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	<title>EVENTI - Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>EVENTI - Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>newsletter_A 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-84765 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-citemos" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Settembre 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-84769 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Un segnale per la ripresa giunge dalla determinazione con la quale, nonostante i problemi causati dall’emergenza Covid-19, Confartigianato Imprese e Confartigianato Imprese Vicenza, insieme con Comune di Vicenza, co-organizzano la quarta edizione della manifestazione <strong>CI.TE.MO.S</strong>. (<strong>CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile</strong>), che anche quest’anno proporrà una serie di incontri e dibattiti sui grandi temi che segneranno il futuro di imprese e società. <span id="more-84765"></span>Alcune delle nuove frontiere della tecnologia verranno esplorate, così, <strong>dal 6 al 9 ottobre nella cornice della Basilica Palladiana di Vicenza</strong> a sottolineare che il futuro non può prescindere da quanto insegna il passato. Incontri e dibattiti che si svolgeranno in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma viene offerta la possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza.</p>
<p>“Per uscire dalla crisi e costruire un nuovo futuro – sottolinea <strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong> &#8211; bisogna puntare sulla sostenibilità e sul sistema produttivo italiano fatto di piccole imprese diffuse di territorio che la esprimono in tre aspetti: economico, sociale, ambientale. Sul fronte economico, la piccola impresa, l’artigiano hanno tutte le carte in regola per soddisfare i consumatori che cercano unicità e distintività. Forti di questo spazio sul mercato, sono anche un baluardo della sostenibilità sociale perché ben radicate nei territori di appartenenza che presidiano con rapporti e relazioni fondamentali per il benessere delle comunità locali. Lo stretto legame col territorio alimenta, di conseguenza, la sostenibilità ambientale del modello della micro-impresa, il suo essere ‘casa e bottega’ che favorisce un rapporto virtuoso con l’ambiente circostante improntato alla cura e al rispetto del contesto in cui si è collocati. L’artigiano e i suoi collaboratori vivono dove lavorano e viceversa: non possono essere indifferenti alla salvaguardia dei luoghi in cui operano”.</p>
<p>“Quattro anni fa abbiamo iniziato da pionieri, per qualcuno addirittura con spirito visionario, oggi gli eventi ci confermano che eravamo sulla strada giusta, un percorso che anche, e nonostante, le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, abbiamo voluto continuare a percorrere. Anzi, mai come in questo 2020 CI.TE.MO.S. rappresenta un momento di confronto e discussione sui temi che da inizio anno sono emersi in maniera prepotente e preponderante &#8211; commenta <strong>Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza</strong>-. Infatti, nuove tecnologie, sostenibilità, un modo nuovo di interpretare e vivere le città con la loro offerta di beni e servizi, sono temi che quotidianamente rimbalzano agli onori delle cronache. L’emergenza sanitaria da un lato ha accelerato processi di modernizzazione in maniera esponenziale, dall’altro ha messo in luce alcuni ritardi strutturali del nostro Paese come ad esempio l’accessibilità alla rete veloce che è uno dei fattori necessari alla diffusione della tecnologia – continua Bonomo-. Abbiamo quindi un’occasione unica per ripensare anche al modo di fare impresa ed essere imprenditore e per affrontare in maniera finalmente concreta e strutturale temi che fino ad ora erano sono tra gli appunti delle agende istituzionali di ogni livello. Adesso invece sono delle priorità”.</p>
<p>“Gli appuntamenti di CI.TE.MO.S. toccheranno temi di estrema attualità, ma anche di prospettive future, legati alle nuove tecnologie tanto a quelle già disponibili quanto a quelle in via di sviluppo. Nel corso degli incontri saranno presentati casi concreti di modelli di business che sfruttano proprio quelle potenzialità nell’articolato mondo della mobilità, ma che potranno essere anche di stimolo per tutti i nostri imprenditori indipendentemente dalla categoria produttiva di appartenenza – aggiunge <strong>Gianluca Cavion,</strong> vice presidente di Confartigianato Vicenza-. La presenza di relatori che provengono da istituti di ricerca e da università, accanto agli esperti del settore e a molti imprenditori, è poi il proseguo di un cammino che la nostra Organizzazione ha avviato da tempo affinché mondo accademico e mondo delle imprese diventino realmente e concretamente vasi comunicanti per favorire lo sviluppo e la crescita delle piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del nostro Paese”.</p>
<p>“La pandemia da Covid-19, inutile nasconderlo, ci ha costretti a cambiare stile di vita sia per quanto riguarda la sfera personale che quella pubblica e lavorativa – afferma il <strong>sindaco di Vicenza Francesco Rucco</strong> –. Il modo di approcciarsi alle persone, l’impegno sul lavoro e la mobilità a livello generale sono cambiati drasticamente, facendoci trovare impreparati su alcuni fronti ma dandoci allo stesso tempo quello stimolo che forse mancava. Il mondo della politica, sia a livello globale sia a livello locale, deve guardare al futuro e alle nuove tecnologie puntando ad una mobilità sostenibile sempre più necessaria, e lo può fare relazionandosi con il mondo accademico ed imprenditoriale. Il Veneto, Vicenza e la sua provincia si reggono sulle colonne formate dalla medio piccola imprenditoria che va sostenuta e accompagnata in questa fase di grande trasformazione. Per questo ritengo di dover ringraziare ufficialmente Confartigianato Impresa Vicenza che, nonostante tutto, ha voluto confermare questo importante appuntamento che rappresenta un punto di riferimento per la mobilità sostenibile del futuro”.</p>
<p>Anche quest’anno, quindi, saranno proposti momenti di incontro e confronto con esperti, docenti, imprenditori, amministratori, sui temi del Festival. Non mancheranno i momenti dedicati ai più giovani, i ragazzi delle scuole. Ma, naturalmente, il Festival, proprio per il suo carattere inclusivo sulle problematiche toccate, è aperto a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Il primo appuntamento è, martedì 6 ottobre dalle ore 10 alle 12, con l’apertura ufficiale del Festival che coincide anche l’inaugurazione dell’anno accademico di ITS Meccatronico Veneto e ITSLAST, alla quale è stato invitato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. Per l’occasione interverranno Francesco Rucco, sindaco di Vicenza, Giorgio Merletti, presidente nazionale di Confartigianato Imprese, e Agostino Bonomo, presidente della Confartigianato vicentina e veneta. L’argomento affrontato, nella giornata d’apertura di CI.TE.MO.S., è uno di quelli che rivestono sempre più interesse e attualità per il mondo del lavoro e delle imprese: “L’evoluzione tecnologico-digitale e le sue implicazioni per il mondo del lavoro”. Una riflessione che può partire dai robot, i quali rappresentano l’esempio più eclatante di antagonismo tra uomo e macchine. C’è chi pensa che eroderanno il lavoro a donne e uomini, e chi invece ritiene che la robotica e l&#8217;Intelligenza Artificiale avranno un grandissimo potenziale nell&#8217;assistenza, nel rinforzo e nell&#8217;ausilio all&#8217;essere umano. Ebbene: l’innovazione è sempre stata un importante volano per tutti i settori della società, contribuendo in modo sostanziale a migliorarne lo stato di salute, il livello di istruzione e cultura. Il tutto tramite una condivisione più ampia del sapere. Perciò, fondamentale in questo processo è la formazione, che può migliorare i fattori decisivi per la conoscenza &#8211; incluse le competenze digitali &#8211; garantendo opportunità professionali aggiornate e rafforzando l’apprendimento basato sul lavoro.<br /> Nella sessione pomeridiana (ore 16.30 – 18), il dibattito verterà invece sul tema “Infrastrutture e mobilità, parola d’ordine per il futuro: efficienza energetica”, che inviterà tutti a utilizzare coraggio e concretezza per recuperare alcuni gap non solo tecnologici, ma anche culturali.</p>
<p>Nelle giornate successive si affronteranno gli altri grandi argomenti che sono stati, fin dalle passate edizioni, la chiave di volta per il successo della manifestazione, come appunto la mobilità sostenibile.<br /> Ma non poteva mancare nel programma di quest’anno, mercoledì 7 (ore 10.30-12) un momento dedicato a “Impatto COVID-19 e la ricetta della sostenibilità. Risparmio energetico, fonti rinnovabili, lungimiranza tecnologica e un quadro d’azione politica integrato”. Quella che stiamo ancora vivendo è probabilmente la crisi sanitaria peggiore con cui ha avuto a che fare l’Organizzazione Mondiale della Sanità nei suoi 72 anni di vita. Una particolare caratteristica del COVID-19 è che, a differenza di altre crisi, non conosce confini e ha colpito ogni continente senza grandi distinzioni di sorta. Questa sfida, oltre a richiedere un inderogabile spirito collettivo legato a una “governance” globale, presuppone anche una chiara pianificazione del singolo Paese in base alle sue tipicità economiche. Gli investimenti pubblici nel sistema sociale andranno rafforzati. Nella crisi si è compresa, per esempio, l’importanza della sanità pubblica, e anche la necessità di una maggior attenzione al mondo dell’imprenditoria è indispensabile, in particolare lungo le più importanti direttrici di sviluppo del futuro: clima, risorse, energia e tecnologia.<br /> Nella stessa giornata, dalle 17 alle 19, si discuterà anche di “Tecnologia e sostenibilità tra cambiamenti e opportunità”. A tale proposito, uno sguardo verrà rivolto alla “Tecnologia solidale” per cambiare in meglio la vita delle persone, inventando nuove applicazioni e nuove soluzioni tecniche.<br /> In contemporanea, ci sarà il collegamento streaming sulla “robotica possibile” dedicati agli allievi delle scuole medie per un incontro con “OFpassiON snc”.</p>
<p>Giovedì 8, il tema della mobilità sostenibile altro elemento qualificante di CI.TE.MO.S. vedrà salire alla ribalta uno dei protagonisti della nuova mobilità: la bicicletta. Con il dibattito “Sostenibilità a due ruote: l’economia della bicicletta per una nuova mobilità” (dalle ore 10.30 alle 12) si parlerà infatti di questo mezzo di trasporto alla portata di tutti e di un comparto produttivo in forte crescita (si pensi alla diffusione dell’e-bike), ma anche dei suoi bisogni strutturali, quali le piste ciclabili e i percorsi urbani, dotazioni indispensabili per sviluppare questa salutare ed economica forma di trasporto.<br /> Nel pomeriggio (17-18.30) salirà alla ribalta il mondo dell’Autoriparazione, che rappresenta una componente importante tra le aziende di Confartigianato: una tavola rotonda verterà infatti sul tema “Autoriparatori indipendenti a confronto”, nel corso del quale si dibatterà sul futuro di tali attività dopo che, a causa del “lockdown”, la categoria ha dovuto misurarsi anche con lo smart-working. Si sono così palesate nuove opportunità, ma anche diverse difficoltà di approccio. Si è però innescato un processo di cambiamento ineludibile, ma che è ancora difficile da prevedere in tutti i suoi aspetti: risulta ormai evidente, però, che sia già in corso una vera “rivoluzione” nella mobilità e nelle caratteristiche dei mezzi, con nuove, impegnative sfide alle porte ma pure tante opportunità (per chi saprà coglierle per primo).</p>
<p>L’ultima giornata della manifestazione – venerdì 9 &#8211; vedrà un ulteriore approfondimento sul tema “Mobilità con sostenibilità, un impegno inderogabile”, stavolta in collaborazione con il RUS (Rete Università Sostenibile). Nella sessione mattutina dalle 10 alle 12.30, perciò, gli esperti si confronteranno sulla necessità che studiosi e scienziati trovino soluzioni che consentano alle aziende una crescita qualitativa capace, insieme, di creare lavoro e di essere sostenibili, rimpiazzando ciò che inquina con ciò che non lo fa.<br /> Non poteva mancare, infine, il tema della “Sostenibilità negli investimenti”, e quindi la visione del mondo dell’economia e della finanza su questa branca essenziale per lo sviluppo economico ed industriale. Tema oggetto dell’incontro del pomeriggio (ore 17-18.30).</p>
<p>Tutti i dettagli degli incontri, le modalità di iscrizione e partecipazione, i relatori e moderatori dei singoli eventi, sono consultabili sul sito: www.citemos.it</p>
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		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
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<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Settembre 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</h1>
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<p>Un segnale per la ripresa giunge dalla determinazione con la quale, nonostante i problemi causati dall’emergenza Covid-19, Confartigianato Imprese e Confartigianato Imprese Vicenza, insieme con Comune di Vicenza, co-organizzano la quarta edizione della manifestazione <strong>CI.TE.MO.S</strong>. (<strong>CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile</strong>), che anche quest’anno proporrà una serie di incontri e dibattiti sui grandi temi che segneranno il futuro di imprese e società. <span id="more-84765"></span>Alcune delle nuove frontiere della tecnologia verranno esplorate, così, <strong>dal 6 al 9 ottobre nella cornice della Basilica Palladiana di Vicenza</strong> a sottolineare che il futuro non può prescindere da quanto insegna il passato. Incontri e dibattiti che si svolgeranno in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma viene offerta la possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza.</p>
<p>“Per uscire dalla crisi e costruire un nuovo futuro – sottolinea <strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong> &#8211; bisogna puntare sulla sostenibilità e sul sistema produttivo italiano fatto di piccole imprese diffuse di territorio che la esprimono in tre aspetti: economico, sociale, ambientale. Sul fronte economico, la piccola impresa, l’artigiano hanno tutte le carte in regola per soddisfare i consumatori che cercano unicità e distintività. Forti di questo spazio sul mercato, sono anche un baluardo della sostenibilità sociale perché ben radicate nei territori di appartenenza che presidiano con rapporti e relazioni fondamentali per il benessere delle comunità locali. Lo stretto legame col territorio alimenta, di conseguenza, la sostenibilità ambientale del modello della micro-impresa, il suo essere ‘casa e bottega’ che favorisce un rapporto virtuoso con l’ambiente circostante improntato alla cura e al rispetto del contesto in cui si è collocati. L’artigiano e i suoi collaboratori vivono dove lavorano e viceversa: non possono essere indifferenti alla salvaguardia dei luoghi in cui operano”.</p>
<p>“Quattro anni fa abbiamo iniziato da pionieri, per qualcuno addirittura con spirito visionario, oggi gli eventi ci confermano che eravamo sulla strada giusta, un percorso che anche, e nonostante, le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, abbiamo voluto continuare a percorrere. Anzi, mai come in questo 2020 CI.TE.MO.S. rappresenta un momento di confronto e discussione sui temi che da inizio anno sono emersi in maniera prepotente e preponderante &#8211; commenta <strong>Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza</strong>-. Infatti, nuove tecnologie, sostenibilità, un modo nuovo di interpretare e vivere le città con la loro offerta di beni e servizi, sono temi che quotidianamente rimbalzano agli onori delle cronache. L’emergenza sanitaria da un lato ha accelerato processi di modernizzazione in maniera esponenziale, dall’altro ha messo in luce alcuni ritardi strutturali del nostro Paese come ad esempio l’accessibilità alla rete veloce che è uno dei fattori necessari alla diffusione della tecnologia – continua Bonomo-. Abbiamo quindi un’occasione unica per ripensare anche al modo di fare impresa ed essere imprenditore e per affrontare in maniera finalmente concreta e strutturale temi che fino ad ora erano sono tra gli appunti delle agende istituzionali di ogni livello. Adesso invece sono delle priorità”.</p>
<p>“Gli appuntamenti di CI.TE.MO.S. toccheranno temi di estrema attualità, ma anche di prospettive future, legati alle nuove tecnologie tanto a quelle già disponibili quanto a quelle in via di sviluppo. Nel corso degli incontri saranno presentati casi concreti di modelli di business che sfruttano proprio quelle potenzialità nell’articolato mondo della mobilità, ma che potranno essere anche di stimolo per tutti i nostri imprenditori indipendentemente dalla categoria produttiva di appartenenza – aggiunge <strong>Gianluca Cavion,</strong> vice presidente di Confartigianato Vicenza-. La presenza di relatori che provengono da istituti di ricerca e da università, accanto agli esperti del settore e a molti imprenditori, è poi il proseguo di un cammino che la nostra Organizzazione ha avviato da tempo affinché mondo accademico e mondo delle imprese diventino realmente e concretamente vasi comunicanti per favorire lo sviluppo e la crescita delle piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del nostro Paese”.</p>
<p>“La pandemia da Covid-19, inutile nasconderlo, ci ha costretti a cambiare stile di vita sia per quanto riguarda la sfera personale che quella pubblica e lavorativa – afferma il <strong>sindaco di Vicenza Francesco Rucco</strong> –. Il modo di approcciarsi alle persone, l’impegno sul lavoro e la mobilità a livello generale sono cambiati drasticamente, facendoci trovare impreparati su alcuni fronti ma dandoci allo stesso tempo quello stimolo che forse mancava. Il mondo della politica, sia a livello globale sia a livello locale, deve guardare al futuro e alle nuove tecnologie puntando ad una mobilità sostenibile sempre più necessaria, e lo può fare relazionandosi con il mondo accademico ed imprenditoriale. Il Veneto, Vicenza e la sua provincia si reggono sulle colonne formate dalla medio piccola imprenditoria che va sostenuta e accompagnata in questa fase di grande trasformazione. Per questo ritengo di dover ringraziare ufficialmente Confartigianato Impresa Vicenza che, nonostante tutto, ha voluto confermare questo importante appuntamento che rappresenta un punto di riferimento per la mobilità sostenibile del futuro”.</p>
<p>Anche quest’anno, quindi, saranno proposti momenti di incontro e confronto con esperti, docenti, imprenditori, amministratori, sui temi del Festival. Non mancheranno i momenti dedicati ai più giovani, i ragazzi delle scuole. Ma, naturalmente, il Festival, proprio per il suo carattere inclusivo sulle problematiche toccate, è aperto a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Il primo appuntamento è, martedì 6 ottobre dalle ore 10 alle 12, con l’apertura ufficiale del Festival che coincide anche l’inaugurazione dell’anno accademico di ITS Meccatronico Veneto e ITSLAST, alla quale è stato invitato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. Per l’occasione interverranno Francesco Rucco, sindaco di Vicenza, Giorgio Merletti, presidente nazionale di Confartigianato Imprese, e Agostino Bonomo, presidente della Confartigianato vicentina e veneta. L’argomento affrontato, nella giornata d’apertura di CI.TE.MO.S., è uno di quelli che rivestono sempre più interesse e attualità per il mondo del lavoro e delle imprese: “L’evoluzione tecnologico-digitale e le sue implicazioni per il mondo del lavoro”. Una riflessione che può partire dai robot, i quali rappresentano l’esempio più eclatante di antagonismo tra uomo e macchine. C’è chi pensa che eroderanno il lavoro a donne e uomini, e chi invece ritiene che la robotica e l&#8217;Intelligenza Artificiale avranno un grandissimo potenziale nell&#8217;assistenza, nel rinforzo e nell&#8217;ausilio all&#8217;essere umano. Ebbene: l’innovazione è sempre stata un importante volano per tutti i settori della società, contribuendo in modo sostanziale a migliorarne lo stato di salute, il livello di istruzione e cultura. Il tutto tramite una condivisione più ampia del sapere. Perciò, fondamentale in questo processo è la formazione, che può migliorare i fattori decisivi per la conoscenza &#8211; incluse le competenze digitali &#8211; garantendo opportunità professionali aggiornate e rafforzando l’apprendimento basato sul lavoro.<br /> Nella sessione pomeridiana (ore 16.30 – 18), il dibattito verterà invece sul tema “Infrastrutture e mobilità, parola d’ordine per il futuro: efficienza energetica”, che inviterà tutti a utilizzare coraggio e concretezza per recuperare alcuni gap non solo tecnologici, ma anche culturali.</p>
<p>Nelle giornate successive si affronteranno gli altri grandi argomenti che sono stati, fin dalle passate edizioni, la chiave di volta per il successo della manifestazione, come appunto la mobilità sostenibile.<br /> Ma non poteva mancare nel programma di quest’anno, mercoledì 7 (ore 10.30-12) un momento dedicato a “Impatto COVID-19 e la ricetta della sostenibilità. Risparmio energetico, fonti rinnovabili, lungimiranza tecnologica e un quadro d’azione politica integrato”. Quella che stiamo ancora vivendo è probabilmente la crisi sanitaria peggiore con cui ha avuto a che fare l’Organizzazione Mondiale della Sanità nei suoi 72 anni di vita. Una particolare caratteristica del COVID-19 è che, a differenza di altre crisi, non conosce confini e ha colpito ogni continente senza grandi distinzioni di sorta. Questa sfida, oltre a richiedere un inderogabile spirito collettivo legato a una “governance” globale, presuppone anche una chiara pianificazione del singolo Paese in base alle sue tipicità economiche. Gli investimenti pubblici nel sistema sociale andranno rafforzati. Nella crisi si è compresa, per esempio, l’importanza della sanità pubblica, e anche la necessità di una maggior attenzione al mondo dell’imprenditoria è indispensabile, in particolare lungo le più importanti direttrici di sviluppo del futuro: clima, risorse, energia e tecnologia.<br /> Nella stessa giornata, dalle 17 alle 19, si discuterà anche di “Tecnologia e sostenibilità tra cambiamenti e opportunità”. A tale proposito, uno sguardo verrà rivolto alla “Tecnologia solidale” per cambiare in meglio la vita delle persone, inventando nuove applicazioni e nuove soluzioni tecniche.<br /> In contemporanea, ci sarà il collegamento streaming sulla “robotica possibile” dedicati agli allievi delle scuole medie per un incontro con “OFpassiON snc”.</p>
<p>Giovedì 8, il tema della mobilità sostenibile altro elemento qualificante di CI.TE.MO.S. vedrà salire alla ribalta uno dei protagonisti della nuova mobilità: la bicicletta. Con il dibattito “Sostenibilità a due ruote: l’economia della bicicletta per una nuova mobilità” (dalle ore 10.30 alle 12) si parlerà infatti di questo mezzo di trasporto alla portata di tutti e di un comparto produttivo in forte crescita (si pensi alla diffusione dell’e-bike), ma anche dei suoi bisogni strutturali, quali le piste ciclabili e i percorsi urbani, dotazioni indispensabili per sviluppare questa salutare ed economica forma di trasporto.<br /> Nel pomeriggio (17-18.30) salirà alla ribalta il mondo dell’Autoriparazione, che rappresenta una componente importante tra le aziende di Confartigianato: una tavola rotonda verterà infatti sul tema “Autoriparatori indipendenti a confronto”, nel corso del quale si dibatterà sul futuro di tali attività dopo che, a causa del “lockdown”, la categoria ha dovuto misurarsi anche con lo smart-working. Si sono così palesate nuove opportunità, ma anche diverse difficoltà di approccio. Si è però innescato un processo di cambiamento ineludibile, ma che è ancora difficile da prevedere in tutti i suoi aspetti: risulta ormai evidente, però, che sia già in corso una vera “rivoluzione” nella mobilità e nelle caratteristiche dei mezzi, con nuove, impegnative sfide alle porte ma pure tante opportunità (per chi saprà coglierle per primo).</p>
<p>L’ultima giornata della manifestazione – venerdì 9 &#8211; vedrà un ulteriore approfondimento sul tema “Mobilità con sostenibilità, un impegno inderogabile”, stavolta in collaborazione con il RUS (Rete Università Sostenibile). Nella sessione mattutina dalle 10 alle 12.30, perciò, gli esperti si confronteranno sulla necessità che studiosi e scienziati trovino soluzioni che consentano alle aziende una crescita qualitativa capace, insieme, di creare lavoro e di essere sostenibili, rimpiazzando ciò che inquina con ciò che non lo fa.<br /> Non poteva mancare, infine, il tema della “Sostenibilità negli investimenti”, e quindi la visione del mondo dell’economia e della finanza su questa branca essenziale per lo sviluppo economico ed industriale. Tema oggetto dell’incontro del pomeriggio (ore 17-18.30).</p>
<p>Tutti i dettagli degli incontri, le modalità di iscrizione e partecipazione, i relatori e moderatori dei singoli eventi, sono consultabili sul sito: www.citemos.it</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
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		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-84765 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-citemos" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Settembre 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-84769 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Un segnale per la ripresa giunge dalla determinazione con la quale, nonostante i problemi causati dall’emergenza Covid-19, Confartigianato Imprese e Confartigianato Imprese Vicenza, insieme con Comune di Vicenza, co-organizzano la quarta edizione della manifestazione <strong>CI.TE.MO.S</strong>. (<strong>CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile</strong>), che anche quest’anno proporrà una serie di incontri e dibattiti sui grandi temi che segneranno il futuro di imprese e società. <span id="more-84765"></span>Alcune delle nuove frontiere della tecnologia verranno esplorate, così, <strong>dal 6 al 9 ottobre nella cornice della Basilica Palladiana di Vicenza</strong> a sottolineare che il futuro non può prescindere da quanto insegna il passato. Incontri e dibattiti che si svolgeranno in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma viene offerta la possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza.</p>
<p>“Per uscire dalla crisi e costruire un nuovo futuro – sottolinea <strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong> &#8211; bisogna puntare sulla sostenibilità e sul sistema produttivo italiano fatto di piccole imprese diffuse di territorio che la esprimono in tre aspetti: economico, sociale, ambientale. Sul fronte economico, la piccola impresa, l’artigiano hanno tutte le carte in regola per soddisfare i consumatori che cercano unicità e distintività. Forti di questo spazio sul mercato, sono anche un baluardo della sostenibilità sociale perché ben radicate nei territori di appartenenza che presidiano con rapporti e relazioni fondamentali per il benessere delle comunità locali. Lo stretto legame col territorio alimenta, di conseguenza, la sostenibilità ambientale del modello della micro-impresa, il suo essere ‘casa e bottega’ che favorisce un rapporto virtuoso con l’ambiente circostante improntato alla cura e al rispetto del contesto in cui si è collocati. L’artigiano e i suoi collaboratori vivono dove lavorano e viceversa: non possono essere indifferenti alla salvaguardia dei luoghi in cui operano”.</p>
<p>“Quattro anni fa abbiamo iniziato da pionieri, per qualcuno addirittura con spirito visionario, oggi gli eventi ci confermano che eravamo sulla strada giusta, un percorso che anche, e nonostante, le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, abbiamo voluto continuare a percorrere. Anzi, mai come in questo 2020 CI.TE.MO.S. rappresenta un momento di confronto e discussione sui temi che da inizio anno sono emersi in maniera prepotente e preponderante &#8211; commenta <strong>Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza</strong>-. Infatti, nuove tecnologie, sostenibilità, un modo nuovo di interpretare e vivere le città con la loro offerta di beni e servizi, sono temi che quotidianamente rimbalzano agli onori delle cronache. L’emergenza sanitaria da un lato ha accelerato processi di modernizzazione in maniera esponenziale, dall’altro ha messo in luce alcuni ritardi strutturali del nostro Paese come ad esempio l’accessibilità alla rete veloce che è uno dei fattori necessari alla diffusione della tecnologia – continua Bonomo-. Abbiamo quindi un’occasione unica per ripensare anche al modo di fare impresa ed essere imprenditore e per affrontare in maniera finalmente concreta e strutturale temi che fino ad ora erano sono tra gli appunti delle agende istituzionali di ogni livello. Adesso invece sono delle priorità”.</p>
<p>“Gli appuntamenti di CI.TE.MO.S. toccheranno temi di estrema attualità, ma anche di prospettive future, legati alle nuove tecnologie tanto a quelle già disponibili quanto a quelle in via di sviluppo. Nel corso degli incontri saranno presentati casi concreti di modelli di business che sfruttano proprio quelle potenzialità nell’articolato mondo della mobilità, ma che potranno essere anche di stimolo per tutti i nostri imprenditori indipendentemente dalla categoria produttiva di appartenenza – aggiunge <strong>Gianluca Cavion,</strong> vice presidente di Confartigianato Vicenza-. La presenza di relatori che provengono da istituti di ricerca e da università, accanto agli esperti del settore e a molti imprenditori, è poi il proseguo di un cammino che la nostra Organizzazione ha avviato da tempo affinché mondo accademico e mondo delle imprese diventino realmente e concretamente vasi comunicanti per favorire lo sviluppo e la crescita delle piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del nostro Paese”.</p>
<p>“La pandemia da Covid-19, inutile nasconderlo, ci ha costretti a cambiare stile di vita sia per quanto riguarda la sfera personale che quella pubblica e lavorativa – afferma il <strong>sindaco di Vicenza Francesco Rucco</strong> –. Il modo di approcciarsi alle persone, l’impegno sul lavoro e la mobilità a livello generale sono cambiati drasticamente, facendoci trovare impreparati su alcuni fronti ma dandoci allo stesso tempo quello stimolo che forse mancava. Il mondo della politica, sia a livello globale sia a livello locale, deve guardare al futuro e alle nuove tecnologie puntando ad una mobilità sostenibile sempre più necessaria, e lo può fare relazionandosi con il mondo accademico ed imprenditoriale. Il Veneto, Vicenza e la sua provincia si reggono sulle colonne formate dalla medio piccola imprenditoria che va sostenuta e accompagnata in questa fase di grande trasformazione. Per questo ritengo di dover ringraziare ufficialmente Confartigianato Impresa Vicenza che, nonostante tutto, ha voluto confermare questo importante appuntamento che rappresenta un punto di riferimento per la mobilità sostenibile del futuro”.</p>
<p>Anche quest’anno, quindi, saranno proposti momenti di incontro e confronto con esperti, docenti, imprenditori, amministratori, sui temi del Festival. Non mancheranno i momenti dedicati ai più giovani, i ragazzi delle scuole. Ma, naturalmente, il Festival, proprio per il suo carattere inclusivo sulle problematiche toccate, è aperto a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Il primo appuntamento è, martedì 6 ottobre dalle ore 10 alle 12, con l’apertura ufficiale del Festival che coincide anche l’inaugurazione dell’anno accademico di ITS Meccatronico Veneto e ITSLAST, alla quale è stato invitato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. Per l’occasione interverranno Francesco Rucco, sindaco di Vicenza, Giorgio Merletti, presidente nazionale di Confartigianato Imprese, e Agostino Bonomo, presidente della Confartigianato vicentina e veneta. L’argomento affrontato, nella giornata d’apertura di CI.TE.MO.S., è uno di quelli che rivestono sempre più interesse e attualità per il mondo del lavoro e delle imprese: “L’evoluzione tecnologico-digitale e le sue implicazioni per il mondo del lavoro”. Una riflessione che può partire dai robot, i quali rappresentano l’esempio più eclatante di antagonismo tra uomo e macchine. C’è chi pensa che eroderanno il lavoro a donne e uomini, e chi invece ritiene che la robotica e l&#8217;Intelligenza Artificiale avranno un grandissimo potenziale nell&#8217;assistenza, nel rinforzo e nell&#8217;ausilio all&#8217;essere umano. Ebbene: l’innovazione è sempre stata un importante volano per tutti i settori della società, contribuendo in modo sostanziale a migliorarne lo stato di salute, il livello di istruzione e cultura. Il tutto tramite una condivisione più ampia del sapere. Perciò, fondamentale in questo processo è la formazione, che può migliorare i fattori decisivi per la conoscenza &#8211; incluse le competenze digitali &#8211; garantendo opportunità professionali aggiornate e rafforzando l’apprendimento basato sul lavoro.<br /> Nella sessione pomeridiana (ore 16.30 – 18), il dibattito verterà invece sul tema “Infrastrutture e mobilità, parola d’ordine per il futuro: efficienza energetica”, che inviterà tutti a utilizzare coraggio e concretezza per recuperare alcuni gap non solo tecnologici, ma anche culturali.</p>
<p>Nelle giornate successive si affronteranno gli altri grandi argomenti che sono stati, fin dalle passate edizioni, la chiave di volta per il successo della manifestazione, come appunto la mobilità sostenibile.<br /> Ma non poteva mancare nel programma di quest’anno, mercoledì 7 (ore 10.30-12) un momento dedicato a “Impatto COVID-19 e la ricetta della sostenibilità. Risparmio energetico, fonti rinnovabili, lungimiranza tecnologica e un quadro d’azione politica integrato”. Quella che stiamo ancora vivendo è probabilmente la crisi sanitaria peggiore con cui ha avuto a che fare l’Organizzazione Mondiale della Sanità nei suoi 72 anni di vita. Una particolare caratteristica del COVID-19 è che, a differenza di altre crisi, non conosce confini e ha colpito ogni continente senza grandi distinzioni di sorta. Questa sfida, oltre a richiedere un inderogabile spirito collettivo legato a una “governance” globale, presuppone anche una chiara pianificazione del singolo Paese in base alle sue tipicità economiche. Gli investimenti pubblici nel sistema sociale andranno rafforzati. Nella crisi si è compresa, per esempio, l’importanza della sanità pubblica, e anche la necessità di una maggior attenzione al mondo dell’imprenditoria è indispensabile, in particolare lungo le più importanti direttrici di sviluppo del futuro: clima, risorse, energia e tecnologia.<br /> Nella stessa giornata, dalle 17 alle 19, si discuterà anche di “Tecnologia e sostenibilità tra cambiamenti e opportunità”. A tale proposito, uno sguardo verrà rivolto alla “Tecnologia solidale” per cambiare in meglio la vita delle persone, inventando nuove applicazioni e nuove soluzioni tecniche.<br /> In contemporanea, ci sarà il collegamento streaming sulla “robotica possibile” dedicati agli allievi delle scuole medie per un incontro con “OFpassiON snc”.</p>
<p>Giovedì 8, il tema della mobilità sostenibile altro elemento qualificante di CI.TE.MO.S. vedrà salire alla ribalta uno dei protagonisti della nuova mobilità: la bicicletta. Con il dibattito “Sostenibilità a due ruote: l’economia della bicicletta per una nuova mobilità” (dalle ore 10.30 alle 12) si parlerà infatti di questo mezzo di trasporto alla portata di tutti e di un comparto produttivo in forte crescita (si pensi alla diffusione dell’e-bike), ma anche dei suoi bisogni strutturali, quali le piste ciclabili e i percorsi urbani, dotazioni indispensabili per sviluppare questa salutare ed economica forma di trasporto.<br /> Nel pomeriggio (17-18.30) salirà alla ribalta il mondo dell’Autoriparazione, che rappresenta una componente importante tra le aziende di Confartigianato: una tavola rotonda verterà infatti sul tema “Autoriparatori indipendenti a confronto”, nel corso del quale si dibatterà sul futuro di tali attività dopo che, a causa del “lockdown”, la categoria ha dovuto misurarsi anche con lo smart-working. Si sono così palesate nuove opportunità, ma anche diverse difficoltà di approccio. Si è però innescato un processo di cambiamento ineludibile, ma che è ancora difficile da prevedere in tutti i suoi aspetti: risulta ormai evidente, però, che sia già in corso una vera “rivoluzione” nella mobilità e nelle caratteristiche dei mezzi, con nuove, impegnative sfide alle porte ma pure tante opportunità (per chi saprà coglierle per primo).</p>
<p>L’ultima giornata della manifestazione – venerdì 9 &#8211; vedrà un ulteriore approfondimento sul tema “Mobilità con sostenibilità, un impegno inderogabile”, stavolta in collaborazione con il RUS (Rete Università Sostenibile). Nella sessione mattutina dalle 10 alle 12.30, perciò, gli esperti si confronteranno sulla necessità che studiosi e scienziati trovino soluzioni che consentano alle aziende una crescita qualitativa capace, insieme, di creare lavoro e di essere sostenibili, rimpiazzando ciò che inquina con ciò che non lo fa.<br /> Non poteva mancare, infine, il tema della “Sostenibilità negli investimenti”, e quindi la visione del mondo dell’economia e della finanza su questa branca essenziale per lo sviluppo economico ed industriale. Tema oggetto dell’incontro del pomeriggio (ore 17-18.30).</p>
<p>Tutti i dettagli degli incontri, le modalità di iscrizione e partecipazione, i relatori e moderatori dei singoli eventi, sono consultabili sul sito: www.citemos.it</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-84765 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-citemos" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Settembre 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</h1>
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<p>Un segnale per la ripresa giunge dalla determinazione con la quale, nonostante i problemi causati dall’emergenza Covid-19, Confartigianato Imprese e Confartigianato Imprese Vicenza, insieme con Comune di Vicenza, co-organizzano la quarta edizione della manifestazione <strong>CI.TE.MO.S</strong>. (<strong>CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile</strong>), che anche quest’anno proporrà una serie di incontri e dibattiti sui grandi temi che segneranno il futuro di imprese e società. <span id="more-84765"></span>Alcune delle nuove frontiere della tecnologia verranno esplorate, così, <strong>dal 6 al 9 ottobre nella cornice della Basilica Palladiana di Vicenza</strong> a sottolineare che il futuro non può prescindere da quanto insegna il passato. Incontri e dibattiti che si svolgeranno in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma viene offerta la possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza.</p>
<p>“Per uscire dalla crisi e costruire un nuovo futuro – sottolinea <strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong> &#8211; bisogna puntare sulla sostenibilità e sul sistema produttivo italiano fatto di piccole imprese diffuse di territorio che la esprimono in tre aspetti: economico, sociale, ambientale. Sul fronte economico, la piccola impresa, l’artigiano hanno tutte le carte in regola per soddisfare i consumatori che cercano unicità e distintività. Forti di questo spazio sul mercato, sono anche un baluardo della sostenibilità sociale perché ben radicate nei territori di appartenenza che presidiano con rapporti e relazioni fondamentali per il benessere delle comunità locali. Lo stretto legame col territorio alimenta, di conseguenza, la sostenibilità ambientale del modello della micro-impresa, il suo essere ‘casa e bottega’ che favorisce un rapporto virtuoso con l’ambiente circostante improntato alla cura e al rispetto del contesto in cui si è collocati. L’artigiano e i suoi collaboratori vivono dove lavorano e viceversa: non possono essere indifferenti alla salvaguardia dei luoghi in cui operano”.</p>
<p>“Quattro anni fa abbiamo iniziato da pionieri, per qualcuno addirittura con spirito visionario, oggi gli eventi ci confermano che eravamo sulla strada giusta, un percorso che anche, e nonostante, le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, abbiamo voluto continuare a percorrere. Anzi, mai come in questo 2020 CI.TE.MO.S. rappresenta un momento di confronto e discussione sui temi che da inizio anno sono emersi in maniera prepotente e preponderante &#8211; commenta <strong>Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza</strong>-. Infatti, nuove tecnologie, sostenibilità, un modo nuovo di interpretare e vivere le città con la loro offerta di beni e servizi, sono temi che quotidianamente rimbalzano agli onori delle cronache. L’emergenza sanitaria da un lato ha accelerato processi di modernizzazione in maniera esponenziale, dall’altro ha messo in luce alcuni ritardi strutturali del nostro Paese come ad esempio l’accessibilità alla rete veloce che è uno dei fattori necessari alla diffusione della tecnologia – continua Bonomo-. Abbiamo quindi un’occasione unica per ripensare anche al modo di fare impresa ed essere imprenditore e per affrontare in maniera finalmente concreta e strutturale temi che fino ad ora erano sono tra gli appunti delle agende istituzionali di ogni livello. Adesso invece sono delle priorità”.</p>
<p>“Gli appuntamenti di CI.TE.MO.S. toccheranno temi di estrema attualità, ma anche di prospettive future, legati alle nuove tecnologie tanto a quelle già disponibili quanto a quelle in via di sviluppo. Nel corso degli incontri saranno presentati casi concreti di modelli di business che sfruttano proprio quelle potenzialità nell’articolato mondo della mobilità, ma che potranno essere anche di stimolo per tutti i nostri imprenditori indipendentemente dalla categoria produttiva di appartenenza – aggiunge <strong>Gianluca Cavion,</strong> vice presidente di Confartigianato Vicenza-. La presenza di relatori che provengono da istituti di ricerca e da università, accanto agli esperti del settore e a molti imprenditori, è poi il proseguo di un cammino che la nostra Organizzazione ha avviato da tempo affinché mondo accademico e mondo delle imprese diventino realmente e concretamente vasi comunicanti per favorire lo sviluppo e la crescita delle piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del nostro Paese”.</p>
<p>“La pandemia da Covid-19, inutile nasconderlo, ci ha costretti a cambiare stile di vita sia per quanto riguarda la sfera personale che quella pubblica e lavorativa – afferma il <strong>sindaco di Vicenza Francesco Rucco</strong> –. Il modo di approcciarsi alle persone, l’impegno sul lavoro e la mobilità a livello generale sono cambiati drasticamente, facendoci trovare impreparati su alcuni fronti ma dandoci allo stesso tempo quello stimolo che forse mancava. Il mondo della politica, sia a livello globale sia a livello locale, deve guardare al futuro e alle nuove tecnologie puntando ad una mobilità sostenibile sempre più necessaria, e lo può fare relazionandosi con il mondo accademico ed imprenditoriale. Il Veneto, Vicenza e la sua provincia si reggono sulle colonne formate dalla medio piccola imprenditoria che va sostenuta e accompagnata in questa fase di grande trasformazione. Per questo ritengo di dover ringraziare ufficialmente Confartigianato Impresa Vicenza che, nonostante tutto, ha voluto confermare questo importante appuntamento che rappresenta un punto di riferimento per la mobilità sostenibile del futuro”.</p>
<p>Anche quest’anno, quindi, saranno proposti momenti di incontro e confronto con esperti, docenti, imprenditori, amministratori, sui temi del Festival. Non mancheranno i momenti dedicati ai più giovani, i ragazzi delle scuole. Ma, naturalmente, il Festival, proprio per il suo carattere inclusivo sulle problematiche toccate, è aperto a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Il primo appuntamento è, martedì 6 ottobre dalle ore 10 alle 12, con l’apertura ufficiale del Festival che coincide anche l’inaugurazione dell’anno accademico di ITS Meccatronico Veneto e ITSLAST, alla quale è stato invitato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. Per l’occasione interverranno Francesco Rucco, sindaco di Vicenza, Giorgio Merletti, presidente nazionale di Confartigianato Imprese, e Agostino Bonomo, presidente della Confartigianato vicentina e veneta. L’argomento affrontato, nella giornata d’apertura di CI.TE.MO.S., è uno di quelli che rivestono sempre più interesse e attualità per il mondo del lavoro e delle imprese: “L’evoluzione tecnologico-digitale e le sue implicazioni per il mondo del lavoro”. Una riflessione che può partire dai robot, i quali rappresentano l’esempio più eclatante di antagonismo tra uomo e macchine. C’è chi pensa che eroderanno il lavoro a donne e uomini, e chi invece ritiene che la robotica e l&#8217;Intelligenza Artificiale avranno un grandissimo potenziale nell&#8217;assistenza, nel rinforzo e nell&#8217;ausilio all&#8217;essere umano. Ebbene: l’innovazione è sempre stata un importante volano per tutti i settori della società, contribuendo in modo sostanziale a migliorarne lo stato di salute, il livello di istruzione e cultura. Il tutto tramite una condivisione più ampia del sapere. Perciò, fondamentale in questo processo è la formazione, che può migliorare i fattori decisivi per la conoscenza &#8211; incluse le competenze digitali &#8211; garantendo opportunità professionali aggiornate e rafforzando l’apprendimento basato sul lavoro.<br /> Nella sessione pomeridiana (ore 16.30 – 18), il dibattito verterà invece sul tema “Infrastrutture e mobilità, parola d’ordine per il futuro: efficienza energetica”, che inviterà tutti a utilizzare coraggio e concretezza per recuperare alcuni gap non solo tecnologici, ma anche culturali.</p>
<p>Nelle giornate successive si affronteranno gli altri grandi argomenti che sono stati, fin dalle passate edizioni, la chiave di volta per il successo della manifestazione, come appunto la mobilità sostenibile.<br /> Ma non poteva mancare nel programma di quest’anno, mercoledì 7 (ore 10.30-12) un momento dedicato a “Impatto COVID-19 e la ricetta della sostenibilità. Risparmio energetico, fonti rinnovabili, lungimiranza tecnologica e un quadro d’azione politica integrato”. Quella che stiamo ancora vivendo è probabilmente la crisi sanitaria peggiore con cui ha avuto a che fare l’Organizzazione Mondiale della Sanità nei suoi 72 anni di vita. Una particolare caratteristica del COVID-19 è che, a differenza di altre crisi, non conosce confini e ha colpito ogni continente senza grandi distinzioni di sorta. Questa sfida, oltre a richiedere un inderogabile spirito collettivo legato a una “governance” globale, presuppone anche una chiara pianificazione del singolo Paese in base alle sue tipicità economiche. Gli investimenti pubblici nel sistema sociale andranno rafforzati. Nella crisi si è compresa, per esempio, l’importanza della sanità pubblica, e anche la necessità di una maggior attenzione al mondo dell’imprenditoria è indispensabile, in particolare lungo le più importanti direttrici di sviluppo del futuro: clima, risorse, energia e tecnologia.<br /> Nella stessa giornata, dalle 17 alle 19, si discuterà anche di “Tecnologia e sostenibilità tra cambiamenti e opportunità”. A tale proposito, uno sguardo verrà rivolto alla “Tecnologia solidale” per cambiare in meglio la vita delle persone, inventando nuove applicazioni e nuove soluzioni tecniche.<br /> In contemporanea, ci sarà il collegamento streaming sulla “robotica possibile” dedicati agli allievi delle scuole medie per un incontro con “OFpassiON snc”.</p>
<p>Giovedì 8, il tema della mobilità sostenibile altro elemento qualificante di CI.TE.MO.S. vedrà salire alla ribalta uno dei protagonisti della nuova mobilità: la bicicletta. Con il dibattito “Sostenibilità a due ruote: l’economia della bicicletta per una nuova mobilità” (dalle ore 10.30 alle 12) si parlerà infatti di questo mezzo di trasporto alla portata di tutti e di un comparto produttivo in forte crescita (si pensi alla diffusione dell’e-bike), ma anche dei suoi bisogni strutturali, quali le piste ciclabili e i percorsi urbani, dotazioni indispensabili per sviluppare questa salutare ed economica forma di trasporto.<br /> Nel pomeriggio (17-18.30) salirà alla ribalta il mondo dell’Autoriparazione, che rappresenta una componente importante tra le aziende di Confartigianato: una tavola rotonda verterà infatti sul tema “Autoriparatori indipendenti a confronto”, nel corso del quale si dibatterà sul futuro di tali attività dopo che, a causa del “lockdown”, la categoria ha dovuto misurarsi anche con lo smart-working. Si sono così palesate nuove opportunità, ma anche diverse difficoltà di approccio. Si è però innescato un processo di cambiamento ineludibile, ma che è ancora difficile da prevedere in tutti i suoi aspetti: risulta ormai evidente, però, che sia già in corso una vera “rivoluzione” nella mobilità e nelle caratteristiche dei mezzi, con nuove, impegnative sfide alle porte ma pure tante opportunità (per chi saprà coglierle per primo).</p>
<p>L’ultima giornata della manifestazione – venerdì 9 &#8211; vedrà un ulteriore approfondimento sul tema “Mobilità con sostenibilità, un impegno inderogabile”, stavolta in collaborazione con il RUS (Rete Università Sostenibile). Nella sessione mattutina dalle 10 alle 12.30, perciò, gli esperti si confronteranno sulla necessità che studiosi e scienziati trovino soluzioni che consentano alle aziende una crescita qualitativa capace, insieme, di creare lavoro e di essere sostenibili, rimpiazzando ciò che inquina con ciò che non lo fa.<br /> Non poteva mancare, infine, il tema della “Sostenibilità negli investimenti”, e quindi la visione del mondo dell’economia e della finanza su questa branca essenziale per lo sviluppo economico ed industriale. Tema oggetto dell’incontro del pomeriggio (ore 17-18.30).</p>
<p>Tutti i dettagli degli incontri, le modalità di iscrizione e partecipazione, i relatori e moderatori dei singoli eventi, sono consultabili sul sito: www.citemos.it</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-84765 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-citemos" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Settembre 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-84769 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Un segnale per la ripresa giunge dalla determinazione con la quale, nonostante i problemi causati dall’emergenza Covid-19, Confartigianato Imprese e Confartigianato Imprese Vicenza, insieme con Comune di Vicenza, co-organizzano la quarta edizione della manifestazione <strong>CI.TE.MO.S</strong>. (<strong>CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile</strong>), che anche quest’anno proporrà una serie di incontri e dibattiti sui grandi temi che segneranno il futuro di imprese e società. <span id="more-84765"></span>Alcune delle nuove frontiere della tecnologia verranno esplorate, così, <strong>dal 6 al 9 ottobre nella cornice della Basilica Palladiana di Vicenza</strong> a sottolineare che il futuro non può prescindere da quanto insegna il passato. Incontri e dibattiti che si svolgeranno in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma viene offerta la possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza.</p>
<p>“Per uscire dalla crisi e costruire un nuovo futuro – sottolinea <strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong> &#8211; bisogna puntare sulla sostenibilità e sul sistema produttivo italiano fatto di piccole imprese diffuse di territorio che la esprimono in tre aspetti: economico, sociale, ambientale. Sul fronte economico, la piccola impresa, l’artigiano hanno tutte le carte in regola per soddisfare i consumatori che cercano unicità e distintività. Forti di questo spazio sul mercato, sono anche un baluardo della sostenibilità sociale perché ben radicate nei territori di appartenenza che presidiano con rapporti e relazioni fondamentali per il benessere delle comunità locali. Lo stretto legame col territorio alimenta, di conseguenza, la sostenibilità ambientale del modello della micro-impresa, il suo essere ‘casa e bottega’ che favorisce un rapporto virtuoso con l’ambiente circostante improntato alla cura e al rispetto del contesto in cui si è collocati. L’artigiano e i suoi collaboratori vivono dove lavorano e viceversa: non possono essere indifferenti alla salvaguardia dei luoghi in cui operano”.</p>
<p>“Quattro anni fa abbiamo iniziato da pionieri, per qualcuno addirittura con spirito visionario, oggi gli eventi ci confermano che eravamo sulla strada giusta, un percorso che anche, e nonostante, le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, abbiamo voluto continuare a percorrere. Anzi, mai come in questo 2020 CI.TE.MO.S. rappresenta un momento di confronto e discussione sui temi che da inizio anno sono emersi in maniera prepotente e preponderante &#8211; commenta <strong>Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza</strong>-. Infatti, nuove tecnologie, sostenibilità, un modo nuovo di interpretare e vivere le città con la loro offerta di beni e servizi, sono temi che quotidianamente rimbalzano agli onori delle cronache. L’emergenza sanitaria da un lato ha accelerato processi di modernizzazione in maniera esponenziale, dall’altro ha messo in luce alcuni ritardi strutturali del nostro Paese come ad esempio l’accessibilità alla rete veloce che è uno dei fattori necessari alla diffusione della tecnologia – continua Bonomo-. Abbiamo quindi un’occasione unica per ripensare anche al modo di fare impresa ed essere imprenditore e per affrontare in maniera finalmente concreta e strutturale temi che fino ad ora erano sono tra gli appunti delle agende istituzionali di ogni livello. Adesso invece sono delle priorità”.</p>
<p>“Gli appuntamenti di CI.TE.MO.S. toccheranno temi di estrema attualità, ma anche di prospettive future, legati alle nuove tecnologie tanto a quelle già disponibili quanto a quelle in via di sviluppo. Nel corso degli incontri saranno presentati casi concreti di modelli di business che sfruttano proprio quelle potenzialità nell’articolato mondo della mobilità, ma che potranno essere anche di stimolo per tutti i nostri imprenditori indipendentemente dalla categoria produttiva di appartenenza – aggiunge <strong>Gianluca Cavion,</strong> vice presidente di Confartigianato Vicenza-. La presenza di relatori che provengono da istituti di ricerca e da università, accanto agli esperti del settore e a molti imprenditori, è poi il proseguo di un cammino che la nostra Organizzazione ha avviato da tempo affinché mondo accademico e mondo delle imprese diventino realmente e concretamente vasi comunicanti per favorire lo sviluppo e la crescita delle piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del nostro Paese”.</p>
<p>“La pandemia da Covid-19, inutile nasconderlo, ci ha costretti a cambiare stile di vita sia per quanto riguarda la sfera personale che quella pubblica e lavorativa – afferma il <strong>sindaco di Vicenza Francesco Rucco</strong> –. Il modo di approcciarsi alle persone, l’impegno sul lavoro e la mobilità a livello generale sono cambiati drasticamente, facendoci trovare impreparati su alcuni fronti ma dandoci allo stesso tempo quello stimolo che forse mancava. Il mondo della politica, sia a livello globale sia a livello locale, deve guardare al futuro e alle nuove tecnologie puntando ad una mobilità sostenibile sempre più necessaria, e lo può fare relazionandosi con il mondo accademico ed imprenditoriale. Il Veneto, Vicenza e la sua provincia si reggono sulle colonne formate dalla medio piccola imprenditoria che va sostenuta e accompagnata in questa fase di grande trasformazione. Per questo ritengo di dover ringraziare ufficialmente Confartigianato Impresa Vicenza che, nonostante tutto, ha voluto confermare questo importante appuntamento che rappresenta un punto di riferimento per la mobilità sostenibile del futuro”.</p>
<p>Anche quest’anno, quindi, saranno proposti momenti di incontro e confronto con esperti, docenti, imprenditori, amministratori, sui temi del Festival. Non mancheranno i momenti dedicati ai più giovani, i ragazzi delle scuole. Ma, naturalmente, il Festival, proprio per il suo carattere inclusivo sulle problematiche toccate, è aperto a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Il primo appuntamento è, martedì 6 ottobre dalle ore 10 alle 12, con l’apertura ufficiale del Festival che coincide anche l’inaugurazione dell’anno accademico di ITS Meccatronico Veneto e ITSLAST, alla quale è stato invitato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. Per l’occasione interverranno Francesco Rucco, sindaco di Vicenza, Giorgio Merletti, presidente nazionale di Confartigianato Imprese, e Agostino Bonomo, presidente della Confartigianato vicentina e veneta. L’argomento affrontato, nella giornata d’apertura di CI.TE.MO.S., è uno di quelli che rivestono sempre più interesse e attualità per il mondo del lavoro e delle imprese: “L’evoluzione tecnologico-digitale e le sue implicazioni per il mondo del lavoro”. Una riflessione che può partire dai robot, i quali rappresentano l’esempio più eclatante di antagonismo tra uomo e macchine. C’è chi pensa che eroderanno il lavoro a donne e uomini, e chi invece ritiene che la robotica e l&#8217;Intelligenza Artificiale avranno un grandissimo potenziale nell&#8217;assistenza, nel rinforzo e nell&#8217;ausilio all&#8217;essere umano. Ebbene: l’innovazione è sempre stata un importante volano per tutti i settori della società, contribuendo in modo sostanziale a migliorarne lo stato di salute, il livello di istruzione e cultura. Il tutto tramite una condivisione più ampia del sapere. Perciò, fondamentale in questo processo è la formazione, che può migliorare i fattori decisivi per la conoscenza &#8211; incluse le competenze digitali &#8211; garantendo opportunità professionali aggiornate e rafforzando l’apprendimento basato sul lavoro.<br /> Nella sessione pomeridiana (ore 16.30 – 18), il dibattito verterà invece sul tema “Infrastrutture e mobilità, parola d’ordine per il futuro: efficienza energetica”, che inviterà tutti a utilizzare coraggio e concretezza per recuperare alcuni gap non solo tecnologici, ma anche culturali.</p>
<p>Nelle giornate successive si affronteranno gli altri grandi argomenti che sono stati, fin dalle passate edizioni, la chiave di volta per il successo della manifestazione, come appunto la mobilità sostenibile.<br /> Ma non poteva mancare nel programma di quest’anno, mercoledì 7 (ore 10.30-12) un momento dedicato a “Impatto COVID-19 e la ricetta della sostenibilità. Risparmio energetico, fonti rinnovabili, lungimiranza tecnologica e un quadro d’azione politica integrato”. Quella che stiamo ancora vivendo è probabilmente la crisi sanitaria peggiore con cui ha avuto a che fare l’Organizzazione Mondiale della Sanità nei suoi 72 anni di vita. Una particolare caratteristica del COVID-19 è che, a differenza di altre crisi, non conosce confini e ha colpito ogni continente senza grandi distinzioni di sorta. Questa sfida, oltre a richiedere un inderogabile spirito collettivo legato a una “governance” globale, presuppone anche una chiara pianificazione del singolo Paese in base alle sue tipicità economiche. Gli investimenti pubblici nel sistema sociale andranno rafforzati. Nella crisi si è compresa, per esempio, l’importanza della sanità pubblica, e anche la necessità di una maggior attenzione al mondo dell’imprenditoria è indispensabile, in particolare lungo le più importanti direttrici di sviluppo del futuro: clima, risorse, energia e tecnologia.<br /> Nella stessa giornata, dalle 17 alle 19, si discuterà anche di “Tecnologia e sostenibilità tra cambiamenti e opportunità”. A tale proposito, uno sguardo verrà rivolto alla “Tecnologia solidale” per cambiare in meglio la vita delle persone, inventando nuove applicazioni e nuove soluzioni tecniche.<br /> In contemporanea, ci sarà il collegamento streaming sulla “robotica possibile” dedicati agli allievi delle scuole medie per un incontro con “OFpassiON snc”.</p>
<p>Giovedì 8, il tema della mobilità sostenibile altro elemento qualificante di CI.TE.MO.S. vedrà salire alla ribalta uno dei protagonisti della nuova mobilità: la bicicletta. Con il dibattito “Sostenibilità a due ruote: l’economia della bicicletta per una nuova mobilità” (dalle ore 10.30 alle 12) si parlerà infatti di questo mezzo di trasporto alla portata di tutti e di un comparto produttivo in forte crescita (si pensi alla diffusione dell’e-bike), ma anche dei suoi bisogni strutturali, quali le piste ciclabili e i percorsi urbani, dotazioni indispensabili per sviluppare questa salutare ed economica forma di trasporto.<br /> Nel pomeriggio (17-18.30) salirà alla ribalta il mondo dell’Autoriparazione, che rappresenta una componente importante tra le aziende di Confartigianato: una tavola rotonda verterà infatti sul tema “Autoriparatori indipendenti a confronto”, nel corso del quale si dibatterà sul futuro di tali attività dopo che, a causa del “lockdown”, la categoria ha dovuto misurarsi anche con lo smart-working. Si sono così palesate nuove opportunità, ma anche diverse difficoltà di approccio. Si è però innescato un processo di cambiamento ineludibile, ma che è ancora difficile da prevedere in tutti i suoi aspetti: risulta ormai evidente, però, che sia già in corso una vera “rivoluzione” nella mobilità e nelle caratteristiche dei mezzi, con nuove, impegnative sfide alle porte ma pure tante opportunità (per chi saprà coglierle per primo).</p>
<p>L’ultima giornata della manifestazione – venerdì 9 &#8211; vedrà un ulteriore approfondimento sul tema “Mobilità con sostenibilità, un impegno inderogabile”, stavolta in collaborazione con il RUS (Rete Università Sostenibile). Nella sessione mattutina dalle 10 alle 12.30, perciò, gli esperti si confronteranno sulla necessità che studiosi e scienziati trovino soluzioni che consentano alle aziende una crescita qualitativa capace, insieme, di creare lavoro e di essere sostenibili, rimpiazzando ciò che inquina con ciò che non lo fa.<br /> Non poteva mancare, infine, il tema della “Sostenibilità negli investimenti”, e quindi la visione del mondo dell’economia e della finanza su questa branca essenziale per lo sviluppo economico ed industriale. Tema oggetto dell’incontro del pomeriggio (ore 17-18.30).</p>
<p>Tutti i dettagli degli incontri, le modalità di iscrizione e partecipazione, i relatori e moderatori dei singoli eventi, sono consultabili sul sito: www.citemos.it</p>
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			</item>
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		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
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		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-84765 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-citemos" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Settembre 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-84769 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Un segnale per la ripresa giunge dalla determinazione con la quale, nonostante i problemi causati dall’emergenza Covid-19, Confartigianato Imprese e Confartigianato Imprese Vicenza, insieme con Comune di Vicenza, co-organizzano la quarta edizione della manifestazione <strong>CI.TE.MO.S</strong>. (<strong>CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile</strong>), che anche quest’anno proporrà una serie di incontri e dibattiti sui grandi temi che segneranno il futuro di imprese e società. <span id="more-84765"></span>Alcune delle nuove frontiere della tecnologia verranno esplorate, così, <strong>dal 6 al 9 ottobre nella cornice della Basilica Palladiana di Vicenza</strong> a sottolineare che il futuro non può prescindere da quanto insegna il passato. Incontri e dibattiti che si svolgeranno in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma viene offerta la possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza.</p>
<p>“Per uscire dalla crisi e costruire un nuovo futuro – sottolinea <strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong> &#8211; bisogna puntare sulla sostenibilità e sul sistema produttivo italiano fatto di piccole imprese diffuse di territorio che la esprimono in tre aspetti: economico, sociale, ambientale. Sul fronte economico, la piccola impresa, l’artigiano hanno tutte le carte in regola per soddisfare i consumatori che cercano unicità e distintività. Forti di questo spazio sul mercato, sono anche un baluardo della sostenibilità sociale perché ben radicate nei territori di appartenenza che presidiano con rapporti e relazioni fondamentali per il benessere delle comunità locali. Lo stretto legame col territorio alimenta, di conseguenza, la sostenibilità ambientale del modello della micro-impresa, il suo essere ‘casa e bottega’ che favorisce un rapporto virtuoso con l’ambiente circostante improntato alla cura e al rispetto del contesto in cui si è collocati. L’artigiano e i suoi collaboratori vivono dove lavorano e viceversa: non possono essere indifferenti alla salvaguardia dei luoghi in cui operano”.</p>
<p>“Quattro anni fa abbiamo iniziato da pionieri, per qualcuno addirittura con spirito visionario, oggi gli eventi ci confermano che eravamo sulla strada giusta, un percorso che anche, e nonostante, le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, abbiamo voluto continuare a percorrere. Anzi, mai come in questo 2020 CI.TE.MO.S. rappresenta un momento di confronto e discussione sui temi che da inizio anno sono emersi in maniera prepotente e preponderante &#8211; commenta <strong>Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza</strong>-. Infatti, nuove tecnologie, sostenibilità, un modo nuovo di interpretare e vivere le città con la loro offerta di beni e servizi, sono temi che quotidianamente rimbalzano agli onori delle cronache. L’emergenza sanitaria da un lato ha accelerato processi di modernizzazione in maniera esponenziale, dall’altro ha messo in luce alcuni ritardi strutturali del nostro Paese come ad esempio l’accessibilità alla rete veloce che è uno dei fattori necessari alla diffusione della tecnologia – continua Bonomo-. Abbiamo quindi un’occasione unica per ripensare anche al modo di fare impresa ed essere imprenditore e per affrontare in maniera finalmente concreta e strutturale temi che fino ad ora erano sono tra gli appunti delle agende istituzionali di ogni livello. Adesso invece sono delle priorità”.</p>
<p>“Gli appuntamenti di CI.TE.MO.S. toccheranno temi di estrema attualità, ma anche di prospettive future, legati alle nuove tecnologie tanto a quelle già disponibili quanto a quelle in via di sviluppo. Nel corso degli incontri saranno presentati casi concreti di modelli di business che sfruttano proprio quelle potenzialità nell’articolato mondo della mobilità, ma che potranno essere anche di stimolo per tutti i nostri imprenditori indipendentemente dalla categoria produttiva di appartenenza – aggiunge <strong>Gianluca Cavion,</strong> vice presidente di Confartigianato Vicenza-. La presenza di relatori che provengono da istituti di ricerca e da università, accanto agli esperti del settore e a molti imprenditori, è poi il proseguo di un cammino che la nostra Organizzazione ha avviato da tempo affinché mondo accademico e mondo delle imprese diventino realmente e concretamente vasi comunicanti per favorire lo sviluppo e la crescita delle piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del nostro Paese”.</p>
<p>“La pandemia da Covid-19, inutile nasconderlo, ci ha costretti a cambiare stile di vita sia per quanto riguarda la sfera personale che quella pubblica e lavorativa – afferma il <strong>sindaco di Vicenza Francesco Rucco</strong> –. Il modo di approcciarsi alle persone, l’impegno sul lavoro e la mobilità a livello generale sono cambiati drasticamente, facendoci trovare impreparati su alcuni fronti ma dandoci allo stesso tempo quello stimolo che forse mancava. Il mondo della politica, sia a livello globale sia a livello locale, deve guardare al futuro e alle nuove tecnologie puntando ad una mobilità sostenibile sempre più necessaria, e lo può fare relazionandosi con il mondo accademico ed imprenditoriale. Il Veneto, Vicenza e la sua provincia si reggono sulle colonne formate dalla medio piccola imprenditoria che va sostenuta e accompagnata in questa fase di grande trasformazione. Per questo ritengo di dover ringraziare ufficialmente Confartigianato Impresa Vicenza che, nonostante tutto, ha voluto confermare questo importante appuntamento che rappresenta un punto di riferimento per la mobilità sostenibile del futuro”.</p>
<p>Anche quest’anno, quindi, saranno proposti momenti di incontro e confronto con esperti, docenti, imprenditori, amministratori, sui temi del Festival. Non mancheranno i momenti dedicati ai più giovani, i ragazzi delle scuole. Ma, naturalmente, il Festival, proprio per il suo carattere inclusivo sulle problematiche toccate, è aperto a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Il primo appuntamento è, martedì 6 ottobre dalle ore 10 alle 12, con l’apertura ufficiale del Festival che coincide anche l’inaugurazione dell’anno accademico di ITS Meccatronico Veneto e ITSLAST, alla quale è stato invitato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. Per l’occasione interverranno Francesco Rucco, sindaco di Vicenza, Giorgio Merletti, presidente nazionale di Confartigianato Imprese, e Agostino Bonomo, presidente della Confartigianato vicentina e veneta. L’argomento affrontato, nella giornata d’apertura di CI.TE.MO.S., è uno di quelli che rivestono sempre più interesse e attualità per il mondo del lavoro e delle imprese: “L’evoluzione tecnologico-digitale e le sue implicazioni per il mondo del lavoro”. Una riflessione che può partire dai robot, i quali rappresentano l’esempio più eclatante di antagonismo tra uomo e macchine. C’è chi pensa che eroderanno il lavoro a donne e uomini, e chi invece ritiene che la robotica e l&#8217;Intelligenza Artificiale avranno un grandissimo potenziale nell&#8217;assistenza, nel rinforzo e nell&#8217;ausilio all&#8217;essere umano. Ebbene: l’innovazione è sempre stata un importante volano per tutti i settori della società, contribuendo in modo sostanziale a migliorarne lo stato di salute, il livello di istruzione e cultura. Il tutto tramite una condivisione più ampia del sapere. Perciò, fondamentale in questo processo è la formazione, che può migliorare i fattori decisivi per la conoscenza &#8211; incluse le competenze digitali &#8211; garantendo opportunità professionali aggiornate e rafforzando l’apprendimento basato sul lavoro.<br /> Nella sessione pomeridiana (ore 16.30 – 18), il dibattito verterà invece sul tema “Infrastrutture e mobilità, parola d’ordine per il futuro: efficienza energetica”, che inviterà tutti a utilizzare coraggio e concretezza per recuperare alcuni gap non solo tecnologici, ma anche culturali.</p>
<p>Nelle giornate successive si affronteranno gli altri grandi argomenti che sono stati, fin dalle passate edizioni, la chiave di volta per il successo della manifestazione, come appunto la mobilità sostenibile.<br /> Ma non poteva mancare nel programma di quest’anno, mercoledì 7 (ore 10.30-12) un momento dedicato a “Impatto COVID-19 e la ricetta della sostenibilità. Risparmio energetico, fonti rinnovabili, lungimiranza tecnologica e un quadro d’azione politica integrato”. Quella che stiamo ancora vivendo è probabilmente la crisi sanitaria peggiore con cui ha avuto a che fare l’Organizzazione Mondiale della Sanità nei suoi 72 anni di vita. Una particolare caratteristica del COVID-19 è che, a differenza di altre crisi, non conosce confini e ha colpito ogni continente senza grandi distinzioni di sorta. Questa sfida, oltre a richiedere un inderogabile spirito collettivo legato a una “governance” globale, presuppone anche una chiara pianificazione del singolo Paese in base alle sue tipicità economiche. Gli investimenti pubblici nel sistema sociale andranno rafforzati. Nella crisi si è compresa, per esempio, l’importanza della sanità pubblica, e anche la necessità di una maggior attenzione al mondo dell’imprenditoria è indispensabile, in particolare lungo le più importanti direttrici di sviluppo del futuro: clima, risorse, energia e tecnologia.<br /> Nella stessa giornata, dalle 17 alle 19, si discuterà anche di “Tecnologia e sostenibilità tra cambiamenti e opportunità”. A tale proposito, uno sguardo verrà rivolto alla “Tecnologia solidale” per cambiare in meglio la vita delle persone, inventando nuove applicazioni e nuove soluzioni tecniche.<br /> In contemporanea, ci sarà il collegamento streaming sulla “robotica possibile” dedicati agli allievi delle scuole medie per un incontro con “OFpassiON snc”.</p>
<p>Giovedì 8, il tema della mobilità sostenibile altro elemento qualificante di CI.TE.MO.S. vedrà salire alla ribalta uno dei protagonisti della nuova mobilità: la bicicletta. Con il dibattito “Sostenibilità a due ruote: l’economia della bicicletta per una nuova mobilità” (dalle ore 10.30 alle 12) si parlerà infatti di questo mezzo di trasporto alla portata di tutti e di un comparto produttivo in forte crescita (si pensi alla diffusione dell’e-bike), ma anche dei suoi bisogni strutturali, quali le piste ciclabili e i percorsi urbani, dotazioni indispensabili per sviluppare questa salutare ed economica forma di trasporto.<br /> Nel pomeriggio (17-18.30) salirà alla ribalta il mondo dell’Autoriparazione, che rappresenta una componente importante tra le aziende di Confartigianato: una tavola rotonda verterà infatti sul tema “Autoriparatori indipendenti a confronto”, nel corso del quale si dibatterà sul futuro di tali attività dopo che, a causa del “lockdown”, la categoria ha dovuto misurarsi anche con lo smart-working. Si sono così palesate nuove opportunità, ma anche diverse difficoltà di approccio. Si è però innescato un processo di cambiamento ineludibile, ma che è ancora difficile da prevedere in tutti i suoi aspetti: risulta ormai evidente, però, che sia già in corso una vera “rivoluzione” nella mobilità e nelle caratteristiche dei mezzi, con nuove, impegnative sfide alle porte ma pure tante opportunità (per chi saprà coglierle per primo).</p>
<p>L’ultima giornata della manifestazione – venerdì 9 &#8211; vedrà un ulteriore approfondimento sul tema “Mobilità con sostenibilità, un impegno inderogabile”, stavolta in collaborazione con il RUS (Rete Università Sostenibile). Nella sessione mattutina dalle 10 alle 12.30, perciò, gli esperti si confronteranno sulla necessità che studiosi e scienziati trovino soluzioni che consentano alle aziende una crescita qualitativa capace, insieme, di creare lavoro e di essere sostenibili, rimpiazzando ciò che inquina con ciò che non lo fa.<br /> Non poteva mancare, infine, il tema della “Sostenibilità negli investimenti”, e quindi la visione del mondo dell’economia e della finanza su questa branca essenziale per lo sviluppo economico ed industriale. Tema oggetto dell’incontro del pomeriggio (ore 17-18.30).</p>
<p>Tutti i dettagli degli incontri, le modalità di iscrizione e partecipazione, i relatori e moderatori dei singoli eventi, sono consultabili sul sito: www.citemos.it</p>
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		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-84765 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-citemos" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Settembre 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</h1>
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<p>Un segnale per la ripresa giunge dalla determinazione con la quale, nonostante i problemi causati dall’emergenza Covid-19, Confartigianato Imprese e Confartigianato Imprese Vicenza, insieme con Comune di Vicenza, co-organizzano la quarta edizione della manifestazione <strong>CI.TE.MO.S</strong>. (<strong>CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile</strong>), che anche quest’anno proporrà una serie di incontri e dibattiti sui grandi temi che segneranno il futuro di imprese e società. <span id="more-84765"></span>Alcune delle nuove frontiere della tecnologia verranno esplorate, così, <strong>dal 6 al 9 ottobre nella cornice della Basilica Palladiana di Vicenza</strong> a sottolineare che il futuro non può prescindere da quanto insegna il passato. Incontri e dibattiti che si svolgeranno in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma viene offerta la possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza.</p>
<p>“Per uscire dalla crisi e costruire un nuovo futuro – sottolinea <strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong> &#8211; bisogna puntare sulla sostenibilità e sul sistema produttivo italiano fatto di piccole imprese diffuse di territorio che la esprimono in tre aspetti: economico, sociale, ambientale. Sul fronte economico, la piccola impresa, l’artigiano hanno tutte le carte in regola per soddisfare i consumatori che cercano unicità e distintività. Forti di questo spazio sul mercato, sono anche un baluardo della sostenibilità sociale perché ben radicate nei territori di appartenenza che presidiano con rapporti e relazioni fondamentali per il benessere delle comunità locali. Lo stretto legame col territorio alimenta, di conseguenza, la sostenibilità ambientale del modello della micro-impresa, il suo essere ‘casa e bottega’ che favorisce un rapporto virtuoso con l’ambiente circostante improntato alla cura e al rispetto del contesto in cui si è collocati. L’artigiano e i suoi collaboratori vivono dove lavorano e viceversa: non possono essere indifferenti alla salvaguardia dei luoghi in cui operano”.</p>
<p>“Quattro anni fa abbiamo iniziato da pionieri, per qualcuno addirittura con spirito visionario, oggi gli eventi ci confermano che eravamo sulla strada giusta, un percorso che anche, e nonostante, le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, abbiamo voluto continuare a percorrere. Anzi, mai come in questo 2020 CI.TE.MO.S. rappresenta un momento di confronto e discussione sui temi che da inizio anno sono emersi in maniera prepotente e preponderante &#8211; commenta <strong>Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza</strong>-. Infatti, nuove tecnologie, sostenibilità, un modo nuovo di interpretare e vivere le città con la loro offerta di beni e servizi, sono temi che quotidianamente rimbalzano agli onori delle cronache. L’emergenza sanitaria da un lato ha accelerato processi di modernizzazione in maniera esponenziale, dall’altro ha messo in luce alcuni ritardi strutturali del nostro Paese come ad esempio l’accessibilità alla rete veloce che è uno dei fattori necessari alla diffusione della tecnologia – continua Bonomo-. Abbiamo quindi un’occasione unica per ripensare anche al modo di fare impresa ed essere imprenditore e per affrontare in maniera finalmente concreta e strutturale temi che fino ad ora erano sono tra gli appunti delle agende istituzionali di ogni livello. Adesso invece sono delle priorità”.</p>
<p>“Gli appuntamenti di CI.TE.MO.S. toccheranno temi di estrema attualità, ma anche di prospettive future, legati alle nuove tecnologie tanto a quelle già disponibili quanto a quelle in via di sviluppo. Nel corso degli incontri saranno presentati casi concreti di modelli di business che sfruttano proprio quelle potenzialità nell’articolato mondo della mobilità, ma che potranno essere anche di stimolo per tutti i nostri imprenditori indipendentemente dalla categoria produttiva di appartenenza – aggiunge <strong>Gianluca Cavion,</strong> vice presidente di Confartigianato Vicenza-. La presenza di relatori che provengono da istituti di ricerca e da università, accanto agli esperti del settore e a molti imprenditori, è poi il proseguo di un cammino che la nostra Organizzazione ha avviato da tempo affinché mondo accademico e mondo delle imprese diventino realmente e concretamente vasi comunicanti per favorire lo sviluppo e la crescita delle piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del nostro Paese”.</p>
<p>“La pandemia da Covid-19, inutile nasconderlo, ci ha costretti a cambiare stile di vita sia per quanto riguarda la sfera personale che quella pubblica e lavorativa – afferma il <strong>sindaco di Vicenza Francesco Rucco</strong> –. Il modo di approcciarsi alle persone, l’impegno sul lavoro e la mobilità a livello generale sono cambiati drasticamente, facendoci trovare impreparati su alcuni fronti ma dandoci allo stesso tempo quello stimolo che forse mancava. Il mondo della politica, sia a livello globale sia a livello locale, deve guardare al futuro e alle nuove tecnologie puntando ad una mobilità sostenibile sempre più necessaria, e lo può fare relazionandosi con il mondo accademico ed imprenditoriale. Il Veneto, Vicenza e la sua provincia si reggono sulle colonne formate dalla medio piccola imprenditoria che va sostenuta e accompagnata in questa fase di grande trasformazione. Per questo ritengo di dover ringraziare ufficialmente Confartigianato Impresa Vicenza che, nonostante tutto, ha voluto confermare questo importante appuntamento che rappresenta un punto di riferimento per la mobilità sostenibile del futuro”.</p>
<p>Anche quest’anno, quindi, saranno proposti momenti di incontro e confronto con esperti, docenti, imprenditori, amministratori, sui temi del Festival. Non mancheranno i momenti dedicati ai più giovani, i ragazzi delle scuole. Ma, naturalmente, il Festival, proprio per il suo carattere inclusivo sulle problematiche toccate, è aperto a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Il primo appuntamento è, martedì 6 ottobre dalle ore 10 alle 12, con l’apertura ufficiale del Festival che coincide anche l’inaugurazione dell’anno accademico di ITS Meccatronico Veneto e ITSLAST, alla quale è stato invitato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. Per l’occasione interverranno Francesco Rucco, sindaco di Vicenza, Giorgio Merletti, presidente nazionale di Confartigianato Imprese, e Agostino Bonomo, presidente della Confartigianato vicentina e veneta. L’argomento affrontato, nella giornata d’apertura di CI.TE.MO.S., è uno di quelli che rivestono sempre più interesse e attualità per il mondo del lavoro e delle imprese: “L’evoluzione tecnologico-digitale e le sue implicazioni per il mondo del lavoro”. Una riflessione che può partire dai robot, i quali rappresentano l’esempio più eclatante di antagonismo tra uomo e macchine. C’è chi pensa che eroderanno il lavoro a donne e uomini, e chi invece ritiene che la robotica e l&#8217;Intelligenza Artificiale avranno un grandissimo potenziale nell&#8217;assistenza, nel rinforzo e nell&#8217;ausilio all&#8217;essere umano. Ebbene: l’innovazione è sempre stata un importante volano per tutti i settori della società, contribuendo in modo sostanziale a migliorarne lo stato di salute, il livello di istruzione e cultura. Il tutto tramite una condivisione più ampia del sapere. Perciò, fondamentale in questo processo è la formazione, che può migliorare i fattori decisivi per la conoscenza &#8211; incluse le competenze digitali &#8211; garantendo opportunità professionali aggiornate e rafforzando l’apprendimento basato sul lavoro.<br /> Nella sessione pomeridiana (ore 16.30 – 18), il dibattito verterà invece sul tema “Infrastrutture e mobilità, parola d’ordine per il futuro: efficienza energetica”, che inviterà tutti a utilizzare coraggio e concretezza per recuperare alcuni gap non solo tecnologici, ma anche culturali.</p>
<p>Nelle giornate successive si affronteranno gli altri grandi argomenti che sono stati, fin dalle passate edizioni, la chiave di volta per il successo della manifestazione, come appunto la mobilità sostenibile.<br /> Ma non poteva mancare nel programma di quest’anno, mercoledì 7 (ore 10.30-12) un momento dedicato a “Impatto COVID-19 e la ricetta della sostenibilità. Risparmio energetico, fonti rinnovabili, lungimiranza tecnologica e un quadro d’azione politica integrato”. Quella che stiamo ancora vivendo è probabilmente la crisi sanitaria peggiore con cui ha avuto a che fare l’Organizzazione Mondiale della Sanità nei suoi 72 anni di vita. Una particolare caratteristica del COVID-19 è che, a differenza di altre crisi, non conosce confini e ha colpito ogni continente senza grandi distinzioni di sorta. Questa sfida, oltre a richiedere un inderogabile spirito collettivo legato a una “governance” globale, presuppone anche una chiara pianificazione del singolo Paese in base alle sue tipicità economiche. Gli investimenti pubblici nel sistema sociale andranno rafforzati. Nella crisi si è compresa, per esempio, l’importanza della sanità pubblica, e anche la necessità di una maggior attenzione al mondo dell’imprenditoria è indispensabile, in particolare lungo le più importanti direttrici di sviluppo del futuro: clima, risorse, energia e tecnologia.<br /> Nella stessa giornata, dalle 17 alle 19, si discuterà anche di “Tecnologia e sostenibilità tra cambiamenti e opportunità”. A tale proposito, uno sguardo verrà rivolto alla “Tecnologia solidale” per cambiare in meglio la vita delle persone, inventando nuove applicazioni e nuove soluzioni tecniche.<br /> In contemporanea, ci sarà il collegamento streaming sulla “robotica possibile” dedicati agli allievi delle scuole medie per un incontro con “OFpassiON snc”.</p>
<p>Giovedì 8, il tema della mobilità sostenibile altro elemento qualificante di CI.TE.MO.S. vedrà salire alla ribalta uno dei protagonisti della nuova mobilità: la bicicletta. Con il dibattito “Sostenibilità a due ruote: l’economia della bicicletta per una nuova mobilità” (dalle ore 10.30 alle 12) si parlerà infatti di questo mezzo di trasporto alla portata di tutti e di un comparto produttivo in forte crescita (si pensi alla diffusione dell’e-bike), ma anche dei suoi bisogni strutturali, quali le piste ciclabili e i percorsi urbani, dotazioni indispensabili per sviluppare questa salutare ed economica forma di trasporto.<br /> Nel pomeriggio (17-18.30) salirà alla ribalta il mondo dell’Autoriparazione, che rappresenta una componente importante tra le aziende di Confartigianato: una tavola rotonda verterà infatti sul tema “Autoriparatori indipendenti a confronto”, nel corso del quale si dibatterà sul futuro di tali attività dopo che, a causa del “lockdown”, la categoria ha dovuto misurarsi anche con lo smart-working. Si sono così palesate nuove opportunità, ma anche diverse difficoltà di approccio. Si è però innescato un processo di cambiamento ineludibile, ma che è ancora difficile da prevedere in tutti i suoi aspetti: risulta ormai evidente, però, che sia già in corso una vera “rivoluzione” nella mobilità e nelle caratteristiche dei mezzi, con nuove, impegnative sfide alle porte ma pure tante opportunità (per chi saprà coglierle per primo).</p>
<p>L’ultima giornata della manifestazione – venerdì 9 &#8211; vedrà un ulteriore approfondimento sul tema “Mobilità con sostenibilità, un impegno inderogabile”, stavolta in collaborazione con il RUS (Rete Università Sostenibile). Nella sessione mattutina dalle 10 alle 12.30, perciò, gli esperti si confronteranno sulla necessità che studiosi e scienziati trovino soluzioni che consentano alle aziende una crescita qualitativa capace, insieme, di creare lavoro e di essere sostenibili, rimpiazzando ciò che inquina con ciò che non lo fa.<br /> Non poteva mancare, infine, il tema della “Sostenibilità negli investimenti”, e quindi la visione del mondo dell’economia e della finanza su questa branca essenziale per lo sviluppo economico ed industriale. Tema oggetto dell’incontro del pomeriggio (ore 17-18.30).</p>
<p>Tutti i dettagli degli incontri, le modalità di iscrizione e partecipazione, i relatori e moderatori dei singoli eventi, sono consultabili sul sito: www.citemos.it</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-84765 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-citemos" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Settembre 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-84769 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Un segnale per la ripresa giunge dalla determinazione con la quale, nonostante i problemi causati dall’emergenza Covid-19, Confartigianato Imprese e Confartigianato Imprese Vicenza, insieme con Comune di Vicenza, co-organizzano la quarta edizione della manifestazione <strong>CI.TE.MO.S</strong>. (<strong>CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile</strong>), che anche quest’anno proporrà una serie di incontri e dibattiti sui grandi temi che segneranno il futuro di imprese e società. <span id="more-84765"></span>Alcune delle nuove frontiere della tecnologia verranno esplorate, così, <strong>dal 6 al 9 ottobre nella cornice della Basilica Palladiana di Vicenza</strong> a sottolineare che il futuro non può prescindere da quanto insegna il passato. Incontri e dibattiti che si svolgeranno in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma viene offerta la possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza.</p>
<p>“Per uscire dalla crisi e costruire un nuovo futuro – sottolinea <strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong> &#8211; bisogna puntare sulla sostenibilità e sul sistema produttivo italiano fatto di piccole imprese diffuse di territorio che la esprimono in tre aspetti: economico, sociale, ambientale. Sul fronte economico, la piccola impresa, l’artigiano hanno tutte le carte in regola per soddisfare i consumatori che cercano unicità e distintività. Forti di questo spazio sul mercato, sono anche un baluardo della sostenibilità sociale perché ben radicate nei territori di appartenenza che presidiano con rapporti e relazioni fondamentali per il benessere delle comunità locali. Lo stretto legame col territorio alimenta, di conseguenza, la sostenibilità ambientale del modello della micro-impresa, il suo essere ‘casa e bottega’ che favorisce un rapporto virtuoso con l’ambiente circostante improntato alla cura e al rispetto del contesto in cui si è collocati. L’artigiano e i suoi collaboratori vivono dove lavorano e viceversa: non possono essere indifferenti alla salvaguardia dei luoghi in cui operano”.</p>
<p>“Quattro anni fa abbiamo iniziato da pionieri, per qualcuno addirittura con spirito visionario, oggi gli eventi ci confermano che eravamo sulla strada giusta, un percorso che anche, e nonostante, le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, abbiamo voluto continuare a percorrere. Anzi, mai come in questo 2020 CI.TE.MO.S. rappresenta un momento di confronto e discussione sui temi che da inizio anno sono emersi in maniera prepotente e preponderante &#8211; commenta <strong>Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza</strong>-. Infatti, nuove tecnologie, sostenibilità, un modo nuovo di interpretare e vivere le città con la loro offerta di beni e servizi, sono temi che quotidianamente rimbalzano agli onori delle cronache. L’emergenza sanitaria da un lato ha accelerato processi di modernizzazione in maniera esponenziale, dall’altro ha messo in luce alcuni ritardi strutturali del nostro Paese come ad esempio l’accessibilità alla rete veloce che è uno dei fattori necessari alla diffusione della tecnologia – continua Bonomo-. Abbiamo quindi un’occasione unica per ripensare anche al modo di fare impresa ed essere imprenditore e per affrontare in maniera finalmente concreta e strutturale temi che fino ad ora erano sono tra gli appunti delle agende istituzionali di ogni livello. Adesso invece sono delle priorità”.</p>
<p>“Gli appuntamenti di CI.TE.MO.S. toccheranno temi di estrema attualità, ma anche di prospettive future, legati alle nuove tecnologie tanto a quelle già disponibili quanto a quelle in via di sviluppo. Nel corso degli incontri saranno presentati casi concreti di modelli di business che sfruttano proprio quelle potenzialità nell’articolato mondo della mobilità, ma che potranno essere anche di stimolo per tutti i nostri imprenditori indipendentemente dalla categoria produttiva di appartenenza – aggiunge <strong>Gianluca Cavion,</strong> vice presidente di Confartigianato Vicenza-. La presenza di relatori che provengono da istituti di ricerca e da università, accanto agli esperti del settore e a molti imprenditori, è poi il proseguo di un cammino che la nostra Organizzazione ha avviato da tempo affinché mondo accademico e mondo delle imprese diventino realmente e concretamente vasi comunicanti per favorire lo sviluppo e la crescita delle piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del nostro Paese”.</p>
<p>“La pandemia da Covid-19, inutile nasconderlo, ci ha costretti a cambiare stile di vita sia per quanto riguarda la sfera personale che quella pubblica e lavorativa – afferma il <strong>sindaco di Vicenza Francesco Rucco</strong> –. Il modo di approcciarsi alle persone, l’impegno sul lavoro e la mobilità a livello generale sono cambiati drasticamente, facendoci trovare impreparati su alcuni fronti ma dandoci allo stesso tempo quello stimolo che forse mancava. Il mondo della politica, sia a livello globale sia a livello locale, deve guardare al futuro e alle nuove tecnologie puntando ad una mobilità sostenibile sempre più necessaria, e lo può fare relazionandosi con il mondo accademico ed imprenditoriale. Il Veneto, Vicenza e la sua provincia si reggono sulle colonne formate dalla medio piccola imprenditoria che va sostenuta e accompagnata in questa fase di grande trasformazione. Per questo ritengo di dover ringraziare ufficialmente Confartigianato Impresa Vicenza che, nonostante tutto, ha voluto confermare questo importante appuntamento che rappresenta un punto di riferimento per la mobilità sostenibile del futuro”.</p>
<p>Anche quest’anno, quindi, saranno proposti momenti di incontro e confronto con esperti, docenti, imprenditori, amministratori, sui temi del Festival. Non mancheranno i momenti dedicati ai più giovani, i ragazzi delle scuole. Ma, naturalmente, il Festival, proprio per il suo carattere inclusivo sulle problematiche toccate, è aperto a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Il primo appuntamento è, martedì 6 ottobre dalle ore 10 alle 12, con l’apertura ufficiale del Festival che coincide anche l’inaugurazione dell’anno accademico di ITS Meccatronico Veneto e ITSLAST, alla quale è stato invitato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. Per l’occasione interverranno Francesco Rucco, sindaco di Vicenza, Giorgio Merletti, presidente nazionale di Confartigianato Imprese, e Agostino Bonomo, presidente della Confartigianato vicentina e veneta. L’argomento affrontato, nella giornata d’apertura di CI.TE.MO.S., è uno di quelli che rivestono sempre più interesse e attualità per il mondo del lavoro e delle imprese: “L’evoluzione tecnologico-digitale e le sue implicazioni per il mondo del lavoro”. Una riflessione che può partire dai robot, i quali rappresentano l’esempio più eclatante di antagonismo tra uomo e macchine. C’è chi pensa che eroderanno il lavoro a donne e uomini, e chi invece ritiene che la robotica e l&#8217;Intelligenza Artificiale avranno un grandissimo potenziale nell&#8217;assistenza, nel rinforzo e nell&#8217;ausilio all&#8217;essere umano. Ebbene: l’innovazione è sempre stata un importante volano per tutti i settori della società, contribuendo in modo sostanziale a migliorarne lo stato di salute, il livello di istruzione e cultura. Il tutto tramite una condivisione più ampia del sapere. Perciò, fondamentale in questo processo è la formazione, che può migliorare i fattori decisivi per la conoscenza &#8211; incluse le competenze digitali &#8211; garantendo opportunità professionali aggiornate e rafforzando l’apprendimento basato sul lavoro.<br /> Nella sessione pomeridiana (ore 16.30 – 18), il dibattito verterà invece sul tema “Infrastrutture e mobilità, parola d’ordine per il futuro: efficienza energetica”, che inviterà tutti a utilizzare coraggio e concretezza per recuperare alcuni gap non solo tecnologici, ma anche culturali.</p>
<p>Nelle giornate successive si affronteranno gli altri grandi argomenti che sono stati, fin dalle passate edizioni, la chiave di volta per il successo della manifestazione, come appunto la mobilità sostenibile.<br /> Ma non poteva mancare nel programma di quest’anno, mercoledì 7 (ore 10.30-12) un momento dedicato a “Impatto COVID-19 e la ricetta della sostenibilità. Risparmio energetico, fonti rinnovabili, lungimiranza tecnologica e un quadro d’azione politica integrato”. Quella che stiamo ancora vivendo è probabilmente la crisi sanitaria peggiore con cui ha avuto a che fare l’Organizzazione Mondiale della Sanità nei suoi 72 anni di vita. Una particolare caratteristica del COVID-19 è che, a differenza di altre crisi, non conosce confini e ha colpito ogni continente senza grandi distinzioni di sorta. Questa sfida, oltre a richiedere un inderogabile spirito collettivo legato a una “governance” globale, presuppone anche una chiara pianificazione del singolo Paese in base alle sue tipicità economiche. Gli investimenti pubblici nel sistema sociale andranno rafforzati. Nella crisi si è compresa, per esempio, l’importanza della sanità pubblica, e anche la necessità di una maggior attenzione al mondo dell’imprenditoria è indispensabile, in particolare lungo le più importanti direttrici di sviluppo del futuro: clima, risorse, energia e tecnologia.<br /> Nella stessa giornata, dalle 17 alle 19, si discuterà anche di “Tecnologia e sostenibilità tra cambiamenti e opportunità”. A tale proposito, uno sguardo verrà rivolto alla “Tecnologia solidale” per cambiare in meglio la vita delle persone, inventando nuove applicazioni e nuove soluzioni tecniche.<br /> In contemporanea, ci sarà il collegamento streaming sulla “robotica possibile” dedicati agli allievi delle scuole medie per un incontro con “OFpassiON snc”.</p>
<p>Giovedì 8, il tema della mobilità sostenibile altro elemento qualificante di CI.TE.MO.S. vedrà salire alla ribalta uno dei protagonisti della nuova mobilità: la bicicletta. Con il dibattito “Sostenibilità a due ruote: l’economia della bicicletta per una nuova mobilità” (dalle ore 10.30 alle 12) si parlerà infatti di questo mezzo di trasporto alla portata di tutti e di un comparto produttivo in forte crescita (si pensi alla diffusione dell’e-bike), ma anche dei suoi bisogni strutturali, quali le piste ciclabili e i percorsi urbani, dotazioni indispensabili per sviluppare questa salutare ed economica forma di trasporto.<br /> Nel pomeriggio (17-18.30) salirà alla ribalta il mondo dell’Autoriparazione, che rappresenta una componente importante tra le aziende di Confartigianato: una tavola rotonda verterà infatti sul tema “Autoriparatori indipendenti a confronto”, nel corso del quale si dibatterà sul futuro di tali attività dopo che, a causa del “lockdown”, la categoria ha dovuto misurarsi anche con lo smart-working. Si sono così palesate nuove opportunità, ma anche diverse difficoltà di approccio. Si è però innescato un processo di cambiamento ineludibile, ma che è ancora difficile da prevedere in tutti i suoi aspetti: risulta ormai evidente, però, che sia già in corso una vera “rivoluzione” nella mobilità e nelle caratteristiche dei mezzi, con nuove, impegnative sfide alle porte ma pure tante opportunità (per chi saprà coglierle per primo).</p>
<p>L’ultima giornata della manifestazione – venerdì 9 &#8211; vedrà un ulteriore approfondimento sul tema “Mobilità con sostenibilità, un impegno inderogabile”, stavolta in collaborazione con il RUS (Rete Università Sostenibile). Nella sessione mattutina dalle 10 alle 12.30, perciò, gli esperti si confronteranno sulla necessità che studiosi e scienziati trovino soluzioni che consentano alle aziende una crescita qualitativa capace, insieme, di creare lavoro e di essere sostenibili, rimpiazzando ciò che inquina con ciò che non lo fa.<br /> Non poteva mancare, infine, il tema della “Sostenibilità negli investimenti”, e quindi la visione del mondo dell’economia e della finanza su questa branca essenziale per lo sviluppo economico ed industriale. Tema oggetto dell’incontro del pomeriggio (ore 17-18.30).</p>
<p>Tutti i dettagli degli incontri, le modalità di iscrizione e partecipazione, i relatori e moderatori dei singoli eventi, sono consultabili sul sito: www.citemos.it</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-84765 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-citemos" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Settembre 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-84769 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Un segnale per la ripresa giunge dalla determinazione con la quale, nonostante i problemi causati dall’emergenza Covid-19, Confartigianato Imprese e Confartigianato Imprese Vicenza, insieme con Comune di Vicenza, co-organizzano la quarta edizione della manifestazione <strong>CI.TE.MO.S</strong>. (<strong>CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile</strong>), che anche quest’anno proporrà una serie di incontri e dibattiti sui grandi temi che segneranno il futuro di imprese e società. <span id="more-84765"></span>Alcune delle nuove frontiere della tecnologia verranno esplorate, così, <strong>dal 6 al 9 ottobre nella cornice della Basilica Palladiana di Vicenza</strong> a sottolineare che il futuro non può prescindere da quanto insegna il passato. Incontri e dibattiti che si svolgeranno in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma viene offerta la possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza.</p>
<p>“Per uscire dalla crisi e costruire un nuovo futuro – sottolinea <strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong> &#8211; bisogna puntare sulla sostenibilità e sul sistema produttivo italiano fatto di piccole imprese diffuse di territorio che la esprimono in tre aspetti: economico, sociale, ambientale. Sul fronte economico, la piccola impresa, l’artigiano hanno tutte le carte in regola per soddisfare i consumatori che cercano unicità e distintività. Forti di questo spazio sul mercato, sono anche un baluardo della sostenibilità sociale perché ben radicate nei territori di appartenenza che presidiano con rapporti e relazioni fondamentali per il benessere delle comunità locali. Lo stretto legame col territorio alimenta, di conseguenza, la sostenibilità ambientale del modello della micro-impresa, il suo essere ‘casa e bottega’ che favorisce un rapporto virtuoso con l’ambiente circostante improntato alla cura e al rispetto del contesto in cui si è collocati. L’artigiano e i suoi collaboratori vivono dove lavorano e viceversa: non possono essere indifferenti alla salvaguardia dei luoghi in cui operano”.</p>
<p>“Quattro anni fa abbiamo iniziato da pionieri, per qualcuno addirittura con spirito visionario, oggi gli eventi ci confermano che eravamo sulla strada giusta, un percorso che anche, e nonostante, le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, abbiamo voluto continuare a percorrere. Anzi, mai come in questo 2020 CI.TE.MO.S. rappresenta un momento di confronto e discussione sui temi che da inizio anno sono emersi in maniera prepotente e preponderante &#8211; commenta <strong>Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza</strong>-. Infatti, nuove tecnologie, sostenibilità, un modo nuovo di interpretare e vivere le città con la loro offerta di beni e servizi, sono temi che quotidianamente rimbalzano agli onori delle cronache. L’emergenza sanitaria da un lato ha accelerato processi di modernizzazione in maniera esponenziale, dall’altro ha messo in luce alcuni ritardi strutturali del nostro Paese come ad esempio l’accessibilità alla rete veloce che è uno dei fattori necessari alla diffusione della tecnologia – continua Bonomo-. Abbiamo quindi un’occasione unica per ripensare anche al modo di fare impresa ed essere imprenditore e per affrontare in maniera finalmente concreta e strutturale temi che fino ad ora erano sono tra gli appunti delle agende istituzionali di ogni livello. Adesso invece sono delle priorità”.</p>
<p>“Gli appuntamenti di CI.TE.MO.S. toccheranno temi di estrema attualità, ma anche di prospettive future, legati alle nuove tecnologie tanto a quelle già disponibili quanto a quelle in via di sviluppo. Nel corso degli incontri saranno presentati casi concreti di modelli di business che sfruttano proprio quelle potenzialità nell’articolato mondo della mobilità, ma che potranno essere anche di stimolo per tutti i nostri imprenditori indipendentemente dalla categoria produttiva di appartenenza – aggiunge <strong>Gianluca Cavion,</strong> vice presidente di Confartigianato Vicenza-. La presenza di relatori che provengono da istituti di ricerca e da università, accanto agli esperti del settore e a molti imprenditori, è poi il proseguo di un cammino che la nostra Organizzazione ha avviato da tempo affinché mondo accademico e mondo delle imprese diventino realmente e concretamente vasi comunicanti per favorire lo sviluppo e la crescita delle piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del nostro Paese”.</p>
<p>“La pandemia da Covid-19, inutile nasconderlo, ci ha costretti a cambiare stile di vita sia per quanto riguarda la sfera personale che quella pubblica e lavorativa – afferma il <strong>sindaco di Vicenza Francesco Rucco</strong> –. Il modo di approcciarsi alle persone, l’impegno sul lavoro e la mobilità a livello generale sono cambiati drasticamente, facendoci trovare impreparati su alcuni fronti ma dandoci allo stesso tempo quello stimolo che forse mancava. Il mondo della politica, sia a livello globale sia a livello locale, deve guardare al futuro e alle nuove tecnologie puntando ad una mobilità sostenibile sempre più necessaria, e lo può fare relazionandosi con il mondo accademico ed imprenditoriale. Il Veneto, Vicenza e la sua provincia si reggono sulle colonne formate dalla medio piccola imprenditoria che va sostenuta e accompagnata in questa fase di grande trasformazione. Per questo ritengo di dover ringraziare ufficialmente Confartigianato Impresa Vicenza che, nonostante tutto, ha voluto confermare questo importante appuntamento che rappresenta un punto di riferimento per la mobilità sostenibile del futuro”.</p>
<p>Anche quest’anno, quindi, saranno proposti momenti di incontro e confronto con esperti, docenti, imprenditori, amministratori, sui temi del Festival. Non mancheranno i momenti dedicati ai più giovani, i ragazzi delle scuole. Ma, naturalmente, il Festival, proprio per il suo carattere inclusivo sulle problematiche toccate, è aperto a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Il primo appuntamento è, martedì 6 ottobre dalle ore 10 alle 12, con l’apertura ufficiale del Festival che coincide anche l’inaugurazione dell’anno accademico di ITS Meccatronico Veneto e ITSLAST, alla quale è stato invitato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. Per l’occasione interverranno Francesco Rucco, sindaco di Vicenza, Giorgio Merletti, presidente nazionale di Confartigianato Imprese, e Agostino Bonomo, presidente della Confartigianato vicentina e veneta. L’argomento affrontato, nella giornata d’apertura di CI.TE.MO.S., è uno di quelli che rivestono sempre più interesse e attualità per il mondo del lavoro e delle imprese: “L’evoluzione tecnologico-digitale e le sue implicazioni per il mondo del lavoro”. Una riflessione che può partire dai robot, i quali rappresentano l’esempio più eclatante di antagonismo tra uomo e macchine. C’è chi pensa che eroderanno il lavoro a donne e uomini, e chi invece ritiene che la robotica e l&#8217;Intelligenza Artificiale avranno un grandissimo potenziale nell&#8217;assistenza, nel rinforzo e nell&#8217;ausilio all&#8217;essere umano. Ebbene: l’innovazione è sempre stata un importante volano per tutti i settori della società, contribuendo in modo sostanziale a migliorarne lo stato di salute, il livello di istruzione e cultura. Il tutto tramite una condivisione più ampia del sapere. Perciò, fondamentale in questo processo è la formazione, che può migliorare i fattori decisivi per la conoscenza &#8211; incluse le competenze digitali &#8211; garantendo opportunità professionali aggiornate e rafforzando l’apprendimento basato sul lavoro.<br /> Nella sessione pomeridiana (ore 16.30 – 18), il dibattito verterà invece sul tema “Infrastrutture e mobilità, parola d’ordine per il futuro: efficienza energetica”, che inviterà tutti a utilizzare coraggio e concretezza per recuperare alcuni gap non solo tecnologici, ma anche culturali.</p>
<p>Nelle giornate successive si affronteranno gli altri grandi argomenti che sono stati, fin dalle passate edizioni, la chiave di volta per il successo della manifestazione, come appunto la mobilità sostenibile.<br /> Ma non poteva mancare nel programma di quest’anno, mercoledì 7 (ore 10.30-12) un momento dedicato a “Impatto COVID-19 e la ricetta della sostenibilità. Risparmio energetico, fonti rinnovabili, lungimiranza tecnologica e un quadro d’azione politica integrato”. Quella che stiamo ancora vivendo è probabilmente la crisi sanitaria peggiore con cui ha avuto a che fare l’Organizzazione Mondiale della Sanità nei suoi 72 anni di vita. Una particolare caratteristica del COVID-19 è che, a differenza di altre crisi, non conosce confini e ha colpito ogni continente senza grandi distinzioni di sorta. Questa sfida, oltre a richiedere un inderogabile spirito collettivo legato a una “governance” globale, presuppone anche una chiara pianificazione del singolo Paese in base alle sue tipicità economiche. Gli investimenti pubblici nel sistema sociale andranno rafforzati. Nella crisi si è compresa, per esempio, l’importanza della sanità pubblica, e anche la necessità di una maggior attenzione al mondo dell’imprenditoria è indispensabile, in particolare lungo le più importanti direttrici di sviluppo del futuro: clima, risorse, energia e tecnologia.<br /> Nella stessa giornata, dalle 17 alle 19, si discuterà anche di “Tecnologia e sostenibilità tra cambiamenti e opportunità”. A tale proposito, uno sguardo verrà rivolto alla “Tecnologia solidale” per cambiare in meglio la vita delle persone, inventando nuove applicazioni e nuove soluzioni tecniche.<br /> In contemporanea, ci sarà il collegamento streaming sulla “robotica possibile” dedicati agli allievi delle scuole medie per un incontro con “OFpassiON snc”.</p>
<p>Giovedì 8, il tema della mobilità sostenibile altro elemento qualificante di CI.TE.MO.S. vedrà salire alla ribalta uno dei protagonisti della nuova mobilità: la bicicletta. Con il dibattito “Sostenibilità a due ruote: l’economia della bicicletta per una nuova mobilità” (dalle ore 10.30 alle 12) si parlerà infatti di questo mezzo di trasporto alla portata di tutti e di un comparto produttivo in forte crescita (si pensi alla diffusione dell’e-bike), ma anche dei suoi bisogni strutturali, quali le piste ciclabili e i percorsi urbani, dotazioni indispensabili per sviluppare questa salutare ed economica forma di trasporto.<br /> Nel pomeriggio (17-18.30) salirà alla ribalta il mondo dell’Autoriparazione, che rappresenta una componente importante tra le aziende di Confartigianato: una tavola rotonda verterà infatti sul tema “Autoriparatori indipendenti a confronto”, nel corso del quale si dibatterà sul futuro di tali attività dopo che, a causa del “lockdown”, la categoria ha dovuto misurarsi anche con lo smart-working. Si sono così palesate nuove opportunità, ma anche diverse difficoltà di approccio. Si è però innescato un processo di cambiamento ineludibile, ma che è ancora difficile da prevedere in tutti i suoi aspetti: risulta ormai evidente, però, che sia già in corso una vera “rivoluzione” nella mobilità e nelle caratteristiche dei mezzi, con nuove, impegnative sfide alle porte ma pure tante opportunità (per chi saprà coglierle per primo).</p>
<p>L’ultima giornata della manifestazione – venerdì 9 &#8211; vedrà un ulteriore approfondimento sul tema “Mobilità con sostenibilità, un impegno inderogabile”, stavolta in collaborazione con il RUS (Rete Università Sostenibile). Nella sessione mattutina dalle 10 alle 12.30, perciò, gli esperti si confronteranno sulla necessità che studiosi e scienziati trovino soluzioni che consentano alle aziende una crescita qualitativa capace, insieme, di creare lavoro e di essere sostenibili, rimpiazzando ciò che inquina con ciò che non lo fa.<br /> Non poteva mancare, infine, il tema della “Sostenibilità negli investimenti”, e quindi la visione del mondo dell’economia e della finanza su questa branca essenziale per lo sviluppo economico ed industriale. Tema oggetto dell’incontro del pomeriggio (ore 17-18.30).</p>
<p>Tutti i dettagli degli incontri, le modalità di iscrizione e partecipazione, i relatori e moderatori dei singoli eventi, sono consultabili sul sito: www.citemos.it</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-84765 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-citemos" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Settembre 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-84769 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Un segnale per la ripresa giunge dalla determinazione con la quale, nonostante i problemi causati dall’emergenza Covid-19, Confartigianato Imprese e Confartigianato Imprese Vicenza, insieme con Comune di Vicenza, co-organizzano la quarta edizione della manifestazione <strong>CI.TE.MO.S</strong>. (<strong>CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile</strong>), che anche quest’anno proporrà una serie di incontri e dibattiti sui grandi temi che segneranno il futuro di imprese e società. <span id="more-84765"></span>Alcune delle nuove frontiere della tecnologia verranno esplorate, così, <strong>dal 6 al 9 ottobre nella cornice della Basilica Palladiana di Vicenza</strong> a sottolineare che il futuro non può prescindere da quanto insegna il passato. Incontri e dibattiti che si svolgeranno in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma viene offerta la possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza.</p>
<p>“Per uscire dalla crisi e costruire un nuovo futuro – sottolinea <strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong> &#8211; bisogna puntare sulla sostenibilità e sul sistema produttivo italiano fatto di piccole imprese diffuse di territorio che la esprimono in tre aspetti: economico, sociale, ambientale. Sul fronte economico, la piccola impresa, l’artigiano hanno tutte le carte in regola per soddisfare i consumatori che cercano unicità e distintività. Forti di questo spazio sul mercato, sono anche un baluardo della sostenibilità sociale perché ben radicate nei territori di appartenenza che presidiano con rapporti e relazioni fondamentali per il benessere delle comunità locali. Lo stretto legame col territorio alimenta, di conseguenza, la sostenibilità ambientale del modello della micro-impresa, il suo essere ‘casa e bottega’ che favorisce un rapporto virtuoso con l’ambiente circostante improntato alla cura e al rispetto del contesto in cui si è collocati. L’artigiano e i suoi collaboratori vivono dove lavorano e viceversa: non possono essere indifferenti alla salvaguardia dei luoghi in cui operano”.</p>
<p>“Quattro anni fa abbiamo iniziato da pionieri, per qualcuno addirittura con spirito visionario, oggi gli eventi ci confermano che eravamo sulla strada giusta, un percorso che anche, e nonostante, le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, abbiamo voluto continuare a percorrere. Anzi, mai come in questo 2020 CI.TE.MO.S. rappresenta un momento di confronto e discussione sui temi che da inizio anno sono emersi in maniera prepotente e preponderante &#8211; commenta <strong>Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza</strong>-. Infatti, nuove tecnologie, sostenibilità, un modo nuovo di interpretare e vivere le città con la loro offerta di beni e servizi, sono temi che quotidianamente rimbalzano agli onori delle cronache. L’emergenza sanitaria da un lato ha accelerato processi di modernizzazione in maniera esponenziale, dall’altro ha messo in luce alcuni ritardi strutturali del nostro Paese come ad esempio l’accessibilità alla rete veloce che è uno dei fattori necessari alla diffusione della tecnologia – continua Bonomo-. Abbiamo quindi un’occasione unica per ripensare anche al modo di fare impresa ed essere imprenditore e per affrontare in maniera finalmente concreta e strutturale temi che fino ad ora erano sono tra gli appunti delle agende istituzionali di ogni livello. Adesso invece sono delle priorità”.</p>
<p>“Gli appuntamenti di CI.TE.MO.S. toccheranno temi di estrema attualità, ma anche di prospettive future, legati alle nuove tecnologie tanto a quelle già disponibili quanto a quelle in via di sviluppo. Nel corso degli incontri saranno presentati casi concreti di modelli di business che sfruttano proprio quelle potenzialità nell’articolato mondo della mobilità, ma che potranno essere anche di stimolo per tutti i nostri imprenditori indipendentemente dalla categoria produttiva di appartenenza – aggiunge <strong>Gianluca Cavion,</strong> vice presidente di Confartigianato Vicenza-. La presenza di relatori che provengono da istituti di ricerca e da università, accanto agli esperti del settore e a molti imprenditori, è poi il proseguo di un cammino che la nostra Organizzazione ha avviato da tempo affinché mondo accademico e mondo delle imprese diventino realmente e concretamente vasi comunicanti per favorire lo sviluppo e la crescita delle piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del nostro Paese”.</p>
<p>“La pandemia da Covid-19, inutile nasconderlo, ci ha costretti a cambiare stile di vita sia per quanto riguarda la sfera personale che quella pubblica e lavorativa – afferma il <strong>sindaco di Vicenza Francesco Rucco</strong> –. Il modo di approcciarsi alle persone, l’impegno sul lavoro e la mobilità a livello generale sono cambiati drasticamente, facendoci trovare impreparati su alcuni fronti ma dandoci allo stesso tempo quello stimolo che forse mancava. Il mondo della politica, sia a livello globale sia a livello locale, deve guardare al futuro e alle nuove tecnologie puntando ad una mobilità sostenibile sempre più necessaria, e lo può fare relazionandosi con il mondo accademico ed imprenditoriale. Il Veneto, Vicenza e la sua provincia si reggono sulle colonne formate dalla medio piccola imprenditoria che va sostenuta e accompagnata in questa fase di grande trasformazione. Per questo ritengo di dover ringraziare ufficialmente Confartigianato Impresa Vicenza che, nonostante tutto, ha voluto confermare questo importante appuntamento che rappresenta un punto di riferimento per la mobilità sostenibile del futuro”.</p>
<p>Anche quest’anno, quindi, saranno proposti momenti di incontro e confronto con esperti, docenti, imprenditori, amministratori, sui temi del Festival. Non mancheranno i momenti dedicati ai più giovani, i ragazzi delle scuole. Ma, naturalmente, il Festival, proprio per il suo carattere inclusivo sulle problematiche toccate, è aperto a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Il primo appuntamento è, martedì 6 ottobre dalle ore 10 alle 12, con l’apertura ufficiale del Festival che coincide anche l’inaugurazione dell’anno accademico di ITS Meccatronico Veneto e ITSLAST, alla quale è stato invitato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. Per l’occasione interverranno Francesco Rucco, sindaco di Vicenza, Giorgio Merletti, presidente nazionale di Confartigianato Imprese, e Agostino Bonomo, presidente della Confartigianato vicentina e veneta. L’argomento affrontato, nella giornata d’apertura di CI.TE.MO.S., è uno di quelli che rivestono sempre più interesse e attualità per il mondo del lavoro e delle imprese: “L’evoluzione tecnologico-digitale e le sue implicazioni per il mondo del lavoro”. Una riflessione che può partire dai robot, i quali rappresentano l’esempio più eclatante di antagonismo tra uomo e macchine. C’è chi pensa che eroderanno il lavoro a donne e uomini, e chi invece ritiene che la robotica e l&#8217;Intelligenza Artificiale avranno un grandissimo potenziale nell&#8217;assistenza, nel rinforzo e nell&#8217;ausilio all&#8217;essere umano. Ebbene: l’innovazione è sempre stata un importante volano per tutti i settori della società, contribuendo in modo sostanziale a migliorarne lo stato di salute, il livello di istruzione e cultura. Il tutto tramite una condivisione più ampia del sapere. Perciò, fondamentale in questo processo è la formazione, che può migliorare i fattori decisivi per la conoscenza &#8211; incluse le competenze digitali &#8211; garantendo opportunità professionali aggiornate e rafforzando l’apprendimento basato sul lavoro.<br /> Nella sessione pomeridiana (ore 16.30 – 18), il dibattito verterà invece sul tema “Infrastrutture e mobilità, parola d’ordine per il futuro: efficienza energetica”, che inviterà tutti a utilizzare coraggio e concretezza per recuperare alcuni gap non solo tecnologici, ma anche culturali.</p>
<p>Nelle giornate successive si affronteranno gli altri grandi argomenti che sono stati, fin dalle passate edizioni, la chiave di volta per il successo della manifestazione, come appunto la mobilità sostenibile.<br /> Ma non poteva mancare nel programma di quest’anno, mercoledì 7 (ore 10.30-12) un momento dedicato a “Impatto COVID-19 e la ricetta della sostenibilità. Risparmio energetico, fonti rinnovabili, lungimiranza tecnologica e un quadro d’azione politica integrato”. Quella che stiamo ancora vivendo è probabilmente la crisi sanitaria peggiore con cui ha avuto a che fare l’Organizzazione Mondiale della Sanità nei suoi 72 anni di vita. Una particolare caratteristica del COVID-19 è che, a differenza di altre crisi, non conosce confini e ha colpito ogni continente senza grandi distinzioni di sorta. Questa sfida, oltre a richiedere un inderogabile spirito collettivo legato a una “governance” globale, presuppone anche una chiara pianificazione del singolo Paese in base alle sue tipicità economiche. Gli investimenti pubblici nel sistema sociale andranno rafforzati. Nella crisi si è compresa, per esempio, l’importanza della sanità pubblica, e anche la necessità di una maggior attenzione al mondo dell’imprenditoria è indispensabile, in particolare lungo le più importanti direttrici di sviluppo del futuro: clima, risorse, energia e tecnologia.<br /> Nella stessa giornata, dalle 17 alle 19, si discuterà anche di “Tecnologia e sostenibilità tra cambiamenti e opportunità”. A tale proposito, uno sguardo verrà rivolto alla “Tecnologia solidale” per cambiare in meglio la vita delle persone, inventando nuove applicazioni e nuove soluzioni tecniche.<br /> In contemporanea, ci sarà il collegamento streaming sulla “robotica possibile” dedicati agli allievi delle scuole medie per un incontro con “OFpassiON snc”.</p>
<p>Giovedì 8, il tema della mobilità sostenibile altro elemento qualificante di CI.TE.MO.S. vedrà salire alla ribalta uno dei protagonisti della nuova mobilità: la bicicletta. Con il dibattito “Sostenibilità a due ruote: l’economia della bicicletta per una nuova mobilità” (dalle ore 10.30 alle 12) si parlerà infatti di questo mezzo di trasporto alla portata di tutti e di un comparto produttivo in forte crescita (si pensi alla diffusione dell’e-bike), ma anche dei suoi bisogni strutturali, quali le piste ciclabili e i percorsi urbani, dotazioni indispensabili per sviluppare questa salutare ed economica forma di trasporto.<br /> Nel pomeriggio (17-18.30) salirà alla ribalta il mondo dell’Autoriparazione, che rappresenta una componente importante tra le aziende di Confartigianato: una tavola rotonda verterà infatti sul tema “Autoriparatori indipendenti a confronto”, nel corso del quale si dibatterà sul futuro di tali attività dopo che, a causa del “lockdown”, la categoria ha dovuto misurarsi anche con lo smart-working. Si sono così palesate nuove opportunità, ma anche diverse difficoltà di approccio. Si è però innescato un processo di cambiamento ineludibile, ma che è ancora difficile da prevedere in tutti i suoi aspetti: risulta ormai evidente, però, che sia già in corso una vera “rivoluzione” nella mobilità e nelle caratteristiche dei mezzi, con nuove, impegnative sfide alle porte ma pure tante opportunità (per chi saprà coglierle per primo).</p>
<p>L’ultima giornata della manifestazione – venerdì 9 &#8211; vedrà un ulteriore approfondimento sul tema “Mobilità con sostenibilità, un impegno inderogabile”, stavolta in collaborazione con il RUS (Rete Università Sostenibile). Nella sessione mattutina dalle 10 alle 12.30, perciò, gli esperti si confronteranno sulla necessità che studiosi e scienziati trovino soluzioni che consentano alle aziende una crescita qualitativa capace, insieme, di creare lavoro e di essere sostenibili, rimpiazzando ciò che inquina con ciò che non lo fa.<br /> Non poteva mancare, infine, il tema della “Sostenibilità negli investimenti”, e quindi la visione del mondo dell’economia e della finanza su questa branca essenziale per lo sviluppo economico ed industriale. Tema oggetto dell’incontro del pomeriggio (ore 17-18.30).</p>
<p>Tutti i dettagli degli incontri, le modalità di iscrizione e partecipazione, i relatori e moderatori dei singoli eventi, sono consultabili sul sito: www.citemos.it</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-84765 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-citemos" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Settembre 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-84769 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Un segnale per la ripresa giunge dalla determinazione con la quale, nonostante i problemi causati dall’emergenza Covid-19, Confartigianato Imprese e Confartigianato Imprese Vicenza, insieme con Comune di Vicenza, co-organizzano la quarta edizione della manifestazione <strong>CI.TE.MO.S</strong>. (<strong>CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile</strong>), che anche quest’anno proporrà una serie di incontri e dibattiti sui grandi temi che segneranno il futuro di imprese e società. <span id="more-84765"></span>Alcune delle nuove frontiere della tecnologia verranno esplorate, così, <strong>dal 6 al 9 ottobre nella cornice della Basilica Palladiana di Vicenza</strong> a sottolineare che il futuro non può prescindere da quanto insegna il passato. Incontri e dibattiti che si svolgeranno in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma viene offerta la possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza.</p>
<p>“Per uscire dalla crisi e costruire un nuovo futuro – sottolinea <strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong> &#8211; bisogna puntare sulla sostenibilità e sul sistema produttivo italiano fatto di piccole imprese diffuse di territorio che la esprimono in tre aspetti: economico, sociale, ambientale. Sul fronte economico, la piccola impresa, l’artigiano hanno tutte le carte in regola per soddisfare i consumatori che cercano unicità e distintività. Forti di questo spazio sul mercato, sono anche un baluardo della sostenibilità sociale perché ben radicate nei territori di appartenenza che presidiano con rapporti e relazioni fondamentali per il benessere delle comunità locali. Lo stretto legame col territorio alimenta, di conseguenza, la sostenibilità ambientale del modello della micro-impresa, il suo essere ‘casa e bottega’ che favorisce un rapporto virtuoso con l’ambiente circostante improntato alla cura e al rispetto del contesto in cui si è collocati. L’artigiano e i suoi collaboratori vivono dove lavorano e viceversa: non possono essere indifferenti alla salvaguardia dei luoghi in cui operano”.</p>
<p>“Quattro anni fa abbiamo iniziato da pionieri, per qualcuno addirittura con spirito visionario, oggi gli eventi ci confermano che eravamo sulla strada giusta, un percorso che anche, e nonostante, le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, abbiamo voluto continuare a percorrere. Anzi, mai come in questo 2020 CI.TE.MO.S. rappresenta un momento di confronto e discussione sui temi che da inizio anno sono emersi in maniera prepotente e preponderante &#8211; commenta <strong>Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza</strong>-. Infatti, nuove tecnologie, sostenibilità, un modo nuovo di interpretare e vivere le città con la loro offerta di beni e servizi, sono temi che quotidianamente rimbalzano agli onori delle cronache. L’emergenza sanitaria da un lato ha accelerato processi di modernizzazione in maniera esponenziale, dall’altro ha messo in luce alcuni ritardi strutturali del nostro Paese come ad esempio l’accessibilità alla rete veloce che è uno dei fattori necessari alla diffusione della tecnologia – continua Bonomo-. Abbiamo quindi un’occasione unica per ripensare anche al modo di fare impresa ed essere imprenditore e per affrontare in maniera finalmente concreta e strutturale temi che fino ad ora erano sono tra gli appunti delle agende istituzionali di ogni livello. Adesso invece sono delle priorità”.</p>
<p>“Gli appuntamenti di CI.TE.MO.S. toccheranno temi di estrema attualità, ma anche di prospettive future, legati alle nuove tecnologie tanto a quelle già disponibili quanto a quelle in via di sviluppo. Nel corso degli incontri saranno presentati casi concreti di modelli di business che sfruttano proprio quelle potenzialità nell’articolato mondo della mobilità, ma che potranno essere anche di stimolo per tutti i nostri imprenditori indipendentemente dalla categoria produttiva di appartenenza – aggiunge <strong>Gianluca Cavion,</strong> vice presidente di Confartigianato Vicenza-. La presenza di relatori che provengono da istituti di ricerca e da università, accanto agli esperti del settore e a molti imprenditori, è poi il proseguo di un cammino che la nostra Organizzazione ha avviato da tempo affinché mondo accademico e mondo delle imprese diventino realmente e concretamente vasi comunicanti per favorire lo sviluppo e la crescita delle piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del nostro Paese”.</p>
<p>“La pandemia da Covid-19, inutile nasconderlo, ci ha costretti a cambiare stile di vita sia per quanto riguarda la sfera personale che quella pubblica e lavorativa – afferma il <strong>sindaco di Vicenza Francesco Rucco</strong> –. Il modo di approcciarsi alle persone, l’impegno sul lavoro e la mobilità a livello generale sono cambiati drasticamente, facendoci trovare impreparati su alcuni fronti ma dandoci allo stesso tempo quello stimolo che forse mancava. Il mondo della politica, sia a livello globale sia a livello locale, deve guardare al futuro e alle nuove tecnologie puntando ad una mobilità sostenibile sempre più necessaria, e lo può fare relazionandosi con il mondo accademico ed imprenditoriale. Il Veneto, Vicenza e la sua provincia si reggono sulle colonne formate dalla medio piccola imprenditoria che va sostenuta e accompagnata in questa fase di grande trasformazione. Per questo ritengo di dover ringraziare ufficialmente Confartigianato Impresa Vicenza che, nonostante tutto, ha voluto confermare questo importante appuntamento che rappresenta un punto di riferimento per la mobilità sostenibile del futuro”.</p>
<p>Anche quest’anno, quindi, saranno proposti momenti di incontro e confronto con esperti, docenti, imprenditori, amministratori, sui temi del Festival. Non mancheranno i momenti dedicati ai più giovani, i ragazzi delle scuole. Ma, naturalmente, il Festival, proprio per il suo carattere inclusivo sulle problematiche toccate, è aperto a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Il primo appuntamento è, martedì 6 ottobre dalle ore 10 alle 12, con l’apertura ufficiale del Festival che coincide anche l’inaugurazione dell’anno accademico di ITS Meccatronico Veneto e ITSLAST, alla quale è stato invitato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. Per l’occasione interverranno Francesco Rucco, sindaco di Vicenza, Giorgio Merletti, presidente nazionale di Confartigianato Imprese, e Agostino Bonomo, presidente della Confartigianato vicentina e veneta. L’argomento affrontato, nella giornata d’apertura di CI.TE.MO.S., è uno di quelli che rivestono sempre più interesse e attualità per il mondo del lavoro e delle imprese: “L’evoluzione tecnologico-digitale e le sue implicazioni per il mondo del lavoro”. Una riflessione che può partire dai robot, i quali rappresentano l’esempio più eclatante di antagonismo tra uomo e macchine. C’è chi pensa che eroderanno il lavoro a donne e uomini, e chi invece ritiene che la robotica e l&#8217;Intelligenza Artificiale avranno un grandissimo potenziale nell&#8217;assistenza, nel rinforzo e nell&#8217;ausilio all&#8217;essere umano. Ebbene: l’innovazione è sempre stata un importante volano per tutti i settori della società, contribuendo in modo sostanziale a migliorarne lo stato di salute, il livello di istruzione e cultura. Il tutto tramite una condivisione più ampia del sapere. Perciò, fondamentale in questo processo è la formazione, che può migliorare i fattori decisivi per la conoscenza &#8211; incluse le competenze digitali &#8211; garantendo opportunità professionali aggiornate e rafforzando l’apprendimento basato sul lavoro.<br /> Nella sessione pomeridiana (ore 16.30 – 18), il dibattito verterà invece sul tema “Infrastrutture e mobilità, parola d’ordine per il futuro: efficienza energetica”, che inviterà tutti a utilizzare coraggio e concretezza per recuperare alcuni gap non solo tecnologici, ma anche culturali.</p>
<p>Nelle giornate successive si affronteranno gli altri grandi argomenti che sono stati, fin dalle passate edizioni, la chiave di volta per il successo della manifestazione, come appunto la mobilità sostenibile.<br /> Ma non poteva mancare nel programma di quest’anno, mercoledì 7 (ore 10.30-12) un momento dedicato a “Impatto COVID-19 e la ricetta della sostenibilità. Risparmio energetico, fonti rinnovabili, lungimiranza tecnologica e un quadro d’azione politica integrato”. Quella che stiamo ancora vivendo è probabilmente la crisi sanitaria peggiore con cui ha avuto a che fare l’Organizzazione Mondiale della Sanità nei suoi 72 anni di vita. Una particolare caratteristica del COVID-19 è che, a differenza di altre crisi, non conosce confini e ha colpito ogni continente senza grandi distinzioni di sorta. Questa sfida, oltre a richiedere un inderogabile spirito collettivo legato a una “governance” globale, presuppone anche una chiara pianificazione del singolo Paese in base alle sue tipicità economiche. Gli investimenti pubblici nel sistema sociale andranno rafforzati. Nella crisi si è compresa, per esempio, l’importanza della sanità pubblica, e anche la necessità di una maggior attenzione al mondo dell’imprenditoria è indispensabile, in particolare lungo le più importanti direttrici di sviluppo del futuro: clima, risorse, energia e tecnologia.<br /> Nella stessa giornata, dalle 17 alle 19, si discuterà anche di “Tecnologia e sostenibilità tra cambiamenti e opportunità”. A tale proposito, uno sguardo verrà rivolto alla “Tecnologia solidale” per cambiare in meglio la vita delle persone, inventando nuove applicazioni e nuove soluzioni tecniche.<br /> In contemporanea, ci sarà il collegamento streaming sulla “robotica possibile” dedicati agli allievi delle scuole medie per un incontro con “OFpassiON snc”.</p>
<p>Giovedì 8, il tema della mobilità sostenibile altro elemento qualificante di CI.TE.MO.S. vedrà salire alla ribalta uno dei protagonisti della nuova mobilità: la bicicletta. Con il dibattito “Sostenibilità a due ruote: l’economia della bicicletta per una nuova mobilità” (dalle ore 10.30 alle 12) si parlerà infatti di questo mezzo di trasporto alla portata di tutti e di un comparto produttivo in forte crescita (si pensi alla diffusione dell’e-bike), ma anche dei suoi bisogni strutturali, quali le piste ciclabili e i percorsi urbani, dotazioni indispensabili per sviluppare questa salutare ed economica forma di trasporto.<br /> Nel pomeriggio (17-18.30) salirà alla ribalta il mondo dell’Autoriparazione, che rappresenta una componente importante tra le aziende di Confartigianato: una tavola rotonda verterà infatti sul tema “Autoriparatori indipendenti a confronto”, nel corso del quale si dibatterà sul futuro di tali attività dopo che, a causa del “lockdown”, la categoria ha dovuto misurarsi anche con lo smart-working. Si sono così palesate nuove opportunità, ma anche diverse difficoltà di approccio. Si è però innescato un processo di cambiamento ineludibile, ma che è ancora difficile da prevedere in tutti i suoi aspetti: risulta ormai evidente, però, che sia già in corso una vera “rivoluzione” nella mobilità e nelle caratteristiche dei mezzi, con nuove, impegnative sfide alle porte ma pure tante opportunità (per chi saprà coglierle per primo).</p>
<p>L’ultima giornata della manifestazione – venerdì 9 &#8211; vedrà un ulteriore approfondimento sul tema “Mobilità con sostenibilità, un impegno inderogabile”, stavolta in collaborazione con il RUS (Rete Università Sostenibile). Nella sessione mattutina dalle 10 alle 12.30, perciò, gli esperti si confronteranno sulla necessità che studiosi e scienziati trovino soluzioni che consentano alle aziende una crescita qualitativa capace, insieme, di creare lavoro e di essere sostenibili, rimpiazzando ciò che inquina con ciò che non lo fa.<br /> Non poteva mancare, infine, il tema della “Sostenibilità negli investimenti”, e quindi la visione del mondo dell’economia e della finanza su questa branca essenziale per lo sviluppo economico ed industriale. Tema oggetto dell’incontro del pomeriggio (ore 17-18.30).</p>
<p>Tutti i dettagli degli incontri, le modalità di iscrizione e partecipazione, i relatori e moderatori dei singoli eventi, sono consultabili sul sito: www.citemos.it</p>
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		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-84765 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-citemos" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Settembre 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-84769 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Un segnale per la ripresa giunge dalla determinazione con la quale, nonostante i problemi causati dall’emergenza Covid-19, Confartigianato Imprese e Confartigianato Imprese Vicenza, insieme con Comune di Vicenza, co-organizzano la quarta edizione della manifestazione <strong>CI.TE.MO.S</strong>. (<strong>CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile</strong>), che anche quest’anno proporrà una serie di incontri e dibattiti sui grandi temi che segneranno il futuro di imprese e società. <span id="more-84765"></span>Alcune delle nuove frontiere della tecnologia verranno esplorate, così, <strong>dal 6 al 9 ottobre nella cornice della Basilica Palladiana di Vicenza</strong> a sottolineare che il futuro non può prescindere da quanto insegna il passato. Incontri e dibattiti che si svolgeranno in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma viene offerta la possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza.</p>
<p>“Per uscire dalla crisi e costruire un nuovo futuro – sottolinea <strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong> &#8211; bisogna puntare sulla sostenibilità e sul sistema produttivo italiano fatto di piccole imprese diffuse di territorio che la esprimono in tre aspetti: economico, sociale, ambientale. Sul fronte economico, la piccola impresa, l’artigiano hanno tutte le carte in regola per soddisfare i consumatori che cercano unicità e distintività. Forti di questo spazio sul mercato, sono anche un baluardo della sostenibilità sociale perché ben radicate nei territori di appartenenza che presidiano con rapporti e relazioni fondamentali per il benessere delle comunità locali. Lo stretto legame col territorio alimenta, di conseguenza, la sostenibilità ambientale del modello della micro-impresa, il suo essere ‘casa e bottega’ che favorisce un rapporto virtuoso con l’ambiente circostante improntato alla cura e al rispetto del contesto in cui si è collocati. L’artigiano e i suoi collaboratori vivono dove lavorano e viceversa: non possono essere indifferenti alla salvaguardia dei luoghi in cui operano”.</p>
<p>“Quattro anni fa abbiamo iniziato da pionieri, per qualcuno addirittura con spirito visionario, oggi gli eventi ci confermano che eravamo sulla strada giusta, un percorso che anche, e nonostante, le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, abbiamo voluto continuare a percorrere. Anzi, mai come in questo 2020 CI.TE.MO.S. rappresenta un momento di confronto e discussione sui temi che da inizio anno sono emersi in maniera prepotente e preponderante &#8211; commenta <strong>Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza</strong>-. Infatti, nuove tecnologie, sostenibilità, un modo nuovo di interpretare e vivere le città con la loro offerta di beni e servizi, sono temi che quotidianamente rimbalzano agli onori delle cronache. L’emergenza sanitaria da un lato ha accelerato processi di modernizzazione in maniera esponenziale, dall’altro ha messo in luce alcuni ritardi strutturali del nostro Paese come ad esempio l’accessibilità alla rete veloce che è uno dei fattori necessari alla diffusione della tecnologia – continua Bonomo-. Abbiamo quindi un’occasione unica per ripensare anche al modo di fare impresa ed essere imprenditore e per affrontare in maniera finalmente concreta e strutturale temi che fino ad ora erano sono tra gli appunti delle agende istituzionali di ogni livello. Adesso invece sono delle priorità”.</p>
<p>“Gli appuntamenti di CI.TE.MO.S. toccheranno temi di estrema attualità, ma anche di prospettive future, legati alle nuove tecnologie tanto a quelle già disponibili quanto a quelle in via di sviluppo. Nel corso degli incontri saranno presentati casi concreti di modelli di business che sfruttano proprio quelle potenzialità nell’articolato mondo della mobilità, ma che potranno essere anche di stimolo per tutti i nostri imprenditori indipendentemente dalla categoria produttiva di appartenenza – aggiunge <strong>Gianluca Cavion,</strong> vice presidente di Confartigianato Vicenza-. La presenza di relatori che provengono da istituti di ricerca e da università, accanto agli esperti del settore e a molti imprenditori, è poi il proseguo di un cammino che la nostra Organizzazione ha avviato da tempo affinché mondo accademico e mondo delle imprese diventino realmente e concretamente vasi comunicanti per favorire lo sviluppo e la crescita delle piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del nostro Paese”.</p>
<p>“La pandemia da Covid-19, inutile nasconderlo, ci ha costretti a cambiare stile di vita sia per quanto riguarda la sfera personale che quella pubblica e lavorativa – afferma il <strong>sindaco di Vicenza Francesco Rucco</strong> –. Il modo di approcciarsi alle persone, l’impegno sul lavoro e la mobilità a livello generale sono cambiati drasticamente, facendoci trovare impreparati su alcuni fronti ma dandoci allo stesso tempo quello stimolo che forse mancava. Il mondo della politica, sia a livello globale sia a livello locale, deve guardare al futuro e alle nuove tecnologie puntando ad una mobilità sostenibile sempre più necessaria, e lo può fare relazionandosi con il mondo accademico ed imprenditoriale. Il Veneto, Vicenza e la sua provincia si reggono sulle colonne formate dalla medio piccola imprenditoria che va sostenuta e accompagnata in questa fase di grande trasformazione. Per questo ritengo di dover ringraziare ufficialmente Confartigianato Impresa Vicenza che, nonostante tutto, ha voluto confermare questo importante appuntamento che rappresenta un punto di riferimento per la mobilità sostenibile del futuro”.</p>
<p>Anche quest’anno, quindi, saranno proposti momenti di incontro e confronto con esperti, docenti, imprenditori, amministratori, sui temi del Festival. Non mancheranno i momenti dedicati ai più giovani, i ragazzi delle scuole. Ma, naturalmente, il Festival, proprio per il suo carattere inclusivo sulle problematiche toccate, è aperto a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Il primo appuntamento è, martedì 6 ottobre dalle ore 10 alle 12, con l’apertura ufficiale del Festival che coincide anche l’inaugurazione dell’anno accademico di ITS Meccatronico Veneto e ITSLAST, alla quale è stato invitato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. Per l’occasione interverranno Francesco Rucco, sindaco di Vicenza, Giorgio Merletti, presidente nazionale di Confartigianato Imprese, e Agostino Bonomo, presidente della Confartigianato vicentina e veneta. L’argomento affrontato, nella giornata d’apertura di CI.TE.MO.S., è uno di quelli che rivestono sempre più interesse e attualità per il mondo del lavoro e delle imprese: “L’evoluzione tecnologico-digitale e le sue implicazioni per il mondo del lavoro”. Una riflessione che può partire dai robot, i quali rappresentano l’esempio più eclatante di antagonismo tra uomo e macchine. C’è chi pensa che eroderanno il lavoro a donne e uomini, e chi invece ritiene che la robotica e l&#8217;Intelligenza Artificiale avranno un grandissimo potenziale nell&#8217;assistenza, nel rinforzo e nell&#8217;ausilio all&#8217;essere umano. Ebbene: l’innovazione è sempre stata un importante volano per tutti i settori della società, contribuendo in modo sostanziale a migliorarne lo stato di salute, il livello di istruzione e cultura. Il tutto tramite una condivisione più ampia del sapere. Perciò, fondamentale in questo processo è la formazione, che può migliorare i fattori decisivi per la conoscenza &#8211; incluse le competenze digitali &#8211; garantendo opportunità professionali aggiornate e rafforzando l’apprendimento basato sul lavoro.<br /> Nella sessione pomeridiana (ore 16.30 – 18), il dibattito verterà invece sul tema “Infrastrutture e mobilità, parola d’ordine per il futuro: efficienza energetica”, che inviterà tutti a utilizzare coraggio e concretezza per recuperare alcuni gap non solo tecnologici, ma anche culturali.</p>
<p>Nelle giornate successive si affronteranno gli altri grandi argomenti che sono stati, fin dalle passate edizioni, la chiave di volta per il successo della manifestazione, come appunto la mobilità sostenibile.<br /> Ma non poteva mancare nel programma di quest’anno, mercoledì 7 (ore 10.30-12) un momento dedicato a “Impatto COVID-19 e la ricetta della sostenibilità. Risparmio energetico, fonti rinnovabili, lungimiranza tecnologica e un quadro d’azione politica integrato”. Quella che stiamo ancora vivendo è probabilmente la crisi sanitaria peggiore con cui ha avuto a che fare l’Organizzazione Mondiale della Sanità nei suoi 72 anni di vita. Una particolare caratteristica del COVID-19 è che, a differenza di altre crisi, non conosce confini e ha colpito ogni continente senza grandi distinzioni di sorta. Questa sfida, oltre a richiedere un inderogabile spirito collettivo legato a una “governance” globale, presuppone anche una chiara pianificazione del singolo Paese in base alle sue tipicità economiche. Gli investimenti pubblici nel sistema sociale andranno rafforzati. Nella crisi si è compresa, per esempio, l’importanza della sanità pubblica, e anche la necessità di una maggior attenzione al mondo dell’imprenditoria è indispensabile, in particolare lungo le più importanti direttrici di sviluppo del futuro: clima, risorse, energia e tecnologia.<br /> Nella stessa giornata, dalle 17 alle 19, si discuterà anche di “Tecnologia e sostenibilità tra cambiamenti e opportunità”. A tale proposito, uno sguardo verrà rivolto alla “Tecnologia solidale” per cambiare in meglio la vita delle persone, inventando nuove applicazioni e nuove soluzioni tecniche.<br /> In contemporanea, ci sarà il collegamento streaming sulla “robotica possibile” dedicati agli allievi delle scuole medie per un incontro con “OFpassiON snc”.</p>
<p>Giovedì 8, il tema della mobilità sostenibile altro elemento qualificante di CI.TE.MO.S. vedrà salire alla ribalta uno dei protagonisti della nuova mobilità: la bicicletta. Con il dibattito “Sostenibilità a due ruote: l’economia della bicicletta per una nuova mobilità” (dalle ore 10.30 alle 12) si parlerà infatti di questo mezzo di trasporto alla portata di tutti e di un comparto produttivo in forte crescita (si pensi alla diffusione dell’e-bike), ma anche dei suoi bisogni strutturali, quali le piste ciclabili e i percorsi urbani, dotazioni indispensabili per sviluppare questa salutare ed economica forma di trasporto.<br /> Nel pomeriggio (17-18.30) salirà alla ribalta il mondo dell’Autoriparazione, che rappresenta una componente importante tra le aziende di Confartigianato: una tavola rotonda verterà infatti sul tema “Autoriparatori indipendenti a confronto”, nel corso del quale si dibatterà sul futuro di tali attività dopo che, a causa del “lockdown”, la categoria ha dovuto misurarsi anche con lo smart-working. Si sono così palesate nuove opportunità, ma anche diverse difficoltà di approccio. Si è però innescato un processo di cambiamento ineludibile, ma che è ancora difficile da prevedere in tutti i suoi aspetti: risulta ormai evidente, però, che sia già in corso una vera “rivoluzione” nella mobilità e nelle caratteristiche dei mezzi, con nuove, impegnative sfide alle porte ma pure tante opportunità (per chi saprà coglierle per primo).</p>
<p>L’ultima giornata della manifestazione – venerdì 9 &#8211; vedrà un ulteriore approfondimento sul tema “Mobilità con sostenibilità, un impegno inderogabile”, stavolta in collaborazione con il RUS (Rete Università Sostenibile). Nella sessione mattutina dalle 10 alle 12.30, perciò, gli esperti si confronteranno sulla necessità che studiosi e scienziati trovino soluzioni che consentano alle aziende una crescita qualitativa capace, insieme, di creare lavoro e di essere sostenibili, rimpiazzando ciò che inquina con ciò che non lo fa.<br /> Non poteva mancare, infine, il tema della “Sostenibilità negli investimenti”, e quindi la visione del mondo dell’economia e della finanza su questa branca essenziale per lo sviluppo economico ed industriale. Tema oggetto dell’incontro del pomeriggio (ore 17-18.30).</p>
<p>Tutti i dettagli degli incontri, le modalità di iscrizione e partecipazione, i relatori e moderatori dei singoli eventi, sono consultabili sul sito: www.citemos.it</p>
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		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-84765 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-citemos" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Settembre 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-84769 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Un segnale per la ripresa giunge dalla determinazione con la quale, nonostante i problemi causati dall’emergenza Covid-19, Confartigianato Imprese e Confartigianato Imprese Vicenza, insieme con Comune di Vicenza, co-organizzano la quarta edizione della manifestazione <strong>CI.TE.MO.S</strong>. (<strong>CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile</strong>), che anche quest’anno proporrà una serie di incontri e dibattiti sui grandi temi che segneranno il futuro di imprese e società. <span id="more-84765"></span>Alcune delle nuove frontiere della tecnologia verranno esplorate, così, <strong>dal 6 al 9 ottobre nella cornice della Basilica Palladiana di Vicenza</strong> a sottolineare che il futuro non può prescindere da quanto insegna il passato. Incontri e dibattiti che si svolgeranno in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma viene offerta la possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza.</p>
<p>“Per uscire dalla crisi e costruire un nuovo futuro – sottolinea <strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong> &#8211; bisogna puntare sulla sostenibilità e sul sistema produttivo italiano fatto di piccole imprese diffuse di territorio che la esprimono in tre aspetti: economico, sociale, ambientale. Sul fronte economico, la piccola impresa, l’artigiano hanno tutte le carte in regola per soddisfare i consumatori che cercano unicità e distintività. Forti di questo spazio sul mercato, sono anche un baluardo della sostenibilità sociale perché ben radicate nei territori di appartenenza che presidiano con rapporti e relazioni fondamentali per il benessere delle comunità locali. Lo stretto legame col territorio alimenta, di conseguenza, la sostenibilità ambientale del modello della micro-impresa, il suo essere ‘casa e bottega’ che favorisce un rapporto virtuoso con l’ambiente circostante improntato alla cura e al rispetto del contesto in cui si è collocati. L’artigiano e i suoi collaboratori vivono dove lavorano e viceversa: non possono essere indifferenti alla salvaguardia dei luoghi in cui operano”.</p>
<p>“Quattro anni fa abbiamo iniziato da pionieri, per qualcuno addirittura con spirito visionario, oggi gli eventi ci confermano che eravamo sulla strada giusta, un percorso che anche, e nonostante, le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, abbiamo voluto continuare a percorrere. Anzi, mai come in questo 2020 CI.TE.MO.S. rappresenta un momento di confronto e discussione sui temi che da inizio anno sono emersi in maniera prepotente e preponderante &#8211; commenta <strong>Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza</strong>-. Infatti, nuove tecnologie, sostenibilità, un modo nuovo di interpretare e vivere le città con la loro offerta di beni e servizi, sono temi che quotidianamente rimbalzano agli onori delle cronache. L’emergenza sanitaria da un lato ha accelerato processi di modernizzazione in maniera esponenziale, dall’altro ha messo in luce alcuni ritardi strutturali del nostro Paese come ad esempio l’accessibilità alla rete veloce che è uno dei fattori necessari alla diffusione della tecnologia – continua Bonomo-. Abbiamo quindi un’occasione unica per ripensare anche al modo di fare impresa ed essere imprenditore e per affrontare in maniera finalmente concreta e strutturale temi che fino ad ora erano sono tra gli appunti delle agende istituzionali di ogni livello. Adesso invece sono delle priorità”.</p>
<p>“Gli appuntamenti di CI.TE.MO.S. toccheranno temi di estrema attualità, ma anche di prospettive future, legati alle nuove tecnologie tanto a quelle già disponibili quanto a quelle in via di sviluppo. Nel corso degli incontri saranno presentati casi concreti di modelli di business che sfruttano proprio quelle potenzialità nell’articolato mondo della mobilità, ma che potranno essere anche di stimolo per tutti i nostri imprenditori indipendentemente dalla categoria produttiva di appartenenza – aggiunge <strong>Gianluca Cavion,</strong> vice presidente di Confartigianato Vicenza-. La presenza di relatori che provengono da istituti di ricerca e da università, accanto agli esperti del settore e a molti imprenditori, è poi il proseguo di un cammino che la nostra Organizzazione ha avviato da tempo affinché mondo accademico e mondo delle imprese diventino realmente e concretamente vasi comunicanti per favorire lo sviluppo e la crescita delle piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del nostro Paese”.</p>
<p>“La pandemia da Covid-19, inutile nasconderlo, ci ha costretti a cambiare stile di vita sia per quanto riguarda la sfera personale che quella pubblica e lavorativa – afferma il <strong>sindaco di Vicenza Francesco Rucco</strong> –. Il modo di approcciarsi alle persone, l’impegno sul lavoro e la mobilità a livello generale sono cambiati drasticamente, facendoci trovare impreparati su alcuni fronti ma dandoci allo stesso tempo quello stimolo che forse mancava. Il mondo della politica, sia a livello globale sia a livello locale, deve guardare al futuro e alle nuove tecnologie puntando ad una mobilità sostenibile sempre più necessaria, e lo può fare relazionandosi con il mondo accademico ed imprenditoriale. Il Veneto, Vicenza e la sua provincia si reggono sulle colonne formate dalla medio piccola imprenditoria che va sostenuta e accompagnata in questa fase di grande trasformazione. Per questo ritengo di dover ringraziare ufficialmente Confartigianato Impresa Vicenza che, nonostante tutto, ha voluto confermare questo importante appuntamento che rappresenta un punto di riferimento per la mobilità sostenibile del futuro”.</p>
<p>Anche quest’anno, quindi, saranno proposti momenti di incontro e confronto con esperti, docenti, imprenditori, amministratori, sui temi del Festival. Non mancheranno i momenti dedicati ai più giovani, i ragazzi delle scuole. Ma, naturalmente, il Festival, proprio per il suo carattere inclusivo sulle problematiche toccate, è aperto a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Il primo appuntamento è, martedì 6 ottobre dalle ore 10 alle 12, con l’apertura ufficiale del Festival che coincide anche l’inaugurazione dell’anno accademico di ITS Meccatronico Veneto e ITSLAST, alla quale è stato invitato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. Per l’occasione interverranno Francesco Rucco, sindaco di Vicenza, Giorgio Merletti, presidente nazionale di Confartigianato Imprese, e Agostino Bonomo, presidente della Confartigianato vicentina e veneta. L’argomento affrontato, nella giornata d’apertura di CI.TE.MO.S., è uno di quelli che rivestono sempre più interesse e attualità per il mondo del lavoro e delle imprese: “L’evoluzione tecnologico-digitale e le sue implicazioni per il mondo del lavoro”. Una riflessione che può partire dai robot, i quali rappresentano l’esempio più eclatante di antagonismo tra uomo e macchine. C’è chi pensa che eroderanno il lavoro a donne e uomini, e chi invece ritiene che la robotica e l&#8217;Intelligenza Artificiale avranno un grandissimo potenziale nell&#8217;assistenza, nel rinforzo e nell&#8217;ausilio all&#8217;essere umano. Ebbene: l’innovazione è sempre stata un importante volano per tutti i settori della società, contribuendo in modo sostanziale a migliorarne lo stato di salute, il livello di istruzione e cultura. Il tutto tramite una condivisione più ampia del sapere. Perciò, fondamentale in questo processo è la formazione, che può migliorare i fattori decisivi per la conoscenza &#8211; incluse le competenze digitali &#8211; garantendo opportunità professionali aggiornate e rafforzando l’apprendimento basato sul lavoro.<br /> Nella sessione pomeridiana (ore 16.30 – 18), il dibattito verterà invece sul tema “Infrastrutture e mobilità, parola d’ordine per il futuro: efficienza energetica”, che inviterà tutti a utilizzare coraggio e concretezza per recuperare alcuni gap non solo tecnologici, ma anche culturali.</p>
<p>Nelle giornate successive si affronteranno gli altri grandi argomenti che sono stati, fin dalle passate edizioni, la chiave di volta per il successo della manifestazione, come appunto la mobilità sostenibile.<br /> Ma non poteva mancare nel programma di quest’anno, mercoledì 7 (ore 10.30-12) un momento dedicato a “Impatto COVID-19 e la ricetta della sostenibilità. Risparmio energetico, fonti rinnovabili, lungimiranza tecnologica e un quadro d’azione politica integrato”. Quella che stiamo ancora vivendo è probabilmente la crisi sanitaria peggiore con cui ha avuto a che fare l’Organizzazione Mondiale della Sanità nei suoi 72 anni di vita. Una particolare caratteristica del COVID-19 è che, a differenza di altre crisi, non conosce confini e ha colpito ogni continente senza grandi distinzioni di sorta. Questa sfida, oltre a richiedere un inderogabile spirito collettivo legato a una “governance” globale, presuppone anche una chiara pianificazione del singolo Paese in base alle sue tipicità economiche. Gli investimenti pubblici nel sistema sociale andranno rafforzati. Nella crisi si è compresa, per esempio, l’importanza della sanità pubblica, e anche la necessità di una maggior attenzione al mondo dell’imprenditoria è indispensabile, in particolare lungo le più importanti direttrici di sviluppo del futuro: clima, risorse, energia e tecnologia.<br /> Nella stessa giornata, dalle 17 alle 19, si discuterà anche di “Tecnologia e sostenibilità tra cambiamenti e opportunità”. A tale proposito, uno sguardo verrà rivolto alla “Tecnologia solidale” per cambiare in meglio la vita delle persone, inventando nuove applicazioni e nuove soluzioni tecniche.<br /> In contemporanea, ci sarà il collegamento streaming sulla “robotica possibile” dedicati agli allievi delle scuole medie per un incontro con “OFpassiON snc”.</p>
<p>Giovedì 8, il tema della mobilità sostenibile altro elemento qualificante di CI.TE.MO.S. vedrà salire alla ribalta uno dei protagonisti della nuova mobilità: la bicicletta. Con il dibattito “Sostenibilità a due ruote: l’economia della bicicletta per una nuova mobilità” (dalle ore 10.30 alle 12) si parlerà infatti di questo mezzo di trasporto alla portata di tutti e di un comparto produttivo in forte crescita (si pensi alla diffusione dell’e-bike), ma anche dei suoi bisogni strutturali, quali le piste ciclabili e i percorsi urbani, dotazioni indispensabili per sviluppare questa salutare ed economica forma di trasporto.<br /> Nel pomeriggio (17-18.30) salirà alla ribalta il mondo dell’Autoriparazione, che rappresenta una componente importante tra le aziende di Confartigianato: una tavola rotonda verterà infatti sul tema “Autoriparatori indipendenti a confronto”, nel corso del quale si dibatterà sul futuro di tali attività dopo che, a causa del “lockdown”, la categoria ha dovuto misurarsi anche con lo smart-working. Si sono così palesate nuove opportunità, ma anche diverse difficoltà di approccio. Si è però innescato un processo di cambiamento ineludibile, ma che è ancora difficile da prevedere in tutti i suoi aspetti: risulta ormai evidente, però, che sia già in corso una vera “rivoluzione” nella mobilità e nelle caratteristiche dei mezzi, con nuove, impegnative sfide alle porte ma pure tante opportunità (per chi saprà coglierle per primo).</p>
<p>L’ultima giornata della manifestazione – venerdì 9 &#8211; vedrà un ulteriore approfondimento sul tema “Mobilità con sostenibilità, un impegno inderogabile”, stavolta in collaborazione con il RUS (Rete Università Sostenibile). Nella sessione mattutina dalle 10 alle 12.30, perciò, gli esperti si confronteranno sulla necessità che studiosi e scienziati trovino soluzioni che consentano alle aziende una crescita qualitativa capace, insieme, di creare lavoro e di essere sostenibili, rimpiazzando ciò che inquina con ciò che non lo fa.<br /> Non poteva mancare, infine, il tema della “Sostenibilità negli investimenti”, e quindi la visione del mondo dell’economia e della finanza su questa branca essenziale per lo sviluppo economico ed industriale. Tema oggetto dell’incontro del pomeriggio (ore 17-18.30).</p>
<p>Tutti i dettagli degli incontri, le modalità di iscrizione e partecipazione, i relatori e moderatori dei singoli eventi, sono consultabili sul sito: www.citemos.it</p>
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		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-84765 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-citemos" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Settembre 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-84769 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Un segnale per la ripresa giunge dalla determinazione con la quale, nonostante i problemi causati dall’emergenza Covid-19, Confartigianato Imprese e Confartigianato Imprese Vicenza, insieme con Comune di Vicenza, co-organizzano la quarta edizione della manifestazione <strong>CI.TE.MO.S</strong>. (<strong>CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile</strong>), che anche quest’anno proporrà una serie di incontri e dibattiti sui grandi temi che segneranno il futuro di imprese e società. <span id="more-84765"></span>Alcune delle nuove frontiere della tecnologia verranno esplorate, così, <strong>dal 6 al 9 ottobre nella cornice della Basilica Palladiana di Vicenza</strong> a sottolineare che il futuro non può prescindere da quanto insegna il passato. Incontri e dibattiti che si svolgeranno in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma viene offerta la possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza.</p>
<p>“Per uscire dalla crisi e costruire un nuovo futuro – sottolinea <strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong> &#8211; bisogna puntare sulla sostenibilità e sul sistema produttivo italiano fatto di piccole imprese diffuse di territorio che la esprimono in tre aspetti: economico, sociale, ambientale. Sul fronte economico, la piccola impresa, l’artigiano hanno tutte le carte in regola per soddisfare i consumatori che cercano unicità e distintività. Forti di questo spazio sul mercato, sono anche un baluardo della sostenibilità sociale perché ben radicate nei territori di appartenenza che presidiano con rapporti e relazioni fondamentali per il benessere delle comunità locali. Lo stretto legame col territorio alimenta, di conseguenza, la sostenibilità ambientale del modello della micro-impresa, il suo essere ‘casa e bottega’ che favorisce un rapporto virtuoso con l’ambiente circostante improntato alla cura e al rispetto del contesto in cui si è collocati. L’artigiano e i suoi collaboratori vivono dove lavorano e viceversa: non possono essere indifferenti alla salvaguardia dei luoghi in cui operano”.</p>
<p>“Quattro anni fa abbiamo iniziato da pionieri, per qualcuno addirittura con spirito visionario, oggi gli eventi ci confermano che eravamo sulla strada giusta, un percorso che anche, e nonostante, le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, abbiamo voluto continuare a percorrere. Anzi, mai come in questo 2020 CI.TE.MO.S. rappresenta un momento di confronto e discussione sui temi che da inizio anno sono emersi in maniera prepotente e preponderante &#8211; commenta <strong>Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza</strong>-. Infatti, nuove tecnologie, sostenibilità, un modo nuovo di interpretare e vivere le città con la loro offerta di beni e servizi, sono temi che quotidianamente rimbalzano agli onori delle cronache. L’emergenza sanitaria da un lato ha accelerato processi di modernizzazione in maniera esponenziale, dall’altro ha messo in luce alcuni ritardi strutturali del nostro Paese come ad esempio l’accessibilità alla rete veloce che è uno dei fattori necessari alla diffusione della tecnologia – continua Bonomo-. Abbiamo quindi un’occasione unica per ripensare anche al modo di fare impresa ed essere imprenditore e per affrontare in maniera finalmente concreta e strutturale temi che fino ad ora erano sono tra gli appunti delle agende istituzionali di ogni livello. Adesso invece sono delle priorità”.</p>
<p>“Gli appuntamenti di CI.TE.MO.S. toccheranno temi di estrema attualità, ma anche di prospettive future, legati alle nuove tecnologie tanto a quelle già disponibili quanto a quelle in via di sviluppo. Nel corso degli incontri saranno presentati casi concreti di modelli di business che sfruttano proprio quelle potenzialità nell’articolato mondo della mobilità, ma che potranno essere anche di stimolo per tutti i nostri imprenditori indipendentemente dalla categoria produttiva di appartenenza – aggiunge <strong>Gianluca Cavion,</strong> vice presidente di Confartigianato Vicenza-. La presenza di relatori che provengono da istituti di ricerca e da università, accanto agli esperti del settore e a molti imprenditori, è poi il proseguo di un cammino che la nostra Organizzazione ha avviato da tempo affinché mondo accademico e mondo delle imprese diventino realmente e concretamente vasi comunicanti per favorire lo sviluppo e la crescita delle piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del nostro Paese”.</p>
<p>“La pandemia da Covid-19, inutile nasconderlo, ci ha costretti a cambiare stile di vita sia per quanto riguarda la sfera personale che quella pubblica e lavorativa – afferma il <strong>sindaco di Vicenza Francesco Rucco</strong> –. Il modo di approcciarsi alle persone, l’impegno sul lavoro e la mobilità a livello generale sono cambiati drasticamente, facendoci trovare impreparati su alcuni fronti ma dandoci allo stesso tempo quello stimolo che forse mancava. Il mondo della politica, sia a livello globale sia a livello locale, deve guardare al futuro e alle nuove tecnologie puntando ad una mobilità sostenibile sempre più necessaria, e lo può fare relazionandosi con il mondo accademico ed imprenditoriale. Il Veneto, Vicenza e la sua provincia si reggono sulle colonne formate dalla medio piccola imprenditoria che va sostenuta e accompagnata in questa fase di grande trasformazione. Per questo ritengo di dover ringraziare ufficialmente Confartigianato Impresa Vicenza che, nonostante tutto, ha voluto confermare questo importante appuntamento che rappresenta un punto di riferimento per la mobilità sostenibile del futuro”.</p>
<p>Anche quest’anno, quindi, saranno proposti momenti di incontro e confronto con esperti, docenti, imprenditori, amministratori, sui temi del Festival. Non mancheranno i momenti dedicati ai più giovani, i ragazzi delle scuole. Ma, naturalmente, il Festival, proprio per il suo carattere inclusivo sulle problematiche toccate, è aperto a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Il primo appuntamento è, martedì 6 ottobre dalle ore 10 alle 12, con l’apertura ufficiale del Festival che coincide anche l’inaugurazione dell’anno accademico di ITS Meccatronico Veneto e ITSLAST, alla quale è stato invitato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. Per l’occasione interverranno Francesco Rucco, sindaco di Vicenza, Giorgio Merletti, presidente nazionale di Confartigianato Imprese, e Agostino Bonomo, presidente della Confartigianato vicentina e veneta. L’argomento affrontato, nella giornata d’apertura di CI.TE.MO.S., è uno di quelli che rivestono sempre più interesse e attualità per il mondo del lavoro e delle imprese: “L’evoluzione tecnologico-digitale e le sue implicazioni per il mondo del lavoro”. Una riflessione che può partire dai robot, i quali rappresentano l’esempio più eclatante di antagonismo tra uomo e macchine. C’è chi pensa che eroderanno il lavoro a donne e uomini, e chi invece ritiene che la robotica e l&#8217;Intelligenza Artificiale avranno un grandissimo potenziale nell&#8217;assistenza, nel rinforzo e nell&#8217;ausilio all&#8217;essere umano. Ebbene: l’innovazione è sempre stata un importante volano per tutti i settori della società, contribuendo in modo sostanziale a migliorarne lo stato di salute, il livello di istruzione e cultura. Il tutto tramite una condivisione più ampia del sapere. Perciò, fondamentale in questo processo è la formazione, che può migliorare i fattori decisivi per la conoscenza &#8211; incluse le competenze digitali &#8211; garantendo opportunità professionali aggiornate e rafforzando l’apprendimento basato sul lavoro.<br /> Nella sessione pomeridiana (ore 16.30 – 18), il dibattito verterà invece sul tema “Infrastrutture e mobilità, parola d’ordine per il futuro: efficienza energetica”, che inviterà tutti a utilizzare coraggio e concretezza per recuperare alcuni gap non solo tecnologici, ma anche culturali.</p>
<p>Nelle giornate successive si affronteranno gli altri grandi argomenti che sono stati, fin dalle passate edizioni, la chiave di volta per il successo della manifestazione, come appunto la mobilità sostenibile.<br /> Ma non poteva mancare nel programma di quest’anno, mercoledì 7 (ore 10.30-12) un momento dedicato a “Impatto COVID-19 e la ricetta della sostenibilità. Risparmio energetico, fonti rinnovabili, lungimiranza tecnologica e un quadro d’azione politica integrato”. Quella che stiamo ancora vivendo è probabilmente la crisi sanitaria peggiore con cui ha avuto a che fare l’Organizzazione Mondiale della Sanità nei suoi 72 anni di vita. Una particolare caratteristica del COVID-19 è che, a differenza di altre crisi, non conosce confini e ha colpito ogni continente senza grandi distinzioni di sorta. Questa sfida, oltre a richiedere un inderogabile spirito collettivo legato a una “governance” globale, presuppone anche una chiara pianificazione del singolo Paese in base alle sue tipicità economiche. Gli investimenti pubblici nel sistema sociale andranno rafforzati. Nella crisi si è compresa, per esempio, l’importanza della sanità pubblica, e anche la necessità di una maggior attenzione al mondo dell’imprenditoria è indispensabile, in particolare lungo le più importanti direttrici di sviluppo del futuro: clima, risorse, energia e tecnologia.<br /> Nella stessa giornata, dalle 17 alle 19, si discuterà anche di “Tecnologia e sostenibilità tra cambiamenti e opportunità”. A tale proposito, uno sguardo verrà rivolto alla “Tecnologia solidale” per cambiare in meglio la vita delle persone, inventando nuove applicazioni e nuove soluzioni tecniche.<br /> In contemporanea, ci sarà il collegamento streaming sulla “robotica possibile” dedicati agli allievi delle scuole medie per un incontro con “OFpassiON snc”.</p>
<p>Giovedì 8, il tema della mobilità sostenibile altro elemento qualificante di CI.TE.MO.S. vedrà salire alla ribalta uno dei protagonisti della nuova mobilità: la bicicletta. Con il dibattito “Sostenibilità a due ruote: l’economia della bicicletta per una nuova mobilità” (dalle ore 10.30 alle 12) si parlerà infatti di questo mezzo di trasporto alla portata di tutti e di un comparto produttivo in forte crescita (si pensi alla diffusione dell’e-bike), ma anche dei suoi bisogni strutturali, quali le piste ciclabili e i percorsi urbani, dotazioni indispensabili per sviluppare questa salutare ed economica forma di trasporto.<br /> Nel pomeriggio (17-18.30) salirà alla ribalta il mondo dell’Autoriparazione, che rappresenta una componente importante tra le aziende di Confartigianato: una tavola rotonda verterà infatti sul tema “Autoriparatori indipendenti a confronto”, nel corso del quale si dibatterà sul futuro di tali attività dopo che, a causa del “lockdown”, la categoria ha dovuto misurarsi anche con lo smart-working. Si sono così palesate nuove opportunità, ma anche diverse difficoltà di approccio. Si è però innescato un processo di cambiamento ineludibile, ma che è ancora difficile da prevedere in tutti i suoi aspetti: risulta ormai evidente, però, che sia già in corso una vera “rivoluzione” nella mobilità e nelle caratteristiche dei mezzi, con nuove, impegnative sfide alle porte ma pure tante opportunità (per chi saprà coglierle per primo).</p>
<p>L’ultima giornata della manifestazione – venerdì 9 &#8211; vedrà un ulteriore approfondimento sul tema “Mobilità con sostenibilità, un impegno inderogabile”, stavolta in collaborazione con il RUS (Rete Università Sostenibile). Nella sessione mattutina dalle 10 alle 12.30, perciò, gli esperti si confronteranno sulla necessità che studiosi e scienziati trovino soluzioni che consentano alle aziende una crescita qualitativa capace, insieme, di creare lavoro e di essere sostenibili, rimpiazzando ciò che inquina con ciò che non lo fa.<br /> Non poteva mancare, infine, il tema della “Sostenibilità negli investimenti”, e quindi la visione del mondo dell’economia e della finanza su questa branca essenziale per lo sviluppo economico ed industriale. Tema oggetto dell’incontro del pomeriggio (ore 17-18.30).</p>
<p>Tutti i dettagli degli incontri, le modalità di iscrizione e partecipazione, i relatori e moderatori dei singoli eventi, sono consultabili sul sito: www.citemos.it</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-84765 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-citemos" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Settembre 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-84769 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Un segnale per la ripresa giunge dalla determinazione con la quale, nonostante i problemi causati dall’emergenza Covid-19, Confartigianato Imprese e Confartigianato Imprese Vicenza, insieme con Comune di Vicenza, co-organizzano la quarta edizione della manifestazione <strong>CI.TE.MO.S</strong>. (<strong>CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile</strong>), che anche quest’anno proporrà una serie di incontri e dibattiti sui grandi temi che segneranno il futuro di imprese e società. <span id="more-84765"></span>Alcune delle nuove frontiere della tecnologia verranno esplorate, così, <strong>dal 6 al 9 ottobre nella cornice della Basilica Palladiana di Vicenza</strong> a sottolineare che il futuro non può prescindere da quanto insegna il passato. Incontri e dibattiti che si svolgeranno in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma viene offerta la possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza.</p>
<p>“Per uscire dalla crisi e costruire un nuovo futuro – sottolinea <strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong> &#8211; bisogna puntare sulla sostenibilità e sul sistema produttivo italiano fatto di piccole imprese diffuse di territorio che la esprimono in tre aspetti: economico, sociale, ambientale. Sul fronte economico, la piccola impresa, l’artigiano hanno tutte le carte in regola per soddisfare i consumatori che cercano unicità e distintività. Forti di questo spazio sul mercato, sono anche un baluardo della sostenibilità sociale perché ben radicate nei territori di appartenenza che presidiano con rapporti e relazioni fondamentali per il benessere delle comunità locali. Lo stretto legame col territorio alimenta, di conseguenza, la sostenibilità ambientale del modello della micro-impresa, il suo essere ‘casa e bottega’ che favorisce un rapporto virtuoso con l’ambiente circostante improntato alla cura e al rispetto del contesto in cui si è collocati. L’artigiano e i suoi collaboratori vivono dove lavorano e viceversa: non possono essere indifferenti alla salvaguardia dei luoghi in cui operano”.</p>
<p>“Quattro anni fa abbiamo iniziato da pionieri, per qualcuno addirittura con spirito visionario, oggi gli eventi ci confermano che eravamo sulla strada giusta, un percorso che anche, e nonostante, le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, abbiamo voluto continuare a percorrere. Anzi, mai come in questo 2020 CI.TE.MO.S. rappresenta un momento di confronto e discussione sui temi che da inizio anno sono emersi in maniera prepotente e preponderante &#8211; commenta <strong>Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza</strong>-. Infatti, nuove tecnologie, sostenibilità, un modo nuovo di interpretare e vivere le città con la loro offerta di beni e servizi, sono temi che quotidianamente rimbalzano agli onori delle cronache. L’emergenza sanitaria da un lato ha accelerato processi di modernizzazione in maniera esponenziale, dall’altro ha messo in luce alcuni ritardi strutturali del nostro Paese come ad esempio l’accessibilità alla rete veloce che è uno dei fattori necessari alla diffusione della tecnologia – continua Bonomo-. Abbiamo quindi un’occasione unica per ripensare anche al modo di fare impresa ed essere imprenditore e per affrontare in maniera finalmente concreta e strutturale temi che fino ad ora erano sono tra gli appunti delle agende istituzionali di ogni livello. Adesso invece sono delle priorità”.</p>
<p>“Gli appuntamenti di CI.TE.MO.S. toccheranno temi di estrema attualità, ma anche di prospettive future, legati alle nuove tecnologie tanto a quelle già disponibili quanto a quelle in via di sviluppo. Nel corso degli incontri saranno presentati casi concreti di modelli di business che sfruttano proprio quelle potenzialità nell’articolato mondo della mobilità, ma che potranno essere anche di stimolo per tutti i nostri imprenditori indipendentemente dalla categoria produttiva di appartenenza – aggiunge <strong>Gianluca Cavion,</strong> vice presidente di Confartigianato Vicenza-. La presenza di relatori che provengono da istituti di ricerca e da università, accanto agli esperti del settore e a molti imprenditori, è poi il proseguo di un cammino che la nostra Organizzazione ha avviato da tempo affinché mondo accademico e mondo delle imprese diventino realmente e concretamente vasi comunicanti per favorire lo sviluppo e la crescita delle piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del nostro Paese”.</p>
<p>“La pandemia da Covid-19, inutile nasconderlo, ci ha costretti a cambiare stile di vita sia per quanto riguarda la sfera personale che quella pubblica e lavorativa – afferma il <strong>sindaco di Vicenza Francesco Rucco</strong> –. Il modo di approcciarsi alle persone, l’impegno sul lavoro e la mobilità a livello generale sono cambiati drasticamente, facendoci trovare impreparati su alcuni fronti ma dandoci allo stesso tempo quello stimolo che forse mancava. Il mondo della politica, sia a livello globale sia a livello locale, deve guardare al futuro e alle nuove tecnologie puntando ad una mobilità sostenibile sempre più necessaria, e lo può fare relazionandosi con il mondo accademico ed imprenditoriale. Il Veneto, Vicenza e la sua provincia si reggono sulle colonne formate dalla medio piccola imprenditoria che va sostenuta e accompagnata in questa fase di grande trasformazione. Per questo ritengo di dover ringraziare ufficialmente Confartigianato Impresa Vicenza che, nonostante tutto, ha voluto confermare questo importante appuntamento che rappresenta un punto di riferimento per la mobilità sostenibile del futuro”.</p>
<p>Anche quest’anno, quindi, saranno proposti momenti di incontro e confronto con esperti, docenti, imprenditori, amministratori, sui temi del Festival. Non mancheranno i momenti dedicati ai più giovani, i ragazzi delle scuole. Ma, naturalmente, il Festival, proprio per il suo carattere inclusivo sulle problematiche toccate, è aperto a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Il primo appuntamento è, martedì 6 ottobre dalle ore 10 alle 12, con l’apertura ufficiale del Festival che coincide anche l’inaugurazione dell’anno accademico di ITS Meccatronico Veneto e ITSLAST, alla quale è stato invitato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. Per l’occasione interverranno Francesco Rucco, sindaco di Vicenza, Giorgio Merletti, presidente nazionale di Confartigianato Imprese, e Agostino Bonomo, presidente della Confartigianato vicentina e veneta. L’argomento affrontato, nella giornata d’apertura di CI.TE.MO.S., è uno di quelli che rivestono sempre più interesse e attualità per il mondo del lavoro e delle imprese: “L’evoluzione tecnologico-digitale e le sue implicazioni per il mondo del lavoro”. Una riflessione che può partire dai robot, i quali rappresentano l’esempio più eclatante di antagonismo tra uomo e macchine. C’è chi pensa che eroderanno il lavoro a donne e uomini, e chi invece ritiene che la robotica e l&#8217;Intelligenza Artificiale avranno un grandissimo potenziale nell&#8217;assistenza, nel rinforzo e nell&#8217;ausilio all&#8217;essere umano. Ebbene: l’innovazione è sempre stata un importante volano per tutti i settori della società, contribuendo in modo sostanziale a migliorarne lo stato di salute, il livello di istruzione e cultura. Il tutto tramite una condivisione più ampia del sapere. Perciò, fondamentale in questo processo è la formazione, che può migliorare i fattori decisivi per la conoscenza &#8211; incluse le competenze digitali &#8211; garantendo opportunità professionali aggiornate e rafforzando l’apprendimento basato sul lavoro.<br /> Nella sessione pomeridiana (ore 16.30 – 18), il dibattito verterà invece sul tema “Infrastrutture e mobilità, parola d’ordine per il futuro: efficienza energetica”, che inviterà tutti a utilizzare coraggio e concretezza per recuperare alcuni gap non solo tecnologici, ma anche culturali.</p>
<p>Nelle giornate successive si affronteranno gli altri grandi argomenti che sono stati, fin dalle passate edizioni, la chiave di volta per il successo della manifestazione, come appunto la mobilità sostenibile.<br /> Ma non poteva mancare nel programma di quest’anno, mercoledì 7 (ore 10.30-12) un momento dedicato a “Impatto COVID-19 e la ricetta della sostenibilità. Risparmio energetico, fonti rinnovabili, lungimiranza tecnologica e un quadro d’azione politica integrato”. Quella che stiamo ancora vivendo è probabilmente la crisi sanitaria peggiore con cui ha avuto a che fare l’Organizzazione Mondiale della Sanità nei suoi 72 anni di vita. Una particolare caratteristica del COVID-19 è che, a differenza di altre crisi, non conosce confini e ha colpito ogni continente senza grandi distinzioni di sorta. Questa sfida, oltre a richiedere un inderogabile spirito collettivo legato a una “governance” globale, presuppone anche una chiara pianificazione del singolo Paese in base alle sue tipicità economiche. Gli investimenti pubblici nel sistema sociale andranno rafforzati. Nella crisi si è compresa, per esempio, l’importanza della sanità pubblica, e anche la necessità di una maggior attenzione al mondo dell’imprenditoria è indispensabile, in particolare lungo le più importanti direttrici di sviluppo del futuro: clima, risorse, energia e tecnologia.<br /> Nella stessa giornata, dalle 17 alle 19, si discuterà anche di “Tecnologia e sostenibilità tra cambiamenti e opportunità”. A tale proposito, uno sguardo verrà rivolto alla “Tecnologia solidale” per cambiare in meglio la vita delle persone, inventando nuove applicazioni e nuove soluzioni tecniche.<br /> In contemporanea, ci sarà il collegamento streaming sulla “robotica possibile” dedicati agli allievi delle scuole medie per un incontro con “OFpassiON snc”.</p>
<p>Giovedì 8, il tema della mobilità sostenibile altro elemento qualificante di CI.TE.MO.S. vedrà salire alla ribalta uno dei protagonisti della nuova mobilità: la bicicletta. Con il dibattito “Sostenibilità a due ruote: l’economia della bicicletta per una nuova mobilità” (dalle ore 10.30 alle 12) si parlerà infatti di questo mezzo di trasporto alla portata di tutti e di un comparto produttivo in forte crescita (si pensi alla diffusione dell’e-bike), ma anche dei suoi bisogni strutturali, quali le piste ciclabili e i percorsi urbani, dotazioni indispensabili per sviluppare questa salutare ed economica forma di trasporto.<br /> Nel pomeriggio (17-18.30) salirà alla ribalta il mondo dell’Autoriparazione, che rappresenta una componente importante tra le aziende di Confartigianato: una tavola rotonda verterà infatti sul tema “Autoriparatori indipendenti a confronto”, nel corso del quale si dibatterà sul futuro di tali attività dopo che, a causa del “lockdown”, la categoria ha dovuto misurarsi anche con lo smart-working. Si sono così palesate nuove opportunità, ma anche diverse difficoltà di approccio. Si è però innescato un processo di cambiamento ineludibile, ma che è ancora difficile da prevedere in tutti i suoi aspetti: risulta ormai evidente, però, che sia già in corso una vera “rivoluzione” nella mobilità e nelle caratteristiche dei mezzi, con nuove, impegnative sfide alle porte ma pure tante opportunità (per chi saprà coglierle per primo).</p>
<p>L’ultima giornata della manifestazione – venerdì 9 &#8211; vedrà un ulteriore approfondimento sul tema “Mobilità con sostenibilità, un impegno inderogabile”, stavolta in collaborazione con il RUS (Rete Università Sostenibile). Nella sessione mattutina dalle 10 alle 12.30, perciò, gli esperti si confronteranno sulla necessità che studiosi e scienziati trovino soluzioni che consentano alle aziende una crescita qualitativa capace, insieme, di creare lavoro e di essere sostenibili, rimpiazzando ciò che inquina con ciò che non lo fa.<br /> Non poteva mancare, infine, il tema della “Sostenibilità negli investimenti”, e quindi la visione del mondo dell’economia e della finanza su questa branca essenziale per lo sviluppo economico ed industriale. Tema oggetto dell’incontro del pomeriggio (ore 17-18.30).</p>
<p>Tutti i dettagli degli incontri, le modalità di iscrizione e partecipazione, i relatori e moderatori dei singoli eventi, sono consultabili sul sito: www.citemos.it</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna con Symbola</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianato-aumentato-e-made-in-italy-l11-giugno-a-mantova-levento-conclusivo-della-campagna-con-symbola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 11:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[sy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-84765 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-citemos" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Settembre 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-84769 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Un segnale per la ripresa giunge dalla determinazione con la quale, nonostante i problemi causati dall’emergenza Covid-19, Confartigianato Imprese e Confartigianato Imprese Vicenza, insieme con Comune di Vicenza, co-organizzano la quarta edizione della manifestazione <strong>CI.TE.MO.S</strong>. (<strong>CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile</strong>), che anche quest’anno proporrà una serie di incontri e dibattiti sui grandi temi che segneranno il futuro di imprese e società. <span id="more-84765"></span>Alcune delle nuove frontiere della tecnologia verranno esplorate, così, <strong>dal 6 al 9 ottobre nella cornice della Basilica Palladiana di Vicenza</strong> a sottolineare che il futuro non può prescindere da quanto insegna il passato. Incontri e dibattiti che si svolgeranno in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma viene offerta la possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza.</p>
<p>“Per uscire dalla crisi e costruire un nuovo futuro – sottolinea <strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong> &#8211; bisogna puntare sulla sostenibilità e sul sistema produttivo italiano fatto di piccole imprese diffuse di territorio che la esprimono in tre aspetti: economico, sociale, ambientale. Sul fronte economico, la piccola impresa, l’artigiano hanno tutte le carte in regola per soddisfare i consumatori che cercano unicità e distintività. Forti di questo spazio sul mercato, sono anche un baluardo della sostenibilità sociale perché ben radicate nei territori di appartenenza che presidiano con rapporti e relazioni fondamentali per il benessere delle comunità locali. Lo stretto legame col territorio alimenta, di conseguenza, la sostenibilità ambientale del modello della micro-impresa, il suo essere ‘casa e bottega’ che favorisce un rapporto virtuoso con l’ambiente circostante improntato alla cura e al rispetto del contesto in cui si è collocati. L’artigiano e i suoi collaboratori vivono dove lavorano e viceversa: non possono essere indifferenti alla salvaguardia dei luoghi in cui operano”.</p>
<p>“Quattro anni fa abbiamo iniziato da pionieri, per qualcuno addirittura con spirito visionario, oggi gli eventi ci confermano che eravamo sulla strada giusta, un percorso che anche, e nonostante, le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, abbiamo voluto continuare a percorrere. Anzi, mai come in questo 2020 CI.TE.MO.S. rappresenta un momento di confronto e discussione sui temi che da inizio anno sono emersi in maniera prepotente e preponderante &#8211; commenta <strong>Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza</strong>-. Infatti, nuove tecnologie, sostenibilità, un modo nuovo di interpretare e vivere le città con la loro offerta di beni e servizi, sono temi che quotidianamente rimbalzano agli onori delle cronache. L’emergenza sanitaria da un lato ha accelerato processi di modernizzazione in maniera esponenziale, dall’altro ha messo in luce alcuni ritardi strutturali del nostro Paese come ad esempio l’accessibilità alla rete veloce che è uno dei fattori necessari alla diffusione della tecnologia – continua Bonomo-. Abbiamo quindi un’occasione unica per ripensare anche al modo di fare impresa ed essere imprenditore e per affrontare in maniera finalmente concreta e strutturale temi che fino ad ora erano sono tra gli appunti delle agende istituzionali di ogni livello. Adesso invece sono delle priorità”.</p>
<p>“Gli appuntamenti di CI.TE.MO.S. toccheranno temi di estrema attualità, ma anche di prospettive future, legati alle nuove tecnologie tanto a quelle già disponibili quanto a quelle in via di sviluppo. Nel corso degli incontri saranno presentati casi concreti di modelli di business che sfruttano proprio quelle potenzialità nell’articolato mondo della mobilità, ma che potranno essere anche di stimolo per tutti i nostri imprenditori indipendentemente dalla categoria produttiva di appartenenza – aggiunge <strong>Gianluca Cavion,</strong> vice presidente di Confartigianato Vicenza-. La presenza di relatori che provengono da istituti di ricerca e da università, accanto agli esperti del settore e a molti imprenditori, è poi il proseguo di un cammino che la nostra Organizzazione ha avviato da tempo affinché mondo accademico e mondo delle imprese diventino realmente e concretamente vasi comunicanti per favorire lo sviluppo e la crescita delle piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del nostro Paese”.</p>
<p>“La pandemia da Covid-19, inutile nasconderlo, ci ha costretti a cambiare stile di vita sia per quanto riguarda la sfera personale che quella pubblica e lavorativa – afferma il <strong>sindaco di Vicenza Francesco Rucco</strong> –. Il modo di approcciarsi alle persone, l’impegno sul lavoro e la mobilità a livello generale sono cambiati drasticamente, facendoci trovare impreparati su alcuni fronti ma dandoci allo stesso tempo quello stimolo che forse mancava. Il mondo della politica, sia a livello globale sia a livello locale, deve guardare al futuro e alle nuove tecnologie puntando ad una mobilità sostenibile sempre più necessaria, e lo può fare relazionandosi con il mondo accademico ed imprenditoriale. Il Veneto, Vicenza e la sua provincia si reggono sulle colonne formate dalla medio piccola imprenditoria che va sostenuta e accompagnata in questa fase di grande trasformazione. Per questo ritengo di dover ringraziare ufficialmente Confartigianato Impresa Vicenza che, nonostante tutto, ha voluto confermare questo importante appuntamento che rappresenta un punto di riferimento per la mobilità sostenibile del futuro”.</p>
<p>Anche quest’anno, quindi, saranno proposti momenti di incontro e confronto con esperti, docenti, imprenditori, amministratori, sui temi del Festival. Non mancheranno i momenti dedicati ai più giovani, i ragazzi delle scuole. Ma, naturalmente, il Festival, proprio per il suo carattere inclusivo sulle problematiche toccate, è aperto a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Il primo appuntamento è, martedì 6 ottobre dalle ore 10 alle 12, con l’apertura ufficiale del Festival che coincide anche l’inaugurazione dell’anno accademico di ITS Meccatronico Veneto e ITSLAST, alla quale è stato invitato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. Per l’occasione interverranno Francesco Rucco, sindaco di Vicenza, Giorgio Merletti, presidente nazionale di Confartigianato Imprese, e Agostino Bonomo, presidente della Confartigianato vicentina e veneta. L’argomento affrontato, nella giornata d’apertura di CI.TE.MO.S., è uno di quelli che rivestono sempre più interesse e attualità per il mondo del lavoro e delle imprese: “L’evoluzione tecnologico-digitale e le sue implicazioni per il mondo del lavoro”. Una riflessione che può partire dai robot, i quali rappresentano l’esempio più eclatante di antagonismo tra uomo e macchine. C’è chi pensa che eroderanno il lavoro a donne e uomini, e chi invece ritiene che la robotica e l&#8217;Intelligenza Artificiale avranno un grandissimo potenziale nell&#8217;assistenza, nel rinforzo e nell&#8217;ausilio all&#8217;essere umano. Ebbene: l’innovazione è sempre stata un importante volano per tutti i settori della società, contribuendo in modo sostanziale a migliorarne lo stato di salute, il livello di istruzione e cultura. Il tutto tramite una condivisione più ampia del sapere. Perciò, fondamentale in questo processo è la formazione, che può migliorare i fattori decisivi per la conoscenza &#8211; incluse le competenze digitali &#8211; garantendo opportunità professionali aggiornate e rafforzando l’apprendimento basato sul lavoro.<br /> Nella sessione pomeridiana (ore 16.30 – 18), il dibattito verterà invece sul tema “Infrastrutture e mobilità, parola d’ordine per il futuro: efficienza energetica”, che inviterà tutti a utilizzare coraggio e concretezza per recuperare alcuni gap non solo tecnologici, ma anche culturali.</p>
<p>Nelle giornate successive si affronteranno gli altri grandi argomenti che sono stati, fin dalle passate edizioni, la chiave di volta per il successo della manifestazione, come appunto la mobilità sostenibile.<br /> Ma non poteva mancare nel programma di quest’anno, mercoledì 7 (ore 10.30-12) un momento dedicato a “Impatto COVID-19 e la ricetta della sostenibilità. Risparmio energetico, fonti rinnovabili, lungimiranza tecnologica e un quadro d’azione politica integrato”. Quella che stiamo ancora vivendo è probabilmente la crisi sanitaria peggiore con cui ha avuto a che fare l’Organizzazione Mondiale della Sanità nei suoi 72 anni di vita. Una particolare caratteristica del COVID-19 è che, a differenza di altre crisi, non conosce confini e ha colpito ogni continente senza grandi distinzioni di sorta. Questa sfida, oltre a richiedere un inderogabile spirito collettivo legato a una “governance” globale, presuppone anche una chiara pianificazione del singolo Paese in base alle sue tipicità economiche. Gli investimenti pubblici nel sistema sociale andranno rafforzati. Nella crisi si è compresa, per esempio, l’importanza della sanità pubblica, e anche la necessità di una maggior attenzione al mondo dell’imprenditoria è indispensabile, in particolare lungo le più importanti direttrici di sviluppo del futuro: clima, risorse, energia e tecnologia.<br /> Nella stessa giornata, dalle 17 alle 19, si discuterà anche di “Tecnologia e sostenibilità tra cambiamenti e opportunità”. A tale proposito, uno sguardo verrà rivolto alla “Tecnologia solidale” per cambiare in meglio la vita delle persone, inventando nuove applicazioni e nuove soluzioni tecniche.<br /> In contemporanea, ci sarà il collegamento streaming sulla “robotica possibile” dedicati agli allievi delle scuole medie per un incontro con “OFpassiON snc”.</p>
<p>Giovedì 8, il tema della mobilità sostenibile altro elemento qualificante di CI.TE.MO.S. vedrà salire alla ribalta uno dei protagonisti della nuova mobilità: la bicicletta. Con il dibattito “Sostenibilità a due ruote: l’economia della bicicletta per una nuova mobilità” (dalle ore 10.30 alle 12) si parlerà infatti di questo mezzo di trasporto alla portata di tutti e di un comparto produttivo in forte crescita (si pensi alla diffusione dell’e-bike), ma anche dei suoi bisogni strutturali, quali le piste ciclabili e i percorsi urbani, dotazioni indispensabili per sviluppare questa salutare ed economica forma di trasporto.<br /> Nel pomeriggio (17-18.30) salirà alla ribalta il mondo dell’Autoriparazione, che rappresenta una componente importante tra le aziende di Confartigianato: una tavola rotonda verterà infatti sul tema “Autoriparatori indipendenti a confronto”, nel corso del quale si dibatterà sul futuro di tali attività dopo che, a causa del “lockdown”, la categoria ha dovuto misurarsi anche con lo smart-working. Si sono così palesate nuove opportunità, ma anche diverse difficoltà di approccio. Si è però innescato un processo di cambiamento ineludibile, ma che è ancora difficile da prevedere in tutti i suoi aspetti: risulta ormai evidente, però, che sia già in corso una vera “rivoluzione” nella mobilità e nelle caratteristiche dei mezzi, con nuove, impegnative sfide alle porte ma pure tante opportunità (per chi saprà coglierle per primo).</p>
<p>L’ultima giornata della manifestazione – venerdì 9 &#8211; vedrà un ulteriore approfondimento sul tema “Mobilità con sostenibilità, un impegno inderogabile”, stavolta in collaborazione con il RUS (Rete Università Sostenibile). Nella sessione mattutina dalle 10 alle 12.30, perciò, gli esperti si confronteranno sulla necessità che studiosi e scienziati trovino soluzioni che consentano alle aziende una crescita qualitativa capace, insieme, di creare lavoro e di essere sostenibili, rimpiazzando ciò che inquina con ciò che non lo fa.<br /> Non poteva mancare, infine, il tema della “Sostenibilità negli investimenti”, e quindi la visione del mondo dell’economia e della finanza su questa branca essenziale per lo sviluppo economico ed industriale. Tema oggetto dell’incontro del pomeriggio (ore 17-18.30).</p>
<p>Tutti i dettagli degli incontri, le modalità di iscrizione e partecipazione, i relatori e moderatori dei singoli eventi, sono consultabili sul sito: www.citemos.it</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-rinnova-il-proprio-impegno-nellalleanza-europea-per-lapprendistato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza europea apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[EAFA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·FORMAZIONE Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato Oggi a Roma, nell’ambito dell’high-level event della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-84765 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-citemos" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Settembre 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-84769 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Un segnale per la ripresa giunge dalla determinazione con la quale, nonostante i problemi causati dall’emergenza Covid-19, Confartigianato Imprese e Confartigianato Imprese Vicenza, insieme con Comune di Vicenza, co-organizzano la quarta edizione della manifestazione <strong>CI.TE.MO.S</strong>. (<strong>CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile</strong>), che anche quest’anno proporrà una serie di incontri e dibattiti sui grandi temi che segneranno il futuro di imprese e società. <span id="more-84765"></span>Alcune delle nuove frontiere della tecnologia verranno esplorate, così, <strong>dal 6 al 9 ottobre nella cornice della Basilica Palladiana di Vicenza</strong> a sottolineare che il futuro non può prescindere da quanto insegna il passato. Incontri e dibattiti che si svolgeranno in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma viene offerta la possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza.</p>
<p>“Per uscire dalla crisi e costruire un nuovo futuro – sottolinea <strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong> &#8211; bisogna puntare sulla sostenibilità e sul sistema produttivo italiano fatto di piccole imprese diffuse di territorio che la esprimono in tre aspetti: economico, sociale, ambientale. Sul fronte economico, la piccola impresa, l’artigiano hanno tutte le carte in regola per soddisfare i consumatori che cercano unicità e distintività. Forti di questo spazio sul mercato, sono anche un baluardo della sostenibilità sociale perché ben radicate nei territori di appartenenza che presidiano con rapporti e relazioni fondamentali per il benessere delle comunità locali. Lo stretto legame col territorio alimenta, di conseguenza, la sostenibilità ambientale del modello della micro-impresa, il suo essere ‘casa e bottega’ che favorisce un rapporto virtuoso con l’ambiente circostante improntato alla cura e al rispetto del contesto in cui si è collocati. L’artigiano e i suoi collaboratori vivono dove lavorano e viceversa: non possono essere indifferenti alla salvaguardia dei luoghi in cui operano”.</p>
<p>“Quattro anni fa abbiamo iniziato da pionieri, per qualcuno addirittura con spirito visionario, oggi gli eventi ci confermano che eravamo sulla strada giusta, un percorso che anche, e nonostante, le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, abbiamo voluto continuare a percorrere. Anzi, mai come in questo 2020 CI.TE.MO.S. rappresenta un momento di confronto e discussione sui temi che da inizio anno sono emersi in maniera prepotente e preponderante &#8211; commenta <strong>Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza</strong>-. Infatti, nuove tecnologie, sostenibilità, un modo nuovo di interpretare e vivere le città con la loro offerta di beni e servizi, sono temi che quotidianamente rimbalzano agli onori delle cronache. L’emergenza sanitaria da un lato ha accelerato processi di modernizzazione in maniera esponenziale, dall’altro ha messo in luce alcuni ritardi strutturali del nostro Paese come ad esempio l’accessibilità alla rete veloce che è uno dei fattori necessari alla diffusione della tecnologia – continua Bonomo-. Abbiamo quindi un’occasione unica per ripensare anche al modo di fare impresa ed essere imprenditore e per affrontare in maniera finalmente concreta e strutturale temi che fino ad ora erano sono tra gli appunti delle agende istituzionali di ogni livello. Adesso invece sono delle priorità”.</p>
<p>“Gli appuntamenti di CI.TE.MO.S. toccheranno temi di estrema attualità, ma anche di prospettive future, legati alle nuove tecnologie tanto a quelle già disponibili quanto a quelle in via di sviluppo. Nel corso degli incontri saranno presentati casi concreti di modelli di business che sfruttano proprio quelle potenzialità nell’articolato mondo della mobilità, ma che potranno essere anche di stimolo per tutti i nostri imprenditori indipendentemente dalla categoria produttiva di appartenenza – aggiunge <strong>Gianluca Cavion,</strong> vice presidente di Confartigianato Vicenza-. La presenza di relatori che provengono da istituti di ricerca e da università, accanto agli esperti del settore e a molti imprenditori, è poi il proseguo di un cammino che la nostra Organizzazione ha avviato da tempo affinché mondo accademico e mondo delle imprese diventino realmente e concretamente vasi comunicanti per favorire lo sviluppo e la crescita delle piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del nostro Paese”.</p>
<p>“La pandemia da Covid-19, inutile nasconderlo, ci ha costretti a cambiare stile di vita sia per quanto riguarda la sfera personale che quella pubblica e lavorativa – afferma il <strong>sindaco di Vicenza Francesco Rucco</strong> –. Il modo di approcciarsi alle persone, l’impegno sul lavoro e la mobilità a livello generale sono cambiati drasticamente, facendoci trovare impreparati su alcuni fronti ma dandoci allo stesso tempo quello stimolo che forse mancava. Il mondo della politica, sia a livello globale sia a livello locale, deve guardare al futuro e alle nuove tecnologie puntando ad una mobilità sostenibile sempre più necessaria, e lo può fare relazionandosi con il mondo accademico ed imprenditoriale. Il Veneto, Vicenza e la sua provincia si reggono sulle colonne formate dalla medio piccola imprenditoria che va sostenuta e accompagnata in questa fase di grande trasformazione. Per questo ritengo di dover ringraziare ufficialmente Confartigianato Impresa Vicenza che, nonostante tutto, ha voluto confermare questo importante appuntamento che rappresenta un punto di riferimento per la mobilità sostenibile del futuro”.</p>
<p>Anche quest’anno, quindi, saranno proposti momenti di incontro e confronto con esperti, docenti, imprenditori, amministratori, sui temi del Festival. Non mancheranno i momenti dedicati ai più giovani, i ragazzi delle scuole. Ma, naturalmente, il Festival, proprio per il suo carattere inclusivo sulle problematiche toccate, è aperto a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Il primo appuntamento è, martedì 6 ottobre dalle ore 10 alle 12, con l’apertura ufficiale del Festival che coincide anche l’inaugurazione dell’anno accademico di ITS Meccatronico Veneto e ITSLAST, alla quale è stato invitato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. Per l’occasione interverranno Francesco Rucco, sindaco di Vicenza, Giorgio Merletti, presidente nazionale di Confartigianato Imprese, e Agostino Bonomo, presidente della Confartigianato vicentina e veneta. L’argomento affrontato, nella giornata d’apertura di CI.TE.MO.S., è uno di quelli che rivestono sempre più interesse e attualità per il mondo del lavoro e delle imprese: “L’evoluzione tecnologico-digitale e le sue implicazioni per il mondo del lavoro”. Una riflessione che può partire dai robot, i quali rappresentano l’esempio più eclatante di antagonismo tra uomo e macchine. C’è chi pensa che eroderanno il lavoro a donne e uomini, e chi invece ritiene che la robotica e l&#8217;Intelligenza Artificiale avranno un grandissimo potenziale nell&#8217;assistenza, nel rinforzo e nell&#8217;ausilio all&#8217;essere umano. Ebbene: l’innovazione è sempre stata un importante volano per tutti i settori della società, contribuendo in modo sostanziale a migliorarne lo stato di salute, il livello di istruzione e cultura. Il tutto tramite una condivisione più ampia del sapere. Perciò, fondamentale in questo processo è la formazione, che può migliorare i fattori decisivi per la conoscenza &#8211; incluse le competenze digitali &#8211; garantendo opportunità professionali aggiornate e rafforzando l’apprendimento basato sul lavoro.<br /> Nella sessione pomeridiana (ore 16.30 – 18), il dibattito verterà invece sul tema “Infrastrutture e mobilità, parola d’ordine per il futuro: efficienza energetica”, che inviterà tutti a utilizzare coraggio e concretezza per recuperare alcuni gap non solo tecnologici, ma anche culturali.</p>
<p>Nelle giornate successive si affronteranno gli altri grandi argomenti che sono stati, fin dalle passate edizioni, la chiave di volta per il successo della manifestazione, come appunto la mobilità sostenibile.<br /> Ma non poteva mancare nel programma di quest’anno, mercoledì 7 (ore 10.30-12) un momento dedicato a “Impatto COVID-19 e la ricetta della sostenibilità. Risparmio energetico, fonti rinnovabili, lungimiranza tecnologica e un quadro d’azione politica integrato”. Quella che stiamo ancora vivendo è probabilmente la crisi sanitaria peggiore con cui ha avuto a che fare l’Organizzazione Mondiale della Sanità nei suoi 72 anni di vita. Una particolare caratteristica del COVID-19 è che, a differenza di altre crisi, non conosce confini e ha colpito ogni continente senza grandi distinzioni di sorta. Questa sfida, oltre a richiedere un inderogabile spirito collettivo legato a una “governance” globale, presuppone anche una chiara pianificazione del singolo Paese in base alle sue tipicità economiche. Gli investimenti pubblici nel sistema sociale andranno rafforzati. Nella crisi si è compresa, per esempio, l’importanza della sanità pubblica, e anche la necessità di una maggior attenzione al mondo dell’imprenditoria è indispensabile, in particolare lungo le più importanti direttrici di sviluppo del futuro: clima, risorse, energia e tecnologia.<br /> Nella stessa giornata, dalle 17 alle 19, si discuterà anche di “Tecnologia e sostenibilità tra cambiamenti e opportunità”. A tale proposito, uno sguardo verrà rivolto alla “Tecnologia solidale” per cambiare in meglio la vita delle persone, inventando nuove applicazioni e nuove soluzioni tecniche.<br /> In contemporanea, ci sarà il collegamento streaming sulla “robotica possibile” dedicati agli allievi delle scuole medie per un incontro con “OFpassiON snc”.</p>
<p>Giovedì 8, il tema della mobilità sostenibile altro elemento qualificante di CI.TE.MO.S. vedrà salire alla ribalta uno dei protagonisti della nuova mobilità: la bicicletta. Con il dibattito “Sostenibilità a due ruote: l’economia della bicicletta per una nuova mobilità” (dalle ore 10.30 alle 12) si parlerà infatti di questo mezzo di trasporto alla portata di tutti e di un comparto produttivo in forte crescita (si pensi alla diffusione dell’e-bike), ma anche dei suoi bisogni strutturali, quali le piste ciclabili e i percorsi urbani, dotazioni indispensabili per sviluppare questa salutare ed economica forma di trasporto.<br /> Nel pomeriggio (17-18.30) salirà alla ribalta il mondo dell’Autoriparazione, che rappresenta una componente importante tra le aziende di Confartigianato: una tavola rotonda verterà infatti sul tema “Autoriparatori indipendenti a confronto”, nel corso del quale si dibatterà sul futuro di tali attività dopo che, a causa del “lockdown”, la categoria ha dovuto misurarsi anche con lo smart-working. Si sono così palesate nuove opportunità, ma anche diverse difficoltà di approccio. Si è però innescato un processo di cambiamento ineludibile, ma che è ancora difficile da prevedere in tutti i suoi aspetti: risulta ormai evidente, però, che sia già in corso una vera “rivoluzione” nella mobilità e nelle caratteristiche dei mezzi, con nuove, impegnative sfide alle porte ma pure tante opportunità (per chi saprà coglierle per primo).</p>
<p>L’ultima giornata della manifestazione – venerdì 9 &#8211; vedrà un ulteriore approfondimento sul tema “Mobilità con sostenibilità, un impegno inderogabile”, stavolta in collaborazione con il RUS (Rete Università Sostenibile). Nella sessione mattutina dalle 10 alle 12.30, perciò, gli esperti si confronteranno sulla necessità che studiosi e scienziati trovino soluzioni che consentano alle aziende una crescita qualitativa capace, insieme, di creare lavoro e di essere sostenibili, rimpiazzando ciò che inquina con ciò che non lo fa.<br /> Non poteva mancare, infine, il tema della “Sostenibilità negli investimenti”, e quindi la visione del mondo dell’economia e della finanza su questa branca essenziale per lo sviluppo economico ed industriale. Tema oggetto dell’incontro del pomeriggio (ore 17-18.30).</p>
<p>Tutti i dettagli degli incontri, le modalità di iscrizione e partecipazione, i relatori e moderatori dei singoli eventi, sono consultabili sul sito: www.citemos.it</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/a-bruxelles-smeunited-definisce-le-priorita-strategiche-per-rafforzare-il-ruolo-delle-pmi-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[davide galli]]></category>
		<category><![CDATA[SMEunited]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·EUROPA A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa Due [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Settembre 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</h1>
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<p>Un segnale per la ripresa giunge dalla determinazione con la quale, nonostante i problemi causati dall’emergenza Covid-19, Confartigianato Imprese e Confartigianato Imprese Vicenza, insieme con Comune di Vicenza, co-organizzano la quarta edizione della manifestazione <strong>CI.TE.MO.S</strong>. (<strong>CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile</strong>), che anche quest’anno proporrà una serie di incontri e dibattiti sui grandi temi che segneranno il futuro di imprese e società. <span id="more-84765"></span>Alcune delle nuove frontiere della tecnologia verranno esplorate, così, <strong>dal 6 al 9 ottobre nella cornice della Basilica Palladiana di Vicenza</strong> a sottolineare che il futuro non può prescindere da quanto insegna il passato. Incontri e dibattiti che si svolgeranno in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma viene offerta la possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza.</p>
<p>“Per uscire dalla crisi e costruire un nuovo futuro – sottolinea <strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong> &#8211; bisogna puntare sulla sostenibilità e sul sistema produttivo italiano fatto di piccole imprese diffuse di territorio che la esprimono in tre aspetti: economico, sociale, ambientale. Sul fronte economico, la piccola impresa, l’artigiano hanno tutte le carte in regola per soddisfare i consumatori che cercano unicità e distintività. Forti di questo spazio sul mercato, sono anche un baluardo della sostenibilità sociale perché ben radicate nei territori di appartenenza che presidiano con rapporti e relazioni fondamentali per il benessere delle comunità locali. Lo stretto legame col territorio alimenta, di conseguenza, la sostenibilità ambientale del modello della micro-impresa, il suo essere ‘casa e bottega’ che favorisce un rapporto virtuoso con l’ambiente circostante improntato alla cura e al rispetto del contesto in cui si è collocati. L’artigiano e i suoi collaboratori vivono dove lavorano e viceversa: non possono essere indifferenti alla salvaguardia dei luoghi in cui operano”.</p>
<p>“Quattro anni fa abbiamo iniziato da pionieri, per qualcuno addirittura con spirito visionario, oggi gli eventi ci confermano che eravamo sulla strada giusta, un percorso che anche, e nonostante, le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, abbiamo voluto continuare a percorrere. Anzi, mai come in questo 2020 CI.TE.MO.S. rappresenta un momento di confronto e discussione sui temi che da inizio anno sono emersi in maniera prepotente e preponderante &#8211; commenta <strong>Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza</strong>-. Infatti, nuove tecnologie, sostenibilità, un modo nuovo di interpretare e vivere le città con la loro offerta di beni e servizi, sono temi che quotidianamente rimbalzano agli onori delle cronache. L’emergenza sanitaria da un lato ha accelerato processi di modernizzazione in maniera esponenziale, dall’altro ha messo in luce alcuni ritardi strutturali del nostro Paese come ad esempio l’accessibilità alla rete veloce che è uno dei fattori necessari alla diffusione della tecnologia – continua Bonomo-. Abbiamo quindi un’occasione unica per ripensare anche al modo di fare impresa ed essere imprenditore e per affrontare in maniera finalmente concreta e strutturale temi che fino ad ora erano sono tra gli appunti delle agende istituzionali di ogni livello. Adesso invece sono delle priorità”.</p>
<p>“Gli appuntamenti di CI.TE.MO.S. toccheranno temi di estrema attualità, ma anche di prospettive future, legati alle nuove tecnologie tanto a quelle già disponibili quanto a quelle in via di sviluppo. Nel corso degli incontri saranno presentati casi concreti di modelli di business che sfruttano proprio quelle potenzialità nell’articolato mondo della mobilità, ma che potranno essere anche di stimolo per tutti i nostri imprenditori indipendentemente dalla categoria produttiva di appartenenza – aggiunge <strong>Gianluca Cavion,</strong> vice presidente di Confartigianato Vicenza-. La presenza di relatori che provengono da istituti di ricerca e da università, accanto agli esperti del settore e a molti imprenditori, è poi il proseguo di un cammino che la nostra Organizzazione ha avviato da tempo affinché mondo accademico e mondo delle imprese diventino realmente e concretamente vasi comunicanti per favorire lo sviluppo e la crescita delle piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del nostro Paese”.</p>
<p>“La pandemia da Covid-19, inutile nasconderlo, ci ha costretti a cambiare stile di vita sia per quanto riguarda la sfera personale che quella pubblica e lavorativa – afferma il <strong>sindaco di Vicenza Francesco Rucco</strong> –. Il modo di approcciarsi alle persone, l’impegno sul lavoro e la mobilità a livello generale sono cambiati drasticamente, facendoci trovare impreparati su alcuni fronti ma dandoci allo stesso tempo quello stimolo che forse mancava. Il mondo della politica, sia a livello globale sia a livello locale, deve guardare al futuro e alle nuove tecnologie puntando ad una mobilità sostenibile sempre più necessaria, e lo può fare relazionandosi con il mondo accademico ed imprenditoriale. Il Veneto, Vicenza e la sua provincia si reggono sulle colonne formate dalla medio piccola imprenditoria che va sostenuta e accompagnata in questa fase di grande trasformazione. Per questo ritengo di dover ringraziare ufficialmente Confartigianato Impresa Vicenza che, nonostante tutto, ha voluto confermare questo importante appuntamento che rappresenta un punto di riferimento per la mobilità sostenibile del futuro”.</p>
<p>Anche quest’anno, quindi, saranno proposti momenti di incontro e confronto con esperti, docenti, imprenditori, amministratori, sui temi del Festival. Non mancheranno i momenti dedicati ai più giovani, i ragazzi delle scuole. Ma, naturalmente, il Festival, proprio per il suo carattere inclusivo sulle problematiche toccate, è aperto a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Il primo appuntamento è, martedì 6 ottobre dalle ore 10 alle 12, con l’apertura ufficiale del Festival che coincide anche l’inaugurazione dell’anno accademico di ITS Meccatronico Veneto e ITSLAST, alla quale è stato invitato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. Per l’occasione interverranno Francesco Rucco, sindaco di Vicenza, Giorgio Merletti, presidente nazionale di Confartigianato Imprese, e Agostino Bonomo, presidente della Confartigianato vicentina e veneta. L’argomento affrontato, nella giornata d’apertura di CI.TE.MO.S., è uno di quelli che rivestono sempre più interesse e attualità per il mondo del lavoro e delle imprese: “L’evoluzione tecnologico-digitale e le sue implicazioni per il mondo del lavoro”. Una riflessione che può partire dai robot, i quali rappresentano l’esempio più eclatante di antagonismo tra uomo e macchine. C’è chi pensa che eroderanno il lavoro a donne e uomini, e chi invece ritiene che la robotica e l&#8217;Intelligenza Artificiale avranno un grandissimo potenziale nell&#8217;assistenza, nel rinforzo e nell&#8217;ausilio all&#8217;essere umano. Ebbene: l’innovazione è sempre stata un importante volano per tutti i settori della società, contribuendo in modo sostanziale a migliorarne lo stato di salute, il livello di istruzione e cultura. Il tutto tramite una condivisione più ampia del sapere. Perciò, fondamentale in questo processo è la formazione, che può migliorare i fattori decisivi per la conoscenza &#8211; incluse le competenze digitali &#8211; garantendo opportunità professionali aggiornate e rafforzando l’apprendimento basato sul lavoro.<br /> Nella sessione pomeridiana (ore 16.30 – 18), il dibattito verterà invece sul tema “Infrastrutture e mobilità, parola d’ordine per il futuro: efficienza energetica”, che inviterà tutti a utilizzare coraggio e concretezza per recuperare alcuni gap non solo tecnologici, ma anche culturali.</p>
<p>Nelle giornate successive si affronteranno gli altri grandi argomenti che sono stati, fin dalle passate edizioni, la chiave di volta per il successo della manifestazione, come appunto la mobilità sostenibile.<br /> Ma non poteva mancare nel programma di quest’anno, mercoledì 7 (ore 10.30-12) un momento dedicato a “Impatto COVID-19 e la ricetta della sostenibilità. Risparmio energetico, fonti rinnovabili, lungimiranza tecnologica e un quadro d’azione politica integrato”. Quella che stiamo ancora vivendo è probabilmente la crisi sanitaria peggiore con cui ha avuto a che fare l’Organizzazione Mondiale della Sanità nei suoi 72 anni di vita. Una particolare caratteristica del COVID-19 è che, a differenza di altre crisi, non conosce confini e ha colpito ogni continente senza grandi distinzioni di sorta. Questa sfida, oltre a richiedere un inderogabile spirito collettivo legato a una “governance” globale, presuppone anche una chiara pianificazione del singolo Paese in base alle sue tipicità economiche. Gli investimenti pubblici nel sistema sociale andranno rafforzati. Nella crisi si è compresa, per esempio, l’importanza della sanità pubblica, e anche la necessità di una maggior attenzione al mondo dell’imprenditoria è indispensabile, in particolare lungo le più importanti direttrici di sviluppo del futuro: clima, risorse, energia e tecnologia.<br /> Nella stessa giornata, dalle 17 alle 19, si discuterà anche di “Tecnologia e sostenibilità tra cambiamenti e opportunità”. A tale proposito, uno sguardo verrà rivolto alla “Tecnologia solidale” per cambiare in meglio la vita delle persone, inventando nuove applicazioni e nuove soluzioni tecniche.<br /> In contemporanea, ci sarà il collegamento streaming sulla “robotica possibile” dedicati agli allievi delle scuole medie per un incontro con “OFpassiON snc”.</p>
<p>Giovedì 8, il tema della mobilità sostenibile altro elemento qualificante di CI.TE.MO.S. vedrà salire alla ribalta uno dei protagonisti della nuova mobilità: la bicicletta. Con il dibattito “Sostenibilità a due ruote: l’economia della bicicletta per una nuova mobilità” (dalle ore 10.30 alle 12) si parlerà infatti di questo mezzo di trasporto alla portata di tutti e di un comparto produttivo in forte crescita (si pensi alla diffusione dell’e-bike), ma anche dei suoi bisogni strutturali, quali le piste ciclabili e i percorsi urbani, dotazioni indispensabili per sviluppare questa salutare ed economica forma di trasporto.<br /> Nel pomeriggio (17-18.30) salirà alla ribalta il mondo dell’Autoriparazione, che rappresenta una componente importante tra le aziende di Confartigianato: una tavola rotonda verterà infatti sul tema “Autoriparatori indipendenti a confronto”, nel corso del quale si dibatterà sul futuro di tali attività dopo che, a causa del “lockdown”, la categoria ha dovuto misurarsi anche con lo smart-working. Si sono così palesate nuove opportunità, ma anche diverse difficoltà di approccio. Si è però innescato un processo di cambiamento ineludibile, ma che è ancora difficile da prevedere in tutti i suoi aspetti: risulta ormai evidente, però, che sia già in corso una vera “rivoluzione” nella mobilità e nelle caratteristiche dei mezzi, con nuove, impegnative sfide alle porte ma pure tante opportunità (per chi saprà coglierle per primo).</p>
<p>L’ultima giornata della manifestazione – venerdì 9 &#8211; vedrà un ulteriore approfondimento sul tema “Mobilità con sostenibilità, un impegno inderogabile”, stavolta in collaborazione con il RUS (Rete Università Sostenibile). Nella sessione mattutina dalle 10 alle 12.30, perciò, gli esperti si confronteranno sulla necessità che studiosi e scienziati trovino soluzioni che consentano alle aziende una crescita qualitativa capace, insieme, di creare lavoro e di essere sostenibili, rimpiazzando ciò che inquina con ciò che non lo fa.<br /> Non poteva mancare, infine, il tema della “Sostenibilità negli investimenti”, e quindi la visione del mondo dell’economia e della finanza su questa branca essenziale per lo sviluppo economico ed industriale. Tema oggetto dell’incontro del pomeriggio (ore 17-18.30).</p>
<p>Tutti i dettagli degli incontri, le modalità di iscrizione e partecipazione, i relatori e moderatori dei singoli eventi, sono consultabili sul sito: www.citemos.it</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in Medio Oriente. Il punto sulla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-due-mesi-di-guerra-perso-un-terzo-330-del-made-in-italy-in-medio-oriente-il-punto-sulla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 13:12:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 3 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/09/eventi-dal-6-al-9-ottobre-torna-ci-te-mo-s-quattro-giorni-di-confronti-sul-futuro-sostenibile/">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-84765 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-citemos" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Settembre 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-84769 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Un segnale per la ripresa giunge dalla determinazione con la quale, nonostante i problemi causati dall’emergenza Covid-19, Confartigianato Imprese e Confartigianato Imprese Vicenza, insieme con Comune di Vicenza, co-organizzano la quarta edizione della manifestazione <strong>CI.TE.MO.S</strong>. (<strong>CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile</strong>), che anche quest’anno proporrà una serie di incontri e dibattiti sui grandi temi che segneranno il futuro di imprese e società. <span id="more-84765"></span>Alcune delle nuove frontiere della tecnologia verranno esplorate, così, <strong>dal 6 al 9 ottobre nella cornice della Basilica Palladiana di Vicenza</strong> a sottolineare che il futuro non può prescindere da quanto insegna il passato. Incontri e dibattiti che si svolgeranno in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma viene offerta la possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza.</p>
<p>“Per uscire dalla crisi e costruire un nuovo futuro – sottolinea <strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong> &#8211; bisogna puntare sulla sostenibilità e sul sistema produttivo italiano fatto di piccole imprese diffuse di territorio che la esprimono in tre aspetti: economico, sociale, ambientale. Sul fronte economico, la piccola impresa, l’artigiano hanno tutte le carte in regola per soddisfare i consumatori che cercano unicità e distintività. Forti di questo spazio sul mercato, sono anche un baluardo della sostenibilità sociale perché ben radicate nei territori di appartenenza che presidiano con rapporti e relazioni fondamentali per il benessere delle comunità locali. Lo stretto legame col territorio alimenta, di conseguenza, la sostenibilità ambientale del modello della micro-impresa, il suo essere ‘casa e bottega’ che favorisce un rapporto virtuoso con l’ambiente circostante improntato alla cura e al rispetto del contesto in cui si è collocati. L’artigiano e i suoi collaboratori vivono dove lavorano e viceversa: non possono essere indifferenti alla salvaguardia dei luoghi in cui operano”.</p>
<p>“Quattro anni fa abbiamo iniziato da pionieri, per qualcuno addirittura con spirito visionario, oggi gli eventi ci confermano che eravamo sulla strada giusta, un percorso che anche, e nonostante, le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, abbiamo voluto continuare a percorrere. Anzi, mai come in questo 2020 CI.TE.MO.S. rappresenta un momento di confronto e discussione sui temi che da inizio anno sono emersi in maniera prepotente e preponderante &#8211; commenta <strong>Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza</strong>-. Infatti, nuove tecnologie, sostenibilità, un modo nuovo di interpretare e vivere le città con la loro offerta di beni e servizi, sono temi che quotidianamente rimbalzano agli onori delle cronache. L’emergenza sanitaria da un lato ha accelerato processi di modernizzazione in maniera esponenziale, dall’altro ha messo in luce alcuni ritardi strutturali del nostro Paese come ad esempio l’accessibilità alla rete veloce che è uno dei fattori necessari alla diffusione della tecnologia – continua Bonomo-. Abbiamo quindi un’occasione unica per ripensare anche al modo di fare impresa ed essere imprenditore e per affrontare in maniera finalmente concreta e strutturale temi che fino ad ora erano sono tra gli appunti delle agende istituzionali di ogni livello. Adesso invece sono delle priorità”.</p>
<p>“Gli appuntamenti di CI.TE.MO.S. toccheranno temi di estrema attualità, ma anche di prospettive future, legati alle nuove tecnologie tanto a quelle già disponibili quanto a quelle in via di sviluppo. Nel corso degli incontri saranno presentati casi concreti di modelli di business che sfruttano proprio quelle potenzialità nell’articolato mondo della mobilità, ma che potranno essere anche di stimolo per tutti i nostri imprenditori indipendentemente dalla categoria produttiva di appartenenza – aggiunge <strong>Gianluca Cavion,</strong> vice presidente di Confartigianato Vicenza-. La presenza di relatori che provengono da istituti di ricerca e da università, accanto agli esperti del settore e a molti imprenditori, è poi il proseguo di un cammino che la nostra Organizzazione ha avviato da tempo affinché mondo accademico e mondo delle imprese diventino realmente e concretamente vasi comunicanti per favorire lo sviluppo e la crescita delle piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del nostro Paese”.</p>
<p>“La pandemia da Covid-19, inutile nasconderlo, ci ha costretti a cambiare stile di vita sia per quanto riguarda la sfera personale che quella pubblica e lavorativa – afferma il <strong>sindaco di Vicenza Francesco Rucco</strong> –. Il modo di approcciarsi alle persone, l’impegno sul lavoro e la mobilità a livello generale sono cambiati drasticamente, facendoci trovare impreparati su alcuni fronti ma dandoci allo stesso tempo quello stimolo che forse mancava. Il mondo della politica, sia a livello globale sia a livello locale, deve guardare al futuro e alle nuove tecnologie puntando ad una mobilità sostenibile sempre più necessaria, e lo può fare relazionandosi con il mondo accademico ed imprenditoriale. Il Veneto, Vicenza e la sua provincia si reggono sulle colonne formate dalla medio piccola imprenditoria che va sostenuta e accompagnata in questa fase di grande trasformazione. Per questo ritengo di dover ringraziare ufficialmente Confartigianato Impresa Vicenza che, nonostante tutto, ha voluto confermare questo importante appuntamento che rappresenta un punto di riferimento per la mobilità sostenibile del futuro”.</p>
<p>Anche quest’anno, quindi, saranno proposti momenti di incontro e confronto con esperti, docenti, imprenditori, amministratori, sui temi del Festival. Non mancheranno i momenti dedicati ai più giovani, i ragazzi delle scuole. Ma, naturalmente, il Festival, proprio per il suo carattere inclusivo sulle problematiche toccate, è aperto a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Il primo appuntamento è, martedì 6 ottobre dalle ore 10 alle 12, con l’apertura ufficiale del Festival che coincide anche l’inaugurazione dell’anno accademico di ITS Meccatronico Veneto e ITSLAST, alla quale è stato invitato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. Per l’occasione interverranno Francesco Rucco, sindaco di Vicenza, Giorgio Merletti, presidente nazionale di Confartigianato Imprese, e Agostino Bonomo, presidente della Confartigianato vicentina e veneta. L’argomento affrontato, nella giornata d’apertura di CI.TE.MO.S., è uno di quelli che rivestono sempre più interesse e attualità per il mondo del lavoro e delle imprese: “L’evoluzione tecnologico-digitale e le sue implicazioni per il mondo del lavoro”. Una riflessione che può partire dai robot, i quali rappresentano l’esempio più eclatante di antagonismo tra uomo e macchine. C’è chi pensa che eroderanno il lavoro a donne e uomini, e chi invece ritiene che la robotica e l&#8217;Intelligenza Artificiale avranno un grandissimo potenziale nell&#8217;assistenza, nel rinforzo e nell&#8217;ausilio all&#8217;essere umano. Ebbene: l’innovazione è sempre stata un importante volano per tutti i settori della società, contribuendo in modo sostanziale a migliorarne lo stato di salute, il livello di istruzione e cultura. Il tutto tramite una condivisione più ampia del sapere. Perciò, fondamentale in questo processo è la formazione, che può migliorare i fattori decisivi per la conoscenza &#8211; incluse le competenze digitali &#8211; garantendo opportunità professionali aggiornate e rafforzando l’apprendimento basato sul lavoro.<br /> Nella sessione pomeridiana (ore 16.30 – 18), il dibattito verterà invece sul tema “Infrastrutture e mobilità, parola d’ordine per il futuro: efficienza energetica”, che inviterà tutti a utilizzare coraggio e concretezza per recuperare alcuni gap non solo tecnologici, ma anche culturali.</p>
<p>Nelle giornate successive si affronteranno gli altri grandi argomenti che sono stati, fin dalle passate edizioni, la chiave di volta per il successo della manifestazione, come appunto la mobilità sostenibile.<br /> Ma non poteva mancare nel programma di quest’anno, mercoledì 7 (ore 10.30-12) un momento dedicato a “Impatto COVID-19 e la ricetta della sostenibilità. Risparmio energetico, fonti rinnovabili, lungimiranza tecnologica e un quadro d’azione politica integrato”. Quella che stiamo ancora vivendo è probabilmente la crisi sanitaria peggiore con cui ha avuto a che fare l’Organizzazione Mondiale della Sanità nei suoi 72 anni di vita. Una particolare caratteristica del COVID-19 è che, a differenza di altre crisi, non conosce confini e ha colpito ogni continente senza grandi distinzioni di sorta. Questa sfida, oltre a richiedere un inderogabile spirito collettivo legato a una “governance” globale, presuppone anche una chiara pianificazione del singolo Paese in base alle sue tipicità economiche. Gli investimenti pubblici nel sistema sociale andranno rafforzati. Nella crisi si è compresa, per esempio, l’importanza della sanità pubblica, e anche la necessità di una maggior attenzione al mondo dell’imprenditoria è indispensabile, in particolare lungo le più importanti direttrici di sviluppo del futuro: clima, risorse, energia e tecnologia.<br /> Nella stessa giornata, dalle 17 alle 19, si discuterà anche di “Tecnologia e sostenibilità tra cambiamenti e opportunità”. A tale proposito, uno sguardo verrà rivolto alla “Tecnologia solidale” per cambiare in meglio la vita delle persone, inventando nuove applicazioni e nuove soluzioni tecniche.<br /> In contemporanea, ci sarà il collegamento streaming sulla “robotica possibile” dedicati agli allievi delle scuole medie per un incontro con “OFpassiON snc”.</p>
<p>Giovedì 8, il tema della mobilità sostenibile altro elemento qualificante di CI.TE.MO.S. vedrà salire alla ribalta uno dei protagonisti della nuova mobilità: la bicicletta. Con il dibattito “Sostenibilità a due ruote: l’economia della bicicletta per una nuova mobilità” (dalle ore 10.30 alle 12) si parlerà infatti di questo mezzo di trasporto alla portata di tutti e di un comparto produttivo in forte crescita (si pensi alla diffusione dell’e-bike), ma anche dei suoi bisogni strutturali, quali le piste ciclabili e i percorsi urbani, dotazioni indispensabili per sviluppare questa salutare ed economica forma di trasporto.<br /> Nel pomeriggio (17-18.30) salirà alla ribalta il mondo dell’Autoriparazione, che rappresenta una componente importante tra le aziende di Confartigianato: una tavola rotonda verterà infatti sul tema “Autoriparatori indipendenti a confronto”, nel corso del quale si dibatterà sul futuro di tali attività dopo che, a causa del “lockdown”, la categoria ha dovuto misurarsi anche con lo smart-working. Si sono così palesate nuove opportunità, ma anche diverse difficoltà di approccio. Si è però innescato un processo di cambiamento ineludibile, ma che è ancora difficile da prevedere in tutti i suoi aspetti: risulta ormai evidente, però, che sia già in corso una vera “rivoluzione” nella mobilità e nelle caratteristiche dei mezzi, con nuove, impegnative sfide alle porte ma pure tante opportunità (per chi saprà coglierle per primo).</p>
<p>L’ultima giornata della manifestazione – venerdì 9 &#8211; vedrà un ulteriore approfondimento sul tema “Mobilità con sostenibilità, un impegno inderogabile”, stavolta in collaborazione con il RUS (Rete Università Sostenibile). Nella sessione mattutina dalle 10 alle 12.30, perciò, gli esperti si confronteranno sulla necessità che studiosi e scienziati trovino soluzioni che consentano alle aziende una crescita qualitativa capace, insieme, di creare lavoro e di essere sostenibili, rimpiazzando ciò che inquina con ciò che non lo fa.<br /> Non poteva mancare, infine, il tema della “Sostenibilità negli investimenti”, e quindi la visione del mondo dell’economia e della finanza su questa branca essenziale per lo sviluppo economico ed industriale. Tema oggetto dell’incontro del pomeriggio (ore 17-18.30).</p>
<p>Tutti i dettagli degli incontri, le modalità di iscrizione e partecipazione, i relatori e moderatori dei singoli eventi, sono consultabili sul sito: www.citemos.it</p>
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		<title>Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-restart-rai3-il-lavoro-ce-ed-e-artigiano-investiamo-sulle-competenze-dei-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[annalisa bruchi]]></category>
		<category><![CDATA[restart]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Giugno 2026·MEDIA Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221; Il [&#8230;]</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-84765 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-citemos" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Settembre 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">EVENTI &#8211; Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S., quattro giorni di confronti sul futuro sostenibile</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-84769 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/09/https___cdn.evbuc_.com_images_110467835_53359451724_1_original-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Un segnale per la ripresa giunge dalla determinazione con la quale, nonostante i problemi causati dall’emergenza Covid-19, Confartigianato Imprese e Confartigianato Imprese Vicenza, insieme con Comune di Vicenza, co-organizzano la quarta edizione della manifestazione <strong>CI.TE.MO.S</strong>. (<strong>CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile</strong>), che anche quest’anno proporrà una serie di incontri e dibattiti sui grandi temi che segneranno il futuro di imprese e società. <span id="more-84765"></span>Alcune delle nuove frontiere della tecnologia verranno esplorate, così, <strong>dal 6 al 9 ottobre nella cornice della Basilica Palladiana di Vicenza</strong> a sottolineare che il futuro non può prescindere da quanto insegna il passato. Incontri e dibattiti che si svolgeranno in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma viene offerta la possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza.</p>
<p>“Per uscire dalla crisi e costruire un nuovo futuro – sottolinea <strong>Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese</strong> &#8211; bisogna puntare sulla sostenibilità e sul sistema produttivo italiano fatto di piccole imprese diffuse di territorio che la esprimono in tre aspetti: economico, sociale, ambientale. Sul fronte economico, la piccola impresa, l’artigiano hanno tutte le carte in regola per soddisfare i consumatori che cercano unicità e distintività. Forti di questo spazio sul mercato, sono anche un baluardo della sostenibilità sociale perché ben radicate nei territori di appartenenza che presidiano con rapporti e relazioni fondamentali per il benessere delle comunità locali. Lo stretto legame col territorio alimenta, di conseguenza, la sostenibilità ambientale del modello della micro-impresa, il suo essere ‘casa e bottega’ che favorisce un rapporto virtuoso con l’ambiente circostante improntato alla cura e al rispetto del contesto in cui si è collocati. L’artigiano e i suoi collaboratori vivono dove lavorano e viceversa: non possono essere indifferenti alla salvaguardia dei luoghi in cui operano”.</p>
<p>“Quattro anni fa abbiamo iniziato da pionieri, per qualcuno addirittura con spirito visionario, oggi gli eventi ci confermano che eravamo sulla strada giusta, un percorso che anche, e nonostante, le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, abbiamo voluto continuare a percorrere. Anzi, mai come in questo 2020 CI.TE.MO.S. rappresenta un momento di confronto e discussione sui temi che da inizio anno sono emersi in maniera prepotente e preponderante &#8211; commenta <strong>Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza</strong>-. Infatti, nuove tecnologie, sostenibilità, un modo nuovo di interpretare e vivere le città con la loro offerta di beni e servizi, sono temi che quotidianamente rimbalzano agli onori delle cronache. L’emergenza sanitaria da un lato ha accelerato processi di modernizzazione in maniera esponenziale, dall’altro ha messo in luce alcuni ritardi strutturali del nostro Paese come ad esempio l’accessibilità alla rete veloce che è uno dei fattori necessari alla diffusione della tecnologia – continua Bonomo-. Abbiamo quindi un’occasione unica per ripensare anche al modo di fare impresa ed essere imprenditore e per affrontare in maniera finalmente concreta e strutturale temi che fino ad ora erano sono tra gli appunti delle agende istituzionali di ogni livello. Adesso invece sono delle priorità”.</p>
<p>“Gli appuntamenti di CI.TE.MO.S. toccheranno temi di estrema attualità, ma anche di prospettive future, legati alle nuove tecnologie tanto a quelle già disponibili quanto a quelle in via di sviluppo. Nel corso degli incontri saranno presentati casi concreti di modelli di business che sfruttano proprio quelle potenzialità nell’articolato mondo della mobilità, ma che potranno essere anche di stimolo per tutti i nostri imprenditori indipendentemente dalla categoria produttiva di appartenenza – aggiunge <strong>Gianluca Cavion,</strong> vice presidente di Confartigianato Vicenza-. La presenza di relatori che provengono da istituti di ricerca e da università, accanto agli esperti del settore e a molti imprenditori, è poi il proseguo di un cammino che la nostra Organizzazione ha avviato da tempo affinché mondo accademico e mondo delle imprese diventino realmente e concretamente vasi comunicanti per favorire lo sviluppo e la crescita delle piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del nostro Paese”.</p>
<p>“La pandemia da Covid-19, inutile nasconderlo, ci ha costretti a cambiare stile di vita sia per quanto riguarda la sfera personale che quella pubblica e lavorativa – afferma il <strong>sindaco di Vicenza Francesco Rucco</strong> –. Il modo di approcciarsi alle persone, l’impegno sul lavoro e la mobilità a livello generale sono cambiati drasticamente, facendoci trovare impreparati su alcuni fronti ma dandoci allo stesso tempo quello stimolo che forse mancava. Il mondo della politica, sia a livello globale sia a livello locale, deve guardare al futuro e alle nuove tecnologie puntando ad una mobilità sostenibile sempre più necessaria, e lo può fare relazionandosi con il mondo accademico ed imprenditoriale. Il Veneto, Vicenza e la sua provincia si reggono sulle colonne formate dalla medio piccola imprenditoria che va sostenuta e accompagnata in questa fase di grande trasformazione. Per questo ritengo di dover ringraziare ufficialmente Confartigianato Impresa Vicenza che, nonostante tutto, ha voluto confermare questo importante appuntamento che rappresenta un punto di riferimento per la mobilità sostenibile del futuro”.</p>
<p>Anche quest’anno, quindi, saranno proposti momenti di incontro e confronto con esperti, docenti, imprenditori, amministratori, sui temi del Festival. Non mancheranno i momenti dedicati ai più giovani, i ragazzi delle scuole. Ma, naturalmente, il Festival, proprio per il suo carattere inclusivo sulle problematiche toccate, è aperto a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Il primo appuntamento è, martedì 6 ottobre dalle ore 10 alle 12, con l’apertura ufficiale del Festival che coincide anche l’inaugurazione dell’anno accademico di ITS Meccatronico Veneto e ITSLAST, alla quale è stato invitato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. Per l’occasione interverranno Francesco Rucco, sindaco di Vicenza, Giorgio Merletti, presidente nazionale di Confartigianato Imprese, e Agostino Bonomo, presidente della Confartigianato vicentina e veneta. L’argomento affrontato, nella giornata d’apertura di CI.TE.MO.S., è uno di quelli che rivestono sempre più interesse e attualità per il mondo del lavoro e delle imprese: “L’evoluzione tecnologico-digitale e le sue implicazioni per il mondo del lavoro”. Una riflessione che può partire dai robot, i quali rappresentano l’esempio più eclatante di antagonismo tra uomo e macchine. C’è chi pensa che eroderanno il lavoro a donne e uomini, e chi invece ritiene che la robotica e l&#8217;Intelligenza Artificiale avranno un grandissimo potenziale nell&#8217;assistenza, nel rinforzo e nell&#8217;ausilio all&#8217;essere umano. Ebbene: l’innovazione è sempre stata un importante volano per tutti i settori della società, contribuendo in modo sostanziale a migliorarne lo stato di salute, il livello di istruzione e cultura. Il tutto tramite una condivisione più ampia del sapere. Perciò, fondamentale in questo processo è la formazione, che può migliorare i fattori decisivi per la conoscenza &#8211; incluse le competenze digitali &#8211; garantendo opportunità professionali aggiornate e rafforzando l’apprendimento basato sul lavoro.<br /> Nella sessione pomeridiana (ore 16.30 – 18), il dibattito verterà invece sul tema “Infrastrutture e mobilità, parola d’ordine per il futuro: efficienza energetica”, che inviterà tutti a utilizzare coraggio e concretezza per recuperare alcuni gap non solo tecnologici, ma anche culturali.</p>
<p>Nelle giornate successive si affronteranno gli altri grandi argomenti che sono stati, fin dalle passate edizioni, la chiave di volta per il successo della manifestazione, come appunto la mobilità sostenibile.<br /> Ma non poteva mancare nel programma di quest’anno, mercoledì 7 (ore 10.30-12) un momento dedicato a “Impatto COVID-19 e la ricetta della sostenibilità. Risparmio energetico, fonti rinnovabili, lungimiranza tecnologica e un quadro d’azione politica integrato”. Quella che stiamo ancora vivendo è probabilmente la crisi sanitaria peggiore con cui ha avuto a che fare l’Organizzazione Mondiale della Sanità nei suoi 72 anni di vita. Una particolare caratteristica del COVID-19 è che, a differenza di altre crisi, non conosce confini e ha colpito ogni continente senza grandi distinzioni di sorta. Questa sfida, oltre a richiedere un inderogabile spirito collettivo legato a una “governance” globale, presuppone anche una chiara pianificazione del singolo Paese in base alle sue tipicità economiche. Gli investimenti pubblici nel sistema sociale andranno rafforzati. Nella crisi si è compresa, per esempio, l’importanza della sanità pubblica, e anche la necessità di una maggior attenzione al mondo dell’imprenditoria è indispensabile, in particolare lungo le più importanti direttrici di sviluppo del futuro: clima, risorse, energia e tecnologia.<br /> Nella stessa giornata, dalle 17 alle 19, si discuterà anche di “Tecnologia e sostenibilità tra cambiamenti e opportunità”. A tale proposito, uno sguardo verrà rivolto alla “Tecnologia solidale” per cambiare in meglio la vita delle persone, inventando nuove applicazioni e nuove soluzioni tecniche.<br /> In contemporanea, ci sarà il collegamento streaming sulla “robotica possibile” dedicati agli allievi delle scuole medie per un incontro con “OFpassiON snc”.</p>
<p>Giovedì 8, il tema della mobilità sostenibile altro elemento qualificante di CI.TE.MO.S. vedrà salire alla ribalta uno dei protagonisti della nuova mobilità: la bicicletta. Con il dibattito “Sostenibilità a due ruote: l’economia della bicicletta per una nuova mobilità” (dalle ore 10.30 alle 12) si parlerà infatti di questo mezzo di trasporto alla portata di tutti e di un comparto produttivo in forte crescita (si pensi alla diffusione dell’e-bike), ma anche dei suoi bisogni strutturali, quali le piste ciclabili e i percorsi urbani, dotazioni indispensabili per sviluppare questa salutare ed economica forma di trasporto.<br /> Nel pomeriggio (17-18.30) salirà alla ribalta il mondo dell’Autoriparazione, che rappresenta una componente importante tra le aziende di Confartigianato: una tavola rotonda verterà infatti sul tema “Autoriparatori indipendenti a confronto”, nel corso del quale si dibatterà sul futuro di tali attività dopo che, a causa del “lockdown”, la categoria ha dovuto misurarsi anche con lo smart-working. Si sono così palesate nuove opportunità, ma anche diverse difficoltà di approccio. Si è però innescato un processo di cambiamento ineludibile, ma che è ancora difficile da prevedere in tutti i suoi aspetti: risulta ormai evidente, però, che sia già in corso una vera “rivoluzione” nella mobilità e nelle caratteristiche dei mezzi, con nuove, impegnative sfide alle porte ma pure tante opportunità (per chi saprà coglierle per primo).</p>
<p>L’ultima giornata della manifestazione – venerdì 9 &#8211; vedrà un ulteriore approfondimento sul tema “Mobilità con sostenibilità, un impegno inderogabile”, stavolta in collaborazione con il RUS (Rete Università Sostenibile). Nella sessione mattutina dalle 10 alle 12.30, perciò, gli esperti si confronteranno sulla necessità che studiosi e scienziati trovino soluzioni che consentano alle aziende una crescita qualitativa capace, insieme, di creare lavoro e di essere sostenibili, rimpiazzando ciò che inquina con ciò che non lo fa.<br /> Non poteva mancare, infine, il tema della “Sostenibilità negli investimenti”, e quindi la visione del mondo dell’economia e della finanza su questa branca essenziale per lo sviluppo economico ed industriale. Tema oggetto dell’incontro del pomeriggio (ore 17-18.30).</p>
<p>Tutti i dettagli degli incontri, le modalità di iscrizione e partecipazione, i relatori e moderatori dei singoli eventi, sono consultabili sul sito: www.citemos.it</p>
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