I provvedimenti per affrontare l’emergenza coronavirus

 

 

Rimani aggiornato sui provvedimenti adottati dal Governo e dalle amministrazioni Regionali per contrastare la diffusione del coronavirus in Italia. In questa pagina, aggiornata costantemente, sono pubblicate le misure più significative per cittadine e imprese, in ambito economico, fiscale, sanitario.

 

 

23/07/2021 Decreto- legge 23 luglio 2021 n. 105, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l'esercizio in sicurezza di attivita' sociali ed economiche. Il provvedimento è volto in primo luogo a regolamentare l’obbligo di utilizzo del green pass (certificazione verde) per accedere ad alcune attività economiche.

Il decreto, inoltre, proroga fino al 31/12/21 lo stato di emergenza ed individua nuovi criteri per la definizione dei “zone colorate” sul territorio nazionale.

In merito al green pass, il decreto stabilisce che, a partire dal 6 agosto, sarà possibile svolgere alcune attività solo se si è in possesso di un green pass, comprovante: l’effettuazione di almeno la prima dose di vaccino, la guarigione dall'infezione (validità 6 mesi) o l’effettuazione di un “tampone negativo” (validità 48 ore).

Tra le attività per cui sarà richiesto il green pass si evidenziano:

- servizi per la ristorazione, svolti da qualsiasi esercizio, per consumo al tavolo al chiuso

- piscine, palestre, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso

 - sagre e fiere, convegni e congressi

- centri termali, parchi tematici e di divertimento

- centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso

- spettacoli aperti al pubblico, eventi

- musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre

I titolari o i gestori dei servizi e delle attività, previa esibizione del Green pass, saranno tenuti a verificare che l’accesso a queste attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni. In caso di violazione potrà essere elevata una sanzione da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

Vengono cambiati i criteri per i cambi di colore delle Regioni: dal 1° agosto il criterio principale non sarà più l’incidenza dei contagi ma il tasso di occupazione dei posti letto per pazienti affetti da Covid-19 in area medica e in terapia intensiva.

Vengono, inoltre, previste misure specifiche per lo svolgimento degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto e per gli eventi sportivi. È, inoltre, istituito un fondo per i ristori alle sale da ballo.

Infine, vengono prorogate al 31 dicembre 2021 alcune disposizioni, collegate allo stato di emergenza, tra le quali:

- norme in materia di svolgimento delle assemblee di società ed enti (art. 106, co.7 del DL 18/20)

- misure urgenti per lo svolgimento degli esami di Stato di abilitazione all'esercizio delle professioni e dei tirocini professionalizzanti e curriculari (art. 6 comma 4 Dl 22/20).

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17/06/21 – DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 17 giugno 2021 Disposizioni attuative dell'articolo 9, comma 10, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, recante «Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19»

Il provvedimento definisce le modalità di rilascio dei c.d. Green pass, ovvero i certificati verdi volti a consentire la partecipazione agli eventi pubblici e spostamenti più agevoli sul territorio nazionale.

Il decreto, inoltre, rende operativo il Regolamento Ue sul “Green Pass”, che - a partire dal 1° luglio - garantirà l’interoperabilità delle certificazioni digitali di tutti i Paesi dell’Unione, assicurando gli spostamenti sul territorio dell’Unione e nell’area Schengen a tutti i possessori di un certificato verde nazionale.

Di particolare interesse sono le disposizioni relative alla verifica delle certificazioni verdi (art. 13). Tale verifica è effettuata mediante lettura del codice a barre, utilizzando esclusivamente una specifica APP mobile e che consente di controllare l’autenticità, la validità e l’integrità della certificazione, e di conoscere le generalità dell’intestatario, senza rendere visibili altre informazioni sanitarie.

Sono deputati, tra gli altri, ad effettuare la verifica:

- i pubblici ufficiali nell’esercizio delle relative funzioni;

- il personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi;

- i soggetti titolari delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi per l’accesso ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde COVID-19, nonché i loro delegati;

- il proprietario (o il legittimo detentore) di luoghi o locali presso i quali si svolgono eventi e attività per partecipare ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde COVID-19, nonché i loro delegati.

Ulteriori informazioni operative sono reperibili sul sito del Governo - dgc.gov.it – ove si segnala che tutte le certificazioni associate alle vaccinazioni effettuate fino al 17 giugno saranno rese disponibili entro il 28 giugno, mentre le nuove vaccinazioni saranno progressivamente allineate nella Piattaforma informatica.

Si precisa, inoltre, che la certificazione sarà disponibile per la visualizzazione e la stampa su pc, tablet o smartphone, e, in alternativa alla versione digitale, potrà essere richiesta al proprio medico di base, pediatra o in farmacia utilizzando la propria tessera sanitaria.

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18/05/2021  - DL 18 maggio 2021 n. 65, recante misure urgenti relative all'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il provvedimento allenta alcune delle misure di sicurezza anti-covid e anticipa il percorso temporale per la riapertura di alcune attività nelle zone gialle che era stato fissato dal DL “Riaperture”, emanato ad aprile.

Nel dettaglio le principali modifiche riguardano:

-Coprifuoco (art. 1)

Dal 19 maggio, in zona gialla, il c.d. coprifuoco inizierà alle ore 23 (anziché alle 22), dal 7 giugno sarà valido dalle ore 24 e dal 21 giugno sarà completamente abolito. Anche durante il coprifuoco, rimangono comunque possibili gli spostamenti per motivi di lavoro, necessità e salute. Il Ministro della Salute potrà stabilire orari diversi per eventi di particolare rilevanza.

Nelle zone bianche non si applica il coprifuoco.

-Ristorazione (art. 2)

Dal 1° giugno, in zona gialla, le attività di ristorazione saranno consentite, anche al chiuso, fino all’orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti.

-Mercati e centri commerciali (art. 3)

Dal 22 maggio, in zona gialla, tutti gli esercizi commerciali presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi. Si ritiene che la norma si applichi anche ai servizi alla persona, pur se non nominati espressamente.

-Palestre, piscine e centri benessere (art. 4)

In zona gialla, la riapertura delle palestre viene anticipata al 24 maggio (anziché al 1° giugno), mentre dal 1° luglio potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri termali e i centri benessere.

-Eventi sportivi (art. 5)

In zona gialla, dal 1° giugno 2021 all’aperto e dal 1° luglio 2021 anche al chiuso, è consentita la presenza di pubblico anche agli eventi e alle competizioni sportive. Sono previste specifiche misure anti-contagio (posti a sedere preassegnati, rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, capienza massima consentita non superiore al 25% di quella massima autorizzata, etc.).

-Impianti sciistici (art. 6)

Dal 22 maggio, in zona gialla, potranno riaprire gli impianti sciistici di risalita in montagna, nel rispetto delle linee guida di settore.

-Sale giochi (art. 7)

Dal 1° luglio, in zona gialla, saranno consentite le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casino, anche se svolte all’intero di locali adibiti ad attività differenti.

-Parchi divertimento e tematici (art. 8)

Parchi tematici e di divertimento potranno riaprire al pubblico dal 15 giugno, anziché dal 1° luglio.

-Centri culturali, centri sociali, feste e ricevimenti (art. 9)

Dal 15 giugno saranno possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della “certificazione verde”.

Dal 1° luglio, invece, saranno consentite anche le attività dei centri culturali, sociali e ricreativi.

-Corsi di formazione (art. 10)

Dal 1° luglio sarà nuovamente possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.

-Musei e altri istituti e luoghi della cultura (art. 11)

Si prevedono anche misure anti-contagio per l’apertura di musei e istituti della cultura.

Il provvedimento, inoltre, modifica i criteri di valutazione per entrare nelle varie fasce di rischio ed stabilisce che la certificazione verde rilasciata a seguito del vaccino ha validità di  nove  mesi  dalla  data  del  completamento  del  ciclo vaccinale e che la medesima certificazione è rilasciata anche contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino, con validità  dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione fino  alla  data prevista per il completamento del ciclo vaccinale.

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22/03/2021 Decreto- legge 22 aprile 2021 n. 52, recante misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19.

Il testo stabilisce il percorso temporale per la riapertura di alcune attività nelle zone gialle, integrando e modificando in alcuni punti le disposizioni del DPCM del 2 marzo 2021 che rimane in vigore per le parti non modificate dal decreto appena approvato.

Lo stato di emergenza viene prorogato fino al 31 luglio.

Vengono inoltre previste le “certificazioni verdi” che saranno rilasciate a chi:

- è stato vaccinato contro il SARS-CoV-2 (validità 6 mesi)

- è guarito dall’infezione (validità 6 mesi)

- ha effettuato un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo (validità 48 ore).

Spostamenti

Dal 26 aprile 2021 sono consentiti gli spostamenti tra le Regioni, nelle zone bianca e gialla. Inoltre, alle persone munite della “certificazione verde”, sono consentiti gli spostamenti anche tra le Regioni e le Province autonome in zona arancione o zona rossa.

Il decreto chiarisce che le certificazioni verdi si aggiungono, ma non sostituiscono le autocertificazioni già previste dal DPCM del 2 marzo, pertanto continuerà ad essere consentito lo spostamento per motivi di lavoro, salute o necessità, previa autocertificazione.

Dal 26 aprile al 15 giugno 2021, nella zona gialla, inoltre, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, dalle 5 alle 22, a quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione (come consueto si potranno portare con sé i minorenni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi).

Nella zona arancione, il medesimo spostamento è consentito all’interno dello stesso comune, mentre nella zona rossa rimane vietato.

Ristorazione

Dal 26 aprile 2021, nella zona gialla sono consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, a pranzo e a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti in vigore (ovvero dalle 5.00 alle 22.00) e nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

Dal 1° giugno 2021, nella zona gialla, le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, sono consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle ore 5:00 fino alle ore 18:00, nel rispetto di protocolli e linee guida vigenti.

Palestre e piscine

Dal 15 maggio 2021, sempre in zona gialla, sono consentite le attività delle piscine all’aperto e, dal 1° giugno, quelle delle palestre (mentre già dal 26 aprile 2021, in zona gialla, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto).

Fiere, convegni e congressi

Dal 15 giugno in zona gialla, è consentito lo svolgimento in presenza delle fiere, mentre dal 1° luglio 2021, anche dei convegni e dei congressi. E’ consentito, inoltre, svolgere, anche in data anteriore, attività preparatorie che non prevedono afflusso di pubblico. L’ingresso nel territorio nazionale per partecipare a fiere è comunque consentito, fermi restando gli obblighi previsti in relazione al territorio estero di provenienza.

Centri termali e parchi tematici e di divertimento

Dal 1° luglio 2021 sono consentite in zona gialla le attività dei centri termali e quelle dei parchi tematici e di divertimento.

Spettacoli aperti al pubblico

Dal 26 aprile 2021, in zona gialla gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro e che siano rispettati alcuni limiti sulla capienza consentita.

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01/04/21 – DL n. 44 del 1° aprile 2021, recante misure di contenimento del contagio.

In particolare, il nuovo decreto stabilisce che dal 7 al 30 aprile:

• nei territori attualmente in zona gialla si applicano automaticamente le misure già stabilite per la zona arancione. Entro il 30 aprile sarà possibile apportare modifiche alle misure adottate, con specifica deliberazione del Consiglio dei Ministri, in base all’andamento dell’epidemia;

• nelle regioni, individuate con ordinanza del Ministro della salute, nelle quali l'incidenza cumulativa settimanale dei contagi è superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti si applicano le misure stabilite per la zona rossa; i Presidenti delle regioni hanno la facoltà di applicare le misure stabilite per la zona rossa (nonché quelle più restrittive previste dal DL n. 19/20): a) nelle province in cui l'incidenza cumulativa settimanale dei contagi è superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti;

•  nelle aree in cui la circolazione di varianti di SARS-CoV-2 determina alto rischio di diffusività o induce malattia grave;

• nei territori in zona arancione, è consentito, in ambito comunale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, fra le 5.00 e le 22.00, e nei limiti di due persone (oltre i minori di 14 anni e le persone con disabilità). Tale spostamento, invece, non è consentito nei territori in zona rossa;

• si applicano le misure previste dal DPCM 2 marzo 2021 salvo quanto previsto dal presente decreto-legge.

Il decreto-legge prevede inoltre:

• la proroga al 31 luglio 2021 di alcune disposizioni in materia di giustizia civile, penale, amministrativa, contabile e tributaria;

• l’estensione agli enti del Terzo settore (Onlus, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale) della disciplina prevista per lo svolgimento delle assemblee ordinarie con modalità semplificate per le società sino al 31 luglio 2021, previste dal DL Cura Italia.

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13/03/21 Decreto legge 13 marzo 2021 n. 30, recante ulteriori misure restrittive per fronteggiare la diffusione del Covid-19.

In particolare, il decreto stabilisce che nel periodo dal 15 marzo al 6 aprile 2021:

- nei territori attualmente in zona gialla si applicano automaticamente le misure già stabilite per la zona arancione. Per le sole festività pasquali (dal 3 al 5 aprile) su tutto il territorio nazionale, salvo le regioni in zona bianca, si applicano le disposizioni già previste per le zone rosse;
- nelle regioni, individuate con ordinanza del Ministro della salute, nelle quali l'incidenza cumulativa settimanale dei contagi è superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti si applicano le misure stabilite per la zona rossa;
- nei territori in zona arancione, è consentito, in ambito comunale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, fra le 5 e le 22,00, e nei limiti di due persone (oltre due i minori di 14 anni e le persone con disabilità). Tale spostamento, invece, non è consentito nei territori in zona rossa, ad eccezione dei giorni 3,4 e 5 aprile all’interno della stessa regione;
- i Presidenti delle regioni possono applicare le misure stabilite per la zona rossa (nonché quelle più restrittive previste dal DL n. 19/20):
a) nelle province in cui l'incidenza cumulativa settimanale dei contagi è superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti;
b) nelle aree in cui la circolazione di varianti di SARS-CoV-2 determina alto rischio di diffusività o induce malattia grave.

Si prevede, inoltre, che nei casi di sospensione delle attività scolastiche o di infezione o quarantena dei figli, i genitori lavoratori dipendenti possono usufruire di congedi parzialmente retribuiti e, i lavoratori autonomi possono optare per un contributo per il pagamento di servizi di baby-sitting, fino al 30 giugno 2021.

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02/03/21 – DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 2 marzo 2021 – Il nuovo decreto sostituisce quello del 14 gennaio, che ha cessato la sua efficacia il 5 marzo, e sarà efficace fino al 6 aprile 2021.

Il DPCM introduce alcune novità di carattere generale che vengono incontro alle esigenze delle imprese:

- le ordinanze che collocano le Regioni nelle zone arancioni o rosse si applicheranno a partire dal giorno successivo, non festivo, alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Pertanto, tali ordinanze non entreranno più in vigore la domenica come accaduto in passato (artt. 34 e 39) ma il lunedì successivo;

- la struttura del nuovo DPCM è stata modificata rispetto al precedente Decreto del 14 gennaio, pur mantenendone in larga misura i contenuti. In particolare, il decreto è stato suddiviso in specifici “Capi”, uno per ciascuna zona colorata, rendendo così più agevole la lettura.

La modifica di maggior rilevo introdotta è la previsione della chiusura degli acconciatori nelle zone rosse.

Per il resto, il nuovo DPCM ha confermato le principali misure per le imprese già previste dal DPCM del 14 gennaio 2021, apportando alcune modifiche:

• "Zona bianca": vengono sospesi gli eventi che implicano assembramenti in spazi chiusi o all'aperto, comprese le manifestazioni fieristiche e i congressi nonché le attività che hanno luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso, compresa la partecipazione di pubblico agli eventi e alle competizioni sportive (art. 7).

• "Zona gialla":

• sono consentite la formazione in azienda, (esclusivamente per i dipendenti dell’azienda stessa) i corsi di formazione individuali e quelli che necessitano di attività di laboratorio (art. 25, co. 7);

• dal 27 marzo viene prevista l’apertura dei musei e altri luoghi della cultura anche il sabato e nei giorni festivi (fino ad oggi aperti solo dal lunedì al venerdì), sempre con obbligo di prenotazione online (art. 14);

• dal 27 marzo viene prevista, inoltre, la riapertura di cinema, teatri, sale da concerto, live club e altri locali o spazi anche all’aperto, con la previsione di specifici protocolli che dovranno essere approvati (art. 15);

• sono consentiti anche i corsi di aggiornamento professionale per l’assistente bagnante (che si aggiungono ai corsi di formazione per il conseguimento del relativo brevetto già consentiti) (art. 25, co. 4);

• il divieto di effettuare, dopo le ore 18, la vendita per asporto di alimenti e bevande viene confermato solo per chi svolge come attività prevalente quella di “Bar e altri esercizi simili senza cucina” (codice Ateco 56.3), mentre tale divieto viene eliminato per le attività di “Commercio al dettaglio di bevande”, con codice Ateco 47.25 (art. 27, co. 2);

• viene chiarito che nei centri commerciali, durante il fine settimana sono consentite le attività di lavanderie e tintorie, oltre a quelle previste in precedenza (farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie). Da tale precisazione ne consegue che le altre attività di servizi alla persona (acconciatori ed estetisti) non sono consentite (art. 26, co. 2).

• "Zone arancione" e "rosse":
• il divieto di effettuare, dopo le ore 18, la vendita per asporto di alimenti e bevande viene confermata solo per chi svolge come attività prevalente quella di “Bar e altri esercizi simili senza cucina” (codice Ateco 56.3), mentre tale divieto viene eliminato per le attività di “Commercio al dettaglio di bevande”, con codice Ateco 47.25 (art. 37 e 46);
• viene chiarito che nei centri commerciali, durante il fine settimana sono consentite le attività di lavanderie e tintorie, oltre a quelle previste in precedenza (farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie). Da tale precisazione ne consegue che le altre attività di servizi alla persona (acconciatori ed estetisti) non sono consentite (art. 26, co. 2);
• si chiarisce che resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e nelle altre strutture ricettive, limitatamente ai propri clienti (art. 37 e 46).

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23/02/21 – DL 23 febbraio 2021, n. 15 – Fino al 27 marzo 2021, è vietato ogni spostamento sull’intero territorio nazionale, in entrata ed in uscita dalle diverse regioni e province autonome (ad eccezione dei casi esplicitamente consentiti). Inoltre, si prevede che:
- nelle “zone gialle”, all’interno della stessa Regione, è consentito lo spostamento verso una sola di tali abitazioni, una volta al giorno, tra le ore 05:00 e le ore 22:00, e nei limiti di due persone (ulteriori rispetto a quelle già conviventi), oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi;
- nelle “zone arancioni”, il medesimo spostamento è previsto all’interno dello stesso Comune e per i Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti, anche verso Comuni diversi, purché entro i 30 chilometri dai confini;
- nelle “zone rosse” non sono consentiti spostamenti verso abitazioni private diverse dalla propria, ad eccezione che per motivi di lavoro, necessità o salute.

Il decreto-legge, inoltre, conferma in via normativa (art. 1) le denominazioni delle zone già utilizzate finora:
• “Zona bianca: Regioni con incidenza settimanale di contagi inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive, con scenario di tipo 1 e livello di rischio basso;
• “Zona arancione”: Regioni con incidenza settimanale dei contagi superiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti con scenario di tipo 2 e livello di rischio almeno moderato, o con uno scenario di tipo 1 con livello di rischio alto;
• “Zona rossa”: Regioni con incidenza settimanale dei contagi superiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti con uno scenario di tipo 3, con livello di rischio almeno moderato;
• “Zona gialla”: in via residuale, le Regioni, nei cui territori sono presenti parametri differenti rispetto alle zone bianche, arancioni e rosse.
Sono, infine, confermate le sanzioni già previste per le violazioni dei divieti di spostamento, ovvero il pagamento di una somma da 400 a 1000 euro con possibilità di aumento fino ad un terzo in caso di spostamento mediante l’utilizzo di un veicolo. [Coronavirus, spostamenti, zona bianca, zona gialla, zona arancione, zona rossa, sanzioni, abitazioni private] Clicca QUI

 

12/02/21 – Decreto-legge 12 febbraio 2021, n. 12 – Dal 16 al 25 febbraio 2021 è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. E' comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. [Coronavirus, spostamenti, residenza, domicilio, abitazione] Clicca QUI

 

30/01/21 – DL 30 gennaio 2021, n. 7 – Si prevede l’ulteriore differimento, dal 31 gennaio al 28 febbraio 2021, dei termini previsti per la notifica degli atti di accertamento, di contestazione, di irrogazione delle sanzioni, di recupero dei crediti di imposta, di liquidazione e di rettifica e liquidazione. [Coronavirus, proroga, atti di accertamento, sanzioni, crediti di imposta] Clicca QUI

 

14/01/21 – DL 14 gennaio 2021 n. 2 – Si introducono ulteriori norme sugli spostamenti e, a seguito della proroga dello stato di emergenza al 30 aprile 2021, si proroga alla stessa data il termine entro il quale potranno essere adottate o reiterate le misure anti-Covid.

Viene confermato fino al 15 febbraio 2021 il divieto di spostamento tra regioni o province autonome, con eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Inoltre, fino al 5 marzo 2021:

- in area gialla è consentito lo spostamento, all’interno della stessa regione, verso una sola abitazione privata una volta al giorno, tra le 5 e le 22 (nei limiti di due persone, oltre ai figli di anni 14 e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi);

- nelle regioni arancioni e rosse il medesimo spostamento verso le abitazioni private è consentito solo nell’ambito del comune. In tali zone sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

Al contempo viene prevista una nuova zona c.d. bianca che scatterà in presenza di scenari con un livello di rischio basso (sulla base dei parametri previsti dal Comitato Tecnico Scientifico), nella quale cesserà l’applicazione delle misure restrittive, ma dovranno continuare ad essere rispettati i protocolli previsti e dal DPCM del 14 (già previsti dal DPCM del 3 dicembre).

Il decreto-legge, inoltre, ha previsto un nuovo criterio più restrittivo - correlato al livello di rischio - in base al quale scatterà automaticamente il passaggio da zona gialla a zona arancione.

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14/01/2021 – DPCM 14 gennaio 2021 - Il nuovo DPCM ha confermato le principali misure per le imprese già previste dal DPCM del 3 dicembre, apportando alcune modifiche.

Tra queste si segnala, in particolare, il divieto di vendita per asporto (valido per le zona gialle, arancioni e rosse) dopo le ore 18 per chi svolge come attività prevalente quella di:

-  “bar e altri esercizi simili senza cucina” (codice Ateco 56.3), in cui sono ricompresi: bar, pub, birrerie, caffetterie e enoteche

- “commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati” (codice Ateco 47.25).

Queste attività dopo le ore 18 potranno effettuare solo la consegna a domicilio.

Inoltre, per la zona gialla si prevede:

-  l’apertura dei musei, mostre e altri luoghi della cultura con ingressi contingentati su prenotazione, dal lunedì al venerdì;

- le librerie poste all’interno dei centri commerciali e di strutture assimilabili potranno rimanere aperte anche nei giorni festivi e prefestivi.

- gli impianti sciistici riapriranno a partire dal 15 febbraio per gli sciatori amatoriali, mentre viene consentito lo svolgimento delle prove di abilitazione di maestro di sci.

Nelle zone arancioni:

- le librerie all’interno dei centri commerciali e di strutture assimilabili potranno rimanere aperte anche nei giorni festivi e prefestivi;

- viene confermata la sospensione di mostre, musei e degli altri istituti e luoghi della cultura (le biblioteche potranno svolgere il servizio su prenotazione).

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05/01/21 – DL 5 gennaio 2021 n. 1 – Si prevedono nuove misure in materia di spostamenti:

• dal 7 al 15 gennaio 2021 è vietato, nell'ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, ad eccezione di quelli motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione;
• nei giorni 9 e 10 gennaio 2021 tutto il territorio nazionale è zona arancione con divieto di spostamento al di fuori del proprio comune. Sono consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
• nelle zone rosse, che saranno identificate in base all’andamento dell’andamento dell’epidemia, è consentito lo spostamento all’interno del comune verso una sola abitazione privata una volta al giorno, tra le 5 e le 22, nei limiti di due persone (oltre ai minori di 14 anni e alle persone disabili o non autosufficienti). Sono consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
• resta ferma l’applicazione delle altre misure previste dal DPCM 3 dicembre 2020.
Vengono inoltre rivisti i criteri per l’individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone “arancioni” e “rosse”.

[Coronavirus, spostamenti, zona gialla rafforzata, zona arancione, zona rossa, residenza, domicilio, abitazione] Clicca QUI

 

18/12/20 - DECRETO-LEGGE n. 172/20

Si prevedono misure urgenti per le Festività natalizie.
Nei giorni festivi e prefestivi dal 24 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 (24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020 ed i giorni 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021) l’intero territorio nazionale sarà “zona rossa” con applicazione delle relative misure. In particolare, in tali giorni sono consentiti:
- gli spostamenti per motivi di lavoro, salute e necessità e quelli per rientrare nella propria residenza, domicilio o abitazione;
- dalle ore 5.00 alle ore 22.00 la visita ad amici e parenti, una sola volta al giorno e verso una sola abitazione all’interno della propria regione nel limite di 2 persone (esclusi minori di 14 anni e persone con disabilità o non autosufficienti);
- sono chiusi i negozi, i centri estetici, i bar ed i ristoranti. È consentito l’asporto fino alle ore 22.00 e le consegne a domicilio senza restrizioni;
- sono aperti i supermercati, i beni alimentari e di prima necessità, le farmacie e parafarmacie, le librerie, le edicole, le tabaccherie, le lavanderie, i parrucchieri e i barbieri.

Nei giorni 28, 29 e 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021 l’intero territorio nazionale sarà “zona arancione” con applicazione delle relative misure. In particolare, in tali giorni sono consentiti:
- gli spostamenti dalle 5.00 alle 22.00 all’interno del proprio Comune o, nel caso di piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti) in un raggio di 30 km esclusi i capoluoghi di provincia;
- dalle ore 5.00 alle ore 22.00 la visita ad amici e parenti, una sola volta al giorno e verso una sola abitazione all’interno della propria regione nel limite di 2 persone (esclusi minori di 14 anni e persone con disabilità o non autosufficienti);
- sono chiusi i bar ed i ristoranti. È consentito l’asporto fino alle ore 22.00 e le consegne a domicilio senza restrizioni;
- sono aperti i negozi fino alle 21.00.

Inoltre, dal 21 dicembre al 6 gennaio è vietato ogni spostamento tra Regioni e da/per le province autonome di Trento e Bolzano. Sono vietati anche gli spostamenti per raggiungere le seconde case fuori regione.

Le violazioni di tali disposizioni sono punite con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 400 euro a 1.000 euro.

Vengono stanziati 455 milioni di euro per il 2020 e 190 milioni per il 2021 destinati a corrispondere un contributo a fondo perduto per i soggetti con partita IVA attiva prima del 1° dicembre 2020 e con attività prevalente tra quelle con codice Ateco contenute nell’allegato 1 del Dl riferite all’attività di ristorazione (codice Ateco 56), ed in particolare.
-56.10.11 – Ristorazione con somministrazione;
-56.10.12 – Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole
-56.10.20 – Attività di ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto
-56.10.30 – Gelaterie e pasticcerie
-56.10.41 – Gelaterie e pasticcerie ambulanti
-56.10.42 – Ristorazione ambulante
-56.21.00 – Catering per eventi, banqueting
- 562910 - Mense
-56.29.20 – Catering continuativo su base contrattuale
-56.30.00 – Bar e altri esercizi simili senza cucina.

Il contributo a fondo perduto, che non può essere superiore a 150MILA euro, spetta solo ai soggetti che hanno già beneficiato di quello previsto dal Dl Rilancio e che non lo abbiano restituito, ed è corrisposto dall’Agenzia delle Entrate con accreditamento diretto sul conto corrente bancario o postale sul quale è stato già erogato il contributo.[Festività natalizie, zona rossa, zona arancione, spostamenti, comprovate esigenze lavorative, motivi di salute, residenza, domicilio, abitazione, negozi, centri estetici, bar, ristoranti, parrucchieri, sanzione, contributo a fondo perduto, ristorazione, gelaterie, pasticcerie, mense, catering]. Clicca QUI

 

3/12/2020 – DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 DICEMBRE 2020
Il nuovo DPCM conferma in larga parte le precedenti misure adottate il 3 novembre con alcune novità:
- il prolungamento del “coprifuoco” durante la notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, che durerà fino alle 7.00 del mattino (anziché fino alle 5.00)
- il rafforzamento del divieto di spostamento durante il periodo natalizio. Dal 21 dicembre al 6 gennaio sarà, infatti, vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, e nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021 sarà vietato ogni spostamento tra comuni (salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute). Verrà comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra Regione o Provincia autonoma e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre 2020 e del 1°gennaio 2021, anche ubicate in altro Comune;
- nelle sole zone “rosse” sospensione delle prove per il conseguimento delle patenti di guida di categoria B e quelle di categoria BE (autoveicoli con rimorchi) e B96;
- possibilità per le autoscuole di svolgere i corsi e le prove teoriche e pratiche, introducendo la modalità anche a distanza, i corsi per l'accesso alla professione di trasportatore su strada, i corsi sui tachigrafi e i corsi per i certificati di formazione professionale per i conducenti di veicoli che trasportano merci pericolose;
- Ristorazione - dalle ore 18.00 del 31 dicembre e fino alle ore 7.00 del 1° gennaio 2021, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive è consentita solo con servizio in camera. Viene, inoltre, specificato che su tutto il territorio nazionale possono rimanere aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande delle aree di servizio lungo gli itinerari europei E45 e E55, e nei porti e negli interporti;
- Commercio - tali attività, fino al 6 gennaio 2021, dovranno chiudere entro le ore 21.00. Viene, inoltre, specificato che la chiusura degli esercizi commerciali al dettaglio nelle giornate festive e prefestive riguarda anche gli esercizi presenti all'interno di: gallerie commerciali, parchi commerciali, aggregazioni di esercizi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili (oltre che dei centri commerciali e dei mercati già previsti);
- Impianti Sciistici - A partire dal 7 gennaio 2021, gli impianti saranno aperti agli sciatori amatoriali solo a seguito dell'adozione di apposite linee guida da parte della Conferenza delle Regioni, validate dal Comitato tecnico-scientifico.
[DPCM, spostamenti, comprovate esigenze lavorative, motivi di salute, residenza, domicilio, abitazione, coprifuoco, periodo natalizio, zone rosse, patenti di guida, autoscuole, trasportatore su stada, tachigrafi, ristorazione, alberghi, somministrazione alimenti e bevande, aree di servizio, E45, E55, porti, interporti, commercio, vendita al dettaglio, gallerie commerciali, parchi commerciali, aggregazioni di esercizi commerciali, impianti sciistici]. Clicca QUI

 

02/12/20 - DECRETO-LEGGE n. 158/20. Di seguito le principali misure:
- si estende il limite massimo di vigenza dei DPCM dagli attuali trenta a cinquanta giorni.
- dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 sono vietati gli spostamenti tra Regioni diverse (compresi quelli da o verso le province autonome di Trento e Bolzano), ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. E’ sempre possibile, anche dal 21 dicembre al 6 gennaio, rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione
- il 25 e il 26 dicembre 2020 e il 1° gennaio 2021 saranno vietati anche gli spostamenti tra Comuni diversi, con le stesse eccezioni (comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute);
- dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 sarà vietato spostarsi nelle seconde case che si trovino in una Regione o Provincia autonoma diversa dalla propria. Il 25 e 26 dicembre 2020 e il 1° gennaio 2021 il divieto varrà anche per le seconde case situate in un Comune diverso dal proprio.
- i DPCM emergenziali, indipendentemente dalla classificazione in livelli di rischio e di scenario delle diverse Regioni e Province autonome, possono disporre, nel periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, su tutto il territorio nazionale, specifiche misure tra quelle già previste elencate dalle norme primarie [DPCM, spostamenti, comprovate esigenze lavorative, motivi di salute, residenza, domicilio, abitazione, ]. Clicca QUI

 

30/11/20 - DECRETO-LEGGE n. 157/20 “c.d. Ristori 4”. Di seguito le misure principali:

- Proroga del secondo acconto Irpef, Ires e Irap - Il versamento del secondo acconto di Irpef, Ires e Irap viene prorogato dal 30 novembre al 10 dicembre per tutti i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione. La proroga è estesa al 30 aprile per le imprese con un fatturato non superiore a 50 milioni di euro nel 2019 e che hanno registrato un calo del 33% del fatturato nei primi sei mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. La proroga si applica inoltre alle attività oggetto delle misure restrittive del Dpcm del 3 novembre e a quelle operanti nelle zone rosse, nonché per i ristoranti in zona arancione, a prescindere dal volume di fatturato e dall’andamento dello stesso.

- Sospensione dei versamenti di contributi previdenziali, ritenute e Iva di dicembre - È prevista la sospensione dei contributi previdenziali, dei versamenti delle ritenute alla fonte e dell’Iva che scadono nel mese di dicembre per tutte le imprese con un fatturato non superiore a 50 milioni di euro nel 2019 e che hanno registrato un calo del 33% del fatturato nel mese di novembre 2020 rispetto allo stesso mese del 2019. Sono sospesi i versamenti anche per chi ha aperto l’attività dopo il 30 novembre 2019. La sospensione si applica inoltre a tutte le attività economiche che vengono chiuse a seguito del Dpcm del 3 novembre, per quelle oggetto di misure restrittive con sede nelle zone rosse, per i ristoranti in zone arancioni e rosse, per tour operator, agenzie di viaggio e alberghi nelle zone rosse.

- Proroga del termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi e dell’Irap dal 30 novembre al 10 dicembre 2020.

- Proroga dei termini delle definizioni agevolate prevista dal decreto “Cura Italia” (decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18) viene estesa dal 10 dicembre 2020 al primo marzo 2021. In tal modo, si estende il termine per pagare le rate della “rottamazione-ter” e del “saldo e stralcio” in scadenza nel 2020, senza che si incorra nell’inefficacia della definizione agevolata.

- Razionalizzazione della rateizzazione concessa dall’agente della riscossione - In particolare, si prevede che alla presentazione della richiesta di dilazione consegua la sospensione dei termini di prescrizione e decadenza e il divieto di iscrivere nuovi fermi amministrativi e ipoteche o di avviare nuove procedure esecutive. Per le rateizzazioni richieste entro la fine del 2021, viene alzata a 100.000 euro la soglia per i controlli e sale da 5 a 10 il numero di rate che, se non pagate, determinano la decadenza della rateizzazione. Inoltre, i contribuenti decaduti dai piani di rateizzazione o dalle precedenti rottamazioni delle cartelle esattoriali potranno presentare una nuova richiesta di rateizzazione entro la fine del 2021.

- Estensione codici Ateco - La platea delle attività oggetto dei contributi a fondo perduto si amplia ulteriormente con l’ingresso di diverse categorie di agenti e rappresentanti di commercio.

- Indennità stagionali del turismo, terme e spettacolo - Viene erogata una nuova indennità una tantum di 1.000 euro gli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, e ad altre categorie, tra i quali gli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo in possesso di determinati requisiti, gli stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato il rapporto di lavoro involontariamente, gli intermittenti e gli incaricati di vendite a domicilio.

- Fiere e Congressi, spettacolo e cultura - Vengono stanziati 350 milioni di euro per il 2020 per i ristori delle perdite subite dal settore delle fiere e dei congressi, tramite l’incremento del Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali istituito nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali con il Decreto Rilancio.

- Sostegno alla internazionalizzazione delle imprese - Si incrementa di 500 milioni, per il 2020, la disponibilità del fondo rotativo per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato alle imprese esportatrici.

- Fondo perequativo - È istituito un fondo finalizzato a realizzare, nell’anno 2021, la perequazione delle misure fiscali e di ristoro concesse con i provvedimenti emergenziali adottati nell’ambito della emergenza COVID-19, da destinare ai soggetti che con i medesimi provvedimenti abbiano beneficiato di sospensione fiscali e contributive e che registrano una significativa perdita di fatturato. [contributi a fondo perduto, Dl Ristori 3, acconto Irpef, Ires e Irap, versamenti, contributi previdenziali, ritenute, Iva, dichiarazione dei redditi, Irap, definizioni agevolate, rottamazione-ter, rateizzazione, codici Ateco, fiere, congressi, spettacolo, cultura, internazionalizzazione, finanziamenti, Fondo perequativo]. Clicca QUI

 

23/11/20 - DECRETO-LEGGE n. 154/20 “c.d. Ristori 3” - Si prevede un ulteriore stanziamento complessivo di risorse, pari a 1,95 miliardi di euro per l’anno 2020, destinato al ristoro delle attività economiche interessate, direttamente o indirettamente, dalle misure disposte a tutela della salute. In particolare,1,45 miliardi di euro sono destinati ad incrementare il Fondo previsto dal decreto “Ristori bis” (Dl 149/20) per compensare le attività economiche che operano nelle Regioni che passano a una fascia di rischio più alta. Il contributo a fondo perduto viene esteso ai commercianti al dettaglio di calzature e accessori. Viene istituito un fondo di 400 milioni nel 2020 destinato a sostenere i comuni nell'adozione di misure urgenti di solidarietà alimentare [contributi a fondo perduto, Dl Ristori 1, Dl Ristori bis, ]. Clicca QUI

 

09/11/20 - DECRETO-LEGGE n. 149/20 “c.d. Ristori 2”
- Contributi a fondo perduto: è previsto un ampliamento delle imprese beneficiarie del contributo a fondo perduto previsto dal Dl Ristori 1, tra le quali: la ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto; altre attività di trasporto terrestri (radiotaxi); trasporto di passeggeri per vie d'acqua interne (inclusi i trasporti lagunari); altre attività di riprese fotografiche. Innalzato al 200% (con un incremento del 50%) il contributo a fondo perduto, previsto dal decreto Ristori 1, per gelaterie e pasticcerie, anche ambulanti, bar e altri esercizi simili senza cucina, alberghi, con domicilio fiscale o sede operativa nelle cc.dd. zone rosse o arancioni. Viene introdotto un nuovo contributo a fondo perduto per l’anno 2021 per gli operatori con sede operativa nei centri commerciali e gli operatori delle produzioni industriali del comparto alimentare e delle bevande, interessati dalle nuove misure restrittive del DPCM del 3 novembre 2020. Viene previsto un nuovo contributo a fondo perduto per i soggetti, titolari di partita IVA alla data del 25 ottobre, che svolgono determinate attività (individuate nell’allegato 2) nelle zone rosse, tra le quali gli istituti di bellezza, servizi di manicure e pedicure, le attività di tatuaggio e piercing, i servizi d tolettatura per gli animali da compagnia.
- Credito d’imposta sugli affitti commerciali: si prevede un credito d’imposta cedibile al proprietario dell’immobile locato pari al 60% dell’affitto per ciascuno dei mesi di ottobre, novembre e dicembre per le imprese delle zone rosse che svolgono le attività che danno titolo al riconoscimento del nuovo contributo a fondo perduto.
- Sospensione dei versamenti: per i soggetti che esercitano attività economiche sospese è prevista la sospensione delle ritenute alla fonte e dei pagamenti IVA per il mese di novembre. La proroga al 30 aprile 2021 del termine per il versamento della seconda o unica rata dell'acconto IRES e IRAP, si applica indipendentemente dalla diminuzione del fatturato o dei corrispettivi del primo semestre 2020 per i soggetti ai quali si applicano gli ISA che svolgono nelle zone rosse le attività indicate negli allegati 1 e 2, o che svolgono l’attività di gestione di ristoranti nelle medesime zone rosse.
- Cancellazione della seconda rata dell’IMU: è prevista la cancellazione della seconda rata dell’IMU per le imprese che svolgono le attività che danno titolo al riconoscimento del nuovo contributo a fondo perduto e operano nelle zone rosse.
- Sospensione dei contributi previdenziali: per le attività previste dal Dl Ristori 1 vengono sospesi i contributi previdenziali e assistenziali per il mese di novembre.
- Misure in materia di integrazione salariale: sono previste altre 6 settimane di integrazione salariale per i lavoratori in forza alla data di entrata in vigore del decreto.
- Finanziamento dei Fondi bilaterali (tra cui FSBA): le somme stanziate dal dl agosto per il finanziamento delle ulteriori 18 settimane di integrazione salariale possono essere utilizzate a copertura delle prestazioni erogate con causale COVID 19 fino al 12 luglio 2020.
- Bonus baby-sitter e congedo straordinario: nelle regioni rosse nelle quali è prevista la sospensione delle attività scolastiche nelle seconde e terze classi delle scuole secondarie di primo grado viene previsto un bonus baby-sitter da 1.000 euro e, nel caso in cui la prestazione di lavoro non possa essere resa in modalità agile, il congedo straordinario con il riconoscimento di un’indennità pari al 50 % della retribuzione mensile per i genitori lavoratori dipendenti.
- Trasporto pubblico locale: la dotazione del fondo per il trasporto pubblico locale è incrementata di 300 milioni di euro per il 2021, 100 dei quali possono essere utilizzati anche per servizi aggiuntivi destinati anche agli studenti.
[contributi a fondo perduto, cassa integrazione, contributi previdenziali, credito di imposta affitti, IMU, versamenti, centri commerciali, bonus baby-sitter, FSBA, trattamenti di integrazione salariale, trasporto pubblico locale]. Clicca QUI

 

4/11/2020 - DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 novembre 2020 - introduce nuove misure anti Covid valide dal 6 novembre al 3 dicembre. Il nuovo Dpcm individua tre aree: gialla, arancione e rossa corrispondenti ai differenti livelli di criticità nelle Regioni del Paese.

Nell'area gialla (Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Province di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto) è previsto il “coprifuoco” dalle 22 alle 5 del mattino salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute, con la raccomandazione di non spostarsi anche negli altri orari se non per motivi di salute, lavoro, studio, necessità. In via generale, non sono previste sospensioni delle attività artigiane. Per i centri commerciali è prevista la chiusura nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno mentre mostre e musei sono sempre chiusi. Per la ristorazione (tra cui pizzerie al taglio, pasticcerie, rosticcerie, bar e ristoranti) è prevista l'interruzione della somministrazione in sede dalle 18 mentre resta consentito l'asporto fino alle ore 22 e per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema.

Nell'area arancione (Puglia e Sicilia) è previsto il “coprifuoco” dalle 22 alle 5 del mattino salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute, con la raccomandazione di non spostarsi negli altri orari se non per motivi di salute, lavoro, studio, necessità e sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all'altra e da un Comune all'altro. In via generale, non sono previste sospensioni delle attività artigiane. Le attività di ristorazione (tra cui pizzerie al taglio, pasticcerie, rosticcerie, bar e ristoranti) sono sospese 7 giorni su 7, ma resta consentito l'asporto fino alle ore 22 e per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Per i centri commerciali è prevista la chiusura nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno mentre mostre e musei sono sempre chiusi. Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema.

Nell'area rossa (Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d'Aosta) è vietato ogni spostamento anche all'interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute. Le attività di ristorazione (tra cui pizzerie al taglio, pasticcerie, rosticcerie, bar e ristoranti) sono sospese 7 giorni su 7, ma resta consentito l'asporto fino alle ore 22 e per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Sono chiusi i centri estetici. I negozi sono chiusi fatta eccezione per supermercati, beni alimentari e di necessità. Restano aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Sono chiusi musei e mostre, teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo (anche nei bar e nelle tabaccherie)
[ristorazione, pasticcerie, gelaterie, asporto, consumazione sul posto, consegna a domicilio, attività commerciali, parrucchieri, estetiste, servizi alla persona, palestre, piscine, centri termali, professione di trasportatore, tachigrafi]. Clicca QUI

 

18/10/20 - DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Il Decreto rafforza le misure anti-Covid approvate con il DPCM del 13 ottobre, introducendo:
- la possibilità di chiusura al pubblico di strade o piazze nei centri urbani, dopo le ore 21, dove si può creare assembramento;
- il divieto di svolgere sagre e fiere di comunità;
- la sospensione delle attività convegnistiche e congressuali, salvo quelle svolte a distanza;
- la raccomandazione di svolgere le riunioni private a distanza.
Vengono rafforzate le limitazioni per l’attività di ristorazione (in cui sono ricomprese anche le attività di pasticceria, gelateria, etc.).
Tali attività potranno aprire a partire dalle ore 5 sino:
- alle ore 24 con consumo al tavolo, ma con un massimo di sei persone per tavolo;
- alle ore 18 in assenza di consumo al tavolo.
Viene ristretta anche la fascia oraria per la ristorazione con asporto, che sarà consentita solo fino alle ore 24, confermando il divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze del locale.
Viene, inoltre, introdotto l’obbligo per gli esercenti di esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.
La consegna a domicilio rimane, invece, sempre consentita, così come le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale.
Infine, si prevede l’apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nelle aree di servizio delle autostrade.
Le nuove misure del decreto si applicano dal 19 ottobre fino al 13 novembre 2020.
[covid-19, emergenza sanitaria, alimentazione, consumo sul posto]. Clicca QUI

 

07/10/20 – DECRETO-LEGGE 7 ottobre 2020, n. 125 – Il decreto introduce l’obbligo di avere sempre con se con sé le mascherine, con possibilità di prevederne l’obbligatorietà dell’utilizzo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto, salvo alcune eccezioni, garantendo comunque il rispetto dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande. Viene ridotta la facoltà delle Regioni di adottare misure ampliative rispetto a quelle adottate dal Governo, che dovranno essere individuate d’intesa con il Ministro della salute [covid-19, emergenza sanitaria]. Clicca QUI

 

07/10/20 – DELIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – La delibera proroga fino al 31 gennaio 2021 lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili [covid-19, emergenza sanitaria]. Clicca QUI

 

07/09/20 – DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Il decreto proroga fino al 7 ottobre 2020 le misure precauzionali minime, di carattere generale, per contenere il diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale, già previste nel precedente DPCM del 7 agosto 2020 e nelle ordinanze del Ministro della salute del 12 e del 16 agosto 2020. Vengono introdotte alcune modifiche riguardanti in particolare i settori della scuola, dell’Università, e gli ingressi in Italia per ragioni sportive e fieristiche. Vengono, inoltre, aggiornati gli allegati contenenti le misure per il contenimento del contagio per il settore del trasporto (compreso quello non di linea e il trasporto scolastico) [covid-19, trasporto, scuola, fiere]. Clicca QUI

 

14/08/20 - DECRETO-LEGGE “Agosto” n. 104/20 – Introduce ulteriori misure per il sostegno e il rilancio dell'economia: Nuovi trattamenti di Cassa integrazione ordinaria, Assegno ordinario e Cassa integrazione in deroga; Esonero del versamento dei contributi previdenziali per aziende che non richiedono trattamenti di Cassa Integrazione; Proroga di ulteriori due mesi della NASPI e DIS-COLL; Esonero dal versamento dei contributi previdenziali per assunzioni a tempo indeterminato, anche nel settore turistico e degli stabilimenti termali; Proroga dei contratti a tempo determinato senza indicazione delle causali; Indennità di 1000 euro al mese per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo; Proroga in materia di divieto di licenziamento; Agevolazione contributiva per l’occupazione in aree svantaggiate (Decontribuzione Sud); Incremento risorse per piccole opere; Fondo per la filiera della ristorazione; Contributo a fondo perduto per attività economiche e commerciali nei centri storici; Rifinanziamento della misura Nuova Sabatini, del Voucher per consulenza in innovazione, del Fondo per l’attuazione degli importanti progetti di comune interesse europeo (IPCEI), dei Contratti di sviluppo, e del Fondo di garanzia per le PMI; Incremento del fondo per l’acquisto di autoveicoli a basse emissioni di Co2; Esenzione del pagamento della seconda rata IMU 2020 per alcune categorie di immobili del settore turistico (tra cui gli stabilimenti balneari); Credito d’imposta per il 2020/2021 per la riqualificazione delle strutture turistiche e termali; Incremento della dotazione finanziaria per il 2020 per la deduzione forfetaria di spese non documentate per l’autotrasporto; Misure compensative per il trasporto di passeggeri con autobus non soggetti a obblighi di servizio pubblico; Incremento delle risorse per il rinnovo del parco veicoli per il trasporto di persone non soggetti ad obbligo di servizio pubblico; Estensione del “buono viaggio” tramite taxi e NCC; Ulteriore rateizzazione dei versamenti tributari e contributivi già sospesi; Proroga al 30 aprile 2021 del versamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte dirette ed IRAP per i soggetti per i quali sono stati approvati gli ISA; Proroga al 15 ottobre dei versamenti derivanti da cartelle di pagamento, avvisi esecutivi tributari etc.; Ulteriori modifiche in materia di concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali; Proroga al 31 dicembre 2020 dell’esonero del pagamento della TOSAP e COSAP; Ulteriori modalità di rivalutazione dei beni e delle partecipazioni dell’impresa.
Il decreto, inoltre, introduce norme per il completamento degli accorpamenti delle Camere di commercio.
[rilancio, proroga, fisco, credito d’imposta, tributi, contributi, IMU, TOSAP, COSAP, Camere di commercio, trasporti, turismo, welfare]. Clicca QUI

 

07/08/20 - DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI del 7 agosto 2020 - Il DPCM proroga dal 9 agosto 2020 al 7 settembre 2020 le misure precauzionali minime, di carattere generale, per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 che si applicheranno su tutto il territorio nazionale e, di fatto, prorogano quelle già esistenti. Sono, inoltre, previste limitazioni agli spostamenti da e per l’estero con, in alcuni casi, la previsione di periodo di isolamento fiduciario per un periodo di 14 giorni all’ingresso in Italia dai Paesi individuati nell’Allegato 20). Allegati al DPCM, tra gli altri, le Linee Guida per la riapertura delle attività economiche e produttive della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome dell’11 giugno 2020 e Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, produttive e ricreative aggiornate al 6 agosto 2020. Clicca QUI

 

30/07/20 DECRETO LEGGE  30 luglio n. 83/20 – A seguito dell’estensione dello stato di emergenza fino al 15 ottobre 2020, si proroga fino alla stessa data la possibilità per il Governo di adottare specifiche misure di contenimento o di progressivo allentamento di divieti e vincoli previste rispettivamente dal DL 19/20 e dal Dl 33/20. Si dispone inoltre la proroga di specifiche disposizioni, tra le quali la possibilità per i datori di lavoro privati di ricorrere allo smart working in forma semplificata (senza accordo individuale) fino alla stessa data del 15 ottobre, e il diritto al lavoro agile dei lavoratori del settore privato con figli minori di 14 anni fino al 14 settembre 2020. [stato di emergenza, proroga, lavoro agile, smart working]. Clicca QUI

 

29/07/20 - DELIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Proroga dello stato di emergenza fino al 15 ottobre 2020. [proroga, stato di emergenza]. Clicca QUI

 

16/07/2020 – DECRETO-LEGGE “Semplificazioni” n. 76/20 - Introduce misure di semplificazione per il sostegno e il rilancio dell'economia durante il periodo dell’emergenza COVID – 19 in materia di: Appalti pubblici; Verifiche controlli antimafia; Edilizia; Procedimenti amministrativi; Agenda per la semplificazione; Limitazione della responsabilità erariale e dell’abuso d’ufficio del dipendente pubblico; Identità e domicilio digitali; Innalzamento della soglia massima per i finanziamenti della Nuova Sabatini; Estensione delle modalità di controllo del settore agricolo anche a quello delle imprese alimentari.
[semplificazione, appalti pubblici, edilizia, procedure amministrative, burocrazia, controlli, amministrazione digitale, Nuova Sabatini]. Clicca QUI

 

14/07/20 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – proroga fino al 31/07/20 delle misure contenute nel DPCM 11 giugno 2020 relative alla riapertura delle attività d’impresa. In particolare, il decreto aggiorna le Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive della Conferenza delle Regioni e le Linee guida per in materia di trasporto pubblico [sospensione, protocollo, riapertura, spostamenti, consumo sul posto, acconciatori, estetisti, stabilimenti balneari, alimenti, cura del verde] Clicca QUI

 

11/06/20 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – aggiornamento delle misure di contenimento del Covid 19 contenute nel DPCM 17 maggio 2020 relative alla riapertura delle attività d’impresa. [sospensione, protocollo, riapertura, spostamenti, consumo sul posto, acconciatori, estetisti, stabilimenti balneari, alimenti, cura del verde] Clicca QUI

 

19/05/20 DECRETO LEGGE “Rilancio” n. 34/20 – Introduce numerose misure per il sostegno delle imprese colpite dalla crisi Coronavirus: ulteriore proroga dei versamenti di tributi e contributi a settembre 2020; copertura di ulteriori 5+4 settimane di sospensione dal lavoro per i dipendenti (dotazione di un miliardo di euro circa per il Fondo di Solidarietà Bilaterale Alternativo dell’Artigianato);  indennità per i lavoratori autonomi anche per il mese di aprile; contributi a fondo perduto per il ristoro della perdita di fatturato del mese di aprile; parziale rimborso dei costi di affitto degli immobili strumentali per i mesi di marzo, aprile, maggio; riduzione del costo della bolletta elettrica per i mesi di marzo, aprile, maggio; parziale rimborso per i costi sostenuti per la sicurezza in azienda; esenzione del versamento IRAP per il saldo 2019 e il primo acconto 2020; innalzamento al 110% degli incentivi per ecobonus e sismabonus, con possibilità di cedere il credito anche a banche e assicurazioni. [rilancio, proroga, fisco, credito d’imposta, FSBA, tributi, contributi, affitto, IRAP, ecobonus, sismabonus] Clicca QUI

 

17/05/20 - DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI  – Introduce disposizioni relative alla riapertura delle attività d’impresa e ai protocolli da adottare per il contenimento del contagio. In particolare il decreto consente, tra l’altro, la riapertura delle seguenti attività: servizi alla persona (acconciatori e estetisti), stabilimenti balneari, somministrazione di alimenti e consumo sul posto, commercio al dettaglio [sospensione, protocollo, riapertura, spostamenti, consumo sul posto, acconciatori, estetisti, stabilimenti balneari, alimenti] Clicca QUI

 

16/05/20 - DECRETO-LEGGE 16 maggio 2020, n. 33 – Introduce misure generali relative alla riapertura delle attività economiche, agli spostamenti all’interno dell’Italia e verso l’estero e ai controlli e alle sanzioni in caso di mancato rispetto delle norme anti contagio [sospensione, sanzioni,  controlli, protocollo, riapertura, spostamenti, estero] Clicca QUI

 

24/04/2020 - PROTOCOLLO condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro. Il Protocollo aggiorna il precedente protocollo siglato in data 14/03/2020 e indica le misure operative che devono essere adottate dai datori di lavoro per la salvaguardia della salute dei lavoratori, considerando il Covid-19 come un rischio biologico generico che necessita di essere mitigato con misure uguali su tutto il territorio nazionale [distanza, sospensione, protocollo, DPI, sorveglianza sanitaria, valutazione rischio] Clicca QUI  

 

08/04/2020 - DECRETO LEGGE  “Liquidità” n. 23/20 – Introduce misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonche' interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali. [credito, liquidità, investimenti, crisi, fallimento, proroghe, garanzia,  mutui, contributi, fisco, credito d’imposta, lavoro] Clicca QUI

 

25/03/20 - DECRETO LEGGE 25 marzo n. 19 - Introduce norme di carattere generale volte a consentire l’applicazione di una serie di misure anti-contagio, previste dal decreto stesso, su specifiche parti del territorio nazionale o sulla totalità di esso e per periodi predeterminati. Tra le misure adottabili si evidenziano:  la limitazione della circolazione delle persone; la sospensione dell’attività d’impresa; la limitazione, la sospensione o la chiusura delle attività di somministrazione o consumo sul posto di bevande e alimenti, ad esclusione della consegna a domicilio e della vendita per  asporto (che rimangono consentite); le limitazioni al trasporto di persone, stabilendo che i servizi di taxi e NCC sono consentiti solo se il gestore predispone le condizioni per garantire il rispetto di una distanza di sicurezza interpersonale predeterminata e adeguata a prevenire o ridurre il rischio di contagio. [distanza, sospensione, protocollo, DPI,  valutazione rischio, somministrazione; taxi, NCC, somministrazione, alimenti] Clicca QUI

 

25/03/2020 - DECRETO LEGGE n. 19/20 – Introduce  il quadro normativo necessario per l’adozione delle misure urgenti per fronteggiare l’emergenza da COVID-19. [ circolazione, sospensione attività, DPI, isolamento, sanzioni, controlli]  Clicca QUI

 

17/03/2020 - DECRETO LEGGE 'CURA ITALIA' n. 18/20  - Introduce misure di sostegno economico per le imprese (attraverso l’intervento del Fonde centrale di garanzia, i confidi, la sospensione dei versamenti, etc.), i lavoratori e le  famiglie colpiti dall’emergenza da COVID-19. [credito, fondo centrale di garanzia, proroghe, confidi,  mutui, contributi, fisco, sanificazione, credito d’imposta, lavoro, indennità, DPI]  Clicca QUI

 

14/03/2020 - PROTOCOLLO condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro. Clicca QUI

22/06/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 22 giugno 2021 – Dal 28 giugno in zona bianca cessa l'obbligo di indossare le mascherine negli spazi all'aperto, fatta eccezione per le situazioni in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o si configurino assembramenti o affollamenti, per gli spazi all'aperto delle strutture sanitarie, nonché in presenza di soggetti con conosciuta connotazione di alterata funzionalità del sistema immunitario. Permane l'obbligo sull'intero territorio nazionale di avere sempre con sé le mascherine.
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23/04/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 23 aprile 2021 – Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle Regioni Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d'Aosta.
Dal 26 aprile le Regioni Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d'Aosta diventano zona arancione.
[Coronavirus, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d'Aosta, zona arancione, spostamenti] Clicca QUI

23/04/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 23 aprile 2021 – Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 nella Regione Sardegna
Dal 26 aprile la regione Sardegna diventa zona rossa per un periodo di 15 giorni.
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23/04/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 23 aprile 2021 – Regioni Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto e nelle Province autonome di Trento e Bolzano
Dal 26 aprile le Regioni Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto e nelle Province autonome di Trento e Bolzano diventano zona gialla.
[Coronavirus, Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto, Province autonome di Trento e Bolzano, zona gialla, spostamenti] Clicca QUI

/04/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 9 aprile 2021 – Dal 12 aprile la Regione Sardegna diventa zona rossa per 15 giorni. [Coronavirus, Sardegna, zona rossa, spostamenti] Clicca QUI

09/04/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 9 aprile 2021 – Dal 12 aprile le Regioni Calabria, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Toscana diventano zona arancione. [Coronavirus, nelle Regioni Calabria, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Toscana zona arancione, spostamenti] Clicca QUI

05/03/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 5 marzo 2021 – A partire dall’8 marzo le Regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Veneto diventano zona arancione. [Coronavirus, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, zona arancione, spostamenti] Clicca QUI

05/03/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 5 marzo 2021 – A partire dall’8 marzo la regione Campania diventa zona rossa. [Coronavirus, Campania, zona rossa, spostamenti] Clicca QUI

27/02/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 27 febbraio 2021 – Dal 1° marzo le Regioni Abruzzo, Toscana, Umbria e nelle Province autonome di Trento e Bolzano sono zona arancione.
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27/02/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 27 febbraio 2021 – Dal 1° marzo la regione Basilicata diventa zona rossa. [Coronavirus, Basilicata, zona rossa, spostamenti] Clicca QUI

27/02/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 27 febbraio 2021 – Dal 1° marzo le Regioni Marche, Lombardia e Piemonte sono zona arancione. [Coronavirus, Marche, Lombardia, Piemonte, zona arancione, spostamenti] Clicca QUI

27/02/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 27 febbraio 2021 – Dal 1° marzo la regione Molise diventa zona rossa. [Coronavirus, Molise, zona rossa, spostamenti] Clicca QUI

27/02/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 27 febbraio 2021 – Dal 1° marzo la regione Sardegna diventa zona bianca. [Coronavirus, Sardegna, zona bianca, spostamenti] Clicca QUI

19/02/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 19 febbraio 2021 – Dal 21 febbraio le regioni Emilia Romagna, Campania e Molise diventano zona arancione per 15 giorni. [Coronavirus, zona arancione, Emilia Romagna, Campania e Molise ] Clicca QUI

14/02/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 14 febbraio 2021 – Si differisce al 5 marzo la riapertura degli impianti sciistici.
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13/02/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 13 febbraio 2021 – Si prorogano le limitazioni all’ingresso di viaggiatori provenienti dal Brasile ammettendo il rientro solo per chi abbia la residenza anagrafica in Italia o per casi eccezionali. Chi rientra dovrà sottoporsi a test prima della partenza e all’arrivo e all’isolamento fiduciario di quattordici giorni con ulteriore tampone finale.
L’ordinanza introduce anche test e isolamento per i viaggiatori provenienti dall’Austria.
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13/02/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 13 febbraio 2021 – Si dispone che:
- la regione Umbria resta in area arancione per ulteriori 15 giorni a partire dal 15 febbraio 2021;
- la provincia Autonoma di Bolzano resta in area arancione per ulteriori 15 giorni a partire dal 15 febbraio 2021;
- le Regioni Abruzzo, Liguria, Toscana e la Provincia Autonoma di Trento passano in area arancione per 15 giorni a partire dal 14 febbraio.
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09/02/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 9 febbraio 2021 – Dall’11 febbraio la regione Puglia diventa zona gialla. [Coronavirus, Puglia,  zona gialla, spostamenti] Clicca QUI

30/01/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 30 gennaio 2021 – Viene prorogata fino al 15 febbraio 2021 l’ordinanza del 16 gennaio con la quale viene interdetto il traffico aereo con il Brasile. Le persone che si trovano nel territorio nazionale e che nei 14 giorni antecedenti all’ordinanza hanno soggiornato o transitato in Brasile, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare l'avvenuto ingresso nel territorio nazionale all’ASL e a sottoporsi a test per mezzo di tampone.
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29/01/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 29 gennaio 2021 – Dal 1° febbraio le regioni Calabria, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto diventano zone gialle. [Coronavirus, Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto zona gialla, spostamenti] Clicca QUI

29/01/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 29 gennaio 2021 – Dal 1° febbraio le regioni Puglia, Umbria, Sicilia e Provincia autonoma di Bolzano diventano zone gialle. [Coronavirus, Puglia, Umbria, Sicilia, Provincia autonoma di Bolzano, zona gialla, spostamenti] Clicca QUI

16/01/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 16 gennaio 2021 – È dichiarata zona rossa fino al 31 gennaio la Provincia autonoma di Bolzano. [Coronavirus, Provincia autonoma di Bolzano, zona rossa, spostamenti] Clicca QUI

16/01/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 16 gennaio 2021 – È dichiarata zona rossa fino al 31 gennaio la Lombardia.
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16/01/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 16 gennaio 2021 – È dichiarata zona rossa fino al 31 gennaio la Sicilia.
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16/01/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 16 gennaio 2021 – Fino al 31 gennaio 2021 viene interdetto il traffico aereo con il Brasile. Le persone che si trovano nel territorio nazionale e che nei 14 giorni antecedenti all’ordinanza hanno soggiornato o transitato in Brasile, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare l'avvenuto ingresso nel territorio nazionale all’ASL e a sottoporsi a test per mezzo di tampone. [Coronavirus, Brasile, traffico aereo, spostamenti] Clicca QUI

16/01/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 16 gennaio 2021 – Sono dichiarate zona arancione fino al 31 gennaio le Regioni Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle d'Aosta. [Coronavirus, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle d'Aosta, zona arancione, spostamenti] Clicca QUI

08/01/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 08 gennaio 2021 – Si prevede che dal 10 al 15 gennaio 2021 la Lombardia è zona arancione con applicazione dell’art. 2 del DPCM 3 dicembre 2020 [Coronavirus, Lombardia, zona arancione] Clicca QUI

08/01/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 08 gennaio 2021 – Si prevede che dal 10 al 15 gennaio 2021 il Veneto è zona arancione con applicazione dell’art. 2 del DPCM 3 dicembre 2020 [Coronavirus, Veneto, zona arancione] Clicca QUI

08/01/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 08 gennaio 2021 – Si prevede che dal 10 al 15 gennaio 2021 l’Emilia Romagna è zona arancione con applicazione dell’art. 2 del DPCM 3 dicembre 2020 [Coronavirus, Emilia Romagna, zona arancione] Clicca QUI

08/01/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 08 gennaio 2021 – Si prevede che dal 10 al 15 gennaio 2021 la Calabria è zona arancione con applicazione dell’art. 2 del DPCM 3 dicembre 2020 [Coronavirus, Calabria, zona arancione] Clicca QUI

08/01/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 08 gennaio 2021 – Si prevede che dal 10 al 15 gennaio 2021 la Sicilia è zona arancione con applicazione dell’art. 2 del DPCM 3 dicembre 2020 [Coronavirus, Sicilia, zona arancione] Clicca QUI

09/01/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 09 gennaio 2021 – Fino al 15 gennaio sono vietati l'ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Gran Bretagna e Irlanda del nord. Si può entrare/rientrare in Italia solo se si è residenti in Italia da prima del 23 dicembre 2020 o si è in condizione di assoluta necessità. Vi è inoltre l’obbligo di doppio tampone negativo (prima della partenza e all’arrivo) e, indipendentemente dal risultato del tampone, di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di quattordici giorni [Coronavirus, Gran Bretagna, spostamenti] Clicca QUI

05/01/21 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 02 gennaio 2021 – Per il contenimento del Covid-19, il termine del 7 gennaio 2021 previsto per la riapertura degli impianti sciistici per gli sciatori amatoriali è differito al 18 gennaio 2021 [Coronavirus, impianti sci] Clicca QUI

20/12/20 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 20 dicembre 2020 - Vengono sospesi fino al 6 gennaio i voli dalla Gran Bretagna e dall’Irlanda del Nord. Sono vietati l'ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che nei 14 giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Gran Bretagna e Irlanda del nord. Coloro che già si trovano sul territorio nazionale, anche se asintomatici, sono obbligati a comunicare l’ingresso nel territorio nazionale all'azienda sanitaria competente per territorio e a sottoporsi a test molecolare o antigenico [Gran Bretagna, Irlanda del Nord, voli, test molecolare] Clicca QUI

18/12/20 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 18 dicembre 2020 – Si prevedono alcune nuove restrizioni a chi fa ingresso in Italia, tra il 21 dicembre e il 6 gennaio, provenendo da determinati paesi. In particolare, si stabilisce che a chi fa ingresso in Italia (o hanno soggiornato, o transitato) da alcuni Stati, tra cui Austria, Belgio, Francia, Germania, Grecia, Regno Unito, Svizzera, per motivi diversi da: esigenze lavorative, assoluta urgenza o esigenze di salute si applicano le misure della sorveglianza sanitaria e dell’isolamento fiduciario (art. 8, co. 1 – 5 DPCM 3 dicembre 2020). L’elenco completo degli Stati è contenuto nell’allegato 20, elenco C, del DPCM 3/12/20 [estero, Italia, Austria, Belgio, Francia, Germania, Grecia, Svizzera, sorveglianza sanitaria, isolamento fiduciario, tampone, Repubblica di San Marino, Uruguay] Clicca QUI

11/12/20 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 11 dicembre 2020 - Si prevede che:
- la Basilicata, la Calabria, la Lombardia e il Piemonte diventano zone gialle;
- l’Abruzzo diventa zona arancione dal 13 dicembre.
[zone arancioni, zone gialle, Basilicata, Calabria, Lombardia, Piemonte, Abruzzo] Clicca QUI

05/12/20 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 5 dicembre 2020 – Si prevede che:
- le regioni Basilicata, Calabria, Lombardia e Piemonte restano zone arancioni;
- l’Abruzzo resta zona rossa.
[zone rosse, zone arancioni, Basilicata, Calabria, Lombardia, Piemonte, Abruzzo] Clicca QUI

05/12/20 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 5 dicembre 2020 – Si prevede che:
- le regioni Campania, Toscana, Valle d’Aosta e la Provincia di Bolzano passano da zona rossa a zona arancione.
[zone rosse, zone arancioni, Campania, Toscana, Valle d’Aosta, Bolzano] Clicca QUI

05/12/20 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 5 dicembre 2020 – Si prevede che:
- le regioni Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia e Umbria passano da zona arancione a zona gialla.
[zone gialle, zone arancioni, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia, Umbria] Clicca QUI

27/11/20 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 27 novembre 2020 – Si prevede che:
- la Calabria, la Lombardia e il Piemonte cessano di essere zone rosse e diventano zone arancioni;
- la Liguria e la Sicilia cessano di essere zone arancioni e diventano zone gialle.
[zone rosse, zone arancioni, zone gialle, Calabria, Liguria, Piemonte, Sicilia] Clicca QUI

27/11/20 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 27 novembre 2020- Viene rinnovata l’ordinanza del 13 novembre prevedendo che la Campania e la Toscana sono zone rosse e l’Emilia-Romagna, il Friuli-Venezia Giulia, e le Marche sono zone arancioni [zone rosse, zone arancioni, zone gialle, Campania, Toscana, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche] Clicca QUI

24/11/20 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 24 novembre 2020 – Viene rinnovata fino al 3 dicembre 2020 l'ordinanza del Ministro della Salute 10 novembre 2020, che ha stabilito come zone “arancioni” le Regioni Basilicata, Liguria, Umbria e come zona “rossa” la Provincia autonoma di Bolzano [zone rosse, zone arancioni, Basilicata, Liguria, Umbria, Provincia autonoma di Bolzano] Clicca QUI

20/11/20 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 20 novembre 2020 –la Regione Abruzzo è considerata “zona rossa” [zone rosse, Abruzzo] Clicca QUI

19/11/20 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 19 novembre 2020 – l'ordinanza del Ministro della Salute 4 novembre 2020, che ha stabilito come zone “rosse” le Regioni Calabria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Valle d'Aosta, e' rinnovata fino al 3 dicembre 2020.
[zone rosse, Calabria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Valle d'Aosta] Clicca QUI

13/11/20 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 13 novembre 2020 – aggiunge, d’intesa con i Presidenti delle relative regioni, le regioni che in base al livello di rischio Covid-19 si collocano nell’area arancione e nell’area rossa. Le regioni aggiunte all’area arancione sono Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Marche e ad esse si applica l’art. 2 del DPCM 3 novembre 2020, quelle aggiunte all’area rossa sono Campania e Toscana a cui si applica l’art. 3 del DPCM.
[zone rosse, zone gialle, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Campania, Toscana] Clicca QUI

10/11/20 - MINISTERO DELLA SALUTE  ORDINANZA 10 novembre 2020 – aggiunge, d’intesa con i Presidenti delle relative regioni, le regioni che in ragione del livello di rischio Covid-19 si collocano nell’area arancione e nell’area rossa. Le regioni aggiunte all’area arancione sono: Abruzzo, Basilicata, Liguria, Toscana e Umbria e ad esse si applica l’art. 2 del DPCM 3 novembre 2020, quella aggiunta all’area rossa è la Provincia autonoma di Bolzano a cui si applica l’art. 3 del DPCM.
[zone rosse, zone gialle, Abruzzo, Basilicata, Liguria, Toscana e Umbria, Provincia autonoma di Bolzano] Clicca QUI

04/11/20 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 4 novembre 2020 – individua, d’intesa con i Presidenti delle relative regioni, le regioni che in ragione del livello di rischio Covid-19 si collocano nell’area arancione e nell’area rossa. Al momento le regioni dell’area arancione sono la Puglia e la Sicilia e ad esse si applica l’art. 2 del DPCM 3 novembre 2020, quelle dell’area rossa sono Lombardia, Piemonte, Calabria e Valle d’Aosta e ad esse si applica l’art. 3 del DPCM.
[zone rosse, zone gialle Lombardia, Calabria, Piemonte, Valle d’Aosta, Puglia, Sicilia]. Clicca QUI

08/10/20 – ORDINANZA MINISTRO SALUTE – L’ordinanza introduce nuove misure di prevenzione (test tramite tampone) per chi intende fare ingresso nel territorio nazionale e che nei 14 giorni antecedenti ha soggiornato o transitato in Belgio, Francia, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Irlanda del Nord, Repubblica Ceca e Spagna. Resta fermo per chiunque l’obbligo, in caso di sintomi COVID-19, di segnalare tale situazione all’Autorità sanitaria e di sottoporsi, nelle more delle determinazioni dell’Autorità sanitaria, ad isolamento [covid-19, emergenza sanitaria, tampone]. Clicca QUI

16/08/20 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 16 agosto 2020 - Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 – Introduce l’obbligo di utilizzo delle mascherine dalle ore 18 alle ore 6 anche all'aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale. Sospende, inoltre le attività del ballo, sia all'aperto sia al chiuso, in discoteche, sale da ballo e locali assimilati destinati all'intrattenimento o che si svolgono in lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico. [mascherine, stabilimenti balneari, discoteche, assembramento] Clicca QUI

12/08/20 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 12 agosto 2020 - Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. – Introduce nuove misure di prevenzione per le persone che entrano nel territorio nazionale e che nei 14 giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta o Spagna. [viaggio, turismo, prevenzione] Clicca QUI

1/08/20 - MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 1° agosto 2020 - Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. - Introduce l’obbligo di utilizzo delle mascherine nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto. [mascherine, mezzi di trasporto] Clicca QUI

31/03/2020 - Ministero della Salute - CIRCOLARE - Proroga al 31 luglio 2020 dell'invio telematico dei dati della sorveglianza sanitaria dei lavoratori. Clicca QUI

SCHEDE DI RAFFRONTO DELLE LINEE GUIDA REGIONALI DI RIAPERTURA

13/07/21 - STABILIMENTI BALNEARI. Scheda tematica |
16/06/21 - RISTORAZIONE (ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie - anche se collocati nell’ambito delle attività ricettive negli stabilimenti balneari, nei centri commerciali - catering e cerimonie). Scheda tematica |
16/06/21 - CERIMONIE E WEDDING. Scheda tematica |

 

21/07/21 - COSTI E ONERI PER LA SICUREZZA NEI CANTIERI DI OPERE PUBBLICHE (linee di indirizzo della Conferenza delle Regioni e delle singole Regioni). Scheda tematica |

 

15/07/21 - CONTRIBUTI DELLE CCIAA ALLE IMPRESE PER SUPERARE LA CRISI DA EMERGENZA COVID.  Scheda tematica |

 

27/07/21 - ULTIMI PROVVEDIMENTI REGIONALI PER LE IMPRESE. Scheda tematica |

 

PROVVEDIMENTI REGIONI E PROVINCE AUTONOME

(Nell'elenco sono presenti i provvedimenti pubblicati negli ultimi 3 mesi. L'elenco completo è disponibile nella scheda tematica 'Ultimi provvedimenti regionali di interesse per le imprese', in alto in questa pagina).

30/06/21 - ABRUZZO [Liquidità, accesso al credito] - DELIBERA - Finanziamenti a TASSO ZERO per imprese non bancabili. Clicca QUI

25/05/21 – BASILICATA [Incentivi; bandi regionali]  - DELIBERA - Sostegno alle attività ferme. Clicca QUI

25/05/21 – BOLZANO [Ammortizzatori sociali; disoccupazione] – DELIBERA - Integrazioni del reddito dei lavoratori e delle lavoratrici e loro nuclei familiari, penalizzati economicamente dalle restrizioni. Clicca QUI

11/05/21 - BOLZANO [Incentivi; internazionalizzazione; agroalimentare] - DELIBERA - Misure economiche a sostegno della produttività anche per progetti e istanze sospesi, interrotti o rinviati. Clicca QUI

08/06/21 - CAMPANIA – [POR FESR; turismo] – DELIBERA - Misura di sostegno alle MPMI del sistema turistico regionale: agenzie di viaggio; tour operator; altre attività di assistenza turistica. Clicca QUI

05/07/21 - EMILIA ROMAGNA -  DELIBERA – Bando per l'avviamento di attività imprenditoriali in ambito extra-agricolo. Clicca QUI

31/05/21 - EMILIA ROMAGNA [POR-FESR; start up; digitalizzazione] - DELIBERA - Bando per l’attrazione e il consolidamento di start up innovative. Totale finanziamento 2,5 mln€. Scad. 29/7/21. Clicca QUI
03/05/21 - EMILIA ROMAGNA [ turismo; incentivi] - DELIBERA - Bonus una tantum” per guide turistiche e accompagnatori turistici in difficoltà a causa dell’emergenza derivante dalla pandemia Scad. 11/6/21. Clicca QUI
09/07/21 - FRIULI VENEZIA GIULIA [incentivi; innovazione; PMI] -DELIBERA - Criteri per la concessione di contributi a fondo perduto alle imprese del manifatturiero e dei servizi che investono in innovazione. Clicca QUI
09/07/21 - FRIULI VENEZIA GIULIA [ Giovani imprenditori, startup] - DELIBERA - Criteri per la concessione di contributi per start-up da giovani under 40. Clicca QUI
04/06/21 - FRIULI-VENEZIA GIULIA [Bandi regionali; beni strumentali; agricoltura] - DELIBERA - Aiuti a sostegno delle spese per l'acquisto di macchinari e attrezzature a favore delle imprese attive agricole. Clicca QUI
28/05/21 - FRIULI-VENEZIA GIULIA [Incentivi; autotrasporto] – DELIBERA - Incentivi per gli acquisti di carburanti per autotrazione. Scad. 31/12/21. Clicca QUI

21/05/21 - FRIULI-VENEZIA GIULIA [Incentivi; liquidità; credito] – DELIBERA - Ampliate le misure per l’accesso al credito: prestito a tasso agevolato e contribuzione integrativa per l'abbattimento dei relativi oneri finanziari. Clicca QUI

21/05/21 - FRIULI-VENEZIA GIULIA [Incentivi; innovazione; digitalizzazione] – DELIBERA - Concessione di finanziamenti a favore delle imprese dei settori Hightech e Biohightech. Clicca QUI

14/05/21 - FRIULI VENEZIA GIULIA [ Turismo; incentivi]  - DELIBERAZIONE -  TUReSTA in FVG per favorire la domanda di servizi turistici in zone svantaggiate. Clicca QUI
01/07/21 - LAZIO [FSC; green deal; autotrasporto] - DELIBERA - Contributi a fondo perduto a PMI, Taxi - NCC per l'acquisto di veicoli a basso impatto ambientale. Clicca QUI

20/07/21 - LAZIO – [FSC 2014-2020; mobilità sostenibile] - DETERMINA - Bando per la concessione di contributi a fondo perduto a MPMI e titolari Taxi - NCC per l'acquisto di veicoli ecologici. Clicca QUI

18/06/21 - LAZIO [POR FSE; formazione professionale] - DETERMINA - Sostegno alle micro e le piccole imprese che intendono investire in qualità dei prodotti e dei processi produttivi. Clicca QUI

11/06/21 - LIGURIA [POR FESR; Artigianato; finanziamenti] - DETERMINA - Interventi di sostegno per operazioni finanziarie garantite a favore delle imprese artigiane. Clicca QUI

04/06/21 - LIGURIA [POR-FSE; turismo] - DELIBERA - Bonus assunzioni nel Turismo. Clicca QUI

12/07/21 - LOMBARDIA [Digitalizzazione; e-commerce] - DELIBERA - Incremento delle risorse per «Digital business»: interventi per la digitalizzazione/ innovazione e commercio elettronico imprese. Clicca QUI

05/07/21 - LOMBARDIA [POR FESR; internazionalizzazione] - DELIBERA - Rifinanziamento del Bando contributi per la partecipazione delle PMI alle fiere internazionali. Clicca QUI

03/06/21 - LOMBARDIA [Bandi regionali; formazione professionale; giovani imprenditori] - DETERMINA - Bando “La Lombardia è dei giovani” per realizzare una rete territoriale di servizi rivolti ai giovani nella fascia 15-34 anni. Clicca QUI

03/05/21 - LOMBARDIA [incentivi; efficientamento energetico] - DELIBERA - Incentivi per la riduzione dei consumi energetici delle imprese. Clicca QUI

05/07/21 - MARCHE [Internazionalizzazione; Dubai 2020] - DELIBERA - Contributi per agevolare i progetti di promozione delle imprese. Clicca QUI

05/07/21 - MARCHE [made in Italy; internazionalizzazione] - DELIBERA - Protocollo d'intesa con Amazon per la promozione del Made in Italy. Clicca QUI

17/05/21 - MARCHE [Bandi regionali; start up ] – DELIBERA - Sviluppo della comunità delle start up innovative. Clicca QUI
03/05/21 - MARCHE [Incentivi; sicurezza, commercio] - DELIBERAZIONE - Finanziamento di progetti di investimento volti a sostenere le piccole imprese commerciali. Clicca QUI
16/06/21 - PUGLIA [e-commerce; Made in Italy] - DELIBERA - Protocollo d’intesa tra la Regione e le piattaforme di commercio elettronico per la valorizzazione delle imprese locali. Clicca QUI
17/05/21 - PUGLIA [Incentivi; cultura, proroga termini] - DELIBERAZIONE - CUSTODIAMO LA CULTURA IN PUGLIA 2021 – Proroga al Scad. 31/3/2022 delle misure attive in favore delle imprese culturali. Clicca QUI
30/06/21 - SARDEGNA [POR FSE 14-20; Microimprese; incentivi] - DELIBERA - Fondo Resisto: ulteriore dotazione finanziaria (30 mln€) a favore delle micro e piccole imprese. Clicca QUI

28/06/21 - SARDEGNA [ POR FSE; turismo] – DETERMINA -  Fondo  (R)esisto riapertura dei termini del bando per le grandi imprese della filiera turistica. Clicca QUI

28/06/21 - SICILIA [PO FESR 2014/2020; credito] – DECRETO - Finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto a favore di operatori economici anche PMI che presentano un calo di fatturato. Clicca QUI

30/06/21 - UMBRIA [POR FESR; internazionalizzazione] - DELIBERA - Proroga Avviso Voucher 2020 Umbria per la partecipazione a fiere internazionali 31/12/2021. Clicca QUI

03/06/21 - UMBRIA [Incentivi; spettacolo; cinematografia] – DELIBERA – Sostegno alle imprese a copertura delle spese per la realizzazione delle produzioni audiovisive. Clicca QUI

19/07/21 - VALLE D'AOSTA  [incentivi; ricerca] - DELIBERA - Bando “Aggregazioni R&S”: per rafforzare la cooperazione tra i centri di ricerca e le imprese. Clicca QUI

22/06/21 - VENETO [Liquidità; PMI] - DELIBERA - contributo in conto impianti per PMI che presentano progetti di investimenti mobiliari e immobilizzazioni immateriali. Clicca QUI

22/06/21 – VENETO [Incentivi; Fondo centrale garanzia] – DELIBERA - Incremento di 10 mln € la dotazione dell'intervento straordinario per supportare le esigenze di liquidità delle imprese. Clicca QUI

15/06/21 – VENETO  [Ristori]  DELIBERA  - Ristori alle imprese ad alcune delle categorie soggette a restrizioni appartenenti alle filiere del turismo, agricoltura, cultura e sport. Clicca QUI

20/05/21 – VENETO [bandi regionali; turismo] - DELIBERAZIONE - Supporto delle professioni turistiche. Clicca QUI