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	<title>STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti  - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti  - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 12:50:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
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		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-79624 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-energia-2 tag-gas" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Aprile 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85460" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> La diffusione dell&#8217;epidemia di Covid-19 ha determinato un progressivo inasprimento dei provvedimenti di contenimento. I conseguenti shocks simultanei su domanda e offerta hanno determinato una caduta dell&#8217;attività economica<span id="more-79624"></span>, della <strong>richiesta di energia </strong>e di<strong> trasporto</strong>, come evidenziato nella rubrica settimanale dell’Ufficio Studi per <a href="https://www.quotidianoenergia.it/module/news/page/rubriche" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QE-Quotidiano Energia</a> Nell&#8217;arco di cinque settimane che vanno dal 15 marzo al 17 aprile i consumi di gas per uso industriale sono diminuiti del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre i consumi elettrici – complessivi di imprese, famiglie e Pa &#8211; cedono del 20,8%. Sulla base dei dati di Atlantia, nelle tre settimane che vanno dal 23 marzo al 12 aprile si registra un calo tendenziale medio del 76% del traffico sulla rete di Autostrade per l&#8217;Italia. La caduta delle quotazioni del petrolio ha portato il prezzo reale del Brent &#8211; valutato in rapporto all’indice dei prezzi al consumo &#8211; vicino ai minimi del 1998.<br /> La ridotta attività economica sta innescando una pesante recessione. Come evidenziato da una nostra precedente analisi, secondo le previsioni pubblicate la scorsa settimana dal Fondo Monetario Internazionale nel 2020 l’Italia registrerà un calo del <strong>PIL</strong> del 9,1%, la più accentuata tra quelle registrate nelle maggiori economie. Per la nostra economia il 2020 sarà l&#8217;anno con la più profonda recessione in tempi di pace dall’Unità d’Italia: il PIL registrò un calo più ampio solo negli ultimi tre anni (1943-45) della seconda guerra mondiale.<br /> Gli interventi straordinari per salvaguardare il lavoro e la base produttiva delle imprese determineranno forti sollecitazioni ai bilanci pubblici e, complice l’ampia caduta del PIL nominale, un pesante peggioramento degli <strong>indicatori di finanza pubblica.</strong> Per l&#8217;Italia si stima che il deficit di bilancio salga di 6,7 punti passando dall&#8217;1,6% del PIL del 2019 all’8,3% del 2020. Il debito pubblico in rapporto al PIL salirà di 20,7 punti, passando dal 134,8% al 155,5%. Lo stress sul debito generato dalla crisi Covid-19 è di gran lunga maggiore di quello del 2009 (quando salì di 10,1 punti), del 1993 (+10,8 punti) e della crisi del debito sovrano del 2011 (il rapporto debito/PIL salì di 17 punti, ma in tre anni). L’esplosione dei debiti pubblici è un fenomeno globale: nelle economie avanzate il rapporto debito/PIL aumenta di 17,2 punti, nei paesi del G20 l’incremento è di 19 punti.<br /> L’emergenza economica rende necessari <strong>interventi fiscali espansivi</strong> ampi, veloci e coordinati a livello internazionale. Nell&#8217;Unione europea si sono registrate incertezze e tentennamenti, drammaticamente sottolineati dagli interventi del Presidente Sergio Mattarella e di Papa Francesco. Nella mediazione raggiunta il 9 aprile l’Eurogruppo ha individuato un intervento del Meccanismo europeo di stabilità, con risorse fino al 2% del PIL per gli Stati membri che ne facciano richiesta, con la condizione che tali risorse siano utilizzate per finanziare i costi – diretti e indiretti &#8211; dell’assistenza sanitaria, cura e prevenzione. Il Mes appare uno strumento debole per contrastare la crisi da Covid-19, essendo un meccanismo progettato per far fronte a crisi temporanee e non simultanee. Incertezze derivano sia dall’attribuzione dei costi per la sanità che dalle condizioni future: al termine dell’emergenza, infatti, <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2020/04/09/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come specifica il comunicato stampa dell’Eurogruppo</a>, “gli Stati membri dell&#8217;area dell&#8217;euro rimarranno impegnati a rafforzare i fondamentali economici e finanziari, coerentemente con i quadri di coordinamento e sorveglianza economica e fiscale dell&#8217;UE, compresa l&#8217;eventuale flessibilità applicata dalle competenti istituzioni dell&#8217;UE”. Va ricordato che le spese per sostenere lavoro, famiglie e imprese sono di gran lunga più ampie di quelle per il sistema sanitario: nel DL Cura Italia, a fronte di 3,1 miliardi di euro per il sistema sanitario ne sono impiegati 16,9 per lavoro, imprese, famiglie e liquidità. Nella strumentazione di policy europea appare più lontana l&#8217;ipotesi di creazione di un fondo europeo per la ricostruzione, finanziato attraverso emissioni di debito comune, sul quale il Consiglio europeo del prossimo 23 aprile dovrà esprimere un orientamento. Nella ricerca di soluzioni si sta perdendo più di un mese, un tempo poco sostenibile dato che la drammatica evoluzione della crisi Covid-19 impone alle Istituzioni nazionali ed europee una velocità di decisione tipica di tempi di guerra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Saldo bilancio pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79627" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2013" height="863" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2013w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2013px) 100vw, 2013px" /></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79626" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2012" height="862" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2012w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2012px) 100vw, 2012px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Incremento del debito pubblico nelle maggiori economie avanzate</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Differenza 2020-2019, variazione in punti di PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79625" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png" alt="" width="2056" height="693" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png 2056w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--300x101.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--768x259.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--1024x345.png 1024w" sizes="(max-width: 2056px) 100vw, 2056px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a &#8216;Punti di vista&#8217; (Rai2) su crisi Medio Oriente: &#8216;Serve sostegno al credito e a economia di prossimità&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-punti-di-vista-rai2-su-crisi-medio-oriente-serve-sostegno-al-credito-e-a-economia-di-prossimita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:56:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Media 11 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Granelli a &#8216;Punti di vista&#8217; (Rai2) su crisi Medio Oriente: &#8216;Serve sostegno al credito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-79624 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-energia-2 tag-gas" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Aprile 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85460" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> La diffusione dell&#8217;epidemia di Covid-19 ha determinato un progressivo inasprimento dei provvedimenti di contenimento. I conseguenti shocks simultanei su domanda e offerta hanno determinato una caduta dell&#8217;attività economica<span id="more-79624"></span>, della <strong>richiesta di energia </strong>e di<strong> trasporto</strong>, come evidenziato nella rubrica settimanale dell’Ufficio Studi per <a href="https://www.quotidianoenergia.it/module/news/page/rubriche" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QE-Quotidiano Energia</a> Nell&#8217;arco di cinque settimane che vanno dal 15 marzo al 17 aprile i consumi di gas per uso industriale sono diminuiti del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre i consumi elettrici – complessivi di imprese, famiglie e Pa &#8211; cedono del 20,8%. Sulla base dei dati di Atlantia, nelle tre settimane che vanno dal 23 marzo al 12 aprile si registra un calo tendenziale medio del 76% del traffico sulla rete di Autostrade per l&#8217;Italia. La caduta delle quotazioni del petrolio ha portato il prezzo reale del Brent &#8211; valutato in rapporto all’indice dei prezzi al consumo &#8211; vicino ai minimi del 1998.<br /> La ridotta attività economica sta innescando una pesante recessione. Come evidenziato da una nostra precedente analisi, secondo le previsioni pubblicate la scorsa settimana dal Fondo Monetario Internazionale nel 2020 l’Italia registrerà un calo del <strong>PIL</strong> del 9,1%, la più accentuata tra quelle registrate nelle maggiori economie. Per la nostra economia il 2020 sarà l&#8217;anno con la più profonda recessione in tempi di pace dall’Unità d’Italia: il PIL registrò un calo più ampio solo negli ultimi tre anni (1943-45) della seconda guerra mondiale.<br /> Gli interventi straordinari per salvaguardare il lavoro e la base produttiva delle imprese determineranno forti sollecitazioni ai bilanci pubblici e, complice l’ampia caduta del PIL nominale, un pesante peggioramento degli <strong>indicatori di finanza pubblica.</strong> Per l&#8217;Italia si stima che il deficit di bilancio salga di 6,7 punti passando dall&#8217;1,6% del PIL del 2019 all’8,3% del 2020. Il debito pubblico in rapporto al PIL salirà di 20,7 punti, passando dal 134,8% al 155,5%. Lo stress sul debito generato dalla crisi Covid-19 è di gran lunga maggiore di quello del 2009 (quando salì di 10,1 punti), del 1993 (+10,8 punti) e della crisi del debito sovrano del 2011 (il rapporto debito/PIL salì di 17 punti, ma in tre anni). L’esplosione dei debiti pubblici è un fenomeno globale: nelle economie avanzate il rapporto debito/PIL aumenta di 17,2 punti, nei paesi del G20 l’incremento è di 19 punti.<br /> L’emergenza economica rende necessari <strong>interventi fiscali espansivi</strong> ampi, veloci e coordinati a livello internazionale. Nell&#8217;Unione europea si sono registrate incertezze e tentennamenti, drammaticamente sottolineati dagli interventi del Presidente Sergio Mattarella e di Papa Francesco. Nella mediazione raggiunta il 9 aprile l’Eurogruppo ha individuato un intervento del Meccanismo europeo di stabilità, con risorse fino al 2% del PIL per gli Stati membri che ne facciano richiesta, con la condizione che tali risorse siano utilizzate per finanziare i costi – diretti e indiretti &#8211; dell’assistenza sanitaria, cura e prevenzione. Il Mes appare uno strumento debole per contrastare la crisi da Covid-19, essendo un meccanismo progettato per far fronte a crisi temporanee e non simultanee. Incertezze derivano sia dall’attribuzione dei costi per la sanità che dalle condizioni future: al termine dell’emergenza, infatti, <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2020/04/09/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come specifica il comunicato stampa dell’Eurogruppo</a>, “gli Stati membri dell&#8217;area dell&#8217;euro rimarranno impegnati a rafforzare i fondamentali economici e finanziari, coerentemente con i quadri di coordinamento e sorveglianza economica e fiscale dell&#8217;UE, compresa l&#8217;eventuale flessibilità applicata dalle competenti istituzioni dell&#8217;UE”. Va ricordato che le spese per sostenere lavoro, famiglie e imprese sono di gran lunga più ampie di quelle per il sistema sanitario: nel DL Cura Italia, a fronte di 3,1 miliardi di euro per il sistema sanitario ne sono impiegati 16,9 per lavoro, imprese, famiglie e liquidità. Nella strumentazione di policy europea appare più lontana l&#8217;ipotesi di creazione di un fondo europeo per la ricostruzione, finanziato attraverso emissioni di debito comune, sul quale il Consiglio europeo del prossimo 23 aprile dovrà esprimere un orientamento. Nella ricerca di soluzioni si sta perdendo più di un mese, un tempo poco sostenibile dato che la drammatica evoluzione della crisi Covid-19 impone alle Istituzioni nazionali ed europee una velocità di decisione tipica di tempi di guerra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Saldo bilancio pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79627" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2013" height="863" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2013w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2013px) 100vw, 2013px" /></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79626" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2012" height="862" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2012w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2012px) 100vw, 2012px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Incremento del debito pubblico nelle maggiori economie avanzate</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Differenza 2020-2019, variazione in punti di PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79625" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png" alt="" width="2056" height="693" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png 2056w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--300x101.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--768x259.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--1024x345.png 1024w" sizes="(max-width: 2056px) 100vw, 2056px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli tra i protagonisti dell’evento “Artigianalità in Italia 2026”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/il-presidente-granelli-tra-i-protagonisti-dellevento-artigianalita-in-italia-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:24:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Artigianalità in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[IlSole24ore]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Aprile 2026·MADE IN ITALY Il Presidente Granelli tra i protagonisti dell’evento “Artigianalità in Italia 2026” Il 15 aprile, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-79624 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-energia-2 tag-gas" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Aprile 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85460" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> La diffusione dell&#8217;epidemia di Covid-19 ha determinato un progressivo inasprimento dei provvedimenti di contenimento. I conseguenti shocks simultanei su domanda e offerta hanno determinato una caduta dell&#8217;attività economica<span id="more-79624"></span>, della <strong>richiesta di energia </strong>e di<strong> trasporto</strong>, come evidenziato nella rubrica settimanale dell’Ufficio Studi per <a href="https://www.quotidianoenergia.it/module/news/page/rubriche" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QE-Quotidiano Energia</a> Nell&#8217;arco di cinque settimane che vanno dal 15 marzo al 17 aprile i consumi di gas per uso industriale sono diminuiti del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre i consumi elettrici – complessivi di imprese, famiglie e Pa &#8211; cedono del 20,8%. Sulla base dei dati di Atlantia, nelle tre settimane che vanno dal 23 marzo al 12 aprile si registra un calo tendenziale medio del 76% del traffico sulla rete di Autostrade per l&#8217;Italia. La caduta delle quotazioni del petrolio ha portato il prezzo reale del Brent &#8211; valutato in rapporto all’indice dei prezzi al consumo &#8211; vicino ai minimi del 1998.<br /> La ridotta attività economica sta innescando una pesante recessione. Come evidenziato da una nostra precedente analisi, secondo le previsioni pubblicate la scorsa settimana dal Fondo Monetario Internazionale nel 2020 l’Italia registrerà un calo del <strong>PIL</strong> del 9,1%, la più accentuata tra quelle registrate nelle maggiori economie. Per la nostra economia il 2020 sarà l&#8217;anno con la più profonda recessione in tempi di pace dall’Unità d’Italia: il PIL registrò un calo più ampio solo negli ultimi tre anni (1943-45) della seconda guerra mondiale.<br /> Gli interventi straordinari per salvaguardare il lavoro e la base produttiva delle imprese determineranno forti sollecitazioni ai bilanci pubblici e, complice l’ampia caduta del PIL nominale, un pesante peggioramento degli <strong>indicatori di finanza pubblica.</strong> Per l&#8217;Italia si stima che il deficit di bilancio salga di 6,7 punti passando dall&#8217;1,6% del PIL del 2019 all’8,3% del 2020. Il debito pubblico in rapporto al PIL salirà di 20,7 punti, passando dal 134,8% al 155,5%. Lo stress sul debito generato dalla crisi Covid-19 è di gran lunga maggiore di quello del 2009 (quando salì di 10,1 punti), del 1993 (+10,8 punti) e della crisi del debito sovrano del 2011 (il rapporto debito/PIL salì di 17 punti, ma in tre anni). L’esplosione dei debiti pubblici è un fenomeno globale: nelle economie avanzate il rapporto debito/PIL aumenta di 17,2 punti, nei paesi del G20 l’incremento è di 19 punti.<br /> L’emergenza economica rende necessari <strong>interventi fiscali espansivi</strong> ampi, veloci e coordinati a livello internazionale. Nell&#8217;Unione europea si sono registrate incertezze e tentennamenti, drammaticamente sottolineati dagli interventi del Presidente Sergio Mattarella e di Papa Francesco. Nella mediazione raggiunta il 9 aprile l’Eurogruppo ha individuato un intervento del Meccanismo europeo di stabilità, con risorse fino al 2% del PIL per gli Stati membri che ne facciano richiesta, con la condizione che tali risorse siano utilizzate per finanziare i costi – diretti e indiretti &#8211; dell’assistenza sanitaria, cura e prevenzione. Il Mes appare uno strumento debole per contrastare la crisi da Covid-19, essendo un meccanismo progettato per far fronte a crisi temporanee e non simultanee. Incertezze derivano sia dall’attribuzione dei costi per la sanità che dalle condizioni future: al termine dell’emergenza, infatti, <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2020/04/09/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come specifica il comunicato stampa dell’Eurogruppo</a>, “gli Stati membri dell&#8217;area dell&#8217;euro rimarranno impegnati a rafforzare i fondamentali economici e finanziari, coerentemente con i quadri di coordinamento e sorveglianza economica e fiscale dell&#8217;UE, compresa l&#8217;eventuale flessibilità applicata dalle competenti istituzioni dell&#8217;UE”. Va ricordato che le spese per sostenere lavoro, famiglie e imprese sono di gran lunga più ampie di quelle per il sistema sanitario: nel DL Cura Italia, a fronte di 3,1 miliardi di euro per il sistema sanitario ne sono impiegati 16,9 per lavoro, imprese, famiglie e liquidità. Nella strumentazione di policy europea appare più lontana l&#8217;ipotesi di creazione di un fondo europeo per la ricostruzione, finanziato attraverso emissioni di debito comune, sul quale il Consiglio europeo del prossimo 23 aprile dovrà esprimere un orientamento. Nella ricerca di soluzioni si sta perdendo più di un mese, un tempo poco sostenibile dato che la drammatica evoluzione della crisi Covid-19 impone alle Istituzioni nazionali ed europee una velocità di decisione tipica di tempi di guerra.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Saldo bilancio pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79627" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2013" height="863" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2013w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2013px) 100vw, 2013px" /></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79626" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2012" height="862" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2012w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2012px) 100vw, 2012px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Incremento del debito pubblico nelle maggiori economie avanzate</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Differenza 2020-2019, variazione in punti di PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79625" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png" alt="" width="2056" height="693" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png 2056w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--300x101.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--768x259.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--1024x345.png 1024w" sizes="(max-width: 2056px) 100vw, 2056px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Guerra del Golfo: il punto sull’impatto per le imprese nell’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/guerra-del-golfo-il-punto-sullimpatto-per-le-imprese-nellanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 09:45:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[made in italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130680</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Guerra del Golfo: il punto sull’impatto per le imprese nell’analisi su IlSussidiario.net In prossimità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-79624 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-energia-2 tag-gas" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Aprile 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85460" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> La diffusione dell&#8217;epidemia di Covid-19 ha determinato un progressivo inasprimento dei provvedimenti di contenimento. I conseguenti shocks simultanei su domanda e offerta hanno determinato una caduta dell&#8217;attività economica<span id="more-79624"></span>, della <strong>richiesta di energia </strong>e di<strong> trasporto</strong>, come evidenziato nella rubrica settimanale dell’Ufficio Studi per <a href="https://www.quotidianoenergia.it/module/news/page/rubriche" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QE-Quotidiano Energia</a> Nell&#8217;arco di cinque settimane che vanno dal 15 marzo al 17 aprile i consumi di gas per uso industriale sono diminuiti del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre i consumi elettrici – complessivi di imprese, famiglie e Pa &#8211; cedono del 20,8%. Sulla base dei dati di Atlantia, nelle tre settimane che vanno dal 23 marzo al 12 aprile si registra un calo tendenziale medio del 76% del traffico sulla rete di Autostrade per l&#8217;Italia. La caduta delle quotazioni del petrolio ha portato il prezzo reale del Brent &#8211; valutato in rapporto all’indice dei prezzi al consumo &#8211; vicino ai minimi del 1998.<br /> La ridotta attività economica sta innescando una pesante recessione. Come evidenziato da una nostra precedente analisi, secondo le previsioni pubblicate la scorsa settimana dal Fondo Monetario Internazionale nel 2020 l’Italia registrerà un calo del <strong>PIL</strong> del 9,1%, la più accentuata tra quelle registrate nelle maggiori economie. Per la nostra economia il 2020 sarà l&#8217;anno con la più profonda recessione in tempi di pace dall’Unità d’Italia: il PIL registrò un calo più ampio solo negli ultimi tre anni (1943-45) della seconda guerra mondiale.<br /> Gli interventi straordinari per salvaguardare il lavoro e la base produttiva delle imprese determineranno forti sollecitazioni ai bilanci pubblici e, complice l’ampia caduta del PIL nominale, un pesante peggioramento degli <strong>indicatori di finanza pubblica.</strong> Per l&#8217;Italia si stima che il deficit di bilancio salga di 6,7 punti passando dall&#8217;1,6% del PIL del 2019 all’8,3% del 2020. Il debito pubblico in rapporto al PIL salirà di 20,7 punti, passando dal 134,8% al 155,5%. Lo stress sul debito generato dalla crisi Covid-19 è di gran lunga maggiore di quello del 2009 (quando salì di 10,1 punti), del 1993 (+10,8 punti) e della crisi del debito sovrano del 2011 (il rapporto debito/PIL salì di 17 punti, ma in tre anni). L’esplosione dei debiti pubblici è un fenomeno globale: nelle economie avanzate il rapporto debito/PIL aumenta di 17,2 punti, nei paesi del G20 l’incremento è di 19 punti.<br /> L’emergenza economica rende necessari <strong>interventi fiscali espansivi</strong> ampi, veloci e coordinati a livello internazionale. Nell&#8217;Unione europea si sono registrate incertezze e tentennamenti, drammaticamente sottolineati dagli interventi del Presidente Sergio Mattarella e di Papa Francesco. Nella mediazione raggiunta il 9 aprile l’Eurogruppo ha individuato un intervento del Meccanismo europeo di stabilità, con risorse fino al 2% del PIL per gli Stati membri che ne facciano richiesta, con la condizione che tali risorse siano utilizzate per finanziare i costi – diretti e indiretti &#8211; dell’assistenza sanitaria, cura e prevenzione. Il Mes appare uno strumento debole per contrastare la crisi da Covid-19, essendo un meccanismo progettato per far fronte a crisi temporanee e non simultanee. Incertezze derivano sia dall’attribuzione dei costi per la sanità che dalle condizioni future: al termine dell’emergenza, infatti, <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2020/04/09/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come specifica il comunicato stampa dell’Eurogruppo</a>, “gli Stati membri dell&#8217;area dell&#8217;euro rimarranno impegnati a rafforzare i fondamentali economici e finanziari, coerentemente con i quadri di coordinamento e sorveglianza economica e fiscale dell&#8217;UE, compresa l&#8217;eventuale flessibilità applicata dalle competenti istituzioni dell&#8217;UE”. Va ricordato che le spese per sostenere lavoro, famiglie e imprese sono di gran lunga più ampie di quelle per il sistema sanitario: nel DL Cura Italia, a fronte di 3,1 miliardi di euro per il sistema sanitario ne sono impiegati 16,9 per lavoro, imprese, famiglie e liquidità. Nella strumentazione di policy europea appare più lontana l&#8217;ipotesi di creazione di un fondo europeo per la ricostruzione, finanziato attraverso emissioni di debito comune, sul quale il Consiglio europeo del prossimo 23 aprile dovrà esprimere un orientamento. Nella ricerca di soluzioni si sta perdendo più di un mese, un tempo poco sostenibile dato che la drammatica evoluzione della crisi Covid-19 impone alle Istituzioni nazionali ed europee una velocità di decisione tipica di tempi di guerra.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Saldo bilancio pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79627" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2013" height="863" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2013w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2013px) 100vw, 2013px" /></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79626" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2012" height="862" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2012w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2012px) 100vw, 2012px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Incremento del debito pubblico nelle maggiori economie avanzate</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Differenza 2020-2019, variazione in punti di PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79625" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png" alt="" width="2056" height="693" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png 2056w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--300x101.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--768x259.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--1024x345.png 1024w" sizes="(max-width: 2056px) 100vw, 2056px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Le Confederazioni artigiane a Séjourné: ‘Industrial Accelerator Act includa Pmi per vera crescita’</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/le-confederazioni-artigiane-a-sejourne-industrial-accelerator-act-includa-pmi-per-vera-crescita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:32:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 8 Aprile 2026·EUROPA Le Confederazioni artigiane a Séjourné: ‘Industrial Accelerator Act includa Pmi per vera crescita’ L’Industrial Accelerator [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-79624 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-energia-2 tag-gas" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Aprile 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85460" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> La diffusione dell&#8217;epidemia di Covid-19 ha determinato un progressivo inasprimento dei provvedimenti di contenimento. I conseguenti shocks simultanei su domanda e offerta hanno determinato una caduta dell&#8217;attività economica<span id="more-79624"></span>, della <strong>richiesta di energia </strong>e di<strong> trasporto</strong>, come evidenziato nella rubrica settimanale dell’Ufficio Studi per <a href="https://www.quotidianoenergia.it/module/news/page/rubriche" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QE-Quotidiano Energia</a> Nell&#8217;arco di cinque settimane che vanno dal 15 marzo al 17 aprile i consumi di gas per uso industriale sono diminuiti del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre i consumi elettrici – complessivi di imprese, famiglie e Pa &#8211; cedono del 20,8%. Sulla base dei dati di Atlantia, nelle tre settimane che vanno dal 23 marzo al 12 aprile si registra un calo tendenziale medio del 76% del traffico sulla rete di Autostrade per l&#8217;Italia. La caduta delle quotazioni del petrolio ha portato il prezzo reale del Brent &#8211; valutato in rapporto all’indice dei prezzi al consumo &#8211; vicino ai minimi del 1998.<br /> La ridotta attività economica sta innescando una pesante recessione. Come evidenziato da una nostra precedente analisi, secondo le previsioni pubblicate la scorsa settimana dal Fondo Monetario Internazionale nel 2020 l’Italia registrerà un calo del <strong>PIL</strong> del 9,1%, la più accentuata tra quelle registrate nelle maggiori economie. Per la nostra economia il 2020 sarà l&#8217;anno con la più profonda recessione in tempi di pace dall’Unità d’Italia: il PIL registrò un calo più ampio solo negli ultimi tre anni (1943-45) della seconda guerra mondiale.<br /> Gli interventi straordinari per salvaguardare il lavoro e la base produttiva delle imprese determineranno forti sollecitazioni ai bilanci pubblici e, complice l’ampia caduta del PIL nominale, un pesante peggioramento degli <strong>indicatori di finanza pubblica.</strong> Per l&#8217;Italia si stima che il deficit di bilancio salga di 6,7 punti passando dall&#8217;1,6% del PIL del 2019 all’8,3% del 2020. Il debito pubblico in rapporto al PIL salirà di 20,7 punti, passando dal 134,8% al 155,5%. Lo stress sul debito generato dalla crisi Covid-19 è di gran lunga maggiore di quello del 2009 (quando salì di 10,1 punti), del 1993 (+10,8 punti) e della crisi del debito sovrano del 2011 (il rapporto debito/PIL salì di 17 punti, ma in tre anni). L’esplosione dei debiti pubblici è un fenomeno globale: nelle economie avanzate il rapporto debito/PIL aumenta di 17,2 punti, nei paesi del G20 l’incremento è di 19 punti.<br /> L’emergenza economica rende necessari <strong>interventi fiscali espansivi</strong> ampi, veloci e coordinati a livello internazionale. Nell&#8217;Unione europea si sono registrate incertezze e tentennamenti, drammaticamente sottolineati dagli interventi del Presidente Sergio Mattarella e di Papa Francesco. Nella mediazione raggiunta il 9 aprile l’Eurogruppo ha individuato un intervento del Meccanismo europeo di stabilità, con risorse fino al 2% del PIL per gli Stati membri che ne facciano richiesta, con la condizione che tali risorse siano utilizzate per finanziare i costi – diretti e indiretti &#8211; dell’assistenza sanitaria, cura e prevenzione. Il Mes appare uno strumento debole per contrastare la crisi da Covid-19, essendo un meccanismo progettato per far fronte a crisi temporanee e non simultanee. Incertezze derivano sia dall’attribuzione dei costi per la sanità che dalle condizioni future: al termine dell’emergenza, infatti, <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2020/04/09/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come specifica il comunicato stampa dell’Eurogruppo</a>, “gli Stati membri dell&#8217;area dell&#8217;euro rimarranno impegnati a rafforzare i fondamentali economici e finanziari, coerentemente con i quadri di coordinamento e sorveglianza economica e fiscale dell&#8217;UE, compresa l&#8217;eventuale flessibilità applicata dalle competenti istituzioni dell&#8217;UE”. Va ricordato che le spese per sostenere lavoro, famiglie e imprese sono di gran lunga più ampie di quelle per il sistema sanitario: nel DL Cura Italia, a fronte di 3,1 miliardi di euro per il sistema sanitario ne sono impiegati 16,9 per lavoro, imprese, famiglie e liquidità. Nella strumentazione di policy europea appare più lontana l&#8217;ipotesi di creazione di un fondo europeo per la ricostruzione, finanziato attraverso emissioni di debito comune, sul quale il Consiglio europeo del prossimo 23 aprile dovrà esprimere un orientamento. Nella ricerca di soluzioni si sta perdendo più di un mese, un tempo poco sostenibile dato che la drammatica evoluzione della crisi Covid-19 impone alle Istituzioni nazionali ed europee una velocità di decisione tipica di tempi di guerra.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Saldo bilancio pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
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		<title>Granelli a &#8217;10 Minuti&#8217; su Rete4 rilancia l&#8217;allarme costi e celebra lo stop ai finti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-10-minuti-su-rete4-rilancia-lallarme-costi-e-celebra-lo-stop-ai-finti-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:26:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Aprile 2026·MEDIA Granelli a &#8217;10 Minuti&#8217; su Rete4 rilancia l&#8217;allarme costi e celebra lo stop ai finti artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-79624 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-energia-2 tag-gas" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Aprile 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85460" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> La diffusione dell&#8217;epidemia di Covid-19 ha determinato un progressivo inasprimento dei provvedimenti di contenimento. I conseguenti shocks simultanei su domanda e offerta hanno determinato una caduta dell&#8217;attività economica<span id="more-79624"></span>, della <strong>richiesta di energia </strong>e di<strong> trasporto</strong>, come evidenziato nella rubrica settimanale dell’Ufficio Studi per <a href="https://www.quotidianoenergia.it/module/news/page/rubriche" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QE-Quotidiano Energia</a> Nell&#8217;arco di cinque settimane che vanno dal 15 marzo al 17 aprile i consumi di gas per uso industriale sono diminuiti del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre i consumi elettrici – complessivi di imprese, famiglie e Pa &#8211; cedono del 20,8%. Sulla base dei dati di Atlantia, nelle tre settimane che vanno dal 23 marzo al 12 aprile si registra un calo tendenziale medio del 76% del traffico sulla rete di Autostrade per l&#8217;Italia. La caduta delle quotazioni del petrolio ha portato il prezzo reale del Brent &#8211; valutato in rapporto all’indice dei prezzi al consumo &#8211; vicino ai minimi del 1998.<br /> La ridotta attività economica sta innescando una pesante recessione. Come evidenziato da una nostra precedente analisi, secondo le previsioni pubblicate la scorsa settimana dal Fondo Monetario Internazionale nel 2020 l’Italia registrerà un calo del <strong>PIL</strong> del 9,1%, la più accentuata tra quelle registrate nelle maggiori economie. Per la nostra economia il 2020 sarà l&#8217;anno con la più profonda recessione in tempi di pace dall’Unità d’Italia: il PIL registrò un calo più ampio solo negli ultimi tre anni (1943-45) della seconda guerra mondiale.<br /> Gli interventi straordinari per salvaguardare il lavoro e la base produttiva delle imprese determineranno forti sollecitazioni ai bilanci pubblici e, complice l’ampia caduta del PIL nominale, un pesante peggioramento degli <strong>indicatori di finanza pubblica.</strong> Per l&#8217;Italia si stima che il deficit di bilancio salga di 6,7 punti passando dall&#8217;1,6% del PIL del 2019 all’8,3% del 2020. Il debito pubblico in rapporto al PIL salirà di 20,7 punti, passando dal 134,8% al 155,5%. Lo stress sul debito generato dalla crisi Covid-19 è di gran lunga maggiore di quello del 2009 (quando salì di 10,1 punti), del 1993 (+10,8 punti) e della crisi del debito sovrano del 2011 (il rapporto debito/PIL salì di 17 punti, ma in tre anni). L’esplosione dei debiti pubblici è un fenomeno globale: nelle economie avanzate il rapporto debito/PIL aumenta di 17,2 punti, nei paesi del G20 l’incremento è di 19 punti.<br /> L’emergenza economica rende necessari <strong>interventi fiscali espansivi</strong> ampi, veloci e coordinati a livello internazionale. Nell&#8217;Unione europea si sono registrate incertezze e tentennamenti, drammaticamente sottolineati dagli interventi del Presidente Sergio Mattarella e di Papa Francesco. Nella mediazione raggiunta il 9 aprile l’Eurogruppo ha individuato un intervento del Meccanismo europeo di stabilità, con risorse fino al 2% del PIL per gli Stati membri che ne facciano richiesta, con la condizione che tali risorse siano utilizzate per finanziare i costi – diretti e indiretti &#8211; dell’assistenza sanitaria, cura e prevenzione. Il Mes appare uno strumento debole per contrastare la crisi da Covid-19, essendo un meccanismo progettato per far fronte a crisi temporanee e non simultanee. Incertezze derivano sia dall’attribuzione dei costi per la sanità che dalle condizioni future: al termine dell’emergenza, infatti, <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2020/04/09/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come specifica il comunicato stampa dell’Eurogruppo</a>, “gli Stati membri dell&#8217;area dell&#8217;euro rimarranno impegnati a rafforzare i fondamentali economici e finanziari, coerentemente con i quadri di coordinamento e sorveglianza economica e fiscale dell&#8217;UE, compresa l&#8217;eventuale flessibilità applicata dalle competenti istituzioni dell&#8217;UE”. Va ricordato che le spese per sostenere lavoro, famiglie e imprese sono di gran lunga più ampie di quelle per il sistema sanitario: nel DL Cura Italia, a fronte di 3,1 miliardi di euro per il sistema sanitario ne sono impiegati 16,9 per lavoro, imprese, famiglie e liquidità. Nella strumentazione di policy europea appare più lontana l&#8217;ipotesi di creazione di un fondo europeo per la ricostruzione, finanziato attraverso emissioni di debito comune, sul quale il Consiglio europeo del prossimo 23 aprile dovrà esprimere un orientamento. Nella ricerca di soluzioni si sta perdendo più di un mese, un tempo poco sostenibile dato che la drammatica evoluzione della crisi Covid-19 impone alle Istituzioni nazionali ed europee una velocità di decisione tipica di tempi di guerra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Saldo bilancio pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79627" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2013" height="863" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2013w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2013px) 100vw, 2013px" /></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79626" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2012" height="862" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2012w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2012px) 100vw, 2012px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Incremento del debito pubblico nelle maggiori economie avanzate</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Differenza 2020-2019, variazione in punti di PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79625" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png" alt="" width="2056" height="693" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png 2056w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--300x101.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--768x259.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--1024x345.png 1024w" sizes="(max-width: 2056px) 100vw, 2056px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Bene proroga taglio accise, ma risorse insufficienti. Servono misure anche per trasporto persone</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/bene-proroga-taglio-accise-ma-risorse-insufficienti-servono-misure-anche-per-trasporto-persone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:54:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[accise]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 7 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Bene proroga taglio accise, ma risorse insufficienti. Servono misure anche per trasporto persone [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-79624 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-energia-2 tag-gas" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Aprile 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85460" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> La diffusione dell&#8217;epidemia di Covid-19 ha determinato un progressivo inasprimento dei provvedimenti di contenimento. I conseguenti shocks simultanei su domanda e offerta hanno determinato una caduta dell&#8217;attività economica<span id="more-79624"></span>, della <strong>richiesta di energia </strong>e di<strong> trasporto</strong>, come evidenziato nella rubrica settimanale dell’Ufficio Studi per <a href="https://www.quotidianoenergia.it/module/news/page/rubriche" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QE-Quotidiano Energia</a> Nell&#8217;arco di cinque settimane che vanno dal 15 marzo al 17 aprile i consumi di gas per uso industriale sono diminuiti del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre i consumi elettrici – complessivi di imprese, famiglie e Pa &#8211; cedono del 20,8%. Sulla base dei dati di Atlantia, nelle tre settimane che vanno dal 23 marzo al 12 aprile si registra un calo tendenziale medio del 76% del traffico sulla rete di Autostrade per l&#8217;Italia. La caduta delle quotazioni del petrolio ha portato il prezzo reale del Brent &#8211; valutato in rapporto all’indice dei prezzi al consumo &#8211; vicino ai minimi del 1998.<br /> La ridotta attività economica sta innescando una pesante recessione. Come evidenziato da una nostra precedente analisi, secondo le previsioni pubblicate la scorsa settimana dal Fondo Monetario Internazionale nel 2020 l’Italia registrerà un calo del <strong>PIL</strong> del 9,1%, la più accentuata tra quelle registrate nelle maggiori economie. Per la nostra economia il 2020 sarà l&#8217;anno con la più profonda recessione in tempi di pace dall’Unità d’Italia: il PIL registrò un calo più ampio solo negli ultimi tre anni (1943-45) della seconda guerra mondiale.<br /> Gli interventi straordinari per salvaguardare il lavoro e la base produttiva delle imprese determineranno forti sollecitazioni ai bilanci pubblici e, complice l’ampia caduta del PIL nominale, un pesante peggioramento degli <strong>indicatori di finanza pubblica.</strong> Per l&#8217;Italia si stima che il deficit di bilancio salga di 6,7 punti passando dall&#8217;1,6% del PIL del 2019 all’8,3% del 2020. Il debito pubblico in rapporto al PIL salirà di 20,7 punti, passando dal 134,8% al 155,5%. Lo stress sul debito generato dalla crisi Covid-19 è di gran lunga maggiore di quello del 2009 (quando salì di 10,1 punti), del 1993 (+10,8 punti) e della crisi del debito sovrano del 2011 (il rapporto debito/PIL salì di 17 punti, ma in tre anni). L’esplosione dei debiti pubblici è un fenomeno globale: nelle economie avanzate il rapporto debito/PIL aumenta di 17,2 punti, nei paesi del G20 l’incremento è di 19 punti.<br /> L’emergenza economica rende necessari <strong>interventi fiscali espansivi</strong> ampi, veloci e coordinati a livello internazionale. Nell&#8217;Unione europea si sono registrate incertezze e tentennamenti, drammaticamente sottolineati dagli interventi del Presidente Sergio Mattarella e di Papa Francesco. Nella mediazione raggiunta il 9 aprile l’Eurogruppo ha individuato un intervento del Meccanismo europeo di stabilità, con risorse fino al 2% del PIL per gli Stati membri che ne facciano richiesta, con la condizione che tali risorse siano utilizzate per finanziare i costi – diretti e indiretti &#8211; dell’assistenza sanitaria, cura e prevenzione. Il Mes appare uno strumento debole per contrastare la crisi da Covid-19, essendo un meccanismo progettato per far fronte a crisi temporanee e non simultanee. Incertezze derivano sia dall’attribuzione dei costi per la sanità che dalle condizioni future: al termine dell’emergenza, infatti, <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2020/04/09/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come specifica il comunicato stampa dell’Eurogruppo</a>, “gli Stati membri dell&#8217;area dell&#8217;euro rimarranno impegnati a rafforzare i fondamentali economici e finanziari, coerentemente con i quadri di coordinamento e sorveglianza economica e fiscale dell&#8217;UE, compresa l&#8217;eventuale flessibilità applicata dalle competenti istituzioni dell&#8217;UE”. Va ricordato che le spese per sostenere lavoro, famiglie e imprese sono di gran lunga più ampie di quelle per il sistema sanitario: nel DL Cura Italia, a fronte di 3,1 miliardi di euro per il sistema sanitario ne sono impiegati 16,9 per lavoro, imprese, famiglie e liquidità. Nella strumentazione di policy europea appare più lontana l&#8217;ipotesi di creazione di un fondo europeo per la ricostruzione, finanziato attraverso emissioni di debito comune, sul quale il Consiglio europeo del prossimo 23 aprile dovrà esprimere un orientamento. Nella ricerca di soluzioni si sta perdendo più di un mese, un tempo poco sostenibile dato che la drammatica evoluzione della crisi Covid-19 impone alle Istituzioni nazionali ed europee una velocità di decisione tipica di tempi di guerra.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Saldo bilancio pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Incremento del debito pubblico nelle maggiori economie avanzate</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Differenza 2020-2019, variazione in punti di PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
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		<title>Il 23 aprile Confartigianato lancia la Campagna &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/il-23-aprile-confartigianato-lancia-la-campagna-artigianato-futuro-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 08:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Aprile 2026·MADE IN ITALY Il 23 aprile Confartigianato lancia la Campagna &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217; Anche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-79624 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-energia-2 tag-gas" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Aprile 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85460" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> La diffusione dell&#8217;epidemia di Covid-19 ha determinato un progressivo inasprimento dei provvedimenti di contenimento. I conseguenti shocks simultanei su domanda e offerta hanno determinato una caduta dell&#8217;attività economica<span id="more-79624"></span>, della <strong>richiesta di energia </strong>e di<strong> trasporto</strong>, come evidenziato nella rubrica settimanale dell’Ufficio Studi per <a href="https://www.quotidianoenergia.it/module/news/page/rubriche" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QE-Quotidiano Energia</a> Nell&#8217;arco di cinque settimane che vanno dal 15 marzo al 17 aprile i consumi di gas per uso industriale sono diminuiti del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre i consumi elettrici – complessivi di imprese, famiglie e Pa &#8211; cedono del 20,8%. Sulla base dei dati di Atlantia, nelle tre settimane che vanno dal 23 marzo al 12 aprile si registra un calo tendenziale medio del 76% del traffico sulla rete di Autostrade per l&#8217;Italia. La caduta delle quotazioni del petrolio ha portato il prezzo reale del Brent &#8211; valutato in rapporto all’indice dei prezzi al consumo &#8211; vicino ai minimi del 1998.<br /> La ridotta attività economica sta innescando una pesante recessione. Come evidenziato da una nostra precedente analisi, secondo le previsioni pubblicate la scorsa settimana dal Fondo Monetario Internazionale nel 2020 l’Italia registrerà un calo del <strong>PIL</strong> del 9,1%, la più accentuata tra quelle registrate nelle maggiori economie. Per la nostra economia il 2020 sarà l&#8217;anno con la più profonda recessione in tempi di pace dall’Unità d’Italia: il PIL registrò un calo più ampio solo negli ultimi tre anni (1943-45) della seconda guerra mondiale.<br /> Gli interventi straordinari per salvaguardare il lavoro e la base produttiva delle imprese determineranno forti sollecitazioni ai bilanci pubblici e, complice l’ampia caduta del PIL nominale, un pesante peggioramento degli <strong>indicatori di finanza pubblica.</strong> Per l&#8217;Italia si stima che il deficit di bilancio salga di 6,7 punti passando dall&#8217;1,6% del PIL del 2019 all’8,3% del 2020. Il debito pubblico in rapporto al PIL salirà di 20,7 punti, passando dal 134,8% al 155,5%. Lo stress sul debito generato dalla crisi Covid-19 è di gran lunga maggiore di quello del 2009 (quando salì di 10,1 punti), del 1993 (+10,8 punti) e della crisi del debito sovrano del 2011 (il rapporto debito/PIL salì di 17 punti, ma in tre anni). L’esplosione dei debiti pubblici è un fenomeno globale: nelle economie avanzate il rapporto debito/PIL aumenta di 17,2 punti, nei paesi del G20 l’incremento è di 19 punti.<br /> L’emergenza economica rende necessari <strong>interventi fiscali espansivi</strong> ampi, veloci e coordinati a livello internazionale. Nell&#8217;Unione europea si sono registrate incertezze e tentennamenti, drammaticamente sottolineati dagli interventi del Presidente Sergio Mattarella e di Papa Francesco. Nella mediazione raggiunta il 9 aprile l’Eurogruppo ha individuato un intervento del Meccanismo europeo di stabilità, con risorse fino al 2% del PIL per gli Stati membri che ne facciano richiesta, con la condizione che tali risorse siano utilizzate per finanziare i costi – diretti e indiretti &#8211; dell’assistenza sanitaria, cura e prevenzione. Il Mes appare uno strumento debole per contrastare la crisi da Covid-19, essendo un meccanismo progettato per far fronte a crisi temporanee e non simultanee. Incertezze derivano sia dall’attribuzione dei costi per la sanità che dalle condizioni future: al termine dell’emergenza, infatti, <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2020/04/09/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come specifica il comunicato stampa dell’Eurogruppo</a>, “gli Stati membri dell&#8217;area dell&#8217;euro rimarranno impegnati a rafforzare i fondamentali economici e finanziari, coerentemente con i quadri di coordinamento e sorveglianza economica e fiscale dell&#8217;UE, compresa l&#8217;eventuale flessibilità applicata dalle competenti istituzioni dell&#8217;UE”. Va ricordato che le spese per sostenere lavoro, famiglie e imprese sono di gran lunga più ampie di quelle per il sistema sanitario: nel DL Cura Italia, a fronte di 3,1 miliardi di euro per il sistema sanitario ne sono impiegati 16,9 per lavoro, imprese, famiglie e liquidità. Nella strumentazione di policy europea appare più lontana l&#8217;ipotesi di creazione di un fondo europeo per la ricostruzione, finanziato attraverso emissioni di debito comune, sul quale il Consiglio europeo del prossimo 23 aprile dovrà esprimere un orientamento. Nella ricerca di soluzioni si sta perdendo più di un mese, un tempo poco sostenibile dato che la drammatica evoluzione della crisi Covid-19 impone alle Istituzioni nazionali ed europee una velocità di decisione tipica di tempi di guerra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Saldo bilancio pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79627" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2013" height="863" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2013w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2013px) 100vw, 2013px" /></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79626" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2012" height="862" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2012w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2012px) 100vw, 2012px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Incremento del debito pubblico nelle maggiori economie avanzate</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Differenza 2020-2019, variazione in punti di PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Granelli a Tgcom24 su caro-energia e crisi manodopera: &#8216;Servono scelte Ue forti e patto scuola-lavoro&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-tgcom24-su-caro-energia-e-crisi-manodopera-servono-scelte-ue-forti-e-patto-scuola-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 12:30:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[tgcom24]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Media 4 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Granelli a Tgcom24 su caro-energia e crisi manodopera: &#8216;Servono scelte Ue forti e patto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-79624 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-energia-2 tag-gas" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Aprile 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85460" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> La diffusione dell&#8217;epidemia di Covid-19 ha determinato un progressivo inasprimento dei provvedimenti di contenimento. I conseguenti shocks simultanei su domanda e offerta hanno determinato una caduta dell&#8217;attività economica<span id="more-79624"></span>, della <strong>richiesta di energia </strong>e di<strong> trasporto</strong>, come evidenziato nella rubrica settimanale dell’Ufficio Studi per <a href="https://www.quotidianoenergia.it/module/news/page/rubriche" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QE-Quotidiano Energia</a> Nell&#8217;arco di cinque settimane che vanno dal 15 marzo al 17 aprile i consumi di gas per uso industriale sono diminuiti del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre i consumi elettrici – complessivi di imprese, famiglie e Pa &#8211; cedono del 20,8%. Sulla base dei dati di Atlantia, nelle tre settimane che vanno dal 23 marzo al 12 aprile si registra un calo tendenziale medio del 76% del traffico sulla rete di Autostrade per l&#8217;Italia. La caduta delle quotazioni del petrolio ha portato il prezzo reale del Brent &#8211; valutato in rapporto all’indice dei prezzi al consumo &#8211; vicino ai minimi del 1998.<br /> La ridotta attività economica sta innescando una pesante recessione. Come evidenziato da una nostra precedente analisi, secondo le previsioni pubblicate la scorsa settimana dal Fondo Monetario Internazionale nel 2020 l’Italia registrerà un calo del <strong>PIL</strong> del 9,1%, la più accentuata tra quelle registrate nelle maggiori economie. Per la nostra economia il 2020 sarà l&#8217;anno con la più profonda recessione in tempi di pace dall’Unità d’Italia: il PIL registrò un calo più ampio solo negli ultimi tre anni (1943-45) della seconda guerra mondiale.<br /> Gli interventi straordinari per salvaguardare il lavoro e la base produttiva delle imprese determineranno forti sollecitazioni ai bilanci pubblici e, complice l’ampia caduta del PIL nominale, un pesante peggioramento degli <strong>indicatori di finanza pubblica.</strong> Per l&#8217;Italia si stima che il deficit di bilancio salga di 6,7 punti passando dall&#8217;1,6% del PIL del 2019 all’8,3% del 2020. Il debito pubblico in rapporto al PIL salirà di 20,7 punti, passando dal 134,8% al 155,5%. Lo stress sul debito generato dalla crisi Covid-19 è di gran lunga maggiore di quello del 2009 (quando salì di 10,1 punti), del 1993 (+10,8 punti) e della crisi del debito sovrano del 2011 (il rapporto debito/PIL salì di 17 punti, ma in tre anni). L’esplosione dei debiti pubblici è un fenomeno globale: nelle economie avanzate il rapporto debito/PIL aumenta di 17,2 punti, nei paesi del G20 l’incremento è di 19 punti.<br /> L’emergenza economica rende necessari <strong>interventi fiscali espansivi</strong> ampi, veloci e coordinati a livello internazionale. Nell&#8217;Unione europea si sono registrate incertezze e tentennamenti, drammaticamente sottolineati dagli interventi del Presidente Sergio Mattarella e di Papa Francesco. Nella mediazione raggiunta il 9 aprile l’Eurogruppo ha individuato un intervento del Meccanismo europeo di stabilità, con risorse fino al 2% del PIL per gli Stati membri che ne facciano richiesta, con la condizione che tali risorse siano utilizzate per finanziare i costi – diretti e indiretti &#8211; dell’assistenza sanitaria, cura e prevenzione. Il Mes appare uno strumento debole per contrastare la crisi da Covid-19, essendo un meccanismo progettato per far fronte a crisi temporanee e non simultanee. Incertezze derivano sia dall’attribuzione dei costi per la sanità che dalle condizioni future: al termine dell’emergenza, infatti, <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2020/04/09/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come specifica il comunicato stampa dell’Eurogruppo</a>, “gli Stati membri dell&#8217;area dell&#8217;euro rimarranno impegnati a rafforzare i fondamentali economici e finanziari, coerentemente con i quadri di coordinamento e sorveglianza economica e fiscale dell&#8217;UE, compresa l&#8217;eventuale flessibilità applicata dalle competenti istituzioni dell&#8217;UE”. Va ricordato che le spese per sostenere lavoro, famiglie e imprese sono di gran lunga più ampie di quelle per il sistema sanitario: nel DL Cura Italia, a fronte di 3,1 miliardi di euro per il sistema sanitario ne sono impiegati 16,9 per lavoro, imprese, famiglie e liquidità. Nella strumentazione di policy europea appare più lontana l&#8217;ipotesi di creazione di un fondo europeo per la ricostruzione, finanziato attraverso emissioni di debito comune, sul quale il Consiglio europeo del prossimo 23 aprile dovrà esprimere un orientamento. Nella ricerca di soluzioni si sta perdendo più di un mese, un tempo poco sostenibile dato che la drammatica evoluzione della crisi Covid-19 impone alle Istituzioni nazionali ed europee una velocità di decisione tipica di tempi di guerra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Saldo bilancio pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79627" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2013" height="863" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2013w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2013px) 100vw, 2013px" /></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79626" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2012" height="862" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2012w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2012px) 100vw, 2012px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Incremento del debito pubblico nelle maggiori economie avanzate</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Differenza 2020-2019, variazione in punti di PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79625" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png" alt="" width="2056" height="693" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png 2056w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--300x101.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--768x259.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--1024x345.png 1024w" sizes="(max-width: 2056px) 100vw, 2056px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;Buon lavoro al Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/il-presidente-granelli-buon-lavoro-al-ministro-del-turismo-gianmarco-mazzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:54:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Gianmarco Mazzi]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 3 Aprile 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;Buon lavoro al Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi&#8221; “Esprimiamo i nostri migliori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-79624 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-energia-2 tag-gas" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Aprile 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85460" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> La diffusione dell&#8217;epidemia di Covid-19 ha determinato un progressivo inasprimento dei provvedimenti di contenimento. I conseguenti shocks simultanei su domanda e offerta hanno determinato una caduta dell&#8217;attività economica<span id="more-79624"></span>, della <strong>richiesta di energia </strong>e di<strong> trasporto</strong>, come evidenziato nella rubrica settimanale dell’Ufficio Studi per <a href="https://www.quotidianoenergia.it/module/news/page/rubriche" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QE-Quotidiano Energia</a> Nell&#8217;arco di cinque settimane che vanno dal 15 marzo al 17 aprile i consumi di gas per uso industriale sono diminuiti del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre i consumi elettrici – complessivi di imprese, famiglie e Pa &#8211; cedono del 20,8%. Sulla base dei dati di Atlantia, nelle tre settimane che vanno dal 23 marzo al 12 aprile si registra un calo tendenziale medio del 76% del traffico sulla rete di Autostrade per l&#8217;Italia. La caduta delle quotazioni del petrolio ha portato il prezzo reale del Brent &#8211; valutato in rapporto all’indice dei prezzi al consumo &#8211; vicino ai minimi del 1998.<br /> La ridotta attività economica sta innescando una pesante recessione. Come evidenziato da una nostra precedente analisi, secondo le previsioni pubblicate la scorsa settimana dal Fondo Monetario Internazionale nel 2020 l’Italia registrerà un calo del <strong>PIL</strong> del 9,1%, la più accentuata tra quelle registrate nelle maggiori economie. Per la nostra economia il 2020 sarà l&#8217;anno con la più profonda recessione in tempi di pace dall’Unità d’Italia: il PIL registrò un calo più ampio solo negli ultimi tre anni (1943-45) della seconda guerra mondiale.<br /> Gli interventi straordinari per salvaguardare il lavoro e la base produttiva delle imprese determineranno forti sollecitazioni ai bilanci pubblici e, complice l’ampia caduta del PIL nominale, un pesante peggioramento degli <strong>indicatori di finanza pubblica.</strong> Per l&#8217;Italia si stima che il deficit di bilancio salga di 6,7 punti passando dall&#8217;1,6% del PIL del 2019 all’8,3% del 2020. Il debito pubblico in rapporto al PIL salirà di 20,7 punti, passando dal 134,8% al 155,5%. Lo stress sul debito generato dalla crisi Covid-19 è di gran lunga maggiore di quello del 2009 (quando salì di 10,1 punti), del 1993 (+10,8 punti) e della crisi del debito sovrano del 2011 (il rapporto debito/PIL salì di 17 punti, ma in tre anni). L’esplosione dei debiti pubblici è un fenomeno globale: nelle economie avanzate il rapporto debito/PIL aumenta di 17,2 punti, nei paesi del G20 l’incremento è di 19 punti.<br /> L’emergenza economica rende necessari <strong>interventi fiscali espansivi</strong> ampi, veloci e coordinati a livello internazionale. Nell&#8217;Unione europea si sono registrate incertezze e tentennamenti, drammaticamente sottolineati dagli interventi del Presidente Sergio Mattarella e di Papa Francesco. Nella mediazione raggiunta il 9 aprile l’Eurogruppo ha individuato un intervento del Meccanismo europeo di stabilità, con risorse fino al 2% del PIL per gli Stati membri che ne facciano richiesta, con la condizione che tali risorse siano utilizzate per finanziare i costi – diretti e indiretti &#8211; dell’assistenza sanitaria, cura e prevenzione. Il Mes appare uno strumento debole per contrastare la crisi da Covid-19, essendo un meccanismo progettato per far fronte a crisi temporanee e non simultanee. Incertezze derivano sia dall’attribuzione dei costi per la sanità che dalle condizioni future: al termine dell’emergenza, infatti, <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2020/04/09/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come specifica il comunicato stampa dell’Eurogruppo</a>, “gli Stati membri dell&#8217;area dell&#8217;euro rimarranno impegnati a rafforzare i fondamentali economici e finanziari, coerentemente con i quadri di coordinamento e sorveglianza economica e fiscale dell&#8217;UE, compresa l&#8217;eventuale flessibilità applicata dalle competenti istituzioni dell&#8217;UE”. Va ricordato che le spese per sostenere lavoro, famiglie e imprese sono di gran lunga più ampie di quelle per il sistema sanitario: nel DL Cura Italia, a fronte di 3,1 miliardi di euro per il sistema sanitario ne sono impiegati 16,9 per lavoro, imprese, famiglie e liquidità. Nella strumentazione di policy europea appare più lontana l&#8217;ipotesi di creazione di un fondo europeo per la ricostruzione, finanziato attraverso emissioni di debito comune, sul quale il Consiglio europeo del prossimo 23 aprile dovrà esprimere un orientamento. Nella ricerca di soluzioni si sta perdendo più di un mese, un tempo poco sostenibile dato che la drammatica evoluzione della crisi Covid-19 impone alle Istituzioni nazionali ed europee una velocità di decisione tipica di tempi di guerra.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Saldo bilancio pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79627" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2013" height="863" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2013w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2013px) 100vw, 2013px" /></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79626" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2012" height="862" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2012w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2012px) 100vw, 2012px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Incremento del debito pubblico nelle maggiori economie avanzate</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Differenza 2020-2019, variazione in punti di PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79625" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png" alt="" width="2056" height="693" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png 2056w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--300x101.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--768x259.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--1024x345.png 1024w" sizes="(max-width: 2056px) 100vw, 2056px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli: “Bene riduzione accise in Dl carburanti. Ma ora serve piano strutturale Ue per tutelare imprese”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-bene-riduzione-accise-in-dl-carburanti-ma-ora-serve-piano-strutturale-ue-per-tutelare-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:29:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DL CARBURANTI]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130608</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 3 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Granelli: “Bene riduzione accise in Dl carburanti. Ma ora serve piano strutturale Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-79624 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-energia-2 tag-gas" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Aprile 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85460" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> La diffusione dell&#8217;epidemia di Covid-19 ha determinato un progressivo inasprimento dei provvedimenti di contenimento. I conseguenti shocks simultanei su domanda e offerta hanno determinato una caduta dell&#8217;attività economica<span id="more-79624"></span>, della <strong>richiesta di energia </strong>e di<strong> trasporto</strong>, come evidenziato nella rubrica settimanale dell’Ufficio Studi per <a href="https://www.quotidianoenergia.it/module/news/page/rubriche" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QE-Quotidiano Energia</a> Nell&#8217;arco di cinque settimane che vanno dal 15 marzo al 17 aprile i consumi di gas per uso industriale sono diminuiti del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre i consumi elettrici – complessivi di imprese, famiglie e Pa &#8211; cedono del 20,8%. Sulla base dei dati di Atlantia, nelle tre settimane che vanno dal 23 marzo al 12 aprile si registra un calo tendenziale medio del 76% del traffico sulla rete di Autostrade per l&#8217;Italia. La caduta delle quotazioni del petrolio ha portato il prezzo reale del Brent &#8211; valutato in rapporto all’indice dei prezzi al consumo &#8211; vicino ai minimi del 1998.<br /> La ridotta attività economica sta innescando una pesante recessione. Come evidenziato da una nostra precedente analisi, secondo le previsioni pubblicate la scorsa settimana dal Fondo Monetario Internazionale nel 2020 l’Italia registrerà un calo del <strong>PIL</strong> del 9,1%, la più accentuata tra quelle registrate nelle maggiori economie. Per la nostra economia il 2020 sarà l&#8217;anno con la più profonda recessione in tempi di pace dall’Unità d’Italia: il PIL registrò un calo più ampio solo negli ultimi tre anni (1943-45) della seconda guerra mondiale.<br /> Gli interventi straordinari per salvaguardare il lavoro e la base produttiva delle imprese determineranno forti sollecitazioni ai bilanci pubblici e, complice l’ampia caduta del PIL nominale, un pesante peggioramento degli <strong>indicatori di finanza pubblica.</strong> Per l&#8217;Italia si stima che il deficit di bilancio salga di 6,7 punti passando dall&#8217;1,6% del PIL del 2019 all’8,3% del 2020. Il debito pubblico in rapporto al PIL salirà di 20,7 punti, passando dal 134,8% al 155,5%. Lo stress sul debito generato dalla crisi Covid-19 è di gran lunga maggiore di quello del 2009 (quando salì di 10,1 punti), del 1993 (+10,8 punti) e della crisi del debito sovrano del 2011 (il rapporto debito/PIL salì di 17 punti, ma in tre anni). L’esplosione dei debiti pubblici è un fenomeno globale: nelle economie avanzate il rapporto debito/PIL aumenta di 17,2 punti, nei paesi del G20 l’incremento è di 19 punti.<br /> L’emergenza economica rende necessari <strong>interventi fiscali espansivi</strong> ampi, veloci e coordinati a livello internazionale. Nell&#8217;Unione europea si sono registrate incertezze e tentennamenti, drammaticamente sottolineati dagli interventi del Presidente Sergio Mattarella e di Papa Francesco. Nella mediazione raggiunta il 9 aprile l’Eurogruppo ha individuato un intervento del Meccanismo europeo di stabilità, con risorse fino al 2% del PIL per gli Stati membri che ne facciano richiesta, con la condizione che tali risorse siano utilizzate per finanziare i costi – diretti e indiretti &#8211; dell’assistenza sanitaria, cura e prevenzione. Il Mes appare uno strumento debole per contrastare la crisi da Covid-19, essendo un meccanismo progettato per far fronte a crisi temporanee e non simultanee. Incertezze derivano sia dall’attribuzione dei costi per la sanità che dalle condizioni future: al termine dell’emergenza, infatti, <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2020/04/09/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come specifica il comunicato stampa dell’Eurogruppo</a>, “gli Stati membri dell&#8217;area dell&#8217;euro rimarranno impegnati a rafforzare i fondamentali economici e finanziari, coerentemente con i quadri di coordinamento e sorveglianza economica e fiscale dell&#8217;UE, compresa l&#8217;eventuale flessibilità applicata dalle competenti istituzioni dell&#8217;UE”. Va ricordato che le spese per sostenere lavoro, famiglie e imprese sono di gran lunga più ampie di quelle per il sistema sanitario: nel DL Cura Italia, a fronte di 3,1 miliardi di euro per il sistema sanitario ne sono impiegati 16,9 per lavoro, imprese, famiglie e liquidità. Nella strumentazione di policy europea appare più lontana l&#8217;ipotesi di creazione di un fondo europeo per la ricostruzione, finanziato attraverso emissioni di debito comune, sul quale il Consiglio europeo del prossimo 23 aprile dovrà esprimere un orientamento. Nella ricerca di soluzioni si sta perdendo più di un mese, un tempo poco sostenibile dato che la drammatica evoluzione della crisi Covid-19 impone alle Istituzioni nazionali ed europee una velocità di decisione tipica di tempi di guerra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Saldo bilancio pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79627" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2013" height="863" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2013w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2013px) 100vw, 2013px" /></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79626" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2012" height="862" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2012w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2012px) 100vw, 2012px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Incremento del debito pubblico nelle maggiori economie avanzate</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Differenza 2020-2019, variazione in punti di PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79625" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png" alt="" width="2056" height="693" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png 2056w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--300x101.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--768x259.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--1024x345.png 1024w" sizes="(max-width: 2056px) 100vw, 2056px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>A Pasqua gli artigiani del food sfidano rincari di materie prime e energia e carenza di personale</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/a-pasqua-gli-artigiani-del-food-sfidano-rincari-di-materie-prime-e-energia-e-carenza-di-personale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 08:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Buona Pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[Cristiano Gaggion]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 3 Aprile 2026·PASQUA A Pasqua gli artigiani del food sfidano rincari di materie prime e energia e carenza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-79624 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-energia-2 tag-gas" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Aprile 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85460" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> La diffusione dell&#8217;epidemia di Covid-19 ha determinato un progressivo inasprimento dei provvedimenti di contenimento. I conseguenti shocks simultanei su domanda e offerta hanno determinato una caduta dell&#8217;attività economica<span id="more-79624"></span>, della <strong>richiesta di energia </strong>e di<strong> trasporto</strong>, come evidenziato nella rubrica settimanale dell’Ufficio Studi per <a href="https://www.quotidianoenergia.it/module/news/page/rubriche" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QE-Quotidiano Energia</a> Nell&#8217;arco di cinque settimane che vanno dal 15 marzo al 17 aprile i consumi di gas per uso industriale sono diminuiti del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre i consumi elettrici – complessivi di imprese, famiglie e Pa &#8211; cedono del 20,8%. Sulla base dei dati di Atlantia, nelle tre settimane che vanno dal 23 marzo al 12 aprile si registra un calo tendenziale medio del 76% del traffico sulla rete di Autostrade per l&#8217;Italia. La caduta delle quotazioni del petrolio ha portato il prezzo reale del Brent &#8211; valutato in rapporto all’indice dei prezzi al consumo &#8211; vicino ai minimi del 1998.<br /> La ridotta attività economica sta innescando una pesante recessione. Come evidenziato da una nostra precedente analisi, secondo le previsioni pubblicate la scorsa settimana dal Fondo Monetario Internazionale nel 2020 l’Italia registrerà un calo del <strong>PIL</strong> del 9,1%, la più accentuata tra quelle registrate nelle maggiori economie. Per la nostra economia il 2020 sarà l&#8217;anno con la più profonda recessione in tempi di pace dall’Unità d’Italia: il PIL registrò un calo più ampio solo negli ultimi tre anni (1943-45) della seconda guerra mondiale.<br /> Gli interventi straordinari per salvaguardare il lavoro e la base produttiva delle imprese determineranno forti sollecitazioni ai bilanci pubblici e, complice l’ampia caduta del PIL nominale, un pesante peggioramento degli <strong>indicatori di finanza pubblica.</strong> Per l&#8217;Italia si stima che il deficit di bilancio salga di 6,7 punti passando dall&#8217;1,6% del PIL del 2019 all’8,3% del 2020. Il debito pubblico in rapporto al PIL salirà di 20,7 punti, passando dal 134,8% al 155,5%. Lo stress sul debito generato dalla crisi Covid-19 è di gran lunga maggiore di quello del 2009 (quando salì di 10,1 punti), del 1993 (+10,8 punti) e della crisi del debito sovrano del 2011 (il rapporto debito/PIL salì di 17 punti, ma in tre anni). L’esplosione dei debiti pubblici è un fenomeno globale: nelle economie avanzate il rapporto debito/PIL aumenta di 17,2 punti, nei paesi del G20 l’incremento è di 19 punti.<br /> L’emergenza economica rende necessari <strong>interventi fiscali espansivi</strong> ampi, veloci e coordinati a livello internazionale. Nell&#8217;Unione europea si sono registrate incertezze e tentennamenti, drammaticamente sottolineati dagli interventi del Presidente Sergio Mattarella e di Papa Francesco. Nella mediazione raggiunta il 9 aprile l’Eurogruppo ha individuato un intervento del Meccanismo europeo di stabilità, con risorse fino al 2% del PIL per gli Stati membri che ne facciano richiesta, con la condizione che tali risorse siano utilizzate per finanziare i costi – diretti e indiretti &#8211; dell’assistenza sanitaria, cura e prevenzione. Il Mes appare uno strumento debole per contrastare la crisi da Covid-19, essendo un meccanismo progettato per far fronte a crisi temporanee e non simultanee. Incertezze derivano sia dall’attribuzione dei costi per la sanità che dalle condizioni future: al termine dell’emergenza, infatti, <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2020/04/09/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come specifica il comunicato stampa dell’Eurogruppo</a>, “gli Stati membri dell&#8217;area dell&#8217;euro rimarranno impegnati a rafforzare i fondamentali economici e finanziari, coerentemente con i quadri di coordinamento e sorveglianza economica e fiscale dell&#8217;UE, compresa l&#8217;eventuale flessibilità applicata dalle competenti istituzioni dell&#8217;UE”. Va ricordato che le spese per sostenere lavoro, famiglie e imprese sono di gran lunga più ampie di quelle per il sistema sanitario: nel DL Cura Italia, a fronte di 3,1 miliardi di euro per il sistema sanitario ne sono impiegati 16,9 per lavoro, imprese, famiglie e liquidità. Nella strumentazione di policy europea appare più lontana l&#8217;ipotesi di creazione di un fondo europeo per la ricostruzione, finanziato attraverso emissioni di debito comune, sul quale il Consiglio europeo del prossimo 23 aprile dovrà esprimere un orientamento. Nella ricerca di soluzioni si sta perdendo più di un mese, un tempo poco sostenibile dato che la drammatica evoluzione della crisi Covid-19 impone alle Istituzioni nazionali ed europee una velocità di decisione tipica di tempi di guerra.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Saldo bilancio pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
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<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Incremento del debito pubblico nelle maggiori economie avanzate</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Differenza 2020-2019, variazione in punti di PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>La pace come lavoro quotidiano: il nuovo numero di Spirito Artigiano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/la-pace-come-lavoro-quotidiano-il-nuovo-numero-di-spirito-artigiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 06:57:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130591</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 2 Aprile 2026·MEDIA La pace come lavoro quotidiano: il nuovo numero di Spirito Artigiano In un contesto internazionale segnato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-79624 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-energia-2 tag-gas" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Aprile 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85460" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> La diffusione dell&#8217;epidemia di Covid-19 ha determinato un progressivo inasprimento dei provvedimenti di contenimento. I conseguenti shocks simultanei su domanda e offerta hanno determinato una caduta dell&#8217;attività economica<span id="more-79624"></span>, della <strong>richiesta di energia </strong>e di<strong> trasporto</strong>, come evidenziato nella rubrica settimanale dell’Ufficio Studi per <a href="https://www.quotidianoenergia.it/module/news/page/rubriche" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QE-Quotidiano Energia</a> Nell&#8217;arco di cinque settimane che vanno dal 15 marzo al 17 aprile i consumi di gas per uso industriale sono diminuiti del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre i consumi elettrici – complessivi di imprese, famiglie e Pa &#8211; cedono del 20,8%. Sulla base dei dati di Atlantia, nelle tre settimane che vanno dal 23 marzo al 12 aprile si registra un calo tendenziale medio del 76% del traffico sulla rete di Autostrade per l&#8217;Italia. La caduta delle quotazioni del petrolio ha portato il prezzo reale del Brent &#8211; valutato in rapporto all’indice dei prezzi al consumo &#8211; vicino ai minimi del 1998.<br /> La ridotta attività economica sta innescando una pesante recessione. Come evidenziato da una nostra precedente analisi, secondo le previsioni pubblicate la scorsa settimana dal Fondo Monetario Internazionale nel 2020 l’Italia registrerà un calo del <strong>PIL</strong> del 9,1%, la più accentuata tra quelle registrate nelle maggiori economie. Per la nostra economia il 2020 sarà l&#8217;anno con la più profonda recessione in tempi di pace dall’Unità d’Italia: il PIL registrò un calo più ampio solo negli ultimi tre anni (1943-45) della seconda guerra mondiale.<br /> Gli interventi straordinari per salvaguardare il lavoro e la base produttiva delle imprese determineranno forti sollecitazioni ai bilanci pubblici e, complice l’ampia caduta del PIL nominale, un pesante peggioramento degli <strong>indicatori di finanza pubblica.</strong> Per l&#8217;Italia si stima che il deficit di bilancio salga di 6,7 punti passando dall&#8217;1,6% del PIL del 2019 all’8,3% del 2020. Il debito pubblico in rapporto al PIL salirà di 20,7 punti, passando dal 134,8% al 155,5%. Lo stress sul debito generato dalla crisi Covid-19 è di gran lunga maggiore di quello del 2009 (quando salì di 10,1 punti), del 1993 (+10,8 punti) e della crisi del debito sovrano del 2011 (il rapporto debito/PIL salì di 17 punti, ma in tre anni). L’esplosione dei debiti pubblici è un fenomeno globale: nelle economie avanzate il rapporto debito/PIL aumenta di 17,2 punti, nei paesi del G20 l’incremento è di 19 punti.<br /> L’emergenza economica rende necessari <strong>interventi fiscali espansivi</strong> ampi, veloci e coordinati a livello internazionale. Nell&#8217;Unione europea si sono registrate incertezze e tentennamenti, drammaticamente sottolineati dagli interventi del Presidente Sergio Mattarella e di Papa Francesco. Nella mediazione raggiunta il 9 aprile l’Eurogruppo ha individuato un intervento del Meccanismo europeo di stabilità, con risorse fino al 2% del PIL per gli Stati membri che ne facciano richiesta, con la condizione che tali risorse siano utilizzate per finanziare i costi – diretti e indiretti &#8211; dell’assistenza sanitaria, cura e prevenzione. Il Mes appare uno strumento debole per contrastare la crisi da Covid-19, essendo un meccanismo progettato per far fronte a crisi temporanee e non simultanee. Incertezze derivano sia dall’attribuzione dei costi per la sanità che dalle condizioni future: al termine dell’emergenza, infatti, <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2020/04/09/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come specifica il comunicato stampa dell’Eurogruppo</a>, “gli Stati membri dell&#8217;area dell&#8217;euro rimarranno impegnati a rafforzare i fondamentali economici e finanziari, coerentemente con i quadri di coordinamento e sorveglianza economica e fiscale dell&#8217;UE, compresa l&#8217;eventuale flessibilità applicata dalle competenti istituzioni dell&#8217;UE”. Va ricordato che le spese per sostenere lavoro, famiglie e imprese sono di gran lunga più ampie di quelle per il sistema sanitario: nel DL Cura Italia, a fronte di 3,1 miliardi di euro per il sistema sanitario ne sono impiegati 16,9 per lavoro, imprese, famiglie e liquidità. Nella strumentazione di policy europea appare più lontana l&#8217;ipotesi di creazione di un fondo europeo per la ricostruzione, finanziato attraverso emissioni di debito comune, sul quale il Consiglio europeo del prossimo 23 aprile dovrà esprimere un orientamento. Nella ricerca di soluzioni si sta perdendo più di un mese, un tempo poco sostenibile dato che la drammatica evoluzione della crisi Covid-19 impone alle Istituzioni nazionali ed europee una velocità di decisione tipica di tempi di guerra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Saldo bilancio pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79627" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2013" height="863" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2013w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2013px) 100vw, 2013px" /></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79626" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2012" height="862" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2012w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2012px) 100vw, 2012px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Incremento del debito pubblico nelle maggiori economie avanzate</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Differenza 2020-2019, variazione in punti di PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79625" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png" alt="" width="2056" height="693" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png 2056w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--300x101.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--768x259.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--1024x345.png 1024w" sizes="(max-width: 2056px) 100vw, 2056px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;Intervento del Governo su Transizione 5.0 ridà certezze alle imprese&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/il-presidente-granelli-intervento-del-governo-su-transizione-5-0-rida-certezze-alle-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 12:03:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[restart]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 1 Aprile 2026·TRANSIZIONE 5.0 Il Presidente Granelli: &#8220;Intervento del Governo su Transizione 5.0 ridà certezze alle imprese&#8221; “Siamo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-79624 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-energia-2 tag-gas" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Aprile 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85460" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> La diffusione dell&#8217;epidemia di Covid-19 ha determinato un progressivo inasprimento dei provvedimenti di contenimento. I conseguenti shocks simultanei su domanda e offerta hanno determinato una caduta dell&#8217;attività economica<span id="more-79624"></span>, della <strong>richiesta di energia </strong>e di<strong> trasporto</strong>, come evidenziato nella rubrica settimanale dell’Ufficio Studi per <a href="https://www.quotidianoenergia.it/module/news/page/rubriche" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QE-Quotidiano Energia</a> Nell&#8217;arco di cinque settimane che vanno dal 15 marzo al 17 aprile i consumi di gas per uso industriale sono diminuiti del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre i consumi elettrici – complessivi di imprese, famiglie e Pa &#8211; cedono del 20,8%. Sulla base dei dati di Atlantia, nelle tre settimane che vanno dal 23 marzo al 12 aprile si registra un calo tendenziale medio del 76% del traffico sulla rete di Autostrade per l&#8217;Italia. La caduta delle quotazioni del petrolio ha portato il prezzo reale del Brent &#8211; valutato in rapporto all’indice dei prezzi al consumo &#8211; vicino ai minimi del 1998.<br /> La ridotta attività economica sta innescando una pesante recessione. Come evidenziato da una nostra precedente analisi, secondo le previsioni pubblicate la scorsa settimana dal Fondo Monetario Internazionale nel 2020 l’Italia registrerà un calo del <strong>PIL</strong> del 9,1%, la più accentuata tra quelle registrate nelle maggiori economie. Per la nostra economia il 2020 sarà l&#8217;anno con la più profonda recessione in tempi di pace dall’Unità d’Italia: il PIL registrò un calo più ampio solo negli ultimi tre anni (1943-45) della seconda guerra mondiale.<br /> Gli interventi straordinari per salvaguardare il lavoro e la base produttiva delle imprese determineranno forti sollecitazioni ai bilanci pubblici e, complice l’ampia caduta del PIL nominale, un pesante peggioramento degli <strong>indicatori di finanza pubblica.</strong> Per l&#8217;Italia si stima che il deficit di bilancio salga di 6,7 punti passando dall&#8217;1,6% del PIL del 2019 all’8,3% del 2020. Il debito pubblico in rapporto al PIL salirà di 20,7 punti, passando dal 134,8% al 155,5%. Lo stress sul debito generato dalla crisi Covid-19 è di gran lunga maggiore di quello del 2009 (quando salì di 10,1 punti), del 1993 (+10,8 punti) e della crisi del debito sovrano del 2011 (il rapporto debito/PIL salì di 17 punti, ma in tre anni). L’esplosione dei debiti pubblici è un fenomeno globale: nelle economie avanzate il rapporto debito/PIL aumenta di 17,2 punti, nei paesi del G20 l’incremento è di 19 punti.<br /> L’emergenza economica rende necessari <strong>interventi fiscali espansivi</strong> ampi, veloci e coordinati a livello internazionale. Nell&#8217;Unione europea si sono registrate incertezze e tentennamenti, drammaticamente sottolineati dagli interventi del Presidente Sergio Mattarella e di Papa Francesco. Nella mediazione raggiunta il 9 aprile l’Eurogruppo ha individuato un intervento del Meccanismo europeo di stabilità, con risorse fino al 2% del PIL per gli Stati membri che ne facciano richiesta, con la condizione che tali risorse siano utilizzate per finanziare i costi – diretti e indiretti &#8211; dell’assistenza sanitaria, cura e prevenzione. Il Mes appare uno strumento debole per contrastare la crisi da Covid-19, essendo un meccanismo progettato per far fronte a crisi temporanee e non simultanee. Incertezze derivano sia dall’attribuzione dei costi per la sanità che dalle condizioni future: al termine dell’emergenza, infatti, <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2020/04/09/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come specifica il comunicato stampa dell’Eurogruppo</a>, “gli Stati membri dell&#8217;area dell&#8217;euro rimarranno impegnati a rafforzare i fondamentali economici e finanziari, coerentemente con i quadri di coordinamento e sorveglianza economica e fiscale dell&#8217;UE, compresa l&#8217;eventuale flessibilità applicata dalle competenti istituzioni dell&#8217;UE”. Va ricordato che le spese per sostenere lavoro, famiglie e imprese sono di gran lunga più ampie di quelle per il sistema sanitario: nel DL Cura Italia, a fronte di 3,1 miliardi di euro per il sistema sanitario ne sono impiegati 16,9 per lavoro, imprese, famiglie e liquidità. Nella strumentazione di policy europea appare più lontana l&#8217;ipotesi di creazione di un fondo europeo per la ricostruzione, finanziato attraverso emissioni di debito comune, sul quale il Consiglio europeo del prossimo 23 aprile dovrà esprimere un orientamento. Nella ricerca di soluzioni si sta perdendo più di un mese, un tempo poco sostenibile dato che la drammatica evoluzione della crisi Covid-19 impone alle Istituzioni nazionali ed europee una velocità di decisione tipica di tempi di guerra.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Saldo bilancio pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79627" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2013" height="863" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2013w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2013px) 100vw, 2013px" /></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Incremento del debito pubblico nelle maggiori economie avanzate</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Differenza 2020-2019, variazione in punti di PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Artigianato della cura del verde: crescita a doppia cifra (+10,1%) in cinque anni. Il focus sul settore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/artigianato-della-cura-del-verde-crescita-a-doppia-cifra-101-in-cinque-anni-il-focus-sul-settore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 10:25:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[giardinieri]]></category>
		<category><![CDATA[imprese del verde]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 1 Aprile 2026·CURA DEL VERDE Artigianato della cura del verde: crescita a doppia cifra (+10,1%) in cinque anni. Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-79624 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-energia-2 tag-gas" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Aprile 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85460" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> La diffusione dell&#8217;epidemia di Covid-19 ha determinato un progressivo inasprimento dei provvedimenti di contenimento. I conseguenti shocks simultanei su domanda e offerta hanno determinato una caduta dell&#8217;attività economica<span id="more-79624"></span>, della <strong>richiesta di energia </strong>e di<strong> trasporto</strong>, come evidenziato nella rubrica settimanale dell’Ufficio Studi per <a href="https://www.quotidianoenergia.it/module/news/page/rubriche" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QE-Quotidiano Energia</a> Nell&#8217;arco di cinque settimane che vanno dal 15 marzo al 17 aprile i consumi di gas per uso industriale sono diminuiti del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre i consumi elettrici – complessivi di imprese, famiglie e Pa &#8211; cedono del 20,8%. Sulla base dei dati di Atlantia, nelle tre settimane che vanno dal 23 marzo al 12 aprile si registra un calo tendenziale medio del 76% del traffico sulla rete di Autostrade per l&#8217;Italia. La caduta delle quotazioni del petrolio ha portato il prezzo reale del Brent &#8211; valutato in rapporto all’indice dei prezzi al consumo &#8211; vicino ai minimi del 1998.<br /> La ridotta attività economica sta innescando una pesante recessione. Come evidenziato da una nostra precedente analisi, secondo le previsioni pubblicate la scorsa settimana dal Fondo Monetario Internazionale nel 2020 l’Italia registrerà un calo del <strong>PIL</strong> del 9,1%, la più accentuata tra quelle registrate nelle maggiori economie. Per la nostra economia il 2020 sarà l&#8217;anno con la più profonda recessione in tempi di pace dall’Unità d’Italia: il PIL registrò un calo più ampio solo negli ultimi tre anni (1943-45) della seconda guerra mondiale.<br /> Gli interventi straordinari per salvaguardare il lavoro e la base produttiva delle imprese determineranno forti sollecitazioni ai bilanci pubblici e, complice l’ampia caduta del PIL nominale, un pesante peggioramento degli <strong>indicatori di finanza pubblica.</strong> Per l&#8217;Italia si stima che il deficit di bilancio salga di 6,7 punti passando dall&#8217;1,6% del PIL del 2019 all’8,3% del 2020. Il debito pubblico in rapporto al PIL salirà di 20,7 punti, passando dal 134,8% al 155,5%. Lo stress sul debito generato dalla crisi Covid-19 è di gran lunga maggiore di quello del 2009 (quando salì di 10,1 punti), del 1993 (+10,8 punti) e della crisi del debito sovrano del 2011 (il rapporto debito/PIL salì di 17 punti, ma in tre anni). L’esplosione dei debiti pubblici è un fenomeno globale: nelle economie avanzate il rapporto debito/PIL aumenta di 17,2 punti, nei paesi del G20 l’incremento è di 19 punti.<br /> L’emergenza economica rende necessari <strong>interventi fiscali espansivi</strong> ampi, veloci e coordinati a livello internazionale. Nell&#8217;Unione europea si sono registrate incertezze e tentennamenti, drammaticamente sottolineati dagli interventi del Presidente Sergio Mattarella e di Papa Francesco. Nella mediazione raggiunta il 9 aprile l’Eurogruppo ha individuato un intervento del Meccanismo europeo di stabilità, con risorse fino al 2% del PIL per gli Stati membri che ne facciano richiesta, con la condizione che tali risorse siano utilizzate per finanziare i costi – diretti e indiretti &#8211; dell’assistenza sanitaria, cura e prevenzione. Il Mes appare uno strumento debole per contrastare la crisi da Covid-19, essendo un meccanismo progettato per far fronte a crisi temporanee e non simultanee. Incertezze derivano sia dall’attribuzione dei costi per la sanità che dalle condizioni future: al termine dell’emergenza, infatti, <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2020/04/09/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come specifica il comunicato stampa dell’Eurogruppo</a>, “gli Stati membri dell&#8217;area dell&#8217;euro rimarranno impegnati a rafforzare i fondamentali economici e finanziari, coerentemente con i quadri di coordinamento e sorveglianza economica e fiscale dell&#8217;UE, compresa l&#8217;eventuale flessibilità applicata dalle competenti istituzioni dell&#8217;UE”. Va ricordato che le spese per sostenere lavoro, famiglie e imprese sono di gran lunga più ampie di quelle per il sistema sanitario: nel DL Cura Italia, a fronte di 3,1 miliardi di euro per il sistema sanitario ne sono impiegati 16,9 per lavoro, imprese, famiglie e liquidità. Nella strumentazione di policy europea appare più lontana l&#8217;ipotesi di creazione di un fondo europeo per la ricostruzione, finanziato attraverso emissioni di debito comune, sul quale il Consiglio europeo del prossimo 23 aprile dovrà esprimere un orientamento. Nella ricerca di soluzioni si sta perdendo più di un mese, un tempo poco sostenibile dato che la drammatica evoluzione della crisi Covid-19 impone alle Istituzioni nazionali ed europee una velocità di decisione tipica di tempi di guerra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Saldo bilancio pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79627" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2013" height="863" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2013w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2013px) 100vw, 2013px" /></h5>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79626" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2012" height="862" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2012w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2012px) 100vw, 2012px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Incremento del debito pubblico nelle maggiori economie avanzate</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Differenza 2020-2019, variazione in punti di PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79625" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png" alt="" width="2056" height="693" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png 2056w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--300x101.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--768x259.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--1024x345.png 1024w" sizes="(max-width: 2056px) 100vw, 2056px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Stop ai finti artigiani: dal 7 aprile svolta storica voluta da Confartigianato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 22:51:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Aprile 2026·MADE IN ITALY Stop ai finti artigiani: dal 7 aprile svolta storica voluta da Confartigianato C’è una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-79624 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-energia-2 tag-gas" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Aprile 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85460" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> La diffusione dell&#8217;epidemia di Covid-19 ha determinato un progressivo inasprimento dei provvedimenti di contenimento. I conseguenti shocks simultanei su domanda e offerta hanno determinato una caduta dell&#8217;attività economica<span id="more-79624"></span>, della <strong>richiesta di energia </strong>e di<strong> trasporto</strong>, come evidenziato nella rubrica settimanale dell’Ufficio Studi per <a href="https://www.quotidianoenergia.it/module/news/page/rubriche" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QE-Quotidiano Energia</a> Nell&#8217;arco di cinque settimane che vanno dal 15 marzo al 17 aprile i consumi di gas per uso industriale sono diminuiti del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre i consumi elettrici – complessivi di imprese, famiglie e Pa &#8211; cedono del 20,8%. Sulla base dei dati di Atlantia, nelle tre settimane che vanno dal 23 marzo al 12 aprile si registra un calo tendenziale medio del 76% del traffico sulla rete di Autostrade per l&#8217;Italia. La caduta delle quotazioni del petrolio ha portato il prezzo reale del Brent &#8211; valutato in rapporto all’indice dei prezzi al consumo &#8211; vicino ai minimi del 1998.<br /> La ridotta attività economica sta innescando una pesante recessione. Come evidenziato da una nostra precedente analisi, secondo le previsioni pubblicate la scorsa settimana dal Fondo Monetario Internazionale nel 2020 l’Italia registrerà un calo del <strong>PIL</strong> del 9,1%, la più accentuata tra quelle registrate nelle maggiori economie. Per la nostra economia il 2020 sarà l&#8217;anno con la più profonda recessione in tempi di pace dall’Unità d’Italia: il PIL registrò un calo più ampio solo negli ultimi tre anni (1943-45) della seconda guerra mondiale.<br /> Gli interventi straordinari per salvaguardare il lavoro e la base produttiva delle imprese determineranno forti sollecitazioni ai bilanci pubblici e, complice l’ampia caduta del PIL nominale, un pesante peggioramento degli <strong>indicatori di finanza pubblica.</strong> Per l&#8217;Italia si stima che il deficit di bilancio salga di 6,7 punti passando dall&#8217;1,6% del PIL del 2019 all’8,3% del 2020. Il debito pubblico in rapporto al PIL salirà di 20,7 punti, passando dal 134,8% al 155,5%. Lo stress sul debito generato dalla crisi Covid-19 è di gran lunga maggiore di quello del 2009 (quando salì di 10,1 punti), del 1993 (+10,8 punti) e della crisi del debito sovrano del 2011 (il rapporto debito/PIL salì di 17 punti, ma in tre anni). L’esplosione dei debiti pubblici è un fenomeno globale: nelle economie avanzate il rapporto debito/PIL aumenta di 17,2 punti, nei paesi del G20 l’incremento è di 19 punti.<br /> L’emergenza economica rende necessari <strong>interventi fiscali espansivi</strong> ampi, veloci e coordinati a livello internazionale. Nell&#8217;Unione europea si sono registrate incertezze e tentennamenti, drammaticamente sottolineati dagli interventi del Presidente Sergio Mattarella e di Papa Francesco. Nella mediazione raggiunta il 9 aprile l’Eurogruppo ha individuato un intervento del Meccanismo europeo di stabilità, con risorse fino al 2% del PIL per gli Stati membri che ne facciano richiesta, con la condizione che tali risorse siano utilizzate per finanziare i costi – diretti e indiretti &#8211; dell’assistenza sanitaria, cura e prevenzione. Il Mes appare uno strumento debole per contrastare la crisi da Covid-19, essendo un meccanismo progettato per far fronte a crisi temporanee e non simultanee. Incertezze derivano sia dall’attribuzione dei costi per la sanità che dalle condizioni future: al termine dell’emergenza, infatti, <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2020/04/09/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come specifica il comunicato stampa dell’Eurogruppo</a>, “gli Stati membri dell&#8217;area dell&#8217;euro rimarranno impegnati a rafforzare i fondamentali economici e finanziari, coerentemente con i quadri di coordinamento e sorveglianza economica e fiscale dell&#8217;UE, compresa l&#8217;eventuale flessibilità applicata dalle competenti istituzioni dell&#8217;UE”. Va ricordato che le spese per sostenere lavoro, famiglie e imprese sono di gran lunga più ampie di quelle per il sistema sanitario: nel DL Cura Italia, a fronte di 3,1 miliardi di euro per il sistema sanitario ne sono impiegati 16,9 per lavoro, imprese, famiglie e liquidità. Nella strumentazione di policy europea appare più lontana l&#8217;ipotesi di creazione di un fondo europeo per la ricostruzione, finanziato attraverso emissioni di debito comune, sul quale il Consiglio europeo del prossimo 23 aprile dovrà esprimere un orientamento. Nella ricerca di soluzioni si sta perdendo più di un mese, un tempo poco sostenibile dato che la drammatica evoluzione della crisi Covid-19 impone alle Istituzioni nazionali ed europee una velocità di decisione tipica di tempi di guerra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Saldo bilancio pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79627" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2013" height="863" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2013w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2013px) 100vw, 2013px" /></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79626" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2012" height="862" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2012w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2012px) 100vw, 2012px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Incremento del debito pubblico nelle maggiori economie avanzate</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Differenza 2020-2019, variazione in punti di PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79625" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png" alt="" width="2056" height="693" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png 2056w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--300x101.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--768x259.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--1024x345.png 1024w" sizes="(max-width: 2056px) 100vw, 2056px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato e la sfida delle &#8216;Organizzazioni Aumentate&#8217;: il middle management motore del cambiamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-e-la-sfida-delle-organizzazioni-aumentate-il-middle-management-motore-del-cambiamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 22:04:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[middle management]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130544</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Aprile 2026·EVENTI Confartigianato e la sfida delle &#8216;Organizzazioni Aumentate&#8217;: il middle management motore del cambiamento Potenziare le capacità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-79624 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-energia-2 tag-gas" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Aprile 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85460" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> La diffusione dell&#8217;epidemia di Covid-19 ha determinato un progressivo inasprimento dei provvedimenti di contenimento. I conseguenti shocks simultanei su domanda e offerta hanno determinato una caduta dell&#8217;attività economica<span id="more-79624"></span>, della <strong>richiesta di energia </strong>e di<strong> trasporto</strong>, come evidenziato nella rubrica settimanale dell’Ufficio Studi per <a href="https://www.quotidianoenergia.it/module/news/page/rubriche" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QE-Quotidiano Energia</a> Nell&#8217;arco di cinque settimane che vanno dal 15 marzo al 17 aprile i consumi di gas per uso industriale sono diminuiti del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre i consumi elettrici – complessivi di imprese, famiglie e Pa &#8211; cedono del 20,8%. Sulla base dei dati di Atlantia, nelle tre settimane che vanno dal 23 marzo al 12 aprile si registra un calo tendenziale medio del 76% del traffico sulla rete di Autostrade per l&#8217;Italia. La caduta delle quotazioni del petrolio ha portato il prezzo reale del Brent &#8211; valutato in rapporto all’indice dei prezzi al consumo &#8211; vicino ai minimi del 1998.<br /> La ridotta attività economica sta innescando una pesante recessione. Come evidenziato da una nostra precedente analisi, secondo le previsioni pubblicate la scorsa settimana dal Fondo Monetario Internazionale nel 2020 l’Italia registrerà un calo del <strong>PIL</strong> del 9,1%, la più accentuata tra quelle registrate nelle maggiori economie. Per la nostra economia il 2020 sarà l&#8217;anno con la più profonda recessione in tempi di pace dall’Unità d’Italia: il PIL registrò un calo più ampio solo negli ultimi tre anni (1943-45) della seconda guerra mondiale.<br /> Gli interventi straordinari per salvaguardare il lavoro e la base produttiva delle imprese determineranno forti sollecitazioni ai bilanci pubblici e, complice l’ampia caduta del PIL nominale, un pesante peggioramento degli <strong>indicatori di finanza pubblica.</strong> Per l&#8217;Italia si stima che il deficit di bilancio salga di 6,7 punti passando dall&#8217;1,6% del PIL del 2019 all’8,3% del 2020. Il debito pubblico in rapporto al PIL salirà di 20,7 punti, passando dal 134,8% al 155,5%. Lo stress sul debito generato dalla crisi Covid-19 è di gran lunga maggiore di quello del 2009 (quando salì di 10,1 punti), del 1993 (+10,8 punti) e della crisi del debito sovrano del 2011 (il rapporto debito/PIL salì di 17 punti, ma in tre anni). L’esplosione dei debiti pubblici è un fenomeno globale: nelle economie avanzate il rapporto debito/PIL aumenta di 17,2 punti, nei paesi del G20 l’incremento è di 19 punti.<br /> L’emergenza economica rende necessari <strong>interventi fiscali espansivi</strong> ampi, veloci e coordinati a livello internazionale. Nell&#8217;Unione europea si sono registrate incertezze e tentennamenti, drammaticamente sottolineati dagli interventi del Presidente Sergio Mattarella e di Papa Francesco. Nella mediazione raggiunta il 9 aprile l’Eurogruppo ha individuato un intervento del Meccanismo europeo di stabilità, con risorse fino al 2% del PIL per gli Stati membri che ne facciano richiesta, con la condizione che tali risorse siano utilizzate per finanziare i costi – diretti e indiretti &#8211; dell’assistenza sanitaria, cura e prevenzione. Il Mes appare uno strumento debole per contrastare la crisi da Covid-19, essendo un meccanismo progettato per far fronte a crisi temporanee e non simultanee. Incertezze derivano sia dall’attribuzione dei costi per la sanità che dalle condizioni future: al termine dell’emergenza, infatti, <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2020/04/09/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come specifica il comunicato stampa dell’Eurogruppo</a>, “gli Stati membri dell&#8217;area dell&#8217;euro rimarranno impegnati a rafforzare i fondamentali economici e finanziari, coerentemente con i quadri di coordinamento e sorveglianza economica e fiscale dell&#8217;UE, compresa l&#8217;eventuale flessibilità applicata dalle competenti istituzioni dell&#8217;UE”. Va ricordato che le spese per sostenere lavoro, famiglie e imprese sono di gran lunga più ampie di quelle per il sistema sanitario: nel DL Cura Italia, a fronte di 3,1 miliardi di euro per il sistema sanitario ne sono impiegati 16,9 per lavoro, imprese, famiglie e liquidità. Nella strumentazione di policy europea appare più lontana l&#8217;ipotesi di creazione di un fondo europeo per la ricostruzione, finanziato attraverso emissioni di debito comune, sul quale il Consiglio europeo del prossimo 23 aprile dovrà esprimere un orientamento. Nella ricerca di soluzioni si sta perdendo più di un mese, un tempo poco sostenibile dato che la drammatica evoluzione della crisi Covid-19 impone alle Istituzioni nazionali ed europee una velocità di decisione tipica di tempi di guerra.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Saldo bilancio pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79627" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2013" height="863" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2013w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2013px) 100vw, 2013px" /></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79626" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2012" height="862" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2012w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2012px) 100vw, 2012px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Incremento del debito pubblico nelle maggiori economie avanzate</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Differenza 2020-2019, variazione in punti di PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79625" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png" alt="" width="2056" height="693" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png 2056w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--300x101.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--768x259.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--1024x345.png 1024w" sizes="(max-width: 2056px) 100vw, 2056px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Guerra del Golfo: le criticità per le filiere di manifattura e costruzioni. Il punto nel webinar del 13 aprile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/03/guerra-del-golfo-le-criticita-per-le-filiere-di-manifattura-e-costruzioni-il-punto-nel-webinar-del-13-aprile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 13:21:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[webinar]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130513</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Marzo 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Guerra del Golfo: le criticità per le filiere di manifattura e costruzioni. Il punto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-79624 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-energia-2 tag-gas" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Aprile 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85460" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> La diffusione dell&#8217;epidemia di Covid-19 ha determinato un progressivo inasprimento dei provvedimenti di contenimento. I conseguenti shocks simultanei su domanda e offerta hanno determinato una caduta dell&#8217;attività economica<span id="more-79624"></span>, della <strong>richiesta di energia </strong>e di<strong> trasporto</strong>, come evidenziato nella rubrica settimanale dell’Ufficio Studi per <a href="https://www.quotidianoenergia.it/module/news/page/rubriche" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QE-Quotidiano Energia</a> Nell&#8217;arco di cinque settimane che vanno dal 15 marzo al 17 aprile i consumi di gas per uso industriale sono diminuiti del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre i consumi elettrici – complessivi di imprese, famiglie e Pa &#8211; cedono del 20,8%. Sulla base dei dati di Atlantia, nelle tre settimane che vanno dal 23 marzo al 12 aprile si registra un calo tendenziale medio del 76% del traffico sulla rete di Autostrade per l&#8217;Italia. La caduta delle quotazioni del petrolio ha portato il prezzo reale del Brent &#8211; valutato in rapporto all’indice dei prezzi al consumo &#8211; vicino ai minimi del 1998.<br /> La ridotta attività economica sta innescando una pesante recessione. Come evidenziato da una nostra precedente analisi, secondo le previsioni pubblicate la scorsa settimana dal Fondo Monetario Internazionale nel 2020 l’Italia registrerà un calo del <strong>PIL</strong> del 9,1%, la più accentuata tra quelle registrate nelle maggiori economie. Per la nostra economia il 2020 sarà l&#8217;anno con la più profonda recessione in tempi di pace dall’Unità d’Italia: il PIL registrò un calo più ampio solo negli ultimi tre anni (1943-45) della seconda guerra mondiale.<br /> Gli interventi straordinari per salvaguardare il lavoro e la base produttiva delle imprese determineranno forti sollecitazioni ai bilanci pubblici e, complice l’ampia caduta del PIL nominale, un pesante peggioramento degli <strong>indicatori di finanza pubblica.</strong> Per l&#8217;Italia si stima che il deficit di bilancio salga di 6,7 punti passando dall&#8217;1,6% del PIL del 2019 all’8,3% del 2020. Il debito pubblico in rapporto al PIL salirà di 20,7 punti, passando dal 134,8% al 155,5%. Lo stress sul debito generato dalla crisi Covid-19 è di gran lunga maggiore di quello del 2009 (quando salì di 10,1 punti), del 1993 (+10,8 punti) e della crisi del debito sovrano del 2011 (il rapporto debito/PIL salì di 17 punti, ma in tre anni). L’esplosione dei debiti pubblici è un fenomeno globale: nelle economie avanzate il rapporto debito/PIL aumenta di 17,2 punti, nei paesi del G20 l’incremento è di 19 punti.<br /> L’emergenza economica rende necessari <strong>interventi fiscali espansivi</strong> ampi, veloci e coordinati a livello internazionale. Nell&#8217;Unione europea si sono registrate incertezze e tentennamenti, drammaticamente sottolineati dagli interventi del Presidente Sergio Mattarella e di Papa Francesco. Nella mediazione raggiunta il 9 aprile l’Eurogruppo ha individuato un intervento del Meccanismo europeo di stabilità, con risorse fino al 2% del PIL per gli Stati membri che ne facciano richiesta, con la condizione che tali risorse siano utilizzate per finanziare i costi – diretti e indiretti &#8211; dell’assistenza sanitaria, cura e prevenzione. Il Mes appare uno strumento debole per contrastare la crisi da Covid-19, essendo un meccanismo progettato per far fronte a crisi temporanee e non simultanee. Incertezze derivano sia dall’attribuzione dei costi per la sanità che dalle condizioni future: al termine dell’emergenza, infatti, <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2020/04/09/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come specifica il comunicato stampa dell’Eurogruppo</a>, “gli Stati membri dell&#8217;area dell&#8217;euro rimarranno impegnati a rafforzare i fondamentali economici e finanziari, coerentemente con i quadri di coordinamento e sorveglianza economica e fiscale dell&#8217;UE, compresa l&#8217;eventuale flessibilità applicata dalle competenti istituzioni dell&#8217;UE”. Va ricordato che le spese per sostenere lavoro, famiglie e imprese sono di gran lunga più ampie di quelle per il sistema sanitario: nel DL Cura Italia, a fronte di 3,1 miliardi di euro per il sistema sanitario ne sono impiegati 16,9 per lavoro, imprese, famiglie e liquidità. Nella strumentazione di policy europea appare più lontana l&#8217;ipotesi di creazione di un fondo europeo per la ricostruzione, finanziato attraverso emissioni di debito comune, sul quale il Consiglio europeo del prossimo 23 aprile dovrà esprimere un orientamento. Nella ricerca di soluzioni si sta perdendo più di un mese, un tempo poco sostenibile dato che la drammatica evoluzione della crisi Covid-19 impone alle Istituzioni nazionali ed europee una velocità di decisione tipica di tempi di guerra.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Saldo bilancio pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79627" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2013" height="863" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2013w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2013px) 100vw, 2013px" /></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79626" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2012" height="862" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2012w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2012px) 100vw, 2012px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Incremento del debito pubblico nelle maggiori economie avanzate</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Differenza 2020-2019, variazione in punti di PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79625" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png" alt="" width="2056" height="693" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png 2056w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--300x101.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--768x259.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--1024x345.png 1024w" sizes="(max-width: 2056px) 100vw, 2056px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Decreto fiscale, Confartigianato: “Penalizzati gli investimenti delle imprese su Transizione 5.0”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/03/decreto-fiscale-confartigianato-penalizzati-gli-investimenti-delle-imprese-su-transizione-5-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 10:05:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Marzo 2026·TRANSIZIONE 5.0 Decreto fiscale, Confartigianato: “Penalizzati gli investimenti delle imprese su Transizione 5.0” “Amara sorpresa dalla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-79624 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-energia-2 tag-gas" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Aprile 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85460" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> La diffusione dell&#8217;epidemia di Covid-19 ha determinato un progressivo inasprimento dei provvedimenti di contenimento. I conseguenti shocks simultanei su domanda e offerta hanno determinato una caduta dell&#8217;attività economica<span id="more-79624"></span>, della <strong>richiesta di energia </strong>e di<strong> trasporto</strong>, come evidenziato nella rubrica settimanale dell’Ufficio Studi per <a href="https://www.quotidianoenergia.it/module/news/page/rubriche" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QE-Quotidiano Energia</a> Nell&#8217;arco di cinque settimane che vanno dal 15 marzo al 17 aprile i consumi di gas per uso industriale sono diminuiti del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre i consumi elettrici – complessivi di imprese, famiglie e Pa &#8211; cedono del 20,8%. Sulla base dei dati di Atlantia, nelle tre settimane che vanno dal 23 marzo al 12 aprile si registra un calo tendenziale medio del 76% del traffico sulla rete di Autostrade per l&#8217;Italia. La caduta delle quotazioni del petrolio ha portato il prezzo reale del Brent &#8211; valutato in rapporto all’indice dei prezzi al consumo &#8211; vicino ai minimi del 1998.<br /> La ridotta attività economica sta innescando una pesante recessione. Come evidenziato da una nostra precedente analisi, secondo le previsioni pubblicate la scorsa settimana dal Fondo Monetario Internazionale nel 2020 l’Italia registrerà un calo del <strong>PIL</strong> del 9,1%, la più accentuata tra quelle registrate nelle maggiori economie. Per la nostra economia il 2020 sarà l&#8217;anno con la più profonda recessione in tempi di pace dall’Unità d’Italia: il PIL registrò un calo più ampio solo negli ultimi tre anni (1943-45) della seconda guerra mondiale.<br /> Gli interventi straordinari per salvaguardare il lavoro e la base produttiva delle imprese determineranno forti sollecitazioni ai bilanci pubblici e, complice l’ampia caduta del PIL nominale, un pesante peggioramento degli <strong>indicatori di finanza pubblica.</strong> Per l&#8217;Italia si stima che il deficit di bilancio salga di 6,7 punti passando dall&#8217;1,6% del PIL del 2019 all’8,3% del 2020. Il debito pubblico in rapporto al PIL salirà di 20,7 punti, passando dal 134,8% al 155,5%. Lo stress sul debito generato dalla crisi Covid-19 è di gran lunga maggiore di quello del 2009 (quando salì di 10,1 punti), del 1993 (+10,8 punti) e della crisi del debito sovrano del 2011 (il rapporto debito/PIL salì di 17 punti, ma in tre anni). L’esplosione dei debiti pubblici è un fenomeno globale: nelle economie avanzate il rapporto debito/PIL aumenta di 17,2 punti, nei paesi del G20 l’incremento è di 19 punti.<br /> L’emergenza economica rende necessari <strong>interventi fiscali espansivi</strong> ampi, veloci e coordinati a livello internazionale. Nell&#8217;Unione europea si sono registrate incertezze e tentennamenti, drammaticamente sottolineati dagli interventi del Presidente Sergio Mattarella e di Papa Francesco. Nella mediazione raggiunta il 9 aprile l’Eurogruppo ha individuato un intervento del Meccanismo europeo di stabilità, con risorse fino al 2% del PIL per gli Stati membri che ne facciano richiesta, con la condizione che tali risorse siano utilizzate per finanziare i costi – diretti e indiretti &#8211; dell’assistenza sanitaria, cura e prevenzione. Il Mes appare uno strumento debole per contrastare la crisi da Covid-19, essendo un meccanismo progettato per far fronte a crisi temporanee e non simultanee. Incertezze derivano sia dall’attribuzione dei costi per la sanità che dalle condizioni future: al termine dell’emergenza, infatti, <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2020/04/09/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come specifica il comunicato stampa dell’Eurogruppo</a>, “gli Stati membri dell&#8217;area dell&#8217;euro rimarranno impegnati a rafforzare i fondamentali economici e finanziari, coerentemente con i quadri di coordinamento e sorveglianza economica e fiscale dell&#8217;UE, compresa l&#8217;eventuale flessibilità applicata dalle competenti istituzioni dell&#8217;UE”. Va ricordato che le spese per sostenere lavoro, famiglie e imprese sono di gran lunga più ampie di quelle per il sistema sanitario: nel DL Cura Italia, a fronte di 3,1 miliardi di euro per il sistema sanitario ne sono impiegati 16,9 per lavoro, imprese, famiglie e liquidità. Nella strumentazione di policy europea appare più lontana l&#8217;ipotesi di creazione di un fondo europeo per la ricostruzione, finanziato attraverso emissioni di debito comune, sul quale il Consiglio europeo del prossimo 23 aprile dovrà esprimere un orientamento. Nella ricerca di soluzioni si sta perdendo più di un mese, un tempo poco sostenibile dato che la drammatica evoluzione della crisi Covid-19 impone alle Istituzioni nazionali ed europee una velocità di decisione tipica di tempi di guerra.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Saldo bilancio pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Incremento del debito pubblico nelle maggiori economie avanzate</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Differenza 2020-2019, variazione in punti di PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
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		<title>Dalle botteghe alle strade bianche: Eroica e Confartigianato insieme per il Made in Italy</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 09:31:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Eroica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Marzo 2026·MADE IN ITALY Dalle botteghe alle strade bianche: Eroica e Confartigianato insieme per il Made in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-79624 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-energia-2 tag-gas" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Aprile 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85460" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/bench-3466665_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> La diffusione dell&#8217;epidemia di Covid-19 ha determinato un progressivo inasprimento dei provvedimenti di contenimento. I conseguenti shocks simultanei su domanda e offerta hanno determinato una caduta dell&#8217;attività economica<span id="more-79624"></span>, della <strong>richiesta di energia </strong>e di<strong> trasporto</strong>, come evidenziato nella rubrica settimanale dell’Ufficio Studi per <a href="https://www.quotidianoenergia.it/module/news/page/rubriche" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QE-Quotidiano Energia</a> Nell&#8217;arco di cinque settimane che vanno dal 15 marzo al 17 aprile i consumi di gas per uso industriale sono diminuiti del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre i consumi elettrici – complessivi di imprese, famiglie e Pa &#8211; cedono del 20,8%. Sulla base dei dati di Atlantia, nelle tre settimane che vanno dal 23 marzo al 12 aprile si registra un calo tendenziale medio del 76% del traffico sulla rete di Autostrade per l&#8217;Italia. La caduta delle quotazioni del petrolio ha portato il prezzo reale del Brent &#8211; valutato in rapporto all’indice dei prezzi al consumo &#8211; vicino ai minimi del 1998.<br /> La ridotta attività economica sta innescando una pesante recessione. Come evidenziato da una nostra precedente analisi, secondo le previsioni pubblicate la scorsa settimana dal Fondo Monetario Internazionale nel 2020 l’Italia registrerà un calo del <strong>PIL</strong> del 9,1%, la più accentuata tra quelle registrate nelle maggiori economie. Per la nostra economia il 2020 sarà l&#8217;anno con la più profonda recessione in tempi di pace dall’Unità d’Italia: il PIL registrò un calo più ampio solo negli ultimi tre anni (1943-45) della seconda guerra mondiale.<br /> Gli interventi straordinari per salvaguardare il lavoro e la base produttiva delle imprese determineranno forti sollecitazioni ai bilanci pubblici e, complice l’ampia caduta del PIL nominale, un pesante peggioramento degli <strong>indicatori di finanza pubblica.</strong> Per l&#8217;Italia si stima che il deficit di bilancio salga di 6,7 punti passando dall&#8217;1,6% del PIL del 2019 all’8,3% del 2020. Il debito pubblico in rapporto al PIL salirà di 20,7 punti, passando dal 134,8% al 155,5%. Lo stress sul debito generato dalla crisi Covid-19 è di gran lunga maggiore di quello del 2009 (quando salì di 10,1 punti), del 1993 (+10,8 punti) e della crisi del debito sovrano del 2011 (il rapporto debito/PIL salì di 17 punti, ma in tre anni). L’esplosione dei debiti pubblici è un fenomeno globale: nelle economie avanzate il rapporto debito/PIL aumenta di 17,2 punti, nei paesi del G20 l’incremento è di 19 punti.<br /> L’emergenza economica rende necessari <strong>interventi fiscali espansivi</strong> ampi, veloci e coordinati a livello internazionale. Nell&#8217;Unione europea si sono registrate incertezze e tentennamenti, drammaticamente sottolineati dagli interventi del Presidente Sergio Mattarella e di Papa Francesco. Nella mediazione raggiunta il 9 aprile l’Eurogruppo ha individuato un intervento del Meccanismo europeo di stabilità, con risorse fino al 2% del PIL per gli Stati membri che ne facciano richiesta, con la condizione che tali risorse siano utilizzate per finanziare i costi – diretti e indiretti &#8211; dell’assistenza sanitaria, cura e prevenzione. Il Mes appare uno strumento debole per contrastare la crisi da Covid-19, essendo un meccanismo progettato per far fronte a crisi temporanee e non simultanee. Incertezze derivano sia dall’attribuzione dei costi per la sanità che dalle condizioni future: al termine dell’emergenza, infatti, <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2020/04/09/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come specifica il comunicato stampa dell’Eurogruppo</a>, “gli Stati membri dell&#8217;area dell&#8217;euro rimarranno impegnati a rafforzare i fondamentali economici e finanziari, coerentemente con i quadri di coordinamento e sorveglianza economica e fiscale dell&#8217;UE, compresa l&#8217;eventuale flessibilità applicata dalle competenti istituzioni dell&#8217;UE”. Va ricordato che le spese per sostenere lavoro, famiglie e imprese sono di gran lunga più ampie di quelle per il sistema sanitario: nel DL Cura Italia, a fronte di 3,1 miliardi di euro per il sistema sanitario ne sono impiegati 16,9 per lavoro, imprese, famiglie e liquidità. Nella strumentazione di policy europea appare più lontana l&#8217;ipotesi di creazione di un fondo europeo per la ricostruzione, finanziato attraverso emissioni di debito comune, sul quale il Consiglio europeo del prossimo 23 aprile dovrà esprimere un orientamento. Nella ricerca di soluzioni si sta perdendo più di un mese, un tempo poco sostenibile dato che la drammatica evoluzione della crisi Covid-19 impone alle Istituzioni nazionali ed europee una velocità di decisione tipica di tempi di guerra.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Saldo bilancio pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79627" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2013" height="863" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2013w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Saldo-bilancio-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2013px) 100vw, 2013px" /></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico in Italia, Eurozona e Stati Uniti</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79626" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png" alt="" width="2012" height="862" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti-.png 2012w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--768x329.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Debito-pubblico-in-Italia-Eurozona-e-Stati-Uniti--1024x439.png 1024w" sizes="(max-width: 2012px) 100vw, 2012px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Incremento del debito pubblico nelle maggiori economie avanzate</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Differenza 2020-2019, variazione in punti di PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi </em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79625" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png" alt="" width="2056" height="693" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate-.png 2056w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--300x101.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--768x259.png 768w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/04/Incremento-del-debito-pubblico-nelle-maggiori-economie-avanzate--1024x345.png 1024w" sizes="(max-width: 2056px) 100vw, 2056px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/04/studi-crisi-covid-19-gli-effetti-sugli-indicatori-di-finanza-pubblica-nel-2020-debito-pil-sale-di-207-punti/">STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti </a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>STUDI – Crisi Covid-19, gli effetti sugli indicatori di finanza pubblica: nel 2020 debito/PIL sale di 20,7 punti  - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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