I provvedimenti per affrontare l’emergenza coronavirus

Rimani aggiornato sui provvedimenti adottati dal Governo e dalle amministrazioni Regionali per contrastare la diffusione del coronavirus in Italia. In questa pagina, aggiornata costantemente, sono pubblicate le misure più significative per cittadine e imprese, in ambito economico, fiscale, sanitario.

24/03/2022 – Decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24 recante disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell'epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza. Il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 17 marzo u.s., ha approvato un nuovo decreto-legge vòlto a prevedere misure per il progressivo superamento delle restrizioni vigenti, a seguito della cessazione dello stato di emergenza.
Il provvedimento contiene le seguenti disposizioni di interesse:

• Art. 3 – Si prevede che a decorrere dal 1° aprile fino al 31 dicembre 2022, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza e in relazione all’andamento epidemiologico, il Ministro della salute può adottare e aggiornare linee guida e protocolli per lo svolgimento in sicurezza dei servizi e delle attività economiche, produttive e sociali con propria ordinanza, di concerto con i Ministeri competenti per materia o d’intesa con la Conferenza delle Regioni.

• Art. 4 – Dal 1° aprile 2022:
- è fatto divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora alle persone sottoposte alla misura dell’isolamento per provvedimento dell'autorità sanitaria in quanto risultate positive al SARS-CoV-2, fino all'accertamento della guarigione. La cessazione dell’isolamento consegue all'esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare;
- viene del tutto eliminata la quarantena precauzionale, prevedendo che a coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al SARS-CoV-2 è applicato il regime dell’autosorveglianza, consistente nell’obbligo di indossare mascherine FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti, fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto con soggetti confermati positivi e di effettuare un test antigenico rapido o molecolare alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto.

• Art. 5 – vengono definiti i casi nei quali fino al 30 aprile 2022 è fatto obbligo di indossare mascherine FFP2 tra i quali si segnalano:
- accesso e utilizzo di alcuni mezzi di traporto (tra cui autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente; autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, a offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due Regioni e aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti; mezzi di trasporto scolastico dedicato agli studenti di scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado);
- spettacoli aperti al pubblico che si svolgono in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonché eventi e competizioni sportivi.

Inoltre, fino al 30 aprile 2022 in tutti i luoghi al chiuso diversi da quelli indicati in precedenza e con esclusione delle abitazioni private, è fatto obbligo di indossare le mascherine, ad eccezione dei casi in cui per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantito in modo continuativo l'isolamento da persone non conviventi.

Fino al 30 aprile 2022 per i lavoratori (compresi gli addetti ai servizi domestici e familiari) che nello svolgimento della loro attività sono oggettivamente impossibilitati a mantenere la distanza interpersonale di un metro, sono considerati dispositivi di protezione individuale (DPI) le mascherine chirurgiche reperibili in commercio.

Rimane escluso l’obbligo di indossare la mascherina per i bambini di età inferiore ai sei anni; per le persone con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonché per le persone che devono comunicare con un disabile in modo da non poter fare uso del dispositivo; per i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva.

• Art. 6 – Si prevede la graduale eliminazione del green pass base. In particolare, dal 1° al 30 aprile 2022 è consentito esclusivamente ai soggetti in possesso del green pass base l'accesso ad alcuni servizi e attività tra i quali servizi di ristorazione svolti al banco o al tavolo, al chiuso, da qualsiasi esercizio, ad eccezione dei servizi di ristorazione all'interno di alberghi e di altre strutture ricettive riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati; mense e catering continuativo su base contrattuale; corsi di formazione pubblici e privati. Viene eliminata la necessità del green pass base per l’accesso ai servizi alla persona, e per l’accesso ai pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali. L’obbligo del green pass base per i lavoratori del settore privato viene previsto fino al 30 aprile. Dal 1° al 30 aprile 2022 è necessario il possesso del green pass base per l’accesso e l’utilizzo di alcuni mezzi di trasporto tra cui autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, a offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due Regioni e aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti.

• Art. 7 – Verrà gradualmente eliminato il green pass rafforzato.
In particolare, si prevede che dal 1° al 30 aprile 2022 sarà consentito solo ai possessori del green pass rafforzato l’accesso alle seguenti attività:

- piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra e di contatto, centri benessere, anche all'interno di strutture ricettive, per le attività che si svolgono al chiuso, nonché spazi adibiti a spogliatoi e docce, con esclusione dell’obbligo di certificazione per gli accompagnatori delle persone non autosufficienti in ragione dell’età o di disabilità;
- convegni e congressi;
- centri culturali, centri sociali e ricreativi, per le attività che si svolgono al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l'infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
- feste comunque denominate, conseguenti e non conseguenti alle cerimonie civili o religiose, nonché eventi a queste assimilati che si svolgono al chiuso;
- attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
- attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati;
- partecipazione del pubblico agli spettacoli aperti al pubblico, nonché agli eventi e alle competizioni sportivi, che si svolgono al chiuso.

• Art. 8 – Si interviene modificando alcune disposizioni in tema di obblighi vaccinali. In particolare, fermo restando l’obbligo vaccinale per gli ultracinquantenni – cittadini italiani e di altri Stati dell’UE residenti in Italia e anche gli stranieri iscritti o meno al servizio sanitario nazionale –, fino al 30 aprile 2022 questi dovranno possedere e, su richiesta, esibire un green pass base, anziché rafforzato, per accedere ai luoghi di lavoro. In caso di inosservanza dell’obbligo vaccinale, resta la sanzione pecuniaria di 100 euro.

• Art. 10 – Vengono prorogati alcuni termini correlati allo stato di emergenza da Covid. Di particolare rilevanza è la proroga fino al 30 giugno delle disposizioni in materia di lavoro agile per i lavoratori del settore privato (art. 90, co. 3 e 4, del DL 34/2020).

• Artt. 11 e 14 – vengono abrogate numerose disposizioni del DL 52/2021 che contenevano limitazioni e obblighi per lo svolgimento di attività e servizi e di conseguenza vengono soppresse le relative sanzioni. In particolare, decadono le sanzioni previste per le violazioni delle limitazioni imposte dal DL n. 52 ad alcune attività tra cui: ristorazione, spostamenti; corsi di formazione; attività commerciali all'interno di mercati e centri commerciali; musei e altri istituti della cultura; piscine, palestre e centri benessere; impianti sciistici; fiere, convegni e congressi; centri termali e parchi tematici e di divertimento; centri culturali, centri sociali e ricreativi, feste e cerimonie; sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò. Continuano, invece, a essere sanzionate le violazioni relative all’impiego del green pass per l’accesso alle attività stabilite dalla legge (tra cui il green pass “base” per accedere a mense e catering continuativo su base contrattuale e i corsi di formazione pubblici e privati, fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-ter.1 del DL 52/2021 e dall'art. 4-ter del DL 44/2021 e il green pass “rafforzato” per accesso alle attività di ristorazione, etc.).
Vengono, infine, introdotte sanzioni per le violazioni delle nuove disposizioni in materia di isolamento e sorveglianza e utilizzo delle disposizioni in materia di mascherine.
In tutti i casi sopra menzionati la sanzione applicabile rimane quella già nota: sanzione amministrativa pecuniaria da 400 a 1.000 euro, prevista dall’art. 4 del DL 19/2020.
Vengono, inoltre, modificate anche le disposizioni in materia di sanzioni accessorie. Si segnala, in particolare, che decade la sanzione della chiusura dell’attività, da 1 a 10 giorni, prevista a partire dalla terza violazione del divieto di consumo di cibi e bevande al chiuso nei teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo e per gli eventi e le competizioni sportivi.
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7/01/2022 - Decreto-legge 7 gennaio 2022, n. 1, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli istituti della formazione superiore.

Il provvedimento contiene le seguenti misure:

•  Estensione dell’obbligo vaccinale per le persone over 50 anni.
Tale obbligo viene previsto fino al 15 giugno 2022 e riguarda i cittadini italiani, quelli di altri stati dell’UE residenti in Italia e anche agli stranieri iscritti o meno al servizio sanitario nazionale.
Vengono previsti taluni casi di esenzione dall’obbligo vaccinale. Infatti, in caso di accertato pericolo per la salute, attestato dal medico di medicina generale dell'assistito o dal medico vaccinatore, la vaccinazione potrà essere omessa o differita. Durante il periodo in cui la vaccinazione è omessa o differita, il datore di lavoro adibisce tali soggetti a mansioni anche diverse, senza decurtazione della retribuzione, in modo da evitare il rischio di diffusione del contagio.
In caso di inosservanza dell’obbligo vaccinale è prevista una sanzione di 100 euro.

Estensione del green pass rafforzato nei luoghi di lavoro per le persone over 50
L’estensione dell’obbligo vaccinale per gli over 50 comporta per tali soggetti l’obbligo - a decorrere dal 15 febbraio – di accedere nei luoghi di lavoro solo previo possesso ed esibizione del c.d. green pass “rafforzato” (quello che si ottiene dopo il vaccino o la guarigione). La verifica del green pass dovrà avvenire da parte dei datori di lavoro con le modalità già utilizzate in questi mesi, previste dal DPCM del 17 giugno 2021.
Il controllo del green pass “rafforzato” dovrà essere effettuato anche nei confronti di coloro che svolgono - a qualsiasi titolo (quindi anche eventuali lavoratori autonomi, professionisti, lavoratori dipendenti di altre aziende, etc.) – attività lavorativa nei luoghi di lavoro privati. In tali casi il controllo sarà duplice e dovrà essere svolto anche dal datore di lavoro della struttura presso cui il soggetto sta svolgendo la propria attività lavorativa.
I lavoratori privi di green pass “rafforzato” saranno considerati assenti ingiustificati, ma senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro, fino alla presentazione del citato green pass e comunque non oltre il 15 giugno 2022.
Per i giorni di assenza ingiustificata non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento.
Fino al 15 giugno 2022 il datore di lavoro, indipendentemente dalla dimensione occupazionale, dopo il quinto giorno di assenza ingiustificata potrà sospendere il lavoratore over 50 privo di green pass “rafforzato” per la durata corrispondente a quella del contratto di lavoro stipulato per la sostituzione. La sospensione non dovrà essere superiore a dieci giorni lavorativi, rinnovabili fino al 15 giugno, e non dovrà comportare né conseguenze disciplinari né la perdita del posto di lavoro per il lavoratore sospeso.
Per le violazioni dei suddetti obblighi si applicano le sanzioni già previste per il mancato rispetto delle disposizioni di contenimento del Covid (art 4 del DL n. 19/20).
Si ricorda, infine, che per i lavoratori che non abbiano ancora compiuto il cinquantesimo anno di età l’accesso al luogo di lavoro continua ad essere consentito con il c.d. green pass “base” (ottenuto, cioè, in seguito anche a tampone negativo).
Con riferimento a tali soggetti, il provvedimento estende a tutte le imprese (non più solo quelle con meno di 15 dipendenti) la possibilità di sospendere e sostituire, fino al 31 marzo 2022, e sempre per un periodo non superiore a 10 giorni lavorativi rinnovabili, il lavoratore privo di green pass “base”.

Estensione del green pass “base” a servizi alla persona e commercio
Il provvedimento estende l’impiego del green pass “base” (che si ottiene anche attraverso il tampone con risultato negativo) a talune attività di interesse.
In particolare - dal 20 gennaio al 31 marzo 2022 – si potrà accedere solo con il green pass “base” ai c.d. servizi alla persona, ovvero acconciatori, estetiste, trucco semipermanente, tatuatori, piercer, lavanderie, pompe funebri. Si ricorda che per i centri benessere (anche per le attività all’aperto) e gli stabilimenti termali, invece, l’obbligo di green pass “rafforzato” è stato già introdotto dal DL n. 221/2021 e dal DL n. 229/21 a partire dal 10 gennaio.
Dal 1° febbraio o dalla data prevista con apposito DPCM sarà necessario possedere un green pass “base” anche per accedere alle attività commerciali, fatte salve quelle necessarie per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona, che dovranno essere individuate con il richiamato DPCM, da emanare entro il 23 gennaio pv.
Le verifiche che l'accesso ai servizi e alle attività sopra indicati avvenga solo con il possesso del green pass “base” dovranno essere effettuate dai relativi titolari, gestori o responsabili.
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30/12/2021 - Decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 229, recante misure urgenti per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria

Il provvedimento estende il green pass rafforzato– a partire dal 10 gennaio 2022 – alle seguenti attività:

• servizi di ristorazione all’aperto;
• alberghi e strutture ricettive;
• feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;
• sagre e fiere;
• centri congressi;
• impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;
• piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;
• centri culturali, centri sociali e ricreativi per le attività all’aperto.

Il green pass “rafforzato” sarà necessario a partire dal 10 gennaio p.v. per accedere ai mezzi di trasporto ivi compresi gli autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente;

In materia di sanzioni:

a) vengono estese le sanzioni già previste per le violazioni delle disposizioni per il contenimento del Covid (in primis la sanzione pecuniaria da 400 a 1.000 euro) anche ai nuovi obblighi previsti per la quarantena e per l’utilizzo del green pass “rafforzato” per accedere a mezzi di trasporto, alberghi, sagre e fiere, convegni e congressi e feste;

b) i titolari o i gestori dei servizi e delle attività sottoposte ai nuovi obblighi di green pass “rafforzato” sopra descritti (oltre a quelli di teatri, cinema, locali di intrattenimento e assimilati, locali di ristorazione, musei e mostre, piscine, palestre, centri benessere, centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri culturali, centri sociali e ricreativi, sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò) sono tenuti a verificare che l’accesso dei clienti avvenga nel rispetto delle disposizioni previste per la propria attività (obbligo di green pass “rafforzato” e, ove previsto, di mascherine FFP2);

c) alle violazioni delle disposizioni relative all’accesso ad alberghi, sagre e fiere, convegni e congressi, centri culturali, centri sociali e ricreativi, teatri, cinema, locali di intrattenimento e assimilati e locali di ristorazione si applica anche la sanzione accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attività da uno a dieci giorni;

Viene previsto il contenimento dei prezzi delle mascherine FFP2;

In zona bianca, l’accesso agli eventi e alle competizioni di livello agonistico è consentito solo ai possessori di green pass “rafforzato” e la capienza massima consentita è fissata al 50% per gli impianti all’aperto e al 35% per quelli al chiuso.

Il decreto, inoltre, introduce nuove norme relative alla quarantena. Quest’ultima non si applica a coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti positivi nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione nonché dopo la somministrazione della terza dose.
Fino al decimo giorno successivo all'ultima esposizione al caso, i suddetti soggetti sono obbligati ad indossare mascherine tipo FFP2 e ad effettuare – solo qualora sintomatici – un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultimo contatto con un positivo.
Si prevede che la cessazione della quarantena o dell’auto-sorveglianza sopradescritta consegua all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare, effettuato anche presso centri privati; in tale ultimo caso la trasmissione all’Asl del referto a esito negativo, con modalità anche elettroniche, determina la cessazione di quarantena o del periodo di auto-sorveglianza.
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24/12/2021 – Decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221 Proroga dello Stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19
Il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 14 dicembre u.s., ha approvato un nuovo decreto-legge vòlto a prorogare di tre mesi – fino al 31 marzo 2022 – lo stato di emergenza nazionale e le relative misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid-19.
Tale proroga consentirà al Governo, qualora l’evoluzione della pandemia lo rendesse necessario, di adottare con DPCM – sempre fino al prossimo 31 marzo – ulteriori misure per la limitazione delle attività economiche e degli spostamenti.

Segnaliamo di seguito le misure di maggior interesse:
• Impiego delle certificazioni verdi Covid-19 (art. 3)
Viene prorogato sino al 31 marzo 2022 (rispetto all’attuale scadenza del 15 gennaio 2022), l’obbligo del green pass “rafforzato” anche in zona bianca per lo svolgimento delle attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla e arancione, tra cui si ricordano: la ristorazione al tavolo al chiuso, l’accesso a cinema, teatri ed eventi sportivi (per l’elenco completo delle attività si veda la circolare n. 1705 del 6 dicembre scorso).
Viene, inoltre, prorogato fino al 31 marzo l’obbligo di possedere il green pass “base” per accedere ai luoghi di lavoro pubblici e privati.

• Sanzioni per il mancato rispetto delle misure di contenimento (art. 2)
Vengono prorogate le sanzioni attualmente previste in caso di mancato rispetto delle misure di contenimento dell’epidemia, tra cui quelle relative alla limitazione delle attività economiche e degli spostamenti (per le quali è prevista la sanzione amministrativa da euro 400 a euro 1.000).

• Proroga dei termini correlati con lo stato di emergenza da Covid-19 (art. 8, all. A nn. 4 e 16)
Vengono prorogate al 31 marzo 2022 alcune disposizioni tra le quali:
- la possibilità anche per le associazioni private anche non riconosciute, le fondazioni e le società di svolgere le sedute in videoconferenza (art. 73 DL 18/20);
- la possibilità per i datori di lavoro privati di applicare la modalità di lavoro agile anche in assenza di accordi individuali e di comunicare in via telematica i nominativi dei lavoratori e la data di cessazione della prestazione di lavoro in modalità agile (art. 90, commi 3 e 4, DL 34/20).

• Proroga per i lavoratori fragili (art. 9)
Viene prorogata fino al 31 marzo la previsione che i lavoratori fragili svolgono di norma la prestazione lavorativa in modalità agile, anche attraverso l'adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento (art. 26, comma 2-bis, DL 18/20). Vengono, inoltre, prorogate al 31 marzo le disposizioni in materia di congedi parentali in caso di figli inferiori ai 14 anni (art. 9, DL 146/21).

Il decreto-legge, infine, proroga i poteri derivanti dallo stato di emergenza al Capo del Dipartimento della Protezione Civile, così come è prorogata la struttura del Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica.
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26/11/2021 – Decreto-legge 26 novembre 2021 n. 172 - Misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali
Il nuovo decreto- legge in materia di “Green pass” è vòlto a prevedere una serie di misure di contenimento della “quarta ondata” della pandemia.
Di seguito le misure di maggior interesse:

• la durata di validità del Green Pass viene ridotta dagli attuali 12 a 9 mesi;
• il Green Pass “base”, ovvero quello ottenuto a seguito di vaccino, tampone o guarigione, sarà obbligatorio dal 6 dicembre anche per alberghi e strutture ricettive, spogliatoi delle palestre, trasporto ferroviario regionale e trasporto pubblico locale;
• viene introdotta una forma “rafforzata” di green pass riservata ai “vaccinati” e ai “guariti” volta a consentire esclusivamente a tali soggetti lo svolgimento, in zona gialla e arancione, delle attività e degli spostamenti, limitati o sospesi;
• sempre in zona gialla e arancione, ai servizi di ristorazione con consumo al tavolo al chiuso, si applica l’obbligo di green pass rafforzato, ad eccezione dei servizi di ristorazione all'interno di alberghi e di altre strutture ricettive riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati e delle mense e catering continuativo su base contrattuale;
• dal 6 dicembre al 15 gennaio, anche in zona bianca, il Green Pass “rafforzato” sarà necessario per lo svolgimento delle attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla, tra cui: spettacoli, eventi sportivi, ristorazione al chiuso, cerimonie pubbliche, etc.

Viene, inoltre, previsto un rafforzamento dei controlli, anche a campione, da parte dei Prefetti che dovranno stabilire un piano provinciale per l’effettuazione di costanti controlli entro 5 giorni dall’entrata in vigore del testo.

Infine, il decreto-legge stabilisce che l’obbligo vaccinale comprende anche la terza dose a decorrere dal 15 dicembre prossimo ed estende dalla medesima data l’obbligo vaccinale alle seguenti categorie: personale amministrativo della sanità, personale scolastico, personale del comparto della difesa, della sicurezza e del soccorso pubblico.

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08/10/2021 - Decreto legge 8 ottobre 2021 n. 139 recante disposizioni urgenti per l'accesso alle attività culturali, sportive e ricreative, nonché per l'organizzazione di pubbliche amministrazioni e in materia di protezione dei dati personali

Il DL, infatti, prevede misure in materia di:

  • Verifica green pass

-L’articolo 3 del provvedimento interviene sulla materia dei controlli relativi al possesso della certificazione verde nei luoghi di lavoro, prevedendo che in caso di richiesta da parte del datore di lavoro, derivante da specifiche esigenze organizzative vòlte a garantire l’efficace programmazione del lavoro, i lavoratori sono tenuti a rendere le comunicazioni relative al green pass con un preavviso necessario a soddisfare le predette esigenze organizzative.

In tal modo i datori di lavoro potranno quantomeno ricevere da parte dei lavoratori le comunicazioni relative al mancato possesso del green pass, potendo quindi effettuare anche controlli anticipati e rendendo più agevole la gestione delle conseguenze derivanti dall’assenza della certificazione verde (assenza ingiustificata con sospensione della retribuzione).

  • Cinema, spettacoli, sport, musei

-per quanto riguarda gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto, la capienza consentita, in zona bianca, è del 100% di quella massima autorizzata sia all’aperto sia al chiuso. Mentre in zona gialla la capienza non potrà superare il 50% con posti preassegnati e a condizione che sia assicurato il distanziamento interpersonale di almeno un metro. In entrambi i casi l’accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di green pass;

-nelle sale da ballo, discoteche e locali assimilati la capienza non potrà essere superiore al 75% di quella massima autorizzata all'aperto, e al 50% al chiuso, dove dovrà essere garantita la presenza di impianti di aerazione senza ricircolo dell’aria e sarà obbligatorio indossare la mascherina a eccezione del momento del ballo;

-negli eventi sportivi, in zona gialla la capienza consentita non dovrà superare il 50% all’aperto e il 35% al chiuso, mentre in zona bianca il 75% all’aperto e il 60% al chiuso;

-nei musei viene eliminato l’obbligo di mantenere la distanza interpersonale di un metro.

Le disposizioni saranno in vigore a partire all’11 ottobre prossimo.

In caso di violazione delle regole su capienza e possesso del green pass nei settori di spettacoli, eventi sportivi e discoteche, si applica a partire dalla seconda violazione la sanzione della chiusura da uno a dieci giorni.

  • Privacy e lotta all’evasione

-all’art. 9 si prevede che il trattamento dei dati personali da parte di un’amministrazione pubblica – comprese le Autorità indipendenti e le amministrazioni inserite nell’elenco ISTAT quali le Agenzie fiscali – o da parte di una società a controllo pubblico o di un organismo di diritto pubblico è sempre consentito se necessario per l’adempimento di un compito svolto nel pubblico interesse o per l’esercizio di poteri pubblici. Se la finalità del trattamento non è prevista dalla legge è la stessa amministrazione a poterla indicare, in base al compito svolto o al potere esercitato. La norma sembra, di fatto, riconoscere una priorità alla finalità del pubblico interesse rispetto a quella del trattamento dei dati personali che potrebbe avere importanti effetti sull’utilizzo dei dati personali da parte delle Agenzie fiscali nella lotta all’evasione fiscale.

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21/09/2021 - Decreto legge 21 settembre 2021 n. 127 recante misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening.

Il nuovo provvedimento è volto ad estendere, a partire dal 15 ottobre 2021, ad estendere l’uso del Green Pass nell’ambito del lavoro pubblico e privato.

Per quanto concerne le imprese la novità più rilevante è l’introduzione all’articolo 3 dell’obbligo di possedere ed esibire, su richiesta il green pass per tutti coloro che svolgono un’attività lavorativa nel settore privato, al fine di accedere ai luoghi di lavoro. L’obbligo vale per qualsiasi attività lavorativa, ricomprendendo anche i lavoratori autonomi.

La verifica del rispetto del suddetto obbligo spetta ai datori di lavoro che entro il 15 ottobre definiscono le modalità operative per l'organizzazione delle verifiche, anche a campione, prevedendo prioritariamente, ove possibile, che tali controlli siano effettuati al momento dell'accesso ai luoghi di lavoro.

I lavoratori che comunicano di non essere in possesso del green pass o che ne siano privi al momento dell’accesso al luogo di lavoro sono considerati assenti ingiustificati fino alla presentazione del green pass stesso (e comunque, non oltre il 31 dicembre 2021), senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per i giorni di assenza ingiustificata non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato.

Per le imprese con meno di quindici dipendenti, dopo 5 giorni di assenza ingiustificata, il datore di lavoro può sospendere e sostituire il lavoratore per un periodo non superiore a dieci giorni, rinnovabili per una sola volta, e non oltre il termine del 31 dicembre 2021.

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06/08/2021 - Decreto legge 6 agosto 2021 n. 111 recante misure urgenti per l'esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti.

Il nuovo provvedimento è volto ad estendere, a partire dal 1° settembre 2021, l’uso della certificazione verde ad ulteriori settori e attività, in primis quelli del trasporto, della scuola e dell’università.

Per quanto concerne le imprese la novità più rilevante è l’introduzione dell’obbligo di esibire il green pass per accedere ai mezzi di trasporto persone (art. 2).

In particolare, dal 1° settembre prossimo, solo i soggetti muniti di Green Pass potranno utilizzare i mezzi di trasporto di medio-lunga percorrenza, ovvero:

- autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente (ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale);

- autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;

- navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale (ad esclusione di quelli impiegati nello Stretto di Messina);

- aeromobili e treni passeggeri (Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità.

L’utilizzo degli altri mezzi di trasporto può avvenire anche senza green pass, fatta salva l’osservanza delle misure anti-contagio.

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23/07/2021 Decreto- legge 23 luglio 2021 n. 105, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l'esercizio in sicurezza di attivita' sociali ed economiche. Il provvedimento è volto in primo luogo a regolamentare l’obbligo di utilizzo del green pass (certificazione verde) per accedere ad alcune attività economiche.

Il decreto, inoltre, proroga fino al 31/12/21 lo stato di emergenza ed individua nuovi criteri per la definizione dei “zone colorate” sul territorio nazionale.

In merito al green pass, il decreto stabilisce che, a partire dal 6 agosto, sarà possibile svolgere alcune attività solo se si è in possesso di un green pass, comprovante: l’effettuazione di almeno la prima dose di vaccino, la guarigione dall'infezione (validità 6 mesi) o l’effettuazione di un “tampone negativo” (validità 48 ore).

Tra le attività per cui sarà richiesto il green pass si evidenziano:

- servizi per la ristorazione, svolti da qualsiasi esercizio, per consumo al tavolo al chiuso

- piscine, palestre, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso

 - sagre e fiere, convegni e congressi

- centri termali, parchi tematici e di divertimento

- centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso

- spettacoli aperti al pubblico, eventi

- musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre

I titolari o i gestori dei servizi e delle attività, previa esibizione del Green pass, saranno tenuti a verificare che l’accesso a queste attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni. In caso di violazione potrà essere elevata una sanzione da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

Vengono cambiati i criteri per i cambi di colore delle Regioni: dal 1° agosto il criterio principale non sarà più l’incidenza dei contagi ma il tasso di occupazione dei posti letto per pazienti affetti da Covid-19 in area medica e in terapia intensiva.

Vengono, inoltre, previste misure specifiche per lo svolgimento degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto e per gli eventi sportivi. È, inoltre, istituito un fondo per i ristori alle sale da ballo.

Infine, vengono prorogate al 31 dicembre 2021 alcune disposizioni, collegate allo stato di emergenza, tra le quali:

- norme in materia di svolgimento delle assemblee di società ed enti (art. 106, co.7 del DL 18/20)

- misure urgenti per lo svolgimento degli esami di Stato di abilitazione all'esercizio delle professioni e dei tirocini professionalizzanti e curriculari (art. 6 comma 4 Dl 22/20).

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17/06/21 – DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 17 giugno 2021 Disposizioni attuative dell'articolo 9, comma 10, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, recante «Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19»

Il provvedimento definisce le modalità di rilascio dei c.d. Green pass, ovvero i certificati verdi volti a consentire la partecipazione agli eventi pubblici e spostamenti più agevoli sul territorio nazionale.

Il decreto, inoltre, rende operativo il Regolamento Ue sul “Green Pass”, che - a partire dal 1° luglio - garantirà l’interoperabilità delle certificazioni digitali di tutti i Paesi dell’Unione, assicurando gli spostamenti sul territorio dell’Unione e nell’area Schengen a tutti i possessori di un certificato verde nazionale.

Di particolare interesse sono le disposizioni relative alla verifica delle certificazioni verdi (art. 13). Tale verifica è effettuata mediante lettura del codice a barre, utilizzando esclusivamente una specifica APP mobile e che consente di controllare l’autenticità, la validità e l’integrità della certificazione, e di conoscere le generalità dell’intestatario, senza rendere visibili altre informazioni sanitarie.

Sono deputati, tra gli altri, ad effettuare la verifica:

- i pubblici ufficiali nell’esercizio delle relative funzioni;

- il personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi;

- i soggetti titolari delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi per l’accesso ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde COVID-19, nonché i loro delegati;

- il proprietario (o il legittimo detentore) di luoghi o locali presso i quali si svolgono eventi e attività per partecipare ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde COVID-19, nonché i loro delegati.

Ulteriori informazioni operative sono reperibili sul sito del Governo - dgc.gov.it – ove si segnala che tutte le certificazioni associate alle vaccinazioni effettuate fino al 17 giugno saranno rese disponibili entro il 28 giugno, mentre le nuove vaccinazioni saranno progressivamente allineate nella Piattaforma informatica.

Si precisa, inoltre, che la certificazione sarà disponibile per la visualizzazione e la stampa su pc, tablet o smartphone, e, in alternativa alla versione digitale, potrà essere richiesta al proprio medico di base, pediatra o in farmacia utilizzando la propria tessera sanitaria.

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18/05/2021  - DL 18 maggio 2021 n. 65, recante misure urgenti relative all'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il provvedimento allenta alcune delle misure di sicurezza anti-covid e anticipa il percorso temporale per la riapertura di alcune attività nelle zone gialle che era stato fissato dal DL “Riaperture”, emanato ad aprile.

Nel dettaglio le principali modifiche riguardano:

-Coprifuoco (art. 1)

Dal 19 maggio, in zona gialla, il c.d. coprifuoco inizierà alle ore 23 (anziché alle 22), dal 7 giugno sarà valido dalle ore 24 e dal 21 giugno sarà completamente abolito. Anche durante il coprifuoco, rimangono comunque possibili gli spostamenti per motivi di lavoro, necessità e salute. Il Ministro della Salute potrà stabilire orari diversi per eventi di particolare rilevanza.

Nelle zone bianche non si applica il coprifuoco.

-Ristorazione (art. 2)

Dal 1° giugno, in zona gialla, le attività di ristorazione saranno consentite, anche al chiuso, fino all’orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti.

-Mercati e centri commerciali (art. 3)

Dal 22 maggio, in zona gialla, tutti gli esercizi commerciali presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi. Si ritiene che la norma si applichi anche ai servizi alla persona, pur se non nominati espressamente.

-Palestre, piscine e centri benessere (art. 4)

In zona gialla, la riapertura delle palestre viene anticipata al 24 maggio (anziché al 1° giugno), mentre dal 1° luglio potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri termali e i centri benessere.

-Eventi sportivi (art. 5)

In zona gialla, dal 1° giugno 2021 all’aperto e dal 1° luglio 2021 anche al chiuso, è consentita la presenza di pubblico anche agli eventi e alle competizioni sportive. Sono previste specifiche misure anti-contagio (posti a sedere preassegnati, rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, capienza massima consentita non superiore al 25% di quella massima autorizzata, etc.).

-Impianti sciistici (art. 6)

Dal 22 maggio, in zona gialla, potranno riaprire gli impianti sciistici di risalita in montagna, nel rispetto delle linee guida di settore.

-Sale giochi (art. 7)

Dal 1° luglio, in zona gialla, saranno consentite le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casino, anche se svolte all’intero di locali adibiti ad attività differenti.

-Parchi divertimento e tematici (art. 8)

Parchi tematici e di divertimento potranno riaprire al pubblico dal 15 giugno, anziché dal 1° luglio.

-Centri culturali, centri sociali, feste e ricevimenti (art. 9)

Dal 15 giugno saranno possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della “certificazione verde”.

Dal 1° luglio, invece, saranno consentite anche le attività dei centri culturali, sociali e ricreativi.

-Corsi di formazione (art. 10)

Dal 1° luglio sarà nuovamente possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.

-Musei e altri istituti e luoghi della cultura (art. 11)

Si prevedono anche misure anti-contagio per l’apertura di musei e istituti della cultura.

Il provvedimento, inoltre, modifica i criteri di valutazione per entrare nelle varie fasce di rischio ed stabilisce che la certificazione verde rilasciata a seguito del vaccino ha validità di  nove  mesi  dalla  data  del  completamento  del  ciclo vaccinale e che la medesima certificazione è rilasciata anche contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino, con validità  dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione fino  alla  data prevista per il completamento del ciclo vaccinale.

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22/03/2021 Decreto- legge 22 aprile 2021 n. 52, recante misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19.

Il testo stabilisce il percorso temporale per la riapertura di alcune attività nelle zone gialle, integrando e modificando in alcuni punti le disposizioni del DPCM del 2 marzo 2021 che rimane in vigore per le parti non modificate dal decreto appena approvato.

Lo stato di emergenza viene prorogato fino al 31 luglio.

Vengono inoltre previste le “certificazioni verdi” che saranno rilasciate a chi:

- è stato vaccinato contro il SARS-CoV-2 (validità 6 mesi)

- è guarito dall’infezione (validità 6 mesi)

- ha effettuato un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo (validità 48 ore).

Spostamenti

Dal 26 aprile 2021 sono consentiti gli spostamenti tra le Regioni, nelle zone bianca e gialla. Inoltre, alle persone munite della “certificazione verde”, sono consentiti gli spostamenti anche tra le Regioni e le Province autonome in zona arancione o zona rossa.

Il decreto chiarisce che le certificazioni verdi si aggiungono, ma non sostituiscono le autocertificazioni già previste dal DPCM del 2 marzo, pertanto continuerà ad essere consentito lo spostamento per motivi di lavoro, salute o necessità, previa autocertificazione.

Dal 26 aprile al 15 giugno 2021, nella zona gialla, inoltre, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, dalle 5 alle 22, a quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione (come consueto si potranno portare con sé i minorenni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi).

Nella zona arancione, il medesimo spostamento è consentito all’interno dello stesso comune, mentre nella zona rossa rimane vietato.

Ristorazione

Dal 26 aprile 2021, nella zona gialla sono consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, a pranzo e a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti in vigore (ovvero dalle 5.00 alle 22.00) e nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

Dal 1° giugno 2021, nella zona gialla, le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, sono consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle ore 5:00 fino alle ore 18:00, nel rispetto di protocolli e linee guida vigenti.

Palestre e piscine

Dal 15 maggio 2021, sempre in zona gialla, sono consentite le attività delle piscine all’aperto e, dal 1° giugno, quelle delle palestre (mentre già dal 26 aprile 2021, in zona gialla, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto).

Fiere, convegni e congressi

Dal 15 giugno in zona gialla, è consentito lo svolgimento in presenza delle fiere, mentre dal 1° luglio 2021, anche dei convegni e dei congressi. E’ consentito, inoltre, svolgere, anche in data anteriore, attività preparatorie che non prevedono afflusso di pubblico. L’ingresso nel territorio nazionale per partecipare a fiere è comunque consentito, fermi restando gli obblighi previsti in relazione al territorio estero di provenienza.

Centri termali e parchi tematici e di divertimento

Dal 1° luglio 2021 sono consentite in zona gialla le attività dei centri termali e quelle dei parchi tematici e di divertimento.

Spettacoli aperti al pubblico

Dal 26 aprile 2021, in zona gialla gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro e che siano rispettati alcuni limiti sulla capienza consentita.

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01/04/21 – DL n. 44 del 1° aprile 2021, recante misure di contenimento del contagio.

In particolare, il nuovo decreto stabilisce che dal 7 al 30 aprile:

• nei territori attualmente in zona gialla si applicano automaticamente le misure già stabilite per la zona arancione. Entro il 30 aprile sarà possibile apportare modifiche alle misure adottate, con specifica deliberazione del Consiglio dei Ministri, in base all’andamento dell’epidemia;

• nelle regioni, individuate con ordinanza del Ministro della salute, nelle quali l'incidenza cumulativa settimanale dei contagi è superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti si applicano le misure stabilite per la zona rossa; i Presidenti delle regioni hanno la facoltà di applicare le misure stabilite per la zona rossa (nonché quelle più restrittive previste dal DL n. 19/20): a) nelle province in cui l'incidenza cumulativa settimanale dei contagi è superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti;

•  nelle aree in cui la circolazione di varianti di SARS-CoV-2 determina alto rischio di diffusività o induce malattia grave;

• nei territori in zona arancione, è consentito, in ambito comunale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, fra le 5.00 e le 22.00, e nei limiti di due persone (oltre i minori di 14 anni e le persone con disabilità). Tale spostamento, invece, non è consentito nei territori in zona rossa;

• si applicano le misure previste dal DPCM 2 marzo 2021 salvo quanto previsto dal presente decreto-legge.

Il decreto-legge prevede inoltre:

• la proroga al 31 luglio 2021 di alcune disposizioni in materia di giustizia civile, penale, amministrativa, contabile e tributaria;

• l’estensione agli enti del Terzo settore (Onlus, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale) della disciplina prevista per lo svolgimento delle assemblee ordinarie con modalità semplificate per le società sino al 31 luglio 2021, previste dal DL Cura Italia.

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13/03/21 Decreto legge 13 marzo 2021 n. 30, recante ulteriori misure restrittive per fronteggiare la diffusione del Covid-19.

In particolare, il decreto stabilisce che nel periodo dal 15 marzo al 6 aprile 2021:

- nei territori attualmente in zona gialla si applicano automaticamente le misure già stabilite per la zona arancione. Per le sole festività pasquali (dal 3 al 5 aprile) su tutto il territorio nazionale, salvo le regioni in zona bianca, si applicano le disposizioni già previste per le zone rosse;
- nelle regioni, individuate con ordinanza del Ministro della salute, nelle quali l'incidenza cumulativa settimanale dei contagi è superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti si applicano le misure stabilite per la zona rossa;
- nei territori in zona arancione, è consentito, in ambito comunale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, fra le 5 e le 22,00, e nei limiti di due persone (oltre due i minori di 14 anni e le persone con disabilità). Tale spostamento, invece, non è consentito nei territori in zona rossa, ad eccezione dei giorni 3,4 e 5 aprile all’interno della stessa regione;
- i Presidenti delle regioni possono applicare le misure stabilite per la zona rossa (nonché quelle più restrittive previste dal DL n. 19/20):
a) nelle province in cui l'incidenza cumulativa settimanale dei contagi è superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti;
b) nelle aree in cui la circolazione di varianti di SARS-CoV-2 determina alto rischio di diffusività o induce malattia grave.

Si prevede, inoltre, che nei casi di sospensione delle attività scolastiche o di infezione o quarantena dei figli, i genitori lavoratori dipendenti possono usufruire di congedi parzialmente retribuiti e, i lavoratori autonomi possono optare per un contributo per il pagamento di servizi di baby-sitting, fino al 30 giugno 2021.

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02/03/21 – DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 2 marzo 2021 – Il nuovo decreto sostituisce quello del 14 gennaio, che ha cessato la sua efficacia il 5 marzo, e sarà efficace fino al 6 aprile 2021.

Il DPCM introduce alcune novità di carattere generale che vengono incontro alle esigenze delle imprese:

- le ordinanze che collocano le Regioni nelle zone arancioni o rosse si applicheranno a partire dal giorno successivo, non festivo, alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Pertanto, tali ordinanze non entreranno più in vigore la domenica come accaduto in passato (artt. 34 e 39) ma il lunedì successivo;

- la struttura del nuovo DPCM è stata modificata rispetto al precedente Decreto del 14 gennaio, pur mantenendone in larga misura i contenuti. In particolare, il decreto è stato suddiviso in specifici “Capi”, uno per ciascuna zona colorata, rendendo così più agevole la lettura.

La modifica di maggior rilevo introdotta è la previsione della chiusura degli acconciatori nelle zone rosse.

Per il resto, il nuovo DPCM ha confermato le principali misure per le imprese già previste dal DPCM del 14 gennaio 2021, apportando alcune modifiche:

• "Zona bianca": vengono sospesi gli eventi che implicano assembramenti in spazi chiusi o all'aperto, comprese le manifestazioni fieristiche e i congressi nonché le attività che hanno luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso, compresa la partecipazione di pubblico agli eventi e alle competizioni sportive (art. 7).

• "Zona gialla":

• sono consentite la formazione in azienda, (esclusivamente per i dipendenti dell’azienda stessa) i corsi di formazione individuali e quelli che necessitano di attività di laboratorio (art. 25, co. 7);

• dal 27 marzo viene prevista l’apertura dei musei e altri luoghi della cultura anche il sabato e nei giorni festivi (fino ad oggi aperti solo dal lunedì al venerdì), sempre con obbligo di prenotazione online (art. 14);

• dal 27 marzo viene prevista, inoltre, la riapertura di cinema, teatri, sale da concerto, live club e altri locali o spazi anche all’aperto, con la previsione di specifici protocolli che dovranno essere approvati (art. 15);

• sono consentiti anche i corsi di aggiornamento professionale per l’assistente bagnante (che si aggiungono ai corsi di formazione per il conseguimento del relativo brevetto già consentiti) (art. 25, co. 4);

• il divieto di effettuare, dopo le ore 18, la vendita per asporto di alimenti e bevande viene confermato solo per chi svolge come attività prevalente quella di “Bar e altri esercizi simili senza cucina” (codice Ateco 56.3), mentre tale divieto viene eliminato per le attività di “Commercio al dettaglio di bevande”, con codice Ateco 47.25 (art. 27, co. 2);

• viene chiarito che nei centri commerciali, durante il fine settimana sono consentite le attività di lavanderie e tintorie, oltre a quelle previste in precedenza (farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie). Da tale precisazione ne consegue che le altre attività di servizi alla persona (acconciatori ed estetisti) non sono consentite (art. 26, co. 2).

• "Zone arancione" e "rosse":
• il divieto di effettuare, dopo le ore 18, la vendita per asporto di alimenti e bevande viene confermata solo per chi svolge come attività prevalente quella di “Bar e altri esercizi simili senza cucina” (codice Ateco 56.3), mentre tale divieto viene eliminato per le attività di “Commercio al dettaglio di bevande”, con codice Ateco 47.25 (art. 37 e 46);
• viene chiarito che nei centri commerciali, durante il fine settimana sono consentite le attività di lavanderie e tintorie, oltre a quelle previste in precedenza (farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie). Da tale precisazione ne consegue che le altre attività di servizi alla persona (acconciatori ed estetisti) non sono consentite (art. 26, co. 2);
• si chiarisce che resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e nelle altre strutture ricettive, limitatamente ai propri clienti (art. 37 e 46).

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23/02/21 – DL 23 febbraio 2021, n. 15 – Fino al 27 marzo 2021, è vietato ogni spostamento sull’intero territorio nazionale, in entrata ed in uscita dalle diverse regioni e province autonome (ad eccezione dei casi esplicitamente consentiti). Inoltre, si prevede che:
- nelle “zone gialle”, all’interno della stessa Regione, è consentito lo spostamento verso una sola di tali abitazioni, una volta al giorno, tra le ore 05:00 e le ore 22:00, e nei limiti di due persone (ulteriori rispetto a quelle già conviventi), oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi;
- nelle “zone arancioni”, il medesimo spostamento è previsto all’interno dello stesso Comune e per i Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti, anche verso Comuni diversi, purché entro i 30 chilometri dai confini;
- nelle “zone rosse” non sono consentiti spostamenti verso abitazioni private diverse dalla propria, ad eccezione che per motivi di lavoro, necessità o salute.

Il decreto-legge, inoltre, conferma in via normativa (art. 1) le denominazioni delle zone già utilizzate finora:
• “Zona bianca: Regioni con incidenza settimanale di contagi inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive, con scenario di tipo 1 e livello di rischio basso;
• “Zona arancione”: Regioni con incidenza settimanale dei contagi superiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti con scenario di tipo 2 e livello di rischio almeno moderato, o con uno scenario di tipo 1 con livello di rischio alto;
• “Zona rossa”: Regioni con incidenza settimanale dei contagi superiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti con uno scenario di tipo 3, con livello di rischio almeno moderato;
• “Zona gialla”: in via residuale, le Regioni, nei cui territori sono presenti parametri differenti rispetto alle zone bianche, arancioni e rosse.
Sono, infine, confermate le sanzioni già previste per le violazioni dei divieti di spostamento, ovvero il pagamento di una somma da 400 a 1000 euro con possibilità di aumento fino ad un terzo in caso di spostamento mediante l’utilizzo di un veicolo. [Coronavirus, spostamenti, zona bianca, zona gialla, zona arancione, zona rossa, sanzioni, abitazioni private] Clicca QUI


12/02/21 – Decreto-legge 12 febbraio 2021, n. 12 – Dal 16 al 25 febbraio 2021 è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. E' comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. [Coronavirus, spostamenti, residenza, domicilio, abitazione] Clicca QUI

30/01/21 – DL 30 gennaio 2021, n. 7 – Si prevede l’ulteriore differimento, dal 31 gennaio al 28 febbraio 2021, dei termini previsti per la notifica degli atti di accertamento, di contestazione, di irrogazione delle sanzioni, di recupero dei crediti di imposta, di liquidazione e di rettifica e liquidazione. [Coronavirus, proroga, atti di accertamento, sanzioni, crediti di imposta] Clicca QUI


14/01/21 – DL 14 gennaio 2021 n. 2 – Si introducono ulteriori norme sugli spostamenti e, a seguito della proroga dello stato di emergenza al 30 aprile 2021, si proroga alla stessa data il termine entro il quale potranno essere adottate o reiterate le misure anti-Covid.

Viene confermato fino al 15 febbraio 2021 il divieto di spostamento tra regioni o province autonome, con eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Inoltre, fino al 5 marzo 2021:

- in area gialla è consentito lo spostamento, all’interno della stessa regione, verso una sola abitazione privata una volta al giorno, tra le 5 e le 22 (nei limiti di due persone, oltre ai figli di anni 14 e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi);

- nelle regioni arancioni e rosse il medesimo spostamento verso le abitazioni private è consentito solo nell’ambito del comune. In tali zone sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

Al contempo viene prevista una nuova zona c.d. bianca che scatterà in presenza di scenari con un livello di rischio basso (sulla base dei parametri previsti dal Comitato Tecnico Scientifico), nella quale cesserà l’applicazione delle misure restrittive, ma dovranno continuare ad essere rispettati i protocolli previsti e dal DPCM del 14 (già previsti dal DPCM del 3 dicembre).

Il decreto-legge, inoltre, ha previsto un nuovo criterio più restrittivo - correlato al livello di rischio - in base al quale scatterà automaticamente il passaggio da zona gialla a zona arancione.

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14/01/2021 – DPCM 14 gennaio 2021 - Il nuovo DPCM ha confermato le principali misure per le imprese già previste dal DPCM del 3 dicembre, apportando alcune modifiche.

Tra queste si segnala, in particolare, il divieto di vendita per asporto (valido per le zona gialle, arancioni e rosse) dopo le ore 18 per chi svolge come attività prevalente quella di:

-  “bar e altri esercizi simili senza cucina” (codice Ateco 56.3), in cui sono ricompresi: bar, pub, birrerie, caffetterie e enoteche

- “commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati” (codice Ateco 47.25).

Queste attività dopo le ore 18 potranno effettuare solo la consegna a domicilio.

Inoltre, per la zona gialla si prevede:

-  l’apertura dei musei, mostre e altri luoghi della cultura con ingressi contingentati su prenotazione, dal lunedì al venerdì;

- le librerie poste all’interno dei centri commerciali e di strutture assimilabili potranno rimanere aperte anche nei giorni festivi e prefestivi.

- gli impianti sciistici riapriranno a partire dal 15 febbraio per gli sciatori amatoriali, mentre viene consentito lo svolgimento delle prove di abilitazione di maestro di sci.

Nelle zone arancioni:

- le librerie all’interno dei centri commerciali e di strutture assimilabili potranno rimanere aperte anche nei giorni festivi e prefestivi;

- viene confermata la sospensione di mostre, musei e degli altri istituti e luoghi della cultura (le biblioteche potranno svolgere il servizio su prenotazione).

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05/01/21 – DL 5 gennaio 2021 n. 1 – Si prevedono nuove misure in materia di spostamenti:

• dal 7 al 15 gennaio 2021 è vietato, nell'ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, ad eccezione di quelli motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione;
• nei giorni 9 e 10 gennaio 2021 tutto il territorio nazionale è zona arancione con divieto di spostamento al di fuori del proprio comune. Sono consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
• nelle zone rosse, che saranno identificate in base all’andamento dell’andamento dell’epidemia, è consentito lo spostamento all’interno del comune verso una sola abitazione privata una volta al giorno, tra le 5 e le 22, nei limiti di due persone (oltre ai minori di 14 anni e alle persone disabili o non autosufficienti). Sono consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
• resta ferma l’applicazione delle altre misure previste dal DPCM 3 dicembre 2020.
Vengono inoltre rivisti i criteri per l’individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone “arancioni” e “rosse”.

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18/12/20 - DECRETO-LEGGE n. 172/20

Si prevedono misure urgenti per le Festività natalizie.
Nei giorni festivi e prefestivi dal 24 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 (24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020 ed i giorni 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021) l’intero territorio nazionale sarà “zona rossa” con applicazione delle relative misure. In particolare, in tali giorni sono consentiti:
- gli spostamenti per motivi di lavoro, salute e necessità e quelli per rientrare nella propria residenza, domicilio o abitazione;
- dalle ore 5.00 alle ore 22.00 la visita ad amici e parenti, una sola volta al giorno e verso una sola abitazione all’interno della propria regione nel limite di 2 persone (esclusi minori di 14 anni e persone con disabilità o non autosufficienti);
- sono chiusi i negozi, i centri estetici, i bar ed i ristoranti. È consentito l’asporto fino alle ore 22.00 e le consegne a domicilio senza restrizioni;
- sono aperti i supermercati, i beni alimentari e di prima necessità, le farmacie e parafarmacie, le librerie, le edicole, le tabaccherie, le lavanderie, i parrucchieri e i barbieri.

Nei giorni 28, 29 e 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021 l’intero territorio nazionale sarà “zona arancione” con applicazione delle relative misure. In particolare, in tali giorni sono consentiti:
- gli spostamenti dalle 5.00 alle 22.00 all’interno del proprio Comune o, nel caso di piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti) in un raggio di 30 km esclusi i capoluoghi di provincia;
- dalle ore 5.00 alle ore 22.00 la visita ad amici e parenti, una sola volta al giorno e verso una sola abitazione all’interno della propria regione nel limite di 2 persone (esclusi minori di 14 anni e persone con disabilità o non autosufficienti);
- sono chiusi i bar ed i ristoranti. È consentito l’asporto fino alle ore 22.00 e le consegne a domicilio senza restrizioni;
- sono aperti i negozi fino alle 21.00.

Inoltre, dal 21 dicembre al 6 gennaio è vietato ogni spostamento tra Regioni e da/per le province autonome di Trento e Bolzano. Sono vietati anche gli spostamenti per raggiungere le seconde case fuori regione.

Le violazioni di tali disposizioni sono punite con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 400 euro a 1.000 euro.

Vengono stanziati 455 milioni di euro per il 2020 e 190 milioni per il 2021 destinati a corrispondere un contributo a fondo perduto per i soggetti con partita IVA attiva prima del 1° dicembre 2020 e con attività prevalente tra quelle con codice Ateco contenute nell’allegato 1 del Dl riferite all’attività di ristorazione (codice Ateco 56), ed in particolare.
-56.10.11 – Ristorazione con somministrazione;
-56.10.12 – Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole
-56.10.20 – Attività di ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto
-56.10.30 – Gelaterie e pasticcerie
-56.10.41 – Gelaterie e pasticcerie ambulanti
-56.10.42 – Ristorazione ambulante
-56.21.00 – Catering per eventi, banqueting
- 562910 - Mense
-56.29.20 – Catering continuativo su base contrattuale
-56.30.00 – Bar e altri esercizi simili senza cucina.

Il contributo a fondo perduto, che non può essere superiore a 150MILA euro, spetta solo ai soggetti che hanno già beneficiato di quello previsto dal Dl Rilancio e che non lo abbiano restituito, ed è corrisposto dall’Agenzia delle Entrate con accreditamento diretto sul conto corrente bancario o postale sul quale è stato già erogato il contributo.[Festività natalizie, zona rossa, zona arancione, spostamenti, comprovate esigenze lavorative, motivi di salute, residenza, domicilio, abitazione, negozi, centri estetici, bar, ristoranti, parrucchieri, sanzione, contributo a fondo perduto, ristorazione, gelaterie, pasticcerie, mense, catering]. Clicca QUI


3/12/2020 – DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 DICEMBRE 2020
Il nuovo DPCM conferma in larga parte le precedenti misure adottate il 3 novembre con alcune novità:
- il prolungamento del “coprifuoco” durante la notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, che durerà fino alle 7.00 del mattino (anziché fino alle 5.00)
- il rafforzamento del divieto di spostamento durante il periodo natalizio. Dal 21 dicembre al 6 gennaio sarà, infatti, vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, e nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021 sarà vietato ogni spostamento tra comuni (salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute). Verrà comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra Regione o Provincia autonoma e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre 2020 e del 1°gennaio 2021, anche ubicate in altro Comune;
- nelle sole zone “rosse” sospensione delle prove per il conseguimento delle patenti di guida di categoria B e quelle di categoria BE (autoveicoli con rimorchi) e B96;
- possibilità per le autoscuole di svolgere i corsi e le prove teoriche e pratiche, introducendo la modalità anche a distanza, i corsi per l'accesso alla professione di trasportatore su strada, i corsi sui tachigrafi e i corsi per i certificati di formazione professionale per i conducenti di veicoli che trasportano merci pericolose;
- Ristorazione - dalle ore 18.00 del 31 dicembre e fino alle ore 7.00 del 1° gennaio 2021, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive è consentita solo con servizio in camera. Viene, inoltre, specificato che su tutto il territorio nazionale possono rimanere aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande delle aree di servizio lungo gli itinerari europei E45 e E55, e nei porti e negli interporti;
- Commercio - tali attività, fino al 6 gennaio 2021, dovranno chiudere entro le ore 21.00. Viene, inoltre, specificato che la chiusura degli esercizi commerciali al dettaglio nelle giornate festive e prefestive riguarda anche gli esercizi presenti all'interno di: gallerie commerciali, parchi commerciali, aggregazioni di esercizi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili (oltre che dei centri commerciali e dei mercati già previsti);
- Impianti Sciistici - A partire dal 7 gennaio 2021, gli impianti saranno aperti agli sciatori amatoriali solo a seguito dell'adozione di apposite linee guida da parte della Conferenza delle Regioni, validate dal Comitato tecnico-scientifico.
[DPCM, spostamenti, comprovate esigenze lavorative, motivi di salute, residenza, domicilio, abitazione, coprifuoco, periodo natalizio, zone rosse, patenti di guida, autoscuole, trasportatore su stada, tachigrafi, ristorazione, alberghi, somministrazione alimenti e bevande, aree di servizio, E45, E55, porti, interporti, commercio, vendita al dettaglio, gallerie commerciali, parchi commerciali, aggregazioni di esercizi commerciali, impianti sciistici]. Clicca QUI


02/12/20 - DECRETO-LEGGE n. 158/20. Di seguito le principali misure:
- si estende il limite massimo di vigenza dei DPCM dagli attuali trenta a cinquanta giorni.
- dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 sono vietati gli spostamenti tra Regioni diverse (compresi quelli da o verso le province autonome di Trento e Bolzano), ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. E’ sempre possibile, anche dal 21 dicembre al 6 gennaio, rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione
- il 25 e il 26 dicembre 2020 e il 1° gennaio 2021 saranno vietati anche gli spostamenti tra Comuni diversi, con le stesse eccezioni (comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute);
- dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 sarà vietato spostarsi nelle seconde case che si trovino in una Regione o Provincia autonoma diversa dalla propria. Il 25 e 26 dicembre 2020 e il 1° gennaio 2021 il divieto varrà anche per le seconde case situate in un Comune diverso dal proprio.
- i DPCM emergenziali, indipendentemente dalla classificazione in livelli di rischio e di scenario delle diverse Regioni e Province autonome, possono disporre, nel periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, su tutto il territorio nazionale, specifiche misure tra quelle già previste elencate dalle norme primarie [DPCM, spostamenti, comprovate esigenze lavorative, motivi di salute, residenza, domicilio, abitazione, ]. Clicca QUI


30/11/20 - DECRETO-LEGGE n. 157/20 “c.d. Ristori 4”. Di seguito le misure principali:

- Proroga del secondo acconto Irpef, Ires e Irap - Il versamento del secondo acconto di Irpef, Ires e Irap viene prorogato dal 30 novembre al 10 dicembre per tutti i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione. La proroga è estesa al 30 aprile per le imprese con un fatturato non superiore a 50 milioni di euro nel 2019 e che hanno registrato un calo del 33% del fatturato nei primi sei mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. La proroga si applica inoltre alle attività oggetto delle misure restrittive del Dpcm del 3 novembre e a quelle operanti nelle zone rosse, nonché per i ristoranti in zona arancione, a prescindere dal volume di fatturato e dall’andamento dello stesso.

- Sospensione dei versamenti di contributi previdenziali, ritenute e Iva di dicembre - È prevista la sospensione dei contributi previdenziali, dei versamenti delle ritenute alla fonte e dell’Iva che scadono nel mese di dicembre per tutte le imprese con un fatturato non superiore a 50 milioni di euro nel 2019 e che hanno registrato un calo del 33% del fatturato nel mese di novembre 2020 rispetto allo stesso mese del 2019. Sono sospesi i versamenti anche per chi ha aperto l’attività dopo il 30 novembre 2019. La sospensione si applica inoltre a tutte le attività economiche che vengono chiuse a seguito del Dpcm del 3 novembre, per quelle oggetto di misure restrittive con sede nelle zone rosse, per i ristoranti in zone arancioni e rosse, per tour operator, agenzie di viaggio e alberghi nelle zone rosse.

- Proroga del termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi e dell’Irap dal 30 novembre al 10 dicembre 2020.

- Proroga dei termini delle definizioni agevolate prevista dal decreto “Cura Italia” (decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18) viene estesa dal 10 dicembre 2020 al primo marzo 2021. In tal modo, si estende il termine per pagare le rate della “rottamazione-ter” e del “saldo e stralcio” in scadenza nel 2020, senza che si incorra nell’inefficacia della definizione agevolata.

- Razionalizzazione della rateizzazione concessa dall’agente della riscossione - In particolare, si prevede che alla presentazione della richiesta di dilazione consegua la sospensione dei termini di prescrizione e decadenza e il divieto di iscrivere nuovi fermi amministrativi e ipoteche o di avviare nuove procedure esecutive. Per le rateizzazioni richieste entro la fine del 2021, viene alzata a 100.000 euro la soglia per i controlli e sale da 5 a 10 il numero di rate che, se non pagate, determinano la decadenza della rateizzazione. Inoltre, i contribuenti decaduti dai piani di rateizzazione o dalle precedenti rottamazioni delle cartelle esattoriali potranno presentare una nuova richiesta di rateizzazione entro la fine del 2021.

- Estensione codici Ateco - La platea delle attività oggetto dei contributi a fondo perduto si amplia ulteriormente con l’ingresso di diverse categorie di agenti e rappresentanti di commercio.

- Indennità stagionali del turismo, terme e spettacolo - Viene erogata una nuova indennità una tantum di 1.000 euro gli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, e ad altre categorie, tra i quali gli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo in possesso di determinati requisiti, gli stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato il rapporto di lavoro involontariamente, gli intermittenti e gli incaricati di vendite a domicilio.

- Fiere e Congressi, spettacolo e cultura - Vengono stanziati 350 milioni di euro per il 2020 per i ristori delle perdite subite dal settore delle fiere e dei congressi, tramite l’incremento del Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali istituito nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali con il Decreto Rilancio.

- Sostegno alla internazionalizzazione delle imprese - Si incrementa di 500 milioni, per il 2020, la disponibilità del fondo rotativo per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato alle imprese esportatrici.

- Fondo perequativo - È istituito un fondo finalizzato a realizzare, nell’anno 2021, la perequazione delle misure fiscali e di ristoro concesse con i provvedimenti emergenziali adottati nell’ambito della emergenza COVID-19, da destinare ai soggetti che con i medesimi provvedimenti abbiano beneficiato di sospensione fiscali e contributive e che registrano una significativa perdita di fatturato. [contributi a fondo perduto, Dl Ristori 3, acconto Irpef, Ires e Irap, versamenti, contributi previdenziali, ritenute, Iva, dichiarazione dei redditi, Irap, definizioni agevolate, rottamazione-ter, rateizzazione, codici Ateco, fiere, congressi, spettacolo, cultura, internazionalizzazione, finanziamenti, Fondo perequativo]. Clicca QUI


23/11/20 - DECRETO-LEGGE n. 154/20 “c.d. Ristori 3” - Si prevede un ulteriore stanziamento complessivo di risorse, pari a 1,95 miliardi di euro per l’anno 2020, destinato al ristoro delle attività economiche interessate, direttamente o indirettamente, dalle misure disposte a tutela della salute. In particolare,1,45 miliardi di euro sono destinati ad incrementare il Fondo previsto dal decreto “Ristori bis” (Dl 149/20) per compensare le attività economiche che operano nelle Regioni che passano a una fascia di rischio più alta. Il contributo a fondo perduto viene esteso ai commercianti al dettaglio di calzature e accessori. Viene istituito un fondo di 400 milioni nel 2020 destinato a sostenere i comuni nell'adozione di misure urgenti di solidarietà alimentare [contributi a fondo perduto, Dl Ristori 1, Dl Ristori bis, ]. Clicca QUI


09/11/20 - DECRETO-LEGGE n. 149/20 “c.d. Ristori 2”
- Contributi a fondo perduto: è previsto un ampliamento delle imprese beneficiarie del contributo a fondo perduto previsto dal Dl Ristori 1, tra le quali: la ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto; altre attività di trasporto terrestri (radiotaxi); trasporto di passeggeri per vie d'acqua interne (inclusi i trasporti lagunari); altre attività di riprese fotografiche. Innalzato al 200% (con un incremento del 50%) il contributo a fondo perduto, previsto dal decreto Ristori 1, per gelaterie e pasticcerie, anche ambulanti, bar e altri esercizi simili senza cucina, alberghi, con domicilio fiscale o sede operativa nelle cc.dd. zone rosse o arancioni. Viene introdotto un nuovo contributo a fondo perduto per l’anno 2021 per gli operatori con sede operativa nei centri commerciali e gli operatori delle produzioni industriali del comparto alimentare e delle bevande, interessati dalle nuove misure restrittive del DPCM del 3 novembre 2020. Viene previsto un nuovo contributo a fondo perduto per i soggetti, titolari di partita IVA alla data del 25 ottobre, che svolgono determinate attività (individuate nell’allegato 2) nelle zone rosse, tra le quali gli istituti di bellezza, servizi di manicure e pedicure, le attività di tatuaggio e piercing, i servizi d tolettatura per gli animali da compagnia.
- Credito d’imposta sugli affitti commerciali: si prevede un credito d’imposta cedibile al proprietario dell’immobile locato pari al 60% dell’affitto per ciascuno dei mesi di ottobre, novembre e dicembre per le imprese delle zone rosse che svolgono le attività che danno titolo al riconoscimento del nuovo contributo a fondo perduto.
- Sospensione dei versamenti: per i soggetti che esercitano attività economiche sospese è prevista la sospensione delle ritenute alla fonte e dei pagamenti IVA per il mese di novembre. La proroga al 30 aprile 2021 del termine per il versamento della seconda o unica rata dell'acconto IRES e IRAP, si applica indipendentemente dalla diminuzione del fatturato o dei corrispettivi del primo semestre 2020 per i soggetti ai quali si applicano gli ISA che svolgono nelle zone rosse le attività indicate negli allegati 1 e 2, o che svolgono l’attività di gestione di ristoranti nelle medesime zone rosse.
- Cancellazione della seconda rata dell’IMU: è prevista la cancellazione della seconda rata dell’IMU per le imprese che svolgono le attività che danno titolo al riconoscimento del nuovo contributo a fondo perduto e operano nelle zone rosse.
- Sospensione dei contributi previdenziali: per le attività previste dal Dl Ristori 1 vengono sospesi i contributi previdenziali e assistenziali per il mese di novembre.
- Misure in materia di integrazione salariale: sono previste altre 6 settimane di integrazione salariale per i lavoratori in forza alla data di entrata in vigore del decreto.
- Finanziamento dei Fondi bilaterali (tra cui FSBA): le somme stanziate dal dl agosto per il finanziamento delle ulteriori 18 settimane di integrazione salariale possono essere utilizzate a copertura delle prestazioni erogate con causale COVID 19 fino al 12 luglio 2020.
- Bonus baby-sitter e congedo straordinario: nelle regioni rosse nelle quali è prevista la sospensione delle attività scolastiche nelle seconde e terze classi delle scuole secondarie di primo grado viene previsto un bonus baby-sitter da 1.000 euro e, nel caso in cui la prestazione di lavoro non possa essere resa in modalità agile, il congedo straordinario con il riconoscimento di un’indennità pari al 50 % della retribuzione mensile per i genitori lavoratori dipendenti.
- Trasporto pubblico locale: la dotazione del fondo per il trasporto pubblico locale è incrementata di 300 milioni di euro per il 2021, 100 dei quali possono essere utilizzati anche per servizi aggiuntivi destinati anche agli studenti.
[contributi a fondo perduto, cassa integrazione, contributi previdenziali, credito di imposta affitti, IMU, versamenti, centri commerciali, bonus baby-sitter, FSBA, trattamenti di integrazione salariale, trasporto pubblico locale]. Clicca QUI


4/11/2020 - DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 novembre 2020 - introduce nuove misure anti Covid valide dal 6 novembre al 3 dicembre. Il nuovo Dpcm individua tre aree: gialla, arancione e rossa corrispondenti ai differenti livelli di criticità nelle Regioni del Paese.

Nell'area gialla (Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Province di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto) è previsto il “coprifuoco” dalle 22 alle 5 del mattino salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute, con la raccomandazione di non spostarsi anche negli altri orari se non per motivi di salute, lavoro, studio, necessità. In via generale, non sono previste sospensioni delle attività artigiane. Per i centri commerciali è prevista la chiusura nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno mentre mostre e musei sono sempre chiusi. Per la ristorazione (tra cui pizzerie al taglio, pasticcerie, rosticcerie, bar e ristoranti) è prevista l'interruzione della somministrazione in sede dalle 18 mentre resta consentito l'asporto fino alle ore 22 e per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema.

Nell'area arancione (Puglia e Sicilia) è previsto il “coprifuoco” dalle 22 alle 5 del mattino salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute, con la raccomandazione di non spostarsi negli altri orari se non per motivi di salute, lavoro, studio, necessità e sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all'altra e da un Comune all'altro. In via generale, non sono previste sospensioni delle attività artigiane. Le attività di ristorazione (tra cui pizzerie al taglio, pasticcerie, rosticcerie, bar e ristoranti) sono sospese 7 giorni su 7, ma resta consentito l'asporto fino alle ore 22 e per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Per i centri commerciali è prevista la chiusura nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno mentre mostre e musei sono sempre chiusi. Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema.

Nell'area rossa (Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d'Aosta) è vietato ogni spostamento anche all'interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute. Le attività di ristorazione (tra cui pizzerie al taglio, pasticcerie, rosticcerie, bar e ristoranti) sono sospese 7 giorni su 7, ma resta consentito l'asporto fino alle ore 22 e per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Sono chiusi i centri estetici. I negozi sono chiusi fatta eccezione per supermercati, beni alimentari e di necessità. Restano aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Sono chiusi musei e mostre, teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo (anche nei bar e nelle tabaccherie)
[ristorazione, pasticcerie, gelaterie, asporto, consumazione sul posto, consegna a domicilio, attività commerciali, parrucchieri, estetiste, servizi alla persona, palestre, piscine, centri termali, professione di trasportatore, tachigrafi]. Clicca QUI


18/10/20 - DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Il Decreto rafforza le misure anti-Covid approvate con il DPCM del 13 ottobre, introducendo:
- la possibilità di chiusura al pubblico di strade o piazze nei centri urbani, dopo le ore 21, dove si può creare assembramento;
- il divieto di svolgere sagre e fiere di comunità;
- la sospensione delle attività convegnistiche e congressuali, salvo quelle svolte a distanza;
- la raccomandazione di svolgere le riunioni private a distanza.
Vengono rafforzate le limitazioni per l’attività di ristorazione (in cui sono ricomprese anche le attività di pasticceria, gelateria, etc.).
Tali attività potranno aprire a partire dalle ore 5 sino:
- alle ore 24 con consumo al tavolo, ma con un massimo di sei persone per tavolo;
- alle ore 18 in assenza di consumo al tavolo.
Viene ristretta anche la fascia oraria per la ristorazione con asporto, che sarà consentita solo fino alle ore 24, confermando il divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze del locale.
Viene, inoltre, introdotto l’obbligo per gli esercenti di esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.
La consegna a domicilio rimane, invece, sempre consentita, così come le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale.
Infine, si prevede l’apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nelle aree di servizio delle autostrade.
Le nuove misure del decreto si applicano dal 19 ottobre fino al 13 novembre 2020.
[covid-19, emergenza sanitaria, alimentazione, consumo sul posto]. Clicca QUI


07/10/20 – DECRETO-LEGGE 7 ottobre 2020, n. 125 – Il decreto introduce l’obbligo di avere sempre con se con sé le mascherine, con possibilità di prevederne l’obbligatorietà dell’utilizzo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto, salvo alcune eccezioni, garantendo comunque il rispetto dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande. Viene ridotta la facoltà delle Regioni di adottare misure ampliative rispetto a quelle adottate dal Governo, che dovranno essere individuate d’intesa con il Ministro della salute [covid-19, emergenza sanitaria]. Clicca QUI


07/10/20 – DELIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – La delibera proroga fino al 31 gennaio 2021 lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili [covid-19, emergenza sanitaria]. Clicca QUI


07/09/20 – DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Il decreto proroga fino al 7 ottobre 2020 le misure precauzionali minime, di carattere generale, per contenere il diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale, già previste nel precedente DPCM del 7 agosto 2020 e nelle ordinanze del Ministro della salute del 12 e del 16 agosto 2020. Vengono introdotte alcune modifiche riguardanti in particolare i settori della scuola, dell’Università, e gli ingressi in Italia per ragioni sportive e fieristiche. Vengono, inoltre, aggiornati gli allegati contenenti le misure per il contenimento del contagio per il settore del trasporto (compreso quello non di linea e il trasporto scolastico) [covid-19, trasporto, scuola, fiere]. Clicca QUI


14/08/20 - DECRETO-LEGGE “Agosto” n. 104/20 – Introduce ulteriori misure per il sostegno e il rilancio dell'economia: Nuovi trattamenti di Cassa integrazione ordinaria, Assegno ordinario e Cassa integrazione in deroga; Esonero del versamento dei contributi previdenziali per aziende che non richiedono trattamenti di Cassa Integrazione; Proroga di ulteriori due mesi della NASPI e DIS-COLL; Esonero dal versamento dei contributi previdenziali per assunzioni a tempo indeterminato, anche nel settore turistico e degli stabilimenti termali; Proroga dei contratti a tempo determinato senza indicazione delle causali; Indennità di 1000 euro al mese per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo; Proroga in materia di divieto di licenziamento; Agevolazione contributiva per l’occupazione in aree svantaggiate (Decontribuzione Sud); Incremento risorse per piccole opere; Fondo per la filiera della ristorazione; Contributo a fondo perduto per attività economiche e commerciali nei centri storici; Rifinanziamento della misura Nuova Sabatini, del Voucher per consulenza in innovazione, del Fondo per l’attuazione degli importanti progetti di comune interesse europeo (IPCEI), dei Contratti di sviluppo, e del Fondo di garanzia per le PMI; Incremento del fondo per l’acquisto di autoveicoli a basse emissioni di Co2; Esenzione del pagamento della seconda rata IMU 2020 per alcune categorie di immobili del settore turistico (tra cui gli stabilimenti balneari); Credito d’imposta per il 2020/2021 per la riqualificazione delle strutture turistiche e termali; Incremento della dotazione finanziaria per il 2020 per la deduzione forfetaria di spese non documentate per l’autotrasporto; Misure compensative per il trasporto di passeggeri con autobus non soggetti a obblighi di servizio pubblico; Incremento delle risorse per il rinnovo del parco veicoli per il trasporto di persone non soggetti ad obbligo di servizio pubblico; Estensione del “buono viaggio” tramite taxi e NCC; Ulteriore rateizzazione dei versamenti tributari e contributivi già sospesi; Proroga al 30 aprile 2021 del versamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte dirette ed IRAP per i soggetti per i quali sono stati approvati gli ISA; Proroga al 15 ottobre dei versamenti derivanti da cartelle di pagamento, avvisi esecutivi tributari etc.; Ulteriori modifiche in materia di concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali; Proroga al 31 dicembre 2020 dell’esonero del pagamento della TOSAP e COSAP; Ulteriori modalità di rivalutazione dei beni e delle partecipazioni dell’impresa.
Il decreto, inoltre, introduce norme per il completamento degli accorpamenti delle Camere di commercio.
[rilancio, proroga, fisco, credito d’imposta, tributi, contributi, IMU, TOSAP, COSAP, Camere di commercio, trasporti, turismo, welfare]. Clicca QUI


07/08/20 - DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI del 7 agosto 2020 - Il DPCM proroga dal 9 agosto 2020 al 7 settembre 2020 le misure precauzionali minime, di carattere generale, per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 che si applicheranno su tutto il territorio nazionale e, di fatto, prorogano quelle già esistenti. Sono, inoltre, previste limitazioni agli spostamenti da e per l’estero con, in alcuni casi, la previsione di periodo di isolamento fiduciario per un periodo di 14 giorni all’ingresso in Italia dai Paesi individuati nell’Allegato 20). Allegati al DPCM, tra gli altri, le Linee Guida per la riapertura delle attività economiche e produttive della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome dell’11 giugno 2020 e Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, produttive e ricreative aggiornate al 6 agosto 2020. Clicca QUI


30/07/20 DECRETO LEGGE  30 luglio n. 83/20 – A seguito dell’estensione dello stato di emergenza fino al 15 ottobre 2020, si proroga fino alla stessa data la possibilità per il Governo di adottare specifiche misure di contenimento o di progressivo allentamento di divieti e vincoli previste rispettivamente dal DL 19/20 e dal Dl 33/20. Si dispone inoltre la proroga di specifiche disposizioni, tra le quali la possibilità per i datori di lavoro privati di ricorrere allo smart working in forma semplificata (senza accordo individuale) fino alla stessa data del 15 ottobre, e il diritto al lavoro agile dei lavoratori del settore privato con figli minori di 14 anni fino al 14 settembre 2020. [stato di emergenza, proroga, lavoro agile, smart working]. Clicca QUI


29/07/20 - DELIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Proroga dello stato di emergenza fino al 15 ottobre 2020. [proroga, stato di emergenza]. Clicca QUI


16/07/2020 – DECRETO-LEGGE “Semplificazioni” n. 76/20 - Introduce misure di semplificazione per il sostegno e il rilancio dell'economia durante il periodo dell’emergenza COVID – 19 in materia di: Appalti pubblici; Verifiche controlli antimafia; Edilizia; Procedimenti amministrativi; Agenda per la semplificazione; Limitazione della responsabilità erariale e dell’abuso d’ufficio del dipendente pubblico; Identità e domicilio digitali; Innalzamento della soglia massima per i finanziamenti della Nuova Sabatini; Estensione delle modalità di controllo del settore agricolo anche a quello delle imprese alimentari.
[semplificazione, appalti pubblici, edilizia, procedure amministrative, burocrazia, controlli, amministrazione digitale, Nuova Sabatini]. Clicca QUI


14/07/20 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – proroga fino al 31/07/20 delle misure contenute nel DPCM 11 giugno 2020 relative alla riapertura delle attività d’impresa. In particolare, il decreto aggiorna le Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive della Conferenza delle Regioni e le Linee guida per in materia di trasporto pubblico [sospensione, protocollo, riapertura, spostamenti, consumo sul posto, acconciatori, estetisti, stabilimenti balneari, alimenti, cura del verde] Clicca QUI


11/06/20 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – aggiornamento delle misure di contenimento del Covid 19 contenute nel DPCM 17 maggio 2020 relative alla riapertura delle attività d’impresa. [sospensione, protocollo, riapertura, spostamenti, consumo sul posto, acconciatori, estetisti, stabilimenti balneari, alimenti, cura del verde] Clicca QUI


19/05/20 DECRETO LEGGE “Rilancio” n. 34/20 – Introduce numerose misure per il sostegno delle imprese colpite dalla crisi Coronavirus: ulteriore proroga dei versamenti di tributi e contributi a settembre 2020; copertura di ulteriori 5+4 settimane di sospensione dal lavoro per i dipendenti (dotazione di un miliardo di euro circa per il Fondo di Solidarietà Bilaterale Alternativo dell’Artigianato);  indennità per i lavoratori autonomi anche per il mese di aprile; contributi a fondo perduto per il ristoro della perdita di fatturato del mese di aprile; parziale rimborso dei costi di affitto degli immobili strumentali per i mesi di marzo, aprile, maggio; riduzione del costo della bolletta elettrica per i mesi di marzo, aprile, maggio; parziale rimborso per i costi sostenuti per la sicurezza in azienda; esenzione del versamento IRAP per il saldo 2019 e il primo acconto 2020; innalzamento al 110% degli incentivi per ecobonus e sismabonus, con possibilità di cedere il credito anche a banche e assicurazioni. [rilancio, proroga, fisco, credito d’imposta, FSBA, tributi, contributi, affitto, IRAP, ecobonus, sismabonus] Clicca QUI


17/05/20 - DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI  – Introduce disposizioni relative alla riapertura delle attività d’impresa e ai protocolli da adottare per il contenimento del contagio. In particolare il decreto consente, tra l’altro, la riapertura delle seguenti attività: servizi alla persona (acconciatori e estetisti), stabilimenti balneari, somministrazione di alimenti e consumo sul posto, commercio al dettaglio [sospensione, protocollo, riapertura, spostamenti, consumo sul posto, acconciatori, estetisti, stabilimenti balneari, alimenti] Clicca QUI


16/05/20 - DECRETO-LEGGE 16 maggio 2020, n. 33 – Introduce misure generali relative alla riapertura delle attività economiche, agli spostamenti all’interno dell’Italia e verso l’estero e ai controlli e alle sanzioni in caso di mancato rispetto delle norme anti contagio [sospensione, sanzioni,  controlli, protocollo, riapertura, spostamenti, estero] Clicca QUI


24/04/2020 - PROTOCOLLO condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro. Il Protocollo aggiorna il precedente protocollo siglato in data 14/03/2020 e indica le misure operative che devono essere adottate dai datori di lavoro per la salvaguardia della salute dei lavoratori, considerando il Covid-19 come un rischio biologico generico che necessita di essere mitigato con misure uguali su tutto il territorio nazionale [distanza, sospensione, protocollo, DPI, sorveglianza sanitaria, valutazione rischio] Clicca QUI  


08/04/2020 - DECRETO LEGGE  “Liquidità” n. 23/20 – Introduce misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonche' interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali. [credito, liquidità, investimenti, crisi, fallimento, proroghe, garanzia,  mutui, contributi, fisco, credito d’imposta, lavoro] Clicca QUI


25/03/20 - DECRETO LEGGE 25 marzo n. 19 - Introduce norme di carattere generale volte a consentire l’applicazione di una serie di misure anti-contagio, previste dal decreto stesso, su specifiche parti del territorio nazionale o sulla totalità di esso e per periodi predeterminati. Tra le misure adottabili si evidenziano:  la limitazione della circolazione delle persone; la sospensione dell’attività d’impresa; la limitazione, la sospensione o la chiusura delle attività di somministrazione o consumo sul posto di bevande e alimenti, ad esclusione della consegna a domicilio e della vendita per  asporto (che rimangono consentite); le limitazioni al trasporto di persone, stabilendo che i servizi di taxi e NCC sono consentiti solo se il gestore predispone le condizioni per garantire il rispetto di una distanza di sicurezza interpersonale predeterminata e adeguata a prevenire o ridurre il rischio di contagio. [distanza, sospensione, protocollo, DPI,  valutazione rischio, somministrazione; taxi, NCC, somministrazione, alimenti] Clicca QUI


25/03/2020 - DECRETO LEGGE n. 19/20 – Introduce  il quadro normativo necessario per l’adozione delle misure urgenti per fronteggiare l’emergenza da COVID-19. [ circolazione, sospensione attività, DPI, isolamento, sanzioni, controlli]  Clicca QUI


17/03/2020 - DECRETO LEGGE 'CURA ITALIA' n. 18/20  - Introduce misure di sostegno economico per le imprese (attraverso l’intervento del Fonde centrale di garanzia, i confidi, la sospensione dei versamenti, etc.), i lavoratori e le  famiglie colpiti dall’emergenza da COVID-19. [credito, fondo centrale di garanzia, proroghe, confidi,  mutui, contributi, fisco, sanificazione, credito d’imposta, lavoro, indennità, DPI]  Clicca QUI


14/03/2020 - PROTOCOLLO condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro. Clicca QUI

SCHEDE DI RAFFRONTO DELLE LINEE GUIDA REGIONALI DI RIAPERTURA

03/05/22 - COSTI E ONERI PER LA SICUREZZA NEI CANTIERI DI OPERE PUBBLICHE (linee di indirizzo della Conferenza delle Regioni e delle singole Regioni). Scheda tematica |

15/04/22 - STABILIMENTI BALNEARI E SPIAGGE ATTREZZATE E LIBERE ((le disposizioni vanno integrate, in funzione dello specifico contesto, con quelle relative alle piscine per l’attività natatoria e ai servizi di ristorazione, ove presenti). Scheda tematica |

 

 

PROVVEDIMENTI REGIONI E PROVINCE AUTONOME

(Nell'elenco sono presenti i provvedimenti pubblicati negli ultimi 3 mesi. L'elenco completo è disponibile nella scheda tematica 'Ultimi provvedimenti regionali di interesse per le imprese', in alto in questa pagina).

28/04/22 - ULTIMI PROVVEDIMENTI REGIONALI PER LE IMPRESE. Scheda tematica |

25/03/22 – BASILICATA [FESR 14-20; ZES] – DELIBERA - Sostegno alle PMI per il rilancio, allo sviluppo e all’innovazione nella città di Potenza. Clicca QUI

25/03/22 – BASILICATA [FESR 14-20; ZES] – DELIBERA - Sostegno alle MPMI per rilanciare il centro storico di Matera e promuovere l’innovazione di prodotto e di processo. Clicca QUI

25/03/22 – BASILICATA [FESR 14-20; ZES] – DELIBERA - Sostegno alle PMI per il rilancio, allo sviluppo e all’innovazione situate nelle Aree Interne. Clicca QUI

24/03/22 - CALABRIA [Fondo perduto] - DECRETO - Riapri Calabria TER: liquidità per le MPMI che hanno subito cali di fatturato. Clicca QUI

16/02/22 – CALABRIA  [Imprenditoria femminile] – DECRETO - Sostegno alle imprese femminili per favorirne l’innovazione e aumentarne la produttività. Clicca QUI

15/02/22 – CALABRIA [Formazione; occupazione] – DECRETO - Sostegno di percorsi di inserimento e reinserimento lavorativo dei soggetti disoccupati e inoccupati. Clicca QUI

16/03/22 – CAMPANIA [FESR 14/20; MPMI] – DECRETO - Finanziamento per le MPMI di progetti  di sviluppo sperimentale, trasferimento tecnologico e industrializzazione. Clicca QUI

15/02/22 - CAMPANIA [POR FESR 14-20; ICT] – DECRETO - Artigiani innovatori: contributi per rivitalizzare le attività economiche nei territori del Cilento interno. Clicca QUI

03/02/22 - CAMPANIA [internazionalizzazione] – DECRETO - Proroga termine per la manifestazione di interesse a partecipare SITL TRANSPORT & LOGISTICS INNOVATION WEEK 2022, Parigi 5 -8 aprile 2022. Clicca QUI

03/02/22 - CAMPANIA  [internazionalizzazione] – DECRETO - Proroga termine per la manifestazione di interesse a partecipare SIAL CANADA, Montreal (CAN) 20-22 aprile 2022. Clicca QUI

11/04/22 - EMILIA-ROMAGNA [innovazione; efficientamento] – DELIBERA - Contributi ad imprese agromeccaniche relativi all’acquisto di macchine ed attrezzature di precisione. Clicca QUI

25/03/22 - FRIULI-VENEZIA GIULIA [Autotrasporto] DELIBERA - Aumento scontro per gli acquisti di carburanti per autotrazione. Clicca QUI

16/03/22 – LAZIO [Imprenditoria femminile; startup; MPMI] DETERMINA - Incentivi per la creazione d’impresa a favore dei giovani under 35 e delle donne. Clicca QUI

23/03/22 – LAZIO [FSE+; ICT] – DETERMINA - Finanziamento dei programmi relativi alle Reti di Imprese tra attività economiche per sostenere l’innovazione e la competitività delle MPMI. Clicca QUI

01/03/22 – LAZIO [occupazione] - DETERMINA - Interventi di consulenza, formazione e informazione nelle imprese sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Clicca QUI

24/02/22 -  LAZIO [artigianato artistico] – DETERMINA - Lazio Street Art per imprese che svolgono attività di rigenerazione urbana. Clicca QUI

22/02/22 – LAZIO [FESR 21/27] – DELIBERA - Innovazione Sostantivo Femminile 2022: contributi per  percorsi di sviluppo e innovazione anche tecnologica di MPMI Femminili. Clicca QUI

22/02/22 – LAZIO [Occupazione; know-how] - DELIBERA - Protocollo di Intesa per promuovere esperienze di imprese recuperate dai lavoratori (c.d. workers buyout - WBO). Clicca QUI

14/02/22 – LAZIO [FSE+; formazione] – DETERMINA - Voucher per l'acquisto di percorsi formativi per il settore dell'autotrasporto. Clicca QUI

07/02/22 - LAZIO [turismo; fiere; internazionalizzazione] - DETERMINA - Manifestazione di interesse a partecipare alle manifestazioni nazionali ed internazionali turistiche. Clicca QUI

04/04/22 – LOMBARDIA [Startup; liquidità] – DELIBERA -  Incremento della misura “NUOVA IMPRESA”. Clicca QUI

21/03/22 – LOMBARDIA [turismo; ristori] – DELIBERA - Sostegno alle imprese e agli operatori economici nei comprensori sciistici- AVVISO 2. Clicca QUI

21/03/22 – LOMBARDIA [turismo] – DELIBERA - “OGNIGIORNO INLOMBARDIA” - Sostegni per promuove lo sviluppo dell’attrattività locale. Clicca QUI

14/02/22 - LOMBARDIA [sostegni; autotrasporto] – DELIBERA - sostegno al trasporto turistico di persone mediante autobus coperti. Clicca QUI

07/02/22 – MARCHE [agevolazioni] – DELIBERA - Commercio sulle aree pubbliche: giustificate le assenze degli operatori ultracinquantenni privi di Green Pass rafforzato. Clicca QUI

04/02/22 – PIEMONTE [POR FSE; Formazione professionale] – DETERMINA - Voucher formativi per l’aggiornamento delle competenze della forza lavoro. Clicca QUI

26/04/22 - SARDEGNA [MPMI; turismo] – DETERMINA - Sostegno alla competitività nei settori della ricettività, ristorazione, servizi per il turismo, la cultura e l’ambiente. Clicca QUI

07/04/22 – SARDEGNA [artigianato; tradizione] – DELIBERA - Restyling del Marchio I. S.O.L.A- origine e qualità dei prodotti dell'artigianato tipico della Sardegna. Clicca QUI

01/04/22 – LIGURIA [canoni demaniali]- DELIBERA - Proroga al 31/12/2022 delle concessioni di spazi dehors per bar e ristoranti. Clicca QUI

29/03/22 – TOSCANA [turismo] - DECRETO - Finanziamento di eventi e manifestazioni che ampliano e diversificano l’offerta turistica territoriale. Clicca QUI

11/02/22 – TRENTO [rete imprese; occupazione] – DELIBERA - Contributi a favore delle aggregazioni aziendali per sostenere  i livelli occupazionali e la competitività sui mercati. Clicca QUI

25/03/22 - TRENTO [commercio] DELIBERA -  Criteri e riprogrammazione degli interventi per favorire l'insediamento e la permanenza di attività economiche in zone montane. Clicca QUI

02/03/22 – UMBRIA [liquidità; FESR 21/20] – DETERMINA - Fondo Double: prestiti agevolati di piccola taglia. Clicca QUI

02/02/22 – UMBRIA [Liquidità] - DELIBERA - Fondo anticrisi estensione operatività al 31 dicembre 2022. Clicca QUI

02/02/22 – UMBRIA [Alimentazione, agroalimentare] - DELIBERA -  risorse a favore della filiera del luppolo. Clicca QUI

08/02/22 – VENETO [liquidità; crisi energetica] – DELIBERA - Supporto alle imprese che hanno subito perdite a causa della pandemia e dell'aumento dei costi energetici. Clicca QUI

08/03/22 - VENETO [turismo] - DELIBERA - Ristori finanziari alle imprese turistiche e della formazione dell’offerta turistica, localizzate nei comuni ubicati all'interno di comprensori sciistici. Clicca QUI

28/02/22 - VENETO [giovani imprenditori] - DELIBERA - Ripartizione del Fondo Unico regionale per lo sviluppo economico e le attività alle PMI giovanili. Clicca QUI