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	<title>Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni” - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni” - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:05:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 2 Luglio 2026·CONGIUNTURA Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile I comparti dell’automotive e della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
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		<title>Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:51:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 1 Luglio 2026·MERCATI ESTERI Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili La nuova fase dell’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
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		<title>Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di violenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/alla-camera-presentato-il-progetto-trame-di-rinascita-formazione-e-artigianato-per-le-donne-vittime-di-violenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Luglio 2026 Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-pesano-su-manifattura-e-made-in-italy-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:48:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto ufficio studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 30 Giugno 2026·MEDIA Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net L&#8217;estate del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/al-forum-di-confartigianato-la-sostenibilita-e-inclusione-equita-adattamento-intelligente-motore-di-business/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:26:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 26 Giugno 2026·EVENTI Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business La sostenibilità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/forum-sulla-sostenibilita-il-report-con-le-evidenze-su-territori-persone-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 06:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 26 Giugno 2026·EVENTI Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione Nella giornata di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
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		<title>Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-inblu2000-crisi-in-medio-oriente-pesa-su-costi-energia-export-e-investimenti-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[InBlu2000]]></category>
		<category><![CDATA[RadioInBlu]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi” [&#8230;]</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
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		<item>
		<title>Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-4-di-sera-rete-4-le-crisi-geopolitiche-presentano-il-conto-alle-nostre-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4 di sera]]></category>
		<category><![CDATA[rete 4]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221; [&#8230;]</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:25:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
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		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 23 Giugno 2026·CONGIUNTURA Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio Le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4CNetWork]]></category>
		<category><![CDATA[Gustavo Piga]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Carretti]]></category>
		<category><![CDATA[orep]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131851</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131789</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
</div>
<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
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		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131748</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7254 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">12 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</h1>
</div>
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<p>Continua l’attività di revisione degli studi di settore. Lo scorso 31 gennaio la Commissione di esperti istituita dal Ministero dell’Economia ha validato 68 studi “evoluti”. Approvato anche l’elenco dei 69 che andranno in revisione nel corso dell’anno. In una nota della SOSE (Società per gli studi di Settore S.p.A.) si precisa che le novità principali di questo anno sono rappresentate dagli indici di normalità economica specifici per studio di settore, i nuovi indicatori territoriali e il correttivo congiunturale per i settori in difficoltà. Si aggiungono alla lista, in modalità di “applicazione monitorata”, quattro studi, relativi ad altrettante attività professionali e del comparto manufatturiero. Visto il carattere “sperimentale”, che serve cioè ad acquisire le informazioni che alla fine del monitoraggio porteranno alla predisposizione dello studio definitivo, gli studi in oggetto non saranno per il momento applicabili ai fini degli accertamenti. Introdotti anche 26 studi di settore in “osservazione monitorata”. In questo caso gli studi sono stati validati in via definitiva, ma possono essere ancora soggetti a interventi correttivi. Gli studi si riferiscono ad attività del settore manifatturiero, servizi, commercio, attività professionali. Quattordici dei 68 studi “aggiornati” riguardano direttamente l’artigianato e su questi si è concentrata l’azione di Confartigianato che ha partecipato a tutte le fasi del processo di validazione. Molti dei correttivi indicati dalle categorie Confederali sono stati accolti dalla Commissione. Di seguito l’elenco. SERVIZI E CENTRI DI BENESSERE &#8211; Parere sostanzialmente positivo di Confartigianato Benessere, che ha però evidenziato: i consumi elettrici non possono essere imputati unicamente alle apparecchiature elettromeccaniche; alcuni beni strumentali non sempre determinano un maggior numero di trattamenti. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE VIDEO, ATTIVITÀ RADIOTELEVISIVE -Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato ha espresso un parere favorevole allo studio. Fornite osservazioni per migliorare l’attuale strutturazione metodologica dello studio. SOFTWARE HOUSE E RIPARAZIONE MACCHINE D’UFFICIO &#8211; Nonostante la stagnazione economica del settore e la riduzione dei margini di profitto dei piccoli operatori, parere positivo da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Respinta dalla Agenzia delle Entrate la richiesta di revisione immediata dello studio (con applicazione monitorato dello stesso) avanzata dalla categoria. STUDI FOTOGRAFICI &#8211; Parere sospeso da parte di Confartigianato Comunicazione e Terziario avanzato. Richiesta la revisione immediata dello studio, su una base dati più aggiornata, e relativa approvazione con applicazione monitorata. L’Agenzia ha escluso la richiesta, ma nel contempo ha segnalato che la percentuale di non congruità emersa è in linea con quella di altri settori. Affidata a una circolare la valutazione del peso da attribuire ai beni strumentali che non concorrono alla produzione di ricavi. FABBRICAZIONE E LAVORI SU MOTORI, GENERATORI E TRASFORMATORI ELETTRICI &#8211; Parere positivo di Confartigianato Elettronica, a condizione che venga applicato il correttivo relativo all’andamento dei prezzi delle materie prime. Ribadita l’annosa questione della scarsa capacità contrattuale delle piccole imprese rispetto alle industrie. L’Agenzia si riserva di compiere approfondimenti prima di concedere il correttivo richiesto. ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI – ALTRE LAVANDERIE &#8211; Astensione della categoria rispetto ai processi di validazione. Motivo: troppo poco tempo a disposizione per la valutazione dello studio e della relativa metodologia di analisi. Nonostante l’astensione, segnalate criticità relative ai criteri scelti per la selezione delle variabili discriminanti, al correttivo territoriale, al rapporto tra valore dei beni e la percentuale di utilizzo degli stessi. PRODUZIONE DI GELATI, PASTICCERIA FRESCA, FETTE BISCOTTATE, BISCOTTI, PRODOTTI PER LA PASTICCERIA CONSERVATI, PRODUZIONE DI CACAO IN POLVERE, CIOCCOLATO, CARAMELLE E CONFETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PASTICCERIA, DOLCIUMI, CONFETTERIA &#8211; Confartigianato Alimentazione ha dato il via libera alla validazione. La Categoria ha segnalato che gran parte delle situazioni di non congruità derivano da particolari criticità che toccano il comparto. Segnalata come critica, per le imprese che producono gelati, la mancata richiesta dei dati relativi ai giorni di apertura dell’esercizio. Un’assenza che si ripercuote su alcune voci contabili. Altrettanto gravi i rincari delle materie prime, dell’energia elettrica, acqua e gas. Richiamata la necessità di rivedere il concetto di territorialità, rendendolo più esaustivo e dettagliato dell’attuale. L’Agenzia delle Entrate ha accolto gran parte delle osservazioni che saranno inserite nella prossima revisione dello studio. PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PANETTERIA, COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PANE &#8211; Parere positivo di Confartigianato Panificatori, nonostante la presenza delle difficoltà oggettive del mercato, che andrebbero tenute in considerazione nella prossima revisione. Nello specifico è stata segnalata la criticità rappresentata dalla gran quantità di prodotti ad alta deperibilità invenduti, che non possono essere registrati come rimanenze finali di magazzino. Sottolineati come preoccupanti gli aumenti di materie prime e energia, soprattutto per le aziende in rapporti commerciali con la grande distribuzione. L’Agenzia ha recepito le osservazioni. Per quanto riguarda le materie prime deperibili, le eccezioni potranno essere fatte valere in sede di contraddittorio. PRODUZIONE DI PASTE ALIMENTARI, DI CUSCUS E DI PRODOTTI FARINACEI SIMILI &#8211; Parere nel complesso positivo di Confartigianato Pasta Fresca. Sottolineati come critici: crescente onerosità dei costi di materia prima e energia e impossibilità di trasferirli sul prodotto, soprattutto per le aziende che operano nella grande distribuzione. Richiesta una modalità di “lettura” differente del concetto di territorialità. Le richieste sono state accolte dall’Agenzia. FABBRICAZIONE ARTICOLI DI CALZETTERIA, FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA, TESSUTI, INTIMO, ABBIGLIAMENTO, CAPPELLI &#8211; Il segmento è interessato da due distinti studi di settore. Confartigianato Moda si è astenuta dalla valutazione di entrambi. Secondo l’Agenzia, il settore si sta avviando verso un miglioramento, pertanto gli studi potranno essere applicati in via definitiva dal periodo di imposta 2007. FABBRICAZIONE CALZATURE IN MATERIALE TESSILE, ARTICOLI SI CALZETTERIA IN MAGLIA &#8211; Astensione di Confartigianato Moda anche su questo studio, per le riserve sull’efficacia del nuovo correttivo congiunturale le cui valutazioni di impatto potranno essere giudicate solo dopo la sua applicazione. Secondo l’Agenzia lo studio potrà essere applicato in via definitiva grazie al miglioramento della situazione del comparto e all’introduzione del nuovo correttivo congiunturale. TESSILE &#8211; Confartigianato Moda non ha validato lo studio. Rimarcato che le posizioni di non congruità dovranno essere riviste in base a un nuovo tipo di correttivo congiunturale i cui effetti potranno essere valutati solo dopo la sua applicazione. L’Agenzia ha precisato che il nuovo correttivo congiunturale è già previsto per il presente studio. Sulla base delle prime valutazioni sembra che la nuova impostazione sia in grado di cogliere meglio le criticità sulla base della comparazione di un ciclo economico di cinque anni. FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CERAMICI PER USI DOMESTICI E ORNAMENTALI, FABBRICAZIONE DI PIASTRELLE IN CERAMICA PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI &#8211; Confartigianato Ceramica ha richiesto di sottoporre lo studio ad applicazione monitorata, vista la crisi di mercato che ha colpito il settore. Richiesta anche l’introduzione di un correttivo congiunturale. L’Agenzia ha dato via libera all’introduzione della misura, ma ha rigettato la proposta di applicazione monitorata dello studio. FABBRICAZION</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/studi-di-settore-via-libera-a-68-evoluzioni/">Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni”</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Studi di settore: via libera a 68 “evoluzioni” - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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