<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 30 Jun 2025 12:54:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111570 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-energia category-news tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ENERGIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85617" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>La crisi energetica ha impattato in modo severo sulle imprese italiane, ma le <strong>strategie di reazione</strong> adottate hanno consentito di superare le difficoltà e di mantenere un sentiero di crescita nel primo semestre del 2023. Nonostante la stretta monetaria in corso le imprese italiane hanno manifestato una <a href="https://bit.ly/40YyFAX">buona propensione ad investire</a> e, in particolar modo le piccole, una <a href="https://bit.ly/3V6VOQa">robusta domanda di lavoro</a>, soprattutto per quello stabile.</p>
<p>La crisi energetica, iniziata nel 2021 e amplificata dalle conseguenze dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina da parte della Russia, ha generato un rilevante caro bollette: le <a href="https://bit.ly/22threport">stime di Confartigianato</a> indicano che nel 2022 le micro e piccole imprese hanno subito <strong>rincari per elettricità e gas</strong> per 23,9 miliardi di euro, con un impatto sul 6,1% del valore aggiunto prodotto.</p>
<p>Una <a href="https://www.confartigianato-lombardia.it/post/sondaggio-criticit%C3%A0-e-prospettive-2023-per-le-mpi-lombarde-le-principali-evidenze">recente rilevazione dell&#8217;Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia</a> evidenzia che le <strong>difficoltà</strong> maggiormente riscontrate negli ultimi 12 mesi dalle imprese artigiane e di piccole dimensioni sono l’aumento dei prezzi delle materie prime (80,2%), l’alto prezzo di energia elettrica e gas (54,7%, che sale al 64,4% per le manifatturiere) e la mancanza di manodopera (29,1%).</p>
<p><strong>Nella turbolenza energetica le imprese rimangono solide</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati contenuti nel Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’Istat delinea le modalità di reazione delle imprese all’ingente aumento dei costi dell’energia e delle altre commodities. Nonostante la pervasività dell’impatto dello shock energetico, il sistema imprenditoriale italiano ho mostrato un consolidamento della ripresa successiva alla pandemia. A fine 2022 la quota di imprese italiane che non intravedevano seri rischi operativi per la propria attività al primo semestre del 2023 è del 50,2% nella manifattura e del 58,9% nei servizi, a cui si aggiunge la quota di imprese che valutano l’attività “parzialmente solida”, rispettivamente del 36,3% e del 26,4%. La <strong>solidità del sistema imprenditoriale è in aumento</strong> rispetto ad un anno prima: a fine 2021 si dichiarava solido il 45,3% delle imprese manifatturiere e il 37,1% di quelle dei servizi, parzialmente solido rispettivamente il 38,6% e 39,8%.</p>
<p><strong>Le strategie di reazione delle piccole imprese manifatturiere </strong>&#8211; La solidità del sistema delle imprese è stata accompagnata da <strong>strategie di reazione</strong> all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei costi di approvvigionamento di prodotti intermedi. Vediamo nel dettaglio le opzioni adottate nel comparto manifatturiero, dove è più alta l&#8217;esposizione alla crisi energetica. Solo il 6,3% delle piccole imprese è stata costretta a <strong>ridurre o sospendere l’attività</strong> a seguito dei rincari delle materie prime energetiche e nel 2,9% a seguito dell&#8217;aumento dei costi dei beni intermedi. La sospensione dell&#8217;attività è stata più diffusa nelle imprese medie (8,8%) e grandi (8,7%).</p>
<p>La reazione più frequente è stata quello dell&#8217;<strong>aumento dei prezzi di vendita</strong>, meno diffusa tra le piccole imprese, attuata nel 57,7% dei casi per far fronte ai rincari dell&#8217;energia e nel 67,3% dei casi per assorbire i maggiori costi dei beni intermedi. Diffusa in poco meno della metà delle piccole imprese la <strong>riduzione dei margini di profitto</strong> (47,3% per costi energia e 46,6% per costi energetici).</p>
<p>Circa un quarto delle piccole imprese ha <strong>rinegoziato i contratti o cambiato il fornitore</strong> (22,2% per rincari energetici e 23,3% per costi beni intermedi). Un 13,2% delle piccole imprese ha indicato una maggiore <strong>efficienza energetica degli impianti</strong> e il 17,1% il <strong>consumo di elettricità autoprodotta</strong>, mentre per contrastare il caro commodities il 19,5% ha indicato la <strong>modifica dei volumi di beni intermedi acquistati</strong>. Grazie alle economie di scala sugli investimenti e al maggiore potere contrattuale, l’autoproduzione e l’efficienza energetica degli impianti sono più diffuse tra le imprese medio-grandi.</p>
<p>Dalla <strong>survey sulla MPI lombarde</strong> si conferma una diffusa riduzione dei margini, che ha interessato il 73,7% delle MPI e una apprezzabile propensione ad investire in tecnologie <em>energy saving</em>: il 13,5% delle micro e piccole imprese manifatturiere ha effettuato investimenti green nell&#8217;ultimo anno per far fronte al caro bollette e quelli maggiormente diffusi riguardano l’illuminazione a basso consumo energetico e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.</p>
<p><strong>La reazione delle imprese dei servizi</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati del report dell’Istat fornisce alcune evidenze anche per le imprese dei servizi, tra le quali vi è una minore diffusione dell’aumento dei prezzi di vendita, utilizzato dal 30,5% delle unità, con l’eccezione di quelle del turismo, per le quali la quota supera il 56%, mentre è diffusa la riduzione dei margini di profitto (46,5%), il risparmio energetico (42,5%), la rinegoziazione dei contratti di fornitura (37,9%) e la ricerca di autosufficienza energetica mediante l&#8217;elettricità autoprodotta (34,1%). Più marcata rispetto al manifatturiero la riduzione o sospensione di attività, rilevata nel 27,3% dei casi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione delle piccole imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi energia e beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<h4 style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111571" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x118.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111572" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="270" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x116.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111570 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-energia category-news tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ENERGIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85617" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>La crisi energetica ha impattato in modo severo sulle imprese italiane, ma le <strong>strategie di reazione</strong> adottate hanno consentito di superare le difficoltà e di mantenere un sentiero di crescita nel primo semestre del 2023. Nonostante la stretta monetaria in corso le imprese italiane hanno manifestato una <a href="https://bit.ly/40YyFAX">buona propensione ad investire</a> e, in particolar modo le piccole, una <a href="https://bit.ly/3V6VOQa">robusta domanda di lavoro</a>, soprattutto per quello stabile.</p>
<p>La crisi energetica, iniziata nel 2021 e amplificata dalle conseguenze dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina da parte della Russia, ha generato un rilevante caro bollette: le <a href="https://bit.ly/22threport">stime di Confartigianato</a> indicano che nel 2022 le micro e piccole imprese hanno subito <strong>rincari per elettricità e gas</strong> per 23,9 miliardi di euro, con un impatto sul 6,1% del valore aggiunto prodotto.</p>
<p>Una <a href="https://www.confartigianato-lombardia.it/post/sondaggio-criticit%C3%A0-e-prospettive-2023-per-le-mpi-lombarde-le-principali-evidenze">recente rilevazione dell&#8217;Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia</a> evidenzia che le <strong>difficoltà</strong> maggiormente riscontrate negli ultimi 12 mesi dalle imprese artigiane e di piccole dimensioni sono l’aumento dei prezzi delle materie prime (80,2%), l’alto prezzo di energia elettrica e gas (54,7%, che sale al 64,4% per le manifatturiere) e la mancanza di manodopera (29,1%).</p>
<p><strong>Nella turbolenza energetica le imprese rimangono solide</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati contenuti nel Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’Istat delinea le modalità di reazione delle imprese all’ingente aumento dei costi dell’energia e delle altre commodities. Nonostante la pervasività dell’impatto dello shock energetico, il sistema imprenditoriale italiano ho mostrato un consolidamento della ripresa successiva alla pandemia. A fine 2022 la quota di imprese italiane che non intravedevano seri rischi operativi per la propria attività al primo semestre del 2023 è del 50,2% nella manifattura e del 58,9% nei servizi, a cui si aggiunge la quota di imprese che valutano l’attività “parzialmente solida”, rispettivamente del 36,3% e del 26,4%. La <strong>solidità del sistema imprenditoriale è in aumento</strong> rispetto ad un anno prima: a fine 2021 si dichiarava solido il 45,3% delle imprese manifatturiere e il 37,1% di quelle dei servizi, parzialmente solido rispettivamente il 38,6% e 39,8%.</p>
<p><strong>Le strategie di reazione delle piccole imprese manifatturiere </strong>&#8211; La solidità del sistema delle imprese è stata accompagnata da <strong>strategie di reazione</strong> all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei costi di approvvigionamento di prodotti intermedi. Vediamo nel dettaglio le opzioni adottate nel comparto manifatturiero, dove è più alta l&#8217;esposizione alla crisi energetica. Solo il 6,3% delle piccole imprese è stata costretta a <strong>ridurre o sospendere l’attività</strong> a seguito dei rincari delle materie prime energetiche e nel 2,9% a seguito dell&#8217;aumento dei costi dei beni intermedi. La sospensione dell&#8217;attività è stata più diffusa nelle imprese medie (8,8%) e grandi (8,7%).</p>
<p>La reazione più frequente è stata quello dell&#8217;<strong>aumento dei prezzi di vendita</strong>, meno diffusa tra le piccole imprese, attuata nel 57,7% dei casi per far fronte ai rincari dell&#8217;energia e nel 67,3% dei casi per assorbire i maggiori costi dei beni intermedi. Diffusa in poco meno della metà delle piccole imprese la <strong>riduzione dei margini di profitto</strong> (47,3% per costi energia e 46,6% per costi energetici).</p>
<p>Circa un quarto delle piccole imprese ha <strong>rinegoziato i contratti o cambiato il fornitore</strong> (22,2% per rincari energetici e 23,3% per costi beni intermedi). Un 13,2% delle piccole imprese ha indicato una maggiore <strong>efficienza energetica degli impianti</strong> e il 17,1% il <strong>consumo di elettricità autoprodotta</strong>, mentre per contrastare il caro commodities il 19,5% ha indicato la <strong>modifica dei volumi di beni intermedi acquistati</strong>. Grazie alle economie di scala sugli investimenti e al maggiore potere contrattuale, l’autoproduzione e l’efficienza energetica degli impianti sono più diffuse tra le imprese medio-grandi.</p>
<p>Dalla <strong>survey sulla MPI lombarde</strong> si conferma una diffusa riduzione dei margini, che ha interessato il 73,7% delle MPI e una apprezzabile propensione ad investire in tecnologie <em>energy saving</em>: il 13,5% delle micro e piccole imprese manifatturiere ha effettuato investimenti green nell&#8217;ultimo anno per far fronte al caro bollette e quelli maggiormente diffusi riguardano l’illuminazione a basso consumo energetico e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.</p>
<p><strong>La reazione delle imprese dei servizi</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati del report dell’Istat fornisce alcune evidenze anche per le imprese dei servizi, tra le quali vi è una minore diffusione dell’aumento dei prezzi di vendita, utilizzato dal 30,5% delle unità, con l’eccezione di quelle del turismo, per le quali la quota supera il 56%, mentre è diffusa la riduzione dei margini di profitto (46,5%), il risparmio energetico (42,5%), la rinegoziazione dei contratti di fornitura (37,9%) e la ricerca di autosufficienza energetica mediante l&#8217;elettricità autoprodotta (34,1%). Più marcata rispetto al manifatturiero la riduzione o sospensione di attività, rilevata nel 27,3% dei casi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione delle piccole imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi energia e beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<h4 style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111571" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x118.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111572" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="270" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x116.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111570 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-energia category-news tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ENERGIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85617" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>La crisi energetica ha impattato in modo severo sulle imprese italiane, ma le <strong>strategie di reazione</strong> adottate hanno consentito di superare le difficoltà e di mantenere un sentiero di crescita nel primo semestre del 2023. Nonostante la stretta monetaria in corso le imprese italiane hanno manifestato una <a href="https://bit.ly/40YyFAX">buona propensione ad investire</a> e, in particolar modo le piccole, una <a href="https://bit.ly/3V6VOQa">robusta domanda di lavoro</a>, soprattutto per quello stabile.</p>
<p>La crisi energetica, iniziata nel 2021 e amplificata dalle conseguenze dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina da parte della Russia, ha generato un rilevante caro bollette: le <a href="https://bit.ly/22threport">stime di Confartigianato</a> indicano che nel 2022 le micro e piccole imprese hanno subito <strong>rincari per elettricità e gas</strong> per 23,9 miliardi di euro, con un impatto sul 6,1% del valore aggiunto prodotto.</p>
<p>Una <a href="https://www.confartigianato-lombardia.it/post/sondaggio-criticit%C3%A0-e-prospettive-2023-per-le-mpi-lombarde-le-principali-evidenze">recente rilevazione dell&#8217;Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia</a> evidenzia che le <strong>difficoltà</strong> maggiormente riscontrate negli ultimi 12 mesi dalle imprese artigiane e di piccole dimensioni sono l’aumento dei prezzi delle materie prime (80,2%), l’alto prezzo di energia elettrica e gas (54,7%, che sale al 64,4% per le manifatturiere) e la mancanza di manodopera (29,1%).</p>
<p><strong>Nella turbolenza energetica le imprese rimangono solide</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati contenuti nel Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’Istat delinea le modalità di reazione delle imprese all’ingente aumento dei costi dell’energia e delle altre commodities. Nonostante la pervasività dell’impatto dello shock energetico, il sistema imprenditoriale italiano ho mostrato un consolidamento della ripresa successiva alla pandemia. A fine 2022 la quota di imprese italiane che non intravedevano seri rischi operativi per la propria attività al primo semestre del 2023 è del 50,2% nella manifattura e del 58,9% nei servizi, a cui si aggiunge la quota di imprese che valutano l’attività “parzialmente solida”, rispettivamente del 36,3% e del 26,4%. La <strong>solidità del sistema imprenditoriale è in aumento</strong> rispetto ad un anno prima: a fine 2021 si dichiarava solido il 45,3% delle imprese manifatturiere e il 37,1% di quelle dei servizi, parzialmente solido rispettivamente il 38,6% e 39,8%.</p>
<p><strong>Le strategie di reazione delle piccole imprese manifatturiere </strong>&#8211; La solidità del sistema delle imprese è stata accompagnata da <strong>strategie di reazione</strong> all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei costi di approvvigionamento di prodotti intermedi. Vediamo nel dettaglio le opzioni adottate nel comparto manifatturiero, dove è più alta l&#8217;esposizione alla crisi energetica. Solo il 6,3% delle piccole imprese è stata costretta a <strong>ridurre o sospendere l’attività</strong> a seguito dei rincari delle materie prime energetiche e nel 2,9% a seguito dell&#8217;aumento dei costi dei beni intermedi. La sospensione dell&#8217;attività è stata più diffusa nelle imprese medie (8,8%) e grandi (8,7%).</p>
<p>La reazione più frequente è stata quello dell&#8217;<strong>aumento dei prezzi di vendita</strong>, meno diffusa tra le piccole imprese, attuata nel 57,7% dei casi per far fronte ai rincari dell&#8217;energia e nel 67,3% dei casi per assorbire i maggiori costi dei beni intermedi. Diffusa in poco meno della metà delle piccole imprese la <strong>riduzione dei margini di profitto</strong> (47,3% per costi energia e 46,6% per costi energetici).</p>
<p>Circa un quarto delle piccole imprese ha <strong>rinegoziato i contratti o cambiato il fornitore</strong> (22,2% per rincari energetici e 23,3% per costi beni intermedi). Un 13,2% delle piccole imprese ha indicato una maggiore <strong>efficienza energetica degli impianti</strong> e il 17,1% il <strong>consumo di elettricità autoprodotta</strong>, mentre per contrastare il caro commodities il 19,5% ha indicato la <strong>modifica dei volumi di beni intermedi acquistati</strong>. Grazie alle economie di scala sugli investimenti e al maggiore potere contrattuale, l’autoproduzione e l’efficienza energetica degli impianti sono più diffuse tra le imprese medio-grandi.</p>
<p>Dalla <strong>survey sulla MPI lombarde</strong> si conferma una diffusa riduzione dei margini, che ha interessato il 73,7% delle MPI e una apprezzabile propensione ad investire in tecnologie <em>energy saving</em>: il 13,5% delle micro e piccole imprese manifatturiere ha effettuato investimenti green nell&#8217;ultimo anno per far fronte al caro bollette e quelli maggiormente diffusi riguardano l’illuminazione a basso consumo energetico e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.</p>
<p><strong>La reazione delle imprese dei servizi</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati del report dell’Istat fornisce alcune evidenze anche per le imprese dei servizi, tra le quali vi è una minore diffusione dell’aumento dei prezzi di vendita, utilizzato dal 30,5% delle unità, con l’eccezione di quelle del turismo, per le quali la quota supera il 56%, mentre è diffusa la riduzione dei margini di profitto (46,5%), il risparmio energetico (42,5%), la rinegoziazione dei contratti di fornitura (37,9%) e la ricerca di autosufficienza energetica mediante l&#8217;elettricità autoprodotta (34,1%). Più marcata rispetto al manifatturiero la riduzione o sospensione di attività, rilevata nel 27,3% dei casi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione delle piccole imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi energia e beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<h4 style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111571" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x118.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111572" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="270" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x116.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132372</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111570 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-energia category-news tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ENERGIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85617" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>La crisi energetica ha impattato in modo severo sulle imprese italiane, ma le <strong>strategie di reazione</strong> adottate hanno consentito di superare le difficoltà e di mantenere un sentiero di crescita nel primo semestre del 2023. Nonostante la stretta monetaria in corso le imprese italiane hanno manifestato una <a href="https://bit.ly/40YyFAX">buona propensione ad investire</a> e, in particolar modo le piccole, una <a href="https://bit.ly/3V6VOQa">robusta domanda di lavoro</a>, soprattutto per quello stabile.</p>
<p>La crisi energetica, iniziata nel 2021 e amplificata dalle conseguenze dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina da parte della Russia, ha generato un rilevante caro bollette: le <a href="https://bit.ly/22threport">stime di Confartigianato</a> indicano che nel 2022 le micro e piccole imprese hanno subito <strong>rincari per elettricità e gas</strong> per 23,9 miliardi di euro, con un impatto sul 6,1% del valore aggiunto prodotto.</p>
<p>Una <a href="https://www.confartigianato-lombardia.it/post/sondaggio-criticit%C3%A0-e-prospettive-2023-per-le-mpi-lombarde-le-principali-evidenze">recente rilevazione dell&#8217;Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia</a> evidenzia che le <strong>difficoltà</strong> maggiormente riscontrate negli ultimi 12 mesi dalle imprese artigiane e di piccole dimensioni sono l’aumento dei prezzi delle materie prime (80,2%), l’alto prezzo di energia elettrica e gas (54,7%, che sale al 64,4% per le manifatturiere) e la mancanza di manodopera (29,1%).</p>
<p><strong>Nella turbolenza energetica le imprese rimangono solide</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati contenuti nel Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’Istat delinea le modalità di reazione delle imprese all’ingente aumento dei costi dell’energia e delle altre commodities. Nonostante la pervasività dell’impatto dello shock energetico, il sistema imprenditoriale italiano ho mostrato un consolidamento della ripresa successiva alla pandemia. A fine 2022 la quota di imprese italiane che non intravedevano seri rischi operativi per la propria attività al primo semestre del 2023 è del 50,2% nella manifattura e del 58,9% nei servizi, a cui si aggiunge la quota di imprese che valutano l’attività “parzialmente solida”, rispettivamente del 36,3% e del 26,4%. La <strong>solidità del sistema imprenditoriale è in aumento</strong> rispetto ad un anno prima: a fine 2021 si dichiarava solido il 45,3% delle imprese manifatturiere e il 37,1% di quelle dei servizi, parzialmente solido rispettivamente il 38,6% e 39,8%.</p>
<p><strong>Le strategie di reazione delle piccole imprese manifatturiere </strong>&#8211; La solidità del sistema delle imprese è stata accompagnata da <strong>strategie di reazione</strong> all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei costi di approvvigionamento di prodotti intermedi. Vediamo nel dettaglio le opzioni adottate nel comparto manifatturiero, dove è più alta l&#8217;esposizione alla crisi energetica. Solo il 6,3% delle piccole imprese è stata costretta a <strong>ridurre o sospendere l’attività</strong> a seguito dei rincari delle materie prime energetiche e nel 2,9% a seguito dell&#8217;aumento dei costi dei beni intermedi. La sospensione dell&#8217;attività è stata più diffusa nelle imprese medie (8,8%) e grandi (8,7%).</p>
<p>La reazione più frequente è stata quello dell&#8217;<strong>aumento dei prezzi di vendita</strong>, meno diffusa tra le piccole imprese, attuata nel 57,7% dei casi per far fronte ai rincari dell&#8217;energia e nel 67,3% dei casi per assorbire i maggiori costi dei beni intermedi. Diffusa in poco meno della metà delle piccole imprese la <strong>riduzione dei margini di profitto</strong> (47,3% per costi energia e 46,6% per costi energetici).</p>
<p>Circa un quarto delle piccole imprese ha <strong>rinegoziato i contratti o cambiato il fornitore</strong> (22,2% per rincari energetici e 23,3% per costi beni intermedi). Un 13,2% delle piccole imprese ha indicato una maggiore <strong>efficienza energetica degli impianti</strong> e il 17,1% il <strong>consumo di elettricità autoprodotta</strong>, mentre per contrastare il caro commodities il 19,5% ha indicato la <strong>modifica dei volumi di beni intermedi acquistati</strong>. Grazie alle economie di scala sugli investimenti e al maggiore potere contrattuale, l’autoproduzione e l’efficienza energetica degli impianti sono più diffuse tra le imprese medio-grandi.</p>
<p>Dalla <strong>survey sulla MPI lombarde</strong> si conferma una diffusa riduzione dei margini, che ha interessato il 73,7% delle MPI e una apprezzabile propensione ad investire in tecnologie <em>energy saving</em>: il 13,5% delle micro e piccole imprese manifatturiere ha effettuato investimenti green nell&#8217;ultimo anno per far fronte al caro bollette e quelli maggiormente diffusi riguardano l’illuminazione a basso consumo energetico e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.</p>
<p><strong>La reazione delle imprese dei servizi</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati del report dell’Istat fornisce alcune evidenze anche per le imprese dei servizi, tra le quali vi è una minore diffusione dell’aumento dei prezzi di vendita, utilizzato dal 30,5% delle unità, con l’eccezione di quelle del turismo, per le quali la quota supera il 56%, mentre è diffusa la riduzione dei margini di profitto (46,5%), il risparmio energetico (42,5%), la rinegoziazione dei contratti di fornitura (37,9%) e la ricerca di autosufficienza energetica mediante l&#8217;elettricità autoprodotta (34,1%). Più marcata rispetto al manifatturiero la riduzione o sospensione di attività, rilevata nel 27,3% dei casi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione delle piccole imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi energia e beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<h4 style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111571" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x118.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111572" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="270" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x116.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111570 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-energia category-news tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ENERGIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85617" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>La crisi energetica ha impattato in modo severo sulle imprese italiane, ma le <strong>strategie di reazione</strong> adottate hanno consentito di superare le difficoltà e di mantenere un sentiero di crescita nel primo semestre del 2023. Nonostante la stretta monetaria in corso le imprese italiane hanno manifestato una <a href="https://bit.ly/40YyFAX">buona propensione ad investire</a> e, in particolar modo le piccole, una <a href="https://bit.ly/3V6VOQa">robusta domanda di lavoro</a>, soprattutto per quello stabile.</p>
<p>La crisi energetica, iniziata nel 2021 e amplificata dalle conseguenze dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina da parte della Russia, ha generato un rilevante caro bollette: le <a href="https://bit.ly/22threport">stime di Confartigianato</a> indicano che nel 2022 le micro e piccole imprese hanno subito <strong>rincari per elettricità e gas</strong> per 23,9 miliardi di euro, con un impatto sul 6,1% del valore aggiunto prodotto.</p>
<p>Una <a href="https://www.confartigianato-lombardia.it/post/sondaggio-criticit%C3%A0-e-prospettive-2023-per-le-mpi-lombarde-le-principali-evidenze">recente rilevazione dell&#8217;Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia</a> evidenzia che le <strong>difficoltà</strong> maggiormente riscontrate negli ultimi 12 mesi dalle imprese artigiane e di piccole dimensioni sono l’aumento dei prezzi delle materie prime (80,2%), l’alto prezzo di energia elettrica e gas (54,7%, che sale al 64,4% per le manifatturiere) e la mancanza di manodopera (29,1%).</p>
<p><strong>Nella turbolenza energetica le imprese rimangono solide</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati contenuti nel Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’Istat delinea le modalità di reazione delle imprese all’ingente aumento dei costi dell’energia e delle altre commodities. Nonostante la pervasività dell’impatto dello shock energetico, il sistema imprenditoriale italiano ho mostrato un consolidamento della ripresa successiva alla pandemia. A fine 2022 la quota di imprese italiane che non intravedevano seri rischi operativi per la propria attività al primo semestre del 2023 è del 50,2% nella manifattura e del 58,9% nei servizi, a cui si aggiunge la quota di imprese che valutano l’attività “parzialmente solida”, rispettivamente del 36,3% e del 26,4%. La <strong>solidità del sistema imprenditoriale è in aumento</strong> rispetto ad un anno prima: a fine 2021 si dichiarava solido il 45,3% delle imprese manifatturiere e il 37,1% di quelle dei servizi, parzialmente solido rispettivamente il 38,6% e 39,8%.</p>
<p><strong>Le strategie di reazione delle piccole imprese manifatturiere </strong>&#8211; La solidità del sistema delle imprese è stata accompagnata da <strong>strategie di reazione</strong> all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei costi di approvvigionamento di prodotti intermedi. Vediamo nel dettaglio le opzioni adottate nel comparto manifatturiero, dove è più alta l&#8217;esposizione alla crisi energetica. Solo il 6,3% delle piccole imprese è stata costretta a <strong>ridurre o sospendere l’attività</strong> a seguito dei rincari delle materie prime energetiche e nel 2,9% a seguito dell&#8217;aumento dei costi dei beni intermedi. La sospensione dell&#8217;attività è stata più diffusa nelle imprese medie (8,8%) e grandi (8,7%).</p>
<p>La reazione più frequente è stata quello dell&#8217;<strong>aumento dei prezzi di vendita</strong>, meno diffusa tra le piccole imprese, attuata nel 57,7% dei casi per far fronte ai rincari dell&#8217;energia e nel 67,3% dei casi per assorbire i maggiori costi dei beni intermedi. Diffusa in poco meno della metà delle piccole imprese la <strong>riduzione dei margini di profitto</strong> (47,3% per costi energia e 46,6% per costi energetici).</p>
<p>Circa un quarto delle piccole imprese ha <strong>rinegoziato i contratti o cambiato il fornitore</strong> (22,2% per rincari energetici e 23,3% per costi beni intermedi). Un 13,2% delle piccole imprese ha indicato una maggiore <strong>efficienza energetica degli impianti</strong> e il 17,1% il <strong>consumo di elettricità autoprodotta</strong>, mentre per contrastare il caro commodities il 19,5% ha indicato la <strong>modifica dei volumi di beni intermedi acquistati</strong>. Grazie alle economie di scala sugli investimenti e al maggiore potere contrattuale, l’autoproduzione e l’efficienza energetica degli impianti sono più diffuse tra le imprese medio-grandi.</p>
<p>Dalla <strong>survey sulla MPI lombarde</strong> si conferma una diffusa riduzione dei margini, che ha interessato il 73,7% delle MPI e una apprezzabile propensione ad investire in tecnologie <em>energy saving</em>: il 13,5% delle micro e piccole imprese manifatturiere ha effettuato investimenti green nell&#8217;ultimo anno per far fronte al caro bollette e quelli maggiormente diffusi riguardano l’illuminazione a basso consumo energetico e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.</p>
<p><strong>La reazione delle imprese dei servizi</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati del report dell’Istat fornisce alcune evidenze anche per le imprese dei servizi, tra le quali vi è una minore diffusione dell’aumento dei prezzi di vendita, utilizzato dal 30,5% delle unità, con l’eccezione di quelle del turismo, per le quali la quota supera il 56%, mentre è diffusa la riduzione dei margini di profitto (46,5%), il risparmio energetico (42,5%), la rinegoziazione dei contratti di fornitura (37,9%) e la ricerca di autosufficienza energetica mediante l&#8217;elettricità autoprodotta (34,1%). Più marcata rispetto al manifatturiero la riduzione o sospensione di attività, rilevata nel 27,3% dei casi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione delle piccole imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi energia e beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<h4 style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111571" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x118.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111572" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="270" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x116.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111570 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-energia category-news tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ENERGIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85617" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>La crisi energetica ha impattato in modo severo sulle imprese italiane, ma le <strong>strategie di reazione</strong> adottate hanno consentito di superare le difficoltà e di mantenere un sentiero di crescita nel primo semestre del 2023. Nonostante la stretta monetaria in corso le imprese italiane hanno manifestato una <a href="https://bit.ly/40YyFAX">buona propensione ad investire</a> e, in particolar modo le piccole, una <a href="https://bit.ly/3V6VOQa">robusta domanda di lavoro</a>, soprattutto per quello stabile.</p>
<p>La crisi energetica, iniziata nel 2021 e amplificata dalle conseguenze dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina da parte della Russia, ha generato un rilevante caro bollette: le <a href="https://bit.ly/22threport">stime di Confartigianato</a> indicano che nel 2022 le micro e piccole imprese hanno subito <strong>rincari per elettricità e gas</strong> per 23,9 miliardi di euro, con un impatto sul 6,1% del valore aggiunto prodotto.</p>
<p>Una <a href="https://www.confartigianato-lombardia.it/post/sondaggio-criticit%C3%A0-e-prospettive-2023-per-le-mpi-lombarde-le-principali-evidenze">recente rilevazione dell&#8217;Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia</a> evidenzia che le <strong>difficoltà</strong> maggiormente riscontrate negli ultimi 12 mesi dalle imprese artigiane e di piccole dimensioni sono l’aumento dei prezzi delle materie prime (80,2%), l’alto prezzo di energia elettrica e gas (54,7%, che sale al 64,4% per le manifatturiere) e la mancanza di manodopera (29,1%).</p>
<p><strong>Nella turbolenza energetica le imprese rimangono solide</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati contenuti nel Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’Istat delinea le modalità di reazione delle imprese all’ingente aumento dei costi dell’energia e delle altre commodities. Nonostante la pervasività dell’impatto dello shock energetico, il sistema imprenditoriale italiano ho mostrato un consolidamento della ripresa successiva alla pandemia. A fine 2022 la quota di imprese italiane che non intravedevano seri rischi operativi per la propria attività al primo semestre del 2023 è del 50,2% nella manifattura e del 58,9% nei servizi, a cui si aggiunge la quota di imprese che valutano l’attività “parzialmente solida”, rispettivamente del 36,3% e del 26,4%. La <strong>solidità del sistema imprenditoriale è in aumento</strong> rispetto ad un anno prima: a fine 2021 si dichiarava solido il 45,3% delle imprese manifatturiere e il 37,1% di quelle dei servizi, parzialmente solido rispettivamente il 38,6% e 39,8%.</p>
<p><strong>Le strategie di reazione delle piccole imprese manifatturiere </strong>&#8211; La solidità del sistema delle imprese è stata accompagnata da <strong>strategie di reazione</strong> all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei costi di approvvigionamento di prodotti intermedi. Vediamo nel dettaglio le opzioni adottate nel comparto manifatturiero, dove è più alta l&#8217;esposizione alla crisi energetica. Solo il 6,3% delle piccole imprese è stata costretta a <strong>ridurre o sospendere l’attività</strong> a seguito dei rincari delle materie prime energetiche e nel 2,9% a seguito dell&#8217;aumento dei costi dei beni intermedi. La sospensione dell&#8217;attività è stata più diffusa nelle imprese medie (8,8%) e grandi (8,7%).</p>
<p>La reazione più frequente è stata quello dell&#8217;<strong>aumento dei prezzi di vendita</strong>, meno diffusa tra le piccole imprese, attuata nel 57,7% dei casi per far fronte ai rincari dell&#8217;energia e nel 67,3% dei casi per assorbire i maggiori costi dei beni intermedi. Diffusa in poco meno della metà delle piccole imprese la <strong>riduzione dei margini di profitto</strong> (47,3% per costi energia e 46,6% per costi energetici).</p>
<p>Circa un quarto delle piccole imprese ha <strong>rinegoziato i contratti o cambiato il fornitore</strong> (22,2% per rincari energetici e 23,3% per costi beni intermedi). Un 13,2% delle piccole imprese ha indicato una maggiore <strong>efficienza energetica degli impianti</strong> e il 17,1% il <strong>consumo di elettricità autoprodotta</strong>, mentre per contrastare il caro commodities il 19,5% ha indicato la <strong>modifica dei volumi di beni intermedi acquistati</strong>. Grazie alle economie di scala sugli investimenti e al maggiore potere contrattuale, l’autoproduzione e l’efficienza energetica degli impianti sono più diffuse tra le imprese medio-grandi.</p>
<p>Dalla <strong>survey sulla MPI lombarde</strong> si conferma una diffusa riduzione dei margini, che ha interessato il 73,7% delle MPI e una apprezzabile propensione ad investire in tecnologie <em>energy saving</em>: il 13,5% delle micro e piccole imprese manifatturiere ha effettuato investimenti green nell&#8217;ultimo anno per far fronte al caro bollette e quelli maggiormente diffusi riguardano l’illuminazione a basso consumo energetico e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.</p>
<p><strong>La reazione delle imprese dei servizi</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati del report dell’Istat fornisce alcune evidenze anche per le imprese dei servizi, tra le quali vi è una minore diffusione dell’aumento dei prezzi di vendita, utilizzato dal 30,5% delle unità, con l’eccezione di quelle del turismo, per le quali la quota supera il 56%, mentre è diffusa la riduzione dei margini di profitto (46,5%), il risparmio energetico (42,5%), la rinegoziazione dei contratti di fornitura (37,9%) e la ricerca di autosufficienza energetica mediante l&#8217;elettricità autoprodotta (34,1%). Più marcata rispetto al manifatturiero la riduzione o sospensione di attività, rilevata nel 27,3% dei casi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione delle piccole imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi energia e beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<h4 style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111571" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x118.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111572" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="270" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x116.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111570 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-energia category-news tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ENERGIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85617" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>La crisi energetica ha impattato in modo severo sulle imprese italiane, ma le <strong>strategie di reazione</strong> adottate hanno consentito di superare le difficoltà e di mantenere un sentiero di crescita nel primo semestre del 2023. Nonostante la stretta monetaria in corso le imprese italiane hanno manifestato una <a href="https://bit.ly/40YyFAX">buona propensione ad investire</a> e, in particolar modo le piccole, una <a href="https://bit.ly/3V6VOQa">robusta domanda di lavoro</a>, soprattutto per quello stabile.</p>
<p>La crisi energetica, iniziata nel 2021 e amplificata dalle conseguenze dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina da parte della Russia, ha generato un rilevante caro bollette: le <a href="https://bit.ly/22threport">stime di Confartigianato</a> indicano che nel 2022 le micro e piccole imprese hanno subito <strong>rincari per elettricità e gas</strong> per 23,9 miliardi di euro, con un impatto sul 6,1% del valore aggiunto prodotto.</p>
<p>Una <a href="https://www.confartigianato-lombardia.it/post/sondaggio-criticit%C3%A0-e-prospettive-2023-per-le-mpi-lombarde-le-principali-evidenze">recente rilevazione dell&#8217;Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia</a> evidenzia che le <strong>difficoltà</strong> maggiormente riscontrate negli ultimi 12 mesi dalle imprese artigiane e di piccole dimensioni sono l’aumento dei prezzi delle materie prime (80,2%), l’alto prezzo di energia elettrica e gas (54,7%, che sale al 64,4% per le manifatturiere) e la mancanza di manodopera (29,1%).</p>
<p><strong>Nella turbolenza energetica le imprese rimangono solide</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati contenuti nel Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’Istat delinea le modalità di reazione delle imprese all’ingente aumento dei costi dell’energia e delle altre commodities. Nonostante la pervasività dell’impatto dello shock energetico, il sistema imprenditoriale italiano ho mostrato un consolidamento della ripresa successiva alla pandemia. A fine 2022 la quota di imprese italiane che non intravedevano seri rischi operativi per la propria attività al primo semestre del 2023 è del 50,2% nella manifattura e del 58,9% nei servizi, a cui si aggiunge la quota di imprese che valutano l’attività “parzialmente solida”, rispettivamente del 36,3% e del 26,4%. La <strong>solidità del sistema imprenditoriale è in aumento</strong> rispetto ad un anno prima: a fine 2021 si dichiarava solido il 45,3% delle imprese manifatturiere e il 37,1% di quelle dei servizi, parzialmente solido rispettivamente il 38,6% e 39,8%.</p>
<p><strong>Le strategie di reazione delle piccole imprese manifatturiere </strong>&#8211; La solidità del sistema delle imprese è stata accompagnata da <strong>strategie di reazione</strong> all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei costi di approvvigionamento di prodotti intermedi. Vediamo nel dettaglio le opzioni adottate nel comparto manifatturiero, dove è più alta l&#8217;esposizione alla crisi energetica. Solo il 6,3% delle piccole imprese è stata costretta a <strong>ridurre o sospendere l’attività</strong> a seguito dei rincari delle materie prime energetiche e nel 2,9% a seguito dell&#8217;aumento dei costi dei beni intermedi. La sospensione dell&#8217;attività è stata più diffusa nelle imprese medie (8,8%) e grandi (8,7%).</p>
<p>La reazione più frequente è stata quello dell&#8217;<strong>aumento dei prezzi di vendita</strong>, meno diffusa tra le piccole imprese, attuata nel 57,7% dei casi per far fronte ai rincari dell&#8217;energia e nel 67,3% dei casi per assorbire i maggiori costi dei beni intermedi. Diffusa in poco meno della metà delle piccole imprese la <strong>riduzione dei margini di profitto</strong> (47,3% per costi energia e 46,6% per costi energetici).</p>
<p>Circa un quarto delle piccole imprese ha <strong>rinegoziato i contratti o cambiato il fornitore</strong> (22,2% per rincari energetici e 23,3% per costi beni intermedi). Un 13,2% delle piccole imprese ha indicato una maggiore <strong>efficienza energetica degli impianti</strong> e il 17,1% il <strong>consumo di elettricità autoprodotta</strong>, mentre per contrastare il caro commodities il 19,5% ha indicato la <strong>modifica dei volumi di beni intermedi acquistati</strong>. Grazie alle economie di scala sugli investimenti e al maggiore potere contrattuale, l’autoproduzione e l’efficienza energetica degli impianti sono più diffuse tra le imprese medio-grandi.</p>
<p>Dalla <strong>survey sulla MPI lombarde</strong> si conferma una diffusa riduzione dei margini, che ha interessato il 73,7% delle MPI e una apprezzabile propensione ad investire in tecnologie <em>energy saving</em>: il 13,5% delle micro e piccole imprese manifatturiere ha effettuato investimenti green nell&#8217;ultimo anno per far fronte al caro bollette e quelli maggiormente diffusi riguardano l’illuminazione a basso consumo energetico e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.</p>
<p><strong>La reazione delle imprese dei servizi</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati del report dell’Istat fornisce alcune evidenze anche per le imprese dei servizi, tra le quali vi è una minore diffusione dell’aumento dei prezzi di vendita, utilizzato dal 30,5% delle unità, con l’eccezione di quelle del turismo, per le quali la quota supera il 56%, mentre è diffusa la riduzione dei margini di profitto (46,5%), il risparmio energetico (42,5%), la rinegoziazione dei contratti di fornitura (37,9%) e la ricerca di autosufficienza energetica mediante l&#8217;elettricità autoprodotta (34,1%). Più marcata rispetto al manifatturiero la riduzione o sospensione di attività, rilevata nel 27,3% dei casi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione delle piccole imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi energia e beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<h4 style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111571" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x118.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111572" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="270" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x116.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132283</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Luglio 2026·MEDIA Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24) Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111570 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-energia category-news tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ENERGIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85617" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>La crisi energetica ha impattato in modo severo sulle imprese italiane, ma le <strong>strategie di reazione</strong> adottate hanno consentito di superare le difficoltà e di mantenere un sentiero di crescita nel primo semestre del 2023. Nonostante la stretta monetaria in corso le imprese italiane hanno manifestato una <a href="https://bit.ly/40YyFAX">buona propensione ad investire</a> e, in particolar modo le piccole, una <a href="https://bit.ly/3V6VOQa">robusta domanda di lavoro</a>, soprattutto per quello stabile.</p>
<p>La crisi energetica, iniziata nel 2021 e amplificata dalle conseguenze dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina da parte della Russia, ha generato un rilevante caro bollette: le <a href="https://bit.ly/22threport">stime di Confartigianato</a> indicano che nel 2022 le micro e piccole imprese hanno subito <strong>rincari per elettricità e gas</strong> per 23,9 miliardi di euro, con un impatto sul 6,1% del valore aggiunto prodotto.</p>
<p>Una <a href="https://www.confartigianato-lombardia.it/post/sondaggio-criticit%C3%A0-e-prospettive-2023-per-le-mpi-lombarde-le-principali-evidenze">recente rilevazione dell&#8217;Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia</a> evidenzia che le <strong>difficoltà</strong> maggiormente riscontrate negli ultimi 12 mesi dalle imprese artigiane e di piccole dimensioni sono l’aumento dei prezzi delle materie prime (80,2%), l’alto prezzo di energia elettrica e gas (54,7%, che sale al 64,4% per le manifatturiere) e la mancanza di manodopera (29,1%).</p>
<p><strong>Nella turbolenza energetica le imprese rimangono solide</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati contenuti nel Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’Istat delinea le modalità di reazione delle imprese all’ingente aumento dei costi dell’energia e delle altre commodities. Nonostante la pervasività dell’impatto dello shock energetico, il sistema imprenditoriale italiano ho mostrato un consolidamento della ripresa successiva alla pandemia. A fine 2022 la quota di imprese italiane che non intravedevano seri rischi operativi per la propria attività al primo semestre del 2023 è del 50,2% nella manifattura e del 58,9% nei servizi, a cui si aggiunge la quota di imprese che valutano l’attività “parzialmente solida”, rispettivamente del 36,3% e del 26,4%. La <strong>solidità del sistema imprenditoriale è in aumento</strong> rispetto ad un anno prima: a fine 2021 si dichiarava solido il 45,3% delle imprese manifatturiere e il 37,1% di quelle dei servizi, parzialmente solido rispettivamente il 38,6% e 39,8%.</p>
<p><strong>Le strategie di reazione delle piccole imprese manifatturiere </strong>&#8211; La solidità del sistema delle imprese è stata accompagnata da <strong>strategie di reazione</strong> all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei costi di approvvigionamento di prodotti intermedi. Vediamo nel dettaglio le opzioni adottate nel comparto manifatturiero, dove è più alta l&#8217;esposizione alla crisi energetica. Solo il 6,3% delle piccole imprese è stata costretta a <strong>ridurre o sospendere l’attività</strong> a seguito dei rincari delle materie prime energetiche e nel 2,9% a seguito dell&#8217;aumento dei costi dei beni intermedi. La sospensione dell&#8217;attività è stata più diffusa nelle imprese medie (8,8%) e grandi (8,7%).</p>
<p>La reazione più frequente è stata quello dell&#8217;<strong>aumento dei prezzi di vendita</strong>, meno diffusa tra le piccole imprese, attuata nel 57,7% dei casi per far fronte ai rincari dell&#8217;energia e nel 67,3% dei casi per assorbire i maggiori costi dei beni intermedi. Diffusa in poco meno della metà delle piccole imprese la <strong>riduzione dei margini di profitto</strong> (47,3% per costi energia e 46,6% per costi energetici).</p>
<p>Circa un quarto delle piccole imprese ha <strong>rinegoziato i contratti o cambiato il fornitore</strong> (22,2% per rincari energetici e 23,3% per costi beni intermedi). Un 13,2% delle piccole imprese ha indicato una maggiore <strong>efficienza energetica degli impianti</strong> e il 17,1% il <strong>consumo di elettricità autoprodotta</strong>, mentre per contrastare il caro commodities il 19,5% ha indicato la <strong>modifica dei volumi di beni intermedi acquistati</strong>. Grazie alle economie di scala sugli investimenti e al maggiore potere contrattuale, l’autoproduzione e l’efficienza energetica degli impianti sono più diffuse tra le imprese medio-grandi.</p>
<p>Dalla <strong>survey sulla MPI lombarde</strong> si conferma una diffusa riduzione dei margini, che ha interessato il 73,7% delle MPI e una apprezzabile propensione ad investire in tecnologie <em>energy saving</em>: il 13,5% delle micro e piccole imprese manifatturiere ha effettuato investimenti green nell&#8217;ultimo anno per far fronte al caro bollette e quelli maggiormente diffusi riguardano l’illuminazione a basso consumo energetico e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.</p>
<p><strong>La reazione delle imprese dei servizi</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati del report dell’Istat fornisce alcune evidenze anche per le imprese dei servizi, tra le quali vi è una minore diffusione dell’aumento dei prezzi di vendita, utilizzato dal 30,5% delle unità, con l’eccezione di quelle del turismo, per le quali la quota supera il 56%, mentre è diffusa la riduzione dei margini di profitto (46,5%), il risparmio energetico (42,5%), la rinegoziazione dei contratti di fornitura (37,9%) e la ricerca di autosufficienza energetica mediante l&#8217;elettricità autoprodotta (34,1%). Più marcata rispetto al manifatturiero la riduzione o sospensione di attività, rilevata nel 27,3% dei casi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione delle piccole imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi energia e beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<h4 style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111571" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x118.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111572" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="270" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x116.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-su-rappresentanza-e-contrattazione-servono-chiarezza-su-rappresentativita-e-impegno-antidumping/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 16:51:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentanza imprenditoriale]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentatività]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132255</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·LAVORO Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping Le principali organizzazioni datoriali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111570 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-energia category-news tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ENERGIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85617" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>La crisi energetica ha impattato in modo severo sulle imprese italiane, ma le <strong>strategie di reazione</strong> adottate hanno consentito di superare le difficoltà e di mantenere un sentiero di crescita nel primo semestre del 2023. Nonostante la stretta monetaria in corso le imprese italiane hanno manifestato una <a href="https://bit.ly/40YyFAX">buona propensione ad investire</a> e, in particolar modo le piccole, una <a href="https://bit.ly/3V6VOQa">robusta domanda di lavoro</a>, soprattutto per quello stabile.</p>
<p>La crisi energetica, iniziata nel 2021 e amplificata dalle conseguenze dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina da parte della Russia, ha generato un rilevante caro bollette: le <a href="https://bit.ly/22threport">stime di Confartigianato</a> indicano che nel 2022 le micro e piccole imprese hanno subito <strong>rincari per elettricità e gas</strong> per 23,9 miliardi di euro, con un impatto sul 6,1% del valore aggiunto prodotto.</p>
<p>Una <a href="https://www.confartigianato-lombardia.it/post/sondaggio-criticit%C3%A0-e-prospettive-2023-per-le-mpi-lombarde-le-principali-evidenze">recente rilevazione dell&#8217;Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia</a> evidenzia che le <strong>difficoltà</strong> maggiormente riscontrate negli ultimi 12 mesi dalle imprese artigiane e di piccole dimensioni sono l’aumento dei prezzi delle materie prime (80,2%), l’alto prezzo di energia elettrica e gas (54,7%, che sale al 64,4% per le manifatturiere) e la mancanza di manodopera (29,1%).</p>
<p><strong>Nella turbolenza energetica le imprese rimangono solide</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati contenuti nel Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’Istat delinea le modalità di reazione delle imprese all’ingente aumento dei costi dell’energia e delle altre commodities. Nonostante la pervasività dell’impatto dello shock energetico, il sistema imprenditoriale italiano ho mostrato un consolidamento della ripresa successiva alla pandemia. A fine 2022 la quota di imprese italiane che non intravedevano seri rischi operativi per la propria attività al primo semestre del 2023 è del 50,2% nella manifattura e del 58,9% nei servizi, a cui si aggiunge la quota di imprese che valutano l’attività “parzialmente solida”, rispettivamente del 36,3% e del 26,4%. La <strong>solidità del sistema imprenditoriale è in aumento</strong> rispetto ad un anno prima: a fine 2021 si dichiarava solido il 45,3% delle imprese manifatturiere e il 37,1% di quelle dei servizi, parzialmente solido rispettivamente il 38,6% e 39,8%.</p>
<p><strong>Le strategie di reazione delle piccole imprese manifatturiere </strong>&#8211; La solidità del sistema delle imprese è stata accompagnata da <strong>strategie di reazione</strong> all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei costi di approvvigionamento di prodotti intermedi. Vediamo nel dettaglio le opzioni adottate nel comparto manifatturiero, dove è più alta l&#8217;esposizione alla crisi energetica. Solo il 6,3% delle piccole imprese è stata costretta a <strong>ridurre o sospendere l’attività</strong> a seguito dei rincari delle materie prime energetiche e nel 2,9% a seguito dell&#8217;aumento dei costi dei beni intermedi. La sospensione dell&#8217;attività è stata più diffusa nelle imprese medie (8,8%) e grandi (8,7%).</p>
<p>La reazione più frequente è stata quello dell&#8217;<strong>aumento dei prezzi di vendita</strong>, meno diffusa tra le piccole imprese, attuata nel 57,7% dei casi per far fronte ai rincari dell&#8217;energia e nel 67,3% dei casi per assorbire i maggiori costi dei beni intermedi. Diffusa in poco meno della metà delle piccole imprese la <strong>riduzione dei margini di profitto</strong> (47,3% per costi energia e 46,6% per costi energetici).</p>
<p>Circa un quarto delle piccole imprese ha <strong>rinegoziato i contratti o cambiato il fornitore</strong> (22,2% per rincari energetici e 23,3% per costi beni intermedi). Un 13,2% delle piccole imprese ha indicato una maggiore <strong>efficienza energetica degli impianti</strong> e il 17,1% il <strong>consumo di elettricità autoprodotta</strong>, mentre per contrastare il caro commodities il 19,5% ha indicato la <strong>modifica dei volumi di beni intermedi acquistati</strong>. Grazie alle economie di scala sugli investimenti e al maggiore potere contrattuale, l’autoproduzione e l’efficienza energetica degli impianti sono più diffuse tra le imprese medio-grandi.</p>
<p>Dalla <strong>survey sulla MPI lombarde</strong> si conferma una diffusa riduzione dei margini, che ha interessato il 73,7% delle MPI e una apprezzabile propensione ad investire in tecnologie <em>energy saving</em>: il 13,5% delle micro e piccole imprese manifatturiere ha effettuato investimenti green nell&#8217;ultimo anno per far fronte al caro bollette e quelli maggiormente diffusi riguardano l’illuminazione a basso consumo energetico e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.</p>
<p><strong>La reazione delle imprese dei servizi</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati del report dell’Istat fornisce alcune evidenze anche per le imprese dei servizi, tra le quali vi è una minore diffusione dell’aumento dei prezzi di vendita, utilizzato dal 30,5% delle unità, con l’eccezione di quelle del turismo, per le quali la quota supera il 56%, mentre è diffusa la riduzione dei margini di profitto (46,5%), il risparmio energetico (42,5%), la rinegoziazione dei contratti di fornitura (37,9%) e la ricerca di autosufficienza energetica mediante l&#8217;elettricità autoprodotta (34,1%). Più marcata rispetto al manifatturiero la riduzione o sospensione di attività, rilevata nel 27,3% dei casi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione delle piccole imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi energia e beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<h4 style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111571" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x118.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111572" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="270" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x116.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Premio Confartigianato Motori: presentata a Monza l&#8217;edizione 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/premio-confartigianato-motori-presentata-a-monza-ledizione-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:28:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Confatigianato Motori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132248</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·MOTORI Premio Confartigianato Motori: presentata a Monza l&#8217;edizione 2026 Si è tenuta il 9 luglio a Monza, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111570 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-energia category-news tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ENERGIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85617" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>La crisi energetica ha impattato in modo severo sulle imprese italiane, ma le <strong>strategie di reazione</strong> adottate hanno consentito di superare le difficoltà e di mantenere un sentiero di crescita nel primo semestre del 2023. Nonostante la stretta monetaria in corso le imprese italiane hanno manifestato una <a href="https://bit.ly/40YyFAX">buona propensione ad investire</a> e, in particolar modo le piccole, una <a href="https://bit.ly/3V6VOQa">robusta domanda di lavoro</a>, soprattutto per quello stabile.</p>
<p>La crisi energetica, iniziata nel 2021 e amplificata dalle conseguenze dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina da parte della Russia, ha generato un rilevante caro bollette: le <a href="https://bit.ly/22threport">stime di Confartigianato</a> indicano che nel 2022 le micro e piccole imprese hanno subito <strong>rincari per elettricità e gas</strong> per 23,9 miliardi di euro, con un impatto sul 6,1% del valore aggiunto prodotto.</p>
<p>Una <a href="https://www.confartigianato-lombardia.it/post/sondaggio-criticit%C3%A0-e-prospettive-2023-per-le-mpi-lombarde-le-principali-evidenze">recente rilevazione dell&#8217;Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia</a> evidenzia che le <strong>difficoltà</strong> maggiormente riscontrate negli ultimi 12 mesi dalle imprese artigiane e di piccole dimensioni sono l’aumento dei prezzi delle materie prime (80,2%), l’alto prezzo di energia elettrica e gas (54,7%, che sale al 64,4% per le manifatturiere) e la mancanza di manodopera (29,1%).</p>
<p><strong>Nella turbolenza energetica le imprese rimangono solide</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati contenuti nel Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’Istat delinea le modalità di reazione delle imprese all’ingente aumento dei costi dell’energia e delle altre commodities. Nonostante la pervasività dell’impatto dello shock energetico, il sistema imprenditoriale italiano ho mostrato un consolidamento della ripresa successiva alla pandemia. A fine 2022 la quota di imprese italiane che non intravedevano seri rischi operativi per la propria attività al primo semestre del 2023 è del 50,2% nella manifattura e del 58,9% nei servizi, a cui si aggiunge la quota di imprese che valutano l’attività “parzialmente solida”, rispettivamente del 36,3% e del 26,4%. La <strong>solidità del sistema imprenditoriale è in aumento</strong> rispetto ad un anno prima: a fine 2021 si dichiarava solido il 45,3% delle imprese manifatturiere e il 37,1% di quelle dei servizi, parzialmente solido rispettivamente il 38,6% e 39,8%.</p>
<p><strong>Le strategie di reazione delle piccole imprese manifatturiere </strong>&#8211; La solidità del sistema delle imprese è stata accompagnata da <strong>strategie di reazione</strong> all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei costi di approvvigionamento di prodotti intermedi. Vediamo nel dettaglio le opzioni adottate nel comparto manifatturiero, dove è più alta l&#8217;esposizione alla crisi energetica. Solo il 6,3% delle piccole imprese è stata costretta a <strong>ridurre o sospendere l’attività</strong> a seguito dei rincari delle materie prime energetiche e nel 2,9% a seguito dell&#8217;aumento dei costi dei beni intermedi. La sospensione dell&#8217;attività è stata più diffusa nelle imprese medie (8,8%) e grandi (8,7%).</p>
<p>La reazione più frequente è stata quello dell&#8217;<strong>aumento dei prezzi di vendita</strong>, meno diffusa tra le piccole imprese, attuata nel 57,7% dei casi per far fronte ai rincari dell&#8217;energia e nel 67,3% dei casi per assorbire i maggiori costi dei beni intermedi. Diffusa in poco meno della metà delle piccole imprese la <strong>riduzione dei margini di profitto</strong> (47,3% per costi energia e 46,6% per costi energetici).</p>
<p>Circa un quarto delle piccole imprese ha <strong>rinegoziato i contratti o cambiato il fornitore</strong> (22,2% per rincari energetici e 23,3% per costi beni intermedi). Un 13,2% delle piccole imprese ha indicato una maggiore <strong>efficienza energetica degli impianti</strong> e il 17,1% il <strong>consumo di elettricità autoprodotta</strong>, mentre per contrastare il caro commodities il 19,5% ha indicato la <strong>modifica dei volumi di beni intermedi acquistati</strong>. Grazie alle economie di scala sugli investimenti e al maggiore potere contrattuale, l’autoproduzione e l’efficienza energetica degli impianti sono più diffuse tra le imprese medio-grandi.</p>
<p>Dalla <strong>survey sulla MPI lombarde</strong> si conferma una diffusa riduzione dei margini, che ha interessato il 73,7% delle MPI e una apprezzabile propensione ad investire in tecnologie <em>energy saving</em>: il 13,5% delle micro e piccole imprese manifatturiere ha effettuato investimenti green nell&#8217;ultimo anno per far fronte al caro bollette e quelli maggiormente diffusi riguardano l’illuminazione a basso consumo energetico e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.</p>
<p><strong>La reazione delle imprese dei servizi</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati del report dell’Istat fornisce alcune evidenze anche per le imprese dei servizi, tra le quali vi è una minore diffusione dell’aumento dei prezzi di vendita, utilizzato dal 30,5% delle unità, con l’eccezione di quelle del turismo, per le quali la quota supera il 56%, mentre è diffusa la riduzione dei margini di profitto (46,5%), il risparmio energetico (42,5%), la rinegoziazione dei contratti di fornitura (37,9%) e la ricerca di autosufficienza energetica mediante l&#8217;elettricità autoprodotta (34,1%). Più marcata rispetto al manifatturiero la riduzione o sospensione di attività, rilevata nel 27,3% dei casi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione delle piccole imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi energia e beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<h4 style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111571" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x118.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111572" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="270" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x116.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La sanità del futuro nel nuovo numero di Spirito Artigiano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/la-sanita-del-futuro-nel-nuovo-numero-di-spirito-artigiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:30:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132228</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·MEDIA La sanità del futuro nel nuovo numero di Spirito Artigiano La salute come bene comune, la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111570 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-energia category-news tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ENERGIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85617" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>La crisi energetica ha impattato in modo severo sulle imprese italiane, ma le <strong>strategie di reazione</strong> adottate hanno consentito di superare le difficoltà e di mantenere un sentiero di crescita nel primo semestre del 2023. Nonostante la stretta monetaria in corso le imprese italiane hanno manifestato una <a href="https://bit.ly/40YyFAX">buona propensione ad investire</a> e, in particolar modo le piccole, una <a href="https://bit.ly/3V6VOQa">robusta domanda di lavoro</a>, soprattutto per quello stabile.</p>
<p>La crisi energetica, iniziata nel 2021 e amplificata dalle conseguenze dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina da parte della Russia, ha generato un rilevante caro bollette: le <a href="https://bit.ly/22threport">stime di Confartigianato</a> indicano che nel 2022 le micro e piccole imprese hanno subito <strong>rincari per elettricità e gas</strong> per 23,9 miliardi di euro, con un impatto sul 6,1% del valore aggiunto prodotto.</p>
<p>Una <a href="https://www.confartigianato-lombardia.it/post/sondaggio-criticit%C3%A0-e-prospettive-2023-per-le-mpi-lombarde-le-principali-evidenze">recente rilevazione dell&#8217;Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia</a> evidenzia che le <strong>difficoltà</strong> maggiormente riscontrate negli ultimi 12 mesi dalle imprese artigiane e di piccole dimensioni sono l’aumento dei prezzi delle materie prime (80,2%), l’alto prezzo di energia elettrica e gas (54,7%, che sale al 64,4% per le manifatturiere) e la mancanza di manodopera (29,1%).</p>
<p><strong>Nella turbolenza energetica le imprese rimangono solide</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati contenuti nel Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’Istat delinea le modalità di reazione delle imprese all’ingente aumento dei costi dell’energia e delle altre commodities. Nonostante la pervasività dell’impatto dello shock energetico, il sistema imprenditoriale italiano ho mostrato un consolidamento della ripresa successiva alla pandemia. A fine 2022 la quota di imprese italiane che non intravedevano seri rischi operativi per la propria attività al primo semestre del 2023 è del 50,2% nella manifattura e del 58,9% nei servizi, a cui si aggiunge la quota di imprese che valutano l’attività “parzialmente solida”, rispettivamente del 36,3% e del 26,4%. La <strong>solidità del sistema imprenditoriale è in aumento</strong> rispetto ad un anno prima: a fine 2021 si dichiarava solido il 45,3% delle imprese manifatturiere e il 37,1% di quelle dei servizi, parzialmente solido rispettivamente il 38,6% e 39,8%.</p>
<p><strong>Le strategie di reazione delle piccole imprese manifatturiere </strong>&#8211; La solidità del sistema delle imprese è stata accompagnata da <strong>strategie di reazione</strong> all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei costi di approvvigionamento di prodotti intermedi. Vediamo nel dettaglio le opzioni adottate nel comparto manifatturiero, dove è più alta l&#8217;esposizione alla crisi energetica. Solo il 6,3% delle piccole imprese è stata costretta a <strong>ridurre o sospendere l’attività</strong> a seguito dei rincari delle materie prime energetiche e nel 2,9% a seguito dell&#8217;aumento dei costi dei beni intermedi. La sospensione dell&#8217;attività è stata più diffusa nelle imprese medie (8,8%) e grandi (8,7%).</p>
<p>La reazione più frequente è stata quello dell&#8217;<strong>aumento dei prezzi di vendita</strong>, meno diffusa tra le piccole imprese, attuata nel 57,7% dei casi per far fronte ai rincari dell&#8217;energia e nel 67,3% dei casi per assorbire i maggiori costi dei beni intermedi. Diffusa in poco meno della metà delle piccole imprese la <strong>riduzione dei margini di profitto</strong> (47,3% per costi energia e 46,6% per costi energetici).</p>
<p>Circa un quarto delle piccole imprese ha <strong>rinegoziato i contratti o cambiato il fornitore</strong> (22,2% per rincari energetici e 23,3% per costi beni intermedi). Un 13,2% delle piccole imprese ha indicato una maggiore <strong>efficienza energetica degli impianti</strong> e il 17,1% il <strong>consumo di elettricità autoprodotta</strong>, mentre per contrastare il caro commodities il 19,5% ha indicato la <strong>modifica dei volumi di beni intermedi acquistati</strong>. Grazie alle economie di scala sugli investimenti e al maggiore potere contrattuale, l’autoproduzione e l’efficienza energetica degli impianti sono più diffuse tra le imprese medio-grandi.</p>
<p>Dalla <strong>survey sulla MPI lombarde</strong> si conferma una diffusa riduzione dei margini, che ha interessato il 73,7% delle MPI e una apprezzabile propensione ad investire in tecnologie <em>energy saving</em>: il 13,5% delle micro e piccole imprese manifatturiere ha effettuato investimenti green nell&#8217;ultimo anno per far fronte al caro bollette e quelli maggiormente diffusi riguardano l’illuminazione a basso consumo energetico e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.</p>
<p><strong>La reazione delle imprese dei servizi</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati del report dell’Istat fornisce alcune evidenze anche per le imprese dei servizi, tra le quali vi è una minore diffusione dell’aumento dei prezzi di vendita, utilizzato dal 30,5% delle unità, con l’eccezione di quelle del turismo, per le quali la quota supera il 56%, mentre è diffusa la riduzione dei margini di profitto (46,5%), il risparmio energetico (42,5%), la rinegoziazione dei contratti di fornitura (37,9%) e la ricerca di autosufficienza energetica mediante l&#8217;elettricità autoprodotta (34,1%). Più marcata rispetto al manifatturiero la riduzione o sospensione di attività, rilevata nel 27,3% dei casi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione delle piccole imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi energia e beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<h4 style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111571" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x118.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111572" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="270" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x116.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imprese e professioni chiedono il “Buono Digitale” per sostenere innovazione e competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imprese-e-professioni-chiedono-il-buono-digitale-per-sostenere-innovazione-e-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:38:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Buono digitale]]></category>
		<category><![CDATA[fabio mereu]]></category>
		<category><![CDATA[voucher digitale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132208</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 9 Luglio 2026·INNOVAZIONE Imprese e professioni chiedono il “Buono Digitale” per sostenere innovazione e competitività Debutta il Manifesto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111570 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-energia category-news tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ENERGIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85617" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>La crisi energetica ha impattato in modo severo sulle imprese italiane, ma le <strong>strategie di reazione</strong> adottate hanno consentito di superare le difficoltà e di mantenere un sentiero di crescita nel primo semestre del 2023. Nonostante la stretta monetaria in corso le imprese italiane hanno manifestato una <a href="https://bit.ly/40YyFAX">buona propensione ad investire</a> e, in particolar modo le piccole, una <a href="https://bit.ly/3V6VOQa">robusta domanda di lavoro</a>, soprattutto per quello stabile.</p>
<p>La crisi energetica, iniziata nel 2021 e amplificata dalle conseguenze dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina da parte della Russia, ha generato un rilevante caro bollette: le <a href="https://bit.ly/22threport">stime di Confartigianato</a> indicano che nel 2022 le micro e piccole imprese hanno subito <strong>rincari per elettricità e gas</strong> per 23,9 miliardi di euro, con un impatto sul 6,1% del valore aggiunto prodotto.</p>
<p>Una <a href="https://www.confartigianato-lombardia.it/post/sondaggio-criticit%C3%A0-e-prospettive-2023-per-le-mpi-lombarde-le-principali-evidenze">recente rilevazione dell&#8217;Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia</a> evidenzia che le <strong>difficoltà</strong> maggiormente riscontrate negli ultimi 12 mesi dalle imprese artigiane e di piccole dimensioni sono l’aumento dei prezzi delle materie prime (80,2%), l’alto prezzo di energia elettrica e gas (54,7%, che sale al 64,4% per le manifatturiere) e la mancanza di manodopera (29,1%).</p>
<p><strong>Nella turbolenza energetica le imprese rimangono solide</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati contenuti nel Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’Istat delinea le modalità di reazione delle imprese all’ingente aumento dei costi dell’energia e delle altre commodities. Nonostante la pervasività dell’impatto dello shock energetico, il sistema imprenditoriale italiano ho mostrato un consolidamento della ripresa successiva alla pandemia. A fine 2022 la quota di imprese italiane che non intravedevano seri rischi operativi per la propria attività al primo semestre del 2023 è del 50,2% nella manifattura e del 58,9% nei servizi, a cui si aggiunge la quota di imprese che valutano l’attività “parzialmente solida”, rispettivamente del 36,3% e del 26,4%. La <strong>solidità del sistema imprenditoriale è in aumento</strong> rispetto ad un anno prima: a fine 2021 si dichiarava solido il 45,3% delle imprese manifatturiere e il 37,1% di quelle dei servizi, parzialmente solido rispettivamente il 38,6% e 39,8%.</p>
<p><strong>Le strategie di reazione delle piccole imprese manifatturiere </strong>&#8211; La solidità del sistema delle imprese è stata accompagnata da <strong>strategie di reazione</strong> all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei costi di approvvigionamento di prodotti intermedi. Vediamo nel dettaglio le opzioni adottate nel comparto manifatturiero, dove è più alta l&#8217;esposizione alla crisi energetica. Solo il 6,3% delle piccole imprese è stata costretta a <strong>ridurre o sospendere l’attività</strong> a seguito dei rincari delle materie prime energetiche e nel 2,9% a seguito dell&#8217;aumento dei costi dei beni intermedi. La sospensione dell&#8217;attività è stata più diffusa nelle imprese medie (8,8%) e grandi (8,7%).</p>
<p>La reazione più frequente è stata quello dell&#8217;<strong>aumento dei prezzi di vendita</strong>, meno diffusa tra le piccole imprese, attuata nel 57,7% dei casi per far fronte ai rincari dell&#8217;energia e nel 67,3% dei casi per assorbire i maggiori costi dei beni intermedi. Diffusa in poco meno della metà delle piccole imprese la <strong>riduzione dei margini di profitto</strong> (47,3% per costi energia e 46,6% per costi energetici).</p>
<p>Circa un quarto delle piccole imprese ha <strong>rinegoziato i contratti o cambiato il fornitore</strong> (22,2% per rincari energetici e 23,3% per costi beni intermedi). Un 13,2% delle piccole imprese ha indicato una maggiore <strong>efficienza energetica degli impianti</strong> e il 17,1% il <strong>consumo di elettricità autoprodotta</strong>, mentre per contrastare il caro commodities il 19,5% ha indicato la <strong>modifica dei volumi di beni intermedi acquistati</strong>. Grazie alle economie di scala sugli investimenti e al maggiore potere contrattuale, l’autoproduzione e l’efficienza energetica degli impianti sono più diffuse tra le imprese medio-grandi.</p>
<p>Dalla <strong>survey sulla MPI lombarde</strong> si conferma una diffusa riduzione dei margini, che ha interessato il 73,7% delle MPI e una apprezzabile propensione ad investire in tecnologie <em>energy saving</em>: il 13,5% delle micro e piccole imprese manifatturiere ha effettuato investimenti green nell&#8217;ultimo anno per far fronte al caro bollette e quelli maggiormente diffusi riguardano l’illuminazione a basso consumo energetico e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.</p>
<p><strong>La reazione delle imprese dei servizi</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati del report dell’Istat fornisce alcune evidenze anche per le imprese dei servizi, tra le quali vi è una minore diffusione dell’aumento dei prezzi di vendita, utilizzato dal 30,5% delle unità, con l’eccezione di quelle del turismo, per le quali la quota supera il 56%, mentre è diffusa la riduzione dei margini di profitto (46,5%), il risparmio energetico (42,5%), la rinegoziazione dei contratti di fornitura (37,9%) e la ricerca di autosufficienza energetica mediante l&#8217;elettricità autoprodotta (34,1%). Più marcata rispetto al manifatturiero la riduzione o sospensione di attività, rilevata nel 27,3% dei casi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione delle piccole imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi energia e beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<h4 style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111571" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x118.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111572" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="270" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x116.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Manifesto per l&#8217;Italia digitale: imprese e istituzioni presentano le proposte per la competitività del Paese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/manifesto-per-litalia-digitale-imprese-e-istituzioni-presentano-le-proposte-per-la-competitivita-del-paese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 13:37:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132194</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Luglio 2026·INNOVAZIONE Manifesto per l&#8217;Italia digitale: imprese e istituzioni presentano le proposte per la competitività del Paese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111570 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-energia category-news tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ENERGIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85617" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>La crisi energetica ha impattato in modo severo sulle imprese italiane, ma le <strong>strategie di reazione</strong> adottate hanno consentito di superare le difficoltà e di mantenere un sentiero di crescita nel primo semestre del 2023. Nonostante la stretta monetaria in corso le imprese italiane hanno manifestato una <a href="https://bit.ly/40YyFAX">buona propensione ad investire</a> e, in particolar modo le piccole, una <a href="https://bit.ly/3V6VOQa">robusta domanda di lavoro</a>, soprattutto per quello stabile.</p>
<p>La crisi energetica, iniziata nel 2021 e amplificata dalle conseguenze dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina da parte della Russia, ha generato un rilevante caro bollette: le <a href="https://bit.ly/22threport">stime di Confartigianato</a> indicano che nel 2022 le micro e piccole imprese hanno subito <strong>rincari per elettricità e gas</strong> per 23,9 miliardi di euro, con un impatto sul 6,1% del valore aggiunto prodotto.</p>
<p>Una <a href="https://www.confartigianato-lombardia.it/post/sondaggio-criticit%C3%A0-e-prospettive-2023-per-le-mpi-lombarde-le-principali-evidenze">recente rilevazione dell&#8217;Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia</a> evidenzia che le <strong>difficoltà</strong> maggiormente riscontrate negli ultimi 12 mesi dalle imprese artigiane e di piccole dimensioni sono l’aumento dei prezzi delle materie prime (80,2%), l’alto prezzo di energia elettrica e gas (54,7%, che sale al 64,4% per le manifatturiere) e la mancanza di manodopera (29,1%).</p>
<p><strong>Nella turbolenza energetica le imprese rimangono solide</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati contenuti nel Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’Istat delinea le modalità di reazione delle imprese all’ingente aumento dei costi dell’energia e delle altre commodities. Nonostante la pervasività dell’impatto dello shock energetico, il sistema imprenditoriale italiano ho mostrato un consolidamento della ripresa successiva alla pandemia. A fine 2022 la quota di imprese italiane che non intravedevano seri rischi operativi per la propria attività al primo semestre del 2023 è del 50,2% nella manifattura e del 58,9% nei servizi, a cui si aggiunge la quota di imprese che valutano l’attività “parzialmente solida”, rispettivamente del 36,3% e del 26,4%. La <strong>solidità del sistema imprenditoriale è in aumento</strong> rispetto ad un anno prima: a fine 2021 si dichiarava solido il 45,3% delle imprese manifatturiere e il 37,1% di quelle dei servizi, parzialmente solido rispettivamente il 38,6% e 39,8%.</p>
<p><strong>Le strategie di reazione delle piccole imprese manifatturiere </strong>&#8211; La solidità del sistema delle imprese è stata accompagnata da <strong>strategie di reazione</strong> all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei costi di approvvigionamento di prodotti intermedi. Vediamo nel dettaglio le opzioni adottate nel comparto manifatturiero, dove è più alta l&#8217;esposizione alla crisi energetica. Solo il 6,3% delle piccole imprese è stata costretta a <strong>ridurre o sospendere l’attività</strong> a seguito dei rincari delle materie prime energetiche e nel 2,9% a seguito dell&#8217;aumento dei costi dei beni intermedi. La sospensione dell&#8217;attività è stata più diffusa nelle imprese medie (8,8%) e grandi (8,7%).</p>
<p>La reazione più frequente è stata quello dell&#8217;<strong>aumento dei prezzi di vendita</strong>, meno diffusa tra le piccole imprese, attuata nel 57,7% dei casi per far fronte ai rincari dell&#8217;energia e nel 67,3% dei casi per assorbire i maggiori costi dei beni intermedi. Diffusa in poco meno della metà delle piccole imprese la <strong>riduzione dei margini di profitto</strong> (47,3% per costi energia e 46,6% per costi energetici).</p>
<p>Circa un quarto delle piccole imprese ha <strong>rinegoziato i contratti o cambiato il fornitore</strong> (22,2% per rincari energetici e 23,3% per costi beni intermedi). Un 13,2% delle piccole imprese ha indicato una maggiore <strong>efficienza energetica degli impianti</strong> e il 17,1% il <strong>consumo di elettricità autoprodotta</strong>, mentre per contrastare il caro commodities il 19,5% ha indicato la <strong>modifica dei volumi di beni intermedi acquistati</strong>. Grazie alle economie di scala sugli investimenti e al maggiore potere contrattuale, l’autoproduzione e l’efficienza energetica degli impianti sono più diffuse tra le imprese medio-grandi.</p>
<p>Dalla <strong>survey sulla MPI lombarde</strong> si conferma una diffusa riduzione dei margini, che ha interessato il 73,7% delle MPI e una apprezzabile propensione ad investire in tecnologie <em>energy saving</em>: il 13,5% delle micro e piccole imprese manifatturiere ha effettuato investimenti green nell&#8217;ultimo anno per far fronte al caro bollette e quelli maggiormente diffusi riguardano l’illuminazione a basso consumo energetico e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.</p>
<p><strong>La reazione delle imprese dei servizi</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati del report dell’Istat fornisce alcune evidenze anche per le imprese dei servizi, tra le quali vi è una minore diffusione dell’aumento dei prezzi di vendita, utilizzato dal 30,5% delle unità, con l’eccezione di quelle del turismo, per le quali la quota supera il 56%, mentre è diffusa la riduzione dei margini di profitto (46,5%), il risparmio energetico (42,5%), la rinegoziazione dei contratti di fornitura (37,9%) e la ricerca di autosufficienza energetica mediante l&#8217;elettricità autoprodotta (34,1%). Più marcata rispetto al manifatturiero la riduzione o sospensione di attività, rilevata nel 27,3% dei casi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione delle piccole imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi energia e beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<h4 style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111571" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x118.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111572" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="270" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x116.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111570 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-energia category-news tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ENERGIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85617" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>La crisi energetica ha impattato in modo severo sulle imprese italiane, ma le <strong>strategie di reazione</strong> adottate hanno consentito di superare le difficoltà e di mantenere un sentiero di crescita nel primo semestre del 2023. Nonostante la stretta monetaria in corso le imprese italiane hanno manifestato una <a href="https://bit.ly/40YyFAX">buona propensione ad investire</a> e, in particolar modo le piccole, una <a href="https://bit.ly/3V6VOQa">robusta domanda di lavoro</a>, soprattutto per quello stabile.</p>
<p>La crisi energetica, iniziata nel 2021 e amplificata dalle conseguenze dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina da parte della Russia, ha generato un rilevante caro bollette: le <a href="https://bit.ly/22threport">stime di Confartigianato</a> indicano che nel 2022 le micro e piccole imprese hanno subito <strong>rincari per elettricità e gas</strong> per 23,9 miliardi di euro, con un impatto sul 6,1% del valore aggiunto prodotto.</p>
<p>Una <a href="https://www.confartigianato-lombardia.it/post/sondaggio-criticit%C3%A0-e-prospettive-2023-per-le-mpi-lombarde-le-principali-evidenze">recente rilevazione dell&#8217;Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia</a> evidenzia che le <strong>difficoltà</strong> maggiormente riscontrate negli ultimi 12 mesi dalle imprese artigiane e di piccole dimensioni sono l’aumento dei prezzi delle materie prime (80,2%), l’alto prezzo di energia elettrica e gas (54,7%, che sale al 64,4% per le manifatturiere) e la mancanza di manodopera (29,1%).</p>
<p><strong>Nella turbolenza energetica le imprese rimangono solide</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati contenuti nel Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’Istat delinea le modalità di reazione delle imprese all’ingente aumento dei costi dell’energia e delle altre commodities. Nonostante la pervasività dell’impatto dello shock energetico, il sistema imprenditoriale italiano ho mostrato un consolidamento della ripresa successiva alla pandemia. A fine 2022 la quota di imprese italiane che non intravedevano seri rischi operativi per la propria attività al primo semestre del 2023 è del 50,2% nella manifattura e del 58,9% nei servizi, a cui si aggiunge la quota di imprese che valutano l’attività “parzialmente solida”, rispettivamente del 36,3% e del 26,4%. La <strong>solidità del sistema imprenditoriale è in aumento</strong> rispetto ad un anno prima: a fine 2021 si dichiarava solido il 45,3% delle imprese manifatturiere e il 37,1% di quelle dei servizi, parzialmente solido rispettivamente il 38,6% e 39,8%.</p>
<p><strong>Le strategie di reazione delle piccole imprese manifatturiere </strong>&#8211; La solidità del sistema delle imprese è stata accompagnata da <strong>strategie di reazione</strong> all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei costi di approvvigionamento di prodotti intermedi. Vediamo nel dettaglio le opzioni adottate nel comparto manifatturiero, dove è più alta l&#8217;esposizione alla crisi energetica. Solo il 6,3% delle piccole imprese è stata costretta a <strong>ridurre o sospendere l’attività</strong> a seguito dei rincari delle materie prime energetiche e nel 2,9% a seguito dell&#8217;aumento dei costi dei beni intermedi. La sospensione dell&#8217;attività è stata più diffusa nelle imprese medie (8,8%) e grandi (8,7%).</p>
<p>La reazione più frequente è stata quello dell&#8217;<strong>aumento dei prezzi di vendita</strong>, meno diffusa tra le piccole imprese, attuata nel 57,7% dei casi per far fronte ai rincari dell&#8217;energia e nel 67,3% dei casi per assorbire i maggiori costi dei beni intermedi. Diffusa in poco meno della metà delle piccole imprese la <strong>riduzione dei margini di profitto</strong> (47,3% per costi energia e 46,6% per costi energetici).</p>
<p>Circa un quarto delle piccole imprese ha <strong>rinegoziato i contratti o cambiato il fornitore</strong> (22,2% per rincari energetici e 23,3% per costi beni intermedi). Un 13,2% delle piccole imprese ha indicato una maggiore <strong>efficienza energetica degli impianti</strong> e il 17,1% il <strong>consumo di elettricità autoprodotta</strong>, mentre per contrastare il caro commodities il 19,5% ha indicato la <strong>modifica dei volumi di beni intermedi acquistati</strong>. Grazie alle economie di scala sugli investimenti e al maggiore potere contrattuale, l’autoproduzione e l’efficienza energetica degli impianti sono più diffuse tra le imprese medio-grandi.</p>
<p>Dalla <strong>survey sulla MPI lombarde</strong> si conferma una diffusa riduzione dei margini, che ha interessato il 73,7% delle MPI e una apprezzabile propensione ad investire in tecnologie <em>energy saving</em>: il 13,5% delle micro e piccole imprese manifatturiere ha effettuato investimenti green nell&#8217;ultimo anno per far fronte al caro bollette e quelli maggiormente diffusi riguardano l’illuminazione a basso consumo energetico e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.</p>
<p><strong>La reazione delle imprese dei servizi</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati del report dell’Istat fornisce alcune evidenze anche per le imprese dei servizi, tra le quali vi è una minore diffusione dell’aumento dei prezzi di vendita, utilizzato dal 30,5% delle unità, con l’eccezione di quelle del turismo, per le quali la quota supera il 56%, mentre è diffusa la riduzione dei margini di profitto (46,5%), il risparmio energetico (42,5%), la rinegoziazione dei contratti di fornitura (37,9%) e la ricerca di autosufficienza energetica mediante l&#8217;elettricità autoprodotta (34,1%). Più marcata rispetto al manifatturiero la riduzione o sospensione di attività, rilevata nel 27,3% dei casi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione delle piccole imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi energia e beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<h4 style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111571" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x118.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111572" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="270" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x116.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027 nel 38° report congiunturale di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027-nel-38-report-congiunturale-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132169</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 6 Luglio 2026·CONGIUNTURA Conti pubblici verso la manovra 2027 nel 38° report congiunturale di Confartigianato   Le incertezze sull’evoluzione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111570 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-energia category-news tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ENERGIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85617" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>La crisi energetica ha impattato in modo severo sulle imprese italiane, ma le <strong>strategie di reazione</strong> adottate hanno consentito di superare le difficoltà e di mantenere un sentiero di crescita nel primo semestre del 2023. Nonostante la stretta monetaria in corso le imprese italiane hanno manifestato una <a href="https://bit.ly/40YyFAX">buona propensione ad investire</a> e, in particolar modo le piccole, una <a href="https://bit.ly/3V6VOQa">robusta domanda di lavoro</a>, soprattutto per quello stabile.</p>
<p>La crisi energetica, iniziata nel 2021 e amplificata dalle conseguenze dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina da parte della Russia, ha generato un rilevante caro bollette: le <a href="https://bit.ly/22threport">stime di Confartigianato</a> indicano che nel 2022 le micro e piccole imprese hanno subito <strong>rincari per elettricità e gas</strong> per 23,9 miliardi di euro, con un impatto sul 6,1% del valore aggiunto prodotto.</p>
<p>Una <a href="https://www.confartigianato-lombardia.it/post/sondaggio-criticit%C3%A0-e-prospettive-2023-per-le-mpi-lombarde-le-principali-evidenze">recente rilevazione dell&#8217;Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia</a> evidenzia che le <strong>difficoltà</strong> maggiormente riscontrate negli ultimi 12 mesi dalle imprese artigiane e di piccole dimensioni sono l’aumento dei prezzi delle materie prime (80,2%), l’alto prezzo di energia elettrica e gas (54,7%, che sale al 64,4% per le manifatturiere) e la mancanza di manodopera (29,1%).</p>
<p><strong>Nella turbolenza energetica le imprese rimangono solide</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati contenuti nel Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’Istat delinea le modalità di reazione delle imprese all’ingente aumento dei costi dell’energia e delle altre commodities. Nonostante la pervasività dell’impatto dello shock energetico, il sistema imprenditoriale italiano ho mostrato un consolidamento della ripresa successiva alla pandemia. A fine 2022 la quota di imprese italiane che non intravedevano seri rischi operativi per la propria attività al primo semestre del 2023 è del 50,2% nella manifattura e del 58,9% nei servizi, a cui si aggiunge la quota di imprese che valutano l’attività “parzialmente solida”, rispettivamente del 36,3% e del 26,4%. La <strong>solidità del sistema imprenditoriale è in aumento</strong> rispetto ad un anno prima: a fine 2021 si dichiarava solido il 45,3% delle imprese manifatturiere e il 37,1% di quelle dei servizi, parzialmente solido rispettivamente il 38,6% e 39,8%.</p>
<p><strong>Le strategie di reazione delle piccole imprese manifatturiere </strong>&#8211; La solidità del sistema delle imprese è stata accompagnata da <strong>strategie di reazione</strong> all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei costi di approvvigionamento di prodotti intermedi. Vediamo nel dettaglio le opzioni adottate nel comparto manifatturiero, dove è più alta l&#8217;esposizione alla crisi energetica. Solo il 6,3% delle piccole imprese è stata costretta a <strong>ridurre o sospendere l’attività</strong> a seguito dei rincari delle materie prime energetiche e nel 2,9% a seguito dell&#8217;aumento dei costi dei beni intermedi. La sospensione dell&#8217;attività è stata più diffusa nelle imprese medie (8,8%) e grandi (8,7%).</p>
<p>La reazione più frequente è stata quello dell&#8217;<strong>aumento dei prezzi di vendita</strong>, meno diffusa tra le piccole imprese, attuata nel 57,7% dei casi per far fronte ai rincari dell&#8217;energia e nel 67,3% dei casi per assorbire i maggiori costi dei beni intermedi. Diffusa in poco meno della metà delle piccole imprese la <strong>riduzione dei margini di profitto</strong> (47,3% per costi energia e 46,6% per costi energetici).</p>
<p>Circa un quarto delle piccole imprese ha <strong>rinegoziato i contratti o cambiato il fornitore</strong> (22,2% per rincari energetici e 23,3% per costi beni intermedi). Un 13,2% delle piccole imprese ha indicato una maggiore <strong>efficienza energetica degli impianti</strong> e il 17,1% il <strong>consumo di elettricità autoprodotta</strong>, mentre per contrastare il caro commodities il 19,5% ha indicato la <strong>modifica dei volumi di beni intermedi acquistati</strong>. Grazie alle economie di scala sugli investimenti e al maggiore potere contrattuale, l’autoproduzione e l’efficienza energetica degli impianti sono più diffuse tra le imprese medio-grandi.</p>
<p>Dalla <strong>survey sulla MPI lombarde</strong> si conferma una diffusa riduzione dei margini, che ha interessato il 73,7% delle MPI e una apprezzabile propensione ad investire in tecnologie <em>energy saving</em>: il 13,5% delle micro e piccole imprese manifatturiere ha effettuato investimenti green nell&#8217;ultimo anno per far fronte al caro bollette e quelli maggiormente diffusi riguardano l’illuminazione a basso consumo energetico e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.</p>
<p><strong>La reazione delle imprese dei servizi</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati del report dell’Istat fornisce alcune evidenze anche per le imprese dei servizi, tra le quali vi è una minore diffusione dell’aumento dei prezzi di vendita, utilizzato dal 30,5% delle unità, con l’eccezione di quelle del turismo, per le quali la quota supera il 56%, mentre è diffusa la riduzione dei margini di profitto (46,5%), il risparmio energetico (42,5%), la rinegoziazione dei contratti di fornitura (37,9%) e la ricerca di autosufficienza energetica mediante l&#8217;elettricità autoprodotta (34,1%). Più marcata rispetto al manifatturiero la riduzione o sospensione di attività, rilevata nel 27,3% dei casi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione delle piccole imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi energia e beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<h4 style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111571" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x118.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111572" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="270" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x116.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/automotive-e-meccanica-luci-e-ombre-di-una-ripresa-ancora-fragile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:05:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[automotive]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[meccanica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132114</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 2 Luglio 2026·CONGIUNTURA Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile I comparti dell’automotive e della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111570 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-energia category-news tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ENERGIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85617" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>La crisi energetica ha impattato in modo severo sulle imprese italiane, ma le <strong>strategie di reazione</strong> adottate hanno consentito di superare le difficoltà e di mantenere un sentiero di crescita nel primo semestre del 2023. Nonostante la stretta monetaria in corso le imprese italiane hanno manifestato una <a href="https://bit.ly/40YyFAX">buona propensione ad investire</a> e, in particolar modo le piccole, una <a href="https://bit.ly/3V6VOQa">robusta domanda di lavoro</a>, soprattutto per quello stabile.</p>
<p>La crisi energetica, iniziata nel 2021 e amplificata dalle conseguenze dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina da parte della Russia, ha generato un rilevante caro bollette: le <a href="https://bit.ly/22threport">stime di Confartigianato</a> indicano che nel 2022 le micro e piccole imprese hanno subito <strong>rincari per elettricità e gas</strong> per 23,9 miliardi di euro, con un impatto sul 6,1% del valore aggiunto prodotto.</p>
<p>Una <a href="https://www.confartigianato-lombardia.it/post/sondaggio-criticit%C3%A0-e-prospettive-2023-per-le-mpi-lombarde-le-principali-evidenze">recente rilevazione dell&#8217;Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia</a> evidenzia che le <strong>difficoltà</strong> maggiormente riscontrate negli ultimi 12 mesi dalle imprese artigiane e di piccole dimensioni sono l’aumento dei prezzi delle materie prime (80,2%), l’alto prezzo di energia elettrica e gas (54,7%, che sale al 64,4% per le manifatturiere) e la mancanza di manodopera (29,1%).</p>
<p><strong>Nella turbolenza energetica le imprese rimangono solide</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati contenuti nel Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’Istat delinea le modalità di reazione delle imprese all’ingente aumento dei costi dell’energia e delle altre commodities. Nonostante la pervasività dell’impatto dello shock energetico, il sistema imprenditoriale italiano ho mostrato un consolidamento della ripresa successiva alla pandemia. A fine 2022 la quota di imprese italiane che non intravedevano seri rischi operativi per la propria attività al primo semestre del 2023 è del 50,2% nella manifattura e del 58,9% nei servizi, a cui si aggiunge la quota di imprese che valutano l’attività “parzialmente solida”, rispettivamente del 36,3% e del 26,4%. La <strong>solidità del sistema imprenditoriale è in aumento</strong> rispetto ad un anno prima: a fine 2021 si dichiarava solido il 45,3% delle imprese manifatturiere e il 37,1% di quelle dei servizi, parzialmente solido rispettivamente il 38,6% e 39,8%.</p>
<p><strong>Le strategie di reazione delle piccole imprese manifatturiere </strong>&#8211; La solidità del sistema delle imprese è stata accompagnata da <strong>strategie di reazione</strong> all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei costi di approvvigionamento di prodotti intermedi. Vediamo nel dettaglio le opzioni adottate nel comparto manifatturiero, dove è più alta l&#8217;esposizione alla crisi energetica. Solo il 6,3% delle piccole imprese è stata costretta a <strong>ridurre o sospendere l’attività</strong> a seguito dei rincari delle materie prime energetiche e nel 2,9% a seguito dell&#8217;aumento dei costi dei beni intermedi. La sospensione dell&#8217;attività è stata più diffusa nelle imprese medie (8,8%) e grandi (8,7%).</p>
<p>La reazione più frequente è stata quello dell&#8217;<strong>aumento dei prezzi di vendita</strong>, meno diffusa tra le piccole imprese, attuata nel 57,7% dei casi per far fronte ai rincari dell&#8217;energia e nel 67,3% dei casi per assorbire i maggiori costi dei beni intermedi. Diffusa in poco meno della metà delle piccole imprese la <strong>riduzione dei margini di profitto</strong> (47,3% per costi energia e 46,6% per costi energetici).</p>
<p>Circa un quarto delle piccole imprese ha <strong>rinegoziato i contratti o cambiato il fornitore</strong> (22,2% per rincari energetici e 23,3% per costi beni intermedi). Un 13,2% delle piccole imprese ha indicato una maggiore <strong>efficienza energetica degli impianti</strong> e il 17,1% il <strong>consumo di elettricità autoprodotta</strong>, mentre per contrastare il caro commodities il 19,5% ha indicato la <strong>modifica dei volumi di beni intermedi acquistati</strong>. Grazie alle economie di scala sugli investimenti e al maggiore potere contrattuale, l’autoproduzione e l’efficienza energetica degli impianti sono più diffuse tra le imprese medio-grandi.</p>
<p>Dalla <strong>survey sulla MPI lombarde</strong> si conferma una diffusa riduzione dei margini, che ha interessato il 73,7% delle MPI e una apprezzabile propensione ad investire in tecnologie <em>energy saving</em>: il 13,5% delle micro e piccole imprese manifatturiere ha effettuato investimenti green nell&#8217;ultimo anno per far fronte al caro bollette e quelli maggiormente diffusi riguardano l’illuminazione a basso consumo energetico e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.</p>
<p><strong>La reazione delle imprese dei servizi</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati del report dell’Istat fornisce alcune evidenze anche per le imprese dei servizi, tra le quali vi è una minore diffusione dell’aumento dei prezzi di vendita, utilizzato dal 30,5% delle unità, con l’eccezione di quelle del turismo, per le quali la quota supera il 56%, mentre è diffusa la riduzione dei margini di profitto (46,5%), il risparmio energetico (42,5%), la rinegoziazione dei contratti di fornitura (37,9%) e la ricerca di autosufficienza energetica mediante l&#8217;elettricità autoprodotta (34,1%). Più marcata rispetto al manifatturiero la riduzione o sospensione di attività, rilevata nel 27,3% dei casi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione delle piccole imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi energia e beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<h4 style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111571" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x118.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111572" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="270" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x116.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/internazionalizzazione-decisiva-per-le-piccole-imprese-servono-strumenti-piu-accessibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:51:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[mimt]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132102</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 1 Luglio 2026·MERCATI ESTERI Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili La nuova fase dell’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111570 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-energia category-news tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ENERGIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85617" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>La crisi energetica ha impattato in modo severo sulle imprese italiane, ma le <strong>strategie di reazione</strong> adottate hanno consentito di superare le difficoltà e di mantenere un sentiero di crescita nel primo semestre del 2023. Nonostante la stretta monetaria in corso le imprese italiane hanno manifestato una <a href="https://bit.ly/40YyFAX">buona propensione ad investire</a> e, in particolar modo le piccole, una <a href="https://bit.ly/3V6VOQa">robusta domanda di lavoro</a>, soprattutto per quello stabile.</p>
<p>La crisi energetica, iniziata nel 2021 e amplificata dalle conseguenze dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina da parte della Russia, ha generato un rilevante caro bollette: le <a href="https://bit.ly/22threport">stime di Confartigianato</a> indicano che nel 2022 le micro e piccole imprese hanno subito <strong>rincari per elettricità e gas</strong> per 23,9 miliardi di euro, con un impatto sul 6,1% del valore aggiunto prodotto.</p>
<p>Una <a href="https://www.confartigianato-lombardia.it/post/sondaggio-criticit%C3%A0-e-prospettive-2023-per-le-mpi-lombarde-le-principali-evidenze">recente rilevazione dell&#8217;Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia</a> evidenzia che le <strong>difficoltà</strong> maggiormente riscontrate negli ultimi 12 mesi dalle imprese artigiane e di piccole dimensioni sono l’aumento dei prezzi delle materie prime (80,2%), l’alto prezzo di energia elettrica e gas (54,7%, che sale al 64,4% per le manifatturiere) e la mancanza di manodopera (29,1%).</p>
<p><strong>Nella turbolenza energetica le imprese rimangono solide</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati contenuti nel Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’Istat delinea le modalità di reazione delle imprese all’ingente aumento dei costi dell’energia e delle altre commodities. Nonostante la pervasività dell’impatto dello shock energetico, il sistema imprenditoriale italiano ho mostrato un consolidamento della ripresa successiva alla pandemia. A fine 2022 la quota di imprese italiane che non intravedevano seri rischi operativi per la propria attività al primo semestre del 2023 è del 50,2% nella manifattura e del 58,9% nei servizi, a cui si aggiunge la quota di imprese che valutano l’attività “parzialmente solida”, rispettivamente del 36,3% e del 26,4%. La <strong>solidità del sistema imprenditoriale è in aumento</strong> rispetto ad un anno prima: a fine 2021 si dichiarava solido il 45,3% delle imprese manifatturiere e il 37,1% di quelle dei servizi, parzialmente solido rispettivamente il 38,6% e 39,8%.</p>
<p><strong>Le strategie di reazione delle piccole imprese manifatturiere </strong>&#8211; La solidità del sistema delle imprese è stata accompagnata da <strong>strategie di reazione</strong> all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei costi di approvvigionamento di prodotti intermedi. Vediamo nel dettaglio le opzioni adottate nel comparto manifatturiero, dove è più alta l&#8217;esposizione alla crisi energetica. Solo il 6,3% delle piccole imprese è stata costretta a <strong>ridurre o sospendere l’attività</strong> a seguito dei rincari delle materie prime energetiche e nel 2,9% a seguito dell&#8217;aumento dei costi dei beni intermedi. La sospensione dell&#8217;attività è stata più diffusa nelle imprese medie (8,8%) e grandi (8,7%).</p>
<p>La reazione più frequente è stata quello dell&#8217;<strong>aumento dei prezzi di vendita</strong>, meno diffusa tra le piccole imprese, attuata nel 57,7% dei casi per far fronte ai rincari dell&#8217;energia e nel 67,3% dei casi per assorbire i maggiori costi dei beni intermedi. Diffusa in poco meno della metà delle piccole imprese la <strong>riduzione dei margini di profitto</strong> (47,3% per costi energia e 46,6% per costi energetici).</p>
<p>Circa un quarto delle piccole imprese ha <strong>rinegoziato i contratti o cambiato il fornitore</strong> (22,2% per rincari energetici e 23,3% per costi beni intermedi). Un 13,2% delle piccole imprese ha indicato una maggiore <strong>efficienza energetica degli impianti</strong> e il 17,1% il <strong>consumo di elettricità autoprodotta</strong>, mentre per contrastare il caro commodities il 19,5% ha indicato la <strong>modifica dei volumi di beni intermedi acquistati</strong>. Grazie alle economie di scala sugli investimenti e al maggiore potere contrattuale, l’autoproduzione e l’efficienza energetica degli impianti sono più diffuse tra le imprese medio-grandi.</p>
<p>Dalla <strong>survey sulla MPI lombarde</strong> si conferma una diffusa riduzione dei margini, che ha interessato il 73,7% delle MPI e una apprezzabile propensione ad investire in tecnologie <em>energy saving</em>: il 13,5% delle micro e piccole imprese manifatturiere ha effettuato investimenti green nell&#8217;ultimo anno per far fronte al caro bollette e quelli maggiormente diffusi riguardano l’illuminazione a basso consumo energetico e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.</p>
<p><strong>La reazione delle imprese dei servizi</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati del report dell’Istat fornisce alcune evidenze anche per le imprese dei servizi, tra le quali vi è una minore diffusione dell’aumento dei prezzi di vendita, utilizzato dal 30,5% delle unità, con l’eccezione di quelle del turismo, per le quali la quota supera il 56%, mentre è diffusa la riduzione dei margini di profitto (46,5%), il risparmio energetico (42,5%), la rinegoziazione dei contratti di fornitura (37,9%) e la ricerca di autosufficienza energetica mediante l&#8217;elettricità autoprodotta (34,1%). Più marcata rispetto al manifatturiero la riduzione o sospensione di attività, rilevata nel 27,3% dei casi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione delle piccole imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi energia e beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<h4 style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111571" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x118.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111572" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="270" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x116.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di violenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/alla-camera-presentato-il-progetto-trame-di-rinascita-formazione-e-artigianato-per-le-donne-vittime-di-violenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132095</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Luglio 2026 Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111570 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-energia category-news tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ENERGIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85617" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>La crisi energetica ha impattato in modo severo sulle imprese italiane, ma le <strong>strategie di reazione</strong> adottate hanno consentito di superare le difficoltà e di mantenere un sentiero di crescita nel primo semestre del 2023. Nonostante la stretta monetaria in corso le imprese italiane hanno manifestato una <a href="https://bit.ly/40YyFAX">buona propensione ad investire</a> e, in particolar modo le piccole, una <a href="https://bit.ly/3V6VOQa">robusta domanda di lavoro</a>, soprattutto per quello stabile.</p>
<p>La crisi energetica, iniziata nel 2021 e amplificata dalle conseguenze dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina da parte della Russia, ha generato un rilevante caro bollette: le <a href="https://bit.ly/22threport">stime di Confartigianato</a> indicano che nel 2022 le micro e piccole imprese hanno subito <strong>rincari per elettricità e gas</strong> per 23,9 miliardi di euro, con un impatto sul 6,1% del valore aggiunto prodotto.</p>
<p>Una <a href="https://www.confartigianato-lombardia.it/post/sondaggio-criticit%C3%A0-e-prospettive-2023-per-le-mpi-lombarde-le-principali-evidenze">recente rilevazione dell&#8217;Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia</a> evidenzia che le <strong>difficoltà</strong> maggiormente riscontrate negli ultimi 12 mesi dalle imprese artigiane e di piccole dimensioni sono l’aumento dei prezzi delle materie prime (80,2%), l’alto prezzo di energia elettrica e gas (54,7%, che sale al 64,4% per le manifatturiere) e la mancanza di manodopera (29,1%).</p>
<p><strong>Nella turbolenza energetica le imprese rimangono solide</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati contenuti nel Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’Istat delinea le modalità di reazione delle imprese all’ingente aumento dei costi dell’energia e delle altre commodities. Nonostante la pervasività dell’impatto dello shock energetico, il sistema imprenditoriale italiano ho mostrato un consolidamento della ripresa successiva alla pandemia. A fine 2022 la quota di imprese italiane che non intravedevano seri rischi operativi per la propria attività al primo semestre del 2023 è del 50,2% nella manifattura e del 58,9% nei servizi, a cui si aggiunge la quota di imprese che valutano l’attività “parzialmente solida”, rispettivamente del 36,3% e del 26,4%. La <strong>solidità del sistema imprenditoriale è in aumento</strong> rispetto ad un anno prima: a fine 2021 si dichiarava solido il 45,3% delle imprese manifatturiere e il 37,1% di quelle dei servizi, parzialmente solido rispettivamente il 38,6% e 39,8%.</p>
<p><strong>Le strategie di reazione delle piccole imprese manifatturiere </strong>&#8211; La solidità del sistema delle imprese è stata accompagnata da <strong>strategie di reazione</strong> all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei costi di approvvigionamento di prodotti intermedi. Vediamo nel dettaglio le opzioni adottate nel comparto manifatturiero, dove è più alta l&#8217;esposizione alla crisi energetica. Solo il 6,3% delle piccole imprese è stata costretta a <strong>ridurre o sospendere l’attività</strong> a seguito dei rincari delle materie prime energetiche e nel 2,9% a seguito dell&#8217;aumento dei costi dei beni intermedi. La sospensione dell&#8217;attività è stata più diffusa nelle imprese medie (8,8%) e grandi (8,7%).</p>
<p>La reazione più frequente è stata quello dell&#8217;<strong>aumento dei prezzi di vendita</strong>, meno diffusa tra le piccole imprese, attuata nel 57,7% dei casi per far fronte ai rincari dell&#8217;energia e nel 67,3% dei casi per assorbire i maggiori costi dei beni intermedi. Diffusa in poco meno della metà delle piccole imprese la <strong>riduzione dei margini di profitto</strong> (47,3% per costi energia e 46,6% per costi energetici).</p>
<p>Circa un quarto delle piccole imprese ha <strong>rinegoziato i contratti o cambiato il fornitore</strong> (22,2% per rincari energetici e 23,3% per costi beni intermedi). Un 13,2% delle piccole imprese ha indicato una maggiore <strong>efficienza energetica degli impianti</strong> e il 17,1% il <strong>consumo di elettricità autoprodotta</strong>, mentre per contrastare il caro commodities il 19,5% ha indicato la <strong>modifica dei volumi di beni intermedi acquistati</strong>. Grazie alle economie di scala sugli investimenti e al maggiore potere contrattuale, l’autoproduzione e l’efficienza energetica degli impianti sono più diffuse tra le imprese medio-grandi.</p>
<p>Dalla <strong>survey sulla MPI lombarde</strong> si conferma una diffusa riduzione dei margini, che ha interessato il 73,7% delle MPI e una apprezzabile propensione ad investire in tecnologie <em>energy saving</em>: il 13,5% delle micro e piccole imprese manifatturiere ha effettuato investimenti green nell&#8217;ultimo anno per far fronte al caro bollette e quelli maggiormente diffusi riguardano l’illuminazione a basso consumo energetico e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.</p>
<p><strong>La reazione delle imprese dei servizi</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati del report dell’Istat fornisce alcune evidenze anche per le imprese dei servizi, tra le quali vi è una minore diffusione dell’aumento dei prezzi di vendita, utilizzato dal 30,5% delle unità, con l’eccezione di quelle del turismo, per le quali la quota supera il 56%, mentre è diffusa la riduzione dei margini di profitto (46,5%), il risparmio energetico (42,5%), la rinegoziazione dei contratti di fornitura (37,9%) e la ricerca di autosufficienza energetica mediante l&#8217;elettricità autoprodotta (34,1%). Più marcata rispetto al manifatturiero la riduzione o sospensione di attività, rilevata nel 27,3% dei casi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione delle piccole imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi energia e beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<h4 style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111571" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x118.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111572" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="270" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x116.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-pesano-su-manifattura-e-made-in-italy-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:48:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto ufficio studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132069</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 30 Giugno 2026·MEDIA Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net L&#8217;estate del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111570 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-energia category-news tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ENERGIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85617" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>La crisi energetica ha impattato in modo severo sulle imprese italiane, ma le <strong>strategie di reazione</strong> adottate hanno consentito di superare le difficoltà e di mantenere un sentiero di crescita nel primo semestre del 2023. Nonostante la stretta monetaria in corso le imprese italiane hanno manifestato una <a href="https://bit.ly/40YyFAX">buona propensione ad investire</a> e, in particolar modo le piccole, una <a href="https://bit.ly/3V6VOQa">robusta domanda di lavoro</a>, soprattutto per quello stabile.</p>
<p>La crisi energetica, iniziata nel 2021 e amplificata dalle conseguenze dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina da parte della Russia, ha generato un rilevante caro bollette: le <a href="https://bit.ly/22threport">stime di Confartigianato</a> indicano che nel 2022 le micro e piccole imprese hanno subito <strong>rincari per elettricità e gas</strong> per 23,9 miliardi di euro, con un impatto sul 6,1% del valore aggiunto prodotto.</p>
<p>Una <a href="https://www.confartigianato-lombardia.it/post/sondaggio-criticit%C3%A0-e-prospettive-2023-per-le-mpi-lombarde-le-principali-evidenze">recente rilevazione dell&#8217;Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia</a> evidenzia che le <strong>difficoltà</strong> maggiormente riscontrate negli ultimi 12 mesi dalle imprese artigiane e di piccole dimensioni sono l’aumento dei prezzi delle materie prime (80,2%), l’alto prezzo di energia elettrica e gas (54,7%, che sale al 64,4% per le manifatturiere) e la mancanza di manodopera (29,1%).</p>
<p><strong>Nella turbolenza energetica le imprese rimangono solide</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati contenuti nel Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’Istat delinea le modalità di reazione delle imprese all’ingente aumento dei costi dell’energia e delle altre commodities. Nonostante la pervasività dell’impatto dello shock energetico, il sistema imprenditoriale italiano ho mostrato un consolidamento della ripresa successiva alla pandemia. A fine 2022 la quota di imprese italiane che non intravedevano seri rischi operativi per la propria attività al primo semestre del 2023 è del 50,2% nella manifattura e del 58,9% nei servizi, a cui si aggiunge la quota di imprese che valutano l’attività “parzialmente solida”, rispettivamente del 36,3% e del 26,4%. La <strong>solidità del sistema imprenditoriale è in aumento</strong> rispetto ad un anno prima: a fine 2021 si dichiarava solido il 45,3% delle imprese manifatturiere e il 37,1% di quelle dei servizi, parzialmente solido rispettivamente il 38,6% e 39,8%.</p>
<p><strong>Le strategie di reazione delle piccole imprese manifatturiere </strong>&#8211; La solidità del sistema delle imprese è stata accompagnata da <strong>strategie di reazione</strong> all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei costi di approvvigionamento di prodotti intermedi. Vediamo nel dettaglio le opzioni adottate nel comparto manifatturiero, dove è più alta l&#8217;esposizione alla crisi energetica. Solo il 6,3% delle piccole imprese è stata costretta a <strong>ridurre o sospendere l’attività</strong> a seguito dei rincari delle materie prime energetiche e nel 2,9% a seguito dell&#8217;aumento dei costi dei beni intermedi. La sospensione dell&#8217;attività è stata più diffusa nelle imprese medie (8,8%) e grandi (8,7%).</p>
<p>La reazione più frequente è stata quello dell&#8217;<strong>aumento dei prezzi di vendita</strong>, meno diffusa tra le piccole imprese, attuata nel 57,7% dei casi per far fronte ai rincari dell&#8217;energia e nel 67,3% dei casi per assorbire i maggiori costi dei beni intermedi. Diffusa in poco meno della metà delle piccole imprese la <strong>riduzione dei margini di profitto</strong> (47,3% per costi energia e 46,6% per costi energetici).</p>
<p>Circa un quarto delle piccole imprese ha <strong>rinegoziato i contratti o cambiato il fornitore</strong> (22,2% per rincari energetici e 23,3% per costi beni intermedi). Un 13,2% delle piccole imprese ha indicato una maggiore <strong>efficienza energetica degli impianti</strong> e il 17,1% il <strong>consumo di elettricità autoprodotta</strong>, mentre per contrastare il caro commodities il 19,5% ha indicato la <strong>modifica dei volumi di beni intermedi acquistati</strong>. Grazie alle economie di scala sugli investimenti e al maggiore potere contrattuale, l’autoproduzione e l’efficienza energetica degli impianti sono più diffuse tra le imprese medio-grandi.</p>
<p>Dalla <strong>survey sulla MPI lombarde</strong> si conferma una diffusa riduzione dei margini, che ha interessato il 73,7% delle MPI e una apprezzabile propensione ad investire in tecnologie <em>energy saving</em>: il 13,5% delle micro e piccole imprese manifatturiere ha effettuato investimenti green nell&#8217;ultimo anno per far fronte al caro bollette e quelli maggiormente diffusi riguardano l’illuminazione a basso consumo energetico e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.</p>
<p><strong>La reazione delle imprese dei servizi</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati del report dell’Istat fornisce alcune evidenze anche per le imprese dei servizi, tra le quali vi è una minore diffusione dell’aumento dei prezzi di vendita, utilizzato dal 30,5% delle unità, con l’eccezione di quelle del turismo, per le quali la quota supera il 56%, mentre è diffusa la riduzione dei margini di profitto (46,5%), il risparmio energetico (42,5%), la rinegoziazione dei contratti di fornitura (37,9%) e la ricerca di autosufficienza energetica mediante l&#8217;elettricità autoprodotta (34,1%). Più marcata rispetto al manifatturiero la riduzione o sospensione di attività, rilevata nel 27,3% dei casi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione delle piccole imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi energia e beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<h4 style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111571" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x118.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111572" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="270" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x116.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/al-forum-di-confartigianato-la-sostenibilita-e-inclusione-equita-adattamento-intelligente-motore-di-business/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:26:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132045</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 26 Giugno 2026·EVENTI Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business La sostenibilità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111570 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-energia category-news tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ENERGIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85617" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/coil-4320892_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>La crisi energetica ha impattato in modo severo sulle imprese italiane, ma le <strong>strategie di reazione</strong> adottate hanno consentito di superare le difficoltà e di mantenere un sentiero di crescita nel primo semestre del 2023. Nonostante la stretta monetaria in corso le imprese italiane hanno manifestato una <a href="https://bit.ly/40YyFAX">buona propensione ad investire</a> e, in particolar modo le piccole, una <a href="https://bit.ly/3V6VOQa">robusta domanda di lavoro</a>, soprattutto per quello stabile.</p>
<p>La crisi energetica, iniziata nel 2021 e amplificata dalle conseguenze dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina da parte della Russia, ha generato un rilevante caro bollette: le <a href="https://bit.ly/22threport">stime di Confartigianato</a> indicano che nel 2022 le micro e piccole imprese hanno subito <strong>rincari per elettricità e gas</strong> per 23,9 miliardi di euro, con un impatto sul 6,1% del valore aggiunto prodotto.</p>
<p>Una <a href="https://www.confartigianato-lombardia.it/post/sondaggio-criticit%C3%A0-e-prospettive-2023-per-le-mpi-lombarde-le-principali-evidenze">recente rilevazione dell&#8217;Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia</a> evidenzia che le <strong>difficoltà</strong> maggiormente riscontrate negli ultimi 12 mesi dalle imprese artigiane e di piccole dimensioni sono l’aumento dei prezzi delle materie prime (80,2%), l’alto prezzo di energia elettrica e gas (54,7%, che sale al 64,4% per le manifatturiere) e la mancanza di manodopera (29,1%).</p>
<p><strong>Nella turbolenza energetica le imprese rimangono solide</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati contenuti nel Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’Istat delinea le modalità di reazione delle imprese all’ingente aumento dei costi dell’energia e delle altre commodities. Nonostante la pervasività dell’impatto dello shock energetico, il sistema imprenditoriale italiano ho mostrato un consolidamento della ripresa successiva alla pandemia. A fine 2022 la quota di imprese italiane che non intravedevano seri rischi operativi per la propria attività al primo semestre del 2023 è del 50,2% nella manifattura e del 58,9% nei servizi, a cui si aggiunge la quota di imprese che valutano l’attività “parzialmente solida”, rispettivamente del 36,3% e del 26,4%. La <strong>solidità del sistema imprenditoriale è in aumento</strong> rispetto ad un anno prima: a fine 2021 si dichiarava solido il 45,3% delle imprese manifatturiere e il 37,1% di quelle dei servizi, parzialmente solido rispettivamente il 38,6% e 39,8%.</p>
<p><strong>Le strategie di reazione delle piccole imprese manifatturiere </strong>&#8211; La solidità del sistema delle imprese è stata accompagnata da <strong>strategie di reazione</strong> all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei costi di approvvigionamento di prodotti intermedi. Vediamo nel dettaglio le opzioni adottate nel comparto manifatturiero, dove è più alta l&#8217;esposizione alla crisi energetica. Solo il 6,3% delle piccole imprese è stata costretta a <strong>ridurre o sospendere l’attività</strong> a seguito dei rincari delle materie prime energetiche e nel 2,9% a seguito dell&#8217;aumento dei costi dei beni intermedi. La sospensione dell&#8217;attività è stata più diffusa nelle imprese medie (8,8%) e grandi (8,7%).</p>
<p>La reazione più frequente è stata quello dell&#8217;<strong>aumento dei prezzi di vendita</strong>, meno diffusa tra le piccole imprese, attuata nel 57,7% dei casi per far fronte ai rincari dell&#8217;energia e nel 67,3% dei casi per assorbire i maggiori costi dei beni intermedi. Diffusa in poco meno della metà delle piccole imprese la <strong>riduzione dei margini di profitto</strong> (47,3% per costi energia e 46,6% per costi energetici).</p>
<p>Circa un quarto delle piccole imprese ha <strong>rinegoziato i contratti o cambiato il fornitore</strong> (22,2% per rincari energetici e 23,3% per costi beni intermedi). Un 13,2% delle piccole imprese ha indicato una maggiore <strong>efficienza energetica degli impianti</strong> e il 17,1% il <strong>consumo di elettricità autoprodotta</strong>, mentre per contrastare il caro commodities il 19,5% ha indicato la <strong>modifica dei volumi di beni intermedi acquistati</strong>. Grazie alle economie di scala sugli investimenti e al maggiore potere contrattuale, l’autoproduzione e l’efficienza energetica degli impianti sono più diffuse tra le imprese medio-grandi.</p>
<p>Dalla <strong>survey sulla MPI lombarde</strong> si conferma una diffusa riduzione dei margini, che ha interessato il 73,7% delle MPI e una apprezzabile propensione ad investire in tecnologie <em>energy saving</em>: il 13,5% delle micro e piccole imprese manifatturiere ha effettuato investimenti green nell&#8217;ultimo anno per far fronte al caro bollette e quelli maggiormente diffusi riguardano l’illuminazione a basso consumo energetico e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.</p>
<p><strong>La reazione delle imprese dei servizi</strong> &#8211; L&#8217;analisi dei dati del report dell’Istat fornisce alcune evidenze anche per le imprese dei servizi, tra le quali vi è una minore diffusione dell’aumento dei prezzi di vendita, utilizzato dal 30,5% delle unità, con l’eccezione di quelle del turismo, per le quali la quota supera il 56%, mentre è diffusa la riduzione dei margini di profitto (46,5%), il risparmio energetico (42,5%), la rinegoziazione dei contratti di fornitura (37,9%) e la ricerca di autosufficienza energetica mediante l&#8217;elettricità autoprodotta (34,1%). Più marcata rispetto al manifatturiero la riduzione o sospensione di attività, rilevata nel 27,3% dei casi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione delle piccole imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi energia e beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<h4 style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111571" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-delle-piccole-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-energia-e-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x118.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Reazione imprese manifatturiere all’aumento dei prezzi di beni energetici e dei beni intermedi per classe di addetti</h4>
<p style="text-align: center;"><em>dicembre 2022, % imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111572" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg" alt="" width="700" height="270" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Reazione-imprese-manifatturiere-allaumento-dei-prezzi-di-beni-energetici-e-dei-beni-intermedi-per-classe-di-addetti-300x116.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/">La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>La reazione alla crisi energetica: per 47% piccole imprese riduzione margini di profitto, ma sale la solidità - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-la-reazione-alla-crisi-energetica-per-47-piccole-imprese-riduzione-margini-di-profitto-ma-sale-la-solidita/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Mon, 30 Jun 2025 12:54:08 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>