<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>STUDI - Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#039;full made in Italy&#039;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 27 Jun 2022 12:47:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>STUDI - Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#039;full made in Italy&#039;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131774</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131767</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131748</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131737</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131720</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131714</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131676</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131664</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna con Symbola</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianato-aumentato-e-made-in-italy-l11-giugno-a-mantova-levento-conclusivo-della-campagna-con-symbola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 11:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[sy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131654</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-rinnova-il-proprio-impegno-nellalleanza-europea-per-lapprendistato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza europea apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[EAFA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131645</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·FORMAZIONE Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato Oggi a Roma, nell’ambito dell’high-level event della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/a-bruxelles-smeunited-definisce-le-priorita-strategiche-per-rafforzare-il-ruolo-delle-pmi-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[davide galli]]></category>
		<category><![CDATA[SMEunited]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131639</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·EUROPA A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa Due [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in Medio Oriente. Il punto sulla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-due-mesi-di-guerra-perso-un-terzo-330-del-made-in-italy-in-medio-oriente-il-punto-sulla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 13:12:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131622</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 3 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-restart-rai3-il-lavoro-ce-ed-e-artigiano-investiamo-sulle-competenze-dei-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[annalisa bruchi]]></category>
		<category><![CDATA[restart]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131596</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Giugno 2026·MEDIA Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221; Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): “Più tutele per le vere imprese artigiane e per distinguere il pane fresco”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/granelli-a-unomattina-rai1-piu-tutele-per-le-vere-imprese-artigiane-e-per-per-distinguere-il-pane-fresco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 08:41:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<category><![CDATA[pane fresco]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131585</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 31 Maggio 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): “Più tutele per le vere imprese artigiane e per distinguere il pane [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In 8 mesi di dazi Usa le Pmi hanno perso 5,3 milioni di export al giorno</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/in-8-mesi-di-dazi-usa-pmi-perdono-53-milioni-di-export-al-giorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 08:30:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131579</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Maggio 2026·DAZI USA In 8 mesi di dazi Usa le Pmi hanno perso 5,3 milioni di export [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Premio Pietro Calabrese ai grandi nomi della cultura, dello sport e del giornalismo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/premio-pietro-calabrese-ai-grandi-nomi-della-cultura-dello-sport-e-del-giornalismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 12:49:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[fabio menicacci]]></category>
		<category><![CDATA[premio pietro calabrese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131574</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Maggio 2026 Premio Pietro Calabrese ai grandi nomi della cultura, dello sport e del giornalismo Cultura, sport, giornalismo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Busia (Anac) a Confartigianato: &#8220;La digitalizzazione cambia il mercato degli appalti per le Pmi&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/busia-anac-a-confartigianato-cosi-la-digitalizzazione-cambia-il-mercato-degli-appalti-per-le-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 18:11:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[anac]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Busia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131550</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 28 Maggio 2026·APPALTI Busia (Anac) a Confartigianato: &#8220;La digitalizzazione cambia il mercato degli appalti per le Pmi&#8221; La digitalizzazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SMEunited a confronto con la presidente von der Leyen sulle politiche a favore delle PMI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/smeunited-a-confronto-con-la-presidente-von-der-leyen-sulle-politiche-a-favore-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 17:48:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[davide galli]]></category>
		<category><![CDATA[SMEunited]]></category>
		<category><![CDATA[ursula von der leyen]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131544</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 27 Maggio 2026·EUROPA SMEunited a confronto con la presidente von der Leyen sulle politiche a favore delle PMI [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;Enciclica Magnifica Humanitas riafferma primato dell&#8217;intelligenza artigiana&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/il-presidente-granelli-enciclica-magnifica-humanitas-riafferma-primato-di-intelligenza-artigiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 18:16:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Magnifica Humanitas]]></category>
		<category><![CDATA[Papa Leone XIV]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131528</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 26 Maggio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli: &#8220;Enciclica Magnifica Humanitas riafferma primato dell&#8217;intelligenza artigiana&#8221; &#8220;Accogliamo l&#8217;Enciclica Magnifica Humanitas di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>STUDI - Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#039;full made in Italy&#039;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Mon, 27 Jun 2022 12:47:14 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>