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	<title>STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-107866 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</h1>
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</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nella storia dell’euro non hanno precedenti la stretta monetaria in corso e le condizioni di crescita dei prezzi. A settembre l’<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/15131946/2-19102022-AP-EN.pdf/92861d37-0275-8970-a0c1-89526c25f392">inflazione dell’Eurozona</a> sale al 9,9% (era 9,1% ad agosto) e in Germania ha superato la barriera psicologica della doppia cifra, arrivando al 10,9%, con una forte accelerazione, di 2,1 punti, rispetto all&#8217;8,8% di agosto.</p>
<p>La Banca centrale europea, come indicato nell’articolo 2 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della BCE, ha il compito di mantenere stabili i prezzi: “<em>questo è il massimo che la politica monetaria può fare per la crescita economica e l’occupazione</em>”.  Dopo aver sottostimato la spinta inflazionistica, in coerenza con il target di inflazione del 2%, oggi il <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2022/html/ecb.mp221027~df1d778b84.it.html">Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha definito un terzo rialzo di 75 punti base</a> dei tassi di interesse ufficiali &#8211; dopo  un primo incremento di 50 punti base in luglio e con un secondo di 75 punti base in settembre – ed inoltre “<em>prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine</em>”.</p>
<p>L’orientamento restrittivo della BCE, in un contesto caratterizzato da inflazione spinta dai costi, aumenta la probabilità di una recessione: le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y1pcbDeD0Dk.link">previsioni di ottobre del Fondo monetario internazionale</a> indicano nel 2023 una recessione in Germania e in Italia.</p>
<p>Mentre la Germania ha ampi spazi fiscali per una politica di bilancio per la crescita, per l’economia italiana si delinea una pericolosa sincronizzazione pro-ciclica tra una politica fiscale “prudente” e una vigorosa stretta monetaria. In questa prospettiva, e con l’inflazione più elevata dalla sua nascita, la Banca centrale europea potrebbe generare un <strong>eccessivo impulso recessivo</strong> sull’economia italiana. Sulla politica monetaria europea, nelle ultime settimane si sono registrate le preoccupazioni e un richiamo alla prudenza dei governi di Italia, Francia, Finlandia e Portogallo.</p>
<p>Le <strong>ricadute sulle imprese della stretta monetaria</strong> sono pesanti. Per le micro e piccole imprese (MPI) fino a 20 addetti, al 30 giugno 2022 lo stock prestiti ammonta a 128.135 milioni di euro; nell’ipotesi controfattuale di un costo del credito che rifletta l’andamento dei tassi ufficiali – con una evoluzione simile a quella osservata nei rialzi adottati dalla BCE tra il 2006 e il 2007 &#8211; il ribaltamento degli ultimi tre aumenti dei tassi di riferimento avrebbe un impatto sul costo del credito per le MPI di 2.563 milioni di euro su base annua. Gli effetti si potrebbero ampliare con gli ulteriori rialzi previsti oggi dal Consiglio direttivo della BCE.</p>
<p>In chiave <strong>regionale</strong> i maggiori costi derivanti dall’aumento dei tassi di riferimento dell&#8217;Eurozona sono i 491 milioni di euro della Lombardia, i 267 milioni del Veneto, i 262 milioni dell&#8217;Emilia-Romagna, i 210 milioni del Piemonte ed i 208 milioni della Toscana.</p>
<p>La salita del costo del credito amplifica la <strong>compressione della redditività</strong> determinata dalla straordinaria pressione dei costi dell’energia e delle materie prime, mentre riduce la <strong>domanda per investimenti</strong>. Come evidenziato da una <a href="https://bit.ly/3TkBGb4">nostra recente analisi</a>, nel corso del 2022 si sta amplia la quota di imprese con una più elevata probabilità di insolvenza. La stretta rallenterà il settore <strong>immobiliare</strong> e quello delle <strong>costruzioni</strong>, i comparti che hanno sostenuto la ripresa post-Covid-19: il tasso medio sui mutui per l’acquisto di abitazioni da inizio anno ad agosto è già salito di 68 punti base.</p>
<p>Una stretta eccessiva, senza un bilanciamento con adeguati interventi di politica fiscale in un contesto economico caratterizzato da gravi effetti sui prezzi dell’energia della guerra in Ucraina, potrebbe fare evolvere il rallentamento in corso in una più grave recessione. Inoltre, si interrompe una fase ordinata di <em>phase out</em> dagli interventi a sostegno della liquidità resi necessari dallo shock pandemico.</p>
<p>In <a href="https://bit.ly/3f5nswy">vista della <strong>manovra 2023</strong></a>, il rincaro dei tassi di interesse ha rilevanti <strong>effetti sui conti pubblici</strong>. L’andamento più sfavorevole dei tassi ha modificato la spesa per interessi nel bilancio dello stato: l’importo previsto dalla Nota di aggiornamento al DEF 2022 di settembre supera quello indicato nel DEF 2022 di aprile di 9,3 miliardi di euro nel 2022 e di 16,3 miliardi nel 2023.   L’aumento dei tassi influisce su un ampio volume di nuove emissioni, tenuto conto che nell’arco di dodici mesi tra ottobre 2022 e settembre 2023 sono in scadenza titoli di stato per 349,8 miliardi di euro.</p>
<p><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=politica-monetaria">TAG Politica monetaria</a> e <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=credito">TAG Credito</a> per accedere alle ultime pubblicazioni sul tema nel <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">sito ‘Studi e ricerche’</a> di Confartigianato.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Effetti stretta monetaria su maggiore costo del credito alle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Impatto in milioni di euro di +200 punti base su stock credito al 30 giugno 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Banca Centrale Europea</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png" alt="" width="700" height="381" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione-300x163.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le variazioni dei tassi principali delle operazioni di rifinanziamento</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>1°gennaio 1999-27 ottobre 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Bce</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png" alt="" width="700" height="916" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento-229x300.png 229w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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			</item>
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		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-107866 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nella storia dell’euro non hanno precedenti la stretta monetaria in corso e le condizioni di crescita dei prezzi. A settembre l’<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/15131946/2-19102022-AP-EN.pdf/92861d37-0275-8970-a0c1-89526c25f392">inflazione dell’Eurozona</a> sale al 9,9% (era 9,1% ad agosto) e in Germania ha superato la barriera psicologica della doppia cifra, arrivando al 10,9%, con una forte accelerazione, di 2,1 punti, rispetto all&#8217;8,8% di agosto.</p>
<p>La Banca centrale europea, come indicato nell’articolo 2 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della BCE, ha il compito di mantenere stabili i prezzi: “<em>questo è il massimo che la politica monetaria può fare per la crescita economica e l’occupazione</em>”.  Dopo aver sottostimato la spinta inflazionistica, in coerenza con il target di inflazione del 2%, oggi il <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2022/html/ecb.mp221027~df1d778b84.it.html">Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha definito un terzo rialzo di 75 punti base</a> dei tassi di interesse ufficiali &#8211; dopo  un primo incremento di 50 punti base in luglio e con un secondo di 75 punti base in settembre – ed inoltre “<em>prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine</em>”.</p>
<p>L’orientamento restrittivo della BCE, in un contesto caratterizzato da inflazione spinta dai costi, aumenta la probabilità di una recessione: le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y1pcbDeD0Dk.link">previsioni di ottobre del Fondo monetario internazionale</a> indicano nel 2023 una recessione in Germania e in Italia.</p>
<p>Mentre la Germania ha ampi spazi fiscali per una politica di bilancio per la crescita, per l’economia italiana si delinea una pericolosa sincronizzazione pro-ciclica tra una politica fiscale “prudente” e una vigorosa stretta monetaria. In questa prospettiva, e con l’inflazione più elevata dalla sua nascita, la Banca centrale europea potrebbe generare un <strong>eccessivo impulso recessivo</strong> sull’economia italiana. Sulla politica monetaria europea, nelle ultime settimane si sono registrate le preoccupazioni e un richiamo alla prudenza dei governi di Italia, Francia, Finlandia e Portogallo.</p>
<p>Le <strong>ricadute sulle imprese della stretta monetaria</strong> sono pesanti. Per le micro e piccole imprese (MPI) fino a 20 addetti, al 30 giugno 2022 lo stock prestiti ammonta a 128.135 milioni di euro; nell’ipotesi controfattuale di un costo del credito che rifletta l’andamento dei tassi ufficiali – con una evoluzione simile a quella osservata nei rialzi adottati dalla BCE tra il 2006 e il 2007 &#8211; il ribaltamento degli ultimi tre aumenti dei tassi di riferimento avrebbe un impatto sul costo del credito per le MPI di 2.563 milioni di euro su base annua. Gli effetti si potrebbero ampliare con gli ulteriori rialzi previsti oggi dal Consiglio direttivo della BCE.</p>
<p>In chiave <strong>regionale</strong> i maggiori costi derivanti dall’aumento dei tassi di riferimento dell&#8217;Eurozona sono i 491 milioni di euro della Lombardia, i 267 milioni del Veneto, i 262 milioni dell&#8217;Emilia-Romagna, i 210 milioni del Piemonte ed i 208 milioni della Toscana.</p>
<p>La salita del costo del credito amplifica la <strong>compressione della redditività</strong> determinata dalla straordinaria pressione dei costi dell’energia e delle materie prime, mentre riduce la <strong>domanda per investimenti</strong>. Come evidenziato da una <a href="https://bit.ly/3TkBGb4">nostra recente analisi</a>, nel corso del 2022 si sta amplia la quota di imprese con una più elevata probabilità di insolvenza. La stretta rallenterà il settore <strong>immobiliare</strong> e quello delle <strong>costruzioni</strong>, i comparti che hanno sostenuto la ripresa post-Covid-19: il tasso medio sui mutui per l’acquisto di abitazioni da inizio anno ad agosto è già salito di 68 punti base.</p>
<p>Una stretta eccessiva, senza un bilanciamento con adeguati interventi di politica fiscale in un contesto economico caratterizzato da gravi effetti sui prezzi dell’energia della guerra in Ucraina, potrebbe fare evolvere il rallentamento in corso in una più grave recessione. Inoltre, si interrompe una fase ordinata di <em>phase out</em> dagli interventi a sostegno della liquidità resi necessari dallo shock pandemico.</p>
<p>In <a href="https://bit.ly/3f5nswy">vista della <strong>manovra 2023</strong></a>, il rincaro dei tassi di interesse ha rilevanti <strong>effetti sui conti pubblici</strong>. L’andamento più sfavorevole dei tassi ha modificato la spesa per interessi nel bilancio dello stato: l’importo previsto dalla Nota di aggiornamento al DEF 2022 di settembre supera quello indicato nel DEF 2022 di aprile di 9,3 miliardi di euro nel 2022 e di 16,3 miliardi nel 2023.   L’aumento dei tassi influisce su un ampio volume di nuove emissioni, tenuto conto che nell’arco di dodici mesi tra ottobre 2022 e settembre 2023 sono in scadenza titoli di stato per 349,8 miliardi di euro.</p>
<p><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=politica-monetaria">TAG Politica monetaria</a> e <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=credito">TAG Credito</a> per accedere alle ultime pubblicazioni sul tema nel <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">sito ‘Studi e ricerche’</a> di Confartigianato.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Effetti stretta monetaria su maggiore costo del credito alle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Impatto in milioni di euro di +200 punti base su stock credito al 30 giugno 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Banca Centrale Europea</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png" alt="" width="700" height="381" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione-300x163.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le variazioni dei tassi principali delle operazioni di rifinanziamento</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>1°gennaio 1999-27 ottobre 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Bce</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png" alt="" width="700" height="916" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento-229x300.png 229w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107866 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nella storia dell’euro non hanno precedenti la stretta monetaria in corso e le condizioni di crescita dei prezzi. A settembre l’<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/15131946/2-19102022-AP-EN.pdf/92861d37-0275-8970-a0c1-89526c25f392">inflazione dell’Eurozona</a> sale al 9,9% (era 9,1% ad agosto) e in Germania ha superato la barriera psicologica della doppia cifra, arrivando al 10,9%, con una forte accelerazione, di 2,1 punti, rispetto all&#8217;8,8% di agosto.</p>
<p>La Banca centrale europea, come indicato nell’articolo 2 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della BCE, ha il compito di mantenere stabili i prezzi: “<em>questo è il massimo che la politica monetaria può fare per la crescita economica e l’occupazione</em>”.  Dopo aver sottostimato la spinta inflazionistica, in coerenza con il target di inflazione del 2%, oggi il <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2022/html/ecb.mp221027~df1d778b84.it.html">Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha definito un terzo rialzo di 75 punti base</a> dei tassi di interesse ufficiali &#8211; dopo  un primo incremento di 50 punti base in luglio e con un secondo di 75 punti base in settembre – ed inoltre “<em>prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine</em>”.</p>
<p>L’orientamento restrittivo della BCE, in un contesto caratterizzato da inflazione spinta dai costi, aumenta la probabilità di una recessione: le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y1pcbDeD0Dk.link">previsioni di ottobre del Fondo monetario internazionale</a> indicano nel 2023 una recessione in Germania e in Italia.</p>
<p>Mentre la Germania ha ampi spazi fiscali per una politica di bilancio per la crescita, per l’economia italiana si delinea una pericolosa sincronizzazione pro-ciclica tra una politica fiscale “prudente” e una vigorosa stretta monetaria. In questa prospettiva, e con l’inflazione più elevata dalla sua nascita, la Banca centrale europea potrebbe generare un <strong>eccessivo impulso recessivo</strong> sull’economia italiana. Sulla politica monetaria europea, nelle ultime settimane si sono registrate le preoccupazioni e un richiamo alla prudenza dei governi di Italia, Francia, Finlandia e Portogallo.</p>
<p>Le <strong>ricadute sulle imprese della stretta monetaria</strong> sono pesanti. Per le micro e piccole imprese (MPI) fino a 20 addetti, al 30 giugno 2022 lo stock prestiti ammonta a 128.135 milioni di euro; nell’ipotesi controfattuale di un costo del credito che rifletta l’andamento dei tassi ufficiali – con una evoluzione simile a quella osservata nei rialzi adottati dalla BCE tra il 2006 e il 2007 &#8211; il ribaltamento degli ultimi tre aumenti dei tassi di riferimento avrebbe un impatto sul costo del credito per le MPI di 2.563 milioni di euro su base annua. Gli effetti si potrebbero ampliare con gli ulteriori rialzi previsti oggi dal Consiglio direttivo della BCE.</p>
<p>In chiave <strong>regionale</strong> i maggiori costi derivanti dall’aumento dei tassi di riferimento dell&#8217;Eurozona sono i 491 milioni di euro della Lombardia, i 267 milioni del Veneto, i 262 milioni dell&#8217;Emilia-Romagna, i 210 milioni del Piemonte ed i 208 milioni della Toscana.</p>
<p>La salita del costo del credito amplifica la <strong>compressione della redditività</strong> determinata dalla straordinaria pressione dei costi dell’energia e delle materie prime, mentre riduce la <strong>domanda per investimenti</strong>. Come evidenziato da una <a href="https://bit.ly/3TkBGb4">nostra recente analisi</a>, nel corso del 2022 si sta amplia la quota di imprese con una più elevata probabilità di insolvenza. La stretta rallenterà il settore <strong>immobiliare</strong> e quello delle <strong>costruzioni</strong>, i comparti che hanno sostenuto la ripresa post-Covid-19: il tasso medio sui mutui per l’acquisto di abitazioni da inizio anno ad agosto è già salito di 68 punti base.</p>
<p>Una stretta eccessiva, senza un bilanciamento con adeguati interventi di politica fiscale in un contesto economico caratterizzato da gravi effetti sui prezzi dell’energia della guerra in Ucraina, potrebbe fare evolvere il rallentamento in corso in una più grave recessione. Inoltre, si interrompe una fase ordinata di <em>phase out</em> dagli interventi a sostegno della liquidità resi necessari dallo shock pandemico.</p>
<p>In <a href="https://bit.ly/3f5nswy">vista della <strong>manovra 2023</strong></a>, il rincaro dei tassi di interesse ha rilevanti <strong>effetti sui conti pubblici</strong>. L’andamento più sfavorevole dei tassi ha modificato la spesa per interessi nel bilancio dello stato: l’importo previsto dalla Nota di aggiornamento al DEF 2022 di settembre supera quello indicato nel DEF 2022 di aprile di 9,3 miliardi di euro nel 2022 e di 16,3 miliardi nel 2023.   L’aumento dei tassi influisce su un ampio volume di nuove emissioni, tenuto conto che nell’arco di dodici mesi tra ottobre 2022 e settembre 2023 sono in scadenza titoli di stato per 349,8 miliardi di euro.</p>
<p><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=politica-monetaria">TAG Politica monetaria</a> e <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=credito">TAG Credito</a> per accedere alle ultime pubblicazioni sul tema nel <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">sito ‘Studi e ricerche’</a> di Confartigianato.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Effetti stretta monetaria su maggiore costo del credito alle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Impatto in milioni di euro di +200 punti base su stock credito al 30 giugno 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Banca Centrale Europea</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png" alt="" width="700" height="381" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione-300x163.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le variazioni dei tassi principali delle operazioni di rifinanziamento</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>1°gennaio 1999-27 ottobre 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Bce</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png" alt="" width="700" height="916" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento-229x300.png 229w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-107866 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</h1>
</div>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nella storia dell’euro non hanno precedenti la stretta monetaria in corso e le condizioni di crescita dei prezzi. A settembre l’<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/15131946/2-19102022-AP-EN.pdf/92861d37-0275-8970-a0c1-89526c25f392">inflazione dell’Eurozona</a> sale al 9,9% (era 9,1% ad agosto) e in Germania ha superato la barriera psicologica della doppia cifra, arrivando al 10,9%, con una forte accelerazione, di 2,1 punti, rispetto all&#8217;8,8% di agosto.</p>
<p>La Banca centrale europea, come indicato nell’articolo 2 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della BCE, ha il compito di mantenere stabili i prezzi: “<em>questo è il massimo che la politica monetaria può fare per la crescita economica e l’occupazione</em>”.  Dopo aver sottostimato la spinta inflazionistica, in coerenza con il target di inflazione del 2%, oggi il <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2022/html/ecb.mp221027~df1d778b84.it.html">Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha definito un terzo rialzo di 75 punti base</a> dei tassi di interesse ufficiali &#8211; dopo  un primo incremento di 50 punti base in luglio e con un secondo di 75 punti base in settembre – ed inoltre “<em>prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine</em>”.</p>
<p>L’orientamento restrittivo della BCE, in un contesto caratterizzato da inflazione spinta dai costi, aumenta la probabilità di una recessione: le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y1pcbDeD0Dk.link">previsioni di ottobre del Fondo monetario internazionale</a> indicano nel 2023 una recessione in Germania e in Italia.</p>
<p>Mentre la Germania ha ampi spazi fiscali per una politica di bilancio per la crescita, per l’economia italiana si delinea una pericolosa sincronizzazione pro-ciclica tra una politica fiscale “prudente” e una vigorosa stretta monetaria. In questa prospettiva, e con l’inflazione più elevata dalla sua nascita, la Banca centrale europea potrebbe generare un <strong>eccessivo impulso recessivo</strong> sull’economia italiana. Sulla politica monetaria europea, nelle ultime settimane si sono registrate le preoccupazioni e un richiamo alla prudenza dei governi di Italia, Francia, Finlandia e Portogallo.</p>
<p>Le <strong>ricadute sulle imprese della stretta monetaria</strong> sono pesanti. Per le micro e piccole imprese (MPI) fino a 20 addetti, al 30 giugno 2022 lo stock prestiti ammonta a 128.135 milioni di euro; nell’ipotesi controfattuale di un costo del credito che rifletta l’andamento dei tassi ufficiali – con una evoluzione simile a quella osservata nei rialzi adottati dalla BCE tra il 2006 e il 2007 &#8211; il ribaltamento degli ultimi tre aumenti dei tassi di riferimento avrebbe un impatto sul costo del credito per le MPI di 2.563 milioni di euro su base annua. Gli effetti si potrebbero ampliare con gli ulteriori rialzi previsti oggi dal Consiglio direttivo della BCE.</p>
<p>In chiave <strong>regionale</strong> i maggiori costi derivanti dall’aumento dei tassi di riferimento dell&#8217;Eurozona sono i 491 milioni di euro della Lombardia, i 267 milioni del Veneto, i 262 milioni dell&#8217;Emilia-Romagna, i 210 milioni del Piemonte ed i 208 milioni della Toscana.</p>
<p>La salita del costo del credito amplifica la <strong>compressione della redditività</strong> determinata dalla straordinaria pressione dei costi dell’energia e delle materie prime, mentre riduce la <strong>domanda per investimenti</strong>. Come evidenziato da una <a href="https://bit.ly/3TkBGb4">nostra recente analisi</a>, nel corso del 2022 si sta amplia la quota di imprese con una più elevata probabilità di insolvenza. La stretta rallenterà il settore <strong>immobiliare</strong> e quello delle <strong>costruzioni</strong>, i comparti che hanno sostenuto la ripresa post-Covid-19: il tasso medio sui mutui per l’acquisto di abitazioni da inizio anno ad agosto è già salito di 68 punti base.</p>
<p>Una stretta eccessiva, senza un bilanciamento con adeguati interventi di politica fiscale in un contesto economico caratterizzato da gravi effetti sui prezzi dell’energia della guerra in Ucraina, potrebbe fare evolvere il rallentamento in corso in una più grave recessione. Inoltre, si interrompe una fase ordinata di <em>phase out</em> dagli interventi a sostegno della liquidità resi necessari dallo shock pandemico.</p>
<p>In <a href="https://bit.ly/3f5nswy">vista della <strong>manovra 2023</strong></a>, il rincaro dei tassi di interesse ha rilevanti <strong>effetti sui conti pubblici</strong>. L’andamento più sfavorevole dei tassi ha modificato la spesa per interessi nel bilancio dello stato: l’importo previsto dalla Nota di aggiornamento al DEF 2022 di settembre supera quello indicato nel DEF 2022 di aprile di 9,3 miliardi di euro nel 2022 e di 16,3 miliardi nel 2023.   L’aumento dei tassi influisce su un ampio volume di nuove emissioni, tenuto conto che nell’arco di dodici mesi tra ottobre 2022 e settembre 2023 sono in scadenza titoli di stato per 349,8 miliardi di euro.</p>
<p><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=politica-monetaria">TAG Politica monetaria</a> e <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=credito">TAG Credito</a> per accedere alle ultime pubblicazioni sul tema nel <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">sito ‘Studi e ricerche’</a> di Confartigianato.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Effetti stretta monetaria su maggiore costo del credito alle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Impatto in milioni di euro di +200 punti base su stock credito al 30 giugno 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Banca Centrale Europea</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png" alt="" width="700" height="381" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione-300x163.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le variazioni dei tassi principali delle operazioni di rifinanziamento</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>1°gennaio 1999-27 ottobre 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Bce</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png" alt="" width="700" height="916" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento-229x300.png 229w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107866 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nella storia dell’euro non hanno precedenti la stretta monetaria in corso e le condizioni di crescita dei prezzi. A settembre l’<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/15131946/2-19102022-AP-EN.pdf/92861d37-0275-8970-a0c1-89526c25f392">inflazione dell’Eurozona</a> sale al 9,9% (era 9,1% ad agosto) e in Germania ha superato la barriera psicologica della doppia cifra, arrivando al 10,9%, con una forte accelerazione, di 2,1 punti, rispetto all&#8217;8,8% di agosto.</p>
<p>La Banca centrale europea, come indicato nell’articolo 2 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della BCE, ha il compito di mantenere stabili i prezzi: “<em>questo è il massimo che la politica monetaria può fare per la crescita economica e l’occupazione</em>”.  Dopo aver sottostimato la spinta inflazionistica, in coerenza con il target di inflazione del 2%, oggi il <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2022/html/ecb.mp221027~df1d778b84.it.html">Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha definito un terzo rialzo di 75 punti base</a> dei tassi di interesse ufficiali &#8211; dopo  un primo incremento di 50 punti base in luglio e con un secondo di 75 punti base in settembre – ed inoltre “<em>prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine</em>”.</p>
<p>L’orientamento restrittivo della BCE, in un contesto caratterizzato da inflazione spinta dai costi, aumenta la probabilità di una recessione: le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y1pcbDeD0Dk.link">previsioni di ottobre del Fondo monetario internazionale</a> indicano nel 2023 una recessione in Germania e in Italia.</p>
<p>Mentre la Germania ha ampi spazi fiscali per una politica di bilancio per la crescita, per l’economia italiana si delinea una pericolosa sincronizzazione pro-ciclica tra una politica fiscale “prudente” e una vigorosa stretta monetaria. In questa prospettiva, e con l’inflazione più elevata dalla sua nascita, la Banca centrale europea potrebbe generare un <strong>eccessivo impulso recessivo</strong> sull’economia italiana. Sulla politica monetaria europea, nelle ultime settimane si sono registrate le preoccupazioni e un richiamo alla prudenza dei governi di Italia, Francia, Finlandia e Portogallo.</p>
<p>Le <strong>ricadute sulle imprese della stretta monetaria</strong> sono pesanti. Per le micro e piccole imprese (MPI) fino a 20 addetti, al 30 giugno 2022 lo stock prestiti ammonta a 128.135 milioni di euro; nell’ipotesi controfattuale di un costo del credito che rifletta l’andamento dei tassi ufficiali – con una evoluzione simile a quella osservata nei rialzi adottati dalla BCE tra il 2006 e il 2007 &#8211; il ribaltamento degli ultimi tre aumenti dei tassi di riferimento avrebbe un impatto sul costo del credito per le MPI di 2.563 milioni di euro su base annua. Gli effetti si potrebbero ampliare con gli ulteriori rialzi previsti oggi dal Consiglio direttivo della BCE.</p>
<p>In chiave <strong>regionale</strong> i maggiori costi derivanti dall’aumento dei tassi di riferimento dell&#8217;Eurozona sono i 491 milioni di euro della Lombardia, i 267 milioni del Veneto, i 262 milioni dell&#8217;Emilia-Romagna, i 210 milioni del Piemonte ed i 208 milioni della Toscana.</p>
<p>La salita del costo del credito amplifica la <strong>compressione della redditività</strong> determinata dalla straordinaria pressione dei costi dell’energia e delle materie prime, mentre riduce la <strong>domanda per investimenti</strong>. Come evidenziato da una <a href="https://bit.ly/3TkBGb4">nostra recente analisi</a>, nel corso del 2022 si sta amplia la quota di imprese con una più elevata probabilità di insolvenza. La stretta rallenterà il settore <strong>immobiliare</strong> e quello delle <strong>costruzioni</strong>, i comparti che hanno sostenuto la ripresa post-Covid-19: il tasso medio sui mutui per l’acquisto di abitazioni da inizio anno ad agosto è già salito di 68 punti base.</p>
<p>Una stretta eccessiva, senza un bilanciamento con adeguati interventi di politica fiscale in un contesto economico caratterizzato da gravi effetti sui prezzi dell’energia della guerra in Ucraina, potrebbe fare evolvere il rallentamento in corso in una più grave recessione. Inoltre, si interrompe una fase ordinata di <em>phase out</em> dagli interventi a sostegno della liquidità resi necessari dallo shock pandemico.</p>
<p>In <a href="https://bit.ly/3f5nswy">vista della <strong>manovra 2023</strong></a>, il rincaro dei tassi di interesse ha rilevanti <strong>effetti sui conti pubblici</strong>. L’andamento più sfavorevole dei tassi ha modificato la spesa per interessi nel bilancio dello stato: l’importo previsto dalla Nota di aggiornamento al DEF 2022 di settembre supera quello indicato nel DEF 2022 di aprile di 9,3 miliardi di euro nel 2022 e di 16,3 miliardi nel 2023.   L’aumento dei tassi influisce su un ampio volume di nuove emissioni, tenuto conto che nell’arco di dodici mesi tra ottobre 2022 e settembre 2023 sono in scadenza titoli di stato per 349,8 miliardi di euro.</p>
<p><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=politica-monetaria">TAG Politica monetaria</a> e <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=credito">TAG Credito</a> per accedere alle ultime pubblicazioni sul tema nel <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">sito ‘Studi e ricerche’</a> di Confartigianato.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Effetti stretta monetaria su maggiore costo del credito alle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Impatto in milioni di euro di +200 punti base su stock credito al 30 giugno 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Banca Centrale Europea</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png" alt="" width="700" height="381" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione-300x163.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le variazioni dei tassi principali delle operazioni di rifinanziamento</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>1°gennaio 1999-27 ottobre 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Bce</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png" alt="" width="700" height="916" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento-229x300.png 229w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107866 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nella storia dell’euro non hanno precedenti la stretta monetaria in corso e le condizioni di crescita dei prezzi. A settembre l’<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/15131946/2-19102022-AP-EN.pdf/92861d37-0275-8970-a0c1-89526c25f392">inflazione dell’Eurozona</a> sale al 9,9% (era 9,1% ad agosto) e in Germania ha superato la barriera psicologica della doppia cifra, arrivando al 10,9%, con una forte accelerazione, di 2,1 punti, rispetto all&#8217;8,8% di agosto.</p>
<p>La Banca centrale europea, come indicato nell’articolo 2 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della BCE, ha il compito di mantenere stabili i prezzi: “<em>questo è il massimo che la politica monetaria può fare per la crescita economica e l’occupazione</em>”.  Dopo aver sottostimato la spinta inflazionistica, in coerenza con il target di inflazione del 2%, oggi il <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2022/html/ecb.mp221027~df1d778b84.it.html">Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha definito un terzo rialzo di 75 punti base</a> dei tassi di interesse ufficiali &#8211; dopo  un primo incremento di 50 punti base in luglio e con un secondo di 75 punti base in settembre – ed inoltre “<em>prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine</em>”.</p>
<p>L’orientamento restrittivo della BCE, in un contesto caratterizzato da inflazione spinta dai costi, aumenta la probabilità di una recessione: le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y1pcbDeD0Dk.link">previsioni di ottobre del Fondo monetario internazionale</a> indicano nel 2023 una recessione in Germania e in Italia.</p>
<p>Mentre la Germania ha ampi spazi fiscali per una politica di bilancio per la crescita, per l’economia italiana si delinea una pericolosa sincronizzazione pro-ciclica tra una politica fiscale “prudente” e una vigorosa stretta monetaria. In questa prospettiva, e con l’inflazione più elevata dalla sua nascita, la Banca centrale europea potrebbe generare un <strong>eccessivo impulso recessivo</strong> sull’economia italiana. Sulla politica monetaria europea, nelle ultime settimane si sono registrate le preoccupazioni e un richiamo alla prudenza dei governi di Italia, Francia, Finlandia e Portogallo.</p>
<p>Le <strong>ricadute sulle imprese della stretta monetaria</strong> sono pesanti. Per le micro e piccole imprese (MPI) fino a 20 addetti, al 30 giugno 2022 lo stock prestiti ammonta a 128.135 milioni di euro; nell’ipotesi controfattuale di un costo del credito che rifletta l’andamento dei tassi ufficiali – con una evoluzione simile a quella osservata nei rialzi adottati dalla BCE tra il 2006 e il 2007 &#8211; il ribaltamento degli ultimi tre aumenti dei tassi di riferimento avrebbe un impatto sul costo del credito per le MPI di 2.563 milioni di euro su base annua. Gli effetti si potrebbero ampliare con gli ulteriori rialzi previsti oggi dal Consiglio direttivo della BCE.</p>
<p>In chiave <strong>regionale</strong> i maggiori costi derivanti dall’aumento dei tassi di riferimento dell&#8217;Eurozona sono i 491 milioni di euro della Lombardia, i 267 milioni del Veneto, i 262 milioni dell&#8217;Emilia-Romagna, i 210 milioni del Piemonte ed i 208 milioni della Toscana.</p>
<p>La salita del costo del credito amplifica la <strong>compressione della redditività</strong> determinata dalla straordinaria pressione dei costi dell’energia e delle materie prime, mentre riduce la <strong>domanda per investimenti</strong>. Come evidenziato da una <a href="https://bit.ly/3TkBGb4">nostra recente analisi</a>, nel corso del 2022 si sta amplia la quota di imprese con una più elevata probabilità di insolvenza. La stretta rallenterà il settore <strong>immobiliare</strong> e quello delle <strong>costruzioni</strong>, i comparti che hanno sostenuto la ripresa post-Covid-19: il tasso medio sui mutui per l’acquisto di abitazioni da inizio anno ad agosto è già salito di 68 punti base.</p>
<p>Una stretta eccessiva, senza un bilanciamento con adeguati interventi di politica fiscale in un contesto economico caratterizzato da gravi effetti sui prezzi dell’energia della guerra in Ucraina, potrebbe fare evolvere il rallentamento in corso in una più grave recessione. Inoltre, si interrompe una fase ordinata di <em>phase out</em> dagli interventi a sostegno della liquidità resi necessari dallo shock pandemico.</p>
<p>In <a href="https://bit.ly/3f5nswy">vista della <strong>manovra 2023</strong></a>, il rincaro dei tassi di interesse ha rilevanti <strong>effetti sui conti pubblici</strong>. L’andamento più sfavorevole dei tassi ha modificato la spesa per interessi nel bilancio dello stato: l’importo previsto dalla Nota di aggiornamento al DEF 2022 di settembre supera quello indicato nel DEF 2022 di aprile di 9,3 miliardi di euro nel 2022 e di 16,3 miliardi nel 2023.   L’aumento dei tassi influisce su un ampio volume di nuove emissioni, tenuto conto che nell’arco di dodici mesi tra ottobre 2022 e settembre 2023 sono in scadenza titoli di stato per 349,8 miliardi di euro.</p>
<p><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=politica-monetaria">TAG Politica monetaria</a> e <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=credito">TAG Credito</a> per accedere alle ultime pubblicazioni sul tema nel <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">sito ‘Studi e ricerche’</a> di Confartigianato.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Effetti stretta monetaria su maggiore costo del credito alle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Impatto in milioni di euro di +200 punti base su stock credito al 30 giugno 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Banca Centrale Europea</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png" alt="" width="700" height="381" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione-300x163.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le variazioni dei tassi principali delle operazioni di rifinanziamento</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>1°gennaio 1999-27 ottobre 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Bce</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png" alt="" width="700" height="916" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento-229x300.png 229w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107866 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nella storia dell’euro non hanno precedenti la stretta monetaria in corso e le condizioni di crescita dei prezzi. A settembre l’<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/15131946/2-19102022-AP-EN.pdf/92861d37-0275-8970-a0c1-89526c25f392">inflazione dell’Eurozona</a> sale al 9,9% (era 9,1% ad agosto) e in Germania ha superato la barriera psicologica della doppia cifra, arrivando al 10,9%, con una forte accelerazione, di 2,1 punti, rispetto all&#8217;8,8% di agosto.</p>
<p>La Banca centrale europea, come indicato nell’articolo 2 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della BCE, ha il compito di mantenere stabili i prezzi: “<em>questo è il massimo che la politica monetaria può fare per la crescita economica e l’occupazione</em>”.  Dopo aver sottostimato la spinta inflazionistica, in coerenza con il target di inflazione del 2%, oggi il <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2022/html/ecb.mp221027~df1d778b84.it.html">Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha definito un terzo rialzo di 75 punti base</a> dei tassi di interesse ufficiali &#8211; dopo  un primo incremento di 50 punti base in luglio e con un secondo di 75 punti base in settembre – ed inoltre “<em>prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine</em>”.</p>
<p>L’orientamento restrittivo della BCE, in un contesto caratterizzato da inflazione spinta dai costi, aumenta la probabilità di una recessione: le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y1pcbDeD0Dk.link">previsioni di ottobre del Fondo monetario internazionale</a> indicano nel 2023 una recessione in Germania e in Italia.</p>
<p>Mentre la Germania ha ampi spazi fiscali per una politica di bilancio per la crescita, per l’economia italiana si delinea una pericolosa sincronizzazione pro-ciclica tra una politica fiscale “prudente” e una vigorosa stretta monetaria. In questa prospettiva, e con l’inflazione più elevata dalla sua nascita, la Banca centrale europea potrebbe generare un <strong>eccessivo impulso recessivo</strong> sull’economia italiana. Sulla politica monetaria europea, nelle ultime settimane si sono registrate le preoccupazioni e un richiamo alla prudenza dei governi di Italia, Francia, Finlandia e Portogallo.</p>
<p>Le <strong>ricadute sulle imprese della stretta monetaria</strong> sono pesanti. Per le micro e piccole imprese (MPI) fino a 20 addetti, al 30 giugno 2022 lo stock prestiti ammonta a 128.135 milioni di euro; nell’ipotesi controfattuale di un costo del credito che rifletta l’andamento dei tassi ufficiali – con una evoluzione simile a quella osservata nei rialzi adottati dalla BCE tra il 2006 e il 2007 &#8211; il ribaltamento degli ultimi tre aumenti dei tassi di riferimento avrebbe un impatto sul costo del credito per le MPI di 2.563 milioni di euro su base annua. Gli effetti si potrebbero ampliare con gli ulteriori rialzi previsti oggi dal Consiglio direttivo della BCE.</p>
<p>In chiave <strong>regionale</strong> i maggiori costi derivanti dall’aumento dei tassi di riferimento dell&#8217;Eurozona sono i 491 milioni di euro della Lombardia, i 267 milioni del Veneto, i 262 milioni dell&#8217;Emilia-Romagna, i 210 milioni del Piemonte ed i 208 milioni della Toscana.</p>
<p>La salita del costo del credito amplifica la <strong>compressione della redditività</strong> determinata dalla straordinaria pressione dei costi dell’energia e delle materie prime, mentre riduce la <strong>domanda per investimenti</strong>. Come evidenziato da una <a href="https://bit.ly/3TkBGb4">nostra recente analisi</a>, nel corso del 2022 si sta amplia la quota di imprese con una più elevata probabilità di insolvenza. La stretta rallenterà il settore <strong>immobiliare</strong> e quello delle <strong>costruzioni</strong>, i comparti che hanno sostenuto la ripresa post-Covid-19: il tasso medio sui mutui per l’acquisto di abitazioni da inizio anno ad agosto è già salito di 68 punti base.</p>
<p>Una stretta eccessiva, senza un bilanciamento con adeguati interventi di politica fiscale in un contesto economico caratterizzato da gravi effetti sui prezzi dell’energia della guerra in Ucraina, potrebbe fare evolvere il rallentamento in corso in una più grave recessione. Inoltre, si interrompe una fase ordinata di <em>phase out</em> dagli interventi a sostegno della liquidità resi necessari dallo shock pandemico.</p>
<p>In <a href="https://bit.ly/3f5nswy">vista della <strong>manovra 2023</strong></a>, il rincaro dei tassi di interesse ha rilevanti <strong>effetti sui conti pubblici</strong>. L’andamento più sfavorevole dei tassi ha modificato la spesa per interessi nel bilancio dello stato: l’importo previsto dalla Nota di aggiornamento al DEF 2022 di settembre supera quello indicato nel DEF 2022 di aprile di 9,3 miliardi di euro nel 2022 e di 16,3 miliardi nel 2023.   L’aumento dei tassi influisce su un ampio volume di nuove emissioni, tenuto conto che nell’arco di dodici mesi tra ottobre 2022 e settembre 2023 sono in scadenza titoli di stato per 349,8 miliardi di euro.</p>
<p><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=politica-monetaria">TAG Politica monetaria</a> e <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=credito">TAG Credito</a> per accedere alle ultime pubblicazioni sul tema nel <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">sito ‘Studi e ricerche’</a> di Confartigianato.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Effetti stretta monetaria su maggiore costo del credito alle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Impatto in milioni di euro di +200 punti base su stock credito al 30 giugno 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Banca Centrale Europea</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png" alt="" width="700" height="381" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione-300x163.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le variazioni dei tassi principali delle operazioni di rifinanziamento</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>1°gennaio 1999-27 ottobre 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Bce</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png" alt="" width="700" height="916" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento-229x300.png 229w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107866 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nella storia dell’euro non hanno precedenti la stretta monetaria in corso e le condizioni di crescita dei prezzi. A settembre l’<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/15131946/2-19102022-AP-EN.pdf/92861d37-0275-8970-a0c1-89526c25f392">inflazione dell’Eurozona</a> sale al 9,9% (era 9,1% ad agosto) e in Germania ha superato la barriera psicologica della doppia cifra, arrivando al 10,9%, con una forte accelerazione, di 2,1 punti, rispetto all&#8217;8,8% di agosto.</p>
<p>La Banca centrale europea, come indicato nell’articolo 2 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della BCE, ha il compito di mantenere stabili i prezzi: “<em>questo è il massimo che la politica monetaria può fare per la crescita economica e l’occupazione</em>”.  Dopo aver sottostimato la spinta inflazionistica, in coerenza con il target di inflazione del 2%, oggi il <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2022/html/ecb.mp221027~df1d778b84.it.html">Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha definito un terzo rialzo di 75 punti base</a> dei tassi di interesse ufficiali &#8211; dopo  un primo incremento di 50 punti base in luglio e con un secondo di 75 punti base in settembre – ed inoltre “<em>prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine</em>”.</p>
<p>L’orientamento restrittivo della BCE, in un contesto caratterizzato da inflazione spinta dai costi, aumenta la probabilità di una recessione: le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y1pcbDeD0Dk.link">previsioni di ottobre del Fondo monetario internazionale</a> indicano nel 2023 una recessione in Germania e in Italia.</p>
<p>Mentre la Germania ha ampi spazi fiscali per una politica di bilancio per la crescita, per l’economia italiana si delinea una pericolosa sincronizzazione pro-ciclica tra una politica fiscale “prudente” e una vigorosa stretta monetaria. In questa prospettiva, e con l’inflazione più elevata dalla sua nascita, la Banca centrale europea potrebbe generare un <strong>eccessivo impulso recessivo</strong> sull’economia italiana. Sulla politica monetaria europea, nelle ultime settimane si sono registrate le preoccupazioni e un richiamo alla prudenza dei governi di Italia, Francia, Finlandia e Portogallo.</p>
<p>Le <strong>ricadute sulle imprese della stretta monetaria</strong> sono pesanti. Per le micro e piccole imprese (MPI) fino a 20 addetti, al 30 giugno 2022 lo stock prestiti ammonta a 128.135 milioni di euro; nell’ipotesi controfattuale di un costo del credito che rifletta l’andamento dei tassi ufficiali – con una evoluzione simile a quella osservata nei rialzi adottati dalla BCE tra il 2006 e il 2007 &#8211; il ribaltamento degli ultimi tre aumenti dei tassi di riferimento avrebbe un impatto sul costo del credito per le MPI di 2.563 milioni di euro su base annua. Gli effetti si potrebbero ampliare con gli ulteriori rialzi previsti oggi dal Consiglio direttivo della BCE.</p>
<p>In chiave <strong>regionale</strong> i maggiori costi derivanti dall’aumento dei tassi di riferimento dell&#8217;Eurozona sono i 491 milioni di euro della Lombardia, i 267 milioni del Veneto, i 262 milioni dell&#8217;Emilia-Romagna, i 210 milioni del Piemonte ed i 208 milioni della Toscana.</p>
<p>La salita del costo del credito amplifica la <strong>compressione della redditività</strong> determinata dalla straordinaria pressione dei costi dell’energia e delle materie prime, mentre riduce la <strong>domanda per investimenti</strong>. Come evidenziato da una <a href="https://bit.ly/3TkBGb4">nostra recente analisi</a>, nel corso del 2022 si sta amplia la quota di imprese con una più elevata probabilità di insolvenza. La stretta rallenterà il settore <strong>immobiliare</strong> e quello delle <strong>costruzioni</strong>, i comparti che hanno sostenuto la ripresa post-Covid-19: il tasso medio sui mutui per l’acquisto di abitazioni da inizio anno ad agosto è già salito di 68 punti base.</p>
<p>Una stretta eccessiva, senza un bilanciamento con adeguati interventi di politica fiscale in un contesto economico caratterizzato da gravi effetti sui prezzi dell’energia della guerra in Ucraina, potrebbe fare evolvere il rallentamento in corso in una più grave recessione. Inoltre, si interrompe una fase ordinata di <em>phase out</em> dagli interventi a sostegno della liquidità resi necessari dallo shock pandemico.</p>
<p>In <a href="https://bit.ly/3f5nswy">vista della <strong>manovra 2023</strong></a>, il rincaro dei tassi di interesse ha rilevanti <strong>effetti sui conti pubblici</strong>. L’andamento più sfavorevole dei tassi ha modificato la spesa per interessi nel bilancio dello stato: l’importo previsto dalla Nota di aggiornamento al DEF 2022 di settembre supera quello indicato nel DEF 2022 di aprile di 9,3 miliardi di euro nel 2022 e di 16,3 miliardi nel 2023.   L’aumento dei tassi influisce su un ampio volume di nuove emissioni, tenuto conto che nell’arco di dodici mesi tra ottobre 2022 e settembre 2023 sono in scadenza titoli di stato per 349,8 miliardi di euro.</p>
<p><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=politica-monetaria">TAG Politica monetaria</a> e <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=credito">TAG Credito</a> per accedere alle ultime pubblicazioni sul tema nel <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">sito ‘Studi e ricerche’</a> di Confartigianato.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Effetti stretta monetaria su maggiore costo del credito alle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Impatto in milioni di euro di +200 punti base su stock credito al 30 giugno 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Banca Centrale Europea</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png" alt="" width="700" height="381" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione-300x163.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le variazioni dei tassi principali delle operazioni di rifinanziamento</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>1°gennaio 1999-27 ottobre 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Bce</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png" alt="" width="700" height="916" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento-229x300.png 229w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107866 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nella storia dell’euro non hanno precedenti la stretta monetaria in corso e le condizioni di crescita dei prezzi. A settembre l’<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/15131946/2-19102022-AP-EN.pdf/92861d37-0275-8970-a0c1-89526c25f392">inflazione dell’Eurozona</a> sale al 9,9% (era 9,1% ad agosto) e in Germania ha superato la barriera psicologica della doppia cifra, arrivando al 10,9%, con una forte accelerazione, di 2,1 punti, rispetto all&#8217;8,8% di agosto.</p>
<p>La Banca centrale europea, come indicato nell’articolo 2 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della BCE, ha il compito di mantenere stabili i prezzi: “<em>questo è il massimo che la politica monetaria può fare per la crescita economica e l’occupazione</em>”.  Dopo aver sottostimato la spinta inflazionistica, in coerenza con il target di inflazione del 2%, oggi il <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2022/html/ecb.mp221027~df1d778b84.it.html">Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha definito un terzo rialzo di 75 punti base</a> dei tassi di interesse ufficiali &#8211; dopo  un primo incremento di 50 punti base in luglio e con un secondo di 75 punti base in settembre – ed inoltre “<em>prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine</em>”.</p>
<p>L’orientamento restrittivo della BCE, in un contesto caratterizzato da inflazione spinta dai costi, aumenta la probabilità di una recessione: le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y1pcbDeD0Dk.link">previsioni di ottobre del Fondo monetario internazionale</a> indicano nel 2023 una recessione in Germania e in Italia.</p>
<p>Mentre la Germania ha ampi spazi fiscali per una politica di bilancio per la crescita, per l’economia italiana si delinea una pericolosa sincronizzazione pro-ciclica tra una politica fiscale “prudente” e una vigorosa stretta monetaria. In questa prospettiva, e con l’inflazione più elevata dalla sua nascita, la Banca centrale europea potrebbe generare un <strong>eccessivo impulso recessivo</strong> sull’economia italiana. Sulla politica monetaria europea, nelle ultime settimane si sono registrate le preoccupazioni e un richiamo alla prudenza dei governi di Italia, Francia, Finlandia e Portogallo.</p>
<p>Le <strong>ricadute sulle imprese della stretta monetaria</strong> sono pesanti. Per le micro e piccole imprese (MPI) fino a 20 addetti, al 30 giugno 2022 lo stock prestiti ammonta a 128.135 milioni di euro; nell’ipotesi controfattuale di un costo del credito che rifletta l’andamento dei tassi ufficiali – con una evoluzione simile a quella osservata nei rialzi adottati dalla BCE tra il 2006 e il 2007 &#8211; il ribaltamento degli ultimi tre aumenti dei tassi di riferimento avrebbe un impatto sul costo del credito per le MPI di 2.563 milioni di euro su base annua. Gli effetti si potrebbero ampliare con gli ulteriori rialzi previsti oggi dal Consiglio direttivo della BCE.</p>
<p>In chiave <strong>regionale</strong> i maggiori costi derivanti dall’aumento dei tassi di riferimento dell&#8217;Eurozona sono i 491 milioni di euro della Lombardia, i 267 milioni del Veneto, i 262 milioni dell&#8217;Emilia-Romagna, i 210 milioni del Piemonte ed i 208 milioni della Toscana.</p>
<p>La salita del costo del credito amplifica la <strong>compressione della redditività</strong> determinata dalla straordinaria pressione dei costi dell’energia e delle materie prime, mentre riduce la <strong>domanda per investimenti</strong>. Come evidenziato da una <a href="https://bit.ly/3TkBGb4">nostra recente analisi</a>, nel corso del 2022 si sta amplia la quota di imprese con una più elevata probabilità di insolvenza. La stretta rallenterà il settore <strong>immobiliare</strong> e quello delle <strong>costruzioni</strong>, i comparti che hanno sostenuto la ripresa post-Covid-19: il tasso medio sui mutui per l’acquisto di abitazioni da inizio anno ad agosto è già salito di 68 punti base.</p>
<p>Una stretta eccessiva, senza un bilanciamento con adeguati interventi di politica fiscale in un contesto economico caratterizzato da gravi effetti sui prezzi dell’energia della guerra in Ucraina, potrebbe fare evolvere il rallentamento in corso in una più grave recessione. Inoltre, si interrompe una fase ordinata di <em>phase out</em> dagli interventi a sostegno della liquidità resi necessari dallo shock pandemico.</p>
<p>In <a href="https://bit.ly/3f5nswy">vista della <strong>manovra 2023</strong></a>, il rincaro dei tassi di interesse ha rilevanti <strong>effetti sui conti pubblici</strong>. L’andamento più sfavorevole dei tassi ha modificato la spesa per interessi nel bilancio dello stato: l’importo previsto dalla Nota di aggiornamento al DEF 2022 di settembre supera quello indicato nel DEF 2022 di aprile di 9,3 miliardi di euro nel 2022 e di 16,3 miliardi nel 2023.   L’aumento dei tassi influisce su un ampio volume di nuove emissioni, tenuto conto che nell’arco di dodici mesi tra ottobre 2022 e settembre 2023 sono in scadenza titoli di stato per 349,8 miliardi di euro.</p>
<p><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=politica-monetaria">TAG Politica monetaria</a> e <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=credito">TAG Credito</a> per accedere alle ultime pubblicazioni sul tema nel <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">sito ‘Studi e ricerche’</a> di Confartigianato.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Effetti stretta monetaria su maggiore costo del credito alle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Impatto in milioni di euro di +200 punti base su stock credito al 30 giugno 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Banca Centrale Europea</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png" alt="" width="700" height="381" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione-300x163.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le variazioni dei tassi principali delle operazioni di rifinanziamento</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>1°gennaio 1999-27 ottobre 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Bce</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png" alt="" width="700" height="916" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento-229x300.png 229w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107866 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nella storia dell’euro non hanno precedenti la stretta monetaria in corso e le condizioni di crescita dei prezzi. A settembre l’<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/15131946/2-19102022-AP-EN.pdf/92861d37-0275-8970-a0c1-89526c25f392">inflazione dell’Eurozona</a> sale al 9,9% (era 9,1% ad agosto) e in Germania ha superato la barriera psicologica della doppia cifra, arrivando al 10,9%, con una forte accelerazione, di 2,1 punti, rispetto all&#8217;8,8% di agosto.</p>
<p>La Banca centrale europea, come indicato nell’articolo 2 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della BCE, ha il compito di mantenere stabili i prezzi: “<em>questo è il massimo che la politica monetaria può fare per la crescita economica e l’occupazione</em>”.  Dopo aver sottostimato la spinta inflazionistica, in coerenza con il target di inflazione del 2%, oggi il <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2022/html/ecb.mp221027~df1d778b84.it.html">Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha definito un terzo rialzo di 75 punti base</a> dei tassi di interesse ufficiali &#8211; dopo  un primo incremento di 50 punti base in luglio e con un secondo di 75 punti base in settembre – ed inoltre “<em>prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine</em>”.</p>
<p>L’orientamento restrittivo della BCE, in un contesto caratterizzato da inflazione spinta dai costi, aumenta la probabilità di una recessione: le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y1pcbDeD0Dk.link">previsioni di ottobre del Fondo monetario internazionale</a> indicano nel 2023 una recessione in Germania e in Italia.</p>
<p>Mentre la Germania ha ampi spazi fiscali per una politica di bilancio per la crescita, per l’economia italiana si delinea una pericolosa sincronizzazione pro-ciclica tra una politica fiscale “prudente” e una vigorosa stretta monetaria. In questa prospettiva, e con l’inflazione più elevata dalla sua nascita, la Banca centrale europea potrebbe generare un <strong>eccessivo impulso recessivo</strong> sull’economia italiana. Sulla politica monetaria europea, nelle ultime settimane si sono registrate le preoccupazioni e un richiamo alla prudenza dei governi di Italia, Francia, Finlandia e Portogallo.</p>
<p>Le <strong>ricadute sulle imprese della stretta monetaria</strong> sono pesanti. Per le micro e piccole imprese (MPI) fino a 20 addetti, al 30 giugno 2022 lo stock prestiti ammonta a 128.135 milioni di euro; nell’ipotesi controfattuale di un costo del credito che rifletta l’andamento dei tassi ufficiali – con una evoluzione simile a quella osservata nei rialzi adottati dalla BCE tra il 2006 e il 2007 &#8211; il ribaltamento degli ultimi tre aumenti dei tassi di riferimento avrebbe un impatto sul costo del credito per le MPI di 2.563 milioni di euro su base annua. Gli effetti si potrebbero ampliare con gli ulteriori rialzi previsti oggi dal Consiglio direttivo della BCE.</p>
<p>In chiave <strong>regionale</strong> i maggiori costi derivanti dall’aumento dei tassi di riferimento dell&#8217;Eurozona sono i 491 milioni di euro della Lombardia, i 267 milioni del Veneto, i 262 milioni dell&#8217;Emilia-Romagna, i 210 milioni del Piemonte ed i 208 milioni della Toscana.</p>
<p>La salita del costo del credito amplifica la <strong>compressione della redditività</strong> determinata dalla straordinaria pressione dei costi dell’energia e delle materie prime, mentre riduce la <strong>domanda per investimenti</strong>. Come evidenziato da una <a href="https://bit.ly/3TkBGb4">nostra recente analisi</a>, nel corso del 2022 si sta amplia la quota di imprese con una più elevata probabilità di insolvenza. La stretta rallenterà il settore <strong>immobiliare</strong> e quello delle <strong>costruzioni</strong>, i comparti che hanno sostenuto la ripresa post-Covid-19: il tasso medio sui mutui per l’acquisto di abitazioni da inizio anno ad agosto è già salito di 68 punti base.</p>
<p>Una stretta eccessiva, senza un bilanciamento con adeguati interventi di politica fiscale in un contesto economico caratterizzato da gravi effetti sui prezzi dell’energia della guerra in Ucraina, potrebbe fare evolvere il rallentamento in corso in una più grave recessione. Inoltre, si interrompe una fase ordinata di <em>phase out</em> dagli interventi a sostegno della liquidità resi necessari dallo shock pandemico.</p>
<p>In <a href="https://bit.ly/3f5nswy">vista della <strong>manovra 2023</strong></a>, il rincaro dei tassi di interesse ha rilevanti <strong>effetti sui conti pubblici</strong>. L’andamento più sfavorevole dei tassi ha modificato la spesa per interessi nel bilancio dello stato: l’importo previsto dalla Nota di aggiornamento al DEF 2022 di settembre supera quello indicato nel DEF 2022 di aprile di 9,3 miliardi di euro nel 2022 e di 16,3 miliardi nel 2023.   L’aumento dei tassi influisce su un ampio volume di nuove emissioni, tenuto conto che nell’arco di dodici mesi tra ottobre 2022 e settembre 2023 sono in scadenza titoli di stato per 349,8 miliardi di euro.</p>
<p><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=politica-monetaria">TAG Politica monetaria</a> e <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=credito">TAG Credito</a> per accedere alle ultime pubblicazioni sul tema nel <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">sito ‘Studi e ricerche’</a> di Confartigianato.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Effetti stretta monetaria su maggiore costo del credito alle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Impatto in milioni di euro di +200 punti base su stock credito al 30 giugno 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Banca Centrale Europea</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png" alt="" width="700" height="381" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione-300x163.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le variazioni dei tassi principali delle operazioni di rifinanziamento</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>1°gennaio 1999-27 ottobre 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Bce</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png" alt="" width="700" height="916" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento-229x300.png 229w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107866 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nella storia dell’euro non hanno precedenti la stretta monetaria in corso e le condizioni di crescita dei prezzi. A settembre l’<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/15131946/2-19102022-AP-EN.pdf/92861d37-0275-8970-a0c1-89526c25f392">inflazione dell’Eurozona</a> sale al 9,9% (era 9,1% ad agosto) e in Germania ha superato la barriera psicologica della doppia cifra, arrivando al 10,9%, con una forte accelerazione, di 2,1 punti, rispetto all&#8217;8,8% di agosto.</p>
<p>La Banca centrale europea, come indicato nell’articolo 2 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della BCE, ha il compito di mantenere stabili i prezzi: “<em>questo è il massimo che la politica monetaria può fare per la crescita economica e l’occupazione</em>”.  Dopo aver sottostimato la spinta inflazionistica, in coerenza con il target di inflazione del 2%, oggi il <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2022/html/ecb.mp221027~df1d778b84.it.html">Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha definito un terzo rialzo di 75 punti base</a> dei tassi di interesse ufficiali &#8211; dopo  un primo incremento di 50 punti base in luglio e con un secondo di 75 punti base in settembre – ed inoltre “<em>prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine</em>”.</p>
<p>L’orientamento restrittivo della BCE, in un contesto caratterizzato da inflazione spinta dai costi, aumenta la probabilità di una recessione: le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y1pcbDeD0Dk.link">previsioni di ottobre del Fondo monetario internazionale</a> indicano nel 2023 una recessione in Germania e in Italia.</p>
<p>Mentre la Germania ha ampi spazi fiscali per una politica di bilancio per la crescita, per l’economia italiana si delinea una pericolosa sincronizzazione pro-ciclica tra una politica fiscale “prudente” e una vigorosa stretta monetaria. In questa prospettiva, e con l’inflazione più elevata dalla sua nascita, la Banca centrale europea potrebbe generare un <strong>eccessivo impulso recessivo</strong> sull’economia italiana. Sulla politica monetaria europea, nelle ultime settimane si sono registrate le preoccupazioni e un richiamo alla prudenza dei governi di Italia, Francia, Finlandia e Portogallo.</p>
<p>Le <strong>ricadute sulle imprese della stretta monetaria</strong> sono pesanti. Per le micro e piccole imprese (MPI) fino a 20 addetti, al 30 giugno 2022 lo stock prestiti ammonta a 128.135 milioni di euro; nell’ipotesi controfattuale di un costo del credito che rifletta l’andamento dei tassi ufficiali – con una evoluzione simile a quella osservata nei rialzi adottati dalla BCE tra il 2006 e il 2007 &#8211; il ribaltamento degli ultimi tre aumenti dei tassi di riferimento avrebbe un impatto sul costo del credito per le MPI di 2.563 milioni di euro su base annua. Gli effetti si potrebbero ampliare con gli ulteriori rialzi previsti oggi dal Consiglio direttivo della BCE.</p>
<p>In chiave <strong>regionale</strong> i maggiori costi derivanti dall’aumento dei tassi di riferimento dell&#8217;Eurozona sono i 491 milioni di euro della Lombardia, i 267 milioni del Veneto, i 262 milioni dell&#8217;Emilia-Romagna, i 210 milioni del Piemonte ed i 208 milioni della Toscana.</p>
<p>La salita del costo del credito amplifica la <strong>compressione della redditività</strong> determinata dalla straordinaria pressione dei costi dell’energia e delle materie prime, mentre riduce la <strong>domanda per investimenti</strong>. Come evidenziato da una <a href="https://bit.ly/3TkBGb4">nostra recente analisi</a>, nel corso del 2022 si sta amplia la quota di imprese con una più elevata probabilità di insolvenza. La stretta rallenterà il settore <strong>immobiliare</strong> e quello delle <strong>costruzioni</strong>, i comparti che hanno sostenuto la ripresa post-Covid-19: il tasso medio sui mutui per l’acquisto di abitazioni da inizio anno ad agosto è già salito di 68 punti base.</p>
<p>Una stretta eccessiva, senza un bilanciamento con adeguati interventi di politica fiscale in un contesto economico caratterizzato da gravi effetti sui prezzi dell’energia della guerra in Ucraina, potrebbe fare evolvere il rallentamento in corso in una più grave recessione. Inoltre, si interrompe una fase ordinata di <em>phase out</em> dagli interventi a sostegno della liquidità resi necessari dallo shock pandemico.</p>
<p>In <a href="https://bit.ly/3f5nswy">vista della <strong>manovra 2023</strong></a>, il rincaro dei tassi di interesse ha rilevanti <strong>effetti sui conti pubblici</strong>. L’andamento più sfavorevole dei tassi ha modificato la spesa per interessi nel bilancio dello stato: l’importo previsto dalla Nota di aggiornamento al DEF 2022 di settembre supera quello indicato nel DEF 2022 di aprile di 9,3 miliardi di euro nel 2022 e di 16,3 miliardi nel 2023.   L’aumento dei tassi influisce su un ampio volume di nuove emissioni, tenuto conto che nell’arco di dodici mesi tra ottobre 2022 e settembre 2023 sono in scadenza titoli di stato per 349,8 miliardi di euro.</p>
<p><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=politica-monetaria">TAG Politica monetaria</a> e <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=credito">TAG Credito</a> per accedere alle ultime pubblicazioni sul tema nel <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">sito ‘Studi e ricerche’</a> di Confartigianato.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Effetti stretta monetaria su maggiore costo del credito alle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Impatto in milioni di euro di +200 punti base su stock credito al 30 giugno 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Banca Centrale Europea</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png" alt="" width="700" height="381" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione-300x163.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le variazioni dei tassi principali delle operazioni di rifinanziamento</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>1°gennaio 1999-27 ottobre 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Bce</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png" alt="" width="700" height="916" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento-229x300.png 229w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-107866 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nella storia dell’euro non hanno precedenti la stretta monetaria in corso e le condizioni di crescita dei prezzi. A settembre l’<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/15131946/2-19102022-AP-EN.pdf/92861d37-0275-8970-a0c1-89526c25f392">inflazione dell’Eurozona</a> sale al 9,9% (era 9,1% ad agosto) e in Germania ha superato la barriera psicologica della doppia cifra, arrivando al 10,9%, con una forte accelerazione, di 2,1 punti, rispetto all&#8217;8,8% di agosto.</p>
<p>La Banca centrale europea, come indicato nell’articolo 2 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della BCE, ha il compito di mantenere stabili i prezzi: “<em>questo è il massimo che la politica monetaria può fare per la crescita economica e l’occupazione</em>”.  Dopo aver sottostimato la spinta inflazionistica, in coerenza con il target di inflazione del 2%, oggi il <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2022/html/ecb.mp221027~df1d778b84.it.html">Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha definito un terzo rialzo di 75 punti base</a> dei tassi di interesse ufficiali &#8211; dopo  un primo incremento di 50 punti base in luglio e con un secondo di 75 punti base in settembre – ed inoltre “<em>prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine</em>”.</p>
<p>L’orientamento restrittivo della BCE, in un contesto caratterizzato da inflazione spinta dai costi, aumenta la probabilità di una recessione: le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y1pcbDeD0Dk.link">previsioni di ottobre del Fondo monetario internazionale</a> indicano nel 2023 una recessione in Germania e in Italia.</p>
<p>Mentre la Germania ha ampi spazi fiscali per una politica di bilancio per la crescita, per l’economia italiana si delinea una pericolosa sincronizzazione pro-ciclica tra una politica fiscale “prudente” e una vigorosa stretta monetaria. In questa prospettiva, e con l’inflazione più elevata dalla sua nascita, la Banca centrale europea potrebbe generare un <strong>eccessivo impulso recessivo</strong> sull’economia italiana. Sulla politica monetaria europea, nelle ultime settimane si sono registrate le preoccupazioni e un richiamo alla prudenza dei governi di Italia, Francia, Finlandia e Portogallo.</p>
<p>Le <strong>ricadute sulle imprese della stretta monetaria</strong> sono pesanti. Per le micro e piccole imprese (MPI) fino a 20 addetti, al 30 giugno 2022 lo stock prestiti ammonta a 128.135 milioni di euro; nell’ipotesi controfattuale di un costo del credito che rifletta l’andamento dei tassi ufficiali – con una evoluzione simile a quella osservata nei rialzi adottati dalla BCE tra il 2006 e il 2007 &#8211; il ribaltamento degli ultimi tre aumenti dei tassi di riferimento avrebbe un impatto sul costo del credito per le MPI di 2.563 milioni di euro su base annua. Gli effetti si potrebbero ampliare con gli ulteriori rialzi previsti oggi dal Consiglio direttivo della BCE.</p>
<p>In chiave <strong>regionale</strong> i maggiori costi derivanti dall’aumento dei tassi di riferimento dell&#8217;Eurozona sono i 491 milioni di euro della Lombardia, i 267 milioni del Veneto, i 262 milioni dell&#8217;Emilia-Romagna, i 210 milioni del Piemonte ed i 208 milioni della Toscana.</p>
<p>La salita del costo del credito amplifica la <strong>compressione della redditività</strong> determinata dalla straordinaria pressione dei costi dell’energia e delle materie prime, mentre riduce la <strong>domanda per investimenti</strong>. Come evidenziato da una <a href="https://bit.ly/3TkBGb4">nostra recente analisi</a>, nel corso del 2022 si sta amplia la quota di imprese con una più elevata probabilità di insolvenza. La stretta rallenterà il settore <strong>immobiliare</strong> e quello delle <strong>costruzioni</strong>, i comparti che hanno sostenuto la ripresa post-Covid-19: il tasso medio sui mutui per l’acquisto di abitazioni da inizio anno ad agosto è già salito di 68 punti base.</p>
<p>Una stretta eccessiva, senza un bilanciamento con adeguati interventi di politica fiscale in un contesto economico caratterizzato da gravi effetti sui prezzi dell’energia della guerra in Ucraina, potrebbe fare evolvere il rallentamento in corso in una più grave recessione. Inoltre, si interrompe una fase ordinata di <em>phase out</em> dagli interventi a sostegno della liquidità resi necessari dallo shock pandemico.</p>
<p>In <a href="https://bit.ly/3f5nswy">vista della <strong>manovra 2023</strong></a>, il rincaro dei tassi di interesse ha rilevanti <strong>effetti sui conti pubblici</strong>. L’andamento più sfavorevole dei tassi ha modificato la spesa per interessi nel bilancio dello stato: l’importo previsto dalla Nota di aggiornamento al DEF 2022 di settembre supera quello indicato nel DEF 2022 di aprile di 9,3 miliardi di euro nel 2022 e di 16,3 miliardi nel 2023.   L’aumento dei tassi influisce su un ampio volume di nuove emissioni, tenuto conto che nell’arco di dodici mesi tra ottobre 2022 e settembre 2023 sono in scadenza titoli di stato per 349,8 miliardi di euro.</p>
<p><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=politica-monetaria">TAG Politica monetaria</a> e <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=credito">TAG Credito</a> per accedere alle ultime pubblicazioni sul tema nel <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">sito ‘Studi e ricerche’</a> di Confartigianato.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Effetti stretta monetaria su maggiore costo del credito alle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Impatto in milioni di euro di +200 punti base su stock credito al 30 giugno 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Banca Centrale Europea</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png" alt="" width="700" height="381" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione-300x163.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le variazioni dei tassi principali delle operazioni di rifinanziamento</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>1°gennaio 1999-27 ottobre 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Bce</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png" alt="" width="700" height="916" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento-229x300.png 229w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132283</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Luglio 2026·MEDIA Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24) Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107866 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nella storia dell’euro non hanno precedenti la stretta monetaria in corso e le condizioni di crescita dei prezzi. A settembre l’<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/15131946/2-19102022-AP-EN.pdf/92861d37-0275-8970-a0c1-89526c25f392">inflazione dell’Eurozona</a> sale al 9,9% (era 9,1% ad agosto) e in Germania ha superato la barriera psicologica della doppia cifra, arrivando al 10,9%, con una forte accelerazione, di 2,1 punti, rispetto all&#8217;8,8% di agosto.</p>
<p>La Banca centrale europea, come indicato nell’articolo 2 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della BCE, ha il compito di mantenere stabili i prezzi: “<em>questo è il massimo che la politica monetaria può fare per la crescita economica e l’occupazione</em>”.  Dopo aver sottostimato la spinta inflazionistica, in coerenza con il target di inflazione del 2%, oggi il <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2022/html/ecb.mp221027~df1d778b84.it.html">Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha definito un terzo rialzo di 75 punti base</a> dei tassi di interesse ufficiali &#8211; dopo  un primo incremento di 50 punti base in luglio e con un secondo di 75 punti base in settembre – ed inoltre “<em>prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine</em>”.</p>
<p>L’orientamento restrittivo della BCE, in un contesto caratterizzato da inflazione spinta dai costi, aumenta la probabilità di una recessione: le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y1pcbDeD0Dk.link">previsioni di ottobre del Fondo monetario internazionale</a> indicano nel 2023 una recessione in Germania e in Italia.</p>
<p>Mentre la Germania ha ampi spazi fiscali per una politica di bilancio per la crescita, per l’economia italiana si delinea una pericolosa sincronizzazione pro-ciclica tra una politica fiscale “prudente” e una vigorosa stretta monetaria. In questa prospettiva, e con l’inflazione più elevata dalla sua nascita, la Banca centrale europea potrebbe generare un <strong>eccessivo impulso recessivo</strong> sull’economia italiana. Sulla politica monetaria europea, nelle ultime settimane si sono registrate le preoccupazioni e un richiamo alla prudenza dei governi di Italia, Francia, Finlandia e Portogallo.</p>
<p>Le <strong>ricadute sulle imprese della stretta monetaria</strong> sono pesanti. Per le micro e piccole imprese (MPI) fino a 20 addetti, al 30 giugno 2022 lo stock prestiti ammonta a 128.135 milioni di euro; nell’ipotesi controfattuale di un costo del credito che rifletta l’andamento dei tassi ufficiali – con una evoluzione simile a quella osservata nei rialzi adottati dalla BCE tra il 2006 e il 2007 &#8211; il ribaltamento degli ultimi tre aumenti dei tassi di riferimento avrebbe un impatto sul costo del credito per le MPI di 2.563 milioni di euro su base annua. Gli effetti si potrebbero ampliare con gli ulteriori rialzi previsti oggi dal Consiglio direttivo della BCE.</p>
<p>In chiave <strong>regionale</strong> i maggiori costi derivanti dall’aumento dei tassi di riferimento dell&#8217;Eurozona sono i 491 milioni di euro della Lombardia, i 267 milioni del Veneto, i 262 milioni dell&#8217;Emilia-Romagna, i 210 milioni del Piemonte ed i 208 milioni della Toscana.</p>
<p>La salita del costo del credito amplifica la <strong>compressione della redditività</strong> determinata dalla straordinaria pressione dei costi dell’energia e delle materie prime, mentre riduce la <strong>domanda per investimenti</strong>. Come evidenziato da una <a href="https://bit.ly/3TkBGb4">nostra recente analisi</a>, nel corso del 2022 si sta amplia la quota di imprese con una più elevata probabilità di insolvenza. La stretta rallenterà il settore <strong>immobiliare</strong> e quello delle <strong>costruzioni</strong>, i comparti che hanno sostenuto la ripresa post-Covid-19: il tasso medio sui mutui per l’acquisto di abitazioni da inizio anno ad agosto è già salito di 68 punti base.</p>
<p>Una stretta eccessiva, senza un bilanciamento con adeguati interventi di politica fiscale in un contesto economico caratterizzato da gravi effetti sui prezzi dell’energia della guerra in Ucraina, potrebbe fare evolvere il rallentamento in corso in una più grave recessione. Inoltre, si interrompe una fase ordinata di <em>phase out</em> dagli interventi a sostegno della liquidità resi necessari dallo shock pandemico.</p>
<p>In <a href="https://bit.ly/3f5nswy">vista della <strong>manovra 2023</strong></a>, il rincaro dei tassi di interesse ha rilevanti <strong>effetti sui conti pubblici</strong>. L’andamento più sfavorevole dei tassi ha modificato la spesa per interessi nel bilancio dello stato: l’importo previsto dalla Nota di aggiornamento al DEF 2022 di settembre supera quello indicato nel DEF 2022 di aprile di 9,3 miliardi di euro nel 2022 e di 16,3 miliardi nel 2023.   L’aumento dei tassi influisce su un ampio volume di nuove emissioni, tenuto conto che nell’arco di dodici mesi tra ottobre 2022 e settembre 2023 sono in scadenza titoli di stato per 349,8 miliardi di euro.</p>
<p><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=politica-monetaria">TAG Politica monetaria</a> e <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=credito">TAG Credito</a> per accedere alle ultime pubblicazioni sul tema nel <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">sito ‘Studi e ricerche’</a> di Confartigianato.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Effetti stretta monetaria su maggiore costo del credito alle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Impatto in milioni di euro di +200 punti base su stock credito al 30 giugno 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Banca Centrale Europea</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png" alt="" width="700" height="381" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione-300x163.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le variazioni dei tassi principali delle operazioni di rifinanziamento</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>1°gennaio 1999-27 ottobre 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Bce</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png" alt="" width="700" height="916" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento-229x300.png 229w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-su-rappresentanza-e-contrattazione-servono-chiarezza-su-rappresentativita-e-impegno-antidumping/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 16:51:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentanza imprenditoriale]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentatività]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132255</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·LAVORO Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping Le principali organizzazioni datoriali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107866 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nella storia dell’euro non hanno precedenti la stretta monetaria in corso e le condizioni di crescita dei prezzi. A settembre l’<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/15131946/2-19102022-AP-EN.pdf/92861d37-0275-8970-a0c1-89526c25f392">inflazione dell’Eurozona</a> sale al 9,9% (era 9,1% ad agosto) e in Germania ha superato la barriera psicologica della doppia cifra, arrivando al 10,9%, con una forte accelerazione, di 2,1 punti, rispetto all&#8217;8,8% di agosto.</p>
<p>La Banca centrale europea, come indicato nell’articolo 2 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della BCE, ha il compito di mantenere stabili i prezzi: “<em>questo è il massimo che la politica monetaria può fare per la crescita economica e l’occupazione</em>”.  Dopo aver sottostimato la spinta inflazionistica, in coerenza con il target di inflazione del 2%, oggi il <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2022/html/ecb.mp221027~df1d778b84.it.html">Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha definito un terzo rialzo di 75 punti base</a> dei tassi di interesse ufficiali &#8211; dopo  un primo incremento di 50 punti base in luglio e con un secondo di 75 punti base in settembre – ed inoltre “<em>prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine</em>”.</p>
<p>L’orientamento restrittivo della BCE, in un contesto caratterizzato da inflazione spinta dai costi, aumenta la probabilità di una recessione: le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y1pcbDeD0Dk.link">previsioni di ottobre del Fondo monetario internazionale</a> indicano nel 2023 una recessione in Germania e in Italia.</p>
<p>Mentre la Germania ha ampi spazi fiscali per una politica di bilancio per la crescita, per l’economia italiana si delinea una pericolosa sincronizzazione pro-ciclica tra una politica fiscale “prudente” e una vigorosa stretta monetaria. In questa prospettiva, e con l’inflazione più elevata dalla sua nascita, la Banca centrale europea potrebbe generare un <strong>eccessivo impulso recessivo</strong> sull’economia italiana. Sulla politica monetaria europea, nelle ultime settimane si sono registrate le preoccupazioni e un richiamo alla prudenza dei governi di Italia, Francia, Finlandia e Portogallo.</p>
<p>Le <strong>ricadute sulle imprese della stretta monetaria</strong> sono pesanti. Per le micro e piccole imprese (MPI) fino a 20 addetti, al 30 giugno 2022 lo stock prestiti ammonta a 128.135 milioni di euro; nell’ipotesi controfattuale di un costo del credito che rifletta l’andamento dei tassi ufficiali – con una evoluzione simile a quella osservata nei rialzi adottati dalla BCE tra il 2006 e il 2007 &#8211; il ribaltamento degli ultimi tre aumenti dei tassi di riferimento avrebbe un impatto sul costo del credito per le MPI di 2.563 milioni di euro su base annua. Gli effetti si potrebbero ampliare con gli ulteriori rialzi previsti oggi dal Consiglio direttivo della BCE.</p>
<p>In chiave <strong>regionale</strong> i maggiori costi derivanti dall’aumento dei tassi di riferimento dell&#8217;Eurozona sono i 491 milioni di euro della Lombardia, i 267 milioni del Veneto, i 262 milioni dell&#8217;Emilia-Romagna, i 210 milioni del Piemonte ed i 208 milioni della Toscana.</p>
<p>La salita del costo del credito amplifica la <strong>compressione della redditività</strong> determinata dalla straordinaria pressione dei costi dell’energia e delle materie prime, mentre riduce la <strong>domanda per investimenti</strong>. Come evidenziato da una <a href="https://bit.ly/3TkBGb4">nostra recente analisi</a>, nel corso del 2022 si sta amplia la quota di imprese con una più elevata probabilità di insolvenza. La stretta rallenterà il settore <strong>immobiliare</strong> e quello delle <strong>costruzioni</strong>, i comparti che hanno sostenuto la ripresa post-Covid-19: il tasso medio sui mutui per l’acquisto di abitazioni da inizio anno ad agosto è già salito di 68 punti base.</p>
<p>Una stretta eccessiva, senza un bilanciamento con adeguati interventi di politica fiscale in un contesto economico caratterizzato da gravi effetti sui prezzi dell’energia della guerra in Ucraina, potrebbe fare evolvere il rallentamento in corso in una più grave recessione. Inoltre, si interrompe una fase ordinata di <em>phase out</em> dagli interventi a sostegno della liquidità resi necessari dallo shock pandemico.</p>
<p>In <a href="https://bit.ly/3f5nswy">vista della <strong>manovra 2023</strong></a>, il rincaro dei tassi di interesse ha rilevanti <strong>effetti sui conti pubblici</strong>. L’andamento più sfavorevole dei tassi ha modificato la spesa per interessi nel bilancio dello stato: l’importo previsto dalla Nota di aggiornamento al DEF 2022 di settembre supera quello indicato nel DEF 2022 di aprile di 9,3 miliardi di euro nel 2022 e di 16,3 miliardi nel 2023.   L’aumento dei tassi influisce su un ampio volume di nuove emissioni, tenuto conto che nell’arco di dodici mesi tra ottobre 2022 e settembre 2023 sono in scadenza titoli di stato per 349,8 miliardi di euro.</p>
<p><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=politica-monetaria">TAG Politica monetaria</a> e <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=credito">TAG Credito</a> per accedere alle ultime pubblicazioni sul tema nel <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">sito ‘Studi e ricerche’</a> di Confartigianato.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Effetti stretta monetaria su maggiore costo del credito alle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Impatto in milioni di euro di +200 punti base su stock credito al 30 giugno 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Banca Centrale Europea</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png" alt="" width="700" height="381" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione-300x163.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le variazioni dei tassi principali delle operazioni di rifinanziamento</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>1°gennaio 1999-27 ottobre 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Bce</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png" alt="" width="700" height="916" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento-229x300.png 229w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Premio Confartigianato Motori: presentata a Monza l&#8217;edizione 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/premio-confartigianato-motori-presentata-a-monza-ledizione-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:28:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Confatigianato Motori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·MOTORI Premio Confartigianato Motori: presentata a Monza l&#8217;edizione 2026 Si è tenuta il 9 luglio a Monza, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107866 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nella storia dell’euro non hanno precedenti la stretta monetaria in corso e le condizioni di crescita dei prezzi. A settembre l’<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/15131946/2-19102022-AP-EN.pdf/92861d37-0275-8970-a0c1-89526c25f392">inflazione dell’Eurozona</a> sale al 9,9% (era 9,1% ad agosto) e in Germania ha superato la barriera psicologica della doppia cifra, arrivando al 10,9%, con una forte accelerazione, di 2,1 punti, rispetto all&#8217;8,8% di agosto.</p>
<p>La Banca centrale europea, come indicato nell’articolo 2 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della BCE, ha il compito di mantenere stabili i prezzi: “<em>questo è il massimo che la politica monetaria può fare per la crescita economica e l’occupazione</em>”.  Dopo aver sottostimato la spinta inflazionistica, in coerenza con il target di inflazione del 2%, oggi il <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2022/html/ecb.mp221027~df1d778b84.it.html">Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha definito un terzo rialzo di 75 punti base</a> dei tassi di interesse ufficiali &#8211; dopo  un primo incremento di 50 punti base in luglio e con un secondo di 75 punti base in settembre – ed inoltre “<em>prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine</em>”.</p>
<p>L’orientamento restrittivo della BCE, in un contesto caratterizzato da inflazione spinta dai costi, aumenta la probabilità di una recessione: le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y1pcbDeD0Dk.link">previsioni di ottobre del Fondo monetario internazionale</a> indicano nel 2023 una recessione in Germania e in Italia.</p>
<p>Mentre la Germania ha ampi spazi fiscali per una politica di bilancio per la crescita, per l’economia italiana si delinea una pericolosa sincronizzazione pro-ciclica tra una politica fiscale “prudente” e una vigorosa stretta monetaria. In questa prospettiva, e con l’inflazione più elevata dalla sua nascita, la Banca centrale europea potrebbe generare un <strong>eccessivo impulso recessivo</strong> sull’economia italiana. Sulla politica monetaria europea, nelle ultime settimane si sono registrate le preoccupazioni e un richiamo alla prudenza dei governi di Italia, Francia, Finlandia e Portogallo.</p>
<p>Le <strong>ricadute sulle imprese della stretta monetaria</strong> sono pesanti. Per le micro e piccole imprese (MPI) fino a 20 addetti, al 30 giugno 2022 lo stock prestiti ammonta a 128.135 milioni di euro; nell’ipotesi controfattuale di un costo del credito che rifletta l’andamento dei tassi ufficiali – con una evoluzione simile a quella osservata nei rialzi adottati dalla BCE tra il 2006 e il 2007 &#8211; il ribaltamento degli ultimi tre aumenti dei tassi di riferimento avrebbe un impatto sul costo del credito per le MPI di 2.563 milioni di euro su base annua. Gli effetti si potrebbero ampliare con gli ulteriori rialzi previsti oggi dal Consiglio direttivo della BCE.</p>
<p>In chiave <strong>regionale</strong> i maggiori costi derivanti dall’aumento dei tassi di riferimento dell&#8217;Eurozona sono i 491 milioni di euro della Lombardia, i 267 milioni del Veneto, i 262 milioni dell&#8217;Emilia-Romagna, i 210 milioni del Piemonte ed i 208 milioni della Toscana.</p>
<p>La salita del costo del credito amplifica la <strong>compressione della redditività</strong> determinata dalla straordinaria pressione dei costi dell’energia e delle materie prime, mentre riduce la <strong>domanda per investimenti</strong>. Come evidenziato da una <a href="https://bit.ly/3TkBGb4">nostra recente analisi</a>, nel corso del 2022 si sta amplia la quota di imprese con una più elevata probabilità di insolvenza. La stretta rallenterà il settore <strong>immobiliare</strong> e quello delle <strong>costruzioni</strong>, i comparti che hanno sostenuto la ripresa post-Covid-19: il tasso medio sui mutui per l’acquisto di abitazioni da inizio anno ad agosto è già salito di 68 punti base.</p>
<p>Una stretta eccessiva, senza un bilanciamento con adeguati interventi di politica fiscale in un contesto economico caratterizzato da gravi effetti sui prezzi dell’energia della guerra in Ucraina, potrebbe fare evolvere il rallentamento in corso in una più grave recessione. Inoltre, si interrompe una fase ordinata di <em>phase out</em> dagli interventi a sostegno della liquidità resi necessari dallo shock pandemico.</p>
<p>In <a href="https://bit.ly/3f5nswy">vista della <strong>manovra 2023</strong></a>, il rincaro dei tassi di interesse ha rilevanti <strong>effetti sui conti pubblici</strong>. L’andamento più sfavorevole dei tassi ha modificato la spesa per interessi nel bilancio dello stato: l’importo previsto dalla Nota di aggiornamento al DEF 2022 di settembre supera quello indicato nel DEF 2022 di aprile di 9,3 miliardi di euro nel 2022 e di 16,3 miliardi nel 2023.   L’aumento dei tassi influisce su un ampio volume di nuove emissioni, tenuto conto che nell’arco di dodici mesi tra ottobre 2022 e settembre 2023 sono in scadenza titoli di stato per 349,8 miliardi di euro.</p>
<p><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=politica-monetaria">TAG Politica monetaria</a> e <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=credito">TAG Credito</a> per accedere alle ultime pubblicazioni sul tema nel <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">sito ‘Studi e ricerche’</a> di Confartigianato.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Effetti stretta monetaria su maggiore costo del credito alle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Impatto in milioni di euro di +200 punti base su stock credito al 30 giugno 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Banca Centrale Europea</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png" alt="" width="700" height="381" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione-300x163.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le variazioni dei tassi principali delle operazioni di rifinanziamento</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>1°gennaio 1999-27 ottobre 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Bce</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png" alt="" width="700" height="916" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento-229x300.png 229w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>La sanità del futuro nel nuovo numero di Spirito Artigiano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/la-sanita-del-futuro-nel-nuovo-numero-di-spirito-artigiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:30:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·MEDIA La sanità del futuro nel nuovo numero di Spirito Artigiano La salute come bene comune, la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107866 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nella storia dell’euro non hanno precedenti la stretta monetaria in corso e le condizioni di crescita dei prezzi. A settembre l’<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/15131946/2-19102022-AP-EN.pdf/92861d37-0275-8970-a0c1-89526c25f392">inflazione dell’Eurozona</a> sale al 9,9% (era 9,1% ad agosto) e in Germania ha superato la barriera psicologica della doppia cifra, arrivando al 10,9%, con una forte accelerazione, di 2,1 punti, rispetto all&#8217;8,8% di agosto.</p>
<p>La Banca centrale europea, come indicato nell’articolo 2 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della BCE, ha il compito di mantenere stabili i prezzi: “<em>questo è il massimo che la politica monetaria può fare per la crescita economica e l’occupazione</em>”.  Dopo aver sottostimato la spinta inflazionistica, in coerenza con il target di inflazione del 2%, oggi il <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2022/html/ecb.mp221027~df1d778b84.it.html">Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha definito un terzo rialzo di 75 punti base</a> dei tassi di interesse ufficiali &#8211; dopo  un primo incremento di 50 punti base in luglio e con un secondo di 75 punti base in settembre – ed inoltre “<em>prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine</em>”.</p>
<p>L’orientamento restrittivo della BCE, in un contesto caratterizzato da inflazione spinta dai costi, aumenta la probabilità di una recessione: le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y1pcbDeD0Dk.link">previsioni di ottobre del Fondo monetario internazionale</a> indicano nel 2023 una recessione in Germania e in Italia.</p>
<p>Mentre la Germania ha ampi spazi fiscali per una politica di bilancio per la crescita, per l’economia italiana si delinea una pericolosa sincronizzazione pro-ciclica tra una politica fiscale “prudente” e una vigorosa stretta monetaria. In questa prospettiva, e con l’inflazione più elevata dalla sua nascita, la Banca centrale europea potrebbe generare un <strong>eccessivo impulso recessivo</strong> sull’economia italiana. Sulla politica monetaria europea, nelle ultime settimane si sono registrate le preoccupazioni e un richiamo alla prudenza dei governi di Italia, Francia, Finlandia e Portogallo.</p>
<p>Le <strong>ricadute sulle imprese della stretta monetaria</strong> sono pesanti. Per le micro e piccole imprese (MPI) fino a 20 addetti, al 30 giugno 2022 lo stock prestiti ammonta a 128.135 milioni di euro; nell’ipotesi controfattuale di un costo del credito che rifletta l’andamento dei tassi ufficiali – con una evoluzione simile a quella osservata nei rialzi adottati dalla BCE tra il 2006 e il 2007 &#8211; il ribaltamento degli ultimi tre aumenti dei tassi di riferimento avrebbe un impatto sul costo del credito per le MPI di 2.563 milioni di euro su base annua. Gli effetti si potrebbero ampliare con gli ulteriori rialzi previsti oggi dal Consiglio direttivo della BCE.</p>
<p>In chiave <strong>regionale</strong> i maggiori costi derivanti dall’aumento dei tassi di riferimento dell&#8217;Eurozona sono i 491 milioni di euro della Lombardia, i 267 milioni del Veneto, i 262 milioni dell&#8217;Emilia-Romagna, i 210 milioni del Piemonte ed i 208 milioni della Toscana.</p>
<p>La salita del costo del credito amplifica la <strong>compressione della redditività</strong> determinata dalla straordinaria pressione dei costi dell’energia e delle materie prime, mentre riduce la <strong>domanda per investimenti</strong>. Come evidenziato da una <a href="https://bit.ly/3TkBGb4">nostra recente analisi</a>, nel corso del 2022 si sta amplia la quota di imprese con una più elevata probabilità di insolvenza. La stretta rallenterà il settore <strong>immobiliare</strong> e quello delle <strong>costruzioni</strong>, i comparti che hanno sostenuto la ripresa post-Covid-19: il tasso medio sui mutui per l’acquisto di abitazioni da inizio anno ad agosto è già salito di 68 punti base.</p>
<p>Una stretta eccessiva, senza un bilanciamento con adeguati interventi di politica fiscale in un contesto economico caratterizzato da gravi effetti sui prezzi dell’energia della guerra in Ucraina, potrebbe fare evolvere il rallentamento in corso in una più grave recessione. Inoltre, si interrompe una fase ordinata di <em>phase out</em> dagli interventi a sostegno della liquidità resi necessari dallo shock pandemico.</p>
<p>In <a href="https://bit.ly/3f5nswy">vista della <strong>manovra 2023</strong></a>, il rincaro dei tassi di interesse ha rilevanti <strong>effetti sui conti pubblici</strong>. L’andamento più sfavorevole dei tassi ha modificato la spesa per interessi nel bilancio dello stato: l’importo previsto dalla Nota di aggiornamento al DEF 2022 di settembre supera quello indicato nel DEF 2022 di aprile di 9,3 miliardi di euro nel 2022 e di 16,3 miliardi nel 2023.   L’aumento dei tassi influisce su un ampio volume di nuove emissioni, tenuto conto che nell’arco di dodici mesi tra ottobre 2022 e settembre 2023 sono in scadenza titoli di stato per 349,8 miliardi di euro.</p>
<p><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=politica-monetaria">TAG Politica monetaria</a> e <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=credito">TAG Credito</a> per accedere alle ultime pubblicazioni sul tema nel <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">sito ‘Studi e ricerche’</a> di Confartigianato.</p>
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<h5 style="text-align: center;"><em>Impatto in milioni di euro di +200 punti base su stock credito al 30 giugno 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Banca Centrale Europea</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png" alt="" width="700" height="381" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione-300x163.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h5 style="text-align: center;"><em>1°gennaio 1999-27 ottobre 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Bce</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png" alt="" width="700" height="916" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento-229x300.png 229w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Imprese e professioni chiedono il “Buono Digitale” per sostenere innovazione e competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imprese-e-professioni-chiedono-il-buono-digitale-per-sostenere-innovazione-e-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:38:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Buono digitale]]></category>
		<category><![CDATA[fabio mereu]]></category>
		<category><![CDATA[voucher digitale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 9 Luglio 2026·INNOVAZIONE Imprese e professioni chiedono il “Buono Digitale” per sostenere innovazione e competitività Debutta il Manifesto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107866 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nella storia dell’euro non hanno precedenti la stretta monetaria in corso e le condizioni di crescita dei prezzi. A settembre l’<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/15131946/2-19102022-AP-EN.pdf/92861d37-0275-8970-a0c1-89526c25f392">inflazione dell’Eurozona</a> sale al 9,9% (era 9,1% ad agosto) e in Germania ha superato la barriera psicologica della doppia cifra, arrivando al 10,9%, con una forte accelerazione, di 2,1 punti, rispetto all&#8217;8,8% di agosto.</p>
<p>La Banca centrale europea, come indicato nell’articolo 2 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della BCE, ha il compito di mantenere stabili i prezzi: “<em>questo è il massimo che la politica monetaria può fare per la crescita economica e l’occupazione</em>”.  Dopo aver sottostimato la spinta inflazionistica, in coerenza con il target di inflazione del 2%, oggi il <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2022/html/ecb.mp221027~df1d778b84.it.html">Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha definito un terzo rialzo di 75 punti base</a> dei tassi di interesse ufficiali &#8211; dopo  un primo incremento di 50 punti base in luglio e con un secondo di 75 punti base in settembre – ed inoltre “<em>prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine</em>”.</p>
<p>L’orientamento restrittivo della BCE, in un contesto caratterizzato da inflazione spinta dai costi, aumenta la probabilità di una recessione: le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y1pcbDeD0Dk.link">previsioni di ottobre del Fondo monetario internazionale</a> indicano nel 2023 una recessione in Germania e in Italia.</p>
<p>Mentre la Germania ha ampi spazi fiscali per una politica di bilancio per la crescita, per l’economia italiana si delinea una pericolosa sincronizzazione pro-ciclica tra una politica fiscale “prudente” e una vigorosa stretta monetaria. In questa prospettiva, e con l’inflazione più elevata dalla sua nascita, la Banca centrale europea potrebbe generare un <strong>eccessivo impulso recessivo</strong> sull’economia italiana. Sulla politica monetaria europea, nelle ultime settimane si sono registrate le preoccupazioni e un richiamo alla prudenza dei governi di Italia, Francia, Finlandia e Portogallo.</p>
<p>Le <strong>ricadute sulle imprese della stretta monetaria</strong> sono pesanti. Per le micro e piccole imprese (MPI) fino a 20 addetti, al 30 giugno 2022 lo stock prestiti ammonta a 128.135 milioni di euro; nell’ipotesi controfattuale di un costo del credito che rifletta l’andamento dei tassi ufficiali – con una evoluzione simile a quella osservata nei rialzi adottati dalla BCE tra il 2006 e il 2007 &#8211; il ribaltamento degli ultimi tre aumenti dei tassi di riferimento avrebbe un impatto sul costo del credito per le MPI di 2.563 milioni di euro su base annua. Gli effetti si potrebbero ampliare con gli ulteriori rialzi previsti oggi dal Consiglio direttivo della BCE.</p>
<p>In chiave <strong>regionale</strong> i maggiori costi derivanti dall’aumento dei tassi di riferimento dell&#8217;Eurozona sono i 491 milioni di euro della Lombardia, i 267 milioni del Veneto, i 262 milioni dell&#8217;Emilia-Romagna, i 210 milioni del Piemonte ed i 208 milioni della Toscana.</p>
<p>La salita del costo del credito amplifica la <strong>compressione della redditività</strong> determinata dalla straordinaria pressione dei costi dell’energia e delle materie prime, mentre riduce la <strong>domanda per investimenti</strong>. Come evidenziato da una <a href="https://bit.ly/3TkBGb4">nostra recente analisi</a>, nel corso del 2022 si sta amplia la quota di imprese con una più elevata probabilità di insolvenza. La stretta rallenterà il settore <strong>immobiliare</strong> e quello delle <strong>costruzioni</strong>, i comparti che hanno sostenuto la ripresa post-Covid-19: il tasso medio sui mutui per l’acquisto di abitazioni da inizio anno ad agosto è già salito di 68 punti base.</p>
<p>Una stretta eccessiva, senza un bilanciamento con adeguati interventi di politica fiscale in un contesto economico caratterizzato da gravi effetti sui prezzi dell’energia della guerra in Ucraina, potrebbe fare evolvere il rallentamento in corso in una più grave recessione. Inoltre, si interrompe una fase ordinata di <em>phase out</em> dagli interventi a sostegno della liquidità resi necessari dallo shock pandemico.</p>
<p>In <a href="https://bit.ly/3f5nswy">vista della <strong>manovra 2023</strong></a>, il rincaro dei tassi di interesse ha rilevanti <strong>effetti sui conti pubblici</strong>. L’andamento più sfavorevole dei tassi ha modificato la spesa per interessi nel bilancio dello stato: l’importo previsto dalla Nota di aggiornamento al DEF 2022 di settembre supera quello indicato nel DEF 2022 di aprile di 9,3 miliardi di euro nel 2022 e di 16,3 miliardi nel 2023.   L’aumento dei tassi influisce su un ampio volume di nuove emissioni, tenuto conto che nell’arco di dodici mesi tra ottobre 2022 e settembre 2023 sono in scadenza titoli di stato per 349,8 miliardi di euro.</p>
<p><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=politica-monetaria">TAG Politica monetaria</a> e <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=credito">TAG Credito</a> per accedere alle ultime pubblicazioni sul tema nel <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">sito ‘Studi e ricerche’</a> di Confartigianato.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Effetti stretta monetaria su maggiore costo del credito alle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Impatto in milioni di euro di +200 punti base su stock credito al 30 giugno 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Banca Centrale Europea</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png" alt="" width="700" height="381" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione-300x163.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le variazioni dei tassi principali delle operazioni di rifinanziamento</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>1°gennaio 1999-27 ottobre 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Bce</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png" alt="" width="700" height="916" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento-229x300.png 229w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Manifesto per l&#8217;Italia digitale: imprese e istituzioni presentano le proposte per la competitività del Paese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/manifesto-per-litalia-digitale-imprese-e-istituzioni-presentano-le-proposte-per-la-competitivita-del-paese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 13:37:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132194</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Luglio 2026·INNOVAZIONE Manifesto per l&#8217;Italia digitale: imprese e istituzioni presentano le proposte per la competitività del Paese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107866 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nella storia dell’euro non hanno precedenti la stretta monetaria in corso e le condizioni di crescita dei prezzi. A settembre l’<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/15131946/2-19102022-AP-EN.pdf/92861d37-0275-8970-a0c1-89526c25f392">inflazione dell’Eurozona</a> sale al 9,9% (era 9,1% ad agosto) e in Germania ha superato la barriera psicologica della doppia cifra, arrivando al 10,9%, con una forte accelerazione, di 2,1 punti, rispetto all&#8217;8,8% di agosto.</p>
<p>La Banca centrale europea, come indicato nell’articolo 2 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della BCE, ha il compito di mantenere stabili i prezzi: “<em>questo è il massimo che la politica monetaria può fare per la crescita economica e l’occupazione</em>”.  Dopo aver sottostimato la spinta inflazionistica, in coerenza con il target di inflazione del 2%, oggi il <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2022/html/ecb.mp221027~df1d778b84.it.html">Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha definito un terzo rialzo di 75 punti base</a> dei tassi di interesse ufficiali &#8211; dopo  un primo incremento di 50 punti base in luglio e con un secondo di 75 punti base in settembre – ed inoltre “<em>prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine</em>”.</p>
<p>L’orientamento restrittivo della BCE, in un contesto caratterizzato da inflazione spinta dai costi, aumenta la probabilità di una recessione: le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y1pcbDeD0Dk.link">previsioni di ottobre del Fondo monetario internazionale</a> indicano nel 2023 una recessione in Germania e in Italia.</p>
<p>Mentre la Germania ha ampi spazi fiscali per una politica di bilancio per la crescita, per l’economia italiana si delinea una pericolosa sincronizzazione pro-ciclica tra una politica fiscale “prudente” e una vigorosa stretta monetaria. In questa prospettiva, e con l’inflazione più elevata dalla sua nascita, la Banca centrale europea potrebbe generare un <strong>eccessivo impulso recessivo</strong> sull’economia italiana. Sulla politica monetaria europea, nelle ultime settimane si sono registrate le preoccupazioni e un richiamo alla prudenza dei governi di Italia, Francia, Finlandia e Portogallo.</p>
<p>Le <strong>ricadute sulle imprese della stretta monetaria</strong> sono pesanti. Per le micro e piccole imprese (MPI) fino a 20 addetti, al 30 giugno 2022 lo stock prestiti ammonta a 128.135 milioni di euro; nell’ipotesi controfattuale di un costo del credito che rifletta l’andamento dei tassi ufficiali – con una evoluzione simile a quella osservata nei rialzi adottati dalla BCE tra il 2006 e il 2007 &#8211; il ribaltamento degli ultimi tre aumenti dei tassi di riferimento avrebbe un impatto sul costo del credito per le MPI di 2.563 milioni di euro su base annua. Gli effetti si potrebbero ampliare con gli ulteriori rialzi previsti oggi dal Consiglio direttivo della BCE.</p>
<p>In chiave <strong>regionale</strong> i maggiori costi derivanti dall’aumento dei tassi di riferimento dell&#8217;Eurozona sono i 491 milioni di euro della Lombardia, i 267 milioni del Veneto, i 262 milioni dell&#8217;Emilia-Romagna, i 210 milioni del Piemonte ed i 208 milioni della Toscana.</p>
<p>La salita del costo del credito amplifica la <strong>compressione della redditività</strong> determinata dalla straordinaria pressione dei costi dell’energia e delle materie prime, mentre riduce la <strong>domanda per investimenti</strong>. Come evidenziato da una <a href="https://bit.ly/3TkBGb4">nostra recente analisi</a>, nel corso del 2022 si sta amplia la quota di imprese con una più elevata probabilità di insolvenza. La stretta rallenterà il settore <strong>immobiliare</strong> e quello delle <strong>costruzioni</strong>, i comparti che hanno sostenuto la ripresa post-Covid-19: il tasso medio sui mutui per l’acquisto di abitazioni da inizio anno ad agosto è già salito di 68 punti base.</p>
<p>Una stretta eccessiva, senza un bilanciamento con adeguati interventi di politica fiscale in un contesto economico caratterizzato da gravi effetti sui prezzi dell’energia della guerra in Ucraina, potrebbe fare evolvere il rallentamento in corso in una più grave recessione. Inoltre, si interrompe una fase ordinata di <em>phase out</em> dagli interventi a sostegno della liquidità resi necessari dallo shock pandemico.</p>
<p>In <a href="https://bit.ly/3f5nswy">vista della <strong>manovra 2023</strong></a>, il rincaro dei tassi di interesse ha rilevanti <strong>effetti sui conti pubblici</strong>. L’andamento più sfavorevole dei tassi ha modificato la spesa per interessi nel bilancio dello stato: l’importo previsto dalla Nota di aggiornamento al DEF 2022 di settembre supera quello indicato nel DEF 2022 di aprile di 9,3 miliardi di euro nel 2022 e di 16,3 miliardi nel 2023.   L’aumento dei tassi influisce su un ampio volume di nuove emissioni, tenuto conto che nell’arco di dodici mesi tra ottobre 2022 e settembre 2023 sono in scadenza titoli di stato per 349,8 miliardi di euro.</p>
<p><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=politica-monetaria">TAG Politica monetaria</a> e <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=credito">TAG Credito</a> per accedere alle ultime pubblicazioni sul tema nel <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">sito ‘Studi e ricerche’</a> di Confartigianato.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Effetti stretta monetaria su maggiore costo del credito alle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Impatto in milioni di euro di +200 punti base su stock credito al 30 giugno 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Banca Centrale Europea</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png" alt="" width="700" height="381" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione-300x163.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h5 style="text-align: center;"><em>1°gennaio 1999-27 ottobre 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Bce</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png" alt="" width="700" height="916" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento-229x300.png 229w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107866 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nella storia dell’euro non hanno precedenti la stretta monetaria in corso e le condizioni di crescita dei prezzi. A settembre l’<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/15131946/2-19102022-AP-EN.pdf/92861d37-0275-8970-a0c1-89526c25f392">inflazione dell’Eurozona</a> sale al 9,9% (era 9,1% ad agosto) e in Germania ha superato la barriera psicologica della doppia cifra, arrivando al 10,9%, con una forte accelerazione, di 2,1 punti, rispetto all&#8217;8,8% di agosto.</p>
<p>La Banca centrale europea, come indicato nell’articolo 2 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della BCE, ha il compito di mantenere stabili i prezzi: “<em>questo è il massimo che la politica monetaria può fare per la crescita economica e l’occupazione</em>”.  Dopo aver sottostimato la spinta inflazionistica, in coerenza con il target di inflazione del 2%, oggi il <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2022/html/ecb.mp221027~df1d778b84.it.html">Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha definito un terzo rialzo di 75 punti base</a> dei tassi di interesse ufficiali &#8211; dopo  un primo incremento di 50 punti base in luglio e con un secondo di 75 punti base in settembre – ed inoltre “<em>prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine</em>”.</p>
<p>L’orientamento restrittivo della BCE, in un contesto caratterizzato da inflazione spinta dai costi, aumenta la probabilità di una recessione: le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y1pcbDeD0Dk.link">previsioni di ottobre del Fondo monetario internazionale</a> indicano nel 2023 una recessione in Germania e in Italia.</p>
<p>Mentre la Germania ha ampi spazi fiscali per una politica di bilancio per la crescita, per l’economia italiana si delinea una pericolosa sincronizzazione pro-ciclica tra una politica fiscale “prudente” e una vigorosa stretta monetaria. In questa prospettiva, e con l’inflazione più elevata dalla sua nascita, la Banca centrale europea potrebbe generare un <strong>eccessivo impulso recessivo</strong> sull’economia italiana. Sulla politica monetaria europea, nelle ultime settimane si sono registrate le preoccupazioni e un richiamo alla prudenza dei governi di Italia, Francia, Finlandia e Portogallo.</p>
<p>Le <strong>ricadute sulle imprese della stretta monetaria</strong> sono pesanti. Per le micro e piccole imprese (MPI) fino a 20 addetti, al 30 giugno 2022 lo stock prestiti ammonta a 128.135 milioni di euro; nell’ipotesi controfattuale di un costo del credito che rifletta l’andamento dei tassi ufficiali – con una evoluzione simile a quella osservata nei rialzi adottati dalla BCE tra il 2006 e il 2007 &#8211; il ribaltamento degli ultimi tre aumenti dei tassi di riferimento avrebbe un impatto sul costo del credito per le MPI di 2.563 milioni di euro su base annua. Gli effetti si potrebbero ampliare con gli ulteriori rialzi previsti oggi dal Consiglio direttivo della BCE.</p>
<p>In chiave <strong>regionale</strong> i maggiori costi derivanti dall’aumento dei tassi di riferimento dell&#8217;Eurozona sono i 491 milioni di euro della Lombardia, i 267 milioni del Veneto, i 262 milioni dell&#8217;Emilia-Romagna, i 210 milioni del Piemonte ed i 208 milioni della Toscana.</p>
<p>La salita del costo del credito amplifica la <strong>compressione della redditività</strong> determinata dalla straordinaria pressione dei costi dell’energia e delle materie prime, mentre riduce la <strong>domanda per investimenti</strong>. Come evidenziato da una <a href="https://bit.ly/3TkBGb4">nostra recente analisi</a>, nel corso del 2022 si sta amplia la quota di imprese con una più elevata probabilità di insolvenza. La stretta rallenterà il settore <strong>immobiliare</strong> e quello delle <strong>costruzioni</strong>, i comparti che hanno sostenuto la ripresa post-Covid-19: il tasso medio sui mutui per l’acquisto di abitazioni da inizio anno ad agosto è già salito di 68 punti base.</p>
<p>Una stretta eccessiva, senza un bilanciamento con adeguati interventi di politica fiscale in un contesto economico caratterizzato da gravi effetti sui prezzi dell’energia della guerra in Ucraina, potrebbe fare evolvere il rallentamento in corso in una più grave recessione. Inoltre, si interrompe una fase ordinata di <em>phase out</em> dagli interventi a sostegno della liquidità resi necessari dallo shock pandemico.</p>
<p>In <a href="https://bit.ly/3f5nswy">vista della <strong>manovra 2023</strong></a>, il rincaro dei tassi di interesse ha rilevanti <strong>effetti sui conti pubblici</strong>. L’andamento più sfavorevole dei tassi ha modificato la spesa per interessi nel bilancio dello stato: l’importo previsto dalla Nota di aggiornamento al DEF 2022 di settembre supera quello indicato nel DEF 2022 di aprile di 9,3 miliardi di euro nel 2022 e di 16,3 miliardi nel 2023.   L’aumento dei tassi influisce su un ampio volume di nuove emissioni, tenuto conto che nell’arco di dodici mesi tra ottobre 2022 e settembre 2023 sono in scadenza titoli di stato per 349,8 miliardi di euro.</p>
<p><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=politica-monetaria">TAG Politica monetaria</a> e <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=credito">TAG Credito</a> per accedere alle ultime pubblicazioni sul tema nel <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">sito ‘Studi e ricerche’</a> di Confartigianato.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Effetti stretta monetaria su maggiore costo del credito alle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Impatto in milioni di euro di +200 punti base su stock credito al 30 giugno 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Banca Centrale Europea</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png" alt="" width="700" height="381" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione-300x163.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le variazioni dei tassi principali delle operazioni di rifinanziamento</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>1°gennaio 1999-27 ottobre 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Bce</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107869" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png" alt="" width="700" height="916" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Le-variazioni-dei-tassi-principali-delle-operazioni-di-rifinanziamento-229x300.png 229w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027 nel 38° report congiunturale di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027-nel-38-report-congiunturale-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 6 Luglio 2026·CONGIUNTURA Conti pubblici verso la manovra 2027 nel 38° report congiunturale di Confartigianato   Le incertezze sull’evoluzione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-caro-tassi-bce-effetti-pesanti-su-imprese-26-miliardi-di-euro-del-costo-del-credito-per-mpi/">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107866 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI</h1>
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</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nella storia dell’euro non hanno precedenti la stretta monetaria in corso e le condizioni di crescita dei prezzi. A settembre l’<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/15131946/2-19102022-AP-EN.pdf/92861d37-0275-8970-a0c1-89526c25f392">inflazione dell’Eurozona</a> sale al 9,9% (era 9,1% ad agosto) e in Germania ha superato la barriera psicologica della doppia cifra, arrivando al 10,9%, con una forte accelerazione, di 2,1 punti, rispetto all&#8217;8,8% di agosto.</p>
<p>La Banca centrale europea, come indicato nell’articolo 2 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della BCE, ha il compito di mantenere stabili i prezzi: “<em>questo è il massimo che la politica monetaria può fare per la crescita economica e l’occupazione</em>”.  Dopo aver sottostimato la spinta inflazionistica, in coerenza con il target di inflazione del 2%, oggi il <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2022/html/ecb.mp221027~df1d778b84.it.html">Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha definito un terzo rialzo di 75 punti base</a> dei tassi di interesse ufficiali &#8211; dopo  un primo incremento di 50 punti base in luglio e con un secondo di 75 punti base in settembre – ed inoltre “<em>prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine</em>”.</p>
<p>L’orientamento restrittivo della BCE, in un contesto caratterizzato da inflazione spinta dai costi, aumenta la probabilità di una recessione: le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y1pcbDeD0Dk.link">previsioni di ottobre del Fondo monetario internazionale</a> indicano nel 2023 una recessione in Germania e in Italia.</p>
<p>Mentre la Germania ha ampi spazi fiscali per una politica di bilancio per la crescita, per l’economia italiana si delinea una pericolosa sincronizzazione pro-ciclica tra una politica fiscale “prudente” e una vigorosa stretta monetaria. In questa prospettiva, e con l’inflazione più elevata dalla sua nascita, la Banca centrale europea potrebbe generare un <strong>eccessivo impulso recessivo</strong> sull’economia italiana. Sulla politica monetaria europea, nelle ultime settimane si sono registrate le preoccupazioni e un richiamo alla prudenza dei governi di Italia, Francia, Finlandia e Portogallo.</p>
<p>Le <strong>ricadute sulle imprese della stretta monetaria</strong> sono pesanti. Per le micro e piccole imprese (MPI) fino a 20 addetti, al 30 giugno 2022 lo stock prestiti ammonta a 128.135 milioni di euro; nell’ipotesi controfattuale di un costo del credito che rifletta l’andamento dei tassi ufficiali – con una evoluzione simile a quella osservata nei rialzi adottati dalla BCE tra il 2006 e il 2007 &#8211; il ribaltamento degli ultimi tre aumenti dei tassi di riferimento avrebbe un impatto sul costo del credito per le MPI di 2.563 milioni di euro su base annua. Gli effetti si potrebbero ampliare con gli ulteriori rialzi previsti oggi dal Consiglio direttivo della BCE.</p>
<p>In chiave <strong>regionale</strong> i maggiori costi derivanti dall’aumento dei tassi di riferimento dell&#8217;Eurozona sono i 491 milioni di euro della Lombardia, i 267 milioni del Veneto, i 262 milioni dell&#8217;Emilia-Romagna, i 210 milioni del Piemonte ed i 208 milioni della Toscana.</p>
<p>La salita del costo del credito amplifica la <strong>compressione della redditività</strong> determinata dalla straordinaria pressione dei costi dell’energia e delle materie prime, mentre riduce la <strong>domanda per investimenti</strong>. Come evidenziato da una <a href="https://bit.ly/3TkBGb4">nostra recente analisi</a>, nel corso del 2022 si sta amplia la quota di imprese con una più elevata probabilità di insolvenza. La stretta rallenterà il settore <strong>immobiliare</strong> e quello delle <strong>costruzioni</strong>, i comparti che hanno sostenuto la ripresa post-Covid-19: il tasso medio sui mutui per l’acquisto di abitazioni da inizio anno ad agosto è già salito di 68 punti base.</p>
<p>Una stretta eccessiva, senza un bilanciamento con adeguati interventi di politica fiscale in un contesto economico caratterizzato da gravi effetti sui prezzi dell’energia della guerra in Ucraina, potrebbe fare evolvere il rallentamento in corso in una più grave recessione. Inoltre, si interrompe una fase ordinata di <em>phase out</em> dagli interventi a sostegno della liquidità resi necessari dallo shock pandemico.</p>
<p>In <a href="https://bit.ly/3f5nswy">vista della <strong>manovra 2023</strong></a>, il rincaro dei tassi di interesse ha rilevanti <strong>effetti sui conti pubblici</strong>. L’andamento più sfavorevole dei tassi ha modificato la spesa per interessi nel bilancio dello stato: l’importo previsto dalla Nota di aggiornamento al DEF 2022 di settembre supera quello indicato nel DEF 2022 di aprile di 9,3 miliardi di euro nel 2022 e di 16,3 miliardi nel 2023.   L’aumento dei tassi influisce su un ampio volume di nuove emissioni, tenuto conto che nell’arco di dodici mesi tra ottobre 2022 e settembre 2023 sono in scadenza titoli di stato per 349,8 miliardi di euro.</p>
<p><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=politica-monetaria">TAG Politica monetaria</a> e <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=credito">TAG Credito</a> per accedere alle ultime pubblicazioni sul tema nel <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">sito ‘Studi e ricerche’</a> di Confartigianato.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Effetti stretta monetaria su maggiore costo del credito alle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Impatto in milioni di euro di +200 punti base su stock credito al 30 giugno 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Banca Centrale Europea</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png" alt="" width="700" height="381" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Effetti-stretta-monetaria-su-maggiore-costo-del-credito-alle-MPI-per-regione-300x163.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le variazioni dei tassi principali delle operazioni di rifinanziamento</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>1°gennaio 1999-27 ottobre 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Bce</em></h5>
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		<title>STUDI – Caro tassi Bce, effetti pesanti su imprese: +2,6 miliardi di euro del costo del credito per MPI - Confartigianato Imprese </title>
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