<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>STUDI - Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#039;full made in Italy&#039;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 27 Jun 2022 12:47:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>STUDI - Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#039;full made in Italy&#039;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Il Viceministro Leo a Confartigianato: “Dalla riforma della legge quadro dell’artigianato benefici per crescita e fisco”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-viceministro-leo-a-confartigianato-dalla-riforma-della-legge-quadro-dellartigianato-benefici-per-crescita-e-fisco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 13:43:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Ottobre 2026·FISCO Il Viceministro Leo a Confartigianato: “Dalla riforma della legge quadro dell’artigianato benefici per crescita e fisco” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli su Il Foglio: &#8220;Quante paure infondate per la crescita degli artigiani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-presidente-granelli-su-il-foglio-quante-paure-infondate-per-la-crescita-degli-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 07:55:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133362</guid>

					<description><![CDATA[<p>Media 1 Ottobre 2026·RIFORMA LEGGE QUADRO Il Presidente Granelli su Il Foglio: &#8220;Quante paure infondate per la crescita degli artigiani&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Economia e imprese nelle strettoie del Medio Oriente e delle politiche economiche. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/economia-e-imprese-nelle-strettoie-del-medio-oriente-e-delle-politiche-economiche-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 13:01:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133358</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 30 Settembre 2026·MEDIA Economia e imprese nelle strettoie del Medio Oriente e delle politiche economiche. L’analisi su IlSussidiario.net L’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e Zucchetti lanciano il progetto &#8220;Artigianato Digitale&#8221;. Siglato accordo strategico per l&#8217;innovazione delle Mpmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/confartigianato-e-zucchetti-lanciano-il-progetto-artigianato-digitale-siglato-accordo-strategico-per-linnovazione-delle-mpmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:13:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Artel]]></category>
		<category><![CDATA[Zucchetti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133351</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Settembre 2026·INNOVAZIONE Confartigianato e Zucchetti lanciano il progetto &#8220;Artigianato Digitale&#8221;. Siglato accordo strategico per l&#8217;innovazione delle Mpmi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;In riforma legge quadro nessuna distorsione concorrenza&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/le-confederazioni-artigiane-in-riforma-legge-quadro-nessuna-distorsione-concorrenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 09:24:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Legge quadro artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[riforma legge quadro artigianato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133296</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 26 Settembre 2026·RIFORMA LEGGE QUADRO Le Confederazioni artigiane: &#8220;In riforma legge quadro nessuna distorsione concorrenza&#8221; «Il dibattito sulla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Su Spirito artigiano le sfide per le imprese tra IA e competenze umane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/su-spirito-artigiano-le-sfide-per-le-imprese-tra-ia-e-competenze-umane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 09:55:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133284</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Settembre 2026·MEDIA Su Spirito artigiano le sfide per le imprese tra IA e competenze umane Il nuovo numero [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rotte marittime sotto pressione: 123,9 miliardi di euro di interscambio via nave con Asia e Oceania</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/rotte-marittime-sotto-pressione-1239-miliardi-di-euro-di-interscambio-via-nave-con-asia-e-oceania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 08:42:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133264</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 24 Settembre 2026·ESPORTAZIONI Rotte marittime sotto pressione: 123,9 miliardi di euro di interscambio via nave con Asia e Oceania [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Piccole imprese, grandi transizioni: Confartigianato &#8216;fa scuola&#8217; su energie e sostenibilità</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/piccole-imprese-grandi-transizioni-confartigianato-fa-scuola-su-energie-e-sostenibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 15:05:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133243</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Settembre 2026·EVENTI Piccole imprese, grandi transizioni: Confartigianato &#8216;fa scuola&#8217; su energie e sostenibilità Energia, geopolitica, transizione ecologica, innovazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con data center boom consumi elettrici: + 398 TWh entro il 2030 in Usa, Cina e Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/con-data-center-boom-consumi-elettrici-398-twh-entro-il-2030-in-usa-cina-e-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 09:36:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133238</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 23 Settembre 2026·ENERGIA Con data center boom consumi elettrici: + 398 TWh entro il 2030 in Usa, Cina [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Deficit al 3,1% del PIL. Le sfide della politica fiscale verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/deficit-al-31-del-pil-le-sfide-della-politica-fiscale-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 13:05:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133229</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Settembre 2026·LEGGE BILANCIO 2026 Deficit al 3,1% del PIL. Le sfide della politica fiscale verso la manovra 2027 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La nostra intelligenza artigiana ispira il Festival di Sanremo. Bravo Stefano De Martino!</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/la-nostra-intelligenza-artigiana-fa-scuola-e-ispira-il-festival-di-sanremo-bravo-stefano-de-martino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 10:57:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Festival di Sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano De Martino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133221</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Settembre 2026·ATTUALITA&#039; La nostra intelligenza artigiana ispira il Festival di Sanremo. Bravo Stefano De Martino! A Sanremo quest’anno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con crisi Golfo +1,8 miliardi in sei mesi la spesa per luce e gas delle famiglie italiane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/con-crisi-golfo-18-miliardi-in-sei-mesi-la-spesa-per-luce-e-gas-delle-famiglie-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 09:37:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133216</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Settembre 2026·ENERGIA Con crisi Golfo +1,8 miliardi in sei mesi la spesa per luce e gas delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mpi pagano energia 3,7 miliardi in più della media Ue. Bollette gonfiate dal fisco: + 47,4% rispetto all’Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/mpi-pagano-energia-37-miliardi-in-piu-della-media-ue-bollette-gonfiate-dal-fisco-474-rispetto-allue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 13:31:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133200</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Settembre 2026·ENERGIA Mpi pagano energia 3,7 miliardi in più della media Ue. Bollette gonfiate dal fisco: + [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e Rai: come raccontare l’eccellenza italiana ai &#8216;nuovi pubblici&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/confartigianato-e-rai-come-raccontare-leccellenza-italiana-ai-nuovi-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 19:57:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Mellone]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Giorgino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133141</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Settembre 2026·MEDIA Confartigianato e Rai: come raccontare l’eccellenza italiana ai &#8216;nuovi pubblici&#8217; Come raccontare l’eccellenza italiana, e in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli: &#8220;Da presidente von der Leyen indicazioni importanti per Pmi. Ora servono interventi concreti&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/granelli-da-presidente-von-der-leyen-indicazioni-importanti-per-pmi-ora-servono-interventi-concreti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 15:54:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ursula von der leyen]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133123</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 16 Settembre 2026·EUROPA Granelli: &#8220;Da presidente von der Leyen indicazioni importanti per Pmi. Ora servono interventi concreti&#8221; Meno burocrazia, energia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ilva &#8211; Le Confederazioni artigiane: «Serve un pacchetto straordinario e una Legge Speciale per salvare Taranto»</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/ilva-le-confederazioni-artigiane-serve-un-pacchetto-straordinario-e-una-legge-speciale-per-salvare-taranto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 15:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ex ilva]]></category>
		<category><![CDATA[ilva]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133121</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 16 Settembre 2026·ILVA Ilva &#8211; Le Confederazioni artigiane: «Serve un pacchetto straordinario e una Legge Speciale per salvare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Energie e sostenibilità alla 22ª edizione di Confartigianato High School</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/energie-e-sostenibilita-alla-22a-edizione-di-confartigianato-high-school/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 14:09:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133089</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 16 Settembre 2026·EVENTI Energie e sostenibilità alla 22ª edizione di Confartigianato High School Le grandi trasformazioni degli scenari geopolitici, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/seize-the-change-futuri-sostenibili-e-levento-di-apertura-della-settimana-per-lenergia-e-la-sostenibilita-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 13:52:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133104</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 16 Settembre 2026·SETTIMANA ENERGIA &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mercato del lavoro più inclusivo, con crescita spinta da lavoro stabile, donne, giovani e stranieri</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/mercato-del-lavoro-piu-inclusivo-con-crescita-spinta-da-lavoro-stabile-donne-giovani-e-stranieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 13:46:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[stranieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133084</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Settembre 2026·LAVORO Mercato del lavoro più inclusivo, con crescita spinta da lavoro stabile, donne, giovani e stranieri Nel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>UNATRAS chiede al Governo di riaprire urgentemente il confronto sul settore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/unatras-chiede-al-governo-di-riaprire-urgentemente-il-confronto-sul-settore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 10:07:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Unatras]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133073</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Settembre 2026·AUTOTRASPORTO UNATRAS chiede al Governo di riaprire urgentemente il confronto sul settore La Presidenza di UNATRAS, il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-74942 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-esportazioni tag-esportazioni-manifatturiere tag-export tag-made-in-italy tag-manifattura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’esame dei dati recentemente pubblicati dall&#8217;Istat sulle multinazionali indicano che nel 2017 le <strong>imprese manifatturiere estere a controllo nazionale</strong> sono 6.463, occupano 857 mila addetti e realizzano un fatturato di 238,9 miliardi di euro<span id="more-74942"></span>. L&#8217;occupazione in queste imprese risulta in salita del 6,5% mentre sale in modo più contenuto (0,8%) per le imprese residenti; di conseguenza le imprese residenti in Italia registrano un aumento che si limita a 29 mila addetti mentre le imprese delocalizzate a controllo italiano aumentano l’occupazione di 52 mila unità.</p>
<p><strong>Filiere globali e il lavoro</strong> – L’occupazione nelle <strong>imprese estere a controllo nazionale</strong> equivale agli 859 mila addetti della <strong>manifattura del triangolo padano </strong>che parte dal Veneto, con le province di <strong>Rovigo</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Venezia</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Verona</strong>, passa in Lombardia con <strong>Brescia</strong> e <strong>Mantova</strong> e si chiude in Emilia Romagna con i territori di <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong>, <strong>Modena</strong> e <strong>Ferrara</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> nelle imprese manifatturiere a controllo italiano lavorano 92 mila addetti, pari all’occupazione della <strong>intera manifattura della provincia di Monza e Brianza</strong>; i 78 mila addetti in <strong>Romania</strong> equivalgono all’occupazione delle imprese manifatturiere della provincia di <strong>Napoli</strong>, i 67 mila addetti in <strong>Brasile</strong> superano l’intero <strong>Trentino Alto Adige</strong> manifatturiero e i 42 mila addetti in <strong>Polonia</strong> equivalgono all’occupazione della manifattura dell’intera provincia di <strong>Udine</strong>.</p>
<p>Nei grandi gruppi manifatturieri italiani predomina il fatturato generato da filiali delocalizzate all’estero, come evidenziato dall’ultima edizione dell’<a href="http://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/dc_2019.pdf#page=7">analisi di Mediobanca sui dati cumulativi delle maggiori società italiane</a> da cui si evince nel 2018 che i maggiori gruppi manifatturieri multinazionali italiani hanno realizzato il 61% del fatturato dalle vendite di insediamenti ubicati oltre frontiera (“estero su estero”).</p>
<p><strong>I rischi del ‘full made in Italy’ </strong>&#8211; In alcuni settori tipici del <em>made in Italy</em> e presidiati da micro e piccole imprese persistono <strong>quote elevate di fatturato esportato dalle multinazionali a controllo nazionale verso l’Italia</strong>: nel Tessile e confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia la quota è del 52,6% (in aumento rispetto il 49,7% dell’anno precedente), nella Pelle è del 43,4% (era il 38,4% l’anno prima), nei Mobili e altre industrie manifatturiere è del 40,2% (in forte aumento rispetto al 29,3% dell’anno prima). Le multinazionali a controllo italiano della moda e dei mobili hanno incrementato le esportazioni verso l’Italia del 19,6% mentre le importazioni, negli stessi settori, sono aumentati di un limitato 3%.</p>
<p>Nel complesso di tutti i settori manifatturieri è aumentato di 4,2 miliardi di euro il <strong>fatturato esportato in Italia delle multinazionali estere a controllo nazionale</strong>, arrivando a 28,6 miliardi di euro, un valore sottostante il lavoro di 193 mila addetti delle MPI, il 10% dell’occupazione delle nelle micro e piccole imprese manifatturiere.</p>
<p>Un ulteriore indizio sugli squilibri derivanti dalle filiere globali proviene della <strong>divergenza tra l’andamento dell’export e quello della produzione</strong>, particolarmente marcata nella Moda: nei primi nove mesi del 2019 l’export del tessile abbigliamento e pelle sale del 6% (ritmo più che doppio rispetto al +2,5% della media del manifatturiero) mentre la produzione del settore scende del 4,4% (flessione molto più intensa del -1,5% della media del manifatturiero).</p>
<p><strong>Delocalizzazioni e <em>reshoring</em></strong> &#8211; Nell’epoca della globalizzazione &#8211; dalla <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/studi-a-30-anni-dalla-caduta-del-muro-un-confronto-sulla-convergenza-regionale-in-germania-e-in-italia/">caduta del muro di Berlino</a> alla <a href="https://www.confartigianato.it/2018/09/studi-10-anni-dal-crack-lehman-brother-tasso-occupazione-recupera-i-livelli-pre-crisi-mentre-il-pil-pro-capite-rimane-a-69-in-dieci-anni-97-mila-imprese-in-meno-nelledilizia-calo-di-oltre-mez/">Grande crisi</a> &#8211; la delocalizzazione è stata tumultuosa: l’esame dei dati dell’Istat sul <strong>trasferimento della produzione all’estero</strong> evidenzia che nel periodo 2001-2006 addirittura il 13,4% delle imprese sopra i 50 addetti ha delocalizzato funzioni all’estero; nello stesso arco di tempo in Italia le imprese della moda, uno dei settori maggiormente colpiti dalla delocalizzazione, hanno perso 117 mila addetti (-15,3%).</p>
<p>I processi di delocalizzazione, pur con una minore intensità rispetto al passato, persistono, mentre il <strong><em>reshoring </em>appare un fenomeno ancora limitato</strong>. Nel periodo 2015-2017 il 3,3% delle medie e grandi imprese ha trasferito all’estero attività o funzioni svolte in Italia mentre solo lo 0,9% delle medie e grandi imprese italiane ha riportato in Italia attività o funzioni già trasferite all’estero.</p>
<p>Ulteriori <a href="http://bit.ly/32SzuxC">evidenze sui temi della delocalizzazione nella moda</a> nel report dell’Ufficio Studi ‘<strong>Piccole imprese della moda e le filiere globali. Analisi di alcune evidenze</strong>’. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota di fatturato esportato in Italia da imprese manifatturiere a controllo nazionale residenti all’estero: i settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2016 e 2017. % su totale fatturato &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74946" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png" alt="" width="700" height="291" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/Quota-di-fatturato-esportato-in-Italia-da-imprese-manifatturiere-a-controllo-nazionale-residenti-all’estero-i-settori-di-MPI-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/">STUDI &#8211; Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#8216;full made in Italy&#8217;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>STUDI - Multinazionali estere a controllo italiano e rischi &#039;full made in Italy&#039;: +19,6% fatturato esportato in Italia per moda e mobili - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2019/12/studi-multinazionali-estere-a-controllo-italiano-e-rischi-full-made-in-italy-196-fatturato-esportato-in-italia-per-moda-e-mobili/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Mon, 27 Jun 2022 12:47:14 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>