<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 12 May 2008 22:00:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese. L&#8217;allarme sulla stampa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/mancano-316mila-tecnici-in-ia-il-51-del-totale-richiesto-dalle-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132587</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 18 Agosto 2026·LAVORO Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese. L&#8217;allarme sulla stampa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6803 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-moda-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Maggio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</h1>
</div>
</div>
<p>Come ormai di tradizione, anche quest’anno la sede nazionale di Confartigianato, ha ospitato la presentazione dell’iniziativa “Moda Movie” &#8211; ideata e organizzata da Sante Orrico, Presidente dell’Associazione “Creazione e Immagine” &#8211; che da dodici anni seleziona e premia a Cosenza i migliori giovani talenti italiani del settore della moda. L’edizione 2008, dal titolo “Swinging Sixties” è dedicata alla moda degli anni ’60, letta e reinterpretata attraverso la creatività di quindici giovani stilisti diplomati e diplomandi in design, moda e modellistica. In premio, oltre agli onori della passerella (domenica 1 giugno, presso il teatro Rendano di Cosenza, avrà luogo la serata di gala e il defilé), un workshop di specializzazione organizzato dall’Università della Calabria (dipartimenti di Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza; Discipline Arti Musica e Spettacolo), per approfondire i forti legami tra Moda e Comunicazione. Alla presentazione romana, moderata dal giornalista Nino Graziano Luca, hanno partecipato, oltre al patron dell’iniziativa Sante Orrico, l’onorevole Maria Rosa Vuono, Assessore alle Attività Economiche e Produttive del Comune di Cosenza; il Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università della Calabria, Daniele Gambarara; il segretario di Confartigianato Moda Patrizia Curiale e la giovane attrice Daniela Fazolari. “Abbiamo abbracciato il progetto – spiega il presidente di Confartigianato Moda Stefano Acerbi – perché promuove realmente la crescita formativa dei giovani. L’azione di Confartigianato è rivolta alle imprese, che rappresentano il presente della nostra economia. Ma bisogna pensare anche al futuro, a chi domani farà impresa. E questi sono ovviamente i giovani. Il Made in Italy è un patrimonio fatto di conoscenze, di esperienze, di creatività, che va prima di tutto tutelato e difeso e poi tramandato alle nuove generazioni. Il compito delle imprese in questo passaggio di competenze è essenziale, per questo abbiamo previsto per questi giovani la possibilità di effettuare degli stages formativi presso nostri associati del comparto”. Alla valorizzazione del Made in Italy, Confartigianato dedica anche un premio, come ricorda sempre il Presidente Acerbi: “Nel corso di ‘Moda Movie’ sarà consegnato un riconoscimento al giovane stilista che più si sarà distinto per l’utilizzo nelle sue creazioni di materiali o di tecniche di lavorazione tradizionalmente italiane”. A ricordare gli anni ’60 per come erano, o almeno per come apparivano a chi li viveva proprio in quel momento, e per rinverdire i fasti di una rivoluzione dei costumi senza eguali (le minigonne di Mary Quant, gli abiti tagliati a trapezio di Courregés, i “cappelloni”, i Beatles, l’amore libero) spetterà alla rassegna cinematografica di Rende, “Across the sixties”, che per cinque serate, a partire dal 5 maggio, opererà una carrellata sui volti, le mode e le atmosfere di quegli anni formidabili, che videro i giovani prendere in mano con decisione il timone del cambiamento, almeno del loro. Partendo dal look, dagli abiti e gli accessori, trasformati in altrettanti simboli e bandiere. Prima pellicola in cartellone “La dolce vita” di Fellini. Poi, in successione: Baciami stupido di Billy Wilder, Tutti per uno di Richard Lester, La sposa in nero di Francois Truffaut, per concludere con Across the Universe di Julie Taymor. Chiuderà la rassegna una pellicola recente, della passata stagione, al passo con la carica innovativa dei giovani stilisti: Across the Universe della regista inglese Julie Taymor, maestra di travestimenti e commistioni tra epoche e mode (è sua la versione post moderna del Tito Andronico di Shakespeare, in cui convivono le tuniche e gli anfibi, gli imperatori dell’antica Roma e i giubbotti di pelle da motociclisti, i ‘chiodi’).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132565</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6803 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-moda-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Maggio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</h1>
</div>
</div>
<p>Come ormai di tradizione, anche quest’anno la sede nazionale di Confartigianato, ha ospitato la presentazione dell’iniziativa “Moda Movie” &#8211; ideata e organizzata da Sante Orrico, Presidente dell’Associazione “Creazione e Immagine” &#8211; che da dodici anni seleziona e premia a Cosenza i migliori giovani talenti italiani del settore della moda. L’edizione 2008, dal titolo “Swinging Sixties” è dedicata alla moda degli anni ’60, letta e reinterpretata attraverso la creatività di quindici giovani stilisti diplomati e diplomandi in design, moda e modellistica. In premio, oltre agli onori della passerella (domenica 1 giugno, presso il teatro Rendano di Cosenza, avrà luogo la serata di gala e il defilé), un workshop di specializzazione organizzato dall’Università della Calabria (dipartimenti di Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza; Discipline Arti Musica e Spettacolo), per approfondire i forti legami tra Moda e Comunicazione. Alla presentazione romana, moderata dal giornalista Nino Graziano Luca, hanno partecipato, oltre al patron dell’iniziativa Sante Orrico, l’onorevole Maria Rosa Vuono, Assessore alle Attività Economiche e Produttive del Comune di Cosenza; il Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università della Calabria, Daniele Gambarara; il segretario di Confartigianato Moda Patrizia Curiale e la giovane attrice Daniela Fazolari. “Abbiamo abbracciato il progetto – spiega il presidente di Confartigianato Moda Stefano Acerbi – perché promuove realmente la crescita formativa dei giovani. L’azione di Confartigianato è rivolta alle imprese, che rappresentano il presente della nostra economia. Ma bisogna pensare anche al futuro, a chi domani farà impresa. E questi sono ovviamente i giovani. Il Made in Italy è un patrimonio fatto di conoscenze, di esperienze, di creatività, che va prima di tutto tutelato e difeso e poi tramandato alle nuove generazioni. Il compito delle imprese in questo passaggio di competenze è essenziale, per questo abbiamo previsto per questi giovani la possibilità di effettuare degli stages formativi presso nostri associati del comparto”. Alla valorizzazione del Made in Italy, Confartigianato dedica anche un premio, come ricorda sempre il Presidente Acerbi: “Nel corso di ‘Moda Movie’ sarà consegnato un riconoscimento al giovane stilista che più si sarà distinto per l’utilizzo nelle sue creazioni di materiali o di tecniche di lavorazione tradizionalmente italiane”. A ricordare gli anni ’60 per come erano, o almeno per come apparivano a chi li viveva proprio in quel momento, e per rinverdire i fasti di una rivoluzione dei costumi senza eguali (le minigonne di Mary Quant, gli abiti tagliati a trapezio di Courregés, i “cappelloni”, i Beatles, l’amore libero) spetterà alla rassegna cinematografica di Rende, “Across the sixties”, che per cinque serate, a partire dal 5 maggio, opererà una carrellata sui volti, le mode e le atmosfere di quegli anni formidabili, che videro i giovani prendere in mano con decisione il timone del cambiamento, almeno del loro. Partendo dal look, dagli abiti e gli accessori, trasformati in altrettanti simboli e bandiere. Prima pellicola in cartellone “La dolce vita” di Fellini. Poi, in successione: Baciami stupido di Billy Wilder, Tutti per uno di Richard Lester, La sposa in nero di Francois Truffaut, per concludere con Across the Universe di Julie Taymor. Chiuderà la rassegna una pellicola recente, della passata stagione, al passo con la carica innovativa dei giovani stilisti: Across the Universe della regista inglese Julie Taymor, maestra di travestimenti e commistioni tra epoche e mode (è sua la versione post moderna del Tito Andronico di Shakespeare, in cui convivono le tuniche e gli anfibi, gli imperatori dell’antica Roma e i giubbotti di pelle da motociclisti, i ‘chiodi’).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132573</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6803 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-moda-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Maggio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</h1>
</div>
</div>
<p>Come ormai di tradizione, anche quest’anno la sede nazionale di Confartigianato, ha ospitato la presentazione dell’iniziativa “Moda Movie” &#8211; ideata e organizzata da Sante Orrico, Presidente dell’Associazione “Creazione e Immagine” &#8211; che da dodici anni seleziona e premia a Cosenza i migliori giovani talenti italiani del settore della moda. L’edizione 2008, dal titolo “Swinging Sixties” è dedicata alla moda degli anni ’60, letta e reinterpretata attraverso la creatività di quindici giovani stilisti diplomati e diplomandi in design, moda e modellistica. In premio, oltre agli onori della passerella (domenica 1 giugno, presso il teatro Rendano di Cosenza, avrà luogo la serata di gala e il defilé), un workshop di specializzazione organizzato dall’Università della Calabria (dipartimenti di Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza; Discipline Arti Musica e Spettacolo), per approfondire i forti legami tra Moda e Comunicazione. Alla presentazione romana, moderata dal giornalista Nino Graziano Luca, hanno partecipato, oltre al patron dell’iniziativa Sante Orrico, l’onorevole Maria Rosa Vuono, Assessore alle Attività Economiche e Produttive del Comune di Cosenza; il Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università della Calabria, Daniele Gambarara; il segretario di Confartigianato Moda Patrizia Curiale e la giovane attrice Daniela Fazolari. “Abbiamo abbracciato il progetto – spiega il presidente di Confartigianato Moda Stefano Acerbi – perché promuove realmente la crescita formativa dei giovani. L’azione di Confartigianato è rivolta alle imprese, che rappresentano il presente della nostra economia. Ma bisogna pensare anche al futuro, a chi domani farà impresa. E questi sono ovviamente i giovani. Il Made in Italy è un patrimonio fatto di conoscenze, di esperienze, di creatività, che va prima di tutto tutelato e difeso e poi tramandato alle nuove generazioni. Il compito delle imprese in questo passaggio di competenze è essenziale, per questo abbiamo previsto per questi giovani la possibilità di effettuare degli stages formativi presso nostri associati del comparto”. Alla valorizzazione del Made in Italy, Confartigianato dedica anche un premio, come ricorda sempre il Presidente Acerbi: “Nel corso di ‘Moda Movie’ sarà consegnato un riconoscimento al giovane stilista che più si sarà distinto per l’utilizzo nelle sue creazioni di materiali o di tecniche di lavorazione tradizionalmente italiane”. A ricordare gli anni ’60 per come erano, o almeno per come apparivano a chi li viveva proprio in quel momento, e per rinverdire i fasti di una rivoluzione dei costumi senza eguali (le minigonne di Mary Quant, gli abiti tagliati a trapezio di Courregés, i “cappelloni”, i Beatles, l’amore libero) spetterà alla rassegna cinematografica di Rende, “Across the sixties”, che per cinque serate, a partire dal 5 maggio, opererà una carrellata sui volti, le mode e le atmosfere di quegli anni formidabili, che videro i giovani prendere in mano con decisione il timone del cambiamento, almeno del loro. Partendo dal look, dagli abiti e gli accessori, trasformati in altrettanti simboli e bandiere. Prima pellicola in cartellone “La dolce vita” di Fellini. Poi, in successione: Baciami stupido di Billy Wilder, Tutti per uno di Richard Lester, La sposa in nero di Francois Truffaut, per concludere con Across the Universe di Julie Taymor. Chiuderà la rassegna una pellicola recente, della passata stagione, al passo con la carica innovativa dei giovani stilisti: Across the Universe della regista inglese Julie Taymor, maestra di travestimenti e commistioni tra epoche e mode (è sua la versione post moderna del Tito Andronico di Shakespeare, in cui convivono le tuniche e gli anfibi, gli imperatori dell’antica Roma e i giubbotti di pelle da motociclisti, i ‘chiodi’).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/per-le-pmi-credito-piu-scarso-e-costoso-in-sette-anni-finanziamenti-giu-del-259/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132556</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6803 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-moda-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Maggio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</h1>
</div>
</div>
<p>Come ormai di tradizione, anche quest’anno la sede nazionale di Confartigianato, ha ospitato la presentazione dell’iniziativa “Moda Movie” &#8211; ideata e organizzata da Sante Orrico, Presidente dell’Associazione “Creazione e Immagine” &#8211; che da dodici anni seleziona e premia a Cosenza i migliori giovani talenti italiani del settore della moda. L’edizione 2008, dal titolo “Swinging Sixties” è dedicata alla moda degli anni ’60, letta e reinterpretata attraverso la creatività di quindici giovani stilisti diplomati e diplomandi in design, moda e modellistica. In premio, oltre agli onori della passerella (domenica 1 giugno, presso il teatro Rendano di Cosenza, avrà luogo la serata di gala e il defilé), un workshop di specializzazione organizzato dall’Università della Calabria (dipartimenti di Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza; Discipline Arti Musica e Spettacolo), per approfondire i forti legami tra Moda e Comunicazione. Alla presentazione romana, moderata dal giornalista Nino Graziano Luca, hanno partecipato, oltre al patron dell’iniziativa Sante Orrico, l’onorevole Maria Rosa Vuono, Assessore alle Attività Economiche e Produttive del Comune di Cosenza; il Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università della Calabria, Daniele Gambarara; il segretario di Confartigianato Moda Patrizia Curiale e la giovane attrice Daniela Fazolari. “Abbiamo abbracciato il progetto – spiega il presidente di Confartigianato Moda Stefano Acerbi – perché promuove realmente la crescita formativa dei giovani. L’azione di Confartigianato è rivolta alle imprese, che rappresentano il presente della nostra economia. Ma bisogna pensare anche al futuro, a chi domani farà impresa. E questi sono ovviamente i giovani. Il Made in Italy è un patrimonio fatto di conoscenze, di esperienze, di creatività, che va prima di tutto tutelato e difeso e poi tramandato alle nuove generazioni. Il compito delle imprese in questo passaggio di competenze è essenziale, per questo abbiamo previsto per questi giovani la possibilità di effettuare degli stages formativi presso nostri associati del comparto”. Alla valorizzazione del Made in Italy, Confartigianato dedica anche un premio, come ricorda sempre il Presidente Acerbi: “Nel corso di ‘Moda Movie’ sarà consegnato un riconoscimento al giovane stilista che più si sarà distinto per l’utilizzo nelle sue creazioni di materiali o di tecniche di lavorazione tradizionalmente italiane”. A ricordare gli anni ’60 per come erano, o almeno per come apparivano a chi li viveva proprio in quel momento, e per rinverdire i fasti di una rivoluzione dei costumi senza eguali (le minigonne di Mary Quant, gli abiti tagliati a trapezio di Courregés, i “cappelloni”, i Beatles, l’amore libero) spetterà alla rassegna cinematografica di Rende, “Across the sixties”, che per cinque serate, a partire dal 5 maggio, opererà una carrellata sui volti, le mode e le atmosfere di quegli anni formidabili, che videro i giovani prendere in mano con decisione il timone del cambiamento, almeno del loro. Partendo dal look, dagli abiti e gli accessori, trasformati in altrettanti simboli e bandiere. Prima pellicola in cartellone “La dolce vita” di Fellini. Poi, in successione: Baciami stupido di Billy Wilder, Tutti per uno di Richard Lester, La sposa in nero di Francois Truffaut, per concludere con Across the Universe di Julie Taymor. Chiuderà la rassegna una pellicola recente, della passata stagione, al passo con la carica innovativa dei giovani stilisti: Across the Universe della regista inglese Julie Taymor, maestra di travestimenti e commistioni tra epoche e mode (è sua la versione post moderna del Tito Andronico di Shakespeare, in cui convivono le tuniche e gli anfibi, gli imperatori dell’antica Roma e i giubbotti di pelle da motociclisti, i ‘chiodi’).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artiturismo]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132546</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6803 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-moda-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Maggio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</h1>
</div>
</div>
<p>Come ormai di tradizione, anche quest’anno la sede nazionale di Confartigianato, ha ospitato la presentazione dell’iniziativa “Moda Movie” &#8211; ideata e organizzata da Sante Orrico, Presidente dell’Associazione “Creazione e Immagine” &#8211; che da dodici anni seleziona e premia a Cosenza i migliori giovani talenti italiani del settore della moda. L’edizione 2008, dal titolo “Swinging Sixties” è dedicata alla moda degli anni ’60, letta e reinterpretata attraverso la creatività di quindici giovani stilisti diplomati e diplomandi in design, moda e modellistica. In premio, oltre agli onori della passerella (domenica 1 giugno, presso il teatro Rendano di Cosenza, avrà luogo la serata di gala e il defilé), un workshop di specializzazione organizzato dall’Università della Calabria (dipartimenti di Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza; Discipline Arti Musica e Spettacolo), per approfondire i forti legami tra Moda e Comunicazione. Alla presentazione romana, moderata dal giornalista Nino Graziano Luca, hanno partecipato, oltre al patron dell’iniziativa Sante Orrico, l’onorevole Maria Rosa Vuono, Assessore alle Attività Economiche e Produttive del Comune di Cosenza; il Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università della Calabria, Daniele Gambarara; il segretario di Confartigianato Moda Patrizia Curiale e la giovane attrice Daniela Fazolari. “Abbiamo abbracciato il progetto – spiega il presidente di Confartigianato Moda Stefano Acerbi – perché promuove realmente la crescita formativa dei giovani. L’azione di Confartigianato è rivolta alle imprese, che rappresentano il presente della nostra economia. Ma bisogna pensare anche al futuro, a chi domani farà impresa. E questi sono ovviamente i giovani. Il Made in Italy è un patrimonio fatto di conoscenze, di esperienze, di creatività, che va prima di tutto tutelato e difeso e poi tramandato alle nuove generazioni. Il compito delle imprese in questo passaggio di competenze è essenziale, per questo abbiamo previsto per questi giovani la possibilità di effettuare degli stages formativi presso nostri associati del comparto”. Alla valorizzazione del Made in Italy, Confartigianato dedica anche un premio, come ricorda sempre il Presidente Acerbi: “Nel corso di ‘Moda Movie’ sarà consegnato un riconoscimento al giovane stilista che più si sarà distinto per l’utilizzo nelle sue creazioni di materiali o di tecniche di lavorazione tradizionalmente italiane”. A ricordare gli anni ’60 per come erano, o almeno per come apparivano a chi li viveva proprio in quel momento, e per rinverdire i fasti di una rivoluzione dei costumi senza eguali (le minigonne di Mary Quant, gli abiti tagliati a trapezio di Courregés, i “cappelloni”, i Beatles, l’amore libero) spetterà alla rassegna cinematografica di Rende, “Across the sixties”, che per cinque serate, a partire dal 5 maggio, opererà una carrellata sui volti, le mode e le atmosfere di quegli anni formidabili, che videro i giovani prendere in mano con decisione il timone del cambiamento, almeno del loro. Partendo dal look, dagli abiti e gli accessori, trasformati in altrettanti simboli e bandiere. Prima pellicola in cartellone “La dolce vita” di Fellini. Poi, in successione: Baciami stupido di Billy Wilder, Tutti per uno di Richard Lester, La sposa in nero di Francois Truffaut, per concludere con Across the Universe di Julie Taymor. Chiuderà la rassegna una pellicola recente, della passata stagione, al passo con la carica innovativa dei giovani stilisti: Across the Universe della regista inglese Julie Taymor, maestra di travestimenti e commistioni tra epoche e mode (è sua la versione post moderna del Tito Andronico di Shakespeare, in cui convivono le tuniche e gli anfibi, gli imperatori dell’antica Roma e i giubbotti di pelle da motociclisti, i ‘chiodi’).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6803 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-moda-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Maggio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</h1>
</div>
</div>
<p>Come ormai di tradizione, anche quest’anno la sede nazionale di Confartigianato, ha ospitato la presentazione dell’iniziativa “Moda Movie” &#8211; ideata e organizzata da Sante Orrico, Presidente dell’Associazione “Creazione e Immagine” &#8211; che da dodici anni seleziona e premia a Cosenza i migliori giovani talenti italiani del settore della moda. L’edizione 2008, dal titolo “Swinging Sixties” è dedicata alla moda degli anni ’60, letta e reinterpretata attraverso la creatività di quindici giovani stilisti diplomati e diplomandi in design, moda e modellistica. In premio, oltre agli onori della passerella (domenica 1 giugno, presso il teatro Rendano di Cosenza, avrà luogo la serata di gala e il defilé), un workshop di specializzazione organizzato dall’Università della Calabria (dipartimenti di Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza; Discipline Arti Musica e Spettacolo), per approfondire i forti legami tra Moda e Comunicazione. Alla presentazione romana, moderata dal giornalista Nino Graziano Luca, hanno partecipato, oltre al patron dell’iniziativa Sante Orrico, l’onorevole Maria Rosa Vuono, Assessore alle Attività Economiche e Produttive del Comune di Cosenza; il Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università della Calabria, Daniele Gambarara; il segretario di Confartigianato Moda Patrizia Curiale e la giovane attrice Daniela Fazolari. “Abbiamo abbracciato il progetto – spiega il presidente di Confartigianato Moda Stefano Acerbi – perché promuove realmente la crescita formativa dei giovani. L’azione di Confartigianato è rivolta alle imprese, che rappresentano il presente della nostra economia. Ma bisogna pensare anche al futuro, a chi domani farà impresa. E questi sono ovviamente i giovani. Il Made in Italy è un patrimonio fatto di conoscenze, di esperienze, di creatività, che va prima di tutto tutelato e difeso e poi tramandato alle nuove generazioni. Il compito delle imprese in questo passaggio di competenze è essenziale, per questo abbiamo previsto per questi giovani la possibilità di effettuare degli stages formativi presso nostri associati del comparto”. Alla valorizzazione del Made in Italy, Confartigianato dedica anche un premio, come ricorda sempre il Presidente Acerbi: “Nel corso di ‘Moda Movie’ sarà consegnato un riconoscimento al giovane stilista che più si sarà distinto per l’utilizzo nelle sue creazioni di materiali o di tecniche di lavorazione tradizionalmente italiane”. A ricordare gli anni ’60 per come erano, o almeno per come apparivano a chi li viveva proprio in quel momento, e per rinverdire i fasti di una rivoluzione dei costumi senza eguali (le minigonne di Mary Quant, gli abiti tagliati a trapezio di Courregés, i “cappelloni”, i Beatles, l’amore libero) spetterà alla rassegna cinematografica di Rende, “Across the sixties”, che per cinque serate, a partire dal 5 maggio, opererà una carrellata sui volti, le mode e le atmosfere di quegli anni formidabili, che videro i giovani prendere in mano con decisione il timone del cambiamento, almeno del loro. Partendo dal look, dagli abiti e gli accessori, trasformati in altrettanti simboli e bandiere. Prima pellicola in cartellone “La dolce vita” di Fellini. Poi, in successione: Baciami stupido di Billy Wilder, Tutti per uno di Richard Lester, La sposa in nero di Francois Truffaut, per concludere con Across the Universe di Julie Taymor. Chiuderà la rassegna una pellicola recente, della passata stagione, al passo con la carica innovativa dei giovani stilisti: Across the Universe della regista inglese Julie Taymor, maestra di travestimenti e commistioni tra epoche e mode (è sua la versione post moderna del Tito Andronico di Shakespeare, in cui convivono le tuniche e gli anfibi, gli imperatori dell’antica Roma e i giubbotti di pelle da motociclisti, i ‘chiodi’).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[overtourism]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132494</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6803 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-moda-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Maggio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</h1>
</div>
</div>
<p>Come ormai di tradizione, anche quest’anno la sede nazionale di Confartigianato, ha ospitato la presentazione dell’iniziativa “Moda Movie” &#8211; ideata e organizzata da Sante Orrico, Presidente dell’Associazione “Creazione e Immagine” &#8211; che da dodici anni seleziona e premia a Cosenza i migliori giovani talenti italiani del settore della moda. L’edizione 2008, dal titolo “Swinging Sixties” è dedicata alla moda degli anni ’60, letta e reinterpretata attraverso la creatività di quindici giovani stilisti diplomati e diplomandi in design, moda e modellistica. In premio, oltre agli onori della passerella (domenica 1 giugno, presso il teatro Rendano di Cosenza, avrà luogo la serata di gala e il defilé), un workshop di specializzazione organizzato dall’Università della Calabria (dipartimenti di Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza; Discipline Arti Musica e Spettacolo), per approfondire i forti legami tra Moda e Comunicazione. Alla presentazione romana, moderata dal giornalista Nino Graziano Luca, hanno partecipato, oltre al patron dell’iniziativa Sante Orrico, l’onorevole Maria Rosa Vuono, Assessore alle Attività Economiche e Produttive del Comune di Cosenza; il Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università della Calabria, Daniele Gambarara; il segretario di Confartigianato Moda Patrizia Curiale e la giovane attrice Daniela Fazolari. “Abbiamo abbracciato il progetto – spiega il presidente di Confartigianato Moda Stefano Acerbi – perché promuove realmente la crescita formativa dei giovani. L’azione di Confartigianato è rivolta alle imprese, che rappresentano il presente della nostra economia. Ma bisogna pensare anche al futuro, a chi domani farà impresa. E questi sono ovviamente i giovani. Il Made in Italy è un patrimonio fatto di conoscenze, di esperienze, di creatività, che va prima di tutto tutelato e difeso e poi tramandato alle nuove generazioni. Il compito delle imprese in questo passaggio di competenze è essenziale, per questo abbiamo previsto per questi giovani la possibilità di effettuare degli stages formativi presso nostri associati del comparto”. Alla valorizzazione del Made in Italy, Confartigianato dedica anche un premio, come ricorda sempre il Presidente Acerbi: “Nel corso di ‘Moda Movie’ sarà consegnato un riconoscimento al giovane stilista che più si sarà distinto per l’utilizzo nelle sue creazioni di materiali o di tecniche di lavorazione tradizionalmente italiane”. A ricordare gli anni ’60 per come erano, o almeno per come apparivano a chi li viveva proprio in quel momento, e per rinverdire i fasti di una rivoluzione dei costumi senza eguali (le minigonne di Mary Quant, gli abiti tagliati a trapezio di Courregés, i “cappelloni”, i Beatles, l’amore libero) spetterà alla rassegna cinematografica di Rende, “Across the sixties”, che per cinque serate, a partire dal 5 maggio, opererà una carrellata sui volti, le mode e le atmosfere di quegli anni formidabili, che videro i giovani prendere in mano con decisione il timone del cambiamento, almeno del loro. Partendo dal look, dagli abiti e gli accessori, trasformati in altrettanti simboli e bandiere. Prima pellicola in cartellone “La dolce vita” di Fellini. Poi, in successione: Baciami stupido di Billy Wilder, Tutti per uno di Richard Lester, La sposa in nero di Francois Truffaut, per concludere con Across the Universe di Julie Taymor. Chiuderà la rassegna una pellicola recente, della passata stagione, al passo con la carica innovativa dei giovani stilisti: Across the Universe della regista inglese Julie Taymor, maestra di travestimenti e commistioni tra epoche e mode (è sua la versione post moderna del Tito Andronico di Shakespeare, in cui convivono le tuniche e gli anfibi, gli imperatori dell’antica Roma e i giubbotti di pelle da motociclisti, i ‘chiodi’).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132471</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6803 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-moda-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Maggio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</h1>
</div>
</div>
<p>Come ormai di tradizione, anche quest’anno la sede nazionale di Confartigianato, ha ospitato la presentazione dell’iniziativa “Moda Movie” &#8211; ideata e organizzata da Sante Orrico, Presidente dell’Associazione “Creazione e Immagine” &#8211; che da dodici anni seleziona e premia a Cosenza i migliori giovani talenti italiani del settore della moda. L’edizione 2008, dal titolo “Swinging Sixties” è dedicata alla moda degli anni ’60, letta e reinterpretata attraverso la creatività di quindici giovani stilisti diplomati e diplomandi in design, moda e modellistica. In premio, oltre agli onori della passerella (domenica 1 giugno, presso il teatro Rendano di Cosenza, avrà luogo la serata di gala e il defilé), un workshop di specializzazione organizzato dall’Università della Calabria (dipartimenti di Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza; Discipline Arti Musica e Spettacolo), per approfondire i forti legami tra Moda e Comunicazione. Alla presentazione romana, moderata dal giornalista Nino Graziano Luca, hanno partecipato, oltre al patron dell’iniziativa Sante Orrico, l’onorevole Maria Rosa Vuono, Assessore alle Attività Economiche e Produttive del Comune di Cosenza; il Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università della Calabria, Daniele Gambarara; il segretario di Confartigianato Moda Patrizia Curiale e la giovane attrice Daniela Fazolari. “Abbiamo abbracciato il progetto – spiega il presidente di Confartigianato Moda Stefano Acerbi – perché promuove realmente la crescita formativa dei giovani. L’azione di Confartigianato è rivolta alle imprese, che rappresentano il presente della nostra economia. Ma bisogna pensare anche al futuro, a chi domani farà impresa. E questi sono ovviamente i giovani. Il Made in Italy è un patrimonio fatto di conoscenze, di esperienze, di creatività, che va prima di tutto tutelato e difeso e poi tramandato alle nuove generazioni. Il compito delle imprese in questo passaggio di competenze è essenziale, per questo abbiamo previsto per questi giovani la possibilità di effettuare degli stages formativi presso nostri associati del comparto”. Alla valorizzazione del Made in Italy, Confartigianato dedica anche un premio, come ricorda sempre il Presidente Acerbi: “Nel corso di ‘Moda Movie’ sarà consegnato un riconoscimento al giovane stilista che più si sarà distinto per l’utilizzo nelle sue creazioni di materiali o di tecniche di lavorazione tradizionalmente italiane”. A ricordare gli anni ’60 per come erano, o almeno per come apparivano a chi li viveva proprio in quel momento, e per rinverdire i fasti di una rivoluzione dei costumi senza eguali (le minigonne di Mary Quant, gli abiti tagliati a trapezio di Courregés, i “cappelloni”, i Beatles, l’amore libero) spetterà alla rassegna cinematografica di Rende, “Across the sixties”, che per cinque serate, a partire dal 5 maggio, opererà una carrellata sui volti, le mode e le atmosfere di quegli anni formidabili, che videro i giovani prendere in mano con decisione il timone del cambiamento, almeno del loro. Partendo dal look, dagli abiti e gli accessori, trasformati in altrettanti simboli e bandiere. Prima pellicola in cartellone “La dolce vita” di Fellini. Poi, in successione: Baciami stupido di Billy Wilder, Tutti per uno di Richard Lester, La sposa in nero di Francois Truffaut, per concludere con Across the Universe di Julie Taymor. Chiuderà la rassegna una pellicola recente, della passata stagione, al passo con la carica innovativa dei giovani stilisti: Across the Universe della regista inglese Julie Taymor, maestra di travestimenti e commistioni tra epoche e mode (è sua la versione post moderna del Tito Andronico di Shakespeare, in cui convivono le tuniche e gli anfibi, gli imperatori dell’antica Roma e i giubbotti di pelle da motociclisti, i ‘chiodi’).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132466</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6803 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-moda-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Maggio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</h1>
</div>
</div>
<p>Come ormai di tradizione, anche quest’anno la sede nazionale di Confartigianato, ha ospitato la presentazione dell’iniziativa “Moda Movie” &#8211; ideata e organizzata da Sante Orrico, Presidente dell’Associazione “Creazione e Immagine” &#8211; che da dodici anni seleziona e premia a Cosenza i migliori giovani talenti italiani del settore della moda. L’edizione 2008, dal titolo “Swinging Sixties” è dedicata alla moda degli anni ’60, letta e reinterpretata attraverso la creatività di quindici giovani stilisti diplomati e diplomandi in design, moda e modellistica. In premio, oltre agli onori della passerella (domenica 1 giugno, presso il teatro Rendano di Cosenza, avrà luogo la serata di gala e il defilé), un workshop di specializzazione organizzato dall’Università della Calabria (dipartimenti di Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza; Discipline Arti Musica e Spettacolo), per approfondire i forti legami tra Moda e Comunicazione. Alla presentazione romana, moderata dal giornalista Nino Graziano Luca, hanno partecipato, oltre al patron dell’iniziativa Sante Orrico, l’onorevole Maria Rosa Vuono, Assessore alle Attività Economiche e Produttive del Comune di Cosenza; il Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università della Calabria, Daniele Gambarara; il segretario di Confartigianato Moda Patrizia Curiale e la giovane attrice Daniela Fazolari. “Abbiamo abbracciato il progetto – spiega il presidente di Confartigianato Moda Stefano Acerbi – perché promuove realmente la crescita formativa dei giovani. L’azione di Confartigianato è rivolta alle imprese, che rappresentano il presente della nostra economia. Ma bisogna pensare anche al futuro, a chi domani farà impresa. E questi sono ovviamente i giovani. Il Made in Italy è un patrimonio fatto di conoscenze, di esperienze, di creatività, che va prima di tutto tutelato e difeso e poi tramandato alle nuove generazioni. Il compito delle imprese in questo passaggio di competenze è essenziale, per questo abbiamo previsto per questi giovani la possibilità di effettuare degli stages formativi presso nostri associati del comparto”. Alla valorizzazione del Made in Italy, Confartigianato dedica anche un premio, come ricorda sempre il Presidente Acerbi: “Nel corso di ‘Moda Movie’ sarà consegnato un riconoscimento al giovane stilista che più si sarà distinto per l’utilizzo nelle sue creazioni di materiali o di tecniche di lavorazione tradizionalmente italiane”. A ricordare gli anni ’60 per come erano, o almeno per come apparivano a chi li viveva proprio in quel momento, e per rinverdire i fasti di una rivoluzione dei costumi senza eguali (le minigonne di Mary Quant, gli abiti tagliati a trapezio di Courregés, i “cappelloni”, i Beatles, l’amore libero) spetterà alla rassegna cinematografica di Rende, “Across the sixties”, che per cinque serate, a partire dal 5 maggio, opererà una carrellata sui volti, le mode e le atmosfere di quegli anni formidabili, che videro i giovani prendere in mano con decisione il timone del cambiamento, almeno del loro. Partendo dal look, dagli abiti e gli accessori, trasformati in altrettanti simboli e bandiere. Prima pellicola in cartellone “La dolce vita” di Fellini. Poi, in successione: Baciami stupido di Billy Wilder, Tutti per uno di Richard Lester, La sposa in nero di Francois Truffaut, per concludere con Across the Universe di Julie Taymor. Chiuderà la rassegna una pellicola recente, della passata stagione, al passo con la carica innovativa dei giovani stilisti: Across the Universe della regista inglese Julie Taymor, maestra di travestimenti e commistioni tra epoche e mode (è sua la versione post moderna del Tito Andronico di Shakespeare, in cui convivono le tuniche e gli anfibi, gli imperatori dell’antica Roma e i giubbotti di pelle da motociclisti, i ‘chiodi’).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6803 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-moda-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Maggio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</h1>
</div>
</div>
<p>Come ormai di tradizione, anche quest’anno la sede nazionale di Confartigianato, ha ospitato la presentazione dell’iniziativa “Moda Movie” &#8211; ideata e organizzata da Sante Orrico, Presidente dell’Associazione “Creazione e Immagine” &#8211; che da dodici anni seleziona e premia a Cosenza i migliori giovani talenti italiani del settore della moda. L’edizione 2008, dal titolo “Swinging Sixties” è dedicata alla moda degli anni ’60, letta e reinterpretata attraverso la creatività di quindici giovani stilisti diplomati e diplomandi in design, moda e modellistica. In premio, oltre agli onori della passerella (domenica 1 giugno, presso il teatro Rendano di Cosenza, avrà luogo la serata di gala e il defilé), un workshop di specializzazione organizzato dall’Università della Calabria (dipartimenti di Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza; Discipline Arti Musica e Spettacolo), per approfondire i forti legami tra Moda e Comunicazione. Alla presentazione romana, moderata dal giornalista Nino Graziano Luca, hanno partecipato, oltre al patron dell’iniziativa Sante Orrico, l’onorevole Maria Rosa Vuono, Assessore alle Attività Economiche e Produttive del Comune di Cosenza; il Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università della Calabria, Daniele Gambarara; il segretario di Confartigianato Moda Patrizia Curiale e la giovane attrice Daniela Fazolari. “Abbiamo abbracciato il progetto – spiega il presidente di Confartigianato Moda Stefano Acerbi – perché promuove realmente la crescita formativa dei giovani. L’azione di Confartigianato è rivolta alle imprese, che rappresentano il presente della nostra economia. Ma bisogna pensare anche al futuro, a chi domani farà impresa. E questi sono ovviamente i giovani. Il Made in Italy è un patrimonio fatto di conoscenze, di esperienze, di creatività, che va prima di tutto tutelato e difeso e poi tramandato alle nuove generazioni. Il compito delle imprese in questo passaggio di competenze è essenziale, per questo abbiamo previsto per questi giovani la possibilità di effettuare degli stages formativi presso nostri associati del comparto”. Alla valorizzazione del Made in Italy, Confartigianato dedica anche un premio, come ricorda sempre il Presidente Acerbi: “Nel corso di ‘Moda Movie’ sarà consegnato un riconoscimento al giovane stilista che più si sarà distinto per l’utilizzo nelle sue creazioni di materiali o di tecniche di lavorazione tradizionalmente italiane”. A ricordare gli anni ’60 per come erano, o almeno per come apparivano a chi li viveva proprio in quel momento, e per rinverdire i fasti di una rivoluzione dei costumi senza eguali (le minigonne di Mary Quant, gli abiti tagliati a trapezio di Courregés, i “cappelloni”, i Beatles, l’amore libero) spetterà alla rassegna cinematografica di Rende, “Across the sixties”, che per cinque serate, a partire dal 5 maggio, opererà una carrellata sui volti, le mode e le atmosfere di quegli anni formidabili, che videro i giovani prendere in mano con decisione il timone del cambiamento, almeno del loro. Partendo dal look, dagli abiti e gli accessori, trasformati in altrettanti simboli e bandiere. Prima pellicola in cartellone “La dolce vita” di Fellini. Poi, in successione: Baciami stupido di Billy Wilder, Tutti per uno di Richard Lester, La sposa in nero di Francois Truffaut, per concludere con Across the Universe di Julie Taymor. Chiuderà la rassegna una pellicola recente, della passata stagione, al passo con la carica innovativa dei giovani stilisti: Across the Universe della regista inglese Julie Taymor, maestra di travestimenti e commistioni tra epoche e mode (è sua la versione post moderna del Tito Andronico di Shakespeare, in cui convivono le tuniche e gli anfibi, gli imperatori dell’antica Roma e i giubbotti di pelle da motociclisti, i ‘chiodi’).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132445</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6803 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-moda-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Maggio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</h1>
</div>
</div>
<p>Come ormai di tradizione, anche quest’anno la sede nazionale di Confartigianato, ha ospitato la presentazione dell’iniziativa “Moda Movie” &#8211; ideata e organizzata da Sante Orrico, Presidente dell’Associazione “Creazione e Immagine” &#8211; che da dodici anni seleziona e premia a Cosenza i migliori giovani talenti italiani del settore della moda. L’edizione 2008, dal titolo “Swinging Sixties” è dedicata alla moda degli anni ’60, letta e reinterpretata attraverso la creatività di quindici giovani stilisti diplomati e diplomandi in design, moda e modellistica. In premio, oltre agli onori della passerella (domenica 1 giugno, presso il teatro Rendano di Cosenza, avrà luogo la serata di gala e il defilé), un workshop di specializzazione organizzato dall’Università della Calabria (dipartimenti di Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza; Discipline Arti Musica e Spettacolo), per approfondire i forti legami tra Moda e Comunicazione. Alla presentazione romana, moderata dal giornalista Nino Graziano Luca, hanno partecipato, oltre al patron dell’iniziativa Sante Orrico, l’onorevole Maria Rosa Vuono, Assessore alle Attività Economiche e Produttive del Comune di Cosenza; il Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università della Calabria, Daniele Gambarara; il segretario di Confartigianato Moda Patrizia Curiale e la giovane attrice Daniela Fazolari. “Abbiamo abbracciato il progetto – spiega il presidente di Confartigianato Moda Stefano Acerbi – perché promuove realmente la crescita formativa dei giovani. L’azione di Confartigianato è rivolta alle imprese, che rappresentano il presente della nostra economia. Ma bisogna pensare anche al futuro, a chi domani farà impresa. E questi sono ovviamente i giovani. Il Made in Italy è un patrimonio fatto di conoscenze, di esperienze, di creatività, che va prima di tutto tutelato e difeso e poi tramandato alle nuove generazioni. Il compito delle imprese in questo passaggio di competenze è essenziale, per questo abbiamo previsto per questi giovani la possibilità di effettuare degli stages formativi presso nostri associati del comparto”. Alla valorizzazione del Made in Italy, Confartigianato dedica anche un premio, come ricorda sempre il Presidente Acerbi: “Nel corso di ‘Moda Movie’ sarà consegnato un riconoscimento al giovane stilista che più si sarà distinto per l’utilizzo nelle sue creazioni di materiali o di tecniche di lavorazione tradizionalmente italiane”. A ricordare gli anni ’60 per come erano, o almeno per come apparivano a chi li viveva proprio in quel momento, e per rinverdire i fasti di una rivoluzione dei costumi senza eguali (le minigonne di Mary Quant, gli abiti tagliati a trapezio di Courregés, i “cappelloni”, i Beatles, l’amore libero) spetterà alla rassegna cinematografica di Rende, “Across the sixties”, che per cinque serate, a partire dal 5 maggio, opererà una carrellata sui volti, le mode e le atmosfere di quegli anni formidabili, che videro i giovani prendere in mano con decisione il timone del cambiamento, almeno del loro. Partendo dal look, dagli abiti e gli accessori, trasformati in altrettanti simboli e bandiere. Prima pellicola in cartellone “La dolce vita” di Fellini. Poi, in successione: Baciami stupido di Billy Wilder, Tutti per uno di Richard Lester, La sposa in nero di Francois Truffaut, per concludere con Across the Universe di Julie Taymor. Chiuderà la rassegna una pellicola recente, della passata stagione, al passo con la carica innovativa dei giovani stilisti: Across the Universe della regista inglese Julie Taymor, maestra di travestimenti e commistioni tra epoche e mode (è sua la versione post moderna del Tito Andronico di Shakespeare, in cui convivono le tuniche e gli anfibi, gli imperatori dell’antica Roma e i giubbotti di pelle da motociclisti, i ‘chiodi’).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6803 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-moda-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Maggio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</h1>
</div>
</div>
<p>Come ormai di tradizione, anche quest’anno la sede nazionale di Confartigianato, ha ospitato la presentazione dell’iniziativa “Moda Movie” &#8211; ideata e organizzata da Sante Orrico, Presidente dell’Associazione “Creazione e Immagine” &#8211; che da dodici anni seleziona e premia a Cosenza i migliori giovani talenti italiani del settore della moda. L’edizione 2008, dal titolo “Swinging Sixties” è dedicata alla moda degli anni ’60, letta e reinterpretata attraverso la creatività di quindici giovani stilisti diplomati e diplomandi in design, moda e modellistica. In premio, oltre agli onori della passerella (domenica 1 giugno, presso il teatro Rendano di Cosenza, avrà luogo la serata di gala e il defilé), un workshop di specializzazione organizzato dall’Università della Calabria (dipartimenti di Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza; Discipline Arti Musica e Spettacolo), per approfondire i forti legami tra Moda e Comunicazione. Alla presentazione romana, moderata dal giornalista Nino Graziano Luca, hanno partecipato, oltre al patron dell’iniziativa Sante Orrico, l’onorevole Maria Rosa Vuono, Assessore alle Attività Economiche e Produttive del Comune di Cosenza; il Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università della Calabria, Daniele Gambarara; il segretario di Confartigianato Moda Patrizia Curiale e la giovane attrice Daniela Fazolari. “Abbiamo abbracciato il progetto – spiega il presidente di Confartigianato Moda Stefano Acerbi – perché promuove realmente la crescita formativa dei giovani. L’azione di Confartigianato è rivolta alle imprese, che rappresentano il presente della nostra economia. Ma bisogna pensare anche al futuro, a chi domani farà impresa. E questi sono ovviamente i giovani. Il Made in Italy è un patrimonio fatto di conoscenze, di esperienze, di creatività, che va prima di tutto tutelato e difeso e poi tramandato alle nuove generazioni. Il compito delle imprese in questo passaggio di competenze è essenziale, per questo abbiamo previsto per questi giovani la possibilità di effettuare degli stages formativi presso nostri associati del comparto”. Alla valorizzazione del Made in Italy, Confartigianato dedica anche un premio, come ricorda sempre il Presidente Acerbi: “Nel corso di ‘Moda Movie’ sarà consegnato un riconoscimento al giovane stilista che più si sarà distinto per l’utilizzo nelle sue creazioni di materiali o di tecniche di lavorazione tradizionalmente italiane”. A ricordare gli anni ’60 per come erano, o almeno per come apparivano a chi li viveva proprio in quel momento, e per rinverdire i fasti di una rivoluzione dei costumi senza eguali (le minigonne di Mary Quant, gli abiti tagliati a trapezio di Courregés, i “cappelloni”, i Beatles, l’amore libero) spetterà alla rassegna cinematografica di Rende, “Across the sixties”, che per cinque serate, a partire dal 5 maggio, opererà una carrellata sui volti, le mode e le atmosfere di quegli anni formidabili, che videro i giovani prendere in mano con decisione il timone del cambiamento, almeno del loro. Partendo dal look, dagli abiti e gli accessori, trasformati in altrettanti simboli e bandiere. Prima pellicola in cartellone “La dolce vita” di Fellini. Poi, in successione: Baciami stupido di Billy Wilder, Tutti per uno di Richard Lester, La sposa in nero di Francois Truffaut, per concludere con Across the Universe di Julie Taymor. Chiuderà la rassegna una pellicola recente, della passata stagione, al passo con la carica innovativa dei giovani stilisti: Across the Universe della regista inglese Julie Taymor, maestra di travestimenti e commistioni tra epoche e mode (è sua la versione post moderna del Tito Andronico di Shakespeare, in cui convivono le tuniche e gli anfibi, gli imperatori dell’antica Roma e i giubbotti di pelle da motociclisti, i ‘chiodi’).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132439</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6803 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-moda-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Maggio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</h1>
</div>
</div>
<p>Come ormai di tradizione, anche quest’anno la sede nazionale di Confartigianato, ha ospitato la presentazione dell’iniziativa “Moda Movie” &#8211; ideata e organizzata da Sante Orrico, Presidente dell’Associazione “Creazione e Immagine” &#8211; che da dodici anni seleziona e premia a Cosenza i migliori giovani talenti italiani del settore della moda. L’edizione 2008, dal titolo “Swinging Sixties” è dedicata alla moda degli anni ’60, letta e reinterpretata attraverso la creatività di quindici giovani stilisti diplomati e diplomandi in design, moda e modellistica. In premio, oltre agli onori della passerella (domenica 1 giugno, presso il teatro Rendano di Cosenza, avrà luogo la serata di gala e il defilé), un workshop di specializzazione organizzato dall’Università della Calabria (dipartimenti di Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza; Discipline Arti Musica e Spettacolo), per approfondire i forti legami tra Moda e Comunicazione. Alla presentazione romana, moderata dal giornalista Nino Graziano Luca, hanno partecipato, oltre al patron dell’iniziativa Sante Orrico, l’onorevole Maria Rosa Vuono, Assessore alle Attività Economiche e Produttive del Comune di Cosenza; il Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università della Calabria, Daniele Gambarara; il segretario di Confartigianato Moda Patrizia Curiale e la giovane attrice Daniela Fazolari. “Abbiamo abbracciato il progetto – spiega il presidente di Confartigianato Moda Stefano Acerbi – perché promuove realmente la crescita formativa dei giovani. L’azione di Confartigianato è rivolta alle imprese, che rappresentano il presente della nostra economia. Ma bisogna pensare anche al futuro, a chi domani farà impresa. E questi sono ovviamente i giovani. Il Made in Italy è un patrimonio fatto di conoscenze, di esperienze, di creatività, che va prima di tutto tutelato e difeso e poi tramandato alle nuove generazioni. Il compito delle imprese in questo passaggio di competenze è essenziale, per questo abbiamo previsto per questi giovani la possibilità di effettuare degli stages formativi presso nostri associati del comparto”. Alla valorizzazione del Made in Italy, Confartigianato dedica anche un premio, come ricorda sempre il Presidente Acerbi: “Nel corso di ‘Moda Movie’ sarà consegnato un riconoscimento al giovane stilista che più si sarà distinto per l’utilizzo nelle sue creazioni di materiali o di tecniche di lavorazione tradizionalmente italiane”. A ricordare gli anni ’60 per come erano, o almeno per come apparivano a chi li viveva proprio in quel momento, e per rinverdire i fasti di una rivoluzione dei costumi senza eguali (le minigonne di Mary Quant, gli abiti tagliati a trapezio di Courregés, i “cappelloni”, i Beatles, l’amore libero) spetterà alla rassegna cinematografica di Rende, “Across the sixties”, che per cinque serate, a partire dal 5 maggio, opererà una carrellata sui volti, le mode e le atmosfere di quegli anni formidabili, che videro i giovani prendere in mano con decisione il timone del cambiamento, almeno del loro. Partendo dal look, dagli abiti e gli accessori, trasformati in altrettanti simboli e bandiere. Prima pellicola in cartellone “La dolce vita” di Fellini. Poi, in successione: Baciami stupido di Billy Wilder, Tutti per uno di Richard Lester, La sposa in nero di Francois Truffaut, per concludere con Across the Universe di Julie Taymor. Chiuderà la rassegna una pellicola recente, della passata stagione, al passo con la carica innovativa dei giovani stilisti: Across the Universe della regista inglese Julie Taymor, maestra di travestimenti e commistioni tra epoche e mode (è sua la versione post moderna del Tito Andronico di Shakespeare, in cui convivono le tuniche e gli anfibi, gli imperatori dell’antica Roma e i giubbotti di pelle da motociclisti, i ‘chiodi’).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6803 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-moda-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Maggio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</h1>
</div>
</div>
<p>Come ormai di tradizione, anche quest’anno la sede nazionale di Confartigianato, ha ospitato la presentazione dell’iniziativa “Moda Movie” &#8211; ideata e organizzata da Sante Orrico, Presidente dell’Associazione “Creazione e Immagine” &#8211; che da dodici anni seleziona e premia a Cosenza i migliori giovani talenti italiani del settore della moda. L’edizione 2008, dal titolo “Swinging Sixties” è dedicata alla moda degli anni ’60, letta e reinterpretata attraverso la creatività di quindici giovani stilisti diplomati e diplomandi in design, moda e modellistica. In premio, oltre agli onori della passerella (domenica 1 giugno, presso il teatro Rendano di Cosenza, avrà luogo la serata di gala e il defilé), un workshop di specializzazione organizzato dall’Università della Calabria (dipartimenti di Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza; Discipline Arti Musica e Spettacolo), per approfondire i forti legami tra Moda e Comunicazione. Alla presentazione romana, moderata dal giornalista Nino Graziano Luca, hanno partecipato, oltre al patron dell’iniziativa Sante Orrico, l’onorevole Maria Rosa Vuono, Assessore alle Attività Economiche e Produttive del Comune di Cosenza; il Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università della Calabria, Daniele Gambarara; il segretario di Confartigianato Moda Patrizia Curiale e la giovane attrice Daniela Fazolari. “Abbiamo abbracciato il progetto – spiega il presidente di Confartigianato Moda Stefano Acerbi – perché promuove realmente la crescita formativa dei giovani. L’azione di Confartigianato è rivolta alle imprese, che rappresentano il presente della nostra economia. Ma bisogna pensare anche al futuro, a chi domani farà impresa. E questi sono ovviamente i giovani. Il Made in Italy è un patrimonio fatto di conoscenze, di esperienze, di creatività, che va prima di tutto tutelato e difeso e poi tramandato alle nuove generazioni. Il compito delle imprese in questo passaggio di competenze è essenziale, per questo abbiamo previsto per questi giovani la possibilità di effettuare degli stages formativi presso nostri associati del comparto”. Alla valorizzazione del Made in Italy, Confartigianato dedica anche un premio, come ricorda sempre il Presidente Acerbi: “Nel corso di ‘Moda Movie’ sarà consegnato un riconoscimento al giovane stilista che più si sarà distinto per l’utilizzo nelle sue creazioni di materiali o di tecniche di lavorazione tradizionalmente italiane”. A ricordare gli anni ’60 per come erano, o almeno per come apparivano a chi li viveva proprio in quel momento, e per rinverdire i fasti di una rivoluzione dei costumi senza eguali (le minigonne di Mary Quant, gli abiti tagliati a trapezio di Courregés, i “cappelloni”, i Beatles, l’amore libero) spetterà alla rassegna cinematografica di Rende, “Across the sixties”, che per cinque serate, a partire dal 5 maggio, opererà una carrellata sui volti, le mode e le atmosfere di quegli anni formidabili, che videro i giovani prendere in mano con decisione il timone del cambiamento, almeno del loro. Partendo dal look, dagli abiti e gli accessori, trasformati in altrettanti simboli e bandiere. Prima pellicola in cartellone “La dolce vita” di Fellini. Poi, in successione: Baciami stupido di Billy Wilder, Tutti per uno di Richard Lester, La sposa in nero di Francois Truffaut, per concludere con Across the Universe di Julie Taymor. Chiuderà la rassegna una pellicola recente, della passata stagione, al passo con la carica innovativa dei giovani stilisti: Across the Universe della regista inglese Julie Taymor, maestra di travestimenti e commistioni tra epoche e mode (è sua la versione post moderna del Tito Andronico di Shakespeare, in cui convivono le tuniche e gli anfibi, gli imperatori dell’antica Roma e i giubbotti di pelle da motociclisti, i ‘chiodi’).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6803 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-moda-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Maggio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</h1>
</div>
</div>
<p>Come ormai di tradizione, anche quest’anno la sede nazionale di Confartigianato, ha ospitato la presentazione dell’iniziativa “Moda Movie” &#8211; ideata e organizzata da Sante Orrico, Presidente dell’Associazione “Creazione e Immagine” &#8211; che da dodici anni seleziona e premia a Cosenza i migliori giovani talenti italiani del settore della moda. L’edizione 2008, dal titolo “Swinging Sixties” è dedicata alla moda degli anni ’60, letta e reinterpretata attraverso la creatività di quindici giovani stilisti diplomati e diplomandi in design, moda e modellistica. In premio, oltre agli onori della passerella (domenica 1 giugno, presso il teatro Rendano di Cosenza, avrà luogo la serata di gala e il defilé), un workshop di specializzazione organizzato dall’Università della Calabria (dipartimenti di Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza; Discipline Arti Musica e Spettacolo), per approfondire i forti legami tra Moda e Comunicazione. Alla presentazione romana, moderata dal giornalista Nino Graziano Luca, hanno partecipato, oltre al patron dell’iniziativa Sante Orrico, l’onorevole Maria Rosa Vuono, Assessore alle Attività Economiche e Produttive del Comune di Cosenza; il Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università della Calabria, Daniele Gambarara; il segretario di Confartigianato Moda Patrizia Curiale e la giovane attrice Daniela Fazolari. “Abbiamo abbracciato il progetto – spiega il presidente di Confartigianato Moda Stefano Acerbi – perché promuove realmente la crescita formativa dei giovani. L’azione di Confartigianato è rivolta alle imprese, che rappresentano il presente della nostra economia. Ma bisogna pensare anche al futuro, a chi domani farà impresa. E questi sono ovviamente i giovani. Il Made in Italy è un patrimonio fatto di conoscenze, di esperienze, di creatività, che va prima di tutto tutelato e difeso e poi tramandato alle nuove generazioni. Il compito delle imprese in questo passaggio di competenze è essenziale, per questo abbiamo previsto per questi giovani la possibilità di effettuare degli stages formativi presso nostri associati del comparto”. Alla valorizzazione del Made in Italy, Confartigianato dedica anche un premio, come ricorda sempre il Presidente Acerbi: “Nel corso di ‘Moda Movie’ sarà consegnato un riconoscimento al giovane stilista che più si sarà distinto per l’utilizzo nelle sue creazioni di materiali o di tecniche di lavorazione tradizionalmente italiane”. A ricordare gli anni ’60 per come erano, o almeno per come apparivano a chi li viveva proprio in quel momento, e per rinverdire i fasti di una rivoluzione dei costumi senza eguali (le minigonne di Mary Quant, gli abiti tagliati a trapezio di Courregés, i “cappelloni”, i Beatles, l’amore libero) spetterà alla rassegna cinematografica di Rende, “Across the sixties”, che per cinque serate, a partire dal 5 maggio, opererà una carrellata sui volti, le mode e le atmosfere di quegli anni formidabili, che videro i giovani prendere in mano con decisione il timone del cambiamento, almeno del loro. Partendo dal look, dagli abiti e gli accessori, trasformati in altrettanti simboli e bandiere. Prima pellicola in cartellone “La dolce vita” di Fellini. Poi, in successione: Baciami stupido di Billy Wilder, Tutti per uno di Richard Lester, La sposa in nero di Francois Truffaut, per concludere con Across the Universe di Julie Taymor. Chiuderà la rassegna una pellicola recente, della passata stagione, al passo con la carica innovativa dei giovani stilisti: Across the Universe della regista inglese Julie Taymor, maestra di travestimenti e commistioni tra epoche e mode (è sua la versione post moderna del Tito Andronico di Shakespeare, in cui convivono le tuniche e gli anfibi, gli imperatori dell’antica Roma e i giubbotti di pelle da motociclisti, i ‘chiodi’).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6803 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-moda-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Maggio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</h1>
</div>
</div>
<p>Come ormai di tradizione, anche quest’anno la sede nazionale di Confartigianato, ha ospitato la presentazione dell’iniziativa “Moda Movie” &#8211; ideata e organizzata da Sante Orrico, Presidente dell’Associazione “Creazione e Immagine” &#8211; che da dodici anni seleziona e premia a Cosenza i migliori giovani talenti italiani del settore della moda. L’edizione 2008, dal titolo “Swinging Sixties” è dedicata alla moda degli anni ’60, letta e reinterpretata attraverso la creatività di quindici giovani stilisti diplomati e diplomandi in design, moda e modellistica. In premio, oltre agli onori della passerella (domenica 1 giugno, presso il teatro Rendano di Cosenza, avrà luogo la serata di gala e il defilé), un workshop di specializzazione organizzato dall’Università della Calabria (dipartimenti di Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza; Discipline Arti Musica e Spettacolo), per approfondire i forti legami tra Moda e Comunicazione. Alla presentazione romana, moderata dal giornalista Nino Graziano Luca, hanno partecipato, oltre al patron dell’iniziativa Sante Orrico, l’onorevole Maria Rosa Vuono, Assessore alle Attività Economiche e Produttive del Comune di Cosenza; il Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università della Calabria, Daniele Gambarara; il segretario di Confartigianato Moda Patrizia Curiale e la giovane attrice Daniela Fazolari. “Abbiamo abbracciato il progetto – spiega il presidente di Confartigianato Moda Stefano Acerbi – perché promuove realmente la crescita formativa dei giovani. L’azione di Confartigianato è rivolta alle imprese, che rappresentano il presente della nostra economia. Ma bisogna pensare anche al futuro, a chi domani farà impresa. E questi sono ovviamente i giovani. Il Made in Italy è un patrimonio fatto di conoscenze, di esperienze, di creatività, che va prima di tutto tutelato e difeso e poi tramandato alle nuove generazioni. Il compito delle imprese in questo passaggio di competenze è essenziale, per questo abbiamo previsto per questi giovani la possibilità di effettuare degli stages formativi presso nostri associati del comparto”. Alla valorizzazione del Made in Italy, Confartigianato dedica anche un premio, come ricorda sempre il Presidente Acerbi: “Nel corso di ‘Moda Movie’ sarà consegnato un riconoscimento al giovane stilista che più si sarà distinto per l’utilizzo nelle sue creazioni di materiali o di tecniche di lavorazione tradizionalmente italiane”. A ricordare gli anni ’60 per come erano, o almeno per come apparivano a chi li viveva proprio in quel momento, e per rinverdire i fasti di una rivoluzione dei costumi senza eguali (le minigonne di Mary Quant, gli abiti tagliati a trapezio di Courregés, i “cappelloni”, i Beatles, l’amore libero) spetterà alla rassegna cinematografica di Rende, “Across the sixties”, che per cinque serate, a partire dal 5 maggio, opererà una carrellata sui volti, le mode e le atmosfere di quegli anni formidabili, che videro i giovani prendere in mano con decisione il timone del cambiamento, almeno del loro. Partendo dal look, dagli abiti e gli accessori, trasformati in altrettanti simboli e bandiere. Prima pellicola in cartellone “La dolce vita” di Fellini. Poi, in successione: Baciami stupido di Billy Wilder, Tutti per uno di Richard Lester, La sposa in nero di Francois Truffaut, per concludere con Across the Universe di Julie Taymor. Chiuderà la rassegna una pellicola recente, della passata stagione, al passo con la carica innovativa dei giovani stilisti: Across the Universe della regista inglese Julie Taymor, maestra di travestimenti e commistioni tra epoche e mode (è sua la versione post moderna del Tito Andronico di Shakespeare, in cui convivono le tuniche e gli anfibi, gli imperatori dell’antica Roma e i giubbotti di pelle da motociclisti, i ‘chiodi’).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132372</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6803 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-moda-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Maggio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</h1>
</div>
</div>
<p>Come ormai di tradizione, anche quest’anno la sede nazionale di Confartigianato, ha ospitato la presentazione dell’iniziativa “Moda Movie” &#8211; ideata e organizzata da Sante Orrico, Presidente dell’Associazione “Creazione e Immagine” &#8211; che da dodici anni seleziona e premia a Cosenza i migliori giovani talenti italiani del settore della moda. L’edizione 2008, dal titolo “Swinging Sixties” è dedicata alla moda degli anni ’60, letta e reinterpretata attraverso la creatività di quindici giovani stilisti diplomati e diplomandi in design, moda e modellistica. In premio, oltre agli onori della passerella (domenica 1 giugno, presso il teatro Rendano di Cosenza, avrà luogo la serata di gala e il defilé), un workshop di specializzazione organizzato dall’Università della Calabria (dipartimenti di Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza; Discipline Arti Musica e Spettacolo), per approfondire i forti legami tra Moda e Comunicazione. Alla presentazione romana, moderata dal giornalista Nino Graziano Luca, hanno partecipato, oltre al patron dell’iniziativa Sante Orrico, l’onorevole Maria Rosa Vuono, Assessore alle Attività Economiche e Produttive del Comune di Cosenza; il Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università della Calabria, Daniele Gambarara; il segretario di Confartigianato Moda Patrizia Curiale e la giovane attrice Daniela Fazolari. “Abbiamo abbracciato il progetto – spiega il presidente di Confartigianato Moda Stefano Acerbi – perché promuove realmente la crescita formativa dei giovani. L’azione di Confartigianato è rivolta alle imprese, che rappresentano il presente della nostra economia. Ma bisogna pensare anche al futuro, a chi domani farà impresa. E questi sono ovviamente i giovani. Il Made in Italy è un patrimonio fatto di conoscenze, di esperienze, di creatività, che va prima di tutto tutelato e difeso e poi tramandato alle nuove generazioni. Il compito delle imprese in questo passaggio di competenze è essenziale, per questo abbiamo previsto per questi giovani la possibilità di effettuare degli stages formativi presso nostri associati del comparto”. Alla valorizzazione del Made in Italy, Confartigianato dedica anche un premio, come ricorda sempre il Presidente Acerbi: “Nel corso di ‘Moda Movie’ sarà consegnato un riconoscimento al giovane stilista che più si sarà distinto per l’utilizzo nelle sue creazioni di materiali o di tecniche di lavorazione tradizionalmente italiane”. A ricordare gli anni ’60 per come erano, o almeno per come apparivano a chi li viveva proprio in quel momento, e per rinverdire i fasti di una rivoluzione dei costumi senza eguali (le minigonne di Mary Quant, gli abiti tagliati a trapezio di Courregés, i “cappelloni”, i Beatles, l’amore libero) spetterà alla rassegna cinematografica di Rende, “Across the sixties”, che per cinque serate, a partire dal 5 maggio, opererà una carrellata sui volti, le mode e le atmosfere di quegli anni formidabili, che videro i giovani prendere in mano con decisione il timone del cambiamento, almeno del loro. Partendo dal look, dagli abiti e gli accessori, trasformati in altrettanti simboli e bandiere. Prima pellicola in cartellone “La dolce vita” di Fellini. Poi, in successione: Baciami stupido di Billy Wilder, Tutti per uno di Richard Lester, La sposa in nero di Francois Truffaut, per concludere con Across the Universe di Julie Taymor. Chiuderà la rassegna una pellicola recente, della passata stagione, al passo con la carica innovativa dei giovani stilisti: Across the Universe della regista inglese Julie Taymor, maestra di travestimenti e commistioni tra epoche e mode (è sua la versione post moderna del Tito Andronico di Shakespeare, in cui convivono le tuniche e gli anfibi, gli imperatori dell’antica Roma e i giubbotti di pelle da motociclisti, i ‘chiodi’).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6803 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-moda-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Maggio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</h1>
</div>
</div>
<p>Come ormai di tradizione, anche quest’anno la sede nazionale di Confartigianato, ha ospitato la presentazione dell’iniziativa “Moda Movie” &#8211; ideata e organizzata da Sante Orrico, Presidente dell’Associazione “Creazione e Immagine” &#8211; che da dodici anni seleziona e premia a Cosenza i migliori giovani talenti italiani del settore della moda. L’edizione 2008, dal titolo “Swinging Sixties” è dedicata alla moda degli anni ’60, letta e reinterpretata attraverso la creatività di quindici giovani stilisti diplomati e diplomandi in design, moda e modellistica. In premio, oltre agli onori della passerella (domenica 1 giugno, presso il teatro Rendano di Cosenza, avrà luogo la serata di gala e il defilé), un workshop di specializzazione organizzato dall’Università della Calabria (dipartimenti di Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza; Discipline Arti Musica e Spettacolo), per approfondire i forti legami tra Moda e Comunicazione. Alla presentazione romana, moderata dal giornalista Nino Graziano Luca, hanno partecipato, oltre al patron dell’iniziativa Sante Orrico, l’onorevole Maria Rosa Vuono, Assessore alle Attività Economiche e Produttive del Comune di Cosenza; il Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università della Calabria, Daniele Gambarara; il segretario di Confartigianato Moda Patrizia Curiale e la giovane attrice Daniela Fazolari. “Abbiamo abbracciato il progetto – spiega il presidente di Confartigianato Moda Stefano Acerbi – perché promuove realmente la crescita formativa dei giovani. L’azione di Confartigianato è rivolta alle imprese, che rappresentano il presente della nostra economia. Ma bisogna pensare anche al futuro, a chi domani farà impresa. E questi sono ovviamente i giovani. Il Made in Italy è un patrimonio fatto di conoscenze, di esperienze, di creatività, che va prima di tutto tutelato e difeso e poi tramandato alle nuove generazioni. Il compito delle imprese in questo passaggio di competenze è essenziale, per questo abbiamo previsto per questi giovani la possibilità di effettuare degli stages formativi presso nostri associati del comparto”. Alla valorizzazione del Made in Italy, Confartigianato dedica anche un premio, come ricorda sempre il Presidente Acerbi: “Nel corso di ‘Moda Movie’ sarà consegnato un riconoscimento al giovane stilista che più si sarà distinto per l’utilizzo nelle sue creazioni di materiali o di tecniche di lavorazione tradizionalmente italiane”. A ricordare gli anni ’60 per come erano, o almeno per come apparivano a chi li viveva proprio in quel momento, e per rinverdire i fasti di una rivoluzione dei costumi senza eguali (le minigonne di Mary Quant, gli abiti tagliati a trapezio di Courregés, i “cappelloni”, i Beatles, l’amore libero) spetterà alla rassegna cinematografica di Rende, “Across the sixties”, che per cinque serate, a partire dal 5 maggio, opererà una carrellata sui volti, le mode e le atmosfere di quegli anni formidabili, che videro i giovani prendere in mano con decisione il timone del cambiamento, almeno del loro. Partendo dal look, dagli abiti e gli accessori, trasformati in altrettanti simboli e bandiere. Prima pellicola in cartellone “La dolce vita” di Fellini. Poi, in successione: Baciami stupido di Billy Wilder, Tutti per uno di Richard Lester, La sposa in nero di Francois Truffaut, per concludere con Across the Universe di Julie Taymor. Chiuderà la rassegna una pellicola recente, della passata stagione, al passo con la carica innovativa dei giovani stilisti: Across the Universe della regista inglese Julie Taymor, maestra di travestimenti e commistioni tra epoche e mode (è sua la versione post moderna del Tito Andronico di Shakespeare, in cui convivono le tuniche e gli anfibi, gli imperatori dell’antica Roma e i giubbotti di pelle da motociclisti, i ‘chiodi’).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6803 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-moda-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Maggio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</h1>
</div>
</div>
<p>Come ormai di tradizione, anche quest’anno la sede nazionale di Confartigianato, ha ospitato la presentazione dell’iniziativa “Moda Movie” &#8211; ideata e organizzata da Sante Orrico, Presidente dell’Associazione “Creazione e Immagine” &#8211; che da dodici anni seleziona e premia a Cosenza i migliori giovani talenti italiani del settore della moda. L’edizione 2008, dal titolo “Swinging Sixties” è dedicata alla moda degli anni ’60, letta e reinterpretata attraverso la creatività di quindici giovani stilisti diplomati e diplomandi in design, moda e modellistica. In premio, oltre agli onori della passerella (domenica 1 giugno, presso il teatro Rendano di Cosenza, avrà luogo la serata di gala e il defilé), un workshop di specializzazione organizzato dall’Università della Calabria (dipartimenti di Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza; Discipline Arti Musica e Spettacolo), per approfondire i forti legami tra Moda e Comunicazione. Alla presentazione romana, moderata dal giornalista Nino Graziano Luca, hanno partecipato, oltre al patron dell’iniziativa Sante Orrico, l’onorevole Maria Rosa Vuono, Assessore alle Attività Economiche e Produttive del Comune di Cosenza; il Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università della Calabria, Daniele Gambarara; il segretario di Confartigianato Moda Patrizia Curiale e la giovane attrice Daniela Fazolari. “Abbiamo abbracciato il progetto – spiega il presidente di Confartigianato Moda Stefano Acerbi – perché promuove realmente la crescita formativa dei giovani. L’azione di Confartigianato è rivolta alle imprese, che rappresentano il presente della nostra economia. Ma bisogna pensare anche al futuro, a chi domani farà impresa. E questi sono ovviamente i giovani. Il Made in Italy è un patrimonio fatto di conoscenze, di esperienze, di creatività, che va prima di tutto tutelato e difeso e poi tramandato alle nuove generazioni. Il compito delle imprese in questo passaggio di competenze è essenziale, per questo abbiamo previsto per questi giovani la possibilità di effettuare degli stages formativi presso nostri associati del comparto”. Alla valorizzazione del Made in Italy, Confartigianato dedica anche un premio, come ricorda sempre il Presidente Acerbi: “Nel corso di ‘Moda Movie’ sarà consegnato un riconoscimento al giovane stilista che più si sarà distinto per l’utilizzo nelle sue creazioni di materiali o di tecniche di lavorazione tradizionalmente italiane”. A ricordare gli anni ’60 per come erano, o almeno per come apparivano a chi li viveva proprio in quel momento, e per rinverdire i fasti di una rivoluzione dei costumi senza eguali (le minigonne di Mary Quant, gli abiti tagliati a trapezio di Courregés, i “cappelloni”, i Beatles, l’amore libero) spetterà alla rassegna cinematografica di Rende, “Across the sixties”, che per cinque serate, a partire dal 5 maggio, opererà una carrellata sui volti, le mode e le atmosfere di quegli anni formidabili, che videro i giovani prendere in mano con decisione il timone del cambiamento, almeno del loro. Partendo dal look, dagli abiti e gli accessori, trasformati in altrettanti simboli e bandiere. Prima pellicola in cartellone “La dolce vita” di Fellini. Poi, in successione: Baciami stupido di Billy Wilder, Tutti per uno di Richard Lester, La sposa in nero di Francois Truffaut, per concludere con Across the Universe di Julie Taymor. Chiuderà la rassegna una pellicola recente, della passata stagione, al passo con la carica innovativa dei giovani stilisti: Across the Universe della regista inglese Julie Taymor, maestra di travestimenti e commistioni tra epoche e mode (è sua la versione post moderna del Tito Andronico di Shakespeare, in cui convivono le tuniche e gli anfibi, gli imperatori dell’antica Roma e i giubbotti di pelle da motociclisti, i ‘chiodi’).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6803 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-moda-2" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Maggio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</h1>
</div>
</div>
<p>Come ormai di tradizione, anche quest’anno la sede nazionale di Confartigianato, ha ospitato la presentazione dell’iniziativa “Moda Movie” &#8211; ideata e organizzata da Sante Orrico, Presidente dell’Associazione “Creazione e Immagine” &#8211; che da dodici anni seleziona e premia a Cosenza i migliori giovani talenti italiani del settore della moda. L’edizione 2008, dal titolo “Swinging Sixties” è dedicata alla moda degli anni ’60, letta e reinterpretata attraverso la creatività di quindici giovani stilisti diplomati e diplomandi in design, moda e modellistica. In premio, oltre agli onori della passerella (domenica 1 giugno, presso il teatro Rendano di Cosenza, avrà luogo la serata di gala e il defilé), un workshop di specializzazione organizzato dall’Università della Calabria (dipartimenti di Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza; Discipline Arti Musica e Spettacolo), per approfondire i forti legami tra Moda e Comunicazione. Alla presentazione romana, moderata dal giornalista Nino Graziano Luca, hanno partecipato, oltre al patron dell’iniziativa Sante Orrico, l’onorevole Maria Rosa Vuono, Assessore alle Attività Economiche e Produttive del Comune di Cosenza; il Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università della Calabria, Daniele Gambarara; il segretario di Confartigianato Moda Patrizia Curiale e la giovane attrice Daniela Fazolari. “Abbiamo abbracciato il progetto – spiega il presidente di Confartigianato Moda Stefano Acerbi – perché promuove realmente la crescita formativa dei giovani. L’azione di Confartigianato è rivolta alle imprese, che rappresentano il presente della nostra economia. Ma bisogna pensare anche al futuro, a chi domani farà impresa. E questi sono ovviamente i giovani. Il Made in Italy è un patrimonio fatto di conoscenze, di esperienze, di creatività, che va prima di tutto tutelato e difeso e poi tramandato alle nuove generazioni. Il compito delle imprese in questo passaggio di competenze è essenziale, per questo abbiamo previsto per questi giovani la possibilità di effettuare degli stages formativi presso nostri associati del comparto”. Alla valorizzazione del Made in Italy, Confartigianato dedica anche un premio, come ricorda sempre il Presidente Acerbi: “Nel corso di ‘Moda Movie’ sarà consegnato un riconoscimento al giovane stilista che più si sarà distinto per l’utilizzo nelle sue creazioni di materiali o di tecniche di lavorazione tradizionalmente italiane”. A ricordare gli anni ’60 per come erano, o almeno per come apparivano a chi li viveva proprio in quel momento, e per rinverdire i fasti di una rivoluzione dei costumi senza eguali (le minigonne di Mary Quant, gli abiti tagliati a trapezio di Courregés, i “cappelloni”, i Beatles, l’amore libero) spetterà alla rassegna cinematografica di Rende, “Across the sixties”, che per cinque serate, a partire dal 5 maggio, opererà una carrellata sui volti, le mode e le atmosfere di quegli anni formidabili, che videro i giovani prendere in mano con decisione il timone del cambiamento, almeno del loro. Partendo dal look, dagli abiti e gli accessori, trasformati in altrettanti simboli e bandiere. Prima pellicola in cartellone “La dolce vita” di Fellini. Poi, in successione: Baciami stupido di Billy Wilder, Tutti per uno di Richard Lester, La sposa in nero di Francois Truffaut, per concludere con Across the Universe di Julie Taymor. Chiuderà la rassegna una pellicola recente, della passata stagione, al passo con la carica innovativa dei giovani stilisti: Across the Universe della regista inglese Julie Taymor, maestra di travestimenti e commistioni tra epoche e mode (è sua la versione post moderna del Tito Andronico di Shakespeare, in cui convivono le tuniche e gli anfibi, gli imperatori dell’antica Roma e i giubbotti di pelle da motociclisti, i ‘chiodi’).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/">Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>Giovani stilisti ‘ricuciono’ gli anni sessanta - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2008/05/giovani-stilisti-ricuciono-gli-anni-sessanta/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Mon, 12 May 2008 22:00:00 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>