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	<title>ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>In vigore decreto per ottenere l&#8217;Indicazione geografica protetta dei prodotti artigiani. Opportunità strategica per imprese e territori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 11:52:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Maggio 2026·MADE IN ITALY In vigore decreto per ottenere l&#8217;Indicazione geografica protetta dei prodotti artigiani. Opportunità strategica per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
<p>2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Spirito Artigiano racconta il soft power italiano che seduce il mondo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 08:01:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Maggio 2026·MEDIA Spirito Artigiano racconta il soft power italiano che seduce il mondo Il nuovo numero di Spirito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
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<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
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		<title>Il triangolo educativo famiglia-scuola-impresa nel nuovo libro di Francesca Barra &#8220;Il no che vorrei dirti&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 15:20:11 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Mellone]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Barra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Maggio 2026·EVENTI Il triangolo educativo famiglia-scuola-impresa nel nuovo libro di Francesca Barra &#8220;Il no che vorrei dirti&#8221; In [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
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<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
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Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Imprese e territori dei robot made in Italy: +16,2% occupati nel settore in tre anni</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/imprese-e-territori-dei-robot-made-in-italy-162-occupati-nel-settore-in-tre-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 12:58:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ROBOT]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 7 Maggio 2026·INNOVAZIONE Imprese e territori dei robot made in Italy: +16,2% occupati nel settore in tre anni L’ibridazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
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Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
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		<title>La buona contrattazione al centro del confronto avviato con Cgil, Cisl, Uil</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/la-buona-contrattazione-al-centro-del-confronto-avviato-con-cgil-cisl-uil/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 22:17:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Daniela Fumarola]]></category>
		<category><![CDATA[maurizio landini]]></category>
		<category><![CDATA[Vera Buonomo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Maggio 2026·LAVORO La buona contrattazione al centro del confronto avviato con Cgil, Cisl, Uil Il 6 maggio a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
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<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
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Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
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		<item>
		<title>Crisi di Hormuz: il punto sul trend dei prezzi delle commodities</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/crisi-di-horumz-il-punto-sul-trend-dei-prezzi-delle-commodities/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 13:27:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Maggio 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Crisi di Hormuz: il punto sul trend dei prezzi delle commodities  Gli scontri nello [&#8230;]</p>
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<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/piano-casa-e-strategico-per-italia-e-rilancio-pmi-costruzioni-valorizzare-filiere-a-km-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:33:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
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		<category><![CDATA[piano casa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Aprile 2026·COSTRUZIONI Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
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<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
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Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/riforma-fiscale-attuata-al-65-confartigianato-presenta-il-tax-reform-index/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 06:36:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Aprile 2026·FISCO Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
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<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
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Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; Wine Experience”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-porta-a-londra-le-eccellenze-artigiane-alla-prima-edizione-di-real-italian-food-wine-experience/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:09:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Real Italian Food & Wine Experience]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130961</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
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<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
<p>2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso per Pmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/dl-lavoro-bene-incentivi-ma-servono-misure-a-lungo-termine-e-senza-limiti-uso-per-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:10:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dl lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·LAVORO Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso per Pmi Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
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<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
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Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro dipendente stabile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/verso-1-maggio-in-quattro-anni-di-elevata-turbolenza-cresce-a-doppia-cifra-112-il-lavoro-dipendente-stabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:09:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 28 Aprile 2026·LAVORO Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
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Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
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		<item>
		<title>Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/bene-la-semplificazione-degli-incentivi-ma-la-riforma-non-rimanga-sospesa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:10:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[riforma incentivi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·INCENTIVI Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa “Una riforma necessaria per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
<p>2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/su-dfp-condivisibile-prudenza-governo-urgono-misure-su-energia-credito-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·DFP 2026 Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività Confartigianato, Cna e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
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<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
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Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-presenta-il-tax-reform-index-come-cambia-il-fisco-per-artigiani-e-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Tamburini]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
		<category><![CDATA[Jean Marie Del Bo]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130912</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 27 Aprile 2026·EVENTI Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi A quasi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
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<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
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Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/jacopo-poli-e-maestro-del-made-in-italy-premiata-leccellenza-di-confartigianato-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 21:47:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[jacopo poli]]></category>
		<category><![CDATA[poli distillerie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Maestro del made in Italy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza Jacopo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/indicazioni-geografiche-a-bruxelles-confartigianato-fa-il-punto-sulle-nuove-tutele-per-i-prodotti-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:50:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[IG]]></category>
		<category><![CDATA[indicazioni geografiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
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<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
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Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-conquista-hong-kong-con-moda-e-gioielleria-tra-artigianalita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:48:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Hong Kong]]></category>
		<category><![CDATA[ice agenzia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione Si è conclusa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
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<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report di Confartigianato al Salone del Mobile a Milano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/nel-2025-la-produzione-di-mobili-sale-del-35-vs-07-ue-il-report-di-confartigianato-al-salone-del-mobile-a-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:18:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130880</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·LEGNO E ARREDO Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
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Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
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		<item>
		<title>Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/oggi-al-mimit-con-il-ministro-urso-al-via-la-campagna-nazionale-artigianato-futuro-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:49:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[adolfo urso]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Aprile 2026·MADE IN ITALY Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
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<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
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Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta Ue su energia e vincoli bilancio”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-sul-documento-finanza-pubblica-2026-serve-risposta-ue-su-energia-e-vincoli-bilancio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:49:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130863</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·DFP 2026 Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta Ue su energia e vincoli bilancio” [&#8230;]</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
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<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
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Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
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		<title>ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi - Confartigianato Imprese </title>
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