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	<title>Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &quot;Reagire con qualità made in Italy&quot; - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &quot;Reagire con qualità made in Italy&quot; - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:25:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 23 Giugno 2026·CONGIUNTURA Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio Le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-121816 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-dazi-usa tag-donald-trump" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MERCATI ESTERI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86286" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L’Italia sarebbe tra i Paesi più colpiti dall’applicazione di <strong>dazi Usa</strong> sui prodotti europei. Gli <strong>Stati Unit</strong>i rappresentano infatti il secondo mercato, dopo la Germania, per il maggior<strong> valore del nostro export</strong> &#8211;<strong> 66,4 miliardi</strong>, pari al 10,7% del totale &#8211;<span id="more-121816"></span> e hanno visto un boom delle nostre vendite (+ 58,6%, pari a 24,9 miliardi di euro) tra il 2018-2023. Nel 2024 il made in Italy ha conquistato il mercato statunitense soprattutto con i prodotti farmaceutici (+19,5%), alimentari, bevande e tabacco (+18%), apparecchi elettrici (+12,1%), macchinari (+3,7%), gomma, plastiche, ceramica e vetro (+3,2%), legno, stampa e carta (+2,4%).</p>
<p>Ora l’imposizione di <strong>dazi addizionali</strong>, nelle ipotesi del 10% o del 20%,<strong> farebbe calare le nostre esportazioni</strong> verso gli Stati Uniti, rispettivamente, del 4,3% o addirittura del <strong>16,8%.</strong></p>
<p>Le<strong> possibili ripercussioni sulle imprese italiane</strong> delle <strong>scelte protezionistiche da parte della nuova Amministrazione Usa</strong> sono analizzati in un <strong>rapporto di Confartigianato.</strong></p>
<p>A risentirne sarebbero, in particolare, i settori con la maggiore presenza di<strong> micro e piccole imprese</strong> nella moda, mobili, legno, metalli, gioielleria e occhialeria che nel 2024 hanno esportato negli Usa prodotti per 17,9 miliardi di euro, con una crescita delle vendite del 3,9% tra gennaio e settembre dello scorso anno. In particolare, aumenti consistenti dell’export si sono registrati per i prodotti alimentari (+24,1%), del legno (+6,4%), dei mobili (+4,2%) e  dell’abbigliamento (+3,5%).</p>
<p>A livello territoriale, le<strong> regioni più esposte</strong> per la maggiore quota delle esportazioni negli Usa sono la <strong>Lombardia</strong> con 13.510 milioni di euro (20,5% del totale nazionale),<strong> Emilia-Romagna</strong> con 10.754 milioni (16,3%), <strong>Toscana</strong> con 10.251 milioni (15,6%), <strong>Veneto</strong> con 7.174 milioni (10,9%), <strong>Piemonte</strong> con 5.189 milioni (7,9%) e <strong>Lazio</strong> con 3.344 milioni (5,1%).<br />
Per quanto riguarda le <strong>provincie</strong> al primo posto per esportazioni negli Stati Uniti nel 2024 si colloca <strong>Milano</strong> con 6,1 miliardi di euro, seguita da <strong>Firenze</strong> (5,7 miliardi), <strong>Modena</strong> (3,1 miliardi), <strong>Torino</strong> (2,7 miliardi), <strong>Bologna</strong> (2,6 miliardi) e <strong>Vicenza</strong> (2,2 miliardi).</p>
<p>“La politica dei dazi – sottolinea il Presidente di Confartigianato<strong> Marco Granelli</strong> &#8211; può forse pagare nel breve periodo, ma l’esperienza insegna che le sfide commerciali si vincono garantendo la libera circolazione delle merci. Per le nostre imprese si apre una sfida da affrontare intensificando gli sforzi per assicurare l’alta qualità della manifattura made in Italy, arma vincente e distintiva che i mercati sanno riconoscere ed apprezzare. Ma è anche fondamentale muoversi come Sistema Paese, con un impegno deciso da parte del Governo e delle istituzioni a sostegno delle aziende e della competitività dei nostri prodotti. Gli Stati Uniti sono il primo mercato nel mondo per <strong>43 prodotti italiani,</strong> tra cui alcune produzioni ad alta tecnologia come i macchinari e prodotti con una marcata vocazione artigiana come la gioielleria e oreficeria, l’occhialeria, i mobili per la casa, le sedie e i divani, le pietre tagliate e lavorate, gli articoli sportivi, il vetro e la ceramica artistici, la coltelleria e la posateria e gli strumenti musicali”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>newsletter_A 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-121816 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-dazi-usa tag-donald-trump" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MERCATI ESTERI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86286" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L’Italia sarebbe tra i Paesi più colpiti dall’applicazione di <strong>dazi Usa</strong> sui prodotti europei. Gli <strong>Stati Unit</strong>i rappresentano infatti il secondo mercato, dopo la Germania, per il maggior<strong> valore del nostro export</strong> &#8211;<strong> 66,4 miliardi</strong>, pari al 10,7% del totale &#8211;<span id="more-121816"></span> e hanno visto un boom delle nostre vendite (+ 58,6%, pari a 24,9 miliardi di euro) tra il 2018-2023. Nel 2024 il made in Italy ha conquistato il mercato statunitense soprattutto con i prodotti farmaceutici (+19,5%), alimentari, bevande e tabacco (+18%), apparecchi elettrici (+12,1%), macchinari (+3,7%), gomma, plastiche, ceramica e vetro (+3,2%), legno, stampa e carta (+2,4%).</p>
<p>Ora l’imposizione di <strong>dazi addizionali</strong>, nelle ipotesi del 10% o del 20%,<strong> farebbe calare le nostre esportazioni</strong> verso gli Stati Uniti, rispettivamente, del 4,3% o addirittura del <strong>16,8%.</strong></p>
<p>Le<strong> possibili ripercussioni sulle imprese italiane</strong> delle <strong>scelte protezionistiche da parte della nuova Amministrazione Usa</strong> sono analizzati in un <strong>rapporto di Confartigianato.</strong></p>
<p>A risentirne sarebbero, in particolare, i settori con la maggiore presenza di<strong> micro e piccole imprese</strong> nella moda, mobili, legno, metalli, gioielleria e occhialeria che nel 2024 hanno esportato negli Usa prodotti per 17,9 miliardi di euro, con una crescita delle vendite del 3,9% tra gennaio e settembre dello scorso anno. In particolare, aumenti consistenti dell’export si sono registrati per i prodotti alimentari (+24,1%), del legno (+6,4%), dei mobili (+4,2%) e  dell’abbigliamento (+3,5%).</p>
<p>A livello territoriale, le<strong> regioni più esposte</strong> per la maggiore quota delle esportazioni negli Usa sono la <strong>Lombardia</strong> con 13.510 milioni di euro (20,5% del totale nazionale),<strong> Emilia-Romagna</strong> con 10.754 milioni (16,3%), <strong>Toscana</strong> con 10.251 milioni (15,6%), <strong>Veneto</strong> con 7.174 milioni (10,9%), <strong>Piemonte</strong> con 5.189 milioni (7,9%) e <strong>Lazio</strong> con 3.344 milioni (5,1%).<br />
Per quanto riguarda le <strong>provincie</strong> al primo posto per esportazioni negli Stati Uniti nel 2024 si colloca <strong>Milano</strong> con 6,1 miliardi di euro, seguita da <strong>Firenze</strong> (5,7 miliardi), <strong>Modena</strong> (3,1 miliardi), <strong>Torino</strong> (2,7 miliardi), <strong>Bologna</strong> (2,6 miliardi) e <strong>Vicenza</strong> (2,2 miliardi).</p>
<p>“La politica dei dazi – sottolinea il Presidente di Confartigianato<strong> Marco Granelli</strong> &#8211; può forse pagare nel breve periodo, ma l’esperienza insegna che le sfide commerciali si vincono garantendo la libera circolazione delle merci. Per le nostre imprese si apre una sfida da affrontare intensificando gli sforzi per assicurare l’alta qualità della manifattura made in Italy, arma vincente e distintiva che i mercati sanno riconoscere ed apprezzare. Ma è anche fondamentale muoversi come Sistema Paese, con un impegno deciso da parte del Governo e delle istituzioni a sostegno delle aziende e della competitività dei nostri prodotti. Gli Stati Uniti sono il primo mercato nel mondo per <strong>43 prodotti italiani,</strong> tra cui alcune produzioni ad alta tecnologia come i macchinari e prodotti con una marcata vocazione artigiana come la gioielleria e oreficeria, l’occhialeria, i mobili per la casa, le sedie e i divani, le pietre tagliate e lavorate, gli articoli sportivi, il vetro e la ceramica artistici, la coltelleria e la posateria e gli strumenti musicali”.</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<h1 class="headInModule single_post">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86286" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L’Italia sarebbe tra i Paesi più colpiti dall’applicazione di <strong>dazi Usa</strong> sui prodotti europei. Gli <strong>Stati Unit</strong>i rappresentano infatti il secondo mercato, dopo la Germania, per il maggior<strong> valore del nostro export</strong> &#8211;<strong> 66,4 miliardi</strong>, pari al 10,7% del totale &#8211;<span id="more-121816"></span> e hanno visto un boom delle nostre vendite (+ 58,6%, pari a 24,9 miliardi di euro) tra il 2018-2023. Nel 2024 il made in Italy ha conquistato il mercato statunitense soprattutto con i prodotti farmaceutici (+19,5%), alimentari, bevande e tabacco (+18%), apparecchi elettrici (+12,1%), macchinari (+3,7%), gomma, plastiche, ceramica e vetro (+3,2%), legno, stampa e carta (+2,4%).</p>
<p>Ora l’imposizione di <strong>dazi addizionali</strong>, nelle ipotesi del 10% o del 20%,<strong> farebbe calare le nostre esportazioni</strong> verso gli Stati Uniti, rispettivamente, del 4,3% o addirittura del <strong>16,8%.</strong></p>
<p>Le<strong> possibili ripercussioni sulle imprese italiane</strong> delle <strong>scelte protezionistiche da parte della nuova Amministrazione Usa</strong> sono analizzati in un <strong>rapporto di Confartigianato.</strong></p>
<p>A risentirne sarebbero, in particolare, i settori con la maggiore presenza di<strong> micro e piccole imprese</strong> nella moda, mobili, legno, metalli, gioielleria e occhialeria che nel 2024 hanno esportato negli Usa prodotti per 17,9 miliardi di euro, con una crescita delle vendite del 3,9% tra gennaio e settembre dello scorso anno. In particolare, aumenti consistenti dell’export si sono registrati per i prodotti alimentari (+24,1%), del legno (+6,4%), dei mobili (+4,2%) e  dell’abbigliamento (+3,5%).</p>
<p>A livello territoriale, le<strong> regioni più esposte</strong> per la maggiore quota delle esportazioni negli Usa sono la <strong>Lombardia</strong> con 13.510 milioni di euro (20,5% del totale nazionale),<strong> Emilia-Romagna</strong> con 10.754 milioni (16,3%), <strong>Toscana</strong> con 10.251 milioni (15,6%), <strong>Veneto</strong> con 7.174 milioni (10,9%), <strong>Piemonte</strong> con 5.189 milioni (7,9%) e <strong>Lazio</strong> con 3.344 milioni (5,1%).<br />
Per quanto riguarda le <strong>provincie</strong> al primo posto per esportazioni negli Stati Uniti nel 2024 si colloca <strong>Milano</strong> con 6,1 miliardi di euro, seguita da <strong>Firenze</strong> (5,7 miliardi), <strong>Modena</strong> (3,1 miliardi), <strong>Torino</strong> (2,7 miliardi), <strong>Bologna</strong> (2,6 miliardi) e <strong>Vicenza</strong> (2,2 miliardi).</p>
<p>“La politica dei dazi – sottolinea il Presidente di Confartigianato<strong> Marco Granelli</strong> &#8211; può forse pagare nel breve periodo, ma l’esperienza insegna che le sfide commerciali si vincono garantendo la libera circolazione delle merci. Per le nostre imprese si apre una sfida da affrontare intensificando gli sforzi per assicurare l’alta qualità della manifattura made in Italy, arma vincente e distintiva che i mercati sanno riconoscere ed apprezzare. Ma è anche fondamentale muoversi come Sistema Paese, con un impegno deciso da parte del Governo e delle istituzioni a sostegno delle aziende e della competitività dei nostri prodotti. Gli Stati Uniti sono il primo mercato nel mondo per <strong>43 prodotti italiani,</strong> tra cui alcune produzioni ad alta tecnologia come i macchinari e prodotti con una marcata vocazione artigiana come la gioielleria e oreficeria, l’occhialeria, i mobili per la casa, le sedie e i divani, le pietre tagliate e lavorate, gli articoli sportivi, il vetro e la ceramica artistici, la coltelleria e la posateria e gli strumenti musicali”.</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-121816 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-dazi-usa tag-donald-trump" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MERCATI ESTERI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86286" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L’Italia sarebbe tra i Paesi più colpiti dall’applicazione di <strong>dazi Usa</strong> sui prodotti europei. Gli <strong>Stati Unit</strong>i rappresentano infatti il secondo mercato, dopo la Germania, per il maggior<strong> valore del nostro export</strong> &#8211;<strong> 66,4 miliardi</strong>, pari al 10,7% del totale &#8211;<span id="more-121816"></span> e hanno visto un boom delle nostre vendite (+ 58,6%, pari a 24,9 miliardi di euro) tra il 2018-2023. Nel 2024 il made in Italy ha conquistato il mercato statunitense soprattutto con i prodotti farmaceutici (+19,5%), alimentari, bevande e tabacco (+18%), apparecchi elettrici (+12,1%), macchinari (+3,7%), gomma, plastiche, ceramica e vetro (+3,2%), legno, stampa e carta (+2,4%).</p>
<p>Ora l’imposizione di <strong>dazi addizionali</strong>, nelle ipotesi del 10% o del 20%,<strong> farebbe calare le nostre esportazioni</strong> verso gli Stati Uniti, rispettivamente, del 4,3% o addirittura del <strong>16,8%.</strong></p>
<p>Le<strong> possibili ripercussioni sulle imprese italiane</strong> delle <strong>scelte protezionistiche da parte della nuova Amministrazione Usa</strong> sono analizzati in un <strong>rapporto di Confartigianato.</strong></p>
<p>A risentirne sarebbero, in particolare, i settori con la maggiore presenza di<strong> micro e piccole imprese</strong> nella moda, mobili, legno, metalli, gioielleria e occhialeria che nel 2024 hanno esportato negli Usa prodotti per 17,9 miliardi di euro, con una crescita delle vendite del 3,9% tra gennaio e settembre dello scorso anno. In particolare, aumenti consistenti dell’export si sono registrati per i prodotti alimentari (+24,1%), del legno (+6,4%), dei mobili (+4,2%) e  dell’abbigliamento (+3,5%).</p>
<p>A livello territoriale, le<strong> regioni più esposte</strong> per la maggiore quota delle esportazioni negli Usa sono la <strong>Lombardia</strong> con 13.510 milioni di euro (20,5% del totale nazionale),<strong> Emilia-Romagna</strong> con 10.754 milioni (16,3%), <strong>Toscana</strong> con 10.251 milioni (15,6%), <strong>Veneto</strong> con 7.174 milioni (10,9%), <strong>Piemonte</strong> con 5.189 milioni (7,9%) e <strong>Lazio</strong> con 3.344 milioni (5,1%).<br />
Per quanto riguarda le <strong>provincie</strong> al primo posto per esportazioni negli Stati Uniti nel 2024 si colloca <strong>Milano</strong> con 6,1 miliardi di euro, seguita da <strong>Firenze</strong> (5,7 miliardi), <strong>Modena</strong> (3,1 miliardi), <strong>Torino</strong> (2,7 miliardi), <strong>Bologna</strong> (2,6 miliardi) e <strong>Vicenza</strong> (2,2 miliardi).</p>
<p>“La politica dei dazi – sottolinea il Presidente di Confartigianato<strong> Marco Granelli</strong> &#8211; può forse pagare nel breve periodo, ma l’esperienza insegna che le sfide commerciali si vincono garantendo la libera circolazione delle merci. Per le nostre imprese si apre una sfida da affrontare intensificando gli sforzi per assicurare l’alta qualità della manifattura made in Italy, arma vincente e distintiva che i mercati sanno riconoscere ed apprezzare. Ma è anche fondamentale muoversi come Sistema Paese, con un impegno deciso da parte del Governo e delle istituzioni a sostegno delle aziende e della competitività dei nostri prodotti. Gli Stati Uniti sono il primo mercato nel mondo per <strong>43 prodotti italiani,</strong> tra cui alcune produzioni ad alta tecnologia come i macchinari e prodotti con una marcata vocazione artigiana come la gioielleria e oreficeria, l’occhialeria, i mobili per la casa, le sedie e i divani, le pietre tagliate e lavorate, gli articoli sportivi, il vetro e la ceramica artistici, la coltelleria e la posateria e gli strumenti musicali”.</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-121816 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-dazi-usa tag-donald-trump" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
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<h1 class="headInModule single_post">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86286" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L’Italia sarebbe tra i Paesi più colpiti dall’applicazione di <strong>dazi Usa</strong> sui prodotti europei. Gli <strong>Stati Unit</strong>i rappresentano infatti il secondo mercato, dopo la Germania, per il maggior<strong> valore del nostro export</strong> &#8211;<strong> 66,4 miliardi</strong>, pari al 10,7% del totale &#8211;<span id="more-121816"></span> e hanno visto un boom delle nostre vendite (+ 58,6%, pari a 24,9 miliardi di euro) tra il 2018-2023. Nel 2024 il made in Italy ha conquistato il mercato statunitense soprattutto con i prodotti farmaceutici (+19,5%), alimentari, bevande e tabacco (+18%), apparecchi elettrici (+12,1%), macchinari (+3,7%), gomma, plastiche, ceramica e vetro (+3,2%), legno, stampa e carta (+2,4%).</p>
<p>Ora l’imposizione di <strong>dazi addizionali</strong>, nelle ipotesi del 10% o del 20%,<strong> farebbe calare le nostre esportazioni</strong> verso gli Stati Uniti, rispettivamente, del 4,3% o addirittura del <strong>16,8%.</strong></p>
<p>Le<strong> possibili ripercussioni sulle imprese italiane</strong> delle <strong>scelte protezionistiche da parte della nuova Amministrazione Usa</strong> sono analizzati in un <strong>rapporto di Confartigianato.</strong></p>
<p>A risentirne sarebbero, in particolare, i settori con la maggiore presenza di<strong> micro e piccole imprese</strong> nella moda, mobili, legno, metalli, gioielleria e occhialeria che nel 2024 hanno esportato negli Usa prodotti per 17,9 miliardi di euro, con una crescita delle vendite del 3,9% tra gennaio e settembre dello scorso anno. In particolare, aumenti consistenti dell’export si sono registrati per i prodotti alimentari (+24,1%), del legno (+6,4%), dei mobili (+4,2%) e  dell’abbigliamento (+3,5%).</p>
<p>A livello territoriale, le<strong> regioni più esposte</strong> per la maggiore quota delle esportazioni negli Usa sono la <strong>Lombardia</strong> con 13.510 milioni di euro (20,5% del totale nazionale),<strong> Emilia-Romagna</strong> con 10.754 milioni (16,3%), <strong>Toscana</strong> con 10.251 milioni (15,6%), <strong>Veneto</strong> con 7.174 milioni (10,9%), <strong>Piemonte</strong> con 5.189 milioni (7,9%) e <strong>Lazio</strong> con 3.344 milioni (5,1%).<br />
Per quanto riguarda le <strong>provincie</strong> al primo posto per esportazioni negli Stati Uniti nel 2024 si colloca <strong>Milano</strong> con 6,1 miliardi di euro, seguita da <strong>Firenze</strong> (5,7 miliardi), <strong>Modena</strong> (3,1 miliardi), <strong>Torino</strong> (2,7 miliardi), <strong>Bologna</strong> (2,6 miliardi) e <strong>Vicenza</strong> (2,2 miliardi).</p>
<p>“La politica dei dazi – sottolinea il Presidente di Confartigianato<strong> Marco Granelli</strong> &#8211; può forse pagare nel breve periodo, ma l’esperienza insegna che le sfide commerciali si vincono garantendo la libera circolazione delle merci. Per le nostre imprese si apre una sfida da affrontare intensificando gli sforzi per assicurare l’alta qualità della manifattura made in Italy, arma vincente e distintiva che i mercati sanno riconoscere ed apprezzare. Ma è anche fondamentale muoversi come Sistema Paese, con un impegno deciso da parte del Governo e delle istituzioni a sostegno delle aziende e della competitività dei nostri prodotti. Gli Stati Uniti sono il primo mercato nel mondo per <strong>43 prodotti italiani,</strong> tra cui alcune produzioni ad alta tecnologia come i macchinari e prodotti con una marcata vocazione artigiana come la gioielleria e oreficeria, l’occhialeria, i mobili per la casa, le sedie e i divani, le pietre tagliate e lavorate, gli articoli sportivi, il vetro e la ceramica artistici, la coltelleria e la posateria e gli strumenti musicali”.</p>
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		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131811</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-121816 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-dazi-usa tag-donald-trump" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
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<h1 class="headInModule single_post">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86286" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L’Italia sarebbe tra i Paesi più colpiti dall’applicazione di <strong>dazi Usa</strong> sui prodotti europei. Gli <strong>Stati Unit</strong>i rappresentano infatti il secondo mercato, dopo la Germania, per il maggior<strong> valore del nostro export</strong> &#8211;<strong> 66,4 miliardi</strong>, pari al 10,7% del totale &#8211;<span id="more-121816"></span> e hanno visto un boom delle nostre vendite (+ 58,6%, pari a 24,9 miliardi di euro) tra il 2018-2023. Nel 2024 il made in Italy ha conquistato il mercato statunitense soprattutto con i prodotti farmaceutici (+19,5%), alimentari, bevande e tabacco (+18%), apparecchi elettrici (+12,1%), macchinari (+3,7%), gomma, plastiche, ceramica e vetro (+3,2%), legno, stampa e carta (+2,4%).</p>
<p>Ora l’imposizione di <strong>dazi addizionali</strong>, nelle ipotesi del 10% o del 20%,<strong> farebbe calare le nostre esportazioni</strong> verso gli Stati Uniti, rispettivamente, del 4,3% o addirittura del <strong>16,8%.</strong></p>
<p>Le<strong> possibili ripercussioni sulle imprese italiane</strong> delle <strong>scelte protezionistiche da parte della nuova Amministrazione Usa</strong> sono analizzati in un <strong>rapporto di Confartigianato.</strong></p>
<p>A risentirne sarebbero, in particolare, i settori con la maggiore presenza di<strong> micro e piccole imprese</strong> nella moda, mobili, legno, metalli, gioielleria e occhialeria che nel 2024 hanno esportato negli Usa prodotti per 17,9 miliardi di euro, con una crescita delle vendite del 3,9% tra gennaio e settembre dello scorso anno. In particolare, aumenti consistenti dell’export si sono registrati per i prodotti alimentari (+24,1%), del legno (+6,4%), dei mobili (+4,2%) e  dell’abbigliamento (+3,5%).</p>
<p>A livello territoriale, le<strong> regioni più esposte</strong> per la maggiore quota delle esportazioni negli Usa sono la <strong>Lombardia</strong> con 13.510 milioni di euro (20,5% del totale nazionale),<strong> Emilia-Romagna</strong> con 10.754 milioni (16,3%), <strong>Toscana</strong> con 10.251 milioni (15,6%), <strong>Veneto</strong> con 7.174 milioni (10,9%), <strong>Piemonte</strong> con 5.189 milioni (7,9%) e <strong>Lazio</strong> con 3.344 milioni (5,1%).<br />
Per quanto riguarda le <strong>provincie</strong> al primo posto per esportazioni negli Stati Uniti nel 2024 si colloca <strong>Milano</strong> con 6,1 miliardi di euro, seguita da <strong>Firenze</strong> (5,7 miliardi), <strong>Modena</strong> (3,1 miliardi), <strong>Torino</strong> (2,7 miliardi), <strong>Bologna</strong> (2,6 miliardi) e <strong>Vicenza</strong> (2,2 miliardi).</p>
<p>“La politica dei dazi – sottolinea il Presidente di Confartigianato<strong> Marco Granelli</strong> &#8211; può forse pagare nel breve periodo, ma l’esperienza insegna che le sfide commerciali si vincono garantendo la libera circolazione delle merci. Per le nostre imprese si apre una sfida da affrontare intensificando gli sforzi per assicurare l’alta qualità della manifattura made in Italy, arma vincente e distintiva che i mercati sanno riconoscere ed apprezzare. Ma è anche fondamentale muoversi come Sistema Paese, con un impegno deciso da parte del Governo e delle istituzioni a sostegno delle aziende e della competitività dei nostri prodotti. Gli Stati Uniti sono il primo mercato nel mondo per <strong>43 prodotti italiani,</strong> tra cui alcune produzioni ad alta tecnologia come i macchinari e prodotti con una marcata vocazione artigiana come la gioielleria e oreficeria, l’occhialeria, i mobili per la casa, le sedie e i divani, le pietre tagliate e lavorate, gli articoli sportivi, il vetro e la ceramica artistici, la coltelleria e la posateria e gli strumenti musicali”.</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-121816 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-dazi-usa tag-donald-trump" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MERCATI ESTERI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86286" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L’Italia sarebbe tra i Paesi più colpiti dall’applicazione di <strong>dazi Usa</strong> sui prodotti europei. Gli <strong>Stati Unit</strong>i rappresentano infatti il secondo mercato, dopo la Germania, per il maggior<strong> valore del nostro export</strong> &#8211;<strong> 66,4 miliardi</strong>, pari al 10,7% del totale &#8211;<span id="more-121816"></span> e hanno visto un boom delle nostre vendite (+ 58,6%, pari a 24,9 miliardi di euro) tra il 2018-2023. Nel 2024 il made in Italy ha conquistato il mercato statunitense soprattutto con i prodotti farmaceutici (+19,5%), alimentari, bevande e tabacco (+18%), apparecchi elettrici (+12,1%), macchinari (+3,7%), gomma, plastiche, ceramica e vetro (+3,2%), legno, stampa e carta (+2,4%).</p>
<p>Ora l’imposizione di <strong>dazi addizionali</strong>, nelle ipotesi del 10% o del 20%,<strong> farebbe calare le nostre esportazioni</strong> verso gli Stati Uniti, rispettivamente, del 4,3% o addirittura del <strong>16,8%.</strong></p>
<p>Le<strong> possibili ripercussioni sulle imprese italiane</strong> delle <strong>scelte protezionistiche da parte della nuova Amministrazione Usa</strong> sono analizzati in un <strong>rapporto di Confartigianato.</strong></p>
<p>A risentirne sarebbero, in particolare, i settori con la maggiore presenza di<strong> micro e piccole imprese</strong> nella moda, mobili, legno, metalli, gioielleria e occhialeria che nel 2024 hanno esportato negli Usa prodotti per 17,9 miliardi di euro, con una crescita delle vendite del 3,9% tra gennaio e settembre dello scorso anno. In particolare, aumenti consistenti dell’export si sono registrati per i prodotti alimentari (+24,1%), del legno (+6,4%), dei mobili (+4,2%) e  dell’abbigliamento (+3,5%).</p>
<p>A livello territoriale, le<strong> regioni più esposte</strong> per la maggiore quota delle esportazioni negli Usa sono la <strong>Lombardia</strong> con 13.510 milioni di euro (20,5% del totale nazionale),<strong> Emilia-Romagna</strong> con 10.754 milioni (16,3%), <strong>Toscana</strong> con 10.251 milioni (15,6%), <strong>Veneto</strong> con 7.174 milioni (10,9%), <strong>Piemonte</strong> con 5.189 milioni (7,9%) e <strong>Lazio</strong> con 3.344 milioni (5,1%).<br />
Per quanto riguarda le <strong>provincie</strong> al primo posto per esportazioni negli Stati Uniti nel 2024 si colloca <strong>Milano</strong> con 6,1 miliardi di euro, seguita da <strong>Firenze</strong> (5,7 miliardi), <strong>Modena</strong> (3,1 miliardi), <strong>Torino</strong> (2,7 miliardi), <strong>Bologna</strong> (2,6 miliardi) e <strong>Vicenza</strong> (2,2 miliardi).</p>
<p>“La politica dei dazi – sottolinea il Presidente di Confartigianato<strong> Marco Granelli</strong> &#8211; può forse pagare nel breve periodo, ma l’esperienza insegna che le sfide commerciali si vincono garantendo la libera circolazione delle merci. Per le nostre imprese si apre una sfida da affrontare intensificando gli sforzi per assicurare l’alta qualità della manifattura made in Italy, arma vincente e distintiva che i mercati sanno riconoscere ed apprezzare. Ma è anche fondamentale muoversi come Sistema Paese, con un impegno deciso da parte del Governo e delle istituzioni a sostegno delle aziende e della competitività dei nostri prodotti. Gli Stati Uniti sono il primo mercato nel mondo per <strong>43 prodotti italiani,</strong> tra cui alcune produzioni ad alta tecnologia come i macchinari e prodotti con una marcata vocazione artigiana come la gioielleria e oreficeria, l’occhialeria, i mobili per la casa, le sedie e i divani, le pietre tagliate e lavorate, gli articoli sportivi, il vetro e la ceramica artistici, la coltelleria e la posateria e gli strumenti musicali”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-121816 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-dazi-usa tag-donald-trump" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
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<h1 class="headInModule single_post">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86286" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L’Italia sarebbe tra i Paesi più colpiti dall’applicazione di <strong>dazi Usa</strong> sui prodotti europei. Gli <strong>Stati Unit</strong>i rappresentano infatti il secondo mercato, dopo la Germania, per il maggior<strong> valore del nostro export</strong> &#8211;<strong> 66,4 miliardi</strong>, pari al 10,7% del totale &#8211;<span id="more-121816"></span> e hanno visto un boom delle nostre vendite (+ 58,6%, pari a 24,9 miliardi di euro) tra il 2018-2023. Nel 2024 il made in Italy ha conquistato il mercato statunitense soprattutto con i prodotti farmaceutici (+19,5%), alimentari, bevande e tabacco (+18%), apparecchi elettrici (+12,1%), macchinari (+3,7%), gomma, plastiche, ceramica e vetro (+3,2%), legno, stampa e carta (+2,4%).</p>
<p>Ora l’imposizione di <strong>dazi addizionali</strong>, nelle ipotesi del 10% o del 20%,<strong> farebbe calare le nostre esportazioni</strong> verso gli Stati Uniti, rispettivamente, del 4,3% o addirittura del <strong>16,8%.</strong></p>
<p>Le<strong> possibili ripercussioni sulle imprese italiane</strong> delle <strong>scelte protezionistiche da parte della nuova Amministrazione Usa</strong> sono analizzati in un <strong>rapporto di Confartigianato.</strong></p>
<p>A risentirne sarebbero, in particolare, i settori con la maggiore presenza di<strong> micro e piccole imprese</strong> nella moda, mobili, legno, metalli, gioielleria e occhialeria che nel 2024 hanno esportato negli Usa prodotti per 17,9 miliardi di euro, con una crescita delle vendite del 3,9% tra gennaio e settembre dello scorso anno. In particolare, aumenti consistenti dell’export si sono registrati per i prodotti alimentari (+24,1%), del legno (+6,4%), dei mobili (+4,2%) e  dell’abbigliamento (+3,5%).</p>
<p>A livello territoriale, le<strong> regioni più esposte</strong> per la maggiore quota delle esportazioni negli Usa sono la <strong>Lombardia</strong> con 13.510 milioni di euro (20,5% del totale nazionale),<strong> Emilia-Romagna</strong> con 10.754 milioni (16,3%), <strong>Toscana</strong> con 10.251 milioni (15,6%), <strong>Veneto</strong> con 7.174 milioni (10,9%), <strong>Piemonte</strong> con 5.189 milioni (7,9%) e <strong>Lazio</strong> con 3.344 milioni (5,1%).<br />
Per quanto riguarda le <strong>provincie</strong> al primo posto per esportazioni negli Stati Uniti nel 2024 si colloca <strong>Milano</strong> con 6,1 miliardi di euro, seguita da <strong>Firenze</strong> (5,7 miliardi), <strong>Modena</strong> (3,1 miliardi), <strong>Torino</strong> (2,7 miliardi), <strong>Bologna</strong> (2,6 miliardi) e <strong>Vicenza</strong> (2,2 miliardi).</p>
<p>“La politica dei dazi – sottolinea il Presidente di Confartigianato<strong> Marco Granelli</strong> &#8211; può forse pagare nel breve periodo, ma l’esperienza insegna che le sfide commerciali si vincono garantendo la libera circolazione delle merci. Per le nostre imprese si apre una sfida da affrontare intensificando gli sforzi per assicurare l’alta qualità della manifattura made in Italy, arma vincente e distintiva che i mercati sanno riconoscere ed apprezzare. Ma è anche fondamentale muoversi come Sistema Paese, con un impegno deciso da parte del Governo e delle istituzioni a sostegno delle aziende e della competitività dei nostri prodotti. Gli Stati Uniti sono il primo mercato nel mondo per <strong>43 prodotti italiani,</strong> tra cui alcune produzioni ad alta tecnologia come i macchinari e prodotti con una marcata vocazione artigiana come la gioielleria e oreficeria, l’occhialeria, i mobili per la casa, le sedie e i divani, le pietre tagliate e lavorate, gli articoli sportivi, il vetro e la ceramica artistici, la coltelleria e la posateria e gli strumenti musicali”.</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-121816 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-dazi-usa tag-donald-trump" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
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<h1 class="headInModule single_post">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86286" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L’Italia sarebbe tra i Paesi più colpiti dall’applicazione di <strong>dazi Usa</strong> sui prodotti europei. Gli <strong>Stati Unit</strong>i rappresentano infatti il secondo mercato, dopo la Germania, per il maggior<strong> valore del nostro export</strong> &#8211;<strong> 66,4 miliardi</strong>, pari al 10,7% del totale &#8211;<span id="more-121816"></span> e hanno visto un boom delle nostre vendite (+ 58,6%, pari a 24,9 miliardi di euro) tra il 2018-2023. Nel 2024 il made in Italy ha conquistato il mercato statunitense soprattutto con i prodotti farmaceutici (+19,5%), alimentari, bevande e tabacco (+18%), apparecchi elettrici (+12,1%), macchinari (+3,7%), gomma, plastiche, ceramica e vetro (+3,2%), legno, stampa e carta (+2,4%).</p>
<p>Ora l’imposizione di <strong>dazi addizionali</strong>, nelle ipotesi del 10% o del 20%,<strong> farebbe calare le nostre esportazioni</strong> verso gli Stati Uniti, rispettivamente, del 4,3% o addirittura del <strong>16,8%.</strong></p>
<p>Le<strong> possibili ripercussioni sulle imprese italiane</strong> delle <strong>scelte protezionistiche da parte della nuova Amministrazione Usa</strong> sono analizzati in un <strong>rapporto di Confartigianato.</strong></p>
<p>A risentirne sarebbero, in particolare, i settori con la maggiore presenza di<strong> micro e piccole imprese</strong> nella moda, mobili, legno, metalli, gioielleria e occhialeria che nel 2024 hanno esportato negli Usa prodotti per 17,9 miliardi di euro, con una crescita delle vendite del 3,9% tra gennaio e settembre dello scorso anno. In particolare, aumenti consistenti dell’export si sono registrati per i prodotti alimentari (+24,1%), del legno (+6,4%), dei mobili (+4,2%) e  dell’abbigliamento (+3,5%).</p>
<p>A livello territoriale, le<strong> regioni più esposte</strong> per la maggiore quota delle esportazioni negli Usa sono la <strong>Lombardia</strong> con 13.510 milioni di euro (20,5% del totale nazionale),<strong> Emilia-Romagna</strong> con 10.754 milioni (16,3%), <strong>Toscana</strong> con 10.251 milioni (15,6%), <strong>Veneto</strong> con 7.174 milioni (10,9%), <strong>Piemonte</strong> con 5.189 milioni (7,9%) e <strong>Lazio</strong> con 3.344 milioni (5,1%).<br />
Per quanto riguarda le <strong>provincie</strong> al primo posto per esportazioni negli Stati Uniti nel 2024 si colloca <strong>Milano</strong> con 6,1 miliardi di euro, seguita da <strong>Firenze</strong> (5,7 miliardi), <strong>Modena</strong> (3,1 miliardi), <strong>Torino</strong> (2,7 miliardi), <strong>Bologna</strong> (2,6 miliardi) e <strong>Vicenza</strong> (2,2 miliardi).</p>
<p>“La politica dei dazi – sottolinea il Presidente di Confartigianato<strong> Marco Granelli</strong> &#8211; può forse pagare nel breve periodo, ma l’esperienza insegna che le sfide commerciali si vincono garantendo la libera circolazione delle merci. Per le nostre imprese si apre una sfida da affrontare intensificando gli sforzi per assicurare l’alta qualità della manifattura made in Italy, arma vincente e distintiva che i mercati sanno riconoscere ed apprezzare. Ma è anche fondamentale muoversi come Sistema Paese, con un impegno deciso da parte del Governo e delle istituzioni a sostegno delle aziende e della competitività dei nostri prodotti. Gli Stati Uniti sono il primo mercato nel mondo per <strong>43 prodotti italiani,</strong> tra cui alcune produzioni ad alta tecnologia come i macchinari e prodotti con una marcata vocazione artigiana come la gioielleria e oreficeria, l’occhialeria, i mobili per la casa, le sedie e i divani, le pietre tagliate e lavorate, gli articoli sportivi, il vetro e la ceramica artistici, la coltelleria e la posateria e gli strumenti musicali”.</p>
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		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-121816 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-dazi-usa tag-donald-trump" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
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<h1 class="headInModule single_post">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86286" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L’Italia sarebbe tra i Paesi più colpiti dall’applicazione di <strong>dazi Usa</strong> sui prodotti europei. Gli <strong>Stati Unit</strong>i rappresentano infatti il secondo mercato, dopo la Germania, per il maggior<strong> valore del nostro export</strong> &#8211;<strong> 66,4 miliardi</strong>, pari al 10,7% del totale &#8211;<span id="more-121816"></span> e hanno visto un boom delle nostre vendite (+ 58,6%, pari a 24,9 miliardi di euro) tra il 2018-2023. Nel 2024 il made in Italy ha conquistato il mercato statunitense soprattutto con i prodotti farmaceutici (+19,5%), alimentari, bevande e tabacco (+18%), apparecchi elettrici (+12,1%), macchinari (+3,7%), gomma, plastiche, ceramica e vetro (+3,2%), legno, stampa e carta (+2,4%).</p>
<p>Ora l’imposizione di <strong>dazi addizionali</strong>, nelle ipotesi del 10% o del 20%,<strong> farebbe calare le nostre esportazioni</strong> verso gli Stati Uniti, rispettivamente, del 4,3% o addirittura del <strong>16,8%.</strong></p>
<p>Le<strong> possibili ripercussioni sulle imprese italiane</strong> delle <strong>scelte protezionistiche da parte della nuova Amministrazione Usa</strong> sono analizzati in un <strong>rapporto di Confartigianato.</strong></p>
<p>A risentirne sarebbero, in particolare, i settori con la maggiore presenza di<strong> micro e piccole imprese</strong> nella moda, mobili, legno, metalli, gioielleria e occhialeria che nel 2024 hanno esportato negli Usa prodotti per 17,9 miliardi di euro, con una crescita delle vendite del 3,9% tra gennaio e settembre dello scorso anno. In particolare, aumenti consistenti dell’export si sono registrati per i prodotti alimentari (+24,1%), del legno (+6,4%), dei mobili (+4,2%) e  dell’abbigliamento (+3,5%).</p>
<p>A livello territoriale, le<strong> regioni più esposte</strong> per la maggiore quota delle esportazioni negli Usa sono la <strong>Lombardia</strong> con 13.510 milioni di euro (20,5% del totale nazionale),<strong> Emilia-Romagna</strong> con 10.754 milioni (16,3%), <strong>Toscana</strong> con 10.251 milioni (15,6%), <strong>Veneto</strong> con 7.174 milioni (10,9%), <strong>Piemonte</strong> con 5.189 milioni (7,9%) e <strong>Lazio</strong> con 3.344 milioni (5,1%).<br />
Per quanto riguarda le <strong>provincie</strong> al primo posto per esportazioni negli Stati Uniti nel 2024 si colloca <strong>Milano</strong> con 6,1 miliardi di euro, seguita da <strong>Firenze</strong> (5,7 miliardi), <strong>Modena</strong> (3,1 miliardi), <strong>Torino</strong> (2,7 miliardi), <strong>Bologna</strong> (2,6 miliardi) e <strong>Vicenza</strong> (2,2 miliardi).</p>
<p>“La politica dei dazi – sottolinea il Presidente di Confartigianato<strong> Marco Granelli</strong> &#8211; può forse pagare nel breve periodo, ma l’esperienza insegna che le sfide commerciali si vincono garantendo la libera circolazione delle merci. Per le nostre imprese si apre una sfida da affrontare intensificando gli sforzi per assicurare l’alta qualità della manifattura made in Italy, arma vincente e distintiva che i mercati sanno riconoscere ed apprezzare. Ma è anche fondamentale muoversi come Sistema Paese, con un impegno deciso da parte del Governo e delle istituzioni a sostegno delle aziende e della competitività dei nostri prodotti. Gli Stati Uniti sono il primo mercato nel mondo per <strong>43 prodotti italiani,</strong> tra cui alcune produzioni ad alta tecnologia come i macchinari e prodotti con una marcata vocazione artigiana come la gioielleria e oreficeria, l’occhialeria, i mobili per la casa, le sedie e i divani, le pietre tagliate e lavorate, gli articoli sportivi, il vetro e la ceramica artistici, la coltelleria e la posateria e gli strumenti musicali”.</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-121816 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-dazi-usa tag-donald-trump" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
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<h1 class="headInModule single_post">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86286" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L’Italia sarebbe tra i Paesi più colpiti dall’applicazione di <strong>dazi Usa</strong> sui prodotti europei. Gli <strong>Stati Unit</strong>i rappresentano infatti il secondo mercato, dopo la Germania, per il maggior<strong> valore del nostro export</strong> &#8211;<strong> 66,4 miliardi</strong>, pari al 10,7% del totale &#8211;<span id="more-121816"></span> e hanno visto un boom delle nostre vendite (+ 58,6%, pari a 24,9 miliardi di euro) tra il 2018-2023. Nel 2024 il made in Italy ha conquistato il mercato statunitense soprattutto con i prodotti farmaceutici (+19,5%), alimentari, bevande e tabacco (+18%), apparecchi elettrici (+12,1%), macchinari (+3,7%), gomma, plastiche, ceramica e vetro (+3,2%), legno, stampa e carta (+2,4%).</p>
<p>Ora l’imposizione di <strong>dazi addizionali</strong>, nelle ipotesi del 10% o del 20%,<strong> farebbe calare le nostre esportazioni</strong> verso gli Stati Uniti, rispettivamente, del 4,3% o addirittura del <strong>16,8%.</strong></p>
<p>Le<strong> possibili ripercussioni sulle imprese italiane</strong> delle <strong>scelte protezionistiche da parte della nuova Amministrazione Usa</strong> sono analizzati in un <strong>rapporto di Confartigianato.</strong></p>
<p>A risentirne sarebbero, in particolare, i settori con la maggiore presenza di<strong> micro e piccole imprese</strong> nella moda, mobili, legno, metalli, gioielleria e occhialeria che nel 2024 hanno esportato negli Usa prodotti per 17,9 miliardi di euro, con una crescita delle vendite del 3,9% tra gennaio e settembre dello scorso anno. In particolare, aumenti consistenti dell’export si sono registrati per i prodotti alimentari (+24,1%), del legno (+6,4%), dei mobili (+4,2%) e  dell’abbigliamento (+3,5%).</p>
<p>A livello territoriale, le<strong> regioni più esposte</strong> per la maggiore quota delle esportazioni negli Usa sono la <strong>Lombardia</strong> con 13.510 milioni di euro (20,5% del totale nazionale),<strong> Emilia-Romagna</strong> con 10.754 milioni (16,3%), <strong>Toscana</strong> con 10.251 milioni (15,6%), <strong>Veneto</strong> con 7.174 milioni (10,9%), <strong>Piemonte</strong> con 5.189 milioni (7,9%) e <strong>Lazio</strong> con 3.344 milioni (5,1%).<br />
Per quanto riguarda le <strong>provincie</strong> al primo posto per esportazioni negli Stati Uniti nel 2024 si colloca <strong>Milano</strong> con 6,1 miliardi di euro, seguita da <strong>Firenze</strong> (5,7 miliardi), <strong>Modena</strong> (3,1 miliardi), <strong>Torino</strong> (2,7 miliardi), <strong>Bologna</strong> (2,6 miliardi) e <strong>Vicenza</strong> (2,2 miliardi).</p>
<p>“La politica dei dazi – sottolinea il Presidente di Confartigianato<strong> Marco Granelli</strong> &#8211; può forse pagare nel breve periodo, ma l’esperienza insegna che le sfide commerciali si vincono garantendo la libera circolazione delle merci. Per le nostre imprese si apre una sfida da affrontare intensificando gli sforzi per assicurare l’alta qualità della manifattura made in Italy, arma vincente e distintiva che i mercati sanno riconoscere ed apprezzare. Ma è anche fondamentale muoversi come Sistema Paese, con un impegno deciso da parte del Governo e delle istituzioni a sostegno delle aziende e della competitività dei nostri prodotti. Gli Stati Uniti sono il primo mercato nel mondo per <strong>43 prodotti italiani,</strong> tra cui alcune produzioni ad alta tecnologia come i macchinari e prodotti con una marcata vocazione artigiana come la gioielleria e oreficeria, l’occhialeria, i mobili per la casa, le sedie e i divani, le pietre tagliate e lavorate, gli articoli sportivi, il vetro e la ceramica artistici, la coltelleria e la posateria e gli strumenti musicali”.</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-121816 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-dazi-usa tag-donald-trump" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
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<h1 class="headInModule single_post">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86286" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L’Italia sarebbe tra i Paesi più colpiti dall’applicazione di <strong>dazi Usa</strong> sui prodotti europei. Gli <strong>Stati Unit</strong>i rappresentano infatti il secondo mercato, dopo la Germania, per il maggior<strong> valore del nostro export</strong> &#8211;<strong> 66,4 miliardi</strong>, pari al 10,7% del totale &#8211;<span id="more-121816"></span> e hanno visto un boom delle nostre vendite (+ 58,6%, pari a 24,9 miliardi di euro) tra il 2018-2023. Nel 2024 il made in Italy ha conquistato il mercato statunitense soprattutto con i prodotti farmaceutici (+19,5%), alimentari, bevande e tabacco (+18%), apparecchi elettrici (+12,1%), macchinari (+3,7%), gomma, plastiche, ceramica e vetro (+3,2%), legno, stampa e carta (+2,4%).</p>
<p>Ora l’imposizione di <strong>dazi addizionali</strong>, nelle ipotesi del 10% o del 20%,<strong> farebbe calare le nostre esportazioni</strong> verso gli Stati Uniti, rispettivamente, del 4,3% o addirittura del <strong>16,8%.</strong></p>
<p>Le<strong> possibili ripercussioni sulle imprese italiane</strong> delle <strong>scelte protezionistiche da parte della nuova Amministrazione Usa</strong> sono analizzati in un <strong>rapporto di Confartigianato.</strong></p>
<p>A risentirne sarebbero, in particolare, i settori con la maggiore presenza di<strong> micro e piccole imprese</strong> nella moda, mobili, legno, metalli, gioielleria e occhialeria che nel 2024 hanno esportato negli Usa prodotti per 17,9 miliardi di euro, con una crescita delle vendite del 3,9% tra gennaio e settembre dello scorso anno. In particolare, aumenti consistenti dell’export si sono registrati per i prodotti alimentari (+24,1%), del legno (+6,4%), dei mobili (+4,2%) e  dell’abbigliamento (+3,5%).</p>
<p>A livello territoriale, le<strong> regioni più esposte</strong> per la maggiore quota delle esportazioni negli Usa sono la <strong>Lombardia</strong> con 13.510 milioni di euro (20,5% del totale nazionale),<strong> Emilia-Romagna</strong> con 10.754 milioni (16,3%), <strong>Toscana</strong> con 10.251 milioni (15,6%), <strong>Veneto</strong> con 7.174 milioni (10,9%), <strong>Piemonte</strong> con 5.189 milioni (7,9%) e <strong>Lazio</strong> con 3.344 milioni (5,1%).<br />
Per quanto riguarda le <strong>provincie</strong> al primo posto per esportazioni negli Stati Uniti nel 2024 si colloca <strong>Milano</strong> con 6,1 miliardi di euro, seguita da <strong>Firenze</strong> (5,7 miliardi), <strong>Modena</strong> (3,1 miliardi), <strong>Torino</strong> (2,7 miliardi), <strong>Bologna</strong> (2,6 miliardi) e <strong>Vicenza</strong> (2,2 miliardi).</p>
<p>“La politica dei dazi – sottolinea il Presidente di Confartigianato<strong> Marco Granelli</strong> &#8211; può forse pagare nel breve periodo, ma l’esperienza insegna che le sfide commerciali si vincono garantendo la libera circolazione delle merci. Per le nostre imprese si apre una sfida da affrontare intensificando gli sforzi per assicurare l’alta qualità della manifattura made in Italy, arma vincente e distintiva che i mercati sanno riconoscere ed apprezzare. Ma è anche fondamentale muoversi come Sistema Paese, con un impegno deciso da parte del Governo e delle istituzioni a sostegno delle aziende e della competitività dei nostri prodotti. Gli Stati Uniti sono il primo mercato nel mondo per <strong>43 prodotti italiani,</strong> tra cui alcune produzioni ad alta tecnologia come i macchinari e prodotti con una marcata vocazione artigiana come la gioielleria e oreficeria, l’occhialeria, i mobili per la casa, le sedie e i divani, le pietre tagliate e lavorate, gli articoli sportivi, il vetro e la ceramica artistici, la coltelleria e la posateria e gli strumenti musicali”.</p>
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		<item>
		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131737</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-121816 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-dazi-usa tag-donald-trump" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MERCATI ESTERI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86286" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L’Italia sarebbe tra i Paesi più colpiti dall’applicazione di <strong>dazi Usa</strong> sui prodotti europei. Gli <strong>Stati Unit</strong>i rappresentano infatti il secondo mercato, dopo la Germania, per il maggior<strong> valore del nostro export</strong> &#8211;<strong> 66,4 miliardi</strong>, pari al 10,7% del totale &#8211;<span id="more-121816"></span> e hanno visto un boom delle nostre vendite (+ 58,6%, pari a 24,9 miliardi di euro) tra il 2018-2023. Nel 2024 il made in Italy ha conquistato il mercato statunitense soprattutto con i prodotti farmaceutici (+19,5%), alimentari, bevande e tabacco (+18%), apparecchi elettrici (+12,1%), macchinari (+3,7%), gomma, plastiche, ceramica e vetro (+3,2%), legno, stampa e carta (+2,4%).</p>
<p>Ora l’imposizione di <strong>dazi addizionali</strong>, nelle ipotesi del 10% o del 20%,<strong> farebbe calare le nostre esportazioni</strong> verso gli Stati Uniti, rispettivamente, del 4,3% o addirittura del <strong>16,8%.</strong></p>
<p>Le<strong> possibili ripercussioni sulle imprese italiane</strong> delle <strong>scelte protezionistiche da parte della nuova Amministrazione Usa</strong> sono analizzati in un <strong>rapporto di Confartigianato.</strong></p>
<p>A risentirne sarebbero, in particolare, i settori con la maggiore presenza di<strong> micro e piccole imprese</strong> nella moda, mobili, legno, metalli, gioielleria e occhialeria che nel 2024 hanno esportato negli Usa prodotti per 17,9 miliardi di euro, con una crescita delle vendite del 3,9% tra gennaio e settembre dello scorso anno. In particolare, aumenti consistenti dell’export si sono registrati per i prodotti alimentari (+24,1%), del legno (+6,4%), dei mobili (+4,2%) e  dell’abbigliamento (+3,5%).</p>
<p>A livello territoriale, le<strong> regioni più esposte</strong> per la maggiore quota delle esportazioni negli Usa sono la <strong>Lombardia</strong> con 13.510 milioni di euro (20,5% del totale nazionale),<strong> Emilia-Romagna</strong> con 10.754 milioni (16,3%), <strong>Toscana</strong> con 10.251 milioni (15,6%), <strong>Veneto</strong> con 7.174 milioni (10,9%), <strong>Piemonte</strong> con 5.189 milioni (7,9%) e <strong>Lazio</strong> con 3.344 milioni (5,1%).<br />
Per quanto riguarda le <strong>provincie</strong> al primo posto per esportazioni negli Stati Uniti nel 2024 si colloca <strong>Milano</strong> con 6,1 miliardi di euro, seguita da <strong>Firenze</strong> (5,7 miliardi), <strong>Modena</strong> (3,1 miliardi), <strong>Torino</strong> (2,7 miliardi), <strong>Bologna</strong> (2,6 miliardi) e <strong>Vicenza</strong> (2,2 miliardi).</p>
<p>“La politica dei dazi – sottolinea il Presidente di Confartigianato<strong> Marco Granelli</strong> &#8211; può forse pagare nel breve periodo, ma l’esperienza insegna che le sfide commerciali si vincono garantendo la libera circolazione delle merci. Per le nostre imprese si apre una sfida da affrontare intensificando gli sforzi per assicurare l’alta qualità della manifattura made in Italy, arma vincente e distintiva che i mercati sanno riconoscere ed apprezzare. Ma è anche fondamentale muoversi come Sistema Paese, con un impegno deciso da parte del Governo e delle istituzioni a sostegno delle aziende e della competitività dei nostri prodotti. Gli Stati Uniti sono il primo mercato nel mondo per <strong>43 prodotti italiani,</strong> tra cui alcune produzioni ad alta tecnologia come i macchinari e prodotti con una marcata vocazione artigiana come la gioielleria e oreficeria, l’occhialeria, i mobili per la casa, le sedie e i divani, le pietre tagliate e lavorate, gli articoli sportivi, il vetro e la ceramica artistici, la coltelleria e la posateria e gli strumenti musicali”.</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-121816 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-dazi-usa tag-donald-trump" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MERCATI ESTERI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86286" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L’Italia sarebbe tra i Paesi più colpiti dall’applicazione di <strong>dazi Usa</strong> sui prodotti europei. Gli <strong>Stati Unit</strong>i rappresentano infatti il secondo mercato, dopo la Germania, per il maggior<strong> valore del nostro export</strong> &#8211;<strong> 66,4 miliardi</strong>, pari al 10,7% del totale &#8211;<span id="more-121816"></span> e hanno visto un boom delle nostre vendite (+ 58,6%, pari a 24,9 miliardi di euro) tra il 2018-2023. Nel 2024 il made in Italy ha conquistato il mercato statunitense soprattutto con i prodotti farmaceutici (+19,5%), alimentari, bevande e tabacco (+18%), apparecchi elettrici (+12,1%), macchinari (+3,7%), gomma, plastiche, ceramica e vetro (+3,2%), legno, stampa e carta (+2,4%).</p>
<p>Ora l’imposizione di <strong>dazi addizionali</strong>, nelle ipotesi del 10% o del 20%,<strong> farebbe calare le nostre esportazioni</strong> verso gli Stati Uniti, rispettivamente, del 4,3% o addirittura del <strong>16,8%.</strong></p>
<p>Le<strong> possibili ripercussioni sulle imprese italiane</strong> delle <strong>scelte protezionistiche da parte della nuova Amministrazione Usa</strong> sono analizzati in un <strong>rapporto di Confartigianato.</strong></p>
<p>A risentirne sarebbero, in particolare, i settori con la maggiore presenza di<strong> micro e piccole imprese</strong> nella moda, mobili, legno, metalli, gioielleria e occhialeria che nel 2024 hanno esportato negli Usa prodotti per 17,9 miliardi di euro, con una crescita delle vendite del 3,9% tra gennaio e settembre dello scorso anno. In particolare, aumenti consistenti dell’export si sono registrati per i prodotti alimentari (+24,1%), del legno (+6,4%), dei mobili (+4,2%) e  dell’abbigliamento (+3,5%).</p>
<p>A livello territoriale, le<strong> regioni più esposte</strong> per la maggiore quota delle esportazioni negli Usa sono la <strong>Lombardia</strong> con 13.510 milioni di euro (20,5% del totale nazionale),<strong> Emilia-Romagna</strong> con 10.754 milioni (16,3%), <strong>Toscana</strong> con 10.251 milioni (15,6%), <strong>Veneto</strong> con 7.174 milioni (10,9%), <strong>Piemonte</strong> con 5.189 milioni (7,9%) e <strong>Lazio</strong> con 3.344 milioni (5,1%).<br />
Per quanto riguarda le <strong>provincie</strong> al primo posto per esportazioni negli Stati Uniti nel 2024 si colloca <strong>Milano</strong> con 6,1 miliardi di euro, seguita da <strong>Firenze</strong> (5,7 miliardi), <strong>Modena</strong> (3,1 miliardi), <strong>Torino</strong> (2,7 miliardi), <strong>Bologna</strong> (2,6 miliardi) e <strong>Vicenza</strong> (2,2 miliardi).</p>
<p>“La politica dei dazi – sottolinea il Presidente di Confartigianato<strong> Marco Granelli</strong> &#8211; può forse pagare nel breve periodo, ma l’esperienza insegna che le sfide commerciali si vincono garantendo la libera circolazione delle merci. Per le nostre imprese si apre una sfida da affrontare intensificando gli sforzi per assicurare l’alta qualità della manifattura made in Italy, arma vincente e distintiva che i mercati sanno riconoscere ed apprezzare. Ma è anche fondamentale muoversi come Sistema Paese, con un impegno deciso da parte del Governo e delle istituzioni a sostegno delle aziende e della competitività dei nostri prodotti. Gli Stati Uniti sono il primo mercato nel mondo per <strong>43 prodotti italiani,</strong> tra cui alcune produzioni ad alta tecnologia come i macchinari e prodotti con una marcata vocazione artigiana come la gioielleria e oreficeria, l’occhialeria, i mobili per la casa, le sedie e i divani, le pietre tagliate e lavorate, gli articoli sportivi, il vetro e la ceramica artistici, la coltelleria e la posateria e gli strumenti musicali”.</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-121816 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-dazi-usa tag-donald-trump" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MERCATI ESTERI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86286" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L’Italia sarebbe tra i Paesi più colpiti dall’applicazione di <strong>dazi Usa</strong> sui prodotti europei. Gli <strong>Stati Unit</strong>i rappresentano infatti il secondo mercato, dopo la Germania, per il maggior<strong> valore del nostro export</strong> &#8211;<strong> 66,4 miliardi</strong>, pari al 10,7% del totale &#8211;<span id="more-121816"></span> e hanno visto un boom delle nostre vendite (+ 58,6%, pari a 24,9 miliardi di euro) tra il 2018-2023. Nel 2024 il made in Italy ha conquistato il mercato statunitense soprattutto con i prodotti farmaceutici (+19,5%), alimentari, bevande e tabacco (+18%), apparecchi elettrici (+12,1%), macchinari (+3,7%), gomma, plastiche, ceramica e vetro (+3,2%), legno, stampa e carta (+2,4%).</p>
<p>Ora l’imposizione di <strong>dazi addizionali</strong>, nelle ipotesi del 10% o del 20%,<strong> farebbe calare le nostre esportazioni</strong> verso gli Stati Uniti, rispettivamente, del 4,3% o addirittura del <strong>16,8%.</strong></p>
<p>Le<strong> possibili ripercussioni sulle imprese italiane</strong> delle <strong>scelte protezionistiche da parte della nuova Amministrazione Usa</strong> sono analizzati in un <strong>rapporto di Confartigianato.</strong></p>
<p>A risentirne sarebbero, in particolare, i settori con la maggiore presenza di<strong> micro e piccole imprese</strong> nella moda, mobili, legno, metalli, gioielleria e occhialeria che nel 2024 hanno esportato negli Usa prodotti per 17,9 miliardi di euro, con una crescita delle vendite del 3,9% tra gennaio e settembre dello scorso anno. In particolare, aumenti consistenti dell’export si sono registrati per i prodotti alimentari (+24,1%), del legno (+6,4%), dei mobili (+4,2%) e  dell’abbigliamento (+3,5%).</p>
<p>A livello territoriale, le<strong> regioni più esposte</strong> per la maggiore quota delle esportazioni negli Usa sono la <strong>Lombardia</strong> con 13.510 milioni di euro (20,5% del totale nazionale),<strong> Emilia-Romagna</strong> con 10.754 milioni (16,3%), <strong>Toscana</strong> con 10.251 milioni (15,6%), <strong>Veneto</strong> con 7.174 milioni (10,9%), <strong>Piemonte</strong> con 5.189 milioni (7,9%) e <strong>Lazio</strong> con 3.344 milioni (5,1%).<br />
Per quanto riguarda le <strong>provincie</strong> al primo posto per esportazioni negli Stati Uniti nel 2024 si colloca <strong>Milano</strong> con 6,1 miliardi di euro, seguita da <strong>Firenze</strong> (5,7 miliardi), <strong>Modena</strong> (3,1 miliardi), <strong>Torino</strong> (2,7 miliardi), <strong>Bologna</strong> (2,6 miliardi) e <strong>Vicenza</strong> (2,2 miliardi).</p>
<p>“La politica dei dazi – sottolinea il Presidente di Confartigianato<strong> Marco Granelli</strong> &#8211; può forse pagare nel breve periodo, ma l’esperienza insegna che le sfide commerciali si vincono garantendo la libera circolazione delle merci. Per le nostre imprese si apre una sfida da affrontare intensificando gli sforzi per assicurare l’alta qualità della manifattura made in Italy, arma vincente e distintiva che i mercati sanno riconoscere ed apprezzare. Ma è anche fondamentale muoversi come Sistema Paese, con un impegno deciso da parte del Governo e delle istituzioni a sostegno delle aziende e della competitività dei nostri prodotti. Gli Stati Uniti sono il primo mercato nel mondo per <strong>43 prodotti italiani,</strong> tra cui alcune produzioni ad alta tecnologia come i macchinari e prodotti con una marcata vocazione artigiana come la gioielleria e oreficeria, l’occhialeria, i mobili per la casa, le sedie e i divani, le pietre tagliate e lavorate, gli articoli sportivi, il vetro e la ceramica artistici, la coltelleria e la posateria e gli strumenti musicali”.</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131664</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-121816 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-dazi-usa tag-donald-trump" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
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<h1 class="headInModule single_post">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86286" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L’Italia sarebbe tra i Paesi più colpiti dall’applicazione di <strong>dazi Usa</strong> sui prodotti europei. Gli <strong>Stati Unit</strong>i rappresentano infatti il secondo mercato, dopo la Germania, per il maggior<strong> valore del nostro export</strong> &#8211;<strong> 66,4 miliardi</strong>, pari al 10,7% del totale &#8211;<span id="more-121816"></span> e hanno visto un boom delle nostre vendite (+ 58,6%, pari a 24,9 miliardi di euro) tra il 2018-2023. Nel 2024 il made in Italy ha conquistato il mercato statunitense soprattutto con i prodotti farmaceutici (+19,5%), alimentari, bevande e tabacco (+18%), apparecchi elettrici (+12,1%), macchinari (+3,7%), gomma, plastiche, ceramica e vetro (+3,2%), legno, stampa e carta (+2,4%).</p>
<p>Ora l’imposizione di <strong>dazi addizionali</strong>, nelle ipotesi del 10% o del 20%,<strong> farebbe calare le nostre esportazioni</strong> verso gli Stati Uniti, rispettivamente, del 4,3% o addirittura del <strong>16,8%.</strong></p>
<p>Le<strong> possibili ripercussioni sulle imprese italiane</strong> delle <strong>scelte protezionistiche da parte della nuova Amministrazione Usa</strong> sono analizzati in un <strong>rapporto di Confartigianato.</strong></p>
<p>A risentirne sarebbero, in particolare, i settori con la maggiore presenza di<strong> micro e piccole imprese</strong> nella moda, mobili, legno, metalli, gioielleria e occhialeria che nel 2024 hanno esportato negli Usa prodotti per 17,9 miliardi di euro, con una crescita delle vendite del 3,9% tra gennaio e settembre dello scorso anno. In particolare, aumenti consistenti dell’export si sono registrati per i prodotti alimentari (+24,1%), del legno (+6,4%), dei mobili (+4,2%) e  dell’abbigliamento (+3,5%).</p>
<p>A livello territoriale, le<strong> regioni più esposte</strong> per la maggiore quota delle esportazioni negli Usa sono la <strong>Lombardia</strong> con 13.510 milioni di euro (20,5% del totale nazionale),<strong> Emilia-Romagna</strong> con 10.754 milioni (16,3%), <strong>Toscana</strong> con 10.251 milioni (15,6%), <strong>Veneto</strong> con 7.174 milioni (10,9%), <strong>Piemonte</strong> con 5.189 milioni (7,9%) e <strong>Lazio</strong> con 3.344 milioni (5,1%).<br />
Per quanto riguarda le <strong>provincie</strong> al primo posto per esportazioni negli Stati Uniti nel 2024 si colloca <strong>Milano</strong> con 6,1 miliardi di euro, seguita da <strong>Firenze</strong> (5,7 miliardi), <strong>Modena</strong> (3,1 miliardi), <strong>Torino</strong> (2,7 miliardi), <strong>Bologna</strong> (2,6 miliardi) e <strong>Vicenza</strong> (2,2 miliardi).</p>
<p>“La politica dei dazi – sottolinea il Presidente di Confartigianato<strong> Marco Granelli</strong> &#8211; può forse pagare nel breve periodo, ma l’esperienza insegna che le sfide commerciali si vincono garantendo la libera circolazione delle merci. Per le nostre imprese si apre una sfida da affrontare intensificando gli sforzi per assicurare l’alta qualità della manifattura made in Italy, arma vincente e distintiva che i mercati sanno riconoscere ed apprezzare. Ma è anche fondamentale muoversi come Sistema Paese, con un impegno deciso da parte del Governo e delle istituzioni a sostegno delle aziende e della competitività dei nostri prodotti. Gli Stati Uniti sono il primo mercato nel mondo per <strong>43 prodotti italiani,</strong> tra cui alcune produzioni ad alta tecnologia come i macchinari e prodotti con una marcata vocazione artigiana come la gioielleria e oreficeria, l’occhialeria, i mobili per la casa, le sedie e i divani, le pietre tagliate e lavorate, gli articoli sportivi, il vetro e la ceramica artistici, la coltelleria e la posateria e gli strumenti musicali”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna con Symbola</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianato-aumentato-e-made-in-italy-l11-giugno-a-mantova-levento-conclusivo-della-campagna-con-symbola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 11:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[sy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131654</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-121816 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-dazi-usa tag-donald-trump" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MERCATI ESTERI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86286" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L’Italia sarebbe tra i Paesi più colpiti dall’applicazione di <strong>dazi Usa</strong> sui prodotti europei. Gli <strong>Stati Unit</strong>i rappresentano infatti il secondo mercato, dopo la Germania, per il maggior<strong> valore del nostro export</strong> &#8211;<strong> 66,4 miliardi</strong>, pari al 10,7% del totale &#8211;<span id="more-121816"></span> e hanno visto un boom delle nostre vendite (+ 58,6%, pari a 24,9 miliardi di euro) tra il 2018-2023. Nel 2024 il made in Italy ha conquistato il mercato statunitense soprattutto con i prodotti farmaceutici (+19,5%), alimentari, bevande e tabacco (+18%), apparecchi elettrici (+12,1%), macchinari (+3,7%), gomma, plastiche, ceramica e vetro (+3,2%), legno, stampa e carta (+2,4%).</p>
<p>Ora l’imposizione di <strong>dazi addizionali</strong>, nelle ipotesi del 10% o del 20%,<strong> farebbe calare le nostre esportazioni</strong> verso gli Stati Uniti, rispettivamente, del 4,3% o addirittura del <strong>16,8%.</strong></p>
<p>Le<strong> possibili ripercussioni sulle imprese italiane</strong> delle <strong>scelte protezionistiche da parte della nuova Amministrazione Usa</strong> sono analizzati in un <strong>rapporto di Confartigianato.</strong></p>
<p>A risentirne sarebbero, in particolare, i settori con la maggiore presenza di<strong> micro e piccole imprese</strong> nella moda, mobili, legno, metalli, gioielleria e occhialeria che nel 2024 hanno esportato negli Usa prodotti per 17,9 miliardi di euro, con una crescita delle vendite del 3,9% tra gennaio e settembre dello scorso anno. In particolare, aumenti consistenti dell’export si sono registrati per i prodotti alimentari (+24,1%), del legno (+6,4%), dei mobili (+4,2%) e  dell’abbigliamento (+3,5%).</p>
<p>A livello territoriale, le<strong> regioni più esposte</strong> per la maggiore quota delle esportazioni negli Usa sono la <strong>Lombardia</strong> con 13.510 milioni di euro (20,5% del totale nazionale),<strong> Emilia-Romagna</strong> con 10.754 milioni (16,3%), <strong>Toscana</strong> con 10.251 milioni (15,6%), <strong>Veneto</strong> con 7.174 milioni (10,9%), <strong>Piemonte</strong> con 5.189 milioni (7,9%) e <strong>Lazio</strong> con 3.344 milioni (5,1%).<br />
Per quanto riguarda le <strong>provincie</strong> al primo posto per esportazioni negli Stati Uniti nel 2024 si colloca <strong>Milano</strong> con 6,1 miliardi di euro, seguita da <strong>Firenze</strong> (5,7 miliardi), <strong>Modena</strong> (3,1 miliardi), <strong>Torino</strong> (2,7 miliardi), <strong>Bologna</strong> (2,6 miliardi) e <strong>Vicenza</strong> (2,2 miliardi).</p>
<p>“La politica dei dazi – sottolinea il Presidente di Confartigianato<strong> Marco Granelli</strong> &#8211; può forse pagare nel breve periodo, ma l’esperienza insegna che le sfide commerciali si vincono garantendo la libera circolazione delle merci. Per le nostre imprese si apre una sfida da affrontare intensificando gli sforzi per assicurare l’alta qualità della manifattura made in Italy, arma vincente e distintiva che i mercati sanno riconoscere ed apprezzare. Ma è anche fondamentale muoversi come Sistema Paese, con un impegno deciso da parte del Governo e delle istituzioni a sostegno delle aziende e della competitività dei nostri prodotti. Gli Stati Uniti sono il primo mercato nel mondo per <strong>43 prodotti italiani,</strong> tra cui alcune produzioni ad alta tecnologia come i macchinari e prodotti con una marcata vocazione artigiana come la gioielleria e oreficeria, l’occhialeria, i mobili per la casa, le sedie e i divani, le pietre tagliate e lavorate, gli articoli sportivi, il vetro e la ceramica artistici, la coltelleria e la posateria e gli strumenti musicali”.</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-rinnova-il-proprio-impegno-nellalleanza-europea-per-lapprendistato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza europea apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[EAFA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·FORMAZIONE Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato Oggi a Roma, nell’ambito dell’high-level event della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-121816 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-dazi-usa tag-donald-trump" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MERCATI ESTERI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86286" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L’Italia sarebbe tra i Paesi più colpiti dall’applicazione di <strong>dazi Usa</strong> sui prodotti europei. Gli <strong>Stati Unit</strong>i rappresentano infatti il secondo mercato, dopo la Germania, per il maggior<strong> valore del nostro export</strong> &#8211;<strong> 66,4 miliardi</strong>, pari al 10,7% del totale &#8211;<span id="more-121816"></span> e hanno visto un boom delle nostre vendite (+ 58,6%, pari a 24,9 miliardi di euro) tra il 2018-2023. Nel 2024 il made in Italy ha conquistato il mercato statunitense soprattutto con i prodotti farmaceutici (+19,5%), alimentari, bevande e tabacco (+18%), apparecchi elettrici (+12,1%), macchinari (+3,7%), gomma, plastiche, ceramica e vetro (+3,2%), legno, stampa e carta (+2,4%).</p>
<p>Ora l’imposizione di <strong>dazi addizionali</strong>, nelle ipotesi del 10% o del 20%,<strong> farebbe calare le nostre esportazioni</strong> verso gli Stati Uniti, rispettivamente, del 4,3% o addirittura del <strong>16,8%.</strong></p>
<p>Le<strong> possibili ripercussioni sulle imprese italiane</strong> delle <strong>scelte protezionistiche da parte della nuova Amministrazione Usa</strong> sono analizzati in un <strong>rapporto di Confartigianato.</strong></p>
<p>A risentirne sarebbero, in particolare, i settori con la maggiore presenza di<strong> micro e piccole imprese</strong> nella moda, mobili, legno, metalli, gioielleria e occhialeria che nel 2024 hanno esportato negli Usa prodotti per 17,9 miliardi di euro, con una crescita delle vendite del 3,9% tra gennaio e settembre dello scorso anno. In particolare, aumenti consistenti dell’export si sono registrati per i prodotti alimentari (+24,1%), del legno (+6,4%), dei mobili (+4,2%) e  dell’abbigliamento (+3,5%).</p>
<p>A livello territoriale, le<strong> regioni più esposte</strong> per la maggiore quota delle esportazioni negli Usa sono la <strong>Lombardia</strong> con 13.510 milioni di euro (20,5% del totale nazionale),<strong> Emilia-Romagna</strong> con 10.754 milioni (16,3%), <strong>Toscana</strong> con 10.251 milioni (15,6%), <strong>Veneto</strong> con 7.174 milioni (10,9%), <strong>Piemonte</strong> con 5.189 milioni (7,9%) e <strong>Lazio</strong> con 3.344 milioni (5,1%).<br />
Per quanto riguarda le <strong>provincie</strong> al primo posto per esportazioni negli Stati Uniti nel 2024 si colloca <strong>Milano</strong> con 6,1 miliardi di euro, seguita da <strong>Firenze</strong> (5,7 miliardi), <strong>Modena</strong> (3,1 miliardi), <strong>Torino</strong> (2,7 miliardi), <strong>Bologna</strong> (2,6 miliardi) e <strong>Vicenza</strong> (2,2 miliardi).</p>
<p>“La politica dei dazi – sottolinea il Presidente di Confartigianato<strong> Marco Granelli</strong> &#8211; può forse pagare nel breve periodo, ma l’esperienza insegna che le sfide commerciali si vincono garantendo la libera circolazione delle merci. Per le nostre imprese si apre una sfida da affrontare intensificando gli sforzi per assicurare l’alta qualità della manifattura made in Italy, arma vincente e distintiva che i mercati sanno riconoscere ed apprezzare. Ma è anche fondamentale muoversi come Sistema Paese, con un impegno deciso da parte del Governo e delle istituzioni a sostegno delle aziende e della competitività dei nostri prodotti. Gli Stati Uniti sono il primo mercato nel mondo per <strong>43 prodotti italiani,</strong> tra cui alcune produzioni ad alta tecnologia come i macchinari e prodotti con una marcata vocazione artigiana come la gioielleria e oreficeria, l’occhialeria, i mobili per la casa, le sedie e i divani, le pietre tagliate e lavorate, gli articoli sportivi, il vetro e la ceramica artistici, la coltelleria e la posateria e gli strumenti musicali”.</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/a-bruxelles-smeunited-definisce-le-priorita-strategiche-per-rafforzare-il-ruolo-delle-pmi-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[davide galli]]></category>
		<category><![CDATA[SMEunited]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·EUROPA A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa Due [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MERCATI ESTERI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</h1>
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<p>L’Italia sarebbe tra i Paesi più colpiti dall’applicazione di <strong>dazi Usa</strong> sui prodotti europei. Gli <strong>Stati Unit</strong>i rappresentano infatti il secondo mercato, dopo la Germania, per il maggior<strong> valore del nostro export</strong> &#8211;<strong> 66,4 miliardi</strong>, pari al 10,7% del totale &#8211;<span id="more-121816"></span> e hanno visto un boom delle nostre vendite (+ 58,6%, pari a 24,9 miliardi di euro) tra il 2018-2023. Nel 2024 il made in Italy ha conquistato il mercato statunitense soprattutto con i prodotti farmaceutici (+19,5%), alimentari, bevande e tabacco (+18%), apparecchi elettrici (+12,1%), macchinari (+3,7%), gomma, plastiche, ceramica e vetro (+3,2%), legno, stampa e carta (+2,4%).</p>
<p>Ora l’imposizione di <strong>dazi addizionali</strong>, nelle ipotesi del 10% o del 20%,<strong> farebbe calare le nostre esportazioni</strong> verso gli Stati Uniti, rispettivamente, del 4,3% o addirittura del <strong>16,8%.</strong></p>
<p>Le<strong> possibili ripercussioni sulle imprese italiane</strong> delle <strong>scelte protezionistiche da parte della nuova Amministrazione Usa</strong> sono analizzati in un <strong>rapporto di Confartigianato.</strong></p>
<p>A risentirne sarebbero, in particolare, i settori con la maggiore presenza di<strong> micro e piccole imprese</strong> nella moda, mobili, legno, metalli, gioielleria e occhialeria che nel 2024 hanno esportato negli Usa prodotti per 17,9 miliardi di euro, con una crescita delle vendite del 3,9% tra gennaio e settembre dello scorso anno. In particolare, aumenti consistenti dell’export si sono registrati per i prodotti alimentari (+24,1%), del legno (+6,4%), dei mobili (+4,2%) e  dell’abbigliamento (+3,5%).</p>
<p>A livello territoriale, le<strong> regioni più esposte</strong> per la maggiore quota delle esportazioni negli Usa sono la <strong>Lombardia</strong> con 13.510 milioni di euro (20,5% del totale nazionale),<strong> Emilia-Romagna</strong> con 10.754 milioni (16,3%), <strong>Toscana</strong> con 10.251 milioni (15,6%), <strong>Veneto</strong> con 7.174 milioni (10,9%), <strong>Piemonte</strong> con 5.189 milioni (7,9%) e <strong>Lazio</strong> con 3.344 milioni (5,1%).<br />
Per quanto riguarda le <strong>provincie</strong> al primo posto per esportazioni negli Stati Uniti nel 2024 si colloca <strong>Milano</strong> con 6,1 miliardi di euro, seguita da <strong>Firenze</strong> (5,7 miliardi), <strong>Modena</strong> (3,1 miliardi), <strong>Torino</strong> (2,7 miliardi), <strong>Bologna</strong> (2,6 miliardi) e <strong>Vicenza</strong> (2,2 miliardi).</p>
<p>“La politica dei dazi – sottolinea il Presidente di Confartigianato<strong> Marco Granelli</strong> &#8211; può forse pagare nel breve periodo, ma l’esperienza insegna che le sfide commerciali si vincono garantendo la libera circolazione delle merci. Per le nostre imprese si apre una sfida da affrontare intensificando gli sforzi per assicurare l’alta qualità della manifattura made in Italy, arma vincente e distintiva che i mercati sanno riconoscere ed apprezzare. Ma è anche fondamentale muoversi come Sistema Paese, con un impegno deciso da parte del Governo e delle istituzioni a sostegno delle aziende e della competitività dei nostri prodotti. Gli Stati Uniti sono il primo mercato nel mondo per <strong>43 prodotti italiani,</strong> tra cui alcune produzioni ad alta tecnologia come i macchinari e prodotti con una marcata vocazione artigiana come la gioielleria e oreficeria, l’occhialeria, i mobili per la casa, le sedie e i divani, le pietre tagliate e lavorate, gli articoli sportivi, il vetro e la ceramica artistici, la coltelleria e la posateria e gli strumenti musicali”.</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in Medio Oriente. Il punto sulla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-due-mesi-di-guerra-perso-un-terzo-330-del-made-in-italy-in-medio-oriente-il-punto-sulla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 13:12:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 3 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-121816 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati category-europa-e-mercati-internazionali category-news tag-dazi-usa tag-donald-trump" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MERCATI ESTERI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86286" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L’Italia sarebbe tra i Paesi più colpiti dall’applicazione di <strong>dazi Usa</strong> sui prodotti europei. Gli <strong>Stati Unit</strong>i rappresentano infatti il secondo mercato, dopo la Germania, per il maggior<strong> valore del nostro export</strong> &#8211;<strong> 66,4 miliardi</strong>, pari al 10,7% del totale &#8211;<span id="more-121816"></span> e hanno visto un boom delle nostre vendite (+ 58,6%, pari a 24,9 miliardi di euro) tra il 2018-2023. Nel 2024 il made in Italy ha conquistato il mercato statunitense soprattutto con i prodotti farmaceutici (+19,5%), alimentari, bevande e tabacco (+18%), apparecchi elettrici (+12,1%), macchinari (+3,7%), gomma, plastiche, ceramica e vetro (+3,2%), legno, stampa e carta (+2,4%).</p>
<p>Ora l’imposizione di <strong>dazi addizionali</strong>, nelle ipotesi del 10% o del 20%,<strong> farebbe calare le nostre esportazioni</strong> verso gli Stati Uniti, rispettivamente, del 4,3% o addirittura del <strong>16,8%.</strong></p>
<p>Le<strong> possibili ripercussioni sulle imprese italiane</strong> delle <strong>scelte protezionistiche da parte della nuova Amministrazione Usa</strong> sono analizzati in un <strong>rapporto di Confartigianato.</strong></p>
<p>A risentirne sarebbero, in particolare, i settori con la maggiore presenza di<strong> micro e piccole imprese</strong> nella moda, mobili, legno, metalli, gioielleria e occhialeria che nel 2024 hanno esportato negli Usa prodotti per 17,9 miliardi di euro, con una crescita delle vendite del 3,9% tra gennaio e settembre dello scorso anno. In particolare, aumenti consistenti dell’export si sono registrati per i prodotti alimentari (+24,1%), del legno (+6,4%), dei mobili (+4,2%) e  dell’abbigliamento (+3,5%).</p>
<p>A livello territoriale, le<strong> regioni più esposte</strong> per la maggiore quota delle esportazioni negli Usa sono la <strong>Lombardia</strong> con 13.510 milioni di euro (20,5% del totale nazionale),<strong> Emilia-Romagna</strong> con 10.754 milioni (16,3%), <strong>Toscana</strong> con 10.251 milioni (15,6%), <strong>Veneto</strong> con 7.174 milioni (10,9%), <strong>Piemonte</strong> con 5.189 milioni (7,9%) e <strong>Lazio</strong> con 3.344 milioni (5,1%).<br />
Per quanto riguarda le <strong>provincie</strong> al primo posto per esportazioni negli Stati Uniti nel 2024 si colloca <strong>Milano</strong> con 6,1 miliardi di euro, seguita da <strong>Firenze</strong> (5,7 miliardi), <strong>Modena</strong> (3,1 miliardi), <strong>Torino</strong> (2,7 miliardi), <strong>Bologna</strong> (2,6 miliardi) e <strong>Vicenza</strong> (2,2 miliardi).</p>
<p>“La politica dei dazi – sottolinea il Presidente di Confartigianato<strong> Marco Granelli</strong> &#8211; può forse pagare nel breve periodo, ma l’esperienza insegna che le sfide commerciali si vincono garantendo la libera circolazione delle merci. Per le nostre imprese si apre una sfida da affrontare intensificando gli sforzi per assicurare l’alta qualità della manifattura made in Italy, arma vincente e distintiva che i mercati sanno riconoscere ed apprezzare. Ma è anche fondamentale muoversi come Sistema Paese, con un impegno deciso da parte del Governo e delle istituzioni a sostegno delle aziende e della competitività dei nostri prodotti. Gli Stati Uniti sono il primo mercato nel mondo per <strong>43 prodotti italiani,</strong> tra cui alcune produzioni ad alta tecnologia come i macchinari e prodotti con una marcata vocazione artigiana come la gioielleria e oreficeria, l’occhialeria, i mobili per la casa, le sedie e i divani, le pietre tagliate e lavorate, gli articoli sportivi, il vetro e la ceramica artistici, la coltelleria e la posateria e gli strumenti musicali”.</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/01/mercati-esteri-con-dazi-usa-a-rischio-64-mld-di-export-granelli-reagire-con-qualita-made-in-italy/">Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &#8220;Reagire con qualità made in Italy&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Con dazi Usa a rischio 66,4 mld di export. Granelli: &quot;Reagire con qualità made in Italy&quot; - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Mon, 30 Jun 2025 16:21:51 +0000</lastBuildDate>
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