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	<title>Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Riforma fiscale attuata al 65%. Confartigianato presenta il Tax Reform Index</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/riforma-fiscale-attuata-al-65-confartigianato-presenta-il-tax-reform-index/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 06:36:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Aprile 2026·FISCO Riforma fiscale attuata al 65%. Confartigianato presenta il Tax Reform Index A che punto è la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-124612 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicazione-e-servizi-innovativi tag-corrado-azzollini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Giugno 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CINEMA E AUDIOVISIVO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85492" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il Ministro della Cultura, <strong>Alessandro Giuli</strong>, ha ricevuto <strong>venerdì 6 giugno</strong>, col Sottosegretario <strong>Lucia Borgonzoni</strong> e il Direttore Generale Cinema e Audiovisivo <strong>Nicola Borrelli</strong>, una delegazione di alcuni <strong>esponenti del mondo del cinema</strong> per illustrare i contenuti del <strong>decreto interministeriale di riforma delle agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</strong>.<span id="more-124612"></span></p>
<p>Il <strong>provvedimento</strong>, entrato <strong>in vigore il 6 giugno</strong> con la pubblicazione sul sito del MiC, <strong>va a modificare i criteri di assegnazione e riconoscimento del tax credit per le aziende cinematografiche e dell’audiovisivo, correggendo alcune distorsioni e inserendo maggiore equità, efficienza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse pubbliche</strong>.</p>
<p>All’incontro erano presenti <strong>Claudio Santamaria</strong>, <strong>Giuseppe Fiorello</strong>, <strong>Andrea Occhipinti</strong>, <strong>Stefano Massenzi</strong>, <strong>Corrado Azzollini</strong>, <strong>Simonetta Amenta</strong>, <strong>Stefano Rulli</strong>, <strong>Vittoria Puccini</strong> e <strong>Dario Indelicato</strong>.</p>
<p>Il provvedimento, oltre a rimodulare i requisiti da soddisfare per la richiesta del credito d’imposta per le opere cinematografiche, televisive e web, documentari, animazione, cortometraggi e videoclip, introduce due nuovi obblighi per i beneficiari di tale misura fiscale.</p>
<p>Il primo riguarda la trasparenza delle spese di produzione: per una maggiore tracciabilità dei costi, le fatture, i documenti di spesa e la documentazione attestante i pagamenti di importo superiore ai 1.000 euro dovranno ora riportare obbligatoriamente l’indicazione del titolo dell’opera a cui si riferiscono. Prima era sufficiente l’attestazione del revisore dei conti della società produttrice per annoverare il costo tra quelli imputabili alla produzione di un’opera cinematografica.</p>
<p>Il secondo concerne l’obbligo per il produttore beneficiario del credito di imposta a reinvestire entro cinque anni dal suo riconoscimento una quota dei proventi dell’opera nello sviluppo, nella produzione o nella distribuzione in Italia e all’estero di una o più nuove opere difficili, ossia: documentari; cortometraggi; opere prime e seconde; opere di giovani autori; opere di animazione non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato; con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, ridotto a 1.000.000 euro per i documentari e 200.000 euro per i cortometraggi. Sono inoltre classificate come opere difficili sia i film che hanno ottenuto contributi selettivi, sia i film con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, sia i film distribuiti in meno del 20% degli schermi attivi e che, in tutti e tre i casi, non siano in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato.</p>
<p>Il decreto, inoltre, modifica i requisiti di circuitazione per accedere ai contributi selettivi e introduce la sanzione dell&#8217;esclusione per cinque anni dal tax credit per i beneficiari colpevoli di dichiarazioni mendaci, omessa documentazione o falsa documentazione o inadempienti riguardo l&#8217;obbligo di reinvestimento in opere difficili.</p>
<p>La delegazione del cinema prende atto con soddisfazione del rafforzamento della struttura della Direzione Generale Cinema e si augura che ciò possa permettere di sbloccare e velocizzare le tante procedure rimaste in sospeso come ad esempio i contributi automatici il tax credit distribuzione.</p>
<p>Inoltre la delegazione ha manifestato le seguenti proposte:</p>
<p>&#8211; Continuare i tavoli tecnici per introdurre sia i controlli di qualità che permettano di evitare utilizzi incoerenti del credito fiscale sia massimali che limi9tino la possibilità di accumulo eccessivo del credito in singole imprese o gruppi di imprese.</p>
<p>-⁠ Vigilare sull&#8217;effettivo assolvimento degli obblighi di investimento per televisioni e piattaforme e delle sotto-quote cinema, come strumento di sostegno al cinema che non incide sulla finanza pubblica.</p>
<p>&#8211; ⁠Recupero anno contributivo 2024 e 2025 e un bonus una tantum per le lavoratrici e i lavoratori.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un osservatorio permanente sul settore per tracciare i reali numeri dell’indotto.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un welfare permanente e con criteri di accesso democratici per i lavoratori e le lavoratrici del settore.</p>
<p>&#8211; ⁠Abbassamento dei giorni per il raggiungimento dell’anno contributivo ai fini pensionistici.</p>
<p>&#8220;<em>L’incontro </em>&#8211; dichiarano gli esponenti della delegazione &#8211; <em>si è svolto in un’atmosfera di rinnovato dialogo, che ci auguriamo metta fine ad attacchi contro il cinema che riteniamo pericolosi e dannosi per tutto il Paese. Sono state chiarite l’importanza e l’urgenza di far funzionare con più efficienza e equilibrio il sistema dei sostegni pubblici al settore cine-audiovisivo, per superare la situazione critica di molte imprese e di molti lavoratori e per evitare distorsioni e errori avvenuti in passato. I ritardi accumulati negli ultimi mesi hanno spesso costretto le imprese a indebitamenti molto onerosi, i cui interessi bancari rischiano di vanificare il sostegno pubblico al settore. Molti lavoratori e artisti sono senza lavoro o hanno lavori molto saltuari da quasi due anni. Per questo continueremo tutti insieme a vigilare democraticamente sul futuro operato del Ministero</em>&#8220;.</p>
<p>“<em>Il dialogo e il confronto</em> – dichiara il Ministro Giuli &#8211; <em>prevalgono sempre sulla sterile contrapposizione e sui pregiudizi, come dimostra il tenore dell’incontro di oggi che ha permesso di condividere con autorevoli esponenti del mondo del cinema i contenuti di un provvedimento molto atteso, che riformula il profilo le regole del tax credit per l’industria cinematografica ovviando alle distorsioni che avevano reso questo strumento costoso, inefficace e inefficiente nelle sue finalità. La circostanza ha consentito di instaurare un rapporto di reciproca fiducia e concordia</em>”.</p>
<p>Il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni dichiara: “<em>Momento di distensione e chiarificatore di cui si sentiva bisogno. Il lavoro di ascolto del settore proseguirà sempre più forte, perché il cinema per noi è uno strumento fondamentale di cultura e occupazione. Andavano corrette delle storture nel sistema, ma solo a vantaggio di chi onestamente e con passione, ci lavora.</em>”</p>
<p>Il testo del decreto è disponibile al link: <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/27679">https://cultura.gov.it/comunicato/27679</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; Wine Experience”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-porta-a-londra-le-eccellenze-artigiane-alla-prima-edizione-di-real-italian-food-wine-experience/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:09:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Real Italian Food & Wine Experience]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-124612 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicazione-e-servizi-innovativi tag-corrado-azzollini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Giugno 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CINEMA E AUDIOVISIVO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85492" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il Ministro della Cultura, <strong>Alessandro Giuli</strong>, ha ricevuto <strong>venerdì 6 giugno</strong>, col Sottosegretario <strong>Lucia Borgonzoni</strong> e il Direttore Generale Cinema e Audiovisivo <strong>Nicola Borrelli</strong>, una delegazione di alcuni <strong>esponenti del mondo del cinema</strong> per illustrare i contenuti del <strong>decreto interministeriale di riforma delle agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</strong>.<span id="more-124612"></span></p>
<p>Il <strong>provvedimento</strong>, entrato <strong>in vigore il 6 giugno</strong> con la pubblicazione sul sito del MiC, <strong>va a modificare i criteri di assegnazione e riconoscimento del tax credit per le aziende cinematografiche e dell’audiovisivo, correggendo alcune distorsioni e inserendo maggiore equità, efficienza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse pubbliche</strong>.</p>
<p>All’incontro erano presenti <strong>Claudio Santamaria</strong>, <strong>Giuseppe Fiorello</strong>, <strong>Andrea Occhipinti</strong>, <strong>Stefano Massenzi</strong>, <strong>Corrado Azzollini</strong>, <strong>Simonetta Amenta</strong>, <strong>Stefano Rulli</strong>, <strong>Vittoria Puccini</strong> e <strong>Dario Indelicato</strong>.</p>
<p>Il provvedimento, oltre a rimodulare i requisiti da soddisfare per la richiesta del credito d’imposta per le opere cinematografiche, televisive e web, documentari, animazione, cortometraggi e videoclip, introduce due nuovi obblighi per i beneficiari di tale misura fiscale.</p>
<p>Il primo riguarda la trasparenza delle spese di produzione: per una maggiore tracciabilità dei costi, le fatture, i documenti di spesa e la documentazione attestante i pagamenti di importo superiore ai 1.000 euro dovranno ora riportare obbligatoriamente l’indicazione del titolo dell’opera a cui si riferiscono. Prima era sufficiente l’attestazione del revisore dei conti della società produttrice per annoverare il costo tra quelli imputabili alla produzione di un’opera cinematografica.</p>
<p>Il secondo concerne l’obbligo per il produttore beneficiario del credito di imposta a reinvestire entro cinque anni dal suo riconoscimento una quota dei proventi dell’opera nello sviluppo, nella produzione o nella distribuzione in Italia e all’estero di una o più nuove opere difficili, ossia: documentari; cortometraggi; opere prime e seconde; opere di giovani autori; opere di animazione non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato; con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, ridotto a 1.000.000 euro per i documentari e 200.000 euro per i cortometraggi. Sono inoltre classificate come opere difficili sia i film che hanno ottenuto contributi selettivi, sia i film con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, sia i film distribuiti in meno del 20% degli schermi attivi e che, in tutti e tre i casi, non siano in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato.</p>
<p>Il decreto, inoltre, modifica i requisiti di circuitazione per accedere ai contributi selettivi e introduce la sanzione dell&#8217;esclusione per cinque anni dal tax credit per i beneficiari colpevoli di dichiarazioni mendaci, omessa documentazione o falsa documentazione o inadempienti riguardo l&#8217;obbligo di reinvestimento in opere difficili.</p>
<p>La delegazione del cinema prende atto con soddisfazione del rafforzamento della struttura della Direzione Generale Cinema e si augura che ciò possa permettere di sbloccare e velocizzare le tante procedure rimaste in sospeso come ad esempio i contributi automatici il tax credit distribuzione.</p>
<p>Inoltre la delegazione ha manifestato le seguenti proposte:</p>
<p>&#8211; Continuare i tavoli tecnici per introdurre sia i controlli di qualità che permettano di evitare utilizzi incoerenti del credito fiscale sia massimali che limi9tino la possibilità di accumulo eccessivo del credito in singole imprese o gruppi di imprese.</p>
<p>-⁠ Vigilare sull&#8217;effettivo assolvimento degli obblighi di investimento per televisioni e piattaforme e delle sotto-quote cinema, come strumento di sostegno al cinema che non incide sulla finanza pubblica.</p>
<p>&#8211; ⁠Recupero anno contributivo 2024 e 2025 e un bonus una tantum per le lavoratrici e i lavoratori.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un osservatorio permanente sul settore per tracciare i reali numeri dell’indotto.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un welfare permanente e con criteri di accesso democratici per i lavoratori e le lavoratrici del settore.</p>
<p>&#8211; ⁠Abbassamento dei giorni per il raggiungimento dell’anno contributivo ai fini pensionistici.</p>
<p>&#8220;<em>L’incontro </em>&#8211; dichiarano gli esponenti della delegazione &#8211; <em>si è svolto in un’atmosfera di rinnovato dialogo, che ci auguriamo metta fine ad attacchi contro il cinema che riteniamo pericolosi e dannosi per tutto il Paese. Sono state chiarite l’importanza e l’urgenza di far funzionare con più efficienza e equilibrio il sistema dei sostegni pubblici al settore cine-audiovisivo, per superare la situazione critica di molte imprese e di molti lavoratori e per evitare distorsioni e errori avvenuti in passato. I ritardi accumulati negli ultimi mesi hanno spesso costretto le imprese a indebitamenti molto onerosi, i cui interessi bancari rischiano di vanificare il sostegno pubblico al settore. Molti lavoratori e artisti sono senza lavoro o hanno lavori molto saltuari da quasi due anni. Per questo continueremo tutti insieme a vigilare democraticamente sul futuro operato del Ministero</em>&#8220;.</p>
<p>“<em>Il dialogo e il confronto</em> – dichiara il Ministro Giuli &#8211; <em>prevalgono sempre sulla sterile contrapposizione e sui pregiudizi, come dimostra il tenore dell’incontro di oggi che ha permesso di condividere con autorevoli esponenti del mondo del cinema i contenuti di un provvedimento molto atteso, che riformula il profilo le regole del tax credit per l’industria cinematografica ovviando alle distorsioni che avevano reso questo strumento costoso, inefficace e inefficiente nelle sue finalità. La circostanza ha consentito di instaurare un rapporto di reciproca fiducia e concordia</em>”.</p>
<p>Il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni dichiara: “<em>Momento di distensione e chiarificatore di cui si sentiva bisogno. Il lavoro di ascolto del settore proseguirà sempre più forte, perché il cinema per noi è uno strumento fondamentale di cultura e occupazione. Andavano corrette delle storture nel sistema, ma solo a vantaggio di chi onestamente e con passione, ci lavora.</em>”</p>
<p>Il testo del decreto è disponibile al link: <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/27679">https://cultura.gov.it/comunicato/27679</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dl lavoro &#8211; Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso per Pmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/dl-lavoro-bene-incentivi-ma-servono-misure-a-lungo-termine-e-senza-limiti-uso-per-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:10:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dl lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130943</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·LAVORO Dl lavoro &#8211; Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso [&#8230;]</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Giugno 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CINEMA E AUDIOVISIVO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85492" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il Ministro della Cultura, <strong>Alessandro Giuli</strong>, ha ricevuto <strong>venerdì 6 giugno</strong>, col Sottosegretario <strong>Lucia Borgonzoni</strong> e il Direttore Generale Cinema e Audiovisivo <strong>Nicola Borrelli</strong>, una delegazione di alcuni <strong>esponenti del mondo del cinema</strong> per illustrare i contenuti del <strong>decreto interministeriale di riforma delle agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</strong>.<span id="more-124612"></span></p>
<p>Il <strong>provvedimento</strong>, entrato <strong>in vigore il 6 giugno</strong> con la pubblicazione sul sito del MiC, <strong>va a modificare i criteri di assegnazione e riconoscimento del tax credit per le aziende cinematografiche e dell’audiovisivo, correggendo alcune distorsioni e inserendo maggiore equità, efficienza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse pubbliche</strong>.</p>
<p>All’incontro erano presenti <strong>Claudio Santamaria</strong>, <strong>Giuseppe Fiorello</strong>, <strong>Andrea Occhipinti</strong>, <strong>Stefano Massenzi</strong>, <strong>Corrado Azzollini</strong>, <strong>Simonetta Amenta</strong>, <strong>Stefano Rulli</strong>, <strong>Vittoria Puccini</strong> e <strong>Dario Indelicato</strong>.</p>
<p>Il provvedimento, oltre a rimodulare i requisiti da soddisfare per la richiesta del credito d’imposta per le opere cinematografiche, televisive e web, documentari, animazione, cortometraggi e videoclip, introduce due nuovi obblighi per i beneficiari di tale misura fiscale.</p>
<p>Il primo riguarda la trasparenza delle spese di produzione: per una maggiore tracciabilità dei costi, le fatture, i documenti di spesa e la documentazione attestante i pagamenti di importo superiore ai 1.000 euro dovranno ora riportare obbligatoriamente l’indicazione del titolo dell’opera a cui si riferiscono. Prima era sufficiente l’attestazione del revisore dei conti della società produttrice per annoverare il costo tra quelli imputabili alla produzione di un’opera cinematografica.</p>
<p>Il secondo concerne l’obbligo per il produttore beneficiario del credito di imposta a reinvestire entro cinque anni dal suo riconoscimento una quota dei proventi dell’opera nello sviluppo, nella produzione o nella distribuzione in Italia e all’estero di una o più nuove opere difficili, ossia: documentari; cortometraggi; opere prime e seconde; opere di giovani autori; opere di animazione non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato; con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, ridotto a 1.000.000 euro per i documentari e 200.000 euro per i cortometraggi. Sono inoltre classificate come opere difficili sia i film che hanno ottenuto contributi selettivi, sia i film con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, sia i film distribuiti in meno del 20% degli schermi attivi e che, in tutti e tre i casi, non siano in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato.</p>
<p>Il decreto, inoltre, modifica i requisiti di circuitazione per accedere ai contributi selettivi e introduce la sanzione dell&#8217;esclusione per cinque anni dal tax credit per i beneficiari colpevoli di dichiarazioni mendaci, omessa documentazione o falsa documentazione o inadempienti riguardo l&#8217;obbligo di reinvestimento in opere difficili.</p>
<p>La delegazione del cinema prende atto con soddisfazione del rafforzamento della struttura della Direzione Generale Cinema e si augura che ciò possa permettere di sbloccare e velocizzare le tante procedure rimaste in sospeso come ad esempio i contributi automatici il tax credit distribuzione.</p>
<p>Inoltre la delegazione ha manifestato le seguenti proposte:</p>
<p>&#8211; Continuare i tavoli tecnici per introdurre sia i controlli di qualità che permettano di evitare utilizzi incoerenti del credito fiscale sia massimali che limi9tino la possibilità di accumulo eccessivo del credito in singole imprese o gruppi di imprese.</p>
<p>-⁠ Vigilare sull&#8217;effettivo assolvimento degli obblighi di investimento per televisioni e piattaforme e delle sotto-quote cinema, come strumento di sostegno al cinema che non incide sulla finanza pubblica.</p>
<p>&#8211; ⁠Recupero anno contributivo 2024 e 2025 e un bonus una tantum per le lavoratrici e i lavoratori.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un osservatorio permanente sul settore per tracciare i reali numeri dell’indotto.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un welfare permanente e con criteri di accesso democratici per i lavoratori e le lavoratrici del settore.</p>
<p>&#8211; ⁠Abbassamento dei giorni per il raggiungimento dell’anno contributivo ai fini pensionistici.</p>
<p>&#8220;<em>L’incontro </em>&#8211; dichiarano gli esponenti della delegazione &#8211; <em>si è svolto in un’atmosfera di rinnovato dialogo, che ci auguriamo metta fine ad attacchi contro il cinema che riteniamo pericolosi e dannosi per tutto il Paese. Sono state chiarite l’importanza e l’urgenza di far funzionare con più efficienza e equilibrio il sistema dei sostegni pubblici al settore cine-audiovisivo, per superare la situazione critica di molte imprese e di molti lavoratori e per evitare distorsioni e errori avvenuti in passato. I ritardi accumulati negli ultimi mesi hanno spesso costretto le imprese a indebitamenti molto onerosi, i cui interessi bancari rischiano di vanificare il sostegno pubblico al settore. Molti lavoratori e artisti sono senza lavoro o hanno lavori molto saltuari da quasi due anni. Per questo continueremo tutti insieme a vigilare democraticamente sul futuro operato del Ministero</em>&#8220;.</p>
<p>“<em>Il dialogo e il confronto</em> – dichiara il Ministro Giuli &#8211; <em>prevalgono sempre sulla sterile contrapposizione e sui pregiudizi, come dimostra il tenore dell’incontro di oggi che ha permesso di condividere con autorevoli esponenti del mondo del cinema i contenuti di un provvedimento molto atteso, che riformula il profilo le regole del tax credit per l’industria cinematografica ovviando alle distorsioni che avevano reso questo strumento costoso, inefficace e inefficiente nelle sue finalità. La circostanza ha consentito di instaurare un rapporto di reciproca fiducia e concordia</em>”.</p>
<p>Il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni dichiara: “<em>Momento di distensione e chiarificatore di cui si sentiva bisogno. Il lavoro di ascolto del settore proseguirà sempre più forte, perché il cinema per noi è uno strumento fondamentale di cultura e occupazione. Andavano corrette delle storture nel sistema, ma solo a vantaggio di chi onestamente e con passione, ci lavora.</em>”</p>
<p>Il testo del decreto è disponibile al link: <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/27679">https://cultura.gov.it/comunicato/27679</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro dipendente stabile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/verso-1-maggio-in-quattro-anni-di-elevata-turbolenza-cresce-a-doppia-cifra-112-il-lavoro-dipendente-stabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:09:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130938</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 28 Aprile 2026·LAVORO Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-124612 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicazione-e-servizi-innovativi tag-corrado-azzollini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Giugno 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CINEMA E AUDIOVISIVO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85492" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il Ministro della Cultura, <strong>Alessandro Giuli</strong>, ha ricevuto <strong>venerdì 6 giugno</strong>, col Sottosegretario <strong>Lucia Borgonzoni</strong> e il Direttore Generale Cinema e Audiovisivo <strong>Nicola Borrelli</strong>, una delegazione di alcuni <strong>esponenti del mondo del cinema</strong> per illustrare i contenuti del <strong>decreto interministeriale di riforma delle agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</strong>.<span id="more-124612"></span></p>
<p>Il <strong>provvedimento</strong>, entrato <strong>in vigore il 6 giugno</strong> con la pubblicazione sul sito del MiC, <strong>va a modificare i criteri di assegnazione e riconoscimento del tax credit per le aziende cinematografiche e dell’audiovisivo, correggendo alcune distorsioni e inserendo maggiore equità, efficienza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse pubbliche</strong>.</p>
<p>All’incontro erano presenti <strong>Claudio Santamaria</strong>, <strong>Giuseppe Fiorello</strong>, <strong>Andrea Occhipinti</strong>, <strong>Stefano Massenzi</strong>, <strong>Corrado Azzollini</strong>, <strong>Simonetta Amenta</strong>, <strong>Stefano Rulli</strong>, <strong>Vittoria Puccini</strong> e <strong>Dario Indelicato</strong>.</p>
<p>Il provvedimento, oltre a rimodulare i requisiti da soddisfare per la richiesta del credito d’imposta per le opere cinematografiche, televisive e web, documentari, animazione, cortometraggi e videoclip, introduce due nuovi obblighi per i beneficiari di tale misura fiscale.</p>
<p>Il primo riguarda la trasparenza delle spese di produzione: per una maggiore tracciabilità dei costi, le fatture, i documenti di spesa e la documentazione attestante i pagamenti di importo superiore ai 1.000 euro dovranno ora riportare obbligatoriamente l’indicazione del titolo dell’opera a cui si riferiscono. Prima era sufficiente l’attestazione del revisore dei conti della società produttrice per annoverare il costo tra quelli imputabili alla produzione di un’opera cinematografica.</p>
<p>Il secondo concerne l’obbligo per il produttore beneficiario del credito di imposta a reinvestire entro cinque anni dal suo riconoscimento una quota dei proventi dell’opera nello sviluppo, nella produzione o nella distribuzione in Italia e all’estero di una o più nuove opere difficili, ossia: documentari; cortometraggi; opere prime e seconde; opere di giovani autori; opere di animazione non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato; con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, ridotto a 1.000.000 euro per i documentari e 200.000 euro per i cortometraggi. Sono inoltre classificate come opere difficili sia i film che hanno ottenuto contributi selettivi, sia i film con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, sia i film distribuiti in meno del 20% degli schermi attivi e che, in tutti e tre i casi, non siano in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato.</p>
<p>Il decreto, inoltre, modifica i requisiti di circuitazione per accedere ai contributi selettivi e introduce la sanzione dell&#8217;esclusione per cinque anni dal tax credit per i beneficiari colpevoli di dichiarazioni mendaci, omessa documentazione o falsa documentazione o inadempienti riguardo l&#8217;obbligo di reinvestimento in opere difficili.</p>
<p>La delegazione del cinema prende atto con soddisfazione del rafforzamento della struttura della Direzione Generale Cinema e si augura che ciò possa permettere di sbloccare e velocizzare le tante procedure rimaste in sospeso come ad esempio i contributi automatici il tax credit distribuzione.</p>
<p>Inoltre la delegazione ha manifestato le seguenti proposte:</p>
<p>&#8211; Continuare i tavoli tecnici per introdurre sia i controlli di qualità che permettano di evitare utilizzi incoerenti del credito fiscale sia massimali che limi9tino la possibilità di accumulo eccessivo del credito in singole imprese o gruppi di imprese.</p>
<p>-⁠ Vigilare sull&#8217;effettivo assolvimento degli obblighi di investimento per televisioni e piattaforme e delle sotto-quote cinema, come strumento di sostegno al cinema che non incide sulla finanza pubblica.</p>
<p>&#8211; ⁠Recupero anno contributivo 2024 e 2025 e un bonus una tantum per le lavoratrici e i lavoratori.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un osservatorio permanente sul settore per tracciare i reali numeri dell’indotto.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un welfare permanente e con criteri di accesso democratici per i lavoratori e le lavoratrici del settore.</p>
<p>&#8211; ⁠Abbassamento dei giorni per il raggiungimento dell’anno contributivo ai fini pensionistici.</p>
<p>&#8220;<em>L’incontro </em>&#8211; dichiarano gli esponenti della delegazione &#8211; <em>si è svolto in un’atmosfera di rinnovato dialogo, che ci auguriamo metta fine ad attacchi contro il cinema che riteniamo pericolosi e dannosi per tutto il Paese. Sono state chiarite l’importanza e l’urgenza di far funzionare con più efficienza e equilibrio il sistema dei sostegni pubblici al settore cine-audiovisivo, per superare la situazione critica di molte imprese e di molti lavoratori e per evitare distorsioni e errori avvenuti in passato. I ritardi accumulati negli ultimi mesi hanno spesso costretto le imprese a indebitamenti molto onerosi, i cui interessi bancari rischiano di vanificare il sostegno pubblico al settore. Molti lavoratori e artisti sono senza lavoro o hanno lavori molto saltuari da quasi due anni. Per questo continueremo tutti insieme a vigilare democraticamente sul futuro operato del Ministero</em>&#8220;.</p>
<p>“<em>Il dialogo e il confronto</em> – dichiara il Ministro Giuli &#8211; <em>prevalgono sempre sulla sterile contrapposizione e sui pregiudizi, come dimostra il tenore dell’incontro di oggi che ha permesso di condividere con autorevoli esponenti del mondo del cinema i contenuti di un provvedimento molto atteso, che riformula il profilo le regole del tax credit per l’industria cinematografica ovviando alle distorsioni che avevano reso questo strumento costoso, inefficace e inefficiente nelle sue finalità. La circostanza ha consentito di instaurare un rapporto di reciproca fiducia e concordia</em>”.</p>
<p>Il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni dichiara: “<em>Momento di distensione e chiarificatore di cui si sentiva bisogno. Il lavoro di ascolto del settore proseguirà sempre più forte, perché il cinema per noi è uno strumento fondamentale di cultura e occupazione. Andavano corrette delle storture nel sistema, ma solo a vantaggio di chi onestamente e con passione, ci lavora.</em>”</p>
<p>Il testo del decreto è disponibile al link: <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/27679">https://cultura.gov.it/comunicato/27679</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/bene-la-semplificazione-degli-incentivi-ma-la-riforma-non-rimanga-sospesa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:10:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[riforma incentivi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130934</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·INCENTIVI Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa “Una riforma necessaria per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-124612 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicazione-e-servizi-innovativi tag-corrado-azzollini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Giugno 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CINEMA E AUDIOVISIVO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85492" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il Ministro della Cultura, <strong>Alessandro Giuli</strong>, ha ricevuto <strong>venerdì 6 giugno</strong>, col Sottosegretario <strong>Lucia Borgonzoni</strong> e il Direttore Generale Cinema e Audiovisivo <strong>Nicola Borrelli</strong>, una delegazione di alcuni <strong>esponenti del mondo del cinema</strong> per illustrare i contenuti del <strong>decreto interministeriale di riforma delle agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</strong>.<span id="more-124612"></span></p>
<p>Il <strong>provvedimento</strong>, entrato <strong>in vigore il 6 giugno</strong> con la pubblicazione sul sito del MiC, <strong>va a modificare i criteri di assegnazione e riconoscimento del tax credit per le aziende cinematografiche e dell’audiovisivo, correggendo alcune distorsioni e inserendo maggiore equità, efficienza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse pubbliche</strong>.</p>
<p>All’incontro erano presenti <strong>Claudio Santamaria</strong>, <strong>Giuseppe Fiorello</strong>, <strong>Andrea Occhipinti</strong>, <strong>Stefano Massenzi</strong>, <strong>Corrado Azzollini</strong>, <strong>Simonetta Amenta</strong>, <strong>Stefano Rulli</strong>, <strong>Vittoria Puccini</strong> e <strong>Dario Indelicato</strong>.</p>
<p>Il provvedimento, oltre a rimodulare i requisiti da soddisfare per la richiesta del credito d’imposta per le opere cinematografiche, televisive e web, documentari, animazione, cortometraggi e videoclip, introduce due nuovi obblighi per i beneficiari di tale misura fiscale.</p>
<p>Il primo riguarda la trasparenza delle spese di produzione: per una maggiore tracciabilità dei costi, le fatture, i documenti di spesa e la documentazione attestante i pagamenti di importo superiore ai 1.000 euro dovranno ora riportare obbligatoriamente l’indicazione del titolo dell’opera a cui si riferiscono. Prima era sufficiente l’attestazione del revisore dei conti della società produttrice per annoverare il costo tra quelli imputabili alla produzione di un’opera cinematografica.</p>
<p>Il secondo concerne l’obbligo per il produttore beneficiario del credito di imposta a reinvestire entro cinque anni dal suo riconoscimento una quota dei proventi dell’opera nello sviluppo, nella produzione o nella distribuzione in Italia e all’estero di una o più nuove opere difficili, ossia: documentari; cortometraggi; opere prime e seconde; opere di giovani autori; opere di animazione non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato; con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, ridotto a 1.000.000 euro per i documentari e 200.000 euro per i cortometraggi. Sono inoltre classificate come opere difficili sia i film che hanno ottenuto contributi selettivi, sia i film con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, sia i film distribuiti in meno del 20% degli schermi attivi e che, in tutti e tre i casi, non siano in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato.</p>
<p>Il decreto, inoltre, modifica i requisiti di circuitazione per accedere ai contributi selettivi e introduce la sanzione dell&#8217;esclusione per cinque anni dal tax credit per i beneficiari colpevoli di dichiarazioni mendaci, omessa documentazione o falsa documentazione o inadempienti riguardo l&#8217;obbligo di reinvestimento in opere difficili.</p>
<p>La delegazione del cinema prende atto con soddisfazione del rafforzamento della struttura della Direzione Generale Cinema e si augura che ciò possa permettere di sbloccare e velocizzare le tante procedure rimaste in sospeso come ad esempio i contributi automatici il tax credit distribuzione.</p>
<p>Inoltre la delegazione ha manifestato le seguenti proposte:</p>
<p>&#8211; Continuare i tavoli tecnici per introdurre sia i controlli di qualità che permettano di evitare utilizzi incoerenti del credito fiscale sia massimali che limi9tino la possibilità di accumulo eccessivo del credito in singole imprese o gruppi di imprese.</p>
<p>-⁠ Vigilare sull&#8217;effettivo assolvimento degli obblighi di investimento per televisioni e piattaforme e delle sotto-quote cinema, come strumento di sostegno al cinema che non incide sulla finanza pubblica.</p>
<p>&#8211; ⁠Recupero anno contributivo 2024 e 2025 e un bonus una tantum per le lavoratrici e i lavoratori.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un osservatorio permanente sul settore per tracciare i reali numeri dell’indotto.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un welfare permanente e con criteri di accesso democratici per i lavoratori e le lavoratrici del settore.</p>
<p>&#8211; ⁠Abbassamento dei giorni per il raggiungimento dell’anno contributivo ai fini pensionistici.</p>
<p>&#8220;<em>L’incontro </em>&#8211; dichiarano gli esponenti della delegazione &#8211; <em>si è svolto in un’atmosfera di rinnovato dialogo, che ci auguriamo metta fine ad attacchi contro il cinema che riteniamo pericolosi e dannosi per tutto il Paese. Sono state chiarite l’importanza e l’urgenza di far funzionare con più efficienza e equilibrio il sistema dei sostegni pubblici al settore cine-audiovisivo, per superare la situazione critica di molte imprese e di molti lavoratori e per evitare distorsioni e errori avvenuti in passato. I ritardi accumulati negli ultimi mesi hanno spesso costretto le imprese a indebitamenti molto onerosi, i cui interessi bancari rischiano di vanificare il sostegno pubblico al settore. Molti lavoratori e artisti sono senza lavoro o hanno lavori molto saltuari da quasi due anni. Per questo continueremo tutti insieme a vigilare democraticamente sul futuro operato del Ministero</em>&#8220;.</p>
<p>“<em>Il dialogo e il confronto</em> – dichiara il Ministro Giuli &#8211; <em>prevalgono sempre sulla sterile contrapposizione e sui pregiudizi, come dimostra il tenore dell’incontro di oggi che ha permesso di condividere con autorevoli esponenti del mondo del cinema i contenuti di un provvedimento molto atteso, che riformula il profilo le regole del tax credit per l’industria cinematografica ovviando alle distorsioni che avevano reso questo strumento costoso, inefficace e inefficiente nelle sue finalità. La circostanza ha consentito di instaurare un rapporto di reciproca fiducia e concordia</em>”.</p>
<p>Il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni dichiara: “<em>Momento di distensione e chiarificatore di cui si sentiva bisogno. Il lavoro di ascolto del settore proseguirà sempre più forte, perché il cinema per noi è uno strumento fondamentale di cultura e occupazione. Andavano corrette delle storture nel sistema, ma solo a vantaggio di chi onestamente e con passione, ci lavora.</em>”</p>
<p>Il testo del decreto è disponibile al link: <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/27679">https://cultura.gov.it/comunicato/27679</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/su-dfp-condivisibile-prudenza-governo-urgono-misure-su-energia-credito-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130927</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·DFP 2026 Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività Confartigianato, Cna e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-124612 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicazione-e-servizi-innovativi tag-corrado-azzollini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Giugno 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CINEMA E AUDIOVISIVO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85492" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il Ministro della Cultura, <strong>Alessandro Giuli</strong>, ha ricevuto <strong>venerdì 6 giugno</strong>, col Sottosegretario <strong>Lucia Borgonzoni</strong> e il Direttore Generale Cinema e Audiovisivo <strong>Nicola Borrelli</strong>, una delegazione di alcuni <strong>esponenti del mondo del cinema</strong> per illustrare i contenuti del <strong>decreto interministeriale di riforma delle agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</strong>.<span id="more-124612"></span></p>
<p>Il <strong>provvedimento</strong>, entrato <strong>in vigore il 6 giugno</strong> con la pubblicazione sul sito del MiC, <strong>va a modificare i criteri di assegnazione e riconoscimento del tax credit per le aziende cinematografiche e dell’audiovisivo, correggendo alcune distorsioni e inserendo maggiore equità, efficienza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse pubbliche</strong>.</p>
<p>All’incontro erano presenti <strong>Claudio Santamaria</strong>, <strong>Giuseppe Fiorello</strong>, <strong>Andrea Occhipinti</strong>, <strong>Stefano Massenzi</strong>, <strong>Corrado Azzollini</strong>, <strong>Simonetta Amenta</strong>, <strong>Stefano Rulli</strong>, <strong>Vittoria Puccini</strong> e <strong>Dario Indelicato</strong>.</p>
<p>Il provvedimento, oltre a rimodulare i requisiti da soddisfare per la richiesta del credito d’imposta per le opere cinematografiche, televisive e web, documentari, animazione, cortometraggi e videoclip, introduce due nuovi obblighi per i beneficiari di tale misura fiscale.</p>
<p>Il primo riguarda la trasparenza delle spese di produzione: per una maggiore tracciabilità dei costi, le fatture, i documenti di spesa e la documentazione attestante i pagamenti di importo superiore ai 1.000 euro dovranno ora riportare obbligatoriamente l’indicazione del titolo dell’opera a cui si riferiscono. Prima era sufficiente l’attestazione del revisore dei conti della società produttrice per annoverare il costo tra quelli imputabili alla produzione di un’opera cinematografica.</p>
<p>Il secondo concerne l’obbligo per il produttore beneficiario del credito di imposta a reinvestire entro cinque anni dal suo riconoscimento una quota dei proventi dell’opera nello sviluppo, nella produzione o nella distribuzione in Italia e all’estero di una o più nuove opere difficili, ossia: documentari; cortometraggi; opere prime e seconde; opere di giovani autori; opere di animazione non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato; con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, ridotto a 1.000.000 euro per i documentari e 200.000 euro per i cortometraggi. Sono inoltre classificate come opere difficili sia i film che hanno ottenuto contributi selettivi, sia i film con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, sia i film distribuiti in meno del 20% degli schermi attivi e che, in tutti e tre i casi, non siano in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato.</p>
<p>Il decreto, inoltre, modifica i requisiti di circuitazione per accedere ai contributi selettivi e introduce la sanzione dell&#8217;esclusione per cinque anni dal tax credit per i beneficiari colpevoli di dichiarazioni mendaci, omessa documentazione o falsa documentazione o inadempienti riguardo l&#8217;obbligo di reinvestimento in opere difficili.</p>
<p>La delegazione del cinema prende atto con soddisfazione del rafforzamento della struttura della Direzione Generale Cinema e si augura che ciò possa permettere di sbloccare e velocizzare le tante procedure rimaste in sospeso come ad esempio i contributi automatici il tax credit distribuzione.</p>
<p>Inoltre la delegazione ha manifestato le seguenti proposte:</p>
<p>&#8211; Continuare i tavoli tecnici per introdurre sia i controlli di qualità che permettano di evitare utilizzi incoerenti del credito fiscale sia massimali che limi9tino la possibilità di accumulo eccessivo del credito in singole imprese o gruppi di imprese.</p>
<p>-⁠ Vigilare sull&#8217;effettivo assolvimento degli obblighi di investimento per televisioni e piattaforme e delle sotto-quote cinema, come strumento di sostegno al cinema che non incide sulla finanza pubblica.</p>
<p>&#8211; ⁠Recupero anno contributivo 2024 e 2025 e un bonus una tantum per le lavoratrici e i lavoratori.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un osservatorio permanente sul settore per tracciare i reali numeri dell’indotto.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un welfare permanente e con criteri di accesso democratici per i lavoratori e le lavoratrici del settore.</p>
<p>&#8211; ⁠Abbassamento dei giorni per il raggiungimento dell’anno contributivo ai fini pensionistici.</p>
<p>&#8220;<em>L’incontro </em>&#8211; dichiarano gli esponenti della delegazione &#8211; <em>si è svolto in un’atmosfera di rinnovato dialogo, che ci auguriamo metta fine ad attacchi contro il cinema che riteniamo pericolosi e dannosi per tutto il Paese. Sono state chiarite l’importanza e l’urgenza di far funzionare con più efficienza e equilibrio il sistema dei sostegni pubblici al settore cine-audiovisivo, per superare la situazione critica di molte imprese e di molti lavoratori e per evitare distorsioni e errori avvenuti in passato. I ritardi accumulati negli ultimi mesi hanno spesso costretto le imprese a indebitamenti molto onerosi, i cui interessi bancari rischiano di vanificare il sostegno pubblico al settore. Molti lavoratori e artisti sono senza lavoro o hanno lavori molto saltuari da quasi due anni. Per questo continueremo tutti insieme a vigilare democraticamente sul futuro operato del Ministero</em>&#8220;.</p>
<p>“<em>Il dialogo e il confronto</em> – dichiara il Ministro Giuli &#8211; <em>prevalgono sempre sulla sterile contrapposizione e sui pregiudizi, come dimostra il tenore dell’incontro di oggi che ha permesso di condividere con autorevoli esponenti del mondo del cinema i contenuti di un provvedimento molto atteso, che riformula il profilo le regole del tax credit per l’industria cinematografica ovviando alle distorsioni che avevano reso questo strumento costoso, inefficace e inefficiente nelle sue finalità. La circostanza ha consentito di instaurare un rapporto di reciproca fiducia e concordia</em>”.</p>
<p>Il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni dichiara: “<em>Momento di distensione e chiarificatore di cui si sentiva bisogno. Il lavoro di ascolto del settore proseguirà sempre più forte, perché il cinema per noi è uno strumento fondamentale di cultura e occupazione. Andavano corrette delle storture nel sistema, ma solo a vantaggio di chi onestamente e con passione, ci lavora.</em>”</p>
<p>Il testo del decreto è disponibile al link: <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/27679">https://cultura.gov.it/comunicato/27679</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-presenta-il-tax-reform-index-come-cambia-il-fisco-per-artigiani-e-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Tamburini]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
		<category><![CDATA[Jean Marie Del Bo]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 27 Aprile 2026·EVENTI Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi A quasi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-124612 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicazione-e-servizi-innovativi tag-corrado-azzollini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
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<h1 class="headInModule single_post">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85492" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il Ministro della Cultura, <strong>Alessandro Giuli</strong>, ha ricevuto <strong>venerdì 6 giugno</strong>, col Sottosegretario <strong>Lucia Borgonzoni</strong> e il Direttore Generale Cinema e Audiovisivo <strong>Nicola Borrelli</strong>, una delegazione di alcuni <strong>esponenti del mondo del cinema</strong> per illustrare i contenuti del <strong>decreto interministeriale di riforma delle agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</strong>.<span id="more-124612"></span></p>
<p>Il <strong>provvedimento</strong>, entrato <strong>in vigore il 6 giugno</strong> con la pubblicazione sul sito del MiC, <strong>va a modificare i criteri di assegnazione e riconoscimento del tax credit per le aziende cinematografiche e dell’audiovisivo, correggendo alcune distorsioni e inserendo maggiore equità, efficienza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse pubbliche</strong>.</p>
<p>All’incontro erano presenti <strong>Claudio Santamaria</strong>, <strong>Giuseppe Fiorello</strong>, <strong>Andrea Occhipinti</strong>, <strong>Stefano Massenzi</strong>, <strong>Corrado Azzollini</strong>, <strong>Simonetta Amenta</strong>, <strong>Stefano Rulli</strong>, <strong>Vittoria Puccini</strong> e <strong>Dario Indelicato</strong>.</p>
<p>Il provvedimento, oltre a rimodulare i requisiti da soddisfare per la richiesta del credito d’imposta per le opere cinematografiche, televisive e web, documentari, animazione, cortometraggi e videoclip, introduce due nuovi obblighi per i beneficiari di tale misura fiscale.</p>
<p>Il primo riguarda la trasparenza delle spese di produzione: per una maggiore tracciabilità dei costi, le fatture, i documenti di spesa e la documentazione attestante i pagamenti di importo superiore ai 1.000 euro dovranno ora riportare obbligatoriamente l’indicazione del titolo dell’opera a cui si riferiscono. Prima era sufficiente l’attestazione del revisore dei conti della società produttrice per annoverare il costo tra quelli imputabili alla produzione di un’opera cinematografica.</p>
<p>Il secondo concerne l’obbligo per il produttore beneficiario del credito di imposta a reinvestire entro cinque anni dal suo riconoscimento una quota dei proventi dell’opera nello sviluppo, nella produzione o nella distribuzione in Italia e all’estero di una o più nuove opere difficili, ossia: documentari; cortometraggi; opere prime e seconde; opere di giovani autori; opere di animazione non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato; con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, ridotto a 1.000.000 euro per i documentari e 200.000 euro per i cortometraggi. Sono inoltre classificate come opere difficili sia i film che hanno ottenuto contributi selettivi, sia i film con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, sia i film distribuiti in meno del 20% degli schermi attivi e che, in tutti e tre i casi, non siano in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato.</p>
<p>Il decreto, inoltre, modifica i requisiti di circuitazione per accedere ai contributi selettivi e introduce la sanzione dell&#8217;esclusione per cinque anni dal tax credit per i beneficiari colpevoli di dichiarazioni mendaci, omessa documentazione o falsa documentazione o inadempienti riguardo l&#8217;obbligo di reinvestimento in opere difficili.</p>
<p>La delegazione del cinema prende atto con soddisfazione del rafforzamento della struttura della Direzione Generale Cinema e si augura che ciò possa permettere di sbloccare e velocizzare le tante procedure rimaste in sospeso come ad esempio i contributi automatici il tax credit distribuzione.</p>
<p>Inoltre la delegazione ha manifestato le seguenti proposte:</p>
<p>&#8211; Continuare i tavoli tecnici per introdurre sia i controlli di qualità che permettano di evitare utilizzi incoerenti del credito fiscale sia massimali che limi9tino la possibilità di accumulo eccessivo del credito in singole imprese o gruppi di imprese.</p>
<p>-⁠ Vigilare sull&#8217;effettivo assolvimento degli obblighi di investimento per televisioni e piattaforme e delle sotto-quote cinema, come strumento di sostegno al cinema che non incide sulla finanza pubblica.</p>
<p>&#8211; ⁠Recupero anno contributivo 2024 e 2025 e un bonus una tantum per le lavoratrici e i lavoratori.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un osservatorio permanente sul settore per tracciare i reali numeri dell’indotto.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un welfare permanente e con criteri di accesso democratici per i lavoratori e le lavoratrici del settore.</p>
<p>&#8211; ⁠Abbassamento dei giorni per il raggiungimento dell’anno contributivo ai fini pensionistici.</p>
<p>&#8220;<em>L’incontro </em>&#8211; dichiarano gli esponenti della delegazione &#8211; <em>si è svolto in un’atmosfera di rinnovato dialogo, che ci auguriamo metta fine ad attacchi contro il cinema che riteniamo pericolosi e dannosi per tutto il Paese. Sono state chiarite l’importanza e l’urgenza di far funzionare con più efficienza e equilibrio il sistema dei sostegni pubblici al settore cine-audiovisivo, per superare la situazione critica di molte imprese e di molti lavoratori e per evitare distorsioni e errori avvenuti in passato. I ritardi accumulati negli ultimi mesi hanno spesso costretto le imprese a indebitamenti molto onerosi, i cui interessi bancari rischiano di vanificare il sostegno pubblico al settore. Molti lavoratori e artisti sono senza lavoro o hanno lavori molto saltuari da quasi due anni. Per questo continueremo tutti insieme a vigilare democraticamente sul futuro operato del Ministero</em>&#8220;.</p>
<p>“<em>Il dialogo e il confronto</em> – dichiara il Ministro Giuli &#8211; <em>prevalgono sempre sulla sterile contrapposizione e sui pregiudizi, come dimostra il tenore dell’incontro di oggi che ha permesso di condividere con autorevoli esponenti del mondo del cinema i contenuti di un provvedimento molto atteso, che riformula il profilo le regole del tax credit per l’industria cinematografica ovviando alle distorsioni che avevano reso questo strumento costoso, inefficace e inefficiente nelle sue finalità. La circostanza ha consentito di instaurare un rapporto di reciproca fiducia e concordia</em>”.</p>
<p>Il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni dichiara: “<em>Momento di distensione e chiarificatore di cui si sentiva bisogno. Il lavoro di ascolto del settore proseguirà sempre più forte, perché il cinema per noi è uno strumento fondamentale di cultura e occupazione. Andavano corrette delle storture nel sistema, ma solo a vantaggio di chi onestamente e con passione, ci lavora.</em>”</p>
<p>Il testo del decreto è disponibile al link: <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/27679">https://cultura.gov.it/comunicato/27679</a></p>
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		<item>
		<title>Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/jacopo-poli-e-maestro-del-made-in-italy-premiata-leccellenza-di-confartigianato-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 21:47:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[jacopo poli]]></category>
		<category><![CDATA[poli distillerie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Maestro del made in Italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130894</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza Jacopo [&#8230;]</p>
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<h1 class="headInModule single_post">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85492" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il Ministro della Cultura, <strong>Alessandro Giuli</strong>, ha ricevuto <strong>venerdì 6 giugno</strong>, col Sottosegretario <strong>Lucia Borgonzoni</strong> e il Direttore Generale Cinema e Audiovisivo <strong>Nicola Borrelli</strong>, una delegazione di alcuni <strong>esponenti del mondo del cinema</strong> per illustrare i contenuti del <strong>decreto interministeriale di riforma delle agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</strong>.<span id="more-124612"></span></p>
<p>Il <strong>provvedimento</strong>, entrato <strong>in vigore il 6 giugno</strong> con la pubblicazione sul sito del MiC, <strong>va a modificare i criteri di assegnazione e riconoscimento del tax credit per le aziende cinematografiche e dell’audiovisivo, correggendo alcune distorsioni e inserendo maggiore equità, efficienza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse pubbliche</strong>.</p>
<p>All’incontro erano presenti <strong>Claudio Santamaria</strong>, <strong>Giuseppe Fiorello</strong>, <strong>Andrea Occhipinti</strong>, <strong>Stefano Massenzi</strong>, <strong>Corrado Azzollini</strong>, <strong>Simonetta Amenta</strong>, <strong>Stefano Rulli</strong>, <strong>Vittoria Puccini</strong> e <strong>Dario Indelicato</strong>.</p>
<p>Il provvedimento, oltre a rimodulare i requisiti da soddisfare per la richiesta del credito d’imposta per le opere cinematografiche, televisive e web, documentari, animazione, cortometraggi e videoclip, introduce due nuovi obblighi per i beneficiari di tale misura fiscale.</p>
<p>Il primo riguarda la trasparenza delle spese di produzione: per una maggiore tracciabilità dei costi, le fatture, i documenti di spesa e la documentazione attestante i pagamenti di importo superiore ai 1.000 euro dovranno ora riportare obbligatoriamente l’indicazione del titolo dell’opera a cui si riferiscono. Prima era sufficiente l’attestazione del revisore dei conti della società produttrice per annoverare il costo tra quelli imputabili alla produzione di un’opera cinematografica.</p>
<p>Il secondo concerne l’obbligo per il produttore beneficiario del credito di imposta a reinvestire entro cinque anni dal suo riconoscimento una quota dei proventi dell’opera nello sviluppo, nella produzione o nella distribuzione in Italia e all’estero di una o più nuove opere difficili, ossia: documentari; cortometraggi; opere prime e seconde; opere di giovani autori; opere di animazione non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato; con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, ridotto a 1.000.000 euro per i documentari e 200.000 euro per i cortometraggi. Sono inoltre classificate come opere difficili sia i film che hanno ottenuto contributi selettivi, sia i film con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, sia i film distribuiti in meno del 20% degli schermi attivi e che, in tutti e tre i casi, non siano in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato.</p>
<p>Il decreto, inoltre, modifica i requisiti di circuitazione per accedere ai contributi selettivi e introduce la sanzione dell&#8217;esclusione per cinque anni dal tax credit per i beneficiari colpevoli di dichiarazioni mendaci, omessa documentazione o falsa documentazione o inadempienti riguardo l&#8217;obbligo di reinvestimento in opere difficili.</p>
<p>La delegazione del cinema prende atto con soddisfazione del rafforzamento della struttura della Direzione Generale Cinema e si augura che ciò possa permettere di sbloccare e velocizzare le tante procedure rimaste in sospeso come ad esempio i contributi automatici il tax credit distribuzione.</p>
<p>Inoltre la delegazione ha manifestato le seguenti proposte:</p>
<p>&#8211; Continuare i tavoli tecnici per introdurre sia i controlli di qualità che permettano di evitare utilizzi incoerenti del credito fiscale sia massimali che limi9tino la possibilità di accumulo eccessivo del credito in singole imprese o gruppi di imprese.</p>
<p>-⁠ Vigilare sull&#8217;effettivo assolvimento degli obblighi di investimento per televisioni e piattaforme e delle sotto-quote cinema, come strumento di sostegno al cinema che non incide sulla finanza pubblica.</p>
<p>&#8211; ⁠Recupero anno contributivo 2024 e 2025 e un bonus una tantum per le lavoratrici e i lavoratori.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un osservatorio permanente sul settore per tracciare i reali numeri dell’indotto.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un welfare permanente e con criteri di accesso democratici per i lavoratori e le lavoratrici del settore.</p>
<p>&#8211; ⁠Abbassamento dei giorni per il raggiungimento dell’anno contributivo ai fini pensionistici.</p>
<p>&#8220;<em>L’incontro </em>&#8211; dichiarano gli esponenti della delegazione &#8211; <em>si è svolto in un’atmosfera di rinnovato dialogo, che ci auguriamo metta fine ad attacchi contro il cinema che riteniamo pericolosi e dannosi per tutto il Paese. Sono state chiarite l’importanza e l’urgenza di far funzionare con più efficienza e equilibrio il sistema dei sostegni pubblici al settore cine-audiovisivo, per superare la situazione critica di molte imprese e di molti lavoratori e per evitare distorsioni e errori avvenuti in passato. I ritardi accumulati negli ultimi mesi hanno spesso costretto le imprese a indebitamenti molto onerosi, i cui interessi bancari rischiano di vanificare il sostegno pubblico al settore. Molti lavoratori e artisti sono senza lavoro o hanno lavori molto saltuari da quasi due anni. Per questo continueremo tutti insieme a vigilare democraticamente sul futuro operato del Ministero</em>&#8220;.</p>
<p>“<em>Il dialogo e il confronto</em> – dichiara il Ministro Giuli &#8211; <em>prevalgono sempre sulla sterile contrapposizione e sui pregiudizi, come dimostra il tenore dell’incontro di oggi che ha permesso di condividere con autorevoli esponenti del mondo del cinema i contenuti di un provvedimento molto atteso, che riformula il profilo le regole del tax credit per l’industria cinematografica ovviando alle distorsioni che avevano reso questo strumento costoso, inefficace e inefficiente nelle sue finalità. La circostanza ha consentito di instaurare un rapporto di reciproca fiducia e concordia</em>”.</p>
<p>Il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni dichiara: “<em>Momento di distensione e chiarificatore di cui si sentiva bisogno. Il lavoro di ascolto del settore proseguirà sempre più forte, perché il cinema per noi è uno strumento fondamentale di cultura e occupazione. Andavano corrette delle storture nel sistema, ma solo a vantaggio di chi onestamente e con passione, ci lavora.</em>”</p>
<p>Il testo del decreto è disponibile al link: <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/27679">https://cultura.gov.it/comunicato/27679</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/indicazioni-geografiche-a-bruxelles-confartigianato-fa-il-punto-sulle-nuove-tutele-per-i-prodotti-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:50:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[IG]]></category>
		<category><![CDATA[indicazioni geografiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-124612 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicazione-e-servizi-innovativi tag-corrado-azzollini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Giugno 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CINEMA E AUDIOVISIVO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85492" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il Ministro della Cultura, <strong>Alessandro Giuli</strong>, ha ricevuto <strong>venerdì 6 giugno</strong>, col Sottosegretario <strong>Lucia Borgonzoni</strong> e il Direttore Generale Cinema e Audiovisivo <strong>Nicola Borrelli</strong>, una delegazione di alcuni <strong>esponenti del mondo del cinema</strong> per illustrare i contenuti del <strong>decreto interministeriale di riforma delle agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</strong>.<span id="more-124612"></span></p>
<p>Il <strong>provvedimento</strong>, entrato <strong>in vigore il 6 giugno</strong> con la pubblicazione sul sito del MiC, <strong>va a modificare i criteri di assegnazione e riconoscimento del tax credit per le aziende cinematografiche e dell’audiovisivo, correggendo alcune distorsioni e inserendo maggiore equità, efficienza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse pubbliche</strong>.</p>
<p>All’incontro erano presenti <strong>Claudio Santamaria</strong>, <strong>Giuseppe Fiorello</strong>, <strong>Andrea Occhipinti</strong>, <strong>Stefano Massenzi</strong>, <strong>Corrado Azzollini</strong>, <strong>Simonetta Amenta</strong>, <strong>Stefano Rulli</strong>, <strong>Vittoria Puccini</strong> e <strong>Dario Indelicato</strong>.</p>
<p>Il provvedimento, oltre a rimodulare i requisiti da soddisfare per la richiesta del credito d’imposta per le opere cinematografiche, televisive e web, documentari, animazione, cortometraggi e videoclip, introduce due nuovi obblighi per i beneficiari di tale misura fiscale.</p>
<p>Il primo riguarda la trasparenza delle spese di produzione: per una maggiore tracciabilità dei costi, le fatture, i documenti di spesa e la documentazione attestante i pagamenti di importo superiore ai 1.000 euro dovranno ora riportare obbligatoriamente l’indicazione del titolo dell’opera a cui si riferiscono. Prima era sufficiente l’attestazione del revisore dei conti della società produttrice per annoverare il costo tra quelli imputabili alla produzione di un’opera cinematografica.</p>
<p>Il secondo concerne l’obbligo per il produttore beneficiario del credito di imposta a reinvestire entro cinque anni dal suo riconoscimento una quota dei proventi dell’opera nello sviluppo, nella produzione o nella distribuzione in Italia e all’estero di una o più nuove opere difficili, ossia: documentari; cortometraggi; opere prime e seconde; opere di giovani autori; opere di animazione non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato; con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, ridotto a 1.000.000 euro per i documentari e 200.000 euro per i cortometraggi. Sono inoltre classificate come opere difficili sia i film che hanno ottenuto contributi selettivi, sia i film con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, sia i film distribuiti in meno del 20% degli schermi attivi e che, in tutti e tre i casi, non siano in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato.</p>
<p>Il decreto, inoltre, modifica i requisiti di circuitazione per accedere ai contributi selettivi e introduce la sanzione dell&#8217;esclusione per cinque anni dal tax credit per i beneficiari colpevoli di dichiarazioni mendaci, omessa documentazione o falsa documentazione o inadempienti riguardo l&#8217;obbligo di reinvestimento in opere difficili.</p>
<p>La delegazione del cinema prende atto con soddisfazione del rafforzamento della struttura della Direzione Generale Cinema e si augura che ciò possa permettere di sbloccare e velocizzare le tante procedure rimaste in sospeso come ad esempio i contributi automatici il tax credit distribuzione.</p>
<p>Inoltre la delegazione ha manifestato le seguenti proposte:</p>
<p>&#8211; Continuare i tavoli tecnici per introdurre sia i controlli di qualità che permettano di evitare utilizzi incoerenti del credito fiscale sia massimali che limi9tino la possibilità di accumulo eccessivo del credito in singole imprese o gruppi di imprese.</p>
<p>-⁠ Vigilare sull&#8217;effettivo assolvimento degli obblighi di investimento per televisioni e piattaforme e delle sotto-quote cinema, come strumento di sostegno al cinema che non incide sulla finanza pubblica.</p>
<p>&#8211; ⁠Recupero anno contributivo 2024 e 2025 e un bonus una tantum per le lavoratrici e i lavoratori.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un osservatorio permanente sul settore per tracciare i reali numeri dell’indotto.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un welfare permanente e con criteri di accesso democratici per i lavoratori e le lavoratrici del settore.</p>
<p>&#8211; ⁠Abbassamento dei giorni per il raggiungimento dell’anno contributivo ai fini pensionistici.</p>
<p>&#8220;<em>L’incontro </em>&#8211; dichiarano gli esponenti della delegazione &#8211; <em>si è svolto in un’atmosfera di rinnovato dialogo, che ci auguriamo metta fine ad attacchi contro il cinema che riteniamo pericolosi e dannosi per tutto il Paese. Sono state chiarite l’importanza e l’urgenza di far funzionare con più efficienza e equilibrio il sistema dei sostegni pubblici al settore cine-audiovisivo, per superare la situazione critica di molte imprese e di molti lavoratori e per evitare distorsioni e errori avvenuti in passato. I ritardi accumulati negli ultimi mesi hanno spesso costretto le imprese a indebitamenti molto onerosi, i cui interessi bancari rischiano di vanificare il sostegno pubblico al settore. Molti lavoratori e artisti sono senza lavoro o hanno lavori molto saltuari da quasi due anni. Per questo continueremo tutti insieme a vigilare democraticamente sul futuro operato del Ministero</em>&#8220;.</p>
<p>“<em>Il dialogo e il confronto</em> – dichiara il Ministro Giuli &#8211; <em>prevalgono sempre sulla sterile contrapposizione e sui pregiudizi, come dimostra il tenore dell’incontro di oggi che ha permesso di condividere con autorevoli esponenti del mondo del cinema i contenuti di un provvedimento molto atteso, che riformula il profilo le regole del tax credit per l’industria cinematografica ovviando alle distorsioni che avevano reso questo strumento costoso, inefficace e inefficiente nelle sue finalità. La circostanza ha consentito di instaurare un rapporto di reciproca fiducia e concordia</em>”.</p>
<p>Il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni dichiara: “<em>Momento di distensione e chiarificatore di cui si sentiva bisogno. Il lavoro di ascolto del settore proseguirà sempre più forte, perché il cinema per noi è uno strumento fondamentale di cultura e occupazione. Andavano corrette delle storture nel sistema, ma solo a vantaggio di chi onestamente e con passione, ci lavora.</em>”</p>
<p>Il testo del decreto è disponibile al link: <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/27679">https://cultura.gov.it/comunicato/27679</a></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-conquista-hong-kong-con-moda-e-gioielleria-tra-artigianalita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:48:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Hong Kong]]></category>
		<category><![CDATA[ice agenzia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130883</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione Si è conclusa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-124612 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicazione-e-servizi-innovativi tag-corrado-azzollini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Giugno 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CINEMA E AUDIOVISIVO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85492" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il Ministro della Cultura, <strong>Alessandro Giuli</strong>, ha ricevuto <strong>venerdì 6 giugno</strong>, col Sottosegretario <strong>Lucia Borgonzoni</strong> e il Direttore Generale Cinema e Audiovisivo <strong>Nicola Borrelli</strong>, una delegazione di alcuni <strong>esponenti del mondo del cinema</strong> per illustrare i contenuti del <strong>decreto interministeriale di riforma delle agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</strong>.<span id="more-124612"></span></p>
<p>Il <strong>provvedimento</strong>, entrato <strong>in vigore il 6 giugno</strong> con la pubblicazione sul sito del MiC, <strong>va a modificare i criteri di assegnazione e riconoscimento del tax credit per le aziende cinematografiche e dell’audiovisivo, correggendo alcune distorsioni e inserendo maggiore equità, efficienza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse pubbliche</strong>.</p>
<p>All’incontro erano presenti <strong>Claudio Santamaria</strong>, <strong>Giuseppe Fiorello</strong>, <strong>Andrea Occhipinti</strong>, <strong>Stefano Massenzi</strong>, <strong>Corrado Azzollini</strong>, <strong>Simonetta Amenta</strong>, <strong>Stefano Rulli</strong>, <strong>Vittoria Puccini</strong> e <strong>Dario Indelicato</strong>.</p>
<p>Il provvedimento, oltre a rimodulare i requisiti da soddisfare per la richiesta del credito d’imposta per le opere cinematografiche, televisive e web, documentari, animazione, cortometraggi e videoclip, introduce due nuovi obblighi per i beneficiari di tale misura fiscale.</p>
<p>Il primo riguarda la trasparenza delle spese di produzione: per una maggiore tracciabilità dei costi, le fatture, i documenti di spesa e la documentazione attestante i pagamenti di importo superiore ai 1.000 euro dovranno ora riportare obbligatoriamente l’indicazione del titolo dell’opera a cui si riferiscono. Prima era sufficiente l’attestazione del revisore dei conti della società produttrice per annoverare il costo tra quelli imputabili alla produzione di un’opera cinematografica.</p>
<p>Il secondo concerne l’obbligo per il produttore beneficiario del credito di imposta a reinvestire entro cinque anni dal suo riconoscimento una quota dei proventi dell’opera nello sviluppo, nella produzione o nella distribuzione in Italia e all’estero di una o più nuove opere difficili, ossia: documentari; cortometraggi; opere prime e seconde; opere di giovani autori; opere di animazione non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato; con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, ridotto a 1.000.000 euro per i documentari e 200.000 euro per i cortometraggi. Sono inoltre classificate come opere difficili sia i film che hanno ottenuto contributi selettivi, sia i film con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, sia i film distribuiti in meno del 20% degli schermi attivi e che, in tutti e tre i casi, non siano in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato.</p>
<p>Il decreto, inoltre, modifica i requisiti di circuitazione per accedere ai contributi selettivi e introduce la sanzione dell&#8217;esclusione per cinque anni dal tax credit per i beneficiari colpevoli di dichiarazioni mendaci, omessa documentazione o falsa documentazione o inadempienti riguardo l&#8217;obbligo di reinvestimento in opere difficili.</p>
<p>La delegazione del cinema prende atto con soddisfazione del rafforzamento della struttura della Direzione Generale Cinema e si augura che ciò possa permettere di sbloccare e velocizzare le tante procedure rimaste in sospeso come ad esempio i contributi automatici il tax credit distribuzione.</p>
<p>Inoltre la delegazione ha manifestato le seguenti proposte:</p>
<p>&#8211; Continuare i tavoli tecnici per introdurre sia i controlli di qualità che permettano di evitare utilizzi incoerenti del credito fiscale sia massimali che limi9tino la possibilità di accumulo eccessivo del credito in singole imprese o gruppi di imprese.</p>
<p>-⁠ Vigilare sull&#8217;effettivo assolvimento degli obblighi di investimento per televisioni e piattaforme e delle sotto-quote cinema, come strumento di sostegno al cinema che non incide sulla finanza pubblica.</p>
<p>&#8211; ⁠Recupero anno contributivo 2024 e 2025 e un bonus una tantum per le lavoratrici e i lavoratori.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un osservatorio permanente sul settore per tracciare i reali numeri dell’indotto.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un welfare permanente e con criteri di accesso democratici per i lavoratori e le lavoratrici del settore.</p>
<p>&#8211; ⁠Abbassamento dei giorni per il raggiungimento dell’anno contributivo ai fini pensionistici.</p>
<p>&#8220;<em>L’incontro </em>&#8211; dichiarano gli esponenti della delegazione &#8211; <em>si è svolto in un’atmosfera di rinnovato dialogo, che ci auguriamo metta fine ad attacchi contro il cinema che riteniamo pericolosi e dannosi per tutto il Paese. Sono state chiarite l’importanza e l’urgenza di far funzionare con più efficienza e equilibrio il sistema dei sostegni pubblici al settore cine-audiovisivo, per superare la situazione critica di molte imprese e di molti lavoratori e per evitare distorsioni e errori avvenuti in passato. I ritardi accumulati negli ultimi mesi hanno spesso costretto le imprese a indebitamenti molto onerosi, i cui interessi bancari rischiano di vanificare il sostegno pubblico al settore. Molti lavoratori e artisti sono senza lavoro o hanno lavori molto saltuari da quasi due anni. Per questo continueremo tutti insieme a vigilare democraticamente sul futuro operato del Ministero</em>&#8220;.</p>
<p>“<em>Il dialogo e il confronto</em> – dichiara il Ministro Giuli &#8211; <em>prevalgono sempre sulla sterile contrapposizione e sui pregiudizi, come dimostra il tenore dell’incontro di oggi che ha permesso di condividere con autorevoli esponenti del mondo del cinema i contenuti di un provvedimento molto atteso, che riformula il profilo le regole del tax credit per l’industria cinematografica ovviando alle distorsioni che avevano reso questo strumento costoso, inefficace e inefficiente nelle sue finalità. La circostanza ha consentito di instaurare un rapporto di reciproca fiducia e concordia</em>”.</p>
<p>Il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni dichiara: “<em>Momento di distensione e chiarificatore di cui si sentiva bisogno. Il lavoro di ascolto del settore proseguirà sempre più forte, perché il cinema per noi è uno strumento fondamentale di cultura e occupazione. Andavano corrette delle storture nel sistema, ma solo a vantaggio di chi onestamente e con passione, ci lavora.</em>”</p>
<p>Il testo del decreto è disponibile al link: <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/27679">https://cultura.gov.it/comunicato/27679</a></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report di Confartigianato al Salone del Mobile a Milano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/nel-2025-la-produzione-di-mobili-sale-del-35-vs-07-ue-il-report-di-confartigianato-al-salone-del-mobile-a-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:18:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130880</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·LEGNO E ARREDO Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-124612 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicazione-e-servizi-innovativi tag-corrado-azzollini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Giugno 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CINEMA E AUDIOVISIVO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85492" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il Ministro della Cultura, <strong>Alessandro Giuli</strong>, ha ricevuto <strong>venerdì 6 giugno</strong>, col Sottosegretario <strong>Lucia Borgonzoni</strong> e il Direttore Generale Cinema e Audiovisivo <strong>Nicola Borrelli</strong>, una delegazione di alcuni <strong>esponenti del mondo del cinema</strong> per illustrare i contenuti del <strong>decreto interministeriale di riforma delle agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</strong>.<span id="more-124612"></span></p>
<p>Il <strong>provvedimento</strong>, entrato <strong>in vigore il 6 giugno</strong> con la pubblicazione sul sito del MiC, <strong>va a modificare i criteri di assegnazione e riconoscimento del tax credit per le aziende cinematografiche e dell’audiovisivo, correggendo alcune distorsioni e inserendo maggiore equità, efficienza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse pubbliche</strong>.</p>
<p>All’incontro erano presenti <strong>Claudio Santamaria</strong>, <strong>Giuseppe Fiorello</strong>, <strong>Andrea Occhipinti</strong>, <strong>Stefano Massenzi</strong>, <strong>Corrado Azzollini</strong>, <strong>Simonetta Amenta</strong>, <strong>Stefano Rulli</strong>, <strong>Vittoria Puccini</strong> e <strong>Dario Indelicato</strong>.</p>
<p>Il provvedimento, oltre a rimodulare i requisiti da soddisfare per la richiesta del credito d’imposta per le opere cinematografiche, televisive e web, documentari, animazione, cortometraggi e videoclip, introduce due nuovi obblighi per i beneficiari di tale misura fiscale.</p>
<p>Il primo riguarda la trasparenza delle spese di produzione: per una maggiore tracciabilità dei costi, le fatture, i documenti di spesa e la documentazione attestante i pagamenti di importo superiore ai 1.000 euro dovranno ora riportare obbligatoriamente l’indicazione del titolo dell’opera a cui si riferiscono. Prima era sufficiente l’attestazione del revisore dei conti della società produttrice per annoverare il costo tra quelli imputabili alla produzione di un’opera cinematografica.</p>
<p>Il secondo concerne l’obbligo per il produttore beneficiario del credito di imposta a reinvestire entro cinque anni dal suo riconoscimento una quota dei proventi dell’opera nello sviluppo, nella produzione o nella distribuzione in Italia e all’estero di una o più nuove opere difficili, ossia: documentari; cortometraggi; opere prime e seconde; opere di giovani autori; opere di animazione non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato; con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, ridotto a 1.000.000 euro per i documentari e 200.000 euro per i cortometraggi. Sono inoltre classificate come opere difficili sia i film che hanno ottenuto contributi selettivi, sia i film con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, sia i film distribuiti in meno del 20% degli schermi attivi e che, in tutti e tre i casi, non siano in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato.</p>
<p>Il decreto, inoltre, modifica i requisiti di circuitazione per accedere ai contributi selettivi e introduce la sanzione dell&#8217;esclusione per cinque anni dal tax credit per i beneficiari colpevoli di dichiarazioni mendaci, omessa documentazione o falsa documentazione o inadempienti riguardo l&#8217;obbligo di reinvestimento in opere difficili.</p>
<p>La delegazione del cinema prende atto con soddisfazione del rafforzamento della struttura della Direzione Generale Cinema e si augura che ciò possa permettere di sbloccare e velocizzare le tante procedure rimaste in sospeso come ad esempio i contributi automatici il tax credit distribuzione.</p>
<p>Inoltre la delegazione ha manifestato le seguenti proposte:</p>
<p>&#8211; Continuare i tavoli tecnici per introdurre sia i controlli di qualità che permettano di evitare utilizzi incoerenti del credito fiscale sia massimali che limi9tino la possibilità di accumulo eccessivo del credito in singole imprese o gruppi di imprese.</p>
<p>-⁠ Vigilare sull&#8217;effettivo assolvimento degli obblighi di investimento per televisioni e piattaforme e delle sotto-quote cinema, come strumento di sostegno al cinema che non incide sulla finanza pubblica.</p>
<p>&#8211; ⁠Recupero anno contributivo 2024 e 2025 e un bonus una tantum per le lavoratrici e i lavoratori.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un osservatorio permanente sul settore per tracciare i reali numeri dell’indotto.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un welfare permanente e con criteri di accesso democratici per i lavoratori e le lavoratrici del settore.</p>
<p>&#8211; ⁠Abbassamento dei giorni per il raggiungimento dell’anno contributivo ai fini pensionistici.</p>
<p>&#8220;<em>L’incontro </em>&#8211; dichiarano gli esponenti della delegazione &#8211; <em>si è svolto in un’atmosfera di rinnovato dialogo, che ci auguriamo metta fine ad attacchi contro il cinema che riteniamo pericolosi e dannosi per tutto il Paese. Sono state chiarite l’importanza e l’urgenza di far funzionare con più efficienza e equilibrio il sistema dei sostegni pubblici al settore cine-audiovisivo, per superare la situazione critica di molte imprese e di molti lavoratori e per evitare distorsioni e errori avvenuti in passato. I ritardi accumulati negli ultimi mesi hanno spesso costretto le imprese a indebitamenti molto onerosi, i cui interessi bancari rischiano di vanificare il sostegno pubblico al settore. Molti lavoratori e artisti sono senza lavoro o hanno lavori molto saltuari da quasi due anni. Per questo continueremo tutti insieme a vigilare democraticamente sul futuro operato del Ministero</em>&#8220;.</p>
<p>“<em>Il dialogo e il confronto</em> – dichiara il Ministro Giuli &#8211; <em>prevalgono sempre sulla sterile contrapposizione e sui pregiudizi, come dimostra il tenore dell’incontro di oggi che ha permesso di condividere con autorevoli esponenti del mondo del cinema i contenuti di un provvedimento molto atteso, che riformula il profilo le regole del tax credit per l’industria cinematografica ovviando alle distorsioni che avevano reso questo strumento costoso, inefficace e inefficiente nelle sue finalità. La circostanza ha consentito di instaurare un rapporto di reciproca fiducia e concordia</em>”.</p>
<p>Il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni dichiara: “<em>Momento di distensione e chiarificatore di cui si sentiva bisogno. Il lavoro di ascolto del settore proseguirà sempre più forte, perché il cinema per noi è uno strumento fondamentale di cultura e occupazione. Andavano corrette delle storture nel sistema, ma solo a vantaggio di chi onestamente e con passione, ci lavora.</em>”</p>
<p>Il testo del decreto è disponibile al link: <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/27679">https://cultura.gov.it/comunicato/27679</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/oggi-al-mimit-con-il-ministro-urso-al-via-la-campagna-nazionale-artigianato-futuro-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:49:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[adolfo urso]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Aprile 2026·MADE IN ITALY Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-124612 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicazione-e-servizi-innovativi tag-corrado-azzollini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
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<h1 class="headInModule single_post">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85492" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il Ministro della Cultura, <strong>Alessandro Giuli</strong>, ha ricevuto <strong>venerdì 6 giugno</strong>, col Sottosegretario <strong>Lucia Borgonzoni</strong> e il Direttore Generale Cinema e Audiovisivo <strong>Nicola Borrelli</strong>, una delegazione di alcuni <strong>esponenti del mondo del cinema</strong> per illustrare i contenuti del <strong>decreto interministeriale di riforma delle agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</strong>.<span id="more-124612"></span></p>
<p>Il <strong>provvedimento</strong>, entrato <strong>in vigore il 6 giugno</strong> con la pubblicazione sul sito del MiC, <strong>va a modificare i criteri di assegnazione e riconoscimento del tax credit per le aziende cinematografiche e dell’audiovisivo, correggendo alcune distorsioni e inserendo maggiore equità, efficienza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse pubbliche</strong>.</p>
<p>All’incontro erano presenti <strong>Claudio Santamaria</strong>, <strong>Giuseppe Fiorello</strong>, <strong>Andrea Occhipinti</strong>, <strong>Stefano Massenzi</strong>, <strong>Corrado Azzollini</strong>, <strong>Simonetta Amenta</strong>, <strong>Stefano Rulli</strong>, <strong>Vittoria Puccini</strong> e <strong>Dario Indelicato</strong>.</p>
<p>Il provvedimento, oltre a rimodulare i requisiti da soddisfare per la richiesta del credito d’imposta per le opere cinematografiche, televisive e web, documentari, animazione, cortometraggi e videoclip, introduce due nuovi obblighi per i beneficiari di tale misura fiscale.</p>
<p>Il primo riguarda la trasparenza delle spese di produzione: per una maggiore tracciabilità dei costi, le fatture, i documenti di spesa e la documentazione attestante i pagamenti di importo superiore ai 1.000 euro dovranno ora riportare obbligatoriamente l’indicazione del titolo dell’opera a cui si riferiscono. Prima era sufficiente l’attestazione del revisore dei conti della società produttrice per annoverare il costo tra quelli imputabili alla produzione di un’opera cinematografica.</p>
<p>Il secondo concerne l’obbligo per il produttore beneficiario del credito di imposta a reinvestire entro cinque anni dal suo riconoscimento una quota dei proventi dell’opera nello sviluppo, nella produzione o nella distribuzione in Italia e all’estero di una o più nuove opere difficili, ossia: documentari; cortometraggi; opere prime e seconde; opere di giovani autori; opere di animazione non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato; con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, ridotto a 1.000.000 euro per i documentari e 200.000 euro per i cortometraggi. Sono inoltre classificate come opere difficili sia i film che hanno ottenuto contributi selettivi, sia i film con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, sia i film distribuiti in meno del 20% degli schermi attivi e che, in tutti e tre i casi, non siano in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato.</p>
<p>Il decreto, inoltre, modifica i requisiti di circuitazione per accedere ai contributi selettivi e introduce la sanzione dell&#8217;esclusione per cinque anni dal tax credit per i beneficiari colpevoli di dichiarazioni mendaci, omessa documentazione o falsa documentazione o inadempienti riguardo l&#8217;obbligo di reinvestimento in opere difficili.</p>
<p>La delegazione del cinema prende atto con soddisfazione del rafforzamento della struttura della Direzione Generale Cinema e si augura che ciò possa permettere di sbloccare e velocizzare le tante procedure rimaste in sospeso come ad esempio i contributi automatici il tax credit distribuzione.</p>
<p>Inoltre la delegazione ha manifestato le seguenti proposte:</p>
<p>&#8211; Continuare i tavoli tecnici per introdurre sia i controlli di qualità che permettano di evitare utilizzi incoerenti del credito fiscale sia massimali che limi9tino la possibilità di accumulo eccessivo del credito in singole imprese o gruppi di imprese.</p>
<p>-⁠ Vigilare sull&#8217;effettivo assolvimento degli obblighi di investimento per televisioni e piattaforme e delle sotto-quote cinema, come strumento di sostegno al cinema che non incide sulla finanza pubblica.</p>
<p>&#8211; ⁠Recupero anno contributivo 2024 e 2025 e un bonus una tantum per le lavoratrici e i lavoratori.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un osservatorio permanente sul settore per tracciare i reali numeri dell’indotto.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un welfare permanente e con criteri di accesso democratici per i lavoratori e le lavoratrici del settore.</p>
<p>&#8211; ⁠Abbassamento dei giorni per il raggiungimento dell’anno contributivo ai fini pensionistici.</p>
<p>&#8220;<em>L’incontro </em>&#8211; dichiarano gli esponenti della delegazione &#8211; <em>si è svolto in un’atmosfera di rinnovato dialogo, che ci auguriamo metta fine ad attacchi contro il cinema che riteniamo pericolosi e dannosi per tutto il Paese. Sono state chiarite l’importanza e l’urgenza di far funzionare con più efficienza e equilibrio il sistema dei sostegni pubblici al settore cine-audiovisivo, per superare la situazione critica di molte imprese e di molti lavoratori e per evitare distorsioni e errori avvenuti in passato. I ritardi accumulati negli ultimi mesi hanno spesso costretto le imprese a indebitamenti molto onerosi, i cui interessi bancari rischiano di vanificare il sostegno pubblico al settore. Molti lavoratori e artisti sono senza lavoro o hanno lavori molto saltuari da quasi due anni. Per questo continueremo tutti insieme a vigilare democraticamente sul futuro operato del Ministero</em>&#8220;.</p>
<p>“<em>Il dialogo e il confronto</em> – dichiara il Ministro Giuli &#8211; <em>prevalgono sempre sulla sterile contrapposizione e sui pregiudizi, come dimostra il tenore dell’incontro di oggi che ha permesso di condividere con autorevoli esponenti del mondo del cinema i contenuti di un provvedimento molto atteso, che riformula il profilo le regole del tax credit per l’industria cinematografica ovviando alle distorsioni che avevano reso questo strumento costoso, inefficace e inefficiente nelle sue finalità. La circostanza ha consentito di instaurare un rapporto di reciproca fiducia e concordia</em>”.</p>
<p>Il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni dichiara: “<em>Momento di distensione e chiarificatore di cui si sentiva bisogno. Il lavoro di ascolto del settore proseguirà sempre più forte, perché il cinema per noi è uno strumento fondamentale di cultura e occupazione. Andavano corrette delle storture nel sistema, ma solo a vantaggio di chi onestamente e con passione, ci lavora.</em>”</p>
<p>Il testo del decreto è disponibile al link: <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/27679">https://cultura.gov.it/comunicato/27679</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta Ue su energia e vincoli bilancio”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-sul-documento-finanza-pubblica-2026-serve-risposta-ue-su-energia-e-vincoli-bilancio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:49:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130863</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·DFP 2026 Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta Ue su energia e vincoli bilancio” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<h1 class="headInModule single_post">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85492" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il Ministro della Cultura, <strong>Alessandro Giuli</strong>, ha ricevuto <strong>venerdì 6 giugno</strong>, col Sottosegretario <strong>Lucia Borgonzoni</strong> e il Direttore Generale Cinema e Audiovisivo <strong>Nicola Borrelli</strong>, una delegazione di alcuni <strong>esponenti del mondo del cinema</strong> per illustrare i contenuti del <strong>decreto interministeriale di riforma delle agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</strong>.<span id="more-124612"></span></p>
<p>Il <strong>provvedimento</strong>, entrato <strong>in vigore il 6 giugno</strong> con la pubblicazione sul sito del MiC, <strong>va a modificare i criteri di assegnazione e riconoscimento del tax credit per le aziende cinematografiche e dell’audiovisivo, correggendo alcune distorsioni e inserendo maggiore equità, efficienza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse pubbliche</strong>.</p>
<p>All’incontro erano presenti <strong>Claudio Santamaria</strong>, <strong>Giuseppe Fiorello</strong>, <strong>Andrea Occhipinti</strong>, <strong>Stefano Massenzi</strong>, <strong>Corrado Azzollini</strong>, <strong>Simonetta Amenta</strong>, <strong>Stefano Rulli</strong>, <strong>Vittoria Puccini</strong> e <strong>Dario Indelicato</strong>.</p>
<p>Il provvedimento, oltre a rimodulare i requisiti da soddisfare per la richiesta del credito d’imposta per le opere cinematografiche, televisive e web, documentari, animazione, cortometraggi e videoclip, introduce due nuovi obblighi per i beneficiari di tale misura fiscale.</p>
<p>Il primo riguarda la trasparenza delle spese di produzione: per una maggiore tracciabilità dei costi, le fatture, i documenti di spesa e la documentazione attestante i pagamenti di importo superiore ai 1.000 euro dovranno ora riportare obbligatoriamente l’indicazione del titolo dell’opera a cui si riferiscono. Prima era sufficiente l’attestazione del revisore dei conti della società produttrice per annoverare il costo tra quelli imputabili alla produzione di un’opera cinematografica.</p>
<p>Il secondo concerne l’obbligo per il produttore beneficiario del credito di imposta a reinvestire entro cinque anni dal suo riconoscimento una quota dei proventi dell’opera nello sviluppo, nella produzione o nella distribuzione in Italia e all’estero di una o più nuove opere difficili, ossia: documentari; cortometraggi; opere prime e seconde; opere di giovani autori; opere di animazione non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato; con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, ridotto a 1.000.000 euro per i documentari e 200.000 euro per i cortometraggi. Sono inoltre classificate come opere difficili sia i film che hanno ottenuto contributi selettivi, sia i film con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, sia i film distribuiti in meno del 20% degli schermi attivi e che, in tutti e tre i casi, non siano in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato.</p>
<p>Il decreto, inoltre, modifica i requisiti di circuitazione per accedere ai contributi selettivi e introduce la sanzione dell&#8217;esclusione per cinque anni dal tax credit per i beneficiari colpevoli di dichiarazioni mendaci, omessa documentazione o falsa documentazione o inadempienti riguardo l&#8217;obbligo di reinvestimento in opere difficili.</p>
<p>La delegazione del cinema prende atto con soddisfazione del rafforzamento della struttura della Direzione Generale Cinema e si augura che ciò possa permettere di sbloccare e velocizzare le tante procedure rimaste in sospeso come ad esempio i contributi automatici il tax credit distribuzione.</p>
<p>Inoltre la delegazione ha manifestato le seguenti proposte:</p>
<p>&#8211; Continuare i tavoli tecnici per introdurre sia i controlli di qualità che permettano di evitare utilizzi incoerenti del credito fiscale sia massimali che limi9tino la possibilità di accumulo eccessivo del credito in singole imprese o gruppi di imprese.</p>
<p>-⁠ Vigilare sull&#8217;effettivo assolvimento degli obblighi di investimento per televisioni e piattaforme e delle sotto-quote cinema, come strumento di sostegno al cinema che non incide sulla finanza pubblica.</p>
<p>&#8211; ⁠Recupero anno contributivo 2024 e 2025 e un bonus una tantum per le lavoratrici e i lavoratori.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un osservatorio permanente sul settore per tracciare i reali numeri dell’indotto.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un welfare permanente e con criteri di accesso democratici per i lavoratori e le lavoratrici del settore.</p>
<p>&#8211; ⁠Abbassamento dei giorni per il raggiungimento dell’anno contributivo ai fini pensionistici.</p>
<p>&#8220;<em>L’incontro </em>&#8211; dichiarano gli esponenti della delegazione &#8211; <em>si è svolto in un’atmosfera di rinnovato dialogo, che ci auguriamo metta fine ad attacchi contro il cinema che riteniamo pericolosi e dannosi per tutto il Paese. Sono state chiarite l’importanza e l’urgenza di far funzionare con più efficienza e equilibrio il sistema dei sostegni pubblici al settore cine-audiovisivo, per superare la situazione critica di molte imprese e di molti lavoratori e per evitare distorsioni e errori avvenuti in passato. I ritardi accumulati negli ultimi mesi hanno spesso costretto le imprese a indebitamenti molto onerosi, i cui interessi bancari rischiano di vanificare il sostegno pubblico al settore. Molti lavoratori e artisti sono senza lavoro o hanno lavori molto saltuari da quasi due anni. Per questo continueremo tutti insieme a vigilare democraticamente sul futuro operato del Ministero</em>&#8220;.</p>
<p>“<em>Il dialogo e il confronto</em> – dichiara il Ministro Giuli &#8211; <em>prevalgono sempre sulla sterile contrapposizione e sui pregiudizi, come dimostra il tenore dell’incontro di oggi che ha permesso di condividere con autorevoli esponenti del mondo del cinema i contenuti di un provvedimento molto atteso, che riformula il profilo le regole del tax credit per l’industria cinematografica ovviando alle distorsioni che avevano reso questo strumento costoso, inefficace e inefficiente nelle sue finalità. La circostanza ha consentito di instaurare un rapporto di reciproca fiducia e concordia</em>”.</p>
<p>Il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni dichiara: “<em>Momento di distensione e chiarificatore di cui si sentiva bisogno. Il lavoro di ascolto del settore proseguirà sempre più forte, perché il cinema per noi è uno strumento fondamentale di cultura e occupazione. Andavano corrette delle storture nel sistema, ma solo a vantaggio di chi onestamente e con passione, ci lavora.</em>”</p>
<p>Il testo del decreto è disponibile al link: <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/27679">https://cultura.gov.it/comunicato/27679</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli: &#8220;Bene proposta Sen. De Carlo di aggiungere ‘artigianato&#8217; a denominazione Commissione Industria Senato&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-bene-proposta-sen-de-carlo-di-aggiungere-artigianato-a-denominazione-commissione-industria-senato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:15:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Luca De Carlo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130852</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·SENATO Granelli: &#8220;Bene proposta Sen. De Carlo di aggiungere ‘artigianato&#8217; a denominazione Commissione Industria Senato&#8221; “Accogliamo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-124612 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicazione-e-servizi-innovativi tag-corrado-azzollini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Giugno 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CINEMA E AUDIOVISIVO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85492" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il Ministro della Cultura, <strong>Alessandro Giuli</strong>, ha ricevuto <strong>venerdì 6 giugno</strong>, col Sottosegretario <strong>Lucia Borgonzoni</strong> e il Direttore Generale Cinema e Audiovisivo <strong>Nicola Borrelli</strong>, una delegazione di alcuni <strong>esponenti del mondo del cinema</strong> per illustrare i contenuti del <strong>decreto interministeriale di riforma delle agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</strong>.<span id="more-124612"></span></p>
<p>Il <strong>provvedimento</strong>, entrato <strong>in vigore il 6 giugno</strong> con la pubblicazione sul sito del MiC, <strong>va a modificare i criteri di assegnazione e riconoscimento del tax credit per le aziende cinematografiche e dell’audiovisivo, correggendo alcune distorsioni e inserendo maggiore equità, efficienza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse pubbliche</strong>.</p>
<p>All’incontro erano presenti <strong>Claudio Santamaria</strong>, <strong>Giuseppe Fiorello</strong>, <strong>Andrea Occhipinti</strong>, <strong>Stefano Massenzi</strong>, <strong>Corrado Azzollini</strong>, <strong>Simonetta Amenta</strong>, <strong>Stefano Rulli</strong>, <strong>Vittoria Puccini</strong> e <strong>Dario Indelicato</strong>.</p>
<p>Il provvedimento, oltre a rimodulare i requisiti da soddisfare per la richiesta del credito d’imposta per le opere cinematografiche, televisive e web, documentari, animazione, cortometraggi e videoclip, introduce due nuovi obblighi per i beneficiari di tale misura fiscale.</p>
<p>Il primo riguarda la trasparenza delle spese di produzione: per una maggiore tracciabilità dei costi, le fatture, i documenti di spesa e la documentazione attestante i pagamenti di importo superiore ai 1.000 euro dovranno ora riportare obbligatoriamente l’indicazione del titolo dell’opera a cui si riferiscono. Prima era sufficiente l’attestazione del revisore dei conti della società produttrice per annoverare il costo tra quelli imputabili alla produzione di un’opera cinematografica.</p>
<p>Il secondo concerne l’obbligo per il produttore beneficiario del credito di imposta a reinvestire entro cinque anni dal suo riconoscimento una quota dei proventi dell’opera nello sviluppo, nella produzione o nella distribuzione in Italia e all’estero di una o più nuove opere difficili, ossia: documentari; cortometraggi; opere prime e seconde; opere di giovani autori; opere di animazione non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato; con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, ridotto a 1.000.000 euro per i documentari e 200.000 euro per i cortometraggi. Sono inoltre classificate come opere difficili sia i film che hanno ottenuto contributi selettivi, sia i film con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, sia i film distribuiti in meno del 20% degli schermi attivi e che, in tutti e tre i casi, non siano in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato.</p>
<p>Il decreto, inoltre, modifica i requisiti di circuitazione per accedere ai contributi selettivi e introduce la sanzione dell&#8217;esclusione per cinque anni dal tax credit per i beneficiari colpevoli di dichiarazioni mendaci, omessa documentazione o falsa documentazione o inadempienti riguardo l&#8217;obbligo di reinvestimento in opere difficili.</p>
<p>La delegazione del cinema prende atto con soddisfazione del rafforzamento della struttura della Direzione Generale Cinema e si augura che ciò possa permettere di sbloccare e velocizzare le tante procedure rimaste in sospeso come ad esempio i contributi automatici il tax credit distribuzione.</p>
<p>Inoltre la delegazione ha manifestato le seguenti proposte:</p>
<p>&#8211; Continuare i tavoli tecnici per introdurre sia i controlli di qualità che permettano di evitare utilizzi incoerenti del credito fiscale sia massimali che limi9tino la possibilità di accumulo eccessivo del credito in singole imprese o gruppi di imprese.</p>
<p>-⁠ Vigilare sull&#8217;effettivo assolvimento degli obblighi di investimento per televisioni e piattaforme e delle sotto-quote cinema, come strumento di sostegno al cinema che non incide sulla finanza pubblica.</p>
<p>&#8211; ⁠Recupero anno contributivo 2024 e 2025 e un bonus una tantum per le lavoratrici e i lavoratori.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un osservatorio permanente sul settore per tracciare i reali numeri dell’indotto.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un welfare permanente e con criteri di accesso democratici per i lavoratori e le lavoratrici del settore.</p>
<p>&#8211; ⁠Abbassamento dei giorni per il raggiungimento dell’anno contributivo ai fini pensionistici.</p>
<p>&#8220;<em>L’incontro </em>&#8211; dichiarano gli esponenti della delegazione &#8211; <em>si è svolto in un’atmosfera di rinnovato dialogo, che ci auguriamo metta fine ad attacchi contro il cinema che riteniamo pericolosi e dannosi per tutto il Paese. Sono state chiarite l’importanza e l’urgenza di far funzionare con più efficienza e equilibrio il sistema dei sostegni pubblici al settore cine-audiovisivo, per superare la situazione critica di molte imprese e di molti lavoratori e per evitare distorsioni e errori avvenuti in passato. I ritardi accumulati negli ultimi mesi hanno spesso costretto le imprese a indebitamenti molto onerosi, i cui interessi bancari rischiano di vanificare il sostegno pubblico al settore. Molti lavoratori e artisti sono senza lavoro o hanno lavori molto saltuari da quasi due anni. Per questo continueremo tutti insieme a vigilare democraticamente sul futuro operato del Ministero</em>&#8220;.</p>
<p>“<em>Il dialogo e il confronto</em> – dichiara il Ministro Giuli &#8211; <em>prevalgono sempre sulla sterile contrapposizione e sui pregiudizi, come dimostra il tenore dell’incontro di oggi che ha permesso di condividere con autorevoli esponenti del mondo del cinema i contenuti di un provvedimento molto atteso, che riformula il profilo le regole del tax credit per l’industria cinematografica ovviando alle distorsioni che avevano reso questo strumento costoso, inefficace e inefficiente nelle sue finalità. La circostanza ha consentito di instaurare un rapporto di reciproca fiducia e concordia</em>”.</p>
<p>Il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni dichiara: “<em>Momento di distensione e chiarificatore di cui si sentiva bisogno. Il lavoro di ascolto del settore proseguirà sempre più forte, perché il cinema per noi è uno strumento fondamentale di cultura e occupazione. Andavano corrette delle storture nel sistema, ma solo a vantaggio di chi onestamente e con passione, ci lavora.</em>”</p>
<p>Il testo del decreto è disponibile al link: <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/27679">https://cultura.gov.it/comunicato/27679</a></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane in audizione alla Camera: &#8220;Pmi siano al centro di politiche Ue&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/le-confederazioni-artigiane-in-audizione-alla-camera-pmi-siano-al-centro-di-politiche-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:51:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130847</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·EUROPA Le Confederazioni artigiane in audizione alla Camera: &#8220;Pmi siano al centro di politiche Ue&#8221; Sostegno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-124612 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicazione-e-servizi-innovativi tag-corrado-azzollini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Giugno 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CINEMA E AUDIOVISIVO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85492" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il Ministro della Cultura, <strong>Alessandro Giuli</strong>, ha ricevuto <strong>venerdì 6 giugno</strong>, col Sottosegretario <strong>Lucia Borgonzoni</strong> e il Direttore Generale Cinema e Audiovisivo <strong>Nicola Borrelli</strong>, una delegazione di alcuni <strong>esponenti del mondo del cinema</strong> per illustrare i contenuti del <strong>decreto interministeriale di riforma delle agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</strong>.<span id="more-124612"></span></p>
<p>Il <strong>provvedimento</strong>, entrato <strong>in vigore il 6 giugno</strong> con la pubblicazione sul sito del MiC, <strong>va a modificare i criteri di assegnazione e riconoscimento del tax credit per le aziende cinematografiche e dell’audiovisivo, correggendo alcune distorsioni e inserendo maggiore equità, efficienza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse pubbliche</strong>.</p>
<p>All’incontro erano presenti <strong>Claudio Santamaria</strong>, <strong>Giuseppe Fiorello</strong>, <strong>Andrea Occhipinti</strong>, <strong>Stefano Massenzi</strong>, <strong>Corrado Azzollini</strong>, <strong>Simonetta Amenta</strong>, <strong>Stefano Rulli</strong>, <strong>Vittoria Puccini</strong> e <strong>Dario Indelicato</strong>.</p>
<p>Il provvedimento, oltre a rimodulare i requisiti da soddisfare per la richiesta del credito d’imposta per le opere cinematografiche, televisive e web, documentari, animazione, cortometraggi e videoclip, introduce due nuovi obblighi per i beneficiari di tale misura fiscale.</p>
<p>Il primo riguarda la trasparenza delle spese di produzione: per una maggiore tracciabilità dei costi, le fatture, i documenti di spesa e la documentazione attestante i pagamenti di importo superiore ai 1.000 euro dovranno ora riportare obbligatoriamente l’indicazione del titolo dell’opera a cui si riferiscono. Prima era sufficiente l’attestazione del revisore dei conti della società produttrice per annoverare il costo tra quelli imputabili alla produzione di un’opera cinematografica.</p>
<p>Il secondo concerne l’obbligo per il produttore beneficiario del credito di imposta a reinvestire entro cinque anni dal suo riconoscimento una quota dei proventi dell’opera nello sviluppo, nella produzione o nella distribuzione in Italia e all’estero di una o più nuove opere difficili, ossia: documentari; cortometraggi; opere prime e seconde; opere di giovani autori; opere di animazione non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato; con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, ridotto a 1.000.000 euro per i documentari e 200.000 euro per i cortometraggi. Sono inoltre classificate come opere difficili sia i film che hanno ottenuto contributi selettivi, sia i film con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, sia i film distribuiti in meno del 20% degli schermi attivi e che, in tutti e tre i casi, non siano in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato.</p>
<p>Il decreto, inoltre, modifica i requisiti di circuitazione per accedere ai contributi selettivi e introduce la sanzione dell&#8217;esclusione per cinque anni dal tax credit per i beneficiari colpevoli di dichiarazioni mendaci, omessa documentazione o falsa documentazione o inadempienti riguardo l&#8217;obbligo di reinvestimento in opere difficili.</p>
<p>La delegazione del cinema prende atto con soddisfazione del rafforzamento della struttura della Direzione Generale Cinema e si augura che ciò possa permettere di sbloccare e velocizzare le tante procedure rimaste in sospeso come ad esempio i contributi automatici il tax credit distribuzione.</p>
<p>Inoltre la delegazione ha manifestato le seguenti proposte:</p>
<p>&#8211; Continuare i tavoli tecnici per introdurre sia i controlli di qualità che permettano di evitare utilizzi incoerenti del credito fiscale sia massimali che limi9tino la possibilità di accumulo eccessivo del credito in singole imprese o gruppi di imprese.</p>
<p>-⁠ Vigilare sull&#8217;effettivo assolvimento degli obblighi di investimento per televisioni e piattaforme e delle sotto-quote cinema, come strumento di sostegno al cinema che non incide sulla finanza pubblica.</p>
<p>&#8211; ⁠Recupero anno contributivo 2024 e 2025 e un bonus una tantum per le lavoratrici e i lavoratori.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un osservatorio permanente sul settore per tracciare i reali numeri dell’indotto.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un welfare permanente e con criteri di accesso democratici per i lavoratori e le lavoratrici del settore.</p>
<p>&#8211; ⁠Abbassamento dei giorni per il raggiungimento dell’anno contributivo ai fini pensionistici.</p>
<p>&#8220;<em>L’incontro </em>&#8211; dichiarano gli esponenti della delegazione &#8211; <em>si è svolto in un’atmosfera di rinnovato dialogo, che ci auguriamo metta fine ad attacchi contro il cinema che riteniamo pericolosi e dannosi per tutto il Paese. Sono state chiarite l’importanza e l’urgenza di far funzionare con più efficienza e equilibrio il sistema dei sostegni pubblici al settore cine-audiovisivo, per superare la situazione critica di molte imprese e di molti lavoratori e per evitare distorsioni e errori avvenuti in passato. I ritardi accumulati negli ultimi mesi hanno spesso costretto le imprese a indebitamenti molto onerosi, i cui interessi bancari rischiano di vanificare il sostegno pubblico al settore. Molti lavoratori e artisti sono senza lavoro o hanno lavori molto saltuari da quasi due anni. Per questo continueremo tutti insieme a vigilare democraticamente sul futuro operato del Ministero</em>&#8220;.</p>
<p>“<em>Il dialogo e il confronto</em> – dichiara il Ministro Giuli &#8211; <em>prevalgono sempre sulla sterile contrapposizione e sui pregiudizi, come dimostra il tenore dell’incontro di oggi che ha permesso di condividere con autorevoli esponenti del mondo del cinema i contenuti di un provvedimento molto atteso, che riformula il profilo le regole del tax credit per l’industria cinematografica ovviando alle distorsioni che avevano reso questo strumento costoso, inefficace e inefficiente nelle sue finalità. La circostanza ha consentito di instaurare un rapporto di reciproca fiducia e concordia</em>”.</p>
<p>Il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni dichiara: “<em>Momento di distensione e chiarificatore di cui si sentiva bisogno. Il lavoro di ascolto del settore proseguirà sempre più forte, perché il cinema per noi è uno strumento fondamentale di cultura e occupazione. Andavano corrette delle storture nel sistema, ma solo a vantaggio di chi onestamente e con passione, ci lavora.</em>”</p>
<p>Il testo del decreto è disponibile al link: <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/27679">https://cultura.gov.it/comunicato/27679</a></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a “Unomattina” (Rai1): “Più tutele per i veri artigiani e nuove opportunità per i giovani”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-unomattina-rai1-piu-tutele-per-i-veri-artigiani-e-nuove-opportunita-per-i-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:10:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130837</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Aprile 2026·MEDIA Granelli a “Unomattina” (Rai1): “Più tutele per i veri artigiani e nuove opportunità per i giovani” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-124612 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicazione-e-servizi-innovativi tag-corrado-azzollini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Giugno 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CINEMA E AUDIOVISIVO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85492" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il Ministro della Cultura, <strong>Alessandro Giuli</strong>, ha ricevuto <strong>venerdì 6 giugno</strong>, col Sottosegretario <strong>Lucia Borgonzoni</strong> e il Direttore Generale Cinema e Audiovisivo <strong>Nicola Borrelli</strong>, una delegazione di alcuni <strong>esponenti del mondo del cinema</strong> per illustrare i contenuti del <strong>decreto interministeriale di riforma delle agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</strong>.<span id="more-124612"></span></p>
<p>Il <strong>provvedimento</strong>, entrato <strong>in vigore il 6 giugno</strong> con la pubblicazione sul sito del MiC, <strong>va a modificare i criteri di assegnazione e riconoscimento del tax credit per le aziende cinematografiche e dell’audiovisivo, correggendo alcune distorsioni e inserendo maggiore equità, efficienza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse pubbliche</strong>.</p>
<p>All’incontro erano presenti <strong>Claudio Santamaria</strong>, <strong>Giuseppe Fiorello</strong>, <strong>Andrea Occhipinti</strong>, <strong>Stefano Massenzi</strong>, <strong>Corrado Azzollini</strong>, <strong>Simonetta Amenta</strong>, <strong>Stefano Rulli</strong>, <strong>Vittoria Puccini</strong> e <strong>Dario Indelicato</strong>.</p>
<p>Il provvedimento, oltre a rimodulare i requisiti da soddisfare per la richiesta del credito d’imposta per le opere cinematografiche, televisive e web, documentari, animazione, cortometraggi e videoclip, introduce due nuovi obblighi per i beneficiari di tale misura fiscale.</p>
<p>Il primo riguarda la trasparenza delle spese di produzione: per una maggiore tracciabilità dei costi, le fatture, i documenti di spesa e la documentazione attestante i pagamenti di importo superiore ai 1.000 euro dovranno ora riportare obbligatoriamente l’indicazione del titolo dell’opera a cui si riferiscono. Prima era sufficiente l’attestazione del revisore dei conti della società produttrice per annoverare il costo tra quelli imputabili alla produzione di un’opera cinematografica.</p>
<p>Il secondo concerne l’obbligo per il produttore beneficiario del credito di imposta a reinvestire entro cinque anni dal suo riconoscimento una quota dei proventi dell’opera nello sviluppo, nella produzione o nella distribuzione in Italia e all’estero di una o più nuove opere difficili, ossia: documentari; cortometraggi; opere prime e seconde; opere di giovani autori; opere di animazione non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato; con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, ridotto a 1.000.000 euro per i documentari e 200.000 euro per i cortometraggi. Sono inoltre classificate come opere difficili sia i film che hanno ottenuto contributi selettivi, sia i film con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, sia i film distribuiti in meno del 20% degli schermi attivi e che, in tutti e tre i casi, non siano in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato.</p>
<p>Il decreto, inoltre, modifica i requisiti di circuitazione per accedere ai contributi selettivi e introduce la sanzione dell&#8217;esclusione per cinque anni dal tax credit per i beneficiari colpevoli di dichiarazioni mendaci, omessa documentazione o falsa documentazione o inadempienti riguardo l&#8217;obbligo di reinvestimento in opere difficili.</p>
<p>La delegazione del cinema prende atto con soddisfazione del rafforzamento della struttura della Direzione Generale Cinema e si augura che ciò possa permettere di sbloccare e velocizzare le tante procedure rimaste in sospeso come ad esempio i contributi automatici il tax credit distribuzione.</p>
<p>Inoltre la delegazione ha manifestato le seguenti proposte:</p>
<p>&#8211; Continuare i tavoli tecnici per introdurre sia i controlli di qualità che permettano di evitare utilizzi incoerenti del credito fiscale sia massimali che limi9tino la possibilità di accumulo eccessivo del credito in singole imprese o gruppi di imprese.</p>
<p>-⁠ Vigilare sull&#8217;effettivo assolvimento degli obblighi di investimento per televisioni e piattaforme e delle sotto-quote cinema, come strumento di sostegno al cinema che non incide sulla finanza pubblica.</p>
<p>&#8211; ⁠Recupero anno contributivo 2024 e 2025 e un bonus una tantum per le lavoratrici e i lavoratori.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un osservatorio permanente sul settore per tracciare i reali numeri dell’indotto.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un welfare permanente e con criteri di accesso democratici per i lavoratori e le lavoratrici del settore.</p>
<p>&#8211; ⁠Abbassamento dei giorni per il raggiungimento dell’anno contributivo ai fini pensionistici.</p>
<p>&#8220;<em>L’incontro </em>&#8211; dichiarano gli esponenti della delegazione &#8211; <em>si è svolto in un’atmosfera di rinnovato dialogo, che ci auguriamo metta fine ad attacchi contro il cinema che riteniamo pericolosi e dannosi per tutto il Paese. Sono state chiarite l’importanza e l’urgenza di far funzionare con più efficienza e equilibrio il sistema dei sostegni pubblici al settore cine-audiovisivo, per superare la situazione critica di molte imprese e di molti lavoratori e per evitare distorsioni e errori avvenuti in passato. I ritardi accumulati negli ultimi mesi hanno spesso costretto le imprese a indebitamenti molto onerosi, i cui interessi bancari rischiano di vanificare il sostegno pubblico al settore. Molti lavoratori e artisti sono senza lavoro o hanno lavori molto saltuari da quasi due anni. Per questo continueremo tutti insieme a vigilare democraticamente sul futuro operato del Ministero</em>&#8220;.</p>
<p>“<em>Il dialogo e il confronto</em> – dichiara il Ministro Giuli &#8211; <em>prevalgono sempre sulla sterile contrapposizione e sui pregiudizi, come dimostra il tenore dell’incontro di oggi che ha permesso di condividere con autorevoli esponenti del mondo del cinema i contenuti di un provvedimento molto atteso, che riformula il profilo le regole del tax credit per l’industria cinematografica ovviando alle distorsioni che avevano reso questo strumento costoso, inefficace e inefficiente nelle sue finalità. La circostanza ha consentito di instaurare un rapporto di reciproca fiducia e concordia</em>”.</p>
<p>Il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni dichiara: “<em>Momento di distensione e chiarificatore di cui si sentiva bisogno. Il lavoro di ascolto del settore proseguirà sempre più forte, perché il cinema per noi è uno strumento fondamentale di cultura e occupazione. Andavano corrette delle storture nel sistema, ma solo a vantaggio di chi onestamente e con passione, ci lavora.</em>”</p>
<p>Il testo del decreto è disponibile al link: <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/27679">https://cultura.gov.it/comunicato/27679</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Alta vocazione artigiana, fattore chiave della leadership europea del Design. Il report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/alta-vocazione-artigiana-fattore-chiave-della-leadership-europea-del-design-il-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:33:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130824</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 21 Aprile 2026·LEGNO E ARREDO Alta vocazione artigiana, fattore chiave della leadership europea del Design. Il report di Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-124612 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicazione-e-servizi-innovativi tag-corrado-azzollini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Giugno 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CINEMA E AUDIOVISIVO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85492" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il Ministro della Cultura, <strong>Alessandro Giuli</strong>, ha ricevuto <strong>venerdì 6 giugno</strong>, col Sottosegretario <strong>Lucia Borgonzoni</strong> e il Direttore Generale Cinema e Audiovisivo <strong>Nicola Borrelli</strong>, una delegazione di alcuni <strong>esponenti del mondo del cinema</strong> per illustrare i contenuti del <strong>decreto interministeriale di riforma delle agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</strong>.<span id="more-124612"></span></p>
<p>Il <strong>provvedimento</strong>, entrato <strong>in vigore il 6 giugno</strong> con la pubblicazione sul sito del MiC, <strong>va a modificare i criteri di assegnazione e riconoscimento del tax credit per le aziende cinematografiche e dell’audiovisivo, correggendo alcune distorsioni e inserendo maggiore equità, efficienza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse pubbliche</strong>.</p>
<p>All’incontro erano presenti <strong>Claudio Santamaria</strong>, <strong>Giuseppe Fiorello</strong>, <strong>Andrea Occhipinti</strong>, <strong>Stefano Massenzi</strong>, <strong>Corrado Azzollini</strong>, <strong>Simonetta Amenta</strong>, <strong>Stefano Rulli</strong>, <strong>Vittoria Puccini</strong> e <strong>Dario Indelicato</strong>.</p>
<p>Il provvedimento, oltre a rimodulare i requisiti da soddisfare per la richiesta del credito d’imposta per le opere cinematografiche, televisive e web, documentari, animazione, cortometraggi e videoclip, introduce due nuovi obblighi per i beneficiari di tale misura fiscale.</p>
<p>Il primo riguarda la trasparenza delle spese di produzione: per una maggiore tracciabilità dei costi, le fatture, i documenti di spesa e la documentazione attestante i pagamenti di importo superiore ai 1.000 euro dovranno ora riportare obbligatoriamente l’indicazione del titolo dell’opera a cui si riferiscono. Prima era sufficiente l’attestazione del revisore dei conti della società produttrice per annoverare il costo tra quelli imputabili alla produzione di un’opera cinematografica.</p>
<p>Il secondo concerne l’obbligo per il produttore beneficiario del credito di imposta a reinvestire entro cinque anni dal suo riconoscimento una quota dei proventi dell’opera nello sviluppo, nella produzione o nella distribuzione in Italia e all’estero di una o più nuove opere difficili, ossia: documentari; cortometraggi; opere prime e seconde; opere di giovani autori; opere di animazione non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato; con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, ridotto a 1.000.000 euro per i documentari e 200.000 euro per i cortometraggi. Sono inoltre classificate come opere difficili sia i film che hanno ottenuto contributi selettivi, sia i film con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, sia i film distribuiti in meno del 20% degli schermi attivi e che, in tutti e tre i casi, non siano in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato.</p>
<p>Il decreto, inoltre, modifica i requisiti di circuitazione per accedere ai contributi selettivi e introduce la sanzione dell&#8217;esclusione per cinque anni dal tax credit per i beneficiari colpevoli di dichiarazioni mendaci, omessa documentazione o falsa documentazione o inadempienti riguardo l&#8217;obbligo di reinvestimento in opere difficili.</p>
<p>La delegazione del cinema prende atto con soddisfazione del rafforzamento della struttura della Direzione Generale Cinema e si augura che ciò possa permettere di sbloccare e velocizzare le tante procedure rimaste in sospeso come ad esempio i contributi automatici il tax credit distribuzione.</p>
<p>Inoltre la delegazione ha manifestato le seguenti proposte:</p>
<p>&#8211; Continuare i tavoli tecnici per introdurre sia i controlli di qualità che permettano di evitare utilizzi incoerenti del credito fiscale sia massimali che limi9tino la possibilità di accumulo eccessivo del credito in singole imprese o gruppi di imprese.</p>
<p>-⁠ Vigilare sull&#8217;effettivo assolvimento degli obblighi di investimento per televisioni e piattaforme e delle sotto-quote cinema, come strumento di sostegno al cinema che non incide sulla finanza pubblica.</p>
<p>&#8211; ⁠Recupero anno contributivo 2024 e 2025 e un bonus una tantum per le lavoratrici e i lavoratori.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un osservatorio permanente sul settore per tracciare i reali numeri dell’indotto.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un welfare permanente e con criteri di accesso democratici per i lavoratori e le lavoratrici del settore.</p>
<p>&#8211; ⁠Abbassamento dei giorni per il raggiungimento dell’anno contributivo ai fini pensionistici.</p>
<p>&#8220;<em>L’incontro </em>&#8211; dichiarano gli esponenti della delegazione &#8211; <em>si è svolto in un’atmosfera di rinnovato dialogo, che ci auguriamo metta fine ad attacchi contro il cinema che riteniamo pericolosi e dannosi per tutto il Paese. Sono state chiarite l’importanza e l’urgenza di far funzionare con più efficienza e equilibrio il sistema dei sostegni pubblici al settore cine-audiovisivo, per superare la situazione critica di molte imprese e di molti lavoratori e per evitare distorsioni e errori avvenuti in passato. I ritardi accumulati negli ultimi mesi hanno spesso costretto le imprese a indebitamenti molto onerosi, i cui interessi bancari rischiano di vanificare il sostegno pubblico al settore. Molti lavoratori e artisti sono senza lavoro o hanno lavori molto saltuari da quasi due anni. Per questo continueremo tutti insieme a vigilare democraticamente sul futuro operato del Ministero</em>&#8220;.</p>
<p>“<em>Il dialogo e il confronto</em> – dichiara il Ministro Giuli &#8211; <em>prevalgono sempre sulla sterile contrapposizione e sui pregiudizi, come dimostra il tenore dell’incontro di oggi che ha permesso di condividere con autorevoli esponenti del mondo del cinema i contenuti di un provvedimento molto atteso, che riformula il profilo le regole del tax credit per l’industria cinematografica ovviando alle distorsioni che avevano reso questo strumento costoso, inefficace e inefficiente nelle sue finalità. La circostanza ha consentito di instaurare un rapporto di reciproca fiducia e concordia</em>”.</p>
<p>Il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni dichiara: “<em>Momento di distensione e chiarificatore di cui si sentiva bisogno. Il lavoro di ascolto del settore proseguirà sempre più forte, perché il cinema per noi è uno strumento fondamentale di cultura e occupazione. Andavano corrette delle storture nel sistema, ma solo a vantaggio di chi onestamente e con passione, ci lavora.</em>”</p>
<p>Il testo del decreto è disponibile al link: <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/27679">https://cultura.gov.it/comunicato/27679</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>OpenAI e Confartigianato lanciano lo SME AI Accelerator per le PMI italiane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/openai-e-confartigianato-lanciano-lo-sme-ai-accelerator-per-le-pmi-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[OpenAI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130776</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 20 Aprile 2026·INIZIATIVE OpenAI e Confartigianato lanciano lo SME AI Accelerator per le PMI italiane OpenAI e Confartigianato [&#8230;]</p>
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<h1 class="headInModule single_post">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85492" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il Ministro della Cultura, <strong>Alessandro Giuli</strong>, ha ricevuto <strong>venerdì 6 giugno</strong>, col Sottosegretario <strong>Lucia Borgonzoni</strong> e il Direttore Generale Cinema e Audiovisivo <strong>Nicola Borrelli</strong>, una delegazione di alcuni <strong>esponenti del mondo del cinema</strong> per illustrare i contenuti del <strong>decreto interministeriale di riforma delle agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</strong>.<span id="more-124612"></span></p>
<p>Il <strong>provvedimento</strong>, entrato <strong>in vigore il 6 giugno</strong> con la pubblicazione sul sito del MiC, <strong>va a modificare i criteri di assegnazione e riconoscimento del tax credit per le aziende cinematografiche e dell’audiovisivo, correggendo alcune distorsioni e inserendo maggiore equità, efficienza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse pubbliche</strong>.</p>
<p>All’incontro erano presenti <strong>Claudio Santamaria</strong>, <strong>Giuseppe Fiorello</strong>, <strong>Andrea Occhipinti</strong>, <strong>Stefano Massenzi</strong>, <strong>Corrado Azzollini</strong>, <strong>Simonetta Amenta</strong>, <strong>Stefano Rulli</strong>, <strong>Vittoria Puccini</strong> e <strong>Dario Indelicato</strong>.</p>
<p>Il provvedimento, oltre a rimodulare i requisiti da soddisfare per la richiesta del credito d’imposta per le opere cinematografiche, televisive e web, documentari, animazione, cortometraggi e videoclip, introduce due nuovi obblighi per i beneficiari di tale misura fiscale.</p>
<p>Il primo riguarda la trasparenza delle spese di produzione: per una maggiore tracciabilità dei costi, le fatture, i documenti di spesa e la documentazione attestante i pagamenti di importo superiore ai 1.000 euro dovranno ora riportare obbligatoriamente l’indicazione del titolo dell’opera a cui si riferiscono. Prima era sufficiente l’attestazione del revisore dei conti della società produttrice per annoverare il costo tra quelli imputabili alla produzione di un’opera cinematografica.</p>
<p>Il secondo concerne l’obbligo per il produttore beneficiario del credito di imposta a reinvestire entro cinque anni dal suo riconoscimento una quota dei proventi dell’opera nello sviluppo, nella produzione o nella distribuzione in Italia e all’estero di una o più nuove opere difficili, ossia: documentari; cortometraggi; opere prime e seconde; opere di giovani autori; opere di animazione non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato; con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, ridotto a 1.000.000 euro per i documentari e 200.000 euro per i cortometraggi. Sono inoltre classificate come opere difficili sia i film che hanno ottenuto contributi selettivi, sia i film con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, sia i film distribuiti in meno del 20% degli schermi attivi e che, in tutti e tre i casi, non siano in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato.</p>
<p>Il decreto, inoltre, modifica i requisiti di circuitazione per accedere ai contributi selettivi e introduce la sanzione dell&#8217;esclusione per cinque anni dal tax credit per i beneficiari colpevoli di dichiarazioni mendaci, omessa documentazione o falsa documentazione o inadempienti riguardo l&#8217;obbligo di reinvestimento in opere difficili.</p>
<p>La delegazione del cinema prende atto con soddisfazione del rafforzamento della struttura della Direzione Generale Cinema e si augura che ciò possa permettere di sbloccare e velocizzare le tante procedure rimaste in sospeso come ad esempio i contributi automatici il tax credit distribuzione.</p>
<p>Inoltre la delegazione ha manifestato le seguenti proposte:</p>
<p>&#8211; Continuare i tavoli tecnici per introdurre sia i controlli di qualità che permettano di evitare utilizzi incoerenti del credito fiscale sia massimali che limi9tino la possibilità di accumulo eccessivo del credito in singole imprese o gruppi di imprese.</p>
<p>-⁠ Vigilare sull&#8217;effettivo assolvimento degli obblighi di investimento per televisioni e piattaforme e delle sotto-quote cinema, come strumento di sostegno al cinema che non incide sulla finanza pubblica.</p>
<p>&#8211; ⁠Recupero anno contributivo 2024 e 2025 e un bonus una tantum per le lavoratrici e i lavoratori.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un osservatorio permanente sul settore per tracciare i reali numeri dell’indotto.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un welfare permanente e con criteri di accesso democratici per i lavoratori e le lavoratrici del settore.</p>
<p>&#8211; ⁠Abbassamento dei giorni per il raggiungimento dell’anno contributivo ai fini pensionistici.</p>
<p>&#8220;<em>L’incontro </em>&#8211; dichiarano gli esponenti della delegazione &#8211; <em>si è svolto in un’atmosfera di rinnovato dialogo, che ci auguriamo metta fine ad attacchi contro il cinema che riteniamo pericolosi e dannosi per tutto il Paese. Sono state chiarite l’importanza e l’urgenza di far funzionare con più efficienza e equilibrio il sistema dei sostegni pubblici al settore cine-audiovisivo, per superare la situazione critica di molte imprese e di molti lavoratori e per evitare distorsioni e errori avvenuti in passato. I ritardi accumulati negli ultimi mesi hanno spesso costretto le imprese a indebitamenti molto onerosi, i cui interessi bancari rischiano di vanificare il sostegno pubblico al settore. Molti lavoratori e artisti sono senza lavoro o hanno lavori molto saltuari da quasi due anni. Per questo continueremo tutti insieme a vigilare democraticamente sul futuro operato del Ministero</em>&#8220;.</p>
<p>“<em>Il dialogo e il confronto</em> – dichiara il Ministro Giuli &#8211; <em>prevalgono sempre sulla sterile contrapposizione e sui pregiudizi, come dimostra il tenore dell’incontro di oggi che ha permesso di condividere con autorevoli esponenti del mondo del cinema i contenuti di un provvedimento molto atteso, che riformula il profilo le regole del tax credit per l’industria cinematografica ovviando alle distorsioni che avevano reso questo strumento costoso, inefficace e inefficiente nelle sue finalità. La circostanza ha consentito di instaurare un rapporto di reciproca fiducia e concordia</em>”.</p>
<p>Il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni dichiara: “<em>Momento di distensione e chiarificatore di cui si sentiva bisogno. Il lavoro di ascolto del settore proseguirà sempre più forte, perché il cinema per noi è uno strumento fondamentale di cultura e occupazione. Andavano corrette delle storture nel sistema, ma solo a vantaggio di chi onestamente e con passione, ci lavora.</em>”</p>
<p>Il testo del decreto è disponibile al link: <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/27679">https://cultura.gov.it/comunicato/27679</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Artigianato protagonista del turismo: il Ministro Mazzi riceve il Presidente di Confartigianato Granelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/artigianato-protagonista-del-turismo-il-ministro-mazzi-riceve-il-presidente-di-confartigianato-granelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Gianmarco Mazzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130766</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Aprile 2026·TURISMO Artigianato protagonista del turismo: il Ministro Mazzi riceve il Presidente di Confartigianato Granelli Il Ministro del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-124612 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicazione-e-servizi-innovativi tag-corrado-azzollini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Giugno 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CINEMA E AUDIOVISIVO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85492" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il Ministro della Cultura, <strong>Alessandro Giuli</strong>, ha ricevuto <strong>venerdì 6 giugno</strong>, col Sottosegretario <strong>Lucia Borgonzoni</strong> e il Direttore Generale Cinema e Audiovisivo <strong>Nicola Borrelli</strong>, una delegazione di alcuni <strong>esponenti del mondo del cinema</strong> per illustrare i contenuti del <strong>decreto interministeriale di riforma delle agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</strong>.<span id="more-124612"></span></p>
<p>Il <strong>provvedimento</strong>, entrato <strong>in vigore il 6 giugno</strong> con la pubblicazione sul sito del MiC, <strong>va a modificare i criteri di assegnazione e riconoscimento del tax credit per le aziende cinematografiche e dell’audiovisivo, correggendo alcune distorsioni e inserendo maggiore equità, efficienza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse pubbliche</strong>.</p>
<p>All’incontro erano presenti <strong>Claudio Santamaria</strong>, <strong>Giuseppe Fiorello</strong>, <strong>Andrea Occhipinti</strong>, <strong>Stefano Massenzi</strong>, <strong>Corrado Azzollini</strong>, <strong>Simonetta Amenta</strong>, <strong>Stefano Rulli</strong>, <strong>Vittoria Puccini</strong> e <strong>Dario Indelicato</strong>.</p>
<p>Il provvedimento, oltre a rimodulare i requisiti da soddisfare per la richiesta del credito d’imposta per le opere cinematografiche, televisive e web, documentari, animazione, cortometraggi e videoclip, introduce due nuovi obblighi per i beneficiari di tale misura fiscale.</p>
<p>Il primo riguarda la trasparenza delle spese di produzione: per una maggiore tracciabilità dei costi, le fatture, i documenti di spesa e la documentazione attestante i pagamenti di importo superiore ai 1.000 euro dovranno ora riportare obbligatoriamente l’indicazione del titolo dell’opera a cui si riferiscono. Prima era sufficiente l’attestazione del revisore dei conti della società produttrice per annoverare il costo tra quelli imputabili alla produzione di un’opera cinematografica.</p>
<p>Il secondo concerne l’obbligo per il produttore beneficiario del credito di imposta a reinvestire entro cinque anni dal suo riconoscimento una quota dei proventi dell’opera nello sviluppo, nella produzione o nella distribuzione in Italia e all’estero di una o più nuove opere difficili, ossia: documentari; cortometraggi; opere prime e seconde; opere di giovani autori; opere di animazione non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato; con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, ridotto a 1.000.000 euro per i documentari e 200.000 euro per i cortometraggi. Sono inoltre classificate come opere difficili sia i film che hanno ottenuto contributi selettivi, sia i film con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, sia i film distribuiti in meno del 20% degli schermi attivi e che, in tutti e tre i casi, non siano in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato.</p>
<p>Il decreto, inoltre, modifica i requisiti di circuitazione per accedere ai contributi selettivi e introduce la sanzione dell&#8217;esclusione per cinque anni dal tax credit per i beneficiari colpevoli di dichiarazioni mendaci, omessa documentazione o falsa documentazione o inadempienti riguardo l&#8217;obbligo di reinvestimento in opere difficili.</p>
<p>La delegazione del cinema prende atto con soddisfazione del rafforzamento della struttura della Direzione Generale Cinema e si augura che ciò possa permettere di sbloccare e velocizzare le tante procedure rimaste in sospeso come ad esempio i contributi automatici il tax credit distribuzione.</p>
<p>Inoltre la delegazione ha manifestato le seguenti proposte:</p>
<p>&#8211; Continuare i tavoli tecnici per introdurre sia i controlli di qualità che permettano di evitare utilizzi incoerenti del credito fiscale sia massimali che limi9tino la possibilità di accumulo eccessivo del credito in singole imprese o gruppi di imprese.</p>
<p>-⁠ Vigilare sull&#8217;effettivo assolvimento degli obblighi di investimento per televisioni e piattaforme e delle sotto-quote cinema, come strumento di sostegno al cinema che non incide sulla finanza pubblica.</p>
<p>&#8211; ⁠Recupero anno contributivo 2024 e 2025 e un bonus una tantum per le lavoratrici e i lavoratori.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un osservatorio permanente sul settore per tracciare i reali numeri dell’indotto.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un welfare permanente e con criteri di accesso democratici per i lavoratori e le lavoratrici del settore.</p>
<p>&#8211; ⁠Abbassamento dei giorni per il raggiungimento dell’anno contributivo ai fini pensionistici.</p>
<p>&#8220;<em>L’incontro </em>&#8211; dichiarano gli esponenti della delegazione &#8211; <em>si è svolto in un’atmosfera di rinnovato dialogo, che ci auguriamo metta fine ad attacchi contro il cinema che riteniamo pericolosi e dannosi per tutto il Paese. Sono state chiarite l’importanza e l’urgenza di far funzionare con più efficienza e equilibrio il sistema dei sostegni pubblici al settore cine-audiovisivo, per superare la situazione critica di molte imprese e di molti lavoratori e per evitare distorsioni e errori avvenuti in passato. I ritardi accumulati negli ultimi mesi hanno spesso costretto le imprese a indebitamenti molto onerosi, i cui interessi bancari rischiano di vanificare il sostegno pubblico al settore. Molti lavoratori e artisti sono senza lavoro o hanno lavori molto saltuari da quasi due anni. Per questo continueremo tutti insieme a vigilare democraticamente sul futuro operato del Ministero</em>&#8220;.</p>
<p>“<em>Il dialogo e il confronto</em> – dichiara il Ministro Giuli &#8211; <em>prevalgono sempre sulla sterile contrapposizione e sui pregiudizi, come dimostra il tenore dell’incontro di oggi che ha permesso di condividere con autorevoli esponenti del mondo del cinema i contenuti di un provvedimento molto atteso, che riformula il profilo le regole del tax credit per l’industria cinematografica ovviando alle distorsioni che avevano reso questo strumento costoso, inefficace e inefficiente nelle sue finalità. La circostanza ha consentito di instaurare un rapporto di reciproca fiducia e concordia</em>”.</p>
<p>Il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni dichiara: “<em>Momento di distensione e chiarificatore di cui si sentiva bisogno. Il lavoro di ascolto del settore proseguirà sempre più forte, perché il cinema per noi è uno strumento fondamentale di cultura e occupazione. Andavano corrette delle storture nel sistema, ma solo a vantaggio di chi onestamente e con passione, ci lavora.</em>”</p>
<p>Il testo del decreto è disponibile al link: <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/27679">https://cultura.gov.it/comunicato/27679</a></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 12:50:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130737</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-124612 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicazione-e-servizi-innovativi tag-corrado-azzollini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Giugno 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CINEMA E AUDIOVISIVO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85492" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/film-2233692_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il Ministro della Cultura, <strong>Alessandro Giuli</strong>, ha ricevuto <strong>venerdì 6 giugno</strong>, col Sottosegretario <strong>Lucia Borgonzoni</strong> e il Direttore Generale Cinema e Audiovisivo <strong>Nicola Borrelli</strong>, una delegazione di alcuni <strong>esponenti del mondo del cinema</strong> per illustrare i contenuti del <strong>decreto interministeriale di riforma delle agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</strong>.<span id="more-124612"></span></p>
<p>Il <strong>provvedimento</strong>, entrato <strong>in vigore il 6 giugno</strong> con la pubblicazione sul sito del MiC, <strong>va a modificare i criteri di assegnazione e riconoscimento del tax credit per le aziende cinematografiche e dell’audiovisivo, correggendo alcune distorsioni e inserendo maggiore equità, efficienza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse pubbliche</strong>.</p>
<p>All’incontro erano presenti <strong>Claudio Santamaria</strong>, <strong>Giuseppe Fiorello</strong>, <strong>Andrea Occhipinti</strong>, <strong>Stefano Massenzi</strong>, <strong>Corrado Azzollini</strong>, <strong>Simonetta Amenta</strong>, <strong>Stefano Rulli</strong>, <strong>Vittoria Puccini</strong> e <strong>Dario Indelicato</strong>.</p>
<p>Il provvedimento, oltre a rimodulare i requisiti da soddisfare per la richiesta del credito d’imposta per le opere cinematografiche, televisive e web, documentari, animazione, cortometraggi e videoclip, introduce due nuovi obblighi per i beneficiari di tale misura fiscale.</p>
<p>Il primo riguarda la trasparenza delle spese di produzione: per una maggiore tracciabilità dei costi, le fatture, i documenti di spesa e la documentazione attestante i pagamenti di importo superiore ai 1.000 euro dovranno ora riportare obbligatoriamente l’indicazione del titolo dell’opera a cui si riferiscono. Prima era sufficiente l’attestazione del revisore dei conti della società produttrice per annoverare il costo tra quelli imputabili alla produzione di un’opera cinematografica.</p>
<p>Il secondo concerne l’obbligo per il produttore beneficiario del credito di imposta a reinvestire entro cinque anni dal suo riconoscimento una quota dei proventi dell’opera nello sviluppo, nella produzione o nella distribuzione in Italia e all’estero di una o più nuove opere difficili, ossia: documentari; cortometraggi; opere prime e seconde; opere di giovani autori; opere di animazione non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato; con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, ridotto a 1.000.000 euro per i documentari e 200.000 euro per i cortometraggi. Sono inoltre classificate come opere difficili sia i film che hanno ottenuto contributi selettivi, sia i film con un costo di produzione inferiore ai 3.500.000 euro, sia i film distribuiti in meno del 20% degli schermi attivi e che, in tutti e tre i casi, non siano in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato.</p>
<p>Il decreto, inoltre, modifica i requisiti di circuitazione per accedere ai contributi selettivi e introduce la sanzione dell&#8217;esclusione per cinque anni dal tax credit per i beneficiari colpevoli di dichiarazioni mendaci, omessa documentazione o falsa documentazione o inadempienti riguardo l&#8217;obbligo di reinvestimento in opere difficili.</p>
<p>La delegazione del cinema prende atto con soddisfazione del rafforzamento della struttura della Direzione Generale Cinema e si augura che ciò possa permettere di sbloccare e velocizzare le tante procedure rimaste in sospeso come ad esempio i contributi automatici il tax credit distribuzione.</p>
<p>Inoltre la delegazione ha manifestato le seguenti proposte:</p>
<p>&#8211; Continuare i tavoli tecnici per introdurre sia i controlli di qualità che permettano di evitare utilizzi incoerenti del credito fiscale sia massimali che limi9tino la possibilità di accumulo eccessivo del credito in singole imprese o gruppi di imprese.</p>
<p>-⁠ Vigilare sull&#8217;effettivo assolvimento degli obblighi di investimento per televisioni e piattaforme e delle sotto-quote cinema, come strumento di sostegno al cinema che non incide sulla finanza pubblica.</p>
<p>&#8211; ⁠Recupero anno contributivo 2024 e 2025 e un bonus una tantum per le lavoratrici e i lavoratori.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un osservatorio permanente sul settore per tracciare i reali numeri dell’indotto.</p>
<p>&#8211; ⁠Costituzione di un welfare permanente e con criteri di accesso democratici per i lavoratori e le lavoratrici del settore.</p>
<p>&#8211; ⁠Abbassamento dei giorni per il raggiungimento dell’anno contributivo ai fini pensionistici.</p>
<p>&#8220;<em>L’incontro </em>&#8211; dichiarano gli esponenti della delegazione &#8211; <em>si è svolto in un’atmosfera di rinnovato dialogo, che ci auguriamo metta fine ad attacchi contro il cinema che riteniamo pericolosi e dannosi per tutto il Paese. Sono state chiarite l’importanza e l’urgenza di far funzionare con più efficienza e equilibrio il sistema dei sostegni pubblici al settore cine-audiovisivo, per superare la situazione critica di molte imprese e di molti lavoratori e per evitare distorsioni e errori avvenuti in passato. I ritardi accumulati negli ultimi mesi hanno spesso costretto le imprese a indebitamenti molto onerosi, i cui interessi bancari rischiano di vanificare il sostegno pubblico al settore. Molti lavoratori e artisti sono senza lavoro o hanno lavori molto saltuari da quasi due anni. Per questo continueremo tutti insieme a vigilare democraticamente sul futuro operato del Ministero</em>&#8220;.</p>
<p>“<em>Il dialogo e il confronto</em> – dichiara il Ministro Giuli &#8211; <em>prevalgono sempre sulla sterile contrapposizione e sui pregiudizi, come dimostra il tenore dell’incontro di oggi che ha permesso di condividere con autorevoli esponenti del mondo del cinema i contenuti di un provvedimento molto atteso, che riformula il profilo le regole del tax credit per l’industria cinematografica ovviando alle distorsioni che avevano reso questo strumento costoso, inefficace e inefficiente nelle sue finalità. La circostanza ha consentito di instaurare un rapporto di reciproca fiducia e concordia</em>”.</p>
<p>Il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni dichiara: “<em>Momento di distensione e chiarificatore di cui si sentiva bisogno. Il lavoro di ascolto del settore proseguirà sempre più forte, perché il cinema per noi è uno strumento fondamentale di cultura e occupazione. Andavano corrette delle storture nel sistema, ma solo a vantaggio di chi onestamente e con passione, ci lavora.</em>”</p>
<p>Il testo del decreto è disponibile al link: <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/27679">https://cultura.gov.it/comunicato/27679</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/06/cinema-e-audiovisivo-pubblicato-il-decreto-interministeriale-per-le-agevolazioni-fiscali-a-favore-dellindustria-cinematografica/">Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Pubblicato il decreto interministeriale per le agevolazioni fiscali a favore dell’industria cinematografica - Confartigianato Imprese </title>
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