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	<title>SMALL BUSINESS ACT, L&#039;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &quot;rivoluzione&quot; per 6 milioni di piccole imprese - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Thu, 20 Nov 2014 18:51:34 +0000</lastBuildDate>
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	<title>SMALL BUSINESS ACT, L&#039;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &quot;rivoluzione&quot; per 6 milioni di piccole imprese - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Imprese e professioni chiedono il “Buono Digitale” per sostenere innovazione e competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imprese-e-professioni-chiedono-il-buono-digitale-per-sostenere-innovazione-e-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:38:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Buono digitale]]></category>
		<category><![CDATA[fabio mereu]]></category>
		<category><![CDATA[voucher digitale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 9 Luglio 2026·INNOVAZIONE Imprese e professioni chiedono il “Buono Digitale” per sostenere innovazione e competitività Debutta il Manifesto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
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]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Manifesto per l&#8217;Italia digitale: imprese e istituzioni presentano le proposte per la competitività del Paese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/manifesto-per-litalia-digitale-imprese-e-istituzioni-presentano-le-proposte-per-la-competitivita-del-paese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 13:37:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132194</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Luglio 2026·INNOVAZIONE Manifesto per l&#8217;Italia digitale: imprese e istituzioni presentano le proposte per la competitività del Paese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027 nel 38° report congiunturale di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027-nel-38-report-congiunturale-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132169</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 6 Luglio 2026·CONGIUNTURA Conti pubblici verso la manovra 2027 nel 38° report congiunturale di Confartigianato   Le incertezze sull’evoluzione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
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]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/automotive-e-meccanica-luci-e-ombre-di-una-ripresa-ancora-fragile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:05:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[automotive]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[meccanica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132114</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 2 Luglio 2026·CONGIUNTURA Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile I comparti dell’automotive e della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/internazionalizzazione-decisiva-per-le-piccole-imprese-servono-strumenti-piu-accessibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:51:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[mimt]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132102</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 1 Luglio 2026·MERCATI ESTERI Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili La nuova fase dell’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di violenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/alla-camera-presentato-il-progetto-trame-di-rinascita-formazione-e-artigianato-per-le-donne-vittime-di-violenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132095</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Luglio 2026 Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-pesano-su-manifattura-e-made-in-italy-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:48:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto ufficio studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132069</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 30 Giugno 2026·MEDIA Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net L&#8217;estate del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/al-forum-di-confartigianato-la-sostenibilita-e-inclusione-equita-adattamento-intelligente-motore-di-business/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:26:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132045</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 26 Giugno 2026·EVENTI Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business La sostenibilità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/forum-sulla-sostenibilita-il-report-con-le-evidenze-su-territori-persone-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 06:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132006</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 26 Giugno 2026·EVENTI Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione Nella giornata di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-inblu2000-crisi-in-medio-oriente-pesa-su-costi-energia-export-e-investimenti-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[InBlu2000]]></category>
		<category><![CDATA[RadioInBlu]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131987</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-4-di-sera-rete-4-le-crisi-geopolitiche-presentano-il-conto-alle-nostre-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4 di sera]]></category>
		<category><![CDATA[rete 4]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131997</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-per-economia-e-imprese-il-punto-nel-webinar-del-6-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:25:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[congiuntura]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131972</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 23 Giugno 2026·CONGIUNTURA Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio Le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4CNetWork]]></category>
		<category><![CDATA[Gustavo Piga]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Carretti]]></category>
		<category><![CDATA[orep]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131875</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131676</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
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]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131855</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131851</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131811</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131789</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-29299 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">24 Settembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per 23 milioni di piccole imprese europee, di cui 6 milioni attive in Italia, è in arrivo una</p>
<p>&#8216;rivoluzione&#8217;. Infatti, il 25 giugno 2008 la Commissione europea ha presentato lo Small</p>
<p>Business Act, che fornisce orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare a livello<span id="more-29299"></span></p>
<p>europeo e negli Stati membri per valorizzare le piccole e medie imprese dell&#8217;Ue.</p>
<p>Lo Small Business Act contiene indicazioni su interventi di semplificazione della</p>
<p>Pubblica Amministrazione, sugli aiuti di Stato, sulle politiche di innovazione e</p>
<p>formazione, sul diritto societario e fiscale.</p>
<p>Confartigianato, Cna e Confesercenti considerano lo Small Business Act una grande</p>
<p>opportunità di crescita per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne</p>
<p>sollecitano una rapida attuazione nel nostro Paese.</p>
<p>Lo ha ribadito oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini durante un</p>
<p>confronto, svoltosi a Roma, con rappresentanti della Commissione Ue, del Governo, delle</p>
<p>Regioni per comprendere come le proposte europee verranno attuate nel nostro Paese.</p>
<p>Il mondo delle piccole imprese italiane ripone forti aspettative nelle politiche e negli</p>
<p>strumenti che lo Small Business Act (SBA) individua per il rilancio e la crescita dei 23 milioni di</p>
<p>piccole imprese europee. La nuova filosofia che ispira lo Small Business Act è Pensare</p>
<p>innanzitutto in piccolo (Think Small First), quale risposta per contrastare la crisi</p>
<p>economica europea, rappresenta un riconoscimento importante al ruolo che le piccole</p>
<p>imprese hanno in Europa e possono continuare a svolgere se ëaccompagnateí dalla politica</p>
<p>comunitaria e dei singoli Stati membri.</p>
<p>Ma lo Small Business Act è solo un punto di partenza: l&#8217;impegno più oneroso a cui</p>
<p>l&#8217;Unione Europea è chiamata è quello di dare attuazione e valore cogente a quanto per ora</p>
<p>è descritto in maniera non vincolante.</p>
<p>Secondo le tre Confederazioni, il &#8220;valore giuridico dello Small Business Act è un aspetto</p>
<p>chiave&#8221; per evitare che il grande impegno politico, intellettuale e programmatico della</p>
<p>Commissione Ue rimanga sostanzialmente lettera morta.</p>
<p>In particolare, le Confederazioni chiedono che i principi dello Small Business Act e</p>
<p>soprattutto del pensare innanzitutto in piccolo vengano adottati come sistema di</p>
<p>riferimento in Italia, nelle diverse articolazioni istituzionali e funzionali a livello nazionale e</p>
<p>regionale. L&#8217;auspicio è quello di un approccio politico più fattivo verso le PMI in modo che la</p>
<p>legislazione ed i programmi siano concepiti fin dallíinizio, e poi attuati, nel rispetto delle</p>
<p>esigenze e delle caratteristiche specifiche delle PMI.</p>
<p>Lo Small Business Act &#8211; ha sottolineato il Presidente Guerrini &#8211; Ë un passo avanti</p>
<p>per i 23 milioni di imprese europee e per i 6 milioni di piccole e medie imprese italiane</p>
<p>e rappresenta una pietra miliare nellíattuazione della Strategia di Lisbona per la</p>
<p>crescita e líoccupazione. Il principio che lo ispira: ìPensare innanzitutto in piccolo.</p>
<p>Think Small Firstî Ë uguale a a quello dello slogan lanciato dal Presidente del Consiglio</p>
<p>Berlusconi alla nostra Assemblea di luglio: ìCiÚ che va bene per la piccola impresa va</p>
<p>bene per il Paeseî.</p>
<p>ìI 10 principi guida dello Small Business Act &#8211; ha detto Guerrini &#8211; sposano</p>
<p>perfettamente le priorità delle Organizzazioni italiane di rappresentanza delle imprese: la<br />
cultura e lo spirito imprenditoriale, l&#8217;avvio d&#8217;impresa, la semplificazione della pubblica</p>
<p>amministrazione, líaccesso al credito, líinnovazione e il perfezionamento del mercato</p>
<p>unico, líefficienza energetica e le sfide ambientali.</p>
<p>Guerrini ha chiesto che ìla Commissione Europea e le Istituzioni italiane diano un chiaro</p>
<p>e tempestivo segnale di concretezza, adottando sin da subito alcune iniziative</p>
<p>immediatamente realizzabili e dotando le PMI di strumenti e mezzi necessari per</p>
<p>meglio competere sui mercati.</p>
<p>Bisogna accelerare  ha detto &#8211; il percorso individuato dal Governo con la manovra di</p>
<p>luglio che ha previsto la riduzione di 4,1 miliardi di euro degli oneri sul lavoro e degli</p>
<p>adempimenti di carattere amministrativo o, con quanto previsto dallíart. 38 del DL</p>
<p>112/08 con Impresa in un giorno.</p>
<p>Tra le priorit‡ indicate da Guerrini: semplificazione nellíavvio e nella trasmissione di</p>
<p>impresa; accesso al credito e miglioramento del rapporto banca impresa; una</p>
<p>normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI; modifica della direttiva sui ritardi di</p>
<p>pagamento per assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di</p>
<p>30 giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati; aliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensit‡ di manodopera; recepimento della direttiva</p>
<p>servizi in maniera non penalizzante della qualit‡ della piccola impresa italiana;</p>
<p>interventi in materia di ricerca e innovazione utili per avvicinare le piccole imprese al mondo</p>
<p>della ricerca e delle universit‡, senza sbarramenti in funzione di elevati investimenti; riforma</p>
<p>dei sistemi educativi e formativi che pongano nuovamente al centro delle opzioni di scelta</p>
<p>che si offrono ai giovani anche quella del sapere manuale e del saper fare; interventi in materia</p>
<p>di mercato energetico e di efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco</p>
<p>efficienti e per líavvio di filiere eco-sostenibili.</p>
<p>Guerrini ha auspicato che il Ministro Scajola dia avvio in tempi brevi allíimpegno</p>
<p>annunciato a luglio a Confartigianato di costituire un Tavolo per líattuazione dello SBA</p>
<p>presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle</p>
<p>organizzazioni di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il coordinamento a livello</p>
<p>inter-ministeriale, regionale e territoriale.</p>
<p>Inoltre Guerrini ha sollecitato un sistema di valutazione díimpatto sulle MPI (Micro</p>
<p>e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa e creazione di uníAgenzia per le MPI</p>
<p>(Micro e Piccole Imprese fino a 20 addetti), con il compito di elaborare proposte, di</p>
<p>concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20</p>
<p>dipendenti e con un ambito di intervento ampio e anche operativo.</p>
<p>Le priorità  indicate da Confartigianato, Cna, Confesercenti</p>
<p>Confartigianato, CNA e Confesercenti auspicano inoltre che la Commissione Europea e le</p>
<p>Istituzioni Italiane diano rapidamente corso ad alcune iniziative previste dallo Small Business</p>
<p>Act, che avrebbero una ricaduta sicuramente positiva sulle PMI.</p>
<p>&#8211; semplificazione nella costituzione e nella trasmissione di impresa (impresa in</p>
<p>un giorno, minori oneri amministrativi per le PMI del 25% rispetto allí obiettivo del 2012,</p>
<p>adozione del principio ìonce for allî, ad esempio, nella richiesta di informazioni statistiche alle</p>
<p>piccole imprese, autorizzazione unica ambientale, contrasto pratiche commerciali sleali o abuso</p>
<p>di posizione dominante, imprese al femminile, avvio di imprese da parte immigrati);</p>
<p>&#8211; favorire líaccesso al credito delle piccole imprese che sopportano tassi e</p>
<p>condizioni più gravose rispetto alle grandi imprese e che ricevono finanziamenti pari all&#8217;1-14%</p>
<p>del totale degli impieghi bancari, riservati alle imprese, tanto che sono costrette a fornire</p>
<p>garanzie reali. Particolare attenzione in questíambito va riservata allíaccesso al credito per le</p>
<p>Pmi del Mezzogiorno, anche con un circuito ad hoc microcredito, in un generale contesto di</p>
<p>miglioramento del rapporto banca impresa;</p>
<p>&#8211; garantire una normativa sugli appalti pubblici a misura di PMI e attivare punto</p>
<p>unico di contatto basato sulla qualificazione della rete di servizi di supporto alle imprese (in<br />
particolare mercati rientranti nella politica di vicinato &#8211; mediterranei e balcanici);<br />
&#8211; realizzare entro il 2009 una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per<br />
assicurare che le PMI siano effettivamente pagate entro il previsto termine di 30</p>
<p>giorni sia da amministrazioni pubbliche che da privati ed uníaliquota IVA ridotta per i servizi</p>
<p>forniti localmente e per settori ad alta intensità di manodopera;</p>
<p>&#8211; predisporre uníazione per líinnovazione e líinternazionalizzazione a misura per</p>
<p>le PMI (credito per efficienza energetica per finalit‡ ambientali ed eco efficienti, filiere eco-</p>
<p>sostenibili, partnership per la effettiva partecipazione alle misure ed ai suoi risultati per le PMI</p>
<p>del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo ed istituto europeo delle tecnologie, attivazione</p>
<p>di &#8220;internship&#8221; dei centri di ricerca ed organismi tecnici similari per la condivisione e</p>
<p>facilitazione di brevetti nelle PMI) task force settoriale per líaccesso ai mercati internazionali ed</p>
<p>il contrasto della contraffazione);</p>
<p>&#8211; far leva sulle PMI per una strategia dello sviluppo sostenibile dei centri urbani</p>
<p>e dei centri minori (impatto della grande distribuzione commerciale, impatto dei processi</p>
<p>liberalizzatori delle direttive comunitarie sui servizi economici di interesse generale con</p>
<p>particolare attenzione ai mercati energetici ed efficienza energetica, telecomunicazioni e servizi</p>
<p>della società dell&#8217;informazione, servizi di pubblica utilità etc. );</p>
<p>&#8211; garantire un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza</p>
<p>delle PMI nelle politiche e in progetti pilota a carattere strategico, in particolare nei</p>
<p>settori oggetto di profondi mutamenti industriali e per líavvio di nuova imprenditorialit‡ in</p>
<p>settori innovativi;</p>
<p>&#8211; assicurare che la nuova forma societaria, la Società privata europea (SPE) che</p>
<p>operer‡ sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri dellíUnione Europea,</p>
<p>consenta effettivamente il facile utilizzo della stessa da parte dei piccoli imprenditori</p>
<p>con risparmio di tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione d&#8217;impresa e</p>
<p>líamministrazione;</p>
<p>&#8211; garantire che il nuovo Regolamento Comunitario di esenzione per categoria</p>
<p>sugli aiuti di Stato semplifichi realmente le procedure e riduca costi per le piccole</p>
<p>imprese in modo da accrescere l&#8217;intensità di aiuti per le PMI, rendendo per esse più agevole</p>
<p>la fruizione di aiuti in modo singolo o aggregato per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la</p>
<p>protezione ambientale;</p>
<p>&#8211; favorire politiche e programmi per le piccole imprese, con il coinvolgimento</p>
<p>diretto delle organizzazioni imprenditoriali, in grado di innalzare la qualit‡ dei modelli</p>
<p>gestionali e dei processi/prodotti, la trasmissione di impresa e stimolare líinteresse per</p>
<p>líimprenditorialit‡ maggiormente qualificata, soprattutto tra i giovani e le donne attraverso</p>
<p>interventi integrati del sistema educativo e formativo;</p>
<p>&#8211; rinnovare il mercato del lavoro (flessi-sicurezza nelle PMI ed adattamento ai</p>
<p>mutamenti industriali, Erasmus per gli apprendisti, scuole tecniche professionali e banche dati</p>
<p>settoriali in collaborazione con gli istituti di cultura dei Governi interessati dellíUnione</p>
<p>Europea).</p>
<p>Nel metodo:</p>
<p>&#8211; a livello nazionale, attivare un Tavolo per líattuazione dello SBA presso il</p>
<p>Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni</p>
<p>di rappresentanza delle piccole imprese che assicuri il Coordinamento a livello inter-</p>
<p>ministeriale, regionale e territoriale;</p>
<p>&#8211; introdurre uno Small Think Test ovvero una verifica sistematica con</p>
<p>consultazione delle PMI per il monitoraggio e la valutazione díimpatto garantendo che</p>
<p>tutte le misure per líentrata in vigore di regolamenti e/o decisioni che interessano le piccole</p>
<p>imprese, siano fissate con date precise da parte degli Stati Membri.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/">SMALL BUSINESS ACT, L&#8217;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &#8220;rivoluzione&#8221; per 6 milioni di piccole imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>SMALL BUSINESS ACT, L&#039;EUROPA PENSA ALLE PMI. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini: Attuare subito in Italia &quot;rivoluzione&quot; per 6 milioni di piccole imprese - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2008/09/small-business-act-leuropa-pensa-alle-pmi-il-presidente-di-confartigianato-giorgio-guerrini-attuare-subito-in-italia-rivoluzione-per-6-milioni-di-piccole-imprese-2/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Thu, 20 Nov 2014 18:51:34 +0000</lastBuildDate>
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		<language>it-IT</language>
		

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