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	<title>Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni” - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni” - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Il Viceministro Leo a Confartigianato: “Dalla riforma della legge quadro dell’artigianato benefici per crescita e fisco”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 13:43:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
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		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Ottobre 2026·FISCO Il Viceministro Leo a Confartigianato: “Dalla riforma della legge quadro dell’artigianato benefici per crescita e fisco” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
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		<title>Il Presidente Granelli su Il Foglio: &#8220;Quante paure infondate per la crescita degli artigiani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-presidente-granelli-su-il-foglio-quante-paure-infondate-per-la-crescita-degli-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 07:55:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Media 1 Ottobre 2026·RIFORMA LEGGE QUADRO Il Presidente Granelli su Il Foglio: &#8220;Quante paure infondate per la crescita degli artigiani&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
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		<title>Economia e imprese nelle strettoie del Medio Oriente e delle politiche economiche. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/economia-e-imprese-nelle-strettoie-del-medio-oriente-e-delle-politiche-economiche-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 13:01:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 30 Settembre 2026·MEDIA Economia e imprese nelle strettoie del Medio Oriente e delle politiche economiche. L’analisi su IlSussidiario.net L’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato e Zucchetti lanciano il progetto &#8220;Artigianato Digitale&#8221;. Siglato accordo strategico per l&#8217;innovazione delle Mpmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/confartigianato-e-zucchetti-lanciano-il-progetto-artigianato-digitale-siglato-accordo-strategico-per-linnovazione-delle-mpmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:13:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Settembre 2026·INNOVAZIONE Confartigianato e Zucchetti lanciano il progetto &#8220;Artigianato Digitale&#8221;. Siglato accordo strategico per l&#8217;innovazione delle Mpmi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;In riforma legge quadro nessuna distorsione concorrenza&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/le-confederazioni-artigiane-in-riforma-legge-quadro-nessuna-distorsione-concorrenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 09:24:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Legge quadro artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[riforma legge quadro artigianato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 26 Settembre 2026·RIFORMA LEGGE QUADRO Le Confederazioni artigiane: &#8220;In riforma legge quadro nessuna distorsione concorrenza&#8221; «Il dibattito sulla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Su Spirito artigiano le sfide per le imprese tra IA e competenze umane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/su-spirito-artigiano-le-sfide-per-le-imprese-tra-ia-e-competenze-umane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 09:55:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Settembre 2026·MEDIA Su Spirito artigiano le sfide per le imprese tra IA e competenze umane Il nuovo numero [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Rotte marittime sotto pressione: 123,9 miliardi di euro di interscambio via nave con Asia e Oceania</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/rotte-marittime-sotto-pressione-1239-miliardi-di-euro-di-interscambio-via-nave-con-asia-e-oceania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 08:42:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 24 Settembre 2026·ESPORTAZIONI Rotte marittime sotto pressione: 123,9 miliardi di euro di interscambio via nave con Asia e Oceania [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Piccole imprese, grandi transizioni: Confartigianato &#8216;fa scuola&#8217; su energie e sostenibilità</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/piccole-imprese-grandi-transizioni-confartigianato-fa-scuola-su-energie-e-sostenibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 15:05:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Settembre 2026·EVENTI Piccole imprese, grandi transizioni: Confartigianato &#8216;fa scuola&#8217; su energie e sostenibilità Energia, geopolitica, transizione ecologica, innovazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Con data center boom consumi elettrici: + 398 TWh entro il 2030 in Usa, Cina e Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/con-data-center-boom-consumi-elettrici-398-twh-entro-il-2030-in-usa-cina-e-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 09:36:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 23 Settembre 2026·ENERGIA Con data center boom consumi elettrici: + 398 TWh entro il 2030 in Usa, Cina [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Deficit al 3,1% del PIL. Le sfide della politica fiscale verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/deficit-al-31-del-pil-le-sfide-della-politica-fiscale-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 13:05:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133229</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Settembre 2026·LEGGE BILANCIO 2026 Deficit al 3,1% del PIL. Le sfide della politica fiscale verso la manovra 2027 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>La nostra intelligenza artigiana ispira il Festival di Sanremo. Bravo Stefano De Martino!</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/la-nostra-intelligenza-artigiana-fa-scuola-e-ispira-il-festival-di-sanremo-bravo-stefano-de-martino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 10:57:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Festival di Sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano De Martino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Settembre 2026·ATTUALITA&#039; La nostra intelligenza artigiana ispira il Festival di Sanremo. Bravo Stefano De Martino! A Sanremo quest’anno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
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		<title>Con crisi Golfo +1,8 miliardi in sei mesi la spesa per luce e gas delle famiglie italiane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/con-crisi-golfo-18-miliardi-in-sei-mesi-la-spesa-per-luce-e-gas-delle-famiglie-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 09:37:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Settembre 2026·ENERGIA Con crisi Golfo +1,8 miliardi in sei mesi la spesa per luce e gas delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Mpi pagano energia 3,7 miliardi in più della media Ue. Bollette gonfiate dal fisco: + 47,4% rispetto all’Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/mpi-pagano-energia-37-miliardi-in-piu-della-media-ue-bollette-gonfiate-dal-fisco-474-rispetto-allue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 13:31:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Settembre 2026·ENERGIA Mpi pagano energia 3,7 miliardi in più della media Ue. Bollette gonfiate dal fisco: + [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato e Rai: come raccontare l’eccellenza italiana ai &#8216;nuovi pubblici&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/confartigianato-e-rai-come-raccontare-leccellenza-italiana-ai-nuovi-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 19:57:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Mellone]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Giorgino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Settembre 2026·MEDIA Confartigianato e Rai: come raccontare l’eccellenza italiana ai &#8216;nuovi pubblici&#8217; Come raccontare l’eccellenza italiana, e in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Granelli: &#8220;Da presidente von der Leyen indicazioni importanti per Pmi. Ora servono interventi concreti&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/granelli-da-presidente-von-der-leyen-indicazioni-importanti-per-pmi-ora-servono-interventi-concreti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 15:54:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ursula von der leyen]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133123</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 16 Settembre 2026·EUROPA Granelli: &#8220;Da presidente von der Leyen indicazioni importanti per Pmi. Ora servono interventi concreti&#8221; Meno burocrazia, energia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Ilva &#8211; Le Confederazioni artigiane: «Serve un pacchetto straordinario e una Legge Speciale per salvare Taranto»</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/ilva-le-confederazioni-artigiane-serve-un-pacchetto-straordinario-e-una-legge-speciale-per-salvare-taranto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 15:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ex ilva]]></category>
		<category><![CDATA[ilva]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 16 Settembre 2026·ILVA Ilva &#8211; Le Confederazioni artigiane: «Serve un pacchetto straordinario e una Legge Speciale per salvare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. 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		<title>Energie e sostenibilità alla 22ª edizione di Confartigianato High School</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/energie-e-sostenibilita-alla-22a-edizione-di-confartigianato-high-school/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 14:09:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 16 Settembre 2026·EVENTI Energie e sostenibilità alla 22ª edizione di Confartigianato High School Le grandi trasformazioni degli scenari geopolitici, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
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			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/seize-the-change-futuri-sostenibili-e-levento-di-apertura-della-settimana-per-lenergia-e-la-sostenibilita-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 13:52:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133104</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 16 Settembre 2026·SETTIMANA ENERGIA &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Mercato del lavoro più inclusivo, con crescita spinta da lavoro stabile, donne, giovani e stranieri</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/mercato-del-lavoro-piu-inclusivo-con-crescita-spinta-da-lavoro-stabile-donne-giovani-e-stranieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 13:46:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
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		<category><![CDATA[stranieri]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Settembre 2026·LAVORO Mercato del lavoro più inclusivo, con crescita spinta da lavoro stabile, donne, giovani e stranieri Nel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>UNATRAS chiede al Governo di riaprire urgentemente il confronto sul settore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/unatras-chiede-al-governo-di-riaprire-urgentemente-il-confronto-sul-settore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 10:07:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Unatras]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133073</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Settembre 2026·AUTOTRASPORTO UNATRAS chiede al Governo di riaprire urgentemente il confronto sul settore La Presidenza di UNATRAS, il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni” - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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