<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Wed, 05 Nov 2014 11:07:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Confartigianato e OpenAI insieme per portare l’intelligenza artificiale nelle PMI italiane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/confartigianato-e-openai-insieme-per-portare-lintelligenza-artificiale-nelle-pmi-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 13:23:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Mantegazza]]></category>
		<category><![CDATA[OpenAI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131354</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Maggio 2026·INNOVAZIONE Confartigianato e OpenAI insieme per portare l’intelligenza artificiale nelle PMI italiane Sala gremita, postazioni al completo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Da alleanza MUR, Università, Confartigianato nasce la prima Laurea per i manager dell&#8217;artigianato e delle Pmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/da-alleanza-mur-universita-confartigianato-nasce-la-prima-laurea-per-i-manager-dellartigianato-e-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 12:18:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Maria Bernini]]></category>
		<category><![CDATA[artigiania]]></category>
		<category><![CDATA[Ministro Anna Maria Bernini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131347</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Maggio 2026·FORMAZIONE Da alleanza MUR, Università, Confartigianato nasce la prima Laurea per i manager dell&#8217;artigianato e delle Pmi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni delle Pmi: necessaria proroga dei versamenti fiscali 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/le-confederazioni-delle-pmi-necessaria-proroga-dei-versamenti-fiscali-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 14:47:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131310</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 14 Maggio 2026·FISCO Le Confederazioni delle Pmi: necessaria proroga dei versamenti fiscali 2026 Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane sul Dl lavoro: bene primato buona contrattazione e incentivi a assunzioni</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/sul-decreto-lavoro-le-confederazioni-artigiane-chiedono-incentivi-strutturali-e-meno-burocrazia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 13:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[decreto lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131300</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 14 Maggio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane sul Dl lavoro: bene primato buona contrattazione e incentivi a assunzioni Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel perimetro dei servizi il 61,4% dell’occupazione dell’artigianato. I valori dei servizi a vocazione artigiana</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/nel-perimetro-dei-servizi-il-614-delloccupazione-dellartigianato-i-valori-dei-servizi-a-vocazione-artigiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 07:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[servizi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131280</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Maggio 2026·STUDI Nel perimetro dei servizi il 61,4% dell’occupazione dell’artigianato. I valori dei servizi a vocazione artigiana   [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Donne Impresa Confartigianato porta alla Convention 80 anni di voce al femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/donne-impresa-confartigianato-porta-alla-convention-80-anni-di-voce-al-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 12:44:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Convention Donne Impresa 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131272</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Maggio 2026·DONNE IMPRESA Donne Impresa Confartigianato porta alla Convention 80 anni di voce al femminile L’appuntamento con la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Laurea in management dell&#8217;artigianato e delle Pmi: il 15 maggio la presentazione a Palermo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/laurea-in-management-dellartigianato-e-delle-pmi-il-15-aprile-la-presentazione-a-palermo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 12:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigiania]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131257</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Maggio 2026·FORMAZIONE Laurea in management dell&#8217;artigianato e delle Pmi: il 15 maggio la presentazione a Palermo Palermo è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Verso una nuova stretta monetaria: le ultime tendenze del credito alle imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/verso-una-nuova-stretta-monetaria-le-ultime-tendenze-del-credito-alle-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 07:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131231</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Maggio 2026·CREDITO Verso una nuova stretta monetaria: le ultime tendenze del credito alle imprese &#160; Le imprese stanno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alla Convention 2026 Confartigianato trasforma 80 anni di storia nella rappresentanza del futuro</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/alla-convention-2026-confartigianato-trasforma-80-anni-di-storia-nella-rappresentanza-del-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 17:26:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Convention 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131238</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Maggio 2026·EVENTI Alla Convention 2026 Confartigianato trasforma 80 anni di storia nella rappresentanza del futuro &#8220;80 Voglia di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giornata dell’Europa &#8211; Granelli: “Il futuro dell’Ue sia al fianco delle Pmi”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/giornata-delleuropa-granelli-il-futuro-dellue-sia-al-fianco-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 10:43:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131188</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Maggio 2026·EUROPA Giornata dell’Europa &#8211; Granelli: “Il futuro dell’Ue sia al fianco delle Pmi” In un 2026 segnato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In vigore decreto per ottenere l&#8217;Indicazione geografica protetta dei prodotti artigiani. Opportunità strategica per imprese e territori</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/in-vigore-decreto-per-ottenere-lindicazione-geografica-protetta-dei-prodotti-artigiani-opportunita-strategica-per-imprese-e-territori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 11:52:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ig no food]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131165</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Maggio 2026·MADE IN ITALY In vigore decreto per ottenere l&#8217;Indicazione geografica protetta dei prodotti artigiani. Opportunità strategica per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spirito Artigiano racconta il soft power italiano che seduce il mondo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/spirito-artigiano-racconta-il-soft-power-italiano-che-seduce-il-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 08:01:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131141</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Maggio 2026·MEDIA Spirito Artigiano racconta il soft power italiano che seduce il mondo Il nuovo numero di Spirito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il triangolo educativo famiglia-scuola-impresa nel nuovo libro di Francesca Barra &#8220;Il no che vorrei dirti&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/il-triangolo-educativo-famiglia-scuola-impresa-nel-nuovo-libro-di-francesca-barra-il-no-che-vorrei-dirti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 15:20:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Mellone]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Barra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131128</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Maggio 2026·EVENTI Il triangolo educativo famiglia-scuola-impresa nel nuovo libro di Francesca Barra &#8220;Il no che vorrei dirti&#8221; In [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imprese e territori dei robot made in Italy: +16,2% occupati nel settore in tre anni</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/imprese-e-territori-dei-robot-made-in-italy-162-occupati-nel-settore-in-tre-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 12:58:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ROBOT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131125</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 7 Maggio 2026·INNOVAZIONE Imprese e territori dei robot made in Italy: +16,2% occupati nel settore in tre anni L’ibridazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La buona contrattazione al centro del confronto avviato con Cgil, Cisl, Uil</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/la-buona-contrattazione-al-centro-del-confronto-avviato-con-cgil-cisl-uil/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 22:17:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Daniela Fumarola]]></category>
		<category><![CDATA[maurizio landini]]></category>
		<category><![CDATA[Vera Buonomo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131083</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Maggio 2026·LAVORO La buona contrattazione al centro del confronto avviato con Cgil, Cisl, Uil Il 6 maggio a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi di Hormuz: il punto sul trend dei prezzi delle commodities</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/crisi-di-horumz-il-punto-sul-trend-dei-prezzi-delle-commodities/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 13:27:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131056</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Maggio 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Crisi di Hormuz: il punto sul trend dei prezzi delle commodities  Gli scontri nello [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/piano-casa-e-strategico-per-italia-e-rilancio-pmi-costruzioni-valorizzare-filiere-a-km-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:33:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[piano casa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131016</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Aprile 2026·COSTRUZIONI Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/riforma-fiscale-attuata-al-65-confartigianato-presenta-il-tax-reform-index/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 06:36:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130984</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Aprile 2026·FISCO Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; Wine Experience”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-porta-a-londra-le-eccellenze-artigiane-alla-prima-edizione-di-real-italian-food-wine-experience/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:09:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Real Italian Food & Wine Experience]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130961</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso per Pmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/dl-lavoro-bene-incentivi-ma-servono-misure-a-lungo-termine-e-senza-limiti-uso-per-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:10:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dl lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130943</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·LAVORO Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso per Pmi Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Wed, 05 Nov 2014 11:07:45 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>