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	<title>PRIVACY - Confartigianato e Ueapme: &#039;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#039; - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>PRIVACY - Confartigianato e Ueapme: &#039;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#039; - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:26:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 26 Giugno 2026·EVENTI Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business La sostenibilità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-61462 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-legge-sulla-privacy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Europa e Mercati Internazionali</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86445" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>No a sanzioni alle Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento sulla privacy. Lo chiedono le Organizzazioni europee <strong>Ueapme </strong>(l&#8217;Unione Europea dell&#8217;Artigianato e delle Pmi), Eurochambres e Hotrec in una lettera congiunta al <strong>Commissario Ue Vìra Jourová</strong> <span id="more-61462"></span>nella quale sollecitano alla Commissione Ue di raccomandare agli Stati membri e alle Autorità nazionali per la protezione dei dati di <strong>non comminare immediatamente sanzioni alle Pmi durante il primo anno di applicazione del regolamento</strong> e di continuare ad i<strong>nvestire in attività di supporto e consulenza per le piccole imprese.</strong></p>
<p>In vista del <strong>25 maggio</strong>, data nella quale cambieranno in tutta Europa le regole della privacy, le tre Organizzazioni europee sottolineano di sostenere fortemente i diritti fondamentali dei cittadini europei riguardo la protezione dei dati personali. &#8220;Gli imprenditori &#8211; sottolinea <strong>Ulrike Rabmer-Koller, Presidente di Ueampe</strong> &#8211; si preoccupano della loro privacy e di quella degli altri. Questo è il motivo per cui le Organizzazioni a livello nazionale, regionale e settoriale hanno fornito molte informazioni e consigli durante il periodo di transizione dei due anni per garantire il rispetto delle regole&#8221;. Tuttavia, molti degli orientamenti e delle note interpretative del cosiddetto gruppo di lavoro articolo 29 (1) sono stati emessi solo negli ultimi mesi. Inoltre, la maggior parte degli Stati membri non è ancora pronta per il GDPR. Tutto ciò sta creando molta incertezza sull&#8217;interpretazione del nuovo regolamento. &#8220;Sosteniamo &#8211; ha aggiunto Rabmer-Koller &#8211; l&#8217;idea di un diritto unitario, ma non ci si può aspettare che le Pmi siano pienamente conformi a questa legislazione estremamente complicata fin dall&#8217;inizio, se anche i responsabili dell&#8217;applicazione non concordano sulla sua interpretazione&#8221;. Pertanto, le tre Organizzazioni chiedono al Commissario Jourová di raccomandare vivamente agli Stati membri e alle autorità nazionali per la protezione dei dati di investire in attività di sostegno e consulenza a favore delle PMI e impegnarsi, durante il primo anno, ad avvisarle in caso di non conformità al Regolamento, non comminando direttamente sanzioni. &#8220;Non si tratta &#8211; ha concluso Rabmer-Koller &#8211; di indebolire la legislazione dell&#8217;UE, ma è una buona pratica comprovata messa in atto dalla maggior parte delle autorità di controllo&#8221;.</p>
<p>Le sollecitazioni di Ueapme sono condivise da <strong>Confartigianato</strong>. Il <strong>Segretario Generale Cesare Fumagalli</strong> sottolinea: “A pochi giorni dalla piena operatività del Regolamento UE sulla privacy, vi è ancora <strong>troppa incertezza</strong> che rischia di mettere in serie difficoltà soprattutto le micro e piccole imprese. Occorre dare <strong>più tempo alle imprese per allinearsi alla nuova disciplina</strong> prevedendo, come in Francia,  un periodo di grazia almeno per i primi sei mesi durante il quale non applicare le sanzioni”. “Siamo  fiduciosi  –  prosegue  Fumagalli &#8211;  che nel decreto di adeguamento dell’ordinamento  italiano  sia  data  particolare <strong>attenzione alle esigenze delle  micro  e  piccole  imprese</strong>,  come  vuole  il Regolamento. Per questo<strong> chiediamo  semplificazioni  e soprattutto adempimenti proporzionati in base </strong><strong>al principio del  Think Small First, Pensare innanzitutto al piccolo</strong>. Su  questo  punto fondamentale sarà il ruolo del Garante della Privacy cui viene  attribuito il compito di emanare linee guida con specifiche modalità semplificate per le micro e piccole imprese”.</p>
<p>&#8220;Le microimprese e le PMI &#8211; ha commentato la presidente di Hotre, Susanne Kraus-Winkler &#8211; stanno lavorando duramente per cercare di capire come applicare correttamente il regolamento. Tuttavia, allo stato attuale, non vi è certezza del diritto. Ciò significa che la legislazione potrebbe essere interpretata in diverso modo a livello nazionale dagli Stati membri, nonostante si tratti di un Regolamento. Per evitare pratiche sleali, un periodo di grazia di un anno sembra un approccio ragionevole&#8221;. &#8220;Il GDPR &#8211; ha affermato da parte sua il presidente di Eurochambres Christoph Leitl &#8211; è un atto legislativo dell&#8217;UE molto complesso e importante. È anche pionieristico sotto diversi aspetti, quindi tutti gli occhi del mondo sono rivolti all&#8217;UE. Questo è un altro motivo per cui è fondamentale procedere nel modo giusto, non solo in termini di testo di legge, ma anche sulle modalità di attuazione e applicazione. I nostri suggerimenti sembrano ragionevoli, dati i ritardi in molti Stati membri&#8221;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/forum-sulla-sostenibilita-il-report-con-le-evidenze-su-territori-persone-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 06:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 26 Giugno 2026·EVENTI Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione Nella giornata di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-61462 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-legge-sulla-privacy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Europa e Mercati Internazionali</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86445" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>No a sanzioni alle Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento sulla privacy. Lo chiedono le Organizzazioni europee <strong>Ueapme </strong>(l&#8217;Unione Europea dell&#8217;Artigianato e delle Pmi), Eurochambres e Hotrec in una lettera congiunta al <strong>Commissario Ue Vìra Jourová</strong> <span id="more-61462"></span>nella quale sollecitano alla Commissione Ue di raccomandare agli Stati membri e alle Autorità nazionali per la protezione dei dati di <strong>non comminare immediatamente sanzioni alle Pmi durante il primo anno di applicazione del regolamento</strong> e di continuare ad i<strong>nvestire in attività di supporto e consulenza per le piccole imprese.</strong></p>
<p>In vista del <strong>25 maggio</strong>, data nella quale cambieranno in tutta Europa le regole della privacy, le tre Organizzazioni europee sottolineano di sostenere fortemente i diritti fondamentali dei cittadini europei riguardo la protezione dei dati personali. &#8220;Gli imprenditori &#8211; sottolinea <strong>Ulrike Rabmer-Koller, Presidente di Ueampe</strong> &#8211; si preoccupano della loro privacy e di quella degli altri. Questo è il motivo per cui le Organizzazioni a livello nazionale, regionale e settoriale hanno fornito molte informazioni e consigli durante il periodo di transizione dei due anni per garantire il rispetto delle regole&#8221;. Tuttavia, molti degli orientamenti e delle note interpretative del cosiddetto gruppo di lavoro articolo 29 (1) sono stati emessi solo negli ultimi mesi. Inoltre, la maggior parte degli Stati membri non è ancora pronta per il GDPR. Tutto ciò sta creando molta incertezza sull&#8217;interpretazione del nuovo regolamento. &#8220;Sosteniamo &#8211; ha aggiunto Rabmer-Koller &#8211; l&#8217;idea di un diritto unitario, ma non ci si può aspettare che le Pmi siano pienamente conformi a questa legislazione estremamente complicata fin dall&#8217;inizio, se anche i responsabili dell&#8217;applicazione non concordano sulla sua interpretazione&#8221;. Pertanto, le tre Organizzazioni chiedono al Commissario Jourová di raccomandare vivamente agli Stati membri e alle autorità nazionali per la protezione dei dati di investire in attività di sostegno e consulenza a favore delle PMI e impegnarsi, durante il primo anno, ad avvisarle in caso di non conformità al Regolamento, non comminando direttamente sanzioni. &#8220;Non si tratta &#8211; ha concluso Rabmer-Koller &#8211; di indebolire la legislazione dell&#8217;UE, ma è una buona pratica comprovata messa in atto dalla maggior parte delle autorità di controllo&#8221;.</p>
<p>Le sollecitazioni di Ueapme sono condivise da <strong>Confartigianato</strong>. Il <strong>Segretario Generale Cesare Fumagalli</strong> sottolinea: “A pochi giorni dalla piena operatività del Regolamento UE sulla privacy, vi è ancora <strong>troppa incertezza</strong> che rischia di mettere in serie difficoltà soprattutto le micro e piccole imprese. Occorre dare <strong>più tempo alle imprese per allinearsi alla nuova disciplina</strong> prevedendo, come in Francia,  un periodo di grazia almeno per i primi sei mesi durante il quale non applicare le sanzioni”. “Siamo  fiduciosi  –  prosegue  Fumagalli &#8211;  che nel decreto di adeguamento dell’ordinamento  italiano  sia  data  particolare <strong>attenzione alle esigenze delle  micro  e  piccole  imprese</strong>,  come  vuole  il Regolamento. Per questo<strong> chiediamo  semplificazioni  e soprattutto adempimenti proporzionati in base </strong><strong>al principio del  Think Small First, Pensare innanzitutto al piccolo</strong>. Su  questo  punto fondamentale sarà il ruolo del Garante della Privacy cui viene  attribuito il compito di emanare linee guida con specifiche modalità semplificate per le micro e piccole imprese”.</p>
<p>&#8220;Le microimprese e le PMI &#8211; ha commentato la presidente di Hotre, Susanne Kraus-Winkler &#8211; stanno lavorando duramente per cercare di capire come applicare correttamente il regolamento. Tuttavia, allo stato attuale, non vi è certezza del diritto. Ciò significa che la legislazione potrebbe essere interpretata in diverso modo a livello nazionale dagli Stati membri, nonostante si tratti di un Regolamento. Per evitare pratiche sleali, un periodo di grazia di un anno sembra un approccio ragionevole&#8221;. &#8220;Il GDPR &#8211; ha affermato da parte sua il presidente di Eurochambres Christoph Leitl &#8211; è un atto legislativo dell&#8217;UE molto complesso e importante. È anche pionieristico sotto diversi aspetti, quindi tutti gli occhi del mondo sono rivolti all&#8217;UE. Questo è un altro motivo per cui è fondamentale procedere nel modo giusto, non solo in termini di testo di legge, ma anche sulle modalità di attuazione e applicazione. I nostri suggerimenti sembrano ragionevoli, dati i ritardi in molti Stati membri&#8221;.</p>
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		<title>Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-inblu2000-crisi-in-medio-oriente-pesa-su-costi-energia-export-e-investimenti-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[RadioInBlu]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-61462 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-legge-sulla-privacy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Europa e Mercati Internazionali</div>
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<h1 class="headInModule single_post">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86445" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>No a sanzioni alle Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento sulla privacy. Lo chiedono le Organizzazioni europee <strong>Ueapme </strong>(l&#8217;Unione Europea dell&#8217;Artigianato e delle Pmi), Eurochambres e Hotrec in una lettera congiunta al <strong>Commissario Ue Vìra Jourová</strong> <span id="more-61462"></span>nella quale sollecitano alla Commissione Ue di raccomandare agli Stati membri e alle Autorità nazionali per la protezione dei dati di <strong>non comminare immediatamente sanzioni alle Pmi durante il primo anno di applicazione del regolamento</strong> e di continuare ad i<strong>nvestire in attività di supporto e consulenza per le piccole imprese.</strong></p>
<p>In vista del <strong>25 maggio</strong>, data nella quale cambieranno in tutta Europa le regole della privacy, le tre Organizzazioni europee sottolineano di sostenere fortemente i diritti fondamentali dei cittadini europei riguardo la protezione dei dati personali. &#8220;Gli imprenditori &#8211; sottolinea <strong>Ulrike Rabmer-Koller, Presidente di Ueampe</strong> &#8211; si preoccupano della loro privacy e di quella degli altri. Questo è il motivo per cui le Organizzazioni a livello nazionale, regionale e settoriale hanno fornito molte informazioni e consigli durante il periodo di transizione dei due anni per garantire il rispetto delle regole&#8221;. Tuttavia, molti degli orientamenti e delle note interpretative del cosiddetto gruppo di lavoro articolo 29 (1) sono stati emessi solo negli ultimi mesi. Inoltre, la maggior parte degli Stati membri non è ancora pronta per il GDPR. Tutto ciò sta creando molta incertezza sull&#8217;interpretazione del nuovo regolamento. &#8220;Sosteniamo &#8211; ha aggiunto Rabmer-Koller &#8211; l&#8217;idea di un diritto unitario, ma non ci si può aspettare che le Pmi siano pienamente conformi a questa legislazione estremamente complicata fin dall&#8217;inizio, se anche i responsabili dell&#8217;applicazione non concordano sulla sua interpretazione&#8221;. Pertanto, le tre Organizzazioni chiedono al Commissario Jourová di raccomandare vivamente agli Stati membri e alle autorità nazionali per la protezione dei dati di investire in attività di sostegno e consulenza a favore delle PMI e impegnarsi, durante il primo anno, ad avvisarle in caso di non conformità al Regolamento, non comminando direttamente sanzioni. &#8220;Non si tratta &#8211; ha concluso Rabmer-Koller &#8211; di indebolire la legislazione dell&#8217;UE, ma è una buona pratica comprovata messa in atto dalla maggior parte delle autorità di controllo&#8221;.</p>
<p>Le sollecitazioni di Ueapme sono condivise da <strong>Confartigianato</strong>. Il <strong>Segretario Generale Cesare Fumagalli</strong> sottolinea: “A pochi giorni dalla piena operatività del Regolamento UE sulla privacy, vi è ancora <strong>troppa incertezza</strong> che rischia di mettere in serie difficoltà soprattutto le micro e piccole imprese. Occorre dare <strong>più tempo alle imprese per allinearsi alla nuova disciplina</strong> prevedendo, come in Francia,  un periodo di grazia almeno per i primi sei mesi durante il quale non applicare le sanzioni”. “Siamo  fiduciosi  –  prosegue  Fumagalli &#8211;  che nel decreto di adeguamento dell’ordinamento  italiano  sia  data  particolare <strong>attenzione alle esigenze delle  micro  e  piccole  imprese</strong>,  come  vuole  il Regolamento. Per questo<strong> chiediamo  semplificazioni  e soprattutto adempimenti proporzionati in base </strong><strong>al principio del  Think Small First, Pensare innanzitutto al piccolo</strong>. Su  questo  punto fondamentale sarà il ruolo del Garante della Privacy cui viene  attribuito il compito di emanare linee guida con specifiche modalità semplificate per le micro e piccole imprese”.</p>
<p>&#8220;Le microimprese e le PMI &#8211; ha commentato la presidente di Hotre, Susanne Kraus-Winkler &#8211; stanno lavorando duramente per cercare di capire come applicare correttamente il regolamento. Tuttavia, allo stato attuale, non vi è certezza del diritto. Ciò significa che la legislazione potrebbe essere interpretata in diverso modo a livello nazionale dagli Stati membri, nonostante si tratti di un Regolamento. Per evitare pratiche sleali, un periodo di grazia di un anno sembra un approccio ragionevole&#8221;. &#8220;Il GDPR &#8211; ha affermato da parte sua il presidente di Eurochambres Christoph Leitl &#8211; è un atto legislativo dell&#8217;UE molto complesso e importante. È anche pionieristico sotto diversi aspetti, quindi tutti gli occhi del mondo sono rivolti all&#8217;UE. Questo è un altro motivo per cui è fondamentale procedere nel modo giusto, non solo in termini di testo di legge, ma anche sulle modalità di attuazione e applicazione. I nostri suggerimenti sembrano ragionevoli, dati i ritardi in molti Stati membri&#8221;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-4-di-sera-rete-4-le-crisi-geopolitiche-presentano-il-conto-alle-nostre-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4 di sera]]></category>
		<category><![CDATA[rete 4]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-61462 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-legge-sulla-privacy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Europa e Mercati Internazionali</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86445" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>No a sanzioni alle Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento sulla privacy. Lo chiedono le Organizzazioni europee <strong>Ueapme </strong>(l&#8217;Unione Europea dell&#8217;Artigianato e delle Pmi), Eurochambres e Hotrec in una lettera congiunta al <strong>Commissario Ue Vìra Jourová</strong> <span id="more-61462"></span>nella quale sollecitano alla Commissione Ue di raccomandare agli Stati membri e alle Autorità nazionali per la protezione dei dati di <strong>non comminare immediatamente sanzioni alle Pmi durante il primo anno di applicazione del regolamento</strong> e di continuare ad i<strong>nvestire in attività di supporto e consulenza per le piccole imprese.</strong></p>
<p>In vista del <strong>25 maggio</strong>, data nella quale cambieranno in tutta Europa le regole della privacy, le tre Organizzazioni europee sottolineano di sostenere fortemente i diritti fondamentali dei cittadini europei riguardo la protezione dei dati personali. &#8220;Gli imprenditori &#8211; sottolinea <strong>Ulrike Rabmer-Koller, Presidente di Ueampe</strong> &#8211; si preoccupano della loro privacy e di quella degli altri. Questo è il motivo per cui le Organizzazioni a livello nazionale, regionale e settoriale hanno fornito molte informazioni e consigli durante il periodo di transizione dei due anni per garantire il rispetto delle regole&#8221;. Tuttavia, molti degli orientamenti e delle note interpretative del cosiddetto gruppo di lavoro articolo 29 (1) sono stati emessi solo negli ultimi mesi. Inoltre, la maggior parte degli Stati membri non è ancora pronta per il GDPR. Tutto ciò sta creando molta incertezza sull&#8217;interpretazione del nuovo regolamento. &#8220;Sosteniamo &#8211; ha aggiunto Rabmer-Koller &#8211; l&#8217;idea di un diritto unitario, ma non ci si può aspettare che le Pmi siano pienamente conformi a questa legislazione estremamente complicata fin dall&#8217;inizio, se anche i responsabili dell&#8217;applicazione non concordano sulla sua interpretazione&#8221;. Pertanto, le tre Organizzazioni chiedono al Commissario Jourová di raccomandare vivamente agli Stati membri e alle autorità nazionali per la protezione dei dati di investire in attività di sostegno e consulenza a favore delle PMI e impegnarsi, durante il primo anno, ad avvisarle in caso di non conformità al Regolamento, non comminando direttamente sanzioni. &#8220;Non si tratta &#8211; ha concluso Rabmer-Koller &#8211; di indebolire la legislazione dell&#8217;UE, ma è una buona pratica comprovata messa in atto dalla maggior parte delle autorità di controllo&#8221;.</p>
<p>Le sollecitazioni di Ueapme sono condivise da <strong>Confartigianato</strong>. Il <strong>Segretario Generale Cesare Fumagalli</strong> sottolinea: “A pochi giorni dalla piena operatività del Regolamento UE sulla privacy, vi è ancora <strong>troppa incertezza</strong> che rischia di mettere in serie difficoltà soprattutto le micro e piccole imprese. Occorre dare <strong>più tempo alle imprese per allinearsi alla nuova disciplina</strong> prevedendo, come in Francia,  un periodo di grazia almeno per i primi sei mesi durante il quale non applicare le sanzioni”. “Siamo  fiduciosi  –  prosegue  Fumagalli &#8211;  che nel decreto di adeguamento dell’ordinamento  italiano  sia  data  particolare <strong>attenzione alle esigenze delle  micro  e  piccole  imprese</strong>,  come  vuole  il Regolamento. Per questo<strong> chiediamo  semplificazioni  e soprattutto adempimenti proporzionati in base </strong><strong>al principio del  Think Small First, Pensare innanzitutto al piccolo</strong>. Su  questo  punto fondamentale sarà il ruolo del Garante della Privacy cui viene  attribuito il compito di emanare linee guida con specifiche modalità semplificate per le micro e piccole imprese”.</p>
<p>&#8220;Le microimprese e le PMI &#8211; ha commentato la presidente di Hotre, Susanne Kraus-Winkler &#8211; stanno lavorando duramente per cercare di capire come applicare correttamente il regolamento. Tuttavia, allo stato attuale, non vi è certezza del diritto. Ciò significa che la legislazione potrebbe essere interpretata in diverso modo a livello nazionale dagli Stati membri, nonostante si tratti di un Regolamento. Per evitare pratiche sleali, un periodo di grazia di un anno sembra un approccio ragionevole&#8221;. &#8220;Il GDPR &#8211; ha affermato da parte sua il presidente di Eurochambres Christoph Leitl &#8211; è un atto legislativo dell&#8217;UE molto complesso e importante. È anche pionieristico sotto diversi aspetti, quindi tutti gli occhi del mondo sono rivolti all&#8217;UE. Questo è un altro motivo per cui è fondamentale procedere nel modo giusto, non solo in termini di testo di legge, ma anche sulle modalità di attuazione e applicazione. I nostri suggerimenti sembrano ragionevoli, dati i ritardi in molti Stati membri&#8221;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-per-economia-e-imprese-il-punto-nel-webinar-del-6-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:25:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
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		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[congiuntura]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 23 Giugno 2026·CONGIUNTURA Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio Le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-61462 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-legge-sulla-privacy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Europa e Mercati Internazionali</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86445" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>No a sanzioni alle Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento sulla privacy. Lo chiedono le Organizzazioni europee <strong>Ueapme </strong>(l&#8217;Unione Europea dell&#8217;Artigianato e delle Pmi), Eurochambres e Hotrec in una lettera congiunta al <strong>Commissario Ue Vìra Jourová</strong> <span id="more-61462"></span>nella quale sollecitano alla Commissione Ue di raccomandare agli Stati membri e alle Autorità nazionali per la protezione dei dati di <strong>non comminare immediatamente sanzioni alle Pmi durante il primo anno di applicazione del regolamento</strong> e di continuare ad i<strong>nvestire in attività di supporto e consulenza per le piccole imprese.</strong></p>
<p>In vista del <strong>25 maggio</strong>, data nella quale cambieranno in tutta Europa le regole della privacy, le tre Organizzazioni europee sottolineano di sostenere fortemente i diritti fondamentali dei cittadini europei riguardo la protezione dei dati personali. &#8220;Gli imprenditori &#8211; sottolinea <strong>Ulrike Rabmer-Koller, Presidente di Ueampe</strong> &#8211; si preoccupano della loro privacy e di quella degli altri. Questo è il motivo per cui le Organizzazioni a livello nazionale, regionale e settoriale hanno fornito molte informazioni e consigli durante il periodo di transizione dei due anni per garantire il rispetto delle regole&#8221;. Tuttavia, molti degli orientamenti e delle note interpretative del cosiddetto gruppo di lavoro articolo 29 (1) sono stati emessi solo negli ultimi mesi. Inoltre, la maggior parte degli Stati membri non è ancora pronta per il GDPR. Tutto ciò sta creando molta incertezza sull&#8217;interpretazione del nuovo regolamento. &#8220;Sosteniamo &#8211; ha aggiunto Rabmer-Koller &#8211; l&#8217;idea di un diritto unitario, ma non ci si può aspettare che le Pmi siano pienamente conformi a questa legislazione estremamente complicata fin dall&#8217;inizio, se anche i responsabili dell&#8217;applicazione non concordano sulla sua interpretazione&#8221;. Pertanto, le tre Organizzazioni chiedono al Commissario Jourová di raccomandare vivamente agli Stati membri e alle autorità nazionali per la protezione dei dati di investire in attività di sostegno e consulenza a favore delle PMI e impegnarsi, durante il primo anno, ad avvisarle in caso di non conformità al Regolamento, non comminando direttamente sanzioni. &#8220;Non si tratta &#8211; ha concluso Rabmer-Koller &#8211; di indebolire la legislazione dell&#8217;UE, ma è una buona pratica comprovata messa in atto dalla maggior parte delle autorità di controllo&#8221;.</p>
<p>Le sollecitazioni di Ueapme sono condivise da <strong>Confartigianato</strong>. Il <strong>Segretario Generale Cesare Fumagalli</strong> sottolinea: “A pochi giorni dalla piena operatività del Regolamento UE sulla privacy, vi è ancora <strong>troppa incertezza</strong> che rischia di mettere in serie difficoltà soprattutto le micro e piccole imprese. Occorre dare <strong>più tempo alle imprese per allinearsi alla nuova disciplina</strong> prevedendo, come in Francia,  un periodo di grazia almeno per i primi sei mesi durante il quale non applicare le sanzioni”. “Siamo  fiduciosi  –  prosegue  Fumagalli &#8211;  che nel decreto di adeguamento dell’ordinamento  italiano  sia  data  particolare <strong>attenzione alle esigenze delle  micro  e  piccole  imprese</strong>,  come  vuole  il Regolamento. Per questo<strong> chiediamo  semplificazioni  e soprattutto adempimenti proporzionati in base </strong><strong>al principio del  Think Small First, Pensare innanzitutto al piccolo</strong>. Su  questo  punto fondamentale sarà il ruolo del Garante della Privacy cui viene  attribuito il compito di emanare linee guida con specifiche modalità semplificate per le micro e piccole imprese”.</p>
<p>&#8220;Le microimprese e le PMI &#8211; ha commentato la presidente di Hotre, Susanne Kraus-Winkler &#8211; stanno lavorando duramente per cercare di capire come applicare correttamente il regolamento. Tuttavia, allo stato attuale, non vi è certezza del diritto. Ciò significa che la legislazione potrebbe essere interpretata in diverso modo a livello nazionale dagli Stati membri, nonostante si tratti di un Regolamento. Per evitare pratiche sleali, un periodo di grazia di un anno sembra un approccio ragionevole&#8221;. &#8220;Il GDPR &#8211; ha affermato da parte sua il presidente di Eurochambres Christoph Leitl &#8211; è un atto legislativo dell&#8217;UE molto complesso e importante. È anche pionieristico sotto diversi aspetti, quindi tutti gli occhi del mondo sono rivolti all&#8217;UE. Questo è un altro motivo per cui è fondamentale procedere nel modo giusto, non solo in termini di testo di legge, ma anche sulle modalità di attuazione e applicazione. I nostri suggerimenti sembrano ragionevoli, dati i ritardi in molti Stati membri&#8221;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4CNetWork]]></category>
		<category><![CDATA[Gustavo Piga]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Carretti]]></category>
		<category><![CDATA[orep]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86445" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>No a sanzioni alle Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento sulla privacy. Lo chiedono le Organizzazioni europee <strong>Ueapme </strong>(l&#8217;Unione Europea dell&#8217;Artigianato e delle Pmi), Eurochambres e Hotrec in una lettera congiunta al <strong>Commissario Ue Vìra Jourová</strong> <span id="more-61462"></span>nella quale sollecitano alla Commissione Ue di raccomandare agli Stati membri e alle Autorità nazionali per la protezione dei dati di <strong>non comminare immediatamente sanzioni alle Pmi durante il primo anno di applicazione del regolamento</strong> e di continuare ad i<strong>nvestire in attività di supporto e consulenza per le piccole imprese.</strong></p>
<p>In vista del <strong>25 maggio</strong>, data nella quale cambieranno in tutta Europa le regole della privacy, le tre Organizzazioni europee sottolineano di sostenere fortemente i diritti fondamentali dei cittadini europei riguardo la protezione dei dati personali. &#8220;Gli imprenditori &#8211; sottolinea <strong>Ulrike Rabmer-Koller, Presidente di Ueampe</strong> &#8211; si preoccupano della loro privacy e di quella degli altri. Questo è il motivo per cui le Organizzazioni a livello nazionale, regionale e settoriale hanno fornito molte informazioni e consigli durante il periodo di transizione dei due anni per garantire il rispetto delle regole&#8221;. Tuttavia, molti degli orientamenti e delle note interpretative del cosiddetto gruppo di lavoro articolo 29 (1) sono stati emessi solo negli ultimi mesi. Inoltre, la maggior parte degli Stati membri non è ancora pronta per il GDPR. Tutto ciò sta creando molta incertezza sull&#8217;interpretazione del nuovo regolamento. &#8220;Sosteniamo &#8211; ha aggiunto Rabmer-Koller &#8211; l&#8217;idea di un diritto unitario, ma non ci si può aspettare che le Pmi siano pienamente conformi a questa legislazione estremamente complicata fin dall&#8217;inizio, se anche i responsabili dell&#8217;applicazione non concordano sulla sua interpretazione&#8221;. Pertanto, le tre Organizzazioni chiedono al Commissario Jourová di raccomandare vivamente agli Stati membri e alle autorità nazionali per la protezione dei dati di investire in attività di sostegno e consulenza a favore delle PMI e impegnarsi, durante il primo anno, ad avvisarle in caso di non conformità al Regolamento, non comminando direttamente sanzioni. &#8220;Non si tratta &#8211; ha concluso Rabmer-Koller &#8211; di indebolire la legislazione dell&#8217;UE, ma è una buona pratica comprovata messa in atto dalla maggior parte delle autorità di controllo&#8221;.</p>
<p>Le sollecitazioni di Ueapme sono condivise da <strong>Confartigianato</strong>. Il <strong>Segretario Generale Cesare Fumagalli</strong> sottolinea: “A pochi giorni dalla piena operatività del Regolamento UE sulla privacy, vi è ancora <strong>troppa incertezza</strong> che rischia di mettere in serie difficoltà soprattutto le micro e piccole imprese. Occorre dare <strong>più tempo alle imprese per allinearsi alla nuova disciplina</strong> prevedendo, come in Francia,  un periodo di grazia almeno per i primi sei mesi durante il quale non applicare le sanzioni”. “Siamo  fiduciosi  –  prosegue  Fumagalli &#8211;  che nel decreto di adeguamento dell’ordinamento  italiano  sia  data  particolare <strong>attenzione alle esigenze delle  micro  e  piccole  imprese</strong>,  come  vuole  il Regolamento. Per questo<strong> chiediamo  semplificazioni  e soprattutto adempimenti proporzionati in base </strong><strong>al principio del  Think Small First, Pensare innanzitutto al piccolo</strong>. Su  questo  punto fondamentale sarà il ruolo del Garante della Privacy cui viene  attribuito il compito di emanare linee guida con specifiche modalità semplificate per le micro e piccole imprese”.</p>
<p>&#8220;Le microimprese e le PMI &#8211; ha commentato la presidente di Hotre, Susanne Kraus-Winkler &#8211; stanno lavorando duramente per cercare di capire come applicare correttamente il regolamento. Tuttavia, allo stato attuale, non vi è certezza del diritto. Ciò significa che la legislazione potrebbe essere interpretata in diverso modo a livello nazionale dagli Stati membri, nonostante si tratti di un Regolamento. Per evitare pratiche sleali, un periodo di grazia di un anno sembra un approccio ragionevole&#8221;. &#8220;Il GDPR &#8211; ha affermato da parte sua il presidente di Eurochambres Christoph Leitl &#8211; è un atto legislativo dell&#8217;UE molto complesso e importante. È anche pionieristico sotto diversi aspetti, quindi tutti gli occhi del mondo sono rivolti all&#8217;UE. Questo è un altro motivo per cui è fondamentale procedere nel modo giusto, non solo in termini di testo di legge, ma anche sulle modalità di attuazione e applicazione. I nostri suggerimenti sembrano ragionevoli, dati i ritardi in molti Stati membri&#8221;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-61462 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-legge-sulla-privacy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Europa e Mercati Internazionali</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86445" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>No a sanzioni alle Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento sulla privacy. Lo chiedono le Organizzazioni europee <strong>Ueapme </strong>(l&#8217;Unione Europea dell&#8217;Artigianato e delle Pmi), Eurochambres e Hotrec in una lettera congiunta al <strong>Commissario Ue Vìra Jourová</strong> <span id="more-61462"></span>nella quale sollecitano alla Commissione Ue di raccomandare agli Stati membri e alle Autorità nazionali per la protezione dei dati di <strong>non comminare immediatamente sanzioni alle Pmi durante il primo anno di applicazione del regolamento</strong> e di continuare ad i<strong>nvestire in attività di supporto e consulenza per le piccole imprese.</strong></p>
<p>In vista del <strong>25 maggio</strong>, data nella quale cambieranno in tutta Europa le regole della privacy, le tre Organizzazioni europee sottolineano di sostenere fortemente i diritti fondamentali dei cittadini europei riguardo la protezione dei dati personali. &#8220;Gli imprenditori &#8211; sottolinea <strong>Ulrike Rabmer-Koller, Presidente di Ueampe</strong> &#8211; si preoccupano della loro privacy e di quella degli altri. Questo è il motivo per cui le Organizzazioni a livello nazionale, regionale e settoriale hanno fornito molte informazioni e consigli durante il periodo di transizione dei due anni per garantire il rispetto delle regole&#8221;. Tuttavia, molti degli orientamenti e delle note interpretative del cosiddetto gruppo di lavoro articolo 29 (1) sono stati emessi solo negli ultimi mesi. Inoltre, la maggior parte degli Stati membri non è ancora pronta per il GDPR. Tutto ciò sta creando molta incertezza sull&#8217;interpretazione del nuovo regolamento. &#8220;Sosteniamo &#8211; ha aggiunto Rabmer-Koller &#8211; l&#8217;idea di un diritto unitario, ma non ci si può aspettare che le Pmi siano pienamente conformi a questa legislazione estremamente complicata fin dall&#8217;inizio, se anche i responsabili dell&#8217;applicazione non concordano sulla sua interpretazione&#8221;. Pertanto, le tre Organizzazioni chiedono al Commissario Jourová di raccomandare vivamente agli Stati membri e alle autorità nazionali per la protezione dei dati di investire in attività di sostegno e consulenza a favore delle PMI e impegnarsi, durante il primo anno, ad avvisarle in caso di non conformità al Regolamento, non comminando direttamente sanzioni. &#8220;Non si tratta &#8211; ha concluso Rabmer-Koller &#8211; di indebolire la legislazione dell&#8217;UE, ma è una buona pratica comprovata messa in atto dalla maggior parte delle autorità di controllo&#8221;.</p>
<p>Le sollecitazioni di Ueapme sono condivise da <strong>Confartigianato</strong>. Il <strong>Segretario Generale Cesare Fumagalli</strong> sottolinea: “A pochi giorni dalla piena operatività del Regolamento UE sulla privacy, vi è ancora <strong>troppa incertezza</strong> che rischia di mettere in serie difficoltà soprattutto le micro e piccole imprese. Occorre dare <strong>più tempo alle imprese per allinearsi alla nuova disciplina</strong> prevedendo, come in Francia,  un periodo di grazia almeno per i primi sei mesi durante il quale non applicare le sanzioni”. “Siamo  fiduciosi  –  prosegue  Fumagalli &#8211;  che nel decreto di adeguamento dell’ordinamento  italiano  sia  data  particolare <strong>attenzione alle esigenze delle  micro  e  piccole  imprese</strong>,  come  vuole  il Regolamento. Per questo<strong> chiediamo  semplificazioni  e soprattutto adempimenti proporzionati in base </strong><strong>al principio del  Think Small First, Pensare innanzitutto al piccolo</strong>. Su  questo  punto fondamentale sarà il ruolo del Garante della Privacy cui viene  attribuito il compito di emanare linee guida con specifiche modalità semplificate per le micro e piccole imprese”.</p>
<p>&#8220;Le microimprese e le PMI &#8211; ha commentato la presidente di Hotre, Susanne Kraus-Winkler &#8211; stanno lavorando duramente per cercare di capire come applicare correttamente il regolamento. Tuttavia, allo stato attuale, non vi è certezza del diritto. Ciò significa che la legislazione potrebbe essere interpretata in diverso modo a livello nazionale dagli Stati membri, nonostante si tratti di un Regolamento. Per evitare pratiche sleali, un periodo di grazia di un anno sembra un approccio ragionevole&#8221;. &#8220;Il GDPR &#8211; ha affermato da parte sua il presidente di Eurochambres Christoph Leitl &#8211; è un atto legislativo dell&#8217;UE molto complesso e importante. È anche pionieristico sotto diversi aspetti, quindi tutti gli occhi del mondo sono rivolti all&#8217;UE. Questo è un altro motivo per cui è fondamentale procedere nel modo giusto, non solo in termini di testo di legge, ma anche sulle modalità di attuazione e applicazione. I nostri suggerimenti sembrano ragionevoli, dati i ritardi in molti Stati membri&#8221;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-61462 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-legge-sulla-privacy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Europa e Mercati Internazionali</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86445" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>No a sanzioni alle Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento sulla privacy. Lo chiedono le Organizzazioni europee <strong>Ueapme </strong>(l&#8217;Unione Europea dell&#8217;Artigianato e delle Pmi), Eurochambres e Hotrec in una lettera congiunta al <strong>Commissario Ue Vìra Jourová</strong> <span id="more-61462"></span>nella quale sollecitano alla Commissione Ue di raccomandare agli Stati membri e alle Autorità nazionali per la protezione dei dati di <strong>non comminare immediatamente sanzioni alle Pmi durante il primo anno di applicazione del regolamento</strong> e di continuare ad i<strong>nvestire in attività di supporto e consulenza per le piccole imprese.</strong></p>
<p>In vista del <strong>25 maggio</strong>, data nella quale cambieranno in tutta Europa le regole della privacy, le tre Organizzazioni europee sottolineano di sostenere fortemente i diritti fondamentali dei cittadini europei riguardo la protezione dei dati personali. &#8220;Gli imprenditori &#8211; sottolinea <strong>Ulrike Rabmer-Koller, Presidente di Ueampe</strong> &#8211; si preoccupano della loro privacy e di quella degli altri. Questo è il motivo per cui le Organizzazioni a livello nazionale, regionale e settoriale hanno fornito molte informazioni e consigli durante il periodo di transizione dei due anni per garantire il rispetto delle regole&#8221;. Tuttavia, molti degli orientamenti e delle note interpretative del cosiddetto gruppo di lavoro articolo 29 (1) sono stati emessi solo negli ultimi mesi. Inoltre, la maggior parte degli Stati membri non è ancora pronta per il GDPR. Tutto ciò sta creando molta incertezza sull&#8217;interpretazione del nuovo regolamento. &#8220;Sosteniamo &#8211; ha aggiunto Rabmer-Koller &#8211; l&#8217;idea di un diritto unitario, ma non ci si può aspettare che le Pmi siano pienamente conformi a questa legislazione estremamente complicata fin dall&#8217;inizio, se anche i responsabili dell&#8217;applicazione non concordano sulla sua interpretazione&#8221;. Pertanto, le tre Organizzazioni chiedono al Commissario Jourová di raccomandare vivamente agli Stati membri e alle autorità nazionali per la protezione dei dati di investire in attività di sostegno e consulenza a favore delle PMI e impegnarsi, durante il primo anno, ad avvisarle in caso di non conformità al Regolamento, non comminando direttamente sanzioni. &#8220;Non si tratta &#8211; ha concluso Rabmer-Koller &#8211; di indebolire la legislazione dell&#8217;UE, ma è una buona pratica comprovata messa in atto dalla maggior parte delle autorità di controllo&#8221;.</p>
<p>Le sollecitazioni di Ueapme sono condivise da <strong>Confartigianato</strong>. Il <strong>Segretario Generale Cesare Fumagalli</strong> sottolinea: “A pochi giorni dalla piena operatività del Regolamento UE sulla privacy, vi è ancora <strong>troppa incertezza</strong> che rischia di mettere in serie difficoltà soprattutto le micro e piccole imprese. Occorre dare <strong>più tempo alle imprese per allinearsi alla nuova disciplina</strong> prevedendo, come in Francia,  un periodo di grazia almeno per i primi sei mesi durante il quale non applicare le sanzioni”. “Siamo  fiduciosi  –  prosegue  Fumagalli &#8211;  che nel decreto di adeguamento dell’ordinamento  italiano  sia  data  particolare <strong>attenzione alle esigenze delle  micro  e  piccole  imprese</strong>,  come  vuole  il Regolamento. Per questo<strong> chiediamo  semplificazioni  e soprattutto adempimenti proporzionati in base </strong><strong>al principio del  Think Small First, Pensare innanzitutto al piccolo</strong>. Su  questo  punto fondamentale sarà il ruolo del Garante della Privacy cui viene  attribuito il compito di emanare linee guida con specifiche modalità semplificate per le micro e piccole imprese”.</p>
<p>&#8220;Le microimprese e le PMI &#8211; ha commentato la presidente di Hotre, Susanne Kraus-Winkler &#8211; stanno lavorando duramente per cercare di capire come applicare correttamente il regolamento. Tuttavia, allo stato attuale, non vi è certezza del diritto. Ciò significa che la legislazione potrebbe essere interpretata in diverso modo a livello nazionale dagli Stati membri, nonostante si tratti di un Regolamento. Per evitare pratiche sleali, un periodo di grazia di un anno sembra un approccio ragionevole&#8221;. &#8220;Il GDPR &#8211; ha affermato da parte sua il presidente di Eurochambres Christoph Leitl &#8211; è un atto legislativo dell&#8217;UE molto complesso e importante. È anche pionieristico sotto diversi aspetti, quindi tutti gli occhi del mondo sono rivolti all&#8217;UE. Questo è un altro motivo per cui è fondamentale procedere nel modo giusto, non solo in termini di testo di legge, ma anche sulle modalità di attuazione e applicazione. I nostri suggerimenti sembrano ragionevoli, dati i ritardi in molti Stati membri&#8221;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86445" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>No a sanzioni alle Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento sulla privacy. Lo chiedono le Organizzazioni europee <strong>Ueapme </strong>(l&#8217;Unione Europea dell&#8217;Artigianato e delle Pmi), Eurochambres e Hotrec in una lettera congiunta al <strong>Commissario Ue Vìra Jourová</strong> <span id="more-61462"></span>nella quale sollecitano alla Commissione Ue di raccomandare agli Stati membri e alle Autorità nazionali per la protezione dei dati di <strong>non comminare immediatamente sanzioni alle Pmi durante il primo anno di applicazione del regolamento</strong> e di continuare ad i<strong>nvestire in attività di supporto e consulenza per le piccole imprese.</strong></p>
<p>In vista del <strong>25 maggio</strong>, data nella quale cambieranno in tutta Europa le regole della privacy, le tre Organizzazioni europee sottolineano di sostenere fortemente i diritti fondamentali dei cittadini europei riguardo la protezione dei dati personali. &#8220;Gli imprenditori &#8211; sottolinea <strong>Ulrike Rabmer-Koller, Presidente di Ueampe</strong> &#8211; si preoccupano della loro privacy e di quella degli altri. Questo è il motivo per cui le Organizzazioni a livello nazionale, regionale e settoriale hanno fornito molte informazioni e consigli durante il periodo di transizione dei due anni per garantire il rispetto delle regole&#8221;. Tuttavia, molti degli orientamenti e delle note interpretative del cosiddetto gruppo di lavoro articolo 29 (1) sono stati emessi solo negli ultimi mesi. Inoltre, la maggior parte degli Stati membri non è ancora pronta per il GDPR. Tutto ciò sta creando molta incertezza sull&#8217;interpretazione del nuovo regolamento. &#8220;Sosteniamo &#8211; ha aggiunto Rabmer-Koller &#8211; l&#8217;idea di un diritto unitario, ma non ci si può aspettare che le Pmi siano pienamente conformi a questa legislazione estremamente complicata fin dall&#8217;inizio, se anche i responsabili dell&#8217;applicazione non concordano sulla sua interpretazione&#8221;. Pertanto, le tre Organizzazioni chiedono al Commissario Jourová di raccomandare vivamente agli Stati membri e alle autorità nazionali per la protezione dei dati di investire in attività di sostegno e consulenza a favore delle PMI e impegnarsi, durante il primo anno, ad avvisarle in caso di non conformità al Regolamento, non comminando direttamente sanzioni. &#8220;Non si tratta &#8211; ha concluso Rabmer-Koller &#8211; di indebolire la legislazione dell&#8217;UE, ma è una buona pratica comprovata messa in atto dalla maggior parte delle autorità di controllo&#8221;.</p>
<p>Le sollecitazioni di Ueapme sono condivise da <strong>Confartigianato</strong>. Il <strong>Segretario Generale Cesare Fumagalli</strong> sottolinea: “A pochi giorni dalla piena operatività del Regolamento UE sulla privacy, vi è ancora <strong>troppa incertezza</strong> che rischia di mettere in serie difficoltà soprattutto le micro e piccole imprese. Occorre dare <strong>più tempo alle imprese per allinearsi alla nuova disciplina</strong> prevedendo, come in Francia,  un periodo di grazia almeno per i primi sei mesi durante il quale non applicare le sanzioni”. “Siamo  fiduciosi  –  prosegue  Fumagalli &#8211;  che nel decreto di adeguamento dell’ordinamento  italiano  sia  data  particolare <strong>attenzione alle esigenze delle  micro  e  piccole  imprese</strong>,  come  vuole  il Regolamento. Per questo<strong> chiediamo  semplificazioni  e soprattutto adempimenti proporzionati in base </strong><strong>al principio del  Think Small First, Pensare innanzitutto al piccolo</strong>. Su  questo  punto fondamentale sarà il ruolo del Garante della Privacy cui viene  attribuito il compito di emanare linee guida con specifiche modalità semplificate per le micro e piccole imprese”.</p>
<p>&#8220;Le microimprese e le PMI &#8211; ha commentato la presidente di Hotre, Susanne Kraus-Winkler &#8211; stanno lavorando duramente per cercare di capire come applicare correttamente il regolamento. Tuttavia, allo stato attuale, non vi è certezza del diritto. Ciò significa che la legislazione potrebbe essere interpretata in diverso modo a livello nazionale dagli Stati membri, nonostante si tratti di un Regolamento. Per evitare pratiche sleali, un periodo di grazia di un anno sembra un approccio ragionevole&#8221;. &#8220;Il GDPR &#8211; ha affermato da parte sua il presidente di Eurochambres Christoph Leitl &#8211; è un atto legislativo dell&#8217;UE molto complesso e importante. È anche pionieristico sotto diversi aspetti, quindi tutti gli occhi del mondo sono rivolti all&#8217;UE. Questo è un altro motivo per cui è fondamentale procedere nel modo giusto, non solo in termini di testo di legge, ma anche sulle modalità di attuazione e applicazione. I nostri suggerimenti sembrano ragionevoli, dati i ritardi in molti Stati membri&#8221;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-61462 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-legge-sulla-privacy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Europa e Mercati Internazionali</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86445" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>No a sanzioni alle Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento sulla privacy. Lo chiedono le Organizzazioni europee <strong>Ueapme </strong>(l&#8217;Unione Europea dell&#8217;Artigianato e delle Pmi), Eurochambres e Hotrec in una lettera congiunta al <strong>Commissario Ue Vìra Jourová</strong> <span id="more-61462"></span>nella quale sollecitano alla Commissione Ue di raccomandare agli Stati membri e alle Autorità nazionali per la protezione dei dati di <strong>non comminare immediatamente sanzioni alle Pmi durante il primo anno di applicazione del regolamento</strong> e di continuare ad i<strong>nvestire in attività di supporto e consulenza per le piccole imprese.</strong></p>
<p>In vista del <strong>25 maggio</strong>, data nella quale cambieranno in tutta Europa le regole della privacy, le tre Organizzazioni europee sottolineano di sostenere fortemente i diritti fondamentali dei cittadini europei riguardo la protezione dei dati personali. &#8220;Gli imprenditori &#8211; sottolinea <strong>Ulrike Rabmer-Koller, Presidente di Ueampe</strong> &#8211; si preoccupano della loro privacy e di quella degli altri. Questo è il motivo per cui le Organizzazioni a livello nazionale, regionale e settoriale hanno fornito molte informazioni e consigli durante il periodo di transizione dei due anni per garantire il rispetto delle regole&#8221;. Tuttavia, molti degli orientamenti e delle note interpretative del cosiddetto gruppo di lavoro articolo 29 (1) sono stati emessi solo negli ultimi mesi. Inoltre, la maggior parte degli Stati membri non è ancora pronta per il GDPR. Tutto ciò sta creando molta incertezza sull&#8217;interpretazione del nuovo regolamento. &#8220;Sosteniamo &#8211; ha aggiunto Rabmer-Koller &#8211; l&#8217;idea di un diritto unitario, ma non ci si può aspettare che le Pmi siano pienamente conformi a questa legislazione estremamente complicata fin dall&#8217;inizio, se anche i responsabili dell&#8217;applicazione non concordano sulla sua interpretazione&#8221;. Pertanto, le tre Organizzazioni chiedono al Commissario Jourová di raccomandare vivamente agli Stati membri e alle autorità nazionali per la protezione dei dati di investire in attività di sostegno e consulenza a favore delle PMI e impegnarsi, durante il primo anno, ad avvisarle in caso di non conformità al Regolamento, non comminando direttamente sanzioni. &#8220;Non si tratta &#8211; ha concluso Rabmer-Koller &#8211; di indebolire la legislazione dell&#8217;UE, ma è una buona pratica comprovata messa in atto dalla maggior parte delle autorità di controllo&#8221;.</p>
<p>Le sollecitazioni di Ueapme sono condivise da <strong>Confartigianato</strong>. Il <strong>Segretario Generale Cesare Fumagalli</strong> sottolinea: “A pochi giorni dalla piena operatività del Regolamento UE sulla privacy, vi è ancora <strong>troppa incertezza</strong> che rischia di mettere in serie difficoltà soprattutto le micro e piccole imprese. Occorre dare <strong>più tempo alle imprese per allinearsi alla nuova disciplina</strong> prevedendo, come in Francia,  un periodo di grazia almeno per i primi sei mesi durante il quale non applicare le sanzioni”. “Siamo  fiduciosi  –  prosegue  Fumagalli &#8211;  che nel decreto di adeguamento dell’ordinamento  italiano  sia  data  particolare <strong>attenzione alle esigenze delle  micro  e  piccole  imprese</strong>,  come  vuole  il Regolamento. Per questo<strong> chiediamo  semplificazioni  e soprattutto adempimenti proporzionati in base </strong><strong>al principio del  Think Small First, Pensare innanzitutto al piccolo</strong>. Su  questo  punto fondamentale sarà il ruolo del Garante della Privacy cui viene  attribuito il compito di emanare linee guida con specifiche modalità semplificate per le micro e piccole imprese”.</p>
<p>&#8220;Le microimprese e le PMI &#8211; ha commentato la presidente di Hotre, Susanne Kraus-Winkler &#8211; stanno lavorando duramente per cercare di capire come applicare correttamente il regolamento. Tuttavia, allo stato attuale, non vi è certezza del diritto. Ciò significa che la legislazione potrebbe essere interpretata in diverso modo a livello nazionale dagli Stati membri, nonostante si tratti di un Regolamento. Per evitare pratiche sleali, un periodo di grazia di un anno sembra un approccio ragionevole&#8221;. &#8220;Il GDPR &#8211; ha affermato da parte sua il presidente di Eurochambres Christoph Leitl &#8211; è un atto legislativo dell&#8217;UE molto complesso e importante. È anche pionieristico sotto diversi aspetti, quindi tutti gli occhi del mondo sono rivolti all&#8217;UE. Questo è un altro motivo per cui è fondamentale procedere nel modo giusto, non solo in termini di testo di legge, ma anche sulle modalità di attuazione e applicazione. I nostri suggerimenti sembrano ragionevoli, dati i ritardi in molti Stati membri&#8221;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-61462 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-legge-sulla-privacy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Europa e Mercati Internazionali</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86445" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>No a sanzioni alle Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento sulla privacy. Lo chiedono le Organizzazioni europee <strong>Ueapme </strong>(l&#8217;Unione Europea dell&#8217;Artigianato e delle Pmi), Eurochambres e Hotrec in una lettera congiunta al <strong>Commissario Ue Vìra Jourová</strong> <span id="more-61462"></span>nella quale sollecitano alla Commissione Ue di raccomandare agli Stati membri e alle Autorità nazionali per la protezione dei dati di <strong>non comminare immediatamente sanzioni alle Pmi durante il primo anno di applicazione del regolamento</strong> e di continuare ad i<strong>nvestire in attività di supporto e consulenza per le piccole imprese.</strong></p>
<p>In vista del <strong>25 maggio</strong>, data nella quale cambieranno in tutta Europa le regole della privacy, le tre Organizzazioni europee sottolineano di sostenere fortemente i diritti fondamentali dei cittadini europei riguardo la protezione dei dati personali. &#8220;Gli imprenditori &#8211; sottolinea <strong>Ulrike Rabmer-Koller, Presidente di Ueampe</strong> &#8211; si preoccupano della loro privacy e di quella degli altri. Questo è il motivo per cui le Organizzazioni a livello nazionale, regionale e settoriale hanno fornito molte informazioni e consigli durante il periodo di transizione dei due anni per garantire il rispetto delle regole&#8221;. Tuttavia, molti degli orientamenti e delle note interpretative del cosiddetto gruppo di lavoro articolo 29 (1) sono stati emessi solo negli ultimi mesi. Inoltre, la maggior parte degli Stati membri non è ancora pronta per il GDPR. Tutto ciò sta creando molta incertezza sull&#8217;interpretazione del nuovo regolamento. &#8220;Sosteniamo &#8211; ha aggiunto Rabmer-Koller &#8211; l&#8217;idea di un diritto unitario, ma non ci si può aspettare che le Pmi siano pienamente conformi a questa legislazione estremamente complicata fin dall&#8217;inizio, se anche i responsabili dell&#8217;applicazione non concordano sulla sua interpretazione&#8221;. Pertanto, le tre Organizzazioni chiedono al Commissario Jourová di raccomandare vivamente agli Stati membri e alle autorità nazionali per la protezione dei dati di investire in attività di sostegno e consulenza a favore delle PMI e impegnarsi, durante il primo anno, ad avvisarle in caso di non conformità al Regolamento, non comminando direttamente sanzioni. &#8220;Non si tratta &#8211; ha concluso Rabmer-Koller &#8211; di indebolire la legislazione dell&#8217;UE, ma è una buona pratica comprovata messa in atto dalla maggior parte delle autorità di controllo&#8221;.</p>
<p>Le sollecitazioni di Ueapme sono condivise da <strong>Confartigianato</strong>. Il <strong>Segretario Generale Cesare Fumagalli</strong> sottolinea: “A pochi giorni dalla piena operatività del Regolamento UE sulla privacy, vi è ancora <strong>troppa incertezza</strong> che rischia di mettere in serie difficoltà soprattutto le micro e piccole imprese. Occorre dare <strong>più tempo alle imprese per allinearsi alla nuova disciplina</strong> prevedendo, come in Francia,  un periodo di grazia almeno per i primi sei mesi durante il quale non applicare le sanzioni”. “Siamo  fiduciosi  –  prosegue  Fumagalli &#8211;  che nel decreto di adeguamento dell’ordinamento  italiano  sia  data  particolare <strong>attenzione alle esigenze delle  micro  e  piccole  imprese</strong>,  come  vuole  il Regolamento. Per questo<strong> chiediamo  semplificazioni  e soprattutto adempimenti proporzionati in base </strong><strong>al principio del  Think Small First, Pensare innanzitutto al piccolo</strong>. Su  questo  punto fondamentale sarà il ruolo del Garante della Privacy cui viene  attribuito il compito di emanare linee guida con specifiche modalità semplificate per le micro e piccole imprese”.</p>
<p>&#8220;Le microimprese e le PMI &#8211; ha commentato la presidente di Hotre, Susanne Kraus-Winkler &#8211; stanno lavorando duramente per cercare di capire come applicare correttamente il regolamento. Tuttavia, allo stato attuale, non vi è certezza del diritto. Ciò significa che la legislazione potrebbe essere interpretata in diverso modo a livello nazionale dagli Stati membri, nonostante si tratti di un Regolamento. Per evitare pratiche sleali, un periodo di grazia di un anno sembra un approccio ragionevole&#8221;. &#8220;Il GDPR &#8211; ha affermato da parte sua il presidente di Eurochambres Christoph Leitl &#8211; è un atto legislativo dell&#8217;UE molto complesso e importante. È anche pionieristico sotto diversi aspetti, quindi tutti gli occhi del mondo sono rivolti all&#8217;UE. Questo è un altro motivo per cui è fondamentale procedere nel modo giusto, non solo in termini di testo di legge, ma anche sulle modalità di attuazione e applicazione. I nostri suggerimenti sembrano ragionevoli, dati i ritardi in molti Stati membri&#8221;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86445" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>No a sanzioni alle Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento sulla privacy. Lo chiedono le Organizzazioni europee <strong>Ueapme </strong>(l&#8217;Unione Europea dell&#8217;Artigianato e delle Pmi), Eurochambres e Hotrec in una lettera congiunta al <strong>Commissario Ue Vìra Jourová</strong> <span id="more-61462"></span>nella quale sollecitano alla Commissione Ue di raccomandare agli Stati membri e alle Autorità nazionali per la protezione dei dati di <strong>non comminare immediatamente sanzioni alle Pmi durante il primo anno di applicazione del regolamento</strong> e di continuare ad i<strong>nvestire in attività di supporto e consulenza per le piccole imprese.</strong></p>
<p>In vista del <strong>25 maggio</strong>, data nella quale cambieranno in tutta Europa le regole della privacy, le tre Organizzazioni europee sottolineano di sostenere fortemente i diritti fondamentali dei cittadini europei riguardo la protezione dei dati personali. &#8220;Gli imprenditori &#8211; sottolinea <strong>Ulrike Rabmer-Koller, Presidente di Ueampe</strong> &#8211; si preoccupano della loro privacy e di quella degli altri. Questo è il motivo per cui le Organizzazioni a livello nazionale, regionale e settoriale hanno fornito molte informazioni e consigli durante il periodo di transizione dei due anni per garantire il rispetto delle regole&#8221;. Tuttavia, molti degli orientamenti e delle note interpretative del cosiddetto gruppo di lavoro articolo 29 (1) sono stati emessi solo negli ultimi mesi. Inoltre, la maggior parte degli Stati membri non è ancora pronta per il GDPR. Tutto ciò sta creando molta incertezza sull&#8217;interpretazione del nuovo regolamento. &#8220;Sosteniamo &#8211; ha aggiunto Rabmer-Koller &#8211; l&#8217;idea di un diritto unitario, ma non ci si può aspettare che le Pmi siano pienamente conformi a questa legislazione estremamente complicata fin dall&#8217;inizio, se anche i responsabili dell&#8217;applicazione non concordano sulla sua interpretazione&#8221;. Pertanto, le tre Organizzazioni chiedono al Commissario Jourová di raccomandare vivamente agli Stati membri e alle autorità nazionali per la protezione dei dati di investire in attività di sostegno e consulenza a favore delle PMI e impegnarsi, durante il primo anno, ad avvisarle in caso di non conformità al Regolamento, non comminando direttamente sanzioni. &#8220;Non si tratta &#8211; ha concluso Rabmer-Koller &#8211; di indebolire la legislazione dell&#8217;UE, ma è una buona pratica comprovata messa in atto dalla maggior parte delle autorità di controllo&#8221;.</p>
<p>Le sollecitazioni di Ueapme sono condivise da <strong>Confartigianato</strong>. Il <strong>Segretario Generale Cesare Fumagalli</strong> sottolinea: “A pochi giorni dalla piena operatività del Regolamento UE sulla privacy, vi è ancora <strong>troppa incertezza</strong> che rischia di mettere in serie difficoltà soprattutto le micro e piccole imprese. Occorre dare <strong>più tempo alle imprese per allinearsi alla nuova disciplina</strong> prevedendo, come in Francia,  un periodo di grazia almeno per i primi sei mesi durante il quale non applicare le sanzioni”. “Siamo  fiduciosi  –  prosegue  Fumagalli &#8211;  che nel decreto di adeguamento dell’ordinamento  italiano  sia  data  particolare <strong>attenzione alle esigenze delle  micro  e  piccole  imprese</strong>,  come  vuole  il Regolamento. Per questo<strong> chiediamo  semplificazioni  e soprattutto adempimenti proporzionati in base </strong><strong>al principio del  Think Small First, Pensare innanzitutto al piccolo</strong>. Su  questo  punto fondamentale sarà il ruolo del Garante della Privacy cui viene  attribuito il compito di emanare linee guida con specifiche modalità semplificate per le micro e piccole imprese”.</p>
<p>&#8220;Le microimprese e le PMI &#8211; ha commentato la presidente di Hotre, Susanne Kraus-Winkler &#8211; stanno lavorando duramente per cercare di capire come applicare correttamente il regolamento. Tuttavia, allo stato attuale, non vi è certezza del diritto. Ciò significa che la legislazione potrebbe essere interpretata in diverso modo a livello nazionale dagli Stati membri, nonostante si tratti di un Regolamento. Per evitare pratiche sleali, un periodo di grazia di un anno sembra un approccio ragionevole&#8221;. &#8220;Il GDPR &#8211; ha affermato da parte sua il presidente di Eurochambres Christoph Leitl &#8211; è un atto legislativo dell&#8217;UE molto complesso e importante. È anche pionieristico sotto diversi aspetti, quindi tutti gli occhi del mondo sono rivolti all&#8217;UE. Questo è un altro motivo per cui è fondamentale procedere nel modo giusto, non solo in termini di testo di legge, ma anche sulle modalità di attuazione e applicazione. I nostri suggerimenti sembrano ragionevoli, dati i ritardi in molti Stati membri&#8221;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-61462 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-legge-sulla-privacy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Europa e Mercati Internazionali</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86445" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>No a sanzioni alle Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento sulla privacy. Lo chiedono le Organizzazioni europee <strong>Ueapme </strong>(l&#8217;Unione Europea dell&#8217;Artigianato e delle Pmi), Eurochambres e Hotrec in una lettera congiunta al <strong>Commissario Ue Vìra Jourová</strong> <span id="more-61462"></span>nella quale sollecitano alla Commissione Ue di raccomandare agli Stati membri e alle Autorità nazionali per la protezione dei dati di <strong>non comminare immediatamente sanzioni alle Pmi durante il primo anno di applicazione del regolamento</strong> e di continuare ad i<strong>nvestire in attività di supporto e consulenza per le piccole imprese.</strong></p>
<p>In vista del <strong>25 maggio</strong>, data nella quale cambieranno in tutta Europa le regole della privacy, le tre Organizzazioni europee sottolineano di sostenere fortemente i diritti fondamentali dei cittadini europei riguardo la protezione dei dati personali. &#8220;Gli imprenditori &#8211; sottolinea <strong>Ulrike Rabmer-Koller, Presidente di Ueampe</strong> &#8211; si preoccupano della loro privacy e di quella degli altri. Questo è il motivo per cui le Organizzazioni a livello nazionale, regionale e settoriale hanno fornito molte informazioni e consigli durante il periodo di transizione dei due anni per garantire il rispetto delle regole&#8221;. Tuttavia, molti degli orientamenti e delle note interpretative del cosiddetto gruppo di lavoro articolo 29 (1) sono stati emessi solo negli ultimi mesi. Inoltre, la maggior parte degli Stati membri non è ancora pronta per il GDPR. Tutto ciò sta creando molta incertezza sull&#8217;interpretazione del nuovo regolamento. &#8220;Sosteniamo &#8211; ha aggiunto Rabmer-Koller &#8211; l&#8217;idea di un diritto unitario, ma non ci si può aspettare che le Pmi siano pienamente conformi a questa legislazione estremamente complicata fin dall&#8217;inizio, se anche i responsabili dell&#8217;applicazione non concordano sulla sua interpretazione&#8221;. Pertanto, le tre Organizzazioni chiedono al Commissario Jourová di raccomandare vivamente agli Stati membri e alle autorità nazionali per la protezione dei dati di investire in attività di sostegno e consulenza a favore delle PMI e impegnarsi, durante il primo anno, ad avvisarle in caso di non conformità al Regolamento, non comminando direttamente sanzioni. &#8220;Non si tratta &#8211; ha concluso Rabmer-Koller &#8211; di indebolire la legislazione dell&#8217;UE, ma è una buona pratica comprovata messa in atto dalla maggior parte delle autorità di controllo&#8221;.</p>
<p>Le sollecitazioni di Ueapme sono condivise da <strong>Confartigianato</strong>. Il <strong>Segretario Generale Cesare Fumagalli</strong> sottolinea: “A pochi giorni dalla piena operatività del Regolamento UE sulla privacy, vi è ancora <strong>troppa incertezza</strong> che rischia di mettere in serie difficoltà soprattutto le micro e piccole imprese. Occorre dare <strong>più tempo alle imprese per allinearsi alla nuova disciplina</strong> prevedendo, come in Francia,  un periodo di grazia almeno per i primi sei mesi durante il quale non applicare le sanzioni”. “Siamo  fiduciosi  –  prosegue  Fumagalli &#8211;  che nel decreto di adeguamento dell’ordinamento  italiano  sia  data  particolare <strong>attenzione alle esigenze delle  micro  e  piccole  imprese</strong>,  come  vuole  il Regolamento. Per questo<strong> chiediamo  semplificazioni  e soprattutto adempimenti proporzionati in base </strong><strong>al principio del  Think Small First, Pensare innanzitutto al piccolo</strong>. Su  questo  punto fondamentale sarà il ruolo del Garante della Privacy cui viene  attribuito il compito di emanare linee guida con specifiche modalità semplificate per le micro e piccole imprese”.</p>
<p>&#8220;Le microimprese e le PMI &#8211; ha commentato la presidente di Hotre, Susanne Kraus-Winkler &#8211; stanno lavorando duramente per cercare di capire come applicare correttamente il regolamento. Tuttavia, allo stato attuale, non vi è certezza del diritto. Ciò significa che la legislazione potrebbe essere interpretata in diverso modo a livello nazionale dagli Stati membri, nonostante si tratti di un Regolamento. Per evitare pratiche sleali, un periodo di grazia di un anno sembra un approccio ragionevole&#8221;. &#8220;Il GDPR &#8211; ha affermato da parte sua il presidente di Eurochambres Christoph Leitl &#8211; è un atto legislativo dell&#8217;UE molto complesso e importante. È anche pionieristico sotto diversi aspetti, quindi tutti gli occhi del mondo sono rivolti all&#8217;UE. Questo è un altro motivo per cui è fondamentale procedere nel modo giusto, non solo in termini di testo di legge, ma anche sulle modalità di attuazione e applicazione. I nostri suggerimenti sembrano ragionevoli, dati i ritardi in molti Stati membri&#8221;.</p>
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		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-61462 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-legge-sulla-privacy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Europa e Mercati Internazionali</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86445" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>No a sanzioni alle Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento sulla privacy. Lo chiedono le Organizzazioni europee <strong>Ueapme </strong>(l&#8217;Unione Europea dell&#8217;Artigianato e delle Pmi), Eurochambres e Hotrec in una lettera congiunta al <strong>Commissario Ue Vìra Jourová</strong> <span id="more-61462"></span>nella quale sollecitano alla Commissione Ue di raccomandare agli Stati membri e alle Autorità nazionali per la protezione dei dati di <strong>non comminare immediatamente sanzioni alle Pmi durante il primo anno di applicazione del regolamento</strong> e di continuare ad i<strong>nvestire in attività di supporto e consulenza per le piccole imprese.</strong></p>
<p>In vista del <strong>25 maggio</strong>, data nella quale cambieranno in tutta Europa le regole della privacy, le tre Organizzazioni europee sottolineano di sostenere fortemente i diritti fondamentali dei cittadini europei riguardo la protezione dei dati personali. &#8220;Gli imprenditori &#8211; sottolinea <strong>Ulrike Rabmer-Koller, Presidente di Ueampe</strong> &#8211; si preoccupano della loro privacy e di quella degli altri. Questo è il motivo per cui le Organizzazioni a livello nazionale, regionale e settoriale hanno fornito molte informazioni e consigli durante il periodo di transizione dei due anni per garantire il rispetto delle regole&#8221;. Tuttavia, molti degli orientamenti e delle note interpretative del cosiddetto gruppo di lavoro articolo 29 (1) sono stati emessi solo negli ultimi mesi. Inoltre, la maggior parte degli Stati membri non è ancora pronta per il GDPR. Tutto ciò sta creando molta incertezza sull&#8217;interpretazione del nuovo regolamento. &#8220;Sosteniamo &#8211; ha aggiunto Rabmer-Koller &#8211; l&#8217;idea di un diritto unitario, ma non ci si può aspettare che le Pmi siano pienamente conformi a questa legislazione estremamente complicata fin dall&#8217;inizio, se anche i responsabili dell&#8217;applicazione non concordano sulla sua interpretazione&#8221;. Pertanto, le tre Organizzazioni chiedono al Commissario Jourová di raccomandare vivamente agli Stati membri e alle autorità nazionali per la protezione dei dati di investire in attività di sostegno e consulenza a favore delle PMI e impegnarsi, durante il primo anno, ad avvisarle in caso di non conformità al Regolamento, non comminando direttamente sanzioni. &#8220;Non si tratta &#8211; ha concluso Rabmer-Koller &#8211; di indebolire la legislazione dell&#8217;UE, ma è una buona pratica comprovata messa in atto dalla maggior parte delle autorità di controllo&#8221;.</p>
<p>Le sollecitazioni di Ueapme sono condivise da <strong>Confartigianato</strong>. Il <strong>Segretario Generale Cesare Fumagalli</strong> sottolinea: “A pochi giorni dalla piena operatività del Regolamento UE sulla privacy, vi è ancora <strong>troppa incertezza</strong> che rischia di mettere in serie difficoltà soprattutto le micro e piccole imprese. Occorre dare <strong>più tempo alle imprese per allinearsi alla nuova disciplina</strong> prevedendo, come in Francia,  un periodo di grazia almeno per i primi sei mesi durante il quale non applicare le sanzioni”. “Siamo  fiduciosi  –  prosegue  Fumagalli &#8211;  che nel decreto di adeguamento dell’ordinamento  italiano  sia  data  particolare <strong>attenzione alle esigenze delle  micro  e  piccole  imprese</strong>,  come  vuole  il Regolamento. Per questo<strong> chiediamo  semplificazioni  e soprattutto adempimenti proporzionati in base </strong><strong>al principio del  Think Small First, Pensare innanzitutto al piccolo</strong>. Su  questo  punto fondamentale sarà il ruolo del Garante della Privacy cui viene  attribuito il compito di emanare linee guida con specifiche modalità semplificate per le micro e piccole imprese”.</p>
<p>&#8220;Le microimprese e le PMI &#8211; ha commentato la presidente di Hotre, Susanne Kraus-Winkler &#8211; stanno lavorando duramente per cercare di capire come applicare correttamente il regolamento. Tuttavia, allo stato attuale, non vi è certezza del diritto. Ciò significa che la legislazione potrebbe essere interpretata in diverso modo a livello nazionale dagli Stati membri, nonostante si tratti di un Regolamento. Per evitare pratiche sleali, un periodo di grazia di un anno sembra un approccio ragionevole&#8221;. &#8220;Il GDPR &#8211; ha affermato da parte sua il presidente di Eurochambres Christoph Leitl &#8211; è un atto legislativo dell&#8217;UE molto complesso e importante. È anche pionieristico sotto diversi aspetti, quindi tutti gli occhi del mondo sono rivolti all&#8217;UE. Questo è un altro motivo per cui è fondamentale procedere nel modo giusto, non solo in termini di testo di legge, ma anche sulle modalità di attuazione e applicazione. I nostri suggerimenti sembrano ragionevoli, dati i ritardi in molti Stati membri&#8221;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86445" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>No a sanzioni alle Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento sulla privacy. Lo chiedono le Organizzazioni europee <strong>Ueapme </strong>(l&#8217;Unione Europea dell&#8217;Artigianato e delle Pmi), Eurochambres e Hotrec in una lettera congiunta al <strong>Commissario Ue Vìra Jourová</strong> <span id="more-61462"></span>nella quale sollecitano alla Commissione Ue di raccomandare agli Stati membri e alle Autorità nazionali per la protezione dei dati di <strong>non comminare immediatamente sanzioni alle Pmi durante il primo anno di applicazione del regolamento</strong> e di continuare ad i<strong>nvestire in attività di supporto e consulenza per le piccole imprese.</strong></p>
<p>In vista del <strong>25 maggio</strong>, data nella quale cambieranno in tutta Europa le regole della privacy, le tre Organizzazioni europee sottolineano di sostenere fortemente i diritti fondamentali dei cittadini europei riguardo la protezione dei dati personali. &#8220;Gli imprenditori &#8211; sottolinea <strong>Ulrike Rabmer-Koller, Presidente di Ueampe</strong> &#8211; si preoccupano della loro privacy e di quella degli altri. Questo è il motivo per cui le Organizzazioni a livello nazionale, regionale e settoriale hanno fornito molte informazioni e consigli durante il periodo di transizione dei due anni per garantire il rispetto delle regole&#8221;. Tuttavia, molti degli orientamenti e delle note interpretative del cosiddetto gruppo di lavoro articolo 29 (1) sono stati emessi solo negli ultimi mesi. Inoltre, la maggior parte degli Stati membri non è ancora pronta per il GDPR. Tutto ciò sta creando molta incertezza sull&#8217;interpretazione del nuovo regolamento. &#8220;Sosteniamo &#8211; ha aggiunto Rabmer-Koller &#8211; l&#8217;idea di un diritto unitario, ma non ci si può aspettare che le Pmi siano pienamente conformi a questa legislazione estremamente complicata fin dall&#8217;inizio, se anche i responsabili dell&#8217;applicazione non concordano sulla sua interpretazione&#8221;. Pertanto, le tre Organizzazioni chiedono al Commissario Jourová di raccomandare vivamente agli Stati membri e alle autorità nazionali per la protezione dei dati di investire in attività di sostegno e consulenza a favore delle PMI e impegnarsi, durante il primo anno, ad avvisarle in caso di non conformità al Regolamento, non comminando direttamente sanzioni. &#8220;Non si tratta &#8211; ha concluso Rabmer-Koller &#8211; di indebolire la legislazione dell&#8217;UE, ma è una buona pratica comprovata messa in atto dalla maggior parte delle autorità di controllo&#8221;.</p>
<p>Le sollecitazioni di Ueapme sono condivise da <strong>Confartigianato</strong>. Il <strong>Segretario Generale Cesare Fumagalli</strong> sottolinea: “A pochi giorni dalla piena operatività del Regolamento UE sulla privacy, vi è ancora <strong>troppa incertezza</strong> che rischia di mettere in serie difficoltà soprattutto le micro e piccole imprese. Occorre dare <strong>più tempo alle imprese per allinearsi alla nuova disciplina</strong> prevedendo, come in Francia,  un periodo di grazia almeno per i primi sei mesi durante il quale non applicare le sanzioni”. “Siamo  fiduciosi  –  prosegue  Fumagalli &#8211;  che nel decreto di adeguamento dell’ordinamento  italiano  sia  data  particolare <strong>attenzione alle esigenze delle  micro  e  piccole  imprese</strong>,  come  vuole  il Regolamento. Per questo<strong> chiediamo  semplificazioni  e soprattutto adempimenti proporzionati in base </strong><strong>al principio del  Think Small First, Pensare innanzitutto al piccolo</strong>. Su  questo  punto fondamentale sarà il ruolo del Garante della Privacy cui viene  attribuito il compito di emanare linee guida con specifiche modalità semplificate per le micro e piccole imprese”.</p>
<p>&#8220;Le microimprese e le PMI &#8211; ha commentato la presidente di Hotre, Susanne Kraus-Winkler &#8211; stanno lavorando duramente per cercare di capire come applicare correttamente il regolamento. Tuttavia, allo stato attuale, non vi è certezza del diritto. Ciò significa che la legislazione potrebbe essere interpretata in diverso modo a livello nazionale dagli Stati membri, nonostante si tratti di un Regolamento. Per evitare pratiche sleali, un periodo di grazia di un anno sembra un approccio ragionevole&#8221;. &#8220;Il GDPR &#8211; ha affermato da parte sua il presidente di Eurochambres Christoph Leitl &#8211; è un atto legislativo dell&#8217;UE molto complesso e importante. È anche pionieristico sotto diversi aspetti, quindi tutti gli occhi del mondo sono rivolti all&#8217;UE. Questo è un altro motivo per cui è fondamentale procedere nel modo giusto, non solo in termini di testo di legge, ma anche sulle modalità di attuazione e applicazione. I nostri suggerimenti sembrano ragionevoli, dati i ritardi in molti Stati membri&#8221;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-61462 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-legge-sulla-privacy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Europa e Mercati Internazionali</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86445" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>No a sanzioni alle Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento sulla privacy. Lo chiedono le Organizzazioni europee <strong>Ueapme </strong>(l&#8217;Unione Europea dell&#8217;Artigianato e delle Pmi), Eurochambres e Hotrec in una lettera congiunta al <strong>Commissario Ue Vìra Jourová</strong> <span id="more-61462"></span>nella quale sollecitano alla Commissione Ue di raccomandare agli Stati membri e alle Autorità nazionali per la protezione dei dati di <strong>non comminare immediatamente sanzioni alle Pmi durante il primo anno di applicazione del regolamento</strong> e di continuare ad i<strong>nvestire in attività di supporto e consulenza per le piccole imprese.</strong></p>
<p>In vista del <strong>25 maggio</strong>, data nella quale cambieranno in tutta Europa le regole della privacy, le tre Organizzazioni europee sottolineano di sostenere fortemente i diritti fondamentali dei cittadini europei riguardo la protezione dei dati personali. &#8220;Gli imprenditori &#8211; sottolinea <strong>Ulrike Rabmer-Koller, Presidente di Ueampe</strong> &#8211; si preoccupano della loro privacy e di quella degli altri. Questo è il motivo per cui le Organizzazioni a livello nazionale, regionale e settoriale hanno fornito molte informazioni e consigli durante il periodo di transizione dei due anni per garantire il rispetto delle regole&#8221;. Tuttavia, molti degli orientamenti e delle note interpretative del cosiddetto gruppo di lavoro articolo 29 (1) sono stati emessi solo negli ultimi mesi. Inoltre, la maggior parte degli Stati membri non è ancora pronta per il GDPR. Tutto ciò sta creando molta incertezza sull&#8217;interpretazione del nuovo regolamento. &#8220;Sosteniamo &#8211; ha aggiunto Rabmer-Koller &#8211; l&#8217;idea di un diritto unitario, ma non ci si può aspettare che le Pmi siano pienamente conformi a questa legislazione estremamente complicata fin dall&#8217;inizio, se anche i responsabili dell&#8217;applicazione non concordano sulla sua interpretazione&#8221;. Pertanto, le tre Organizzazioni chiedono al Commissario Jourová di raccomandare vivamente agli Stati membri e alle autorità nazionali per la protezione dei dati di investire in attività di sostegno e consulenza a favore delle PMI e impegnarsi, durante il primo anno, ad avvisarle in caso di non conformità al Regolamento, non comminando direttamente sanzioni. &#8220;Non si tratta &#8211; ha concluso Rabmer-Koller &#8211; di indebolire la legislazione dell&#8217;UE, ma è una buona pratica comprovata messa in atto dalla maggior parte delle autorità di controllo&#8221;.</p>
<p>Le sollecitazioni di Ueapme sono condivise da <strong>Confartigianato</strong>. Il <strong>Segretario Generale Cesare Fumagalli</strong> sottolinea: “A pochi giorni dalla piena operatività del Regolamento UE sulla privacy, vi è ancora <strong>troppa incertezza</strong> che rischia di mettere in serie difficoltà soprattutto le micro e piccole imprese. Occorre dare <strong>più tempo alle imprese per allinearsi alla nuova disciplina</strong> prevedendo, come in Francia,  un periodo di grazia almeno per i primi sei mesi durante il quale non applicare le sanzioni”. “Siamo  fiduciosi  –  prosegue  Fumagalli &#8211;  che nel decreto di adeguamento dell’ordinamento  italiano  sia  data  particolare <strong>attenzione alle esigenze delle  micro  e  piccole  imprese</strong>,  come  vuole  il Regolamento. Per questo<strong> chiediamo  semplificazioni  e soprattutto adempimenti proporzionati in base </strong><strong>al principio del  Think Small First, Pensare innanzitutto al piccolo</strong>. Su  questo  punto fondamentale sarà il ruolo del Garante della Privacy cui viene  attribuito il compito di emanare linee guida con specifiche modalità semplificate per le micro e piccole imprese”.</p>
<p>&#8220;Le microimprese e le PMI &#8211; ha commentato la presidente di Hotre, Susanne Kraus-Winkler &#8211; stanno lavorando duramente per cercare di capire come applicare correttamente il regolamento. Tuttavia, allo stato attuale, non vi è certezza del diritto. Ciò significa che la legislazione potrebbe essere interpretata in diverso modo a livello nazionale dagli Stati membri, nonostante si tratti di un Regolamento. Per evitare pratiche sleali, un periodo di grazia di un anno sembra un approccio ragionevole&#8221;. &#8220;Il GDPR &#8211; ha affermato da parte sua il presidente di Eurochambres Christoph Leitl &#8211; è un atto legislativo dell&#8217;UE molto complesso e importante. È anche pionieristico sotto diversi aspetti, quindi tutti gli occhi del mondo sono rivolti all&#8217;UE. Questo è un altro motivo per cui è fondamentale procedere nel modo giusto, non solo in termini di testo di legge, ma anche sulle modalità di attuazione e applicazione. I nostri suggerimenti sembrano ragionevoli, dati i ritardi in molti Stati membri&#8221;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-61462 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-legge-sulla-privacy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Europa e Mercati Internazionali</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86445" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>No a sanzioni alle Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento sulla privacy. Lo chiedono le Organizzazioni europee <strong>Ueapme </strong>(l&#8217;Unione Europea dell&#8217;Artigianato e delle Pmi), Eurochambres e Hotrec in una lettera congiunta al <strong>Commissario Ue Vìra Jourová</strong> <span id="more-61462"></span>nella quale sollecitano alla Commissione Ue di raccomandare agli Stati membri e alle Autorità nazionali per la protezione dei dati di <strong>non comminare immediatamente sanzioni alle Pmi durante il primo anno di applicazione del regolamento</strong> e di continuare ad i<strong>nvestire in attività di supporto e consulenza per le piccole imprese.</strong></p>
<p>In vista del <strong>25 maggio</strong>, data nella quale cambieranno in tutta Europa le regole della privacy, le tre Organizzazioni europee sottolineano di sostenere fortemente i diritti fondamentali dei cittadini europei riguardo la protezione dei dati personali. &#8220;Gli imprenditori &#8211; sottolinea <strong>Ulrike Rabmer-Koller, Presidente di Ueampe</strong> &#8211; si preoccupano della loro privacy e di quella degli altri. Questo è il motivo per cui le Organizzazioni a livello nazionale, regionale e settoriale hanno fornito molte informazioni e consigli durante il periodo di transizione dei due anni per garantire il rispetto delle regole&#8221;. Tuttavia, molti degli orientamenti e delle note interpretative del cosiddetto gruppo di lavoro articolo 29 (1) sono stati emessi solo negli ultimi mesi. Inoltre, la maggior parte degli Stati membri non è ancora pronta per il GDPR. Tutto ciò sta creando molta incertezza sull&#8217;interpretazione del nuovo regolamento. &#8220;Sosteniamo &#8211; ha aggiunto Rabmer-Koller &#8211; l&#8217;idea di un diritto unitario, ma non ci si può aspettare che le Pmi siano pienamente conformi a questa legislazione estremamente complicata fin dall&#8217;inizio, se anche i responsabili dell&#8217;applicazione non concordano sulla sua interpretazione&#8221;. Pertanto, le tre Organizzazioni chiedono al Commissario Jourová di raccomandare vivamente agli Stati membri e alle autorità nazionali per la protezione dei dati di investire in attività di sostegno e consulenza a favore delle PMI e impegnarsi, durante il primo anno, ad avvisarle in caso di non conformità al Regolamento, non comminando direttamente sanzioni. &#8220;Non si tratta &#8211; ha concluso Rabmer-Koller &#8211; di indebolire la legislazione dell&#8217;UE, ma è una buona pratica comprovata messa in atto dalla maggior parte delle autorità di controllo&#8221;.</p>
<p>Le sollecitazioni di Ueapme sono condivise da <strong>Confartigianato</strong>. Il <strong>Segretario Generale Cesare Fumagalli</strong> sottolinea: “A pochi giorni dalla piena operatività del Regolamento UE sulla privacy, vi è ancora <strong>troppa incertezza</strong> che rischia di mettere in serie difficoltà soprattutto le micro e piccole imprese. Occorre dare <strong>più tempo alle imprese per allinearsi alla nuova disciplina</strong> prevedendo, come in Francia,  un periodo di grazia almeno per i primi sei mesi durante il quale non applicare le sanzioni”. “Siamo  fiduciosi  –  prosegue  Fumagalli &#8211;  che nel decreto di adeguamento dell’ordinamento  italiano  sia  data  particolare <strong>attenzione alle esigenze delle  micro  e  piccole  imprese</strong>,  come  vuole  il Regolamento. Per questo<strong> chiediamo  semplificazioni  e soprattutto adempimenti proporzionati in base </strong><strong>al principio del  Think Small First, Pensare innanzitutto al piccolo</strong>. Su  questo  punto fondamentale sarà il ruolo del Garante della Privacy cui viene  attribuito il compito di emanare linee guida con specifiche modalità semplificate per le micro e piccole imprese”.</p>
<p>&#8220;Le microimprese e le PMI &#8211; ha commentato la presidente di Hotre, Susanne Kraus-Winkler &#8211; stanno lavorando duramente per cercare di capire come applicare correttamente il regolamento. Tuttavia, allo stato attuale, non vi è certezza del diritto. Ciò significa che la legislazione potrebbe essere interpretata in diverso modo a livello nazionale dagli Stati membri, nonostante si tratti di un Regolamento. Per evitare pratiche sleali, un periodo di grazia di un anno sembra un approccio ragionevole&#8221;. &#8220;Il GDPR &#8211; ha affermato da parte sua il presidente di Eurochambres Christoph Leitl &#8211; è un atto legislativo dell&#8217;UE molto complesso e importante. È anche pionieristico sotto diversi aspetti, quindi tutti gli occhi del mondo sono rivolti all&#8217;UE. Questo è un altro motivo per cui è fondamentale procedere nel modo giusto, non solo in termini di testo di legge, ma anche sulle modalità di attuazione e applicazione. I nostri suggerimenti sembrano ragionevoli, dati i ritardi in molti Stati membri&#8221;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131720</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86445" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>No a sanzioni alle Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento sulla privacy. Lo chiedono le Organizzazioni europee <strong>Ueapme </strong>(l&#8217;Unione Europea dell&#8217;Artigianato e delle Pmi), Eurochambres e Hotrec in una lettera congiunta al <strong>Commissario Ue Vìra Jourová</strong> <span id="more-61462"></span>nella quale sollecitano alla Commissione Ue di raccomandare agli Stati membri e alle Autorità nazionali per la protezione dei dati di <strong>non comminare immediatamente sanzioni alle Pmi durante il primo anno di applicazione del regolamento</strong> e di continuare ad i<strong>nvestire in attività di supporto e consulenza per le piccole imprese.</strong></p>
<p>In vista del <strong>25 maggio</strong>, data nella quale cambieranno in tutta Europa le regole della privacy, le tre Organizzazioni europee sottolineano di sostenere fortemente i diritti fondamentali dei cittadini europei riguardo la protezione dei dati personali. &#8220;Gli imprenditori &#8211; sottolinea <strong>Ulrike Rabmer-Koller, Presidente di Ueampe</strong> &#8211; si preoccupano della loro privacy e di quella degli altri. Questo è il motivo per cui le Organizzazioni a livello nazionale, regionale e settoriale hanno fornito molte informazioni e consigli durante il periodo di transizione dei due anni per garantire il rispetto delle regole&#8221;. Tuttavia, molti degli orientamenti e delle note interpretative del cosiddetto gruppo di lavoro articolo 29 (1) sono stati emessi solo negli ultimi mesi. Inoltre, la maggior parte degli Stati membri non è ancora pronta per il GDPR. Tutto ciò sta creando molta incertezza sull&#8217;interpretazione del nuovo regolamento. &#8220;Sosteniamo &#8211; ha aggiunto Rabmer-Koller &#8211; l&#8217;idea di un diritto unitario, ma non ci si può aspettare che le Pmi siano pienamente conformi a questa legislazione estremamente complicata fin dall&#8217;inizio, se anche i responsabili dell&#8217;applicazione non concordano sulla sua interpretazione&#8221;. Pertanto, le tre Organizzazioni chiedono al Commissario Jourová di raccomandare vivamente agli Stati membri e alle autorità nazionali per la protezione dei dati di investire in attività di sostegno e consulenza a favore delle PMI e impegnarsi, durante il primo anno, ad avvisarle in caso di non conformità al Regolamento, non comminando direttamente sanzioni. &#8220;Non si tratta &#8211; ha concluso Rabmer-Koller &#8211; di indebolire la legislazione dell&#8217;UE, ma è una buona pratica comprovata messa in atto dalla maggior parte delle autorità di controllo&#8221;.</p>
<p>Le sollecitazioni di Ueapme sono condivise da <strong>Confartigianato</strong>. Il <strong>Segretario Generale Cesare Fumagalli</strong> sottolinea: “A pochi giorni dalla piena operatività del Regolamento UE sulla privacy, vi è ancora <strong>troppa incertezza</strong> che rischia di mettere in serie difficoltà soprattutto le micro e piccole imprese. Occorre dare <strong>più tempo alle imprese per allinearsi alla nuova disciplina</strong> prevedendo, come in Francia,  un periodo di grazia almeno per i primi sei mesi durante il quale non applicare le sanzioni”. “Siamo  fiduciosi  –  prosegue  Fumagalli &#8211;  che nel decreto di adeguamento dell’ordinamento  italiano  sia  data  particolare <strong>attenzione alle esigenze delle  micro  e  piccole  imprese</strong>,  come  vuole  il Regolamento. Per questo<strong> chiediamo  semplificazioni  e soprattutto adempimenti proporzionati in base </strong><strong>al principio del  Think Small First, Pensare innanzitutto al piccolo</strong>. Su  questo  punto fondamentale sarà il ruolo del Garante della Privacy cui viene  attribuito il compito di emanare linee guida con specifiche modalità semplificate per le micro e piccole imprese”.</p>
<p>&#8220;Le microimprese e le PMI &#8211; ha commentato la presidente di Hotre, Susanne Kraus-Winkler &#8211; stanno lavorando duramente per cercare di capire come applicare correttamente il regolamento. Tuttavia, allo stato attuale, non vi è certezza del diritto. Ciò significa che la legislazione potrebbe essere interpretata in diverso modo a livello nazionale dagli Stati membri, nonostante si tratti di un Regolamento. Per evitare pratiche sleali, un periodo di grazia di un anno sembra un approccio ragionevole&#8221;. &#8220;Il GDPR &#8211; ha affermato da parte sua il presidente di Eurochambres Christoph Leitl &#8211; è un atto legislativo dell&#8217;UE molto complesso e importante. È anche pionieristico sotto diversi aspetti, quindi tutti gli occhi del mondo sono rivolti all&#8217;UE. Questo è un altro motivo per cui è fondamentale procedere nel modo giusto, non solo in termini di testo di legge, ma anche sulle modalità di attuazione e applicazione. I nostri suggerimenti sembrano ragionevoli, dati i ritardi in molti Stati membri&#8221;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-61462 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-legge-sulla-privacy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Europa e Mercati Internazionali</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86445" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>No a sanzioni alle Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento sulla privacy. Lo chiedono le Organizzazioni europee <strong>Ueapme </strong>(l&#8217;Unione Europea dell&#8217;Artigianato e delle Pmi), Eurochambres e Hotrec in una lettera congiunta al <strong>Commissario Ue Vìra Jourová</strong> <span id="more-61462"></span>nella quale sollecitano alla Commissione Ue di raccomandare agli Stati membri e alle Autorità nazionali per la protezione dei dati di <strong>non comminare immediatamente sanzioni alle Pmi durante il primo anno di applicazione del regolamento</strong> e di continuare ad i<strong>nvestire in attività di supporto e consulenza per le piccole imprese.</strong></p>
<p>In vista del <strong>25 maggio</strong>, data nella quale cambieranno in tutta Europa le regole della privacy, le tre Organizzazioni europee sottolineano di sostenere fortemente i diritti fondamentali dei cittadini europei riguardo la protezione dei dati personali. &#8220;Gli imprenditori &#8211; sottolinea <strong>Ulrike Rabmer-Koller, Presidente di Ueampe</strong> &#8211; si preoccupano della loro privacy e di quella degli altri. Questo è il motivo per cui le Organizzazioni a livello nazionale, regionale e settoriale hanno fornito molte informazioni e consigli durante il periodo di transizione dei due anni per garantire il rispetto delle regole&#8221;. Tuttavia, molti degli orientamenti e delle note interpretative del cosiddetto gruppo di lavoro articolo 29 (1) sono stati emessi solo negli ultimi mesi. Inoltre, la maggior parte degli Stati membri non è ancora pronta per il GDPR. Tutto ciò sta creando molta incertezza sull&#8217;interpretazione del nuovo regolamento. &#8220;Sosteniamo &#8211; ha aggiunto Rabmer-Koller &#8211; l&#8217;idea di un diritto unitario, ma non ci si può aspettare che le Pmi siano pienamente conformi a questa legislazione estremamente complicata fin dall&#8217;inizio, se anche i responsabili dell&#8217;applicazione non concordano sulla sua interpretazione&#8221;. Pertanto, le tre Organizzazioni chiedono al Commissario Jourová di raccomandare vivamente agli Stati membri e alle autorità nazionali per la protezione dei dati di investire in attività di sostegno e consulenza a favore delle PMI e impegnarsi, durante il primo anno, ad avvisarle in caso di non conformità al Regolamento, non comminando direttamente sanzioni. &#8220;Non si tratta &#8211; ha concluso Rabmer-Koller &#8211; di indebolire la legislazione dell&#8217;UE, ma è una buona pratica comprovata messa in atto dalla maggior parte delle autorità di controllo&#8221;.</p>
<p>Le sollecitazioni di Ueapme sono condivise da <strong>Confartigianato</strong>. Il <strong>Segretario Generale Cesare Fumagalli</strong> sottolinea: “A pochi giorni dalla piena operatività del Regolamento UE sulla privacy, vi è ancora <strong>troppa incertezza</strong> che rischia di mettere in serie difficoltà soprattutto le micro e piccole imprese. Occorre dare <strong>più tempo alle imprese per allinearsi alla nuova disciplina</strong> prevedendo, come in Francia,  un periodo di grazia almeno per i primi sei mesi durante il quale non applicare le sanzioni”. “Siamo  fiduciosi  –  prosegue  Fumagalli &#8211;  che nel decreto di adeguamento dell’ordinamento  italiano  sia  data  particolare <strong>attenzione alle esigenze delle  micro  e  piccole  imprese</strong>,  come  vuole  il Regolamento. Per questo<strong> chiediamo  semplificazioni  e soprattutto adempimenti proporzionati in base </strong><strong>al principio del  Think Small First, Pensare innanzitutto al piccolo</strong>. Su  questo  punto fondamentale sarà il ruolo del Garante della Privacy cui viene  attribuito il compito di emanare linee guida con specifiche modalità semplificate per le micro e piccole imprese”.</p>
<p>&#8220;Le microimprese e le PMI &#8211; ha commentato la presidente di Hotre, Susanne Kraus-Winkler &#8211; stanno lavorando duramente per cercare di capire come applicare correttamente il regolamento. Tuttavia, allo stato attuale, non vi è certezza del diritto. Ciò significa che la legislazione potrebbe essere interpretata in diverso modo a livello nazionale dagli Stati membri, nonostante si tratti di un Regolamento. Per evitare pratiche sleali, un periodo di grazia di un anno sembra un approccio ragionevole&#8221;. &#8220;Il GDPR &#8211; ha affermato da parte sua il presidente di Eurochambres Christoph Leitl &#8211; è un atto legislativo dell&#8217;UE molto complesso e importante. È anche pionieristico sotto diversi aspetti, quindi tutti gli occhi del mondo sono rivolti all&#8217;UE. Questo è un altro motivo per cui è fondamentale procedere nel modo giusto, non solo in termini di testo di legge, ma anche sulle modalità di attuazione e applicazione. I nostri suggerimenti sembrano ragionevoli, dati i ritardi in molti Stati membri&#8221;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/privacy-no-a-sanzioni-a-pmi-nel-primo-anno-di-applicazione-del-regolamento/">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-61462 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-legge-sulla-privacy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Europa e Mercati Internazionali</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PRIVACY &#8211; Confartigianato e Ueapme: &#8216;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#8217;</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86445" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/05/regulation-3246979_1280_1-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>No a sanzioni alle Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento sulla privacy. Lo chiedono le Organizzazioni europee <strong>Ueapme </strong>(l&#8217;Unione Europea dell&#8217;Artigianato e delle Pmi), Eurochambres e Hotrec in una lettera congiunta al <strong>Commissario Ue Vìra Jourová</strong> <span id="more-61462"></span>nella quale sollecitano alla Commissione Ue di raccomandare agli Stati membri e alle Autorità nazionali per la protezione dei dati di <strong>non comminare immediatamente sanzioni alle Pmi durante il primo anno di applicazione del regolamento</strong> e di continuare ad i<strong>nvestire in attività di supporto e consulenza per le piccole imprese.</strong></p>
<p>In vista del <strong>25 maggio</strong>, data nella quale cambieranno in tutta Europa le regole della privacy, le tre Organizzazioni europee sottolineano di sostenere fortemente i diritti fondamentali dei cittadini europei riguardo la protezione dei dati personali. &#8220;Gli imprenditori &#8211; sottolinea <strong>Ulrike Rabmer-Koller, Presidente di Ueampe</strong> &#8211; si preoccupano della loro privacy e di quella degli altri. Questo è il motivo per cui le Organizzazioni a livello nazionale, regionale e settoriale hanno fornito molte informazioni e consigli durante il periodo di transizione dei due anni per garantire il rispetto delle regole&#8221;. Tuttavia, molti degli orientamenti e delle note interpretative del cosiddetto gruppo di lavoro articolo 29 (1) sono stati emessi solo negli ultimi mesi. Inoltre, la maggior parte degli Stati membri non è ancora pronta per il GDPR. Tutto ciò sta creando molta incertezza sull&#8217;interpretazione del nuovo regolamento. &#8220;Sosteniamo &#8211; ha aggiunto Rabmer-Koller &#8211; l&#8217;idea di un diritto unitario, ma non ci si può aspettare che le Pmi siano pienamente conformi a questa legislazione estremamente complicata fin dall&#8217;inizio, se anche i responsabili dell&#8217;applicazione non concordano sulla sua interpretazione&#8221;. Pertanto, le tre Organizzazioni chiedono al Commissario Jourová di raccomandare vivamente agli Stati membri e alle autorità nazionali per la protezione dei dati di investire in attività di sostegno e consulenza a favore delle PMI e impegnarsi, durante il primo anno, ad avvisarle in caso di non conformità al Regolamento, non comminando direttamente sanzioni. &#8220;Non si tratta &#8211; ha concluso Rabmer-Koller &#8211; di indebolire la legislazione dell&#8217;UE, ma è una buona pratica comprovata messa in atto dalla maggior parte delle autorità di controllo&#8221;.</p>
<p>Le sollecitazioni di Ueapme sono condivise da <strong>Confartigianato</strong>. Il <strong>Segretario Generale Cesare Fumagalli</strong> sottolinea: “A pochi giorni dalla piena operatività del Regolamento UE sulla privacy, vi è ancora <strong>troppa incertezza</strong> che rischia di mettere in serie difficoltà soprattutto le micro e piccole imprese. Occorre dare <strong>più tempo alle imprese per allinearsi alla nuova disciplina</strong> prevedendo, come in Francia,  un periodo di grazia almeno per i primi sei mesi durante il quale non applicare le sanzioni”. “Siamo  fiduciosi  –  prosegue  Fumagalli &#8211;  che nel decreto di adeguamento dell’ordinamento  italiano  sia  data  particolare <strong>attenzione alle esigenze delle  micro  e  piccole  imprese</strong>,  come  vuole  il Regolamento. Per questo<strong> chiediamo  semplificazioni  e soprattutto adempimenti proporzionati in base </strong><strong>al principio del  Think Small First, Pensare innanzitutto al piccolo</strong>. Su  questo  punto fondamentale sarà il ruolo del Garante della Privacy cui viene  attribuito il compito di emanare linee guida con specifiche modalità semplificate per le micro e piccole imprese”.</p>
<p>&#8220;Le microimprese e le PMI &#8211; ha commentato la presidente di Hotre, Susanne Kraus-Winkler &#8211; stanno lavorando duramente per cercare di capire come applicare correttamente il regolamento. Tuttavia, allo stato attuale, non vi è certezza del diritto. Ciò significa che la legislazione potrebbe essere interpretata in diverso modo a livello nazionale dagli Stati membri, nonostante si tratti di un Regolamento. Per evitare pratiche sleali, un periodo di grazia di un anno sembra un approccio ragionevole&#8221;. &#8220;Il GDPR &#8211; ha affermato da parte sua il presidente di Eurochambres Christoph Leitl &#8211; è un atto legislativo dell&#8217;UE molto complesso e importante. È anche pionieristico sotto diversi aspetti, quindi tutti gli occhi del mondo sono rivolti all&#8217;UE. Questo è un altro motivo per cui è fondamentale procedere nel modo giusto, non solo in termini di testo di legge, ma anche sulle modalità di attuazione e applicazione. I nostri suggerimenti sembrano ragionevoli, dati i ritardi in molti Stati membri&#8221;.</p>
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		<title>PRIVACY - Confartigianato e Ueapme: &#039;No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione del Regolamento&#039; - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Thu, 08 Oct 2020 12:59:17 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

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