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	<title>STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107100 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-sussidiario-net" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Settembre 2022</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107101" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L&#8217;inflazione inizia a far paura: ad agosto in Eurozona è salita al 9,1% e in Italia al 9,0%, livelli che nel nostro Paese non si registravano da oltre 36 anni. Oltre metà (52,6%) dell&#8217;aumento dei prezzi deriva dall&#8217;incremento del 44,9% dei prezzi dei beni energetici. Per rallentare la crescita dei prezzi, <a href="https://www.bancaditalia.it/media/bce-comunicati/documenti/2022/ecb_mp220908_it.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&amp;pk_kwd=it">il Consiglio della Bce ha adottato un ulteriore rialzo dei tassi</a>, dopo che la <a href="https://fred.stlouisfed.org/graph/fredgraph.png?g=Svhg">Fed ha assunto un marcato orientamento restrittivo</a>. Va ricordato che se la politica monetaria può essere efficace per contenere l&#8217;inflazione da domanda, lo è molto meno per quella da costi, dominata dalle distorsioni dell&#8217;offerta di energia causate dalla guerra. La riduzione della domanda indotta dall&#8217;aumento dei tassi di interessi colpisce gli investimenti e il mercato immobiliare, aumentando la spesa pubblica per interessi; il boom del costo delle bollette dell&#8217;energia spiazzerà i consumi di beni non energetici e dei servizi. Si <strong>compromette la migliore reattività dell&#8217;economia italiana</strong> che nel secondo trimestre del 2022 ha segnato un aumento del PIL dell&#8217;1,1% rispetto al trimestre precedente, il doppio della media dell&#8217;Eurozona (+0,6%), facendo meglio del +0,5% della Francia e della crescita zero della Germania.</p>
<p>La frenata in corso dell&#8217;economia italiana è delineata da una rassegna dei <strong>segnali statistici</strong> pubblicati nelle ultime settimane nell’articolo <a href="https://bit.ly/3TPE6Qe"><strong>Energia, costi insostenibili / +21 mld in 12 mesi, -2% di Pil nel 2023: i numeri della recessione in arrivo</strong></a> a firma di Enrico Quintavalle, pubblicato su <strong>IlSussidiario.net</strong>.</p>
<p>Il quadro è dominato dall’escalation del <strong>prezzo del gas europeo</strong> (TTF), ormai letteralmente fuori controllo e gli ulteriori rialzi causati dalla chiusura del Nord Stream 1 rendono la situazione drammatica. La pressione dei prezzi del gas, <a href="https://cdnx.ilsussidiario.net/wp-content/uploads/2022/07/05/Diapositiva2-e1657027248979.jpg">fonte dominante nel mix di generazione elettrica</a> in Italia, si ribalta sulle bollette elettriche. Ad agosto il <strong>prezzo all&#8217;ingrosso dell&#8217;elettricità</strong> (PUN) è salito a 543 euro per MWh, il 383,1% in più rispetto ad agosto 2021; nei primi sei giorni di settembre il prezzo rimane sui 512 euro per MWh.</p>
<p>Il <strong><a href="https://bit.ly/3KFe2TB">costo dell’energia elettrica per le micro e piccole imprese</a></strong> in dodici mesi è salito di 21,1 miliardi di euro; nel caso di un consolidamento dei prezzi di luglio e agosto negli ultimi quattro mesi dell’anno, nel 2022 le micro e piccole imprese pagherebbero per l’elettricità 42,2 miliardi di euro in più rispetto al 2021, un impatto superiore a dieci punti (10,9%) del valore aggiunto delle MPI. Una diffusione di <em>lockdown</em> energetici e la chiusura di attività conseguente all’insostenibile costo per l’energia farebbe scivolare in recessione l’economia italiana; una interruzione del gas dalla Russia, secondo lo scenario avverso contenuto nell’<a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=61">ultimo Bollettino economico di Banca d’Italia,</a> comporterebbe nel 2023 una contrazione del PIL di quasi 2 punti percentuali.</p>
<p>Servono urgenti interventi a livello europeo e nazionale. Dopo aver annunciato una manovra da 65 miliardi di euro, la Germania porta gli <strong>interventi per contenere il caro energia</strong> al 3,5% del PIL; il <a href="https://www.bruegel.org/dataset/national-policies-shield-consumers-rising-energy-prices">monitoraggio di agosto di Bruegel</a> indica interventi del 2,8% del PIL in Italia e dell’1,8% in Francia. L’elevato debito pubblico e la fine della legislatura condizionano l’ampiezza del nuovo intervento in Italia che sarà varato nei prossimi giorni, tratteggiando un pericoloso scenario di politiche economiche pro-cicliche.</p>
<p>Pur in un contesto di rallentamento della crescita dei prezzi dei <strong>carburanti </strong>(+14,2% ad agosto, era +26,3% a luglio), l’accelerazione subita dai prezzi di gas ed elettricità a fine agosto si riverbera anche sul <strong>costo del gasolio</strong>: dal 22 agosto al 5 settembre 2022 il prezzo al self-service elaborato da QE-Quotidiano Energia è salito del 5,1% per il gasolio a fronte di un calo dello 0,2% per la <strong>benzina.</strong></p>
<p>Come anticipato nella <a href="https://www.arera.it/allegati/docs/22/375-22.pdf">segnalazione dell’Arera</a> di fine luglio, sulla base dell’evoluzione dei prezzi estivi, per il trimestre ottobre &#8211; dicembre 2022 è atteso un ulteriore incremento delle bollette del<strong> gas</strong> per le famiglie, superiore al 100% rispetto al terzo trimestre dell’anno. Come l’Autorità indica, “<em>tali costi risulterebbero difficilmente sostenibili per tutti i consumatori, non solo domestici, con potenziali ripercussioni sulla tenuta dell’intera filiera.”</em></p>
<p>Ad agosto l’indice di <strong>fiducia delle imprese</strong> diminuisce per il secondo mese consecutivo, segnando una flessione dell’1,2% e collocandosi su un livello prossimo a quello medio del primo quadrimestre dell’anno. Ritornano sui livelli dall’autunno 2020 sia le <strong>attese sull’economia italiana</strong> delle imprese manifatturiere che l’<strong>indicatore ciclico ITA-coin </strong>della Banca d’Italia.</p>
<p>La pressione dei costi energetici frena la domanda delle famiglie. Le <strong>vendite al dettaglio in volume</strong> segnano una flessione congiunturale sia nel primo che nel secondo trimestre di quest’anno, rispettivamente del -0,8% e del -0,3%.</p>
<p>A giugno 2022 la <strong>produzione manifatturiera </strong>diminuisce del 2,2% rispetto a maggio; nonostante questa frenata, nel secondo trimestre 2022 l’attività manifatturiera in Italia aumenta dell’1,4% rispetto ai tre mesi precedenti, il doppio della media Ue 27, una performance migliore rispetto alla stazionarietà della Francia e al calo dello 0,8% della Germania.</p>
<p>Le forti tensioni sui costi per materie prime ed energia si ripercuotono sui listini prezzi delle imprese: a luglio i <strong>prezzi alla produzione</strong> della manifattura <em>no energy</em> salgono del 12,8% rispetto un anno prima.</p>
<p>A giugno 2022 il <strong>volume dell’export manifatturiero </strong>segna un calo del 2,1% rispetto a giugno 2021, mentre nel complesso nei primi sei mesi del 2022 il volume delle esportazioni registra un aumento del 2,0%. Negli ultimi dodici mesi (luglio 2021-giugno 2022) il <strong>saldo del commercio estero</strong> dell’Italia è peggiorato di 66,9 miliardi di euro rispetto ai dodici mesi precedenti, di cui il 76,6% è determinato dall’aumento di 51,3 miliardi di euro della bolletta energetica, che arriva al massimo storico del 4,1% del PIL.</p>
<p>A maggio 2022 le <strong>entrate turistiche</strong> sono state pari a quasi cinque volte (+372,5%) quelle dell&#8217;anno precedente. Anche grazie al buon andamento del turismo, nel secondo trimestre del 2022 le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> in Italia salgono del 2,5% rispetto al trimestre precedente, a fronte della crescita ‘zerovirgola’ registrata in Francia (+0,9%) e Germania (+0,3%).</p>
<p>Sul fronte del mercato del lavoro, a luglio 2022 l’<strong>occupazione</strong> cala dello 0,1% rispetto a giugno, combinazione di una flessione dello 0,2% sia per i dipendenti permanenti che per gli indipendenti e di un aumento dello 0,4% per i dipendenti a termine; si delineando gli effetti dell’incertezza generata dal proseguimento della guerra, dalla fine anticipata della legislatura e dagli effetti della crescita dei prezzi. Un aumento delle cessazioni di attività causate dagli insostenibili costi dell’energia aggraverebbe la<strong> crisi del lavoro autonomo innescata dalla pandemia</strong>: da febbraio 2020 a luglio 2022 l’occupazione indipendente segna un calo di 225mila unità a fronte dell’incremento di 404mila occupati dipendenti.</p>
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		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
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		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
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		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107100 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-sussidiario-net" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Settembre 2022</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</h1>
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</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107101" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L&#8217;inflazione inizia a far paura: ad agosto in Eurozona è salita al 9,1% e in Italia al 9,0%, livelli che nel nostro Paese non si registravano da oltre 36 anni. Oltre metà (52,6%) dell&#8217;aumento dei prezzi deriva dall&#8217;incremento del 44,9% dei prezzi dei beni energetici. Per rallentare la crescita dei prezzi, <a href="https://www.bancaditalia.it/media/bce-comunicati/documenti/2022/ecb_mp220908_it.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&amp;pk_kwd=it">il Consiglio della Bce ha adottato un ulteriore rialzo dei tassi</a>, dopo che la <a href="https://fred.stlouisfed.org/graph/fredgraph.png?g=Svhg">Fed ha assunto un marcato orientamento restrittivo</a>. Va ricordato che se la politica monetaria può essere efficace per contenere l&#8217;inflazione da domanda, lo è molto meno per quella da costi, dominata dalle distorsioni dell&#8217;offerta di energia causate dalla guerra. La riduzione della domanda indotta dall&#8217;aumento dei tassi di interessi colpisce gli investimenti e il mercato immobiliare, aumentando la spesa pubblica per interessi; il boom del costo delle bollette dell&#8217;energia spiazzerà i consumi di beni non energetici e dei servizi. Si <strong>compromette la migliore reattività dell&#8217;economia italiana</strong> che nel secondo trimestre del 2022 ha segnato un aumento del PIL dell&#8217;1,1% rispetto al trimestre precedente, il doppio della media dell&#8217;Eurozona (+0,6%), facendo meglio del +0,5% della Francia e della crescita zero della Germania.</p>
<p>La frenata in corso dell&#8217;economia italiana è delineata da una rassegna dei <strong>segnali statistici</strong> pubblicati nelle ultime settimane nell’articolo <a href="https://bit.ly/3TPE6Qe"><strong>Energia, costi insostenibili / +21 mld in 12 mesi, -2% di Pil nel 2023: i numeri della recessione in arrivo</strong></a> a firma di Enrico Quintavalle, pubblicato su <strong>IlSussidiario.net</strong>.</p>
<p>Il quadro è dominato dall’escalation del <strong>prezzo del gas europeo</strong> (TTF), ormai letteralmente fuori controllo e gli ulteriori rialzi causati dalla chiusura del Nord Stream 1 rendono la situazione drammatica. La pressione dei prezzi del gas, <a href="https://cdnx.ilsussidiario.net/wp-content/uploads/2022/07/05/Diapositiva2-e1657027248979.jpg">fonte dominante nel mix di generazione elettrica</a> in Italia, si ribalta sulle bollette elettriche. Ad agosto il <strong>prezzo all&#8217;ingrosso dell&#8217;elettricità</strong> (PUN) è salito a 543 euro per MWh, il 383,1% in più rispetto ad agosto 2021; nei primi sei giorni di settembre il prezzo rimane sui 512 euro per MWh.</p>
<p>Il <strong><a href="https://bit.ly/3KFe2TB">costo dell’energia elettrica per le micro e piccole imprese</a></strong> in dodici mesi è salito di 21,1 miliardi di euro; nel caso di un consolidamento dei prezzi di luglio e agosto negli ultimi quattro mesi dell’anno, nel 2022 le micro e piccole imprese pagherebbero per l’elettricità 42,2 miliardi di euro in più rispetto al 2021, un impatto superiore a dieci punti (10,9%) del valore aggiunto delle MPI. Una diffusione di <em>lockdown</em> energetici e la chiusura di attività conseguente all’insostenibile costo per l’energia farebbe scivolare in recessione l’economia italiana; una interruzione del gas dalla Russia, secondo lo scenario avverso contenuto nell’<a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=61">ultimo Bollettino economico di Banca d’Italia,</a> comporterebbe nel 2023 una contrazione del PIL di quasi 2 punti percentuali.</p>
<p>Servono urgenti interventi a livello europeo e nazionale. Dopo aver annunciato una manovra da 65 miliardi di euro, la Germania porta gli <strong>interventi per contenere il caro energia</strong> al 3,5% del PIL; il <a href="https://www.bruegel.org/dataset/national-policies-shield-consumers-rising-energy-prices">monitoraggio di agosto di Bruegel</a> indica interventi del 2,8% del PIL in Italia e dell’1,8% in Francia. L’elevato debito pubblico e la fine della legislatura condizionano l’ampiezza del nuovo intervento in Italia che sarà varato nei prossimi giorni, tratteggiando un pericoloso scenario di politiche economiche pro-cicliche.</p>
<p>Pur in un contesto di rallentamento della crescita dei prezzi dei <strong>carburanti </strong>(+14,2% ad agosto, era +26,3% a luglio), l’accelerazione subita dai prezzi di gas ed elettricità a fine agosto si riverbera anche sul <strong>costo del gasolio</strong>: dal 22 agosto al 5 settembre 2022 il prezzo al self-service elaborato da QE-Quotidiano Energia è salito del 5,1% per il gasolio a fronte di un calo dello 0,2% per la <strong>benzina.</strong></p>
<p>Come anticipato nella <a href="https://www.arera.it/allegati/docs/22/375-22.pdf">segnalazione dell’Arera</a> di fine luglio, sulla base dell’evoluzione dei prezzi estivi, per il trimestre ottobre &#8211; dicembre 2022 è atteso un ulteriore incremento delle bollette del<strong> gas</strong> per le famiglie, superiore al 100% rispetto al terzo trimestre dell’anno. Come l’Autorità indica, “<em>tali costi risulterebbero difficilmente sostenibili per tutti i consumatori, non solo domestici, con potenziali ripercussioni sulla tenuta dell’intera filiera.”</em></p>
<p>Ad agosto l’indice di <strong>fiducia delle imprese</strong> diminuisce per il secondo mese consecutivo, segnando una flessione dell’1,2% e collocandosi su un livello prossimo a quello medio del primo quadrimestre dell’anno. Ritornano sui livelli dall’autunno 2020 sia le <strong>attese sull’economia italiana</strong> delle imprese manifatturiere che l’<strong>indicatore ciclico ITA-coin </strong>della Banca d’Italia.</p>
<p>La pressione dei costi energetici frena la domanda delle famiglie. Le <strong>vendite al dettaglio in volume</strong> segnano una flessione congiunturale sia nel primo che nel secondo trimestre di quest’anno, rispettivamente del -0,8% e del -0,3%.</p>
<p>A giugno 2022 la <strong>produzione manifatturiera </strong>diminuisce del 2,2% rispetto a maggio; nonostante questa frenata, nel secondo trimestre 2022 l’attività manifatturiera in Italia aumenta dell’1,4% rispetto ai tre mesi precedenti, il doppio della media Ue 27, una performance migliore rispetto alla stazionarietà della Francia e al calo dello 0,8% della Germania.</p>
<p>Le forti tensioni sui costi per materie prime ed energia si ripercuotono sui listini prezzi delle imprese: a luglio i <strong>prezzi alla produzione</strong> della manifattura <em>no energy</em> salgono del 12,8% rispetto un anno prima.</p>
<p>A giugno 2022 il <strong>volume dell’export manifatturiero </strong>segna un calo del 2,1% rispetto a giugno 2021, mentre nel complesso nei primi sei mesi del 2022 il volume delle esportazioni registra un aumento del 2,0%. Negli ultimi dodici mesi (luglio 2021-giugno 2022) il <strong>saldo del commercio estero</strong> dell’Italia è peggiorato di 66,9 miliardi di euro rispetto ai dodici mesi precedenti, di cui il 76,6% è determinato dall’aumento di 51,3 miliardi di euro della bolletta energetica, che arriva al massimo storico del 4,1% del PIL.</p>
<p>A maggio 2022 le <strong>entrate turistiche</strong> sono state pari a quasi cinque volte (+372,5%) quelle dell&#8217;anno precedente. Anche grazie al buon andamento del turismo, nel secondo trimestre del 2022 le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> in Italia salgono del 2,5% rispetto al trimestre precedente, a fronte della crescita ‘zerovirgola’ registrata in Francia (+0,9%) e Germania (+0,3%).</p>
<p>Sul fronte del mercato del lavoro, a luglio 2022 l’<strong>occupazione</strong> cala dello 0,1% rispetto a giugno, combinazione di una flessione dello 0,2% sia per i dipendenti permanenti che per gli indipendenti e di un aumento dello 0,4% per i dipendenti a termine; si delineando gli effetti dell’incertezza generata dal proseguimento della guerra, dalla fine anticipata della legislatura e dagli effetti della crescita dei prezzi. Un aumento delle cessazioni di attività causate dagli insostenibili costi dell’energia aggraverebbe la<strong> crisi del lavoro autonomo innescata dalla pandemia</strong>: da febbraio 2020 a luglio 2022 l’occupazione indipendente segna un calo di 225mila unità a fronte dell’incremento di 404mila occupati dipendenti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107100 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-sussidiario-net" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Settembre 2022</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107101" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L&#8217;inflazione inizia a far paura: ad agosto in Eurozona è salita al 9,1% e in Italia al 9,0%, livelli che nel nostro Paese non si registravano da oltre 36 anni. Oltre metà (52,6%) dell&#8217;aumento dei prezzi deriva dall&#8217;incremento del 44,9% dei prezzi dei beni energetici. Per rallentare la crescita dei prezzi, <a href="https://www.bancaditalia.it/media/bce-comunicati/documenti/2022/ecb_mp220908_it.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&amp;pk_kwd=it">il Consiglio della Bce ha adottato un ulteriore rialzo dei tassi</a>, dopo che la <a href="https://fred.stlouisfed.org/graph/fredgraph.png?g=Svhg">Fed ha assunto un marcato orientamento restrittivo</a>. Va ricordato che se la politica monetaria può essere efficace per contenere l&#8217;inflazione da domanda, lo è molto meno per quella da costi, dominata dalle distorsioni dell&#8217;offerta di energia causate dalla guerra. La riduzione della domanda indotta dall&#8217;aumento dei tassi di interessi colpisce gli investimenti e il mercato immobiliare, aumentando la spesa pubblica per interessi; il boom del costo delle bollette dell&#8217;energia spiazzerà i consumi di beni non energetici e dei servizi. Si <strong>compromette la migliore reattività dell&#8217;economia italiana</strong> che nel secondo trimestre del 2022 ha segnato un aumento del PIL dell&#8217;1,1% rispetto al trimestre precedente, il doppio della media dell&#8217;Eurozona (+0,6%), facendo meglio del +0,5% della Francia e della crescita zero della Germania.</p>
<p>La frenata in corso dell&#8217;economia italiana è delineata da una rassegna dei <strong>segnali statistici</strong> pubblicati nelle ultime settimane nell’articolo <a href="https://bit.ly/3TPE6Qe"><strong>Energia, costi insostenibili / +21 mld in 12 mesi, -2% di Pil nel 2023: i numeri della recessione in arrivo</strong></a> a firma di Enrico Quintavalle, pubblicato su <strong>IlSussidiario.net</strong>.</p>
<p>Il quadro è dominato dall’escalation del <strong>prezzo del gas europeo</strong> (TTF), ormai letteralmente fuori controllo e gli ulteriori rialzi causati dalla chiusura del Nord Stream 1 rendono la situazione drammatica. La pressione dei prezzi del gas, <a href="https://cdnx.ilsussidiario.net/wp-content/uploads/2022/07/05/Diapositiva2-e1657027248979.jpg">fonte dominante nel mix di generazione elettrica</a> in Italia, si ribalta sulle bollette elettriche. Ad agosto il <strong>prezzo all&#8217;ingrosso dell&#8217;elettricità</strong> (PUN) è salito a 543 euro per MWh, il 383,1% in più rispetto ad agosto 2021; nei primi sei giorni di settembre il prezzo rimane sui 512 euro per MWh.</p>
<p>Il <strong><a href="https://bit.ly/3KFe2TB">costo dell’energia elettrica per le micro e piccole imprese</a></strong> in dodici mesi è salito di 21,1 miliardi di euro; nel caso di un consolidamento dei prezzi di luglio e agosto negli ultimi quattro mesi dell’anno, nel 2022 le micro e piccole imprese pagherebbero per l’elettricità 42,2 miliardi di euro in più rispetto al 2021, un impatto superiore a dieci punti (10,9%) del valore aggiunto delle MPI. Una diffusione di <em>lockdown</em> energetici e la chiusura di attività conseguente all’insostenibile costo per l’energia farebbe scivolare in recessione l’economia italiana; una interruzione del gas dalla Russia, secondo lo scenario avverso contenuto nell’<a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=61">ultimo Bollettino economico di Banca d’Italia,</a> comporterebbe nel 2023 una contrazione del PIL di quasi 2 punti percentuali.</p>
<p>Servono urgenti interventi a livello europeo e nazionale. Dopo aver annunciato una manovra da 65 miliardi di euro, la Germania porta gli <strong>interventi per contenere il caro energia</strong> al 3,5% del PIL; il <a href="https://www.bruegel.org/dataset/national-policies-shield-consumers-rising-energy-prices">monitoraggio di agosto di Bruegel</a> indica interventi del 2,8% del PIL in Italia e dell’1,8% in Francia. L’elevato debito pubblico e la fine della legislatura condizionano l’ampiezza del nuovo intervento in Italia che sarà varato nei prossimi giorni, tratteggiando un pericoloso scenario di politiche economiche pro-cicliche.</p>
<p>Pur in un contesto di rallentamento della crescita dei prezzi dei <strong>carburanti </strong>(+14,2% ad agosto, era +26,3% a luglio), l’accelerazione subita dai prezzi di gas ed elettricità a fine agosto si riverbera anche sul <strong>costo del gasolio</strong>: dal 22 agosto al 5 settembre 2022 il prezzo al self-service elaborato da QE-Quotidiano Energia è salito del 5,1% per il gasolio a fronte di un calo dello 0,2% per la <strong>benzina.</strong></p>
<p>Come anticipato nella <a href="https://www.arera.it/allegati/docs/22/375-22.pdf">segnalazione dell’Arera</a> di fine luglio, sulla base dell’evoluzione dei prezzi estivi, per il trimestre ottobre &#8211; dicembre 2022 è atteso un ulteriore incremento delle bollette del<strong> gas</strong> per le famiglie, superiore al 100% rispetto al terzo trimestre dell’anno. Come l’Autorità indica, “<em>tali costi risulterebbero difficilmente sostenibili per tutti i consumatori, non solo domestici, con potenziali ripercussioni sulla tenuta dell’intera filiera.”</em></p>
<p>Ad agosto l’indice di <strong>fiducia delle imprese</strong> diminuisce per il secondo mese consecutivo, segnando una flessione dell’1,2% e collocandosi su un livello prossimo a quello medio del primo quadrimestre dell’anno. Ritornano sui livelli dall’autunno 2020 sia le <strong>attese sull’economia italiana</strong> delle imprese manifatturiere che l’<strong>indicatore ciclico ITA-coin </strong>della Banca d’Italia.</p>
<p>La pressione dei costi energetici frena la domanda delle famiglie. Le <strong>vendite al dettaglio in volume</strong> segnano una flessione congiunturale sia nel primo che nel secondo trimestre di quest’anno, rispettivamente del -0,8% e del -0,3%.</p>
<p>A giugno 2022 la <strong>produzione manifatturiera </strong>diminuisce del 2,2% rispetto a maggio; nonostante questa frenata, nel secondo trimestre 2022 l’attività manifatturiera in Italia aumenta dell’1,4% rispetto ai tre mesi precedenti, il doppio della media Ue 27, una performance migliore rispetto alla stazionarietà della Francia e al calo dello 0,8% della Germania.</p>
<p>Le forti tensioni sui costi per materie prime ed energia si ripercuotono sui listini prezzi delle imprese: a luglio i <strong>prezzi alla produzione</strong> della manifattura <em>no energy</em> salgono del 12,8% rispetto un anno prima.</p>
<p>A giugno 2022 il <strong>volume dell’export manifatturiero </strong>segna un calo del 2,1% rispetto a giugno 2021, mentre nel complesso nei primi sei mesi del 2022 il volume delle esportazioni registra un aumento del 2,0%. Negli ultimi dodici mesi (luglio 2021-giugno 2022) il <strong>saldo del commercio estero</strong> dell’Italia è peggiorato di 66,9 miliardi di euro rispetto ai dodici mesi precedenti, di cui il 76,6% è determinato dall’aumento di 51,3 miliardi di euro della bolletta energetica, che arriva al massimo storico del 4,1% del PIL.</p>
<p>A maggio 2022 le <strong>entrate turistiche</strong> sono state pari a quasi cinque volte (+372,5%) quelle dell&#8217;anno precedente. Anche grazie al buon andamento del turismo, nel secondo trimestre del 2022 le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> in Italia salgono del 2,5% rispetto al trimestre precedente, a fronte della crescita ‘zerovirgola’ registrata in Francia (+0,9%) e Germania (+0,3%).</p>
<p>Sul fronte del mercato del lavoro, a luglio 2022 l’<strong>occupazione</strong> cala dello 0,1% rispetto a giugno, combinazione di una flessione dello 0,2% sia per i dipendenti permanenti che per gli indipendenti e di un aumento dello 0,4% per i dipendenti a termine; si delineando gli effetti dell’incertezza generata dal proseguimento della guerra, dalla fine anticipata della legislatura e dagli effetti della crescita dei prezzi. Un aumento delle cessazioni di attività causate dagli insostenibili costi dell’energia aggraverebbe la<strong> crisi del lavoro autonomo innescata dalla pandemia</strong>: da febbraio 2020 a luglio 2022 l’occupazione indipendente segna un calo di 225mila unità a fronte dell’incremento di 404mila occupati dipendenti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107100 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-sussidiario-net" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Settembre 2022</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107101" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L&#8217;inflazione inizia a far paura: ad agosto in Eurozona è salita al 9,1% e in Italia al 9,0%, livelli che nel nostro Paese non si registravano da oltre 36 anni. Oltre metà (52,6%) dell&#8217;aumento dei prezzi deriva dall&#8217;incremento del 44,9% dei prezzi dei beni energetici. Per rallentare la crescita dei prezzi, <a href="https://www.bancaditalia.it/media/bce-comunicati/documenti/2022/ecb_mp220908_it.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&amp;pk_kwd=it">il Consiglio della Bce ha adottato un ulteriore rialzo dei tassi</a>, dopo che la <a href="https://fred.stlouisfed.org/graph/fredgraph.png?g=Svhg">Fed ha assunto un marcato orientamento restrittivo</a>. Va ricordato che se la politica monetaria può essere efficace per contenere l&#8217;inflazione da domanda, lo è molto meno per quella da costi, dominata dalle distorsioni dell&#8217;offerta di energia causate dalla guerra. La riduzione della domanda indotta dall&#8217;aumento dei tassi di interessi colpisce gli investimenti e il mercato immobiliare, aumentando la spesa pubblica per interessi; il boom del costo delle bollette dell&#8217;energia spiazzerà i consumi di beni non energetici e dei servizi. Si <strong>compromette la migliore reattività dell&#8217;economia italiana</strong> che nel secondo trimestre del 2022 ha segnato un aumento del PIL dell&#8217;1,1% rispetto al trimestre precedente, il doppio della media dell&#8217;Eurozona (+0,6%), facendo meglio del +0,5% della Francia e della crescita zero della Germania.</p>
<p>La frenata in corso dell&#8217;economia italiana è delineata da una rassegna dei <strong>segnali statistici</strong> pubblicati nelle ultime settimane nell’articolo <a href="https://bit.ly/3TPE6Qe"><strong>Energia, costi insostenibili / +21 mld in 12 mesi, -2% di Pil nel 2023: i numeri della recessione in arrivo</strong></a> a firma di Enrico Quintavalle, pubblicato su <strong>IlSussidiario.net</strong>.</p>
<p>Il quadro è dominato dall’escalation del <strong>prezzo del gas europeo</strong> (TTF), ormai letteralmente fuori controllo e gli ulteriori rialzi causati dalla chiusura del Nord Stream 1 rendono la situazione drammatica. La pressione dei prezzi del gas, <a href="https://cdnx.ilsussidiario.net/wp-content/uploads/2022/07/05/Diapositiva2-e1657027248979.jpg">fonte dominante nel mix di generazione elettrica</a> in Italia, si ribalta sulle bollette elettriche. Ad agosto il <strong>prezzo all&#8217;ingrosso dell&#8217;elettricità</strong> (PUN) è salito a 543 euro per MWh, il 383,1% in più rispetto ad agosto 2021; nei primi sei giorni di settembre il prezzo rimane sui 512 euro per MWh.</p>
<p>Il <strong><a href="https://bit.ly/3KFe2TB">costo dell’energia elettrica per le micro e piccole imprese</a></strong> in dodici mesi è salito di 21,1 miliardi di euro; nel caso di un consolidamento dei prezzi di luglio e agosto negli ultimi quattro mesi dell’anno, nel 2022 le micro e piccole imprese pagherebbero per l’elettricità 42,2 miliardi di euro in più rispetto al 2021, un impatto superiore a dieci punti (10,9%) del valore aggiunto delle MPI. Una diffusione di <em>lockdown</em> energetici e la chiusura di attività conseguente all’insostenibile costo per l’energia farebbe scivolare in recessione l’economia italiana; una interruzione del gas dalla Russia, secondo lo scenario avverso contenuto nell’<a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=61">ultimo Bollettino economico di Banca d’Italia,</a> comporterebbe nel 2023 una contrazione del PIL di quasi 2 punti percentuali.</p>
<p>Servono urgenti interventi a livello europeo e nazionale. Dopo aver annunciato una manovra da 65 miliardi di euro, la Germania porta gli <strong>interventi per contenere il caro energia</strong> al 3,5% del PIL; il <a href="https://www.bruegel.org/dataset/national-policies-shield-consumers-rising-energy-prices">monitoraggio di agosto di Bruegel</a> indica interventi del 2,8% del PIL in Italia e dell’1,8% in Francia. L’elevato debito pubblico e la fine della legislatura condizionano l’ampiezza del nuovo intervento in Italia che sarà varato nei prossimi giorni, tratteggiando un pericoloso scenario di politiche economiche pro-cicliche.</p>
<p>Pur in un contesto di rallentamento della crescita dei prezzi dei <strong>carburanti </strong>(+14,2% ad agosto, era +26,3% a luglio), l’accelerazione subita dai prezzi di gas ed elettricità a fine agosto si riverbera anche sul <strong>costo del gasolio</strong>: dal 22 agosto al 5 settembre 2022 il prezzo al self-service elaborato da QE-Quotidiano Energia è salito del 5,1% per il gasolio a fronte di un calo dello 0,2% per la <strong>benzina.</strong></p>
<p>Come anticipato nella <a href="https://www.arera.it/allegati/docs/22/375-22.pdf">segnalazione dell’Arera</a> di fine luglio, sulla base dell’evoluzione dei prezzi estivi, per il trimestre ottobre &#8211; dicembre 2022 è atteso un ulteriore incremento delle bollette del<strong> gas</strong> per le famiglie, superiore al 100% rispetto al terzo trimestre dell’anno. Come l’Autorità indica, “<em>tali costi risulterebbero difficilmente sostenibili per tutti i consumatori, non solo domestici, con potenziali ripercussioni sulla tenuta dell’intera filiera.”</em></p>
<p>Ad agosto l’indice di <strong>fiducia delle imprese</strong> diminuisce per il secondo mese consecutivo, segnando una flessione dell’1,2% e collocandosi su un livello prossimo a quello medio del primo quadrimestre dell’anno. Ritornano sui livelli dall’autunno 2020 sia le <strong>attese sull’economia italiana</strong> delle imprese manifatturiere che l’<strong>indicatore ciclico ITA-coin </strong>della Banca d’Italia.</p>
<p>La pressione dei costi energetici frena la domanda delle famiglie. Le <strong>vendite al dettaglio in volume</strong> segnano una flessione congiunturale sia nel primo che nel secondo trimestre di quest’anno, rispettivamente del -0,8% e del -0,3%.</p>
<p>A giugno 2022 la <strong>produzione manifatturiera </strong>diminuisce del 2,2% rispetto a maggio; nonostante questa frenata, nel secondo trimestre 2022 l’attività manifatturiera in Italia aumenta dell’1,4% rispetto ai tre mesi precedenti, il doppio della media Ue 27, una performance migliore rispetto alla stazionarietà della Francia e al calo dello 0,8% della Germania.</p>
<p>Le forti tensioni sui costi per materie prime ed energia si ripercuotono sui listini prezzi delle imprese: a luglio i <strong>prezzi alla produzione</strong> della manifattura <em>no energy</em> salgono del 12,8% rispetto un anno prima.</p>
<p>A giugno 2022 il <strong>volume dell’export manifatturiero </strong>segna un calo del 2,1% rispetto a giugno 2021, mentre nel complesso nei primi sei mesi del 2022 il volume delle esportazioni registra un aumento del 2,0%. Negli ultimi dodici mesi (luglio 2021-giugno 2022) il <strong>saldo del commercio estero</strong> dell’Italia è peggiorato di 66,9 miliardi di euro rispetto ai dodici mesi precedenti, di cui il 76,6% è determinato dall’aumento di 51,3 miliardi di euro della bolletta energetica, che arriva al massimo storico del 4,1% del PIL.</p>
<p>A maggio 2022 le <strong>entrate turistiche</strong> sono state pari a quasi cinque volte (+372,5%) quelle dell&#8217;anno precedente. Anche grazie al buon andamento del turismo, nel secondo trimestre del 2022 le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> in Italia salgono del 2,5% rispetto al trimestre precedente, a fronte della crescita ‘zerovirgola’ registrata in Francia (+0,9%) e Germania (+0,3%).</p>
<p>Sul fronte del mercato del lavoro, a luglio 2022 l’<strong>occupazione</strong> cala dello 0,1% rispetto a giugno, combinazione di una flessione dello 0,2% sia per i dipendenti permanenti che per gli indipendenti e di un aumento dello 0,4% per i dipendenti a termine; si delineando gli effetti dell’incertezza generata dal proseguimento della guerra, dalla fine anticipata della legislatura e dagli effetti della crescita dei prezzi. Un aumento delle cessazioni di attività causate dagli insostenibili costi dell’energia aggraverebbe la<strong> crisi del lavoro autonomo innescata dalla pandemia</strong>: da febbraio 2020 a luglio 2022 l’occupazione indipendente segna un calo di 225mila unità a fronte dell’incremento di 404mila occupati dipendenti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107100 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-sussidiario-net" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Settembre 2022</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</h1>
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</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107101" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L&#8217;inflazione inizia a far paura: ad agosto in Eurozona è salita al 9,1% e in Italia al 9,0%, livelli che nel nostro Paese non si registravano da oltre 36 anni. Oltre metà (52,6%) dell&#8217;aumento dei prezzi deriva dall&#8217;incremento del 44,9% dei prezzi dei beni energetici. Per rallentare la crescita dei prezzi, <a href="https://www.bancaditalia.it/media/bce-comunicati/documenti/2022/ecb_mp220908_it.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&amp;pk_kwd=it">il Consiglio della Bce ha adottato un ulteriore rialzo dei tassi</a>, dopo che la <a href="https://fred.stlouisfed.org/graph/fredgraph.png?g=Svhg">Fed ha assunto un marcato orientamento restrittivo</a>. Va ricordato che se la politica monetaria può essere efficace per contenere l&#8217;inflazione da domanda, lo è molto meno per quella da costi, dominata dalle distorsioni dell&#8217;offerta di energia causate dalla guerra. La riduzione della domanda indotta dall&#8217;aumento dei tassi di interessi colpisce gli investimenti e il mercato immobiliare, aumentando la spesa pubblica per interessi; il boom del costo delle bollette dell&#8217;energia spiazzerà i consumi di beni non energetici e dei servizi. Si <strong>compromette la migliore reattività dell&#8217;economia italiana</strong> che nel secondo trimestre del 2022 ha segnato un aumento del PIL dell&#8217;1,1% rispetto al trimestre precedente, il doppio della media dell&#8217;Eurozona (+0,6%), facendo meglio del +0,5% della Francia e della crescita zero della Germania.</p>
<p>La frenata in corso dell&#8217;economia italiana è delineata da una rassegna dei <strong>segnali statistici</strong> pubblicati nelle ultime settimane nell’articolo <a href="https://bit.ly/3TPE6Qe"><strong>Energia, costi insostenibili / +21 mld in 12 mesi, -2% di Pil nel 2023: i numeri della recessione in arrivo</strong></a> a firma di Enrico Quintavalle, pubblicato su <strong>IlSussidiario.net</strong>.</p>
<p>Il quadro è dominato dall’escalation del <strong>prezzo del gas europeo</strong> (TTF), ormai letteralmente fuori controllo e gli ulteriori rialzi causati dalla chiusura del Nord Stream 1 rendono la situazione drammatica. La pressione dei prezzi del gas, <a href="https://cdnx.ilsussidiario.net/wp-content/uploads/2022/07/05/Diapositiva2-e1657027248979.jpg">fonte dominante nel mix di generazione elettrica</a> in Italia, si ribalta sulle bollette elettriche. Ad agosto il <strong>prezzo all&#8217;ingrosso dell&#8217;elettricità</strong> (PUN) è salito a 543 euro per MWh, il 383,1% in più rispetto ad agosto 2021; nei primi sei giorni di settembre il prezzo rimane sui 512 euro per MWh.</p>
<p>Il <strong><a href="https://bit.ly/3KFe2TB">costo dell’energia elettrica per le micro e piccole imprese</a></strong> in dodici mesi è salito di 21,1 miliardi di euro; nel caso di un consolidamento dei prezzi di luglio e agosto negli ultimi quattro mesi dell’anno, nel 2022 le micro e piccole imprese pagherebbero per l’elettricità 42,2 miliardi di euro in più rispetto al 2021, un impatto superiore a dieci punti (10,9%) del valore aggiunto delle MPI. Una diffusione di <em>lockdown</em> energetici e la chiusura di attività conseguente all’insostenibile costo per l’energia farebbe scivolare in recessione l’economia italiana; una interruzione del gas dalla Russia, secondo lo scenario avverso contenuto nell’<a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=61">ultimo Bollettino economico di Banca d’Italia,</a> comporterebbe nel 2023 una contrazione del PIL di quasi 2 punti percentuali.</p>
<p>Servono urgenti interventi a livello europeo e nazionale. Dopo aver annunciato una manovra da 65 miliardi di euro, la Germania porta gli <strong>interventi per contenere il caro energia</strong> al 3,5% del PIL; il <a href="https://www.bruegel.org/dataset/national-policies-shield-consumers-rising-energy-prices">monitoraggio di agosto di Bruegel</a> indica interventi del 2,8% del PIL in Italia e dell’1,8% in Francia. L’elevato debito pubblico e la fine della legislatura condizionano l’ampiezza del nuovo intervento in Italia che sarà varato nei prossimi giorni, tratteggiando un pericoloso scenario di politiche economiche pro-cicliche.</p>
<p>Pur in un contesto di rallentamento della crescita dei prezzi dei <strong>carburanti </strong>(+14,2% ad agosto, era +26,3% a luglio), l’accelerazione subita dai prezzi di gas ed elettricità a fine agosto si riverbera anche sul <strong>costo del gasolio</strong>: dal 22 agosto al 5 settembre 2022 il prezzo al self-service elaborato da QE-Quotidiano Energia è salito del 5,1% per il gasolio a fronte di un calo dello 0,2% per la <strong>benzina.</strong></p>
<p>Come anticipato nella <a href="https://www.arera.it/allegati/docs/22/375-22.pdf">segnalazione dell’Arera</a> di fine luglio, sulla base dell’evoluzione dei prezzi estivi, per il trimestre ottobre &#8211; dicembre 2022 è atteso un ulteriore incremento delle bollette del<strong> gas</strong> per le famiglie, superiore al 100% rispetto al terzo trimestre dell’anno. Come l’Autorità indica, “<em>tali costi risulterebbero difficilmente sostenibili per tutti i consumatori, non solo domestici, con potenziali ripercussioni sulla tenuta dell’intera filiera.”</em></p>
<p>Ad agosto l’indice di <strong>fiducia delle imprese</strong> diminuisce per il secondo mese consecutivo, segnando una flessione dell’1,2% e collocandosi su un livello prossimo a quello medio del primo quadrimestre dell’anno. Ritornano sui livelli dall’autunno 2020 sia le <strong>attese sull’economia italiana</strong> delle imprese manifatturiere che l’<strong>indicatore ciclico ITA-coin </strong>della Banca d’Italia.</p>
<p>La pressione dei costi energetici frena la domanda delle famiglie. Le <strong>vendite al dettaglio in volume</strong> segnano una flessione congiunturale sia nel primo che nel secondo trimestre di quest’anno, rispettivamente del -0,8% e del -0,3%.</p>
<p>A giugno 2022 la <strong>produzione manifatturiera </strong>diminuisce del 2,2% rispetto a maggio; nonostante questa frenata, nel secondo trimestre 2022 l’attività manifatturiera in Italia aumenta dell’1,4% rispetto ai tre mesi precedenti, il doppio della media Ue 27, una performance migliore rispetto alla stazionarietà della Francia e al calo dello 0,8% della Germania.</p>
<p>Le forti tensioni sui costi per materie prime ed energia si ripercuotono sui listini prezzi delle imprese: a luglio i <strong>prezzi alla produzione</strong> della manifattura <em>no energy</em> salgono del 12,8% rispetto un anno prima.</p>
<p>A giugno 2022 il <strong>volume dell’export manifatturiero </strong>segna un calo del 2,1% rispetto a giugno 2021, mentre nel complesso nei primi sei mesi del 2022 il volume delle esportazioni registra un aumento del 2,0%. Negli ultimi dodici mesi (luglio 2021-giugno 2022) il <strong>saldo del commercio estero</strong> dell’Italia è peggiorato di 66,9 miliardi di euro rispetto ai dodici mesi precedenti, di cui il 76,6% è determinato dall’aumento di 51,3 miliardi di euro della bolletta energetica, che arriva al massimo storico del 4,1% del PIL.</p>
<p>A maggio 2022 le <strong>entrate turistiche</strong> sono state pari a quasi cinque volte (+372,5%) quelle dell&#8217;anno precedente. Anche grazie al buon andamento del turismo, nel secondo trimestre del 2022 le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> in Italia salgono del 2,5% rispetto al trimestre precedente, a fronte della crescita ‘zerovirgola’ registrata in Francia (+0,9%) e Germania (+0,3%).</p>
<p>Sul fronte del mercato del lavoro, a luglio 2022 l’<strong>occupazione</strong> cala dello 0,1% rispetto a giugno, combinazione di una flessione dello 0,2% sia per i dipendenti permanenti che per gli indipendenti e di un aumento dello 0,4% per i dipendenti a termine; si delineando gli effetti dell’incertezza generata dal proseguimento della guerra, dalla fine anticipata della legislatura e dagli effetti della crescita dei prezzi. Un aumento delle cessazioni di attività causate dagli insostenibili costi dell’energia aggraverebbe la<strong> crisi del lavoro autonomo innescata dalla pandemia</strong>: da febbraio 2020 a luglio 2022 l’occupazione indipendente segna un calo di 225mila unità a fronte dell’incremento di 404mila occupati dipendenti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107100 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-sussidiario-net" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Settembre 2022</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</h1>
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</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107101" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L&#8217;inflazione inizia a far paura: ad agosto in Eurozona è salita al 9,1% e in Italia al 9,0%, livelli che nel nostro Paese non si registravano da oltre 36 anni. Oltre metà (52,6%) dell&#8217;aumento dei prezzi deriva dall&#8217;incremento del 44,9% dei prezzi dei beni energetici. Per rallentare la crescita dei prezzi, <a href="https://www.bancaditalia.it/media/bce-comunicati/documenti/2022/ecb_mp220908_it.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&amp;pk_kwd=it">il Consiglio della Bce ha adottato un ulteriore rialzo dei tassi</a>, dopo che la <a href="https://fred.stlouisfed.org/graph/fredgraph.png?g=Svhg">Fed ha assunto un marcato orientamento restrittivo</a>. Va ricordato che se la politica monetaria può essere efficace per contenere l&#8217;inflazione da domanda, lo è molto meno per quella da costi, dominata dalle distorsioni dell&#8217;offerta di energia causate dalla guerra. La riduzione della domanda indotta dall&#8217;aumento dei tassi di interessi colpisce gli investimenti e il mercato immobiliare, aumentando la spesa pubblica per interessi; il boom del costo delle bollette dell&#8217;energia spiazzerà i consumi di beni non energetici e dei servizi. Si <strong>compromette la migliore reattività dell&#8217;economia italiana</strong> che nel secondo trimestre del 2022 ha segnato un aumento del PIL dell&#8217;1,1% rispetto al trimestre precedente, il doppio della media dell&#8217;Eurozona (+0,6%), facendo meglio del +0,5% della Francia e della crescita zero della Germania.</p>
<p>La frenata in corso dell&#8217;economia italiana è delineata da una rassegna dei <strong>segnali statistici</strong> pubblicati nelle ultime settimane nell’articolo <a href="https://bit.ly/3TPE6Qe"><strong>Energia, costi insostenibili / +21 mld in 12 mesi, -2% di Pil nel 2023: i numeri della recessione in arrivo</strong></a> a firma di Enrico Quintavalle, pubblicato su <strong>IlSussidiario.net</strong>.</p>
<p>Il quadro è dominato dall’escalation del <strong>prezzo del gas europeo</strong> (TTF), ormai letteralmente fuori controllo e gli ulteriori rialzi causati dalla chiusura del Nord Stream 1 rendono la situazione drammatica. La pressione dei prezzi del gas, <a href="https://cdnx.ilsussidiario.net/wp-content/uploads/2022/07/05/Diapositiva2-e1657027248979.jpg">fonte dominante nel mix di generazione elettrica</a> in Italia, si ribalta sulle bollette elettriche. Ad agosto il <strong>prezzo all&#8217;ingrosso dell&#8217;elettricità</strong> (PUN) è salito a 543 euro per MWh, il 383,1% in più rispetto ad agosto 2021; nei primi sei giorni di settembre il prezzo rimane sui 512 euro per MWh.</p>
<p>Il <strong><a href="https://bit.ly/3KFe2TB">costo dell’energia elettrica per le micro e piccole imprese</a></strong> in dodici mesi è salito di 21,1 miliardi di euro; nel caso di un consolidamento dei prezzi di luglio e agosto negli ultimi quattro mesi dell’anno, nel 2022 le micro e piccole imprese pagherebbero per l’elettricità 42,2 miliardi di euro in più rispetto al 2021, un impatto superiore a dieci punti (10,9%) del valore aggiunto delle MPI. Una diffusione di <em>lockdown</em> energetici e la chiusura di attività conseguente all’insostenibile costo per l’energia farebbe scivolare in recessione l’economia italiana; una interruzione del gas dalla Russia, secondo lo scenario avverso contenuto nell’<a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=61">ultimo Bollettino economico di Banca d’Italia,</a> comporterebbe nel 2023 una contrazione del PIL di quasi 2 punti percentuali.</p>
<p>Servono urgenti interventi a livello europeo e nazionale. Dopo aver annunciato una manovra da 65 miliardi di euro, la Germania porta gli <strong>interventi per contenere il caro energia</strong> al 3,5% del PIL; il <a href="https://www.bruegel.org/dataset/national-policies-shield-consumers-rising-energy-prices">monitoraggio di agosto di Bruegel</a> indica interventi del 2,8% del PIL in Italia e dell’1,8% in Francia. L’elevato debito pubblico e la fine della legislatura condizionano l’ampiezza del nuovo intervento in Italia che sarà varato nei prossimi giorni, tratteggiando un pericoloso scenario di politiche economiche pro-cicliche.</p>
<p>Pur in un contesto di rallentamento della crescita dei prezzi dei <strong>carburanti </strong>(+14,2% ad agosto, era +26,3% a luglio), l’accelerazione subita dai prezzi di gas ed elettricità a fine agosto si riverbera anche sul <strong>costo del gasolio</strong>: dal 22 agosto al 5 settembre 2022 il prezzo al self-service elaborato da QE-Quotidiano Energia è salito del 5,1% per il gasolio a fronte di un calo dello 0,2% per la <strong>benzina.</strong></p>
<p>Come anticipato nella <a href="https://www.arera.it/allegati/docs/22/375-22.pdf">segnalazione dell’Arera</a> di fine luglio, sulla base dell’evoluzione dei prezzi estivi, per il trimestre ottobre &#8211; dicembre 2022 è atteso un ulteriore incremento delle bollette del<strong> gas</strong> per le famiglie, superiore al 100% rispetto al terzo trimestre dell’anno. Come l’Autorità indica, “<em>tali costi risulterebbero difficilmente sostenibili per tutti i consumatori, non solo domestici, con potenziali ripercussioni sulla tenuta dell’intera filiera.”</em></p>
<p>Ad agosto l’indice di <strong>fiducia delle imprese</strong> diminuisce per il secondo mese consecutivo, segnando una flessione dell’1,2% e collocandosi su un livello prossimo a quello medio del primo quadrimestre dell’anno. Ritornano sui livelli dall’autunno 2020 sia le <strong>attese sull’economia italiana</strong> delle imprese manifatturiere che l’<strong>indicatore ciclico ITA-coin </strong>della Banca d’Italia.</p>
<p>La pressione dei costi energetici frena la domanda delle famiglie. Le <strong>vendite al dettaglio in volume</strong> segnano una flessione congiunturale sia nel primo che nel secondo trimestre di quest’anno, rispettivamente del -0,8% e del -0,3%.</p>
<p>A giugno 2022 la <strong>produzione manifatturiera </strong>diminuisce del 2,2% rispetto a maggio; nonostante questa frenata, nel secondo trimestre 2022 l’attività manifatturiera in Italia aumenta dell’1,4% rispetto ai tre mesi precedenti, il doppio della media Ue 27, una performance migliore rispetto alla stazionarietà della Francia e al calo dello 0,8% della Germania.</p>
<p>Le forti tensioni sui costi per materie prime ed energia si ripercuotono sui listini prezzi delle imprese: a luglio i <strong>prezzi alla produzione</strong> della manifattura <em>no energy</em> salgono del 12,8% rispetto un anno prima.</p>
<p>A giugno 2022 il <strong>volume dell’export manifatturiero </strong>segna un calo del 2,1% rispetto a giugno 2021, mentre nel complesso nei primi sei mesi del 2022 il volume delle esportazioni registra un aumento del 2,0%. Negli ultimi dodici mesi (luglio 2021-giugno 2022) il <strong>saldo del commercio estero</strong> dell’Italia è peggiorato di 66,9 miliardi di euro rispetto ai dodici mesi precedenti, di cui il 76,6% è determinato dall’aumento di 51,3 miliardi di euro della bolletta energetica, che arriva al massimo storico del 4,1% del PIL.</p>
<p>A maggio 2022 le <strong>entrate turistiche</strong> sono state pari a quasi cinque volte (+372,5%) quelle dell&#8217;anno precedente. Anche grazie al buon andamento del turismo, nel secondo trimestre del 2022 le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> in Italia salgono del 2,5% rispetto al trimestre precedente, a fronte della crescita ‘zerovirgola’ registrata in Francia (+0,9%) e Germania (+0,3%).</p>
<p>Sul fronte del mercato del lavoro, a luglio 2022 l’<strong>occupazione</strong> cala dello 0,1% rispetto a giugno, combinazione di una flessione dello 0,2% sia per i dipendenti permanenti che per gli indipendenti e di un aumento dello 0,4% per i dipendenti a termine; si delineando gli effetti dell’incertezza generata dal proseguimento della guerra, dalla fine anticipata della legislatura e dagli effetti della crescita dei prezzi. Un aumento delle cessazioni di attività causate dagli insostenibili costi dell’energia aggraverebbe la<strong> crisi del lavoro autonomo innescata dalla pandemia</strong>: da febbraio 2020 a luglio 2022 l’occupazione indipendente segna un calo di 225mila unità a fronte dell’incremento di 404mila occupati dipendenti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107100 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-sussidiario-net" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Settembre 2022</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107101" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L&#8217;inflazione inizia a far paura: ad agosto in Eurozona è salita al 9,1% e in Italia al 9,0%, livelli che nel nostro Paese non si registravano da oltre 36 anni. Oltre metà (52,6%) dell&#8217;aumento dei prezzi deriva dall&#8217;incremento del 44,9% dei prezzi dei beni energetici. Per rallentare la crescita dei prezzi, <a href="https://www.bancaditalia.it/media/bce-comunicati/documenti/2022/ecb_mp220908_it.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&amp;pk_kwd=it">il Consiglio della Bce ha adottato un ulteriore rialzo dei tassi</a>, dopo che la <a href="https://fred.stlouisfed.org/graph/fredgraph.png?g=Svhg">Fed ha assunto un marcato orientamento restrittivo</a>. Va ricordato che se la politica monetaria può essere efficace per contenere l&#8217;inflazione da domanda, lo è molto meno per quella da costi, dominata dalle distorsioni dell&#8217;offerta di energia causate dalla guerra. La riduzione della domanda indotta dall&#8217;aumento dei tassi di interessi colpisce gli investimenti e il mercato immobiliare, aumentando la spesa pubblica per interessi; il boom del costo delle bollette dell&#8217;energia spiazzerà i consumi di beni non energetici e dei servizi. Si <strong>compromette la migliore reattività dell&#8217;economia italiana</strong> che nel secondo trimestre del 2022 ha segnato un aumento del PIL dell&#8217;1,1% rispetto al trimestre precedente, il doppio della media dell&#8217;Eurozona (+0,6%), facendo meglio del +0,5% della Francia e della crescita zero della Germania.</p>
<p>La frenata in corso dell&#8217;economia italiana è delineata da una rassegna dei <strong>segnali statistici</strong> pubblicati nelle ultime settimane nell’articolo <a href="https://bit.ly/3TPE6Qe"><strong>Energia, costi insostenibili / +21 mld in 12 mesi, -2% di Pil nel 2023: i numeri della recessione in arrivo</strong></a> a firma di Enrico Quintavalle, pubblicato su <strong>IlSussidiario.net</strong>.</p>
<p>Il quadro è dominato dall’escalation del <strong>prezzo del gas europeo</strong> (TTF), ormai letteralmente fuori controllo e gli ulteriori rialzi causati dalla chiusura del Nord Stream 1 rendono la situazione drammatica. La pressione dei prezzi del gas, <a href="https://cdnx.ilsussidiario.net/wp-content/uploads/2022/07/05/Diapositiva2-e1657027248979.jpg">fonte dominante nel mix di generazione elettrica</a> in Italia, si ribalta sulle bollette elettriche. Ad agosto il <strong>prezzo all&#8217;ingrosso dell&#8217;elettricità</strong> (PUN) è salito a 543 euro per MWh, il 383,1% in più rispetto ad agosto 2021; nei primi sei giorni di settembre il prezzo rimane sui 512 euro per MWh.</p>
<p>Il <strong><a href="https://bit.ly/3KFe2TB">costo dell’energia elettrica per le micro e piccole imprese</a></strong> in dodici mesi è salito di 21,1 miliardi di euro; nel caso di un consolidamento dei prezzi di luglio e agosto negli ultimi quattro mesi dell’anno, nel 2022 le micro e piccole imprese pagherebbero per l’elettricità 42,2 miliardi di euro in più rispetto al 2021, un impatto superiore a dieci punti (10,9%) del valore aggiunto delle MPI. Una diffusione di <em>lockdown</em> energetici e la chiusura di attività conseguente all’insostenibile costo per l’energia farebbe scivolare in recessione l’economia italiana; una interruzione del gas dalla Russia, secondo lo scenario avverso contenuto nell’<a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=61">ultimo Bollettino economico di Banca d’Italia,</a> comporterebbe nel 2023 una contrazione del PIL di quasi 2 punti percentuali.</p>
<p>Servono urgenti interventi a livello europeo e nazionale. Dopo aver annunciato una manovra da 65 miliardi di euro, la Germania porta gli <strong>interventi per contenere il caro energia</strong> al 3,5% del PIL; il <a href="https://www.bruegel.org/dataset/national-policies-shield-consumers-rising-energy-prices">monitoraggio di agosto di Bruegel</a> indica interventi del 2,8% del PIL in Italia e dell’1,8% in Francia. L’elevato debito pubblico e la fine della legislatura condizionano l’ampiezza del nuovo intervento in Italia che sarà varato nei prossimi giorni, tratteggiando un pericoloso scenario di politiche economiche pro-cicliche.</p>
<p>Pur in un contesto di rallentamento della crescita dei prezzi dei <strong>carburanti </strong>(+14,2% ad agosto, era +26,3% a luglio), l’accelerazione subita dai prezzi di gas ed elettricità a fine agosto si riverbera anche sul <strong>costo del gasolio</strong>: dal 22 agosto al 5 settembre 2022 il prezzo al self-service elaborato da QE-Quotidiano Energia è salito del 5,1% per il gasolio a fronte di un calo dello 0,2% per la <strong>benzina.</strong></p>
<p>Come anticipato nella <a href="https://www.arera.it/allegati/docs/22/375-22.pdf">segnalazione dell’Arera</a> di fine luglio, sulla base dell’evoluzione dei prezzi estivi, per il trimestre ottobre &#8211; dicembre 2022 è atteso un ulteriore incremento delle bollette del<strong> gas</strong> per le famiglie, superiore al 100% rispetto al terzo trimestre dell’anno. Come l’Autorità indica, “<em>tali costi risulterebbero difficilmente sostenibili per tutti i consumatori, non solo domestici, con potenziali ripercussioni sulla tenuta dell’intera filiera.”</em></p>
<p>Ad agosto l’indice di <strong>fiducia delle imprese</strong> diminuisce per il secondo mese consecutivo, segnando una flessione dell’1,2% e collocandosi su un livello prossimo a quello medio del primo quadrimestre dell’anno. Ritornano sui livelli dall’autunno 2020 sia le <strong>attese sull’economia italiana</strong> delle imprese manifatturiere che l’<strong>indicatore ciclico ITA-coin </strong>della Banca d’Italia.</p>
<p>La pressione dei costi energetici frena la domanda delle famiglie. Le <strong>vendite al dettaglio in volume</strong> segnano una flessione congiunturale sia nel primo che nel secondo trimestre di quest’anno, rispettivamente del -0,8% e del -0,3%.</p>
<p>A giugno 2022 la <strong>produzione manifatturiera </strong>diminuisce del 2,2% rispetto a maggio; nonostante questa frenata, nel secondo trimestre 2022 l’attività manifatturiera in Italia aumenta dell’1,4% rispetto ai tre mesi precedenti, il doppio della media Ue 27, una performance migliore rispetto alla stazionarietà della Francia e al calo dello 0,8% della Germania.</p>
<p>Le forti tensioni sui costi per materie prime ed energia si ripercuotono sui listini prezzi delle imprese: a luglio i <strong>prezzi alla produzione</strong> della manifattura <em>no energy</em> salgono del 12,8% rispetto un anno prima.</p>
<p>A giugno 2022 il <strong>volume dell’export manifatturiero </strong>segna un calo del 2,1% rispetto a giugno 2021, mentre nel complesso nei primi sei mesi del 2022 il volume delle esportazioni registra un aumento del 2,0%. Negli ultimi dodici mesi (luglio 2021-giugno 2022) il <strong>saldo del commercio estero</strong> dell’Italia è peggiorato di 66,9 miliardi di euro rispetto ai dodici mesi precedenti, di cui il 76,6% è determinato dall’aumento di 51,3 miliardi di euro della bolletta energetica, che arriva al massimo storico del 4,1% del PIL.</p>
<p>A maggio 2022 le <strong>entrate turistiche</strong> sono state pari a quasi cinque volte (+372,5%) quelle dell&#8217;anno precedente. Anche grazie al buon andamento del turismo, nel secondo trimestre del 2022 le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> in Italia salgono del 2,5% rispetto al trimestre precedente, a fronte della crescita ‘zerovirgola’ registrata in Francia (+0,9%) e Germania (+0,3%).</p>
<p>Sul fronte del mercato del lavoro, a luglio 2022 l’<strong>occupazione</strong> cala dello 0,1% rispetto a giugno, combinazione di una flessione dello 0,2% sia per i dipendenti permanenti che per gli indipendenti e di un aumento dello 0,4% per i dipendenti a termine; si delineando gli effetti dell’incertezza generata dal proseguimento della guerra, dalla fine anticipata della legislatura e dagli effetti della crescita dei prezzi. Un aumento delle cessazioni di attività causate dagli insostenibili costi dell’energia aggraverebbe la<strong> crisi del lavoro autonomo innescata dalla pandemia</strong>: da febbraio 2020 a luglio 2022 l’occupazione indipendente segna un calo di 225mila unità a fronte dell’incremento di 404mila occupati dipendenti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132283</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Luglio 2026·MEDIA Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24) Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107100 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-sussidiario-net" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Settembre 2022</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107101" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L&#8217;inflazione inizia a far paura: ad agosto in Eurozona è salita al 9,1% e in Italia al 9,0%, livelli che nel nostro Paese non si registravano da oltre 36 anni. Oltre metà (52,6%) dell&#8217;aumento dei prezzi deriva dall&#8217;incremento del 44,9% dei prezzi dei beni energetici. Per rallentare la crescita dei prezzi, <a href="https://www.bancaditalia.it/media/bce-comunicati/documenti/2022/ecb_mp220908_it.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&amp;pk_kwd=it">il Consiglio della Bce ha adottato un ulteriore rialzo dei tassi</a>, dopo che la <a href="https://fred.stlouisfed.org/graph/fredgraph.png?g=Svhg">Fed ha assunto un marcato orientamento restrittivo</a>. Va ricordato che se la politica monetaria può essere efficace per contenere l&#8217;inflazione da domanda, lo è molto meno per quella da costi, dominata dalle distorsioni dell&#8217;offerta di energia causate dalla guerra. La riduzione della domanda indotta dall&#8217;aumento dei tassi di interessi colpisce gli investimenti e il mercato immobiliare, aumentando la spesa pubblica per interessi; il boom del costo delle bollette dell&#8217;energia spiazzerà i consumi di beni non energetici e dei servizi. Si <strong>compromette la migliore reattività dell&#8217;economia italiana</strong> che nel secondo trimestre del 2022 ha segnato un aumento del PIL dell&#8217;1,1% rispetto al trimestre precedente, il doppio della media dell&#8217;Eurozona (+0,6%), facendo meglio del +0,5% della Francia e della crescita zero della Germania.</p>
<p>La frenata in corso dell&#8217;economia italiana è delineata da una rassegna dei <strong>segnali statistici</strong> pubblicati nelle ultime settimane nell’articolo <a href="https://bit.ly/3TPE6Qe"><strong>Energia, costi insostenibili / +21 mld in 12 mesi, -2% di Pil nel 2023: i numeri della recessione in arrivo</strong></a> a firma di Enrico Quintavalle, pubblicato su <strong>IlSussidiario.net</strong>.</p>
<p>Il quadro è dominato dall’escalation del <strong>prezzo del gas europeo</strong> (TTF), ormai letteralmente fuori controllo e gli ulteriori rialzi causati dalla chiusura del Nord Stream 1 rendono la situazione drammatica. La pressione dei prezzi del gas, <a href="https://cdnx.ilsussidiario.net/wp-content/uploads/2022/07/05/Diapositiva2-e1657027248979.jpg">fonte dominante nel mix di generazione elettrica</a> in Italia, si ribalta sulle bollette elettriche. Ad agosto il <strong>prezzo all&#8217;ingrosso dell&#8217;elettricità</strong> (PUN) è salito a 543 euro per MWh, il 383,1% in più rispetto ad agosto 2021; nei primi sei giorni di settembre il prezzo rimane sui 512 euro per MWh.</p>
<p>Il <strong><a href="https://bit.ly/3KFe2TB">costo dell’energia elettrica per le micro e piccole imprese</a></strong> in dodici mesi è salito di 21,1 miliardi di euro; nel caso di un consolidamento dei prezzi di luglio e agosto negli ultimi quattro mesi dell’anno, nel 2022 le micro e piccole imprese pagherebbero per l’elettricità 42,2 miliardi di euro in più rispetto al 2021, un impatto superiore a dieci punti (10,9%) del valore aggiunto delle MPI. Una diffusione di <em>lockdown</em> energetici e la chiusura di attività conseguente all’insostenibile costo per l’energia farebbe scivolare in recessione l’economia italiana; una interruzione del gas dalla Russia, secondo lo scenario avverso contenuto nell’<a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=61">ultimo Bollettino economico di Banca d’Italia,</a> comporterebbe nel 2023 una contrazione del PIL di quasi 2 punti percentuali.</p>
<p>Servono urgenti interventi a livello europeo e nazionale. Dopo aver annunciato una manovra da 65 miliardi di euro, la Germania porta gli <strong>interventi per contenere il caro energia</strong> al 3,5% del PIL; il <a href="https://www.bruegel.org/dataset/national-policies-shield-consumers-rising-energy-prices">monitoraggio di agosto di Bruegel</a> indica interventi del 2,8% del PIL in Italia e dell’1,8% in Francia. L’elevato debito pubblico e la fine della legislatura condizionano l’ampiezza del nuovo intervento in Italia che sarà varato nei prossimi giorni, tratteggiando un pericoloso scenario di politiche economiche pro-cicliche.</p>
<p>Pur in un contesto di rallentamento della crescita dei prezzi dei <strong>carburanti </strong>(+14,2% ad agosto, era +26,3% a luglio), l’accelerazione subita dai prezzi di gas ed elettricità a fine agosto si riverbera anche sul <strong>costo del gasolio</strong>: dal 22 agosto al 5 settembre 2022 il prezzo al self-service elaborato da QE-Quotidiano Energia è salito del 5,1% per il gasolio a fronte di un calo dello 0,2% per la <strong>benzina.</strong></p>
<p>Come anticipato nella <a href="https://www.arera.it/allegati/docs/22/375-22.pdf">segnalazione dell’Arera</a> di fine luglio, sulla base dell’evoluzione dei prezzi estivi, per il trimestre ottobre &#8211; dicembre 2022 è atteso un ulteriore incremento delle bollette del<strong> gas</strong> per le famiglie, superiore al 100% rispetto al terzo trimestre dell’anno. Come l’Autorità indica, “<em>tali costi risulterebbero difficilmente sostenibili per tutti i consumatori, non solo domestici, con potenziali ripercussioni sulla tenuta dell’intera filiera.”</em></p>
<p>Ad agosto l’indice di <strong>fiducia delle imprese</strong> diminuisce per il secondo mese consecutivo, segnando una flessione dell’1,2% e collocandosi su un livello prossimo a quello medio del primo quadrimestre dell’anno. Ritornano sui livelli dall’autunno 2020 sia le <strong>attese sull’economia italiana</strong> delle imprese manifatturiere che l’<strong>indicatore ciclico ITA-coin </strong>della Banca d’Italia.</p>
<p>La pressione dei costi energetici frena la domanda delle famiglie. Le <strong>vendite al dettaglio in volume</strong> segnano una flessione congiunturale sia nel primo che nel secondo trimestre di quest’anno, rispettivamente del -0,8% e del -0,3%.</p>
<p>A giugno 2022 la <strong>produzione manifatturiera </strong>diminuisce del 2,2% rispetto a maggio; nonostante questa frenata, nel secondo trimestre 2022 l’attività manifatturiera in Italia aumenta dell’1,4% rispetto ai tre mesi precedenti, il doppio della media Ue 27, una performance migliore rispetto alla stazionarietà della Francia e al calo dello 0,8% della Germania.</p>
<p>Le forti tensioni sui costi per materie prime ed energia si ripercuotono sui listini prezzi delle imprese: a luglio i <strong>prezzi alla produzione</strong> della manifattura <em>no energy</em> salgono del 12,8% rispetto un anno prima.</p>
<p>A giugno 2022 il <strong>volume dell’export manifatturiero </strong>segna un calo del 2,1% rispetto a giugno 2021, mentre nel complesso nei primi sei mesi del 2022 il volume delle esportazioni registra un aumento del 2,0%. Negli ultimi dodici mesi (luglio 2021-giugno 2022) il <strong>saldo del commercio estero</strong> dell’Italia è peggiorato di 66,9 miliardi di euro rispetto ai dodici mesi precedenti, di cui il 76,6% è determinato dall’aumento di 51,3 miliardi di euro della bolletta energetica, che arriva al massimo storico del 4,1% del PIL.</p>
<p>A maggio 2022 le <strong>entrate turistiche</strong> sono state pari a quasi cinque volte (+372,5%) quelle dell&#8217;anno precedente. Anche grazie al buon andamento del turismo, nel secondo trimestre del 2022 le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> in Italia salgono del 2,5% rispetto al trimestre precedente, a fronte della crescita ‘zerovirgola’ registrata in Francia (+0,9%) e Germania (+0,3%).</p>
<p>Sul fronte del mercato del lavoro, a luglio 2022 l’<strong>occupazione</strong> cala dello 0,1% rispetto a giugno, combinazione di una flessione dello 0,2% sia per i dipendenti permanenti che per gli indipendenti e di un aumento dello 0,4% per i dipendenti a termine; si delineando gli effetti dell’incertezza generata dal proseguimento della guerra, dalla fine anticipata della legislatura e dagli effetti della crescita dei prezzi. Un aumento delle cessazioni di attività causate dagli insostenibili costi dell’energia aggraverebbe la<strong> crisi del lavoro autonomo innescata dalla pandemia</strong>: da febbraio 2020 a luglio 2022 l’occupazione indipendente segna un calo di 225mila unità a fronte dell’incremento di 404mila occupati dipendenti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-su-rappresentanza-e-contrattazione-servono-chiarezza-su-rappresentativita-e-impegno-antidumping/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 16:51:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentanza imprenditoriale]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentatività]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132255</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·LAVORO Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping Le principali organizzazioni datoriali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-107100 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-sussidiario-net" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Settembre 2022</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107101" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L&#8217;inflazione inizia a far paura: ad agosto in Eurozona è salita al 9,1% e in Italia al 9,0%, livelli che nel nostro Paese non si registravano da oltre 36 anni. Oltre metà (52,6%) dell&#8217;aumento dei prezzi deriva dall&#8217;incremento del 44,9% dei prezzi dei beni energetici. Per rallentare la crescita dei prezzi, <a href="https://www.bancaditalia.it/media/bce-comunicati/documenti/2022/ecb_mp220908_it.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&amp;pk_kwd=it">il Consiglio della Bce ha adottato un ulteriore rialzo dei tassi</a>, dopo che la <a href="https://fred.stlouisfed.org/graph/fredgraph.png?g=Svhg">Fed ha assunto un marcato orientamento restrittivo</a>. Va ricordato che se la politica monetaria può essere efficace per contenere l&#8217;inflazione da domanda, lo è molto meno per quella da costi, dominata dalle distorsioni dell&#8217;offerta di energia causate dalla guerra. La riduzione della domanda indotta dall&#8217;aumento dei tassi di interessi colpisce gli investimenti e il mercato immobiliare, aumentando la spesa pubblica per interessi; il boom del costo delle bollette dell&#8217;energia spiazzerà i consumi di beni non energetici e dei servizi. Si <strong>compromette la migliore reattività dell&#8217;economia italiana</strong> che nel secondo trimestre del 2022 ha segnato un aumento del PIL dell&#8217;1,1% rispetto al trimestre precedente, il doppio della media dell&#8217;Eurozona (+0,6%), facendo meglio del +0,5% della Francia e della crescita zero della Germania.</p>
<p>La frenata in corso dell&#8217;economia italiana è delineata da una rassegna dei <strong>segnali statistici</strong> pubblicati nelle ultime settimane nell’articolo <a href="https://bit.ly/3TPE6Qe"><strong>Energia, costi insostenibili / +21 mld in 12 mesi, -2% di Pil nel 2023: i numeri della recessione in arrivo</strong></a> a firma di Enrico Quintavalle, pubblicato su <strong>IlSussidiario.net</strong>.</p>
<p>Il quadro è dominato dall’escalation del <strong>prezzo del gas europeo</strong> (TTF), ormai letteralmente fuori controllo e gli ulteriori rialzi causati dalla chiusura del Nord Stream 1 rendono la situazione drammatica. La pressione dei prezzi del gas, <a href="https://cdnx.ilsussidiario.net/wp-content/uploads/2022/07/05/Diapositiva2-e1657027248979.jpg">fonte dominante nel mix di generazione elettrica</a> in Italia, si ribalta sulle bollette elettriche. Ad agosto il <strong>prezzo all&#8217;ingrosso dell&#8217;elettricità</strong> (PUN) è salito a 543 euro per MWh, il 383,1% in più rispetto ad agosto 2021; nei primi sei giorni di settembre il prezzo rimane sui 512 euro per MWh.</p>
<p>Il <strong><a href="https://bit.ly/3KFe2TB">costo dell’energia elettrica per le micro e piccole imprese</a></strong> in dodici mesi è salito di 21,1 miliardi di euro; nel caso di un consolidamento dei prezzi di luglio e agosto negli ultimi quattro mesi dell’anno, nel 2022 le micro e piccole imprese pagherebbero per l’elettricità 42,2 miliardi di euro in più rispetto al 2021, un impatto superiore a dieci punti (10,9%) del valore aggiunto delle MPI. Una diffusione di <em>lockdown</em> energetici e la chiusura di attività conseguente all’insostenibile costo per l’energia farebbe scivolare in recessione l’economia italiana; una interruzione del gas dalla Russia, secondo lo scenario avverso contenuto nell’<a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=61">ultimo Bollettino economico di Banca d’Italia,</a> comporterebbe nel 2023 una contrazione del PIL di quasi 2 punti percentuali.</p>
<p>Servono urgenti interventi a livello europeo e nazionale. Dopo aver annunciato una manovra da 65 miliardi di euro, la Germania porta gli <strong>interventi per contenere il caro energia</strong> al 3,5% del PIL; il <a href="https://www.bruegel.org/dataset/national-policies-shield-consumers-rising-energy-prices">monitoraggio di agosto di Bruegel</a> indica interventi del 2,8% del PIL in Italia e dell’1,8% in Francia. L’elevato debito pubblico e la fine della legislatura condizionano l’ampiezza del nuovo intervento in Italia che sarà varato nei prossimi giorni, tratteggiando un pericoloso scenario di politiche economiche pro-cicliche.</p>
<p>Pur in un contesto di rallentamento della crescita dei prezzi dei <strong>carburanti </strong>(+14,2% ad agosto, era +26,3% a luglio), l’accelerazione subita dai prezzi di gas ed elettricità a fine agosto si riverbera anche sul <strong>costo del gasolio</strong>: dal 22 agosto al 5 settembre 2022 il prezzo al self-service elaborato da QE-Quotidiano Energia è salito del 5,1% per il gasolio a fronte di un calo dello 0,2% per la <strong>benzina.</strong></p>
<p>Come anticipato nella <a href="https://www.arera.it/allegati/docs/22/375-22.pdf">segnalazione dell’Arera</a> di fine luglio, sulla base dell’evoluzione dei prezzi estivi, per il trimestre ottobre &#8211; dicembre 2022 è atteso un ulteriore incremento delle bollette del<strong> gas</strong> per le famiglie, superiore al 100% rispetto al terzo trimestre dell’anno. Come l’Autorità indica, “<em>tali costi risulterebbero difficilmente sostenibili per tutti i consumatori, non solo domestici, con potenziali ripercussioni sulla tenuta dell’intera filiera.”</em></p>
<p>Ad agosto l’indice di <strong>fiducia delle imprese</strong> diminuisce per il secondo mese consecutivo, segnando una flessione dell’1,2% e collocandosi su un livello prossimo a quello medio del primo quadrimestre dell’anno. Ritornano sui livelli dall’autunno 2020 sia le <strong>attese sull’economia italiana</strong> delle imprese manifatturiere che l’<strong>indicatore ciclico ITA-coin </strong>della Banca d’Italia.</p>
<p>La pressione dei costi energetici frena la domanda delle famiglie. Le <strong>vendite al dettaglio in volume</strong> segnano una flessione congiunturale sia nel primo che nel secondo trimestre di quest’anno, rispettivamente del -0,8% e del -0,3%.</p>
<p>A giugno 2022 la <strong>produzione manifatturiera </strong>diminuisce del 2,2% rispetto a maggio; nonostante questa frenata, nel secondo trimestre 2022 l’attività manifatturiera in Italia aumenta dell’1,4% rispetto ai tre mesi precedenti, il doppio della media Ue 27, una performance migliore rispetto alla stazionarietà della Francia e al calo dello 0,8% della Germania.</p>
<p>Le forti tensioni sui costi per materie prime ed energia si ripercuotono sui listini prezzi delle imprese: a luglio i <strong>prezzi alla produzione</strong> della manifattura <em>no energy</em> salgono del 12,8% rispetto un anno prima.</p>
<p>A giugno 2022 il <strong>volume dell’export manifatturiero </strong>segna un calo del 2,1% rispetto a giugno 2021, mentre nel complesso nei primi sei mesi del 2022 il volume delle esportazioni registra un aumento del 2,0%. Negli ultimi dodici mesi (luglio 2021-giugno 2022) il <strong>saldo del commercio estero</strong> dell’Italia è peggiorato di 66,9 miliardi di euro rispetto ai dodici mesi precedenti, di cui il 76,6% è determinato dall’aumento di 51,3 miliardi di euro della bolletta energetica, che arriva al massimo storico del 4,1% del PIL.</p>
<p>A maggio 2022 le <strong>entrate turistiche</strong> sono state pari a quasi cinque volte (+372,5%) quelle dell&#8217;anno precedente. Anche grazie al buon andamento del turismo, nel secondo trimestre del 2022 le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> in Italia salgono del 2,5% rispetto al trimestre precedente, a fronte della crescita ‘zerovirgola’ registrata in Francia (+0,9%) e Germania (+0,3%).</p>
<p>Sul fronte del mercato del lavoro, a luglio 2022 l’<strong>occupazione</strong> cala dello 0,1% rispetto a giugno, combinazione di una flessione dello 0,2% sia per i dipendenti permanenti che per gli indipendenti e di un aumento dello 0,4% per i dipendenti a termine; si delineando gli effetti dell’incertezza generata dal proseguimento della guerra, dalla fine anticipata della legislatura e dagli effetti della crescita dei prezzi. Un aumento delle cessazioni di attività causate dagli insostenibili costi dell’energia aggraverebbe la<strong> crisi del lavoro autonomo innescata dalla pandemia</strong>: da febbraio 2020 a luglio 2022 l’occupazione indipendente segna un calo di 225mila unità a fronte dell’incremento di 404mila occupati dipendenti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Premio Confartigianato Motori: presentata a Monza l&#8217;edizione 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/premio-confartigianato-motori-presentata-a-monza-ledizione-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:28:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Confatigianato Motori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·MOTORI Premio Confartigianato Motori: presentata a Monza l&#8217;edizione 2026 Si è tenuta il 9 luglio a Monza, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107100 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-sussidiario-net" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Settembre 2022</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107101" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L&#8217;inflazione inizia a far paura: ad agosto in Eurozona è salita al 9,1% e in Italia al 9,0%, livelli che nel nostro Paese non si registravano da oltre 36 anni. Oltre metà (52,6%) dell&#8217;aumento dei prezzi deriva dall&#8217;incremento del 44,9% dei prezzi dei beni energetici. Per rallentare la crescita dei prezzi, <a href="https://www.bancaditalia.it/media/bce-comunicati/documenti/2022/ecb_mp220908_it.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&amp;pk_kwd=it">il Consiglio della Bce ha adottato un ulteriore rialzo dei tassi</a>, dopo che la <a href="https://fred.stlouisfed.org/graph/fredgraph.png?g=Svhg">Fed ha assunto un marcato orientamento restrittivo</a>. Va ricordato che se la politica monetaria può essere efficace per contenere l&#8217;inflazione da domanda, lo è molto meno per quella da costi, dominata dalle distorsioni dell&#8217;offerta di energia causate dalla guerra. La riduzione della domanda indotta dall&#8217;aumento dei tassi di interessi colpisce gli investimenti e il mercato immobiliare, aumentando la spesa pubblica per interessi; il boom del costo delle bollette dell&#8217;energia spiazzerà i consumi di beni non energetici e dei servizi. Si <strong>compromette la migliore reattività dell&#8217;economia italiana</strong> che nel secondo trimestre del 2022 ha segnato un aumento del PIL dell&#8217;1,1% rispetto al trimestre precedente, il doppio della media dell&#8217;Eurozona (+0,6%), facendo meglio del +0,5% della Francia e della crescita zero della Germania.</p>
<p>La frenata in corso dell&#8217;economia italiana è delineata da una rassegna dei <strong>segnali statistici</strong> pubblicati nelle ultime settimane nell’articolo <a href="https://bit.ly/3TPE6Qe"><strong>Energia, costi insostenibili / +21 mld in 12 mesi, -2% di Pil nel 2023: i numeri della recessione in arrivo</strong></a> a firma di Enrico Quintavalle, pubblicato su <strong>IlSussidiario.net</strong>.</p>
<p>Il quadro è dominato dall’escalation del <strong>prezzo del gas europeo</strong> (TTF), ormai letteralmente fuori controllo e gli ulteriori rialzi causati dalla chiusura del Nord Stream 1 rendono la situazione drammatica. La pressione dei prezzi del gas, <a href="https://cdnx.ilsussidiario.net/wp-content/uploads/2022/07/05/Diapositiva2-e1657027248979.jpg">fonte dominante nel mix di generazione elettrica</a> in Italia, si ribalta sulle bollette elettriche. Ad agosto il <strong>prezzo all&#8217;ingrosso dell&#8217;elettricità</strong> (PUN) è salito a 543 euro per MWh, il 383,1% in più rispetto ad agosto 2021; nei primi sei giorni di settembre il prezzo rimane sui 512 euro per MWh.</p>
<p>Il <strong><a href="https://bit.ly/3KFe2TB">costo dell’energia elettrica per le micro e piccole imprese</a></strong> in dodici mesi è salito di 21,1 miliardi di euro; nel caso di un consolidamento dei prezzi di luglio e agosto negli ultimi quattro mesi dell’anno, nel 2022 le micro e piccole imprese pagherebbero per l’elettricità 42,2 miliardi di euro in più rispetto al 2021, un impatto superiore a dieci punti (10,9%) del valore aggiunto delle MPI. Una diffusione di <em>lockdown</em> energetici e la chiusura di attività conseguente all’insostenibile costo per l’energia farebbe scivolare in recessione l’economia italiana; una interruzione del gas dalla Russia, secondo lo scenario avverso contenuto nell’<a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=61">ultimo Bollettino economico di Banca d’Italia,</a> comporterebbe nel 2023 una contrazione del PIL di quasi 2 punti percentuali.</p>
<p>Servono urgenti interventi a livello europeo e nazionale. Dopo aver annunciato una manovra da 65 miliardi di euro, la Germania porta gli <strong>interventi per contenere il caro energia</strong> al 3,5% del PIL; il <a href="https://www.bruegel.org/dataset/national-policies-shield-consumers-rising-energy-prices">monitoraggio di agosto di Bruegel</a> indica interventi del 2,8% del PIL in Italia e dell’1,8% in Francia. L’elevato debito pubblico e la fine della legislatura condizionano l’ampiezza del nuovo intervento in Italia che sarà varato nei prossimi giorni, tratteggiando un pericoloso scenario di politiche economiche pro-cicliche.</p>
<p>Pur in un contesto di rallentamento della crescita dei prezzi dei <strong>carburanti </strong>(+14,2% ad agosto, era +26,3% a luglio), l’accelerazione subita dai prezzi di gas ed elettricità a fine agosto si riverbera anche sul <strong>costo del gasolio</strong>: dal 22 agosto al 5 settembre 2022 il prezzo al self-service elaborato da QE-Quotidiano Energia è salito del 5,1% per il gasolio a fronte di un calo dello 0,2% per la <strong>benzina.</strong></p>
<p>Come anticipato nella <a href="https://www.arera.it/allegati/docs/22/375-22.pdf">segnalazione dell’Arera</a> di fine luglio, sulla base dell’evoluzione dei prezzi estivi, per il trimestre ottobre &#8211; dicembre 2022 è atteso un ulteriore incremento delle bollette del<strong> gas</strong> per le famiglie, superiore al 100% rispetto al terzo trimestre dell’anno. Come l’Autorità indica, “<em>tali costi risulterebbero difficilmente sostenibili per tutti i consumatori, non solo domestici, con potenziali ripercussioni sulla tenuta dell’intera filiera.”</em></p>
<p>Ad agosto l’indice di <strong>fiducia delle imprese</strong> diminuisce per il secondo mese consecutivo, segnando una flessione dell’1,2% e collocandosi su un livello prossimo a quello medio del primo quadrimestre dell’anno. Ritornano sui livelli dall’autunno 2020 sia le <strong>attese sull’economia italiana</strong> delle imprese manifatturiere che l’<strong>indicatore ciclico ITA-coin </strong>della Banca d’Italia.</p>
<p>La pressione dei costi energetici frena la domanda delle famiglie. Le <strong>vendite al dettaglio in volume</strong> segnano una flessione congiunturale sia nel primo che nel secondo trimestre di quest’anno, rispettivamente del -0,8% e del -0,3%.</p>
<p>A giugno 2022 la <strong>produzione manifatturiera </strong>diminuisce del 2,2% rispetto a maggio; nonostante questa frenata, nel secondo trimestre 2022 l’attività manifatturiera in Italia aumenta dell’1,4% rispetto ai tre mesi precedenti, il doppio della media Ue 27, una performance migliore rispetto alla stazionarietà della Francia e al calo dello 0,8% della Germania.</p>
<p>Le forti tensioni sui costi per materie prime ed energia si ripercuotono sui listini prezzi delle imprese: a luglio i <strong>prezzi alla produzione</strong> della manifattura <em>no energy</em> salgono del 12,8% rispetto un anno prima.</p>
<p>A giugno 2022 il <strong>volume dell’export manifatturiero </strong>segna un calo del 2,1% rispetto a giugno 2021, mentre nel complesso nei primi sei mesi del 2022 il volume delle esportazioni registra un aumento del 2,0%. Negli ultimi dodici mesi (luglio 2021-giugno 2022) il <strong>saldo del commercio estero</strong> dell’Italia è peggiorato di 66,9 miliardi di euro rispetto ai dodici mesi precedenti, di cui il 76,6% è determinato dall’aumento di 51,3 miliardi di euro della bolletta energetica, che arriva al massimo storico del 4,1% del PIL.</p>
<p>A maggio 2022 le <strong>entrate turistiche</strong> sono state pari a quasi cinque volte (+372,5%) quelle dell&#8217;anno precedente. Anche grazie al buon andamento del turismo, nel secondo trimestre del 2022 le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> in Italia salgono del 2,5% rispetto al trimestre precedente, a fronte della crescita ‘zerovirgola’ registrata in Francia (+0,9%) e Germania (+0,3%).</p>
<p>Sul fronte del mercato del lavoro, a luglio 2022 l’<strong>occupazione</strong> cala dello 0,1% rispetto a giugno, combinazione di una flessione dello 0,2% sia per i dipendenti permanenti che per gli indipendenti e di un aumento dello 0,4% per i dipendenti a termine; si delineando gli effetti dell’incertezza generata dal proseguimento della guerra, dalla fine anticipata della legislatura e dagli effetti della crescita dei prezzi. Un aumento delle cessazioni di attività causate dagli insostenibili costi dell’energia aggraverebbe la<strong> crisi del lavoro autonomo innescata dalla pandemia</strong>: da febbraio 2020 a luglio 2022 l’occupazione indipendente segna un calo di 225mila unità a fronte dell’incremento di 404mila occupati dipendenti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>La sanità del futuro nel nuovo numero di Spirito Artigiano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/la-sanita-del-futuro-nel-nuovo-numero-di-spirito-artigiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:30:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132228</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·MEDIA La sanità del futuro nel nuovo numero di Spirito Artigiano La salute come bene comune, la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107100 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-sussidiario-net" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Settembre 2022</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</h1>
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</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107101" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L&#8217;inflazione inizia a far paura: ad agosto in Eurozona è salita al 9,1% e in Italia al 9,0%, livelli che nel nostro Paese non si registravano da oltre 36 anni. Oltre metà (52,6%) dell&#8217;aumento dei prezzi deriva dall&#8217;incremento del 44,9% dei prezzi dei beni energetici. Per rallentare la crescita dei prezzi, <a href="https://www.bancaditalia.it/media/bce-comunicati/documenti/2022/ecb_mp220908_it.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&amp;pk_kwd=it">il Consiglio della Bce ha adottato un ulteriore rialzo dei tassi</a>, dopo che la <a href="https://fred.stlouisfed.org/graph/fredgraph.png?g=Svhg">Fed ha assunto un marcato orientamento restrittivo</a>. Va ricordato che se la politica monetaria può essere efficace per contenere l&#8217;inflazione da domanda, lo è molto meno per quella da costi, dominata dalle distorsioni dell&#8217;offerta di energia causate dalla guerra. La riduzione della domanda indotta dall&#8217;aumento dei tassi di interessi colpisce gli investimenti e il mercato immobiliare, aumentando la spesa pubblica per interessi; il boom del costo delle bollette dell&#8217;energia spiazzerà i consumi di beni non energetici e dei servizi. Si <strong>compromette la migliore reattività dell&#8217;economia italiana</strong> che nel secondo trimestre del 2022 ha segnato un aumento del PIL dell&#8217;1,1% rispetto al trimestre precedente, il doppio della media dell&#8217;Eurozona (+0,6%), facendo meglio del +0,5% della Francia e della crescita zero della Germania.</p>
<p>La frenata in corso dell&#8217;economia italiana è delineata da una rassegna dei <strong>segnali statistici</strong> pubblicati nelle ultime settimane nell’articolo <a href="https://bit.ly/3TPE6Qe"><strong>Energia, costi insostenibili / +21 mld in 12 mesi, -2% di Pil nel 2023: i numeri della recessione in arrivo</strong></a> a firma di Enrico Quintavalle, pubblicato su <strong>IlSussidiario.net</strong>.</p>
<p>Il quadro è dominato dall’escalation del <strong>prezzo del gas europeo</strong> (TTF), ormai letteralmente fuori controllo e gli ulteriori rialzi causati dalla chiusura del Nord Stream 1 rendono la situazione drammatica. La pressione dei prezzi del gas, <a href="https://cdnx.ilsussidiario.net/wp-content/uploads/2022/07/05/Diapositiva2-e1657027248979.jpg">fonte dominante nel mix di generazione elettrica</a> in Italia, si ribalta sulle bollette elettriche. Ad agosto il <strong>prezzo all&#8217;ingrosso dell&#8217;elettricità</strong> (PUN) è salito a 543 euro per MWh, il 383,1% in più rispetto ad agosto 2021; nei primi sei giorni di settembre il prezzo rimane sui 512 euro per MWh.</p>
<p>Il <strong><a href="https://bit.ly/3KFe2TB">costo dell’energia elettrica per le micro e piccole imprese</a></strong> in dodici mesi è salito di 21,1 miliardi di euro; nel caso di un consolidamento dei prezzi di luglio e agosto negli ultimi quattro mesi dell’anno, nel 2022 le micro e piccole imprese pagherebbero per l’elettricità 42,2 miliardi di euro in più rispetto al 2021, un impatto superiore a dieci punti (10,9%) del valore aggiunto delle MPI. Una diffusione di <em>lockdown</em> energetici e la chiusura di attività conseguente all’insostenibile costo per l’energia farebbe scivolare in recessione l’economia italiana; una interruzione del gas dalla Russia, secondo lo scenario avverso contenuto nell’<a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=61">ultimo Bollettino economico di Banca d’Italia,</a> comporterebbe nel 2023 una contrazione del PIL di quasi 2 punti percentuali.</p>
<p>Servono urgenti interventi a livello europeo e nazionale. Dopo aver annunciato una manovra da 65 miliardi di euro, la Germania porta gli <strong>interventi per contenere il caro energia</strong> al 3,5% del PIL; il <a href="https://www.bruegel.org/dataset/national-policies-shield-consumers-rising-energy-prices">monitoraggio di agosto di Bruegel</a> indica interventi del 2,8% del PIL in Italia e dell’1,8% in Francia. L’elevato debito pubblico e la fine della legislatura condizionano l’ampiezza del nuovo intervento in Italia che sarà varato nei prossimi giorni, tratteggiando un pericoloso scenario di politiche economiche pro-cicliche.</p>
<p>Pur in un contesto di rallentamento della crescita dei prezzi dei <strong>carburanti </strong>(+14,2% ad agosto, era +26,3% a luglio), l’accelerazione subita dai prezzi di gas ed elettricità a fine agosto si riverbera anche sul <strong>costo del gasolio</strong>: dal 22 agosto al 5 settembre 2022 il prezzo al self-service elaborato da QE-Quotidiano Energia è salito del 5,1% per il gasolio a fronte di un calo dello 0,2% per la <strong>benzina.</strong></p>
<p>Come anticipato nella <a href="https://www.arera.it/allegati/docs/22/375-22.pdf">segnalazione dell’Arera</a> di fine luglio, sulla base dell’evoluzione dei prezzi estivi, per il trimestre ottobre &#8211; dicembre 2022 è atteso un ulteriore incremento delle bollette del<strong> gas</strong> per le famiglie, superiore al 100% rispetto al terzo trimestre dell’anno. Come l’Autorità indica, “<em>tali costi risulterebbero difficilmente sostenibili per tutti i consumatori, non solo domestici, con potenziali ripercussioni sulla tenuta dell’intera filiera.”</em></p>
<p>Ad agosto l’indice di <strong>fiducia delle imprese</strong> diminuisce per il secondo mese consecutivo, segnando una flessione dell’1,2% e collocandosi su un livello prossimo a quello medio del primo quadrimestre dell’anno. Ritornano sui livelli dall’autunno 2020 sia le <strong>attese sull’economia italiana</strong> delle imprese manifatturiere che l’<strong>indicatore ciclico ITA-coin </strong>della Banca d’Italia.</p>
<p>La pressione dei costi energetici frena la domanda delle famiglie. Le <strong>vendite al dettaglio in volume</strong> segnano una flessione congiunturale sia nel primo che nel secondo trimestre di quest’anno, rispettivamente del -0,8% e del -0,3%.</p>
<p>A giugno 2022 la <strong>produzione manifatturiera </strong>diminuisce del 2,2% rispetto a maggio; nonostante questa frenata, nel secondo trimestre 2022 l’attività manifatturiera in Italia aumenta dell’1,4% rispetto ai tre mesi precedenti, il doppio della media Ue 27, una performance migliore rispetto alla stazionarietà della Francia e al calo dello 0,8% della Germania.</p>
<p>Le forti tensioni sui costi per materie prime ed energia si ripercuotono sui listini prezzi delle imprese: a luglio i <strong>prezzi alla produzione</strong> della manifattura <em>no energy</em> salgono del 12,8% rispetto un anno prima.</p>
<p>A giugno 2022 il <strong>volume dell’export manifatturiero </strong>segna un calo del 2,1% rispetto a giugno 2021, mentre nel complesso nei primi sei mesi del 2022 il volume delle esportazioni registra un aumento del 2,0%. Negli ultimi dodici mesi (luglio 2021-giugno 2022) il <strong>saldo del commercio estero</strong> dell’Italia è peggiorato di 66,9 miliardi di euro rispetto ai dodici mesi precedenti, di cui il 76,6% è determinato dall’aumento di 51,3 miliardi di euro della bolletta energetica, che arriva al massimo storico del 4,1% del PIL.</p>
<p>A maggio 2022 le <strong>entrate turistiche</strong> sono state pari a quasi cinque volte (+372,5%) quelle dell&#8217;anno precedente. Anche grazie al buon andamento del turismo, nel secondo trimestre del 2022 le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> in Italia salgono del 2,5% rispetto al trimestre precedente, a fronte della crescita ‘zerovirgola’ registrata in Francia (+0,9%) e Germania (+0,3%).</p>
<p>Sul fronte del mercato del lavoro, a luglio 2022 l’<strong>occupazione</strong> cala dello 0,1% rispetto a giugno, combinazione di una flessione dello 0,2% sia per i dipendenti permanenti che per gli indipendenti e di un aumento dello 0,4% per i dipendenti a termine; si delineando gli effetti dell’incertezza generata dal proseguimento della guerra, dalla fine anticipata della legislatura e dagli effetti della crescita dei prezzi. Un aumento delle cessazioni di attività causate dagli insostenibili costi dell’energia aggraverebbe la<strong> crisi del lavoro autonomo innescata dalla pandemia</strong>: da febbraio 2020 a luglio 2022 l’occupazione indipendente segna un calo di 225mila unità a fronte dell’incremento di 404mila occupati dipendenti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Imprese e professioni chiedono il “Buono Digitale” per sostenere innovazione e competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imprese-e-professioni-chiedono-il-buono-digitale-per-sostenere-innovazione-e-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:38:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Buono digitale]]></category>
		<category><![CDATA[fabio mereu]]></category>
		<category><![CDATA[voucher digitale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132208</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 9 Luglio 2026·INNOVAZIONE Imprese e professioni chiedono il “Buono Digitale” per sostenere innovazione e competitività Debutta il Manifesto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107100 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-sussidiario-net" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Settembre 2022</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107101" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L&#8217;inflazione inizia a far paura: ad agosto in Eurozona è salita al 9,1% e in Italia al 9,0%, livelli che nel nostro Paese non si registravano da oltre 36 anni. Oltre metà (52,6%) dell&#8217;aumento dei prezzi deriva dall&#8217;incremento del 44,9% dei prezzi dei beni energetici. Per rallentare la crescita dei prezzi, <a href="https://www.bancaditalia.it/media/bce-comunicati/documenti/2022/ecb_mp220908_it.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&amp;pk_kwd=it">il Consiglio della Bce ha adottato un ulteriore rialzo dei tassi</a>, dopo che la <a href="https://fred.stlouisfed.org/graph/fredgraph.png?g=Svhg">Fed ha assunto un marcato orientamento restrittivo</a>. Va ricordato che se la politica monetaria può essere efficace per contenere l&#8217;inflazione da domanda, lo è molto meno per quella da costi, dominata dalle distorsioni dell&#8217;offerta di energia causate dalla guerra. La riduzione della domanda indotta dall&#8217;aumento dei tassi di interessi colpisce gli investimenti e il mercato immobiliare, aumentando la spesa pubblica per interessi; il boom del costo delle bollette dell&#8217;energia spiazzerà i consumi di beni non energetici e dei servizi. Si <strong>compromette la migliore reattività dell&#8217;economia italiana</strong> che nel secondo trimestre del 2022 ha segnato un aumento del PIL dell&#8217;1,1% rispetto al trimestre precedente, il doppio della media dell&#8217;Eurozona (+0,6%), facendo meglio del +0,5% della Francia e della crescita zero della Germania.</p>
<p>La frenata in corso dell&#8217;economia italiana è delineata da una rassegna dei <strong>segnali statistici</strong> pubblicati nelle ultime settimane nell’articolo <a href="https://bit.ly/3TPE6Qe"><strong>Energia, costi insostenibili / +21 mld in 12 mesi, -2% di Pil nel 2023: i numeri della recessione in arrivo</strong></a> a firma di Enrico Quintavalle, pubblicato su <strong>IlSussidiario.net</strong>.</p>
<p>Il quadro è dominato dall’escalation del <strong>prezzo del gas europeo</strong> (TTF), ormai letteralmente fuori controllo e gli ulteriori rialzi causati dalla chiusura del Nord Stream 1 rendono la situazione drammatica. La pressione dei prezzi del gas, <a href="https://cdnx.ilsussidiario.net/wp-content/uploads/2022/07/05/Diapositiva2-e1657027248979.jpg">fonte dominante nel mix di generazione elettrica</a> in Italia, si ribalta sulle bollette elettriche. Ad agosto il <strong>prezzo all&#8217;ingrosso dell&#8217;elettricità</strong> (PUN) è salito a 543 euro per MWh, il 383,1% in più rispetto ad agosto 2021; nei primi sei giorni di settembre il prezzo rimane sui 512 euro per MWh.</p>
<p>Il <strong><a href="https://bit.ly/3KFe2TB">costo dell’energia elettrica per le micro e piccole imprese</a></strong> in dodici mesi è salito di 21,1 miliardi di euro; nel caso di un consolidamento dei prezzi di luglio e agosto negli ultimi quattro mesi dell’anno, nel 2022 le micro e piccole imprese pagherebbero per l’elettricità 42,2 miliardi di euro in più rispetto al 2021, un impatto superiore a dieci punti (10,9%) del valore aggiunto delle MPI. Una diffusione di <em>lockdown</em> energetici e la chiusura di attività conseguente all’insostenibile costo per l’energia farebbe scivolare in recessione l’economia italiana; una interruzione del gas dalla Russia, secondo lo scenario avverso contenuto nell’<a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=61">ultimo Bollettino economico di Banca d’Italia,</a> comporterebbe nel 2023 una contrazione del PIL di quasi 2 punti percentuali.</p>
<p>Servono urgenti interventi a livello europeo e nazionale. Dopo aver annunciato una manovra da 65 miliardi di euro, la Germania porta gli <strong>interventi per contenere il caro energia</strong> al 3,5% del PIL; il <a href="https://www.bruegel.org/dataset/national-policies-shield-consumers-rising-energy-prices">monitoraggio di agosto di Bruegel</a> indica interventi del 2,8% del PIL in Italia e dell’1,8% in Francia. L’elevato debito pubblico e la fine della legislatura condizionano l’ampiezza del nuovo intervento in Italia che sarà varato nei prossimi giorni, tratteggiando un pericoloso scenario di politiche economiche pro-cicliche.</p>
<p>Pur in un contesto di rallentamento della crescita dei prezzi dei <strong>carburanti </strong>(+14,2% ad agosto, era +26,3% a luglio), l’accelerazione subita dai prezzi di gas ed elettricità a fine agosto si riverbera anche sul <strong>costo del gasolio</strong>: dal 22 agosto al 5 settembre 2022 il prezzo al self-service elaborato da QE-Quotidiano Energia è salito del 5,1% per il gasolio a fronte di un calo dello 0,2% per la <strong>benzina.</strong></p>
<p>Come anticipato nella <a href="https://www.arera.it/allegati/docs/22/375-22.pdf">segnalazione dell’Arera</a> di fine luglio, sulla base dell’evoluzione dei prezzi estivi, per il trimestre ottobre &#8211; dicembre 2022 è atteso un ulteriore incremento delle bollette del<strong> gas</strong> per le famiglie, superiore al 100% rispetto al terzo trimestre dell’anno. Come l’Autorità indica, “<em>tali costi risulterebbero difficilmente sostenibili per tutti i consumatori, non solo domestici, con potenziali ripercussioni sulla tenuta dell’intera filiera.”</em></p>
<p>Ad agosto l’indice di <strong>fiducia delle imprese</strong> diminuisce per il secondo mese consecutivo, segnando una flessione dell’1,2% e collocandosi su un livello prossimo a quello medio del primo quadrimestre dell’anno. Ritornano sui livelli dall’autunno 2020 sia le <strong>attese sull’economia italiana</strong> delle imprese manifatturiere che l’<strong>indicatore ciclico ITA-coin </strong>della Banca d’Italia.</p>
<p>La pressione dei costi energetici frena la domanda delle famiglie. Le <strong>vendite al dettaglio in volume</strong> segnano una flessione congiunturale sia nel primo che nel secondo trimestre di quest’anno, rispettivamente del -0,8% e del -0,3%.</p>
<p>A giugno 2022 la <strong>produzione manifatturiera </strong>diminuisce del 2,2% rispetto a maggio; nonostante questa frenata, nel secondo trimestre 2022 l’attività manifatturiera in Italia aumenta dell’1,4% rispetto ai tre mesi precedenti, il doppio della media Ue 27, una performance migliore rispetto alla stazionarietà della Francia e al calo dello 0,8% della Germania.</p>
<p>Le forti tensioni sui costi per materie prime ed energia si ripercuotono sui listini prezzi delle imprese: a luglio i <strong>prezzi alla produzione</strong> della manifattura <em>no energy</em> salgono del 12,8% rispetto un anno prima.</p>
<p>A giugno 2022 il <strong>volume dell’export manifatturiero </strong>segna un calo del 2,1% rispetto a giugno 2021, mentre nel complesso nei primi sei mesi del 2022 il volume delle esportazioni registra un aumento del 2,0%. Negli ultimi dodici mesi (luglio 2021-giugno 2022) il <strong>saldo del commercio estero</strong> dell’Italia è peggiorato di 66,9 miliardi di euro rispetto ai dodici mesi precedenti, di cui il 76,6% è determinato dall’aumento di 51,3 miliardi di euro della bolletta energetica, che arriva al massimo storico del 4,1% del PIL.</p>
<p>A maggio 2022 le <strong>entrate turistiche</strong> sono state pari a quasi cinque volte (+372,5%) quelle dell&#8217;anno precedente. Anche grazie al buon andamento del turismo, nel secondo trimestre del 2022 le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> in Italia salgono del 2,5% rispetto al trimestre precedente, a fronte della crescita ‘zerovirgola’ registrata in Francia (+0,9%) e Germania (+0,3%).</p>
<p>Sul fronte del mercato del lavoro, a luglio 2022 l’<strong>occupazione</strong> cala dello 0,1% rispetto a giugno, combinazione di una flessione dello 0,2% sia per i dipendenti permanenti che per gli indipendenti e di un aumento dello 0,4% per i dipendenti a termine; si delineando gli effetti dell’incertezza generata dal proseguimento della guerra, dalla fine anticipata della legislatura e dagli effetti della crescita dei prezzi. Un aumento delle cessazioni di attività causate dagli insostenibili costi dell’energia aggraverebbe la<strong> crisi del lavoro autonomo innescata dalla pandemia</strong>: da febbraio 2020 a luglio 2022 l’occupazione indipendente segna un calo di 225mila unità a fronte dell’incremento di 404mila occupati dipendenti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Manifesto per l&#8217;Italia digitale: imprese e istituzioni presentano le proposte per la competitività del Paese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/manifesto-per-litalia-digitale-imprese-e-istituzioni-presentano-le-proposte-per-la-competitivita-del-paese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 13:37:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Luglio 2026·INNOVAZIONE Manifesto per l&#8217;Italia digitale: imprese e istituzioni presentano le proposte per la competitività del Paese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107100 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-sussidiario-net" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Settembre 2022</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107101" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L&#8217;inflazione inizia a far paura: ad agosto in Eurozona è salita al 9,1% e in Italia al 9,0%, livelli che nel nostro Paese non si registravano da oltre 36 anni. Oltre metà (52,6%) dell&#8217;aumento dei prezzi deriva dall&#8217;incremento del 44,9% dei prezzi dei beni energetici. Per rallentare la crescita dei prezzi, <a href="https://www.bancaditalia.it/media/bce-comunicati/documenti/2022/ecb_mp220908_it.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&amp;pk_kwd=it">il Consiglio della Bce ha adottato un ulteriore rialzo dei tassi</a>, dopo che la <a href="https://fred.stlouisfed.org/graph/fredgraph.png?g=Svhg">Fed ha assunto un marcato orientamento restrittivo</a>. Va ricordato che se la politica monetaria può essere efficace per contenere l&#8217;inflazione da domanda, lo è molto meno per quella da costi, dominata dalle distorsioni dell&#8217;offerta di energia causate dalla guerra. La riduzione della domanda indotta dall&#8217;aumento dei tassi di interessi colpisce gli investimenti e il mercato immobiliare, aumentando la spesa pubblica per interessi; il boom del costo delle bollette dell&#8217;energia spiazzerà i consumi di beni non energetici e dei servizi. Si <strong>compromette la migliore reattività dell&#8217;economia italiana</strong> che nel secondo trimestre del 2022 ha segnato un aumento del PIL dell&#8217;1,1% rispetto al trimestre precedente, il doppio della media dell&#8217;Eurozona (+0,6%), facendo meglio del +0,5% della Francia e della crescita zero della Germania.</p>
<p>La frenata in corso dell&#8217;economia italiana è delineata da una rassegna dei <strong>segnali statistici</strong> pubblicati nelle ultime settimane nell’articolo <a href="https://bit.ly/3TPE6Qe"><strong>Energia, costi insostenibili / +21 mld in 12 mesi, -2% di Pil nel 2023: i numeri della recessione in arrivo</strong></a> a firma di Enrico Quintavalle, pubblicato su <strong>IlSussidiario.net</strong>.</p>
<p>Il quadro è dominato dall’escalation del <strong>prezzo del gas europeo</strong> (TTF), ormai letteralmente fuori controllo e gli ulteriori rialzi causati dalla chiusura del Nord Stream 1 rendono la situazione drammatica. La pressione dei prezzi del gas, <a href="https://cdnx.ilsussidiario.net/wp-content/uploads/2022/07/05/Diapositiva2-e1657027248979.jpg">fonte dominante nel mix di generazione elettrica</a> in Italia, si ribalta sulle bollette elettriche. Ad agosto il <strong>prezzo all&#8217;ingrosso dell&#8217;elettricità</strong> (PUN) è salito a 543 euro per MWh, il 383,1% in più rispetto ad agosto 2021; nei primi sei giorni di settembre il prezzo rimane sui 512 euro per MWh.</p>
<p>Il <strong><a href="https://bit.ly/3KFe2TB">costo dell’energia elettrica per le micro e piccole imprese</a></strong> in dodici mesi è salito di 21,1 miliardi di euro; nel caso di un consolidamento dei prezzi di luglio e agosto negli ultimi quattro mesi dell’anno, nel 2022 le micro e piccole imprese pagherebbero per l’elettricità 42,2 miliardi di euro in più rispetto al 2021, un impatto superiore a dieci punti (10,9%) del valore aggiunto delle MPI. Una diffusione di <em>lockdown</em> energetici e la chiusura di attività conseguente all’insostenibile costo per l’energia farebbe scivolare in recessione l’economia italiana; una interruzione del gas dalla Russia, secondo lo scenario avverso contenuto nell’<a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=61">ultimo Bollettino economico di Banca d’Italia,</a> comporterebbe nel 2023 una contrazione del PIL di quasi 2 punti percentuali.</p>
<p>Servono urgenti interventi a livello europeo e nazionale. Dopo aver annunciato una manovra da 65 miliardi di euro, la Germania porta gli <strong>interventi per contenere il caro energia</strong> al 3,5% del PIL; il <a href="https://www.bruegel.org/dataset/national-policies-shield-consumers-rising-energy-prices">monitoraggio di agosto di Bruegel</a> indica interventi del 2,8% del PIL in Italia e dell’1,8% in Francia. L’elevato debito pubblico e la fine della legislatura condizionano l’ampiezza del nuovo intervento in Italia che sarà varato nei prossimi giorni, tratteggiando un pericoloso scenario di politiche economiche pro-cicliche.</p>
<p>Pur in un contesto di rallentamento della crescita dei prezzi dei <strong>carburanti </strong>(+14,2% ad agosto, era +26,3% a luglio), l’accelerazione subita dai prezzi di gas ed elettricità a fine agosto si riverbera anche sul <strong>costo del gasolio</strong>: dal 22 agosto al 5 settembre 2022 il prezzo al self-service elaborato da QE-Quotidiano Energia è salito del 5,1% per il gasolio a fronte di un calo dello 0,2% per la <strong>benzina.</strong></p>
<p>Come anticipato nella <a href="https://www.arera.it/allegati/docs/22/375-22.pdf">segnalazione dell’Arera</a> di fine luglio, sulla base dell’evoluzione dei prezzi estivi, per il trimestre ottobre &#8211; dicembre 2022 è atteso un ulteriore incremento delle bollette del<strong> gas</strong> per le famiglie, superiore al 100% rispetto al terzo trimestre dell’anno. Come l’Autorità indica, “<em>tali costi risulterebbero difficilmente sostenibili per tutti i consumatori, non solo domestici, con potenziali ripercussioni sulla tenuta dell’intera filiera.”</em></p>
<p>Ad agosto l’indice di <strong>fiducia delle imprese</strong> diminuisce per il secondo mese consecutivo, segnando una flessione dell’1,2% e collocandosi su un livello prossimo a quello medio del primo quadrimestre dell’anno. Ritornano sui livelli dall’autunno 2020 sia le <strong>attese sull’economia italiana</strong> delle imprese manifatturiere che l’<strong>indicatore ciclico ITA-coin </strong>della Banca d’Italia.</p>
<p>La pressione dei costi energetici frena la domanda delle famiglie. Le <strong>vendite al dettaglio in volume</strong> segnano una flessione congiunturale sia nel primo che nel secondo trimestre di quest’anno, rispettivamente del -0,8% e del -0,3%.</p>
<p>A giugno 2022 la <strong>produzione manifatturiera </strong>diminuisce del 2,2% rispetto a maggio; nonostante questa frenata, nel secondo trimestre 2022 l’attività manifatturiera in Italia aumenta dell’1,4% rispetto ai tre mesi precedenti, il doppio della media Ue 27, una performance migliore rispetto alla stazionarietà della Francia e al calo dello 0,8% della Germania.</p>
<p>Le forti tensioni sui costi per materie prime ed energia si ripercuotono sui listini prezzi delle imprese: a luglio i <strong>prezzi alla produzione</strong> della manifattura <em>no energy</em> salgono del 12,8% rispetto un anno prima.</p>
<p>A giugno 2022 il <strong>volume dell’export manifatturiero </strong>segna un calo del 2,1% rispetto a giugno 2021, mentre nel complesso nei primi sei mesi del 2022 il volume delle esportazioni registra un aumento del 2,0%. Negli ultimi dodici mesi (luglio 2021-giugno 2022) il <strong>saldo del commercio estero</strong> dell’Italia è peggiorato di 66,9 miliardi di euro rispetto ai dodici mesi precedenti, di cui il 76,6% è determinato dall’aumento di 51,3 miliardi di euro della bolletta energetica, che arriva al massimo storico del 4,1% del PIL.</p>
<p>A maggio 2022 le <strong>entrate turistiche</strong> sono state pari a quasi cinque volte (+372,5%) quelle dell&#8217;anno precedente. Anche grazie al buon andamento del turismo, nel secondo trimestre del 2022 le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> in Italia salgono del 2,5% rispetto al trimestre precedente, a fronte della crescita ‘zerovirgola’ registrata in Francia (+0,9%) e Germania (+0,3%).</p>
<p>Sul fronte del mercato del lavoro, a luglio 2022 l’<strong>occupazione</strong> cala dello 0,1% rispetto a giugno, combinazione di una flessione dello 0,2% sia per i dipendenti permanenti che per gli indipendenti e di un aumento dello 0,4% per i dipendenti a termine; si delineando gli effetti dell’incertezza generata dal proseguimento della guerra, dalla fine anticipata della legislatura e dagli effetti della crescita dei prezzi. Un aumento delle cessazioni di attività causate dagli insostenibili costi dell’energia aggraverebbe la<strong> crisi del lavoro autonomo innescata dalla pandemia</strong>: da febbraio 2020 a luglio 2022 l’occupazione indipendente segna un calo di 225mila unità a fronte dell’incremento di 404mila occupati dipendenti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107100 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-sussidiario-net" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Settembre 2022</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107101" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L&#8217;inflazione inizia a far paura: ad agosto in Eurozona è salita al 9,1% e in Italia al 9,0%, livelli che nel nostro Paese non si registravano da oltre 36 anni. Oltre metà (52,6%) dell&#8217;aumento dei prezzi deriva dall&#8217;incremento del 44,9% dei prezzi dei beni energetici. Per rallentare la crescita dei prezzi, <a href="https://www.bancaditalia.it/media/bce-comunicati/documenti/2022/ecb_mp220908_it.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&amp;pk_kwd=it">il Consiglio della Bce ha adottato un ulteriore rialzo dei tassi</a>, dopo che la <a href="https://fred.stlouisfed.org/graph/fredgraph.png?g=Svhg">Fed ha assunto un marcato orientamento restrittivo</a>. Va ricordato che se la politica monetaria può essere efficace per contenere l&#8217;inflazione da domanda, lo è molto meno per quella da costi, dominata dalle distorsioni dell&#8217;offerta di energia causate dalla guerra. La riduzione della domanda indotta dall&#8217;aumento dei tassi di interessi colpisce gli investimenti e il mercato immobiliare, aumentando la spesa pubblica per interessi; il boom del costo delle bollette dell&#8217;energia spiazzerà i consumi di beni non energetici e dei servizi. Si <strong>compromette la migliore reattività dell&#8217;economia italiana</strong> che nel secondo trimestre del 2022 ha segnato un aumento del PIL dell&#8217;1,1% rispetto al trimestre precedente, il doppio della media dell&#8217;Eurozona (+0,6%), facendo meglio del +0,5% della Francia e della crescita zero della Germania.</p>
<p>La frenata in corso dell&#8217;economia italiana è delineata da una rassegna dei <strong>segnali statistici</strong> pubblicati nelle ultime settimane nell’articolo <a href="https://bit.ly/3TPE6Qe"><strong>Energia, costi insostenibili / +21 mld in 12 mesi, -2% di Pil nel 2023: i numeri della recessione in arrivo</strong></a> a firma di Enrico Quintavalle, pubblicato su <strong>IlSussidiario.net</strong>.</p>
<p>Il quadro è dominato dall’escalation del <strong>prezzo del gas europeo</strong> (TTF), ormai letteralmente fuori controllo e gli ulteriori rialzi causati dalla chiusura del Nord Stream 1 rendono la situazione drammatica. La pressione dei prezzi del gas, <a href="https://cdnx.ilsussidiario.net/wp-content/uploads/2022/07/05/Diapositiva2-e1657027248979.jpg">fonte dominante nel mix di generazione elettrica</a> in Italia, si ribalta sulle bollette elettriche. Ad agosto il <strong>prezzo all&#8217;ingrosso dell&#8217;elettricità</strong> (PUN) è salito a 543 euro per MWh, il 383,1% in più rispetto ad agosto 2021; nei primi sei giorni di settembre il prezzo rimane sui 512 euro per MWh.</p>
<p>Il <strong><a href="https://bit.ly/3KFe2TB">costo dell’energia elettrica per le micro e piccole imprese</a></strong> in dodici mesi è salito di 21,1 miliardi di euro; nel caso di un consolidamento dei prezzi di luglio e agosto negli ultimi quattro mesi dell’anno, nel 2022 le micro e piccole imprese pagherebbero per l’elettricità 42,2 miliardi di euro in più rispetto al 2021, un impatto superiore a dieci punti (10,9%) del valore aggiunto delle MPI. Una diffusione di <em>lockdown</em> energetici e la chiusura di attività conseguente all’insostenibile costo per l’energia farebbe scivolare in recessione l’economia italiana; una interruzione del gas dalla Russia, secondo lo scenario avverso contenuto nell’<a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=61">ultimo Bollettino economico di Banca d’Italia,</a> comporterebbe nel 2023 una contrazione del PIL di quasi 2 punti percentuali.</p>
<p>Servono urgenti interventi a livello europeo e nazionale. Dopo aver annunciato una manovra da 65 miliardi di euro, la Germania porta gli <strong>interventi per contenere il caro energia</strong> al 3,5% del PIL; il <a href="https://www.bruegel.org/dataset/national-policies-shield-consumers-rising-energy-prices">monitoraggio di agosto di Bruegel</a> indica interventi del 2,8% del PIL in Italia e dell’1,8% in Francia. L’elevato debito pubblico e la fine della legislatura condizionano l’ampiezza del nuovo intervento in Italia che sarà varato nei prossimi giorni, tratteggiando un pericoloso scenario di politiche economiche pro-cicliche.</p>
<p>Pur in un contesto di rallentamento della crescita dei prezzi dei <strong>carburanti </strong>(+14,2% ad agosto, era +26,3% a luglio), l’accelerazione subita dai prezzi di gas ed elettricità a fine agosto si riverbera anche sul <strong>costo del gasolio</strong>: dal 22 agosto al 5 settembre 2022 il prezzo al self-service elaborato da QE-Quotidiano Energia è salito del 5,1% per il gasolio a fronte di un calo dello 0,2% per la <strong>benzina.</strong></p>
<p>Come anticipato nella <a href="https://www.arera.it/allegati/docs/22/375-22.pdf">segnalazione dell’Arera</a> di fine luglio, sulla base dell’evoluzione dei prezzi estivi, per il trimestre ottobre &#8211; dicembre 2022 è atteso un ulteriore incremento delle bollette del<strong> gas</strong> per le famiglie, superiore al 100% rispetto al terzo trimestre dell’anno. Come l’Autorità indica, “<em>tali costi risulterebbero difficilmente sostenibili per tutti i consumatori, non solo domestici, con potenziali ripercussioni sulla tenuta dell’intera filiera.”</em></p>
<p>Ad agosto l’indice di <strong>fiducia delle imprese</strong> diminuisce per il secondo mese consecutivo, segnando una flessione dell’1,2% e collocandosi su un livello prossimo a quello medio del primo quadrimestre dell’anno. Ritornano sui livelli dall’autunno 2020 sia le <strong>attese sull’economia italiana</strong> delle imprese manifatturiere che l’<strong>indicatore ciclico ITA-coin </strong>della Banca d’Italia.</p>
<p>La pressione dei costi energetici frena la domanda delle famiglie. Le <strong>vendite al dettaglio in volume</strong> segnano una flessione congiunturale sia nel primo che nel secondo trimestre di quest’anno, rispettivamente del -0,8% e del -0,3%.</p>
<p>A giugno 2022 la <strong>produzione manifatturiera </strong>diminuisce del 2,2% rispetto a maggio; nonostante questa frenata, nel secondo trimestre 2022 l’attività manifatturiera in Italia aumenta dell’1,4% rispetto ai tre mesi precedenti, il doppio della media Ue 27, una performance migliore rispetto alla stazionarietà della Francia e al calo dello 0,8% della Germania.</p>
<p>Le forti tensioni sui costi per materie prime ed energia si ripercuotono sui listini prezzi delle imprese: a luglio i <strong>prezzi alla produzione</strong> della manifattura <em>no energy</em> salgono del 12,8% rispetto un anno prima.</p>
<p>A giugno 2022 il <strong>volume dell’export manifatturiero </strong>segna un calo del 2,1% rispetto a giugno 2021, mentre nel complesso nei primi sei mesi del 2022 il volume delle esportazioni registra un aumento del 2,0%. Negli ultimi dodici mesi (luglio 2021-giugno 2022) il <strong>saldo del commercio estero</strong> dell’Italia è peggiorato di 66,9 miliardi di euro rispetto ai dodici mesi precedenti, di cui il 76,6% è determinato dall’aumento di 51,3 miliardi di euro della bolletta energetica, che arriva al massimo storico del 4,1% del PIL.</p>
<p>A maggio 2022 le <strong>entrate turistiche</strong> sono state pari a quasi cinque volte (+372,5%) quelle dell&#8217;anno precedente. Anche grazie al buon andamento del turismo, nel secondo trimestre del 2022 le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> in Italia salgono del 2,5% rispetto al trimestre precedente, a fronte della crescita ‘zerovirgola’ registrata in Francia (+0,9%) e Germania (+0,3%).</p>
<p>Sul fronte del mercato del lavoro, a luglio 2022 l’<strong>occupazione</strong> cala dello 0,1% rispetto a giugno, combinazione di una flessione dello 0,2% sia per i dipendenti permanenti che per gli indipendenti e di un aumento dello 0,4% per i dipendenti a termine; si delineando gli effetti dell’incertezza generata dal proseguimento della guerra, dalla fine anticipata della legislatura e dagli effetti della crescita dei prezzi. Un aumento delle cessazioni di attività causate dagli insostenibili costi dell’energia aggraverebbe la<strong> crisi del lavoro autonomo innescata dalla pandemia</strong>: da febbraio 2020 a luglio 2022 l’occupazione indipendente segna un calo di 225mila unità a fronte dell’incremento di 404mila occupati dipendenti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027 nel 38° report congiunturale di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027-nel-38-report-congiunturale-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 6 Luglio 2026·CONGIUNTURA Conti pubblici verso la manovra 2027 nel 38° report congiunturale di Confartigianato   Le incertezze sull’evoluzione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107100 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-sussidiario-net" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Settembre 2022</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</h1>
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</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107101" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L&#8217;inflazione inizia a far paura: ad agosto in Eurozona è salita al 9,1% e in Italia al 9,0%, livelli che nel nostro Paese non si registravano da oltre 36 anni. Oltre metà (52,6%) dell&#8217;aumento dei prezzi deriva dall&#8217;incremento del 44,9% dei prezzi dei beni energetici. Per rallentare la crescita dei prezzi, <a href="https://www.bancaditalia.it/media/bce-comunicati/documenti/2022/ecb_mp220908_it.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&amp;pk_kwd=it">il Consiglio della Bce ha adottato un ulteriore rialzo dei tassi</a>, dopo che la <a href="https://fred.stlouisfed.org/graph/fredgraph.png?g=Svhg">Fed ha assunto un marcato orientamento restrittivo</a>. Va ricordato che se la politica monetaria può essere efficace per contenere l&#8217;inflazione da domanda, lo è molto meno per quella da costi, dominata dalle distorsioni dell&#8217;offerta di energia causate dalla guerra. La riduzione della domanda indotta dall&#8217;aumento dei tassi di interessi colpisce gli investimenti e il mercato immobiliare, aumentando la spesa pubblica per interessi; il boom del costo delle bollette dell&#8217;energia spiazzerà i consumi di beni non energetici e dei servizi. Si <strong>compromette la migliore reattività dell&#8217;economia italiana</strong> che nel secondo trimestre del 2022 ha segnato un aumento del PIL dell&#8217;1,1% rispetto al trimestre precedente, il doppio della media dell&#8217;Eurozona (+0,6%), facendo meglio del +0,5% della Francia e della crescita zero della Germania.</p>
<p>La frenata in corso dell&#8217;economia italiana è delineata da una rassegna dei <strong>segnali statistici</strong> pubblicati nelle ultime settimane nell’articolo <a href="https://bit.ly/3TPE6Qe"><strong>Energia, costi insostenibili / +21 mld in 12 mesi, -2% di Pil nel 2023: i numeri della recessione in arrivo</strong></a> a firma di Enrico Quintavalle, pubblicato su <strong>IlSussidiario.net</strong>.</p>
<p>Il quadro è dominato dall’escalation del <strong>prezzo del gas europeo</strong> (TTF), ormai letteralmente fuori controllo e gli ulteriori rialzi causati dalla chiusura del Nord Stream 1 rendono la situazione drammatica. La pressione dei prezzi del gas, <a href="https://cdnx.ilsussidiario.net/wp-content/uploads/2022/07/05/Diapositiva2-e1657027248979.jpg">fonte dominante nel mix di generazione elettrica</a> in Italia, si ribalta sulle bollette elettriche. Ad agosto il <strong>prezzo all&#8217;ingrosso dell&#8217;elettricità</strong> (PUN) è salito a 543 euro per MWh, il 383,1% in più rispetto ad agosto 2021; nei primi sei giorni di settembre il prezzo rimane sui 512 euro per MWh.</p>
<p>Il <strong><a href="https://bit.ly/3KFe2TB">costo dell’energia elettrica per le micro e piccole imprese</a></strong> in dodici mesi è salito di 21,1 miliardi di euro; nel caso di un consolidamento dei prezzi di luglio e agosto negli ultimi quattro mesi dell’anno, nel 2022 le micro e piccole imprese pagherebbero per l’elettricità 42,2 miliardi di euro in più rispetto al 2021, un impatto superiore a dieci punti (10,9%) del valore aggiunto delle MPI. Una diffusione di <em>lockdown</em> energetici e la chiusura di attività conseguente all’insostenibile costo per l’energia farebbe scivolare in recessione l’economia italiana; una interruzione del gas dalla Russia, secondo lo scenario avverso contenuto nell’<a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=61">ultimo Bollettino economico di Banca d’Italia,</a> comporterebbe nel 2023 una contrazione del PIL di quasi 2 punti percentuali.</p>
<p>Servono urgenti interventi a livello europeo e nazionale. Dopo aver annunciato una manovra da 65 miliardi di euro, la Germania porta gli <strong>interventi per contenere il caro energia</strong> al 3,5% del PIL; il <a href="https://www.bruegel.org/dataset/national-policies-shield-consumers-rising-energy-prices">monitoraggio di agosto di Bruegel</a> indica interventi del 2,8% del PIL in Italia e dell’1,8% in Francia. L’elevato debito pubblico e la fine della legislatura condizionano l’ampiezza del nuovo intervento in Italia che sarà varato nei prossimi giorni, tratteggiando un pericoloso scenario di politiche economiche pro-cicliche.</p>
<p>Pur in un contesto di rallentamento della crescita dei prezzi dei <strong>carburanti </strong>(+14,2% ad agosto, era +26,3% a luglio), l’accelerazione subita dai prezzi di gas ed elettricità a fine agosto si riverbera anche sul <strong>costo del gasolio</strong>: dal 22 agosto al 5 settembre 2022 il prezzo al self-service elaborato da QE-Quotidiano Energia è salito del 5,1% per il gasolio a fronte di un calo dello 0,2% per la <strong>benzina.</strong></p>
<p>Come anticipato nella <a href="https://www.arera.it/allegati/docs/22/375-22.pdf">segnalazione dell’Arera</a> di fine luglio, sulla base dell’evoluzione dei prezzi estivi, per il trimestre ottobre &#8211; dicembre 2022 è atteso un ulteriore incremento delle bollette del<strong> gas</strong> per le famiglie, superiore al 100% rispetto al terzo trimestre dell’anno. Come l’Autorità indica, “<em>tali costi risulterebbero difficilmente sostenibili per tutti i consumatori, non solo domestici, con potenziali ripercussioni sulla tenuta dell’intera filiera.”</em></p>
<p>Ad agosto l’indice di <strong>fiducia delle imprese</strong> diminuisce per il secondo mese consecutivo, segnando una flessione dell’1,2% e collocandosi su un livello prossimo a quello medio del primo quadrimestre dell’anno. Ritornano sui livelli dall’autunno 2020 sia le <strong>attese sull’economia italiana</strong> delle imprese manifatturiere che l’<strong>indicatore ciclico ITA-coin </strong>della Banca d’Italia.</p>
<p>La pressione dei costi energetici frena la domanda delle famiglie. Le <strong>vendite al dettaglio in volume</strong> segnano una flessione congiunturale sia nel primo che nel secondo trimestre di quest’anno, rispettivamente del -0,8% e del -0,3%.</p>
<p>A giugno 2022 la <strong>produzione manifatturiera </strong>diminuisce del 2,2% rispetto a maggio; nonostante questa frenata, nel secondo trimestre 2022 l’attività manifatturiera in Italia aumenta dell’1,4% rispetto ai tre mesi precedenti, il doppio della media Ue 27, una performance migliore rispetto alla stazionarietà della Francia e al calo dello 0,8% della Germania.</p>
<p>Le forti tensioni sui costi per materie prime ed energia si ripercuotono sui listini prezzi delle imprese: a luglio i <strong>prezzi alla produzione</strong> della manifattura <em>no energy</em> salgono del 12,8% rispetto un anno prima.</p>
<p>A giugno 2022 il <strong>volume dell’export manifatturiero </strong>segna un calo del 2,1% rispetto a giugno 2021, mentre nel complesso nei primi sei mesi del 2022 il volume delle esportazioni registra un aumento del 2,0%. Negli ultimi dodici mesi (luglio 2021-giugno 2022) il <strong>saldo del commercio estero</strong> dell’Italia è peggiorato di 66,9 miliardi di euro rispetto ai dodici mesi precedenti, di cui il 76,6% è determinato dall’aumento di 51,3 miliardi di euro della bolletta energetica, che arriva al massimo storico del 4,1% del PIL.</p>
<p>A maggio 2022 le <strong>entrate turistiche</strong> sono state pari a quasi cinque volte (+372,5%) quelle dell&#8217;anno precedente. Anche grazie al buon andamento del turismo, nel secondo trimestre del 2022 le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> in Italia salgono del 2,5% rispetto al trimestre precedente, a fronte della crescita ‘zerovirgola’ registrata in Francia (+0,9%) e Germania (+0,3%).</p>
<p>Sul fronte del mercato del lavoro, a luglio 2022 l’<strong>occupazione</strong> cala dello 0,1% rispetto a giugno, combinazione di una flessione dello 0,2% sia per i dipendenti permanenti che per gli indipendenti e di un aumento dello 0,4% per i dipendenti a termine; si delineando gli effetti dell’incertezza generata dal proseguimento della guerra, dalla fine anticipata della legislatura e dagli effetti della crescita dei prezzi. Un aumento delle cessazioni di attività causate dagli insostenibili costi dell’energia aggraverebbe la<strong> crisi del lavoro autonomo innescata dalla pandemia</strong>: da febbraio 2020 a luglio 2022 l’occupazione indipendente segna un calo di 225mila unità a fronte dell’incremento di 404mila occupati dipendenti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/automotive-e-meccanica-luci-e-ombre-di-una-ripresa-ancora-fragile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:05:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[automotive]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[meccanica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 2 Luglio 2026·CONGIUNTURA Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile I comparti dell’automotive e della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107100 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-sussidiario-net" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Settembre 2022</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107101" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L&#8217;inflazione inizia a far paura: ad agosto in Eurozona è salita al 9,1% e in Italia al 9,0%, livelli che nel nostro Paese non si registravano da oltre 36 anni. Oltre metà (52,6%) dell&#8217;aumento dei prezzi deriva dall&#8217;incremento del 44,9% dei prezzi dei beni energetici. Per rallentare la crescita dei prezzi, <a href="https://www.bancaditalia.it/media/bce-comunicati/documenti/2022/ecb_mp220908_it.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&amp;pk_kwd=it">il Consiglio della Bce ha adottato un ulteriore rialzo dei tassi</a>, dopo che la <a href="https://fred.stlouisfed.org/graph/fredgraph.png?g=Svhg">Fed ha assunto un marcato orientamento restrittivo</a>. Va ricordato che se la politica monetaria può essere efficace per contenere l&#8217;inflazione da domanda, lo è molto meno per quella da costi, dominata dalle distorsioni dell&#8217;offerta di energia causate dalla guerra. La riduzione della domanda indotta dall&#8217;aumento dei tassi di interessi colpisce gli investimenti e il mercato immobiliare, aumentando la spesa pubblica per interessi; il boom del costo delle bollette dell&#8217;energia spiazzerà i consumi di beni non energetici e dei servizi. Si <strong>compromette la migliore reattività dell&#8217;economia italiana</strong> che nel secondo trimestre del 2022 ha segnato un aumento del PIL dell&#8217;1,1% rispetto al trimestre precedente, il doppio della media dell&#8217;Eurozona (+0,6%), facendo meglio del +0,5% della Francia e della crescita zero della Germania.</p>
<p>La frenata in corso dell&#8217;economia italiana è delineata da una rassegna dei <strong>segnali statistici</strong> pubblicati nelle ultime settimane nell’articolo <a href="https://bit.ly/3TPE6Qe"><strong>Energia, costi insostenibili / +21 mld in 12 mesi, -2% di Pil nel 2023: i numeri della recessione in arrivo</strong></a> a firma di Enrico Quintavalle, pubblicato su <strong>IlSussidiario.net</strong>.</p>
<p>Il quadro è dominato dall’escalation del <strong>prezzo del gas europeo</strong> (TTF), ormai letteralmente fuori controllo e gli ulteriori rialzi causati dalla chiusura del Nord Stream 1 rendono la situazione drammatica. La pressione dei prezzi del gas, <a href="https://cdnx.ilsussidiario.net/wp-content/uploads/2022/07/05/Diapositiva2-e1657027248979.jpg">fonte dominante nel mix di generazione elettrica</a> in Italia, si ribalta sulle bollette elettriche. Ad agosto il <strong>prezzo all&#8217;ingrosso dell&#8217;elettricità</strong> (PUN) è salito a 543 euro per MWh, il 383,1% in più rispetto ad agosto 2021; nei primi sei giorni di settembre il prezzo rimane sui 512 euro per MWh.</p>
<p>Il <strong><a href="https://bit.ly/3KFe2TB">costo dell’energia elettrica per le micro e piccole imprese</a></strong> in dodici mesi è salito di 21,1 miliardi di euro; nel caso di un consolidamento dei prezzi di luglio e agosto negli ultimi quattro mesi dell’anno, nel 2022 le micro e piccole imprese pagherebbero per l’elettricità 42,2 miliardi di euro in più rispetto al 2021, un impatto superiore a dieci punti (10,9%) del valore aggiunto delle MPI. Una diffusione di <em>lockdown</em> energetici e la chiusura di attività conseguente all’insostenibile costo per l’energia farebbe scivolare in recessione l’economia italiana; una interruzione del gas dalla Russia, secondo lo scenario avverso contenuto nell’<a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=61">ultimo Bollettino economico di Banca d’Italia,</a> comporterebbe nel 2023 una contrazione del PIL di quasi 2 punti percentuali.</p>
<p>Servono urgenti interventi a livello europeo e nazionale. Dopo aver annunciato una manovra da 65 miliardi di euro, la Germania porta gli <strong>interventi per contenere il caro energia</strong> al 3,5% del PIL; il <a href="https://www.bruegel.org/dataset/national-policies-shield-consumers-rising-energy-prices">monitoraggio di agosto di Bruegel</a> indica interventi del 2,8% del PIL in Italia e dell’1,8% in Francia. L’elevato debito pubblico e la fine della legislatura condizionano l’ampiezza del nuovo intervento in Italia che sarà varato nei prossimi giorni, tratteggiando un pericoloso scenario di politiche economiche pro-cicliche.</p>
<p>Pur in un contesto di rallentamento della crescita dei prezzi dei <strong>carburanti </strong>(+14,2% ad agosto, era +26,3% a luglio), l’accelerazione subita dai prezzi di gas ed elettricità a fine agosto si riverbera anche sul <strong>costo del gasolio</strong>: dal 22 agosto al 5 settembre 2022 il prezzo al self-service elaborato da QE-Quotidiano Energia è salito del 5,1% per il gasolio a fronte di un calo dello 0,2% per la <strong>benzina.</strong></p>
<p>Come anticipato nella <a href="https://www.arera.it/allegati/docs/22/375-22.pdf">segnalazione dell’Arera</a> di fine luglio, sulla base dell’evoluzione dei prezzi estivi, per il trimestre ottobre &#8211; dicembre 2022 è atteso un ulteriore incremento delle bollette del<strong> gas</strong> per le famiglie, superiore al 100% rispetto al terzo trimestre dell’anno. Come l’Autorità indica, “<em>tali costi risulterebbero difficilmente sostenibili per tutti i consumatori, non solo domestici, con potenziali ripercussioni sulla tenuta dell’intera filiera.”</em></p>
<p>Ad agosto l’indice di <strong>fiducia delle imprese</strong> diminuisce per il secondo mese consecutivo, segnando una flessione dell’1,2% e collocandosi su un livello prossimo a quello medio del primo quadrimestre dell’anno. Ritornano sui livelli dall’autunno 2020 sia le <strong>attese sull’economia italiana</strong> delle imprese manifatturiere che l’<strong>indicatore ciclico ITA-coin </strong>della Banca d’Italia.</p>
<p>La pressione dei costi energetici frena la domanda delle famiglie. Le <strong>vendite al dettaglio in volume</strong> segnano una flessione congiunturale sia nel primo che nel secondo trimestre di quest’anno, rispettivamente del -0,8% e del -0,3%.</p>
<p>A giugno 2022 la <strong>produzione manifatturiera </strong>diminuisce del 2,2% rispetto a maggio; nonostante questa frenata, nel secondo trimestre 2022 l’attività manifatturiera in Italia aumenta dell’1,4% rispetto ai tre mesi precedenti, il doppio della media Ue 27, una performance migliore rispetto alla stazionarietà della Francia e al calo dello 0,8% della Germania.</p>
<p>Le forti tensioni sui costi per materie prime ed energia si ripercuotono sui listini prezzi delle imprese: a luglio i <strong>prezzi alla produzione</strong> della manifattura <em>no energy</em> salgono del 12,8% rispetto un anno prima.</p>
<p>A giugno 2022 il <strong>volume dell’export manifatturiero </strong>segna un calo del 2,1% rispetto a giugno 2021, mentre nel complesso nei primi sei mesi del 2022 il volume delle esportazioni registra un aumento del 2,0%. Negli ultimi dodici mesi (luglio 2021-giugno 2022) il <strong>saldo del commercio estero</strong> dell’Italia è peggiorato di 66,9 miliardi di euro rispetto ai dodici mesi precedenti, di cui il 76,6% è determinato dall’aumento di 51,3 miliardi di euro della bolletta energetica, che arriva al massimo storico del 4,1% del PIL.</p>
<p>A maggio 2022 le <strong>entrate turistiche</strong> sono state pari a quasi cinque volte (+372,5%) quelle dell&#8217;anno precedente. Anche grazie al buon andamento del turismo, nel secondo trimestre del 2022 le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> in Italia salgono del 2,5% rispetto al trimestre precedente, a fronte della crescita ‘zerovirgola’ registrata in Francia (+0,9%) e Germania (+0,3%).</p>
<p>Sul fronte del mercato del lavoro, a luglio 2022 l’<strong>occupazione</strong> cala dello 0,1% rispetto a giugno, combinazione di una flessione dello 0,2% sia per i dipendenti permanenti che per gli indipendenti e di un aumento dello 0,4% per i dipendenti a termine; si delineando gli effetti dell’incertezza generata dal proseguimento della guerra, dalla fine anticipata della legislatura e dagli effetti della crescita dei prezzi. Un aumento delle cessazioni di attività causate dagli insostenibili costi dell’energia aggraverebbe la<strong> crisi del lavoro autonomo innescata dalla pandemia</strong>: da febbraio 2020 a luglio 2022 l’occupazione indipendente segna un calo di 225mila unità a fronte dell’incremento di 404mila occupati dipendenti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/internazionalizzazione-decisiva-per-le-piccole-imprese-servono-strumenti-piu-accessibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:51:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[mimt]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 1 Luglio 2026·MERCATI ESTERI Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili La nuova fase dell’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107100 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-sussidiario-net" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Settembre 2022</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107101" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L&#8217;inflazione inizia a far paura: ad agosto in Eurozona è salita al 9,1% e in Italia al 9,0%, livelli che nel nostro Paese non si registravano da oltre 36 anni. Oltre metà (52,6%) dell&#8217;aumento dei prezzi deriva dall&#8217;incremento del 44,9% dei prezzi dei beni energetici. Per rallentare la crescita dei prezzi, <a href="https://www.bancaditalia.it/media/bce-comunicati/documenti/2022/ecb_mp220908_it.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&amp;pk_kwd=it">il Consiglio della Bce ha adottato un ulteriore rialzo dei tassi</a>, dopo che la <a href="https://fred.stlouisfed.org/graph/fredgraph.png?g=Svhg">Fed ha assunto un marcato orientamento restrittivo</a>. Va ricordato che se la politica monetaria può essere efficace per contenere l&#8217;inflazione da domanda, lo è molto meno per quella da costi, dominata dalle distorsioni dell&#8217;offerta di energia causate dalla guerra. La riduzione della domanda indotta dall&#8217;aumento dei tassi di interessi colpisce gli investimenti e il mercato immobiliare, aumentando la spesa pubblica per interessi; il boom del costo delle bollette dell&#8217;energia spiazzerà i consumi di beni non energetici e dei servizi. Si <strong>compromette la migliore reattività dell&#8217;economia italiana</strong> che nel secondo trimestre del 2022 ha segnato un aumento del PIL dell&#8217;1,1% rispetto al trimestre precedente, il doppio della media dell&#8217;Eurozona (+0,6%), facendo meglio del +0,5% della Francia e della crescita zero della Germania.</p>
<p>La frenata in corso dell&#8217;economia italiana è delineata da una rassegna dei <strong>segnali statistici</strong> pubblicati nelle ultime settimane nell’articolo <a href="https://bit.ly/3TPE6Qe"><strong>Energia, costi insostenibili / +21 mld in 12 mesi, -2% di Pil nel 2023: i numeri della recessione in arrivo</strong></a> a firma di Enrico Quintavalle, pubblicato su <strong>IlSussidiario.net</strong>.</p>
<p>Il quadro è dominato dall’escalation del <strong>prezzo del gas europeo</strong> (TTF), ormai letteralmente fuori controllo e gli ulteriori rialzi causati dalla chiusura del Nord Stream 1 rendono la situazione drammatica. La pressione dei prezzi del gas, <a href="https://cdnx.ilsussidiario.net/wp-content/uploads/2022/07/05/Diapositiva2-e1657027248979.jpg">fonte dominante nel mix di generazione elettrica</a> in Italia, si ribalta sulle bollette elettriche. Ad agosto il <strong>prezzo all&#8217;ingrosso dell&#8217;elettricità</strong> (PUN) è salito a 543 euro per MWh, il 383,1% in più rispetto ad agosto 2021; nei primi sei giorni di settembre il prezzo rimane sui 512 euro per MWh.</p>
<p>Il <strong><a href="https://bit.ly/3KFe2TB">costo dell’energia elettrica per le micro e piccole imprese</a></strong> in dodici mesi è salito di 21,1 miliardi di euro; nel caso di un consolidamento dei prezzi di luglio e agosto negli ultimi quattro mesi dell’anno, nel 2022 le micro e piccole imprese pagherebbero per l’elettricità 42,2 miliardi di euro in più rispetto al 2021, un impatto superiore a dieci punti (10,9%) del valore aggiunto delle MPI. Una diffusione di <em>lockdown</em> energetici e la chiusura di attività conseguente all’insostenibile costo per l’energia farebbe scivolare in recessione l’economia italiana; una interruzione del gas dalla Russia, secondo lo scenario avverso contenuto nell’<a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=61">ultimo Bollettino economico di Banca d’Italia,</a> comporterebbe nel 2023 una contrazione del PIL di quasi 2 punti percentuali.</p>
<p>Servono urgenti interventi a livello europeo e nazionale. Dopo aver annunciato una manovra da 65 miliardi di euro, la Germania porta gli <strong>interventi per contenere il caro energia</strong> al 3,5% del PIL; il <a href="https://www.bruegel.org/dataset/national-policies-shield-consumers-rising-energy-prices">monitoraggio di agosto di Bruegel</a> indica interventi del 2,8% del PIL in Italia e dell’1,8% in Francia. L’elevato debito pubblico e la fine della legislatura condizionano l’ampiezza del nuovo intervento in Italia che sarà varato nei prossimi giorni, tratteggiando un pericoloso scenario di politiche economiche pro-cicliche.</p>
<p>Pur in un contesto di rallentamento della crescita dei prezzi dei <strong>carburanti </strong>(+14,2% ad agosto, era +26,3% a luglio), l’accelerazione subita dai prezzi di gas ed elettricità a fine agosto si riverbera anche sul <strong>costo del gasolio</strong>: dal 22 agosto al 5 settembre 2022 il prezzo al self-service elaborato da QE-Quotidiano Energia è salito del 5,1% per il gasolio a fronte di un calo dello 0,2% per la <strong>benzina.</strong></p>
<p>Come anticipato nella <a href="https://www.arera.it/allegati/docs/22/375-22.pdf">segnalazione dell’Arera</a> di fine luglio, sulla base dell’evoluzione dei prezzi estivi, per il trimestre ottobre &#8211; dicembre 2022 è atteso un ulteriore incremento delle bollette del<strong> gas</strong> per le famiglie, superiore al 100% rispetto al terzo trimestre dell’anno. Come l’Autorità indica, “<em>tali costi risulterebbero difficilmente sostenibili per tutti i consumatori, non solo domestici, con potenziali ripercussioni sulla tenuta dell’intera filiera.”</em></p>
<p>Ad agosto l’indice di <strong>fiducia delle imprese</strong> diminuisce per il secondo mese consecutivo, segnando una flessione dell’1,2% e collocandosi su un livello prossimo a quello medio del primo quadrimestre dell’anno. Ritornano sui livelli dall’autunno 2020 sia le <strong>attese sull’economia italiana</strong> delle imprese manifatturiere che l’<strong>indicatore ciclico ITA-coin </strong>della Banca d’Italia.</p>
<p>La pressione dei costi energetici frena la domanda delle famiglie. Le <strong>vendite al dettaglio in volume</strong> segnano una flessione congiunturale sia nel primo che nel secondo trimestre di quest’anno, rispettivamente del -0,8% e del -0,3%.</p>
<p>A giugno 2022 la <strong>produzione manifatturiera </strong>diminuisce del 2,2% rispetto a maggio; nonostante questa frenata, nel secondo trimestre 2022 l’attività manifatturiera in Italia aumenta dell’1,4% rispetto ai tre mesi precedenti, il doppio della media Ue 27, una performance migliore rispetto alla stazionarietà della Francia e al calo dello 0,8% della Germania.</p>
<p>Le forti tensioni sui costi per materie prime ed energia si ripercuotono sui listini prezzi delle imprese: a luglio i <strong>prezzi alla produzione</strong> della manifattura <em>no energy</em> salgono del 12,8% rispetto un anno prima.</p>
<p>A giugno 2022 il <strong>volume dell’export manifatturiero </strong>segna un calo del 2,1% rispetto a giugno 2021, mentre nel complesso nei primi sei mesi del 2022 il volume delle esportazioni registra un aumento del 2,0%. Negli ultimi dodici mesi (luglio 2021-giugno 2022) il <strong>saldo del commercio estero</strong> dell’Italia è peggiorato di 66,9 miliardi di euro rispetto ai dodici mesi precedenti, di cui il 76,6% è determinato dall’aumento di 51,3 miliardi di euro della bolletta energetica, che arriva al massimo storico del 4,1% del PIL.</p>
<p>A maggio 2022 le <strong>entrate turistiche</strong> sono state pari a quasi cinque volte (+372,5%) quelle dell&#8217;anno precedente. Anche grazie al buon andamento del turismo, nel secondo trimestre del 2022 le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> in Italia salgono del 2,5% rispetto al trimestre precedente, a fronte della crescita ‘zerovirgola’ registrata in Francia (+0,9%) e Germania (+0,3%).</p>
<p>Sul fronte del mercato del lavoro, a luglio 2022 l’<strong>occupazione</strong> cala dello 0,1% rispetto a giugno, combinazione di una flessione dello 0,2% sia per i dipendenti permanenti che per gli indipendenti e di un aumento dello 0,4% per i dipendenti a termine; si delineando gli effetti dell’incertezza generata dal proseguimento della guerra, dalla fine anticipata della legislatura e dagli effetti della crescita dei prezzi. Un aumento delle cessazioni di attività causate dagli insostenibili costi dell’energia aggraverebbe la<strong> crisi del lavoro autonomo innescata dalla pandemia</strong>: da febbraio 2020 a luglio 2022 l’occupazione indipendente segna un calo di 225mila unità a fronte dell’incremento di 404mila occupati dipendenti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di violenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/alla-camera-presentato-il-progetto-trame-di-rinascita-formazione-e-artigianato-per-le-donne-vittime-di-violenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132095</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Luglio 2026 Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107100 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-sussidiario-net" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Settembre 2022</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</h1>
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</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107101" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L&#8217;inflazione inizia a far paura: ad agosto in Eurozona è salita al 9,1% e in Italia al 9,0%, livelli che nel nostro Paese non si registravano da oltre 36 anni. Oltre metà (52,6%) dell&#8217;aumento dei prezzi deriva dall&#8217;incremento del 44,9% dei prezzi dei beni energetici. Per rallentare la crescita dei prezzi, <a href="https://www.bancaditalia.it/media/bce-comunicati/documenti/2022/ecb_mp220908_it.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&amp;pk_kwd=it">il Consiglio della Bce ha adottato un ulteriore rialzo dei tassi</a>, dopo che la <a href="https://fred.stlouisfed.org/graph/fredgraph.png?g=Svhg">Fed ha assunto un marcato orientamento restrittivo</a>. Va ricordato che se la politica monetaria può essere efficace per contenere l&#8217;inflazione da domanda, lo è molto meno per quella da costi, dominata dalle distorsioni dell&#8217;offerta di energia causate dalla guerra. La riduzione della domanda indotta dall&#8217;aumento dei tassi di interessi colpisce gli investimenti e il mercato immobiliare, aumentando la spesa pubblica per interessi; il boom del costo delle bollette dell&#8217;energia spiazzerà i consumi di beni non energetici e dei servizi. Si <strong>compromette la migliore reattività dell&#8217;economia italiana</strong> che nel secondo trimestre del 2022 ha segnato un aumento del PIL dell&#8217;1,1% rispetto al trimestre precedente, il doppio della media dell&#8217;Eurozona (+0,6%), facendo meglio del +0,5% della Francia e della crescita zero della Germania.</p>
<p>La frenata in corso dell&#8217;economia italiana è delineata da una rassegna dei <strong>segnali statistici</strong> pubblicati nelle ultime settimane nell’articolo <a href="https://bit.ly/3TPE6Qe"><strong>Energia, costi insostenibili / +21 mld in 12 mesi, -2% di Pil nel 2023: i numeri della recessione in arrivo</strong></a> a firma di Enrico Quintavalle, pubblicato su <strong>IlSussidiario.net</strong>.</p>
<p>Il quadro è dominato dall’escalation del <strong>prezzo del gas europeo</strong> (TTF), ormai letteralmente fuori controllo e gli ulteriori rialzi causati dalla chiusura del Nord Stream 1 rendono la situazione drammatica. La pressione dei prezzi del gas, <a href="https://cdnx.ilsussidiario.net/wp-content/uploads/2022/07/05/Diapositiva2-e1657027248979.jpg">fonte dominante nel mix di generazione elettrica</a> in Italia, si ribalta sulle bollette elettriche. Ad agosto il <strong>prezzo all&#8217;ingrosso dell&#8217;elettricità</strong> (PUN) è salito a 543 euro per MWh, il 383,1% in più rispetto ad agosto 2021; nei primi sei giorni di settembre il prezzo rimane sui 512 euro per MWh.</p>
<p>Il <strong><a href="https://bit.ly/3KFe2TB">costo dell’energia elettrica per le micro e piccole imprese</a></strong> in dodici mesi è salito di 21,1 miliardi di euro; nel caso di un consolidamento dei prezzi di luglio e agosto negli ultimi quattro mesi dell’anno, nel 2022 le micro e piccole imprese pagherebbero per l’elettricità 42,2 miliardi di euro in più rispetto al 2021, un impatto superiore a dieci punti (10,9%) del valore aggiunto delle MPI. Una diffusione di <em>lockdown</em> energetici e la chiusura di attività conseguente all’insostenibile costo per l’energia farebbe scivolare in recessione l’economia italiana; una interruzione del gas dalla Russia, secondo lo scenario avverso contenuto nell’<a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=61">ultimo Bollettino economico di Banca d’Italia,</a> comporterebbe nel 2023 una contrazione del PIL di quasi 2 punti percentuali.</p>
<p>Servono urgenti interventi a livello europeo e nazionale. Dopo aver annunciato una manovra da 65 miliardi di euro, la Germania porta gli <strong>interventi per contenere il caro energia</strong> al 3,5% del PIL; il <a href="https://www.bruegel.org/dataset/national-policies-shield-consumers-rising-energy-prices">monitoraggio di agosto di Bruegel</a> indica interventi del 2,8% del PIL in Italia e dell’1,8% in Francia. L’elevato debito pubblico e la fine della legislatura condizionano l’ampiezza del nuovo intervento in Italia che sarà varato nei prossimi giorni, tratteggiando un pericoloso scenario di politiche economiche pro-cicliche.</p>
<p>Pur in un contesto di rallentamento della crescita dei prezzi dei <strong>carburanti </strong>(+14,2% ad agosto, era +26,3% a luglio), l’accelerazione subita dai prezzi di gas ed elettricità a fine agosto si riverbera anche sul <strong>costo del gasolio</strong>: dal 22 agosto al 5 settembre 2022 il prezzo al self-service elaborato da QE-Quotidiano Energia è salito del 5,1% per il gasolio a fronte di un calo dello 0,2% per la <strong>benzina.</strong></p>
<p>Come anticipato nella <a href="https://www.arera.it/allegati/docs/22/375-22.pdf">segnalazione dell’Arera</a> di fine luglio, sulla base dell’evoluzione dei prezzi estivi, per il trimestre ottobre &#8211; dicembre 2022 è atteso un ulteriore incremento delle bollette del<strong> gas</strong> per le famiglie, superiore al 100% rispetto al terzo trimestre dell’anno. Come l’Autorità indica, “<em>tali costi risulterebbero difficilmente sostenibili per tutti i consumatori, non solo domestici, con potenziali ripercussioni sulla tenuta dell’intera filiera.”</em></p>
<p>Ad agosto l’indice di <strong>fiducia delle imprese</strong> diminuisce per il secondo mese consecutivo, segnando una flessione dell’1,2% e collocandosi su un livello prossimo a quello medio del primo quadrimestre dell’anno. Ritornano sui livelli dall’autunno 2020 sia le <strong>attese sull’economia italiana</strong> delle imprese manifatturiere che l’<strong>indicatore ciclico ITA-coin </strong>della Banca d’Italia.</p>
<p>La pressione dei costi energetici frena la domanda delle famiglie. Le <strong>vendite al dettaglio in volume</strong> segnano una flessione congiunturale sia nel primo che nel secondo trimestre di quest’anno, rispettivamente del -0,8% e del -0,3%.</p>
<p>A giugno 2022 la <strong>produzione manifatturiera </strong>diminuisce del 2,2% rispetto a maggio; nonostante questa frenata, nel secondo trimestre 2022 l’attività manifatturiera in Italia aumenta dell’1,4% rispetto ai tre mesi precedenti, il doppio della media Ue 27, una performance migliore rispetto alla stazionarietà della Francia e al calo dello 0,8% della Germania.</p>
<p>Le forti tensioni sui costi per materie prime ed energia si ripercuotono sui listini prezzi delle imprese: a luglio i <strong>prezzi alla produzione</strong> della manifattura <em>no energy</em> salgono del 12,8% rispetto un anno prima.</p>
<p>A giugno 2022 il <strong>volume dell’export manifatturiero </strong>segna un calo del 2,1% rispetto a giugno 2021, mentre nel complesso nei primi sei mesi del 2022 il volume delle esportazioni registra un aumento del 2,0%. Negli ultimi dodici mesi (luglio 2021-giugno 2022) il <strong>saldo del commercio estero</strong> dell’Italia è peggiorato di 66,9 miliardi di euro rispetto ai dodici mesi precedenti, di cui il 76,6% è determinato dall’aumento di 51,3 miliardi di euro della bolletta energetica, che arriva al massimo storico del 4,1% del PIL.</p>
<p>A maggio 2022 le <strong>entrate turistiche</strong> sono state pari a quasi cinque volte (+372,5%) quelle dell&#8217;anno precedente. Anche grazie al buon andamento del turismo, nel secondo trimestre del 2022 le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> in Italia salgono del 2,5% rispetto al trimestre precedente, a fronte della crescita ‘zerovirgola’ registrata in Francia (+0,9%) e Germania (+0,3%).</p>
<p>Sul fronte del mercato del lavoro, a luglio 2022 l’<strong>occupazione</strong> cala dello 0,1% rispetto a giugno, combinazione di una flessione dello 0,2% sia per i dipendenti permanenti che per gli indipendenti e di un aumento dello 0,4% per i dipendenti a termine; si delineando gli effetti dell’incertezza generata dal proseguimento della guerra, dalla fine anticipata della legislatura e dagli effetti della crescita dei prezzi. Un aumento delle cessazioni di attività causate dagli insostenibili costi dell’energia aggraverebbe la<strong> crisi del lavoro autonomo innescata dalla pandemia</strong>: da febbraio 2020 a luglio 2022 l’occupazione indipendente segna un calo di 225mila unità a fronte dell’incremento di 404mila occupati dipendenti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-pesano-su-manifattura-e-made-in-italy-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:48:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto ufficio studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 30 Giugno 2026·MEDIA Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net L&#8217;estate del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-107100 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-sussidiario-net" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Settembre 2022</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107101" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L&#8217;inflazione inizia a far paura: ad agosto in Eurozona è salita al 9,1% e in Italia al 9,0%, livelli che nel nostro Paese non si registravano da oltre 36 anni. Oltre metà (52,6%) dell&#8217;aumento dei prezzi deriva dall&#8217;incremento del 44,9% dei prezzi dei beni energetici. Per rallentare la crescita dei prezzi, <a href="https://www.bancaditalia.it/media/bce-comunicati/documenti/2022/ecb_mp220908_it.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&amp;pk_kwd=it">il Consiglio della Bce ha adottato un ulteriore rialzo dei tassi</a>, dopo che la <a href="https://fred.stlouisfed.org/graph/fredgraph.png?g=Svhg">Fed ha assunto un marcato orientamento restrittivo</a>. Va ricordato che se la politica monetaria può essere efficace per contenere l&#8217;inflazione da domanda, lo è molto meno per quella da costi, dominata dalle distorsioni dell&#8217;offerta di energia causate dalla guerra. La riduzione della domanda indotta dall&#8217;aumento dei tassi di interessi colpisce gli investimenti e il mercato immobiliare, aumentando la spesa pubblica per interessi; il boom del costo delle bollette dell&#8217;energia spiazzerà i consumi di beni non energetici e dei servizi. Si <strong>compromette la migliore reattività dell&#8217;economia italiana</strong> che nel secondo trimestre del 2022 ha segnato un aumento del PIL dell&#8217;1,1% rispetto al trimestre precedente, il doppio della media dell&#8217;Eurozona (+0,6%), facendo meglio del +0,5% della Francia e della crescita zero della Germania.</p>
<p>La frenata in corso dell&#8217;economia italiana è delineata da una rassegna dei <strong>segnali statistici</strong> pubblicati nelle ultime settimane nell’articolo <a href="https://bit.ly/3TPE6Qe"><strong>Energia, costi insostenibili / +21 mld in 12 mesi, -2% di Pil nel 2023: i numeri della recessione in arrivo</strong></a> a firma di Enrico Quintavalle, pubblicato su <strong>IlSussidiario.net</strong>.</p>
<p>Il quadro è dominato dall’escalation del <strong>prezzo del gas europeo</strong> (TTF), ormai letteralmente fuori controllo e gli ulteriori rialzi causati dalla chiusura del Nord Stream 1 rendono la situazione drammatica. La pressione dei prezzi del gas, <a href="https://cdnx.ilsussidiario.net/wp-content/uploads/2022/07/05/Diapositiva2-e1657027248979.jpg">fonte dominante nel mix di generazione elettrica</a> in Italia, si ribalta sulle bollette elettriche. Ad agosto il <strong>prezzo all&#8217;ingrosso dell&#8217;elettricità</strong> (PUN) è salito a 543 euro per MWh, il 383,1% in più rispetto ad agosto 2021; nei primi sei giorni di settembre il prezzo rimane sui 512 euro per MWh.</p>
<p>Il <strong><a href="https://bit.ly/3KFe2TB">costo dell’energia elettrica per le micro e piccole imprese</a></strong> in dodici mesi è salito di 21,1 miliardi di euro; nel caso di un consolidamento dei prezzi di luglio e agosto negli ultimi quattro mesi dell’anno, nel 2022 le micro e piccole imprese pagherebbero per l’elettricità 42,2 miliardi di euro in più rispetto al 2021, un impatto superiore a dieci punti (10,9%) del valore aggiunto delle MPI. Una diffusione di <em>lockdown</em> energetici e la chiusura di attività conseguente all’insostenibile costo per l’energia farebbe scivolare in recessione l’economia italiana; una interruzione del gas dalla Russia, secondo lo scenario avverso contenuto nell’<a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=61">ultimo Bollettino economico di Banca d’Italia,</a> comporterebbe nel 2023 una contrazione del PIL di quasi 2 punti percentuali.</p>
<p>Servono urgenti interventi a livello europeo e nazionale. Dopo aver annunciato una manovra da 65 miliardi di euro, la Germania porta gli <strong>interventi per contenere il caro energia</strong> al 3,5% del PIL; il <a href="https://www.bruegel.org/dataset/national-policies-shield-consumers-rising-energy-prices">monitoraggio di agosto di Bruegel</a> indica interventi del 2,8% del PIL in Italia e dell’1,8% in Francia. L’elevato debito pubblico e la fine della legislatura condizionano l’ampiezza del nuovo intervento in Italia che sarà varato nei prossimi giorni, tratteggiando un pericoloso scenario di politiche economiche pro-cicliche.</p>
<p>Pur in un contesto di rallentamento della crescita dei prezzi dei <strong>carburanti </strong>(+14,2% ad agosto, era +26,3% a luglio), l’accelerazione subita dai prezzi di gas ed elettricità a fine agosto si riverbera anche sul <strong>costo del gasolio</strong>: dal 22 agosto al 5 settembre 2022 il prezzo al self-service elaborato da QE-Quotidiano Energia è salito del 5,1% per il gasolio a fronte di un calo dello 0,2% per la <strong>benzina.</strong></p>
<p>Come anticipato nella <a href="https://www.arera.it/allegati/docs/22/375-22.pdf">segnalazione dell’Arera</a> di fine luglio, sulla base dell’evoluzione dei prezzi estivi, per il trimestre ottobre &#8211; dicembre 2022 è atteso un ulteriore incremento delle bollette del<strong> gas</strong> per le famiglie, superiore al 100% rispetto al terzo trimestre dell’anno. Come l’Autorità indica, “<em>tali costi risulterebbero difficilmente sostenibili per tutti i consumatori, non solo domestici, con potenziali ripercussioni sulla tenuta dell’intera filiera.”</em></p>
<p>Ad agosto l’indice di <strong>fiducia delle imprese</strong> diminuisce per il secondo mese consecutivo, segnando una flessione dell’1,2% e collocandosi su un livello prossimo a quello medio del primo quadrimestre dell’anno. Ritornano sui livelli dall’autunno 2020 sia le <strong>attese sull’economia italiana</strong> delle imprese manifatturiere che l’<strong>indicatore ciclico ITA-coin </strong>della Banca d’Italia.</p>
<p>La pressione dei costi energetici frena la domanda delle famiglie. Le <strong>vendite al dettaglio in volume</strong> segnano una flessione congiunturale sia nel primo che nel secondo trimestre di quest’anno, rispettivamente del -0,8% e del -0,3%.</p>
<p>A giugno 2022 la <strong>produzione manifatturiera </strong>diminuisce del 2,2% rispetto a maggio; nonostante questa frenata, nel secondo trimestre 2022 l’attività manifatturiera in Italia aumenta dell’1,4% rispetto ai tre mesi precedenti, il doppio della media Ue 27, una performance migliore rispetto alla stazionarietà della Francia e al calo dello 0,8% della Germania.</p>
<p>Le forti tensioni sui costi per materie prime ed energia si ripercuotono sui listini prezzi delle imprese: a luglio i <strong>prezzi alla produzione</strong> della manifattura <em>no energy</em> salgono del 12,8% rispetto un anno prima.</p>
<p>A giugno 2022 il <strong>volume dell’export manifatturiero </strong>segna un calo del 2,1% rispetto a giugno 2021, mentre nel complesso nei primi sei mesi del 2022 il volume delle esportazioni registra un aumento del 2,0%. Negli ultimi dodici mesi (luglio 2021-giugno 2022) il <strong>saldo del commercio estero</strong> dell’Italia è peggiorato di 66,9 miliardi di euro rispetto ai dodici mesi precedenti, di cui il 76,6% è determinato dall’aumento di 51,3 miliardi di euro della bolletta energetica, che arriva al massimo storico del 4,1% del PIL.</p>
<p>A maggio 2022 le <strong>entrate turistiche</strong> sono state pari a quasi cinque volte (+372,5%) quelle dell&#8217;anno precedente. Anche grazie al buon andamento del turismo, nel secondo trimestre del 2022 le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> in Italia salgono del 2,5% rispetto al trimestre precedente, a fronte della crescita ‘zerovirgola’ registrata in Francia (+0,9%) e Germania (+0,3%).</p>
<p>Sul fronte del mercato del lavoro, a luglio 2022 l’<strong>occupazione</strong> cala dello 0,1% rispetto a giugno, combinazione di una flessione dello 0,2% sia per i dipendenti permanenti che per gli indipendenti e di un aumento dello 0,4% per i dipendenti a termine; si delineando gli effetti dell’incertezza generata dal proseguimento della guerra, dalla fine anticipata della legislatura e dagli effetti della crescita dei prezzi. Un aumento delle cessazioni di attività causate dagli insostenibili costi dell’energia aggraverebbe la<strong> crisi del lavoro autonomo innescata dalla pandemia</strong>: da febbraio 2020 a luglio 2022 l’occupazione indipendente segna un calo di 225mila unità a fronte dell’incremento di 404mila occupati dipendenti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/al-forum-di-confartigianato-la-sostenibilita-e-inclusione-equita-adattamento-intelligente-motore-di-business/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:26:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 26 Giugno 2026·EVENTI Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business La sostenibilità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/09/studi-i-segnali-statistici-di-fine-estate-tra-stretta-monetaria-e-guerra-dellenergia-lanalisi-di-confartigianato-su-ilsussidiario-net/">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107100 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-sussidiario-net" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Settembre 2022</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107101" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/09/il-sussidiario_stock-exchange-4880802_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L&#8217;inflazione inizia a far paura: ad agosto in Eurozona è salita al 9,1% e in Italia al 9,0%, livelli che nel nostro Paese non si registravano da oltre 36 anni. Oltre metà (52,6%) dell&#8217;aumento dei prezzi deriva dall&#8217;incremento del 44,9% dei prezzi dei beni energetici. Per rallentare la crescita dei prezzi, <a href="https://www.bancaditalia.it/media/bce-comunicati/documenti/2022/ecb_mp220908_it.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&amp;pk_kwd=it">il Consiglio della Bce ha adottato un ulteriore rialzo dei tassi</a>, dopo che la <a href="https://fred.stlouisfed.org/graph/fredgraph.png?g=Svhg">Fed ha assunto un marcato orientamento restrittivo</a>. Va ricordato che se la politica monetaria può essere efficace per contenere l&#8217;inflazione da domanda, lo è molto meno per quella da costi, dominata dalle distorsioni dell&#8217;offerta di energia causate dalla guerra. La riduzione della domanda indotta dall&#8217;aumento dei tassi di interessi colpisce gli investimenti e il mercato immobiliare, aumentando la spesa pubblica per interessi; il boom del costo delle bollette dell&#8217;energia spiazzerà i consumi di beni non energetici e dei servizi. Si <strong>compromette la migliore reattività dell&#8217;economia italiana</strong> che nel secondo trimestre del 2022 ha segnato un aumento del PIL dell&#8217;1,1% rispetto al trimestre precedente, il doppio della media dell&#8217;Eurozona (+0,6%), facendo meglio del +0,5% della Francia e della crescita zero della Germania.</p>
<p>La frenata in corso dell&#8217;economia italiana è delineata da una rassegna dei <strong>segnali statistici</strong> pubblicati nelle ultime settimane nell’articolo <a href="https://bit.ly/3TPE6Qe"><strong>Energia, costi insostenibili / +21 mld in 12 mesi, -2% di Pil nel 2023: i numeri della recessione in arrivo</strong></a> a firma di Enrico Quintavalle, pubblicato su <strong>IlSussidiario.net</strong>.</p>
<p>Il quadro è dominato dall’escalation del <strong>prezzo del gas europeo</strong> (TTF), ormai letteralmente fuori controllo e gli ulteriori rialzi causati dalla chiusura del Nord Stream 1 rendono la situazione drammatica. La pressione dei prezzi del gas, <a href="https://cdnx.ilsussidiario.net/wp-content/uploads/2022/07/05/Diapositiva2-e1657027248979.jpg">fonte dominante nel mix di generazione elettrica</a> in Italia, si ribalta sulle bollette elettriche. Ad agosto il <strong>prezzo all&#8217;ingrosso dell&#8217;elettricità</strong> (PUN) è salito a 543 euro per MWh, il 383,1% in più rispetto ad agosto 2021; nei primi sei giorni di settembre il prezzo rimane sui 512 euro per MWh.</p>
<p>Il <strong><a href="https://bit.ly/3KFe2TB">costo dell’energia elettrica per le micro e piccole imprese</a></strong> in dodici mesi è salito di 21,1 miliardi di euro; nel caso di un consolidamento dei prezzi di luglio e agosto negli ultimi quattro mesi dell’anno, nel 2022 le micro e piccole imprese pagherebbero per l’elettricità 42,2 miliardi di euro in più rispetto al 2021, un impatto superiore a dieci punti (10,9%) del valore aggiunto delle MPI. Una diffusione di <em>lockdown</em> energetici e la chiusura di attività conseguente all’insostenibile costo per l’energia farebbe scivolare in recessione l’economia italiana; una interruzione del gas dalla Russia, secondo lo scenario avverso contenuto nell’<a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=61">ultimo Bollettino economico di Banca d’Italia,</a> comporterebbe nel 2023 una contrazione del PIL di quasi 2 punti percentuali.</p>
<p>Servono urgenti interventi a livello europeo e nazionale. Dopo aver annunciato una manovra da 65 miliardi di euro, la Germania porta gli <strong>interventi per contenere il caro energia</strong> al 3,5% del PIL; il <a href="https://www.bruegel.org/dataset/national-policies-shield-consumers-rising-energy-prices">monitoraggio di agosto di Bruegel</a> indica interventi del 2,8% del PIL in Italia e dell’1,8% in Francia. L’elevato debito pubblico e la fine della legislatura condizionano l’ampiezza del nuovo intervento in Italia che sarà varato nei prossimi giorni, tratteggiando un pericoloso scenario di politiche economiche pro-cicliche.</p>
<p>Pur in un contesto di rallentamento della crescita dei prezzi dei <strong>carburanti </strong>(+14,2% ad agosto, era +26,3% a luglio), l’accelerazione subita dai prezzi di gas ed elettricità a fine agosto si riverbera anche sul <strong>costo del gasolio</strong>: dal 22 agosto al 5 settembre 2022 il prezzo al self-service elaborato da QE-Quotidiano Energia è salito del 5,1% per il gasolio a fronte di un calo dello 0,2% per la <strong>benzina.</strong></p>
<p>Come anticipato nella <a href="https://www.arera.it/allegati/docs/22/375-22.pdf">segnalazione dell’Arera</a> di fine luglio, sulla base dell’evoluzione dei prezzi estivi, per il trimestre ottobre &#8211; dicembre 2022 è atteso un ulteriore incremento delle bollette del<strong> gas</strong> per le famiglie, superiore al 100% rispetto al terzo trimestre dell’anno. Come l’Autorità indica, “<em>tali costi risulterebbero difficilmente sostenibili per tutti i consumatori, non solo domestici, con potenziali ripercussioni sulla tenuta dell’intera filiera.”</em></p>
<p>Ad agosto l’indice di <strong>fiducia delle imprese</strong> diminuisce per il secondo mese consecutivo, segnando una flessione dell’1,2% e collocandosi su un livello prossimo a quello medio del primo quadrimestre dell’anno. Ritornano sui livelli dall’autunno 2020 sia le <strong>attese sull’economia italiana</strong> delle imprese manifatturiere che l’<strong>indicatore ciclico ITA-coin </strong>della Banca d’Italia.</p>
<p>La pressione dei costi energetici frena la domanda delle famiglie. Le <strong>vendite al dettaglio in volume</strong> segnano una flessione congiunturale sia nel primo che nel secondo trimestre di quest’anno, rispettivamente del -0,8% e del -0,3%.</p>
<p>A giugno 2022 la <strong>produzione manifatturiera </strong>diminuisce del 2,2% rispetto a maggio; nonostante questa frenata, nel secondo trimestre 2022 l’attività manifatturiera in Italia aumenta dell’1,4% rispetto ai tre mesi precedenti, il doppio della media Ue 27, una performance migliore rispetto alla stazionarietà della Francia e al calo dello 0,8% della Germania.</p>
<p>Le forti tensioni sui costi per materie prime ed energia si ripercuotono sui listini prezzi delle imprese: a luglio i <strong>prezzi alla produzione</strong> della manifattura <em>no energy</em> salgono del 12,8% rispetto un anno prima.</p>
<p>A giugno 2022 il <strong>volume dell’export manifatturiero </strong>segna un calo del 2,1% rispetto a giugno 2021, mentre nel complesso nei primi sei mesi del 2022 il volume delle esportazioni registra un aumento del 2,0%. Negli ultimi dodici mesi (luglio 2021-giugno 2022) il <strong>saldo del commercio estero</strong> dell’Italia è peggiorato di 66,9 miliardi di euro rispetto ai dodici mesi precedenti, di cui il 76,6% è determinato dall’aumento di 51,3 miliardi di euro della bolletta energetica, che arriva al massimo storico del 4,1% del PIL.</p>
<p>A maggio 2022 le <strong>entrate turistiche</strong> sono state pari a quasi cinque volte (+372,5%) quelle dell&#8217;anno precedente. Anche grazie al buon andamento del turismo, nel secondo trimestre del 2022 le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> in Italia salgono del 2,5% rispetto al trimestre precedente, a fronte della crescita ‘zerovirgola’ registrata in Francia (+0,9%) e Germania (+0,3%).</p>
<p>Sul fronte del mercato del lavoro, a luglio 2022 l’<strong>occupazione</strong> cala dello 0,1% rispetto a giugno, combinazione di una flessione dello 0,2% sia per i dipendenti permanenti che per gli indipendenti e di un aumento dello 0,4% per i dipendenti a termine; si delineando gli effetti dell’incertezza generata dal proseguimento della guerra, dalla fine anticipata della legislatura e dagli effetti della crescita dei prezzi. Un aumento delle cessazioni di attività causate dagli insostenibili costi dell’energia aggraverebbe la<strong> crisi del lavoro autonomo innescata dalla pandemia</strong>: da febbraio 2020 a luglio 2022 l’occupazione indipendente segna un calo di 225mila unità a fronte dell’incremento di 404mila occupati dipendenti.</p>
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		<title>STUDI – I segnali statistici di fine estate, tra stretta monetaria e guerra dell’energia. L’analisi di Confartigianato su IlSussidiario.net - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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