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	<title>WELFARE - Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 Mar 2017 15:05:39 +0000</lastBuildDate>
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	<title>WELFARE - Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-50707 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-lavoro-e-previdenza category-news tag-welfare-aziendale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-50716 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Diffondere la cultura del <strong>welfare aziendale</strong> come<strong> leva di crescita per le piccole e medie imprese</strong>, che rappresentano l’80% della forza lavoro del Paese. Questo è l’obiettivo di <strong>Welfare Index PMI</strong>, l’iniziativa – giunta alla seconda edizione – <span id="more-50707"></span>promossa da Generali Italia, con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane: <strong>Confartigianato, </strong>Confindustria, Confagricoltura e Confprofessioni.<br /> Cresce il successo dell’iniziativa con il coinvolgimento all’indagine di <strong>oltre 3.400 aziende, il </strong><strong>60% in più del 2016</strong>. La ricerca, condotta da Innovation Team, rappresenta la prima mappatura sistematica della diffusione del Welfare aziendale, che quest’anno si è allargata ai cinque settori produttivi – agricoltura, industria, artigianato, commercio e servizi, studi e servizi professionali – e al terzo settore.<br /> Alle imprese partecipanti, Welfare Index PMI mette a disposizione una misura del proprio livello di welfare, considerando 12 aree di welfare aziendale. Ogni impresa, attraverso il sito <strong>www.welfareindexpmi.it,</strong> può accedere a un servizio gratuito per misurare le proprie iniziative di welfare e confrontarsi con le esperienze più avanzate del proprio settore.</p>
<p>Quest’anno Welfare Index PMI introduce un nuovo strumento: il <strong>Rating Welfare Index PMI, </strong>che raggruppa tutte le <strong>aziende in 5 classi</strong> con un valore crescente da 1W a 5 W. Lo scopo è di permettere alle imprese di comunicare il proprio livello di welfare in modo immediatamente riconoscibile, facendo diventare il rating un vantaggio competitivo oltre che a stimolare un percorso di crescita.<br /> Le 22 aziende che hanno ottenuto le 5W sono storie d’eccellenza, ovvero aziende che hanno attuato un ampio ventaglio di iniziative per il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, con soluzioni originali.<br /> “Il welfare fa parte del dna di Generali Italia, sia per i nostri 8 mila dipendenti sia per i dipendenti delle grandi aziende, nostre clienti. Ma l’Italia è fatta di piccole medie imprese e l’iniziativa Welfare Index PMI vuole diffondere in loro e, quindi, nel Paese, la cultura del welfare aziendale: uno strumento chiave per la crescita. Siamo molto lieti che un numero sempre maggiore di imprese aderisca a Welfare Index PMI per valutare il proprio livello di welfare. Un risultato importante che è stato possibile solo grazie alla partecipazione attiva di tanti attori, come le imprese, le confederazioni e le istituzioni”, ha dichiarato Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia.<br /> Nel <strong>2017 hanno aderito</strong> all’iniziativa anche <strong>Confartigianato</strong> e Confprofessioni, affiancandosi a Confindustria e Confagricoltura. La partecipazione delle associazioni imprenditoriali è stata determinante per la diffusione del progetto e dimostra impegno continuo delle associazioni imprenditoriali nel sostenere le imprese.</p>
<p><strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>: “Confartigianato ha una consolidata esperienza trentennale nella gestione del welfare, attraverso la bilateralità, nell’interesse dei nostri imprenditori, dei loro dipendenti e delle famiglie. Abbiamo quindi aderito all’iniziativa Welfare Index PMI perché consideriamo il welfare aziendale uno strumento che consente agli imprenditori di costruire risposte efficaci e su misura in materia di previdenza, sanità, istruzione e formazione, opportunità di lavoro, conciliazione tra tempo lavorativo e vita privata, pari opportunità, cultura e tempo libero, iniziative a beneficio del territorio e della comunità”.</p>
<p>Alberto Baban, Presidente della Piccola Industria di Confindustria: &#8220;Il welfare pubblico è un pilastro della nostra società ma se viene integrato con i sistemi privati può crescere in efficienza ed efficacia. In questo contesto le pmi, che sono piccole comunità formate dall&#8217;imprenditore e dai suoi collaboratori, possono diventare i principali attori della trasformazione sociale del modello economico e della distribuzione del benessere. Iniziative come quella del Welfare Index PMI sono fondamentali per aiutarci a cogliere questa sfida favorendo sul piano culturale l&#8217;avvicinamento delle piccole e medie imprese al concetto di welfare come elemento di competitività. Non dobbiamo dimenticare, infatti &#8211; conclude Baban -, che migliorare il welfare in azienda aiuta anche la produttività&#8221;.<br /> Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura: “L&#8217;agricoltura ha una storia consolidata di welfare. Ha sempre svolto una funzione sociale a vantaggio della collettività, in particolare dei propri dipendenti, favorendo l&#8217;inserimento dei lavoratori nel contesto aziendale e migliorando la loro qualità di vita attraverso la creazione di alloggi, scuole, punti di aggregazione e, soprattutto, fornendo assistenza in campo sanitario. Oggi la strada intrapresa dalle aziende agricole verso il più ampio concetto di sostenibilità &#8211; ambientale, economica e sociale &#8211; porta ad un sempre maggiore impegno in questa direzione. Non è un caso che oggi esista una realtà consolidata fatta da migliaia di imprese agricole impegnate in Agricoltura Sociale, a cui Confagricoltura guarda con particolare attenzione. Dal Welfare Index Pmi e dalle esperienze di altri settori contiamo di trarre idee ed elementi di progettualità utili per tutte le nostre imprese”.<br /> Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni: “Da oltre dieci anni siamo impegnati a promuovere la cultura del welfare all’interno degli studi professionali, perché siamo fermamente convinti del suo valore per la crescita del capitale umano e dell’innovazione sociale. Abbiamo accolto con vivo interesse l’iniziativa promossa da Generali Italia e siamo pronti a sostenerla sia all’interno degli studi, ma anche delle Pmi. Crediamo infatti che i professionisti, nel loro ruolo di intermediari qualificati, possano svolgere una funzione fondamentale per diffondere la cultura del welfare nelle imprese”.<br /> <strong>Evento Welfare Index Pmi 2017</strong><br /> Le novità del welfare verranno illustrate nel “Rapporto Welfare Index Pmi 2017”, che verrà presentato il prossimo 28 marzo a Roma presso l’università Luiss G. Carli. Durante l’evento di presentazione &#8211; patrocinato dalla Presidenza del Consiglio &#8211; saranno premiate le prime tre classificate di ogni settore e attribuite 4 menzioni speciali alle piccole e medie imprese migliori negli ambiti di: agricoltura sociale, terzo settore, valore donna, integrazione sociale.</p>
<p><strong>Comitato Guida</strong><br /> Il Comitato Guida segue l’evoluzione del welfare aziendale e, conseguentemente, definisce le aree di welfare sottostanti al Welfare Index PMI, oggetto dell’indagine. A rilevazione avvenuta, ne analizza e certifica i risultati e rilascia a ogni impresa un attestato di rating con una sintetica motivazione.</p>
<p>Il Comitato Guida è composto da figure indipendenti, professionisti del settore, rappresentanti di Generali Italia, delle Confederazioni e da membri delle istituzioni universitarie/scientifiche: Bruno Busacca, Responsabile Segreteria Tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Mario Calderini, Professore Politecnico di Milano e Consigliere politiche di ricerca e innovazione al Ministero dell’Istruzione, Cristina Calabrese, Amministratore Delegato di K2People, <strong>Cesare Fumagalli, Segretario </strong><strong>Generali di Confartigianato Imprese</strong>, Marco Magnani, Senior Research Fellow Harvard Kennedy School; Andrea Mencattini, Chief Governance of Insurance Subsidiaries, Business Development e Institutional Relation Officer di Generali Italia; Luigi Mastrobuono, Direttore Generale di Confagricoltura; Marcella Panucci, Direttore Generale di Confindustria; Nicola Pelà, Director of HR for Retail Pharmacy International Walgreens Boots Alliance , Giovanni Luca Perin, Chief HR &amp; Organization Officer di Generali Italia; Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità di Generali Italia; Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni. Segretario del Comitato Guida: Marco Colnagni Make a Change.</p>
<p><strong>I partner dell’iniziativa</strong><br /> <strong>Generali Italia,</strong> la compagnia assicurativa del Gruppo Generali, è leader di mercato con la più grande e diversificata rete distributiva in Italia. Agli oltre 10 milioni di clienti, tra persone, famiglie e imprese, offre soluzioni assicurative vita, danni e previdenza, personalizzate in base ai bisogni degli assicurati. Con una raccolta premi complessiva di 23,4 miliardi di euro, Generali Italia è il primo polo assicurativo del Paese. In Italia, il Gruppo opera con Generali Italia, Alleanza Assicurazioni, Genertel e Genertellife.</p>
<p><strong>Confartigianato Imprese</strong> è la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi all’artigianato e alle piccole imprese. Il Sistema Confartigianato opera in tutta Italia con una sede nazionale a Roma e 1.200 sedi territoriali che fanno capo a 118 Associazioni provinciali e a 20 Federazioni regionali. Confartigianato rappresenta le imprese appartenenti a decine di settori organizzate in 7 Aree di impresa, 12 Federazioni di categoria che, a loro volta, si articolano in 46 Associazioni di Mestiere.</p>
<p><strong>Confindustria</strong> è la principale associazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia, con una base, ad adesione volontaria, che conta oltre 150mila imprese di tutte le dimensioni, per un totale di 5.440.873 addetti. L’attività dell’associazione è di garantire la centralità dell’impresa, quale motore per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese. Confindustria rappresenta le imprese e i loro valori presso le Istituzioni, a tutti i livelli, per contribuire al benessere e al progresso della società. È in questa chiave che garantisce servizi sempre più diversificati, efficienti e moderni.</p>
<p><strong>Confagricoltura</strong> è l’organizzazione di rappresentanza e tutela dell’impresa agricola italiana. Riconosce nell&#8217;imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell&#8217;agricoltura e delle imprese agricole. La presenza di Confagricoltura nel territorio nazionale si concretizza, in modo capillare, attraverso le Federazioni regionali (19), le Unioni provinciali (95), gli uffici di zona e le delegazioni comunali.</p>
<p><strong>Confprofessioni</strong> è la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Fondata nel 1966 rappresenta e tutela gli interessi generali della categoria nel rapporto con le controparti negoziali e con le istituzioni politiche comunitarie nazionali e territoriali a tutti i livelli. Attraverso 20 delegazioni regionali, la Confederazione mira alla qualificazione e alla promozione delle attività intellettuali nel contesto economico e sociale. Firmataria del CCNL dei dipendenti degli Studi Professionali, raggruppa un sistema produttivo composto da oltre 1 milione e mezzo di liberi professionisti per un comparto di 4 milioni di operatori che formano il 12,5 % del Pil.</p>
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		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-50707 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-lavoro-e-previdenza category-news tag-welfare-aziendale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-50716 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Diffondere la cultura del <strong>welfare aziendale</strong> come<strong> leva di crescita per le piccole e medie imprese</strong>, che rappresentano l’80% della forza lavoro del Paese. Questo è l’obiettivo di <strong>Welfare Index PMI</strong>, l’iniziativa – giunta alla seconda edizione – <span id="more-50707"></span>promossa da Generali Italia, con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane: <strong>Confartigianato, </strong>Confindustria, Confagricoltura e Confprofessioni.<br /> Cresce il successo dell’iniziativa con il coinvolgimento all’indagine di <strong>oltre 3.400 aziende, il </strong><strong>60% in più del 2016</strong>. La ricerca, condotta da Innovation Team, rappresenta la prima mappatura sistematica della diffusione del Welfare aziendale, che quest’anno si è allargata ai cinque settori produttivi – agricoltura, industria, artigianato, commercio e servizi, studi e servizi professionali – e al terzo settore.<br /> Alle imprese partecipanti, Welfare Index PMI mette a disposizione una misura del proprio livello di welfare, considerando 12 aree di welfare aziendale. Ogni impresa, attraverso il sito <strong>www.welfareindexpmi.it,</strong> può accedere a un servizio gratuito per misurare le proprie iniziative di welfare e confrontarsi con le esperienze più avanzate del proprio settore.</p>
<p>Quest’anno Welfare Index PMI introduce un nuovo strumento: il <strong>Rating Welfare Index PMI, </strong>che raggruppa tutte le <strong>aziende in 5 classi</strong> con un valore crescente da 1W a 5 W. Lo scopo è di permettere alle imprese di comunicare il proprio livello di welfare in modo immediatamente riconoscibile, facendo diventare il rating un vantaggio competitivo oltre che a stimolare un percorso di crescita.<br /> Le 22 aziende che hanno ottenuto le 5W sono storie d’eccellenza, ovvero aziende che hanno attuato un ampio ventaglio di iniziative per il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, con soluzioni originali.<br /> “Il welfare fa parte del dna di Generali Italia, sia per i nostri 8 mila dipendenti sia per i dipendenti delle grandi aziende, nostre clienti. Ma l’Italia è fatta di piccole medie imprese e l’iniziativa Welfare Index PMI vuole diffondere in loro e, quindi, nel Paese, la cultura del welfare aziendale: uno strumento chiave per la crescita. Siamo molto lieti che un numero sempre maggiore di imprese aderisca a Welfare Index PMI per valutare il proprio livello di welfare. Un risultato importante che è stato possibile solo grazie alla partecipazione attiva di tanti attori, come le imprese, le confederazioni e le istituzioni”, ha dichiarato Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia.<br /> Nel <strong>2017 hanno aderito</strong> all’iniziativa anche <strong>Confartigianato</strong> e Confprofessioni, affiancandosi a Confindustria e Confagricoltura. La partecipazione delle associazioni imprenditoriali è stata determinante per la diffusione del progetto e dimostra impegno continuo delle associazioni imprenditoriali nel sostenere le imprese.</p>
<p><strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>: “Confartigianato ha una consolidata esperienza trentennale nella gestione del welfare, attraverso la bilateralità, nell’interesse dei nostri imprenditori, dei loro dipendenti e delle famiglie. Abbiamo quindi aderito all’iniziativa Welfare Index PMI perché consideriamo il welfare aziendale uno strumento che consente agli imprenditori di costruire risposte efficaci e su misura in materia di previdenza, sanità, istruzione e formazione, opportunità di lavoro, conciliazione tra tempo lavorativo e vita privata, pari opportunità, cultura e tempo libero, iniziative a beneficio del territorio e della comunità”.</p>
<p>Alberto Baban, Presidente della Piccola Industria di Confindustria: &#8220;Il welfare pubblico è un pilastro della nostra società ma se viene integrato con i sistemi privati può crescere in efficienza ed efficacia. In questo contesto le pmi, che sono piccole comunità formate dall&#8217;imprenditore e dai suoi collaboratori, possono diventare i principali attori della trasformazione sociale del modello economico e della distribuzione del benessere. Iniziative come quella del Welfare Index PMI sono fondamentali per aiutarci a cogliere questa sfida favorendo sul piano culturale l&#8217;avvicinamento delle piccole e medie imprese al concetto di welfare come elemento di competitività. Non dobbiamo dimenticare, infatti &#8211; conclude Baban -, che migliorare il welfare in azienda aiuta anche la produttività&#8221;.<br /> Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura: “L&#8217;agricoltura ha una storia consolidata di welfare. Ha sempre svolto una funzione sociale a vantaggio della collettività, in particolare dei propri dipendenti, favorendo l&#8217;inserimento dei lavoratori nel contesto aziendale e migliorando la loro qualità di vita attraverso la creazione di alloggi, scuole, punti di aggregazione e, soprattutto, fornendo assistenza in campo sanitario. Oggi la strada intrapresa dalle aziende agricole verso il più ampio concetto di sostenibilità &#8211; ambientale, economica e sociale &#8211; porta ad un sempre maggiore impegno in questa direzione. Non è un caso che oggi esista una realtà consolidata fatta da migliaia di imprese agricole impegnate in Agricoltura Sociale, a cui Confagricoltura guarda con particolare attenzione. Dal Welfare Index Pmi e dalle esperienze di altri settori contiamo di trarre idee ed elementi di progettualità utili per tutte le nostre imprese”.<br /> Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni: “Da oltre dieci anni siamo impegnati a promuovere la cultura del welfare all’interno degli studi professionali, perché siamo fermamente convinti del suo valore per la crescita del capitale umano e dell’innovazione sociale. Abbiamo accolto con vivo interesse l’iniziativa promossa da Generali Italia e siamo pronti a sostenerla sia all’interno degli studi, ma anche delle Pmi. Crediamo infatti che i professionisti, nel loro ruolo di intermediari qualificati, possano svolgere una funzione fondamentale per diffondere la cultura del welfare nelle imprese”.<br /> <strong>Evento Welfare Index Pmi 2017</strong><br /> Le novità del welfare verranno illustrate nel “Rapporto Welfare Index Pmi 2017”, che verrà presentato il prossimo 28 marzo a Roma presso l’università Luiss G. Carli. Durante l’evento di presentazione &#8211; patrocinato dalla Presidenza del Consiglio &#8211; saranno premiate le prime tre classificate di ogni settore e attribuite 4 menzioni speciali alle piccole e medie imprese migliori negli ambiti di: agricoltura sociale, terzo settore, valore donna, integrazione sociale.</p>
<p><strong>Comitato Guida</strong><br /> Il Comitato Guida segue l’evoluzione del welfare aziendale e, conseguentemente, definisce le aree di welfare sottostanti al Welfare Index PMI, oggetto dell’indagine. A rilevazione avvenuta, ne analizza e certifica i risultati e rilascia a ogni impresa un attestato di rating con una sintetica motivazione.</p>
<p>Il Comitato Guida è composto da figure indipendenti, professionisti del settore, rappresentanti di Generali Italia, delle Confederazioni e da membri delle istituzioni universitarie/scientifiche: Bruno Busacca, Responsabile Segreteria Tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Mario Calderini, Professore Politecnico di Milano e Consigliere politiche di ricerca e innovazione al Ministero dell’Istruzione, Cristina Calabrese, Amministratore Delegato di K2People, <strong>Cesare Fumagalli, Segretario </strong><strong>Generali di Confartigianato Imprese</strong>, Marco Magnani, Senior Research Fellow Harvard Kennedy School; Andrea Mencattini, Chief Governance of Insurance Subsidiaries, Business Development e Institutional Relation Officer di Generali Italia; Luigi Mastrobuono, Direttore Generale di Confagricoltura; Marcella Panucci, Direttore Generale di Confindustria; Nicola Pelà, Director of HR for Retail Pharmacy International Walgreens Boots Alliance , Giovanni Luca Perin, Chief HR &amp; Organization Officer di Generali Italia; Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità di Generali Italia; Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni. Segretario del Comitato Guida: Marco Colnagni Make a Change.</p>
<p><strong>I partner dell’iniziativa</strong><br /> <strong>Generali Italia,</strong> la compagnia assicurativa del Gruppo Generali, è leader di mercato con la più grande e diversificata rete distributiva in Italia. Agli oltre 10 milioni di clienti, tra persone, famiglie e imprese, offre soluzioni assicurative vita, danni e previdenza, personalizzate in base ai bisogni degli assicurati. Con una raccolta premi complessiva di 23,4 miliardi di euro, Generali Italia è il primo polo assicurativo del Paese. In Italia, il Gruppo opera con Generali Italia, Alleanza Assicurazioni, Genertel e Genertellife.</p>
<p><strong>Confartigianato Imprese</strong> è la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi all’artigianato e alle piccole imprese. Il Sistema Confartigianato opera in tutta Italia con una sede nazionale a Roma e 1.200 sedi territoriali che fanno capo a 118 Associazioni provinciali e a 20 Federazioni regionali. Confartigianato rappresenta le imprese appartenenti a decine di settori organizzate in 7 Aree di impresa, 12 Federazioni di categoria che, a loro volta, si articolano in 46 Associazioni di Mestiere.</p>
<p><strong>Confindustria</strong> è la principale associazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia, con una base, ad adesione volontaria, che conta oltre 150mila imprese di tutte le dimensioni, per un totale di 5.440.873 addetti. L’attività dell’associazione è di garantire la centralità dell’impresa, quale motore per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese. Confindustria rappresenta le imprese e i loro valori presso le Istituzioni, a tutti i livelli, per contribuire al benessere e al progresso della società. È in questa chiave che garantisce servizi sempre più diversificati, efficienti e moderni.</p>
<p><strong>Confagricoltura</strong> è l’organizzazione di rappresentanza e tutela dell’impresa agricola italiana. Riconosce nell&#8217;imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell&#8217;agricoltura e delle imprese agricole. La presenza di Confagricoltura nel territorio nazionale si concretizza, in modo capillare, attraverso le Federazioni regionali (19), le Unioni provinciali (95), gli uffici di zona e le delegazioni comunali.</p>
<p><strong>Confprofessioni</strong> è la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Fondata nel 1966 rappresenta e tutela gli interessi generali della categoria nel rapporto con le controparti negoziali e con le istituzioni politiche comunitarie nazionali e territoriali a tutti i livelli. Attraverso 20 delegazioni regionali, la Confederazione mira alla qualificazione e alla promozione delle attività intellettuali nel contesto economico e sociale. Firmataria del CCNL dei dipendenti degli Studi Professionali, raggruppa un sistema produttivo composto da oltre 1 milione e mezzo di liberi professionisti per un comparto di 4 milioni di operatori che formano il 12,5 % del Pil.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-50707 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-lavoro-e-previdenza category-news tag-welfare-aziendale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-50716 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Diffondere la cultura del <strong>welfare aziendale</strong> come<strong> leva di crescita per le piccole e medie imprese</strong>, che rappresentano l’80% della forza lavoro del Paese. Questo è l’obiettivo di <strong>Welfare Index PMI</strong>, l’iniziativa – giunta alla seconda edizione – <span id="more-50707"></span>promossa da Generali Italia, con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane: <strong>Confartigianato, </strong>Confindustria, Confagricoltura e Confprofessioni.<br /> Cresce il successo dell’iniziativa con il coinvolgimento all’indagine di <strong>oltre 3.400 aziende, il </strong><strong>60% in più del 2016</strong>. La ricerca, condotta da Innovation Team, rappresenta la prima mappatura sistematica della diffusione del Welfare aziendale, che quest’anno si è allargata ai cinque settori produttivi – agricoltura, industria, artigianato, commercio e servizi, studi e servizi professionali – e al terzo settore.<br /> Alle imprese partecipanti, Welfare Index PMI mette a disposizione una misura del proprio livello di welfare, considerando 12 aree di welfare aziendale. Ogni impresa, attraverso il sito <strong>www.welfareindexpmi.it,</strong> può accedere a un servizio gratuito per misurare le proprie iniziative di welfare e confrontarsi con le esperienze più avanzate del proprio settore.</p>
<p>Quest’anno Welfare Index PMI introduce un nuovo strumento: il <strong>Rating Welfare Index PMI, </strong>che raggruppa tutte le <strong>aziende in 5 classi</strong> con un valore crescente da 1W a 5 W. Lo scopo è di permettere alle imprese di comunicare il proprio livello di welfare in modo immediatamente riconoscibile, facendo diventare il rating un vantaggio competitivo oltre che a stimolare un percorso di crescita.<br /> Le 22 aziende che hanno ottenuto le 5W sono storie d’eccellenza, ovvero aziende che hanno attuato un ampio ventaglio di iniziative per il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, con soluzioni originali.<br /> “Il welfare fa parte del dna di Generali Italia, sia per i nostri 8 mila dipendenti sia per i dipendenti delle grandi aziende, nostre clienti. Ma l’Italia è fatta di piccole medie imprese e l’iniziativa Welfare Index PMI vuole diffondere in loro e, quindi, nel Paese, la cultura del welfare aziendale: uno strumento chiave per la crescita. Siamo molto lieti che un numero sempre maggiore di imprese aderisca a Welfare Index PMI per valutare il proprio livello di welfare. Un risultato importante che è stato possibile solo grazie alla partecipazione attiva di tanti attori, come le imprese, le confederazioni e le istituzioni”, ha dichiarato Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia.<br /> Nel <strong>2017 hanno aderito</strong> all’iniziativa anche <strong>Confartigianato</strong> e Confprofessioni, affiancandosi a Confindustria e Confagricoltura. La partecipazione delle associazioni imprenditoriali è stata determinante per la diffusione del progetto e dimostra impegno continuo delle associazioni imprenditoriali nel sostenere le imprese.</p>
<p><strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>: “Confartigianato ha una consolidata esperienza trentennale nella gestione del welfare, attraverso la bilateralità, nell’interesse dei nostri imprenditori, dei loro dipendenti e delle famiglie. Abbiamo quindi aderito all’iniziativa Welfare Index PMI perché consideriamo il welfare aziendale uno strumento che consente agli imprenditori di costruire risposte efficaci e su misura in materia di previdenza, sanità, istruzione e formazione, opportunità di lavoro, conciliazione tra tempo lavorativo e vita privata, pari opportunità, cultura e tempo libero, iniziative a beneficio del territorio e della comunità”.</p>
<p>Alberto Baban, Presidente della Piccola Industria di Confindustria: &#8220;Il welfare pubblico è un pilastro della nostra società ma se viene integrato con i sistemi privati può crescere in efficienza ed efficacia. In questo contesto le pmi, che sono piccole comunità formate dall&#8217;imprenditore e dai suoi collaboratori, possono diventare i principali attori della trasformazione sociale del modello economico e della distribuzione del benessere. Iniziative come quella del Welfare Index PMI sono fondamentali per aiutarci a cogliere questa sfida favorendo sul piano culturale l&#8217;avvicinamento delle piccole e medie imprese al concetto di welfare come elemento di competitività. Non dobbiamo dimenticare, infatti &#8211; conclude Baban -, che migliorare il welfare in azienda aiuta anche la produttività&#8221;.<br /> Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura: “L&#8217;agricoltura ha una storia consolidata di welfare. Ha sempre svolto una funzione sociale a vantaggio della collettività, in particolare dei propri dipendenti, favorendo l&#8217;inserimento dei lavoratori nel contesto aziendale e migliorando la loro qualità di vita attraverso la creazione di alloggi, scuole, punti di aggregazione e, soprattutto, fornendo assistenza in campo sanitario. Oggi la strada intrapresa dalle aziende agricole verso il più ampio concetto di sostenibilità &#8211; ambientale, economica e sociale &#8211; porta ad un sempre maggiore impegno in questa direzione. Non è un caso che oggi esista una realtà consolidata fatta da migliaia di imprese agricole impegnate in Agricoltura Sociale, a cui Confagricoltura guarda con particolare attenzione. Dal Welfare Index Pmi e dalle esperienze di altri settori contiamo di trarre idee ed elementi di progettualità utili per tutte le nostre imprese”.<br /> Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni: “Da oltre dieci anni siamo impegnati a promuovere la cultura del welfare all’interno degli studi professionali, perché siamo fermamente convinti del suo valore per la crescita del capitale umano e dell’innovazione sociale. Abbiamo accolto con vivo interesse l’iniziativa promossa da Generali Italia e siamo pronti a sostenerla sia all’interno degli studi, ma anche delle Pmi. Crediamo infatti che i professionisti, nel loro ruolo di intermediari qualificati, possano svolgere una funzione fondamentale per diffondere la cultura del welfare nelle imprese”.<br /> <strong>Evento Welfare Index Pmi 2017</strong><br /> Le novità del welfare verranno illustrate nel “Rapporto Welfare Index Pmi 2017”, che verrà presentato il prossimo 28 marzo a Roma presso l’università Luiss G. Carli. Durante l’evento di presentazione &#8211; patrocinato dalla Presidenza del Consiglio &#8211; saranno premiate le prime tre classificate di ogni settore e attribuite 4 menzioni speciali alle piccole e medie imprese migliori negli ambiti di: agricoltura sociale, terzo settore, valore donna, integrazione sociale.</p>
<p><strong>Comitato Guida</strong><br /> Il Comitato Guida segue l’evoluzione del welfare aziendale e, conseguentemente, definisce le aree di welfare sottostanti al Welfare Index PMI, oggetto dell’indagine. A rilevazione avvenuta, ne analizza e certifica i risultati e rilascia a ogni impresa un attestato di rating con una sintetica motivazione.</p>
<p>Il Comitato Guida è composto da figure indipendenti, professionisti del settore, rappresentanti di Generali Italia, delle Confederazioni e da membri delle istituzioni universitarie/scientifiche: Bruno Busacca, Responsabile Segreteria Tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Mario Calderini, Professore Politecnico di Milano e Consigliere politiche di ricerca e innovazione al Ministero dell’Istruzione, Cristina Calabrese, Amministratore Delegato di K2People, <strong>Cesare Fumagalli, Segretario </strong><strong>Generali di Confartigianato Imprese</strong>, Marco Magnani, Senior Research Fellow Harvard Kennedy School; Andrea Mencattini, Chief Governance of Insurance Subsidiaries, Business Development e Institutional Relation Officer di Generali Italia; Luigi Mastrobuono, Direttore Generale di Confagricoltura; Marcella Panucci, Direttore Generale di Confindustria; Nicola Pelà, Director of HR for Retail Pharmacy International Walgreens Boots Alliance , Giovanni Luca Perin, Chief HR &amp; Organization Officer di Generali Italia; Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità di Generali Italia; Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni. Segretario del Comitato Guida: Marco Colnagni Make a Change.</p>
<p><strong>I partner dell’iniziativa</strong><br /> <strong>Generali Italia,</strong> la compagnia assicurativa del Gruppo Generali, è leader di mercato con la più grande e diversificata rete distributiva in Italia. Agli oltre 10 milioni di clienti, tra persone, famiglie e imprese, offre soluzioni assicurative vita, danni e previdenza, personalizzate in base ai bisogni degli assicurati. Con una raccolta premi complessiva di 23,4 miliardi di euro, Generali Italia è il primo polo assicurativo del Paese. In Italia, il Gruppo opera con Generali Italia, Alleanza Assicurazioni, Genertel e Genertellife.</p>
<p><strong>Confartigianato Imprese</strong> è la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi all’artigianato e alle piccole imprese. Il Sistema Confartigianato opera in tutta Italia con una sede nazionale a Roma e 1.200 sedi territoriali che fanno capo a 118 Associazioni provinciali e a 20 Federazioni regionali. Confartigianato rappresenta le imprese appartenenti a decine di settori organizzate in 7 Aree di impresa, 12 Federazioni di categoria che, a loro volta, si articolano in 46 Associazioni di Mestiere.</p>
<p><strong>Confindustria</strong> è la principale associazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia, con una base, ad adesione volontaria, che conta oltre 150mila imprese di tutte le dimensioni, per un totale di 5.440.873 addetti. L’attività dell’associazione è di garantire la centralità dell’impresa, quale motore per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese. Confindustria rappresenta le imprese e i loro valori presso le Istituzioni, a tutti i livelli, per contribuire al benessere e al progresso della società. È in questa chiave che garantisce servizi sempre più diversificati, efficienti e moderni.</p>
<p><strong>Confagricoltura</strong> è l’organizzazione di rappresentanza e tutela dell’impresa agricola italiana. Riconosce nell&#8217;imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell&#8217;agricoltura e delle imprese agricole. La presenza di Confagricoltura nel territorio nazionale si concretizza, in modo capillare, attraverso le Federazioni regionali (19), le Unioni provinciali (95), gli uffici di zona e le delegazioni comunali.</p>
<p><strong>Confprofessioni</strong> è la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Fondata nel 1966 rappresenta e tutela gli interessi generali della categoria nel rapporto con le controparti negoziali e con le istituzioni politiche comunitarie nazionali e territoriali a tutti i livelli. Attraverso 20 delegazioni regionali, la Confederazione mira alla qualificazione e alla promozione delle attività intellettuali nel contesto economico e sociale. Firmataria del CCNL dei dipendenti degli Studi Professionali, raggruppa un sistema produttivo composto da oltre 1 milione e mezzo di liberi professionisti per un comparto di 4 milioni di operatori che formano il 12,5 % del Pil.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-50707 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-lavoro-e-previdenza category-news tag-welfare-aziendale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-50716 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Diffondere la cultura del <strong>welfare aziendale</strong> come<strong> leva di crescita per le piccole e medie imprese</strong>, che rappresentano l’80% della forza lavoro del Paese. Questo è l’obiettivo di <strong>Welfare Index PMI</strong>, l’iniziativa – giunta alla seconda edizione – <span id="more-50707"></span>promossa da Generali Italia, con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane: <strong>Confartigianato, </strong>Confindustria, Confagricoltura e Confprofessioni.<br /> Cresce il successo dell’iniziativa con il coinvolgimento all’indagine di <strong>oltre 3.400 aziende, il </strong><strong>60% in più del 2016</strong>. La ricerca, condotta da Innovation Team, rappresenta la prima mappatura sistematica della diffusione del Welfare aziendale, che quest’anno si è allargata ai cinque settori produttivi – agricoltura, industria, artigianato, commercio e servizi, studi e servizi professionali – e al terzo settore.<br /> Alle imprese partecipanti, Welfare Index PMI mette a disposizione una misura del proprio livello di welfare, considerando 12 aree di welfare aziendale. Ogni impresa, attraverso il sito <strong>www.welfareindexpmi.it,</strong> può accedere a un servizio gratuito per misurare le proprie iniziative di welfare e confrontarsi con le esperienze più avanzate del proprio settore.</p>
<p>Quest’anno Welfare Index PMI introduce un nuovo strumento: il <strong>Rating Welfare Index PMI, </strong>che raggruppa tutte le <strong>aziende in 5 classi</strong> con un valore crescente da 1W a 5 W. Lo scopo è di permettere alle imprese di comunicare il proprio livello di welfare in modo immediatamente riconoscibile, facendo diventare il rating un vantaggio competitivo oltre che a stimolare un percorso di crescita.<br /> Le 22 aziende che hanno ottenuto le 5W sono storie d’eccellenza, ovvero aziende che hanno attuato un ampio ventaglio di iniziative per il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, con soluzioni originali.<br /> “Il welfare fa parte del dna di Generali Italia, sia per i nostri 8 mila dipendenti sia per i dipendenti delle grandi aziende, nostre clienti. Ma l’Italia è fatta di piccole medie imprese e l’iniziativa Welfare Index PMI vuole diffondere in loro e, quindi, nel Paese, la cultura del welfare aziendale: uno strumento chiave per la crescita. Siamo molto lieti che un numero sempre maggiore di imprese aderisca a Welfare Index PMI per valutare il proprio livello di welfare. Un risultato importante che è stato possibile solo grazie alla partecipazione attiva di tanti attori, come le imprese, le confederazioni e le istituzioni”, ha dichiarato Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia.<br /> Nel <strong>2017 hanno aderito</strong> all’iniziativa anche <strong>Confartigianato</strong> e Confprofessioni, affiancandosi a Confindustria e Confagricoltura. La partecipazione delle associazioni imprenditoriali è stata determinante per la diffusione del progetto e dimostra impegno continuo delle associazioni imprenditoriali nel sostenere le imprese.</p>
<p><strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>: “Confartigianato ha una consolidata esperienza trentennale nella gestione del welfare, attraverso la bilateralità, nell’interesse dei nostri imprenditori, dei loro dipendenti e delle famiglie. Abbiamo quindi aderito all’iniziativa Welfare Index PMI perché consideriamo il welfare aziendale uno strumento che consente agli imprenditori di costruire risposte efficaci e su misura in materia di previdenza, sanità, istruzione e formazione, opportunità di lavoro, conciliazione tra tempo lavorativo e vita privata, pari opportunità, cultura e tempo libero, iniziative a beneficio del territorio e della comunità”.</p>
<p>Alberto Baban, Presidente della Piccola Industria di Confindustria: &#8220;Il welfare pubblico è un pilastro della nostra società ma se viene integrato con i sistemi privati può crescere in efficienza ed efficacia. In questo contesto le pmi, che sono piccole comunità formate dall&#8217;imprenditore e dai suoi collaboratori, possono diventare i principali attori della trasformazione sociale del modello economico e della distribuzione del benessere. Iniziative come quella del Welfare Index PMI sono fondamentali per aiutarci a cogliere questa sfida favorendo sul piano culturale l&#8217;avvicinamento delle piccole e medie imprese al concetto di welfare come elemento di competitività. Non dobbiamo dimenticare, infatti &#8211; conclude Baban -, che migliorare il welfare in azienda aiuta anche la produttività&#8221;.<br /> Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura: “L&#8217;agricoltura ha una storia consolidata di welfare. Ha sempre svolto una funzione sociale a vantaggio della collettività, in particolare dei propri dipendenti, favorendo l&#8217;inserimento dei lavoratori nel contesto aziendale e migliorando la loro qualità di vita attraverso la creazione di alloggi, scuole, punti di aggregazione e, soprattutto, fornendo assistenza in campo sanitario. Oggi la strada intrapresa dalle aziende agricole verso il più ampio concetto di sostenibilità &#8211; ambientale, economica e sociale &#8211; porta ad un sempre maggiore impegno in questa direzione. Non è un caso che oggi esista una realtà consolidata fatta da migliaia di imprese agricole impegnate in Agricoltura Sociale, a cui Confagricoltura guarda con particolare attenzione. Dal Welfare Index Pmi e dalle esperienze di altri settori contiamo di trarre idee ed elementi di progettualità utili per tutte le nostre imprese”.<br /> Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni: “Da oltre dieci anni siamo impegnati a promuovere la cultura del welfare all’interno degli studi professionali, perché siamo fermamente convinti del suo valore per la crescita del capitale umano e dell’innovazione sociale. Abbiamo accolto con vivo interesse l’iniziativa promossa da Generali Italia e siamo pronti a sostenerla sia all’interno degli studi, ma anche delle Pmi. Crediamo infatti che i professionisti, nel loro ruolo di intermediari qualificati, possano svolgere una funzione fondamentale per diffondere la cultura del welfare nelle imprese”.<br /> <strong>Evento Welfare Index Pmi 2017</strong><br /> Le novità del welfare verranno illustrate nel “Rapporto Welfare Index Pmi 2017”, che verrà presentato il prossimo 28 marzo a Roma presso l’università Luiss G. Carli. Durante l’evento di presentazione &#8211; patrocinato dalla Presidenza del Consiglio &#8211; saranno premiate le prime tre classificate di ogni settore e attribuite 4 menzioni speciali alle piccole e medie imprese migliori negli ambiti di: agricoltura sociale, terzo settore, valore donna, integrazione sociale.</p>
<p><strong>Comitato Guida</strong><br /> Il Comitato Guida segue l’evoluzione del welfare aziendale e, conseguentemente, definisce le aree di welfare sottostanti al Welfare Index PMI, oggetto dell’indagine. A rilevazione avvenuta, ne analizza e certifica i risultati e rilascia a ogni impresa un attestato di rating con una sintetica motivazione.</p>
<p>Il Comitato Guida è composto da figure indipendenti, professionisti del settore, rappresentanti di Generali Italia, delle Confederazioni e da membri delle istituzioni universitarie/scientifiche: Bruno Busacca, Responsabile Segreteria Tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Mario Calderini, Professore Politecnico di Milano e Consigliere politiche di ricerca e innovazione al Ministero dell’Istruzione, Cristina Calabrese, Amministratore Delegato di K2People, <strong>Cesare Fumagalli, Segretario </strong><strong>Generali di Confartigianato Imprese</strong>, Marco Magnani, Senior Research Fellow Harvard Kennedy School; Andrea Mencattini, Chief Governance of Insurance Subsidiaries, Business Development e Institutional Relation Officer di Generali Italia; Luigi Mastrobuono, Direttore Generale di Confagricoltura; Marcella Panucci, Direttore Generale di Confindustria; Nicola Pelà, Director of HR for Retail Pharmacy International Walgreens Boots Alliance , Giovanni Luca Perin, Chief HR &amp; Organization Officer di Generali Italia; Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità di Generali Italia; Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni. Segretario del Comitato Guida: Marco Colnagni Make a Change.</p>
<p><strong>I partner dell’iniziativa</strong><br /> <strong>Generali Italia,</strong> la compagnia assicurativa del Gruppo Generali, è leader di mercato con la più grande e diversificata rete distributiva in Italia. Agli oltre 10 milioni di clienti, tra persone, famiglie e imprese, offre soluzioni assicurative vita, danni e previdenza, personalizzate in base ai bisogni degli assicurati. Con una raccolta premi complessiva di 23,4 miliardi di euro, Generali Italia è il primo polo assicurativo del Paese. In Italia, il Gruppo opera con Generali Italia, Alleanza Assicurazioni, Genertel e Genertellife.</p>
<p><strong>Confartigianato Imprese</strong> è la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi all’artigianato e alle piccole imprese. Il Sistema Confartigianato opera in tutta Italia con una sede nazionale a Roma e 1.200 sedi territoriali che fanno capo a 118 Associazioni provinciali e a 20 Federazioni regionali. Confartigianato rappresenta le imprese appartenenti a decine di settori organizzate in 7 Aree di impresa, 12 Federazioni di categoria che, a loro volta, si articolano in 46 Associazioni di Mestiere.</p>
<p><strong>Confindustria</strong> è la principale associazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia, con una base, ad adesione volontaria, che conta oltre 150mila imprese di tutte le dimensioni, per un totale di 5.440.873 addetti. L’attività dell’associazione è di garantire la centralità dell’impresa, quale motore per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese. Confindustria rappresenta le imprese e i loro valori presso le Istituzioni, a tutti i livelli, per contribuire al benessere e al progresso della società. È in questa chiave che garantisce servizi sempre più diversificati, efficienti e moderni.</p>
<p><strong>Confagricoltura</strong> è l’organizzazione di rappresentanza e tutela dell’impresa agricola italiana. Riconosce nell&#8217;imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell&#8217;agricoltura e delle imprese agricole. La presenza di Confagricoltura nel territorio nazionale si concretizza, in modo capillare, attraverso le Federazioni regionali (19), le Unioni provinciali (95), gli uffici di zona e le delegazioni comunali.</p>
<p><strong>Confprofessioni</strong> è la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Fondata nel 1966 rappresenta e tutela gli interessi generali della categoria nel rapporto con le controparti negoziali e con le istituzioni politiche comunitarie nazionali e territoriali a tutti i livelli. Attraverso 20 delegazioni regionali, la Confederazione mira alla qualificazione e alla promozione delle attività intellettuali nel contesto economico e sociale. Firmataria del CCNL dei dipendenti degli Studi Professionali, raggruppa un sistema produttivo composto da oltre 1 milione e mezzo di liberi professionisti per un comparto di 4 milioni di operatori che formano il 12,5 % del Pil.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-50707 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-lavoro-e-previdenza category-news tag-welfare-aziendale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-50716 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Diffondere la cultura del <strong>welfare aziendale</strong> come<strong> leva di crescita per le piccole e medie imprese</strong>, che rappresentano l’80% della forza lavoro del Paese. Questo è l’obiettivo di <strong>Welfare Index PMI</strong>, l’iniziativa – giunta alla seconda edizione – <span id="more-50707"></span>promossa da Generali Italia, con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane: <strong>Confartigianato, </strong>Confindustria, Confagricoltura e Confprofessioni.<br /> Cresce il successo dell’iniziativa con il coinvolgimento all’indagine di <strong>oltre 3.400 aziende, il </strong><strong>60% in più del 2016</strong>. La ricerca, condotta da Innovation Team, rappresenta la prima mappatura sistematica della diffusione del Welfare aziendale, che quest’anno si è allargata ai cinque settori produttivi – agricoltura, industria, artigianato, commercio e servizi, studi e servizi professionali – e al terzo settore.<br /> Alle imprese partecipanti, Welfare Index PMI mette a disposizione una misura del proprio livello di welfare, considerando 12 aree di welfare aziendale. Ogni impresa, attraverso il sito <strong>www.welfareindexpmi.it,</strong> può accedere a un servizio gratuito per misurare le proprie iniziative di welfare e confrontarsi con le esperienze più avanzate del proprio settore.</p>
<p>Quest’anno Welfare Index PMI introduce un nuovo strumento: il <strong>Rating Welfare Index PMI, </strong>che raggruppa tutte le <strong>aziende in 5 classi</strong> con un valore crescente da 1W a 5 W. Lo scopo è di permettere alle imprese di comunicare il proprio livello di welfare in modo immediatamente riconoscibile, facendo diventare il rating un vantaggio competitivo oltre che a stimolare un percorso di crescita.<br /> Le 22 aziende che hanno ottenuto le 5W sono storie d’eccellenza, ovvero aziende che hanno attuato un ampio ventaglio di iniziative per il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, con soluzioni originali.<br /> “Il welfare fa parte del dna di Generali Italia, sia per i nostri 8 mila dipendenti sia per i dipendenti delle grandi aziende, nostre clienti. Ma l’Italia è fatta di piccole medie imprese e l’iniziativa Welfare Index PMI vuole diffondere in loro e, quindi, nel Paese, la cultura del welfare aziendale: uno strumento chiave per la crescita. Siamo molto lieti che un numero sempre maggiore di imprese aderisca a Welfare Index PMI per valutare il proprio livello di welfare. Un risultato importante che è stato possibile solo grazie alla partecipazione attiva di tanti attori, come le imprese, le confederazioni e le istituzioni”, ha dichiarato Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia.<br /> Nel <strong>2017 hanno aderito</strong> all’iniziativa anche <strong>Confartigianato</strong> e Confprofessioni, affiancandosi a Confindustria e Confagricoltura. La partecipazione delle associazioni imprenditoriali è stata determinante per la diffusione del progetto e dimostra impegno continuo delle associazioni imprenditoriali nel sostenere le imprese.</p>
<p><strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>: “Confartigianato ha una consolidata esperienza trentennale nella gestione del welfare, attraverso la bilateralità, nell’interesse dei nostri imprenditori, dei loro dipendenti e delle famiglie. Abbiamo quindi aderito all’iniziativa Welfare Index PMI perché consideriamo il welfare aziendale uno strumento che consente agli imprenditori di costruire risposte efficaci e su misura in materia di previdenza, sanità, istruzione e formazione, opportunità di lavoro, conciliazione tra tempo lavorativo e vita privata, pari opportunità, cultura e tempo libero, iniziative a beneficio del territorio e della comunità”.</p>
<p>Alberto Baban, Presidente della Piccola Industria di Confindustria: &#8220;Il welfare pubblico è un pilastro della nostra società ma se viene integrato con i sistemi privati può crescere in efficienza ed efficacia. In questo contesto le pmi, che sono piccole comunità formate dall&#8217;imprenditore e dai suoi collaboratori, possono diventare i principali attori della trasformazione sociale del modello economico e della distribuzione del benessere. Iniziative come quella del Welfare Index PMI sono fondamentali per aiutarci a cogliere questa sfida favorendo sul piano culturale l&#8217;avvicinamento delle piccole e medie imprese al concetto di welfare come elemento di competitività. Non dobbiamo dimenticare, infatti &#8211; conclude Baban -, che migliorare il welfare in azienda aiuta anche la produttività&#8221;.<br /> Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura: “L&#8217;agricoltura ha una storia consolidata di welfare. Ha sempre svolto una funzione sociale a vantaggio della collettività, in particolare dei propri dipendenti, favorendo l&#8217;inserimento dei lavoratori nel contesto aziendale e migliorando la loro qualità di vita attraverso la creazione di alloggi, scuole, punti di aggregazione e, soprattutto, fornendo assistenza in campo sanitario. Oggi la strada intrapresa dalle aziende agricole verso il più ampio concetto di sostenibilità &#8211; ambientale, economica e sociale &#8211; porta ad un sempre maggiore impegno in questa direzione. Non è un caso che oggi esista una realtà consolidata fatta da migliaia di imprese agricole impegnate in Agricoltura Sociale, a cui Confagricoltura guarda con particolare attenzione. Dal Welfare Index Pmi e dalle esperienze di altri settori contiamo di trarre idee ed elementi di progettualità utili per tutte le nostre imprese”.<br /> Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni: “Da oltre dieci anni siamo impegnati a promuovere la cultura del welfare all’interno degli studi professionali, perché siamo fermamente convinti del suo valore per la crescita del capitale umano e dell’innovazione sociale. Abbiamo accolto con vivo interesse l’iniziativa promossa da Generali Italia e siamo pronti a sostenerla sia all’interno degli studi, ma anche delle Pmi. Crediamo infatti che i professionisti, nel loro ruolo di intermediari qualificati, possano svolgere una funzione fondamentale per diffondere la cultura del welfare nelle imprese”.<br /> <strong>Evento Welfare Index Pmi 2017</strong><br /> Le novità del welfare verranno illustrate nel “Rapporto Welfare Index Pmi 2017”, che verrà presentato il prossimo 28 marzo a Roma presso l’università Luiss G. Carli. Durante l’evento di presentazione &#8211; patrocinato dalla Presidenza del Consiglio &#8211; saranno premiate le prime tre classificate di ogni settore e attribuite 4 menzioni speciali alle piccole e medie imprese migliori negli ambiti di: agricoltura sociale, terzo settore, valore donna, integrazione sociale.</p>
<p><strong>Comitato Guida</strong><br /> Il Comitato Guida segue l’evoluzione del welfare aziendale e, conseguentemente, definisce le aree di welfare sottostanti al Welfare Index PMI, oggetto dell’indagine. A rilevazione avvenuta, ne analizza e certifica i risultati e rilascia a ogni impresa un attestato di rating con una sintetica motivazione.</p>
<p>Il Comitato Guida è composto da figure indipendenti, professionisti del settore, rappresentanti di Generali Italia, delle Confederazioni e da membri delle istituzioni universitarie/scientifiche: Bruno Busacca, Responsabile Segreteria Tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Mario Calderini, Professore Politecnico di Milano e Consigliere politiche di ricerca e innovazione al Ministero dell’Istruzione, Cristina Calabrese, Amministratore Delegato di K2People, <strong>Cesare Fumagalli, Segretario </strong><strong>Generali di Confartigianato Imprese</strong>, Marco Magnani, Senior Research Fellow Harvard Kennedy School; Andrea Mencattini, Chief Governance of Insurance Subsidiaries, Business Development e Institutional Relation Officer di Generali Italia; Luigi Mastrobuono, Direttore Generale di Confagricoltura; Marcella Panucci, Direttore Generale di Confindustria; Nicola Pelà, Director of HR for Retail Pharmacy International Walgreens Boots Alliance , Giovanni Luca Perin, Chief HR &amp; Organization Officer di Generali Italia; Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità di Generali Italia; Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni. Segretario del Comitato Guida: Marco Colnagni Make a Change.</p>
<p><strong>I partner dell’iniziativa</strong><br /> <strong>Generali Italia,</strong> la compagnia assicurativa del Gruppo Generali, è leader di mercato con la più grande e diversificata rete distributiva in Italia. Agli oltre 10 milioni di clienti, tra persone, famiglie e imprese, offre soluzioni assicurative vita, danni e previdenza, personalizzate in base ai bisogni degli assicurati. Con una raccolta premi complessiva di 23,4 miliardi di euro, Generali Italia è il primo polo assicurativo del Paese. In Italia, il Gruppo opera con Generali Italia, Alleanza Assicurazioni, Genertel e Genertellife.</p>
<p><strong>Confartigianato Imprese</strong> è la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi all’artigianato e alle piccole imprese. Il Sistema Confartigianato opera in tutta Italia con una sede nazionale a Roma e 1.200 sedi territoriali che fanno capo a 118 Associazioni provinciali e a 20 Federazioni regionali. Confartigianato rappresenta le imprese appartenenti a decine di settori organizzate in 7 Aree di impresa, 12 Federazioni di categoria che, a loro volta, si articolano in 46 Associazioni di Mestiere.</p>
<p><strong>Confindustria</strong> è la principale associazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia, con una base, ad adesione volontaria, che conta oltre 150mila imprese di tutte le dimensioni, per un totale di 5.440.873 addetti. L’attività dell’associazione è di garantire la centralità dell’impresa, quale motore per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese. Confindustria rappresenta le imprese e i loro valori presso le Istituzioni, a tutti i livelli, per contribuire al benessere e al progresso della società. È in questa chiave che garantisce servizi sempre più diversificati, efficienti e moderni.</p>
<p><strong>Confagricoltura</strong> è l’organizzazione di rappresentanza e tutela dell’impresa agricola italiana. Riconosce nell&#8217;imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell&#8217;agricoltura e delle imprese agricole. La presenza di Confagricoltura nel territorio nazionale si concretizza, in modo capillare, attraverso le Federazioni regionali (19), le Unioni provinciali (95), gli uffici di zona e le delegazioni comunali.</p>
<p><strong>Confprofessioni</strong> è la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Fondata nel 1966 rappresenta e tutela gli interessi generali della categoria nel rapporto con le controparti negoziali e con le istituzioni politiche comunitarie nazionali e territoriali a tutti i livelli. Attraverso 20 delegazioni regionali, la Confederazione mira alla qualificazione e alla promozione delle attività intellettuali nel contesto economico e sociale. Firmataria del CCNL dei dipendenti degli Studi Professionali, raggruppa un sistema produttivo composto da oltre 1 milione e mezzo di liberi professionisti per un comparto di 4 milioni di operatori che formano il 12,5 % del Pil.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-50707 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-lavoro-e-previdenza category-news tag-welfare-aziendale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-50716 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Diffondere la cultura del <strong>welfare aziendale</strong> come<strong> leva di crescita per le piccole e medie imprese</strong>, che rappresentano l’80% della forza lavoro del Paese. Questo è l’obiettivo di <strong>Welfare Index PMI</strong>, l’iniziativa – giunta alla seconda edizione – <span id="more-50707"></span>promossa da Generali Italia, con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane: <strong>Confartigianato, </strong>Confindustria, Confagricoltura e Confprofessioni.<br /> Cresce il successo dell’iniziativa con il coinvolgimento all’indagine di <strong>oltre 3.400 aziende, il </strong><strong>60% in più del 2016</strong>. La ricerca, condotta da Innovation Team, rappresenta la prima mappatura sistematica della diffusione del Welfare aziendale, che quest’anno si è allargata ai cinque settori produttivi – agricoltura, industria, artigianato, commercio e servizi, studi e servizi professionali – e al terzo settore.<br /> Alle imprese partecipanti, Welfare Index PMI mette a disposizione una misura del proprio livello di welfare, considerando 12 aree di welfare aziendale. Ogni impresa, attraverso il sito <strong>www.welfareindexpmi.it,</strong> può accedere a un servizio gratuito per misurare le proprie iniziative di welfare e confrontarsi con le esperienze più avanzate del proprio settore.</p>
<p>Quest’anno Welfare Index PMI introduce un nuovo strumento: il <strong>Rating Welfare Index PMI, </strong>che raggruppa tutte le <strong>aziende in 5 classi</strong> con un valore crescente da 1W a 5 W. Lo scopo è di permettere alle imprese di comunicare il proprio livello di welfare in modo immediatamente riconoscibile, facendo diventare il rating un vantaggio competitivo oltre che a stimolare un percorso di crescita.<br /> Le 22 aziende che hanno ottenuto le 5W sono storie d’eccellenza, ovvero aziende che hanno attuato un ampio ventaglio di iniziative per il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, con soluzioni originali.<br /> “Il welfare fa parte del dna di Generali Italia, sia per i nostri 8 mila dipendenti sia per i dipendenti delle grandi aziende, nostre clienti. Ma l’Italia è fatta di piccole medie imprese e l’iniziativa Welfare Index PMI vuole diffondere in loro e, quindi, nel Paese, la cultura del welfare aziendale: uno strumento chiave per la crescita. Siamo molto lieti che un numero sempre maggiore di imprese aderisca a Welfare Index PMI per valutare il proprio livello di welfare. Un risultato importante che è stato possibile solo grazie alla partecipazione attiva di tanti attori, come le imprese, le confederazioni e le istituzioni”, ha dichiarato Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia.<br /> Nel <strong>2017 hanno aderito</strong> all’iniziativa anche <strong>Confartigianato</strong> e Confprofessioni, affiancandosi a Confindustria e Confagricoltura. La partecipazione delle associazioni imprenditoriali è stata determinante per la diffusione del progetto e dimostra impegno continuo delle associazioni imprenditoriali nel sostenere le imprese.</p>
<p><strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>: “Confartigianato ha una consolidata esperienza trentennale nella gestione del welfare, attraverso la bilateralità, nell’interesse dei nostri imprenditori, dei loro dipendenti e delle famiglie. Abbiamo quindi aderito all’iniziativa Welfare Index PMI perché consideriamo il welfare aziendale uno strumento che consente agli imprenditori di costruire risposte efficaci e su misura in materia di previdenza, sanità, istruzione e formazione, opportunità di lavoro, conciliazione tra tempo lavorativo e vita privata, pari opportunità, cultura e tempo libero, iniziative a beneficio del territorio e della comunità”.</p>
<p>Alberto Baban, Presidente della Piccola Industria di Confindustria: &#8220;Il welfare pubblico è un pilastro della nostra società ma se viene integrato con i sistemi privati può crescere in efficienza ed efficacia. In questo contesto le pmi, che sono piccole comunità formate dall&#8217;imprenditore e dai suoi collaboratori, possono diventare i principali attori della trasformazione sociale del modello economico e della distribuzione del benessere. Iniziative come quella del Welfare Index PMI sono fondamentali per aiutarci a cogliere questa sfida favorendo sul piano culturale l&#8217;avvicinamento delle piccole e medie imprese al concetto di welfare come elemento di competitività. Non dobbiamo dimenticare, infatti &#8211; conclude Baban -, che migliorare il welfare in azienda aiuta anche la produttività&#8221;.<br /> Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura: “L&#8217;agricoltura ha una storia consolidata di welfare. Ha sempre svolto una funzione sociale a vantaggio della collettività, in particolare dei propri dipendenti, favorendo l&#8217;inserimento dei lavoratori nel contesto aziendale e migliorando la loro qualità di vita attraverso la creazione di alloggi, scuole, punti di aggregazione e, soprattutto, fornendo assistenza in campo sanitario. Oggi la strada intrapresa dalle aziende agricole verso il più ampio concetto di sostenibilità &#8211; ambientale, economica e sociale &#8211; porta ad un sempre maggiore impegno in questa direzione. Non è un caso che oggi esista una realtà consolidata fatta da migliaia di imprese agricole impegnate in Agricoltura Sociale, a cui Confagricoltura guarda con particolare attenzione. Dal Welfare Index Pmi e dalle esperienze di altri settori contiamo di trarre idee ed elementi di progettualità utili per tutte le nostre imprese”.<br /> Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni: “Da oltre dieci anni siamo impegnati a promuovere la cultura del welfare all’interno degli studi professionali, perché siamo fermamente convinti del suo valore per la crescita del capitale umano e dell’innovazione sociale. Abbiamo accolto con vivo interesse l’iniziativa promossa da Generali Italia e siamo pronti a sostenerla sia all’interno degli studi, ma anche delle Pmi. Crediamo infatti che i professionisti, nel loro ruolo di intermediari qualificati, possano svolgere una funzione fondamentale per diffondere la cultura del welfare nelle imprese”.<br /> <strong>Evento Welfare Index Pmi 2017</strong><br /> Le novità del welfare verranno illustrate nel “Rapporto Welfare Index Pmi 2017”, che verrà presentato il prossimo 28 marzo a Roma presso l’università Luiss G. Carli. Durante l’evento di presentazione &#8211; patrocinato dalla Presidenza del Consiglio &#8211; saranno premiate le prime tre classificate di ogni settore e attribuite 4 menzioni speciali alle piccole e medie imprese migliori negli ambiti di: agricoltura sociale, terzo settore, valore donna, integrazione sociale.</p>
<p><strong>Comitato Guida</strong><br /> Il Comitato Guida segue l’evoluzione del welfare aziendale e, conseguentemente, definisce le aree di welfare sottostanti al Welfare Index PMI, oggetto dell’indagine. A rilevazione avvenuta, ne analizza e certifica i risultati e rilascia a ogni impresa un attestato di rating con una sintetica motivazione.</p>
<p>Il Comitato Guida è composto da figure indipendenti, professionisti del settore, rappresentanti di Generali Italia, delle Confederazioni e da membri delle istituzioni universitarie/scientifiche: Bruno Busacca, Responsabile Segreteria Tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Mario Calderini, Professore Politecnico di Milano e Consigliere politiche di ricerca e innovazione al Ministero dell’Istruzione, Cristina Calabrese, Amministratore Delegato di K2People, <strong>Cesare Fumagalli, Segretario </strong><strong>Generali di Confartigianato Imprese</strong>, Marco Magnani, Senior Research Fellow Harvard Kennedy School; Andrea Mencattini, Chief Governance of Insurance Subsidiaries, Business Development e Institutional Relation Officer di Generali Italia; Luigi Mastrobuono, Direttore Generale di Confagricoltura; Marcella Panucci, Direttore Generale di Confindustria; Nicola Pelà, Director of HR for Retail Pharmacy International Walgreens Boots Alliance , Giovanni Luca Perin, Chief HR &amp; Organization Officer di Generali Italia; Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità di Generali Italia; Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni. Segretario del Comitato Guida: Marco Colnagni Make a Change.</p>
<p><strong>I partner dell’iniziativa</strong><br /> <strong>Generali Italia,</strong> la compagnia assicurativa del Gruppo Generali, è leader di mercato con la più grande e diversificata rete distributiva in Italia. Agli oltre 10 milioni di clienti, tra persone, famiglie e imprese, offre soluzioni assicurative vita, danni e previdenza, personalizzate in base ai bisogni degli assicurati. Con una raccolta premi complessiva di 23,4 miliardi di euro, Generali Italia è il primo polo assicurativo del Paese. In Italia, il Gruppo opera con Generali Italia, Alleanza Assicurazioni, Genertel e Genertellife.</p>
<p><strong>Confartigianato Imprese</strong> è la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi all’artigianato e alle piccole imprese. Il Sistema Confartigianato opera in tutta Italia con una sede nazionale a Roma e 1.200 sedi territoriali che fanno capo a 118 Associazioni provinciali e a 20 Federazioni regionali. Confartigianato rappresenta le imprese appartenenti a decine di settori organizzate in 7 Aree di impresa, 12 Federazioni di categoria che, a loro volta, si articolano in 46 Associazioni di Mestiere.</p>
<p><strong>Confindustria</strong> è la principale associazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia, con una base, ad adesione volontaria, che conta oltre 150mila imprese di tutte le dimensioni, per un totale di 5.440.873 addetti. L’attività dell’associazione è di garantire la centralità dell’impresa, quale motore per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese. Confindustria rappresenta le imprese e i loro valori presso le Istituzioni, a tutti i livelli, per contribuire al benessere e al progresso della società. È in questa chiave che garantisce servizi sempre più diversificati, efficienti e moderni.</p>
<p><strong>Confagricoltura</strong> è l’organizzazione di rappresentanza e tutela dell’impresa agricola italiana. Riconosce nell&#8217;imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell&#8217;agricoltura e delle imprese agricole. La presenza di Confagricoltura nel territorio nazionale si concretizza, in modo capillare, attraverso le Federazioni regionali (19), le Unioni provinciali (95), gli uffici di zona e le delegazioni comunali.</p>
<p><strong>Confprofessioni</strong> è la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Fondata nel 1966 rappresenta e tutela gli interessi generali della categoria nel rapporto con le controparti negoziali e con le istituzioni politiche comunitarie nazionali e territoriali a tutti i livelli. Attraverso 20 delegazioni regionali, la Confederazione mira alla qualificazione e alla promozione delle attività intellettuali nel contesto economico e sociale. Firmataria del CCNL dei dipendenti degli Studi Professionali, raggruppa un sistema produttivo composto da oltre 1 milione e mezzo di liberi professionisti per un comparto di 4 milioni di operatori che formano il 12,5 % del Pil.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-50707 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-lavoro-e-previdenza category-news tag-welfare-aziendale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-50716 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Diffondere la cultura del <strong>welfare aziendale</strong> come<strong> leva di crescita per le piccole e medie imprese</strong>, che rappresentano l’80% della forza lavoro del Paese. Questo è l’obiettivo di <strong>Welfare Index PMI</strong>, l’iniziativa – giunta alla seconda edizione – <span id="more-50707"></span>promossa da Generali Italia, con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane: <strong>Confartigianato, </strong>Confindustria, Confagricoltura e Confprofessioni.<br /> Cresce il successo dell’iniziativa con il coinvolgimento all’indagine di <strong>oltre 3.400 aziende, il </strong><strong>60% in più del 2016</strong>. La ricerca, condotta da Innovation Team, rappresenta la prima mappatura sistematica della diffusione del Welfare aziendale, che quest’anno si è allargata ai cinque settori produttivi – agricoltura, industria, artigianato, commercio e servizi, studi e servizi professionali – e al terzo settore.<br /> Alle imprese partecipanti, Welfare Index PMI mette a disposizione una misura del proprio livello di welfare, considerando 12 aree di welfare aziendale. Ogni impresa, attraverso il sito <strong>www.welfareindexpmi.it,</strong> può accedere a un servizio gratuito per misurare le proprie iniziative di welfare e confrontarsi con le esperienze più avanzate del proprio settore.</p>
<p>Quest’anno Welfare Index PMI introduce un nuovo strumento: il <strong>Rating Welfare Index PMI, </strong>che raggruppa tutte le <strong>aziende in 5 classi</strong> con un valore crescente da 1W a 5 W. Lo scopo è di permettere alle imprese di comunicare il proprio livello di welfare in modo immediatamente riconoscibile, facendo diventare il rating un vantaggio competitivo oltre che a stimolare un percorso di crescita.<br /> Le 22 aziende che hanno ottenuto le 5W sono storie d’eccellenza, ovvero aziende che hanno attuato un ampio ventaglio di iniziative per il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, con soluzioni originali.<br /> “Il welfare fa parte del dna di Generali Italia, sia per i nostri 8 mila dipendenti sia per i dipendenti delle grandi aziende, nostre clienti. Ma l’Italia è fatta di piccole medie imprese e l’iniziativa Welfare Index PMI vuole diffondere in loro e, quindi, nel Paese, la cultura del welfare aziendale: uno strumento chiave per la crescita. Siamo molto lieti che un numero sempre maggiore di imprese aderisca a Welfare Index PMI per valutare il proprio livello di welfare. Un risultato importante che è stato possibile solo grazie alla partecipazione attiva di tanti attori, come le imprese, le confederazioni e le istituzioni”, ha dichiarato Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia.<br /> Nel <strong>2017 hanno aderito</strong> all’iniziativa anche <strong>Confartigianato</strong> e Confprofessioni, affiancandosi a Confindustria e Confagricoltura. La partecipazione delle associazioni imprenditoriali è stata determinante per la diffusione del progetto e dimostra impegno continuo delle associazioni imprenditoriali nel sostenere le imprese.</p>
<p><strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>: “Confartigianato ha una consolidata esperienza trentennale nella gestione del welfare, attraverso la bilateralità, nell’interesse dei nostri imprenditori, dei loro dipendenti e delle famiglie. Abbiamo quindi aderito all’iniziativa Welfare Index PMI perché consideriamo il welfare aziendale uno strumento che consente agli imprenditori di costruire risposte efficaci e su misura in materia di previdenza, sanità, istruzione e formazione, opportunità di lavoro, conciliazione tra tempo lavorativo e vita privata, pari opportunità, cultura e tempo libero, iniziative a beneficio del territorio e della comunità”.</p>
<p>Alberto Baban, Presidente della Piccola Industria di Confindustria: &#8220;Il welfare pubblico è un pilastro della nostra società ma se viene integrato con i sistemi privati può crescere in efficienza ed efficacia. In questo contesto le pmi, che sono piccole comunità formate dall&#8217;imprenditore e dai suoi collaboratori, possono diventare i principali attori della trasformazione sociale del modello economico e della distribuzione del benessere. Iniziative come quella del Welfare Index PMI sono fondamentali per aiutarci a cogliere questa sfida favorendo sul piano culturale l&#8217;avvicinamento delle piccole e medie imprese al concetto di welfare come elemento di competitività. Non dobbiamo dimenticare, infatti &#8211; conclude Baban -, che migliorare il welfare in azienda aiuta anche la produttività&#8221;.<br /> Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura: “L&#8217;agricoltura ha una storia consolidata di welfare. Ha sempre svolto una funzione sociale a vantaggio della collettività, in particolare dei propri dipendenti, favorendo l&#8217;inserimento dei lavoratori nel contesto aziendale e migliorando la loro qualità di vita attraverso la creazione di alloggi, scuole, punti di aggregazione e, soprattutto, fornendo assistenza in campo sanitario. Oggi la strada intrapresa dalle aziende agricole verso il più ampio concetto di sostenibilità &#8211; ambientale, economica e sociale &#8211; porta ad un sempre maggiore impegno in questa direzione. Non è un caso che oggi esista una realtà consolidata fatta da migliaia di imprese agricole impegnate in Agricoltura Sociale, a cui Confagricoltura guarda con particolare attenzione. Dal Welfare Index Pmi e dalle esperienze di altri settori contiamo di trarre idee ed elementi di progettualità utili per tutte le nostre imprese”.<br /> Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni: “Da oltre dieci anni siamo impegnati a promuovere la cultura del welfare all’interno degli studi professionali, perché siamo fermamente convinti del suo valore per la crescita del capitale umano e dell’innovazione sociale. Abbiamo accolto con vivo interesse l’iniziativa promossa da Generali Italia e siamo pronti a sostenerla sia all’interno degli studi, ma anche delle Pmi. Crediamo infatti che i professionisti, nel loro ruolo di intermediari qualificati, possano svolgere una funzione fondamentale per diffondere la cultura del welfare nelle imprese”.<br /> <strong>Evento Welfare Index Pmi 2017</strong><br /> Le novità del welfare verranno illustrate nel “Rapporto Welfare Index Pmi 2017”, che verrà presentato il prossimo 28 marzo a Roma presso l’università Luiss G. Carli. Durante l’evento di presentazione &#8211; patrocinato dalla Presidenza del Consiglio &#8211; saranno premiate le prime tre classificate di ogni settore e attribuite 4 menzioni speciali alle piccole e medie imprese migliori negli ambiti di: agricoltura sociale, terzo settore, valore donna, integrazione sociale.</p>
<p><strong>Comitato Guida</strong><br /> Il Comitato Guida segue l’evoluzione del welfare aziendale e, conseguentemente, definisce le aree di welfare sottostanti al Welfare Index PMI, oggetto dell’indagine. A rilevazione avvenuta, ne analizza e certifica i risultati e rilascia a ogni impresa un attestato di rating con una sintetica motivazione.</p>
<p>Il Comitato Guida è composto da figure indipendenti, professionisti del settore, rappresentanti di Generali Italia, delle Confederazioni e da membri delle istituzioni universitarie/scientifiche: Bruno Busacca, Responsabile Segreteria Tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Mario Calderini, Professore Politecnico di Milano e Consigliere politiche di ricerca e innovazione al Ministero dell’Istruzione, Cristina Calabrese, Amministratore Delegato di K2People, <strong>Cesare Fumagalli, Segretario </strong><strong>Generali di Confartigianato Imprese</strong>, Marco Magnani, Senior Research Fellow Harvard Kennedy School; Andrea Mencattini, Chief Governance of Insurance Subsidiaries, Business Development e Institutional Relation Officer di Generali Italia; Luigi Mastrobuono, Direttore Generale di Confagricoltura; Marcella Panucci, Direttore Generale di Confindustria; Nicola Pelà, Director of HR for Retail Pharmacy International Walgreens Boots Alliance , Giovanni Luca Perin, Chief HR &amp; Organization Officer di Generali Italia; Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità di Generali Italia; Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni. Segretario del Comitato Guida: Marco Colnagni Make a Change.</p>
<p><strong>I partner dell’iniziativa</strong><br /> <strong>Generali Italia,</strong> la compagnia assicurativa del Gruppo Generali, è leader di mercato con la più grande e diversificata rete distributiva in Italia. Agli oltre 10 milioni di clienti, tra persone, famiglie e imprese, offre soluzioni assicurative vita, danni e previdenza, personalizzate in base ai bisogni degli assicurati. Con una raccolta premi complessiva di 23,4 miliardi di euro, Generali Italia è il primo polo assicurativo del Paese. In Italia, il Gruppo opera con Generali Italia, Alleanza Assicurazioni, Genertel e Genertellife.</p>
<p><strong>Confartigianato Imprese</strong> è la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi all’artigianato e alle piccole imprese. Il Sistema Confartigianato opera in tutta Italia con una sede nazionale a Roma e 1.200 sedi territoriali che fanno capo a 118 Associazioni provinciali e a 20 Federazioni regionali. Confartigianato rappresenta le imprese appartenenti a decine di settori organizzate in 7 Aree di impresa, 12 Federazioni di categoria che, a loro volta, si articolano in 46 Associazioni di Mestiere.</p>
<p><strong>Confindustria</strong> è la principale associazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia, con una base, ad adesione volontaria, che conta oltre 150mila imprese di tutte le dimensioni, per un totale di 5.440.873 addetti. L’attività dell’associazione è di garantire la centralità dell’impresa, quale motore per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese. Confindustria rappresenta le imprese e i loro valori presso le Istituzioni, a tutti i livelli, per contribuire al benessere e al progresso della società. È in questa chiave che garantisce servizi sempre più diversificati, efficienti e moderni.</p>
<p><strong>Confagricoltura</strong> è l’organizzazione di rappresentanza e tutela dell’impresa agricola italiana. Riconosce nell&#8217;imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell&#8217;agricoltura e delle imprese agricole. La presenza di Confagricoltura nel territorio nazionale si concretizza, in modo capillare, attraverso le Federazioni regionali (19), le Unioni provinciali (95), gli uffici di zona e le delegazioni comunali.</p>
<p><strong>Confprofessioni</strong> è la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Fondata nel 1966 rappresenta e tutela gli interessi generali della categoria nel rapporto con le controparti negoziali e con le istituzioni politiche comunitarie nazionali e territoriali a tutti i livelli. Attraverso 20 delegazioni regionali, la Confederazione mira alla qualificazione e alla promozione delle attività intellettuali nel contesto economico e sociale. Firmataria del CCNL dei dipendenti degli Studi Professionali, raggruppa un sistema produttivo composto da oltre 1 milione e mezzo di liberi professionisti per un comparto di 4 milioni di operatori che formano il 12,5 % del Pil.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-50707 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-lavoro-e-previdenza category-news tag-welfare-aziendale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-50716 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Diffondere la cultura del <strong>welfare aziendale</strong> come<strong> leva di crescita per le piccole e medie imprese</strong>, che rappresentano l’80% della forza lavoro del Paese. Questo è l’obiettivo di <strong>Welfare Index PMI</strong>, l’iniziativa – giunta alla seconda edizione – <span id="more-50707"></span>promossa da Generali Italia, con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane: <strong>Confartigianato, </strong>Confindustria, Confagricoltura e Confprofessioni.<br /> Cresce il successo dell’iniziativa con il coinvolgimento all’indagine di <strong>oltre 3.400 aziende, il </strong><strong>60% in più del 2016</strong>. La ricerca, condotta da Innovation Team, rappresenta la prima mappatura sistematica della diffusione del Welfare aziendale, che quest’anno si è allargata ai cinque settori produttivi – agricoltura, industria, artigianato, commercio e servizi, studi e servizi professionali – e al terzo settore.<br /> Alle imprese partecipanti, Welfare Index PMI mette a disposizione una misura del proprio livello di welfare, considerando 12 aree di welfare aziendale. Ogni impresa, attraverso il sito <strong>www.welfareindexpmi.it,</strong> può accedere a un servizio gratuito per misurare le proprie iniziative di welfare e confrontarsi con le esperienze più avanzate del proprio settore.</p>
<p>Quest’anno Welfare Index PMI introduce un nuovo strumento: il <strong>Rating Welfare Index PMI, </strong>che raggruppa tutte le <strong>aziende in 5 classi</strong> con un valore crescente da 1W a 5 W. Lo scopo è di permettere alle imprese di comunicare il proprio livello di welfare in modo immediatamente riconoscibile, facendo diventare il rating un vantaggio competitivo oltre che a stimolare un percorso di crescita.<br /> Le 22 aziende che hanno ottenuto le 5W sono storie d’eccellenza, ovvero aziende che hanno attuato un ampio ventaglio di iniziative per il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, con soluzioni originali.<br /> “Il welfare fa parte del dna di Generali Italia, sia per i nostri 8 mila dipendenti sia per i dipendenti delle grandi aziende, nostre clienti. Ma l’Italia è fatta di piccole medie imprese e l’iniziativa Welfare Index PMI vuole diffondere in loro e, quindi, nel Paese, la cultura del welfare aziendale: uno strumento chiave per la crescita. Siamo molto lieti che un numero sempre maggiore di imprese aderisca a Welfare Index PMI per valutare il proprio livello di welfare. Un risultato importante che è stato possibile solo grazie alla partecipazione attiva di tanti attori, come le imprese, le confederazioni e le istituzioni”, ha dichiarato Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia.<br /> Nel <strong>2017 hanno aderito</strong> all’iniziativa anche <strong>Confartigianato</strong> e Confprofessioni, affiancandosi a Confindustria e Confagricoltura. La partecipazione delle associazioni imprenditoriali è stata determinante per la diffusione del progetto e dimostra impegno continuo delle associazioni imprenditoriali nel sostenere le imprese.</p>
<p><strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>: “Confartigianato ha una consolidata esperienza trentennale nella gestione del welfare, attraverso la bilateralità, nell’interesse dei nostri imprenditori, dei loro dipendenti e delle famiglie. Abbiamo quindi aderito all’iniziativa Welfare Index PMI perché consideriamo il welfare aziendale uno strumento che consente agli imprenditori di costruire risposte efficaci e su misura in materia di previdenza, sanità, istruzione e formazione, opportunità di lavoro, conciliazione tra tempo lavorativo e vita privata, pari opportunità, cultura e tempo libero, iniziative a beneficio del territorio e della comunità”.</p>
<p>Alberto Baban, Presidente della Piccola Industria di Confindustria: &#8220;Il welfare pubblico è un pilastro della nostra società ma se viene integrato con i sistemi privati può crescere in efficienza ed efficacia. In questo contesto le pmi, che sono piccole comunità formate dall&#8217;imprenditore e dai suoi collaboratori, possono diventare i principali attori della trasformazione sociale del modello economico e della distribuzione del benessere. Iniziative come quella del Welfare Index PMI sono fondamentali per aiutarci a cogliere questa sfida favorendo sul piano culturale l&#8217;avvicinamento delle piccole e medie imprese al concetto di welfare come elemento di competitività. Non dobbiamo dimenticare, infatti &#8211; conclude Baban -, che migliorare il welfare in azienda aiuta anche la produttività&#8221;.<br /> Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura: “L&#8217;agricoltura ha una storia consolidata di welfare. Ha sempre svolto una funzione sociale a vantaggio della collettività, in particolare dei propri dipendenti, favorendo l&#8217;inserimento dei lavoratori nel contesto aziendale e migliorando la loro qualità di vita attraverso la creazione di alloggi, scuole, punti di aggregazione e, soprattutto, fornendo assistenza in campo sanitario. Oggi la strada intrapresa dalle aziende agricole verso il più ampio concetto di sostenibilità &#8211; ambientale, economica e sociale &#8211; porta ad un sempre maggiore impegno in questa direzione. Non è un caso che oggi esista una realtà consolidata fatta da migliaia di imprese agricole impegnate in Agricoltura Sociale, a cui Confagricoltura guarda con particolare attenzione. Dal Welfare Index Pmi e dalle esperienze di altri settori contiamo di trarre idee ed elementi di progettualità utili per tutte le nostre imprese”.<br /> Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni: “Da oltre dieci anni siamo impegnati a promuovere la cultura del welfare all’interno degli studi professionali, perché siamo fermamente convinti del suo valore per la crescita del capitale umano e dell’innovazione sociale. Abbiamo accolto con vivo interesse l’iniziativa promossa da Generali Italia e siamo pronti a sostenerla sia all’interno degli studi, ma anche delle Pmi. Crediamo infatti che i professionisti, nel loro ruolo di intermediari qualificati, possano svolgere una funzione fondamentale per diffondere la cultura del welfare nelle imprese”.<br /> <strong>Evento Welfare Index Pmi 2017</strong><br /> Le novità del welfare verranno illustrate nel “Rapporto Welfare Index Pmi 2017”, che verrà presentato il prossimo 28 marzo a Roma presso l’università Luiss G. Carli. Durante l’evento di presentazione &#8211; patrocinato dalla Presidenza del Consiglio &#8211; saranno premiate le prime tre classificate di ogni settore e attribuite 4 menzioni speciali alle piccole e medie imprese migliori negli ambiti di: agricoltura sociale, terzo settore, valore donna, integrazione sociale.</p>
<p><strong>Comitato Guida</strong><br /> Il Comitato Guida segue l’evoluzione del welfare aziendale e, conseguentemente, definisce le aree di welfare sottostanti al Welfare Index PMI, oggetto dell’indagine. A rilevazione avvenuta, ne analizza e certifica i risultati e rilascia a ogni impresa un attestato di rating con una sintetica motivazione.</p>
<p>Il Comitato Guida è composto da figure indipendenti, professionisti del settore, rappresentanti di Generali Italia, delle Confederazioni e da membri delle istituzioni universitarie/scientifiche: Bruno Busacca, Responsabile Segreteria Tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Mario Calderini, Professore Politecnico di Milano e Consigliere politiche di ricerca e innovazione al Ministero dell’Istruzione, Cristina Calabrese, Amministratore Delegato di K2People, <strong>Cesare Fumagalli, Segretario </strong><strong>Generali di Confartigianato Imprese</strong>, Marco Magnani, Senior Research Fellow Harvard Kennedy School; Andrea Mencattini, Chief Governance of Insurance Subsidiaries, Business Development e Institutional Relation Officer di Generali Italia; Luigi Mastrobuono, Direttore Generale di Confagricoltura; Marcella Panucci, Direttore Generale di Confindustria; Nicola Pelà, Director of HR for Retail Pharmacy International Walgreens Boots Alliance , Giovanni Luca Perin, Chief HR &amp; Organization Officer di Generali Italia; Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità di Generali Italia; Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni. Segretario del Comitato Guida: Marco Colnagni Make a Change.</p>
<p><strong>I partner dell’iniziativa</strong><br /> <strong>Generali Italia,</strong> la compagnia assicurativa del Gruppo Generali, è leader di mercato con la più grande e diversificata rete distributiva in Italia. Agli oltre 10 milioni di clienti, tra persone, famiglie e imprese, offre soluzioni assicurative vita, danni e previdenza, personalizzate in base ai bisogni degli assicurati. Con una raccolta premi complessiva di 23,4 miliardi di euro, Generali Italia è il primo polo assicurativo del Paese. In Italia, il Gruppo opera con Generali Italia, Alleanza Assicurazioni, Genertel e Genertellife.</p>
<p><strong>Confartigianato Imprese</strong> è la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi all’artigianato e alle piccole imprese. Il Sistema Confartigianato opera in tutta Italia con una sede nazionale a Roma e 1.200 sedi territoriali che fanno capo a 118 Associazioni provinciali e a 20 Federazioni regionali. Confartigianato rappresenta le imprese appartenenti a decine di settori organizzate in 7 Aree di impresa, 12 Federazioni di categoria che, a loro volta, si articolano in 46 Associazioni di Mestiere.</p>
<p><strong>Confindustria</strong> è la principale associazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia, con una base, ad adesione volontaria, che conta oltre 150mila imprese di tutte le dimensioni, per un totale di 5.440.873 addetti. L’attività dell’associazione è di garantire la centralità dell’impresa, quale motore per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese. Confindustria rappresenta le imprese e i loro valori presso le Istituzioni, a tutti i livelli, per contribuire al benessere e al progresso della società. È in questa chiave che garantisce servizi sempre più diversificati, efficienti e moderni.</p>
<p><strong>Confagricoltura</strong> è l’organizzazione di rappresentanza e tutela dell’impresa agricola italiana. Riconosce nell&#8217;imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell&#8217;agricoltura e delle imprese agricole. La presenza di Confagricoltura nel territorio nazionale si concretizza, in modo capillare, attraverso le Federazioni regionali (19), le Unioni provinciali (95), gli uffici di zona e le delegazioni comunali.</p>
<p><strong>Confprofessioni</strong> è la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Fondata nel 1966 rappresenta e tutela gli interessi generali della categoria nel rapporto con le controparti negoziali e con le istituzioni politiche comunitarie nazionali e territoriali a tutti i livelli. Attraverso 20 delegazioni regionali, la Confederazione mira alla qualificazione e alla promozione delle attività intellettuali nel contesto economico e sociale. Firmataria del CCNL dei dipendenti degli Studi Professionali, raggruppa un sistema produttivo composto da oltre 1 milione e mezzo di liberi professionisti per un comparto di 4 milioni di operatori che formano il 12,5 % del Pil.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Luglio 2026·MEDIA Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24) Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-50707 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-lavoro-e-previdenza category-news tag-welfare-aziendale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-50716 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Diffondere la cultura del <strong>welfare aziendale</strong> come<strong> leva di crescita per le piccole e medie imprese</strong>, che rappresentano l’80% della forza lavoro del Paese. Questo è l’obiettivo di <strong>Welfare Index PMI</strong>, l’iniziativa – giunta alla seconda edizione – <span id="more-50707"></span>promossa da Generali Italia, con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane: <strong>Confartigianato, </strong>Confindustria, Confagricoltura e Confprofessioni.<br /> Cresce il successo dell’iniziativa con il coinvolgimento all’indagine di <strong>oltre 3.400 aziende, il </strong><strong>60% in più del 2016</strong>. La ricerca, condotta da Innovation Team, rappresenta la prima mappatura sistematica della diffusione del Welfare aziendale, che quest’anno si è allargata ai cinque settori produttivi – agricoltura, industria, artigianato, commercio e servizi, studi e servizi professionali – e al terzo settore.<br /> Alle imprese partecipanti, Welfare Index PMI mette a disposizione una misura del proprio livello di welfare, considerando 12 aree di welfare aziendale. Ogni impresa, attraverso il sito <strong>www.welfareindexpmi.it,</strong> può accedere a un servizio gratuito per misurare le proprie iniziative di welfare e confrontarsi con le esperienze più avanzate del proprio settore.</p>
<p>Quest’anno Welfare Index PMI introduce un nuovo strumento: il <strong>Rating Welfare Index PMI, </strong>che raggruppa tutte le <strong>aziende in 5 classi</strong> con un valore crescente da 1W a 5 W. Lo scopo è di permettere alle imprese di comunicare il proprio livello di welfare in modo immediatamente riconoscibile, facendo diventare il rating un vantaggio competitivo oltre che a stimolare un percorso di crescita.<br /> Le 22 aziende che hanno ottenuto le 5W sono storie d’eccellenza, ovvero aziende che hanno attuato un ampio ventaglio di iniziative per il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, con soluzioni originali.<br /> “Il welfare fa parte del dna di Generali Italia, sia per i nostri 8 mila dipendenti sia per i dipendenti delle grandi aziende, nostre clienti. Ma l’Italia è fatta di piccole medie imprese e l’iniziativa Welfare Index PMI vuole diffondere in loro e, quindi, nel Paese, la cultura del welfare aziendale: uno strumento chiave per la crescita. Siamo molto lieti che un numero sempre maggiore di imprese aderisca a Welfare Index PMI per valutare il proprio livello di welfare. Un risultato importante che è stato possibile solo grazie alla partecipazione attiva di tanti attori, come le imprese, le confederazioni e le istituzioni”, ha dichiarato Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia.<br /> Nel <strong>2017 hanno aderito</strong> all’iniziativa anche <strong>Confartigianato</strong> e Confprofessioni, affiancandosi a Confindustria e Confagricoltura. La partecipazione delle associazioni imprenditoriali è stata determinante per la diffusione del progetto e dimostra impegno continuo delle associazioni imprenditoriali nel sostenere le imprese.</p>
<p><strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>: “Confartigianato ha una consolidata esperienza trentennale nella gestione del welfare, attraverso la bilateralità, nell’interesse dei nostri imprenditori, dei loro dipendenti e delle famiglie. Abbiamo quindi aderito all’iniziativa Welfare Index PMI perché consideriamo il welfare aziendale uno strumento che consente agli imprenditori di costruire risposte efficaci e su misura in materia di previdenza, sanità, istruzione e formazione, opportunità di lavoro, conciliazione tra tempo lavorativo e vita privata, pari opportunità, cultura e tempo libero, iniziative a beneficio del territorio e della comunità”.</p>
<p>Alberto Baban, Presidente della Piccola Industria di Confindustria: &#8220;Il welfare pubblico è un pilastro della nostra società ma se viene integrato con i sistemi privati può crescere in efficienza ed efficacia. In questo contesto le pmi, che sono piccole comunità formate dall&#8217;imprenditore e dai suoi collaboratori, possono diventare i principali attori della trasformazione sociale del modello economico e della distribuzione del benessere. Iniziative come quella del Welfare Index PMI sono fondamentali per aiutarci a cogliere questa sfida favorendo sul piano culturale l&#8217;avvicinamento delle piccole e medie imprese al concetto di welfare come elemento di competitività. Non dobbiamo dimenticare, infatti &#8211; conclude Baban -, che migliorare il welfare in azienda aiuta anche la produttività&#8221;.<br /> Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura: “L&#8217;agricoltura ha una storia consolidata di welfare. Ha sempre svolto una funzione sociale a vantaggio della collettività, in particolare dei propri dipendenti, favorendo l&#8217;inserimento dei lavoratori nel contesto aziendale e migliorando la loro qualità di vita attraverso la creazione di alloggi, scuole, punti di aggregazione e, soprattutto, fornendo assistenza in campo sanitario. Oggi la strada intrapresa dalle aziende agricole verso il più ampio concetto di sostenibilità &#8211; ambientale, economica e sociale &#8211; porta ad un sempre maggiore impegno in questa direzione. Non è un caso che oggi esista una realtà consolidata fatta da migliaia di imprese agricole impegnate in Agricoltura Sociale, a cui Confagricoltura guarda con particolare attenzione. Dal Welfare Index Pmi e dalle esperienze di altri settori contiamo di trarre idee ed elementi di progettualità utili per tutte le nostre imprese”.<br /> Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni: “Da oltre dieci anni siamo impegnati a promuovere la cultura del welfare all’interno degli studi professionali, perché siamo fermamente convinti del suo valore per la crescita del capitale umano e dell’innovazione sociale. Abbiamo accolto con vivo interesse l’iniziativa promossa da Generali Italia e siamo pronti a sostenerla sia all’interno degli studi, ma anche delle Pmi. Crediamo infatti che i professionisti, nel loro ruolo di intermediari qualificati, possano svolgere una funzione fondamentale per diffondere la cultura del welfare nelle imprese”.<br /> <strong>Evento Welfare Index Pmi 2017</strong><br /> Le novità del welfare verranno illustrate nel “Rapporto Welfare Index Pmi 2017”, che verrà presentato il prossimo 28 marzo a Roma presso l’università Luiss G. Carli. Durante l’evento di presentazione &#8211; patrocinato dalla Presidenza del Consiglio &#8211; saranno premiate le prime tre classificate di ogni settore e attribuite 4 menzioni speciali alle piccole e medie imprese migliori negli ambiti di: agricoltura sociale, terzo settore, valore donna, integrazione sociale.</p>
<p><strong>Comitato Guida</strong><br /> Il Comitato Guida segue l’evoluzione del welfare aziendale e, conseguentemente, definisce le aree di welfare sottostanti al Welfare Index PMI, oggetto dell’indagine. A rilevazione avvenuta, ne analizza e certifica i risultati e rilascia a ogni impresa un attestato di rating con una sintetica motivazione.</p>
<p>Il Comitato Guida è composto da figure indipendenti, professionisti del settore, rappresentanti di Generali Italia, delle Confederazioni e da membri delle istituzioni universitarie/scientifiche: Bruno Busacca, Responsabile Segreteria Tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Mario Calderini, Professore Politecnico di Milano e Consigliere politiche di ricerca e innovazione al Ministero dell’Istruzione, Cristina Calabrese, Amministratore Delegato di K2People, <strong>Cesare Fumagalli, Segretario </strong><strong>Generali di Confartigianato Imprese</strong>, Marco Magnani, Senior Research Fellow Harvard Kennedy School; Andrea Mencattini, Chief Governance of Insurance Subsidiaries, Business Development e Institutional Relation Officer di Generali Italia; Luigi Mastrobuono, Direttore Generale di Confagricoltura; Marcella Panucci, Direttore Generale di Confindustria; Nicola Pelà, Director of HR for Retail Pharmacy International Walgreens Boots Alliance , Giovanni Luca Perin, Chief HR &amp; Organization Officer di Generali Italia; Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità di Generali Italia; Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni. Segretario del Comitato Guida: Marco Colnagni Make a Change.</p>
<p><strong>I partner dell’iniziativa</strong><br /> <strong>Generali Italia,</strong> la compagnia assicurativa del Gruppo Generali, è leader di mercato con la più grande e diversificata rete distributiva in Italia. Agli oltre 10 milioni di clienti, tra persone, famiglie e imprese, offre soluzioni assicurative vita, danni e previdenza, personalizzate in base ai bisogni degli assicurati. Con una raccolta premi complessiva di 23,4 miliardi di euro, Generali Italia è il primo polo assicurativo del Paese. In Italia, il Gruppo opera con Generali Italia, Alleanza Assicurazioni, Genertel e Genertellife.</p>
<p><strong>Confartigianato Imprese</strong> è la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi all’artigianato e alle piccole imprese. Il Sistema Confartigianato opera in tutta Italia con una sede nazionale a Roma e 1.200 sedi territoriali che fanno capo a 118 Associazioni provinciali e a 20 Federazioni regionali. Confartigianato rappresenta le imprese appartenenti a decine di settori organizzate in 7 Aree di impresa, 12 Federazioni di categoria che, a loro volta, si articolano in 46 Associazioni di Mestiere.</p>
<p><strong>Confindustria</strong> è la principale associazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia, con una base, ad adesione volontaria, che conta oltre 150mila imprese di tutte le dimensioni, per un totale di 5.440.873 addetti. L’attività dell’associazione è di garantire la centralità dell’impresa, quale motore per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese. Confindustria rappresenta le imprese e i loro valori presso le Istituzioni, a tutti i livelli, per contribuire al benessere e al progresso della società. È in questa chiave che garantisce servizi sempre più diversificati, efficienti e moderni.</p>
<p><strong>Confagricoltura</strong> è l’organizzazione di rappresentanza e tutela dell’impresa agricola italiana. Riconosce nell&#8217;imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell&#8217;agricoltura e delle imprese agricole. La presenza di Confagricoltura nel territorio nazionale si concretizza, in modo capillare, attraverso le Federazioni regionali (19), le Unioni provinciali (95), gli uffici di zona e le delegazioni comunali.</p>
<p><strong>Confprofessioni</strong> è la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Fondata nel 1966 rappresenta e tutela gli interessi generali della categoria nel rapporto con le controparti negoziali e con le istituzioni politiche comunitarie nazionali e territoriali a tutti i livelli. Attraverso 20 delegazioni regionali, la Confederazione mira alla qualificazione e alla promozione delle attività intellettuali nel contesto economico e sociale. Firmataria del CCNL dei dipendenti degli Studi Professionali, raggruppa un sistema produttivo composto da oltre 1 milione e mezzo di liberi professionisti per un comparto di 4 milioni di operatori che formano il 12,5 % del Pil.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-su-rappresentanza-e-contrattazione-servono-chiarezza-su-rappresentativita-e-impegno-antidumping/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 16:51:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentanza imprenditoriale]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentatività]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132255</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·LAVORO Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping Le principali organizzazioni datoriali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-50707 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-lavoro-e-previdenza category-news tag-welfare-aziendale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-50716 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Diffondere la cultura del <strong>welfare aziendale</strong> come<strong> leva di crescita per le piccole e medie imprese</strong>, che rappresentano l’80% della forza lavoro del Paese. Questo è l’obiettivo di <strong>Welfare Index PMI</strong>, l’iniziativa – giunta alla seconda edizione – <span id="more-50707"></span>promossa da Generali Italia, con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane: <strong>Confartigianato, </strong>Confindustria, Confagricoltura e Confprofessioni.<br /> Cresce il successo dell’iniziativa con il coinvolgimento all’indagine di <strong>oltre 3.400 aziende, il </strong><strong>60% in più del 2016</strong>. La ricerca, condotta da Innovation Team, rappresenta la prima mappatura sistematica della diffusione del Welfare aziendale, che quest’anno si è allargata ai cinque settori produttivi – agricoltura, industria, artigianato, commercio e servizi, studi e servizi professionali – e al terzo settore.<br /> Alle imprese partecipanti, Welfare Index PMI mette a disposizione una misura del proprio livello di welfare, considerando 12 aree di welfare aziendale. Ogni impresa, attraverso il sito <strong>www.welfareindexpmi.it,</strong> può accedere a un servizio gratuito per misurare le proprie iniziative di welfare e confrontarsi con le esperienze più avanzate del proprio settore.</p>
<p>Quest’anno Welfare Index PMI introduce un nuovo strumento: il <strong>Rating Welfare Index PMI, </strong>che raggruppa tutte le <strong>aziende in 5 classi</strong> con un valore crescente da 1W a 5 W. Lo scopo è di permettere alle imprese di comunicare il proprio livello di welfare in modo immediatamente riconoscibile, facendo diventare il rating un vantaggio competitivo oltre che a stimolare un percorso di crescita.<br /> Le 22 aziende che hanno ottenuto le 5W sono storie d’eccellenza, ovvero aziende che hanno attuato un ampio ventaglio di iniziative per il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, con soluzioni originali.<br /> “Il welfare fa parte del dna di Generali Italia, sia per i nostri 8 mila dipendenti sia per i dipendenti delle grandi aziende, nostre clienti. Ma l’Italia è fatta di piccole medie imprese e l’iniziativa Welfare Index PMI vuole diffondere in loro e, quindi, nel Paese, la cultura del welfare aziendale: uno strumento chiave per la crescita. Siamo molto lieti che un numero sempre maggiore di imprese aderisca a Welfare Index PMI per valutare il proprio livello di welfare. Un risultato importante che è stato possibile solo grazie alla partecipazione attiva di tanti attori, come le imprese, le confederazioni e le istituzioni”, ha dichiarato Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia.<br /> Nel <strong>2017 hanno aderito</strong> all’iniziativa anche <strong>Confartigianato</strong> e Confprofessioni, affiancandosi a Confindustria e Confagricoltura. La partecipazione delle associazioni imprenditoriali è stata determinante per la diffusione del progetto e dimostra impegno continuo delle associazioni imprenditoriali nel sostenere le imprese.</p>
<p><strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>: “Confartigianato ha una consolidata esperienza trentennale nella gestione del welfare, attraverso la bilateralità, nell’interesse dei nostri imprenditori, dei loro dipendenti e delle famiglie. Abbiamo quindi aderito all’iniziativa Welfare Index PMI perché consideriamo il welfare aziendale uno strumento che consente agli imprenditori di costruire risposte efficaci e su misura in materia di previdenza, sanità, istruzione e formazione, opportunità di lavoro, conciliazione tra tempo lavorativo e vita privata, pari opportunità, cultura e tempo libero, iniziative a beneficio del territorio e della comunità”.</p>
<p>Alberto Baban, Presidente della Piccola Industria di Confindustria: &#8220;Il welfare pubblico è un pilastro della nostra società ma se viene integrato con i sistemi privati può crescere in efficienza ed efficacia. In questo contesto le pmi, che sono piccole comunità formate dall&#8217;imprenditore e dai suoi collaboratori, possono diventare i principali attori della trasformazione sociale del modello economico e della distribuzione del benessere. Iniziative come quella del Welfare Index PMI sono fondamentali per aiutarci a cogliere questa sfida favorendo sul piano culturale l&#8217;avvicinamento delle piccole e medie imprese al concetto di welfare come elemento di competitività. Non dobbiamo dimenticare, infatti &#8211; conclude Baban -, che migliorare il welfare in azienda aiuta anche la produttività&#8221;.<br /> Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura: “L&#8217;agricoltura ha una storia consolidata di welfare. Ha sempre svolto una funzione sociale a vantaggio della collettività, in particolare dei propri dipendenti, favorendo l&#8217;inserimento dei lavoratori nel contesto aziendale e migliorando la loro qualità di vita attraverso la creazione di alloggi, scuole, punti di aggregazione e, soprattutto, fornendo assistenza in campo sanitario. Oggi la strada intrapresa dalle aziende agricole verso il più ampio concetto di sostenibilità &#8211; ambientale, economica e sociale &#8211; porta ad un sempre maggiore impegno in questa direzione. Non è un caso che oggi esista una realtà consolidata fatta da migliaia di imprese agricole impegnate in Agricoltura Sociale, a cui Confagricoltura guarda con particolare attenzione. Dal Welfare Index Pmi e dalle esperienze di altri settori contiamo di trarre idee ed elementi di progettualità utili per tutte le nostre imprese”.<br /> Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni: “Da oltre dieci anni siamo impegnati a promuovere la cultura del welfare all’interno degli studi professionali, perché siamo fermamente convinti del suo valore per la crescita del capitale umano e dell’innovazione sociale. Abbiamo accolto con vivo interesse l’iniziativa promossa da Generali Italia e siamo pronti a sostenerla sia all’interno degli studi, ma anche delle Pmi. Crediamo infatti che i professionisti, nel loro ruolo di intermediari qualificati, possano svolgere una funzione fondamentale per diffondere la cultura del welfare nelle imprese”.<br /> <strong>Evento Welfare Index Pmi 2017</strong><br /> Le novità del welfare verranno illustrate nel “Rapporto Welfare Index Pmi 2017”, che verrà presentato il prossimo 28 marzo a Roma presso l’università Luiss G. Carli. Durante l’evento di presentazione &#8211; patrocinato dalla Presidenza del Consiglio &#8211; saranno premiate le prime tre classificate di ogni settore e attribuite 4 menzioni speciali alle piccole e medie imprese migliori negli ambiti di: agricoltura sociale, terzo settore, valore donna, integrazione sociale.</p>
<p><strong>Comitato Guida</strong><br /> Il Comitato Guida segue l’evoluzione del welfare aziendale e, conseguentemente, definisce le aree di welfare sottostanti al Welfare Index PMI, oggetto dell’indagine. A rilevazione avvenuta, ne analizza e certifica i risultati e rilascia a ogni impresa un attestato di rating con una sintetica motivazione.</p>
<p>Il Comitato Guida è composto da figure indipendenti, professionisti del settore, rappresentanti di Generali Italia, delle Confederazioni e da membri delle istituzioni universitarie/scientifiche: Bruno Busacca, Responsabile Segreteria Tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Mario Calderini, Professore Politecnico di Milano e Consigliere politiche di ricerca e innovazione al Ministero dell’Istruzione, Cristina Calabrese, Amministratore Delegato di K2People, <strong>Cesare Fumagalli, Segretario </strong><strong>Generali di Confartigianato Imprese</strong>, Marco Magnani, Senior Research Fellow Harvard Kennedy School; Andrea Mencattini, Chief Governance of Insurance Subsidiaries, Business Development e Institutional Relation Officer di Generali Italia; Luigi Mastrobuono, Direttore Generale di Confagricoltura; Marcella Panucci, Direttore Generale di Confindustria; Nicola Pelà, Director of HR for Retail Pharmacy International Walgreens Boots Alliance , Giovanni Luca Perin, Chief HR &amp; Organization Officer di Generali Italia; Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità di Generali Italia; Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni. Segretario del Comitato Guida: Marco Colnagni Make a Change.</p>
<p><strong>I partner dell’iniziativa</strong><br /> <strong>Generali Italia,</strong> la compagnia assicurativa del Gruppo Generali, è leader di mercato con la più grande e diversificata rete distributiva in Italia. Agli oltre 10 milioni di clienti, tra persone, famiglie e imprese, offre soluzioni assicurative vita, danni e previdenza, personalizzate in base ai bisogni degli assicurati. Con una raccolta premi complessiva di 23,4 miliardi di euro, Generali Italia è il primo polo assicurativo del Paese. In Italia, il Gruppo opera con Generali Italia, Alleanza Assicurazioni, Genertel e Genertellife.</p>
<p><strong>Confartigianato Imprese</strong> è la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi all’artigianato e alle piccole imprese. Il Sistema Confartigianato opera in tutta Italia con una sede nazionale a Roma e 1.200 sedi territoriali che fanno capo a 118 Associazioni provinciali e a 20 Federazioni regionali. Confartigianato rappresenta le imprese appartenenti a decine di settori organizzate in 7 Aree di impresa, 12 Federazioni di categoria che, a loro volta, si articolano in 46 Associazioni di Mestiere.</p>
<p><strong>Confindustria</strong> è la principale associazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia, con una base, ad adesione volontaria, che conta oltre 150mila imprese di tutte le dimensioni, per un totale di 5.440.873 addetti. L’attività dell’associazione è di garantire la centralità dell’impresa, quale motore per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese. Confindustria rappresenta le imprese e i loro valori presso le Istituzioni, a tutti i livelli, per contribuire al benessere e al progresso della società. È in questa chiave che garantisce servizi sempre più diversificati, efficienti e moderni.</p>
<p><strong>Confagricoltura</strong> è l’organizzazione di rappresentanza e tutela dell’impresa agricola italiana. Riconosce nell&#8217;imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell&#8217;agricoltura e delle imprese agricole. La presenza di Confagricoltura nel territorio nazionale si concretizza, in modo capillare, attraverso le Federazioni regionali (19), le Unioni provinciali (95), gli uffici di zona e le delegazioni comunali.</p>
<p><strong>Confprofessioni</strong> è la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Fondata nel 1966 rappresenta e tutela gli interessi generali della categoria nel rapporto con le controparti negoziali e con le istituzioni politiche comunitarie nazionali e territoriali a tutti i livelli. Attraverso 20 delegazioni regionali, la Confederazione mira alla qualificazione e alla promozione delle attività intellettuali nel contesto economico e sociale. Firmataria del CCNL dei dipendenti degli Studi Professionali, raggruppa un sistema produttivo composto da oltre 1 milione e mezzo di liberi professionisti per un comparto di 4 milioni di operatori che formano il 12,5 % del Pil.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Premio Confartigianato Motori: presentata a Monza l&#8217;edizione 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/premio-confartigianato-motori-presentata-a-monza-ledizione-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:28:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Confatigianato Motori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·MOTORI Premio Confartigianato Motori: presentata a Monza l&#8217;edizione 2026 Si è tenuta il 9 luglio a Monza, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-50707 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-lavoro-e-previdenza category-news tag-welfare-aziendale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-50716 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Diffondere la cultura del <strong>welfare aziendale</strong> come<strong> leva di crescita per le piccole e medie imprese</strong>, che rappresentano l’80% della forza lavoro del Paese. Questo è l’obiettivo di <strong>Welfare Index PMI</strong>, l’iniziativa – giunta alla seconda edizione – <span id="more-50707"></span>promossa da Generali Italia, con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane: <strong>Confartigianato, </strong>Confindustria, Confagricoltura e Confprofessioni.<br /> Cresce il successo dell’iniziativa con il coinvolgimento all’indagine di <strong>oltre 3.400 aziende, il </strong><strong>60% in più del 2016</strong>. La ricerca, condotta da Innovation Team, rappresenta la prima mappatura sistematica della diffusione del Welfare aziendale, che quest’anno si è allargata ai cinque settori produttivi – agricoltura, industria, artigianato, commercio e servizi, studi e servizi professionali – e al terzo settore.<br /> Alle imprese partecipanti, Welfare Index PMI mette a disposizione una misura del proprio livello di welfare, considerando 12 aree di welfare aziendale. Ogni impresa, attraverso il sito <strong>www.welfareindexpmi.it,</strong> può accedere a un servizio gratuito per misurare le proprie iniziative di welfare e confrontarsi con le esperienze più avanzate del proprio settore.</p>
<p>Quest’anno Welfare Index PMI introduce un nuovo strumento: il <strong>Rating Welfare Index PMI, </strong>che raggruppa tutte le <strong>aziende in 5 classi</strong> con un valore crescente da 1W a 5 W. Lo scopo è di permettere alle imprese di comunicare il proprio livello di welfare in modo immediatamente riconoscibile, facendo diventare il rating un vantaggio competitivo oltre che a stimolare un percorso di crescita.<br /> Le 22 aziende che hanno ottenuto le 5W sono storie d’eccellenza, ovvero aziende che hanno attuato un ampio ventaglio di iniziative per il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, con soluzioni originali.<br /> “Il welfare fa parte del dna di Generali Italia, sia per i nostri 8 mila dipendenti sia per i dipendenti delle grandi aziende, nostre clienti. Ma l’Italia è fatta di piccole medie imprese e l’iniziativa Welfare Index PMI vuole diffondere in loro e, quindi, nel Paese, la cultura del welfare aziendale: uno strumento chiave per la crescita. Siamo molto lieti che un numero sempre maggiore di imprese aderisca a Welfare Index PMI per valutare il proprio livello di welfare. Un risultato importante che è stato possibile solo grazie alla partecipazione attiva di tanti attori, come le imprese, le confederazioni e le istituzioni”, ha dichiarato Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia.<br /> Nel <strong>2017 hanno aderito</strong> all’iniziativa anche <strong>Confartigianato</strong> e Confprofessioni, affiancandosi a Confindustria e Confagricoltura. La partecipazione delle associazioni imprenditoriali è stata determinante per la diffusione del progetto e dimostra impegno continuo delle associazioni imprenditoriali nel sostenere le imprese.</p>
<p><strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>: “Confartigianato ha una consolidata esperienza trentennale nella gestione del welfare, attraverso la bilateralità, nell’interesse dei nostri imprenditori, dei loro dipendenti e delle famiglie. Abbiamo quindi aderito all’iniziativa Welfare Index PMI perché consideriamo il welfare aziendale uno strumento che consente agli imprenditori di costruire risposte efficaci e su misura in materia di previdenza, sanità, istruzione e formazione, opportunità di lavoro, conciliazione tra tempo lavorativo e vita privata, pari opportunità, cultura e tempo libero, iniziative a beneficio del territorio e della comunità”.</p>
<p>Alberto Baban, Presidente della Piccola Industria di Confindustria: &#8220;Il welfare pubblico è un pilastro della nostra società ma se viene integrato con i sistemi privati può crescere in efficienza ed efficacia. In questo contesto le pmi, che sono piccole comunità formate dall&#8217;imprenditore e dai suoi collaboratori, possono diventare i principali attori della trasformazione sociale del modello economico e della distribuzione del benessere. Iniziative come quella del Welfare Index PMI sono fondamentali per aiutarci a cogliere questa sfida favorendo sul piano culturale l&#8217;avvicinamento delle piccole e medie imprese al concetto di welfare come elemento di competitività. Non dobbiamo dimenticare, infatti &#8211; conclude Baban -, che migliorare il welfare in azienda aiuta anche la produttività&#8221;.<br /> Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura: “L&#8217;agricoltura ha una storia consolidata di welfare. Ha sempre svolto una funzione sociale a vantaggio della collettività, in particolare dei propri dipendenti, favorendo l&#8217;inserimento dei lavoratori nel contesto aziendale e migliorando la loro qualità di vita attraverso la creazione di alloggi, scuole, punti di aggregazione e, soprattutto, fornendo assistenza in campo sanitario. Oggi la strada intrapresa dalle aziende agricole verso il più ampio concetto di sostenibilità &#8211; ambientale, economica e sociale &#8211; porta ad un sempre maggiore impegno in questa direzione. Non è un caso che oggi esista una realtà consolidata fatta da migliaia di imprese agricole impegnate in Agricoltura Sociale, a cui Confagricoltura guarda con particolare attenzione. Dal Welfare Index Pmi e dalle esperienze di altri settori contiamo di trarre idee ed elementi di progettualità utili per tutte le nostre imprese”.<br /> Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni: “Da oltre dieci anni siamo impegnati a promuovere la cultura del welfare all’interno degli studi professionali, perché siamo fermamente convinti del suo valore per la crescita del capitale umano e dell’innovazione sociale. Abbiamo accolto con vivo interesse l’iniziativa promossa da Generali Italia e siamo pronti a sostenerla sia all’interno degli studi, ma anche delle Pmi. Crediamo infatti che i professionisti, nel loro ruolo di intermediari qualificati, possano svolgere una funzione fondamentale per diffondere la cultura del welfare nelle imprese”.<br /> <strong>Evento Welfare Index Pmi 2017</strong><br /> Le novità del welfare verranno illustrate nel “Rapporto Welfare Index Pmi 2017”, che verrà presentato il prossimo 28 marzo a Roma presso l’università Luiss G. Carli. Durante l’evento di presentazione &#8211; patrocinato dalla Presidenza del Consiglio &#8211; saranno premiate le prime tre classificate di ogni settore e attribuite 4 menzioni speciali alle piccole e medie imprese migliori negli ambiti di: agricoltura sociale, terzo settore, valore donna, integrazione sociale.</p>
<p><strong>Comitato Guida</strong><br /> Il Comitato Guida segue l’evoluzione del welfare aziendale e, conseguentemente, definisce le aree di welfare sottostanti al Welfare Index PMI, oggetto dell’indagine. A rilevazione avvenuta, ne analizza e certifica i risultati e rilascia a ogni impresa un attestato di rating con una sintetica motivazione.</p>
<p>Il Comitato Guida è composto da figure indipendenti, professionisti del settore, rappresentanti di Generali Italia, delle Confederazioni e da membri delle istituzioni universitarie/scientifiche: Bruno Busacca, Responsabile Segreteria Tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Mario Calderini, Professore Politecnico di Milano e Consigliere politiche di ricerca e innovazione al Ministero dell’Istruzione, Cristina Calabrese, Amministratore Delegato di K2People, <strong>Cesare Fumagalli, Segretario </strong><strong>Generali di Confartigianato Imprese</strong>, Marco Magnani, Senior Research Fellow Harvard Kennedy School; Andrea Mencattini, Chief Governance of Insurance Subsidiaries, Business Development e Institutional Relation Officer di Generali Italia; Luigi Mastrobuono, Direttore Generale di Confagricoltura; Marcella Panucci, Direttore Generale di Confindustria; Nicola Pelà, Director of HR for Retail Pharmacy International Walgreens Boots Alliance , Giovanni Luca Perin, Chief HR &amp; Organization Officer di Generali Italia; Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità di Generali Italia; Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni. Segretario del Comitato Guida: Marco Colnagni Make a Change.</p>
<p><strong>I partner dell’iniziativa</strong><br /> <strong>Generali Italia,</strong> la compagnia assicurativa del Gruppo Generali, è leader di mercato con la più grande e diversificata rete distributiva in Italia. Agli oltre 10 milioni di clienti, tra persone, famiglie e imprese, offre soluzioni assicurative vita, danni e previdenza, personalizzate in base ai bisogni degli assicurati. Con una raccolta premi complessiva di 23,4 miliardi di euro, Generali Italia è il primo polo assicurativo del Paese. In Italia, il Gruppo opera con Generali Italia, Alleanza Assicurazioni, Genertel e Genertellife.</p>
<p><strong>Confartigianato Imprese</strong> è la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi all’artigianato e alle piccole imprese. Il Sistema Confartigianato opera in tutta Italia con una sede nazionale a Roma e 1.200 sedi territoriali che fanno capo a 118 Associazioni provinciali e a 20 Federazioni regionali. Confartigianato rappresenta le imprese appartenenti a decine di settori organizzate in 7 Aree di impresa, 12 Federazioni di categoria che, a loro volta, si articolano in 46 Associazioni di Mestiere.</p>
<p><strong>Confindustria</strong> è la principale associazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia, con una base, ad adesione volontaria, che conta oltre 150mila imprese di tutte le dimensioni, per un totale di 5.440.873 addetti. L’attività dell’associazione è di garantire la centralità dell’impresa, quale motore per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese. Confindustria rappresenta le imprese e i loro valori presso le Istituzioni, a tutti i livelli, per contribuire al benessere e al progresso della società. È in questa chiave che garantisce servizi sempre più diversificati, efficienti e moderni.</p>
<p><strong>Confagricoltura</strong> è l’organizzazione di rappresentanza e tutela dell’impresa agricola italiana. Riconosce nell&#8217;imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell&#8217;agricoltura e delle imprese agricole. La presenza di Confagricoltura nel territorio nazionale si concretizza, in modo capillare, attraverso le Federazioni regionali (19), le Unioni provinciali (95), gli uffici di zona e le delegazioni comunali.</p>
<p><strong>Confprofessioni</strong> è la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Fondata nel 1966 rappresenta e tutela gli interessi generali della categoria nel rapporto con le controparti negoziali e con le istituzioni politiche comunitarie nazionali e territoriali a tutti i livelli. Attraverso 20 delegazioni regionali, la Confederazione mira alla qualificazione e alla promozione delle attività intellettuali nel contesto economico e sociale. Firmataria del CCNL dei dipendenti degli Studi Professionali, raggruppa un sistema produttivo composto da oltre 1 milione e mezzo di liberi professionisti per un comparto di 4 milioni di operatori che formano il 12,5 % del Pil.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>La sanità del futuro nel nuovo numero di Spirito Artigiano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/la-sanita-del-futuro-nel-nuovo-numero-di-spirito-artigiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:30:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·MEDIA La sanità del futuro nel nuovo numero di Spirito Artigiano La salute come bene comune, la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-50707 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-lavoro-e-previdenza category-news tag-welfare-aziendale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-50716 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Diffondere la cultura del <strong>welfare aziendale</strong> come<strong> leva di crescita per le piccole e medie imprese</strong>, che rappresentano l’80% della forza lavoro del Paese. Questo è l’obiettivo di <strong>Welfare Index PMI</strong>, l’iniziativa – giunta alla seconda edizione – <span id="more-50707"></span>promossa da Generali Italia, con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane: <strong>Confartigianato, </strong>Confindustria, Confagricoltura e Confprofessioni.<br /> Cresce il successo dell’iniziativa con il coinvolgimento all’indagine di <strong>oltre 3.400 aziende, il </strong><strong>60% in più del 2016</strong>. La ricerca, condotta da Innovation Team, rappresenta la prima mappatura sistematica della diffusione del Welfare aziendale, che quest’anno si è allargata ai cinque settori produttivi – agricoltura, industria, artigianato, commercio e servizi, studi e servizi professionali – e al terzo settore.<br /> Alle imprese partecipanti, Welfare Index PMI mette a disposizione una misura del proprio livello di welfare, considerando 12 aree di welfare aziendale. Ogni impresa, attraverso il sito <strong>www.welfareindexpmi.it,</strong> può accedere a un servizio gratuito per misurare le proprie iniziative di welfare e confrontarsi con le esperienze più avanzate del proprio settore.</p>
<p>Quest’anno Welfare Index PMI introduce un nuovo strumento: il <strong>Rating Welfare Index PMI, </strong>che raggruppa tutte le <strong>aziende in 5 classi</strong> con un valore crescente da 1W a 5 W. Lo scopo è di permettere alle imprese di comunicare il proprio livello di welfare in modo immediatamente riconoscibile, facendo diventare il rating un vantaggio competitivo oltre che a stimolare un percorso di crescita.<br /> Le 22 aziende che hanno ottenuto le 5W sono storie d’eccellenza, ovvero aziende che hanno attuato un ampio ventaglio di iniziative per il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, con soluzioni originali.<br /> “Il welfare fa parte del dna di Generali Italia, sia per i nostri 8 mila dipendenti sia per i dipendenti delle grandi aziende, nostre clienti. Ma l’Italia è fatta di piccole medie imprese e l’iniziativa Welfare Index PMI vuole diffondere in loro e, quindi, nel Paese, la cultura del welfare aziendale: uno strumento chiave per la crescita. Siamo molto lieti che un numero sempre maggiore di imprese aderisca a Welfare Index PMI per valutare il proprio livello di welfare. Un risultato importante che è stato possibile solo grazie alla partecipazione attiva di tanti attori, come le imprese, le confederazioni e le istituzioni”, ha dichiarato Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia.<br /> Nel <strong>2017 hanno aderito</strong> all’iniziativa anche <strong>Confartigianato</strong> e Confprofessioni, affiancandosi a Confindustria e Confagricoltura. La partecipazione delle associazioni imprenditoriali è stata determinante per la diffusione del progetto e dimostra impegno continuo delle associazioni imprenditoriali nel sostenere le imprese.</p>
<p><strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>: “Confartigianato ha una consolidata esperienza trentennale nella gestione del welfare, attraverso la bilateralità, nell’interesse dei nostri imprenditori, dei loro dipendenti e delle famiglie. Abbiamo quindi aderito all’iniziativa Welfare Index PMI perché consideriamo il welfare aziendale uno strumento che consente agli imprenditori di costruire risposte efficaci e su misura in materia di previdenza, sanità, istruzione e formazione, opportunità di lavoro, conciliazione tra tempo lavorativo e vita privata, pari opportunità, cultura e tempo libero, iniziative a beneficio del territorio e della comunità”.</p>
<p>Alberto Baban, Presidente della Piccola Industria di Confindustria: &#8220;Il welfare pubblico è un pilastro della nostra società ma se viene integrato con i sistemi privati può crescere in efficienza ed efficacia. In questo contesto le pmi, che sono piccole comunità formate dall&#8217;imprenditore e dai suoi collaboratori, possono diventare i principali attori della trasformazione sociale del modello economico e della distribuzione del benessere. Iniziative come quella del Welfare Index PMI sono fondamentali per aiutarci a cogliere questa sfida favorendo sul piano culturale l&#8217;avvicinamento delle piccole e medie imprese al concetto di welfare come elemento di competitività. Non dobbiamo dimenticare, infatti &#8211; conclude Baban -, che migliorare il welfare in azienda aiuta anche la produttività&#8221;.<br /> Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura: “L&#8217;agricoltura ha una storia consolidata di welfare. Ha sempre svolto una funzione sociale a vantaggio della collettività, in particolare dei propri dipendenti, favorendo l&#8217;inserimento dei lavoratori nel contesto aziendale e migliorando la loro qualità di vita attraverso la creazione di alloggi, scuole, punti di aggregazione e, soprattutto, fornendo assistenza in campo sanitario. Oggi la strada intrapresa dalle aziende agricole verso il più ampio concetto di sostenibilità &#8211; ambientale, economica e sociale &#8211; porta ad un sempre maggiore impegno in questa direzione. Non è un caso che oggi esista una realtà consolidata fatta da migliaia di imprese agricole impegnate in Agricoltura Sociale, a cui Confagricoltura guarda con particolare attenzione. Dal Welfare Index Pmi e dalle esperienze di altri settori contiamo di trarre idee ed elementi di progettualità utili per tutte le nostre imprese”.<br /> Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni: “Da oltre dieci anni siamo impegnati a promuovere la cultura del welfare all’interno degli studi professionali, perché siamo fermamente convinti del suo valore per la crescita del capitale umano e dell’innovazione sociale. Abbiamo accolto con vivo interesse l’iniziativa promossa da Generali Italia e siamo pronti a sostenerla sia all’interno degli studi, ma anche delle Pmi. Crediamo infatti che i professionisti, nel loro ruolo di intermediari qualificati, possano svolgere una funzione fondamentale per diffondere la cultura del welfare nelle imprese”.<br /> <strong>Evento Welfare Index Pmi 2017</strong><br /> Le novità del welfare verranno illustrate nel “Rapporto Welfare Index Pmi 2017”, che verrà presentato il prossimo 28 marzo a Roma presso l’università Luiss G. Carli. Durante l’evento di presentazione &#8211; patrocinato dalla Presidenza del Consiglio &#8211; saranno premiate le prime tre classificate di ogni settore e attribuite 4 menzioni speciali alle piccole e medie imprese migliori negli ambiti di: agricoltura sociale, terzo settore, valore donna, integrazione sociale.</p>
<p><strong>Comitato Guida</strong><br /> Il Comitato Guida segue l’evoluzione del welfare aziendale e, conseguentemente, definisce le aree di welfare sottostanti al Welfare Index PMI, oggetto dell’indagine. A rilevazione avvenuta, ne analizza e certifica i risultati e rilascia a ogni impresa un attestato di rating con una sintetica motivazione.</p>
<p>Il Comitato Guida è composto da figure indipendenti, professionisti del settore, rappresentanti di Generali Italia, delle Confederazioni e da membri delle istituzioni universitarie/scientifiche: Bruno Busacca, Responsabile Segreteria Tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Mario Calderini, Professore Politecnico di Milano e Consigliere politiche di ricerca e innovazione al Ministero dell’Istruzione, Cristina Calabrese, Amministratore Delegato di K2People, <strong>Cesare Fumagalli, Segretario </strong><strong>Generali di Confartigianato Imprese</strong>, Marco Magnani, Senior Research Fellow Harvard Kennedy School; Andrea Mencattini, Chief Governance of Insurance Subsidiaries, Business Development e Institutional Relation Officer di Generali Italia; Luigi Mastrobuono, Direttore Generale di Confagricoltura; Marcella Panucci, Direttore Generale di Confindustria; Nicola Pelà, Director of HR for Retail Pharmacy International Walgreens Boots Alliance , Giovanni Luca Perin, Chief HR &amp; Organization Officer di Generali Italia; Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità di Generali Italia; Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni. Segretario del Comitato Guida: Marco Colnagni Make a Change.</p>
<p><strong>I partner dell’iniziativa</strong><br /> <strong>Generali Italia,</strong> la compagnia assicurativa del Gruppo Generali, è leader di mercato con la più grande e diversificata rete distributiva in Italia. Agli oltre 10 milioni di clienti, tra persone, famiglie e imprese, offre soluzioni assicurative vita, danni e previdenza, personalizzate in base ai bisogni degli assicurati. Con una raccolta premi complessiva di 23,4 miliardi di euro, Generali Italia è il primo polo assicurativo del Paese. In Italia, il Gruppo opera con Generali Italia, Alleanza Assicurazioni, Genertel e Genertellife.</p>
<p><strong>Confartigianato Imprese</strong> è la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi all’artigianato e alle piccole imprese. Il Sistema Confartigianato opera in tutta Italia con una sede nazionale a Roma e 1.200 sedi territoriali che fanno capo a 118 Associazioni provinciali e a 20 Federazioni regionali. Confartigianato rappresenta le imprese appartenenti a decine di settori organizzate in 7 Aree di impresa, 12 Federazioni di categoria che, a loro volta, si articolano in 46 Associazioni di Mestiere.</p>
<p><strong>Confindustria</strong> è la principale associazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia, con una base, ad adesione volontaria, che conta oltre 150mila imprese di tutte le dimensioni, per un totale di 5.440.873 addetti. L’attività dell’associazione è di garantire la centralità dell’impresa, quale motore per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese. Confindustria rappresenta le imprese e i loro valori presso le Istituzioni, a tutti i livelli, per contribuire al benessere e al progresso della società. È in questa chiave che garantisce servizi sempre più diversificati, efficienti e moderni.</p>
<p><strong>Confagricoltura</strong> è l’organizzazione di rappresentanza e tutela dell’impresa agricola italiana. Riconosce nell&#8217;imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell&#8217;agricoltura e delle imprese agricole. La presenza di Confagricoltura nel territorio nazionale si concretizza, in modo capillare, attraverso le Federazioni regionali (19), le Unioni provinciali (95), gli uffici di zona e le delegazioni comunali.</p>
<p><strong>Confprofessioni</strong> è la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Fondata nel 1966 rappresenta e tutela gli interessi generali della categoria nel rapporto con le controparti negoziali e con le istituzioni politiche comunitarie nazionali e territoriali a tutti i livelli. Attraverso 20 delegazioni regionali, la Confederazione mira alla qualificazione e alla promozione delle attività intellettuali nel contesto economico e sociale. Firmataria del CCNL dei dipendenti degli Studi Professionali, raggruppa un sistema produttivo composto da oltre 1 milione e mezzo di liberi professionisti per un comparto di 4 milioni di operatori che formano il 12,5 % del Pil.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Imprese e professioni chiedono il “Buono Digitale” per sostenere innovazione e competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imprese-e-professioni-chiedono-il-buono-digitale-per-sostenere-innovazione-e-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:38:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Buono digitale]]></category>
		<category><![CDATA[fabio mereu]]></category>
		<category><![CDATA[voucher digitale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 9 Luglio 2026·INNOVAZIONE Imprese e professioni chiedono il “Buono Digitale” per sostenere innovazione e competitività Debutta il Manifesto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-50707 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-lavoro-e-previdenza category-news tag-welfare-aziendale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-50716 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Diffondere la cultura del <strong>welfare aziendale</strong> come<strong> leva di crescita per le piccole e medie imprese</strong>, che rappresentano l’80% della forza lavoro del Paese. Questo è l’obiettivo di <strong>Welfare Index PMI</strong>, l’iniziativa – giunta alla seconda edizione – <span id="more-50707"></span>promossa da Generali Italia, con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane: <strong>Confartigianato, </strong>Confindustria, Confagricoltura e Confprofessioni.<br /> Cresce il successo dell’iniziativa con il coinvolgimento all’indagine di <strong>oltre 3.400 aziende, il </strong><strong>60% in più del 2016</strong>. La ricerca, condotta da Innovation Team, rappresenta la prima mappatura sistematica della diffusione del Welfare aziendale, che quest’anno si è allargata ai cinque settori produttivi – agricoltura, industria, artigianato, commercio e servizi, studi e servizi professionali – e al terzo settore.<br /> Alle imprese partecipanti, Welfare Index PMI mette a disposizione una misura del proprio livello di welfare, considerando 12 aree di welfare aziendale. Ogni impresa, attraverso il sito <strong>www.welfareindexpmi.it,</strong> può accedere a un servizio gratuito per misurare le proprie iniziative di welfare e confrontarsi con le esperienze più avanzate del proprio settore.</p>
<p>Quest’anno Welfare Index PMI introduce un nuovo strumento: il <strong>Rating Welfare Index PMI, </strong>che raggruppa tutte le <strong>aziende in 5 classi</strong> con un valore crescente da 1W a 5 W. Lo scopo è di permettere alle imprese di comunicare il proprio livello di welfare in modo immediatamente riconoscibile, facendo diventare il rating un vantaggio competitivo oltre che a stimolare un percorso di crescita.<br /> Le 22 aziende che hanno ottenuto le 5W sono storie d’eccellenza, ovvero aziende che hanno attuato un ampio ventaglio di iniziative per il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, con soluzioni originali.<br /> “Il welfare fa parte del dna di Generali Italia, sia per i nostri 8 mila dipendenti sia per i dipendenti delle grandi aziende, nostre clienti. Ma l’Italia è fatta di piccole medie imprese e l’iniziativa Welfare Index PMI vuole diffondere in loro e, quindi, nel Paese, la cultura del welfare aziendale: uno strumento chiave per la crescita. Siamo molto lieti che un numero sempre maggiore di imprese aderisca a Welfare Index PMI per valutare il proprio livello di welfare. Un risultato importante che è stato possibile solo grazie alla partecipazione attiva di tanti attori, come le imprese, le confederazioni e le istituzioni”, ha dichiarato Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia.<br /> Nel <strong>2017 hanno aderito</strong> all’iniziativa anche <strong>Confartigianato</strong> e Confprofessioni, affiancandosi a Confindustria e Confagricoltura. La partecipazione delle associazioni imprenditoriali è stata determinante per la diffusione del progetto e dimostra impegno continuo delle associazioni imprenditoriali nel sostenere le imprese.</p>
<p><strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>: “Confartigianato ha una consolidata esperienza trentennale nella gestione del welfare, attraverso la bilateralità, nell’interesse dei nostri imprenditori, dei loro dipendenti e delle famiglie. Abbiamo quindi aderito all’iniziativa Welfare Index PMI perché consideriamo il welfare aziendale uno strumento che consente agli imprenditori di costruire risposte efficaci e su misura in materia di previdenza, sanità, istruzione e formazione, opportunità di lavoro, conciliazione tra tempo lavorativo e vita privata, pari opportunità, cultura e tempo libero, iniziative a beneficio del territorio e della comunità”.</p>
<p>Alberto Baban, Presidente della Piccola Industria di Confindustria: &#8220;Il welfare pubblico è un pilastro della nostra società ma se viene integrato con i sistemi privati può crescere in efficienza ed efficacia. In questo contesto le pmi, che sono piccole comunità formate dall&#8217;imprenditore e dai suoi collaboratori, possono diventare i principali attori della trasformazione sociale del modello economico e della distribuzione del benessere. Iniziative come quella del Welfare Index PMI sono fondamentali per aiutarci a cogliere questa sfida favorendo sul piano culturale l&#8217;avvicinamento delle piccole e medie imprese al concetto di welfare come elemento di competitività. Non dobbiamo dimenticare, infatti &#8211; conclude Baban -, che migliorare il welfare in azienda aiuta anche la produttività&#8221;.<br /> Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura: “L&#8217;agricoltura ha una storia consolidata di welfare. Ha sempre svolto una funzione sociale a vantaggio della collettività, in particolare dei propri dipendenti, favorendo l&#8217;inserimento dei lavoratori nel contesto aziendale e migliorando la loro qualità di vita attraverso la creazione di alloggi, scuole, punti di aggregazione e, soprattutto, fornendo assistenza in campo sanitario. Oggi la strada intrapresa dalle aziende agricole verso il più ampio concetto di sostenibilità &#8211; ambientale, economica e sociale &#8211; porta ad un sempre maggiore impegno in questa direzione. Non è un caso che oggi esista una realtà consolidata fatta da migliaia di imprese agricole impegnate in Agricoltura Sociale, a cui Confagricoltura guarda con particolare attenzione. Dal Welfare Index Pmi e dalle esperienze di altri settori contiamo di trarre idee ed elementi di progettualità utili per tutte le nostre imprese”.<br /> Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni: “Da oltre dieci anni siamo impegnati a promuovere la cultura del welfare all’interno degli studi professionali, perché siamo fermamente convinti del suo valore per la crescita del capitale umano e dell’innovazione sociale. Abbiamo accolto con vivo interesse l’iniziativa promossa da Generali Italia e siamo pronti a sostenerla sia all’interno degli studi, ma anche delle Pmi. Crediamo infatti che i professionisti, nel loro ruolo di intermediari qualificati, possano svolgere una funzione fondamentale per diffondere la cultura del welfare nelle imprese”.<br /> <strong>Evento Welfare Index Pmi 2017</strong><br /> Le novità del welfare verranno illustrate nel “Rapporto Welfare Index Pmi 2017”, che verrà presentato il prossimo 28 marzo a Roma presso l’università Luiss G. Carli. Durante l’evento di presentazione &#8211; patrocinato dalla Presidenza del Consiglio &#8211; saranno premiate le prime tre classificate di ogni settore e attribuite 4 menzioni speciali alle piccole e medie imprese migliori negli ambiti di: agricoltura sociale, terzo settore, valore donna, integrazione sociale.</p>
<p><strong>Comitato Guida</strong><br /> Il Comitato Guida segue l’evoluzione del welfare aziendale e, conseguentemente, definisce le aree di welfare sottostanti al Welfare Index PMI, oggetto dell’indagine. A rilevazione avvenuta, ne analizza e certifica i risultati e rilascia a ogni impresa un attestato di rating con una sintetica motivazione.</p>
<p>Il Comitato Guida è composto da figure indipendenti, professionisti del settore, rappresentanti di Generali Italia, delle Confederazioni e da membri delle istituzioni universitarie/scientifiche: Bruno Busacca, Responsabile Segreteria Tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Mario Calderini, Professore Politecnico di Milano e Consigliere politiche di ricerca e innovazione al Ministero dell’Istruzione, Cristina Calabrese, Amministratore Delegato di K2People, <strong>Cesare Fumagalli, Segretario </strong><strong>Generali di Confartigianato Imprese</strong>, Marco Magnani, Senior Research Fellow Harvard Kennedy School; Andrea Mencattini, Chief Governance of Insurance Subsidiaries, Business Development e Institutional Relation Officer di Generali Italia; Luigi Mastrobuono, Direttore Generale di Confagricoltura; Marcella Panucci, Direttore Generale di Confindustria; Nicola Pelà, Director of HR for Retail Pharmacy International Walgreens Boots Alliance , Giovanni Luca Perin, Chief HR &amp; Organization Officer di Generali Italia; Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità di Generali Italia; Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni. Segretario del Comitato Guida: Marco Colnagni Make a Change.</p>
<p><strong>I partner dell’iniziativa</strong><br /> <strong>Generali Italia,</strong> la compagnia assicurativa del Gruppo Generali, è leader di mercato con la più grande e diversificata rete distributiva in Italia. Agli oltre 10 milioni di clienti, tra persone, famiglie e imprese, offre soluzioni assicurative vita, danni e previdenza, personalizzate in base ai bisogni degli assicurati. Con una raccolta premi complessiva di 23,4 miliardi di euro, Generali Italia è il primo polo assicurativo del Paese. In Italia, il Gruppo opera con Generali Italia, Alleanza Assicurazioni, Genertel e Genertellife.</p>
<p><strong>Confartigianato Imprese</strong> è la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi all’artigianato e alle piccole imprese. Il Sistema Confartigianato opera in tutta Italia con una sede nazionale a Roma e 1.200 sedi territoriali che fanno capo a 118 Associazioni provinciali e a 20 Federazioni regionali. Confartigianato rappresenta le imprese appartenenti a decine di settori organizzate in 7 Aree di impresa, 12 Federazioni di categoria che, a loro volta, si articolano in 46 Associazioni di Mestiere.</p>
<p><strong>Confindustria</strong> è la principale associazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia, con una base, ad adesione volontaria, che conta oltre 150mila imprese di tutte le dimensioni, per un totale di 5.440.873 addetti. L’attività dell’associazione è di garantire la centralità dell’impresa, quale motore per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese. Confindustria rappresenta le imprese e i loro valori presso le Istituzioni, a tutti i livelli, per contribuire al benessere e al progresso della società. È in questa chiave che garantisce servizi sempre più diversificati, efficienti e moderni.</p>
<p><strong>Confagricoltura</strong> è l’organizzazione di rappresentanza e tutela dell’impresa agricola italiana. Riconosce nell&#8217;imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell&#8217;agricoltura e delle imprese agricole. La presenza di Confagricoltura nel territorio nazionale si concretizza, in modo capillare, attraverso le Federazioni regionali (19), le Unioni provinciali (95), gli uffici di zona e le delegazioni comunali.</p>
<p><strong>Confprofessioni</strong> è la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Fondata nel 1966 rappresenta e tutela gli interessi generali della categoria nel rapporto con le controparti negoziali e con le istituzioni politiche comunitarie nazionali e territoriali a tutti i livelli. Attraverso 20 delegazioni regionali, la Confederazione mira alla qualificazione e alla promozione delle attività intellettuali nel contesto economico e sociale. Firmataria del CCNL dei dipendenti degli Studi Professionali, raggruppa un sistema produttivo composto da oltre 1 milione e mezzo di liberi professionisti per un comparto di 4 milioni di operatori che formano il 12,5 % del Pil.</p>
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		<title>Manifesto per l&#8217;Italia digitale: imprese e istituzioni presentano le proposte per la competitività del Paese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/manifesto-per-litalia-digitale-imprese-e-istituzioni-presentano-le-proposte-per-la-competitivita-del-paese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 13:37:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132194</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Luglio 2026·INNOVAZIONE Manifesto per l&#8217;Italia digitale: imprese e istituzioni presentano le proposte per la competitività del Paese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-50707 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-lavoro-e-previdenza category-news tag-welfare-aziendale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-50716 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Diffondere la cultura del <strong>welfare aziendale</strong> come<strong> leva di crescita per le piccole e medie imprese</strong>, che rappresentano l’80% della forza lavoro del Paese. Questo è l’obiettivo di <strong>Welfare Index PMI</strong>, l’iniziativa – giunta alla seconda edizione – <span id="more-50707"></span>promossa da Generali Italia, con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane: <strong>Confartigianato, </strong>Confindustria, Confagricoltura e Confprofessioni.<br /> Cresce il successo dell’iniziativa con il coinvolgimento all’indagine di <strong>oltre 3.400 aziende, il </strong><strong>60% in più del 2016</strong>. La ricerca, condotta da Innovation Team, rappresenta la prima mappatura sistematica della diffusione del Welfare aziendale, che quest’anno si è allargata ai cinque settori produttivi – agricoltura, industria, artigianato, commercio e servizi, studi e servizi professionali – e al terzo settore.<br /> Alle imprese partecipanti, Welfare Index PMI mette a disposizione una misura del proprio livello di welfare, considerando 12 aree di welfare aziendale. Ogni impresa, attraverso il sito <strong>www.welfareindexpmi.it,</strong> può accedere a un servizio gratuito per misurare le proprie iniziative di welfare e confrontarsi con le esperienze più avanzate del proprio settore.</p>
<p>Quest’anno Welfare Index PMI introduce un nuovo strumento: il <strong>Rating Welfare Index PMI, </strong>che raggruppa tutte le <strong>aziende in 5 classi</strong> con un valore crescente da 1W a 5 W. Lo scopo è di permettere alle imprese di comunicare il proprio livello di welfare in modo immediatamente riconoscibile, facendo diventare il rating un vantaggio competitivo oltre che a stimolare un percorso di crescita.<br /> Le 22 aziende che hanno ottenuto le 5W sono storie d’eccellenza, ovvero aziende che hanno attuato un ampio ventaglio di iniziative per il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, con soluzioni originali.<br /> “Il welfare fa parte del dna di Generali Italia, sia per i nostri 8 mila dipendenti sia per i dipendenti delle grandi aziende, nostre clienti. Ma l’Italia è fatta di piccole medie imprese e l’iniziativa Welfare Index PMI vuole diffondere in loro e, quindi, nel Paese, la cultura del welfare aziendale: uno strumento chiave per la crescita. Siamo molto lieti che un numero sempre maggiore di imprese aderisca a Welfare Index PMI per valutare il proprio livello di welfare. Un risultato importante che è stato possibile solo grazie alla partecipazione attiva di tanti attori, come le imprese, le confederazioni e le istituzioni”, ha dichiarato Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia.<br /> Nel <strong>2017 hanno aderito</strong> all’iniziativa anche <strong>Confartigianato</strong> e Confprofessioni, affiancandosi a Confindustria e Confagricoltura. La partecipazione delle associazioni imprenditoriali è stata determinante per la diffusione del progetto e dimostra impegno continuo delle associazioni imprenditoriali nel sostenere le imprese.</p>
<p><strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>: “Confartigianato ha una consolidata esperienza trentennale nella gestione del welfare, attraverso la bilateralità, nell’interesse dei nostri imprenditori, dei loro dipendenti e delle famiglie. Abbiamo quindi aderito all’iniziativa Welfare Index PMI perché consideriamo il welfare aziendale uno strumento che consente agli imprenditori di costruire risposte efficaci e su misura in materia di previdenza, sanità, istruzione e formazione, opportunità di lavoro, conciliazione tra tempo lavorativo e vita privata, pari opportunità, cultura e tempo libero, iniziative a beneficio del territorio e della comunità”.</p>
<p>Alberto Baban, Presidente della Piccola Industria di Confindustria: &#8220;Il welfare pubblico è un pilastro della nostra società ma se viene integrato con i sistemi privati può crescere in efficienza ed efficacia. In questo contesto le pmi, che sono piccole comunità formate dall&#8217;imprenditore e dai suoi collaboratori, possono diventare i principali attori della trasformazione sociale del modello economico e della distribuzione del benessere. Iniziative come quella del Welfare Index PMI sono fondamentali per aiutarci a cogliere questa sfida favorendo sul piano culturale l&#8217;avvicinamento delle piccole e medie imprese al concetto di welfare come elemento di competitività. Non dobbiamo dimenticare, infatti &#8211; conclude Baban -, che migliorare il welfare in azienda aiuta anche la produttività&#8221;.<br /> Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura: “L&#8217;agricoltura ha una storia consolidata di welfare. Ha sempre svolto una funzione sociale a vantaggio della collettività, in particolare dei propri dipendenti, favorendo l&#8217;inserimento dei lavoratori nel contesto aziendale e migliorando la loro qualità di vita attraverso la creazione di alloggi, scuole, punti di aggregazione e, soprattutto, fornendo assistenza in campo sanitario. Oggi la strada intrapresa dalle aziende agricole verso il più ampio concetto di sostenibilità &#8211; ambientale, economica e sociale &#8211; porta ad un sempre maggiore impegno in questa direzione. Non è un caso che oggi esista una realtà consolidata fatta da migliaia di imprese agricole impegnate in Agricoltura Sociale, a cui Confagricoltura guarda con particolare attenzione. Dal Welfare Index Pmi e dalle esperienze di altri settori contiamo di trarre idee ed elementi di progettualità utili per tutte le nostre imprese”.<br /> Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni: “Da oltre dieci anni siamo impegnati a promuovere la cultura del welfare all’interno degli studi professionali, perché siamo fermamente convinti del suo valore per la crescita del capitale umano e dell’innovazione sociale. Abbiamo accolto con vivo interesse l’iniziativa promossa da Generali Italia e siamo pronti a sostenerla sia all’interno degli studi, ma anche delle Pmi. Crediamo infatti che i professionisti, nel loro ruolo di intermediari qualificati, possano svolgere una funzione fondamentale per diffondere la cultura del welfare nelle imprese”.<br /> <strong>Evento Welfare Index Pmi 2017</strong><br /> Le novità del welfare verranno illustrate nel “Rapporto Welfare Index Pmi 2017”, che verrà presentato il prossimo 28 marzo a Roma presso l’università Luiss G. Carli. Durante l’evento di presentazione &#8211; patrocinato dalla Presidenza del Consiglio &#8211; saranno premiate le prime tre classificate di ogni settore e attribuite 4 menzioni speciali alle piccole e medie imprese migliori negli ambiti di: agricoltura sociale, terzo settore, valore donna, integrazione sociale.</p>
<p><strong>Comitato Guida</strong><br /> Il Comitato Guida segue l’evoluzione del welfare aziendale e, conseguentemente, definisce le aree di welfare sottostanti al Welfare Index PMI, oggetto dell’indagine. A rilevazione avvenuta, ne analizza e certifica i risultati e rilascia a ogni impresa un attestato di rating con una sintetica motivazione.</p>
<p>Il Comitato Guida è composto da figure indipendenti, professionisti del settore, rappresentanti di Generali Italia, delle Confederazioni e da membri delle istituzioni universitarie/scientifiche: Bruno Busacca, Responsabile Segreteria Tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Mario Calderini, Professore Politecnico di Milano e Consigliere politiche di ricerca e innovazione al Ministero dell’Istruzione, Cristina Calabrese, Amministratore Delegato di K2People, <strong>Cesare Fumagalli, Segretario </strong><strong>Generali di Confartigianato Imprese</strong>, Marco Magnani, Senior Research Fellow Harvard Kennedy School; Andrea Mencattini, Chief Governance of Insurance Subsidiaries, Business Development e Institutional Relation Officer di Generali Italia; Luigi Mastrobuono, Direttore Generale di Confagricoltura; Marcella Panucci, Direttore Generale di Confindustria; Nicola Pelà, Director of HR for Retail Pharmacy International Walgreens Boots Alliance , Giovanni Luca Perin, Chief HR &amp; Organization Officer di Generali Italia; Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità di Generali Italia; Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni. Segretario del Comitato Guida: Marco Colnagni Make a Change.</p>
<p><strong>I partner dell’iniziativa</strong><br /> <strong>Generali Italia,</strong> la compagnia assicurativa del Gruppo Generali, è leader di mercato con la più grande e diversificata rete distributiva in Italia. Agli oltre 10 milioni di clienti, tra persone, famiglie e imprese, offre soluzioni assicurative vita, danni e previdenza, personalizzate in base ai bisogni degli assicurati. Con una raccolta premi complessiva di 23,4 miliardi di euro, Generali Italia è il primo polo assicurativo del Paese. In Italia, il Gruppo opera con Generali Italia, Alleanza Assicurazioni, Genertel e Genertellife.</p>
<p><strong>Confartigianato Imprese</strong> è la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi all’artigianato e alle piccole imprese. Il Sistema Confartigianato opera in tutta Italia con una sede nazionale a Roma e 1.200 sedi territoriali che fanno capo a 118 Associazioni provinciali e a 20 Federazioni regionali. Confartigianato rappresenta le imprese appartenenti a decine di settori organizzate in 7 Aree di impresa, 12 Federazioni di categoria che, a loro volta, si articolano in 46 Associazioni di Mestiere.</p>
<p><strong>Confindustria</strong> è la principale associazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia, con una base, ad adesione volontaria, che conta oltre 150mila imprese di tutte le dimensioni, per un totale di 5.440.873 addetti. L’attività dell’associazione è di garantire la centralità dell’impresa, quale motore per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese. Confindustria rappresenta le imprese e i loro valori presso le Istituzioni, a tutti i livelli, per contribuire al benessere e al progresso della società. È in questa chiave che garantisce servizi sempre più diversificati, efficienti e moderni.</p>
<p><strong>Confagricoltura</strong> è l’organizzazione di rappresentanza e tutela dell’impresa agricola italiana. Riconosce nell&#8217;imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell&#8217;agricoltura e delle imprese agricole. La presenza di Confagricoltura nel territorio nazionale si concretizza, in modo capillare, attraverso le Federazioni regionali (19), le Unioni provinciali (95), gli uffici di zona e le delegazioni comunali.</p>
<p><strong>Confprofessioni</strong> è la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Fondata nel 1966 rappresenta e tutela gli interessi generali della categoria nel rapporto con le controparti negoziali e con le istituzioni politiche comunitarie nazionali e territoriali a tutti i livelli. Attraverso 20 delegazioni regionali, la Confederazione mira alla qualificazione e alla promozione delle attività intellettuali nel contesto economico e sociale. Firmataria del CCNL dei dipendenti degli Studi Professionali, raggruppa un sistema produttivo composto da oltre 1 milione e mezzo di liberi professionisti per un comparto di 4 milioni di operatori che formano il 12,5 % del Pil.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-50707 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-lavoro-e-previdenza category-news tag-welfare-aziendale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-50716 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Diffondere la cultura del <strong>welfare aziendale</strong> come<strong> leva di crescita per le piccole e medie imprese</strong>, che rappresentano l’80% della forza lavoro del Paese. Questo è l’obiettivo di <strong>Welfare Index PMI</strong>, l’iniziativa – giunta alla seconda edizione – <span id="more-50707"></span>promossa da Generali Italia, con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane: <strong>Confartigianato, </strong>Confindustria, Confagricoltura e Confprofessioni.<br /> Cresce il successo dell’iniziativa con il coinvolgimento all’indagine di <strong>oltre 3.400 aziende, il </strong><strong>60% in più del 2016</strong>. La ricerca, condotta da Innovation Team, rappresenta la prima mappatura sistematica della diffusione del Welfare aziendale, che quest’anno si è allargata ai cinque settori produttivi – agricoltura, industria, artigianato, commercio e servizi, studi e servizi professionali – e al terzo settore.<br /> Alle imprese partecipanti, Welfare Index PMI mette a disposizione una misura del proprio livello di welfare, considerando 12 aree di welfare aziendale. Ogni impresa, attraverso il sito <strong>www.welfareindexpmi.it,</strong> può accedere a un servizio gratuito per misurare le proprie iniziative di welfare e confrontarsi con le esperienze più avanzate del proprio settore.</p>
<p>Quest’anno Welfare Index PMI introduce un nuovo strumento: il <strong>Rating Welfare Index PMI, </strong>che raggruppa tutte le <strong>aziende in 5 classi</strong> con un valore crescente da 1W a 5 W. Lo scopo è di permettere alle imprese di comunicare il proprio livello di welfare in modo immediatamente riconoscibile, facendo diventare il rating un vantaggio competitivo oltre che a stimolare un percorso di crescita.<br /> Le 22 aziende che hanno ottenuto le 5W sono storie d’eccellenza, ovvero aziende che hanno attuato un ampio ventaglio di iniziative per il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, con soluzioni originali.<br /> “Il welfare fa parte del dna di Generali Italia, sia per i nostri 8 mila dipendenti sia per i dipendenti delle grandi aziende, nostre clienti. Ma l’Italia è fatta di piccole medie imprese e l’iniziativa Welfare Index PMI vuole diffondere in loro e, quindi, nel Paese, la cultura del welfare aziendale: uno strumento chiave per la crescita. Siamo molto lieti che un numero sempre maggiore di imprese aderisca a Welfare Index PMI per valutare il proprio livello di welfare. Un risultato importante che è stato possibile solo grazie alla partecipazione attiva di tanti attori, come le imprese, le confederazioni e le istituzioni”, ha dichiarato Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia.<br /> Nel <strong>2017 hanno aderito</strong> all’iniziativa anche <strong>Confartigianato</strong> e Confprofessioni, affiancandosi a Confindustria e Confagricoltura. La partecipazione delle associazioni imprenditoriali è stata determinante per la diffusione del progetto e dimostra impegno continuo delle associazioni imprenditoriali nel sostenere le imprese.</p>
<p><strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>: “Confartigianato ha una consolidata esperienza trentennale nella gestione del welfare, attraverso la bilateralità, nell’interesse dei nostri imprenditori, dei loro dipendenti e delle famiglie. Abbiamo quindi aderito all’iniziativa Welfare Index PMI perché consideriamo il welfare aziendale uno strumento che consente agli imprenditori di costruire risposte efficaci e su misura in materia di previdenza, sanità, istruzione e formazione, opportunità di lavoro, conciliazione tra tempo lavorativo e vita privata, pari opportunità, cultura e tempo libero, iniziative a beneficio del territorio e della comunità”.</p>
<p>Alberto Baban, Presidente della Piccola Industria di Confindustria: &#8220;Il welfare pubblico è un pilastro della nostra società ma se viene integrato con i sistemi privati può crescere in efficienza ed efficacia. In questo contesto le pmi, che sono piccole comunità formate dall&#8217;imprenditore e dai suoi collaboratori, possono diventare i principali attori della trasformazione sociale del modello economico e della distribuzione del benessere. Iniziative come quella del Welfare Index PMI sono fondamentali per aiutarci a cogliere questa sfida favorendo sul piano culturale l&#8217;avvicinamento delle piccole e medie imprese al concetto di welfare come elemento di competitività. Non dobbiamo dimenticare, infatti &#8211; conclude Baban -, che migliorare il welfare in azienda aiuta anche la produttività&#8221;.<br /> Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura: “L&#8217;agricoltura ha una storia consolidata di welfare. Ha sempre svolto una funzione sociale a vantaggio della collettività, in particolare dei propri dipendenti, favorendo l&#8217;inserimento dei lavoratori nel contesto aziendale e migliorando la loro qualità di vita attraverso la creazione di alloggi, scuole, punti di aggregazione e, soprattutto, fornendo assistenza in campo sanitario. Oggi la strada intrapresa dalle aziende agricole verso il più ampio concetto di sostenibilità &#8211; ambientale, economica e sociale &#8211; porta ad un sempre maggiore impegno in questa direzione. Non è un caso che oggi esista una realtà consolidata fatta da migliaia di imprese agricole impegnate in Agricoltura Sociale, a cui Confagricoltura guarda con particolare attenzione. Dal Welfare Index Pmi e dalle esperienze di altri settori contiamo di trarre idee ed elementi di progettualità utili per tutte le nostre imprese”.<br /> Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni: “Da oltre dieci anni siamo impegnati a promuovere la cultura del welfare all’interno degli studi professionali, perché siamo fermamente convinti del suo valore per la crescita del capitale umano e dell’innovazione sociale. Abbiamo accolto con vivo interesse l’iniziativa promossa da Generali Italia e siamo pronti a sostenerla sia all’interno degli studi, ma anche delle Pmi. Crediamo infatti che i professionisti, nel loro ruolo di intermediari qualificati, possano svolgere una funzione fondamentale per diffondere la cultura del welfare nelle imprese”.<br /> <strong>Evento Welfare Index Pmi 2017</strong><br /> Le novità del welfare verranno illustrate nel “Rapporto Welfare Index Pmi 2017”, che verrà presentato il prossimo 28 marzo a Roma presso l’università Luiss G. Carli. Durante l’evento di presentazione &#8211; patrocinato dalla Presidenza del Consiglio &#8211; saranno premiate le prime tre classificate di ogni settore e attribuite 4 menzioni speciali alle piccole e medie imprese migliori negli ambiti di: agricoltura sociale, terzo settore, valore donna, integrazione sociale.</p>
<p><strong>Comitato Guida</strong><br /> Il Comitato Guida segue l’evoluzione del welfare aziendale e, conseguentemente, definisce le aree di welfare sottostanti al Welfare Index PMI, oggetto dell’indagine. A rilevazione avvenuta, ne analizza e certifica i risultati e rilascia a ogni impresa un attestato di rating con una sintetica motivazione.</p>
<p>Il Comitato Guida è composto da figure indipendenti, professionisti del settore, rappresentanti di Generali Italia, delle Confederazioni e da membri delle istituzioni universitarie/scientifiche: Bruno Busacca, Responsabile Segreteria Tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Mario Calderini, Professore Politecnico di Milano e Consigliere politiche di ricerca e innovazione al Ministero dell’Istruzione, Cristina Calabrese, Amministratore Delegato di K2People, <strong>Cesare Fumagalli, Segretario </strong><strong>Generali di Confartigianato Imprese</strong>, Marco Magnani, Senior Research Fellow Harvard Kennedy School; Andrea Mencattini, Chief Governance of Insurance Subsidiaries, Business Development e Institutional Relation Officer di Generali Italia; Luigi Mastrobuono, Direttore Generale di Confagricoltura; Marcella Panucci, Direttore Generale di Confindustria; Nicola Pelà, Director of HR for Retail Pharmacy International Walgreens Boots Alliance , Giovanni Luca Perin, Chief HR &amp; Organization Officer di Generali Italia; Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità di Generali Italia; Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni. Segretario del Comitato Guida: Marco Colnagni Make a Change.</p>
<p><strong>I partner dell’iniziativa</strong><br /> <strong>Generali Italia,</strong> la compagnia assicurativa del Gruppo Generali, è leader di mercato con la più grande e diversificata rete distributiva in Italia. Agli oltre 10 milioni di clienti, tra persone, famiglie e imprese, offre soluzioni assicurative vita, danni e previdenza, personalizzate in base ai bisogni degli assicurati. Con una raccolta premi complessiva di 23,4 miliardi di euro, Generali Italia è il primo polo assicurativo del Paese. In Italia, il Gruppo opera con Generali Italia, Alleanza Assicurazioni, Genertel e Genertellife.</p>
<p><strong>Confartigianato Imprese</strong> è la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi all’artigianato e alle piccole imprese. Il Sistema Confartigianato opera in tutta Italia con una sede nazionale a Roma e 1.200 sedi territoriali che fanno capo a 118 Associazioni provinciali e a 20 Federazioni regionali. Confartigianato rappresenta le imprese appartenenti a decine di settori organizzate in 7 Aree di impresa, 12 Federazioni di categoria che, a loro volta, si articolano in 46 Associazioni di Mestiere.</p>
<p><strong>Confindustria</strong> è la principale associazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia, con una base, ad adesione volontaria, che conta oltre 150mila imprese di tutte le dimensioni, per un totale di 5.440.873 addetti. L’attività dell’associazione è di garantire la centralità dell’impresa, quale motore per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese. Confindustria rappresenta le imprese e i loro valori presso le Istituzioni, a tutti i livelli, per contribuire al benessere e al progresso della società. È in questa chiave che garantisce servizi sempre più diversificati, efficienti e moderni.</p>
<p><strong>Confagricoltura</strong> è l’organizzazione di rappresentanza e tutela dell’impresa agricola italiana. Riconosce nell&#8217;imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell&#8217;agricoltura e delle imprese agricole. La presenza di Confagricoltura nel territorio nazionale si concretizza, in modo capillare, attraverso le Federazioni regionali (19), le Unioni provinciali (95), gli uffici di zona e le delegazioni comunali.</p>
<p><strong>Confprofessioni</strong> è la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Fondata nel 1966 rappresenta e tutela gli interessi generali della categoria nel rapporto con le controparti negoziali e con le istituzioni politiche comunitarie nazionali e territoriali a tutti i livelli. Attraverso 20 delegazioni regionali, la Confederazione mira alla qualificazione e alla promozione delle attività intellettuali nel contesto economico e sociale. Firmataria del CCNL dei dipendenti degli Studi Professionali, raggruppa un sistema produttivo composto da oltre 1 milione e mezzo di liberi professionisti per un comparto di 4 milioni di operatori che formano il 12,5 % del Pil.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027 nel 38° report congiunturale di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027-nel-38-report-congiunturale-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132169</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 6 Luglio 2026·CONGIUNTURA Conti pubblici verso la manovra 2027 nel 38° report congiunturale di Confartigianato   Le incertezze sull’evoluzione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-50707 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-lavoro-e-previdenza category-news tag-welfare-aziendale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-50716 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Diffondere la cultura del <strong>welfare aziendale</strong> come<strong> leva di crescita per le piccole e medie imprese</strong>, che rappresentano l’80% della forza lavoro del Paese. Questo è l’obiettivo di <strong>Welfare Index PMI</strong>, l’iniziativa – giunta alla seconda edizione – <span id="more-50707"></span>promossa da Generali Italia, con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane: <strong>Confartigianato, </strong>Confindustria, Confagricoltura e Confprofessioni.<br /> Cresce il successo dell’iniziativa con il coinvolgimento all’indagine di <strong>oltre 3.400 aziende, il </strong><strong>60% in più del 2016</strong>. La ricerca, condotta da Innovation Team, rappresenta la prima mappatura sistematica della diffusione del Welfare aziendale, che quest’anno si è allargata ai cinque settori produttivi – agricoltura, industria, artigianato, commercio e servizi, studi e servizi professionali – e al terzo settore.<br /> Alle imprese partecipanti, Welfare Index PMI mette a disposizione una misura del proprio livello di welfare, considerando 12 aree di welfare aziendale. Ogni impresa, attraverso il sito <strong>www.welfareindexpmi.it,</strong> può accedere a un servizio gratuito per misurare le proprie iniziative di welfare e confrontarsi con le esperienze più avanzate del proprio settore.</p>
<p>Quest’anno Welfare Index PMI introduce un nuovo strumento: il <strong>Rating Welfare Index PMI, </strong>che raggruppa tutte le <strong>aziende in 5 classi</strong> con un valore crescente da 1W a 5 W. Lo scopo è di permettere alle imprese di comunicare il proprio livello di welfare in modo immediatamente riconoscibile, facendo diventare il rating un vantaggio competitivo oltre che a stimolare un percorso di crescita.<br /> Le 22 aziende che hanno ottenuto le 5W sono storie d’eccellenza, ovvero aziende che hanno attuato un ampio ventaglio di iniziative per il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, con soluzioni originali.<br /> “Il welfare fa parte del dna di Generali Italia, sia per i nostri 8 mila dipendenti sia per i dipendenti delle grandi aziende, nostre clienti. Ma l’Italia è fatta di piccole medie imprese e l’iniziativa Welfare Index PMI vuole diffondere in loro e, quindi, nel Paese, la cultura del welfare aziendale: uno strumento chiave per la crescita. Siamo molto lieti che un numero sempre maggiore di imprese aderisca a Welfare Index PMI per valutare il proprio livello di welfare. Un risultato importante che è stato possibile solo grazie alla partecipazione attiva di tanti attori, come le imprese, le confederazioni e le istituzioni”, ha dichiarato Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia.<br /> Nel <strong>2017 hanno aderito</strong> all’iniziativa anche <strong>Confartigianato</strong> e Confprofessioni, affiancandosi a Confindustria e Confagricoltura. La partecipazione delle associazioni imprenditoriali è stata determinante per la diffusione del progetto e dimostra impegno continuo delle associazioni imprenditoriali nel sostenere le imprese.</p>
<p><strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>: “Confartigianato ha una consolidata esperienza trentennale nella gestione del welfare, attraverso la bilateralità, nell’interesse dei nostri imprenditori, dei loro dipendenti e delle famiglie. Abbiamo quindi aderito all’iniziativa Welfare Index PMI perché consideriamo il welfare aziendale uno strumento che consente agli imprenditori di costruire risposte efficaci e su misura in materia di previdenza, sanità, istruzione e formazione, opportunità di lavoro, conciliazione tra tempo lavorativo e vita privata, pari opportunità, cultura e tempo libero, iniziative a beneficio del territorio e della comunità”.</p>
<p>Alberto Baban, Presidente della Piccola Industria di Confindustria: &#8220;Il welfare pubblico è un pilastro della nostra società ma se viene integrato con i sistemi privati può crescere in efficienza ed efficacia. In questo contesto le pmi, che sono piccole comunità formate dall&#8217;imprenditore e dai suoi collaboratori, possono diventare i principali attori della trasformazione sociale del modello economico e della distribuzione del benessere. Iniziative come quella del Welfare Index PMI sono fondamentali per aiutarci a cogliere questa sfida favorendo sul piano culturale l&#8217;avvicinamento delle piccole e medie imprese al concetto di welfare come elemento di competitività. Non dobbiamo dimenticare, infatti &#8211; conclude Baban -, che migliorare il welfare in azienda aiuta anche la produttività&#8221;.<br /> Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura: “L&#8217;agricoltura ha una storia consolidata di welfare. Ha sempre svolto una funzione sociale a vantaggio della collettività, in particolare dei propri dipendenti, favorendo l&#8217;inserimento dei lavoratori nel contesto aziendale e migliorando la loro qualità di vita attraverso la creazione di alloggi, scuole, punti di aggregazione e, soprattutto, fornendo assistenza in campo sanitario. Oggi la strada intrapresa dalle aziende agricole verso il più ampio concetto di sostenibilità &#8211; ambientale, economica e sociale &#8211; porta ad un sempre maggiore impegno in questa direzione. Non è un caso che oggi esista una realtà consolidata fatta da migliaia di imprese agricole impegnate in Agricoltura Sociale, a cui Confagricoltura guarda con particolare attenzione. Dal Welfare Index Pmi e dalle esperienze di altri settori contiamo di trarre idee ed elementi di progettualità utili per tutte le nostre imprese”.<br /> Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni: “Da oltre dieci anni siamo impegnati a promuovere la cultura del welfare all’interno degli studi professionali, perché siamo fermamente convinti del suo valore per la crescita del capitale umano e dell’innovazione sociale. Abbiamo accolto con vivo interesse l’iniziativa promossa da Generali Italia e siamo pronti a sostenerla sia all’interno degli studi, ma anche delle Pmi. Crediamo infatti che i professionisti, nel loro ruolo di intermediari qualificati, possano svolgere una funzione fondamentale per diffondere la cultura del welfare nelle imprese”.<br /> <strong>Evento Welfare Index Pmi 2017</strong><br /> Le novità del welfare verranno illustrate nel “Rapporto Welfare Index Pmi 2017”, che verrà presentato il prossimo 28 marzo a Roma presso l’università Luiss G. Carli. Durante l’evento di presentazione &#8211; patrocinato dalla Presidenza del Consiglio &#8211; saranno premiate le prime tre classificate di ogni settore e attribuite 4 menzioni speciali alle piccole e medie imprese migliori negli ambiti di: agricoltura sociale, terzo settore, valore donna, integrazione sociale.</p>
<p><strong>Comitato Guida</strong><br /> Il Comitato Guida segue l’evoluzione del welfare aziendale e, conseguentemente, definisce le aree di welfare sottostanti al Welfare Index PMI, oggetto dell’indagine. A rilevazione avvenuta, ne analizza e certifica i risultati e rilascia a ogni impresa un attestato di rating con una sintetica motivazione.</p>
<p>Il Comitato Guida è composto da figure indipendenti, professionisti del settore, rappresentanti di Generali Italia, delle Confederazioni e da membri delle istituzioni universitarie/scientifiche: Bruno Busacca, Responsabile Segreteria Tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Mario Calderini, Professore Politecnico di Milano e Consigliere politiche di ricerca e innovazione al Ministero dell’Istruzione, Cristina Calabrese, Amministratore Delegato di K2People, <strong>Cesare Fumagalli, Segretario </strong><strong>Generali di Confartigianato Imprese</strong>, Marco Magnani, Senior Research Fellow Harvard Kennedy School; Andrea Mencattini, Chief Governance of Insurance Subsidiaries, Business Development e Institutional Relation Officer di Generali Italia; Luigi Mastrobuono, Direttore Generale di Confagricoltura; Marcella Panucci, Direttore Generale di Confindustria; Nicola Pelà, Director of HR for Retail Pharmacy International Walgreens Boots Alliance , Giovanni Luca Perin, Chief HR &amp; Organization Officer di Generali Italia; Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità di Generali Italia; Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni. Segretario del Comitato Guida: Marco Colnagni Make a Change.</p>
<p><strong>I partner dell’iniziativa</strong><br /> <strong>Generali Italia,</strong> la compagnia assicurativa del Gruppo Generali, è leader di mercato con la più grande e diversificata rete distributiva in Italia. Agli oltre 10 milioni di clienti, tra persone, famiglie e imprese, offre soluzioni assicurative vita, danni e previdenza, personalizzate in base ai bisogni degli assicurati. Con una raccolta premi complessiva di 23,4 miliardi di euro, Generali Italia è il primo polo assicurativo del Paese. In Italia, il Gruppo opera con Generali Italia, Alleanza Assicurazioni, Genertel e Genertellife.</p>
<p><strong>Confartigianato Imprese</strong> è la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi all’artigianato e alle piccole imprese. Il Sistema Confartigianato opera in tutta Italia con una sede nazionale a Roma e 1.200 sedi territoriali che fanno capo a 118 Associazioni provinciali e a 20 Federazioni regionali. Confartigianato rappresenta le imprese appartenenti a decine di settori organizzate in 7 Aree di impresa, 12 Federazioni di categoria che, a loro volta, si articolano in 46 Associazioni di Mestiere.</p>
<p><strong>Confindustria</strong> è la principale associazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia, con una base, ad adesione volontaria, che conta oltre 150mila imprese di tutte le dimensioni, per un totale di 5.440.873 addetti. L’attività dell’associazione è di garantire la centralità dell’impresa, quale motore per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese. Confindustria rappresenta le imprese e i loro valori presso le Istituzioni, a tutti i livelli, per contribuire al benessere e al progresso della società. È in questa chiave che garantisce servizi sempre più diversificati, efficienti e moderni.</p>
<p><strong>Confagricoltura</strong> è l’organizzazione di rappresentanza e tutela dell’impresa agricola italiana. Riconosce nell&#8217;imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell&#8217;agricoltura e delle imprese agricole. La presenza di Confagricoltura nel territorio nazionale si concretizza, in modo capillare, attraverso le Federazioni regionali (19), le Unioni provinciali (95), gli uffici di zona e le delegazioni comunali.</p>
<p><strong>Confprofessioni</strong> è la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Fondata nel 1966 rappresenta e tutela gli interessi generali della categoria nel rapporto con le controparti negoziali e con le istituzioni politiche comunitarie nazionali e territoriali a tutti i livelli. Attraverso 20 delegazioni regionali, la Confederazione mira alla qualificazione e alla promozione delle attività intellettuali nel contesto economico e sociale. Firmataria del CCNL dei dipendenti degli Studi Professionali, raggruppa un sistema produttivo composto da oltre 1 milione e mezzo di liberi professionisti per un comparto di 4 milioni di operatori che formano il 12,5 % del Pil.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/automotive-e-meccanica-luci-e-ombre-di-una-ripresa-ancora-fragile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:05:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[automotive]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[meccanica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 2 Luglio 2026·CONGIUNTURA Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile I comparti dell’automotive e della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-50707 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-lavoro-e-previdenza category-news tag-welfare-aziendale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-50716 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Diffondere la cultura del <strong>welfare aziendale</strong> come<strong> leva di crescita per le piccole e medie imprese</strong>, che rappresentano l’80% della forza lavoro del Paese. Questo è l’obiettivo di <strong>Welfare Index PMI</strong>, l’iniziativa – giunta alla seconda edizione – <span id="more-50707"></span>promossa da Generali Italia, con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane: <strong>Confartigianato, </strong>Confindustria, Confagricoltura e Confprofessioni.<br /> Cresce il successo dell’iniziativa con il coinvolgimento all’indagine di <strong>oltre 3.400 aziende, il </strong><strong>60% in più del 2016</strong>. La ricerca, condotta da Innovation Team, rappresenta la prima mappatura sistematica della diffusione del Welfare aziendale, che quest’anno si è allargata ai cinque settori produttivi – agricoltura, industria, artigianato, commercio e servizi, studi e servizi professionali – e al terzo settore.<br /> Alle imprese partecipanti, Welfare Index PMI mette a disposizione una misura del proprio livello di welfare, considerando 12 aree di welfare aziendale. Ogni impresa, attraverso il sito <strong>www.welfareindexpmi.it,</strong> può accedere a un servizio gratuito per misurare le proprie iniziative di welfare e confrontarsi con le esperienze più avanzate del proprio settore.</p>
<p>Quest’anno Welfare Index PMI introduce un nuovo strumento: il <strong>Rating Welfare Index PMI, </strong>che raggruppa tutte le <strong>aziende in 5 classi</strong> con un valore crescente da 1W a 5 W. Lo scopo è di permettere alle imprese di comunicare il proprio livello di welfare in modo immediatamente riconoscibile, facendo diventare il rating un vantaggio competitivo oltre che a stimolare un percorso di crescita.<br /> Le 22 aziende che hanno ottenuto le 5W sono storie d’eccellenza, ovvero aziende che hanno attuato un ampio ventaglio di iniziative per il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, con soluzioni originali.<br /> “Il welfare fa parte del dna di Generali Italia, sia per i nostri 8 mila dipendenti sia per i dipendenti delle grandi aziende, nostre clienti. Ma l’Italia è fatta di piccole medie imprese e l’iniziativa Welfare Index PMI vuole diffondere in loro e, quindi, nel Paese, la cultura del welfare aziendale: uno strumento chiave per la crescita. Siamo molto lieti che un numero sempre maggiore di imprese aderisca a Welfare Index PMI per valutare il proprio livello di welfare. Un risultato importante che è stato possibile solo grazie alla partecipazione attiva di tanti attori, come le imprese, le confederazioni e le istituzioni”, ha dichiarato Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia.<br /> Nel <strong>2017 hanno aderito</strong> all’iniziativa anche <strong>Confartigianato</strong> e Confprofessioni, affiancandosi a Confindustria e Confagricoltura. La partecipazione delle associazioni imprenditoriali è stata determinante per la diffusione del progetto e dimostra impegno continuo delle associazioni imprenditoriali nel sostenere le imprese.</p>
<p><strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>: “Confartigianato ha una consolidata esperienza trentennale nella gestione del welfare, attraverso la bilateralità, nell’interesse dei nostri imprenditori, dei loro dipendenti e delle famiglie. Abbiamo quindi aderito all’iniziativa Welfare Index PMI perché consideriamo il welfare aziendale uno strumento che consente agli imprenditori di costruire risposte efficaci e su misura in materia di previdenza, sanità, istruzione e formazione, opportunità di lavoro, conciliazione tra tempo lavorativo e vita privata, pari opportunità, cultura e tempo libero, iniziative a beneficio del territorio e della comunità”.</p>
<p>Alberto Baban, Presidente della Piccola Industria di Confindustria: &#8220;Il welfare pubblico è un pilastro della nostra società ma se viene integrato con i sistemi privati può crescere in efficienza ed efficacia. In questo contesto le pmi, che sono piccole comunità formate dall&#8217;imprenditore e dai suoi collaboratori, possono diventare i principali attori della trasformazione sociale del modello economico e della distribuzione del benessere. Iniziative come quella del Welfare Index PMI sono fondamentali per aiutarci a cogliere questa sfida favorendo sul piano culturale l&#8217;avvicinamento delle piccole e medie imprese al concetto di welfare come elemento di competitività. Non dobbiamo dimenticare, infatti &#8211; conclude Baban -, che migliorare il welfare in azienda aiuta anche la produttività&#8221;.<br /> Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura: “L&#8217;agricoltura ha una storia consolidata di welfare. Ha sempre svolto una funzione sociale a vantaggio della collettività, in particolare dei propri dipendenti, favorendo l&#8217;inserimento dei lavoratori nel contesto aziendale e migliorando la loro qualità di vita attraverso la creazione di alloggi, scuole, punti di aggregazione e, soprattutto, fornendo assistenza in campo sanitario. Oggi la strada intrapresa dalle aziende agricole verso il più ampio concetto di sostenibilità &#8211; ambientale, economica e sociale &#8211; porta ad un sempre maggiore impegno in questa direzione. Non è un caso che oggi esista una realtà consolidata fatta da migliaia di imprese agricole impegnate in Agricoltura Sociale, a cui Confagricoltura guarda con particolare attenzione. Dal Welfare Index Pmi e dalle esperienze di altri settori contiamo di trarre idee ed elementi di progettualità utili per tutte le nostre imprese”.<br /> Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni: “Da oltre dieci anni siamo impegnati a promuovere la cultura del welfare all’interno degli studi professionali, perché siamo fermamente convinti del suo valore per la crescita del capitale umano e dell’innovazione sociale. Abbiamo accolto con vivo interesse l’iniziativa promossa da Generali Italia e siamo pronti a sostenerla sia all’interno degli studi, ma anche delle Pmi. Crediamo infatti che i professionisti, nel loro ruolo di intermediari qualificati, possano svolgere una funzione fondamentale per diffondere la cultura del welfare nelle imprese”.<br /> <strong>Evento Welfare Index Pmi 2017</strong><br /> Le novità del welfare verranno illustrate nel “Rapporto Welfare Index Pmi 2017”, che verrà presentato il prossimo 28 marzo a Roma presso l’università Luiss G. Carli. Durante l’evento di presentazione &#8211; patrocinato dalla Presidenza del Consiglio &#8211; saranno premiate le prime tre classificate di ogni settore e attribuite 4 menzioni speciali alle piccole e medie imprese migliori negli ambiti di: agricoltura sociale, terzo settore, valore donna, integrazione sociale.</p>
<p><strong>Comitato Guida</strong><br /> Il Comitato Guida segue l’evoluzione del welfare aziendale e, conseguentemente, definisce le aree di welfare sottostanti al Welfare Index PMI, oggetto dell’indagine. A rilevazione avvenuta, ne analizza e certifica i risultati e rilascia a ogni impresa un attestato di rating con una sintetica motivazione.</p>
<p>Il Comitato Guida è composto da figure indipendenti, professionisti del settore, rappresentanti di Generali Italia, delle Confederazioni e da membri delle istituzioni universitarie/scientifiche: Bruno Busacca, Responsabile Segreteria Tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Mario Calderini, Professore Politecnico di Milano e Consigliere politiche di ricerca e innovazione al Ministero dell’Istruzione, Cristina Calabrese, Amministratore Delegato di K2People, <strong>Cesare Fumagalli, Segretario </strong><strong>Generali di Confartigianato Imprese</strong>, Marco Magnani, Senior Research Fellow Harvard Kennedy School; Andrea Mencattini, Chief Governance of Insurance Subsidiaries, Business Development e Institutional Relation Officer di Generali Italia; Luigi Mastrobuono, Direttore Generale di Confagricoltura; Marcella Panucci, Direttore Generale di Confindustria; Nicola Pelà, Director of HR for Retail Pharmacy International Walgreens Boots Alliance , Giovanni Luca Perin, Chief HR &amp; Organization Officer di Generali Italia; Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità di Generali Italia; Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni. Segretario del Comitato Guida: Marco Colnagni Make a Change.</p>
<p><strong>I partner dell’iniziativa</strong><br /> <strong>Generali Italia,</strong> la compagnia assicurativa del Gruppo Generali, è leader di mercato con la più grande e diversificata rete distributiva in Italia. Agli oltre 10 milioni di clienti, tra persone, famiglie e imprese, offre soluzioni assicurative vita, danni e previdenza, personalizzate in base ai bisogni degli assicurati. Con una raccolta premi complessiva di 23,4 miliardi di euro, Generali Italia è il primo polo assicurativo del Paese. In Italia, il Gruppo opera con Generali Italia, Alleanza Assicurazioni, Genertel e Genertellife.</p>
<p><strong>Confartigianato Imprese</strong> è la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi all’artigianato e alle piccole imprese. Il Sistema Confartigianato opera in tutta Italia con una sede nazionale a Roma e 1.200 sedi territoriali che fanno capo a 118 Associazioni provinciali e a 20 Federazioni regionali. Confartigianato rappresenta le imprese appartenenti a decine di settori organizzate in 7 Aree di impresa, 12 Federazioni di categoria che, a loro volta, si articolano in 46 Associazioni di Mestiere.</p>
<p><strong>Confindustria</strong> è la principale associazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia, con una base, ad adesione volontaria, che conta oltre 150mila imprese di tutte le dimensioni, per un totale di 5.440.873 addetti. L’attività dell’associazione è di garantire la centralità dell’impresa, quale motore per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese. Confindustria rappresenta le imprese e i loro valori presso le Istituzioni, a tutti i livelli, per contribuire al benessere e al progresso della società. È in questa chiave che garantisce servizi sempre più diversificati, efficienti e moderni.</p>
<p><strong>Confagricoltura</strong> è l’organizzazione di rappresentanza e tutela dell’impresa agricola italiana. Riconosce nell&#8217;imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell&#8217;agricoltura e delle imprese agricole. La presenza di Confagricoltura nel territorio nazionale si concretizza, in modo capillare, attraverso le Federazioni regionali (19), le Unioni provinciali (95), gli uffici di zona e le delegazioni comunali.</p>
<p><strong>Confprofessioni</strong> è la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Fondata nel 1966 rappresenta e tutela gli interessi generali della categoria nel rapporto con le controparti negoziali e con le istituzioni politiche comunitarie nazionali e territoriali a tutti i livelli. Attraverso 20 delegazioni regionali, la Confederazione mira alla qualificazione e alla promozione delle attività intellettuali nel contesto economico e sociale. Firmataria del CCNL dei dipendenti degli Studi Professionali, raggruppa un sistema produttivo composto da oltre 1 milione e mezzo di liberi professionisti per un comparto di 4 milioni di operatori che formano il 12,5 % del Pil.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/internazionalizzazione-decisiva-per-le-piccole-imprese-servono-strumenti-piu-accessibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:51:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[mimt]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132102</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 1 Luglio 2026·MERCATI ESTERI Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili La nuova fase dell’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-50707 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-lavoro-e-previdenza category-news tag-welfare-aziendale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-50716 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Diffondere la cultura del <strong>welfare aziendale</strong> come<strong> leva di crescita per le piccole e medie imprese</strong>, che rappresentano l’80% della forza lavoro del Paese. Questo è l’obiettivo di <strong>Welfare Index PMI</strong>, l’iniziativa – giunta alla seconda edizione – <span id="more-50707"></span>promossa da Generali Italia, con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane: <strong>Confartigianato, </strong>Confindustria, Confagricoltura e Confprofessioni.<br /> Cresce il successo dell’iniziativa con il coinvolgimento all’indagine di <strong>oltre 3.400 aziende, il </strong><strong>60% in più del 2016</strong>. La ricerca, condotta da Innovation Team, rappresenta la prima mappatura sistematica della diffusione del Welfare aziendale, che quest’anno si è allargata ai cinque settori produttivi – agricoltura, industria, artigianato, commercio e servizi, studi e servizi professionali – e al terzo settore.<br /> Alle imprese partecipanti, Welfare Index PMI mette a disposizione una misura del proprio livello di welfare, considerando 12 aree di welfare aziendale. Ogni impresa, attraverso il sito <strong>www.welfareindexpmi.it,</strong> può accedere a un servizio gratuito per misurare le proprie iniziative di welfare e confrontarsi con le esperienze più avanzate del proprio settore.</p>
<p>Quest’anno Welfare Index PMI introduce un nuovo strumento: il <strong>Rating Welfare Index PMI, </strong>che raggruppa tutte le <strong>aziende in 5 classi</strong> con un valore crescente da 1W a 5 W. Lo scopo è di permettere alle imprese di comunicare il proprio livello di welfare in modo immediatamente riconoscibile, facendo diventare il rating un vantaggio competitivo oltre che a stimolare un percorso di crescita.<br /> Le 22 aziende che hanno ottenuto le 5W sono storie d’eccellenza, ovvero aziende che hanno attuato un ampio ventaglio di iniziative per il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, con soluzioni originali.<br /> “Il welfare fa parte del dna di Generali Italia, sia per i nostri 8 mila dipendenti sia per i dipendenti delle grandi aziende, nostre clienti. Ma l’Italia è fatta di piccole medie imprese e l’iniziativa Welfare Index PMI vuole diffondere in loro e, quindi, nel Paese, la cultura del welfare aziendale: uno strumento chiave per la crescita. Siamo molto lieti che un numero sempre maggiore di imprese aderisca a Welfare Index PMI per valutare il proprio livello di welfare. Un risultato importante che è stato possibile solo grazie alla partecipazione attiva di tanti attori, come le imprese, le confederazioni e le istituzioni”, ha dichiarato Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia.<br /> Nel <strong>2017 hanno aderito</strong> all’iniziativa anche <strong>Confartigianato</strong> e Confprofessioni, affiancandosi a Confindustria e Confagricoltura. La partecipazione delle associazioni imprenditoriali è stata determinante per la diffusione del progetto e dimostra impegno continuo delle associazioni imprenditoriali nel sostenere le imprese.</p>
<p><strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>: “Confartigianato ha una consolidata esperienza trentennale nella gestione del welfare, attraverso la bilateralità, nell’interesse dei nostri imprenditori, dei loro dipendenti e delle famiglie. Abbiamo quindi aderito all’iniziativa Welfare Index PMI perché consideriamo il welfare aziendale uno strumento che consente agli imprenditori di costruire risposte efficaci e su misura in materia di previdenza, sanità, istruzione e formazione, opportunità di lavoro, conciliazione tra tempo lavorativo e vita privata, pari opportunità, cultura e tempo libero, iniziative a beneficio del territorio e della comunità”.</p>
<p>Alberto Baban, Presidente della Piccola Industria di Confindustria: &#8220;Il welfare pubblico è un pilastro della nostra società ma se viene integrato con i sistemi privati può crescere in efficienza ed efficacia. In questo contesto le pmi, che sono piccole comunità formate dall&#8217;imprenditore e dai suoi collaboratori, possono diventare i principali attori della trasformazione sociale del modello economico e della distribuzione del benessere. Iniziative come quella del Welfare Index PMI sono fondamentali per aiutarci a cogliere questa sfida favorendo sul piano culturale l&#8217;avvicinamento delle piccole e medie imprese al concetto di welfare come elemento di competitività. Non dobbiamo dimenticare, infatti &#8211; conclude Baban -, che migliorare il welfare in azienda aiuta anche la produttività&#8221;.<br /> Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura: “L&#8217;agricoltura ha una storia consolidata di welfare. Ha sempre svolto una funzione sociale a vantaggio della collettività, in particolare dei propri dipendenti, favorendo l&#8217;inserimento dei lavoratori nel contesto aziendale e migliorando la loro qualità di vita attraverso la creazione di alloggi, scuole, punti di aggregazione e, soprattutto, fornendo assistenza in campo sanitario. Oggi la strada intrapresa dalle aziende agricole verso il più ampio concetto di sostenibilità &#8211; ambientale, economica e sociale &#8211; porta ad un sempre maggiore impegno in questa direzione. Non è un caso che oggi esista una realtà consolidata fatta da migliaia di imprese agricole impegnate in Agricoltura Sociale, a cui Confagricoltura guarda con particolare attenzione. Dal Welfare Index Pmi e dalle esperienze di altri settori contiamo di trarre idee ed elementi di progettualità utili per tutte le nostre imprese”.<br /> Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni: “Da oltre dieci anni siamo impegnati a promuovere la cultura del welfare all’interno degli studi professionali, perché siamo fermamente convinti del suo valore per la crescita del capitale umano e dell’innovazione sociale. Abbiamo accolto con vivo interesse l’iniziativa promossa da Generali Italia e siamo pronti a sostenerla sia all’interno degli studi, ma anche delle Pmi. Crediamo infatti che i professionisti, nel loro ruolo di intermediari qualificati, possano svolgere una funzione fondamentale per diffondere la cultura del welfare nelle imprese”.<br /> <strong>Evento Welfare Index Pmi 2017</strong><br /> Le novità del welfare verranno illustrate nel “Rapporto Welfare Index Pmi 2017”, che verrà presentato il prossimo 28 marzo a Roma presso l’università Luiss G. Carli. Durante l’evento di presentazione &#8211; patrocinato dalla Presidenza del Consiglio &#8211; saranno premiate le prime tre classificate di ogni settore e attribuite 4 menzioni speciali alle piccole e medie imprese migliori negli ambiti di: agricoltura sociale, terzo settore, valore donna, integrazione sociale.</p>
<p><strong>Comitato Guida</strong><br /> Il Comitato Guida segue l’evoluzione del welfare aziendale e, conseguentemente, definisce le aree di welfare sottostanti al Welfare Index PMI, oggetto dell’indagine. A rilevazione avvenuta, ne analizza e certifica i risultati e rilascia a ogni impresa un attestato di rating con una sintetica motivazione.</p>
<p>Il Comitato Guida è composto da figure indipendenti, professionisti del settore, rappresentanti di Generali Italia, delle Confederazioni e da membri delle istituzioni universitarie/scientifiche: Bruno Busacca, Responsabile Segreteria Tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Mario Calderini, Professore Politecnico di Milano e Consigliere politiche di ricerca e innovazione al Ministero dell’Istruzione, Cristina Calabrese, Amministratore Delegato di K2People, <strong>Cesare Fumagalli, Segretario </strong><strong>Generali di Confartigianato Imprese</strong>, Marco Magnani, Senior Research Fellow Harvard Kennedy School; Andrea Mencattini, Chief Governance of Insurance Subsidiaries, Business Development e Institutional Relation Officer di Generali Italia; Luigi Mastrobuono, Direttore Generale di Confagricoltura; Marcella Panucci, Direttore Generale di Confindustria; Nicola Pelà, Director of HR for Retail Pharmacy International Walgreens Boots Alliance , Giovanni Luca Perin, Chief HR &amp; Organization Officer di Generali Italia; Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità di Generali Italia; Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni. Segretario del Comitato Guida: Marco Colnagni Make a Change.</p>
<p><strong>I partner dell’iniziativa</strong><br /> <strong>Generali Italia,</strong> la compagnia assicurativa del Gruppo Generali, è leader di mercato con la più grande e diversificata rete distributiva in Italia. Agli oltre 10 milioni di clienti, tra persone, famiglie e imprese, offre soluzioni assicurative vita, danni e previdenza, personalizzate in base ai bisogni degli assicurati. Con una raccolta premi complessiva di 23,4 miliardi di euro, Generali Italia è il primo polo assicurativo del Paese. In Italia, il Gruppo opera con Generali Italia, Alleanza Assicurazioni, Genertel e Genertellife.</p>
<p><strong>Confartigianato Imprese</strong> è la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi all’artigianato e alle piccole imprese. Il Sistema Confartigianato opera in tutta Italia con una sede nazionale a Roma e 1.200 sedi territoriali che fanno capo a 118 Associazioni provinciali e a 20 Federazioni regionali. Confartigianato rappresenta le imprese appartenenti a decine di settori organizzate in 7 Aree di impresa, 12 Federazioni di categoria che, a loro volta, si articolano in 46 Associazioni di Mestiere.</p>
<p><strong>Confindustria</strong> è la principale associazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia, con una base, ad adesione volontaria, che conta oltre 150mila imprese di tutte le dimensioni, per un totale di 5.440.873 addetti. L’attività dell’associazione è di garantire la centralità dell’impresa, quale motore per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese. Confindustria rappresenta le imprese e i loro valori presso le Istituzioni, a tutti i livelli, per contribuire al benessere e al progresso della società. È in questa chiave che garantisce servizi sempre più diversificati, efficienti e moderni.</p>
<p><strong>Confagricoltura</strong> è l’organizzazione di rappresentanza e tutela dell’impresa agricola italiana. Riconosce nell&#8217;imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell&#8217;agricoltura e delle imprese agricole. La presenza di Confagricoltura nel territorio nazionale si concretizza, in modo capillare, attraverso le Federazioni regionali (19), le Unioni provinciali (95), gli uffici di zona e le delegazioni comunali.</p>
<p><strong>Confprofessioni</strong> è la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Fondata nel 1966 rappresenta e tutela gli interessi generali della categoria nel rapporto con le controparti negoziali e con le istituzioni politiche comunitarie nazionali e territoriali a tutti i livelli. Attraverso 20 delegazioni regionali, la Confederazione mira alla qualificazione e alla promozione delle attività intellettuali nel contesto economico e sociale. Firmataria del CCNL dei dipendenti degli Studi Professionali, raggruppa un sistema produttivo composto da oltre 1 milione e mezzo di liberi professionisti per un comparto di 4 milioni di operatori che formano il 12,5 % del Pil.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di violenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/alla-camera-presentato-il-progetto-trame-di-rinascita-formazione-e-artigianato-per-le-donne-vittime-di-violenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132095</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Luglio 2026 Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-50707 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-lavoro-e-previdenza category-news tag-welfare-aziendale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-50716 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Diffondere la cultura del <strong>welfare aziendale</strong> come<strong> leva di crescita per le piccole e medie imprese</strong>, che rappresentano l’80% della forza lavoro del Paese. Questo è l’obiettivo di <strong>Welfare Index PMI</strong>, l’iniziativa – giunta alla seconda edizione – <span id="more-50707"></span>promossa da Generali Italia, con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane: <strong>Confartigianato, </strong>Confindustria, Confagricoltura e Confprofessioni.<br /> Cresce il successo dell’iniziativa con il coinvolgimento all’indagine di <strong>oltre 3.400 aziende, il </strong><strong>60% in più del 2016</strong>. La ricerca, condotta da Innovation Team, rappresenta la prima mappatura sistematica della diffusione del Welfare aziendale, che quest’anno si è allargata ai cinque settori produttivi – agricoltura, industria, artigianato, commercio e servizi, studi e servizi professionali – e al terzo settore.<br /> Alle imprese partecipanti, Welfare Index PMI mette a disposizione una misura del proprio livello di welfare, considerando 12 aree di welfare aziendale. Ogni impresa, attraverso il sito <strong>www.welfareindexpmi.it,</strong> può accedere a un servizio gratuito per misurare le proprie iniziative di welfare e confrontarsi con le esperienze più avanzate del proprio settore.</p>
<p>Quest’anno Welfare Index PMI introduce un nuovo strumento: il <strong>Rating Welfare Index PMI, </strong>che raggruppa tutte le <strong>aziende in 5 classi</strong> con un valore crescente da 1W a 5 W. Lo scopo è di permettere alle imprese di comunicare il proprio livello di welfare in modo immediatamente riconoscibile, facendo diventare il rating un vantaggio competitivo oltre che a stimolare un percorso di crescita.<br /> Le 22 aziende che hanno ottenuto le 5W sono storie d’eccellenza, ovvero aziende che hanno attuato un ampio ventaglio di iniziative per il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, con soluzioni originali.<br /> “Il welfare fa parte del dna di Generali Italia, sia per i nostri 8 mila dipendenti sia per i dipendenti delle grandi aziende, nostre clienti. Ma l’Italia è fatta di piccole medie imprese e l’iniziativa Welfare Index PMI vuole diffondere in loro e, quindi, nel Paese, la cultura del welfare aziendale: uno strumento chiave per la crescita. Siamo molto lieti che un numero sempre maggiore di imprese aderisca a Welfare Index PMI per valutare il proprio livello di welfare. Un risultato importante che è stato possibile solo grazie alla partecipazione attiva di tanti attori, come le imprese, le confederazioni e le istituzioni”, ha dichiarato Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia.<br /> Nel <strong>2017 hanno aderito</strong> all’iniziativa anche <strong>Confartigianato</strong> e Confprofessioni, affiancandosi a Confindustria e Confagricoltura. La partecipazione delle associazioni imprenditoriali è stata determinante per la diffusione del progetto e dimostra impegno continuo delle associazioni imprenditoriali nel sostenere le imprese.</p>
<p><strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>: “Confartigianato ha una consolidata esperienza trentennale nella gestione del welfare, attraverso la bilateralità, nell’interesse dei nostri imprenditori, dei loro dipendenti e delle famiglie. Abbiamo quindi aderito all’iniziativa Welfare Index PMI perché consideriamo il welfare aziendale uno strumento che consente agli imprenditori di costruire risposte efficaci e su misura in materia di previdenza, sanità, istruzione e formazione, opportunità di lavoro, conciliazione tra tempo lavorativo e vita privata, pari opportunità, cultura e tempo libero, iniziative a beneficio del territorio e della comunità”.</p>
<p>Alberto Baban, Presidente della Piccola Industria di Confindustria: &#8220;Il welfare pubblico è un pilastro della nostra società ma se viene integrato con i sistemi privati può crescere in efficienza ed efficacia. In questo contesto le pmi, che sono piccole comunità formate dall&#8217;imprenditore e dai suoi collaboratori, possono diventare i principali attori della trasformazione sociale del modello economico e della distribuzione del benessere. Iniziative come quella del Welfare Index PMI sono fondamentali per aiutarci a cogliere questa sfida favorendo sul piano culturale l&#8217;avvicinamento delle piccole e medie imprese al concetto di welfare come elemento di competitività. Non dobbiamo dimenticare, infatti &#8211; conclude Baban -, che migliorare il welfare in azienda aiuta anche la produttività&#8221;.<br /> Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura: “L&#8217;agricoltura ha una storia consolidata di welfare. Ha sempre svolto una funzione sociale a vantaggio della collettività, in particolare dei propri dipendenti, favorendo l&#8217;inserimento dei lavoratori nel contesto aziendale e migliorando la loro qualità di vita attraverso la creazione di alloggi, scuole, punti di aggregazione e, soprattutto, fornendo assistenza in campo sanitario. Oggi la strada intrapresa dalle aziende agricole verso il più ampio concetto di sostenibilità &#8211; ambientale, economica e sociale &#8211; porta ad un sempre maggiore impegno in questa direzione. Non è un caso che oggi esista una realtà consolidata fatta da migliaia di imprese agricole impegnate in Agricoltura Sociale, a cui Confagricoltura guarda con particolare attenzione. Dal Welfare Index Pmi e dalle esperienze di altri settori contiamo di trarre idee ed elementi di progettualità utili per tutte le nostre imprese”.<br /> Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni: “Da oltre dieci anni siamo impegnati a promuovere la cultura del welfare all’interno degli studi professionali, perché siamo fermamente convinti del suo valore per la crescita del capitale umano e dell’innovazione sociale. Abbiamo accolto con vivo interesse l’iniziativa promossa da Generali Italia e siamo pronti a sostenerla sia all’interno degli studi, ma anche delle Pmi. Crediamo infatti che i professionisti, nel loro ruolo di intermediari qualificati, possano svolgere una funzione fondamentale per diffondere la cultura del welfare nelle imprese”.<br /> <strong>Evento Welfare Index Pmi 2017</strong><br /> Le novità del welfare verranno illustrate nel “Rapporto Welfare Index Pmi 2017”, che verrà presentato il prossimo 28 marzo a Roma presso l’università Luiss G. Carli. Durante l’evento di presentazione &#8211; patrocinato dalla Presidenza del Consiglio &#8211; saranno premiate le prime tre classificate di ogni settore e attribuite 4 menzioni speciali alle piccole e medie imprese migliori negli ambiti di: agricoltura sociale, terzo settore, valore donna, integrazione sociale.</p>
<p><strong>Comitato Guida</strong><br /> Il Comitato Guida segue l’evoluzione del welfare aziendale e, conseguentemente, definisce le aree di welfare sottostanti al Welfare Index PMI, oggetto dell’indagine. A rilevazione avvenuta, ne analizza e certifica i risultati e rilascia a ogni impresa un attestato di rating con una sintetica motivazione.</p>
<p>Il Comitato Guida è composto da figure indipendenti, professionisti del settore, rappresentanti di Generali Italia, delle Confederazioni e da membri delle istituzioni universitarie/scientifiche: Bruno Busacca, Responsabile Segreteria Tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Mario Calderini, Professore Politecnico di Milano e Consigliere politiche di ricerca e innovazione al Ministero dell’Istruzione, Cristina Calabrese, Amministratore Delegato di K2People, <strong>Cesare Fumagalli, Segretario </strong><strong>Generali di Confartigianato Imprese</strong>, Marco Magnani, Senior Research Fellow Harvard Kennedy School; Andrea Mencattini, Chief Governance of Insurance Subsidiaries, Business Development e Institutional Relation Officer di Generali Italia; Luigi Mastrobuono, Direttore Generale di Confagricoltura; Marcella Panucci, Direttore Generale di Confindustria; Nicola Pelà, Director of HR for Retail Pharmacy International Walgreens Boots Alliance , Giovanni Luca Perin, Chief HR &amp; Organization Officer di Generali Italia; Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità di Generali Italia; Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni. Segretario del Comitato Guida: Marco Colnagni Make a Change.</p>
<p><strong>I partner dell’iniziativa</strong><br /> <strong>Generali Italia,</strong> la compagnia assicurativa del Gruppo Generali, è leader di mercato con la più grande e diversificata rete distributiva in Italia. Agli oltre 10 milioni di clienti, tra persone, famiglie e imprese, offre soluzioni assicurative vita, danni e previdenza, personalizzate in base ai bisogni degli assicurati. Con una raccolta premi complessiva di 23,4 miliardi di euro, Generali Italia è il primo polo assicurativo del Paese. In Italia, il Gruppo opera con Generali Italia, Alleanza Assicurazioni, Genertel e Genertellife.</p>
<p><strong>Confartigianato Imprese</strong> è la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi all’artigianato e alle piccole imprese. Il Sistema Confartigianato opera in tutta Italia con una sede nazionale a Roma e 1.200 sedi territoriali che fanno capo a 118 Associazioni provinciali e a 20 Federazioni regionali. Confartigianato rappresenta le imprese appartenenti a decine di settori organizzate in 7 Aree di impresa, 12 Federazioni di categoria che, a loro volta, si articolano in 46 Associazioni di Mestiere.</p>
<p><strong>Confindustria</strong> è la principale associazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia, con una base, ad adesione volontaria, che conta oltre 150mila imprese di tutte le dimensioni, per un totale di 5.440.873 addetti. L’attività dell’associazione è di garantire la centralità dell’impresa, quale motore per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese. Confindustria rappresenta le imprese e i loro valori presso le Istituzioni, a tutti i livelli, per contribuire al benessere e al progresso della società. È in questa chiave che garantisce servizi sempre più diversificati, efficienti e moderni.</p>
<p><strong>Confagricoltura</strong> è l’organizzazione di rappresentanza e tutela dell’impresa agricola italiana. Riconosce nell&#8217;imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell&#8217;agricoltura e delle imprese agricole. La presenza di Confagricoltura nel territorio nazionale si concretizza, in modo capillare, attraverso le Federazioni regionali (19), le Unioni provinciali (95), gli uffici di zona e le delegazioni comunali.</p>
<p><strong>Confprofessioni</strong> è la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Fondata nel 1966 rappresenta e tutela gli interessi generali della categoria nel rapporto con le controparti negoziali e con le istituzioni politiche comunitarie nazionali e territoriali a tutti i livelli. Attraverso 20 delegazioni regionali, la Confederazione mira alla qualificazione e alla promozione delle attività intellettuali nel contesto economico e sociale. Firmataria del CCNL dei dipendenti degli Studi Professionali, raggruppa un sistema produttivo composto da oltre 1 milione e mezzo di liberi professionisti per un comparto di 4 milioni di operatori che formano il 12,5 % del Pil.</p>
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		<title>Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-pesano-su-manifattura-e-made-in-italy-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:48:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto ufficio studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132069</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 30 Giugno 2026·MEDIA Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net L&#8217;estate del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/welfare-welfare-index-pmi-presenta-il-rapporto-2017-al-via-primo-rating-di-welfare-aziendale-per-le-imprese/">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-50707 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-lavoro-e-previdenza category-news tag-welfare-aziendale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">WELFARE &#8211; Welfare Index PMI presenta il Rapporto 2017. Al via primo rating di welfare aziendale per le imprese</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-50716 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/welfareindexpmi-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Diffondere la cultura del <strong>welfare aziendale</strong> come<strong> leva di crescita per le piccole e medie imprese</strong>, che rappresentano l’80% della forza lavoro del Paese. Questo è l’obiettivo di <strong>Welfare Index PMI</strong>, l’iniziativa – giunta alla seconda edizione – <span id="more-50707"></span>promossa da Generali Italia, con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane: <strong>Confartigianato, </strong>Confindustria, Confagricoltura e Confprofessioni.<br /> Cresce il successo dell’iniziativa con il coinvolgimento all’indagine di <strong>oltre 3.400 aziende, il </strong><strong>60% in più del 2016</strong>. La ricerca, condotta da Innovation Team, rappresenta la prima mappatura sistematica della diffusione del Welfare aziendale, che quest’anno si è allargata ai cinque settori produttivi – agricoltura, industria, artigianato, commercio e servizi, studi e servizi professionali – e al terzo settore.<br /> Alle imprese partecipanti, Welfare Index PMI mette a disposizione una misura del proprio livello di welfare, considerando 12 aree di welfare aziendale. Ogni impresa, attraverso il sito <strong>www.welfareindexpmi.it,</strong> può accedere a un servizio gratuito per misurare le proprie iniziative di welfare e confrontarsi con le esperienze più avanzate del proprio settore.</p>
<p>Quest’anno Welfare Index PMI introduce un nuovo strumento: il <strong>Rating Welfare Index PMI, </strong>che raggruppa tutte le <strong>aziende in 5 classi</strong> con un valore crescente da 1W a 5 W. Lo scopo è di permettere alle imprese di comunicare il proprio livello di welfare in modo immediatamente riconoscibile, facendo diventare il rating un vantaggio competitivo oltre che a stimolare un percorso di crescita.<br /> Le 22 aziende che hanno ottenuto le 5W sono storie d’eccellenza, ovvero aziende che hanno attuato un ampio ventaglio di iniziative per il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, con soluzioni originali.<br /> “Il welfare fa parte del dna di Generali Italia, sia per i nostri 8 mila dipendenti sia per i dipendenti delle grandi aziende, nostre clienti. Ma l’Italia è fatta di piccole medie imprese e l’iniziativa Welfare Index PMI vuole diffondere in loro e, quindi, nel Paese, la cultura del welfare aziendale: uno strumento chiave per la crescita. Siamo molto lieti che un numero sempre maggiore di imprese aderisca a Welfare Index PMI per valutare il proprio livello di welfare. Un risultato importante che è stato possibile solo grazie alla partecipazione attiva di tanti attori, come le imprese, le confederazioni e le istituzioni”, ha dichiarato Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia.<br /> Nel <strong>2017 hanno aderito</strong> all’iniziativa anche <strong>Confartigianato</strong> e Confprofessioni, affiancandosi a Confindustria e Confagricoltura. La partecipazione delle associazioni imprenditoriali è stata determinante per la diffusione del progetto e dimostra impegno continuo delle associazioni imprenditoriali nel sostenere le imprese.</p>
<p><strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>: “Confartigianato ha una consolidata esperienza trentennale nella gestione del welfare, attraverso la bilateralità, nell’interesse dei nostri imprenditori, dei loro dipendenti e delle famiglie. Abbiamo quindi aderito all’iniziativa Welfare Index PMI perché consideriamo il welfare aziendale uno strumento che consente agli imprenditori di costruire risposte efficaci e su misura in materia di previdenza, sanità, istruzione e formazione, opportunità di lavoro, conciliazione tra tempo lavorativo e vita privata, pari opportunità, cultura e tempo libero, iniziative a beneficio del territorio e della comunità”.</p>
<p>Alberto Baban, Presidente della Piccola Industria di Confindustria: &#8220;Il welfare pubblico è un pilastro della nostra società ma se viene integrato con i sistemi privati può crescere in efficienza ed efficacia. In questo contesto le pmi, che sono piccole comunità formate dall&#8217;imprenditore e dai suoi collaboratori, possono diventare i principali attori della trasformazione sociale del modello economico e della distribuzione del benessere. Iniziative come quella del Welfare Index PMI sono fondamentali per aiutarci a cogliere questa sfida favorendo sul piano culturale l&#8217;avvicinamento delle piccole e medie imprese al concetto di welfare come elemento di competitività. Non dobbiamo dimenticare, infatti &#8211; conclude Baban -, che migliorare il welfare in azienda aiuta anche la produttività&#8221;.<br /> Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura: “L&#8217;agricoltura ha una storia consolidata di welfare. Ha sempre svolto una funzione sociale a vantaggio della collettività, in particolare dei propri dipendenti, favorendo l&#8217;inserimento dei lavoratori nel contesto aziendale e migliorando la loro qualità di vita attraverso la creazione di alloggi, scuole, punti di aggregazione e, soprattutto, fornendo assistenza in campo sanitario. Oggi la strada intrapresa dalle aziende agricole verso il più ampio concetto di sostenibilità &#8211; ambientale, economica e sociale &#8211; porta ad un sempre maggiore impegno in questa direzione. Non è un caso che oggi esista una realtà consolidata fatta da migliaia di imprese agricole impegnate in Agricoltura Sociale, a cui Confagricoltura guarda con particolare attenzione. Dal Welfare Index Pmi e dalle esperienze di altri settori contiamo di trarre idee ed elementi di progettualità utili per tutte le nostre imprese”.<br /> Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni: “Da oltre dieci anni siamo impegnati a promuovere la cultura del welfare all’interno degli studi professionali, perché siamo fermamente convinti del suo valore per la crescita del capitale umano e dell’innovazione sociale. Abbiamo accolto con vivo interesse l’iniziativa promossa da Generali Italia e siamo pronti a sostenerla sia all’interno degli studi, ma anche delle Pmi. Crediamo infatti che i professionisti, nel loro ruolo di intermediari qualificati, possano svolgere una funzione fondamentale per diffondere la cultura del welfare nelle imprese”.<br /> <strong>Evento Welfare Index Pmi 2017</strong><br /> Le novità del welfare verranno illustrate nel “Rapporto Welfare Index Pmi 2017”, che verrà presentato il prossimo 28 marzo a Roma presso l’università Luiss G. Carli. Durante l’evento di presentazione &#8211; patrocinato dalla Presidenza del Consiglio &#8211; saranno premiate le prime tre classificate di ogni settore e attribuite 4 menzioni speciali alle piccole e medie imprese migliori negli ambiti di: agricoltura sociale, terzo settore, valore donna, integrazione sociale.</p>
<p><strong>Comitato Guida</strong><br /> Il Comitato Guida segue l’evoluzione del welfare aziendale e, conseguentemente, definisce le aree di welfare sottostanti al Welfare Index PMI, oggetto dell’indagine. A rilevazione avvenuta, ne analizza e certifica i risultati e rilascia a ogni impresa un attestato di rating con una sintetica motivazione.</p>
<p>Il Comitato Guida è composto da figure indipendenti, professionisti del settore, rappresentanti di Generali Italia, delle Confederazioni e da membri delle istituzioni universitarie/scientifiche: Bruno Busacca, Responsabile Segreteria Tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Mario Calderini, Professore Politecnico di Milano e Consigliere politiche di ricerca e innovazione al Ministero dell’Istruzione, Cristina Calabrese, Amministratore Delegato di K2People, <strong>Cesare Fumagalli, Segretario </strong><strong>Generali di Confartigianato Imprese</strong>, Marco Magnani, Senior Research Fellow Harvard Kennedy School; Andrea Mencattini, Chief Governance of Insurance Subsidiaries, Business Development e Institutional Relation Officer di Generali Italia; Luigi Mastrobuono, Direttore Generale di Confagricoltura; Marcella Panucci, Direttore Generale di Confindustria; Nicola Pelà, Director of HR for Retail Pharmacy International Walgreens Boots Alliance , Giovanni Luca Perin, Chief HR &amp; Organization Officer di Generali Italia; Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità di Generali Italia; Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni. Segretario del Comitato Guida: Marco Colnagni Make a Change.</p>
<p><strong>I partner dell’iniziativa</strong><br /> <strong>Generali Italia,</strong> la compagnia assicurativa del Gruppo Generali, è leader di mercato con la più grande e diversificata rete distributiva in Italia. Agli oltre 10 milioni di clienti, tra persone, famiglie e imprese, offre soluzioni assicurative vita, danni e previdenza, personalizzate in base ai bisogni degli assicurati. Con una raccolta premi complessiva di 23,4 miliardi di euro, Generali Italia è il primo polo assicurativo del Paese. In Italia, il Gruppo opera con Generali Italia, Alleanza Assicurazioni, Genertel e Genertellife.</p>
<p><strong>Confartigianato Imprese</strong> è la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi all’artigianato e alle piccole imprese. Il Sistema Confartigianato opera in tutta Italia con una sede nazionale a Roma e 1.200 sedi territoriali che fanno capo a 118 Associazioni provinciali e a 20 Federazioni regionali. Confartigianato rappresenta le imprese appartenenti a decine di settori organizzate in 7 Aree di impresa, 12 Federazioni di categoria che, a loro volta, si articolano in 46 Associazioni di Mestiere.</p>
<p><strong>Confindustria</strong> è la principale associazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia, con una base, ad adesione volontaria, che conta oltre 150mila imprese di tutte le dimensioni, per un totale di 5.440.873 addetti. L’attività dell’associazione è di garantire la centralità dell’impresa, quale motore per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese. Confindustria rappresenta le imprese e i loro valori presso le Istituzioni, a tutti i livelli, per contribuire al benessere e al progresso della società. È in questa chiave che garantisce servizi sempre più diversificati, efficienti e moderni.</p>
<p><strong>Confagricoltura</strong> è l’organizzazione di rappresentanza e tutela dell’impresa agricola italiana. Riconosce nell&#8217;imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell&#8217;agricoltura e delle imprese agricole. La presenza di Confagricoltura nel territorio nazionale si concretizza, in modo capillare, attraverso le Federazioni regionali (19), le Unioni provinciali (95), gli uffici di zona e le delegazioni comunali.</p>
<p><strong>Confprofessioni</strong> è la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Fondata nel 1966 rappresenta e tutela gli interessi generali della categoria nel rapporto con le controparti negoziali e con le istituzioni politiche comunitarie nazionali e territoriali a tutti i livelli. Attraverso 20 delegazioni regionali, la Confederazione mira alla qualificazione e alla promozione delle attività intellettuali nel contesto economico e sociale. Firmataria del CCNL dei dipendenti degli Studi Professionali, raggruppa un sistema produttivo composto da oltre 1 milione e mezzo di liberi professionisti per un comparto di 4 milioni di operatori che formano il 12,5 % del Pil.</p>
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