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	<title>STUDI - Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI - Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>newsletter_A 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131855</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131811</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131789</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131737</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131720</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131714</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna con Symbola</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianato-aumentato-e-made-in-italy-l11-giugno-a-mantova-levento-conclusivo-della-campagna-con-symbola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 11:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[sy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131654</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-rinnova-il-proprio-impegno-nellalleanza-europea-per-lapprendistato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza europea apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[EAFA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131645</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·FORMAZIONE Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato Oggi a Roma, nell’ambito dell’high-level event della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/a-bruxelles-smeunited-definisce-le-priorita-strategiche-per-rafforzare-il-ruolo-delle-pmi-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[davide galli]]></category>
		<category><![CDATA[SMEunited]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131639</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·EUROPA A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa Due [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in Medio Oriente. Il punto sulla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-due-mesi-di-guerra-perso-un-terzo-330-del-made-in-italy-in-medio-oriente-il-punto-sulla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 13:12:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131622</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 3 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-restart-rai3-il-lavoro-ce-ed-e-artigiano-investiamo-sulle-competenze-dei-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[annalisa bruchi]]></category>
		<category><![CDATA[restart]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131596</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Giugno 2026·MEDIA Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221; Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-torna-a-salire-prezzo-petrolio-133-dopo-i-minimi-del-2016-benefici-anche-su-prezzo-gasolio-ma-pesa-tassazione-al-662-nel-biennio-di-congiuntura-favorevole-per-cambio-tassi-e-petrolio/">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49177 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-congiuntura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Gennaio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85116" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/11/oil-field-76302_1920_2-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In questo inizio 2017 diamo uno sguardo ai mercati internazionali per esaminare alcune tendenze in corso che influiranno sulle condizioni dell’economia italiana. Le statistiche disponibili da inizio anno evidenziano una buona performance dell&#8217;economia <strong>Usa</strong><span id="more-49177"></span> che al terzo trimestre 2016 segna una crescita congiunturale del PIL dello 0,7% mentre è più moderata la crescita dell’<strong>Area euro </strong>che si ferma allo 0,3%, appesantita dal minore ritmo di crescita di <strong>Francia</strong> e <strong>Germania</strong> (+0,2% per entrambe).</p>
<p>Qualche incertezza si registra dall’analisi dei flussi del commercio internazionale: ad ottobre 2016 il <strong>commercio mondiale</strong> diminuisce dell’1,1% rispetto al mese precedente, confermando la fase di riduzione degli scambi evidenziata a settembre mentre va sottolineato che nel trimestre agosto-ottobre 2016 si registra un miglioramento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>In Eurozona persiste una <strong>bassa inflazione</strong> che determina una <strong>politica monetaria espansiva: </strong>a dicembre 2016 i <strong>prezzi al consumo</strong> nell’Uem salgono del 1,1% e la componente di fondo dell’inflazione – al netto di energia e alimentari freschi – sale dello 0,9% e per entrambi gli indicatori si tratta dello stesso ritmo di crescita di un anno prima. In parallelo il Consiglio direttivo della Bce dello scorso 8 dicembre ha deciso di continuare gli acquisti di attività all’attuale ritmo mensile di 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, ritmo che scenderà a 60 miliardi di euro da aprile 2017 sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non si riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con l’obiettivo di inflazione.</p>
<p>In parallelo all’espansione monetaria prosegue la discesa dei <strong>tassi di interesse</strong>: a novembre 2016 l&#8217;indice di costo dei prestiti per le imprese nell&#8217;Eurozona scende all&#8217;1,82% 31 punti base inferiore al 2,13% di un anno prima.</p>
<p>La politica monetaria più restrittiva negli Usa condiziona l’andamento delle <strong>valute</strong>: a dicembre 2016 il <strong>tasso di cambio</strong> <strong>dell’euro nei confronti del dollaro</strong> ha segnato un ulteriore deprezzamento portandosi in media a 1,05 dollari per 1 euro e svalutandosi del 2,4% rispetto all’1,08 di novembre. Nella media del 2016 il cambio si fissa a 1,11 dollari per 1 euro, sostanzialmente in linea (-0,2%) rispetto alla media del 2015.</p>
<p>Le <strong>quotazioni del greggio</strong> sono aumentate in maniera apprezzabile dopo il <strong>‘Vienna Agreement’</strong> dello scorso 30 novembre: con la decisione coordinata assunta dai paesi dell’OPEC e da alcuni paesi produttori non appartenenti all’OPEC di ridurre la produzione nella prima metà del 2017 di 1,8 milioni di barili al giorno (di cui 1,2 da Paesi OPEC e 0,6 da Paesi non OPEC) il prezzo del petrolio di qualità Brent è salito del 23,2%, passando dai  45 dollari al barile del 29 novembre 2016 ai 55 dollari del 3 gennaio 2017. Il <strong>prezzo medio del Brent successivo all’accordo</strong> è di 53,13 dollari al barile, il 13,3% superiore alla media pre accordo (1-settembre-29 novembre 2016) di 46,89 dollari. Nella media dell’anno 2016 il barile di Brent chiude a 43,67 dollari, equivalenti a 39,46 euro e in diminuzione del 16,3% rispetto ai 47,15 euro della media 2015. Su base annuale si tratta della quarta diminuzione consecutiva e <strong>nel 2016 il prezzo in euro è il più basso registrato dal 2004 in poi</strong>.</p>
<p>Il trend favorevole registrato su base annua del prezzo del petrolio si è riverberato positivamente sul <strong>costo dei carburanti</strong>: nella media del 2016 il <strong>costo del gasolio</strong> – tasse escluse &#8211; ha raggiunto il minimo degli ultimi dieci anni ma, dato l’elevato peso delle accise, il primato non vale per il prezzo al consumo. Nel 2016 la tassazione – accise e Iva &#8211; sul litro di gasolio pagata dal consumatore finale è arrivata al 66,2%.</p>
<p>Il <strong>lungo ciclo caratterizzato dalla discesa del prezzo del petrolio potrebbe essere al termine</strong>: sulla base delle valutazioni contenute dell’ultimo Bollettino economico della Bce, a seguito delle decisioni di restrizione della produzione nel 2017 l’offerta mondiale subirà un calo dell’1,9% rispetto alla crescita del 2,6% registrata del biennio 2015‑2016 e, in parallelo, “<em>si stima che il prezzo del petrolio entro la fine del 2017 salga su valori tra il 19% e il 25% più elevati rispetto alle proiezioni dello scenario di base fondate sulle future quotazioni di petrolio”. </em>Ad inizio novembre le previsioni dell&#8217;European Economic Forecast, Autumn 2016 della Commissione europea indicano per il 2017 un prezzo del Brent valutato in euro in crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente.</p>
<p>Sulla base degli andamenti sopra descritti, si è appena concluso un biennio (2015-2016) in cui si è registrato una contemporanea riduzione dei tassi di interesse, una svalutazione del cambio e una riduzione del prezzo del petrolio, ma di tale <strong>‘allineamento’ congiunturale favorevole</strong> <strong>l’economia italiana ne ha beneficiato meno degli altri maggiori Paesi europei</strong>: nel biennio in esame il PIL dell’<strong>Italia</strong> ha registrato un tasso di crescita medio annuo dello 0,7%, più che dimezzato rispetto all&#8217;1,9% dell&#8217;<strong>Eurozona</strong> e inferiore al 3,2% della <strong>Spagna</strong>, all’1,8% della  <strong>Germania</strong> e all’1,3% della <strong>Francia</strong>.</p>
<p>L’Italia deve crescere di più, quindi. E per garantire questa una maggiore crescita, a fronte di una politica monetaria che si mantiene espansiva, vi deve essere un <strong>contributo positivo della politica fiscale</strong>. In particolar modo &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2016/12/studi-la-cassetta-degli-attrezzi-di-confartigianato-sulla-manovra-2017-effetti-per-45-miliardi-di-euro-sulle-mpi-da-interventi-sulle-imprese-57-dellimpatto-sulla-cresci/">come abbiamo evidenziato nel nostro dossier sulla Legge di Bilancio 2017</a> – le politiche fiscali devono creare condizioni di sviluppo per le piccole imprese, che rappresentano oltre i due terzi (67,0%) dell’occupazione delle imprese italiane.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica commercio mondiale 2011-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. congiunturale media trimestrale – gennaio 2011 – ottobre 2016 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati CPB-World Trade Monitor)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49183" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png" alt="us_10012017" width="700" height="274" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017-300x117.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent dal 1 settembre 2016 al 3 gennaio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dollari USA al barile &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49182" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png" alt="us_10012017_1" width="700" height="334" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_1-300x143.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del Brent in dollari e in euro e tasso di cambio euro/dollaro: 1999-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Medie annue &#8211; Dollari USA al barile e Euro per barile (scala dx), tasso di cambio espresso in dollari per 1 euro (scala sx) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eia e Bce)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49181" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png" alt="us_10012017_2" width="700" height="320" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_2-300x137.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo del gasolio: industriale e al consumo 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Euro per 1.000 litri – prezzo al consumo comprensivo di Iva e accise &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mise)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49180" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png" alt="us_10012017_3" width="700" height="296" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_3-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Peso tassazione sul prezzo del gasolio: 1996-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Totale Iva e accise in % del prezzo al consumo &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49179" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png" alt="us_10012017_4" width="700" height="247" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_4-300x106.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita medio 2015-2016 nei principali paesi Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % media annua 2015-2016 del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49178" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png" alt="us_10012017_5" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/01/us_10012017_5-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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		<title>STUDI - Torna a salire prezzo petrolio (+13,3%) dopo i minimi del 2016. Benefici anche su prezzo gasolio, ma pesa tassazione al 66,2%. Nel biennio di congiuntura favorevole per cambio, tassi e petrolio l’Italia cresce a +0,7% vs. 1,9% Eurozona - Confartigianato Imprese </title>
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