<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Wed, 05 Nov 2014 11:07:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/automotive-e-meccanica-luci-e-ombre-di-una-ripresa-ancora-fragile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:05:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[automotive]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[meccanica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132114</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 2 Luglio 2026·CONGIUNTURA Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile I comparti dell’automotive e della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/internazionalizzazione-decisiva-per-le-piccole-imprese-servono-strumenti-piu-accessibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:51:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[mimt]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132102</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 1 Luglio 2026·MERCATI ESTERI Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili La nuova fase dell’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di violenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/alla-camera-presentato-il-progetto-trame-di-rinascita-formazione-e-artigianato-per-le-donne-vittime-di-violenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132095</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Luglio 2026 Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-pesano-su-manifattura-e-made-in-italy-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:48:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto ufficio studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132069</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 30 Giugno 2026·MEDIA Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net L&#8217;estate del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/al-forum-di-confartigianato-la-sostenibilita-e-inclusione-equita-adattamento-intelligente-motore-di-business/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:26:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132045</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 26 Giugno 2026·EVENTI Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business La sostenibilità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/forum-sulla-sostenibilita-il-report-con-le-evidenze-su-territori-persone-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 06:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132006</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 26 Giugno 2026·EVENTI Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione Nella giornata di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-inblu2000-crisi-in-medio-oriente-pesa-su-costi-energia-export-e-investimenti-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[InBlu2000]]></category>
		<category><![CDATA[RadioInBlu]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131987</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-4-di-sera-rete-4-le-crisi-geopolitiche-presentano-il-conto-alle-nostre-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4 di sera]]></category>
		<category><![CDATA[rete 4]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131997</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-per-economia-e-imprese-il-punto-nel-webinar-del-6-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:25:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[congiuntura]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131972</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 23 Giugno 2026·CONGIUNTURA Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio Le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4CNetWork]]></category>
		<category><![CDATA[Gustavo Piga]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Carretti]]></category>
		<category><![CDATA[orep]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131875</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131676</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131855</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131851</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131811</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131789</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131780</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131774</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131767</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131748</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27055 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</h1>
</div>
</div>
<p>Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani di 625.224 giovani imprenditori con meno di 40 anni.<span id="more-27055"></span></p>
<p>Nel 2006 le nuove leve delle Pmi sono aumentate dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Maggiori problemi per gli imprenditori con meno di 30 anni, diminuiti del 4,7% tra il 2005 e il 2006.</p>
<p>I giovani artigiani sono concentrati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e manifatturiero e, nel 50% dei casi, hanno scelto di continuare la tradizione imprenditoriale della propria famiglia. Appassionati del proprio lavoro e dell’autonomia e creatività garantiti dal mettersi in proprio, puntano soprattutto sull’innovazione per assicurare il successo dell’azienda.</p>
<p>Questo l’identikit dei giovani ‘capitani’ delle piccole imprese italiane che emerge dal 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato organizzata a Firenze il 12 e 13 ottobre.</p>
<p>Ecco nel dettaglio i risultati della ricerca.</p>
<p>Chi sono</p>
<p>I giovani artigiani con meno di 40 anni sono 625.224. Nel 2006 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2005.</p>
<p>Dove sono</p>
<p>La maggior parte è localizzata nel Nord, in particolare in Lombardia (18,2%), in Emilia Romagna (10,5%) e in Veneto (10,5%).</p>
<p>Cosa fanno</p>
<p>Il 48,4% delle attività dei giovani artigiani si concentra nel settore delle costruzioni. Seguono il comparto manifatturiero (21,1%), i servizi alle persone (12,7%) e i servizi alle imprese (4,3%).</p>
<p>Come sono diventati imprenditori</p>
<p>Il percorso principale per diventare imprenditori è la successione d’azienda: infatti il 50% dei giovani imprenditori è subentrato ad un familiare nella gestione dell&#8217;impresa. Per contro, il 21,7% ha fondato la propria impresa, il 19,8% è entrato come socio e l’8,5% ha acquistato una azienda già esistente.</p>
<p>I fattori di successo</p>
<p>Al primo posto tra i fattori di successo indicati dai giovani imprenditori vi è l’innovazione. Poi la crescita dell&#8217;azienda e la flessibilità degli apparati produttivi e gestionali. Seguono un buon rapporto interpersonale con i dipendenti fondato su fiducia e collaborazione per condividere il know how aziendale, la capacità di rischio e di creare un forte spirito di squadra.</p>
<p>Nonostante le difficoltà che incontrano ogni giorno nella gestione dell&#8217;azienda (dal carico di burocrazia alla pressione fiscale, alla congiuntura economica &#8220;lenta&#8221;) i giovani imprenditori artigiani sono piuttosto soddisfatti della propria attività. Due terzi di loro non si pentono della scelta effettuata e, se potessero tornare indietro, sarebbero disposti ad avviare nuovamente un’attività imprenditoriale. A conferma della soddisfazione della scelta effettuata, ma con qualche preoccupazione per il futuro, tra il 45% e il 60% degli imprenditori, suggerirebbe ai propri figli o familiari la medesima scelta.</p>
<p>Sono proprio la passione e la soddisfazione personale il motore principale che spinge i giovani ad impegnarsi nella propria azienda, insieme al bisogno di autonomia e creatività, giudicate molto importanti. Mentre l’elevata redditività influenza la scelta in maniera più marginale. Sebbene una parte consistente dei giovani sia subentrata ad un proprio familiare nella conduzione dell’impresa, la tradizione familiare risulta rilevante solo per il 3,4% degli intervistati. Il fatto di essere eredi di un’azienda già avviata da altri evidentemente non significa subire passivamente “qualcosa” che passa di padre in figlio, ma cogliere una opportunità.</p>
<p>I punti di forza superano i punti di debolezza. Ma continuano ad avere una forte valenza negativa sull&#8217;essere imprenditore i rischi di natura economica e di natura ambientale, come racket e microcriminalità, e le difficoltà di tipo gestionale.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/">625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane  I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>625.224 giovani alla guida delle piccole imprese italiane I risultati del 2° Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentati all’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2007/10/625-224-giovani-alla-guida-delle-piccole-imprese-italiane-i-risultati-del-2-osservatorio-sullimprenditoria-giovanile-artigiana-presentati-allassemblea-dei-giovani-imprenditori/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Wed, 05 Nov 2014 11:07:45 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>