<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%E2%80%A2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%E2%80%A2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-•-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-•-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Wed, 12 Nov 2014 16:11:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-•-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-•-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/mancano-316mila-tecnici-in-ia-il-51-del-totale-richiesto-dalle-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132587</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 18 Agosto 2026·LAVORO Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese Immagine creata con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
<p>2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132565</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
<p>2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132573</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
<p>2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/per-le-pmi-credito-piu-scarso-e-costoso-in-sette-anni-finanziamenti-giu-del-259/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132556</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
<p>2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artiturismo]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132546</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
<p>2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
<p>2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[overtourism]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132494</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
<p>2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132471</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
<p>2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132466</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
<p>2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
<p>2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132445</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
<p>2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
<p>2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132439</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
<p>2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
<p>2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
<p>2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
<p>2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132372</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
<p>2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
<p>2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
<p>2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25685 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">25 Febbraio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</h1>
</div>
</div>
<p>Roma, 25 febbraio 2011. Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto oggi un accordo per garantire pieno sostegno alle piccole imprese associate che, in un <span id="more-25685"></span>momento congiunturale ancora difficile, devono rafforzarsi ed essere pronte a cogliere i segnali di ripresa. Il plafond di finanziamenti messi in campo da Intesa Sanpaolo ammonta a 5 miliardi.</p>
<p>L’accordo è stato presentato a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo da Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia insieme con Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, e Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo.</p>
<p>Le imprese interessate sono 2,6 milioni, impiegano oltre 11 milioni di addetti e rappresentano il 60 per cento della forza lavoro in Italia.</p>
<p>Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei territori. Il documento definisce le linee guida: saranno le successive intese che Rete Imprese Italia e Intesa Sanpaolo sigleranno a livello locale a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti tra loro molto diversi. Le strutture di Area di Intesa Sanpaolo dispongono infatti di ampia autonomia per quanto riguarda la possibilità di individuare soluzioni “su misura” di fronte a esigenze specifiche. Inoltre, le oltre 5.700 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico che fornisce dati economici su ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.<br />
./.<br />
Per favorire l’attuazione dell’accordo le Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia e le 23 Banche appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali, uno per ogni Provincia, che garantiranno la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.</p>
<p>Agevolare il dialogo tra banca e impresa è tra i principali obiettivi di Rete Imprese Italia e di Intesa Sanpaolo. Per accrescere la trasparenza nel processo di valutazione del credito e la conoscenza condivisa del business aziendale Intesa Sanpaolo ha predisposto due semplici modelli di autovalutazione, messi a punto per rispondere rispettivamente alle esigenze del commercio e dell’artigianato. Essi consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali, ma soprattutto contribuiscono a creare una maggiore consapevolezza rispetto alle informazioni che i vari soggetti che interagiscono con l’azienda (fornitori, clienti, consulenti) possono richiedere. I modelli di autovalutazione sono a disposizione delle imprese associate sui siti internet delle Associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’accordo.</p>
<p>Per Rete Imprese Italia ed Intesa Sanpaolo è determinante il coinvolgimento Confidi. In quest’ottica è stato creato un Portale Confidi, cioè un’interfaccia web che consente ai Confidi convenzionati di monitorare l’andamento delle operazioni di finanziamento garantite. I 5 miliardi stanziati da Intesa Sanpaolo guardano ad un insieme di interventi che Rete Imprese Italia ha definito esigenze prioritarie delle imprese associate in questa fase congiunturale: sostegno al capitale circolante e breve termine, ricapitalizzazione delle imprese, ristrutturazione del debito, sostegno alla liquidità.</p>
<p>Giorgio Guerrini ha descritto così l’accordo con Intesa Sanpaolo: “E’ un’intesa che si distingue per la valorizzazione delle specificità territoriali delle piccole imprese e per la flessibilità di risposta alle loro peculiari esigenze creditizie. Si tratta di un segnale concreto di attenzione ai nostri imprenditori i quali, nonostante la crisi, non hanno perso la voglia di investire e di reagire alla congiuntura negativa. La strada per agganciare la ripresa passa da un impegno comune che deve vedere le banche impegnate a dare fiducia alla piccola impresa, a considerarla decisive per creare reddito, occupazione, nuova imprenditorialità”.</p>
<p>Marco Morelli, ponendo l’accento sui contenuti dell’accordo, ha sottolineato: “Abbiamo costruito un’intesa fondata sulla collaborazione tra banca e impresa, dove i meccanismi di funzionamento di entrambe sono trasparenti e condivisi. Mettiamo certamente a disposizione di imprenditori e professionisti importanti risorse, ma soprattutto il nostro patrimonio umano e tecnico. Vogliamo individuare con le aziende reali obiettivi di crescita e raggiungerli grazie al lavoro comune sul territorio”.</p>
<p>Corrado Passera, in conclusione, ha affermato: “Siamo stati al fianco delle imprese italiane quando la crisi ha fatto sentire i suoi effetti più pesanti. Ci fa particolarmente piacere firmare un accordo che diventerà operativo in un contesto migliore rispetto a quello dei mesi passati. Oggi più che mai mondo del credito e mondo dell’impresa devono unire le forze per imprimere una svolta positiva al ciclo economico. Tutti sanno quanto le piccole e piccolissime imprese siano determinati per la crescita e l’occupazione nel Paese: Intesa Sanpaolo non farà mai mancare loro il necessario sostegno”.</p>
<p>2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/">ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-%e2%80%a2-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-%e2%80%a2-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>ACCORDO TRA RETE IMPRESE ITALIA E INTESA SANPAOLO 5 MILIARDI PER LE PICCOLE IMPRESE • Definite le linee guida per le intese locali • Interessate oltre 2,6 milioni di imprese associate • Previsti strumenti e iniziative per migliorare il dialogo tra banca e impresa • Presentate nuove modalità di valutazione dell’impresa • Massima valorizzazione del ruolo delle Associazioni di categoria e dei Confidi - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2011/02/accordo-tra-rete-imprese-italia-e-intesa-sanpaolo-5-miliardi-per-le-piccole-imprese-•-definite-le-linee-guida-per-le-intese-locali-•-interessate-oltre-26-milioni-di-imprese-associate/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Wed, 12 Nov 2014 16:11:22 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>