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	<title>Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni” - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni” - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
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		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
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		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
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		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
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		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
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		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
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		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132283</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Luglio 2026·MEDIA Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24) Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni” - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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