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	<title>STUDI - Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’ - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI - Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’ - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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		<category><![CDATA[Gustavo Piga]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Carretti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-80468 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-covid-19 tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85351" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La crisi Covid-19 sta assumendo dimensioni globali che non hanno precedenti in tempi di pace. L’analisi delle ultime tendenze dell’economia nazionale e internazionale sono al centro del rapporto ‘Ripartenza lenta’<span id="more-80468"></span>, 4° report Covid-19 dell’Ufficio Studi di Confartigianato pubblicato venerdì scorso. Clicca <a href="http://bit.ly/2v9G7wC" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>L&#8217;analisi degli ultimi dati dell&#8217;International Labour Office evidenzia che a fine aprile nel mondo il 68% dei lavoratori opera in paesi con lockdown, con effetti sulla <strong>domanda di made in Italy</strong>: l’88,9% dell’export italiano lo scorso anno si è concentrato su mercati che ad aprile registrano una pressoché completa chiusura delle attività. Le previsioni della Commissione europea pubblicate mercoledì scorso indicano per l’Italia una riduzione del 13% del volume delle <strong>esportazioni</strong>. Altri dati contenuti nel Spring european economic forecast della Direzione generale degli Affari economici e finanziari della Commissione delineano lo shock per l&#8217;economia italiana rappresentato dalla pandemia di coronavirus. Nel 2020 l’economia italiana registrerà una contrazione del <strong>Pil</strong> del 9,5%, con la Grecia (-9,7%) la peggiore nell’Unione europea. L&#8217;allentamento progressivo delle misure di contenimento dovrebbe creare le condizioni per una ripresa; tuttavia la crescita prevista del 6,5% per il 2021 non recupera interamente le perdite di quest&#8217;anno. Nel 2020 il <strong>Pil pro capite</strong> per l’Italia, valutato a prezzi costanti, ritorna sui livelli del 1994.</p>
<p>Il contagio sta colpendo duramente, oltre che la domanda estera e le relazioni tra imprese lungo le catene di approvvigionamento, anche la <strong>domanda interna</strong>: per quest’anno i consumi privati scendono del 10,9%, gli investimenti del 14,2%, quelli in macchinari cedono addirittura il 20,7%. I dati sulle <strong>vendite al dettaglio</strong> pubblicati giovedì scorso dall’Istat sono emblematici dei cambiamenti dei consumi imposti dal lockdown: a fronte del crollo del 36,0% delle vendite di beni non alimentari, risultano in crescita del 3,5% quelle dei beni alimentari mentre sale del 20,7% il commercio elettronico. I dati pubblicati stamane dall’Istituto di statistica indicano a marzo una flessione congiunturale del 30,6% della <strong>produzione manifatturiera</strong>, la caduta più ampia della serie storica disponibile (che parte dal 1990); in chiave settoriale si registra un calo congiunturale del 10,1% per l’Energia, con una riduzione del 25,4% per estrattivo, dell’11% nella Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati e del 3,7% nella Fornitura di energia elettrica e gas.</p>
<p>In parallelo ad una <strong>domanda elettrica</strong> che ad aprile è scesa del 17,2%, un ritmo doppio rispetto al -8,1% della Germania i <strong>consumi industriali di gas</strong> a marzo sono scesi del 15,7% e ad aprile del 23,2%; nei primi otto giorni di maggio 2020 – con lo stesso numero di giorni lavorativi del 2019 &#8211; i consumi di gas scendono del 17,0%, evidenziando un tenue segnale di rallentamento che potrebbe conseguire alle riaperture del 4 maggio. Il <strong>traffico autostradale</strong> settimanale sulla rete di Autostrade per l’Italia, al 3 maggio segna una flessione del 72% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Secondo gli ultimi dati del Mise, a marzo 2020 i <strong>consumi petroliferi</strong> sono scesi del 10% rispetto un anno prima.</p>
<p>In tali condizioni di fragilità della domanda, le <strong>politiche economiche</strong> dovranno essere adeguate per limitare i danni e supportare la ripresa. Per questa settimana è atteso un nuovo decreto legge che dovrebbe determinare effetti sul deficit per 55 miliardi di euro; nel complesso l’effetto delle manovre correttive, del calo del Pil e della maggiore incidenza della spesa per interessi sul Pil, faranno salire il rapporto <strong>deficit/Pil</strong> di quasi dieci punti percentuali e il rapporto <strong>debito/Pil</strong> di oltre venti punti percentuali, di cui dieci dipendono dalla minore crescita. Su questo fronte, se cambiamo la prospettiva di analisi, emergono alcuni spunti di interesse, forse meno noti. Un confronto internazionale evidenzia che per quest’anno in Germania lo stock di debito pubblico aumenta del 20,9%, un tasso doppio della media dell’Eurozona (10,5%); tra i maggiori paesi dell’area a valuta comune per l’Italia si registra la crescita meno accentuata. Il trend di crescita del debito nel 2020 della Germania è addirittura superiore a quello degli Stati Uniti. Anche nella Grande recessione, tra il 2008 e il 2010, il debito pubblico salì ad un tasso di crescita medio del 12,5% in Germania, del 10,5% in Eurozona e solo del 5,1% in Italia.</p>
<p>Alcuni dei dati chiave del 4° report Covid-19 di Confartigianato ‘Ripartenza lenta’ oggi nella  <a href="https://bit.ly/3dF7XVH" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rubrica ‘Imprese ed energia’</a> su QE-Quotidiano Energia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica del PIL in volume nei paesi UE nel 2020</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione percentuale rispetto 2019 &#8211; </em><em>Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80471" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png" alt="" width="700" height="229" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020-300x98.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dello stock di debito pubblico nella Grande recessione (2008-2010) e nella crisi da Covid-19 (2020)</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % dello stock di debito pubblico a prezzi correnti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80470" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png" alt="" width="700" height="325" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80468 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-covid-19 tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85351" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La crisi Covid-19 sta assumendo dimensioni globali che non hanno precedenti in tempi di pace. L’analisi delle ultime tendenze dell’economia nazionale e internazionale sono al centro del rapporto ‘Ripartenza lenta’<span id="more-80468"></span>, 4° report Covid-19 dell’Ufficio Studi di Confartigianato pubblicato venerdì scorso. Clicca <a href="http://bit.ly/2v9G7wC" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>L&#8217;analisi degli ultimi dati dell&#8217;International Labour Office evidenzia che a fine aprile nel mondo il 68% dei lavoratori opera in paesi con lockdown, con effetti sulla <strong>domanda di made in Italy</strong>: l’88,9% dell’export italiano lo scorso anno si è concentrato su mercati che ad aprile registrano una pressoché completa chiusura delle attività. Le previsioni della Commissione europea pubblicate mercoledì scorso indicano per l’Italia una riduzione del 13% del volume delle <strong>esportazioni</strong>. Altri dati contenuti nel Spring european economic forecast della Direzione generale degli Affari economici e finanziari della Commissione delineano lo shock per l&#8217;economia italiana rappresentato dalla pandemia di coronavirus. Nel 2020 l’economia italiana registrerà una contrazione del <strong>Pil</strong> del 9,5%, con la Grecia (-9,7%) la peggiore nell’Unione europea. L&#8217;allentamento progressivo delle misure di contenimento dovrebbe creare le condizioni per una ripresa; tuttavia la crescita prevista del 6,5% per il 2021 non recupera interamente le perdite di quest&#8217;anno. Nel 2020 il <strong>Pil pro capite</strong> per l’Italia, valutato a prezzi costanti, ritorna sui livelli del 1994.</p>
<p>Il contagio sta colpendo duramente, oltre che la domanda estera e le relazioni tra imprese lungo le catene di approvvigionamento, anche la <strong>domanda interna</strong>: per quest’anno i consumi privati scendono del 10,9%, gli investimenti del 14,2%, quelli in macchinari cedono addirittura il 20,7%. I dati sulle <strong>vendite al dettaglio</strong> pubblicati giovedì scorso dall’Istat sono emblematici dei cambiamenti dei consumi imposti dal lockdown: a fronte del crollo del 36,0% delle vendite di beni non alimentari, risultano in crescita del 3,5% quelle dei beni alimentari mentre sale del 20,7% il commercio elettronico. I dati pubblicati stamane dall’Istituto di statistica indicano a marzo una flessione congiunturale del 30,6% della <strong>produzione manifatturiera</strong>, la caduta più ampia della serie storica disponibile (che parte dal 1990); in chiave settoriale si registra un calo congiunturale del 10,1% per l’Energia, con una riduzione del 25,4% per estrattivo, dell’11% nella Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati e del 3,7% nella Fornitura di energia elettrica e gas.</p>
<p>In parallelo ad una <strong>domanda elettrica</strong> che ad aprile è scesa del 17,2%, un ritmo doppio rispetto al -8,1% della Germania i <strong>consumi industriali di gas</strong> a marzo sono scesi del 15,7% e ad aprile del 23,2%; nei primi otto giorni di maggio 2020 – con lo stesso numero di giorni lavorativi del 2019 &#8211; i consumi di gas scendono del 17,0%, evidenziando un tenue segnale di rallentamento che potrebbe conseguire alle riaperture del 4 maggio. Il <strong>traffico autostradale</strong> settimanale sulla rete di Autostrade per l’Italia, al 3 maggio segna una flessione del 72% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Secondo gli ultimi dati del Mise, a marzo 2020 i <strong>consumi petroliferi</strong> sono scesi del 10% rispetto un anno prima.</p>
<p>In tali condizioni di fragilità della domanda, le <strong>politiche economiche</strong> dovranno essere adeguate per limitare i danni e supportare la ripresa. Per questa settimana è atteso un nuovo decreto legge che dovrebbe determinare effetti sul deficit per 55 miliardi di euro; nel complesso l’effetto delle manovre correttive, del calo del Pil e della maggiore incidenza della spesa per interessi sul Pil, faranno salire il rapporto <strong>deficit/Pil</strong> di quasi dieci punti percentuali e il rapporto <strong>debito/Pil</strong> di oltre venti punti percentuali, di cui dieci dipendono dalla minore crescita. Su questo fronte, se cambiamo la prospettiva di analisi, emergono alcuni spunti di interesse, forse meno noti. Un confronto internazionale evidenzia che per quest’anno in Germania lo stock di debito pubblico aumenta del 20,9%, un tasso doppio della media dell’Eurozona (10,5%); tra i maggiori paesi dell’area a valuta comune per l’Italia si registra la crescita meno accentuata. Il trend di crescita del debito nel 2020 della Germania è addirittura superiore a quello degli Stati Uniti. Anche nella Grande recessione, tra il 2008 e il 2010, il debito pubblico salì ad un tasso di crescita medio del 12,5% in Germania, del 10,5% in Eurozona e solo del 5,1% in Italia.</p>
<p>Alcuni dei dati chiave del 4° report Covid-19 di Confartigianato ‘Ripartenza lenta’ oggi nella  <a href="https://bit.ly/3dF7XVH" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rubrica ‘Imprese ed energia’</a> su QE-Quotidiano Energia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica del PIL in volume nei paesi UE nel 2020</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione percentuale rispetto 2019 &#8211; </em><em>Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dello stock di debito pubblico nella Grande recessione (2008-2010) e nella crisi da Covid-19 (2020)</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % dello stock di debito pubblico a prezzi correnti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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		<item>
		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80468 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-covid-19 tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85351" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La crisi Covid-19 sta assumendo dimensioni globali che non hanno precedenti in tempi di pace. L’analisi delle ultime tendenze dell’economia nazionale e internazionale sono al centro del rapporto ‘Ripartenza lenta’<span id="more-80468"></span>, 4° report Covid-19 dell’Ufficio Studi di Confartigianato pubblicato venerdì scorso. Clicca <a href="http://bit.ly/2v9G7wC" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>L&#8217;analisi degli ultimi dati dell&#8217;International Labour Office evidenzia che a fine aprile nel mondo il 68% dei lavoratori opera in paesi con lockdown, con effetti sulla <strong>domanda di made in Italy</strong>: l’88,9% dell’export italiano lo scorso anno si è concentrato su mercati che ad aprile registrano una pressoché completa chiusura delle attività. Le previsioni della Commissione europea pubblicate mercoledì scorso indicano per l’Italia una riduzione del 13% del volume delle <strong>esportazioni</strong>. Altri dati contenuti nel Spring european economic forecast della Direzione generale degli Affari economici e finanziari della Commissione delineano lo shock per l&#8217;economia italiana rappresentato dalla pandemia di coronavirus. Nel 2020 l’economia italiana registrerà una contrazione del <strong>Pil</strong> del 9,5%, con la Grecia (-9,7%) la peggiore nell’Unione europea. L&#8217;allentamento progressivo delle misure di contenimento dovrebbe creare le condizioni per una ripresa; tuttavia la crescita prevista del 6,5% per il 2021 non recupera interamente le perdite di quest&#8217;anno. Nel 2020 il <strong>Pil pro capite</strong> per l’Italia, valutato a prezzi costanti, ritorna sui livelli del 1994.</p>
<p>Il contagio sta colpendo duramente, oltre che la domanda estera e le relazioni tra imprese lungo le catene di approvvigionamento, anche la <strong>domanda interna</strong>: per quest’anno i consumi privati scendono del 10,9%, gli investimenti del 14,2%, quelli in macchinari cedono addirittura il 20,7%. I dati sulle <strong>vendite al dettaglio</strong> pubblicati giovedì scorso dall’Istat sono emblematici dei cambiamenti dei consumi imposti dal lockdown: a fronte del crollo del 36,0% delle vendite di beni non alimentari, risultano in crescita del 3,5% quelle dei beni alimentari mentre sale del 20,7% il commercio elettronico. I dati pubblicati stamane dall’Istituto di statistica indicano a marzo una flessione congiunturale del 30,6% della <strong>produzione manifatturiera</strong>, la caduta più ampia della serie storica disponibile (che parte dal 1990); in chiave settoriale si registra un calo congiunturale del 10,1% per l’Energia, con una riduzione del 25,4% per estrattivo, dell’11% nella Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati e del 3,7% nella Fornitura di energia elettrica e gas.</p>
<p>In parallelo ad una <strong>domanda elettrica</strong> che ad aprile è scesa del 17,2%, un ritmo doppio rispetto al -8,1% della Germania i <strong>consumi industriali di gas</strong> a marzo sono scesi del 15,7% e ad aprile del 23,2%; nei primi otto giorni di maggio 2020 – con lo stesso numero di giorni lavorativi del 2019 &#8211; i consumi di gas scendono del 17,0%, evidenziando un tenue segnale di rallentamento che potrebbe conseguire alle riaperture del 4 maggio. Il <strong>traffico autostradale</strong> settimanale sulla rete di Autostrade per l’Italia, al 3 maggio segna una flessione del 72% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Secondo gli ultimi dati del Mise, a marzo 2020 i <strong>consumi petroliferi</strong> sono scesi del 10% rispetto un anno prima.</p>
<p>In tali condizioni di fragilità della domanda, le <strong>politiche economiche</strong> dovranno essere adeguate per limitare i danni e supportare la ripresa. Per questa settimana è atteso un nuovo decreto legge che dovrebbe determinare effetti sul deficit per 55 miliardi di euro; nel complesso l’effetto delle manovre correttive, del calo del Pil e della maggiore incidenza della spesa per interessi sul Pil, faranno salire il rapporto <strong>deficit/Pil</strong> di quasi dieci punti percentuali e il rapporto <strong>debito/Pil</strong> di oltre venti punti percentuali, di cui dieci dipendono dalla minore crescita. Su questo fronte, se cambiamo la prospettiva di analisi, emergono alcuni spunti di interesse, forse meno noti. Un confronto internazionale evidenzia che per quest’anno in Germania lo stock di debito pubblico aumenta del 20,9%, un tasso doppio della media dell’Eurozona (10,5%); tra i maggiori paesi dell’area a valuta comune per l’Italia si registra la crescita meno accentuata. Il trend di crescita del debito nel 2020 della Germania è addirittura superiore a quello degli Stati Uniti. Anche nella Grande recessione, tra il 2008 e il 2010, il debito pubblico salì ad un tasso di crescita medio del 12,5% in Germania, del 10,5% in Eurozona e solo del 5,1% in Italia.</p>
<p>Alcuni dei dati chiave del 4° report Covid-19 di Confartigianato ‘Ripartenza lenta’ oggi nella  <a href="https://bit.ly/3dF7XVH" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rubrica ‘Imprese ed energia’</a> su QE-Quotidiano Energia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica del PIL in volume nei paesi UE nel 2020</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione percentuale rispetto 2019 &#8211; </em><em>Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80471" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png" alt="" width="700" height="229" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020-300x98.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
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<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dello stock di debito pubblico nella Grande recessione (2008-2010) e nella crisi da Covid-19 (2020)</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % dello stock di debito pubblico a prezzi correnti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80470" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png" alt="" width="700" height="325" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-80468 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-covid-19 tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85351" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La crisi Covid-19 sta assumendo dimensioni globali che non hanno precedenti in tempi di pace. L’analisi delle ultime tendenze dell’economia nazionale e internazionale sono al centro del rapporto ‘Ripartenza lenta’<span id="more-80468"></span>, 4° report Covid-19 dell’Ufficio Studi di Confartigianato pubblicato venerdì scorso. Clicca <a href="http://bit.ly/2v9G7wC" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>L&#8217;analisi degli ultimi dati dell&#8217;International Labour Office evidenzia che a fine aprile nel mondo il 68% dei lavoratori opera in paesi con lockdown, con effetti sulla <strong>domanda di made in Italy</strong>: l’88,9% dell’export italiano lo scorso anno si è concentrato su mercati che ad aprile registrano una pressoché completa chiusura delle attività. Le previsioni della Commissione europea pubblicate mercoledì scorso indicano per l’Italia una riduzione del 13% del volume delle <strong>esportazioni</strong>. Altri dati contenuti nel Spring european economic forecast della Direzione generale degli Affari economici e finanziari della Commissione delineano lo shock per l&#8217;economia italiana rappresentato dalla pandemia di coronavirus. Nel 2020 l’economia italiana registrerà una contrazione del <strong>Pil</strong> del 9,5%, con la Grecia (-9,7%) la peggiore nell’Unione europea. L&#8217;allentamento progressivo delle misure di contenimento dovrebbe creare le condizioni per una ripresa; tuttavia la crescita prevista del 6,5% per il 2021 non recupera interamente le perdite di quest&#8217;anno. Nel 2020 il <strong>Pil pro capite</strong> per l’Italia, valutato a prezzi costanti, ritorna sui livelli del 1994.</p>
<p>Il contagio sta colpendo duramente, oltre che la domanda estera e le relazioni tra imprese lungo le catene di approvvigionamento, anche la <strong>domanda interna</strong>: per quest’anno i consumi privati scendono del 10,9%, gli investimenti del 14,2%, quelli in macchinari cedono addirittura il 20,7%. I dati sulle <strong>vendite al dettaglio</strong> pubblicati giovedì scorso dall’Istat sono emblematici dei cambiamenti dei consumi imposti dal lockdown: a fronte del crollo del 36,0% delle vendite di beni non alimentari, risultano in crescita del 3,5% quelle dei beni alimentari mentre sale del 20,7% il commercio elettronico. I dati pubblicati stamane dall’Istituto di statistica indicano a marzo una flessione congiunturale del 30,6% della <strong>produzione manifatturiera</strong>, la caduta più ampia della serie storica disponibile (che parte dal 1990); in chiave settoriale si registra un calo congiunturale del 10,1% per l’Energia, con una riduzione del 25,4% per estrattivo, dell’11% nella Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati e del 3,7% nella Fornitura di energia elettrica e gas.</p>
<p>In parallelo ad una <strong>domanda elettrica</strong> che ad aprile è scesa del 17,2%, un ritmo doppio rispetto al -8,1% della Germania i <strong>consumi industriali di gas</strong> a marzo sono scesi del 15,7% e ad aprile del 23,2%; nei primi otto giorni di maggio 2020 – con lo stesso numero di giorni lavorativi del 2019 &#8211; i consumi di gas scendono del 17,0%, evidenziando un tenue segnale di rallentamento che potrebbe conseguire alle riaperture del 4 maggio. Il <strong>traffico autostradale</strong> settimanale sulla rete di Autostrade per l’Italia, al 3 maggio segna una flessione del 72% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Secondo gli ultimi dati del Mise, a marzo 2020 i <strong>consumi petroliferi</strong> sono scesi del 10% rispetto un anno prima.</p>
<p>In tali condizioni di fragilità della domanda, le <strong>politiche economiche</strong> dovranno essere adeguate per limitare i danni e supportare la ripresa. Per questa settimana è atteso un nuovo decreto legge che dovrebbe determinare effetti sul deficit per 55 miliardi di euro; nel complesso l’effetto delle manovre correttive, del calo del Pil e della maggiore incidenza della spesa per interessi sul Pil, faranno salire il rapporto <strong>deficit/Pil</strong> di quasi dieci punti percentuali e il rapporto <strong>debito/Pil</strong> di oltre venti punti percentuali, di cui dieci dipendono dalla minore crescita. Su questo fronte, se cambiamo la prospettiva di analisi, emergono alcuni spunti di interesse, forse meno noti. Un confronto internazionale evidenzia che per quest’anno in Germania lo stock di debito pubblico aumenta del 20,9%, un tasso doppio della media dell’Eurozona (10,5%); tra i maggiori paesi dell’area a valuta comune per l’Italia si registra la crescita meno accentuata. Il trend di crescita del debito nel 2020 della Germania è addirittura superiore a quello degli Stati Uniti. Anche nella Grande recessione, tra il 2008 e il 2010, il debito pubblico salì ad un tasso di crescita medio del 12,5% in Germania, del 10,5% in Eurozona e solo del 5,1% in Italia.</p>
<p>Alcuni dei dati chiave del 4° report Covid-19 di Confartigianato ‘Ripartenza lenta’ oggi nella  <a href="https://bit.ly/3dF7XVH" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rubrica ‘Imprese ed energia’</a> su QE-Quotidiano Energia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica del PIL in volume nei paesi UE nel 2020</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione percentuale rispetto 2019 &#8211; </em><em>Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80471" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png" alt="" width="700" height="229" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020-300x98.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dello stock di debito pubblico nella Grande recessione (2008-2010) e nella crisi da Covid-19 (2020)</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % dello stock di debito pubblico a prezzi correnti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85351" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La crisi Covid-19 sta assumendo dimensioni globali che non hanno precedenti in tempi di pace. L’analisi delle ultime tendenze dell’economia nazionale e internazionale sono al centro del rapporto ‘Ripartenza lenta’<span id="more-80468"></span>, 4° report Covid-19 dell’Ufficio Studi di Confartigianato pubblicato venerdì scorso. Clicca <a href="http://bit.ly/2v9G7wC" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>L&#8217;analisi degli ultimi dati dell&#8217;International Labour Office evidenzia che a fine aprile nel mondo il 68% dei lavoratori opera in paesi con lockdown, con effetti sulla <strong>domanda di made in Italy</strong>: l’88,9% dell’export italiano lo scorso anno si è concentrato su mercati che ad aprile registrano una pressoché completa chiusura delle attività. Le previsioni della Commissione europea pubblicate mercoledì scorso indicano per l’Italia una riduzione del 13% del volume delle <strong>esportazioni</strong>. Altri dati contenuti nel Spring european economic forecast della Direzione generale degli Affari economici e finanziari della Commissione delineano lo shock per l&#8217;economia italiana rappresentato dalla pandemia di coronavirus. Nel 2020 l’economia italiana registrerà una contrazione del <strong>Pil</strong> del 9,5%, con la Grecia (-9,7%) la peggiore nell’Unione europea. L&#8217;allentamento progressivo delle misure di contenimento dovrebbe creare le condizioni per una ripresa; tuttavia la crescita prevista del 6,5% per il 2021 non recupera interamente le perdite di quest&#8217;anno. Nel 2020 il <strong>Pil pro capite</strong> per l’Italia, valutato a prezzi costanti, ritorna sui livelli del 1994.</p>
<p>Il contagio sta colpendo duramente, oltre che la domanda estera e le relazioni tra imprese lungo le catene di approvvigionamento, anche la <strong>domanda interna</strong>: per quest’anno i consumi privati scendono del 10,9%, gli investimenti del 14,2%, quelli in macchinari cedono addirittura il 20,7%. I dati sulle <strong>vendite al dettaglio</strong> pubblicati giovedì scorso dall’Istat sono emblematici dei cambiamenti dei consumi imposti dal lockdown: a fronte del crollo del 36,0% delle vendite di beni non alimentari, risultano in crescita del 3,5% quelle dei beni alimentari mentre sale del 20,7% il commercio elettronico. I dati pubblicati stamane dall’Istituto di statistica indicano a marzo una flessione congiunturale del 30,6% della <strong>produzione manifatturiera</strong>, la caduta più ampia della serie storica disponibile (che parte dal 1990); in chiave settoriale si registra un calo congiunturale del 10,1% per l’Energia, con una riduzione del 25,4% per estrattivo, dell’11% nella Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati e del 3,7% nella Fornitura di energia elettrica e gas.</p>
<p>In parallelo ad una <strong>domanda elettrica</strong> che ad aprile è scesa del 17,2%, un ritmo doppio rispetto al -8,1% della Germania i <strong>consumi industriali di gas</strong> a marzo sono scesi del 15,7% e ad aprile del 23,2%; nei primi otto giorni di maggio 2020 – con lo stesso numero di giorni lavorativi del 2019 &#8211; i consumi di gas scendono del 17,0%, evidenziando un tenue segnale di rallentamento che potrebbe conseguire alle riaperture del 4 maggio. Il <strong>traffico autostradale</strong> settimanale sulla rete di Autostrade per l’Italia, al 3 maggio segna una flessione del 72% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Secondo gli ultimi dati del Mise, a marzo 2020 i <strong>consumi petroliferi</strong> sono scesi del 10% rispetto un anno prima.</p>
<p>In tali condizioni di fragilità della domanda, le <strong>politiche economiche</strong> dovranno essere adeguate per limitare i danni e supportare la ripresa. Per questa settimana è atteso un nuovo decreto legge che dovrebbe determinare effetti sul deficit per 55 miliardi di euro; nel complesso l’effetto delle manovre correttive, del calo del Pil e della maggiore incidenza della spesa per interessi sul Pil, faranno salire il rapporto <strong>deficit/Pil</strong> di quasi dieci punti percentuali e il rapporto <strong>debito/Pil</strong> di oltre venti punti percentuali, di cui dieci dipendono dalla minore crescita. Su questo fronte, se cambiamo la prospettiva di analisi, emergono alcuni spunti di interesse, forse meno noti. Un confronto internazionale evidenzia che per quest’anno in Germania lo stock di debito pubblico aumenta del 20,9%, un tasso doppio della media dell’Eurozona (10,5%); tra i maggiori paesi dell’area a valuta comune per l’Italia si registra la crescita meno accentuata. Il trend di crescita del debito nel 2020 della Germania è addirittura superiore a quello degli Stati Uniti. Anche nella Grande recessione, tra il 2008 e il 2010, il debito pubblico salì ad un tasso di crescita medio del 12,5% in Germania, del 10,5% in Eurozona e solo del 5,1% in Italia.</p>
<p>Alcuni dei dati chiave del 4° report Covid-19 di Confartigianato ‘Ripartenza lenta’ oggi nella  <a href="https://bit.ly/3dF7XVH" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rubrica ‘Imprese ed energia’</a> su QE-Quotidiano Energia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica del PIL in volume nei paesi UE nel 2020</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione percentuale rispetto 2019 &#8211; </em><em>Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80471" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png" alt="" width="700" height="229" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020-300x98.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dello stock di debito pubblico nella Grande recessione (2008-2010) e nella crisi da Covid-19 (2020)</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % dello stock di debito pubblico a prezzi correnti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80470" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png" alt="" width="700" height="325" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-80468 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-covid-19 tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85351" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La crisi Covid-19 sta assumendo dimensioni globali che non hanno precedenti in tempi di pace. L’analisi delle ultime tendenze dell’economia nazionale e internazionale sono al centro del rapporto ‘Ripartenza lenta’<span id="more-80468"></span>, 4° report Covid-19 dell’Ufficio Studi di Confartigianato pubblicato venerdì scorso. Clicca <a href="http://bit.ly/2v9G7wC" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>L&#8217;analisi degli ultimi dati dell&#8217;International Labour Office evidenzia che a fine aprile nel mondo il 68% dei lavoratori opera in paesi con lockdown, con effetti sulla <strong>domanda di made in Italy</strong>: l’88,9% dell’export italiano lo scorso anno si è concentrato su mercati che ad aprile registrano una pressoché completa chiusura delle attività. Le previsioni della Commissione europea pubblicate mercoledì scorso indicano per l’Italia una riduzione del 13% del volume delle <strong>esportazioni</strong>. Altri dati contenuti nel Spring european economic forecast della Direzione generale degli Affari economici e finanziari della Commissione delineano lo shock per l&#8217;economia italiana rappresentato dalla pandemia di coronavirus. Nel 2020 l’economia italiana registrerà una contrazione del <strong>Pil</strong> del 9,5%, con la Grecia (-9,7%) la peggiore nell’Unione europea. L&#8217;allentamento progressivo delle misure di contenimento dovrebbe creare le condizioni per una ripresa; tuttavia la crescita prevista del 6,5% per il 2021 non recupera interamente le perdite di quest&#8217;anno. Nel 2020 il <strong>Pil pro capite</strong> per l’Italia, valutato a prezzi costanti, ritorna sui livelli del 1994.</p>
<p>Il contagio sta colpendo duramente, oltre che la domanda estera e le relazioni tra imprese lungo le catene di approvvigionamento, anche la <strong>domanda interna</strong>: per quest’anno i consumi privati scendono del 10,9%, gli investimenti del 14,2%, quelli in macchinari cedono addirittura il 20,7%. I dati sulle <strong>vendite al dettaglio</strong> pubblicati giovedì scorso dall’Istat sono emblematici dei cambiamenti dei consumi imposti dal lockdown: a fronte del crollo del 36,0% delle vendite di beni non alimentari, risultano in crescita del 3,5% quelle dei beni alimentari mentre sale del 20,7% il commercio elettronico. I dati pubblicati stamane dall’Istituto di statistica indicano a marzo una flessione congiunturale del 30,6% della <strong>produzione manifatturiera</strong>, la caduta più ampia della serie storica disponibile (che parte dal 1990); in chiave settoriale si registra un calo congiunturale del 10,1% per l’Energia, con una riduzione del 25,4% per estrattivo, dell’11% nella Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati e del 3,7% nella Fornitura di energia elettrica e gas.</p>
<p>In parallelo ad una <strong>domanda elettrica</strong> che ad aprile è scesa del 17,2%, un ritmo doppio rispetto al -8,1% della Germania i <strong>consumi industriali di gas</strong> a marzo sono scesi del 15,7% e ad aprile del 23,2%; nei primi otto giorni di maggio 2020 – con lo stesso numero di giorni lavorativi del 2019 &#8211; i consumi di gas scendono del 17,0%, evidenziando un tenue segnale di rallentamento che potrebbe conseguire alle riaperture del 4 maggio. Il <strong>traffico autostradale</strong> settimanale sulla rete di Autostrade per l’Italia, al 3 maggio segna una flessione del 72% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Secondo gli ultimi dati del Mise, a marzo 2020 i <strong>consumi petroliferi</strong> sono scesi del 10% rispetto un anno prima.</p>
<p>In tali condizioni di fragilità della domanda, le <strong>politiche economiche</strong> dovranno essere adeguate per limitare i danni e supportare la ripresa. Per questa settimana è atteso un nuovo decreto legge che dovrebbe determinare effetti sul deficit per 55 miliardi di euro; nel complesso l’effetto delle manovre correttive, del calo del Pil e della maggiore incidenza della spesa per interessi sul Pil, faranno salire il rapporto <strong>deficit/Pil</strong> di quasi dieci punti percentuali e il rapporto <strong>debito/Pil</strong> di oltre venti punti percentuali, di cui dieci dipendono dalla minore crescita. Su questo fronte, se cambiamo la prospettiva di analisi, emergono alcuni spunti di interesse, forse meno noti. Un confronto internazionale evidenzia che per quest’anno in Germania lo stock di debito pubblico aumenta del 20,9%, un tasso doppio della media dell’Eurozona (10,5%); tra i maggiori paesi dell’area a valuta comune per l’Italia si registra la crescita meno accentuata. Il trend di crescita del debito nel 2020 della Germania è addirittura superiore a quello degli Stati Uniti. Anche nella Grande recessione, tra il 2008 e il 2010, il debito pubblico salì ad un tasso di crescita medio del 12,5% in Germania, del 10,5% in Eurozona e solo del 5,1% in Italia.</p>
<p>Alcuni dei dati chiave del 4° report Covid-19 di Confartigianato ‘Ripartenza lenta’ oggi nella  <a href="https://bit.ly/3dF7XVH" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rubrica ‘Imprese ed energia’</a> su QE-Quotidiano Energia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica del PIL in volume nei paesi UE nel 2020</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione percentuale rispetto 2019 &#8211; </em><em>Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80471" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png" alt="" width="700" height="229" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020-300x98.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dello stock di debito pubblico nella Grande recessione (2008-2010) e nella crisi da Covid-19 (2020)</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % dello stock di debito pubblico a prezzi correnti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80470" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png" alt="" width="700" height="325" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
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		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-80468 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-covid-19 tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85351" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La crisi Covid-19 sta assumendo dimensioni globali che non hanno precedenti in tempi di pace. L’analisi delle ultime tendenze dell’economia nazionale e internazionale sono al centro del rapporto ‘Ripartenza lenta’<span id="more-80468"></span>, 4° report Covid-19 dell’Ufficio Studi di Confartigianato pubblicato venerdì scorso. Clicca <a href="http://bit.ly/2v9G7wC" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>L&#8217;analisi degli ultimi dati dell&#8217;International Labour Office evidenzia che a fine aprile nel mondo il 68% dei lavoratori opera in paesi con lockdown, con effetti sulla <strong>domanda di made in Italy</strong>: l’88,9% dell’export italiano lo scorso anno si è concentrato su mercati che ad aprile registrano una pressoché completa chiusura delle attività. Le previsioni della Commissione europea pubblicate mercoledì scorso indicano per l’Italia una riduzione del 13% del volume delle <strong>esportazioni</strong>. Altri dati contenuti nel Spring european economic forecast della Direzione generale degli Affari economici e finanziari della Commissione delineano lo shock per l&#8217;economia italiana rappresentato dalla pandemia di coronavirus. Nel 2020 l’economia italiana registrerà una contrazione del <strong>Pil</strong> del 9,5%, con la Grecia (-9,7%) la peggiore nell’Unione europea. L&#8217;allentamento progressivo delle misure di contenimento dovrebbe creare le condizioni per una ripresa; tuttavia la crescita prevista del 6,5% per il 2021 non recupera interamente le perdite di quest&#8217;anno. Nel 2020 il <strong>Pil pro capite</strong> per l’Italia, valutato a prezzi costanti, ritorna sui livelli del 1994.</p>
<p>Il contagio sta colpendo duramente, oltre che la domanda estera e le relazioni tra imprese lungo le catene di approvvigionamento, anche la <strong>domanda interna</strong>: per quest’anno i consumi privati scendono del 10,9%, gli investimenti del 14,2%, quelli in macchinari cedono addirittura il 20,7%. I dati sulle <strong>vendite al dettaglio</strong> pubblicati giovedì scorso dall’Istat sono emblematici dei cambiamenti dei consumi imposti dal lockdown: a fronte del crollo del 36,0% delle vendite di beni non alimentari, risultano in crescita del 3,5% quelle dei beni alimentari mentre sale del 20,7% il commercio elettronico. I dati pubblicati stamane dall’Istituto di statistica indicano a marzo una flessione congiunturale del 30,6% della <strong>produzione manifatturiera</strong>, la caduta più ampia della serie storica disponibile (che parte dal 1990); in chiave settoriale si registra un calo congiunturale del 10,1% per l’Energia, con una riduzione del 25,4% per estrattivo, dell’11% nella Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati e del 3,7% nella Fornitura di energia elettrica e gas.</p>
<p>In parallelo ad una <strong>domanda elettrica</strong> che ad aprile è scesa del 17,2%, un ritmo doppio rispetto al -8,1% della Germania i <strong>consumi industriali di gas</strong> a marzo sono scesi del 15,7% e ad aprile del 23,2%; nei primi otto giorni di maggio 2020 – con lo stesso numero di giorni lavorativi del 2019 &#8211; i consumi di gas scendono del 17,0%, evidenziando un tenue segnale di rallentamento che potrebbe conseguire alle riaperture del 4 maggio. Il <strong>traffico autostradale</strong> settimanale sulla rete di Autostrade per l’Italia, al 3 maggio segna una flessione del 72% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Secondo gli ultimi dati del Mise, a marzo 2020 i <strong>consumi petroliferi</strong> sono scesi del 10% rispetto un anno prima.</p>
<p>In tali condizioni di fragilità della domanda, le <strong>politiche economiche</strong> dovranno essere adeguate per limitare i danni e supportare la ripresa. Per questa settimana è atteso un nuovo decreto legge che dovrebbe determinare effetti sul deficit per 55 miliardi di euro; nel complesso l’effetto delle manovre correttive, del calo del Pil e della maggiore incidenza della spesa per interessi sul Pil, faranno salire il rapporto <strong>deficit/Pil</strong> di quasi dieci punti percentuali e il rapporto <strong>debito/Pil</strong> di oltre venti punti percentuali, di cui dieci dipendono dalla minore crescita. Su questo fronte, se cambiamo la prospettiva di analisi, emergono alcuni spunti di interesse, forse meno noti. Un confronto internazionale evidenzia che per quest’anno in Germania lo stock di debito pubblico aumenta del 20,9%, un tasso doppio della media dell’Eurozona (10,5%); tra i maggiori paesi dell’area a valuta comune per l’Italia si registra la crescita meno accentuata. Il trend di crescita del debito nel 2020 della Germania è addirittura superiore a quello degli Stati Uniti. Anche nella Grande recessione, tra il 2008 e il 2010, il debito pubblico salì ad un tasso di crescita medio del 12,5% in Germania, del 10,5% in Eurozona e solo del 5,1% in Italia.</p>
<p>Alcuni dei dati chiave del 4° report Covid-19 di Confartigianato ‘Ripartenza lenta’ oggi nella  <a href="https://bit.ly/3dF7XVH" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rubrica ‘Imprese ed energia’</a> su QE-Quotidiano Energia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica del PIL in volume nei paesi UE nel 2020</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione percentuale rispetto 2019 &#8211; </em><em>Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80471" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png" alt="" width="700" height="229" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020-300x98.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dello stock di debito pubblico nella Grande recessione (2008-2010) e nella crisi da Covid-19 (2020)</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % dello stock di debito pubblico a prezzi correnti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80470" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png" alt="" width="700" height="325" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
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		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-80468 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-covid-19 tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85351" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La crisi Covid-19 sta assumendo dimensioni globali che non hanno precedenti in tempi di pace. L’analisi delle ultime tendenze dell’economia nazionale e internazionale sono al centro del rapporto ‘Ripartenza lenta’<span id="more-80468"></span>, 4° report Covid-19 dell’Ufficio Studi di Confartigianato pubblicato venerdì scorso. Clicca <a href="http://bit.ly/2v9G7wC" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>L&#8217;analisi degli ultimi dati dell&#8217;International Labour Office evidenzia che a fine aprile nel mondo il 68% dei lavoratori opera in paesi con lockdown, con effetti sulla <strong>domanda di made in Italy</strong>: l’88,9% dell’export italiano lo scorso anno si è concentrato su mercati che ad aprile registrano una pressoché completa chiusura delle attività. Le previsioni della Commissione europea pubblicate mercoledì scorso indicano per l’Italia una riduzione del 13% del volume delle <strong>esportazioni</strong>. Altri dati contenuti nel Spring european economic forecast della Direzione generale degli Affari economici e finanziari della Commissione delineano lo shock per l&#8217;economia italiana rappresentato dalla pandemia di coronavirus. Nel 2020 l’economia italiana registrerà una contrazione del <strong>Pil</strong> del 9,5%, con la Grecia (-9,7%) la peggiore nell’Unione europea. L&#8217;allentamento progressivo delle misure di contenimento dovrebbe creare le condizioni per una ripresa; tuttavia la crescita prevista del 6,5% per il 2021 non recupera interamente le perdite di quest&#8217;anno. Nel 2020 il <strong>Pil pro capite</strong> per l’Italia, valutato a prezzi costanti, ritorna sui livelli del 1994.</p>
<p>Il contagio sta colpendo duramente, oltre che la domanda estera e le relazioni tra imprese lungo le catene di approvvigionamento, anche la <strong>domanda interna</strong>: per quest’anno i consumi privati scendono del 10,9%, gli investimenti del 14,2%, quelli in macchinari cedono addirittura il 20,7%. I dati sulle <strong>vendite al dettaglio</strong> pubblicati giovedì scorso dall’Istat sono emblematici dei cambiamenti dei consumi imposti dal lockdown: a fronte del crollo del 36,0% delle vendite di beni non alimentari, risultano in crescita del 3,5% quelle dei beni alimentari mentre sale del 20,7% il commercio elettronico. I dati pubblicati stamane dall’Istituto di statistica indicano a marzo una flessione congiunturale del 30,6% della <strong>produzione manifatturiera</strong>, la caduta più ampia della serie storica disponibile (che parte dal 1990); in chiave settoriale si registra un calo congiunturale del 10,1% per l’Energia, con una riduzione del 25,4% per estrattivo, dell’11% nella Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati e del 3,7% nella Fornitura di energia elettrica e gas.</p>
<p>In parallelo ad una <strong>domanda elettrica</strong> che ad aprile è scesa del 17,2%, un ritmo doppio rispetto al -8,1% della Germania i <strong>consumi industriali di gas</strong> a marzo sono scesi del 15,7% e ad aprile del 23,2%; nei primi otto giorni di maggio 2020 – con lo stesso numero di giorni lavorativi del 2019 &#8211; i consumi di gas scendono del 17,0%, evidenziando un tenue segnale di rallentamento che potrebbe conseguire alle riaperture del 4 maggio. Il <strong>traffico autostradale</strong> settimanale sulla rete di Autostrade per l’Italia, al 3 maggio segna una flessione del 72% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Secondo gli ultimi dati del Mise, a marzo 2020 i <strong>consumi petroliferi</strong> sono scesi del 10% rispetto un anno prima.</p>
<p>In tali condizioni di fragilità della domanda, le <strong>politiche economiche</strong> dovranno essere adeguate per limitare i danni e supportare la ripresa. Per questa settimana è atteso un nuovo decreto legge che dovrebbe determinare effetti sul deficit per 55 miliardi di euro; nel complesso l’effetto delle manovre correttive, del calo del Pil e della maggiore incidenza della spesa per interessi sul Pil, faranno salire il rapporto <strong>deficit/Pil</strong> di quasi dieci punti percentuali e il rapporto <strong>debito/Pil</strong> di oltre venti punti percentuali, di cui dieci dipendono dalla minore crescita. Su questo fronte, se cambiamo la prospettiva di analisi, emergono alcuni spunti di interesse, forse meno noti. Un confronto internazionale evidenzia che per quest’anno in Germania lo stock di debito pubblico aumenta del 20,9%, un tasso doppio della media dell’Eurozona (10,5%); tra i maggiori paesi dell’area a valuta comune per l’Italia si registra la crescita meno accentuata. Il trend di crescita del debito nel 2020 della Germania è addirittura superiore a quello degli Stati Uniti. Anche nella Grande recessione, tra il 2008 e il 2010, il debito pubblico salì ad un tasso di crescita medio del 12,5% in Germania, del 10,5% in Eurozona e solo del 5,1% in Italia.</p>
<p>Alcuni dei dati chiave del 4° report Covid-19 di Confartigianato ‘Ripartenza lenta’ oggi nella  <a href="https://bit.ly/3dF7XVH" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rubrica ‘Imprese ed energia’</a> su QE-Quotidiano Energia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica del PIL in volume nei paesi UE nel 2020</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione percentuale rispetto 2019 &#8211; </em><em>Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80471" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png" alt="" width="700" height="229" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020-300x98.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dello stock di debito pubblico nella Grande recessione (2008-2010) e nella crisi da Covid-19 (2020)</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % dello stock di debito pubblico a prezzi correnti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80470" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png" alt="" width="700" height="325" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
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		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-80468 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-covid-19 tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</h1>
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<p>La crisi Covid-19 sta assumendo dimensioni globali che non hanno precedenti in tempi di pace. L’analisi delle ultime tendenze dell’economia nazionale e internazionale sono al centro del rapporto ‘Ripartenza lenta’<span id="more-80468"></span>, 4° report Covid-19 dell’Ufficio Studi di Confartigianato pubblicato venerdì scorso. Clicca <a href="http://bit.ly/2v9G7wC" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>L&#8217;analisi degli ultimi dati dell&#8217;International Labour Office evidenzia che a fine aprile nel mondo il 68% dei lavoratori opera in paesi con lockdown, con effetti sulla <strong>domanda di made in Italy</strong>: l’88,9% dell’export italiano lo scorso anno si è concentrato su mercati che ad aprile registrano una pressoché completa chiusura delle attività. Le previsioni della Commissione europea pubblicate mercoledì scorso indicano per l’Italia una riduzione del 13% del volume delle <strong>esportazioni</strong>. Altri dati contenuti nel Spring european economic forecast della Direzione generale degli Affari economici e finanziari della Commissione delineano lo shock per l&#8217;economia italiana rappresentato dalla pandemia di coronavirus. Nel 2020 l’economia italiana registrerà una contrazione del <strong>Pil</strong> del 9,5%, con la Grecia (-9,7%) la peggiore nell’Unione europea. L&#8217;allentamento progressivo delle misure di contenimento dovrebbe creare le condizioni per una ripresa; tuttavia la crescita prevista del 6,5% per il 2021 non recupera interamente le perdite di quest&#8217;anno. Nel 2020 il <strong>Pil pro capite</strong> per l’Italia, valutato a prezzi costanti, ritorna sui livelli del 1994.</p>
<p>Il contagio sta colpendo duramente, oltre che la domanda estera e le relazioni tra imprese lungo le catene di approvvigionamento, anche la <strong>domanda interna</strong>: per quest’anno i consumi privati scendono del 10,9%, gli investimenti del 14,2%, quelli in macchinari cedono addirittura il 20,7%. I dati sulle <strong>vendite al dettaglio</strong> pubblicati giovedì scorso dall’Istat sono emblematici dei cambiamenti dei consumi imposti dal lockdown: a fronte del crollo del 36,0% delle vendite di beni non alimentari, risultano in crescita del 3,5% quelle dei beni alimentari mentre sale del 20,7% il commercio elettronico. I dati pubblicati stamane dall’Istituto di statistica indicano a marzo una flessione congiunturale del 30,6% della <strong>produzione manifatturiera</strong>, la caduta più ampia della serie storica disponibile (che parte dal 1990); in chiave settoriale si registra un calo congiunturale del 10,1% per l’Energia, con una riduzione del 25,4% per estrattivo, dell’11% nella Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati e del 3,7% nella Fornitura di energia elettrica e gas.</p>
<p>In parallelo ad una <strong>domanda elettrica</strong> che ad aprile è scesa del 17,2%, un ritmo doppio rispetto al -8,1% della Germania i <strong>consumi industriali di gas</strong> a marzo sono scesi del 15,7% e ad aprile del 23,2%; nei primi otto giorni di maggio 2020 – con lo stesso numero di giorni lavorativi del 2019 &#8211; i consumi di gas scendono del 17,0%, evidenziando un tenue segnale di rallentamento che potrebbe conseguire alle riaperture del 4 maggio. Il <strong>traffico autostradale</strong> settimanale sulla rete di Autostrade per l’Italia, al 3 maggio segna una flessione del 72% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Secondo gli ultimi dati del Mise, a marzo 2020 i <strong>consumi petroliferi</strong> sono scesi del 10% rispetto un anno prima.</p>
<p>In tali condizioni di fragilità della domanda, le <strong>politiche economiche</strong> dovranno essere adeguate per limitare i danni e supportare la ripresa. Per questa settimana è atteso un nuovo decreto legge che dovrebbe determinare effetti sul deficit per 55 miliardi di euro; nel complesso l’effetto delle manovre correttive, del calo del Pil e della maggiore incidenza della spesa per interessi sul Pil, faranno salire il rapporto <strong>deficit/Pil</strong> di quasi dieci punti percentuali e il rapporto <strong>debito/Pil</strong> di oltre venti punti percentuali, di cui dieci dipendono dalla minore crescita. Su questo fronte, se cambiamo la prospettiva di analisi, emergono alcuni spunti di interesse, forse meno noti. Un confronto internazionale evidenzia che per quest’anno in Germania lo stock di debito pubblico aumenta del 20,9%, un tasso doppio della media dell’Eurozona (10,5%); tra i maggiori paesi dell’area a valuta comune per l’Italia si registra la crescita meno accentuata. Il trend di crescita del debito nel 2020 della Germania è addirittura superiore a quello degli Stati Uniti. Anche nella Grande recessione, tra il 2008 e il 2010, il debito pubblico salì ad un tasso di crescita medio del 12,5% in Germania, del 10,5% in Eurozona e solo del 5,1% in Italia.</p>
<p>Alcuni dei dati chiave del 4° report Covid-19 di Confartigianato ‘Ripartenza lenta’ oggi nella  <a href="https://bit.ly/3dF7XVH" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rubrica ‘Imprese ed energia’</a> su QE-Quotidiano Energia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica del PIL in volume nei paesi UE nel 2020</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione percentuale rispetto 2019 &#8211; </em><em>Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80471" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png" alt="" width="700" height="229" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020-300x98.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dello stock di debito pubblico nella Grande recessione (2008-2010) e nella crisi da Covid-19 (2020)</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % dello stock di debito pubblico a prezzi correnti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80470" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png" alt="" width="700" height="325" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-80468 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-covid-19 tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85351" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La crisi Covid-19 sta assumendo dimensioni globali che non hanno precedenti in tempi di pace. L’analisi delle ultime tendenze dell’economia nazionale e internazionale sono al centro del rapporto ‘Ripartenza lenta’<span id="more-80468"></span>, 4° report Covid-19 dell’Ufficio Studi di Confartigianato pubblicato venerdì scorso. Clicca <a href="http://bit.ly/2v9G7wC" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>L&#8217;analisi degli ultimi dati dell&#8217;International Labour Office evidenzia che a fine aprile nel mondo il 68% dei lavoratori opera in paesi con lockdown, con effetti sulla <strong>domanda di made in Italy</strong>: l’88,9% dell’export italiano lo scorso anno si è concentrato su mercati che ad aprile registrano una pressoché completa chiusura delle attività. Le previsioni della Commissione europea pubblicate mercoledì scorso indicano per l’Italia una riduzione del 13% del volume delle <strong>esportazioni</strong>. Altri dati contenuti nel Spring european economic forecast della Direzione generale degli Affari economici e finanziari della Commissione delineano lo shock per l&#8217;economia italiana rappresentato dalla pandemia di coronavirus. Nel 2020 l’economia italiana registrerà una contrazione del <strong>Pil</strong> del 9,5%, con la Grecia (-9,7%) la peggiore nell’Unione europea. L&#8217;allentamento progressivo delle misure di contenimento dovrebbe creare le condizioni per una ripresa; tuttavia la crescita prevista del 6,5% per il 2021 non recupera interamente le perdite di quest&#8217;anno. Nel 2020 il <strong>Pil pro capite</strong> per l’Italia, valutato a prezzi costanti, ritorna sui livelli del 1994.</p>
<p>Il contagio sta colpendo duramente, oltre che la domanda estera e le relazioni tra imprese lungo le catene di approvvigionamento, anche la <strong>domanda interna</strong>: per quest’anno i consumi privati scendono del 10,9%, gli investimenti del 14,2%, quelli in macchinari cedono addirittura il 20,7%. I dati sulle <strong>vendite al dettaglio</strong> pubblicati giovedì scorso dall’Istat sono emblematici dei cambiamenti dei consumi imposti dal lockdown: a fronte del crollo del 36,0% delle vendite di beni non alimentari, risultano in crescita del 3,5% quelle dei beni alimentari mentre sale del 20,7% il commercio elettronico. I dati pubblicati stamane dall’Istituto di statistica indicano a marzo una flessione congiunturale del 30,6% della <strong>produzione manifatturiera</strong>, la caduta più ampia della serie storica disponibile (che parte dal 1990); in chiave settoriale si registra un calo congiunturale del 10,1% per l’Energia, con una riduzione del 25,4% per estrattivo, dell’11% nella Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati e del 3,7% nella Fornitura di energia elettrica e gas.</p>
<p>In parallelo ad una <strong>domanda elettrica</strong> che ad aprile è scesa del 17,2%, un ritmo doppio rispetto al -8,1% della Germania i <strong>consumi industriali di gas</strong> a marzo sono scesi del 15,7% e ad aprile del 23,2%; nei primi otto giorni di maggio 2020 – con lo stesso numero di giorni lavorativi del 2019 &#8211; i consumi di gas scendono del 17,0%, evidenziando un tenue segnale di rallentamento che potrebbe conseguire alle riaperture del 4 maggio. Il <strong>traffico autostradale</strong> settimanale sulla rete di Autostrade per l’Italia, al 3 maggio segna una flessione del 72% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Secondo gli ultimi dati del Mise, a marzo 2020 i <strong>consumi petroliferi</strong> sono scesi del 10% rispetto un anno prima.</p>
<p>In tali condizioni di fragilità della domanda, le <strong>politiche economiche</strong> dovranno essere adeguate per limitare i danni e supportare la ripresa. Per questa settimana è atteso un nuovo decreto legge che dovrebbe determinare effetti sul deficit per 55 miliardi di euro; nel complesso l’effetto delle manovre correttive, del calo del Pil e della maggiore incidenza della spesa per interessi sul Pil, faranno salire il rapporto <strong>deficit/Pil</strong> di quasi dieci punti percentuali e il rapporto <strong>debito/Pil</strong> di oltre venti punti percentuali, di cui dieci dipendono dalla minore crescita. Su questo fronte, se cambiamo la prospettiva di analisi, emergono alcuni spunti di interesse, forse meno noti. Un confronto internazionale evidenzia che per quest’anno in Germania lo stock di debito pubblico aumenta del 20,9%, un tasso doppio della media dell’Eurozona (10,5%); tra i maggiori paesi dell’area a valuta comune per l’Italia si registra la crescita meno accentuata. Il trend di crescita del debito nel 2020 della Germania è addirittura superiore a quello degli Stati Uniti. Anche nella Grande recessione, tra il 2008 e il 2010, il debito pubblico salì ad un tasso di crescita medio del 12,5% in Germania, del 10,5% in Eurozona e solo del 5,1% in Italia.</p>
<p>Alcuni dei dati chiave del 4° report Covid-19 di Confartigianato ‘Ripartenza lenta’ oggi nella  <a href="https://bit.ly/3dF7XVH" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rubrica ‘Imprese ed energia’</a> su QE-Quotidiano Energia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica del PIL in volume nei paesi UE nel 2020</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione percentuale rispetto 2019 &#8211; </em><em>Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80471" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png" alt="" width="700" height="229" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020-300x98.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dello stock di debito pubblico nella Grande recessione (2008-2010) e nella crisi da Covid-19 (2020)</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % dello stock di debito pubblico a prezzi correnti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80470" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png" alt="" width="700" height="325" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
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		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-80468 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-covid-19 tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85351" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La crisi Covid-19 sta assumendo dimensioni globali che non hanno precedenti in tempi di pace. L’analisi delle ultime tendenze dell’economia nazionale e internazionale sono al centro del rapporto ‘Ripartenza lenta’<span id="more-80468"></span>, 4° report Covid-19 dell’Ufficio Studi di Confartigianato pubblicato venerdì scorso. Clicca <a href="http://bit.ly/2v9G7wC" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>L&#8217;analisi degli ultimi dati dell&#8217;International Labour Office evidenzia che a fine aprile nel mondo il 68% dei lavoratori opera in paesi con lockdown, con effetti sulla <strong>domanda di made in Italy</strong>: l’88,9% dell’export italiano lo scorso anno si è concentrato su mercati che ad aprile registrano una pressoché completa chiusura delle attività. Le previsioni della Commissione europea pubblicate mercoledì scorso indicano per l’Italia una riduzione del 13% del volume delle <strong>esportazioni</strong>. Altri dati contenuti nel Spring european economic forecast della Direzione generale degli Affari economici e finanziari della Commissione delineano lo shock per l&#8217;economia italiana rappresentato dalla pandemia di coronavirus. Nel 2020 l’economia italiana registrerà una contrazione del <strong>Pil</strong> del 9,5%, con la Grecia (-9,7%) la peggiore nell’Unione europea. L&#8217;allentamento progressivo delle misure di contenimento dovrebbe creare le condizioni per una ripresa; tuttavia la crescita prevista del 6,5% per il 2021 non recupera interamente le perdite di quest&#8217;anno. Nel 2020 il <strong>Pil pro capite</strong> per l’Italia, valutato a prezzi costanti, ritorna sui livelli del 1994.</p>
<p>Il contagio sta colpendo duramente, oltre che la domanda estera e le relazioni tra imprese lungo le catene di approvvigionamento, anche la <strong>domanda interna</strong>: per quest’anno i consumi privati scendono del 10,9%, gli investimenti del 14,2%, quelli in macchinari cedono addirittura il 20,7%. I dati sulle <strong>vendite al dettaglio</strong> pubblicati giovedì scorso dall’Istat sono emblematici dei cambiamenti dei consumi imposti dal lockdown: a fronte del crollo del 36,0% delle vendite di beni non alimentari, risultano in crescita del 3,5% quelle dei beni alimentari mentre sale del 20,7% il commercio elettronico. I dati pubblicati stamane dall’Istituto di statistica indicano a marzo una flessione congiunturale del 30,6% della <strong>produzione manifatturiera</strong>, la caduta più ampia della serie storica disponibile (che parte dal 1990); in chiave settoriale si registra un calo congiunturale del 10,1% per l’Energia, con una riduzione del 25,4% per estrattivo, dell’11% nella Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati e del 3,7% nella Fornitura di energia elettrica e gas.</p>
<p>In parallelo ad una <strong>domanda elettrica</strong> che ad aprile è scesa del 17,2%, un ritmo doppio rispetto al -8,1% della Germania i <strong>consumi industriali di gas</strong> a marzo sono scesi del 15,7% e ad aprile del 23,2%; nei primi otto giorni di maggio 2020 – con lo stesso numero di giorni lavorativi del 2019 &#8211; i consumi di gas scendono del 17,0%, evidenziando un tenue segnale di rallentamento che potrebbe conseguire alle riaperture del 4 maggio. Il <strong>traffico autostradale</strong> settimanale sulla rete di Autostrade per l’Italia, al 3 maggio segna una flessione del 72% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Secondo gli ultimi dati del Mise, a marzo 2020 i <strong>consumi petroliferi</strong> sono scesi del 10% rispetto un anno prima.</p>
<p>In tali condizioni di fragilità della domanda, le <strong>politiche economiche</strong> dovranno essere adeguate per limitare i danni e supportare la ripresa. Per questa settimana è atteso un nuovo decreto legge che dovrebbe determinare effetti sul deficit per 55 miliardi di euro; nel complesso l’effetto delle manovre correttive, del calo del Pil e della maggiore incidenza della spesa per interessi sul Pil, faranno salire il rapporto <strong>deficit/Pil</strong> di quasi dieci punti percentuali e il rapporto <strong>debito/Pil</strong> di oltre venti punti percentuali, di cui dieci dipendono dalla minore crescita. Su questo fronte, se cambiamo la prospettiva di analisi, emergono alcuni spunti di interesse, forse meno noti. Un confronto internazionale evidenzia che per quest’anno in Germania lo stock di debito pubblico aumenta del 20,9%, un tasso doppio della media dell’Eurozona (10,5%); tra i maggiori paesi dell’area a valuta comune per l’Italia si registra la crescita meno accentuata. Il trend di crescita del debito nel 2020 della Germania è addirittura superiore a quello degli Stati Uniti. Anche nella Grande recessione, tra il 2008 e il 2010, il debito pubblico salì ad un tasso di crescita medio del 12,5% in Germania, del 10,5% in Eurozona e solo del 5,1% in Italia.</p>
<p>Alcuni dei dati chiave del 4° report Covid-19 di Confartigianato ‘Ripartenza lenta’ oggi nella  <a href="https://bit.ly/3dF7XVH" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rubrica ‘Imprese ed energia’</a> su QE-Quotidiano Energia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica del PIL in volume nei paesi UE nel 2020</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione percentuale rispetto 2019 &#8211; </em><em>Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80471" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png" alt="" width="700" height="229" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020-300x98.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
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<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dello stock di debito pubblico nella Grande recessione (2008-2010) e nella crisi da Covid-19 (2020)</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % dello stock di debito pubblico a prezzi correnti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80470" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png" alt="" width="700" height="325" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80468 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-covid-19 tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85351" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La crisi Covid-19 sta assumendo dimensioni globali che non hanno precedenti in tempi di pace. L’analisi delle ultime tendenze dell’economia nazionale e internazionale sono al centro del rapporto ‘Ripartenza lenta’<span id="more-80468"></span>, 4° report Covid-19 dell’Ufficio Studi di Confartigianato pubblicato venerdì scorso. Clicca <a href="http://bit.ly/2v9G7wC" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>L&#8217;analisi degli ultimi dati dell&#8217;International Labour Office evidenzia che a fine aprile nel mondo il 68% dei lavoratori opera in paesi con lockdown, con effetti sulla <strong>domanda di made in Italy</strong>: l’88,9% dell’export italiano lo scorso anno si è concentrato su mercati che ad aprile registrano una pressoché completa chiusura delle attività. Le previsioni della Commissione europea pubblicate mercoledì scorso indicano per l’Italia una riduzione del 13% del volume delle <strong>esportazioni</strong>. Altri dati contenuti nel Spring european economic forecast della Direzione generale degli Affari economici e finanziari della Commissione delineano lo shock per l&#8217;economia italiana rappresentato dalla pandemia di coronavirus. Nel 2020 l’economia italiana registrerà una contrazione del <strong>Pil</strong> del 9,5%, con la Grecia (-9,7%) la peggiore nell’Unione europea. L&#8217;allentamento progressivo delle misure di contenimento dovrebbe creare le condizioni per una ripresa; tuttavia la crescita prevista del 6,5% per il 2021 non recupera interamente le perdite di quest&#8217;anno. Nel 2020 il <strong>Pil pro capite</strong> per l’Italia, valutato a prezzi costanti, ritorna sui livelli del 1994.</p>
<p>Il contagio sta colpendo duramente, oltre che la domanda estera e le relazioni tra imprese lungo le catene di approvvigionamento, anche la <strong>domanda interna</strong>: per quest’anno i consumi privati scendono del 10,9%, gli investimenti del 14,2%, quelli in macchinari cedono addirittura il 20,7%. I dati sulle <strong>vendite al dettaglio</strong> pubblicati giovedì scorso dall’Istat sono emblematici dei cambiamenti dei consumi imposti dal lockdown: a fronte del crollo del 36,0% delle vendite di beni non alimentari, risultano in crescita del 3,5% quelle dei beni alimentari mentre sale del 20,7% il commercio elettronico. I dati pubblicati stamane dall’Istituto di statistica indicano a marzo una flessione congiunturale del 30,6% della <strong>produzione manifatturiera</strong>, la caduta più ampia della serie storica disponibile (che parte dal 1990); in chiave settoriale si registra un calo congiunturale del 10,1% per l’Energia, con una riduzione del 25,4% per estrattivo, dell’11% nella Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati e del 3,7% nella Fornitura di energia elettrica e gas.</p>
<p>In parallelo ad una <strong>domanda elettrica</strong> che ad aprile è scesa del 17,2%, un ritmo doppio rispetto al -8,1% della Germania i <strong>consumi industriali di gas</strong> a marzo sono scesi del 15,7% e ad aprile del 23,2%; nei primi otto giorni di maggio 2020 – con lo stesso numero di giorni lavorativi del 2019 &#8211; i consumi di gas scendono del 17,0%, evidenziando un tenue segnale di rallentamento che potrebbe conseguire alle riaperture del 4 maggio. Il <strong>traffico autostradale</strong> settimanale sulla rete di Autostrade per l’Italia, al 3 maggio segna una flessione del 72% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Secondo gli ultimi dati del Mise, a marzo 2020 i <strong>consumi petroliferi</strong> sono scesi del 10% rispetto un anno prima.</p>
<p>In tali condizioni di fragilità della domanda, le <strong>politiche economiche</strong> dovranno essere adeguate per limitare i danni e supportare la ripresa. Per questa settimana è atteso un nuovo decreto legge che dovrebbe determinare effetti sul deficit per 55 miliardi di euro; nel complesso l’effetto delle manovre correttive, del calo del Pil e della maggiore incidenza della spesa per interessi sul Pil, faranno salire il rapporto <strong>deficit/Pil</strong> di quasi dieci punti percentuali e il rapporto <strong>debito/Pil</strong> di oltre venti punti percentuali, di cui dieci dipendono dalla minore crescita. Su questo fronte, se cambiamo la prospettiva di analisi, emergono alcuni spunti di interesse, forse meno noti. Un confronto internazionale evidenzia che per quest’anno in Germania lo stock di debito pubblico aumenta del 20,9%, un tasso doppio della media dell’Eurozona (10,5%); tra i maggiori paesi dell’area a valuta comune per l’Italia si registra la crescita meno accentuata. Il trend di crescita del debito nel 2020 della Germania è addirittura superiore a quello degli Stati Uniti. Anche nella Grande recessione, tra il 2008 e il 2010, il debito pubblico salì ad un tasso di crescita medio del 12,5% in Germania, del 10,5% in Eurozona e solo del 5,1% in Italia.</p>
<p>Alcuni dei dati chiave del 4° report Covid-19 di Confartigianato ‘Ripartenza lenta’ oggi nella  <a href="https://bit.ly/3dF7XVH" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rubrica ‘Imprese ed energia’</a> su QE-Quotidiano Energia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica del PIL in volume nei paesi UE nel 2020</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione percentuale rispetto 2019 &#8211; </em><em>Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80471" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png" alt="" width="700" height="229" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020-300x98.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dello stock di debito pubblico nella Grande recessione (2008-2010) e nella crisi da Covid-19 (2020)</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % dello stock di debito pubblico a prezzi correnti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80470" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png" alt="" width="700" height="325" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-80468 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-covid-19 tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85351" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La crisi Covid-19 sta assumendo dimensioni globali che non hanno precedenti in tempi di pace. L’analisi delle ultime tendenze dell’economia nazionale e internazionale sono al centro del rapporto ‘Ripartenza lenta’<span id="more-80468"></span>, 4° report Covid-19 dell’Ufficio Studi di Confartigianato pubblicato venerdì scorso. Clicca <a href="http://bit.ly/2v9G7wC" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>L&#8217;analisi degli ultimi dati dell&#8217;International Labour Office evidenzia che a fine aprile nel mondo il 68% dei lavoratori opera in paesi con lockdown, con effetti sulla <strong>domanda di made in Italy</strong>: l’88,9% dell’export italiano lo scorso anno si è concentrato su mercati che ad aprile registrano una pressoché completa chiusura delle attività. Le previsioni della Commissione europea pubblicate mercoledì scorso indicano per l’Italia una riduzione del 13% del volume delle <strong>esportazioni</strong>. Altri dati contenuti nel Spring european economic forecast della Direzione generale degli Affari economici e finanziari della Commissione delineano lo shock per l&#8217;economia italiana rappresentato dalla pandemia di coronavirus. Nel 2020 l’economia italiana registrerà una contrazione del <strong>Pil</strong> del 9,5%, con la Grecia (-9,7%) la peggiore nell’Unione europea. L&#8217;allentamento progressivo delle misure di contenimento dovrebbe creare le condizioni per una ripresa; tuttavia la crescita prevista del 6,5% per il 2021 non recupera interamente le perdite di quest&#8217;anno. Nel 2020 il <strong>Pil pro capite</strong> per l’Italia, valutato a prezzi costanti, ritorna sui livelli del 1994.</p>
<p>Il contagio sta colpendo duramente, oltre che la domanda estera e le relazioni tra imprese lungo le catene di approvvigionamento, anche la <strong>domanda interna</strong>: per quest’anno i consumi privati scendono del 10,9%, gli investimenti del 14,2%, quelli in macchinari cedono addirittura il 20,7%. I dati sulle <strong>vendite al dettaglio</strong> pubblicati giovedì scorso dall’Istat sono emblematici dei cambiamenti dei consumi imposti dal lockdown: a fronte del crollo del 36,0% delle vendite di beni non alimentari, risultano in crescita del 3,5% quelle dei beni alimentari mentre sale del 20,7% il commercio elettronico. I dati pubblicati stamane dall’Istituto di statistica indicano a marzo una flessione congiunturale del 30,6% della <strong>produzione manifatturiera</strong>, la caduta più ampia della serie storica disponibile (che parte dal 1990); in chiave settoriale si registra un calo congiunturale del 10,1% per l’Energia, con una riduzione del 25,4% per estrattivo, dell’11% nella Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati e del 3,7% nella Fornitura di energia elettrica e gas.</p>
<p>In parallelo ad una <strong>domanda elettrica</strong> che ad aprile è scesa del 17,2%, un ritmo doppio rispetto al -8,1% della Germania i <strong>consumi industriali di gas</strong> a marzo sono scesi del 15,7% e ad aprile del 23,2%; nei primi otto giorni di maggio 2020 – con lo stesso numero di giorni lavorativi del 2019 &#8211; i consumi di gas scendono del 17,0%, evidenziando un tenue segnale di rallentamento che potrebbe conseguire alle riaperture del 4 maggio. Il <strong>traffico autostradale</strong> settimanale sulla rete di Autostrade per l’Italia, al 3 maggio segna una flessione del 72% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Secondo gli ultimi dati del Mise, a marzo 2020 i <strong>consumi petroliferi</strong> sono scesi del 10% rispetto un anno prima.</p>
<p>In tali condizioni di fragilità della domanda, le <strong>politiche economiche</strong> dovranno essere adeguate per limitare i danni e supportare la ripresa. Per questa settimana è atteso un nuovo decreto legge che dovrebbe determinare effetti sul deficit per 55 miliardi di euro; nel complesso l’effetto delle manovre correttive, del calo del Pil e della maggiore incidenza della spesa per interessi sul Pil, faranno salire il rapporto <strong>deficit/Pil</strong> di quasi dieci punti percentuali e il rapporto <strong>debito/Pil</strong> di oltre venti punti percentuali, di cui dieci dipendono dalla minore crescita. Su questo fronte, se cambiamo la prospettiva di analisi, emergono alcuni spunti di interesse, forse meno noti. Un confronto internazionale evidenzia che per quest’anno in Germania lo stock di debito pubblico aumenta del 20,9%, un tasso doppio della media dell’Eurozona (10,5%); tra i maggiori paesi dell’area a valuta comune per l’Italia si registra la crescita meno accentuata. Il trend di crescita del debito nel 2020 della Germania è addirittura superiore a quello degli Stati Uniti. Anche nella Grande recessione, tra il 2008 e il 2010, il debito pubblico salì ad un tasso di crescita medio del 12,5% in Germania, del 10,5% in Eurozona e solo del 5,1% in Italia.</p>
<p>Alcuni dei dati chiave del 4° report Covid-19 di Confartigianato ‘Ripartenza lenta’ oggi nella  <a href="https://bit.ly/3dF7XVH" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rubrica ‘Imprese ed energia’</a> su QE-Quotidiano Energia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica del PIL in volume nei paesi UE nel 2020</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione percentuale rispetto 2019 &#8211; </em><em>Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80471" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png" alt="" width="700" height="229" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020-300x98.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dello stock di debito pubblico nella Grande recessione (2008-2010) e nella crisi da Covid-19 (2020)</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % dello stock di debito pubblico a prezzi correnti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80470" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png" alt="" width="700" height="325" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
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		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-80468 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-covid-19 tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85351" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La crisi Covid-19 sta assumendo dimensioni globali che non hanno precedenti in tempi di pace. L’analisi delle ultime tendenze dell’economia nazionale e internazionale sono al centro del rapporto ‘Ripartenza lenta’<span id="more-80468"></span>, 4° report Covid-19 dell’Ufficio Studi di Confartigianato pubblicato venerdì scorso. Clicca <a href="http://bit.ly/2v9G7wC" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>L&#8217;analisi degli ultimi dati dell&#8217;International Labour Office evidenzia che a fine aprile nel mondo il 68% dei lavoratori opera in paesi con lockdown, con effetti sulla <strong>domanda di made in Italy</strong>: l’88,9% dell’export italiano lo scorso anno si è concentrato su mercati che ad aprile registrano una pressoché completa chiusura delle attività. Le previsioni della Commissione europea pubblicate mercoledì scorso indicano per l’Italia una riduzione del 13% del volume delle <strong>esportazioni</strong>. Altri dati contenuti nel Spring european economic forecast della Direzione generale degli Affari economici e finanziari della Commissione delineano lo shock per l&#8217;economia italiana rappresentato dalla pandemia di coronavirus. Nel 2020 l’economia italiana registrerà una contrazione del <strong>Pil</strong> del 9,5%, con la Grecia (-9,7%) la peggiore nell’Unione europea. L&#8217;allentamento progressivo delle misure di contenimento dovrebbe creare le condizioni per una ripresa; tuttavia la crescita prevista del 6,5% per il 2021 non recupera interamente le perdite di quest&#8217;anno. Nel 2020 il <strong>Pil pro capite</strong> per l’Italia, valutato a prezzi costanti, ritorna sui livelli del 1994.</p>
<p>Il contagio sta colpendo duramente, oltre che la domanda estera e le relazioni tra imprese lungo le catene di approvvigionamento, anche la <strong>domanda interna</strong>: per quest’anno i consumi privati scendono del 10,9%, gli investimenti del 14,2%, quelli in macchinari cedono addirittura il 20,7%. I dati sulle <strong>vendite al dettaglio</strong> pubblicati giovedì scorso dall’Istat sono emblematici dei cambiamenti dei consumi imposti dal lockdown: a fronte del crollo del 36,0% delle vendite di beni non alimentari, risultano in crescita del 3,5% quelle dei beni alimentari mentre sale del 20,7% il commercio elettronico. I dati pubblicati stamane dall’Istituto di statistica indicano a marzo una flessione congiunturale del 30,6% della <strong>produzione manifatturiera</strong>, la caduta più ampia della serie storica disponibile (che parte dal 1990); in chiave settoriale si registra un calo congiunturale del 10,1% per l’Energia, con una riduzione del 25,4% per estrattivo, dell’11% nella Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati e del 3,7% nella Fornitura di energia elettrica e gas.</p>
<p>In parallelo ad una <strong>domanda elettrica</strong> che ad aprile è scesa del 17,2%, un ritmo doppio rispetto al -8,1% della Germania i <strong>consumi industriali di gas</strong> a marzo sono scesi del 15,7% e ad aprile del 23,2%; nei primi otto giorni di maggio 2020 – con lo stesso numero di giorni lavorativi del 2019 &#8211; i consumi di gas scendono del 17,0%, evidenziando un tenue segnale di rallentamento che potrebbe conseguire alle riaperture del 4 maggio. Il <strong>traffico autostradale</strong> settimanale sulla rete di Autostrade per l’Italia, al 3 maggio segna una flessione del 72% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Secondo gli ultimi dati del Mise, a marzo 2020 i <strong>consumi petroliferi</strong> sono scesi del 10% rispetto un anno prima.</p>
<p>In tali condizioni di fragilità della domanda, le <strong>politiche economiche</strong> dovranno essere adeguate per limitare i danni e supportare la ripresa. Per questa settimana è atteso un nuovo decreto legge che dovrebbe determinare effetti sul deficit per 55 miliardi di euro; nel complesso l’effetto delle manovre correttive, del calo del Pil e della maggiore incidenza della spesa per interessi sul Pil, faranno salire il rapporto <strong>deficit/Pil</strong> di quasi dieci punti percentuali e il rapporto <strong>debito/Pil</strong> di oltre venti punti percentuali, di cui dieci dipendono dalla minore crescita. Su questo fronte, se cambiamo la prospettiva di analisi, emergono alcuni spunti di interesse, forse meno noti. Un confronto internazionale evidenzia che per quest’anno in Germania lo stock di debito pubblico aumenta del 20,9%, un tasso doppio della media dell’Eurozona (10,5%); tra i maggiori paesi dell’area a valuta comune per l’Italia si registra la crescita meno accentuata. Il trend di crescita del debito nel 2020 della Germania è addirittura superiore a quello degli Stati Uniti. Anche nella Grande recessione, tra il 2008 e il 2010, il debito pubblico salì ad un tasso di crescita medio del 12,5% in Germania, del 10,5% in Eurozona e solo del 5,1% in Italia.</p>
<p>Alcuni dei dati chiave del 4° report Covid-19 di Confartigianato ‘Ripartenza lenta’ oggi nella  <a href="https://bit.ly/3dF7XVH" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rubrica ‘Imprese ed energia’</a> su QE-Quotidiano Energia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica del PIL in volume nei paesi UE nel 2020</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione percentuale rispetto 2019 &#8211; </em><em>Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80471" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png" alt="" width="700" height="229" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020-300x98.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dello stock di debito pubblico nella Grande recessione (2008-2010) e nella crisi da Covid-19 (2020)</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % dello stock di debito pubblico a prezzi correnti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80470" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png" alt="" width="700" height="325" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80468 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-covid-19 tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85351" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La crisi Covid-19 sta assumendo dimensioni globali che non hanno precedenti in tempi di pace. L’analisi delle ultime tendenze dell’economia nazionale e internazionale sono al centro del rapporto ‘Ripartenza lenta’<span id="more-80468"></span>, 4° report Covid-19 dell’Ufficio Studi di Confartigianato pubblicato venerdì scorso. Clicca <a href="http://bit.ly/2v9G7wC" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>L&#8217;analisi degli ultimi dati dell&#8217;International Labour Office evidenzia che a fine aprile nel mondo il 68% dei lavoratori opera in paesi con lockdown, con effetti sulla <strong>domanda di made in Italy</strong>: l’88,9% dell’export italiano lo scorso anno si è concentrato su mercati che ad aprile registrano una pressoché completa chiusura delle attività. Le previsioni della Commissione europea pubblicate mercoledì scorso indicano per l’Italia una riduzione del 13% del volume delle <strong>esportazioni</strong>. Altri dati contenuti nel Spring european economic forecast della Direzione generale degli Affari economici e finanziari della Commissione delineano lo shock per l&#8217;economia italiana rappresentato dalla pandemia di coronavirus. Nel 2020 l’economia italiana registrerà una contrazione del <strong>Pil</strong> del 9,5%, con la Grecia (-9,7%) la peggiore nell’Unione europea. L&#8217;allentamento progressivo delle misure di contenimento dovrebbe creare le condizioni per una ripresa; tuttavia la crescita prevista del 6,5% per il 2021 non recupera interamente le perdite di quest&#8217;anno. Nel 2020 il <strong>Pil pro capite</strong> per l’Italia, valutato a prezzi costanti, ritorna sui livelli del 1994.</p>
<p>Il contagio sta colpendo duramente, oltre che la domanda estera e le relazioni tra imprese lungo le catene di approvvigionamento, anche la <strong>domanda interna</strong>: per quest’anno i consumi privati scendono del 10,9%, gli investimenti del 14,2%, quelli in macchinari cedono addirittura il 20,7%. I dati sulle <strong>vendite al dettaglio</strong> pubblicati giovedì scorso dall’Istat sono emblematici dei cambiamenti dei consumi imposti dal lockdown: a fronte del crollo del 36,0% delle vendite di beni non alimentari, risultano in crescita del 3,5% quelle dei beni alimentari mentre sale del 20,7% il commercio elettronico. I dati pubblicati stamane dall’Istituto di statistica indicano a marzo una flessione congiunturale del 30,6% della <strong>produzione manifatturiera</strong>, la caduta più ampia della serie storica disponibile (che parte dal 1990); in chiave settoriale si registra un calo congiunturale del 10,1% per l’Energia, con una riduzione del 25,4% per estrattivo, dell’11% nella Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati e del 3,7% nella Fornitura di energia elettrica e gas.</p>
<p>In parallelo ad una <strong>domanda elettrica</strong> che ad aprile è scesa del 17,2%, un ritmo doppio rispetto al -8,1% della Germania i <strong>consumi industriali di gas</strong> a marzo sono scesi del 15,7% e ad aprile del 23,2%; nei primi otto giorni di maggio 2020 – con lo stesso numero di giorni lavorativi del 2019 &#8211; i consumi di gas scendono del 17,0%, evidenziando un tenue segnale di rallentamento che potrebbe conseguire alle riaperture del 4 maggio. Il <strong>traffico autostradale</strong> settimanale sulla rete di Autostrade per l’Italia, al 3 maggio segna una flessione del 72% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Secondo gli ultimi dati del Mise, a marzo 2020 i <strong>consumi petroliferi</strong> sono scesi del 10% rispetto un anno prima.</p>
<p>In tali condizioni di fragilità della domanda, le <strong>politiche economiche</strong> dovranno essere adeguate per limitare i danni e supportare la ripresa. Per questa settimana è atteso un nuovo decreto legge che dovrebbe determinare effetti sul deficit per 55 miliardi di euro; nel complesso l’effetto delle manovre correttive, del calo del Pil e della maggiore incidenza della spesa per interessi sul Pil, faranno salire il rapporto <strong>deficit/Pil</strong> di quasi dieci punti percentuali e il rapporto <strong>debito/Pil</strong> di oltre venti punti percentuali, di cui dieci dipendono dalla minore crescita. Su questo fronte, se cambiamo la prospettiva di analisi, emergono alcuni spunti di interesse, forse meno noti. Un confronto internazionale evidenzia che per quest’anno in Germania lo stock di debito pubblico aumenta del 20,9%, un tasso doppio della media dell’Eurozona (10,5%); tra i maggiori paesi dell’area a valuta comune per l’Italia si registra la crescita meno accentuata. Il trend di crescita del debito nel 2020 della Germania è addirittura superiore a quello degli Stati Uniti. Anche nella Grande recessione, tra il 2008 e il 2010, il debito pubblico salì ad un tasso di crescita medio del 12,5% in Germania, del 10,5% in Eurozona e solo del 5,1% in Italia.</p>
<p>Alcuni dei dati chiave del 4° report Covid-19 di Confartigianato ‘Ripartenza lenta’ oggi nella  <a href="https://bit.ly/3dF7XVH" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rubrica ‘Imprese ed energia’</a> su QE-Quotidiano Energia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica del PIL in volume nei paesi UE nel 2020</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione percentuale rispetto 2019 &#8211; </em><em>Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80471" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png" alt="" width="700" height="229" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020-300x98.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dello stock di debito pubblico nella Grande recessione (2008-2010) e nella crisi da Covid-19 (2020)</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % dello stock di debito pubblico a prezzi correnti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80470" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png" alt="" width="700" height="325" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna con Symbola</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianato-aumentato-e-made-in-italy-l11-giugno-a-mantova-levento-conclusivo-della-campagna-con-symbola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 11:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[sy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-80468 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-covid-19 tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85351" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La crisi Covid-19 sta assumendo dimensioni globali che non hanno precedenti in tempi di pace. L’analisi delle ultime tendenze dell’economia nazionale e internazionale sono al centro del rapporto ‘Ripartenza lenta’<span id="more-80468"></span>, 4° report Covid-19 dell’Ufficio Studi di Confartigianato pubblicato venerdì scorso. Clicca <a href="http://bit.ly/2v9G7wC" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>L&#8217;analisi degli ultimi dati dell&#8217;International Labour Office evidenzia che a fine aprile nel mondo il 68% dei lavoratori opera in paesi con lockdown, con effetti sulla <strong>domanda di made in Italy</strong>: l’88,9% dell’export italiano lo scorso anno si è concentrato su mercati che ad aprile registrano una pressoché completa chiusura delle attività. Le previsioni della Commissione europea pubblicate mercoledì scorso indicano per l’Italia una riduzione del 13% del volume delle <strong>esportazioni</strong>. Altri dati contenuti nel Spring european economic forecast della Direzione generale degli Affari economici e finanziari della Commissione delineano lo shock per l&#8217;economia italiana rappresentato dalla pandemia di coronavirus. Nel 2020 l’economia italiana registrerà una contrazione del <strong>Pil</strong> del 9,5%, con la Grecia (-9,7%) la peggiore nell’Unione europea. L&#8217;allentamento progressivo delle misure di contenimento dovrebbe creare le condizioni per una ripresa; tuttavia la crescita prevista del 6,5% per il 2021 non recupera interamente le perdite di quest&#8217;anno. Nel 2020 il <strong>Pil pro capite</strong> per l’Italia, valutato a prezzi costanti, ritorna sui livelli del 1994.</p>
<p>Il contagio sta colpendo duramente, oltre che la domanda estera e le relazioni tra imprese lungo le catene di approvvigionamento, anche la <strong>domanda interna</strong>: per quest’anno i consumi privati scendono del 10,9%, gli investimenti del 14,2%, quelli in macchinari cedono addirittura il 20,7%. I dati sulle <strong>vendite al dettaglio</strong> pubblicati giovedì scorso dall’Istat sono emblematici dei cambiamenti dei consumi imposti dal lockdown: a fronte del crollo del 36,0% delle vendite di beni non alimentari, risultano in crescita del 3,5% quelle dei beni alimentari mentre sale del 20,7% il commercio elettronico. I dati pubblicati stamane dall’Istituto di statistica indicano a marzo una flessione congiunturale del 30,6% della <strong>produzione manifatturiera</strong>, la caduta più ampia della serie storica disponibile (che parte dal 1990); in chiave settoriale si registra un calo congiunturale del 10,1% per l’Energia, con una riduzione del 25,4% per estrattivo, dell’11% nella Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati e del 3,7% nella Fornitura di energia elettrica e gas.</p>
<p>In parallelo ad una <strong>domanda elettrica</strong> che ad aprile è scesa del 17,2%, un ritmo doppio rispetto al -8,1% della Germania i <strong>consumi industriali di gas</strong> a marzo sono scesi del 15,7% e ad aprile del 23,2%; nei primi otto giorni di maggio 2020 – con lo stesso numero di giorni lavorativi del 2019 &#8211; i consumi di gas scendono del 17,0%, evidenziando un tenue segnale di rallentamento che potrebbe conseguire alle riaperture del 4 maggio. Il <strong>traffico autostradale</strong> settimanale sulla rete di Autostrade per l’Italia, al 3 maggio segna una flessione del 72% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Secondo gli ultimi dati del Mise, a marzo 2020 i <strong>consumi petroliferi</strong> sono scesi del 10% rispetto un anno prima.</p>
<p>In tali condizioni di fragilità della domanda, le <strong>politiche economiche</strong> dovranno essere adeguate per limitare i danni e supportare la ripresa. Per questa settimana è atteso un nuovo decreto legge che dovrebbe determinare effetti sul deficit per 55 miliardi di euro; nel complesso l’effetto delle manovre correttive, del calo del Pil e della maggiore incidenza della spesa per interessi sul Pil, faranno salire il rapporto <strong>deficit/Pil</strong> di quasi dieci punti percentuali e il rapporto <strong>debito/Pil</strong> di oltre venti punti percentuali, di cui dieci dipendono dalla minore crescita. Su questo fronte, se cambiamo la prospettiva di analisi, emergono alcuni spunti di interesse, forse meno noti. Un confronto internazionale evidenzia che per quest’anno in Germania lo stock di debito pubblico aumenta del 20,9%, un tasso doppio della media dell’Eurozona (10,5%); tra i maggiori paesi dell’area a valuta comune per l’Italia si registra la crescita meno accentuata. Il trend di crescita del debito nel 2020 della Germania è addirittura superiore a quello degli Stati Uniti. Anche nella Grande recessione, tra il 2008 e il 2010, il debito pubblico salì ad un tasso di crescita medio del 12,5% in Germania, del 10,5% in Eurozona e solo del 5,1% in Italia.</p>
<p>Alcuni dei dati chiave del 4° report Covid-19 di Confartigianato ‘Ripartenza lenta’ oggi nella  <a href="https://bit.ly/3dF7XVH" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rubrica ‘Imprese ed energia’</a> su QE-Quotidiano Energia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica del PIL in volume nei paesi UE nel 2020</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione percentuale rispetto 2019 &#8211; </em><em>Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80471" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png" alt="" width="700" height="229" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020-300x98.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dello stock di debito pubblico nella Grande recessione (2008-2010) e nella crisi da Covid-19 (2020)</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % dello stock di debito pubblico a prezzi correnti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80470" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png" alt="" width="700" height="325" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-rinnova-il-proprio-impegno-nellalleanza-europea-per-lapprendistato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza europea apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[EAFA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·FORMAZIONE Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato Oggi a Roma, nell’ambito dell’high-level event della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-80468 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-covid-19 tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85351" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La crisi Covid-19 sta assumendo dimensioni globali che non hanno precedenti in tempi di pace. L’analisi delle ultime tendenze dell’economia nazionale e internazionale sono al centro del rapporto ‘Ripartenza lenta’<span id="more-80468"></span>, 4° report Covid-19 dell’Ufficio Studi di Confartigianato pubblicato venerdì scorso. Clicca <a href="http://bit.ly/2v9G7wC" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>L&#8217;analisi degli ultimi dati dell&#8217;International Labour Office evidenzia che a fine aprile nel mondo il 68% dei lavoratori opera in paesi con lockdown, con effetti sulla <strong>domanda di made in Italy</strong>: l’88,9% dell’export italiano lo scorso anno si è concentrato su mercati che ad aprile registrano una pressoché completa chiusura delle attività. Le previsioni della Commissione europea pubblicate mercoledì scorso indicano per l’Italia una riduzione del 13% del volume delle <strong>esportazioni</strong>. Altri dati contenuti nel Spring european economic forecast della Direzione generale degli Affari economici e finanziari della Commissione delineano lo shock per l&#8217;economia italiana rappresentato dalla pandemia di coronavirus. Nel 2020 l’economia italiana registrerà una contrazione del <strong>Pil</strong> del 9,5%, con la Grecia (-9,7%) la peggiore nell’Unione europea. L&#8217;allentamento progressivo delle misure di contenimento dovrebbe creare le condizioni per una ripresa; tuttavia la crescita prevista del 6,5% per il 2021 non recupera interamente le perdite di quest&#8217;anno. Nel 2020 il <strong>Pil pro capite</strong> per l’Italia, valutato a prezzi costanti, ritorna sui livelli del 1994.</p>
<p>Il contagio sta colpendo duramente, oltre che la domanda estera e le relazioni tra imprese lungo le catene di approvvigionamento, anche la <strong>domanda interna</strong>: per quest’anno i consumi privati scendono del 10,9%, gli investimenti del 14,2%, quelli in macchinari cedono addirittura il 20,7%. I dati sulle <strong>vendite al dettaglio</strong> pubblicati giovedì scorso dall’Istat sono emblematici dei cambiamenti dei consumi imposti dal lockdown: a fronte del crollo del 36,0% delle vendite di beni non alimentari, risultano in crescita del 3,5% quelle dei beni alimentari mentre sale del 20,7% il commercio elettronico. I dati pubblicati stamane dall’Istituto di statistica indicano a marzo una flessione congiunturale del 30,6% della <strong>produzione manifatturiera</strong>, la caduta più ampia della serie storica disponibile (che parte dal 1990); in chiave settoriale si registra un calo congiunturale del 10,1% per l’Energia, con una riduzione del 25,4% per estrattivo, dell’11% nella Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati e del 3,7% nella Fornitura di energia elettrica e gas.</p>
<p>In parallelo ad una <strong>domanda elettrica</strong> che ad aprile è scesa del 17,2%, un ritmo doppio rispetto al -8,1% della Germania i <strong>consumi industriali di gas</strong> a marzo sono scesi del 15,7% e ad aprile del 23,2%; nei primi otto giorni di maggio 2020 – con lo stesso numero di giorni lavorativi del 2019 &#8211; i consumi di gas scendono del 17,0%, evidenziando un tenue segnale di rallentamento che potrebbe conseguire alle riaperture del 4 maggio. Il <strong>traffico autostradale</strong> settimanale sulla rete di Autostrade per l’Italia, al 3 maggio segna una flessione del 72% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Secondo gli ultimi dati del Mise, a marzo 2020 i <strong>consumi petroliferi</strong> sono scesi del 10% rispetto un anno prima.</p>
<p>In tali condizioni di fragilità della domanda, le <strong>politiche economiche</strong> dovranno essere adeguate per limitare i danni e supportare la ripresa. Per questa settimana è atteso un nuovo decreto legge che dovrebbe determinare effetti sul deficit per 55 miliardi di euro; nel complesso l’effetto delle manovre correttive, del calo del Pil e della maggiore incidenza della spesa per interessi sul Pil, faranno salire il rapporto <strong>deficit/Pil</strong> di quasi dieci punti percentuali e il rapporto <strong>debito/Pil</strong> di oltre venti punti percentuali, di cui dieci dipendono dalla minore crescita. Su questo fronte, se cambiamo la prospettiva di analisi, emergono alcuni spunti di interesse, forse meno noti. Un confronto internazionale evidenzia che per quest’anno in Germania lo stock di debito pubblico aumenta del 20,9%, un tasso doppio della media dell’Eurozona (10,5%); tra i maggiori paesi dell’area a valuta comune per l’Italia si registra la crescita meno accentuata. Il trend di crescita del debito nel 2020 della Germania è addirittura superiore a quello degli Stati Uniti. Anche nella Grande recessione, tra il 2008 e il 2010, il debito pubblico salì ad un tasso di crescita medio del 12,5% in Germania, del 10,5% in Eurozona e solo del 5,1% in Italia.</p>
<p>Alcuni dei dati chiave del 4° report Covid-19 di Confartigianato ‘Ripartenza lenta’ oggi nella  <a href="https://bit.ly/3dF7XVH" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rubrica ‘Imprese ed energia’</a> su QE-Quotidiano Energia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica del PIL in volume nei paesi UE nel 2020</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione percentuale rispetto 2019 &#8211; </em><em>Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80471" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png" alt="" width="700" height="229" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020-300x98.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dello stock di debito pubblico nella Grande recessione (2008-2010) e nella crisi da Covid-19 (2020)</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % dello stock di debito pubblico a prezzi correnti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80470" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png" alt="" width="700" height="325" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/a-bruxelles-smeunited-definisce-le-priorita-strategiche-per-rafforzare-il-ruolo-delle-pmi-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[davide galli]]></category>
		<category><![CDATA[SMEunited]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·EUROPA A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa Due [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80468 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-covid-19 tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85351" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La crisi Covid-19 sta assumendo dimensioni globali che non hanno precedenti in tempi di pace. L’analisi delle ultime tendenze dell’economia nazionale e internazionale sono al centro del rapporto ‘Ripartenza lenta’<span id="more-80468"></span>, 4° report Covid-19 dell’Ufficio Studi di Confartigianato pubblicato venerdì scorso. Clicca <a href="http://bit.ly/2v9G7wC" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>L&#8217;analisi degli ultimi dati dell&#8217;International Labour Office evidenzia che a fine aprile nel mondo il 68% dei lavoratori opera in paesi con lockdown, con effetti sulla <strong>domanda di made in Italy</strong>: l’88,9% dell’export italiano lo scorso anno si è concentrato su mercati che ad aprile registrano una pressoché completa chiusura delle attività. Le previsioni della Commissione europea pubblicate mercoledì scorso indicano per l’Italia una riduzione del 13% del volume delle <strong>esportazioni</strong>. Altri dati contenuti nel Spring european economic forecast della Direzione generale degli Affari economici e finanziari della Commissione delineano lo shock per l&#8217;economia italiana rappresentato dalla pandemia di coronavirus. Nel 2020 l’economia italiana registrerà una contrazione del <strong>Pil</strong> del 9,5%, con la Grecia (-9,7%) la peggiore nell’Unione europea. L&#8217;allentamento progressivo delle misure di contenimento dovrebbe creare le condizioni per una ripresa; tuttavia la crescita prevista del 6,5% per il 2021 non recupera interamente le perdite di quest&#8217;anno. Nel 2020 il <strong>Pil pro capite</strong> per l’Italia, valutato a prezzi costanti, ritorna sui livelli del 1994.</p>
<p>Il contagio sta colpendo duramente, oltre che la domanda estera e le relazioni tra imprese lungo le catene di approvvigionamento, anche la <strong>domanda interna</strong>: per quest’anno i consumi privati scendono del 10,9%, gli investimenti del 14,2%, quelli in macchinari cedono addirittura il 20,7%. I dati sulle <strong>vendite al dettaglio</strong> pubblicati giovedì scorso dall’Istat sono emblematici dei cambiamenti dei consumi imposti dal lockdown: a fronte del crollo del 36,0% delle vendite di beni non alimentari, risultano in crescita del 3,5% quelle dei beni alimentari mentre sale del 20,7% il commercio elettronico. I dati pubblicati stamane dall’Istituto di statistica indicano a marzo una flessione congiunturale del 30,6% della <strong>produzione manifatturiera</strong>, la caduta più ampia della serie storica disponibile (che parte dal 1990); in chiave settoriale si registra un calo congiunturale del 10,1% per l’Energia, con una riduzione del 25,4% per estrattivo, dell’11% nella Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati e del 3,7% nella Fornitura di energia elettrica e gas.</p>
<p>In parallelo ad una <strong>domanda elettrica</strong> che ad aprile è scesa del 17,2%, un ritmo doppio rispetto al -8,1% della Germania i <strong>consumi industriali di gas</strong> a marzo sono scesi del 15,7% e ad aprile del 23,2%; nei primi otto giorni di maggio 2020 – con lo stesso numero di giorni lavorativi del 2019 &#8211; i consumi di gas scendono del 17,0%, evidenziando un tenue segnale di rallentamento che potrebbe conseguire alle riaperture del 4 maggio. Il <strong>traffico autostradale</strong> settimanale sulla rete di Autostrade per l’Italia, al 3 maggio segna una flessione del 72% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Secondo gli ultimi dati del Mise, a marzo 2020 i <strong>consumi petroliferi</strong> sono scesi del 10% rispetto un anno prima.</p>
<p>In tali condizioni di fragilità della domanda, le <strong>politiche economiche</strong> dovranno essere adeguate per limitare i danni e supportare la ripresa. Per questa settimana è atteso un nuovo decreto legge che dovrebbe determinare effetti sul deficit per 55 miliardi di euro; nel complesso l’effetto delle manovre correttive, del calo del Pil e della maggiore incidenza della spesa per interessi sul Pil, faranno salire il rapporto <strong>deficit/Pil</strong> di quasi dieci punti percentuali e il rapporto <strong>debito/Pil</strong> di oltre venti punti percentuali, di cui dieci dipendono dalla minore crescita. Su questo fronte, se cambiamo la prospettiva di analisi, emergono alcuni spunti di interesse, forse meno noti. Un confronto internazionale evidenzia che per quest’anno in Germania lo stock di debito pubblico aumenta del 20,9%, un tasso doppio della media dell’Eurozona (10,5%); tra i maggiori paesi dell’area a valuta comune per l’Italia si registra la crescita meno accentuata. Il trend di crescita del debito nel 2020 della Germania è addirittura superiore a quello degli Stati Uniti. Anche nella Grande recessione, tra il 2008 e il 2010, il debito pubblico salì ad un tasso di crescita medio del 12,5% in Germania, del 10,5% in Eurozona e solo del 5,1% in Italia.</p>
<p>Alcuni dei dati chiave del 4° report Covid-19 di Confartigianato ‘Ripartenza lenta’ oggi nella  <a href="https://bit.ly/3dF7XVH" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rubrica ‘Imprese ed energia’</a> su QE-Quotidiano Energia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica del PIL in volume nei paesi UE nel 2020</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione percentuale rispetto 2019 &#8211; </em><em>Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80471" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png" alt="" width="700" height="229" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020-300x98.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dello stock di debito pubblico nella Grande recessione (2008-2010) e nella crisi da Covid-19 (2020)</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % dello stock di debito pubblico a prezzi correnti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80470" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png" alt="" width="700" height="325" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in Medio Oriente. Il punto sulla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-due-mesi-di-guerra-perso-un-terzo-330-del-made-in-italy-in-medio-oriente-il-punto-sulla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 13:12:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131622</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 3 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80468 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-covid-19 tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85351" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La crisi Covid-19 sta assumendo dimensioni globali che non hanno precedenti in tempi di pace. L’analisi delle ultime tendenze dell’economia nazionale e internazionale sono al centro del rapporto ‘Ripartenza lenta’<span id="more-80468"></span>, 4° report Covid-19 dell’Ufficio Studi di Confartigianato pubblicato venerdì scorso. Clicca <a href="http://bit.ly/2v9G7wC" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>L&#8217;analisi degli ultimi dati dell&#8217;International Labour Office evidenzia che a fine aprile nel mondo il 68% dei lavoratori opera in paesi con lockdown, con effetti sulla <strong>domanda di made in Italy</strong>: l’88,9% dell’export italiano lo scorso anno si è concentrato su mercati che ad aprile registrano una pressoché completa chiusura delle attività. Le previsioni della Commissione europea pubblicate mercoledì scorso indicano per l’Italia una riduzione del 13% del volume delle <strong>esportazioni</strong>. Altri dati contenuti nel Spring european economic forecast della Direzione generale degli Affari economici e finanziari della Commissione delineano lo shock per l&#8217;economia italiana rappresentato dalla pandemia di coronavirus. Nel 2020 l’economia italiana registrerà una contrazione del <strong>Pil</strong> del 9,5%, con la Grecia (-9,7%) la peggiore nell’Unione europea. L&#8217;allentamento progressivo delle misure di contenimento dovrebbe creare le condizioni per una ripresa; tuttavia la crescita prevista del 6,5% per il 2021 non recupera interamente le perdite di quest&#8217;anno. Nel 2020 il <strong>Pil pro capite</strong> per l’Italia, valutato a prezzi costanti, ritorna sui livelli del 1994.</p>
<p>Il contagio sta colpendo duramente, oltre che la domanda estera e le relazioni tra imprese lungo le catene di approvvigionamento, anche la <strong>domanda interna</strong>: per quest’anno i consumi privati scendono del 10,9%, gli investimenti del 14,2%, quelli in macchinari cedono addirittura il 20,7%. I dati sulle <strong>vendite al dettaglio</strong> pubblicati giovedì scorso dall’Istat sono emblematici dei cambiamenti dei consumi imposti dal lockdown: a fronte del crollo del 36,0% delle vendite di beni non alimentari, risultano in crescita del 3,5% quelle dei beni alimentari mentre sale del 20,7% il commercio elettronico. I dati pubblicati stamane dall’Istituto di statistica indicano a marzo una flessione congiunturale del 30,6% della <strong>produzione manifatturiera</strong>, la caduta più ampia della serie storica disponibile (che parte dal 1990); in chiave settoriale si registra un calo congiunturale del 10,1% per l’Energia, con una riduzione del 25,4% per estrattivo, dell’11% nella Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati e del 3,7% nella Fornitura di energia elettrica e gas.</p>
<p>In parallelo ad una <strong>domanda elettrica</strong> che ad aprile è scesa del 17,2%, un ritmo doppio rispetto al -8,1% della Germania i <strong>consumi industriali di gas</strong> a marzo sono scesi del 15,7% e ad aprile del 23,2%; nei primi otto giorni di maggio 2020 – con lo stesso numero di giorni lavorativi del 2019 &#8211; i consumi di gas scendono del 17,0%, evidenziando un tenue segnale di rallentamento che potrebbe conseguire alle riaperture del 4 maggio. Il <strong>traffico autostradale</strong> settimanale sulla rete di Autostrade per l’Italia, al 3 maggio segna una flessione del 72% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Secondo gli ultimi dati del Mise, a marzo 2020 i <strong>consumi petroliferi</strong> sono scesi del 10% rispetto un anno prima.</p>
<p>In tali condizioni di fragilità della domanda, le <strong>politiche economiche</strong> dovranno essere adeguate per limitare i danni e supportare la ripresa. Per questa settimana è atteso un nuovo decreto legge che dovrebbe determinare effetti sul deficit per 55 miliardi di euro; nel complesso l’effetto delle manovre correttive, del calo del Pil e della maggiore incidenza della spesa per interessi sul Pil, faranno salire il rapporto <strong>deficit/Pil</strong> di quasi dieci punti percentuali e il rapporto <strong>debito/Pil</strong> di oltre venti punti percentuali, di cui dieci dipendono dalla minore crescita. Su questo fronte, se cambiamo la prospettiva di analisi, emergono alcuni spunti di interesse, forse meno noti. Un confronto internazionale evidenzia che per quest’anno in Germania lo stock di debito pubblico aumenta del 20,9%, un tasso doppio della media dell’Eurozona (10,5%); tra i maggiori paesi dell’area a valuta comune per l’Italia si registra la crescita meno accentuata. Il trend di crescita del debito nel 2020 della Germania è addirittura superiore a quello degli Stati Uniti. Anche nella Grande recessione, tra il 2008 e il 2010, il debito pubblico salì ad un tasso di crescita medio del 12,5% in Germania, del 10,5% in Eurozona e solo del 5,1% in Italia.</p>
<p>Alcuni dei dati chiave del 4° report Covid-19 di Confartigianato ‘Ripartenza lenta’ oggi nella  <a href="https://bit.ly/3dF7XVH" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rubrica ‘Imprese ed energia’</a> su QE-Quotidiano Energia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica del PIL in volume nei paesi UE nel 2020</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione percentuale rispetto 2019 &#8211; </em><em>Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80471" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png" alt="" width="700" height="229" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020-300x98.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dello stock di debito pubblico nella Grande recessione (2008-2010) e nella crisi da Covid-19 (2020)</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % dello stock di debito pubblico a prezzi correnti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80470" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png" alt="" width="700" height="325" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-restart-rai3-il-lavoro-ce-ed-e-artigiano-investiamo-sulle-competenze-dei-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[annalisa bruchi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Giugno 2026·MEDIA Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221; Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/studi-effetti-della-pandemia-covid-19-su-economia-imprese-e-bilanci-pubblici-le-ultime-tendenze-nel-report-ripartenza-lenta/">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-80468 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus tag-covid-19 tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85351" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-ketut-subiyanto-4429290-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La crisi Covid-19 sta assumendo dimensioni globali che non hanno precedenti in tempi di pace. L’analisi delle ultime tendenze dell’economia nazionale e internazionale sono al centro del rapporto ‘Ripartenza lenta’<span id="more-80468"></span>, 4° report Covid-19 dell’Ufficio Studi di Confartigianato pubblicato venerdì scorso. Clicca <a href="http://bit.ly/2v9G7wC" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>L&#8217;analisi degli ultimi dati dell&#8217;International Labour Office evidenzia che a fine aprile nel mondo il 68% dei lavoratori opera in paesi con lockdown, con effetti sulla <strong>domanda di made in Italy</strong>: l’88,9% dell’export italiano lo scorso anno si è concentrato su mercati che ad aprile registrano una pressoché completa chiusura delle attività. Le previsioni della Commissione europea pubblicate mercoledì scorso indicano per l’Italia una riduzione del 13% del volume delle <strong>esportazioni</strong>. Altri dati contenuti nel Spring european economic forecast della Direzione generale degli Affari economici e finanziari della Commissione delineano lo shock per l&#8217;economia italiana rappresentato dalla pandemia di coronavirus. Nel 2020 l’economia italiana registrerà una contrazione del <strong>Pil</strong> del 9,5%, con la Grecia (-9,7%) la peggiore nell’Unione europea. L&#8217;allentamento progressivo delle misure di contenimento dovrebbe creare le condizioni per una ripresa; tuttavia la crescita prevista del 6,5% per il 2021 non recupera interamente le perdite di quest&#8217;anno. Nel 2020 il <strong>Pil pro capite</strong> per l’Italia, valutato a prezzi costanti, ritorna sui livelli del 1994.</p>
<p>Il contagio sta colpendo duramente, oltre che la domanda estera e le relazioni tra imprese lungo le catene di approvvigionamento, anche la <strong>domanda interna</strong>: per quest’anno i consumi privati scendono del 10,9%, gli investimenti del 14,2%, quelli in macchinari cedono addirittura il 20,7%. I dati sulle <strong>vendite al dettaglio</strong> pubblicati giovedì scorso dall’Istat sono emblematici dei cambiamenti dei consumi imposti dal lockdown: a fronte del crollo del 36,0% delle vendite di beni non alimentari, risultano in crescita del 3,5% quelle dei beni alimentari mentre sale del 20,7% il commercio elettronico. I dati pubblicati stamane dall’Istituto di statistica indicano a marzo una flessione congiunturale del 30,6% della <strong>produzione manifatturiera</strong>, la caduta più ampia della serie storica disponibile (che parte dal 1990); in chiave settoriale si registra un calo congiunturale del 10,1% per l’Energia, con una riduzione del 25,4% per estrattivo, dell’11% nella Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati e del 3,7% nella Fornitura di energia elettrica e gas.</p>
<p>In parallelo ad una <strong>domanda elettrica</strong> che ad aprile è scesa del 17,2%, un ritmo doppio rispetto al -8,1% della Germania i <strong>consumi industriali di gas</strong> a marzo sono scesi del 15,7% e ad aprile del 23,2%; nei primi otto giorni di maggio 2020 – con lo stesso numero di giorni lavorativi del 2019 &#8211; i consumi di gas scendono del 17,0%, evidenziando un tenue segnale di rallentamento che potrebbe conseguire alle riaperture del 4 maggio. Il <strong>traffico autostradale</strong> settimanale sulla rete di Autostrade per l’Italia, al 3 maggio segna una flessione del 72% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Secondo gli ultimi dati del Mise, a marzo 2020 i <strong>consumi petroliferi</strong> sono scesi del 10% rispetto un anno prima.</p>
<p>In tali condizioni di fragilità della domanda, le <strong>politiche economiche</strong> dovranno essere adeguate per limitare i danni e supportare la ripresa. Per questa settimana è atteso un nuovo decreto legge che dovrebbe determinare effetti sul deficit per 55 miliardi di euro; nel complesso l’effetto delle manovre correttive, del calo del Pil e della maggiore incidenza della spesa per interessi sul Pil, faranno salire il rapporto <strong>deficit/Pil</strong> di quasi dieci punti percentuali e il rapporto <strong>debito/Pil</strong> di oltre venti punti percentuali, di cui dieci dipendono dalla minore crescita. Su questo fronte, se cambiamo la prospettiva di analisi, emergono alcuni spunti di interesse, forse meno noti. Un confronto internazionale evidenzia che per quest’anno in Germania lo stock di debito pubblico aumenta del 20,9%, un tasso doppio della media dell’Eurozona (10,5%); tra i maggiori paesi dell’area a valuta comune per l’Italia si registra la crescita meno accentuata. Il trend di crescita del debito nel 2020 della Germania è addirittura superiore a quello degli Stati Uniti. Anche nella Grande recessione, tra il 2008 e il 2010, il debito pubblico salì ad un tasso di crescita medio del 12,5% in Germania, del 10,5% in Eurozona e solo del 5,1% in Italia.</p>
<p>Alcuni dei dati chiave del 4° report Covid-19 di Confartigianato ‘Ripartenza lenta’ oggi nella  <a href="https://bit.ly/3dF7XVH" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rubrica ‘Imprese ed energia’</a> su QE-Quotidiano Energia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica del PIL in volume nei paesi UE nel 2020</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione percentuale rispetto 2019 &#8211; </em><em>Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80471" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png" alt="" width="700" height="229" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-del-PIL-in-volume-nei-paesi-UE-nel-2020-300x98.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dello stock di debito pubblico nella Grande recessione (2008-2010) e nella crisi da Covid-19 (2020)</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % dello stock di debito pubblico a prezzi correnti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<h4><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80470" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png" alt="" width="700" height="325" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/05/Dinamica-dello-stock-di-debito-pubblico-nella-Grande-recessione-2008-2010-e-nella-crisi-da-Covid-19-2020-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h4>
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		<title>STUDI - Effetti della pandemia Covid-19 su economia, imprese e bilanci pubblici. Le ultime tendenze nel report ‘Ripartenza lenta’ - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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