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	<title>Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &quot;Costruiamo insieme il futuro al femminile&quot; - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &quot;Costruiamo insieme il futuro al femminile&quot; - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/donne-impresa-il-governo-alle-imprenditrici-di-confartigianato-costruiamo-insieme-il-futuro-al-femminile/">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-117389 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-donne-impresa-confartigianato" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</h1>
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<figure id="attachment_117383" aria-describedby="caption-attachment-117383" style="width: 700px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://youtu.be/aqdXoGCvEW4"><img decoding="async" class="wp-image-117383 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-117383" class="wp-caption-text">© Francesco Vignali Photography</figcaption></figure>
<p>“<strong>Costruiamo insieme il futuro al femminile</strong>. Il Governo è attento e vicino alle donne e alle imprenditrici con l’impegno a sostenerle nel difficile compito di conciliare vita e lavoro”. E’ il messaggio portato dalla <strong>Ministra per le pari opportunità e la famiglia Eugenia Roccella</strong> e dal <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia e finanze Lucia Albano</strong> alla <strong>Convention di Donne Impresa Confartigianato</strong> dal titolo <strong>“Futuro al femminile. Equità, generatività, sistema”</strong>, svoltasi oggi a Roma.<span id="more-117389"></span></p>
<p>Le esponenti dell’Esecutivo hanno raccolto l’appello lanciato, in apertura dei lavori della Convention, dalla<strong> Presidente delle imprenditrici di Confartigianato Daniela Biolatto</strong> la quale ha sottolineato: “Serve una <strong>svolta nelle politiche per accompagnare l&#8217;impegno femminile in economia</strong>. Il sostegno alle imprese delle donne deve essere un pilastro degli interventi pubblici per raggiungere l’empowerment femminile e contribuire così ad uno sviluppo equo e sostenibile. Le imprenditrici e in generale le donne italiane ‘soffrono’ la bassa spesa pubblica per sostenere famiglie e giovani: siamo al 22° posto in Europa con appena l’1,4% di risorse dedicate a questo obiettivo. In pratica, a fronte di 12 euro per sanità e pensioni destinati ad anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Bisogna quindi <strong>potenziare il welfare e agire sulla leva della fiscalità</strong>. In particolare, chiediamo di prevedere la detraibilità delle spese sostenute dalle imprenditrici per servizi di assistenza domestica e familiare a supporto dei lavori di cura e di conciliazione vita-lavoro. Altrettanto importanti misure nel campo dell’istruzione, favorendo l’accesso delle giovani all’acquisizione di competenze STEM, linguistiche e digitali e a interventi mirati a promuovere la cultura dell’impresa femminile”.</p>
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<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720316429674"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong></p>
<hr />
<p>La <strong>Ministra Eugenia Roccella</strong>, intervenuta con un videomessaggio, ha sottolineato: “Le tre parole-chiave della Convention &#8211; generatività, sistema ed equità &#8211; sono le stesse che consideriamo fondamentali. Generatività, perché la natalità è fondamentale per il nostro Paese. Sistema, perché cerchiamo di avere una visione d&#8217;insieme che tenga tutti i provvedimenti all&#8217;interno di una prospettiva di crescita, di sviluppo in senso ampio, economico ma anche sociale e tecnologico. Vogliamo un&#8217;Italia più forte, un&#8217;Italia che dia più opportunità a tutti, in particolare alle donne. Equità, perché le pari opportunità sono davvero una leva per lo sviluppo e per la natalità. Se non miglioriamo la situazione della parità di genere, della parità tra uomo e donna, se le donne non hanno davvero occasioni di imprendere, di lavorare, occasioni di realizzarsi sul piano professionale e se non c&#8217;è una conciliazione efficace e quindi se non possono essere madri, diventa penalizzante proprio per le loro prospettive, per le loro ambizioni di realizzazione professionali, e non riusciremo a raggiungere gli obiettivi che vogliamo”.<br />
La Ministra per le pari opportunità e la famiglia ha poi ricordato &#8220;l’impegno per intrecciare i tre temi del ministero, Pari opportunità, Natalità, e Famiglia, evitando provvedimenti spot o frammentati, ma cercando proprio di costruire un futuro al femminile e quindi di costruire una prospettiva di sviluppo e di disegnare un percorso&#8221;. “Lo abbiamo fatto – ha spiegato &#8211; con un’articolazione su tre punti: il lavoro femminile, la conciliazione, i servizi e le misure di sostegno diretto. Sul fronte del lavoro femminile e la conciliazione, i primi risultati sono 260.000 posti di lavoro in più per le donne. Per la conciliazione, oltre al potenziamento dei congedi parentali, i fringe benefit, la decontribuzione per le donne dal secondo figlio in poi e la certificazione di genere. Abbiamo aumentato il rimborso per gli Asili Nido, che dal secondo figlio in poi sono sostanzialmente gratuiti. Con il PNRR abbiamo iniziato a aumentare anche i posti. Pensiamo di raggiungere l&#8217;obiettivo, anche qui, che ci siamo posti, che è quello europeo di oltre il 30% di copertura. Abbiamo appena annunciato che anche quest&#8217;anno finanzieremo i centri estivi. Tra le misure di sostegno, abbiamo aumentato complessivamente da 16 miliardi a 19 miliardi la spesa per l&#8217;assegno unico e in media chi recepisce questa misura ha 700 € l&#8217;anno in più rispetto a prima”.</p>
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<p>Da parte sua, il <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia Lucia Albano</strong> ha rimarcato l’impegno del Governo &#8220;che ha lavorato, per la prima volta, in maniera sistemica sul lavoro delle donne, sulla maternità e la natalità. Una donna deve essere libera di non scegliere tra famiglia e carriera e di poter scegliere entrambi. È il tema su cui ci siamo concentrati e che porterà sviluppo al nostro Pil. Perché sostenere le donne non è soltanto una questione di genere ma una priorità che libera risorse per lo sviluppo dell’Italia. Con queste misure sistemiche in un anno e mezzo sono stati posti 2,5 miliardi per il sostegno alla natalità ella famiglia e questo ha generato un indotto di 16 miliardi. Intendiamo continuare in questa direzione per garantire libertà per le donne e possibilità di crescita per tutta la nazione”.</p>
<p><strong>Luci e ombre del lavoro femminile</strong> in Italia sono state evidenziate da un report dell’<strong>Ufficio studi di Confartigianato</strong> (leggi <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-imprese-lavoro-delle-donne-in-era-incertezza-convention-donne-2024/"><strong>QUI</strong></a>) illustrato dal responsabile <strong>Enrico Quintavalle</strong> e da <strong>Licia Redolfi</strong>, dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Lombardia. Ne emerge che l<strong>’Italia è al primo posto in Europa </strong>per numero di <strong>imprenditrici e lavoratrici indipendenti</strong>,<strong> 1.610.000,</strong> ma <strong>ultima nella classifica Ue</strong> per <strong>tasso di occupazione femminile</strong>: <strong>53,4%</strong> contro la media del 66,1%. E spicca in Europa per un altro record negativo: il maggior numero di giovani donne tra 25-34 anni, 938mila, che non si offrono sul mercato del lavoro.Tra il 2021 e il 2023, il tasso di occupazione delle donne è aumentato di 2,4 punti percentuali e sono cresciute del 4,8% le occupate indipendenti. Che si affermano anche nei campi più innovativi con un aumento, registrato dal 2018 al 2023, del 13,4% delle imprese nei settori digitali e un piccolo esercito di 28mila ‘pioniere’ nell’intelligenza artificiale. Ma le imprenditrici devono fare i conti con una serie di ostacoli: difficoltà di accesso al credito, un welfare che non le sostiene fino alla carenza di manodopera: nel 2023 è stato di difficile reperimento il 46% del personale, pari a 266mila lavoratori, richiesto dalle micro e piccole imprese guidate da donne.<br />
Secondo il rapporto di Confartigianato, non va meglio sul fronte dell’impegno per ridurre le diseguaglianze di genere. Nel 2022 la spesa pubblica destinata a questo scopo, tra cui i fondi per l’imprenditorialità femminile, gli incentivi all’occupazione femminile e le misure di conciliazione vita-lavoro, è calata del 25,6% rispetto al 2021, pari a 1,4 miliardi in meno. Le speranze di recupero sono affidate all’aumento di stanziamenti previsti per il triennio 2024-2026 e agli interventi del Pnrr. Questi ultimi, però, mostrano ritardi di attuazione, in particolare per quanto riguarda gli asili nido: soltanto il 14,1% dei progetti sono stati aggiudicati.</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/aqdXoGCvEW4" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start"></span></iframe></div>
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<p>La Convention, i cui lavori sono stati condotti da Barbara Capponi, giornalista del Tg1 Rai, ha coniugato il futuro al femminile approfondendo gli aspetti dell’equità, della generatività, del sistema. Un<strong> confronto a più voci</strong> che ha visto protagonisti, sul tema <strong>“Equità</strong>. Diffondere la cultura del rispetto, valorizzare le diversità, sviluppare le opportunità” <strong>Luigi Di Marco</strong>, Membro della Segreteria Generale di ASVIS, <strong>Mariella Nocenzi</strong>, Professoressa Associata in Sociologia generale Università La Sapienza di Roma e Presidente Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere,<strong> Stefania Santucci</strong>, Manager, Consulente di Direzione, Business Coach.</p>
<p>Sul focus <strong>‘Generatività.</strong> Capacità di creare valore e benessere per la società’ sono intervenuti <strong>Franca Borzaga</strong>, Executive Board Member di Metalworking Srl,<strong> Alba Francesca Canta,</strong> Ricercatrice Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Sociologia e autrice del saggio “Le donne della generatività”, <strong>Lucio Poma</strong>, Professore Economia Applicata Università di Ferrara e Capo Economista Nomisma.</p>
<p>Il terzo approfondimento ha riguardato il tema ‘<strong>Sistema</strong>. La parità di genere fa crescere il Paese’ e ha coinvolto <strong>Roberto Ghiselli</strong>, Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS, <strong>Valentina Picca Bianchi</strong>, Presidente Comitato Impresa Donna presso Ministero delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Martina Rogato</strong>, Co-Chair Women7 – G7 Italia.</p>
<p>Spazio ai giovani con la premiazione dei video che hanno partecipato al<strong> concorso di idee “Educare alla parità di genere e favorire la cultura d’impresa’</strong> con il quale Donne Impresa di Confartigianato ha offerto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle Agenzie formative l’occasione di raccontare in un video di 1 minuto la loro idea di impresa femminile e di parità di genere. Al primo posto si è classificato l’Ente di formazione accreditato <strong>Form 2.0 di Cosenza</strong> con il video dal titolo “Ri-Evoluzione”, al secondo l’<strong>Istituto Formativo Paritario Enaip Trentino di Trento</strong> con il video dal titolo: &#8220;Il tocco femminile: eccellenza e innovazione nei mestieri di domani&#8221;, al terzo l’<strong>Istituto Tecnico Industriale ‘Giuseppe Omar’ di Novara</strong>, con il video dal titolo ‘Educare alla parità’.</p>
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<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/videoseries?list=PL-WydH4UGEqEWJZlUO_fZJmz0epHo2Ws-" width="560" height="400" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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			</item>
		<item>
		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani Via dalla pazza folla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/donne-impresa-il-governo-alle-imprenditrici-di-confartigianato-costruiamo-insieme-il-futuro-al-femminile/">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117389 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-donne-impresa-confartigianato" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</h1>
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<figure id="attachment_117383" aria-describedby="caption-attachment-117383" style="width: 700px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://youtu.be/aqdXoGCvEW4"><img decoding="async" class="wp-image-117383 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-117383" class="wp-caption-text">© Francesco Vignali Photography</figcaption></figure>
<p>“<strong>Costruiamo insieme il futuro al femminile</strong>. Il Governo è attento e vicino alle donne e alle imprenditrici con l’impegno a sostenerle nel difficile compito di conciliare vita e lavoro”. E’ il messaggio portato dalla <strong>Ministra per le pari opportunità e la famiglia Eugenia Roccella</strong> e dal <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia e finanze Lucia Albano</strong> alla <strong>Convention di Donne Impresa Confartigianato</strong> dal titolo <strong>“Futuro al femminile. Equità, generatività, sistema”</strong>, svoltasi oggi a Roma.<span id="more-117389"></span></p>
<p>Le esponenti dell’Esecutivo hanno raccolto l’appello lanciato, in apertura dei lavori della Convention, dalla<strong> Presidente delle imprenditrici di Confartigianato Daniela Biolatto</strong> la quale ha sottolineato: “Serve una <strong>svolta nelle politiche per accompagnare l&#8217;impegno femminile in economia</strong>. Il sostegno alle imprese delle donne deve essere un pilastro degli interventi pubblici per raggiungere l’empowerment femminile e contribuire così ad uno sviluppo equo e sostenibile. Le imprenditrici e in generale le donne italiane ‘soffrono’ la bassa spesa pubblica per sostenere famiglie e giovani: siamo al 22° posto in Europa con appena l’1,4% di risorse dedicate a questo obiettivo. In pratica, a fronte di 12 euro per sanità e pensioni destinati ad anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Bisogna quindi <strong>potenziare il welfare e agire sulla leva della fiscalità</strong>. In particolare, chiediamo di prevedere la detraibilità delle spese sostenute dalle imprenditrici per servizi di assistenza domestica e familiare a supporto dei lavori di cura e di conciliazione vita-lavoro. Altrettanto importanti misure nel campo dell’istruzione, favorendo l’accesso delle giovani all’acquisizione di competenze STEM, linguistiche e digitali e a interventi mirati a promuovere la cultura dell’impresa femminile”.</p>
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<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720316429674"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong></p>
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<p>La <strong>Ministra Eugenia Roccella</strong>, intervenuta con un videomessaggio, ha sottolineato: “Le tre parole-chiave della Convention &#8211; generatività, sistema ed equità &#8211; sono le stesse che consideriamo fondamentali. Generatività, perché la natalità è fondamentale per il nostro Paese. Sistema, perché cerchiamo di avere una visione d&#8217;insieme che tenga tutti i provvedimenti all&#8217;interno di una prospettiva di crescita, di sviluppo in senso ampio, economico ma anche sociale e tecnologico. Vogliamo un&#8217;Italia più forte, un&#8217;Italia che dia più opportunità a tutti, in particolare alle donne. Equità, perché le pari opportunità sono davvero una leva per lo sviluppo e per la natalità. Se non miglioriamo la situazione della parità di genere, della parità tra uomo e donna, se le donne non hanno davvero occasioni di imprendere, di lavorare, occasioni di realizzarsi sul piano professionale e se non c&#8217;è una conciliazione efficace e quindi se non possono essere madri, diventa penalizzante proprio per le loro prospettive, per le loro ambizioni di realizzazione professionali, e non riusciremo a raggiungere gli obiettivi che vogliamo”.<br />
La Ministra per le pari opportunità e la famiglia ha poi ricordato &#8220;l’impegno per intrecciare i tre temi del ministero, Pari opportunità, Natalità, e Famiglia, evitando provvedimenti spot o frammentati, ma cercando proprio di costruire un futuro al femminile e quindi di costruire una prospettiva di sviluppo e di disegnare un percorso&#8221;. “Lo abbiamo fatto – ha spiegato &#8211; con un’articolazione su tre punti: il lavoro femminile, la conciliazione, i servizi e le misure di sostegno diretto. Sul fronte del lavoro femminile e la conciliazione, i primi risultati sono 260.000 posti di lavoro in più per le donne. Per la conciliazione, oltre al potenziamento dei congedi parentali, i fringe benefit, la decontribuzione per le donne dal secondo figlio in poi e la certificazione di genere. Abbiamo aumentato il rimborso per gli Asili Nido, che dal secondo figlio in poi sono sostanzialmente gratuiti. Con il PNRR abbiamo iniziato a aumentare anche i posti. Pensiamo di raggiungere l&#8217;obiettivo, anche qui, che ci siamo posti, che è quello europeo di oltre il 30% di copertura. Abbiamo appena annunciato che anche quest&#8217;anno finanzieremo i centri estivi. Tra le misure di sostegno, abbiamo aumentato complessivamente da 16 miliardi a 19 miliardi la spesa per l&#8217;assegno unico e in media chi recepisce questa misura ha 700 € l&#8217;anno in più rispetto a prima”.</p>
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<p>Da parte sua, il <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia Lucia Albano</strong> ha rimarcato l’impegno del Governo &#8220;che ha lavorato, per la prima volta, in maniera sistemica sul lavoro delle donne, sulla maternità e la natalità. Una donna deve essere libera di non scegliere tra famiglia e carriera e di poter scegliere entrambi. È il tema su cui ci siamo concentrati e che porterà sviluppo al nostro Pil. Perché sostenere le donne non è soltanto una questione di genere ma una priorità che libera risorse per lo sviluppo dell’Italia. Con queste misure sistemiche in un anno e mezzo sono stati posti 2,5 miliardi per il sostegno alla natalità ella famiglia e questo ha generato un indotto di 16 miliardi. Intendiamo continuare in questa direzione per garantire libertà per le donne e possibilità di crescita per tutta la nazione”.</p>
<p><strong>Luci e ombre del lavoro femminile</strong> in Italia sono state evidenziate da un report dell’<strong>Ufficio studi di Confartigianato</strong> (leggi <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-imprese-lavoro-delle-donne-in-era-incertezza-convention-donne-2024/"><strong>QUI</strong></a>) illustrato dal responsabile <strong>Enrico Quintavalle</strong> e da <strong>Licia Redolfi</strong>, dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Lombardia. Ne emerge che l<strong>’Italia è al primo posto in Europa </strong>per numero di <strong>imprenditrici e lavoratrici indipendenti</strong>,<strong> 1.610.000,</strong> ma <strong>ultima nella classifica Ue</strong> per <strong>tasso di occupazione femminile</strong>: <strong>53,4%</strong> contro la media del 66,1%. E spicca in Europa per un altro record negativo: il maggior numero di giovani donne tra 25-34 anni, 938mila, che non si offrono sul mercato del lavoro.Tra il 2021 e il 2023, il tasso di occupazione delle donne è aumentato di 2,4 punti percentuali e sono cresciute del 4,8% le occupate indipendenti. Che si affermano anche nei campi più innovativi con un aumento, registrato dal 2018 al 2023, del 13,4% delle imprese nei settori digitali e un piccolo esercito di 28mila ‘pioniere’ nell’intelligenza artificiale. Ma le imprenditrici devono fare i conti con una serie di ostacoli: difficoltà di accesso al credito, un welfare che non le sostiene fino alla carenza di manodopera: nel 2023 è stato di difficile reperimento il 46% del personale, pari a 266mila lavoratori, richiesto dalle micro e piccole imprese guidate da donne.<br />
Secondo il rapporto di Confartigianato, non va meglio sul fronte dell’impegno per ridurre le diseguaglianze di genere. Nel 2022 la spesa pubblica destinata a questo scopo, tra cui i fondi per l’imprenditorialità femminile, gli incentivi all’occupazione femminile e le misure di conciliazione vita-lavoro, è calata del 25,6% rispetto al 2021, pari a 1,4 miliardi in meno. Le speranze di recupero sono affidate all’aumento di stanziamenti previsti per il triennio 2024-2026 e agli interventi del Pnrr. Questi ultimi, però, mostrano ritardi di attuazione, in particolare per quanto riguarda gli asili nido: soltanto il 14,1% dei progetti sono stati aggiudicati.</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/aqdXoGCvEW4" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start"></span></iframe></div>
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<p>La Convention, i cui lavori sono stati condotti da Barbara Capponi, giornalista del Tg1 Rai, ha coniugato il futuro al femminile approfondendo gli aspetti dell’equità, della generatività, del sistema. Un<strong> confronto a più voci</strong> che ha visto protagonisti, sul tema <strong>“Equità</strong>. Diffondere la cultura del rispetto, valorizzare le diversità, sviluppare le opportunità” <strong>Luigi Di Marco</strong>, Membro della Segreteria Generale di ASVIS, <strong>Mariella Nocenzi</strong>, Professoressa Associata in Sociologia generale Università La Sapienza di Roma e Presidente Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere,<strong> Stefania Santucci</strong>, Manager, Consulente di Direzione, Business Coach.</p>
<p>Sul focus <strong>‘Generatività.</strong> Capacità di creare valore e benessere per la società’ sono intervenuti <strong>Franca Borzaga</strong>, Executive Board Member di Metalworking Srl,<strong> Alba Francesca Canta,</strong> Ricercatrice Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Sociologia e autrice del saggio “Le donne della generatività”, <strong>Lucio Poma</strong>, Professore Economia Applicata Università di Ferrara e Capo Economista Nomisma.</p>
<p>Il terzo approfondimento ha riguardato il tema ‘<strong>Sistema</strong>. La parità di genere fa crescere il Paese’ e ha coinvolto <strong>Roberto Ghiselli</strong>, Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS, <strong>Valentina Picca Bianchi</strong>, Presidente Comitato Impresa Donna presso Ministero delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Martina Rogato</strong>, Co-Chair Women7 – G7 Italia.</p>
<p>Spazio ai giovani con la premiazione dei video che hanno partecipato al<strong> concorso di idee “Educare alla parità di genere e favorire la cultura d’impresa’</strong> con il quale Donne Impresa di Confartigianato ha offerto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle Agenzie formative l’occasione di raccontare in un video di 1 minuto la loro idea di impresa femminile e di parità di genere. Al primo posto si è classificato l’Ente di formazione accreditato <strong>Form 2.0 di Cosenza</strong> con il video dal titolo “Ri-Evoluzione”, al secondo l’<strong>Istituto Formativo Paritario Enaip Trentino di Trento</strong> con il video dal titolo: &#8220;Il tocco femminile: eccellenza e innovazione nei mestieri di domani&#8221;, al terzo l’<strong>Istituto Tecnico Industriale ‘Giuseppe Omar’ di Novara</strong>, con il video dal titolo ‘Educare alla parità’.</p>
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<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/videoseries?list=PL-WydH4UGEqEWJZlUO_fZJmz0epHo2Ws-" width="560" height="400" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/donne-impresa-il-governo-alle-imprenditrici-di-confartigianato-costruiamo-insieme-il-futuro-al-femminile/">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117389 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-donne-impresa-confartigianato" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</h1>
</div>
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<figure id="attachment_117383" aria-describedby="caption-attachment-117383" style="width: 700px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://youtu.be/aqdXoGCvEW4"><img decoding="async" class="wp-image-117383 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-117383" class="wp-caption-text">© Francesco Vignali Photography</figcaption></figure>
<p>“<strong>Costruiamo insieme il futuro al femminile</strong>. Il Governo è attento e vicino alle donne e alle imprenditrici con l’impegno a sostenerle nel difficile compito di conciliare vita e lavoro”. E’ il messaggio portato dalla <strong>Ministra per le pari opportunità e la famiglia Eugenia Roccella</strong> e dal <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia e finanze Lucia Albano</strong> alla <strong>Convention di Donne Impresa Confartigianato</strong> dal titolo <strong>“Futuro al femminile. Equità, generatività, sistema”</strong>, svoltasi oggi a Roma.<span id="more-117389"></span></p>
<p>Le esponenti dell’Esecutivo hanno raccolto l’appello lanciato, in apertura dei lavori della Convention, dalla<strong> Presidente delle imprenditrici di Confartigianato Daniela Biolatto</strong> la quale ha sottolineato: “Serve una <strong>svolta nelle politiche per accompagnare l&#8217;impegno femminile in economia</strong>. Il sostegno alle imprese delle donne deve essere un pilastro degli interventi pubblici per raggiungere l’empowerment femminile e contribuire così ad uno sviluppo equo e sostenibile. Le imprenditrici e in generale le donne italiane ‘soffrono’ la bassa spesa pubblica per sostenere famiglie e giovani: siamo al 22° posto in Europa con appena l’1,4% di risorse dedicate a questo obiettivo. In pratica, a fronte di 12 euro per sanità e pensioni destinati ad anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Bisogna quindi <strong>potenziare il welfare e agire sulla leva della fiscalità</strong>. In particolare, chiediamo di prevedere la detraibilità delle spese sostenute dalle imprenditrici per servizi di assistenza domestica e familiare a supporto dei lavori di cura e di conciliazione vita-lavoro. Altrettanto importanti misure nel campo dell’istruzione, favorendo l’accesso delle giovani all’acquisizione di competenze STEM, linguistiche e digitali e a interventi mirati a promuovere la cultura dell’impresa femminile”.</p>
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<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720316429674"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong></p>
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<p>La <strong>Ministra Eugenia Roccella</strong>, intervenuta con un videomessaggio, ha sottolineato: “Le tre parole-chiave della Convention &#8211; generatività, sistema ed equità &#8211; sono le stesse che consideriamo fondamentali. Generatività, perché la natalità è fondamentale per il nostro Paese. Sistema, perché cerchiamo di avere una visione d&#8217;insieme che tenga tutti i provvedimenti all&#8217;interno di una prospettiva di crescita, di sviluppo in senso ampio, economico ma anche sociale e tecnologico. Vogliamo un&#8217;Italia più forte, un&#8217;Italia che dia più opportunità a tutti, in particolare alle donne. Equità, perché le pari opportunità sono davvero una leva per lo sviluppo e per la natalità. Se non miglioriamo la situazione della parità di genere, della parità tra uomo e donna, se le donne non hanno davvero occasioni di imprendere, di lavorare, occasioni di realizzarsi sul piano professionale e se non c&#8217;è una conciliazione efficace e quindi se non possono essere madri, diventa penalizzante proprio per le loro prospettive, per le loro ambizioni di realizzazione professionali, e non riusciremo a raggiungere gli obiettivi che vogliamo”.<br />
La Ministra per le pari opportunità e la famiglia ha poi ricordato &#8220;l’impegno per intrecciare i tre temi del ministero, Pari opportunità, Natalità, e Famiglia, evitando provvedimenti spot o frammentati, ma cercando proprio di costruire un futuro al femminile e quindi di costruire una prospettiva di sviluppo e di disegnare un percorso&#8221;. “Lo abbiamo fatto – ha spiegato &#8211; con un’articolazione su tre punti: il lavoro femminile, la conciliazione, i servizi e le misure di sostegno diretto. Sul fronte del lavoro femminile e la conciliazione, i primi risultati sono 260.000 posti di lavoro in più per le donne. Per la conciliazione, oltre al potenziamento dei congedi parentali, i fringe benefit, la decontribuzione per le donne dal secondo figlio in poi e la certificazione di genere. Abbiamo aumentato il rimborso per gli Asili Nido, che dal secondo figlio in poi sono sostanzialmente gratuiti. Con il PNRR abbiamo iniziato a aumentare anche i posti. Pensiamo di raggiungere l&#8217;obiettivo, anche qui, che ci siamo posti, che è quello europeo di oltre il 30% di copertura. Abbiamo appena annunciato che anche quest&#8217;anno finanzieremo i centri estivi. Tra le misure di sostegno, abbiamo aumentato complessivamente da 16 miliardi a 19 miliardi la spesa per l&#8217;assegno unico e in media chi recepisce questa misura ha 700 € l&#8217;anno in più rispetto a prima”.</p>
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<p>Da parte sua, il <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia Lucia Albano</strong> ha rimarcato l’impegno del Governo &#8220;che ha lavorato, per la prima volta, in maniera sistemica sul lavoro delle donne, sulla maternità e la natalità. Una donna deve essere libera di non scegliere tra famiglia e carriera e di poter scegliere entrambi. È il tema su cui ci siamo concentrati e che porterà sviluppo al nostro Pil. Perché sostenere le donne non è soltanto una questione di genere ma una priorità che libera risorse per lo sviluppo dell’Italia. Con queste misure sistemiche in un anno e mezzo sono stati posti 2,5 miliardi per il sostegno alla natalità ella famiglia e questo ha generato un indotto di 16 miliardi. Intendiamo continuare in questa direzione per garantire libertà per le donne e possibilità di crescita per tutta la nazione”.</p>
<p><strong>Luci e ombre del lavoro femminile</strong> in Italia sono state evidenziate da un report dell’<strong>Ufficio studi di Confartigianato</strong> (leggi <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-imprese-lavoro-delle-donne-in-era-incertezza-convention-donne-2024/"><strong>QUI</strong></a>) illustrato dal responsabile <strong>Enrico Quintavalle</strong> e da <strong>Licia Redolfi</strong>, dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Lombardia. Ne emerge che l<strong>’Italia è al primo posto in Europa </strong>per numero di <strong>imprenditrici e lavoratrici indipendenti</strong>,<strong> 1.610.000,</strong> ma <strong>ultima nella classifica Ue</strong> per <strong>tasso di occupazione femminile</strong>: <strong>53,4%</strong> contro la media del 66,1%. E spicca in Europa per un altro record negativo: il maggior numero di giovani donne tra 25-34 anni, 938mila, che non si offrono sul mercato del lavoro.Tra il 2021 e il 2023, il tasso di occupazione delle donne è aumentato di 2,4 punti percentuali e sono cresciute del 4,8% le occupate indipendenti. Che si affermano anche nei campi più innovativi con un aumento, registrato dal 2018 al 2023, del 13,4% delle imprese nei settori digitali e un piccolo esercito di 28mila ‘pioniere’ nell’intelligenza artificiale. Ma le imprenditrici devono fare i conti con una serie di ostacoli: difficoltà di accesso al credito, un welfare che non le sostiene fino alla carenza di manodopera: nel 2023 è stato di difficile reperimento il 46% del personale, pari a 266mila lavoratori, richiesto dalle micro e piccole imprese guidate da donne.<br />
Secondo il rapporto di Confartigianato, non va meglio sul fronte dell’impegno per ridurre le diseguaglianze di genere. Nel 2022 la spesa pubblica destinata a questo scopo, tra cui i fondi per l’imprenditorialità femminile, gli incentivi all’occupazione femminile e le misure di conciliazione vita-lavoro, è calata del 25,6% rispetto al 2021, pari a 1,4 miliardi in meno. Le speranze di recupero sono affidate all’aumento di stanziamenti previsti per il triennio 2024-2026 e agli interventi del Pnrr. Questi ultimi, però, mostrano ritardi di attuazione, in particolare per quanto riguarda gli asili nido: soltanto il 14,1% dei progetti sono stati aggiudicati.</p>
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<p>La Convention, i cui lavori sono stati condotti da Barbara Capponi, giornalista del Tg1 Rai, ha coniugato il futuro al femminile approfondendo gli aspetti dell’equità, della generatività, del sistema. Un<strong> confronto a più voci</strong> che ha visto protagonisti, sul tema <strong>“Equità</strong>. Diffondere la cultura del rispetto, valorizzare le diversità, sviluppare le opportunità” <strong>Luigi Di Marco</strong>, Membro della Segreteria Generale di ASVIS, <strong>Mariella Nocenzi</strong>, Professoressa Associata in Sociologia generale Università La Sapienza di Roma e Presidente Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere,<strong> Stefania Santucci</strong>, Manager, Consulente di Direzione, Business Coach.</p>
<p>Sul focus <strong>‘Generatività.</strong> Capacità di creare valore e benessere per la società’ sono intervenuti <strong>Franca Borzaga</strong>, Executive Board Member di Metalworking Srl,<strong> Alba Francesca Canta,</strong> Ricercatrice Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Sociologia e autrice del saggio “Le donne della generatività”, <strong>Lucio Poma</strong>, Professore Economia Applicata Università di Ferrara e Capo Economista Nomisma.</p>
<p>Il terzo approfondimento ha riguardato il tema ‘<strong>Sistema</strong>. La parità di genere fa crescere il Paese’ e ha coinvolto <strong>Roberto Ghiselli</strong>, Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS, <strong>Valentina Picca Bianchi</strong>, Presidente Comitato Impresa Donna presso Ministero delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Martina Rogato</strong>, Co-Chair Women7 – G7 Italia.</p>
<p>Spazio ai giovani con la premiazione dei video che hanno partecipato al<strong> concorso di idee “Educare alla parità di genere e favorire la cultura d’impresa’</strong> con il quale Donne Impresa di Confartigianato ha offerto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle Agenzie formative l’occasione di raccontare in un video di 1 minuto la loro idea di impresa femminile e di parità di genere. Al primo posto si è classificato l’Ente di formazione accreditato <strong>Form 2.0 di Cosenza</strong> con il video dal titolo “Ri-Evoluzione”, al secondo l’<strong>Istituto Formativo Paritario Enaip Trentino di Trento</strong> con il video dal titolo: &#8220;Il tocco femminile: eccellenza e innovazione nei mestieri di domani&#8221;, al terzo l’<strong>Istituto Tecnico Industriale ‘Giuseppe Omar’ di Novara</strong>, con il video dal titolo ‘Educare alla parità’.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132466</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/donne-impresa-il-governo-alle-imprenditrici-di-confartigianato-costruiamo-insieme-il-futuro-al-femminile/">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-117389 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-donne-impresa-confartigianato" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</h1>
</div>
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<figure id="attachment_117383" aria-describedby="caption-attachment-117383" style="width: 700px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://youtu.be/aqdXoGCvEW4"><img decoding="async" class="wp-image-117383 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-117383" class="wp-caption-text">© Francesco Vignali Photography</figcaption></figure>
<p>“<strong>Costruiamo insieme il futuro al femminile</strong>. Il Governo è attento e vicino alle donne e alle imprenditrici con l’impegno a sostenerle nel difficile compito di conciliare vita e lavoro”. E’ il messaggio portato dalla <strong>Ministra per le pari opportunità e la famiglia Eugenia Roccella</strong> e dal <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia e finanze Lucia Albano</strong> alla <strong>Convention di Donne Impresa Confartigianato</strong> dal titolo <strong>“Futuro al femminile. Equità, generatività, sistema”</strong>, svoltasi oggi a Roma.<span id="more-117389"></span></p>
<p>Le esponenti dell’Esecutivo hanno raccolto l’appello lanciato, in apertura dei lavori della Convention, dalla<strong> Presidente delle imprenditrici di Confartigianato Daniela Biolatto</strong> la quale ha sottolineato: “Serve una <strong>svolta nelle politiche per accompagnare l&#8217;impegno femminile in economia</strong>. Il sostegno alle imprese delle donne deve essere un pilastro degli interventi pubblici per raggiungere l’empowerment femminile e contribuire così ad uno sviluppo equo e sostenibile. Le imprenditrici e in generale le donne italiane ‘soffrono’ la bassa spesa pubblica per sostenere famiglie e giovani: siamo al 22° posto in Europa con appena l’1,4% di risorse dedicate a questo obiettivo. In pratica, a fronte di 12 euro per sanità e pensioni destinati ad anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Bisogna quindi <strong>potenziare il welfare e agire sulla leva della fiscalità</strong>. In particolare, chiediamo di prevedere la detraibilità delle spese sostenute dalle imprenditrici per servizi di assistenza domestica e familiare a supporto dei lavori di cura e di conciliazione vita-lavoro. Altrettanto importanti misure nel campo dell’istruzione, favorendo l’accesso delle giovani all’acquisizione di competenze STEM, linguistiche e digitali e a interventi mirati a promuovere la cultura dell’impresa femminile”.</p>
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<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720316429674"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong></p>
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<p>La <strong>Ministra Eugenia Roccella</strong>, intervenuta con un videomessaggio, ha sottolineato: “Le tre parole-chiave della Convention &#8211; generatività, sistema ed equità &#8211; sono le stesse che consideriamo fondamentali. Generatività, perché la natalità è fondamentale per il nostro Paese. Sistema, perché cerchiamo di avere una visione d&#8217;insieme che tenga tutti i provvedimenti all&#8217;interno di una prospettiva di crescita, di sviluppo in senso ampio, economico ma anche sociale e tecnologico. Vogliamo un&#8217;Italia più forte, un&#8217;Italia che dia più opportunità a tutti, in particolare alle donne. Equità, perché le pari opportunità sono davvero una leva per lo sviluppo e per la natalità. Se non miglioriamo la situazione della parità di genere, della parità tra uomo e donna, se le donne non hanno davvero occasioni di imprendere, di lavorare, occasioni di realizzarsi sul piano professionale e se non c&#8217;è una conciliazione efficace e quindi se non possono essere madri, diventa penalizzante proprio per le loro prospettive, per le loro ambizioni di realizzazione professionali, e non riusciremo a raggiungere gli obiettivi che vogliamo”.<br />
La Ministra per le pari opportunità e la famiglia ha poi ricordato &#8220;l’impegno per intrecciare i tre temi del ministero, Pari opportunità, Natalità, e Famiglia, evitando provvedimenti spot o frammentati, ma cercando proprio di costruire un futuro al femminile e quindi di costruire una prospettiva di sviluppo e di disegnare un percorso&#8221;. “Lo abbiamo fatto – ha spiegato &#8211; con un’articolazione su tre punti: il lavoro femminile, la conciliazione, i servizi e le misure di sostegno diretto. Sul fronte del lavoro femminile e la conciliazione, i primi risultati sono 260.000 posti di lavoro in più per le donne. Per la conciliazione, oltre al potenziamento dei congedi parentali, i fringe benefit, la decontribuzione per le donne dal secondo figlio in poi e la certificazione di genere. Abbiamo aumentato il rimborso per gli Asili Nido, che dal secondo figlio in poi sono sostanzialmente gratuiti. Con il PNRR abbiamo iniziato a aumentare anche i posti. Pensiamo di raggiungere l&#8217;obiettivo, anche qui, che ci siamo posti, che è quello europeo di oltre il 30% di copertura. Abbiamo appena annunciato che anche quest&#8217;anno finanzieremo i centri estivi. Tra le misure di sostegno, abbiamo aumentato complessivamente da 16 miliardi a 19 miliardi la spesa per l&#8217;assegno unico e in media chi recepisce questa misura ha 700 € l&#8217;anno in più rispetto a prima”.</p>
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<p>Da parte sua, il <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia Lucia Albano</strong> ha rimarcato l’impegno del Governo &#8220;che ha lavorato, per la prima volta, in maniera sistemica sul lavoro delle donne, sulla maternità e la natalità. Una donna deve essere libera di non scegliere tra famiglia e carriera e di poter scegliere entrambi. È il tema su cui ci siamo concentrati e che porterà sviluppo al nostro Pil. Perché sostenere le donne non è soltanto una questione di genere ma una priorità che libera risorse per lo sviluppo dell’Italia. Con queste misure sistemiche in un anno e mezzo sono stati posti 2,5 miliardi per il sostegno alla natalità ella famiglia e questo ha generato un indotto di 16 miliardi. Intendiamo continuare in questa direzione per garantire libertà per le donne e possibilità di crescita per tutta la nazione”.</p>
<p><strong>Luci e ombre del lavoro femminile</strong> in Italia sono state evidenziate da un report dell’<strong>Ufficio studi di Confartigianato</strong> (leggi <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-imprese-lavoro-delle-donne-in-era-incertezza-convention-donne-2024/"><strong>QUI</strong></a>) illustrato dal responsabile <strong>Enrico Quintavalle</strong> e da <strong>Licia Redolfi</strong>, dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Lombardia. Ne emerge che l<strong>’Italia è al primo posto in Europa </strong>per numero di <strong>imprenditrici e lavoratrici indipendenti</strong>,<strong> 1.610.000,</strong> ma <strong>ultima nella classifica Ue</strong> per <strong>tasso di occupazione femminile</strong>: <strong>53,4%</strong> contro la media del 66,1%. E spicca in Europa per un altro record negativo: il maggior numero di giovani donne tra 25-34 anni, 938mila, che non si offrono sul mercato del lavoro.Tra il 2021 e il 2023, il tasso di occupazione delle donne è aumentato di 2,4 punti percentuali e sono cresciute del 4,8% le occupate indipendenti. Che si affermano anche nei campi più innovativi con un aumento, registrato dal 2018 al 2023, del 13,4% delle imprese nei settori digitali e un piccolo esercito di 28mila ‘pioniere’ nell’intelligenza artificiale. Ma le imprenditrici devono fare i conti con una serie di ostacoli: difficoltà di accesso al credito, un welfare che non le sostiene fino alla carenza di manodopera: nel 2023 è stato di difficile reperimento il 46% del personale, pari a 266mila lavoratori, richiesto dalle micro e piccole imprese guidate da donne.<br />
Secondo il rapporto di Confartigianato, non va meglio sul fronte dell’impegno per ridurre le diseguaglianze di genere. Nel 2022 la spesa pubblica destinata a questo scopo, tra cui i fondi per l’imprenditorialità femminile, gli incentivi all’occupazione femminile e le misure di conciliazione vita-lavoro, è calata del 25,6% rispetto al 2021, pari a 1,4 miliardi in meno. Le speranze di recupero sono affidate all’aumento di stanziamenti previsti per il triennio 2024-2026 e agli interventi del Pnrr. Questi ultimi, però, mostrano ritardi di attuazione, in particolare per quanto riguarda gli asili nido: soltanto il 14,1% dei progetti sono stati aggiudicati.</p>
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<p>La Convention, i cui lavori sono stati condotti da Barbara Capponi, giornalista del Tg1 Rai, ha coniugato il futuro al femminile approfondendo gli aspetti dell’equità, della generatività, del sistema. Un<strong> confronto a più voci</strong> che ha visto protagonisti, sul tema <strong>“Equità</strong>. Diffondere la cultura del rispetto, valorizzare le diversità, sviluppare le opportunità” <strong>Luigi Di Marco</strong>, Membro della Segreteria Generale di ASVIS, <strong>Mariella Nocenzi</strong>, Professoressa Associata in Sociologia generale Università La Sapienza di Roma e Presidente Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere,<strong> Stefania Santucci</strong>, Manager, Consulente di Direzione, Business Coach.</p>
<p>Sul focus <strong>‘Generatività.</strong> Capacità di creare valore e benessere per la società’ sono intervenuti <strong>Franca Borzaga</strong>, Executive Board Member di Metalworking Srl,<strong> Alba Francesca Canta,</strong> Ricercatrice Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Sociologia e autrice del saggio “Le donne della generatività”, <strong>Lucio Poma</strong>, Professore Economia Applicata Università di Ferrara e Capo Economista Nomisma.</p>
<p>Il terzo approfondimento ha riguardato il tema ‘<strong>Sistema</strong>. La parità di genere fa crescere il Paese’ e ha coinvolto <strong>Roberto Ghiselli</strong>, Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS, <strong>Valentina Picca Bianchi</strong>, Presidente Comitato Impresa Donna presso Ministero delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Martina Rogato</strong>, Co-Chair Women7 – G7 Italia.</p>
<p>Spazio ai giovani con la premiazione dei video che hanno partecipato al<strong> concorso di idee “Educare alla parità di genere e favorire la cultura d’impresa’</strong> con il quale Donne Impresa di Confartigianato ha offerto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle Agenzie formative l’occasione di raccontare in un video di 1 minuto la loro idea di impresa femminile e di parità di genere. Al primo posto si è classificato l’Ente di formazione accreditato <strong>Form 2.0 di Cosenza</strong> con il video dal titolo “Ri-Evoluzione”, al secondo l’<strong>Istituto Formativo Paritario Enaip Trentino di Trento</strong> con il video dal titolo: &#8220;Il tocco femminile: eccellenza e innovazione nei mestieri di domani&#8221;, al terzo l’<strong>Istituto Tecnico Industriale ‘Giuseppe Omar’ di Novara</strong>, con il video dal titolo ‘Educare alla parità’.</p>
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<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/videoseries?list=PL-WydH4UGEqEWJZlUO_fZJmz0epHo2Ws-" width="560" height="400" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/donne-impresa-il-governo-alle-imprenditrici-di-confartigianato-costruiamo-insieme-il-futuro-al-femminile/">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/donne-impresa-il-governo-alle-imprenditrici-di-confartigianato-costruiamo-insieme-il-futuro-al-femminile/">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117389 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-donne-impresa-confartigianato" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</h1>
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<figure id="attachment_117383" aria-describedby="caption-attachment-117383" style="width: 700px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://youtu.be/aqdXoGCvEW4"><img decoding="async" class="wp-image-117383 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-117383" class="wp-caption-text">© Francesco Vignali Photography</figcaption></figure>
<p>“<strong>Costruiamo insieme il futuro al femminile</strong>. Il Governo è attento e vicino alle donne e alle imprenditrici con l’impegno a sostenerle nel difficile compito di conciliare vita e lavoro”. E’ il messaggio portato dalla <strong>Ministra per le pari opportunità e la famiglia Eugenia Roccella</strong> e dal <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia e finanze Lucia Albano</strong> alla <strong>Convention di Donne Impresa Confartigianato</strong> dal titolo <strong>“Futuro al femminile. Equità, generatività, sistema”</strong>, svoltasi oggi a Roma.<span id="more-117389"></span></p>
<p>Le esponenti dell’Esecutivo hanno raccolto l’appello lanciato, in apertura dei lavori della Convention, dalla<strong> Presidente delle imprenditrici di Confartigianato Daniela Biolatto</strong> la quale ha sottolineato: “Serve una <strong>svolta nelle politiche per accompagnare l&#8217;impegno femminile in economia</strong>. Il sostegno alle imprese delle donne deve essere un pilastro degli interventi pubblici per raggiungere l’empowerment femminile e contribuire così ad uno sviluppo equo e sostenibile. Le imprenditrici e in generale le donne italiane ‘soffrono’ la bassa spesa pubblica per sostenere famiglie e giovani: siamo al 22° posto in Europa con appena l’1,4% di risorse dedicate a questo obiettivo. In pratica, a fronte di 12 euro per sanità e pensioni destinati ad anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Bisogna quindi <strong>potenziare il welfare e agire sulla leva della fiscalità</strong>. In particolare, chiediamo di prevedere la detraibilità delle spese sostenute dalle imprenditrici per servizi di assistenza domestica e familiare a supporto dei lavori di cura e di conciliazione vita-lavoro. Altrettanto importanti misure nel campo dell’istruzione, favorendo l’accesso delle giovani all’acquisizione di competenze STEM, linguistiche e digitali e a interventi mirati a promuovere la cultura dell’impresa femminile”.</p>
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<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720316429674"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong></p>
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<p>La <strong>Ministra Eugenia Roccella</strong>, intervenuta con un videomessaggio, ha sottolineato: “Le tre parole-chiave della Convention &#8211; generatività, sistema ed equità &#8211; sono le stesse che consideriamo fondamentali. Generatività, perché la natalità è fondamentale per il nostro Paese. Sistema, perché cerchiamo di avere una visione d&#8217;insieme che tenga tutti i provvedimenti all&#8217;interno di una prospettiva di crescita, di sviluppo in senso ampio, economico ma anche sociale e tecnologico. Vogliamo un&#8217;Italia più forte, un&#8217;Italia che dia più opportunità a tutti, in particolare alle donne. Equità, perché le pari opportunità sono davvero una leva per lo sviluppo e per la natalità. Se non miglioriamo la situazione della parità di genere, della parità tra uomo e donna, se le donne non hanno davvero occasioni di imprendere, di lavorare, occasioni di realizzarsi sul piano professionale e se non c&#8217;è una conciliazione efficace e quindi se non possono essere madri, diventa penalizzante proprio per le loro prospettive, per le loro ambizioni di realizzazione professionali, e non riusciremo a raggiungere gli obiettivi che vogliamo”.<br />
La Ministra per le pari opportunità e la famiglia ha poi ricordato &#8220;l’impegno per intrecciare i tre temi del ministero, Pari opportunità, Natalità, e Famiglia, evitando provvedimenti spot o frammentati, ma cercando proprio di costruire un futuro al femminile e quindi di costruire una prospettiva di sviluppo e di disegnare un percorso&#8221;. “Lo abbiamo fatto – ha spiegato &#8211; con un’articolazione su tre punti: il lavoro femminile, la conciliazione, i servizi e le misure di sostegno diretto. Sul fronte del lavoro femminile e la conciliazione, i primi risultati sono 260.000 posti di lavoro in più per le donne. Per la conciliazione, oltre al potenziamento dei congedi parentali, i fringe benefit, la decontribuzione per le donne dal secondo figlio in poi e la certificazione di genere. Abbiamo aumentato il rimborso per gli Asili Nido, che dal secondo figlio in poi sono sostanzialmente gratuiti. Con il PNRR abbiamo iniziato a aumentare anche i posti. Pensiamo di raggiungere l&#8217;obiettivo, anche qui, che ci siamo posti, che è quello europeo di oltre il 30% di copertura. Abbiamo appena annunciato che anche quest&#8217;anno finanzieremo i centri estivi. Tra le misure di sostegno, abbiamo aumentato complessivamente da 16 miliardi a 19 miliardi la spesa per l&#8217;assegno unico e in media chi recepisce questa misura ha 700 € l&#8217;anno in più rispetto a prima”.</p>
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<p>Da parte sua, il <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia Lucia Albano</strong> ha rimarcato l’impegno del Governo &#8220;che ha lavorato, per la prima volta, in maniera sistemica sul lavoro delle donne, sulla maternità e la natalità. Una donna deve essere libera di non scegliere tra famiglia e carriera e di poter scegliere entrambi. È il tema su cui ci siamo concentrati e che porterà sviluppo al nostro Pil. Perché sostenere le donne non è soltanto una questione di genere ma una priorità che libera risorse per lo sviluppo dell’Italia. Con queste misure sistemiche in un anno e mezzo sono stati posti 2,5 miliardi per il sostegno alla natalità ella famiglia e questo ha generato un indotto di 16 miliardi. Intendiamo continuare in questa direzione per garantire libertà per le donne e possibilità di crescita per tutta la nazione”.</p>
<p><strong>Luci e ombre del lavoro femminile</strong> in Italia sono state evidenziate da un report dell’<strong>Ufficio studi di Confartigianato</strong> (leggi <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-imprese-lavoro-delle-donne-in-era-incertezza-convention-donne-2024/"><strong>QUI</strong></a>) illustrato dal responsabile <strong>Enrico Quintavalle</strong> e da <strong>Licia Redolfi</strong>, dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Lombardia. Ne emerge che l<strong>’Italia è al primo posto in Europa </strong>per numero di <strong>imprenditrici e lavoratrici indipendenti</strong>,<strong> 1.610.000,</strong> ma <strong>ultima nella classifica Ue</strong> per <strong>tasso di occupazione femminile</strong>: <strong>53,4%</strong> contro la media del 66,1%. E spicca in Europa per un altro record negativo: il maggior numero di giovani donne tra 25-34 anni, 938mila, che non si offrono sul mercato del lavoro.Tra il 2021 e il 2023, il tasso di occupazione delle donne è aumentato di 2,4 punti percentuali e sono cresciute del 4,8% le occupate indipendenti. Che si affermano anche nei campi più innovativi con un aumento, registrato dal 2018 al 2023, del 13,4% delle imprese nei settori digitali e un piccolo esercito di 28mila ‘pioniere’ nell’intelligenza artificiale. Ma le imprenditrici devono fare i conti con una serie di ostacoli: difficoltà di accesso al credito, un welfare che non le sostiene fino alla carenza di manodopera: nel 2023 è stato di difficile reperimento il 46% del personale, pari a 266mila lavoratori, richiesto dalle micro e piccole imprese guidate da donne.<br />
Secondo il rapporto di Confartigianato, non va meglio sul fronte dell’impegno per ridurre le diseguaglianze di genere. Nel 2022 la spesa pubblica destinata a questo scopo, tra cui i fondi per l’imprenditorialità femminile, gli incentivi all’occupazione femminile e le misure di conciliazione vita-lavoro, è calata del 25,6% rispetto al 2021, pari a 1,4 miliardi in meno. Le speranze di recupero sono affidate all’aumento di stanziamenti previsti per il triennio 2024-2026 e agli interventi del Pnrr. Questi ultimi, però, mostrano ritardi di attuazione, in particolare per quanto riguarda gli asili nido: soltanto il 14,1% dei progetti sono stati aggiudicati.</p>
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<p>La Convention, i cui lavori sono stati condotti da Barbara Capponi, giornalista del Tg1 Rai, ha coniugato il futuro al femminile approfondendo gli aspetti dell’equità, della generatività, del sistema. Un<strong> confronto a più voci</strong> che ha visto protagonisti, sul tema <strong>“Equità</strong>. Diffondere la cultura del rispetto, valorizzare le diversità, sviluppare le opportunità” <strong>Luigi Di Marco</strong>, Membro della Segreteria Generale di ASVIS, <strong>Mariella Nocenzi</strong>, Professoressa Associata in Sociologia generale Università La Sapienza di Roma e Presidente Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere,<strong> Stefania Santucci</strong>, Manager, Consulente di Direzione, Business Coach.</p>
<p>Sul focus <strong>‘Generatività.</strong> Capacità di creare valore e benessere per la società’ sono intervenuti <strong>Franca Borzaga</strong>, Executive Board Member di Metalworking Srl,<strong> Alba Francesca Canta,</strong> Ricercatrice Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Sociologia e autrice del saggio “Le donne della generatività”, <strong>Lucio Poma</strong>, Professore Economia Applicata Università di Ferrara e Capo Economista Nomisma.</p>
<p>Il terzo approfondimento ha riguardato il tema ‘<strong>Sistema</strong>. La parità di genere fa crescere il Paese’ e ha coinvolto <strong>Roberto Ghiselli</strong>, Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS, <strong>Valentina Picca Bianchi</strong>, Presidente Comitato Impresa Donna presso Ministero delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Martina Rogato</strong>, Co-Chair Women7 – G7 Italia.</p>
<p>Spazio ai giovani con la premiazione dei video che hanno partecipato al<strong> concorso di idee “Educare alla parità di genere e favorire la cultura d’impresa’</strong> con il quale Donne Impresa di Confartigianato ha offerto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle Agenzie formative l’occasione di raccontare in un video di 1 minuto la loro idea di impresa femminile e di parità di genere. Al primo posto si è classificato l’Ente di formazione accreditato <strong>Form 2.0 di Cosenza</strong> con il video dal titolo “Ri-Evoluzione”, al secondo l’<strong>Istituto Formativo Paritario Enaip Trentino di Trento</strong> con il video dal titolo: &#8220;Il tocco femminile: eccellenza e innovazione nei mestieri di domani&#8221;, al terzo l’<strong>Istituto Tecnico Industriale ‘Giuseppe Omar’ di Novara</strong>, con il video dal titolo ‘Educare alla parità’.</p>
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<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/videoseries?list=PL-WydH4UGEqEWJZlUO_fZJmz0epHo2Ws-" width="560" height="400" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/donne-impresa-il-governo-alle-imprenditrici-di-confartigianato-costruiamo-insieme-il-futuro-al-femminile/">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117389 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-donne-impresa-confartigianato" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</h1>
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<figure id="attachment_117383" aria-describedby="caption-attachment-117383" style="width: 700px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://youtu.be/aqdXoGCvEW4"><img decoding="async" class="wp-image-117383 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-117383" class="wp-caption-text">© Francesco Vignali Photography</figcaption></figure>
<p>“<strong>Costruiamo insieme il futuro al femminile</strong>. Il Governo è attento e vicino alle donne e alle imprenditrici con l’impegno a sostenerle nel difficile compito di conciliare vita e lavoro”. E’ il messaggio portato dalla <strong>Ministra per le pari opportunità e la famiglia Eugenia Roccella</strong> e dal <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia e finanze Lucia Albano</strong> alla <strong>Convention di Donne Impresa Confartigianato</strong> dal titolo <strong>“Futuro al femminile. Equità, generatività, sistema”</strong>, svoltasi oggi a Roma.<span id="more-117389"></span></p>
<p>Le esponenti dell’Esecutivo hanno raccolto l’appello lanciato, in apertura dei lavori della Convention, dalla<strong> Presidente delle imprenditrici di Confartigianato Daniela Biolatto</strong> la quale ha sottolineato: “Serve una <strong>svolta nelle politiche per accompagnare l&#8217;impegno femminile in economia</strong>. Il sostegno alle imprese delle donne deve essere un pilastro degli interventi pubblici per raggiungere l’empowerment femminile e contribuire così ad uno sviluppo equo e sostenibile. Le imprenditrici e in generale le donne italiane ‘soffrono’ la bassa spesa pubblica per sostenere famiglie e giovani: siamo al 22° posto in Europa con appena l’1,4% di risorse dedicate a questo obiettivo. In pratica, a fronte di 12 euro per sanità e pensioni destinati ad anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Bisogna quindi <strong>potenziare il welfare e agire sulla leva della fiscalità</strong>. In particolare, chiediamo di prevedere la detraibilità delle spese sostenute dalle imprenditrici per servizi di assistenza domestica e familiare a supporto dei lavori di cura e di conciliazione vita-lavoro. Altrettanto importanti misure nel campo dell’istruzione, favorendo l’accesso delle giovani all’acquisizione di competenze STEM, linguistiche e digitali e a interventi mirati a promuovere la cultura dell’impresa femminile”.</p>
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<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720316429674"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong></p>
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<p>La <strong>Ministra Eugenia Roccella</strong>, intervenuta con un videomessaggio, ha sottolineato: “Le tre parole-chiave della Convention &#8211; generatività, sistema ed equità &#8211; sono le stesse che consideriamo fondamentali. Generatività, perché la natalità è fondamentale per il nostro Paese. Sistema, perché cerchiamo di avere una visione d&#8217;insieme che tenga tutti i provvedimenti all&#8217;interno di una prospettiva di crescita, di sviluppo in senso ampio, economico ma anche sociale e tecnologico. Vogliamo un&#8217;Italia più forte, un&#8217;Italia che dia più opportunità a tutti, in particolare alle donne. Equità, perché le pari opportunità sono davvero una leva per lo sviluppo e per la natalità. Se non miglioriamo la situazione della parità di genere, della parità tra uomo e donna, se le donne non hanno davvero occasioni di imprendere, di lavorare, occasioni di realizzarsi sul piano professionale e se non c&#8217;è una conciliazione efficace e quindi se non possono essere madri, diventa penalizzante proprio per le loro prospettive, per le loro ambizioni di realizzazione professionali, e non riusciremo a raggiungere gli obiettivi che vogliamo”.<br />
La Ministra per le pari opportunità e la famiglia ha poi ricordato &#8220;l’impegno per intrecciare i tre temi del ministero, Pari opportunità, Natalità, e Famiglia, evitando provvedimenti spot o frammentati, ma cercando proprio di costruire un futuro al femminile e quindi di costruire una prospettiva di sviluppo e di disegnare un percorso&#8221;. “Lo abbiamo fatto – ha spiegato &#8211; con un’articolazione su tre punti: il lavoro femminile, la conciliazione, i servizi e le misure di sostegno diretto. Sul fronte del lavoro femminile e la conciliazione, i primi risultati sono 260.000 posti di lavoro in più per le donne. Per la conciliazione, oltre al potenziamento dei congedi parentali, i fringe benefit, la decontribuzione per le donne dal secondo figlio in poi e la certificazione di genere. Abbiamo aumentato il rimborso per gli Asili Nido, che dal secondo figlio in poi sono sostanzialmente gratuiti. Con il PNRR abbiamo iniziato a aumentare anche i posti. Pensiamo di raggiungere l&#8217;obiettivo, anche qui, che ci siamo posti, che è quello europeo di oltre il 30% di copertura. Abbiamo appena annunciato che anche quest&#8217;anno finanzieremo i centri estivi. Tra le misure di sostegno, abbiamo aumentato complessivamente da 16 miliardi a 19 miliardi la spesa per l&#8217;assegno unico e in media chi recepisce questa misura ha 700 € l&#8217;anno in più rispetto a prima”.</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/lLl4RCQwuIc" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start"></span></iframe></div>
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<p>Da parte sua, il <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia Lucia Albano</strong> ha rimarcato l’impegno del Governo &#8220;che ha lavorato, per la prima volta, in maniera sistemica sul lavoro delle donne, sulla maternità e la natalità. Una donna deve essere libera di non scegliere tra famiglia e carriera e di poter scegliere entrambi. È il tema su cui ci siamo concentrati e che porterà sviluppo al nostro Pil. Perché sostenere le donne non è soltanto una questione di genere ma una priorità che libera risorse per lo sviluppo dell’Italia. Con queste misure sistemiche in un anno e mezzo sono stati posti 2,5 miliardi per il sostegno alla natalità ella famiglia e questo ha generato un indotto di 16 miliardi. Intendiamo continuare in questa direzione per garantire libertà per le donne e possibilità di crescita per tutta la nazione”.</p>
<p><strong>Luci e ombre del lavoro femminile</strong> in Italia sono state evidenziate da un report dell’<strong>Ufficio studi di Confartigianato</strong> (leggi <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-imprese-lavoro-delle-donne-in-era-incertezza-convention-donne-2024/"><strong>QUI</strong></a>) illustrato dal responsabile <strong>Enrico Quintavalle</strong> e da <strong>Licia Redolfi</strong>, dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Lombardia. Ne emerge che l<strong>’Italia è al primo posto in Europa </strong>per numero di <strong>imprenditrici e lavoratrici indipendenti</strong>,<strong> 1.610.000,</strong> ma <strong>ultima nella classifica Ue</strong> per <strong>tasso di occupazione femminile</strong>: <strong>53,4%</strong> contro la media del 66,1%. E spicca in Europa per un altro record negativo: il maggior numero di giovani donne tra 25-34 anni, 938mila, che non si offrono sul mercato del lavoro.Tra il 2021 e il 2023, il tasso di occupazione delle donne è aumentato di 2,4 punti percentuali e sono cresciute del 4,8% le occupate indipendenti. Che si affermano anche nei campi più innovativi con un aumento, registrato dal 2018 al 2023, del 13,4% delle imprese nei settori digitali e un piccolo esercito di 28mila ‘pioniere’ nell’intelligenza artificiale. Ma le imprenditrici devono fare i conti con una serie di ostacoli: difficoltà di accesso al credito, un welfare che non le sostiene fino alla carenza di manodopera: nel 2023 è stato di difficile reperimento il 46% del personale, pari a 266mila lavoratori, richiesto dalle micro e piccole imprese guidate da donne.<br />
Secondo il rapporto di Confartigianato, non va meglio sul fronte dell’impegno per ridurre le diseguaglianze di genere. Nel 2022 la spesa pubblica destinata a questo scopo, tra cui i fondi per l’imprenditorialità femminile, gli incentivi all’occupazione femminile e le misure di conciliazione vita-lavoro, è calata del 25,6% rispetto al 2021, pari a 1,4 miliardi in meno. Le speranze di recupero sono affidate all’aumento di stanziamenti previsti per il triennio 2024-2026 e agli interventi del Pnrr. Questi ultimi, però, mostrano ritardi di attuazione, in particolare per quanto riguarda gli asili nido: soltanto il 14,1% dei progetti sono stati aggiudicati.</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/aqdXoGCvEW4" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start"></span></iframe></div>
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<p>La Convention, i cui lavori sono stati condotti da Barbara Capponi, giornalista del Tg1 Rai, ha coniugato il futuro al femminile approfondendo gli aspetti dell’equità, della generatività, del sistema. Un<strong> confronto a più voci</strong> che ha visto protagonisti, sul tema <strong>“Equità</strong>. Diffondere la cultura del rispetto, valorizzare le diversità, sviluppare le opportunità” <strong>Luigi Di Marco</strong>, Membro della Segreteria Generale di ASVIS, <strong>Mariella Nocenzi</strong>, Professoressa Associata in Sociologia generale Università La Sapienza di Roma e Presidente Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere,<strong> Stefania Santucci</strong>, Manager, Consulente di Direzione, Business Coach.</p>
<p>Sul focus <strong>‘Generatività.</strong> Capacità di creare valore e benessere per la società’ sono intervenuti <strong>Franca Borzaga</strong>, Executive Board Member di Metalworking Srl,<strong> Alba Francesca Canta,</strong> Ricercatrice Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Sociologia e autrice del saggio “Le donne della generatività”, <strong>Lucio Poma</strong>, Professore Economia Applicata Università di Ferrara e Capo Economista Nomisma.</p>
<p>Il terzo approfondimento ha riguardato il tema ‘<strong>Sistema</strong>. La parità di genere fa crescere il Paese’ e ha coinvolto <strong>Roberto Ghiselli</strong>, Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS, <strong>Valentina Picca Bianchi</strong>, Presidente Comitato Impresa Donna presso Ministero delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Martina Rogato</strong>, Co-Chair Women7 – G7 Italia.</p>
<p>Spazio ai giovani con la premiazione dei video che hanno partecipato al<strong> concorso di idee “Educare alla parità di genere e favorire la cultura d’impresa’</strong> con il quale Donne Impresa di Confartigianato ha offerto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle Agenzie formative l’occasione di raccontare in un video di 1 minuto la loro idea di impresa femminile e di parità di genere. Al primo posto si è classificato l’Ente di formazione accreditato <strong>Form 2.0 di Cosenza</strong> con il video dal titolo “Ri-Evoluzione”, al secondo l’<strong>Istituto Formativo Paritario Enaip Trentino di Trento</strong> con il video dal titolo: &#8220;Il tocco femminile: eccellenza e innovazione nei mestieri di domani&#8221;, al terzo l’<strong>Istituto Tecnico Industriale ‘Giuseppe Omar’ di Novara</strong>, con il video dal titolo ‘Educare alla parità’.</p>
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<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/videoseries?list=PL-WydH4UGEqEWJZlUO_fZJmz0epHo2Ws-" width="560" height="400" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/donne-impresa-il-governo-alle-imprenditrici-di-confartigianato-costruiamo-insieme-il-futuro-al-femminile/">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117389 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-donne-impresa-confartigianato" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</h1>
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<figure id="attachment_117383" aria-describedby="caption-attachment-117383" style="width: 700px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://youtu.be/aqdXoGCvEW4"><img decoding="async" class="wp-image-117383 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-117383" class="wp-caption-text">© Francesco Vignali Photography</figcaption></figure>
<p>“<strong>Costruiamo insieme il futuro al femminile</strong>. Il Governo è attento e vicino alle donne e alle imprenditrici con l’impegno a sostenerle nel difficile compito di conciliare vita e lavoro”. E’ il messaggio portato dalla <strong>Ministra per le pari opportunità e la famiglia Eugenia Roccella</strong> e dal <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia e finanze Lucia Albano</strong> alla <strong>Convention di Donne Impresa Confartigianato</strong> dal titolo <strong>“Futuro al femminile. Equità, generatività, sistema”</strong>, svoltasi oggi a Roma.<span id="more-117389"></span></p>
<p>Le esponenti dell’Esecutivo hanno raccolto l’appello lanciato, in apertura dei lavori della Convention, dalla<strong> Presidente delle imprenditrici di Confartigianato Daniela Biolatto</strong> la quale ha sottolineato: “Serve una <strong>svolta nelle politiche per accompagnare l&#8217;impegno femminile in economia</strong>. Il sostegno alle imprese delle donne deve essere un pilastro degli interventi pubblici per raggiungere l’empowerment femminile e contribuire così ad uno sviluppo equo e sostenibile. Le imprenditrici e in generale le donne italiane ‘soffrono’ la bassa spesa pubblica per sostenere famiglie e giovani: siamo al 22° posto in Europa con appena l’1,4% di risorse dedicate a questo obiettivo. In pratica, a fronte di 12 euro per sanità e pensioni destinati ad anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Bisogna quindi <strong>potenziare il welfare e agire sulla leva della fiscalità</strong>. In particolare, chiediamo di prevedere la detraibilità delle spese sostenute dalle imprenditrici per servizi di assistenza domestica e familiare a supporto dei lavori di cura e di conciliazione vita-lavoro. Altrettanto importanti misure nel campo dell’istruzione, favorendo l’accesso delle giovani all’acquisizione di competenze STEM, linguistiche e digitali e a interventi mirati a promuovere la cultura dell’impresa femminile”.</p>
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<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720316429674"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong></p>
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<p>La <strong>Ministra Eugenia Roccella</strong>, intervenuta con un videomessaggio, ha sottolineato: “Le tre parole-chiave della Convention &#8211; generatività, sistema ed equità &#8211; sono le stesse che consideriamo fondamentali. Generatività, perché la natalità è fondamentale per il nostro Paese. Sistema, perché cerchiamo di avere una visione d&#8217;insieme che tenga tutti i provvedimenti all&#8217;interno di una prospettiva di crescita, di sviluppo in senso ampio, economico ma anche sociale e tecnologico. Vogliamo un&#8217;Italia più forte, un&#8217;Italia che dia più opportunità a tutti, in particolare alle donne. Equità, perché le pari opportunità sono davvero una leva per lo sviluppo e per la natalità. Se non miglioriamo la situazione della parità di genere, della parità tra uomo e donna, se le donne non hanno davvero occasioni di imprendere, di lavorare, occasioni di realizzarsi sul piano professionale e se non c&#8217;è una conciliazione efficace e quindi se non possono essere madri, diventa penalizzante proprio per le loro prospettive, per le loro ambizioni di realizzazione professionali, e non riusciremo a raggiungere gli obiettivi che vogliamo”.<br />
La Ministra per le pari opportunità e la famiglia ha poi ricordato &#8220;l’impegno per intrecciare i tre temi del ministero, Pari opportunità, Natalità, e Famiglia, evitando provvedimenti spot o frammentati, ma cercando proprio di costruire un futuro al femminile e quindi di costruire una prospettiva di sviluppo e di disegnare un percorso&#8221;. “Lo abbiamo fatto – ha spiegato &#8211; con un’articolazione su tre punti: il lavoro femminile, la conciliazione, i servizi e le misure di sostegno diretto. Sul fronte del lavoro femminile e la conciliazione, i primi risultati sono 260.000 posti di lavoro in più per le donne. Per la conciliazione, oltre al potenziamento dei congedi parentali, i fringe benefit, la decontribuzione per le donne dal secondo figlio in poi e la certificazione di genere. Abbiamo aumentato il rimborso per gli Asili Nido, che dal secondo figlio in poi sono sostanzialmente gratuiti. Con il PNRR abbiamo iniziato a aumentare anche i posti. Pensiamo di raggiungere l&#8217;obiettivo, anche qui, che ci siamo posti, che è quello europeo di oltre il 30% di copertura. Abbiamo appena annunciato che anche quest&#8217;anno finanzieremo i centri estivi. Tra le misure di sostegno, abbiamo aumentato complessivamente da 16 miliardi a 19 miliardi la spesa per l&#8217;assegno unico e in media chi recepisce questa misura ha 700 € l&#8217;anno in più rispetto a prima”.</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/lLl4RCQwuIc" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start"></span></iframe></div>
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<p>Da parte sua, il <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia Lucia Albano</strong> ha rimarcato l’impegno del Governo &#8220;che ha lavorato, per la prima volta, in maniera sistemica sul lavoro delle donne, sulla maternità e la natalità. Una donna deve essere libera di non scegliere tra famiglia e carriera e di poter scegliere entrambi. È il tema su cui ci siamo concentrati e che porterà sviluppo al nostro Pil. Perché sostenere le donne non è soltanto una questione di genere ma una priorità che libera risorse per lo sviluppo dell’Italia. Con queste misure sistemiche in un anno e mezzo sono stati posti 2,5 miliardi per il sostegno alla natalità ella famiglia e questo ha generato un indotto di 16 miliardi. Intendiamo continuare in questa direzione per garantire libertà per le donne e possibilità di crescita per tutta la nazione”.</p>
<p><strong>Luci e ombre del lavoro femminile</strong> in Italia sono state evidenziate da un report dell’<strong>Ufficio studi di Confartigianato</strong> (leggi <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-imprese-lavoro-delle-donne-in-era-incertezza-convention-donne-2024/"><strong>QUI</strong></a>) illustrato dal responsabile <strong>Enrico Quintavalle</strong> e da <strong>Licia Redolfi</strong>, dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Lombardia. Ne emerge che l<strong>’Italia è al primo posto in Europa </strong>per numero di <strong>imprenditrici e lavoratrici indipendenti</strong>,<strong> 1.610.000,</strong> ma <strong>ultima nella classifica Ue</strong> per <strong>tasso di occupazione femminile</strong>: <strong>53,4%</strong> contro la media del 66,1%. E spicca in Europa per un altro record negativo: il maggior numero di giovani donne tra 25-34 anni, 938mila, che non si offrono sul mercato del lavoro.Tra il 2021 e il 2023, il tasso di occupazione delle donne è aumentato di 2,4 punti percentuali e sono cresciute del 4,8% le occupate indipendenti. Che si affermano anche nei campi più innovativi con un aumento, registrato dal 2018 al 2023, del 13,4% delle imprese nei settori digitali e un piccolo esercito di 28mila ‘pioniere’ nell’intelligenza artificiale. Ma le imprenditrici devono fare i conti con una serie di ostacoli: difficoltà di accesso al credito, un welfare che non le sostiene fino alla carenza di manodopera: nel 2023 è stato di difficile reperimento il 46% del personale, pari a 266mila lavoratori, richiesto dalle micro e piccole imprese guidate da donne.<br />
Secondo il rapporto di Confartigianato, non va meglio sul fronte dell’impegno per ridurre le diseguaglianze di genere. Nel 2022 la spesa pubblica destinata a questo scopo, tra cui i fondi per l’imprenditorialità femminile, gli incentivi all’occupazione femminile e le misure di conciliazione vita-lavoro, è calata del 25,6% rispetto al 2021, pari a 1,4 miliardi in meno. Le speranze di recupero sono affidate all’aumento di stanziamenti previsti per il triennio 2024-2026 e agli interventi del Pnrr. Questi ultimi, però, mostrano ritardi di attuazione, in particolare per quanto riguarda gli asili nido: soltanto il 14,1% dei progetti sono stati aggiudicati.</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/aqdXoGCvEW4" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start"></span></iframe></div>
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<p>La Convention, i cui lavori sono stati condotti da Barbara Capponi, giornalista del Tg1 Rai, ha coniugato il futuro al femminile approfondendo gli aspetti dell’equità, della generatività, del sistema. Un<strong> confronto a più voci</strong> che ha visto protagonisti, sul tema <strong>“Equità</strong>. Diffondere la cultura del rispetto, valorizzare le diversità, sviluppare le opportunità” <strong>Luigi Di Marco</strong>, Membro della Segreteria Generale di ASVIS, <strong>Mariella Nocenzi</strong>, Professoressa Associata in Sociologia generale Università La Sapienza di Roma e Presidente Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere,<strong> Stefania Santucci</strong>, Manager, Consulente di Direzione, Business Coach.</p>
<p>Sul focus <strong>‘Generatività.</strong> Capacità di creare valore e benessere per la società’ sono intervenuti <strong>Franca Borzaga</strong>, Executive Board Member di Metalworking Srl,<strong> Alba Francesca Canta,</strong> Ricercatrice Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Sociologia e autrice del saggio “Le donne della generatività”, <strong>Lucio Poma</strong>, Professore Economia Applicata Università di Ferrara e Capo Economista Nomisma.</p>
<p>Il terzo approfondimento ha riguardato il tema ‘<strong>Sistema</strong>. La parità di genere fa crescere il Paese’ e ha coinvolto <strong>Roberto Ghiselli</strong>, Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS, <strong>Valentina Picca Bianchi</strong>, Presidente Comitato Impresa Donna presso Ministero delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Martina Rogato</strong>, Co-Chair Women7 – G7 Italia.</p>
<p>Spazio ai giovani con la premiazione dei video che hanno partecipato al<strong> concorso di idee “Educare alla parità di genere e favorire la cultura d’impresa’</strong> con il quale Donne Impresa di Confartigianato ha offerto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle Agenzie formative l’occasione di raccontare in un video di 1 minuto la loro idea di impresa femminile e di parità di genere. Al primo posto si è classificato l’Ente di formazione accreditato <strong>Form 2.0 di Cosenza</strong> con il video dal titolo “Ri-Evoluzione”, al secondo l’<strong>Istituto Formativo Paritario Enaip Trentino di Trento</strong> con il video dal titolo: &#8220;Il tocco femminile: eccellenza e innovazione nei mestieri di domani&#8221;, al terzo l’<strong>Istituto Tecnico Industriale ‘Giuseppe Omar’ di Novara</strong>, con il video dal titolo ‘Educare alla parità’.</p>
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<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/videoseries?list=PL-WydH4UGEqEWJZlUO_fZJmz0epHo2Ws-" width="560" height="400" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/donne-impresa-il-governo-alle-imprenditrici-di-confartigianato-costruiamo-insieme-il-futuro-al-femminile/">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117389 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-donne-impresa-confartigianato" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</h1>
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<figure id="attachment_117383" aria-describedby="caption-attachment-117383" style="width: 700px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://youtu.be/aqdXoGCvEW4"><img decoding="async" class="wp-image-117383 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-117383" class="wp-caption-text">© Francesco Vignali Photography</figcaption></figure>
<p>“<strong>Costruiamo insieme il futuro al femminile</strong>. Il Governo è attento e vicino alle donne e alle imprenditrici con l’impegno a sostenerle nel difficile compito di conciliare vita e lavoro”. E’ il messaggio portato dalla <strong>Ministra per le pari opportunità e la famiglia Eugenia Roccella</strong> e dal <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia e finanze Lucia Albano</strong> alla <strong>Convention di Donne Impresa Confartigianato</strong> dal titolo <strong>“Futuro al femminile. Equità, generatività, sistema”</strong>, svoltasi oggi a Roma.<span id="more-117389"></span></p>
<p>Le esponenti dell’Esecutivo hanno raccolto l’appello lanciato, in apertura dei lavori della Convention, dalla<strong> Presidente delle imprenditrici di Confartigianato Daniela Biolatto</strong> la quale ha sottolineato: “Serve una <strong>svolta nelle politiche per accompagnare l&#8217;impegno femminile in economia</strong>. Il sostegno alle imprese delle donne deve essere un pilastro degli interventi pubblici per raggiungere l’empowerment femminile e contribuire così ad uno sviluppo equo e sostenibile. Le imprenditrici e in generale le donne italiane ‘soffrono’ la bassa spesa pubblica per sostenere famiglie e giovani: siamo al 22° posto in Europa con appena l’1,4% di risorse dedicate a questo obiettivo. In pratica, a fronte di 12 euro per sanità e pensioni destinati ad anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Bisogna quindi <strong>potenziare il welfare e agire sulla leva della fiscalità</strong>. In particolare, chiediamo di prevedere la detraibilità delle spese sostenute dalle imprenditrici per servizi di assistenza domestica e familiare a supporto dei lavori di cura e di conciliazione vita-lavoro. Altrettanto importanti misure nel campo dell’istruzione, favorendo l’accesso delle giovani all’acquisizione di competenze STEM, linguistiche e digitali e a interventi mirati a promuovere la cultura dell’impresa femminile”.</p>
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<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720316429674"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong></p>
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<p>La <strong>Ministra Eugenia Roccella</strong>, intervenuta con un videomessaggio, ha sottolineato: “Le tre parole-chiave della Convention &#8211; generatività, sistema ed equità &#8211; sono le stesse che consideriamo fondamentali. Generatività, perché la natalità è fondamentale per il nostro Paese. Sistema, perché cerchiamo di avere una visione d&#8217;insieme che tenga tutti i provvedimenti all&#8217;interno di una prospettiva di crescita, di sviluppo in senso ampio, economico ma anche sociale e tecnologico. Vogliamo un&#8217;Italia più forte, un&#8217;Italia che dia più opportunità a tutti, in particolare alle donne. Equità, perché le pari opportunità sono davvero una leva per lo sviluppo e per la natalità. Se non miglioriamo la situazione della parità di genere, della parità tra uomo e donna, se le donne non hanno davvero occasioni di imprendere, di lavorare, occasioni di realizzarsi sul piano professionale e se non c&#8217;è una conciliazione efficace e quindi se non possono essere madri, diventa penalizzante proprio per le loro prospettive, per le loro ambizioni di realizzazione professionali, e non riusciremo a raggiungere gli obiettivi che vogliamo”.<br />
La Ministra per le pari opportunità e la famiglia ha poi ricordato &#8220;l’impegno per intrecciare i tre temi del ministero, Pari opportunità, Natalità, e Famiglia, evitando provvedimenti spot o frammentati, ma cercando proprio di costruire un futuro al femminile e quindi di costruire una prospettiva di sviluppo e di disegnare un percorso&#8221;. “Lo abbiamo fatto – ha spiegato &#8211; con un’articolazione su tre punti: il lavoro femminile, la conciliazione, i servizi e le misure di sostegno diretto. Sul fronte del lavoro femminile e la conciliazione, i primi risultati sono 260.000 posti di lavoro in più per le donne. Per la conciliazione, oltre al potenziamento dei congedi parentali, i fringe benefit, la decontribuzione per le donne dal secondo figlio in poi e la certificazione di genere. Abbiamo aumentato il rimborso per gli Asili Nido, che dal secondo figlio in poi sono sostanzialmente gratuiti. Con il PNRR abbiamo iniziato a aumentare anche i posti. Pensiamo di raggiungere l&#8217;obiettivo, anche qui, che ci siamo posti, che è quello europeo di oltre il 30% di copertura. Abbiamo appena annunciato che anche quest&#8217;anno finanzieremo i centri estivi. Tra le misure di sostegno, abbiamo aumentato complessivamente da 16 miliardi a 19 miliardi la spesa per l&#8217;assegno unico e in media chi recepisce questa misura ha 700 € l&#8217;anno in più rispetto a prima”.</p>
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<p>Da parte sua, il <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia Lucia Albano</strong> ha rimarcato l’impegno del Governo &#8220;che ha lavorato, per la prima volta, in maniera sistemica sul lavoro delle donne, sulla maternità e la natalità. Una donna deve essere libera di non scegliere tra famiglia e carriera e di poter scegliere entrambi. È il tema su cui ci siamo concentrati e che porterà sviluppo al nostro Pil. Perché sostenere le donne non è soltanto una questione di genere ma una priorità che libera risorse per lo sviluppo dell’Italia. Con queste misure sistemiche in un anno e mezzo sono stati posti 2,5 miliardi per il sostegno alla natalità ella famiglia e questo ha generato un indotto di 16 miliardi. Intendiamo continuare in questa direzione per garantire libertà per le donne e possibilità di crescita per tutta la nazione”.</p>
<p><strong>Luci e ombre del lavoro femminile</strong> in Italia sono state evidenziate da un report dell’<strong>Ufficio studi di Confartigianato</strong> (leggi <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-imprese-lavoro-delle-donne-in-era-incertezza-convention-donne-2024/"><strong>QUI</strong></a>) illustrato dal responsabile <strong>Enrico Quintavalle</strong> e da <strong>Licia Redolfi</strong>, dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Lombardia. Ne emerge che l<strong>’Italia è al primo posto in Europa </strong>per numero di <strong>imprenditrici e lavoratrici indipendenti</strong>,<strong> 1.610.000,</strong> ma <strong>ultima nella classifica Ue</strong> per <strong>tasso di occupazione femminile</strong>: <strong>53,4%</strong> contro la media del 66,1%. E spicca in Europa per un altro record negativo: il maggior numero di giovani donne tra 25-34 anni, 938mila, che non si offrono sul mercato del lavoro.Tra il 2021 e il 2023, il tasso di occupazione delle donne è aumentato di 2,4 punti percentuali e sono cresciute del 4,8% le occupate indipendenti. Che si affermano anche nei campi più innovativi con un aumento, registrato dal 2018 al 2023, del 13,4% delle imprese nei settori digitali e un piccolo esercito di 28mila ‘pioniere’ nell’intelligenza artificiale. Ma le imprenditrici devono fare i conti con una serie di ostacoli: difficoltà di accesso al credito, un welfare che non le sostiene fino alla carenza di manodopera: nel 2023 è stato di difficile reperimento il 46% del personale, pari a 266mila lavoratori, richiesto dalle micro e piccole imprese guidate da donne.<br />
Secondo il rapporto di Confartigianato, non va meglio sul fronte dell’impegno per ridurre le diseguaglianze di genere. Nel 2022 la spesa pubblica destinata a questo scopo, tra cui i fondi per l’imprenditorialità femminile, gli incentivi all’occupazione femminile e le misure di conciliazione vita-lavoro, è calata del 25,6% rispetto al 2021, pari a 1,4 miliardi in meno. Le speranze di recupero sono affidate all’aumento di stanziamenti previsti per il triennio 2024-2026 e agli interventi del Pnrr. Questi ultimi, però, mostrano ritardi di attuazione, in particolare per quanto riguarda gli asili nido: soltanto il 14,1% dei progetti sono stati aggiudicati.</p>
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<p>La Convention, i cui lavori sono stati condotti da Barbara Capponi, giornalista del Tg1 Rai, ha coniugato il futuro al femminile approfondendo gli aspetti dell’equità, della generatività, del sistema. Un<strong> confronto a più voci</strong> che ha visto protagonisti, sul tema <strong>“Equità</strong>. Diffondere la cultura del rispetto, valorizzare le diversità, sviluppare le opportunità” <strong>Luigi Di Marco</strong>, Membro della Segreteria Generale di ASVIS, <strong>Mariella Nocenzi</strong>, Professoressa Associata in Sociologia generale Università La Sapienza di Roma e Presidente Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere,<strong> Stefania Santucci</strong>, Manager, Consulente di Direzione, Business Coach.</p>
<p>Sul focus <strong>‘Generatività.</strong> Capacità di creare valore e benessere per la società’ sono intervenuti <strong>Franca Borzaga</strong>, Executive Board Member di Metalworking Srl,<strong> Alba Francesca Canta,</strong> Ricercatrice Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Sociologia e autrice del saggio “Le donne della generatività”, <strong>Lucio Poma</strong>, Professore Economia Applicata Università di Ferrara e Capo Economista Nomisma.</p>
<p>Il terzo approfondimento ha riguardato il tema ‘<strong>Sistema</strong>. La parità di genere fa crescere il Paese’ e ha coinvolto <strong>Roberto Ghiselli</strong>, Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS, <strong>Valentina Picca Bianchi</strong>, Presidente Comitato Impresa Donna presso Ministero delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Martina Rogato</strong>, Co-Chair Women7 – G7 Italia.</p>
<p>Spazio ai giovani con la premiazione dei video che hanno partecipato al<strong> concorso di idee “Educare alla parità di genere e favorire la cultura d’impresa’</strong> con il quale Donne Impresa di Confartigianato ha offerto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle Agenzie formative l’occasione di raccontare in un video di 1 minuto la loro idea di impresa femminile e di parità di genere. Al primo posto si è classificato l’Ente di formazione accreditato <strong>Form 2.0 di Cosenza</strong> con il video dal titolo “Ri-Evoluzione”, al secondo l’<strong>Istituto Formativo Paritario Enaip Trentino di Trento</strong> con il video dal titolo: &#8220;Il tocco femminile: eccellenza e innovazione nei mestieri di domani&#8221;, al terzo l’<strong>Istituto Tecnico Industriale ‘Giuseppe Omar’ di Novara</strong>, con il video dal titolo ‘Educare alla parità’.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/donne-impresa-il-governo-alle-imprenditrici-di-confartigianato-costruiamo-insieme-il-futuro-al-femminile/">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117389 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-donne-impresa-confartigianato" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</h1>
</div>
</div>
<figure id="attachment_117383" aria-describedby="caption-attachment-117383" style="width: 700px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://youtu.be/aqdXoGCvEW4"><img decoding="async" class="wp-image-117383 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-117383" class="wp-caption-text">© Francesco Vignali Photography</figcaption></figure>
<p>“<strong>Costruiamo insieme il futuro al femminile</strong>. Il Governo è attento e vicino alle donne e alle imprenditrici con l’impegno a sostenerle nel difficile compito di conciliare vita e lavoro”. E’ il messaggio portato dalla <strong>Ministra per le pari opportunità e la famiglia Eugenia Roccella</strong> e dal <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia e finanze Lucia Albano</strong> alla <strong>Convention di Donne Impresa Confartigianato</strong> dal titolo <strong>“Futuro al femminile. Equità, generatività, sistema”</strong>, svoltasi oggi a Roma.<span id="more-117389"></span></p>
<p>Le esponenti dell’Esecutivo hanno raccolto l’appello lanciato, in apertura dei lavori della Convention, dalla<strong> Presidente delle imprenditrici di Confartigianato Daniela Biolatto</strong> la quale ha sottolineato: “Serve una <strong>svolta nelle politiche per accompagnare l&#8217;impegno femminile in economia</strong>. Il sostegno alle imprese delle donne deve essere un pilastro degli interventi pubblici per raggiungere l’empowerment femminile e contribuire così ad uno sviluppo equo e sostenibile. Le imprenditrici e in generale le donne italiane ‘soffrono’ la bassa spesa pubblica per sostenere famiglie e giovani: siamo al 22° posto in Europa con appena l’1,4% di risorse dedicate a questo obiettivo. In pratica, a fronte di 12 euro per sanità e pensioni destinati ad anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Bisogna quindi <strong>potenziare il welfare e agire sulla leva della fiscalità</strong>. In particolare, chiediamo di prevedere la detraibilità delle spese sostenute dalle imprenditrici per servizi di assistenza domestica e familiare a supporto dei lavori di cura e di conciliazione vita-lavoro. Altrettanto importanti misure nel campo dell’istruzione, favorendo l’accesso delle giovani all’acquisizione di competenze STEM, linguistiche e digitali e a interventi mirati a promuovere la cultura dell’impresa femminile”.</p>
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<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720316429674"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong></p>
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<p>La <strong>Ministra Eugenia Roccella</strong>, intervenuta con un videomessaggio, ha sottolineato: “Le tre parole-chiave della Convention &#8211; generatività, sistema ed equità &#8211; sono le stesse che consideriamo fondamentali. Generatività, perché la natalità è fondamentale per il nostro Paese. Sistema, perché cerchiamo di avere una visione d&#8217;insieme che tenga tutti i provvedimenti all&#8217;interno di una prospettiva di crescita, di sviluppo in senso ampio, economico ma anche sociale e tecnologico. Vogliamo un&#8217;Italia più forte, un&#8217;Italia che dia più opportunità a tutti, in particolare alle donne. Equità, perché le pari opportunità sono davvero una leva per lo sviluppo e per la natalità. Se non miglioriamo la situazione della parità di genere, della parità tra uomo e donna, se le donne non hanno davvero occasioni di imprendere, di lavorare, occasioni di realizzarsi sul piano professionale e se non c&#8217;è una conciliazione efficace e quindi se non possono essere madri, diventa penalizzante proprio per le loro prospettive, per le loro ambizioni di realizzazione professionali, e non riusciremo a raggiungere gli obiettivi che vogliamo”.<br />
La Ministra per le pari opportunità e la famiglia ha poi ricordato &#8220;l’impegno per intrecciare i tre temi del ministero, Pari opportunità, Natalità, e Famiglia, evitando provvedimenti spot o frammentati, ma cercando proprio di costruire un futuro al femminile e quindi di costruire una prospettiva di sviluppo e di disegnare un percorso&#8221;. “Lo abbiamo fatto – ha spiegato &#8211; con un’articolazione su tre punti: il lavoro femminile, la conciliazione, i servizi e le misure di sostegno diretto. Sul fronte del lavoro femminile e la conciliazione, i primi risultati sono 260.000 posti di lavoro in più per le donne. Per la conciliazione, oltre al potenziamento dei congedi parentali, i fringe benefit, la decontribuzione per le donne dal secondo figlio in poi e la certificazione di genere. Abbiamo aumentato il rimborso per gli Asili Nido, che dal secondo figlio in poi sono sostanzialmente gratuiti. Con il PNRR abbiamo iniziato a aumentare anche i posti. Pensiamo di raggiungere l&#8217;obiettivo, anche qui, che ci siamo posti, che è quello europeo di oltre il 30% di copertura. Abbiamo appena annunciato che anche quest&#8217;anno finanzieremo i centri estivi. Tra le misure di sostegno, abbiamo aumentato complessivamente da 16 miliardi a 19 miliardi la spesa per l&#8217;assegno unico e in media chi recepisce questa misura ha 700 € l&#8217;anno in più rispetto a prima”.</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/lLl4RCQwuIc" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start"></span></iframe></div>
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<p>Da parte sua, il <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia Lucia Albano</strong> ha rimarcato l’impegno del Governo &#8220;che ha lavorato, per la prima volta, in maniera sistemica sul lavoro delle donne, sulla maternità e la natalità. Una donna deve essere libera di non scegliere tra famiglia e carriera e di poter scegliere entrambi. È il tema su cui ci siamo concentrati e che porterà sviluppo al nostro Pil. Perché sostenere le donne non è soltanto una questione di genere ma una priorità che libera risorse per lo sviluppo dell’Italia. Con queste misure sistemiche in un anno e mezzo sono stati posti 2,5 miliardi per il sostegno alla natalità ella famiglia e questo ha generato un indotto di 16 miliardi. Intendiamo continuare in questa direzione per garantire libertà per le donne e possibilità di crescita per tutta la nazione”.</p>
<p><strong>Luci e ombre del lavoro femminile</strong> in Italia sono state evidenziate da un report dell’<strong>Ufficio studi di Confartigianato</strong> (leggi <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-imprese-lavoro-delle-donne-in-era-incertezza-convention-donne-2024/"><strong>QUI</strong></a>) illustrato dal responsabile <strong>Enrico Quintavalle</strong> e da <strong>Licia Redolfi</strong>, dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Lombardia. Ne emerge che l<strong>’Italia è al primo posto in Europa </strong>per numero di <strong>imprenditrici e lavoratrici indipendenti</strong>,<strong> 1.610.000,</strong> ma <strong>ultima nella classifica Ue</strong> per <strong>tasso di occupazione femminile</strong>: <strong>53,4%</strong> contro la media del 66,1%. E spicca in Europa per un altro record negativo: il maggior numero di giovani donne tra 25-34 anni, 938mila, che non si offrono sul mercato del lavoro.Tra il 2021 e il 2023, il tasso di occupazione delle donne è aumentato di 2,4 punti percentuali e sono cresciute del 4,8% le occupate indipendenti. Che si affermano anche nei campi più innovativi con un aumento, registrato dal 2018 al 2023, del 13,4% delle imprese nei settori digitali e un piccolo esercito di 28mila ‘pioniere’ nell’intelligenza artificiale. Ma le imprenditrici devono fare i conti con una serie di ostacoli: difficoltà di accesso al credito, un welfare che non le sostiene fino alla carenza di manodopera: nel 2023 è stato di difficile reperimento il 46% del personale, pari a 266mila lavoratori, richiesto dalle micro e piccole imprese guidate da donne.<br />
Secondo il rapporto di Confartigianato, non va meglio sul fronte dell’impegno per ridurre le diseguaglianze di genere. Nel 2022 la spesa pubblica destinata a questo scopo, tra cui i fondi per l’imprenditorialità femminile, gli incentivi all’occupazione femminile e le misure di conciliazione vita-lavoro, è calata del 25,6% rispetto al 2021, pari a 1,4 miliardi in meno. Le speranze di recupero sono affidate all’aumento di stanziamenti previsti per il triennio 2024-2026 e agli interventi del Pnrr. Questi ultimi, però, mostrano ritardi di attuazione, in particolare per quanto riguarda gli asili nido: soltanto il 14,1% dei progetti sono stati aggiudicati.</p>
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<p>La Convention, i cui lavori sono stati condotti da Barbara Capponi, giornalista del Tg1 Rai, ha coniugato il futuro al femminile approfondendo gli aspetti dell’equità, della generatività, del sistema. Un<strong> confronto a più voci</strong> che ha visto protagonisti, sul tema <strong>“Equità</strong>. Diffondere la cultura del rispetto, valorizzare le diversità, sviluppare le opportunità” <strong>Luigi Di Marco</strong>, Membro della Segreteria Generale di ASVIS, <strong>Mariella Nocenzi</strong>, Professoressa Associata in Sociologia generale Università La Sapienza di Roma e Presidente Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere,<strong> Stefania Santucci</strong>, Manager, Consulente di Direzione, Business Coach.</p>
<p>Sul focus <strong>‘Generatività.</strong> Capacità di creare valore e benessere per la società’ sono intervenuti <strong>Franca Borzaga</strong>, Executive Board Member di Metalworking Srl,<strong> Alba Francesca Canta,</strong> Ricercatrice Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Sociologia e autrice del saggio “Le donne della generatività”, <strong>Lucio Poma</strong>, Professore Economia Applicata Università di Ferrara e Capo Economista Nomisma.</p>
<p>Il terzo approfondimento ha riguardato il tema ‘<strong>Sistema</strong>. La parità di genere fa crescere il Paese’ e ha coinvolto <strong>Roberto Ghiselli</strong>, Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS, <strong>Valentina Picca Bianchi</strong>, Presidente Comitato Impresa Donna presso Ministero delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Martina Rogato</strong>, Co-Chair Women7 – G7 Italia.</p>
<p>Spazio ai giovani con la premiazione dei video che hanno partecipato al<strong> concorso di idee “Educare alla parità di genere e favorire la cultura d’impresa’</strong> con il quale Donne Impresa di Confartigianato ha offerto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle Agenzie formative l’occasione di raccontare in un video di 1 minuto la loro idea di impresa femminile e di parità di genere. Al primo posto si è classificato l’Ente di formazione accreditato <strong>Form 2.0 di Cosenza</strong> con il video dal titolo “Ri-Evoluzione”, al secondo l’<strong>Istituto Formativo Paritario Enaip Trentino di Trento</strong> con il video dal titolo: &#8220;Il tocco femminile: eccellenza e innovazione nei mestieri di domani&#8221;, al terzo l’<strong>Istituto Tecnico Industriale ‘Giuseppe Omar’ di Novara</strong>, con il video dal titolo ‘Educare alla parità’.</p>
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<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/videoseries?list=PL-WydH4UGEqEWJZlUO_fZJmz0epHo2Ws-" width="560" height="400" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/donne-impresa-il-governo-alle-imprenditrici-di-confartigianato-costruiamo-insieme-il-futuro-al-femminile/">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117389 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-donne-impresa-confartigianato" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</h1>
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<figure id="attachment_117383" aria-describedby="caption-attachment-117383" style="width: 700px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://youtu.be/aqdXoGCvEW4"><img decoding="async" class="wp-image-117383 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-117383" class="wp-caption-text">© Francesco Vignali Photography</figcaption></figure>
<p>“<strong>Costruiamo insieme il futuro al femminile</strong>. Il Governo è attento e vicino alle donne e alle imprenditrici con l’impegno a sostenerle nel difficile compito di conciliare vita e lavoro”. E’ il messaggio portato dalla <strong>Ministra per le pari opportunità e la famiglia Eugenia Roccella</strong> e dal <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia e finanze Lucia Albano</strong> alla <strong>Convention di Donne Impresa Confartigianato</strong> dal titolo <strong>“Futuro al femminile. Equità, generatività, sistema”</strong>, svoltasi oggi a Roma.<span id="more-117389"></span></p>
<p>Le esponenti dell’Esecutivo hanno raccolto l’appello lanciato, in apertura dei lavori della Convention, dalla<strong> Presidente delle imprenditrici di Confartigianato Daniela Biolatto</strong> la quale ha sottolineato: “Serve una <strong>svolta nelle politiche per accompagnare l&#8217;impegno femminile in economia</strong>. Il sostegno alle imprese delle donne deve essere un pilastro degli interventi pubblici per raggiungere l’empowerment femminile e contribuire così ad uno sviluppo equo e sostenibile. Le imprenditrici e in generale le donne italiane ‘soffrono’ la bassa spesa pubblica per sostenere famiglie e giovani: siamo al 22° posto in Europa con appena l’1,4% di risorse dedicate a questo obiettivo. In pratica, a fronte di 12 euro per sanità e pensioni destinati ad anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Bisogna quindi <strong>potenziare il welfare e agire sulla leva della fiscalità</strong>. In particolare, chiediamo di prevedere la detraibilità delle spese sostenute dalle imprenditrici per servizi di assistenza domestica e familiare a supporto dei lavori di cura e di conciliazione vita-lavoro. Altrettanto importanti misure nel campo dell’istruzione, favorendo l’accesso delle giovani all’acquisizione di competenze STEM, linguistiche e digitali e a interventi mirati a promuovere la cultura dell’impresa femminile”.</p>
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<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720316429674"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong></p>
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<p>La <strong>Ministra Eugenia Roccella</strong>, intervenuta con un videomessaggio, ha sottolineato: “Le tre parole-chiave della Convention &#8211; generatività, sistema ed equità &#8211; sono le stesse che consideriamo fondamentali. Generatività, perché la natalità è fondamentale per il nostro Paese. Sistema, perché cerchiamo di avere una visione d&#8217;insieme che tenga tutti i provvedimenti all&#8217;interno di una prospettiva di crescita, di sviluppo in senso ampio, economico ma anche sociale e tecnologico. Vogliamo un&#8217;Italia più forte, un&#8217;Italia che dia più opportunità a tutti, in particolare alle donne. Equità, perché le pari opportunità sono davvero una leva per lo sviluppo e per la natalità. Se non miglioriamo la situazione della parità di genere, della parità tra uomo e donna, se le donne non hanno davvero occasioni di imprendere, di lavorare, occasioni di realizzarsi sul piano professionale e se non c&#8217;è una conciliazione efficace e quindi se non possono essere madri, diventa penalizzante proprio per le loro prospettive, per le loro ambizioni di realizzazione professionali, e non riusciremo a raggiungere gli obiettivi che vogliamo”.<br />
La Ministra per le pari opportunità e la famiglia ha poi ricordato &#8220;l’impegno per intrecciare i tre temi del ministero, Pari opportunità, Natalità, e Famiglia, evitando provvedimenti spot o frammentati, ma cercando proprio di costruire un futuro al femminile e quindi di costruire una prospettiva di sviluppo e di disegnare un percorso&#8221;. “Lo abbiamo fatto – ha spiegato &#8211; con un’articolazione su tre punti: il lavoro femminile, la conciliazione, i servizi e le misure di sostegno diretto. Sul fronte del lavoro femminile e la conciliazione, i primi risultati sono 260.000 posti di lavoro in più per le donne. Per la conciliazione, oltre al potenziamento dei congedi parentali, i fringe benefit, la decontribuzione per le donne dal secondo figlio in poi e la certificazione di genere. Abbiamo aumentato il rimborso per gli Asili Nido, che dal secondo figlio in poi sono sostanzialmente gratuiti. Con il PNRR abbiamo iniziato a aumentare anche i posti. Pensiamo di raggiungere l&#8217;obiettivo, anche qui, che ci siamo posti, che è quello europeo di oltre il 30% di copertura. Abbiamo appena annunciato che anche quest&#8217;anno finanzieremo i centri estivi. Tra le misure di sostegno, abbiamo aumentato complessivamente da 16 miliardi a 19 miliardi la spesa per l&#8217;assegno unico e in media chi recepisce questa misura ha 700 € l&#8217;anno in più rispetto a prima”.</p>
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<p>Da parte sua, il <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia Lucia Albano</strong> ha rimarcato l’impegno del Governo &#8220;che ha lavorato, per la prima volta, in maniera sistemica sul lavoro delle donne, sulla maternità e la natalità. Una donna deve essere libera di non scegliere tra famiglia e carriera e di poter scegliere entrambi. È il tema su cui ci siamo concentrati e che porterà sviluppo al nostro Pil. Perché sostenere le donne non è soltanto una questione di genere ma una priorità che libera risorse per lo sviluppo dell’Italia. Con queste misure sistemiche in un anno e mezzo sono stati posti 2,5 miliardi per il sostegno alla natalità ella famiglia e questo ha generato un indotto di 16 miliardi. Intendiamo continuare in questa direzione per garantire libertà per le donne e possibilità di crescita per tutta la nazione”.</p>
<p><strong>Luci e ombre del lavoro femminile</strong> in Italia sono state evidenziate da un report dell’<strong>Ufficio studi di Confartigianato</strong> (leggi <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-imprese-lavoro-delle-donne-in-era-incertezza-convention-donne-2024/"><strong>QUI</strong></a>) illustrato dal responsabile <strong>Enrico Quintavalle</strong> e da <strong>Licia Redolfi</strong>, dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Lombardia. Ne emerge che l<strong>’Italia è al primo posto in Europa </strong>per numero di <strong>imprenditrici e lavoratrici indipendenti</strong>,<strong> 1.610.000,</strong> ma <strong>ultima nella classifica Ue</strong> per <strong>tasso di occupazione femminile</strong>: <strong>53,4%</strong> contro la media del 66,1%. E spicca in Europa per un altro record negativo: il maggior numero di giovani donne tra 25-34 anni, 938mila, che non si offrono sul mercato del lavoro.Tra il 2021 e il 2023, il tasso di occupazione delle donne è aumentato di 2,4 punti percentuali e sono cresciute del 4,8% le occupate indipendenti. Che si affermano anche nei campi più innovativi con un aumento, registrato dal 2018 al 2023, del 13,4% delle imprese nei settori digitali e un piccolo esercito di 28mila ‘pioniere’ nell’intelligenza artificiale. Ma le imprenditrici devono fare i conti con una serie di ostacoli: difficoltà di accesso al credito, un welfare che non le sostiene fino alla carenza di manodopera: nel 2023 è stato di difficile reperimento il 46% del personale, pari a 266mila lavoratori, richiesto dalle micro e piccole imprese guidate da donne.<br />
Secondo il rapporto di Confartigianato, non va meglio sul fronte dell’impegno per ridurre le diseguaglianze di genere. Nel 2022 la spesa pubblica destinata a questo scopo, tra cui i fondi per l’imprenditorialità femminile, gli incentivi all’occupazione femminile e le misure di conciliazione vita-lavoro, è calata del 25,6% rispetto al 2021, pari a 1,4 miliardi in meno. Le speranze di recupero sono affidate all’aumento di stanziamenti previsti per il triennio 2024-2026 e agli interventi del Pnrr. Questi ultimi, però, mostrano ritardi di attuazione, in particolare per quanto riguarda gli asili nido: soltanto il 14,1% dei progetti sono stati aggiudicati.</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/aqdXoGCvEW4" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start"></span></iframe></div>
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<p>La Convention, i cui lavori sono stati condotti da Barbara Capponi, giornalista del Tg1 Rai, ha coniugato il futuro al femminile approfondendo gli aspetti dell’equità, della generatività, del sistema. Un<strong> confronto a più voci</strong> che ha visto protagonisti, sul tema <strong>“Equità</strong>. Diffondere la cultura del rispetto, valorizzare le diversità, sviluppare le opportunità” <strong>Luigi Di Marco</strong>, Membro della Segreteria Generale di ASVIS, <strong>Mariella Nocenzi</strong>, Professoressa Associata in Sociologia generale Università La Sapienza di Roma e Presidente Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere,<strong> Stefania Santucci</strong>, Manager, Consulente di Direzione, Business Coach.</p>
<p>Sul focus <strong>‘Generatività.</strong> Capacità di creare valore e benessere per la società’ sono intervenuti <strong>Franca Borzaga</strong>, Executive Board Member di Metalworking Srl,<strong> Alba Francesca Canta,</strong> Ricercatrice Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Sociologia e autrice del saggio “Le donne della generatività”, <strong>Lucio Poma</strong>, Professore Economia Applicata Università di Ferrara e Capo Economista Nomisma.</p>
<p>Il terzo approfondimento ha riguardato il tema ‘<strong>Sistema</strong>. La parità di genere fa crescere il Paese’ e ha coinvolto <strong>Roberto Ghiselli</strong>, Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS, <strong>Valentina Picca Bianchi</strong>, Presidente Comitato Impresa Donna presso Ministero delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Martina Rogato</strong>, Co-Chair Women7 – G7 Italia.</p>
<p>Spazio ai giovani con la premiazione dei video che hanno partecipato al<strong> concorso di idee “Educare alla parità di genere e favorire la cultura d’impresa’</strong> con il quale Donne Impresa di Confartigianato ha offerto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle Agenzie formative l’occasione di raccontare in un video di 1 minuto la loro idea di impresa femminile e di parità di genere. Al primo posto si è classificato l’Ente di formazione accreditato <strong>Form 2.0 di Cosenza</strong> con il video dal titolo “Ri-Evoluzione”, al secondo l’<strong>Istituto Formativo Paritario Enaip Trentino di Trento</strong> con il video dal titolo: &#8220;Il tocco femminile: eccellenza e innovazione nei mestieri di domani&#8221;, al terzo l’<strong>Istituto Tecnico Industriale ‘Giuseppe Omar’ di Novara</strong>, con il video dal titolo ‘Educare alla parità’.</p>
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<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/videoseries?list=PL-WydH4UGEqEWJZlUO_fZJmz0epHo2Ws-" width="560" height="400" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/donne-impresa-il-governo-alle-imprenditrici-di-confartigianato-costruiamo-insieme-il-futuro-al-femminile/">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117389 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-donne-impresa-confartigianato" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</h1>
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<figure id="attachment_117383" aria-describedby="caption-attachment-117383" style="width: 700px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://youtu.be/aqdXoGCvEW4"><img decoding="async" class="wp-image-117383 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-117383" class="wp-caption-text">© Francesco Vignali Photography</figcaption></figure>
<p>“<strong>Costruiamo insieme il futuro al femminile</strong>. Il Governo è attento e vicino alle donne e alle imprenditrici con l’impegno a sostenerle nel difficile compito di conciliare vita e lavoro”. E’ il messaggio portato dalla <strong>Ministra per le pari opportunità e la famiglia Eugenia Roccella</strong> e dal <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia e finanze Lucia Albano</strong> alla <strong>Convention di Donne Impresa Confartigianato</strong> dal titolo <strong>“Futuro al femminile. Equità, generatività, sistema”</strong>, svoltasi oggi a Roma.<span id="more-117389"></span></p>
<p>Le esponenti dell’Esecutivo hanno raccolto l’appello lanciato, in apertura dei lavori della Convention, dalla<strong> Presidente delle imprenditrici di Confartigianato Daniela Biolatto</strong> la quale ha sottolineato: “Serve una <strong>svolta nelle politiche per accompagnare l&#8217;impegno femminile in economia</strong>. Il sostegno alle imprese delle donne deve essere un pilastro degli interventi pubblici per raggiungere l’empowerment femminile e contribuire così ad uno sviluppo equo e sostenibile. Le imprenditrici e in generale le donne italiane ‘soffrono’ la bassa spesa pubblica per sostenere famiglie e giovani: siamo al 22° posto in Europa con appena l’1,4% di risorse dedicate a questo obiettivo. In pratica, a fronte di 12 euro per sanità e pensioni destinati ad anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Bisogna quindi <strong>potenziare il welfare e agire sulla leva della fiscalità</strong>. In particolare, chiediamo di prevedere la detraibilità delle spese sostenute dalle imprenditrici per servizi di assistenza domestica e familiare a supporto dei lavori di cura e di conciliazione vita-lavoro. Altrettanto importanti misure nel campo dell’istruzione, favorendo l’accesso delle giovani all’acquisizione di competenze STEM, linguistiche e digitali e a interventi mirati a promuovere la cultura dell’impresa femminile”.</p>
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<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720316429674"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong></p>
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<p>La <strong>Ministra Eugenia Roccella</strong>, intervenuta con un videomessaggio, ha sottolineato: “Le tre parole-chiave della Convention &#8211; generatività, sistema ed equità &#8211; sono le stesse che consideriamo fondamentali. Generatività, perché la natalità è fondamentale per il nostro Paese. Sistema, perché cerchiamo di avere una visione d&#8217;insieme che tenga tutti i provvedimenti all&#8217;interno di una prospettiva di crescita, di sviluppo in senso ampio, economico ma anche sociale e tecnologico. Vogliamo un&#8217;Italia più forte, un&#8217;Italia che dia più opportunità a tutti, in particolare alle donne. Equità, perché le pari opportunità sono davvero una leva per lo sviluppo e per la natalità. Se non miglioriamo la situazione della parità di genere, della parità tra uomo e donna, se le donne non hanno davvero occasioni di imprendere, di lavorare, occasioni di realizzarsi sul piano professionale e se non c&#8217;è una conciliazione efficace e quindi se non possono essere madri, diventa penalizzante proprio per le loro prospettive, per le loro ambizioni di realizzazione professionali, e non riusciremo a raggiungere gli obiettivi che vogliamo”.<br />
La Ministra per le pari opportunità e la famiglia ha poi ricordato &#8220;l’impegno per intrecciare i tre temi del ministero, Pari opportunità, Natalità, e Famiglia, evitando provvedimenti spot o frammentati, ma cercando proprio di costruire un futuro al femminile e quindi di costruire una prospettiva di sviluppo e di disegnare un percorso&#8221;. “Lo abbiamo fatto – ha spiegato &#8211; con un’articolazione su tre punti: il lavoro femminile, la conciliazione, i servizi e le misure di sostegno diretto. Sul fronte del lavoro femminile e la conciliazione, i primi risultati sono 260.000 posti di lavoro in più per le donne. Per la conciliazione, oltre al potenziamento dei congedi parentali, i fringe benefit, la decontribuzione per le donne dal secondo figlio in poi e la certificazione di genere. Abbiamo aumentato il rimborso per gli Asili Nido, che dal secondo figlio in poi sono sostanzialmente gratuiti. Con il PNRR abbiamo iniziato a aumentare anche i posti. Pensiamo di raggiungere l&#8217;obiettivo, anche qui, che ci siamo posti, che è quello europeo di oltre il 30% di copertura. Abbiamo appena annunciato che anche quest&#8217;anno finanzieremo i centri estivi. Tra le misure di sostegno, abbiamo aumentato complessivamente da 16 miliardi a 19 miliardi la spesa per l&#8217;assegno unico e in media chi recepisce questa misura ha 700 € l&#8217;anno in più rispetto a prima”.</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/lLl4RCQwuIc" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start"></span></iframe></div>
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<p>Da parte sua, il <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia Lucia Albano</strong> ha rimarcato l’impegno del Governo &#8220;che ha lavorato, per la prima volta, in maniera sistemica sul lavoro delle donne, sulla maternità e la natalità. Una donna deve essere libera di non scegliere tra famiglia e carriera e di poter scegliere entrambi. È il tema su cui ci siamo concentrati e che porterà sviluppo al nostro Pil. Perché sostenere le donne non è soltanto una questione di genere ma una priorità che libera risorse per lo sviluppo dell’Italia. Con queste misure sistemiche in un anno e mezzo sono stati posti 2,5 miliardi per il sostegno alla natalità ella famiglia e questo ha generato un indotto di 16 miliardi. Intendiamo continuare in questa direzione per garantire libertà per le donne e possibilità di crescita per tutta la nazione”.</p>
<p><strong>Luci e ombre del lavoro femminile</strong> in Italia sono state evidenziate da un report dell’<strong>Ufficio studi di Confartigianato</strong> (leggi <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-imprese-lavoro-delle-donne-in-era-incertezza-convention-donne-2024/"><strong>QUI</strong></a>) illustrato dal responsabile <strong>Enrico Quintavalle</strong> e da <strong>Licia Redolfi</strong>, dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Lombardia. Ne emerge che l<strong>’Italia è al primo posto in Europa </strong>per numero di <strong>imprenditrici e lavoratrici indipendenti</strong>,<strong> 1.610.000,</strong> ma <strong>ultima nella classifica Ue</strong> per <strong>tasso di occupazione femminile</strong>: <strong>53,4%</strong> contro la media del 66,1%. E spicca in Europa per un altro record negativo: il maggior numero di giovani donne tra 25-34 anni, 938mila, che non si offrono sul mercato del lavoro.Tra il 2021 e il 2023, il tasso di occupazione delle donne è aumentato di 2,4 punti percentuali e sono cresciute del 4,8% le occupate indipendenti. Che si affermano anche nei campi più innovativi con un aumento, registrato dal 2018 al 2023, del 13,4% delle imprese nei settori digitali e un piccolo esercito di 28mila ‘pioniere’ nell’intelligenza artificiale. Ma le imprenditrici devono fare i conti con una serie di ostacoli: difficoltà di accesso al credito, un welfare che non le sostiene fino alla carenza di manodopera: nel 2023 è stato di difficile reperimento il 46% del personale, pari a 266mila lavoratori, richiesto dalle micro e piccole imprese guidate da donne.<br />
Secondo il rapporto di Confartigianato, non va meglio sul fronte dell’impegno per ridurre le diseguaglianze di genere. Nel 2022 la spesa pubblica destinata a questo scopo, tra cui i fondi per l’imprenditorialità femminile, gli incentivi all’occupazione femminile e le misure di conciliazione vita-lavoro, è calata del 25,6% rispetto al 2021, pari a 1,4 miliardi in meno. Le speranze di recupero sono affidate all’aumento di stanziamenti previsti per il triennio 2024-2026 e agli interventi del Pnrr. Questi ultimi, però, mostrano ritardi di attuazione, in particolare per quanto riguarda gli asili nido: soltanto il 14,1% dei progetti sono stati aggiudicati.</p>
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<p>La Convention, i cui lavori sono stati condotti da Barbara Capponi, giornalista del Tg1 Rai, ha coniugato il futuro al femminile approfondendo gli aspetti dell’equità, della generatività, del sistema. Un<strong> confronto a più voci</strong> che ha visto protagonisti, sul tema <strong>“Equità</strong>. Diffondere la cultura del rispetto, valorizzare le diversità, sviluppare le opportunità” <strong>Luigi Di Marco</strong>, Membro della Segreteria Generale di ASVIS, <strong>Mariella Nocenzi</strong>, Professoressa Associata in Sociologia generale Università La Sapienza di Roma e Presidente Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere,<strong> Stefania Santucci</strong>, Manager, Consulente di Direzione, Business Coach.</p>
<p>Sul focus <strong>‘Generatività.</strong> Capacità di creare valore e benessere per la società’ sono intervenuti <strong>Franca Borzaga</strong>, Executive Board Member di Metalworking Srl,<strong> Alba Francesca Canta,</strong> Ricercatrice Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Sociologia e autrice del saggio “Le donne della generatività”, <strong>Lucio Poma</strong>, Professore Economia Applicata Università di Ferrara e Capo Economista Nomisma.</p>
<p>Il terzo approfondimento ha riguardato il tema ‘<strong>Sistema</strong>. La parità di genere fa crescere il Paese’ e ha coinvolto <strong>Roberto Ghiselli</strong>, Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS, <strong>Valentina Picca Bianchi</strong>, Presidente Comitato Impresa Donna presso Ministero delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Martina Rogato</strong>, Co-Chair Women7 – G7 Italia.</p>
<p>Spazio ai giovani con la premiazione dei video che hanno partecipato al<strong> concorso di idee “Educare alla parità di genere e favorire la cultura d’impresa’</strong> con il quale Donne Impresa di Confartigianato ha offerto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle Agenzie formative l’occasione di raccontare in un video di 1 minuto la loro idea di impresa femminile e di parità di genere. Al primo posto si è classificato l’Ente di formazione accreditato <strong>Form 2.0 di Cosenza</strong> con il video dal titolo “Ri-Evoluzione”, al secondo l’<strong>Istituto Formativo Paritario Enaip Trentino di Trento</strong> con il video dal titolo: &#8220;Il tocco femminile: eccellenza e innovazione nei mestieri di domani&#8221;, al terzo l’<strong>Istituto Tecnico Industriale ‘Giuseppe Omar’ di Novara</strong>, con il video dal titolo ‘Educare alla parità’.</p>
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<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/videoseries?list=PL-WydH4UGEqEWJZlUO_fZJmz0epHo2Ws-" width="560" height="400" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132372</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/donne-impresa-il-governo-alle-imprenditrici-di-confartigianato-costruiamo-insieme-il-futuro-al-femminile/">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117389 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-donne-impresa-confartigianato" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</h1>
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<figure id="attachment_117383" aria-describedby="caption-attachment-117383" style="width: 700px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://youtu.be/aqdXoGCvEW4"><img decoding="async" class="wp-image-117383 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-117383" class="wp-caption-text">© Francesco Vignali Photography</figcaption></figure>
<p>“<strong>Costruiamo insieme il futuro al femminile</strong>. Il Governo è attento e vicino alle donne e alle imprenditrici con l’impegno a sostenerle nel difficile compito di conciliare vita e lavoro”. E’ il messaggio portato dalla <strong>Ministra per le pari opportunità e la famiglia Eugenia Roccella</strong> e dal <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia e finanze Lucia Albano</strong> alla <strong>Convention di Donne Impresa Confartigianato</strong> dal titolo <strong>“Futuro al femminile. Equità, generatività, sistema”</strong>, svoltasi oggi a Roma.<span id="more-117389"></span></p>
<p>Le esponenti dell’Esecutivo hanno raccolto l’appello lanciato, in apertura dei lavori della Convention, dalla<strong> Presidente delle imprenditrici di Confartigianato Daniela Biolatto</strong> la quale ha sottolineato: “Serve una <strong>svolta nelle politiche per accompagnare l&#8217;impegno femminile in economia</strong>. Il sostegno alle imprese delle donne deve essere un pilastro degli interventi pubblici per raggiungere l’empowerment femminile e contribuire così ad uno sviluppo equo e sostenibile. Le imprenditrici e in generale le donne italiane ‘soffrono’ la bassa spesa pubblica per sostenere famiglie e giovani: siamo al 22° posto in Europa con appena l’1,4% di risorse dedicate a questo obiettivo. In pratica, a fronte di 12 euro per sanità e pensioni destinati ad anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Bisogna quindi <strong>potenziare il welfare e agire sulla leva della fiscalità</strong>. In particolare, chiediamo di prevedere la detraibilità delle spese sostenute dalle imprenditrici per servizi di assistenza domestica e familiare a supporto dei lavori di cura e di conciliazione vita-lavoro. Altrettanto importanti misure nel campo dell’istruzione, favorendo l’accesso delle giovani all’acquisizione di competenze STEM, linguistiche e digitali e a interventi mirati a promuovere la cultura dell’impresa femminile”.</p>
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<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720316429674"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong></p>
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<p>La <strong>Ministra Eugenia Roccella</strong>, intervenuta con un videomessaggio, ha sottolineato: “Le tre parole-chiave della Convention &#8211; generatività, sistema ed equità &#8211; sono le stesse che consideriamo fondamentali. Generatività, perché la natalità è fondamentale per il nostro Paese. Sistema, perché cerchiamo di avere una visione d&#8217;insieme che tenga tutti i provvedimenti all&#8217;interno di una prospettiva di crescita, di sviluppo in senso ampio, economico ma anche sociale e tecnologico. Vogliamo un&#8217;Italia più forte, un&#8217;Italia che dia più opportunità a tutti, in particolare alle donne. Equità, perché le pari opportunità sono davvero una leva per lo sviluppo e per la natalità. Se non miglioriamo la situazione della parità di genere, della parità tra uomo e donna, se le donne non hanno davvero occasioni di imprendere, di lavorare, occasioni di realizzarsi sul piano professionale e se non c&#8217;è una conciliazione efficace e quindi se non possono essere madri, diventa penalizzante proprio per le loro prospettive, per le loro ambizioni di realizzazione professionali, e non riusciremo a raggiungere gli obiettivi che vogliamo”.<br />
La Ministra per le pari opportunità e la famiglia ha poi ricordato &#8220;l’impegno per intrecciare i tre temi del ministero, Pari opportunità, Natalità, e Famiglia, evitando provvedimenti spot o frammentati, ma cercando proprio di costruire un futuro al femminile e quindi di costruire una prospettiva di sviluppo e di disegnare un percorso&#8221;. “Lo abbiamo fatto – ha spiegato &#8211; con un’articolazione su tre punti: il lavoro femminile, la conciliazione, i servizi e le misure di sostegno diretto. Sul fronte del lavoro femminile e la conciliazione, i primi risultati sono 260.000 posti di lavoro in più per le donne. Per la conciliazione, oltre al potenziamento dei congedi parentali, i fringe benefit, la decontribuzione per le donne dal secondo figlio in poi e la certificazione di genere. Abbiamo aumentato il rimborso per gli Asili Nido, che dal secondo figlio in poi sono sostanzialmente gratuiti. Con il PNRR abbiamo iniziato a aumentare anche i posti. Pensiamo di raggiungere l&#8217;obiettivo, anche qui, che ci siamo posti, che è quello europeo di oltre il 30% di copertura. Abbiamo appena annunciato che anche quest&#8217;anno finanzieremo i centri estivi. Tra le misure di sostegno, abbiamo aumentato complessivamente da 16 miliardi a 19 miliardi la spesa per l&#8217;assegno unico e in media chi recepisce questa misura ha 700 € l&#8217;anno in più rispetto a prima”.</p>
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<p>Da parte sua, il <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia Lucia Albano</strong> ha rimarcato l’impegno del Governo &#8220;che ha lavorato, per la prima volta, in maniera sistemica sul lavoro delle donne, sulla maternità e la natalità. Una donna deve essere libera di non scegliere tra famiglia e carriera e di poter scegliere entrambi. È il tema su cui ci siamo concentrati e che porterà sviluppo al nostro Pil. Perché sostenere le donne non è soltanto una questione di genere ma una priorità che libera risorse per lo sviluppo dell’Italia. Con queste misure sistemiche in un anno e mezzo sono stati posti 2,5 miliardi per il sostegno alla natalità ella famiglia e questo ha generato un indotto di 16 miliardi. Intendiamo continuare in questa direzione per garantire libertà per le donne e possibilità di crescita per tutta la nazione”.</p>
<p><strong>Luci e ombre del lavoro femminile</strong> in Italia sono state evidenziate da un report dell’<strong>Ufficio studi di Confartigianato</strong> (leggi <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-imprese-lavoro-delle-donne-in-era-incertezza-convention-donne-2024/"><strong>QUI</strong></a>) illustrato dal responsabile <strong>Enrico Quintavalle</strong> e da <strong>Licia Redolfi</strong>, dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Lombardia. Ne emerge che l<strong>’Italia è al primo posto in Europa </strong>per numero di <strong>imprenditrici e lavoratrici indipendenti</strong>,<strong> 1.610.000,</strong> ma <strong>ultima nella classifica Ue</strong> per <strong>tasso di occupazione femminile</strong>: <strong>53,4%</strong> contro la media del 66,1%. E spicca in Europa per un altro record negativo: il maggior numero di giovani donne tra 25-34 anni, 938mila, che non si offrono sul mercato del lavoro.Tra il 2021 e il 2023, il tasso di occupazione delle donne è aumentato di 2,4 punti percentuali e sono cresciute del 4,8% le occupate indipendenti. Che si affermano anche nei campi più innovativi con un aumento, registrato dal 2018 al 2023, del 13,4% delle imprese nei settori digitali e un piccolo esercito di 28mila ‘pioniere’ nell’intelligenza artificiale. Ma le imprenditrici devono fare i conti con una serie di ostacoli: difficoltà di accesso al credito, un welfare che non le sostiene fino alla carenza di manodopera: nel 2023 è stato di difficile reperimento il 46% del personale, pari a 266mila lavoratori, richiesto dalle micro e piccole imprese guidate da donne.<br />
Secondo il rapporto di Confartigianato, non va meglio sul fronte dell’impegno per ridurre le diseguaglianze di genere. Nel 2022 la spesa pubblica destinata a questo scopo, tra cui i fondi per l’imprenditorialità femminile, gli incentivi all’occupazione femminile e le misure di conciliazione vita-lavoro, è calata del 25,6% rispetto al 2021, pari a 1,4 miliardi in meno. Le speranze di recupero sono affidate all’aumento di stanziamenti previsti per il triennio 2024-2026 e agli interventi del Pnrr. Questi ultimi, però, mostrano ritardi di attuazione, in particolare per quanto riguarda gli asili nido: soltanto il 14,1% dei progetti sono stati aggiudicati.</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/aqdXoGCvEW4" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start"></span></iframe></div>
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<p>La Convention, i cui lavori sono stati condotti da Barbara Capponi, giornalista del Tg1 Rai, ha coniugato il futuro al femminile approfondendo gli aspetti dell’equità, della generatività, del sistema. Un<strong> confronto a più voci</strong> che ha visto protagonisti, sul tema <strong>“Equità</strong>. Diffondere la cultura del rispetto, valorizzare le diversità, sviluppare le opportunità” <strong>Luigi Di Marco</strong>, Membro della Segreteria Generale di ASVIS, <strong>Mariella Nocenzi</strong>, Professoressa Associata in Sociologia generale Università La Sapienza di Roma e Presidente Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere,<strong> Stefania Santucci</strong>, Manager, Consulente di Direzione, Business Coach.</p>
<p>Sul focus <strong>‘Generatività.</strong> Capacità di creare valore e benessere per la società’ sono intervenuti <strong>Franca Borzaga</strong>, Executive Board Member di Metalworking Srl,<strong> Alba Francesca Canta,</strong> Ricercatrice Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Sociologia e autrice del saggio “Le donne della generatività”, <strong>Lucio Poma</strong>, Professore Economia Applicata Università di Ferrara e Capo Economista Nomisma.</p>
<p>Il terzo approfondimento ha riguardato il tema ‘<strong>Sistema</strong>. La parità di genere fa crescere il Paese’ e ha coinvolto <strong>Roberto Ghiselli</strong>, Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS, <strong>Valentina Picca Bianchi</strong>, Presidente Comitato Impresa Donna presso Ministero delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Martina Rogato</strong>, Co-Chair Women7 – G7 Italia.</p>
<p>Spazio ai giovani con la premiazione dei video che hanno partecipato al<strong> concorso di idee “Educare alla parità di genere e favorire la cultura d’impresa’</strong> con il quale Donne Impresa di Confartigianato ha offerto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle Agenzie formative l’occasione di raccontare in un video di 1 minuto la loro idea di impresa femminile e di parità di genere. Al primo posto si è classificato l’Ente di formazione accreditato <strong>Form 2.0 di Cosenza</strong> con il video dal titolo “Ri-Evoluzione”, al secondo l’<strong>Istituto Formativo Paritario Enaip Trentino di Trento</strong> con il video dal titolo: &#8220;Il tocco femminile: eccellenza e innovazione nei mestieri di domani&#8221;, al terzo l’<strong>Istituto Tecnico Industriale ‘Giuseppe Omar’ di Novara</strong>, con il video dal titolo ‘Educare alla parità’.</p>
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<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/videoseries?list=PL-WydH4UGEqEWJZlUO_fZJmz0epHo2Ws-" width="560" height="400" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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			</item>
		<item>
		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/donne-impresa-il-governo-alle-imprenditrici-di-confartigianato-costruiamo-insieme-il-futuro-al-femminile/">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117389 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-donne-impresa-confartigianato" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</h1>
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<figure id="attachment_117383" aria-describedby="caption-attachment-117383" style="width: 700px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://youtu.be/aqdXoGCvEW4"><img decoding="async" class="wp-image-117383 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-117383" class="wp-caption-text">© Francesco Vignali Photography</figcaption></figure>
<p>“<strong>Costruiamo insieme il futuro al femminile</strong>. Il Governo è attento e vicino alle donne e alle imprenditrici con l’impegno a sostenerle nel difficile compito di conciliare vita e lavoro”. E’ il messaggio portato dalla <strong>Ministra per le pari opportunità e la famiglia Eugenia Roccella</strong> e dal <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia e finanze Lucia Albano</strong> alla <strong>Convention di Donne Impresa Confartigianato</strong> dal titolo <strong>“Futuro al femminile. Equità, generatività, sistema”</strong>, svoltasi oggi a Roma.<span id="more-117389"></span></p>
<p>Le esponenti dell’Esecutivo hanno raccolto l’appello lanciato, in apertura dei lavori della Convention, dalla<strong> Presidente delle imprenditrici di Confartigianato Daniela Biolatto</strong> la quale ha sottolineato: “Serve una <strong>svolta nelle politiche per accompagnare l&#8217;impegno femminile in economia</strong>. Il sostegno alle imprese delle donne deve essere un pilastro degli interventi pubblici per raggiungere l’empowerment femminile e contribuire così ad uno sviluppo equo e sostenibile. Le imprenditrici e in generale le donne italiane ‘soffrono’ la bassa spesa pubblica per sostenere famiglie e giovani: siamo al 22° posto in Europa con appena l’1,4% di risorse dedicate a questo obiettivo. In pratica, a fronte di 12 euro per sanità e pensioni destinati ad anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Bisogna quindi <strong>potenziare il welfare e agire sulla leva della fiscalità</strong>. In particolare, chiediamo di prevedere la detraibilità delle spese sostenute dalle imprenditrici per servizi di assistenza domestica e familiare a supporto dei lavori di cura e di conciliazione vita-lavoro. Altrettanto importanti misure nel campo dell’istruzione, favorendo l’accesso delle giovani all’acquisizione di competenze STEM, linguistiche e digitali e a interventi mirati a promuovere la cultura dell’impresa femminile”.</p>
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<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720316429674"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong></p>
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<p>La <strong>Ministra Eugenia Roccella</strong>, intervenuta con un videomessaggio, ha sottolineato: “Le tre parole-chiave della Convention &#8211; generatività, sistema ed equità &#8211; sono le stesse che consideriamo fondamentali. Generatività, perché la natalità è fondamentale per il nostro Paese. Sistema, perché cerchiamo di avere una visione d&#8217;insieme che tenga tutti i provvedimenti all&#8217;interno di una prospettiva di crescita, di sviluppo in senso ampio, economico ma anche sociale e tecnologico. Vogliamo un&#8217;Italia più forte, un&#8217;Italia che dia più opportunità a tutti, in particolare alle donne. Equità, perché le pari opportunità sono davvero una leva per lo sviluppo e per la natalità. Se non miglioriamo la situazione della parità di genere, della parità tra uomo e donna, se le donne non hanno davvero occasioni di imprendere, di lavorare, occasioni di realizzarsi sul piano professionale e se non c&#8217;è una conciliazione efficace e quindi se non possono essere madri, diventa penalizzante proprio per le loro prospettive, per le loro ambizioni di realizzazione professionali, e non riusciremo a raggiungere gli obiettivi che vogliamo”.<br />
La Ministra per le pari opportunità e la famiglia ha poi ricordato &#8220;l’impegno per intrecciare i tre temi del ministero, Pari opportunità, Natalità, e Famiglia, evitando provvedimenti spot o frammentati, ma cercando proprio di costruire un futuro al femminile e quindi di costruire una prospettiva di sviluppo e di disegnare un percorso&#8221;. “Lo abbiamo fatto – ha spiegato &#8211; con un’articolazione su tre punti: il lavoro femminile, la conciliazione, i servizi e le misure di sostegno diretto. Sul fronte del lavoro femminile e la conciliazione, i primi risultati sono 260.000 posti di lavoro in più per le donne. Per la conciliazione, oltre al potenziamento dei congedi parentali, i fringe benefit, la decontribuzione per le donne dal secondo figlio in poi e la certificazione di genere. Abbiamo aumentato il rimborso per gli Asili Nido, che dal secondo figlio in poi sono sostanzialmente gratuiti. Con il PNRR abbiamo iniziato a aumentare anche i posti. Pensiamo di raggiungere l&#8217;obiettivo, anche qui, che ci siamo posti, che è quello europeo di oltre il 30% di copertura. Abbiamo appena annunciato che anche quest&#8217;anno finanzieremo i centri estivi. Tra le misure di sostegno, abbiamo aumentato complessivamente da 16 miliardi a 19 miliardi la spesa per l&#8217;assegno unico e in media chi recepisce questa misura ha 700 € l&#8217;anno in più rispetto a prima”.</p>
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<p>Da parte sua, il <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia Lucia Albano</strong> ha rimarcato l’impegno del Governo &#8220;che ha lavorato, per la prima volta, in maniera sistemica sul lavoro delle donne, sulla maternità e la natalità. Una donna deve essere libera di non scegliere tra famiglia e carriera e di poter scegliere entrambi. È il tema su cui ci siamo concentrati e che porterà sviluppo al nostro Pil. Perché sostenere le donne non è soltanto una questione di genere ma una priorità che libera risorse per lo sviluppo dell’Italia. Con queste misure sistemiche in un anno e mezzo sono stati posti 2,5 miliardi per il sostegno alla natalità ella famiglia e questo ha generato un indotto di 16 miliardi. Intendiamo continuare in questa direzione per garantire libertà per le donne e possibilità di crescita per tutta la nazione”.</p>
<p><strong>Luci e ombre del lavoro femminile</strong> in Italia sono state evidenziate da un report dell’<strong>Ufficio studi di Confartigianato</strong> (leggi <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-imprese-lavoro-delle-donne-in-era-incertezza-convention-donne-2024/"><strong>QUI</strong></a>) illustrato dal responsabile <strong>Enrico Quintavalle</strong> e da <strong>Licia Redolfi</strong>, dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Lombardia. Ne emerge che l<strong>’Italia è al primo posto in Europa </strong>per numero di <strong>imprenditrici e lavoratrici indipendenti</strong>,<strong> 1.610.000,</strong> ma <strong>ultima nella classifica Ue</strong> per <strong>tasso di occupazione femminile</strong>: <strong>53,4%</strong> contro la media del 66,1%. E spicca in Europa per un altro record negativo: il maggior numero di giovani donne tra 25-34 anni, 938mila, che non si offrono sul mercato del lavoro.Tra il 2021 e il 2023, il tasso di occupazione delle donne è aumentato di 2,4 punti percentuali e sono cresciute del 4,8% le occupate indipendenti. Che si affermano anche nei campi più innovativi con un aumento, registrato dal 2018 al 2023, del 13,4% delle imprese nei settori digitali e un piccolo esercito di 28mila ‘pioniere’ nell’intelligenza artificiale. Ma le imprenditrici devono fare i conti con una serie di ostacoli: difficoltà di accesso al credito, un welfare che non le sostiene fino alla carenza di manodopera: nel 2023 è stato di difficile reperimento il 46% del personale, pari a 266mila lavoratori, richiesto dalle micro e piccole imprese guidate da donne.<br />
Secondo il rapporto di Confartigianato, non va meglio sul fronte dell’impegno per ridurre le diseguaglianze di genere. Nel 2022 la spesa pubblica destinata a questo scopo, tra cui i fondi per l’imprenditorialità femminile, gli incentivi all’occupazione femminile e le misure di conciliazione vita-lavoro, è calata del 25,6% rispetto al 2021, pari a 1,4 miliardi in meno. Le speranze di recupero sono affidate all’aumento di stanziamenti previsti per il triennio 2024-2026 e agli interventi del Pnrr. Questi ultimi, però, mostrano ritardi di attuazione, in particolare per quanto riguarda gli asili nido: soltanto il 14,1% dei progetti sono stati aggiudicati.</p>
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<p>La Convention, i cui lavori sono stati condotti da Barbara Capponi, giornalista del Tg1 Rai, ha coniugato il futuro al femminile approfondendo gli aspetti dell’equità, della generatività, del sistema. Un<strong> confronto a più voci</strong> che ha visto protagonisti, sul tema <strong>“Equità</strong>. Diffondere la cultura del rispetto, valorizzare le diversità, sviluppare le opportunità” <strong>Luigi Di Marco</strong>, Membro della Segreteria Generale di ASVIS, <strong>Mariella Nocenzi</strong>, Professoressa Associata in Sociologia generale Università La Sapienza di Roma e Presidente Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere,<strong> Stefania Santucci</strong>, Manager, Consulente di Direzione, Business Coach.</p>
<p>Sul focus <strong>‘Generatività.</strong> Capacità di creare valore e benessere per la società’ sono intervenuti <strong>Franca Borzaga</strong>, Executive Board Member di Metalworking Srl,<strong> Alba Francesca Canta,</strong> Ricercatrice Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Sociologia e autrice del saggio “Le donne della generatività”, <strong>Lucio Poma</strong>, Professore Economia Applicata Università di Ferrara e Capo Economista Nomisma.</p>
<p>Il terzo approfondimento ha riguardato il tema ‘<strong>Sistema</strong>. La parità di genere fa crescere il Paese’ e ha coinvolto <strong>Roberto Ghiselli</strong>, Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS, <strong>Valentina Picca Bianchi</strong>, Presidente Comitato Impresa Donna presso Ministero delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Martina Rogato</strong>, Co-Chair Women7 – G7 Italia.</p>
<p>Spazio ai giovani con la premiazione dei video che hanno partecipato al<strong> concorso di idee “Educare alla parità di genere e favorire la cultura d’impresa’</strong> con il quale Donne Impresa di Confartigianato ha offerto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle Agenzie formative l’occasione di raccontare in un video di 1 minuto la loro idea di impresa femminile e di parità di genere. Al primo posto si è classificato l’Ente di formazione accreditato <strong>Form 2.0 di Cosenza</strong> con il video dal titolo “Ri-Evoluzione”, al secondo l’<strong>Istituto Formativo Paritario Enaip Trentino di Trento</strong> con il video dal titolo: &#8220;Il tocco femminile: eccellenza e innovazione nei mestieri di domani&#8221;, al terzo l’<strong>Istituto Tecnico Industriale ‘Giuseppe Omar’ di Novara</strong>, con il video dal titolo ‘Educare alla parità’.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/donne-impresa-il-governo-alle-imprenditrici-di-confartigianato-costruiamo-insieme-il-futuro-al-femminile/">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117389 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-donne-impresa-confartigianato" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</h1>
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<figure id="attachment_117383" aria-describedby="caption-attachment-117383" style="width: 700px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://youtu.be/aqdXoGCvEW4"><img decoding="async" class="wp-image-117383 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-117383" class="wp-caption-text">© Francesco Vignali Photography</figcaption></figure>
<p>“<strong>Costruiamo insieme il futuro al femminile</strong>. Il Governo è attento e vicino alle donne e alle imprenditrici con l’impegno a sostenerle nel difficile compito di conciliare vita e lavoro”. E’ il messaggio portato dalla <strong>Ministra per le pari opportunità e la famiglia Eugenia Roccella</strong> e dal <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia e finanze Lucia Albano</strong> alla <strong>Convention di Donne Impresa Confartigianato</strong> dal titolo <strong>“Futuro al femminile. Equità, generatività, sistema”</strong>, svoltasi oggi a Roma.<span id="more-117389"></span></p>
<p>Le esponenti dell’Esecutivo hanno raccolto l’appello lanciato, in apertura dei lavori della Convention, dalla<strong> Presidente delle imprenditrici di Confartigianato Daniela Biolatto</strong> la quale ha sottolineato: “Serve una <strong>svolta nelle politiche per accompagnare l&#8217;impegno femminile in economia</strong>. Il sostegno alle imprese delle donne deve essere un pilastro degli interventi pubblici per raggiungere l’empowerment femminile e contribuire così ad uno sviluppo equo e sostenibile. Le imprenditrici e in generale le donne italiane ‘soffrono’ la bassa spesa pubblica per sostenere famiglie e giovani: siamo al 22° posto in Europa con appena l’1,4% di risorse dedicate a questo obiettivo. In pratica, a fronte di 12 euro per sanità e pensioni destinati ad anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Bisogna quindi <strong>potenziare il welfare e agire sulla leva della fiscalità</strong>. In particolare, chiediamo di prevedere la detraibilità delle spese sostenute dalle imprenditrici per servizi di assistenza domestica e familiare a supporto dei lavori di cura e di conciliazione vita-lavoro. Altrettanto importanti misure nel campo dell’istruzione, favorendo l’accesso delle giovani all’acquisizione di competenze STEM, linguistiche e digitali e a interventi mirati a promuovere la cultura dell’impresa femminile”.</p>
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<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720316429674"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong></p>
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<p>La <strong>Ministra Eugenia Roccella</strong>, intervenuta con un videomessaggio, ha sottolineato: “Le tre parole-chiave della Convention &#8211; generatività, sistema ed equità &#8211; sono le stesse che consideriamo fondamentali. Generatività, perché la natalità è fondamentale per il nostro Paese. Sistema, perché cerchiamo di avere una visione d&#8217;insieme che tenga tutti i provvedimenti all&#8217;interno di una prospettiva di crescita, di sviluppo in senso ampio, economico ma anche sociale e tecnologico. Vogliamo un&#8217;Italia più forte, un&#8217;Italia che dia più opportunità a tutti, in particolare alle donne. Equità, perché le pari opportunità sono davvero una leva per lo sviluppo e per la natalità. Se non miglioriamo la situazione della parità di genere, della parità tra uomo e donna, se le donne non hanno davvero occasioni di imprendere, di lavorare, occasioni di realizzarsi sul piano professionale e se non c&#8217;è una conciliazione efficace e quindi se non possono essere madri, diventa penalizzante proprio per le loro prospettive, per le loro ambizioni di realizzazione professionali, e non riusciremo a raggiungere gli obiettivi che vogliamo”.<br />
La Ministra per le pari opportunità e la famiglia ha poi ricordato &#8220;l’impegno per intrecciare i tre temi del ministero, Pari opportunità, Natalità, e Famiglia, evitando provvedimenti spot o frammentati, ma cercando proprio di costruire un futuro al femminile e quindi di costruire una prospettiva di sviluppo e di disegnare un percorso&#8221;. “Lo abbiamo fatto – ha spiegato &#8211; con un’articolazione su tre punti: il lavoro femminile, la conciliazione, i servizi e le misure di sostegno diretto. Sul fronte del lavoro femminile e la conciliazione, i primi risultati sono 260.000 posti di lavoro in più per le donne. Per la conciliazione, oltre al potenziamento dei congedi parentali, i fringe benefit, la decontribuzione per le donne dal secondo figlio in poi e la certificazione di genere. Abbiamo aumentato il rimborso per gli Asili Nido, che dal secondo figlio in poi sono sostanzialmente gratuiti. Con il PNRR abbiamo iniziato a aumentare anche i posti. Pensiamo di raggiungere l&#8217;obiettivo, anche qui, che ci siamo posti, che è quello europeo di oltre il 30% di copertura. Abbiamo appena annunciato che anche quest&#8217;anno finanzieremo i centri estivi. Tra le misure di sostegno, abbiamo aumentato complessivamente da 16 miliardi a 19 miliardi la spesa per l&#8217;assegno unico e in media chi recepisce questa misura ha 700 € l&#8217;anno in più rispetto a prima”.</p>
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<p>Da parte sua, il <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia Lucia Albano</strong> ha rimarcato l’impegno del Governo &#8220;che ha lavorato, per la prima volta, in maniera sistemica sul lavoro delle donne, sulla maternità e la natalità. Una donna deve essere libera di non scegliere tra famiglia e carriera e di poter scegliere entrambi. È il tema su cui ci siamo concentrati e che porterà sviluppo al nostro Pil. Perché sostenere le donne non è soltanto una questione di genere ma una priorità che libera risorse per lo sviluppo dell’Italia. Con queste misure sistemiche in un anno e mezzo sono stati posti 2,5 miliardi per il sostegno alla natalità ella famiglia e questo ha generato un indotto di 16 miliardi. Intendiamo continuare in questa direzione per garantire libertà per le donne e possibilità di crescita per tutta la nazione”.</p>
<p><strong>Luci e ombre del lavoro femminile</strong> in Italia sono state evidenziate da un report dell’<strong>Ufficio studi di Confartigianato</strong> (leggi <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-imprese-lavoro-delle-donne-in-era-incertezza-convention-donne-2024/"><strong>QUI</strong></a>) illustrato dal responsabile <strong>Enrico Quintavalle</strong> e da <strong>Licia Redolfi</strong>, dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Lombardia. Ne emerge che l<strong>’Italia è al primo posto in Europa </strong>per numero di <strong>imprenditrici e lavoratrici indipendenti</strong>,<strong> 1.610.000,</strong> ma <strong>ultima nella classifica Ue</strong> per <strong>tasso di occupazione femminile</strong>: <strong>53,4%</strong> contro la media del 66,1%. E spicca in Europa per un altro record negativo: il maggior numero di giovani donne tra 25-34 anni, 938mila, che non si offrono sul mercato del lavoro.Tra il 2021 e il 2023, il tasso di occupazione delle donne è aumentato di 2,4 punti percentuali e sono cresciute del 4,8% le occupate indipendenti. Che si affermano anche nei campi più innovativi con un aumento, registrato dal 2018 al 2023, del 13,4% delle imprese nei settori digitali e un piccolo esercito di 28mila ‘pioniere’ nell’intelligenza artificiale. Ma le imprenditrici devono fare i conti con una serie di ostacoli: difficoltà di accesso al credito, un welfare che non le sostiene fino alla carenza di manodopera: nel 2023 è stato di difficile reperimento il 46% del personale, pari a 266mila lavoratori, richiesto dalle micro e piccole imprese guidate da donne.<br />
Secondo il rapporto di Confartigianato, non va meglio sul fronte dell’impegno per ridurre le diseguaglianze di genere. Nel 2022 la spesa pubblica destinata a questo scopo, tra cui i fondi per l’imprenditorialità femminile, gli incentivi all’occupazione femminile e le misure di conciliazione vita-lavoro, è calata del 25,6% rispetto al 2021, pari a 1,4 miliardi in meno. Le speranze di recupero sono affidate all’aumento di stanziamenti previsti per il triennio 2024-2026 e agli interventi del Pnrr. Questi ultimi, però, mostrano ritardi di attuazione, in particolare per quanto riguarda gli asili nido: soltanto il 14,1% dei progetti sono stati aggiudicati.</p>
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<p>La Convention, i cui lavori sono stati condotti da Barbara Capponi, giornalista del Tg1 Rai, ha coniugato il futuro al femminile approfondendo gli aspetti dell’equità, della generatività, del sistema. Un<strong> confronto a più voci</strong> che ha visto protagonisti, sul tema <strong>“Equità</strong>. Diffondere la cultura del rispetto, valorizzare le diversità, sviluppare le opportunità” <strong>Luigi Di Marco</strong>, Membro della Segreteria Generale di ASVIS, <strong>Mariella Nocenzi</strong>, Professoressa Associata in Sociologia generale Università La Sapienza di Roma e Presidente Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere,<strong> Stefania Santucci</strong>, Manager, Consulente di Direzione, Business Coach.</p>
<p>Sul focus <strong>‘Generatività.</strong> Capacità di creare valore e benessere per la società’ sono intervenuti <strong>Franca Borzaga</strong>, Executive Board Member di Metalworking Srl,<strong> Alba Francesca Canta,</strong> Ricercatrice Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Sociologia e autrice del saggio “Le donne della generatività”, <strong>Lucio Poma</strong>, Professore Economia Applicata Università di Ferrara e Capo Economista Nomisma.</p>
<p>Il terzo approfondimento ha riguardato il tema ‘<strong>Sistema</strong>. La parità di genere fa crescere il Paese’ e ha coinvolto <strong>Roberto Ghiselli</strong>, Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS, <strong>Valentina Picca Bianchi</strong>, Presidente Comitato Impresa Donna presso Ministero delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Martina Rogato</strong>, Co-Chair Women7 – G7 Italia.</p>
<p>Spazio ai giovani con la premiazione dei video che hanno partecipato al<strong> concorso di idee “Educare alla parità di genere e favorire la cultura d’impresa’</strong> con il quale Donne Impresa di Confartigianato ha offerto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle Agenzie formative l’occasione di raccontare in un video di 1 minuto la loro idea di impresa femminile e di parità di genere. Al primo posto si è classificato l’Ente di formazione accreditato <strong>Form 2.0 di Cosenza</strong> con il video dal titolo “Ri-Evoluzione”, al secondo l’<strong>Istituto Formativo Paritario Enaip Trentino di Trento</strong> con il video dal titolo: &#8220;Il tocco femminile: eccellenza e innovazione nei mestieri di domani&#8221;, al terzo l’<strong>Istituto Tecnico Industriale ‘Giuseppe Omar’ di Novara</strong>, con il video dal titolo ‘Educare alla parità’.</p>
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<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/videoseries?list=PL-WydH4UGEqEWJZlUO_fZJmz0epHo2Ws-" width="560" height="400" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/donne-impresa-il-governo-alle-imprenditrici-di-confartigianato-costruiamo-insieme-il-futuro-al-femminile/">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117389 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-donne-impresa-confartigianato" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</h1>
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<figure id="attachment_117383" aria-describedby="caption-attachment-117383" style="width: 700px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://youtu.be/aqdXoGCvEW4"><img decoding="async" class="wp-image-117383 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-117383" class="wp-caption-text">© Francesco Vignali Photography</figcaption></figure>
<p>“<strong>Costruiamo insieme il futuro al femminile</strong>. Il Governo è attento e vicino alle donne e alle imprenditrici con l’impegno a sostenerle nel difficile compito di conciliare vita e lavoro”. E’ il messaggio portato dalla <strong>Ministra per le pari opportunità e la famiglia Eugenia Roccella</strong> e dal <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia e finanze Lucia Albano</strong> alla <strong>Convention di Donne Impresa Confartigianato</strong> dal titolo <strong>“Futuro al femminile. Equità, generatività, sistema”</strong>, svoltasi oggi a Roma.<span id="more-117389"></span></p>
<p>Le esponenti dell’Esecutivo hanno raccolto l’appello lanciato, in apertura dei lavori della Convention, dalla<strong> Presidente delle imprenditrici di Confartigianato Daniela Biolatto</strong> la quale ha sottolineato: “Serve una <strong>svolta nelle politiche per accompagnare l&#8217;impegno femminile in economia</strong>. Il sostegno alle imprese delle donne deve essere un pilastro degli interventi pubblici per raggiungere l’empowerment femminile e contribuire così ad uno sviluppo equo e sostenibile. Le imprenditrici e in generale le donne italiane ‘soffrono’ la bassa spesa pubblica per sostenere famiglie e giovani: siamo al 22° posto in Europa con appena l’1,4% di risorse dedicate a questo obiettivo. In pratica, a fronte di 12 euro per sanità e pensioni destinati ad anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Bisogna quindi <strong>potenziare il welfare e agire sulla leva della fiscalità</strong>. In particolare, chiediamo di prevedere la detraibilità delle spese sostenute dalle imprenditrici per servizi di assistenza domestica e familiare a supporto dei lavori di cura e di conciliazione vita-lavoro. Altrettanto importanti misure nel campo dell’istruzione, favorendo l’accesso delle giovani all’acquisizione di competenze STEM, linguistiche e digitali e a interventi mirati a promuovere la cultura dell’impresa femminile”.</p>
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<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720316429674"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong></p>
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<p>La <strong>Ministra Eugenia Roccella</strong>, intervenuta con un videomessaggio, ha sottolineato: “Le tre parole-chiave della Convention &#8211; generatività, sistema ed equità &#8211; sono le stesse che consideriamo fondamentali. Generatività, perché la natalità è fondamentale per il nostro Paese. Sistema, perché cerchiamo di avere una visione d&#8217;insieme che tenga tutti i provvedimenti all&#8217;interno di una prospettiva di crescita, di sviluppo in senso ampio, economico ma anche sociale e tecnologico. Vogliamo un&#8217;Italia più forte, un&#8217;Italia che dia più opportunità a tutti, in particolare alle donne. Equità, perché le pari opportunità sono davvero una leva per lo sviluppo e per la natalità. Se non miglioriamo la situazione della parità di genere, della parità tra uomo e donna, se le donne non hanno davvero occasioni di imprendere, di lavorare, occasioni di realizzarsi sul piano professionale e se non c&#8217;è una conciliazione efficace e quindi se non possono essere madri, diventa penalizzante proprio per le loro prospettive, per le loro ambizioni di realizzazione professionali, e non riusciremo a raggiungere gli obiettivi che vogliamo”.<br />
La Ministra per le pari opportunità e la famiglia ha poi ricordato &#8220;l’impegno per intrecciare i tre temi del ministero, Pari opportunità, Natalità, e Famiglia, evitando provvedimenti spot o frammentati, ma cercando proprio di costruire un futuro al femminile e quindi di costruire una prospettiva di sviluppo e di disegnare un percorso&#8221;. “Lo abbiamo fatto – ha spiegato &#8211; con un’articolazione su tre punti: il lavoro femminile, la conciliazione, i servizi e le misure di sostegno diretto. Sul fronte del lavoro femminile e la conciliazione, i primi risultati sono 260.000 posti di lavoro in più per le donne. Per la conciliazione, oltre al potenziamento dei congedi parentali, i fringe benefit, la decontribuzione per le donne dal secondo figlio in poi e la certificazione di genere. Abbiamo aumentato il rimborso per gli Asili Nido, che dal secondo figlio in poi sono sostanzialmente gratuiti. Con il PNRR abbiamo iniziato a aumentare anche i posti. Pensiamo di raggiungere l&#8217;obiettivo, anche qui, che ci siamo posti, che è quello europeo di oltre il 30% di copertura. Abbiamo appena annunciato che anche quest&#8217;anno finanzieremo i centri estivi. Tra le misure di sostegno, abbiamo aumentato complessivamente da 16 miliardi a 19 miliardi la spesa per l&#8217;assegno unico e in media chi recepisce questa misura ha 700 € l&#8217;anno in più rispetto a prima”.</p>
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<p>Da parte sua, il <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia Lucia Albano</strong> ha rimarcato l’impegno del Governo &#8220;che ha lavorato, per la prima volta, in maniera sistemica sul lavoro delle donne, sulla maternità e la natalità. Una donna deve essere libera di non scegliere tra famiglia e carriera e di poter scegliere entrambi. È il tema su cui ci siamo concentrati e che porterà sviluppo al nostro Pil. Perché sostenere le donne non è soltanto una questione di genere ma una priorità che libera risorse per lo sviluppo dell’Italia. Con queste misure sistemiche in un anno e mezzo sono stati posti 2,5 miliardi per il sostegno alla natalità ella famiglia e questo ha generato un indotto di 16 miliardi. Intendiamo continuare in questa direzione per garantire libertà per le donne e possibilità di crescita per tutta la nazione”.</p>
<p><strong>Luci e ombre del lavoro femminile</strong> in Italia sono state evidenziate da un report dell’<strong>Ufficio studi di Confartigianato</strong> (leggi <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-imprese-lavoro-delle-donne-in-era-incertezza-convention-donne-2024/"><strong>QUI</strong></a>) illustrato dal responsabile <strong>Enrico Quintavalle</strong> e da <strong>Licia Redolfi</strong>, dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Lombardia. Ne emerge che l<strong>’Italia è al primo posto in Europa </strong>per numero di <strong>imprenditrici e lavoratrici indipendenti</strong>,<strong> 1.610.000,</strong> ma <strong>ultima nella classifica Ue</strong> per <strong>tasso di occupazione femminile</strong>: <strong>53,4%</strong> contro la media del 66,1%. E spicca in Europa per un altro record negativo: il maggior numero di giovani donne tra 25-34 anni, 938mila, che non si offrono sul mercato del lavoro.Tra il 2021 e il 2023, il tasso di occupazione delle donne è aumentato di 2,4 punti percentuali e sono cresciute del 4,8% le occupate indipendenti. Che si affermano anche nei campi più innovativi con un aumento, registrato dal 2018 al 2023, del 13,4% delle imprese nei settori digitali e un piccolo esercito di 28mila ‘pioniere’ nell’intelligenza artificiale. Ma le imprenditrici devono fare i conti con una serie di ostacoli: difficoltà di accesso al credito, un welfare che non le sostiene fino alla carenza di manodopera: nel 2023 è stato di difficile reperimento il 46% del personale, pari a 266mila lavoratori, richiesto dalle micro e piccole imprese guidate da donne.<br />
Secondo il rapporto di Confartigianato, non va meglio sul fronte dell’impegno per ridurre le diseguaglianze di genere. Nel 2022 la spesa pubblica destinata a questo scopo, tra cui i fondi per l’imprenditorialità femminile, gli incentivi all’occupazione femminile e le misure di conciliazione vita-lavoro, è calata del 25,6% rispetto al 2021, pari a 1,4 miliardi in meno. Le speranze di recupero sono affidate all’aumento di stanziamenti previsti per il triennio 2024-2026 e agli interventi del Pnrr. Questi ultimi, però, mostrano ritardi di attuazione, in particolare per quanto riguarda gli asili nido: soltanto il 14,1% dei progetti sono stati aggiudicati.</p>
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<p>La Convention, i cui lavori sono stati condotti da Barbara Capponi, giornalista del Tg1 Rai, ha coniugato il futuro al femminile approfondendo gli aspetti dell’equità, della generatività, del sistema. Un<strong> confronto a più voci</strong> che ha visto protagonisti, sul tema <strong>“Equità</strong>. Diffondere la cultura del rispetto, valorizzare le diversità, sviluppare le opportunità” <strong>Luigi Di Marco</strong>, Membro della Segreteria Generale di ASVIS, <strong>Mariella Nocenzi</strong>, Professoressa Associata in Sociologia generale Università La Sapienza di Roma e Presidente Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere,<strong> Stefania Santucci</strong>, Manager, Consulente di Direzione, Business Coach.</p>
<p>Sul focus <strong>‘Generatività.</strong> Capacità di creare valore e benessere per la società’ sono intervenuti <strong>Franca Borzaga</strong>, Executive Board Member di Metalworking Srl,<strong> Alba Francesca Canta,</strong> Ricercatrice Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Sociologia e autrice del saggio “Le donne della generatività”, <strong>Lucio Poma</strong>, Professore Economia Applicata Università di Ferrara e Capo Economista Nomisma.</p>
<p>Il terzo approfondimento ha riguardato il tema ‘<strong>Sistema</strong>. La parità di genere fa crescere il Paese’ e ha coinvolto <strong>Roberto Ghiselli</strong>, Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS, <strong>Valentina Picca Bianchi</strong>, Presidente Comitato Impresa Donna presso Ministero delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Martina Rogato</strong>, Co-Chair Women7 – G7 Italia.</p>
<p>Spazio ai giovani con la premiazione dei video che hanno partecipato al<strong> concorso di idee “Educare alla parità di genere e favorire la cultura d’impresa’</strong> con il quale Donne Impresa di Confartigianato ha offerto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle Agenzie formative l’occasione di raccontare in un video di 1 minuto la loro idea di impresa femminile e di parità di genere. Al primo posto si è classificato l’Ente di formazione accreditato <strong>Form 2.0 di Cosenza</strong> con il video dal titolo “Ri-Evoluzione”, al secondo l’<strong>Istituto Formativo Paritario Enaip Trentino di Trento</strong> con il video dal titolo: &#8220;Il tocco femminile: eccellenza e innovazione nei mestieri di domani&#8221;, al terzo l’<strong>Istituto Tecnico Industriale ‘Giuseppe Omar’ di Novara</strong>, con il video dal titolo ‘Educare alla parità’.</p>
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<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/videoseries?list=PL-WydH4UGEqEWJZlUO_fZJmz0epHo2Ws-" width="560" height="400" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132283</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Luglio 2026·MEDIA Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24) Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/donne-impresa-il-governo-alle-imprenditrici-di-confartigianato-costruiamo-insieme-il-futuro-al-femminile/">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117389 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-donne-impresa-confartigianato" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</h1>
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<figure id="attachment_117383" aria-describedby="caption-attachment-117383" style="width: 700px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://youtu.be/aqdXoGCvEW4"><img decoding="async" class="wp-image-117383 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-117383" class="wp-caption-text">© Francesco Vignali Photography</figcaption></figure>
<p>“<strong>Costruiamo insieme il futuro al femminile</strong>. Il Governo è attento e vicino alle donne e alle imprenditrici con l’impegno a sostenerle nel difficile compito di conciliare vita e lavoro”. E’ il messaggio portato dalla <strong>Ministra per le pari opportunità e la famiglia Eugenia Roccella</strong> e dal <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia e finanze Lucia Albano</strong> alla <strong>Convention di Donne Impresa Confartigianato</strong> dal titolo <strong>“Futuro al femminile. Equità, generatività, sistema”</strong>, svoltasi oggi a Roma.<span id="more-117389"></span></p>
<p>Le esponenti dell’Esecutivo hanno raccolto l’appello lanciato, in apertura dei lavori della Convention, dalla<strong> Presidente delle imprenditrici di Confartigianato Daniela Biolatto</strong> la quale ha sottolineato: “Serve una <strong>svolta nelle politiche per accompagnare l&#8217;impegno femminile in economia</strong>. Il sostegno alle imprese delle donne deve essere un pilastro degli interventi pubblici per raggiungere l’empowerment femminile e contribuire così ad uno sviluppo equo e sostenibile. Le imprenditrici e in generale le donne italiane ‘soffrono’ la bassa spesa pubblica per sostenere famiglie e giovani: siamo al 22° posto in Europa con appena l’1,4% di risorse dedicate a questo obiettivo. In pratica, a fronte di 12 euro per sanità e pensioni destinati ad anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Bisogna quindi <strong>potenziare il welfare e agire sulla leva della fiscalità</strong>. In particolare, chiediamo di prevedere la detraibilità delle spese sostenute dalle imprenditrici per servizi di assistenza domestica e familiare a supporto dei lavori di cura e di conciliazione vita-lavoro. Altrettanto importanti misure nel campo dell’istruzione, favorendo l’accesso delle giovani all’acquisizione di competenze STEM, linguistiche e digitali e a interventi mirati a promuovere la cultura dell’impresa femminile”.</p>
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<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720316429674"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong></p>
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<p>La <strong>Ministra Eugenia Roccella</strong>, intervenuta con un videomessaggio, ha sottolineato: “Le tre parole-chiave della Convention &#8211; generatività, sistema ed equità &#8211; sono le stesse che consideriamo fondamentali. Generatività, perché la natalità è fondamentale per il nostro Paese. Sistema, perché cerchiamo di avere una visione d&#8217;insieme che tenga tutti i provvedimenti all&#8217;interno di una prospettiva di crescita, di sviluppo in senso ampio, economico ma anche sociale e tecnologico. Vogliamo un&#8217;Italia più forte, un&#8217;Italia che dia più opportunità a tutti, in particolare alle donne. Equità, perché le pari opportunità sono davvero una leva per lo sviluppo e per la natalità. Se non miglioriamo la situazione della parità di genere, della parità tra uomo e donna, se le donne non hanno davvero occasioni di imprendere, di lavorare, occasioni di realizzarsi sul piano professionale e se non c&#8217;è una conciliazione efficace e quindi se non possono essere madri, diventa penalizzante proprio per le loro prospettive, per le loro ambizioni di realizzazione professionali, e non riusciremo a raggiungere gli obiettivi che vogliamo”.<br />
La Ministra per le pari opportunità e la famiglia ha poi ricordato &#8220;l’impegno per intrecciare i tre temi del ministero, Pari opportunità, Natalità, e Famiglia, evitando provvedimenti spot o frammentati, ma cercando proprio di costruire un futuro al femminile e quindi di costruire una prospettiva di sviluppo e di disegnare un percorso&#8221;. “Lo abbiamo fatto – ha spiegato &#8211; con un’articolazione su tre punti: il lavoro femminile, la conciliazione, i servizi e le misure di sostegno diretto. Sul fronte del lavoro femminile e la conciliazione, i primi risultati sono 260.000 posti di lavoro in più per le donne. Per la conciliazione, oltre al potenziamento dei congedi parentali, i fringe benefit, la decontribuzione per le donne dal secondo figlio in poi e la certificazione di genere. Abbiamo aumentato il rimborso per gli Asili Nido, che dal secondo figlio in poi sono sostanzialmente gratuiti. Con il PNRR abbiamo iniziato a aumentare anche i posti. Pensiamo di raggiungere l&#8217;obiettivo, anche qui, che ci siamo posti, che è quello europeo di oltre il 30% di copertura. Abbiamo appena annunciato che anche quest&#8217;anno finanzieremo i centri estivi. Tra le misure di sostegno, abbiamo aumentato complessivamente da 16 miliardi a 19 miliardi la spesa per l&#8217;assegno unico e in media chi recepisce questa misura ha 700 € l&#8217;anno in più rispetto a prima”.</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/lLl4RCQwuIc" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start"></span></iframe></div>
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<p>Da parte sua, il <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia Lucia Albano</strong> ha rimarcato l’impegno del Governo &#8220;che ha lavorato, per la prima volta, in maniera sistemica sul lavoro delle donne, sulla maternità e la natalità. Una donna deve essere libera di non scegliere tra famiglia e carriera e di poter scegliere entrambi. È il tema su cui ci siamo concentrati e che porterà sviluppo al nostro Pil. Perché sostenere le donne non è soltanto una questione di genere ma una priorità che libera risorse per lo sviluppo dell’Italia. Con queste misure sistemiche in un anno e mezzo sono stati posti 2,5 miliardi per il sostegno alla natalità ella famiglia e questo ha generato un indotto di 16 miliardi. Intendiamo continuare in questa direzione per garantire libertà per le donne e possibilità di crescita per tutta la nazione”.</p>
<p><strong>Luci e ombre del lavoro femminile</strong> in Italia sono state evidenziate da un report dell’<strong>Ufficio studi di Confartigianato</strong> (leggi <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-imprese-lavoro-delle-donne-in-era-incertezza-convention-donne-2024/"><strong>QUI</strong></a>) illustrato dal responsabile <strong>Enrico Quintavalle</strong> e da <strong>Licia Redolfi</strong>, dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Lombardia. Ne emerge che l<strong>’Italia è al primo posto in Europa </strong>per numero di <strong>imprenditrici e lavoratrici indipendenti</strong>,<strong> 1.610.000,</strong> ma <strong>ultima nella classifica Ue</strong> per <strong>tasso di occupazione femminile</strong>: <strong>53,4%</strong> contro la media del 66,1%. E spicca in Europa per un altro record negativo: il maggior numero di giovani donne tra 25-34 anni, 938mila, che non si offrono sul mercato del lavoro.Tra il 2021 e il 2023, il tasso di occupazione delle donne è aumentato di 2,4 punti percentuali e sono cresciute del 4,8% le occupate indipendenti. Che si affermano anche nei campi più innovativi con un aumento, registrato dal 2018 al 2023, del 13,4% delle imprese nei settori digitali e un piccolo esercito di 28mila ‘pioniere’ nell’intelligenza artificiale. Ma le imprenditrici devono fare i conti con una serie di ostacoli: difficoltà di accesso al credito, un welfare che non le sostiene fino alla carenza di manodopera: nel 2023 è stato di difficile reperimento il 46% del personale, pari a 266mila lavoratori, richiesto dalle micro e piccole imprese guidate da donne.<br />
Secondo il rapporto di Confartigianato, non va meglio sul fronte dell’impegno per ridurre le diseguaglianze di genere. Nel 2022 la spesa pubblica destinata a questo scopo, tra cui i fondi per l’imprenditorialità femminile, gli incentivi all’occupazione femminile e le misure di conciliazione vita-lavoro, è calata del 25,6% rispetto al 2021, pari a 1,4 miliardi in meno. Le speranze di recupero sono affidate all’aumento di stanziamenti previsti per il triennio 2024-2026 e agli interventi del Pnrr. Questi ultimi, però, mostrano ritardi di attuazione, in particolare per quanto riguarda gli asili nido: soltanto il 14,1% dei progetti sono stati aggiudicati.</p>
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<p>La Convention, i cui lavori sono stati condotti da Barbara Capponi, giornalista del Tg1 Rai, ha coniugato il futuro al femminile approfondendo gli aspetti dell’equità, della generatività, del sistema. Un<strong> confronto a più voci</strong> che ha visto protagonisti, sul tema <strong>“Equità</strong>. Diffondere la cultura del rispetto, valorizzare le diversità, sviluppare le opportunità” <strong>Luigi Di Marco</strong>, Membro della Segreteria Generale di ASVIS, <strong>Mariella Nocenzi</strong>, Professoressa Associata in Sociologia generale Università La Sapienza di Roma e Presidente Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere,<strong> Stefania Santucci</strong>, Manager, Consulente di Direzione, Business Coach.</p>
<p>Sul focus <strong>‘Generatività.</strong> Capacità di creare valore e benessere per la società’ sono intervenuti <strong>Franca Borzaga</strong>, Executive Board Member di Metalworking Srl,<strong> Alba Francesca Canta,</strong> Ricercatrice Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Sociologia e autrice del saggio “Le donne della generatività”, <strong>Lucio Poma</strong>, Professore Economia Applicata Università di Ferrara e Capo Economista Nomisma.</p>
<p>Il terzo approfondimento ha riguardato il tema ‘<strong>Sistema</strong>. La parità di genere fa crescere il Paese’ e ha coinvolto <strong>Roberto Ghiselli</strong>, Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS, <strong>Valentina Picca Bianchi</strong>, Presidente Comitato Impresa Donna presso Ministero delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Martina Rogato</strong>, Co-Chair Women7 – G7 Italia.</p>
<p>Spazio ai giovani con la premiazione dei video che hanno partecipato al<strong> concorso di idee “Educare alla parità di genere e favorire la cultura d’impresa’</strong> con il quale Donne Impresa di Confartigianato ha offerto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle Agenzie formative l’occasione di raccontare in un video di 1 minuto la loro idea di impresa femminile e di parità di genere. Al primo posto si è classificato l’Ente di formazione accreditato <strong>Form 2.0 di Cosenza</strong> con il video dal titolo “Ri-Evoluzione”, al secondo l’<strong>Istituto Formativo Paritario Enaip Trentino di Trento</strong> con il video dal titolo: &#8220;Il tocco femminile: eccellenza e innovazione nei mestieri di domani&#8221;, al terzo l’<strong>Istituto Tecnico Industriale ‘Giuseppe Omar’ di Novara</strong>, con il video dal titolo ‘Educare alla parità’.</p>
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<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/videoseries?list=PL-WydH4UGEqEWJZlUO_fZJmz0epHo2Ws-" width="560" height="400" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-su-rappresentanza-e-contrattazione-servono-chiarezza-su-rappresentativita-e-impegno-antidumping/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 16:51:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentanza imprenditoriale]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentatività]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132255</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·LAVORO Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping Le principali organizzazioni datoriali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/donne-impresa-il-governo-alle-imprenditrici-di-confartigianato-costruiamo-insieme-il-futuro-al-femminile/">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117389 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-donne-impresa-confartigianato" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</h1>
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<figure id="attachment_117383" aria-describedby="caption-attachment-117383" style="width: 700px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://youtu.be/aqdXoGCvEW4"><img decoding="async" class="wp-image-117383 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-117383" class="wp-caption-text">© Francesco Vignali Photography</figcaption></figure>
<p>“<strong>Costruiamo insieme il futuro al femminile</strong>. Il Governo è attento e vicino alle donne e alle imprenditrici con l’impegno a sostenerle nel difficile compito di conciliare vita e lavoro”. E’ il messaggio portato dalla <strong>Ministra per le pari opportunità e la famiglia Eugenia Roccella</strong> e dal <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia e finanze Lucia Albano</strong> alla <strong>Convention di Donne Impresa Confartigianato</strong> dal titolo <strong>“Futuro al femminile. Equità, generatività, sistema”</strong>, svoltasi oggi a Roma.<span id="more-117389"></span></p>
<p>Le esponenti dell’Esecutivo hanno raccolto l’appello lanciato, in apertura dei lavori della Convention, dalla<strong> Presidente delle imprenditrici di Confartigianato Daniela Biolatto</strong> la quale ha sottolineato: “Serve una <strong>svolta nelle politiche per accompagnare l&#8217;impegno femminile in economia</strong>. Il sostegno alle imprese delle donne deve essere un pilastro degli interventi pubblici per raggiungere l’empowerment femminile e contribuire così ad uno sviluppo equo e sostenibile. Le imprenditrici e in generale le donne italiane ‘soffrono’ la bassa spesa pubblica per sostenere famiglie e giovani: siamo al 22° posto in Europa con appena l’1,4% di risorse dedicate a questo obiettivo. In pratica, a fronte di 12 euro per sanità e pensioni destinati ad anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Bisogna quindi <strong>potenziare il welfare e agire sulla leva della fiscalità</strong>. In particolare, chiediamo di prevedere la detraibilità delle spese sostenute dalle imprenditrici per servizi di assistenza domestica e familiare a supporto dei lavori di cura e di conciliazione vita-lavoro. Altrettanto importanti misure nel campo dell’istruzione, favorendo l’accesso delle giovani all’acquisizione di competenze STEM, linguistiche e digitali e a interventi mirati a promuovere la cultura dell’impresa femminile”.</p>
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<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720316429674"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong></p>
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<p>La <strong>Ministra Eugenia Roccella</strong>, intervenuta con un videomessaggio, ha sottolineato: “Le tre parole-chiave della Convention &#8211; generatività, sistema ed equità &#8211; sono le stesse che consideriamo fondamentali. Generatività, perché la natalità è fondamentale per il nostro Paese. Sistema, perché cerchiamo di avere una visione d&#8217;insieme che tenga tutti i provvedimenti all&#8217;interno di una prospettiva di crescita, di sviluppo in senso ampio, economico ma anche sociale e tecnologico. Vogliamo un&#8217;Italia più forte, un&#8217;Italia che dia più opportunità a tutti, in particolare alle donne. Equità, perché le pari opportunità sono davvero una leva per lo sviluppo e per la natalità. Se non miglioriamo la situazione della parità di genere, della parità tra uomo e donna, se le donne non hanno davvero occasioni di imprendere, di lavorare, occasioni di realizzarsi sul piano professionale e se non c&#8217;è una conciliazione efficace e quindi se non possono essere madri, diventa penalizzante proprio per le loro prospettive, per le loro ambizioni di realizzazione professionali, e non riusciremo a raggiungere gli obiettivi che vogliamo”.<br />
La Ministra per le pari opportunità e la famiglia ha poi ricordato &#8220;l’impegno per intrecciare i tre temi del ministero, Pari opportunità, Natalità, e Famiglia, evitando provvedimenti spot o frammentati, ma cercando proprio di costruire un futuro al femminile e quindi di costruire una prospettiva di sviluppo e di disegnare un percorso&#8221;. “Lo abbiamo fatto – ha spiegato &#8211; con un’articolazione su tre punti: il lavoro femminile, la conciliazione, i servizi e le misure di sostegno diretto. Sul fronte del lavoro femminile e la conciliazione, i primi risultati sono 260.000 posti di lavoro in più per le donne. Per la conciliazione, oltre al potenziamento dei congedi parentali, i fringe benefit, la decontribuzione per le donne dal secondo figlio in poi e la certificazione di genere. Abbiamo aumentato il rimborso per gli Asili Nido, che dal secondo figlio in poi sono sostanzialmente gratuiti. Con il PNRR abbiamo iniziato a aumentare anche i posti. Pensiamo di raggiungere l&#8217;obiettivo, anche qui, che ci siamo posti, che è quello europeo di oltre il 30% di copertura. Abbiamo appena annunciato che anche quest&#8217;anno finanzieremo i centri estivi. Tra le misure di sostegno, abbiamo aumentato complessivamente da 16 miliardi a 19 miliardi la spesa per l&#8217;assegno unico e in media chi recepisce questa misura ha 700 € l&#8217;anno in più rispetto a prima”.</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/lLl4RCQwuIc" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start"></span></iframe></div>
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<p>Da parte sua, il <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia Lucia Albano</strong> ha rimarcato l’impegno del Governo &#8220;che ha lavorato, per la prima volta, in maniera sistemica sul lavoro delle donne, sulla maternità e la natalità. Una donna deve essere libera di non scegliere tra famiglia e carriera e di poter scegliere entrambi. È il tema su cui ci siamo concentrati e che porterà sviluppo al nostro Pil. Perché sostenere le donne non è soltanto una questione di genere ma una priorità che libera risorse per lo sviluppo dell’Italia. Con queste misure sistemiche in un anno e mezzo sono stati posti 2,5 miliardi per il sostegno alla natalità ella famiglia e questo ha generato un indotto di 16 miliardi. Intendiamo continuare in questa direzione per garantire libertà per le donne e possibilità di crescita per tutta la nazione”.</p>
<p><strong>Luci e ombre del lavoro femminile</strong> in Italia sono state evidenziate da un report dell’<strong>Ufficio studi di Confartigianato</strong> (leggi <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-imprese-lavoro-delle-donne-in-era-incertezza-convention-donne-2024/"><strong>QUI</strong></a>) illustrato dal responsabile <strong>Enrico Quintavalle</strong> e da <strong>Licia Redolfi</strong>, dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Lombardia. Ne emerge che l<strong>’Italia è al primo posto in Europa </strong>per numero di <strong>imprenditrici e lavoratrici indipendenti</strong>,<strong> 1.610.000,</strong> ma <strong>ultima nella classifica Ue</strong> per <strong>tasso di occupazione femminile</strong>: <strong>53,4%</strong> contro la media del 66,1%. E spicca in Europa per un altro record negativo: il maggior numero di giovani donne tra 25-34 anni, 938mila, che non si offrono sul mercato del lavoro.Tra il 2021 e il 2023, il tasso di occupazione delle donne è aumentato di 2,4 punti percentuali e sono cresciute del 4,8% le occupate indipendenti. Che si affermano anche nei campi più innovativi con un aumento, registrato dal 2018 al 2023, del 13,4% delle imprese nei settori digitali e un piccolo esercito di 28mila ‘pioniere’ nell’intelligenza artificiale. Ma le imprenditrici devono fare i conti con una serie di ostacoli: difficoltà di accesso al credito, un welfare che non le sostiene fino alla carenza di manodopera: nel 2023 è stato di difficile reperimento il 46% del personale, pari a 266mila lavoratori, richiesto dalle micro e piccole imprese guidate da donne.<br />
Secondo il rapporto di Confartigianato, non va meglio sul fronte dell’impegno per ridurre le diseguaglianze di genere. Nel 2022 la spesa pubblica destinata a questo scopo, tra cui i fondi per l’imprenditorialità femminile, gli incentivi all’occupazione femminile e le misure di conciliazione vita-lavoro, è calata del 25,6% rispetto al 2021, pari a 1,4 miliardi in meno. Le speranze di recupero sono affidate all’aumento di stanziamenti previsti per il triennio 2024-2026 e agli interventi del Pnrr. Questi ultimi, però, mostrano ritardi di attuazione, in particolare per quanto riguarda gli asili nido: soltanto il 14,1% dei progetti sono stati aggiudicati.</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/aqdXoGCvEW4" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start"></span></iframe></div>
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<p>La Convention, i cui lavori sono stati condotti da Barbara Capponi, giornalista del Tg1 Rai, ha coniugato il futuro al femminile approfondendo gli aspetti dell’equità, della generatività, del sistema. Un<strong> confronto a più voci</strong> che ha visto protagonisti, sul tema <strong>“Equità</strong>. Diffondere la cultura del rispetto, valorizzare le diversità, sviluppare le opportunità” <strong>Luigi Di Marco</strong>, Membro della Segreteria Generale di ASVIS, <strong>Mariella Nocenzi</strong>, Professoressa Associata in Sociologia generale Università La Sapienza di Roma e Presidente Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere,<strong> Stefania Santucci</strong>, Manager, Consulente di Direzione, Business Coach.</p>
<p>Sul focus <strong>‘Generatività.</strong> Capacità di creare valore e benessere per la società’ sono intervenuti <strong>Franca Borzaga</strong>, Executive Board Member di Metalworking Srl,<strong> Alba Francesca Canta,</strong> Ricercatrice Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Sociologia e autrice del saggio “Le donne della generatività”, <strong>Lucio Poma</strong>, Professore Economia Applicata Università di Ferrara e Capo Economista Nomisma.</p>
<p>Il terzo approfondimento ha riguardato il tema ‘<strong>Sistema</strong>. La parità di genere fa crescere il Paese’ e ha coinvolto <strong>Roberto Ghiselli</strong>, Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS, <strong>Valentina Picca Bianchi</strong>, Presidente Comitato Impresa Donna presso Ministero delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Martina Rogato</strong>, Co-Chair Women7 – G7 Italia.</p>
<p>Spazio ai giovani con la premiazione dei video che hanno partecipato al<strong> concorso di idee “Educare alla parità di genere e favorire la cultura d’impresa’</strong> con il quale Donne Impresa di Confartigianato ha offerto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle Agenzie formative l’occasione di raccontare in un video di 1 minuto la loro idea di impresa femminile e di parità di genere. Al primo posto si è classificato l’Ente di formazione accreditato <strong>Form 2.0 di Cosenza</strong> con il video dal titolo “Ri-Evoluzione”, al secondo l’<strong>Istituto Formativo Paritario Enaip Trentino di Trento</strong> con il video dal titolo: &#8220;Il tocco femminile: eccellenza e innovazione nei mestieri di domani&#8221;, al terzo l’<strong>Istituto Tecnico Industriale ‘Giuseppe Omar’ di Novara</strong>, con il video dal titolo ‘Educare alla parità’.</p>
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<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/videoseries?list=PL-WydH4UGEqEWJZlUO_fZJmz0epHo2Ws-" width="560" height="400" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Premio Confartigianato Motori: presentata a Monza l&#8217;edizione 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/premio-confartigianato-motori-presentata-a-monza-ledizione-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:28:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Confatigianato Motori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132248</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·MOTORI Premio Confartigianato Motori: presentata a Monza l&#8217;edizione 2026 Si è tenuta il 9 luglio a Monza, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/donne-impresa-il-governo-alle-imprenditrici-di-confartigianato-costruiamo-insieme-il-futuro-al-femminile/">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117389 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-donne-impresa-confartigianato" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</h1>
</div>
</div>
<figure id="attachment_117383" aria-describedby="caption-attachment-117383" style="width: 700px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://youtu.be/aqdXoGCvEW4"><img decoding="async" class="wp-image-117383 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-117383" class="wp-caption-text">© Francesco Vignali Photography</figcaption></figure>
<p>“<strong>Costruiamo insieme il futuro al femminile</strong>. Il Governo è attento e vicino alle donne e alle imprenditrici con l’impegno a sostenerle nel difficile compito di conciliare vita e lavoro”. E’ il messaggio portato dalla <strong>Ministra per le pari opportunità e la famiglia Eugenia Roccella</strong> e dal <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia e finanze Lucia Albano</strong> alla <strong>Convention di Donne Impresa Confartigianato</strong> dal titolo <strong>“Futuro al femminile. Equità, generatività, sistema”</strong>, svoltasi oggi a Roma.<span id="more-117389"></span></p>
<p>Le esponenti dell’Esecutivo hanno raccolto l’appello lanciato, in apertura dei lavori della Convention, dalla<strong> Presidente delle imprenditrici di Confartigianato Daniela Biolatto</strong> la quale ha sottolineato: “Serve una <strong>svolta nelle politiche per accompagnare l&#8217;impegno femminile in economia</strong>. Il sostegno alle imprese delle donne deve essere un pilastro degli interventi pubblici per raggiungere l’empowerment femminile e contribuire così ad uno sviluppo equo e sostenibile. Le imprenditrici e in generale le donne italiane ‘soffrono’ la bassa spesa pubblica per sostenere famiglie e giovani: siamo al 22° posto in Europa con appena l’1,4% di risorse dedicate a questo obiettivo. In pratica, a fronte di 12 euro per sanità e pensioni destinati ad anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Bisogna quindi <strong>potenziare il welfare e agire sulla leva della fiscalità</strong>. In particolare, chiediamo di prevedere la detraibilità delle spese sostenute dalle imprenditrici per servizi di assistenza domestica e familiare a supporto dei lavori di cura e di conciliazione vita-lavoro. Altrettanto importanti misure nel campo dell’istruzione, favorendo l’accesso delle giovani all’acquisizione di competenze STEM, linguistiche e digitali e a interventi mirati a promuovere la cultura dell’impresa femminile”.</p>
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<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720316429674"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong></p>
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<p>La <strong>Ministra Eugenia Roccella</strong>, intervenuta con un videomessaggio, ha sottolineato: “Le tre parole-chiave della Convention &#8211; generatività, sistema ed equità &#8211; sono le stesse che consideriamo fondamentali. Generatività, perché la natalità è fondamentale per il nostro Paese. Sistema, perché cerchiamo di avere una visione d&#8217;insieme che tenga tutti i provvedimenti all&#8217;interno di una prospettiva di crescita, di sviluppo in senso ampio, economico ma anche sociale e tecnologico. Vogliamo un&#8217;Italia più forte, un&#8217;Italia che dia più opportunità a tutti, in particolare alle donne. Equità, perché le pari opportunità sono davvero una leva per lo sviluppo e per la natalità. Se non miglioriamo la situazione della parità di genere, della parità tra uomo e donna, se le donne non hanno davvero occasioni di imprendere, di lavorare, occasioni di realizzarsi sul piano professionale e se non c&#8217;è una conciliazione efficace e quindi se non possono essere madri, diventa penalizzante proprio per le loro prospettive, per le loro ambizioni di realizzazione professionali, e non riusciremo a raggiungere gli obiettivi che vogliamo”.<br />
La Ministra per le pari opportunità e la famiglia ha poi ricordato &#8220;l’impegno per intrecciare i tre temi del ministero, Pari opportunità, Natalità, e Famiglia, evitando provvedimenti spot o frammentati, ma cercando proprio di costruire un futuro al femminile e quindi di costruire una prospettiva di sviluppo e di disegnare un percorso&#8221;. “Lo abbiamo fatto – ha spiegato &#8211; con un’articolazione su tre punti: il lavoro femminile, la conciliazione, i servizi e le misure di sostegno diretto. Sul fronte del lavoro femminile e la conciliazione, i primi risultati sono 260.000 posti di lavoro in più per le donne. Per la conciliazione, oltre al potenziamento dei congedi parentali, i fringe benefit, la decontribuzione per le donne dal secondo figlio in poi e la certificazione di genere. Abbiamo aumentato il rimborso per gli Asili Nido, che dal secondo figlio in poi sono sostanzialmente gratuiti. Con il PNRR abbiamo iniziato a aumentare anche i posti. Pensiamo di raggiungere l&#8217;obiettivo, anche qui, che ci siamo posti, che è quello europeo di oltre il 30% di copertura. Abbiamo appena annunciato che anche quest&#8217;anno finanzieremo i centri estivi. Tra le misure di sostegno, abbiamo aumentato complessivamente da 16 miliardi a 19 miliardi la spesa per l&#8217;assegno unico e in media chi recepisce questa misura ha 700 € l&#8217;anno in più rispetto a prima”.</p>
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<p>Da parte sua, il <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia Lucia Albano</strong> ha rimarcato l’impegno del Governo &#8220;che ha lavorato, per la prima volta, in maniera sistemica sul lavoro delle donne, sulla maternità e la natalità. Una donna deve essere libera di non scegliere tra famiglia e carriera e di poter scegliere entrambi. È il tema su cui ci siamo concentrati e che porterà sviluppo al nostro Pil. Perché sostenere le donne non è soltanto una questione di genere ma una priorità che libera risorse per lo sviluppo dell’Italia. Con queste misure sistemiche in un anno e mezzo sono stati posti 2,5 miliardi per il sostegno alla natalità ella famiglia e questo ha generato un indotto di 16 miliardi. Intendiamo continuare in questa direzione per garantire libertà per le donne e possibilità di crescita per tutta la nazione”.</p>
<p><strong>Luci e ombre del lavoro femminile</strong> in Italia sono state evidenziate da un report dell’<strong>Ufficio studi di Confartigianato</strong> (leggi <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-imprese-lavoro-delle-donne-in-era-incertezza-convention-donne-2024/"><strong>QUI</strong></a>) illustrato dal responsabile <strong>Enrico Quintavalle</strong> e da <strong>Licia Redolfi</strong>, dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Lombardia. Ne emerge che l<strong>’Italia è al primo posto in Europa </strong>per numero di <strong>imprenditrici e lavoratrici indipendenti</strong>,<strong> 1.610.000,</strong> ma <strong>ultima nella classifica Ue</strong> per <strong>tasso di occupazione femminile</strong>: <strong>53,4%</strong> contro la media del 66,1%. E spicca in Europa per un altro record negativo: il maggior numero di giovani donne tra 25-34 anni, 938mila, che non si offrono sul mercato del lavoro.Tra il 2021 e il 2023, il tasso di occupazione delle donne è aumentato di 2,4 punti percentuali e sono cresciute del 4,8% le occupate indipendenti. Che si affermano anche nei campi più innovativi con un aumento, registrato dal 2018 al 2023, del 13,4% delle imprese nei settori digitali e un piccolo esercito di 28mila ‘pioniere’ nell’intelligenza artificiale. Ma le imprenditrici devono fare i conti con una serie di ostacoli: difficoltà di accesso al credito, un welfare che non le sostiene fino alla carenza di manodopera: nel 2023 è stato di difficile reperimento il 46% del personale, pari a 266mila lavoratori, richiesto dalle micro e piccole imprese guidate da donne.<br />
Secondo il rapporto di Confartigianato, non va meglio sul fronte dell’impegno per ridurre le diseguaglianze di genere. Nel 2022 la spesa pubblica destinata a questo scopo, tra cui i fondi per l’imprenditorialità femminile, gli incentivi all’occupazione femminile e le misure di conciliazione vita-lavoro, è calata del 25,6% rispetto al 2021, pari a 1,4 miliardi in meno. Le speranze di recupero sono affidate all’aumento di stanziamenti previsti per il triennio 2024-2026 e agli interventi del Pnrr. Questi ultimi, però, mostrano ritardi di attuazione, in particolare per quanto riguarda gli asili nido: soltanto il 14,1% dei progetti sono stati aggiudicati.</p>
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<p>La Convention, i cui lavori sono stati condotti da Barbara Capponi, giornalista del Tg1 Rai, ha coniugato il futuro al femminile approfondendo gli aspetti dell’equità, della generatività, del sistema. Un<strong> confronto a più voci</strong> che ha visto protagonisti, sul tema <strong>“Equità</strong>. Diffondere la cultura del rispetto, valorizzare le diversità, sviluppare le opportunità” <strong>Luigi Di Marco</strong>, Membro della Segreteria Generale di ASVIS, <strong>Mariella Nocenzi</strong>, Professoressa Associata in Sociologia generale Università La Sapienza di Roma e Presidente Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere,<strong> Stefania Santucci</strong>, Manager, Consulente di Direzione, Business Coach.</p>
<p>Sul focus <strong>‘Generatività.</strong> Capacità di creare valore e benessere per la società’ sono intervenuti <strong>Franca Borzaga</strong>, Executive Board Member di Metalworking Srl,<strong> Alba Francesca Canta,</strong> Ricercatrice Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Sociologia e autrice del saggio “Le donne della generatività”, <strong>Lucio Poma</strong>, Professore Economia Applicata Università di Ferrara e Capo Economista Nomisma.</p>
<p>Il terzo approfondimento ha riguardato il tema ‘<strong>Sistema</strong>. La parità di genere fa crescere il Paese’ e ha coinvolto <strong>Roberto Ghiselli</strong>, Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS, <strong>Valentina Picca Bianchi</strong>, Presidente Comitato Impresa Donna presso Ministero delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Martina Rogato</strong>, Co-Chair Women7 – G7 Italia.</p>
<p>Spazio ai giovani con la premiazione dei video che hanno partecipato al<strong> concorso di idee “Educare alla parità di genere e favorire la cultura d’impresa’</strong> con il quale Donne Impresa di Confartigianato ha offerto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle Agenzie formative l’occasione di raccontare in un video di 1 minuto la loro idea di impresa femminile e di parità di genere. Al primo posto si è classificato l’Ente di formazione accreditato <strong>Form 2.0 di Cosenza</strong> con il video dal titolo “Ri-Evoluzione”, al secondo l’<strong>Istituto Formativo Paritario Enaip Trentino di Trento</strong> con il video dal titolo: &#8220;Il tocco femminile: eccellenza e innovazione nei mestieri di domani&#8221;, al terzo l’<strong>Istituto Tecnico Industriale ‘Giuseppe Omar’ di Novara</strong>, con il video dal titolo ‘Educare alla parità’.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La sanità del futuro nel nuovo numero di Spirito Artigiano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/la-sanita-del-futuro-nel-nuovo-numero-di-spirito-artigiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:30:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132228</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·MEDIA La sanità del futuro nel nuovo numero di Spirito Artigiano La salute come bene comune, la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/donne-impresa-il-governo-alle-imprenditrici-di-confartigianato-costruiamo-insieme-il-futuro-al-femminile/">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117389 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-donne-impresa-confartigianato" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</h1>
</div>
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<figure id="attachment_117383" aria-describedby="caption-attachment-117383" style="width: 700px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://youtu.be/aqdXoGCvEW4"><img decoding="async" class="wp-image-117383 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-117383" class="wp-caption-text">© Francesco Vignali Photography</figcaption></figure>
<p>“<strong>Costruiamo insieme il futuro al femminile</strong>. Il Governo è attento e vicino alle donne e alle imprenditrici con l’impegno a sostenerle nel difficile compito di conciliare vita e lavoro”. E’ il messaggio portato dalla <strong>Ministra per le pari opportunità e la famiglia Eugenia Roccella</strong> e dal <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia e finanze Lucia Albano</strong> alla <strong>Convention di Donne Impresa Confartigianato</strong> dal titolo <strong>“Futuro al femminile. Equità, generatività, sistema”</strong>, svoltasi oggi a Roma.<span id="more-117389"></span></p>
<p>Le esponenti dell’Esecutivo hanno raccolto l’appello lanciato, in apertura dei lavori della Convention, dalla<strong> Presidente delle imprenditrici di Confartigianato Daniela Biolatto</strong> la quale ha sottolineato: “Serve una <strong>svolta nelle politiche per accompagnare l&#8217;impegno femminile in economia</strong>. Il sostegno alle imprese delle donne deve essere un pilastro degli interventi pubblici per raggiungere l’empowerment femminile e contribuire così ad uno sviluppo equo e sostenibile. Le imprenditrici e in generale le donne italiane ‘soffrono’ la bassa spesa pubblica per sostenere famiglie e giovani: siamo al 22° posto in Europa con appena l’1,4% di risorse dedicate a questo obiettivo. In pratica, a fronte di 12 euro per sanità e pensioni destinati ad anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Bisogna quindi <strong>potenziare il welfare e agire sulla leva della fiscalità</strong>. In particolare, chiediamo di prevedere la detraibilità delle spese sostenute dalle imprenditrici per servizi di assistenza domestica e familiare a supporto dei lavori di cura e di conciliazione vita-lavoro. Altrettanto importanti misure nel campo dell’istruzione, favorendo l’accesso delle giovani all’acquisizione di competenze STEM, linguistiche e digitali e a interventi mirati a promuovere la cultura dell’impresa femminile”.</p>
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<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720316429674"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong></p>
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<p>La <strong>Ministra Eugenia Roccella</strong>, intervenuta con un videomessaggio, ha sottolineato: “Le tre parole-chiave della Convention &#8211; generatività, sistema ed equità &#8211; sono le stesse che consideriamo fondamentali. Generatività, perché la natalità è fondamentale per il nostro Paese. Sistema, perché cerchiamo di avere una visione d&#8217;insieme che tenga tutti i provvedimenti all&#8217;interno di una prospettiva di crescita, di sviluppo in senso ampio, economico ma anche sociale e tecnologico. Vogliamo un&#8217;Italia più forte, un&#8217;Italia che dia più opportunità a tutti, in particolare alle donne. Equità, perché le pari opportunità sono davvero una leva per lo sviluppo e per la natalità. Se non miglioriamo la situazione della parità di genere, della parità tra uomo e donna, se le donne non hanno davvero occasioni di imprendere, di lavorare, occasioni di realizzarsi sul piano professionale e se non c&#8217;è una conciliazione efficace e quindi se non possono essere madri, diventa penalizzante proprio per le loro prospettive, per le loro ambizioni di realizzazione professionali, e non riusciremo a raggiungere gli obiettivi che vogliamo”.<br />
La Ministra per le pari opportunità e la famiglia ha poi ricordato &#8220;l’impegno per intrecciare i tre temi del ministero, Pari opportunità, Natalità, e Famiglia, evitando provvedimenti spot o frammentati, ma cercando proprio di costruire un futuro al femminile e quindi di costruire una prospettiva di sviluppo e di disegnare un percorso&#8221;. “Lo abbiamo fatto – ha spiegato &#8211; con un’articolazione su tre punti: il lavoro femminile, la conciliazione, i servizi e le misure di sostegno diretto. Sul fronte del lavoro femminile e la conciliazione, i primi risultati sono 260.000 posti di lavoro in più per le donne. Per la conciliazione, oltre al potenziamento dei congedi parentali, i fringe benefit, la decontribuzione per le donne dal secondo figlio in poi e la certificazione di genere. Abbiamo aumentato il rimborso per gli Asili Nido, che dal secondo figlio in poi sono sostanzialmente gratuiti. Con il PNRR abbiamo iniziato a aumentare anche i posti. Pensiamo di raggiungere l&#8217;obiettivo, anche qui, che ci siamo posti, che è quello europeo di oltre il 30% di copertura. Abbiamo appena annunciato che anche quest&#8217;anno finanzieremo i centri estivi. Tra le misure di sostegno, abbiamo aumentato complessivamente da 16 miliardi a 19 miliardi la spesa per l&#8217;assegno unico e in media chi recepisce questa misura ha 700 € l&#8217;anno in più rispetto a prima”.</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/lLl4RCQwuIc" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start"></span></iframe></div>
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<p>Da parte sua, il <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia Lucia Albano</strong> ha rimarcato l’impegno del Governo &#8220;che ha lavorato, per la prima volta, in maniera sistemica sul lavoro delle donne, sulla maternità e la natalità. Una donna deve essere libera di non scegliere tra famiglia e carriera e di poter scegliere entrambi. È il tema su cui ci siamo concentrati e che porterà sviluppo al nostro Pil. Perché sostenere le donne non è soltanto una questione di genere ma una priorità che libera risorse per lo sviluppo dell’Italia. Con queste misure sistemiche in un anno e mezzo sono stati posti 2,5 miliardi per il sostegno alla natalità ella famiglia e questo ha generato un indotto di 16 miliardi. Intendiamo continuare in questa direzione per garantire libertà per le donne e possibilità di crescita per tutta la nazione”.</p>
<p><strong>Luci e ombre del lavoro femminile</strong> in Italia sono state evidenziate da un report dell’<strong>Ufficio studi di Confartigianato</strong> (leggi <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-imprese-lavoro-delle-donne-in-era-incertezza-convention-donne-2024/"><strong>QUI</strong></a>) illustrato dal responsabile <strong>Enrico Quintavalle</strong> e da <strong>Licia Redolfi</strong>, dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Lombardia. Ne emerge che l<strong>’Italia è al primo posto in Europa </strong>per numero di <strong>imprenditrici e lavoratrici indipendenti</strong>,<strong> 1.610.000,</strong> ma <strong>ultima nella classifica Ue</strong> per <strong>tasso di occupazione femminile</strong>: <strong>53,4%</strong> contro la media del 66,1%. E spicca in Europa per un altro record negativo: il maggior numero di giovani donne tra 25-34 anni, 938mila, che non si offrono sul mercato del lavoro.Tra il 2021 e il 2023, il tasso di occupazione delle donne è aumentato di 2,4 punti percentuali e sono cresciute del 4,8% le occupate indipendenti. Che si affermano anche nei campi più innovativi con un aumento, registrato dal 2018 al 2023, del 13,4% delle imprese nei settori digitali e un piccolo esercito di 28mila ‘pioniere’ nell’intelligenza artificiale. Ma le imprenditrici devono fare i conti con una serie di ostacoli: difficoltà di accesso al credito, un welfare che non le sostiene fino alla carenza di manodopera: nel 2023 è stato di difficile reperimento il 46% del personale, pari a 266mila lavoratori, richiesto dalle micro e piccole imprese guidate da donne.<br />
Secondo il rapporto di Confartigianato, non va meglio sul fronte dell’impegno per ridurre le diseguaglianze di genere. Nel 2022 la spesa pubblica destinata a questo scopo, tra cui i fondi per l’imprenditorialità femminile, gli incentivi all’occupazione femminile e le misure di conciliazione vita-lavoro, è calata del 25,6% rispetto al 2021, pari a 1,4 miliardi in meno. Le speranze di recupero sono affidate all’aumento di stanziamenti previsti per il triennio 2024-2026 e agli interventi del Pnrr. Questi ultimi, però, mostrano ritardi di attuazione, in particolare per quanto riguarda gli asili nido: soltanto il 14,1% dei progetti sono stati aggiudicati.</p>
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<p>La Convention, i cui lavori sono stati condotti da Barbara Capponi, giornalista del Tg1 Rai, ha coniugato il futuro al femminile approfondendo gli aspetti dell’equità, della generatività, del sistema. Un<strong> confronto a più voci</strong> che ha visto protagonisti, sul tema <strong>“Equità</strong>. Diffondere la cultura del rispetto, valorizzare le diversità, sviluppare le opportunità” <strong>Luigi Di Marco</strong>, Membro della Segreteria Generale di ASVIS, <strong>Mariella Nocenzi</strong>, Professoressa Associata in Sociologia generale Università La Sapienza di Roma e Presidente Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere,<strong> Stefania Santucci</strong>, Manager, Consulente di Direzione, Business Coach.</p>
<p>Sul focus <strong>‘Generatività.</strong> Capacità di creare valore e benessere per la società’ sono intervenuti <strong>Franca Borzaga</strong>, Executive Board Member di Metalworking Srl,<strong> Alba Francesca Canta,</strong> Ricercatrice Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Sociologia e autrice del saggio “Le donne della generatività”, <strong>Lucio Poma</strong>, Professore Economia Applicata Università di Ferrara e Capo Economista Nomisma.</p>
<p>Il terzo approfondimento ha riguardato il tema ‘<strong>Sistema</strong>. La parità di genere fa crescere il Paese’ e ha coinvolto <strong>Roberto Ghiselli</strong>, Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS, <strong>Valentina Picca Bianchi</strong>, Presidente Comitato Impresa Donna presso Ministero delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Martina Rogato</strong>, Co-Chair Women7 – G7 Italia.</p>
<p>Spazio ai giovani con la premiazione dei video che hanno partecipato al<strong> concorso di idee “Educare alla parità di genere e favorire la cultura d’impresa’</strong> con il quale Donne Impresa di Confartigianato ha offerto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle Agenzie formative l’occasione di raccontare in un video di 1 minuto la loro idea di impresa femminile e di parità di genere. Al primo posto si è classificato l’Ente di formazione accreditato <strong>Form 2.0 di Cosenza</strong> con il video dal titolo “Ri-Evoluzione”, al secondo l’<strong>Istituto Formativo Paritario Enaip Trentino di Trento</strong> con il video dal titolo: &#8220;Il tocco femminile: eccellenza e innovazione nei mestieri di domani&#8221;, al terzo l’<strong>Istituto Tecnico Industriale ‘Giuseppe Omar’ di Novara</strong>, con il video dal titolo ‘Educare alla parità’.</p>
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<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/videoseries?list=PL-WydH4UGEqEWJZlUO_fZJmz0epHo2Ws-" width="560" height="400" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/donne-impresa-il-governo-alle-imprenditrici-di-confartigianato-costruiamo-insieme-il-futuro-al-femminile/">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imprese e professioni chiedono il “Buono Digitale” per sostenere innovazione e competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imprese-e-professioni-chiedono-il-buono-digitale-per-sostenere-innovazione-e-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:38:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Buono digitale]]></category>
		<category><![CDATA[fabio mereu]]></category>
		<category><![CDATA[voucher digitale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132208</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 9 Luglio 2026·INNOVAZIONE Imprese e professioni chiedono il “Buono Digitale” per sostenere innovazione e competitività Debutta il Manifesto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/donne-impresa-il-governo-alle-imprenditrici-di-confartigianato-costruiamo-insieme-il-futuro-al-femminile/">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117389 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-donne-impresa-confartigianato" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &#8220;Costruiamo insieme il futuro al femminile&#8221;</h1>
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<figure id="attachment_117383" aria-describedby="caption-attachment-117383" style="width: 700px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://youtu.be/aqdXoGCvEW4"><img decoding="async" class="wp-image-117383 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Confartigianato-Donne-Impresa-0083-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-117383" class="wp-caption-text">© Francesco Vignali Photography</figcaption></figure>
<p>“<strong>Costruiamo insieme il futuro al femminile</strong>. Il Governo è attento e vicino alle donne e alle imprenditrici con l’impegno a sostenerle nel difficile compito di conciliare vita e lavoro”. E’ il messaggio portato dalla <strong>Ministra per le pari opportunità e la famiglia Eugenia Roccella</strong> e dal <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia e finanze Lucia Albano</strong> alla <strong>Convention di Donne Impresa Confartigianato</strong> dal titolo <strong>“Futuro al femminile. Equità, generatività, sistema”</strong>, svoltasi oggi a Roma.<span id="more-117389"></span></p>
<p>Le esponenti dell’Esecutivo hanno raccolto l’appello lanciato, in apertura dei lavori della Convention, dalla<strong> Presidente delle imprenditrici di Confartigianato Daniela Biolatto</strong> la quale ha sottolineato: “Serve una <strong>svolta nelle politiche per accompagnare l&#8217;impegno femminile in economia</strong>. Il sostegno alle imprese delle donne deve essere un pilastro degli interventi pubblici per raggiungere l’empowerment femminile e contribuire così ad uno sviluppo equo e sostenibile. Le imprenditrici e in generale le donne italiane ‘soffrono’ la bassa spesa pubblica per sostenere famiglie e giovani: siamo al 22° posto in Europa con appena l’1,4% di risorse dedicate a questo obiettivo. In pratica, a fronte di 12 euro per sanità e pensioni destinati ad anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Bisogna quindi <strong>potenziare il welfare e agire sulla leva della fiscalità</strong>. In particolare, chiediamo di prevedere la detraibilità delle spese sostenute dalle imprenditrici per servizi di assistenza domestica e familiare a supporto dei lavori di cura e di conciliazione vita-lavoro. Altrettanto importanti misure nel campo dell’istruzione, favorendo l’accesso delle giovani all’acquisizione di competenze STEM, linguistiche e digitali e a interventi mirati a promuovere la cultura dell’impresa femminile”.</p>
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<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720316429674"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong></p>
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<p>La <strong>Ministra Eugenia Roccella</strong>, intervenuta con un videomessaggio, ha sottolineato: “Le tre parole-chiave della Convention &#8211; generatività, sistema ed equità &#8211; sono le stesse che consideriamo fondamentali. Generatività, perché la natalità è fondamentale per il nostro Paese. Sistema, perché cerchiamo di avere una visione d&#8217;insieme che tenga tutti i provvedimenti all&#8217;interno di una prospettiva di crescita, di sviluppo in senso ampio, economico ma anche sociale e tecnologico. Vogliamo un&#8217;Italia più forte, un&#8217;Italia che dia più opportunità a tutti, in particolare alle donne. Equità, perché le pari opportunità sono davvero una leva per lo sviluppo e per la natalità. Se non miglioriamo la situazione della parità di genere, della parità tra uomo e donna, se le donne non hanno davvero occasioni di imprendere, di lavorare, occasioni di realizzarsi sul piano professionale e se non c&#8217;è una conciliazione efficace e quindi se non possono essere madri, diventa penalizzante proprio per le loro prospettive, per le loro ambizioni di realizzazione professionali, e non riusciremo a raggiungere gli obiettivi che vogliamo”.<br />
La Ministra per le pari opportunità e la famiglia ha poi ricordato &#8220;l’impegno per intrecciare i tre temi del ministero, Pari opportunità, Natalità, e Famiglia, evitando provvedimenti spot o frammentati, ma cercando proprio di costruire un futuro al femminile e quindi di costruire una prospettiva di sviluppo e di disegnare un percorso&#8221;. “Lo abbiamo fatto – ha spiegato &#8211; con un’articolazione su tre punti: il lavoro femminile, la conciliazione, i servizi e le misure di sostegno diretto. Sul fronte del lavoro femminile e la conciliazione, i primi risultati sono 260.000 posti di lavoro in più per le donne. Per la conciliazione, oltre al potenziamento dei congedi parentali, i fringe benefit, la decontribuzione per le donne dal secondo figlio in poi e la certificazione di genere. Abbiamo aumentato il rimborso per gli Asili Nido, che dal secondo figlio in poi sono sostanzialmente gratuiti. Con il PNRR abbiamo iniziato a aumentare anche i posti. Pensiamo di raggiungere l&#8217;obiettivo, anche qui, che ci siamo posti, che è quello europeo di oltre il 30% di copertura. Abbiamo appena annunciato che anche quest&#8217;anno finanzieremo i centri estivi. Tra le misure di sostegno, abbiamo aumentato complessivamente da 16 miliardi a 19 miliardi la spesa per l&#8217;assegno unico e in media chi recepisce questa misura ha 700 € l&#8217;anno in più rispetto a prima”.</p>
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<p>Da parte sua, il <strong>Sottosegretario al Ministero dell’economia Lucia Albano</strong> ha rimarcato l’impegno del Governo &#8220;che ha lavorato, per la prima volta, in maniera sistemica sul lavoro delle donne, sulla maternità e la natalità. Una donna deve essere libera di non scegliere tra famiglia e carriera e di poter scegliere entrambi. È il tema su cui ci siamo concentrati e che porterà sviluppo al nostro Pil. Perché sostenere le donne non è soltanto una questione di genere ma una priorità che libera risorse per lo sviluppo dell’Italia. Con queste misure sistemiche in un anno e mezzo sono stati posti 2,5 miliardi per il sostegno alla natalità ella famiglia e questo ha generato un indotto di 16 miliardi. Intendiamo continuare in questa direzione per garantire libertà per le donne e possibilità di crescita per tutta la nazione”.</p>
<p><strong>Luci e ombre del lavoro femminile</strong> in Italia sono state evidenziate da un report dell’<strong>Ufficio studi di Confartigianato</strong> (leggi <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-imprese-lavoro-delle-donne-in-era-incertezza-convention-donne-2024/"><strong>QUI</strong></a>) illustrato dal responsabile <strong>Enrico Quintavalle</strong> e da <strong>Licia Redolfi</strong>, dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Lombardia. Ne emerge che l<strong>’Italia è al primo posto in Europa </strong>per numero di <strong>imprenditrici e lavoratrici indipendenti</strong>,<strong> 1.610.000,</strong> ma <strong>ultima nella classifica Ue</strong> per <strong>tasso di occupazione femminile</strong>: <strong>53,4%</strong> contro la media del 66,1%. E spicca in Europa per un altro record negativo: il maggior numero di giovani donne tra 25-34 anni, 938mila, che non si offrono sul mercato del lavoro.Tra il 2021 e il 2023, il tasso di occupazione delle donne è aumentato di 2,4 punti percentuali e sono cresciute del 4,8% le occupate indipendenti. Che si affermano anche nei campi più innovativi con un aumento, registrato dal 2018 al 2023, del 13,4% delle imprese nei settori digitali e un piccolo esercito di 28mila ‘pioniere’ nell’intelligenza artificiale. Ma le imprenditrici devono fare i conti con una serie di ostacoli: difficoltà di accesso al credito, un welfare che non le sostiene fino alla carenza di manodopera: nel 2023 è stato di difficile reperimento il 46% del personale, pari a 266mila lavoratori, richiesto dalle micro e piccole imprese guidate da donne.<br />
Secondo il rapporto di Confartigianato, non va meglio sul fronte dell’impegno per ridurre le diseguaglianze di genere. Nel 2022 la spesa pubblica destinata a questo scopo, tra cui i fondi per l’imprenditorialità femminile, gli incentivi all’occupazione femminile e le misure di conciliazione vita-lavoro, è calata del 25,6% rispetto al 2021, pari a 1,4 miliardi in meno. Le speranze di recupero sono affidate all’aumento di stanziamenti previsti per il triennio 2024-2026 e agli interventi del Pnrr. Questi ultimi, però, mostrano ritardi di attuazione, in particolare per quanto riguarda gli asili nido: soltanto il 14,1% dei progetti sono stati aggiudicati.</p>
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<p>La Convention, i cui lavori sono stati condotti da Barbara Capponi, giornalista del Tg1 Rai, ha coniugato il futuro al femminile approfondendo gli aspetti dell’equità, della generatività, del sistema. Un<strong> confronto a più voci</strong> che ha visto protagonisti, sul tema <strong>“Equità</strong>. Diffondere la cultura del rispetto, valorizzare le diversità, sviluppare le opportunità” <strong>Luigi Di Marco</strong>, Membro della Segreteria Generale di ASVIS, <strong>Mariella Nocenzi</strong>, Professoressa Associata in Sociologia generale Università La Sapienza di Roma e Presidente Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere,<strong> Stefania Santucci</strong>, Manager, Consulente di Direzione, Business Coach.</p>
<p>Sul focus <strong>‘Generatività.</strong> Capacità di creare valore e benessere per la società’ sono intervenuti <strong>Franca Borzaga</strong>, Executive Board Member di Metalworking Srl,<strong> Alba Francesca Canta,</strong> Ricercatrice Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Sociologia e autrice del saggio “Le donne della generatività”, <strong>Lucio Poma</strong>, Professore Economia Applicata Università di Ferrara e Capo Economista Nomisma.</p>
<p>Il terzo approfondimento ha riguardato il tema ‘<strong>Sistema</strong>. La parità di genere fa crescere il Paese’ e ha coinvolto <strong>Roberto Ghiselli</strong>, Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS, <strong>Valentina Picca Bianchi</strong>, Presidente Comitato Impresa Donna presso Ministero delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Martina Rogato</strong>, Co-Chair Women7 – G7 Italia.</p>
<p>Spazio ai giovani con la premiazione dei video che hanno partecipato al<strong> concorso di idee “Educare alla parità di genere e favorire la cultura d’impresa’</strong> con il quale Donne Impresa di Confartigianato ha offerto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle Agenzie formative l’occasione di raccontare in un video di 1 minuto la loro idea di impresa femminile e di parità di genere. Al primo posto si è classificato l’Ente di formazione accreditato <strong>Form 2.0 di Cosenza</strong> con il video dal titolo “Ri-Evoluzione”, al secondo l’<strong>Istituto Formativo Paritario Enaip Trentino di Trento</strong> con il video dal titolo: &#8220;Il tocco femminile: eccellenza e innovazione nei mestieri di domani&#8221;, al terzo l’<strong>Istituto Tecnico Industriale ‘Giuseppe Omar’ di Novara</strong>, con il video dal titolo ‘Educare alla parità’.</p>
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		<title>Il Governo alle imprenditrici di Confartigianato: &quot;Costruiamo insieme il futuro al femminile&quot; - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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