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	<title>Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#039;inserimento lavorativo dei rifugiati - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#039;inserimento lavorativo dei rifugiati - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:48:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 30 Giugno 2026·MEDIA Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net L&#8217;estate del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-112430 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">EDILIZIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</h1>
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<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-112434" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg" alt="" width="700" height="306" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr-300x131.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p><strong>Anaepa Confartigianato Edilizia</strong> è tra le associazioni che oggi hanno ricevuto la <strong>menzione speciale 2022</strong> da <strong>UNHCR</strong>, Agenzia ONU per i Rifugiati, per aver favorito l’<strong>inserimento lavorativo di richiedenti e titolari di protezione internazionale</strong>. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito <span id="more-112430"></span>del programma <strong><em>Welcome. Working for refugee integration</em> </strong>per l’anno 2022, è stato assegnato ad Anaepa e alle altre organizzazioni datoriali e sindacali che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</p>
<p>A ricevere la menzione speciale è stata <strong>Daniela Scaccia, Segretario di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>, che ha dichiarato: “La menzione speciale ci rende particolarmente orgogliosi perché aiuta anche a guardare il cantiere come luogo di inclusione e innovare il lessico generalmente utilizzato per descrivere il mestiere dell’edilizia. Il cantiere, e le imprese dell’edilizia, sono già da tempo luogo di spontanea accoglienza diffusa, piccole comunità multietniche caratterizzate da una vicinanza di fatto. Ogni nostro corso di formazione, per esempio, è pensato ed erogato in più lingue, così come il materiale didattico, perché, ormai da anni, questa è la realtà delle imprese. Oggi, si valorizza un percorso strutturato, fatto da tutta la filiera dell’edilizia che sistematizza un percorso di inclusione mettendo in campo tutti gli strumenti della bilateralità dell’edilizia, fiore all’occhiello del sistema italiano di relazioni sindacali”.</p>
<p>Grazie al programma “Welcome. Working for Refugee Integration”, quasi <strong>9.300 rifugiati</strong> sono stati inseriti nel mercato del lavoro nel 2022. Oggi sono state remiate oggi le 167 aziende che hanno favorito la loro inclusione lavorativa. Si chiude quindi così, con un bilancio sempre più positivo e incoraggiante, la quinta edizione di “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma di UNHCR attraverso il quale, dal 2017 a oggi, sono stati attivati 22 mila percorsi professionali per rifugiati in oltre 520 aziende attive in Italia.<br />
In questa edizione, l’UNHCR ha assegnato inoltre il logo We Welcome a<strong> 61</strong> cooperative, onlus, fondazioni, <strong>associazioni di categoria,</strong> sindacati, servizi per il lavoro ed enti locali che, a vario titolo, si sono impegnati per favorire l’inclusione nel mercato del lavoro dei richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale.</p>
<p>Nato 7 anni fa come un premio da assegnare alle imprese che assumono rifugiati, Welcome rappresenta oggi un modello vincente che mette insieme una pluralità di attori – dalle imprese, alle associazioni di categoria agli Enti Pubblici – e che riesce da un lato a soddisfare parte delle necessità di recruiting delle aziende attraverso la selezione di profili adatti alle loro esigenze e dall’altro favorisce la piena integrazione nel nostro Paese dei beneficiari di protezione internazionale, offrendo una risposta concreta al loro bisogno di occupazione e formazione.</p>
<p>I numeri di Welcome raccontano la sua crescita costante e il suo impatto positivo. Dallo scorso anno a oggi, sale infatti da 107 a 167 il totale delle imprese premiate e si allarga la loro presenza sul territorio italiano (17 regioni nel 2022 vs 13 nel 2021), mentre aumenta il numero delle grandi aziende coinvolte (58 vs 35 nella scorsa edizione). Passando agli occupati, oltre a una crescita in valore assoluto (9.300 vs 6.000), va rilevato un incremento significativo della percentuale di donne inserite, che salgono dal 10% al 18%. Per quanto riguarda la tipologia di inquadramento professionale, il 34% delle persone assunte ha ottenuto un contratto a tempo determinato, mentre crescono dal 3% al 4% i contratti a tempo indeterminato. Dal punto di vista anagrafico, il 76% delle persone ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Nigeria e Pakistan si confermano i Paesi di provenienza prevalenti, mentre sono circa 400 i rifugiati ucraini inseriti.</p>
<p>Tra i settori delle aziende premiate, al primo posto troviamo “alloggio e ristorazione” con il 23% (vs 17% del 2021), davanti a “attività manifatturiere” al 22%, mentre sale dal 2 al 7% quello delle costruzioni. Tra i fattori che hanno determinato l’assunzione dei rifugiati, al primo posto per il 25% delle aziende c’è la scelta di un “maggiore impegno verso la comunità e verso i soggetti svantaggiati”. Il 10% delle aziende ha invece scelto di occupare i rifugiati per le loro competenze tecniche (4%) e trasversali (6%), mentre il 4% segnala “l’indisponibilità di giovani italiani per le mansioni ricercate”.</p>
<p>“Ci sono alcuni fatti concreti alla base del successo di Welcome – afferma Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. Innanzitutto, le imprese italiane hanno costante bisogno di forza lavoro e tantissimi fra i rifugiati che arrivano nel nostro Paese hanno le competenze che il mercato richiede. Al contempo, in piena sintonia con lo spirito del Global Compact, il mondo delle aziende è sempre più pronto a svolgere un ruolo attivo nel promuovere i percorsi di integrazione ed è ormai pienamente consapevole che i rifugiati portano con sé talenti e abilità che generano sviluppo economico a beneficio di tutta la comunità. La nostra economia e più in generale la società nel suo complesso hanno bisogno del loro contributo, anche nella prospettiva di una maggiore sostenibilità delle politiche sociali, dei sistemi sanitari e delle pensioni”.</p>
<p>Il 100% fra le aziende premiate ha dichiarato di voler inserire in futuro beneficiari di protezione internazionale. Alcune hanno raccontato a UNHCR quanto i rifugiati assunti rappresentino un valore aggiunto.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/al-forum-di-confartigianato-la-sostenibilita-e-inclusione-equita-adattamento-intelligente-motore-di-business/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:26:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 26 Giugno 2026·EVENTI Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business La sostenibilità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-112434" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg" alt="" width="700" height="306" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr-300x131.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p><strong>Anaepa Confartigianato Edilizia</strong> è tra le associazioni che oggi hanno ricevuto la <strong>menzione speciale 2022</strong> da <strong>UNHCR</strong>, Agenzia ONU per i Rifugiati, per aver favorito l’<strong>inserimento lavorativo di richiedenti e titolari di protezione internazionale</strong>. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito <span id="more-112430"></span>del programma <strong><em>Welcome. Working for refugee integration</em> </strong>per l’anno 2022, è stato assegnato ad Anaepa e alle altre organizzazioni datoriali e sindacali che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</p>
<p>A ricevere la menzione speciale è stata <strong>Daniela Scaccia, Segretario di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>, che ha dichiarato: “La menzione speciale ci rende particolarmente orgogliosi perché aiuta anche a guardare il cantiere come luogo di inclusione e innovare il lessico generalmente utilizzato per descrivere il mestiere dell’edilizia. Il cantiere, e le imprese dell’edilizia, sono già da tempo luogo di spontanea accoglienza diffusa, piccole comunità multietniche caratterizzate da una vicinanza di fatto. Ogni nostro corso di formazione, per esempio, è pensato ed erogato in più lingue, così come il materiale didattico, perché, ormai da anni, questa è la realtà delle imprese. Oggi, si valorizza un percorso strutturato, fatto da tutta la filiera dell’edilizia che sistematizza un percorso di inclusione mettendo in campo tutti gli strumenti della bilateralità dell’edilizia, fiore all’occhiello del sistema italiano di relazioni sindacali”.</p>
<p>Grazie al programma “Welcome. Working for Refugee Integration”, quasi <strong>9.300 rifugiati</strong> sono stati inseriti nel mercato del lavoro nel 2022. Oggi sono state remiate oggi le 167 aziende che hanno favorito la loro inclusione lavorativa. Si chiude quindi così, con un bilancio sempre più positivo e incoraggiante, la quinta edizione di “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma di UNHCR attraverso il quale, dal 2017 a oggi, sono stati attivati 22 mila percorsi professionali per rifugiati in oltre 520 aziende attive in Italia.<br />
In questa edizione, l’UNHCR ha assegnato inoltre il logo We Welcome a<strong> 61</strong> cooperative, onlus, fondazioni, <strong>associazioni di categoria,</strong> sindacati, servizi per il lavoro ed enti locali che, a vario titolo, si sono impegnati per favorire l’inclusione nel mercato del lavoro dei richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale.</p>
<p>Nato 7 anni fa come un premio da assegnare alle imprese che assumono rifugiati, Welcome rappresenta oggi un modello vincente che mette insieme una pluralità di attori – dalle imprese, alle associazioni di categoria agli Enti Pubblici – e che riesce da un lato a soddisfare parte delle necessità di recruiting delle aziende attraverso la selezione di profili adatti alle loro esigenze e dall’altro favorisce la piena integrazione nel nostro Paese dei beneficiari di protezione internazionale, offrendo una risposta concreta al loro bisogno di occupazione e formazione.</p>
<p>I numeri di Welcome raccontano la sua crescita costante e il suo impatto positivo. Dallo scorso anno a oggi, sale infatti da 107 a 167 il totale delle imprese premiate e si allarga la loro presenza sul territorio italiano (17 regioni nel 2022 vs 13 nel 2021), mentre aumenta il numero delle grandi aziende coinvolte (58 vs 35 nella scorsa edizione). Passando agli occupati, oltre a una crescita in valore assoluto (9.300 vs 6.000), va rilevato un incremento significativo della percentuale di donne inserite, che salgono dal 10% al 18%. Per quanto riguarda la tipologia di inquadramento professionale, il 34% delle persone assunte ha ottenuto un contratto a tempo determinato, mentre crescono dal 3% al 4% i contratti a tempo indeterminato. Dal punto di vista anagrafico, il 76% delle persone ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Nigeria e Pakistan si confermano i Paesi di provenienza prevalenti, mentre sono circa 400 i rifugiati ucraini inseriti.</p>
<p>Tra i settori delle aziende premiate, al primo posto troviamo “alloggio e ristorazione” con il 23% (vs 17% del 2021), davanti a “attività manifatturiere” al 22%, mentre sale dal 2 al 7% quello delle costruzioni. Tra i fattori che hanno determinato l’assunzione dei rifugiati, al primo posto per il 25% delle aziende c’è la scelta di un “maggiore impegno verso la comunità e verso i soggetti svantaggiati”. Il 10% delle aziende ha invece scelto di occupare i rifugiati per le loro competenze tecniche (4%) e trasversali (6%), mentre il 4% segnala “l’indisponibilità di giovani italiani per le mansioni ricercate”.</p>
<p>“Ci sono alcuni fatti concreti alla base del successo di Welcome – afferma Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. Innanzitutto, le imprese italiane hanno costante bisogno di forza lavoro e tantissimi fra i rifugiati che arrivano nel nostro Paese hanno le competenze che il mercato richiede. Al contempo, in piena sintonia con lo spirito del Global Compact, il mondo delle aziende è sempre più pronto a svolgere un ruolo attivo nel promuovere i percorsi di integrazione ed è ormai pienamente consapevole che i rifugiati portano con sé talenti e abilità che generano sviluppo economico a beneficio di tutta la comunità. La nostra economia e più in generale la società nel suo complesso hanno bisogno del loro contributo, anche nella prospettiva di una maggiore sostenibilità delle politiche sociali, dei sistemi sanitari e delle pensioni”.</p>
<p>Il 100% fra le aziende premiate ha dichiarato di voler inserire in futuro beneficiari di protezione internazionale. Alcune hanno raccontato a UNHCR quanto i rifugiati assunti rappresentino un valore aggiunto.</p>
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		<title>Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 06:30:50 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[ufficio studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 26 Giugno 2026·EVENTI Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione Nella giornata di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">EDILIZIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</h1>
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<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-112434" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg" alt="" width="700" height="306" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr-300x131.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p><strong>Anaepa Confartigianato Edilizia</strong> è tra le associazioni che oggi hanno ricevuto la <strong>menzione speciale 2022</strong> da <strong>UNHCR</strong>, Agenzia ONU per i Rifugiati, per aver favorito l’<strong>inserimento lavorativo di richiedenti e titolari di protezione internazionale</strong>. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito <span id="more-112430"></span>del programma <strong><em>Welcome. Working for refugee integration</em> </strong>per l’anno 2022, è stato assegnato ad Anaepa e alle altre organizzazioni datoriali e sindacali che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</p>
<p>A ricevere la menzione speciale è stata <strong>Daniela Scaccia, Segretario di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>, che ha dichiarato: “La menzione speciale ci rende particolarmente orgogliosi perché aiuta anche a guardare il cantiere come luogo di inclusione e innovare il lessico generalmente utilizzato per descrivere il mestiere dell’edilizia. Il cantiere, e le imprese dell’edilizia, sono già da tempo luogo di spontanea accoglienza diffusa, piccole comunità multietniche caratterizzate da una vicinanza di fatto. Ogni nostro corso di formazione, per esempio, è pensato ed erogato in più lingue, così come il materiale didattico, perché, ormai da anni, questa è la realtà delle imprese. Oggi, si valorizza un percorso strutturato, fatto da tutta la filiera dell’edilizia che sistematizza un percorso di inclusione mettendo in campo tutti gli strumenti della bilateralità dell’edilizia, fiore all’occhiello del sistema italiano di relazioni sindacali”.</p>
<p>Grazie al programma “Welcome. Working for Refugee Integration”, quasi <strong>9.300 rifugiati</strong> sono stati inseriti nel mercato del lavoro nel 2022. Oggi sono state remiate oggi le 167 aziende che hanno favorito la loro inclusione lavorativa. Si chiude quindi così, con un bilancio sempre più positivo e incoraggiante, la quinta edizione di “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma di UNHCR attraverso il quale, dal 2017 a oggi, sono stati attivati 22 mila percorsi professionali per rifugiati in oltre 520 aziende attive in Italia.<br />
In questa edizione, l’UNHCR ha assegnato inoltre il logo We Welcome a<strong> 61</strong> cooperative, onlus, fondazioni, <strong>associazioni di categoria,</strong> sindacati, servizi per il lavoro ed enti locali che, a vario titolo, si sono impegnati per favorire l’inclusione nel mercato del lavoro dei richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale.</p>
<p>Nato 7 anni fa come un premio da assegnare alle imprese che assumono rifugiati, Welcome rappresenta oggi un modello vincente che mette insieme una pluralità di attori – dalle imprese, alle associazioni di categoria agli Enti Pubblici – e che riesce da un lato a soddisfare parte delle necessità di recruiting delle aziende attraverso la selezione di profili adatti alle loro esigenze e dall’altro favorisce la piena integrazione nel nostro Paese dei beneficiari di protezione internazionale, offrendo una risposta concreta al loro bisogno di occupazione e formazione.</p>
<p>I numeri di Welcome raccontano la sua crescita costante e il suo impatto positivo. Dallo scorso anno a oggi, sale infatti da 107 a 167 il totale delle imprese premiate e si allarga la loro presenza sul territorio italiano (17 regioni nel 2022 vs 13 nel 2021), mentre aumenta il numero delle grandi aziende coinvolte (58 vs 35 nella scorsa edizione). Passando agli occupati, oltre a una crescita in valore assoluto (9.300 vs 6.000), va rilevato un incremento significativo della percentuale di donne inserite, che salgono dal 10% al 18%. Per quanto riguarda la tipologia di inquadramento professionale, il 34% delle persone assunte ha ottenuto un contratto a tempo determinato, mentre crescono dal 3% al 4% i contratti a tempo indeterminato. Dal punto di vista anagrafico, il 76% delle persone ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Nigeria e Pakistan si confermano i Paesi di provenienza prevalenti, mentre sono circa 400 i rifugiati ucraini inseriti.</p>
<p>Tra i settori delle aziende premiate, al primo posto troviamo “alloggio e ristorazione” con il 23% (vs 17% del 2021), davanti a “attività manifatturiere” al 22%, mentre sale dal 2 al 7% quello delle costruzioni. Tra i fattori che hanno determinato l’assunzione dei rifugiati, al primo posto per il 25% delle aziende c’è la scelta di un “maggiore impegno verso la comunità e verso i soggetti svantaggiati”. Il 10% delle aziende ha invece scelto di occupare i rifugiati per le loro competenze tecniche (4%) e trasversali (6%), mentre il 4% segnala “l’indisponibilità di giovani italiani per le mansioni ricercate”.</p>
<p>“Ci sono alcuni fatti concreti alla base del successo di Welcome – afferma Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. Innanzitutto, le imprese italiane hanno costante bisogno di forza lavoro e tantissimi fra i rifugiati che arrivano nel nostro Paese hanno le competenze che il mercato richiede. Al contempo, in piena sintonia con lo spirito del Global Compact, il mondo delle aziende è sempre più pronto a svolgere un ruolo attivo nel promuovere i percorsi di integrazione ed è ormai pienamente consapevole che i rifugiati portano con sé talenti e abilità che generano sviluppo economico a beneficio di tutta la comunità. La nostra economia e più in generale la società nel suo complesso hanno bisogno del loro contributo, anche nella prospettiva di una maggiore sostenibilità delle politiche sociali, dei sistemi sanitari e delle pensioni”.</p>
<p>Il 100% fra le aziende premiate ha dichiarato di voler inserire in futuro beneficiari di protezione internazionale. Alcune hanno raccontato a UNHCR quanto i rifugiati assunti rappresentino un valore aggiunto.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-inblu2000-crisi-in-medio-oriente-pesa-su-costi-energia-export-e-investimenti-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[InBlu2000]]></category>
		<category><![CDATA[RadioInBlu]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-112430 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">EDILIZIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</h1>
</div>
</div>
<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-112434" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg" alt="" width="700" height="306" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr-300x131.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p><strong>Anaepa Confartigianato Edilizia</strong> è tra le associazioni che oggi hanno ricevuto la <strong>menzione speciale 2022</strong> da <strong>UNHCR</strong>, Agenzia ONU per i Rifugiati, per aver favorito l’<strong>inserimento lavorativo di richiedenti e titolari di protezione internazionale</strong>. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito <span id="more-112430"></span>del programma <strong><em>Welcome. Working for refugee integration</em> </strong>per l’anno 2022, è stato assegnato ad Anaepa e alle altre organizzazioni datoriali e sindacali che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</p>
<p>A ricevere la menzione speciale è stata <strong>Daniela Scaccia, Segretario di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>, che ha dichiarato: “La menzione speciale ci rende particolarmente orgogliosi perché aiuta anche a guardare il cantiere come luogo di inclusione e innovare il lessico generalmente utilizzato per descrivere il mestiere dell’edilizia. Il cantiere, e le imprese dell’edilizia, sono già da tempo luogo di spontanea accoglienza diffusa, piccole comunità multietniche caratterizzate da una vicinanza di fatto. Ogni nostro corso di formazione, per esempio, è pensato ed erogato in più lingue, così come il materiale didattico, perché, ormai da anni, questa è la realtà delle imprese. Oggi, si valorizza un percorso strutturato, fatto da tutta la filiera dell’edilizia che sistematizza un percorso di inclusione mettendo in campo tutti gli strumenti della bilateralità dell’edilizia, fiore all’occhiello del sistema italiano di relazioni sindacali”.</p>
<p>Grazie al programma “Welcome. Working for Refugee Integration”, quasi <strong>9.300 rifugiati</strong> sono stati inseriti nel mercato del lavoro nel 2022. Oggi sono state remiate oggi le 167 aziende che hanno favorito la loro inclusione lavorativa. Si chiude quindi così, con un bilancio sempre più positivo e incoraggiante, la quinta edizione di “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma di UNHCR attraverso il quale, dal 2017 a oggi, sono stati attivati 22 mila percorsi professionali per rifugiati in oltre 520 aziende attive in Italia.<br />
In questa edizione, l’UNHCR ha assegnato inoltre il logo We Welcome a<strong> 61</strong> cooperative, onlus, fondazioni, <strong>associazioni di categoria,</strong> sindacati, servizi per il lavoro ed enti locali che, a vario titolo, si sono impegnati per favorire l’inclusione nel mercato del lavoro dei richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale.</p>
<p>Nato 7 anni fa come un premio da assegnare alle imprese che assumono rifugiati, Welcome rappresenta oggi un modello vincente che mette insieme una pluralità di attori – dalle imprese, alle associazioni di categoria agli Enti Pubblici – e che riesce da un lato a soddisfare parte delle necessità di recruiting delle aziende attraverso la selezione di profili adatti alle loro esigenze e dall’altro favorisce la piena integrazione nel nostro Paese dei beneficiari di protezione internazionale, offrendo una risposta concreta al loro bisogno di occupazione e formazione.</p>
<p>I numeri di Welcome raccontano la sua crescita costante e il suo impatto positivo. Dallo scorso anno a oggi, sale infatti da 107 a 167 il totale delle imprese premiate e si allarga la loro presenza sul territorio italiano (17 regioni nel 2022 vs 13 nel 2021), mentre aumenta il numero delle grandi aziende coinvolte (58 vs 35 nella scorsa edizione). Passando agli occupati, oltre a una crescita in valore assoluto (9.300 vs 6.000), va rilevato un incremento significativo della percentuale di donne inserite, che salgono dal 10% al 18%. Per quanto riguarda la tipologia di inquadramento professionale, il 34% delle persone assunte ha ottenuto un contratto a tempo determinato, mentre crescono dal 3% al 4% i contratti a tempo indeterminato. Dal punto di vista anagrafico, il 76% delle persone ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Nigeria e Pakistan si confermano i Paesi di provenienza prevalenti, mentre sono circa 400 i rifugiati ucraini inseriti.</p>
<p>Tra i settori delle aziende premiate, al primo posto troviamo “alloggio e ristorazione” con il 23% (vs 17% del 2021), davanti a “attività manifatturiere” al 22%, mentre sale dal 2 al 7% quello delle costruzioni. Tra i fattori che hanno determinato l’assunzione dei rifugiati, al primo posto per il 25% delle aziende c’è la scelta di un “maggiore impegno verso la comunità e verso i soggetti svantaggiati”. Il 10% delle aziende ha invece scelto di occupare i rifugiati per le loro competenze tecniche (4%) e trasversali (6%), mentre il 4% segnala “l’indisponibilità di giovani italiani per le mansioni ricercate”.</p>
<p>“Ci sono alcuni fatti concreti alla base del successo di Welcome – afferma Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. Innanzitutto, le imprese italiane hanno costante bisogno di forza lavoro e tantissimi fra i rifugiati che arrivano nel nostro Paese hanno le competenze che il mercato richiede. Al contempo, in piena sintonia con lo spirito del Global Compact, il mondo delle aziende è sempre più pronto a svolgere un ruolo attivo nel promuovere i percorsi di integrazione ed è ormai pienamente consapevole che i rifugiati portano con sé talenti e abilità che generano sviluppo economico a beneficio di tutta la comunità. La nostra economia e più in generale la società nel suo complesso hanno bisogno del loro contributo, anche nella prospettiva di una maggiore sostenibilità delle politiche sociali, dei sistemi sanitari e delle pensioni”.</p>
<p>Il 100% fra le aziende premiate ha dichiarato di voler inserire in futuro beneficiari di protezione internazionale. Alcune hanno raccontato a UNHCR quanto i rifugiati assunti rappresentino un valore aggiunto.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-4-di-sera-rete-4-le-crisi-geopolitiche-presentano-il-conto-alle-nostre-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4 di sera]]></category>
		<category><![CDATA[rete 4]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-112430 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">EDILIZIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</h1>
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<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-112434" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg" alt="" width="700" height="306" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr-300x131.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p><strong>Anaepa Confartigianato Edilizia</strong> è tra le associazioni che oggi hanno ricevuto la <strong>menzione speciale 2022</strong> da <strong>UNHCR</strong>, Agenzia ONU per i Rifugiati, per aver favorito l’<strong>inserimento lavorativo di richiedenti e titolari di protezione internazionale</strong>. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito <span id="more-112430"></span>del programma <strong><em>Welcome. Working for refugee integration</em> </strong>per l’anno 2022, è stato assegnato ad Anaepa e alle altre organizzazioni datoriali e sindacali che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</p>
<p>A ricevere la menzione speciale è stata <strong>Daniela Scaccia, Segretario di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>, che ha dichiarato: “La menzione speciale ci rende particolarmente orgogliosi perché aiuta anche a guardare il cantiere come luogo di inclusione e innovare il lessico generalmente utilizzato per descrivere il mestiere dell’edilizia. Il cantiere, e le imprese dell’edilizia, sono già da tempo luogo di spontanea accoglienza diffusa, piccole comunità multietniche caratterizzate da una vicinanza di fatto. Ogni nostro corso di formazione, per esempio, è pensato ed erogato in più lingue, così come il materiale didattico, perché, ormai da anni, questa è la realtà delle imprese. Oggi, si valorizza un percorso strutturato, fatto da tutta la filiera dell’edilizia che sistematizza un percorso di inclusione mettendo in campo tutti gli strumenti della bilateralità dell’edilizia, fiore all’occhiello del sistema italiano di relazioni sindacali”.</p>
<p>Grazie al programma “Welcome. Working for Refugee Integration”, quasi <strong>9.300 rifugiati</strong> sono stati inseriti nel mercato del lavoro nel 2022. Oggi sono state remiate oggi le 167 aziende che hanno favorito la loro inclusione lavorativa. Si chiude quindi così, con un bilancio sempre più positivo e incoraggiante, la quinta edizione di “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma di UNHCR attraverso il quale, dal 2017 a oggi, sono stati attivati 22 mila percorsi professionali per rifugiati in oltre 520 aziende attive in Italia.<br />
In questa edizione, l’UNHCR ha assegnato inoltre il logo We Welcome a<strong> 61</strong> cooperative, onlus, fondazioni, <strong>associazioni di categoria,</strong> sindacati, servizi per il lavoro ed enti locali che, a vario titolo, si sono impegnati per favorire l’inclusione nel mercato del lavoro dei richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale.</p>
<p>Nato 7 anni fa come un premio da assegnare alle imprese che assumono rifugiati, Welcome rappresenta oggi un modello vincente che mette insieme una pluralità di attori – dalle imprese, alle associazioni di categoria agli Enti Pubblici – e che riesce da un lato a soddisfare parte delle necessità di recruiting delle aziende attraverso la selezione di profili adatti alle loro esigenze e dall’altro favorisce la piena integrazione nel nostro Paese dei beneficiari di protezione internazionale, offrendo una risposta concreta al loro bisogno di occupazione e formazione.</p>
<p>I numeri di Welcome raccontano la sua crescita costante e il suo impatto positivo. Dallo scorso anno a oggi, sale infatti da 107 a 167 il totale delle imprese premiate e si allarga la loro presenza sul territorio italiano (17 regioni nel 2022 vs 13 nel 2021), mentre aumenta il numero delle grandi aziende coinvolte (58 vs 35 nella scorsa edizione). Passando agli occupati, oltre a una crescita in valore assoluto (9.300 vs 6.000), va rilevato un incremento significativo della percentuale di donne inserite, che salgono dal 10% al 18%. Per quanto riguarda la tipologia di inquadramento professionale, il 34% delle persone assunte ha ottenuto un contratto a tempo determinato, mentre crescono dal 3% al 4% i contratti a tempo indeterminato. Dal punto di vista anagrafico, il 76% delle persone ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Nigeria e Pakistan si confermano i Paesi di provenienza prevalenti, mentre sono circa 400 i rifugiati ucraini inseriti.</p>
<p>Tra i settori delle aziende premiate, al primo posto troviamo “alloggio e ristorazione” con il 23% (vs 17% del 2021), davanti a “attività manifatturiere” al 22%, mentre sale dal 2 al 7% quello delle costruzioni. Tra i fattori che hanno determinato l’assunzione dei rifugiati, al primo posto per il 25% delle aziende c’è la scelta di un “maggiore impegno verso la comunità e verso i soggetti svantaggiati”. Il 10% delle aziende ha invece scelto di occupare i rifugiati per le loro competenze tecniche (4%) e trasversali (6%), mentre il 4% segnala “l’indisponibilità di giovani italiani per le mansioni ricercate”.</p>
<p>“Ci sono alcuni fatti concreti alla base del successo di Welcome – afferma Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. Innanzitutto, le imprese italiane hanno costante bisogno di forza lavoro e tantissimi fra i rifugiati che arrivano nel nostro Paese hanno le competenze che il mercato richiede. Al contempo, in piena sintonia con lo spirito del Global Compact, il mondo delle aziende è sempre più pronto a svolgere un ruolo attivo nel promuovere i percorsi di integrazione ed è ormai pienamente consapevole che i rifugiati portano con sé talenti e abilità che generano sviluppo economico a beneficio di tutta la comunità. La nostra economia e più in generale la società nel suo complesso hanno bisogno del loro contributo, anche nella prospettiva di una maggiore sostenibilità delle politiche sociali, dei sistemi sanitari e delle pensioni”.</p>
<p>Il 100% fra le aziende premiate ha dichiarato di voler inserire in futuro beneficiari di protezione internazionale. Alcune hanno raccontato a UNHCR quanto i rifugiati assunti rappresentino un valore aggiunto.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-per-economia-e-imprese-il-punto-nel-webinar-del-6-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:25:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[congiuntura]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131972</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 23 Giugno 2026·CONGIUNTURA Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio Le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-112430 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">EDILIZIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</h1>
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<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-112434" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg" alt="" width="700" height="306" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr-300x131.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p><strong>Anaepa Confartigianato Edilizia</strong> è tra le associazioni che oggi hanno ricevuto la <strong>menzione speciale 2022</strong> da <strong>UNHCR</strong>, Agenzia ONU per i Rifugiati, per aver favorito l’<strong>inserimento lavorativo di richiedenti e titolari di protezione internazionale</strong>. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito <span id="more-112430"></span>del programma <strong><em>Welcome. Working for refugee integration</em> </strong>per l’anno 2022, è stato assegnato ad Anaepa e alle altre organizzazioni datoriali e sindacali che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</p>
<p>A ricevere la menzione speciale è stata <strong>Daniela Scaccia, Segretario di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>, che ha dichiarato: “La menzione speciale ci rende particolarmente orgogliosi perché aiuta anche a guardare il cantiere come luogo di inclusione e innovare il lessico generalmente utilizzato per descrivere il mestiere dell’edilizia. Il cantiere, e le imprese dell’edilizia, sono già da tempo luogo di spontanea accoglienza diffusa, piccole comunità multietniche caratterizzate da una vicinanza di fatto. Ogni nostro corso di formazione, per esempio, è pensato ed erogato in più lingue, così come il materiale didattico, perché, ormai da anni, questa è la realtà delle imprese. Oggi, si valorizza un percorso strutturato, fatto da tutta la filiera dell’edilizia che sistematizza un percorso di inclusione mettendo in campo tutti gli strumenti della bilateralità dell’edilizia, fiore all’occhiello del sistema italiano di relazioni sindacali”.</p>
<p>Grazie al programma “Welcome. Working for Refugee Integration”, quasi <strong>9.300 rifugiati</strong> sono stati inseriti nel mercato del lavoro nel 2022. Oggi sono state remiate oggi le 167 aziende che hanno favorito la loro inclusione lavorativa. Si chiude quindi così, con un bilancio sempre più positivo e incoraggiante, la quinta edizione di “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma di UNHCR attraverso il quale, dal 2017 a oggi, sono stati attivati 22 mila percorsi professionali per rifugiati in oltre 520 aziende attive in Italia.<br />
In questa edizione, l’UNHCR ha assegnato inoltre il logo We Welcome a<strong> 61</strong> cooperative, onlus, fondazioni, <strong>associazioni di categoria,</strong> sindacati, servizi per il lavoro ed enti locali che, a vario titolo, si sono impegnati per favorire l’inclusione nel mercato del lavoro dei richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale.</p>
<p>Nato 7 anni fa come un premio da assegnare alle imprese che assumono rifugiati, Welcome rappresenta oggi un modello vincente che mette insieme una pluralità di attori – dalle imprese, alle associazioni di categoria agli Enti Pubblici – e che riesce da un lato a soddisfare parte delle necessità di recruiting delle aziende attraverso la selezione di profili adatti alle loro esigenze e dall’altro favorisce la piena integrazione nel nostro Paese dei beneficiari di protezione internazionale, offrendo una risposta concreta al loro bisogno di occupazione e formazione.</p>
<p>I numeri di Welcome raccontano la sua crescita costante e il suo impatto positivo. Dallo scorso anno a oggi, sale infatti da 107 a 167 il totale delle imprese premiate e si allarga la loro presenza sul territorio italiano (17 regioni nel 2022 vs 13 nel 2021), mentre aumenta il numero delle grandi aziende coinvolte (58 vs 35 nella scorsa edizione). Passando agli occupati, oltre a una crescita in valore assoluto (9.300 vs 6.000), va rilevato un incremento significativo della percentuale di donne inserite, che salgono dal 10% al 18%. Per quanto riguarda la tipologia di inquadramento professionale, il 34% delle persone assunte ha ottenuto un contratto a tempo determinato, mentre crescono dal 3% al 4% i contratti a tempo indeterminato. Dal punto di vista anagrafico, il 76% delle persone ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Nigeria e Pakistan si confermano i Paesi di provenienza prevalenti, mentre sono circa 400 i rifugiati ucraini inseriti.</p>
<p>Tra i settori delle aziende premiate, al primo posto troviamo “alloggio e ristorazione” con il 23% (vs 17% del 2021), davanti a “attività manifatturiere” al 22%, mentre sale dal 2 al 7% quello delle costruzioni. Tra i fattori che hanno determinato l’assunzione dei rifugiati, al primo posto per il 25% delle aziende c’è la scelta di un “maggiore impegno verso la comunità e verso i soggetti svantaggiati”. Il 10% delle aziende ha invece scelto di occupare i rifugiati per le loro competenze tecniche (4%) e trasversali (6%), mentre il 4% segnala “l’indisponibilità di giovani italiani per le mansioni ricercate”.</p>
<p>“Ci sono alcuni fatti concreti alla base del successo di Welcome – afferma Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. Innanzitutto, le imprese italiane hanno costante bisogno di forza lavoro e tantissimi fra i rifugiati che arrivano nel nostro Paese hanno le competenze che il mercato richiede. Al contempo, in piena sintonia con lo spirito del Global Compact, il mondo delle aziende è sempre più pronto a svolgere un ruolo attivo nel promuovere i percorsi di integrazione ed è ormai pienamente consapevole che i rifugiati portano con sé talenti e abilità che generano sviluppo economico a beneficio di tutta la comunità. La nostra economia e più in generale la società nel suo complesso hanno bisogno del loro contributo, anche nella prospettiva di una maggiore sostenibilità delle politiche sociali, dei sistemi sanitari e delle pensioni”.</p>
<p>Il 100% fra le aziende premiate ha dichiarato di voler inserire in futuro beneficiari di protezione internazionale. Alcune hanno raccontato a UNHCR quanto i rifugiati assunti rappresentino un valore aggiunto.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4CNetWork]]></category>
		<category><![CDATA[Gustavo Piga]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Carretti]]></category>
		<category><![CDATA[orep]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-112434" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg" alt="" width="700" height="306" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr-300x131.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p><strong>Anaepa Confartigianato Edilizia</strong> è tra le associazioni che oggi hanno ricevuto la <strong>menzione speciale 2022</strong> da <strong>UNHCR</strong>, Agenzia ONU per i Rifugiati, per aver favorito l’<strong>inserimento lavorativo di richiedenti e titolari di protezione internazionale</strong>. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito <span id="more-112430"></span>del programma <strong><em>Welcome. Working for refugee integration</em> </strong>per l’anno 2022, è stato assegnato ad Anaepa e alle altre organizzazioni datoriali e sindacali che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</p>
<p>A ricevere la menzione speciale è stata <strong>Daniela Scaccia, Segretario di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>, che ha dichiarato: “La menzione speciale ci rende particolarmente orgogliosi perché aiuta anche a guardare il cantiere come luogo di inclusione e innovare il lessico generalmente utilizzato per descrivere il mestiere dell’edilizia. Il cantiere, e le imprese dell’edilizia, sono già da tempo luogo di spontanea accoglienza diffusa, piccole comunità multietniche caratterizzate da una vicinanza di fatto. Ogni nostro corso di formazione, per esempio, è pensato ed erogato in più lingue, così come il materiale didattico, perché, ormai da anni, questa è la realtà delle imprese. Oggi, si valorizza un percorso strutturato, fatto da tutta la filiera dell’edilizia che sistematizza un percorso di inclusione mettendo in campo tutti gli strumenti della bilateralità dell’edilizia, fiore all’occhiello del sistema italiano di relazioni sindacali”.</p>
<p>Grazie al programma “Welcome. Working for Refugee Integration”, quasi <strong>9.300 rifugiati</strong> sono stati inseriti nel mercato del lavoro nel 2022. Oggi sono state remiate oggi le 167 aziende che hanno favorito la loro inclusione lavorativa. Si chiude quindi così, con un bilancio sempre più positivo e incoraggiante, la quinta edizione di “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma di UNHCR attraverso il quale, dal 2017 a oggi, sono stati attivati 22 mila percorsi professionali per rifugiati in oltre 520 aziende attive in Italia.<br />
In questa edizione, l’UNHCR ha assegnato inoltre il logo We Welcome a<strong> 61</strong> cooperative, onlus, fondazioni, <strong>associazioni di categoria,</strong> sindacati, servizi per il lavoro ed enti locali che, a vario titolo, si sono impegnati per favorire l’inclusione nel mercato del lavoro dei richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale.</p>
<p>Nato 7 anni fa come un premio da assegnare alle imprese che assumono rifugiati, Welcome rappresenta oggi un modello vincente che mette insieme una pluralità di attori – dalle imprese, alle associazioni di categoria agli Enti Pubblici – e che riesce da un lato a soddisfare parte delle necessità di recruiting delle aziende attraverso la selezione di profili adatti alle loro esigenze e dall’altro favorisce la piena integrazione nel nostro Paese dei beneficiari di protezione internazionale, offrendo una risposta concreta al loro bisogno di occupazione e formazione.</p>
<p>I numeri di Welcome raccontano la sua crescita costante e il suo impatto positivo. Dallo scorso anno a oggi, sale infatti da 107 a 167 il totale delle imprese premiate e si allarga la loro presenza sul territorio italiano (17 regioni nel 2022 vs 13 nel 2021), mentre aumenta il numero delle grandi aziende coinvolte (58 vs 35 nella scorsa edizione). Passando agli occupati, oltre a una crescita in valore assoluto (9.300 vs 6.000), va rilevato un incremento significativo della percentuale di donne inserite, che salgono dal 10% al 18%. Per quanto riguarda la tipologia di inquadramento professionale, il 34% delle persone assunte ha ottenuto un contratto a tempo determinato, mentre crescono dal 3% al 4% i contratti a tempo indeterminato. Dal punto di vista anagrafico, il 76% delle persone ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Nigeria e Pakistan si confermano i Paesi di provenienza prevalenti, mentre sono circa 400 i rifugiati ucraini inseriti.</p>
<p>Tra i settori delle aziende premiate, al primo posto troviamo “alloggio e ristorazione” con il 23% (vs 17% del 2021), davanti a “attività manifatturiere” al 22%, mentre sale dal 2 al 7% quello delle costruzioni. Tra i fattori che hanno determinato l’assunzione dei rifugiati, al primo posto per il 25% delle aziende c’è la scelta di un “maggiore impegno verso la comunità e verso i soggetti svantaggiati”. Il 10% delle aziende ha invece scelto di occupare i rifugiati per le loro competenze tecniche (4%) e trasversali (6%), mentre il 4% segnala “l’indisponibilità di giovani italiani per le mansioni ricercate”.</p>
<p>“Ci sono alcuni fatti concreti alla base del successo di Welcome – afferma Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. Innanzitutto, le imprese italiane hanno costante bisogno di forza lavoro e tantissimi fra i rifugiati che arrivano nel nostro Paese hanno le competenze che il mercato richiede. Al contempo, in piena sintonia con lo spirito del Global Compact, il mondo delle aziende è sempre più pronto a svolgere un ruolo attivo nel promuovere i percorsi di integrazione ed è ormai pienamente consapevole che i rifugiati portano con sé talenti e abilità che generano sviluppo economico a beneficio di tutta la comunità. La nostra economia e più in generale la società nel suo complesso hanno bisogno del loro contributo, anche nella prospettiva di una maggiore sostenibilità delle politiche sociali, dei sistemi sanitari e delle pensioni”.</p>
<p>Il 100% fra le aziende premiate ha dichiarato di voler inserire in futuro beneficiari di protezione internazionale. Alcune hanno raccontato a UNHCR quanto i rifugiati assunti rappresentino un valore aggiunto.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131676</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-112430 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">EDILIZIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</h1>
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<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-112434" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg" alt="" width="700" height="306" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr-300x131.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p><strong>Anaepa Confartigianato Edilizia</strong> è tra le associazioni che oggi hanno ricevuto la <strong>menzione speciale 2022</strong> da <strong>UNHCR</strong>, Agenzia ONU per i Rifugiati, per aver favorito l’<strong>inserimento lavorativo di richiedenti e titolari di protezione internazionale</strong>. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito <span id="more-112430"></span>del programma <strong><em>Welcome. Working for refugee integration</em> </strong>per l’anno 2022, è stato assegnato ad Anaepa e alle altre organizzazioni datoriali e sindacali che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</p>
<p>A ricevere la menzione speciale è stata <strong>Daniela Scaccia, Segretario di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>, che ha dichiarato: “La menzione speciale ci rende particolarmente orgogliosi perché aiuta anche a guardare il cantiere come luogo di inclusione e innovare il lessico generalmente utilizzato per descrivere il mestiere dell’edilizia. Il cantiere, e le imprese dell’edilizia, sono già da tempo luogo di spontanea accoglienza diffusa, piccole comunità multietniche caratterizzate da una vicinanza di fatto. Ogni nostro corso di formazione, per esempio, è pensato ed erogato in più lingue, così come il materiale didattico, perché, ormai da anni, questa è la realtà delle imprese. Oggi, si valorizza un percorso strutturato, fatto da tutta la filiera dell’edilizia che sistematizza un percorso di inclusione mettendo in campo tutti gli strumenti della bilateralità dell’edilizia, fiore all’occhiello del sistema italiano di relazioni sindacali”.</p>
<p>Grazie al programma “Welcome. Working for Refugee Integration”, quasi <strong>9.300 rifugiati</strong> sono stati inseriti nel mercato del lavoro nel 2022. Oggi sono state remiate oggi le 167 aziende che hanno favorito la loro inclusione lavorativa. Si chiude quindi così, con un bilancio sempre più positivo e incoraggiante, la quinta edizione di “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma di UNHCR attraverso il quale, dal 2017 a oggi, sono stati attivati 22 mila percorsi professionali per rifugiati in oltre 520 aziende attive in Italia.<br />
In questa edizione, l’UNHCR ha assegnato inoltre il logo We Welcome a<strong> 61</strong> cooperative, onlus, fondazioni, <strong>associazioni di categoria,</strong> sindacati, servizi per il lavoro ed enti locali che, a vario titolo, si sono impegnati per favorire l’inclusione nel mercato del lavoro dei richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale.</p>
<p>Nato 7 anni fa come un premio da assegnare alle imprese che assumono rifugiati, Welcome rappresenta oggi un modello vincente che mette insieme una pluralità di attori – dalle imprese, alle associazioni di categoria agli Enti Pubblici – e che riesce da un lato a soddisfare parte delle necessità di recruiting delle aziende attraverso la selezione di profili adatti alle loro esigenze e dall’altro favorisce la piena integrazione nel nostro Paese dei beneficiari di protezione internazionale, offrendo una risposta concreta al loro bisogno di occupazione e formazione.</p>
<p>I numeri di Welcome raccontano la sua crescita costante e il suo impatto positivo. Dallo scorso anno a oggi, sale infatti da 107 a 167 il totale delle imprese premiate e si allarga la loro presenza sul territorio italiano (17 regioni nel 2022 vs 13 nel 2021), mentre aumenta il numero delle grandi aziende coinvolte (58 vs 35 nella scorsa edizione). Passando agli occupati, oltre a una crescita in valore assoluto (9.300 vs 6.000), va rilevato un incremento significativo della percentuale di donne inserite, che salgono dal 10% al 18%. Per quanto riguarda la tipologia di inquadramento professionale, il 34% delle persone assunte ha ottenuto un contratto a tempo determinato, mentre crescono dal 3% al 4% i contratti a tempo indeterminato. Dal punto di vista anagrafico, il 76% delle persone ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Nigeria e Pakistan si confermano i Paesi di provenienza prevalenti, mentre sono circa 400 i rifugiati ucraini inseriti.</p>
<p>Tra i settori delle aziende premiate, al primo posto troviamo “alloggio e ristorazione” con il 23% (vs 17% del 2021), davanti a “attività manifatturiere” al 22%, mentre sale dal 2 al 7% quello delle costruzioni. Tra i fattori che hanno determinato l’assunzione dei rifugiati, al primo posto per il 25% delle aziende c’è la scelta di un “maggiore impegno verso la comunità e verso i soggetti svantaggiati”. Il 10% delle aziende ha invece scelto di occupare i rifugiati per le loro competenze tecniche (4%) e trasversali (6%), mentre il 4% segnala “l’indisponibilità di giovani italiani per le mansioni ricercate”.</p>
<p>“Ci sono alcuni fatti concreti alla base del successo di Welcome – afferma Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. Innanzitutto, le imprese italiane hanno costante bisogno di forza lavoro e tantissimi fra i rifugiati che arrivano nel nostro Paese hanno le competenze che il mercato richiede. Al contempo, in piena sintonia con lo spirito del Global Compact, il mondo delle aziende è sempre più pronto a svolgere un ruolo attivo nel promuovere i percorsi di integrazione ed è ormai pienamente consapevole che i rifugiati portano con sé talenti e abilità che generano sviluppo economico a beneficio di tutta la comunità. La nostra economia e più in generale la società nel suo complesso hanno bisogno del loro contributo, anche nella prospettiva di una maggiore sostenibilità delle politiche sociali, dei sistemi sanitari e delle pensioni”.</p>
<p>Il 100% fra le aziende premiate ha dichiarato di voler inserire in futuro beneficiari di protezione internazionale. Alcune hanno raccontato a UNHCR quanto i rifugiati assunti rappresentino un valore aggiunto.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-112430 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">EDILIZIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</h1>
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<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-112434" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg" alt="" width="700" height="306" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr-300x131.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p><strong>Anaepa Confartigianato Edilizia</strong> è tra le associazioni che oggi hanno ricevuto la <strong>menzione speciale 2022</strong> da <strong>UNHCR</strong>, Agenzia ONU per i Rifugiati, per aver favorito l’<strong>inserimento lavorativo di richiedenti e titolari di protezione internazionale</strong>. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito <span id="more-112430"></span>del programma <strong><em>Welcome. Working for refugee integration</em> </strong>per l’anno 2022, è stato assegnato ad Anaepa e alle altre organizzazioni datoriali e sindacali che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</p>
<p>A ricevere la menzione speciale è stata <strong>Daniela Scaccia, Segretario di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>, che ha dichiarato: “La menzione speciale ci rende particolarmente orgogliosi perché aiuta anche a guardare il cantiere come luogo di inclusione e innovare il lessico generalmente utilizzato per descrivere il mestiere dell’edilizia. Il cantiere, e le imprese dell’edilizia, sono già da tempo luogo di spontanea accoglienza diffusa, piccole comunità multietniche caratterizzate da una vicinanza di fatto. Ogni nostro corso di formazione, per esempio, è pensato ed erogato in più lingue, così come il materiale didattico, perché, ormai da anni, questa è la realtà delle imprese. Oggi, si valorizza un percorso strutturato, fatto da tutta la filiera dell’edilizia che sistematizza un percorso di inclusione mettendo in campo tutti gli strumenti della bilateralità dell’edilizia, fiore all’occhiello del sistema italiano di relazioni sindacali”.</p>
<p>Grazie al programma “Welcome. Working for Refugee Integration”, quasi <strong>9.300 rifugiati</strong> sono stati inseriti nel mercato del lavoro nel 2022. Oggi sono state remiate oggi le 167 aziende che hanno favorito la loro inclusione lavorativa. Si chiude quindi così, con un bilancio sempre più positivo e incoraggiante, la quinta edizione di “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma di UNHCR attraverso il quale, dal 2017 a oggi, sono stati attivati 22 mila percorsi professionali per rifugiati in oltre 520 aziende attive in Italia.<br />
In questa edizione, l’UNHCR ha assegnato inoltre il logo We Welcome a<strong> 61</strong> cooperative, onlus, fondazioni, <strong>associazioni di categoria,</strong> sindacati, servizi per il lavoro ed enti locali che, a vario titolo, si sono impegnati per favorire l’inclusione nel mercato del lavoro dei richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale.</p>
<p>Nato 7 anni fa come un premio da assegnare alle imprese che assumono rifugiati, Welcome rappresenta oggi un modello vincente che mette insieme una pluralità di attori – dalle imprese, alle associazioni di categoria agli Enti Pubblici – e che riesce da un lato a soddisfare parte delle necessità di recruiting delle aziende attraverso la selezione di profili adatti alle loro esigenze e dall’altro favorisce la piena integrazione nel nostro Paese dei beneficiari di protezione internazionale, offrendo una risposta concreta al loro bisogno di occupazione e formazione.</p>
<p>I numeri di Welcome raccontano la sua crescita costante e il suo impatto positivo. Dallo scorso anno a oggi, sale infatti da 107 a 167 il totale delle imprese premiate e si allarga la loro presenza sul territorio italiano (17 regioni nel 2022 vs 13 nel 2021), mentre aumenta il numero delle grandi aziende coinvolte (58 vs 35 nella scorsa edizione). Passando agli occupati, oltre a una crescita in valore assoluto (9.300 vs 6.000), va rilevato un incremento significativo della percentuale di donne inserite, che salgono dal 10% al 18%. Per quanto riguarda la tipologia di inquadramento professionale, il 34% delle persone assunte ha ottenuto un contratto a tempo determinato, mentre crescono dal 3% al 4% i contratti a tempo indeterminato. Dal punto di vista anagrafico, il 76% delle persone ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Nigeria e Pakistan si confermano i Paesi di provenienza prevalenti, mentre sono circa 400 i rifugiati ucraini inseriti.</p>
<p>Tra i settori delle aziende premiate, al primo posto troviamo “alloggio e ristorazione” con il 23% (vs 17% del 2021), davanti a “attività manifatturiere” al 22%, mentre sale dal 2 al 7% quello delle costruzioni. Tra i fattori che hanno determinato l’assunzione dei rifugiati, al primo posto per il 25% delle aziende c’è la scelta di un “maggiore impegno verso la comunità e verso i soggetti svantaggiati”. Il 10% delle aziende ha invece scelto di occupare i rifugiati per le loro competenze tecniche (4%) e trasversali (6%), mentre il 4% segnala “l’indisponibilità di giovani italiani per le mansioni ricercate”.</p>
<p>“Ci sono alcuni fatti concreti alla base del successo di Welcome – afferma Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. Innanzitutto, le imprese italiane hanno costante bisogno di forza lavoro e tantissimi fra i rifugiati che arrivano nel nostro Paese hanno le competenze che il mercato richiede. Al contempo, in piena sintonia con lo spirito del Global Compact, il mondo delle aziende è sempre più pronto a svolgere un ruolo attivo nel promuovere i percorsi di integrazione ed è ormai pienamente consapevole che i rifugiati portano con sé talenti e abilità che generano sviluppo economico a beneficio di tutta la comunità. La nostra economia e più in generale la società nel suo complesso hanno bisogno del loro contributo, anche nella prospettiva di una maggiore sostenibilità delle politiche sociali, dei sistemi sanitari e delle pensioni”.</p>
<p>Il 100% fra le aziende premiate ha dichiarato di voler inserire in futuro beneficiari di protezione internazionale. Alcune hanno raccontato a UNHCR quanto i rifugiati assunti rappresentino un valore aggiunto.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-112430 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">EDILIZIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</h1>
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<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-112434" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg" alt="" width="700" height="306" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr-300x131.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p><strong>Anaepa Confartigianato Edilizia</strong> è tra le associazioni che oggi hanno ricevuto la <strong>menzione speciale 2022</strong> da <strong>UNHCR</strong>, Agenzia ONU per i Rifugiati, per aver favorito l’<strong>inserimento lavorativo di richiedenti e titolari di protezione internazionale</strong>. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito <span id="more-112430"></span>del programma <strong><em>Welcome. Working for refugee integration</em> </strong>per l’anno 2022, è stato assegnato ad Anaepa e alle altre organizzazioni datoriali e sindacali che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</p>
<p>A ricevere la menzione speciale è stata <strong>Daniela Scaccia, Segretario di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>, che ha dichiarato: “La menzione speciale ci rende particolarmente orgogliosi perché aiuta anche a guardare il cantiere come luogo di inclusione e innovare il lessico generalmente utilizzato per descrivere il mestiere dell’edilizia. Il cantiere, e le imprese dell’edilizia, sono già da tempo luogo di spontanea accoglienza diffusa, piccole comunità multietniche caratterizzate da una vicinanza di fatto. Ogni nostro corso di formazione, per esempio, è pensato ed erogato in più lingue, così come il materiale didattico, perché, ormai da anni, questa è la realtà delle imprese. Oggi, si valorizza un percorso strutturato, fatto da tutta la filiera dell’edilizia che sistematizza un percorso di inclusione mettendo in campo tutti gli strumenti della bilateralità dell’edilizia, fiore all’occhiello del sistema italiano di relazioni sindacali”.</p>
<p>Grazie al programma “Welcome. Working for Refugee Integration”, quasi <strong>9.300 rifugiati</strong> sono stati inseriti nel mercato del lavoro nel 2022. Oggi sono state remiate oggi le 167 aziende che hanno favorito la loro inclusione lavorativa. Si chiude quindi così, con un bilancio sempre più positivo e incoraggiante, la quinta edizione di “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma di UNHCR attraverso il quale, dal 2017 a oggi, sono stati attivati 22 mila percorsi professionali per rifugiati in oltre 520 aziende attive in Italia.<br />
In questa edizione, l’UNHCR ha assegnato inoltre il logo We Welcome a<strong> 61</strong> cooperative, onlus, fondazioni, <strong>associazioni di categoria,</strong> sindacati, servizi per il lavoro ed enti locali che, a vario titolo, si sono impegnati per favorire l’inclusione nel mercato del lavoro dei richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale.</p>
<p>Nato 7 anni fa come un premio da assegnare alle imprese che assumono rifugiati, Welcome rappresenta oggi un modello vincente che mette insieme una pluralità di attori – dalle imprese, alle associazioni di categoria agli Enti Pubblici – e che riesce da un lato a soddisfare parte delle necessità di recruiting delle aziende attraverso la selezione di profili adatti alle loro esigenze e dall’altro favorisce la piena integrazione nel nostro Paese dei beneficiari di protezione internazionale, offrendo una risposta concreta al loro bisogno di occupazione e formazione.</p>
<p>I numeri di Welcome raccontano la sua crescita costante e il suo impatto positivo. Dallo scorso anno a oggi, sale infatti da 107 a 167 il totale delle imprese premiate e si allarga la loro presenza sul territorio italiano (17 regioni nel 2022 vs 13 nel 2021), mentre aumenta il numero delle grandi aziende coinvolte (58 vs 35 nella scorsa edizione). Passando agli occupati, oltre a una crescita in valore assoluto (9.300 vs 6.000), va rilevato un incremento significativo della percentuale di donne inserite, che salgono dal 10% al 18%. Per quanto riguarda la tipologia di inquadramento professionale, il 34% delle persone assunte ha ottenuto un contratto a tempo determinato, mentre crescono dal 3% al 4% i contratti a tempo indeterminato. Dal punto di vista anagrafico, il 76% delle persone ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Nigeria e Pakistan si confermano i Paesi di provenienza prevalenti, mentre sono circa 400 i rifugiati ucraini inseriti.</p>
<p>Tra i settori delle aziende premiate, al primo posto troviamo “alloggio e ristorazione” con il 23% (vs 17% del 2021), davanti a “attività manifatturiere” al 22%, mentre sale dal 2 al 7% quello delle costruzioni. Tra i fattori che hanno determinato l’assunzione dei rifugiati, al primo posto per il 25% delle aziende c’è la scelta di un “maggiore impegno verso la comunità e verso i soggetti svantaggiati”. Il 10% delle aziende ha invece scelto di occupare i rifugiati per le loro competenze tecniche (4%) e trasversali (6%), mentre il 4% segnala “l’indisponibilità di giovani italiani per le mansioni ricercate”.</p>
<p>“Ci sono alcuni fatti concreti alla base del successo di Welcome – afferma Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. Innanzitutto, le imprese italiane hanno costante bisogno di forza lavoro e tantissimi fra i rifugiati che arrivano nel nostro Paese hanno le competenze che il mercato richiede. Al contempo, in piena sintonia con lo spirito del Global Compact, il mondo delle aziende è sempre più pronto a svolgere un ruolo attivo nel promuovere i percorsi di integrazione ed è ormai pienamente consapevole che i rifugiati portano con sé talenti e abilità che generano sviluppo economico a beneficio di tutta la comunità. La nostra economia e più in generale la società nel suo complesso hanno bisogno del loro contributo, anche nella prospettiva di una maggiore sostenibilità delle politiche sociali, dei sistemi sanitari e delle pensioni”.</p>
<p>Il 100% fra le aziende premiate ha dichiarato di voler inserire in futuro beneficiari di protezione internazionale. Alcune hanno raccontato a UNHCR quanto i rifugiati assunti rappresentino un valore aggiunto.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131811</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-112430 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">EDILIZIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</h1>
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<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-112434" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg" alt="" width="700" height="306" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr-300x131.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p><strong>Anaepa Confartigianato Edilizia</strong> è tra le associazioni che oggi hanno ricevuto la <strong>menzione speciale 2022</strong> da <strong>UNHCR</strong>, Agenzia ONU per i Rifugiati, per aver favorito l’<strong>inserimento lavorativo di richiedenti e titolari di protezione internazionale</strong>. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito <span id="more-112430"></span>del programma <strong><em>Welcome. Working for refugee integration</em> </strong>per l’anno 2022, è stato assegnato ad Anaepa e alle altre organizzazioni datoriali e sindacali che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</p>
<p>A ricevere la menzione speciale è stata <strong>Daniela Scaccia, Segretario di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>, che ha dichiarato: “La menzione speciale ci rende particolarmente orgogliosi perché aiuta anche a guardare il cantiere come luogo di inclusione e innovare il lessico generalmente utilizzato per descrivere il mestiere dell’edilizia. Il cantiere, e le imprese dell’edilizia, sono già da tempo luogo di spontanea accoglienza diffusa, piccole comunità multietniche caratterizzate da una vicinanza di fatto. Ogni nostro corso di formazione, per esempio, è pensato ed erogato in più lingue, così come il materiale didattico, perché, ormai da anni, questa è la realtà delle imprese. Oggi, si valorizza un percorso strutturato, fatto da tutta la filiera dell’edilizia che sistematizza un percorso di inclusione mettendo in campo tutti gli strumenti della bilateralità dell’edilizia, fiore all’occhiello del sistema italiano di relazioni sindacali”.</p>
<p>Grazie al programma “Welcome. Working for Refugee Integration”, quasi <strong>9.300 rifugiati</strong> sono stati inseriti nel mercato del lavoro nel 2022. Oggi sono state remiate oggi le 167 aziende che hanno favorito la loro inclusione lavorativa. Si chiude quindi così, con un bilancio sempre più positivo e incoraggiante, la quinta edizione di “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma di UNHCR attraverso il quale, dal 2017 a oggi, sono stati attivati 22 mila percorsi professionali per rifugiati in oltre 520 aziende attive in Italia.<br />
In questa edizione, l’UNHCR ha assegnato inoltre il logo We Welcome a<strong> 61</strong> cooperative, onlus, fondazioni, <strong>associazioni di categoria,</strong> sindacati, servizi per il lavoro ed enti locali che, a vario titolo, si sono impegnati per favorire l’inclusione nel mercato del lavoro dei richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale.</p>
<p>Nato 7 anni fa come un premio da assegnare alle imprese che assumono rifugiati, Welcome rappresenta oggi un modello vincente che mette insieme una pluralità di attori – dalle imprese, alle associazioni di categoria agli Enti Pubblici – e che riesce da un lato a soddisfare parte delle necessità di recruiting delle aziende attraverso la selezione di profili adatti alle loro esigenze e dall’altro favorisce la piena integrazione nel nostro Paese dei beneficiari di protezione internazionale, offrendo una risposta concreta al loro bisogno di occupazione e formazione.</p>
<p>I numeri di Welcome raccontano la sua crescita costante e il suo impatto positivo. Dallo scorso anno a oggi, sale infatti da 107 a 167 il totale delle imprese premiate e si allarga la loro presenza sul territorio italiano (17 regioni nel 2022 vs 13 nel 2021), mentre aumenta il numero delle grandi aziende coinvolte (58 vs 35 nella scorsa edizione). Passando agli occupati, oltre a una crescita in valore assoluto (9.300 vs 6.000), va rilevato un incremento significativo della percentuale di donne inserite, che salgono dal 10% al 18%. Per quanto riguarda la tipologia di inquadramento professionale, il 34% delle persone assunte ha ottenuto un contratto a tempo determinato, mentre crescono dal 3% al 4% i contratti a tempo indeterminato. Dal punto di vista anagrafico, il 76% delle persone ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Nigeria e Pakistan si confermano i Paesi di provenienza prevalenti, mentre sono circa 400 i rifugiati ucraini inseriti.</p>
<p>Tra i settori delle aziende premiate, al primo posto troviamo “alloggio e ristorazione” con il 23% (vs 17% del 2021), davanti a “attività manifatturiere” al 22%, mentre sale dal 2 al 7% quello delle costruzioni. Tra i fattori che hanno determinato l’assunzione dei rifugiati, al primo posto per il 25% delle aziende c’è la scelta di un “maggiore impegno verso la comunità e verso i soggetti svantaggiati”. Il 10% delle aziende ha invece scelto di occupare i rifugiati per le loro competenze tecniche (4%) e trasversali (6%), mentre il 4% segnala “l’indisponibilità di giovani italiani per le mansioni ricercate”.</p>
<p>“Ci sono alcuni fatti concreti alla base del successo di Welcome – afferma Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. Innanzitutto, le imprese italiane hanno costante bisogno di forza lavoro e tantissimi fra i rifugiati che arrivano nel nostro Paese hanno le competenze che il mercato richiede. Al contempo, in piena sintonia con lo spirito del Global Compact, il mondo delle aziende è sempre più pronto a svolgere un ruolo attivo nel promuovere i percorsi di integrazione ed è ormai pienamente consapevole che i rifugiati portano con sé talenti e abilità che generano sviluppo economico a beneficio di tutta la comunità. La nostra economia e più in generale la società nel suo complesso hanno bisogno del loro contributo, anche nella prospettiva di una maggiore sostenibilità delle politiche sociali, dei sistemi sanitari e delle pensioni”.</p>
<p>Il 100% fra le aziende premiate ha dichiarato di voler inserire in futuro beneficiari di protezione internazionale. Alcune hanno raccontato a UNHCR quanto i rifugiati assunti rappresentino un valore aggiunto.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-112430 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">EDILIZIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</h1>
</div>
</div>
<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-112434" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg" alt="" width="700" height="306" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr-300x131.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p><strong>Anaepa Confartigianato Edilizia</strong> è tra le associazioni che oggi hanno ricevuto la <strong>menzione speciale 2022</strong> da <strong>UNHCR</strong>, Agenzia ONU per i Rifugiati, per aver favorito l’<strong>inserimento lavorativo di richiedenti e titolari di protezione internazionale</strong>. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito <span id="more-112430"></span>del programma <strong><em>Welcome. Working for refugee integration</em> </strong>per l’anno 2022, è stato assegnato ad Anaepa e alle altre organizzazioni datoriali e sindacali che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</p>
<p>A ricevere la menzione speciale è stata <strong>Daniela Scaccia, Segretario di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>, che ha dichiarato: “La menzione speciale ci rende particolarmente orgogliosi perché aiuta anche a guardare il cantiere come luogo di inclusione e innovare il lessico generalmente utilizzato per descrivere il mestiere dell’edilizia. Il cantiere, e le imprese dell’edilizia, sono già da tempo luogo di spontanea accoglienza diffusa, piccole comunità multietniche caratterizzate da una vicinanza di fatto. Ogni nostro corso di formazione, per esempio, è pensato ed erogato in più lingue, così come il materiale didattico, perché, ormai da anni, questa è la realtà delle imprese. Oggi, si valorizza un percorso strutturato, fatto da tutta la filiera dell’edilizia che sistematizza un percorso di inclusione mettendo in campo tutti gli strumenti della bilateralità dell’edilizia, fiore all’occhiello del sistema italiano di relazioni sindacali”.</p>
<p>Grazie al programma “Welcome. Working for Refugee Integration”, quasi <strong>9.300 rifugiati</strong> sono stati inseriti nel mercato del lavoro nel 2022. Oggi sono state remiate oggi le 167 aziende che hanno favorito la loro inclusione lavorativa. Si chiude quindi così, con un bilancio sempre più positivo e incoraggiante, la quinta edizione di “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma di UNHCR attraverso il quale, dal 2017 a oggi, sono stati attivati 22 mila percorsi professionali per rifugiati in oltre 520 aziende attive in Italia.<br />
In questa edizione, l’UNHCR ha assegnato inoltre il logo We Welcome a<strong> 61</strong> cooperative, onlus, fondazioni, <strong>associazioni di categoria,</strong> sindacati, servizi per il lavoro ed enti locali che, a vario titolo, si sono impegnati per favorire l’inclusione nel mercato del lavoro dei richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale.</p>
<p>Nato 7 anni fa come un premio da assegnare alle imprese che assumono rifugiati, Welcome rappresenta oggi un modello vincente che mette insieme una pluralità di attori – dalle imprese, alle associazioni di categoria agli Enti Pubblici – e che riesce da un lato a soddisfare parte delle necessità di recruiting delle aziende attraverso la selezione di profili adatti alle loro esigenze e dall’altro favorisce la piena integrazione nel nostro Paese dei beneficiari di protezione internazionale, offrendo una risposta concreta al loro bisogno di occupazione e formazione.</p>
<p>I numeri di Welcome raccontano la sua crescita costante e il suo impatto positivo. Dallo scorso anno a oggi, sale infatti da 107 a 167 il totale delle imprese premiate e si allarga la loro presenza sul territorio italiano (17 regioni nel 2022 vs 13 nel 2021), mentre aumenta il numero delle grandi aziende coinvolte (58 vs 35 nella scorsa edizione). Passando agli occupati, oltre a una crescita in valore assoluto (9.300 vs 6.000), va rilevato un incremento significativo della percentuale di donne inserite, che salgono dal 10% al 18%. Per quanto riguarda la tipologia di inquadramento professionale, il 34% delle persone assunte ha ottenuto un contratto a tempo determinato, mentre crescono dal 3% al 4% i contratti a tempo indeterminato. Dal punto di vista anagrafico, il 76% delle persone ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Nigeria e Pakistan si confermano i Paesi di provenienza prevalenti, mentre sono circa 400 i rifugiati ucraini inseriti.</p>
<p>Tra i settori delle aziende premiate, al primo posto troviamo “alloggio e ristorazione” con il 23% (vs 17% del 2021), davanti a “attività manifatturiere” al 22%, mentre sale dal 2 al 7% quello delle costruzioni. Tra i fattori che hanno determinato l’assunzione dei rifugiati, al primo posto per il 25% delle aziende c’è la scelta di un “maggiore impegno verso la comunità e verso i soggetti svantaggiati”. Il 10% delle aziende ha invece scelto di occupare i rifugiati per le loro competenze tecniche (4%) e trasversali (6%), mentre il 4% segnala “l’indisponibilità di giovani italiani per le mansioni ricercate”.</p>
<p>“Ci sono alcuni fatti concreti alla base del successo di Welcome – afferma Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. Innanzitutto, le imprese italiane hanno costante bisogno di forza lavoro e tantissimi fra i rifugiati che arrivano nel nostro Paese hanno le competenze che il mercato richiede. Al contempo, in piena sintonia con lo spirito del Global Compact, il mondo delle aziende è sempre più pronto a svolgere un ruolo attivo nel promuovere i percorsi di integrazione ed è ormai pienamente consapevole che i rifugiati portano con sé talenti e abilità che generano sviluppo economico a beneficio di tutta la comunità. La nostra economia e più in generale la società nel suo complesso hanno bisogno del loro contributo, anche nella prospettiva di una maggiore sostenibilità delle politiche sociali, dei sistemi sanitari e delle pensioni”.</p>
<p>Il 100% fra le aziende premiate ha dichiarato di voler inserire in futuro beneficiari di protezione internazionale. Alcune hanno raccontato a UNHCR quanto i rifugiati assunti rappresentino un valore aggiunto.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-112430 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">EDILIZIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</h1>
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<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-112434" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg" alt="" width="700" height="306" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr-300x131.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p><strong>Anaepa Confartigianato Edilizia</strong> è tra le associazioni che oggi hanno ricevuto la <strong>menzione speciale 2022</strong> da <strong>UNHCR</strong>, Agenzia ONU per i Rifugiati, per aver favorito l’<strong>inserimento lavorativo di richiedenti e titolari di protezione internazionale</strong>. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito <span id="more-112430"></span>del programma <strong><em>Welcome. Working for refugee integration</em> </strong>per l’anno 2022, è stato assegnato ad Anaepa e alle altre organizzazioni datoriali e sindacali che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</p>
<p>A ricevere la menzione speciale è stata <strong>Daniela Scaccia, Segretario di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>, che ha dichiarato: “La menzione speciale ci rende particolarmente orgogliosi perché aiuta anche a guardare il cantiere come luogo di inclusione e innovare il lessico generalmente utilizzato per descrivere il mestiere dell’edilizia. Il cantiere, e le imprese dell’edilizia, sono già da tempo luogo di spontanea accoglienza diffusa, piccole comunità multietniche caratterizzate da una vicinanza di fatto. Ogni nostro corso di formazione, per esempio, è pensato ed erogato in più lingue, così come il materiale didattico, perché, ormai da anni, questa è la realtà delle imprese. Oggi, si valorizza un percorso strutturato, fatto da tutta la filiera dell’edilizia che sistematizza un percorso di inclusione mettendo in campo tutti gli strumenti della bilateralità dell’edilizia, fiore all’occhiello del sistema italiano di relazioni sindacali”.</p>
<p>Grazie al programma “Welcome. Working for Refugee Integration”, quasi <strong>9.300 rifugiati</strong> sono stati inseriti nel mercato del lavoro nel 2022. Oggi sono state remiate oggi le 167 aziende che hanno favorito la loro inclusione lavorativa. Si chiude quindi così, con un bilancio sempre più positivo e incoraggiante, la quinta edizione di “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma di UNHCR attraverso il quale, dal 2017 a oggi, sono stati attivati 22 mila percorsi professionali per rifugiati in oltre 520 aziende attive in Italia.<br />
In questa edizione, l’UNHCR ha assegnato inoltre il logo We Welcome a<strong> 61</strong> cooperative, onlus, fondazioni, <strong>associazioni di categoria,</strong> sindacati, servizi per il lavoro ed enti locali che, a vario titolo, si sono impegnati per favorire l’inclusione nel mercato del lavoro dei richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale.</p>
<p>Nato 7 anni fa come un premio da assegnare alle imprese che assumono rifugiati, Welcome rappresenta oggi un modello vincente che mette insieme una pluralità di attori – dalle imprese, alle associazioni di categoria agli Enti Pubblici – e che riesce da un lato a soddisfare parte delle necessità di recruiting delle aziende attraverso la selezione di profili adatti alle loro esigenze e dall’altro favorisce la piena integrazione nel nostro Paese dei beneficiari di protezione internazionale, offrendo una risposta concreta al loro bisogno di occupazione e formazione.</p>
<p>I numeri di Welcome raccontano la sua crescita costante e il suo impatto positivo. Dallo scorso anno a oggi, sale infatti da 107 a 167 il totale delle imprese premiate e si allarga la loro presenza sul territorio italiano (17 regioni nel 2022 vs 13 nel 2021), mentre aumenta il numero delle grandi aziende coinvolte (58 vs 35 nella scorsa edizione). Passando agli occupati, oltre a una crescita in valore assoluto (9.300 vs 6.000), va rilevato un incremento significativo della percentuale di donne inserite, che salgono dal 10% al 18%. Per quanto riguarda la tipologia di inquadramento professionale, il 34% delle persone assunte ha ottenuto un contratto a tempo determinato, mentre crescono dal 3% al 4% i contratti a tempo indeterminato. Dal punto di vista anagrafico, il 76% delle persone ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Nigeria e Pakistan si confermano i Paesi di provenienza prevalenti, mentre sono circa 400 i rifugiati ucraini inseriti.</p>
<p>Tra i settori delle aziende premiate, al primo posto troviamo “alloggio e ristorazione” con il 23% (vs 17% del 2021), davanti a “attività manifatturiere” al 22%, mentre sale dal 2 al 7% quello delle costruzioni. Tra i fattori che hanno determinato l’assunzione dei rifugiati, al primo posto per il 25% delle aziende c’è la scelta di un “maggiore impegno verso la comunità e verso i soggetti svantaggiati”. Il 10% delle aziende ha invece scelto di occupare i rifugiati per le loro competenze tecniche (4%) e trasversali (6%), mentre il 4% segnala “l’indisponibilità di giovani italiani per le mansioni ricercate”.</p>
<p>“Ci sono alcuni fatti concreti alla base del successo di Welcome – afferma Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. Innanzitutto, le imprese italiane hanno costante bisogno di forza lavoro e tantissimi fra i rifugiati che arrivano nel nostro Paese hanno le competenze che il mercato richiede. Al contempo, in piena sintonia con lo spirito del Global Compact, il mondo delle aziende è sempre più pronto a svolgere un ruolo attivo nel promuovere i percorsi di integrazione ed è ormai pienamente consapevole che i rifugiati portano con sé talenti e abilità che generano sviluppo economico a beneficio di tutta la comunità. La nostra economia e più in generale la società nel suo complesso hanno bisogno del loro contributo, anche nella prospettiva di una maggiore sostenibilità delle politiche sociali, dei sistemi sanitari e delle pensioni”.</p>
<p>Il 100% fra le aziende premiate ha dichiarato di voler inserire in futuro beneficiari di protezione internazionale. Alcune hanno raccontato a UNHCR quanto i rifugiati assunti rappresentino un valore aggiunto.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-112430 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">EDILIZIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</h1>
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<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-112434" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg" alt="" width="700" height="306" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr-300x131.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p><strong>Anaepa Confartigianato Edilizia</strong> è tra le associazioni che oggi hanno ricevuto la <strong>menzione speciale 2022</strong> da <strong>UNHCR</strong>, Agenzia ONU per i Rifugiati, per aver favorito l’<strong>inserimento lavorativo di richiedenti e titolari di protezione internazionale</strong>. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito <span id="more-112430"></span>del programma <strong><em>Welcome. Working for refugee integration</em> </strong>per l’anno 2022, è stato assegnato ad Anaepa e alle altre organizzazioni datoriali e sindacali che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</p>
<p>A ricevere la menzione speciale è stata <strong>Daniela Scaccia, Segretario di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>, che ha dichiarato: “La menzione speciale ci rende particolarmente orgogliosi perché aiuta anche a guardare il cantiere come luogo di inclusione e innovare il lessico generalmente utilizzato per descrivere il mestiere dell’edilizia. Il cantiere, e le imprese dell’edilizia, sono già da tempo luogo di spontanea accoglienza diffusa, piccole comunità multietniche caratterizzate da una vicinanza di fatto. Ogni nostro corso di formazione, per esempio, è pensato ed erogato in più lingue, così come il materiale didattico, perché, ormai da anni, questa è la realtà delle imprese. Oggi, si valorizza un percorso strutturato, fatto da tutta la filiera dell’edilizia che sistematizza un percorso di inclusione mettendo in campo tutti gli strumenti della bilateralità dell’edilizia, fiore all’occhiello del sistema italiano di relazioni sindacali”.</p>
<p>Grazie al programma “Welcome. Working for Refugee Integration”, quasi <strong>9.300 rifugiati</strong> sono stati inseriti nel mercato del lavoro nel 2022. Oggi sono state remiate oggi le 167 aziende che hanno favorito la loro inclusione lavorativa. Si chiude quindi così, con un bilancio sempre più positivo e incoraggiante, la quinta edizione di “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma di UNHCR attraverso il quale, dal 2017 a oggi, sono stati attivati 22 mila percorsi professionali per rifugiati in oltre 520 aziende attive in Italia.<br />
In questa edizione, l’UNHCR ha assegnato inoltre il logo We Welcome a<strong> 61</strong> cooperative, onlus, fondazioni, <strong>associazioni di categoria,</strong> sindacati, servizi per il lavoro ed enti locali che, a vario titolo, si sono impegnati per favorire l’inclusione nel mercato del lavoro dei richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale.</p>
<p>Nato 7 anni fa come un premio da assegnare alle imprese che assumono rifugiati, Welcome rappresenta oggi un modello vincente che mette insieme una pluralità di attori – dalle imprese, alle associazioni di categoria agli Enti Pubblici – e che riesce da un lato a soddisfare parte delle necessità di recruiting delle aziende attraverso la selezione di profili adatti alle loro esigenze e dall’altro favorisce la piena integrazione nel nostro Paese dei beneficiari di protezione internazionale, offrendo una risposta concreta al loro bisogno di occupazione e formazione.</p>
<p>I numeri di Welcome raccontano la sua crescita costante e il suo impatto positivo. Dallo scorso anno a oggi, sale infatti da 107 a 167 il totale delle imprese premiate e si allarga la loro presenza sul territorio italiano (17 regioni nel 2022 vs 13 nel 2021), mentre aumenta il numero delle grandi aziende coinvolte (58 vs 35 nella scorsa edizione). Passando agli occupati, oltre a una crescita in valore assoluto (9.300 vs 6.000), va rilevato un incremento significativo della percentuale di donne inserite, che salgono dal 10% al 18%. Per quanto riguarda la tipologia di inquadramento professionale, il 34% delle persone assunte ha ottenuto un contratto a tempo determinato, mentre crescono dal 3% al 4% i contratti a tempo indeterminato. Dal punto di vista anagrafico, il 76% delle persone ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Nigeria e Pakistan si confermano i Paesi di provenienza prevalenti, mentre sono circa 400 i rifugiati ucraini inseriti.</p>
<p>Tra i settori delle aziende premiate, al primo posto troviamo “alloggio e ristorazione” con il 23% (vs 17% del 2021), davanti a “attività manifatturiere” al 22%, mentre sale dal 2 al 7% quello delle costruzioni. Tra i fattori che hanno determinato l’assunzione dei rifugiati, al primo posto per il 25% delle aziende c’è la scelta di un “maggiore impegno verso la comunità e verso i soggetti svantaggiati”. Il 10% delle aziende ha invece scelto di occupare i rifugiati per le loro competenze tecniche (4%) e trasversali (6%), mentre il 4% segnala “l’indisponibilità di giovani italiani per le mansioni ricercate”.</p>
<p>“Ci sono alcuni fatti concreti alla base del successo di Welcome – afferma Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. Innanzitutto, le imprese italiane hanno costante bisogno di forza lavoro e tantissimi fra i rifugiati che arrivano nel nostro Paese hanno le competenze che il mercato richiede. Al contempo, in piena sintonia con lo spirito del Global Compact, il mondo delle aziende è sempre più pronto a svolgere un ruolo attivo nel promuovere i percorsi di integrazione ed è ormai pienamente consapevole che i rifugiati portano con sé talenti e abilità che generano sviluppo economico a beneficio di tutta la comunità. La nostra economia e più in generale la società nel suo complesso hanno bisogno del loro contributo, anche nella prospettiva di una maggiore sostenibilità delle politiche sociali, dei sistemi sanitari e delle pensioni”.</p>
<p>Il 100% fra le aziende premiate ha dichiarato di voler inserire in futuro beneficiari di protezione internazionale. Alcune hanno raccontato a UNHCR quanto i rifugiati assunti rappresentino un valore aggiunto.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<h1 class="headInModule single_post">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</h1>
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<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-112434" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg" alt="" width="700" height="306" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr-300x131.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p><strong>Anaepa Confartigianato Edilizia</strong> è tra le associazioni che oggi hanno ricevuto la <strong>menzione speciale 2022</strong> da <strong>UNHCR</strong>, Agenzia ONU per i Rifugiati, per aver favorito l’<strong>inserimento lavorativo di richiedenti e titolari di protezione internazionale</strong>. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito <span id="more-112430"></span>del programma <strong><em>Welcome. Working for refugee integration</em> </strong>per l’anno 2022, è stato assegnato ad Anaepa e alle altre organizzazioni datoriali e sindacali che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</p>
<p>A ricevere la menzione speciale è stata <strong>Daniela Scaccia, Segretario di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>, che ha dichiarato: “La menzione speciale ci rende particolarmente orgogliosi perché aiuta anche a guardare il cantiere come luogo di inclusione e innovare il lessico generalmente utilizzato per descrivere il mestiere dell’edilizia. Il cantiere, e le imprese dell’edilizia, sono già da tempo luogo di spontanea accoglienza diffusa, piccole comunità multietniche caratterizzate da una vicinanza di fatto. Ogni nostro corso di formazione, per esempio, è pensato ed erogato in più lingue, così come il materiale didattico, perché, ormai da anni, questa è la realtà delle imprese. Oggi, si valorizza un percorso strutturato, fatto da tutta la filiera dell’edilizia che sistematizza un percorso di inclusione mettendo in campo tutti gli strumenti della bilateralità dell’edilizia, fiore all’occhiello del sistema italiano di relazioni sindacali”.</p>
<p>Grazie al programma “Welcome. Working for Refugee Integration”, quasi <strong>9.300 rifugiati</strong> sono stati inseriti nel mercato del lavoro nel 2022. Oggi sono state remiate oggi le 167 aziende che hanno favorito la loro inclusione lavorativa. Si chiude quindi così, con un bilancio sempre più positivo e incoraggiante, la quinta edizione di “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma di UNHCR attraverso il quale, dal 2017 a oggi, sono stati attivati 22 mila percorsi professionali per rifugiati in oltre 520 aziende attive in Italia.<br />
In questa edizione, l’UNHCR ha assegnato inoltre il logo We Welcome a<strong> 61</strong> cooperative, onlus, fondazioni, <strong>associazioni di categoria,</strong> sindacati, servizi per il lavoro ed enti locali che, a vario titolo, si sono impegnati per favorire l’inclusione nel mercato del lavoro dei richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale.</p>
<p>Nato 7 anni fa come un premio da assegnare alle imprese che assumono rifugiati, Welcome rappresenta oggi un modello vincente che mette insieme una pluralità di attori – dalle imprese, alle associazioni di categoria agli Enti Pubblici – e che riesce da un lato a soddisfare parte delle necessità di recruiting delle aziende attraverso la selezione di profili adatti alle loro esigenze e dall’altro favorisce la piena integrazione nel nostro Paese dei beneficiari di protezione internazionale, offrendo una risposta concreta al loro bisogno di occupazione e formazione.</p>
<p>I numeri di Welcome raccontano la sua crescita costante e il suo impatto positivo. Dallo scorso anno a oggi, sale infatti da 107 a 167 il totale delle imprese premiate e si allarga la loro presenza sul territorio italiano (17 regioni nel 2022 vs 13 nel 2021), mentre aumenta il numero delle grandi aziende coinvolte (58 vs 35 nella scorsa edizione). Passando agli occupati, oltre a una crescita in valore assoluto (9.300 vs 6.000), va rilevato un incremento significativo della percentuale di donne inserite, che salgono dal 10% al 18%. Per quanto riguarda la tipologia di inquadramento professionale, il 34% delle persone assunte ha ottenuto un contratto a tempo determinato, mentre crescono dal 3% al 4% i contratti a tempo indeterminato. Dal punto di vista anagrafico, il 76% delle persone ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Nigeria e Pakistan si confermano i Paesi di provenienza prevalenti, mentre sono circa 400 i rifugiati ucraini inseriti.</p>
<p>Tra i settori delle aziende premiate, al primo posto troviamo “alloggio e ristorazione” con il 23% (vs 17% del 2021), davanti a “attività manifatturiere” al 22%, mentre sale dal 2 al 7% quello delle costruzioni. Tra i fattori che hanno determinato l’assunzione dei rifugiati, al primo posto per il 25% delle aziende c’è la scelta di un “maggiore impegno verso la comunità e verso i soggetti svantaggiati”. Il 10% delle aziende ha invece scelto di occupare i rifugiati per le loro competenze tecniche (4%) e trasversali (6%), mentre il 4% segnala “l’indisponibilità di giovani italiani per le mansioni ricercate”.</p>
<p>“Ci sono alcuni fatti concreti alla base del successo di Welcome – afferma Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. Innanzitutto, le imprese italiane hanno costante bisogno di forza lavoro e tantissimi fra i rifugiati che arrivano nel nostro Paese hanno le competenze che il mercato richiede. Al contempo, in piena sintonia con lo spirito del Global Compact, il mondo delle aziende è sempre più pronto a svolgere un ruolo attivo nel promuovere i percorsi di integrazione ed è ormai pienamente consapevole che i rifugiati portano con sé talenti e abilità che generano sviluppo economico a beneficio di tutta la comunità. La nostra economia e più in generale la società nel suo complesso hanno bisogno del loro contributo, anche nella prospettiva di una maggiore sostenibilità delle politiche sociali, dei sistemi sanitari e delle pensioni”.</p>
<p>Il 100% fra le aziende premiate ha dichiarato di voler inserire in futuro beneficiari di protezione internazionale. Alcune hanno raccontato a UNHCR quanto i rifugiati assunti rappresentino un valore aggiunto.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-112430 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">EDILIZIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</h1>
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<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-112434" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg" alt="" width="700" height="306" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr-300x131.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p><strong>Anaepa Confartigianato Edilizia</strong> è tra le associazioni che oggi hanno ricevuto la <strong>menzione speciale 2022</strong> da <strong>UNHCR</strong>, Agenzia ONU per i Rifugiati, per aver favorito l’<strong>inserimento lavorativo di richiedenti e titolari di protezione internazionale</strong>. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito <span id="more-112430"></span>del programma <strong><em>Welcome. Working for refugee integration</em> </strong>per l’anno 2022, è stato assegnato ad Anaepa e alle altre organizzazioni datoriali e sindacali che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</p>
<p>A ricevere la menzione speciale è stata <strong>Daniela Scaccia, Segretario di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>, che ha dichiarato: “La menzione speciale ci rende particolarmente orgogliosi perché aiuta anche a guardare il cantiere come luogo di inclusione e innovare il lessico generalmente utilizzato per descrivere il mestiere dell’edilizia. Il cantiere, e le imprese dell’edilizia, sono già da tempo luogo di spontanea accoglienza diffusa, piccole comunità multietniche caratterizzate da una vicinanza di fatto. Ogni nostro corso di formazione, per esempio, è pensato ed erogato in più lingue, così come il materiale didattico, perché, ormai da anni, questa è la realtà delle imprese. Oggi, si valorizza un percorso strutturato, fatto da tutta la filiera dell’edilizia che sistematizza un percorso di inclusione mettendo in campo tutti gli strumenti della bilateralità dell’edilizia, fiore all’occhiello del sistema italiano di relazioni sindacali”.</p>
<p>Grazie al programma “Welcome. Working for Refugee Integration”, quasi <strong>9.300 rifugiati</strong> sono stati inseriti nel mercato del lavoro nel 2022. Oggi sono state remiate oggi le 167 aziende che hanno favorito la loro inclusione lavorativa. Si chiude quindi così, con un bilancio sempre più positivo e incoraggiante, la quinta edizione di “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma di UNHCR attraverso il quale, dal 2017 a oggi, sono stati attivati 22 mila percorsi professionali per rifugiati in oltre 520 aziende attive in Italia.<br />
In questa edizione, l’UNHCR ha assegnato inoltre il logo We Welcome a<strong> 61</strong> cooperative, onlus, fondazioni, <strong>associazioni di categoria,</strong> sindacati, servizi per il lavoro ed enti locali che, a vario titolo, si sono impegnati per favorire l’inclusione nel mercato del lavoro dei richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale.</p>
<p>Nato 7 anni fa come un premio da assegnare alle imprese che assumono rifugiati, Welcome rappresenta oggi un modello vincente che mette insieme una pluralità di attori – dalle imprese, alle associazioni di categoria agli Enti Pubblici – e che riesce da un lato a soddisfare parte delle necessità di recruiting delle aziende attraverso la selezione di profili adatti alle loro esigenze e dall’altro favorisce la piena integrazione nel nostro Paese dei beneficiari di protezione internazionale, offrendo una risposta concreta al loro bisogno di occupazione e formazione.</p>
<p>I numeri di Welcome raccontano la sua crescita costante e il suo impatto positivo. Dallo scorso anno a oggi, sale infatti da 107 a 167 il totale delle imprese premiate e si allarga la loro presenza sul territorio italiano (17 regioni nel 2022 vs 13 nel 2021), mentre aumenta il numero delle grandi aziende coinvolte (58 vs 35 nella scorsa edizione). Passando agli occupati, oltre a una crescita in valore assoluto (9.300 vs 6.000), va rilevato un incremento significativo della percentuale di donne inserite, che salgono dal 10% al 18%. Per quanto riguarda la tipologia di inquadramento professionale, il 34% delle persone assunte ha ottenuto un contratto a tempo determinato, mentre crescono dal 3% al 4% i contratti a tempo indeterminato. Dal punto di vista anagrafico, il 76% delle persone ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Nigeria e Pakistan si confermano i Paesi di provenienza prevalenti, mentre sono circa 400 i rifugiati ucraini inseriti.</p>
<p>Tra i settori delle aziende premiate, al primo posto troviamo “alloggio e ristorazione” con il 23% (vs 17% del 2021), davanti a “attività manifatturiere” al 22%, mentre sale dal 2 al 7% quello delle costruzioni. Tra i fattori che hanno determinato l’assunzione dei rifugiati, al primo posto per il 25% delle aziende c’è la scelta di un “maggiore impegno verso la comunità e verso i soggetti svantaggiati”. Il 10% delle aziende ha invece scelto di occupare i rifugiati per le loro competenze tecniche (4%) e trasversali (6%), mentre il 4% segnala “l’indisponibilità di giovani italiani per le mansioni ricercate”.</p>
<p>“Ci sono alcuni fatti concreti alla base del successo di Welcome – afferma Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. Innanzitutto, le imprese italiane hanno costante bisogno di forza lavoro e tantissimi fra i rifugiati che arrivano nel nostro Paese hanno le competenze che il mercato richiede. Al contempo, in piena sintonia con lo spirito del Global Compact, il mondo delle aziende è sempre più pronto a svolgere un ruolo attivo nel promuovere i percorsi di integrazione ed è ormai pienamente consapevole che i rifugiati portano con sé talenti e abilità che generano sviluppo economico a beneficio di tutta la comunità. La nostra economia e più in generale la società nel suo complesso hanno bisogno del loro contributo, anche nella prospettiva di una maggiore sostenibilità delle politiche sociali, dei sistemi sanitari e delle pensioni”.</p>
<p>Il 100% fra le aziende premiate ha dichiarato di voler inserire in futuro beneficiari di protezione internazionale. Alcune hanno raccontato a UNHCR quanto i rifugiati assunti rappresentino un valore aggiunto.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-112430 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">EDILIZIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</h1>
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</div>
<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-112434" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg" alt="" width="700" height="306" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr-300x131.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p><strong>Anaepa Confartigianato Edilizia</strong> è tra le associazioni che oggi hanno ricevuto la <strong>menzione speciale 2022</strong> da <strong>UNHCR</strong>, Agenzia ONU per i Rifugiati, per aver favorito l’<strong>inserimento lavorativo di richiedenti e titolari di protezione internazionale</strong>. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito <span id="more-112430"></span>del programma <strong><em>Welcome. Working for refugee integration</em> </strong>per l’anno 2022, è stato assegnato ad Anaepa e alle altre organizzazioni datoriali e sindacali che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</p>
<p>A ricevere la menzione speciale è stata <strong>Daniela Scaccia, Segretario di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>, che ha dichiarato: “La menzione speciale ci rende particolarmente orgogliosi perché aiuta anche a guardare il cantiere come luogo di inclusione e innovare il lessico generalmente utilizzato per descrivere il mestiere dell’edilizia. Il cantiere, e le imprese dell’edilizia, sono già da tempo luogo di spontanea accoglienza diffusa, piccole comunità multietniche caratterizzate da una vicinanza di fatto. Ogni nostro corso di formazione, per esempio, è pensato ed erogato in più lingue, così come il materiale didattico, perché, ormai da anni, questa è la realtà delle imprese. Oggi, si valorizza un percorso strutturato, fatto da tutta la filiera dell’edilizia che sistematizza un percorso di inclusione mettendo in campo tutti gli strumenti della bilateralità dell’edilizia, fiore all’occhiello del sistema italiano di relazioni sindacali”.</p>
<p>Grazie al programma “Welcome. Working for Refugee Integration”, quasi <strong>9.300 rifugiati</strong> sono stati inseriti nel mercato del lavoro nel 2022. Oggi sono state remiate oggi le 167 aziende che hanno favorito la loro inclusione lavorativa. Si chiude quindi così, con un bilancio sempre più positivo e incoraggiante, la quinta edizione di “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma di UNHCR attraverso il quale, dal 2017 a oggi, sono stati attivati 22 mila percorsi professionali per rifugiati in oltre 520 aziende attive in Italia.<br />
In questa edizione, l’UNHCR ha assegnato inoltre il logo We Welcome a<strong> 61</strong> cooperative, onlus, fondazioni, <strong>associazioni di categoria,</strong> sindacati, servizi per il lavoro ed enti locali che, a vario titolo, si sono impegnati per favorire l’inclusione nel mercato del lavoro dei richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale.</p>
<p>Nato 7 anni fa come un premio da assegnare alle imprese che assumono rifugiati, Welcome rappresenta oggi un modello vincente che mette insieme una pluralità di attori – dalle imprese, alle associazioni di categoria agli Enti Pubblici – e che riesce da un lato a soddisfare parte delle necessità di recruiting delle aziende attraverso la selezione di profili adatti alle loro esigenze e dall’altro favorisce la piena integrazione nel nostro Paese dei beneficiari di protezione internazionale, offrendo una risposta concreta al loro bisogno di occupazione e formazione.</p>
<p>I numeri di Welcome raccontano la sua crescita costante e il suo impatto positivo. Dallo scorso anno a oggi, sale infatti da 107 a 167 il totale delle imprese premiate e si allarga la loro presenza sul territorio italiano (17 regioni nel 2022 vs 13 nel 2021), mentre aumenta il numero delle grandi aziende coinvolte (58 vs 35 nella scorsa edizione). Passando agli occupati, oltre a una crescita in valore assoluto (9.300 vs 6.000), va rilevato un incremento significativo della percentuale di donne inserite, che salgono dal 10% al 18%. Per quanto riguarda la tipologia di inquadramento professionale, il 34% delle persone assunte ha ottenuto un contratto a tempo determinato, mentre crescono dal 3% al 4% i contratti a tempo indeterminato. Dal punto di vista anagrafico, il 76% delle persone ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Nigeria e Pakistan si confermano i Paesi di provenienza prevalenti, mentre sono circa 400 i rifugiati ucraini inseriti.</p>
<p>Tra i settori delle aziende premiate, al primo posto troviamo “alloggio e ristorazione” con il 23% (vs 17% del 2021), davanti a “attività manifatturiere” al 22%, mentre sale dal 2 al 7% quello delle costruzioni. Tra i fattori che hanno determinato l’assunzione dei rifugiati, al primo posto per il 25% delle aziende c’è la scelta di un “maggiore impegno verso la comunità e verso i soggetti svantaggiati”. Il 10% delle aziende ha invece scelto di occupare i rifugiati per le loro competenze tecniche (4%) e trasversali (6%), mentre il 4% segnala “l’indisponibilità di giovani italiani per le mansioni ricercate”.</p>
<p>“Ci sono alcuni fatti concreti alla base del successo di Welcome – afferma Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. Innanzitutto, le imprese italiane hanno costante bisogno di forza lavoro e tantissimi fra i rifugiati che arrivano nel nostro Paese hanno le competenze che il mercato richiede. Al contempo, in piena sintonia con lo spirito del Global Compact, il mondo delle aziende è sempre più pronto a svolgere un ruolo attivo nel promuovere i percorsi di integrazione ed è ormai pienamente consapevole che i rifugiati portano con sé talenti e abilità che generano sviluppo economico a beneficio di tutta la comunità. La nostra economia e più in generale la società nel suo complesso hanno bisogno del loro contributo, anche nella prospettiva di una maggiore sostenibilità delle politiche sociali, dei sistemi sanitari e delle pensioni”.</p>
<p>Il 100% fra le aziende premiate ha dichiarato di voler inserire in futuro beneficiari di protezione internazionale. Alcune hanno raccontato a UNHCR quanto i rifugiati assunti rappresentino un valore aggiunto.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-112430 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">EDILIZIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</h1>
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<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-112434" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg" alt="" width="700" height="306" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr-300x131.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p><strong>Anaepa Confartigianato Edilizia</strong> è tra le associazioni che oggi hanno ricevuto la <strong>menzione speciale 2022</strong> da <strong>UNHCR</strong>, Agenzia ONU per i Rifugiati, per aver favorito l’<strong>inserimento lavorativo di richiedenti e titolari di protezione internazionale</strong>. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito <span id="more-112430"></span>del programma <strong><em>Welcome. Working for refugee integration</em> </strong>per l’anno 2022, è stato assegnato ad Anaepa e alle altre organizzazioni datoriali e sindacali che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</p>
<p>A ricevere la menzione speciale è stata <strong>Daniela Scaccia, Segretario di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>, che ha dichiarato: “La menzione speciale ci rende particolarmente orgogliosi perché aiuta anche a guardare il cantiere come luogo di inclusione e innovare il lessico generalmente utilizzato per descrivere il mestiere dell’edilizia. Il cantiere, e le imprese dell’edilizia, sono già da tempo luogo di spontanea accoglienza diffusa, piccole comunità multietniche caratterizzate da una vicinanza di fatto. Ogni nostro corso di formazione, per esempio, è pensato ed erogato in più lingue, così come il materiale didattico, perché, ormai da anni, questa è la realtà delle imprese. Oggi, si valorizza un percorso strutturato, fatto da tutta la filiera dell’edilizia che sistematizza un percorso di inclusione mettendo in campo tutti gli strumenti della bilateralità dell’edilizia, fiore all’occhiello del sistema italiano di relazioni sindacali”.</p>
<p>Grazie al programma “Welcome. Working for Refugee Integration”, quasi <strong>9.300 rifugiati</strong> sono stati inseriti nel mercato del lavoro nel 2022. Oggi sono state remiate oggi le 167 aziende che hanno favorito la loro inclusione lavorativa. Si chiude quindi così, con un bilancio sempre più positivo e incoraggiante, la quinta edizione di “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma di UNHCR attraverso il quale, dal 2017 a oggi, sono stati attivati 22 mila percorsi professionali per rifugiati in oltre 520 aziende attive in Italia.<br />
In questa edizione, l’UNHCR ha assegnato inoltre il logo We Welcome a<strong> 61</strong> cooperative, onlus, fondazioni, <strong>associazioni di categoria,</strong> sindacati, servizi per il lavoro ed enti locali che, a vario titolo, si sono impegnati per favorire l’inclusione nel mercato del lavoro dei richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale.</p>
<p>Nato 7 anni fa come un premio da assegnare alle imprese che assumono rifugiati, Welcome rappresenta oggi un modello vincente che mette insieme una pluralità di attori – dalle imprese, alle associazioni di categoria agli Enti Pubblici – e che riesce da un lato a soddisfare parte delle necessità di recruiting delle aziende attraverso la selezione di profili adatti alle loro esigenze e dall’altro favorisce la piena integrazione nel nostro Paese dei beneficiari di protezione internazionale, offrendo una risposta concreta al loro bisogno di occupazione e formazione.</p>
<p>I numeri di Welcome raccontano la sua crescita costante e il suo impatto positivo. Dallo scorso anno a oggi, sale infatti da 107 a 167 il totale delle imprese premiate e si allarga la loro presenza sul territorio italiano (17 regioni nel 2022 vs 13 nel 2021), mentre aumenta il numero delle grandi aziende coinvolte (58 vs 35 nella scorsa edizione). Passando agli occupati, oltre a una crescita in valore assoluto (9.300 vs 6.000), va rilevato un incremento significativo della percentuale di donne inserite, che salgono dal 10% al 18%. Per quanto riguarda la tipologia di inquadramento professionale, il 34% delle persone assunte ha ottenuto un contratto a tempo determinato, mentre crescono dal 3% al 4% i contratti a tempo indeterminato. Dal punto di vista anagrafico, il 76% delle persone ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Nigeria e Pakistan si confermano i Paesi di provenienza prevalenti, mentre sono circa 400 i rifugiati ucraini inseriti.</p>
<p>Tra i settori delle aziende premiate, al primo posto troviamo “alloggio e ristorazione” con il 23% (vs 17% del 2021), davanti a “attività manifatturiere” al 22%, mentre sale dal 2 al 7% quello delle costruzioni. Tra i fattori che hanno determinato l’assunzione dei rifugiati, al primo posto per il 25% delle aziende c’è la scelta di un “maggiore impegno verso la comunità e verso i soggetti svantaggiati”. Il 10% delle aziende ha invece scelto di occupare i rifugiati per le loro competenze tecniche (4%) e trasversali (6%), mentre il 4% segnala “l’indisponibilità di giovani italiani per le mansioni ricercate”.</p>
<p>“Ci sono alcuni fatti concreti alla base del successo di Welcome – afferma Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. Innanzitutto, le imprese italiane hanno costante bisogno di forza lavoro e tantissimi fra i rifugiati che arrivano nel nostro Paese hanno le competenze che il mercato richiede. Al contempo, in piena sintonia con lo spirito del Global Compact, il mondo delle aziende è sempre più pronto a svolgere un ruolo attivo nel promuovere i percorsi di integrazione ed è ormai pienamente consapevole che i rifugiati portano con sé talenti e abilità che generano sviluppo economico a beneficio di tutta la comunità. La nostra economia e più in generale la società nel suo complesso hanno bisogno del loro contributo, anche nella prospettiva di una maggiore sostenibilità delle politiche sociali, dei sistemi sanitari e delle pensioni”.</p>
<p>Il 100% fra le aziende premiate ha dichiarato di voler inserire in futuro beneficiari di protezione internazionale. Alcune hanno raccontato a UNHCR quanto i rifugiati assunti rappresentino un valore aggiunto.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131720</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-112430 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">EDILIZIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</h1>
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<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-112434" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg" alt="" width="700" height="306" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr-300x131.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p><strong>Anaepa Confartigianato Edilizia</strong> è tra le associazioni che oggi hanno ricevuto la <strong>menzione speciale 2022</strong> da <strong>UNHCR</strong>, Agenzia ONU per i Rifugiati, per aver favorito l’<strong>inserimento lavorativo di richiedenti e titolari di protezione internazionale</strong>. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito <span id="more-112430"></span>del programma <strong><em>Welcome. Working for refugee integration</em> </strong>per l’anno 2022, è stato assegnato ad Anaepa e alle altre organizzazioni datoriali e sindacali che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</p>
<p>A ricevere la menzione speciale è stata <strong>Daniela Scaccia, Segretario di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>, che ha dichiarato: “La menzione speciale ci rende particolarmente orgogliosi perché aiuta anche a guardare il cantiere come luogo di inclusione e innovare il lessico generalmente utilizzato per descrivere il mestiere dell’edilizia. Il cantiere, e le imprese dell’edilizia, sono già da tempo luogo di spontanea accoglienza diffusa, piccole comunità multietniche caratterizzate da una vicinanza di fatto. Ogni nostro corso di formazione, per esempio, è pensato ed erogato in più lingue, così come il materiale didattico, perché, ormai da anni, questa è la realtà delle imprese. Oggi, si valorizza un percorso strutturato, fatto da tutta la filiera dell’edilizia che sistematizza un percorso di inclusione mettendo in campo tutti gli strumenti della bilateralità dell’edilizia, fiore all’occhiello del sistema italiano di relazioni sindacali”.</p>
<p>Grazie al programma “Welcome. Working for Refugee Integration”, quasi <strong>9.300 rifugiati</strong> sono stati inseriti nel mercato del lavoro nel 2022. Oggi sono state remiate oggi le 167 aziende che hanno favorito la loro inclusione lavorativa. Si chiude quindi così, con un bilancio sempre più positivo e incoraggiante, la quinta edizione di “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma di UNHCR attraverso il quale, dal 2017 a oggi, sono stati attivati 22 mila percorsi professionali per rifugiati in oltre 520 aziende attive in Italia.<br />
In questa edizione, l’UNHCR ha assegnato inoltre il logo We Welcome a<strong> 61</strong> cooperative, onlus, fondazioni, <strong>associazioni di categoria,</strong> sindacati, servizi per il lavoro ed enti locali che, a vario titolo, si sono impegnati per favorire l’inclusione nel mercato del lavoro dei richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale.</p>
<p>Nato 7 anni fa come un premio da assegnare alle imprese che assumono rifugiati, Welcome rappresenta oggi un modello vincente che mette insieme una pluralità di attori – dalle imprese, alle associazioni di categoria agli Enti Pubblici – e che riesce da un lato a soddisfare parte delle necessità di recruiting delle aziende attraverso la selezione di profili adatti alle loro esigenze e dall’altro favorisce la piena integrazione nel nostro Paese dei beneficiari di protezione internazionale, offrendo una risposta concreta al loro bisogno di occupazione e formazione.</p>
<p>I numeri di Welcome raccontano la sua crescita costante e il suo impatto positivo. Dallo scorso anno a oggi, sale infatti da 107 a 167 il totale delle imprese premiate e si allarga la loro presenza sul territorio italiano (17 regioni nel 2022 vs 13 nel 2021), mentre aumenta il numero delle grandi aziende coinvolte (58 vs 35 nella scorsa edizione). Passando agli occupati, oltre a una crescita in valore assoluto (9.300 vs 6.000), va rilevato un incremento significativo della percentuale di donne inserite, che salgono dal 10% al 18%. Per quanto riguarda la tipologia di inquadramento professionale, il 34% delle persone assunte ha ottenuto un contratto a tempo determinato, mentre crescono dal 3% al 4% i contratti a tempo indeterminato. Dal punto di vista anagrafico, il 76% delle persone ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Nigeria e Pakistan si confermano i Paesi di provenienza prevalenti, mentre sono circa 400 i rifugiati ucraini inseriti.</p>
<p>Tra i settori delle aziende premiate, al primo posto troviamo “alloggio e ristorazione” con il 23% (vs 17% del 2021), davanti a “attività manifatturiere” al 22%, mentre sale dal 2 al 7% quello delle costruzioni. Tra i fattori che hanno determinato l’assunzione dei rifugiati, al primo posto per il 25% delle aziende c’è la scelta di un “maggiore impegno verso la comunità e verso i soggetti svantaggiati”. Il 10% delle aziende ha invece scelto di occupare i rifugiati per le loro competenze tecniche (4%) e trasversali (6%), mentre il 4% segnala “l’indisponibilità di giovani italiani per le mansioni ricercate”.</p>
<p>“Ci sono alcuni fatti concreti alla base del successo di Welcome – afferma Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. Innanzitutto, le imprese italiane hanno costante bisogno di forza lavoro e tantissimi fra i rifugiati che arrivano nel nostro Paese hanno le competenze che il mercato richiede. Al contempo, in piena sintonia con lo spirito del Global Compact, il mondo delle aziende è sempre più pronto a svolgere un ruolo attivo nel promuovere i percorsi di integrazione ed è ormai pienamente consapevole che i rifugiati portano con sé talenti e abilità che generano sviluppo economico a beneficio di tutta la comunità. La nostra economia e più in generale la società nel suo complesso hanno bisogno del loro contributo, anche nella prospettiva di una maggiore sostenibilità delle politiche sociali, dei sistemi sanitari e delle pensioni”.</p>
<p>Il 100% fra le aziende premiate ha dichiarato di voler inserire in futuro beneficiari di protezione internazionale. Alcune hanno raccontato a UNHCR quanto i rifugiati assunti rappresentino un valore aggiunto.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-112430 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">EDILIZIA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</h1>
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</div>
<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-112434" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg" alt="" width="700" height="306" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/06/anaepa_unhcr-300x131.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p><strong>Anaepa Confartigianato Edilizia</strong> è tra le associazioni che oggi hanno ricevuto la <strong>menzione speciale 2022</strong> da <strong>UNHCR</strong>, Agenzia ONU per i Rifugiati, per aver favorito l’<strong>inserimento lavorativo di richiedenti e titolari di protezione internazionale</strong>. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito <span id="more-112430"></span>del programma <strong><em>Welcome. Working for refugee integration</em> </strong>per l’anno 2022, è stato assegnato ad Anaepa e alle altre organizzazioni datoriali e sindacali che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</p>
<p>A ricevere la menzione speciale è stata <strong>Daniela Scaccia, Segretario di Anaepa Confartigianato Edilizia</strong>, che ha dichiarato: “La menzione speciale ci rende particolarmente orgogliosi perché aiuta anche a guardare il cantiere come luogo di inclusione e innovare il lessico generalmente utilizzato per descrivere il mestiere dell’edilizia. Il cantiere, e le imprese dell’edilizia, sono già da tempo luogo di spontanea accoglienza diffusa, piccole comunità multietniche caratterizzate da una vicinanza di fatto. Ogni nostro corso di formazione, per esempio, è pensato ed erogato in più lingue, così come il materiale didattico, perché, ormai da anni, questa è la realtà delle imprese. Oggi, si valorizza un percorso strutturato, fatto da tutta la filiera dell’edilizia che sistematizza un percorso di inclusione mettendo in campo tutti gli strumenti della bilateralità dell’edilizia, fiore all’occhiello del sistema italiano di relazioni sindacali”.</p>
<p>Grazie al programma “Welcome. Working for Refugee Integration”, quasi <strong>9.300 rifugiati</strong> sono stati inseriti nel mercato del lavoro nel 2022. Oggi sono state remiate oggi le 167 aziende che hanno favorito la loro inclusione lavorativa. Si chiude quindi così, con un bilancio sempre più positivo e incoraggiante, la quinta edizione di “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma di UNHCR attraverso il quale, dal 2017 a oggi, sono stati attivati 22 mila percorsi professionali per rifugiati in oltre 520 aziende attive in Italia.<br />
In questa edizione, l’UNHCR ha assegnato inoltre il logo We Welcome a<strong> 61</strong> cooperative, onlus, fondazioni, <strong>associazioni di categoria,</strong> sindacati, servizi per il lavoro ed enti locali che, a vario titolo, si sono impegnati per favorire l’inclusione nel mercato del lavoro dei richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale.</p>
<p>Nato 7 anni fa come un premio da assegnare alle imprese che assumono rifugiati, Welcome rappresenta oggi un modello vincente che mette insieme una pluralità di attori – dalle imprese, alle associazioni di categoria agli Enti Pubblici – e che riesce da un lato a soddisfare parte delle necessità di recruiting delle aziende attraverso la selezione di profili adatti alle loro esigenze e dall’altro favorisce la piena integrazione nel nostro Paese dei beneficiari di protezione internazionale, offrendo una risposta concreta al loro bisogno di occupazione e formazione.</p>
<p>I numeri di Welcome raccontano la sua crescita costante e il suo impatto positivo. Dallo scorso anno a oggi, sale infatti da 107 a 167 il totale delle imprese premiate e si allarga la loro presenza sul territorio italiano (17 regioni nel 2022 vs 13 nel 2021), mentre aumenta il numero delle grandi aziende coinvolte (58 vs 35 nella scorsa edizione). Passando agli occupati, oltre a una crescita in valore assoluto (9.300 vs 6.000), va rilevato un incremento significativo della percentuale di donne inserite, che salgono dal 10% al 18%. Per quanto riguarda la tipologia di inquadramento professionale, il 34% delle persone assunte ha ottenuto un contratto a tempo determinato, mentre crescono dal 3% al 4% i contratti a tempo indeterminato. Dal punto di vista anagrafico, il 76% delle persone ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Nigeria e Pakistan si confermano i Paesi di provenienza prevalenti, mentre sono circa 400 i rifugiati ucraini inseriti.</p>
<p>Tra i settori delle aziende premiate, al primo posto troviamo “alloggio e ristorazione” con il 23% (vs 17% del 2021), davanti a “attività manifatturiere” al 22%, mentre sale dal 2 al 7% quello delle costruzioni. Tra i fattori che hanno determinato l’assunzione dei rifugiati, al primo posto per il 25% delle aziende c’è la scelta di un “maggiore impegno verso la comunità e verso i soggetti svantaggiati”. Il 10% delle aziende ha invece scelto di occupare i rifugiati per le loro competenze tecniche (4%) e trasversali (6%), mentre il 4% segnala “l’indisponibilità di giovani italiani per le mansioni ricercate”.</p>
<p>“Ci sono alcuni fatti concreti alla base del successo di Welcome – afferma Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. Innanzitutto, le imprese italiane hanno costante bisogno di forza lavoro e tantissimi fra i rifugiati che arrivano nel nostro Paese hanno le competenze che il mercato richiede. Al contempo, in piena sintonia con lo spirito del Global Compact, il mondo delle aziende è sempre più pronto a svolgere un ruolo attivo nel promuovere i percorsi di integrazione ed è ormai pienamente consapevole che i rifugiati portano con sé talenti e abilità che generano sviluppo economico a beneficio di tutta la comunità. La nostra economia e più in generale la società nel suo complesso hanno bisogno del loro contributo, anche nella prospettiva di una maggiore sostenibilità delle politiche sociali, dei sistemi sanitari e delle pensioni”.</p>
<p>Il 100% fra le aziende premiate ha dichiarato di voler inserire in futuro beneficiari di protezione internazionale. Alcune hanno raccontato a UNHCR quanto i rifugiati assunti rappresentino un valore aggiunto.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/06/edilizia-ad-anaepa-confartigianato-menzione-speciale-di-unhcr-per-linserimento-lavorativo-dei-rifugiati/">Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#8217;inserimento lavorativo dei rifugiati</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Ad Anaepa Confartigianato menzione speciale di Unhcr per l&#039;inserimento lavorativo dei rifugiati - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Mon, 30 Jun 2025 09:33:08 +0000</lastBuildDate>
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