontà di semplificazione e riduzione degli oneri a carico delle imprese”.</p>
<p>Ma Granelli ha sottolineato anche i <strong>problemi di attuazione denunciati dagli imprenditori</strong>: “La modalità di mettere regole che sono un po’ affidate al caso, come quella di non predeterminare l’offerta anomala sotto il milione di euro e che sta causando non poca confusione tra le nostre imprese. Soprattutto in un momento di penuria di investimenti pubblici, c’è il rischio che tutto venga un po’ ricondotto alle modalità del gioco del lotto. E questo danneggia proprio le imprese più virtuose e meritevoli che si trovano ad affidare soltanto al caso la partecipazione alle gare d’appalto”. E ancora, tra le criticità, Granelli indica &#8220;la nuova metodologia della manifestazione d’interesse. In pratica, tutte le stazioni appaltanti e tutti i committenti hanno dato la possibilità a qualsiasi impresa di manifestare la propria intenzione a partecipare alle gare d’appalto e ciò induce le imprese a spostarsi da una regione all’altra, creando un sovraffollamento delle gare”. “Ci deve essere &#8211; ha sottolineato il Vice Presidente Granelli &#8211; la volontà e la responsabilità delle stazioni appaltanti, pur nel rispetto della loro discrezionalità, di confrontarsi con le nostre Associazioni affichè si possa coniugare l’interesse generale della Pubblica amministrazione con l’interesse delle imprese del territorio”.<br />
I problemi sono sentiti dalle imprese delle costruzioni, spiega <strong>Arnaldo Redaelli, Presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>.“I benefici effetti che noi pensavamo si potessero manifestare subito purtroppo invece sono ancora abbastanza lontani. L&#8217;attuale confusione sta portando sia le imprese sia le stazioni appaltanti a non avere chiarezza per poter procedere in un sistema che, invece, doveva mettere ordine nelle cose. La soft law fa una grande fatica ad affermarsi”.<br />
La risposta ai problemi denunciati da Confartigianato è arrivata da <strong>Ivana Malvaso</strong>, componente dell&#8217;apposita Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio, che ha annunciato le <strong>prossime mosse per correggere la rotta di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici</strong>. “La Cabina di regia ha in corso un esame delle numerose criticità segnalate dalle imprese con l&#8217;obiettivo di predisporre il <strong>decreto correttivo della riforma</strong>. Contemporaneamente è stata attivata una consultazione presso le stazioni appaltanti per rilevare anche le loro criticità. Questo con l’obiettivo di incrociare i problemi denunciati sia dagli operatori economici sia dalle stazioni appaltanti e predisporre il provvedimento correttivo i cui tempi di ultimazione sono previsti entro aprile. Le linee guida saranno il secondo step su cui la Cabina di Regina comincerà a lavorare”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-49441 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-codice-appalti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</h1>
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<p>Il nuovo <strong>Codice dei contratti pubblici</strong> è una rivoluzione positiva che però tarda a manifestare i suoi effetti. Si può sintetizzare così la situazione a 10 mesi dal via alla <strong>riforma</strong> voluta dal Governo Renzi per rendere <strong>più semplici, trasparenti e orientate allo sviluppo</strong> <span id="more-49441"></span>le norme che regolano la <strong>partecipazione delle imprese agli appalti pubblici.</strong><br />
Confartigianato ha partecipato a tutte le fasi di costruzione della nuova legge e continua a fare pressing affinchè venga attuato il <strong>principio</strong> che si ispira allo <strong>Small Business Act</strong>, ‘<em>pensare innanzitutto al piccolo</em>’.<br />
La Confederazione ha fatto il <strong>punto sulla riforma</strong> durante l’iniziativa <strong>‘ImpresaDiretta’</strong>, organizzata il 17 gennaio dalla sede nazionale in collegamento streaming con le Associazioni di tutta Italia, alla quale sono intervenuti <strong>Marco Granelli</strong>, Vice Presidente Vicario di Confartigianato, <strong>Arnaldo Redaelli,</strong> Presidente di  Anaepa Confartigianato Edilizia,<strong> Ivana Malvaso</strong>, componente della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio e <strong>Ida Angela Nicotra</strong>, consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.<br />
Il <strong>Vicepresidente Granelli,</strong> che in questi mesi ha rappresentato le esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori nelle sedi istituzionali in cui si attua il Codice, ne ha spiegato le<strong> novità positive ottenute da Confartigianato </strong>per favorire l&#8217;accesso delle <strong>micro e piccole imprese</strong> agli appalti: &#8220;La previsione del pagamento diretto dei subappaltatori, la stabilizzazione dell’anticipazione del 20% dell’importo dei lavori, la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire alle micro e piccole imprese l’effettiva possibilità di partecipare agli appalti, l’obbligatorietà del progetto esecutivo, la revisione dell’istituto dell’avvalimento che nella pratica aveva assunto connotazioni distorsive del mercato, la chiara volontà di semplificazione e riduzione degli oneri a carico delle imprese”.</p>
<p>Ma Granelli ha sottolineato anche i <strong>problemi di attuazione denunciati dagli imprenditori</strong>: “La modalità di mettere regole che sono un po’ affidate al caso, come quella di non predeterminare l’offerta anomala sotto il milione di euro e che sta causando non poca confusione tra le nostre imprese. Soprattutto in un momento di penuria di investimenti pubblici, c’è il rischio che tutto venga un po’ ricondotto alle modalità del gioco del lotto. E questo danneggia proprio le imprese più virtuose e meritevoli che si trovano ad affidare soltanto al caso la partecipazione alle gare d’appalto”. E ancora, tra le criticità, Granelli indica &#8220;la nuova metodologia della manifestazione d’interesse. In pratica, tutte le stazioni appaltanti e tutti i committenti hanno dato la possibilità a qualsiasi impresa di manifestare la propria intenzione a partecipare alle gare d’appalto e ciò induce le imprese a spostarsi da una regione all’altra, creando un sovraffollamento delle gare”. “Ci deve essere &#8211; ha sottolineato il Vice Presidente Granelli &#8211; la volontà e la responsabilità delle stazioni appaltanti, pur nel rispetto della loro discrezionalità, di confrontarsi con le nostre Associazioni affichè si possa coniugare l’interesse generale della Pubblica amministrazione con l’interesse delle imprese del territorio”.<br />
I problemi sono sentiti dalle imprese delle costruzioni, spiega <strong>Arnaldo Redaelli, Presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>.“I benefici effetti che noi pensavamo si potessero manifestare subito purtroppo invece sono ancora abbastanza lontani. L&#8217;attuale confusione sta portando sia le imprese sia le stazioni appaltanti a non avere chiarezza per poter procedere in un sistema che, invece, doveva mettere ordine nelle cose. La soft law fa una grande fatica ad affermarsi”.<br />
La risposta ai problemi denunciati da Confartigianato è arrivata da <strong>Ivana Malvaso</strong>, componente dell&#8217;apposita Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio, che ha annunciato le <strong>prossime mosse per correggere la rotta di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici</strong>. “La Cabina di regia ha in corso un esame delle numerose criticità segnalate dalle imprese con l&#8217;obiettivo di predisporre il <strong>decreto correttivo della riforma</strong>. Contemporaneamente è stata attivata una consultazione presso le stazioni appaltanti per rilevare anche le loro criticità. Questo con l’obiettivo di incrociare i problemi denunciati sia dagli operatori economici sia dalle stazioni appaltanti e predisporre il provvedimento correttivo i cui tempi di ultimazione sono previsti entro aprile. Le linee guida saranno il secondo step su cui la Cabina di Regina comincerà a lavorare”.</p>
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		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</h1>
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<p>Il nuovo <strong>Codice dei contratti pubblici</strong> è una rivoluzione positiva che però tarda a manifestare i suoi effetti. Si può sintetizzare così la situazione a 10 mesi dal via alla <strong>riforma</strong> voluta dal Governo Renzi per rendere <strong>più semplici, trasparenti e orientate allo sviluppo</strong> <span id="more-49441"></span>le norme che regolano la <strong>partecipazione delle imprese agli appalti pubblici.</strong><br />
Confartigianato ha partecipato a tutte le fasi di costruzione della nuova legge e continua a fare pressing affinchè venga attuato il <strong>principio</strong> che si ispira allo <strong>Small Business Act</strong>, ‘<em>pensare innanzitutto al piccolo</em>’.<br />
La Confederazione ha fatto il <strong>punto sulla riforma</strong> durante l’iniziativa <strong>‘ImpresaDiretta’</strong>, organizzata il 17 gennaio dalla sede nazionale in collegamento streaming con le Associazioni di tutta Italia, alla quale sono intervenuti <strong>Marco Granelli</strong>, Vice Presidente Vicario di Confartigianato, <strong>Arnaldo Redaelli,</strong> Presidente di  Anaepa Confartigianato Edilizia,<strong> Ivana Malvaso</strong>, componente della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio e <strong>Ida Angela Nicotra</strong>, consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.<br />
Il <strong>Vicepresidente Granelli,</strong> che in questi mesi ha rappresentato le esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori nelle sedi istituzionali in cui si attua il Codice, ne ha spiegato le<strong> novità positive ottenute da Confartigianato </strong>per favorire l&#8217;accesso delle <strong>micro e piccole imprese</strong> agli appalti: &#8220;La previsione del pagamento diretto dei subappaltatori, la stabilizzazione dell’anticipazione del 20% dell’importo dei lavori, la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire alle micro e piccole imprese l’effettiva possibilità di partecipare agli appalti, l’obbligatorietà del progetto esecutivo, la revisione dell’istituto dell’avvalimento che nella pratica aveva assunto connotazioni distorsive del mercato, la chiara volontà di semplificazione e riduzione degli oneri a carico delle imprese”.</p>
<p>Ma Granelli ha sottolineato anche i <strong>problemi di attuazione denunciati dagli imprenditori</strong>: “La modalità di mettere regole che sono un po’ affidate al caso, come quella di non predeterminare l’offerta anomala sotto il milione di euro e che sta causando non poca confusione tra le nostre imprese. Soprattutto in un momento di penuria di investimenti pubblici, c’è il rischio che tutto venga un po’ ricondotto alle modalità del gioco del lotto. E questo danneggia proprio le imprese più virtuose e meritevoli che si trovano ad affidare soltanto al caso la partecipazione alle gare d’appalto”. E ancora, tra le criticità, Granelli indica &#8220;la nuova metodologia della manifestazione d’interesse. In pratica, tutte le stazioni appaltanti e tutti i committenti hanno dato la possibilità a qualsiasi impresa di manifestare la propria intenzione a partecipare alle gare d’appalto e ciò induce le imprese a spostarsi da una regione all’altra, creando un sovraffollamento delle gare”. “Ci deve essere &#8211; ha sottolineato il Vice Presidente Granelli &#8211; la volontà e la responsabilità delle stazioni appaltanti, pur nel rispetto della loro discrezionalità, di confrontarsi con le nostre Associazioni affichè si possa coniugare l’interesse generale della Pubblica amministrazione con l’interesse delle imprese del territorio”.<br />
I problemi sono sentiti dalle imprese delle costruzioni, spiega <strong>Arnaldo Redaelli, Presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>.“I benefici effetti che noi pensavamo si potessero manifestare subito purtroppo invece sono ancora abbastanza lontani. L&#8217;attuale confusione sta portando sia le imprese sia le stazioni appaltanti a non avere chiarezza per poter procedere in un sistema che, invece, doveva mettere ordine nelle cose. La soft law fa una grande fatica ad affermarsi”.<br />
La risposta ai problemi denunciati da Confartigianato è arrivata da <strong>Ivana Malvaso</strong>, componente dell&#8217;apposita Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio, che ha annunciato le <strong>prossime mosse per correggere la rotta di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici</strong>. “La Cabina di regia ha in corso un esame delle numerose criticità segnalate dalle imprese con l&#8217;obiettivo di predisporre il <strong>decreto correttivo della riforma</strong>. Contemporaneamente è stata attivata una consultazione presso le stazioni appaltanti per rilevare anche le loro criticità. Questo con l’obiettivo di incrociare i problemi denunciati sia dagli operatori economici sia dalle stazioni appaltanti e predisporre il provvedimento correttivo i cui tempi di ultimazione sono previsti entro aprile. Le linee guida saranno il secondo step su cui la Cabina di Regina comincerà a lavorare”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49441 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-codice-appalti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85608" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il nuovo <strong>Codice dei contratti pubblici</strong> è una rivoluzione positiva che però tarda a manifestare i suoi effetti. Si può sintetizzare così la situazione a 10 mesi dal via alla <strong>riforma</strong> voluta dal Governo Renzi per rendere <strong>più semplici, trasparenti e orientate allo sviluppo</strong> <span id="more-49441"></span>le norme che regolano la <strong>partecipazione delle imprese agli appalti pubblici.</strong><br />
Confartigianato ha partecipato a tutte le fasi di costruzione della nuova legge e continua a fare pressing affinchè venga attuato il <strong>principio</strong> che si ispira allo <strong>Small Business Act</strong>, ‘<em>pensare innanzitutto al piccolo</em>’.<br />
La Confederazione ha fatto il <strong>punto sulla riforma</strong> durante l’iniziativa <strong>‘ImpresaDiretta’</strong>, organizzata il 17 gennaio dalla sede nazionale in collegamento streaming con le Associazioni di tutta Italia, alla quale sono intervenuti <strong>Marco Granelli</strong>, Vice Presidente Vicario di Confartigianato, <strong>Arnaldo Redaelli,</strong> Presidente di  Anaepa Confartigianato Edilizia,<strong> Ivana Malvaso</strong>, componente della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio e <strong>Ida Angela Nicotra</strong>, consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.<br />
Il <strong>Vicepresidente Granelli,</strong> che in questi mesi ha rappresentato le esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori nelle sedi istituzionali in cui si attua il Codice, ne ha spiegato le<strong> novità positive ottenute da Confartigianato </strong>per favorire l&#8217;accesso delle <strong>micro e piccole imprese</strong> agli appalti: &#8220;La previsione del pagamento diretto dei subappaltatori, la stabilizzazione dell’anticipazione del 20% dell’importo dei lavori, la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire alle micro e piccole imprese l’effettiva possibilità di partecipare agli appalti, l’obbligatorietà del progetto esecutivo, la revisione dell’istituto dell’avvalimento che nella pratica aveva assunto connotazioni distorsive del mercato, la chiara volontà di semplificazione e riduzione degli oneri a carico delle imprese”.</p>
<p>Ma Granelli ha sottolineato anche i <strong>problemi di attuazione denunciati dagli imprenditori</strong>: “La modalità di mettere regole che sono un po’ affidate al caso, come quella di non predeterminare l’offerta anomala sotto il milione di euro e che sta causando non poca confusione tra le nostre imprese. Soprattutto in un momento di penuria di investimenti pubblici, c’è il rischio che tutto venga un po’ ricondotto alle modalità del gioco del lotto. E questo danneggia proprio le imprese più virtuose e meritevoli che si trovano ad affidare soltanto al caso la partecipazione alle gare d’appalto”. E ancora, tra le criticità, Granelli indica &#8220;la nuova metodologia della manifestazione d’interesse. In pratica, tutte le stazioni appaltanti e tutti i committenti hanno dato la possibilità a qualsiasi impresa di manifestare la propria intenzione a partecipare alle gare d’appalto e ciò induce le imprese a spostarsi da una regione all’altra, creando un sovraffollamento delle gare”. “Ci deve essere &#8211; ha sottolineato il Vice Presidente Granelli &#8211; la volontà e la responsabilità delle stazioni appaltanti, pur nel rispetto della loro discrezionalità, di confrontarsi con le nostre Associazioni affichè si possa coniugare l’interesse generale della Pubblica amministrazione con l’interesse delle imprese del territorio”.<br />
I problemi sono sentiti dalle imprese delle costruzioni, spiega <strong>Arnaldo Redaelli, Presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>.“I benefici effetti che noi pensavamo si potessero manifestare subito purtroppo invece sono ancora abbastanza lontani. L&#8217;attuale confusione sta portando sia le imprese sia le stazioni appaltanti a non avere chiarezza per poter procedere in un sistema che, invece, doveva mettere ordine nelle cose. La soft law fa una grande fatica ad affermarsi”.<br />
La risposta ai problemi denunciati da Confartigianato è arrivata da <strong>Ivana Malvaso</strong>, componente dell&#8217;apposita Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio, che ha annunciato le <strong>prossime mosse per correggere la rotta di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici</strong>. “La Cabina di regia ha in corso un esame delle numerose criticità segnalate dalle imprese con l&#8217;obiettivo di predisporre il <strong>decreto correttivo della riforma</strong>. Contemporaneamente è stata attivata una consultazione presso le stazioni appaltanti per rilevare anche le loro criticità. Questo con l’obiettivo di incrociare i problemi denunciati sia dagli operatori economici sia dalle stazioni appaltanti e predisporre il provvedimento correttivo i cui tempi di ultimazione sono previsti entro aprile. Le linee guida saranno il secondo step su cui la Cabina di Regina comincerà a lavorare”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-49441 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-codice-appalti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</h1>
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<p>Il nuovo <strong>Codice dei contratti pubblici</strong> è una rivoluzione positiva che però tarda a manifestare i suoi effetti. Si può sintetizzare così la situazione a 10 mesi dal via alla <strong>riforma</strong> voluta dal Governo Renzi per rendere <strong>più semplici, trasparenti e orientate allo sviluppo</strong> <span id="more-49441"></span>le norme che regolano la <strong>partecipazione delle imprese agli appalti pubblici.</strong><br />
Confartigianato ha partecipato a tutte le fasi di costruzione della nuova legge e continua a fare pressing affinchè venga attuato il <strong>principio</strong> che si ispira allo <strong>Small Business Act</strong>, ‘<em>pensare innanzitutto al piccolo</em>’.<br />
La Confederazione ha fatto il <strong>punto sulla riforma</strong> durante l’iniziativa <strong>‘ImpresaDiretta’</strong>, organizzata il 17 gennaio dalla sede nazionale in collegamento streaming con le Associazioni di tutta Italia, alla quale sono intervenuti <strong>Marco Granelli</strong>, Vice Presidente Vicario di Confartigianato, <strong>Arnaldo Redaelli,</strong> Presidente di  Anaepa Confartigianato Edilizia,<strong> Ivana Malvaso</strong>, componente della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio e <strong>Ida Angela Nicotra</strong>, consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.<br />
Il <strong>Vicepresidente Granelli,</strong> che in questi mesi ha rappresentato le esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori nelle sedi istituzionali in cui si attua il Codice, ne ha spiegato le<strong> novità positive ottenute da Confartigianato </strong>per favorire l&#8217;accesso delle <strong>micro e piccole imprese</strong> agli appalti: &#8220;La previsione del pagamento diretto dei subappaltatori, la stabilizzazione dell’anticipazione del 20% dell’importo dei lavori, la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire alle micro e piccole imprese l’effettiva possibilità di partecipare agli appalti, l’obbligatorietà del progetto esecutivo, la revisione dell’istituto dell’avvalimento che nella pratica aveva assunto connotazioni distorsive del mercato, la chiara volontà di semplificazione e riduzione degli oneri a carico delle imprese”.</p>
<p>Ma Granelli ha sottolineato anche i <strong>problemi di attuazione denunciati dagli imprenditori</strong>: “La modalità di mettere regole che sono un po’ affidate al caso, come quella di non predeterminare l’offerta anomala sotto il milione di euro e che sta causando non poca confusione tra le nostre imprese. Soprattutto in un momento di penuria di investimenti pubblici, c’è il rischio che tutto venga un po’ ricondotto alle modalità del gioco del lotto. E questo danneggia proprio le imprese più virtuose e meritevoli che si trovano ad affidare soltanto al caso la partecipazione alle gare d’appalto”. E ancora, tra le criticità, Granelli indica &#8220;la nuova metodologia della manifestazione d’interesse. In pratica, tutte le stazioni appaltanti e tutti i committenti hanno dato la possibilità a qualsiasi impresa di manifestare la propria intenzione a partecipare alle gare d’appalto e ciò induce le imprese a spostarsi da una regione all’altra, creando un sovraffollamento delle gare”. “Ci deve essere &#8211; ha sottolineato il Vice Presidente Granelli &#8211; la volontà e la responsabilità delle stazioni appaltanti, pur nel rispetto della loro discrezionalità, di confrontarsi con le nostre Associazioni affichè si possa coniugare l’interesse generale della Pubblica amministrazione con l’interesse delle imprese del territorio”.<br />
I problemi sono sentiti dalle imprese delle costruzioni, spiega <strong>Arnaldo Redaelli, Presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>.“I benefici effetti che noi pensavamo si potessero manifestare subito purtroppo invece sono ancora abbastanza lontani. L&#8217;attuale confusione sta portando sia le imprese sia le stazioni appaltanti a non avere chiarezza per poter procedere in un sistema che, invece, doveva mettere ordine nelle cose. La soft law fa una grande fatica ad affermarsi”.<br />
La risposta ai problemi denunciati da Confartigianato è arrivata da <strong>Ivana Malvaso</strong>, componente dell&#8217;apposita Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio, che ha annunciato le <strong>prossime mosse per correggere la rotta di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici</strong>. “La Cabina di regia ha in corso un esame delle numerose criticità segnalate dalle imprese con l&#8217;obiettivo di predisporre il <strong>decreto correttivo della riforma</strong>. Contemporaneamente è stata attivata una consultazione presso le stazioni appaltanti per rilevare anche le loro criticità. Questo con l’obiettivo di incrociare i problemi denunciati sia dagli operatori economici sia dalle stazioni appaltanti e predisporre il provvedimento correttivo i cui tempi di ultimazione sono previsti entro aprile. Le linee guida saranno il secondo step su cui la Cabina di Regina comincerà a lavorare”.</p>
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		<item>
		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</h1>
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<p>Il nuovo <strong>Codice dei contratti pubblici</strong> è una rivoluzione positiva che però tarda a manifestare i suoi effetti. Si può sintetizzare così la situazione a 10 mesi dal via alla <strong>riforma</strong> voluta dal Governo Renzi per rendere <strong>più semplici, trasparenti e orientate allo sviluppo</strong> <span id="more-49441"></span>le norme che regolano la <strong>partecipazione delle imprese agli appalti pubblici.</strong><br />
Confartigianato ha partecipato a tutte le fasi di costruzione della nuova legge e continua a fare pressing affinchè venga attuato il <strong>principio</strong> che si ispira allo <strong>Small Business Act</strong>, ‘<em>pensare innanzitutto al piccolo</em>’.<br />
La Confederazione ha fatto il <strong>punto sulla riforma</strong> durante l’iniziativa <strong>‘ImpresaDiretta’</strong>, organizzata il 17 gennaio dalla sede nazionale in collegamento streaming con le Associazioni di tutta Italia, alla quale sono intervenuti <strong>Marco Granelli</strong>, Vice Presidente Vicario di Confartigianato, <strong>Arnaldo Redaelli,</strong> Presidente di  Anaepa Confartigianato Edilizia,<strong> Ivana Malvaso</strong>, componente della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio e <strong>Ida Angela Nicotra</strong>, consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.<br />
Il <strong>Vicepresidente Granelli,</strong> che in questi mesi ha rappresentato le esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori nelle sedi istituzionali in cui si attua il Codice, ne ha spiegato le<strong> novità positive ottenute da Confartigianato </strong>per favorire l&#8217;accesso delle <strong>micro e piccole imprese</strong> agli appalti: &#8220;La previsione del pagamento diretto dei subappaltatori, la stabilizzazione dell’anticipazione del 20% dell’importo dei lavori, la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire alle micro e piccole imprese l’effettiva possibilità di partecipare agli appalti, l’obbligatorietà del progetto esecutivo, la revisione dell’istituto dell’avvalimento che nella pratica aveva assunto connotazioni distorsive del mercato, la chiara volontà di semplificazione e riduzione degli oneri a carico delle imprese”.</p>
<p>Ma Granelli ha sottolineato anche i <strong>problemi di attuazione denunciati dagli imprenditori</strong>: “La modalità di mettere regole che sono un po’ affidate al caso, come quella di non predeterminare l’offerta anomala sotto il milione di euro e che sta causando non poca confusione tra le nostre imprese. Soprattutto in un momento di penuria di investimenti pubblici, c’è il rischio che tutto venga un po’ ricondotto alle modalità del gioco del lotto. E questo danneggia proprio le imprese più virtuose e meritevoli che si trovano ad affidare soltanto al caso la partecipazione alle gare d’appalto”. E ancora, tra le criticità, Granelli indica &#8220;la nuova metodologia della manifestazione d’interesse. In pratica, tutte le stazioni appaltanti e tutti i committenti hanno dato la possibilità a qualsiasi impresa di manifestare la propria intenzione a partecipare alle gare d’appalto e ciò induce le imprese a spostarsi da una regione all’altra, creando un sovraffollamento delle gare”. “Ci deve essere &#8211; ha sottolineato il Vice Presidente Granelli &#8211; la volontà e la responsabilità delle stazioni appaltanti, pur nel rispetto della loro discrezionalità, di confrontarsi con le nostre Associazioni affichè si possa coniugare l’interesse generale della Pubblica amministrazione con l’interesse delle imprese del territorio”.<br />
I problemi sono sentiti dalle imprese delle costruzioni, spiega <strong>Arnaldo Redaelli, Presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>.“I benefici effetti che noi pensavamo si potessero manifestare subito purtroppo invece sono ancora abbastanza lontani. L&#8217;attuale confusione sta portando sia le imprese sia le stazioni appaltanti a non avere chiarezza per poter procedere in un sistema che, invece, doveva mettere ordine nelle cose. La soft law fa una grande fatica ad affermarsi”.<br />
La risposta ai problemi denunciati da Confartigianato è arrivata da <strong>Ivana Malvaso</strong>, componente dell&#8217;apposita Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio, che ha annunciato le <strong>prossime mosse per correggere la rotta di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici</strong>. “La Cabina di regia ha in corso un esame delle numerose criticità segnalate dalle imprese con l&#8217;obiettivo di predisporre il <strong>decreto correttivo della riforma</strong>. Contemporaneamente è stata attivata una consultazione presso le stazioni appaltanti per rilevare anche le loro criticità. Questo con l’obiettivo di incrociare i problemi denunciati sia dagli operatori economici sia dalle stazioni appaltanti e predisporre il provvedimento correttivo i cui tempi di ultimazione sono previsti entro aprile. Le linee guida saranno il secondo step su cui la Cabina di Regina comincerà a lavorare”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
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		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
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		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49441 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-codice-appalti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85608" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il nuovo <strong>Codice dei contratti pubblici</strong> è una rivoluzione positiva che però tarda a manifestare i suoi effetti. Si può sintetizzare così la situazione a 10 mesi dal via alla <strong>riforma</strong> voluta dal Governo Renzi per rendere <strong>più semplici, trasparenti e orientate allo sviluppo</strong> <span id="more-49441"></span>le norme che regolano la <strong>partecipazione delle imprese agli appalti pubblici.</strong><br />
Confartigianato ha partecipato a tutte le fasi di costruzione della nuova legge e continua a fare pressing affinchè venga attuato il <strong>principio</strong> che si ispira allo <strong>Small Business Act</strong>, ‘<em>pensare innanzitutto al piccolo</em>’.<br />
La Confederazione ha fatto il <strong>punto sulla riforma</strong> durante l’iniziativa <strong>‘ImpresaDiretta’</strong>, organizzata il 17 gennaio dalla sede nazionale in collegamento streaming con le Associazioni di tutta Italia, alla quale sono intervenuti <strong>Marco Granelli</strong>, Vice Presidente Vicario di Confartigianato, <strong>Arnaldo Redaelli,</strong> Presidente di  Anaepa Confartigianato Edilizia,<strong> Ivana Malvaso</strong>, componente della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio e <strong>Ida Angela Nicotra</strong>, consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.<br />
Il <strong>Vicepresidente Granelli,</strong> che in questi mesi ha rappresentato le esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori nelle sedi istituzionali in cui si attua il Codice, ne ha spiegato le<strong> novità positive ottenute da Confartigianato </strong>per favorire l&#8217;accesso delle <strong>micro e piccole imprese</strong> agli appalti: &#8220;La previsione del pagamento diretto dei subappaltatori, la stabilizzazione dell’anticipazione del 20% dell’importo dei lavori, la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire alle micro e piccole imprese l’effettiva possibilità di partecipare agli appalti, l’obbligatorietà del progetto esecutivo, la revisione dell’istituto dell’avvalimento che nella pratica aveva assunto connotazioni distorsive del mercato, la chiara volontà di semplificazione e riduzione degli oneri a carico delle imprese”.</p>
<p>Ma Granelli ha sottolineato anche i <strong>problemi di attuazione denunciati dagli imprenditori</strong>: “La modalità di mettere regole che sono un po’ affidate al caso, come quella di non predeterminare l’offerta anomala sotto il milione di euro e che sta causando non poca confusione tra le nostre imprese. Soprattutto in un momento di penuria di investimenti pubblici, c’è il rischio che tutto venga un po’ ricondotto alle modalità del gioco del lotto. E questo danneggia proprio le imprese più virtuose e meritevoli che si trovano ad affidare soltanto al caso la partecipazione alle gare d’appalto”. E ancora, tra le criticità, Granelli indica &#8220;la nuova metodologia della manifestazione d’interesse. In pratica, tutte le stazioni appaltanti e tutti i committenti hanno dato la possibilità a qualsiasi impresa di manifestare la propria intenzione a partecipare alle gare d’appalto e ciò induce le imprese a spostarsi da una regione all’altra, creando un sovraffollamento delle gare”. “Ci deve essere &#8211; ha sottolineato il Vice Presidente Granelli &#8211; la volontà e la responsabilità delle stazioni appaltanti, pur nel rispetto della loro discrezionalità, di confrontarsi con le nostre Associazioni affichè si possa coniugare l’interesse generale della Pubblica amministrazione con l’interesse delle imprese del territorio”.<br />
I problemi sono sentiti dalle imprese delle costruzioni, spiega <strong>Arnaldo Redaelli, Presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>.“I benefici effetti che noi pensavamo si potessero manifestare subito purtroppo invece sono ancora abbastanza lontani. L&#8217;attuale confusione sta portando sia le imprese sia le stazioni appaltanti a non avere chiarezza per poter procedere in un sistema che, invece, doveva mettere ordine nelle cose. La soft law fa una grande fatica ad affermarsi”.<br />
La risposta ai problemi denunciati da Confartigianato è arrivata da <strong>Ivana Malvaso</strong>, componente dell&#8217;apposita Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio, che ha annunciato le <strong>prossime mosse per correggere la rotta di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici</strong>. “La Cabina di regia ha in corso un esame delle numerose criticità segnalate dalle imprese con l&#8217;obiettivo di predisporre il <strong>decreto correttivo della riforma</strong>. Contemporaneamente è stata attivata una consultazione presso le stazioni appaltanti per rilevare anche le loro criticità. Questo con l’obiettivo di incrociare i problemi denunciati sia dagli operatori economici sia dalle stazioni appaltanti e predisporre il provvedimento correttivo i cui tempi di ultimazione sono previsti entro aprile. Le linee guida saranno il secondo step su cui la Cabina di Regina comincerà a lavorare”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49441 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-codice-appalti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85608" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il nuovo <strong>Codice dei contratti pubblici</strong> è una rivoluzione positiva che però tarda a manifestare i suoi effetti. Si può sintetizzare così la situazione a 10 mesi dal via alla <strong>riforma</strong> voluta dal Governo Renzi per rendere <strong>più semplici, trasparenti e orientate allo sviluppo</strong> <span id="more-49441"></span>le norme che regolano la <strong>partecipazione delle imprese agli appalti pubblici.</strong><br />
Confartigianato ha partecipato a tutte le fasi di costruzione della nuova legge e continua a fare pressing affinchè venga attuato il <strong>principio</strong> che si ispira allo <strong>Small Business Act</strong>, ‘<em>pensare innanzitutto al piccolo</em>’.<br />
La Confederazione ha fatto il <strong>punto sulla riforma</strong> durante l’iniziativa <strong>‘ImpresaDiretta’</strong>, organizzata il 17 gennaio dalla sede nazionale in collegamento streaming con le Associazioni di tutta Italia, alla quale sono intervenuti <strong>Marco Granelli</strong>, Vice Presidente Vicario di Confartigianato, <strong>Arnaldo Redaelli,</strong> Presidente di  Anaepa Confartigianato Edilizia,<strong> Ivana Malvaso</strong>, componente della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio e <strong>Ida Angela Nicotra</strong>, consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.<br />
Il <strong>Vicepresidente Granelli,</strong> che in questi mesi ha rappresentato le esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori nelle sedi istituzionali in cui si attua il Codice, ne ha spiegato le<strong> novità positive ottenute da Confartigianato </strong>per favorire l&#8217;accesso delle <strong>micro e piccole imprese</strong> agli appalti: &#8220;La previsione del pagamento diretto dei subappaltatori, la stabilizzazione dell’anticipazione del 20% dell’importo dei lavori, la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire alle micro e piccole imprese l’effettiva possibilità di partecipare agli appalti, l’obbligatorietà del progetto esecutivo, la revisione dell’istituto dell’avvalimento che nella pratica aveva assunto connotazioni distorsive del mercato, la chiara volontà di semplificazione e riduzione degli oneri a carico delle imprese”.</p>
<p>Ma Granelli ha sottolineato anche i <strong>problemi di attuazione denunciati dagli imprenditori</strong>: “La modalità di mettere regole che sono un po’ affidate al caso, come quella di non predeterminare l’offerta anomala sotto il milione di euro e che sta causando non poca confusione tra le nostre imprese. Soprattutto in un momento di penuria di investimenti pubblici, c’è il rischio che tutto venga un po’ ricondotto alle modalità del gioco del lotto. E questo danneggia proprio le imprese più virtuose e meritevoli che si trovano ad affidare soltanto al caso la partecipazione alle gare d’appalto”. E ancora, tra le criticità, Granelli indica &#8220;la nuova metodologia della manifestazione d’interesse. In pratica, tutte le stazioni appaltanti e tutti i committenti hanno dato la possibilità a qualsiasi impresa di manifestare la propria intenzione a partecipare alle gare d’appalto e ciò induce le imprese a spostarsi da una regione all’altra, creando un sovraffollamento delle gare”. “Ci deve essere &#8211; ha sottolineato il Vice Presidente Granelli &#8211; la volontà e la responsabilità delle stazioni appaltanti, pur nel rispetto della loro discrezionalità, di confrontarsi con le nostre Associazioni affichè si possa coniugare l’interesse generale della Pubblica amministrazione con l’interesse delle imprese del territorio”.<br />
I problemi sono sentiti dalle imprese delle costruzioni, spiega <strong>Arnaldo Redaelli, Presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>.“I benefici effetti che noi pensavamo si potessero manifestare subito purtroppo invece sono ancora abbastanza lontani. L&#8217;attuale confusione sta portando sia le imprese sia le stazioni appaltanti a non avere chiarezza per poter procedere in un sistema che, invece, doveva mettere ordine nelle cose. La soft law fa una grande fatica ad affermarsi”.<br />
La risposta ai problemi denunciati da Confartigianato è arrivata da <strong>Ivana Malvaso</strong>, componente dell&#8217;apposita Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio, che ha annunciato le <strong>prossime mosse per correggere la rotta di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici</strong>. “La Cabina di regia ha in corso un esame delle numerose criticità segnalate dalle imprese con l&#8217;obiettivo di predisporre il <strong>decreto correttivo della riforma</strong>. Contemporaneamente è stata attivata una consultazione presso le stazioni appaltanti per rilevare anche le loro criticità. Questo con l’obiettivo di incrociare i problemi denunciati sia dagli operatori economici sia dalle stazioni appaltanti e predisporre il provvedimento correttivo i cui tempi di ultimazione sono previsti entro aprile. Le linee guida saranno il secondo step su cui la Cabina di Regina comincerà a lavorare”.</p>
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		<item>
		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132439</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49441 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-codice-appalti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85608" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il nuovo <strong>Codice dei contratti pubblici</strong> è una rivoluzione positiva che però tarda a manifestare i suoi effetti. Si può sintetizzare così la situazione a 10 mesi dal via alla <strong>riforma</strong> voluta dal Governo Renzi per rendere <strong>più semplici, trasparenti e orientate allo sviluppo</strong> <span id="more-49441"></span>le norme che regolano la <strong>partecipazione delle imprese agli appalti pubblici.</strong><br />
Confartigianato ha partecipato a tutte le fasi di costruzione della nuova legge e continua a fare pressing affinchè venga attuato il <strong>principio</strong> che si ispira allo <strong>Small Business Act</strong>, ‘<em>pensare innanzitutto al piccolo</em>’.<br />
La Confederazione ha fatto il <strong>punto sulla riforma</strong> durante l’iniziativa <strong>‘ImpresaDiretta’</strong>, organizzata il 17 gennaio dalla sede nazionale in collegamento streaming con le Associazioni di tutta Italia, alla quale sono intervenuti <strong>Marco Granelli</strong>, Vice Presidente Vicario di Confartigianato, <strong>Arnaldo Redaelli,</strong> Presidente di  Anaepa Confartigianato Edilizia,<strong> Ivana Malvaso</strong>, componente della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio e <strong>Ida Angela Nicotra</strong>, consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.<br />
Il <strong>Vicepresidente Granelli,</strong> che in questi mesi ha rappresentato le esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori nelle sedi istituzionali in cui si attua il Codice, ne ha spiegato le<strong> novità positive ottenute da Confartigianato </strong>per favorire l&#8217;accesso delle <strong>micro e piccole imprese</strong> agli appalti: &#8220;La previsione del pagamento diretto dei subappaltatori, la stabilizzazione dell’anticipazione del 20% dell’importo dei lavori, la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire alle micro e piccole imprese l’effettiva possibilità di partecipare agli appalti, l’obbligatorietà del progetto esecutivo, la revisione dell’istituto dell’avvalimento che nella pratica aveva assunto connotazioni distorsive del mercato, la chiara volontà di semplificazione e riduzione degli oneri a carico delle imprese”.</p>
<p>Ma Granelli ha sottolineato anche i <strong>problemi di attuazione denunciati dagli imprenditori</strong>: “La modalità di mettere regole che sono un po’ affidate al caso, come quella di non predeterminare l’offerta anomala sotto il milione di euro e che sta causando non poca confusione tra le nostre imprese. Soprattutto in un momento di penuria di investimenti pubblici, c’è il rischio che tutto venga un po’ ricondotto alle modalità del gioco del lotto. E questo danneggia proprio le imprese più virtuose e meritevoli che si trovano ad affidare soltanto al caso la partecipazione alle gare d’appalto”. E ancora, tra le criticità, Granelli indica &#8220;la nuova metodologia della manifestazione d’interesse. In pratica, tutte le stazioni appaltanti e tutti i committenti hanno dato la possibilità a qualsiasi impresa di manifestare la propria intenzione a partecipare alle gare d’appalto e ciò induce le imprese a spostarsi da una regione all’altra, creando un sovraffollamento delle gare”. “Ci deve essere &#8211; ha sottolineato il Vice Presidente Granelli &#8211; la volontà e la responsabilità delle stazioni appaltanti, pur nel rispetto della loro discrezionalità, di confrontarsi con le nostre Associazioni affichè si possa coniugare l’interesse generale della Pubblica amministrazione con l’interesse delle imprese del territorio”.<br />
I problemi sono sentiti dalle imprese delle costruzioni, spiega <strong>Arnaldo Redaelli, Presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>.“I benefici effetti che noi pensavamo si potessero manifestare subito purtroppo invece sono ancora abbastanza lontani. L&#8217;attuale confusione sta portando sia le imprese sia le stazioni appaltanti a non avere chiarezza per poter procedere in un sistema che, invece, doveva mettere ordine nelle cose. La soft law fa una grande fatica ad affermarsi”.<br />
La risposta ai problemi denunciati da Confartigianato è arrivata da <strong>Ivana Malvaso</strong>, componente dell&#8217;apposita Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio, che ha annunciato le <strong>prossime mosse per correggere la rotta di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici</strong>. “La Cabina di regia ha in corso un esame delle numerose criticità segnalate dalle imprese con l&#8217;obiettivo di predisporre il <strong>decreto correttivo della riforma</strong>. Contemporaneamente è stata attivata una consultazione presso le stazioni appaltanti per rilevare anche le loro criticità. Questo con l’obiettivo di incrociare i problemi denunciati sia dagli operatori economici sia dalle stazioni appaltanti e predisporre il provvedimento correttivo i cui tempi di ultimazione sono previsti entro aprile. Le linee guida saranno il secondo step su cui la Cabina di Regina comincerà a lavorare”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49441 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-codice-appalti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85608" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il nuovo <strong>Codice dei contratti pubblici</strong> è una rivoluzione positiva che però tarda a manifestare i suoi effetti. Si può sintetizzare così la situazione a 10 mesi dal via alla <strong>riforma</strong> voluta dal Governo Renzi per rendere <strong>più semplici, trasparenti e orientate allo sviluppo</strong> <span id="more-49441"></span>le norme che regolano la <strong>partecipazione delle imprese agli appalti pubblici.</strong><br />
Confartigianato ha partecipato a tutte le fasi di costruzione della nuova legge e continua a fare pressing affinchè venga attuato il <strong>principio</strong> che si ispira allo <strong>Small Business Act</strong>, ‘<em>pensare innanzitutto al piccolo</em>’.<br />
La Confederazione ha fatto il <strong>punto sulla riforma</strong> durante l’iniziativa <strong>‘ImpresaDiretta’</strong>, organizzata il 17 gennaio dalla sede nazionale in collegamento streaming con le Associazioni di tutta Italia, alla quale sono intervenuti <strong>Marco Granelli</strong>, Vice Presidente Vicario di Confartigianato, <strong>Arnaldo Redaelli,</strong> Presidente di  Anaepa Confartigianato Edilizia,<strong> Ivana Malvaso</strong>, componente della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio e <strong>Ida Angela Nicotra</strong>, consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.<br />
Il <strong>Vicepresidente Granelli,</strong> che in questi mesi ha rappresentato le esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori nelle sedi istituzionali in cui si attua il Codice, ne ha spiegato le<strong> novità positive ottenute da Confartigianato </strong>per favorire l&#8217;accesso delle <strong>micro e piccole imprese</strong> agli appalti: &#8220;La previsione del pagamento diretto dei subappaltatori, la stabilizzazione dell’anticipazione del 20% dell’importo dei lavori, la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire alle micro e piccole imprese l’effettiva possibilità di partecipare agli appalti, l’obbligatorietà del progetto esecutivo, la revisione dell’istituto dell’avvalimento che nella pratica aveva assunto connotazioni distorsive del mercato, la chiara volontà di semplificazione e riduzione degli oneri a carico delle imprese”.</p>
<p>Ma Granelli ha sottolineato anche i <strong>problemi di attuazione denunciati dagli imprenditori</strong>: “La modalità di mettere regole che sono un po’ affidate al caso, come quella di non predeterminare l’offerta anomala sotto il milione di euro e che sta causando non poca confusione tra le nostre imprese. Soprattutto in un momento di penuria di investimenti pubblici, c’è il rischio che tutto venga un po’ ricondotto alle modalità del gioco del lotto. E questo danneggia proprio le imprese più virtuose e meritevoli che si trovano ad affidare soltanto al caso la partecipazione alle gare d’appalto”. E ancora, tra le criticità, Granelli indica &#8220;la nuova metodologia della manifestazione d’interesse. In pratica, tutte le stazioni appaltanti e tutti i committenti hanno dato la possibilità a qualsiasi impresa di manifestare la propria intenzione a partecipare alle gare d’appalto e ciò induce le imprese a spostarsi da una regione all’altra, creando un sovraffollamento delle gare”. “Ci deve essere &#8211; ha sottolineato il Vice Presidente Granelli &#8211; la volontà e la responsabilità delle stazioni appaltanti, pur nel rispetto della loro discrezionalità, di confrontarsi con le nostre Associazioni affichè si possa coniugare l’interesse generale della Pubblica amministrazione con l’interesse delle imprese del territorio”.<br />
I problemi sono sentiti dalle imprese delle costruzioni, spiega <strong>Arnaldo Redaelli, Presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>.“I benefici effetti che noi pensavamo si potessero manifestare subito purtroppo invece sono ancora abbastanza lontani. L&#8217;attuale confusione sta portando sia le imprese sia le stazioni appaltanti a non avere chiarezza per poter procedere in un sistema che, invece, doveva mettere ordine nelle cose. La soft law fa una grande fatica ad affermarsi”.<br />
La risposta ai problemi denunciati da Confartigianato è arrivata da <strong>Ivana Malvaso</strong>, componente dell&#8217;apposita Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio, che ha annunciato le <strong>prossime mosse per correggere la rotta di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici</strong>. “La Cabina di regia ha in corso un esame delle numerose criticità segnalate dalle imprese con l&#8217;obiettivo di predisporre il <strong>decreto correttivo della riforma</strong>. Contemporaneamente è stata attivata una consultazione presso le stazioni appaltanti per rilevare anche le loro criticità. Questo con l’obiettivo di incrociare i problemi denunciati sia dagli operatori economici sia dalle stazioni appaltanti e predisporre il provvedimento correttivo i cui tempi di ultimazione sono previsti entro aprile. Le linee guida saranno il secondo step su cui la Cabina di Regina comincerà a lavorare”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-49441 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-codice-appalti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85608" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il nuovo <strong>Codice dei contratti pubblici</strong> è una rivoluzione positiva che però tarda a manifestare i suoi effetti. Si può sintetizzare così la situazione a 10 mesi dal via alla <strong>riforma</strong> voluta dal Governo Renzi per rendere <strong>più semplici, trasparenti e orientate allo sviluppo</strong> <span id="more-49441"></span>le norme che regolano la <strong>partecipazione delle imprese agli appalti pubblici.</strong><br />
Confartigianato ha partecipato a tutte le fasi di costruzione della nuova legge e continua a fare pressing affinchè venga attuato il <strong>principio</strong> che si ispira allo <strong>Small Business Act</strong>, ‘<em>pensare innanzitutto al piccolo</em>’.<br />
La Confederazione ha fatto il <strong>punto sulla riforma</strong> durante l’iniziativa <strong>‘ImpresaDiretta’</strong>, organizzata il 17 gennaio dalla sede nazionale in collegamento streaming con le Associazioni di tutta Italia, alla quale sono intervenuti <strong>Marco Granelli</strong>, Vice Presidente Vicario di Confartigianato, <strong>Arnaldo Redaelli,</strong> Presidente di  Anaepa Confartigianato Edilizia,<strong> Ivana Malvaso</strong>, componente della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio e <strong>Ida Angela Nicotra</strong>, consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.<br />
Il <strong>Vicepresidente Granelli,</strong> che in questi mesi ha rappresentato le esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori nelle sedi istituzionali in cui si attua il Codice, ne ha spiegato le<strong> novità positive ottenute da Confartigianato </strong>per favorire l&#8217;accesso delle <strong>micro e piccole imprese</strong> agli appalti: &#8220;La previsione del pagamento diretto dei subappaltatori, la stabilizzazione dell’anticipazione del 20% dell’importo dei lavori, la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire alle micro e piccole imprese l’effettiva possibilità di partecipare agli appalti, l’obbligatorietà del progetto esecutivo, la revisione dell’istituto dell’avvalimento che nella pratica aveva assunto connotazioni distorsive del mercato, la chiara volontà di semplificazione e riduzione degli oneri a carico delle imprese”.</p>
<p>Ma Granelli ha sottolineato anche i <strong>problemi di attuazione denunciati dagli imprenditori</strong>: “La modalità di mettere regole che sono un po’ affidate al caso, come quella di non predeterminare l’offerta anomala sotto il milione di euro e che sta causando non poca confusione tra le nostre imprese. Soprattutto in un momento di penuria di investimenti pubblici, c’è il rischio che tutto venga un po’ ricondotto alle modalità del gioco del lotto. E questo danneggia proprio le imprese più virtuose e meritevoli che si trovano ad affidare soltanto al caso la partecipazione alle gare d’appalto”. E ancora, tra le criticità, Granelli indica &#8220;la nuova metodologia della manifestazione d’interesse. In pratica, tutte le stazioni appaltanti e tutti i committenti hanno dato la possibilità a qualsiasi impresa di manifestare la propria intenzione a partecipare alle gare d’appalto e ciò induce le imprese a spostarsi da una regione all’altra, creando un sovraffollamento delle gare”. “Ci deve essere &#8211; ha sottolineato il Vice Presidente Granelli &#8211; la volontà e la responsabilità delle stazioni appaltanti, pur nel rispetto della loro discrezionalità, di confrontarsi con le nostre Associazioni affichè si possa coniugare l’interesse generale della Pubblica amministrazione con l’interesse delle imprese del territorio”.<br />
I problemi sono sentiti dalle imprese delle costruzioni, spiega <strong>Arnaldo Redaelli, Presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>.“I benefici effetti che noi pensavamo si potessero manifestare subito purtroppo invece sono ancora abbastanza lontani. L&#8217;attuale confusione sta portando sia le imprese sia le stazioni appaltanti a non avere chiarezza per poter procedere in un sistema che, invece, doveva mettere ordine nelle cose. La soft law fa una grande fatica ad affermarsi”.<br />
La risposta ai problemi denunciati da Confartigianato è arrivata da <strong>Ivana Malvaso</strong>, componente dell&#8217;apposita Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio, che ha annunciato le <strong>prossime mosse per correggere la rotta di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici</strong>. “La Cabina di regia ha in corso un esame delle numerose criticità segnalate dalle imprese con l&#8217;obiettivo di predisporre il <strong>decreto correttivo della riforma</strong>. Contemporaneamente è stata attivata una consultazione presso le stazioni appaltanti per rilevare anche le loro criticità. Questo con l’obiettivo di incrociare i problemi denunciati sia dagli operatori economici sia dalle stazioni appaltanti e predisporre il provvedimento correttivo i cui tempi di ultimazione sono previsti entro aprile. Le linee guida saranno il secondo step su cui la Cabina di Regina comincerà a lavorare”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49441 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-codice-appalti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</h1>
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<p>Il nuovo <strong>Codice dei contratti pubblici</strong> è una rivoluzione positiva che però tarda a manifestare i suoi effetti. Si può sintetizzare così la situazione a 10 mesi dal via alla <strong>riforma</strong> voluta dal Governo Renzi per rendere <strong>più semplici, trasparenti e orientate allo sviluppo</strong> <span id="more-49441"></span>le norme che regolano la <strong>partecipazione delle imprese agli appalti pubblici.</strong><br />
Confartigianato ha partecipato a tutte le fasi di costruzione della nuova legge e continua a fare pressing affinchè venga attuato il <strong>principio</strong> che si ispira allo <strong>Small Business Act</strong>, ‘<em>pensare innanzitutto al piccolo</em>’.<br />
La Confederazione ha fatto il <strong>punto sulla riforma</strong> durante l’iniziativa <strong>‘ImpresaDiretta’</strong>, organizzata il 17 gennaio dalla sede nazionale in collegamento streaming con le Associazioni di tutta Italia, alla quale sono intervenuti <strong>Marco Granelli</strong>, Vice Presidente Vicario di Confartigianato, <strong>Arnaldo Redaelli,</strong> Presidente di  Anaepa Confartigianato Edilizia,<strong> Ivana Malvaso</strong>, componente della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio e <strong>Ida Angela Nicotra</strong>, consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.<br />
Il <strong>Vicepresidente Granelli,</strong> che in questi mesi ha rappresentato le esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori nelle sedi istituzionali in cui si attua il Codice, ne ha spiegato le<strong> novità positive ottenute da Confartigianato </strong>per favorire l&#8217;accesso delle <strong>micro e piccole imprese</strong> agli appalti: &#8220;La previsione del pagamento diretto dei subappaltatori, la stabilizzazione dell’anticipazione del 20% dell’importo dei lavori, la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire alle micro e piccole imprese l’effettiva possibilità di partecipare agli appalti, l’obbligatorietà del progetto esecutivo, la revisione dell’istituto dell’avvalimento che nella pratica aveva assunto connotazioni distorsive del mercato, la chiara volontà di semplificazione e riduzione degli oneri a carico delle imprese”.</p>
<p>Ma Granelli ha sottolineato anche i <strong>problemi di attuazione denunciati dagli imprenditori</strong>: “La modalità di mettere regole che sono un po’ affidate al caso, come quella di non predeterminare l’offerta anomala sotto il milione di euro e che sta causando non poca confusione tra le nostre imprese. Soprattutto in un momento di penuria di investimenti pubblici, c’è il rischio che tutto venga un po’ ricondotto alle modalità del gioco del lotto. E questo danneggia proprio le imprese più virtuose e meritevoli che si trovano ad affidare soltanto al caso la partecipazione alle gare d’appalto”. E ancora, tra le criticità, Granelli indica &#8220;la nuova metodologia della manifestazione d’interesse. In pratica, tutte le stazioni appaltanti e tutti i committenti hanno dato la possibilità a qualsiasi impresa di manifestare la propria intenzione a partecipare alle gare d’appalto e ciò induce le imprese a spostarsi da una regione all’altra, creando un sovraffollamento delle gare”. “Ci deve essere &#8211; ha sottolineato il Vice Presidente Granelli &#8211; la volontà e la responsabilità delle stazioni appaltanti, pur nel rispetto della loro discrezionalità, di confrontarsi con le nostre Associazioni affichè si possa coniugare l’interesse generale della Pubblica amministrazione con l’interesse delle imprese del territorio”.<br />
I problemi sono sentiti dalle imprese delle costruzioni, spiega <strong>Arnaldo Redaelli, Presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>.“I benefici effetti che noi pensavamo si potessero manifestare subito purtroppo invece sono ancora abbastanza lontani. L&#8217;attuale confusione sta portando sia le imprese sia le stazioni appaltanti a non avere chiarezza per poter procedere in un sistema che, invece, doveva mettere ordine nelle cose. La soft law fa una grande fatica ad affermarsi”.<br />
La risposta ai problemi denunciati da Confartigianato è arrivata da <strong>Ivana Malvaso</strong>, componente dell&#8217;apposita Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio, che ha annunciato le <strong>prossime mosse per correggere la rotta di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici</strong>. “La Cabina di regia ha in corso un esame delle numerose criticità segnalate dalle imprese con l&#8217;obiettivo di predisporre il <strong>decreto correttivo della riforma</strong>. Contemporaneamente è stata attivata una consultazione presso le stazioni appaltanti per rilevare anche le loro criticità. Questo con l’obiettivo di incrociare i problemi denunciati sia dagli operatori economici sia dalle stazioni appaltanti e predisporre il provvedimento correttivo i cui tempi di ultimazione sono previsti entro aprile. Le linee guida saranno il secondo step su cui la Cabina di Regina comincerà a lavorare”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49441 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-codice-appalti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85608" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il nuovo <strong>Codice dei contratti pubblici</strong> è una rivoluzione positiva che però tarda a manifestare i suoi effetti. Si può sintetizzare così la situazione a 10 mesi dal via alla <strong>riforma</strong> voluta dal Governo Renzi per rendere <strong>più semplici, trasparenti e orientate allo sviluppo</strong> <span id="more-49441"></span>le norme che regolano la <strong>partecipazione delle imprese agli appalti pubblici.</strong><br />
Confartigianato ha partecipato a tutte le fasi di costruzione della nuova legge e continua a fare pressing affinchè venga attuato il <strong>principio</strong> che si ispira allo <strong>Small Business Act</strong>, ‘<em>pensare innanzitutto al piccolo</em>’.<br />
La Confederazione ha fatto il <strong>punto sulla riforma</strong> durante l’iniziativa <strong>‘ImpresaDiretta’</strong>, organizzata il 17 gennaio dalla sede nazionale in collegamento streaming con le Associazioni di tutta Italia, alla quale sono intervenuti <strong>Marco Granelli</strong>, Vice Presidente Vicario di Confartigianato, <strong>Arnaldo Redaelli,</strong> Presidente di  Anaepa Confartigianato Edilizia,<strong> Ivana Malvaso</strong>, componente della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio e <strong>Ida Angela Nicotra</strong>, consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.<br />
Il <strong>Vicepresidente Granelli,</strong> che in questi mesi ha rappresentato le esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori nelle sedi istituzionali in cui si attua il Codice, ne ha spiegato le<strong> novità positive ottenute da Confartigianato </strong>per favorire l&#8217;accesso delle <strong>micro e piccole imprese</strong> agli appalti: &#8220;La previsione del pagamento diretto dei subappaltatori, la stabilizzazione dell’anticipazione del 20% dell’importo dei lavori, la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire alle micro e piccole imprese l’effettiva possibilità di partecipare agli appalti, l’obbligatorietà del progetto esecutivo, la revisione dell’istituto dell’avvalimento che nella pratica aveva assunto connotazioni distorsive del mercato, la chiara volontà di semplificazione e riduzione degli oneri a carico delle imprese”.</p>
<p>Ma Granelli ha sottolineato anche i <strong>problemi di attuazione denunciati dagli imprenditori</strong>: “La modalità di mettere regole che sono un po’ affidate al caso, come quella di non predeterminare l’offerta anomala sotto il milione di euro e che sta causando non poca confusione tra le nostre imprese. Soprattutto in un momento di penuria di investimenti pubblici, c’è il rischio che tutto venga un po’ ricondotto alle modalità del gioco del lotto. E questo danneggia proprio le imprese più virtuose e meritevoli che si trovano ad affidare soltanto al caso la partecipazione alle gare d’appalto”. E ancora, tra le criticità, Granelli indica &#8220;la nuova metodologia della manifestazione d’interesse. In pratica, tutte le stazioni appaltanti e tutti i committenti hanno dato la possibilità a qualsiasi impresa di manifestare la propria intenzione a partecipare alle gare d’appalto e ciò induce le imprese a spostarsi da una regione all’altra, creando un sovraffollamento delle gare”. “Ci deve essere &#8211; ha sottolineato il Vice Presidente Granelli &#8211; la volontà e la responsabilità delle stazioni appaltanti, pur nel rispetto della loro discrezionalità, di confrontarsi con le nostre Associazioni affichè si possa coniugare l’interesse generale della Pubblica amministrazione con l’interesse delle imprese del territorio”.<br />
I problemi sono sentiti dalle imprese delle costruzioni, spiega <strong>Arnaldo Redaelli, Presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>.“I benefici effetti che noi pensavamo si potessero manifestare subito purtroppo invece sono ancora abbastanza lontani. L&#8217;attuale confusione sta portando sia le imprese sia le stazioni appaltanti a non avere chiarezza per poter procedere in un sistema che, invece, doveva mettere ordine nelle cose. La soft law fa una grande fatica ad affermarsi”.<br />
La risposta ai problemi denunciati da Confartigianato è arrivata da <strong>Ivana Malvaso</strong>, componente dell&#8217;apposita Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio, che ha annunciato le <strong>prossime mosse per correggere la rotta di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici</strong>. “La Cabina di regia ha in corso un esame delle numerose criticità segnalate dalle imprese con l&#8217;obiettivo di predisporre il <strong>decreto correttivo della riforma</strong>. Contemporaneamente è stata attivata una consultazione presso le stazioni appaltanti per rilevare anche le loro criticità. Questo con l’obiettivo di incrociare i problemi denunciati sia dagli operatori economici sia dalle stazioni appaltanti e predisporre il provvedimento correttivo i cui tempi di ultimazione sono previsti entro aprile. Le linee guida saranno il secondo step su cui la Cabina di Regina comincerà a lavorare”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49441 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-codice-appalti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85608" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il nuovo <strong>Codice dei contratti pubblici</strong> è una rivoluzione positiva che però tarda a manifestare i suoi effetti. Si può sintetizzare così la situazione a 10 mesi dal via alla <strong>riforma</strong> voluta dal Governo Renzi per rendere <strong>più semplici, trasparenti e orientate allo sviluppo</strong> <span id="more-49441"></span>le norme che regolano la <strong>partecipazione delle imprese agli appalti pubblici.</strong><br />
Confartigianato ha partecipato a tutte le fasi di costruzione della nuova legge e continua a fare pressing affinchè venga attuato il <strong>principio</strong> che si ispira allo <strong>Small Business Act</strong>, ‘<em>pensare innanzitutto al piccolo</em>’.<br />
La Confederazione ha fatto il <strong>punto sulla riforma</strong> durante l’iniziativa <strong>‘ImpresaDiretta’</strong>, organizzata il 17 gennaio dalla sede nazionale in collegamento streaming con le Associazioni di tutta Italia, alla quale sono intervenuti <strong>Marco Granelli</strong>, Vice Presidente Vicario di Confartigianato, <strong>Arnaldo Redaelli,</strong> Presidente di  Anaepa Confartigianato Edilizia,<strong> Ivana Malvaso</strong>, componente della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio e <strong>Ida Angela Nicotra</strong>, consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.<br />
Il <strong>Vicepresidente Granelli,</strong> che in questi mesi ha rappresentato le esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori nelle sedi istituzionali in cui si attua il Codice, ne ha spiegato le<strong> novità positive ottenute da Confartigianato </strong>per favorire l&#8217;accesso delle <strong>micro e piccole imprese</strong> agli appalti: &#8220;La previsione del pagamento diretto dei subappaltatori, la stabilizzazione dell’anticipazione del 20% dell’importo dei lavori, la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire alle micro e piccole imprese l’effettiva possibilità di partecipare agli appalti, l’obbligatorietà del progetto esecutivo, la revisione dell’istituto dell’avvalimento che nella pratica aveva assunto connotazioni distorsive del mercato, la chiara volontà di semplificazione e riduzione degli oneri a carico delle imprese”.</p>
<p>Ma Granelli ha sottolineato anche i <strong>problemi di attuazione denunciati dagli imprenditori</strong>: “La modalità di mettere regole che sono un po’ affidate al caso, come quella di non predeterminare l’offerta anomala sotto il milione di euro e che sta causando non poca confusione tra le nostre imprese. Soprattutto in un momento di penuria di investimenti pubblici, c’è il rischio che tutto venga un po’ ricondotto alle modalità del gioco del lotto. E questo danneggia proprio le imprese più virtuose e meritevoli che si trovano ad affidare soltanto al caso la partecipazione alle gare d’appalto”. E ancora, tra le criticità, Granelli indica &#8220;la nuova metodologia della manifestazione d’interesse. In pratica, tutte le stazioni appaltanti e tutti i committenti hanno dato la possibilità a qualsiasi impresa di manifestare la propria intenzione a partecipare alle gare d’appalto e ciò induce le imprese a spostarsi da una regione all’altra, creando un sovraffollamento delle gare”. “Ci deve essere &#8211; ha sottolineato il Vice Presidente Granelli &#8211; la volontà e la responsabilità delle stazioni appaltanti, pur nel rispetto della loro discrezionalità, di confrontarsi con le nostre Associazioni affichè si possa coniugare l’interesse generale della Pubblica amministrazione con l’interesse delle imprese del territorio”.<br />
I problemi sono sentiti dalle imprese delle costruzioni, spiega <strong>Arnaldo Redaelli, Presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>.“I benefici effetti che noi pensavamo si potessero manifestare subito purtroppo invece sono ancora abbastanza lontani. L&#8217;attuale confusione sta portando sia le imprese sia le stazioni appaltanti a non avere chiarezza per poter procedere in un sistema che, invece, doveva mettere ordine nelle cose. La soft law fa una grande fatica ad affermarsi”.<br />
La risposta ai problemi denunciati da Confartigianato è arrivata da <strong>Ivana Malvaso</strong>, componente dell&#8217;apposita Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio, che ha annunciato le <strong>prossime mosse per correggere la rotta di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici</strong>. “La Cabina di regia ha in corso un esame delle numerose criticità segnalate dalle imprese con l&#8217;obiettivo di predisporre il <strong>decreto correttivo della riforma</strong>. Contemporaneamente è stata attivata una consultazione presso le stazioni appaltanti per rilevare anche le loro criticità. Questo con l’obiettivo di incrociare i problemi denunciati sia dagli operatori economici sia dalle stazioni appaltanti e predisporre il provvedimento correttivo i cui tempi di ultimazione sono previsti entro aprile. Le linee guida saranno il secondo step su cui la Cabina di Regina comincerà a lavorare”.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-49441 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-codice-appalti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</h1>
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Confartigianato ha partecipato a tutte le fasi di costruzione della nuova legge e continua a fare pressing affinchè venga attuato il <strong>principio</strong> che si ispira allo <strong>Small Business Act</strong>, ‘<em>pensare innanzitutto al piccolo</em>’.<br />
La Confederazione ha fatto il <strong>punto sulla riforma</strong> durante l’iniziativa <strong>‘ImpresaDiretta’</strong>, organizzata il 17 gennaio dalla sede nazionale in collegamento streaming con le Associazioni di tutta Italia, alla quale sono intervenuti <strong>Marco Granelli</strong>, Vice Presidente Vicario di Confartigianato, <strong>Arnaldo Redaelli,</strong> Presidente di  Anaepa Confartigianato Edilizia,<strong> Ivana Malvaso</strong>, componente della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio e <strong>Ida Angela Nicotra</strong>, consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.<br />
Il <strong>Vicepresidente Granelli,</strong> che in questi mesi ha rappresentato le esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori nelle sedi istituzionali in cui si attua il Codice, ne ha spiegato le<strong> novità positive ottenute da Confartigianato </strong>per favorire l&#8217;accesso delle <strong>micro e piccole imprese</strong> agli appalti: &#8220;La previsione del pagamento diretto dei subappaltatori, la stabilizzazione dell’anticipazione del 20% dell’importo dei lavori, la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire alle micro e piccole imprese l’effettiva possibilità di partecipare agli appalti, l’obbligatorietà del progetto esecutivo, la revisione dell’istituto dell’avvalimento che nella pratica aveva assunto connotazioni distorsive del mercato, la chiara volontà di semplificazione e riduzione degli oneri a carico delle imprese”.</p>
<p>Ma Granelli ha sottolineato anche i <strong>problemi di attuazione denunciati dagli imprenditori</strong>: “La modalità di mettere regole che sono un po’ affidate al caso, come quella di non predeterminare l’offerta anomala sotto il milione di euro e che sta causando non poca confusione tra le nostre imprese. Soprattutto in un momento di penuria di investimenti pubblici, c’è il rischio che tutto venga un po’ ricondotto alle modalità del gioco del lotto. E questo danneggia proprio le imprese più virtuose e meritevoli che si trovano ad affidare soltanto al caso la partecipazione alle gare d’appalto”. E ancora, tra le criticità, Granelli indica &#8220;la nuova metodologia della manifestazione d’interesse. In pratica, tutte le stazioni appaltanti e tutti i committenti hanno dato la possibilità a qualsiasi impresa di manifestare la propria intenzione a partecipare alle gare d’appalto e ciò induce le imprese a spostarsi da una regione all’altra, creando un sovraffollamento delle gare”. “Ci deve essere &#8211; ha sottolineato il Vice Presidente Granelli &#8211; la volontà e la responsabilità delle stazioni appaltanti, pur nel rispetto della loro discrezionalità, di confrontarsi con le nostre Associazioni affichè si possa coniugare l’interesse generale della Pubblica amministrazione con l’interesse delle imprese del territorio”.<br />
I problemi sono sentiti dalle imprese delle costruzioni, spiega <strong>Arnaldo Redaelli, Presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>.“I benefici effetti che noi pensavamo si potessero manifestare subito purtroppo invece sono ancora abbastanza lontani. L&#8217;attuale confusione sta portando sia le imprese sia le stazioni appaltanti a non avere chiarezza per poter procedere in un sistema che, invece, doveva mettere ordine nelle cose. La soft law fa una grande fatica ad affermarsi”.<br />
La risposta ai problemi denunciati da Confartigianato è arrivata da <strong>Ivana Malvaso</strong>, componente dell&#8217;apposita Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio, che ha annunciato le <strong>prossime mosse per correggere la rotta di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici</strong>. “La Cabina di regia ha in corso un esame delle numerose criticità segnalate dalle imprese con l&#8217;obiettivo di predisporre il <strong>decreto correttivo della riforma</strong>. Contemporaneamente è stata attivata una consultazione presso le stazioni appaltanti per rilevare anche le loro criticità. Questo con l’obiettivo di incrociare i problemi denunciati sia dagli operatori economici sia dalle stazioni appaltanti e predisporre il provvedimento correttivo i cui tempi di ultimazione sono previsti entro aprile. Le linee guida saranno il secondo step su cui la Cabina di Regina comincerà a lavorare”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49441 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-codice-appalti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85608" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il nuovo <strong>Codice dei contratti pubblici</strong> è una rivoluzione positiva che però tarda a manifestare i suoi effetti. Si può sintetizzare così la situazione a 10 mesi dal via alla <strong>riforma</strong> voluta dal Governo Renzi per rendere <strong>più semplici, trasparenti e orientate allo sviluppo</strong> <span id="more-49441"></span>le norme che regolano la <strong>partecipazione delle imprese agli appalti pubblici.</strong><br />
Confartigianato ha partecipato a tutte le fasi di costruzione della nuova legge e continua a fare pressing affinchè venga attuato il <strong>principio</strong> che si ispira allo <strong>Small Business Act</strong>, ‘<em>pensare innanzitutto al piccolo</em>’.<br />
La Confederazione ha fatto il <strong>punto sulla riforma</strong> durante l’iniziativa <strong>‘ImpresaDiretta’</strong>, organizzata il 17 gennaio dalla sede nazionale in collegamento streaming con le Associazioni di tutta Italia, alla quale sono intervenuti <strong>Marco Granelli</strong>, Vice Presidente Vicario di Confartigianato, <strong>Arnaldo Redaelli,</strong> Presidente di  Anaepa Confartigianato Edilizia,<strong> Ivana Malvaso</strong>, componente della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio e <strong>Ida Angela Nicotra</strong>, consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.<br />
Il <strong>Vicepresidente Granelli,</strong> che in questi mesi ha rappresentato le esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori nelle sedi istituzionali in cui si attua il Codice, ne ha spiegato le<strong> novità positive ottenute da Confartigianato </strong>per favorire l&#8217;accesso delle <strong>micro e piccole imprese</strong> agli appalti: &#8220;La previsione del pagamento diretto dei subappaltatori, la stabilizzazione dell’anticipazione del 20% dell’importo dei lavori, la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire alle micro e piccole imprese l’effettiva possibilità di partecipare agli appalti, l’obbligatorietà del progetto esecutivo, la revisione dell’istituto dell’avvalimento che nella pratica aveva assunto connotazioni distorsive del mercato, la chiara volontà di semplificazione e riduzione degli oneri a carico delle imprese”.</p>
<p>Ma Granelli ha sottolineato anche i <strong>problemi di attuazione denunciati dagli imprenditori</strong>: “La modalità di mettere regole che sono un po’ affidate al caso, come quella di non predeterminare l’offerta anomala sotto il milione di euro e che sta causando non poca confusione tra le nostre imprese. Soprattutto in un momento di penuria di investimenti pubblici, c’è il rischio che tutto venga un po’ ricondotto alle modalità del gioco del lotto. E questo danneggia proprio le imprese più virtuose e meritevoli che si trovano ad affidare soltanto al caso la partecipazione alle gare d’appalto”. E ancora, tra le criticità, Granelli indica &#8220;la nuova metodologia della manifestazione d’interesse. In pratica, tutte le stazioni appaltanti e tutti i committenti hanno dato la possibilità a qualsiasi impresa di manifestare la propria intenzione a partecipare alle gare d’appalto e ciò induce le imprese a spostarsi da una regione all’altra, creando un sovraffollamento delle gare”. “Ci deve essere &#8211; ha sottolineato il Vice Presidente Granelli &#8211; la volontà e la responsabilità delle stazioni appaltanti, pur nel rispetto della loro discrezionalità, di confrontarsi con le nostre Associazioni affichè si possa coniugare l’interesse generale della Pubblica amministrazione con l’interesse delle imprese del territorio”.<br />
I problemi sono sentiti dalle imprese delle costruzioni, spiega <strong>Arnaldo Redaelli, Presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>.“I benefici effetti che noi pensavamo si potessero manifestare subito purtroppo invece sono ancora abbastanza lontani. L&#8217;attuale confusione sta portando sia le imprese sia le stazioni appaltanti a non avere chiarezza per poter procedere in un sistema che, invece, doveva mettere ordine nelle cose. La soft law fa una grande fatica ad affermarsi”.<br />
La risposta ai problemi denunciati da Confartigianato è arrivata da <strong>Ivana Malvaso</strong>, componente dell&#8217;apposita Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio, che ha annunciato le <strong>prossime mosse per correggere la rotta di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici</strong>. “La Cabina di regia ha in corso un esame delle numerose criticità segnalate dalle imprese con l&#8217;obiettivo di predisporre il <strong>decreto correttivo della riforma</strong>. Contemporaneamente è stata attivata una consultazione presso le stazioni appaltanti per rilevare anche le loro criticità. Questo con l’obiettivo di incrociare i problemi denunciati sia dagli operatori economici sia dalle stazioni appaltanti e predisporre il provvedimento correttivo i cui tempi di ultimazione sono previsti entro aprile. Le linee guida saranno il secondo step su cui la Cabina di Regina comincerà a lavorare”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132283</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Luglio 2026·MEDIA Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24) Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49441 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-codice-appalti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85608" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il nuovo <strong>Codice dei contratti pubblici</strong> è una rivoluzione positiva che però tarda a manifestare i suoi effetti. Si può sintetizzare così la situazione a 10 mesi dal via alla <strong>riforma</strong> voluta dal Governo Renzi per rendere <strong>più semplici, trasparenti e orientate allo sviluppo</strong> <span id="more-49441"></span>le norme che regolano la <strong>partecipazione delle imprese agli appalti pubblici.</strong><br />
Confartigianato ha partecipato a tutte le fasi di costruzione della nuova legge e continua a fare pressing affinchè venga attuato il <strong>principio</strong> che si ispira allo <strong>Small Business Act</strong>, ‘<em>pensare innanzitutto al piccolo</em>’.<br />
La Confederazione ha fatto il <strong>punto sulla riforma</strong> durante l’iniziativa <strong>‘ImpresaDiretta’</strong>, organizzata il 17 gennaio dalla sede nazionale in collegamento streaming con le Associazioni di tutta Italia, alla quale sono intervenuti <strong>Marco Granelli</strong>, Vice Presidente Vicario di Confartigianato, <strong>Arnaldo Redaelli,</strong> Presidente di  Anaepa Confartigianato Edilizia,<strong> Ivana Malvaso</strong>, componente della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio e <strong>Ida Angela Nicotra</strong>, consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.<br />
Il <strong>Vicepresidente Granelli,</strong> che in questi mesi ha rappresentato le esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori nelle sedi istituzionali in cui si attua il Codice, ne ha spiegato le<strong> novità positive ottenute da Confartigianato </strong>per favorire l&#8217;accesso delle <strong>micro e piccole imprese</strong> agli appalti: &#8220;La previsione del pagamento diretto dei subappaltatori, la stabilizzazione dell’anticipazione del 20% dell’importo dei lavori, la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire alle micro e piccole imprese l’effettiva possibilità di partecipare agli appalti, l’obbligatorietà del progetto esecutivo, la revisione dell’istituto dell’avvalimento che nella pratica aveva assunto connotazioni distorsive del mercato, la chiara volontà di semplificazione e riduzione degli oneri a carico delle imprese”.</p>
<p>Ma Granelli ha sottolineato anche i <strong>problemi di attuazione denunciati dagli imprenditori</strong>: “La modalità di mettere regole che sono un po’ affidate al caso, come quella di non predeterminare l’offerta anomala sotto il milione di euro e che sta causando non poca confusione tra le nostre imprese. Soprattutto in un momento di penuria di investimenti pubblici, c’è il rischio che tutto venga un po’ ricondotto alle modalità del gioco del lotto. E questo danneggia proprio le imprese più virtuose e meritevoli che si trovano ad affidare soltanto al caso la partecipazione alle gare d’appalto”. E ancora, tra le criticità, Granelli indica &#8220;la nuova metodologia della manifestazione d’interesse. In pratica, tutte le stazioni appaltanti e tutti i committenti hanno dato la possibilità a qualsiasi impresa di manifestare la propria intenzione a partecipare alle gare d’appalto e ciò induce le imprese a spostarsi da una regione all’altra, creando un sovraffollamento delle gare”. “Ci deve essere &#8211; ha sottolineato il Vice Presidente Granelli &#8211; la volontà e la responsabilità delle stazioni appaltanti, pur nel rispetto della loro discrezionalità, di confrontarsi con le nostre Associazioni affichè si possa coniugare l’interesse generale della Pubblica amministrazione con l’interesse delle imprese del territorio”.<br />
I problemi sono sentiti dalle imprese delle costruzioni, spiega <strong>Arnaldo Redaelli, Presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>.“I benefici effetti che noi pensavamo si potessero manifestare subito purtroppo invece sono ancora abbastanza lontani. L&#8217;attuale confusione sta portando sia le imprese sia le stazioni appaltanti a non avere chiarezza per poter procedere in un sistema che, invece, doveva mettere ordine nelle cose. La soft law fa una grande fatica ad affermarsi”.<br />
La risposta ai problemi denunciati da Confartigianato è arrivata da <strong>Ivana Malvaso</strong>, componente dell&#8217;apposita Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio, che ha annunciato le <strong>prossime mosse per correggere la rotta di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici</strong>. “La Cabina di regia ha in corso un esame delle numerose criticità segnalate dalle imprese con l&#8217;obiettivo di predisporre il <strong>decreto correttivo della riforma</strong>. Contemporaneamente è stata attivata una consultazione presso le stazioni appaltanti per rilevare anche le loro criticità. Questo con l’obiettivo di incrociare i problemi denunciati sia dagli operatori economici sia dalle stazioni appaltanti e predisporre il provvedimento correttivo i cui tempi di ultimazione sono previsti entro aprile. Le linee guida saranno il secondo step su cui la Cabina di Regina comincerà a lavorare”.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-su-rappresentanza-e-contrattazione-servono-chiarezza-su-rappresentativita-e-impegno-antidumping/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 16:51:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentanza imprenditoriale]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentatività]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132255</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·LAVORO Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping Le principali organizzazioni datoriali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</h1>
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<p>Il nuovo <strong>Codice dei contratti pubblici</strong> è una rivoluzione positiva che però tarda a manifestare i suoi effetti. Si può sintetizzare così la situazione a 10 mesi dal via alla <strong>riforma</strong> voluta dal Governo Renzi per rendere <strong>più semplici, trasparenti e orientate allo sviluppo</strong> <span id="more-49441"></span>le norme che regolano la <strong>partecipazione delle imprese agli appalti pubblici.</strong><br />
Confartigianato ha partecipato a tutte le fasi di costruzione della nuova legge e continua a fare pressing affinchè venga attuato il <strong>principio</strong> che si ispira allo <strong>Small Business Act</strong>, ‘<em>pensare innanzitutto al piccolo</em>’.<br />
La Confederazione ha fatto il <strong>punto sulla riforma</strong> durante l’iniziativa <strong>‘ImpresaDiretta’</strong>, organizzata il 17 gennaio dalla sede nazionale in collegamento streaming con le Associazioni di tutta Italia, alla quale sono intervenuti <strong>Marco Granelli</strong>, Vice Presidente Vicario di Confartigianato, <strong>Arnaldo Redaelli,</strong> Presidente di  Anaepa Confartigianato Edilizia,<strong> Ivana Malvaso</strong>, componente della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio e <strong>Ida Angela Nicotra</strong>, consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.<br />
Il <strong>Vicepresidente Granelli,</strong> che in questi mesi ha rappresentato le esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori nelle sedi istituzionali in cui si attua il Codice, ne ha spiegato le<strong> novità positive ottenute da Confartigianato </strong>per favorire l&#8217;accesso delle <strong>micro e piccole imprese</strong> agli appalti: &#8220;La previsione del pagamento diretto dei subappaltatori, la stabilizzazione dell’anticipazione del 20% dell’importo dei lavori, la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire alle micro e piccole imprese l’effettiva possibilità di partecipare agli appalti, l’obbligatorietà del progetto esecutivo, la revisione dell’istituto dell’avvalimento che nella pratica aveva assunto connotazioni distorsive del mercato, la chiara volontà di semplificazione e riduzione degli oneri a carico delle imprese”.</p>
<p>Ma Granelli ha sottolineato anche i <strong>problemi di attuazione denunciati dagli imprenditori</strong>: “La modalità di mettere regole che sono un po’ affidate al caso, come quella di non predeterminare l’offerta anomala sotto il milione di euro e che sta causando non poca confusione tra le nostre imprese. Soprattutto in un momento di penuria di investimenti pubblici, c’è il rischio che tutto venga un po’ ricondotto alle modalità del gioco del lotto. E questo danneggia proprio le imprese più virtuose e meritevoli che si trovano ad affidare soltanto al caso la partecipazione alle gare d’appalto”. E ancora, tra le criticità, Granelli indica &#8220;la nuova metodologia della manifestazione d’interesse. In pratica, tutte le stazioni appaltanti e tutti i committenti hanno dato la possibilità a qualsiasi impresa di manifestare la propria intenzione a partecipare alle gare d’appalto e ciò induce le imprese a spostarsi da una regione all’altra, creando un sovraffollamento delle gare”. “Ci deve essere &#8211; ha sottolineato il Vice Presidente Granelli &#8211; la volontà e la responsabilità delle stazioni appaltanti, pur nel rispetto della loro discrezionalità, di confrontarsi con le nostre Associazioni affichè si possa coniugare l’interesse generale della Pubblica amministrazione con l’interesse delle imprese del territorio”.<br />
I problemi sono sentiti dalle imprese delle costruzioni, spiega <strong>Arnaldo Redaelli, Presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>.“I benefici effetti che noi pensavamo si potessero manifestare subito purtroppo invece sono ancora abbastanza lontani. L&#8217;attuale confusione sta portando sia le imprese sia le stazioni appaltanti a non avere chiarezza per poter procedere in un sistema che, invece, doveva mettere ordine nelle cose. La soft law fa una grande fatica ad affermarsi”.<br />
La risposta ai problemi denunciati da Confartigianato è arrivata da <strong>Ivana Malvaso</strong>, componente dell&#8217;apposita Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio, che ha annunciato le <strong>prossime mosse per correggere la rotta di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici</strong>. “La Cabina di regia ha in corso un esame delle numerose criticità segnalate dalle imprese con l&#8217;obiettivo di predisporre il <strong>decreto correttivo della riforma</strong>. Contemporaneamente è stata attivata una consultazione presso le stazioni appaltanti per rilevare anche le loro criticità. Questo con l’obiettivo di incrociare i problemi denunciati sia dagli operatori economici sia dalle stazioni appaltanti e predisporre il provvedimento correttivo i cui tempi di ultimazione sono previsti entro aprile. Le linee guida saranno il secondo step su cui la Cabina di Regina comincerà a lavorare”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Premio Confartigianato Motori: presentata a Monza l&#8217;edizione 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/premio-confartigianato-motori-presentata-a-monza-ledizione-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:28:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Confatigianato Motori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·MOTORI Premio Confartigianato Motori: presentata a Monza l&#8217;edizione 2026 Si è tenuta il 9 luglio a Monza, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49441 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-codice-appalti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85608" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/pexels-andrea-piacquadio-3769697-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il nuovo <strong>Codice dei contratti pubblici</strong> è una rivoluzione positiva che però tarda a manifestare i suoi effetti. Si può sintetizzare così la situazione a 10 mesi dal via alla <strong>riforma</strong> voluta dal Governo Renzi per rendere <strong>più semplici, trasparenti e orientate allo sviluppo</strong> <span id="more-49441"></span>le norme che regolano la <strong>partecipazione delle imprese agli appalti pubblici.</strong><br />
Confartigianato ha partecipato a tutte le fasi di costruzione della nuova legge e continua a fare pressing affinchè venga attuato il <strong>principio</strong> che si ispira allo <strong>Small Business Act</strong>, ‘<em>pensare innanzitutto al piccolo</em>’.<br />
La Confederazione ha fatto il <strong>punto sulla riforma</strong> durante l’iniziativa <strong>‘ImpresaDiretta’</strong>, organizzata il 17 gennaio dalla sede nazionale in collegamento streaming con le Associazioni di tutta Italia, alla quale sono intervenuti <strong>Marco Granelli</strong>, Vice Presidente Vicario di Confartigianato, <strong>Arnaldo Redaelli,</strong> Presidente di  Anaepa Confartigianato Edilizia,<strong> Ivana Malvaso</strong>, componente della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio e <strong>Ida Angela Nicotra</strong>, consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.<br />
Il <strong>Vicepresidente Granelli,</strong> che in questi mesi ha rappresentato le esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori nelle sedi istituzionali in cui si attua il Codice, ne ha spiegato le<strong> novità positive ottenute da Confartigianato </strong>per favorire l&#8217;accesso delle <strong>micro e piccole imprese</strong> agli appalti: &#8220;La previsione del pagamento diretto dei subappaltatori, la stabilizzazione dell’anticipazione del 20% dell’importo dei lavori, la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire alle micro e piccole imprese l’effettiva possibilità di partecipare agli appalti, l’obbligatorietà del progetto esecutivo, la revisione dell’istituto dell’avvalimento che nella pratica aveva assunto connotazioni distorsive del mercato, la chiara volontà di semplificazione e riduzione degli oneri a carico delle imprese”.</p>
<p>Ma Granelli ha sottolineato anche i <strong>problemi di attuazione denunciati dagli imprenditori</strong>: “La modalità di mettere regole che sono un po’ affidate al caso, come quella di non predeterminare l’offerta anomala sotto il milione di euro e che sta causando non poca confusione tra le nostre imprese. Soprattutto in un momento di penuria di investimenti pubblici, c’è il rischio che tutto venga un po’ ricondotto alle modalità del gioco del lotto. E questo danneggia proprio le imprese più virtuose e meritevoli che si trovano ad affidare soltanto al caso la partecipazione alle gare d’appalto”. E ancora, tra le criticità, Granelli indica &#8220;la nuova metodologia della manifestazione d’interesse. In pratica, tutte le stazioni appaltanti e tutti i committenti hanno dato la possibilità a qualsiasi impresa di manifestare la propria intenzione a partecipare alle gare d’appalto e ciò induce le imprese a spostarsi da una regione all’altra, creando un sovraffollamento delle gare”. “Ci deve essere &#8211; ha sottolineato il Vice Presidente Granelli &#8211; la volontà e la responsabilità delle stazioni appaltanti, pur nel rispetto della loro discrezionalità, di confrontarsi con le nostre Associazioni affichè si possa coniugare l’interesse generale della Pubblica amministrazione con l’interesse delle imprese del territorio”.<br />
I problemi sono sentiti dalle imprese delle costruzioni, spiega <strong>Arnaldo Redaelli, Presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>.“I benefici effetti che noi pensavamo si potessero manifestare subito purtroppo invece sono ancora abbastanza lontani. L&#8217;attuale confusione sta portando sia le imprese sia le stazioni appaltanti a non avere chiarezza per poter procedere in un sistema che, invece, doveva mettere ordine nelle cose. La soft law fa una grande fatica ad affermarsi”.<br />
La risposta ai problemi denunciati da Confartigianato è arrivata da <strong>Ivana Malvaso</strong>, componente dell&#8217;apposita Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio, che ha annunciato le <strong>prossime mosse per correggere la rotta di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici</strong>. “La Cabina di regia ha in corso un esame delle numerose criticità segnalate dalle imprese con l&#8217;obiettivo di predisporre il <strong>decreto correttivo della riforma</strong>. Contemporaneamente è stata attivata una consultazione presso le stazioni appaltanti per rilevare anche le loro criticità. Questo con l’obiettivo di incrociare i problemi denunciati sia dagli operatori economici sia dalle stazioni appaltanti e predisporre il provvedimento correttivo i cui tempi di ultimazione sono previsti entro aprile. Le linee guida saranno il secondo step su cui la Cabina di Regina comincerà a lavorare”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>La sanità del futuro nel nuovo numero di Spirito Artigiano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/la-sanita-del-futuro-nel-nuovo-numero-di-spirito-artigiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:30:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·MEDIA La sanità del futuro nel nuovo numero di Spirito Artigiano La salute come bene comune, la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-49441 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-codice-appalti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</h1>
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<p>Il nuovo <strong>Codice dei contratti pubblici</strong> è una rivoluzione positiva che però tarda a manifestare i suoi effetti. Si può sintetizzare così la situazione a 10 mesi dal via alla <strong>riforma</strong> voluta dal Governo Renzi per rendere <strong>più semplici, trasparenti e orientate allo sviluppo</strong> <span id="more-49441"></span>le norme che regolano la <strong>partecipazione delle imprese agli appalti pubblici.</strong><br />
Confartigianato ha partecipato a tutte le fasi di costruzione della nuova legge e continua a fare pressing affinchè venga attuato il <strong>principio</strong> che si ispira allo <strong>Small Business Act</strong>, ‘<em>pensare innanzitutto al piccolo</em>’.<br />
La Confederazione ha fatto il <strong>punto sulla riforma</strong> durante l’iniziativa <strong>‘ImpresaDiretta’</strong>, organizzata il 17 gennaio dalla sede nazionale in collegamento streaming con le Associazioni di tutta Italia, alla quale sono intervenuti <strong>Marco Granelli</strong>, Vice Presidente Vicario di Confartigianato, <strong>Arnaldo Redaelli,</strong> Presidente di  Anaepa Confartigianato Edilizia,<strong> Ivana Malvaso</strong>, componente della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio e <strong>Ida Angela Nicotra</strong>, consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.<br />
Il <strong>Vicepresidente Granelli,</strong> che in questi mesi ha rappresentato le esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori nelle sedi istituzionali in cui si attua il Codice, ne ha spiegato le<strong> novità positive ottenute da Confartigianato </strong>per favorire l&#8217;accesso delle <strong>micro e piccole imprese</strong> agli appalti: &#8220;La previsione del pagamento diretto dei subappaltatori, la stabilizzazione dell’anticipazione del 20% dell’importo dei lavori, la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire alle micro e piccole imprese l’effettiva possibilità di partecipare agli appalti, l’obbligatorietà del progetto esecutivo, la revisione dell’istituto dell’avvalimento che nella pratica aveva assunto connotazioni distorsive del mercato, la chiara volontà di semplificazione e riduzione degli oneri a carico delle imprese”.</p>
<p>Ma Granelli ha sottolineato anche i <strong>problemi di attuazione denunciati dagli imprenditori</strong>: “La modalità di mettere regole che sono un po’ affidate al caso, come quella di non predeterminare l’offerta anomala sotto il milione di euro e che sta causando non poca confusione tra le nostre imprese. Soprattutto in un momento di penuria di investimenti pubblici, c’è il rischio che tutto venga un po’ ricondotto alle modalità del gioco del lotto. E questo danneggia proprio le imprese più virtuose e meritevoli che si trovano ad affidare soltanto al caso la partecipazione alle gare d’appalto”. E ancora, tra le criticità, Granelli indica &#8220;la nuova metodologia della manifestazione d’interesse. In pratica, tutte le stazioni appaltanti e tutti i committenti hanno dato la possibilità a qualsiasi impresa di manifestare la propria intenzione a partecipare alle gare d’appalto e ciò induce le imprese a spostarsi da una regione all’altra, creando un sovraffollamento delle gare”. “Ci deve essere &#8211; ha sottolineato il Vice Presidente Granelli &#8211; la volontà e la responsabilità delle stazioni appaltanti, pur nel rispetto della loro discrezionalità, di confrontarsi con le nostre Associazioni affichè si possa coniugare l’interesse generale della Pubblica amministrazione con l’interesse delle imprese del territorio”.<br />
I problemi sono sentiti dalle imprese delle costruzioni, spiega <strong>Arnaldo Redaelli, Presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>.“I benefici effetti che noi pensavamo si potessero manifestare subito purtroppo invece sono ancora abbastanza lontani. L&#8217;attuale confusione sta portando sia le imprese sia le stazioni appaltanti a non avere chiarezza per poter procedere in un sistema che, invece, doveva mettere ordine nelle cose. La soft law fa una grande fatica ad affermarsi”.<br />
La risposta ai problemi denunciati da Confartigianato è arrivata da <strong>Ivana Malvaso</strong>, componente dell&#8217;apposita Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio, che ha annunciato le <strong>prossime mosse per correggere la rotta di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici</strong>. “La Cabina di regia ha in corso un esame delle numerose criticità segnalate dalle imprese con l&#8217;obiettivo di predisporre il <strong>decreto correttivo della riforma</strong>. Contemporaneamente è stata attivata una consultazione presso le stazioni appaltanti per rilevare anche le loro criticità. Questo con l’obiettivo di incrociare i problemi denunciati sia dagli operatori economici sia dalle stazioni appaltanti e predisporre il provvedimento correttivo i cui tempi di ultimazione sono previsti entro aprile. Le linee guida saranno il secondo step su cui la Cabina di Regina comincerà a lavorare”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/appalti-pubblici-la-riforma-segna-il-passo-in-vista-correzioni-di-rotta-sollecitate-da-confartigianato/">APPALTI PUBBLICI &#8211; La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>APPALTI PUBBLICI - La riforma segna il passo. In vista correzioni di rotta sollecitate da Confartigianato - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Mon, 12 Oct 2020 12:36:03 +0000</lastBuildDate>
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