<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Thu, 24 Nov 2022 15:55:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Riforma fiscale attuata al 65%. Confartigianato presenta il Tax Reform Index</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/riforma-fiscale-attuata-al-65-confartigianato-presenta-il-tax-reform-index/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 06:36:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130984</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Aprile 2026·FISCO Riforma fiscale attuata al 65%. Confartigianato presenta il Tax Reform Index A che punto è la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107653 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong>Le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y0ZdjdKfi58.link">previsioni del Fondo Monetario Internazionale</a> dello scorso 11 ottobre indicano che un terzo delle economie mondiali registrerà una <strong>recessione</strong> tecnica, con due trimestri consecutivi di contrazione, mentre nel 2023 il PIL in Germania calerà dello 0,3% e in Italia dello 0,2%.</p>
<p>Con un tasso di <strong>inflazione</strong> mondiale che sale dal 4,7% del 2021 all’8,8% nel 2022, per poi collocarsi al 6,5% nel 2023, le banche centrali adottano in modo diffuso <strong>politiche monetarie restrittive</strong>. La stretta monetaria potrebbe essere prolungata, amplificando gli effetti recessivi; uno shock inflazionistico da costi, ad esempio come quello del 1979, rientra con lentezza verso l’obiettivo del 2%, il target di riferimento per le banche centrali.</p>
<p>In Italia, la salita dei <strong>tassi di interesse</strong> potrebbe accelerare con un allargamento degli <em>spread</em> sul debito sovrano: lo <em>spread</em> tra il rendimento dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi (Btp e Bund) ad agosto 2022 è pari a 227 punti base, quasi il doppio rispetto ai 117 punti di un anno prima. Il più marcato aumento dei <strong>tassi sui nuovi prestiti alle famiglie per acquisto di abitazioni</strong> registrato da inizio 2022 rallenta il settore immobiliare e quello delle costruzioni, comparti che hanno integralmente sostenuto la ripresa post-pandemia.</p>
<p>Sul <strong>mercato dei cambi</strong> si registra una marcata <strong>volatilità</strong>, con la svalutazione dell’euro e della sterlina e ampie fluttuazioni di yen giapponese, lira turca, oltre che del rublo russo. Il dollaro forte rialza il <strong>rischio per le economie emergenti</strong> con un alto debito estero. Le condizioni di turbolenza sono sintetizzate dalla salita dell’<strong>indicatore di stress sistemico della Bce, </strong>che si avvicina ai livelli della crisi dei debiti sovrani del 2010-2011. L’ampia dimensione mantenuta dai <strong>derivati</strong>, il cui <a href="https://stats.bis.org/statx/srs/table/d5.1">valore nominale è di 598,4 miliardi di dollari</a>, potrebbe amplificare l’instabilità finanziaria.</p>
<p><strong>87 mila MPI a rischio default</strong> &#8211; L’incremento dei prezzi delle materie prime, la crisi energetica e gli effetti della guerra in Ucraina alzano il <strong>rischio finanziario delle imprese</strong>. Sulla base di una analisi dei dati dell’<a href="https://research.cerved.com/analisi/guerra-e-materie-prime-quasi-100-mila-imprese-a-rischio-default/">Osservatorio rischio imprese di Cerved</a>,nel 2022 sono 87mila micro e piccole imprese, pari al 15% delle MPI monitorate su un totale di 618 mila società di capitale, che sono classificate a rischio, presentando “<em>gravi problemi che ne possono pregiudicare la capacità di far fronte agli impegni, anche a breve termine. Il rischio di credito è elevato, molto elevato o massimo</em>”.</p>
<p>Sulla finanza aziendale sta pesando il <strong>termine del periodo di preammortamento</strong> a due anni dall’attivazione dei prestiti garantiti, oltre il quale si avvia la restituzione completa della quota capitale e di quella interessi. Rimane ampio lo<strong> stock di prestiti garantiti</strong>: nel monitoraggio del Documento Programmatico di Bilancio 2022 approvato lunedì scorso si evidenzia che lo stock di garanzie statali relative al Fondo di garanzia al 30 giugno 2022 è pari al 9,5% del PIL.</p>
<p><strong>L’indebitamento delle imprese</strong> &#8211; Nel I trimestre 2022 il <strong>rapporto tra prestiti alle imprese e PIL</strong> si attesta sul 36,9% (il 51,9% del debito delle società non finanziarie è rappresentato da prestiti bancari mentre il resto sono prestiti di altra natura e titoli): continua l&#8217;allontanamento dal massimo di 40,4% del I trimestre 2021 ma resta superiore ai livelli pre-crisi (35,1% nel IV trimestre 2019). In forte ascesa la percentuale netta di <strong>imprese che riportano difficoltà di accesso al credito</strong>. Nel Bollettino economico di luglio, Banca d&#8217;Italia segnala che la <strong>liquidità detenuta dalle imprese</strong> resta su livelli storicamente elevati.</p>
<p><strong>Dinamica dei prestiti</strong> &#8211; Ad agosto 2022 i <strong>prestiti alle società non finanziarie</strong> crescono del 4,8%, la metà rispetto al +8,4%, massimo storico del decennio di dicembre 2020 ma che si inserisce in un percorso di crescita progressiva iniziata dopo il recente minimo di +0,6% di novembre 2021.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati trimestrali su base dimensionale indica che i<strong> prestiti alle piccole imprese </strong>dopo aver toccato il picco storico dell&#8217;8,9% a marzo 2021, hanno iniziato a rallentare per entrare in campo negativo nel 2022:<strong> a </strong>giugno 2022 diminuiscono dello 0,8%, di molto inferiore rispetto al +5,3% di un anno prima, mentre il totale imprese mostra una crescita del 2,3%.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> i prestiti alle piccole imprese crescono in sette regioni: Sardegna con il +2,9% (vs. 3,5% totale imprese), Lazio con il +2,0% (vs. 0,9% totale imprese), Campania con il +1,4% (vs. 3,3% totale imprese), Puglia con il +1,3% (vs. 4,4% totale imprese), Calabria con il +1,3% (vs. 3,1% totale imprese), Sicilia con il +0,3% (vs. 0,3% totale imprese), Basilicata con il +0,2% (vs. 3,3% totale imprese) e Molise stabile (vs. 6,6% totale imprese). All&#8217;opposto i cali più intensi sono in Provincia Autonoma di Trento (-3,8% vs. 0,8% totale imprese), Friuli-Venezia Giulia (-3,3% vs. 5,6% totale imprese) e Veneto (-2,8% vs. 2,1% totale imprese). Solo in Lazio e Piemonte la performance dei prestiti alle piccole imprese è migliore di quella del totale imprese.</p>
<p><strong>Il costo del credito</strong> &#8211; Ad agosto 2022 il tasso di interesse sui prestiti pagato dalle società non finanziarie in Italia per nuove operazioni è pari all’1,45%, inferiore di 35 punti base rispetto all&#8217;1,80% rilevato nell’Eurozona; inferiore all’1,97% della Germania, all’1,78% della Francia e all’1,60% della Spagna.</p>
<p>In <strong>chiave dinamica</strong> il tasso di interesse ha iniziato a crescere nel 2022: ad agosto 2022 l&#8217;Eurozona cresce di 46 punti base in un anno, la Germania registra 64 punti base in più, seguita dalla Francia con 53 punti, dall&#8217;Italia con 38 punti e dalla Spagna con 12 punti in più.</p>
<p>L’analisi dei tassi per <strong>classe dimensionale del prestito</strong> evidenzia  Ad agosto 2022 il tasso per prestiti fino a 1 milione di euro è pari all’2,22%, il doppio (+110 punti base) rispetto allo 1,12% per i prestiti oltre tale soglia, fenomeno più contenuto nell’Eurozona (tasso del 2,20%, 53 punti base sopra all’1,67% dei restanti prestiti). Il costo del credito più alto è quello per i prestiti più contenuti fino ai 250 mila euro, maggiormente diffusi tra le imprese di minor dimensione: ad agosto 2022 il tasso di interesse è pari del 2,51% +139 punti base rispetto all&#8217;1,12% dei prestiti superiori ad 1 milione di euro mentre in Eurozona il tasso per importi fino a 250 mila euro è del  2,32%, 65 punti base superiore all’1,67% dei prestiti superiori al milione di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso del debito delle società non finanziarie sul PIL dal 2012</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2012-II trim. 2022. % su PIL corrente. Consistenze a fine tr. di prestiti (bancari e altri comprensivi di quelli cartolarizzati) e titoli &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107654" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg" alt="" width="700" height="293" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Serie storica della dinamica trimestrale dei prestiti bancari: piccole imprese* e totale imprese**</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2012 (inizio rilevazioni)-giugno 2022. Variazione percentuale tendenziale corretta &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107655" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg" alt="" width="700" height="311" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese-300x133.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica trimestrale dei prestiti bancari a piccole imprese* e totale imprese** nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Giugno 2022. Var. % tendenziale corretta (piccole imp. decrescenti). Pallini verdi: performance piccole imprese migliore del tot. imp. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107656" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="312" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni-300x134.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse alle imprese* per classe importo prestiti e spread Btp Italia/Bund Germania a 10 anni negli ultimi 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Agosto 2021-agosto 2022. Tasso %. Nuove operazioni di società non finanziarie &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca Centrale Europea ed Eurostat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107657" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg" alt="" width="700" height="289" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni-300x124.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; Wine Experience”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-porta-a-londra-le-eccellenze-artigiane-alla-prima-edizione-di-real-italian-food-wine-experience/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:09:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Real Italian Food & Wine Experience]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130961</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107653 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong>Le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y0ZdjdKfi58.link">previsioni del Fondo Monetario Internazionale</a> dello scorso 11 ottobre indicano che un terzo delle economie mondiali registrerà una <strong>recessione</strong> tecnica, con due trimestri consecutivi di contrazione, mentre nel 2023 il PIL in Germania calerà dello 0,3% e in Italia dello 0,2%.</p>
<p>Con un tasso di <strong>inflazione</strong> mondiale che sale dal 4,7% del 2021 all’8,8% nel 2022, per poi collocarsi al 6,5% nel 2023, le banche centrali adottano in modo diffuso <strong>politiche monetarie restrittive</strong>. La stretta monetaria potrebbe essere prolungata, amplificando gli effetti recessivi; uno shock inflazionistico da costi, ad esempio come quello del 1979, rientra con lentezza verso l’obiettivo del 2%, il target di riferimento per le banche centrali.</p>
<p>In Italia, la salita dei <strong>tassi di interesse</strong> potrebbe accelerare con un allargamento degli <em>spread</em> sul debito sovrano: lo <em>spread</em> tra il rendimento dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi (Btp e Bund) ad agosto 2022 è pari a 227 punti base, quasi il doppio rispetto ai 117 punti di un anno prima. Il più marcato aumento dei <strong>tassi sui nuovi prestiti alle famiglie per acquisto di abitazioni</strong> registrato da inizio 2022 rallenta il settore immobiliare e quello delle costruzioni, comparti che hanno integralmente sostenuto la ripresa post-pandemia.</p>
<p>Sul <strong>mercato dei cambi</strong> si registra una marcata <strong>volatilità</strong>, con la svalutazione dell’euro e della sterlina e ampie fluttuazioni di yen giapponese, lira turca, oltre che del rublo russo. Il dollaro forte rialza il <strong>rischio per le economie emergenti</strong> con un alto debito estero. Le condizioni di turbolenza sono sintetizzate dalla salita dell’<strong>indicatore di stress sistemico della Bce, </strong>che si avvicina ai livelli della crisi dei debiti sovrani del 2010-2011. L’ampia dimensione mantenuta dai <strong>derivati</strong>, il cui <a href="https://stats.bis.org/statx/srs/table/d5.1">valore nominale è di 598,4 miliardi di dollari</a>, potrebbe amplificare l’instabilità finanziaria.</p>
<p><strong>87 mila MPI a rischio default</strong> &#8211; L’incremento dei prezzi delle materie prime, la crisi energetica e gli effetti della guerra in Ucraina alzano il <strong>rischio finanziario delle imprese</strong>. Sulla base di una analisi dei dati dell’<a href="https://research.cerved.com/analisi/guerra-e-materie-prime-quasi-100-mila-imprese-a-rischio-default/">Osservatorio rischio imprese di Cerved</a>,nel 2022 sono 87mila micro e piccole imprese, pari al 15% delle MPI monitorate su un totale di 618 mila società di capitale, che sono classificate a rischio, presentando “<em>gravi problemi che ne possono pregiudicare la capacità di far fronte agli impegni, anche a breve termine. Il rischio di credito è elevato, molto elevato o massimo</em>”.</p>
<p>Sulla finanza aziendale sta pesando il <strong>termine del periodo di preammortamento</strong> a due anni dall’attivazione dei prestiti garantiti, oltre il quale si avvia la restituzione completa della quota capitale e di quella interessi. Rimane ampio lo<strong> stock di prestiti garantiti</strong>: nel monitoraggio del Documento Programmatico di Bilancio 2022 approvato lunedì scorso si evidenzia che lo stock di garanzie statali relative al Fondo di garanzia al 30 giugno 2022 è pari al 9,5% del PIL.</p>
<p><strong>L’indebitamento delle imprese</strong> &#8211; Nel I trimestre 2022 il <strong>rapporto tra prestiti alle imprese e PIL</strong> si attesta sul 36,9% (il 51,9% del debito delle società non finanziarie è rappresentato da prestiti bancari mentre il resto sono prestiti di altra natura e titoli): continua l&#8217;allontanamento dal massimo di 40,4% del I trimestre 2021 ma resta superiore ai livelli pre-crisi (35,1% nel IV trimestre 2019). In forte ascesa la percentuale netta di <strong>imprese che riportano difficoltà di accesso al credito</strong>. Nel Bollettino economico di luglio, Banca d&#8217;Italia segnala che la <strong>liquidità detenuta dalle imprese</strong> resta su livelli storicamente elevati.</p>
<p><strong>Dinamica dei prestiti</strong> &#8211; Ad agosto 2022 i <strong>prestiti alle società non finanziarie</strong> crescono del 4,8%, la metà rispetto al +8,4%, massimo storico del decennio di dicembre 2020 ma che si inserisce in un percorso di crescita progressiva iniziata dopo il recente minimo di +0,6% di novembre 2021.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati trimestrali su base dimensionale indica che i<strong> prestiti alle piccole imprese </strong>dopo aver toccato il picco storico dell&#8217;8,9% a marzo 2021, hanno iniziato a rallentare per entrare in campo negativo nel 2022:<strong> a </strong>giugno 2022 diminuiscono dello 0,8%, di molto inferiore rispetto al +5,3% di un anno prima, mentre il totale imprese mostra una crescita del 2,3%.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> i prestiti alle piccole imprese crescono in sette regioni: Sardegna con il +2,9% (vs. 3,5% totale imprese), Lazio con il +2,0% (vs. 0,9% totale imprese), Campania con il +1,4% (vs. 3,3% totale imprese), Puglia con il +1,3% (vs. 4,4% totale imprese), Calabria con il +1,3% (vs. 3,1% totale imprese), Sicilia con il +0,3% (vs. 0,3% totale imprese), Basilicata con il +0,2% (vs. 3,3% totale imprese) e Molise stabile (vs. 6,6% totale imprese). All&#8217;opposto i cali più intensi sono in Provincia Autonoma di Trento (-3,8% vs. 0,8% totale imprese), Friuli-Venezia Giulia (-3,3% vs. 5,6% totale imprese) e Veneto (-2,8% vs. 2,1% totale imprese). Solo in Lazio e Piemonte la performance dei prestiti alle piccole imprese è migliore di quella del totale imprese.</p>
<p><strong>Il costo del credito</strong> &#8211; Ad agosto 2022 il tasso di interesse sui prestiti pagato dalle società non finanziarie in Italia per nuove operazioni è pari all’1,45%, inferiore di 35 punti base rispetto all&#8217;1,80% rilevato nell’Eurozona; inferiore all’1,97% della Germania, all’1,78% della Francia e all’1,60% della Spagna.</p>
<p>In <strong>chiave dinamica</strong> il tasso di interesse ha iniziato a crescere nel 2022: ad agosto 2022 l&#8217;Eurozona cresce di 46 punti base in un anno, la Germania registra 64 punti base in più, seguita dalla Francia con 53 punti, dall&#8217;Italia con 38 punti e dalla Spagna con 12 punti in più.</p>
<p>L’analisi dei tassi per <strong>classe dimensionale del prestito</strong> evidenzia  Ad agosto 2022 il tasso per prestiti fino a 1 milione di euro è pari all’2,22%, il doppio (+110 punti base) rispetto allo 1,12% per i prestiti oltre tale soglia, fenomeno più contenuto nell’Eurozona (tasso del 2,20%, 53 punti base sopra all’1,67% dei restanti prestiti). Il costo del credito più alto è quello per i prestiti più contenuti fino ai 250 mila euro, maggiormente diffusi tra le imprese di minor dimensione: ad agosto 2022 il tasso di interesse è pari del 2,51% +139 punti base rispetto all&#8217;1,12% dei prestiti superiori ad 1 milione di euro mentre in Eurozona il tasso per importi fino a 250 mila euro è del  2,32%, 65 punti base superiore all’1,67% dei prestiti superiori al milione di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso del debito delle società non finanziarie sul PIL dal 2012</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2012-II trim. 2022. % su PIL corrente. Consistenze a fine tr. di prestiti (bancari e altri comprensivi di quelli cartolarizzati) e titoli &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107654" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg" alt="" width="700" height="293" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Serie storica della dinamica trimestrale dei prestiti bancari: piccole imprese* e totale imprese**</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2012 (inizio rilevazioni)-giugno 2022. Variazione percentuale tendenziale corretta &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107655" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg" alt="" width="700" height="311" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese-300x133.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica trimestrale dei prestiti bancari a piccole imprese* e totale imprese** nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Giugno 2022. Var. % tendenziale corretta (piccole imp. decrescenti). Pallini verdi: performance piccole imprese migliore del tot. imp. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107656" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="312" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni-300x134.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse alle imprese* per classe importo prestiti e spread Btp Italia/Bund Germania a 10 anni negli ultimi 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Agosto 2021-agosto 2022. Tasso %. Nuove operazioni di società non finanziarie &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca Centrale Europea ed Eurostat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107657" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg" alt="" width="700" height="289" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni-300x124.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dl lavoro &#8211; Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso per Pmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/dl-lavoro-bene-incentivi-ma-servono-misure-a-lungo-termine-e-senza-limiti-uso-per-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:10:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dl lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130943</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·LAVORO Dl lavoro &#8211; Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107653 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong>Le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y0ZdjdKfi58.link">previsioni del Fondo Monetario Internazionale</a> dello scorso 11 ottobre indicano che un terzo delle economie mondiali registrerà una <strong>recessione</strong> tecnica, con due trimestri consecutivi di contrazione, mentre nel 2023 il PIL in Germania calerà dello 0,3% e in Italia dello 0,2%.</p>
<p>Con un tasso di <strong>inflazione</strong> mondiale che sale dal 4,7% del 2021 all’8,8% nel 2022, per poi collocarsi al 6,5% nel 2023, le banche centrali adottano in modo diffuso <strong>politiche monetarie restrittive</strong>. La stretta monetaria potrebbe essere prolungata, amplificando gli effetti recessivi; uno shock inflazionistico da costi, ad esempio come quello del 1979, rientra con lentezza verso l’obiettivo del 2%, il target di riferimento per le banche centrali.</p>
<p>In Italia, la salita dei <strong>tassi di interesse</strong> potrebbe accelerare con un allargamento degli <em>spread</em> sul debito sovrano: lo <em>spread</em> tra il rendimento dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi (Btp e Bund) ad agosto 2022 è pari a 227 punti base, quasi il doppio rispetto ai 117 punti di un anno prima. Il più marcato aumento dei <strong>tassi sui nuovi prestiti alle famiglie per acquisto di abitazioni</strong> registrato da inizio 2022 rallenta il settore immobiliare e quello delle costruzioni, comparti che hanno integralmente sostenuto la ripresa post-pandemia.</p>
<p>Sul <strong>mercato dei cambi</strong> si registra una marcata <strong>volatilità</strong>, con la svalutazione dell’euro e della sterlina e ampie fluttuazioni di yen giapponese, lira turca, oltre che del rublo russo. Il dollaro forte rialza il <strong>rischio per le economie emergenti</strong> con un alto debito estero. Le condizioni di turbolenza sono sintetizzate dalla salita dell’<strong>indicatore di stress sistemico della Bce, </strong>che si avvicina ai livelli della crisi dei debiti sovrani del 2010-2011. L’ampia dimensione mantenuta dai <strong>derivati</strong>, il cui <a href="https://stats.bis.org/statx/srs/table/d5.1">valore nominale è di 598,4 miliardi di dollari</a>, potrebbe amplificare l’instabilità finanziaria.</p>
<p><strong>87 mila MPI a rischio default</strong> &#8211; L’incremento dei prezzi delle materie prime, la crisi energetica e gli effetti della guerra in Ucraina alzano il <strong>rischio finanziario delle imprese</strong>. Sulla base di una analisi dei dati dell’<a href="https://research.cerved.com/analisi/guerra-e-materie-prime-quasi-100-mila-imprese-a-rischio-default/">Osservatorio rischio imprese di Cerved</a>,nel 2022 sono 87mila micro e piccole imprese, pari al 15% delle MPI monitorate su un totale di 618 mila società di capitale, che sono classificate a rischio, presentando “<em>gravi problemi che ne possono pregiudicare la capacità di far fronte agli impegni, anche a breve termine. Il rischio di credito è elevato, molto elevato o massimo</em>”.</p>
<p>Sulla finanza aziendale sta pesando il <strong>termine del periodo di preammortamento</strong> a due anni dall’attivazione dei prestiti garantiti, oltre il quale si avvia la restituzione completa della quota capitale e di quella interessi. Rimane ampio lo<strong> stock di prestiti garantiti</strong>: nel monitoraggio del Documento Programmatico di Bilancio 2022 approvato lunedì scorso si evidenzia che lo stock di garanzie statali relative al Fondo di garanzia al 30 giugno 2022 è pari al 9,5% del PIL.</p>
<p><strong>L’indebitamento delle imprese</strong> &#8211; Nel I trimestre 2022 il <strong>rapporto tra prestiti alle imprese e PIL</strong> si attesta sul 36,9% (il 51,9% del debito delle società non finanziarie è rappresentato da prestiti bancari mentre il resto sono prestiti di altra natura e titoli): continua l&#8217;allontanamento dal massimo di 40,4% del I trimestre 2021 ma resta superiore ai livelli pre-crisi (35,1% nel IV trimestre 2019). In forte ascesa la percentuale netta di <strong>imprese che riportano difficoltà di accesso al credito</strong>. Nel Bollettino economico di luglio, Banca d&#8217;Italia segnala che la <strong>liquidità detenuta dalle imprese</strong> resta su livelli storicamente elevati.</p>
<p><strong>Dinamica dei prestiti</strong> &#8211; Ad agosto 2022 i <strong>prestiti alle società non finanziarie</strong> crescono del 4,8%, la metà rispetto al +8,4%, massimo storico del decennio di dicembre 2020 ma che si inserisce in un percorso di crescita progressiva iniziata dopo il recente minimo di +0,6% di novembre 2021.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati trimestrali su base dimensionale indica che i<strong> prestiti alle piccole imprese </strong>dopo aver toccato il picco storico dell&#8217;8,9% a marzo 2021, hanno iniziato a rallentare per entrare in campo negativo nel 2022:<strong> a </strong>giugno 2022 diminuiscono dello 0,8%, di molto inferiore rispetto al +5,3% di un anno prima, mentre il totale imprese mostra una crescita del 2,3%.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> i prestiti alle piccole imprese crescono in sette regioni: Sardegna con il +2,9% (vs. 3,5% totale imprese), Lazio con il +2,0% (vs. 0,9% totale imprese), Campania con il +1,4% (vs. 3,3% totale imprese), Puglia con il +1,3% (vs. 4,4% totale imprese), Calabria con il +1,3% (vs. 3,1% totale imprese), Sicilia con il +0,3% (vs. 0,3% totale imprese), Basilicata con il +0,2% (vs. 3,3% totale imprese) e Molise stabile (vs. 6,6% totale imprese). All&#8217;opposto i cali più intensi sono in Provincia Autonoma di Trento (-3,8% vs. 0,8% totale imprese), Friuli-Venezia Giulia (-3,3% vs. 5,6% totale imprese) e Veneto (-2,8% vs. 2,1% totale imprese). Solo in Lazio e Piemonte la performance dei prestiti alle piccole imprese è migliore di quella del totale imprese.</p>
<p><strong>Il costo del credito</strong> &#8211; Ad agosto 2022 il tasso di interesse sui prestiti pagato dalle società non finanziarie in Italia per nuove operazioni è pari all’1,45%, inferiore di 35 punti base rispetto all&#8217;1,80% rilevato nell’Eurozona; inferiore all’1,97% della Germania, all’1,78% della Francia e all’1,60% della Spagna.</p>
<p>In <strong>chiave dinamica</strong> il tasso di interesse ha iniziato a crescere nel 2022: ad agosto 2022 l&#8217;Eurozona cresce di 46 punti base in un anno, la Germania registra 64 punti base in più, seguita dalla Francia con 53 punti, dall&#8217;Italia con 38 punti e dalla Spagna con 12 punti in più.</p>
<p>L’analisi dei tassi per <strong>classe dimensionale del prestito</strong> evidenzia  Ad agosto 2022 il tasso per prestiti fino a 1 milione di euro è pari all’2,22%, il doppio (+110 punti base) rispetto allo 1,12% per i prestiti oltre tale soglia, fenomeno più contenuto nell’Eurozona (tasso del 2,20%, 53 punti base sopra all’1,67% dei restanti prestiti). Il costo del credito più alto è quello per i prestiti più contenuti fino ai 250 mila euro, maggiormente diffusi tra le imprese di minor dimensione: ad agosto 2022 il tasso di interesse è pari del 2,51% +139 punti base rispetto all&#8217;1,12% dei prestiti superiori ad 1 milione di euro mentre in Eurozona il tasso per importi fino a 250 mila euro è del  2,32%, 65 punti base superiore all’1,67% dei prestiti superiori al milione di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso del debito delle società non finanziarie sul PIL dal 2012</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2012-II trim. 2022. % su PIL corrente. Consistenze a fine tr. di prestiti (bancari e altri comprensivi di quelli cartolarizzati) e titoli &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107654" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg" alt="" width="700" height="293" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Serie storica della dinamica trimestrale dei prestiti bancari: piccole imprese* e totale imprese**</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2012 (inizio rilevazioni)-giugno 2022. Variazione percentuale tendenziale corretta &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107655" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg" alt="" width="700" height="311" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese-300x133.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica trimestrale dei prestiti bancari a piccole imprese* e totale imprese** nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Giugno 2022. Var. % tendenziale corretta (piccole imp. decrescenti). Pallini verdi: performance piccole imprese migliore del tot. imp. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107656" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="312" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni-300x134.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse alle imprese* per classe importo prestiti e spread Btp Italia/Bund Germania a 10 anni negli ultimi 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Agosto 2021-agosto 2022. Tasso %. Nuove operazioni di società non finanziarie &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca Centrale Europea ed Eurostat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107657" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg" alt="" width="700" height="289" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni-300x124.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro dipendente stabile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/verso-1-maggio-in-quattro-anni-di-elevata-turbolenza-cresce-a-doppia-cifra-112-il-lavoro-dipendente-stabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:09:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130938</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 28 Aprile 2026·LAVORO Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107653 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong>Le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y0ZdjdKfi58.link">previsioni del Fondo Monetario Internazionale</a> dello scorso 11 ottobre indicano che un terzo delle economie mondiali registrerà una <strong>recessione</strong> tecnica, con due trimestri consecutivi di contrazione, mentre nel 2023 il PIL in Germania calerà dello 0,3% e in Italia dello 0,2%.</p>
<p>Con un tasso di <strong>inflazione</strong> mondiale che sale dal 4,7% del 2021 all’8,8% nel 2022, per poi collocarsi al 6,5% nel 2023, le banche centrali adottano in modo diffuso <strong>politiche monetarie restrittive</strong>. La stretta monetaria potrebbe essere prolungata, amplificando gli effetti recessivi; uno shock inflazionistico da costi, ad esempio come quello del 1979, rientra con lentezza verso l’obiettivo del 2%, il target di riferimento per le banche centrali.</p>
<p>In Italia, la salita dei <strong>tassi di interesse</strong> potrebbe accelerare con un allargamento degli <em>spread</em> sul debito sovrano: lo <em>spread</em> tra il rendimento dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi (Btp e Bund) ad agosto 2022 è pari a 227 punti base, quasi il doppio rispetto ai 117 punti di un anno prima. Il più marcato aumento dei <strong>tassi sui nuovi prestiti alle famiglie per acquisto di abitazioni</strong> registrato da inizio 2022 rallenta il settore immobiliare e quello delle costruzioni, comparti che hanno integralmente sostenuto la ripresa post-pandemia.</p>
<p>Sul <strong>mercato dei cambi</strong> si registra una marcata <strong>volatilità</strong>, con la svalutazione dell’euro e della sterlina e ampie fluttuazioni di yen giapponese, lira turca, oltre che del rublo russo. Il dollaro forte rialza il <strong>rischio per le economie emergenti</strong> con un alto debito estero. Le condizioni di turbolenza sono sintetizzate dalla salita dell’<strong>indicatore di stress sistemico della Bce, </strong>che si avvicina ai livelli della crisi dei debiti sovrani del 2010-2011. L’ampia dimensione mantenuta dai <strong>derivati</strong>, il cui <a href="https://stats.bis.org/statx/srs/table/d5.1">valore nominale è di 598,4 miliardi di dollari</a>, potrebbe amplificare l’instabilità finanziaria.</p>
<p><strong>87 mila MPI a rischio default</strong> &#8211; L’incremento dei prezzi delle materie prime, la crisi energetica e gli effetti della guerra in Ucraina alzano il <strong>rischio finanziario delle imprese</strong>. Sulla base di una analisi dei dati dell’<a href="https://research.cerved.com/analisi/guerra-e-materie-prime-quasi-100-mila-imprese-a-rischio-default/">Osservatorio rischio imprese di Cerved</a>,nel 2022 sono 87mila micro e piccole imprese, pari al 15% delle MPI monitorate su un totale di 618 mila società di capitale, che sono classificate a rischio, presentando “<em>gravi problemi che ne possono pregiudicare la capacità di far fronte agli impegni, anche a breve termine. Il rischio di credito è elevato, molto elevato o massimo</em>”.</p>
<p>Sulla finanza aziendale sta pesando il <strong>termine del periodo di preammortamento</strong> a due anni dall’attivazione dei prestiti garantiti, oltre il quale si avvia la restituzione completa della quota capitale e di quella interessi. Rimane ampio lo<strong> stock di prestiti garantiti</strong>: nel monitoraggio del Documento Programmatico di Bilancio 2022 approvato lunedì scorso si evidenzia che lo stock di garanzie statali relative al Fondo di garanzia al 30 giugno 2022 è pari al 9,5% del PIL.</p>
<p><strong>L’indebitamento delle imprese</strong> &#8211; Nel I trimestre 2022 il <strong>rapporto tra prestiti alle imprese e PIL</strong> si attesta sul 36,9% (il 51,9% del debito delle società non finanziarie è rappresentato da prestiti bancari mentre il resto sono prestiti di altra natura e titoli): continua l&#8217;allontanamento dal massimo di 40,4% del I trimestre 2021 ma resta superiore ai livelli pre-crisi (35,1% nel IV trimestre 2019). In forte ascesa la percentuale netta di <strong>imprese che riportano difficoltà di accesso al credito</strong>. Nel Bollettino economico di luglio, Banca d&#8217;Italia segnala che la <strong>liquidità detenuta dalle imprese</strong> resta su livelli storicamente elevati.</p>
<p><strong>Dinamica dei prestiti</strong> &#8211; Ad agosto 2022 i <strong>prestiti alle società non finanziarie</strong> crescono del 4,8%, la metà rispetto al +8,4%, massimo storico del decennio di dicembre 2020 ma che si inserisce in un percorso di crescita progressiva iniziata dopo il recente minimo di +0,6% di novembre 2021.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati trimestrali su base dimensionale indica che i<strong> prestiti alle piccole imprese </strong>dopo aver toccato il picco storico dell&#8217;8,9% a marzo 2021, hanno iniziato a rallentare per entrare in campo negativo nel 2022:<strong> a </strong>giugno 2022 diminuiscono dello 0,8%, di molto inferiore rispetto al +5,3% di un anno prima, mentre il totale imprese mostra una crescita del 2,3%.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> i prestiti alle piccole imprese crescono in sette regioni: Sardegna con il +2,9% (vs. 3,5% totale imprese), Lazio con il +2,0% (vs. 0,9% totale imprese), Campania con il +1,4% (vs. 3,3% totale imprese), Puglia con il +1,3% (vs. 4,4% totale imprese), Calabria con il +1,3% (vs. 3,1% totale imprese), Sicilia con il +0,3% (vs. 0,3% totale imprese), Basilicata con il +0,2% (vs. 3,3% totale imprese) e Molise stabile (vs. 6,6% totale imprese). All&#8217;opposto i cali più intensi sono in Provincia Autonoma di Trento (-3,8% vs. 0,8% totale imprese), Friuli-Venezia Giulia (-3,3% vs. 5,6% totale imprese) e Veneto (-2,8% vs. 2,1% totale imprese). Solo in Lazio e Piemonte la performance dei prestiti alle piccole imprese è migliore di quella del totale imprese.</p>
<p><strong>Il costo del credito</strong> &#8211; Ad agosto 2022 il tasso di interesse sui prestiti pagato dalle società non finanziarie in Italia per nuove operazioni è pari all’1,45%, inferiore di 35 punti base rispetto all&#8217;1,80% rilevato nell’Eurozona; inferiore all’1,97% della Germania, all’1,78% della Francia e all’1,60% della Spagna.</p>
<p>In <strong>chiave dinamica</strong> il tasso di interesse ha iniziato a crescere nel 2022: ad agosto 2022 l&#8217;Eurozona cresce di 46 punti base in un anno, la Germania registra 64 punti base in più, seguita dalla Francia con 53 punti, dall&#8217;Italia con 38 punti e dalla Spagna con 12 punti in più.</p>
<p>L’analisi dei tassi per <strong>classe dimensionale del prestito</strong> evidenzia  Ad agosto 2022 il tasso per prestiti fino a 1 milione di euro è pari all’2,22%, il doppio (+110 punti base) rispetto allo 1,12% per i prestiti oltre tale soglia, fenomeno più contenuto nell’Eurozona (tasso del 2,20%, 53 punti base sopra all’1,67% dei restanti prestiti). Il costo del credito più alto è quello per i prestiti più contenuti fino ai 250 mila euro, maggiormente diffusi tra le imprese di minor dimensione: ad agosto 2022 il tasso di interesse è pari del 2,51% +139 punti base rispetto all&#8217;1,12% dei prestiti superiori ad 1 milione di euro mentre in Eurozona il tasso per importi fino a 250 mila euro è del  2,32%, 65 punti base superiore all’1,67% dei prestiti superiori al milione di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso del debito delle società non finanziarie sul PIL dal 2012</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2012-II trim. 2022. % su PIL corrente. Consistenze a fine tr. di prestiti (bancari e altri comprensivi di quelli cartolarizzati) e titoli &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107654" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg" alt="" width="700" height="293" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Serie storica della dinamica trimestrale dei prestiti bancari: piccole imprese* e totale imprese**</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2012 (inizio rilevazioni)-giugno 2022. Variazione percentuale tendenziale corretta &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107655" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg" alt="" width="700" height="311" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese-300x133.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica trimestrale dei prestiti bancari a piccole imprese* e totale imprese** nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Giugno 2022. Var. % tendenziale corretta (piccole imp. decrescenti). Pallini verdi: performance piccole imprese migliore del tot. imp. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107656" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="312" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni-300x134.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse alle imprese* per classe importo prestiti e spread Btp Italia/Bund Germania a 10 anni negli ultimi 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Agosto 2021-agosto 2022. Tasso %. Nuove operazioni di società non finanziarie &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca Centrale Europea ed Eurostat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107657" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg" alt="" width="700" height="289" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni-300x124.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/bene-la-semplificazione-degli-incentivi-ma-la-riforma-non-rimanga-sospesa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:10:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[riforma incentivi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130934</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·INCENTIVI Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa “Una riforma necessaria per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107653 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong>Le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y0ZdjdKfi58.link">previsioni del Fondo Monetario Internazionale</a> dello scorso 11 ottobre indicano che un terzo delle economie mondiali registrerà una <strong>recessione</strong> tecnica, con due trimestri consecutivi di contrazione, mentre nel 2023 il PIL in Germania calerà dello 0,3% e in Italia dello 0,2%.</p>
<p>Con un tasso di <strong>inflazione</strong> mondiale che sale dal 4,7% del 2021 all’8,8% nel 2022, per poi collocarsi al 6,5% nel 2023, le banche centrali adottano in modo diffuso <strong>politiche monetarie restrittive</strong>. La stretta monetaria potrebbe essere prolungata, amplificando gli effetti recessivi; uno shock inflazionistico da costi, ad esempio come quello del 1979, rientra con lentezza verso l’obiettivo del 2%, il target di riferimento per le banche centrali.</p>
<p>In Italia, la salita dei <strong>tassi di interesse</strong> potrebbe accelerare con un allargamento degli <em>spread</em> sul debito sovrano: lo <em>spread</em> tra il rendimento dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi (Btp e Bund) ad agosto 2022 è pari a 227 punti base, quasi il doppio rispetto ai 117 punti di un anno prima. Il più marcato aumento dei <strong>tassi sui nuovi prestiti alle famiglie per acquisto di abitazioni</strong> registrato da inizio 2022 rallenta il settore immobiliare e quello delle costruzioni, comparti che hanno integralmente sostenuto la ripresa post-pandemia.</p>
<p>Sul <strong>mercato dei cambi</strong> si registra una marcata <strong>volatilità</strong>, con la svalutazione dell’euro e della sterlina e ampie fluttuazioni di yen giapponese, lira turca, oltre che del rublo russo. Il dollaro forte rialza il <strong>rischio per le economie emergenti</strong> con un alto debito estero. Le condizioni di turbolenza sono sintetizzate dalla salita dell’<strong>indicatore di stress sistemico della Bce, </strong>che si avvicina ai livelli della crisi dei debiti sovrani del 2010-2011. L’ampia dimensione mantenuta dai <strong>derivati</strong>, il cui <a href="https://stats.bis.org/statx/srs/table/d5.1">valore nominale è di 598,4 miliardi di dollari</a>, potrebbe amplificare l’instabilità finanziaria.</p>
<p><strong>87 mila MPI a rischio default</strong> &#8211; L’incremento dei prezzi delle materie prime, la crisi energetica e gli effetti della guerra in Ucraina alzano il <strong>rischio finanziario delle imprese</strong>. Sulla base di una analisi dei dati dell’<a href="https://research.cerved.com/analisi/guerra-e-materie-prime-quasi-100-mila-imprese-a-rischio-default/">Osservatorio rischio imprese di Cerved</a>,nel 2022 sono 87mila micro e piccole imprese, pari al 15% delle MPI monitorate su un totale di 618 mila società di capitale, che sono classificate a rischio, presentando “<em>gravi problemi che ne possono pregiudicare la capacità di far fronte agli impegni, anche a breve termine. Il rischio di credito è elevato, molto elevato o massimo</em>”.</p>
<p>Sulla finanza aziendale sta pesando il <strong>termine del periodo di preammortamento</strong> a due anni dall’attivazione dei prestiti garantiti, oltre il quale si avvia la restituzione completa della quota capitale e di quella interessi. Rimane ampio lo<strong> stock di prestiti garantiti</strong>: nel monitoraggio del Documento Programmatico di Bilancio 2022 approvato lunedì scorso si evidenzia che lo stock di garanzie statali relative al Fondo di garanzia al 30 giugno 2022 è pari al 9,5% del PIL.</p>
<p><strong>L’indebitamento delle imprese</strong> &#8211; Nel I trimestre 2022 il <strong>rapporto tra prestiti alle imprese e PIL</strong> si attesta sul 36,9% (il 51,9% del debito delle società non finanziarie è rappresentato da prestiti bancari mentre il resto sono prestiti di altra natura e titoli): continua l&#8217;allontanamento dal massimo di 40,4% del I trimestre 2021 ma resta superiore ai livelli pre-crisi (35,1% nel IV trimestre 2019). In forte ascesa la percentuale netta di <strong>imprese che riportano difficoltà di accesso al credito</strong>. Nel Bollettino economico di luglio, Banca d&#8217;Italia segnala che la <strong>liquidità detenuta dalle imprese</strong> resta su livelli storicamente elevati.</p>
<p><strong>Dinamica dei prestiti</strong> &#8211; Ad agosto 2022 i <strong>prestiti alle società non finanziarie</strong> crescono del 4,8%, la metà rispetto al +8,4%, massimo storico del decennio di dicembre 2020 ma che si inserisce in un percorso di crescita progressiva iniziata dopo il recente minimo di +0,6% di novembre 2021.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati trimestrali su base dimensionale indica che i<strong> prestiti alle piccole imprese </strong>dopo aver toccato il picco storico dell&#8217;8,9% a marzo 2021, hanno iniziato a rallentare per entrare in campo negativo nel 2022:<strong> a </strong>giugno 2022 diminuiscono dello 0,8%, di molto inferiore rispetto al +5,3% di un anno prima, mentre il totale imprese mostra una crescita del 2,3%.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> i prestiti alle piccole imprese crescono in sette regioni: Sardegna con il +2,9% (vs. 3,5% totale imprese), Lazio con il +2,0% (vs. 0,9% totale imprese), Campania con il +1,4% (vs. 3,3% totale imprese), Puglia con il +1,3% (vs. 4,4% totale imprese), Calabria con il +1,3% (vs. 3,1% totale imprese), Sicilia con il +0,3% (vs. 0,3% totale imprese), Basilicata con il +0,2% (vs. 3,3% totale imprese) e Molise stabile (vs. 6,6% totale imprese). All&#8217;opposto i cali più intensi sono in Provincia Autonoma di Trento (-3,8% vs. 0,8% totale imprese), Friuli-Venezia Giulia (-3,3% vs. 5,6% totale imprese) e Veneto (-2,8% vs. 2,1% totale imprese). Solo in Lazio e Piemonte la performance dei prestiti alle piccole imprese è migliore di quella del totale imprese.</p>
<p><strong>Il costo del credito</strong> &#8211; Ad agosto 2022 il tasso di interesse sui prestiti pagato dalle società non finanziarie in Italia per nuove operazioni è pari all’1,45%, inferiore di 35 punti base rispetto all&#8217;1,80% rilevato nell’Eurozona; inferiore all’1,97% della Germania, all’1,78% della Francia e all’1,60% della Spagna.</p>
<p>In <strong>chiave dinamica</strong> il tasso di interesse ha iniziato a crescere nel 2022: ad agosto 2022 l&#8217;Eurozona cresce di 46 punti base in un anno, la Germania registra 64 punti base in più, seguita dalla Francia con 53 punti, dall&#8217;Italia con 38 punti e dalla Spagna con 12 punti in più.</p>
<p>L’analisi dei tassi per <strong>classe dimensionale del prestito</strong> evidenzia  Ad agosto 2022 il tasso per prestiti fino a 1 milione di euro è pari all’2,22%, il doppio (+110 punti base) rispetto allo 1,12% per i prestiti oltre tale soglia, fenomeno più contenuto nell’Eurozona (tasso del 2,20%, 53 punti base sopra all’1,67% dei restanti prestiti). Il costo del credito più alto è quello per i prestiti più contenuti fino ai 250 mila euro, maggiormente diffusi tra le imprese di minor dimensione: ad agosto 2022 il tasso di interesse è pari del 2,51% +139 punti base rispetto all&#8217;1,12% dei prestiti superiori ad 1 milione di euro mentre in Eurozona il tasso per importi fino a 250 mila euro è del  2,32%, 65 punti base superiore all’1,67% dei prestiti superiori al milione di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso del debito delle società non finanziarie sul PIL dal 2012</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2012-II trim. 2022. % su PIL corrente. Consistenze a fine tr. di prestiti (bancari e altri comprensivi di quelli cartolarizzati) e titoli &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107654" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg" alt="" width="700" height="293" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Serie storica della dinamica trimestrale dei prestiti bancari: piccole imprese* e totale imprese**</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2012 (inizio rilevazioni)-giugno 2022. Variazione percentuale tendenziale corretta &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107655" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg" alt="" width="700" height="311" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese-300x133.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica trimestrale dei prestiti bancari a piccole imprese* e totale imprese** nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Giugno 2022. Var. % tendenziale corretta (piccole imp. decrescenti). Pallini verdi: performance piccole imprese migliore del tot. imp. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107656" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="312" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni-300x134.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse alle imprese* per classe importo prestiti e spread Btp Italia/Bund Germania a 10 anni negli ultimi 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Agosto 2021-agosto 2022. Tasso %. Nuove operazioni di società non finanziarie &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca Centrale Europea ed Eurostat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107657" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg" alt="" width="700" height="289" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni-300x124.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/su-dfp-condivisibile-prudenza-governo-urgono-misure-su-energia-credito-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130927</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·DFP 2026 Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività Confartigianato, Cna e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107653 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong>Le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y0ZdjdKfi58.link">previsioni del Fondo Monetario Internazionale</a> dello scorso 11 ottobre indicano che un terzo delle economie mondiali registrerà una <strong>recessione</strong> tecnica, con due trimestri consecutivi di contrazione, mentre nel 2023 il PIL in Germania calerà dello 0,3% e in Italia dello 0,2%.</p>
<p>Con un tasso di <strong>inflazione</strong> mondiale che sale dal 4,7% del 2021 all’8,8% nel 2022, per poi collocarsi al 6,5% nel 2023, le banche centrali adottano in modo diffuso <strong>politiche monetarie restrittive</strong>. La stretta monetaria potrebbe essere prolungata, amplificando gli effetti recessivi; uno shock inflazionistico da costi, ad esempio come quello del 1979, rientra con lentezza verso l’obiettivo del 2%, il target di riferimento per le banche centrali.</p>
<p>In Italia, la salita dei <strong>tassi di interesse</strong> potrebbe accelerare con un allargamento degli <em>spread</em> sul debito sovrano: lo <em>spread</em> tra il rendimento dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi (Btp e Bund) ad agosto 2022 è pari a 227 punti base, quasi il doppio rispetto ai 117 punti di un anno prima. Il più marcato aumento dei <strong>tassi sui nuovi prestiti alle famiglie per acquisto di abitazioni</strong> registrato da inizio 2022 rallenta il settore immobiliare e quello delle costruzioni, comparti che hanno integralmente sostenuto la ripresa post-pandemia.</p>
<p>Sul <strong>mercato dei cambi</strong> si registra una marcata <strong>volatilità</strong>, con la svalutazione dell’euro e della sterlina e ampie fluttuazioni di yen giapponese, lira turca, oltre che del rublo russo. Il dollaro forte rialza il <strong>rischio per le economie emergenti</strong> con un alto debito estero. Le condizioni di turbolenza sono sintetizzate dalla salita dell’<strong>indicatore di stress sistemico della Bce, </strong>che si avvicina ai livelli della crisi dei debiti sovrani del 2010-2011. L’ampia dimensione mantenuta dai <strong>derivati</strong>, il cui <a href="https://stats.bis.org/statx/srs/table/d5.1">valore nominale è di 598,4 miliardi di dollari</a>, potrebbe amplificare l’instabilità finanziaria.</p>
<p><strong>87 mila MPI a rischio default</strong> &#8211; L’incremento dei prezzi delle materie prime, la crisi energetica e gli effetti della guerra in Ucraina alzano il <strong>rischio finanziario delle imprese</strong>. Sulla base di una analisi dei dati dell’<a href="https://research.cerved.com/analisi/guerra-e-materie-prime-quasi-100-mila-imprese-a-rischio-default/">Osservatorio rischio imprese di Cerved</a>,nel 2022 sono 87mila micro e piccole imprese, pari al 15% delle MPI monitorate su un totale di 618 mila società di capitale, che sono classificate a rischio, presentando “<em>gravi problemi che ne possono pregiudicare la capacità di far fronte agli impegni, anche a breve termine. Il rischio di credito è elevato, molto elevato o massimo</em>”.</p>
<p>Sulla finanza aziendale sta pesando il <strong>termine del periodo di preammortamento</strong> a due anni dall’attivazione dei prestiti garantiti, oltre il quale si avvia la restituzione completa della quota capitale e di quella interessi. Rimane ampio lo<strong> stock di prestiti garantiti</strong>: nel monitoraggio del Documento Programmatico di Bilancio 2022 approvato lunedì scorso si evidenzia che lo stock di garanzie statali relative al Fondo di garanzia al 30 giugno 2022 è pari al 9,5% del PIL.</p>
<p><strong>L’indebitamento delle imprese</strong> &#8211; Nel I trimestre 2022 il <strong>rapporto tra prestiti alle imprese e PIL</strong> si attesta sul 36,9% (il 51,9% del debito delle società non finanziarie è rappresentato da prestiti bancari mentre il resto sono prestiti di altra natura e titoli): continua l&#8217;allontanamento dal massimo di 40,4% del I trimestre 2021 ma resta superiore ai livelli pre-crisi (35,1% nel IV trimestre 2019). In forte ascesa la percentuale netta di <strong>imprese che riportano difficoltà di accesso al credito</strong>. Nel Bollettino economico di luglio, Banca d&#8217;Italia segnala che la <strong>liquidità detenuta dalle imprese</strong> resta su livelli storicamente elevati.</p>
<p><strong>Dinamica dei prestiti</strong> &#8211; Ad agosto 2022 i <strong>prestiti alle società non finanziarie</strong> crescono del 4,8%, la metà rispetto al +8,4%, massimo storico del decennio di dicembre 2020 ma che si inserisce in un percorso di crescita progressiva iniziata dopo il recente minimo di +0,6% di novembre 2021.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati trimestrali su base dimensionale indica che i<strong> prestiti alle piccole imprese </strong>dopo aver toccato il picco storico dell&#8217;8,9% a marzo 2021, hanno iniziato a rallentare per entrare in campo negativo nel 2022:<strong> a </strong>giugno 2022 diminuiscono dello 0,8%, di molto inferiore rispetto al +5,3% di un anno prima, mentre il totale imprese mostra una crescita del 2,3%.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> i prestiti alle piccole imprese crescono in sette regioni: Sardegna con il +2,9% (vs. 3,5% totale imprese), Lazio con il +2,0% (vs. 0,9% totale imprese), Campania con il +1,4% (vs. 3,3% totale imprese), Puglia con il +1,3% (vs. 4,4% totale imprese), Calabria con il +1,3% (vs. 3,1% totale imprese), Sicilia con il +0,3% (vs. 0,3% totale imprese), Basilicata con il +0,2% (vs. 3,3% totale imprese) e Molise stabile (vs. 6,6% totale imprese). All&#8217;opposto i cali più intensi sono in Provincia Autonoma di Trento (-3,8% vs. 0,8% totale imprese), Friuli-Venezia Giulia (-3,3% vs. 5,6% totale imprese) e Veneto (-2,8% vs. 2,1% totale imprese). Solo in Lazio e Piemonte la performance dei prestiti alle piccole imprese è migliore di quella del totale imprese.</p>
<p><strong>Il costo del credito</strong> &#8211; Ad agosto 2022 il tasso di interesse sui prestiti pagato dalle società non finanziarie in Italia per nuove operazioni è pari all’1,45%, inferiore di 35 punti base rispetto all&#8217;1,80% rilevato nell’Eurozona; inferiore all’1,97% della Germania, all’1,78% della Francia e all’1,60% della Spagna.</p>
<p>In <strong>chiave dinamica</strong> il tasso di interesse ha iniziato a crescere nel 2022: ad agosto 2022 l&#8217;Eurozona cresce di 46 punti base in un anno, la Germania registra 64 punti base in più, seguita dalla Francia con 53 punti, dall&#8217;Italia con 38 punti e dalla Spagna con 12 punti in più.</p>
<p>L’analisi dei tassi per <strong>classe dimensionale del prestito</strong> evidenzia  Ad agosto 2022 il tasso per prestiti fino a 1 milione di euro è pari all’2,22%, il doppio (+110 punti base) rispetto allo 1,12% per i prestiti oltre tale soglia, fenomeno più contenuto nell’Eurozona (tasso del 2,20%, 53 punti base sopra all’1,67% dei restanti prestiti). Il costo del credito più alto è quello per i prestiti più contenuti fino ai 250 mila euro, maggiormente diffusi tra le imprese di minor dimensione: ad agosto 2022 il tasso di interesse è pari del 2,51% +139 punti base rispetto all&#8217;1,12% dei prestiti superiori ad 1 milione di euro mentre in Eurozona il tasso per importi fino a 250 mila euro è del  2,32%, 65 punti base superiore all’1,67% dei prestiti superiori al milione di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso del debito delle società non finanziarie sul PIL dal 2012</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2012-II trim. 2022. % su PIL corrente. Consistenze a fine tr. di prestiti (bancari e altri comprensivi di quelli cartolarizzati) e titoli &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107654" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg" alt="" width="700" height="293" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Serie storica della dinamica trimestrale dei prestiti bancari: piccole imprese* e totale imprese**</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2012 (inizio rilevazioni)-giugno 2022. Variazione percentuale tendenziale corretta &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107655" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg" alt="" width="700" height="311" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese-300x133.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica trimestrale dei prestiti bancari a piccole imprese* e totale imprese** nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Giugno 2022. Var. % tendenziale corretta (piccole imp. decrescenti). Pallini verdi: performance piccole imprese migliore del tot. imp. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107656" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="312" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni-300x134.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse alle imprese* per classe importo prestiti e spread Btp Italia/Bund Germania a 10 anni negli ultimi 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Agosto 2021-agosto 2022. Tasso %. Nuove operazioni di società non finanziarie &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca Centrale Europea ed Eurostat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107657" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg" alt="" width="700" height="289" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni-300x124.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-presenta-il-tax-reform-index-come-cambia-il-fisco-per-artigiani-e-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Tamburini]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
		<category><![CDATA[Jean Marie Del Bo]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130912</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 27 Aprile 2026·EVENTI Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi A quasi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107653 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong>Le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y0ZdjdKfi58.link">previsioni del Fondo Monetario Internazionale</a> dello scorso 11 ottobre indicano che un terzo delle economie mondiali registrerà una <strong>recessione</strong> tecnica, con due trimestri consecutivi di contrazione, mentre nel 2023 il PIL in Germania calerà dello 0,3% e in Italia dello 0,2%.</p>
<p>Con un tasso di <strong>inflazione</strong> mondiale che sale dal 4,7% del 2021 all’8,8% nel 2022, per poi collocarsi al 6,5% nel 2023, le banche centrali adottano in modo diffuso <strong>politiche monetarie restrittive</strong>. La stretta monetaria potrebbe essere prolungata, amplificando gli effetti recessivi; uno shock inflazionistico da costi, ad esempio come quello del 1979, rientra con lentezza verso l’obiettivo del 2%, il target di riferimento per le banche centrali.</p>
<p>In Italia, la salita dei <strong>tassi di interesse</strong> potrebbe accelerare con un allargamento degli <em>spread</em> sul debito sovrano: lo <em>spread</em> tra il rendimento dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi (Btp e Bund) ad agosto 2022 è pari a 227 punti base, quasi il doppio rispetto ai 117 punti di un anno prima. Il più marcato aumento dei <strong>tassi sui nuovi prestiti alle famiglie per acquisto di abitazioni</strong> registrato da inizio 2022 rallenta il settore immobiliare e quello delle costruzioni, comparti che hanno integralmente sostenuto la ripresa post-pandemia.</p>
<p>Sul <strong>mercato dei cambi</strong> si registra una marcata <strong>volatilità</strong>, con la svalutazione dell’euro e della sterlina e ampie fluttuazioni di yen giapponese, lira turca, oltre che del rublo russo. Il dollaro forte rialza il <strong>rischio per le economie emergenti</strong> con un alto debito estero. Le condizioni di turbolenza sono sintetizzate dalla salita dell’<strong>indicatore di stress sistemico della Bce, </strong>che si avvicina ai livelli della crisi dei debiti sovrani del 2010-2011. L’ampia dimensione mantenuta dai <strong>derivati</strong>, il cui <a href="https://stats.bis.org/statx/srs/table/d5.1">valore nominale è di 598,4 miliardi di dollari</a>, potrebbe amplificare l’instabilità finanziaria.</p>
<p><strong>87 mila MPI a rischio default</strong> &#8211; L’incremento dei prezzi delle materie prime, la crisi energetica e gli effetti della guerra in Ucraina alzano il <strong>rischio finanziario delle imprese</strong>. Sulla base di una analisi dei dati dell’<a href="https://research.cerved.com/analisi/guerra-e-materie-prime-quasi-100-mila-imprese-a-rischio-default/">Osservatorio rischio imprese di Cerved</a>,nel 2022 sono 87mila micro e piccole imprese, pari al 15% delle MPI monitorate su un totale di 618 mila società di capitale, che sono classificate a rischio, presentando “<em>gravi problemi che ne possono pregiudicare la capacità di far fronte agli impegni, anche a breve termine. Il rischio di credito è elevato, molto elevato o massimo</em>”.</p>
<p>Sulla finanza aziendale sta pesando il <strong>termine del periodo di preammortamento</strong> a due anni dall’attivazione dei prestiti garantiti, oltre il quale si avvia la restituzione completa della quota capitale e di quella interessi. Rimane ampio lo<strong> stock di prestiti garantiti</strong>: nel monitoraggio del Documento Programmatico di Bilancio 2022 approvato lunedì scorso si evidenzia che lo stock di garanzie statali relative al Fondo di garanzia al 30 giugno 2022 è pari al 9,5% del PIL.</p>
<p><strong>L’indebitamento delle imprese</strong> &#8211; Nel I trimestre 2022 il <strong>rapporto tra prestiti alle imprese e PIL</strong> si attesta sul 36,9% (il 51,9% del debito delle società non finanziarie è rappresentato da prestiti bancari mentre il resto sono prestiti di altra natura e titoli): continua l&#8217;allontanamento dal massimo di 40,4% del I trimestre 2021 ma resta superiore ai livelli pre-crisi (35,1% nel IV trimestre 2019). In forte ascesa la percentuale netta di <strong>imprese che riportano difficoltà di accesso al credito</strong>. Nel Bollettino economico di luglio, Banca d&#8217;Italia segnala che la <strong>liquidità detenuta dalle imprese</strong> resta su livelli storicamente elevati.</p>
<p><strong>Dinamica dei prestiti</strong> &#8211; Ad agosto 2022 i <strong>prestiti alle società non finanziarie</strong> crescono del 4,8%, la metà rispetto al +8,4%, massimo storico del decennio di dicembre 2020 ma che si inserisce in un percorso di crescita progressiva iniziata dopo il recente minimo di +0,6% di novembre 2021.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati trimestrali su base dimensionale indica che i<strong> prestiti alle piccole imprese </strong>dopo aver toccato il picco storico dell&#8217;8,9% a marzo 2021, hanno iniziato a rallentare per entrare in campo negativo nel 2022:<strong> a </strong>giugno 2022 diminuiscono dello 0,8%, di molto inferiore rispetto al +5,3% di un anno prima, mentre il totale imprese mostra una crescita del 2,3%.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> i prestiti alle piccole imprese crescono in sette regioni: Sardegna con il +2,9% (vs. 3,5% totale imprese), Lazio con il +2,0% (vs. 0,9% totale imprese), Campania con il +1,4% (vs. 3,3% totale imprese), Puglia con il +1,3% (vs. 4,4% totale imprese), Calabria con il +1,3% (vs. 3,1% totale imprese), Sicilia con il +0,3% (vs. 0,3% totale imprese), Basilicata con il +0,2% (vs. 3,3% totale imprese) e Molise stabile (vs. 6,6% totale imprese). All&#8217;opposto i cali più intensi sono in Provincia Autonoma di Trento (-3,8% vs. 0,8% totale imprese), Friuli-Venezia Giulia (-3,3% vs. 5,6% totale imprese) e Veneto (-2,8% vs. 2,1% totale imprese). Solo in Lazio e Piemonte la performance dei prestiti alle piccole imprese è migliore di quella del totale imprese.</p>
<p><strong>Il costo del credito</strong> &#8211; Ad agosto 2022 il tasso di interesse sui prestiti pagato dalle società non finanziarie in Italia per nuove operazioni è pari all’1,45%, inferiore di 35 punti base rispetto all&#8217;1,80% rilevato nell’Eurozona; inferiore all’1,97% della Germania, all’1,78% della Francia e all’1,60% della Spagna.</p>
<p>In <strong>chiave dinamica</strong> il tasso di interesse ha iniziato a crescere nel 2022: ad agosto 2022 l&#8217;Eurozona cresce di 46 punti base in un anno, la Germania registra 64 punti base in più, seguita dalla Francia con 53 punti, dall&#8217;Italia con 38 punti e dalla Spagna con 12 punti in più.</p>
<p>L’analisi dei tassi per <strong>classe dimensionale del prestito</strong> evidenzia  Ad agosto 2022 il tasso per prestiti fino a 1 milione di euro è pari all’2,22%, il doppio (+110 punti base) rispetto allo 1,12% per i prestiti oltre tale soglia, fenomeno più contenuto nell’Eurozona (tasso del 2,20%, 53 punti base sopra all’1,67% dei restanti prestiti). Il costo del credito più alto è quello per i prestiti più contenuti fino ai 250 mila euro, maggiormente diffusi tra le imprese di minor dimensione: ad agosto 2022 il tasso di interesse è pari del 2,51% +139 punti base rispetto all&#8217;1,12% dei prestiti superiori ad 1 milione di euro mentre in Eurozona il tasso per importi fino a 250 mila euro è del  2,32%, 65 punti base superiore all’1,67% dei prestiti superiori al milione di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso del debito delle società non finanziarie sul PIL dal 2012</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2012-II trim. 2022. % su PIL corrente. Consistenze a fine tr. di prestiti (bancari e altri comprensivi di quelli cartolarizzati) e titoli &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107654" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg" alt="" width="700" height="293" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Serie storica della dinamica trimestrale dei prestiti bancari: piccole imprese* e totale imprese**</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2012 (inizio rilevazioni)-giugno 2022. Variazione percentuale tendenziale corretta &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107655" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg" alt="" width="700" height="311" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese-300x133.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica trimestrale dei prestiti bancari a piccole imprese* e totale imprese** nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Giugno 2022. Var. % tendenziale corretta (piccole imp. decrescenti). Pallini verdi: performance piccole imprese migliore del tot. imp. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107656" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="312" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni-300x134.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse alle imprese* per classe importo prestiti e spread Btp Italia/Bund Germania a 10 anni negli ultimi 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Agosto 2021-agosto 2022. Tasso %. Nuove operazioni di società non finanziarie &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca Centrale Europea ed Eurostat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107657" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg" alt="" width="700" height="289" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni-300x124.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/jacopo-poli-e-maestro-del-made-in-italy-premiata-leccellenza-di-confartigianato-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 21:47:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[jacopo poli]]></category>
		<category><![CDATA[poli distillerie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Maestro del made in Italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130894</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza Jacopo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107653 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong>Le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y0ZdjdKfi58.link">previsioni del Fondo Monetario Internazionale</a> dello scorso 11 ottobre indicano che un terzo delle economie mondiali registrerà una <strong>recessione</strong> tecnica, con due trimestri consecutivi di contrazione, mentre nel 2023 il PIL in Germania calerà dello 0,3% e in Italia dello 0,2%.</p>
<p>Con un tasso di <strong>inflazione</strong> mondiale che sale dal 4,7% del 2021 all’8,8% nel 2022, per poi collocarsi al 6,5% nel 2023, le banche centrali adottano in modo diffuso <strong>politiche monetarie restrittive</strong>. La stretta monetaria potrebbe essere prolungata, amplificando gli effetti recessivi; uno shock inflazionistico da costi, ad esempio come quello del 1979, rientra con lentezza verso l’obiettivo del 2%, il target di riferimento per le banche centrali.</p>
<p>In Italia, la salita dei <strong>tassi di interesse</strong> potrebbe accelerare con un allargamento degli <em>spread</em> sul debito sovrano: lo <em>spread</em> tra il rendimento dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi (Btp e Bund) ad agosto 2022 è pari a 227 punti base, quasi il doppio rispetto ai 117 punti di un anno prima. Il più marcato aumento dei <strong>tassi sui nuovi prestiti alle famiglie per acquisto di abitazioni</strong> registrato da inizio 2022 rallenta il settore immobiliare e quello delle costruzioni, comparti che hanno integralmente sostenuto la ripresa post-pandemia.</p>
<p>Sul <strong>mercato dei cambi</strong> si registra una marcata <strong>volatilità</strong>, con la svalutazione dell’euro e della sterlina e ampie fluttuazioni di yen giapponese, lira turca, oltre che del rublo russo. Il dollaro forte rialza il <strong>rischio per le economie emergenti</strong> con un alto debito estero. Le condizioni di turbolenza sono sintetizzate dalla salita dell’<strong>indicatore di stress sistemico della Bce, </strong>che si avvicina ai livelli della crisi dei debiti sovrani del 2010-2011. L’ampia dimensione mantenuta dai <strong>derivati</strong>, il cui <a href="https://stats.bis.org/statx/srs/table/d5.1">valore nominale è di 598,4 miliardi di dollari</a>, potrebbe amplificare l’instabilità finanziaria.</p>
<p><strong>87 mila MPI a rischio default</strong> &#8211; L’incremento dei prezzi delle materie prime, la crisi energetica e gli effetti della guerra in Ucraina alzano il <strong>rischio finanziario delle imprese</strong>. Sulla base di una analisi dei dati dell’<a href="https://research.cerved.com/analisi/guerra-e-materie-prime-quasi-100-mila-imprese-a-rischio-default/">Osservatorio rischio imprese di Cerved</a>,nel 2022 sono 87mila micro e piccole imprese, pari al 15% delle MPI monitorate su un totale di 618 mila società di capitale, che sono classificate a rischio, presentando “<em>gravi problemi che ne possono pregiudicare la capacità di far fronte agli impegni, anche a breve termine. Il rischio di credito è elevato, molto elevato o massimo</em>”.</p>
<p>Sulla finanza aziendale sta pesando il <strong>termine del periodo di preammortamento</strong> a due anni dall’attivazione dei prestiti garantiti, oltre il quale si avvia la restituzione completa della quota capitale e di quella interessi. Rimane ampio lo<strong> stock di prestiti garantiti</strong>: nel monitoraggio del Documento Programmatico di Bilancio 2022 approvato lunedì scorso si evidenzia che lo stock di garanzie statali relative al Fondo di garanzia al 30 giugno 2022 è pari al 9,5% del PIL.</p>
<p><strong>L’indebitamento delle imprese</strong> &#8211; Nel I trimestre 2022 il <strong>rapporto tra prestiti alle imprese e PIL</strong> si attesta sul 36,9% (il 51,9% del debito delle società non finanziarie è rappresentato da prestiti bancari mentre il resto sono prestiti di altra natura e titoli): continua l&#8217;allontanamento dal massimo di 40,4% del I trimestre 2021 ma resta superiore ai livelli pre-crisi (35,1% nel IV trimestre 2019). In forte ascesa la percentuale netta di <strong>imprese che riportano difficoltà di accesso al credito</strong>. Nel Bollettino economico di luglio, Banca d&#8217;Italia segnala che la <strong>liquidità detenuta dalle imprese</strong> resta su livelli storicamente elevati.</p>
<p><strong>Dinamica dei prestiti</strong> &#8211; Ad agosto 2022 i <strong>prestiti alle società non finanziarie</strong> crescono del 4,8%, la metà rispetto al +8,4%, massimo storico del decennio di dicembre 2020 ma che si inserisce in un percorso di crescita progressiva iniziata dopo il recente minimo di +0,6% di novembre 2021.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati trimestrali su base dimensionale indica che i<strong> prestiti alle piccole imprese </strong>dopo aver toccato il picco storico dell&#8217;8,9% a marzo 2021, hanno iniziato a rallentare per entrare in campo negativo nel 2022:<strong> a </strong>giugno 2022 diminuiscono dello 0,8%, di molto inferiore rispetto al +5,3% di un anno prima, mentre il totale imprese mostra una crescita del 2,3%.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> i prestiti alle piccole imprese crescono in sette regioni: Sardegna con il +2,9% (vs. 3,5% totale imprese), Lazio con il +2,0% (vs. 0,9% totale imprese), Campania con il +1,4% (vs. 3,3% totale imprese), Puglia con il +1,3% (vs. 4,4% totale imprese), Calabria con il +1,3% (vs. 3,1% totale imprese), Sicilia con il +0,3% (vs. 0,3% totale imprese), Basilicata con il +0,2% (vs. 3,3% totale imprese) e Molise stabile (vs. 6,6% totale imprese). All&#8217;opposto i cali più intensi sono in Provincia Autonoma di Trento (-3,8% vs. 0,8% totale imprese), Friuli-Venezia Giulia (-3,3% vs. 5,6% totale imprese) e Veneto (-2,8% vs. 2,1% totale imprese). Solo in Lazio e Piemonte la performance dei prestiti alle piccole imprese è migliore di quella del totale imprese.</p>
<p><strong>Il costo del credito</strong> &#8211; Ad agosto 2022 il tasso di interesse sui prestiti pagato dalle società non finanziarie in Italia per nuove operazioni è pari all’1,45%, inferiore di 35 punti base rispetto all&#8217;1,80% rilevato nell’Eurozona; inferiore all’1,97% della Germania, all’1,78% della Francia e all’1,60% della Spagna.</p>
<p>In <strong>chiave dinamica</strong> il tasso di interesse ha iniziato a crescere nel 2022: ad agosto 2022 l&#8217;Eurozona cresce di 46 punti base in un anno, la Germania registra 64 punti base in più, seguita dalla Francia con 53 punti, dall&#8217;Italia con 38 punti e dalla Spagna con 12 punti in più.</p>
<p>L’analisi dei tassi per <strong>classe dimensionale del prestito</strong> evidenzia  Ad agosto 2022 il tasso per prestiti fino a 1 milione di euro è pari all’2,22%, il doppio (+110 punti base) rispetto allo 1,12% per i prestiti oltre tale soglia, fenomeno più contenuto nell’Eurozona (tasso del 2,20%, 53 punti base sopra all’1,67% dei restanti prestiti). Il costo del credito più alto è quello per i prestiti più contenuti fino ai 250 mila euro, maggiormente diffusi tra le imprese di minor dimensione: ad agosto 2022 il tasso di interesse è pari del 2,51% +139 punti base rispetto all&#8217;1,12% dei prestiti superiori ad 1 milione di euro mentre in Eurozona il tasso per importi fino a 250 mila euro è del  2,32%, 65 punti base superiore all’1,67% dei prestiti superiori al milione di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso del debito delle società non finanziarie sul PIL dal 2012</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2012-II trim. 2022. % su PIL corrente. Consistenze a fine tr. di prestiti (bancari e altri comprensivi di quelli cartolarizzati) e titoli &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107654" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg" alt="" width="700" height="293" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Serie storica della dinamica trimestrale dei prestiti bancari: piccole imprese* e totale imprese**</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2012 (inizio rilevazioni)-giugno 2022. Variazione percentuale tendenziale corretta &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107655" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg" alt="" width="700" height="311" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese-300x133.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica trimestrale dei prestiti bancari a piccole imprese* e totale imprese** nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Giugno 2022. Var. % tendenziale corretta (piccole imp. decrescenti). Pallini verdi: performance piccole imprese migliore del tot. imp. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107656" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="312" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni-300x134.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse alle imprese* per classe importo prestiti e spread Btp Italia/Bund Germania a 10 anni negli ultimi 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Agosto 2021-agosto 2022. Tasso %. Nuove operazioni di società non finanziarie &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca Centrale Europea ed Eurostat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107657" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg" alt="" width="700" height="289" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni-300x124.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/indicazioni-geografiche-a-bruxelles-confartigianato-fa-il-punto-sulle-nuove-tutele-per-i-prodotti-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:50:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[IG]]></category>
		<category><![CDATA[indicazioni geografiche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130889</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107653 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong>Le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y0ZdjdKfi58.link">previsioni del Fondo Monetario Internazionale</a> dello scorso 11 ottobre indicano che un terzo delle economie mondiali registrerà una <strong>recessione</strong> tecnica, con due trimestri consecutivi di contrazione, mentre nel 2023 il PIL in Germania calerà dello 0,3% e in Italia dello 0,2%.</p>
<p>Con un tasso di <strong>inflazione</strong> mondiale che sale dal 4,7% del 2021 all’8,8% nel 2022, per poi collocarsi al 6,5% nel 2023, le banche centrali adottano in modo diffuso <strong>politiche monetarie restrittive</strong>. La stretta monetaria potrebbe essere prolungata, amplificando gli effetti recessivi; uno shock inflazionistico da costi, ad esempio come quello del 1979, rientra con lentezza verso l’obiettivo del 2%, il target di riferimento per le banche centrali.</p>
<p>In Italia, la salita dei <strong>tassi di interesse</strong> potrebbe accelerare con un allargamento degli <em>spread</em> sul debito sovrano: lo <em>spread</em> tra il rendimento dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi (Btp e Bund) ad agosto 2022 è pari a 227 punti base, quasi il doppio rispetto ai 117 punti di un anno prima. Il più marcato aumento dei <strong>tassi sui nuovi prestiti alle famiglie per acquisto di abitazioni</strong> registrato da inizio 2022 rallenta il settore immobiliare e quello delle costruzioni, comparti che hanno integralmente sostenuto la ripresa post-pandemia.</p>
<p>Sul <strong>mercato dei cambi</strong> si registra una marcata <strong>volatilità</strong>, con la svalutazione dell’euro e della sterlina e ampie fluttuazioni di yen giapponese, lira turca, oltre che del rublo russo. Il dollaro forte rialza il <strong>rischio per le economie emergenti</strong> con un alto debito estero. Le condizioni di turbolenza sono sintetizzate dalla salita dell’<strong>indicatore di stress sistemico della Bce, </strong>che si avvicina ai livelli della crisi dei debiti sovrani del 2010-2011. L’ampia dimensione mantenuta dai <strong>derivati</strong>, il cui <a href="https://stats.bis.org/statx/srs/table/d5.1">valore nominale è di 598,4 miliardi di dollari</a>, potrebbe amplificare l’instabilità finanziaria.</p>
<p><strong>87 mila MPI a rischio default</strong> &#8211; L’incremento dei prezzi delle materie prime, la crisi energetica e gli effetti della guerra in Ucraina alzano il <strong>rischio finanziario delle imprese</strong>. Sulla base di una analisi dei dati dell’<a href="https://research.cerved.com/analisi/guerra-e-materie-prime-quasi-100-mila-imprese-a-rischio-default/">Osservatorio rischio imprese di Cerved</a>,nel 2022 sono 87mila micro e piccole imprese, pari al 15% delle MPI monitorate su un totale di 618 mila società di capitale, che sono classificate a rischio, presentando “<em>gravi problemi che ne possono pregiudicare la capacità di far fronte agli impegni, anche a breve termine. Il rischio di credito è elevato, molto elevato o massimo</em>”.</p>
<p>Sulla finanza aziendale sta pesando il <strong>termine del periodo di preammortamento</strong> a due anni dall’attivazione dei prestiti garantiti, oltre il quale si avvia la restituzione completa della quota capitale e di quella interessi. Rimane ampio lo<strong> stock di prestiti garantiti</strong>: nel monitoraggio del Documento Programmatico di Bilancio 2022 approvato lunedì scorso si evidenzia che lo stock di garanzie statali relative al Fondo di garanzia al 30 giugno 2022 è pari al 9,5% del PIL.</p>
<p><strong>L’indebitamento delle imprese</strong> &#8211; Nel I trimestre 2022 il <strong>rapporto tra prestiti alle imprese e PIL</strong> si attesta sul 36,9% (il 51,9% del debito delle società non finanziarie è rappresentato da prestiti bancari mentre il resto sono prestiti di altra natura e titoli): continua l&#8217;allontanamento dal massimo di 40,4% del I trimestre 2021 ma resta superiore ai livelli pre-crisi (35,1% nel IV trimestre 2019). In forte ascesa la percentuale netta di <strong>imprese che riportano difficoltà di accesso al credito</strong>. Nel Bollettino economico di luglio, Banca d&#8217;Italia segnala che la <strong>liquidità detenuta dalle imprese</strong> resta su livelli storicamente elevati.</p>
<p><strong>Dinamica dei prestiti</strong> &#8211; Ad agosto 2022 i <strong>prestiti alle società non finanziarie</strong> crescono del 4,8%, la metà rispetto al +8,4%, massimo storico del decennio di dicembre 2020 ma che si inserisce in un percorso di crescita progressiva iniziata dopo il recente minimo di +0,6% di novembre 2021.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati trimestrali su base dimensionale indica che i<strong> prestiti alle piccole imprese </strong>dopo aver toccato il picco storico dell&#8217;8,9% a marzo 2021, hanno iniziato a rallentare per entrare in campo negativo nel 2022:<strong> a </strong>giugno 2022 diminuiscono dello 0,8%, di molto inferiore rispetto al +5,3% di un anno prima, mentre il totale imprese mostra una crescita del 2,3%.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> i prestiti alle piccole imprese crescono in sette regioni: Sardegna con il +2,9% (vs. 3,5% totale imprese), Lazio con il +2,0% (vs. 0,9% totale imprese), Campania con il +1,4% (vs. 3,3% totale imprese), Puglia con il +1,3% (vs. 4,4% totale imprese), Calabria con il +1,3% (vs. 3,1% totale imprese), Sicilia con il +0,3% (vs. 0,3% totale imprese), Basilicata con il +0,2% (vs. 3,3% totale imprese) e Molise stabile (vs. 6,6% totale imprese). All&#8217;opposto i cali più intensi sono in Provincia Autonoma di Trento (-3,8% vs. 0,8% totale imprese), Friuli-Venezia Giulia (-3,3% vs. 5,6% totale imprese) e Veneto (-2,8% vs. 2,1% totale imprese). Solo in Lazio e Piemonte la performance dei prestiti alle piccole imprese è migliore di quella del totale imprese.</p>
<p><strong>Il costo del credito</strong> &#8211; Ad agosto 2022 il tasso di interesse sui prestiti pagato dalle società non finanziarie in Italia per nuove operazioni è pari all’1,45%, inferiore di 35 punti base rispetto all&#8217;1,80% rilevato nell’Eurozona; inferiore all’1,97% della Germania, all’1,78% della Francia e all’1,60% della Spagna.</p>
<p>In <strong>chiave dinamica</strong> il tasso di interesse ha iniziato a crescere nel 2022: ad agosto 2022 l&#8217;Eurozona cresce di 46 punti base in un anno, la Germania registra 64 punti base in più, seguita dalla Francia con 53 punti, dall&#8217;Italia con 38 punti e dalla Spagna con 12 punti in più.</p>
<p>L’analisi dei tassi per <strong>classe dimensionale del prestito</strong> evidenzia  Ad agosto 2022 il tasso per prestiti fino a 1 milione di euro è pari all’2,22%, il doppio (+110 punti base) rispetto allo 1,12% per i prestiti oltre tale soglia, fenomeno più contenuto nell’Eurozona (tasso del 2,20%, 53 punti base sopra all’1,67% dei restanti prestiti). Il costo del credito più alto è quello per i prestiti più contenuti fino ai 250 mila euro, maggiormente diffusi tra le imprese di minor dimensione: ad agosto 2022 il tasso di interesse è pari del 2,51% +139 punti base rispetto all&#8217;1,12% dei prestiti superiori ad 1 milione di euro mentre in Eurozona il tasso per importi fino a 250 mila euro è del  2,32%, 65 punti base superiore all’1,67% dei prestiti superiori al milione di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso del debito delle società non finanziarie sul PIL dal 2012</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2012-II trim. 2022. % su PIL corrente. Consistenze a fine tr. di prestiti (bancari e altri comprensivi di quelli cartolarizzati) e titoli &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107654" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg" alt="" width="700" height="293" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Serie storica della dinamica trimestrale dei prestiti bancari: piccole imprese* e totale imprese**</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2012 (inizio rilevazioni)-giugno 2022. Variazione percentuale tendenziale corretta &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107655" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg" alt="" width="700" height="311" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese-300x133.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica trimestrale dei prestiti bancari a piccole imprese* e totale imprese** nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Giugno 2022. Var. % tendenziale corretta (piccole imp. decrescenti). Pallini verdi: performance piccole imprese migliore del tot. imp. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107656" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="312" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni-300x134.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse alle imprese* per classe importo prestiti e spread Btp Italia/Bund Germania a 10 anni negli ultimi 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Agosto 2021-agosto 2022. Tasso %. Nuove operazioni di società non finanziarie &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca Centrale Europea ed Eurostat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107657" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg" alt="" width="700" height="289" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni-300x124.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-conquista-hong-kong-con-moda-e-gioielleria-tra-artigianalita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:48:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Hong Kong]]></category>
		<category><![CDATA[ice agenzia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130883</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione Si è conclusa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107653 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong>Le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y0ZdjdKfi58.link">previsioni del Fondo Monetario Internazionale</a> dello scorso 11 ottobre indicano che un terzo delle economie mondiali registrerà una <strong>recessione</strong> tecnica, con due trimestri consecutivi di contrazione, mentre nel 2023 il PIL in Germania calerà dello 0,3% e in Italia dello 0,2%.</p>
<p>Con un tasso di <strong>inflazione</strong> mondiale che sale dal 4,7% del 2021 all’8,8% nel 2022, per poi collocarsi al 6,5% nel 2023, le banche centrali adottano in modo diffuso <strong>politiche monetarie restrittive</strong>. La stretta monetaria potrebbe essere prolungata, amplificando gli effetti recessivi; uno shock inflazionistico da costi, ad esempio come quello del 1979, rientra con lentezza verso l’obiettivo del 2%, il target di riferimento per le banche centrali.</p>
<p>In Italia, la salita dei <strong>tassi di interesse</strong> potrebbe accelerare con un allargamento degli <em>spread</em> sul debito sovrano: lo <em>spread</em> tra il rendimento dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi (Btp e Bund) ad agosto 2022 è pari a 227 punti base, quasi il doppio rispetto ai 117 punti di un anno prima. Il più marcato aumento dei <strong>tassi sui nuovi prestiti alle famiglie per acquisto di abitazioni</strong> registrato da inizio 2022 rallenta il settore immobiliare e quello delle costruzioni, comparti che hanno integralmente sostenuto la ripresa post-pandemia.</p>
<p>Sul <strong>mercato dei cambi</strong> si registra una marcata <strong>volatilità</strong>, con la svalutazione dell’euro e della sterlina e ampie fluttuazioni di yen giapponese, lira turca, oltre che del rublo russo. Il dollaro forte rialza il <strong>rischio per le economie emergenti</strong> con un alto debito estero. Le condizioni di turbolenza sono sintetizzate dalla salita dell’<strong>indicatore di stress sistemico della Bce, </strong>che si avvicina ai livelli della crisi dei debiti sovrani del 2010-2011. L’ampia dimensione mantenuta dai <strong>derivati</strong>, il cui <a href="https://stats.bis.org/statx/srs/table/d5.1">valore nominale è di 598,4 miliardi di dollari</a>, potrebbe amplificare l’instabilità finanziaria.</p>
<p><strong>87 mila MPI a rischio default</strong> &#8211; L’incremento dei prezzi delle materie prime, la crisi energetica e gli effetti della guerra in Ucraina alzano il <strong>rischio finanziario delle imprese</strong>. Sulla base di una analisi dei dati dell’<a href="https://research.cerved.com/analisi/guerra-e-materie-prime-quasi-100-mila-imprese-a-rischio-default/">Osservatorio rischio imprese di Cerved</a>,nel 2022 sono 87mila micro e piccole imprese, pari al 15% delle MPI monitorate su un totale di 618 mila società di capitale, che sono classificate a rischio, presentando “<em>gravi problemi che ne possono pregiudicare la capacità di far fronte agli impegni, anche a breve termine. Il rischio di credito è elevato, molto elevato o massimo</em>”.</p>
<p>Sulla finanza aziendale sta pesando il <strong>termine del periodo di preammortamento</strong> a due anni dall’attivazione dei prestiti garantiti, oltre il quale si avvia la restituzione completa della quota capitale e di quella interessi. Rimane ampio lo<strong> stock di prestiti garantiti</strong>: nel monitoraggio del Documento Programmatico di Bilancio 2022 approvato lunedì scorso si evidenzia che lo stock di garanzie statali relative al Fondo di garanzia al 30 giugno 2022 è pari al 9,5% del PIL.</p>
<p><strong>L’indebitamento delle imprese</strong> &#8211; Nel I trimestre 2022 il <strong>rapporto tra prestiti alle imprese e PIL</strong> si attesta sul 36,9% (il 51,9% del debito delle società non finanziarie è rappresentato da prestiti bancari mentre il resto sono prestiti di altra natura e titoli): continua l&#8217;allontanamento dal massimo di 40,4% del I trimestre 2021 ma resta superiore ai livelli pre-crisi (35,1% nel IV trimestre 2019). In forte ascesa la percentuale netta di <strong>imprese che riportano difficoltà di accesso al credito</strong>. Nel Bollettino economico di luglio, Banca d&#8217;Italia segnala che la <strong>liquidità detenuta dalle imprese</strong> resta su livelli storicamente elevati.</p>
<p><strong>Dinamica dei prestiti</strong> &#8211; Ad agosto 2022 i <strong>prestiti alle società non finanziarie</strong> crescono del 4,8%, la metà rispetto al +8,4%, massimo storico del decennio di dicembre 2020 ma che si inserisce in un percorso di crescita progressiva iniziata dopo il recente minimo di +0,6% di novembre 2021.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati trimestrali su base dimensionale indica che i<strong> prestiti alle piccole imprese </strong>dopo aver toccato il picco storico dell&#8217;8,9% a marzo 2021, hanno iniziato a rallentare per entrare in campo negativo nel 2022:<strong> a </strong>giugno 2022 diminuiscono dello 0,8%, di molto inferiore rispetto al +5,3% di un anno prima, mentre il totale imprese mostra una crescita del 2,3%.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> i prestiti alle piccole imprese crescono in sette regioni: Sardegna con il +2,9% (vs. 3,5% totale imprese), Lazio con il +2,0% (vs. 0,9% totale imprese), Campania con il +1,4% (vs. 3,3% totale imprese), Puglia con il +1,3% (vs. 4,4% totale imprese), Calabria con il +1,3% (vs. 3,1% totale imprese), Sicilia con il +0,3% (vs. 0,3% totale imprese), Basilicata con il +0,2% (vs. 3,3% totale imprese) e Molise stabile (vs. 6,6% totale imprese). All&#8217;opposto i cali più intensi sono in Provincia Autonoma di Trento (-3,8% vs. 0,8% totale imprese), Friuli-Venezia Giulia (-3,3% vs. 5,6% totale imprese) e Veneto (-2,8% vs. 2,1% totale imprese). Solo in Lazio e Piemonte la performance dei prestiti alle piccole imprese è migliore di quella del totale imprese.</p>
<p><strong>Il costo del credito</strong> &#8211; Ad agosto 2022 il tasso di interesse sui prestiti pagato dalle società non finanziarie in Italia per nuove operazioni è pari all’1,45%, inferiore di 35 punti base rispetto all&#8217;1,80% rilevato nell’Eurozona; inferiore all’1,97% della Germania, all’1,78% della Francia e all’1,60% della Spagna.</p>
<p>In <strong>chiave dinamica</strong> il tasso di interesse ha iniziato a crescere nel 2022: ad agosto 2022 l&#8217;Eurozona cresce di 46 punti base in un anno, la Germania registra 64 punti base in più, seguita dalla Francia con 53 punti, dall&#8217;Italia con 38 punti e dalla Spagna con 12 punti in più.</p>
<p>L’analisi dei tassi per <strong>classe dimensionale del prestito</strong> evidenzia  Ad agosto 2022 il tasso per prestiti fino a 1 milione di euro è pari all’2,22%, il doppio (+110 punti base) rispetto allo 1,12% per i prestiti oltre tale soglia, fenomeno più contenuto nell’Eurozona (tasso del 2,20%, 53 punti base sopra all’1,67% dei restanti prestiti). Il costo del credito più alto è quello per i prestiti più contenuti fino ai 250 mila euro, maggiormente diffusi tra le imprese di minor dimensione: ad agosto 2022 il tasso di interesse è pari del 2,51% +139 punti base rispetto all&#8217;1,12% dei prestiti superiori ad 1 milione di euro mentre in Eurozona il tasso per importi fino a 250 mila euro è del  2,32%, 65 punti base superiore all’1,67% dei prestiti superiori al milione di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso del debito delle società non finanziarie sul PIL dal 2012</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2012-II trim. 2022. % su PIL corrente. Consistenze a fine tr. di prestiti (bancari e altri comprensivi di quelli cartolarizzati) e titoli &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107654" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg" alt="" width="700" height="293" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Serie storica della dinamica trimestrale dei prestiti bancari: piccole imprese* e totale imprese**</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2012 (inizio rilevazioni)-giugno 2022. Variazione percentuale tendenziale corretta &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107655" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg" alt="" width="700" height="311" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese-300x133.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica trimestrale dei prestiti bancari a piccole imprese* e totale imprese** nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Giugno 2022. Var. % tendenziale corretta (piccole imp. decrescenti). Pallini verdi: performance piccole imprese migliore del tot. imp. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107656" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="312" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni-300x134.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse alle imprese* per classe importo prestiti e spread Btp Italia/Bund Germania a 10 anni negli ultimi 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Agosto 2021-agosto 2022. Tasso %. Nuove operazioni di società non finanziarie &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca Centrale Europea ed Eurostat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107657" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg" alt="" width="700" height="289" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni-300x124.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report di Confartigianato al Salone del Mobile a Milano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/nel-2025-la-produzione-di-mobili-sale-del-35-vs-07-ue-il-report-di-confartigianato-al-salone-del-mobile-a-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:18:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130880</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·LEGNO E ARREDO Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107653 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong>Le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y0ZdjdKfi58.link">previsioni del Fondo Monetario Internazionale</a> dello scorso 11 ottobre indicano che un terzo delle economie mondiali registrerà una <strong>recessione</strong> tecnica, con due trimestri consecutivi di contrazione, mentre nel 2023 il PIL in Germania calerà dello 0,3% e in Italia dello 0,2%.</p>
<p>Con un tasso di <strong>inflazione</strong> mondiale che sale dal 4,7% del 2021 all’8,8% nel 2022, per poi collocarsi al 6,5% nel 2023, le banche centrali adottano in modo diffuso <strong>politiche monetarie restrittive</strong>. La stretta monetaria potrebbe essere prolungata, amplificando gli effetti recessivi; uno shock inflazionistico da costi, ad esempio come quello del 1979, rientra con lentezza verso l’obiettivo del 2%, il target di riferimento per le banche centrali.</p>
<p>In Italia, la salita dei <strong>tassi di interesse</strong> potrebbe accelerare con un allargamento degli <em>spread</em> sul debito sovrano: lo <em>spread</em> tra il rendimento dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi (Btp e Bund) ad agosto 2022 è pari a 227 punti base, quasi il doppio rispetto ai 117 punti di un anno prima. Il più marcato aumento dei <strong>tassi sui nuovi prestiti alle famiglie per acquisto di abitazioni</strong> registrato da inizio 2022 rallenta il settore immobiliare e quello delle costruzioni, comparti che hanno integralmente sostenuto la ripresa post-pandemia.</p>
<p>Sul <strong>mercato dei cambi</strong> si registra una marcata <strong>volatilità</strong>, con la svalutazione dell’euro e della sterlina e ampie fluttuazioni di yen giapponese, lira turca, oltre che del rublo russo. Il dollaro forte rialza il <strong>rischio per le economie emergenti</strong> con un alto debito estero. Le condizioni di turbolenza sono sintetizzate dalla salita dell’<strong>indicatore di stress sistemico della Bce, </strong>che si avvicina ai livelli della crisi dei debiti sovrani del 2010-2011. L’ampia dimensione mantenuta dai <strong>derivati</strong>, il cui <a href="https://stats.bis.org/statx/srs/table/d5.1">valore nominale è di 598,4 miliardi di dollari</a>, potrebbe amplificare l’instabilità finanziaria.</p>
<p><strong>87 mila MPI a rischio default</strong> &#8211; L’incremento dei prezzi delle materie prime, la crisi energetica e gli effetti della guerra in Ucraina alzano il <strong>rischio finanziario delle imprese</strong>. Sulla base di una analisi dei dati dell’<a href="https://research.cerved.com/analisi/guerra-e-materie-prime-quasi-100-mila-imprese-a-rischio-default/">Osservatorio rischio imprese di Cerved</a>,nel 2022 sono 87mila micro e piccole imprese, pari al 15% delle MPI monitorate su un totale di 618 mila società di capitale, che sono classificate a rischio, presentando “<em>gravi problemi che ne possono pregiudicare la capacità di far fronte agli impegni, anche a breve termine. Il rischio di credito è elevato, molto elevato o massimo</em>”.</p>
<p>Sulla finanza aziendale sta pesando il <strong>termine del periodo di preammortamento</strong> a due anni dall’attivazione dei prestiti garantiti, oltre il quale si avvia la restituzione completa della quota capitale e di quella interessi. Rimane ampio lo<strong> stock di prestiti garantiti</strong>: nel monitoraggio del Documento Programmatico di Bilancio 2022 approvato lunedì scorso si evidenzia che lo stock di garanzie statali relative al Fondo di garanzia al 30 giugno 2022 è pari al 9,5% del PIL.</p>
<p><strong>L’indebitamento delle imprese</strong> &#8211; Nel I trimestre 2022 il <strong>rapporto tra prestiti alle imprese e PIL</strong> si attesta sul 36,9% (il 51,9% del debito delle società non finanziarie è rappresentato da prestiti bancari mentre il resto sono prestiti di altra natura e titoli): continua l&#8217;allontanamento dal massimo di 40,4% del I trimestre 2021 ma resta superiore ai livelli pre-crisi (35,1% nel IV trimestre 2019). In forte ascesa la percentuale netta di <strong>imprese che riportano difficoltà di accesso al credito</strong>. Nel Bollettino economico di luglio, Banca d&#8217;Italia segnala che la <strong>liquidità detenuta dalle imprese</strong> resta su livelli storicamente elevati.</p>
<p><strong>Dinamica dei prestiti</strong> &#8211; Ad agosto 2022 i <strong>prestiti alle società non finanziarie</strong> crescono del 4,8%, la metà rispetto al +8,4%, massimo storico del decennio di dicembre 2020 ma che si inserisce in un percorso di crescita progressiva iniziata dopo il recente minimo di +0,6% di novembre 2021.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati trimestrali su base dimensionale indica che i<strong> prestiti alle piccole imprese </strong>dopo aver toccato il picco storico dell&#8217;8,9% a marzo 2021, hanno iniziato a rallentare per entrare in campo negativo nel 2022:<strong> a </strong>giugno 2022 diminuiscono dello 0,8%, di molto inferiore rispetto al +5,3% di un anno prima, mentre il totale imprese mostra una crescita del 2,3%.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> i prestiti alle piccole imprese crescono in sette regioni: Sardegna con il +2,9% (vs. 3,5% totale imprese), Lazio con il +2,0% (vs. 0,9% totale imprese), Campania con il +1,4% (vs. 3,3% totale imprese), Puglia con il +1,3% (vs. 4,4% totale imprese), Calabria con il +1,3% (vs. 3,1% totale imprese), Sicilia con il +0,3% (vs. 0,3% totale imprese), Basilicata con il +0,2% (vs. 3,3% totale imprese) e Molise stabile (vs. 6,6% totale imprese). All&#8217;opposto i cali più intensi sono in Provincia Autonoma di Trento (-3,8% vs. 0,8% totale imprese), Friuli-Venezia Giulia (-3,3% vs. 5,6% totale imprese) e Veneto (-2,8% vs. 2,1% totale imprese). Solo in Lazio e Piemonte la performance dei prestiti alle piccole imprese è migliore di quella del totale imprese.</p>
<p><strong>Il costo del credito</strong> &#8211; Ad agosto 2022 il tasso di interesse sui prestiti pagato dalle società non finanziarie in Italia per nuove operazioni è pari all’1,45%, inferiore di 35 punti base rispetto all&#8217;1,80% rilevato nell’Eurozona; inferiore all’1,97% della Germania, all’1,78% della Francia e all’1,60% della Spagna.</p>
<p>In <strong>chiave dinamica</strong> il tasso di interesse ha iniziato a crescere nel 2022: ad agosto 2022 l&#8217;Eurozona cresce di 46 punti base in un anno, la Germania registra 64 punti base in più, seguita dalla Francia con 53 punti, dall&#8217;Italia con 38 punti e dalla Spagna con 12 punti in più.</p>
<p>L’analisi dei tassi per <strong>classe dimensionale del prestito</strong> evidenzia  Ad agosto 2022 il tasso per prestiti fino a 1 milione di euro è pari all’2,22%, il doppio (+110 punti base) rispetto allo 1,12% per i prestiti oltre tale soglia, fenomeno più contenuto nell’Eurozona (tasso del 2,20%, 53 punti base sopra all’1,67% dei restanti prestiti). Il costo del credito più alto è quello per i prestiti più contenuti fino ai 250 mila euro, maggiormente diffusi tra le imprese di minor dimensione: ad agosto 2022 il tasso di interesse è pari del 2,51% +139 punti base rispetto all&#8217;1,12% dei prestiti superiori ad 1 milione di euro mentre in Eurozona il tasso per importi fino a 250 mila euro è del  2,32%, 65 punti base superiore all’1,67% dei prestiti superiori al milione di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso del debito delle società non finanziarie sul PIL dal 2012</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2012-II trim. 2022. % su PIL corrente. Consistenze a fine tr. di prestiti (bancari e altri comprensivi di quelli cartolarizzati) e titoli &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107654" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg" alt="" width="700" height="293" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Serie storica della dinamica trimestrale dei prestiti bancari: piccole imprese* e totale imprese**</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2012 (inizio rilevazioni)-giugno 2022. Variazione percentuale tendenziale corretta &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107655" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg" alt="" width="700" height="311" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese-300x133.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica trimestrale dei prestiti bancari a piccole imprese* e totale imprese** nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Giugno 2022. Var. % tendenziale corretta (piccole imp. decrescenti). Pallini verdi: performance piccole imprese migliore del tot. imp. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107656" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="312" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni-300x134.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse alle imprese* per classe importo prestiti e spread Btp Italia/Bund Germania a 10 anni negli ultimi 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Agosto 2021-agosto 2022. Tasso %. Nuove operazioni di società non finanziarie &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca Centrale Europea ed Eurostat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107657" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg" alt="" width="700" height="289" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni-300x124.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/oggi-al-mimit-con-il-ministro-urso-al-via-la-campagna-nazionale-artigianato-futuro-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:49:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[adolfo urso]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130817</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Aprile 2026·MADE IN ITALY Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107653 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong>Le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y0ZdjdKfi58.link">previsioni del Fondo Monetario Internazionale</a> dello scorso 11 ottobre indicano che un terzo delle economie mondiali registrerà una <strong>recessione</strong> tecnica, con due trimestri consecutivi di contrazione, mentre nel 2023 il PIL in Germania calerà dello 0,3% e in Italia dello 0,2%.</p>
<p>Con un tasso di <strong>inflazione</strong> mondiale che sale dal 4,7% del 2021 all’8,8% nel 2022, per poi collocarsi al 6,5% nel 2023, le banche centrali adottano in modo diffuso <strong>politiche monetarie restrittive</strong>. La stretta monetaria potrebbe essere prolungata, amplificando gli effetti recessivi; uno shock inflazionistico da costi, ad esempio come quello del 1979, rientra con lentezza verso l’obiettivo del 2%, il target di riferimento per le banche centrali.</p>
<p>In Italia, la salita dei <strong>tassi di interesse</strong> potrebbe accelerare con un allargamento degli <em>spread</em> sul debito sovrano: lo <em>spread</em> tra il rendimento dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi (Btp e Bund) ad agosto 2022 è pari a 227 punti base, quasi il doppio rispetto ai 117 punti di un anno prima. Il più marcato aumento dei <strong>tassi sui nuovi prestiti alle famiglie per acquisto di abitazioni</strong> registrato da inizio 2022 rallenta il settore immobiliare e quello delle costruzioni, comparti che hanno integralmente sostenuto la ripresa post-pandemia.</p>
<p>Sul <strong>mercato dei cambi</strong> si registra una marcata <strong>volatilità</strong>, con la svalutazione dell’euro e della sterlina e ampie fluttuazioni di yen giapponese, lira turca, oltre che del rublo russo. Il dollaro forte rialza il <strong>rischio per le economie emergenti</strong> con un alto debito estero. Le condizioni di turbolenza sono sintetizzate dalla salita dell’<strong>indicatore di stress sistemico della Bce, </strong>che si avvicina ai livelli della crisi dei debiti sovrani del 2010-2011. L’ampia dimensione mantenuta dai <strong>derivati</strong>, il cui <a href="https://stats.bis.org/statx/srs/table/d5.1">valore nominale è di 598,4 miliardi di dollari</a>, potrebbe amplificare l’instabilità finanziaria.</p>
<p><strong>87 mila MPI a rischio default</strong> &#8211; L’incremento dei prezzi delle materie prime, la crisi energetica e gli effetti della guerra in Ucraina alzano il <strong>rischio finanziario delle imprese</strong>. Sulla base di una analisi dei dati dell’<a href="https://research.cerved.com/analisi/guerra-e-materie-prime-quasi-100-mila-imprese-a-rischio-default/">Osservatorio rischio imprese di Cerved</a>,nel 2022 sono 87mila micro e piccole imprese, pari al 15% delle MPI monitorate su un totale di 618 mila società di capitale, che sono classificate a rischio, presentando “<em>gravi problemi che ne possono pregiudicare la capacità di far fronte agli impegni, anche a breve termine. Il rischio di credito è elevato, molto elevato o massimo</em>”.</p>
<p>Sulla finanza aziendale sta pesando il <strong>termine del periodo di preammortamento</strong> a due anni dall’attivazione dei prestiti garantiti, oltre il quale si avvia la restituzione completa della quota capitale e di quella interessi. Rimane ampio lo<strong> stock di prestiti garantiti</strong>: nel monitoraggio del Documento Programmatico di Bilancio 2022 approvato lunedì scorso si evidenzia che lo stock di garanzie statali relative al Fondo di garanzia al 30 giugno 2022 è pari al 9,5% del PIL.</p>
<p><strong>L’indebitamento delle imprese</strong> &#8211; Nel I trimestre 2022 il <strong>rapporto tra prestiti alle imprese e PIL</strong> si attesta sul 36,9% (il 51,9% del debito delle società non finanziarie è rappresentato da prestiti bancari mentre il resto sono prestiti di altra natura e titoli): continua l&#8217;allontanamento dal massimo di 40,4% del I trimestre 2021 ma resta superiore ai livelli pre-crisi (35,1% nel IV trimestre 2019). In forte ascesa la percentuale netta di <strong>imprese che riportano difficoltà di accesso al credito</strong>. Nel Bollettino economico di luglio, Banca d&#8217;Italia segnala che la <strong>liquidità detenuta dalle imprese</strong> resta su livelli storicamente elevati.</p>
<p><strong>Dinamica dei prestiti</strong> &#8211; Ad agosto 2022 i <strong>prestiti alle società non finanziarie</strong> crescono del 4,8%, la metà rispetto al +8,4%, massimo storico del decennio di dicembre 2020 ma che si inserisce in un percorso di crescita progressiva iniziata dopo il recente minimo di +0,6% di novembre 2021.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati trimestrali su base dimensionale indica che i<strong> prestiti alle piccole imprese </strong>dopo aver toccato il picco storico dell&#8217;8,9% a marzo 2021, hanno iniziato a rallentare per entrare in campo negativo nel 2022:<strong> a </strong>giugno 2022 diminuiscono dello 0,8%, di molto inferiore rispetto al +5,3% di un anno prima, mentre il totale imprese mostra una crescita del 2,3%.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> i prestiti alle piccole imprese crescono in sette regioni: Sardegna con il +2,9% (vs. 3,5% totale imprese), Lazio con il +2,0% (vs. 0,9% totale imprese), Campania con il +1,4% (vs. 3,3% totale imprese), Puglia con il +1,3% (vs. 4,4% totale imprese), Calabria con il +1,3% (vs. 3,1% totale imprese), Sicilia con il +0,3% (vs. 0,3% totale imprese), Basilicata con il +0,2% (vs. 3,3% totale imprese) e Molise stabile (vs. 6,6% totale imprese). All&#8217;opposto i cali più intensi sono in Provincia Autonoma di Trento (-3,8% vs. 0,8% totale imprese), Friuli-Venezia Giulia (-3,3% vs. 5,6% totale imprese) e Veneto (-2,8% vs. 2,1% totale imprese). Solo in Lazio e Piemonte la performance dei prestiti alle piccole imprese è migliore di quella del totale imprese.</p>
<p><strong>Il costo del credito</strong> &#8211; Ad agosto 2022 il tasso di interesse sui prestiti pagato dalle società non finanziarie in Italia per nuove operazioni è pari all’1,45%, inferiore di 35 punti base rispetto all&#8217;1,80% rilevato nell’Eurozona; inferiore all’1,97% della Germania, all’1,78% della Francia e all’1,60% della Spagna.</p>
<p>In <strong>chiave dinamica</strong> il tasso di interesse ha iniziato a crescere nel 2022: ad agosto 2022 l&#8217;Eurozona cresce di 46 punti base in un anno, la Germania registra 64 punti base in più, seguita dalla Francia con 53 punti, dall&#8217;Italia con 38 punti e dalla Spagna con 12 punti in più.</p>
<p>L’analisi dei tassi per <strong>classe dimensionale del prestito</strong> evidenzia  Ad agosto 2022 il tasso per prestiti fino a 1 milione di euro è pari all’2,22%, il doppio (+110 punti base) rispetto allo 1,12% per i prestiti oltre tale soglia, fenomeno più contenuto nell’Eurozona (tasso del 2,20%, 53 punti base sopra all’1,67% dei restanti prestiti). Il costo del credito più alto è quello per i prestiti più contenuti fino ai 250 mila euro, maggiormente diffusi tra le imprese di minor dimensione: ad agosto 2022 il tasso di interesse è pari del 2,51% +139 punti base rispetto all&#8217;1,12% dei prestiti superiori ad 1 milione di euro mentre in Eurozona il tasso per importi fino a 250 mila euro è del  2,32%, 65 punti base superiore all’1,67% dei prestiti superiori al milione di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso del debito delle società non finanziarie sul PIL dal 2012</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2012-II trim. 2022. % su PIL corrente. Consistenze a fine tr. di prestiti (bancari e altri comprensivi di quelli cartolarizzati) e titoli &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107654" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg" alt="" width="700" height="293" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Serie storica della dinamica trimestrale dei prestiti bancari: piccole imprese* e totale imprese**</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2012 (inizio rilevazioni)-giugno 2022. Variazione percentuale tendenziale corretta &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107655" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg" alt="" width="700" height="311" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese-300x133.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica trimestrale dei prestiti bancari a piccole imprese* e totale imprese** nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Giugno 2022. Var. % tendenziale corretta (piccole imp. decrescenti). Pallini verdi: performance piccole imprese migliore del tot. imp. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107656" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="312" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni-300x134.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse alle imprese* per classe importo prestiti e spread Btp Italia/Bund Germania a 10 anni negli ultimi 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Agosto 2021-agosto 2022. Tasso %. Nuove operazioni di società non finanziarie &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca Centrale Europea ed Eurostat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107657" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg" alt="" width="700" height="289" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni-300x124.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta Ue su energia e vincoli bilancio”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-sul-documento-finanza-pubblica-2026-serve-risposta-ue-su-energia-e-vincoli-bilancio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:49:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130863</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·DFP 2026 Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta Ue su energia e vincoli bilancio” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107653 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong>Le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y0ZdjdKfi58.link">previsioni del Fondo Monetario Internazionale</a> dello scorso 11 ottobre indicano che un terzo delle economie mondiali registrerà una <strong>recessione</strong> tecnica, con due trimestri consecutivi di contrazione, mentre nel 2023 il PIL in Germania calerà dello 0,3% e in Italia dello 0,2%.</p>
<p>Con un tasso di <strong>inflazione</strong> mondiale che sale dal 4,7% del 2021 all’8,8% nel 2022, per poi collocarsi al 6,5% nel 2023, le banche centrali adottano in modo diffuso <strong>politiche monetarie restrittive</strong>. La stretta monetaria potrebbe essere prolungata, amplificando gli effetti recessivi; uno shock inflazionistico da costi, ad esempio come quello del 1979, rientra con lentezza verso l’obiettivo del 2%, il target di riferimento per le banche centrali.</p>
<p>In Italia, la salita dei <strong>tassi di interesse</strong> potrebbe accelerare con un allargamento degli <em>spread</em> sul debito sovrano: lo <em>spread</em> tra il rendimento dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi (Btp e Bund) ad agosto 2022 è pari a 227 punti base, quasi il doppio rispetto ai 117 punti di un anno prima. Il più marcato aumento dei <strong>tassi sui nuovi prestiti alle famiglie per acquisto di abitazioni</strong> registrato da inizio 2022 rallenta il settore immobiliare e quello delle costruzioni, comparti che hanno integralmente sostenuto la ripresa post-pandemia.</p>
<p>Sul <strong>mercato dei cambi</strong> si registra una marcata <strong>volatilità</strong>, con la svalutazione dell’euro e della sterlina e ampie fluttuazioni di yen giapponese, lira turca, oltre che del rublo russo. Il dollaro forte rialza il <strong>rischio per le economie emergenti</strong> con un alto debito estero. Le condizioni di turbolenza sono sintetizzate dalla salita dell’<strong>indicatore di stress sistemico della Bce, </strong>che si avvicina ai livelli della crisi dei debiti sovrani del 2010-2011. L’ampia dimensione mantenuta dai <strong>derivati</strong>, il cui <a href="https://stats.bis.org/statx/srs/table/d5.1">valore nominale è di 598,4 miliardi di dollari</a>, potrebbe amplificare l’instabilità finanziaria.</p>
<p><strong>87 mila MPI a rischio default</strong> &#8211; L’incremento dei prezzi delle materie prime, la crisi energetica e gli effetti della guerra in Ucraina alzano il <strong>rischio finanziario delle imprese</strong>. Sulla base di una analisi dei dati dell’<a href="https://research.cerved.com/analisi/guerra-e-materie-prime-quasi-100-mila-imprese-a-rischio-default/">Osservatorio rischio imprese di Cerved</a>,nel 2022 sono 87mila micro e piccole imprese, pari al 15% delle MPI monitorate su un totale di 618 mila società di capitale, che sono classificate a rischio, presentando “<em>gravi problemi che ne possono pregiudicare la capacità di far fronte agli impegni, anche a breve termine. Il rischio di credito è elevato, molto elevato o massimo</em>”.</p>
<p>Sulla finanza aziendale sta pesando il <strong>termine del periodo di preammortamento</strong> a due anni dall’attivazione dei prestiti garantiti, oltre il quale si avvia la restituzione completa della quota capitale e di quella interessi. Rimane ampio lo<strong> stock di prestiti garantiti</strong>: nel monitoraggio del Documento Programmatico di Bilancio 2022 approvato lunedì scorso si evidenzia che lo stock di garanzie statali relative al Fondo di garanzia al 30 giugno 2022 è pari al 9,5% del PIL.</p>
<p><strong>L’indebitamento delle imprese</strong> &#8211; Nel I trimestre 2022 il <strong>rapporto tra prestiti alle imprese e PIL</strong> si attesta sul 36,9% (il 51,9% del debito delle società non finanziarie è rappresentato da prestiti bancari mentre il resto sono prestiti di altra natura e titoli): continua l&#8217;allontanamento dal massimo di 40,4% del I trimestre 2021 ma resta superiore ai livelli pre-crisi (35,1% nel IV trimestre 2019). In forte ascesa la percentuale netta di <strong>imprese che riportano difficoltà di accesso al credito</strong>. Nel Bollettino economico di luglio, Banca d&#8217;Italia segnala che la <strong>liquidità detenuta dalle imprese</strong> resta su livelli storicamente elevati.</p>
<p><strong>Dinamica dei prestiti</strong> &#8211; Ad agosto 2022 i <strong>prestiti alle società non finanziarie</strong> crescono del 4,8%, la metà rispetto al +8,4%, massimo storico del decennio di dicembre 2020 ma che si inserisce in un percorso di crescita progressiva iniziata dopo il recente minimo di +0,6% di novembre 2021.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati trimestrali su base dimensionale indica che i<strong> prestiti alle piccole imprese </strong>dopo aver toccato il picco storico dell&#8217;8,9% a marzo 2021, hanno iniziato a rallentare per entrare in campo negativo nel 2022:<strong> a </strong>giugno 2022 diminuiscono dello 0,8%, di molto inferiore rispetto al +5,3% di un anno prima, mentre il totale imprese mostra una crescita del 2,3%.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> i prestiti alle piccole imprese crescono in sette regioni: Sardegna con il +2,9% (vs. 3,5% totale imprese), Lazio con il +2,0% (vs. 0,9% totale imprese), Campania con il +1,4% (vs. 3,3% totale imprese), Puglia con il +1,3% (vs. 4,4% totale imprese), Calabria con il +1,3% (vs. 3,1% totale imprese), Sicilia con il +0,3% (vs. 0,3% totale imprese), Basilicata con il +0,2% (vs. 3,3% totale imprese) e Molise stabile (vs. 6,6% totale imprese). All&#8217;opposto i cali più intensi sono in Provincia Autonoma di Trento (-3,8% vs. 0,8% totale imprese), Friuli-Venezia Giulia (-3,3% vs. 5,6% totale imprese) e Veneto (-2,8% vs. 2,1% totale imprese). Solo in Lazio e Piemonte la performance dei prestiti alle piccole imprese è migliore di quella del totale imprese.</p>
<p><strong>Il costo del credito</strong> &#8211; Ad agosto 2022 il tasso di interesse sui prestiti pagato dalle società non finanziarie in Italia per nuove operazioni è pari all’1,45%, inferiore di 35 punti base rispetto all&#8217;1,80% rilevato nell’Eurozona; inferiore all’1,97% della Germania, all’1,78% della Francia e all’1,60% della Spagna.</p>
<p>In <strong>chiave dinamica</strong> il tasso di interesse ha iniziato a crescere nel 2022: ad agosto 2022 l&#8217;Eurozona cresce di 46 punti base in un anno, la Germania registra 64 punti base in più, seguita dalla Francia con 53 punti, dall&#8217;Italia con 38 punti e dalla Spagna con 12 punti in più.</p>
<p>L’analisi dei tassi per <strong>classe dimensionale del prestito</strong> evidenzia  Ad agosto 2022 il tasso per prestiti fino a 1 milione di euro è pari all’2,22%, il doppio (+110 punti base) rispetto allo 1,12% per i prestiti oltre tale soglia, fenomeno più contenuto nell’Eurozona (tasso del 2,20%, 53 punti base sopra all’1,67% dei restanti prestiti). Il costo del credito più alto è quello per i prestiti più contenuti fino ai 250 mila euro, maggiormente diffusi tra le imprese di minor dimensione: ad agosto 2022 il tasso di interesse è pari del 2,51% +139 punti base rispetto all&#8217;1,12% dei prestiti superiori ad 1 milione di euro mentre in Eurozona il tasso per importi fino a 250 mila euro è del  2,32%, 65 punti base superiore all’1,67% dei prestiti superiori al milione di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso del debito delle società non finanziarie sul PIL dal 2012</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2012-II trim. 2022. % su PIL corrente. Consistenze a fine tr. di prestiti (bancari e altri comprensivi di quelli cartolarizzati) e titoli &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107654" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg" alt="" width="700" height="293" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Serie storica della dinamica trimestrale dei prestiti bancari: piccole imprese* e totale imprese**</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2012 (inizio rilevazioni)-giugno 2022. Variazione percentuale tendenziale corretta &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107655" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg" alt="" width="700" height="311" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese-300x133.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica trimestrale dei prestiti bancari a piccole imprese* e totale imprese** nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Giugno 2022. Var. % tendenziale corretta (piccole imp. decrescenti). Pallini verdi: performance piccole imprese migliore del tot. imp. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107656" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="312" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni-300x134.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse alle imprese* per classe importo prestiti e spread Btp Italia/Bund Germania a 10 anni negli ultimi 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Agosto 2021-agosto 2022. Tasso %. Nuove operazioni di società non finanziarie &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca Centrale Europea ed Eurostat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107657" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg" alt="" width="700" height="289" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni-300x124.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli: &#8220;Bene proposta Sen. De Carlo di aggiungere ‘artigianato&#8217; a denominazione Commissione Industria Senato&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-bene-proposta-sen-de-carlo-di-aggiungere-artigianato-a-denominazione-commissione-industria-senato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:15:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Luca De Carlo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130852</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·SENATO Granelli: &#8220;Bene proposta Sen. De Carlo di aggiungere ‘artigianato&#8217; a denominazione Commissione Industria Senato&#8221; “Accogliamo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107653 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong>Le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y0ZdjdKfi58.link">previsioni del Fondo Monetario Internazionale</a> dello scorso 11 ottobre indicano che un terzo delle economie mondiali registrerà una <strong>recessione</strong> tecnica, con due trimestri consecutivi di contrazione, mentre nel 2023 il PIL in Germania calerà dello 0,3% e in Italia dello 0,2%.</p>
<p>Con un tasso di <strong>inflazione</strong> mondiale che sale dal 4,7% del 2021 all’8,8% nel 2022, per poi collocarsi al 6,5% nel 2023, le banche centrali adottano in modo diffuso <strong>politiche monetarie restrittive</strong>. La stretta monetaria potrebbe essere prolungata, amplificando gli effetti recessivi; uno shock inflazionistico da costi, ad esempio come quello del 1979, rientra con lentezza verso l’obiettivo del 2%, il target di riferimento per le banche centrali.</p>
<p>In Italia, la salita dei <strong>tassi di interesse</strong> potrebbe accelerare con un allargamento degli <em>spread</em> sul debito sovrano: lo <em>spread</em> tra il rendimento dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi (Btp e Bund) ad agosto 2022 è pari a 227 punti base, quasi il doppio rispetto ai 117 punti di un anno prima. Il più marcato aumento dei <strong>tassi sui nuovi prestiti alle famiglie per acquisto di abitazioni</strong> registrato da inizio 2022 rallenta il settore immobiliare e quello delle costruzioni, comparti che hanno integralmente sostenuto la ripresa post-pandemia.</p>
<p>Sul <strong>mercato dei cambi</strong> si registra una marcata <strong>volatilità</strong>, con la svalutazione dell’euro e della sterlina e ampie fluttuazioni di yen giapponese, lira turca, oltre che del rublo russo. Il dollaro forte rialza il <strong>rischio per le economie emergenti</strong> con un alto debito estero. Le condizioni di turbolenza sono sintetizzate dalla salita dell’<strong>indicatore di stress sistemico della Bce, </strong>che si avvicina ai livelli della crisi dei debiti sovrani del 2010-2011. L’ampia dimensione mantenuta dai <strong>derivati</strong>, il cui <a href="https://stats.bis.org/statx/srs/table/d5.1">valore nominale è di 598,4 miliardi di dollari</a>, potrebbe amplificare l’instabilità finanziaria.</p>
<p><strong>87 mila MPI a rischio default</strong> &#8211; L’incremento dei prezzi delle materie prime, la crisi energetica e gli effetti della guerra in Ucraina alzano il <strong>rischio finanziario delle imprese</strong>. Sulla base di una analisi dei dati dell’<a href="https://research.cerved.com/analisi/guerra-e-materie-prime-quasi-100-mila-imprese-a-rischio-default/">Osservatorio rischio imprese di Cerved</a>,nel 2022 sono 87mila micro e piccole imprese, pari al 15% delle MPI monitorate su un totale di 618 mila società di capitale, che sono classificate a rischio, presentando “<em>gravi problemi che ne possono pregiudicare la capacità di far fronte agli impegni, anche a breve termine. Il rischio di credito è elevato, molto elevato o massimo</em>”.</p>
<p>Sulla finanza aziendale sta pesando il <strong>termine del periodo di preammortamento</strong> a due anni dall’attivazione dei prestiti garantiti, oltre il quale si avvia la restituzione completa della quota capitale e di quella interessi. Rimane ampio lo<strong> stock di prestiti garantiti</strong>: nel monitoraggio del Documento Programmatico di Bilancio 2022 approvato lunedì scorso si evidenzia che lo stock di garanzie statali relative al Fondo di garanzia al 30 giugno 2022 è pari al 9,5% del PIL.</p>
<p><strong>L’indebitamento delle imprese</strong> &#8211; Nel I trimestre 2022 il <strong>rapporto tra prestiti alle imprese e PIL</strong> si attesta sul 36,9% (il 51,9% del debito delle società non finanziarie è rappresentato da prestiti bancari mentre il resto sono prestiti di altra natura e titoli): continua l&#8217;allontanamento dal massimo di 40,4% del I trimestre 2021 ma resta superiore ai livelli pre-crisi (35,1% nel IV trimestre 2019). In forte ascesa la percentuale netta di <strong>imprese che riportano difficoltà di accesso al credito</strong>. Nel Bollettino economico di luglio, Banca d&#8217;Italia segnala che la <strong>liquidità detenuta dalle imprese</strong> resta su livelli storicamente elevati.</p>
<p><strong>Dinamica dei prestiti</strong> &#8211; Ad agosto 2022 i <strong>prestiti alle società non finanziarie</strong> crescono del 4,8%, la metà rispetto al +8,4%, massimo storico del decennio di dicembre 2020 ma che si inserisce in un percorso di crescita progressiva iniziata dopo il recente minimo di +0,6% di novembre 2021.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati trimestrali su base dimensionale indica che i<strong> prestiti alle piccole imprese </strong>dopo aver toccato il picco storico dell&#8217;8,9% a marzo 2021, hanno iniziato a rallentare per entrare in campo negativo nel 2022:<strong> a </strong>giugno 2022 diminuiscono dello 0,8%, di molto inferiore rispetto al +5,3% di un anno prima, mentre il totale imprese mostra una crescita del 2,3%.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> i prestiti alle piccole imprese crescono in sette regioni: Sardegna con il +2,9% (vs. 3,5% totale imprese), Lazio con il +2,0% (vs. 0,9% totale imprese), Campania con il +1,4% (vs. 3,3% totale imprese), Puglia con il +1,3% (vs. 4,4% totale imprese), Calabria con il +1,3% (vs. 3,1% totale imprese), Sicilia con il +0,3% (vs. 0,3% totale imprese), Basilicata con il +0,2% (vs. 3,3% totale imprese) e Molise stabile (vs. 6,6% totale imprese). All&#8217;opposto i cali più intensi sono in Provincia Autonoma di Trento (-3,8% vs. 0,8% totale imprese), Friuli-Venezia Giulia (-3,3% vs. 5,6% totale imprese) e Veneto (-2,8% vs. 2,1% totale imprese). Solo in Lazio e Piemonte la performance dei prestiti alle piccole imprese è migliore di quella del totale imprese.</p>
<p><strong>Il costo del credito</strong> &#8211; Ad agosto 2022 il tasso di interesse sui prestiti pagato dalle società non finanziarie in Italia per nuove operazioni è pari all’1,45%, inferiore di 35 punti base rispetto all&#8217;1,80% rilevato nell’Eurozona; inferiore all’1,97% della Germania, all’1,78% della Francia e all’1,60% della Spagna.</p>
<p>In <strong>chiave dinamica</strong> il tasso di interesse ha iniziato a crescere nel 2022: ad agosto 2022 l&#8217;Eurozona cresce di 46 punti base in un anno, la Germania registra 64 punti base in più, seguita dalla Francia con 53 punti, dall&#8217;Italia con 38 punti e dalla Spagna con 12 punti in più.</p>
<p>L’analisi dei tassi per <strong>classe dimensionale del prestito</strong> evidenzia  Ad agosto 2022 il tasso per prestiti fino a 1 milione di euro è pari all’2,22%, il doppio (+110 punti base) rispetto allo 1,12% per i prestiti oltre tale soglia, fenomeno più contenuto nell’Eurozona (tasso del 2,20%, 53 punti base sopra all’1,67% dei restanti prestiti). Il costo del credito più alto è quello per i prestiti più contenuti fino ai 250 mila euro, maggiormente diffusi tra le imprese di minor dimensione: ad agosto 2022 il tasso di interesse è pari del 2,51% +139 punti base rispetto all&#8217;1,12% dei prestiti superiori ad 1 milione di euro mentre in Eurozona il tasso per importi fino a 250 mila euro è del  2,32%, 65 punti base superiore all’1,67% dei prestiti superiori al milione di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso del debito delle società non finanziarie sul PIL dal 2012</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2012-II trim. 2022. % su PIL corrente. Consistenze a fine tr. di prestiti (bancari e altri comprensivi di quelli cartolarizzati) e titoli &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107654" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg" alt="" width="700" height="293" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Serie storica della dinamica trimestrale dei prestiti bancari: piccole imprese* e totale imprese**</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2012 (inizio rilevazioni)-giugno 2022. Variazione percentuale tendenziale corretta &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107655" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg" alt="" width="700" height="311" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese-300x133.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica trimestrale dei prestiti bancari a piccole imprese* e totale imprese** nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Giugno 2022. Var. % tendenziale corretta (piccole imp. decrescenti). Pallini verdi: performance piccole imprese migliore del tot. imp. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107656" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="312" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni-300x134.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse alle imprese* per classe importo prestiti e spread Btp Italia/Bund Germania a 10 anni negli ultimi 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Agosto 2021-agosto 2022. Tasso %. Nuove operazioni di società non finanziarie &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca Centrale Europea ed Eurostat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107657" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg" alt="" width="700" height="289" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni-300x124.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane in audizione alla Camera: &#8220;Pmi siano al centro di politiche Ue&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/le-confederazioni-artigiane-in-audizione-alla-camera-pmi-siano-al-centro-di-politiche-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:51:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130847</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·EUROPA Le Confederazioni artigiane in audizione alla Camera: &#8220;Pmi siano al centro di politiche Ue&#8221; Sostegno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107653 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong>Le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y0ZdjdKfi58.link">previsioni del Fondo Monetario Internazionale</a> dello scorso 11 ottobre indicano che un terzo delle economie mondiali registrerà una <strong>recessione</strong> tecnica, con due trimestri consecutivi di contrazione, mentre nel 2023 il PIL in Germania calerà dello 0,3% e in Italia dello 0,2%.</p>
<p>Con un tasso di <strong>inflazione</strong> mondiale che sale dal 4,7% del 2021 all’8,8% nel 2022, per poi collocarsi al 6,5% nel 2023, le banche centrali adottano in modo diffuso <strong>politiche monetarie restrittive</strong>. La stretta monetaria potrebbe essere prolungata, amplificando gli effetti recessivi; uno shock inflazionistico da costi, ad esempio come quello del 1979, rientra con lentezza verso l’obiettivo del 2%, il target di riferimento per le banche centrali.</p>
<p>In Italia, la salita dei <strong>tassi di interesse</strong> potrebbe accelerare con un allargamento degli <em>spread</em> sul debito sovrano: lo <em>spread</em> tra il rendimento dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi (Btp e Bund) ad agosto 2022 è pari a 227 punti base, quasi il doppio rispetto ai 117 punti di un anno prima. Il più marcato aumento dei <strong>tassi sui nuovi prestiti alle famiglie per acquisto di abitazioni</strong> registrato da inizio 2022 rallenta il settore immobiliare e quello delle costruzioni, comparti che hanno integralmente sostenuto la ripresa post-pandemia.</p>
<p>Sul <strong>mercato dei cambi</strong> si registra una marcata <strong>volatilità</strong>, con la svalutazione dell’euro e della sterlina e ampie fluttuazioni di yen giapponese, lira turca, oltre che del rublo russo. Il dollaro forte rialza il <strong>rischio per le economie emergenti</strong> con un alto debito estero. Le condizioni di turbolenza sono sintetizzate dalla salita dell’<strong>indicatore di stress sistemico della Bce, </strong>che si avvicina ai livelli della crisi dei debiti sovrani del 2010-2011. L’ampia dimensione mantenuta dai <strong>derivati</strong>, il cui <a href="https://stats.bis.org/statx/srs/table/d5.1">valore nominale è di 598,4 miliardi di dollari</a>, potrebbe amplificare l’instabilità finanziaria.</p>
<p><strong>87 mila MPI a rischio default</strong> &#8211; L’incremento dei prezzi delle materie prime, la crisi energetica e gli effetti della guerra in Ucraina alzano il <strong>rischio finanziario delle imprese</strong>. Sulla base di una analisi dei dati dell’<a href="https://research.cerved.com/analisi/guerra-e-materie-prime-quasi-100-mila-imprese-a-rischio-default/">Osservatorio rischio imprese di Cerved</a>,nel 2022 sono 87mila micro e piccole imprese, pari al 15% delle MPI monitorate su un totale di 618 mila società di capitale, che sono classificate a rischio, presentando “<em>gravi problemi che ne possono pregiudicare la capacità di far fronte agli impegni, anche a breve termine. Il rischio di credito è elevato, molto elevato o massimo</em>”.</p>
<p>Sulla finanza aziendale sta pesando il <strong>termine del periodo di preammortamento</strong> a due anni dall’attivazione dei prestiti garantiti, oltre il quale si avvia la restituzione completa della quota capitale e di quella interessi. Rimane ampio lo<strong> stock di prestiti garantiti</strong>: nel monitoraggio del Documento Programmatico di Bilancio 2022 approvato lunedì scorso si evidenzia che lo stock di garanzie statali relative al Fondo di garanzia al 30 giugno 2022 è pari al 9,5% del PIL.</p>
<p><strong>L’indebitamento delle imprese</strong> &#8211; Nel I trimestre 2022 il <strong>rapporto tra prestiti alle imprese e PIL</strong> si attesta sul 36,9% (il 51,9% del debito delle società non finanziarie è rappresentato da prestiti bancari mentre il resto sono prestiti di altra natura e titoli): continua l&#8217;allontanamento dal massimo di 40,4% del I trimestre 2021 ma resta superiore ai livelli pre-crisi (35,1% nel IV trimestre 2019). In forte ascesa la percentuale netta di <strong>imprese che riportano difficoltà di accesso al credito</strong>. Nel Bollettino economico di luglio, Banca d&#8217;Italia segnala che la <strong>liquidità detenuta dalle imprese</strong> resta su livelli storicamente elevati.</p>
<p><strong>Dinamica dei prestiti</strong> &#8211; Ad agosto 2022 i <strong>prestiti alle società non finanziarie</strong> crescono del 4,8%, la metà rispetto al +8,4%, massimo storico del decennio di dicembre 2020 ma che si inserisce in un percorso di crescita progressiva iniziata dopo il recente minimo di +0,6% di novembre 2021.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati trimestrali su base dimensionale indica che i<strong> prestiti alle piccole imprese </strong>dopo aver toccato il picco storico dell&#8217;8,9% a marzo 2021, hanno iniziato a rallentare per entrare in campo negativo nel 2022:<strong> a </strong>giugno 2022 diminuiscono dello 0,8%, di molto inferiore rispetto al +5,3% di un anno prima, mentre il totale imprese mostra una crescita del 2,3%.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> i prestiti alle piccole imprese crescono in sette regioni: Sardegna con il +2,9% (vs. 3,5% totale imprese), Lazio con il +2,0% (vs. 0,9% totale imprese), Campania con il +1,4% (vs. 3,3% totale imprese), Puglia con il +1,3% (vs. 4,4% totale imprese), Calabria con il +1,3% (vs. 3,1% totale imprese), Sicilia con il +0,3% (vs. 0,3% totale imprese), Basilicata con il +0,2% (vs. 3,3% totale imprese) e Molise stabile (vs. 6,6% totale imprese). All&#8217;opposto i cali più intensi sono in Provincia Autonoma di Trento (-3,8% vs. 0,8% totale imprese), Friuli-Venezia Giulia (-3,3% vs. 5,6% totale imprese) e Veneto (-2,8% vs. 2,1% totale imprese). Solo in Lazio e Piemonte la performance dei prestiti alle piccole imprese è migliore di quella del totale imprese.</p>
<p><strong>Il costo del credito</strong> &#8211; Ad agosto 2022 il tasso di interesse sui prestiti pagato dalle società non finanziarie in Italia per nuove operazioni è pari all’1,45%, inferiore di 35 punti base rispetto all&#8217;1,80% rilevato nell’Eurozona; inferiore all’1,97% della Germania, all’1,78% della Francia e all’1,60% della Spagna.</p>
<p>In <strong>chiave dinamica</strong> il tasso di interesse ha iniziato a crescere nel 2022: ad agosto 2022 l&#8217;Eurozona cresce di 46 punti base in un anno, la Germania registra 64 punti base in più, seguita dalla Francia con 53 punti, dall&#8217;Italia con 38 punti e dalla Spagna con 12 punti in più.</p>
<p>L’analisi dei tassi per <strong>classe dimensionale del prestito</strong> evidenzia  Ad agosto 2022 il tasso per prestiti fino a 1 milione di euro è pari all’2,22%, il doppio (+110 punti base) rispetto allo 1,12% per i prestiti oltre tale soglia, fenomeno più contenuto nell’Eurozona (tasso del 2,20%, 53 punti base sopra all’1,67% dei restanti prestiti). Il costo del credito più alto è quello per i prestiti più contenuti fino ai 250 mila euro, maggiormente diffusi tra le imprese di minor dimensione: ad agosto 2022 il tasso di interesse è pari del 2,51% +139 punti base rispetto all&#8217;1,12% dei prestiti superiori ad 1 milione di euro mentre in Eurozona il tasso per importi fino a 250 mila euro è del  2,32%, 65 punti base superiore all’1,67% dei prestiti superiori al milione di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso del debito delle società non finanziarie sul PIL dal 2012</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2012-II trim. 2022. % su PIL corrente. Consistenze a fine tr. di prestiti (bancari e altri comprensivi di quelli cartolarizzati) e titoli &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107654" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg" alt="" width="700" height="293" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Serie storica della dinamica trimestrale dei prestiti bancari: piccole imprese* e totale imprese**</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2012 (inizio rilevazioni)-giugno 2022. Variazione percentuale tendenziale corretta &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107655" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg" alt="" width="700" height="311" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese-300x133.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica trimestrale dei prestiti bancari a piccole imprese* e totale imprese** nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Giugno 2022. Var. % tendenziale corretta (piccole imp. decrescenti). Pallini verdi: performance piccole imprese migliore del tot. imp. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107656" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="312" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni-300x134.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse alle imprese* per classe importo prestiti e spread Btp Italia/Bund Germania a 10 anni negli ultimi 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Agosto 2021-agosto 2022. Tasso %. Nuove operazioni di società non finanziarie &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca Centrale Europea ed Eurostat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107657" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg" alt="" width="700" height="289" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni-300x124.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a “Unomattina” (Rai1): “Più tutele per i veri artigiani e nuove opportunità per i giovani”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-unomattina-rai1-piu-tutele-per-i-veri-artigiani-e-nuove-opportunita-per-i-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:10:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130837</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Aprile 2026·MEDIA Granelli a “Unomattina” (Rai1): “Più tutele per i veri artigiani e nuove opportunità per i giovani” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107653 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong>Le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y0ZdjdKfi58.link">previsioni del Fondo Monetario Internazionale</a> dello scorso 11 ottobre indicano che un terzo delle economie mondiali registrerà una <strong>recessione</strong> tecnica, con due trimestri consecutivi di contrazione, mentre nel 2023 il PIL in Germania calerà dello 0,3% e in Italia dello 0,2%.</p>
<p>Con un tasso di <strong>inflazione</strong> mondiale che sale dal 4,7% del 2021 all’8,8% nel 2022, per poi collocarsi al 6,5% nel 2023, le banche centrali adottano in modo diffuso <strong>politiche monetarie restrittive</strong>. La stretta monetaria potrebbe essere prolungata, amplificando gli effetti recessivi; uno shock inflazionistico da costi, ad esempio come quello del 1979, rientra con lentezza verso l’obiettivo del 2%, il target di riferimento per le banche centrali.</p>
<p>In Italia, la salita dei <strong>tassi di interesse</strong> potrebbe accelerare con un allargamento degli <em>spread</em> sul debito sovrano: lo <em>spread</em> tra il rendimento dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi (Btp e Bund) ad agosto 2022 è pari a 227 punti base, quasi il doppio rispetto ai 117 punti di un anno prima. Il più marcato aumento dei <strong>tassi sui nuovi prestiti alle famiglie per acquisto di abitazioni</strong> registrato da inizio 2022 rallenta il settore immobiliare e quello delle costruzioni, comparti che hanno integralmente sostenuto la ripresa post-pandemia.</p>
<p>Sul <strong>mercato dei cambi</strong> si registra una marcata <strong>volatilità</strong>, con la svalutazione dell’euro e della sterlina e ampie fluttuazioni di yen giapponese, lira turca, oltre che del rublo russo. Il dollaro forte rialza il <strong>rischio per le economie emergenti</strong> con un alto debito estero. Le condizioni di turbolenza sono sintetizzate dalla salita dell’<strong>indicatore di stress sistemico della Bce, </strong>che si avvicina ai livelli della crisi dei debiti sovrani del 2010-2011. L’ampia dimensione mantenuta dai <strong>derivati</strong>, il cui <a href="https://stats.bis.org/statx/srs/table/d5.1">valore nominale è di 598,4 miliardi di dollari</a>, potrebbe amplificare l’instabilità finanziaria.</p>
<p><strong>87 mila MPI a rischio default</strong> &#8211; L’incremento dei prezzi delle materie prime, la crisi energetica e gli effetti della guerra in Ucraina alzano il <strong>rischio finanziario delle imprese</strong>. Sulla base di una analisi dei dati dell’<a href="https://research.cerved.com/analisi/guerra-e-materie-prime-quasi-100-mila-imprese-a-rischio-default/">Osservatorio rischio imprese di Cerved</a>,nel 2022 sono 87mila micro e piccole imprese, pari al 15% delle MPI monitorate su un totale di 618 mila società di capitale, che sono classificate a rischio, presentando “<em>gravi problemi che ne possono pregiudicare la capacità di far fronte agli impegni, anche a breve termine. Il rischio di credito è elevato, molto elevato o massimo</em>”.</p>
<p>Sulla finanza aziendale sta pesando il <strong>termine del periodo di preammortamento</strong> a due anni dall’attivazione dei prestiti garantiti, oltre il quale si avvia la restituzione completa della quota capitale e di quella interessi. Rimane ampio lo<strong> stock di prestiti garantiti</strong>: nel monitoraggio del Documento Programmatico di Bilancio 2022 approvato lunedì scorso si evidenzia che lo stock di garanzie statali relative al Fondo di garanzia al 30 giugno 2022 è pari al 9,5% del PIL.</p>
<p><strong>L’indebitamento delle imprese</strong> &#8211; Nel I trimestre 2022 il <strong>rapporto tra prestiti alle imprese e PIL</strong> si attesta sul 36,9% (il 51,9% del debito delle società non finanziarie è rappresentato da prestiti bancari mentre il resto sono prestiti di altra natura e titoli): continua l&#8217;allontanamento dal massimo di 40,4% del I trimestre 2021 ma resta superiore ai livelli pre-crisi (35,1% nel IV trimestre 2019). In forte ascesa la percentuale netta di <strong>imprese che riportano difficoltà di accesso al credito</strong>. Nel Bollettino economico di luglio, Banca d&#8217;Italia segnala che la <strong>liquidità detenuta dalle imprese</strong> resta su livelli storicamente elevati.</p>
<p><strong>Dinamica dei prestiti</strong> &#8211; Ad agosto 2022 i <strong>prestiti alle società non finanziarie</strong> crescono del 4,8%, la metà rispetto al +8,4%, massimo storico del decennio di dicembre 2020 ma che si inserisce in un percorso di crescita progressiva iniziata dopo il recente minimo di +0,6% di novembre 2021.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati trimestrali su base dimensionale indica che i<strong> prestiti alle piccole imprese </strong>dopo aver toccato il picco storico dell&#8217;8,9% a marzo 2021, hanno iniziato a rallentare per entrare in campo negativo nel 2022:<strong> a </strong>giugno 2022 diminuiscono dello 0,8%, di molto inferiore rispetto al +5,3% di un anno prima, mentre il totale imprese mostra una crescita del 2,3%.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> i prestiti alle piccole imprese crescono in sette regioni: Sardegna con il +2,9% (vs. 3,5% totale imprese), Lazio con il +2,0% (vs. 0,9% totale imprese), Campania con il +1,4% (vs. 3,3% totale imprese), Puglia con il +1,3% (vs. 4,4% totale imprese), Calabria con il +1,3% (vs. 3,1% totale imprese), Sicilia con il +0,3% (vs. 0,3% totale imprese), Basilicata con il +0,2% (vs. 3,3% totale imprese) e Molise stabile (vs. 6,6% totale imprese). All&#8217;opposto i cali più intensi sono in Provincia Autonoma di Trento (-3,8% vs. 0,8% totale imprese), Friuli-Venezia Giulia (-3,3% vs. 5,6% totale imprese) e Veneto (-2,8% vs. 2,1% totale imprese). Solo in Lazio e Piemonte la performance dei prestiti alle piccole imprese è migliore di quella del totale imprese.</p>
<p><strong>Il costo del credito</strong> &#8211; Ad agosto 2022 il tasso di interesse sui prestiti pagato dalle società non finanziarie in Italia per nuove operazioni è pari all’1,45%, inferiore di 35 punti base rispetto all&#8217;1,80% rilevato nell’Eurozona; inferiore all’1,97% della Germania, all’1,78% della Francia e all’1,60% della Spagna.</p>
<p>In <strong>chiave dinamica</strong> il tasso di interesse ha iniziato a crescere nel 2022: ad agosto 2022 l&#8217;Eurozona cresce di 46 punti base in un anno, la Germania registra 64 punti base in più, seguita dalla Francia con 53 punti, dall&#8217;Italia con 38 punti e dalla Spagna con 12 punti in più.</p>
<p>L’analisi dei tassi per <strong>classe dimensionale del prestito</strong> evidenzia  Ad agosto 2022 il tasso per prestiti fino a 1 milione di euro è pari all’2,22%, il doppio (+110 punti base) rispetto allo 1,12% per i prestiti oltre tale soglia, fenomeno più contenuto nell’Eurozona (tasso del 2,20%, 53 punti base sopra all’1,67% dei restanti prestiti). Il costo del credito più alto è quello per i prestiti più contenuti fino ai 250 mila euro, maggiormente diffusi tra le imprese di minor dimensione: ad agosto 2022 il tasso di interesse è pari del 2,51% +139 punti base rispetto all&#8217;1,12% dei prestiti superiori ad 1 milione di euro mentre in Eurozona il tasso per importi fino a 250 mila euro è del  2,32%, 65 punti base superiore all’1,67% dei prestiti superiori al milione di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso del debito delle società non finanziarie sul PIL dal 2012</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2012-II trim. 2022. % su PIL corrente. Consistenze a fine tr. di prestiti (bancari e altri comprensivi di quelli cartolarizzati) e titoli &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107654" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg" alt="" width="700" height="293" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Serie storica della dinamica trimestrale dei prestiti bancari: piccole imprese* e totale imprese**</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2012 (inizio rilevazioni)-giugno 2022. Variazione percentuale tendenziale corretta &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107655" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg" alt="" width="700" height="311" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese-300x133.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica trimestrale dei prestiti bancari a piccole imprese* e totale imprese** nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Giugno 2022. Var. % tendenziale corretta (piccole imp. decrescenti). Pallini verdi: performance piccole imprese migliore del tot. imp. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107656" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="312" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni-300x134.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse alle imprese* per classe importo prestiti e spread Btp Italia/Bund Germania a 10 anni negli ultimi 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Agosto 2021-agosto 2022. Tasso %. Nuove operazioni di società non finanziarie &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca Centrale Europea ed Eurostat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107657" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg" alt="" width="700" height="289" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni-300x124.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alta vocazione artigiana, fattore chiave della leadership europea del Design. Il report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/alta-vocazione-artigiana-fattore-chiave-della-leadership-europea-del-design-il-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:33:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130824</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 21 Aprile 2026·LEGNO E ARREDO Alta vocazione artigiana, fattore chiave della leadership europea del Design. Il report di Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107653 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong>Le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y0ZdjdKfi58.link">previsioni del Fondo Monetario Internazionale</a> dello scorso 11 ottobre indicano che un terzo delle economie mondiali registrerà una <strong>recessione</strong> tecnica, con due trimestri consecutivi di contrazione, mentre nel 2023 il PIL in Germania calerà dello 0,3% e in Italia dello 0,2%.</p>
<p>Con un tasso di <strong>inflazione</strong> mondiale che sale dal 4,7% del 2021 all’8,8% nel 2022, per poi collocarsi al 6,5% nel 2023, le banche centrali adottano in modo diffuso <strong>politiche monetarie restrittive</strong>. La stretta monetaria potrebbe essere prolungata, amplificando gli effetti recessivi; uno shock inflazionistico da costi, ad esempio come quello del 1979, rientra con lentezza verso l’obiettivo del 2%, il target di riferimento per le banche centrali.</p>
<p>In Italia, la salita dei <strong>tassi di interesse</strong> potrebbe accelerare con un allargamento degli <em>spread</em> sul debito sovrano: lo <em>spread</em> tra il rendimento dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi (Btp e Bund) ad agosto 2022 è pari a 227 punti base, quasi il doppio rispetto ai 117 punti di un anno prima. Il più marcato aumento dei <strong>tassi sui nuovi prestiti alle famiglie per acquisto di abitazioni</strong> registrato da inizio 2022 rallenta il settore immobiliare e quello delle costruzioni, comparti che hanno integralmente sostenuto la ripresa post-pandemia.</p>
<p>Sul <strong>mercato dei cambi</strong> si registra una marcata <strong>volatilità</strong>, con la svalutazione dell’euro e della sterlina e ampie fluttuazioni di yen giapponese, lira turca, oltre che del rublo russo. Il dollaro forte rialza il <strong>rischio per le economie emergenti</strong> con un alto debito estero. Le condizioni di turbolenza sono sintetizzate dalla salita dell’<strong>indicatore di stress sistemico della Bce, </strong>che si avvicina ai livelli della crisi dei debiti sovrani del 2010-2011. L’ampia dimensione mantenuta dai <strong>derivati</strong>, il cui <a href="https://stats.bis.org/statx/srs/table/d5.1">valore nominale è di 598,4 miliardi di dollari</a>, potrebbe amplificare l’instabilità finanziaria.</p>
<p><strong>87 mila MPI a rischio default</strong> &#8211; L’incremento dei prezzi delle materie prime, la crisi energetica e gli effetti della guerra in Ucraina alzano il <strong>rischio finanziario delle imprese</strong>. Sulla base di una analisi dei dati dell’<a href="https://research.cerved.com/analisi/guerra-e-materie-prime-quasi-100-mila-imprese-a-rischio-default/">Osservatorio rischio imprese di Cerved</a>,nel 2022 sono 87mila micro e piccole imprese, pari al 15% delle MPI monitorate su un totale di 618 mila società di capitale, che sono classificate a rischio, presentando “<em>gravi problemi che ne possono pregiudicare la capacità di far fronte agli impegni, anche a breve termine. Il rischio di credito è elevato, molto elevato o massimo</em>”.</p>
<p>Sulla finanza aziendale sta pesando il <strong>termine del periodo di preammortamento</strong> a due anni dall’attivazione dei prestiti garantiti, oltre il quale si avvia la restituzione completa della quota capitale e di quella interessi. Rimane ampio lo<strong> stock di prestiti garantiti</strong>: nel monitoraggio del Documento Programmatico di Bilancio 2022 approvato lunedì scorso si evidenzia che lo stock di garanzie statali relative al Fondo di garanzia al 30 giugno 2022 è pari al 9,5% del PIL.</p>
<p><strong>L’indebitamento delle imprese</strong> &#8211; Nel I trimestre 2022 il <strong>rapporto tra prestiti alle imprese e PIL</strong> si attesta sul 36,9% (il 51,9% del debito delle società non finanziarie è rappresentato da prestiti bancari mentre il resto sono prestiti di altra natura e titoli): continua l&#8217;allontanamento dal massimo di 40,4% del I trimestre 2021 ma resta superiore ai livelli pre-crisi (35,1% nel IV trimestre 2019). In forte ascesa la percentuale netta di <strong>imprese che riportano difficoltà di accesso al credito</strong>. Nel Bollettino economico di luglio, Banca d&#8217;Italia segnala che la <strong>liquidità detenuta dalle imprese</strong> resta su livelli storicamente elevati.</p>
<p><strong>Dinamica dei prestiti</strong> &#8211; Ad agosto 2022 i <strong>prestiti alle società non finanziarie</strong> crescono del 4,8%, la metà rispetto al +8,4%, massimo storico del decennio di dicembre 2020 ma che si inserisce in un percorso di crescita progressiva iniziata dopo il recente minimo di +0,6% di novembre 2021.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati trimestrali su base dimensionale indica che i<strong> prestiti alle piccole imprese </strong>dopo aver toccato il picco storico dell&#8217;8,9% a marzo 2021, hanno iniziato a rallentare per entrare in campo negativo nel 2022:<strong> a </strong>giugno 2022 diminuiscono dello 0,8%, di molto inferiore rispetto al +5,3% di un anno prima, mentre il totale imprese mostra una crescita del 2,3%.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> i prestiti alle piccole imprese crescono in sette regioni: Sardegna con il +2,9% (vs. 3,5% totale imprese), Lazio con il +2,0% (vs. 0,9% totale imprese), Campania con il +1,4% (vs. 3,3% totale imprese), Puglia con il +1,3% (vs. 4,4% totale imprese), Calabria con il +1,3% (vs. 3,1% totale imprese), Sicilia con il +0,3% (vs. 0,3% totale imprese), Basilicata con il +0,2% (vs. 3,3% totale imprese) e Molise stabile (vs. 6,6% totale imprese). All&#8217;opposto i cali più intensi sono in Provincia Autonoma di Trento (-3,8% vs. 0,8% totale imprese), Friuli-Venezia Giulia (-3,3% vs. 5,6% totale imprese) e Veneto (-2,8% vs. 2,1% totale imprese). Solo in Lazio e Piemonte la performance dei prestiti alle piccole imprese è migliore di quella del totale imprese.</p>
<p><strong>Il costo del credito</strong> &#8211; Ad agosto 2022 il tasso di interesse sui prestiti pagato dalle società non finanziarie in Italia per nuove operazioni è pari all’1,45%, inferiore di 35 punti base rispetto all&#8217;1,80% rilevato nell’Eurozona; inferiore all’1,97% della Germania, all’1,78% della Francia e all’1,60% della Spagna.</p>
<p>In <strong>chiave dinamica</strong> il tasso di interesse ha iniziato a crescere nel 2022: ad agosto 2022 l&#8217;Eurozona cresce di 46 punti base in un anno, la Germania registra 64 punti base in più, seguita dalla Francia con 53 punti, dall&#8217;Italia con 38 punti e dalla Spagna con 12 punti in più.</p>
<p>L’analisi dei tassi per <strong>classe dimensionale del prestito</strong> evidenzia  Ad agosto 2022 il tasso per prestiti fino a 1 milione di euro è pari all’2,22%, il doppio (+110 punti base) rispetto allo 1,12% per i prestiti oltre tale soglia, fenomeno più contenuto nell’Eurozona (tasso del 2,20%, 53 punti base sopra all’1,67% dei restanti prestiti). Il costo del credito più alto è quello per i prestiti più contenuti fino ai 250 mila euro, maggiormente diffusi tra le imprese di minor dimensione: ad agosto 2022 il tasso di interesse è pari del 2,51% +139 punti base rispetto all&#8217;1,12% dei prestiti superiori ad 1 milione di euro mentre in Eurozona il tasso per importi fino a 250 mila euro è del  2,32%, 65 punti base superiore all’1,67% dei prestiti superiori al milione di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso del debito delle società non finanziarie sul PIL dal 2012</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2012-II trim. 2022. % su PIL corrente. Consistenze a fine tr. di prestiti (bancari e altri comprensivi di quelli cartolarizzati) e titoli &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107654" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg" alt="" width="700" height="293" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Serie storica della dinamica trimestrale dei prestiti bancari: piccole imprese* e totale imprese**</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2012 (inizio rilevazioni)-giugno 2022. Variazione percentuale tendenziale corretta &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107655" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg" alt="" width="700" height="311" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese-300x133.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica trimestrale dei prestiti bancari a piccole imprese* e totale imprese** nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Giugno 2022. Var. % tendenziale corretta (piccole imp. decrescenti). Pallini verdi: performance piccole imprese migliore del tot. imp. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107656" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="312" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni-300x134.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse alle imprese* per classe importo prestiti e spread Btp Italia/Bund Germania a 10 anni negli ultimi 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Agosto 2021-agosto 2022. Tasso %. Nuove operazioni di società non finanziarie &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca Centrale Europea ed Eurostat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107657" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg" alt="" width="700" height="289" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni-300x124.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>OpenAI e Confartigianato lanciano lo SME AI Accelerator per le PMI italiane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/openai-e-confartigianato-lanciano-lo-sme-ai-accelerator-per-le-pmi-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[OpenAI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130776</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 20 Aprile 2026·INIZIATIVE OpenAI e Confartigianato lanciano lo SME AI Accelerator per le PMI italiane OpenAI e Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107653 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong>Le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y0ZdjdKfi58.link">previsioni del Fondo Monetario Internazionale</a> dello scorso 11 ottobre indicano che un terzo delle economie mondiali registrerà una <strong>recessione</strong> tecnica, con due trimestri consecutivi di contrazione, mentre nel 2023 il PIL in Germania calerà dello 0,3% e in Italia dello 0,2%.</p>
<p>Con un tasso di <strong>inflazione</strong> mondiale che sale dal 4,7% del 2021 all’8,8% nel 2022, per poi collocarsi al 6,5% nel 2023, le banche centrali adottano in modo diffuso <strong>politiche monetarie restrittive</strong>. La stretta monetaria potrebbe essere prolungata, amplificando gli effetti recessivi; uno shock inflazionistico da costi, ad esempio come quello del 1979, rientra con lentezza verso l’obiettivo del 2%, il target di riferimento per le banche centrali.</p>
<p>In Italia, la salita dei <strong>tassi di interesse</strong> potrebbe accelerare con un allargamento degli <em>spread</em> sul debito sovrano: lo <em>spread</em> tra il rendimento dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi (Btp e Bund) ad agosto 2022 è pari a 227 punti base, quasi il doppio rispetto ai 117 punti di un anno prima. Il più marcato aumento dei <strong>tassi sui nuovi prestiti alle famiglie per acquisto di abitazioni</strong> registrato da inizio 2022 rallenta il settore immobiliare e quello delle costruzioni, comparti che hanno integralmente sostenuto la ripresa post-pandemia.</p>
<p>Sul <strong>mercato dei cambi</strong> si registra una marcata <strong>volatilità</strong>, con la svalutazione dell’euro e della sterlina e ampie fluttuazioni di yen giapponese, lira turca, oltre che del rublo russo. Il dollaro forte rialza il <strong>rischio per le economie emergenti</strong> con un alto debito estero. Le condizioni di turbolenza sono sintetizzate dalla salita dell’<strong>indicatore di stress sistemico della Bce, </strong>che si avvicina ai livelli della crisi dei debiti sovrani del 2010-2011. L’ampia dimensione mantenuta dai <strong>derivati</strong>, il cui <a href="https://stats.bis.org/statx/srs/table/d5.1">valore nominale è di 598,4 miliardi di dollari</a>, potrebbe amplificare l’instabilità finanziaria.</p>
<p><strong>87 mila MPI a rischio default</strong> &#8211; L’incremento dei prezzi delle materie prime, la crisi energetica e gli effetti della guerra in Ucraina alzano il <strong>rischio finanziario delle imprese</strong>. Sulla base di una analisi dei dati dell’<a href="https://research.cerved.com/analisi/guerra-e-materie-prime-quasi-100-mila-imprese-a-rischio-default/">Osservatorio rischio imprese di Cerved</a>,nel 2022 sono 87mila micro e piccole imprese, pari al 15% delle MPI monitorate su un totale di 618 mila società di capitale, che sono classificate a rischio, presentando “<em>gravi problemi che ne possono pregiudicare la capacità di far fronte agli impegni, anche a breve termine. Il rischio di credito è elevato, molto elevato o massimo</em>”.</p>
<p>Sulla finanza aziendale sta pesando il <strong>termine del periodo di preammortamento</strong> a due anni dall’attivazione dei prestiti garantiti, oltre il quale si avvia la restituzione completa della quota capitale e di quella interessi. Rimane ampio lo<strong> stock di prestiti garantiti</strong>: nel monitoraggio del Documento Programmatico di Bilancio 2022 approvato lunedì scorso si evidenzia che lo stock di garanzie statali relative al Fondo di garanzia al 30 giugno 2022 è pari al 9,5% del PIL.</p>
<p><strong>L’indebitamento delle imprese</strong> &#8211; Nel I trimestre 2022 il <strong>rapporto tra prestiti alle imprese e PIL</strong> si attesta sul 36,9% (il 51,9% del debito delle società non finanziarie è rappresentato da prestiti bancari mentre il resto sono prestiti di altra natura e titoli): continua l&#8217;allontanamento dal massimo di 40,4% del I trimestre 2021 ma resta superiore ai livelli pre-crisi (35,1% nel IV trimestre 2019). In forte ascesa la percentuale netta di <strong>imprese che riportano difficoltà di accesso al credito</strong>. Nel Bollettino economico di luglio, Banca d&#8217;Italia segnala che la <strong>liquidità detenuta dalle imprese</strong> resta su livelli storicamente elevati.</p>
<p><strong>Dinamica dei prestiti</strong> &#8211; Ad agosto 2022 i <strong>prestiti alle società non finanziarie</strong> crescono del 4,8%, la metà rispetto al +8,4%, massimo storico del decennio di dicembre 2020 ma che si inserisce in un percorso di crescita progressiva iniziata dopo il recente minimo di +0,6% di novembre 2021.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati trimestrali su base dimensionale indica che i<strong> prestiti alle piccole imprese </strong>dopo aver toccato il picco storico dell&#8217;8,9% a marzo 2021, hanno iniziato a rallentare per entrare in campo negativo nel 2022:<strong> a </strong>giugno 2022 diminuiscono dello 0,8%, di molto inferiore rispetto al +5,3% di un anno prima, mentre il totale imprese mostra una crescita del 2,3%.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> i prestiti alle piccole imprese crescono in sette regioni: Sardegna con il +2,9% (vs. 3,5% totale imprese), Lazio con il +2,0% (vs. 0,9% totale imprese), Campania con il +1,4% (vs. 3,3% totale imprese), Puglia con il +1,3% (vs. 4,4% totale imprese), Calabria con il +1,3% (vs. 3,1% totale imprese), Sicilia con il +0,3% (vs. 0,3% totale imprese), Basilicata con il +0,2% (vs. 3,3% totale imprese) e Molise stabile (vs. 6,6% totale imprese). All&#8217;opposto i cali più intensi sono in Provincia Autonoma di Trento (-3,8% vs. 0,8% totale imprese), Friuli-Venezia Giulia (-3,3% vs. 5,6% totale imprese) e Veneto (-2,8% vs. 2,1% totale imprese). Solo in Lazio e Piemonte la performance dei prestiti alle piccole imprese è migliore di quella del totale imprese.</p>
<p><strong>Il costo del credito</strong> &#8211; Ad agosto 2022 il tasso di interesse sui prestiti pagato dalle società non finanziarie in Italia per nuove operazioni è pari all’1,45%, inferiore di 35 punti base rispetto all&#8217;1,80% rilevato nell’Eurozona; inferiore all’1,97% della Germania, all’1,78% della Francia e all’1,60% della Spagna.</p>
<p>In <strong>chiave dinamica</strong> il tasso di interesse ha iniziato a crescere nel 2022: ad agosto 2022 l&#8217;Eurozona cresce di 46 punti base in un anno, la Germania registra 64 punti base in più, seguita dalla Francia con 53 punti, dall&#8217;Italia con 38 punti e dalla Spagna con 12 punti in più.</p>
<p>L’analisi dei tassi per <strong>classe dimensionale del prestito</strong> evidenzia  Ad agosto 2022 il tasso per prestiti fino a 1 milione di euro è pari all’2,22%, il doppio (+110 punti base) rispetto allo 1,12% per i prestiti oltre tale soglia, fenomeno più contenuto nell’Eurozona (tasso del 2,20%, 53 punti base sopra all’1,67% dei restanti prestiti). Il costo del credito più alto è quello per i prestiti più contenuti fino ai 250 mila euro, maggiormente diffusi tra le imprese di minor dimensione: ad agosto 2022 il tasso di interesse è pari del 2,51% +139 punti base rispetto all&#8217;1,12% dei prestiti superiori ad 1 milione di euro mentre in Eurozona il tasso per importi fino a 250 mila euro è del  2,32%, 65 punti base superiore all’1,67% dei prestiti superiori al milione di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso del debito delle società non finanziarie sul PIL dal 2012</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2012-II trim. 2022. % su PIL corrente. Consistenze a fine tr. di prestiti (bancari e altri comprensivi di quelli cartolarizzati) e titoli &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107654" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg" alt="" width="700" height="293" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Serie storica della dinamica trimestrale dei prestiti bancari: piccole imprese* e totale imprese**</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2012 (inizio rilevazioni)-giugno 2022. Variazione percentuale tendenziale corretta &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107655" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg" alt="" width="700" height="311" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese-300x133.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica trimestrale dei prestiti bancari a piccole imprese* e totale imprese** nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Giugno 2022. Var. % tendenziale corretta (piccole imp. decrescenti). Pallini verdi: performance piccole imprese migliore del tot. imp. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107656" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="312" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni-300x134.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse alle imprese* per classe importo prestiti e spread Btp Italia/Bund Germania a 10 anni negli ultimi 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Agosto 2021-agosto 2022. Tasso %. Nuove operazioni di società non finanziarie &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca Centrale Europea ed Eurostat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107657" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg" alt="" width="700" height="289" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni-300x124.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Artigianato protagonista del turismo: il Ministro Mazzi riceve il Presidente di Confartigianato Granelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/artigianato-protagonista-del-turismo-il-ministro-mazzi-riceve-il-presidente-di-confartigianato-granelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Gianmarco Mazzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130766</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Aprile 2026·TURISMO Artigianato protagonista del turismo: il Ministro Mazzi riceve il Presidente di Confartigianato Granelli Il Ministro del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107653 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong>Le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y0ZdjdKfi58.link">previsioni del Fondo Monetario Internazionale</a> dello scorso 11 ottobre indicano che un terzo delle economie mondiali registrerà una <strong>recessione</strong> tecnica, con due trimestri consecutivi di contrazione, mentre nel 2023 il PIL in Germania calerà dello 0,3% e in Italia dello 0,2%.</p>
<p>Con un tasso di <strong>inflazione</strong> mondiale che sale dal 4,7% del 2021 all’8,8% nel 2022, per poi collocarsi al 6,5% nel 2023, le banche centrali adottano in modo diffuso <strong>politiche monetarie restrittive</strong>. La stretta monetaria potrebbe essere prolungata, amplificando gli effetti recessivi; uno shock inflazionistico da costi, ad esempio come quello del 1979, rientra con lentezza verso l’obiettivo del 2%, il target di riferimento per le banche centrali.</p>
<p>In Italia, la salita dei <strong>tassi di interesse</strong> potrebbe accelerare con un allargamento degli <em>spread</em> sul debito sovrano: lo <em>spread</em> tra il rendimento dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi (Btp e Bund) ad agosto 2022 è pari a 227 punti base, quasi il doppio rispetto ai 117 punti di un anno prima. Il più marcato aumento dei <strong>tassi sui nuovi prestiti alle famiglie per acquisto di abitazioni</strong> registrato da inizio 2022 rallenta il settore immobiliare e quello delle costruzioni, comparti che hanno integralmente sostenuto la ripresa post-pandemia.</p>
<p>Sul <strong>mercato dei cambi</strong> si registra una marcata <strong>volatilità</strong>, con la svalutazione dell’euro e della sterlina e ampie fluttuazioni di yen giapponese, lira turca, oltre che del rublo russo. Il dollaro forte rialza il <strong>rischio per le economie emergenti</strong> con un alto debito estero. Le condizioni di turbolenza sono sintetizzate dalla salita dell’<strong>indicatore di stress sistemico della Bce, </strong>che si avvicina ai livelli della crisi dei debiti sovrani del 2010-2011. L’ampia dimensione mantenuta dai <strong>derivati</strong>, il cui <a href="https://stats.bis.org/statx/srs/table/d5.1">valore nominale è di 598,4 miliardi di dollari</a>, potrebbe amplificare l’instabilità finanziaria.</p>
<p><strong>87 mila MPI a rischio default</strong> &#8211; L’incremento dei prezzi delle materie prime, la crisi energetica e gli effetti della guerra in Ucraina alzano il <strong>rischio finanziario delle imprese</strong>. Sulla base di una analisi dei dati dell’<a href="https://research.cerved.com/analisi/guerra-e-materie-prime-quasi-100-mila-imprese-a-rischio-default/">Osservatorio rischio imprese di Cerved</a>,nel 2022 sono 87mila micro e piccole imprese, pari al 15% delle MPI monitorate su un totale di 618 mila società di capitale, che sono classificate a rischio, presentando “<em>gravi problemi che ne possono pregiudicare la capacità di far fronte agli impegni, anche a breve termine. Il rischio di credito è elevato, molto elevato o massimo</em>”.</p>
<p>Sulla finanza aziendale sta pesando il <strong>termine del periodo di preammortamento</strong> a due anni dall’attivazione dei prestiti garantiti, oltre il quale si avvia la restituzione completa della quota capitale e di quella interessi. Rimane ampio lo<strong> stock di prestiti garantiti</strong>: nel monitoraggio del Documento Programmatico di Bilancio 2022 approvato lunedì scorso si evidenzia che lo stock di garanzie statali relative al Fondo di garanzia al 30 giugno 2022 è pari al 9,5% del PIL.</p>
<p><strong>L’indebitamento delle imprese</strong> &#8211; Nel I trimestre 2022 il <strong>rapporto tra prestiti alle imprese e PIL</strong> si attesta sul 36,9% (il 51,9% del debito delle società non finanziarie è rappresentato da prestiti bancari mentre il resto sono prestiti di altra natura e titoli): continua l&#8217;allontanamento dal massimo di 40,4% del I trimestre 2021 ma resta superiore ai livelli pre-crisi (35,1% nel IV trimestre 2019). In forte ascesa la percentuale netta di <strong>imprese che riportano difficoltà di accesso al credito</strong>. Nel Bollettino economico di luglio, Banca d&#8217;Italia segnala che la <strong>liquidità detenuta dalle imprese</strong> resta su livelli storicamente elevati.</p>
<p><strong>Dinamica dei prestiti</strong> &#8211; Ad agosto 2022 i <strong>prestiti alle società non finanziarie</strong> crescono del 4,8%, la metà rispetto al +8,4%, massimo storico del decennio di dicembre 2020 ma che si inserisce in un percorso di crescita progressiva iniziata dopo il recente minimo di +0,6% di novembre 2021.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati trimestrali su base dimensionale indica che i<strong> prestiti alle piccole imprese </strong>dopo aver toccato il picco storico dell&#8217;8,9% a marzo 2021, hanno iniziato a rallentare per entrare in campo negativo nel 2022:<strong> a </strong>giugno 2022 diminuiscono dello 0,8%, di molto inferiore rispetto al +5,3% di un anno prima, mentre il totale imprese mostra una crescita del 2,3%.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> i prestiti alle piccole imprese crescono in sette regioni: Sardegna con il +2,9% (vs. 3,5% totale imprese), Lazio con il +2,0% (vs. 0,9% totale imprese), Campania con il +1,4% (vs. 3,3% totale imprese), Puglia con il +1,3% (vs. 4,4% totale imprese), Calabria con il +1,3% (vs. 3,1% totale imprese), Sicilia con il +0,3% (vs. 0,3% totale imprese), Basilicata con il +0,2% (vs. 3,3% totale imprese) e Molise stabile (vs. 6,6% totale imprese). All&#8217;opposto i cali più intensi sono in Provincia Autonoma di Trento (-3,8% vs. 0,8% totale imprese), Friuli-Venezia Giulia (-3,3% vs. 5,6% totale imprese) e Veneto (-2,8% vs. 2,1% totale imprese). Solo in Lazio e Piemonte la performance dei prestiti alle piccole imprese è migliore di quella del totale imprese.</p>
<p><strong>Il costo del credito</strong> &#8211; Ad agosto 2022 il tasso di interesse sui prestiti pagato dalle società non finanziarie in Italia per nuove operazioni è pari all’1,45%, inferiore di 35 punti base rispetto all&#8217;1,80% rilevato nell’Eurozona; inferiore all’1,97% della Germania, all’1,78% della Francia e all’1,60% della Spagna.</p>
<p>In <strong>chiave dinamica</strong> il tasso di interesse ha iniziato a crescere nel 2022: ad agosto 2022 l&#8217;Eurozona cresce di 46 punti base in un anno, la Germania registra 64 punti base in più, seguita dalla Francia con 53 punti, dall&#8217;Italia con 38 punti e dalla Spagna con 12 punti in più.</p>
<p>L’analisi dei tassi per <strong>classe dimensionale del prestito</strong> evidenzia  Ad agosto 2022 il tasso per prestiti fino a 1 milione di euro è pari all’2,22%, il doppio (+110 punti base) rispetto allo 1,12% per i prestiti oltre tale soglia, fenomeno più contenuto nell’Eurozona (tasso del 2,20%, 53 punti base sopra all’1,67% dei restanti prestiti). Il costo del credito più alto è quello per i prestiti più contenuti fino ai 250 mila euro, maggiormente diffusi tra le imprese di minor dimensione: ad agosto 2022 il tasso di interesse è pari del 2,51% +139 punti base rispetto all&#8217;1,12% dei prestiti superiori ad 1 milione di euro mentre in Eurozona il tasso per importi fino a 250 mila euro è del  2,32%, 65 punti base superiore all’1,67% dei prestiti superiori al milione di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso del debito delle società non finanziarie sul PIL dal 2012</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2012-II trim. 2022. % su PIL corrente. Consistenze a fine tr. di prestiti (bancari e altri comprensivi di quelli cartolarizzati) e titoli &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107654" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg" alt="" width="700" height="293" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Serie storica della dinamica trimestrale dei prestiti bancari: piccole imprese* e totale imprese**</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2012 (inizio rilevazioni)-giugno 2022. Variazione percentuale tendenziale corretta &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107655" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg" alt="" width="700" height="311" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese-300x133.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica trimestrale dei prestiti bancari a piccole imprese* e totale imprese** nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Giugno 2022. Var. % tendenziale corretta (piccole imp. decrescenti). Pallini verdi: performance piccole imprese migliore del tot. imp. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107656" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="312" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni-300x134.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse alle imprese* per classe importo prestiti e spread Btp Italia/Bund Germania a 10 anni negli ultimi 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Agosto 2021-agosto 2022. Tasso %. Nuove operazioni di società non finanziarie &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca Centrale Europea ed Eurostat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107657" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg" alt="" width="700" height="289" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni-300x124.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 12:50:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130737</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-107653 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-credito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Ottobre 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-karolina-grabowska-4386152_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong>Le <a href="https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y0ZdjdKfi58.link">previsioni del Fondo Monetario Internazionale</a> dello scorso 11 ottobre indicano che un terzo delle economie mondiali registrerà una <strong>recessione</strong> tecnica, con due trimestri consecutivi di contrazione, mentre nel 2023 il PIL in Germania calerà dello 0,3% e in Italia dello 0,2%.</p>
<p>Con un tasso di <strong>inflazione</strong> mondiale che sale dal 4,7% del 2021 all’8,8% nel 2022, per poi collocarsi al 6,5% nel 2023, le banche centrali adottano in modo diffuso <strong>politiche monetarie restrittive</strong>. La stretta monetaria potrebbe essere prolungata, amplificando gli effetti recessivi; uno shock inflazionistico da costi, ad esempio come quello del 1979, rientra con lentezza verso l’obiettivo del 2%, il target di riferimento per le banche centrali.</p>
<p>In Italia, la salita dei <strong>tassi di interesse</strong> potrebbe accelerare con un allargamento degli <em>spread</em> sul debito sovrano: lo <em>spread</em> tra il rendimento dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi (Btp e Bund) ad agosto 2022 è pari a 227 punti base, quasi il doppio rispetto ai 117 punti di un anno prima. Il più marcato aumento dei <strong>tassi sui nuovi prestiti alle famiglie per acquisto di abitazioni</strong> registrato da inizio 2022 rallenta il settore immobiliare e quello delle costruzioni, comparti che hanno integralmente sostenuto la ripresa post-pandemia.</p>
<p>Sul <strong>mercato dei cambi</strong> si registra una marcata <strong>volatilità</strong>, con la svalutazione dell’euro e della sterlina e ampie fluttuazioni di yen giapponese, lira turca, oltre che del rublo russo. Il dollaro forte rialza il <strong>rischio per le economie emergenti</strong> con un alto debito estero. Le condizioni di turbolenza sono sintetizzate dalla salita dell’<strong>indicatore di stress sistemico della Bce, </strong>che si avvicina ai livelli della crisi dei debiti sovrani del 2010-2011. L’ampia dimensione mantenuta dai <strong>derivati</strong>, il cui <a href="https://stats.bis.org/statx/srs/table/d5.1">valore nominale è di 598,4 miliardi di dollari</a>, potrebbe amplificare l’instabilità finanziaria.</p>
<p><strong>87 mila MPI a rischio default</strong> &#8211; L’incremento dei prezzi delle materie prime, la crisi energetica e gli effetti della guerra in Ucraina alzano il <strong>rischio finanziario delle imprese</strong>. Sulla base di una analisi dei dati dell’<a href="https://research.cerved.com/analisi/guerra-e-materie-prime-quasi-100-mila-imprese-a-rischio-default/">Osservatorio rischio imprese di Cerved</a>,nel 2022 sono 87mila micro e piccole imprese, pari al 15% delle MPI monitorate su un totale di 618 mila società di capitale, che sono classificate a rischio, presentando “<em>gravi problemi che ne possono pregiudicare la capacità di far fronte agli impegni, anche a breve termine. Il rischio di credito è elevato, molto elevato o massimo</em>”.</p>
<p>Sulla finanza aziendale sta pesando il <strong>termine del periodo di preammortamento</strong> a due anni dall’attivazione dei prestiti garantiti, oltre il quale si avvia la restituzione completa della quota capitale e di quella interessi. Rimane ampio lo<strong> stock di prestiti garantiti</strong>: nel monitoraggio del Documento Programmatico di Bilancio 2022 approvato lunedì scorso si evidenzia che lo stock di garanzie statali relative al Fondo di garanzia al 30 giugno 2022 è pari al 9,5% del PIL.</p>
<p><strong>L’indebitamento delle imprese</strong> &#8211; Nel I trimestre 2022 il <strong>rapporto tra prestiti alle imprese e PIL</strong> si attesta sul 36,9% (il 51,9% del debito delle società non finanziarie è rappresentato da prestiti bancari mentre il resto sono prestiti di altra natura e titoli): continua l&#8217;allontanamento dal massimo di 40,4% del I trimestre 2021 ma resta superiore ai livelli pre-crisi (35,1% nel IV trimestre 2019). In forte ascesa la percentuale netta di <strong>imprese che riportano difficoltà di accesso al credito</strong>. Nel Bollettino economico di luglio, Banca d&#8217;Italia segnala che la <strong>liquidità detenuta dalle imprese</strong> resta su livelli storicamente elevati.</p>
<p><strong>Dinamica dei prestiti</strong> &#8211; Ad agosto 2022 i <strong>prestiti alle società non finanziarie</strong> crescono del 4,8%, la metà rispetto al +8,4%, massimo storico del decennio di dicembre 2020 ma che si inserisce in un percorso di crescita progressiva iniziata dopo il recente minimo di +0,6% di novembre 2021.</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati trimestrali su base dimensionale indica che i<strong> prestiti alle piccole imprese </strong>dopo aver toccato il picco storico dell&#8217;8,9% a marzo 2021, hanno iniziato a rallentare per entrare in campo negativo nel 2022:<strong> a </strong>giugno 2022 diminuiscono dello 0,8%, di molto inferiore rispetto al +5,3% di un anno prima, mentre il totale imprese mostra una crescita del 2,3%.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> i prestiti alle piccole imprese crescono in sette regioni: Sardegna con il +2,9% (vs. 3,5% totale imprese), Lazio con il +2,0% (vs. 0,9% totale imprese), Campania con il +1,4% (vs. 3,3% totale imprese), Puglia con il +1,3% (vs. 4,4% totale imprese), Calabria con il +1,3% (vs. 3,1% totale imprese), Sicilia con il +0,3% (vs. 0,3% totale imprese), Basilicata con il +0,2% (vs. 3,3% totale imprese) e Molise stabile (vs. 6,6% totale imprese). All&#8217;opposto i cali più intensi sono in Provincia Autonoma di Trento (-3,8% vs. 0,8% totale imprese), Friuli-Venezia Giulia (-3,3% vs. 5,6% totale imprese) e Veneto (-2,8% vs. 2,1% totale imprese). Solo in Lazio e Piemonte la performance dei prestiti alle piccole imprese è migliore di quella del totale imprese.</p>
<p><strong>Il costo del credito</strong> &#8211; Ad agosto 2022 il tasso di interesse sui prestiti pagato dalle società non finanziarie in Italia per nuove operazioni è pari all’1,45%, inferiore di 35 punti base rispetto all&#8217;1,80% rilevato nell’Eurozona; inferiore all’1,97% della Germania, all’1,78% della Francia e all’1,60% della Spagna.</p>
<p>In <strong>chiave dinamica</strong> il tasso di interesse ha iniziato a crescere nel 2022: ad agosto 2022 l&#8217;Eurozona cresce di 46 punti base in un anno, la Germania registra 64 punti base in più, seguita dalla Francia con 53 punti, dall&#8217;Italia con 38 punti e dalla Spagna con 12 punti in più.</p>
<p>L’analisi dei tassi per <strong>classe dimensionale del prestito</strong> evidenzia  Ad agosto 2022 il tasso per prestiti fino a 1 milione di euro è pari all’2,22%, il doppio (+110 punti base) rispetto allo 1,12% per i prestiti oltre tale soglia, fenomeno più contenuto nell’Eurozona (tasso del 2,20%, 53 punti base sopra all’1,67% dei restanti prestiti). Il costo del credito più alto è quello per i prestiti più contenuti fino ai 250 mila euro, maggiormente diffusi tra le imprese di minor dimensione: ad agosto 2022 il tasso di interesse è pari del 2,51% +139 punti base rispetto all&#8217;1,12% dei prestiti superiori ad 1 milione di euro mentre in Eurozona il tasso per importi fino a 250 mila euro è del  2,32%, 65 punti base superiore all’1,67% dei prestiti superiori al milione di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso del debito delle società non finanziarie sul PIL dal 2012</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2012-II trim. 2022. % su PIL corrente. Consistenze a fine tr. di prestiti (bancari e altri comprensivi di quelli cartolarizzati) e titoli &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia e Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107654" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg" alt="" width="700" height="293" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Peso-del-debito-delle-societa-non-finanziarie-sul-PIL-dal-2012-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Serie storica della dinamica trimestrale dei prestiti bancari: piccole imprese* e totale imprese**</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2012 (inizio rilevazioni)-giugno 2022. Variazione percentuale tendenziale corretta &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107655" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg" alt="" width="700" height="311" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Serie-storica-della-dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-piccole-imprese-e-totale-imprese-300x133.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica trimestrale dei prestiti bancari a piccole imprese* e totale imprese** nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Giugno 2022. Var. % tendenziale corretta (piccole imp. decrescenti). Pallini verdi: performance piccole imprese migliore del tot. imp. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d&#8217;Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107656" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="312" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Dinamica-trimestrale-dei-prestiti-bancari-a-piccole-imprese-e-totale-imprese-nelle-regioni-300x134.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse alle imprese* per classe importo prestiti e spread Btp Italia/Bund Germania a 10 anni negli ultimi 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Agosto 2021-agosto 2022. Tasso %. Nuove operazioni di società non finanziarie &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca Centrale Europea ed Eurostat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-107657" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg" alt="" width="700" height="289" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/10/Tasso-di-interesse-alle-imprese-per-classe-importo-prestiti-e-spread-Btp-Italia-Bund-Germania-a-10-anni-negli-ultimi-10-anni-300x124.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/">STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>STUDI – Stretta monetaria e criticità per la finanza d’impresa, nel 2022 a rischio il 15% delle MPI - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2022/10/studi-stretta-monetaria-e-criticita-per-la-finanza-dimpresa-nel-2022-a-rischio-il-15-delle-mpi/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Thu, 24 Nov 2022 15:55:01 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>