<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil. Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese. - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 03 Nov 2014 15:56:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil. Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese. - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-26300 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Dicembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</h1>
</div>
</div>
<p>“Semplificare l’attività della P.A. e tagliare gli oneri burocratici: è una potente leva che il Governo può muovere per aiutare imprese e cittadini ad affrontare la crisi ed evitare che gli imprenditori debbano sprecare ogni anno 15 miliardi, pari ad 1 punto di Pil, per gestire i complessi rapporti con la Pubblica Amministrazione”.<span id="more-26300"></span></p>
<p>Lo ha detto il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, intervenendo oggi ad un’Audizione  sulla semplificazione normativa ed amministrativa presso la Commissione Parlamentare per la semplificazione della legislazione.</p>
<p>Il Presidente Guerrini ha riconosciuto ed apprezzato l’impegno del Governo sul fronte della semplificazione. “Ma &#8211; ha aggiunto &#8211; bisogna fare di più. Ci sono troppe leggi, ben 21.691, troppi adempimenti, troppi uffici pubblici. Il peso maggiore della burocrazia, pari a 11,3 miliardi l’anno, viene sopportato dalle microimprese fino a 9 addetti. Un sistema a ‘burocrazia zero’ consentirebbe alle micro imprese di incrementare la produttività del 5,8% e di recuperare il 53,7% del gap di produttività che oggi scontano rispetto alla media di Francia, Germania, Spagna”.</p>
<p>“La Commissione europea – ha fatto rilevare il Presidente Guerrini &#8211; ha presentato a novembre 2006 una proposta per ridurre del 25% gli oneri amministrativi per le imprese entro il 2012, con potenziale aumento dell&#8217;1,5% del PIL dell’Unione Europea. Per l’Italia questo obiettivo si tradurrebbe, a prezzi costanti 2006, in un calo del costo per oneri amministrativi ad un ritmo del 4,6% all&#8217;anno, con minori costi per 3,7 miliardi in 6 anni”.</p>
<p>Guerrini ha poi ricordato i risultati di un sondaggio ISPO/Confartigianato su un campione di 1.200 persone tra artigiani, piccoli imprenditori e cittadini. Dalla rilevazione emergono esigenze identiche di cittadini e imprenditori per quanto riguarda le azioni considerate più utili alla semplificazione burocratica: il 45% degli intervistati ritiene necessario ridurre il numero degli uffici pubblici cui bisogna rivolgersi per adempiere ad obblighi amministrativi. Altrettanto importante la necessità di semplificare le norme (indicata dal 45% degli imprenditori) e gli adempimenti burocratici (41%). Nella classifica degli enti pubblici dove, a giudizio degli imprenditori e dei cittadini, è richiesto il maggior numero di pratiche inutili e quindi dove il peso della burocrazia è maggiore, vengono indicati, gli sportelli dei Comuni.</p>
<p>Tra le ‘ricette’ per superare queste difficoltà, piace al 79% degli imprenditori la proposta dell’intervento di soggetti privati, come le associazioni di categoria, nella gestione di ‘pezzi’ della Pubblica Amministrazione. Una proposta che riscuote anche il gradimento del 60% dei cittadini. Un’altra ipotesi per semplificare la vita delle imprese, vale a dire quella di eliminare i controlli preventivi per le imprese, sostituendoli con rigorosi controlli ex post, incontra il favore del 52% degli imprenditori.</p>
<p>Sulla base delle risposte al sondaggio, il Presidente Guerrini ha ribadito 6 principi-chiave per semplificare i rapporti con la P.A, alcuni dei quali sono peraltro già in fase di recepimento: 1. Creare un punto unico di contatto, pubblico o privato, cui l’imprenditore può rivolgersi per gestire tutti gli adempimenti connessi all’attività d’impresa; 2. Eliminare i controlli ex ante sull’attività d’impresa, in modo che, a seguito di una apposita dichiarazione, si possa avviare immediatamente l’attività; 3. Rafforzare i controlli ex-post sull’attività di impresa, cioè quelli successivi alla fase di autorizzazione, per verificare l’effettiva conformità dell’impresa alle norme sostanziali a tutela degli interessi pubblici, cui è preposta la Pubblica amministrazione (ad es. sicurezza, ambiente, sanità, etc.); 4. Creare un supporto tecnico di enti privati accreditati per certificare la conformità delle imprese alle norme vigenti; 5. Creare omogeneità di trattamento in tutto il Paese, con livelli minimi di semplificazione da intendersi come standard di efficienza della PA, cui tutte le amministrazioni siano tenute a conformarsi; 6. Tutelare l’impresa rispetto ai ritardi della P.A nell’autorizzare l’avvio dell’impresa tramite un indennizzo automatico per il mancato rispetto dei termini del procedimento.</p>
<p>“Il percorso per realizzare il riassetto normativo, di delegificazione e di semplificazione amministrativa – ha concluso Guerrini &#8211; è stato finalmente tracciato”. “Ora – ha auspicato Guerrini &#8211; tutti i soggetti istituzionali (Governo, Parlamento, in particolare la Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione e quella per le questioni regionali, con il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni e di quella Unificata) devono svolgere il loro ruolo per raggiungere rapidamente risultati concreti ed utili a conferire certezza ed uniformità sul territorio e a migliorare la competitività delle imprese”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-26300 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Dicembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</h1>
</div>
</div>
<p>“Semplificare l’attività della P.A. e tagliare gli oneri burocratici: è una potente leva che il Governo può muovere per aiutare imprese e cittadini ad affrontare la crisi ed evitare che gli imprenditori debbano sprecare ogni anno 15 miliardi, pari ad 1 punto di Pil, per gestire i complessi rapporti con la Pubblica Amministrazione”.<span id="more-26300"></span></p>
<p>Lo ha detto il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, intervenendo oggi ad un’Audizione  sulla semplificazione normativa ed amministrativa presso la Commissione Parlamentare per la semplificazione della legislazione.</p>
<p>Il Presidente Guerrini ha riconosciuto ed apprezzato l’impegno del Governo sul fronte della semplificazione. “Ma &#8211; ha aggiunto &#8211; bisogna fare di più. Ci sono troppe leggi, ben 21.691, troppi adempimenti, troppi uffici pubblici. Il peso maggiore della burocrazia, pari a 11,3 miliardi l’anno, viene sopportato dalle microimprese fino a 9 addetti. Un sistema a ‘burocrazia zero’ consentirebbe alle micro imprese di incrementare la produttività del 5,8% e di recuperare il 53,7% del gap di produttività che oggi scontano rispetto alla media di Francia, Germania, Spagna”.</p>
<p>“La Commissione europea – ha fatto rilevare il Presidente Guerrini &#8211; ha presentato a novembre 2006 una proposta per ridurre del 25% gli oneri amministrativi per le imprese entro il 2012, con potenziale aumento dell&#8217;1,5% del PIL dell’Unione Europea. Per l’Italia questo obiettivo si tradurrebbe, a prezzi costanti 2006, in un calo del costo per oneri amministrativi ad un ritmo del 4,6% all&#8217;anno, con minori costi per 3,7 miliardi in 6 anni”.</p>
<p>Guerrini ha poi ricordato i risultati di un sondaggio ISPO/Confartigianato su un campione di 1.200 persone tra artigiani, piccoli imprenditori e cittadini. Dalla rilevazione emergono esigenze identiche di cittadini e imprenditori per quanto riguarda le azioni considerate più utili alla semplificazione burocratica: il 45% degli intervistati ritiene necessario ridurre il numero degli uffici pubblici cui bisogna rivolgersi per adempiere ad obblighi amministrativi. Altrettanto importante la necessità di semplificare le norme (indicata dal 45% degli imprenditori) e gli adempimenti burocratici (41%). Nella classifica degli enti pubblici dove, a giudizio degli imprenditori e dei cittadini, è richiesto il maggior numero di pratiche inutili e quindi dove il peso della burocrazia è maggiore, vengono indicati, gli sportelli dei Comuni.</p>
<p>Tra le ‘ricette’ per superare queste difficoltà, piace al 79% degli imprenditori la proposta dell’intervento di soggetti privati, come le associazioni di categoria, nella gestione di ‘pezzi’ della Pubblica Amministrazione. Una proposta che riscuote anche il gradimento del 60% dei cittadini. Un’altra ipotesi per semplificare la vita delle imprese, vale a dire quella di eliminare i controlli preventivi per le imprese, sostituendoli con rigorosi controlli ex post, incontra il favore del 52% degli imprenditori.</p>
<p>Sulla base delle risposte al sondaggio, il Presidente Guerrini ha ribadito 6 principi-chiave per semplificare i rapporti con la P.A, alcuni dei quali sono peraltro già in fase di recepimento: 1. Creare un punto unico di contatto, pubblico o privato, cui l’imprenditore può rivolgersi per gestire tutti gli adempimenti connessi all’attività d’impresa; 2. Eliminare i controlli ex ante sull’attività d’impresa, in modo che, a seguito di una apposita dichiarazione, si possa avviare immediatamente l’attività; 3. Rafforzare i controlli ex-post sull’attività di impresa, cioè quelli successivi alla fase di autorizzazione, per verificare l’effettiva conformità dell’impresa alle norme sostanziali a tutela degli interessi pubblici, cui è preposta la Pubblica amministrazione (ad es. sicurezza, ambiente, sanità, etc.); 4. Creare un supporto tecnico di enti privati accreditati per certificare la conformità delle imprese alle norme vigenti; 5. Creare omogeneità di trattamento in tutto il Paese, con livelli minimi di semplificazione da intendersi come standard di efficienza della PA, cui tutte le amministrazioni siano tenute a conformarsi; 6. Tutelare l’impresa rispetto ai ritardi della P.A nell’autorizzare l’avvio dell’impresa tramite un indennizzo automatico per il mancato rispetto dei termini del procedimento.</p>
<p>“Il percorso per realizzare il riassetto normativo, di delegificazione e di semplificazione amministrativa – ha concluso Guerrini &#8211; è stato finalmente tracciato”. “Ora – ha auspicato Guerrini &#8211; tutti i soggetti istituzionali (Governo, Parlamento, in particolare la Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione e quella per le questioni regionali, con il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni e di quella Unificata) devono svolgere il loro ruolo per raggiungere rapidamente risultati concreti ed utili a conferire certezza ed uniformità sul territorio e a migliorare la competitività delle imprese”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-26300 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Dicembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</h1>
</div>
</div>
<p>“Semplificare l’attività della P.A. e tagliare gli oneri burocratici: è una potente leva che il Governo può muovere per aiutare imprese e cittadini ad affrontare la crisi ed evitare che gli imprenditori debbano sprecare ogni anno 15 miliardi, pari ad 1 punto di Pil, per gestire i complessi rapporti con la Pubblica Amministrazione”.<span id="more-26300"></span></p>
<p>Lo ha detto il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, intervenendo oggi ad un’Audizione  sulla semplificazione normativa ed amministrativa presso la Commissione Parlamentare per la semplificazione della legislazione.</p>
<p>Il Presidente Guerrini ha riconosciuto ed apprezzato l’impegno del Governo sul fronte della semplificazione. “Ma &#8211; ha aggiunto &#8211; bisogna fare di più. Ci sono troppe leggi, ben 21.691, troppi adempimenti, troppi uffici pubblici. Il peso maggiore della burocrazia, pari a 11,3 miliardi l’anno, viene sopportato dalle microimprese fino a 9 addetti. Un sistema a ‘burocrazia zero’ consentirebbe alle micro imprese di incrementare la produttività del 5,8% e di recuperare il 53,7% del gap di produttività che oggi scontano rispetto alla media di Francia, Germania, Spagna”.</p>
<p>“La Commissione europea – ha fatto rilevare il Presidente Guerrini &#8211; ha presentato a novembre 2006 una proposta per ridurre del 25% gli oneri amministrativi per le imprese entro il 2012, con potenziale aumento dell&#8217;1,5% del PIL dell’Unione Europea. Per l’Italia questo obiettivo si tradurrebbe, a prezzi costanti 2006, in un calo del costo per oneri amministrativi ad un ritmo del 4,6% all&#8217;anno, con minori costi per 3,7 miliardi in 6 anni”.</p>
<p>Guerrini ha poi ricordato i risultati di un sondaggio ISPO/Confartigianato su un campione di 1.200 persone tra artigiani, piccoli imprenditori e cittadini. Dalla rilevazione emergono esigenze identiche di cittadini e imprenditori per quanto riguarda le azioni considerate più utili alla semplificazione burocratica: il 45% degli intervistati ritiene necessario ridurre il numero degli uffici pubblici cui bisogna rivolgersi per adempiere ad obblighi amministrativi. Altrettanto importante la necessità di semplificare le norme (indicata dal 45% degli imprenditori) e gli adempimenti burocratici (41%). Nella classifica degli enti pubblici dove, a giudizio degli imprenditori e dei cittadini, è richiesto il maggior numero di pratiche inutili e quindi dove il peso della burocrazia è maggiore, vengono indicati, gli sportelli dei Comuni.</p>
<p>Tra le ‘ricette’ per superare queste difficoltà, piace al 79% degli imprenditori la proposta dell’intervento di soggetti privati, come le associazioni di categoria, nella gestione di ‘pezzi’ della Pubblica Amministrazione. Una proposta che riscuote anche il gradimento del 60% dei cittadini. Un’altra ipotesi per semplificare la vita delle imprese, vale a dire quella di eliminare i controlli preventivi per le imprese, sostituendoli con rigorosi controlli ex post, incontra il favore del 52% degli imprenditori.</p>
<p>Sulla base delle risposte al sondaggio, il Presidente Guerrini ha ribadito 6 principi-chiave per semplificare i rapporti con la P.A, alcuni dei quali sono peraltro già in fase di recepimento: 1. Creare un punto unico di contatto, pubblico o privato, cui l’imprenditore può rivolgersi per gestire tutti gli adempimenti connessi all’attività d’impresa; 2. Eliminare i controlli ex ante sull’attività d’impresa, in modo che, a seguito di una apposita dichiarazione, si possa avviare immediatamente l’attività; 3. Rafforzare i controlli ex-post sull’attività di impresa, cioè quelli successivi alla fase di autorizzazione, per verificare l’effettiva conformità dell’impresa alle norme sostanziali a tutela degli interessi pubblici, cui è preposta la Pubblica amministrazione (ad es. sicurezza, ambiente, sanità, etc.); 4. Creare un supporto tecnico di enti privati accreditati per certificare la conformità delle imprese alle norme vigenti; 5. Creare omogeneità di trattamento in tutto il Paese, con livelli minimi di semplificazione da intendersi come standard di efficienza della PA, cui tutte le amministrazioni siano tenute a conformarsi; 6. Tutelare l’impresa rispetto ai ritardi della P.A nell’autorizzare l’avvio dell’impresa tramite un indennizzo automatico per il mancato rispetto dei termini del procedimento.</p>
<p>“Il percorso per realizzare il riassetto normativo, di delegificazione e di semplificazione amministrativa – ha concluso Guerrini &#8211; è stato finalmente tracciato”. “Ora – ha auspicato Guerrini &#8211; tutti i soggetti istituzionali (Governo, Parlamento, in particolare la Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione e quella per le questioni regionali, con il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni e di quella Unificata) devono svolgere il loro ruolo per raggiungere rapidamente risultati concreti ed utili a conferire certezza ed uniformità sul territorio e a migliorare la competitività delle imprese”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132372</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-26300 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Dicembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</h1>
</div>
</div>
<p>“Semplificare l’attività della P.A. e tagliare gli oneri burocratici: è una potente leva che il Governo può muovere per aiutare imprese e cittadini ad affrontare la crisi ed evitare che gli imprenditori debbano sprecare ogni anno 15 miliardi, pari ad 1 punto di Pil, per gestire i complessi rapporti con la Pubblica Amministrazione”.<span id="more-26300"></span></p>
<p>Lo ha detto il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, intervenendo oggi ad un’Audizione  sulla semplificazione normativa ed amministrativa presso la Commissione Parlamentare per la semplificazione della legislazione.</p>
<p>Il Presidente Guerrini ha riconosciuto ed apprezzato l’impegno del Governo sul fronte della semplificazione. “Ma &#8211; ha aggiunto &#8211; bisogna fare di più. Ci sono troppe leggi, ben 21.691, troppi adempimenti, troppi uffici pubblici. Il peso maggiore della burocrazia, pari a 11,3 miliardi l’anno, viene sopportato dalle microimprese fino a 9 addetti. Un sistema a ‘burocrazia zero’ consentirebbe alle micro imprese di incrementare la produttività del 5,8% e di recuperare il 53,7% del gap di produttività che oggi scontano rispetto alla media di Francia, Germania, Spagna”.</p>
<p>“La Commissione europea – ha fatto rilevare il Presidente Guerrini &#8211; ha presentato a novembre 2006 una proposta per ridurre del 25% gli oneri amministrativi per le imprese entro il 2012, con potenziale aumento dell&#8217;1,5% del PIL dell’Unione Europea. Per l’Italia questo obiettivo si tradurrebbe, a prezzi costanti 2006, in un calo del costo per oneri amministrativi ad un ritmo del 4,6% all&#8217;anno, con minori costi per 3,7 miliardi in 6 anni”.</p>
<p>Guerrini ha poi ricordato i risultati di un sondaggio ISPO/Confartigianato su un campione di 1.200 persone tra artigiani, piccoli imprenditori e cittadini. Dalla rilevazione emergono esigenze identiche di cittadini e imprenditori per quanto riguarda le azioni considerate più utili alla semplificazione burocratica: il 45% degli intervistati ritiene necessario ridurre il numero degli uffici pubblici cui bisogna rivolgersi per adempiere ad obblighi amministrativi. Altrettanto importante la necessità di semplificare le norme (indicata dal 45% degli imprenditori) e gli adempimenti burocratici (41%). Nella classifica degli enti pubblici dove, a giudizio degli imprenditori e dei cittadini, è richiesto il maggior numero di pratiche inutili e quindi dove il peso della burocrazia è maggiore, vengono indicati, gli sportelli dei Comuni.</p>
<p>Tra le ‘ricette’ per superare queste difficoltà, piace al 79% degli imprenditori la proposta dell’intervento di soggetti privati, come le associazioni di categoria, nella gestione di ‘pezzi’ della Pubblica Amministrazione. Una proposta che riscuote anche il gradimento del 60% dei cittadini. Un’altra ipotesi per semplificare la vita delle imprese, vale a dire quella di eliminare i controlli preventivi per le imprese, sostituendoli con rigorosi controlli ex post, incontra il favore del 52% degli imprenditori.</p>
<p>Sulla base delle risposte al sondaggio, il Presidente Guerrini ha ribadito 6 principi-chiave per semplificare i rapporti con la P.A, alcuni dei quali sono peraltro già in fase di recepimento: 1. Creare un punto unico di contatto, pubblico o privato, cui l’imprenditore può rivolgersi per gestire tutti gli adempimenti connessi all’attività d’impresa; 2. Eliminare i controlli ex ante sull’attività d’impresa, in modo che, a seguito di una apposita dichiarazione, si possa avviare immediatamente l’attività; 3. Rafforzare i controlli ex-post sull’attività di impresa, cioè quelli successivi alla fase di autorizzazione, per verificare l’effettiva conformità dell’impresa alle norme sostanziali a tutela degli interessi pubblici, cui è preposta la Pubblica amministrazione (ad es. sicurezza, ambiente, sanità, etc.); 4. Creare un supporto tecnico di enti privati accreditati per certificare la conformità delle imprese alle norme vigenti; 5. Creare omogeneità di trattamento in tutto il Paese, con livelli minimi di semplificazione da intendersi come standard di efficienza della PA, cui tutte le amministrazioni siano tenute a conformarsi; 6. Tutelare l’impresa rispetto ai ritardi della P.A nell’autorizzare l’avvio dell’impresa tramite un indennizzo automatico per il mancato rispetto dei termini del procedimento.</p>
<p>“Il percorso per realizzare il riassetto normativo, di delegificazione e di semplificazione amministrativa – ha concluso Guerrini &#8211; è stato finalmente tracciato”. “Ora – ha auspicato Guerrini &#8211; tutti i soggetti istituzionali (Governo, Parlamento, in particolare la Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione e quella per le questioni regionali, con il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni e di quella Unificata) devono svolgere il loro ruolo per raggiungere rapidamente risultati concreti ed utili a conferire certezza ed uniformità sul territorio e a migliorare la competitività delle imprese”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-26300 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Dicembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</h1>
</div>
</div>
<p>“Semplificare l’attività della P.A. e tagliare gli oneri burocratici: è una potente leva che il Governo può muovere per aiutare imprese e cittadini ad affrontare la crisi ed evitare che gli imprenditori debbano sprecare ogni anno 15 miliardi, pari ad 1 punto di Pil, per gestire i complessi rapporti con la Pubblica Amministrazione”.<span id="more-26300"></span></p>
<p>Lo ha detto il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, intervenendo oggi ad un’Audizione  sulla semplificazione normativa ed amministrativa presso la Commissione Parlamentare per la semplificazione della legislazione.</p>
<p>Il Presidente Guerrini ha riconosciuto ed apprezzato l’impegno del Governo sul fronte della semplificazione. “Ma &#8211; ha aggiunto &#8211; bisogna fare di più. Ci sono troppe leggi, ben 21.691, troppi adempimenti, troppi uffici pubblici. Il peso maggiore della burocrazia, pari a 11,3 miliardi l’anno, viene sopportato dalle microimprese fino a 9 addetti. Un sistema a ‘burocrazia zero’ consentirebbe alle micro imprese di incrementare la produttività del 5,8% e di recuperare il 53,7% del gap di produttività che oggi scontano rispetto alla media di Francia, Germania, Spagna”.</p>
<p>“La Commissione europea – ha fatto rilevare il Presidente Guerrini &#8211; ha presentato a novembre 2006 una proposta per ridurre del 25% gli oneri amministrativi per le imprese entro il 2012, con potenziale aumento dell&#8217;1,5% del PIL dell’Unione Europea. Per l’Italia questo obiettivo si tradurrebbe, a prezzi costanti 2006, in un calo del costo per oneri amministrativi ad un ritmo del 4,6% all&#8217;anno, con minori costi per 3,7 miliardi in 6 anni”.</p>
<p>Guerrini ha poi ricordato i risultati di un sondaggio ISPO/Confartigianato su un campione di 1.200 persone tra artigiani, piccoli imprenditori e cittadini. Dalla rilevazione emergono esigenze identiche di cittadini e imprenditori per quanto riguarda le azioni considerate più utili alla semplificazione burocratica: il 45% degli intervistati ritiene necessario ridurre il numero degli uffici pubblici cui bisogna rivolgersi per adempiere ad obblighi amministrativi. Altrettanto importante la necessità di semplificare le norme (indicata dal 45% degli imprenditori) e gli adempimenti burocratici (41%). Nella classifica degli enti pubblici dove, a giudizio degli imprenditori e dei cittadini, è richiesto il maggior numero di pratiche inutili e quindi dove il peso della burocrazia è maggiore, vengono indicati, gli sportelli dei Comuni.</p>
<p>Tra le ‘ricette’ per superare queste difficoltà, piace al 79% degli imprenditori la proposta dell’intervento di soggetti privati, come le associazioni di categoria, nella gestione di ‘pezzi’ della Pubblica Amministrazione. Una proposta che riscuote anche il gradimento del 60% dei cittadini. Un’altra ipotesi per semplificare la vita delle imprese, vale a dire quella di eliminare i controlli preventivi per le imprese, sostituendoli con rigorosi controlli ex post, incontra il favore del 52% degli imprenditori.</p>
<p>Sulla base delle risposte al sondaggio, il Presidente Guerrini ha ribadito 6 principi-chiave per semplificare i rapporti con la P.A, alcuni dei quali sono peraltro già in fase di recepimento: 1. Creare un punto unico di contatto, pubblico o privato, cui l’imprenditore può rivolgersi per gestire tutti gli adempimenti connessi all’attività d’impresa; 2. Eliminare i controlli ex ante sull’attività d’impresa, in modo che, a seguito di una apposita dichiarazione, si possa avviare immediatamente l’attività; 3. Rafforzare i controlli ex-post sull’attività di impresa, cioè quelli successivi alla fase di autorizzazione, per verificare l’effettiva conformità dell’impresa alle norme sostanziali a tutela degli interessi pubblici, cui è preposta la Pubblica amministrazione (ad es. sicurezza, ambiente, sanità, etc.); 4. Creare un supporto tecnico di enti privati accreditati per certificare la conformità delle imprese alle norme vigenti; 5. Creare omogeneità di trattamento in tutto il Paese, con livelli minimi di semplificazione da intendersi come standard di efficienza della PA, cui tutte le amministrazioni siano tenute a conformarsi; 6. Tutelare l’impresa rispetto ai ritardi della P.A nell’autorizzare l’avvio dell’impresa tramite un indennizzo automatico per il mancato rispetto dei termini del procedimento.</p>
<p>“Il percorso per realizzare il riassetto normativo, di delegificazione e di semplificazione amministrativa – ha concluso Guerrini &#8211; è stato finalmente tracciato”. “Ora – ha auspicato Guerrini &#8211; tutti i soggetti istituzionali (Governo, Parlamento, in particolare la Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione e quella per le questioni regionali, con il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni e di quella Unificata) devono svolgere il loro ruolo per raggiungere rapidamente risultati concreti ed utili a conferire certezza ed uniformità sul territorio e a migliorare la competitività delle imprese”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-26300 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Dicembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</h1>
</div>
</div>
<p>“Semplificare l’attività della P.A. e tagliare gli oneri burocratici: è una potente leva che il Governo può muovere per aiutare imprese e cittadini ad affrontare la crisi ed evitare che gli imprenditori debbano sprecare ogni anno 15 miliardi, pari ad 1 punto di Pil, per gestire i complessi rapporti con la Pubblica Amministrazione”.<span id="more-26300"></span></p>
<p>Lo ha detto il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, intervenendo oggi ad un’Audizione  sulla semplificazione normativa ed amministrativa presso la Commissione Parlamentare per la semplificazione della legislazione.</p>
<p>Il Presidente Guerrini ha riconosciuto ed apprezzato l’impegno del Governo sul fronte della semplificazione. “Ma &#8211; ha aggiunto &#8211; bisogna fare di più. Ci sono troppe leggi, ben 21.691, troppi adempimenti, troppi uffici pubblici. Il peso maggiore della burocrazia, pari a 11,3 miliardi l’anno, viene sopportato dalle microimprese fino a 9 addetti. Un sistema a ‘burocrazia zero’ consentirebbe alle micro imprese di incrementare la produttività del 5,8% e di recuperare il 53,7% del gap di produttività che oggi scontano rispetto alla media di Francia, Germania, Spagna”.</p>
<p>“La Commissione europea – ha fatto rilevare il Presidente Guerrini &#8211; ha presentato a novembre 2006 una proposta per ridurre del 25% gli oneri amministrativi per le imprese entro il 2012, con potenziale aumento dell&#8217;1,5% del PIL dell’Unione Europea. Per l’Italia questo obiettivo si tradurrebbe, a prezzi costanti 2006, in un calo del costo per oneri amministrativi ad un ritmo del 4,6% all&#8217;anno, con minori costi per 3,7 miliardi in 6 anni”.</p>
<p>Guerrini ha poi ricordato i risultati di un sondaggio ISPO/Confartigianato su un campione di 1.200 persone tra artigiani, piccoli imprenditori e cittadini. Dalla rilevazione emergono esigenze identiche di cittadini e imprenditori per quanto riguarda le azioni considerate più utili alla semplificazione burocratica: il 45% degli intervistati ritiene necessario ridurre il numero degli uffici pubblici cui bisogna rivolgersi per adempiere ad obblighi amministrativi. Altrettanto importante la necessità di semplificare le norme (indicata dal 45% degli imprenditori) e gli adempimenti burocratici (41%). Nella classifica degli enti pubblici dove, a giudizio degli imprenditori e dei cittadini, è richiesto il maggior numero di pratiche inutili e quindi dove il peso della burocrazia è maggiore, vengono indicati, gli sportelli dei Comuni.</p>
<p>Tra le ‘ricette’ per superare queste difficoltà, piace al 79% degli imprenditori la proposta dell’intervento di soggetti privati, come le associazioni di categoria, nella gestione di ‘pezzi’ della Pubblica Amministrazione. Una proposta che riscuote anche il gradimento del 60% dei cittadini. Un’altra ipotesi per semplificare la vita delle imprese, vale a dire quella di eliminare i controlli preventivi per le imprese, sostituendoli con rigorosi controlli ex post, incontra il favore del 52% degli imprenditori.</p>
<p>Sulla base delle risposte al sondaggio, il Presidente Guerrini ha ribadito 6 principi-chiave per semplificare i rapporti con la P.A, alcuni dei quali sono peraltro già in fase di recepimento: 1. Creare un punto unico di contatto, pubblico o privato, cui l’imprenditore può rivolgersi per gestire tutti gli adempimenti connessi all’attività d’impresa; 2. Eliminare i controlli ex ante sull’attività d’impresa, in modo che, a seguito di una apposita dichiarazione, si possa avviare immediatamente l’attività; 3. Rafforzare i controlli ex-post sull’attività di impresa, cioè quelli successivi alla fase di autorizzazione, per verificare l’effettiva conformità dell’impresa alle norme sostanziali a tutela degli interessi pubblici, cui è preposta la Pubblica amministrazione (ad es. sicurezza, ambiente, sanità, etc.); 4. Creare un supporto tecnico di enti privati accreditati per certificare la conformità delle imprese alle norme vigenti; 5. Creare omogeneità di trattamento in tutto il Paese, con livelli minimi di semplificazione da intendersi come standard di efficienza della PA, cui tutte le amministrazioni siano tenute a conformarsi; 6. Tutelare l’impresa rispetto ai ritardi della P.A nell’autorizzare l’avvio dell’impresa tramite un indennizzo automatico per il mancato rispetto dei termini del procedimento.</p>
<p>“Il percorso per realizzare il riassetto normativo, di delegificazione e di semplificazione amministrativa – ha concluso Guerrini &#8211; è stato finalmente tracciato”. “Ora – ha auspicato Guerrini &#8211; tutti i soggetti istituzionali (Governo, Parlamento, in particolare la Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione e quella per le questioni regionali, con il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni e di quella Unificata) devono svolgere il loro ruolo per raggiungere rapidamente risultati concreti ed utili a conferire certezza ed uniformità sul territorio e a migliorare la competitività delle imprese”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-26300 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Dicembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</h1>
</div>
</div>
<p>“Semplificare l’attività della P.A. e tagliare gli oneri burocratici: è una potente leva che il Governo può muovere per aiutare imprese e cittadini ad affrontare la crisi ed evitare che gli imprenditori debbano sprecare ogni anno 15 miliardi, pari ad 1 punto di Pil, per gestire i complessi rapporti con la Pubblica Amministrazione”.<span id="more-26300"></span></p>
<p>Lo ha detto il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, intervenendo oggi ad un’Audizione  sulla semplificazione normativa ed amministrativa presso la Commissione Parlamentare per la semplificazione della legislazione.</p>
<p>Il Presidente Guerrini ha riconosciuto ed apprezzato l’impegno del Governo sul fronte della semplificazione. “Ma &#8211; ha aggiunto &#8211; bisogna fare di più. Ci sono troppe leggi, ben 21.691, troppi adempimenti, troppi uffici pubblici. Il peso maggiore della burocrazia, pari a 11,3 miliardi l’anno, viene sopportato dalle microimprese fino a 9 addetti. Un sistema a ‘burocrazia zero’ consentirebbe alle micro imprese di incrementare la produttività del 5,8% e di recuperare il 53,7% del gap di produttività che oggi scontano rispetto alla media di Francia, Germania, Spagna”.</p>
<p>“La Commissione europea – ha fatto rilevare il Presidente Guerrini &#8211; ha presentato a novembre 2006 una proposta per ridurre del 25% gli oneri amministrativi per le imprese entro il 2012, con potenziale aumento dell&#8217;1,5% del PIL dell’Unione Europea. Per l’Italia questo obiettivo si tradurrebbe, a prezzi costanti 2006, in un calo del costo per oneri amministrativi ad un ritmo del 4,6% all&#8217;anno, con minori costi per 3,7 miliardi in 6 anni”.</p>
<p>Guerrini ha poi ricordato i risultati di un sondaggio ISPO/Confartigianato su un campione di 1.200 persone tra artigiani, piccoli imprenditori e cittadini. Dalla rilevazione emergono esigenze identiche di cittadini e imprenditori per quanto riguarda le azioni considerate più utili alla semplificazione burocratica: il 45% degli intervistati ritiene necessario ridurre il numero degli uffici pubblici cui bisogna rivolgersi per adempiere ad obblighi amministrativi. Altrettanto importante la necessità di semplificare le norme (indicata dal 45% degli imprenditori) e gli adempimenti burocratici (41%). Nella classifica degli enti pubblici dove, a giudizio degli imprenditori e dei cittadini, è richiesto il maggior numero di pratiche inutili e quindi dove il peso della burocrazia è maggiore, vengono indicati, gli sportelli dei Comuni.</p>
<p>Tra le ‘ricette’ per superare queste difficoltà, piace al 79% degli imprenditori la proposta dell’intervento di soggetti privati, come le associazioni di categoria, nella gestione di ‘pezzi’ della Pubblica Amministrazione. Una proposta che riscuote anche il gradimento del 60% dei cittadini. Un’altra ipotesi per semplificare la vita delle imprese, vale a dire quella di eliminare i controlli preventivi per le imprese, sostituendoli con rigorosi controlli ex post, incontra il favore del 52% degli imprenditori.</p>
<p>Sulla base delle risposte al sondaggio, il Presidente Guerrini ha ribadito 6 principi-chiave per semplificare i rapporti con la P.A, alcuni dei quali sono peraltro già in fase di recepimento: 1. Creare un punto unico di contatto, pubblico o privato, cui l’imprenditore può rivolgersi per gestire tutti gli adempimenti connessi all’attività d’impresa; 2. Eliminare i controlli ex ante sull’attività d’impresa, in modo che, a seguito di una apposita dichiarazione, si possa avviare immediatamente l’attività; 3. Rafforzare i controlli ex-post sull’attività di impresa, cioè quelli successivi alla fase di autorizzazione, per verificare l’effettiva conformità dell’impresa alle norme sostanziali a tutela degli interessi pubblici, cui è preposta la Pubblica amministrazione (ad es. sicurezza, ambiente, sanità, etc.); 4. Creare un supporto tecnico di enti privati accreditati per certificare la conformità delle imprese alle norme vigenti; 5. Creare omogeneità di trattamento in tutto il Paese, con livelli minimi di semplificazione da intendersi come standard di efficienza della PA, cui tutte le amministrazioni siano tenute a conformarsi; 6. Tutelare l’impresa rispetto ai ritardi della P.A nell’autorizzare l’avvio dell’impresa tramite un indennizzo automatico per il mancato rispetto dei termini del procedimento.</p>
<p>“Il percorso per realizzare il riassetto normativo, di delegificazione e di semplificazione amministrativa – ha concluso Guerrini &#8211; è stato finalmente tracciato”. “Ora – ha auspicato Guerrini &#8211; tutti i soggetti istituzionali (Governo, Parlamento, in particolare la Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione e quella per le questioni regionali, con il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni e di quella Unificata) devono svolgere il loro ruolo per raggiungere rapidamente risultati concreti ed utili a conferire certezza ed uniformità sul territorio e a migliorare la competitività delle imprese”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132283</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Luglio 2026·MEDIA Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24) Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-26300 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Dicembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</h1>
</div>
</div>
<p>“Semplificare l’attività della P.A. e tagliare gli oneri burocratici: è una potente leva che il Governo può muovere per aiutare imprese e cittadini ad affrontare la crisi ed evitare che gli imprenditori debbano sprecare ogni anno 15 miliardi, pari ad 1 punto di Pil, per gestire i complessi rapporti con la Pubblica Amministrazione”.<span id="more-26300"></span></p>
<p>Lo ha detto il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, intervenendo oggi ad un’Audizione  sulla semplificazione normativa ed amministrativa presso la Commissione Parlamentare per la semplificazione della legislazione.</p>
<p>Il Presidente Guerrini ha riconosciuto ed apprezzato l’impegno del Governo sul fronte della semplificazione. “Ma &#8211; ha aggiunto &#8211; bisogna fare di più. Ci sono troppe leggi, ben 21.691, troppi adempimenti, troppi uffici pubblici. Il peso maggiore della burocrazia, pari a 11,3 miliardi l’anno, viene sopportato dalle microimprese fino a 9 addetti. Un sistema a ‘burocrazia zero’ consentirebbe alle micro imprese di incrementare la produttività del 5,8% e di recuperare il 53,7% del gap di produttività che oggi scontano rispetto alla media di Francia, Germania, Spagna”.</p>
<p>“La Commissione europea – ha fatto rilevare il Presidente Guerrini &#8211; ha presentato a novembre 2006 una proposta per ridurre del 25% gli oneri amministrativi per le imprese entro il 2012, con potenziale aumento dell&#8217;1,5% del PIL dell’Unione Europea. Per l’Italia questo obiettivo si tradurrebbe, a prezzi costanti 2006, in un calo del costo per oneri amministrativi ad un ritmo del 4,6% all&#8217;anno, con minori costi per 3,7 miliardi in 6 anni”.</p>
<p>Guerrini ha poi ricordato i risultati di un sondaggio ISPO/Confartigianato su un campione di 1.200 persone tra artigiani, piccoli imprenditori e cittadini. Dalla rilevazione emergono esigenze identiche di cittadini e imprenditori per quanto riguarda le azioni considerate più utili alla semplificazione burocratica: il 45% degli intervistati ritiene necessario ridurre il numero degli uffici pubblici cui bisogna rivolgersi per adempiere ad obblighi amministrativi. Altrettanto importante la necessità di semplificare le norme (indicata dal 45% degli imprenditori) e gli adempimenti burocratici (41%). Nella classifica degli enti pubblici dove, a giudizio degli imprenditori e dei cittadini, è richiesto il maggior numero di pratiche inutili e quindi dove il peso della burocrazia è maggiore, vengono indicati, gli sportelli dei Comuni.</p>
<p>Tra le ‘ricette’ per superare queste difficoltà, piace al 79% degli imprenditori la proposta dell’intervento di soggetti privati, come le associazioni di categoria, nella gestione di ‘pezzi’ della Pubblica Amministrazione. Una proposta che riscuote anche il gradimento del 60% dei cittadini. Un’altra ipotesi per semplificare la vita delle imprese, vale a dire quella di eliminare i controlli preventivi per le imprese, sostituendoli con rigorosi controlli ex post, incontra il favore del 52% degli imprenditori.</p>
<p>Sulla base delle risposte al sondaggio, il Presidente Guerrini ha ribadito 6 principi-chiave per semplificare i rapporti con la P.A, alcuni dei quali sono peraltro già in fase di recepimento: 1. Creare un punto unico di contatto, pubblico o privato, cui l’imprenditore può rivolgersi per gestire tutti gli adempimenti connessi all’attività d’impresa; 2. Eliminare i controlli ex ante sull’attività d’impresa, in modo che, a seguito di una apposita dichiarazione, si possa avviare immediatamente l’attività; 3. Rafforzare i controlli ex-post sull’attività di impresa, cioè quelli successivi alla fase di autorizzazione, per verificare l’effettiva conformità dell’impresa alle norme sostanziali a tutela degli interessi pubblici, cui è preposta la Pubblica amministrazione (ad es. sicurezza, ambiente, sanità, etc.); 4. Creare un supporto tecnico di enti privati accreditati per certificare la conformità delle imprese alle norme vigenti; 5. Creare omogeneità di trattamento in tutto il Paese, con livelli minimi di semplificazione da intendersi come standard di efficienza della PA, cui tutte le amministrazioni siano tenute a conformarsi; 6. Tutelare l’impresa rispetto ai ritardi della P.A nell’autorizzare l’avvio dell’impresa tramite un indennizzo automatico per il mancato rispetto dei termini del procedimento.</p>
<p>“Il percorso per realizzare il riassetto normativo, di delegificazione e di semplificazione amministrativa – ha concluso Guerrini &#8211; è stato finalmente tracciato”. “Ora – ha auspicato Guerrini &#8211; tutti i soggetti istituzionali (Governo, Parlamento, in particolare la Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione e quella per le questioni regionali, con il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni e di quella Unificata) devono svolgere il loro ruolo per raggiungere rapidamente risultati concreti ed utili a conferire certezza ed uniformità sul territorio e a migliorare la competitività delle imprese”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-su-rappresentanza-e-contrattazione-servono-chiarezza-su-rappresentativita-e-impegno-antidumping/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 16:51:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentanza imprenditoriale]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentatività]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132255</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·LAVORO Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping Le principali organizzazioni datoriali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-26300 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Dicembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</h1>
</div>
</div>
<p>“Semplificare l’attività della P.A. e tagliare gli oneri burocratici: è una potente leva che il Governo può muovere per aiutare imprese e cittadini ad affrontare la crisi ed evitare che gli imprenditori debbano sprecare ogni anno 15 miliardi, pari ad 1 punto di Pil, per gestire i complessi rapporti con la Pubblica Amministrazione”.<span id="more-26300"></span></p>
<p>Lo ha detto il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, intervenendo oggi ad un’Audizione  sulla semplificazione normativa ed amministrativa presso la Commissione Parlamentare per la semplificazione della legislazione.</p>
<p>Il Presidente Guerrini ha riconosciuto ed apprezzato l’impegno del Governo sul fronte della semplificazione. “Ma &#8211; ha aggiunto &#8211; bisogna fare di più. Ci sono troppe leggi, ben 21.691, troppi adempimenti, troppi uffici pubblici. Il peso maggiore della burocrazia, pari a 11,3 miliardi l’anno, viene sopportato dalle microimprese fino a 9 addetti. Un sistema a ‘burocrazia zero’ consentirebbe alle micro imprese di incrementare la produttività del 5,8% e di recuperare il 53,7% del gap di produttività che oggi scontano rispetto alla media di Francia, Germania, Spagna”.</p>
<p>“La Commissione europea – ha fatto rilevare il Presidente Guerrini &#8211; ha presentato a novembre 2006 una proposta per ridurre del 25% gli oneri amministrativi per le imprese entro il 2012, con potenziale aumento dell&#8217;1,5% del PIL dell’Unione Europea. Per l’Italia questo obiettivo si tradurrebbe, a prezzi costanti 2006, in un calo del costo per oneri amministrativi ad un ritmo del 4,6% all&#8217;anno, con minori costi per 3,7 miliardi in 6 anni”.</p>
<p>Guerrini ha poi ricordato i risultati di un sondaggio ISPO/Confartigianato su un campione di 1.200 persone tra artigiani, piccoli imprenditori e cittadini. Dalla rilevazione emergono esigenze identiche di cittadini e imprenditori per quanto riguarda le azioni considerate più utili alla semplificazione burocratica: il 45% degli intervistati ritiene necessario ridurre il numero degli uffici pubblici cui bisogna rivolgersi per adempiere ad obblighi amministrativi. Altrettanto importante la necessità di semplificare le norme (indicata dal 45% degli imprenditori) e gli adempimenti burocratici (41%). Nella classifica degli enti pubblici dove, a giudizio degli imprenditori e dei cittadini, è richiesto il maggior numero di pratiche inutili e quindi dove il peso della burocrazia è maggiore, vengono indicati, gli sportelli dei Comuni.</p>
<p>Tra le ‘ricette’ per superare queste difficoltà, piace al 79% degli imprenditori la proposta dell’intervento di soggetti privati, come le associazioni di categoria, nella gestione di ‘pezzi’ della Pubblica Amministrazione. Una proposta che riscuote anche il gradimento del 60% dei cittadini. Un’altra ipotesi per semplificare la vita delle imprese, vale a dire quella di eliminare i controlli preventivi per le imprese, sostituendoli con rigorosi controlli ex post, incontra il favore del 52% degli imprenditori.</p>
<p>Sulla base delle risposte al sondaggio, il Presidente Guerrini ha ribadito 6 principi-chiave per semplificare i rapporti con la P.A, alcuni dei quali sono peraltro già in fase di recepimento: 1. Creare un punto unico di contatto, pubblico o privato, cui l’imprenditore può rivolgersi per gestire tutti gli adempimenti connessi all’attività d’impresa; 2. Eliminare i controlli ex ante sull’attività d’impresa, in modo che, a seguito di una apposita dichiarazione, si possa avviare immediatamente l’attività; 3. Rafforzare i controlli ex-post sull’attività di impresa, cioè quelli successivi alla fase di autorizzazione, per verificare l’effettiva conformità dell’impresa alle norme sostanziali a tutela degli interessi pubblici, cui è preposta la Pubblica amministrazione (ad es. sicurezza, ambiente, sanità, etc.); 4. Creare un supporto tecnico di enti privati accreditati per certificare la conformità delle imprese alle norme vigenti; 5. Creare omogeneità di trattamento in tutto il Paese, con livelli minimi di semplificazione da intendersi come standard di efficienza della PA, cui tutte le amministrazioni siano tenute a conformarsi; 6. Tutelare l’impresa rispetto ai ritardi della P.A nell’autorizzare l’avvio dell’impresa tramite un indennizzo automatico per il mancato rispetto dei termini del procedimento.</p>
<p>“Il percorso per realizzare il riassetto normativo, di delegificazione e di semplificazione amministrativa – ha concluso Guerrini &#8211; è stato finalmente tracciato”. “Ora – ha auspicato Guerrini &#8211; tutti i soggetti istituzionali (Governo, Parlamento, in particolare la Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione e quella per le questioni regionali, con il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni e di quella Unificata) devono svolgere il loro ruolo per raggiungere rapidamente risultati concreti ed utili a conferire certezza ed uniformità sul territorio e a migliorare la competitività delle imprese”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Premio Confartigianato Motori: presentata a Monza l&#8217;edizione 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/premio-confartigianato-motori-presentata-a-monza-ledizione-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:28:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Confatigianato Motori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132248</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·MOTORI Premio Confartigianato Motori: presentata a Monza l&#8217;edizione 2026 Si è tenuta il 9 luglio a Monza, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-26300 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Dicembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</h1>
</div>
</div>
<p>“Semplificare l’attività della P.A. e tagliare gli oneri burocratici: è una potente leva che il Governo può muovere per aiutare imprese e cittadini ad affrontare la crisi ed evitare che gli imprenditori debbano sprecare ogni anno 15 miliardi, pari ad 1 punto di Pil, per gestire i complessi rapporti con la Pubblica Amministrazione”.<span id="more-26300"></span></p>
<p>Lo ha detto il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, intervenendo oggi ad un’Audizione  sulla semplificazione normativa ed amministrativa presso la Commissione Parlamentare per la semplificazione della legislazione.</p>
<p>Il Presidente Guerrini ha riconosciuto ed apprezzato l’impegno del Governo sul fronte della semplificazione. “Ma &#8211; ha aggiunto &#8211; bisogna fare di più. Ci sono troppe leggi, ben 21.691, troppi adempimenti, troppi uffici pubblici. Il peso maggiore della burocrazia, pari a 11,3 miliardi l’anno, viene sopportato dalle microimprese fino a 9 addetti. Un sistema a ‘burocrazia zero’ consentirebbe alle micro imprese di incrementare la produttività del 5,8% e di recuperare il 53,7% del gap di produttività che oggi scontano rispetto alla media di Francia, Germania, Spagna”.</p>
<p>“La Commissione europea – ha fatto rilevare il Presidente Guerrini &#8211; ha presentato a novembre 2006 una proposta per ridurre del 25% gli oneri amministrativi per le imprese entro il 2012, con potenziale aumento dell&#8217;1,5% del PIL dell’Unione Europea. Per l’Italia questo obiettivo si tradurrebbe, a prezzi costanti 2006, in un calo del costo per oneri amministrativi ad un ritmo del 4,6% all&#8217;anno, con minori costi per 3,7 miliardi in 6 anni”.</p>
<p>Guerrini ha poi ricordato i risultati di un sondaggio ISPO/Confartigianato su un campione di 1.200 persone tra artigiani, piccoli imprenditori e cittadini. Dalla rilevazione emergono esigenze identiche di cittadini e imprenditori per quanto riguarda le azioni considerate più utili alla semplificazione burocratica: il 45% degli intervistati ritiene necessario ridurre il numero degli uffici pubblici cui bisogna rivolgersi per adempiere ad obblighi amministrativi. Altrettanto importante la necessità di semplificare le norme (indicata dal 45% degli imprenditori) e gli adempimenti burocratici (41%). Nella classifica degli enti pubblici dove, a giudizio degli imprenditori e dei cittadini, è richiesto il maggior numero di pratiche inutili e quindi dove il peso della burocrazia è maggiore, vengono indicati, gli sportelli dei Comuni.</p>
<p>Tra le ‘ricette’ per superare queste difficoltà, piace al 79% degli imprenditori la proposta dell’intervento di soggetti privati, come le associazioni di categoria, nella gestione di ‘pezzi’ della Pubblica Amministrazione. Una proposta che riscuote anche il gradimento del 60% dei cittadini. Un’altra ipotesi per semplificare la vita delle imprese, vale a dire quella di eliminare i controlli preventivi per le imprese, sostituendoli con rigorosi controlli ex post, incontra il favore del 52% degli imprenditori.</p>
<p>Sulla base delle risposte al sondaggio, il Presidente Guerrini ha ribadito 6 principi-chiave per semplificare i rapporti con la P.A, alcuni dei quali sono peraltro già in fase di recepimento: 1. Creare un punto unico di contatto, pubblico o privato, cui l’imprenditore può rivolgersi per gestire tutti gli adempimenti connessi all’attività d’impresa; 2. Eliminare i controlli ex ante sull’attività d’impresa, in modo che, a seguito di una apposita dichiarazione, si possa avviare immediatamente l’attività; 3. Rafforzare i controlli ex-post sull’attività di impresa, cioè quelli successivi alla fase di autorizzazione, per verificare l’effettiva conformità dell’impresa alle norme sostanziali a tutela degli interessi pubblici, cui è preposta la Pubblica amministrazione (ad es. sicurezza, ambiente, sanità, etc.); 4. Creare un supporto tecnico di enti privati accreditati per certificare la conformità delle imprese alle norme vigenti; 5. Creare omogeneità di trattamento in tutto il Paese, con livelli minimi di semplificazione da intendersi come standard di efficienza della PA, cui tutte le amministrazioni siano tenute a conformarsi; 6. Tutelare l’impresa rispetto ai ritardi della P.A nell’autorizzare l’avvio dell’impresa tramite un indennizzo automatico per il mancato rispetto dei termini del procedimento.</p>
<p>“Il percorso per realizzare il riassetto normativo, di delegificazione e di semplificazione amministrativa – ha concluso Guerrini &#8211; è stato finalmente tracciato”. “Ora – ha auspicato Guerrini &#8211; tutti i soggetti istituzionali (Governo, Parlamento, in particolare la Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione e quella per le questioni regionali, con il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni e di quella Unificata) devono svolgere il loro ruolo per raggiungere rapidamente risultati concreti ed utili a conferire certezza ed uniformità sul territorio e a migliorare la competitività delle imprese”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La sanità del futuro nel nuovo numero di Spirito Artigiano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/la-sanita-del-futuro-nel-nuovo-numero-di-spirito-artigiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:30:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132228</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·MEDIA La sanità del futuro nel nuovo numero di Spirito Artigiano La salute come bene comune, la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-26300 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Dicembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</h1>
</div>
</div>
<p>“Semplificare l’attività della P.A. e tagliare gli oneri burocratici: è una potente leva che il Governo può muovere per aiutare imprese e cittadini ad affrontare la crisi ed evitare che gli imprenditori debbano sprecare ogni anno 15 miliardi, pari ad 1 punto di Pil, per gestire i complessi rapporti con la Pubblica Amministrazione”.<span id="more-26300"></span></p>
<p>Lo ha detto il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, intervenendo oggi ad un’Audizione  sulla semplificazione normativa ed amministrativa presso la Commissione Parlamentare per la semplificazione della legislazione.</p>
<p>Il Presidente Guerrini ha riconosciuto ed apprezzato l’impegno del Governo sul fronte della semplificazione. “Ma &#8211; ha aggiunto &#8211; bisogna fare di più. Ci sono troppe leggi, ben 21.691, troppi adempimenti, troppi uffici pubblici. Il peso maggiore della burocrazia, pari a 11,3 miliardi l’anno, viene sopportato dalle microimprese fino a 9 addetti. Un sistema a ‘burocrazia zero’ consentirebbe alle micro imprese di incrementare la produttività del 5,8% e di recuperare il 53,7% del gap di produttività che oggi scontano rispetto alla media di Francia, Germania, Spagna”.</p>
<p>“La Commissione europea – ha fatto rilevare il Presidente Guerrini &#8211; ha presentato a novembre 2006 una proposta per ridurre del 25% gli oneri amministrativi per le imprese entro il 2012, con potenziale aumento dell&#8217;1,5% del PIL dell’Unione Europea. Per l’Italia questo obiettivo si tradurrebbe, a prezzi costanti 2006, in un calo del costo per oneri amministrativi ad un ritmo del 4,6% all&#8217;anno, con minori costi per 3,7 miliardi in 6 anni”.</p>
<p>Guerrini ha poi ricordato i risultati di un sondaggio ISPO/Confartigianato su un campione di 1.200 persone tra artigiani, piccoli imprenditori e cittadini. Dalla rilevazione emergono esigenze identiche di cittadini e imprenditori per quanto riguarda le azioni considerate più utili alla semplificazione burocratica: il 45% degli intervistati ritiene necessario ridurre il numero degli uffici pubblici cui bisogna rivolgersi per adempiere ad obblighi amministrativi. Altrettanto importante la necessità di semplificare le norme (indicata dal 45% degli imprenditori) e gli adempimenti burocratici (41%). Nella classifica degli enti pubblici dove, a giudizio degli imprenditori e dei cittadini, è richiesto il maggior numero di pratiche inutili e quindi dove il peso della burocrazia è maggiore, vengono indicati, gli sportelli dei Comuni.</p>
<p>Tra le ‘ricette’ per superare queste difficoltà, piace al 79% degli imprenditori la proposta dell’intervento di soggetti privati, come le associazioni di categoria, nella gestione di ‘pezzi’ della Pubblica Amministrazione. Una proposta che riscuote anche il gradimento del 60% dei cittadini. Un’altra ipotesi per semplificare la vita delle imprese, vale a dire quella di eliminare i controlli preventivi per le imprese, sostituendoli con rigorosi controlli ex post, incontra il favore del 52% degli imprenditori.</p>
<p>Sulla base delle risposte al sondaggio, il Presidente Guerrini ha ribadito 6 principi-chiave per semplificare i rapporti con la P.A, alcuni dei quali sono peraltro già in fase di recepimento: 1. Creare un punto unico di contatto, pubblico o privato, cui l’imprenditore può rivolgersi per gestire tutti gli adempimenti connessi all’attività d’impresa; 2. Eliminare i controlli ex ante sull’attività d’impresa, in modo che, a seguito di una apposita dichiarazione, si possa avviare immediatamente l’attività; 3. Rafforzare i controlli ex-post sull’attività di impresa, cioè quelli successivi alla fase di autorizzazione, per verificare l’effettiva conformità dell’impresa alle norme sostanziali a tutela degli interessi pubblici, cui è preposta la Pubblica amministrazione (ad es. sicurezza, ambiente, sanità, etc.); 4. Creare un supporto tecnico di enti privati accreditati per certificare la conformità delle imprese alle norme vigenti; 5. Creare omogeneità di trattamento in tutto il Paese, con livelli minimi di semplificazione da intendersi come standard di efficienza della PA, cui tutte le amministrazioni siano tenute a conformarsi; 6. Tutelare l’impresa rispetto ai ritardi della P.A nell’autorizzare l’avvio dell’impresa tramite un indennizzo automatico per il mancato rispetto dei termini del procedimento.</p>
<p>“Il percorso per realizzare il riassetto normativo, di delegificazione e di semplificazione amministrativa – ha concluso Guerrini &#8211; è stato finalmente tracciato”. “Ora – ha auspicato Guerrini &#8211; tutti i soggetti istituzionali (Governo, Parlamento, in particolare la Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione e quella per le questioni regionali, con il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni e di quella Unificata) devono svolgere il loro ruolo per raggiungere rapidamente risultati concreti ed utili a conferire certezza ed uniformità sul territorio e a migliorare la competitività delle imprese”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imprese e professioni chiedono il “Buono Digitale” per sostenere innovazione e competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imprese-e-professioni-chiedono-il-buono-digitale-per-sostenere-innovazione-e-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:38:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Buono digitale]]></category>
		<category><![CDATA[fabio mereu]]></category>
		<category><![CDATA[voucher digitale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132208</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 9 Luglio 2026·INNOVAZIONE Imprese e professioni chiedono il “Buono Digitale” per sostenere innovazione e competitività Debutta il Manifesto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-26300 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Dicembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</h1>
</div>
</div>
<p>“Semplificare l’attività della P.A. e tagliare gli oneri burocratici: è una potente leva che il Governo può muovere per aiutare imprese e cittadini ad affrontare la crisi ed evitare che gli imprenditori debbano sprecare ogni anno 15 miliardi, pari ad 1 punto di Pil, per gestire i complessi rapporti con la Pubblica Amministrazione”.<span id="more-26300"></span></p>
<p>Lo ha detto il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, intervenendo oggi ad un’Audizione  sulla semplificazione normativa ed amministrativa presso la Commissione Parlamentare per la semplificazione della legislazione.</p>
<p>Il Presidente Guerrini ha riconosciuto ed apprezzato l’impegno del Governo sul fronte della semplificazione. “Ma &#8211; ha aggiunto &#8211; bisogna fare di più. Ci sono troppe leggi, ben 21.691, troppi adempimenti, troppi uffici pubblici. Il peso maggiore della burocrazia, pari a 11,3 miliardi l’anno, viene sopportato dalle microimprese fino a 9 addetti. Un sistema a ‘burocrazia zero’ consentirebbe alle micro imprese di incrementare la produttività del 5,8% e di recuperare il 53,7% del gap di produttività che oggi scontano rispetto alla media di Francia, Germania, Spagna”.</p>
<p>“La Commissione europea – ha fatto rilevare il Presidente Guerrini &#8211; ha presentato a novembre 2006 una proposta per ridurre del 25% gli oneri amministrativi per le imprese entro il 2012, con potenziale aumento dell&#8217;1,5% del PIL dell’Unione Europea. Per l’Italia questo obiettivo si tradurrebbe, a prezzi costanti 2006, in un calo del costo per oneri amministrativi ad un ritmo del 4,6% all&#8217;anno, con minori costi per 3,7 miliardi in 6 anni”.</p>
<p>Guerrini ha poi ricordato i risultati di un sondaggio ISPO/Confartigianato su un campione di 1.200 persone tra artigiani, piccoli imprenditori e cittadini. Dalla rilevazione emergono esigenze identiche di cittadini e imprenditori per quanto riguarda le azioni considerate più utili alla semplificazione burocratica: il 45% degli intervistati ritiene necessario ridurre il numero degli uffici pubblici cui bisogna rivolgersi per adempiere ad obblighi amministrativi. Altrettanto importante la necessità di semplificare le norme (indicata dal 45% degli imprenditori) e gli adempimenti burocratici (41%). Nella classifica degli enti pubblici dove, a giudizio degli imprenditori e dei cittadini, è richiesto il maggior numero di pratiche inutili e quindi dove il peso della burocrazia è maggiore, vengono indicati, gli sportelli dei Comuni.</p>
<p>Tra le ‘ricette’ per superare queste difficoltà, piace al 79% degli imprenditori la proposta dell’intervento di soggetti privati, come le associazioni di categoria, nella gestione di ‘pezzi’ della Pubblica Amministrazione. Una proposta che riscuote anche il gradimento del 60% dei cittadini. Un’altra ipotesi per semplificare la vita delle imprese, vale a dire quella di eliminare i controlli preventivi per le imprese, sostituendoli con rigorosi controlli ex post, incontra il favore del 52% degli imprenditori.</p>
<p>Sulla base delle risposte al sondaggio, il Presidente Guerrini ha ribadito 6 principi-chiave per semplificare i rapporti con la P.A, alcuni dei quali sono peraltro già in fase di recepimento: 1. Creare un punto unico di contatto, pubblico o privato, cui l’imprenditore può rivolgersi per gestire tutti gli adempimenti connessi all’attività d’impresa; 2. Eliminare i controlli ex ante sull’attività d’impresa, in modo che, a seguito di una apposita dichiarazione, si possa avviare immediatamente l’attività; 3. Rafforzare i controlli ex-post sull’attività di impresa, cioè quelli successivi alla fase di autorizzazione, per verificare l’effettiva conformità dell’impresa alle norme sostanziali a tutela degli interessi pubblici, cui è preposta la Pubblica amministrazione (ad es. sicurezza, ambiente, sanità, etc.); 4. Creare un supporto tecnico di enti privati accreditati per certificare la conformità delle imprese alle norme vigenti; 5. Creare omogeneità di trattamento in tutto il Paese, con livelli minimi di semplificazione da intendersi come standard di efficienza della PA, cui tutte le amministrazioni siano tenute a conformarsi; 6. Tutelare l’impresa rispetto ai ritardi della P.A nell’autorizzare l’avvio dell’impresa tramite un indennizzo automatico per il mancato rispetto dei termini del procedimento.</p>
<p>“Il percorso per realizzare il riassetto normativo, di delegificazione e di semplificazione amministrativa – ha concluso Guerrini &#8211; è stato finalmente tracciato”. “Ora – ha auspicato Guerrini &#8211; tutti i soggetti istituzionali (Governo, Parlamento, in particolare la Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione e quella per le questioni regionali, con il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni e di quella Unificata) devono svolgere il loro ruolo per raggiungere rapidamente risultati concreti ed utili a conferire certezza ed uniformità sul territorio e a migliorare la competitività delle imprese”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Manifesto per l&#8217;Italia digitale: imprese e istituzioni presentano le proposte per la competitività del Paese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/manifesto-per-litalia-digitale-imprese-e-istituzioni-presentano-le-proposte-per-la-competitivita-del-paese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 13:37:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132194</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Luglio 2026·INNOVAZIONE Manifesto per l&#8217;Italia digitale: imprese e istituzioni presentano le proposte per la competitività del Paese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-26300 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Dicembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</h1>
</div>
</div>
<p>“Semplificare l’attività della P.A. e tagliare gli oneri burocratici: è una potente leva che il Governo può muovere per aiutare imprese e cittadini ad affrontare la crisi ed evitare che gli imprenditori debbano sprecare ogni anno 15 miliardi, pari ad 1 punto di Pil, per gestire i complessi rapporti con la Pubblica Amministrazione”.<span id="more-26300"></span></p>
<p>Lo ha detto il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, intervenendo oggi ad un’Audizione  sulla semplificazione normativa ed amministrativa presso la Commissione Parlamentare per la semplificazione della legislazione.</p>
<p>Il Presidente Guerrini ha riconosciuto ed apprezzato l’impegno del Governo sul fronte della semplificazione. “Ma &#8211; ha aggiunto &#8211; bisogna fare di più. Ci sono troppe leggi, ben 21.691, troppi adempimenti, troppi uffici pubblici. Il peso maggiore della burocrazia, pari a 11,3 miliardi l’anno, viene sopportato dalle microimprese fino a 9 addetti. Un sistema a ‘burocrazia zero’ consentirebbe alle micro imprese di incrementare la produttività del 5,8% e di recuperare il 53,7% del gap di produttività che oggi scontano rispetto alla media di Francia, Germania, Spagna”.</p>
<p>“La Commissione europea – ha fatto rilevare il Presidente Guerrini &#8211; ha presentato a novembre 2006 una proposta per ridurre del 25% gli oneri amministrativi per le imprese entro il 2012, con potenziale aumento dell&#8217;1,5% del PIL dell’Unione Europea. Per l’Italia questo obiettivo si tradurrebbe, a prezzi costanti 2006, in un calo del costo per oneri amministrativi ad un ritmo del 4,6% all&#8217;anno, con minori costi per 3,7 miliardi in 6 anni”.</p>
<p>Guerrini ha poi ricordato i risultati di un sondaggio ISPO/Confartigianato su un campione di 1.200 persone tra artigiani, piccoli imprenditori e cittadini. Dalla rilevazione emergono esigenze identiche di cittadini e imprenditori per quanto riguarda le azioni considerate più utili alla semplificazione burocratica: il 45% degli intervistati ritiene necessario ridurre il numero degli uffici pubblici cui bisogna rivolgersi per adempiere ad obblighi amministrativi. Altrettanto importante la necessità di semplificare le norme (indicata dal 45% degli imprenditori) e gli adempimenti burocratici (41%). Nella classifica degli enti pubblici dove, a giudizio degli imprenditori e dei cittadini, è richiesto il maggior numero di pratiche inutili e quindi dove il peso della burocrazia è maggiore, vengono indicati, gli sportelli dei Comuni.</p>
<p>Tra le ‘ricette’ per superare queste difficoltà, piace al 79% degli imprenditori la proposta dell’intervento di soggetti privati, come le associazioni di categoria, nella gestione di ‘pezzi’ della Pubblica Amministrazione. Una proposta che riscuote anche il gradimento del 60% dei cittadini. Un’altra ipotesi per semplificare la vita delle imprese, vale a dire quella di eliminare i controlli preventivi per le imprese, sostituendoli con rigorosi controlli ex post, incontra il favore del 52% degli imprenditori.</p>
<p>Sulla base delle risposte al sondaggio, il Presidente Guerrini ha ribadito 6 principi-chiave per semplificare i rapporti con la P.A, alcuni dei quali sono peraltro già in fase di recepimento: 1. Creare un punto unico di contatto, pubblico o privato, cui l’imprenditore può rivolgersi per gestire tutti gli adempimenti connessi all’attività d’impresa; 2. Eliminare i controlli ex ante sull’attività d’impresa, in modo che, a seguito di una apposita dichiarazione, si possa avviare immediatamente l’attività; 3. Rafforzare i controlli ex-post sull’attività di impresa, cioè quelli successivi alla fase di autorizzazione, per verificare l’effettiva conformità dell’impresa alle norme sostanziali a tutela degli interessi pubblici, cui è preposta la Pubblica amministrazione (ad es. sicurezza, ambiente, sanità, etc.); 4. Creare un supporto tecnico di enti privati accreditati per certificare la conformità delle imprese alle norme vigenti; 5. Creare omogeneità di trattamento in tutto il Paese, con livelli minimi di semplificazione da intendersi come standard di efficienza della PA, cui tutte le amministrazioni siano tenute a conformarsi; 6. Tutelare l’impresa rispetto ai ritardi della P.A nell’autorizzare l’avvio dell’impresa tramite un indennizzo automatico per il mancato rispetto dei termini del procedimento.</p>
<p>“Il percorso per realizzare il riassetto normativo, di delegificazione e di semplificazione amministrativa – ha concluso Guerrini &#8211; è stato finalmente tracciato”. “Ora – ha auspicato Guerrini &#8211; tutti i soggetti istituzionali (Governo, Parlamento, in particolare la Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione e quella per le questioni regionali, con il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni e di quella Unificata) devono svolgere il loro ruolo per raggiungere rapidamente risultati concreti ed utili a conferire certezza ed uniformità sul territorio e a migliorare la competitività delle imprese”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-26300 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Dicembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</h1>
</div>
</div>
<p>“Semplificare l’attività della P.A. e tagliare gli oneri burocratici: è una potente leva che il Governo può muovere per aiutare imprese e cittadini ad affrontare la crisi ed evitare che gli imprenditori debbano sprecare ogni anno 15 miliardi, pari ad 1 punto di Pil, per gestire i complessi rapporti con la Pubblica Amministrazione”.<span id="more-26300"></span></p>
<p>Lo ha detto il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, intervenendo oggi ad un’Audizione  sulla semplificazione normativa ed amministrativa presso la Commissione Parlamentare per la semplificazione della legislazione.</p>
<p>Il Presidente Guerrini ha riconosciuto ed apprezzato l’impegno del Governo sul fronte della semplificazione. “Ma &#8211; ha aggiunto &#8211; bisogna fare di più. Ci sono troppe leggi, ben 21.691, troppi adempimenti, troppi uffici pubblici. Il peso maggiore della burocrazia, pari a 11,3 miliardi l’anno, viene sopportato dalle microimprese fino a 9 addetti. Un sistema a ‘burocrazia zero’ consentirebbe alle micro imprese di incrementare la produttività del 5,8% e di recuperare il 53,7% del gap di produttività che oggi scontano rispetto alla media di Francia, Germania, Spagna”.</p>
<p>“La Commissione europea – ha fatto rilevare il Presidente Guerrini &#8211; ha presentato a novembre 2006 una proposta per ridurre del 25% gli oneri amministrativi per le imprese entro il 2012, con potenziale aumento dell&#8217;1,5% del PIL dell’Unione Europea. Per l’Italia questo obiettivo si tradurrebbe, a prezzi costanti 2006, in un calo del costo per oneri amministrativi ad un ritmo del 4,6% all&#8217;anno, con minori costi per 3,7 miliardi in 6 anni”.</p>
<p>Guerrini ha poi ricordato i risultati di un sondaggio ISPO/Confartigianato su un campione di 1.200 persone tra artigiani, piccoli imprenditori e cittadini. Dalla rilevazione emergono esigenze identiche di cittadini e imprenditori per quanto riguarda le azioni considerate più utili alla semplificazione burocratica: il 45% degli intervistati ritiene necessario ridurre il numero degli uffici pubblici cui bisogna rivolgersi per adempiere ad obblighi amministrativi. Altrettanto importante la necessità di semplificare le norme (indicata dal 45% degli imprenditori) e gli adempimenti burocratici (41%). Nella classifica degli enti pubblici dove, a giudizio degli imprenditori e dei cittadini, è richiesto il maggior numero di pratiche inutili e quindi dove il peso della burocrazia è maggiore, vengono indicati, gli sportelli dei Comuni.</p>
<p>Tra le ‘ricette’ per superare queste difficoltà, piace al 79% degli imprenditori la proposta dell’intervento di soggetti privati, come le associazioni di categoria, nella gestione di ‘pezzi’ della Pubblica Amministrazione. Una proposta che riscuote anche il gradimento del 60% dei cittadini. Un’altra ipotesi per semplificare la vita delle imprese, vale a dire quella di eliminare i controlli preventivi per le imprese, sostituendoli con rigorosi controlli ex post, incontra il favore del 52% degli imprenditori.</p>
<p>Sulla base delle risposte al sondaggio, il Presidente Guerrini ha ribadito 6 principi-chiave per semplificare i rapporti con la P.A, alcuni dei quali sono peraltro già in fase di recepimento: 1. Creare un punto unico di contatto, pubblico o privato, cui l’imprenditore può rivolgersi per gestire tutti gli adempimenti connessi all’attività d’impresa; 2. Eliminare i controlli ex ante sull’attività d’impresa, in modo che, a seguito di una apposita dichiarazione, si possa avviare immediatamente l’attività; 3. Rafforzare i controlli ex-post sull’attività di impresa, cioè quelli successivi alla fase di autorizzazione, per verificare l’effettiva conformità dell’impresa alle norme sostanziali a tutela degli interessi pubblici, cui è preposta la Pubblica amministrazione (ad es. sicurezza, ambiente, sanità, etc.); 4. Creare un supporto tecnico di enti privati accreditati per certificare la conformità delle imprese alle norme vigenti; 5. Creare omogeneità di trattamento in tutto il Paese, con livelli minimi di semplificazione da intendersi come standard di efficienza della PA, cui tutte le amministrazioni siano tenute a conformarsi; 6. Tutelare l’impresa rispetto ai ritardi della P.A nell’autorizzare l’avvio dell’impresa tramite un indennizzo automatico per il mancato rispetto dei termini del procedimento.</p>
<p>“Il percorso per realizzare il riassetto normativo, di delegificazione e di semplificazione amministrativa – ha concluso Guerrini &#8211; è stato finalmente tracciato”. “Ora – ha auspicato Guerrini &#8211; tutti i soggetti istituzionali (Governo, Parlamento, in particolare la Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione e quella per le questioni regionali, con il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni e di quella Unificata) devono svolgere il loro ruolo per raggiungere rapidamente risultati concreti ed utili a conferire certezza ed uniformità sul territorio e a migliorare la competitività delle imprese”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027 nel 38° report congiunturale di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027-nel-38-report-congiunturale-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132169</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 6 Luglio 2026·CONGIUNTURA Conti pubblici verso la manovra 2027 nel 38° report congiunturale di Confartigianato   Le incertezze sull’evoluzione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-26300 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Dicembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</h1>
</div>
</div>
<p>“Semplificare l’attività della P.A. e tagliare gli oneri burocratici: è una potente leva che il Governo può muovere per aiutare imprese e cittadini ad affrontare la crisi ed evitare che gli imprenditori debbano sprecare ogni anno 15 miliardi, pari ad 1 punto di Pil, per gestire i complessi rapporti con la Pubblica Amministrazione”.<span id="more-26300"></span></p>
<p>Lo ha detto il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, intervenendo oggi ad un’Audizione  sulla semplificazione normativa ed amministrativa presso la Commissione Parlamentare per la semplificazione della legislazione.</p>
<p>Il Presidente Guerrini ha riconosciuto ed apprezzato l’impegno del Governo sul fronte della semplificazione. “Ma &#8211; ha aggiunto &#8211; bisogna fare di più. Ci sono troppe leggi, ben 21.691, troppi adempimenti, troppi uffici pubblici. Il peso maggiore della burocrazia, pari a 11,3 miliardi l’anno, viene sopportato dalle microimprese fino a 9 addetti. Un sistema a ‘burocrazia zero’ consentirebbe alle micro imprese di incrementare la produttività del 5,8% e di recuperare il 53,7% del gap di produttività che oggi scontano rispetto alla media di Francia, Germania, Spagna”.</p>
<p>“La Commissione europea – ha fatto rilevare il Presidente Guerrini &#8211; ha presentato a novembre 2006 una proposta per ridurre del 25% gli oneri amministrativi per le imprese entro il 2012, con potenziale aumento dell&#8217;1,5% del PIL dell’Unione Europea. Per l’Italia questo obiettivo si tradurrebbe, a prezzi costanti 2006, in un calo del costo per oneri amministrativi ad un ritmo del 4,6% all&#8217;anno, con minori costi per 3,7 miliardi in 6 anni”.</p>
<p>Guerrini ha poi ricordato i risultati di un sondaggio ISPO/Confartigianato su un campione di 1.200 persone tra artigiani, piccoli imprenditori e cittadini. Dalla rilevazione emergono esigenze identiche di cittadini e imprenditori per quanto riguarda le azioni considerate più utili alla semplificazione burocratica: il 45% degli intervistati ritiene necessario ridurre il numero degli uffici pubblici cui bisogna rivolgersi per adempiere ad obblighi amministrativi. Altrettanto importante la necessità di semplificare le norme (indicata dal 45% degli imprenditori) e gli adempimenti burocratici (41%). Nella classifica degli enti pubblici dove, a giudizio degli imprenditori e dei cittadini, è richiesto il maggior numero di pratiche inutili e quindi dove il peso della burocrazia è maggiore, vengono indicati, gli sportelli dei Comuni.</p>
<p>Tra le ‘ricette’ per superare queste difficoltà, piace al 79% degli imprenditori la proposta dell’intervento di soggetti privati, come le associazioni di categoria, nella gestione di ‘pezzi’ della Pubblica Amministrazione. Una proposta che riscuote anche il gradimento del 60% dei cittadini. Un’altra ipotesi per semplificare la vita delle imprese, vale a dire quella di eliminare i controlli preventivi per le imprese, sostituendoli con rigorosi controlli ex post, incontra il favore del 52% degli imprenditori.</p>
<p>Sulla base delle risposte al sondaggio, il Presidente Guerrini ha ribadito 6 principi-chiave per semplificare i rapporti con la P.A, alcuni dei quali sono peraltro già in fase di recepimento: 1. Creare un punto unico di contatto, pubblico o privato, cui l’imprenditore può rivolgersi per gestire tutti gli adempimenti connessi all’attività d’impresa; 2. Eliminare i controlli ex ante sull’attività d’impresa, in modo che, a seguito di una apposita dichiarazione, si possa avviare immediatamente l’attività; 3. Rafforzare i controlli ex-post sull’attività di impresa, cioè quelli successivi alla fase di autorizzazione, per verificare l’effettiva conformità dell’impresa alle norme sostanziali a tutela degli interessi pubblici, cui è preposta la Pubblica amministrazione (ad es. sicurezza, ambiente, sanità, etc.); 4. Creare un supporto tecnico di enti privati accreditati per certificare la conformità delle imprese alle norme vigenti; 5. Creare omogeneità di trattamento in tutto il Paese, con livelli minimi di semplificazione da intendersi come standard di efficienza della PA, cui tutte le amministrazioni siano tenute a conformarsi; 6. Tutelare l’impresa rispetto ai ritardi della P.A nell’autorizzare l’avvio dell’impresa tramite un indennizzo automatico per il mancato rispetto dei termini del procedimento.</p>
<p>“Il percorso per realizzare il riassetto normativo, di delegificazione e di semplificazione amministrativa – ha concluso Guerrini &#8211; è stato finalmente tracciato”. “Ora – ha auspicato Guerrini &#8211; tutti i soggetti istituzionali (Governo, Parlamento, in particolare la Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione e quella per le questioni regionali, con il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni e di quella Unificata) devono svolgere il loro ruolo per raggiungere rapidamente risultati concreti ed utili a conferire certezza ed uniformità sul territorio e a migliorare la competitività delle imprese”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/automotive-e-meccanica-luci-e-ombre-di-una-ripresa-ancora-fragile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:05:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[automotive]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[meccanica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132114</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 2 Luglio 2026·CONGIUNTURA Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile I comparti dell’automotive e della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-26300 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Dicembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</h1>
</div>
</div>
<p>“Semplificare l’attività della P.A. e tagliare gli oneri burocratici: è una potente leva che il Governo può muovere per aiutare imprese e cittadini ad affrontare la crisi ed evitare che gli imprenditori debbano sprecare ogni anno 15 miliardi, pari ad 1 punto di Pil, per gestire i complessi rapporti con la Pubblica Amministrazione”.<span id="more-26300"></span></p>
<p>Lo ha detto il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, intervenendo oggi ad un’Audizione  sulla semplificazione normativa ed amministrativa presso la Commissione Parlamentare per la semplificazione della legislazione.</p>
<p>Il Presidente Guerrini ha riconosciuto ed apprezzato l’impegno del Governo sul fronte della semplificazione. “Ma &#8211; ha aggiunto &#8211; bisogna fare di più. Ci sono troppe leggi, ben 21.691, troppi adempimenti, troppi uffici pubblici. Il peso maggiore della burocrazia, pari a 11,3 miliardi l’anno, viene sopportato dalle microimprese fino a 9 addetti. Un sistema a ‘burocrazia zero’ consentirebbe alle micro imprese di incrementare la produttività del 5,8% e di recuperare il 53,7% del gap di produttività che oggi scontano rispetto alla media di Francia, Germania, Spagna”.</p>
<p>“La Commissione europea – ha fatto rilevare il Presidente Guerrini &#8211; ha presentato a novembre 2006 una proposta per ridurre del 25% gli oneri amministrativi per le imprese entro il 2012, con potenziale aumento dell&#8217;1,5% del PIL dell’Unione Europea. Per l’Italia questo obiettivo si tradurrebbe, a prezzi costanti 2006, in un calo del costo per oneri amministrativi ad un ritmo del 4,6% all&#8217;anno, con minori costi per 3,7 miliardi in 6 anni”.</p>
<p>Guerrini ha poi ricordato i risultati di un sondaggio ISPO/Confartigianato su un campione di 1.200 persone tra artigiani, piccoli imprenditori e cittadini. Dalla rilevazione emergono esigenze identiche di cittadini e imprenditori per quanto riguarda le azioni considerate più utili alla semplificazione burocratica: il 45% degli intervistati ritiene necessario ridurre il numero degli uffici pubblici cui bisogna rivolgersi per adempiere ad obblighi amministrativi. Altrettanto importante la necessità di semplificare le norme (indicata dal 45% degli imprenditori) e gli adempimenti burocratici (41%). Nella classifica degli enti pubblici dove, a giudizio degli imprenditori e dei cittadini, è richiesto il maggior numero di pratiche inutili e quindi dove il peso della burocrazia è maggiore, vengono indicati, gli sportelli dei Comuni.</p>
<p>Tra le ‘ricette’ per superare queste difficoltà, piace al 79% degli imprenditori la proposta dell’intervento di soggetti privati, come le associazioni di categoria, nella gestione di ‘pezzi’ della Pubblica Amministrazione. Una proposta che riscuote anche il gradimento del 60% dei cittadini. Un’altra ipotesi per semplificare la vita delle imprese, vale a dire quella di eliminare i controlli preventivi per le imprese, sostituendoli con rigorosi controlli ex post, incontra il favore del 52% degli imprenditori.</p>
<p>Sulla base delle risposte al sondaggio, il Presidente Guerrini ha ribadito 6 principi-chiave per semplificare i rapporti con la P.A, alcuni dei quali sono peraltro già in fase di recepimento: 1. Creare un punto unico di contatto, pubblico o privato, cui l’imprenditore può rivolgersi per gestire tutti gli adempimenti connessi all’attività d’impresa; 2. Eliminare i controlli ex ante sull’attività d’impresa, in modo che, a seguito di una apposita dichiarazione, si possa avviare immediatamente l’attività; 3. Rafforzare i controlli ex-post sull’attività di impresa, cioè quelli successivi alla fase di autorizzazione, per verificare l’effettiva conformità dell’impresa alle norme sostanziali a tutela degli interessi pubblici, cui è preposta la Pubblica amministrazione (ad es. sicurezza, ambiente, sanità, etc.); 4. Creare un supporto tecnico di enti privati accreditati per certificare la conformità delle imprese alle norme vigenti; 5. Creare omogeneità di trattamento in tutto il Paese, con livelli minimi di semplificazione da intendersi come standard di efficienza della PA, cui tutte le amministrazioni siano tenute a conformarsi; 6. Tutelare l’impresa rispetto ai ritardi della P.A nell’autorizzare l’avvio dell’impresa tramite un indennizzo automatico per il mancato rispetto dei termini del procedimento.</p>
<p>“Il percorso per realizzare il riassetto normativo, di delegificazione e di semplificazione amministrativa – ha concluso Guerrini &#8211; è stato finalmente tracciato”. “Ora – ha auspicato Guerrini &#8211; tutti i soggetti istituzionali (Governo, Parlamento, in particolare la Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione e quella per le questioni regionali, con il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni e di quella Unificata) devono svolgere il loro ruolo per raggiungere rapidamente risultati concreti ed utili a conferire certezza ed uniformità sul territorio e a migliorare la competitività delle imprese”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/internazionalizzazione-decisiva-per-le-piccole-imprese-servono-strumenti-piu-accessibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:51:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[mimt]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132102</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 1 Luglio 2026·MERCATI ESTERI Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili La nuova fase dell’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-26300 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Dicembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</h1>
</div>
</div>
<p>“Semplificare l’attività della P.A. e tagliare gli oneri burocratici: è una potente leva che il Governo può muovere per aiutare imprese e cittadini ad affrontare la crisi ed evitare che gli imprenditori debbano sprecare ogni anno 15 miliardi, pari ad 1 punto di Pil, per gestire i complessi rapporti con la Pubblica Amministrazione”.<span id="more-26300"></span></p>
<p>Lo ha detto il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, intervenendo oggi ad un’Audizione  sulla semplificazione normativa ed amministrativa presso la Commissione Parlamentare per la semplificazione della legislazione.</p>
<p>Il Presidente Guerrini ha riconosciuto ed apprezzato l’impegno del Governo sul fronte della semplificazione. “Ma &#8211; ha aggiunto &#8211; bisogna fare di più. Ci sono troppe leggi, ben 21.691, troppi adempimenti, troppi uffici pubblici. Il peso maggiore della burocrazia, pari a 11,3 miliardi l’anno, viene sopportato dalle microimprese fino a 9 addetti. Un sistema a ‘burocrazia zero’ consentirebbe alle micro imprese di incrementare la produttività del 5,8% e di recuperare il 53,7% del gap di produttività che oggi scontano rispetto alla media di Francia, Germania, Spagna”.</p>
<p>“La Commissione europea – ha fatto rilevare il Presidente Guerrini &#8211; ha presentato a novembre 2006 una proposta per ridurre del 25% gli oneri amministrativi per le imprese entro il 2012, con potenziale aumento dell&#8217;1,5% del PIL dell’Unione Europea. Per l’Italia questo obiettivo si tradurrebbe, a prezzi costanti 2006, in un calo del costo per oneri amministrativi ad un ritmo del 4,6% all&#8217;anno, con minori costi per 3,7 miliardi in 6 anni”.</p>
<p>Guerrini ha poi ricordato i risultati di un sondaggio ISPO/Confartigianato su un campione di 1.200 persone tra artigiani, piccoli imprenditori e cittadini. Dalla rilevazione emergono esigenze identiche di cittadini e imprenditori per quanto riguarda le azioni considerate più utili alla semplificazione burocratica: il 45% degli intervistati ritiene necessario ridurre il numero degli uffici pubblici cui bisogna rivolgersi per adempiere ad obblighi amministrativi. Altrettanto importante la necessità di semplificare le norme (indicata dal 45% degli imprenditori) e gli adempimenti burocratici (41%). Nella classifica degli enti pubblici dove, a giudizio degli imprenditori e dei cittadini, è richiesto il maggior numero di pratiche inutili e quindi dove il peso della burocrazia è maggiore, vengono indicati, gli sportelli dei Comuni.</p>
<p>Tra le ‘ricette’ per superare queste difficoltà, piace al 79% degli imprenditori la proposta dell’intervento di soggetti privati, come le associazioni di categoria, nella gestione di ‘pezzi’ della Pubblica Amministrazione. Una proposta che riscuote anche il gradimento del 60% dei cittadini. Un’altra ipotesi per semplificare la vita delle imprese, vale a dire quella di eliminare i controlli preventivi per le imprese, sostituendoli con rigorosi controlli ex post, incontra il favore del 52% degli imprenditori.</p>
<p>Sulla base delle risposte al sondaggio, il Presidente Guerrini ha ribadito 6 principi-chiave per semplificare i rapporti con la P.A, alcuni dei quali sono peraltro già in fase di recepimento: 1. Creare un punto unico di contatto, pubblico o privato, cui l’imprenditore può rivolgersi per gestire tutti gli adempimenti connessi all’attività d’impresa; 2. Eliminare i controlli ex ante sull’attività d’impresa, in modo che, a seguito di una apposita dichiarazione, si possa avviare immediatamente l’attività; 3. Rafforzare i controlli ex-post sull’attività di impresa, cioè quelli successivi alla fase di autorizzazione, per verificare l’effettiva conformità dell’impresa alle norme sostanziali a tutela degli interessi pubblici, cui è preposta la Pubblica amministrazione (ad es. sicurezza, ambiente, sanità, etc.); 4. Creare un supporto tecnico di enti privati accreditati per certificare la conformità delle imprese alle norme vigenti; 5. Creare omogeneità di trattamento in tutto il Paese, con livelli minimi di semplificazione da intendersi come standard di efficienza della PA, cui tutte le amministrazioni siano tenute a conformarsi; 6. Tutelare l’impresa rispetto ai ritardi della P.A nell’autorizzare l’avvio dell’impresa tramite un indennizzo automatico per il mancato rispetto dei termini del procedimento.</p>
<p>“Il percorso per realizzare il riassetto normativo, di delegificazione e di semplificazione amministrativa – ha concluso Guerrini &#8211; è stato finalmente tracciato”. “Ora – ha auspicato Guerrini &#8211; tutti i soggetti istituzionali (Governo, Parlamento, in particolare la Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione e quella per le questioni regionali, con il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni e di quella Unificata) devono svolgere il loro ruolo per raggiungere rapidamente risultati concreti ed utili a conferire certezza ed uniformità sul territorio e a migliorare la competitività delle imprese”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di violenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/alla-camera-presentato-il-progetto-trame-di-rinascita-formazione-e-artigianato-per-le-donne-vittime-di-violenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132095</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Luglio 2026 Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-26300 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Dicembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</h1>
</div>
</div>
<p>“Semplificare l’attività della P.A. e tagliare gli oneri burocratici: è una potente leva che il Governo può muovere per aiutare imprese e cittadini ad affrontare la crisi ed evitare che gli imprenditori debbano sprecare ogni anno 15 miliardi, pari ad 1 punto di Pil, per gestire i complessi rapporti con la Pubblica Amministrazione”.<span id="more-26300"></span></p>
<p>Lo ha detto il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, intervenendo oggi ad un’Audizione  sulla semplificazione normativa ed amministrativa presso la Commissione Parlamentare per la semplificazione della legislazione.</p>
<p>Il Presidente Guerrini ha riconosciuto ed apprezzato l’impegno del Governo sul fronte della semplificazione. “Ma &#8211; ha aggiunto &#8211; bisogna fare di più. Ci sono troppe leggi, ben 21.691, troppi adempimenti, troppi uffici pubblici. Il peso maggiore della burocrazia, pari a 11,3 miliardi l’anno, viene sopportato dalle microimprese fino a 9 addetti. Un sistema a ‘burocrazia zero’ consentirebbe alle micro imprese di incrementare la produttività del 5,8% e di recuperare il 53,7% del gap di produttività che oggi scontano rispetto alla media di Francia, Germania, Spagna”.</p>
<p>“La Commissione europea – ha fatto rilevare il Presidente Guerrini &#8211; ha presentato a novembre 2006 una proposta per ridurre del 25% gli oneri amministrativi per le imprese entro il 2012, con potenziale aumento dell&#8217;1,5% del PIL dell’Unione Europea. Per l’Italia questo obiettivo si tradurrebbe, a prezzi costanti 2006, in un calo del costo per oneri amministrativi ad un ritmo del 4,6% all&#8217;anno, con minori costi per 3,7 miliardi in 6 anni”.</p>
<p>Guerrini ha poi ricordato i risultati di un sondaggio ISPO/Confartigianato su un campione di 1.200 persone tra artigiani, piccoli imprenditori e cittadini. Dalla rilevazione emergono esigenze identiche di cittadini e imprenditori per quanto riguarda le azioni considerate più utili alla semplificazione burocratica: il 45% degli intervistati ritiene necessario ridurre il numero degli uffici pubblici cui bisogna rivolgersi per adempiere ad obblighi amministrativi. Altrettanto importante la necessità di semplificare le norme (indicata dal 45% degli imprenditori) e gli adempimenti burocratici (41%). Nella classifica degli enti pubblici dove, a giudizio degli imprenditori e dei cittadini, è richiesto il maggior numero di pratiche inutili e quindi dove il peso della burocrazia è maggiore, vengono indicati, gli sportelli dei Comuni.</p>
<p>Tra le ‘ricette’ per superare queste difficoltà, piace al 79% degli imprenditori la proposta dell’intervento di soggetti privati, come le associazioni di categoria, nella gestione di ‘pezzi’ della Pubblica Amministrazione. Una proposta che riscuote anche il gradimento del 60% dei cittadini. Un’altra ipotesi per semplificare la vita delle imprese, vale a dire quella di eliminare i controlli preventivi per le imprese, sostituendoli con rigorosi controlli ex post, incontra il favore del 52% degli imprenditori.</p>
<p>Sulla base delle risposte al sondaggio, il Presidente Guerrini ha ribadito 6 principi-chiave per semplificare i rapporti con la P.A, alcuni dei quali sono peraltro già in fase di recepimento: 1. Creare un punto unico di contatto, pubblico o privato, cui l’imprenditore può rivolgersi per gestire tutti gli adempimenti connessi all’attività d’impresa; 2. Eliminare i controlli ex ante sull’attività d’impresa, in modo che, a seguito di una apposita dichiarazione, si possa avviare immediatamente l’attività; 3. Rafforzare i controlli ex-post sull’attività di impresa, cioè quelli successivi alla fase di autorizzazione, per verificare l’effettiva conformità dell’impresa alle norme sostanziali a tutela degli interessi pubblici, cui è preposta la Pubblica amministrazione (ad es. sicurezza, ambiente, sanità, etc.); 4. Creare un supporto tecnico di enti privati accreditati per certificare la conformità delle imprese alle norme vigenti; 5. Creare omogeneità di trattamento in tutto il Paese, con livelli minimi di semplificazione da intendersi come standard di efficienza della PA, cui tutte le amministrazioni siano tenute a conformarsi; 6. Tutelare l’impresa rispetto ai ritardi della P.A nell’autorizzare l’avvio dell’impresa tramite un indennizzo automatico per il mancato rispetto dei termini del procedimento.</p>
<p>“Il percorso per realizzare il riassetto normativo, di delegificazione e di semplificazione amministrativa – ha concluso Guerrini &#8211; è stato finalmente tracciato”. “Ora – ha auspicato Guerrini &#8211; tutti i soggetti istituzionali (Governo, Parlamento, in particolare la Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione e quella per le questioni regionali, con il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni e di quella Unificata) devono svolgere il loro ruolo per raggiungere rapidamente risultati concreti ed utili a conferire certezza ed uniformità sul territorio e a migliorare la competitività delle imprese”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-pesano-su-manifattura-e-made-in-italy-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:48:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto ufficio studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132069</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 30 Giugno 2026·MEDIA Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net L&#8217;estate del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-26300 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Dicembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</h1>
</div>
</div>
<p>“Semplificare l’attività della P.A. e tagliare gli oneri burocratici: è una potente leva che il Governo può muovere per aiutare imprese e cittadini ad affrontare la crisi ed evitare che gli imprenditori debbano sprecare ogni anno 15 miliardi, pari ad 1 punto di Pil, per gestire i complessi rapporti con la Pubblica Amministrazione”.<span id="more-26300"></span></p>
<p>Lo ha detto il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, intervenendo oggi ad un’Audizione  sulla semplificazione normativa ed amministrativa presso la Commissione Parlamentare per la semplificazione della legislazione.</p>
<p>Il Presidente Guerrini ha riconosciuto ed apprezzato l’impegno del Governo sul fronte della semplificazione. “Ma &#8211; ha aggiunto &#8211; bisogna fare di più. Ci sono troppe leggi, ben 21.691, troppi adempimenti, troppi uffici pubblici. Il peso maggiore della burocrazia, pari a 11,3 miliardi l’anno, viene sopportato dalle microimprese fino a 9 addetti. Un sistema a ‘burocrazia zero’ consentirebbe alle micro imprese di incrementare la produttività del 5,8% e di recuperare il 53,7% del gap di produttività che oggi scontano rispetto alla media di Francia, Germania, Spagna”.</p>
<p>“La Commissione europea – ha fatto rilevare il Presidente Guerrini &#8211; ha presentato a novembre 2006 una proposta per ridurre del 25% gli oneri amministrativi per le imprese entro il 2012, con potenziale aumento dell&#8217;1,5% del PIL dell’Unione Europea. Per l’Italia questo obiettivo si tradurrebbe, a prezzi costanti 2006, in un calo del costo per oneri amministrativi ad un ritmo del 4,6% all&#8217;anno, con minori costi per 3,7 miliardi in 6 anni”.</p>
<p>Guerrini ha poi ricordato i risultati di un sondaggio ISPO/Confartigianato su un campione di 1.200 persone tra artigiani, piccoli imprenditori e cittadini. Dalla rilevazione emergono esigenze identiche di cittadini e imprenditori per quanto riguarda le azioni considerate più utili alla semplificazione burocratica: il 45% degli intervistati ritiene necessario ridurre il numero degli uffici pubblici cui bisogna rivolgersi per adempiere ad obblighi amministrativi. Altrettanto importante la necessità di semplificare le norme (indicata dal 45% degli imprenditori) e gli adempimenti burocratici (41%). Nella classifica degli enti pubblici dove, a giudizio degli imprenditori e dei cittadini, è richiesto il maggior numero di pratiche inutili e quindi dove il peso della burocrazia è maggiore, vengono indicati, gli sportelli dei Comuni.</p>
<p>Tra le ‘ricette’ per superare queste difficoltà, piace al 79% degli imprenditori la proposta dell’intervento di soggetti privati, come le associazioni di categoria, nella gestione di ‘pezzi’ della Pubblica Amministrazione. Una proposta che riscuote anche il gradimento del 60% dei cittadini. Un’altra ipotesi per semplificare la vita delle imprese, vale a dire quella di eliminare i controlli preventivi per le imprese, sostituendoli con rigorosi controlli ex post, incontra il favore del 52% degli imprenditori.</p>
<p>Sulla base delle risposte al sondaggio, il Presidente Guerrini ha ribadito 6 principi-chiave per semplificare i rapporti con la P.A, alcuni dei quali sono peraltro già in fase di recepimento: 1. Creare un punto unico di contatto, pubblico o privato, cui l’imprenditore può rivolgersi per gestire tutti gli adempimenti connessi all’attività d’impresa; 2. Eliminare i controlli ex ante sull’attività d’impresa, in modo che, a seguito di una apposita dichiarazione, si possa avviare immediatamente l’attività; 3. Rafforzare i controlli ex-post sull’attività di impresa, cioè quelli successivi alla fase di autorizzazione, per verificare l’effettiva conformità dell’impresa alle norme sostanziali a tutela degli interessi pubblici, cui è preposta la Pubblica amministrazione (ad es. sicurezza, ambiente, sanità, etc.); 4. Creare un supporto tecnico di enti privati accreditati per certificare la conformità delle imprese alle norme vigenti; 5. Creare omogeneità di trattamento in tutto il Paese, con livelli minimi di semplificazione da intendersi come standard di efficienza della PA, cui tutte le amministrazioni siano tenute a conformarsi; 6. Tutelare l’impresa rispetto ai ritardi della P.A nell’autorizzare l’avvio dell’impresa tramite un indennizzo automatico per il mancato rispetto dei termini del procedimento.</p>
<p>“Il percorso per realizzare il riassetto normativo, di delegificazione e di semplificazione amministrativa – ha concluso Guerrini &#8211; è stato finalmente tracciato”. “Ora – ha auspicato Guerrini &#8211; tutti i soggetti istituzionali (Governo, Parlamento, in particolare la Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione e quella per le questioni regionali, con il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni e di quella Unificata) devono svolgere il loro ruolo per raggiungere rapidamente risultati concreti ed utili a conferire certezza ed uniformità sul territorio e a migliorare la competitività delle imprese”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/al-forum-di-confartigianato-la-sostenibilita-e-inclusione-equita-adattamento-intelligente-motore-di-business/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:26:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132045</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 26 Giugno 2026·EVENTI Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business La sostenibilità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-26300 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Dicembre 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</h1>
</div>
</div>
<p>“Semplificare l’attività della P.A. e tagliare gli oneri burocratici: è una potente leva che il Governo può muovere per aiutare imprese e cittadini ad affrontare la crisi ed evitare che gli imprenditori debbano sprecare ogni anno 15 miliardi, pari ad 1 punto di Pil, per gestire i complessi rapporti con la Pubblica Amministrazione”.<span id="more-26300"></span></p>
<p>Lo ha detto il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, intervenendo oggi ad un’Audizione  sulla semplificazione normativa ed amministrativa presso la Commissione Parlamentare per la semplificazione della legislazione.</p>
<p>Il Presidente Guerrini ha riconosciuto ed apprezzato l’impegno del Governo sul fronte della semplificazione. “Ma &#8211; ha aggiunto &#8211; bisogna fare di più. Ci sono troppe leggi, ben 21.691, troppi adempimenti, troppi uffici pubblici. Il peso maggiore della burocrazia, pari a 11,3 miliardi l’anno, viene sopportato dalle microimprese fino a 9 addetti. Un sistema a ‘burocrazia zero’ consentirebbe alle micro imprese di incrementare la produttività del 5,8% e di recuperare il 53,7% del gap di produttività che oggi scontano rispetto alla media di Francia, Germania, Spagna”.</p>
<p>“La Commissione europea – ha fatto rilevare il Presidente Guerrini &#8211; ha presentato a novembre 2006 una proposta per ridurre del 25% gli oneri amministrativi per le imprese entro il 2012, con potenziale aumento dell&#8217;1,5% del PIL dell’Unione Europea. Per l’Italia questo obiettivo si tradurrebbe, a prezzi costanti 2006, in un calo del costo per oneri amministrativi ad un ritmo del 4,6% all&#8217;anno, con minori costi per 3,7 miliardi in 6 anni”.</p>
<p>Guerrini ha poi ricordato i risultati di un sondaggio ISPO/Confartigianato su un campione di 1.200 persone tra artigiani, piccoli imprenditori e cittadini. Dalla rilevazione emergono esigenze identiche di cittadini e imprenditori per quanto riguarda le azioni considerate più utili alla semplificazione burocratica: il 45% degli intervistati ritiene necessario ridurre il numero degli uffici pubblici cui bisogna rivolgersi per adempiere ad obblighi amministrativi. Altrettanto importante la necessità di semplificare le norme (indicata dal 45% degli imprenditori) e gli adempimenti burocratici (41%). Nella classifica degli enti pubblici dove, a giudizio degli imprenditori e dei cittadini, è richiesto il maggior numero di pratiche inutili e quindi dove il peso della burocrazia è maggiore, vengono indicati, gli sportelli dei Comuni.</p>
<p>Tra le ‘ricette’ per superare queste difficoltà, piace al 79% degli imprenditori la proposta dell’intervento di soggetti privati, come le associazioni di categoria, nella gestione di ‘pezzi’ della Pubblica Amministrazione. Una proposta che riscuote anche il gradimento del 60% dei cittadini. Un’altra ipotesi per semplificare la vita delle imprese, vale a dire quella di eliminare i controlli preventivi per le imprese, sostituendoli con rigorosi controlli ex post, incontra il favore del 52% degli imprenditori.</p>
<p>Sulla base delle risposte al sondaggio, il Presidente Guerrini ha ribadito 6 principi-chiave per semplificare i rapporti con la P.A, alcuni dei quali sono peraltro già in fase di recepimento: 1. Creare un punto unico di contatto, pubblico o privato, cui l’imprenditore può rivolgersi per gestire tutti gli adempimenti connessi all’attività d’impresa; 2. Eliminare i controlli ex ante sull’attività d’impresa, in modo che, a seguito di una apposita dichiarazione, si possa avviare immediatamente l’attività; 3. Rafforzare i controlli ex-post sull’attività di impresa, cioè quelli successivi alla fase di autorizzazione, per verificare l’effettiva conformità dell’impresa alle norme sostanziali a tutela degli interessi pubblici, cui è preposta la Pubblica amministrazione (ad es. sicurezza, ambiente, sanità, etc.); 4. Creare un supporto tecnico di enti privati accreditati per certificare la conformità delle imprese alle norme vigenti; 5. Creare omogeneità di trattamento in tutto il Paese, con livelli minimi di semplificazione da intendersi come standard di efficienza della PA, cui tutte le amministrazioni siano tenute a conformarsi; 6. Tutelare l’impresa rispetto ai ritardi della P.A nell’autorizzare l’avvio dell’impresa tramite un indennizzo automatico per il mancato rispetto dei termini del procedimento.</p>
<p>“Il percorso per realizzare il riassetto normativo, di delegificazione e di semplificazione amministrativa – ha concluso Guerrini &#8211; è stato finalmente tracciato”. “Ora – ha auspicato Guerrini &#8211; tutti i soggetti istituzionali (Governo, Parlamento, in particolare la Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione e quella per le questioni regionali, con il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni e di quella Unificata) devono svolgere il loro ruolo per raggiungere rapidamente risultati concreti ed utili a conferire certezza ed uniformità sul territorio e a migliorare la competitività delle imprese”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/">BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil.  Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>BUROCRAZIA Guerrini (Confartigianato): “Semplificazione potente leva anti-crisi” Le imprese ‘bruciano’ in burocrazia 15 mld l’anno, pari a 1 punto di Pil. Senza burocrazia, + 5,8% di produttività per le micro imprese. - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2008/12/burocrazia-guerrini-confartigianato-semplificazione-potente-leva-anti-crisi-le-imprese-bruciano-in-burocrazia-15-mld-lanno-pari-a-1-punto-di-pil-senz/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Mon, 03 Nov 2014 15:56:17 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>