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	<title>STUDI - Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#039;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Wed, 07 Oct 2020 14:26:23 +0000</lastBuildDate>
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	<title>STUDI - Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#039;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-62028 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-delocalizzazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Giugno 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La globalizzazione ha intensificato e intrecciato i processi di internazionalizzazione e di delocalizzazione del sistema delle imprese. Il <strong>settore manifatturiero rappresenta un perno dell’economia italiana</strong>. Con 389.317 imprese attive, con 3.619.207<span id="more-62028"></span> addetti di cui 1.962.498, pari al 54,2% impiegati nelle piccole imprese il comparto è driver della ripresa: in quattro anni il valore aggiunto annualizzato – a prezzi costanti &#8211; del settore manifatturiero è salito del 5,6% a fronte del +3,9% dei Servizi e del -4,1% delle Costruzioni.</p>
<p>A fronte di questa rilevanza strategica della manifattura, la globalizzazione, la crescente internazionalizzazione delle imprese e l’allungamento delle filiere hanno intensificato la <strong>delocalizzazione dei processi produttivi</strong>. Sulla base degli ultimi dati disponibili all’anno 2015, nel Manifatturiero si rilevano 6.532 <strong>imprese a controllo nazionale localizzate all’estero</strong> che impiegano 846.665 addetti – la dimensione media è di 130 addetti &#8211; registrando un fatturato di 238.967 milioni di euro. Il grado di internazionalizzazione attiva – misurato dall’incidenza percentuale sugli addetti delle imprese residenti in Italia è del 23,4%: <strong>ogni quattro addetti in Italia ne contiamo uno in una controllata nazionale all&#8217;estero</strong> (era il 16,3% otto anni prima).</p>
<p>In otto anni (2007-2015) l’occupazione delle multinazionali a controllo nazionale è salita di 94 mila unità (+12,5%) mentre le <strong>imprese manifatturiere residenti in Italia hanno perso quasi un milione di posti di lavoro</strong> (-985 mila addetti, pari al 21,4% in meno).</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato <a href="https://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2017.pdf#page=7">dall’ultima edizione dell’analisi di Mediobanca sui dati cumulativi di 2060 società italiane</a>: “<em>si stima che i maggiori gruppi manifatturieri italiani con organizzazione multinazionale abbiano realizzato nel 2016 ricavi domestici pari all’11% del giro d’affari complessivo. La quota estera (89%) è derivata per il 25% da attività esportativa e per il 64% dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero</em>”); nell’ultimo anno il fenomeno è in calo (68% nel 2015), ma rimane più accentuato rispetto al 61% del 2011.</p>
<p>In relazione al <strong>paese di localizzazione</strong> nei primi quindici Paesi di addensano i tre quarti degli addetti delle multinazionali italiane all&#8217;estero e in particolare 398 mila addetti (pari al 47,0%) si riferiscono a 2.838 imprese che operano in <strong>dieci paesi a basso costo del lavoro</strong>, parametro mediamente pari 12.600 euro per addetto, pari a circa un quarto (27,1%) dei 46.600 euro di un dipendente di una media impresa residente in Italia. Il principale paese di localizzazione per occupati sono gli Stati Uniti con 139 mila addetti, seguiti da Cina con 89 mila, Romania con 82 mila, Brasile con 71 mila, Germania con 44 mila, Polonia con 41 mila e Francia con 40 mila.</p>
<p>Le controllate estere delle multinazionali manifatturiere italiane destinano l’11,3% del loro <strong>fatturato verso l’Italia</strong> e presentano quote elevate di fatturato esportato verso l’Italia nei settori tradizionali del Made in Italy: nel tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 42,6%, nella Pelle è del 37,7%, nei Mobili e Altre industrie manifatturiere è del 28,7%. Nel complesso i settori di MPI – nove divisioni Ateco 2007in cui la percentuale di occupati in piccola imprese supera il 60% &#8211; registrano una quota di fatturato venduto in Italia del 18,1%, doppia rispetto al 9,7% dei restanti settori manifatturieri.</p>
<p>Come abbiamo evidenziato in una <a href="https://www.confartigianato.it/2017/12/studi-forza-della-manifattura-forza-dei-territori-in-7-regioni-piu-della-meta-della-crescita-dal-manifatturiero-marche-toscana-e-veneto-le-regioni-a-maggiore-vocazione-artigiana-nella-manifattur/">nostra analisi</a> la regione a maggiore <strong>vocazione manifatturiera artigiana</strong> è quella delle Marche dove l’occupazione nelle imprese artigiane manifatturiere è il 12,2% degli occupati di tutte le imprese della regione, seguita dalla Toscana con il 9,3%, il Veneto con l’8,8%, l’Umbria con l’8,4% e l’Emilia-Romagna con il 7,0%. In 9 province l’artigianato manifatturiero pesa più del 10% dell’occupazione dell’intera economia del territorio: si tratta di Fermo con il 22,8%, Prato con il 19,8%, Macerata con il 14,5%, Arezzo con il 14,0%, Vicenza con il 12,1%, Pistoia con l’11,6%, Rovigo e Pesaro e Urbino con l’11,5% e Barletta-Andria-Trani con il 10,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Costo del lavoro delle imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all&#8217;estero: primi 15 paesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>anno 2015; *paesi a basso costo lavoro: meno del 50% della media Italia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
<img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62031" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png" alt="" width="700" height="414" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere-300x177.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del fatturato esportato in Italia dalle imprese italiane all’estero: focus nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2014-% sul totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png" alt="" width="700" height="297" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-62028 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-delocalizzazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Giugno 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La globalizzazione ha intensificato e intrecciato i processi di internazionalizzazione e di delocalizzazione del sistema delle imprese. Il <strong>settore manifatturiero rappresenta un perno dell’economia italiana</strong>. Con 389.317 imprese attive, con 3.619.207<span id="more-62028"></span> addetti di cui 1.962.498, pari al 54,2% impiegati nelle piccole imprese il comparto è driver della ripresa: in quattro anni il valore aggiunto annualizzato – a prezzi costanti &#8211; del settore manifatturiero è salito del 5,6% a fronte del +3,9% dei Servizi e del -4,1% delle Costruzioni.</p>
<p>A fronte di questa rilevanza strategica della manifattura, la globalizzazione, la crescente internazionalizzazione delle imprese e l’allungamento delle filiere hanno intensificato la <strong>delocalizzazione dei processi produttivi</strong>. Sulla base degli ultimi dati disponibili all’anno 2015, nel Manifatturiero si rilevano 6.532 <strong>imprese a controllo nazionale localizzate all’estero</strong> che impiegano 846.665 addetti – la dimensione media è di 130 addetti &#8211; registrando un fatturato di 238.967 milioni di euro. Il grado di internazionalizzazione attiva – misurato dall’incidenza percentuale sugli addetti delle imprese residenti in Italia è del 23,4%: <strong>ogni quattro addetti in Italia ne contiamo uno in una controllata nazionale all&#8217;estero</strong> (era il 16,3% otto anni prima).</p>
<p>In otto anni (2007-2015) l’occupazione delle multinazionali a controllo nazionale è salita di 94 mila unità (+12,5%) mentre le <strong>imprese manifatturiere residenti in Italia hanno perso quasi un milione di posti di lavoro</strong> (-985 mila addetti, pari al 21,4% in meno).</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato <a href="https://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2017.pdf#page=7">dall’ultima edizione dell’analisi di Mediobanca sui dati cumulativi di 2060 società italiane</a>: “<em>si stima che i maggiori gruppi manifatturieri italiani con organizzazione multinazionale abbiano realizzato nel 2016 ricavi domestici pari all’11% del giro d’affari complessivo. La quota estera (89%) è derivata per il 25% da attività esportativa e per il 64% dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero</em>”); nell’ultimo anno il fenomeno è in calo (68% nel 2015), ma rimane più accentuato rispetto al 61% del 2011.</p>
<p>In relazione al <strong>paese di localizzazione</strong> nei primi quindici Paesi di addensano i tre quarti degli addetti delle multinazionali italiane all&#8217;estero e in particolare 398 mila addetti (pari al 47,0%) si riferiscono a 2.838 imprese che operano in <strong>dieci paesi a basso costo del lavoro</strong>, parametro mediamente pari 12.600 euro per addetto, pari a circa un quarto (27,1%) dei 46.600 euro di un dipendente di una media impresa residente in Italia. Il principale paese di localizzazione per occupati sono gli Stati Uniti con 139 mila addetti, seguiti da Cina con 89 mila, Romania con 82 mila, Brasile con 71 mila, Germania con 44 mila, Polonia con 41 mila e Francia con 40 mila.</p>
<p>Le controllate estere delle multinazionali manifatturiere italiane destinano l’11,3% del loro <strong>fatturato verso l’Italia</strong> e presentano quote elevate di fatturato esportato verso l’Italia nei settori tradizionali del Made in Italy: nel tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 42,6%, nella Pelle è del 37,7%, nei Mobili e Altre industrie manifatturiere è del 28,7%. Nel complesso i settori di MPI – nove divisioni Ateco 2007in cui la percentuale di occupati in piccola imprese supera il 60% &#8211; registrano una quota di fatturato venduto in Italia del 18,1%, doppia rispetto al 9,7% dei restanti settori manifatturieri.</p>
<p>Come abbiamo evidenziato in una <a href="https://www.confartigianato.it/2017/12/studi-forza-della-manifattura-forza-dei-territori-in-7-regioni-piu-della-meta-della-crescita-dal-manifatturiero-marche-toscana-e-veneto-le-regioni-a-maggiore-vocazione-artigiana-nella-manifattur/">nostra analisi</a> la regione a maggiore <strong>vocazione manifatturiera artigiana</strong> è quella delle Marche dove l’occupazione nelle imprese artigiane manifatturiere è il 12,2% degli occupati di tutte le imprese della regione, seguita dalla Toscana con il 9,3%, il Veneto con l’8,8%, l’Umbria con l’8,4% e l’Emilia-Romagna con il 7,0%. In 9 province l’artigianato manifatturiero pesa più del 10% dell’occupazione dell’intera economia del territorio: si tratta di Fermo con il 22,8%, Prato con il 19,8%, Macerata con il 14,5%, Arezzo con il 14,0%, Vicenza con il 12,1%, Pistoia con l’11,6%, Rovigo e Pesaro e Urbino con l’11,5% e Barletta-Andria-Trani con il 10,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Costo del lavoro delle imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all&#8217;estero: primi 15 paesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>anno 2015; *paesi a basso costo lavoro: meno del 50% della media Italia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
<img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62031" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png" alt="" width="700" height="414" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere-300x177.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del fatturato esportato in Italia dalle imprese italiane all’estero: focus nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2014-% sul totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png" alt="" width="700" height="297" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-62028 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-delocalizzazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Giugno 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La globalizzazione ha intensificato e intrecciato i processi di internazionalizzazione e di delocalizzazione del sistema delle imprese. Il <strong>settore manifatturiero rappresenta un perno dell’economia italiana</strong>. Con 389.317 imprese attive, con 3.619.207<span id="more-62028"></span> addetti di cui 1.962.498, pari al 54,2% impiegati nelle piccole imprese il comparto è driver della ripresa: in quattro anni il valore aggiunto annualizzato – a prezzi costanti &#8211; del settore manifatturiero è salito del 5,6% a fronte del +3,9% dei Servizi e del -4,1% delle Costruzioni.</p>
<p>A fronte di questa rilevanza strategica della manifattura, la globalizzazione, la crescente internazionalizzazione delle imprese e l’allungamento delle filiere hanno intensificato la <strong>delocalizzazione dei processi produttivi</strong>. Sulla base degli ultimi dati disponibili all’anno 2015, nel Manifatturiero si rilevano 6.532 <strong>imprese a controllo nazionale localizzate all’estero</strong> che impiegano 846.665 addetti – la dimensione media è di 130 addetti &#8211; registrando un fatturato di 238.967 milioni di euro. Il grado di internazionalizzazione attiva – misurato dall’incidenza percentuale sugli addetti delle imprese residenti in Italia è del 23,4%: <strong>ogni quattro addetti in Italia ne contiamo uno in una controllata nazionale all&#8217;estero</strong> (era il 16,3% otto anni prima).</p>
<p>In otto anni (2007-2015) l’occupazione delle multinazionali a controllo nazionale è salita di 94 mila unità (+12,5%) mentre le <strong>imprese manifatturiere residenti in Italia hanno perso quasi un milione di posti di lavoro</strong> (-985 mila addetti, pari al 21,4% in meno).</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato <a href="https://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2017.pdf#page=7">dall’ultima edizione dell’analisi di Mediobanca sui dati cumulativi di 2060 società italiane</a>: “<em>si stima che i maggiori gruppi manifatturieri italiani con organizzazione multinazionale abbiano realizzato nel 2016 ricavi domestici pari all’11% del giro d’affari complessivo. La quota estera (89%) è derivata per il 25% da attività esportativa e per il 64% dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero</em>”); nell’ultimo anno il fenomeno è in calo (68% nel 2015), ma rimane più accentuato rispetto al 61% del 2011.</p>
<p>In relazione al <strong>paese di localizzazione</strong> nei primi quindici Paesi di addensano i tre quarti degli addetti delle multinazionali italiane all&#8217;estero e in particolare 398 mila addetti (pari al 47,0%) si riferiscono a 2.838 imprese che operano in <strong>dieci paesi a basso costo del lavoro</strong>, parametro mediamente pari 12.600 euro per addetto, pari a circa un quarto (27,1%) dei 46.600 euro di un dipendente di una media impresa residente in Italia. Il principale paese di localizzazione per occupati sono gli Stati Uniti con 139 mila addetti, seguiti da Cina con 89 mila, Romania con 82 mila, Brasile con 71 mila, Germania con 44 mila, Polonia con 41 mila e Francia con 40 mila.</p>
<p>Le controllate estere delle multinazionali manifatturiere italiane destinano l’11,3% del loro <strong>fatturato verso l’Italia</strong> e presentano quote elevate di fatturato esportato verso l’Italia nei settori tradizionali del Made in Italy: nel tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 42,6%, nella Pelle è del 37,7%, nei Mobili e Altre industrie manifatturiere è del 28,7%. Nel complesso i settori di MPI – nove divisioni Ateco 2007in cui la percentuale di occupati in piccola imprese supera il 60% &#8211; registrano una quota di fatturato venduto in Italia del 18,1%, doppia rispetto al 9,7% dei restanti settori manifatturieri.</p>
<p>Come abbiamo evidenziato in una <a href="https://www.confartigianato.it/2017/12/studi-forza-della-manifattura-forza-dei-territori-in-7-regioni-piu-della-meta-della-crescita-dal-manifatturiero-marche-toscana-e-veneto-le-regioni-a-maggiore-vocazione-artigiana-nella-manifattur/">nostra analisi</a> la regione a maggiore <strong>vocazione manifatturiera artigiana</strong> è quella delle Marche dove l’occupazione nelle imprese artigiane manifatturiere è il 12,2% degli occupati di tutte le imprese della regione, seguita dalla Toscana con il 9,3%, il Veneto con l’8,8%, l’Umbria con l’8,4% e l’Emilia-Romagna con il 7,0%. In 9 province l’artigianato manifatturiero pesa più del 10% dell’occupazione dell’intera economia del territorio: si tratta di Fermo con il 22,8%, Prato con il 19,8%, Macerata con il 14,5%, Arezzo con il 14,0%, Vicenza con il 12,1%, Pistoia con l’11,6%, Rovigo e Pesaro e Urbino con l’11,5% e Barletta-Andria-Trani con il 10,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Costo del lavoro delle imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all&#8217;estero: primi 15 paesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>anno 2015; *paesi a basso costo lavoro: meno del 50% della media Italia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
<img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62031" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png" alt="" width="700" height="414" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere-300x177.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del fatturato esportato in Italia dalle imprese italiane all’estero: focus nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2014-% sul totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png" alt="" width="700" height="297" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-62028 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-delocalizzazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Giugno 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La globalizzazione ha intensificato e intrecciato i processi di internazionalizzazione e di delocalizzazione del sistema delle imprese. Il <strong>settore manifatturiero rappresenta un perno dell’economia italiana</strong>. Con 389.317 imprese attive, con 3.619.207<span id="more-62028"></span> addetti di cui 1.962.498, pari al 54,2% impiegati nelle piccole imprese il comparto è driver della ripresa: in quattro anni il valore aggiunto annualizzato – a prezzi costanti &#8211; del settore manifatturiero è salito del 5,6% a fronte del +3,9% dei Servizi e del -4,1% delle Costruzioni.</p>
<p>A fronte di questa rilevanza strategica della manifattura, la globalizzazione, la crescente internazionalizzazione delle imprese e l’allungamento delle filiere hanno intensificato la <strong>delocalizzazione dei processi produttivi</strong>. Sulla base degli ultimi dati disponibili all’anno 2015, nel Manifatturiero si rilevano 6.532 <strong>imprese a controllo nazionale localizzate all’estero</strong> che impiegano 846.665 addetti – la dimensione media è di 130 addetti &#8211; registrando un fatturato di 238.967 milioni di euro. Il grado di internazionalizzazione attiva – misurato dall’incidenza percentuale sugli addetti delle imprese residenti in Italia è del 23,4%: <strong>ogni quattro addetti in Italia ne contiamo uno in una controllata nazionale all&#8217;estero</strong> (era il 16,3% otto anni prima).</p>
<p>In otto anni (2007-2015) l’occupazione delle multinazionali a controllo nazionale è salita di 94 mila unità (+12,5%) mentre le <strong>imprese manifatturiere residenti in Italia hanno perso quasi un milione di posti di lavoro</strong> (-985 mila addetti, pari al 21,4% in meno).</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato <a href="https://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2017.pdf#page=7">dall’ultima edizione dell’analisi di Mediobanca sui dati cumulativi di 2060 società italiane</a>: “<em>si stima che i maggiori gruppi manifatturieri italiani con organizzazione multinazionale abbiano realizzato nel 2016 ricavi domestici pari all’11% del giro d’affari complessivo. La quota estera (89%) è derivata per il 25% da attività esportativa e per il 64% dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero</em>”); nell’ultimo anno il fenomeno è in calo (68% nel 2015), ma rimane più accentuato rispetto al 61% del 2011.</p>
<p>In relazione al <strong>paese di localizzazione</strong> nei primi quindici Paesi di addensano i tre quarti degli addetti delle multinazionali italiane all&#8217;estero e in particolare 398 mila addetti (pari al 47,0%) si riferiscono a 2.838 imprese che operano in <strong>dieci paesi a basso costo del lavoro</strong>, parametro mediamente pari 12.600 euro per addetto, pari a circa un quarto (27,1%) dei 46.600 euro di un dipendente di una media impresa residente in Italia. Il principale paese di localizzazione per occupati sono gli Stati Uniti con 139 mila addetti, seguiti da Cina con 89 mila, Romania con 82 mila, Brasile con 71 mila, Germania con 44 mila, Polonia con 41 mila e Francia con 40 mila.</p>
<p>Le controllate estere delle multinazionali manifatturiere italiane destinano l’11,3% del loro <strong>fatturato verso l’Italia</strong> e presentano quote elevate di fatturato esportato verso l’Italia nei settori tradizionali del Made in Italy: nel tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 42,6%, nella Pelle è del 37,7%, nei Mobili e Altre industrie manifatturiere è del 28,7%. Nel complesso i settori di MPI – nove divisioni Ateco 2007in cui la percentuale di occupati in piccola imprese supera il 60% &#8211; registrano una quota di fatturato venduto in Italia del 18,1%, doppia rispetto al 9,7% dei restanti settori manifatturieri.</p>
<p>Come abbiamo evidenziato in una <a href="https://www.confartigianato.it/2017/12/studi-forza-della-manifattura-forza-dei-territori-in-7-regioni-piu-della-meta-della-crescita-dal-manifatturiero-marche-toscana-e-veneto-le-regioni-a-maggiore-vocazione-artigiana-nella-manifattur/">nostra analisi</a> la regione a maggiore <strong>vocazione manifatturiera artigiana</strong> è quella delle Marche dove l’occupazione nelle imprese artigiane manifatturiere è il 12,2% degli occupati di tutte le imprese della regione, seguita dalla Toscana con il 9,3%, il Veneto con l’8,8%, l’Umbria con l’8,4% e l’Emilia-Romagna con il 7,0%. In 9 province l’artigianato manifatturiero pesa più del 10% dell’occupazione dell’intera economia del territorio: si tratta di Fermo con il 22,8%, Prato con il 19,8%, Macerata con il 14,5%, Arezzo con il 14,0%, Vicenza con il 12,1%, Pistoia con l’11,6%, Rovigo e Pesaro e Urbino con l’11,5% e Barletta-Andria-Trani con il 10,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Costo del lavoro delle imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all&#8217;estero: primi 15 paesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>anno 2015; *paesi a basso costo lavoro: meno del 50% della media Italia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
<img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62031" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png" alt="" width="700" height="414" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere-300x177.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del fatturato esportato in Italia dalle imprese italiane all’estero: focus nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2014-% sul totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png" alt="" width="700" height="297" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-62028 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-delocalizzazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Giugno 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La globalizzazione ha intensificato e intrecciato i processi di internazionalizzazione e di delocalizzazione del sistema delle imprese. Il <strong>settore manifatturiero rappresenta un perno dell’economia italiana</strong>. Con 389.317 imprese attive, con 3.619.207<span id="more-62028"></span> addetti di cui 1.962.498, pari al 54,2% impiegati nelle piccole imprese il comparto è driver della ripresa: in quattro anni il valore aggiunto annualizzato – a prezzi costanti &#8211; del settore manifatturiero è salito del 5,6% a fronte del +3,9% dei Servizi e del -4,1% delle Costruzioni.</p>
<p>A fronte di questa rilevanza strategica della manifattura, la globalizzazione, la crescente internazionalizzazione delle imprese e l’allungamento delle filiere hanno intensificato la <strong>delocalizzazione dei processi produttivi</strong>. Sulla base degli ultimi dati disponibili all’anno 2015, nel Manifatturiero si rilevano 6.532 <strong>imprese a controllo nazionale localizzate all’estero</strong> che impiegano 846.665 addetti – la dimensione media è di 130 addetti &#8211; registrando un fatturato di 238.967 milioni di euro. Il grado di internazionalizzazione attiva – misurato dall’incidenza percentuale sugli addetti delle imprese residenti in Italia è del 23,4%: <strong>ogni quattro addetti in Italia ne contiamo uno in una controllata nazionale all&#8217;estero</strong> (era il 16,3% otto anni prima).</p>
<p>In otto anni (2007-2015) l’occupazione delle multinazionali a controllo nazionale è salita di 94 mila unità (+12,5%) mentre le <strong>imprese manifatturiere residenti in Italia hanno perso quasi un milione di posti di lavoro</strong> (-985 mila addetti, pari al 21,4% in meno).</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato <a href="https://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2017.pdf#page=7">dall’ultima edizione dell’analisi di Mediobanca sui dati cumulativi di 2060 società italiane</a>: “<em>si stima che i maggiori gruppi manifatturieri italiani con organizzazione multinazionale abbiano realizzato nel 2016 ricavi domestici pari all’11% del giro d’affari complessivo. La quota estera (89%) è derivata per il 25% da attività esportativa e per il 64% dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero</em>”); nell’ultimo anno il fenomeno è in calo (68% nel 2015), ma rimane più accentuato rispetto al 61% del 2011.</p>
<p>In relazione al <strong>paese di localizzazione</strong> nei primi quindici Paesi di addensano i tre quarti degli addetti delle multinazionali italiane all&#8217;estero e in particolare 398 mila addetti (pari al 47,0%) si riferiscono a 2.838 imprese che operano in <strong>dieci paesi a basso costo del lavoro</strong>, parametro mediamente pari 12.600 euro per addetto, pari a circa un quarto (27,1%) dei 46.600 euro di un dipendente di una media impresa residente in Italia. Il principale paese di localizzazione per occupati sono gli Stati Uniti con 139 mila addetti, seguiti da Cina con 89 mila, Romania con 82 mila, Brasile con 71 mila, Germania con 44 mila, Polonia con 41 mila e Francia con 40 mila.</p>
<p>Le controllate estere delle multinazionali manifatturiere italiane destinano l’11,3% del loro <strong>fatturato verso l’Italia</strong> e presentano quote elevate di fatturato esportato verso l’Italia nei settori tradizionali del Made in Italy: nel tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 42,6%, nella Pelle è del 37,7%, nei Mobili e Altre industrie manifatturiere è del 28,7%. Nel complesso i settori di MPI – nove divisioni Ateco 2007in cui la percentuale di occupati in piccola imprese supera il 60% &#8211; registrano una quota di fatturato venduto in Italia del 18,1%, doppia rispetto al 9,7% dei restanti settori manifatturieri.</p>
<p>Come abbiamo evidenziato in una <a href="https://www.confartigianato.it/2017/12/studi-forza-della-manifattura-forza-dei-territori-in-7-regioni-piu-della-meta-della-crescita-dal-manifatturiero-marche-toscana-e-veneto-le-regioni-a-maggiore-vocazione-artigiana-nella-manifattur/">nostra analisi</a> la regione a maggiore <strong>vocazione manifatturiera artigiana</strong> è quella delle Marche dove l’occupazione nelle imprese artigiane manifatturiere è il 12,2% degli occupati di tutte le imprese della regione, seguita dalla Toscana con il 9,3%, il Veneto con l’8,8%, l’Umbria con l’8,4% e l’Emilia-Romagna con il 7,0%. In 9 province l’artigianato manifatturiero pesa più del 10% dell’occupazione dell’intera economia del territorio: si tratta di Fermo con il 22,8%, Prato con il 19,8%, Macerata con il 14,5%, Arezzo con il 14,0%, Vicenza con il 12,1%, Pistoia con l’11,6%, Rovigo e Pesaro e Urbino con l’11,5% e Barletta-Andria-Trani con il 10,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Costo del lavoro delle imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all&#8217;estero: primi 15 paesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>anno 2015; *paesi a basso costo lavoro: meno del 50% della media Italia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
<img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62031" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png" alt="" width="700" height="414" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere-300x177.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del fatturato esportato in Italia dalle imprese italiane all’estero: focus nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2014-% sul totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png" alt="" width="700" height="297" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-62028 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-delocalizzazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Giugno 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La globalizzazione ha intensificato e intrecciato i processi di internazionalizzazione e di delocalizzazione del sistema delle imprese. Il <strong>settore manifatturiero rappresenta un perno dell’economia italiana</strong>. Con 389.317 imprese attive, con 3.619.207<span id="more-62028"></span> addetti di cui 1.962.498, pari al 54,2% impiegati nelle piccole imprese il comparto è driver della ripresa: in quattro anni il valore aggiunto annualizzato – a prezzi costanti &#8211; del settore manifatturiero è salito del 5,6% a fronte del +3,9% dei Servizi e del -4,1% delle Costruzioni.</p>
<p>A fronte di questa rilevanza strategica della manifattura, la globalizzazione, la crescente internazionalizzazione delle imprese e l’allungamento delle filiere hanno intensificato la <strong>delocalizzazione dei processi produttivi</strong>. Sulla base degli ultimi dati disponibili all’anno 2015, nel Manifatturiero si rilevano 6.532 <strong>imprese a controllo nazionale localizzate all’estero</strong> che impiegano 846.665 addetti – la dimensione media è di 130 addetti &#8211; registrando un fatturato di 238.967 milioni di euro. Il grado di internazionalizzazione attiva – misurato dall’incidenza percentuale sugli addetti delle imprese residenti in Italia è del 23,4%: <strong>ogni quattro addetti in Italia ne contiamo uno in una controllata nazionale all&#8217;estero</strong> (era il 16,3% otto anni prima).</p>
<p>In otto anni (2007-2015) l’occupazione delle multinazionali a controllo nazionale è salita di 94 mila unità (+12,5%) mentre le <strong>imprese manifatturiere residenti in Italia hanno perso quasi un milione di posti di lavoro</strong> (-985 mila addetti, pari al 21,4% in meno).</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato <a href="https://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2017.pdf#page=7">dall’ultima edizione dell’analisi di Mediobanca sui dati cumulativi di 2060 società italiane</a>: “<em>si stima che i maggiori gruppi manifatturieri italiani con organizzazione multinazionale abbiano realizzato nel 2016 ricavi domestici pari all’11% del giro d’affari complessivo. La quota estera (89%) è derivata per il 25% da attività esportativa e per il 64% dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero</em>”); nell’ultimo anno il fenomeno è in calo (68% nel 2015), ma rimane più accentuato rispetto al 61% del 2011.</p>
<p>In relazione al <strong>paese di localizzazione</strong> nei primi quindici Paesi di addensano i tre quarti degli addetti delle multinazionali italiane all&#8217;estero e in particolare 398 mila addetti (pari al 47,0%) si riferiscono a 2.838 imprese che operano in <strong>dieci paesi a basso costo del lavoro</strong>, parametro mediamente pari 12.600 euro per addetto, pari a circa un quarto (27,1%) dei 46.600 euro di un dipendente di una media impresa residente in Italia. Il principale paese di localizzazione per occupati sono gli Stati Uniti con 139 mila addetti, seguiti da Cina con 89 mila, Romania con 82 mila, Brasile con 71 mila, Germania con 44 mila, Polonia con 41 mila e Francia con 40 mila.</p>
<p>Le controllate estere delle multinazionali manifatturiere italiane destinano l’11,3% del loro <strong>fatturato verso l’Italia</strong> e presentano quote elevate di fatturato esportato verso l’Italia nei settori tradizionali del Made in Italy: nel tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 42,6%, nella Pelle è del 37,7%, nei Mobili e Altre industrie manifatturiere è del 28,7%. Nel complesso i settori di MPI – nove divisioni Ateco 2007in cui la percentuale di occupati in piccola imprese supera il 60% &#8211; registrano una quota di fatturato venduto in Italia del 18,1%, doppia rispetto al 9,7% dei restanti settori manifatturieri.</p>
<p>Come abbiamo evidenziato in una <a href="https://www.confartigianato.it/2017/12/studi-forza-della-manifattura-forza-dei-territori-in-7-regioni-piu-della-meta-della-crescita-dal-manifatturiero-marche-toscana-e-veneto-le-regioni-a-maggiore-vocazione-artigiana-nella-manifattur/">nostra analisi</a> la regione a maggiore <strong>vocazione manifatturiera artigiana</strong> è quella delle Marche dove l’occupazione nelle imprese artigiane manifatturiere è il 12,2% degli occupati di tutte le imprese della regione, seguita dalla Toscana con il 9,3%, il Veneto con l’8,8%, l’Umbria con l’8,4% e l’Emilia-Romagna con il 7,0%. In 9 province l’artigianato manifatturiero pesa più del 10% dell’occupazione dell’intera economia del territorio: si tratta di Fermo con il 22,8%, Prato con il 19,8%, Macerata con il 14,5%, Arezzo con il 14,0%, Vicenza con il 12,1%, Pistoia con l’11,6%, Rovigo e Pesaro e Urbino con l’11,5% e Barletta-Andria-Trani con il 10,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Costo del lavoro delle imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all&#8217;estero: primi 15 paesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>anno 2015; *paesi a basso costo lavoro: meno del 50% della media Italia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
<img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62031" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png" alt="" width="700" height="414" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere-300x177.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del fatturato esportato in Italia dalle imprese italiane all’estero: focus nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2014-% sul totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png" alt="" width="700" height="297" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-62028 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-delocalizzazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Giugno 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La globalizzazione ha intensificato e intrecciato i processi di internazionalizzazione e di delocalizzazione del sistema delle imprese. Il <strong>settore manifatturiero rappresenta un perno dell’economia italiana</strong>. Con 389.317 imprese attive, con 3.619.207<span id="more-62028"></span> addetti di cui 1.962.498, pari al 54,2% impiegati nelle piccole imprese il comparto è driver della ripresa: in quattro anni il valore aggiunto annualizzato – a prezzi costanti &#8211; del settore manifatturiero è salito del 5,6% a fronte del +3,9% dei Servizi e del -4,1% delle Costruzioni.</p>
<p>A fronte di questa rilevanza strategica della manifattura, la globalizzazione, la crescente internazionalizzazione delle imprese e l’allungamento delle filiere hanno intensificato la <strong>delocalizzazione dei processi produttivi</strong>. Sulla base degli ultimi dati disponibili all’anno 2015, nel Manifatturiero si rilevano 6.532 <strong>imprese a controllo nazionale localizzate all’estero</strong> che impiegano 846.665 addetti – la dimensione media è di 130 addetti &#8211; registrando un fatturato di 238.967 milioni di euro. Il grado di internazionalizzazione attiva – misurato dall’incidenza percentuale sugli addetti delle imprese residenti in Italia è del 23,4%: <strong>ogni quattro addetti in Italia ne contiamo uno in una controllata nazionale all&#8217;estero</strong> (era il 16,3% otto anni prima).</p>
<p>In otto anni (2007-2015) l’occupazione delle multinazionali a controllo nazionale è salita di 94 mila unità (+12,5%) mentre le <strong>imprese manifatturiere residenti in Italia hanno perso quasi un milione di posti di lavoro</strong> (-985 mila addetti, pari al 21,4% in meno).</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato <a href="https://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2017.pdf#page=7">dall’ultima edizione dell’analisi di Mediobanca sui dati cumulativi di 2060 società italiane</a>: “<em>si stima che i maggiori gruppi manifatturieri italiani con organizzazione multinazionale abbiano realizzato nel 2016 ricavi domestici pari all’11% del giro d’affari complessivo. La quota estera (89%) è derivata per il 25% da attività esportativa e per il 64% dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero</em>”); nell’ultimo anno il fenomeno è in calo (68% nel 2015), ma rimane più accentuato rispetto al 61% del 2011.</p>
<p>In relazione al <strong>paese di localizzazione</strong> nei primi quindici Paesi di addensano i tre quarti degli addetti delle multinazionali italiane all&#8217;estero e in particolare 398 mila addetti (pari al 47,0%) si riferiscono a 2.838 imprese che operano in <strong>dieci paesi a basso costo del lavoro</strong>, parametro mediamente pari 12.600 euro per addetto, pari a circa un quarto (27,1%) dei 46.600 euro di un dipendente di una media impresa residente in Italia. Il principale paese di localizzazione per occupati sono gli Stati Uniti con 139 mila addetti, seguiti da Cina con 89 mila, Romania con 82 mila, Brasile con 71 mila, Germania con 44 mila, Polonia con 41 mila e Francia con 40 mila.</p>
<p>Le controllate estere delle multinazionali manifatturiere italiane destinano l’11,3% del loro <strong>fatturato verso l’Italia</strong> e presentano quote elevate di fatturato esportato verso l’Italia nei settori tradizionali del Made in Italy: nel tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 42,6%, nella Pelle è del 37,7%, nei Mobili e Altre industrie manifatturiere è del 28,7%. Nel complesso i settori di MPI – nove divisioni Ateco 2007in cui la percentuale di occupati in piccola imprese supera il 60% &#8211; registrano una quota di fatturato venduto in Italia del 18,1%, doppia rispetto al 9,7% dei restanti settori manifatturieri.</p>
<p>Come abbiamo evidenziato in una <a href="https://www.confartigianato.it/2017/12/studi-forza-della-manifattura-forza-dei-territori-in-7-regioni-piu-della-meta-della-crescita-dal-manifatturiero-marche-toscana-e-veneto-le-regioni-a-maggiore-vocazione-artigiana-nella-manifattur/">nostra analisi</a> la regione a maggiore <strong>vocazione manifatturiera artigiana</strong> è quella delle Marche dove l’occupazione nelle imprese artigiane manifatturiere è il 12,2% degli occupati di tutte le imprese della regione, seguita dalla Toscana con il 9,3%, il Veneto con l’8,8%, l’Umbria con l’8,4% e l’Emilia-Romagna con il 7,0%. In 9 province l’artigianato manifatturiero pesa più del 10% dell’occupazione dell’intera economia del territorio: si tratta di Fermo con il 22,8%, Prato con il 19,8%, Macerata con il 14,5%, Arezzo con il 14,0%, Vicenza con il 12,1%, Pistoia con l’11,6%, Rovigo e Pesaro e Urbino con l’11,5% e Barletta-Andria-Trani con il 10,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Costo del lavoro delle imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all&#8217;estero: primi 15 paesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>anno 2015; *paesi a basso costo lavoro: meno del 50% della media Italia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
<img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62031" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png" alt="" width="700" height="414" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere-300x177.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del fatturato esportato in Italia dalle imprese italiane all’estero: focus nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2014-% sul totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png" alt="" width="700" height="297" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-62028 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-delocalizzazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Giugno 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La globalizzazione ha intensificato e intrecciato i processi di internazionalizzazione e di delocalizzazione del sistema delle imprese. Il <strong>settore manifatturiero rappresenta un perno dell’economia italiana</strong>. Con 389.317 imprese attive, con 3.619.207<span id="more-62028"></span> addetti di cui 1.962.498, pari al 54,2% impiegati nelle piccole imprese il comparto è driver della ripresa: in quattro anni il valore aggiunto annualizzato – a prezzi costanti &#8211; del settore manifatturiero è salito del 5,6% a fronte del +3,9% dei Servizi e del -4,1% delle Costruzioni.</p>
<p>A fronte di questa rilevanza strategica della manifattura, la globalizzazione, la crescente internazionalizzazione delle imprese e l’allungamento delle filiere hanno intensificato la <strong>delocalizzazione dei processi produttivi</strong>. Sulla base degli ultimi dati disponibili all’anno 2015, nel Manifatturiero si rilevano 6.532 <strong>imprese a controllo nazionale localizzate all’estero</strong> che impiegano 846.665 addetti – la dimensione media è di 130 addetti &#8211; registrando un fatturato di 238.967 milioni di euro. Il grado di internazionalizzazione attiva – misurato dall’incidenza percentuale sugli addetti delle imprese residenti in Italia è del 23,4%: <strong>ogni quattro addetti in Italia ne contiamo uno in una controllata nazionale all&#8217;estero</strong> (era il 16,3% otto anni prima).</p>
<p>In otto anni (2007-2015) l’occupazione delle multinazionali a controllo nazionale è salita di 94 mila unità (+12,5%) mentre le <strong>imprese manifatturiere residenti in Italia hanno perso quasi un milione di posti di lavoro</strong> (-985 mila addetti, pari al 21,4% in meno).</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato <a href="https://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2017.pdf#page=7">dall’ultima edizione dell’analisi di Mediobanca sui dati cumulativi di 2060 società italiane</a>: “<em>si stima che i maggiori gruppi manifatturieri italiani con organizzazione multinazionale abbiano realizzato nel 2016 ricavi domestici pari all’11% del giro d’affari complessivo. La quota estera (89%) è derivata per il 25% da attività esportativa e per il 64% dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero</em>”); nell’ultimo anno il fenomeno è in calo (68% nel 2015), ma rimane più accentuato rispetto al 61% del 2011.</p>
<p>In relazione al <strong>paese di localizzazione</strong> nei primi quindici Paesi di addensano i tre quarti degli addetti delle multinazionali italiane all&#8217;estero e in particolare 398 mila addetti (pari al 47,0%) si riferiscono a 2.838 imprese che operano in <strong>dieci paesi a basso costo del lavoro</strong>, parametro mediamente pari 12.600 euro per addetto, pari a circa un quarto (27,1%) dei 46.600 euro di un dipendente di una media impresa residente in Italia. Il principale paese di localizzazione per occupati sono gli Stati Uniti con 139 mila addetti, seguiti da Cina con 89 mila, Romania con 82 mila, Brasile con 71 mila, Germania con 44 mila, Polonia con 41 mila e Francia con 40 mila.</p>
<p>Le controllate estere delle multinazionali manifatturiere italiane destinano l’11,3% del loro <strong>fatturato verso l’Italia</strong> e presentano quote elevate di fatturato esportato verso l’Italia nei settori tradizionali del Made in Italy: nel tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 42,6%, nella Pelle è del 37,7%, nei Mobili e Altre industrie manifatturiere è del 28,7%. Nel complesso i settori di MPI – nove divisioni Ateco 2007in cui la percentuale di occupati in piccola imprese supera il 60% &#8211; registrano una quota di fatturato venduto in Italia del 18,1%, doppia rispetto al 9,7% dei restanti settori manifatturieri.</p>
<p>Come abbiamo evidenziato in una <a href="https://www.confartigianato.it/2017/12/studi-forza-della-manifattura-forza-dei-territori-in-7-regioni-piu-della-meta-della-crescita-dal-manifatturiero-marche-toscana-e-veneto-le-regioni-a-maggiore-vocazione-artigiana-nella-manifattur/">nostra analisi</a> la regione a maggiore <strong>vocazione manifatturiera artigiana</strong> è quella delle Marche dove l’occupazione nelle imprese artigiane manifatturiere è il 12,2% degli occupati di tutte le imprese della regione, seguita dalla Toscana con il 9,3%, il Veneto con l’8,8%, l’Umbria con l’8,4% e l’Emilia-Romagna con il 7,0%. In 9 province l’artigianato manifatturiero pesa più del 10% dell’occupazione dell’intera economia del territorio: si tratta di Fermo con il 22,8%, Prato con il 19,8%, Macerata con il 14,5%, Arezzo con il 14,0%, Vicenza con il 12,1%, Pistoia con l’11,6%, Rovigo e Pesaro e Urbino con l’11,5% e Barletta-Andria-Trani con il 10,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Costo del lavoro delle imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all&#8217;estero: primi 15 paesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>anno 2015; *paesi a basso costo lavoro: meno del 50% della media Italia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
<img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62031" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png" alt="" width="700" height="414" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere-300x177.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del fatturato esportato in Italia dalle imprese italiane all’estero: focus nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2014-% sul totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png" alt="" width="700" height="297" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132283</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Luglio 2026·MEDIA Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24) Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-62028 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-delocalizzazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Giugno 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La globalizzazione ha intensificato e intrecciato i processi di internazionalizzazione e di delocalizzazione del sistema delle imprese. Il <strong>settore manifatturiero rappresenta un perno dell’economia italiana</strong>. Con 389.317 imprese attive, con 3.619.207<span id="more-62028"></span> addetti di cui 1.962.498, pari al 54,2% impiegati nelle piccole imprese il comparto è driver della ripresa: in quattro anni il valore aggiunto annualizzato – a prezzi costanti &#8211; del settore manifatturiero è salito del 5,6% a fronte del +3,9% dei Servizi e del -4,1% delle Costruzioni.</p>
<p>A fronte di questa rilevanza strategica della manifattura, la globalizzazione, la crescente internazionalizzazione delle imprese e l’allungamento delle filiere hanno intensificato la <strong>delocalizzazione dei processi produttivi</strong>. Sulla base degli ultimi dati disponibili all’anno 2015, nel Manifatturiero si rilevano 6.532 <strong>imprese a controllo nazionale localizzate all’estero</strong> che impiegano 846.665 addetti – la dimensione media è di 130 addetti &#8211; registrando un fatturato di 238.967 milioni di euro. Il grado di internazionalizzazione attiva – misurato dall’incidenza percentuale sugli addetti delle imprese residenti in Italia è del 23,4%: <strong>ogni quattro addetti in Italia ne contiamo uno in una controllata nazionale all&#8217;estero</strong> (era il 16,3% otto anni prima).</p>
<p>In otto anni (2007-2015) l’occupazione delle multinazionali a controllo nazionale è salita di 94 mila unità (+12,5%) mentre le <strong>imprese manifatturiere residenti in Italia hanno perso quasi un milione di posti di lavoro</strong> (-985 mila addetti, pari al 21,4% in meno).</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato <a href="https://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2017.pdf#page=7">dall’ultima edizione dell’analisi di Mediobanca sui dati cumulativi di 2060 società italiane</a>: “<em>si stima che i maggiori gruppi manifatturieri italiani con organizzazione multinazionale abbiano realizzato nel 2016 ricavi domestici pari all’11% del giro d’affari complessivo. La quota estera (89%) è derivata per il 25% da attività esportativa e per il 64% dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero</em>”); nell’ultimo anno il fenomeno è in calo (68% nel 2015), ma rimane più accentuato rispetto al 61% del 2011.</p>
<p>In relazione al <strong>paese di localizzazione</strong> nei primi quindici Paesi di addensano i tre quarti degli addetti delle multinazionali italiane all&#8217;estero e in particolare 398 mila addetti (pari al 47,0%) si riferiscono a 2.838 imprese che operano in <strong>dieci paesi a basso costo del lavoro</strong>, parametro mediamente pari 12.600 euro per addetto, pari a circa un quarto (27,1%) dei 46.600 euro di un dipendente di una media impresa residente in Italia. Il principale paese di localizzazione per occupati sono gli Stati Uniti con 139 mila addetti, seguiti da Cina con 89 mila, Romania con 82 mila, Brasile con 71 mila, Germania con 44 mila, Polonia con 41 mila e Francia con 40 mila.</p>
<p>Le controllate estere delle multinazionali manifatturiere italiane destinano l’11,3% del loro <strong>fatturato verso l’Italia</strong> e presentano quote elevate di fatturato esportato verso l’Italia nei settori tradizionali del Made in Italy: nel tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 42,6%, nella Pelle è del 37,7%, nei Mobili e Altre industrie manifatturiere è del 28,7%. Nel complesso i settori di MPI – nove divisioni Ateco 2007in cui la percentuale di occupati in piccola imprese supera il 60% &#8211; registrano una quota di fatturato venduto in Italia del 18,1%, doppia rispetto al 9,7% dei restanti settori manifatturieri.</p>
<p>Come abbiamo evidenziato in una <a href="https://www.confartigianato.it/2017/12/studi-forza-della-manifattura-forza-dei-territori-in-7-regioni-piu-della-meta-della-crescita-dal-manifatturiero-marche-toscana-e-veneto-le-regioni-a-maggiore-vocazione-artigiana-nella-manifattur/">nostra analisi</a> la regione a maggiore <strong>vocazione manifatturiera artigiana</strong> è quella delle Marche dove l’occupazione nelle imprese artigiane manifatturiere è il 12,2% degli occupati di tutte le imprese della regione, seguita dalla Toscana con il 9,3%, il Veneto con l’8,8%, l’Umbria con l’8,4% e l’Emilia-Romagna con il 7,0%. In 9 province l’artigianato manifatturiero pesa più del 10% dell’occupazione dell’intera economia del territorio: si tratta di Fermo con il 22,8%, Prato con il 19,8%, Macerata con il 14,5%, Arezzo con il 14,0%, Vicenza con il 12,1%, Pistoia con l’11,6%, Rovigo e Pesaro e Urbino con l’11,5% e Barletta-Andria-Trani con il 10,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Costo del lavoro delle imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all&#8217;estero: primi 15 paesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>anno 2015; *paesi a basso costo lavoro: meno del 50% della media Italia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
<img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62031" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png" alt="" width="700" height="414" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere-300x177.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del fatturato esportato in Italia dalle imprese italiane all’estero: focus nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2014-% sul totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png" alt="" width="700" height="297" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-su-rappresentanza-e-contrattazione-servono-chiarezza-su-rappresentativita-e-impegno-antidumping/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 16:51:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentanza imprenditoriale]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentatività]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132255</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·LAVORO Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping Le principali organizzazioni datoriali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-62028 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-delocalizzazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Giugno 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La globalizzazione ha intensificato e intrecciato i processi di internazionalizzazione e di delocalizzazione del sistema delle imprese. Il <strong>settore manifatturiero rappresenta un perno dell’economia italiana</strong>. Con 389.317 imprese attive, con 3.619.207<span id="more-62028"></span> addetti di cui 1.962.498, pari al 54,2% impiegati nelle piccole imprese il comparto è driver della ripresa: in quattro anni il valore aggiunto annualizzato – a prezzi costanti &#8211; del settore manifatturiero è salito del 5,6% a fronte del +3,9% dei Servizi e del -4,1% delle Costruzioni.</p>
<p>A fronte di questa rilevanza strategica della manifattura, la globalizzazione, la crescente internazionalizzazione delle imprese e l’allungamento delle filiere hanno intensificato la <strong>delocalizzazione dei processi produttivi</strong>. Sulla base degli ultimi dati disponibili all’anno 2015, nel Manifatturiero si rilevano 6.532 <strong>imprese a controllo nazionale localizzate all’estero</strong> che impiegano 846.665 addetti – la dimensione media è di 130 addetti &#8211; registrando un fatturato di 238.967 milioni di euro. Il grado di internazionalizzazione attiva – misurato dall’incidenza percentuale sugli addetti delle imprese residenti in Italia è del 23,4%: <strong>ogni quattro addetti in Italia ne contiamo uno in una controllata nazionale all&#8217;estero</strong> (era il 16,3% otto anni prima).</p>
<p>In otto anni (2007-2015) l’occupazione delle multinazionali a controllo nazionale è salita di 94 mila unità (+12,5%) mentre le <strong>imprese manifatturiere residenti in Italia hanno perso quasi un milione di posti di lavoro</strong> (-985 mila addetti, pari al 21,4% in meno).</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato <a href="https://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2017.pdf#page=7">dall’ultima edizione dell’analisi di Mediobanca sui dati cumulativi di 2060 società italiane</a>: “<em>si stima che i maggiori gruppi manifatturieri italiani con organizzazione multinazionale abbiano realizzato nel 2016 ricavi domestici pari all’11% del giro d’affari complessivo. La quota estera (89%) è derivata per il 25% da attività esportativa e per il 64% dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero</em>”); nell’ultimo anno il fenomeno è in calo (68% nel 2015), ma rimane più accentuato rispetto al 61% del 2011.</p>
<p>In relazione al <strong>paese di localizzazione</strong> nei primi quindici Paesi di addensano i tre quarti degli addetti delle multinazionali italiane all&#8217;estero e in particolare 398 mila addetti (pari al 47,0%) si riferiscono a 2.838 imprese che operano in <strong>dieci paesi a basso costo del lavoro</strong>, parametro mediamente pari 12.600 euro per addetto, pari a circa un quarto (27,1%) dei 46.600 euro di un dipendente di una media impresa residente in Italia. Il principale paese di localizzazione per occupati sono gli Stati Uniti con 139 mila addetti, seguiti da Cina con 89 mila, Romania con 82 mila, Brasile con 71 mila, Germania con 44 mila, Polonia con 41 mila e Francia con 40 mila.</p>
<p>Le controllate estere delle multinazionali manifatturiere italiane destinano l’11,3% del loro <strong>fatturato verso l’Italia</strong> e presentano quote elevate di fatturato esportato verso l’Italia nei settori tradizionali del Made in Italy: nel tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 42,6%, nella Pelle è del 37,7%, nei Mobili e Altre industrie manifatturiere è del 28,7%. Nel complesso i settori di MPI – nove divisioni Ateco 2007in cui la percentuale di occupati in piccola imprese supera il 60% &#8211; registrano una quota di fatturato venduto in Italia del 18,1%, doppia rispetto al 9,7% dei restanti settori manifatturieri.</p>
<p>Come abbiamo evidenziato in una <a href="https://www.confartigianato.it/2017/12/studi-forza-della-manifattura-forza-dei-territori-in-7-regioni-piu-della-meta-della-crescita-dal-manifatturiero-marche-toscana-e-veneto-le-regioni-a-maggiore-vocazione-artigiana-nella-manifattur/">nostra analisi</a> la regione a maggiore <strong>vocazione manifatturiera artigiana</strong> è quella delle Marche dove l’occupazione nelle imprese artigiane manifatturiere è il 12,2% degli occupati di tutte le imprese della regione, seguita dalla Toscana con il 9,3%, il Veneto con l’8,8%, l’Umbria con l’8,4% e l’Emilia-Romagna con il 7,0%. In 9 province l’artigianato manifatturiero pesa più del 10% dell’occupazione dell’intera economia del territorio: si tratta di Fermo con il 22,8%, Prato con il 19,8%, Macerata con il 14,5%, Arezzo con il 14,0%, Vicenza con il 12,1%, Pistoia con l’11,6%, Rovigo e Pesaro e Urbino con l’11,5% e Barletta-Andria-Trani con il 10,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Costo del lavoro delle imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all&#8217;estero: primi 15 paesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>anno 2015; *paesi a basso costo lavoro: meno del 50% della media Italia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
<img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62031" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png" alt="" width="700" height="414" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere-300x177.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del fatturato esportato in Italia dalle imprese italiane all’estero: focus nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2014-% sul totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png" alt="" width="700" height="297" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Premio Confartigianato Motori: presentata a Monza l&#8217;edizione 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/premio-confartigianato-motori-presentata-a-monza-ledizione-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:28:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Confatigianato Motori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132248</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·MOTORI Premio Confartigianato Motori: presentata a Monza l&#8217;edizione 2026 Si è tenuta il 9 luglio a Monza, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-62028 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-delocalizzazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Giugno 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La globalizzazione ha intensificato e intrecciato i processi di internazionalizzazione e di delocalizzazione del sistema delle imprese. Il <strong>settore manifatturiero rappresenta un perno dell’economia italiana</strong>. Con 389.317 imprese attive, con 3.619.207<span id="more-62028"></span> addetti di cui 1.962.498, pari al 54,2% impiegati nelle piccole imprese il comparto è driver della ripresa: in quattro anni il valore aggiunto annualizzato – a prezzi costanti &#8211; del settore manifatturiero è salito del 5,6% a fronte del +3,9% dei Servizi e del -4,1% delle Costruzioni.</p>
<p>A fronte di questa rilevanza strategica della manifattura, la globalizzazione, la crescente internazionalizzazione delle imprese e l’allungamento delle filiere hanno intensificato la <strong>delocalizzazione dei processi produttivi</strong>. Sulla base degli ultimi dati disponibili all’anno 2015, nel Manifatturiero si rilevano 6.532 <strong>imprese a controllo nazionale localizzate all’estero</strong> che impiegano 846.665 addetti – la dimensione media è di 130 addetti &#8211; registrando un fatturato di 238.967 milioni di euro. Il grado di internazionalizzazione attiva – misurato dall’incidenza percentuale sugli addetti delle imprese residenti in Italia è del 23,4%: <strong>ogni quattro addetti in Italia ne contiamo uno in una controllata nazionale all&#8217;estero</strong> (era il 16,3% otto anni prima).</p>
<p>In otto anni (2007-2015) l’occupazione delle multinazionali a controllo nazionale è salita di 94 mila unità (+12,5%) mentre le <strong>imprese manifatturiere residenti in Italia hanno perso quasi un milione di posti di lavoro</strong> (-985 mila addetti, pari al 21,4% in meno).</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato <a href="https://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2017.pdf#page=7">dall’ultima edizione dell’analisi di Mediobanca sui dati cumulativi di 2060 società italiane</a>: “<em>si stima che i maggiori gruppi manifatturieri italiani con organizzazione multinazionale abbiano realizzato nel 2016 ricavi domestici pari all’11% del giro d’affari complessivo. La quota estera (89%) è derivata per il 25% da attività esportativa e per il 64% dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero</em>”); nell’ultimo anno il fenomeno è in calo (68% nel 2015), ma rimane più accentuato rispetto al 61% del 2011.</p>
<p>In relazione al <strong>paese di localizzazione</strong> nei primi quindici Paesi di addensano i tre quarti degli addetti delle multinazionali italiane all&#8217;estero e in particolare 398 mila addetti (pari al 47,0%) si riferiscono a 2.838 imprese che operano in <strong>dieci paesi a basso costo del lavoro</strong>, parametro mediamente pari 12.600 euro per addetto, pari a circa un quarto (27,1%) dei 46.600 euro di un dipendente di una media impresa residente in Italia. Il principale paese di localizzazione per occupati sono gli Stati Uniti con 139 mila addetti, seguiti da Cina con 89 mila, Romania con 82 mila, Brasile con 71 mila, Germania con 44 mila, Polonia con 41 mila e Francia con 40 mila.</p>
<p>Le controllate estere delle multinazionali manifatturiere italiane destinano l’11,3% del loro <strong>fatturato verso l’Italia</strong> e presentano quote elevate di fatturato esportato verso l’Italia nei settori tradizionali del Made in Italy: nel tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 42,6%, nella Pelle è del 37,7%, nei Mobili e Altre industrie manifatturiere è del 28,7%. Nel complesso i settori di MPI – nove divisioni Ateco 2007in cui la percentuale di occupati in piccola imprese supera il 60% &#8211; registrano una quota di fatturato venduto in Italia del 18,1%, doppia rispetto al 9,7% dei restanti settori manifatturieri.</p>
<p>Come abbiamo evidenziato in una <a href="https://www.confartigianato.it/2017/12/studi-forza-della-manifattura-forza-dei-territori-in-7-regioni-piu-della-meta-della-crescita-dal-manifatturiero-marche-toscana-e-veneto-le-regioni-a-maggiore-vocazione-artigiana-nella-manifattur/">nostra analisi</a> la regione a maggiore <strong>vocazione manifatturiera artigiana</strong> è quella delle Marche dove l’occupazione nelle imprese artigiane manifatturiere è il 12,2% degli occupati di tutte le imprese della regione, seguita dalla Toscana con il 9,3%, il Veneto con l’8,8%, l’Umbria con l’8,4% e l’Emilia-Romagna con il 7,0%. In 9 province l’artigianato manifatturiero pesa più del 10% dell’occupazione dell’intera economia del territorio: si tratta di Fermo con il 22,8%, Prato con il 19,8%, Macerata con il 14,5%, Arezzo con il 14,0%, Vicenza con il 12,1%, Pistoia con l’11,6%, Rovigo e Pesaro e Urbino con l’11,5% e Barletta-Andria-Trani con il 10,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Costo del lavoro delle imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all&#8217;estero: primi 15 paesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>anno 2015; *paesi a basso costo lavoro: meno del 50% della media Italia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
<img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62031" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png" alt="" width="700" height="414" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere-300x177.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del fatturato esportato in Italia dalle imprese italiane all’estero: focus nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2014-% sul totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png" alt="" width="700" height="297" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>La sanità del futuro nel nuovo numero di Spirito Artigiano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/la-sanita-del-futuro-nel-nuovo-numero-di-spirito-artigiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:30:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132228</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·MEDIA La sanità del futuro nel nuovo numero di Spirito Artigiano La salute come bene comune, la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-62028 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-delocalizzazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Giugno 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La globalizzazione ha intensificato e intrecciato i processi di internazionalizzazione e di delocalizzazione del sistema delle imprese. Il <strong>settore manifatturiero rappresenta un perno dell’economia italiana</strong>. Con 389.317 imprese attive, con 3.619.207<span id="more-62028"></span> addetti di cui 1.962.498, pari al 54,2% impiegati nelle piccole imprese il comparto è driver della ripresa: in quattro anni il valore aggiunto annualizzato – a prezzi costanti &#8211; del settore manifatturiero è salito del 5,6% a fronte del +3,9% dei Servizi e del -4,1% delle Costruzioni.</p>
<p>A fronte di questa rilevanza strategica della manifattura, la globalizzazione, la crescente internazionalizzazione delle imprese e l’allungamento delle filiere hanno intensificato la <strong>delocalizzazione dei processi produttivi</strong>. Sulla base degli ultimi dati disponibili all’anno 2015, nel Manifatturiero si rilevano 6.532 <strong>imprese a controllo nazionale localizzate all’estero</strong> che impiegano 846.665 addetti – la dimensione media è di 130 addetti &#8211; registrando un fatturato di 238.967 milioni di euro. Il grado di internazionalizzazione attiva – misurato dall’incidenza percentuale sugli addetti delle imprese residenti in Italia è del 23,4%: <strong>ogni quattro addetti in Italia ne contiamo uno in una controllata nazionale all&#8217;estero</strong> (era il 16,3% otto anni prima).</p>
<p>In otto anni (2007-2015) l’occupazione delle multinazionali a controllo nazionale è salita di 94 mila unità (+12,5%) mentre le <strong>imprese manifatturiere residenti in Italia hanno perso quasi un milione di posti di lavoro</strong> (-985 mila addetti, pari al 21,4% in meno).</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato <a href="https://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2017.pdf#page=7">dall’ultima edizione dell’analisi di Mediobanca sui dati cumulativi di 2060 società italiane</a>: “<em>si stima che i maggiori gruppi manifatturieri italiani con organizzazione multinazionale abbiano realizzato nel 2016 ricavi domestici pari all’11% del giro d’affari complessivo. La quota estera (89%) è derivata per il 25% da attività esportativa e per il 64% dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero</em>”); nell’ultimo anno il fenomeno è in calo (68% nel 2015), ma rimane più accentuato rispetto al 61% del 2011.</p>
<p>In relazione al <strong>paese di localizzazione</strong> nei primi quindici Paesi di addensano i tre quarti degli addetti delle multinazionali italiane all&#8217;estero e in particolare 398 mila addetti (pari al 47,0%) si riferiscono a 2.838 imprese che operano in <strong>dieci paesi a basso costo del lavoro</strong>, parametro mediamente pari 12.600 euro per addetto, pari a circa un quarto (27,1%) dei 46.600 euro di un dipendente di una media impresa residente in Italia. Il principale paese di localizzazione per occupati sono gli Stati Uniti con 139 mila addetti, seguiti da Cina con 89 mila, Romania con 82 mila, Brasile con 71 mila, Germania con 44 mila, Polonia con 41 mila e Francia con 40 mila.</p>
<p>Le controllate estere delle multinazionali manifatturiere italiane destinano l’11,3% del loro <strong>fatturato verso l’Italia</strong> e presentano quote elevate di fatturato esportato verso l’Italia nei settori tradizionali del Made in Italy: nel tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 42,6%, nella Pelle è del 37,7%, nei Mobili e Altre industrie manifatturiere è del 28,7%. Nel complesso i settori di MPI – nove divisioni Ateco 2007in cui la percentuale di occupati in piccola imprese supera il 60% &#8211; registrano una quota di fatturato venduto in Italia del 18,1%, doppia rispetto al 9,7% dei restanti settori manifatturieri.</p>
<p>Come abbiamo evidenziato in una <a href="https://www.confartigianato.it/2017/12/studi-forza-della-manifattura-forza-dei-territori-in-7-regioni-piu-della-meta-della-crescita-dal-manifatturiero-marche-toscana-e-veneto-le-regioni-a-maggiore-vocazione-artigiana-nella-manifattur/">nostra analisi</a> la regione a maggiore <strong>vocazione manifatturiera artigiana</strong> è quella delle Marche dove l’occupazione nelle imprese artigiane manifatturiere è il 12,2% degli occupati di tutte le imprese della regione, seguita dalla Toscana con il 9,3%, il Veneto con l’8,8%, l’Umbria con l’8,4% e l’Emilia-Romagna con il 7,0%. In 9 province l’artigianato manifatturiero pesa più del 10% dell’occupazione dell’intera economia del territorio: si tratta di Fermo con il 22,8%, Prato con il 19,8%, Macerata con il 14,5%, Arezzo con il 14,0%, Vicenza con il 12,1%, Pistoia con l’11,6%, Rovigo e Pesaro e Urbino con l’11,5% e Barletta-Andria-Trani con il 10,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Costo del lavoro delle imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all&#8217;estero: primi 15 paesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>anno 2015; *paesi a basso costo lavoro: meno del 50% della media Italia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
<img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62031" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png" alt="" width="700" height="414" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere-300x177.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del fatturato esportato in Italia dalle imprese italiane all’estero: focus nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2014-% sul totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png" alt="" width="700" height="297" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Imprese e professioni chiedono il “Buono Digitale” per sostenere innovazione e competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imprese-e-professioni-chiedono-il-buono-digitale-per-sostenere-innovazione-e-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:38:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Buono digitale]]></category>
		<category><![CDATA[fabio mereu]]></category>
		<category><![CDATA[voucher digitale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132208</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 9 Luglio 2026·INNOVAZIONE Imprese e professioni chiedono il “Buono Digitale” per sostenere innovazione e competitività Debutta il Manifesto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-62028 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-delocalizzazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Giugno 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La globalizzazione ha intensificato e intrecciato i processi di internazionalizzazione e di delocalizzazione del sistema delle imprese. Il <strong>settore manifatturiero rappresenta un perno dell’economia italiana</strong>. Con 389.317 imprese attive, con 3.619.207<span id="more-62028"></span> addetti di cui 1.962.498, pari al 54,2% impiegati nelle piccole imprese il comparto è driver della ripresa: in quattro anni il valore aggiunto annualizzato – a prezzi costanti &#8211; del settore manifatturiero è salito del 5,6% a fronte del +3,9% dei Servizi e del -4,1% delle Costruzioni.</p>
<p>A fronte di questa rilevanza strategica della manifattura, la globalizzazione, la crescente internazionalizzazione delle imprese e l’allungamento delle filiere hanno intensificato la <strong>delocalizzazione dei processi produttivi</strong>. Sulla base degli ultimi dati disponibili all’anno 2015, nel Manifatturiero si rilevano 6.532 <strong>imprese a controllo nazionale localizzate all’estero</strong> che impiegano 846.665 addetti – la dimensione media è di 130 addetti &#8211; registrando un fatturato di 238.967 milioni di euro. Il grado di internazionalizzazione attiva – misurato dall’incidenza percentuale sugli addetti delle imprese residenti in Italia è del 23,4%: <strong>ogni quattro addetti in Italia ne contiamo uno in una controllata nazionale all&#8217;estero</strong> (era il 16,3% otto anni prima).</p>
<p>In otto anni (2007-2015) l’occupazione delle multinazionali a controllo nazionale è salita di 94 mila unità (+12,5%) mentre le <strong>imprese manifatturiere residenti in Italia hanno perso quasi un milione di posti di lavoro</strong> (-985 mila addetti, pari al 21,4% in meno).</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato <a href="https://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2017.pdf#page=7">dall’ultima edizione dell’analisi di Mediobanca sui dati cumulativi di 2060 società italiane</a>: “<em>si stima che i maggiori gruppi manifatturieri italiani con organizzazione multinazionale abbiano realizzato nel 2016 ricavi domestici pari all’11% del giro d’affari complessivo. La quota estera (89%) è derivata per il 25% da attività esportativa e per il 64% dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero</em>”); nell’ultimo anno il fenomeno è in calo (68% nel 2015), ma rimane più accentuato rispetto al 61% del 2011.</p>
<p>In relazione al <strong>paese di localizzazione</strong> nei primi quindici Paesi di addensano i tre quarti degli addetti delle multinazionali italiane all&#8217;estero e in particolare 398 mila addetti (pari al 47,0%) si riferiscono a 2.838 imprese che operano in <strong>dieci paesi a basso costo del lavoro</strong>, parametro mediamente pari 12.600 euro per addetto, pari a circa un quarto (27,1%) dei 46.600 euro di un dipendente di una media impresa residente in Italia. Il principale paese di localizzazione per occupati sono gli Stati Uniti con 139 mila addetti, seguiti da Cina con 89 mila, Romania con 82 mila, Brasile con 71 mila, Germania con 44 mila, Polonia con 41 mila e Francia con 40 mila.</p>
<p>Le controllate estere delle multinazionali manifatturiere italiane destinano l’11,3% del loro <strong>fatturato verso l’Italia</strong> e presentano quote elevate di fatturato esportato verso l’Italia nei settori tradizionali del Made in Italy: nel tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 42,6%, nella Pelle è del 37,7%, nei Mobili e Altre industrie manifatturiere è del 28,7%. Nel complesso i settori di MPI – nove divisioni Ateco 2007in cui la percentuale di occupati in piccola imprese supera il 60% &#8211; registrano una quota di fatturato venduto in Italia del 18,1%, doppia rispetto al 9,7% dei restanti settori manifatturieri.</p>
<p>Come abbiamo evidenziato in una <a href="https://www.confartigianato.it/2017/12/studi-forza-della-manifattura-forza-dei-territori-in-7-regioni-piu-della-meta-della-crescita-dal-manifatturiero-marche-toscana-e-veneto-le-regioni-a-maggiore-vocazione-artigiana-nella-manifattur/">nostra analisi</a> la regione a maggiore <strong>vocazione manifatturiera artigiana</strong> è quella delle Marche dove l’occupazione nelle imprese artigiane manifatturiere è il 12,2% degli occupati di tutte le imprese della regione, seguita dalla Toscana con il 9,3%, il Veneto con l’8,8%, l’Umbria con l’8,4% e l’Emilia-Romagna con il 7,0%. In 9 province l’artigianato manifatturiero pesa più del 10% dell’occupazione dell’intera economia del territorio: si tratta di Fermo con il 22,8%, Prato con il 19,8%, Macerata con il 14,5%, Arezzo con il 14,0%, Vicenza con il 12,1%, Pistoia con l’11,6%, Rovigo e Pesaro e Urbino con l’11,5% e Barletta-Andria-Trani con il 10,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Costo del lavoro delle imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all&#8217;estero: primi 15 paesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>anno 2015; *paesi a basso costo lavoro: meno del 50% della media Italia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
<img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62031" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png" alt="" width="700" height="414" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere-300x177.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del fatturato esportato in Italia dalle imprese italiane all’estero: focus nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2014-% sul totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png" alt="" width="700" height="297" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Manifesto per l&#8217;Italia digitale: imprese e istituzioni presentano le proposte per la competitività del Paese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/manifesto-per-litalia-digitale-imprese-e-istituzioni-presentano-le-proposte-per-la-competitivita-del-paese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 13:37:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132194</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Luglio 2026·INNOVAZIONE Manifesto per l&#8217;Italia digitale: imprese e istituzioni presentano le proposte per la competitività del Paese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-62028 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-delocalizzazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Giugno 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La globalizzazione ha intensificato e intrecciato i processi di internazionalizzazione e di delocalizzazione del sistema delle imprese. Il <strong>settore manifatturiero rappresenta un perno dell’economia italiana</strong>. Con 389.317 imprese attive, con 3.619.207<span id="more-62028"></span> addetti di cui 1.962.498, pari al 54,2% impiegati nelle piccole imprese il comparto è driver della ripresa: in quattro anni il valore aggiunto annualizzato – a prezzi costanti &#8211; del settore manifatturiero è salito del 5,6% a fronte del +3,9% dei Servizi e del -4,1% delle Costruzioni.</p>
<p>A fronte di questa rilevanza strategica della manifattura, la globalizzazione, la crescente internazionalizzazione delle imprese e l’allungamento delle filiere hanno intensificato la <strong>delocalizzazione dei processi produttivi</strong>. Sulla base degli ultimi dati disponibili all’anno 2015, nel Manifatturiero si rilevano 6.532 <strong>imprese a controllo nazionale localizzate all’estero</strong> che impiegano 846.665 addetti – la dimensione media è di 130 addetti &#8211; registrando un fatturato di 238.967 milioni di euro. Il grado di internazionalizzazione attiva – misurato dall’incidenza percentuale sugli addetti delle imprese residenti in Italia è del 23,4%: <strong>ogni quattro addetti in Italia ne contiamo uno in una controllata nazionale all&#8217;estero</strong> (era il 16,3% otto anni prima).</p>
<p>In otto anni (2007-2015) l’occupazione delle multinazionali a controllo nazionale è salita di 94 mila unità (+12,5%) mentre le <strong>imprese manifatturiere residenti in Italia hanno perso quasi un milione di posti di lavoro</strong> (-985 mila addetti, pari al 21,4% in meno).</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato <a href="https://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2017.pdf#page=7">dall’ultima edizione dell’analisi di Mediobanca sui dati cumulativi di 2060 società italiane</a>: “<em>si stima che i maggiori gruppi manifatturieri italiani con organizzazione multinazionale abbiano realizzato nel 2016 ricavi domestici pari all’11% del giro d’affari complessivo. La quota estera (89%) è derivata per il 25% da attività esportativa e per il 64% dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero</em>”); nell’ultimo anno il fenomeno è in calo (68% nel 2015), ma rimane più accentuato rispetto al 61% del 2011.</p>
<p>In relazione al <strong>paese di localizzazione</strong> nei primi quindici Paesi di addensano i tre quarti degli addetti delle multinazionali italiane all&#8217;estero e in particolare 398 mila addetti (pari al 47,0%) si riferiscono a 2.838 imprese che operano in <strong>dieci paesi a basso costo del lavoro</strong>, parametro mediamente pari 12.600 euro per addetto, pari a circa un quarto (27,1%) dei 46.600 euro di un dipendente di una media impresa residente in Italia. Il principale paese di localizzazione per occupati sono gli Stati Uniti con 139 mila addetti, seguiti da Cina con 89 mila, Romania con 82 mila, Brasile con 71 mila, Germania con 44 mila, Polonia con 41 mila e Francia con 40 mila.</p>
<p>Le controllate estere delle multinazionali manifatturiere italiane destinano l’11,3% del loro <strong>fatturato verso l’Italia</strong> e presentano quote elevate di fatturato esportato verso l’Italia nei settori tradizionali del Made in Italy: nel tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 42,6%, nella Pelle è del 37,7%, nei Mobili e Altre industrie manifatturiere è del 28,7%. Nel complesso i settori di MPI – nove divisioni Ateco 2007in cui la percentuale di occupati in piccola imprese supera il 60% &#8211; registrano una quota di fatturato venduto in Italia del 18,1%, doppia rispetto al 9,7% dei restanti settori manifatturieri.</p>
<p>Come abbiamo evidenziato in una <a href="https://www.confartigianato.it/2017/12/studi-forza-della-manifattura-forza-dei-territori-in-7-regioni-piu-della-meta-della-crescita-dal-manifatturiero-marche-toscana-e-veneto-le-regioni-a-maggiore-vocazione-artigiana-nella-manifattur/">nostra analisi</a> la regione a maggiore <strong>vocazione manifatturiera artigiana</strong> è quella delle Marche dove l’occupazione nelle imprese artigiane manifatturiere è il 12,2% degli occupati di tutte le imprese della regione, seguita dalla Toscana con il 9,3%, il Veneto con l’8,8%, l’Umbria con l’8,4% e l’Emilia-Romagna con il 7,0%. In 9 province l’artigianato manifatturiero pesa più del 10% dell’occupazione dell’intera economia del territorio: si tratta di Fermo con il 22,8%, Prato con il 19,8%, Macerata con il 14,5%, Arezzo con il 14,0%, Vicenza con il 12,1%, Pistoia con l’11,6%, Rovigo e Pesaro e Urbino con l’11,5% e Barletta-Andria-Trani con il 10,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Costo del lavoro delle imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all&#8217;estero: primi 15 paesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>anno 2015; *paesi a basso costo lavoro: meno del 50% della media Italia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
<img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62031" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png" alt="" width="700" height="414" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere-300x177.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del fatturato esportato in Italia dalle imprese italiane all’estero: focus nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2014-% sul totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png" alt="" width="700" height="297" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-62028 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-delocalizzazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Giugno 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La globalizzazione ha intensificato e intrecciato i processi di internazionalizzazione e di delocalizzazione del sistema delle imprese. Il <strong>settore manifatturiero rappresenta un perno dell’economia italiana</strong>. Con 389.317 imprese attive, con 3.619.207<span id="more-62028"></span> addetti di cui 1.962.498, pari al 54,2% impiegati nelle piccole imprese il comparto è driver della ripresa: in quattro anni il valore aggiunto annualizzato – a prezzi costanti &#8211; del settore manifatturiero è salito del 5,6% a fronte del +3,9% dei Servizi e del -4,1% delle Costruzioni.</p>
<p>A fronte di questa rilevanza strategica della manifattura, la globalizzazione, la crescente internazionalizzazione delle imprese e l’allungamento delle filiere hanno intensificato la <strong>delocalizzazione dei processi produttivi</strong>. Sulla base degli ultimi dati disponibili all’anno 2015, nel Manifatturiero si rilevano 6.532 <strong>imprese a controllo nazionale localizzate all’estero</strong> che impiegano 846.665 addetti – la dimensione media è di 130 addetti &#8211; registrando un fatturato di 238.967 milioni di euro. Il grado di internazionalizzazione attiva – misurato dall’incidenza percentuale sugli addetti delle imprese residenti in Italia è del 23,4%: <strong>ogni quattro addetti in Italia ne contiamo uno in una controllata nazionale all&#8217;estero</strong> (era il 16,3% otto anni prima).</p>
<p>In otto anni (2007-2015) l’occupazione delle multinazionali a controllo nazionale è salita di 94 mila unità (+12,5%) mentre le <strong>imprese manifatturiere residenti in Italia hanno perso quasi un milione di posti di lavoro</strong> (-985 mila addetti, pari al 21,4% in meno).</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato <a href="https://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2017.pdf#page=7">dall’ultima edizione dell’analisi di Mediobanca sui dati cumulativi di 2060 società italiane</a>: “<em>si stima che i maggiori gruppi manifatturieri italiani con organizzazione multinazionale abbiano realizzato nel 2016 ricavi domestici pari all’11% del giro d’affari complessivo. La quota estera (89%) è derivata per il 25% da attività esportativa e per il 64% dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero</em>”); nell’ultimo anno il fenomeno è in calo (68% nel 2015), ma rimane più accentuato rispetto al 61% del 2011.</p>
<p>In relazione al <strong>paese di localizzazione</strong> nei primi quindici Paesi di addensano i tre quarti degli addetti delle multinazionali italiane all&#8217;estero e in particolare 398 mila addetti (pari al 47,0%) si riferiscono a 2.838 imprese che operano in <strong>dieci paesi a basso costo del lavoro</strong>, parametro mediamente pari 12.600 euro per addetto, pari a circa un quarto (27,1%) dei 46.600 euro di un dipendente di una media impresa residente in Italia. Il principale paese di localizzazione per occupati sono gli Stati Uniti con 139 mila addetti, seguiti da Cina con 89 mila, Romania con 82 mila, Brasile con 71 mila, Germania con 44 mila, Polonia con 41 mila e Francia con 40 mila.</p>
<p>Le controllate estere delle multinazionali manifatturiere italiane destinano l’11,3% del loro <strong>fatturato verso l’Italia</strong> e presentano quote elevate di fatturato esportato verso l’Italia nei settori tradizionali del Made in Italy: nel tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 42,6%, nella Pelle è del 37,7%, nei Mobili e Altre industrie manifatturiere è del 28,7%. Nel complesso i settori di MPI – nove divisioni Ateco 2007in cui la percentuale di occupati in piccola imprese supera il 60% &#8211; registrano una quota di fatturato venduto in Italia del 18,1%, doppia rispetto al 9,7% dei restanti settori manifatturieri.</p>
<p>Come abbiamo evidenziato in una <a href="https://www.confartigianato.it/2017/12/studi-forza-della-manifattura-forza-dei-territori-in-7-regioni-piu-della-meta-della-crescita-dal-manifatturiero-marche-toscana-e-veneto-le-regioni-a-maggiore-vocazione-artigiana-nella-manifattur/">nostra analisi</a> la regione a maggiore <strong>vocazione manifatturiera artigiana</strong> è quella delle Marche dove l’occupazione nelle imprese artigiane manifatturiere è il 12,2% degli occupati di tutte le imprese della regione, seguita dalla Toscana con il 9,3%, il Veneto con l’8,8%, l’Umbria con l’8,4% e l’Emilia-Romagna con il 7,0%. In 9 province l’artigianato manifatturiero pesa più del 10% dell’occupazione dell’intera economia del territorio: si tratta di Fermo con il 22,8%, Prato con il 19,8%, Macerata con il 14,5%, Arezzo con il 14,0%, Vicenza con il 12,1%, Pistoia con l’11,6%, Rovigo e Pesaro e Urbino con l’11,5% e Barletta-Andria-Trani con il 10,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Costo del lavoro delle imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all&#8217;estero: primi 15 paesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>anno 2015; *paesi a basso costo lavoro: meno del 50% della media Italia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
<img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62031" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png" alt="" width="700" height="414" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere-300x177.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del fatturato esportato in Italia dalle imprese italiane all’estero: focus nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2014-% sul totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png" alt="" width="700" height="297" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027 nel 38° report congiunturale di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027-nel-38-report-congiunturale-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132169</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 6 Luglio 2026·CONGIUNTURA Conti pubblici verso la manovra 2027 nel 38° report congiunturale di Confartigianato   Le incertezze sull’evoluzione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-62028 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-delocalizzazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Giugno 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La globalizzazione ha intensificato e intrecciato i processi di internazionalizzazione e di delocalizzazione del sistema delle imprese. Il <strong>settore manifatturiero rappresenta un perno dell’economia italiana</strong>. Con 389.317 imprese attive, con 3.619.207<span id="more-62028"></span> addetti di cui 1.962.498, pari al 54,2% impiegati nelle piccole imprese il comparto è driver della ripresa: in quattro anni il valore aggiunto annualizzato – a prezzi costanti &#8211; del settore manifatturiero è salito del 5,6% a fronte del +3,9% dei Servizi e del -4,1% delle Costruzioni.</p>
<p>A fronte di questa rilevanza strategica della manifattura, la globalizzazione, la crescente internazionalizzazione delle imprese e l’allungamento delle filiere hanno intensificato la <strong>delocalizzazione dei processi produttivi</strong>. Sulla base degli ultimi dati disponibili all’anno 2015, nel Manifatturiero si rilevano 6.532 <strong>imprese a controllo nazionale localizzate all’estero</strong> che impiegano 846.665 addetti – la dimensione media è di 130 addetti &#8211; registrando un fatturato di 238.967 milioni di euro. Il grado di internazionalizzazione attiva – misurato dall’incidenza percentuale sugli addetti delle imprese residenti in Italia è del 23,4%: <strong>ogni quattro addetti in Italia ne contiamo uno in una controllata nazionale all&#8217;estero</strong> (era il 16,3% otto anni prima).</p>
<p>In otto anni (2007-2015) l’occupazione delle multinazionali a controllo nazionale è salita di 94 mila unità (+12,5%) mentre le <strong>imprese manifatturiere residenti in Italia hanno perso quasi un milione di posti di lavoro</strong> (-985 mila addetti, pari al 21,4% in meno).</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato <a href="https://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2017.pdf#page=7">dall’ultima edizione dell’analisi di Mediobanca sui dati cumulativi di 2060 società italiane</a>: “<em>si stima che i maggiori gruppi manifatturieri italiani con organizzazione multinazionale abbiano realizzato nel 2016 ricavi domestici pari all’11% del giro d’affari complessivo. La quota estera (89%) è derivata per il 25% da attività esportativa e per il 64% dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero</em>”); nell’ultimo anno il fenomeno è in calo (68% nel 2015), ma rimane più accentuato rispetto al 61% del 2011.</p>
<p>In relazione al <strong>paese di localizzazione</strong> nei primi quindici Paesi di addensano i tre quarti degli addetti delle multinazionali italiane all&#8217;estero e in particolare 398 mila addetti (pari al 47,0%) si riferiscono a 2.838 imprese che operano in <strong>dieci paesi a basso costo del lavoro</strong>, parametro mediamente pari 12.600 euro per addetto, pari a circa un quarto (27,1%) dei 46.600 euro di un dipendente di una media impresa residente in Italia. Il principale paese di localizzazione per occupati sono gli Stati Uniti con 139 mila addetti, seguiti da Cina con 89 mila, Romania con 82 mila, Brasile con 71 mila, Germania con 44 mila, Polonia con 41 mila e Francia con 40 mila.</p>
<p>Le controllate estere delle multinazionali manifatturiere italiane destinano l’11,3% del loro <strong>fatturato verso l’Italia</strong> e presentano quote elevate di fatturato esportato verso l’Italia nei settori tradizionali del Made in Italy: nel tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 42,6%, nella Pelle è del 37,7%, nei Mobili e Altre industrie manifatturiere è del 28,7%. Nel complesso i settori di MPI – nove divisioni Ateco 2007in cui la percentuale di occupati in piccola imprese supera il 60% &#8211; registrano una quota di fatturato venduto in Italia del 18,1%, doppia rispetto al 9,7% dei restanti settori manifatturieri.</p>
<p>Come abbiamo evidenziato in una <a href="https://www.confartigianato.it/2017/12/studi-forza-della-manifattura-forza-dei-territori-in-7-regioni-piu-della-meta-della-crescita-dal-manifatturiero-marche-toscana-e-veneto-le-regioni-a-maggiore-vocazione-artigiana-nella-manifattur/">nostra analisi</a> la regione a maggiore <strong>vocazione manifatturiera artigiana</strong> è quella delle Marche dove l’occupazione nelle imprese artigiane manifatturiere è il 12,2% degli occupati di tutte le imprese della regione, seguita dalla Toscana con il 9,3%, il Veneto con l’8,8%, l’Umbria con l’8,4% e l’Emilia-Romagna con il 7,0%. In 9 province l’artigianato manifatturiero pesa più del 10% dell’occupazione dell’intera economia del territorio: si tratta di Fermo con il 22,8%, Prato con il 19,8%, Macerata con il 14,5%, Arezzo con il 14,0%, Vicenza con il 12,1%, Pistoia con l’11,6%, Rovigo e Pesaro e Urbino con l’11,5% e Barletta-Andria-Trani con il 10,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Costo del lavoro delle imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all&#8217;estero: primi 15 paesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>anno 2015; *paesi a basso costo lavoro: meno del 50% della media Italia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
<img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62031" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png" alt="" width="700" height="414" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere-300x177.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del fatturato esportato in Italia dalle imprese italiane all’estero: focus nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2014-% sul totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png" alt="" width="700" height="297" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/automotive-e-meccanica-luci-e-ombre-di-una-ripresa-ancora-fragile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:05:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[automotive]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[meccanica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132114</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 2 Luglio 2026·CONGIUNTURA Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile I comparti dell’automotive e della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-62028 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-delocalizzazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Giugno 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La globalizzazione ha intensificato e intrecciato i processi di internazionalizzazione e di delocalizzazione del sistema delle imprese. Il <strong>settore manifatturiero rappresenta un perno dell’economia italiana</strong>. Con 389.317 imprese attive, con 3.619.207<span id="more-62028"></span> addetti di cui 1.962.498, pari al 54,2% impiegati nelle piccole imprese il comparto è driver della ripresa: in quattro anni il valore aggiunto annualizzato – a prezzi costanti &#8211; del settore manifatturiero è salito del 5,6% a fronte del +3,9% dei Servizi e del -4,1% delle Costruzioni.</p>
<p>A fronte di questa rilevanza strategica della manifattura, la globalizzazione, la crescente internazionalizzazione delle imprese e l’allungamento delle filiere hanno intensificato la <strong>delocalizzazione dei processi produttivi</strong>. Sulla base degli ultimi dati disponibili all’anno 2015, nel Manifatturiero si rilevano 6.532 <strong>imprese a controllo nazionale localizzate all’estero</strong> che impiegano 846.665 addetti – la dimensione media è di 130 addetti &#8211; registrando un fatturato di 238.967 milioni di euro. Il grado di internazionalizzazione attiva – misurato dall’incidenza percentuale sugli addetti delle imprese residenti in Italia è del 23,4%: <strong>ogni quattro addetti in Italia ne contiamo uno in una controllata nazionale all&#8217;estero</strong> (era il 16,3% otto anni prima).</p>
<p>In otto anni (2007-2015) l’occupazione delle multinazionali a controllo nazionale è salita di 94 mila unità (+12,5%) mentre le <strong>imprese manifatturiere residenti in Italia hanno perso quasi un milione di posti di lavoro</strong> (-985 mila addetti, pari al 21,4% in meno).</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato <a href="https://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2017.pdf#page=7">dall’ultima edizione dell’analisi di Mediobanca sui dati cumulativi di 2060 società italiane</a>: “<em>si stima che i maggiori gruppi manifatturieri italiani con organizzazione multinazionale abbiano realizzato nel 2016 ricavi domestici pari all’11% del giro d’affari complessivo. La quota estera (89%) è derivata per il 25% da attività esportativa e per il 64% dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero</em>”); nell’ultimo anno il fenomeno è in calo (68% nel 2015), ma rimane più accentuato rispetto al 61% del 2011.</p>
<p>In relazione al <strong>paese di localizzazione</strong> nei primi quindici Paesi di addensano i tre quarti degli addetti delle multinazionali italiane all&#8217;estero e in particolare 398 mila addetti (pari al 47,0%) si riferiscono a 2.838 imprese che operano in <strong>dieci paesi a basso costo del lavoro</strong>, parametro mediamente pari 12.600 euro per addetto, pari a circa un quarto (27,1%) dei 46.600 euro di un dipendente di una media impresa residente in Italia. Il principale paese di localizzazione per occupati sono gli Stati Uniti con 139 mila addetti, seguiti da Cina con 89 mila, Romania con 82 mila, Brasile con 71 mila, Germania con 44 mila, Polonia con 41 mila e Francia con 40 mila.</p>
<p>Le controllate estere delle multinazionali manifatturiere italiane destinano l’11,3% del loro <strong>fatturato verso l’Italia</strong> e presentano quote elevate di fatturato esportato verso l’Italia nei settori tradizionali del Made in Italy: nel tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 42,6%, nella Pelle è del 37,7%, nei Mobili e Altre industrie manifatturiere è del 28,7%. Nel complesso i settori di MPI – nove divisioni Ateco 2007in cui la percentuale di occupati in piccola imprese supera il 60% &#8211; registrano una quota di fatturato venduto in Italia del 18,1%, doppia rispetto al 9,7% dei restanti settori manifatturieri.</p>
<p>Come abbiamo evidenziato in una <a href="https://www.confartigianato.it/2017/12/studi-forza-della-manifattura-forza-dei-territori-in-7-regioni-piu-della-meta-della-crescita-dal-manifatturiero-marche-toscana-e-veneto-le-regioni-a-maggiore-vocazione-artigiana-nella-manifattur/">nostra analisi</a> la regione a maggiore <strong>vocazione manifatturiera artigiana</strong> è quella delle Marche dove l’occupazione nelle imprese artigiane manifatturiere è il 12,2% degli occupati di tutte le imprese della regione, seguita dalla Toscana con il 9,3%, il Veneto con l’8,8%, l’Umbria con l’8,4% e l’Emilia-Romagna con il 7,0%. In 9 province l’artigianato manifatturiero pesa più del 10% dell’occupazione dell’intera economia del territorio: si tratta di Fermo con il 22,8%, Prato con il 19,8%, Macerata con il 14,5%, Arezzo con il 14,0%, Vicenza con il 12,1%, Pistoia con l’11,6%, Rovigo e Pesaro e Urbino con l’11,5% e Barletta-Andria-Trani con il 10,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Costo del lavoro delle imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all&#8217;estero: primi 15 paesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>anno 2015; *paesi a basso costo lavoro: meno del 50% della media Italia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
<img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62031" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png" alt="" width="700" height="414" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere-300x177.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del fatturato esportato in Italia dalle imprese italiane all’estero: focus nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2014-% sul totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png" alt="" width="700" height="297" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/internazionalizzazione-decisiva-per-le-piccole-imprese-servono-strumenti-piu-accessibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:51:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[mimt]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132102</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 1 Luglio 2026·MERCATI ESTERI Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili La nuova fase dell’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-62028 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-delocalizzazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Giugno 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La globalizzazione ha intensificato e intrecciato i processi di internazionalizzazione e di delocalizzazione del sistema delle imprese. Il <strong>settore manifatturiero rappresenta un perno dell’economia italiana</strong>. Con 389.317 imprese attive, con 3.619.207<span id="more-62028"></span> addetti di cui 1.962.498, pari al 54,2% impiegati nelle piccole imprese il comparto è driver della ripresa: in quattro anni il valore aggiunto annualizzato – a prezzi costanti &#8211; del settore manifatturiero è salito del 5,6% a fronte del +3,9% dei Servizi e del -4,1% delle Costruzioni.</p>
<p>A fronte di questa rilevanza strategica della manifattura, la globalizzazione, la crescente internazionalizzazione delle imprese e l’allungamento delle filiere hanno intensificato la <strong>delocalizzazione dei processi produttivi</strong>. Sulla base degli ultimi dati disponibili all’anno 2015, nel Manifatturiero si rilevano 6.532 <strong>imprese a controllo nazionale localizzate all’estero</strong> che impiegano 846.665 addetti – la dimensione media è di 130 addetti &#8211; registrando un fatturato di 238.967 milioni di euro. Il grado di internazionalizzazione attiva – misurato dall’incidenza percentuale sugli addetti delle imprese residenti in Italia è del 23,4%: <strong>ogni quattro addetti in Italia ne contiamo uno in una controllata nazionale all&#8217;estero</strong> (era il 16,3% otto anni prima).</p>
<p>In otto anni (2007-2015) l’occupazione delle multinazionali a controllo nazionale è salita di 94 mila unità (+12,5%) mentre le <strong>imprese manifatturiere residenti in Italia hanno perso quasi un milione di posti di lavoro</strong> (-985 mila addetti, pari al 21,4% in meno).</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato <a href="https://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2017.pdf#page=7">dall’ultima edizione dell’analisi di Mediobanca sui dati cumulativi di 2060 società italiane</a>: “<em>si stima che i maggiori gruppi manifatturieri italiani con organizzazione multinazionale abbiano realizzato nel 2016 ricavi domestici pari all’11% del giro d’affari complessivo. La quota estera (89%) è derivata per il 25% da attività esportativa e per il 64% dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero</em>”); nell’ultimo anno il fenomeno è in calo (68% nel 2015), ma rimane più accentuato rispetto al 61% del 2011.</p>
<p>In relazione al <strong>paese di localizzazione</strong> nei primi quindici Paesi di addensano i tre quarti degli addetti delle multinazionali italiane all&#8217;estero e in particolare 398 mila addetti (pari al 47,0%) si riferiscono a 2.838 imprese che operano in <strong>dieci paesi a basso costo del lavoro</strong>, parametro mediamente pari 12.600 euro per addetto, pari a circa un quarto (27,1%) dei 46.600 euro di un dipendente di una media impresa residente in Italia. Il principale paese di localizzazione per occupati sono gli Stati Uniti con 139 mila addetti, seguiti da Cina con 89 mila, Romania con 82 mila, Brasile con 71 mila, Germania con 44 mila, Polonia con 41 mila e Francia con 40 mila.</p>
<p>Le controllate estere delle multinazionali manifatturiere italiane destinano l’11,3% del loro <strong>fatturato verso l’Italia</strong> e presentano quote elevate di fatturato esportato verso l’Italia nei settori tradizionali del Made in Italy: nel tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 42,6%, nella Pelle è del 37,7%, nei Mobili e Altre industrie manifatturiere è del 28,7%. Nel complesso i settori di MPI – nove divisioni Ateco 2007in cui la percentuale di occupati in piccola imprese supera il 60% &#8211; registrano una quota di fatturato venduto in Italia del 18,1%, doppia rispetto al 9,7% dei restanti settori manifatturieri.</p>
<p>Come abbiamo evidenziato in una <a href="https://www.confartigianato.it/2017/12/studi-forza-della-manifattura-forza-dei-territori-in-7-regioni-piu-della-meta-della-crescita-dal-manifatturiero-marche-toscana-e-veneto-le-regioni-a-maggiore-vocazione-artigiana-nella-manifattur/">nostra analisi</a> la regione a maggiore <strong>vocazione manifatturiera artigiana</strong> è quella delle Marche dove l’occupazione nelle imprese artigiane manifatturiere è il 12,2% degli occupati di tutte le imprese della regione, seguita dalla Toscana con il 9,3%, il Veneto con l’8,8%, l’Umbria con l’8,4% e l’Emilia-Romagna con il 7,0%. In 9 province l’artigianato manifatturiero pesa più del 10% dell’occupazione dell’intera economia del territorio: si tratta di Fermo con il 22,8%, Prato con il 19,8%, Macerata con il 14,5%, Arezzo con il 14,0%, Vicenza con il 12,1%, Pistoia con l’11,6%, Rovigo e Pesaro e Urbino con l’11,5% e Barletta-Andria-Trani con il 10,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Costo del lavoro delle imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all&#8217;estero: primi 15 paesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>anno 2015; *paesi a basso costo lavoro: meno del 50% della media Italia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
<img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62031" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png" alt="" width="700" height="414" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere-300x177.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del fatturato esportato in Italia dalle imprese italiane all’estero: focus nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2014-% sul totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png" alt="" width="700" height="297" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di violenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/alla-camera-presentato-il-progetto-trame-di-rinascita-formazione-e-artigianato-per-le-donne-vittime-di-violenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132095</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Luglio 2026 Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-62028 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-delocalizzazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Giugno 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La globalizzazione ha intensificato e intrecciato i processi di internazionalizzazione e di delocalizzazione del sistema delle imprese. Il <strong>settore manifatturiero rappresenta un perno dell’economia italiana</strong>. Con 389.317 imprese attive, con 3.619.207<span id="more-62028"></span> addetti di cui 1.962.498, pari al 54,2% impiegati nelle piccole imprese il comparto è driver della ripresa: in quattro anni il valore aggiunto annualizzato – a prezzi costanti &#8211; del settore manifatturiero è salito del 5,6% a fronte del +3,9% dei Servizi e del -4,1% delle Costruzioni.</p>
<p>A fronte di questa rilevanza strategica della manifattura, la globalizzazione, la crescente internazionalizzazione delle imprese e l’allungamento delle filiere hanno intensificato la <strong>delocalizzazione dei processi produttivi</strong>. Sulla base degli ultimi dati disponibili all’anno 2015, nel Manifatturiero si rilevano 6.532 <strong>imprese a controllo nazionale localizzate all’estero</strong> che impiegano 846.665 addetti – la dimensione media è di 130 addetti &#8211; registrando un fatturato di 238.967 milioni di euro. Il grado di internazionalizzazione attiva – misurato dall’incidenza percentuale sugli addetti delle imprese residenti in Italia è del 23,4%: <strong>ogni quattro addetti in Italia ne contiamo uno in una controllata nazionale all&#8217;estero</strong> (era il 16,3% otto anni prima).</p>
<p>In otto anni (2007-2015) l’occupazione delle multinazionali a controllo nazionale è salita di 94 mila unità (+12,5%) mentre le <strong>imprese manifatturiere residenti in Italia hanno perso quasi un milione di posti di lavoro</strong> (-985 mila addetti, pari al 21,4% in meno).</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato <a href="https://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2017.pdf#page=7">dall’ultima edizione dell’analisi di Mediobanca sui dati cumulativi di 2060 società italiane</a>: “<em>si stima che i maggiori gruppi manifatturieri italiani con organizzazione multinazionale abbiano realizzato nel 2016 ricavi domestici pari all’11% del giro d’affari complessivo. La quota estera (89%) è derivata per il 25% da attività esportativa e per il 64% dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero</em>”); nell’ultimo anno il fenomeno è in calo (68% nel 2015), ma rimane più accentuato rispetto al 61% del 2011.</p>
<p>In relazione al <strong>paese di localizzazione</strong> nei primi quindici Paesi di addensano i tre quarti degli addetti delle multinazionali italiane all&#8217;estero e in particolare 398 mila addetti (pari al 47,0%) si riferiscono a 2.838 imprese che operano in <strong>dieci paesi a basso costo del lavoro</strong>, parametro mediamente pari 12.600 euro per addetto, pari a circa un quarto (27,1%) dei 46.600 euro di un dipendente di una media impresa residente in Italia. Il principale paese di localizzazione per occupati sono gli Stati Uniti con 139 mila addetti, seguiti da Cina con 89 mila, Romania con 82 mila, Brasile con 71 mila, Germania con 44 mila, Polonia con 41 mila e Francia con 40 mila.</p>
<p>Le controllate estere delle multinazionali manifatturiere italiane destinano l’11,3% del loro <strong>fatturato verso l’Italia</strong> e presentano quote elevate di fatturato esportato verso l’Italia nei settori tradizionali del Made in Italy: nel tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 42,6%, nella Pelle è del 37,7%, nei Mobili e Altre industrie manifatturiere è del 28,7%. Nel complesso i settori di MPI – nove divisioni Ateco 2007in cui la percentuale di occupati in piccola imprese supera il 60% &#8211; registrano una quota di fatturato venduto in Italia del 18,1%, doppia rispetto al 9,7% dei restanti settori manifatturieri.</p>
<p>Come abbiamo evidenziato in una <a href="https://www.confartigianato.it/2017/12/studi-forza-della-manifattura-forza-dei-territori-in-7-regioni-piu-della-meta-della-crescita-dal-manifatturiero-marche-toscana-e-veneto-le-regioni-a-maggiore-vocazione-artigiana-nella-manifattur/">nostra analisi</a> la regione a maggiore <strong>vocazione manifatturiera artigiana</strong> è quella delle Marche dove l’occupazione nelle imprese artigiane manifatturiere è il 12,2% degli occupati di tutte le imprese della regione, seguita dalla Toscana con il 9,3%, il Veneto con l’8,8%, l’Umbria con l’8,4% e l’Emilia-Romagna con il 7,0%. In 9 province l’artigianato manifatturiero pesa più del 10% dell’occupazione dell’intera economia del territorio: si tratta di Fermo con il 22,8%, Prato con il 19,8%, Macerata con il 14,5%, Arezzo con il 14,0%, Vicenza con il 12,1%, Pistoia con l’11,6%, Rovigo e Pesaro e Urbino con l’11,5% e Barletta-Andria-Trani con il 10,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Costo del lavoro delle imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all&#8217;estero: primi 15 paesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>anno 2015; *paesi a basso costo lavoro: meno del 50% della media Italia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
<img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62031" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png" alt="" width="700" height="414" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere-300x177.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del fatturato esportato in Italia dalle imprese italiane all’estero: focus nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2014-% sul totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png" alt="" width="700" height="297" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-pesano-su-manifattura-e-made-in-italy-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:48:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto ufficio studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132069</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 30 Giugno 2026·MEDIA Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net L&#8217;estate del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-62028 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-delocalizzazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">7 Giugno 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La globalizzazione ha intensificato e intrecciato i processi di internazionalizzazione e di delocalizzazione del sistema delle imprese. Il <strong>settore manifatturiero rappresenta un perno dell’economia italiana</strong>. Con 389.317 imprese attive, con 3.619.207<span id="more-62028"></span> addetti di cui 1.962.498, pari al 54,2% impiegati nelle piccole imprese il comparto è driver della ripresa: in quattro anni il valore aggiunto annualizzato – a prezzi costanti &#8211; del settore manifatturiero è salito del 5,6% a fronte del +3,9% dei Servizi e del -4,1% delle Costruzioni.</p>
<p>A fronte di questa rilevanza strategica della manifattura, la globalizzazione, la crescente internazionalizzazione delle imprese e l’allungamento delle filiere hanno intensificato la <strong>delocalizzazione dei processi produttivi</strong>. Sulla base degli ultimi dati disponibili all’anno 2015, nel Manifatturiero si rilevano 6.532 <strong>imprese a controllo nazionale localizzate all’estero</strong> che impiegano 846.665 addetti – la dimensione media è di 130 addetti &#8211; registrando un fatturato di 238.967 milioni di euro. Il grado di internazionalizzazione attiva – misurato dall’incidenza percentuale sugli addetti delle imprese residenti in Italia è del 23,4%: <strong>ogni quattro addetti in Italia ne contiamo uno in una controllata nazionale all&#8217;estero</strong> (era il 16,3% otto anni prima).</p>
<p>In otto anni (2007-2015) l’occupazione delle multinazionali a controllo nazionale è salita di 94 mila unità (+12,5%) mentre le <strong>imprese manifatturiere residenti in Italia hanno perso quasi un milione di posti di lavoro</strong> (-985 mila addetti, pari al 21,4% in meno).</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato <a href="https://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2017.pdf#page=7">dall’ultima edizione dell’analisi di Mediobanca sui dati cumulativi di 2060 società italiane</a>: “<em>si stima che i maggiori gruppi manifatturieri italiani con organizzazione multinazionale abbiano realizzato nel 2016 ricavi domestici pari all’11% del giro d’affari complessivo. La quota estera (89%) è derivata per il 25% da attività esportativa e per il 64% dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero</em>”); nell’ultimo anno il fenomeno è in calo (68% nel 2015), ma rimane più accentuato rispetto al 61% del 2011.</p>
<p>In relazione al <strong>paese di localizzazione</strong> nei primi quindici Paesi di addensano i tre quarti degli addetti delle multinazionali italiane all&#8217;estero e in particolare 398 mila addetti (pari al 47,0%) si riferiscono a 2.838 imprese che operano in <strong>dieci paesi a basso costo del lavoro</strong>, parametro mediamente pari 12.600 euro per addetto, pari a circa un quarto (27,1%) dei 46.600 euro di un dipendente di una media impresa residente in Italia. Il principale paese di localizzazione per occupati sono gli Stati Uniti con 139 mila addetti, seguiti da Cina con 89 mila, Romania con 82 mila, Brasile con 71 mila, Germania con 44 mila, Polonia con 41 mila e Francia con 40 mila.</p>
<p>Le controllate estere delle multinazionali manifatturiere italiane destinano l’11,3% del loro <strong>fatturato verso l’Italia</strong> e presentano quote elevate di fatturato esportato verso l’Italia nei settori tradizionali del Made in Italy: nel tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 42,6%, nella Pelle è del 37,7%, nei Mobili e Altre industrie manifatturiere è del 28,7%. Nel complesso i settori di MPI – nove divisioni Ateco 2007in cui la percentuale di occupati in piccola imprese supera il 60% &#8211; registrano una quota di fatturato venduto in Italia del 18,1%, doppia rispetto al 9,7% dei restanti settori manifatturieri.</p>
<p>Come abbiamo evidenziato in una <a href="https://www.confartigianato.it/2017/12/studi-forza-della-manifattura-forza-dei-territori-in-7-regioni-piu-della-meta-della-crescita-dal-manifatturiero-marche-toscana-e-veneto-le-regioni-a-maggiore-vocazione-artigiana-nella-manifattur/">nostra analisi</a> la regione a maggiore <strong>vocazione manifatturiera artigiana</strong> è quella delle Marche dove l’occupazione nelle imprese artigiane manifatturiere è il 12,2% degli occupati di tutte le imprese della regione, seguita dalla Toscana con il 9,3%, il Veneto con l’8,8%, l’Umbria con l’8,4% e l’Emilia-Romagna con il 7,0%. In 9 province l’artigianato manifatturiero pesa più del 10% dell’occupazione dell’intera economia del territorio: si tratta di Fermo con il 22,8%, Prato con il 19,8%, Macerata con il 14,5%, Arezzo con il 14,0%, Vicenza con il 12,1%, Pistoia con l’11,6%, Rovigo e Pesaro e Urbino con l’11,5% e Barletta-Andria-Trani con il 10,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Costo del lavoro delle imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all&#8217;estero: primi 15 paesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>anno 2015; *paesi a basso costo lavoro: meno del 50% della media Italia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
<img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62031" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png" alt="" width="700" height="414" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Costo-del-lavoro-delle-imprese-manifatturiere-300x177.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del fatturato esportato in Italia dalle imprese italiane all’estero: focus nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2014-% sul totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png" alt="" width="700" height="297" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/06/Quota-del-fatturato-esportato-in-Italia-dalle-imprese-italiane-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/06/studi-delocalizzazione-meta-47-degli-addetti-delle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-in-paesi-dove-il-costo-del-lavoro-e-un-quarto-271-di-quello-di-un-dipendente-in-italia-in/">STUDI &#8211; Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#8217;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>STUDI - Delocalizzazione: metà (47%) degli addetti delle multinazionali manifatturiere italiane all&#039;estero in paesi dove il costo del lavoro è un quarto (27,1%) di quello di un dipendente in Italia. In 8 anni in imprese manifatturiere delocalizzate +193 mila addetti vs. -985 mila per imprese manifatturiere residenti - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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