<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Sun, 17 Jan 2010 23:00:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/piano-casa-e-strategico-per-italia-e-rilancio-pmi-costruzioni-valorizzare-filiere-a-km-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:33:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[piano casa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131016</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Aprile 2026·COSTRUZIONI Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7680 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2010</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</h1>
</div>
</div>
<p>Più fiduciosi nelle proprie capacità di tenere in carreggiata le imprese, piuttosto che in quelle dell’Italia di recuperare a breve la difficile situazione economica causata dalla crisi. Sono gli artigiani italiani nella terza fotografia scattata nel corso del 2009 dall’Osservatorio Ispo-Confartigianato, che ha rilevato l’atteggiamento dei piccoli imprenditori verso l’economia, la crisi e l’occupazione. Pensano positivo, o forse semplicemente con realismo, il 59% dei piccoli imprenditori che ritengono che nei prossimi mesi la situazione economica della propria azienda migliorerà o al peggio rimarrà stabile. Previsioni che si tingono di grigio quando il pronostico richiesto è sulla ripresa dell’economia del Paese. Rispetto al mese di luglio, scende di 6 punti, attestandosi al 30%, la percentuale di artigiani pronti a scommettere su uno sprint dell’Italia a breve. Incertezze e attese che si leggono chiaramente nei bilanci delle imprese: a fronte di un esiguo 9% di intervistati che dichiara un aumento di fatturato rispetto al 2008, un 43% rileva una tenuta e un ancor più pesante 46% una diminuzione. E per il 2010, 1 artigiano su 2 stima che il fatturato rimarrà uguale, mentre percentuali tra loro equivalenti (19%) si aspettano che aumenterà oppure diminuirà. L’Osservatorio Ispo-Confartigianato, sottolinea una contraddizione che neppure la crisi è riuscita a cancellare: anche nel 2009, cioè nel pieno della crisi, le piccole imprese hanno fatto fatica a reperire nuovi lavoratori. Un problema denunciato da 1 impresa su 3 tra quelle che hanno effettuato nuove assunzioni. Il 2009 ha scritto una nuova pagina nei rapporti tra imprese e banche. Se a fine anno è ancora alta la percentuale di imprenditori che hanno percepito una stretta creditizia, grazie alla moratoria sui crediti, l’accordo sottoscritto dal Ministero delle Finanze, Abi e tra le associazioni di rappresentanza, Confartigianato, oltre 60.000 piccole imprese hanno potuto congelare o rinegoziare i propri debiti, e 120.000 hanno dichiarato il proprio interesse a farlo a breve. La moratoria incassa il giudizio positivo del 62% degli artigiani. Nel cassetto dei desideri, per i piccoli imprenditori c’è ovviamente quello di avere a diposizione più denaro. Ma per farci cosa? Alla domanda “Se lei domani ricevesse un buono da 10.000 euro da spendere subito come pensa che lo impiegherebbe”? La prima risposta degli artigiani è stata “farei nuovi investimenti”. L’Italia, sembra essere proprio in buone mani.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/riforma-fiscale-attuata-al-65-confartigianato-presenta-il-tax-reform-index/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 06:36:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130984</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Aprile 2026·FISCO Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7680 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2010</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</h1>
</div>
</div>
<p>Più fiduciosi nelle proprie capacità di tenere in carreggiata le imprese, piuttosto che in quelle dell’Italia di recuperare a breve la difficile situazione economica causata dalla crisi. Sono gli artigiani italiani nella terza fotografia scattata nel corso del 2009 dall’Osservatorio Ispo-Confartigianato, che ha rilevato l’atteggiamento dei piccoli imprenditori verso l’economia, la crisi e l’occupazione. Pensano positivo, o forse semplicemente con realismo, il 59% dei piccoli imprenditori che ritengono che nei prossimi mesi la situazione economica della propria azienda migliorerà o al peggio rimarrà stabile. Previsioni che si tingono di grigio quando il pronostico richiesto è sulla ripresa dell’economia del Paese. Rispetto al mese di luglio, scende di 6 punti, attestandosi al 30%, la percentuale di artigiani pronti a scommettere su uno sprint dell’Italia a breve. Incertezze e attese che si leggono chiaramente nei bilanci delle imprese: a fronte di un esiguo 9% di intervistati che dichiara un aumento di fatturato rispetto al 2008, un 43% rileva una tenuta e un ancor più pesante 46% una diminuzione. E per il 2010, 1 artigiano su 2 stima che il fatturato rimarrà uguale, mentre percentuali tra loro equivalenti (19%) si aspettano che aumenterà oppure diminuirà. L’Osservatorio Ispo-Confartigianato, sottolinea una contraddizione che neppure la crisi è riuscita a cancellare: anche nel 2009, cioè nel pieno della crisi, le piccole imprese hanno fatto fatica a reperire nuovi lavoratori. Un problema denunciato da 1 impresa su 3 tra quelle che hanno effettuato nuove assunzioni. Il 2009 ha scritto una nuova pagina nei rapporti tra imprese e banche. Se a fine anno è ancora alta la percentuale di imprenditori che hanno percepito una stretta creditizia, grazie alla moratoria sui crediti, l’accordo sottoscritto dal Ministero delle Finanze, Abi e tra le associazioni di rappresentanza, Confartigianato, oltre 60.000 piccole imprese hanno potuto congelare o rinegoziare i propri debiti, e 120.000 hanno dichiarato il proprio interesse a farlo a breve. La moratoria incassa il giudizio positivo del 62% degli artigiani. Nel cassetto dei desideri, per i piccoli imprenditori c’è ovviamente quello di avere a diposizione più denaro. Ma per farci cosa? Alla domanda “Se lei domani ricevesse un buono da 10.000 euro da spendere subito come pensa che lo impiegherebbe”? La prima risposta degli artigiani è stata “farei nuovi investimenti”. L’Italia, sembra essere proprio in buone mani.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; Wine Experience”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-porta-a-londra-le-eccellenze-artigiane-alla-prima-edizione-di-real-italian-food-wine-experience/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:09:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Real Italian Food & Wine Experience]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130961</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7680 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2010</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</h1>
</div>
</div>
<p>Più fiduciosi nelle proprie capacità di tenere in carreggiata le imprese, piuttosto che in quelle dell’Italia di recuperare a breve la difficile situazione economica causata dalla crisi. Sono gli artigiani italiani nella terza fotografia scattata nel corso del 2009 dall’Osservatorio Ispo-Confartigianato, che ha rilevato l’atteggiamento dei piccoli imprenditori verso l’economia, la crisi e l’occupazione. Pensano positivo, o forse semplicemente con realismo, il 59% dei piccoli imprenditori che ritengono che nei prossimi mesi la situazione economica della propria azienda migliorerà o al peggio rimarrà stabile. Previsioni che si tingono di grigio quando il pronostico richiesto è sulla ripresa dell’economia del Paese. Rispetto al mese di luglio, scende di 6 punti, attestandosi al 30%, la percentuale di artigiani pronti a scommettere su uno sprint dell’Italia a breve. Incertezze e attese che si leggono chiaramente nei bilanci delle imprese: a fronte di un esiguo 9% di intervistati che dichiara un aumento di fatturato rispetto al 2008, un 43% rileva una tenuta e un ancor più pesante 46% una diminuzione. E per il 2010, 1 artigiano su 2 stima che il fatturato rimarrà uguale, mentre percentuali tra loro equivalenti (19%) si aspettano che aumenterà oppure diminuirà. L’Osservatorio Ispo-Confartigianato, sottolinea una contraddizione che neppure la crisi è riuscita a cancellare: anche nel 2009, cioè nel pieno della crisi, le piccole imprese hanno fatto fatica a reperire nuovi lavoratori. Un problema denunciato da 1 impresa su 3 tra quelle che hanno effettuato nuove assunzioni. Il 2009 ha scritto una nuova pagina nei rapporti tra imprese e banche. Se a fine anno è ancora alta la percentuale di imprenditori che hanno percepito una stretta creditizia, grazie alla moratoria sui crediti, l’accordo sottoscritto dal Ministero delle Finanze, Abi e tra le associazioni di rappresentanza, Confartigianato, oltre 60.000 piccole imprese hanno potuto congelare o rinegoziare i propri debiti, e 120.000 hanno dichiarato il proprio interesse a farlo a breve. La moratoria incassa il giudizio positivo del 62% degli artigiani. Nel cassetto dei desideri, per i piccoli imprenditori c’è ovviamente quello di avere a diposizione più denaro. Ma per farci cosa? Alla domanda “Se lei domani ricevesse un buono da 10.000 euro da spendere subito come pensa che lo impiegherebbe”? La prima risposta degli artigiani è stata “farei nuovi investimenti”. L’Italia, sembra essere proprio in buone mani.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dl lavoro &#8211; Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso per Pmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/dl-lavoro-bene-incentivi-ma-servono-misure-a-lungo-termine-e-senza-limiti-uso-per-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:10:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dl lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130943</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·LAVORO Dl lavoro &#8211; Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7680 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2010</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</h1>
</div>
</div>
<p>Più fiduciosi nelle proprie capacità di tenere in carreggiata le imprese, piuttosto che in quelle dell’Italia di recuperare a breve la difficile situazione economica causata dalla crisi. Sono gli artigiani italiani nella terza fotografia scattata nel corso del 2009 dall’Osservatorio Ispo-Confartigianato, che ha rilevato l’atteggiamento dei piccoli imprenditori verso l’economia, la crisi e l’occupazione. Pensano positivo, o forse semplicemente con realismo, il 59% dei piccoli imprenditori che ritengono che nei prossimi mesi la situazione economica della propria azienda migliorerà o al peggio rimarrà stabile. Previsioni che si tingono di grigio quando il pronostico richiesto è sulla ripresa dell’economia del Paese. Rispetto al mese di luglio, scende di 6 punti, attestandosi al 30%, la percentuale di artigiani pronti a scommettere su uno sprint dell’Italia a breve. Incertezze e attese che si leggono chiaramente nei bilanci delle imprese: a fronte di un esiguo 9% di intervistati che dichiara un aumento di fatturato rispetto al 2008, un 43% rileva una tenuta e un ancor più pesante 46% una diminuzione. E per il 2010, 1 artigiano su 2 stima che il fatturato rimarrà uguale, mentre percentuali tra loro equivalenti (19%) si aspettano che aumenterà oppure diminuirà. L’Osservatorio Ispo-Confartigianato, sottolinea una contraddizione che neppure la crisi è riuscita a cancellare: anche nel 2009, cioè nel pieno della crisi, le piccole imprese hanno fatto fatica a reperire nuovi lavoratori. Un problema denunciato da 1 impresa su 3 tra quelle che hanno effettuato nuove assunzioni. Il 2009 ha scritto una nuova pagina nei rapporti tra imprese e banche. Se a fine anno è ancora alta la percentuale di imprenditori che hanno percepito una stretta creditizia, grazie alla moratoria sui crediti, l’accordo sottoscritto dal Ministero delle Finanze, Abi e tra le associazioni di rappresentanza, Confartigianato, oltre 60.000 piccole imprese hanno potuto congelare o rinegoziare i propri debiti, e 120.000 hanno dichiarato il proprio interesse a farlo a breve. La moratoria incassa il giudizio positivo del 62% degli artigiani. Nel cassetto dei desideri, per i piccoli imprenditori c’è ovviamente quello di avere a diposizione più denaro. Ma per farci cosa? Alla domanda “Se lei domani ricevesse un buono da 10.000 euro da spendere subito come pensa che lo impiegherebbe”? La prima risposta degli artigiani è stata “farei nuovi investimenti”. L’Italia, sembra essere proprio in buone mani.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro dipendente stabile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/verso-1-maggio-in-quattro-anni-di-elevata-turbolenza-cresce-a-doppia-cifra-112-il-lavoro-dipendente-stabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:09:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130938</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 28 Aprile 2026·LAVORO Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7680 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2010</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</h1>
</div>
</div>
<p>Più fiduciosi nelle proprie capacità di tenere in carreggiata le imprese, piuttosto che in quelle dell’Italia di recuperare a breve la difficile situazione economica causata dalla crisi. Sono gli artigiani italiani nella terza fotografia scattata nel corso del 2009 dall’Osservatorio Ispo-Confartigianato, che ha rilevato l’atteggiamento dei piccoli imprenditori verso l’economia, la crisi e l’occupazione. Pensano positivo, o forse semplicemente con realismo, il 59% dei piccoli imprenditori che ritengono che nei prossimi mesi la situazione economica della propria azienda migliorerà o al peggio rimarrà stabile. Previsioni che si tingono di grigio quando il pronostico richiesto è sulla ripresa dell’economia del Paese. Rispetto al mese di luglio, scende di 6 punti, attestandosi al 30%, la percentuale di artigiani pronti a scommettere su uno sprint dell’Italia a breve. Incertezze e attese che si leggono chiaramente nei bilanci delle imprese: a fronte di un esiguo 9% di intervistati che dichiara un aumento di fatturato rispetto al 2008, un 43% rileva una tenuta e un ancor più pesante 46% una diminuzione. E per il 2010, 1 artigiano su 2 stima che il fatturato rimarrà uguale, mentre percentuali tra loro equivalenti (19%) si aspettano che aumenterà oppure diminuirà. L’Osservatorio Ispo-Confartigianato, sottolinea una contraddizione che neppure la crisi è riuscita a cancellare: anche nel 2009, cioè nel pieno della crisi, le piccole imprese hanno fatto fatica a reperire nuovi lavoratori. Un problema denunciato da 1 impresa su 3 tra quelle che hanno effettuato nuove assunzioni. Il 2009 ha scritto una nuova pagina nei rapporti tra imprese e banche. Se a fine anno è ancora alta la percentuale di imprenditori che hanno percepito una stretta creditizia, grazie alla moratoria sui crediti, l’accordo sottoscritto dal Ministero delle Finanze, Abi e tra le associazioni di rappresentanza, Confartigianato, oltre 60.000 piccole imprese hanno potuto congelare o rinegoziare i propri debiti, e 120.000 hanno dichiarato il proprio interesse a farlo a breve. La moratoria incassa il giudizio positivo del 62% degli artigiani. Nel cassetto dei desideri, per i piccoli imprenditori c’è ovviamente quello di avere a diposizione più denaro. Ma per farci cosa? Alla domanda “Se lei domani ricevesse un buono da 10.000 euro da spendere subito come pensa che lo impiegherebbe”? La prima risposta degli artigiani è stata “farei nuovi investimenti”. L’Italia, sembra essere proprio in buone mani.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/bene-la-semplificazione-degli-incentivi-ma-la-riforma-non-rimanga-sospesa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:10:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[riforma incentivi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130934</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·INCENTIVI Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa “Una riforma necessaria per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7680 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2010</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</h1>
</div>
</div>
<p>Più fiduciosi nelle proprie capacità di tenere in carreggiata le imprese, piuttosto che in quelle dell’Italia di recuperare a breve la difficile situazione economica causata dalla crisi. Sono gli artigiani italiani nella terza fotografia scattata nel corso del 2009 dall’Osservatorio Ispo-Confartigianato, che ha rilevato l’atteggiamento dei piccoli imprenditori verso l’economia, la crisi e l’occupazione. Pensano positivo, o forse semplicemente con realismo, il 59% dei piccoli imprenditori che ritengono che nei prossimi mesi la situazione economica della propria azienda migliorerà o al peggio rimarrà stabile. Previsioni che si tingono di grigio quando il pronostico richiesto è sulla ripresa dell’economia del Paese. Rispetto al mese di luglio, scende di 6 punti, attestandosi al 30%, la percentuale di artigiani pronti a scommettere su uno sprint dell’Italia a breve. Incertezze e attese che si leggono chiaramente nei bilanci delle imprese: a fronte di un esiguo 9% di intervistati che dichiara un aumento di fatturato rispetto al 2008, un 43% rileva una tenuta e un ancor più pesante 46% una diminuzione. E per il 2010, 1 artigiano su 2 stima che il fatturato rimarrà uguale, mentre percentuali tra loro equivalenti (19%) si aspettano che aumenterà oppure diminuirà. L’Osservatorio Ispo-Confartigianato, sottolinea una contraddizione che neppure la crisi è riuscita a cancellare: anche nel 2009, cioè nel pieno della crisi, le piccole imprese hanno fatto fatica a reperire nuovi lavoratori. Un problema denunciato da 1 impresa su 3 tra quelle che hanno effettuato nuove assunzioni. Il 2009 ha scritto una nuova pagina nei rapporti tra imprese e banche. Se a fine anno è ancora alta la percentuale di imprenditori che hanno percepito una stretta creditizia, grazie alla moratoria sui crediti, l’accordo sottoscritto dal Ministero delle Finanze, Abi e tra le associazioni di rappresentanza, Confartigianato, oltre 60.000 piccole imprese hanno potuto congelare o rinegoziare i propri debiti, e 120.000 hanno dichiarato il proprio interesse a farlo a breve. La moratoria incassa il giudizio positivo del 62% degli artigiani. Nel cassetto dei desideri, per i piccoli imprenditori c’è ovviamente quello di avere a diposizione più denaro. Ma per farci cosa? Alla domanda “Se lei domani ricevesse un buono da 10.000 euro da spendere subito come pensa che lo impiegherebbe”? La prima risposta degli artigiani è stata “farei nuovi investimenti”. L’Italia, sembra essere proprio in buone mani.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/su-dfp-condivisibile-prudenza-governo-urgono-misure-su-energia-credito-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130927</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·DFP 2026 Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività Confartigianato, Cna e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7680 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2010</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</h1>
</div>
</div>
<p>Più fiduciosi nelle proprie capacità di tenere in carreggiata le imprese, piuttosto che in quelle dell’Italia di recuperare a breve la difficile situazione economica causata dalla crisi. Sono gli artigiani italiani nella terza fotografia scattata nel corso del 2009 dall’Osservatorio Ispo-Confartigianato, che ha rilevato l’atteggiamento dei piccoli imprenditori verso l’economia, la crisi e l’occupazione. Pensano positivo, o forse semplicemente con realismo, il 59% dei piccoli imprenditori che ritengono che nei prossimi mesi la situazione economica della propria azienda migliorerà o al peggio rimarrà stabile. Previsioni che si tingono di grigio quando il pronostico richiesto è sulla ripresa dell’economia del Paese. Rispetto al mese di luglio, scende di 6 punti, attestandosi al 30%, la percentuale di artigiani pronti a scommettere su uno sprint dell’Italia a breve. Incertezze e attese che si leggono chiaramente nei bilanci delle imprese: a fronte di un esiguo 9% di intervistati che dichiara un aumento di fatturato rispetto al 2008, un 43% rileva una tenuta e un ancor più pesante 46% una diminuzione. E per il 2010, 1 artigiano su 2 stima che il fatturato rimarrà uguale, mentre percentuali tra loro equivalenti (19%) si aspettano che aumenterà oppure diminuirà. L’Osservatorio Ispo-Confartigianato, sottolinea una contraddizione che neppure la crisi è riuscita a cancellare: anche nel 2009, cioè nel pieno della crisi, le piccole imprese hanno fatto fatica a reperire nuovi lavoratori. Un problema denunciato da 1 impresa su 3 tra quelle che hanno effettuato nuove assunzioni. Il 2009 ha scritto una nuova pagina nei rapporti tra imprese e banche. Se a fine anno è ancora alta la percentuale di imprenditori che hanno percepito una stretta creditizia, grazie alla moratoria sui crediti, l’accordo sottoscritto dal Ministero delle Finanze, Abi e tra le associazioni di rappresentanza, Confartigianato, oltre 60.000 piccole imprese hanno potuto congelare o rinegoziare i propri debiti, e 120.000 hanno dichiarato il proprio interesse a farlo a breve. La moratoria incassa il giudizio positivo del 62% degli artigiani. Nel cassetto dei desideri, per i piccoli imprenditori c’è ovviamente quello di avere a diposizione più denaro. Ma per farci cosa? Alla domanda “Se lei domani ricevesse un buono da 10.000 euro da spendere subito come pensa che lo impiegherebbe”? La prima risposta degli artigiani è stata “farei nuovi investimenti”. L’Italia, sembra essere proprio in buone mani.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-presenta-il-tax-reform-index-come-cambia-il-fisco-per-artigiani-e-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Tamburini]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
		<category><![CDATA[Jean Marie Del Bo]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130912</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 27 Aprile 2026·EVENTI Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi A quasi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7680 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2010</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</h1>
</div>
</div>
<p>Più fiduciosi nelle proprie capacità di tenere in carreggiata le imprese, piuttosto che in quelle dell’Italia di recuperare a breve la difficile situazione economica causata dalla crisi. Sono gli artigiani italiani nella terza fotografia scattata nel corso del 2009 dall’Osservatorio Ispo-Confartigianato, che ha rilevato l’atteggiamento dei piccoli imprenditori verso l’economia, la crisi e l’occupazione. Pensano positivo, o forse semplicemente con realismo, il 59% dei piccoli imprenditori che ritengono che nei prossimi mesi la situazione economica della propria azienda migliorerà o al peggio rimarrà stabile. Previsioni che si tingono di grigio quando il pronostico richiesto è sulla ripresa dell’economia del Paese. Rispetto al mese di luglio, scende di 6 punti, attestandosi al 30%, la percentuale di artigiani pronti a scommettere su uno sprint dell’Italia a breve. Incertezze e attese che si leggono chiaramente nei bilanci delle imprese: a fronte di un esiguo 9% di intervistati che dichiara un aumento di fatturato rispetto al 2008, un 43% rileva una tenuta e un ancor più pesante 46% una diminuzione. E per il 2010, 1 artigiano su 2 stima che il fatturato rimarrà uguale, mentre percentuali tra loro equivalenti (19%) si aspettano che aumenterà oppure diminuirà. L’Osservatorio Ispo-Confartigianato, sottolinea una contraddizione che neppure la crisi è riuscita a cancellare: anche nel 2009, cioè nel pieno della crisi, le piccole imprese hanno fatto fatica a reperire nuovi lavoratori. Un problema denunciato da 1 impresa su 3 tra quelle che hanno effettuato nuove assunzioni. Il 2009 ha scritto una nuova pagina nei rapporti tra imprese e banche. Se a fine anno è ancora alta la percentuale di imprenditori che hanno percepito una stretta creditizia, grazie alla moratoria sui crediti, l’accordo sottoscritto dal Ministero delle Finanze, Abi e tra le associazioni di rappresentanza, Confartigianato, oltre 60.000 piccole imprese hanno potuto congelare o rinegoziare i propri debiti, e 120.000 hanno dichiarato il proprio interesse a farlo a breve. La moratoria incassa il giudizio positivo del 62% degli artigiani. Nel cassetto dei desideri, per i piccoli imprenditori c’è ovviamente quello di avere a diposizione più denaro. Ma per farci cosa? Alla domanda “Se lei domani ricevesse un buono da 10.000 euro da spendere subito come pensa che lo impiegherebbe”? La prima risposta degli artigiani è stata “farei nuovi investimenti”. L’Italia, sembra essere proprio in buone mani.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/jacopo-poli-e-maestro-del-made-in-italy-premiata-leccellenza-di-confartigianato-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 21:47:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[jacopo poli]]></category>
		<category><![CDATA[poli distillerie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Maestro del made in Italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130894</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza Jacopo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7680 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2010</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</h1>
</div>
</div>
<p>Più fiduciosi nelle proprie capacità di tenere in carreggiata le imprese, piuttosto che in quelle dell’Italia di recuperare a breve la difficile situazione economica causata dalla crisi. Sono gli artigiani italiani nella terza fotografia scattata nel corso del 2009 dall’Osservatorio Ispo-Confartigianato, che ha rilevato l’atteggiamento dei piccoli imprenditori verso l’economia, la crisi e l’occupazione. Pensano positivo, o forse semplicemente con realismo, il 59% dei piccoli imprenditori che ritengono che nei prossimi mesi la situazione economica della propria azienda migliorerà o al peggio rimarrà stabile. Previsioni che si tingono di grigio quando il pronostico richiesto è sulla ripresa dell’economia del Paese. Rispetto al mese di luglio, scende di 6 punti, attestandosi al 30%, la percentuale di artigiani pronti a scommettere su uno sprint dell’Italia a breve. Incertezze e attese che si leggono chiaramente nei bilanci delle imprese: a fronte di un esiguo 9% di intervistati che dichiara un aumento di fatturato rispetto al 2008, un 43% rileva una tenuta e un ancor più pesante 46% una diminuzione. E per il 2010, 1 artigiano su 2 stima che il fatturato rimarrà uguale, mentre percentuali tra loro equivalenti (19%) si aspettano che aumenterà oppure diminuirà. L’Osservatorio Ispo-Confartigianato, sottolinea una contraddizione che neppure la crisi è riuscita a cancellare: anche nel 2009, cioè nel pieno della crisi, le piccole imprese hanno fatto fatica a reperire nuovi lavoratori. Un problema denunciato da 1 impresa su 3 tra quelle che hanno effettuato nuove assunzioni. Il 2009 ha scritto una nuova pagina nei rapporti tra imprese e banche. Se a fine anno è ancora alta la percentuale di imprenditori che hanno percepito una stretta creditizia, grazie alla moratoria sui crediti, l’accordo sottoscritto dal Ministero delle Finanze, Abi e tra le associazioni di rappresentanza, Confartigianato, oltre 60.000 piccole imprese hanno potuto congelare o rinegoziare i propri debiti, e 120.000 hanno dichiarato il proprio interesse a farlo a breve. La moratoria incassa il giudizio positivo del 62% degli artigiani. Nel cassetto dei desideri, per i piccoli imprenditori c’è ovviamente quello di avere a diposizione più denaro. Ma per farci cosa? Alla domanda “Se lei domani ricevesse un buono da 10.000 euro da spendere subito come pensa che lo impiegherebbe”? La prima risposta degli artigiani è stata “farei nuovi investimenti”. L’Italia, sembra essere proprio in buone mani.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/indicazioni-geografiche-a-bruxelles-confartigianato-fa-il-punto-sulle-nuove-tutele-per-i-prodotti-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:50:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[IG]]></category>
		<category><![CDATA[indicazioni geografiche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130889</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7680 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2010</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</h1>
</div>
</div>
<p>Più fiduciosi nelle proprie capacità di tenere in carreggiata le imprese, piuttosto che in quelle dell’Italia di recuperare a breve la difficile situazione economica causata dalla crisi. Sono gli artigiani italiani nella terza fotografia scattata nel corso del 2009 dall’Osservatorio Ispo-Confartigianato, che ha rilevato l’atteggiamento dei piccoli imprenditori verso l’economia, la crisi e l’occupazione. Pensano positivo, o forse semplicemente con realismo, il 59% dei piccoli imprenditori che ritengono che nei prossimi mesi la situazione economica della propria azienda migliorerà o al peggio rimarrà stabile. Previsioni che si tingono di grigio quando il pronostico richiesto è sulla ripresa dell’economia del Paese. Rispetto al mese di luglio, scende di 6 punti, attestandosi al 30%, la percentuale di artigiani pronti a scommettere su uno sprint dell’Italia a breve. Incertezze e attese che si leggono chiaramente nei bilanci delle imprese: a fronte di un esiguo 9% di intervistati che dichiara un aumento di fatturato rispetto al 2008, un 43% rileva una tenuta e un ancor più pesante 46% una diminuzione. E per il 2010, 1 artigiano su 2 stima che il fatturato rimarrà uguale, mentre percentuali tra loro equivalenti (19%) si aspettano che aumenterà oppure diminuirà. L’Osservatorio Ispo-Confartigianato, sottolinea una contraddizione che neppure la crisi è riuscita a cancellare: anche nel 2009, cioè nel pieno della crisi, le piccole imprese hanno fatto fatica a reperire nuovi lavoratori. Un problema denunciato da 1 impresa su 3 tra quelle che hanno effettuato nuove assunzioni. Il 2009 ha scritto una nuova pagina nei rapporti tra imprese e banche. Se a fine anno è ancora alta la percentuale di imprenditori che hanno percepito una stretta creditizia, grazie alla moratoria sui crediti, l’accordo sottoscritto dal Ministero delle Finanze, Abi e tra le associazioni di rappresentanza, Confartigianato, oltre 60.000 piccole imprese hanno potuto congelare o rinegoziare i propri debiti, e 120.000 hanno dichiarato il proprio interesse a farlo a breve. La moratoria incassa il giudizio positivo del 62% degli artigiani. Nel cassetto dei desideri, per i piccoli imprenditori c’è ovviamente quello di avere a diposizione più denaro. Ma per farci cosa? Alla domanda “Se lei domani ricevesse un buono da 10.000 euro da spendere subito come pensa che lo impiegherebbe”? La prima risposta degli artigiani è stata “farei nuovi investimenti”. L’Italia, sembra essere proprio in buone mani.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-conquista-hong-kong-con-moda-e-gioielleria-tra-artigianalita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:48:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Hong Kong]]></category>
		<category><![CDATA[ice agenzia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130883</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione Si è conclusa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7680 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2010</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</h1>
</div>
</div>
<p>Più fiduciosi nelle proprie capacità di tenere in carreggiata le imprese, piuttosto che in quelle dell’Italia di recuperare a breve la difficile situazione economica causata dalla crisi. Sono gli artigiani italiani nella terza fotografia scattata nel corso del 2009 dall’Osservatorio Ispo-Confartigianato, che ha rilevato l’atteggiamento dei piccoli imprenditori verso l’economia, la crisi e l’occupazione. Pensano positivo, o forse semplicemente con realismo, il 59% dei piccoli imprenditori che ritengono che nei prossimi mesi la situazione economica della propria azienda migliorerà o al peggio rimarrà stabile. Previsioni che si tingono di grigio quando il pronostico richiesto è sulla ripresa dell’economia del Paese. Rispetto al mese di luglio, scende di 6 punti, attestandosi al 30%, la percentuale di artigiani pronti a scommettere su uno sprint dell’Italia a breve. Incertezze e attese che si leggono chiaramente nei bilanci delle imprese: a fronte di un esiguo 9% di intervistati che dichiara un aumento di fatturato rispetto al 2008, un 43% rileva una tenuta e un ancor più pesante 46% una diminuzione. E per il 2010, 1 artigiano su 2 stima che il fatturato rimarrà uguale, mentre percentuali tra loro equivalenti (19%) si aspettano che aumenterà oppure diminuirà. L’Osservatorio Ispo-Confartigianato, sottolinea una contraddizione che neppure la crisi è riuscita a cancellare: anche nel 2009, cioè nel pieno della crisi, le piccole imprese hanno fatto fatica a reperire nuovi lavoratori. Un problema denunciato da 1 impresa su 3 tra quelle che hanno effettuato nuove assunzioni. Il 2009 ha scritto una nuova pagina nei rapporti tra imprese e banche. Se a fine anno è ancora alta la percentuale di imprenditori che hanno percepito una stretta creditizia, grazie alla moratoria sui crediti, l’accordo sottoscritto dal Ministero delle Finanze, Abi e tra le associazioni di rappresentanza, Confartigianato, oltre 60.000 piccole imprese hanno potuto congelare o rinegoziare i propri debiti, e 120.000 hanno dichiarato il proprio interesse a farlo a breve. La moratoria incassa il giudizio positivo del 62% degli artigiani. Nel cassetto dei desideri, per i piccoli imprenditori c’è ovviamente quello di avere a diposizione più denaro. Ma per farci cosa? Alla domanda “Se lei domani ricevesse un buono da 10.000 euro da spendere subito come pensa che lo impiegherebbe”? La prima risposta degli artigiani è stata “farei nuovi investimenti”. L’Italia, sembra essere proprio in buone mani.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report di Confartigianato al Salone del Mobile a Milano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/nel-2025-la-produzione-di-mobili-sale-del-35-vs-07-ue-il-report-di-confartigianato-al-salone-del-mobile-a-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:18:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130880</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·LEGNO E ARREDO Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7680 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2010</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</h1>
</div>
</div>
<p>Più fiduciosi nelle proprie capacità di tenere in carreggiata le imprese, piuttosto che in quelle dell’Italia di recuperare a breve la difficile situazione economica causata dalla crisi. Sono gli artigiani italiani nella terza fotografia scattata nel corso del 2009 dall’Osservatorio Ispo-Confartigianato, che ha rilevato l’atteggiamento dei piccoli imprenditori verso l’economia, la crisi e l’occupazione. Pensano positivo, o forse semplicemente con realismo, il 59% dei piccoli imprenditori che ritengono che nei prossimi mesi la situazione economica della propria azienda migliorerà o al peggio rimarrà stabile. Previsioni che si tingono di grigio quando il pronostico richiesto è sulla ripresa dell’economia del Paese. Rispetto al mese di luglio, scende di 6 punti, attestandosi al 30%, la percentuale di artigiani pronti a scommettere su uno sprint dell’Italia a breve. Incertezze e attese che si leggono chiaramente nei bilanci delle imprese: a fronte di un esiguo 9% di intervistati che dichiara un aumento di fatturato rispetto al 2008, un 43% rileva una tenuta e un ancor più pesante 46% una diminuzione. E per il 2010, 1 artigiano su 2 stima che il fatturato rimarrà uguale, mentre percentuali tra loro equivalenti (19%) si aspettano che aumenterà oppure diminuirà. L’Osservatorio Ispo-Confartigianato, sottolinea una contraddizione che neppure la crisi è riuscita a cancellare: anche nel 2009, cioè nel pieno della crisi, le piccole imprese hanno fatto fatica a reperire nuovi lavoratori. Un problema denunciato da 1 impresa su 3 tra quelle che hanno effettuato nuove assunzioni. Il 2009 ha scritto una nuova pagina nei rapporti tra imprese e banche. Se a fine anno è ancora alta la percentuale di imprenditori che hanno percepito una stretta creditizia, grazie alla moratoria sui crediti, l’accordo sottoscritto dal Ministero delle Finanze, Abi e tra le associazioni di rappresentanza, Confartigianato, oltre 60.000 piccole imprese hanno potuto congelare o rinegoziare i propri debiti, e 120.000 hanno dichiarato il proprio interesse a farlo a breve. La moratoria incassa il giudizio positivo del 62% degli artigiani. Nel cassetto dei desideri, per i piccoli imprenditori c’è ovviamente quello di avere a diposizione più denaro. Ma per farci cosa? Alla domanda “Se lei domani ricevesse un buono da 10.000 euro da spendere subito come pensa che lo impiegherebbe”? La prima risposta degli artigiani è stata “farei nuovi investimenti”. L’Italia, sembra essere proprio in buone mani.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/oggi-al-mimit-con-il-ministro-urso-al-via-la-campagna-nazionale-artigianato-futuro-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:49:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[adolfo urso]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130817</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Aprile 2026·MADE IN ITALY Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7680 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2010</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</h1>
</div>
</div>
<p>Più fiduciosi nelle proprie capacità di tenere in carreggiata le imprese, piuttosto che in quelle dell’Italia di recuperare a breve la difficile situazione economica causata dalla crisi. Sono gli artigiani italiani nella terza fotografia scattata nel corso del 2009 dall’Osservatorio Ispo-Confartigianato, che ha rilevato l’atteggiamento dei piccoli imprenditori verso l’economia, la crisi e l’occupazione. Pensano positivo, o forse semplicemente con realismo, il 59% dei piccoli imprenditori che ritengono che nei prossimi mesi la situazione economica della propria azienda migliorerà o al peggio rimarrà stabile. Previsioni che si tingono di grigio quando il pronostico richiesto è sulla ripresa dell’economia del Paese. Rispetto al mese di luglio, scende di 6 punti, attestandosi al 30%, la percentuale di artigiani pronti a scommettere su uno sprint dell’Italia a breve. Incertezze e attese che si leggono chiaramente nei bilanci delle imprese: a fronte di un esiguo 9% di intervistati che dichiara un aumento di fatturato rispetto al 2008, un 43% rileva una tenuta e un ancor più pesante 46% una diminuzione. E per il 2010, 1 artigiano su 2 stima che il fatturato rimarrà uguale, mentre percentuali tra loro equivalenti (19%) si aspettano che aumenterà oppure diminuirà. L’Osservatorio Ispo-Confartigianato, sottolinea una contraddizione che neppure la crisi è riuscita a cancellare: anche nel 2009, cioè nel pieno della crisi, le piccole imprese hanno fatto fatica a reperire nuovi lavoratori. Un problema denunciato da 1 impresa su 3 tra quelle che hanno effettuato nuove assunzioni. Il 2009 ha scritto una nuova pagina nei rapporti tra imprese e banche. Se a fine anno è ancora alta la percentuale di imprenditori che hanno percepito una stretta creditizia, grazie alla moratoria sui crediti, l’accordo sottoscritto dal Ministero delle Finanze, Abi e tra le associazioni di rappresentanza, Confartigianato, oltre 60.000 piccole imprese hanno potuto congelare o rinegoziare i propri debiti, e 120.000 hanno dichiarato il proprio interesse a farlo a breve. La moratoria incassa il giudizio positivo del 62% degli artigiani. Nel cassetto dei desideri, per i piccoli imprenditori c’è ovviamente quello di avere a diposizione più denaro. Ma per farci cosa? Alla domanda “Se lei domani ricevesse un buono da 10.000 euro da spendere subito come pensa che lo impiegherebbe”? La prima risposta degli artigiani è stata “farei nuovi investimenti”. L’Italia, sembra essere proprio in buone mani.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta Ue su energia e vincoli bilancio”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-sul-documento-finanza-pubblica-2026-serve-risposta-ue-su-energia-e-vincoli-bilancio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:49:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130863</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·DFP 2026 Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta Ue su energia e vincoli bilancio” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7680 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2010</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</h1>
</div>
</div>
<p>Più fiduciosi nelle proprie capacità di tenere in carreggiata le imprese, piuttosto che in quelle dell’Italia di recuperare a breve la difficile situazione economica causata dalla crisi. Sono gli artigiani italiani nella terza fotografia scattata nel corso del 2009 dall’Osservatorio Ispo-Confartigianato, che ha rilevato l’atteggiamento dei piccoli imprenditori verso l’economia, la crisi e l’occupazione. Pensano positivo, o forse semplicemente con realismo, il 59% dei piccoli imprenditori che ritengono che nei prossimi mesi la situazione economica della propria azienda migliorerà o al peggio rimarrà stabile. Previsioni che si tingono di grigio quando il pronostico richiesto è sulla ripresa dell’economia del Paese. Rispetto al mese di luglio, scende di 6 punti, attestandosi al 30%, la percentuale di artigiani pronti a scommettere su uno sprint dell’Italia a breve. Incertezze e attese che si leggono chiaramente nei bilanci delle imprese: a fronte di un esiguo 9% di intervistati che dichiara un aumento di fatturato rispetto al 2008, un 43% rileva una tenuta e un ancor più pesante 46% una diminuzione. E per il 2010, 1 artigiano su 2 stima che il fatturato rimarrà uguale, mentre percentuali tra loro equivalenti (19%) si aspettano che aumenterà oppure diminuirà. L’Osservatorio Ispo-Confartigianato, sottolinea una contraddizione che neppure la crisi è riuscita a cancellare: anche nel 2009, cioè nel pieno della crisi, le piccole imprese hanno fatto fatica a reperire nuovi lavoratori. Un problema denunciato da 1 impresa su 3 tra quelle che hanno effettuato nuove assunzioni. Il 2009 ha scritto una nuova pagina nei rapporti tra imprese e banche. Se a fine anno è ancora alta la percentuale di imprenditori che hanno percepito una stretta creditizia, grazie alla moratoria sui crediti, l’accordo sottoscritto dal Ministero delle Finanze, Abi e tra le associazioni di rappresentanza, Confartigianato, oltre 60.000 piccole imprese hanno potuto congelare o rinegoziare i propri debiti, e 120.000 hanno dichiarato il proprio interesse a farlo a breve. La moratoria incassa il giudizio positivo del 62% degli artigiani. Nel cassetto dei desideri, per i piccoli imprenditori c’è ovviamente quello di avere a diposizione più denaro. Ma per farci cosa? Alla domanda “Se lei domani ricevesse un buono da 10.000 euro da spendere subito come pensa che lo impiegherebbe”? La prima risposta degli artigiani è stata “farei nuovi investimenti”. L’Italia, sembra essere proprio in buone mani.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli: &#8220;Bene proposta Sen. De Carlo di aggiungere ‘artigianato&#8217; a denominazione Commissione Industria Senato&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-bene-proposta-sen-de-carlo-di-aggiungere-artigianato-a-denominazione-commissione-industria-senato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:15:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Luca De Carlo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130852</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·SENATO Granelli: &#8220;Bene proposta Sen. De Carlo di aggiungere ‘artigianato&#8217; a denominazione Commissione Industria Senato&#8221; “Accogliamo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7680 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2010</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</h1>
</div>
</div>
<p>Più fiduciosi nelle proprie capacità di tenere in carreggiata le imprese, piuttosto che in quelle dell’Italia di recuperare a breve la difficile situazione economica causata dalla crisi. Sono gli artigiani italiani nella terza fotografia scattata nel corso del 2009 dall’Osservatorio Ispo-Confartigianato, che ha rilevato l’atteggiamento dei piccoli imprenditori verso l’economia, la crisi e l’occupazione. Pensano positivo, o forse semplicemente con realismo, il 59% dei piccoli imprenditori che ritengono che nei prossimi mesi la situazione economica della propria azienda migliorerà o al peggio rimarrà stabile. Previsioni che si tingono di grigio quando il pronostico richiesto è sulla ripresa dell’economia del Paese. Rispetto al mese di luglio, scende di 6 punti, attestandosi al 30%, la percentuale di artigiani pronti a scommettere su uno sprint dell’Italia a breve. Incertezze e attese che si leggono chiaramente nei bilanci delle imprese: a fronte di un esiguo 9% di intervistati che dichiara un aumento di fatturato rispetto al 2008, un 43% rileva una tenuta e un ancor più pesante 46% una diminuzione. E per il 2010, 1 artigiano su 2 stima che il fatturato rimarrà uguale, mentre percentuali tra loro equivalenti (19%) si aspettano che aumenterà oppure diminuirà. L’Osservatorio Ispo-Confartigianato, sottolinea una contraddizione che neppure la crisi è riuscita a cancellare: anche nel 2009, cioè nel pieno della crisi, le piccole imprese hanno fatto fatica a reperire nuovi lavoratori. Un problema denunciato da 1 impresa su 3 tra quelle che hanno effettuato nuove assunzioni. Il 2009 ha scritto una nuova pagina nei rapporti tra imprese e banche. Se a fine anno è ancora alta la percentuale di imprenditori che hanno percepito una stretta creditizia, grazie alla moratoria sui crediti, l’accordo sottoscritto dal Ministero delle Finanze, Abi e tra le associazioni di rappresentanza, Confartigianato, oltre 60.000 piccole imprese hanno potuto congelare o rinegoziare i propri debiti, e 120.000 hanno dichiarato il proprio interesse a farlo a breve. La moratoria incassa il giudizio positivo del 62% degli artigiani. Nel cassetto dei desideri, per i piccoli imprenditori c’è ovviamente quello di avere a diposizione più denaro. Ma per farci cosa? Alla domanda “Se lei domani ricevesse un buono da 10.000 euro da spendere subito come pensa che lo impiegherebbe”? La prima risposta degli artigiani è stata “farei nuovi investimenti”. L’Italia, sembra essere proprio in buone mani.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane in audizione alla Camera: &#8220;Pmi siano al centro di politiche Ue&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/le-confederazioni-artigiane-in-audizione-alla-camera-pmi-siano-al-centro-di-politiche-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:51:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130847</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·EUROPA Le Confederazioni artigiane in audizione alla Camera: &#8220;Pmi siano al centro di politiche Ue&#8221; Sostegno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7680 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2010</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</h1>
</div>
</div>
<p>Più fiduciosi nelle proprie capacità di tenere in carreggiata le imprese, piuttosto che in quelle dell’Italia di recuperare a breve la difficile situazione economica causata dalla crisi. Sono gli artigiani italiani nella terza fotografia scattata nel corso del 2009 dall’Osservatorio Ispo-Confartigianato, che ha rilevato l’atteggiamento dei piccoli imprenditori verso l’economia, la crisi e l’occupazione. Pensano positivo, o forse semplicemente con realismo, il 59% dei piccoli imprenditori che ritengono che nei prossimi mesi la situazione economica della propria azienda migliorerà o al peggio rimarrà stabile. Previsioni che si tingono di grigio quando il pronostico richiesto è sulla ripresa dell’economia del Paese. Rispetto al mese di luglio, scende di 6 punti, attestandosi al 30%, la percentuale di artigiani pronti a scommettere su uno sprint dell’Italia a breve. Incertezze e attese che si leggono chiaramente nei bilanci delle imprese: a fronte di un esiguo 9% di intervistati che dichiara un aumento di fatturato rispetto al 2008, un 43% rileva una tenuta e un ancor più pesante 46% una diminuzione. E per il 2010, 1 artigiano su 2 stima che il fatturato rimarrà uguale, mentre percentuali tra loro equivalenti (19%) si aspettano che aumenterà oppure diminuirà. L’Osservatorio Ispo-Confartigianato, sottolinea una contraddizione che neppure la crisi è riuscita a cancellare: anche nel 2009, cioè nel pieno della crisi, le piccole imprese hanno fatto fatica a reperire nuovi lavoratori. Un problema denunciato da 1 impresa su 3 tra quelle che hanno effettuato nuove assunzioni. Il 2009 ha scritto una nuova pagina nei rapporti tra imprese e banche. Se a fine anno è ancora alta la percentuale di imprenditori che hanno percepito una stretta creditizia, grazie alla moratoria sui crediti, l’accordo sottoscritto dal Ministero delle Finanze, Abi e tra le associazioni di rappresentanza, Confartigianato, oltre 60.000 piccole imprese hanno potuto congelare o rinegoziare i propri debiti, e 120.000 hanno dichiarato il proprio interesse a farlo a breve. La moratoria incassa il giudizio positivo del 62% degli artigiani. Nel cassetto dei desideri, per i piccoli imprenditori c’è ovviamente quello di avere a diposizione più denaro. Ma per farci cosa? Alla domanda “Se lei domani ricevesse un buono da 10.000 euro da spendere subito come pensa che lo impiegherebbe”? La prima risposta degli artigiani è stata “farei nuovi investimenti”. L’Italia, sembra essere proprio in buone mani.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a “Unomattina” (Rai1): “Più tutele per i veri artigiani e nuove opportunità per i giovani”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-unomattina-rai1-piu-tutele-per-i-veri-artigiani-e-nuove-opportunita-per-i-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:10:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130837</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Aprile 2026·MEDIA Granelli a “Unomattina” (Rai1): “Più tutele per i veri artigiani e nuove opportunità per i giovani” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7680 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2010</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</h1>
</div>
</div>
<p>Più fiduciosi nelle proprie capacità di tenere in carreggiata le imprese, piuttosto che in quelle dell’Italia di recuperare a breve la difficile situazione economica causata dalla crisi. Sono gli artigiani italiani nella terza fotografia scattata nel corso del 2009 dall’Osservatorio Ispo-Confartigianato, che ha rilevato l’atteggiamento dei piccoli imprenditori verso l’economia, la crisi e l’occupazione. Pensano positivo, o forse semplicemente con realismo, il 59% dei piccoli imprenditori che ritengono che nei prossimi mesi la situazione economica della propria azienda migliorerà o al peggio rimarrà stabile. Previsioni che si tingono di grigio quando il pronostico richiesto è sulla ripresa dell’economia del Paese. Rispetto al mese di luglio, scende di 6 punti, attestandosi al 30%, la percentuale di artigiani pronti a scommettere su uno sprint dell’Italia a breve. Incertezze e attese che si leggono chiaramente nei bilanci delle imprese: a fronte di un esiguo 9% di intervistati che dichiara un aumento di fatturato rispetto al 2008, un 43% rileva una tenuta e un ancor più pesante 46% una diminuzione. E per il 2010, 1 artigiano su 2 stima che il fatturato rimarrà uguale, mentre percentuali tra loro equivalenti (19%) si aspettano che aumenterà oppure diminuirà. L’Osservatorio Ispo-Confartigianato, sottolinea una contraddizione che neppure la crisi è riuscita a cancellare: anche nel 2009, cioè nel pieno della crisi, le piccole imprese hanno fatto fatica a reperire nuovi lavoratori. Un problema denunciato da 1 impresa su 3 tra quelle che hanno effettuato nuove assunzioni. Il 2009 ha scritto una nuova pagina nei rapporti tra imprese e banche. Se a fine anno è ancora alta la percentuale di imprenditori che hanno percepito una stretta creditizia, grazie alla moratoria sui crediti, l’accordo sottoscritto dal Ministero delle Finanze, Abi e tra le associazioni di rappresentanza, Confartigianato, oltre 60.000 piccole imprese hanno potuto congelare o rinegoziare i propri debiti, e 120.000 hanno dichiarato il proprio interesse a farlo a breve. La moratoria incassa il giudizio positivo del 62% degli artigiani. Nel cassetto dei desideri, per i piccoli imprenditori c’è ovviamente quello di avere a diposizione più denaro. Ma per farci cosa? Alla domanda “Se lei domani ricevesse un buono da 10.000 euro da spendere subito come pensa che lo impiegherebbe”? La prima risposta degli artigiani è stata “farei nuovi investimenti”. L’Italia, sembra essere proprio in buone mani.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alta vocazione artigiana, fattore chiave della leadership europea del Design. Il report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/alta-vocazione-artigiana-fattore-chiave-della-leadership-europea-del-design-il-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:33:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130824</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 21 Aprile 2026·LEGNO E ARREDO Alta vocazione artigiana, fattore chiave della leadership europea del Design. Il report di Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7680 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2010</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</h1>
</div>
</div>
<p>Più fiduciosi nelle proprie capacità di tenere in carreggiata le imprese, piuttosto che in quelle dell’Italia di recuperare a breve la difficile situazione economica causata dalla crisi. Sono gli artigiani italiani nella terza fotografia scattata nel corso del 2009 dall’Osservatorio Ispo-Confartigianato, che ha rilevato l’atteggiamento dei piccoli imprenditori verso l’economia, la crisi e l’occupazione. Pensano positivo, o forse semplicemente con realismo, il 59% dei piccoli imprenditori che ritengono che nei prossimi mesi la situazione economica della propria azienda migliorerà o al peggio rimarrà stabile. Previsioni che si tingono di grigio quando il pronostico richiesto è sulla ripresa dell’economia del Paese. Rispetto al mese di luglio, scende di 6 punti, attestandosi al 30%, la percentuale di artigiani pronti a scommettere su uno sprint dell’Italia a breve. Incertezze e attese che si leggono chiaramente nei bilanci delle imprese: a fronte di un esiguo 9% di intervistati che dichiara un aumento di fatturato rispetto al 2008, un 43% rileva una tenuta e un ancor più pesante 46% una diminuzione. E per il 2010, 1 artigiano su 2 stima che il fatturato rimarrà uguale, mentre percentuali tra loro equivalenti (19%) si aspettano che aumenterà oppure diminuirà. L’Osservatorio Ispo-Confartigianato, sottolinea una contraddizione che neppure la crisi è riuscita a cancellare: anche nel 2009, cioè nel pieno della crisi, le piccole imprese hanno fatto fatica a reperire nuovi lavoratori. Un problema denunciato da 1 impresa su 3 tra quelle che hanno effettuato nuove assunzioni. Il 2009 ha scritto una nuova pagina nei rapporti tra imprese e banche. Se a fine anno è ancora alta la percentuale di imprenditori che hanno percepito una stretta creditizia, grazie alla moratoria sui crediti, l’accordo sottoscritto dal Ministero delle Finanze, Abi e tra le associazioni di rappresentanza, Confartigianato, oltre 60.000 piccole imprese hanno potuto congelare o rinegoziare i propri debiti, e 120.000 hanno dichiarato il proprio interesse a farlo a breve. La moratoria incassa il giudizio positivo del 62% degli artigiani. Nel cassetto dei desideri, per i piccoli imprenditori c’è ovviamente quello di avere a diposizione più denaro. Ma per farci cosa? Alla domanda “Se lei domani ricevesse un buono da 10.000 euro da spendere subito come pensa che lo impiegherebbe”? La prima risposta degli artigiani è stata “farei nuovi investimenti”. L’Italia, sembra essere proprio in buone mani.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>OpenAI e Confartigianato lanciano lo SME AI Accelerator per le PMI italiane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/openai-e-confartigianato-lanciano-lo-sme-ai-accelerator-per-le-pmi-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[OpenAI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130776</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 20 Aprile 2026·INIZIATIVE OpenAI e Confartigianato lanciano lo SME AI Accelerator per le PMI italiane OpenAI e Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7680 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2010</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</h1>
</div>
</div>
<p>Più fiduciosi nelle proprie capacità di tenere in carreggiata le imprese, piuttosto che in quelle dell’Italia di recuperare a breve la difficile situazione economica causata dalla crisi. Sono gli artigiani italiani nella terza fotografia scattata nel corso del 2009 dall’Osservatorio Ispo-Confartigianato, che ha rilevato l’atteggiamento dei piccoli imprenditori verso l’economia, la crisi e l’occupazione. Pensano positivo, o forse semplicemente con realismo, il 59% dei piccoli imprenditori che ritengono che nei prossimi mesi la situazione economica della propria azienda migliorerà o al peggio rimarrà stabile. Previsioni che si tingono di grigio quando il pronostico richiesto è sulla ripresa dell’economia del Paese. Rispetto al mese di luglio, scende di 6 punti, attestandosi al 30%, la percentuale di artigiani pronti a scommettere su uno sprint dell’Italia a breve. Incertezze e attese che si leggono chiaramente nei bilanci delle imprese: a fronte di un esiguo 9% di intervistati che dichiara un aumento di fatturato rispetto al 2008, un 43% rileva una tenuta e un ancor più pesante 46% una diminuzione. E per il 2010, 1 artigiano su 2 stima che il fatturato rimarrà uguale, mentre percentuali tra loro equivalenti (19%) si aspettano che aumenterà oppure diminuirà. L’Osservatorio Ispo-Confartigianato, sottolinea una contraddizione che neppure la crisi è riuscita a cancellare: anche nel 2009, cioè nel pieno della crisi, le piccole imprese hanno fatto fatica a reperire nuovi lavoratori. Un problema denunciato da 1 impresa su 3 tra quelle che hanno effettuato nuove assunzioni. Il 2009 ha scritto una nuova pagina nei rapporti tra imprese e banche. Se a fine anno è ancora alta la percentuale di imprenditori che hanno percepito una stretta creditizia, grazie alla moratoria sui crediti, l’accordo sottoscritto dal Ministero delle Finanze, Abi e tra le associazioni di rappresentanza, Confartigianato, oltre 60.000 piccole imprese hanno potuto congelare o rinegoziare i propri debiti, e 120.000 hanno dichiarato il proprio interesse a farlo a breve. La moratoria incassa il giudizio positivo del 62% degli artigiani. Nel cassetto dei desideri, per i piccoli imprenditori c’è ovviamente quello di avere a diposizione più denaro. Ma per farci cosa? Alla domanda “Se lei domani ricevesse un buono da 10.000 euro da spendere subito come pensa che lo impiegherebbe”? La prima risposta degli artigiani è stata “farei nuovi investimenti”. L’Italia, sembra essere proprio in buone mani.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Artigianato protagonista del turismo: il Ministro Mazzi riceve il Presidente di Confartigianato Granelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/artigianato-protagonista-del-turismo-il-ministro-mazzi-riceve-il-presidente-di-confartigianato-granelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Gianmarco Mazzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130766</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Aprile 2026·TURISMO Artigianato protagonista del turismo: il Ministro Mazzi riceve il Presidente di Confartigianato Granelli Il Ministro del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7680 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Gennaio 2010</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</h1>
</div>
</div>
<p>Più fiduciosi nelle proprie capacità di tenere in carreggiata le imprese, piuttosto che in quelle dell’Italia di recuperare a breve la difficile situazione economica causata dalla crisi. Sono gli artigiani italiani nella terza fotografia scattata nel corso del 2009 dall’Osservatorio Ispo-Confartigianato, che ha rilevato l’atteggiamento dei piccoli imprenditori verso l’economia, la crisi e l’occupazione. Pensano positivo, o forse semplicemente con realismo, il 59% dei piccoli imprenditori che ritengono che nei prossimi mesi la situazione economica della propria azienda migliorerà o al peggio rimarrà stabile. Previsioni che si tingono di grigio quando il pronostico richiesto è sulla ripresa dell’economia del Paese. Rispetto al mese di luglio, scende di 6 punti, attestandosi al 30%, la percentuale di artigiani pronti a scommettere su uno sprint dell’Italia a breve. Incertezze e attese che si leggono chiaramente nei bilanci delle imprese: a fronte di un esiguo 9% di intervistati che dichiara un aumento di fatturato rispetto al 2008, un 43% rileva una tenuta e un ancor più pesante 46% una diminuzione. E per il 2010, 1 artigiano su 2 stima che il fatturato rimarrà uguale, mentre percentuali tra loro equivalenti (19%) si aspettano che aumenterà oppure diminuirà. L’Osservatorio Ispo-Confartigianato, sottolinea una contraddizione che neppure la crisi è riuscita a cancellare: anche nel 2009, cioè nel pieno della crisi, le piccole imprese hanno fatto fatica a reperire nuovi lavoratori. Un problema denunciato da 1 impresa su 3 tra quelle che hanno effettuato nuove assunzioni. Il 2009 ha scritto una nuova pagina nei rapporti tra imprese e banche. Se a fine anno è ancora alta la percentuale di imprenditori che hanno percepito una stretta creditizia, grazie alla moratoria sui crediti, l’accordo sottoscritto dal Ministero delle Finanze, Abi e tra le associazioni di rappresentanza, Confartigianato, oltre 60.000 piccole imprese hanno potuto congelare o rinegoziare i propri debiti, e 120.000 hanno dichiarato il proprio interesse a farlo a breve. La moratoria incassa il giudizio positivo del 62% degli artigiani. Nel cassetto dei desideri, per i piccoli imprenditori c’è ovviamente quello di avere a diposizione più denaro. Ma per farci cosa? Alla domanda “Se lei domani ricevesse un buono da 10.000 euro da spendere subito come pensa che lo impiegherebbe”? La prima risposta degli artigiani è stata “farei nuovi investimenti”. L’Italia, sembra essere proprio in buone mani.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/">Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>Oltre la crisi: le imprese pronte a ripartire - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2010/01/oltre-la-crisi-le-imprese-pronte-a-ripartire/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Sun, 17 Jan 2010 23:00:00 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>