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	<title>SMALL BUSINESS ACT, L&#039;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &quot;rivoluzione&quot; per 6 milioni di piccole imprese - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Thu, 20 Nov 2014 18:51:34 +0000</lastBuildDate>
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	<title>SMALL BUSINESS ACT, L&#039;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &quot;rivoluzione&quot; per 6 milioni di piccole imprese - Confartigianato Imprese</title>
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	<item>
		<title>Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese. L&#8217;allarme sulla stampa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/mancano-316mila-tecnici-in-ia-il-51-del-totale-richiesto-dalle-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132587</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 18 Agosto 2026·LAVORO Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese. L&#8217;allarme sulla stampa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132565</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132573</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/per-le-pmi-credito-piu-scarso-e-costoso-in-sette-anni-finanziamenti-giu-del-259/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132556</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artiturismo]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132546</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[overtourism]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132494</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132471</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
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<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132466</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132445</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132439</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
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<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132372</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
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]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
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<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
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		<title>SMALL BUSINESS ACT, L&#039;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &quot;rivoluzione&quot; per 6 milioni di piccole imprese - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Thu, 20 Nov 2014 18:51:34 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

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