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	<title>STUDI - Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI - Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Crisi di Hormuz: il punto sul trend dei prezzi delle commodities</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/crisi-di-horumz-il-punto-sul-trend-dei-prezzi-delle-commodities/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 13:27:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
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		<category><![CDATA[studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Maggio 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Crisi di Hormuz: il punto sul trend dei prezzi delle commodities  Gli scontri nello [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/piano-casa-e-strategico-per-italia-e-rilancio-pmi-costruzioni-valorizzare-filiere-a-km-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:33:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[piano casa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131016</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Aprile 2026·COSTRUZIONI Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/riforma-fiscale-attuata-al-65-confartigianato-presenta-il-tax-reform-index/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 06:36:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130984</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Aprile 2026·FISCO Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; Wine Experience”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-porta-a-londra-le-eccellenze-artigiane-alla-prima-edizione-di-real-italian-food-wine-experience/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:09:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Real Italian Food & Wine Experience]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130961</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dl lavoro &#8211; Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso per Pmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/dl-lavoro-bene-incentivi-ma-servono-misure-a-lungo-termine-e-senza-limiti-uso-per-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:10:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dl lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130943</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·LAVORO Dl lavoro &#8211; Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro dipendente stabile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/verso-1-maggio-in-quattro-anni-di-elevata-turbolenza-cresce-a-doppia-cifra-112-il-lavoro-dipendente-stabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:09:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130938</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 28 Aprile 2026·LAVORO Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/bene-la-semplificazione-degli-incentivi-ma-la-riforma-non-rimanga-sospesa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:10:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[riforma incentivi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130934</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·INCENTIVI Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa “Una riforma necessaria per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/su-dfp-condivisibile-prudenza-governo-urgono-misure-su-energia-credito-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·DFP 2026 Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività Confartigianato, Cna e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-presenta-il-tax-reform-index-come-cambia-il-fisco-per-artigiani-e-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Tamburini]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
		<category><![CDATA[Jean Marie Del Bo]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130912</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 27 Aprile 2026·EVENTI Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi A quasi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/jacopo-poli-e-maestro-del-made-in-italy-premiata-leccellenza-di-confartigianato-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 21:47:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[jacopo poli]]></category>
		<category><![CDATA[poli distillerie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Maestro del made in Italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130894</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza Jacopo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/indicazioni-geografiche-a-bruxelles-confartigianato-fa-il-punto-sulle-nuove-tutele-per-i-prodotti-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:50:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[IG]]></category>
		<category><![CDATA[indicazioni geografiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-conquista-hong-kong-con-moda-e-gioielleria-tra-artigianalita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:48:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Hong Kong]]></category>
		<category><![CDATA[ice agenzia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130883</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione Si è conclusa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report di Confartigianato al Salone del Mobile a Milano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/nel-2025-la-produzione-di-mobili-sale-del-35-vs-07-ue-il-report-di-confartigianato-al-salone-del-mobile-a-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:18:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130880</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·LEGNO E ARREDO Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/oggi-al-mimit-con-il-ministro-urso-al-via-la-campagna-nazionale-artigianato-futuro-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:49:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[adolfo urso]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Aprile 2026·MADE IN ITALY Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta Ue su energia e vincoli bilancio”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-sul-documento-finanza-pubblica-2026-serve-risposta-ue-su-energia-e-vincoli-bilancio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:49:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130863</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·DFP 2026 Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta Ue su energia e vincoli bilancio” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli: &#8220;Bene proposta Sen. De Carlo di aggiungere ‘artigianato&#8217; a denominazione Commissione Industria Senato&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-bene-proposta-sen-de-carlo-di-aggiungere-artigianato-a-denominazione-commissione-industria-senato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:15:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Luca De Carlo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130852</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·SENATO Granelli: &#8220;Bene proposta Sen. De Carlo di aggiungere ‘artigianato&#8217; a denominazione Commissione Industria Senato&#8221; “Accogliamo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane in audizione alla Camera: &#8220;Pmi siano al centro di politiche Ue&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/le-confederazioni-artigiane-in-audizione-alla-camera-pmi-siano-al-centro-di-politiche-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:51:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130847</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·EUROPA Le Confederazioni artigiane in audizione alla Camera: &#8220;Pmi siano al centro di politiche Ue&#8221; Sostegno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Granelli a “Unomattina” (Rai1): “Più tutele per i veri artigiani e nuove opportunità per i giovani”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-unomattina-rai1-piu-tutele-per-i-veri-artigiani-e-nuove-opportunita-per-i-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:10:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Aprile 2026·MEDIA Granelli a “Unomattina” (Rai1): “Più tutele per i veri artigiani e nuove opportunità per i giovani” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Alta vocazione artigiana, fattore chiave della leadership europea del Design. Il report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/alta-vocazione-artigiana-fattore-chiave-della-leadership-europea-del-design-il-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:33:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130824</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 21 Aprile 2026·LEGNO E ARREDO Alta vocazione artigiana, fattore chiave della leadership europea del Design. Il report di Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>OpenAI e Confartigianato lanciano lo SME AI Accelerator per le PMI italiane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/openai-e-confartigianato-lanciano-lo-sme-ai-accelerator-per-le-pmi-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[OpenAI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130776</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 20 Aprile 2026·INIZIATIVE OpenAI e Confartigianato lanciano lo SME AI Accelerator per le PMI italiane OpenAI e Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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		<title>STUDI - Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona - Confartigianato Imprese </title>
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